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venerdì 29 aprile 2011

7 vincitori in una settimana per Luso!

Tutti a parlare di stalloni che fanno "moda". Ce n'è uno, particolare e non proprio così comune. Un certo Luso (Salse), ve lo ricordate?? Per i colori di Saed Manana, in Italia vinse il Derby Italiano allora di G1 e L'Ellington G2 (ora D'Alessio G3), ma non solo. Anche l'Aral Pokal G1, il Deutschlandpreis G1, le Earl of Sefton Stakes G3, il Chester Vase G3 e l'Hong Kong Vase G1 per due volte, e confinato in razza a tasso privato presso il Garryrichard Stud a tasso privato, ha prodotto 7 e dico 7 vincitori tra Inghilterra ed Irlanda solo nell'ultimo weekend. Si parla di ostacoli, naturalmente. Uno è il sei anni Columbus Secret, che ha riportato la settima vittoria nel Bill And Bunny Cadogan Memorial Handicap Chase a Perth giovedì, poi Estates Recovery a Newton Abbot sabato scorso e Alta Rock a Market Rasen e The Big Boyo a Cork lunedì, Fresher Feeling ad Exeter e Bless N' Ject e Face Facts a Ballinrobe mercoledì. Incredibile! Il figlio di Salse (Topsider), in carriera ha prodotto cavalli solidissimi in ostacoli come Chicago Grey vincitore al Festival di Cheltenham. 
Non sarà Galileo, ma la storia merita di essere raccontata!

Primo vincitore per Excellent Art, ennesimo per Dark Angel

Parliamo di cose serie. Il first crop sire Excellent Art (Pivotal), residente al Coolmore per €10,000 di tasso di monta, è solo l'ultimo in linea temporale ad aver prodotto il suo primo vincitore nella carriera di stallone. Il giovane rampollo si chiama Boris Grigoriev, che ha vinto una maiden sui 1000 metri a Tipperary giovedì pomeriggio, battendo Pinkisthecolour (Red Clubs), al secondo posto d'onore in carriera. Prodotto di Strategy (Machiavellian), Boris è costato da yearling 130,000gns alle Tattersalls October Book 1, venduto dal Glenvale Stud. Allevato dal Lynch Bages Ltd, è mezzo fratello di Justaroundmidnight (Danehill Dancer), è allenato da Aidan O'Brien per i colori di Michael Tabor, quelli per intenderci delle giubba blu con strisce sulle maniche e disco al centro, color arancio. 
Chi non fa notizia è ormai Dark Angel (Acclamation), il quale ha prodotto il suo ennesimo vincitore (credo siamo al sesto, ma classifiche ufficiali le aggiorneremo a breve), in B Fifty Two vittorioso della sua maiden a Bath, sempre sui 1000 metri. 
Questo pomeriggio di venerdì, correranno tra Leicester e Capannelle, puledri figli di first crop sire come Dark Angel, Dutch Art e Red Clubs. Stay tuned!

martedì 26 aprile 2011

L'allevamento mondiale perde una leggenda. Se n'è andato Sadler's Wells

Sadler's Wells (foto Coolmore.com)
Sadler's Wells (Northern Dancer e Fairy Bridge, da Bold Reason), perenne Champion Sire e prodigioso sire of sires in Europa, è deceduto per cause naturali al Coolmore questo pomeriggio, nello stesso posto dove risiedeva dal suo ritiro in razza, nel 1984. In fondo era una notizia in qualche modo attesa, aveva 30 ed è normale fosse in avanti con l'età. Le prime parole, le lasciamo dire a Christy Grassick, manager Coolmore. "E' stato indubbiamente il miglior stallone che l'Europa abbia mai avuto, e lo dimostrano e ne portano il sangue eredi del calibro di Galileo, Montjeu, High Chaparral e Yeats, solo in Europa ora, senza dimenticare i figli dei figli, ovvero Hurricane Run e Rip Van Winkle ed ha lasciato una eredità magnifica dunque, al Coolmore ma in tutto il mondo che ama questo sport. La sua influenza continuerà, nei secoli dei secoli. Siamo stati dei privilegiati ad essere coinvolti in un cavallo speciale, in uno stallone speciale". 
Ripercorrendo la carriera, Sadler's Wells nacqque nel 1981 allevato in Kentucky da Robert Sangster al Swettenham Stud and Partners, ed in corsa ha vinto le sue prime disputate in carriera, incluse le Beresford G2, ancora oggi corsa che lancia verso traguardi ambitissimi. Quell'anno però, non fu di certo il suo migliore, infatti la sua stella fu oscurata dalla brillantezza di un puledro che rispondeva al nome di El Gran Senor (Northern Dancer), che finì nel 1983 per essere campione dei due anni d'Irlanda e Inghilterra. A tre anni Sadler's Wells vinse le Derrinstown Stud Derby Trial S. G2, prima di guadagnare la gloria Classica nelle 2000 Ghinee Irlandesi. In seguito corse il Prix du Jockey-Club G1, finendo secondo a quello con il quale ha dato vita forse al miglior incrocio di sempre. Perse da Darshaan (Shirley Heights) e fini insieme a Rainbow Quest (Blushing Groom). Il baio sfacciato allenato da Vincent O'Brien, peraltro padre adottivo di John Magnier boss Coolmore, divenne Champion Miler in Francia, vinse anche le Coral-Eclipse Stakes G1, le Irish Champion Stakes G1 e finì secondo nelle King George VI and Queen Elizabeth Diamond S.
Era figlio di Northern Dancer (Neartic), che in razza era rappresentato appunto da El Gran Senor (2000 Guineas & Irish Derby) e dal campione di Epsom Derby Secreto, che insieme a Sadler's Wells, che guadagnò una cifra record nel 1984 per quegli anni, diventando il primo stallone a passare il £1 milione, mentre il precedente record fu di £559,999. Fu valutato 132 dal Timeform, e così Sadler's Wells entrò in razza nel 1985 al Coolmore come uno dei migliori prospetti per gli anni futuri, e così accadde con El Gran Senor e Secreto varcarono l'atlantico, mentre un suo fratello per 3/4, ovvero Nureyev (Northern Dancer e Special) lasciò la Francia per il Kentucky dopo un anno di monta. Il tasso di monta iniziale era di Ir125,000gns e della sua prima annata si ricordano Prince of Dance e Scenic finiti in parità nel 1988 nelle Dewhurst Stakes G1, cii fu poi Old Vic a rappresentarlo, facendo doppio nel Prix du Jockey-Club e nell'Irish Derby, poi venne In the Wings che nel 1990 vinse il Breeders' Cup Turf G1, poi El Prado...etc etc
Infine, resta da dire che è stato leading sire in Inghilterra e Irlanda per 14 anni, un record, di cui 13 in successione dal 1992 al 2004, ed in totale ha prodotto 323 stakes winner ad oggi. Nel 2008 era stato ritirato dalle attività riproduttive, e si stava godendo la meritata pensione al Coolmore. 

Ante 2000 Ghinee! Frankel caldo favorito

Henry Cecil di queste settimane ne ha vissute a bizzeffe. Frankel (Galileo) sarà la sua pedina questo weekend nelle QIPCO 2000 Ghinee, il caldo favorito di sabato per il Maestro, da quando Nijinsky (Northern Dancer) vinse la Classica di Newmarket a 4/7, 41 anni fa. 
Frankel avrà il valletto in Rerouted (Stormy Atlantic), altro Juddmonte, ed in totale sono 15 i cavalli confermati per la prima Classica inglese dell'anno che andrà in scena al Rowley Mile sabato 30 Aprile.
Ricordiamo come Frankel, baio di proprietà di Khalid Abdulla, figlio di Galileo con mamma da Danehill, abbia impressionato notevolmente al rientro nelle Greenham Stakes a Newbury, ed affascina sapere come questo sia il partente Classico di Henry Cecil che non corre questa corsa dal 2000 e che insegue il terzo sigillo dopo Bolkonski (1975) e Wollow (1976). 
Avversari annunciati sono Pathfork (Distorted Humor), imbattuto ed allenato in Irlanda da Jessica Harrington che rientrerebbe proprio nella Classica, Roderic O’Connor (altro Galileo su Danehill), per Aidan O’Brien (con riserve Alexander Pope e Master Of Hounds, questo probabilmente dirottato sul Kentucky Derby), e l'Ed Dunlop Native Khan (Azamour), vincitore delle Craven Stakes su stessa distanza e tracciato delle 2000 Ghinee. Godolphin ne ha due, uno è Casamento (Shamardal), vincitore del Racing Post Trophy G1 per Mahmood Al Zarooni, mentre Saeed bin Suroor insellerà Saamidd (Street Cry). Non ci sarà Dream Ahead (Diktat), rinuncia da parte di David Simcock, e gli altri saranno il vincitore del Tattersalls Million Two-Year-Old Trophy Fury (Invincible Spirit), Dubawi Gold (Dubawi), Loving Spirit (Azamour), Broox (Xaar), Happy Today (Gone West) e Slim Shadey (Val Royal), allenato da Stan Moore per Phil Cunningham, proprietario del vincitore dell 2000 Ghinee Cockney Rebel (Val Royal)

CONTROLUCE..di Mario Berardelli (4° puntata)

Foto: Grasso/HippoGroup Capannelle
Pronti a riflettere anche voi a voce alta ? Come al solito le buttiamo li, ordine sparso.....Prima di tutto doverosa concentrazione, questa è la settimana delle ghinee, non scherziamo e soprattutto tutti zitti e belli tirati che ci corre il cavallo del cuore, stop. Si, c'è anche il nostro Elena  , ce lo gusteremo.  Meglio il rientro di Blu oppure di Worthadd ? Oh, hanno volato. Sapete, dichiarazione folle e senza alcun realismo ma solo accademica, che uno come Worthadd se volesse vincerebbe anche il Tudini sui 1200? Newbury va a pennello, ci deve provare ed è meglio sparare alla luna subito, li puoi anche prendere un attimo a corto, fai in tempo dopo ad abbassare . Lui adesso è bello bello tirato come mai forse, non ha mosso un pelo, si andare a Newbury anche contro  Dick Turpin bello confidente a Sandown , si è staccato benissimo, niente da dire. Canford lo dobbiamo vedere, ci sarà? Intanto lo pigliamo al rientro. Del resto l'Ispahan nostra prima opzione autunnale è sui 1850 e dovrebbero rientrare la regina e Byword. Dove caschi caschi male ma è ora che il ferro va battuto. Newbury , Newbury, giusto cosi. Anche qui tutti belli zitti e coperti. Con il Blu sarebbe da fare il Tudini ma la botta la ha presa, visto il sangue..... Prestazione super. Vale  tutto. Andiamo a ritroso, il De Gheest metà finale estiva sui 1300, perfetta. Ok torniamo indietro passando tre settimane prima da Maison Laffitte per il Ris Orangis che freudianamente durante Tuttogaloppo ho chiamato Messidor, insomma il 1200 . E prima ? Il Tudini ma se non fa in tempo ? O niente oppure ci toccano i mille del Gros Chene.  Ah che bei problemi. Visto Sir Eagle ? Elettrotreno, sui mille anche meglio, il team invoca piccolo break. Concesso ma al Gros Chene uno come lui dovrebbe mirare, inizio giugno si può fare, altrimenti tutti e due al Ris Orangis. Peccato per Roccaverano, il Rumba Loca sesto nelle 2000 nipponiche. Comunque sempre italian connection con Golden Lilas che ha vinto la Grotte e vale le Poules. E' la figlia di Grey Lilas marca "Il Tiglio" che vinse  questa stessa corsa e poi il Moulin. Che pedigree, Galileo padre. Già e allora Cime de Pluie che è fratellastro di Distant Way ? C'è materia, c'è materia, questo viene su di lusso, griffe Vittadini, il Bruno c'è eccome. Nanni Moretti direbbe : lo si nota di più nel D'Alessio oppure nel Repubblica ?  Che ne dite di provare a battere Jakka ?  Andate sul sito di capannelle e date uno sguardo agli iscritti del Repubblica, mai cosi buoni ammesso che vengano ma è un segnale . Ultima segnalazione, forse visto cavallo da Jockey Club, Shirocco fa piacere, Gran Vent garba , seguiamolo. Torniamo alla casella del via senza nominarlo, tocca a lui sul miglio...

domenica 24 aprile 2011

Il bello della domenica...all'estero

Qualche spunto viene dall'estero, ma bisogna parlare di Francia in particolar modo. In prospettiva Classica, il Noailles G2 ha regalato la vittoria a Grand Vent (Shirocco), homebred Darley colori Godolphin "sabbia" allenato da Andre Fabre, che ha regalato al padre Shirocco (Monsun) la prima vittoria di Gruppo, per un cavallo che fa parte della famiglia di Bushman (Maria's Mon), vincitore di G3. Grand Vent, ha battuto di mezza Durer (Motivator) e Touz Price (Priolo). Obiettivi, secondo Fabre che dovrà discuterne con Sheikh Mohammed, saranno le Poule d'Essai des Poulains G1 del 15 maggio, il Prix du Jockey Club del 5 giugno, o il Grand Prix de Paris G1 del 14 luglio prossimo. Tra i maschi del Prix de Fontainbleu G3 sui 1600 metri, ha vinto Glaswegian (Selkirk), un Khalid Abdullah da Pascal Bary, che ha battuto Rosanabad (altro Selkirk) e Tin Horse (Sakhee), per un arrivo davvero bellissimo. Tra le femmine del Prix de La Grotte G3, ha vinto Golden Lilac (Galileo), che ha così emulato la mamma Grey Lilas (Danehill), (notare ancora incrocio Galileo-Danehill) nella vittoria in questo premio. Ancora Andre Fabre l'allenatore, per i colori del Gestut Ammerland, come a Milano con Navarra Queen. Golden Lilac ha battuto Mixed Intention (Elusive City) e Whip And Whin (Whipper) e queste le vediamo nelle Poules femminili G1 (1000 Ghinee francesi)
Sempre in Francia, a Dax, vittoria in condizionata per Orpen Shadow (Orpen), redivivo portacolori di Sheikh Hamdan Al Maktoum, che è emerso al rientro sui 1200 metri (Grazie a Simone Brogi dalla Francia per la segnalazione).
In Inghilterra, a Sandown, da vedere il Classic Trial G3 in vista del Derby. Ha vinto un Godolphin, Genius Beast (Kingmambo), che oltre ad essere allenato da Al Zaaroni e montato da Ajtebi, è il primo figlio di Shawanda (Sinndar), che per i colori Aga Khan vinse le Oaks irlandesi G1 ed il Vermeille G1 in Francia, fu sesta nell'Arc di Hurricane Run (Montjeu) e fu privatamente venduta a Godolphin. Prossima fermata: Dante Stakes G2. Genius ha battuto Measuring Time (Dubai Destination) su Auld Burns (Pastoral Pursuits). Questi, apparte il terzo che è un castrone, potrebbero pensare anche al nostro Derby. Male è invece andato Dordogne (Singspiel), iscritto al nostro Derby e vincitore delle Feilden Lr la settimana scorsa, terminato ultimo ben discosto. 
 In Giappone, nelle 2000 Ghinee locali (Satsuki Sho) ha vinto Orfevre (Stay Gold), che ha battuto Sadamu Patek (Fuji Kiseki) e Danon Ballade (Deep Impact). Solo sesto Roccaverano (Manhattan Cafe), figlio di Rumba Loca (Sri Pekan).

Il bello della domenica..in Italia

Da dove partiamo? Diremmo dal magistrale rientro di Worthadd (Dubawi) sui 1400 metri del San Colombano. Il figlio di Dubawi (Dubai Millennium) non ha neanche fatto partire quello che doveva rappresentare il battistrada, e dopo poche centinaia di metri era già in vantaggio, lungo lo steccato. Vittoria facile, il tempo in 1.22.6, senza mai muovere una mano da parte di Mirco Demuro, per testare quella che è la velocità di base: ebbene, quella c'è, e anche il finale è quello che conosciamo: Si può tentare di correre a Newbury nelle Lockinge Stakes G1? Diremmo di si, ma chi glielo dice al Vittorio che dovrà scornarsi contro Dick Turpin (Arakan) e Canford Cliffs (Tagula)? Staremmo le ore a parlare di obiettivi e di impressioni, ma dobbiamo andare avanti. La giornata ha regalato un'altra perla, come il netto assunto di Sir Eagles (Diamond Green), che ha schiacciato i rivali nel Certosa Lr inchiodando il chilometro in 0.58.7. Benissimo, per l'allievo dei Marcialis, con Rispoli in sella, ha battuto Farrel (Fruits Of Love) e Jiroft (Blu Air Force) e dopo aver fatto il solco sulla dirittura di San Siro, con ogni probabilità ora tenterà la sortita all'estero, magari in Francia: Proponiamo il Saint-Georges G3 di Longchamp il 15 maggio, oppure il Gros-Chene G3 di Chantilly il 5 giugno prossimo. Per ora l'Inghilterra, diremmo no. Ma fate presto, famiglia Marcialis, le iscrizioni chiudono presto. Tecnicamente, valeva la pena di vedere l'Ambrosiano G3 con un cresciutissimo Cima De Pluie (Singspiel) che può dire qualcosa di sè nel proseguo di stagione, e la maturazione non potrà mancare, essendo un mezzo fratello di Distant Way (Distant View) che è stato un anziano di spessore. Con Dario Vargiu in sella ha battuto un coriaceo Estejo (Johan Cruyff) mentre al terzo un semi-spento Voila Ici (Daylami).
Lo Zanoletti di Rozzano Lr ha laureato Navarra Queen (Singspiel), casa Schiergen per il Gestut Ammerland, la quale ha battuto di poco una lievitata Andrai (Altieri). 
A Roma, poco da dire, ma la perla l'ha regalata Cristian Demuro che nella giornata, ha ottenuto sei vittorie su sette corse disputate. A memoria, nessun fantino c'era mai riuscito a fare una impresa del genere. Complimenti Cri!

Oggi alle corse. Milano e Longchamp imperano

Oggi pomeriggio, non perdete gli appuntamenti con Longchamp e Milano. Ma anche Roma, anche se il programma è in tono decisamente minore.
Tuttavia, in Francia si corre il Noailles G2 sui 2000 metri, il Prix de Fontainbleu G3 per i maschi sul miglio, ed il Prix de la Grotte G3 per femmine sempre sul miglio, sono tutte corse in odore Classico. 
A Milano c'è da vedere il ritorno in pista di Worthadd (Dubawi) nel San Colombano sui 1400 metri in pista dritta (che sia una prova per le Lockinge Stakes G1 di Newbury??), mentre per chi ha ambizioni da Oaks G2 c'è lo Zanoletti Lr sui 1800, prova preparatoria piuttosto nebulosa.
E poi sempre nel programma a Milano c'è il Premio Certosa Lr sui 1000 per velocisti anziani, e c'è soprattutto l'Ambrosiano G3, che vedrà nuovamente la sfida aperta tra Voila Ici (Daylami) e Estejo (Johan Cruyff), due vincitori di Premio Roma G1, in una corsa dove non mancano gli stranieri, per cui date spazio alle idee e..: 

Godolphin perde anche White Moonstone

Fuori due: Dopo Dubai Prince (Shamardal) la scorsa settimana, Godolphin perde un altro pezzo in vista delle Classiche. White Moonstone (Dynaformer), tra le favorite delle Qipco 1,000 Guineas G1 di Newmarket della settimana prossima, dovrà saltare l'impegno a causa di un infortunio patito in lavoro. Sembrerebbe non sia niente di grave, solo un risentimento magari dovuto al terreno troppo duro, ma è in corso una visita veterinaria per capire l'entità. Come spesso accade in questi casi, è Simon Crisford, manager Godolphin a darne la notizia.
White Moonstone è imbattuta in 4 uscite, culminate con la vittoria del Fillies' Mile G1 di Ascot lo scorso anno.
Adesso, prima favorita passa la francese Moonlight Cloud (Invincible Spirit), a 4 contro 1, allenata da Freddy Head per George Strawbridge, la quale ha vinto in maniera devastante il Prix Imprudence G3 a Maisons-Laffitte. Seconda favorita è la Stoute Havant (Halling), imbattuta in due uscite ma ancora non rientrata che è a 6 su RaceBets, e la terza favorita è Memory (Danehill Dancer), pedina di Richard Hannon, attualmente ad 8 insieme a Misty For Me (Galileo), che l'ha già battuta nelle Moyglare Stud Stakes G1 al Curragh nell'agosto scorso. 

L'Irish National Stud perde una grandissima fattrice: Sabaah se ne va a 23 anni

Nella foto: A sinistra Urban Sea, a destra Sabaah (Irish National Stud)
Certe volte abusiamo a parlare di stalloni, ma un ruolo di preminente importanza nella selezione, sono le fattrici basi dell'allevamento mondiale. Vale la pena ricordare Sabaah (Nureyev), deceduta qualche giorno fa presso l'Irish National Stud dov'era residente, a causa della degenerazione della laminite, aveva 23 anni.
Sabaah era una figlia di Nureyev (Northern Dancer) e Dish Dash (Bustino), vincitrice di Ribblesdale Stakes G2. In corsa colse un solo piazzamento in 4 uscite, ma l'acquisto da Hamdan Al Maktoum da parte dell'Irish National Stud per 30,000gns nel 1992 alle Tattersalls December sales, fu subito giustificato nel 1994, quando la fattrice produsse, come secondo foal Desert King (Danehill), vincitore delle Irish 2,000 Guineas G1 e dell'Irish Derby G1, che fu il primo duplice vincitore di Classiche irlandesi dopo Grundy (Great Nephew) nel 1975. Come razzatore Desert King produsse la campionessa Makybe Diva, vincitrice di Melbourne Cup per 3 volte (2003, 2004, 2005) e Mr Dinos, vincitore di Ascot Gold Cup G1, e non solo.
Ma sarebbe lunghissimo l'elenco, diciamo solo che ha prodotto 9 vincitori seri su 12 foals nati. Interessante è sapere anche come Sabaah fosse compagna di "stable" di Urban Sea (Miswaki), vincitrice di Arc e madre di Galileo (Sadler's Wells) e Sea The Stars (Cape Cross), capace di lasciare una impronta indelebile nell'allevamento mondiale. 
John Osborne, chief executive dell'Irish National Stud, ha dichiarato nei giorni scorsi: “Sabaah was a wonderful producer of beautiful stock with rare talent. She was greatly loved by all the staff and it was an upsetting day. We are lucky to have her last foal, a grey filly by Dalakhani so we may enjoy her legacy for years to come (Trad. Italiano ultima frase: siamo fortunati ad avere ancora una sua figlia, una grigia da Dalakhani (Darshaan) che speriamo possa trasmettere l'eredità di Sabaah negli anni avvenire".

Dick Turpin torna alla grande. Il resto del sabato..

Il bandito è tornato a far parlare di se. Parliamo di Dick Turpin (Arakan) il quale ha fornito il suo debutto stagionale nel Mile di Sandown G2 diochiarando apertamente la candidatura al miglior miler 2011. Si tratta della sesta vittoria per Richard Hannon nella giornata inaugurale dell'ippodromo del Surrey. Dick Turpin, ben posto a ridosso dei leader, ha cambiato marcia nei 400 conclusivi ingaggiando un bel duello con Cityscape (Selkirk) dal quale è emerso con netta superiorità. Ricordiamo come il figlio di Arakan (Nureyev) lo scorso anno sia arrivato secondo in tutte e due le Ghinee, inglesi ed irlandesi, e colto il suo G1 in un netto assunto nel Prix Jean Prat G1. Prossimo obiettivo, le Lockinge Stakes G1 dove si troverà a fronteggiare nuovamente il compagno di duelli lo scorso anno Canford Cliffs (Tagula). Allevato da John McEnery, Dick Turpin fa parte della famiglia di Al Rep (Trade Fair), vincitore la scorsa settimana del Premio Parioli G3. 
Sempre nella giornata inaugurale di Sandown, il performer sudafricano King’s Gambit (Silvano), il quale ha vinto la prima corsa di Gruppo in Inghilterra dal suo arrivo nel 2009, siglando le Gordon Richards Stakes G3. Il vincitore ha 6 anni, 5 dei quali passati nell'emisfero sud, ed in casa ha vinto a livello di G1. E' stato insignito del Joint Equus Champion Stayer nel 2008. 
Di rilevante interesse, nella giornata, il quinto vincitore per il first crop sire Dark Angel (Acclamation), residente presso il Morristown Lattin Stud con Alejandro che ha vinto la sua maiden a Musselburgh, il quale fa parte della famiglia del campione in Europa, ma campione degli stalloni in Spagna alla prima annata, Caradak (Desert Style).
A Nottingham il first season sire Vital Equine (Danetime) ha prodotto il suo primo vincitore in Ortea, il quale è stato impressionante nel cambio di marcia. Ne risentiremo parlare, si tratta di un cavallo allevato dal Bearstone Stud, dove funziona suo padre. Vital Equine ha vinto le Champage Stakes G2 ed è stato secondo di 2000 Ghinee, si tratta di un figlio di Danetime (Danehill), stallone quest'ultimo troppo prematuramente scomparso ma che vedrete farà parlare di se nelle generazioni future, come miglioratore. A buon intenditor....
(Nelle foto: sopra Dick Turpin, sotto Ortea e nota bene, sono istantanee video prese da RaceBets,  visto che in Italia non sono state trasmesse le corse. Ma puoi vederle solo se sei iscritto..)

sabato 23 aprile 2011

Racing News 2

Qualche altro flash:
1) Ed Dunlop attraverso il suo sito ha confermato: Sarà Olivier Peslier a montare il grigio Native Khan (Azamour) nelle Qipco 2,000 Guineas di Newmarket della settimana prossima. dopo un consulto con il proprietario Ibrahim Araci si è arrivati alla decisione, forzata dalla squalifica caduta in questo periodo sulle spalle di Kieren Fallon.
Peslier, 38 anni, ha una reputazione anche in Inghilterra per aver vinto con Harbinger (Dansili) nelle King George VI & Queen Elizabeth Stakes, con Ouija Board (Cape Cross) nelle Prince Of Wales's Stakes e con Cockney Rebel (Val Royal) nelle 2,000 Guineas di qualche anno fa.
2) Altra notizia riguarda il flop di Strong Suit (Rahy) nelle Greenham vinte da Frankel (Galileo). Inspiegabile subito dopo la corsa, Richard Hannon ha preposto dei controlli dai quali è emerso che il figlio di Rahy (Blushing Groom) ha patito dei problemi respiratori per i quali è stato immediatamente ricoverato per cercare di recuperarlo il prima possibile. Naturalmente salterà quello che era obiettivo primario, ovvero le 2000 Ghinee di Newmarket, si cercherà di fare in tempo per il meeting di Royal Ascot a metà giugno. Questo tipo di operazioni hanno in passato riscontrato successo in cavalli come Sixties Icon (Galileo) ed Equiano (Acclamation)

Racing News

Qualche flash: 
1) Con la vittoria del Prix Penelope G3 di giovedì a Saint-Cloud, Don’t Hurry Me è diventata la prima vincitrice di Gruppo per lo stallone Hurricane Run (Montjeu), i cui primi prodotti hanno tre anni proprio nel 2011 (quindi, nati nel 2008). Prossimo obiettivo per lei, il Prix de Diane Longines G1 (Le Oaks francesi) in scena a Chantilly in giugno. Pagata €32,000 da Yearling, fa parte della famiglia dello sprinter e stallone Lit De Justice (El Gran Senor).
2) Il gruppo Shadwell annuncia che sarà lo sponsor quest'anno del Fillies’ Mile, che andrà in scena come "Shadwell Day", presso il Rowley Mile, quindi a Newmarket il 23 settembre 2011. Il Fillies’ Mile è stato spostato da Ascot a Newmarket quest'anno, in occasione di un'accordo con il British Horseracing Authority, discutibile: ma ne parleremo più avanti. La corsa è stato istituita nel 1973 e l'hanno vinto cavalle del calibro di Height Of Fashion (Bustino), Oh So Sharp (Kris), Bosra Sham (Woodman) e Soviet Song (Marju). 
3) Aidan O’Brien ha confermato che il secondo arrivato dell'UAE Derby G2 Master Of Hounds (Kingmambo) correrà il Kentucky Derby. A convincerlo alcuni probanti lavori. Lascerà l'Irlanda il 2 maggio, per arrivare a Churchill Downs il 3 maggio prossimo. 
4) La "Britannia" ippica, ospiterà da quest'anno 5 Breeders’ Cup Challenge, cioè che se vinte danno accesso automaticamente alla giornata più bella d'America. Ad Ascot, i vincitori di King George VI and Queen Elizabeth Stakes e di Queen Elizabeth II Stakes; a Newmarket quelli del Fillies’ Mile e delle Dewhurst Stakes e delle Nunthorpe di York. Quelle in Irlanda saranno le Pretty Polly Stakes, le Moyglare Stud Stakes e le Vincent O’Brien National Stakes, tutte al Curragh. In Francia il Grand Prix de Saint-Cloud, il Prix Jacques le Marois di Deauville, mentre Longchamp ne avrà 3: Il Prix Niel, il Prix de l’Opera ed il Prix Jean-Luc Lagardere. Quest'anno le Breeders’ Cups si svolgeranno a Churchill Downs in Louisville, Kentucky il 4 e 5 novembre.

Se n'è andato Stefano Meli

Una notizia dolorosa ha colpito la Società Alfea e l'ippica italiana. E' morto improvvisamente il suo Presidente, Stefano Meli.
 Si tratta di una gravissima perdita per la Società Alfea che si stringe affettuosamente attorno alla famiglia in questo triste momento.
Stefano Meli, 55 anni, è stato un dirigente ippico attivo e di grande valore che aveva cercato con tutte le sue forze di fronteggiare la grave crisi che il settore sta attraversando con idee innovative e coraggiose. La nuova pista, la formazione professionale, la partecipazione all'ippodromo di Merano, la presidenza di Federippodromi e della Filiera Ippica Toscana, il progetto Ippica Impresa sono soltanto alcune delle iniziative che lo hanno visto in prima linea.
La sua scomparsa crea un vuoto che non sarà semplice colmare.
Addio Presidente!

giovedì 21 aprile 2011

High Chaparral cresce nel tasso di monta

In Australia va forte, mentre in Europa è stato accolto con un filo di scetticismo e se non fosse stato per Joanna ed altri, sarebbe già sotto un metro di terra. Vuoi perchè siamo soliti non aspettare, vuoi perchè forse nell'emisfero sud ha prodotto veramente tanto, e meglio. High Chaparral (Sadler's Wells), proprietà Coolmore e residente in Australia presso il Jerry's Plains, in New South Wales, ha visto crescere del 12,5% il proprio tasso di monta dai A$88,000 dello scorso anno, ai A$99,000 (£64,400, €72,700) del 2011.
Il figlio di Sadler's Wells (Northern Dancer), con mamma Kasora, da Darshaan (Shirley Heights), incrocio Classicissimo, ha prodotto in Australia vincitori di G1 come Descarado, Monaco Consul, Shoot Out e So You Think, quest'ultimo vincitore di 5 G1 ed esportato da qualche tempo in Europa, acquistato proprio dal Coolmore ed ora agli ordini di Aidan O'Brien.
Molti altri, hanno visto ridotto il proprio tasso di monta, come il multiplo champion sire Encosta De Lago (Fairy King), sceso a A$110,000 dai A$143,000 dello scorso anno.
Il campione Europeo degli sprinter Starspangledbanner (Choisir), funzionerà in Australia, terra natia, per la prima volta alla fine di quella nostra, per un tasso di A$44,000 (£28,600, €32,350), mentre in Europa, County Tipperary, funziona per €15,000.
Un nuovo allievo del Coolmore è Lookin At Lucky (Smart Strike), campione da puledro e nei tre anni, che funzionerà per A$33,000 (£21,450, €24,260).
Gli altri due importati dall'Europa sono Holy Roman Emperor (Danehill) e Rock Of Gibraltar (Danehill), che cercano un alternativa vitale al loro mercato stagnante in Europa.

Prime fattrici gravide per Rip Van Winkle

Il fenomeno Rip Van Winkle (Galileo), il miglior figlio di Galileo (Sadler's Wells) in razza, secondo il rating del Racing Post Ratings, ha le sue prime fattrici diagnosticate gravide.
Il cinque anni allevato da Roberto Brogi, è stato ritirato in razza al Coolmore Stud in Countea Tipperary in Irlanda quest'anno, dopo una carriera costellata di trionfi, tra cui le Sussex Stakes G1, le Queen Elizabeth II Stakes G1 e le Juddmonte International Stakes G1.
Cooomunque, le fattrici gravide sono Alleluia (Caerleon), vincitrice di Doncaster Cup G3 mamma di Allegretto (Galileo), eroina del Prix Royal-Oak G1, con la quale dunque si ripete l'incrocio; Monevassia (Mr Prospector), sorella piena di Kingmambo e dunque prodotto di Miesque (Nureyev), e Monevassia ha già prodotto Rumplestiltskin (Danehill), vincitrice del Marcel Boussac G1; C'è Lune Rouge (Unfuwain), vincitrice, già mamma di Ask For The Moon (Dr Fong), eroina sel Prix Saint-Alary G1. Altre fattrici gravide per Rip Van Winkle le vincitrici di Gruppo Danehill Music (Danehill Dancer), State Crystal (High Estate) e Steel Princess (Danehill).
Ricordiamo che il Campione funziona per €20,000.

Overdose: cocco di mamma, c'è un altro fratello.

Foto: Our Poppet con la foal da Clodovil (cortesia di Graham Robinson)
Il ritorno di Overdose (Starborough) alla ricerca della miglior forma, coincide con un'altra bella notizia che arriva da Wolverhampton dove gli allevatori Graham e Mrs Robinson, hanno avuto un altro puledrino nato dalla mamma del campione Ungherese. Si tratta di un maschio da Royal Applause (Waajib), venuto al mondo presso il Whatton Manor Stud in Nottinghamshire dove i Robinsons tengono le loro due fattrici. La mamma di Overdose è Our Poppet, 14 anni, figlia di Warning (Known Fact) ed Upend, vincitrice delle St Simon Stakes, che è al decimo prodotto nato, di cui sei hanno vinto. Curiosità: il foal è la riproduzione dell'incrocio Royal Applause-Warning che ha prodotto nel 2001 il vincitore di Richmond Stakes Mister Cosmi, pensate un pò, di proprietà della Signora Elisabetta Tulliani, allora moglie di Luciano Gaucci che aveva il Perugia, di cui Serse Cosmi era allenatore.
Tornando alle cose serie, Our Poppet ha uno yearling da Exceed And Excel (Danehill) che si proverà a vendere a Newmarket, dove Overdose costò a Zoltan Mikoczy solo 2,000gns nel 2006 alle December sales.
I Robinsons hanno altre due femmine, che sono Poppet's Treasure (Dansili) e Poppet's Lovein (Clodovil), in training da Rupert Pritchard-Gordon a Chantilly. 
Il prossimo incrocio previsto per la mamma di Overdose è Aqlaam (Oasis Dream), il vincitore del Prix du Moulin G1 a Longchamp nel 2009.

mercoledì 20 aprile 2011

Verso le Classiche europee,,e non solo.

Primo inforunio della stagione per Godolphin. Dubai Prince (Shamardal) è stato dichiarato fuori dalle 2,000 Ghinee G1 e dal Derby G1 di Epsom a causa di un infortunio patito in allenamento. Ci vorrà tempo, ha dichiarato Simon Crisford, e dunque i primi obiettivi salteranno ma Dubai Prince potrà correre comunque in futur. Ricordiamo come Dubai Prince avesse cominciato la carriera agli ordini di Dermot Weld, vincendo la sua brava maiden a Gowran Park prima di vincere le Killavullan Stakes G3 a Leopardstown. Trasferito presso Mahmood Al Zarooni, ha passato l'inverno in Dubai. Godolphin comunque ha in Casamento (Shamardal) e Saamidd (Street Cry) le pedine per la Classica sul miglio. 
L'altro atteso, Wootton Bassett (Iffraaj), vincitoore del Prix Jean-Luc Lagardere-Grand Criterium G1 ed imbattuto in 5 uscite, saleterà le 2000 Ghinee perchè troppo presto nel calendario, almeno a quanto ha dichiarato il trainer Richard Fahey al Racing Post. Si era intuito già qualcosa nei giorni precedenti quando il portacolori di Frank Brady & The Cosmic Cases, era stato messo in dubbio se non ci fosse stato il pesante.
Tra gli anziani, sabato a Sandown è previsto il rientro di Dick Turpin (Arakan) nel Bet365 Mile G2 di Sandown. Richard Hannon ha annunciato il figlio di Arakan (Nureyev) in ordine, pronto a cominciare la stagione per poi puntare alle Lockinge G1 di Newbury, dove forse inconterà il compagno di banco Canford Cliffs (Tagula). 
Nel campo del Mile di Sandown, sono previsti anche la vincitrice delle Falmouth G1 Music Show (Noverre), Jaqueline Quest (Rock Of Gibraltar), Kingsfort (War Chant), vincitore di G1 a due anni, e poi il 6 anni di spessore Dream Eater (Night Shift).

Blu Constellation! Che rientro!

Mica è sempre domenica! Nel senso, si può assistere a belle corse anche se in mezzo alla settimana. Ed il martedì è stato per certi versi interessante, in Italia ed in Francia, nella fattispecie per due rientri che ci riguardano e possono dire qualcosa di importante. A San Siro Blu Constellation (Orpen), che ricordiamo aver vinto lo scorso anno il Criterium de Maisons-Laffitte G2 per sei lunghezze, è tornato in azione nel migliore dei modi con una scintillante performance nel Premio Cordusio, una condizionata sui 1200 metri. Velocissimo dal via, nonostante un pestone preso che gli ha fatto uscire sangue (niente di grave), ha completato il mezzo miglio (800 metri) in 46 secondi, ed ancora più svelto negli ultimi 400 quando Mirco Demuro lo ha leggermente richiamato ad una volatina. Ha battuto di cinque Traditional Chic (Ad Valorem), che riceveva 3 chili. Blu Constellation ha completato la gara in 1.10.1s, un tempo buonissimo per le modalità con le quali è arrivato. Un giubilante Diego Romeo ha espresso la sua gioia ai microfoni di Luca Galbiati, e annunciato che tra gli obiettivi di Blu Constellation, oltre al Tudini G3, oltre alle Duke Of York G2, c'è il Maurice de Gheest G1 sui 1300 metri di Deauville.
In Francia, a Longchamp, nella prima corsa del convegno, una condizionata sui 2000 metri, si è rivisto Bubble Chic (Chichicastenango), secondo con qualche recriminazione ma comunque bene, dietro ad uno stimato Fort Belvedere (King's Best), un allevato Darley per il training di Andre Fabre e giubba di Sheikh Mohammed. Per l'italiano di Tabone, prossimo obiettivo il  Prix Greffulhe G2 a Saint-Cloud, sui 2000 metri. 

martedì 19 aprile 2011

CONTROLUCE..di Mario Berardelli (3° puntata)

L'Abbaye perso di un muso da Slap Shot (al centro)
Tutte le notizie, proprio tutte le avete già lette sul blog una dietro l'altra. Di martedì  bocce un attimo ferme per vedere se ci forniscono qualche spunto di riflessione. Altro che  .... qui dal Carnival a Hong Kong ce ne è sempre per tutti i gusti. Non fate caso a come le buttiamo li, consideratela una riflessione a voce alta, di solito capita che uno passi da un argomento all'altro al volo inseguendo i propri pensieri anche contraddicendosi e senza collegamento. Dal Parioli dove? Al de Moussac (1600 12 giugno Francia, tre anni)  secondo noi precisi e con un mese mezzo per limare e crescere di forma, una cinquantina di giorni che sembrerebbero dare ragione a chi sostiene che il Parioli potremmo correrlo anche qualche giorno dopo. Vero ma se uno pensa di essere molto buono e di fare le Poules? Sono il 15 maggio se il ferro è caldo in due settimane lo mantiene rovente. No, la ragione è che dobbiamo restare teoricamente, Worthadd insegna  a tre settimane dal derby perchè se vuoi passare da 1600 a 2200 ti servono . Dicono : allora avanziamo il Derby. E' la discussione canonica che ogni anno si ripresenta significherebbe mezza rivoluzione. Tuttavia forse una settimana  più in la non snaturerebbe la sequenza ma dobbiamo sistemare il Repubblica, lo so che non è per tre anni e per ragione di calendario . Da riflessione ma non toccatemi i 2200 di Cima , Mastery e Worthadd. Concordo con osservazione : davvero strano che non le prime lame per carità ma almeno le seconde o anche le terze rinuncino a ingaggio Parioli che è ricco e sempre pattern ( magari i nostri cominciano ad essere buoni e se fai terzo non ti ripaghi....). Problema da analizzare e studiare ma mai rinunciare alla visione complementare quanto più possibile e non alternativa del nostro calendario rispetto a quello europeo nel quale dobbiamo integrarci . E' un po come la storia dell'euro, vero che siamo molto più poveri di quando maneggiavamo le lire ma almeno stabili e più protetti. L'Europa del turf ci fa da scudo. Bravo Camuffo, parla poco anzi niente ma sa lavorare di fino, AL Rep miler ? Per me si, per questo dico De Moussac e non derby che forse alla fine farà perchè  a quella corsa non si rinuncia mai meno che mai il mio amico Mario. Bravo Barberini, Bravissimo Sulas e i  nostri fantini, finalmente se ne stanno accorgendo tutti anche se a denti stretti. La verità è che sono bravi e che la scuola di Pisa ha creato una mentalità corroborata da TV, giornali, internet, sono nel villaggio anche loro e sono esplosi. Sulas ha diversi chili in mano, vedrete. Overdose ? Fa piacere eccome, grande King Stand in arrivo. Il sogno ? Match con Black Caviar che vincerebbe. Botticelli o Filiberto? Botticelli, Figli Fanesi notevole e ancora con margine ma il cavallo lo abbiamo visto prima, Crackerjack King . Sta a vedere che sarà gran derby e  effettivamente con un paio di esteri sarebbe chic al massimo. Visti gli iscritti del Repubblica, a spanna sembrano i migliori degli ultimi anni. Douce Vie un cammeo, sapiente attesa, a 5 anni ecco il cavallo, grande lavoro di Stefano ma che proprietario eccezionale è colui che sa attendere senza rompere..... Sandslash vista il primo giorno persino sul dirt e con curva (retropensiero riccardiano Elena)  predestinata al Chiesa, era obbligatorio, adesso Elena appunto. Reggerà? Per una piazza si ma come si dice se viene liscia.... comunque sono pronto a giurare che Luigi con la figlia sogna l'Abbaye della madre.  Cry of Liberty vincerà il Napoli, guardate il filmato, spaccata da mille. Il Chiesa è una delle pattern italiane collocate meglio, grande idea il 1200 rosa e ad aprile, teniamocelo stretto. Non parliamo di Frankel, zitti tutti e incrociamo le dita. Un passo alla volta, adesso ghinee. Comunque che bravo Marco Botti, che farà Excelebration del signor Manfredini? Curioso davvero del suo programma. Per il vero appassionato ci sarebbero almeno altri cento argomenti o domande...

lunedì 18 aprile 2011

Rimasti del Derby italiano 2011

Dopo i forfaits di lunedì mattina, sono rimasti in 68 rispetto alla precedente proiezione dove erano 89. Se ne vanno dunque 21, non grossi nomi ma qualcuno che avrebbe animato di certo il Derby G2.
Per il resto, conferme da parte di 26 straniere e molti iscritti da parte del Coolmore, che non si vedono a Roma da molto tempo, forse proprio dal Derby perso da Ballingarry (Sadler's Wells) qualche anno fa. 
Tuttavia, la lista completa la trovate qui sotto, con il Grassetto gli stranieri:
261) Premio 128^ DERBY ITALIANO 814.000 GRUPPO II interi e femmine 3 m.2200 (P.Grande)
AL REP(), ALVIN SUPERSTAR(), BACCHELLI(), BLUE FLAG(), BORUG (Godolphin), BUONACCORSI(), CADORE(), CAPO TEULADA(), CAST AWAY(), CAZALS(), CHARME OF DUBAI(), CRACKERJACK KING(), DANEDREAM(), DIVINITE GREEN(), DOQUET(), DORDOGNE (Sheikh Hamdan), DORSODURO(), DUCHAMP(), DUEL(), ECLIPTIC (Godolphin), EKASIN(), EL WASMI (Saed Manana), EST ICI(), EXODUS (Coolmore), FAIR DANSILI(), FAIRYHALL(), FIGLI FANESI(), FUMOSO(), GENIUS BEAST (Godolphin), GOLD SPRINTER(), HALLO HEART(), HAMLOOL (Saed Manana), HOLY BALLET(), HURRICANE HIGGINS(), JACKAROO (Coolmore), KEPHAS(), KING HAWK(), KIRTOS(), LAKE DROP(), LAST CRUSADE (Coolmore), LEONARDINHO(), MADAWI (Saed Manana), MARKSMANSHIP (Coolmore), MEASURING TIME(), MEMPHIS TENNESSEE(), MORROCOY(), OLMO ON LINE(), ORATORIO LATINO(), ORDENSRITTER(), PARLOUR GAMES (Godolphin), PIAVE(), PLUSHENKO(), QUEST FOR PEACE (Coolmore), REGENT STREET (Coolmore), REVENTON(), RICH TAPESTRY(), ROBIN HOOD (Coolmore), ROSIER(), RUE DU SOLEIL(), SAMURAI SWORD (Godolphin), SNEAK A PEEK(), SUPER SWELLEGANT(), TELLOVOI(), THE CONFESSOR(), TIERRA DEL AGUA(), TREASURE BEACH (Coolmore), XANGO(), YAHAFEDH ALAIH (Saed Manana), ( 68 )

Il resto della domenica. Botticelli a Figli Fanesi, Chiesa a Sandslash, il ritorno di Overdose

Ippica globale, ma soprattutto tanta Italia. Nel Botticelli, che lancia al Derby G2, Figli Fanesi (Tiger Hill) ha strappato il pass di mano al controllore e si candida ad essere uno dei più attesi nel Nastro Azzurro. Troppo brutto il rientro romano e, anche fisicamente, questa volta la musica è cambiata ed il figlio di Tiger Hill (Danehill) targato Incolinx-Caruso-Demuro, della famiglia di Falbrav (Fairy King), che al Derby arrivò secondo prima di aprirsi una carriera da favola, ha vinto in canter la Lited sui 2100 aprendosi scenari interessanti. Ha battuto il prode Bacchelli (Mujahid), rimasto sul passo e figlio di Bugia (Kendor), e al terzo un positivo Plushenko (Nayef), mezzo fratello di quel Rockmaster (Galileo) che arrivò terzo nel Derby di qualche anno fa. Corsi e ricorsi, come quelli di Slap Shot (Lycius), velocista coi fiocchi, terza nel Papin G2, seconda di Abbaye G1 ed in Italia capace di vincere tutto quello che c'era da vincere, che a distanza di quasi dieci anni propone una erede degnissima in Sandslash (Holy Roman Emperor), che a tre anni le ha suonate alle anziane Charming Woman (Invincible Spirit) e Madda's Force (Blu Air Force) nel Carlo Chiesa G3 ed ora virerà verso il Regina Elena G3, perchè una Classica è sempre una Classica. I colori, sono gli stessi di Slap Shot, quindi Lechereo, alias famiglia Riccardi, anche per l'allevamento. In sella, un puntuale Fabio Branca, che oltre a inchiodare il cronometro in un 1,09,10, ha replicato nel club dei vecchi coccodrilli miler del Natale di Roma, in sella a Douce Vie (Desert Prince), cavallo ritrovato che ha fatto sua la prima vittoria in Listed, battendo il coriaceo Rockhorse (Rock Of Gibraltar) e Abaton (Dansili). 
In Germania, positivissimo il rientro di Overdose (Starborough), e speriamo che questo sia un nuovo inizio. Le premesse ci sono tutte, perchè con in sella Andreas Suborics, ha schiacciato i rivali nel Hoppegartener Fliegerpreis sui 1000 metri di Hoppegarten, facendo il record della pista in 54.10, tre secondi in meno il precedente record. Per il figlio di Starborough (Soviet Star), 15 vittoria in 16 uscite, e prossima fermata le Temple Stakes G1 di Haydock.
Nelle foto: sopra Sandslash, sotto Slap Shot

Al Rep vince il Parioli alla maniera forte!

Al Rep (Foto HippoGroup Roma Capannelle/Stefano Grasso)
Così come si diceva fosse un Daumier "misero", si dirà che questo è stato un "Pariolino". Ma le cose stanno così: Al Rep (Trade Fair) ha vinto una corsa vera, selettiva, mettendo in mostra un cambio di marcia imponente, soprattutto a corsa tirata. E' accaduto ieri, come accadde nel Daumier, e non nella precedente fallita. Fateci caso. Sta di fatto che il sauro portacolori della Colle Papa (che passaggio di cinghie imponente!) ha sfruttato al massimo l'andatura imposta da The Confessor (Footstepsinthesand) e Samysilver (Indian Charlie) e ben posizionato nella pancia del gruppo ha atteso solo che si aprisse il varco per scattare, Salvatore Sulas freddo, algido, glaciale non ha atteso altro per gettare nel varco il figlio di Trade Fair (Zafonic) e respingere il finale comunque pericoloso, ma acerbo, del Dormelliano Duchamp (Vettori) e lasciando al terzo ancora The Confessor, leggermente disturbato forse, ma non da compromettere la vittoria. Bravo Daniele Camuffo, uno che parla poco ma che fa tanti fatti. Quanto ad Al Rep, se sarà un Campione lo vedremo, e poco importa che la qualità media del Parioli non era il massimo. Chi vince, è poi di solito un buon cavallo, come insegnano le storie passate. E dunque, basta con la storia del "Pariolino".
Quarto Insciaveghen (Dr Fong), non male, ma da rivedere: certamente non sarà il Worthadd (Dubawi) della situazione, ma si vedrà più avanti, quinto Free Winner (Oratorio) e sesto lo stesso Samysilver non male, per essere la prima volta sul miglio. 
Quanto al vincitore, si tratta dell'ennesima intuizione di Federico Barberini, il quale dopo aver acquistato Dream Ahead per $11,000, Gladiatorus per $8,000, Dionisia per $13,000 ed il vincitore delle 2000 Ghinee italiane Al Rep, per £6,500, avrà il telefono che suonerà in continuazione come consulente d'acquisto: bravo!
E allora, qualche nota genealogica. Al Rep proviene dalla seconda annata nell'Emisfero Nord di Trade Fair (Zafonic), stallone che fa base in Australia dove funziona per AUS$7,700, e che in corsa aveva manifestato doti di gran classe nel terzo posto delle Dewhurst Stakes G1. Al Rep è il terzo foal della fattrice Swizzle (Efisio), della famiglia di Clicquot (Bold Lad), la quale ha prodotto Fizzed (Efisio) seconda di Astarte G1. Questa è una famiglia proiettata anche in Italia, da quel ramo proviene anche She Bat (Batshoof) vincitrice del Bagutta G3, dunque She Breeze (Selkirk) e She Is Great (Dalakhani), senza dimenticare la terza di Regina Elena G2 She Basic (Desert Prince). La terza mamma di Al Rep, Effervescence (Charlottesville), è capo di una famiglia che si è sviluppata con Monsieur Bond (Danehill Dancer), vincitore delle Duke Of York G2, di River Falls (Aragon), vincitore di Gimrack G2, ma soprattutto di Dick Turpin (Arakan), campione dei tre anni lo scorso anno.

domenica 17 aprile 2011

Filiberto a Sneak a Peek, bene il rientro di Jakkalberry

Parliamo un pò d'Italia, ieri pomeriggio a Modena, il Renzo Orlandi.....no, scherziamo naturalmente. 
A Milano, il Filiberto Lr preparatorio per il Derby Italiano G2, Sneak A Peak (Doyen) ha aggiunto un'altra vittoria ad una carriera dove non è mai uscito dal marcatore. Ha graduato in avanti a piacimento, e resistito a due cavalli cresciuti alla distanza: Lake Drop (Lemon Drop Kid), griffe Siba, il quale è ancora molto inesperto, ma che quando è saltato addosso al vincitore lo ha fatto tremare, e terzo Est Ici (Kheleyf), caratteriale ma che si è fatto portare da Lake Drop fin sul palo. Intervento dei commissari per un allargamento del vincitore, ma è tutto rimasto invariato. Questi, li rivediamo al Derby. Il vincitore, secondo i cronometri ufficiali, avrebbe fatto registrare il record della pista con 2 minuti secchi realizzati, i più realistici dicono di essere almeno un secondo più alto, con gli ultimi 800 in un 48.66 che fa ben sperare, per un cavallo solidissimo ma che forse difetta un pò in classe. I Botti, che ce l'hanno in casa con Crackerjack King (Shamardal), avranno fatto il loro calcoli..Ma approposito di fratelli...San Siro ha detto anche del rientro di Jakkalberry (Storming Home), il quale ha vinto ieri del Mario Locatelli sui 2400 metri. Il vincitore del Milano G1 lo scorso anno, aveva da rendere 3 chili e mezzo, ma ha disposto di Frankenstein (Dubawi) di quasi due "lunghezze". Tempo finale in 2.29.9. e ultimi 800 in 45.85. L'obiettivo di Jakkalberry è ora il Carlo d’Alessio G3 a Roma, per provare a vincere di nuovo il successivo Premio Milano G1. 
Ed oggi, tutti in attesa del Parioli G3 (Italian 2000 Guineas) a Roma. Anzi, venite a Capannelle, in una riunione che vivrà anche del Premio Botticelli, analogo al Filiberto di Milano, del Carlo Chiesa e del Natale di Roma!
Non perdete una giornata d'alto profilo! 

Frankel va nelle Greenham! Ci si vede alle 2000 Ghinee

Missione compiuta, diremmo. Frankel (Galileo) ha vinto le Greenham Stakes G3 (Il video delle Greenham Stakes 2011 lo trovi in basso) di ieri a Newbury, e questo ormai lo sanno tutti. Di buono c'è che ha risposto presente in modo deciso alla prima apparizione del 2011, a tre anni, e da l'appuntamento alle prossime 2000 Ghinee G1 di Newmarket. La domanda è: cosa vee ne pare di questo rientro? Molto ardente all'inizio, il figlio di Galileo (Sadler's Wells), che si chiama Frankel in onore di Bobby Frankel allenatore Americano scomparso nel corso del 2009 a causa di un tumore, e succursale in USA del gruppo Juddmonte (lo precisiamo per chi ce lo ha chiesto), è apparso molto bello fisicamente ma ancora con parecchio da limare, il che fa pensare sia stato un rientro sotf. Quando si è messo sulle gambe, ha sorvolato Excelebration (Exceed And Excel), connections italiana per Marco Botti ed il Signor Manfredini a cui facciamo le congratulazioni. Cosa vale quest'ultimo? Prima di questa vittoria il RPR lo valutava 92, dopo il secondo di ieri un bel 108. La risposta ufficiale l'avremo nel corso della stagione. Male Strong Suit (Rahy), ed Hannon avrà il suo patire quest'anno con i 3 anni, e male Picture Editor (Dansili), sicuramente da rivedere su distanze lunghe, forse il suo elemento., e forse buono per il nostro Derby..
Ma la "band" del Maestro Cecil ha suonato anche in maiden con World Domination (Empire Maker e la campionessa Reams Of Verse, dunque sia di padre che di madre fatto in casa Juddmonte), che ha vinto al debutto da cavallo verde ma talentuoso, tant'è che aveva iscrizioni già al Derby Inglese ed Irlandese. Tra le femmine delle Fred Darling, ha vinto Rimth (Oasis Dream), prorpietà del Principe Saudita Faisal, ha vinto bene ma dovrà essere supplementata per correre le 1000 Ghinee G1 alle quali non è iscritta, eppure lo scorso anno era seconda di Hooray (Invincible Spirit) nelle Cheveley Park Stakes G1..mah!
Le John Porter sono andate a Indian Days (Daylami), sei anni di un cavallo in piena ascesa, buono per le corse italiane di un certo livello.
Di bello, nel sabato all'estero, anche la vittoria di Dubawi Sound (Dubawi) in maiden, su Colombian (Azamour), un mezzo fratello di Clodovil (Danehill), e Voodoo Prince (Kingmambo) sesto, primo figlio in pista di Ouija Board (Cape Cross). Sempre a Newbury, ancora una doppietta per Mikael Barzalona, sempre più una certezza nel panorama dei fantini in Inghilterra. A Leicester, primo vincitore per Cockney Rebel (Val Royal) in Cokney Fire vittorioso in maiden.
videoIn Irlanda, Lui Rei (Reinaldo) è arrivato terzo in Listed.

sabato 16 aprile 2011

Mamma che giornata. Si rivede Frankel..

Oggi si che vedremo la vera ippica che scende in pista. Secondo giorno del meeting di Newbury, quello delle Greenham Stakes G3 di preparazione alle 2000 Ghinee Inglesi. Scende in pista Frankel (Galileo), il miglior due anni della generazione 2008 e si rimette in moto verso gli obiettivi Classici. L'avvento di Frankel, vincitore delle Dewhurst G1 182 giorni fa, ha fatto scappare tutti gli altri, ma saranno in 6 al via con il portacolori di Khalid Abdullah che avrà come compagno di scuderia quel Picture Editor (Dansili), che Henry Cecil fa buono in prospettiva Derby. Staremo a vedere, perchè le pedine del "Maestro" di Warren Place sono tante, e capiremo il perchè...
Lo affronta anche Strong Suit (Rahy), vincitore delle Coventry G2, terzo nelle Phoenix G1 e secondo di Middle Park G1 vinte da Dream Ahead (Diktat), il rivale di Frankel lo scorso anno. La logica dice Strong Suit, presumibilmente già pronto e a più agio sui 1400 rispetto ad uno come Frankel, ma il cuore e la passione dicono Frankel.
Unico neo di quest'oggi, non vedremo tutte le corse del meeting di Newbury dall'Italia, ovviamente diremmo. Sia mai qualcosa di costruttivo e culturalmente valido. Fortunatamente pone rimedio con la trasmissione dell'intera giornata via streaming, e allora val bene rendere conto di cosa accadrà di interessante a Newbury e scommettere insieme!
In programma anche le Fred Darling G3 (ora Dubai Duty Free Stakes), preparazione alle 1000 Ghinee con in campo buone individualità, da seguire c'è Pontenuovo (Green Tune), depositaria di ottimi riferimenti.
Interessanti le John Porter per anziani, con Poet (Pivotal) che si può seguire, e bellissime le maiden per sempre a Newbury che mettono in corsa cavalli interessantissimi. Uno su tutti è World Domination, sempre Cecil per Abdullah, che debutta ma è iscritto alle Dante G2, al Derby di Epsom G1 e a quello Irlandese G1. Di bello, c'è che è un figlio di Empire Maker (Unbridled) (stallone Juddmonte prodotto di Tossaud (El Gran Senor)), e della campionessa Reams Of Verse (Nureyev), vincitrice di Oaks della famiglia di Elmaamul (Diesis), tutto fatto in casa Juddmonte. Bella roba!
Sempre di interesse notevole, sul finire della giornata di Newbury, nell'ultima maiden di giornata, altri due "maiden" di alto profilo. Uno è Colombian (Azamour), di John Gosden, mezzo fratello del Campione delle Poule francesi e stallone Clodovil (Danehill), e l'altro è Voodoo Prince (Kingmambo), il primo figlio della campionessa Ouija Board (Cape Cross) a scendere in pista. Auguri!!
Sempre per chi segue le vicende degli italiani o ex italiani all'estero, oggi a Naas (Irlanda) corre Lui Rei (Reinaldo) in una Listed sui 1000 metri. Puoi seguirlo e vederlo su RaceBets.
Non dimenticate nemmeno Milano San Siro che ha in programma il Premio Filiberto Lr, prova preparatoria al Derby.

News Stalloni

Manduro batte Dylan Thomas
Mentre in Europa già impazza la Stallion Competition con Dark Angel (Acclamation) comanda con i primi 4 prodotti vincitori, in America il First Crop Sire Discreet Cat (Forestry) ha ottenuto il suo primo rappresentante vincitore in Son De America, una femmina che ha ricalcato i passi del padre nel giovedì di Santa Anita. Complessivamente, Discreet Cat avrà quest'anno in pista 87 figli tra madri che hanno rpodotto vincitori di Stakes. Discreet Cat è stato Campione nell'anno di Bernardini (A. P. Indy) ed ha vinto in corsa il Cigar Mile G1, ed il UAE Derby G2, battendo un certo Invasor (Candy Stripes).
Sempre per quanto riguarda stalloni Darley, il Campione Manduro (Monsun) farà lo shuttling nell'Emisfero sud del mondo in Brasile, una volta finita quella in Europa. Funzionerà presso gli Stud Capitao, Stud
Eternamente Rio, Coudelaria Jessica ed Haras Regina. 30 già le prenotazioni, per $8,000 di tassi di monta. I figli di Manduro correranno per la prima volta quest'anno, dopo aver coperto un book di fattrici rilevanti. Funziona al Kildangan Stud per €15,000.
Lo stallone Captain Gerrard (Oasis Dream), residente al Mickley Stud, farà anch'esso lo shuttle nell'emisfero sud del mondo alla fine di quello al nord. Andrà nel Victoria, al sud dell'Australia, e raggiungerà il Wyndholm Stud del Dr Kim McKellar in Ballarat. Lo scorso anno, ha funzionato sempre nel sud dell'Australia, presso il Lindsay Park Stud. Come mai tutta questa voglia di Australia? Semplice, i caratisti del "Capitano" Gerrard, sono "Aussies".

C'era qualcosa che non andava ad Uncle Mo..

Il faticoso terzo posto ottentuo da favorito nel Wood Memorial del 9 aprile scorso, che ha stordito gli scommettitori e non solo, ha un perchè. Gli esami effettuati su Uncle Mo (Indian Charlie) 5 giorni dopo la corsa, hanno rivelato e confermato ciò che il suo team aveva ipotizzato. Il figlio di Indian Charlie (In Excess) ha patito un infezione del tratto gastrointestinale che può aver causato la sua prestazione deludente. Secondo il comunicato rilasciato dalla connections dello "zio" Mo, si dice che è stata già cominciata una terapia e che gli obiettivi sono ancora puntati verso il Kentucky Derby del 7 maggio prossimo.
"La sua condizione per la corsa, dipende da quanto velocemente riuscirà a recuperare dall'infezione - dice Pletcher - i veterinari ci hanno assicurato che può tornare intanto a lavorare e a prepararsi, mentre è in svolgimento la terapia. Sarà molto probabilmente disponibile a Churchill Downs il 18 aprile e avrà a disposizione due lavori, quello che serve per arrivare al fatidico 7 maggio. Se non risponderà come deve, d'accordo anche con Mike Repole, il cavallo non correrà. Sono obbligato a portare in condizione il cavallo in 23 giorni e sono ottimista ci si riesca. Se così non fosse, l'obiettivo restano le Preakness il 21 maggio prossimo, sui 1900 metri. Da una parte però, siamo soddisfatti che un problema, per la sconfitta patita, l'abbiamo trovato"