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domenica 26 aprile 2015

Parioli-Elena a tinte Effevi. Hero Look e Sound of Freedom sugli scudi. Nel Botticelli impressiona Goldstream.

Non accadeva dal 1990, che un proprietario vincesse nel pomeriggio due Classiche diverse. Antonio Balzarini fece incetta con Atoll e Candy Glen, e prima ancora ci riuscirono, nel 1971, Adelaide Adams e Arnaldo Da Brescia per la Razza Spineta. Altri tempi, altre imprese. Ma nell'epoca dominante di Stefano Botti e Felice Villa accade anche questo, con i favoriti Hero Look e Sound Of Freedom che hanno riportato rispettivamente Parioli e Regina Elena, le 2000 e le 1000 Ghinee italiane, dominando da cima a fondo senza nessun tipo di replica. La giornata ci ha detto che non esiste desiderio irrealizzabile per Villa (al primo Parioli) e che contro i più forti è difficile opporre contromisure....Fotocredit FOTOIPPICA 3.0, tutto il report della giornata cliccando su questo LINK e mettendo il "mi piace" sulla pagina..Per la parte tecnica, continua a leggere sotto.. se ti va. Cliccando sotto accetti implicitamente le nostre Condizioni e confermi di aver compreso la missione che si prefigge il sito e di essere in grado di leggere l'italiano correttamente e non interpretare a libera fantasia quello che c'è scritto a chiare lettere e con le virgole, si spera, messe al punto giusto per fornire adeguata comunicazione. Pausa. Si, vogliamo fare un pò di polemichetta per sdrammatizzare tutto il polverone causato da un post sul sito creato per fare discussione costruttiva, e nonostante tutto analizziamo lucidamente quello che è successo ieri. Pausa (servono a contare fino a 10..). Buona lettura.

Un graditissimo ritorno...!!! Mirco Demuro all'Ippodromo delle Capannelle


sabato 25 aprile 2015

San Siro: Greg Pass chiude la porta in faccia a Circus Couture, il Filiberto è suo. Rematch al Derby del 17 Maggio

I bastoni fra le ruote Effevi, li ha messi Greg Pass (Raven's Pass). L'imponente baio della Incolinx, dopo l'impressionante affermazione al debutto a fine Marzo, ha replicato prontamente vincendo il Filiberto Lr a San Siro in lotta furibonda sin sul palo battendo il favoritissimo Circus Couture (Intikhab), molto sudato dalla partenza, che ha fatto un recuperone con uno strappo violento tra gli 800 ed i 400 ma quando i giochi sono diventati duri, ecco che Federico Bossa ci ha messo corpo ed anima per portare a casa il risultato prendendosi il varco e facendosi strada tra i due Effevi. Greg Pass ha strappato così il ticket per Capannelle e per il Derby G2 del 17 Maggio prossimo. Alla fine dunque le buone impressioni del team si sono rivelate fondate per un cavallo che aveva disperso in lavoro Verdetto Finale il quale, al netto della prestazione romana, al mattino è pur sempre un elemento di tutto rispetto. Allenato da Don Rafè Biondi, Greg Pass è allevato dalla Azienda Agricola Valdirone ed è un mezzo fratello di Billy Budd (Shamardal), terzo di Gran Criterium G1. La mamma è Baranja (St Jovite), piazzata di Regina Elena G2, e già madre anche di Big Creek (Galileo). I VIDEO DELLE CORSE DI MILANO CLICCANDO SU QUESTO LINK SCEGLIENDO LA CORSA NEL MENU DI DESTRA.
Seguiranno approfondimenti con riscontri cronometrici, analisi a freddo e video.
A Firenze, a distanza di un anno, Demeteor (Mujahid) sulla sua pista ha portato a casa un'altra vittoria nell'Arno con Germano Marcelli a bordo. Il portacolori dell'Olmo, carattere forgiato in un vulcano, ha battuto Il Romito e Mickai su Messer Guglielmo. Che carattere, ragazzi! Complimenti a Riccardo Menichetti. 

venerdì 24 aprile 2015

Aste: Doncaster 2yo Breeze Up Sale, top price per un Footstepsinthesand da £185,000. Fatturato a £4,995,500 (+8%)

Questa è la stagione dei Breeze up e dopo quello che vi abbiamo presentato nel resoconto la scorsa settimana, procediamo per il Doncaster 2yo Breeze Up Sale 2015 che ha offerto 147 lotti (149 nel 2014), dei quali ben 129 hanno trovato un acquirente per un movimento totale di £4,995,500 (+8%) con la media a £38,725 (+6%) ed il mediano a £30,000 (+36%). Per la prima volta sopra quota £100,000 sono stati venduti 9 cavalli, a differenza dei 6 dello scorso anno per un'asta che sta crescendo sempre più. Il top price è stato per il Lot 157 presentato dalla Sherbourne Lodge, si tratta di un figlio di Footstepsinthesand (Giant's Causeway) venduto a Stephen Hillen per £185,000, mentre da puledro era stato acquistato per sole €15,000 alle Arqana di Ottobre. La mamma si chiama Notting Hill (Jules), è brasiliana ed in patria in corsa ha vinto a livello di Pattern e si è piazzata a livello di G1 nel Grande Premio Linneo de Paula Machado. Il cavallo è stato acquistato per conto di Frank Gillespie, già proprietario di The Grey Gatsby che a breve rientrerà nella Tattersalls Gold Cup G1.
Il secondo prezzo più alto dell'asta è stato per un maschio da Scat Daddy (Johannesburg), il Lot 73, venduto a Peter Swan del The Cool Silk Partnership che ha comprato insieme ad Anthony Stroud Bloodstock. David Redvers, che lo scorso anno ha comprato qui la talentuosa promessa, imbattuta in una corsa subito a segno, Likely per £340,000, ha concluso la giornata con il maggior fatturato speso comprando 5 cavalli in totale. Attivissimi nella sessione John e Jake Warren, poi i soliti Peter and Ross Doyle, Jeremy Gask, Blandford Bloodstock, Bobby O'Ryan, John Wall, David Dennis Racing, Ann Duffield, David Redvers etc.
Gli italiani c'erano eccome. Gianluca di Castelnuovo per la New Racing Factory ha portato a casa una figlia di Lilbourne Lad (Acclamation) venuta via per £10,000. Federico Barberini ne ha comprati 2 per clienti inglesi, il Lot 1, un maschio da Frozen Power (Oasis Dream) venuto via per £62,000, ed una femmina da Baltic King (Danetime) dal Tally-Ho Stud, pagata £33,000. 

First Crop Sires, primo vincitore per Zoffany. Washington DC vince impressionando a Tipperary sui 1000 metri

Altra news riguarda gli stalloni First Crop Sires. Dopo la prima tornata con Roderic O'Connor e Canford Cliffs ben rappresentati, ieri è stato il giorno di Zoffany (Dansili) che ha avuto il suo primo vincitore della sua prima annata di produzione in pista in Washington DC che ha impressionato per i colori del Coolmore in una maiden di Tipperary sui 1000 metri vinta per 2 lunghezze e mezzo di margine nei confronti di Nice And Dandy (Dandy Man), femmina che aveva già corso, per gli stessi colori ma training diverso. 
Washington è allenato da Aidan O’Brien allevato da Paul Hyland, Chris e James McHale, pagato prima 75,000gns alle Tattersalls December Foal Sale dal Glenvale Stud e poi rivenduto per €340,000 alle Goffs Orby Yearling Sale come ottimo profit. Padre Aidan lo ha descritto molto molto veloce, un tipo da Norfolk Stakes G2, ecco. Ha parlato inoltre di un altro Zoffany che va molto bene, anche se molto acerbo, che correrà a breve al Curragh. Nella competizione per i first crop sire, RaceBets ha reagito tagliando la quota di Zoffany a 2/1 come leading first season sire del 2015. Zoffany ha vinto in corsa le Phoenix Stakes G1, le Tyros Stakes G3 ed è stato l'unico ad impensierire Frankel nelle St James’s Palace Stakes G1 a 3 anni. E' stato ben supportato il razza numericamente dal Coolmore. Il figlio di Dansili (Danehill) funziona per in Irlanda per €12,500.

African Story e Prince Bishop, ritirati e pensionati dalle competizioni gli ultimi 2 vincitori della Dubai World Cup.

Finalmente a riposo. Gli ultimi due eroi della Dubai World Cup sono stati ritirati ufficialmente dalle competizioni nei giorni scorsi, parliamo dunque di African Story (Pivotal) e Prince Bishop (Dubawi), 8 anni per entrambi (il primo a destra, il secondo a sinistra nella foto), che spenderanno la loro vecchiaia nelle yard di Godolphin dove, diciamo, potranno..ecco..smaltire le tossine delle ultime 4 campagne di Dubai nelle quali sono stati molto impegnati e dove hanno fatto veramente il massimo. Sono castroni pertanto non potranno funzionare in razza, ma ad ogni modo ad 8 anni e dopo stagioni così intense siamo certi avrebbero avuto difficoltà almeno all'inizio della eventuale nuova carriera. Ma qui il problema non si pone... Il parallelo tra i due è notevole: 
Hanno entrambi cominciato la carriera da Andre Fabre e tutti e due sono tornati alla base vestendo la casacca blue di Godolphin dopo aver vestito quella amaranto Sheikh Mohammed. Tutti e due hanno vinto oltre £4.5 milioni durante la carriera di corse. African Story ha vinto 8 delle 21 corse disputate, trionfando nel Godolphin Mile e Dubai World Cup, sul tapeta però, ma ha fatto bene anche in erba. Prince Bishop ha vinto 11 delle 28 corse disputate, ha corso in 3 DWC vincendone una (l'ultima) che ha destato molto clamore, alla prima annata sul dirt. Vanta due vittorie sul Polytrack di Kempton Park a livello di G3. Buona pensione! Meritatissima... ma non ci sorprenderemmo di rivederli all'opera l'anno prossimo. Ma no, dai..

Epsom, tempo di trial per il Derby: Christophermarlowe vince e convince con Frankie, appuntamento al 6 Giugno.

Molta attualità nei giorni scorsi di cui va data menzione, anche se passato da un paio di giorni almeno. Ad Epsom mercoledì scorso è andato in scena un trial per il Derby sui 2000 metri di Epsom Downs nel quale è emerso il nome di Christophermarlowe che si è guadagnato un posto nelle gabbie automaticamente grazie al meccanismo di "win and you're in". Il figlio dello stallone americano Tapit (Pulpit), di proprietà di Michael Tabor e Rachel Hood, moglie di John Gosden che lo allena, si è steso con ampie folate sotto la spinta di Frankie Dettori, che il Derby lo ha vinto nel 2007 con Authorized (Montjeu) ed ha una bella candidatura con questo americano imbattuto in 3 uscite. Correrà ancora comunque Christophe, probabilmente nei trial di Chester, dove la pista è un girotondo, oppure a Lingfield. In alternativa lavorerà duro nell'occasione del Breakfast With The Stars, appuntamento oramai tradizionale di lavori pubblici, in scena il 26 Maggio. Christophemarlow è stato pagato $175,000 allle Keeneland November Sale del 2012 e ricomprato per $200,000 alle Fasig-Tipton Saratoga Yearling Sale sempre dalla Blandford Bloodstock qualche mese dopo. IL VIDEO DEL TRIAL DI EPSOM QUI.

mercoledì 22 aprile 2015

San Siro: Roccia D'Oro vince..ma non illumina Milano.. Analisi sui rientri del team di Cenaia e di Stefano Botti...

Quello che si sta verificando nella stagione è uno strano fenomeno. Quest'anno i rientri di Stefano Botti, contrariamente alle abitudini, sono stati fin troppo soft, almeno nelle dimensioni rispetto alle attese. E così dopo Hero Look (Lope De Vega) che ha perso in quel modo a tavolino il Daumier, il Priore Philip (Dane Friendly) non impressionante al rientro, ecco che anche l'atteso Roccia D'Oro (Rock Of Gibraltar), cavallo di cui abbiamo sentito parlare da mesi e atteso le gesta, è rientrato e vinto, quello si, a Milano nel Premio Metauro sui 2000 metri in pista media. Ha vinto faticando, però. Ok, era pista media, ok erano 7 mesi che non correva e ok, ha vinto e quello conta. Ma non facendo nulla oltre quello che, se non avesse quel seguito, sarebbe la vittoria di un cavallo decente e basta. IL VIDEO DEL PREMIO METAURO QUI
Roccia ha lottato, ha reagito quando Tin Tin gli ha portato il primo attacco, e ne ha prese due fatte per bene da Dario Vargiu quando lo ha chiamato a maggiore impegno.. All'epilogo, in un tempo di 2m 03,9s non eccezionale, ha battuto di mezza in lotta Freemfromcare (Halling) e di un'altra mezza lunghezza Yucatan (Muhtathir), non certo 2 razzi-missile, con quest'ultimo partito lento e finito a bomba.. chissà cosa sarebbe successo se fosse partito in maniera normale. 
Non una scintillante prestazione, chiaramente, quella di Roccia D'Oro ma non è giusto creare falsi allarmismi. Alla fine ci aspettavamo altro ed ancora pensiamo sia un cavallo sopra le righe. Ma ci è saltato il diavoletto sulla spalla e vogliamo solo fare un pò di provocazione e creare discussione con i lettori, considerati i rientri sinora visti. Stiliamo 2 ipotesi: 
Ipotesi A: Il gruppo di Cenaia, che solitamente rifinisce partendo prima nella stagione, quest'anno sta operando più a ridosso delle corse. Sarà forse perchè c'è in previsione la stagione lunga dei più attesi e dunque eventuali obiettivi esteri da portare a compimento?
Ipotesi B: I cavalli di Stefano Botti, per una serie di motivi, quest'anno sono ancora indietro di condizione. Ipotesi suffragata dal fatto che sono stati scelti rientri soft, almeno per Priore e per Roccia che invece avrebbero dovuto correre, chessò, un Ambrosiano nel caso dell'anziano, o Botticelli o un Filiberto per il 3 anni e dimensionare la sua caratura..invece, le femmine, solitamente più pronte ad inizio stagione, sono partite molto più svelte anche per la questione del sesso. In tal caso si aprono delle sottoipotesi. 
  • Sottoipotesi 1: Una serie di contrattempi fisici hanno rallentato il rodaggio di Priore, Hero e Roccia D'Oro? (senza inficiare nelle prestazioni, è chiaro, ora ci daranno dei gufi, macchissenefrega.. chi crede alla sfiga nel 2015 è un inetto..se uno è forte, vince. punto. )
  • Sottoipotesi 2: Semplicemente c'è un ritardo nella condizione, ipotesi facilmente superabile da qualità oggettiva, avversari che affronteranno i bottiani senza praticamente rivali, e stranieri che difficilmente verranno. 
Non lo sapremo mai, o almeno ne capiremo di più solo alla fine della stagione e dopo tutte le Classiche. Ad ogni modo domenica si scopriranno le carte anche nel Botticelli di Time Chant, capiremo se Circus Couture va così forte ed è sbocciato come la primavera, e se Goldstream è veramente migliorato a tal punto da poterne pensare il candidato forte del Derby ed è rientrato presto perchè venuto pronto prima di altri. Intanto aspettiamo domenica, e se tra le femmine non abbiamo dubbi, nella corsa dei maschi un dubbiettino si è insinuato sotto la pelle...voi che ne pensate? 

martedì 21 aprile 2015

Longchamp: #Karaktar domina il Prix Noailles G3 di una categoria. Prossimo obiettivo il Prix du Jockey Club e poi il Paris

Tempo di trial anche in Francia. Lunedì a Longchamp si è disputato il Prix Noailles G3, tradizionale test sui 2100 metri in vista del Prix du Jockey Club G1 di fine Maggio, che ha visto una franca affermazione da parte di Karaktar (High Chaparral), allenato da Alain De Royer-Dupre per conto dell'Aga Khan, che ha impressionato alla seconda uscita stagionale. Montato da Cristophe Soumillon, ha atteso le mosse degli avversari seguendo l'andatura di Toruk (Arcano), con Sarrasin (Monsun) all'attesa. Negli ultimi 1200 metri si è accesa la contesa e Karaktar ha cominciato a carburare mettendosi sulle gambe progressivamente e prendendo l'azione produttiva ai 300 metri finali dove se n'è andato per proprio conto dimostrando di essere di una categoria abbondantemente superiore dominando di 3 lunghezze e mezzo nei confronti di High Dynamite (con Cristian Demuro in sella) e Best Of Max al terzo. FASI FINALI DEL PRIX NOAILLES QUI.
Homebred dell'Aga Khan, Karaktar era alla terza vittoria in carriera in 5 uscite. Un pò zoppicante a 2 anni per via di una maturità lenta da trovare, al rientro nei 3 anni ha impressionato nel Prix Francois Mathet di Saint-Cloud vincendo per 7 lunghezze. Ha iscrizioni nel Prix du Jockey Club e nel Grand Prix de Paris G1 nel giorno di festa nazionale in Francia. Si tratta di un prodotot della fattrice Karawana (King’s Best), mezzo fratello di un piazzato di Listed quale Karatash (Halling) e di un talento sugli ostacoli, piazzato di G1, Karezak (Azamour).

First Crop Sires 2015: Primi vincitori per Poet's Voice (Dubawi) a Pontefract e Roderic O'Connor (Galileo) a Windsor

Siamo di nuovo daccapo. La stagione degli stalloni first crop sires, cioè quelli al primo anno con i primi prodotti in pista, è cominciata ufficialmente ieri. Il vincitore di G1 Poet’s Voice (Dubawi) è stato rappresentato da Black Magic il quale come suo primo corridore in assoluto, ha vinto una maiden sui 1000 metri di Pontefract partendo subito svelto, rimanendo allo steccato, proponendo una buonissima progressione per essere un debuttante e respingendo con grande professionalità il suo rivale più vicino e lasciandolo a 3 lunghezze di margine. Montato da Tony Hamilton, Black Magic è allenato da Richard Fahey. VIDEO DEBUTTO QUI. Si tratta di un cavallo pagato €45,000 alle Goffs Orby Yearling Sale, prodotto della fattrice Centofolia (Kendor), vincitrice in carriera del Criterium de Maisons-Laffitte e già madre di 4 altri cavalli. Quando al padre, si tratta di Poet’s Voice che in carriera ha vinto le Champagne Stakes G2 prima di emergere a 3 anni con una gran prestazione a fine estate nelle Queen Elizabeth II Stakes G1 prima di confermarsi ottimo miler nel Celebration Mile G2. Poet’s Voice funziona insieme a suo padre Dubawi presso il Dalham Hall Stud per conto Darley al tasso di £12,000. SCHEDA TECNICA STALLONE QUI.
Nella stessa giornata ma a Windsor, Great Page ha provveduto a rappresentare il primo vincitore per lo stallone del Ballyhane Stud Roderic O’Connor (Galileo). In una corsa di sole femmine, la cavalla allenata da Richard Hannon ha tenuto fede il pronostico che la vedeva favorita essendo una cavalla allenata da uno specialista per i 2 anni, perlopiù nata a Gennaio, ed ha vinto per un paio di lunghezze abbondanti. Di proprietà del Middleham Park Racing LXXVIII, è allevata dal Knockaney Stud ed acquistata alle Tattersalls Ireland September Yearling Sale per €35,000 da Peter & Ross Doyle Bloodstock. Quando al padre, si tratta di Roderic O’Connor che per il training di Aidan O’Brien vinse il Criterium International G1 a due anni e le Irish 2,000 Guineas G1 e come dote nel pedigree ha quello di avere una mamma figlia di Danehill e vincitrice di Stakes, per un incrocio molto alla moda. Roderic O’Connor, che tra i primi suoi figli ha anche in Italia un rappresentante quale il quarto prodotto in razza della fattrice Biz The Nurse allevato da Massimo Parri, funziona per il Ballyhane Stud ad un tasso di €7,500.

lunedì 20 aprile 2015

Capannelle: Ecco i rimasti del Parioli, Regina Elena e Botticelli di domenica 26. Conferme per il campo partenti ipotetico e le monte già stabilite...

Uno dei momenti più attesi per un appassionato è quello dell'uscita degli ultimi forfaits in vista delle corse importanti. La settimana che si apre è quella del Regina Elena G3, del Premio Parioli Sisal Matchpoint G3 e del Botticelli Lr utile per avere indicazioni in prospettiva Derby. Chiaramente tutto in attesa del giovedì per eventuali supplementazioni, che non ci dovrebbero essere ad ogni modo. Intanto cominciano a filtrare le prime indiscrezioni per quanto riguarda i fantini stranieri che nobiliteranno il pomeriggio. Di sicuro torneranno in patria Cristian Demuro e Umberto Rispoli. Dalla Francia ecco Pierre Charles Boudot già sicuro, dall'Inghilterra dovrebbe scendere Martin Harley (ma attendiamo conferme dalla Horses & Jockeys) e forse qualche altro nome diverso. Comunque, ecco i rimasti delle prime Classiche, più in basso i probabili partenti e le monte già quasi definitive secondo una nostra libera idea. Bando alle chiacchiere, passiamo ai fatti.....se sei interessato, continua a leggere cliccando qui sotto..ps: si era sparsa una voce infondata sulla presenza di Lanfranco Dettori nella domenica delle Classiche, ma la notizia non trovato sinora nessun riscontro reale.

domenica 19 aprile 2015

A Milano Magic Artist nell'Ambrosiano G3 all'ultimo tuffo, nel Certosa eroico Lohit resiste ad Elettrotreno. A Roma...

Da quest'anno è la prima Pattern della stagione, dopo il declassamento del Carlo Chiesa a Listed, e così l'Ambrosiano G3 evoca dei dolci ricordi a chi l'ha vinto. Da qui sono passati Altieri, Pressing, Selmis e Jakkalberry, tanto per citarne alcuni negli ultimi 10 anni, i quali hanno cominciato la stagione diventando poi dei performer di assoluto livello nel corso dell'anno. Quest'anno è stato il turno di un tedesco che si è trovato in mezzo al caos quando alla dichiarazione dei partenti era l'unico in lista. Wolfgang Figge non lo sapeva, ma intanto aveva fatto capire le intenzioni di Magic Artist (Iffraaj). Poi ci ha messo sopra uno come Cristian e tutto è sembrato più semplice, anche se il 4 anni se l'è dovuta guadagnare duramente la pagnotta andando a riacciuffare un fuggitivo Cleo Fan (Mujahid) alla ricomparsa dopo il secondo posto dietro Priore nel famoso Premio Roma più volte citato. Cleo ha fatto un corsone ma nulla ha potuto contro il finale di un cavallo buonissimo, che era giunto quarto nel Di Capua dello scorso anno G1 dal quale rientrava, anche lui. I due si sono staccati in lotta ma alla lunga è emerso lo strapotere del cavallo della Stall Salzburg.....per vedere i video continua a leggere cliccando sotto..

America, 2: Shared Belief infortunato nel Charles Town Classic.Hootenanny rifinisce bene in ottica 2000 Ghinee

Sabato in America due notizie importanti. Una riguarda la choccante sconfitta patita da Shared Belief (Candy Ride) nel Charles Town Classic G2 da $1,5 milioni nel quale il campione americano sul dirt non ha completato il percorso subendo un infortunio al ginocchio destro e nei tessuti molli, su un tracciato fin troppo piccolo per le sue caratteristiche. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, il cavallo è salito con le proprie gambe sul van ed è sotto stretta osservazione. Shared, che aveva perso solo una volta nel Classic di Bayern, allenato da Jerry Hollendorfer e montato da Mike Smith, è partito male dando subito l'impressione di non essere al top, ha provato un inseguimento ma ha poi desistito al termine della seconda curva, nella dirittura opposta. Possibile non conoscessero prima le sue condizioni? A pensare male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca. Alla fine a vincere è stato Moreno (Ghostzapper) con a bordo Cornelio H Velasquez, allenato da Eric Guillot. IL VIDEO DEL CHARLES TOWN CLASSIC QUI.
L'altra notizia che arriva dagli States è invece positiva, perchè l'eroe del Royal Ascot e vincitore della Breeders' Cup Juvenile Hootenanny (Quality Road), allenato da Wesley Ward e montato da Javier Castellano, ha rifinito sull'erba di Keeneland la condizione in vista delle 2000 Ghinee inglesi a Newmarket vincendo comodamente ad 1/10 in una condizionata. VIDEO CORSA QUI. Di proprietà del Coolmore Hootenanny oltre ad aver vinto il Breeders' Cup Juvenile Turf con Frankie Dettori, è stato secondo di The Wow Signal nel Prix Morny G1 ed è attualmente a 20/1 per la Classica del 2 Maggio a Newmarket. Wesley Ward forse non verrà solo con il maschio ma anche con la femmina Sunset Glow (Exchange Rate), terza domenica scorsa al rientro a Keeneland in G3.

America: Biz The Nurse quarto ma non male nelle Dixiana Elkhorn Stakes,vinte a sorpresa da Dramedy a 30/1!

In America alle 23,15 eravamo tutti con gli occhi puntati verso Keeneland dove l'italian bred Biz The Nurse (Oratorio) ha tentato di rafforzare la sua posizione come cavallo di spessore in America correndo le Dixiana Elkhorn Stakes G2 sul miglio e mezzo da $250,000 nelle quali è finito quarto al termine di una corsa molto molto particolare. Posto in ultima posizione da Luis Saez, si è praticamente disinteressato del ritmo incisivo che hanno impartito My Afleet (Afleet Alex) e Dramedy (Distorted Humor) i quali prima dell'ultima curva hanno preso una cosa come 20 lunghezze di margine in avanti, salvo calando molto nel finale. I primi 800 sono stati percorsi in 52.47, il miglio in 1.40.66 con un rallentamento sostanziale. In retta d'arrivo a farne le spese il grigio My Afleet che ha ceduto di schianto prima, mentre Dromedy a 30/1 alla fine si è salvato di pochissimo dall'affondo di Dynamic Sky (Sky Mesa) e Unitarian (Pulpit), i 2 favoriti, con Biz The Nurse che ha fatto l'arrivo ma in modo tardivo, finendo a bomba ma non riuscendo a prendere meglio che un quarto posto che comunque fa ben sperare. Un arrivo a sorpresa, in una corsa così particolare, non fa cambiare per ora obiettivo al cavallo allenato da Tom Albertrani: Il cavallo della Aleali e John D'Amato, allevato da Massimo Parri, dovrebbe correre il Brooklyn Invitational G2 da $400,000 sul miglio e mezzo, il 6 Giugno prossimo a Belmont Park nel giorno dell'ultima prova della triple crown statunitense. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI. IL VIDEO DELLE DIXIANA ELKHORN QUI

Giappone: Mirco Demuro, ancora lui! Quarta vittoria nel Satsuki Sho, in sella a Duramente. Altre 2 in giornata, quota 20!

Il ragazzo ha feeling con le storie difficili ed impegnative. Mirco Demuro ha vinto ancora a Nakayama e lo ha fatto nelle 2000 Ghinee giapponesi, il Satsuki Sho G1, per la quarta volta dopo Neo Universe, Daiwa Major e Logotype alle 8,40 ora italiana. Mirco ha vinto a modo suo. Praticamente fuori quadro fino ai 200 finali, è apparso con un trucco di prestidigitazione per attaccare a fondo il suo compagno di scuderia e dominarlo in souplesse negli ultimi 50 metri nei quali nella mente di Mirco sono passati tanti pensieri ed ha avuto anche il tempo di fare il segno del 4 per festeggiare insieme ad un popolo che da qualche anno lo ha adottato.
Mirco era per la prima volta in sella a Duramente (King Kamehameha), come con Neo Universe, un cavallo molto difficile da montare che all'ingresso in retta ha anche un pò scartato per cominciare ad evitare gli avversari che piano piano gli sono venuti incontro. Mirco lo gestito in punta di dita ed ha incartato i colleghi, battendo Real Steel (Deep Impact) e Kitasan Black (Black Tide). Duramente, allenato da Noriyuki Hori per i colori della Sunday Racing Co. Ltd., è alla terza vittoria in 5 uscite. Quando ha perso, lo ha fatto per il suo caratteraccio. Ma ha trovato le mani di un maestro che lo hanno portato nella storia di questa corsa. Seguiranno approfondimenti. IL VIDEO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.  Duramente ha debuttato con un secondo posto a Tokyo in Ottobre, ha vinto la sua maiden sempre sui 1800 e poi al rientro stagionale ha dominato nelle Sainpaulia Sho. Ha rifinito la preparazione nel Kyodo News G3 finendo alle spalle di Real Steel, ed ha sovvertito il riferimento vincendo nella giornata più importante della sua carriera, finora.
Poco prima del Satsuki Sho Mirco ha messo in cascina una affermazione su Rise to Fame (Zenno Rob Roy) per Yukihiro Kato e la Silk Racing Co. Ltd., e dunque sono 20 le vittorie stagionali sempre più lanciato verso la Classifica giapponese capeggiata da Yuichi Fukunaga con 47 vittorie. IL VIDEO DELL'INTERVISTA POST GARA CLICCANDO QUI.
NB: Per una manovra giudicata troppo avventata dai commissari sul finire della curva, Mirco Demuro è stato multato ed allontanato dalle piste per le prossime 4 giornate di corse. Resterà out fino al 3 Maggio, dunque perderà i prossimi 2 weekend di corse. Peccato! Comunque la news che riguarda Duramente è quella relativa al prossimo obiettivo dichiarato, il Derby Giapponese (Tokyo Yūshun) di domenica 31 Maggio.

sabato 18 aprile 2015

Newbury: Redstart e Muhaarar, sorprese nelle Greenham e Fred Darling verso le Classiche inglesi. Poker per Hamdan, tripletta per Frankie Dettori.

Non fa la distanza. Oppure non ha fatto il passaggio d'età. Delle due l'una per commentare la sconfitta di Tiggy Wiggy (Kodiac) nelle Fred Darling Stakes G3 sui 1400 metri di Newbury (VIDEO CORSA QUI). La figlia di Kodiac (Danehill) non è riuscita a dare quel quid in più di quando corre sui 1200, e sebbene in carriera abbia vinto anche le Cheveley G1 sui 1200, è riuscita a perdere da Redstart (Cockney Rebel), una cavalla nascosta, con in sella Pat Dobbs la quale ha battuto Jellicle Ball (Invincible Spirit). Redstart, allenata da Ralph Beckett, aveva vinto una maiden in autunno dopo un secondo posto al debutto, ed era al rientro. Quanto a Tiggy, probabilmente non correrà le 1000 Ghinee. 
Non deve essere stata una giornata esaltante per Richard Hannon che anche nelle Greenham Stakes G3 (VIDEO CORSA QUI) proponeva un caldo favorito in Ivawood (Zebedee) il quale non ha dato il cambio di marcia che ci si aspettava ed a vincere è stato un carichissimo Muhaarar (Oasis Dream), allenato da Charlie Hills per Sheikh Hamdan bin Rashid Al Maktoum, che ha piazzato al secondo un altro suo portacolori allenato da Hannon, cioè Estidhkaar (Dark Angel). Per Ivawood una deludente prestazione, ma sopra le righe la giornata di Frankie Dettori che con una monta energica ha dimostrato di essere molto in forma in questo scorcio di stagione. Per lui una tripletta in giornata da 441-1 per aver vinto in sella a Ayaar (Rock of Gibraltar) nella Spring Cup e Mr Singh (High Chaparral) per John Gosden! Well done ragazzaccio. Ah, da sottolineare il record della pista per Muhaarar in 1m 20.80s (fast by 2.00s)!
Bella giornata l'ha passata anche Hamdan con 4 successi a Newbury. Oltre a quelli menzionati va detto di Intilaaq (Dynaformer) che ha vinto una maiden per dispersione, 8 lunghezze margine. Si tratta di un fratellastro di Farmah (Speighstown), vincitrice di Aloisi G3 in Italia lo scorso anno. Di questo sentiremo parlare ancora. La mamma è la Classica Torrestrella. VIDEO CORSA QUI. In chiusura vittoria per Sahaafy (Kitten's Joy), puledro che fu acquistato per $260,000. Poker per Hamdan e tripletta anche per Paul Hanagan che ha vinto in apertura. 
Da menzionare anche le John Porter Stakes G3 (VIDEO CORSA QUI) sul miglio e mezzo per anziani che hanno lanciato un progressivo Arab Spring (Monsun), allenato da Sir Michael Stoute, con un energico Ryan Moore in sella tenendo a bada Peter's Moon (Dylan Thomas), mentre delude anche qui Romsdal (Halling). Per il vincitore obiettivo Coronation Cup G1 il 6 Giugno ad Epsom.

Italians: A segno Antonio Fresu a Newbury, doppietta per DemurOne (18) ad Hanshin..e domenica le 2000 Ghinee JAP.

La rubrica degli italiani all'estero si arricchisce di un altro capitolo, itinerante. Ieri a Newbury una bella affermazione per Antonio Fresu che continua nella sua esperienza inglese arricchendo sempre di più il suo bagaglio tecnico scalando posizioni. In sella al 2 anni debuttante Harvard Man (Equiano) ha colpito duro a 7/1 per il training di Brian Meehan ed i colori di Earle Mack in una maiden sui 1000 metri, battendo in lotta Richard Hughes su Ring Of Truth (Royal Applause), una portacolori della Regina presente all'ippodromo. IL VIDEO DELLA CORSA CLICCANDO QUI. Per il jockey italiano è la 4° vittoria in 7 ingaggi nel 2015, con uno strike rate del 57%. Insomma, una bella soddisfazione per un fantino che ha deciso di lasciare l'Italia ad inizio 2014 dopo aver sfiorato il titolo dei fantini nel 2013 in lotta con Dario Vargiu e Carlo Fiocchi e tornando spesso in Italia quando gli impegni glielo permettono. Complimenti da parte dello staff di Mondoturf. 
Voltando l'obiettivo ad Oriente, Mirco Demuro nella giornata di sabato ha ottenuto una doppietta ad Hanshin che gli hanno fatto lievitare il conto delle affermazioni da Marzo a quota 18, con un totale complessivo da quando ha cominciato ad andare in Giappone a 372 vittorie totali. La prima vittoria di giornata è arrivata a bordo di Ask Jordan (Kinshasa no Kiseki) per Kenji Nonaka ed i colori di Toshihiro Hirosaki. L'altra vittoria è maturata a bordo di Satono Kingly (Daiwa Major e l'italian bred Fanjica), per il training di Hideaki Fujiwara ed i colori di Hajime Satomi. Mirco è anche arrivato terzo in..

venerdì 17 aprile 2015

Les italiens: Vittoria in Listed per Cristian Demuro con il grigio Billabong, Moi Meme per i colori Vittadini debutta e vince

Molta Italia ieri a Longchamp. Nell'unica corsa di black type in giornata, il Prix Lord Seymour Lr sul miglio e mezzo, abbiamo vissuto un intenso finish che ha visto protagonista il grigio Billabong (Gentlewave) che aveva in sella Cristian Demuro e che ha catturato la prima corsa importante della sua carriera, battendo Glaring (Champs Elysees) e Spirit's Revench (Spirit One) in lotta furibonda sin sul palo. Per il jockey italiano era la 12° affermazione stagionale. Curiosa la storia del grigio: Allevato in Marocco dove ha vinto 9 delle sue 11 corse disputate, è stato trasferito da Pascal Bary lo scorso anno. Si è piazzato a Chantilly in condizionata, poi è arrivato terzo a Kempton Park in una Listed e poi ha vinto ancora a Chantilly mentre a Saint Cloud aveva ottenuto un bel piazzamento. Di proprietà di Abdelouahed El Alami ed allevato dallo Stud Jalobey, è un prodotto della fattrice Lunattori (Vettori). IL VIDEO DELLA CORSA QUI. A proposito di Cristian Demuro e di italiani in Francia va celebrata anche l'affermazione a quota shock di qualche giorno fa con Angry Kitten (Kitten's Joy) a Chantilly per i colori ed il training di Gianluca Bietolini. Sempre in tema di Bietolini in Francia, a Chantilly ancora, quarto posto in condizionata per Eye Candy Kitten (Kitten's Joy), iscritta al nostro Regina Elena G3
Nel Prix de Chaillot, una condizionata per femmine di 3 anni debuttanti, ha destato un ottima impressione Moi Meme (Teofilo), colori di Franca Vittadini per il training di Pascal Bary, che ha vinto impressionando con in sella Thierry Thulliez. Moi Meme è prodotto della fattrice Di Moi Oui (Warning), di una famiglia molto rinomata e sviluppata interamente dalla Franca. Complimenti!
Nel Prix de la Defense, una reclamare sui 1400 metri in erba, discreto terzo posto per Super Nothing (Siyouni) per i colori di Ferdinando Fratini ed il training di Alessandro Botti, con Cristian Demuro in sella.

#Tattersalls Craven Breeze-Up Sale 2015, top price un maschio da War Front venduto per gns850,000. Ecco il report..

Come spesso accade, il secondo giorno è stato quello del botto per le Craven Breeze Up Sale organizzate da Tattersalls. Intanto diamo qualche numero: Il day 2 ha visto 64 cavalli offerti di cui 55 venduti per un movimento totale di gns6,589,500 (+30%) con la media a gns119,809 (+11%) ed il prezzo mediano a gns80,000 (+29%). In generale, nella 2 giorni, venduti 96 cavalli sui 121 offerti per un movimento complessivo di 9,893,500 (-6%), una media a gns103,057 (-9%) ed il prezzo mediano a gns71,000 (+1%). Dunque una seconda giornata in controtendenza rispetto alla prima sessione, ma il fatturato totale ne ha comunque un pò risentito. Non per la parte alta del mercato che ha retto bene; Il top price è stato un maschio da War Front (Danzig) acquistato per la cifra quasi record di 850,000 guineas, il secondo prezzo più alto in Europa per un breeze da quando sono state inventate. Il cavallo era stato consegnato da Willie Browne’s del Mocklershill ed il bid risolutivo è stato quello di Alex Elliot, mentre tra gli underbidder figura il The China Horse Club’s tramite Michael Wallace e Tony Nerses. Alex Elliot ha comprato il cavallo in partnership con Jamie McCalmont per conto di Michael Tabor, dunque torna al Coolmore che supporta così il suo stallone. IL VIDEO DEL BREEZE QUI.
Il secondo prezzo più alto della sessione è anche un gran profit. Presentata da Norman Williamson’ della Oak Tree Farm, ha venduto una figlia di Exchange Rate (Danzig) venduta ad Oliver St Lawrence per 350,000 guineas. Pensare che Williamson l'aveva pagata solo $45,000 negli Stakes lo scorso anno.
Come nella prima sessione, gli italiani sono stati attivi. In particolare Marco Bozzi ha comprato il Lot 90, un maschio da Blame (Arch) e Miss Forest City (Coronado´s Quest) per gns35,000 per un cavallo presentato dal Knockanglass Stables irlandese, che in USA era andato invenduto alle Keeneland per $20,000. Federico Barberini ha comprato poi, rispetto ai 2 della prima giornata, anche il Lot 118, un maschio da Frozen Power (Oasis Dream), mezzo fratello del vincitore delle Abernant G3 ieri Astaire (Intense Focus), che a 2 anni riportò le Middle Park G1 e si propone come uno dei velocisti più interessanti nella stagione.

Newmarket, Craven Meeting day 2: Kool Kompany da dominatore, obiettivo Colonia o Longchamp. Ecco il report della giornata

Dal tradizionale test per le 2000 Ghinee di Newmarket, nelle Craven Stakes G3 (VIDEO QUI), è emerso il nome di Kool Kompany (Jeremy), già vincitore di G2 nella carriera giovanile, che nonostante la resa di 3 libbre ha avuto vita abbastanza facile nei confronti di Nafaqa (Sir Percy) e Moheet (High Chaparral). Il cavallo allenato da Richard Hannon, che lo scorso anno vinse con Toormore, non ha sofferto troppo completando il miglio in 1m 38.86s (slow by 3.76s), una misura non propriamente eccezionale. L'impressione è che Hannon abbia pallottole più pesanti da far valere qualche settimana e difatti Kool Kompany punterà alle 2000 Ghinee tedesche o quelle francesi, saltando quelle inglesi. La giornata di Newmarket ha dato qualche spunto nella seconda prova di G3 di giornata nelle Abernant Stakes (VIDEO QUI) vinte dal ritrovato Astaire (Intense Focus), positivo dal suo rientro di Marzo, che ha "challengiato" con Watchable (Pivotal) e Music Master (Piccolo). Astaire aveva vinto le Middle Park Stakes G1 salvo poi saltare la stagione Classica e puntare dritto alle prove sulla velocità contro gli anziani con alterne fortune ed ottenendo al massimo un piazzamento nelle Duke Of York Stakes G2. Il cavallo allenato da Kevin Ryan proverà a migliorarsi in questa stagione proprio sul tema della velocità. 
Il Godolphin French Navy (Shamardal) invece è riuscito a dare seguiro al filotto di affermazioni vincendo anche le Earl of Sefton Stakes G3 (VIDEO QUI) ottenendo la quarta vittoria consecutiva migliorando rispetto alla scorsa stagione, battendo Arod (Teofilo), allevato dall'italiano Alberto Panetta. Nel Trophy (VIDEO QUI) per i neo tre anni a vincere è stato Cape Clear Island (Fastnet Rock) per padre Aidan O’Brien che ha battuto i rivali storici di Godolphin Greatest Journey (Raven’s Pass), con il Balding Rocky Rider (Galileo) per la Qatar Racing al terzo posto. In particolare Rocky Rider è iscritto al Derby Italiano e con la prestazione di oggi può pensare al suo futuro che può anche essere italiano.
Sabato a Newbury le Greenham G3 come altro trial per le 2000 Ghinee. 

giovedì 16 aprile 2015

#Tattersalls #Craven Breeze Up Sale, day 1: Top price per un maschio da Canford Cliffs da gns300,000. Tra i prezzi più alti gns160,000 spese da Marco Bozzi per un Distorted Humor destinato a Gianluca Bietolini in Francia

In occasione della prima vera giornata in erba per il galoppo inglese ed europe, si è tenuta la prima giornata delle Tattersalls Craven Breeze Up Sale delle 2 previste, con un totale di 57 puledri offerti di cui 41 venduti (il 72%), per complessive gns3,304,000 raccolte (-39%) con una media di gns80,585 (-31%) ed il mediano a gns65,000 (-14%). Il top price della sessione è stato per un maschio da Canford Cliffs (Tagula), stallone alla prima annata di produzione in pista, presentato da Paddy Twomey del Athassel House Stud e battuto da Charlie Gordon-Watson per 300,000 guineas dopo aver battuto la concorrenza di Jamie McCalmont e Luke Lillingston. Il cavallo, che si chiama Sparte Quercus, ha ovviamente breezato benissimo ed è destinato al mercato di Hong Kong. Era stato pagato €65,000 da puledri e dunque un profit del 500% circa. IL VIDEO DEL BREEZE CLICCANDO QUI.
John Ferguson si è invece assicurato il secondo prezzo più alto dell'asta. Per 250,000 guineas ha acquistato un figlio di Oasis Dream (Green Desert), mezzo fratello del campione Mount Nelson (Rock Of Gibraltar) e fratello pieno di Monitor Closely. Gli underbidder sono stati John Gosden e l'agente Ross Doyle. 
Il terzo prezzo più alto della sessione è stato per i gns200,000 spesi per un primo prodotto. Alastair Donald del Sackville Donald si è assicurato le prestazioni agonistiche di un figlio di Stormy Atlantic (Storm Cat), nato presto, e apparso molto veloce e forte. Andrà in training da Ed Walker per un nuovo proprietario di Hong Kong il quale ha acquistato anche un figlio di Cape Blanco (Lot 4) sempre destinato ad Ed Walker. 
Un pò di italianità c'è stata per un colpo mirato: Marco Bozzi ha comprato per gns160,000 il Lot 61, un maschio da Distorted Humor (Forty Niner) che si chiama Wicked Wink, prodotto della fattrice Genuine Devotion (Rock Of Gibraltar) nato a Gennaio. Da yearling era costato $80,000 ed era presentato dal Brown Island Stables. Per stessa ammissione dell'agente italiano sulle colonne di EBN, il puledro è stato acquistato in una partnership con gli italo-americani John D’Amato e Mike Pietrangelo, ed ora entrerà in training in Europa da Gianluca Bietolini in Francia. Lo stesso Gianluca ieri ha vinto con Angry Kitten a quota shock a Chantilly, con in sella Cristian Demuro alla 11° affermazione stagionale. Tornando alle aste, John D'Amato è anche partner di Biz The Nurse nella nuova carriera americana. Il vincitore del Derby 2013 è ora allenato da Tom Albertrani negli States, alla prima americana sull'erba ha vinto e correrà sabato a Keeneland le Dixiana Elkhorn Stakes G2 da $250,000 con Luis Saez in sella. Lo seguiremo con interesse, intanto complimenti per il colpo! IL VIDEO DEL BREEZE CLICCANDO QUI.
A proposito di italiani acquirenti nelle Craven Breeze Up Sales da segnalare 2 acquisti per Federico Barberini per clienti stranieri. Mentre Marco Bozzi ha acquistato anche il primo lotto in catalogo, un figlio di Lawman (Invincible Spirit) che ha realizzato gns25,000. Vi terremo informati sulla seconda sessione che avverrà oggi. TUTTI I VIDEO DEI BREEZE CLICCANDO QUI.

Newmarket, Craven Meeting day 1: Golden Horn impressiona nelle Feilden, Osaila vince le Nell Gwyn. Doppietta Frankie..

Il gigante delle corse inglesi si è finalmente risvegliato. Per molti, l'anno delle corse inizia ufficialmente con il Craven Meeting a Newmarket e nella giornata inaugurale sono andate in scena delle prove che potranno dare indicazioni interessanti in vista delle 2000 Ghinee di Newmarket, anche se i grossi calibri se ne stanno ancora al calduccio ed effettueranno il rientro stagionale direttamente nella prima Classica. Che poi, a guardare bene l'albo d'oro, è una cosa che capita sempre più di frequente. Che siano seconde linee dunque quelle scese in pista tra ieri ed oggi (di cui parleremo a tempo debito)? Forse si, almeno a guardare i risultati. Tra le femmine delle Nell Gwyn G3 ha vinto al rientro Osaila (Danehill Dancer) per i colori dell'Al Shaqab, il training di Richard Hannon e la monta abbastanza decisa di Frankie Dettori (alla vittoria numero 531 a livello di Gruppo). Vincitrice delle Princess Margaret Stakes G3 e terza nella Breeders’ Cup Juvenile Fillies Turf G3, Osaila ha regalato al suo allenatore un'altra edizione di questa corsa dopo Esentepe qualche anno fa mentre la grigia Sky Lantern fu seconda in questa corsa nel 2013, poi vinse le 1000 Ghinee ed una serie di G1 molto buoni. La figlia di Danehill Dancer ha completato i 1400 metri in 1m 23.24s (slow by 0.74s), la misura più veloce degli ultimi anni di questa prova, tuttavia lottando come una forsennata per battere una buona New Providence (Bahamian Bounty) con la favorita Beautiful Romance (New Approach) solo terza e l'italian bred Astrelle (Makfi), mezza sorella di Porsenna, quarta allo steccato con poco spazio. IL VIDEO DELLE NELL GWYN QUI.

martedì 14 aprile 2015

Capannelle, verso Parioli e Regina Elena. Ecco i rimasti all'ultimo forfait di lunedì. Stranieri quasi tutti out..

Nella giornata di lunedì sono stati diffusi dall'ufficio tecnico di Capannelle la lista dei rimasti alle prime Classiche italiane che si terranno domenica 26 Aprile a Capannelle. Scesi ovviamente numericamente, sono andati via anche gli stranieri che dunque non parteciperanno a meno di eventuali supplementazioni di giovedì 23 aprile, termine ultimo per inserire nomi dell'ultima ora. Tra i maschi l'unico straniero rimasto è Muqaawel (Daaher), un ex Johnston homebred di Shadwell, ora passato agli spagnoli Ana Imaz Ceca per i colori della Trofeu Empresarial SL. Ha vinto recentemente una condizionata sul polytrack di Deauville interessante. Tra le femmine via tutte le invader eventuali, l'unica rimasta è Stormfly (Dark Angel) per Dermot Weld, ma avendo già vinto domenica scorsa a Leopardstown di 4 lunghezze il suo G3 in preparazione alle 1000 Ghinee di qualche paese, ed è già troppo buona per noi e per venire in Italia. Tra l'altro la proprietà ha già dichiarato che probabilmente faranno rotta su Longchamp per le Poule francesi. Tra le rinunce "dolorose" anche Eye Candy Kitten che domani correrà in Francia e la bottiana Wordless, che batterà altre strade sulla distanza. Comunque, ecco i rimasti ad un paio di settimane di distanza dal big event. Sottolineati in neretto i probabili partenti. A proposito di fantini, ancora è presto per fare delle scelte definitive (alcuni fantini sono sotto contratto e dunque le scelte sono obbligate), si sta lavorando a qualche nome di spicco dall'estero. Ma non anticipiamo nulla, sveleremo a breve i nomi. A Newmarket tra domani e giovedì il Craven Meeting con le prove preparatorie per le Classiche inglesi. Vi terremo informati anche di questo. 
CAPANNELLE DOEMNICA 26 APRILE 2015. PREMIO REGINA ELENA G3 - €143,000 - FEMMINE DI 3 ANNI - 1600 METRI PISTA GRANDE
A FARI SPENTI, ANCHISE, ARTE VOLANTE, AURY TOUCH, BIG VIOLETT, CETRA, CHERIE GOOD, DANSEUSE DE LUNE, FAVULUSA, FIGGIONNA, HYOSERIS, KOCNA, KYLLACHY QUEEN, LADY RO, LINARD, LONDON LIFE, MAREMMASANTA, NO BULL BABY, PURA FORMALITA, RESET IN BLUE, SEA CHANTER, SONG OF AFRICA, SOUND OF FREEDOM, STORM FLY, TESTA O CROCE, TROPICANA JASMINE, TURRIALBA, WILLOW CREEK (28)

PREMIO PARIOLI SISAL MATCHPOINT G3 - MASCHI INTERI 3 ANNI - 1600 METRI PISTA GRANDE
ANOTHER WAY, AZARI, BEAUTY BOY, BREX DRAGO, BRIDGE EROS, CHANGE OF MOON, CIMA EVOLUTION, CLOCKWINDER, CORRAL CANYON, CRY OVER ME, DREAM IN JAPAN, EL DURAZNO, GEA AND TEA, GENERAL SHERMAN, HERO LOOK, INTENCIONADO, KLOUD GATE (dubbio Botticelli o Parioli), MUQAAWEL, PELANDRUN, PENSIERIEPAROLE, RAKESH, RATTLE NOIR, SADOWA RIZED, SAN MARCOS, SOPRAN ACHILLE, THECORNISHASSASSIN, VENNARECCI, VERBINSKY (se martedì pomeriggio andrà bene) WAALEEF, WINKLEMANN (30)
DICHIARAZIONE PARTENTI 24/4/2015 ORE 9,00.

lunedì 13 aprile 2015

Capannelle, Carlo Fiocchi day: Tris in giornata e quota 2000 vittorie in carriera. Endo Botti gongola con Evil Spell e Kaspersky. Priore, rientro con brivido.. obiettivo confermato nel Repubblica

Con le fiamme che escono dal naso. Immaginatelo così Carlo Fiocchi quando ha capito, proprio in quel momento, di poter ottenere la vittoria numero 2000 in carriera (1997 italiane + 3 estere) in sella ad Evil Spell (Dutch Art) nel Carlo Chiesa Lr. Alla fine ci ha messo mani e piedi, travolgendo tutto e tutti per piazzare quel "milestone" proprio li, un traguardo sentito, atteso, bramato, cercato e raggiunto. Si, alla fine in qualche modo le 2000 sarebbero arrivate, ma il gusto di farlo proprio oggi era massimo. Gridando, urlando contro il cielo. Proprio lui, Carlo, che ha dedicato il traguardo a papà Luigi scomparso da qualche mese. Lo stesso jockey che a Roma divide ed unisce, allo stesso tempo. Indiscutibile il suo talento e la sua scaltrezza in corsa. Ammirato e temuto, per certi versi, ha coronato il sogno vincendo a suo modo il Carlo Chiesa (VIDEO CORSA QUI), con una rabbia agonistica che gli è universalmente riconosciuta. Ha vinto e ringraziato Endo che gli ha messo a disposizione prima Kaspersky (Footstepsinthesand) nel Natale di Roma, poi Ragged Point (Duke Of Marmalade) nella maiden e poi una centratissima Evil Spell che ha caricato il palo da lontano e l'ha acchiappato lasciando con un palmo di naso proprio quella Universo Star (Excellent Art) finita seconda anche lo scorso anno. Ma quest'anno c'era una cordata di santi a guidare Fiocchi ed Endo. Terza, per la cronaca, è finita Spicy Jam (Holy Roman Emperor) che rispetto al rientro ha ribaltato il riferimento con Stright Way (Distant Way), vincendo la sua personale battaglia contro questa. Malino, o benino, a seconda dei punti di vista, Omaticaya (Bernstein) che se l'è fatta tutta sui primi di gas, calando solo nel finale. Quella del Tudini se li sarebbe mangiati. Oppure, il Carlo Chiesa, è una corsa che le rimane indigesta. Tempo finale di 1m 09,87s su terreno scorrevole. Credito fotografico Fotoippica3.0, altre foto disponibili sulla pagina Facebook raggiungibile cliccando QUI.
Come detto Endo Botti e Cristiana hanno goduto e si sono beati di una giornata sopra le righe rubando quella scena che di solito vede il volto di cugino Stefano, per una volta in ombra rispetto al parente prossimo. Senza dire che prima, per poco, non beffavano il Priore nelle condizionata di apertura e di cui parleremo dopo. Nella seconda ecco di nuovo la conquista dell'eldorado con Kaspersky (Footstepsinthesand) che ha festeggiato così il Natale di Roma (VIDEO CORSA QUI) regalando una doppietta a tinte La Nuova Sbarra con il secondo ottenuto da Lodovico Il Moro (Shamardal). I due si rivedranno nel Vittadini G2 di Giugno oppure no, se Kaspersky finirà per fare un tentativo all'estero oppure se Lodovico tornerà ai 2000 metri. Flute di champagne a volontà stasera a Pisa. Ma non a Cenaia, dove si brinderà ma solo a prosecco. 
Intanto va menzionato il ritorno in pista, e conseguente vittoria, per il campione italiano 2014 Priore Philip (Dane Friendly), portabandiera di un ippica sempre più bistrattata. Il sauro ha fatto passare un brutto momento ai suoi sostenitori facendogli strizzare le terga quando, ai 100 finali, non si era ancora staccato dando adito all'affondo di Dark Sea (Sea The Stars), relegato poi a mezza lunghezza. Ma come, un cavallo ancora maiden può impensierire Piore? Intanto Dark Sea è migliorato, e poi mica è detto che Priore abbia fatto il Priore. Anzi...Nella condizionata fatta su misura ha comunque reso la condizione, la corsa e la testa dentro all'agonismo. Comunque, ha vinto, e Dario Vargiu ha tenuto a tranquillizzare tutti al rientro. Meglio così, alla fine ne vedremo una versione più lucida fra 3 settimane, nel Premio Presidente della Repubblica del 10 Maggio. Poi, si vedrà....noi possiamo vantare il primato di aver visto uno Stefano Botti rigidissimo che accompagnava con lo sguardo Dario Vargiu. E poi, una gocciolina di sudore, di quello freddo che attraversava il volto.. IL VIDEO DEL PREMIO UNPCPS QUI.

domenica 12 aprile 2015

America: Verso il Kentucky Derby, American Pharoah domina l'Arkansas Derby per 8 lunghezze. Ecco gli altri contenders..

Mancano 20 giorni o giù di li al 3 Maggio, data nella quale si correrà il Kentucky Derby e dal bussolotto delle prove preparatorie è emerso quello che sembra ora essere il chiaro favorito per la corsa delle rose. American Pharoah (Pioneerof The Nile), un homebred della Zayat Stables, ha fatto capire chiaramente le sue intenzioni stravincendo l'Arkansas Derby G1 ad Oaklawn Park con una impressionante affermazione per ben 8 lunghezze di margine. IL VIDEO DELL'ARKANSAS DERBY QUI. Nelle mani di Victor Espinoza, il cavallo allenato da Bob Baffert ha guadagnato definitivamente il pass per la prima prova della triple crown americana ottenendo i 100 punti necessari per essere sicuro di entrare nella griglia dei 20 papabili, portandosi a 160 punti, come 4° nome dietro ad International Star (Fusaichi Pegasus), portacolori della famiglia Ramsey vincitore del Louisiana Derby G1 (VIDEO QUI), poi il cavallo della Kaleem Shah Dortmund (Big Brown), un enorme cavallone che ha vinto il Santa Anita Derby G1 (VIDEO QUI) sempre per Bob Baffert, ed il vincitore delle Toyota Blue Grass G1 (VIDEO QUI) di Keeneland Carpe Diem (Giant's Causeway) i quali hanno rispettivamente 171, 170 e 164 punti. 
American Pharoah è un pesante candidato, comunque, favorito dell'antepost a 5/1 rispetto agli avversari menzionati sopra. Ha vinto le Rebel Stakes G2 al rientro a metà Marzo sempre ad Oaklawn e poi ne ha inanellate altre 3 con l'Arkansas Derby, combinando complessivamente 22 lunghezze ed 1/4. Altro nome caldo sulla strada per le rose è Frosted (Tapit), un portacolori di Godolphin allenato da Kiaran McLaughlin che nel passaporto verso Churchill Downs ha 100 punti guadagnati nelle Wood Memorial Stakes G1 (VIDEO QUI) di Aqueduct ottenuto ad inizio Aprile. Senza dimenticare Mubtaahij (Dubawi) per Sheikh Mohammed bin Khalifa Al Maktoum che si è guadagnato la candidatura vincendo per dispersione l'UAE Derby G2 (VIDEO QUI) di Meydan. Questo cercherà l'impresa di vincere il Kentucky Derby preparandosi a Dubai. Cosa mai riuscita sinora a Godolphin.... e questo è un interessante tentativo. Questa è la situazione a 3 settimane scarse dal big event, in una corsa che lo scorso anno ha laureato il sogno di California Chrome (Lucky Pulpit). Già, perchè alla fine il Kentucky Derby è una corsa difficile e per vincere bisogna avere fortuna, un cavallo forte, agile, ed ancora fortuna. Basti pensare che Todd Pletcher e Bob Baffert, due allenatori che hanno sempre i cavalli più forti che compongono per 2/3 complessivamente la griglia dei partecipanti, lo hanno vinto negli ultimi 15 anni solo 2 volte, messi insieme. Ecco l'albo d'oro del Kentucky Derby, cliccando QUI. Vedremo poi quanti di loro riusciranno a vincere anche le Preakness Stakes e le Belmont Stakes, per cercare di prendersi quella maledetta "triple crown" che non viene raggiunta dal 1978 quando a vincere fu Affirmed battendo in tutte e 3 le prove il suo rivale Alydar

Italians: A Lingfield Fanciful Angel (Blueberry, Marco Botti ed Andrea Atzeni) vince in Listed. DemurOne a quota 16 in JPN

La rubrica "italians" all'estero ci da spunti ogni settimana per parlare dei nostri jockey, cavalli, e tutto ciò riconducibile ad un pò di italianità all'estero. Stavolta parliamo di una connection tutta italiana guidata da Marco Botti ed Andrea Atzeni. In Inghilterra sabato pomeriggio la Blueberry ha avuto il suo giorno di gloria a Lingfield grazie alla vittoria di Fanciful Angel (Dark Angel) il quale ha sovvertito chiaramente le gerarchie rispetto alla Spring Cup Lr qualche settimana fa, sbattendo stavolta la porta in faccia a Lexington Times (Paco Boy) nelle International Stakes Lr, la corsa più importante sul sintetico di ieri pomeriggio. Il figlio di Dark Angel (Acclamation), un grigio come suo padre, è finito forte nelle mani del jockey sardo ottenendo il primo successo di prestigio (VIDEO CORSA QUI per abbonati ATTHERACES) per un cavallo che ha vinto al debutto a Yarmouth, era finito quarto nelle Sirenia Stakes G3 di Settembre e terzo ancora nelle Rockingham Stakes in Ottobre ed ora vanta per i coniugi Bezzera 2 vittorie in sette uscite. Allevato da Berjis Desai ed acquistato per £50,000, è prodotto della fattrice Fanciful Dancer (Groom Dancer), di una famiglia sviluppata da Juddmonte. Chissà che Fanciful non pensi ad un summit nel Premio Parioli G3 fra due settimane...anche se dovrebbe essere supplementato. Molto probabilmente, per stessa ammissione di Marco Botti, potrebbe correre le Mehl-Mülhens-Rennen G2 (2000 Ghinee tedesche) di Colonia.
A proposito di Atzeni, ieri a Lingfield ha vinto anche un'altra corsa doppiando nel pomeriggio e raggiungendo quota 13 vittorie in stagione in 63 uscite con uno strike rate del 21%.
Cambiando decisamente argomento e continente, parliamo di come sta procedendo l'esperienza di Mirco Demuro in Giappone. La scorsa settimana ha inanellato una serie impressionante di secondi posti e come culmine una sola vittoria elaborata dal gran lavoro che gli ha fatto raggiungere quota 15. In questo weekend il refrain è stato lo stesso, tanti piazzamenti tra sabato ed in particolare domenica, e solo una vittoria a bordo di Bronx Silver (Kurofune) per Naohiro Yoshida ed i colori della Shadai Race Horse Co. Ltd che comunque gli permetterà di entrare in classifica con la sedicesima (16) affermazione dalla sua nuova carriera giapponese. Mirco questa mattina montava anche le Oka Sho G1, le 1000 Ghinee giapponesi sempre ad Hanshin, ma è riuscito ad ottenere solamente un quarto posto in sella a Queen's Ring (Manhattan Cafe), una delle più attese. A vincere è stata nettamente Let's Go Donki (King Kamehameha) con lo scatenato Yasunari Iwata a bordo. Seconda Culminar (Deep Impact) e terza Contessa Thule (Deep Impact) con Christophe Lemaire, tornato senza contraccolpi già dalla scorsa settimana dopo la squalifica per uso di Twitter in ritiro precorsa. 
Qualche giorno fa in QATAR ancora una doppietta per Marco Monteriso (il 9 Aprile) arrivato a quota 29 vittorie. Anche Alberto Sanna si sta facendo infinito onore ed il conto delle sue vittorie è salito a 18 sigilli.

sabato 11 aprile 2015

Roma, Desilva e Busher King i primi 2 anni sbocciati. Domenica rientra il Priore, c'è il Carlo Chiesa ed il Natale di Roma

Puntuale come il pendolino quando c'era lui, sono arrivate le prime corse per i 2 anni del 2015. I cavalli della generazione 2013 sono ripartiti da qui, ed in particolare sono ripartiti da li proprio i "siciliani" Melania Cascione e Seb Guerrieri che un anno dopo Rainbow Angel lo scorso anno, si sono presentati con l'interessante Desilva (Zebedee) nella prova per i maschi. Il figlio di Zebedee, stallone rivelazione lo scorso anno, allevato dal Tally-Ho Stud e comprato per €8,500 alle Tattersalls September Yearling Sale, ha vinto di 5 nonostante una partenza lenta e chiudendo in 59,94s, montato da un puntuale Peppe Ercegovic. VIDEO CORSA QUI.
L'impressione è stata buona, ma come al solito ci si inerpica nell'eterno dualismo del confronto con le femmine che, per quanto riguarda la giornata di ieri, hanno realizzato qualcosa in meno dal punto di vista del tempo. A vincere è stata Busher King (Bushranger), una femminuccia ad onta del nome, presentata dal team Celli-Cassanelli nelle mani di Paolo Aragoni. Pagata €800 alle Tattersalls Ireland September Yearling Sale ha immediatamente ricondizionato il suo valore vincendo con stile dopo una partenza ancora brillantissima e finendo in 59,12s. VIDEO CORSA QUI. Vale la pena dire che entrambi erano a reclamare per €20,000 ma nessuno ha presentato offerte per i 2 vincitori.
Intanto nella domenica che ci aspetta mille i motivi di interesse. Innanzitutto il rientro di Priore Philip (Dane Friendly) al quale è stato disegnato un "capino" su misura per un rientro che dire soft è riduttivo. La condizionata sui 1800 metri in pista grande da €4250 al primi, dove darà via 3 chili per le vittorie dello scorso anno. I rivali sono il meglio o quasi dell'italianità su distanze tra il miglio ed i 2000 metri. Nella proposizione di corsa si specifica che è aperta a tutti quelli che non abbiano vinto un G1 dal 10 Novembre, dunque il Priore ci rientra eccome e pare proprio fatta apposta. Pare eh. Non vogliamo fare polemiche ma destare gli animi e creare un motivo di discussione e raccontare come ci siano partiti a favore di queste corse, cioè fatte appositamente per cavalli buoni e finalizzate ad obiettivi di prestigio, magari, e partiti di quelli contro, cioè quelli che dicono che uno come lui deve rientrare in corse di Gruppo e basta. Noi avremmo preferito vederlo in un Signorino Lr o Ambrosiano G3 oppure nel Natale di Roma sul miglio, dove avrebbe dato più dei 3 chili che darà via domenica. Questione di idee. I PARTENTI DEL PREMIO UNPCPS QUI.
Vabè, innanzitutto non è che di cavalli italiani di quel lignaggio ce ne siano troppi, poi rivediamolo in pista e come si comporterà. L'obiettivo è chiaro ed è quello del Repubblica G1 del 10 Maggio. Se andrà bene, forse, allungherà. Diciamo forse perchè pare la proprietà sia favorevole a correre solo 4 corse in un anno. Dunque rientro, poi Repubblica e siamo a 2. Poi se veramente si vorrà pensare al miglio e mezzo di Parigi, un rientro e poi l'Arc. E siamo a 4 così, senza il Milano. Ma chiaramente siamo nel campo delle ipotesi, deciderà anche l'allenatore pensiamo... Speriamo che domani si infiammino le anime per rivedere all'opera il campione dopo lo sproposito dei primi di Novembre nel Premio Roma G1. Dubitiamo ci sia tanta gente per via del fatto che giocano Lazio e anche Roma, in giornata. Peccato.
In programma anche il Carlo Chiesa Lr, da quest'anno declassato dallo status di G3, ma sempre sulla distanza dei 1200 metri come avviene dal 2007 quando fu compreso che una prova del genere avrebbe reso meglio aprendola alle 3 anni sul tema della velocità che possono poi pensare anche al Regina Elena G3. Finora in 2 hanno fatto questo cammino. Zobenigo si piazzò qui e nell'Elena, e stessa cosa fece Clorofilla che poi vinse il Carlo Chiesa a 4 anni, prima di essere venduta questa stagione come fattrice. Le vincitrici dal 2007 sono state Docksil (Docksider), Love Intrigue (Marju), L’Indiscreta (Desert Prince), Alta Fedeltà (Oasis Dream), Sandlash (Holy Roman Emperor), Noble Hachy (Kyllachy), Bettolle (Blu Air Force) e Clorofilla (Refuse To Bend), a 4 anni. Solo 3 di queste (L’Indiscreta, Alta Fedeltà e Noble Hachy) non sono state in seguito vendute come fattrici all'estero. In pista tornerà Omaticaya (Bernstein), che lo scorso anno era la favoritissima ma fu vittima della famosa partenza con la gabbia chiusa. La ragazzaccia di Fazio si è poi rifatta nel Tudini G3 contro i maschi ed il mondo intero, e così come quest'anno da favorita ha perso al rientro, ci si aspetta sempre grandi cose da lei. Ad attenderla sicuramente Universo Star (Excellent Art), seconda lo scorso anno, rientrata con il botto e battendo Harlem Shake e Eldo River, proprio i due che avevano battuto al rientro Oma. I PARTENTI DEL CARLO CHIESA QUI.
Domenica il programma prevede anche il Premio Natale di Roma Lr sul miglio dove si presenterà al rientro Porsenna (Dylan Thomas), vincitore del Ribot G2 lo scorso anno, che darà via 3 chili a Kaspersky (Footstepsinthesand), Lodovico Il Moro (Shamardal), ed il rientrante Salford Secret (Sakhee’s Secret), l'unico che ha battuto Priore Philip nel 2014 vincendo il Parioli. Dopo un autunno travagliato, Riccardo Santini lo ha resettato per ripresentarlo in una stagione che dirà molto sul suo futuro. I PARTENTI DEL NATALE DI ROMA QUI.

San Siro: Firun passeggia nel Guido Clerici. Battuto Barbarous ed High Explosive. Quanto vale in prospettiva Derby?

E se fosse lui il nuovo nome per il Derby? Di sicuro è nuovo, poi vedremo se buono abbastanza. Lui è Firun (High Chaparral) e come note particolari ha il fatto di essere un figlio di High Chaparral progressivo, di proprietà della Rencati, e che ha vinto una corsa in passato dominata da Crackerjack King (vincitore di Derby), Autre Qualitè (secondo di Derby), Jakkalberry e Papetti, piazzati di Derby. La corsa in oggetto è il Guido Clerici, uno dei più illuminati analisti di corse per tanti anni, che ha dovuto attendere 4 corse in ostacoli per vedere onorata la propria memoria. Comunque, allenato da Stefano Botti, Firun (High Chaparral) ha vinto al debutto in Ottobre a San Siro e poi si è smarrito nel Premio San Giuseppe arrivando terzo di Fantastic Love, ma subendo uno schema molto veloce di gara. Si tratta di un puledro materialone che doveva per forza trovarsi bene a San Siro, su lunghe diritture e pista grandissima. Pesantone, si è messo sulle gambe ai 200 per risolverla con le sue lunghe leve e finendo in 2m 04,9s sui 2000 metri. Non è sembrato un fulmine di guerra, ma intanto batte una bandiera, come quella di Salice, sempre affascinante per chi è appassionato di corse. Quella giubba la vestì Falbrav che vinse tutto intorno al mondo, ma il Derby no. Dunque seguiremo con interesse il suo miglioramento eventuale. Firun è un fratellastro di Fanunalter (Falbrav) dunque figlio di Step Danzer (Desert Prince) seconda di Oaks d’Italia G1. Firun ha battuto l'Effevi Barbarous (Lope De Vega), che era stato acquistato proprio per il Derby ma finora si è rivelato non proprio straripante, e terzo è arrivato il "tedesco" High Explosive (Lope De Vega), che ha vinto una maiden Dusseldorf in sabbia per il Gestut Ammerland ed il training di Peter Schiergen, mentre ora è sellato da Klaudia Freitag. Cavallo sicuramente da distanza, vedremo quanto da Derby. Malino Sopran Achille, fratellino di Cima, e male al rientro L'ex imbattuto Authorized Cadeaux. IL VIDEO DEL GUIDO CLERICI CLICCANDO QUI.

venerdì 10 aprile 2015

Ryan Moore confermato come prima monta per il Coolmore nel 2015. Problemi di peso per Joseph O'Brien

Alla fine è arrivata anche l'ufficialità: Aidan O'Brien ha confermato nella tarda sera di giovedì che sarà Ryan Moore la prima monta per il gruppo Coolmore nel 2015. Padre Aidan ha parlato da Tipperary confermando tra l'altro che Joseph non è fuori del tutto ma monterà quando il peso glielo consentirà e che comunque avrà a disposizione anche Seamie Heffernan e Colm O'Donoghue come gregari utilizzati in modo proficuo gli scorsi anni. Padre Aidan ha inoltre dichiarato che Joseph potrà montare sempre più spesso in ostacoli, ora che a 21 anni il peso e l'altezza sono diventati inevitabilmente troppi, e non gli consentono più di montare a peso base, per esempio. Proprio per questo motivo lo abbiamo visto già montare in siepi a Limerick, quasi inaspettatamente. A Cork è tornato a montare in piano ma con un peso di 9st e 5lb (circa 59,3 kg) e la decisione è apparsa inevitabile. Ad ogni modo in casa c'è il nuovo che avanza, il fratellino di Joseph che si chiama Donnacha ed è molto promettente, ma ancora troppo giovane per sobbarcarsi sulle spalle le sorti del gruppo irlandese. 
Ryan Moore monterà domenica a Leopardstown il favorito dell'antepost Derby John F ­Kennedy nelle Ballysax Stakes G3. Ryan Moore ha montato spesso per il Coolmore negli ultimi anni ottenendo parecchi successi. Tra tutti si ricordano le Classiche: il Derby con Ruler Of The World nel 2013, e le 1000 Ghinee con Homecoming Queen nel 2012, ma forse la più bella di tutte in Australia con Adelaide. 

giovedì 9 aprile 2015

Supermarket Italia: Venduto ad Hong Kong Il Bagnino, trattativa saltata per Panther Cat, Classiche italiane sempre più povere.

Ne abbiamo dato notizia un mese fa, poi il post è sparito ed ora lo ripubblichiamo. Supermarket Italia. Ne sono successe di cose nelle scorse settimane ed in vista del Parioli e Derby, un paio di pedine importanti sono in fase di vendita con trattative a buon punto. Da Cenaia, dopo la partenza di Misterious Boy e Ginwar con destinazione Hong Kong, partirà a breve anche Il Bagnino (King Charlemagne) per il quale è stato raggiunto l'accordo economico che gli permetterà di iniziare la nuova carriera nell'ex colonia britannica in Cina.
Non solo Il Bagnino perchè da Roma stava per partire anche Panther Cat (Tale Of The Cat), secondo del Berardelli G3 alle spalle proprio di Misterious Boy, che avrebbe dovuto lasciare le scuderie di Gianluca Bietolini in una trattativa mediata da Marco Bozzi. Pare siano motivi soprattutto di rating ad aver fermato la trattativa. Ma in teoria, Il Bagnino, ce lo aveva ancora più basso. Sta di fatto che Panther Cat non ha corso il San Giuseppe a scopo precauzionale, ma rientrerà nel Botticelli di fine Aprile il 26.
Per rispetto della privacy non rendiamo note le cifre della vendita. L'Italia continua dunque a perdere potenziali protagonisti del turf nostrano, ed in tutto questo bailame l'unica che per ora non ha venduto e non ceduto alle lusinghe provenienti dall'estero è Felice Villa che è riuscito a resistere alle sirene cinesi per Hero Look (Lope De Vega), rientrato in quel modo ma oggetto di numerose trattative come testimonia la presenza di Federico Barberini domenica a Roma, intento a realizzare video al tondino di presentazione. E' andata come andata, chissà cosa accadrà ancora..