SPAZIO PUBBLICITARIO

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com

sabato 30 giugno 2012

Camelot vince anche il Derby irlandese. Battuto Born To Sea, meglio sulpesante

Camelot (Montjeu) doveva essere e Camelot è stato. Il campione del Coolmore ha conquistato la terza Classica consecutiva nell'Irish Derby al Curragh, ma stavolta ha dovuto sudarsela sul terreno pesante, poco gradito come evidenziato dall'azione poco proficua quando è stato chiamato a sforzo deciso. Joseph O'Brien gli ha fatto esprimere tutta la sua classe sebbene abbia ondeggiato parecchio sotto i reiterati attacchi di Born To Sea (Invincible Spirit), meglio con il paraocchi e sul terreno allentato, che l'hanno messo a dura prova. Ma con la classe, ha portato a casa un ottimo risultato. Per Montjeu (Sadler's Wells), è il quarto vincitore di Irish Derby, dopo averlo vinto lui stesso nel 1999 e dopo Hurricane Run (2005), Frozen Fire (2008) e Fame And Glory (2009). Per Aidan O'Brien è la decima vittoria nel Derby dell'isola verde, e la settima consecutiva, un vero e proprio dominio. Camelot si è guadagnato un bel periodo di pausa, e potrà guardare con pazienza a Doncaster, dove ad attenderlo c'è la storia per cercare di diventare il primo vincitore di Triple Crown inglese, dal 1970 dopo Nijinsky (Northern Dancer). Sfida sportiva, certamente, non economica...quella si che è rischio.
Il video dell'Irish Derby lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=dBMBXF5A_6o&feature=g-all-u

Crackerjack King in corsa per le Eclipse Stakes del 7 Luglio. La fiducia di Marco Botti, in un'edizione deluxe del G1 di Sandown

Galoppo d'estate. L'Europa è più viva che mai nella stagione più bella del turf. Sabato prossimo le Eclipse Stakes G1 sui 2000 metri di Sandown, potrebbero vedere la partecipazione immediata di un ex italiano agli ordini di Marco Botti. Crackerjack King (Shamardal), vincitore del Derby G1 e del Repubblica G1, ma in generale colui che ha vinto 7 delle 8 corse disputate in carriera (flop solo nel Prix du Jockey Club G1), dovrebbe esserci proprio sabato pomeriggio, dopo aver lavorato sabato mattina a Newmarket, e dopo aver impressionato il suo nuovo allenatore che ne ha disposto così la luce verde, come ha confermato un report del Racing Post. 
Il grigio della Effevi, aveva in sella Ryan Moore, e proprio con il fantino inglese dovrebbe far coppia nella prima uscita in terra inglese. Marco Botti ha spiegato che il figlio di Shamardal (Giant's Causeway) ha lavorato alla grande ed è in forma smagliante, quindi ritiene possa essere pronto ad un appuntamento del genere sebbene l'impegno possa essere severo. L'allenatore italiano ha parlato di un tracciato, quello di Sandown, abbastanza duro con una dirittura lunga... proprio quello che lui pensa possa essere ottimale per un cavallo come Crackerjack King. Ma non è sicura la presenza, e tutti i dubbi verranno dissipati nelle prossime ore, soprattutto per ciò che riguarda la monta; infatti Ryan Moore potrebbe essere già impegnato con Carlton House (Street Cry) e dunque priorità ovvia a Sir Michael Stoute e alla Regina Elisabetta II (ma le ultime che giungono sono che dovrebbe bypassare l'impegno, dunque luce verde per Ryan Moore), e solo se Carlton corresse sull'italian bred potrebbe salire Frankie Dettori, ma in questo caso Godolphin permettendo. 
Già, perchè il team in blue ha iscritto Monterosso (Dubawi) e potrebbe supplementare Farhh (Pivotal) per £30,000 (molto probabile), ma questo si saprà solo lunedì mattina. Se nessuno dei due fantini sarà disponibile, ha dichiarato Botti, potrebbe anche non correre...anche perchè la concorrenza diventerebbe agguerrita. 
Infatti, Aidan O'Brien dovrebbe (togliamo il condizionale...) presenziare con So You Think (High Chaparral), vincitore delle Prince Of Wales's Stakes G1 proprio davanti al Reale e Farhh, e questa sarebbe davvero l'ultima corsa in UK per il Neozelandese dov'è il favorito dell'antepost. Alain Royer Dupre potrebbe attraversare la Manica con Giofra (Dansili), ma dovrebbero esserci anche Nathaniel (Galileo) e il tre anni Bonfire (Manduro). Insomma, verrebbe fuori un edizione super lusso e a tal proposito Andrew Cooper, direttore dell'ippodromo del Surrey at the Esher ha detto che sarebbe eccitantissimo ospitare una corsa con tanti campioni. Ha anche ragguagliato circa le condizioni atmosferiche, per agevolare i papabili, sostenendo che il terreno molto probabilmente sarà buono per tutti. 
Nella foto Crackerjack King, libera da diritti per uso editoriale con obbligo di citazione del credito fotografico: Hippogroup Roma Capannelle/Stefano Grasso

Galoppo d'estate in Europa. Domenica densa di appuntamenti, il programma estivo e gli iscritti delle International di York, forse LA corsa dell'estate

L'estate è entrata nel suo periodo più intenso, da qui a fine agosto gli appuntamenti non mancheranno e si rincorreranno uno dietro l'altro. Si comincia oggi con l'Irish Derby G1 con Camelot (Montjeu) che insegue la terza Classica dell'anno (a meno che non venga ritirato causa terreno pesante ma allo stato attuale dovrebbe essere ritirato Imperial Monarch), poi domenica 1 Luglio ad Amburgo si corre il Derby tedesco G1 dove si rivedrà Feuerblitz (Big Shuffle) vincitore del Derby Italiano G2 (partenti qui: http://bloodstock.racingpost.com/horses2/cards/card.sd?race_id=559865&r_date=2012-07-01#raceTabs=sc_). In Francia il Jean Prat G1, poi ancora in Irlanda con le Pretty Polly G1 ed in Italia a San Siro con il Primi Passi G3, oltre al De Montel e Mantovani sempre per puledri divisi tra maschi e femmine.
Da qui fino a settembre: il 7 Luglio le Eclispe G1 a Sandown con Crackerjack King (Shamardal), poi il July Meeting a Newmarket e Longchamp con GP de Paris G1 a metà luglio; a fine mese avremo Deauville con Rothschild G1, Goodwood con Sussex, poi ancora Deauville da metà agosto con il meglio del meglio e dal 22 Agosto la 4 giorni di York. Noi vi terremo comunque compagnia. 
Uno dei clou dell'estate, forse il migliore, saranno le Juddmonte International  G1 di York appunto, la corsa più ricca dell'ippodromo del nord, le cui iscrizioni sono uscite nei giorni scorsi. Come ampiamente previsto, c'è Frankel (Galileo) che potrebbe dunque allungare fino ai 2100. Ma non solo, tra i tre anni c'è Camelot ma il Coolmore ha lasciato iscritto ancora So You Think (High Chaparral) per il quale la carriera da stallone a questo punto può attendere. La vittora nel Knavesmire è ambita da Carlton House (Street Cry), per HM The Queen che qui vinse le Dante G2 oltre un anno fa. Godolphin ha 5 iscritti nella corsa che mette in palio £725,000 tra cui Monterosso (Dubawi) e Farhh (Pivotal), questo supplementato. C'è anche l'italiano Crackerjack King (Shamardal). 
La lista completa degli iscritti alle Juddmonte International del 22 Agosto la trovi qui: Astrology, Born To Sea, Bullet Train, Camelot, Carlton House, Cirrus des Aigles, Cityscape, City Style, Crackerjack King, Daddy Long Legs, Dancing Rain, Declaration of War, Ektihaam, Farhh, Frankel, Hunter’s Light, Imperial Monarch, Jet Away, Light Heavy, Main Sequence, Marcret, Maybe, Miblish, Monterosso, Nathaniel, Parish Hall, Planteur, Power, Reliable Man, Robin Hood, Saamidd, So You Think, Sri Putra, St Nicholas Abbey, Treasure Beach, Twice Over, Up, Was, Windsor Palace, Wrote.

giovedì 28 giugno 2012

First Crop Sires: rivelazione Sixties Icon, avanza Sakhee's Secret, secondo vincitore per Ramonti e Raven's Pass

Punto della situazione per quanto riguarda i first crop sire, nei giorni scorsi la classifica si è mossa un bel pò dal punto di vista dei vincitori. Ieri per esempio a Kempton Ravens's Pass (Elusive Quality), stallone Darley in Irlanda che funziona per €22,500, (pagina qui: http://www.darley.co.uk/stallions/our-stallions/ravens-pass) ha ottenuto il suo secondo esponente vincitore in Snowboarder per i colori Godolphin il quale è emerso chiaramente in una maiden sui 1400 metri a Kempton. Da puledro era stato pagato $190,000 da John Ferguson in America, ed è il primo prodotto della inedita Gaudete (Distorted Humor), sorella del campione Munnings (Speightstown), e la famiglia femminile fa capo a La Gueriere (Lord At War), vincitrice delle Queen Elizabeth II Challenge Cup Stakes G1.
Ieri a Bath, anche Ramonti (Martino Alonso) ha ottenuto il suo secondo vincitore in pista, dopo il primo ottenuto in Russia. Si tratta di una femmina che si chiama Redressthebalance che ha vinto una maiden sui 1100 metri per il training di Ralph Beckett. La cavalla fu acquistata da foal per €3,800 alle Goffs November Sales, e poi ha realizzato un discreto profitto perchè rivenduta per gns25,000 alle Tattersaalls Guineas Breeze-up Sale a Sackville Donald. Ha vinto mostrando buone doti da velocista, tant'è che la famiglia femminile in profondità ha radici molto veloci, sviluppata in parte da Juddmonte, c'è anche della stamina. La mamma è Lady Naomi (Distant View), la seconda mamma è Invited Guest (Be My Guest) vincitrice ad ottimi livelli mentre la terza mamma non ha corso e si chiama Welcome Break (Wollow), mezza sorella di Interim (Sadler's Wells) che ha prodotto velocisti in Interval (Habitat), oppure attraverso la sua progenie è la seconda mamma di Continent (Lake Coniston), vincitore di July Cup G1 e Abbaye G1, ma anche di Zambezi Sun (Dansili) vincitore di GP de Paris G1 sui 2400.
Tra gli altri stalloni, abbiamo parlato molto di come New Approach (Galileo) stia sorprendendo in positivo, c'è da registrare il balzo in avanti per Sakhee's Secret (Sakhee) che nella nostra prima analisi aveva un vincitore solo ed in meno di un mese ne ha messi insieme altri 4 totalizzandone per ora 5, ed in termini di numeri è secondo solo alla rivelazione Sixties Icon (Galileo) che ne ha 6 di vincitori su 10 che hanno corso, ed è stato annunciato farà lo shuttling in Argentina. Niente ancora per Duke Of Marmalade (Danehill), mentre 3 i vincitori per l'altro Coolmore Henrythenavigator (Kingmambo). La lista completa ed aggiornata al 27 giugno la trovate di lato.

mercoledì 27 giugno 2012

Godolphin compra: acquistato Dawn Approach, rimarrà da Bolger macorrerà in blue. Latest news

Dopo un periodo di scarse spese folli, Godolphin ha ritrovato lo spirito dello shopping. Nelle scorse ore infatti è emerso che il gruppo capitanato da Sheikh Mohammed ha acquisito i diritti agonistici dell'imbattuto in 4 uscite Dawn Approach (New Approach), allievo di Jim Bolger recente vincitore delle Coventry Stakes G2. Il figlio di New Approach (Galileo), stallone Darley con il quale si fece la stessa operazione di "share" con Bolger e promettentissimo con i primi prodotti in pista quest'anno, aveva attirato tantissimo interesse intorno a lui ed è già diventato un prospetto Classico nonostante siamo solo ad inizio stagione. Qualche caratura del cavallo rimarrà al suo allenatore, e come avvenne per lo stesso New Approach qualche anno fa Dawn Approach rimarrà in allenamento presso Coolcullen, presso l'allenatore irlandese che ogni anno sforna talenti. Correrà con i colori Godolphin.
New Approach funziona al Darley in Inghilterra al Dalham Hall Stud per £22,500 (pagina qui: http://www.darley.co.uk/stallions/our-stallions/new-approach), ma il tasso è destinato a salire il prossimo anno. Per ora sono tre i vincitori in pista, tutti e tre hanno vinto al Royal Meeting e insieme a Dawn Approach sono Newfangled e Tha'ir.

6 Breaking News, qua e la per l'Europa: Il ritorno di Stay Alive, Camelot nell'Irish Derby, Farhh supplementato nelle Eclipse, Golden Lilac per le Falmouth, Black Caviar e Sixties Icon..

Piccolo punto della situazione in Europa. 1) Giovedì a Deauville, ore 14,05 ora italia, ci sarà il rientro in pista di Stay Alive (Iffraaj), la vincitrice del Regina Elena G3 del 2011 e ferma per un infortunio fino ad oggi, e trasferita in Francia poco dopo la vittoria Classica. Rientrerà nel Prix du Manoir Potier, allenata da Rod Collet per Teruya Yoshida, in una condizionata sulla sable fibrè con sole donne in sella. Il convegno è in accettazione in Italia.
2) Sabato al Curragh si corre l'Irish Derby G1 ed in pista si rivedrà il vincitore del Derby di Epsom Camelot (Montjeu) l'ovvio favorito, che affronterà un massimo di 10 rivali, almeno stando alle previsioni. Aidan O’Brien, che cerca la vittoria numero 10 nell'Irish Derby, la settima consecutiva, ha ancora iscritti Astrology (Galileo), Daddy Long Legs (Scat Daddy), Imperial Monarch (Galileo), e Learn (Galileo). Deciderà al momento chi schierare al fianco del Campione. Tra gli altri locali, John Oxx (che ha vinto con Sinndar nel 2000 e con Alamshar nel 2003) avrà Akeed Mofeed (Dubawi), Call To Battle (King's Best) e Born To Sea (Invincible Spirit) in cerca di neretto grassetto. Dermot Weld ne ha uno (duee i suoi successi in questa corsa, Zagreb nel 1996 e Grey Swallow nel 2004) in Speaking Of Which (Invincible Spirit). Jim Bolger (che ha vinto con St. Jovite nel 1992) sellerà il progressivo Light Heavy (Teofilo).
3) Godolphin sta invece considerando di supplementare Farhh (Pivotal) per le Eclipse Stakes G1 di Sandown, dopo aver corso alla grande le Prince of Wales's Stakes G1 dietro a So You Think (High Chaparral) e Carlton House (Street Cry) con percorso davvero incredibile. La decisione avverrà a breve, Saed Bin Suroor ha parlato di un cavallo fresco e pronto all'appuntamento di G1.
4) Intanto si prospetta una bella edizione delle Falmouth Stakes a Newmarket di metà mese, con 37 iscritte ed il solito scontro Francia-Inghilterra. Iscritta di lusso Golden Lilac (Galileo), rientrata alla grande nell'Ispahan G1. Ne vedremo delle belle. 
5) Tornando per un attimo su Black Caviar (Bel Espirit), secondo i dati della BHA la campionessa ha corso almeno 15 libbre sotto lo standard abituale in Australia. Le è stato dato un 117, mentre in casa solitamente prende intorno al 132. Per intenderci, è solo terza nella "Series Sprint table", dietro Little Bridge (120) che ha vinto le King's Stand e Bated Breath con 118, finito secondo.
6) Ultima News, riguarda il sorprendente Sixties Icon (Galileo) residente al Norman Court Stud che è stato precettato per fare lo shuttling alla fine della stagione di monta in Europa, andrà in Argentina presso l'Haras La Pasion. L'eroe del St Leger ha ottenuto già 6 vincitori su 10 che hanno corso. Quest'anno funzionava al tasso di £4,500, ma essendo un figlio di Galileo in ascesa non ci meraviglieremmo se il prossimo anno aumentasse.

lunedì 25 giugno 2012

Black Caviar torna a casa: i motivi di una prestazione sottotono, il dolore ai muscoli, i progetti futuri. Tornerà a correre...forse

Torniamo per un attimo su Black Caviar (Bel Esprit) e quella che è stata l'esibizione nelle Diamond Jubilee Stakes G1 (dove ha ottenuto la 22° vittoria da imbattuta, ricordiamolo, a sei anni e con il cambio di emisfero) che ha scatenato un putiferio (inutile) sul web e sul dualismo creato ad hoc con Frankel. Signori, la vera Black Caviar non è certamente quella vista in Inghilterra ed un ulteriore conferma è arrivata nel "day after", domenica mattina, quando la campionessa è stata visitata con calma e a freddo le è stato riscontrato una sorta di strappo muscolare sulla schiena che le procurava parecchio dolore.
Potrebbe essere questa una delle ragioni della performance sottotono (comunque vittoriosa) di sabato pomeriggio ad Ascot, dove la femmina nonappena ha potuto ha mollato la presa finendo più lenta del solito quando Luke Nolen ha abbassato le mani. Certo, lui resta un folle che ha rischiato tanto, ma anche Black Caviar aveva i suoi buoni motivi. Neil Werrett, uno dei co-proprietari ha spiegato che è stata visitata da un chiropratico e da un veterinario, per capire l'entita del danno, entrambi hanno accertato che c'è stato un problema ai tessuti molli e dunque un problema muscolare patito per la femmina, comunque eroina dei due mondi. Peter Moody se l'è già riportata a casa, ieri mattina Black Caviar ha lasciato le scuderie di Abington Place Stables a Newmarket da Jane Chapple Hyam che l'hanno ospitata, è entrata in quarantena e farà ritorno a casa. Sulle prime era stato ipotizzato un ritiro in razza, ma poi i suoi uomini ci hanno ripensato: "Ci dispiace che l'Inghilterra non abbia visto la migliore Black Caviar, ma allo stesso tempo siamo soddisfatti di quello che è riuscito a compiere visti i problemi emersi. E' una campionessa, e tale rimarrà per sempre. E ci dispiace anche per Luke che la conosce bene ed ha rischiato tanto, ma non sapeva del suo dolore e pensava di vincere più comodamente. Ma tutto è bene quel che finisce bene. Se ci ritireremo? Non lo sappiamo ancora, ma se lo faremo, non sarebbe una stupida idea. Ha ottenuto 22 vittorie, è imbattuta, ha vinto ad Ascot, abbiamo incontrato la Regina Elisabetta II che le ha dato una pacca sul collo...se fosse questa la fine, sarebbe il fine carriera più bello possibile per un cavallo da corsa". Peter Moody è rimasto invece sulla possibilità che torni a correre: "Dovremo valutare bene il danno muscolare, le daremo lo stop che le serve e tutte le cure necessarie e che merita. Io penso che possa tornare a correre, anzi dirò di più, spero di riaverla in tempo per "the Spring Carnival" dove il Patinack Farm Classic G1, la corsa che ha vinto negli ultimi due anni, potrebbe essere un primo obiettivo". Signori, la Regina c'è e vuole la 23°. 
Tra l'altro, tra gli imbattuti di tutti i tempi attualmente Black Caviar sarebbe seconda (se finisse la carriera così) solo dietro all'irragiungibile Kincsem (Cambuscan) che ha chiuso con 54 da imbattuto..ma tra il 1877 ed il 1878. La serie più lunga di sempre di vittorie consecutive è di 56 ed appartiene a Camarero (Thirteen) tra il 1953 ed il 1955, che in generale vinse 73 corse. Ma il cavallo più vincente della storia (in termini di numeri) è stato Kingston (Spendthrift) che nelle 138 disputate ne ha vinte ben 89 di cui 30 a livello di stakes tra il 1888 ed il 1891.
Di lato, una serie di foto di Black Caviar tratte dall'album di Jane Chapple Hyam e libere da diritti che riproducono Black Caviar nella sua esperienza a Newmarket, con qualche immagine curiosa come quella con la Capra Billy compagno di avventure in Australia, oppure mentre bruca l'erba con l'altra Australiana Ortensia, quando ha incontrato la Regina d'Inghilterra (2 Queens) e quando si è avviata verso il van che la riporterà verso casa.

Stallion News nel mondo: I'll Have Another in Giappone; Ramonti, Curlin e Big Brown con il Colbacco. New Approach promettente

Ce n'è per tutti i gusti. Da dove partiamo? Da I'll Have Another (Flower Alley), vincitore delle prime due prove della triple crown americana e grande assente causa infortunio della terza, che è stato venduto come stallone in Giappone presso la Big Red Farm di Shigeyuki Okada, la stessa dello stallone Stay Gold, padre di Orfevre. I'll Have Another è un altro vincitore di Kentucky Derby, dopo War Emblem (Our Emblem) ad andare in Giappone come stallone, e prima ancora fu nel 1989 Sunday Silence (Halo) che è poi diventato il Re degli stalloni da quelle parti. 
Rimanendo in America, ci spostiamo idealmente in Russia e parliamo di due stalloni che sono al primo anno di produzione in pista, vale a dire Curlin (Smart Strike) e Big Brown (Boundary) che hanno avuto i loro primi rappresentanti vincitori nei giorni scorsi, in Russia, proprio come Ramonti (Martino Alonso) qualche tempo fa. Ma facciamo un passo indietro. Il primo vincitore dell'italian bred Ramonti infatti arriva da molto lontano e ci scusiamo di non averlo riportato prima, per mera dimenticanza. Il 9 maggio scorso a Nalchik, nella capitale della Repubblica russa della Cabardino Balcania, ha vinto il primo figlio del campione dei Balzarini che ovviamente ha due anni e si chiama Che Guevara. Ha vinto una maiden sui 1200 metri, la mamma è Royal Esteem (Mark Of Esteem) ha vinto due corse e nel 2011 fu venduto a Con Marnane per €36,000. Da li, l'acquisto da parte dei Russi che ultimamente acquistano parecchio, ma soprattutto in America. E qui torniamo ai stalloni di cui sopra. Big Brown, vincitore delle prime due prove della Triple Crown come I'll Have Another (ma lui ha partecipato alle Belmont, fermando per un problema ad un piede) ha cominciato bene la sua carriera di stallone grazie a Ruby Brown che ha vinto per 3 lunghezze una maiden sui 1000 metri a Kazan in Russia. La femmina è allenata da Marat Kozhomzharov per conto della Volgogradskiy Stud Farm, ed è la prima cavalla a correre per lo stallone che funziona alla Three Chimneys Farm in Kentucky per $35,000 (dopo aver iniziato a $65,000). Ruby Brown è stata acquistata dalla Stella Prima LLC per $15,000 alle Keeneland September sale.
Il campione del mondo Curlin (Smart Strike) ha avuto altri esponenti corridori in USA ma ben due, i primi, in Russia ancora il 17 Giugno scorso. Il primo si chiama Lucky Fly, ed è prodotto della fattrice di marca francese Dragon Fly (Sadler's Wells). Lucky Fly ha debuttato vincendo a Rostov su Don (una città della Russia europea meridionale, che sorge sulla riva del fiume Don, appunto). Il maschio è stato allevato il Kentucky da Becky Winemiller e venduto a John Black per $19,000 alle Keeneland September yearling sale del 2011. L'altro puledro si chiama Zimniy Dvorets, che ha vinto le Summer Prize Stakes, un G2 russo che si disputa nell'ippodromo di Mosca. 
Curlin funziona alla Lane's End Farm in Kentucky al tasso di $40,000. 
Chiudiamo con il celebrare il First Crop Sire New Approach (Galileo) che si sta rivelando uno stallone sopra la media con i primi prodotti in pista. Il meeting di Royal Ascot ne ha svelati tre interessantissimi in Dawn Approach, vincitore delle Coventry G2 ed imbattuto di Jim Bolger, la femmina Newfangled per Gosden che ha impressionato nelle Albany G3 per i colori della Principessa Haya di Giordania ed è ancora imbattuta, ed in chiusura di meeting il Godolphin Tha'ir ha vinto le Chesham Stakes Lr in ottimo stile. New Approach funziona per il Darley in Inghilterra a £22,500, ma il suo tasso è destinato a salire il prossimo anno. Tra l'altro, un ulteriore "boost" alla sua fama l'ha data Was (Galileo) vincitrice di Oaks ed esponente della sua famiglia.

Wild Wolf domina il GR d'Italia migliorando ancora, a Faciascura l'Incisa. Wedding Fair vince anche il Mezzanotte

In Italia, Milano sta tenendo banco. Nella domenica di San Siro il Gran Premio d'Italia Lr sui 2400 metri, quello che una volta era considerata la rivicinta del Derby italiano di Roma, sulla pista di Milano, ha visto la vittoria limpida e netta di Wild Wolf (Rail Link), secondo di Feuerblitz (Big Shuffle) proprio nel Derby Italiano G2, arrivando a vincere così la sua prima corsa di Stakes solo domenica pomeriggio, con un sovraccarico di 2,5 chili dovuto proprio al secondo nel Derby. Il figlio di Rail Link (Dansili), su cui è tornato in sella Fabio Branca che prima non ne voleva sapere di montarlo per la pigrizia del macchinoso portacolori Effevi, si è posto in scia del gregario compagno di scuderia Orpello (Orpen) e lo ha sopravanzato in perfetto stile negli ultimi 500 metri finendo con 4 lunghezze di margine su Bit Of Hell (Hurricane Run), con Orpello rimasto al terzo e Mister Sandro (Dane Friendly) al quarto in un podio tutto made in Botti. Il video del GP d'Italia qui: http://video.unire.it/?page=1&ippo=MILANO&nazione=ITALIA&pathVideo=video/MIG-03-G-240612.wmv&idVideo=44309&tipo=G
Stefano Botti ha parlato di un cavallo migliorato ancora di più, cresciuto dopo il Derby e grazie all'aiuto di un pacemaker come Orpello che è stato utilissimo per le caratteristiche del suo che mastica distanza e andatura selettiva. Ha aggiunto che potrebbe essere un ottimo prospetto per i 4 anni ma ha confermato che il Gran Premio del Jockey Club G1 contro gli anziani è un obiettivo plausibile. Ma c'è tempo per decidere. Wild Wolf è stato pagato €30,000 alle SGA Selected Sale, allevato dalla Razza Ascagnano ed è il secondo Stakes "contest" per Mary Rose (Royal Academy) la quale è prodotto di Rose Violet (Alleged) seconda di Oaks d’Italia G1 (allora) e madre di Rachelle (Mark Of Esteem), la quale ha prodotto poi Amadeus Wolf (Mozart). 
Non c'era solo l'Italia, ma anche le femmine dell'Incisa G3 (video qui: http://video.unire.it/?page=1&ippo=MILANO&nazione=ITALIA&pathVideo=video/MIG-06-G-240612.wmv&idVideo=44329&tipo=G) nella rivincita delle Oaks. Ha vinto Faciascura (Oratorio), ancora Botti, che ha dominato da un capo all'altro per i colori della scuderia Rencati e dopo un arrivo davvero molto bello del quale si sono rese protagoniste anche Delicatezza (Danehill Dancer), migliorata tantissimo, Aquila D’Oriente (Dubawi), finita troppo tardi, e la migliorata Etoile d'Argent (Docksider), con la Rencati che ha respinto tutti gli assalti sotto la spinta di Claudio Colombi. Faciascura è prodotto di Sunsemperchi (Montjeu), seconda nell'Incisa del 2005. La famiglia proviene dalla campionessa Time Charter (Saritamer).
Nel Paolo Mezzanotte LR (video qui: http://video.unire.it/?page=1&ippo=MILANO&nazione=ITALIA&pathVideo=video/MIG-05-G-240612.wmv&idVideo=44322&tipo=G), Wedding Fair (Oratorio) ha alzato ancora di un altro pò l'asticella della propria capacità vincendo in grande stile a livello di stakes, già nel suo palmares, ma con modalità ancora più importante e in compagnia ancora migliore. La 5 anni ha ottenuto la 4° vittoria consecutiva e battuto le tedesche Global Magic (Lando) e Leopardin (Areion). Wedding Fair ha una genealogia interessante, allevata da Mr H Spooner fu pagata  €30,000 da foal alle Goffs di Novembre, come figlia di Theatrical Act (Theatrical) inedita, ma a sua volta prodotto di una famiglia importante che fa capo a Alydariel (Alydar) ed in 4° generazione ha riferimento in Crimson Saint (Crimson Satan), madre di Terlingua (Secretariat), mezza sorella di Royal Academy (Nijinsky) e mamma del campione Storm Cat (Storm Biird. Mica male come prospetto di fattrice. 

Meandre domina il GP de Saint Cloud sul pesante, Yellow And Green il nome nuovo. Suo il Malleret, ora target Vermeille

In un ridotto ma qualitativo Grand Prix de Saint Cloud G1 privo anche di Cirrus des Aigles (Even Top) causa una zoppia prima della corsa, e sotto una pioggia battente, si è verificata la sconfitta inattesa di Danedream (Lomitas) ma anche un ritorno alla vittoria dopo tanto tempo. Quello di Meandre (Slickly) che è tornato alla vittoria in G1 dopo il trionfo nel Grand Prix de Paris G1 dello scorso anno. Il portacolori della famiglia Rothschild allenato da Andre Fabre e montato Maxime Guyon, ha seguito in fondo al gruppo comandato da Shareta (Sinndar) ed è emerso con uno scatto folgorante negli ultimi 200 metri. Il video del GR de Saint Cloud qui: http://www.youtube.com/watch?v=tySCzdjjiAo .
 Era attesa e favoritissima Danedream (Lomitas), vincitrice di Arc de Triomphe G1 ma Saint Cloud si è confermato indigesto per la campionessa tedesca, poichè proprio qui era maturata una delle sconfitte più clamorose della sua carriera per mano di una tattica scellerata proprio di Guyon, in sella stavolta a Meandre..gli scherzi del destino. La figlia di Lomitas (Niniski) ha seguito anch'essa la battistrada, ha provato ad attaccarla dall'interno ma il suo scatto si è affievolito ai 200 dov'è stata rimontata dalla stessa Shareta e dai serrate di Meandre dall'esterno, finendo quarta su quattro battuta anche da Galikova (Galileo). Danedream probabilmente non ha digerito nemmeno il terreno troppo soffice, ma in generale al rientro non aveva convinto del tutto. Tornando al vincitore, si tratta di un figlio di Slickly (Linamix) esploso lo scorso anno con tre vittorie una dietro l'altra con l'apice nel Gran Prix de Paris sui 2400 metri. Poi la parabola discendente con i tentativi nell'Arco, un rientro in sordina in Inghilterra in G2 ed un secondo posto nel La Coupe G3 di Longchamp che ne poteva lasciare presagire di un cavallo che ha bisogno di correre per venire avanti di condizione. Conclusioni: ritrovato Meandre che dovrà confermare, Shareta invece conferma il suo standard come Galikova mentre Danedream da rivedere assolutamente.
Nel pomeriggio pioviginoso di Saint-Cloud anche il Malleret G2, vinto da Yellow And Green (Monsun) che ha battuto tutte le Aga Khan (i cui colori avevano trionfato nelle prime due prove del pomeriggio). La figlia di Monsun di proprietà del Comte Andre de Ganay con in sella Thierry Thulliez ha dimostrato di saper galoppare ed anche forte ribadendo il concetto contro Mandistana (Azamour), già battuta in precedenza nel Royaumont G3, dove lei era seconda mentre la "vert" era terza, dandogli una categoria di distacco finendo forte e ottenendo la prima vittoria in carriera, proprio in G2. Nicolas Clement ha detto che la sua gradisce molta distanza ed ha tracciato come obiettivo il Vermeille G1 del 16 Settembre dopo lo stop estivo. 
Yellow And Green è stata allevata dal Newsells Park Stud ed è stata acquistata da Clement per €160,000 alle Arqana August Yearling Sale. La mamma è Green Swallow (Green Tune) che ha vinto il Prix du Calvados G3 a due anni.

E' tornato Orfevre. Ha vinto a modo suo il Takarazuka Kinen, obiettivo Arc de Triomphe

Il regnante Horse of the Year giapponese Orfevre (Stay Gold) è tornato alla vittoria domenica mattina (ora italiana) con un largo margine nel Takarazuka Kinen G1 di Hanshin con 256 milioni di yen in palio (circa £2.04 milioni), la sua quinta affermazione al massimo livello, battendo Rulership (King Kamehameha), già vincitore di G1 nella Q E II Cup con Umberto Rispoli in sella, e Shonan Mighty (Manhattan Cafe). La campagna dei 4 anni è iniziata praticamente adesso, potremmo dire, per quello che lo scorso anno era stato definito un fabbro per la tipica azione martellante dal fondo del gruppo e per la capacità di picchiare duro gli avversari, tanto da riuscire a vincere la Triple Crown Giapponese. Ma l'inizio della campagna dei 4 anni non era stata assolutamente adeguata alle aspettative, perchè il figlio di Stay Gold (Sunday Silence) dopo l'Arima Kinen G1 di Natale, era rientrato in marzo arrivando secondo battuto nell'Hanshin Daishoten G2 dopo monta tragica (ah, i fantini giapponesi...) di Kenichi Ikezoe a cui è stata data comunque sempre fiducia. Le cattive sensazioni però si sono rivelate anche nel Tenno Sho G1 di Aprile dove addirittura Orfevre è terminato 11° su 18 in una corsa vinta da Beat Black (Miscast), manifestando eccessivo nervosismo e spendendosi molto a livello emotivo ma dimostrando di aver bisogno di correre. Dopo la vittoria di ieri, giunta con una tattica più logica, vicina a alla testa e con progressione dall'interno, Kenichi Ikezoe è scoppiato in un pianto dirotto per tutto quello che gli era stato detto prima di questa affermazione, che ristabilisce la gerarchia di Orfevre come un cavallo ritrovato, visto che lo stesso Beat Black è stato messo a cuccia al nono posto. Il team di Orfevre hanno ipotizzato per il sauro bruciato un viaggio in Francia in vista del Prix de l’Arc deTriomphe G1, non proprio una corsa adatta ad un cavallo con le sue caratteristiche bisognoso di diritture lunghe. Ma è una sfida, e quindi speriamo possa raccoglierla..e non se la prenda Ikezoe se verrà scelto un altro interprete della massima corsa Europea. Il video del Takarazuka Kinen lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=MNMVcLZRB7w
Orfevre è un figlio di Stay Gold (Sunday Silence), residente alla Big Red Farm e che prima di Orfevre aveva prodotto suo fratello pieno Dream Journey (che ha vinto questa corsa nel 2009), poi Nakayama Festa (secondo di Arc nel 2010 e vincitore di questa corsa nel 2010).

sabato 23 giugno 2012

Royal Ascot day 5: Black Caviar vince le Diamond Jubilee Stakes G1.. Ma che paura!! Forse era l'ultima in pista. Sea Moon nelle Hardwicke, Dandy Boy orgoglio italiano

Black Caviar (Bel Espirit) ha vinto le Diamond Jubilee Stakes G1. Ma Luke Nolen è un pazzo furioso!! Crediamo abbia fatto venire un infarto globale per quanto combinato in sella alla campionessa australiana, mettendo giù le mani a 50 metri dal palo rischiando di perdere tutto in mondovisione: faccia, dignità, fama ma soprattutto rischiando l'arresto e di prenderle di brutto da Peter Moody che non si è goduto affatto sulle prime, la vittoria numero 22 per Black Caviar. Imbattibilità mantenuta, ma che fatica.... Battuta Moonlight Cloud (Invincible Spirit), di una testa scarsa, che è sopraggiunta come una furia dall'interno...e Nolen per poco non combina un disastro di proporzioni bibliche.
Black Caviar è stata sempre sui primi, ha dato il suo spunto (non il solito, ma comunque quello che è bastato per vincere) ed ha concluso un pò in bolletta ma controllando con eccessiva confidenza da parte di Nolen, quasi ripresa da Moonlight con tempo finale di 1m 14,10s un pò lento rispetto allo standard (slow by 1,10s come ha riportato il Racing Post).
Poco dopo sono arrivate le prime dichiarazioni, con Luke Nolen che ha confessato di aver sbagliato nell'approccio con la parte finale del tracciato, subito confortato però dallo stesso Moody il quale ha dichiarato che "Nelly" non era forse al 100%, che è comunque una vittoria e che loro non le hanno mai chiesto di stravincere e lei non ha mai vinto per troppe lunghezze...e in fondo si è dovuta comunque sorbire un viaggio enorme e in un posto completamente nuovo. Una volta tornata a casa, potrebbe essere ritirata in razza, ha infine confessato. Riguardando la corsa, Black Caviar ha fatto il minimo indispensabile, ha vinto ma non convinto del tutto perchè non ha staccato del tutto, ma non bisogna farsi condizionare da quello che abbiamo visto con Frankel sui 1600 metri. Sui 1200, in pista dritta e sul morbido, è diverso. Poi, oggettivamente bisogna dire che comunque Black Caviar la prestazione l'ha data, magari non nella misura che ci si aspettava...ma intanto, è una vittoria in terra inglese. E vale doppio. Per sicurezza, le è stata fatta anche una visita post gara che non ha rivelato nulla di anomalo.
Ora, Moody dovrà decidere se tornare in patria con l'unica vittoria in terra inglese..oppure tentare di nuovo nella July Cup G1 di Newmarket a metà luglio, per non lasciare con questa che si, è una vittoria, ma rischiata fin troppo. Soprattutto per chi ha ancora negli occhi il numero di Frankel...
Il video delle Diamond Jubilee Stakes G1 lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=KjSOqlEs6qo
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI anche se le ultimissime news dall'Inghilterra riportano di come questa possa essere stata l'ultima esibizione in pista per Black Caviar. Vi diremo appena sapremo qualcosa di più. Intanto gustiamoci quest'altro video con le reazioni in diretta da Melbourne con un Maxischermo messo appositamente: http://www.youtube.com/watch?v=VnfiZsPplrA
Per il resto, da dire della vittoria di Sea Moon (Beat Hollow) in una strepitosa edizione delle Hardwicke Stakes G2, con al secondo Dunaden (Nicobar) dal percorso difficoltoso. Jakkalberry (Storming Home) solo quinto, rimasto sul passo. Nelle Chesham Lr per pueldri ha vinto il Godolphin Tha'Ir (New Approach), nelle Wokingam Stakes (Heritage Handicap) ha vinto un homebred italiano in Dandy Boy (Danetime), allevato dalla Emiliana, e venduto alle Selezionate SGA del 2007.

venerdì 22 giugno 2012

Royal Ascot day 4. Fallen For You vince le Coronation. Estimate regala alla Regina il Queen's Vase. King Edward a Thomas Chippendale, a sorpresa

Finalmente la Regina! Estimate (Monsun) le ha regalato una bella vittoria nel Queen's Vase G3 sul doppio miglio, da unica femmina in un gruppo di maschi. Perfetta interpretazione da parte di Ryan Moore e bella figura anche da parte di Sir Michael Stoute che ha presentato una cavalla al top. Si tratta di una progressiva figlia di Monsun (Konigsstuhl), ma soprattutto una mezza sorella di vincitori di G1 come Ebadiyla (Sadler's Wells), Edabiya (Rainbow Quest) e Enzeli (Kahyasi) allevata dunque com'è chiaro dall'Aga Khan e regalata proprio alla Regina che si è tolta la soddisfazione di vincere una corsa di Gruppo nel Royal Meeting nell'anno del Giubileo dei 60 anni al trono.
Tolta la questione Queen's Vase, è stata la giornata delle Coronation Stakes G1 (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=XTJRUnogoGs) vinte da Fallen For You (Dansili) per John Gosden e William Buick, che hanno fatto tris in giornata. La femmina da Dansili (Danehill) non era attesissima, era rientrata in AW e non aveva ancora prodotto numeri tali da farla considerare una vincitrice di G1. Ma tant'è, sul pesante di oggi è accaduto anche questo; ha battuto Starscope (Selkirk), altra di Gosden, con al terzo Irish History (Dubawi). Quinta Bugie D'Amore (Rail Link). La stessa connection di cui sopra ha vinto anche le Albany Stakes G3, per femmine di due anni, grazie a Newfangled (New Approach), portacolori della Principessa Haya di Giordania, che ha lasciato a paletti le avversarie capitanate da Agent Allison (Dutch Art).
Nelle King Edward VII Stakes G2 a sorpresa (veniva dagli handicap) ha vinto Thomas Chippendale (Dansili) per Sir Henry Cecil che con in sella Johnny Murtagh. Ma il Maestro non è nuovo ad exploit del genere. Il figlio di Dansili (Danehill) ed All My Loving (Sadler's Wells), della famiglia di Alborada, Aussie Rules etc, è di proprietà di Sir Robert Odgen, che finalmente può godersi una soddisfazione con i cavalli...chiaramente è un eufemismo. Secondo è arrivato l'altro di Cecil Noble Mission (Galileo), fratello pieno di Frankel, e terzo Thought Worthy (Dynaformer) in un finale intenso dopo dirittura feroce all'esterno con il Gosden e Buick che hanno chiuso Noble Mission. Deludente Astrology (Galileo), il terzo del Derby di Epsom. Nell'Handicap Listed sui 2000 metri ancora Buickmania e Gosdenmania con Gatewood (Galileo).
Photo credit: La Regina in premiazione, per concessione del Racing Post attraverso libero utilizzo tramite Facebook.

Black Caviar vicina all'esame di inglese: Partenti dichiarati, pescato l'ultimo numero di steccato (15). Il video dell'ultimo lavoro..

Intanto comincia a salire la febbre per il sabato inglese che vedrà all'opera Black Caviar (Bel Esprit) nelle Diamond Jubilee Stakes G1 di sabato e la Australiana si prepara a diventare immortale. Ieri sono stati sorteggiati gli steccati, e la campionessa ha pescato il 15, l'ultimo numero di steccato disponibile, ma non dovrebbe essere questo il problema della Campionessa Aussie secondo il suo allenatore Peter Moody che ha avuto modo di parlare: "Ho visto da vicino le corse in pista dritta ad Ascot, non c'è un vantaggio derivante dallo steccato, la pista asciuga abbastanza in fretta a e penso che l'unica cosa che possa fare la differenza sia la velocità che Black Caviar dovrà distribuire in pista. Sta bene, ha lavorato lunedì mattina alla pista Al Bahathri a Newmarket ed è in forma...". Più pacato è stato Neil Werrett, co-proprietario: "Purtroppo l'incognita ulteriore è la pioggia, non ci voleva. Ma Peter ha detto di essere tranquillo e che la pista drena bene. Personalmente ho paura di un tracciato che non ha mai affrontato, ed un paio di locali che sono difficili da battere se il terreno sarà morbido, penso a Moonlight Cloud (Invincible Spirit)...ma insomma, siamo qui per raccogliere la sfida. E lo faremo anche per quei 6-7000 fan che sono venuti dall'Australia solo per lei". 
In effetti, anche a Londra girano i famosi "cab" alcuni di questi chiaramente orientati con il tifo verso Black Caviar. Una sfida nella sfida per gli australiani contro gli inglesi, loro colonizzatori ed odiati "Pommies", neologismo che proviene da POME (Prisoner of Mother England).
Se vuoi vedere i partenti definitivi delle Diamond Jubilee Stakes G1 clicca qui: http://www.racingpost.com/horses2/cards/card.sd?race_id=552346&r_date=2012-06-23#raceTabs=sc_ 
Per gli utenti ddi Mondoturf, pubblichiamo l'ultimo galoppo di Black Caviar qui: http://www.youtube.com/watch?v=S3phvZd5heA oppure qui: http://www.youtube.com/watch?v=k6soA7JgQ4Q oppure qui: http://www.youtube.com/watch?v=DVK8AfhFnx8 oppure ancora qui: http://www.youtube.com/watch?v=URZBU9QIt6U c'è n'è per tutti i gusti, un servizio per avvicinarsi sempre di più all'evento. Dovremmo forse imparare?
C'è da dire che di contorno alle Diamond Jubilee ci sono anche le Hardwicke Stakes G2 dove si rivedrà in pista l'italian-bred Jakkalberry (Storming Home).

giovedì 21 giugno 2012

Royal Ascot day 3. Gold Cup a Frankie con Colour Vision, il resto tra Ribblesdale e Norfolk

Venne il giorno di Lanfranco, in quello che è il suo meeting. In sella al blue Colour Vision (Rainbow Quest) ha battuto il "suo" ed altro di scuderia Opinion Poll (Halling) in una sfida tutta in famiglia in lotta, con il secondo allenato da Mahmood Al Zaaroni e montato da Barzalona che è sembrato quasi passare, mentre Colour Vision grazie all'esperienza, alla voglia di rivalsa alla classe, alla forza e quel pizzico di furbizia da parte di Frankie, ha ribattuto colpo su colpo e respinto il rivale in un finale davvero intensissimo, con intervento dei commissari che hanno poi lasciato tutto com'era. Bella lotta, nel finale le braccia di Frankie hanno avuto la meglio nel suo ippodromo, quello dove all'ingresso c'è una statua che lo ricorda. Che ricorda l'ennesima vittoria di Gruppo nell'ippodromo del Berkshire per il fantino italiano, da quando qui ad Ascot ottenne un 7 su 7 nel Settembre del 1996 (video ricordo qui: http://www.youtube.com/watch?v=ksVoz1OAtU4). Ed in generale, quinta vittoria nella Gold Cup (Drum Taps nel 1992 e 1993, Kayf Thara nel 1998 e Papineau 2004 gli altri 4 vincitori in precedenza)
Nulla da fare per Fame And Glory (Montjeu). Nelle Ribblesdale G2 ha vinto facilissima Princess Highway (Street Cry) per Dermot Weld, la quale sul morbido ha espresso il meglio e battuto The Fugue (Dansili) per sei lunghezze, che si rifarà. Nelle Norfolk G2 ha vinto di forza, malgrado l'essere acerbo, Reckless Abandon (Exchange Rate) per Clive Cox. 
Nelle Tercentenary G3 sui 2000 metri per 3 anni ha vinto il tedesco Energizer (Monsun) ed è il primo portacolori tedesco a vincere ad Ascot.
Venerdì è giorno di Coronation G1 con l'italiana d'allevamento Bugie d'Amore (Rail Link) in pista e King Edward G2, Sabato c'è Black Caviar nelle Diamond Jubilee Stakes, e le Hardwicke con Jakkalberry (Storming Home) altro italian bred che speriamo possa darci soddisfazioni dopo la defaillance di Worthadd (Dubawi) nelle Queen Anne Stakes G1, e dopo Field Of Dream (Oasis Dream) 4° ma bene nella Royal Hunt Cup.
Il video della Gold Cup vinta da Colour Vision lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=eS2QHjkxNKg

mercoledì 20 giugno 2012

Royal Ascot day 2: So You Think domina le Prince Of Wales's, beneCarlton House secondo. Joviality e Ishvana femmine di giornata

Troppo forte per tutti, So You Think (High Chaparral) si è ripreso le Prince of Wales's G1 sfuggite lo scorso anno per mano di Rewilding (Tiger Hill). Stavolta il Kiwi-bred del Coolmore ha battuto con disinvoltura il Reale Carlton House (Street Cry) chiamato ad una prova comunque dura e rispondendo bene. Carlton ha provato anche a vincere attaccando all'interno il cavallo di Padre Aidan, montato dal figlio Joseph, ma So You Think si è dimostrato troppo superiore e troppo scafato a questi livelli in una corsa piuttosto tirata dal pacemaker Robin Hood (Galileo). Comunque, un buona prova per Carlton House che dopo la carriera dei tre anni contro i pari età, ha cominciato quella contro gli anziani niente male incontrando subito un avversario tostissimo. Terzo è finito il Godolphin Farhh (Pivotal) sul calo del portacolori della Regina, ma l'ex imbattuto blue è rimasto chiuso per gran parte della dirittura.
Grazie a questa vittoria So You Think ha toccato i 10 Gruppi 1 vinti in carriera ed oltre £5 milioni incassati. Questa era la sua ultima corsa in carriera, forse, dovrebbe ora entrare in quarantena per andare a fare lo stallone in Australia per un tasso già fissato in AUS$66,000...sempre che Aidan O'Brien non ci ripensi, in fondo ha sempre l'iscrizione alle Eclipse G1 di Sandown e alle Sussex di Goodwood G1.
Nelle altre prove di giornata, Joviality (Cape Cross) ha vinto le Windsor Forest G2 battendo Chachamaidee (Footstepsinthesand). Si tratta di una mezza sorella di Bonfire (Manduro). Nelle Jersey G3 ha vinto Ishvana (Holy Roman Emperor) che ha battuto i maschi, anche se al secondo Sentaril (Danehill Dancer) è un'altra femmina. La vincitrice è allenata da Aidan per i colori della moglie Anne Marie.

martedì 19 giugno 2012

Coventry Stakes: Vince Dawn Approach, è imbattuto

Nelle Coventry Stakes G2 sui 1200 metri di Ascot, ha vinto Dawn Approach (New Approach) per Jim Bolger che lo ha allevato ed ha allenato anche il padre New Approach (Galileo), first crop sire quest'anno. Il sauro montato da Kevin Manning, alla quarta vittoria consecutiva da imbattuto, è arrivato davanti a Olympic Glory (Choisir) e Cristoforo Colombo (Henrythenavigator). Quarto uno dei favoriti Sir Preancelot (Tamayuz).
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

St James's Palace Stakes: Vince Most Improved, in fuga da Hermival

Miglio per tre anni, le St James's Palace Stakes G1 sono sempre una prova selettiva. Ha vinto Most Improved (Lawman) che ha accorciato la distanza dopo aver tentato i 2100 del convulso Jockey Club francese, ma con Kieren Fallon in sella è partito lungo in dirittura e si è reso intangibile da Hermival (Dubawi) che sul palo ha raggiunto e sopravanzato Gregorian (Clodovil). Infortunio grave per The Nile (Three Valleys) all'ingresso in retta.
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

Solita sorpresa nelle King's Stand. Vince Little Bridge, battuti Bated Btreath e Sole Power

Nella seconda corse del meeting inaugurale, le King's Stand Stakes G1 dove non mancano mai sorprese, ha vinto il cavallo di Hong Kong Little Bridge (Faltaat), a 13/1, sei anni Neozelandese di concezione con Zac Purton in sella e Shum al training di proprietà di Ko Kam Piu, che ha battuto il favorito Bated Breath (Dansili) con al terzo Sole Power (Kyllachy). Era reduce da due vittore a Sha Tin, ippodromo dove aveva sempre corso prima d'ora. 
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

Frankel mostruoso. Vince anche le Queen Anne S. 11 su 11 per lui, 7° Gruppo 1. Per il Timeform è un 147, il più alto di sempre!

He came, he saw, he conquered. Again. Un pò come il motto di Giulio Cesare, Veni, vidi, vici, il Racing Post ha commentato sulle prime l'ennesima replica di Frankel (Galileo) nelle Queen Anne Stakes G1. Il mostro, ha fatto 11 su 11, settima vittoria in G1, sbriciolando tutto e tutti. Tom Queally non ha mai esitato, lanciando Frankel sulla dirittura di Ascot e lasciando gli altri ad 11 lunghezze. Stupisce, se davvero ce ne fosse bisogno, come il campione di Sir Henry Cecil produca dei parziali così infuocati. Sembra faccia i veri buchi per terra, guardare per credere: http://www.youtube.com/watch?v=XLGXmyuBldM&feature=related
Excelebration (Exceed And Excel) ha provato a stargli dietro, ma stavolta non gli è arrivato neanche vicino, è comunque secondo parando Side Glance (Passing Glance). Male ancora Worthadd (Dubawi), peggio ancora che ad Epsom. Sir Mark Prescott dovrà ragionarci su, se fare di nuovo queste figure. Per Frankel, quanto vale questa prestazione? Per Black Caviar è stato più che un avvertimento, ma intanto la sfida è lanciata. Ma Frankel non sembra avere limiti. E' un fuoriclasse senza tempo, lo sappiamo, e questa è stata per adesso la sua migliore prestazione nella sua carriera. Tempo ufficiale di 1m 37.85s (fast by 1.15s), se non è record della pista poco ci manca perchè Ramonti (1m 37,21s) e Goldikova (1m 37,74), sono stati di poco più veloci.
Sir Henry Cecil, per nulla sorpreso, ha parlato e ha dichiarato i soliti obiettivi: "It looks like he'll stay a mile and a quarter, he's in the Eclipse, Sussex Stakes and Juddmonte, we'll feel our way and he'll tell me what to do". Gli ultimi due, più plausibili.
(Foto Sporting Life). Godetevi anche questo video: http://www.youtube.com/watch?v=7UwzB2EaB6g&sns=fb
Da segnalare come poche ore dopo la corsa, il Timeform ha assegnato a Frankel una valutazione di 147, la più alta di sempre. Scavalcato Sea Bird II che aveva 145, ed il 144 di Brigadier Gerard e Tudor Minstrel, il 142 di Abernant, Ribot, Windy City, il 141 di Mill Reef, il 140 di Dancing Brave, Dubai Millennium, Sea The Stars, Shergar, Vaguely Noble
Vi lasciamo ancora dati, sulla performance di Frankel. 
1) Sembra abbia addirittura perso un ferro all'anteriore in corsa.
2) Pare abbia realizzato nel penultimo furlong un tempo di 10,58s, inferiore a quanto fatto registrare nello stesso segmento dai velocisti delle King's Stand
3) Tornando al Timeform, quelli che hanno preso più di 140 ed hanno vinto in G1 a 2, 3 e 4 anni sono solo 4: Frankel, Ribot, Brigadier Gerard, Mill Reef
4) Paddy Power ha offerto a 8/11 la possibilità che Frankel entri in razza ad un tasso di monta tra le £100,000 e le £150,000 e "pari" in caso di tasso maggiore

lunedì 18 giugno 2012

Royal Ascot 2012. Ready to go! Comincia il meeting più bello del mondo. Dal 19 al 23 Giugno: 18 Pattern, passione e tradizione

E' già tempo di Royal Ascot, da domani si consuma quello che è ormai "IL" meeting per eccellenza, quello che ogni anno consuma un rito uguale e diverso. Dal 1711 al 2012 sono 301 anni nei quali si celebra "The greatest race meeting in the world", e se il 2011 è stato quello del "Tercentenary", 300 anni dalla fondazione da parte della Regina Anna (Queen Anne) alla quale siamo eternamente grati, quello di quest'anno ancora di più celebra il Giubileo di Diamanti di Sua Maestà la Regina Elisabetta II d'Inghilterra, da 60 anni sul trono inglese. Anche in questa occasione lo spettacolo non mancherà, e noi di Mondoturf saremo attivi cercando di dare spazio il più possibile a tutto quello che accade raccontando il colore, le sensazioni, l'agonismo la gioia che esprime il meeting nella sua interezza. Il programma si svilupperà su 18 corse di Gruppo suddivise in 5 giorni (da martedì 19 Giugno a Sabato 23 Giugno) con almeno un G1 ogni giorno e circa £4,5 milioni da distribuire, aumentate le dotazioni rispetto allo scorso anno. Ogni giorno si seguirà il format tradizionale, con "The Royal Procession" per il Golden Gates attraverso il Parade Ring dalle 2.00pm ora locale ogni pomeriggio, e la prima corsa di sei ogni giorno, inizierà alle 2,30 per finire alle 5,35 ora locale, naturalmente da noi un'ora più in avanti. Il terreno attualmente è ufficialmente "Good to Soft" in dirittura Straight Course, e anche nel Round Course. Qualche nuvoletta attualmente, ma miglioramento graduale nei prossimi giorni. Cosa offre Royal Ascot quest'anno? Il meglio del meglio, come al solito. 
Si parte in tromba ovviamente, il primo giorno Martedì 19 subito le Queen Anne Stakes G1 con Frankel (Galileo) in discesa (1/6) in queste ore dopo l'ulteriore rinuncia di So You Think (High Chaparral) per il Coolmore dirottato alle Prince Of Wales's Stakes G1 di Mercoledì. Il Coolmore avrà il solo Excelebration (Exceed And Excel) a 7 per cercare di fermare il carrarmato di Sir Henry Cecil e Strong Suit (Rahy) a 11. In pista anche Worthadd (Dubawi), a 33/1, con in sella Lanfranco Dettori. Non l'avremmo mai pensato di rivederlo così presto, vedremo come andrà sul liscio di Ascot rispetto ad Epsom.
Sempre Martedì le St James's Palace Stakes G1 per soli tre anni, il favorito è Power (Oasis Dream), ma un campo di tutto rilievo con Most Improved (Lawman) fresco, Born To Sea (Invincible Spirit) deludente finora, Lucayan (Turtle Bowl) chiamato alla conferma dopo la vittoria delle Ghinee francesi, poi il supplementato Gabrial (Dark Angel) e da scoprire il "dernier cri" Cogito (Giant's Causeway). Ci sono anche i velocisti delle King's Stand G1 con solita incertezza generale e sorprese dietro l'angolo. Il favorito è Bathed Breath (Dansili), ma qui gli australiani sono temibili dunque occhio alla vecchia Ortensia (Testa Rossa) e poi uno sguardo a Wizz Kid (Whipper), Sole Power (Kyllachy) e Prohibit (Oasis Dream). Ci sono i puledri delle Coventry G2, con Dawn Approach (New Approach) favorito, ma per ora  il puledro con le valutazioni più alte in Europa ce l'ha Sir Prancealot (Tamayuz) di Richard Hannon tanto per cambiare. Cristoforo Colombo (Henrythenavigator) è l'arma Coolmore. 
Mercoledì 20 le Prince Of Wales's con So You Think (High Chaparral) opposto a Carlton House (Street Cry) rivisto bene e Planteur (Danehill Dancer) per Marco Botti. Non ci sarà Cirrus Des Aigles (Even Top) che ha rinunciato, e forse andrà in Francia. Poi ci sono le femmine delle Windsor Forest Stakes G2, le Jersey G3 sui 1400 metri, le puledre delle Queen Mary G2.
Giovedì 21 è tempo di Gold Cup G1 con Fame And Glory (Montjeu) contro Opinion Poll (Halling) e di contorno le Ribblesdale G2, Tercentenary G3, Norfolk G2 per puledri misti sui 1000 metri. 
Venerdì 22 è tempo di Coronation G1 con femmine agguerrite, ancora non chiare le partecipazioni ma reduci di Ghinee e news calde in Laugh Out Loud (Clodovil) per la quale è stato ingaggiato Lanfranco Dettori, nel suo ippodromo! I tre anni buoni se la vedranno nelle King Edward VII G2 con individualità da scoprire e valorizzare, poi Albany Stakes G3 per puledre sui 1200 metri e Queen's Vase G3 per i 3 anni sulle due miglia.
Sabato 23 è il gran giorno delle Diamond Jubilee Stakes G1, c'è Black Caviar (Bel Espirit) che scende in pista dall'alto delle sue 21 vittorie da imbattuta, alla prima nell'emisfero nord, alla prima in terra nemica degli odiati "pommies" inglesi. Non sappiamo ancora contro chi correrà precisamente, qualcuno farà prima le King's Stand il primo giorno e poi le Diamond Jubilee l'ultimo, ma certamente concorrenza agguerrita.
Di contorno le Hardwicke G2 sul miglio e mezzo, dove potremmo vedere all'opera Jakkalberry (Storming Home), e ci potrebbe essere anche Afsare (Dubawi), secondo di Repubblica G1. Non saranno le prime lame, ma intanto queste sono prime indicazioni in una corsa che potrebbe vedere grossi calibri.
Signore e signori, comincia il Royal Ascot!! Godiamoci l'inno inglese: http://www.youtube.com/watch?v=tN9EC3Gy6Nk ed il promo del Royal Meeting: http://www.youtube.com/watch?v=9w7DZgFOJL8&feature=youtu.be per caricare un pò gli animi... C'mon!

domenica 17 giugno 2012

Il Prix de Diane a sorpresa : Valyra batte Beauty Parlour

L'Aga Khan si, ma non quella attesa. Il Diane 2012 si è tinto di verde smeraldo, in generale per la settima volta in 20 anni, grazie a Valyra (Azamour) a 28/1 la sua chance che è così imbattuta in tre uscite. L'Aga Khan ne aveva tre in campo, ma Valyra era la meno attesa tra Dalkala (Giant's Causeway) e Sagawara (Sinndar) allenate da Duprè, invece ha vinto quella che ha forgiato Jean-Claude Rouget, alla seconda vittoria nel Diane dopo Stacelita (Monsun) nel 2009, che dopo la vittoria è esploso in un abbraccio con Simone Brogi che lavora fruttuosamente al fianco dell'allenatore francese.
Tra l'altro, primo successo di G1 anche per Azamour (Night Shift), che funziona per l'Aga Khan al Gilltown Stud. La vittoria del Diane rappresenta un grandissimo miglioramento per Valyra, che aveva debuttato in Aprile a Bordeaux le Bouscat in una condizionata (da li la scelta di supplementarla al Diane), e poi ha alzato l'asticella vincendo impressionando anche a Chantilly il mese successivo. Stavolta ha battuto una come Beauty Parlour (Deep Impact), mica una qualsiasi, la favoritissima dopo la vittoria nelle Poule d’Essai des Pouliches G1 da imbattuta. Ora, le ragioni della sconfitta di Beauty Parlour vanno addebitate a qualche fattore contingente e non ad uno in particolare. Forse non fa la distanza, forse Soumillon ne ha fatta una delle sue, tant'è che dalla partenza ha reso vana la partecipazione della battistrada andando faccia al vento in avanti con Kissed (Galileo) con la quale ha ingaggiato un testa a testa inusuale dalla partenza. In dirittura, Kissed è calata appena entrata in retta  (frattura ad un sesamoide, ne comprometterà la carriera di corse ma non quella in razza) e Beauty Parlour si è trovata sola calando sotto le martellate di Valyra che lentopede è arrivata da dietro sotto la spinta di Johnny Murtagh passando la leader, nonostante Beauty Parlour abbia comunque tentato una ripresa di carattere. Terza ha chiuso Rywa (Muhtathir). In Francia si dice che Soumillon rischi l'esonero da parte dei Wildenstein, staremo a vedere. Valyra è prodotto di Valima (Linamix), mezza sorella del Breeders’ Cup Mile winner e sire Val Royal (Royal Academy), della famiglia di Valixir (Trempolino ) e Vadamar (Dalakhani) terzo recentemente nel Milano.
In Francia c'era anche il Prix du Lys G3, vinto dal Kevin Borgel Remus De La Tour (Stormy River) che ha battuto il favoritissimo Masterstroke (Monsun). Il Prix du Chemin de Fer du Nord G3 è stato vinto dallo spagnolo Vagabond Shoes (Beat Hollow), castrone di 5 anni al secondo successo in pattern.