SPAZIO PUBBLICITARIO

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com

lunedì 31 gennaio 2011

TUTTO GALOPPO questa sera sul canale 220 di Sky (Snai Sat)

Anche questa sera, un rinnovato apppuntamento con l'unica trasmissione che parla al 100% del grande galoppo. Questa settimana: Collegamento telefonico con Umberto Rispoli, in diretta dal Giappone, il quale racconterà di come sta vivendo l'esperienza nel "far east", delle abitudini e della professione vista dall'altra parte del mondo e dei suoi risultati, e parlando anche dei suoi progetti futuri. 
Poi, solito summit dal mondo con Franco Raimondi, parleremo di Dubai e del meeting più importante in Sudafrica con la disputa del J&B Met; Uno sguardo agli Usa con il "matrimonio" dell'anno tra Zenyatta e Bernardini, e poi immagini esclusive che riguardano "Sir" Lester Piggott, commentate da Mario Berardelli. Un cenno anche agli ostacoli e quindi ad Alba Reale e Frammassone che ha rifinito in vista della Gran Siepi del 12 febbraio. Una trasmissione ricchissima anche questa settimana!!! E la domanda è d'obbligo: ma dove trovate una trasmissione che parla di galoppo al 100%? 
Potete interagire con noi, proporci tematiche, suggerimenti, idee, partecipare al nostro dialogo, scrivendoci a tuttogaloppo@libero.it, vi aspettiamo per rendervi partecipi di questo meraviglioso spettacolo che è il galoppo.
L'appuntamento dunque è per le 20,45 sul canale 220 di SKY (Snai Sat), o nelle repliche martedì mattina ore 10,00 o giovedì sera ore 20,45, sempre sullo stesso canale.

Alba Reale trionfa nello Steeple Chase, Frammassone rifinisce alla grande!

La il weekend ha regalato qualche motivo anche più vicino casa, a Roma Capannelle, dove Alba Reale (Dane Friendly), montata alla grande dal Jockey Céco Jo "Big Joe" Bartos, ha riportato lo Steeple Chase delle
Capannelle G3. La cinque anni, allenata da Paolo Favero, ha cadenzato in avanti e battuto ampiamente il favorito Sharpmon (Montjeu). Allevata dalla GTA, è l'unico prodotto della talentuosa, ma problematica Jamnica (Elmaamul), che ha vinto il Premio Lorenzo Camuffo ma non partendo una volta aperte le gabbie delle Oaks G1. Ma il sabato ha salutato anche la limatura in vista della Gran Siepi del 12 febbraio, del campione italiano sui salti Frammassone (Fraam), favorito ad una quota ridicola di 7/100, riportando il Premio Reckless William, in nome di un'altra vecchia gloria dell'Amalita. Scuderia in formissima quella guidata da Franco Contu, grazie anche alla vittoria di Wertrack (Touch Of The Blues) nel Chivas Regal, una condizionata in steeple di preparazione al Premio Neni da Zara G3. Il figlio di Touch Of The Blues (Cadeaux Generous) salta benissimo sule siepi alte, è un prospetto di campione in tal senso.

J&B Met a sorpresa a Past Master. Battuta Mother Russia! Pocket Power affonda

Il Sudafrica ha salutato il suo meeting più atteso con la disputa del J&B Met G1 sul tracciato di Kenilworth. Tra tutti i più attesi, ha vinto a sorpresa Past Master, un figlio di Jet Master (Rakeen), campione degli stalloni in Sudafrica, alla quinta vittoria come stallone del J & B Met consecutivamente. Past Master è un castrone di 4 anni, allenato da Darryl Hodgson e di proprietà di Hassen Adams, un prominente uomo di affari Sudafricano che possiede circa 80 cavalli in Sudafrica. Cavallo particolare questo, tra il 2009 ed il 2010 ha vinto le Diadem Stakes G1, uno dei più importanti eventi per gli sprinter a Kenilworth, sui 1200 metri, e l'anno successivo ha vinto la Selangor Cup G2 sul miglio, ma soprattutto è finito a sei lunghezze da Mother Russia (Windrush) nel Queen's Plate G1, sempre sul miglio. Proprio la terribile femmina, cinque anni, era partita favorita del J&B a 15-10, ma non è andata oltre un secondo posto. Il tre anni Run For It (Dinasty), è arrivato terzo. Probabilmente questa è stata l'ultima corsa di Pocket Power (Jet Master), ad otto anni e per tre volte vincitore del J&B Met, ha mancato nuovamente l'appello per vincerlo quattro volte, dopo il tentativo dello scorso anno, ma comunque dignitoso ottavo a quattro lunghezze e mezzo dal vincitore. Buono, si ma per un cavallo normale. Non per il leggendario Power Pocket. Il vincitore Past Master in carriera ha vinto sinora cinque delle 10 corse disputate, per un complessivo raggranellamento di R1,919,770, che corrispondono a circa €200,000.
Ma al festival delle grosse quote ha partecipato anche Top Seller, un figlio di Al Mufti (Roberto), che ha vinto il Cape Derby G1 sui 2000 metri, battendo uno dei favoriti Il Saggiatore (Galileo) e M'Lords Throat (Silvano).
Nelle Majorca Stakes G1, prova sul miglio per femmine di 3 anni ed oltre, ha vinto Covenant (Western Winter), una tre anni di Mike Bass, che era in grande progresso, la quale ha battuto le attese Love Is In The Air (Jet Master) e Gibraltar Blue (Rock Of Gibraltar).
Questa sera, ore 20,45 sul canale 220 di Sky (Snai Sat), segui l'approfondimento sul galoppo Sudafricano in Tutto Galoppo, in collegamento telefonico con Franco Raimondi.

sabato 29 gennaio 2011

Demuro, Demurino, Rispoli..news dall'Oriente: Italian connections!

Uno scorcio della schermata RaceBets con riferimento all'accoppiata Mirco-Umberto
Si infiamma la sfida! Nella mattinata di Sabato scontri incrociati tra Mirco Demuro ed Umberto Rispoli impegnati nella prima giornata a Kyoto, in attesa della domenica. I due hanno corso contro in 4 prove che si sono disputate, incluso un G3 dove però non si sono piazzati entrambi mettendo in scena quasi una sfida a colpi di braccia. Per Umberto, ha ottenuto uno score quasi perfetto con 2 vittorie, 3 secondi posti, 1 terzo posto ed 1 quinto posto in sette corse disputate. Le vittorie sono arrivate in sella a Twin Jail (Tale Of The Cat) e Rattlesnake (Tanino Gimlet), e sono arrivate immediatamente dopo una sfida che ha visto l'accoppiata italiana emergere. Nella quinta infatti Mirco Demuro ha vinto in sella ad Only The Brave (Deep Impact), di una corta testa su Sakura Priere (Sakura President), montato da Umberto. Magnifico! Visto che al vincente ha regalato una quota di 27/1 ed un 151 di accoppiata, sul sito RaceBets. 
Quella della quinta corsa, è stata l'unica vittoria di Mirco nel convegno du 5 corse disputate, con un ruolino di 1 vittoria, 1 terzo posto e tre NP. 
Domani, sempre a Kyoto, i due sono nuovamente impegnati: 8 ingaggi per Umberto, 7 per Mirco ed in 5 corse sono ancora avversari. Dai che ci scappa un'altra coppia!
Ma siccome ogni tanto vale la pena fare un check dei nostri fantini impegnati in terra di "far, far away". Ieri pomeriggio venerdì, ultima prova settimanale di Cristian Demuro a Kawasaki. Il nostro, in 4 corse, non ha raccolto niente. Una giornata storta capita, ma aveva iniziato il weekend in modo egregio cogliendo doppiette a destra e manca. In complesso, la sua trasferta ora conta su 39 corse disputate, con 8 vittorie ed 11 piazzamenti con uno strike rate per la vittoria del 20,51%. La prossima settimana sarà impegnato a Ohi da lunedì e venerdì, e nella seconda settimana di febbraio potrà forse raggiungere Umberto e fratello Mirco nel circuito JRA, molto più appetibile. Già pregusto una trio!

Italians: Cumani, Lanfranco e Burdlaz

Prosegue il Carnival, sempre con il fattore Italia presente. Potremo chiamarla Italian-connection. Apparte gli scherzi, ma mica tanto, Presvis (Sakhee) ha vinto per il terzo Carnival consecutivo ed ha riportato un bell'assunto nel Al Rashidiya G2. Il figlio di Sakhee (Bahri), insieme a Steele Tango (Okawango) hanno realizzato un 1-2 per la madre patria Inghilterra, mentre il "blues" Caymans (Secret Saving) è finito terzo. Nulla da fare per l'attesissimo Irish Flame (Dinasty), allievo di Mick de Cock, cavallo dell'anno in Sudafrica. Per Luca Cumani una gran bella soddisfazione, così come Ryan Moore che ha pilotato Presvis con una confidenza incredibile, ma tanta era la forma del nostro eroe perchè fresco corre sempre alla grandissima. Prossima fermata, Dubai Duty Free G1 nella notte della World Cup G1. 
Approposito di italian's o vicende che li riguardano, Big Creek (Galileo) non si è piazzato nuovamente nel Xpress Trophy H'Cap, ma ha corso meglio dell'ultima volta, in una corsa vinta da Win For Sure (Stravinsky). Burdlaz (Indian Ridge), allevato in Italia, è arrivato 3° nell'Aquarius Trophy H'Cap nella corsa vinta da Lost In The Moment (Danehill Dancer) mentre Lanfranco ha colpito duro in sella ad Happy Dubai (Indian Ridge), in un altro handicap sui 1200 metri. Happpy Dubai è lo stesso che una settimana fa ha vinto un handicap medesimo dove hanno corso Rebecca Rolfe (Pivotal) e Lui Rei (Reinaldo, stallone deceduto qualche giorno fa). 

Primi foal per Archipenko ed Art Connoisseur

Continua la nostra rubrica riguardo ai nati degli stalloni al primo anno di produzione. La settimana è stata propizia per Archipenko (Kingmambo) ed Art Connoisseur (Lucky Story). Archipenko ha avuto due prodotti, entrambi nati a Newmarket. Il primo è un maschio sauro/grigio nato dalla piazzata di Stakes Si Belle (Dalakhani) nato al Rosyground Stud. Fa parte dunque di una famiglia prolifica, i cui rami migliori si sono sviluppati con Fantastic Light (Rahy) ed Music Show (Noverre). La mamma, Si Belle è stato uno degli acquisti al Catridge Farm Stud dal Lanwades per 50,000gns gravida proprio di Archipenko.
L'altro suo prodotto nato è una femmina nata da Kasara (Sadler’s Wells), della famiglia di Altieri (Selkirk), allevata e di proprietà di Kirsten Rausing. Archipenko, da Kingmambo (Mr P), è stato un campione mondiale sul miglio ed è strettamente consanguineo del campione americano Blame (Arch). Funziona al Lanwades per £6,000 (1st October SLF). 
In Irlanda, Art Connoisseur (Lucky Story), vincitore del Golden Jubilee G1 nel 2009 ha avuto il suo prodotto in un maschio figlio di Robin (Slip Anchor), della famiglia di Chineur (Fasliyev). Art Connoisseur funziona all'Irish National Stud al tasso di €4,500.

giovedì 27 gennaio 2011

Zenyatta: è amore per Bernardini

Finalmente è stato deciso il principe azzurro per Zenyatta (Street Cry). Jerry e Ann Moss hanno deciso per lei che Bernardini (A. P. Indy) è il prescelto per dare i giusti geni ad un erede della campionessa. La figlia di Street Cry (Machiavellian), nominata finalmente quest'anno come Horse of the Year in America, è già presso la Lande's End Farm di William S e Mrs Fasrish a Versailles in Kentucky, dove avverrà il primo incontro al buio. Bernardini è un figlio del duplice leading season sire A P Indy (Seattle Slew), mentre lo stesso Bernardini è stato campione dei tre anni in America nel 2006 e quando è entrato in razza ha coperto un book di fattrici faraonico, si dice il migliore di sempre. Nel 2010 è stato leader degli stalloni, e leading first season sire per numero di vincitori di Graded o Gruppo o Stakes winner, inclusi Biondetti, vincitore del Gran Criterium, ed A Z Warrior, vincitrice delle Frizette Stakes G1. La mamma di Bernardini è Cara Rafaela (Quiet American), vincitrice delle Hollywood Starlet Stakes G1, e funziona al Darley per un tasso di $75,000. L'incrocio tra A.P. Indy e Machiavellian è quello anche di Flashing, che ha vinto le Mother Goose Stakes G1, il Gazelle H'Cap G1 e le Test Stakes G1. Che ne pensate di questo incrocio? Oppure, a quale stallone avreste mandato Zenyattona?

martedì 25 gennaio 2011

Vol De Nuit ritirato in razza

Il nonnetto va a divertirsi, beato lui! Vol de Nuit (Linamix) ha lasciato nel pomeriggio di venerdì le scuderie di Giorgio Pucciati ed è già arrivato all’Haras de Bernesq, in Normandia, dove funzionerà come stallone ad un tasso di €2,500. 
Il grigione della Nuova Sbarra in una longeva carriera non è riuscito a vincere il suo gruppo ma è stato secondo nel Milano di Electrocutionist (Red Ransom), (il VIDEO lo trovi cliccando QUI), dove probabilmente lasciò il cuore per stare dietro ad un campione del genere, e nel Presidente della Repubblica G1 del 2005 dove fu secondo di Altieri (Selkirk). La sua carriera è stata fatta di alti e bassi, dovuti ad infortuni, ma il suo coraggio e la sua tempra hanno fatto si che ogni volta che scendesse in pista fosse un'emozione.
Il figlio di Linamix (Mendez) se l’è giocata davverosempre in carriera, con quella splendida volontà che ne ha contraddistinto una carriera divisa a metà: Con Lorenzo Brogi 5 corse giovanili con 3 vittorie e la perla del posto d' onore nel Berardelli, poi una lunga e dolorosa sosta durata un anno, per una frattura ad uno stinco. Brogi amava ricordare come senza quell’infortunio avrebbe scherzato con quelli della sua annata. Derby compreso, quello di Groom Tesse (Groom Dancer) per intenderci. Vol De Nuit, scherzi del destino, è stato tra l’altro l’ultimo partente dato per Lorenzo Brogi, colui che ne ha forgiato d’acciaio il carattere. Perché i fenomeni non soffrono, i campioni si ma sanno guarire; e quando lo vedete chiamatelo esperto, mai vecchio. Chiude una carriera alla grande, con 13 vittorie in 49 corse per un bottino di €483.857. La mamma è Bedside Story (Mtoto), ramo di una famiglia di successo sviluppata dai Vittadini. Vol De Nuit è sinonimo di Classe.

Deceduto Jade Hunter

Il molteplice vincitore di G1 Jade Hunter (Mr Prospector), padre della campionessa altrettanto americanissima come Azeri, è stato eutanasizzato a causa di complicazioni derivanti da una colica. Il figlio di Mr Prospector, che aveva 27 anni, era stato ritirato dall'attività riproduttiva presso l'Old Friends retirement facility in Kentucky dall'estate 2009. Nei primi anni di vita, era stato acquistato per $700,000 nel 1985 alle Keeneland July Yearling Sale dal Darley Stud Management ed in corsa fu allenato da Richard Lundy, portando i colori di Sheikh Mohammed vincendo 4 corse, e piazzandosi secondo in contesto di G1. Venduto poi ad Allen Paulson e Summa Stable, ha vinto finalmente al massimo livello il Donn Handicap G1 e il Gulfstream Park Handicap. Jade Hunter è stato ritirato nel 1988 dopo una frattura al sesamoide, ed in razza ha cominciato a funzionare prima alla Brookside Farm in Kentucky, e poi alla Hill 'n’ Dale Farm e poi infine alla Questroyal Farm in New York, per $5,000. Ha prodotto 46 Stakes winners, capitanati da Azeri, la quale vinse 11 corse di G1 durante la sua carriera. Altri vincitori di G1 prodotti da Jade Hunter sono stati Diazo, Global Hunter, Stuka e Yagli.

Primo foal per Sea The Stars

Sembra ieri quando è stata data la comunicazione del ritiro in razza di Sea The Stars (Cape Cross), ma quest'ultimo ha perfino messo al mondo un erede. Il Castlebridge Stud, in Irlanda, ha comunicato nei giorni scorsi che il maschio, è venuto alla luce alle 23,50 del 21 gennaio scorso, ed è descritto come forte, abbondante e ben "piazzato" dal punto di vista fisico. Completamente baio ed un testa molto attraente. Il prodotto è figlio della fattrice Centreofattention (Danehill), una cavalla australiana di corse, ma soprattutto una sorella piena del campione europeo e ora stallone Holy Roman Emperor (Danehill).

lunedì 24 gennaio 2011

Non perdete TUTTO GALOPPO!!

Questa sera, non perdete TUTTO GALOPPO! L'unica trasmissione che parla al 100% del grande galoppo. Nella puntata di oggi, in onda alle 20,30 sul canale 220 di SKY (Snai Sat), parleremo di Master Minded e Hurricane Fly, campioni sui salti. Poi tanto Dubai, Umberto Rispoli e Cristian Demuro, il ricordo di Miesque, le analogie con Goldikova, e i possibili incroci, poi le classifiche dei tre anni miler, ed ancora tante immagini esclusive sulle leggende Lester Piggott e su Ribot. Tutto naturalmente in collegamento telefonico con Franco Raimondi! Repliche martedì mattina ore 10,30 e giovedì sera ore 20,30, sempre sul canale 220 di SKY. Potete interagire con noi attraverso l'indirizzo email tuttogaloppo@libero.it

Hurricane Fly suona la settima

E dopo la vittoria di Master Minded (Nikos) ieri nel Victor Chandler Stakes G1 di Ascot, che meriterebbe un ampio servizio, l'italian bred Hurricane Fly (Montjeu) ha messo in bacheca un altro G1 riportando l'Irish Champion Hurdle G1 a Leopardstown. Il figlio di Montjeu (Sadler's Wells), sette anni, ha vinto in precedenza altri sei G1 incluso il Champion Hurdle G1 a Punchestown in aprile, l'Hatton’s Grace Hurdle G1 di dicembre a Fairyhouse ed il Festival Hurdle G1 sempre a Leopardstown, ed ogni volta come runner up l'eterno rivale Solwhit (Solon). Allevato dall'Azienda Agricola Del Parco di Giovanni Caiani, Hurricane Fly è stato acquistato per €65,000 alle Goffs Orby Sale da yearling. Ha vinto il Prix Omnium II una Listed in piano, battendo seguenti vincitori di G1 come Literato (Kendor) e Spirit One (Anabaa Blue), guadagnando per ora la somma di £530,000 (€599,000). Ad oggi è il secondo favorito del Champion Hurdle al Cheltenham Festival del marzo prossimo. La mamma di Hurricane Fly è Scandisk (Kenmare), la quale ha prodotto già Diskussion (King's Best), rivelatosi in Italia un ottimo performer da Handicap Principale, agli ordini di Marco Gasparini.

Ancora Umberto e Cristian a segno

Umberto, all'esterno, perde le Heian Stakes G3 per un muso
Colpiscono ancora i nostri alfieri in Giappone, e gran lavoro per entrambi. Meno fortunata della precedente, il fine settimana di Umberto è stato caratterizzato da vittorie. Sabato a Kyoto ha colpito duro in maiden in sella a Gustave Cry (Heart's Cry), proprietà Shadai Farm, pagando una quota ricca di 13,20. In più due secondi posti, uno dei quali per un collo, in sella ad Universal Bank (Neo Universe). Sabato dunque, una vittoria e tre piazzamenti in otto corse disputate. Domenica pomeriggio ha ottenuto lo stesso score della giornata precedente, ovvero 1 vittoria e tre piazzamenti in otto corse, solo che la vittoria è arrivata in sella ad un debuttante che si chiama Tomiken Hero (French Deputy), mentre uno dei secondi posti è arrivato nelle Heian Stakes G3 in sella ad Imbarco (Fusaichi Pegasus), diviso da un muso solamente, perdendo dal favorito Dainshin Orange (Agnes Digital). Un pò si sfiga, ma l'importante è farsi trovare pronti lo stesso.
Il video della corsa persa lo trovi se clicchi QUI. Per Umberto, un totale trasferta da quando ha iniziato, in 43 corse disputate, sette vittorie (16,27 %) e 14 piazzamenti.
Nel circuito NRA, Cristian ha concluso la settimana a Funabashi venerdì scorso dove ha centrato la seconda doppietta in cinque convegni (da lunedì a venerdì appunto), finendo la giornata di venerdì con 8 corse disputate, due secondi posti ed un terzo posto, per un totale di trasferta da quando è andato via dall'Italia con 26 corse disputate, sei vittorie (ed uno strike rate del 23%) e sette piazzamenti. Per Cristian ottimo impatto dunque, in settimana verrà raggiunto dal fratello, e a partire da metà febbraio con molta probabilità verrà "promosso" al circuito di maggiore interesse come quello JRA. I video delle ultime due corse vinte, li trovi se clicchi QUI e QUI
 

sabato 22 gennaio 2011

Se n'è andata Miesque, l'allevamento mondiale perde un pezzo di storia

Se n'è andato un pezzo di storia. La campionessa mondiale Miesque (Nureyev) ha smesso di soffrire a 27 anni presso la Oak Tree Division della Lane’s End Farm in contea Fayette in Kentucky, dov'è stata eutanasizzata a causa di problemi legati all'età. Allevata dalla Flaxman Holdings Limited, ossia la Famiglia Niarchos in USA, Miesque è stata campionessa in tre diversi paesi. Era allenata da Francois Boutin ed in corsa era montata da Freddy Head, ora allenatore della Miesque dei nostri tempi, ovvero Goldikova (Anabaa), se si può fare un paragone. 
E' stata campionessa tra gli anziani nel 1988, ha vinto 12 delle sue 16 corse disputate, mai è terminata fuori dal marcatore. Dieci corse di G1 è stato il suo picco, per molti anni un muro invalicabile, ed ha guadagnato una somma vicina ai $2 milioni. In America ha trionfato nelle Breeders’ Cup Mile del 1987 e nel 1988, guadagnandosi un Eclipse Awards per ognuno di quegli anni. Il papà era Nureyev (Northern Dancer), e la mamma Pasadoble (Prove Out), ma la sua eredità più pesante è quella che ha lasciato ed impresso nell'allevamento moderno con i suoi prodotti, rimanendo scolpita nella storia come una delle migliori fattrici di tutti i tempi. Ha prodotto il campione Classico e stallone influente Kingmambo (Mr Prospector), il suo primo foal da fattrice, che ha amulato sua madre vincendo una Classica francese, e confermandosi leader tra gli stalloni in USA e Europa, dove è stato campione indiscusso nel 2004, terzo 2008 arrivando a funzionare per $300,000. E' stato pensionato dalle attività riproduttive lo scorso anno presso la Lane’s End in Versailles, Kentucky.
Ma Miesque ha prodotto anche la campionessa dei tre anni in Francia East Of The Moon (Private Account), madre quest'ultima di vincitori di Gruppo come Moon Driver (Mr Prospector), a sua volta madre di Canda (Storm Cat) che ha dato alla luce Evasive (Elusive Quality). Ma da questa fucina di campioni sono usciti anche Mingun (A P Indy), campione e stallone, Miesque’s Son (Mr Prospector), campione e stallone, Moon Is Up (Woodman), Paradise (Mr Prospector) e Rumplestiltskin (Danehill).
La famiglia Niarchos, ha detto di Miesque, che sarà seppellita presso il cimitero della Lane’s End/Oak Tree
Division: “Miesque was part of our lives. She was unique and gave us immense pleasure.”..anche a noi!
 In questo VIDEO potrete godere nuovamente delle imprese di Miesque nella Breeders' Cup Mile del 1987, mentre in questo altro VIDEO in quella del 1988. Cliccaci sopra e gusta!
Di seguito, le 10 vittorie in G1 di Miesque. 1986 Gr.1 Prix de la Salamandre; 1986 Gr.1 Prix Marcel Boussac; 1987 Gr.1 1,000 Guineas; 1987 Gr.1 Poule d’Essai des Pouliches; 1987 Gr.1 Prix Jacques le Marois; 1987 Gr.1 Prix du Moulin; 1987 Gr.1 Breeders’ Cup Mil; 1988 Gr.1 Prix d’Ispahan; 1988 Gr.1 Prix Jacques le Marois; 1988 Gr.1 Breeders’ Cup Mile.

Seconda giornata a Meydan. Il fattore Frankie ed il fattore Danetime

Nella foto: Danetime
Dopo la brillante esibizione nel Al Maktoum Challenge R1 G3 in sella a Mendip (Harlan’s Holiday), Frankie Dettori e Saeed Bin Suroor sono tornati alla grande con la vittoria di Aspectoflove (Danetime) nel Cape Verdi G2 in un finish tutto sommato serratissimo, ma che ha regalato la vittoria numero 100 per l'allenatore al Carnival. La cinque anni di Godolphin ha battuto la favorita River Jetez (Jet Master) dopo monta tragica di Cristophe Soumillon. Aspectoflove è una Danetime (Danehill), stallone questo prematuramente scomparso nel 2005 in Australia, che funzionava al Tally-Ho Stud per €8,500, ha prodotto 19 Group winners in tutto il mondo, tra cui Bushranger, un performer da G1 e Myboycharlie di cui abbiamo parlato in un post precedente. Ma i vincitori per Danetime sono anche in Utmost Respect, Vital Equine, Look Busy, Megatic, The Kiddykid, Roman Time, Triple Aspect, Dhanyata, Dimenticata, Baltic King, Miss Sally, Domingues, Le Cadre Noir, So Secret, Danerip, Dark Target, Danebeela, Drayton.
Allevata da Patrick Cassidy, Aspectoflove ha lo stesso incrocio Danetime-Caerleon di Danebeela (vincitrice di Gruppo in Australia) e So Secret (Danetime). Aspectoflove fa parte della famiglia di Premier Rose (Sharp Edge) e dunque di Shapina (Sharp Edge), eroina delle Fred Darling Stakes nel 1978.
Ma tornando al Carnival, per quanto concerne le Cape Verdi, l'ex italiana My Sweet Baby (Minardi) è naufragata terminando nelle retrovie. Un pò d'Italia si è vista nel Al Hadeerah Trophy, un handicap sui 1000 metri, dove Lui Rei (Reinaldo) è terminato a bomba con un 4 posto, mentre Rebecca Rolfe (Pivotal), ha lottato ma le è mancato il cambio di marcia nel finale, finendo 8° ma non demeritando e restando a 4 lunghezze dal vincitore Happy Dubai (Indian Ridge). Nell'Al Forsan Trophy handicap sui 2000 metri, Once More Dubai (E Dubai) è arrivato secondo dietro a Simon De Monfort (King's Best), mentre nulla di fatto per Big Creek (Galileo). Il trial per le UAE 2000 Guineas, è andato a Zanzamar (Fort Wood), che ha respinto Splash Point (Street Cry).

Stallion News, in giro per l'Europa

Myboycharlie (Danetime) è tornato a funzionare in Inghilterra presso il National Stud dove nel 2011 funzionerà per £5,000 LFSN. Il campione dei due anni in Francia, nel suo anno, nonchè vincitore del Prix Morny G1, ha iniziato la sua carriera stalloniera in maniera egregia, visto chee i suoi primi foal hanno avuto un ottimo riscontro in Australia, dove ha coperto 110 fattrici nella sua seconda stagione. Nell'emisfero Nord ha invece coperto 80 fattrici, con una percentuale di fertilità pari al 98%. 
Sir Percy (Mark Of Esteem), campione a due anni e vincitore del Derby, quando battè uno come Dylan Thomas (Danehill), è tornato a funzionare presso il Lanwades Stud dopo aver concluso per quest'anno con successo la campagna nell'Emisfero Sud del mondo presso il Rich Hill Stud in Nuova Zelanda.
Sir Percy, un outcross di quelli ideali per fattrici europee ed inglesi in particolari, funziona per £6,000 al 1st Oct SLF
Fissato intanto il tasso di monta di Paco Boy (Desert Style), il quale farà subito lo shuttling presso il Waikato Stud in Nuova Zelanda, per NZ$12,500 (£5,943/€7,054). Naturalmente andrà da quelle parti, non prima di aver sbrigato la pratica monte in Europa presso l'Highclere Stud al tasso di £8,500.
Il giovane stallone Pomellato (Big Shuffle), campione dei due anni in Germania nel 2007, ha avuto il suo primo prodotto nato nei giorni scorsi. Si tratta di una femmina nata dall'incrocio con Buena Vista (Bertolini), della famiglia di Princess Nana (Bellypha), vincitrice delle 1000 Ghinee tedesche G2 (Schwarzgold-Rennen), e di Arcadio (Monsun). Pomellato funziona  al Gestut Harzburg al tasso di €2,500, tornato in Germania dopo un'esperienza come stallone in Francia.

venerdì 21 gennaio 2011

Primo foal per Champs Elysees

Il Juddmonte Farms è lieto di annunciare l'arrivo del primo foal, una femmina, da Champs Elysees (Danehill), presso il Wargrave Farm in Berkshire. La mamma della baia è Shuttle Mission (Sadler's Wells), sorella piena della Listed winner Kocab e dunque della prestigiosa famiglia del neo stallone Spanish Moon (El Prado), per il quale è stato annunciato il tasso in €2,000 (mica male). La femmina appena nata pesa 121lbs. Champs Elysees, è uno dei fratelli campioni prodotti da quella fenomenale fattrici che risponde al nome di Hasili (Kahyasi), che ha prodotto solo qualche campione. Citiamo, solo per ricordare, Dansili, Cacique, Intercontinental, Banks Hill, tutti da Danehill (Danzig), mentre Heat Haze (Green Desert) e Deluxe (Storm Cat), fuori da quell'incrocio. Una fattrice mai vista. Champs Elysees funziona in UK, al Banstead Manor Stud, Newmarket, proprio vicino a suo fratello pieno Dansili, padre del cavallo che ha ottenuto il maggior valore lo scorso anno dal "World Rankings", ossia Harbinger, crack nelle King George di 11 lunghezze, e di sei vincitori in G1. Champs Elysees ha coperto 108 fattrici lo scorso anno, incluse sorelle piene o vincitrici loro stesse o rappresentanti, per 15 vittorie di G1 complessive. Champs si è espresso al massimo livello in USA vincendo le Northern Dancer Turf Stakes G1, l'Hollywood Turf Cup G1 e il Canadian International G1 a Woodbine in Canada.

Primo foal per Doctor Dino

Ed "Across the Channel", della Manica si intende, il globetrotter Doctor Dino (Muhtathir), triplice vincitore di G1 ha il suo primo erede prodotto da Angelina (Kaldounevees) che gli ha regalato una femmina baia, venuta al mondo lunedì scorso. Angelina è una fattrice che fa parte della famiglia di Karmifira (Bikala), campionessa che fu seconda delle Poule d’Essai des Pouliches G1, madre già di On Verra (Smart Strike), seconda anche le del Prix Marcel Boussac G1. Doctor Dino ha vinto in carriera le Man O’War Stakes G1 in USA e l'Hong
Kong Vase G1 due volte, per un totale al massimo livello di 9 corse vinte in 30 corse disputate. Piazzato per sette volte in G1, ha guadagnato, o fatto guadagnare a Javier Martinez Salmean, suo proprietario, circa €2,700,000. Il nove anni da Muhtathir (Elmaamul), allevato dall'Ecurie Pelder di Osvaldo Pedroni, funziona presso l'Haras du Mesnil al tasso di €3,000 live foal.

Primo foal per Mastercraftsman

Il pedigree di Mastercraftsman
Nuovi foal sono nati anche per altri due campioni, andati in razza lo scorso anno. Uno è Mastercraftsman (Danehill Dancer) che ha prodotto i suoi primi rappresentanti nel mondo in una femminuccia nata dall'incrocio con Cover Look (Fort Wood), campionessa Sudafricana capace di vincere due G2, che ha regalato a Master una “smashing bay filly” nata al Newsells Park Stud. La femmina, è una mezza sorella di Shipmaster (Slip Anchor), vincitore delle Sagaro Stakes G3. 
Al Woodcote Stud, Audacieuse (Rainbow Quest), dall'incrocio con il grigio stallone del Coolmore, ha prodotto un maschietto forte, corretto e dall'ossatura robusta.
Audacieuse ha vinto il Prix de Flore G3 ed è sorella di Waiter’s Dream (Oasis Dream), vincitore di Acomb Stakes a due anni a York. Mastercraftsman è il miglior figlio di Danehill Dancer (Danehill), prodotto di una famiglia di campioni, che rimanda al champion sire in America Broad Brush (Ack Ack) e Capote (Seattle Slew). Funziona al Coolmore per un tasso di €17,500 e lo scorso novembre una fattrice gravida di lui, ha realizzato €300,000.

Nato primo foal di Naaqoos

Siamo in gennaio e quindi cominciano a nascere i primi prodotti degli stalloni che sono entrati in razza nel 2010. Tra questi, è nato il primo foal di Naaqoos (Oasis Dream), nato presso l'Haras du Quesnay in Normandia. Il foal è una femminuccia saura, prodotto della vincitrice Ourika (Danehill Dancer), la quale è mezza sorella di Katerini (Cacique), seconda in Listed Prix Yacowlef lo scorso anno agli ordini di Freddy Head. Naaqoos, è un figlio del prodigioso stallone Juddmonte Oasis Dream (Green Desert), acquistato da yearling dall'Haras du Mezeray per conto Shadwell France per €280,000 alle Arqana August Yearling Sale. Ha vinto tre delle 4 corse disputate a due anni, incluso il sigillo più importante per uno stallone, quello in G1 nel Prix Jean-Luc Lagardere a Longchamp, ache gli è valso il titolo di miglior puledro della generazione 2006, nel 2008. A tre anni ha esordito con una sconfitta nel Prix Djebel a Maisons-Laffitte, prova preparatoria delle 2000 Ghinee francesi, battuto da Le Havre (Noverre), in seguito vincitore del Prix du Jockey Club G1. Naaqoos è stato poi terzo nelle Poule d’Essai des Poulains (le Ghinee francesi), ma è stato squalificato al sesto dopo condotta di corsa discutibile. Naaqoos funziona presso l'Haras du Mezeray al tasso di €6,000.

mercoledì 19 gennaio 2011

Ancora Cristian Demuro!

Ormai non fa più notizia, Cristian ha vinto di nuovo! E allora, anzichè riassumere tutte le vittorie, alleghiamo il sito dove potete trovare la sua scheda completa del giovane jockey italiano.
Tanto per dire, nella mattinata di giovedì ha centrato un'altra vittoria in cinque ingaggi, sempre a Funabashi, per uno score complessivo di 4 vittorie in 14 corse disputate, ed uno strike rate del 28,57%. Ma grazie al prezioso aiuto di un collega prontissimo ed appassionato come Mario Viggiani, (penna ippica del Corriere dello Sport) siamo riusciti ad ottenere tutte queste preziose informazioni e non solo, anche il nome di uno dei cavalli protagonisti delle vittorie di Cristian. Si tratta di Spark Candle (A. P. Indy ed Serena's Song da Rahy (Blushing Groom), che nel 1995 è stata cavalla dell'anno, e campionessa indiscussa dal 1994 al 1996, titolare di 11 G1. 
Per chi si vuole divertire con gli ideogrammi, basta cliccare su questo LINK, per vedere il video dell'affermazione di questa mattina, cliccare QUI. Confermate le quattro monte di giovedì e le cinque di venerdì pomeriggio, sempre a Funabashi.
Sayonara!

Zenyatta incoronata Horse Of The Year

Giustizia è fatta! Dopo l'esito incredibile lo scorso anno Zenyatta (Street Cry) ha ottenuto il tanto ambito riconoscimento di cavalla dell'anno nel 2010. L'annuncio è stato dato alla cerimonia del 40 anno della celebrazione di Eclipse Awards presso Miami Beach in Florida. La sette anni merita dopo 19 vittorie consecutive. E' servita una sconfitta nell'ultima corsa disputata per far ripensare a quanto fatto in carriera da una campionessa mai doma, che ha fatto appassionare migliaia di persone che amano l'ippica. Ogni corsa era una sfida contro il tempo, partendo da lontano ed esprimendo il suo turbo in retta, nelle rette americane molto più corte delle nostre. Grazie per averci regalato emozione, e grazie ai coniugi Moss che l'hanno tenuta in training sia perchè stava bene, sia perchè non andava giù quel titolo sfuggito lo scorso anno. Il galoppo in USA è stato così seguito perchè c'era Zenyatta, perchè hanno creato un fenomeno di massa, un centro su cui contare. Quello che dovrebbe accadere in Italia, quando si disputano grandi eventi. Non avremo Zenyatta, ma un pò di fantasia non ci manca. E pensare che Zenyatta è finita sulla CBS, su Sports Illustrated, e sul talk show di Oprah Winfrey Show. Un video tributo a Zenyatta lo trovi se clicchi QUI.
Da Europei, vale la pena rimarcare anche l'incoronamento di Goldikova (Anabaa) in USA come miglior femmina sull'erba per aver vinto la terza volta consecutiva il BC Mile. 
Questi i risultati completi della serata: Horse of the Year: Zenyatta; Two-year-old male: Uncle Mo; Two-year-old female: Awesome Feather; Three-year-old male: Lookin At Lucky; Three-year-old female: Blind Luck; Older male: Blame; Older female: Zenyatta; Turf male: Gio Ponti; Turf female: Goldikova; Male sprinter: Big Drama; Female sprinter: Dubai Majesty; Steeplechase: Slip Away; Jockey: Ramon Dominguez; Trainer: Todd Pletcher; Owner: WinStar Farm; Breeder: Adena Springs; Apprentice jockey: Omar Moreno

Ancora una vittoria per Cristian Demuro

Vanno forte i nostri in Giappone. Dopo le vittorie nel debutto sull'anello di Funabashi, Cristian Demuro ha replicato e ottentuto un'altra vittoria presso il medesimo ippodromo, che in realtà dal vivo rende molto meglio che non se guardiamo i video delle corse. Nella giornata di ieri, ha disputato cinque corse, ha ottenuto una vittoria e due piazzamenti. Nell'occasione ha atteso sapientemente dietro i due che hanno fatto ritmo e corsa per larghi tratti, per poi sorvolarli in retta. In totale, dell'esperienza nipponica, fanno 3 vittorie su nove corse disputate, con uno strike rate del 33% circa. Oggi avrà altri 5 ingaggi, domani altri 4 mentre non si sa nulla per venerdì, almeno per ora.
Il video della vittoria di Cristian, lo trovi cliccando QUI.

lunedì 17 gennaio 2011

Non perdete TUTTO GALOPPO!!

Anche questa sera non perdete l'appuntamento con la nuova puntata di TUTTO GALOPPO, ore 20,30 sul canale 220 di SKY (Snai Sat). Trasmissione ricchissima anche questa volta, apriremo con le immagini su Frammassone ed il rientro vittorioso, e poi giù con le immagini che provengono da tutto il mondo per parlare delle Classifiche internazionali che fanno discutere, parleremo della vittoria di Permesso in Listed ma in generale del meeting di Siracusa. Dell'orgoglio italiano in Giappone con le affermazioni di Umberto Rispoli e Cristian Demuro. Tanta carne al fuoco, e naturalmente i nostri canonici collegamenti telefonici con Franco Raimondi ed Andrea Zanoboni, per una puntata davvero da non perdere. Puoi interagire con noi scrivendo all'indirizzo tuttogaloppo@libero.it, repliche anche il martedì mattina ore 10,00 e giovedì sera ore 20,30, sempre sul canale 220 di SKY.

Doppietta per Cristian Demuro in Giappone

Si sa poco, per adesso. Quello che sappiamo, è che Demuro Jr, dopo una febbre che lo ha colpito nei primi giorni in terra d'oriente, ha montato le prime 4 corse in Giappone, presso il tracciato di Funabashi ed ha conquistato due vittorie. Abbiamo avuto modo di vedere le corse in video, i fantini del circuito NRA non sembrano dei fenomeni, ma il nostro ha messo in mostra le doti che tutti conosciamo e per le quali è stato apprezzato in Italia. Ha vinto con due cavalli, ha messo in pratica la tattica di fuga che ha pagato sin sul palo con il secondo, mentre con il primo ha vinto dopo attesa e fuga dall'ingresso in retta. L'ippodromo di Funabashi è una sorta di Corridonia Giapponese per come è il tracciato. I video delle corse, li trovi cliccando QUI, per vedere la prima, mentre per vedere la seconda corsa vinta, ti basta cliccare su questo LINK. Per Cristian dunque, che a breve sarà raggiunto dal fratellone Mirco, si profila un passaggio al circuito JRA a breve, nel frattempo raccogliere dati in quello NRA diventa difficile.

Always A Princess vince le El Encino Stakes: sangue italiano nel mondo

Un settore di cui siamo fieri portabandiera di italiani nel mondo, è di certo l’allevamento del purosangue. Nella scorsa notte in America, Always a Princess (Leroidesanimaux) ha cominciato il 2011 in palla, battendo una campionessa come Blind Luck (Pollard's Vision), seconda di Breeders' Cup Ladies' Classic, e vincendo di tre e mezzo le El Encino S. G2 a Santa Anita sui 1800 metri. Always A Princess in corsa sinora ha vinto le Indiana Oaks G2 all'Hoosier Park ed è finita terza nelle Chilukki S. G2 a Churchill Downs in novembre prima di finire l'anno con un quarto posto nelle La Brea S. G1. Ma la storia della figlia di Leroidesanimaux (Candy Ride), parte da lontano. La mamma di Always A Princess è Gabriellina Giof, una figlia di Ashkalani (Soviet Star) e Paola Quatraro (Cure The Blues), allevata dalla Super King che aveva anche la madre e la seconda madre Retrousse, quest’ultima acquistata a reclamare in Francia e vincitrice di corse prestigiose in Italia. Nel 2000 Gabriellina è una puledra di belle speranze che vince il Criterium Femminile Lr, dopoviene acquistata da Arnold Zetcher per andare in America e confermarsi come ottima cavalla, tanto da piazzarsi in alcune Graded, infine va in razza con oltre $200,000 vinti e tanto tifo dall’Italia. Ma siccome la cavalla è nel cuore di Rosa Colasanti, che ne deteneva qualche partecipazione all’epoca delle corse italiane, questa prova a ricomprarla quando questa è inserita in un catalogo di fattrici in America, gravida di Hennessy (Storm Cat). La cifra di vendita è però troppo alta, $120,000, dunque non se ne fa niente.
Poco dopo la prima figlia da Hennessy (Storm Cat) e Gabriellina Giof corre, e nel frattempo quest’ultima produce una figlia da Medaglia D’Oro (El Prado) ed una da Leroidesanimaux (Always appunto) e poi rimane gravida di Lemon Drop Kid. È il 2008 e viene nuovamente messa in vendita; questa volta però la fattrice non scappa all’offerta di $75,000 fatta proprio dalla signora Colasanti che non vuole perderla nuovamente, questo grazie anche all’intermediazione di Federico Barberini che ne segue tutt’ora le vicende. La nostra storia arriva al 2008 dove Gabby’s Golden Gal, la figlia di Medaglia d’Oro (El Prado), è una puledra molto considerata e man mano che corre si conferma come un ottimo prospetto tanto da riuscire a vincere, sotto il training di Bob Baffert, le Sunland Oaks di 14 lunghezze ed un Gr.1 come le Acorn Stakes nel 2009, poco dopo di essersi battuta con la campionessa americana Rachel Alexandra (Medaglia d'Oro) nelle Kentucky Oaks G1. Nel 2010 ha vinto il Santa Monica Handicap G1, e dopo un decimo posto nella Breeders' Cup Filly e Mare Sprint G1, è stata acquistata dalla Shadai Farm per $1.25 milioni ed esportata come fattrice in Giappone.
Intanto lo yearling da Lemon Drop Kid (Kingmambo) di cui sopra, è stato venduto a Newmarket dal Book 1 delle October di Tattersalls, per 155,000 GNS pagati dalla Blandford Bloodstock, si chiama Short Takes ed ha debuttato con un nulla di fatto a Newmarket. Gabriellina oggi ha uno yearling da Johannesburg (Hennessy) e nel 2009 è rimasta vuota di Medaglia D’Oro.

Spanish Moon in razza:

Una nuova carriera ha inizio. Spanish Moon (El Prado), portacolori di Khalid Abdullah, un cavallo top-class sulle distanze intermedie, è stato ritirato in razza per andare a funzionare presso il National Stud francese presso Le Lion d'Angers nella Maine-et-Loire dell'ovest della Francia.
Il figlio di El Prado (Sadler's Wells), funzionerà accanto ad Honolulu (Montjeu), vincitore di Doncaster Cup, Khalkevi (Kahyasi), vincitore di Grand Prix de Paris, e Recital (Montjeu), vincitore del Grand Prix de Saint-Cloud G1.
Spanish Moon, allenato in corsa da Sir Michael Stoute, è stato un grande crack a due anni, dove riuscì a colpire le attenzioni dei media vincendo in grande stile una maiden a Newmarket, facendolo diventare un probabile candidato al Derby. Ma un infortunio ne ha frenato le ambizioni, facendogli saltare completamente la carriera dei tre anni. Tornato nell'autunno dei tre anni, ha inanellato una serie di prestazioni e di vittorie, ben cinque, mai al di sotto delle Listed. Tra i suoi piazzamenti prestigiosi ricordiamo, a 4 anni le Buckhounds S. sui 2400, come le August S. e le Floodlit Stakes Lr, è stato poi secondo di Arc Trial Stakes G3 di Newbury, e poi terzo di Rose of Lancaster S. G3. A cinque anni il ritorno in grande stile con le vittorie nel Grand Prix de Saint-Cloud G1, e nel Prix Foy G2, prova propedeutica dell'Arc de Triomphe che non ha fatto per andare diretto alla Breeder's Cup Turf G1, dove finì quarto alle spalle di Conduit (Dalakhani). In carriera ha ottenuto poi un terzo posto nello Sheema Classic G1 dietro a Dar Re Mi (Singspiel), ma prima ancora era stato beffato sul palo dell'Hong Kong Vase G1 di un muso secondo di Daryakana (Selkirk). Allevato dalla Juddmonte Farms, Spanish Moon è figlio di El Prado (Sadler's Wells), questo padre anche di Medaglia D'Oro, stallone rivelazione in USA, acquistato dal Darley lo scorso anno, ma non solo. La famiglia femminile, con la madre Shining Bright (Rainbow Quest), fa capo a Bourbon Girl (Ile de Bourbon), duplice runner up di Oaks Anglo-Irlandesi, mezza sorella di vincitori di Gruppo come Apogee (Shirley Heights) e Daring Miss (Sadler's Wells).
Se non fosse per la tardività, Spanish Moon si propone come stallone con ambizioni classiche. L'incrocio di Sadler's Wells con mamme da Rainbow Quest (Blushing Groom), ha prodotto già campioni del calibro di Ask, Powerscourt, Doctor Freemantle, tutti performer da G1, e non solo.

L'eredità di Sunday Silence si chiama Deep Impact

Deep Impact, funziona alla Shadai Stallion Station
Si tirano le somme. Uno dei più grandi cavalli di tutti i tempi in Giappone, Deep Impact (Sunday Silence), ha avuto lo scorso anno un grandissimo impatto in allevamento, in relazione alle possibilità del futuro. Con innumerevoli risultati, è l'indiziato ideale per continuare la linea di sangue di Halo (Hail To Reason), che Sunday Silence (Halo) ha mantenuto vitale nell'allevamento mondiale, dopo la morte di Saint Ballado e Saint Liam in America. Sunday Silence ha riconfigurato totalmente l'aspetto per l'industria Giapponese, mantenendola in una sorta di Premier League. E dunque Deep Impact, campione indiscusso in corsa, non ha deluso le attese della sua produzione, diventando sia Champion first crop sire (per vincitori e guadagni), nella sua prima produzione, e Champion sire per i puledri di due anni. 
Con "solo" 74 foals che hanno corso, ha prodotto 35 vincitori individuali nel 2010, con una percentuale del 47% di vincitori su cavalli che hanno corso, i quali hanno guadagnato una cifra come US$6,485,610, oltre US$2 milioni in più rispetto al secondo arrivato.E gli esponenti migliori sono i seguenti:
DANON BALLADE - 1st Hai Nisai Stakes - Gr.3; REAL IMPACT - 2nd Asahi Hai Futurity Stakes – Gr.1, 2nd Keio Hai Nisai Stakes – Gr.2); COTILLION - 3rd Hai Nisai Stakes – Gr.3; LIBERTAS - 3rd Asahi Hai Futurity Stakes – Gr.1; RED SAINTS - 3rd Niigata Nisai Stakes – Gr.3.
Ma il 2011, per non essere da meno che nel precente anno, è cominciato benissimo con un primo esponente che tra l'altro ha un pò di sangue anche italiano. Una sua figlia, Marcelina, è finita terza nello Sho Shinzan Kinen G3 a Kyoto il 9 gennaio scorso. Marcellina è figlia di Deep Impact e Marbye (Marju), campionessa italiana che vinse l'Astarte G1 per i colori Yoshida e il training di Bruno Grizzetti con in sella Mirco Demuro. In particolare, Deep Impact si sta rivelando un grande riproduttore con fattrici Europee e Nordamericane, con stalloni dunque di "casa" Europa o Usa, come Unbridled (Fappiano), Meadowlake (Hold Your Peace), Selkirk (Sharpen Up) e Marju (Last Tycoon).
Se andare a Deep Impact è una impresa, in Europa c'è un consanguineo come Jeremy (Danehill Dancer), il quale funziona all'Irish National Stud. Jeremy, secondo di Queen Anne Stakes G1 e terzo di Sussex Stakes G1, è il prodotto di una mezza sorella di Deep Impact. Ma entrambi, sono depositari del sangue, come terza madre dell'eroina Classica Highclere (Queen's Hussar), proprietà reale, dalla quale discendono Nashwan, Nayef, Unfuwain, e Ghanaati.

domenica 16 gennaio 2011

Il bello del weekend...a Siracusa

Nell'Inghilterra calcistica, quando si realizza un "hat-trick" ci si porta a casa il pallone. Non avrà fatto così Mirco Demuro, ma resta la soddisfazione di aver siglato una tripletta nella domenica del Mediterraneo, per aver vinto le corse principali del convegno. 
In sella a Permesso (Sakhee) ha vinto il Coppa d'Oro di Siracusa, LR sui 2300 metri, montando come al solito con molta testa ed aspettando il momento giusto per pizzicare sul traguardo l'altra romana Quiza Quiza Quiza (Golden Snake), che correva con una giubba non sua, per lo smarrimento delle valigie di Luigi Riccardi all'areoporto. Ma questo è un altro discorso, quello che conta è il vincitore, Permesso, colori Nuova Sbarra, che sembra stia trovando la sua pace dei sensi più nevrili, per dimostrarsi un vero cavallo da corsa. Sarà una coincidenza, ma da quanto Giorgio Pucciatti gli ha messo il paraombre blu, il figlio di Sakhee (Bahri) ha corso con una concentrazione e devozione al proprio lavoro, che mai in carriera. Forse in quel paraombre rivede il compagno ideale, come un bambino con il suo peluche o Linus con la coperta. Terzo è finito Chicchirichi (Celtic Swing).
Ma Demuro San ha vinto anche in sella ad Alta Definizione (Hawk Wing) nella condizionata, e con Copreopasso (Diamond Green) nel Premio Sicilia. Hat-trick hero dunque. Ma il sabato è stato tutt'altro che dolce, visto che Mirco è rimasto a secco. Nel Teatro Greco, HP per neo tre anni, ha vinto Super Indian (Indian Haven), mentre nel Città di Siracusa HP ha vinto a sorpresa Rose's Spirit (Invincible Spirit).
A Roma intanto, nel sabato discreto, buona affluenza di pubblico e tutti per vedere all'opera Frammassone (Fraam) il quale lancerà nuovamente l'assalto alla Gran Siepi. E te, si dico a te lettore, vedi di non mancare. Ammirare dal vivo Frammassone, è uno spettacolo che non ha eguali. Parola di appassionato.

Grande Umbertino! Che colpo in Gruppo 2 in sella a Rulership

C'era da battere "solo" un vincitore della Japan Cup G1 come Rose Kingdom (King Kamehameha), ma per frenare Umberto serve altro. Era un sogno quello di colpire in una corsa di Gruppo e puntualmente è arrivata la vittoria in sella a Rulership (King Kamehameha), con il quale è stato abilissimo a sfruttare le capacità che tutti gli riconoscono: gran mulinare di braccia come una dinamo, sagacia tattica indiscutibile ma soprattutto gran senso del traguardo. Ha vinto il Nikkei Shinsun Hai, sui 2400 metri, lasciando a due lunghezze il resto del gruppo, capeggiato da Hiruno D'Amour (Manhattan Cafè) e il temuto Rose Kingdom, con in sella Yutaka Take, il cavallo più temuto da Umberto, com'è ovvio, ma con fiducia incondizionata nei confronti del suo che aveva montato in lavoro la mattina, esprimendo un potenziale interessante. Per Umba è peraltro la prima vittoria in una corsa con un montepremi così alto, €593,000: ammucchia, Gasperì!
Il vincitore è un portacolori delle Sunday Racing Co. Ltd., per un cavallo allenato da Katsuhiko Sumii ed allevato dalla Northern Farm, tanto per cambiare.
Sale dunque la popolarità in Giappone di Umbertino, questo è il quinto successo in Giappone per Umberto San, visto che nel pomeriggio di ieri aveva siglato una vittoria ed ottenuto due terzi, un quarto ed un quinto posto, portando il suo score a 27 corse totali, 5 vittorie ed otto piazzamenti, con una percentuale di vittoria del 18,50% circa. E domani il debutto di Demurino a Funabashi.
Il video della corsa di Umberto lo trovi QUI, mentre il risultato completo lo trovi cliccando QUI.
A proposito Umbè: "si nu mostr!"

sabato 15 gennaio 2011

Rispoli e Demurino, weekend di lavoro in Giappone

Weekend di lavoro per Cristian ed Umbertino
Torna il weekend di corse in Giappone e dunque anche Umberto Rispoli e Cristian Demuro sono all'opera. Umbertino, che già si è distinto con tre affermazioni su 23 corse disputate, più svariati piazzamenti che gli sono valsi una prima pagina, sarà impegnato nel Shinsun Hai un G2 dotato di €593,000 euro al primo, e forse Umbertino non ha mai montato per una cifra così considerevole: ci si abitui! Il jockey italiano ha pescato un ingaggio discreto, in sella a Rulership, un figlio di King Kamehameha (Kingmambo) e della campionessa Air Grove (Tony Bin). Rulership, allevato manco a dirlo dalla Northern Farm e di proprietà della Shadai Racing, è un vincitore di G3 locale, ma è sesto nell'Arima Kinen G1 riportato da Mirco Demuro. Peccato, secondo le parole di Umberto San, che il favorito si chiama Rose Kingdom (King Kamehameha), secondo a tavolino della Japan Cup G1. Tutte le corse nelle quali è partente Umbertino, le trovi cliccando su questo LINK.
Lunedì invece Cristian Demuro (G.B. Demuro) debutterà sulla pista di Funabashi, facente parte del circuito NRA. Nei giorni scorsi Demurino ha patito l'influenza con febbre, ma si è risistemato ed è pronto a prendersi le sue responsabilità. Noi di Mondoturf cercheremo sempre di rendere conto di risultati e sensazioni vissute da Cristian. Intanto in suo soccorso, per un fatto di lingua, correrà Mirco Demuro, il fratellone pieno maggiore, lo raggiungerà nel weekend successivo.

Dominio Maktoum nella giornata di Jebel Ali in Dubai

La famiglia Maktoum ha dominato il venerdì di corse in Dubai, presso l'ippodromo Jebel Ali. A vincere le  Derrinstown Stud Jebel Ali Stakes, una Listed, è stato Emmrooz (Red Ransom), un homebred allevato tutto in casa, ma a rimarcare il dominio dei Maktoum sono stati i primi cinque posti occupati da portacolori di Sheikh Ahmed bin Rashid Al Maktoum. Al secondo posto ha concluso Haatheq (Seeking The Gold), mentre al terzo posto un cavallo allevato dal Darley (clicca sul nome per accedere al sito Darley), che si chiama Submariner (Singspiel). 
Il vincitore è alla quarta vittoria in carriera su dodici corse disputate, è prodotto di Nasmatt (Danehill), piazzata di Listed, la quale è mezza sorella della campionessa dei due anni tra le femmine Bint Allayl (Green Desert), sfortunata campionessa a dire la verità, la quale però è sorella piena e dunque della famiglia del ramo del Champion First Season Sire Kheleyf (Green Desert) (Clicca su Kheleyf per andare alla relativa pagina dello stallone). Nella giornata a tinte giallo e nere della giubba Maktoum, ha trionfato in due occasioni anche Kieren Fallon.

venerdì 14 gennaio 2011

Blu Air Force domina anche quest'anno

Lo stallone italiano Blu Air Force (Sri Pekan) per il secondo anno consecutivo ha vinto la classifica degli stalloni in Italia nel 2010. Il figlio di Sri Pekan (Red Ransom) ha dovuto battersi fino all'ultimo cents e dopo prolungata battaglia con lo stallone rivelazione del 2010, ovvero Dubawi (Dubai Millennium). Per quest'ultimo è stato fondamentale l'impatto con il Derby italiano riportano da Worthadd che ne ha fatto schizzare verso l'alto i guadagni, dunque meno partenti di certo, ma più soldi in cassa. Al contrario di Blu Air Force che con la sua progenie produce vincitori giorno dopo giorno. Lo stallone vincitore, allevato dall'Azienda Agricola Luciani, ha finito l'anno con 47 vincitori di 97 corse, riuscendo a raggranellare un bottino di €901,200, superiore di circa €100,000 in più di Dubawi. Blu Air Force si è confermato, ed anzi migliorato un filino, rispetto al 2009, dove ebbe 41 vincitori di 87 corse, per guadagni di €876,424. Martino Alonso (Marju) chiude l'annata al terzo posto, dopo un anno problematico di cui sappiamo tutti. Ma ora sta bene, è a casa, e soprattutto è pronto a riprendersi quanto lasciato indietro lo scorso anno, quando fu rapito. 
Orpen (Lure), molto popolare in Italia, è quarto. Una posizione davvero interessante per uno stallone, che non ha vinto il Derby come Dubawi, ma funziona in un altro paese come la Francia, ad un prezzo accessibilissimo. Ma la cosa interessante è che 4 stalloni italiani sono nella top ten, e dunque raccoglie consensi Denon (Pleasant Colony), una buona stagione dov'è arrivato quinto, mentre King Charlemagne (Nureyev) è arretrato in 8° rispetto allo scorso anno dove finì meglio, mentre il precedente Champion Sire italiano Dr Devious (Ahonoora) è scivolato il 13° posizione. 
 Colossus (Danehill) ha invece vinto la classifica per il due anni, in un arrivo serratissimo. L'annata del 2008 ha visto il conto in banca della sua progenie quantificabile in €226,560, solo €1,520 in più di Kheleyf (Green Desert) che ha totalizzato 225,040. Colossus, fratello pieno di Danehill Dancer, è leader anche nei vincitori, ben 17, davanti a Blu Air Force (Sri Pekan), Mujahid (Danzig) e Refuse To Bend (Sadler's Wells), tutti a 10 vincitori.

Aperto il meeting di Meydan: comincia il Carnival 2011

11 convegni, 37 milioni di dollari, la partecipazione di cavalli provenienti da 15 paesi diversi. Questi i numeri essenziali dell'ennesimo Carnival, che ha luogo ormai dal 2004. Questo è il secondo nell'impianto futuristico di Meydan, dove tra l'altro da qualche anno a questa parte gli italiani fanno capolino. Nel 2011 vedremo allievi di Marco Botti del calibro di Gitano Hernando (Hernando), e i validi performer Fanunalter (Falbrav) e la femmina Siba Lolamar (Martino Alonso). Marco Gasparini sarà presente con Rebecca Rolfe (Pivotal).
Nella giornata inaugurale, ha aperto il confronto nel 1° Round del Al Maktoum Challenge G3, (clicca sulla corsa per vedere il risultato di questa e di altre prove) corsa che ha lanciato lo scorso anno Gloria De Campeao (Impression) fino al traguardo della Dubai World Cup G1, e che ha portato alla vittoria di Mendip (Harlan's Holiday's), un 4 anni allenato da Saed Bin Suroor per i colori di Sheick Hamdan bin Mohd Al Maktoum e con la monta di Lanfranco Dettori. Secondo è arrivato Imbongi (Russian Revival), allievo di Mick De Cock montato da Soumillon, e terzo Win For Sure (Stravinsky).
 Il papà del vincitore è Harlan's Holiday's (Harlan), grande risultati in allevamento per aver prodotto lo cavalli del calibro di Majesticperfection, Into Mischief e Denis Of Cork. Funziona alla WinStar Farm in Kentucky al tasso di $25,000.
Un pò di gloria anche per l'Italia, nel Dolce Vita Handicap, sui 1400 metri in erba di Meydan, ha vinto Dandy Boy (Danetime), campione allevato dalla Razza Emiliana che corre per David Marnane ed i colori di Malih Lahej Al Basti. Ma tanti cavalli allevati in Italia corrono il prestigioso meeting, seguiteci e ne leggerete delle belle.
Disponibili i risultati completi sul sito EMIRATES RACING AUTHORITY, tante bellissime foto ed un servizio perfetto con video, foto e quant'altroper chi ama stare a contatto con il mondo dei cavalli in Dubai. 

giovedì 13 gennaio 2011

Classifiche mondiali: Harbinger sul tetto del mondo!

E' un giochino invernale che non porta a niente, lo premettiamo. Le classifiche di metà gennaio fotografano una situazione certo, definisce lo stato dell'ippica, tecnicamente parlando, attuale. Ma si tratta sempre di numeri, tare, che poi sono normalmente smentiti o capovolti, e puntualmente fanno discutere.
Tra i due anni, fa pensare e molto il trattamento riservato a due campioni come Dream Ahead (Diktat) e Frankel (Galileo), entrambi valutati 126. Percarità, noi siamo "Ceciliani" convinti e quindi vedere Frankel affianco a Dream Ahead (onore all'occhio di falco di Federico Barberini) ci fa storcere il naso, ma in fondo il figlio di Diktat (Warning) ha vinto le Middle Park G1 di 9 lunghe, il Morny G1 da fenomeno. Ma ha impattato proprio contro Frankel nelle Dewhurst G1, dove è arrivato dietro. Va bene, diremmo, in fondo una giornata no può capitare..ma la sensazione è che tra i puledri, e gli anziani, gli handicapper hanno giudicato diversamente, ed ora lo spieghiamo..
Sul tetto del mondo, ed in particolare sulle distanze classiche del miglio e mezzo, ha trionfato Harbinger (Dansili), vincitore per 11 lunghezze delle King George G1 che è stato valutato con un clamoroso 135, ad una sola libbra dal 136 di Sea The Stars (Cape Cross) lo scorso anno. Ma come, una prestazione vale una stagione? Evidentemente per quanto riguarda gli anziani si, secondo gli handicapper. Se si giudica non veritiera l’ultima corsa di Dream Ahead e lo si mette a pari di Frankel, allora perché Workforce (King's Best) che fa flop nelle King George viene giudicato 7 libbre in meno (128) rispetto ad Harbinger che ha fatto la corsa della vita? Ma non solo: Un'altro numerino che fa pensare, è quello che è stato "appiccicato" addosso a Goldikova, che secondo i titolati handicappe è andata più piano che nel 2009.  Con un 125 è dietro a Makfi (Dubawi), talento indubbio ma non il campione dei miler, Quality Road (Elusive Quality) e Canford Cliffs (Tagula), ad una sola libbra avanti a Dick Turpin (Arakan) e Paco Boy. (Desert Style). Eh no, è troppo. Si dirà che l'anno scorso vinse il Marois di sei, mentre quest'anno è andata a picco dietro a Makfi...si ma sul pesante, in una corsa sola! 
Ma vogliamo poi parlare del trattamento di Zenyatta (Street Cry), e di quello di Blame (Arch)? E di quello di So You Think (High Chaparral), valutato così tanto come "Intermediate"? Qui ci puzza un pò...
Menomale che qualche italiano è in lista, e allora consoliamoci con il 117 dato a Blu Constellation (Orpen) tra i puledri, al 119 dato a Jakkalberry (Storming Home).
Ma basta così, ci avrete messo 10 minuti a leggere e già vi sarete rotti. Ci sarebbe tanto di cui parlare, di velocisti, di intermediate in profondità. Ma in fondo sono solo numerini, l'ippica è altro. Perfortuna, diremmo, siamo già a gennaio. E' iniziato il Carnival in Dubai, e poi a breve la stagione Classica in Italia, poi le due Britannie, la Francia...che meraviglia l'ippica! Dacci la tua nei commenti!

lunedì 10 gennaio 2011

Non perdete TUTTO GALOPPO!!

Anche questa settimana non perdete ma anzi seguite la trasmissione TUTTO GALOPPO nelle repliche di martedì mattina (ore 10) e giovedì sera (ore 20,30) sul canale 220 di SKY.  Questa settimana, prima puntata del 2011 e partenza col botto: ospite speciale  in trasmissione Mirco Demuro, a cui dedicheremo la puntata per augurargli il buon compleanno dell'11 gennaio e ripercorrere insieme le tappe più importanti del 2010 e quelle della sua carriera italiana, europea e Giapponese, per un campione che insieme a Lanfranco Dettori è l'ambasciatore dei nostri talenti più importanti all'estero.  Immagini esclusive e vecchi videotape che riguardano il Repubblica di Timboroa, i due di Distant Way, le vittorie in sella a cavalli Incolinx fino ad arrivare alle più recenti in Giappone. Collegamento telefonico con Franco Raimondi. Non perdere l’occasione di essere sempre collegato con noi, puoi interagire attraverso il sito www.mondoturf.net oppure scrivendo all’indirizzo mail tuttogaloppo@libero.it . E ricorda che la nostra trasmissione Tutto Galoppo, è 100% grande, grandissimo galoppo.

Un nuovo stallone in Italia: Shaweel vicino Roma

Testa a testa tra Shaweel (sinistra) e Mastercraftsman nelle National
Novità nel parco stalloniero italiano. Nel 2011 sarà disponibile, presso l'Azienda Agricola Luciani, lo stallone Shaweel (Dansili), che entrerà a far parte immediatamente tra le offerte che il panorama italiano mette a disposizione. Ex Godolphin, Shaweel ha mostrato tutta la sua forza a due anni e parte nella carriera dei tre anni. Figlio di Dansili (Danehill) (stallone questo che funziona al Juddmonte per £65,000, molto versatile che ha prodotto già cavalli del calibro di Harbinger, vincitore di King George VI G1 e capace di ottenere un valore Timeform di 140, il più alto di tutti i tempi, Rail Link (Arc de Triomphe), Zambezi Sun (vincitore a livello di G1 una volta andato in Usa), Proviso (vincitrice di G1 in Usa, e piazzata di G1 in Europa), e Strategic Prince, stallone Coolmore, gruppo che ha acquistato il sangue di Dansili, non avendone a disposizione e cercando di acquistarlo più volte dal Principe Khalid Abdullah, senza riuscirsi) ha vinto le Gimcrack Stakes G2 a due anni sui 1200 metri di Newbury battendo Art Connoisseur (Lucky Story), quest'ultimo poi vincitore delle Golden Jubilee Stakes G1. E' arrivato secondo delle National Stakes G1, mettendo la testa vicino a quella di Mastercraftsman (Danehill Dancer), campione di casa Coolmore entrato in razza e ben accolto dagli allevatori, battendo in quella corsa Arazan (Anabaa) e Intense Focus (Giant's Causeway), vincitore questo nelle Dewhurst Stakes G1, dove Shaweel è arrivato quarto ma battendo cavalli del calibro di Lord Shanakill (Speightstown) e Rip Van Winkle (Galileo), ottenendo un rating di 119.
La mamma di Shaweel è Cooden Beach (Peintre Celebre), della famiglia di Golden Opinion (Slew O Gold), una famiglia di miler, riuscita a vincere il Prix De Sandringham Gr.3 (FR), le Coronation S. Gr.1 (ENG), il Prix Du Rond Point Gr.3 (FR) e arrivando seconda nella July Cup Gr.1 (ENG), e terza nelle Poule d'Essai Des Pouliches Gr. Shaweel nel 2011 funzionerà ad un tasso di €5,000.
Per la lista degli stalloni che funzionano in Europa, basta cliccare su questo LINK. Per tassi non inseriti nella lista, potete mandarmi una mail e chiedere espressamente di quello di vostro interesse.

Ancora JAP. Una figlia di Marbye terza

Marbye vince l'Astarte
Tra le buone corse della tre giorni giapponese c’erano le Fairy Stakes G3, miglio di gruppo 3 per femmine di tre anni. Il tanto vituperato Falbrav (Fairy King) ha centrato l’accoppiata, con la favorita Dance Fantasia (Dance In The Mood, da Sunday Silence) che ha preceduto Speed Ripper (da Pops, da Sunday Silence). Domenica pomeriggio a Kyoto nel Shinzan Kinen G3, sempre Gruppo 3 sul miglio ma aperto, ha vinto comodo il castrone Red Davis (Agnes Tachyon e Dixie Jazz, da Tony Bin). Terzo posto per Marcellina, la figlia di Deep Impact (Sunday Silence) e Marbye (Marju), campionessa italiana che riuscì a riportare il Prix d'Astarte G1 con in sella Mirco Demuro ed il training di Bruno Grizzetti..(fonte DiCorsa SGA - Franco Raimondi). Ma sono tanti le fattrici europee che hanno fatto molto bene in Oriente o lo stanno facendo, presto proveremo a pubblicare una lista di campionesse che sono state ascquistate perlopiù dalla famiglia Yoshida e che hanno prodotto cavalli che sono poi diventati validissimi perfomer in Giappone. E' così il sistema JAPAN, investimenti per poi ritrovarsi qualcosa per le mani.

Primo foal per Yeats

Il sette volte vincitore di G1 Yeats (Sadler's Wells) ha il suo primo erede in un puledrino nato l'8 gennaio scorso presso il Coolmore Stud. Il maschietto, è un cavallo che sarà allevato dal Marlhill House Stud, e la mamma è Suma Flamenca (Rock Of Gibraltar), una fattrice inedita, che non ha mai corso, che fa parte di un ramo molto buono di una famiglia che fa capo a Luas Line (Danehill), Kingsfort (War Chant) e Prince Arch (Arch), tutti vincitori di G1 negli scorsi anni. Yeats è stato uno dei migliori e popolari stayer dei tempi moderni, ha vinto 15 corse incluse 4 vittorie consecutive nella Ascot Gold Cup G1, superando un mito come Sagaro (Espresso), che a cavallo degli anni 70 ne inanellò tre a fila . Il dieci anni da Sadler's Wells (Northern Dancer) ha vinto la sua bella maiden al Curragh a due anni ed ha finito la carriera dei tre anni da imbattuto, vincendo le Ballysax Stakes G3 e le Derby Trial Stakes G2, entrambe a Leopardstown. Delle sue sette vittorie a livello di G1 si annoverano trionfi nella Coronation Cup, nel Irish St Leger e nel Prix Royal-Oak, ed inoltre è stato incoronato come European Champion Stayer per due volte. Essendo uno dei pochi Sadler's Wells di una certa classe in razza, e considerato il fatto che potrebbe essere dirottato ad essere stallone per gli ostacolisti, il suo tasso è altino, a €9,000. Ma non è poco per un soggetto di tale classe.

UmbertoSan colpisce ancora

E la seconda volta, ha menato ancora più duro. Umba Rispoli ha vinto stavolta due corse nel secondo convegno a Kyoto, ma non solo. Su 8 corse disputate sulle 12 del palinsesto giapponese, ha vinto così come il giorno prima la prima corsa che a quanto pare è propizia. Sangue freddo e cuore caldo, in sella a Clover Leaf (Tanino Gimlet) una femmina di 3 anni allenata da Yasuo Tomomichi per i colori di Katsumi Yoshida e la Northern Farm che ha dominato una maiden sui 1800 metri. Nulla di fatto invece nel Nikkan Sports Sho Shinzan Kinen, un G3 dove Umbertino non si è piazzato nelle prime posizioni, finendo nelle retrovie. 
Ma non solo perchè quella serpe di Umberto ha usato le braccia come una dinamo ed è uscita l'energia necessaria per vincere l'ottava corsa in sella a Imperial March (Neo Universe), un 4 anni allenato da Hidetaka Otonashi e i colori di U. Carrott, per un cavallo ancora una volta allevato dalla Northern Farm. Un secondo posto (pure!) di Umbertino con Sakura Priere (Sakura President). Oggi, lunedì 10  gennaio, "solo un secondo ed un terzo.." secondo le parole raccolte su facebook...Umbè, vorrai mica vincere la classifica fantini in Giappone?? E chi ti tiene..
I risultati completi della giornata di riferimento, basta cliccare su questo LINK, altrimenti visitare il sito della Japan Racing Association.

sabato 8 gennaio 2011

Prima vittoria per Rispoli in Giappone

A Roma si dice: chi mena prima, mena due volte. Alla prima occasione Umberto Rispoli ha mostrato forza, muscoli, senso del traguardo e sorriso beffardo nei confronti dei Jap, ci ha messo poi gli occhi svelti come il cervello e poca lingua. Nei primi otto ingaggi di quest'oggi a Kyoto ha messo nel bottino 1 vittoria, 4 piazzamenti e 3 np: La vittoria è arrivata in sella a Iide Step (Fantastic Light), per il training di Yoshihito Kitade, in una maiden sui 1200 metri della pista in sabbia. Tante lunghezze e tanti saluti. "Umba" ha ottenuto anche due secondi posti in sella a cavalli di Yoshida, tra cui un secondo posto nella prova maggiore in sella a Victory Star (Deep Impact) sui 2000 metri. Dunque è iniziata bene l'avventura per il talentuoso jockey, in attesa di vittorie di spicco. Vai Umberto, l'oriente è terra propizia!
A breve il video della corsa, nel frattempo i risultati completi li trovi cliccando QUI!

Cambio di training per Casamento e Dubai Prince

Nelle scorse Godolphin ha annunciato che due dei migliori prospetti di casa sono passati di training per affrontare la stagione Classica. Si tratta di Casamento (Shamardal) e Dubai Prince (Shamardal), che entreranno a far parte entrambi della scuderia di Mahmood Al Zarooni, ma non in quelle di Saeed bin Suroor, e questa è già una notizia. Le performances dei figli di Shamardal (Giant's Causeway) hanno indotto Sheikh
Mohammed di portarli in Irlanda dove saranno allenati il prossimo anno. Casamento in particolare era in allenamento da Michael Halford, allenatore medio piccolo a cui lo Sceiccone ha affidato qualche effettivo. Ha vinto in corsa 3 delle 4 corse disputate, riportando alla grande il Racing Post Trophy G1 nella sua ultima uscita ad ottobre. Casamento è infatti iscritto in tutte le Classiche, dunque Derby, 2,000 Ghinee e quant'altro, dov'è appoggiato rispettivamente per 12/1 e 10/1. Dubai Prince, anche lui a 12/1 nel Derby, ha vinto entrambe le corse disputate per il training di Dermot Weld, quando battè il successivo secondo del Racing Post Trophy G1 Seville (Galileo) al debutto a Tipperary in maiden in Settembre, prima di vincere in grande stile le Killavullan Stakes G3 a Leopardstown.

Tutte vogliono Oasis Dream

Tutte vogliono Oasis Dream (Green Desert). Il figlio di Green Desert (Danzig) infatti, è stato selezionato come prototipo dello stallone ideale per due delle campionesse che hanno calcato le piste d'Europa e del mondo in questi ultimi anni. Una è Soviet Song (Marju), per la quale la Elite Racing Club ha deciso di fare lo sforzo economico, per una cavalla che ha vinto cinque G1. Per la figlia di Marju (Last Tycoon), è il secondo prodotto da questo incrocio. Il primo si chiama Soviet Dream ed è in allenamento presso James Fanshawe, da qui la scelta di riproporglielo. Ma la campionessa non ha avuto un facile impatto con la carriera di fattrice, infatti è rimasta vuota in passato di Galileo (Sadler's Wells) e Oasis Dream (Green Desert) nel 2008, ed ha abortito da Raven’s Pass (Elusive Quality) nel 2010.
Un'altra che ha deciso in Oasis Dream il proprio Principe Azzurro è Dar Re Mi (Singspiel), la campionessa di proprietà di Lord e Lady Lloyd-Webber che è riuscita a vincere tre volte in G1. Dunque anche per lei la scelta è caduta sullo stallone più caro d'Inghilterra a £85,000.