STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2015. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2015 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Prezzi modici e massimo profitto!

venerdì 3 luglio 2015

#Tattersalls July Sale 2015. 803 lotti in catalogo a Newmarket, ecco l'asta dei cavalli in allenamento di metà estate

Aste di cavalli in allenamento, che bellezza. Affari per ogni tipo di tasca, anche quest'anno noi di Mondoturf di concerto con la bloodstock agency Horses & Jockeys (nuova nel panorama degli agenti) saremo presenti in loco per cercare di soddisfare le vostre esigenze. Contattateci se avete in mente di comprare un cavallo, abbiamo studiato completamente il catalogo, preso i riferimenti giusti, le informazioni più succose per avere nei presupposti una serie di candidati papabili ottimi per le corse italiane, sani, corretti, senza problemi e con il rating giusto a seconda del prezzo che si vuole pagare. Insomma, abbiamo i migliori compromessi possibili nelle nostre mani. 
Le Tattersalls July Sale saranno in programma a Newmarket tra l'8 ed il 10 Luglio, passeranno 803 cavalli, ed è disponibile il catalogo cliccando su questo LINK pubblicato il 15 Giugno scorso. Il catalogo numericamente è aumentato rispetto ai 757 lotti del 2014, quest'anno ci sono più di 650 cavalli tra quelli in training (maschi, femmine etc) e 150 fattrici che però in questo caso ci interessano relativamente anche se abbiamo dato uno sguardo alle proposte, scovandone alcune veramente interessanti per chi decide di comprare una fattrice. Sicuramente siamo entrati più decisamente nel discorso cavalli in allenamento. L'asta inizierà mercoledì 8 e finirà venerdì 10, molti i dispersal presenti dei più grossi complessi allevatori quali quelli dell'Aga Khan Studs, Cheveley Park Stud, Darley, Juddmonte Farms, Moyglare Stud e Shadwell Estates. Il dispersal più grande è quello del Principe Khalid di Juddmonte, che metterà all'asta figli o cavalli provenienti da alcune delle migliori famiglie mondiali quali quelle di Danehil, Empire Maker, Midday, New Bay, Oasis Dream, Rail Link e Tossaud. Il draft di Shadwell conta 36 cavalli, il Darley 115 lots di vari allenatori. Senza dimenticare quegli allenatori inglesi noti per "trascurare" cavalli che in altre nazione fanno la fortuna di quegli altri allenatori, come quelli italiani, capacissimi nel valorizzare taleti e doti che, in Inghilterra, è difficile far emergere. 
Come detto, noi siamo a vostra disposizione se siete alla ricerca di un cavallo abile ed arruolato, qualificato per buone categorie italiane e che non costa un occhio della testa. Abbiate fiducia! Se siete interessati contattateci al seguente indirizzo email: horsesandjockeys@gmail.com.
In alternativa, godetevi i risultati. 

USA: American Pharoah, triple crown winner, rientrerà a Monmouth Park. Obiettivo Haskell Invitational G1 del 2 Agosto

Che fine ha fatto American Pharoah? Tranquilli, tutto bene. Il cavallo che ha riscritto la storia vincendo la triple crown un fottio di anni dopo Affirmed 1978, correrà il prossimo 2 Agosto a Monmouth Park nell'Haskell Invitational G1 secondo quanto dichiarato dal suo proprietaro Ahmed Zayat. Il 3 anni sarà ovviamente il favorito della corsa per Bob Baffert che ha vinto questa corsa 7 volte. Si tratta di una tappa fondamentale per tenere in forma il figlio di Pioneerof The Nile (Empire Maker) sulla lunga strada che lo porterà a tentare il Breeders Cup Classic G1 prima di, noi pensiamo, un ritiro in razza che avverrà a fine stagione per conto Coolmore che ne ha acquistato i diritti stallonieri prima dell'impresa di Belmont. Il 29 Giugno scorso il campionissimo ha breezato 3 furlongs (600 metri) in :36 2/5 a Santa Anita Park.

Italians: Crackerjack King, Derbywinner 2011, stallone in Australia. In America Biz The Nurse quarto a Belmont Park

Toh, chi si rivede. Il grigio Crackerjack King (Shamardal), vincitore di Derby G2 e di Repubblica G1 in Italia e poi acquistato dagli australiani per una campagna che mai ha lasciato grosse impressioni, anche a causa di infortuni abbastanza seri, è "ricicciato" nelle ultime ore figurando tra gli acquisti da parte del gruppo Southern Cross Breeding and Racing per funzionare come stallone nel sud dell'Australia. Dunque un pò di Italia che ancora viene fuori dalle tante storie, nonostante la crisi che ci castra da molti anni. 
Allevato dalla Azienda Agricola Allevamento Deni, il figlio di Shamardal (Giant's Causeway) che in Italia era della Effevi, è prodotto della incredibile Claba Di San Jore (Barathea), a sua volta venduta in Inghilterra e madre di qualche figlio di Dubawi. Si tratta di un mezzo fratello dei vari Jakkalberry ed Awelmarduk, senza dimenticare Joyful Hope e Bois Joli, madre di altri promettenti campioni ed uno di questi è Circus Couture, dernier cri sul tema del miglio in Italia. Insomma, una famiglia tostissima. Crackerjack ha corso 14 volte, ha vinto in 7 occasioni tra cui il Derby G2 dove strapazzò CazalsDanedream, in seguito vincitrice di Arc e di King George. Nel 2012 una esperienza a Sandown nelle Eclipse G1 dove arrivò quinto di Nathaniel, poi un quinto a Chicago nell'Arlington Million G1 ed in seguito continuò la sua carriera in Australia dove al massimo è arrivato terzo nelle Underwood Stakes G1 del 2014 a Caulfied. Insomma, il talento non gli è mai mancato. Il 7 anni funzionerà come stallone presso l'Oakside Park, ad Hahndorf, al tasso di A$4,000 (£1,951/€2,747).
Intanto nella notte tra giovedì e venerdì a Belmont Park si è rivisto in pista Biz The Nurse (Oratorio), Derbywinner 2013, che non è riuscito ad andare oltre ad un quarto posto in una condizionata sui 2200 metri in erba, in una corsa vinta da Iron Power (Mizzen Mast). Il video è disponibile QUI, cercando tra i risultati dell'ottava corsa di Belmont del 2 Luglio. Il risultato completo QUI.
Biz The Nurse, allevato dalla famiglia Parri, aveva cominciato bene la campagna americana vincendo subito ma poi non riuscendo a replicare. La sua campagna agli ordini di Tom Albertrani al momento lo vede con 4 corse disputate, un primo, 2 quarti ed un np. 

Calo dei nati in Italia, una escalation continua! Nel 2014 solo 620 nati, nel 2015 ancora meno. Disperso un patrimonio

Nei giorni scorsi è stato lanciato l'allarme anche dal Racing Post che ha pubblicato una piccola inchiesta sui nati in Italia. Dopo la crisi che ha colpito la nostra ippica, si è registrato un decremento delle nascite che già molti di noi conoscevamo. Basti pensare che nel 2010 i nati erano 1558, scesi fino ai 1000 del 2013, mentre è preoccupantissimo il dato del 2014 con solo 620 cavalli registrati al Ministero dell'Agricoltura senza ancora avere i dati del 2015 che potrebbero essere ancora più sanguinosi. Praticamente, è possibile non riesca nemmeno l'asta selezionata dei prossimi anni. Un dato allarmante figlio delle conseguenze che stiamo pagando dal crash del 2008. 
Nel 2014 il numero è in calo del 63% rispetto al 2009. In Inghilterra, per intenderci, il calo è stato del 23% con 4,328 nati, mentre nel 2014 i foal irlandesi sono stati 7,999, in ribasso rispetto ai 10,167 del 2009 ma in crescita nel 2013. Dispiace, insomma, che la patria di Nearco, Ribot, Falbrav, sia ridotta in queste condizioni. Ricordiamo che le corse in un paese si possono correre anche senza allevamento (vedi Hong Kong), ma una dispersione di un patrimonio come quello italiano è delittuoso. Un fiore all'occhiello per tanti anni, ora smantellato completamente. Anche perchè per costruire un sistema solido ci vogliono anni. Ora, invece, molte delle fattrici migliori sono state vendute, alcuni complessi sono oramai stabili all'estero, altri non investono. E questo non è bello. Anche all'estero ora lo sanno.

giovedì 2 luglio 2015

Deceduto #Overdose. Il proiettile ungherese che fece innamorare una nazione, si è spento per una colica

Non è mai stato fin troppo fortunato, sebbene abbia costruito la sua carriera sulle imprese inattese. Alla fine però, si è chiuso un cerchio. Il champion sprinter Overdose (Starborough) è deceduto nei giorni scorsi a causa di uno dei problemi mai risolti nel mondo del purosasngue: Una colica ha posto fine alla sua esistenza. Si tratta di uno dei più forti cavalli ungheresi di tutti i tempi, soprannominato "The Budapest Bullet", capace di una bruciante accelerazione in partenza portata sempre fino in fondo. La sua storia è cominciata nel ring di Tattersalls dove fu acquistato per sole 2,000gns da Zoltan Mikoczy che ne vide delle doti. Da li una escalation incredibile di risultati. In patria è rimasto imbattuto per molto tempo fino a quando i suoi uomini non decisero di tentare l'esperienza all'estero, portandolo a calcare grandi palcoscenici come quelli di Longchamp, Baden-Baden, Haydock e Royal Ascot, infine Capannelle. The 'Beast from the East' sorprese tutti con quello sparo nell'Abbaye G1 di Longchamp dove vinse ma la partenza fu richiamata senza che lui fu mai insignito ufficialmente di quel risultato. Peccato, ma in sostanza aveva vinto (VIDEO CORSA QUI). 
Da quel momento non fu mai riproposto a quel livello, complice anche qualche problema di troppo ai piedi. Alla fine del 2008 venne a Roma per vincere di 10 lunghezze l'Aloisi G3 di fronte al nostro miglior sprinter all'epoca, quel Black Mambazo ora stallone in Italia. La campagna britannica cominciò nel 2009, ma non corse mai per quei contrattempi, poi venne arrestato il suo proprietario, poi cambiò allenatore da Sandor Ribarszki a Jozef Roszival. Nel 2010 è tornato con una vittoria dopo 15 mesi di inattività esplodendo in una prestazione memorabile a Kincsem Park a Budapest, ma con Cristophe Soumillon a bordo non fece lo stesso a Baden Baden nel Goldene Peitsche G2. Nel 2011 ancora un ritorno con vittoria ad Hoppegarten in G3, poi l'Inghilterra con i tentativi nelle Temple Stakes G2 (7°) ed un quarto nelle King's Stand Stakes G1 di Ascot. Nel 2012 era in procinto di correre a Meydan nella notte della Dubai World Cup ma un altro infortunio ne ha compromesso la carriera. L'ultima prima dell'addio alle pista è stata ancora a Capannelle nell'Aloisi G3 2011, battendo Dagda Mor. Eroe nazionale in Ungheria, è stato premiato come ‘sports personality of the year’ proprio ne 2008 ed incoronato Champion European sprinter nello stesso anno. Overdose funzionava come stallone presso il Vollblutgestüt Lindenhof in Germania al tasso di €4,000
La sua eredità dura grazie ai primi foal nati dalla prima stagione in razza presso l'Haras de l'Aumonerie in Normandia, proprio ad inizio 2015. Peccato, avrebbe potuto fare di più! La sua carriera si è chiusa con 19 corse disputate e 16 vittorie di cui 4 a livello di Gruppo. Meno una. La più bella, quella dell'Abbaye, non gli è stata mai riconosciuta. 

mercoledì 1 luglio 2015

Crisi ippica: Positivo incontro con Castiglione, sciopero rientrato e premi garantiti 2012 e 2015..per ora

Due novità essenziali sono scaturite dall'incontro odierno con l'Onorevole Castiglione ed il mondo dell'ippica. In pratica, un paio di positive novità. La prima notizia è che lo sciopero è finito! Dunque possibile già nella giornata si stiano dichiarando i partenti di quelli che si erano astenuti.
Comunque è stato assicurato che verrà pagato il corrente 2015 senza nessun tipo di problema, e anche il 2012 come era stato promesso. Dunque, tutto rientrato.
Poi, fonte Gioconews, ulteriore proroga, al 31 dicembre 2015 dell’autorizzazione al dirigente delegato del Ministero delle politiche agricole ad effettuare pagamenti e riscossioni utilizzando il conto di tesoreria dell’ex Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (Assi).
Con decreto del Mipaaf, il mandato era già stato prorogato al 30 giugno. La mancata certezza dei pagamenti dei premi è uno dei punti nodali anche per la crisi ippica e su cui gli operatori stanno tornando a intervenire in sede politica.

lunedì 29 giugno 2015

++Ultim'ora incredibile: Divorzio Incolinx e Raffaele Biondi, tutto il materialenelle mani di Bruno Grizzetti

La notizia è arrivata come una bomba di mercato nella calura estiva. L'Ingegner Romeo ha deciso nelle ultime ore di porre fine al suo rapporto con Raffaele Biondi e destinare tutto il materiale Incolinx al team di Bruno Grizzetti che, da questo istante in poi, gestirà la scuderia in verde e fucsia come allenatore ufficiale dal 1' Luglio. 
La decisione come detto è maturata solo nelle ultime ore ma le avvisaglie di un cambio in corsa si erano in qualche modo manifestate con una serie di voglie di cambiamento già espresse con l'ingaggio di Dario Vargiu come prima monta nelle ultime settimane al posto di Federico Bossa. Poi, il fatto che i risultati della stagione fossero sotto le aspettative, hanno fatto in modo che si decidesse per il cambio inmediato. Un po' come nel calcio, quando non arrivano i risultati vien voglia di modificare qualcosa nel meccanismo.
Resta il buon lavoro fatto da Biondi il quale ha ottenuto vittorie nel Regina Elena G3 con Vague Nouvelle, quella nel Milano G1 inatteso con Benvenue e la trasformazione di Verdetto Finale che ha più volte sfiorato la Pattern nel 2014. 
Bruno Grizzetti dal canto suo, dopo il divorzio doloroso con la Blueberry ed un periodo di assestamento, è tornato a macinare vittore e far realizzare buonissime plusvalenze ai suoi datori di lavoro. Esempio ne è la rinascita della Nuova Sbarra, e qualche svolta nel management del gruppo con valorizzazione e relative vendite, nel quale va inserito anche il lavoro di Luigi Riccardi. Chissà che l'ultima spinta decisiva non l'abbia data proprio Ottone capace di fulminare Lucan Sweet nel Primi Passi! Si ricompone dunque il rapporto con Dario Vargiu, ma per colori stavolta diversi. Come in un effetto domino, certe storie e certi rapporti ciclicamente tornano.
Insomma, serviva una scossa ed il Griz è l'uomo giusto. Un po come il Dottor Wolf di Pulp Fiction, che arriva quando c'è bisogno di risolvere un problema, ecco il trainer di Viggiù pronto all'occorrenza.
Seguiranno approfondimenti

Les italiens: Fly On The Night vola sul Prix du Bois G3 a Chantilly. 3°vittoria da imbattuta per la cavalla di Pietro Sinistri

Successo italiano in Francia! La femmina Fly On The Night (Equiano), vincitrice del Perrone Lr a Capannelle, ha dominato anche il Prix du Bois G3 a Chantilly sulla distanza dei 1000 metri ed è ora imbattuta in 3 uscite, tutte vittoriose.
La cavalla di proprietà di Pietro Sinistri, allenata da Mario ed Attilio Giorgi, si è giovata di una partenza fulminea, ha preso lo steccato e con parziali velocissimi non lo ha mai mollato per finire ancora con del buono in mano in un tempo di 58,28s in una corsa in passato vinta da campioni come Arazi, Divine Proportions e Natagora, tanto per citarne alcune nel passato. Obiettivo Prix Robert Papin G2 in vista? Ne sapremo di più a breve. La conferma è arrivata infatti poche ore dopo quando il team ha confermato che Fly rimarrà in Francia in attesa proprio per il Papin G2 senza che debba sorbirsi un paio di viaggio avanti ed indietro. IL VIDEO DEL PRIX DU BOIS QUI.
La figlia di Equiano (Acclamation) aveva in sella Umbertino Rispoli, bravo a capitalizzare il percorso di testa, vicino allo steccato. Al secondo posto è emersa Tourny (Country Reel) di rincorsa, mentre al terzo Du Pyla (Vertigineux) è rimasto sul passo. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI. Fly On The Night è il primo prodotto della fattrice Midnight M (Green Desert), acquistata per £6,000 da Marco Bozzi per conto del suo proprietario al Book 3 delle Tattersalls October Sale 2014. Il papà come detto è Equiano, funzionante per £8,000 al Newsells Park Stud
Seguiranno approfondimenti

domenica 28 giugno 2015

San Siro: #Ottone con coraggio risolve il Primi Passi, battuto il talentuoso Lucan Sweet. Risultato anche delle aste..

Di lotta e di governo! Così Ottone (Dutch Art) ha risolto la contesa nel Primi Passi G3 di San Siro che ha chiuso in qualche modo la stagione di Milano, per quanto riguarda le Pattern in attesa del gran finale con De Montel Lr e Mantovani Lr in programma il prossimo 5 Luglio. Il figlio di Dutch Art (Medicean) de La Nuova Sbarra, ha seguito le mosse di Lucan Sweet (Dark Angel) per giustiziarlo nelle fasi finali con un Fabio Branca ispiratissimo, bravo a colpire proprio nel momento di maggior sforzo del cavallo della Incolinx. Tempo finale è stato di 1m 11,s, mentre al terzo posto a 3 lunghezze di distanza dal secondo è arrivato Hortos (Royal Applause). Si tratta della prima vittoria di Gruppo per Bruno Grizzetti e Luigi Riccardi in team per i colori della Nuova Sbarra, con un cavallo che aveva vinto anche il Giubilo Lr sempre in lotta a 3. Ottone è un homebred della famiglia Scarpellini, figlio di Dutch Art, champion sprinter e stallone leader tra i velocisti, figlio e prodotto della fattrice Contemporary (Alzao) che vinse il Prix Miesque G3 in corsa per Robert Collet e che fu pagata £30,000 alle Tattersalls October del 2000. Ottone è al momento il suo miglior prodotto, prima c'era Force Of Ransom (Red Ransom), mentre ora c'è uno yearling femmina da Equiano (Acclamation). IL VIDEO DEL PRIMI PASSI CLICCANDO QUI. Forse non è una generazione di fenomeni, ma intanto aspettiamo lunedì il Prix du Bois G3 di Chantilly con l'italiana di colori Fly On The Night (Equiano) in programma alle 14,20 su Equidia...

Germania: #Lovelyn, vincitrice di Oaks italiane, ha confermato le doti nell'Hansa Preis. Ora favorita delle Oaks tedesche

Una spinta fondamentale alle Oaks Italiane G2, ma del resto è una corsa sempre abbastanza ben frequentata, l'ha fornita in giornata Lovelyn (Tiger Hill) la quale dopo l'affermazione in lotta nella Classica in rosa italiana, ha vinto anche il Grosser Hansa Preis G2 di Amburgo. L'allieva di Peter Schiergen ha corso più o meno come ha fatto a San Siro attendendo pazientemente a fondo gruppo con in sella Andreas Starke, per venire fortissima negli ultimi 200 metri di corsa e risolvendo in lotta di una corta testa. 
Battuto un cavallo anziano come Sirius (Dashing Blade) che lo scorso anno aveva vinto il Grosser Preis von Berlin G1. Terza, per la cronaca, Kaldera (Sinndar) una 4 anni. Questa vittoria fa innalzare la candidatura di Lovelyn per le Oaks tedesche, il Preis der Diana G1, in programma il prossimo 2 Agosto. Allo stato attuale la cavalla di Peter Schiergen capeggia l'antepost a 4/1. IL VIDEO DEL GROSSER HANSA PREIS QUI.

Giappone: Lovely Day di un baffo nel Takarazuka Kinen. Ad Hanshin doppietta DemurOne, quota 37 raggiunta..

In giro per il mondo ne sono accadute parecchie, in questo fine settimana. In Giappone si è corso il Takarazuka Kinen G1 vinto da Lovely Day (King Kamehameha) il quale era un pò alla ricerca della prima vittoria di spicco in carriera e l'ha ottenuta a 5 anni nella massima prova della settimana ad Hanshin, con in sella l'orribile Yuga Kawada. Nella corsa sono stati battuti Denim and Ruby (Deep Impact) e Shonan Pandora (Deep Impact) mentre nulla da fare per Mirco Demuro su One And Only e nemmeno per Gold Ship (Stay Gold), il favorito, partito male e capace di un buon recupero ma senza eccessiva verve. IL VIDEO DEL TAKARAZUKA KINEN QUI.
A proposito di fantini in Giappone, Mirco Demuro a forza di triplette sta scalando i vertici della classifica nipponica. Nel fine settimana ha ottenuto una doppietta e 4 secondi posti, che hanno fatto lievitare il suo conto vittorie a quota 37 piazzandosi in 9° posizione della classifica generale fantini. Coraggio DemurOne, l'impresa è difficilissima, ma non impossibilissima. Verosimilmente sarà più competitivo nel 2016. Comunque Mirco è a quota 99 Gruppi vinti in carriera, attendiamo la centesima che arriverà a breve crediamo. 

Francia: #Treve ancora lei, suo anche il Grand Prix de Saint-Cloud! Battuto Flintshire, obiettivo Vermeille e poi Arc

La ragazzaccia ha confermato, ma che fatica! Treve (Motivator), grande favorita del Grand Prix de Saint Cloud G1 ha adempiuto al suo compito ed ha fatto tutto quello che doveva fare per risolvere la contesa al rientro dalla vittoria nel Prix Corrida G2 del 29 Maggio scorso. La portacolori dell'Al Shaqab Racing, favorita a 3/5, ha seguito l'andatura imposta in avanti da Altaira (Dubawi) e quando questa si è fatta da parte allargando all'ingresso in retta, la campioncina è andata a riprendere Flintshire (Dansili), non uno qualunque, negli ultimi 300 metri nei quali ha messo in campo una buona progressione risolutiva sotto la spinta di Thierry Jarnet. Al terzo posto Dolniya (Azamour) la quale ha visto ribaltato il riferimento recente con Flintshire. Per la vincitrice, al quinto G1 della carriera, ora un breve periodo di vacanza e poi il percorso che è sempre lo stesso con Foy G1 o Vermeille G1 in agenda, prima del terzo tentativo che avrebbe del leggendario nell'Arc de Triomphe G1 nella prima domenica di Ottobre a Longchamp. IL VIDEO DEL GRAND PRIX DE SAINT-CLOUD.
Chi di Arc se ne intende, e ne ha ottenuto 3 secondi posti consecutivamente, è Youmzain (Sinndar) il quale da stallone sta vivendo un periodo molto prolifico. Dopo la vittoria nelle Chesham Stakes Lr per un suo figlio, ecco che Sea Calisi, una sua figlia, ha risolto molto bene il Malleret G2 battendo l'Aga Khan Kataniya (Raven's Pass). La femmina è allenata da Francois Doumen, è progressiva come suo padre, e potrebbe correre le Yorkshire Oaks G1 del 20 Agosto.

Irlanda: Jack Hobbs conferma il Derby inglese strapazzando i rivali nell'Irish Derby. Obiettivo Arc in autunno

Sono i due migliori 3 anni d'Europa. Uno è Golden Horn (Cape Cross), vincitore di Derby di Epsom G1, l'altro è Jack Hobbs (Halling) il quale, senza tra i piedi il rivale numero 1, ha fatto benissimo quello che deve fare un numero 2 della stagione. Ha vinto una Classica con del buono in mano risolvendo l'Irish Derby G1 al Curragh per i colori Godolphin ed il training di John Gosden che mai aveva vinto questa corsa. Con in sella William Buick ha atteso paziente dietro Storm The Stars (Sea The Stars) e Giovanni Canaletto (Galileo), volandoli via in poche folate e confermando il pieno il risultato di Epsom, con i due piazzati alle sue spalle allora, ed adesso. Dominato il Derby, per ben 5 lunghezze di margine, si pensa al futuro. Tra l'altro, curiosamente allevato dal Minster Stud, di proprietà del Champion Jockey Willie Carson, alla seconda vittoria Classica da allevatore dopo Minster Son (Niniski) che vinse il St Leger del 1988. Per Jack Hobbs, annunciato anche da noi come un prospetto interessantissimo, ha cominciato a correre per i colori di Rachel Hood, la moglie di Gosden, prima dell'acquisto da parte di Godolphin. Si tratta di un figlio di Halling (Diesis), già padre dei vincitori di G1 Cavalryman, Cutlass Bay ed Empoli. Jack Hobbs, che prende il nome del giocatore di cricket inglese meglio conosciuto come “The Master”, è cresciuto corsa dopo corsa. IL VIDEO DELL'IRISH DERBY QUI. Per quanto riguarda il futuro si tratta di un cavallo che ha il programma abbastanza aperto, ed un obiettivo reso noto potrebbe essere quello dell'Arc de Triomphe G1 nella prima domenica di Ottobre. 
In giornata c'erano anche le Railway Stakes G2, vinte da Painted Cliffs (Canford Cliffs) che ha regalato a suo padre, un first crop sire, la prima vittoria a livello di Gruppo per un suo figlio. Battuto Rockaway Valley (Holy Roman Emperor) con al terzo Log Out Island (Dark Angel). 

sabato 27 giugno 2015

Maledizione Giapponese nell'Arc. Infortunato il campione Duramente, ne avrà per 6 mesi. Niente Longchamp per lui

Una brutta tegola per il galoppo giapponese. L'astro nascente Duramente (King Kamehameha), vincitore di 2000 ghinee e Derby locale con Mirco Demuro in sella, dovrà abbandonare il sogno Arc de Triomphe G1 a causa di un brutto infortunio di cui è stato vittima negli ultimi giorni, con una duplice frattura agli anteriori. Ne avrà almeno per sei mesi e dunque, ciao ciao Arc. Il cavallo di Noriyuki Hori probabilmente rientrerà nel 2016, se tutto andrà bene. Non solo Duramente, perchè anche Epiphaneia (Symboli Kris S) infortunatosi ai sospensori, ne avrà per qualche mese ed è praticamente out dalla contesa. Una maledizione che dura sempre di più. 

Aste cavalli in training in Italia: Domenica 28 passeranno i 22 della SGA, domenica 5 Luglio i 49 della ITS

A seconda dei punti di vista, un'asta di cavalli in training in Italia in questo momento non è l'ideale. Tanto più che saranno due organizzazioni diverse a dare vita alle stesse. Domenica 28 Giugno mattina a San Siro, nella giornata del Primi Passi G3 per il quale sono stati dichiarati i partenti ufficiali (unica defezione è quella di Gerrard's Quest non partito dall'Inghilterra per conto Bezzera e Marco Botti anche se dichiarato partente a causa di paventati scioperi, e non correrà), si terrà quella organizzata dalla SGA con 22 cavalli in catalogo. Qui la scuderia SIBA offrirà 11 cavalli tra cui spicca il nome di Alegro (Montalegre), un talento con un caratterino niente male, ed il 3 anni Miseno (Martino Alonso), molto promettente nelle prime due uscite tanto da essere considerato un possibile del Derby, poi non disputato. Tra i 22 iscritti c'è anche Vallecupa (Mujahid) offerta come prospetto di fattrice, e cavalla solida in corsa e vincitrice di Listed oltre che essere piazzata di Berardelli G3 contro i maschi e di una Listed, le Nereide Rennen, durante il suo soggiorno in Germania. Il catalogo completo è disponibile seguendo questo LINK.
Il 5 Luglio invece, una settimana dopo quella sopra e sempre a Milano, si terrà l'asta organizzata dalla ITS in programma alle 9,30 di mattina presso l'ippodromo di San Siro. I cavalli in catalogo saranno circa 50, anzi 49 per il ritiro anticipato di Dark Sea, al netto di eventuali altre defezioni, e c'è un grosso dispersal della Nuova Sbarra che offrirà 15 cavalli in catalogo, tra noti e meno noti. Tra questi spicca il nome di Mord (Giovane Imperatore), imponente baio allenato da Endo Botti. Della Nuova Sbarra ci sarà anche Art Of Dreams (Dutch Art), altro velocista di rango. Tra gli altri interessante il nome del 2 anni Super Santos (Three Valleys), poi un cavallo in completa ascesa come Waylay (Bushranger), capace di scalare le categorie nella stagione, il buonissimo Giacas (Lord Shanakill), e poi tutta una serie di routinier tra i quali può essere trovato l'affare. Il catalogo completo è disponibile cliccando su questo LINK.

venerdì 26 giugno 2015

Mercato ippica: Venduto General Sherman, 3° di Parioli e 4° di Derby G2. Per l'ex Nuova Sbarra destinazione Hong Kong

Via un altro! Dopo Goldstream venduto ad australiani, un altro pezzo del nostro Derby è stato ceduto nelle ultime ore. Si tratta di General Sherman (Teofilo), quarto nel Nastro Azzurro, che proprio ieri ha lasciato le scuderie di Endo Botti per approdare a Newmarket per la doverosa quarantena prima dell'esportazione definitiva ad Hong Kong dove un proprietario locale lo ha fatto suo. 
General Sherman ha debuttato con un secondo posto, poi ne ha infilate tre consecutive tra Roma e Milano, tra cui anche il Gardone Lr vinto in maniera impressionante (nella foto). In seguito ha ottenuto un terzo nel Parioli G3 di Hero Look, e poi è giunto quarto, ma correndo da protagonista, nel Derby vinto da Goldstream
Il prezzo del cartellino non è stato reso noto, ma voci di corridoio parlano di circa €500,000 sborsati per il figlio di Teofilo (Galileo) tutto fatto in casa dalla Nuova Sbarra, recentemente entrato nell'occhio del ciclone a causa di una positività nel Derby G2 per colpa di un analgesico. Sono state comunque richieste le seconde analisi, in una storia che non ha inficiato sulla vendita. Per La Nuova Sbarra è la seconda vendita importante dell'anno dopo Verbinsky (Holy Roman Emperor) ceduto nei giorni precedenti al Parioli, per conto di Bruno Grizzetti. 
Ed ora, chi sarà il prossimo ad essere venduto?

Italians a Deauville. Ancora Simone Brogi con Camp Nou, reclamato in Italia. Demurino a bersaglio in 2 occasioni

C'è anche una Italia che corre, al di fuori dai nostri confini, anche con belle soddisfazioni. Venerdì a Deauville è andato in scena il meglio dell'italianità possibile grazie a Camp Nou (Blu Air Force), allevato dalla famiglia Luciani, acquistato a reclamare a Roma il giorno prima del Derby da Simone Brogi in persona insieme a Mario Baratti per conto di Giuseppe Rossi, ha vinto il Prix de la Chaussey, una reclamare sui 1000 metri da €13,500 al vincitore, stampando un ottimo tempo di 0'58''66 nelle mani di Cristophe Soumillon (mattatore della giornata con una cinquina) con il top weight di 60 chili, ma senza mai faticare. La somma vinta ha praticamente fatto immediatamente rientrare dell'investimento iniziale sostenuto dai suoi uomini, circa 14,500 euro, ma non solo: Il proprietario ha dovuto difenderlo a 31.308 euro, 3.308 più del prezzo di reclamazione. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.
In giornata Cristian Demuro si è lustrato gli stivali ottenendo una doppietta nel convegno. Quella più importante, di vittoria, è maturata in sella a Money Maker (American Post), un fratellastro del talento spagnolo spagnolo Noozhoh Canarias (Caradak), siglando il Prix Yacowlef, tradizionale listed per debuttanti sui 1000 metri di Deauville realizzando un tempo di 0'58''40, di poco inferiore a Camp Nou raccontato in precedenza. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.
L'altra vittoria di Cristian è maturata in sella a Boogy Man (Orpen), allevato da Loris Cipriani, venduto da tempo in Francia ed allenato ora da Alessandro e Giuseppe Botti. In giornata buonissimi piazzamenti anche per Umberto Rispoli. 

Crisi ippica: La situazione aggiornata a venerdì 26 Giugno. Tutto confermato, sciopero finito.. per ora

Alla fine anche il trotto si è allineato al galoppo rimandando o concludendo di fatto lo sciopero iniziato per metà. Sono stati infatti dichiarati i partenti per sabato a Cesena e domenica a Modena. Solo Napoli, anche per il galoppo, è rimasto fermo sui propri passi. Non ancora dichiarati i partenti del Carena e del Triossi per Capannelle il 29 Giugno, ma probabilmente verranno dati già nella giornata di sabato e domenica. Tutto questo perchè nel frattempo è stato pubblicato il calendario di Luglio senza tagli che erano stati paventati, e senza l'applicazione di tagli che tanto avevano fatto paura quando ne aveva parlato Castiglione qualche giorno fa. 
Il tutto in attesa dell'incontro tra categorie e lo stesso Sottosegretario, previsto per mercoledì 1° Luglio. Ciò non significa che è tutto risolto, ma che temporaneamente anche per smorzare gli animi sia stato dato una sorta di contentino. Il rischio, concreto, è ci si debba fermare verso la fine dell’anno, o anche prima, in assenza di risorse al momento tutte da definire e da reperire.
Il calendario e tutti i comunicati aggiornati sono stati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero nella sezione dedicata all'ippica, cliccando su questo LINK
A Luglio ci saranno le corse al galoppo a Varese (7 giornate), Merano, Livorno (6 giornate), Grosseto (5 giornate), Corridonia (4 giornate), Tagliacozzo (4 giornate), Napoli (6 giornate), Siracusa (2 giornate).

Crisi ippica: La situazione aggiornata a venerdì 26 Giugno, in attesa dell'incontro con Castiglione del 1° Luglio

Caos ippica, ecco la situazione aggiornata a venerdì: In pratica il paventato sciopero, e relativa astensione dei partenti, ha prodotto come al solito un risultato a metà. C'è chi ha corso e chi no, chi non ha avuto comunicazione, chi ha preferito non aderire anche per mancanza di un "comunicato ufficiale", e chi ha fatto finta di niente anche tra le grosse scuderie o i grossi complessi per i quali, una vittoria in più o in meno, non si sa cosa possa aver cambiato. Fa niente. Sta di fatto che non c'è stata per nulla unità di intenti in attesa della famosa audizione degli ippici con Castiglione prevista per la giornata di venerdì 1° Luglio. Lo stesso Castiglione però, giovedì pomeriggio ultimo scorso, ha parlato alla Commissione Agricoltura (VIDEO QUI AL MINUTO 4 circa) mettendo in serio allarme la continuazione dell'attività per il resto del 2015. 
In pratica ha detto che non ci sono soldi: I conti ippici parlano di 28 milioni al passivo, da recuperare probabilmente con un taglio drastico in equa misura tra montepremi (14 milioni in meno, dunque da 101 a 87) e dalle spettanze per gli ippodromi (che passerebbero così da 57 a 43 milioni). Tutto ciò entro la fine dell'anno, quando si subirebbe dunque un taglio di 220 convegni (140 di trotto, 80 di galoppo). Resta sempre previsto per il 1° Luglio questo famoso incontro con Castiglione che ha già messo le mani avanti, e alla fine non sappiamo cosa dirà. Possibile che l'ippica si fermi fino a fine anno. Possibile eh, non è detto che sia così. La decisione più logica sarebbe quella di rimandare e differire il pagamento del 2012 a data da destinarsi (con quei famosi soldi dell'Iva da recuperare da parte del MeF che potrebbero arrivare più avanti) per garantire almeno la continuità. Ci sono poi quelli che vogliono, ovviamente, i soldi del 2012 e se ne fregano dell'attualità. Una decisione di buon senso sarebbe opportuna
Ma curioso il fatto che proprio il governo che ha fatto "sparire" quei famosi 100 milioni dal bilancio ippico all'epoca del mandato a Paolo Romano, poi si disinteressi completamente della sorte degli ippici. Ricordiamo come quei soldi erano dell'ippica, già disastrata, e sono stati completamente stralciati dal bilancio destinandoli a pescatori siciliani causando come al solito una paralisi con relativa protesta, quasi passata in sordina. Ricordiamo che l'ippica per lo Stato non rappresenta un costo se pensiamo che produce indotto, occupazione, iva, è un sistema che fa girare soldi, ed è una delle attività che per decenni è stato il fiore all'occhiello della nostra agricoltura. In pratica, produciamo eccellenze non valorizzate da noi, ma solo all'estero. In piena linea con l'Italia non ippica. Ecco, l'ippica allo stato attuale è lo specchio dell'Italia. Non si capisce perchè, però, un settore che può produrre ricchezza per lo Stato, sia trascurato.
Basterebbero pochi correttivi ed un paio di anni, per un rilancio completo (non per cose che richiedono più anni, come l'allevamento martoriato). Evidentemente non abbiamo un richiamo abbastanza deciso.
Ma voi lo avete mai visto o sentito parlare di ippica il Ministro Martina? Fino a prova contraria, si tratta e siede alla poltrona del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che dovrebbe incoraggiare le attività che producono ricchezza nel suo ramo. Invece nulla, neanche se ne sarà accorto che l'ippica versa in queste situazioni per colpa anche del governo. Ma lo sa che l'ippica è sotto l'ala del Ministero? No, così non va. Serve una scossa, una manifestazione non più pacifica ma quasi rivoluzionaria. Ci vuole una presa di posizione forte, ecco perchè lo sciopero secondo il nostro punto di vista serve eccome. Ma manca unità di intenti, o forse la voglia di lottare. Limiti della democrazia, in pratica. Speriamo che arrivi un manager con le palle e ne faccia un business, risollevandola da zero. Un editto, in pratica, servirebbe.
Intanto, tornando a noi, si corre e non si corre. Napoli ha aderito completamente allo sciopero sia per quanto riguarda trotto che galoppo, stessa cosa ha fatto Montecatini, Torino e Roma per Triossi e Carena. Cesena ha dato i partenti pubblicando un comunicato nel quale esprime solidarietà...ma correndo, mentre Milano, Siracusa, Livorno e Tagliacozzo hanno dato i partenti. Gli altri, non sanno che fare o cavalcano l'onda, forse.
In tutto questo caos, una buona notizia. In attesa che si sblocchi la situazione per gli arretrati dell'ultimo bimestre 2012 (17 milioni), stanno per andare in pagamento almeno i premi di Marzo 2015 che darebbero una bella boccata di ossigeno. Arriveranno a giorni, questo è poco ma sicuro.

giovedì 25 giugno 2015

Programmi classici e non solo. Jack Hobbs caldo favorito dell'Irish Derby di sabato. Conferme per le Eclipse del 4 Luglio

Al Curragh sabato tardo pomeriggio andrà in scena il 150TH Dubai Duty Free Irish Derby G1, ed il caldo favorito è Jack Hobbs (Halling), secondo del Derby di Epsom, un portacolori Godolphin allenato da John Gosden, alla ricerca della prima vittoria nell'Irish Derby, che è stato descritto in forma superlativa in seguito ad una buonissima rifinitura. Il figlio di Halling (Diesis) avrà ancora in sella William Buick. In pista ci saranno anche Giovanni Canaletto, 4° nel Derby di Epsom a 10 lunghezze da Golden Horn, poi Highland Reel (Galileo) secondo di New Bay (Dubawi) nel Prix du Jockey Club G1, e poi l'incredibile ed inattesa vincitrice delle Oaks G1 di Epsom Qualify (Fastnet Rock). Tra gli altri in pista anche Storm The Stars (Sea The Stars) per Willy Haggas, terzo di Derby di Epsom, la femmina Pleascach (Teofilo) per Jim Bolger dopo la vittoria nelle 1000 Ghinee irlandesi e poi seconda nelle Ribblesdale. In corsa dovrebbe esserci anche Radanpour (Sea The Stars), imbattuto Aga Khan in 3 uscite, allenato da Dermot Weld.
Nella giornata di domenica al Curragh in programma ci sono le Pretty Polly Stakes G1sui 2000 metri per 3 anni ed oltre, ed in pista scenderà Secret Gesture (Galileo) con Andrea Atzeni a bordo per Ralph Beckett. 
Intanto il 4 Luglio a Sandown si corrono le Coral-Eclipse G1 sui 2000 metri, il primo vero scontro intergenerazionale tra 3 anni ed anziani, dove di solito si scontrano i vincitori di Derby contro i vecchi. Dopo la defezione annunciata dal team di California Chrome, conferme arrivano tra i 3 anni per Golden Horn (Cape Cross) che si scontrerà con il vincitore di Derby francese New Bay (Dubawi). Figurano nomi illustri nella lista dei rimasti, tra cui The Grey Gatsby, Free Eagle, Night Of Thunder, Toormore, Arod, mentre tra i 3 anni anche Gleneagles, Found.

Lady Cecil si ritira a fine 2015. Si conclude una era a Warren Place, strutture acquistate da Sheikh Mohammed?

Il 31 Dicembre 2015 sarà la fine di una era. Lady Cecil ha annunciato infatti che abbandonerà la licenza ufficiale di allenatore manifestando l'intenzione di ritirarsi a fine anno, lasciando così le storiche strutture di Warren Place a Newmarket. 
La moglie e vedova del leggendario Sir Henry Cecil aveva preso in mano le redini della scuderia proprio all'indomani della scomparsa del suo amato marito, giunta oramai nel Giugno di due anni fa. 
Come allenatrice ha vinto 3 G1 grazie a Noble Mission (Galileo), il fratello pieno di Frankel ritratto con lei nella foto di lato per concessione del Racing Post. Recentemente ci sono state speculazioni circa la struttura che verrà ceduta o data in affitto. Si sono avvicendate più voci, quella più insistente riguarda l'acquisto delle scuderie da parte di Sheikh Mohammed. Parte di Warren Place è "abitata" da Ed Walker, giovane trainer in ascesa in Inghilterra, che resterà almeno fino a Novembre. Poi dovrà cercarsi una nuova sistemazione. 

Francia: Domenica Treve a Saint Cloud, lunedì Fly On The Night a Chantilly. Vittorie per Demurino, Rispoli e Simone Brogi

Ci avviciniamo sempre di più alla domenica francese dove è in programma a Saint Cloud il GP G1 che servirà a Treve (Motivator) a rimettersi in cammino verso un leggendario tentativo di vincere per la terza volta l'Arc de Triomphe G1, cosa mai accaduta nella storia. Domenica a Parigi la campionessa capeggia la lista dei 13 rimasti al via tra cui Flintshire (Dansili), secondo di Treve nell'ultimo Arc, poi la Alain de Royer-Dupre Dolniya (Azamour) che ha sempre battuto Flintshire ed è reduce da un secondo posto nella Coronation Cup G1 di Epsom. Treve è già rientrata in questo 2015 producendo una convincente prestazione nel Prix Corrida G2 del 29 Maggio scorso dove ha surclassato i rivali. Nei giorni scorsi ha parlato Harry Herbert, racing manager della Al Shaqab, confermando come la femmina sia descritta dalla sua allenatrice Criquette Head in forma smagliante.
Sempre rimanendo in Francia con vocazione italiana, da registrare nella giornata di ieri a Chantilly una vittoria per Cristian Demuro che ha fatto lievitare il conto delle sue affermazioni nella stagione a quota 25 a bordo di Mikelino (Dubawi) per il training di Alessandro e Giuseppe Botti. Qualche giorno fa invece la vittoria numero 29 in stagione per Umbertino Rispoli. Per quanto riguarda il capitolo allenatori, Simone Brogi ha ottenuto la sua prima vittoria "parigina" da allenatore con Zlatan In Paris (Slickly) che ha vinto il Prix de Compiègne, una corsa D, sul miglio da €52,000 con in sella Cristophe Soumillon.
Lunedì 29 a Chantilly si correrà il Prix du Bois G3 sui 1000 metri, confermatissima Fly On The Night (Equiano), imbattuta vincitrice di Perrone Lr, che tenterà il salto francese con in sella Umberto Rispoli. La cavalla di Pietro Sinistri è già in loco per ambientarsi al clima francese. Al momento sono in 10 i rimasti al via (nella foto)  e la femmina allenata da Attilio e Mario Giorgi è l'unica vincitrice di Stakes in campo.

mercoledì 24 giugno 2015

Crisi Ippica: Ma non ci doveva essere sciopero ed astensione dei partenti? Ecco le news

Ma non si doveva essere tutti, finalmente, uniti? La situazione ippica versa in condizione gravissime, sembrava si dovesse essere tutti d'accordo sull'astensione in relazione a quanto detto dalle categorie nella giornata di protesta di martedì di fronte al Mipaaf, ma la situazione attuale (ore 11,00) della mattina di mercoledì vede Milano con i partenti quasi tutti confermati e non ritirati (o almeno, solo qualcuno lo ha fatto), e stessa cosa è avvenuta a Grosseto e Trieste dove sembra non ci sia grande voglia di solidarietà e pare si possano addirittura disputare le corse. A Cesena sono stati addirittura dichiarati i partenti per la giornata di venerdì. Qual è la direzione???

martedì 23 giugno 2015

Crisi ippica: Proclamato lo sciopero fino al 1^ Luglio, se necessario proseguirà ancora. Dopo la protesta nessuna risposta

Sciopero ad oltranza. In sostanza è questo il sunto della serie di comunicati diffusi nel tardo pomeriggio di martedì, in seguito alla manifestazione di protesta davanti al Mipaaf e Mef da parte degli operatori ippici, che non ha portato per ora risultati sperati.
Gli operatori attraverso una delegazione sono prima entrati e poi sono stati ricevuti dal Dott. Gatto, il quale però non ha dato le rassicurazioni circa pagamento del 2012, Montepremi 2015 e tutta un'altra serie di tematiche fondamentali per il proseguimento dell'attività. Motivo per cui si è dunque proclamata l'astensione ufficiale dalla partecipazione alle corse da parte degli operatori almeno fino al 1^ Luglio, giorno in cui ci dovrà essere un incontro con il Sottosegretario Castiglione in seguito al quale, se le richieste non saranno ancora soddisfatte, si procederà con uno sciopero totale. I soldi sono finiti e la situazione è veramente grave. 
Seguiranno aggiornamenti e news.

California Chrome torna a casa. Terminata prima di cominciare la sua esperienza europea.. andava troppo piano??

Il convitato di pietra di questo Royal Ascot appena trascorso, è stato certamente California Chrome (Lucky Pulpit) il quale ha terminato la sua esperienza europea ben prima di cominciarla. Il sauro vincitore del Kentucky Derby 2014 tornerà a breve in America senza nemmeno ipotizzare una presenza nelle Coral Eclipse Stakes G1 di Sandown del 4 Luglio. California avrebbe dovuto correre le Prince Of Wales's Stakes, poi in seguito ad un ascesso ha dovuto saltare l'impegno e dunque, di conseguenza, saltati tutti i piani europei per il cavallo americano che era stato "parcheggiato" nelle strutture di Rae Guest a Newmarket. 
C'è da dire che non c'erano voci esaltanti circa i lavori effettuati in preparazione, una volta l'ha montato Lanfranco (nella foto) che l'ha descritto quasi impacciato a mano contraria rispetto al solito, e dunque è possibile che si sia preferito saltare l'appuntamento appositamente per evitare brutte figure ad un cavallo che ha corso tantissimo nella stagione, e non si è mai fermato. Già dopo il piazzamento nella Dubai World Cup, e relativa decisione di Steve Coburn e Perry Martin di mandarlo in Europa, non era stata presa bene da Art Sherman che avrebbe preferito per il suo un periodo di riposo. Il 4 anni effettuerà la tradizionale quarantena e poi tornerà negli States, con obiettivo eventuale nell'Arlington Million G1 a Chicago il 15 Agosto prossimo. 

Verso il Primi Passi di domenica 28 Giugno, ecco i 9 rimasti. Fly On The Night correrà il Prix du Bois G3 a Chantilly

Cominciamo a parlare dell'ultima domenica italiana di Pattern, qualora si disputi in relazione alle ultime news che sono arrivate nella giornata di martedì, che si disputerà a Milano il 28 Giugno prossimo. In programma il Primi Passi G3 (ALBO D'ORO QUI), la prima pattern per i 2 anni, sui 1200 metri in pista dritta da €77,000 di dotazione. I rimasti al via sono 9, al netto di eventuali supplementazioni che dovranno pervenire entro giovedì alle 12 per €5950,00 euro. Sono 8 italiani ed uno mezzo italiano e mezzo inglese. Si tratta di Gerrard's Quest (Captain Gerrard), allenato da Marco Botti per i colori della Blueberry in Inghilterra, che ha debuttato a Maggio con un quinto posto a Windsor, è arrivato secondo a Lingfield e poi ha vinto la sua maiden il 18 Giugno scorso a Chelmsford sulla all weather, ed ha maturato un 77 di RPR (IL VIDEO DELLA VITTORIA PER GLI ISCRITTI AT THE RACES QUI). La punta italiana è l'imbattuto Lucan Sweet (Dark Angel), portacolori Incolinx, poi ci sono i primi 3 dell'Alberto Giubilo Lr nell'ordine quali Ottone (Dutch), Giacalmarbar (Haatef) e Hortos (Royal Applause). Da Roma sale anche Giogiobbo (Bahamian Bounty), una corsa ed una vittoria battendo Peppe's Island (Frozen Power), poi a sua volta vincitore di Maiden. Da Roma sale anche Ultimo Respiro (Kheleyf), ancora maiden. Di Milano tra i rimasti anche la femmina Sopran Anny (Johnny Red Kerr), vincitrice di maiden e poi np nel Crespi Lr. Di seguito i rimasti:

Mercato: #Goldstream, vincitore del Derby Italiano 2015, venduto all'Australian Bloodstock. Rimarrà comunque in Europa per parte della stagione 2015, in Germania da Andreas Wohler

Supermercato Italia, sempre aperto. Come un grande breeze up, i cavalli italiani corrono, colpiscono l'immaginazione, e vengono comprati. L'ultimo ad aver lasciato l'Italia ippica è il Derbywinner 2015 Goldstream (Martino Alonso) che nella giornata di lunedì ha lasciato le scuderie di Stefano Botti a Cenaia ed è approdato in quelle di Andreas Wohler a Gutersloh in Germania, per effettuare la quarantena ed essere definitivamente destinato nell'emisfero sud del mondo, in particolare in Australia dove è stato ufficialmente venduto. La trattativa, portata avanti da Alberto Panetta e Ronald Rauscher per conto della Australian Bloodstock, porterà il figlio di Martino Alonso (Marju) a correre ancora in Europa verosimilmente nell'anno almeno un paio di volte, per poi volare definitivamente nella terra aussie solo in autunno. Goldstream era stato oggetto di parecchie attenzioni già prima del Derby, i proprietari hanno resistito fino a che l'offerta non è divenuta irrinunciabile, quantificabile attorno agli 1,8 milioni di euro.
Allevato dalla famiglia Botti, la partenza di Goldstream rappresenta una duplice perdita per l'Italia. Non solo l'aspetto sportivo, ma anche quello allevatoriale perchè innanzitutto figlio di quel Martino Alonso stallone troppo prematuramente scomparso, dimostratosi a sua volta un miglioratore. Goldstream avrebbe rappresentato una buona opportunità come stallone nella nostra penisola. In fondo si tratta di un vincitore Classico con margini ancora da scoprire, dotato di cambio di marcia anche su lunghe distanze, sarebbe stato uno stallone interessante. Un pò come Ramonti (Martino Alonso), campionissimo in corsa, che poi alla fine è tornato qui da noi a razzare. Si tratta dell'ennesimo cavallo venduto dall'Italia dopo le partenze di Misterious Boy, Ginwar, Hero Look, Il Bagnino, Verbinsky destinati ad Hong Kong.
Goldstream ha cominciato la carriera per i colori della famiglia Dioscuri vincendo le prime due corse disputate a 2 anni. A 3 è tornato con una franca affermazione in condizionata e poi ha dominato il Botticelli prima dell'acquisto in partnership dalla Effevi, che aveva investito parte del ricavato della vendita di Hero Look. La linea del Derby ha avuto belle conferme dal sesto di Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade) nel Prix de Diane, e da Time Chant (War Chant) che ha vinto in canter il Gran Premio d’Italia Lr. 
Goldstream appartiene all'ultima annata di produzione in pista di Martino Alonso, prodotto della fattrice Imco Imagination (Darshaan) che Alduino Botti comprò all'estero ed in corsa ha vinto 6 volte. Come fattrice ha prodotto Bit Of Hell (Hurricane Run), vincitore di Listed, e Sweet Lollipop (Shamardal), piazzata di Listed.

lunedì 22 giugno 2015

Crisi ippica: Martedì 23 Giugno tutti in piazza di fronte al Mipaaf ed al Mef per rivendicare i nostri diritti

Fissata e confermataper martedì 23 giugno alle ore 11 la manifestazione di protesta in piazza delle categorie ippiche contro Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e Ministero Economia e Finanza per rivendicare il mantenimento degli impegni assunti in diverse occasioni alla presenza del sottosegretario on. Castiglione fino ad oggi non rispettati. Una protesta, supportata dal fatto che non sono stati dichiarati partenti nella giornata, che servirà a rivendicare il sistematico rinvio dei pagamenti dovuti, e poi "l’incertezza delle risorse, l’indeterminatezza dell’attività (dunque il calendario di corse) sia sotto il profilo della programmazione che della quantità della stessa, le ventilate ipotesi di un ulteriore taglio alle dotazioni economiche e alle giornate di corse (taglio lineare tra il 10 e il 15%), alcuni contenuti della “delega fiscale” che destano non pochi dubbi al settore ippico e una riforma complessiva che, prima ancora di dispiegare la sua operatività, mostra già preoccupanti incognite e debolezze; tutto questo non è più sostenibile per un settore ormai oltre la soglia di sostenibilità e che sta pagando prezzi altissimi sotto il profilo occupazionale e imprenditoriale. Per questi motivi viene ripristinato lo stato di agitazione (a suo tempo sospeso a fronte di precisi impegni ministeriali che non si sono concretizzati) e come prima iniziativa il 23 giugno saremo in piazza, unendo alla protesta la rivendicazione di: un tempestivo pagamento dei premi arretrati; certezza del calendario di corse e delle relative risorse economiche inerenti l’anno in corso escludendo qualsiasi ipotesi di ridimensionamento; l’immediata apertura di un tavolo istituzionale, con la partecipazione delle parti sociali, finalizzato ad un approfondimento dei contenuti della riforma del settore, con particolare riferimento alle risorse economiche e ai tempi di attuazione della stessa».
Secondo il SIAG, di concerto con altre sigle, ci si aspettano delle risposte concrete in merito a:
- Pagamento del rimanente del 2012 (circa 17 milioni) per i mesi di Novembre e Dicembre
- Montepremi a traguardo pattuito a 97 milioni, che deve rimanere tale
- Proroga della delega per i pagamenti al Dott. Bittini fino al 31/12/2015 per garantire continuità e non un ulteriore vuoto istituzionale che ritarderebbe ulteriormente la "correntezza" dei pagamenti sin qui acquisita.
- Un tavolo per discutere sul futuro dell'ippica con tutte le categorie rappresentative del settore. 

domenica 21 giugno 2015

Milano: Domini assoluti per Circus Couture nel Giubileo, Time Chant nel GP D'Italia poi Testa O Croce e Finidaprest

Un vero e proprio assolo. Circus Couture (Intikhab), trasformato da quando è stato messo sul miglio e dintorni, ha portato a casa anche il Giubileo G3 dopo l'ottimo piazzamento nel Vittadini G2 che ne ha esaltato le doti di miler dopo che si pensava potesse essere una pedina da Derby del sciur Villa.  
Il figlio di Intikhab (Red Ransom) della Effevi si è fatto andare bene anche i 1800 metri, ha seguito il gruppo dei primi ma ai 600 ha detto ciao e salutato il resto della compagnia con in sella Fabio Branca. Al secondo è arrivato Porsenna (Dylan Thomas) che ha recuperato molto dopo una incertezza in partenza, e dall'esterno ha piegato Grey Greezly (Red Rocks). Tempo finale sui 18000 metri è stato di 1m 51,3s, mentre sono state 3 e mezzo le lunghezze di distacco tra il primo ed il secondo. Si aprono prospettive ancora più interessanti per il sauro della Effevi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto un ottima conferma da parte di Time Chant (War Chant), terzo di Derby Italiano G2, che ha vinto per dispersione il Gran Premio D'Italia Lr sui 2400 metri, nonostante il sovraccarico, con in sella un Cristian Demuro scatenato dopo la prima vittoria nel Royal della giornata di sabato. Demurino, 3 vittorie nelle prime 3 corse della giornata, ha fatto prendere bene i giri al suo per concludere con 2 lunghezze e 3/4, che sarebbero potute essere di più, regolando Shocking Blu (Champs Elysees) emerso allo stecco per battere Ouragan Gris (Mastercraftsman) con Atzeni a bordo. Malino Greg Pass (Raven's Pass), a corto di motivi già ai 400. Tempo finale di 2m 29,5s, non bassissimo se pensiamo che Dylan Mouth ha realizzato un 2m 26 circa su terreno molto più scorrevole, comunque. Per il vincitore una bella conferma, come detto, ed i primi 6 arrivati tutti allenati da Stefano Botti. Il figlio di War Chant (Danzig), allevato dalla famiglia Parri, è di proprietà dell'appassionatissimo Cristiano Leonardi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI
Nel LXXXII Royal Mares Lr sui 1600 metri per 3 anni ed oltre, alla fine si è rivista tonicissima Testa O Croce (Orpen) la quale, dopo la brutta esibizione nel Regina Elena G3 dove aveva accusato un problema nonostante l'enorme fiducia da parte del suo team, si è redenta fornendo una prestazione in linea a quelle che erano le aspettative di Bruno Grizzetti. Con in sella Fabio Branca, è andata in avanti e si è resa intangibile dal resto della compagnia capitanata da straniera Queen Catrine (Acclamation), portacolori della Qatar Racing allenata da Charlie Hills. Terza Vague Nouvelle (Mastercraftsman) che rendeva parecchi chili alle avversarie. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Nel Paolo Mezzanotte per anziane sui 2200 metri, ancora una volta il sigillo lo ha messo Cristian Demuro a bordo di Finidaprest (Dylan Thomas) agevole alla meta in 2m 15,4s ma con 6 lunghezze su Lili Moon (Desert Prince) con Karoly Kerekes in sella. Per Finidaprest obiettivo a lungo termine il Lydia Tesio G1 di Capannelle. IL VIDEO DELLA CORSA QUI

Royal Ascot day 5: Frankie Dettori ed Undrafted nelle Diamond Jubilee, Cristian Demuro primo centro ad Ascot nelle Chesham Stakes

Cinquantadue sfumature di Royal Ascot. E' stato il meeting dei numeri in assoluto che ci hanno tenuto compagnia lungo l'arco dei 5 giorni, ma quello che conta a parte le analisi scientifiche, è la tecnica. Nell'ultimo giorno c'è stata la 52° affermazione nel meeting della Regina per Lanfranco Dettori che ha stravinto in sella ad Undrafted (Purim) le Diamond Jubilee Stakes G1, ricevendo il premio direttamente dalle mani di Elisabetta II: Frankie ha montato come un iradiddio, complice un ambiente che ne esalta le doti in maniera incredibile. In sella al cavallo di Wesley Ward e di proprietà del cestista americano Wes Welker, ha fatto progredire il suo dal centro della pista per battere il favorito australiano Brazen Beau (I Am Invincible). Per Frankie, è sempre Royal Ascot. IL VIDEO DELLA CORSA QUI

Nella giornata dobbiamo celebrare anche per forza la prima vittoria del Royal Meeting per Cristian Demuro che ha colpito duro nelle Chesham Stakes Lr per Eagan O'Neill in sella a Suits You (Youmzain), imbattuto in 2 uscite dopo la vittoria del mese scorso a Maisons-Laffitte, che ha sbattuto la porta in faccia a Ryan Moore che era sulla mastodontica Ballydoyle (Galileo), rimasta invischiata in qualche problema di traffico ed esplosa troppo tardi. Complimenti Demurino, 100 di queste vittorie!! IL VIDEO DELLE CHESHAM STAKES QUI.
Nelle Hardwicke G2 abbiamo invece visto quelli che saranno i rivali più accreditati per Dylan Mouth (Dylan Thomas) nelle prossime King George VI & Queen Elizabeth Stakes II G1 del prossimo 25 Luglio. A vincere è stato Snow Sky (Nayef) per i colori Juddmonte ed il training di Sir Michael Stoute il quale finalmente si è tolto la scimmia delle zero vittorie al Royal Meeting, con annessi infortuni, lanciando un cavallo che sarà difficile da battere nelle King George qualora venga supplementato perchè non iscritto ufficialmente. In sella Pat Smullen, ancora in evidenza in avanti dopo la vittoria di qualche giorno fa con Free Eagle nelle Prince Of Wales's. Snow Sky è andato in avanti e si è gradualmente staccato, lasciando a 3 lunghezze e mezzo Eagle Top (Pivotal), tardivo nell'affondo, con Postponed (Dubawi) raggiunto al terzo. Male, ancora una volta, Telescope (Galileo) per il quale ogni volta c'è da dimostrare qualcosa si tira indietro. IL VIDEO DELLE HARDWICKE STAKES QUI.