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domenica 25 settembre 2016

Francia: Infortunio per La Cressonniere! La tre anni di Jean Claude Rouget dovrà rinunciare all'Arc de Triomphe

Colpo di scena! Ad una settimana dall'Arc de Triomphe G1, la corsa più attesa d'Europa perde una fortissima pretendente come La Cressonniere (Le Havre), imbattuta in 8 uscite e vincitrice di Poule d'Essai des Pouliches G1 e Prix de Diane G1, a causa di un leggero infortunio che le impedirà di essere al massimo a Chantilly. La Cressonniere, che era a 5/1, era la seconda favorita di una corsa che adesso avrà  ora in Postponed un caldissimo pretendente. 
Rouget, dominatore della stagione, ha parlato a Jour de Galop dicendo che dopo un bel canter di sabato mattina non è tornata nel migliore dei modi, ed essendo obbligati a somministrare dell'antidolorifico sarà impossibile essere al top fra una settimana. Non ancora chiara comunque l'entità dell'infortunio che potrebbe essere alle ossa pelviche o alle vertebre. Nonostante ciò non pensa sia gravissimo e conta di farla riposare tutto l'inverno prima di rimettersi in marcia per il 2017. Davvero una disdetta, non ci voleva nemmeno per Cristian Demuro che ora dovrà cercare una alternativa valida. Chissà che ora Rouget non ripensi ad Almanzor, preparato invece in chiave Champion Stakes G1 per non fare incontrare i suoi due migliori 3 anni.
Il ruolo di secondo favorito è passato il giapponese Makahiki (Deep Impact), con terza scelta per Found (Galileo). Il duplice derbywinner Harzand (STS), secondo Dermot Weld, correrà solo se pioverà a Chantilly. Martedì mattina la rifinitura e la decisione. 

Milano: #Waikika emerge nel Di Capua, battuti #Jallota e #Kaspersky. Dominio francese anche nel Cumani. Biz Power rifinisce al meglio nel Riva, Penalty si rifà nel Criterium Nazionale.

Milano si è svegliata con una brutta notizia. Roberto Feligioni, ippico a tutto tondo, cavaliere sopraffino, grande protagonista dell'ippica italiana e dell'ostacolismo, ma soprattutto un gran signore, ci ha lasciato. Una grave perdita per il nostro mondo. Condoglianze alla famiglia.
L'altra cattiva notizia è squisitamente tecnica, e la commenteremmo con un: Ahia.
Sim Ahia. Il Di Capua G1 parla ancora straniero. Ma la cosa poco costruttiva è che non parla nemmeno inglese, con un riferimento come Jallota (Rock Of Gibraltar), cavallo da G3 internazionale, che poteva in qualche modo fare status o Kaspersky (Footstepsinthesand) che aveva vinto in Luglio un G2 in Germania. Ed invece no, perchè Charlie Hills ha deciso che il 5 anni dovesse essere montato da Jamie Spencer il quale ha dimostrato ancora una volta di essere un grande divoratore di occasioni, che manco il Dzeko della Roma. A vincere è stata la femmina Waikika (Whipper), allenata da Yannick Barberot e montata magistralmente da uno che invece quando deve insaccare lo fa senza troppi complimenti come Gerald Mosse che ha approfittato della fase di empasse di quelli in avanti per infilarsi in un varco tra Kaspersky e Jallota e li ha beffati nella fase finale, vincendo per una incollatura. Spencer ha preso la scia del Nuova Sbarra, era in posizione perfetta prima dell'ingresso in dirittura ma prima di incornarlo con decisione, "jimbo" ad un certo punto ha deciso di rimettere dentro il suo in scia ai primi due per risparmiare qualcosa, ma ormai la frittata era fatta pur tentando una rincorsa che ha visto i primi 3 staccati in una bella lotta, arrivati nell'ordine descritto sopra.

America, Philadelphia: Songbird suona l'11° consecutiva nelle Cotillion. Connect a sorpresa nel Pennsylvania Derby.

Cinquantacinque più 5 e 3/4 quanto fa? Fanno 60 lunghezze e trequarti accumulate dopo l'ultima esibizione in pista della stratosferica Songbird (Medaglia D'Oro) capace di ottenere un'altra buonissima affermazione mantenendo il suo curriculum illibato ora giunto ad 11 vittorie consecutive da imbattuta. La cavalla di Jerry Hollendorfer ha vinto le Cotillion Stakes G1 a Parx Racing (Philadelphia) contro le coetanee a 3/10 al betting. Nelle mani di Mike Smith ha seguito la scia di Carina Mia prima di andarsene dall'ingresso in retta per proprio conto. "A picture of perfection" è stato il commento del racecaller di giornata, con un tempo finale di 1m44.02s. Songbird, che prende il nome dalla canzone dei Fleetwood Mac, nella versione di Eva Cassidy, ha ora un palmares che parla di 7 G1 in bacheca. Rick Porter, proprietario della Fox Hill Farms, ha annunciato come obiettivo quello della Breeders' Cup Distaff G1 prima di concludere la stagione dei 3 anni ma rimanendo in training anche a 4. Hollendorfer ha avallato dicendo giustamente che arriva un punto dove poi dovrà incontrare altre campionesse anziane. IL VIDEO DELLE COTILLION STAKES QUI
Poco dopo a Parx Racing, nel Pennsylvania Derby G2 gli attesi Nyquist (Uncle Mo), Exaggerator (Curlin) e Cupid (Tapit) sono arrivati nell'ordine, ma non nei primi tre posti bensì rispettivamente al sesto, settimo ed ottavo posto in una corsa che non li vedeva al top della condizione, ovviamente. A vincere è stato lo sparo a 11/1 di Connect (Curlin), allenato da Chad Brown con Javier Castellano in sella, che ha battuto Gun Runner, candidandosi ad un ruolo nella Breeders' Cup Classic G1. Per Connect è la quarta vittoria in 6 uscite, ed era reduce da una sconfitta sonora nelle Travers ad opera di uno straordinario Arrogate. Connect ha realizzato un tempo di 1m50.20s in una corsa vinta in passato da campioni come Will Take Charge, poi Bayern vincitore di Classic e Frosted, che troverà nel Classic. IL VIDEO DEL PENNSYLVANIA DERBY QUI.

sabato 24 settembre 2016

#Newmarket a sorpresa! Nelle Cheveley sigillo Brave Anna, nelle Middle Park The Last Lion, entrambi a 25/1!

Fosse facile, giocare ai cavalli. Sulla ruota del Rowley Mile di Newmarket sono usciti due numeri a sorpresa, ma non del tutto scontati. Per vincere ai cavalli non serve solo studiare ed abusare della logica, ma serve anche intuizione ed un pizzico di culo. Per esempio, lo hanno capito pure i sassi che Lady Aurelia (Scat Daddy), dopo quanto visto a Deauville, è una cavalla solo da 1000 metri al massimo, con inerzia che arriva fino ai 1100, ma con spinta fino ai 900. Eppure la cavalla di Wesley Ward è continuata a scendere da 7/10 fino ai 3/5 ed ancora qualcosa in più, ma siccome le Cheveley Park Stakes G1 (VIDEO QUI) si corrono sui 1200 metri, era prevedibile pensare ad una sua sconfitta. Chi l'ha bancata ne ha presi un pacco. Ma vai a sapere che a vincere sarebbe stata Brave Anna (War Front), una che dopo la vittoria nelle Albany G3 aveva fatto np e np due volte al Curragh, senza troppe scuse. La figlia di War Front (Danzig), con in sella Seamie, è partita per la tangente e ai 200 del palo ha ingranato la marcia trascinandosi nella rincorsa la compagna Roly Poly (War Front), ma emergendo prima sul palo a 25/1 con al quarto la seconda favorita Queen Kindly (Frankel). Le Cheveley erano una delle poche corse non ancora vinta da Aidan O'Brien. Era, appunto. I colori erano quelli di Evie Stockwell, che ha vinto il Juvenile G1 lo scorso anno con Hit It A Bomb, stesso obiettivo anche per la femmina. 
Nelle

Giappone: Mi Suerte rappresenta Frankel in Giappone. Impressionante debutto ad Hanshin

Ancora Frankel. Stavolta in Giappone dove una sua figlia si è guadagnata la copertina della giornata per le modalità di vittoria ottenuta ad Hanshin nella giornata di sabato. Lei si chiama Mi Suerte (Frankel), allevata dalla Northern Farm, di proprietà della Sunday Racing ed allenata da Yasutoshi Ikee che con Yuga Kawada a bordo non è mai uscita dal canter finendo in mano gli ultimi 600 metri cronometrati in 33s. Due lunghezze di margine dopo aver saltato via come un birillo Derma Koiuta (Deep Brillante). La vincitrice è il terzo prodotto della campionessa Mi Sueno (Pulpit), vincitrice delle Del Mar Debutante G1 ed acquistata da Katsumi Yoshida per $1.9 milioni alle Fasig-Tipton November Sale nel 2013. La impressionante vittoria di Mi Suerte cliccando QUI.

Domenica italiana: A San Siro il Di Capua con Kaspersky contro Jallota. Poi Cumani per femmine e Riva in ottica Gran Criterium

Domenica invece San Siro offrirà uno spettacolo molto interessante con il Di Capua G1 a reggere il cartello. Il champion miler italiano Kaspersky (Footstepsinthesand), capace di fare la storia a Dusseldorf in Luglio diventando il primo italiano a vincere una Pattern in Germania (Meilen Trophy G2) da cavallo allenato in Italia da quando è stato inventato il sistema Pattern 37 anni dopo Stratford nel Grosser Preis Von Baden, che affronterà ancora una volta un impegno già affrontato in 2 occasioni dove ha colto un np a 3 anni ed un quarto a 4 anni. A 5 affronterà, sperando in un terreno scorrevole, 4 stranieri quali Diplomat (Teofilo), vincitore del Repubblica G1 un pò a caso e difatti poi male nelle successive quattro uscite, il britannico Jallota (Rock Of Gibraltar), cavallo da G3 internazionale con Jamie Spencer a bordo per Charlie Hills recente vincitore di Prix du Pin G3 in Francia, ed i francesi Maximum Aurelius (Showcasing) e Waikika (Whipper), molto vicini nel Prix Quincey G3 di Deauville dove sono arrivati rispettivamente quarto e terza. Come annunciato non ci sarà Dicton (Lawman), non dichiarato a Milano, con la proprietà che ha deciso di proseguire la strada francese del Wildenstein G2 il giorno dell'Arco.
Gli altri italiani sono Greg Pass (Raven’s Pass), che spera nella pioggia a catinelle, il progressivo Azzeccagarbugli (Kodiac), quarto nel Vittadini (possibile sorpresa), e Basileus (Dream Ahead), duplice vincitore di Listed, piazzato di Gran Criterium G2 a due anni e sbocciato dopo il Parioli. L'antepost di Racebets per il Di Capua G1 propone Kaspersky e Jallota a 9/5 (circa 2,80), poi Basileus a 11/2, Maximus Aurelius a 11/1 come Greg Pass e Diplomat. A 15/1 c'è Azzeccagarbugli, a 20/1 Waikika. IL CAMPO PARTENTI DEL DI CAPUA CLICCANDO QUI.
Le femmine saranno protagoniste dell'Elena e Sergio Cumani G3 sul miglio dove in un campo di 12 unità ci sono parecchie straniere (8) come spesso insegna questa corsa, da noi vinta poco ultimamente. Ci sono le tedesche Bastille (Saddex) e Calantha (Literato), già vincitrici in Listed in italia, poi Dynamic Lips (Excellent Art), terza nelle 1000 Ghinee teutoniche, Signora Queen (Exceed And Excel) e poi l'anziana Rosebay (It’s Gino), piazzata di Gruppo un paio di volte anche contro i maschi. Ci sono poi

Mondo corse: Ieri ed oggi Newmarket. Stanotte Philadelphia con i campioni Americani, a Colonia c'è il Preis von Europa

INGHILTERRA: Il weekend è cominciato già venerdì con il primo giorno di Newmarket dove abbiamo visto un Cougar Mountain (Fastnet Rock) già in forma americana, in ottica Breeders Cup Mile G1. Il cavallo di Aidan O'Brien non vinceva dal 13 Agosto 2015, ma a 5 anni si è tolto la soddisfazione di vincere le Joel Stakes G2 sul miglio nei confronti di Gifted Master (Kodiac) e della favorita Nathra (Iffraaj). VIDEO QUI
Nelle Rockfel G2 per i 2 anni sui 7f invece a vincere è stata la spagnola Spain Burg (Sageburg) con un Frankie Dettori ispiratissimo a colpire a 14/1. La cavalla allenata da Xavier Thomas-Demeaulte e di proprietà dello spagnolo Roberto Cocheteux Tierno, aveva vinto una Listed a La Teste De Buch, ed ha inflitto un'altra cocente sconfitta a Fair Eva (Frankel) dopo quella di York nelle Lowther G2. Spain è iscritta all'asta dell'Arc ed è stata inserita nell'antepost delle 1000 Ghinee a 16/1. VIDEO QUI.
Oggi, sabato, è giorno deelle Royal Lodge G2 sul miglio con favorito il Godolphin Best Of Days (Azamour), acquistato da poco da Sheik Mohammed, mentre nelle Cheveley G1 l'attrazione principale tra le femmine è per Lady Aurelia (Scat Daddy) contro Queen Kindly (Frankel). Mentre nelle Middle Park G1 sui 1200 metri il favorito è ancora il Godolphin Blue Point (Shamardal) contro Mehmas (Acclamation) già sicuro di un posto in razza. Ma è una giornata che ammette sorprese. 
AMERICA: A Philadelphia questa notte, ore 22,55, la campionessa Songbird (Medaglia D'Oro) cercherà di rimanere imbattuta in 11 uscite nelle Cotillion Stakes G1 sui 1700 metri. La cavalla di Jerry Hollendorfer ha vinto sinora 10 volte tra i 1200 ed i 2000 metri, di cui 6 volte a livello di G1 per 55 complessive lunghezze inflitte alle avversarie. Stavolta avrà contro Cathryn Sophia (Street Boss), vincitrice delle Kentucky Oaks G1 per J. C. Servis, e Carina Mia (Malibu Moon) per Will Mott. IL CAMPO PARTENTI QUI.
Alle 23,45 invece si corre il Pennsylvania Derby G2 per i 3 anni sui 1800 metri dove ci sarà una sfida "Classica" tra Nyquist (Uncle Mo), vincitore del Kentucky Derby G1, contro il rivale Exaggerator (Curlin), dominatore delle Preakness e dell'Haskell proprio contro Nyquist ma poi deludente nelle Belmont G1 e nelle Travers G1. Della partita anche il progressivo Cupid (Tapit), vincitore dell'Arkansas Derby. IL CAMPO PARTENTI QUI.
GERMANIA: A Colonia domenica si corre il Preis Von Europa G1 dove il favorito è Iquitos (Adlerflug) ancora in ascesa per Hans-Jürgen Gröschel, e vincitore del Grosser Preis von Baden sotto il diluvio, che troverà ancora contro le femmine Nightflower (Dylan Thomas) e Serienholde (Soldier Hollow), già battute ad inizio Settembre. IL CAMPO PARTENTI QUI.

Aste: Parte 2 delle Tattersalls Ireland September Yearlings, fatturato in crescita ma media crollata. Ancora gli italiani attivi

Terminata la prima due giorni delle Tattersalls Ireland September Yearlings, si è passato al librone 2. Cioè quello che più di altri guarda ad una qualità medio bassa in linea teorica, e ben frequentata dagli italiani anche se proprio i nostri hanno già fatto capire nella sessione I di Fairyhouse di avere intenzioni bellicose, avendo speso oltre €600,000 in puledri. Soldi che non sono stati spesi nel mercato italiano per una serie di ragioni che è articolato descrivere qui. In pratica la produzione italiana sta vivendo un momento di crisi notevole, ed è chiaro che ne risente la qualità. Ma se nella fascia alta regge, in quella bassa manco a pensarci. Per alcune delle cifre spese a Fairyhouse si poteva comprare anche da noi aumentando il fatturato delle Sga, qualcuno penserà, ma i vari proprietari intervenuti hanno optato per il mercato irlandese consci del fatto che può essere un grosso bluff, oppure un grosso affare. Alcuni poi, sono clienti fidelizzati. Tutto dipende da cosa farà il cavallo in pista e della sua commercialità sul mercato eventualmente internazionale solo successivamente al fatto di mettere i piedi in pista. La differenza è tutta qui: Nessuno trova filoni d'oro con semplicità, ma la pepita al contrario si può cercare dove ognuno meglio intravede possibilità futuribili.

giovedì 22 settembre 2016

Ancora un figlio di #Frankel, e sono 13! #Eminent vince la sua maiden a Newmarket e guarda al Racing Post Trophy

E siamo a 13! L'eccitante sire Frankel è stato rappresentato giovedì da un altro vincitore. Stavolta si tratta di Eminent, prodotto della fattrice You'll Be Mine (Kingmambo), pagato £150,000 alle Tattersalls October, che ha dominato una maiden interessantissima di Newmarket vincendo per 2 lunghezze e mezzo nei confronti di Vantage Poing (Galileo). Il cavallo di proprietà di Sir Peter Vela è allenato da Martyn Meade, ed era montato da Jim Crowley on fire ed ha aperto a 12/1 ma è sceso subito fino a 6/1! IL VIDEO DELLA VITTORIA QUI. Eminent ha iscrizioni nel Racing Post Trophy G1 e nel Derby di Epsom del 2017. 

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Aste: Tattersalls Ireland September Yearlings day 2: Top per un Elzaam da €95,000, fatturato a quota €10 M. Gli italiani spendono oltre mezzo milione di euro.

Dove eravamo rimasti? Ah, si da qui e da questo LINK (clicca) con il report della prima sessione delle Tattersalls Ireland September Yearlings 2016. Beh, nella seconda sessione sono stati offerti 250 cavalli contro i 222 del 2015, di cui venduti 197 (il 79%) contro i 204 dello scorso anno, per un movimento complessivo di €4,680,200 (-2%), con la media a €23,757 (+1%) ed il mediano identico allo scorso anno di €17,000.
Le statistiche cumulative della 2 giorni vedono 409 cavalli venduti (410 lo scorso anno) con un fatturato completo di €10,209,700 (+3%) con la media a +4% di €24,963 ed il mediano a €19,000 con il +6%. 
Non ci sono state vendite sopra i €100,000, dunque il top price della 2 giorni è rimasta la figlia di Epaulette di cui abbiamo parlato ieri, ma comunque una serie di interessanti e significativi prezzi. Il top price della sessione è stato il Lot 482, un maschio da Elzaam (Redoute's Choice) e Big Swifty (Intikhab) pagato €95,000 dal Kilbride Equine / Adrian Keatley Racing, cioè lo stesso team del miracolo Jet Setting nella stagione Classica irlandese. 
Come detto ieri la Razza Latina e Alduino Botti hanno fatto la parte del leone degli italiani. Il gruppo di Cristiana Brivio ha acquistato 7 cavalli spendendo poco più di €200,000, senza considerare eventuali prezzi all'amichevole. IL DETTAGLIO QUI. Alduino Botti ha speso un qualcosa di più portandosi a casa 15 prodotti. IL DETTAGLIO QUI.
La Chimax (Dettaglio acquisti QUI) ha comprato 8 cavalli con il prezzo massimo in €18,000 per un figlio di Dream Ahead (Diktat). Sebastiano Guerrieri ha comprato anche lui 8 cavalli (dettaglio QUI) con prezzo più alto per un grigio da Epaulette (Command) da €18,000. Pierpaolo Sbariggia ne ha comprati 5 (DETTAGLIO QUI) tra cui un sauro da Camacho (Danehill) da €16,000.
Insomma, gli italiani si sono dati da fare ed hanno speso più di mezzo milione di euro che può diventare anche qualcosa di più prossimamente. Infatti, non è ancora tutto. Ci sono 461 cavalli in procinto di passare il 22 e 23 Settembre a Fairyhouse della seconda parte dei libretti. Vi sapremo dire ancora di più il 24, al termine di tutte le sessioni. Gli italiani spendono e spandono... 

Allevamento: Il campione The Gurkha ritirato in razza. Nel 2017 si aggregherà alla batteria Coolmore di Ballydoyle.

Alla fine è arrivato l'annuncio. Il campione The Gurkha (Galileo), duplice vincitore di G1, è stato ritirato in razza e funzionerà dal 2017 al Coolmore al fianco di altri campioni già riproduttori di livello. Il baio, che aveva subito un intervento serio causa colica ad inizio Agosto, ha avuto modo nei mesi precedenti di mostrare la sua classe differente, in particolare dopo una vittoria in maiden di 9 lunghezze che ha anticipato l'assolo nelle Poule d’Essai des Poulains G1 a Deauville dove vinse contro 12 avversari per cinque lunghezze e mezzo. Sfortunato ad Ascot, interpretato un pò così da Ryan Moore nelle St James dove comunque è arrivato secondo di Galileo Gold, si è rifatto anche successivamente nelle Sussex Stakes G1 di Goowood battendolo e lasciando al secondo proprio il vincitore delle 2000 Ghinee e poi Ribchester (Iffraaj), a sua volta vincitore successivo di Jacques Le Marois, in un tempo più basso di quello fatto registrare da Kingman e Frankel. Insomma, un campione con i fiocchi, che ha all'attivo anche un secondo nelle Eclipse G1 di Sandown sui 2000 metri, prodotto dell'incrocio con Chintz (Danehill Dancer), simile a quello di Frankel ormai effettivamente utilizzato spesso. 

mercoledì 21 settembre 2016

#Tattersalls Ireland September day 1: Top price per una Epaulette da €150,000. Razza Latina ed Alduino Botti spendono..

A Fairyhouse è andata in scena martedì la prima delle 2 giornate di aste delle Tattersalls Ireland September Yearlings 2016. Per i dati definitivi aspettiamo che si concluda anche la seconda giornata, quella di mercoledì, ma intanto un piccolo punto della situazione va fatto a dati parziali inseriti. 
Le aste stanno andando discretamente nonostante un grosso numero di cavalli che quasi rasenta la sovrapproduzione. Sta di fatto che nella prima sessione sono stati offerti 251 cavalli contro i 218 del 2015, di cui venduti 210 (lo scorso anno erano 2016) con un movimento globale di €5,510,500 (+8%) con la media a €26,240 (+6%) ed il mediano a €20,000 (dato uguale allo scorso anno). 
Il top price della sessione, per ora, è stata, come è successo in Italia per le SGA della settimana scorsa, per una figlia di Epaulette (Commands), stallone e campione australiano che funziona al Darley (scheda QUI) in Irlanda per €7,000, venduta per €150,000 ad Amanda Skiffington, nella foto, che lavora principalmente per Hugo Palmer alla ricerca di talenti. E visti i recenti risultati, direi che ci siamo alla grande. Comunque, si tratta di un prodotto della fattrice Onomatomania (Mr Greeley), inedita in corsa, ma già madre di un vincitore. I figli di Epaulette, comunque, si vendono da soli data la loro bellezza e quelli della Le.Gi. di Massimo Parri, visto quanto accaduto a Settimo, lo sanno bene. 
Forse non sarà il top price definitivo, ma mentre vi scriviamo anticipiamo che sono molti gli italiani presenti che stanno spendendo anche un bel po. Alla nota "Italia" va anche annoverato il Lot 263, un Sea The Stars (Cape Cross) e della ex Siba Ragiam (Martino Alonso), mezza sorella di Lui Rei (Reinaldo), acquistato per €82,000 dalla BBA Ireland, un bel colpo. Come detto italiani attivissimi e anche spendaccioni, in particolare la Razza Latina ed Alduino Botti.
Il top degli italiani è per ora una femmina da Dutch Art e Plethora (Sadler's Wells) acquistata dalla Razza Latina per €54,000. Per €50,000 Endo e Cristiana hanno anche comprato una femmina da Raven's Pass, per €42,000 un Red Jazz e per €20,000 un Havana Gold
Alduino per ora ne ha presi 9 spendendo belle cifre, più di tutti per un Zebedee da €43,000, un Azamour da €36,000 e una Raven's Pass da €28,000. Degli altri vi diremo poi. Sebastiano Guerrieri per ora ne ha presi 4, la Chimax 3, Mariotti 1.

martedì 20 settembre 2016

Impressionante Pakistan Star ad Hong Kong. Due vittorie su due con stile. Nuova stella del galoppo mondiale?

Alcune notizie dal mondo che meritano il giusto spazio. Una, in particolare, riguarda un possibile crack paragonato ad un mix tra Zenyatta, per modo di correre, e Frankel, per accelerazione. Lui si chiama Pakistan Star (Shamardal), è stato allevato in Germania dal Gestut Wittekindshof prodotto della fattrice Nina Celebre (Peintre Celebre), acquistato alle Arqana Deauville August Yearlings 2014 per €180,000 dall'Hong Kong Jockey Club, anche se il proprietario è Kerm Din. 
Subito castrato, un peccato, è figlio di Shamardal come la star locale Able Friend ed è stato esportato ed affidato alle cure di Tony Cruz che lo ha atteso fino al debutto dove ha impressionato letteralmente (VIDEO QUI) ad inizio Luglio a Sha Tin tanto da attrarre le attenzioni del mondo. Ultimo a partire largo, un muro di cavalli davanti, ed un fulminante finale. Ebbene domenica a Sha Tin si è ripetuto in un handicap sui 1400 metri da HK$1.235.000 contro gli anziani, in modalità ancora più incredibili nelle mani di Matthew Chadwick, dove ha fornito la stessa impressionante prestazione migliorata ulteriormente con gli ultimi 400 a chiudere in 21.44s. Gli esperti del timing di Hong Kong hanno detto di non aver mai visto una roba del genere. Guardare per credere, cliccando QUESTO LINK.

Verso il Di Capua di San Siro. Tredici rimasti tra cui Kaspersky e Dicton. Nel Cumani G3 sono 8 straniere rimaste.

Verso il Di Capua. Cominciano ad affiorare le prime indiscrezioni per il G1 di domenica pomeriggio a San Siro sul miglio da €275,000. La notizia è che gli esteri parteciperanno e la speranza degli italiani è che la prova al massimo livello rimanga ai connazionali. Al forfait di lunedì sono rimasti in 13 di cui 4 italiani possibilmente annunciati al via e saranno Azzeccagarbugli, Basileus, Greg Pass e Kaspersky, vincitore di G2 in estate a Dusseldorff. Gli stranieri sono 9 e sono Diplomat, vincitore di Repubblica G2, First Selection, secondo di The Gurkha nelle Poule francesi per Simon Crisford, Impassable, femmina di 4 anni di Laffon Parias vincitrice di Wildenstein G2 lo scorso anno, sesta di Mile e quest'anno non ancora al top con il 7° alle spalle di Qemah nel Rothschild G1, poi Jallota, per Charles Hills recente vincitore del Prix du Pin G3, Maximum Aurelius per Francis Henry Graffard francese piazzato di G3, Stillman per P Khozian piazzato di Edmond Blanc G3, Waikika per Yannick Barberot piazzato di Prix Quincey G3 in Francia, Yorker e soprattutto è possibile Dicton (Lawman), il 3 anni cresciutissimo nelle mani di Gianluca Bietolini tanto da essere arrivato terzo nelle Poule G1 francesi, nel Prix du Jockey Club G1 e quinto di Jacques Le Marois G1. Eventuali iscrizioni supplementari dovranno arrivare entro giovedì al costo di €21,250. 
Nell'Elena e Sergio Cumani G3 sul miglio per femmine di 3 anni ed oltre da €77,000 sono rimaste in 14 con 6 italiane capeggiate da Dry Your Eyes, mentre le altre sono Coutoria, Epica, Lorenzetta, Sognando La Cometa e Windy York. Le straniere sono Bastille, Calantha, Dhaba, Dynamic Lips, Okana, Rosebay, Signora Queen, Silver Step. Anche qui, eventuali supplementazioni dovranno arrivare entro giovedì al costo di €5,950.

Terminato il sodalizio tra Dario Vargiu e Stefano Pugliese. Il jockey di Oristano avrà Andrea Arbau come nuovo agente

Potrebbe essere quasi una news di servizio, in realtà è un dato di fatto che sicuramente susciterà interesse anche negli appassionati. Molto spesso ci sono avvicendamenti tra proprietari che cambiano allenatori, prime monte che cambiano scuderie e così via, mentre non è frequente sentire di top jockey che cambiano agente dopo anni di rapporto. Del resto, come si dice..finiscono i matrimoni. 
L'ultima riguarda il cessato rapporto, con effetto immediato, tra Dario Vargiu e Stefano "Steve" Pugliese, in un sodalizio rimasto fortissimo nel corso degli anni e che ha portato numerose vittorie e soddisfazioni per entrambi.. 
La rottura è arrivata nelle scorse ore per non meglio precisati motivi, ma è chiaro ed evidente che quando succedono queste cose ci debbano essere state per forza di cose frizioni interne tali da veder terminare il rapporto professionale, venendo meno il rapporto fiduciario tra le parti, immaginiamo. E così, il fantino di Oristano, classe 1976, uno dei migliori interpreti italiani in sella e titolare di oltre 2400 vittorie in carriera, di cui 51 in questo 2016, comunque sotto contratto con la Incolinx dell'Ing Romeo, verrà gestito per tutta la penisola dall'ex collega, e amico di una vita, Andrea Arbau che da quando ha dismesso i panni del jockey (2014, con 777 vittorie in carriera) si è adoperato nella nuova professione di agente con ottimi risultati. Quanto a Steve Pugliese avrà la gestione di Silvano Mulas, Federico Bossa e Pierantonio Convertino. Buona fortuna a tutti.

Europa: Sabato a Newmarket le Middle Park senza Caravaggio ma con Blue Point. Nelle Cheveley ecco Lady Aurelia

Un altro weekend di quelli da non perdere. Stavolta va di scena Newmarket con una coppia di G1 molto belli. Nelle Middle Park Stakes G1 all'ultimo forfait di lunedì sono rimasti in 16, ma la notizia è che Caravaggio (Scat Daddy) non ci sarà per stessa ammissione di Aidan O'Brien che comunque ha lasciato uno spiraglietto aperto. Molto probabilmente non ci sarà comunque ma da Ballydoyle hanno fatto sapere di essere in corsa con 5 rimasti tra cui Intelligence Cross (War Front), vincitore delle Round Tower Stakes, ed il terzo del Prix Morny G1 Peace Envoy (Power). Il favorito, soprattutto in assenza di Caravaggio, sarà però Blue Point (Shamardal) che cerca la quarta vittoria in crescita rispetto alla impressionante affermazione nelle Gimcrack Stakes G2 di York nell'Ebor Festival dopo il secondo nelle Richmond G2. Il secondo di quella corsa, Mokarris (More Than Ready), potrebbe essere ancora della partita. Nelle Middle Park G1 dovrebbe esserci anche Mehmas (Acclamation), vincitore delle July Stakes G2 e delle Richmond G2 battendo Blue Point, e già con un ruolo in razza definito al Tally Ho Stud nel 2017 dopo il secondo nelle Vincent O'Brien National Stakes G1. The Last Lion (Choisir) e Mubtasim (Arcano) cercheranno la sorpresa. 
Nella prova equivalente alle Middle Park, cioè le Cheveley Park Stakes ma per femmine, tutti gli occhi sono su Lady Aurelia (Scat Daddy), imbattuta in 3 uscite e vincitrice di Morny G1, cercherà di dimostrare di saper fare bene anche i 1200 e nonn solo i 1000. Le femmine rimaste sono in 10, tra cui anche Queen Kindly (Frankel) e Roly Poly (War Front), rispettivamente prima e seconda delle Lowther G2.
Altre news, ma non a stretto giro, riguardano My Dream Boat (Lord Shanakill) che tornerà sul luogo del delitto di Ascot dove ha vinto le Prince Of Wales's Stakes a sorpresa, e lo farà in occasione delle Champion Stakes. Mentre Order Of St George (Galileo), nonostante sia in quarantena per la Melbourne Cup G1 in Australia e nonostante abbia perso da Wicklow Brave nell'Irish St Leger da favoritissimo, è ancora in corsa per l'Arc de Triomphe secondo una confessione di Padre Aidan O'Brien. 
Verso l'Arc tutto confermato, con favoriti e confermati Postponed (con Atzeni) e La Cressonniere (con Demurino) mentre Rouget non ha sciolto ancora i dubbi su Almanzor che nel frattempo si è guadagnato il rating più alto della stagione dopo la vittoria nelle Irish Champion Stakes G1, con un 126 attribuito dal Racing Post. 

lunedì 19 settembre 2016

Full Drago un mostro a San Siro nel Federico Tesio. Mi Raccomando vince il Coolmore, Amyntos a spasso per Roma.

Un boost importante al Derby Italiano, non c'è che dire. Eppure, forse, avevamo un po' troppo sottovalutato un cavallo come Full Drago (Pounced), mai uscito dal marcatore in carriera con la peggior posizione ottenuta nel terzo posto proprio nella Classica (in generale 8 corse disputate, 5 vittorie e 3 piazzamenti), che ha vinto anche il Federico Tesio G2 mettendo in mostra una incredibile cattiveria agonistica. Lui parte e galoppa, difficile agganciarlo e superarlo senza eventualmente subirne anche il ritorno. È andata così anche a San Siro dove il figlio di Pounced (Rahy) ha seguito una veloce andatura imbastita da Victory Song (Dansili) senza mai perderlo di vista. Ai 600 il "sorcio", alias Cristian Demuro, ha dato il via al suo partendo in una lunga progressione che non ha mai conosciuto sosta. Neanche quando si è presentato minaccioso Circus Couture (Intikhab), e alzi la mano chi pensava non lo divorasse, ma questo è stato ricacciato indietro dalla spinta del portacolori Dioscuri capace di concludere in 2m 12,8s su terreno ritenuto morbido. Tanto forte che il rinculo dello sparo di Full ha fatto perdere il secondo a Circus, andato poi a Fair Mountain (Tiger Hill), mentre al quarto rimaneva stabile Kloud Gate. In pratica Full è andato fortissimo partecipando a tutti i parziali senza mai sembrare stanco. Quanto sarà buono lo dirà il tempo. IL VIDEO DEL FEDERICO TESIO QUI.

domenica 18 settembre 2016

Attualità: #Tepin vince anche il Woodbine Mile G1, ottava vittoria consecutiva. A Newbury è successo questo

Intanto in Europa ed in America qualche notizia degna di considerazione. A Woodbine in Canada si è corso il Ricoh Woodbine Mile G1 vinto ancora dalla impressionante Tepin (Bernstein), allenata da Mark Casse e montata da Julien Leparoux, che ha esteso la sua suite di vittorie ad 8 consecutive. La femmina di 5 anni è in corsa per il BC Mile ed era reduce dalla trasferta europea al Royal Ascot dove ha vinto le Queen Anne G1 nei confronti di Belardo. VIDEO WOODBINE MILE QUI.
A Newbury sono successe cose interessanti. In apertura di pomeriggio Swiss Storm (Frankel) è diventato il 12° vincitore per il sire Frankel affermandosi in una maiden sui 7f per David Elsworth e la monta di Jim Crowley. Swiss Storm aveva debuttato con un np ad inizio Settembre ad Haydock. Nella Legacy Cup Stakes G3 a vincere è stato il grigio Algometer (Archipenko) ancora con Crowley in sella, con il 3 anni che ha battuto il 4 anni della regina Dartmouth (Dubawi). Ritirato The Grey Gatsby, ancora una volta causa terreno pesante. Nelle Mill Reef Stakes G2 ha vinto da favorito Harry Hangel (Dark Angel) per Clive Cox con Adamo Kirby a bordo, nei confronti di Perfect Angel (Dark Angel). Harry Angel aveva debuttato in Maggio con un secondo posto, si è conquistato la prima vittoria in carriera subito in Pattern ed era l'unico maiden del campo. Nelle Dubai International Airport World Trophy Stakes G3 sui 1000 metri, finalmente è arrivato il giorno di Cotai Glory (Exceed And Excel) dopo gli sfortunati piazzamenti in G1 alternati con np al Curragh e Goodwood. I VIDEO DELLE CORSE QUI.

Black Caviar è di nuovo mamma. Data alla luce terza femmina consecutiva. La prima sta per entrare in training

La campionessa Black Caviar (Bel Espirit), imbattuta e vincitrice seriale di G1 anche in Europa, ha dato alla luce il suo terzo foal della carriera da mamma. Si tratta di una femmina prodotto dell'incrocio con Snitzel (Redoute's Choice). Il primo figlio si chiama Oscietra (Exceed And Excel), prende il nome di una varietà di caviale, è in procinto di entrare in training. Ma non è tutto: Il secondo figlio è maschio ed è prodotto dello stallone Sebring (More Than Ready). Tutti hanno un incrocio con linee di sangue, in linea paterna o materna, appartenente a Danehill.

Italians in giro per il mondo. Mon Tresor ed Hebah vincono tra Cholet e Salon-de-Provence

Italians, una sessione veloce veloce. In Francia ha vinto Mon Tresor (Kendargent) per i colori di Ferdinando Fratini ed il training di Alessandro Botti con la monta di Pierre Bazire. Dopo un debutto non proprio positivo, la figlia di Kendargent ha vinto il Prix Imprimerie de l'Oudon a 13/1.
Ancora una vittoria per Antonio Polli in Francia. Sabato 17 Settembre sempre a Cholet ha colpito in sella alla femmina Twinkly a 9/1 per i colori ed il training di Christophe Plisson.
Ad Hong Kong si è rivisto in pista Verbinsky (Holy Roman Emperor) che in un handicap sui 1400 metri da HK$ 1,235,000 è giunto al quarto posto. Verbinsky è un ex della Nuova Sbarra quando allenato da Bruno Grizzetti.
A Salon-de-Provence ha vinto la sua maiden Hebah (Sea The Stars e Lia), allevata Luciani, ma di proprietà di Hamdan Al Maktoum ed allenata da Jean Claude Rouget. Ha risolto con stile impressionante il Prix de Fos-sur-Mer vincendo di 8 lunghezze sul secondo. Si tratta di un prodotto della fattrice Lia (Desert King) che fu pagata ben £170,000 da Shadwell alle Tattersalls November Foal del 2014. 
Domenica pomeriggio a Dortmund correrà ancora Qool (Soldier Hollow), la figlia di Quiza Quiza Quiza, che cercherà una conferma dopo il debutto vittorioso. In Canada non è stato fortunato Umberto Rispoli nelle Canadian Stakes G2 per femmine di 3 anni ed oltre dove è arrivato quinto con Steip Amach (Vocalised) per David Smaga.
In Spagna Time Of England sarà protagonista di un handicap a Madrid. 
Vi aggiorneremo a breve con altri italiani in giro per il mondo.

sabato 17 settembre 2016

Asta yearlings SGA di Settimo Milanese. Movimento di €959,000 (+9%), top price a €92,000 per una figlia di Epaulette

Si respirava un'aria meno frizzante degli altri anni a Settimo Milanese. Ed in effetti i numeri hanno completamente confermato l'impressione olfattiva. C'erano più cavalli dello scorso anno, certo, e c'era anche voglia di comprare a dir la verità, corroborata dalla curiosità di molti addetti nell'andare a visionare molti dei cavalli presentati, non solo i più interessanti. All'atto pratico, però, poche alzate di mano ed una fatica incredibile da parte dei licitatori nel cercare di imbastire un'asta degna di questo nome. Di fatto il movimento complessivo ha fatto registrare un +9% ma a fronte dei 9 cavalli venduti in più dello scorso anno. Mentre scendono la percentuale dei venduti (da 70% a 50%), così come sono scesi la media ed il mediano.La verità è una sola. La fascia alta regge, e sin qui non c'è dubbio, la fascia bassa crolla frutto dell'incertezza del montepremi e della crisi generalizzata. Anche se, nel parcheggio antistante Settimo, erano parcheggiati molti bolidi. Il grano c'è, dai. Però non è tutto per comprare il cavallo da corsa, o almeno non c'è per comprare quelli che ti costano poco ma mangiano come quello di una qualità superiore.
Alla fin della fiera sono stati presentati 111 cavalli dei 116 previsti in catalogo (lo scorso anno erano 73 e 66 offerti), con 55 cavalli venduti (il 50%) per un movimento complessivo di €959,000 (+9%) con una media di €17,445 (-9%) ed l mediano a €9,000 (-25%).

giovedì 15 settembre 2016

Europa News. So Mi Dar verso l'Opera, Atty Persse altro vincitore per Frankel. Un po di Italia, poi..

Un po' di news veloci per tenerci aggiornati. Ieri a Yarmouth è tornata alla vittoria So Mi Dar (Dubawi e Dar Re Mi) al rientro dopo la vittoria nelle Musidora G3 in seguito alle quali ha manifestato un lieve infortunio che le ha fatto saltare la stagione Classica. La cavalla allenata da John Gosden, montata da Frankie Dettori, ha così rifinito al meglio la condizione dimostrandosi pronta per affrontare la campagna autunnale per il Prix de l'Opera G1 a Chantilly il 2 Ottobre, il Champions Day di Ascot senza dimenticare che su di lei si ripongono speranze altissime. Se non avesse saltato tutta la stagione, probabilmente avrebbe affrontato l'Arc contro gli anziani. Cosa che, se tutto andrà bene, farà il prossimo anno.
A Sandown invece ha vinto un altro figlio di Frankel. Lui si chiama Atty Persse, è stato pagato £200,000 da weanling ed è poi ripassato alle Tattersalls October per £160,000 acquistato da Bjorn Nielsen, ed è allenato da Roger Charlton. Atty, primo prodotto di livello per la discreta Dorcas Lane (Norse Dancer), vincitrice di G2, ma soprattutto 11' vincitore per Frankel (Galileo), ha risolto in volata sul miglio con gran carattere, mostrando caratteristiche in galoppo simili al padre. Fateci caso, senza vedere la giubba, basta vederli partire che lo riconoscere pre subito. Obiettivo per lui è il Racing Post Trophy G1. IL VIDEO QUI.
Nella giornata di giovedì a Settimo Milanese comincerà ufficialmente la sessione d'asta che durerà due giorni. Giovedì passeranno, dalle 14,30, tutto il materiale di yearlings e fattrici della SIBA, ben 26 cavalli. Poi, più tardi, comincerà l'asta di cavalli in training con 50 lotti in catalogo. Venerdì alle 12 comincerà l'asta degli yearlings suddivisa in 2 parti ma con 116 puledri in catalogo dove scovare il campione di domani.
Milano sarà protagonista anche domenica pomeriggio in pista. Si preannuncia un bel convegno, in programma ci sono Premio Coolmore per femmine di due anni, il Cancelli Lr per i velocisti e poi soprattutto il FEDERICO Tesio G2 con gli italiani Full Drago e Circus Couture, ed in più anche Pentagono, contro 4 tedeschi quali Fair Mountain, Match Winner, Sound Check e Victory Song

martedì 13 settembre 2016

Francia: Chantilly ospiterà ancora l'Arc de Triomphe anche per la stagione 2017. Intanto a Longchamp..

Fra 3 settimane andrà in scena l'Arc de Triomphe G1 da Chantilly, esattamente il 2 Ottobre, ma le grandi manovre francesi, in attesa della riapertura di Longchamp, procedono spedite anche per il 2017. L'Arc del prossimo anno infatti si correrà ancora a Chantilly, secondo un comunicato diffuso da France Galop, mentre per rivedere Longchamp aperto bisognerà aspettare ancora un pò.. ma probabilmente ci sarà modo di disputarlo nel 2018. La nuova tribuna conterrà 60,000 persone, mentre a Chantilly la capienza è un filino più ridotta e si correrà di fronte a 40,000 spettatori al massimo.
Intanto Jean Claude Rouget, vero dominatore della stagione, non ha ancora deciso se correrà l'Arc sia con Almanzor che con La Cressonniere, perchè è forte la tentazione di vincere tutte e 2 le corse più importanti della stagione (senza dimenticare gli 8 G1 vinti nel 2016 e le Irish Champion di Leopardstown) e pare intenzionato a spedire Almanzor ad Ascot per le Champion Stakes G1. Soumillon ha detto la sua, intanto: "Non vedo come un cavallo come Almanzor non debba fare l'Arco. Se non lui, chi altro sennò?". Preciso... Intanto stamattina Cristian Demuro ha montato in lavoro La Cressonnière (Le Havre) ed il video del lavoro è disponibile sull'account Twitter di France Galop. Noi ve lo riproponiamo cliccando QUI.
Intanto ecco un antepost per l'Arc, cliccando su questo LINK.

Giappone: Primo vincitore nel circuito JRA per la ex italiana Sabana Perdida. Lei si chiama Caribbean Gold

Questa sarebbe potuta rimanere tranquillamente in Italia ma le dinamiche economiche di un paese come l'Italia, ippicamente parlando (e non solo), non permettono certi voli pindarici. Qualche giorno fa in Giappone, per la precisione a Nakayama, ha vinto Caribbean Gold (Stay Gold), una femmina di 2 anni di proprietà di Sheikh Mohammed ed allevata Darley Japan, che ha vinto contro i maschi in una prova sul miglio facendo registrare un discreto parziale di 34,8s negli ultimi 600 metri montata da Katsuharu Tanaka per il training di Futoshi Kojima, battendo il maschio Graduale (Danon Chantilly).
IL VIDEO DELLA VITTORIA CLICCANDO QUI.
Si tratta del terzo prodotto della campionessa Sabana Perdida (Cape Cross), vincitrice delle Windsor Forest Stakes G2 per i colori della Zaro nel 2008 senza dimenticare la vittoria nel Seregno Lr, nel Prix du Pin G3, nelle Chartwell Fillies Stakes G3 ed il terzo nelle Queen Elizabeth II Stakes G1 con il piazzamento nelle Windsor Forest Stakes replicato anche sempre al Royal Ascot, che ha finalmente prodotto il primo vincitore nel circuito JRA dopo che i primi due avevano vinto nel circuito minore del NRA. Sabana fu acquistata dal Darley per £425,000 alle Tattersalls December Sale del 2008 ed è stata mandata in Giappone.

Inghilterra: Flat Jockeys' Championship, spallata Jim Crowley che supera le 100 affermazioni. De Sousa (97) insegue.

Jim Crowley è diventato il primo jockey a raggiungere la soglia delle 100 vittorie in stagione 2016 per il titolo del Stobart Flat Jockeys' Championship proprio nella giornata di lunedì dove ha ottenuto la numero 100 in sella a Upstaging a Brighton, e poi velocemente si è portato a quota 101 in chiusura di convegno su Noble Act. Il jockey Championship riguarda l'arco temporale della stagione che va da sabato 30 Aprile, in corrispondenza con le 2000 Ghinee di Newmarket, e si concluderà sabato 15 Ottobre nel Champions Day di Ascot. Eccitato Crowley che dunque ha messo qualche lunghezza di distacco rispetto al detentore del titolo Silvestre De Sousa al momento a quota 97. Jim Crowley ha montato sinora 540 corse con uno strike rate del 19%, mentre Gatto Silvestro ne ha montate 566 con uno strike del 17%. Terza posizione in Classifica per Andrea Atzeni con 74 vittorie in 380 monte (19%) ma maggiori somme vinte quantificabili in £2,550,491, rispetto ai £947,929 di Crowley e le £1,227,369 di De Sousa. 
Dopo questa giornata le quote per la vittoria finale di Crowley sono di 1/3 con De Sousa stabile a 5/2.
Prima di De Sousa che ha vinto nel 2015, gli altri detentori del titolo negli ultimi 10 anni sono Ryan Moore (2006, 2008, 2009), Seb Sanders e Jamie Spencer in coabitazione nel 2007, Paul Hanagan (2010 e 2011) e Riccardo Hughes (2012, 2013, 2014). 

lunedì 12 settembre 2016

Verso le Aste SGA: Ecco le proposte del Centro Equino Arcadia alle Selezionate del 16 Settembre a Settimo Milanese..

Solo qualche giorno e poi sarà nuovamente tempo di aste. Tra giovedì e venerdì a Settimo Milanese ce n'è per tutti i gusti: Un dispersal della Siba, horses in training, i cavalli di due anni e poi soprattutto la selezionata. Quello delle aste è un rito che si consuma ogni anno in maniera uguale e diverso.
Il Centro Equino Arcadia, all'avanguardia come polo veterinario per puledri, stalloni, fattrici, e specializzazione sulla gravidanza ed il parto, anche quest'anno propone una serie di cavalli da tenere in assoluta considerazione, i cui dettagli, foto e morfologia potete trovare sul sito ufficiale seguendo questo link: http://www.centroequinoarcadia.it/home/nati-2015/ e vedendoli anche su Youtube cliccando su questo LINK.
Ma facciamo di più e ve li presentiamo nel dettaglio, in ordine cronologico:
Il LOT 10 (Scheda QUI) è MATI MEGABYTE un prodotto dello stallone Red Rocks (Galileo), padre tra gli altri dell'interessantissimo 3 anni americano Moonlight Drive, allenato da Bob Baffert. Nato a Febbraio, è prodotto della buona Matisuper (Acclamation) che ha prodotto Mati High Level (Red Rocks), vincitrice a 2 anni. La famiglia femminile è quella del roccioso Noguchi (Pivotal).

domenica 11 settembre 2016

Capannelle: Sun Devil e Candy Store, puledri di qualità nel Rumon e nel Repubbliche Marinare..

In Italia è stato tempo di trials al maschile e femminile in vista di Gran Criterium e Dormello. Nella prova per i maschi ha mantenuto lo status di imbattuto Sun Devil (Desert Prince) che ora vanta 4 affermazioni consecutive dopo quella del debutto, della condizionata e del De Montel. Il cavallo della New Age però non ha fatto una scampagnata ma ha dovuto faticare per risolvere la pratica Aethos (Dragon Pulse), compagno di training, miglioratissimo dopo la vittoria in maiden e capace di dare del filo da torcere a Fabio Branca. Il tempo finale è stato di 1m 32,18s. Terzo Agrid Il Moro (Benny The Bull). IL VIDEO DEL RUMON QUI.
Nel Repubbliche Marinare la chiave della corsa l'ha trovata Candy Store (Lope De Vega), altra rimasta imbattuta in 3 uscite dopo il debutto ed il Mantovani, che si è dovuta industriare sul terreno rarefatto ancora di più dopo l'acquazzone che si è abbattuto dopo la prima corsa, per andare a riprendere Alfonsine (Approve) per un'altra doppietta tutta in casa Botti. Terza è arrivata Lady Gio (Kodiac), dopo il debutto per dispersione a Napoli. La vincitrice aveva in sella Fabio Branca ed è anch'essa una portacolori della New Age. IL VIDEO DEL REPUBBLICHE MARINARE QUI.

Irlanda: #Intricately vince le Moyglare, storica vittoria per Joseph O'Brien a 23 anni con fratello Donnacha in sella

In Irlanda invece è accaduto qualcosa di storico nelle Moyglare Stud Stakes G1 vinte a sorpresa da Intricately (Fastnet Rock) che a 25/1 ha battuto Hydrangea (Galileo) con al terzo Rhododendron (Galileo). Storico perchè il podio è stato tutto degli O'Brien, e fin qui nulla di strano, con il primo in assoluto occupato da Joseph O'Brien nel ruolo da allenatore e che aveva in sella il fratellino Donnacha. Chissà come l'avrà presa papino. 
Secondo le parole rilasciate alla stampa era entusiasta che i suoi 2 boccioli siano sbocciati così presto e così "involved" nella materia ippica, in modo tale da costruire una vittoria di G1. In particolare da uno che ha 23 anni (Giuseppino) e 18 anni di Donnacha. Sai che festa a casa.. IL VIDEO DELLE MOYGLARE STUD STAKES QUI.
Intricately è allevata dagli O'Brien, ma di proprietà di Mrs C C Regalado-Gonzalez ed è iscritta nel Fillies Mile G1 e nelle 1000 Ghinee irlandesi del prossimo anno. 
Padre Aidan è poi tornato nei ranghi con la vittoria nelle Vincent O'Brien National Stakes G1 a cura di Churchill (Galileo) che ha rafforzato la candidatura verso le 2000 Ghinee, e verso il Derby, con una franca affermazione nei confronti di Mehmas (Acclamation) e Lockheed (Exceed And Excel). Ryan Moore a bordo del 2 anni ora vincitore delle ultime 4 consecutive, dopo il terzo nel debutto. IL VIDEO QUI.
Nell'Irish St Leger colpone per Willie Mullins con Frankie Dettori che ha condotto Wicklow Brave (Beat Hollow) alla vittoria a 11/1 nei confronti del favoritissimo Order Of St George (Galileo), proposto ad 1/7. IL VIDEO QUI.

Chantilly verso l'Arc: #Makahiki vince all'ultimo tuffo il Niel G2, #Silverwave facile nel Foy. #Vadamos prima da G1 nel Moulin

A Chantilly sono andati in scena dei trials interessantissimi in vista dell'Arc day fra tre settimane. I campi, a dire la verità, non erano di enorme spessore perchè molti dei potenziali candidati hanno preferito preservarsi freschi, oppure hanno corso le Irish Champion Stakes G1 di sabato. Sta di fatto che la nota più curiosa della giornata era rappresentata dalla presenza del giapponese Makahiki (Deep Impact), campione in patria e secondo nel Tokyo Yushun G1, il quale ha vinto anche se poco il Qatar Prix Niel G2, su tracciato e distanza dell'Arco. La corsa è stata sin dall'inizio un affare tattico, con il rientrante Midterm (Galileo), al rientro dal deludente quinto delle Dante dove ha patito un infortunio, montato all'ultimo da Cheminaud in sostituzione del ritardatario Ted Durcan, che ha inscenato una "falsona" alla francese dove la stava per spuntare. Ma Makahiki, con a bordo Christophe Lemaire, ha fatto tutti i conti bene andando in percussione in dirittura, trascinandosi Doha Dream, e vincendo di poco ma comunque vincendo, ed alimentando il sogno nipponico nella corsa per loro maledetta. I bookmakers hanno reagito in maniera diversa: Mentre StanJames ha tagliato la quota da 8/1 a 5/1 per l'Arc, Ladbrokes e Betfair sono rimasti freddi rimanendo fermi sulle loro posizioni lasciandolo come era prima del Niel a 10/1. Midterm, invece, è passato da 50/1 a 33/1, ma non è detto corra l'Arc perchè Sir Michael Stoute, tramite Lord Teddy Grimtorpe, ha parlato di una possibilità Champion Stakees G1. IL VIDEO DEL NIEL QUIIL RISULTATO COMPLETO QUI.