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venerdì 27 maggio 2016

San Siro: Domenica le Oaks, ecco i partenti definitivi del Derby in rosa. In programma anche Vittadini, Merano e Nogara

Stamattina sono stati ufficializzati i partenti delle Oaks d'Italia in programma domenica pomeriggio a San Siro. Le femmine al via sui 2200 metri saranno in 14, rispetto all'ultimo forfait hanno rinunciato La Trinacria e Plein Air. Le straniere al via saranno in 4 capitanate da A Raving Beauty, Nepal, Son Macia e Gambissara e la grande favorita sarà Responsibleforlove con Lanfranco Dettori in sella. Di contorno anche il Vittadini G3 con Frankie Dettori su Azari..i CAMPI PARTENTI QUI SOTTO. A Breve i partenti con le prestazioni straniere sul Racing Post.

Sandown: Time Test vince le Brigadier Gerard Stakes, Global Applause le National per i 2 anni

Ieri Sandown ha mandato in scena un preserale molto interessante. Nelle Brigadier Gerard Stakes G3 si rivedeva all'opera Time Test (Dubawi), ritirato nelal Tattersalls Gold Cup G1 causa pesante, che ha dimostrato sul buono di essere un cavallo di dimensione internazionale a livello di G1. Il portacolori di Juddmonte, con Ryan Moore in sella, ha battuto Frankie a bordo di Western Hymn (High Chaparral) venendo dalle retrovie e finendo fortissimo. IL VIDEO QUI.. 
In una edizione molto stringata delle Henry II Stakes G3 di Sandown, il vincitore della Doncaster Cup G2 Pallasator (Motivator) si è ripetuto rifinendo al meglio la condizione per la Gold Cup G1 di Ascot. Il castrone di 7 anni ha dato la prima vittoria in questa corsa a Sir Mark Prescott, per il colori della Qatar Racing. IL VIDEO QUI.
Tra i 2 anni un figlio del first crop sire Mayson ha prodotto il primo stakes winner del 2016 in Global Applause il quale ha ribaltato un riferimento con una condizionata di Newbury di un paio di settimane fa con Mehmas (Acclamation) nelle National Stakes Lr, ma quel giorno torno a casa con del sangue dal naso. Oggi si è rifatto. IL VIDEO QUI.

mercoledì 25 maggio 2016

Francia: Qatar Dream, il secondo del Parioli G3, vince facilmente una condizionata a Maisons-Laffitte

Oggi a Maisons-Laffitte, buonissima prestazione per Qatar Dream (Makfi), il secondo arrivato del Premio Parioli G3 di Capannelle alle spalle di Poeta Diletto (Poet's Voice) ma davanti al successivo vincitore del Derby Italiano Saent (Strategic Prince), il quale ha vinto agevolmente il Prix Machado, una condizionata B per cavalli di 3 anni sulla distanza del miglio in pista dritta con €34,000 di dotazione. Il figlio di Makfi (Dubawi), di proprietà di Sheikh Abdullah Bin Khalifa Al Thani, allenato da François Rohaut e montato da Olivier Peslier, ha battuto di 3 lunghezze e mezza senza faticare Verti Chop (Namid) su terreno pesante e facendo registrare un tempo di 1m 43,83s. Praticamente, dopo la volatina, Qatar Dream da favoritissimo ad 1/10 ha corso solo 300 metri. Al via erano solamente in 4 ed oltre al secondo Verti Chop registriamo al terzo Le Verrier (Astronomer Royal) per Jean Michel Lefebvre, e quarto Silver Train (Zebedee) per Miroslav Rulec. IL FOTORACCONTO DEL PRIX MACHADO DI MAISONS-LAFFITTE CLICCANDO SU QUESTO LINK. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Da registrare anche la valutazione da parte del Racing Post del nostro Derby. Un 105 per il vincitore Saent. Un valore davvero molto basso che mette a rischio ancora di più lo status di G2 del nostro Derby per la stagione 2017/2018......

#Barrington è il primo vincitore per il first crop sire #Casamento. Era giunto quarto di Cunco al debutto..

Un boost notevole alla linea di Cunco (Frankel) nella maiden di Newbury qualche giorno fa, lo ha dato Barrington, quarto in quel riferimento, che ha vinto la sua maiden a Windsor diventando il primo rappresentante vincitore per il sire Casamento (Shamardal), residente al Darley in Inghilterra presso il Dalham Hall Stud al tasso di £5,000. Il cavallo di proprietà della Morecombe, Anderson, O’Callaghan & Sangster, ed allenato da Charles Hills, ha stravinto per 6 lunghezze di margine. IL VIDEO DELLA PRESTAZIONE QUI. Casamento è stato campione a 2 anni con le vittorie impressionanti nel Racing Post Trophy G1 e nelle Beresford Stakes G2. LA SCHEDA STALLONE QUI.
Intanto il prossimo figlio di Frankel (Galileo) pronto a debuttare è Majoris che è stato dichiarato partente venerdì in una "novice" sui 6 furlongs di Haydock, nella seconda divisione di una maiden in programma alle 15,40 ora italiana. Allenato da Hugo Palmer, Majoris è prodotto della fattrice Drops (Kingmambo), della famiglia di Alexandrova (Sadler's Wells), allevata e di proprietà della Al Asayl Bloodstock Ltd. E così mentre Cunco sta preparando le Chesham Stakes Lr al Royal Ascot, Palmer ha menzionato la medesima corsa come potenziale obiettivo anche per Majoris. Venerdì avrà in sella William Buick. IL CAMPO PARTENTI DELLA CORSA QUI.

Chantilly: Uragano A Shin Hikari nell'Ispahan. Prima vittoria in G1 in Europa per un giapponese, obiettivo Royal Ascot

Un peccato averlo visto in un martedì qualsiasi. Chissà se in Giappone sono scaramantici, poi, o se questo ha un qualsiasi significato del fatto che non si sia corso a Longchamp. Ma una cosa è certa, A Shin Hikari (Deep Impact) ha impressionato notevolmente la platea del mondo che guardava il Prix d’Ispahan G1 a Chantilly sui 1800m in uno dei contesti più elitari. Un giapponese in Europa come metafora dell'avvenire. Ed era la prima affermazione in assoluto al massimo livello per un cavallo nipponico. A Shin Hikari ha demolito un campo partenti che presentava già 8 vincitori di Gruppo, facendo letteralmente le buche per terra, vincendo con 10 lunghezze di margine. Il figlio di Deep Impact (Sunday Silence) è stato subito indirizzato in avanti da Yutaka Take, ricacciato poi al secondo quando Vadamos (Monsun) lo ha sollevato. Ma ai 500 dal palo il dragster si è impennato e lanciando fiamme dal motore si è allontanato gradualmente lasciando agli altri le briciole delle piazze. Al secondo è giunto Dariyan (Shamardal), vincitore del Ganay G1, il quale ha tenuto poi al terzo Silverwave (Silver Frost). New Bay (Dubawi), l'anno scorso duplice vincitore di G1 e terzo nell'Arco, non è stato mai incisivo ed è arrivato sesto. IL VIDEO DEL PRIX ISPAHAN QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
A Shin Hikari è un cavallo perfetto da 1800 metri, distanza dove si è distinto sempre in patria. Masanori Sakahuchi ha infatti subito smorzato le voci che parlavano del Giapponese nell'Arco, causa distanza troppo lunga. Ma ha parlato, come era ampiamente prevedibile, delle Prince of Wales’s Stakes G1 al Royal Ascot, prima di un ritorno in Giappone. Come detto è un 5 anni, intero, vincitore di 10 delle 12 corse disputate. Ha vinto le prime 5 in carriera, poi ha saltato la stagione Classica per tornare a 4 anni con vittorie in Listed, G3, G2, arrivando 9° nel Tenno Sho ma finendo la stagione con la vittoria a sorpresa nell'Hong Kong Cup G1 a Sha Tin in Dicembre. Per Deep Impact è la seconda vittoria al massimo livello in Europa dopo che Beauty Parlour vinse le Poule d’Essai des Pouliches G1.

lunedì 23 maggio 2016

Frankie Dettori torna a San Siro! Domenica monterà #Responsibleforlove nelle Oaks G2 e Dylan Mouth nel Milano G2

Partiamo da lontano per dire che dalla prossima domenica il testimone passerà definitivamente a San Siro per un finale di stagione ad alto livello. Almeno si spera.. Domenica 29 si corrono Oaks G2 e Gran Premio Milano G2 per il quale sono stati registrati gli ultimi forfait della giornata di lunedì. Sono rimasti in 8, rispetto ai 19 precedenti, i cavalli che sono candidati a correre l'ex G1 declassato a G2. La novità più rilevante riguarda il ritorno in Italia, pur rimanendo in training in Inghilterra, di Dylan Mouth (Dylan Thomas) il quale correrà per i colori della Effevi, il training di Marco Botti e la monta di Frankie Dettori. Si, perchè Branca salirà su Circus Couture, figlio di quell'Intikhab (Red Ransom) deceduto nei giorni scorsi a 22 anni. Gli iscritti completi sono i seguenti: BREX DRAGO, CIRCUS COUTURE, DYLAN MOUTH, LOVATO, NOVANO, TOUCH OF GENIUS, TARATCHI, TOUCH OF GENIUS, VICTORY SONG
Nelle Oaks G2, il Derby in rosa, sono rimaste in

Irlanda: Al Curragh a sorpresa Jet Setting nelle 1000 Ghinee. Fascinating Rock domina la Tattersalls Gold Cup.

Abbiamo trascurato per qualche ora, ma solo per qualche ora, quello che è successo in Europa nella domenica dove tutti gli occhi erano puntati verso il Derby. In Irlanda Dermot Weld si è consolato della controprestazione di True Solitaire, con la vittoria di Fascinating Rock (Fastnet Rock) nella Tattersalls Gold Cup G1 al Curragh, dove il già vincitore delle Champion Stakes G1 ha tenuto a bada una Found (Galileo) che ci ha provato fino in fondo a battere l'avversario irlandese, in un duello che si è concretizzato negli ultimi 400 metri in un duello già visto a posizioni invertite nelle Mooresbridge Stakes G3. Fascinating ha seguito Success Days (Jeremy, giubba Robert Ng, fino a quando questo non ha deciso di battere corsie larghe, ed è andato dritto per la sua strada fino a rimanere davanti a tutti. Dermot Weld ha parlato di un cavallo fortissimo che ora punterà alle Irish Champion Stakes e all'Arc. IL VIDEO DELLA TATTERSALLS GOLD CUP QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Da registrare che The Grey Gatsby e Time Test sono stati ritirati per il terreno pesante.
Nel corso del pomeriggio però Aidan O'Brien si è rifatto con la vittoria nelle Gallinule Stakes G3 del grande assente alle Capannelle. Beacon Rock (Galileo), quello che doveva correre il Derby, ha deciso che in casa aveva una facile preda da agguantare e difatti lo ha fatto senza troppo patire andando davanti e rimanendo intangibile per gli avversari. Ora è possibile un suo inserimento nell'Irish Derby, ma è più probabile corra le King Edward VII Stakes al Royal Ascot. IL VIDEO DELLE GALLINULE QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Al Curragh sono andate in scena anche e soprattutto le 1000 Ghinee G1 dove il risultato è stato per certi versi scioccante. La vincitrice delle 1000 Ghinee inglesi Minding (Galileo), che sembrava imbattibile, non è mai riuscita a superare la supplementata Jet Setting (Fast Company), cavalla a 20/1, sfuggita dalle scuderie di Richard Hannon nel corso delle Tattersalls Autumn Horses in Training Sale. Jet infatti per Riccardino non aveva mai vinto una corsa pur piazzandosi a Chantilly alle spalle di La Cressoniere in una Listed. In seguito alla quale è stata proposta a Newmarket dove l'hanno acquistata i ragazzi della Equinegrowthpartners Syndicate per sole £12,000 ed affidata ad Adrian Paul Keatley che innanzitutto a 3 anni le ha fatto vincere una maiden a Cork, poi un trial a Leopardstown davanti a Now Or Never, questa poi acquistata dalla Qatar Racing in seguito ad una vittoria in un altro trial. Jet Setting ha provato anche le 1000 Ghinee da Newmarket senza incontrare fortuna, ma si è ampiamente presa la rivincita in casa dopo aver speso €30,000 per supplementarla e per correre come a lei piace. Davanti, aria in faccia, senza essere disturbata. Una bella storia. E tra l'altro è la prima rappresentante vincitrice di G1 per Fast Company (Danehill Dancer) che funziona da quest'anno all'Overbury Stud per £4,000, e la prima vittoria in G1 per Shane ‘Dusty’ Foley . IL VIDEO DELLE IRISH 1000 GUINEAS QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Capannelle: #Saent a sorpresa piomba sul 133^ Derby Italiano. Battuti Dee Dee D'Or e Full Drago. #Plusquemavie si conferma sprinter di livello nel Tudini G3, Time Chant ritorna grande nel D'Alessio

Alzi la mano chi lo pensava prima. Alzi la mano a chi pensava a 2 grigi nei primi 2 posti del Derby. Alzi la mano chi credeva, sinceramente, che Saent (Strategic Prince) potesse vincere questo 133^ Derby Italiano Sisal Matchpoint G2 sul quale abbiamo sprecato decine e decine di righe, senza mai nominare il grigio o comunque senza mai accreditarlo davvero di una chance rilevante. Alzi la mano chi lo ha pensato davvero, supportando con tesi concrete, e ci alziamo in piedi. Il cavallo della Incolinx ha colpito duro a 30/1, ma non è la solita storia di Davide contro Golia o di miracolo stile Leicester, del piccolo che vince sul grande. Qui siamo di fronte ad un team piccolo ma grande che ha scavato nelle energie dei gregari per realizzare Saent. Noi non lo pensavamo possibile, e basta. Per fortuna le corse sono un coacervo di complessità incredibile, ed è per questo lo sport più affascinante del mondo. Questo è comunque un piccolo capolavoro di training tenuto nascosto per tutto questo tempo e lanciato fuori come un coniglio dal cilindro da tutto il team del Cavallo In Testa (Micol Borgato con Bruno Grizzetti dietro le quinte), prima donna a vincere un Derby ufficialmente, che ha fatto scoppiare il cuore in un impeto di passione uno di solito composto come l'Ingegner Romeo, accorso a fasciare in un abbraccio Dario Vargiu e quella giubba verde e fucsia. Saent ha vinto dimostrando di essere al top nel giorno dei giorni, quello del Derby, mettendo in mostra un buon cambio di marcia ed una dirittura tutta in progressione.

domenica 22 maggio 2016

Pimlico: #Exaggerator nel fango vince le Preakness Stakes G1. Rivincita completata con Nyquist, poi terzo.

La roulette Triple Crown si ferma al secondo giro, non ci sarà dunque spasmodica attesa verso le Belmont Stakes. Significa che Nyquist (Uncle Mo) ha perso le Preakness Stakes G1 da Pimlico, in una sconfitta senza discussioni. A vendicarsi di quanto accaduto a Churchill Downs è stato Exaggerator (Curlin) per Keith Desormeaux e Kent Desormeaux che stavolta hanno avuto una corsa meno scriteriata di qualche settimana fa. Innanzitutto a Pimlico pioveva forte e c'era tanto fango in pista, nonostante ciò una folla record di 135,256 persone ha assiepato le tribune del Maryland track, e quindi non esattamente le condizioni ideali per una corsa lineare. Rispetto al Kentucky Derby Exaggerator non è stato troppo lontano ed ha seguito una andatura non folle, logicamente, imbastita sempre da Nyquist che ha passato i 1200 metri in 1m 11,97s circa ed all'ingresso in dirittura si è piantato, vedendo passare di slancio Exaggerator il quale se n'era stato buonino nel gruppo degli inseguitori e sull'amato fango ha prodotto una progressione utile per la vittoria. In un sol colpo Nyquest ha perso l'imbattibilità ed anche il secondo posto, soffiatogli dall'outsider Cherry Wine (Paddy O'Prado) proprio nelle battute finali. Doug O'Neill l'ha presa con filosofia: "Giù il cappello per i vincitori. Nyquist è fortissimo ma i cavalli non sono macchine. Per noi è ancora un vincitore, non cambia nulla". Rivincita Belmont? Forse per Exxagerator si, Nyquist dovrebbe battere altre strade.

sabato 21 maggio 2016

Capannelle, arriva il 133^ Derby Italiano G2. Ecco i volti e le caratteristiche dei 9 partecipanti alla Classica delle Classiche.

Il Derby è il Derby. La corsa per eccellenza, quella che qualsiasi proprietario, allevatore, allenatore e fantino sogna di vincere almeno una volta nella vita costi quel che costi. Il derby è il derby, non si discute si ama e si desidera. 
Sono passati circa 250 anni da quel pomeriggio passato alla storia quando, dopo aver vinto il famoso lancio della moneta con Lord Bumbury, Mr Stanley meglio noto come dodicesimo conte di Derby diede il suo nome alla prima edizione della corsa che fece disputare per i soli tre anni sulla distanza dei 2400 metri ad Epsom, al centro dei suoi possedimenti, non lontano da Londra. 
Il Derby, un colpo di genio: il derby una sola volta nella vita. Quel pomeriggio o mai più. 
In questa domenica e solo in questa domenica e su questa pista, quella di Capannelle, il rito, la magia si compirà ancora una volta. La tradizione è la vita del turf. La grande selezione ne è l’essenza e passa ovviamente anche attraverso la disputa del derby. 
Il Derby è il Derby. Giunto alla 133^ edizione, quest’anno lancia una scarsa dozzina di candidati al via. Ci sono un irlandese, un tedesco, e le migliori proposte italiane per la Classica delle Classiche. Ne abbiamo tratteggiato i profili, sperando siano di Vostro gradimento.

Irlanda: #Awtaad sigla le Irish 2000 Guineas. Battuto Galileo Gold, male ancora Air Force Blue. Kevin Prendergat ad 84 anni vince le Ghinee che gli mancavano da 40 anni

Se non è record, poco ci manca. Record nel sellare un vincitore Classico alla veneranda età di 84 anni, non lo ricordiamo a memoria. Immaginate la libidine nel festeggiare ad 84 anni una vittoria nelle 2000 Ghinee irlandesi, ma sicuramente Kevin Prendergast avrà il cuore gonfio di gioia dopo aver visto Awtaad (Cape Cross) tagliare per primo il traguardo della Classica al Curragh. Imbattuto nella stagione, il portacolori di Hamdan Al Maktoum è migliorato ancora di più capitalizzando al massimo un percorso vicino alla testa da parte di Chris Hayes vincendo e strabattendo il favoritissimo Galileo Gold (Paco Boy), con 2 lunghezze e mezzo di margine, il quale per poco non stava per cadere nella trappola tesagli dall'armata Coolmore che aveva 4 cavalli dentro. Nulla da fare, però, perchè la tela tessuta da O'Brien e soci non ha avuto effetti in quanto Lanfranco, pur rischiando, è riuscito a trovare un varco millimetrico all'interno di Air Vice Marshall che puntava a tenerlo bloccato a favore di Air Force Blue, inabissatosi ancora una volta dopo le Ghinee inglesi. Ad un certo punto nel pomeriggio si era sparsa la voce che Air non avrebbe corse causa terreno lento, ma quando è arrivata la conferma avrebbe corso la sua quota ha continuato a rimanere stabile. Sta di fatto, che dalle retrovie non è mai riuscito a prendere l'azione e mostrare un minimo delle doti che l'hanno fatto definire quasi uno "special one" nella band di Ballydoyle. Terzo è finito Blue De Vega (Lope De Vega), rimasto sul passo. Ancora un penultimo posto per Air Force Blue. Il tempo finale dice 1m 45.26s (slow by 9.26s), dopo prima parte di corsa lentissima. Un tempo così lento si era registrato anche nell'anno di Kingman. Per Prendergast tanta sciambola 40 anni dopo la vittoria di Northern Treasure nelle Irish 2000 Guineas nel 1976 con in sella Gabriel Curran, jockey deceduto nel 2008. IL RISULTATO COMPLETO DELLE TATTERSALLS IRISH 2000 GUINEAS QUI. IL VIDEO DELLE IRISH 2000 GUINEAS QUI.

Aste: #Goresbridge Flat Breeze-Up Sale 2016, record per il top price da €270,000 per un figlio di Shamardal. Movimento a €5,289,500 (+15%), almeno 20 gli italiani che hanno acquistato un cavallo.

Un figlio di Shamardal (Giant's Causeway), venduto per €270,000 alla BBA Irlanda di Eamonn Reilly, ha realizzato record dei top price di tutte le e Goresbridge Breeze-Up Sale sin qui tenutesi. Negli ultimi anni l'unico Breeze up irlandese è cresciuto gradualmente fino a far realizzare negli ultimi anni prezzi importanti. Un anno fa il record era stato stabilito per una figlia di Candy Ride acquistata da Alberto Panetta (si chiama Simra, ha corso 3 volte con 1 vittoria e 2 piazzamenti) capace di fare €170,000 mentre quest'anno per fare il top price ne sono serviti €100,000 di più. Ma parliamo di movimenti, prima. Nel 2016 sono stati offerti 233 cavalli (lo scorso anno 203), di cui venduti 183 (il 79%) per un movimento globale di €5,289,500 (+15%) con la media a €28,904 (+10%) ed il mediano a €16,000 (-6%)
Tornando al discorso generale, queste aste hanno avuto un buonissimo impatto. Ben 9 hanno superato la soglia dei €100,000, ma in generale c'è stata molto interesse nei confronti di questo breeze. 
Il top price: Si tratta del Lot 65, un maschio da Shamardal che fu acquistato per 30,000gns da yearling alle October di Tattersalls da Willie Browne della Mocklershill, ed ha lavorato impressionando a Gowran Parl giovedì, facedno salire subito il suo prezzo a colpi di alto livello. Il maschio è un mezzo fratello di Hortos (Royal Applause), piazzato di G3 in Italia per Roberto Brogi, prodotto della fattrice La Belle Dane (Danetime). Il maschio andrà in Inghilterra e correrà per i colori di Maura Gittins. IL VIDEO DEL BREEZE QUI.
Possiamo anche parlare degli altri, prima degli italiani presenti soprattutto nel "bottom market" di cui riferiamo più sotto. Il secondo prezzo più alto è un grossissimo esempio di "pinhooking triumph". Il Lot 127 era una figlio di Requinto (Dansili) pagato €165,000 e venduto a David Redvers. Il maschio, da yearling, era stato acquistato da Thomond O'Mara delle Knockanglass Stables per sole €3,000 alle Goffs in Febbraio. Entrerà nelle scuderie di Fahad Al Thani. Una piccola miniera d'oro. David Redvers, accompagnato da Fahad, ha comprato altri cavalli inclusi una figlia di Dark Angel per €135,000 ed ha speso altri €100,000 per un maschio da Kodiac proveniente dal draft del Tally-Ho Stud. Non poteva mancare un figlio di Invincible Spirit, invednuto da yearling, che ha convinto Adam Driver del Global Equine Group a spendere €160,000 per assicurarsi il maschio presentato dalla Oghill House Stud.

venerdì 20 maggio 2016

Derby Italiano! Tutto pronto al Derby Day del 22 Maggio, ecco la dichiarazione partenti ufficiale per una domenica intensa

Alla fine la tanto attesa supplementazione non c'è stata. Il Coolmore ha deciso che sarebbe stato troppo dispendioso, di energie, economiche e di tempo, scendere a Roma con Beacon Rock. Alla fine i partecipanti al Derby Italiano saranno in 9, di cui 6 allenati a Cenaia da Stefano Botti. Minimo quarto lo farà, ma a parte questo i candidati pesanti vengono proprio da Pisa. Confermata la presenza dei 2 stranieri quali True Solitaire (Oasis Dream), con in sella il giovane Leigh Roche, e che correrà con il famoso paraocchi australiano, accorgimento che in Italia non ha bisogno di essere dichiarato. L'altro straniero è Isfahan (Lord Of England), vincitore del Bavarian Classic G3 in ottica Derby tedesco, ma passando per quello italiano. Il ballo delle monte è stato poi rivelato, con l'effetto domino legato alla non presenza di Frankie Dettori a Roma per montare Time Test in Irlanda. A montare Poeta Diletto ci sarà Carlo Fiocchi, mentre Umberto Rispoli monterà Full Drago. Tutti confermati come anticipato gli altri con Cristian su Dee Dee D'Or, Atzeni su Biz Heart e Branca su Freedom Beel. Mulas monterà Presley, Dario Vargiu sarà su Saent. Stamattina c'è stata la dichiarazione dei partenti anche del Premio Tudini G3, con 15 cavalli al via, del Premio D'Alessio G3 con 8 cavalli al via tra cui Dirgam che avrà a bordo Olivier Peslier ed Accino con Atzeni, e i 9 partecipanti del Mauro Sbarigia Lr, come consolazione del Parioli. In giornata, 9 corse. Si parte alle 14,30 e si finisce alle 19,10. Il Derby è in programma alle 17,55. Ecco i partenti delle corse più importanti. NB: Dopo il nome del cavallo, il numero di steccato: 

Weekend mondiale. Sabato e domenica al Curragh le Ghinee e la Gold Cup. Sabato notte ci sono le Preakness Stakes!

Domenica pomeriggio Frankie Dettori non sarà a Roma. Lo si era capito ieri in giornata quando è stato ufficialmente dichiarato partente in Irlanda nel weekend tra sabato 21 e domenica 22, quello delle Classiche nell'isola verde. In particolare sabato monterà Galileo Gold (Paco Boy) nelle Tattersalls Irish 2,000 Guineas G1 al Curragh, dopo la vittoria nelle 2000 Ghinee in Inghilterra. Fronteggerà 7 avversari tra cui ancora la grande delusione di Newmarket Air Force Blue (War Front), poi Air Vice Marshal (War Front), Bravery (Galileo) e Shogun (Fastnet Rock). Jim Bolger ha dichiarato Sanus Per Aquam (Teofilo), mentre Blue De Vega (Lope De Vega) rappresenterà Michael O’Callaghan per i colori della Qatar Racing. Awtaad (Cape Cross) completa il campo forte di 2 vittorie al Curragh in stagione, per il training dell'84enne Kevin Prendergast, fiducioso in una buona prestazione. CAMPO PARTENTI SABATO QUI.
Tutto questo accadrà sabato, mentre domenica notte alle 00,45 ora italiana si correranno le Preankness Stakes G1 da Pimlico, dove si ritroveranno i primi due del Kentucky Derby vale a dire Nyquist (Uncle Mo) ed Exxagerator (Curlin), i quali hanno pescato rispettivamente il 3 ed il 5 di steccato. C'è anche il giapponese Lani (Tapit), con il 6 di stecco. IL CAMPO PARTENTI QUI.
Domenica pomeriggio dal Curragh in programma le 1000 Ghinee irlandesi, affollatissime di 17 unità stando all'ultima dichiarazione che verrà ulteriormente confermata, o tagliata di qualche partecipazione, nella tarda mattinata di venerdì. Comunque, Dettori a Roma non ci sarà. Domenica in programma anche la Tattersalls Gold Cup G1 dove il jockey italiano dovrà montare Time Test (Dubawi), ma in corsa ci sono anche Found, The Grey Gatsby, Fascinating Rock in una edizione spettacolare. 

mercoledì 18 maggio 2016

Derby, meno 4: Il Coolmore ancora indeciso per Beacon Rock. Dee Dee D'Or acquistato da Robert NG. Ecco le news del Derby al 18 Maggio.. e venerdì ci sono i partenti ufficiali

Più passa il tempo e più il tempo passa, perché a distanza di un anno siamo qui a fare la conta dei protagonisti del Derby edizione 2016 tra conferme, indiscrezioni e novità. Allora, una precisazione va fatta: Della supplementazione di Beacon Rock abbiamo detto ieri, ma fino a che non vediamo il cavallo a Roma non ci crediamo, e stessa cosa per Isfahan. Tutti i rispettivi team hanno detto che ci saranno, ma c'è un minimo di rischio derivante dal fatto che per questo tipo di trasporti (specialmente quello in aereo), ci sono una serie di pratiche burocratiche tutt'altro che agili da sbrigare. Quindi, speriamo bene. Ieri in tarda serata si era sparsa una voce che parlava di ripensamento da parte dei vertici Ballydoyle per Beacon Rock, stamattina invece un più che si che no. Vediamo cosa accadrà, saranno importanti le prossime ore per capire veramente chi ci sarà e chi no.. ma il documento ufficiale attestante la volontà di correre, quello esiste! Ma è un iter necessario per la volontà di correre, che lo facciano è una cosa diversa. Comunque, da Ballydoyle, qualora lo vogliano, sono in grado di partire anche all'ultimo momento con un aereo privato.
Intanto True Solitaire è arrivato a Roma martedì pomeriggio e venerdì mattina sosterrà un canter di approccio alla pista di Roma.
Altre supplementazioni, che dovranno pervenire entro giovedì alle 12, non sono previste a meno di clamorosi cambi di programma. Il team di Viren's Army, che aveva paventato l'idea di correre a Roma una settimana fa salvo poi fare rotta su Epsom, ci hanno ripensato anche li annunciando che £75,000 sono troppe per il loro. Chissà che non decidano di venire a Roma.. ma è dura. 
Gli italiani: Ci sarà Poeta Diletto, vincitore del Parioli alla ricerca del gene della distanza secondo quelli di Plusvital, Biz Heart per il quale un rientro non è stato esaltante anche per colpa del caratteraccio, poi ci saranno il Botticelli winner Freedom Beel, il trascurato Presley e l’ultimo grido Dee Dee D’Or, vincitore del Donatello e del Filiberto con stile. Per quest'ultimo nelle scorse ore è stato ufficializzato l’acquisto da parte di Robert NG (già proprietario di Dicton e di molti cavalli in Francia) dopo le visite mediche di rito e la conclusione dell’iter burocratico. Il grigio correrà comunque al 50% il Derby, in caso di premi, con il vecchio proprietario Massimo Crecco.
L’altra novità riguarda il numero dei partecipanti: A sorpresa i cavalli dei Botti che parteciperanno al Derby potranno essere più dei 5 anticipati. Oltre a Dee, Poeta, Biz, Presley e Freedom, torna in ballo la candidatura di Time Is Precious e di Full Drago. Dunque, potrebbero essere in 7 al via solo da Cenaia. Endo Botti sellerà Speed Of Sound, mentre la giubba Incolinx dovrebbe essere presente con Saent, il quale tenterà il salto in lungo.. 
Capitolo monte: Già si sono tenute alcune “primarie” per occupare le selle del Nastro Azzurro, scatenando una sorta di effetto domino: Dee sarà montato da Cristian Demuro, ingaggiato per l’occasione. Confermato Andrea Atzeni su Biz Heart, in un ingaggio programmato da tempo (monterà anche Time Shanakill nel Tudini, Accino nel D’Alessio e Academy House nello Sbariggia), poi è possibile venga a Roma Frankie Dettori sul quale c’è una intesa di massima per la monta di Poeta Diletto; Ma siccome quel giorno ci sono anche le Ghinee irlandesi e dei Gruppi in Francia, non è ancora certo monti il Blueberry. E allora, eventualmente, chi potrà interpretarlo? I candidati a sedere su quella sella sono Umberto Rispoli, Silvano Mulas e Carlo Fiocchi, ma è tutto da capire.
Fabio Branca salirà su Freedom Beel, vincitore del Botticelli, mentre gli sltri "stivali" bollenti sono quelli di Luca Maniezzi e Nicola Pinna. In sella a True Solitaire ci sarà Leigh Roche, perché Pat Smullen dovrebbe restare in casa a montare le Ghinee irlandesi. Dario Vargiu sarà su Saent. Altre news nei prossimi giorni ma i potenziali candidati al via saranno sicuramente 10 barra 12.
Di questi tempi lo scorso anno Goldstream si apprestava ad essere il favorito del Derby Italiano, vinto poi da imbattuto in 5 uscite. Da quel giorno ne abbiamo quasi perso le tracce. Prima ad Arlington, poi a Baden Baden non si è piazzato in G1. Successivamente è stato esportato in Australia con obiettivo lunghe distanze. A quasi un anno da quel Derby, il figlio di Martino Alonso frequenta la Hunter Valley in Australia e proprio venerdì mattina ha sostenuto il suo secondo impegno australiano dopo un np e 3 ritiri consecutivi. A Scone, New South Wales, a 2 ore da Sidney, ha corso la Scone Cup Lr per il training di Kris Lees sui 1900 metri arrivando 12°. Contestualmente Sound Of Freedom, la seconda arrivata di quel Derby, è andata male nel suo primo impegno inglese di qualche settimana fa. Time Chant è rientrato nel 2016 senza vincere, General Sherman sta cercando gloria ad Hong Kong ed il quinto di quel Derby, Roccia D’Oro, è arrivato secondo in una condizionata a Belmont Park venerdì notte.

martedì 17 maggio 2016

Breaking News: Coolmore supplementa Beacon Rock nel Derby Italiano G2!

Arrivano gli irlandesi! All'ufficio tecnico di Capannelle è appena pervenuto un documento attestante una supplementazione da parte del Coolmore nella giornata del Derby. Si tratta del 3 anni Beacon Rock (Galileo), il quale sarà supplementato al costo di €55,250 per partecipare al Nastro Azzurro. Aidan O'Brien alla fine ha preso la decisione di tornare a Roma tanti anni dopo l'ultima apparizione di un cavallo proveniente da Ballydoyle nel Derby. L'ultimo fu Ballingarry che si piazzò nel Derby di Rakti, ma che non ricevette affatto un trattamento di favore in pista tanto da far andare via infuriato Kieren Fallon. Beacon Rock sarà sicuro protagonista, forte delle linee acquisite in patria nelle Ballysax Stakes G3 dietro ad Harzand, tipico trial irlandese per il Derby, e nell'altro trial irlandese dove è finito vicino a Shogun ed Idaho. Piazzato altresì di Autumn Stakes G3 e Beresford Stakes G3 dalle quali proviene anche True Solitaire, quest'ultimo già sceso a Roma. Con Isfahan anche, saranno in 3 gli stranieri al via nel Derby. Beacon Rock vale un 108 di Rating! Una bella notizia per il nostro Derby, che sta diventando sicuramente molto affascinante.
Il prezzo per supplementare è come detto di €55,250, che vanno aggiunti al montepremi di €715,000 (più le entrate) ed il terzo posto eventuale garantirebbe €61,000, dunque un piccolo profit.
Nel 2006 Gentlewave (Monsun) fu supplementato e vinse per Gary Tanaka ed Andre Fabre. Aidan O’Brien ha avuto l'ultimo cavallo in Italia nel 2006 con Chinese Whisper (Montjeu) terzo nel Gran Criterium G1, il suo ultimo vincitore è datato 2002 quando Black Sam Bellamy (Sadler’s Wells) e Spartacus (Danehill) vinsero Gran Premio del Jockey Club e Gran Criterium. Il trainer irlandese ha sellato altri 3 cavalli nel Derby Italiano: Uno è Ballingarry (Sadler’s Wells) nel 2002, già menzionato sopra, poi King’s County (Fairy King) e Yeoman’s Point (Sadler’s Wells) non si sono piazzati rispettivamente nel 2001 e nel 1999.

So Mi Dar, forfait nelle Oaks. Un piccolo infortunio per la favorita della Classica, tornerà in azione in mese prossimo

Le Oaks inglesi perdono una protagonista certa. La esaltante So Mi Dar (Dubawi e Dar Re Mi), impressionante vincitore delle Musidora Stakes G3 per 4 lunghezze, è stata ritirata con un forfait nelle Oaks a causa di una zoppia riscontrata nei giorni scorsi da John Gosden, il quale ha spiegato: "Aveva preso la corsa benissimo, tutto stava procedendo per il meglio ma ieri era dolorante all'anteriore sinistro. Ho parlato con Andrew e Madeleine (Lloyd-Webber) e gli ho spiegato che sarebbe stato incauto forzare per correre le Oaks, non al 100%. E allora abbiamo deciso per il ritiro. Si tratta di un contrattempo, nulla di grave, dovremmo risolvere entro 10 giorni. Possibile corra le Darley Irish Oaks il 16 Giugno. E' un vero peccato, ma non vogliamo essere precipitosi. Si rifarà".

Germania: Marco Botti vince ancora le 2000 Ghinee tedesche, con Knife Edge per il Coolmore. In Francia Jemayel, altra perla per Jean Claude Rouget nel Saint-Alary

Photo Marc Ruhl
In Germania ancora una bella soddisfazione per Marco Botti che ha trovato nelle Mehl-Mulhens Rennen G2 di Colonia, un bel terreno dii caccia. Dopo l'edizione delle 2000 Ghinee tedesche vinta con Excelebration nel 2011 si è ripetuto con Knife Edge (Zoffany) con una monta come al solito ispirata di Ryan Moore, impegnato in tutta europa senza che manchi mai un minimo di attenzione. Così come con The Gurkha, ha approfittato di fare lui il primo passo da tipico capo branco, andando davanti in una corsa senza andatura, resistendo poi al finale notevole di Degas (Exceed And Excel) all'esterno, per un muso di vantaggio, con al terzo Noor Al Hawa (Makfi) che l'aveva provato ad attaccare dall'interno. Per Knife Edge era la prima vittoria in 3 uscite nella stagione, quando si era piazzato in condizionata (davanti ad Humphrey Bogart) a Kempton, e poi secondo nelle Greenham Stakes G3 di Chemlsford 2 settimane dopo di poco dietro Tasleet. Knife è il primo prodotto della fattrice Attalea (Monsun), esportata in India prima che Knife esplodesse, acquistata da Gaurav Rampal per 68,000gns alle Tattersalls December Mares Sale del 2013. Un pò come successe alla mamma di Excelebration, per la quale il Coolmore è andata a ricercarla in qualche luogo sperduto dell'India. IL RISULTATO QUI. IL VIDEO QUI.
Un weekend indimenticabile per Jean Claude Rouget, che dopo la vittoria nelle Poule femminili domenica, ha aggiunto un'altra perla nel lunedì di Deauville dove si correva il Prix Saint-Alary G1 grazie alla femmina Jemayel (Lope De Vega), la quale ha trovato una corsia scorrevole all'interno di Hawksmoor (Azamour), Dettori per Palmer allevata dalla Tenuta Genzianella, lottando e sconfiggendo la favorita ed ex imbattuta Camprock (Myboycharlie). Per Lope De Vega (Giant's Causeway) è il secondo rappresentante vincitore di G1 nel weekend, ed entrambe le occasioni ha battuto una figlia di Myboycharlie (Danetime). Stavolta Camprock, due giorni fa Euro Charline. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO QUI.
Ieri a Deauville c'erano anche i velocisti del Prix de Saint Georges G3, vinto dal cresciutissimo Finsbury Square (Siyouni), alla prima affermazione a livello di Stakes, che per il training di Fabrice Chappet ha sfruttato la parte interna della pista (molto lenta, all'esterno, come domenica) e seguendo la scia di Gengis (King’s Best) superandolo di slancio e battendo Son Cesio (Zafeen) per una testa. Terzo Ride Like The Wind (Lope De Vega). Il 4 anni vincitore si è trasformato grazie al paraocchi. IL RISULTATO QUI. IL VIDEO QUI.

First Crop Sires: Primi vincitori per Harbour Watch, Rajsaman e Tai Chi tra Inghilterra, Francia e Germania

In tema di first crop sires, da registrare tre nuovi rappresentanti entrati in classifica. Harbour Watch (Acclamation), dopo una attesa quasi inspiegabile di un mese, ha avuto il primo rappresentante vincitore in Jule In The Crown, una femmina allenata da Mick Channon che ha riportato una maiden sui 1000 metri a Windsor. Harbour Watch è stato campione a 2 anni per il training di Richard Hannon, imbattuto in 3 uscite e vincitore di Richmond Stakes G2. Ha fallito la stagione dei 3 anni per problemi fisici, ma era un talento tanto che gli allevatori nel suo primo anno gli hanno dato molta fiducia. Il baio ha prodotto una annata di 124 puledri, ed attualmente funziona al Twinhills in Inghilterra al tasso di £7,500. 
In Francia Rajsaman, residente presso l'Haras de la Cauviniere, ha prodotto il suo primo vincitore della carriera di stallone in Rajeline capace di vincere di poco una condizionata sui 1000 metri di Deauville. Pagata €2,000 alle Osarus September Yearling Sale, la cavalla di Marcus Nigge proviene da una famiglia molto buona che fa capo a Meandre, 4 volte vincitore di G1. Rajsaman fu allevaato dall'Aga Khan ed è un figlio di Linamix (Mendez) fratello pieno di Rosawa, la quale è madre della campionessa Rosanara. In corsa Rajsaman ha battuto Siyouni ed ha avuto un picco vincendo in G2 e piazzandosi nel Prix d’Isphahan G1. Funziona alla Cauviniere per €6,000. 
A Wissembourg, tra Francia e Germania, Tai Chi (High Chaparral) funzionante presso il Gestut Ohlerweiherhof ha avuto il suo primo vincitore in Edana che ha vinto una maiden sui 1000 metri. Tai Chi funziona per €3,000

lunedì 16 maggio 2016

Verso il Derby Italiano G2 del 22 Maggio. Meno 6, ecco i 15 rimasti. Dall'estero True Solitaire ed Isfahan

Mancano 6 giorni alla disputa del 133^ Derby Italiano G2, cominciano ad arrivare clamorose indiscrezioni e novità dai team. Al forfait di lunedì 16 sono rimasti in 15 dai 26 della scorsa settimana. Dall'estero confermata la presenza di True Solitaire (Oasis Dream) per Dermot Weld, ancora da stabilire la monta, e Isfahan (Lord Of England) per il quale ci sarà Edu Pedroza. Gli italiani: Stefano Botti potrebbe sellare più dei 5 annunciati, ma anzi potrebbero diventare almeno 7 se non 8. Domani sul Trotto & Turf altre clamorose novità. Eventuali supplementazioni dovranno arrivare entro giovedì 19 Maggio.
Intanto la lista dei rimasti è la seguente: BIZ HEART, DEE DEE D'OR, FREEDOM BEEL, FULL DRAGO, GENOVESE, ISFAHAN, LORD SCHEKIN, POETA DILETTO, PRESLEY, RELCO GALAXY, ROMASPARITA, SAENT, SPEED OF SOUND, TIME IS PRECIUS, TRUE SOLITAIRE. Alla fine saranno una dozzina al massimo, potenzialmente 10 al via.
Noi torneremo nei prossimi giorni con le novità sul ballo delle monte.
nel Tudini G3 sono rimasti in 21 ma nessuno straniero al via. Andrea Atzeni, che monterà come anticipato Biz Heart, sarà in sella anche a Time Shanakill nel Tudini G3. Nel D'Alessio il vincitore delle Lockinge G1 monterà Accino per Ralf Rohne sempre dall'estero confermato il Yan Durepaire Dirgam per Sheikh Abdullah Bin Khalifa Al Thani. Sono in 19 i rimasti nel D'Alessio. In giornata anche lo Sbariggia Lr, per i delusi del Parioli G3. 

domenica 15 maggio 2016

Deauville: La Cressonniere continua da imbattuta anche nelle Poule, prima Classica francese per Demurino! Battuta #Nathra

Precoce è stato sempre precoce, ma Cristian Demuro ha messo un altro mattone utile a costruire la sua incredibile carriera, vincendo la sua prima Classica francese: Il jockey italiano ha montato alla perfezione La Cressonniere (Le Havre), imbattuta in 6 uscite, regalando a Jean-Claude Rouget la terza vittoria consecutiva nella Classica francese per le femmine, le Poule d’Essai des Pouliches G1. La cavalla montata da Cristian ha seguito il drappello capitanato dalla battistrada della Al Shaqab Positive Vibration (Canford Cliffs) sfruttando al massimo il suo compito e fulminando sul traguardo la "inglese" di John Gosden Nathra (Iffraaj), con Frankie Dettori in sella già quinta nelle 1000 Ghinee G1 di Newmarket, con al terzo posto la favorita Qemah (Danehill Dancer) altresì allenata da Rouget, per i colori di Joann Al Thani, che ha tutta la scuderia in grossissimo ordine. Cristian ha così ottenuto la vittoria numero 33 in stagione, suggellando al meglio il rapporto con la "casaque" bianca e cap viola di chi gli ha dato fiducia da inizio 2016 facendogli firmare un contratto esclusivo. 
E quando in Francia si renderanno conto davvero con chi hanno avuto a che fare fino a questo momento, Cristian verrà messo su anche più regolarmente negli ambiti più alti della tecnica. IL VIDEO DELLE POULE D'ESSAI DES POULICHES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
La Cressonière corre per i colori di Gerard Augustin-Normand e della Ecurie Antonio Caro, Prodotto del campione Le Havre, discende dalla famiglia Classica di Highclere, dalla quale discendono i vari Nashwan, Nayef, Lahudood, Ghanaati, Kingdom Of Fife, Ask e Deep Impact, tutti vincitori di G1. 
Ma non è finito qui tutto il discorso degli italiani all'estero, con i cosiddetti "Ritals", gli italiani in Francia. Dopo Atzeni con Belardo nelle Lockinge sulla Marco Botti Euro Charline, in apertura di pomeriggio Umberto Rispoli ed Attilio Giorgi hanno vinto una reclamare con Rainbow Black (Kheleyf) in una reclamare per Pietro Sinistri. Da una parte siamo contenti, dall'altra mica no. Gli italiani hanno quel talento innato e speciale nell'ottenere qualcosa di particolare nel mondo, in qualsiasi professione. Ma non sono valorizzati da noi, perfortuna conducono uno stile di vita degno fuori dai nostri confini.

Deauville: The Gurkha annichilisce gli avversari nelle Poule francesi! Demolito First Selection, #Dicton eccellente terzo

Solo un mese fa (28 giorni, per l'esattezza), The Gurkha (Galileo) vinceva una maiden a Navan di 9 lunghezze. Quella prestazione ha indotto l'onnipotente O'Brien a suppplementare il suo per le Poule d’Essai des Poulains G1. Risultato: Distruzione totale degli avversari, una vittoria senza nessun tipo di discussione. Schiacciante la superiorità di un cavallo che nelle previsioni era una sorta di oggetto semi misterioso. Non per chi lo ha appoggiato a 7/1, una quota incredibile per un Coolmoriano supplementato con Ryan Moore in sella. Il jockey inglese l'ha risolta con intelligenza notevole, anticipando il plotone e sfuggendo a palo lontano lasciando a 5 lunghezze e passa First Selection (Diktat), già settimo nelle 2000 Ghinee, con al terzo un onorevole Dicton (Lawman), altro supplementato, per Gianluca Bietolini che ha conseguito in questo modo il miglior risultato della sua carriera. Lui si, che ha da recriminare per un risultato che sarebbe potuto essere anche migliore se Olivier Peslier non avesse tergiversato un pò troppo. A dir la verità tutti sono rimasti un pò a guardare le mosse di The Gurkha, che prende il nome da soldati del Nepal, che ha avuto la capacità di anticipare al momento giusto dopo una corsa nella quale i primi 1000 metri sono stati percorsi quasi a passo di caccia per la categoria (1m 03s circa). Peslier ha prima buttato dentro il suo, poi fuori, poi dentro e poi ancora fuori. Terzo, sul palo, quando sembrava un secondo posto. Stesso tatticismo nel quale è incappato il favorito Zarak (Dubawi) rimasto un pò "pitipin pitipin" all'attesa, poi finendo quinto da cavallo che ha 100 metri di spunto e lo ha prodotto da troppo lontano. Non è solo suggestione da effetto "Zarkava" ma un cavallo forte, montato un pò così. Quarto, per la cronaca, George Patton (War Front) che aveva linea con lui, non riuscito ad emergere all'epilogo. Sta di fatto che è esploso un figlio di Galileo che aveva debuttato in carriera con un terzo posto, come tanti campioni poi cresciuti corsa dopo corsa. Il vincitore ha iscrizioni nelle St James’s Palace Stakes, ma anche nelle Eclipse Stakes ma soprattutto nel Derby e nell' Irish Derby, dove è molto considerato al momento dai bookmakers. Prodotto della fattrice Chintz (Danehill Dancer), ennesimo con questo incrocio, può decidere di correre anche il Prix du Jockey Club. Ma in tutto questo: Bravo Aidan, bravo Ryan..e bravo anche e soprattutto Gianluca Bietolini. Quanti di voi possono partire dalle reclamare fino ad arrivare, da supplementato, ad un piazzamento in una Classica? Pochi. Certo, è forse incappato nella peggior monta di Peslier nell'anno. Ma il jockey francese aveva fatto un capolavoro nel Fontainebleau G3, senza il quale forse Dicton non sarebbe stato supplementato nella Classica. Dunque, tutto torna. Ma una bellissima figura da parte di Gianlucà! Bravò! IL VIDEO DELLE POULE D'ESSAI DES POULAINS QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

sabato 14 maggio 2016

Newbury: #Belardo ed #Atzeni dominano le Lockinge Stakes. Podio italiano con Euro Charline per Marco Botti seconda..

Alan Crowhurst/Getty Images
Belardo è tornato, ora è ufficiale. Dopo aver completamente sballato la carriera dei 3 anni, il figlio di Lope De Vega (Giant's Causeway) di Godolphin ha dimostrato di essere ancora un campione con nelle gambe il G1 vincendo le Al Shaqab Lockinge Stakes di Newbury con una chirurgica monta di Andrea Atzeni, che non lo montava dalla vittoria nelle Dewurst Stakes G1 a 2 anni. La crescita di Belardo si deve tutta al suo allenatore Roger Varian, che non presenta mai cavalli a caso, e lo ha portato ad avere una condizione al 100% nel giorno in cui serve veramente. Belardo, con il cuffino, ha concluso la stagione dei 3 anni con un secondo alle spalle di Solow nelle QEII Stakes di Ascot, che ha indotto quelli del suo team a tenerlo ancora in ballo a 4 anni. Nel 2016 ha cominciato la stagione con una vittoria a Doncaster ed un quarto nel Sandown Mile G2 alle spalle di Toormore, ma stavolta ha ribaltato quel riferimento sprintando nella fase finale e battendo una grandissima Euro Charline (Myboycharlie), reduce dal secondo nel Dubai Turf G1 di Meydan un mese e mezzo fa ed inspiegabilmente a 20/1 nelle quote. Ecco, le quote. Il favorito era Toormore, diventato poi contro dopo il ritiro di Arod e la massiccia considerazione degli scommettitori nei confronti di Limato (Tagula) per il quale Henry Candy aveva previsto una superba prestazione dopo la passeggiata in pista per verificare il terreno. Ed in effetti Limato ha provato a mettersi in scia ad Euro Charline, con alle sue spalle proprio Belardo. Ma mentre questi due si sono involati verso il traguardo, Limato è rimasto un pò di sasso finendo quarto. Tanto che terzo è arrivato stupendamente Endless Drama (Lope De Vega) al rientro da quasi un anno, ma con linee autorevoli nel 2015 quando aveva perso solo da Gleneagles. Il cavallo di Ger Lyons era al rientro dalle Irish 2000 Guineas, ed era molto atteso stando alle quote. IL VIDEO DELLE LOCKINGE STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Weekend europeo: Domenica a Deauville ci sono le Ghinee francesi. Sabato a Newbury le Lockinge di mischia.

Fine settimana intensissimo in Europa e non solo. Nella giornata di sabato si va tutti a Newbury per le Al Shaqab Lockinge Stakes G1, quest'anno in una edizione molto affollata nella quale non c'è altissimissima qualità ma comunque una serie di concorrenti che possono cominciare il loro percorso da qui, fino a chissà dove. Godolphin ne propone in pista 4 di cui 3 allenati da 3 allenatori diversi. Il favorito è Toormore (Arakan) per Richard Hannon, ma su terreno che si preannuncia soffice occhio alla candidatura di Belardo (Lope De Vega) per Roger Varian con Andrea Atzeni. Torna in pista anche Euro Charline (Myboycharlie), inspiegabilmente a 20/1 nell'antepost in una edzione del genere, e poi Arod (TeofilO) per il quale ci sono grossi dubbi sul terreno. Oggi a Newbury si corrono anche le Al Rayyan Stakes (ex Aston Park) sul miglio e mezzo, nel quale rientrerà Eagle Top (Pivotal) direttamente dall'np nell'Arc de Triomphe G1. Eagle Top, secondo nelle King George dello scorso anno, non dovrebbe aver problemi nel disporre di Ayrad (Dalakhani) e soci ma non vince da tempo ed il rientro è sempre una incognita. IL CAMPO PARTENTI DI NEWBURY QUI.
Domani a Deauville si corrono le Classiche francesi. Alle 16,20 si corrono le Poule d'Essai des Poulains G1 con 13 cavalli al via. Il più atteso è Zarak (Dubawi), imbattuto figlio di Zarkava (Zamindar), che ha pescato l'1 di steccato. C'è il dubbio siano un pò corti u 1600, ma secondo il suo allenatore ci si adatta bene ed ha ottimo cambio di marcia. Contro di lui ci sono Zelzal (Sea The Stars), altro imbattuto ma sul sintetico, l'interessante Taareef (Kitten's Joy), il supplementato The Gurkha (Galileo), apparentemente nascosto, con Ryan Moore in sella, e il Gianluca Bietolini Dicton (Lawman), anche lui supplementato dal suo proprietario Robert NG, in odore di acquisto di un altro promettente 3 anni in Italia e del quale parleremo più avanti.
Incertezza anche tra le femmine delle Poule d'Essai des Pouliches G1 dove la favorita è la Al Shaqab Qemah (Danehill Dancer) la quale avrà l'appoggio della compagna, supplementata, Positive Vibration (Canford Cliffs). Cristian Demuro sarà su La Cressonière (Le Havre), cavalla interessantissima,. Dall'Inghilterra arrivano Nathra (Iffraaj) e Alice Springs (Galileo) che hanno linee dalle 1000 Ghinee. Da seguire con attenzione anche Come Alive (Dansili). Nell'Hocquart G2 per 3 anni in ottica Derby, sono in 7 con Ventura Storm (Zoffany) dall'Inghilterra che ha deciso di seguire altri percorsi trascurando il Derby italiano. Qui sembra non ci siano fenomeni, ma linee buone le ha il Fabre Barwood (Lope De Vega). I CAMPI PARTENTI DI DEAUVILLE QUI.
Domenica a Tokyo si corre il The Victoria Mile G1 sul miglio per anziani, in pista la favorita sarà Mikki Queen (Deep Impact), ma contro anche Mirco Demuro su Queens Ring (Manhattan Cafe). 
Da segnalare che domenica a Seoul si corre il Derby coreano ed in pista ci sono anche Paolo Aragoni su Siseon Pochak e Pasquale Borrelli in sella a World Champion. Vi diremo di più domani.

La leggenda #Frankel continua: #Cunco vince la sua maiden a Newbury. Primo a nascere, primo a correre, primo a vincere.

His father's son. Tutto suo padre. Il primo a nascere, il primo a correre, il primo a vincere secondo la tradizione Frankel. Cunco ha onorato nel migliore dei modi l'esser stato il primo figlio dell'immenso Frankel a scendere in pista, e vincere. E' accaduto in una maiden di Newbury sui 1200 metri dove Cunco è sembrato un pò pigro nella prima parte di corsa, ma poi è andato a riprendere il fuggitivo agganciandolo e superandolo con un bel cambio di marcia ed un feeling con la vittoria da subito innato. Ora, non ci facciamo prendere da suggestioni facili, ma Cunco ha comunque vinto bene la sua corsa da cavallo già pronto per correre essendo nato molto presto (l'11 Gennaio), rispetto agli avversari che sono nati almeno 3 settimane dopo. Assomiglia tutto a suo padre almeno fisicamente, solo un pò più scuro e un pò più nervoso nel pregara. Abbiamo testimonianze di chi dice che si è alzato in piedi più volte scatenando la sua indole da bambinone ma con un fisico notevole. IL VIDEO DEL DEBUTTO DI CUNCO QUI.
Teddy Grimthorpe, Racing Manager di Khalid Abdullah patron Juddmonte dove Frankel funziona come stallone, era ovviamente soddisfatto: "Non sarebbe potuto iniziare meglio. Il Principe era entusiasta e conservava un misto di tensione, eccitamento ed apprensione come tutti i debutti prima della corsa". Chiaro che non tutti i Frankel vinceranno, ma su di lui ci sono comunque aspettative grandi come macigni. Ricordiamo che Cunco è allevato dalla Don Alberto Corporation, tycoon sudamericani con affari in nordamerica ed anche in Europa, che comprarono la mamma Chrysanthemum (Danehill Dancer) dal roster del Coolmore per €800,000 e poi l'hanno destinata a Frankel. Presentato alle aste, è stato ricomprato per 280,000gns alle Tattersalls di Ottobre, ed affidato a John Gosden.
In tema di first crop sires, da segnalare anche la vittoria del primo figlio di Sepoy (Elusive Quality), stallone che fa lo shuttling tra emisfero sud e nord del mondo per il Darley (SCHEDA QUI), vincitore in corsa dell'esaltante Golden Slipper G1 a due anni, rappresentato in corsa dalla femmina Kilmah vincitrice della sua maiden a Newmarket per 2 lunghezze. Ieri un altro stallone First Crop Sire ha esordito quasi con una vittoria. Si chiama Bombay City, è una femmina allenata da Mario Giorgi, ed è figlio di Famous Name (Dansili).

giovedì 12 maggio 2016

York: Ancora Frankie! Wings Of Desire vince le Dante Stakes G2 e mira al Derby di Epsom. Deludenti tutti i favoriti..

Fino a qualche giorno fa le sue due uniche preoccupazioni erano mangiare e dormire. Parola di John Gosden il quale, a distanza di un anno dalla vittoria nelle Dante Stakes G2 di York, ha replicato al semisconosciuto Wings Of Desire (Pivotal), fratello pieno di Eagle Top, il quale è progredito tantissimo in questo scorcio di stagione installandosi con delle valide credenziali nell'antepost del Derby di Epsom a 5/1. Photo credit Steven Cargill.
Il figlio di Pivotal (Polar Falcon), sempre di proprietà di Lady Bamford, ha battuto sul palo Deauville (Galileo) andato davanti, con Foundation (Zoffany) al terzo. E proprio la scelta di Lanfranco Dettori di lasciare il certo (Foundation) per l'incerto (Wings of Desire) aveva lasciato presagire qualcosa di interessante per queste Dante vinte alla maniera di un cavallo cresciutissimo, dicevamo. Wings ha debuttato a Newmarket il 13 Aprile scorso con un terzo posto su 10 partecipanti. Si è tolto la qualifica di maiden a Wolverhampton sul miglio e mezzo acquisendo un 88 di rating e sostenendo un ulteriore passo in avanti proprio a York, battendo i favoriti e cavalli che avevano delle linee interessanti. Per intenderci, il favorito era Midterm (Galileo e Midday), giunto solo al quinto posto a 7 lunghezze dal primo, sciogliendo al contrario le sue di credenziali. IL VIDEO DELLE DANTE STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

La Pegasus World Cup diventerà la corsa più ricca al mondo con $12 milioni! Si correrà a Gulfstream Park il 28 Gennaio 2017

La Dubai World Cup avrà concorrenza. Fra poco infatti non sarà più la corsa più ricca al mondo con i suoi $10 milioni di dotazione, ma solamente la seconda più ricca al mondo dopo che il magnate Frank Stronach ha diffuso ieri la volontà di creare la Pegasus World Cup G1 da ben $12 milioni! Non è solo la volontà di farlo, ma di fatto esistono già dei termini e dei requisiti particolari già esposti per i quali basta solo chiedere informazioni e iniettare denaro. L'edizione inaugurale si svolgerà il 28 Gennaio 2017 in Florida presso l'ippodromo di Gulfstream Park. Si correrà sui 1800 metri in dirt, ma non è stato precisato se sarà aperta anche ai 3 anni o solo agli anziani, ma pare sia evidente poichè i 3 anni a fine Gennaio li hanno appena compiuti e certamente staranno pensando alle loro Classiche. Secondo Bloodhorse, la proposta di Stronach consta di alcuni punti fermi. Come l'iscrizione di ognuno dei partecipanti al costo di $1 milione, per il campo massimo di 12 partecipanti. L'iscrizione si può acquistare da terzi, si può affittare o condividerla con altri proprietari. C'è anche un diritto di prelazione per gli anni avvenire, per chi farà quella del 2017. Ma non è tutto. I proprietari dei 12 cavalli iscritti avranno l'opportunità di dividersi i proventi delle scommesse, quelli della vendita dei diritti televisivi e delle eventuali sponsorizzazioni. 
Inizialmente accolta con scetticismo, quando è stato messo nero su bianco tutti ci hanno creduto a questa forma di comunicazione massiccia. La data del 28 Gennaio non è casuale, ed evita conflitti con la Breeders' Cup o la Dubai World Cup, ma è evidente che ci saranno cavalli che non potranno correre tutte e 3 le corse, oppure al contrario si verrebbe incontro ad una sorta di Triplice Corona per anziani. Un mega challenge!
L'idea iniziale era stata proposta il 12 Gennaio scorso in occasione di una Thoroughbred Owner Conference a Gulfstream Park, nella quale il magnate austriaco (80 anni, $1,4 miliardi il suo patrimonio 2015 secondo Forbes) aveva parlato di voler creare un nuovo modello di business legato al territorio, agli ippodromi e alla partecipazione mediatica di giornali, siti e tv. Un business nel business. Con l'ambizione, un giorno, di poterla proporre da $20 o $30 milioni. 

mercoledì 11 maggio 2016

York, Dante Meeting day 1. Tripletta Dettori con So Mi Dar nelle Musidora e Magical Memory tra gli sprinter

La prima giornata di York ha svelato una bella realtà. Lei si chiama So Mi Dar (Dubawi), è figlia della campionessa Dar Re Mi (Singspiel), è una portacolori di Lord Lloyd Webber, ed aveva in sella Frankie Dettori. La femmina ha vinto le Musidora Stakes G3 con stile ed ha mantenuto il suo score illibato di 3 vittorie in 3 uscite, candidandosi ad un ruolo in primo piano nelle Oaks. So Mi Dar, già impressionante a 2 anni, era rientrata ad Epsom tenendo al secondo ed al terzo gente come Viren's Army, poi vincitore delle Dee Stakes, e Humphrey Bogart, poi vincitore del Derby Trial di Lingfield, mentre oggi ha fatto un corsone dalle retrovie, producendo un brusco cambio di marcia ai 400 dal palo, per surclassare la compagnia stampando 4 lunghezze a Fireglow (Teofilo), recentemente quarta a 4 lunghezze da Minding nelle 1000 Ghinee. 
So Mi Dar ha impressionato sia Frankie che il suo proprietario. Mentre per John Gosden era alla quarta vittoria in questa corsa, negli ultimi 6 anni dopo Joviality, The Fugue e Star Of Seville. IL VIDEO DELLE MUSIDORA QUI.
Tripletta Frankie in giornata! Altra bella impressione l'ha destata Magical Memory (Zebedee), tornato fortissimo nella stagione dei 4 anni dopo il piazzamento nella Sprint Cup G1 di Haydock in Settembre, vincendo prima le Abernant Stakes G3 sui 1200 a Newmarket, ha replicato da favorito a York nelle Duke Of York candidandosi ad un ruolo importante nel panorama europeo degli sprinter. Il cavallo della Kennet Valley Thoroughbreds I., allenato da Charlie Hills, ha battuto Suedois (Le Havre) con Danzeno (Denounce) al terzo. IL VIDEO DELLE DUKE OF YORK QUI.
La terza vittoria per Dettori è arrivata con Castle Harbour (Kyllachy) che ha mantenuto l'imbattibilità in 2 uscite in una Classe 3. Puledro pagato oltre 200,000 da yearling, è di proprietà della Bermuda Thoroughbred Racing Limited ed allenato da John Gosden.

Deauville: Verso le Poules di domenica 15 Maggio, ecco i rimasti alle Classiche francesi

Si cominciano a delineare anche i campi partenti delle Poule D'essai Des Poulains G1 in programma sul miglio in pista dritta di Deauville domenica 15 Maggio. All'ultimo forfait prima della probabile dichiarazione dei partenti sono in 13, tra cui Zarak (Dubawi e Zarkava) che ha manifestato intenzione di correre. Nei 13 rimasti non figura ancora Dicton (Lawman) con il cavallo di Robert Ng che è stato supplementato, per il training di Gianluca Bietolini e la cui storia l'abbiamo raccontata più volte. Nei giorni scorsi Equidia ha realizzato un servizio per parlare della chance di Dicton, visibile cliccando su questo LINK.
Il favorito è comunque l'Al Shaqab Zilzal (Sea The Stars) a 5/1, imbattuto in 2 uscite, mentre Zarak è a 6/1. 
Nelle Poule d'essai des Pouliches G1 in programma sempre domenica a Deauville, l'ultimo forfait dice 14 rimaste tra cui Alice Springs (Galileo), terza di Minding e Ballydoyle nelle 1000 Ghinee di Newmarket. Al via potrebbero esserci anche Besharah, Nathra ed Hawksmoor. La favorita è comunque la francese La Cressonière (Le Havre) mentre attesa la Godolphin Come Alive (Dansili), imbattuta in 2 corse.

martedì 10 maggio 2016

Ecco il Dante Festival a York. Da venerdì a tutto Newbury: Ci sono le Lockinge e debutta Cunco, il primo figlio di Frankel

La lunga settimana europea parte da mercoledì 11 Maggio con l'inizio del Dante Festival a York, una tre giorni nei quali scopriremo altri calibri in vista delle Classiche inglesi. Si comincia con le Musidora Stakes G3 per femmine di 3 anni sui 2100 metri (16,45 ora italiana) che lanceranno verso qualcosa di importante la femmina So Mi Dar (Dubawi), imbattuta e titolare di linee che si sono sempre ripetute in stagione contro i maschi. La cavalla di Lord Lloyd-Webber avrà in sella Frankie Dettori. A fronteggiarla la Godolphin Promising Run (Hard Spun) ma soprattutto Fireglow (Teofilo), quarta nelle 1000 Ghinee di Minding, che daranno subito una dimensione. Padre Aidan risponde con Best In The World (Galileo), la sorella di Found.
Giovedì è il giorno delle Dante Stakes G2, classico test per il Derby di Epsom dove si rivede all'opera l'imbattuto Midterm (Galileo e Midday), per Sir Michael Stoute, con Pat Smullen in sella ed i colori Juddmonte. Opposti a lui Black Sea (Galileo) e Foundation (Zoffany) con Dettori a bordo, in cerca di redenzione. L'anno scorso a vincere fu Golden Horn, poi campionissimo fino a fine stagione. Nel 2007 a vincere fu Authorized, qualche anno prima North Light e Motivator sono passati per le Dante Stakes G2. Di contorno a queste 2 giornate anche le prove per anziani tipo Duke Of York, Middleton etc.. ma in questa sede parliamo delle promesse in chiave Classica.