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martedì 17 gennaio 2017

Italians a Meydan: #Jalapeno e Brex Drago dichiarati partenti per giovedì con Carlo Fiocchi e Antonio Fresu in sella.

Giovedì un pizzico in più di Italia a Meydan, dopo le spruzzate delle settimane scorse con i nostri jockey impegnati. Ai jockey si sono aggiunti anche i cavalli, perchè giovedì pomeriggio saranno impegnati nella stessa corsa tanto Brex Drago (Mujahid) quanto Jalapeno (Windsor Knot) che correranno la settima corsa in programma, il District One Mansions, un handicap sui 2000 metri in pista d'erba con $125,000 di dotazione, in una corsa con 14 cavalli al via più tre riserve. 
Brex Drago, ora allenato da Marco Botti, arriva a Meydan con un rating di 104 ed avrà in sella Antonio Fresu, resta sul secondo posto in condizionata sul pesante alle spalle di Jalapeno come da foto istantanea sul palo. Il baio oscuro, allenato da Agostino Affè, avrà come al solito in sella Carlo Fiocchi e scende a Dubai con un rating ufficiale di 101 forte di una buona prestazione a Siracusa su terreno avverso. IL CAMPO PARTENTI COMPLETO QUI. Quelli che vedete sono ancora partenti ufficiosi, l'ufficialità arriverà solo nelle prossime ore ma c'è modo di pensare sarà proprio questo il campo definitivo dei partenti. 
Ricordiamo che Dubai è 3 ore avanti all'Italia come fuso orario, dunque la corsa oggetto della questione si disputerà alle 22 ore locali, alle 19 ora italiana. Tra gli italiani in corsa, Antonio Fresu (10 vittorie nella stagione) monterà in generale in 3 occasioni. Impegnato nella stessa corsa anche Paolo Sirigu (2 vittorie in stagione), che avrà 1 occasione per vincere.
In generale il convegno che ci apprestiamo a vivere non sarà memorabile almeno tecnicamente, zero Listed ma molti handicap incerti. Ovviamente la parte interessante riguarda gli italiani impegnati, che si confrontano con un nuovo mondo. 

domenica 15 gennaio 2017

America: Verso la Pegasus World Cup: California Chrome lavora a Gulfstream, Arrogate in lizza come Horse of the Year 2016

La Superstar americana California Chrome (Lucky Pulpit) ha attratto tantissimi appassionati assiepati ai recinti di Gulfstream Park, per il primo lavoro serio sostenuto in ippodromo dal campionissimo in preparazione della Pegasus World Cup Invitational G1 del 28 Gennaio prossimo. Con in sella il regular rider Dihigi Gladney, il sauro ha coperto i 1000 metri in 1:00.72 con un finale sui 1200 di 1:13 1/5. IL VIDEO QUI. Alan Sherman, assistant trainer del padre Art, è rimasto soddisfatto su una superficie in mattinata definita "deep". L'ultimo lavoro, quello definitivo, avverrà sabato prossimo sempre a Gulfstream. 
Altre notizie sulla Pegasus riguardano anche gli avversari, con il vincitore della Breeders' Cup Classic Arrogate (Unbridled's Song), principale rivale e favorito per la corsa più ricca del mondo, in lizza per il titolo di Horse of the Year 2016. Intanto si muove anche Todd Pletcher che allena Keen Ice (Curlin) e Neolithic (Harlan's Holiday) i quali hanno sostenuto rifiniture presso Palm Beach Downs sabato mattina. Il primo dei due, terzo dietro Arrogate e California a Santa Anita, ha coperto i 5 furlongs in 1:00.80 insieme a Greenpointcrusader (Bernardini). Neolithic, vincitore per 9 lunghezze ad inizio Dicembre, ha lavorato ugualmente bene. Sempre sabato, il James McIngvale argentino Eragon (Offlee Wild) ha lavorato in Hallandale, breezando 800 metri in:49.93 (65/99).

Inghilterra: Il Governo annuncia la tanto attesa riforma per il prelievo delle scommesse! Linfa vitale per l'ippica inglese.

In Inghilterra sembra in via di risoluzione l'antica diatriba tra l'ente che gestisce le corse, il Jockey Club, ed assuntori di gioco. Sembra infatti che da Aprile 2017 molto cambierà nella tassazione, grazie al lavoro del Ministro dello Sport Tracey Crouch MP, nella foto, la quale ha annunciato che da quella data tutti gli operatori di betting, inclusi quelli con base offshore, dovranno restituire il 10% dei profitti lordi a fine anno. Questo, ci si aspetta, può garantire alla fine dell'anno una cifra come £90m che servirà a finanziare le corse inglesi ed il sistema per i prossimi anni, e dunque rimanere sulla cresta dell'onda e dunque vedere scritta la parola fine sulle controversie quasi annuali con i bookmakers, garantendosi più di un ritorno più "giusto" dalle scommesse che sono stati una caratteristica del precedente regime di prelievo dalla sua introduzione nel 1961. La figura del 10% del Gross Gambling Yield (GGY) era stato suggerito nell'Ottobre scorso, tuttavia l'annuncio di Venerdì è la conferma che il ministro ha resistito fino all'ultimo minuto alle lobby da parte dell'industria del gioco d'azzardo, nel tentativo di ridurre il tasso di nove o addirittura otto per cento. Ovviamente soddisfatto Nick Rust, il direttore generale British Horseracing Authority. Solo due ostacoli ora rimangono prima che il vecchio sistema Levy sia finalmente consegnato alla storia. Il nuovo regime dovrà essere approvato dalla Commissione europea, che prenderà in considerazione se sia conforme alle norme UE sugli aiuti di Stato. Il pericolo è relativo a ricorsi, che rallenteranno certamente le operazioni di sviluppo, ma non certo quelle che sono le intenzioni. Insomma, i tempi cambiano ed all'estero il Ministro è veramente partecipe in quello che accade per lo sviluppo di un sistema che già di per se produce ricchezza. I tempi cambiano, ma c'è chi lotta per stare al passo con i tempi. 
Notate differenze con la nostra ippica?

Hong Kong: Duro lavoro, costanza e positività, Umberto Rispoli brucia le tappe dell'infortunio ed è pronto al rientro!

Intanto Umberto Rispoli è vicino al completo recupero dopo il bruttissimo incidente occorsogli ad Happy Valley in Novembre. Secondo quanto documentato dal South China Morning Post, il fantino italiano sta bruciando le tappe per tornare in sella molto presto, e probabilmente riuscirà di nuovo ad entrare nel clima competizioni il 22 Gennaio prossimo a Sha Tin. 
Umbertino inizialmente sembrava avesse patito rottura dei legamenti al ginocchio, fratture ossee alla caviglia, dunque in attesa di lunga degenza, ma grazie alla sua tempra e ad un infortunio alla fine meno pesante del previsto, è riuscito a prepararsi e rimanere in forma per rientrare prima della fine della licenza, che gli scadrà a fine Marzo ma cercando di puntare al Derby di Hong Kong in programma il 19 Marzo.. 
Umberto ha lavorato al fianco del fisioterapista Justin Faulkner e giorno dopo giorno ha concretizzato miglioramenti. Venerdì scorso il ritorno in sella, martedì prossimo parteciperà ad un barrer trial dove farà il punto della situazione, nel mezzo ecco le parole di un raggiante Rispoli ai microfoni del cronista locale: "I dottori sono rimasti scioccati di come abbia anticipato il programma riabilitativo riuscendo a tornare a lavoro prima del previsto. Dicono di non aver mai visto nulla del genere e un recupero dei legamenti così danneggiati, in un tempo così breve". Si sa, Umbertino è fatto di adamantio. Si nu mostr!

Allevamento: Primi nati in Irlanda per i campioni #Gleneagles e #Muhaarar, ecco di chi si tratta.

Altri primi nuovi nati per i campioni che hanno lasciato le piste un paio di anni fa. Nei giorni scorsi sono venuti al mondo il primo figlio di Gleneagles (Galileo), European Champion Three-Year-Old, ed il primo di Muhaarar (Oasis Dream), European Champion Sprinter. Il primo documentato è una femmina (nella foto di fianco) nata presso il Redpender Stud in Irlanda, prodotto dell'incrocio tra Glenealges e Street Style (Rock Of Gibraltar), già madre di Panama Hat (Medicean) vincitore di G3 della famiglia di Luas Line (Danehill) vincitore di G1 in America. Si tratta della famiglia di Kingsfort (War Chant), stallone in Italia.
Ricordiamo lo score in corsa di Gleneagles che ha vinto la sua maiden alla seconda uscita e poi ha prodotto un filotto di vittorie nelle Tyros Stakes G3, Futurity G2 e Vincent O’Brien National Stakes G1 senza dimenticare che aveva varcato il traguardo per primo anche nel Prix Jean-Luc Lagardere G1, prima di essere squalificato al terzo per un danneggiamento. A tre anni ha vinto le 2,000 Guineas, le Irish 2,000 Guineas e le St James’s Palace Stakes. Fratello pieno della campionessa Classica Marvellous, è prodotto della vincitrice di G2 You’resothrillng (Storm Cat), sorella piena del campione in corsa ed in razza, the iron horse, Giant’s Causeway. Gleneagles, dopo aver cominciato a €60,000 nel 2016, nel 2017 funziona a €40,000 presso il Coolmore in Irlanda.
L'altro nato, come detto, è un figlio di Muhaarar nato al Churchview Stables, Co Kildare, Irlanda. Si tratta di un maschietto prodotto della fattrice New Providence (Bahamian Bounty), veloce vincitrice di G3 e piazzata nelle Nell Gwyn Stakes G2, Rockfel Stakes G2 ed altri G3. 
Quanto a Muhaarar, ha vinto al debutto e poi è cresciuto vincendo le Gimcrack Stakes G2 e poi arrivando terzo nelle Middle Park Stakes G1, a due anni quando non era ancora maturo. A 3 la vittoria nelle Greenham Stakes G3 in preparazione delle 2000 Ghinee, tentativo logico per uno che però di mestiere faceva lo sprinter tanto che poi ha ottenuto un poker di vittorie nella Commonwealth Cup G1, July Cup G1, Maurice de Gheest G1 e British Champion Sprint Stakes G1 affermandosi come un campionissimo nella categoria per Shadwell. Muhaarar funziona al Nunnery Stud ad un tasso di monta fissato a £30,000.

venerdì 13 gennaio 2017

Dubai: #Reynaldothewizard regna a Meydan, ancora una vittoria nelle Dubawi Stakes Lr a 11 anni. Il bello del giovedì...

Pomeriggio normale ma con qualche sprazzo di luce, nella giornata di giovedì al Carnival. A reggere il cartello certamente la vittoria dell'evergreen Reynaldothewizard (Speightstown) (nella foto) il quale, all'alba degli 11 anni, ha conquistato alla sua prima uscita nell'anno le Dubawi Stakes Lr mettendo ancora in mostra il cambio di marcia di un ragazzino, ma con esperienza. Per il "maghetto" era la quarta vittoria in questa corsa, battuto il vincitore di Golden Shaheen G1 Muarrab (Oasis Dream) che aveva provato a farsela in avanti, senza aver fatto i conti con il vecchione che nella stagione è parso già pronto. Mentre sembra chiaro che per l'8 anni di Shadwell si tratta di un impegno che servirà per mettere benzina nelle gambe in vista degli eventi di spicco più avanti. Terzo, ma ad ampio distacco, è arrivato l'americano Wild Dude (Wildcat Heir). IL VIDEO QUI.
Altri spunti della serata sono arrivati in maiden, per esempio, vinta dal 3 anni Fawree (Candy Ride) per i colori di Sheikh Mohammed bin Khalifa Al Maktoum ed il training di Mick de Kock ed il jockey sudafricano Bernard Fayd'herbe. Prodotto della vincitrice di Kentucky Oaks nel 1998 Keeper Hill (Deputy Minister), Fawree ha concretizzato un netto miglioramento dal debutto a fine Dicembre alle spalle del buon Capezzano (Bernardini), impressionando sul miglio. IL VIDEO QUI.
In giornata da menzionare la doppietta Godolphin con Elhaame (Acclamation) nel Mina Rashid Marina handicap sui 2000 metri in erba con Adrie De Vries a bordo e nel Hamdan Bin Mohammed Cruise Terminal sulla distanza dei 2300 metri con Red Galileo (Dubawi) e Soumillon in sella. Prima vittoria per Marco Botti nel Carnival 2017 ancora una volta con Fanciful Angel (Dark Angel), ex Blueberry venduto per £135,000 alle ultime aste estive di Tattersalls, e già vincitore a Meydan lo scorso anno, che stavolta ha tenuto botta su Hors De Combat e Belgian Bill sui 1600 metri con Daniel Muscutt in sella. IL VIDEO QUI.

Giappone: Kitasan Black nominato Horse of the Year 2016. Nel 2017 niente trasferte, correrà solo in patria..

In giappone si sono tenuti gli Oscar del galoppo, per nominare i migliori rappresentanti del 2017. Come ampiamente previsto il titolo di Horse of the Year for 2016 è andato al vincitore di Japan Cup Kitasan Black (Black Tide) che ha ottenuto gli onori da parte della Japan Racing Association. Il figlio di Black Tide (Sunday Silence), ha ottenuto 134 voti su 291 per la selezione effettuata da tutti i giornalisti di tutte le testate possibili. Secondo è arrivato Maurice (Screen Hero) con 90 voti mentre Satono Diamond (Deep Impact) ne ha presi 66. Soddisfatto il proprietario Saburo Kitajima che ha ringraziato la "academy" e poi ha annunciato che molto probabilmente il suo non si muoverà dal Giappone neanche nel 2017 cercando di vincere ancora in patria (peccato!) ed affermarsi con vittorie che non gli sono riuscite ancora come Takarazuka Kinen e Arima Kinen. Al contrario, si stanno muovendo i grossi calibri con destinazione Meydan. Già annunciato nelle scorse ore un summit dubaiano per Sounds Of Earth (Neo Universe), molteplice piazzato di G1 tra cui la Japan Cup ma mai vincitore a questo livello, un pò come il Tano Belloni dell'ippica nipponica, il quale cercherà un tilt nello Sheema Classic. In teoria, con Mirco Demuro a bordo. Ma non è così scontato. 

Aste: Goffs ha rilasciato il catalogo misto delle February Sale in programma il 7, 8 e 9 Febbraio. Scaricalo qui.

Goffs Uk ha annunciato nelle scorse di ore di aver rilasciato un catalogo per le February Sale, quest'anno estese a 3 giorni. L'asta avrà luogo tra il 7 ed il 9 Febbraio con un significativo dispersal proposto dal Ballymacoll Stud che proporrà nel catalogo una serie di femmine black type o madri di vincitori di G1 o comunque ad alto livello. Come per esempio Edith Wharton (Dubawi), figlia della buonissima Islington (Sadler's Wells), oppure una sorellastra del vincitore di G1 in Australia Sir John Hawkwood (Sir Percy). L'asta si aprirà con una sezione per i cavalli di 2 anni, cavalli in training tra i quali figurano ben 19 cavalli rappresentati dal The Castlebridge Consignment per conto del Wildenstein Dispersal. Tra gli altri Jim Bolger ha messo dentro il vincitore di G1 Paris Hall (Teofilo), vincitore di Dewhurst Stakes G1, otto anni, potenzialmente come prospetto di stallone. Poi sarà il turno degli yearlings con molti stalloni buoni rappresentati. 

Allevamento: Primi foal nati per il campione Golden Horn. Primo nato anche per Kingston Hill, per la Le.Gi.

Ecco i nuovi primi arrivati. In settimana abbiamo visto il primo figlio nato di Golden Horn (Cape Cross), ritirato al Dalham Hall Stud dopo una stagione straripante con vittorie nel Derby, Eclipse, Irish Champion Stakes e Prix de l'Arc de Triomphe. A dar la luce il primo rappresentante dei campioni dei tre anni è stata La Dorotea (Lope De Vega), presso il Deerfield Farm in Newmarket. La Dorotea è sorella della vincitrice di G1 nel Saint Alary Jemayel e mezza sorella di Mast Track, sempre livelli da G1, ed il vincitore di Listed Redbrook. La Dorotea con il piccolo sono ritratti nella foto accanto, inviataci da Darley.
La prima femmina nata da Golden Horn è invece per i colori di Anthony Oppenheimer dell'Hascombe and Valiant Stud, prodotto della fattrice Hoyam (Royal Applause), cavalla che ha fatto benissimo a 2 anni vincendo le Roses Stakes Lr e finendo seconda nelle Queen Mary Stakes G2 al Royal Ascot. Golden Horn funziona presso il Darley in Inghilterra ad un tasso di £60,000.
In chiave italiana qualche giorno fa è venuto al mondo il primo figlio di Kingston Hill (Mastercraftsman) nato presso il Ballinasisla Stud in County Waterford prodotto della fattrice italiana Nonna Iole (Tobougg), piazzata di Listed, per conto della Le.Gi. della famiglia Parri, quest'anno saliti agli onori delle cronache per l'ennesima buona stagione di produzione in pista e per aver prodotto il vincitore di G1 Beauty Only ad Hong Kong.. Ricordiamo lo score di Kingston Hill, vincitore di Racing Post Trophy, secondo di Derby di Australia e vincitore di St Leger. Funzionava per €6,000 al Coolmore Stud nel 2016, tasso sceso a €5,000 nel 2017.

giovedì 12 gennaio 2017

Aste: Reso noto il catalogo delle #Tattersalls February Sales. Enorme proposta di cavalli in e out of training

Pubblicato da qualche ora il catalogo delle Tattersalls February Sale in programma il 2 e 3 Febbraio a Newmarket, con un lotto di 488 cavalli disponibile presso il sito www.tattersalls.com. Lo stock comprende 209 femmine out of training, 43 fattrici, 182 cavalli in e out of training, 31 yearlings e 23 2 anni. Inoltre si potranno acquistare cavalli provenienti da periodici dispersal di casati come quelli del Cheveley Park Stud, Juddmonte Farm, Godolphin e Shadwell che proporranno, a livello combinato, 90 cavalli di cui 57 solo da parte di Godolphin.
Il sito diretto cliccando su questo LINK.

Allevamento: Svelato il book di #Muhaarar, tra le promesse spose anche #Taghrooda e la mamma di Camelot

Siamo ad un mese dall'inizio della stagione ufficiale di monta nell'emisfero nord, che prenderà il via a metà Febbraio ma cominciano a filtrare le prime coperture pregiate per stalloni e fattrici in Europa. Sono state rese note per esempio alcune delle promesse spose del champion sprinter Muhaarar (Oasis Dream), vincitore di 4 G1 che funziona presso Shadwell ed il 2017 sarà la sua seconda annata da razzatore. Tra le cavalle che coprirà c'è la campionessa Taghrooda (Sea The Stars), una delle 11 fattrici che Sheikh Hamdan manderà al suo stallone. Taghrooda ha vinto le King George G1 e le Oaks in una carriera sempre in progresso.. dopo aver dato alla luce un maschio da Kingman, sembrava destinata a Dubawi ma il suo allevatore ha cambiato il programma. Tra le altre prenotate ci sono Tarfah (Kingmambo), la mamma di Camelot (Montjeu), poi Danetime Out (Danetime), la mamma di Toormore (Arakan) ed Estidhkaar (Dark Angel), poi Artisia ((Peintre Celebre), la mamma di Red Cadeaux (Cadeaux Genereux). Muhaarar funziona ad un tasso di €30,000.

Meydan, continua il Carnival: Giovedì a tutto sprint, torna all'opera #Reynaldothewizard. Ecco anche Marco Botti

Reynaldothewizard (Speightstown), 11 anni, che capeggia la banda di sprinters nelle Dubawi Stakes Lr, corsa già vinta 3 volte. Il vecchione di Satish Seemar va per la quarta, alla 21° uscita a Meydan, ma contro avrà altri coccodrilli dello sprint, uno di questi è l'8 anni Muarrab (Oasis Dream), stasera favorito, che lo ha battuto nel Dubai Golden Shaheen G1 di Marzo scorso. Altri pericoli arrivano dal 7 anni americano Wild Dude (Wildcat Heir), vincitore di G2 in patria, ora allenato dall'Irishman Mick Halford. Doug Watson, allenatore in forma, presenta il 5 anni Desert Force (Equiano), già vincitore qui, e nato in un anno in cui Reynaldothewizard aveva già corso 14 volte. Nella stessa corsa torna in ballo anche Moviesta (Hard Spun) per Eddy Lynam ed i colori, tra gli altri, dell'allenatore di calcio Harry Redknapp, reduce da un secondo in Listed a Dundalk. 35 minuti dopo il vecchio Sole Power (Kyllachy), 10 anni, potrà diventare il primo cavallo ad aver disputato 7 Dubai World Cup Carnival. Non corre da 108 giorni, proverà il Jebel Ali Port sui 1200 in erba contro tanta Irlanda, diventati necessari per uno sprinter che ha terrorizzato l'Europa vincendo in 5 occasioni al massimo livello sui 1000 metri. Sole Power non vince da Settembre 2015, ma non si parla ancora di ritiro, almeno per questa stagione. Ma forse rispetto al suo top, per stessa ammissione del trainer, è 10 libbre meno il suo standard. Comunque, si sta allenando alla grande ed affronta altri arzilli anzianotti come Roicead e Roi De Vitesse, sempre 10 anni, mentre Jamsie, Fityaan, Spirit Quartz e Gordon Lord Byron, ritirato una settimana fa, sono di un anno più giovani. 
Tra gli "italians" da menzionare il primo Marco Botti di questa stagione che correrà la prova in apertura. Lui si chiama Magical Forest (Casamento), ed è di proprietà di Jonny Allison e parte con una vittoria ottenuta, in 7 uscite, in Settembre a Chelmsford in maiden. Marco Botti nella quinta presenta ancora Fanciful Angel (Dark Angel), ex Blueberry acquistato dalla Touch Gold Racing. Nella prima corsa, Antonio Fresu monterà per Ahmed bin Harmash Forgivethenforget. Tony Fresu sarà a bordo anche di New Strategy per Erwan Charpy in una prova per ccavalli anziani.

mercoledì 11 gennaio 2017

L'ippodromo di Kempton chiude nel 2021! La fine di un'era? Sacrificio che varrà £500 milioni da investire in 10 anni..

Il Jockey Club, quello reale, quello inglese, ha annunciato ieri una novità che molti di voi già sapranno ma che merita un ulteriore approfondimento. La notizia, lanciata dal Racing Post (nella foto) con il titolo di "bombshell", ossia notizia esplosiva, è che nel 2021 chiuderà l'ippodromo di Kempton per fare spazio ad una speculazione edilizia che farà sorgere al posto dell'ippodromo case, quantificabili in circa 3000 unità abitative, parchi, centri commerciali etc. Letta così sembrerebbe una notizia destinata a fare scalpore e scandalo nell'ippica inglese, in realtà si tratta di una buona notizia perchè con i profitti della vendita del terreno è stato reso noto che cambieranno molte cose ma in positivo per la zona e per l'ippica stessa. Infatti il sacrificio servirà ad ottenere più di £500 milioni che il board della British Racing investirà nella successiva decade, a botte da £50 milioni l'anno, per migliorare tutti gli altri ippodromi di zona, e ne fornirà un ulteriore incentivo per la creazione di un circuito in all weather a Newmarket e difatti lo smantellamento avverrà solo dopo la costruzione di quest'ultimo impianto. Benefici dei quali ne godranno lo sport, gli operatori ed appassionati. Kempton è un tracciato tradizionale, patria dell'ostacolismo inglese, casa del King George VI Chase il giorno del Boxing Day, e teatro nel quale hanno operato Arkle o Kauto Star, ed è logico pensare che tutti gli storici appassionati non siano felici della novità, ma da un fatto negativo ne nascono molti positivi, sempre all'insegna dell'innovazione e dell'avanguardia. Il programma ostacolistico di Kempton verrà raccolto da Sandown, sempre di proprietà della stessa organizzazione che gestisce Newmarket, Epsom, Aintree, Cheltenham e non solo.

lunedì 9 gennaio 2017

America: #Arrogate e California Chrome si preparano al big match del 28 Gennaio a Gulfstream Park

Continuano i preparativi in vista della Pegasus World Cup G1 del 28 Gennaio a Gulfstream Park. I due grandi attesi della corsa da $12 milioni sono California Chrome (Lucky Pulpit) ed Arrogate (Unbridled's Song) i quali, ognuno per proprio conto, stanno sistemando le ultime fasi della preparazione che li porterà ad essere al top della condizione per fine Gennaio. In particolare Arrogate, il 4 anni vincitore del Classic, dopo aver saltato le San Pasqual Stakes G2 causa terreno troppo pericoloso, ha fornito un altro incoraggiante lavoro a Santa Anita che ha lasciato soddisfatto Bob Baffert. Il grigio ha volato i 1200 metri in 1:11.94, accompagnato da Uninvited. Dopo il lavoro lo stesso Baffert ha detto: "It's good, I was happy. He got the work in and that was important. We got some nice, stiff work into him." IL VIDEO DEL LAVORO CLICCANDO QUI. Foto Gary Tasich.
Il sauro California invece ha lasciato Los Alamitos qualche giorno fa, esattamente il 6 Gennaio, ed ha già approcciato con il tracciato di Gulfstream dove ha fatto un pò di jogging nella giornata di domenica. Con in sella il fido work rider Dihigi Gladney ha manifestato un bel po di freschezza, tanto che è stato necessario un altro giro in pista. California, 6 anni, è al passo d'addio alle corse. Cavallo del popolo, dal cuore e dal fisico enorme, cercherà di sovvertire il riferimento del Classic di Novembre nel quale perse dal portacolori di Juddmonte. IL VIDEO DEL JOGGING DI CALIFORNIA CHROME CLICCANDO QUI.

Classifiche stalloni 2016: In Europa comanda Re #Galileo, 8° volta Champion Sire! Poi #Dubawi, Holy e Shamardal.

Da qualche giorno sono state rese note le classifiche mondiali dell'allevamento che prendono in considerazione soprattutto nordamerica ed Europa, escludendo il Giappone che è un mondo a parte condizionato anche dall'aspetto economico e che meriterebbe una citazione a parte. 
Qui prendiamo in esame le cose di casa, per intenderci, più "occidentalmente" possibile. Il leader del 2016 si conferma Galileo (Sadler's Wells) ancora una volta capolista ed in cima al mondo sia per guadagni, con $30,086,073 di somme vinte per i suoi figli, unità di misura che prendiamo in considerazione quando si parla a questi livelli. Ha avuto 159 vincitori in stagione ed ha ottenuto 228 vittorie, di cui 14 a livello di G1 e finalmente, per uno come lui, la prima affermazione nell'Arc de Triomphe veramente trionfale con 3 suoi figli nei primi tre posti. Il miglior rappresentante è stato il vecchio giramondo Highland Reel con circa $5,5 milioni vinti. Galileo, 19 anni appena compiuti nel 2017 e con 12 stagioni da stallone sulle spalle, è senza dubbio il miglior stallone al mondo, considerando il suo palmares da Champion Sire nel 2008, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015 ed ancora appunto 2016.