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sabato 25 giugno 2016

Irlanda: #Harzand replica anche nell'Irish Derby, battuto ancora #Idaho. Terzo Stellar Mass..

Grazie ad una prestazione super consistente Harzand (Sea The Stars) ha cancellato di fatto qualsiasi dubbio si era manifestato sul fatto che avesse recuperato o meno le fatiche del Derby e successiva cura di antibiotici a cui era stato sottoposto. Il cavallo dell'Aga Khan ha giustificato nel miglior modo il suo ruolo da favorito nell'Irish Derby (montepremi di €1,25 milioni, €855,000 al primo e premi fino al sesto posto) fino a 3/5, sfruttando il compito del battistrada nel migliore dei modi, partendo lungo all'ingresso in retta e battagliando per 600 metri veri con Idaho (Galileo), tenendo botta sempre e comunque al Coolmoriano grazie ad una decisa monta di Pat Smullen che ha tenuto a bada Ryan Moore, confermando la linea del Derby.
Harzand è il 18° cavallo a realizzare il doppio Derby inglese-irlandese nella storia. Per Dermot Weld, che in settimana ha vinto la corsa numero 4000 in carriera, era il terzo Derby irlandese dopo Zagreb e Grey Swallow. Al terzo posto è arrivato Stellar Mass (Sea The Stars) altro che, insieme ad Harzand, era tra i rimasti del Derby Italiano. Per Harzand si apre ora un'altra parentesi importanti: Dermot Weld nell'intervista post gara ha detto che da ora in poi l'obiettivo sarà quello dell'Arc de Triomphe che Sea The Stars (Cape Cross), il padre del gigantesco Harzand, vinse nel 2008. IL RISULTATO DELL'IRISH DERBY QUI. IL VIDEO DELL'IRISH DERBY CLICCANDO QUI.
Seguiranno approfondimenti..

Milano, domenica c'è il Primi Passi G3. In 6 al via: La tedesca #Hargeisa contro gli italiani Biz Power, Penalty e Blu Marshall

Domenica a San Siro belle corse ed una su tutte, il Primi Passi G3, lancia i giovani 2 anni italiani verso qualcosa di importante. Nel continuo impoverimento del nostro allevamento, qualcosa di buono può ancora uscire. L'alternativa, è quella degli importanti in una tendenza sempre più frequente. Il Primi Passi è il primo vero passo per i nostri giovani verso qualcosa di importante, si può dire che della stagione è la corsa più qualitativa anche se altri preferiscono battere altre strade. Come per esempio Val Nanda (Fast Company) che correrà il Prix du Bois G3 del 2 Luglio a Deauville sui 1000 metri, una corsa già vinta lo scorso anno da Fly On The Night per Mario ed Attilio Giorgi. IL CAMPO DEI RIMASTI A DEAUVILLE QUI. Insomma, una corsa vinta sempre da cavalli che poi si sono rivelati buonissimi, basta fare qualche esempio a partire dal 1990 per capire: Arranvanna, Stuck, Fred Bongusto, Bruttina, Della Scala, Rolly Polly fino a risalire nel 2002 a Le Vie Dei Colori, Shifting Place, Golden Titus, Magritte, Lui Rei, Orpen Shadow, Blu Constellation, Vedelago, Chilwort Icon, Arpinati, Fontanelice e Ginwar (in parità) ed Ottone con quest'ultimo che domani effettuerà il debutto ad Hong Kong con il nuovo nome di City Warrior
Senza dimenticare la buonissima Sweet Hearth  (Touch Gold), che scartò terribilmente come da foto nel 2008 quando aveva corsa vinta, in una edizione poi dominata da Lui Rei. Tutti quelli elencati hanno fatto molto bene successivamente, in particolare in Francia, con Lui Rei che ha vinto il Papin 2008 mentre Sweet Hearth  fu seconda di Prix de la Foret G1, Blu Constellation che ha vinto il Criterium de Maisons-Laffitte, Golden Titus e Magritte piazzati di Papin, Orpen Shadow quarto sempre nel Papin (da infortunato) ed Omaticaya (Bernstein), seconda di Arpinati, ma sempre alla grandissima in Francia. Per continuare a leggere la presentazione cliccare più sotto.

Spagna: Domenica c'è il Gran Premio de Madrid Lr, arrivano "los italianos" Tellini, Keshiro, Cristian Demuro, Antonio Fresu..

Olè. Non ci siamo dimenticati della Spagna, ma questo meritava un post a parte. Da quelle parti hanno avuto il coraggio di azzerare tutto quello che c'era prima e ripartire di slancio. Dopo uno stop di qualche mese l'ippica spagnola è risorta e lo ha fatto con premesse eccezionali. Le strutture sono all'avanguardia, i cavalli stanno arrivando, gli ippodromi sono sempre pieni, i proprietari in crescita ed i premi adeguati e pagati nel tempo di 2 settimane. Domenica 26 Giugno a Madrid, Ippodromo de La Zarzuela, è in programma un convegno di corse con un pò di italianità. Su tutti in programma c'è il Gran Premio de Madrid, una Listed Race sui 2500 metri per cavalli di 3 anni ed oltre con €102,000 di dotazione con 16 cavalli al via. Tra cui l'ex bottiano Keshiro (Shirocco), acquistato da Max Tellini proprio per questa corsa, allenato dallo stesso Max in collaborazione con Michaela Augelli, la compagna del trainer italiano. In sella avrà Cristian Demuro, fresco dalla vittoria nel Prix de Diane G1 a Chantilly. Max sellerà anche Alcaeus (Hernando) per i colori di Laura Costa, ed avrà in sella Antonio Fresu. Da battere, in teoria, Santo Spirito (Monsun) allenato da Francois Rohaut e titolare di linee buonissime in patria, mentre desta curiosità il tentativo di Flanders Flame (Dutch Art), vincitore delle 2000 Ghinee spagnole. 
Il Gran Premio de Madrid sarà in programma come quinta corsa del convegno spagnolo, alle 19,45 ora locale. In giornata Cristian Demuro sarà impegnato anche con Gael Legacy (Galileo) in una prova ad handicap per 3 anni con un cavallo allenato da A. Núñez.
Quanto a Tellini, sellerà anche Winning Hunter nel P. Roberto López in una prova ad handicap sui 1200 metri con Tony Fresu a bordo, mentre Bellotaranger (Bushranger) verrà sellato da Michaela Augelli con in sella Cristian Demuro e Solana (Dyhim Diamond) avrà a bordo E. J. Arguinzones. Nel P. Baldoria - Fundación Intheos per 3 anni e oltre sul miglio in corsa presenterà Zida (Orpen) con la monta di Václav Janacek.

venerdì 24 giugno 2016

Italians: Fantini ed allenatori italiani all'estero, ecco come sta andando. Aragoni doppietta in Corea.

Italians in giro per il mondo. Ieri Pierantonio Convertino era in Repubblica Ceca dove ha partecipato al Derby locale di Praga G3 sul miglio e mezzo, ma non si è piazzato in sella ad Albe Back in una corsa vinta dall'ex francese Gontchar (Champs Elysees) per il training di Arslangirej Šavujev e la monta di Bauyrzhan Murzabayev. Pier ha ottenuto comunque una vittoria in giornata nella Gold Cup Radio Impuls - Classe 1 per cavalli anziani sul miglio e mezzo in sella ad Author (Authorized) per František Holcak, ed un secondo posto nel Prize Trm - Classe 1 sui 1200 metri per anziani in sella a Sign Of The Zodiac (Clodovil) sempre per František Holcak.
In Corea, nella giornata di venerdì doppietta per Paolo Aragoni che ha così implementato il conto delle vittorie a quota 6 affermazioni. Nella fattispecie, le 2 vittorie sono arrivate a Busan ed in una di queste ha ottenuto la vittoria in Classe 2 ricca dal punto di vista del montepremi con ₩50,160,000 al primo arrivato. Pasquale Borrelli continua ad essere stabile ed ha in totale di 31 vittorie su 235 corse disputate con, rispettivamente, 35 secondi posti, 34 terzi posti, 28 quarti posti e 19 quinti posti.
In Giappone, Mirco Demuro continua ad essere terzo in classifica con 69 vittorie. Il leader è Keita Tosaki con 91 vittorie, mentre Cristophe Patrice Lemaire è a quota 87. Domenica ad Hanshin si correrà il Takarazuka Kinen G1 sui 2200 metri per cavalli di 3 anni ed oltre e Mirco sarà in sella al campione Duramente (King Kamehameha) contro 16 avversari. Per Duramente è una sorta di rientro dal secondo posto nello Sheema Classic G1 a Meydan. Contro avrà gente come Kitasan Black (Deep Impact), Lovely Day (King Kamehameha), Ambitious (Deep Impact), Toho Jackal (Special Week) etc..
In Francia abbiamo documentato nei giorni scorsi le vittorie a frotte di Cristian Demuro, attualmente stabile in quarta posizione in Classifica fantini con 52 affermazioni (una anche in apertura di convegno a Deauville venerdì) e 201 piazzamenti in 440 corse disputate.  Umberto Rispoli di vittorie ne ha 24 con 117 piazzamenti in 325 corse disputate.
Capitolo allenatori: Alessandro Botti è a quota 19 vittorie, Gianluca Bietolini ne ha 16, Attilio Giorgi è fermo a quota 2 ma con 15 piazzamenti in 20 corse, Simone Brogi ne ha vinte 18 con 43 piazzamenti. Daniele Zarroli nel 2016 ha corso 3 volte in Francia, e con Briseide (Approve) qualche giorno fa a Compiegne ha ottenuto un buonissimo secondo posto in condizionata per 2 anni, che fa ben sperare. Andrea ed Antonio Marcialis hanno ottenuto 3 vittorie nel 2016 con pochi partenti dati, la migliore certamente quella di qualche giorno fa a Chantilly in una reclamare ricca da €25,740 al primo con Plougastel (Pounced) per i colori della Fert. Cavallo difeso per oltre €46,000 in seguito alla corsa. Nella stessa prova Exclusive Potion della Aleali è arrivato sesto. 
Capitolo a parte per Maurizio Guarnieri che negli ultimi giorni ha sganciato la flotta di cavalli con i quali è andato in Francia per i prossimi mesi estivi. La vittoria di Endless Summer è di qualche settimana fa, ma la 3 anni giovedì ha corso il Prix La Sorellina Lr a La Teste de Buch  finendo quinta ma non lontana dai primi, sebbene uno steccato pessimo. A vincere è stata Chartreuse (Lawman) e seconda è arrivata Al Hayyah (Lope De Vega), ottava nel nostro Regina Elena quando Endless fu quarta. Ne stanno correndo altri, ieri Fides Et Ratio e Cape Sunion, ma per ora non sono arrivati piazzamenti. Venerdì ha corso anche il 2 anni Boot Camp (American Post) ma è finito onorevolmente quinto dopo aver condotto fino alla fine, quasi. Hanno corso anche le 3 anni Discover More e Matrimandir senza piazzarsi. Sabato ancora a La Teste de Buch correrà Brixton Gun (Groom Tesse) con a bordo Debora Fioretti.
A breve per la Francia partirà con qualche effettivo anche Luigi Riccardi che giovedì 17 a Tolosa ha corso con Fico Senza Spine (Zoffany) una condizionata sul miglio senza piazzarsi. Venerdì ha corso il Prix Haras de la Cauvinière con la 2 anni Alice's Restaurant (Dutch Art) senza conseguire risultato utile. Nei prossimi giorni correranno altri suoi pensionari. 
Altri italiani in giro per il mondo ci sono, ci scusiamo se non li abbiamo menzionati tutti, attendiamo informazioni su qualcosa che ci possa essere sfuggito. 

giovedì 23 giugno 2016

News in rosa: Songbird torna e vince ancora in America. Programmi per Qemah, Quiet Reflection ed Acapulco. E non solo..

Un pò di velocissime notizie che arrivano dal mondo, con particolare attenzione al mondo femminile. Qualche giorno fa è rientrata, ancora vincendo, la campionessa americana Songbird (Medaglia D'Oro) la quale è tornata con una affermazione di 6 lunghezze e mezzo a SAnta Anita nelle Summertime Oaks G2 dopo aver saltato le Kentucky Oaks G1 a causa di un contrattempo di cui avevamo parlato qualche settimana fa. La cavalla della Fox Hill Farms Inc allenata da Jerry Hollendorfer, è rimasta così imbattuta in 8 uscite con totali circa 43 lunghezze inflitte ai suoi avversari in tutte le corse disputate. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. A breve verranno delineati i programmi, ma sembra possa correre l'Haskell Invitational G1 da $1 milione a Monmouth Park del 31 Luglio.
Chissà, magari un giorno la vedremo in Inghilterra. Sicuramente in terra inglese ci torneranno le francesi di Al Shaqab Qemah (Danehill Dancer), vincitrice di Coronation Stakes, e Jemayel (Lope de Vega) che ha corso senza piazzarsi il Diane G1 ma prima aveva vinto il Saint-Alary, entrambe allenate da Jean Claude Rouget, che potrebbero correre le Tattersalls 250th Year Falmouth Stakes G1 di Newmarket l'8 Luglio prossimo, o le Qatar Nassau Stakes G1 di Goodwood il 30 Luglio. 
La femmina Quiet Reflection (Showcasing), vincitrice della Commonwealth Cup G1 ad Ascot, invece, è molto probabile corra la Darley July Cup G1 di Newmarket il 9 Luglio prossimo. A confermarlo Karl Burke.
Sempre in tema di femmine, la "speedy" Acapulco (Scat Daddy), che ha saltato le King's Stand causa terreno qualche giorno fa, proverà di nuovo a York nelle Nunthorpe Stakes del 19 Agosto, sfuggite di poco lo scorso anno alle spalle di Mecca's Angel (Dark Angel). La cavalla allenata da Wesley Ward dovrà mantenere la condizione fino ad allora, ma è probabile ci arrivi proprio fresca. Li potrebbe trovare anche la cavalla più impressionante del meeting, quella Lady Aurelia (Scat Daddy) vincitrice delle Norfolk. La cavalla della Stonestreet salterà gli anziani per correre contro i pari età nel Prix Morny G1, vinto da No Nay Never (Scat Daddy) nel 2013.
In tema di donne in carriera, da segnalare che nel primo giorno delle e Tattersalls Ireland Derby Sale a realizzare il top price è stato Defi Bleu (Saddler Maker), un castrone di 3 anni con destinazione sui salti, acquistato per €255,000 da Harold Kirk, ma il secondo prezzo più alto è stato per il lot 195, un castrone di 3 anni da Robin des Champs che ha realizzato €250,000 acquistato da Mouse Morris, ma presentato da Katie & Tom Rudd del Bushertown. Complimenti a Katie, da sempre una tramite per gli italiani verso l'Irlanda e responsabile della comunicazione dell'Irish Thoroughbred Marketing. 

Irlanda, verso l'Irish Derby di sabato 25: 9 i cavalli dichiarati al via, ci sarà #Harzand mentre forfait per Us Army Ranger

Rivincita non ci sarà. Sono stati dichiarati ufficialmente i partenti dell'Irish Derby e dal novero dei pretendenti è uscito Us Army Ranger (Galileo), secondo ad Epsom, che non ha superato brillantemente l'ultimo lavoro di rifinitura, secondo i canoni di Aidan O'Brien. Un lavoro in seguito al quale l'endoscopia successiva ha rivelato una non corretta respirazione, e quindi non una forma al 100% per un impegno severo come quello irlandese. Uscito lui, è sempre più Harzand (Sea The Stars) il favorito della corsa, regolarmente dichiarato partente anche se lo stesso Dermot Weld (4000 vittorie in carriera proprio ieri, complimenti) ha dichiarato che non è sicuro al 100% di partecipare, e deciderà solo la mattina della corsa. Ma questa è comunque una occasione da non perdere, dunque farà di tutto per mettere in sesto il figlio di Sea The Stars che già prima del Derby inglese era stato vittima di un contrattempo serio. Senza US Army Ranger, i cavalli dichiarati al via sono in 9: Ryan Moore salirà su Idaho (Galileo), altro di O'Brien e terzo nel Derby che questa corsa l'ha vinta 8 volte in 10 anni, ed avrà al via 4 dei 9 partecipanti. Ci sarà anche Port Douglas (Galileo), poi Moonlight Magic (Cape Cross), ultimo nel Derby, poi è stato ancora supplementato Red Verdon (Lemon Drop Kid), sesto nel Derby inglese, poi ancora Shogun (Fastnet Rock), Ebediyin (Raven´s Pass) quale compagno di Harzand, e chiude lo schieramento il Bolger Stellar Mass (Sea The Stars) che sembrava potesse correre il Derby Italiano ed invece ha preferito vincere 2 corse in casa tra Naas e Down Royal. IL CAMPO PARTENTI COMPLETO QUI.

martedì 21 giugno 2016

Verso l'Irish Derby di sabato 25 al Curragh. Prevista rivincita tra Harzand, US Army Ranger e Idaho. Minding nelle Pretty Polly

Sabato 25 si avvicina, e quello che si profila al Curragh nell'Irish Derby G1 sarà la rivincita del Derby inglese di qualche settimana fa. Di Harzand (Sea The Stars) ha parlato Dermot Weld confermando che al momento ci sono le condizioni, anche meteo, affinchè il suo possa replicare la presenza e relativa performance in Irlanda. Nella giornata di lunedì Aidan O'Brien ha annunciato che probabilmente saranno 4 i suoi rappresentanti nella Classica irlandese e tra questi ci sarà US Army Ranger (Galileo), secondo nella Classica inglese con qualche recriminazione, ed Idaho (Galileo), quello che ha dato il primo attacco alla testa del gruppo salvo poi rimanere terzo. Degli altri, prevista la partecipazione anche di Shogun (Fastnet Rock) e Port Douglas (Galileo), i quali invece non si sono piazzati e sono arrivati rispettivamente quindicesimo e quattordicesimo. Padre Aidan ha parlato anche di Deauville (Galileo) il quale invece dirotterà le proprie intenzioni verso le Coral-Eclipse G1 di Sandown il successivo sabato 2 Luglio. Una linea, quella del Derby, in qualche modo confermata ad Ascot nelle King Edward G2 dove ad emergere è stato Across The Stars (STS), decimo ad Epsom, mentre Humphrey Bogart (Tagula) da quel riferimento non ne è uscito bene. Quinto nel Derby e sesto anche ad Ascot, ma forse un pò stanco. Tra quelli che c'erano ad Epsom e potrebbero starci anche al Curragh c'è Red Verdon (Lemon Drop Kid) il quale era stato supplementato in quella occasione (£75,000 spesi per riprenderne £100,000 con il sesto posto), e potrebbe farlo anche ora. LA LISTA COMPLETA DEI 59 RIMASTI AL DERBY IRLANDESE CLICCANDO QUI.
O'Brien, parlando di altri programmi, ha annunciato che la campionessa Minding (Galileo), vincitrice di 1000 Ghinee inglesi e di Oaks, correrà le Pretty Polly Stakes G1 di domenica al Curragh. 

lunedì 20 giugno 2016

Svezia: Nello Stockholms Stora Pris G3 vince a sorpresa Coprah, quinto Diplomat il vincitore del Repubblica G2

Ahia. Non arrivano buone notizie per la forma del Premio Presidente della Repubblica G2. Ieri in Svezia, a Bro Park, ha preso luogo il primo convegno per inaugurare il nuovo ippodromo che ha rimpiazzato l'impianto di Taby venduto a degli investitori che ne faranno delle casette. Nella giornata si sono tenute 3 corse Stakes e le prime Classiche della stagione svedese, le locali 2000 e 1000 Ghinee. Ma non solo, soprattutto si è disputato lo Stockholms Stora Pris G3 sui 1800 metri dove il favorito era proprio Diplomat (Teofilo), il vincitore del Repubblica davanti a Circus Couture, il quale da favorito è arrivato quinto in una corsa dominata dalla sorpresa Coprah (Bertolini), un castrone di 8 anni allenato da Catherine Erichsen, che ha colpito a 45/1 montato da Nelson De Souza in una corsa contraddistinta dall'andatura imposta dall'ex italiano di proprietà Silver Ocean (Silver Train), poi giunto nelle retrovie, con i piazzamenti andati a Amie Noire (Soldier Of Fortune) e Icecapada (Mastercraftsman). Coprah non vinceva da Maggio 2014, in occasione della Polar Cup Lr di Ovrevoll. Una forma decisamente non altissima.. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Milano: Greg Pass di lotta e di governo nel Giubileo G3. Full Drago vince il Gp D'Italia, Wordless il Mezzanotte, Bastille il Royal Mares

Intanto a Milano è andata in scena un'altra puntata del Giugno da seguire. Domenica si è disputato il Giubileo G3 e 3 Listed di contorno. Nella prova centrale a vincere a sorpresa, ma neanche troppo, è stato Greg Pass (Raven’s Pass) il quale è parso decisamente un altro cavallo da quando è stato impiegato sul miglio, nella stagione. Il punto più alto della sua carriera è stato toccato vincendo la prova di G3 sui 1800 di San Siro, fornendo una prestazione scintillante su terreno amato, il soffice, e battendo il favoritissimo Circus Couture (Intikhab) grazie ad una monta perfetta di Dario Vargiu che ha posizionato l'Incolinx in scia di Voice Of Love per superarlo nel momento opportuno, battagliando con lo stesso Circus, e poi tornare veemente all'interno. Per Greg Pass era la sesta uscita stagionale per il cavallo allevato dalla Valdirone. Prodotto della fattrice Baranja (St Jovite), già madre di Billy Budd (Shamardal) e Big Creek (Galileo), ha ora una femmina yearling da Rip Van Winkle che si chiama Baranjita. Tra l'altro ieri su Circus Couture in sella c'era Umberto Rispoli e non la prima monta della Effevi Fabio Branca il quale, su Facebook, ha voluto spiegare pubblicamente il motivo della sua assenza scrivendo il seguente post: "Visto che oggi in tanti mi state chiedendo perché suono fuori dalle corse,la scuderia ha ritenuto opportuno che mi fermassi, non è una scelta mia". Momento di crisi, forse, nel rapporto. IL VIDEO DEL GIUBILEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Mercato: Biz Heart venduto ad Hong Kong. Campione a 2 anni nel Gran Criterium, è arrivato quarto nel Derby 2016

Anche Biz Heart (Roderic O’Connor) è statoo venduto. Il campione della leva 2015 in Italia è stato acquistato con destinazione Hong Kong in seguito all'acquisto da parte di Mr Wong Wing Keung, Il 3 anni, quarto nel Derby Italiano G2, aveva vinto il Gran Criterium G2 la scorsa stagione mentre nel corso del 2016 non è riuscito ad emergere nelle 2 uscite stagionali. Prima battuto da Full Drago (Pounced) al rientro, e poi è finito quarto nel Derby. La trattativa è stata mediata da Alessandro Santoni della Horses & Jockeys. Per la famiglia Parri quella di Hong Kong è oramai un luogo conosciuto, dopo che anche altri allevati dall'allevamento di Siena sono stati venduti da quelle parti: Beauty Only (Holy Roman Emperor) è un leading miler da quelle parti, Dee Dee D'Or (Zebedee), suo fratello minore e secondo di Derby, è stato acquistato da Robert Ng qualche giorno prima del Nastro Azzurro ed ha preso già la strada orientale (anche se ora è in Francia da Alessandro Botti e forse andrà ad HK a fine anno) mentre Biz Heart partirà quest'oggi verso l'Inghilterra per la quarantena con destinazione finale l'ex colonia britannica. Biz Heart è mezzo fratello di Biz The Nurse (Oratorio), vincitore del Derby Italiano G2 e capace di realizzare il doppio nel Gran Premio di Milano G1 a 3 anni. La mamma Biz Bar (Tobougg) ha prodotto anche Misterious Boy (Arcano), venduto a sua volta d HK dopo la vittoria nel Berardelli G3 ma infortunatosi in loco, ed il piazzato di stakes Cospirator (Ivan Denisovich). Biz Bar, ora 12enne, ha prodotto anche il talentuoso Biz Power (Power), vincitore impressionante al debutto, e candidato al Primi Passi di domenica prossima. Per mamma Biz, che ha prodotto 7 maschi su 7, c'è ancora uno yearling da Dawn Approach (Galileo) acquistato dalla We Bloodstock per €160,000 alle Goffs November Foal Sale ha un foal da Sea The Stars (Cape Cross) mentre quest'anno visiterà il campione Golden Horn (Cape Cross).

domenica 19 giugno 2016

Prix de Diane: Cristian Demuro ancora in trionfo in sella a La Cressonnière! Domate Left Hand e Volta, quarta Azaelia

Botte da orbi nel Prix de Diane G1, ma dal nugolo delle partecipanti è uscito ancora fuori il nome de La Cressonnière (Le Havre) la quale, da favorita, con un Cristian Demuro ispiratissimo, è rimasta imbattuta in 7 uscite completando il doppio Poule-Diane. Nessuno sapeva prima delle Poule quanto potesse valere la cavalla allenata da Jean Claude Rouget, e nessuno forse lo sa ancora dopo questa affermazione di una cavalla freddissima che migliora corsa dopo corsa. Superato anche l'esame distanza, nonostante non fosse venuta perfettamente tatticamente. partendo dallo steccato 9, ma rimanendo una posizione un pò troppo arretrata rispetto ai canoni di Chantilly. Il jockey italiano è stato altrettanto glaciale nell'attendere il momento giusto per sferrare l'attacco alle prime, e con un cambio di marcia devastante ha prima agganciato Left Hand (Dubawi) e poi l'ha superata di slancio, con la Wertheimer rimasta in quota per il secondo, mentre la supplementata Volta (Siyouni) è arrivata terza ed una strepitosa Azaelia (Turtle Bowl), allenata da Simone Brogi, al quarto posto dopo percorso tutt'altro che fortunato.

sabato 18 giugno 2016

Royal Ascot, day 5: #Dartmouth regalo di compleanno per la Regina nelle Hardwicke Stakes. Twilight Son all'ultimo tuffo nelle Diamond Jubilee Stakes, 9 vittorie nel meeting per Ryan Moore.

Toby Melville/Reuters
Come accadeva quando eri ragazzo e ti riprendevi il tempo proprio l'ultimo giorno di vacanza, s'è svegliato Ryan. Non che dormisse prima, tanto che ha concluso il meeting con il maggior numero di vittorie, ma il fantino classe 83, indiscutibilmente il migliore al mondo, nel periodo è parso comunque meno lucido del solito, un pò più svagato, e non fatichiamo a dire che un bel paio di corse ce le ha eccome sulla coscienza. Sarà che ci aspettiamo sempre tanto da uno come lui. Nell'ultima giornata ha però sbagliato poco, vincendone tre e superando master Frankie nel meeting, ottenendo 6 vittorie in generale nella cinque giorni. Compreso il G1 di giornata, le Diamond Jubilee Stakes G1, in sella a Twilight Son (Kyllachy) montato alla perfezione per la gioia di Henry Candy. Twilight è un velocista con i fiocchi ed ha avuto un esaltante 2015, aveva sbagliato solo alle spalle di Muhaarar, ma nel 2016 dopo un rientro soft a York si è ripreso con gli interessi la copertina ad Ascot vincendo e tenendo alle spalle Gold-Fun (Le Vie Dei Colori), con l'Hongkongese forse troppo rinunciatario ma comunque positivo in un segmento a lui quasi sconosciuto ed avrebbe meritato di più con 100 metri in più. C'è stato un finale intenso, however, nella corsa del Giubileo dei 60 anni al trono della regina, con il francese Signs Of Blessing (Invincibile Spirit) a 25/1 che ad un certo punto sembrava irraggiungibile. Nella foto ci si è messo anche Magical Memory (Zebedee) ma sul palo è finito solo quarto. Henry Candy non vinceva al Royal Ascot dal 1979. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUIPer il resto...

Milano: Domenica di livello a San Siro con Gran Premio d'Italia sui 2400, Premio del Giubileo, Royal Mares e Mezzanotte..

Domenica a San Siro va in scena un altro atto del Giugno milanese. In programma il Gran Premio D'Italia Lr, corsa che ha una sua tradizione, sebbene sia stato cambiato più volte nella tipologia. 
Introdotto nel 1921 sulla distanza dei 1800 metri, è stato allungato fino ai 2000 nel 1926 e 27 e a 2400 metri dal 1928. Negli anni 70 fu promosso con lo status di G1, e poi negli anni 80 e 90 fu spostato in Settembre. Nel 1996 fu di nuovo retrocesso a livello di status, e nel 1997 fu accorciato a 2000 metri e riportato a fine Giugno, con lo status di Listed. Nel 2009 si è corso sui 2200, dal 2010 è tornato sui 2400. Nonostante sia stato bistrattato, annovera nomi di spessore come Nearco, Niccolo Dell'Arca, Traghetto, Tenerani, Nuccio, Sedan, Bonconte di Montefeltro, Celio Rufo..più recentemente Welnor, Ibn Bey, Welsh GUide, Dashing Blade, Masad, Posidonas, Toto Le Moko, Endless Hall, Shibuni's Falcon, Sopran Glaumix, Fisich, Electrocutionist, Estejo poi negli ultimi anni da registrare le 6 vittorie in 7 edizioni per Stefano Botti, intervallate dalla vittoria di Demeteor nel 2013. Insomma, per molti era il vero Derby su una dirittura molto selettiva ed un tracciato più duro da affrontare rispetto a Roma.

Francia: Domenica c'è il Prix de Diane. Cristian Demuro in sella alla favorita La Creissonniere, Simone Brogi presenta Azaelia

Non c'è solo Royal Ascot. Sul finire della settimana, domenica 19 Giugno, in Francia si corre il Prix de Diane G1 di Chantilly per il quale sono stati resi noti il campo partenti, il sorteggio degli steccati e l'attribuzione delle monte. Saranno in 15 le femmine al via con buona partecipazione inglese ed irlandese alla corsa francese. Una delle più attese è Swiss Range (Zamindar), la cui forma nelle Pretty Polly Stakes Lr, non ha avuto particolari favori con la rappresentante di quel riferimento Chicadoro (Paco Boy) non esaltante. La femmina di Khalid Abdullah ha sbagliato solo il debutto con un secondo posto, ma poi ne ha inanellate due di fila. C'è anche Jemayel (Lope De Vega) migliorata fino a vincere il Prix Saint-Alary G1. Da quel riferimento ritrova Camprock (Myboycharlie; seconda), Left Hand (Dubawi; quarta) e Tierra Del Fuego (Champs Elysees; nona ed ultima). La favorita è la vincitrice delle Poule d’Essai des Pouliches La Cressonniere (Le Havre), imbattuta in 4 uscite, che sarà montata ancora da Cristian Demuro, ed allenata da Jean Claude Rouget in formissima nel periodo. La linea delle Poule è stata potenziata con la vittoria di Qemah (Danehill Dancer) nelle Ribblesdale G2 al Royal Ascot. Dal Ventaux G3 arriva Azaelia (Turtle Bowl), finita seconda bene nel finale di Zghorta Dance (Le Havre). Lo steccato 13 non è il massimo ma la cavalla allenata da Simone Brogi punta ad una piazza. C'è una supplementata ed è Volta (Siyouni), vincitrice impressionante de Prix de Sandringham G2. Dall'Irlanda arrivano Coolmore (Galileo), 10° nelle Ghinee inglesi, e Ballydoyle (Galileo), seconda di Minding nella Classica femminile di Newmarket. La linea del Prix du Royaumont G3 chiama in causa The Juliet Rose (Monsun), colori Sudafricani della famiglia Jooste, ed Armande (STS) per Andre Fabre. IL CAMPO PARTENTI COMPLETO QUI.
In giornata da vedere anche il Prix du Lys G3 sul miglio e mezzo dove c'è da monitorare la crescita di un cavallo stimatissimo come Maniaco (Galileo), Andre Fabre per i colori Wertheimer. Dopo un quarto posto al debutto ha fatto un canter in condizionata a Chantilly. IL CAMPO PARTENTI QUI.

venerdì 17 giugno 2016

Royal Ascot, day 4: Quiet Reflection vince la Commonwealth Cup G1. Qemah domina le Coronation Stakes G1. Frankie fa 56 con Across The Stars nel Derby di Ascot, Padre Aidan fa 52 e 53 al Royal.

Siamo giunti al day 4, anche questo contraddistinto da novità inattese e certezze inespugnabili. Al primo tentativo in G1, Quiet Reflection (Showcasing) ha mantenuto le promesse vincendo con gran convinzione la Commonwealth Cup G1, confermandosi una sprinter di livello ed ottenendo la sesta vittoria in 7 uscite. Praticamente ne ha sbagliata solo una, a York, ad un mese dal debutto. La cavalla di Karl Burke aveva in sella un Dougie Costello che ha raccontato di una emozione mai provata così; Lui fantino da ostacoli al primo G1 in piano e che ha preferito (ovviamente) il Royal Ascot in luogo del matrimonio del suo migliore amico, ha portato al palo la cavalla favorita in una corsa buttata via per certi versi dall'errante Kachy (Kyllachy) il quale sembrava padrone della contesa, salvo poi scartare verso lo steccato esterno perdendo metri preziosi ma facendo sbocciare di gioia i proprietari della femmina appartenente ad un sindacato, vincitrice di una lunghezza tonda tonda. Terzo è giunto Washington DC (Zoffany). Gli obiettivi per la femmina non sono ancora chiari. Parlando di July Cup Karl Burke ha gettato acqua sul fuoco dicendo che le ondulazioni di Newmarket non sono il massimo per una come lei che galoppa in modo rado. Casomai il pensiero è quello di correre la Sprint Cup G1 di Haydock e poi tornare ad Ascot il giorno del Champions Day. Forse meglio. Tom Dascombe, allenatore di Kachy, non si è spiegato lo svarione del suo, ma si è detto comunque contento per "mate" Burke, suo amicone. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

giovedì 16 giugno 2016

Royal Ascot, day 3: Order Of St George domina la Gold Cup per Padre Aidan! Even Song, Hawkbill e Prince Of Lir i nomi caldi del Ladies Day

50 e 51. Aidan O'Brien al settimo cielo, 7 come le vittorie nella Gold Cup G1, in omaggio ai 90 anni della Regina Elisabetta nel Ladies Day, e la vittorie numero 50 e 51 al Royal Meeting. Possiamo raccontarlo con i numeri, che sono sempre certezze cubiche ed inespugnabili. Padre Aidan ha vinto 2 corse e 2 l'ha vinte Ryan, cominciando nel pomeriggio con Even Song (Mastercraftsman), cavalla stragiocata sin dalla mattina, che ha vinto in maniera abbastanza chiara le Ribblesdale G2 sui 2400 metri, nei confronti di Ajman Princess (Teofilo) e The Black Princess (iffraaj). Malino Architecture (Zoffany), la cavalla allevata da Massimo Passamonti, seconda in una edizione delle Oaks G1 che si è confermata molto debole. A parte Minding, ovviamente. Architecture è apparsa opaca a 13 giorni dalla Classica, e su terreno colloso. Ora che è entrata in forma, l'obiettivo di Even (dotata di gran cambio di marcia), saranno le Irish Oaks G1 del 16 Luglio. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLE RIBBLESDALE QUI.

mercoledì 15 giugno 2016

Royal Ascot, day 2: My Dream Boat a sorpresa nelle Prince Of Wales's Stakes G1, battuta Found. A picco A Shin Hikari. Nelle Queen Mary impressiona Lady Aurelia, Ribchester e Usherette dominano le Jersey e le Duke Of Cambridge

La sorpresa delle sorprese in giornata è arrivata quando meno ce lo aspettavamo, nelle Prince Of Wales's Stakes G1 sui 2000 metri dove sembrava si dovesse solo ratificare la vittoria di A Shin Hikari (Deep Impact) dopo l'exploit nell'Ispahan G1, vinto per 10 lunghezze, tanto da guadagnarsi il titolo di miglior cavallo al mondo sul segmento. In realtà, l'Inghilterra ha riportato sulla terra un cavallo si forte, ma non così completo, tanto che ad Ascot è arrivato ultimo. La vittoria è andata a sorpresa a My Dream Boat (Lord Shanakill), una sorta di carneade di 4 anni apparso improvvisamente al centro della pista per fulminare il povero Ryan Moore in foto, al quale non ne va dritta una, in sella a Found (Galileo) la quale ad un certo punto sembrava padrona del suo destino. Invece, dall'esterno, ecco di nuovo la coppia Livio Cox-Adamo Kirky, quelli di Profitable nelle St James, fulminare sul palo la femmina Coolmore. My Dream Boat ha fatto perno sulla gran forma e la grande abilità su terreno soffice, vincendo a 16/1 quando la sua quota sarebbe potuto essere almeno di 33/1. Quarto il grigio Gatsby, rimasto sul passo, come Tryster (Shamardal) che non si è fatto andare bene il terreno nonostante una buona prestazione, che non gli ha permesso comunque di cambiare marcia ai 400. Ultimo, desolatamente, il cavallo forse più giocato dell'intero meeting. A Shin Hikari, quello che aveva sbagliato solo 2 volte in carriera (ora 3 su 13), si è presentato al tondino con 2 vistose fasce agli anteriori, con tono dimesso, esigenze fisiologiche espresse qua e la, non dando in sintesi l'impressione di essere il ritratto della salute. Mettiamoci poi la curva di Ascot diversa da quella francese, l'andatura diversa (qui Western Hymn non gli ha permesso di fare i propri comodi) ed una serie di sfortunati eventi che hanno fatto fare la figura del "bida" al Giapponese, con i nipponici fermi ad Agnes Word con il capitolo vittorie in terra d'Albione.

Ascot: Galileo Gold e Frankie trionfano nelle St James G1. Battuti sul tempo The Gurkha e Awtaad, quinto Emotionless

Photo: Toby Melville/Reuters
Poteva mancare Frankie all'appello? Manco per sbaglio. Dettori ha timbrato il cartellino ma non lo ha fatto in maniera ordinaria con un badge, anzi. Ha realizzato un piccolo capolavoro tattico vincendo le St James Palace's Stakes G1 in sella a Galileo Gold (Paco Boy) e mettendosi in saccoccia uno come Ryan Moore. Senza nulla togliere al miglior fantino del mondo, Frankie non si è fatto infinocchiare ed ha vinto forse nell'unico modo possibile nei confronti di un cavallo forse superiore come The Gurkha (Galileo). Cioè seguendo da vicino Cymric, il battistrada che Godolphin aveva messo per Emotionless (Shamardal) poi arrivato quinto ma al rientro dall'infortunio post Dewhurst, ed ha anticipato lungo il percorso Awtaad (Cape Cross) il quale ha pensato più a disturbare The Gurkha che pensare a se. Ryan è caduto nella trappola rimanendo all'interno, poi cercando un disperato salvataggio venendo di fuori, ma quando ormai il Dj aveva messo l'ultimo disco tentando invano l'aggancio ma prendendo almeno il secondo. In un sol colpo il sauro si è ripreso la scena dopo le 2000 Ghinee dominate a Newmarket, e dopo una deludente esibizione al Curragh dove ha perso da quello di Keving Prendergast riprendendosi lo scettro nonostante gli scommettitori lo avesse completamente abbandonato, o quasi. Eppure i vincitori delle 2000 Ghinee sono sempre partiti da favoriti, a partire da Gleneagles, passando per Dawn Approach, Frankel, Henrythenavigator e Rock Of Gibraltar. Hugo Palmer era nervosissimo, ma poi ha avuto modo di rilassarsi annunciando al mondo, in una atmosfera festosa, che ha a disposizione il miglior 3 anni d'Europa ed il miglior fantino in circolazione. Come dargli torto. Per Frankie così fanno 53 vittorie al Royal Meeting. Obiettivo ora saranno le Sussex Stakes G1 a Goodwood del 27 Luglio prossimo, contro quelli delle Queen Anne G1, cioè gli anziani. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLE ST JAMES QUI.

Ascot: #Profitable un fulmine nelle King's Stand, battuto Cotai Glory. Al momento è il miglior millemetrista in Europa..

Profitable lo ha fatto ancora. Senza Acapulco (Scat Daddy) e gli altri ritirati a causa del terreno, il "new kid on the block" sul tema della velocità, cioè Profitable (Invincible Spirit), non solo ha regalato una giornata indimenticabile per Adamo Kirby che gli era in sella ma era diventato padre da un paio di ore. Ma già vincitore delle Palace House Stakes G3 e poi delle Temple Stakes G2 di Haydock qualche settimana fa, ha dato seguito di quella vittoria vincendo ancora e facendolo in G1 e dimostrando a quelli di Darley, che lo hanno acquistato in ottica stalloniera quando entrerà in razza, di aver fatto un ottimo affare. Cavallo forte, progressivo, con una ottima velocità di base e con gran cambio di marcia, si è presentato all'appoggio tutto in mano, sconquassando Mecca's Angel che aveva già battuto ad Haydock, e tenendo botta su Cotai Glory (Exceed And Excel) arrivato secondo dopo un corsone e chance a 33/1, con Goken (Kendargent), che era a 50/1, al terzo. Il tempo finale è stato di 1m 2.69s (slow by 3.69s). Il cavallo allenato da Clive Cox aveva corso alla grande qui ad Ascot lo scorso anno quando era arrivato quinto nella Commonwealth Cup G1, ma avendo speso tanto in una corsa durissima quando aveva 3 anni, non aveva fatto bene nella seconda parte di stagione arrivando tra gli ultimi delle Nunthorpe G1 di York di Agosto, quinto nel Prix du Petit Couvert G3 a Longchamp, e poi si è fermato. Ma dopo riposo adeguato in questo 2016 non ha sbagliato un colpo vincendone 3 su 3, per ora. Primo a Newmarket in G3, primo ad Haydock in G2 e primo ad Ascot in G1. Un trittico simile a quello che realizzò Lochsong (Song) nel 1994 quando inanellò Palace House, Temple e King’s Stand nella stessa stagione. Cavallo da 1000 metri spaccati, affronterà comunque la July Cup G1 del 9 Luglio prossimo, ma l'estate sarà piena di appuntamenti del genere per uno veloce e dominante come lui. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLE KING'S STAND QUI.

Ascot: #Caravaggio domina le Coventry per Coolmore impressionando. Battuto un discreto #Mehmas. Obiettivo le Phoenix.

Insieme a The Gurkha, è stato il cavallo più supportato al betting. Il 2 anni Caravaggio (Scat Daddy) è quello che ha maggiormente appagato l'occhio nel Day1 del Royal Ascot. Senza un vero e proprio riferimento, il figlio di Scat Daddy (Johannesburg) con in sella Ryan Moore didascalico, è emerso dal centro della pista mostrando una superiorità nettissima nei confronti dei pari età, rimanendo imbattuto in 3 uscite, regalando ad Aidan O’Brien l'8° vittoria nelle Coventry Stakes G2, la vittoria numero 49 al Royal Meeting per il Master di Ballydoyle, e restituito fiducia agli scommettitori che l'hanno appoggiato fino a 13/8 senza dimenticare che questa corsa l'hanno vinta anche No Nay Never ed Acapulco, altri due figli di Scat Daddy, prima di lui. Battuto Mehmas (Acclamation), il migliore dei "normali", mentre al terzo è arrivato Psychedelic Funk (Choisir) che ha perso imbattibilità. Secondo Ryan Moore Caravaggio ha vinto 2 corse: Una contro se stessa e la tattica che era venuta male, ed un'altra contro i rivali. Attualmente Caravaggio è stato posizionato in cima all'antepost betting delle 2000 Ghinee G1 a 4/1, ma troppo acqua dovrà passare sotto i ponti, nonostante sia un cavallo che ha dato una bellissima impressione in una giornata dove non erano consentiti grossi recuperi dalle retrovie. E lui lo ha fatto.. Il Coolmoriano ha completato i 1200 metri in 1m 16.36s, altro tempo molto alto. Per Padre Aidan non ci sono problemi di tenuta in futuro ma ha commentato come sia uno che ha già maturato una bella intelligenza in corsa, rimanendo molto freddo. Prossimo obiettivo le Phoenix Stakes G1 al Curragh il 7 Agosto. Per il secondo arrivato Mehmas, possibili le Richmond Stakes G2 di Goodwood il 28 Luglio o le July Stakes G2 a Newmarket il 7 Luglio. Ma è possibile anche il Papin G2 di Maisons-Laffitte G2 del 24 Luglio, come fece lo scorso anno Gutaifan. IL VIDEO DELLE COVENTRY STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

martedì 14 giugno 2016

Ascot, day 1: Gloria Queen Anne Stakes per l'americana #Tepin, battuto #Belardo. Deludono #Ervedya ed #Esoterique

Niente Lasix, niente cerottone. Nessun problema, nemmeno sul pesante. La 5 anni Tepin (Bernstein) , così piccola, esile, ma piena di energia, ha ottenuto la 7° vittoria consecutiva sfatando il tabu americani nelle Queen Anne G1 e dimostrando di essere di una caratura massiccia. La cavalla di Mark Casse ha sfruttato la scia di quelli davanti per presentarsi con del buono in mano e continuare sulla scia di quanto fece nella Breeders' Cup Mile G1, diventando il primo cavallo USA a vincere una corsa sempre ambiziosa. Con Julien Leparoux in sella ha tenuto a bada uno come Belardo (Lope De Vega), forse un pò addormentato a sferrare l'attacco, lasciando al terzo, un pò a sorpresa, Lightning Spear (Pivotal) e bagnando le polveri di Ervedya (Pivotal) incapace di cambiare marcia su un terreno che, ipoteticamente, era amico. Tepin ha anche sfatato e scombussolato gli scommettitori che l'hanno trascurata sin dalle prime ore della mattina, lasciando basiti quanti coloro i quali pensavano che la pista dritta potesse essere un problema. Nulla di tutto ciò, Tepin è la campionessa in un tempo lento comunque di 1:43.87, il più lento dal 1988, condizionato dal terreno. Con questa vittoria ha emulato la grandiosa Goldikova (Anabaa) che nel 2010 diventò la seconda femmina nella storia, dopo Kandy Sauce nel 1956, a vincere questa corsa. E la seconda dopo Goldì, a vincere il Mile e poi le Queen Anne. Obiettivo ancora sarà la Breeders’ Cup Mile G1 del 2016. Roger Varian nonostante la sconfitta di Belardo ha parlato di fierezza nei confronti di Belardo, tornato ad offrire uno standard che a 2 anni ci si aspettava poteva essere tale, e lo rivedremo nelle Sussex Stakes G1 di Goodwood del 27 Luglio, o nel Prix Jacques le Marois G1 del 14 Agosto a Deauville. Deludentissima, ancora di più, l'altra femmina Esoterique, arrivata ultima senza apparenti motivazioni sufficientemente comprensibili. Magari domani si scoprirà cosa è accaduto, ma intanto la gloria è tutta per una cavalla che ha cominciato dal basso e solo da un anno ha cominciato ad impreziosire la sua bacheca di G1. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLE QUEEN ANNE QUI

Aste: #Goffs London Sale, top price la Classica Jet Setting ad £1,3 Milioni. Movimento globale di £5,593,000 (+48%)

La vincitrice Classica Jet Setting ha nobilitato il giorno nel quale si sono tenute le Goffs London Sale del 2016. Un'asta cresciuta nel corso degli anni, di alto profilo, nel quale si realizzano sempre dei bei prezzi. Il movimento dice che sono stati offerti 41 cavalli, come lo scorso anno, ne sono stati venduti 28 (rispetto ai 23 del 2015) con un fatturato di £5,593,000 (+48%), il prezzo medio a £199,750 (+21%) ed il mediano a £135,000 (+35%). La star indiscussa, oltre alla location di livello del Kensington Palace Orangery a Londra, è stata Jet Setting (Fast Company), per la quale è stato realizzato un profit notevole. Ricordiamo come questa fosse in training da Richard Hannon che non ne aveva intravisto del potenziale tanto da venderla quasi a cuor leggero per £12,000 alle aste in training dell'autunno scorso organizzate da Tattersalls. Portata in Irlanda da Adrian Paul Keatley, è cresciuta corsa dopo corsa fino a raggiungere vette inimmaginabili. Fu supplementata alle 1000 Ghinee inglesi ma non fu fortunata, poi ha vinto le 1000 Ghinee irlandesi battendo la campionessa Minding (Galileo), poi vincitrice anche di Oaks. Ebbene, alla fine della fiera, il martello del banditore per lei è caduto alla cifra di £1,3 milioni, acquistata dal China Horse Club tramite Michael Wallace, il quale ha spiegato: "Non c'erano tante vincitrici Classiche disponibili sul mercato, ma ha vinto bene ed abbiamo opzionato un pensiero per lei. Mr Teo Ah Khing sarà presto al Royal Ascot, come altri membri del China Horse Club, per gustarsi dal vivo una cavalla nella quale noi crediamo tantissimo e che non solo ha iscrizioni in questo meeting ma anche in altri importanti contesti estivi". Insomma, un ottimo profit per i precedenti proprietari. Un pò meno Mrs J wood, che l'aveva prima ancora ed ha visto passare per £12,000 un affare da oltre £1 milione.

lunedì 13 giugno 2016

Asta Cavalli in allenamento organizzata dalla SGA, ippodromo di San Siro 19 Giugno. Ecco l'elenco degli iscritti..

Domenica 19 Giugno alle ore 10, presso il tondino dell'ippodromo di San Siro, si terrà la canonica asta per cavalli in allenamento organizzata dalla SGA. Alla chiusura delle iscrizioni sono 24 i cavalli presenti, già catalogati e disponibili sul sito http://www.sgasales.com/ alla sezione "aste", sottosezione "cataloghi". 
Intanto pubblichiamo la lista dei 24 iscritti qua sotto. Nomi buoni per tutte le tasche, cavalli ancora in procinto di migliorare il proprio standard, o routinier sempre utili. Senza dimenticare alcuni dei cavalli più interessanti provenienti dai dispersal di scuderie che ogni tanto attuano il ricambio generazionale e sono quelle di Stefano Botti, La Nuova Sbarra, Il Cavallo In Testa, Genets, Verricelli, Ippogrifo, Storion. Il catalogo è in distribuzione, per la lista cliccare su continua a leggere..

Milano: Blu Marshall vince il Bimbi con obiettivo Primi Passi del 26 Giugno. Mujadil Lachy doma African Queen nel Crespi Lr.

Un weekend interessante quello di Milano. Sabato, grazie ad Amico Americano, Dario Vargiu ha toccato le 2500 vittorie in carriera, un traguardo davvero incredibile per un fantino che ha fatto della continuità e della professionalità il suo punto di forza. Complimenti. L'onda lunga è continuata anche domenica dove ha vinto la prima corsa del convegno, e poi anche la seconda collezionando la numero 2502 in sella a Blu Marshall (Blu Air Force) che ha vinto migliorando ancora nel Premio Bimbi, una corsa che molto spesso ha lanciato cavalli buonissimi come, tanto per citarne alcuni, Lucan Sweet, Pensierieparole, Spirit Of Saints, Orpen Shadow, Adragon, Golden Stravinsky
Blu Marshall, alla quarta uscita in un mese e mezzo (con 2 vittorie e 2 piazzamenti), è di volta in volta progredito, ed anche stavolta ha fatto valere un buon passo per andare a pungolare il leader, schiantarlo ai 400 dal palo ed involandosi sul palo tenendo al secondo Opinion Maker (Zoffany) anche lui venuto avanti dalle retrovie, ma con un cavallo forse più abile su percorsi con la curva. Il cavallo della Incolinx ha realizzato un tempo di 1m13s, con gli ultimi 400 in 23.70. IL VIDEO DEL BIMBI QUI.
Si tratta di un cavallo allevato da Stefano Luciani, fratello pieno di Stay Tuned che vinse il Premio Divino Amore, ed è prodotto della veloce fattrice Raganella (Fasliyev), che ha un fratello pieno di Blu Marshall come yearling e visiterà ancora Blu Air Force (Sri Pekan). Blu Marshall con questa vittoria si è guadagnato una candidatura importante al Primi Passi G3 di domenica 26 Giugno. La lista degli iscritti cliccando QUI.
Nel Crespi Lr sui 1200 metri, a vincere è stata una homebred Blueberry quale Mujadil Lachy (Kyllachy) che ha accorciato il metraggio rispetto al debutto vittorioso a 1400, ed ha fatto capire quali sono le sue potenzialità anche in pista dritta. Posizionata da Carlo Fiocchi alle spalle della pacemaker Incolinx Freccia Di Fuoco (Invincible Spirit), ha "curato" l'avversaria African Queen (Red Rocks) da vicino ma l'ha poi surclassata negli ultimi 300 metri nei quali si è staccata in lotta con la stessa, con al terzo posto Persefone (Mujahid) a 6 lunghezze di distacco. Il tempo finale è stato di 1m 13,1s, e la vincitrice è prodotto della fattrice Mujadil Draw (Daggers Drawn), della famiglia di Titus Shadow (Titus Livius) ed Orpen Shadow (Orpen), senza dimenticare Choisir Shadow (Choisir). Mujadil Draw ha uno yearling da Helmet acquistato da Margaret O’Toole per 26,000gns alle Tattersalls December Foal Sale. IL VIDEO DEL CRESPI QUI.

domenica 12 giugno 2016

Royal Ascot 2016! Tutto pronto per il "The greatest race meeting in the world". Cinque giorni di passione pura, tecnica, glamour e tanto spettacolo. Ecco il programma del Royal Meeting nel quale si festeggiano i 90 anni di Sua Maestà Elisabetta II

Come nessun altro. Il motto del Royal Ascot 2016 è racchiusa in questa frase che campeggia sul sito ufficiale. In poche pagine si racconta la storia, quella di un rito che si ripete come per magia da oltre 300 anni. Si tratta del "Meeting" per eccellenza, quello che ogni anno fa vibrare l'anima in un turbinio di emozioni. Dal 1711 al 2016 sono 305 anni nei quali si celebra "The greatest race meeting in the world", e se il 2011 è stato quello del "Tercentenary", 300 anni dalla fondazione da parte della Regina Anna (Queen Anne) alla quale siamo eternamente grati, quello del 2012 è stato il il Giubileo di Diamanti di Sua Maestà la Regina Elisabetta II d'Inghilterra, da 60 anni sul trono. Quest'anno si festeggiano i 90 anni di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, che come ogni anno aprirà ufficialmente le danze varcando il cancello che dal castello di Windsor attraversa la pista per poi arrivare al tondino principale. Applausi a scena aperta. Omaggi. Applausi. Lacrime. Commozione. 
Partiamo dal programma, che si svilupperà su 18 corse Pattern, a partire da da martedì 14 Giugno fino a sabato 18 Giugno. Otto Gruppi 1, sette G2, tre G3, 4 Listed, 7 handicap (di cui uno anche Listed), una condizionata, e distanze che varieranno dai 1000 ai 4000 metri. Il premio minimo è di £80,000, il massimo è per le Prince Of Wales's Stakes con £750,000, poi per £600,000 si correranno le Queen Anne e le Diamond Jubilee, per £400,000 le altre di G1..Signori, questo è il Royal Ascot...

America: #Creator pizzica di muso le Belmont Stakes in "grigio". #Frosted esaltante nel Met Handicap, #Flintshire vince le Man Stakes. California Chrome torna al lavoro verso il Pacific Classic

Giustizia è fatta. In una edizione delle Belmont Stakes G1 dominata dai grigi, 3 sul podio, a vincere è stato Creator (Tapit), cavallo spaccato sul miglio e mezzo, che si è rifatto della deludente performance nel Kentucky Derby G1 risolvendo all'ultimo tuffo nei confronti di Destin (Giant's Causeway) con al terzo il giapponese Lani (Tapit), mentre il grande favorito della corsa Exaggerator (Curlin) dopo una puntatina sulla retta opposta, si è gradualmente inabissato per cogliere solamente un 11° posto. Portacolori della WinStar Farm, Creator ha avuto bisogno di tutti i 2400 metri del "Big Sandy" per vincere la prova da $1,5 milioni, sfruttando l'andatura imposta da Gettysburg (Pioneerof The Nile) ed emergendo per varchi, regalando la prima vittoria nelle Belmont per Steve Asmussen. Gettysburg se l'è fatta in avanti con frazioni di :24.09, :48.48, e 1:13.38 sui 1200 metri, poi il miglio passato in 1:37.96 con Creator che dalle retrovie intanto guadagnava metri all'interno. All'ingresso in retta il primo ad attaccare la testa è stato Destin ma più passavano i metri e più i cingoli di Creator si mettevano in moto con Irad Ortiz Jr fino a rimontare palmo palmo e beffare il rivale sul palo, con Lani che all'esterno ci ha provato a progredire da lontano ma non ha avuto il guizzo finale per lottare per la vittoria. Come detto nulla da fare per Exaggerator, arresosi fin troppo presto ma dopo una campagna comunque faticosa. Arrivare alle Belmont correndo tutte e tre le prove della triplice è un impegno non semplice, per cui o sei un fenomeno fuori dalla media, oppure rischi di pagare. IL VIDEO DELLE BELMONT STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Quanto al vincitore, era stato da noi segnalato come possibile veleno nel Kentucky Derby, dopo aver vinto l'Arkansas Derby, dove ha patito un tracciato veloce ed un percorso problematico. Saltate le Preakness, si è presentato fresco a New York ed ha risolto a 16/1. Giustizia è fatta.

venerdì 10 giugno 2016

America: Sabato notte le Belmont Stakes. Favorito #Exaggerator, ma con uno steccato pessimo. Tredici al via alle 00,37..

43 anni fa l'incredibile Secretariat, the "tremendous machine" vinse di 41 lunghezze le Belmont Stakes G1 diventando il 9° cavallo nella storia, in ordine temporale, a completare la triplice corona americana. Dopo di lui ci sono riusciti altri 3 tra cui Seattle Slew, Affirmed e American Pharoah proprio lo scorso anno. Miglior modo per presentare le Belmont non c'è che rivedere le gesta del campionissimo 43 anni fa cliccando QUI. Nel 2016 non c'è l'attesa della triplice perchè il vincitore del Kentucky Derby Nyquist (Uncle Mo), è incappato in una sconfitta nelle Preakness Stakes a favore di Exaggerator (Curlin) il quale sarà il favorito delle prossime Belmont Stakes G1 in programma sabato notte, alle 00,37 ora italiana, da Belmont Park con 13 cavalli al via sui 2400 metri in sabbia. Nyquist non ci sarà, è tornato a casa a riposarsi. Ma senza di lui la corsa è comunque piccante. Qualche giorno fa è stato ufficializzato il campo partenti e sorteggiati gli steccati. Il cavallo di J Keith Desormeaux ha pescato un 11 di stecco che non fa brillare gli occhi al suo entourage, ma ci proverà lo stesso forte di una condizione ancora al top ed è ancora il favorito della corsa. Gli avversari non mancano: Il secondo atteso è Suddenbreakingnews (Mineshaft) per Donnie K Von Hemel che ha pescato il 4 ed ha saltato le Preakness ma nel Derby era finito quinto a 4 lunghezze e mezzo da Nyquist, e sempre vicino allo steccato c'è Stradivari (Medaglia D'Oro) che invece ha saltato il Derby per correre le Preakness a Pimlico ed è finito a 4 lunghezze ancora dal favorito. Questo è allenato da Todd Pletcher che presenterà anche Destin (Giant's Causeway), sesto di Derby, mentre Dale Romans getta nella mischia il grigio Cherry Wine (Paddy O'Prado) dopo il secondo alle spalle del favorito Exaggerator proprio a Pimlico. Brutto steccato per Creator (Tapit), il 13, troppo male nel Derby, ed atteso oggi sul miglio e mezzo ma con una forma ancora da capire. C'è poi il Giapponese Lani (Tapit) che dopo aver vinto a Meydan il Derby UAE ha corso male a Churchill Downs nel Derby, ma meglio ha fatto nelle Preakness dove è finito quinto. Gli manca quella velocità di base ma il miglio e mezzo può aiutarlo. IL CAMPO PARTENTI DELLE BELMONT STAKES QUI.

Giappone: #Makahiki in corsa per l'Arc de Triomphe, ad annunciarlo Yasuo Tomomichi. Arriverà in Francia a fine Agosto

Nella giornata di giovedì, in una conferenza stampa indetta presso il Ritto Training Center in Shiga in Giappone, l'allenatore Yasuo Tomomichi ha annunciato la candidatura del campione giapponese Makahiki (Deep Impact), vincitore del Derby Giapponese, verso il prossimo Prix de l'Arc de Triomphe G1 che quest'anno si disputerà il 2 Ottobre a Chantilly. Tanta attenzione per quella che sta diventando sempre più un ossessione per i giapponesi, mai riusciti a vincere l'Arc in Francia con i loro cavalli che potenzialmente sulla distanza sono i migliori del pianeta. Ci hanno provato Deep Impact, El Condor Pasa, Nakayama Festa, ed Orfevre, tra quelli che ci sono andati più vicino, in una sorta di maledizione o incantesimo pronto a spezzarsi. A scardinare un pò le regole ci ha pensato A Shin Hikari che qualche settimana fa ha vinto l'Ispahan G1 in stile grandioso guadagnando un 129 di rating, ed è contestualmente diventato il cavallo con il rating mondiale più alto nel periodo, oltre ad essere diventato il primo vincitore di G1 giapponese in Europa. Il 5 anni proverà ad Ascot le Prince Of Wales's Stakes G1.
A convincere Tomomichi della trasferta, non solo la qualità di un cavallo sopra le righe in una generazione che sembra davvero di cavalli buoni in Giappone, ma è anche la situazione di resa di chili agli anziani in patria, mentre sarebbe più favorevole tentare quello che fece Kizuna nel 2013, anche lui Derbywinner in patria. Anche Makahiki (nella foto NaojiInadaPhoto è quello all'interno) correrà il Prix Niel G2 dell'11 Settembre, a Chantilly, solo contro i 3 anni per cercare poi di fare il colpaccio 20 giorni dopo. Makahiki arriverà in Francia a fine di Agosto per acclimatarsi e ambientarsi, verrà ospitato dalle scuderie di Satoshi Kobayashi come fecero Gold Ship ed Orfevre nel passato. Il terribile Yuga Kawada, che lo ha montato nelle prove più importanti, non sarà lo stesso fantino in Francia. Infatti la proprietà sta prendendo contatti con fantini europei per cercare di coltivare al meglio possibile il sogno. Ottima idea. Al momento il 3 anni rimarrà alla Northern Farm di Fukushima per fare mantenimento e riposo attivo, mentre riprenderà la preparazione vera e propria a metà Luglio presso il centro di allenamento di Ritto. Cronache locali lo descrivono in forma e con 8 chili in più. Il proprietario di Makahiki è Makoto Kaneko, lo stesso di Deep Impact, e dunque la cui stessa giubba veste, che fu terzo nell'Arco 2006 prima di essere squalificato in seguito ad una positività. Buona fortuna! Chissà, magari era proprio Longchamp che portava sfiga. 

Ancora Frankel! #Frankuus il grigio vince una maiden ad Haydock e diventa il quarto rappresentante per il first season sire.

E sono 4 su 5. Ad Haydock la favola Frankel ha avuto il suo seguito con il quarto rappresentante vincitore, su 5 scesi in pista, in Frankuus il quale pur mostrando segni di acerbità ha vinto la sua maiden sui 1400 metri di Haydock, la stessa vinta lo scorso anno da Galileo Gold. Frankuus, stavolta un grigio, ha seguito le mosse del leader ed è andato in lunga progressione dai 400 dal palo fino a casa, pur appoggiando un pò verso l'interno una volta passato nelle mani di Joe Fanning, ma disponendo comunque abbastanza facilmente di Arc Royal (Arcano). Frankuus, allenato da Mark Johnston per i colori di Hussain Lootah ed Ahmad Al Shaikh, è il quarto vincitore per il sensazionale Frankel dopo Cunco, Queen Kindly e Fair Eva, mentre l'unico che non si è piazzato, pur correndo bene, è Majoris che a breve magari si toglierà la qualifica di maiden. Frankuus è stato pagato €130,000 alle Goffs Orby Sales, è un mezzo fratello di US Law (Lawman), vincitore di Stakes, prodotto della fattrice Dookus (Linamix), dalla quale ha preso il mantello. Ma le note interessanti del pedigree sono nella sezione femminile. La seconda mamma è Pharaoh’s Delight (Fairy King), vincitrice e piazzata di G1, e già madre di Pharmacist (Machiavellian) la quale ha prodotto il campione e stallone Red Rocks (Galileo), ora stallone in America ma prima in Italia al Centro Equino Arcadia, per il quale Frankuus ripete l'incrocio. Avanti il prossimo.

giovedì 9 giugno 2016

Italians: In Francia debutto con vittoria per Maurizio Guarnieri. In America 3 italian-bred a Belmont

Anche Maurizio Guarnieri ha iniziato alla grande la sua prima parte di carriera francese. La saura Endless Summer (Pounced), quarta di Regina Elena G3 alle spalle di Conselice, ha vinto il Prix A. Belinguier, una condizionata sui 1800 metri a La Teste De Buch con Marco Monteriso in sella per i colori di Giulio Lachi. Per lei a questo punto un obiettivo prossimo potrebbe essere un'altra Listed sempre a La Teste de Buch. RISULTATO QUI.
Maurizio Guarnieri per ora starà in Francia per i 3 mesi estivi, durante i quali maturerà l'idea se lasciare l'Italia oppure no per il proseguo della sua carriera. E la diaspora continua. A breve potranno seguirlo anche alcuni cavalli di Alduino Botti che hanno un programma abbastanza chiuso in Italia.
La serie di italiani all'estero proseguirà anche giovedì 9 e venerdì 10 in America. A Belmont Park, nona corsa, ore 23,20 in Italia, Roccia D'Oro (Rock Of Gibraltar) correrà una condizionata sui 2200 metri dove è uno dei più attesi. PARTENTI QUI.
Venerdì 10 sempre a Belmont effettuerà il debutto americano Kyllachy Queen per il training di Marco Botti, ex Blueberry,, che correrà le New York Stakes G2 sul miglio ed un quarto in una corsa da $500,000. Avrà in sella Junior Alvarado.
Nelle Belmont Gold Cup Invitational Stakes sulle 2 miglia, ecco di nuovo in pista Biz The Nurse (Oratorio) che correrà una prova da $300,000 ed avrà in sella Irad Ortiz Jr ed avrà contro 12 cavalli. I CAMPI PARTENTI DELLA GIORNATA QUI.