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venerdì 22 luglio 2016

L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI CAVALLI PUROSANGUE (ANAC) scrive al Ministero. Sollecito per i premi

A poco meno di 2 mesi dallo svolgimento delle aste Selezionate in Italia, l'ANAC, ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI CAVALLI PUROSANGUE nel nome del presidente  Isabella Asti Bezzera, ha voluto sollecitare il Ministero ad ottemperare al rispetto degli impegni presi dai vari organi istituzionali in merito al pagamento dei premi, ossigeno fondamentale per proseguire l'attività. Riceviamo a pubblichiamo con destinazione i seguenti soggetti: 
On.le Maurizio Martina – Ministro delle Politiche Agricole e Forestali; On.le Giuseppe Castiglione – Delegato Mipaaf Settore Ippica; Dr. Giuseppe Chirico – Segreteria On.le Castiglione; Dr. Luca Bianchi – Capo Dipartimento Politiche Ippiche; Dr. Francesco Abate – Direttore Generale Promozione qualità Agroalimentare e dell’Ippica
e.p.c. D.ssa Paola Finizio 
Milano, 21 Luglio 2016
Gentilissimi,
gli allevatori di cavalli purosangue affronteranno il 15 e 16 Settembre p.v. il momento più importante per la loro esistenza che significherà la possibilità o meno di continuare la propria attività; tale momento è rappresentato dalle Aste nazionali di cavalli purosangue che si terranno in quei giorni a Settimo Milanese.
A queste Aste sarà messa in vendita una parte proponderante della produzione italiana. Ogni soggetto rappresenta, per il proprio allevatore, 3 anni di lavoro, speranze e spese. E’ quindi evidente la rilevanza vitale di tale evento. Vi esprimiamo fortissima preoccupazione per le tempistiche di liquidazione dei premi del 2016. Nel momento in cui scriviamo la liquidazione dei premi ai proprietari del mese di Gennaio 2016 è ben lungi dall’essere completata.
In questa situazione di persistente instabilità e incertezza i proprietari potrebbero disertare le Aste ed i puledri rimarrebbero invenduti (come rammentato sopra ogni puledro costa al suo allevatore 3 anni di lavoro ed investimenti), costringendo molti allevamenti a chiudere definitivamente la propria attività.
Il comparto si trova nuovamente ad affrontare una situazione difficilissima che somma, al calo delle nascite causato anche dall’abbandono degli incentivi all’Allevamento (non sono ancora state pagate le Provvidenze 2011), la disaffezione dei proprietari causata degli inaccettabili ritardi nei pagamenti.
Vi preghiamo intervenire - prima del 15 Settembre - per risolvere definitivamente il problema dei pagamenti arretrati, nel tentativo di scongiurare la fine dell’allevamento italiano che tanta gloria ha avuto nel tempo e tanti posti di lavoro ha garantito al settore agricolo.

In attesa di un Vostro riscontro urgente, cordiali saluti.
A.N.A.C. Il Presidente - Isabella Asti Bezzera

mercoledì 20 luglio 2016

Ultim'ora King George: Out #Postponed causa infezione respiratoria, favorito è il supplementato #Dartmouth!

Colpo di scena! Postponed (Dubawi), il grande favorito delle King George Vi & Queen Elizabeth Stakes II di sabato 23 Luglio, non sarà della contesa a causa di una infezione respiratoria riscontrata in un lavoro di mercoledì mattina. A confermarlo è stato Roger Varian, di per se molto scrupoloso, che ha anteposto la salute del cavallo a tutto il resto. Non una cosa grave ma una respirazione non completamente "soddisfacente" emersa dopo l'endoscopia di routine dopo un lavoro forte e quindi la relativa infezione per la quale saranno necessari antibiotici che non gli permetteranno di essere al 100% per difendere la corona vinta lo scorso anno ad Ascot. 
A questo punto aumentano esponenzialmente le chance di Dartmouth (Dubawi) supplementato qualche giorno fa da Sir Michael Stoute dopo la convincente affermazione nelle Hardwicke Stakes G2 del Royal Meeting. Inizialmente installato a 11/2, attualmente è proposto intorno al 2/1. La vittoria di Dartmouth consentirebbe ai colori della Regina di ripetere la vittoria in questa corsa dopo quella di Aureole nel 1954, 62 anni fa. 
L'assenza di Postponed, la magia della Regina, ed un campo partenti decisamente più omogeneo, arricchirà una edizione che si presenta dunque interessantissime. Conferme degli altri sono arrivate per Highland Reel (Galileo), ora a 11/4 come secondo favorito, poi il Gosden Wings Of Desire (Pivotal) a 9/2.
All'ultimo forfait erano rimasti in 10, ma con l'assenza di Postponed e del suo battistrada Ajman Bridge (Dubawi), rimarranno dunque in 8 a contendersi la corona. Oltre a quelli citati anche Erupt (Dubawi), Second Step (Dalakhani) per Cumani con Jamie Spencer in sella, Sir Isaac Newton (Galileo) e Shogun (Fastnet Rock) per Aidan O'Brien e Western Hymn (High Caparral) sempre per Gosden. 

lunedì 18 luglio 2016

Verso le King George. Pronto per il doppio Postponed, supplementato il cavallo della Regina Dartmouth

Siamo a lunedì ma la settimana entrante è quella delle King George VI & Queen Elizabeth II Stakes G1 da Ascot. Cominciano ad arrivare le prime conferme e le prime rinunce. Ci sarà il sempre più favorito Postponed (Dubawi), il quale parteciperà con tutta la fiducia del caso da parte di Roger Varian che si è detto confidente per una buona prestazione del suo 5 anni, dopo la vittoria nello Sheema Classic G1 e nella Coronation Cup G1 che lo hanno di fatto lanciato nell’élite dei mezzofondisti. Postponed si rivelò al mondo proprio lo scorso anno quando era in training da Luca Cumani, salvo poi passare di mano dopo una burrascosa questione tra l’allenatore italiano e Sheikh Mohammed Obaid che di fatto poi lo consegnò nelle mani di Varian, capace di valorizzarlo ancor di più. Ha invece rinunciato il Godolphin Hawkbill (Kitten’s Joy) il quale dopo la vittoria nelle Eclipse Stakes G1 di Sandown bypasserà Ascot per puntare deciso verso le Juddmonte International Stakes G1 di York. 
L’ultima notizia riguarda invece la supplementazione del “regale” Dartmouth (Dubawi) per il quale Sua Maestà la Regina ha messo sul piatto £75,000 per consentirgli di partecipare, dopo il placet di Sir Michael Stoute e dopo la straordinaria performance al Royal Ascot nelle Hardwicke Stakes G2. L’ultimo vincitore della Regina in questa corsa è stata Aureole nel 1954 su pesante. Sir Michael Stoute insegue invece la sesta affermazione in questa corsa. Dartmouth avrà in sella Olivier Peslier.
Al momento sono confermati anche Wings Of Desire (Pivotal), il giramondo Highland Reel (Galileo) e la femmina del Coolmore Found (Galileo).

domenica 17 luglio 2016

Germania: L'italiano #Kaspersky trionfa a Dusseldorf con Umberto Rispoli in sella! Battuto Pas de Deux

Grande soddisfazione italiana in Germania. A Dusseldorf Kaspersky (Footstepsinthesand) ha vinto alla grande il Meilen Trophy G2 (1600 metri da 70,000 euro) con Umberto Rispoli in sella, per il training di Endo Botti ed i colori della Nuova Sbarra. Kaspersky, reduce dalla vittoria nel Vittadini G3 a San Siro di ritorno sul tema del miglio, ha saputo confermarsi seguendo l'andatura di Waldpark, superandolo all'ingresso in retta, subendo l'attacco di Pas de Deux (Saddex) e ripartendo di slancio con tanto di esultanza di Umbertino sul traguardo. Terzo è arrivato Drummer (Duke Of Marmalade) mentre solo un quarto posto per Diplomat (Teofilo) che a Maggio vinse il Presidente della Repubblica G2 battendo, tra gli altri, anche Kaspersky ma con quest'ultimo che non aveva avuto una condotta tattica favorevole. Per Kaspersky era la 12° vittoria in carriera, la quarta a livello di Gruppo dopo il doppio nel Vittadini e nel Ribot, per la Nuova Sbarra la prima in assoluto all'estero, per l'Italia invece rinverditi i fasti di Worthadd che vinse il Badener Meile G2 di Baden Baden nel 2011 (ma allenato da Sir Mark Prescott), mentre per un successo completamente italiano bisogna risalire a Supreme Commander e poi nel 2001 con Caluki in Listed a Neuss per Luigi e Fabrizio Camici, e nel 1969 con Stratford che vinse il Grosser Preis von Baden per la Ticino, Federico Regoli al training e Carlo Ferrari in sella. Tempo finale di 1m 34,98s, buonissimo come riferimento.
Per Kaspersky si parla ora di obiettivi in Turchia (Topkapi Trophy G2) o in Australia, avendo attratto interessi proprio negli ultimi giorni da parte di compratori down under. Kaspersky è un prodotto dello stallone Footstepsinthesand (Giant's Causeway) e della fattrice Croanda (Grand Lodge) della famiglia di Claba di San Jore, dunque una prospettiva stalloniera anche molto interessante.  IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Seguiranno approfondimenti e video!

sabato 16 luglio 2016

Agnano: Kathy Dream vince anche il Città di Napoli, battuto Terre Brune e doppietta Biagetti. Nel Criterium ecco Happy Dream..

Sarà l'aria di Narni. Per il paese umbro l'ennesima soddisfazione sul tema della velocità grazie ad una doppietta realizzata da Kathy Dream (Arcano) e da Terre Brune (Dutch Art), appena passato sotto il team di Luigi Biagetti e Carlo Viti, che hanno dominato l'edizione del Città di Napoli Lr sui 1000 metri secchi di Agnano. Come al solito velocità estrema sin dalle prime battute, ma alla fine ad emergere è stata la cavalla di Maicol Petretti che nel 2016 ha collezionato 5 vittorie ed un quarto posto a conferma della continua crescita e di un pedigree specializzato sul tema della velocità. Kathy Dream solo lo scorso anno frequentava le reclamare, ma a 4 anni si è ritagliata un ruolo da protagonista sullo sprint vincendo in HL tra Firenze e Napoli e facendolo ancora, con in sella Salvatore Basile, e migliorando tantissime libbre, come se avesse ingurgitato per intero il pentolone di Asterix. Come detto al secondo è arrivato Terre Brune, altro acquistato e trasformato dal team Biagetti, uno che fino a qualche settimana fa non riusciva mai ad emergere dalle sabbie mobili di una corsa in velocità pur essendo sempre molto atteso. Terzo, per la cronaca, è arrivato dall'esterno Trust You (Kheleyf) su un Giogiobbo (Bahamian Bounty) che aveva speso molto nella fase iniziale partendo da uno steccato largo e convergendo verso lo steccato, correndo comunque alla grande. Kathy Dream è prodotto della fattrice Kathy Guest (Be My Guest) di una famiglia ad alta velocità, cui fanno capo anche i Champion sprinter italiani Rosendhal e Plusquemavie, sviluppata dalla Pian Di Neve. IL VIDEO DEL CITTA' DI NAPOLI QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Irlanda: Seventh Heaven trionfa nelle Oaks, battuta la italian bred Architecture, male Even Song.

Le Oaks G1 del Curragh, in considerazione del fatto che si disputano a metà Luglio, molto spesso lanciano delle sorprese dovute al fattore freschezza ed anche in questa occasione il risultato parla a favore di una cavalla che aveva saltato gli impegni successivi alle Classiche per presentarsi fresca come una rosa all'appuntamento: Seventh Heaven (Galileo), l'altra di O'Brien, quella montata da Seamie Heffernan, ha disposto agevolmente di Architecture (Zoffany), allevata da Massimo Passamonti, con al terzo Harlequeen (Canford Cliffs). Sevent Heaven, giunta sesta a 33 lunghezze da Minding nelle Investec Oaks G1, si è ampiamente rifatta confermando il riferimento di un trial di Lingfield dove era già davanti ad Architecture, regalando a Padre Aidan la quinta vittoria nella Classica femminile al Curragh. Male Even Song (Galileo), la favorita, scelta da Ryan Moore in base a quanto fatto vedere anche al Royal Ascot, ma incapace di cambiare marcia. Paddy Power ha inserito Seventh Heaven a 5-1 da 33/1 come favorita delle Yorkshire Oaks G1, mentre per la cavalla di Hugo Palmer, una conferma ma la consapevolezza che ora le serve, e merita, un G1 tutto suo. Obiettivi sono quelli delle Yorkshire Oaks, dove ritroverebbe la sua rivale, o le Oaks tedesche fra qualche settimana. Quanto alla defaillance di Even Song, Padre Aidan ha imputato la brutta prestazione all'impegno al Royal Ascot e della vittoria delle Ribblesdale prima delle quali l'ha spremuta come un limone.
Seventh Heaven è prodotto della fattrice La Traviata (Johannesburg), già madre di Crusade (Mr Greeley), vincitore delle Middle Park G1 del 2011. 
IL VIDEO DELLE IRISH OAKS QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Sempre al Curragh, nelle Sapphire Stakes G2, appena ha abbassato il tiro Mecca's Angel (Dark Angel) ha subito colpito con Paul Mulrennan per Michael Dods. Troppo male al Royal Ascot nelle King's Stand, la femmina di 5 anni qui ha avuto vita facile per battere con tre lunghezze Brando (Pivotal) e Gracious John (Baltic King), con l'eterno Sole Power (Kyllachy) quarto ma non vicino, a 9 anni suonati. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

venerdì 15 luglio 2016

Aste: Pubblicato il catalogo dell'Asta Selezionata Yearlings del 15 e 16 Settembre. Aumento dei lotti in catalogo, ben 116.

Prendete carta e penna. Oppure scrivete questa data sul vostro smartphone. Anzi, LE date. Si, perchè dopo tanti anni si torna all'antico e l'Asta Selezionata degli yearlings di Settimo Milanese, in programma il 15 e 16 Settembre, si svilupperà in due giorni grazie all'aumento delle iscrizioni, nonostante un calo dei nati. Il 15 ci sarà quella dei cavalli in allenamento tra cui un ricco dispersal della SIBA. L'asta yearlings 2016 si disputerà il 16 Settembre e si dividerà in 2 sessioni, una mattutina ed una pomeridiana. L'asta comprenderà in totale 116 lotti, 62 dei quali nella sessione "più" selezionata. Lo scorso anno gli iscritti erano solo 73 ma con costi di iscrizioni alti rispetti al periodo, e così è stato preso un impegno da parte dell'ANAC di venire incontro anche ai piccoli allevatori e farli partecipare attivamente. La selezionata, ma in generale l'asta di Milano, riserva sempre piccole sorprese. Al netto di cavalli che nascono, crescono e non entrano mai nel ring, ci sono piccoli capolavori in grado di crescere proprio all'ombra di Settimo Milanese. Quest'anno, per esempio, 3 dei primi 4 arrivati del Derby Italiano sono passati per Milano. Saent (Strategic Prince) e Dee Dee D’Or (Zebedee) furono acquistati, rispettivamente, per €35,000 e per €85,000. 

giovedì 14 luglio 2016

Francia: Mont Ormel e Cristian Demuro volano sul Grand Prix de Paris! Terzo G1 in Francia per il jockey italiano nel 2016

Un FE-NO-ME-NO! La valigia degli aggettivi l'abbiamo disfatta da tempo, ma quello che Cristian riesce ad ottenere volta dopo volta, è sempre più sorprendente. Una sorta di talismano da sfregare in ogni grande occasione: Basta dargli una chancetta e lui la trasforma in qualcosa di nuovo, di lucente, di esaltante. In sella a Mont Ormel (Air Chief Marshall) ha preso la Bastiglia vincendo il Grand Prix de Paris G1 di Saint Cloud G1 con un cavallo ritenuto una sorpresa, per le quote, ma non per chi ha sempre considerato Cristian un fantino sopra la media in grado di tirare fuori il massimo da un cavallo da corsa quando ce n'è. E che lui fosse a 22/1 non gli importava! Ci credeva il sorcio, ci credeva tanto. E l'ultima volta che lo abbiamo sentito lo aveva confermato ai nostri microfoni. Tutto questo dopo La Cressonniere che gli aveva regalato le Poule ed il Diane G1, 2 G1 a cui va aggiunto anche questo di G1, l'ennesimo di una collana di successi. Cristian ha messo il suo nelle condizioni migliori per emergere: è una cosa che si dice spesso, ma così è. All'interno, alle spalle di Beacon Rock (Galileo) paraocchiato per l'occasione, ha pazientato vicino alla testa fino all'ingresso in retta quando ha sfruttato il varco all'interno per filare liscio come l'olio lungo lo steccato. Pam, pam, pam. Due, tre colpetti per tenere il suo bello sveglio e farlo sottrarre dall'attacco del supplementato (al costo di €43,200) Red Verdon (Lemon Drop Kid) e Cloth Of Stars (Sea The Stars), con il favorito Mekhtal (Sea The Stars) solo quarto. Jean Claude Rouget, il mattatore del periodo, strabattuto ma una vittoria utile a regalare a Madame Pia Brandt il più grande giorno della sua carriera, con un cavallo non atteso affatto. Ancora una soddisfazione per Gerard-Augustin Normand, che ha deciso di affidare le sorti della scuderia ad uno che in Italia era noto per la fame sanguinosa di un jockey che non si accontenta mai. Bravo Cristian, te lo meriti tutto! Per vedere video e risultato completo cliccare su continua a leggere..

Mondo Giappone: #JRHA Selected Sale con il botto. Fatturato di ¥14,942,100,000 (+15%). Venduto primo foal giapponese di Final Score

Mondo Giappone. Un mondo a parte, rispetto a tutto il resto dell'universo del purosangue. Una industria che funziona alla perfezione, che ha un meccanismo oliatissimo e che produce denaro. Non solo campionissimi prodotti da loro fattrici di pregio, ma la famiglia Yoshida ha molto spesso acquistato in Europa fattrici da G1 e non solo, anche in Italia, per dare alternative di sangue in un mondo influenzato dai Sunday Silence. In generale le Japan Racing Horse Association Select Sale JHRA hanno accolto anche compratori stranieri i quali non sono riusciti completamente ad emergere. Tra tutti c'erano 19 compratori non giapponesi. 
Ora un po di numeri: Con 173 foals venduti dei 232 offerti, hanno realizzato un totale di ¥6,811,500,000 (equivalenti a £49,695,486/€58,893,670), con una percentuale di fatturato in + del 12%, rispetto al 2015. Il prezzo mediano è stato di ¥39,370,000 (£287,242/€340,308) in aumento del 19%.
In generale, nella 2 giorni, acquistati 390 yearlings e foals rispetto ai 479 offerti, per un fatturato completato della cifra record di ¥14,942,100,000 (£108,959,611/€129,126,508), in aumento del 13% con i mediani a ¥38,310,000 (£279,279/€331,079), cresciuti del 15%. 
Come al solito a far la parte del leone è stato Deep Impact (Sunday Silence) che ha venduto 16 dei 23 cavalli presentati per almeno ¥100 milioni. In totale i suoi figli hanno generato, dei 21 yearlings venduti e 13 foals venduti su 15 presentati, l'equivalente di circa €40 milioni con una media di 1,1 milioni di euro. Scontro epico tra il proprietario giapponese Hajime Satomi che ha battagliato a lungo con Magnier per un foal da Deep Impact e della Classica Elusive Wave (Elusive City), vincitrice Classica in Francia e non solo, pagato ¥280 milioni (£2,040,352/€2,418,312). Ma si sarebbe potuti arrivare molto più su, solo che non si è andati allo scontro fratricida. Satomi, magnate dei videogames, proprietario della Sega Sammy Holdings, ha spiegato che ha voluto comprare un cavallo in grado di correre in tutto il mondo. Ha speso, in generale, oltre ¥1.3 miliardi. Da sottolineare che Elusive Wave era prima del Coolmore che la acquistò per 800,000gns alle Tattersalls del 2010, e poi rivenduta privatamente alla Northern Farm. Elusive Wave ha prodotto una femmina da Frankel che si chiama Elusive Happiness ed è il suo primo prodotto, nato in Giappone nel 2014. Oltre ai 2 citati, Elusive Wave ha anche uno yearling femmina da Deep Impact.

mercoledì 13 luglio 2016

Germania: #Kaspersky domenica a Düsseldorf per il Meilen Trophy G2. Al via anche Diplomat

Italiani che si muovono. Domenica a Dusseldorf si correrà il Meilen Trophy,  Gruppo 2 sulla distanza del miglio, nel quale parteciperà il champion miler italiano Kaspersky (Footstepsinthesand) per il training di Endo Botti e la monta di Umberto Rispoli. Ufficializzato anche il campo partenti, che sarà di 5 unità. Al via anche Diplomat, vincitore del Premio Presidente della Repubblica G2 in uno scontro già avvenuto con Kaspersky ma poi a picco in Svezia, poi Drummer, Felician, Pas de Deux. Kaspersky, dopo l'esperienza negativa nel Repubblica dove ha preso 10 lunghezze da Diplomat ma con evenienze tattiche sfavorevoli, si è rifatto vincendo il Vittadini G3 in maniera convincente. Altri che hanno qualcosa a che fare con l'Italia sono Felician, vincitore del Piazzale 2015 e secondo in quello 2014, e Drummer, quinto nel Chiusura 2015. Felician si è già aggiudicato questa corsa nel 2013 e si è piazzato secondo nell'edizione 2015. Buona fortuna!

martedì 12 luglio 2016

Crisi ippica: Scommesse al totalizzatore a -7,5% nel primo semestre 2016. Ecco i dati diffusi da Imprenditori Ippici

Scommesse al toto -7,5% nel primo semestre. Lo evidenziano in una nota gli imprenditori ippici italiani che riportano: Purtroppo i dati del primo semestre del 2016 confermano un inquietante trend negativo. Nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo raccolto, coi due totalizzatori, Euro 276,146 milioni con una perdita secca rispetto al 2015 del 7,5%. Nel 2009 raccoglievamo oltre un miliardo di Euro, oggi siamo esattamente ad un quarto.
Vediamo i risultati del primo semestre degli ultimi 8 anni:
2009 Euro 1.048.488.000
2010 Euro 897.191.000 (-14,5%)
2011 Euro 740.427.000 (-17,5%)
2012 Euro 493.363.000 (-33%)
2013 Euro 418.311.000 (-15,3%)
2014 Euro 327.831.000 (-21,7%)
2015 Euro 298.346.000 (-9%)
2016 Euro 276.146.000 (-7,5%).
Numeri impressionanti. Più si va giù e meno è possibile un ulteriore calo. Quando si toccherà veramente il fondo?

Aste: #Goresbridge lancia il catalogo delle Mixed Thoroughbred Sale del 22 Luglio. Molti cavalli da ostacoli in proposta

Il catalogo delle Mixed Thoroughbred Sale di Goresbridge in Irlanda del 22 Luglio, è stato pubblicato online. Si tratta di un catalogo nel quale verranno offerti al pubblico una gran varietà di cavalli provenienti da varie specialità quali cavalli da piano, da ostacoli e fattrici. Queste ultime in particolare saranno 3 presentate dalla Windgates Farm, di cui 2 coperte dallo stallone shuttle del Darley Shooting To Win (Lots 63 & 65) ed una coperta dal champion sprinter Slade Power (IRE) (Lot 64). 
Altri pedigree da piano includono un New Approach (IRE) mezzo fratello del Listed Winner Black Eagle (IRE) e del 2 volte piazzato di Stakes Hazeymm (IRE), altresì piazzato in ostacoli (Lot 6).
L'Irish Thoroughbred Marketing offrirà assitenza a quanti coloro lo richiederanno tramite la mail info@itm.ie o telefonicamente al seguente numero +353 (0)45 44 3072. IL CATALOGO COMPLETO CLICCANDO QUI.

Francia: Giovedì 14 c'è il Grand Prix de Paris con 9 al via, tra cui Demurino. Supplementato Red Verdon..

Mancano 2 giorni alla celebrazione della presa della Bastiglia, ed in Francia è festa nazionale. Quest'anno, per i lavori a Longchamp, il Grand Prix de Paris G1 sui 2400 metri si correrà a Saint-Cloud e nei giorni scorsi si è sempre più delineato il campo dei partecipanti. Alla fine al via saranno in 9 e l'ultim'ora vede la supplementazione, dopo quella sostenuta nel Derby inglese e irlandese, per Red Verdon (Lemon Drop Kid) da parte di Ed Dunlop. Il cavallo di Ron Arculli è giunto sesto ad Epsom e quarto al Curragh. Red sarà montato da Vincent Cheminaud, dopo le due esperienze Classiche in coppia con Silvestre De Sousa. Jean Claude Rouget, vero mattatore del periodo, presenterà l'Al Shaqab Mekhtaal (Sea The Stars) dopo il flop nel Prix du Jockey Club di Chantilly dove è finito ottavo alle spalle di Almanzor
Ci sarà anche Cristian Demuro a bordo di un cavallo che lui stima tantissimo quale Mont Ormel (Air Chief Marshal), portacolori di Gerard Augustin Normand, allenato da Madame Pia Brandt, che ad Aprile è arrivato 6° a 2 lunghezze da Dicton nel Prix de Fointainebleau G3 di Chantilly, ma poi è arrivato terzo a Deauville in Listed e vinto per dispersione una semplice condizionata a Compiegne. Fa bene la distanza, è in progresso, ed ha un jockey on fire a bordo. 
Dall'Irlanda Padre Aidan invierà Beacon Rock (Galileo), assente a Capannelle nel Derby G2, ma vincitore sul pesante al Curragh nelle Gallinule G3 ma secondo poi al Royal Ascot nelle King Edward G2 di Across The Stars. L'altro del Coomore è Shogun (Fastnet Rock), quindicesimo ad Epsom e settimo nel Derby irlandese, con eventuali compiti di battistrada (ma è stato ritirato in seguito alla copiosa pioggia caduta a Saint Cloud NDR). Gli altri francesi sono di Fabre e Bary. Il "maitre" presenterà i Godolphin Cloth Of Stars (Sea The Stars), ottavo ad Epsom, e Talismanic (Medaglia D'Oro) preferito da Barzalona rispetto all'altro che sarà montato da Pierre Charles Boudot. Talismanic resta su un quarto nel Jockey Club G1 di Chantilly, ma prima aveva battuto Spring Master (Mastercraftsman) il quale sarà ancora della contesa per Pascal Bary, il quale ha anche vinto a metà Giugno il Prix du Lys G3. Fabre presenterà in pista anche Maniaco (Galileo) per la famiglia Wertheimer, ritirato nel citato Prix du Lys.

lunedì 11 luglio 2016

Francia: #Zelzal a tempo di record nel Jean Prat a Chantilly. Quinto G1 in stagione per Jean Claude Rouget

Un caldo torrido ha contribuito a far realizzar il record della corsa, del tracciato e della distanza, nel Jean Prat G1, l'ultimo G1 francese della stagione riservato a soli cavalli di 3 anni. Più un ritmo furioso nella prima parte sostenuto da First Selection (Diktat) che ha seguito Positive Vibration (Canford Cliffs) il quale era andato davanti a dettare l'andatura ad un positivo Zelzal (Sea The Stars), colori Al Shabaq e Gregory Benoist in sella, il quale senza mai essere toccato dalla frusta ha approfittato della cottura di quelli davanti per passare in souplesse e vincere in totale controllo in 1m 34.48s. Secondo è arrivato l'inglese Stormy Antarctic (Stormy Atlantic), rimasto in quota nei confronti di Spectre (Siyouni). Per Jean Claude Rouget è stata l'ennesima conferma di un anno ricchissimo di soddisfazioni, con il quinto G1 della stagione, senza dimenticare che in giornata aveva vinto anche il Chloe G3. Per Zelzal era la quarta vittoria in 5 uscite. Praticamente ha steccato nelle Poule G1 di Deauville con 12 lunghezze prese da The Gurkha, ma poi si è rifatto ancora a Chantilly vincendo prima il Paul de Moussac G3 e poi il Jean Prat. Allevato da Viktor Timoshenko fu pagato la cifra di €180,000 alle Arqana’s October Yearling Sale. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

domenica 10 luglio 2016

Germania: Dario Vargiu trionfa nel Derby Tedesco G1 di Amburgo con #Isfahan, quinto nel Derby Italiano a Roma!

Era molto atteso nel Derby Italiano G2 ma per questioni di terreno troppo scorrevole abbinato ad un tracciato troppo veloce, il sauro Isfahan (Lord Of England) giunse quinto a qualche lunghezza da Saent (Strategic Prince). La fiducia di Andreas Wohler era però talmente tanta e ben riposta che ha deciso di riprovarci ad Amburgo nel 147. Deutsches Derby G1 sul miglio e mezzo da €650.000 (su terreno pesante), stavolta risolto grazie ad una monta puntuale di Dario Vargiu, che ha posizionato il suo vicino alla testa per farlo progredire in retta d'arrivo resistendo in lotta serrata con Savoir Vivre (Adlerflug) con al terzo Dschingis Secret (Soldier Hollow) e con al quarto Wai Key Star (Soldier Hollow). Nulla da fare per il favorito Boscaccio (Mount Nelson) e per il supplementato Landofhopeandglory (High Chaparral) per il quale il Coolmore ha speso €65,000 per correre. Ironia della sorte, Dario Vargiu ha vinto il Derby Italiano in sella a Saent quando Isfahan era appunto quinto. I colori sono simili a quelli della Incolinx, e questo è un portacolori della Darius Racing.. tutto torna!
Isfahan era uno abbastanza considerato in antepost prima del Derby italiano anche perchè capace di vincere il Gran Criterium tedesco a 2 anni. Dopo il quinto posto a Roma era salito in maniera vertiginosa fino a 35/1 nelle settimane successive, mentre nelle ore precedenti la corsa la sua quota era stabile intorno al 16/1. Di fatto era un pò nascosto ma di quelli da temere, e come detto bravo Dario Vargiu a tenerlo sempre nel vivo della corsa. Poco prima dell'ingresso in dirittura si è creato lo spazio per sviluppare la grande azione del sauro e poi le braccione in lotta hanno fatto il resto. Per Dario anche una multa per uso eccessivo della frusta. A questo punto peccato Isfahan quel giorno fosse solo quinto, cosa che comunque in sostanza rivaluta il nostro Derby ma formalmente non è valido in termini di sviluppo del rating. Siamo curiosi di capire quanto verrà valutato ora Isfahan... IL VIDEO DEL DERBY TEDESCO CLICCANDO QUI. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.
Seguiranno approfondimenti.

First Crop Sires: Impressionante Frankel, sono 7 vincitori su 8 scesi in pista. Il punto della situazione sull'allevamento..

Parliamo ora di allevamento. In condizioni normali ne avremmo parlato nel precedente post inserendo la notizia, in breve, ma a margine delle altre. Invece ho deciso di farne uno apposito perchè siamo di fronte a qualcosa di mai visto. Cioè l'impatto nel mondo dell'allevamento di Frankel: Nelle scorse settimane abbiamo documentato come l'imbattuto campione di Juddmonte abbia cominciato alla grande con i suoi 2 anni, ma dopo qualche settimana di sosta i suoi figli hanno continuato a vincere con una regolarità impressionante. Dopo Cunco, Queen Kindly, Fair Eva, Frankuus (ad eccezione di Majoris l'unico a steccare) è arrivato Seven Heavens che ha vinto ad Ascot una maiden sui 1200 metri (IL VIDEO DELLA CORSA QUI). Figlio di Frankel ed Heaven Sent (Pivotal), è stato allevato dal Cheveley Park Stud, è di proprietà di Khalid Abdulla che l'ha pagato £620,000 a Tattersalls, ed è allenato da John Gosden. Si trattava del sesto vincitore per Frankel, mentre il settimo è arrivato in Francia con la femmina Toulifaut allenata da Jean Claude Rouget e di proprietà di Andrew-James Smith che l'ha pagata 285,000gns alle Tattersalls October, vincitrice a Clairefontaine (VIDEO QUI), mentre Last Kingdom per Andre Fabre, altro Frankel in Francia ed i colori del Principe Faisal è arrivato secondo in una maiden sempre a Clairefontaine ma candidandosi alla vittoria alla prossima. In Giappone ne ha debuttato uno ed è arrivato quinto a Chukyo, mentre Cunco, il primo vincitore in assoluto il 13 Maggio, è arrivato quarto a Newmarket nelle Superlative Stakes G2, mentre ad Ascot era terzo nelle Chesham Lr. In sostanza  Frankel ha dato sinora 7 vincitori su 8 scesi in pista, ed è una statistica notevole. Due di questi, Cunco e Queen Kindly, hanno già guadagnato il black type ad Ascot. 
Okay, fin qui solo impressioni.

Inghilterra, parte 2: July Meeting nel segno di Alice Springs e Limato nelle Falmouth e nella July Cup. Deauville vince in USA

Come detto a Newmarket si è tenuto il July Meeting. Giovedì è stato nel segno Coolmore con Houseofparliament (Galileo) che ha vinto il Bahrain Trophy G3 candidandosi ad essere un potenziale protagonista del St Leger. Ad un anno di distanza dal successo di Shalaa nelle July Stakes G2 per i 2 anni, l'Al Shaqab ha replicato grazie all'interessante Mehmas (Acclamation) per Riccardo Hannon e Frankie Dettori. Nelle Princess Of Wales G2 invece replica per un cavallo come Big Orange (Duke Of Marmalade) il quale, dopo la vittoria a 25/1 dello scorso anno, ha replicato ma stavolta ad 8/1, battendo The Grey Gatsby. Il primo punterà ancora alla Goodwood Cup, vinta lo scorso anno, e poi come obiettivo a lungo termine avrà ancora la Melbourne Cup G1 dove arrivò quinto. Per il Grigio Gatsby invece obiettivo delle Juddmonte International G1 sui 2100 metri. 
Aidan O'Brien dopo la prima vittoria nel meeting è rimasto all'asciutto nel resto della giornata, ma nel venerdì di Newmarket ha inanellato tutte e due le pattern di giornata. Nelle Falmouth Stakes G1 sorpresa, almeno nelle attese, nella vittoria di Alice Springs (Galileo) a tempo di record e contro le anziane, tra cui la favoritissima Usherette (Shamardal) rimasta invece clamorosamente fuori dal marcatore. Una prestazione inspiegabile, un pò come il suo unico flop in carriera (a cui va aggiunto questo) nel Rotschild G1 dove fu vittima di un problema fisico. Alice Springs, terza nelle Coronation finendo forte, ha fatto segnare un 1m 34,42s, record della corsa sullo scorrevole del July Course. 
Nelle Duke Of Cambridge di inizio giornata Roly Poly (War Front), reduce da un flop al Royal Ascot e da una vittoria redentoria in Irlanda a fine Giugno, si è rifatta ampiamente.
Sabato a Newmarket il clou con la July Cup G1 vinta da Limato (Tagula) nei confronti di Suedois (Le Havre) e la 3 anni femmina Quiet Reflection (Showcasing). Limato ha vinto da favorito per Henry Candy, da cavallo fresco reduce dal quarto nelle Lockinge G1 ma senza impegni eccessivi sulle gambe come quelli del Royal Ascot.
Male Arod (Teofilo), ultimo, e male ancora il 3 anni Air Force Blue (War Front), insieme all'atteso Twilight Son (Kyllachy). IL RISULTATO COMPLETO QUIIL VIDEO DELLA JULY CUP QUI.
In tutto questo Aidan O'Brien, che sa sempre trovare corse giuste per il suo plotone, è andato in America a vincere il Belmont Derby G1 sui 2000 metri di Belmont Park con il suo Deauville (Galileo) grazie ad una monta perfetta di Jamie Spencer. Secondo di Dante G2, lo abbiamo giocato nel Derby dove è arrivato 11° dietro ad Harzand piegato anche da un paio di intralci. A Belmont ha vinto bene. IL VIDEO QUI. Solo un terzo invece per Coolmore (Galileo) nelle Oaks G1 di Belmont, dietro all'americana Catch A Glimpse (City Zip) per Mark Casse. 
Sempre in America da segnalare il terzo posto di Biz The Nurse (Holy Roma Emperor) in una prova Stakes di Delaware Park da $50,000 sul pesante.

Inghilterra, parte 1: In breve le news della settimana. Kieren Fallon ed Euro Charline si ritirano, i risultati delle Tattersalls

All'estero ne sono successe tantissime di cose in questi giorni. In particolare a Newmarket dove si è tenuto il July Meeting con relative aste di cavalli in allenamento del Tattersalls July Sale 2016. Parliamo delle statistiche cumulative: 877 cavalli in catalogo, ne sono stati offerti nel ring 648, di cui 5882 venduti per un movimento di £12,311,329 (+38%), con una media a £21,523 (+17%) ed il prezzo mediano a £10,000 (-9%). Il top price è stato Carte De Visite (Street Cry), una femmina di 3 anni uscita dal roster Godolphin e venduta per £270,000 alla BBA Ireland. Tra le wild card è stato venduto Fanciful Angel (Dark Angel), ex Blueberry allenato da Marco Botti, vincitore a Meydan nella stagione, venduto per £135,000 alla Global Equine Group. Come al solito molti italiani presenti che hanno acquistato nella fascia bassa del mercato. Abbiamo contato una quindicina di cavalli comprati dai nostri, da nord a sud Italia, ma la lista completa dei risultati va monitorata cliccando su questo LINK. Senza considerare quelli eventualmente all'amichevole..
Ad inizio settimana invece ci siamo svegliati con una notizia amara: Kieren Fallon ha deciso di ritirarsi a 51 anni ma non a causa di sopraggiunto limiti di età, ma perchè colpito da uno stato depressivo. Non ha parlato lui direttamente con la stampa ma lo ha annunciato il suo medico curante. Un vero peccato perdere uno come Kieren, pur con tutte le sue problematiche derivanti da una vita molto movimentata tra squalifiche per doping, alcool ed una carriera fatta di molti alti e altrettanti bassi. Si tratta comunque di uno che ha saputo vincere 15 Classiche in Inghilterra, 6 in Irlanda. Ha vinto 2 volte l'Arc de Triomphe, 2 Breeders, e 30 affermazioni al Royal Ascot. Memorabili le vittorie in sella a Dylan Thomas nell'Arco e con Night of Thunder nelle 2000 Ghinee, tra le più recenti. Ma per sua stessa ammissione, molto più difficile vincere un cavallo in una classe 6 di un campo di basso profilo ma sul quale hanno scommesso molti soldi, piuttosto che in un Arco. Kieren è così. Mai troppo composto, ma tremendamente efficace. 
Altra notizia che riguarda un ritiro è quello relativo alla campionessa Euro Charline (Myboycharlie) la quale ha subito un infortunio abbastanza serio e ne è stato deciso per lo stop nelle competizioni. Storia curiosa la sua: Acquistata dalla Blueberry da foal per una cosa come £800, ha vinto corsa dopo corsa guadagnandosi l'interesse del Team Valor che l'ha acquistata in moneta sonante per partecipare, in seguito, ad alcune delle più selettive corse in giro per il mondo. Ha corso negli Emirati, in Irlanda, in America per 14 volte vincendo 4 volte (1 in G1) ma piazzandosi in 6 occasioni (seconda nel Dubai Turf G1, nelle Falmouth G1 e nelle Lockinge G1) e totalizzando £1,538,694 come bottino.

Ippica italiana: In breve le notizie da sapere della settimana appena trascorsa, politicamente e sportivamente.

Dopo qualche giorno di fisiologico stop, riprendiamo da dove avevamo lasciato. In pratica abbiamo saltato interamente, o quasi, una settimana di corse e di cavalli ma cerchiamo di fare ordine soprattutto per i più disattenti vacanzieri per fare un resoconto di cosa è successo in Italia e all'estero, partendo proprio da noi. Sportivamente non molte novità, se non quella che con De Montel e Mantovani si è chiusa una parentesi importante per la prima parte della stagione. Tutte cose che già sapete ma che ripetiamo in breve. Le novità riguardano la vendita ad Hong Kong del vincitore del Derby Italiano G2 Saent (Strategic Prince) come era nell'aria da un pò. Anzi, inizialmente l'Ing Romeo ha declinato qualsiasi offerta, ma grazie all'intermediazione di Eugenio Colombo, in relazione all'offerta succosa ricevuta (si parla di circa 1 milione di euro), considerato il programma ed il picco di valutazione che ha toccato Saent, ha ritenuto di dover cedere. Giustamente, diremmo, anche se la Incolinx tradizionalmente non ha praticamente mai venduto i suoi migliori cavalli. 
Il 3 anni sarà allenato da Tony Cruz. Se ne va così un altro pezzo della nostra selezione dopo la vendita prima del Derby di Dee Dee D'Or, secondo arrivato, e Biz Heart, quarto arrivato. Manca solo Full Drago, a questo punto sono attese novità. Quanto al quinto del Derby italiano, Isfahan, domenica pomeriggio correrà ad Amburgo il Derby tedesco con Dario Vargiu a bordo. IL CAMPO PARTENTI QUI.
Sempre di italiano, ad inizio settimana, da segnalare l'affermazione in G3 per Federico Bossa martedì ancora ad Amburgo. In sella a Schang (Contat) con il quale aveva vinto il Bersaglio a San Siro, ha replicato nella Hamburger Flieger Trophy G3 per i velocisti sui 1200 da unico 3 anni del campo. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Il nostro "wiwo" ha così ottenuto una bella vittoria ed un buonissimo attestato di stima, dopo le vittorie a Bratislava e Giappone, fuori dai nostri confini. Del rapporto tra Italia e Germania abbiamo velatamente riferito anche sulla pagina Facebook, ricordando come questa sia la settimana del Derby in Germania e si è aperto con un weekend lungo nel quale abbiamo visto impegnati anche, tra i fantini, Daniele Porcu, Casamento, Tommaso Scardino, e non solo. Nel Derby monteranno anche Dario Vargiu e Miki Cadeddu. Intanto i nostri "italiens" in Francia hanno ottenuto qualche piazzamento interessante, domenica folto plotone a Chantilly di cui riferiremo i risultati più avanti...

lunedì 4 luglio 2016

Milano: Doppiette in famiglia Villa con Sun Devil e Candy Store nel DeMontel e Mantovani

A Milano sono andate in scena le prime Listed per i 2 anni sulla distanza, i tradizionali De Montel e Mantovani, nei quali il tema non è affatto cambiato nel risultato ottenuto con doppiette per la scuderia New Age ed Effevi rispettivamente di proprietà di Federica Villa e suo padre Felice, i quali crediamo si siano almeno consolati della performance di Dylan Mouth in Francia.
Nel De Montel pronostico rispettato dai 2 cavalli più interessanti cisti sinora: a vincere è stato Sun Devil (Desert Prince) che ha battuto Holy Water (Falco) e ne ha tolto l'imbattibilità facendo leva sulla maggiore esperienza acquisita. Sun Devil infatti era alla terza uscita mentre Holy Water dopo l'impressionante debutto di Roma non aveva più corso, ma entrambi hanno lasciato ottime sensazioni surclassando i rivali. Terzo è arrivato Flight To Dubai (Dubai Destination), a ridosso. Sun Devil, allevato dal Velino, è il primo prodotto della inedita Dondup (Hurricane Run), figlia di quella Pinky Mouse (Machiavellian) che come fattrice ha sempr prodotto cavalli buoni come Blessed Luck, Sunday Break e Silent Killer.
In sella al vincitore c'era Umberto Rispoli il quale poco dopo ha prontamente replicato in sella a Candy Store (Lope de Vega) per la stessa connection, con la saura che aveva già impressionato al debutto ma potenziando ancor di più quel riferimento, battendo la Effevi Mi Raccomando (Poet's Voice) dopo una bella progressione al suo esterno. Al terzo è arrivata la Concarena La Force (Power). Interessante anche il riscontro cronometrico tra maschi e femmine con queste ultime che hanno realizzato un 1m 32,5s, quattro decimi di secondo più veloce dei maschi nelle medesime condizioni, su terreno soffice.

Francia: #Silverwave vince il Grand Prix de Saint-Cloud, deludenteDylan Mouth.

Alain de Royer-Dupre aveva una buonissima chance per realizzare un doppio tra favoriti quali Vazirabad (Manduro) e One Foot In Heaven (Fastnet Rock) ma i due non sono riusciti ad emergere in una corsa vinta da un cavallo consistentissimo quale Silverwave (Silver Frost), alla prima vittoria a questo livello. Prima vittoria nel GP de Saint Cloud anche per Pascal Bary, che con il suo ha battuto Erupt (Dubawi) con la femmina Sijan's Saga (Sagamix) al terzo. Non è andata bene per Dylan Mouth (Dylan Thomas) atteso ad una conferma dopo l'esaltante affermazione nel Milano G1 il quale non è andato oltre un decimo posto su 11, ma praticamente ultimo se non consideriamo il battistrada della corsa. Dylan è partito bene e gestito la corsa per qualche centinaio di metri, poi si è ritratto in gruppo e pur rimanendo in quota ed in posizione in dirittura ha pagato la categoria di quelli davanti non riuscendo a progredire. Stessa sorte capitata ad Eagle Top (Pivotal), arrivato nono senza squilli. Per come Dylan ha corso è sembrato più un cavallo che, nel contesto internazionale, vale più o meno un G3. Sarà interessante capire che futuro gli disegnerà Marco Botti che prima della corsa aveva parlato di una possibilità in Australia per correre la Melbourne Cup G1 in quanto cavallo che ha nelle corde quel tipo di corsa.

domenica 3 luglio 2016

Sandown: #Hawkbill sorprende ancora e vince anche le Eclipse, battuto il giocatissimo The Gurkha

Lotta dura senza paura. In un duello al confine con l'epico, il progressivo Hawkbill (Kitten's Joy) ha risolto quasi a sorpresa le Eclipse Stakes G1 al termine di una lotta fin sul traguardo contro uno stoico The Gurkha (Galileo) sul quale, da inizio settimana, erano stati riversati una montagna di soldi sulla sua vittoria. Hawkbill ha seguito il battistrada di Time Test, poi ha messo la freccia e sotto la spinta di William Buick, carichissimo, ha ingaggiato un bel duello con il Coolmoriano risolvendola di forza, con al terzo posto rimasto in quota Time Test, ma incapace di prendere quei due. Per Godolphin una vittoria nelle Eclipse mancava dal 2004 dopo Refuse To Bend.
Quanto al vincitore, è un cavallo allenato da Charlie Appleby che ha dimostrato ancora una volta di saper portare al massimo un cavallo (ad Haydock in giornata vittoria anche per Endless Time nelle Lancashire Oaks) senza sprecarne energie da quando in Godolphin è stata fatta una profonda riorganizzazione interna. E Sheikh Mohammed è stato ben contento di spendere dei soldi per supplementare il suo, con tanto poi di vittoria finale. 
Chi è Hawkbill? Un cavallo di 3 anni con pedigree americano. Il papà è Kitten's Joy (El Prado) e lo conosciamo per quelli che ha messo in pista Gianluca Bietolini. Per il Sire della famiglia Ramsey era il primo vincitore di G1 in Europa, mentre in America ce ne sono a frotte. Hawk è prodotto del l'incrocio con una fattrice da Giant's Causeway, pagato $350,000 e fa parte della famiglia femminile del campione e stallone  Cozzene. Lo scorso anno era partito senza vincere, correndo soprattutto in polytrack, poi da una nursery di Agosto 2015 a Lingfield dove ha acquisito un 81 non si è più fermato, vincendone 6 consecutive comprendendo anche l'esplosione ad Ascot nelle Tercentenary Stakes G3 è la decisione di correre le Eclipse, dopo essere uscito bene da quella corsa. Dietro Hawkbill c'è il grande lavoro di Shane Fetherstonhaugh, capace di dare significativa "educazione" a campioni quali Frankel e Motivator in passato. Per lui si parla di obiettivi, ma non è ancora chiaro cosa farà perché Charlie Appleby ha rimandato al prossimo incontro con il Boss, che avverrà a Newmarket nei prossimi giorni. Quanto a The Gurkha, molto probabile un ritorno al tema del miglio e quindi l'obiettivo è quello delle Sussex Stakes G1 di Goodwood. IL VIDEO DELLE ECLIPSE DI SANDOWN QUI.
NB: Nella prima settimana di Luglio lavoreremo più a scartamento ridotto, siamo qualche giorno fuori ufficio, ma pubblicheremo comunque la nostra opinione sui fatti degli ultimi giorni. Sulla pagina FACEBOOK di MONDOTURF potete trovar tutte le news in breve del periodo.

giovedì 30 giugno 2016

Giappone: Serio infortunio per #Duramente, conclusa la carriera con ¥500 milioni vinti. Entrerà in razza alla Northern Farm

Appena si parla di Arc, un Giapponese si fa male. Farebbero bene a ravanarsi le terga ogni volta che ne parlano, se questi sono i risultati. Dopo A Shin Hikari, naufragato ad Ascot, e dopo gli innumerevoli ed incredibili secondi posti nell'Arc, ecco un altro candidato giapponese che dovrà rinunciare gioco-forza. Ne abbiamo anticipato qualcosa qualche giorno fa, ed alla fine l'infortunio era più serio del previsto. Il campione giapponese Duramente (King Kamehameha), lo scorso anno vincitore del Satsuki Sho G1 (Japanese 2,000 Guineas) e del Tokyo Yushun G1 (VIDEO QUI) (Japanese Derby), verrà ritirato in razza presso la Northern Farm dopo il secondo serio infortunio della sua carriera, occorsogli nelle fasi finali del Takarazuka Kinen G1 di domenica al termine del quale era stato costretto ad abbandonare la pista sul van di soccorso manifestando un riacutizzarsi di un vecchio problema per il quale non vale la pena rischiare ulteriormente per non mettere a repentaglio un capitale importantissimo. Già si era capito, mani sul casco per Mirco Demuro sceso opportunamente di sella dopo il palo. Il 4 anni da King Kamehameha (Kingmambo) nella stagione dei 3 anni e dopo i trionfi classici era stato designato come candidato pesante per l'Arc de Triomphe, vera ossessione dei giapponesi. Ma due chip su entrambi gli anteriori gli avevano rallentato la corsa, fino al rientro di quest'anno nel Nakayama Kinen G2 a fine Febbraio e poi nel secondo posto a Meydan nello Dubai Sheema Classic G1 alle spalle di Postponed prima di questo infortunio mentre era in lotta per la vittoria nella corsa che lo avrebbe lanciato verso l'esperienza europea.
Mai fuori dai primi due posti del marcatore, Duramente si ritira con un record di 5 vittorie in 8 corse e ¥516,607,000 (US$4,374,742) milioni in banca. Allevato dalla Northern Farm, è prodotto della campionessa Admire Groove (Sunday Silence), vincitrice di G1 e figlia del Japanese Horse of the Year nel 1997 Air Groove (Tony Bin), vincitrice di Japanese Oaks e due volte seconda di Japan Cup. Anche nella terza mamma c'è classe: Si tratta di Dyna Carle (Northern Taste) campionessa in Giappone a 2 e a 3 anni tra il 1982 ed il 1983. Per Duramente non è ancora stato stabilito il tasso di monta, ma è di fatto l'erede designato del campionissimo in razza King Kamehameha, l'unico a tenere testa nelle classifiche stalloni negli ultimi anni rispetto a Deep Impact e la influenza di Sunday Silence.

Les italiens: Demurino vince il Ris Orangis con Damila, Plusquemavie sesto ma bene. Roderic Queen bene a Saint Cloud.

Ancora un sigillo. Cristian Demuro ha fatto guadagnare a Damila a 13/1 la più grande affermazione in carriera grazie alla vittoria nel Prix de Ris-Orangis G3 si 1200 metri di Maisons Laffitte. La 3 anni da Milanais (Dyhim Diamond), allenata da Henry Alex Pantall ha attaccato all'esterno di Love Spirit (Elusive City) e lo ha piegato di una corta incollatura con al terzo l'ex italiana di training Pupa Di Saronno (Orpen), il cui pedigree è comunque sviluppato dalla famiglia Riva in Francia. In pista c'era anche il Champion Sprinter italiano Plusquemavie (Kheleyf) ma questo, dopo aver corso coperto, ha prodotto il suo cambio di marcia ma si è infranto contro cavalli comunque di una certa qualità sul tema dello sprint. IL VIDEO DEL RIS ORANGIS QUI.
Plusque era in lotta comunque per il terzo posto dall'esterno, ma è stato trafitto nella foto finale per il quarto, quinto e dunque sesto posto. Ha corso comunque con immenso onore in una trasferta che molti degli italiani che non escono mai potrebbero, dall'alto della loro qualità, provare a fare. Quanto a Cristian Demuro sono 54 adesso le vittorie in stagione, in quarta posizione in Classifica fantini. 
Umberto Rispoli ha invece aperto e chiuso il convegno, vincendo l'handicap diviso in 2, il Prix de la Forêt de Saint-Germain sui 1200 metri. In apertura a 10/1 in sella a Saon Secret per Tony Castanheira, in chiusura in sella a Cosima per JoJo Doleuze a 21/1! Per Umberto sono 26 le vittorie in stagione.
Martedì a Saint Cloud nel Prix de Rennemoulin - Reclamare, buon esordio francese per Roderic Queen (Roderic O'Connor) giunta buona seconda in una corsa da €27,000 di dotazione sui 2100 metri per il training di Simone Brogi (per i cui colori ha corso) senza dimenticare che si tratta di una cavalla di proprietà di Fabrizio Alessandrucci. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA QUI.
Intanto domenica pomeriggio a Saint Cloud prevista la partecipazione nel GRAN PRIX G1 di Dylan Mouth (Dylan Thomas). Venerdì mattina ufficializzata la dichiarazione dei partenti e l'attribuzione delle monte, con Frankie Dettori in sella qualora non fosse impegnato su Eagle Top. Altrimenti la scelta cadrebbe su Cristian Demuro.

mercoledì 29 giugno 2016

Programmi: Sabato 2 Luglio le Eclipse, ecco le prime conferme. Pausa per Jet Setting, Euro Charline al via nelle Falmouth.

L'estate è appena iniziata ma già si fanno i programmi a medio-lungo termine. A breve giro di posta ci saranno le Eclipse Stakes G1 di Sandown per 3 anni ed oltre, primo vero scontro intergenerazionale di un certo livello, dove al via sono stati annunciati il campione Classico francese The Gurkha (Galileo), piazzato di St James ma vincitore di 2000 Ghinee francesi, ed opposto avrà la fiducia riposta di Clive Cox in My Dream Boat (Lord Shanakill), fresco trionfatore nelle Prince Of Wales G1 nei confronti di Found. Se terreno rimarrà buono rimarrà dentro anche Time Test (Dubawi). Al momento i rimasti sono 11, disponibili cliccando QUI.
La femmina Euro Charline sarà invece la inviata di Marco Botti per le Falmouth Stakes G1 dell'8 Luglio a Newmarket, mentre Tryster (Shamardal) avrà come obiettivo le Juddmonte International Stakes G1 di York il 17 Agosto. Per Jet Setting (Fast Company), vincitrice Classica ma deludente nelle Coronation Stakes G1 ad Ascot, in programma le Matron Stakes G1 dopo pausa estiva.

Les italiens: Oggi #Plusquemavie nel Ris-Orangis G3 di Maisons-Laffitte contro 7 avversari. Val Nanda forfait nel Bois G3

Il mercoledì di Maisons-Laffitte apre una parentesi enorme per l'estate degli italiani in Francia e non solo in chiave europei di calcio. Oggi pomeriggio, alle 15,55 ora italiana, si corre il Prix Ris-Orangis G3 dove al via ci sarà il Champion Sprinter italiano Plusquemavie (Kheleyf) che affronterà i 1200 metri in pista dritta, con 2 chili di sovraccarico frutto della vittoria nel Tudini G3, dopo quella dell'Aloisi G3 lo scorso anno quando si espresse a sorpresa e dalla cui vittoria è cominciata la sua escalation al vertice del segmento, in Italia. Il cavallo allenato da Vincenzo Fazio avrà in sella Gian Pasquale Fois ma non uno steccato buonissimo, il 7 su 8. La cosa buona è che non ci sono i campioni inglesi sul tema, ma solo cavalli francesi. Attesi Finsbury Square, Catcall e Gammarth, questi legati da linee comuni nel Gros-Chene saltato da Plus causa terreno pesante, e poi occhio particolare a Love Spirit (Elusive City), cavallo allenato da Jean Baudron, il quale a fine Aprile ha battuto tutti i rivali di oggi in Listed e poi ha tentato di correre sui 1400 in G3 calando solo nella fase finale contro cavalli buoni. Occhio davvero. In pista anche l'ex italiana Pupa di Saronno (Orpen) per Henry Alex Pantall, con l'allenatore francese che presenterà anche la 3 anni Damila con in sella Cristian Demuro. IL CAMPO PARTENTI QUI. In giornata a Maisons altri italiani in Winston Wolf (Le Havre) per Attilio Giorgi, Cristian Demuro in sella per i colori TBA Thoroughreb, in una condizionata per 3 anni.
Sempre in tema di italiani in Francia, sabato 2 Luglio si corre il Prix du Bois G3 sui 1000 metri a Deauville, vinto lo scorso anno da Fly On The Night dopo il Perrone, e stesso percorso non sarà effettuato da Val Nanda (Fast Company), sparita dai rimasti del 29 Giugno.

lunedì 27 giugno 2016

Los italianos: Niente da fare per Keshiro e Alcaeus nel GP de Madrid, vinto da Madrileno. Cristian Demuro sigillo in chiusura

Poteva andare meglio.. In Spagna domenica c'è stata un pò di italianità ma nella corsa più attesa, il Gran Premio de Madrid Lr sui 2500 metri per 3 anni ed oltre, Keshiro (Shirocco) presentato da Michaela Augelli non è andato oltre ad un 13° posto, in una corsa vinta da Madrileno (Sir Percy) nei confronti di Checo (Pyrus) per una accoppiata tutta in tinta G Arizkorreta Elosegui per i colori della Cuadra Popular. Allevato da Kirsten Rausing, Madrileno fu acquistato da foal in Spagna dal St Simon Stud to Zubieta per 12,000gns. Precedentemente allenato da Alfredo Lopez del Pozo, con il quale si era piazzato in Listed, è stato acquistato dal nuovo gruppo lo scorso Ottobre. Alcaeus, presentato da Max Tellini, è giunto 15°. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Gli unici italiani che hanno toccato il podio nella giornata a La Zarzuela sono stati Cristian Demuro che ha messo la bandierina delle vittorie anche in Spagna (Mirco vinse il Derby locale qualche anno fa..) in sella a Gael Legacy (Galileo) per il training di A. Núñez (VIDEO QUI). Nella seconda corsa la 5 anni Solana (Dyhim Diamond) è arrivata seconda in una handicap con E. J. Arguinzones in sella, per il training di Michaela Augelli.

domenica 26 giugno 2016

Milano: #Hargeisa di slancio nel Primi Passi G3, surclassati i maschi. Biz Power e Penalty alle piazze..

Germania batte Italia. Nell'ippica è un dogma oramai fisso ed una ennesima dimostrazione della forza dei cavalli tedeschi in Italia lo ha dimostrato la femmina Hargeisa (Speightstown) nel Primi Passi G3 dominato in lungo in largo con in sella Carlo Fiocchi per i colori del Stiftung Gestut Fahrhof ed il training di Mario Hofer. La figlia di Speightstown (Gone West), stallone che funziona per $100,000 alla Winstar in America, ha seguito l'andatura veloce imposta da Blu Marshall (Blu Air Force) e Triticum Vulgare (Frozen Power), si è posizionata al loro esterno ma quando il suo interprete ha deciso che era il momento di andare questa ha prodotto una brusca accelerazione andandosene per proprio conto, lasciando li i 2 e senza mai essere avvicinata dagli avversari e senza mai prendere una frustata. Poco prima del palo Fiocchi ha avuto modo anche di togliersi gli occhialini. Il tempo finale è stato di 1m 10.50s.
A ridosso è arrivato il discreto Biz Power (Power) il quale ha dimostrato di avere molta qualità ma non di essere completamente a suo agio sulla pista dritta, probabilmente migliorerà con il passare dei metri e probabilmente passerà l'estate a cercare qualche obiettivo interessante all'estero. Lui a vincere la corsa degli italiani, con al terzo Penalty (Mujahid), quello che aveva il miglior rating prima della corsa. Il tempo finale è stato di 1m 10.50s, per Hargeisa era la seconda vittoria in 2 uscite e continuerà da imbattuta la sua carriera. Hargeisa aveva vinto in maniera impressionante al debutto a Baden Baden battendo un cavallo che poi si era ripetuto in una maiden buona successivamente. Prodotto della fattrice Hasay (Lomitas), la quale era di proprietà del Team Valor e a 3 anni si era piazzata in 2 Listed. IL RISULTATO COMPLETO QUIIL VIDEO DEL PRIMI PASSI E DELLA GIORNATA DI MILANO CLICCANDO QUI.
Fotocredit: Nicola Lagiannella (turfmilano@yahoo.it)

Irlanda: #Minding ancora lei, vince anche le Pretty Polly G1 al Curragh contro le anziane. Possibile candidata all'Arc!

Troppo più forte. Domenica al Curragh è andata in scena una edizione abbastanza ordinaria delle Pretty Polly Stakes G1 sui 2000 metri per cavalle di 3 anni ed oltre, risolte alla maniera forte ancora una volta da Minding (Galileo), vincitrice di 1000 Ghinee inglesi e di Oaks, la quale è tornata ad illuminare in patri vincendo una corsa che era diventata anche complicata. Bocca Baciata (Big Bad Bob) infatti era andata in avanti a cadenzare un bel ritmo scrollandosi di dosso subito gran parte della compagnia, ma Minding dall'ingresso in retta l'ha messa nel proprio mirino ed ha rosicchiato metro su metro producendo una bellissima progressione per dominare, poi, di 4 lunghezze e mezzo la stessa battistrada. Ryan Moore è rimasto impressionato mentre Aidan O'Brien, che non ha intenzione di fermarla ancora, ha parlato delle Nassau G1 come probabile obiettivo. Non le Oaks, anche se non è sicuro, perchè ci sarebbe da "valorizzare" la candidatura di Even Song, emersa al Royal Ascot recentemente. Sta di fatto che la versatile Minding ha vinto G1 sul miglio, sui 2000 e sui 2400. Chissà che non sia lei la migliore candidata all'Arc de Triomphe G1. Sicuramente i bookmakers ci credono e l'hanno posizionata ad 8/1 come Harzand nella prova più importante in Europa in autunno. Padre Aidan per l'Arco ha altre potenziali opzioni come Found, US Army Ranger ed Order of St George, e Minding ha ancora 3 anni ma il trainer di Ballydoyle ha confermato resterà in training anche a 4, quindi possibile lo tenti l'anno prossimo ancora. IL VIDEO DELLE PRETTY POLLY QUI.

sabato 25 giugno 2016

Giappone: #Marialite a sorpresa nel #Takarazuka Kinen, battuto #Duramente infortunatosi sul palo. Niente Arc per lui..

Quanta sfortuna! Domenica mattina ad Hanshin si è corso il Takarazuka Kinen, l'ultimo G1 della stagione in Giappone, sui 2200 metri, e tutti gli occhi erano puntati sul campione Duramente (King Kamehameha) il quale era al rientro dal secondo posto nello Sheema Classic G1 dietro Postponed ma soprattutto chiedeva a questa corsa il definitivo lasciapassare in vista dell'Arc de Triomphe G1 di Ottobre, ossessione dei giapponesi che pensavano di aver trovato finalmente il cavallo potenzialmente in grado di sfatare questo tabu. Il 4 anni montato da Mirco Demuro, dopo aver gestito la corsa dalle retrovie, ha fornito una buona progressione in dirittura finendo a ridosso della vincitrice Marialite (Deep Impact), alla seconda vittoria in G1 in carriera dopo la Queen Elizabeth II Cup di Kyoto, ma il brutto doveva ancora accadere: A qualche metro dopo il traguardo ha subito un infortunio di nuovo serio (dopo quello dello scorso anno) che ha tenuto tutti gli appassionati con il fiato sospeso perchè Mirco avendo sentito qualcosa che non andava bene sotto, è sceso di sella ed atteso l'arrivo dei soccorsi con Duramente accompagnato sull'ambulanza equina. Duramente è salito sulle sue gambe ma claudicando vistosamente. Esami più approfonditi verranno effettuati nei giorni prossimi, ma a meno di clamorosi ribaltoni Duramente perderà la possibilità di correre l'Arc de Triomphe, proprio come lo scorso anno quando si fece male dopo la vittoria impressionante nel Derby. Peccato davvero. Tornando alla vincitrice Marialite era montata da Masayoshi Ebina per il training di Takashi Kubota.