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giovedì 31 maggio 2012

Clamoroso Godolphin: Barzalona nuovo fantino numero 1 al posto di Frankie

Una notizia arrivata come un tuono: Simon Crisford, General Manager di Godolphin per conto di Sheikh Mohammed ha annunciato nella tarda serata di mercoledì che il giovane 19enne Mikael Barzalona rimpiazzerà Lanfranco Dettori come fantino numero 1 della scuderia in blue d'ora in avanti. Sembra che alla base di tale decisione, alcuni dissapori tra Lanfranco stesso e Mahmood Al Zaaroni, dunque dopo l'ennesima scelta di far montare Barzalona da parte del secondo trainer (o primo?) di Godolphin, diplomaticamente forse si è scelto di optare per un comunicato da parte del GM Crisford che da una parte soddisfa i criteri di ringiovanimento della squadra plausibili ed in fondo inesorabili (Frankie ha 42 anni e potrebbe trovare anche altri stimoli altrove e potrebbe anche essersi stufato di brutte figure e di non aver un cavallo uno da corsa con tutti i capitali a disposizione, mentre Barzalona in fondo ha solo 19 anni e sebbene abbia vinto parecchio ha una chance enorme per cementare la sua carriera), dall'altra la scelta di tutelare un allenatore (Al Zaaroni appunto) che tutto sommato sta ottenendo risultati maggiori rispetto a Saeed Bin Suroor stesso per il "giocattolo" dello Sceiccone. 
Poi, che alcune altre voci riportino ulteriori querelle in scuderia che vedono un Al Zaaroni non proprio impeccabile nella gestione manageriale e materiale della scuderia mentre Lanfranco è ammirabile per zelo e quindi invidiato dallo stesso...beh, questa è un'altra storia. Ai posteri, l'ardua sentenza ma non temete, Frankie continuerà a saltare di sella nei vari winner's enclosures...!

mercoledì 30 maggio 2012

Weekend di fuoco, da giovedì a domenica. The Derby, ma anche italianiin pista tra Francia e Uk

Settimana dopo settimana si susseguono gli appuntamenti di livello in giro per l'Europa e nel mondo. Questo fine settimana sull'asse Roma-Milano-Epsom-Chantilly importanti corse da non perdere.
Si comincia Giovedì a Sandown, tardo pomeriggio, dove si corrono le Brigadier Gerard Stakes G3 dove si rivedrà in pista Carlton House (Street Cry). Il portacolori di Sua Maestà La Regina (hat's off) si rimette in cammino dopo quasi un anno di assenza dalle piste, precisamente dal 4° posto nel Derby Irlandese G1, arrivato dopo il terzo da favorito in quello inglese (dove perse un ferro nei 100 finali), vinto poi da Pour Moi (Montjeu). Carlton House affronterà la cresciuta I'm A Dreamer (Noverre), Colombian (Azamour) ed Hunter's Light (Dubawi) tra i più accreditati.
Venerdì 1 Giugno tutti ad Epsom! Comincia il Festival Derby, si apre com'è consuetudine con le Oaks G1 alle 17,05. Ma prima parliamo delle Diomed G3 delle 15,50 con un pizzico d'Italia. Torna in pista Worthadd (Dubawi) dopo il netto assunto nel Bademeir Meile G3 a Baden Baden, sarà alla seconda uscita per Sir Mark Prescott sempre con Mirco Demuro in sella (ha vinto mercoledì ad Ayr la 8° corsa dell'esperienza 2012). Tra gli avversari, il nostro troverà il Marco Botti Marcret (Martino Alonso) recente vincitore di Huxley G3 per Marwan Koukash, nuovo proprietario. L'italian bred dovrà tenere a bada la forma di Side Glance (Passing Glance) e l'esperienza di Dance And Dance (Royal Applause): Insomma, come picchiare i bambini del cortile per il vero Worthadd. Le Oaks dicevamo. Favoritissima Maybe (Galileo) che avrà in sella Joseph O'Brien. Molto giocata la Gosden The Fugue (Dansili), c'è la supplementata Godolphin Kailani (Monsun), poi tutte le altre del contingente Coolmore con Vow (Motivator) pronta a rompere le uova nel paniere.
Sabato 2 Giugno si apre con Capannelle che mette in mostra i puledri nel Giubilo (maschi) e Perrone (femmine) sui 1100 metri, più una serie di handicap principali da vivere scommettendo. Si ma, con gli occhi puntati ad Epsom dove alle 15,40 si corre la Coronation Cup G1 con Monterosso (Dubawi) che si rivede dopo la vittoria in DWC. C'è St Nic Abbey (Montjeu), poi i vari Masked Marvel (Montjeu), Red Cadeaux (Cadeaux Genereux) e Treasure Beach (Galileo) tra gli altri. Poi, The Derby: Camelot (Montjeu) li ha fatti scappare tutti! Saranno una sporca dozzina, li analizzeremo nei giorni prossimi.
Sempre sabato, ma a Longchamp, il Prix du Palais Royal G3 sui 1400 metri dove dovrebbe esserci Rosendhal (Indian Ridge), Botti France per la Pian di Neve. Mentre il 3 Giugno è la grande domenica di Chantilly con Jockey Club G1, il Derby francese sui 2100, con French Fifteen (Turtle Bowl) contro Kesampour (King's Best) che ha scelto di rimanere in Francia. Oltre al Jockey Club altre prove di Gruppo, tra tutte il Prix du Gros Chene G2 sui 1000 metri con in pista Noble Hachy (Kyllachy), l'imbattuta della Nuova Sbarra che affronterà un manipolo di agguerriti avversari. Giovedì mattina su Per Sport intervista a Luigi Riccardi. Ci sarà anche il Sandringham G2 sul miglio, dove si rivedrà l'ex italiana Bugie D'Amore (Rail Link), vincitrice del Dormello G3 ora da Maitre Alain de Royer Duprè, o meglio, l'unica che ha battuto in carriera Cherry Collect (Oratorio). Poi, sui 2400 metri, ci saranno il Prix du Royaumount G3 ed il Grand Prix de Chantilly G3 dove potrebbe correre il Vittadini Dormello (Dansili).
Domenica a Milano, in programma Nogara Lr (1400 metri per femmine di 3 anni) e Premio Merano Lr (2000 metri per 3 anni), consolazione del Derby Italiano G2.
Sempre domenica, ma in Germania, le 1000 Ghinee tedesche G2 a Dusseldorf.

martedì 29 maggio 2012

Turf Germania: Caspar Netscher vince le 2000 Ghinee tedesche a Colonia. A Monaco, Pakal ha vinto il trial per il Derby teutonico

Caspar Netscher (Dutch Art), allenato da Alan McCabe per Charles Wentworth, è riuscito nell'impresa di mettersi l'alloro Classico piombando in Germania per vincere le Mehl Mulhens Rennen (2,000 Ghinee tedesche) G2 a Colonia. Solo nono in quelle inglesi vinte da Camelot (Montjeu), il figlio di Dutch Art (Medicean) ha trovato un varco all'interno ben montato da Shane Kelly, seguendo le orme del battistrada Amarillo (Holy Roman Emperor) di Peter Schiergen e battendolo sullo spunto negli ultimi cento metri. Al terzo posto, ad una e mezza dal secondo, è finito l'altro inglese Red Duke (Hard Spun), di John Quinn, dopo percorso lontanissimo dalla corda. Insomma, per Caspar Netscher, il cui nome ricorda un famoso pittore olandese del 1600, una bella conferma a tre anni, dopo le vittorie a due anni nelle Gimcrack Stakes G2 a York e nelle Mill Reef Stakes G2, sebbene abbia avuto delle defaillances nelle Middle Park S. a Newmarket G1 dove fu 5° e poi 8° nella Breeders' Cup Juvenile Turf G1 a Churchill Downs, da cavallo che ha risentito gli impegni. Ma l'ape inglese è rientrato alla grande con una vittoria nel trial per le 2000 Ghinee a Newbury nelle Greenham Stakes G3 del 21 Aprile, e poi ha tentato il salto nella Classica inglese, senza esito. Ma seguendo quello che fece Marco Botti con Excelebration (Exceed And Excel) lo scorso anno per non incontrare più Frankel, ha avuto successo vincendo molto bene la Classica tedesca. Alan McCabe ha rivelato che dopo le 2000 Ghinee di Newmarket la Germania poteva essere un obiettivo plausibile in quanto Caspar ha un bello scatto ma riesce a produrlo in condizioni particolari e non su corsa eccessivamente veloce. Attualmente è iscritto alle Jersey G3 di Ascot oppure al Jean Prat G1 di Chantilly del 1 Luglio, dove potrebbe trovare sulla sua strada Vedelago (Red Clubs). Qualcosa da recriminare per John Quinn, allenatore di Red Duke che medita la vendetta nelle Jersey, ma ha posto come altri obiettivi o le Lennox G3 del 31 Luglio sempre sui 1400 metri a Goodwood oppure le Sussex Stakes G1, difficilmente. Sicuramente, dopo la campagna estiva andrà in America a valorizzarsi, da buon figlio di Hard Spun (Danzig). Per il video delle 2000 Ghinee tedesche (Mehl Mulhens Rennen) clicca qui: http://www.racingpost.com/media/rptv.sd?media_id=34571
Come detto Caspar, è prodotto di Dutch Art che funziona al Cheveley Park Stud in Inghilterra, ed ha avuto in corsa una carriera simile a suo figlio ora, ma con le vittorie in G1 a due anni nelle Middle Park G1 e nel Morny G1. Caspar è stato acquistato per 65,000gns lo scorso anno alle Craven Breeze-Up Sale, allevato dal Meon Valley Stud. La terza mamma è la capostipite e campionessa "top foundation mare" Reprocolor (Jimmy Reppin), vincitrice in corsa delle Lingfield Oaks Trial G3 e delle Lancashire Oaks G3, che in razza dato vta ad una famiglia piena di classe, di cui alcuni esempi sono Kayf Tara (Sadler's Wells) ed Opera House (Sadler's Wells), poi l'eroina del Prix de l’Opera G1 Zee Zee Top (Zafonic).
Sempre in Germania ieri, a Monaco, nel Onextwo.com - Bavarian Classic 2012 G3 per 3 anni sui 2000 metri in preparazione al Derby tedesco, ha vinto Pakal (Lord Of England) con in sella Karoly Kerekes per Wolfgang Figge nei confronti di Black Arrow (Teofilo) di Wohler e Salon Soldier (Soldier Hollow) di Peter Schiergen. Pakal a due anni aveva finito la stagione con il secondo posto nel Criterium International G1 alle spalle di French Fifteen (Turtle Bowl) per il training di Mario Hofer. Quest'anno è passato a Figge, nelle cui mani è lievitato piano piano fino a conquistare questa vittoria che lo lancia come uno dei candidati al Derby tedesco del 1 Luglio. Battuto Black Arrow, che nella precedente prestazione aveva battuto bene Feuerblitz (Big Shuffle), poi vincitore del Derby Italiano G2. 
Nelle immagini, due istantanee delle corse raccontate: Sopra Caspar Netscher aggancia Amarillo, sotto Pakal batte di poco Black Arrow (giubba verde) e Salon Soldier in lotta

lunedì 28 maggio 2012

Altre News. Stalloni, Australia ed altre storie. Cosa fa Black Caviar?

Capitolo stalloni, riportiamo le notizie più interessanti dei giorni scorsi. Lo stallone del Darley, di base al Kildangan Stud Raven’s Pass (Elusive Quality) ha ottenuto il suo primo rappresentante vincitore della carriera di stallone, grazie alla femmina Lovely Pass, di proprietà Godolphin, che ha vinto una maiden sui 1200 metri di Lingfield. Raven’s Pass in corsa ha vinto le Queen Elizabeth II Stakes G1, la Breeders’ Cup Classic G1 ed è stato secondo in altre tre corse di G1 nel 2008, e funziona per €22,500. Della sua prima annata di produzione ci sono 81 due anni.
Dall'Australia arrivano due notizie. Una è che il campione di tre anni e speranza per il Royal Ascot Foxwedge (Fastnet Rock) non parteciperà alle King's Stand G1 com'era nei preventivi, ma è stato subito ritirato in razza. A Marzo aveva battuto Hay List (Statue Of Liberty), plurivittima di Black Caviar, nelle William Reid Stakes G1 a Moonee Valley, ed era a 7/1 per la vittoria nelle King's Stand G1. L'Australia sarà comunque rappresentata da Ortensia (Testa Rossa), 7 anni, vincitrice a Dubai. Quattro australiani hanno vinto negli ultimi 10 anni le King's Stand: Choisir (2003), Takeover Target (2006), Miss Andretti (2007) e Scenic Blast (2009).
Dall'Australia viene riportata anche che il campione Sepoy (Elusive Quality) correrà le King's Stand G1 ma per il training di Mahmood Al Zarooni dopo aver lasciato le scuderie di Peter Snowden, è attualmente a Newmarket e dopo aver programmato una puntatina anche per la Darley July Cup G1, subito dopo entrerà in razza in Australia al Kelvinside base Darley per A$66,000 (£41,526/€51,813).
Intanto cosa fa Black Caviar (Bel Espirit) quando non corre? La campionessa ha sostenuto un galoppo sabato mattina a Caulfield per 1000 metri, e lascerà la patria per andare in Inghilterra nei primi giorni di Giugno. Ma il team sembra escludere nelle intenzioni la partecipazione alle Sussex di Goodwood. La campionessa non è tra i rimasti per la prova di G1 sul miglio, ma potrebbe rimanere per la July Cup G1 di Newmarket.

Anche il Sudafrica. Ebony Flyer si dimostra campionessa sui 1200. Report da Scottsville

Tante notizie in giro per il mondo, prerogativa di MONDOTURF (a proposito, pubblico sempre crescente, per questo vi ringrazio. Siamo a 600 presenze quotidiane sul sito).
Dal Sudafrica le prime notizie, visto che sabato Scottsville, sotto Johannesburg e ad Ovest di Durban, si sono corsi 4 G1 interessanti nell'emisfero Sud. Nel WFA South African Fillies Sprint (1200m) G1 con Rand 500 000 al palo, ha vinto la campionessa Ebony Flyer (Jet Master), lasciando a lunghezze la favorita Princess Victoria (Victory Moon). Per la Zenyatta Sudafricana (per la mole) è l'ottava vittoria in carriera, la terza a livello di G1, ed è di co-proprietà del Drakenstein Stud, Team Valor International e Mrs Vanashree & Mr Anant Singh. Il video della corsa lo trovi cliccando qui: http://www.youtube.com/watch?v=LUhdPKgeUjM
Nel Golden Horse Sprint (1200 metri per 3 anni ed oltre) ha vinto il campione di tre anni Delago Deluxe (Encosta De Lago), vincitore a due anni del Tsogo Sun Medallion G1, rientrato con questa vittoria da R600 000, circa €60,000 al primo. Il video qui: http://www.youtube.com/watch?v=EHe2oX9DpEU
Tra i puledri, nell' Allen Robertson Championship G1 sui 1200 per femmine di 2 anni, ancora Anton Marcus in sella a All Is Secret (Captain Al) sulle stimate Franny (Trippi) e l'ex imbattuta Valdivia (Var), sfortunata nelle battute finali, ma dotata di classe. Si rifarà. Per la vincitrice tempo di 1.10.26. Se vuoi vedere il video, clicca qui: http://www.youtube.com/watch?v=y7ZqcqK0_nA
Tra i maschi del Tsogo Sun Medallion G1 sempre 1200 per due anni, ha vinto Potent Power (National Emblem) con Kevin Shea in sella, su Straight Set (Victory Moon) e My Jeally Bean (Announce), concluso in 1,10 e 95. Meglio le femmine....
Nella foto, un bel primo piano di Ebony Flyer con in sella Fayd Herbe

Derby di Epsom e Oaks di Epsom: Meno 5 e meno 4 alle Classicissime inglesi

Sparse qua e la riportiamo quello che di importante è successo o succederà. Paris Hall (Teofilo), vincitore lo scorso anno delle Dewhurst Stakes G1, che ha dovuto saltare 2000 Ghinee inglesi ed irlandesi a causa di un infortunio, non recupererà in tempo per il Derby G1 di Epsom di sabato prossimo.
Aidan O'Brien ha il vento in poppa con 3 vittorie su 4 nelle Classiche tra Inghilterra ed Irlanda, capeggia la lista dei favoritismi per il Derby con Camelot (Montjeu), ora a 8/11 per William Hill, Official Betting Partner dell'Investec Derby Festival. Sempre del Coolmore, saranno presenti Astrology (Galileo), vincitore per dispersione delle Dee Stakes G3, ed Imperial Monarch (Galileo) che ha vinto un trial ma molto bene a Sandown nei confronti del Gosden Thought Worthy (Dynaformer). O'Brien manda la cavalleria sellando anche Father Of Science (Galileo), mezzo fratello del vincitore di Derby G1 e stallone High Chaparral (Sadler's Wells). Naturalmente, Andrew Balding presenterà Bonfire (Manduro). Dovrebbe esserci anche il Chester Vase winner Mickdaam (Dubawi), mentre è stato supplementato al costo di £8,000 ad Aprile il David Lanigan's Main Sequence (Aldebaran), proprietà Niarchos, a 66-1 quel giorno quando supplementato, ora a 11-1 dopo due vittorie sincere che si sommano alle altre due in carriera, e con le quali siamo a 4 consecutive da imbattuto. 
Storicamente, ci sarà Hayley Turner con Cavaleiro (Sir Percy). Qui a destra i rimasti del Derby di Epsom.
Nelle Oaks di venerdì, favorita è Maybe (Galileo) ad 11/4, mentre da poco si sa che è stata supplementata la Godolphin Kailani (Monsun e Kazzia). Anche qui campo qualitativo, occhio a The Fugue (Dansili) e Vow (Motivator). 

Influenza Deep Impact sul Giappone. Vince Deep Brillante, ma terzo e quarto due figli dello stallone Jap

Deep Impact (Sunday Silence) ha aumentato la sua già stellare reputazione di stallone, dominando a livello di paternità anche il Derby nipponico (Tokyo Yushun) G1 a Tokyo grazie a Deep Brillante che è emerso nei confronti di Fenomeno (Stay Gold, comunque un Sunday Silence) e con Tosen Homareboshi e World Ace finiti rispettivamente terzo e quarto, ma sempre figli di Deep Impact che funziona alla Shadai Stallion Station. Solo decimo Grandezza (Agnes Tachyon), prodotto della italiana Marbye (Marju). Proprio una settimana dopo Gentildonna (Deep Impact) che ha vinto le Oaks giapponesi, e dopo che Beauty Parlour in Francia è diventata la prima vincitrice Classica di G1 in Europa vincendo le Poule d’Essai des Poulains, per lo stallone giapponese. Deep Brillante era finito terzo nelle Japanese 2,000 Guineas a Nakayama, migliorando di molto a Torkyo. Da foal è stato pagato ¥31,000,000 (approssimativamente £250,000) dalla Northern Farm alle JRHA Select Sale, è fratello pieno di Hubble Bubble, vincitore a livello di Gruppo ed esponente di una famiglia molto prolifica e poliglotta, che fa capo anche allo stallone Candy Stripes (Blushing Groom).
Il report della durata di 15 minuti da un nostro inviato in Giappone, qui: http://www.youtube.com/watch?v=C8AqU_ahZkc mentre il video della corsa trasmesso da Dubai Racing, cliccando qui: http://www.youtube.com/watch?v=IfBHHQOz78w

domenica 27 maggio 2012

So You Think assolo nella Gold Cup, nella Classica al femminile asorpresa vince Samitar. Podio tutto alle outsider.

Al Curragh, So You Think (High Chaparral) ha fatto sua la Tattersalls Gold Cup G1 vinta praticamente senza avversari con in sella Josh O'Brien. Famous Name è stato abile a curarsi il secondo posto. Per il Campione del Coolmore è il nono Gruppo 1 vinto in carriera, giunto a sei anni. E non sarà l'ultimo. Video della corsa qui: http://www.youtube.com/watch?v=tjXILV2xFJU
Nelle 1000 Ghinee irlandesi G1, arrivo a sorpresa con Samitar (Rock of Gibraltar, altro stallone Coolmore) (Mick Channon al primo successo Classico in carriera ed anche Martin Harley che lo scorso anno ha avuto soddisfazioni dalla carriera di allievo ) che si è rifatta delle recenti defaillances ha dominato con facilitá disarmante battendo Ishvana (Holy Roman Emperor), della moglie di O'Brien e al terzo Princesse Sinead (Jeremy). Insomma, come vada vada per il Coolmore è sempre domenica. Solo quarta Homecoming Queen (Holy Roman Emperor) priva di motivi ai 400. La vincitrice è stretta consanguinea dello stallone e campione giovanile Shaweel (Dansili).Video qui: http://www.youtube.com/watch?v=44DTPj10ANk

Golden Lilac vince l'Ispahan, il Saint-Alary a Sagawara

A Longchamp nell'Ispahan G1 sui 1850 metri Golden Lilac (Galileo) ha battuto nelle fasi finali un Cirrus des Aigles (Even Top) troppo corto ma sempre tenace con al terzo Planteur (Danehill Dancer), bene al rientro dalla Dubai World Cup G1. Golden Lilac lo scorso anno si era espressa su degli standard incredibili dimostrando tutta la sua classe nelle Poule d’Essai des Pouliches e nel Prix de Diane G1. La cavalla allevata dal Gestut Ammerland ed allenata da Andre Fabre, perse l'imbattibilità nel Prix Guillaume d’Ornano G2 a Deauville ma a causa di qualcosa che non andò per il verso giusto. Comunque, Golden Lilac è una figlia della campionessa vincitrice del Prix du Moulin G1 nel 2004 Grey Lilas (Danehill), allevata Il Tiglio. Video dell'Ispahan qui: http://www.youtube.com/watch?v=fMewjhZO0cQ
Nell'altro G1 di giornata, il Saint-Alary sponsorizzato Coolmore, ha vinto Sagawara (Shamardal) allenata da Alain de Royer-Dupre che ha registrato la sua quinta vittoria in carriera battendo Rjwa (Muhtathir) di poco, ma mostrato sprazzi di classe e lanciando la sfida a Beauty Parlour (Deep Impact) per il Diane G1 del 17 Giugno prossimo. Video del Saint-Alary qui: http://www.youtube.com/watch?v=0WeLruX1QRQ

Umbertino ancora secondo. Sfortunato ed infortunato. Ambitious Dragon ha perso da Liberator

Ancora secondo! La maledizione continua. Umberto Rispoli è andato a tanto così dalla storia, ma in sella ad Ambitious Dragon (Pins) è arrivato solo al posto d'onore nella Standard Chartered Champions and Chater Cup G1 a Sha Tin. Un secondo che non vale nulla, visto che solo la vittoria avrebbe regalato al Dragon e a Umberto un timbro nella storia di HK per la triplice corona locale, dopo che Ambitious aveva vinto le prime due prove. Il jockey italiano ha messo il suo in coda al gruppo e sul finire della curva ha chiesto al suo il massimo sforzo progressivo in dirittura, dopo rincorsa dall'esterno e dopo aver cercato di limare il possibile e far sentire meno i 2400 metri. Ma quando è sembrato dominare avvicinandosi a Liberator (Encosta de Lago), questo è ripartito ai 100 finali vincendo sicuro. Era a 12/1. La doppia beffa per Umberto è arrivata in seguito ad una caduta in una delle corse successive del meeting di Sha Tin, con conseguente frattura del polso per il nostro jockey. Tornerà quanto prima in Italia, a farsi curare dal Dottor Costa. Il video della Standard Chartered and Chater Cup G1 lo trovi cliccando qui: http://racing.hkjc.com/racing/video/play.asp?type=replay-full&date=20120527&no=08&lang=eng mentre il risultato completo lo trovi qui: http://www.hkjc.com/english/racing/results.asp?racedate=27/05/2012&raceno=8&venue=ST

sabato 26 maggio 2012

Cherry Collect domina le Oaks. Successo internazionale e podio tutto italiano. Battute Angegreen e Rosa Eglanteria

La distanza, anche se per una volta, Cherry Collect (Oratorio) l'ha fatta. Eccome. La già Classica della Effevi ha siglato le Oaks d'Italia G2 con stile impeccabile completando il doppio Regina Elena-Oaks dopo Nicole Pharly (Pharly) nel 1997 e i Botti vincono per l'ottava volta le Oaks 22 anni dopo Miss Gris (Hail The Pirates) e riportano la Classica di Milano in Italia dopo Dionisia (Tejano Run) dal 2007. La figlia di Oratorio (Danehill) è partita da lontano con solita monta da dimensione internazionale di Fabio Branca ed ha tenuto a bada le avversarie, con le quali ha scherzato. Battuta Angegreen (Ekraar) vicina a Rosa Eglanteria (Nayef) per il terzo. Quarta Bay Vatoria (Vatori), per la quale c'è stato anche intervento d'autorità ma analizzato il filmato non c'è stato niente su cui eccepire; quinta Aquila D'Oriente (Dubawi). 
"Cherry Collect è la miglior femmina che abbia mai montato", questo ha detto Fabio Branca al rientro abbracciato al papà. Il jockey di Dorgali sta vivendo una stagione incredibile, grazie anche alla superba organizzazione dei Botti che hanno fatto anche secondi con Angegreen. Adesso un break per Cherry Collect, ma la sfida di Bruno Grizzetti e la sua Rosa Eglanteria è stata già lanciata. Cherry Collect è stata pagata €65,000 alle SGA Selected Sale, è una figlia di Oratorio (Danehill) che ha vinto Eclipse Stakes G1 (quelle del piazzamento di Altieri), Irish Champion Stakes e Prix Jean-Luc Lagardere G1. Cherry è la 13 vincitrice di Gruppo per lo stallone Coolmore. La mamma è Holy Moon (Hernando) di cui Cherry è il terzo foal, ed ha uno yearling da Dylan Thomas (Danehill) con il quale se ne riproduce l'incrocio. Dalla famiglia femminile proviene anche Bright Generation (Rainbow Quest), che nel 1993 vinse le Oaks d’Italia allora di G1. E la famiglia, come abbiamo detto più volte, è quella anche di Dabirsim (Hat Trick). Il video delle Oaks qui: (video qui: http://www.ippodromimilano.it/video/G2012052602.mp4)
Per vedere SAN SIRO REPLAY CON TUTTE LE CORSE DEL POMERIGGIO ED INTERVISTE CLICCA QUI: http://www.ippodromimilano.it/video/G2012052699.mp4 

Power vince le 2000 Ghinee Irlandesi. Dominio Coolmore. Il resto delle isole britanniche

Operazione commerciale perfettamente riuscita. Il Coolmore ha colpito duro nelle 2000 Ghinee G1 del Curragh grazie a Power (Oasis Dream) e grazie ad una monta favolosa di Joseph O'Brien che ha preso d'infilata Daddy Long Legs (Scat Daddy), in avanti sin dal via e reduce dal Kentucky Derby G1. Il figlio di Oasis Dream (Green Desert) ha battuto Foxtrot Romeo (Danehill Dancer, stallone Coolmore), l'ultimo cavallo del campo, con Reply (Oasis Dream) al terzo e lo stesso Daddy rimasto quarto. Aidan O'Brien colleziona un altro G1 ed operazione commerciale riuscita dicevamo. Ora a Ballydoyle hanno anche l'Oasis Dream (che funziona per Juddmonte) nel proprio roster, che dopo aver vinto il G1 anche a 2 anni (National Stakes), ha vinto anche una Classica a tre anni. Power è uno dei 9 vincitori di G1 per Oasis Dream che funziona al Banstead Manor Stud per conto Juddmonte, ma è il primo a livello classico. La mamma è Frappe (Inchinor), una mezza sorella di Footstepsinthesand (Giant's Causeway) stallone Coolmore già vincitore di 2000 Ghinee. Power ora punterà alle St James’s Palace Stakes G1 del Royal Meeting. Il video qui: http://www.youtube.com/watch?v=iNIgMKQJg4g
In Inghilterra, ad Haydock il Roger Charlton Bated Breath (Dansili) ha spezzato l'incantesimo Pattern vincendo per la prima volta in carriera nelle Temple Stakes G2 a tempo di record (56,39) battendo il detentore dello scorso anno Sole Power (Kyllachy). Per Bated Breath si parla di King's Stand G1 il primo giorno di Ascot, oppure andare contro il carrarmato Black Caviar nelle Diamond Jubilee Stakes G1. Per Bated Breath è la sesta vittoria in 15 uscite, la famiglia femminile fa capo a Cityscape (Selkirk) in una giornata felice per gli stalloni Juddmonte visti i risultati in giro per l'Inghilterra. 
A York nella Grand Cup sui 14 furlongs, è rientrato vincendo il sei anni Cavalryman (Halling) dopo tanto penare in carriera, che a tre anni ha regalato tanto prestigio. 

Carlo Vittadini: ecco il vero Vedelago! Battuto Alianthus

Vedelago uber alles. È il caso di dirlo! Ha ritrovato il suo abituale partner Mariolino Esposito che lo ha interpretato in maniera impeccabile ed ecco subito il palo, per celebrare il meritato traguardo. Il figlio di Red Clubs (Red Ransom), per la connection Polito-Brotto, ha vinto senza patire il Vittadini G2 con allungo potente e deciso ha battuto nettamente quello che era il suo principale avversario ovvero il vecchio tedesco Alianthus (Hernando) lasciandolo ad una lunghezza abbondante, dopo percorso discutibile. Terzo ha chiuso dopo una lotta serrata il Nuova Sbarra Principe Adepto (Dubawi), supplementato per l'occasione.
Naturalmente della prestazione sapete già tutto, ma vale la pena tornare sopra ad un successo che significa molte cose. Innanzitutto Vedelago si è ripreso della sfortuna del Gran Criterium G1 su schema sfavorevole e con un terzo posto frutto del caso, perchè indubbiamente era il migliore della compagnia. E poi della prestazione nel Parioli G3 che, senza nulla togliere alla qualità di Malossol (Rahy), con una più approfondita conoscenza del cavallo avrebbe portato certamente alla vittoria. Opinione personale, ovviamente. Ma il cavallo è da dimensione internazionale, punto e basta. Lo confermerà anche Malossol stesso nel De Moussac G3 del 9 Giugno a Chantilly. Altro punto importante: Vedelago è un tre anni. E per ritrovare vincitore un tre anni nel Vittadini ex Turati G2 bisogna arrivare a Misil (Miswaki) nel 1991. Il Dr Giampiero Brotto, che ha allevato Vedelago, da uomo di grandi vedute ha capito che in Italia era possibile il Vittadini, è arrivata un ulteriore conferma della bontà del cavallo e nonostante Gigino Polito voglia metterlo a riposo, deve cavalcare l'onda della forma (naturalmente compatibilmente alle risposte del cavallo in scuderia) e provare a puntare all'estero. Il primo obiettivo plausibile, è il Prix Jean Prat G1 del 1 Luglio a Chantilly che stando così le cose, varrebbe per Vedelago una dignitosa presenza ed un terzo posto matematico! Gigino, si fidi di noi. 
Il papà dello sfacciato Vedelago (sfacciati noi nei tifo, diremmo) è Red Clubs (Red Ransom), scomparso recentemente, ma in corsa vincitore della Sprint Cup G1 di Haydock, e delle Coventry Stakes G2 a due anni. Poi Diadem Stakes G2. La mamma di Vedelago è Queen Shy (Marju), di cui lui è il quarto prodotto, lei stessa è stata quarta nel Buontalenta. Queen Shy è una sorella piena di Toto Le Moko, che gli italiani ricorderanno certamente, e che perse di pochissimo da Luso (Salse) nell'Ellington G2. 

Febbre Oaks Italiane. Il punto della situazione. Botti cala il Poker, le tedesche e il resto del programma

Motivi a iosa: Quello principale, è che Cherry Collect (Oratorio) cercherà di completare un doppio Classico quest'oggi a San Siro nelle Oaks d’Italia G2 sui 2200 metri. La femmina allevata dalla Razza Del Velino e di proprietà della Scuderia Effevi, sarà di fronte ad un test serio. Solo 10 cavalle ci sono riuscite negli ultimi 50 anni, e l'ultima è stata Nicole Pharly (Pharly) con Lanfranco Dettori in sella nel lontano 1997. Ci si domanda: Ma terrà i 2200 metri? La mamma è Holy Moon (Hernando) ed ha vinto una Listed sui 2200 metri, ma anche se Cherry non sembra tagliata per la distanza, una volta nella vita può farli anche, poichè tatticamente molto duttile. L'altra affascinante italiana è Rosa Eglanteria (Nayef), seconda nel Gran Criterium G1 lo scorso anno, e rientrerà proprio da quella ma sulla sua condizione ha rassicurato tutti Grizzetti. Botti cala il poker, quindi ci sarà anche Angegreen (Ekraar), che correrà per i colori del Team Valor & Robert LaPenta e montata da Andrasch Starke; Aquila D’Oriente (Dubawi), strettamente consanguinea di Falbrav (Fairy King); E Freezy (Dalakhani), mezza sorela dei Derbywinner Crackerjack King (Shamardal) e Awelmarduk (Almutawakel). Spiegamento di forze notevoli per la famiglia Botti, che ha vinto le Oaks per sette volte..ma l'ultima è datata 1985 con Miss Gris (Hail The Pirates) per i colori della Siba. La tedesca Wilddrossel (Dalakhani) e Rock My Heart (Sholokhov) hanno buone linee. La prima è finita terza nella Listed di Hannover dove secondo fu Feuerblitz (Big Shuffle) che ha vinto il Derby Italiano G2. Cubanita (Selkirk) scende vantando un terzo posto nelle Cheshire Oaks Lr ma con percorso particolare (Chester è un anello di fatto) e la dirittura di San Siro potrebbe calzarle a pennello ma deve migliorare assolutamente il suo standard.
Il meeting sarà raccontato da Luca Galbiati e proporrà anche il Premio Carlo Vittadini G2 in memoria del grandissimo proprietario del campione Grundy (Great Nephew). C'è il tedesco Alianthus (Hernando), che ha vinto 9 volte su 11, di cui 8 in corse di Gruppo. Renderà 5 chili e mezzo a Vedelago (Red Clubs), battuto in modo sfortunato nel Gran Criterium G1 e nel Parioli G3. 

Michelangelo vince le Cooked Hat. Troppo vicino Epsom, e punta Ascot. Coquet, speranza Oaks

Per il secondo anno consecutivo, un cavallo di John Gosden che indossa i colori di Bjorn Nielsen, ha vinto le Cocked Hat Stakes Lr sui 2200 di Goodwood (ex Predominate Stakes). L'anno scorso fu Masked Marvel (Montjeu) che poi partecipò anche al Derby G1, ma quest'anno la data è stata spostata di una settimana ed ad una sola settimana dal Derby vero, Michelangelo (Galileo) quest'anno non farà in tempo, almeno crediamo. Semplicemente per il fatto che sembra ancora inesperto per certi contesti, è un duro da portare avanti, ed ha solo debuttato il 5 Maggio scorso nelle Newmarket Stakes nella giornata delle 2000 Ghinee. Verosimilmente le King Edward VII Stakes G2 al Royal Ascot sono un obiettivo plausibile, e così ha confessato anche Charlie Gordon-Watson, agente del proprietario, che ha acquistato il figlio di Galileo (Sadler's Wells) per 550,000gns alle Tattersalls October Yearling Sale Book 1 dal Denford Stud. Il Derby viene troppo presto è vero, ma sembra un cavallo dotato comunque di classe che per come galoppa e si muove attualmente sembra fatto e finito per il St Leger di Doncaster, vinto proprio da Masked Marvel, che venerdì prossimo farà la Coronation Cup G1 ad Epsom.
La sua inesperienza è emersa tutta, quando messo sotto pressione dalla veloce progressione in retta di Expense Claim (Intikhab) Michelangelo ha faticato a mettersi sulle gambe, tranne che negli ultimi 150 metri di gara dove ha cambiato marcia e passato il rivale con William Buick che ha dovuto faticare non poco.
(video dirittura completa cliccando qui:http://www.chroma.premiumtv.co.uk/streaming/watch/RacingUKFlashVOD/partnerId_166/videoFileId_11513590/clipId_1992884/index.html )
Michelangelo è prodotto di Intrigued (Darshaan), incrocio classicissimo, cavalla finita quarta nel Boussac quando allenata da Sir Mark Prescott, ed il primo prodotto sempre da Galileo è stato venduto per 260,000gns. Intrigued ha una due anni da Dansili (Danehill) e uno yearling ancora da Galileo. Intrigued è una mezza sorella di Last Second (Alzao), campionessa della radice di Alborada (Alzao), Albanova (Alzao), Yesterday (Sadler's Wells), Quarter Moon (Sadler's Wells) ed Allegretto (Galileo), e già mamma di Aussie Rules (Danehill), ora stallone in Inghilterra al Lanwades Stud. 
Il giorno prima sempre a Goodwood, c'era Nayarra (Cape Cross) da vedere nelle Height of Fashion Stakes Lr (ex Lupe Stakes, video qui: http://www.chroma.premiumtv.co.uk/streaming/watch/RacingUKFlashVOD/partnerId_166/videoFileId_11509882/clipId_1992343/index.html ). Ha vinto Coquet (Sir Percy) dopo corsa lottata con la Godolphin’s Minidress (Street Cry) e Gathering (Street Cry). La povera Nayarra, vincitrice del nostro Gran Criterium G1 per caso, solo 4° dopo esser stata sballottata in partenza e a disagio su percorso tosto all'interno. C'è aria di Oaks per la vincitrice, per Nayarra plausibili le Ribblesdale G2 ad Ascot. 

venerdì 25 maggio 2012

Italians do it better. Umberto in giro al mondo, Demuro e Albione, la prima di Temperini e i cavalli italiani in Francia

Che ci siano due ippiche distinte e separate, una che produce eccellenze in ogni settore ed un'altra istituzionale burocrate politicizzata, ce lo ha ribadito fino al paradigma Mario Berardelli. Come dargli torto? Fantini, allenatori, allevatori etc sono il nostro orgoglio all'estero, non abbastanza valorizzati, stimolati e gratificati da noi. Ma facciamo il punto della situazione cominciando dai nostri fantini che stanno procedendo con la loro avventura all'estero, con un cenno sui cavalli italiani che vincono fuori. Partiamo prima da quello che Umberto potrà realizzare nel fine settimana dove ha agganciato un cavallo importante: sarà di nuovo ad Hong Kong per montare nella Standard Chartered Champions And Chater Cup G1 sui 2400 metri, terza prova della Triple Crown per gli anziani a Sha Tin, il campione locale Ambitious Dragon (Pins), che ha vinto già la Stewards' Cup (1600 metri) G1 e la Hong Kong Gold Cup (2000 metri) G1, le prime due prove di questa corona ed insegue la terza. Insomma, Umberto va per la storia, e già solo l'ingaggio è tanta roba. Ricordiamo che l'unico a vincere nella storia di HK la Triple Crown locale, è stato River Verdon (Be My Native) nel 1994. 
Ma la Francia è il riferimento di quasi tutto attualmente. Umberto Rispoli nei giorni scorsi ha rotto il ghiaccio in terra transalpina (non è la prima in assoluto, ricordiamo Basaltico (Shantou) nel Grand Prix de Nantes Lr) ha vinto la prima di questa esperienza lunedì pomeriggio a Compiegne in sella alla femmine Zaubertanzerin (Lord Of England) per Jean-Pierre Carvalho, con solita monta puntuale, e qualche giorno prima ha fatto secondo in Listed con Paraggi (Iffraaj).
Giacomo Temperini ha fatto prima, nel senso che domenica mentre tutti eravamo con gli occhi puntati sul Derby di Roma, lui era a Royan La Palmyre e ha vinto in sella a Rue de Rivoli (Medicean), allenato dai Botti per Selim Blanga Moghrabi (Chemin de Fer in Italia) e "owner" di Malossol (Rahy) che correrà a breve il Paul De Moussac G3 il 9 Giugno a Chantilly. 
Per Mirco Demuro la pagnotta è dura in terra d'Albione ma sta facendo valere le sue ragioni, e con cavalli di scarse chance. In poco tempo, ha già vinto 6 corse (5 in erba dove ha percentuale del 28% ed 1 in AW dove la percentuale è del 13%) su un totale di 26 corse disputate sinora, con £32,923.81 guadagnati ed un +26.88 se qualcuno avesse scommesso un euro, pardon sterlina, sulle monte di Mirco. Ingaggi futuri che crescono, inoltre: Giovedì è stato ad Haydock con 3 ingaggi, nulla, Venerdì a Goodwood con 3 monte trovate, sabato di nuovo ad Haydock (presumibilmente anche se c'è la possibilità che rimanga a Goodwood) perchè ne monterebbe parecchi. 
Capitolo cavalli: 2 vittorie, entrambe in terra francese per Giuseppe ed Alessandro Botti sempre più up. Unknown Caller (Blu Air Force) ha vinto martedì a Longchamp un handicap dotato di €30,000 per i colori di casa Botti, mentre giovedì pomeriggio Greenaway's Eye (Catcher In The Rye) ha vinto per i colori della Razza della Sila, sempre Ecurie Botti, una reclamare da €14,000 sui 1600 metri a Lione. Italians, do it better.

giovedì 24 maggio 2012

Weekend in Tv: Oggi e domani Goodwood, sabato Haydock, Milano e il Curragh Classico. Domenica l'Ispahan e ancora Irlanda

Fine settimana ippico, cosa vedremo? Del sabato di San Siro abbiamo riferito in precedenza (clicca qui per gli aggiornamenti: http://www.mondoturf.net/2012/05/oaks-ditalia-sabato-san-siro-in-scena.html e partenti online qui: http://www.trenno.it/www2005/website/sg_partenti.asp?date=05/26/2012) ma già a partire da oggi il palinsesto è ricco di appuntamenti. Nel pomeriggio a Goodwood ci sono le Height Of Fashion Stakes, una Listed dove sarà presente Nayarra (Cape Cross) che di fatto ha rinunciato alla trasferta milanese delle Oaks. Venerdì pomeriggio 25 Maggio sempre a Goodwood da vedere le Cooked Hat Stakes Lr dove seguiremo se Michelangelo (Galileo) prenderà per il capelli il Derby di Epsom fra poco più di una settimana, oppure puntare alle King Edward VII Stakes G2 ad Ascot, più plausibile. 
Oltre alle Oaks a Milano, Sabato 26 Maggio ad Haydock, le Temple Stakes G2 (facente parte della lega British Champion Series), dove Sole Power (Kyllachy) difenderà la corona ottenuta lo scorso anno sui 1000 metri, contro Bated Breath (Dansili) e c'è anche Spirit Quartz (Invincible Spirit) a 25/1. Al Curragh, sempre sabato 26 Maggio, ci saranno le 2000 Ghinee Irlandesi G1 con favorito Paris Hall (Teofilo) per Jim Bolger che ha saltato le Ghinee inglesi per puntare all'Irlanda. Reduci delle 2000 Ghinee di Newmarket ci sono anche Hermival (Dubawi), Trumpet Major (Arakan), Power (Oasis Dream) e Born To Sea (Invincible Spirit) con Pat Smullen in sella, di diverso rispetto al precedente. 
Domenica 27 ci dovremo dividere tra Francia ed Irlanda. A Longchamp l'Ispahan G1 sui 1850 metri con in pista Cirrus Des Aigles (Even Top) contro Colombian (Azamour), vincitore delle Gordon Richards e già prolifico nella campagna francese autunnale. Ci sarà Reliable Man (Dalakhani) ma soprattutto il Marco Botti Planteur (Danehill Dancer), al rientro dopo il terzo nella Dubai World Cup G1. Sempre domenica a Longchamp, il Saint-Alary G1 sui 2000 metri per femmine, mentre in Irlanda si prospetta un dominio Coolmore. Ci sono gli anziani di spessore nella Gold Cup G1 con So You Think (High Chaparral) e St Nic Abbey (Montjeu) presenti insieme ad altri cattivoni, mentre le femmine hanno a disposizione le 1000 Ghinee con favorita Homecoming Queen (Holy Roman Emperor), recente vincitrice Classica a Newmarket, per Aidan O'Brien. 

mercoledì 23 maggio 2012

I'LL Have Another. Il 9 Giugno, appuntamento con la storia alla caccia di Affirmed dal 1978

La corsa continua, la maledizione chissà, ha detto Doug O'Neill circa le possibilità di correre le Belmont Stakes G1 ($1 milione, ma molto più in palio per la gloria) del 9 Giugno con I'll Have Another a Belmont Park in Elmont a New York dove tutte le pressioni dei media saranno per il figlio di Flower Alley (Distorted Humor) che ha saputo vincere le prime due prove della Triple Crown, ed ora insegue il mito di Affirmed (Exclusive Native), l'ultimo a vincerla nel 1978. 
I'll Have Another non sarà Affirmed in fatto di classe, ma aspettiamo a dirlo, ed intanto si giocherà un posto nella storia del galoppo americano e mondiale. A caccia della leggenda sui 2400 metri, non ci sarà stavolta Bodemeister (Empire Maker) per il quale Bob Baffert ha annunciato la rinuncia e nei prossimi giorni si definirà il campo degli avversari. A New York, di diverso rispetto a Pimplico, ci saranno Union Rags (Dixie Union) sul quale si siederà John Velazquez al posto di Julien Leparoux ed Alpha (Bernardini) e anche forse Mark Valeski (Proud Citizen) che aveva passato la mano in extremis nel Derby. Anche se l'avversario più temuto per I'll Have Another saranno la fatica (anche se ha corso solo 7 volte) e la pressione dei media. I fantasmi di Real Quiet (Quiet American), Smarty Jones (Elusive Quality) e Big Brown (Boundary), tre delle ultime vittime della sindrome Triple Crown. A lato, pubblichiamo tutti i precedenti vincitori delle prime due prove della Triple Crown, che hanno sbagliato nell'appuntamento con la storia delle Belmont.
Il video delle Belmont di Affirmed, con le quali ottenne il pass con la leggenda della Triple Crown nel 1978 con in sella Steve Cauthen, lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=b5PsevCE_2M 
Mentre se vuoi vedere gli ultimi vincitori della Triple Crown americana, clicca qui: http://www.horse-races.net/library/tcrown-info.htm 
 

Oaks d'Italia news. Sabato a San Siro in scena la Classica in Rosa. Tante le straniere. C'è anche il Vittadini G2, è match tra Vedelago ed Alianthus

Si avvicina l'ultima Classica nel calendario delle corse in Italia. Il sabato delle Oaks a Milano offre notevoli spunti di internazionalità, con la solita prevista invasione dei tedeschi maschi e femmine, per questo pubblichiamo le rimaste raccontando quali sono le cavalle che molto probabilmente parteciperanno al G2 sui 2200 metri della pista di San Siro. Attraverso la nostra rete di contatti, abbiamo scoperto che dalla Germania "caleranno" certamente Rock My Heart (Sholokhov) (A. Pietsch) e Wilddrossel (Dalakhani) (E. Frank) almeno per quanto riguarda le femmine. Nelle altre corse riferiamo dopo. Dall'Inghilterra si parla di Cubanita (Selkirk), allevamento Kirsten Rausing ed allenata da Ralph Beckett, in sella dovrebbe esserci Jim Crowley, e poi ci dovrebbe essere Nayarra (Cape Cross) per Mick Channon ma in realtà la vincitrice del Gran Criterium G1 potrebbe avere altri programmi e addirittura dovrebbe correre il 24 Maggio a Goodwood una Listed, trial per le Oaks di Epsom. Dalla Francia è possibile Aigue Marine (Galileo), ma la cavalla di Nicolas Clement è tra le rimaste del Saint-Alary G1 e non c'è molto interesse almeno così sembra, alla nostra Classsica. Possibile l'austriaca Bay Vatoria (Vatori), enigmatica. Le italiane: Botti dovrebbe metterne 4, Cherry Collect (Oratorio), Angegreen (Ekraar), già venduta da un mese al Team Valor per i cui colori correrà, poi Aquila d'Oriente (Dubawi) e Freezy (Dalakhani). Il Griz ha tutto pronto per Rosa Eglanteria (Nayef) e quindi anche Dan Loose Daughter (Sakhee) e Fularmada (Manduro). Da Roma confermata Miss Manduro (Manduro) ed Icebreaking (Elusive City). L'albo d'oro delle Oaks lo trovi qui: http://www.ippodromimilano.it/template-albidoro-detail.php?idsection=1&idcontent=36&idippodromo=1&ab=1
Insomma, sembra prender forma una bella edizione delle Oaks d'Italia. Ma non sarà solo questo Milano, perchè il Vittadini ex Turati G2 (rimasti in 7) chiama in causa Gigino Polito che tenta con Vedelago (Red Clubs) che correrà con i chili di vantaggio dovuti all'età, contro il tedesco Alianthus (Hernando) (A.De Vries), che ha scelto Milano per evitare Worthadd (Dubawi) a Baden Baden ed è pericolosissimo. E' stato supplementato Principe Adepto (Dubawi) (Nuova Sbarra-Endo Botti). Annunciati quattro germanici nella Coppa d'Oro: Flamingo Fantasy (Fantastic Light) con Daniele Porcu, Lacateno (Green Tune), Caudillo (Acatenango), Orsino (Nearco), (no scherzo, Mamool).
Di seguito i rimasti:
PREMIO OAKS D'ITALIA - TROFEO SNAI (Gruppo II)  € 330.000 - per femmine di 3 anni - Metri 2200 circa.Pista grande
ABRISHAM (56).  AIGUE MARINE (56).  ANANDARA (56).  ANGEGREEN (56).  AQUILA D'ORIENTE (56).  BAY VATORIA (56).  CHERRY COLLECT (56).  CUBANITA (56).  DAN LOOSE DAUGHTER (56).  FACIASCURA (56).  FREEZY (56).  FULARMADA (56).  GALA SAKHEE (56).  GOTHIC DANCE (56).  ICEBREAKING (56).  MISS MANDURO (56).  NAYARRA (56).  ROCK MY HEART (56).  ROSA EGLANTERIA (56).  WILDDROSSEL (56)
PREMIO CARLO VITTADINI (EX EMILIO TURATI) (Gruppo II)  € 104.500 - per cavalli di 3 anni ed oltre - Metri 1600 circa.Pista grande
ALIANTHUS (59.5).  BILLY BUDD (59.5).  RANSOM HOPE (59.5).  REGARDE MOI (59.5).  SIDE GLANCE (59.5).  VEDELAGO (54).  VOLA E VA (54).  
PREMIO COPPA D'ORO DI MILANO (Listed Race)  € 41.800 - per cavalli di 4 anni ed oltre - Metri 3000 circa.Pista grande
ABATON (55.5).  AMARE (54).  APRO LUNARE (55.5).  AVIATOR (55.5).  CAUDILLO (56.5).  CHARME OF DUBAI (55.5).  CIMA DE PLUIE (55.5).  EST ICI (55.5).  FAUSTO (55.5).  FIGLI FANESI (56.5).  FLAMINGO FANTASY (55.5).  FRANKENSTEIN (57.5).  LACATENO (56.5).  LAKE DROP (57.5).  LEO GALI (55).  LIGNON'S HERO (55.5).  MA CHI SEI (55.5).  MARTORA (55.5).  ORLUNA (54).  ORSINO (55.5).  PATTAYA (56.5).  PERMESSO (55.5).  SARATOGA BLACK (57.5).  STORMING LOOSE (55.5). 

martedì 22 maggio 2012

Frankel, rating aggiornato a 138. E' ancora il più forte, in attesa di Black Caviar

Dominic Gardiner-Hill, uno degli handicapper della British Horseracing Authority, ha confermato nella giornata di ieri l'aggiornamento al valore di Frankel (Galileo) di due punti in più, vale a dire che il nuovo rating è ora di 138, rispetto al 136 dello scorso anno, e naturalmente in seguito alla brillante vittoria a Newbury nelle Lockinge Stakes G1, quando ha spazzato via Excelebration (Exceed And Excel).
E' il miglior valore attribuito nell'epoca moderna dai World Thoroughbred Rankings (WTR), solo Dancing Brave (Lyphard) nel 1986 ottenne in Europa un valore più alto, di 141. Frankel, che sicuramente sarà al Royal Ascot ma non si sa ancora se nelle Queen Anne G1 sul miglio o nelle Prince Of Wales's Stakes G1 sui 2000 metri, è esattamente valutato sei pounds più della campionessa Australiana Black Caviar (Bel Espirit) che ha 132 ed è seconda in questa classifica. Ci si aspetta molto da lei ad Ascot il prossimo mese nelle Diamond Jubilee Stakes G1 nell'ultima giornata del meeting del Royal Ascot.
A proposito, noi di Mondoturf saremo li proprio negli ultimi tre giorni. E voi, l'avete preso il biglietto?

lunedì 21 maggio 2012

Danedream torna e vince a Baden Baden. Un'altra stagione intensa l'aspetta

A proposito di ritorni, Danedream (Lomitas) è rientrata con una vittoria facile a Baden Baden nel Grosser Preis Der Badischen Unternehmer G2 con €70,000 di dotazione, battendo per 3/4 Ovambo Queen (Kalatos) e Silvaner (Lomitas) al terzo posto. In pratica, poco "Grosser" apparte la campionessa, naturalmente. Peter Schiergen ha detto che la figlia di Lomitas (Niniski) era solo all'85% e le prossime opzioni sono il Grand Prix de Saint-Cloud il 24 Giugno, le King George VI & Queen Elizabeth Stakes il 21 Luglio, ma quello che è il suo vero obiettivo è l''Arc de Triomphe G1 il 7 Ottobre a Longchamp e poi successivamente la Japan Cup G1 a Tokyo il 25 Novembre. Se tutto andrà come deve, naturalmente. Il video del rientro di Danedream lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=t0n-uLD51H0

domenica 20 maggio 2012

Il Tudini finisce all'ombra dell'Olmo. United Color stravince il G3

Un pacco dono, ma uno di quei regali che ti aspetti già conoscendo la persona da chi li ricevi. United Color ha consegnato il Tudini a Carlo Fiocchi (seconda vittoria consecutiva dopo Spirit Quartz) nel giorno del suo compleanno; Auguri, gli ha detto, con la benedizione di Riccardo Menichetti, ma il nostro Carlo miglior regalo che poteva ricevere era una prestazione da Pattern dal suo, e non è rimasto sorpreso quando ha scartato e guardato dentro, perché sapeva bene che la misura sopra le righe dell’americano di Ghostzapper (Awesome Again) c’era da aspettarsela, visto il feeling con la pista di Roma, con la pista dritta e con un terreno buono rispetto alla parte interna della pista grande diventata morbida, (e, in quella fascia di terreno non ancora lavorata), dove United Color ha dato fondo alle energie e presentandosi ai 100 finali come un vero dragster, di quelli che si impennano e fanno fuoco e fiamme quando spingi il bottone giusto; boost on.
United Color è partito come una furia dopo aver atteso con il suo passo adattato alla velocità (non una saetta in partenza) ma accelerando gradualmente fino a quando davanti a se ha trovato i dirimpettai Traditional Chic (Ad Valorem) allo steccato e Pandar (Zamindar) accanto ma con il Carletto in più che ha lanciato il suo in mezzo ai due, e come un Mosè che protese il bastone al comando del Signore e le acque si divisero, è passato facendo un po’ a sportellate da perfetto Kieren Fallon all’italiana, ma con il tempo di reazione di United Color pari a zero, impressionante, da cavallo dotato di intensità fisica e di impegno fuori dal comune, ha allungato il collo che è un piacere solo vederlo e aumentando le falcate metro dopo metro ha raggiunto il traguardo inchiodando il cronometro in 1,09 non male, piazzando 3/4 di lunghezza davanti a Traditional e qualcosa in più su Pandar stesso, benissimo all’esame anziani, con al quarto posto Amico Fritz (Fasliyev) che si è presentato bene, ma troppo al largo di tutti e senza motivi ai 200 dal palo. Ha pagato la scelta tattica ed il rientro, per un cavallo che conosce e sa raffrontare le forme internazionali. Ecco, proprio questo il punto. Ci aspettavamo una grande prestazione dei tre anni, vuoi per i chili che ricevono, vuoi perché li stimiamo, vuoi perché il Tudini 2012 rappresentava il ricambio generazionale dei velocisti italiani. Così è andata, ma United Color è un cavallo che sa andare forte ed ora può guardare alla Francia con fiducia. Un obiettivo? Suggeriamo, ci piace suggerire, un Ris-Orangis sui 1200 a Maisons-Laffitte l’8 di Luglio. Quasi 50 giorni, un eternità per un cavallo dell’Olmo, ma siamo certi che Riccardo ha già in testa tutto, ma merita il tentativo ed il riposo, e stavolta non basterà il solo genere di conforto gentilmente offerto in sala stampa, a farci cambiare idea. Video qui: http://www.hippoweb.it/filmati.php?t=G&p=RM&d=1337464800&n=7 
United Color, pagato soli $10,000 alle Keeneland September del 2010, è allevato dalla Adena Spring di Frank Stronach ed è il primo foal di Silk Candy (Langfuhr).

129^ Derby Italiano: Ha vinto Feuerblitz, Umberto ancora secondo, Real Solution mai pericoloso

Favorito a picco, vittoria tedesca, Rispoli di nuovo secondo. Si puo' riassumere con queste poche frasi il Derby delle Capannelle. In fondo, del risultato sapete già tutto. Pochi giorni dopo vogliamo analizzare a bocce ferme il Derby G2 del tedesco Feuerblitz (Big Shuffle) (Michael Figge - Rob Havlin - Rennstall Eivissa), che ha vinto in lotta con l'Effevi Wild Wolf (Rail Link), (che sfortuna....) uno dei meno attesi del campo e montato per l'appunto da Umberto Rispoli (quattro volte secondo nel Derby dopo Permesso, Turati e Cazals). Il solido Smoking Joe (Mujahid) ha cadenzato con il suo solito passo lungo ed ha fatto suo il terzo posto dopo la foto con il Blueberry Vola e Va (Oratorio) che aveva preso la schiena sbagliata, altrimenti.... E l'attesissimo Real Solution? Il figlio di Kitten's Joy (El Prado), molto sudato e nervoso dietro le gabbie, si è spento ai 400 finali finendo solo sesto. Anche l'altro atteso fascinoso della corsa Sopran Montieri (Manduro) è finito nelle retrovie, praticamente quasi mai in corsa, non ancora maturo mentalmente per un Derby arrivato a soli due mesi dal debutto. Video qui: http://www.hippoweb.it/filmati.php?t=G&p=RM&d=1337464800&n=6 
Che Derby è stato? Un pò in sott'ordine, è chiaro, aspettavamo la linea di Real Solution che forse avrebbe tirato su il nostro, ma ripetiamo, aspettiamo a giudicare il Derby... Dato oggettivo è che non vale quelli degli scorsi anni, tanto che la differenza rispetto ai RPR dello scorso anno sono i seguenti: Nel 2011, 118 - 114 - 107 - 107 mentre quest'anno sulle prime è stato dato 103 - 102 - 100 - 100. Sacrosanto, in fondo. Della defaillance Real Solution ne sapremo di più a giorni, quello che è chiaro è che forse c'è stata una corsa di mezzo in più (il Botticelli) che non era all'inizio nelle previsioni e nella preparazione di Gianluca Bietolini, ma che ha dovuto fare per altri motivi commerciali e strategici. Peccato, immaginiamo lo stato d'animo dell'allenatore. Per i signori Ramsey, sportivamente, è stata solo una giornata storta (che ci può stare), il cavallo è forte e lo dimostrerà. Magari proprio a Royal Ascot dove sembra destinato, alle King Edward Stakes G2. 
Comunque, Feuerblitz prima di questa era stato secondo di Black Arrow (Teofilo) in Listed Race, allievo stimato Di Wohler che andrà subito al Derby di Amburgo G1 del 1 Luglio, ed ha regalato a Figge la prima vittoria Classica. L'allenatore tedesco, che ha preparato il suo per Derby tedesco volutamente a Roma visto le similitudini con Amburgo,  ha soli 19 effettivi in scuderia, sette dei quali sono 2 anni, è un ex gentlement ed il suo maggior proprietario è proprio la Rennstall EIVISSA che fa capo a Patrick Bertermann, imprenditore nel settore del digitale. Il vincitore era stato pagato €3,000 alle BBAG September Yearling Sales, ironicamente proprio come suo fratello pieno Fausto di proprietà di Stefano Botti in Italia, ed è il sesto prodotto vincitore di Flamingo Island (Acatenango), sorella piena della campionessa Flamingo Road.  

Premio ITS : Silent Killer un gradino più su.

Il Silent Killer (Oratorio) visto domenica, quale risultato avrebbe raggiunto qualora avesse corso nel Parioli? Un piazzamento, azzardiamo noi, come pensavano molti nel post gara del Premio ITS. Forse non ha corso la Classica, abbiamo ipotizzato in sede di presentazione, perché ci si è accorti troppo tardi che il Silent è un miler fatto e finito, e non il cavallo da distanza che tutti pensavano fosse. Ha confermato Stefano Botti, chiosando, descrivendo ed aggiungendo con dovizia di particolari, di come Silent Killer sia un cavallo comunque trasformato nella testa e nelle prestazioni maturate soprattutto in piste come Roma dove ha modo di mettersi sulle gambe e che si, va meglio intorno al miglio e dintorni, ha parziali da miler. Tutta la scuderia, dunque compreso lui, sta attraversando un periodo di forma scintillante, corroborata dalla nuova collocazione e dall’esaltazione fisica del figlio di Oratorio (Danehill). Insomma, la Effevi ha ricambio giusto per ogni evenienza, e Silent Killer ne è l’ennesima dimostrazione; ha dominato in lungo ed in largo facendo anche una misura niente male (1m 36s e 50 scarsi), comandando da cima a fondo senza mai farsi avvicinare. Fabio Branca chirurgico in sella ha gestito il suo nei parziali più idonei in punta di redini, anche se ad un certo punto ha dovuto prender mano alla situazione perché si è fatto insistente e reiterato l’attacco di Saint Bernard (Three Valleys)(un reduce del Parioli) che ha tentato invano l’aggancio, ma dando una vera corsa a Silent Killer che comunque se n’è disfatto per un paio di comode lunghezze, ripartendo al momento necessario. Ed ora? L’ipotesi più plausibile è che il baio prenda un periodo di pausa dopo la stagione intensa, ed il Premio d’Estate Lr a San Siro è un obiettivo plausibile. Terzo a contatto Super Test (Altieri), migliorato tantissimo a conferma del lavoro fatto da Marco Oppo e da tutto il team. Super Test ha scalato un altro gradino della sua carriera, e sembra possa avere qualche margine. Un ulteriore passo avanti, l’ha fatto Siamo Di Fano (Holy Roman Emperor), il quale migliora corsa dopo corsa.
Video qui: http://www.hippoweb.it/filmati.php?t=G&p=RM&d=1337464800&n=4
Silent Killer è mezzo fratello di Sunday's Brunch (Indian Lodge), vincitore di Berardelli G3, e Blessed Luck (Rock Of Gibraltar), vincitrice di Dormello G3 a due anni. La mamma di tutti è Pinky Mouse (Machiavellian) ed ha una sorella piena di Silent Killer.

Carlo D'Alessio : finalmente Lake Drop

Finalmente potremmo dire. Dopo essere spesso arrivato ad un passo dalla vittoria in listed Lake Drop (Lemon Drop Kid) ha fatto suo il Carlo D'Alessio G3 sui 2400 di Capannelle, e guarda al Milano con fiducia. L'americano da Lemon Drop Kid (Kingmambo), si è finalmente concentrato, forse spiazzato dall'incoscienza giovanile (e del talento chiaramente) di Cristian Demuro che ha preso un varco all'interno e materializzandosi alla destra di Frankenstein (Dubawi) e Branderburgo (High Chaparral) all'ennesimo piazzamento di spessore. Video qui: http://www.hippoweb.it/filmati.php?t=G&p=RM&d=1337464800&n=3 
Lo scorso anno di questi tempi Lake Drop era un fascinoso candidato al Derby (un pò come consideravamo Sopran Montieri quest'anno) ma è maturato corsa dopo corsa e con il passare del tempo candidandosi ad essere (salvo vendite all'estero) un anziano di spessore.L'homebred della Siba è prodotto di Lake Charles (El Gran Senor), cinque volte vincitrice in USA e comprata privatamente dalla SIBA dopo non aver raggiunto la riserva di $145,000 alle Keeneland January Sale del 2007, quando era gravida di Mineshaft (A. P. Indy) da cui è nato Minelake. Ora c'è un due anni da Martino Alonso (Marju) che si chiama Monterey.

I'll Have Another vince anche le Preakness, secondo ancora Bodemeister. Ed ora, caccia alle Belmont.

Avete visto il video del Kentucky Derby G1? Ecco, ora cambiate il nome e metteteci su il cartello con su scritto Preakness Stakes G1. Stesso esito, modalità simili ma con 100 metri in meno di gara. Ha vinto di nuovo I'll Have Another (Flower Alley), (Gutierrez-O'Neill-Reddam), ed ha battuto proprio il rivale del Run for the roses Bodemeister (Empire Maker) dopo che quest'ultimo ha condotto la gara, ma stavolta con parziali piu ragionevoli. Nonostante ciò, il risultato non è cambiato: I'll Have Another è, dopo Big Brown (Boundary) nel 2008, un altro cavallo recentemente ad aver vinto le prime due prove della Triple Crown Usa, (ma ha fallito la terza come altri) ed ora insegue la terza che sarebbe leggendaria. Ma soprattutto insegue il mito di Affirmed, l'ultimo a vincerla nel 1978. I'll Have Another non sarà Affirmed in fatto di classe, ma intanto la sua storia e quello che potrebbe rappresentare nella leggenda del galoppo americano infiamma di interesse gli States, e la caccia all'evento sarà tutto da gustare nell'attesa spasmodica delle Belmont Stakes G1 del 9 Giugno prossimo, quando tutti i binocoli saranno puntati verso New York, a Belmont Park in Elmont.
Il video lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=SBYKU1eEfR4 Stay tuned with us

sabato 19 maggio 2012

Il Mostro è tornato: Frankel fa dieci su dieci. Demolito Excelebration

He's back! Ma soprattutto: Il Maestro non si discute. Se qualcuno aveva delle riserve dopo il contrattempo patito in lavoro, adesso non ha più dubbi su Frankel. Il "mostro" alla ricomparsa per la prima volta in questo 2012 i piedi in pista, ha manifestato tutta la sua classe in quello che qualcuno ha definito one-horse-show. Il figlio di Galileo, Juddmonte e training di Sir Henry Cecil, ha passeggiato nelle JLT Lockinge Stakes G1 demolendo, senza che Tom Queally abbia mai messo mano alla frusta, gli avversari tra cui Excelebration (Exceed And Excel) (nato nell'anno sbagliato), seconda corsa alle dipendenze di A P O'Brien, finito per l'ennesima volta secondo, a 5 lunghezze dal rivale. Insomma, lo ha messo di passo ma se vogliamo, Frankel è sembrato ancora migliorato. Terzo Dubawi Gold a debita distanza. Quarto il battistrada della corsa Bullet Train. Obiettivi? Sir Henry Cecil ha detto: O Queen Anne G1 (1600 metri) o Prince of Wales's Stakes G1 sui 2000 metri, contro solo gli anziani. Il video della corsa lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=wpV82_Ct7kY 

venerdì 18 maggio 2012

Worthadd vince al rientro in Germania. Un capino su misura...bel rientro!

Un capino fatto su misura. Sir Mark Prescott ha trovato una corsa ideale per far rientrare Worthadd (Dubawi) ieri a Baden-Baden, nel Badener Meile G3 con Mirco Demuro in sella, senza dare troppi chili agli avversari, e stando alla larga il più possibile da Frankel (Galileo). Worthadd ha seguito il leader iniziale Gereon (Next Desert), montato da Daniele Porcu, e poco prima della dirittura ha incrementato la progressione battendo il tedesco Neatico (Medicean) per due e mezza. Il figlio di Dubawi (Dubai Millennium), allevato dalla Compagnia Generale, era alla prima uscita stagionale dopo i flop lo scorso anno nel Jacques Le Marois G1 e nel Prix de la Foret G1, ma dopo aver vinto Vittadini G2 ed essere secondo di Canford Cliffs (Tagula) nelle Lockinge G1 di un anno fa, non un secolo fa. Insomma, come è sembrato? Bello tondetto, ma comunque pronto per un rientro, dall'azione corta, ma era normale per un cavallo al rientro, che ha non è stato pressato neanche tanto e non ha mai visto la frusta. Sir Prescott ha parlato di come il cavallo gli sia molto piaciuto, ed ha detto che non ha fatto programmi particolari, ma è iscritto ovunque tra il miglio e il doppio chilometro. La famiglia femminile di Worthadd fa capo alla vincitrice di Oaks Valley Of Gold (Shirley Heights). Bene così, vi aggiorniamo!

Bonfire vince le Dante Stakes, Izzy Top un gradino su nelle Middleton. In Francia, vince Dormello

York ha mandato in scena le Dante Stakes G2 di cui tutti già sanno il risultato. La nostra vuole essere una riflessione cercando guardare al futuro, e cioè al Derby G1. Ha vinto l'Andrew Balding Bonfire (Manduro), soggetto cresciuto e maturato quest'anno dopo il piazzamento in G1 lo scorso anno alle spalle di French Fifteen (Turtle Bowl) nel Criterium International G1. Bonfire ha saltato le Dee Stakes G3 di Chester per il terreno troppo duro ed ha puntato tutto sulle Dante dove ha mostrato una proficua progressione ribattendo colpo su colpo ad Ektihaam (Invincible Spirit) nella lunga volata, che non sarà un fenomeno, ma gli ha dato un bell'attacco dall'ingresso in retta, e tra l'altro non è iscritto ad Epsom, ma nel Prix du Jockey-Club in Francia si. I due si sono staccati e lasciato al terzo Fencing (Street Cry), reduce dalle 2000 Ghinee G1. Andrew Balding ha commentato: "E' un cavallo molto professionale, non aveva tanto lavoro alle spalle ed è andato benissimo. Possiamo guardare ad Epsom con una certa fiducia, Jimbo (Fortune) ha detto che è rimasto molto impressionato dalla prova del cavallo, nonostante l'inesperienza". in fondo questa era la terza corsa in carriera. Il vincitore è un figlio di Manduro (Monsun) i cui figli stanno facendo molto bene in questo periodo, è stato fatto tutto in casa da Highclere Stud and Floors Farming ed è stato venduto per 90,000gns alle Tattersalls October Yearling Sale da John Warren, e corre per gli stessi 20 co-proprietari, gli stessi della impressionante Vow (Motivator) di qualche giorno fa. Certo è, che è una buona impressione, ma Camelot (Montjeu) (che tra l'altro era compagno di paddock da piccolo) sembra di un altro mondo stando così le cose. Bonfire è un mezzo fratello di Joviality (Cape Cross) vincitrice di Musidora, ed è della stessa famiglia di Blue Bunting (Dynaformer), vincitrice di 1,000 Guineas G1, Irish Oaks e Yorkshire Oaks.
Chi è migliorata davvero tanto ed ha nel target un G1 è la Meon Valley Stud’s homebred Izzi Top (Pivotal) che ha iniziato la stagione 2012 come aveva lasciato quella 2011, vincendo step by step (fu terza di Oaks lo scorso anno) e trionfando ieri nelle Middleton Stakes G2 a York, per il training di John Gosden, battendo Sajjhaa (King’s Best). Nel mirino ci sono o Pretty Polly G1, o Nassau G1 o Prix de l'Opera G1, magari passando per le Windsor Forest G2, anche se è più no che si. La mamma Zee Zee Top (Zafonic), che ha vinto questa corsa nel 2003, fa parte di una famiglia eccezionale che fa capo a Opera House e Kayf Tara, entrambi da Sadler's Wells, e quindi la famiglia è quella di Reprocolor (Jimmy Reppin), capostipite di una generazione di fenomeni. 
Intanto ieri in Francia, a Lyon, nel Prix Bedel sui 2400 metri di una Listed, è stata vinta da Dormello (Dansili), allenato da Bary, allevato dalla Grundy Bloodstock e di proprietà ancora per metà della Scuderia Vittadini. La mamma è la campionessa Field Of Hope (Selkirk), vincitrice nel 1999 del Prix de la Foret G1, ed è mamma di Olympian Odyssey (Sadler's Wells), piazzato Classico, Field Of Dream (Oasis Dream) e Ransom Of Hope (Red Ransom), stakes winner, ed eredi di una famiglia prolifica. 

giovedì 17 maggio 2012

Il secolo Mercuriano: Campioni sul mercato, un segnale positivo. Di Mario Berardelli (per concessione di Per Sport del 15 Maggio)

Riceviamo e pubblichiamo con piacere uno scritto, un saggio più che altro, di Mario Berardelli uscito qualche giorno fa su Per Sport del 15 Maggio e che abbiamo pensato bene di non conservarlo gelosamente ma anzi diffonderlo e veicolarlo ancor di più attraverso internet. In fondo, siamo tutti un pò mercuriani......
Se volete, commentate e dite la vostra nei commenti. Di seguito, il testo.
Il XXI secolo , almeno nella sua prima metà, sarà ancora più marcatamente mercuriano di quanto non lo sia stato il ventesimo. Viviamo grosso modo da 140 anni, gli ultimi dell’800 e i primi del 2000, in una nuova dimensione culturale la cui principale caratteristica, il tratto saliente è proprio l’essere mercuriana.
A differenza dei secoli precedenti caratterizzati all’80% da una concezione della esistenza tipicamente apollinea. Unica magnifica eccezione l’Inghilterra (con l’Olanda), la parte continentale dell’Europa  per secoli si è beata del suo immobile essere apollineo,  nutrita di nobili valori ma chiusa al contatto, al confronto, al commercio, alla migrazione fisica e mentale. La rivoluzione che ha segnato e sconvolto  le carte cambiandole radicalmente (per noi in senso positivo sia chiaro) parte nella seconda metà dell’800 quando  lo spostamento di milioni di cittadini da quella fascia  longitudinale ai confini dell’impero zarista dal Baltico al Mar Nero ha di fatto determinato un cambio di passo mondiale nella concezione del vivere. Questi milioni di cittadini pieni di entusiasmo, intelligenza, voglia di fare e agire si è rapidamente installata  prima in Europa e subito dopo massicciamente in America. Sul modo di concepire la vita negli ultimi 140 anni c’è la loro mirabile impronta, il loro marchio, il mondo moderno e mercuriano nasceva li e cosi  e la Storia dell’Umanità è buona testimone. Lo stesso accade da diverso tempo anche nel mondo del turf, da quando le frontiere sono cadute, da quando esiste grosso modo una moneta quasi unica, da quando la tecnologia ha fatto passi da gigante sia per stimolare facili trasporti e spostamenti sia per trasmissione di dati , immagini, per rendere assolutamente facili i rapporti (pensate al telefonino che ci rende tutti  a portata di voce). Viviamo quindi da 30 anni una ippica diversa, decisamente mercuriana e ne dobbiamo essere consapevoli soprattutto noi perché anche nel nostro paese, per fortuna, si sta radicando una forte concezione mercuriana. Se noi volteremo le spalle, se resteremo chiusi nel nostro passato apollineo, getteremo al vento la grande occasione di vivere, come viviamo per fortuna, in un villaggio globale che ha regole quasi uguali per tutti, che ha valori condivisi che non conosce più frontiere invalicabili anche intellettuali.  
Noi dobbiamo essere convinti che il galoppo italiano è dignitosissima parte del villaggio globale del turf. Se lo saremo non ci porremo più domande valide 30 o più anni fa, non ci strapperemo più le vesti se Jakkalberry o Crackerjacking o ancora Cazals, Al Rep, Spirit Quartz, Joanna, Lucky Chappy e tutti gli altri insieme a questi che citiamo alla rinfusa e a memoria hanno trovato altre destinazioni e proprietà. Viviamo la stagione in cui Mirco Demuro e ora anche Cristian viaggiano appena possono e lo stesso fa Umberto Rispoli e noi diciamo oltreche bravi anche per fortuna. Si per fortuna che i nostri cavalli  vengono richiesti e spesso venduti. Come si fa a non capire che proprio questo è il tratto distintivo, il nostro essere internazionali, allo stesso modo di quando mandiamo cavalle alla monta all’estero (questa si che è una tendenza che va incoraggiata al massimo) , di quando acquistiamo puledri foal o yearling insomma di quando ci comportiamo come dei perfetti mercuriani. Immaginare un turf immobile  significa non aver compreso ciò che nel mondo accade da 140 anni e nel turf mondiale da 60 e da 20 in quello italiano. Ma come, abbiamo l’esempio magnifico di una famiglia, i Botti, che  ci ha dato una lezione di stupenda cultura mercuriana andando la dove va il cuore del turf ma mantenendo ben saldo il cordone ombelicale con le proprie radici...Non dobbiamo preoccuparci se i nostri cavalli vengono venduti ma se non lo fossero, perché nel primo caso vuol dire chiaramente che siamo  parte autentica di un turf globale, nel secondo che non siamo nulla. Ciò che dobbiamo valorizzare è la valenza delle nostre corse di riferimento, questa si è la battaglia da combattere, far si che le quasi trenta corse di gruppo siano pienamente nel loro status e magari frequentate anche da ospiti che dando linea le valorizzano o le fidelizzano internazionalmente (sublime il Di Capua spostato) , far si che le listed abbiamo una reale credibilità e non far ridere il mondo vantando tra 60 e 70 listed quando  sarebbero tante già 35. Ecco, il coraggio mettiamolo li nel recidere con intelligenza i rami secchi o geopolitici, non si può mandare in Champions o in Europa League  la seconda della serie B perché rappresenta una regione non rappresentata altrimenti.  Siccome per fortuna o per merito degli operatori ippici italiani che sono fantastici (Fantini, Allenatori, Allevatori e Proprietari) siamo agganciati al mondo per carità non stacchiamo il vagone dandoci falsi o sbagliati  ideali. Grilli e Soci hanno venduto Spirit Quartz e prima altri cavalli ma ne hanno subito comprati altri come Moustache e se lo valorizzeranno venderanno anche lui, per fortuna cosi ne compreranno altri ancora e la ruota mirabile gira …. Ecco Devis Grilli è un mercuriano  e come lui lo sono quasi tutti, per fortuna, quindi dobbiamo lavorare per loro e per il loro ideale non per tenere il soprammobile  sul comò e ogni tanto spolverarlo. Per darvi l’ultima idea ecco paragone calcistico: Milan, Inter e Juve che vincono sono mercuriane perché hanno saputo vendere Kaka, Ibra e Zidane mentre Roma e Lazio come i capponi di Renzo si beccano sempre nella pentola perché a Roma non puoi vendere Signori a 30 miliardi di allora oppure De Rossi e prima ancora Totti, il soprammobile.