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martedì 30 settembre 2014

Verso l'Arc de Triomphe del 5 Ottobre. Ecco i 20 rimasti al forfait di martedì mattina, saranno in 17. Free Eagle e Australia andranno alle Champion Stakes G1 del 18 Ottobre ad Ascot

Mancano pochi giorni all'Arco e cominciano ad emergere le prime scremature per la corsa da €5 milioni. Dei 25 di ieri rimangono in 20 al forfait di martedì mattina, tra questi ancora iscritti Free Eagle ed Australia i quali avranno l'opportunità di correre l'uno contro l'altro nel Champions Day di Ascot del 18 Ottobre, anzi così sicuramente sarà. Alla fine però, verosimilmente, saranno in 17 al via. Aidan O'Brien ha lasciato dentro anche Ruler Of The World e Chicquita con quest'ultima (scelta curiosa, con l'Opera G1 in teoria più semplice a disposizione) che dovrebbe avere in sella Joseph, al netto della chance di Australia. Si apre dunque uno spiraglio, anzi quasi una certezza, nel vedere Lanfranco protagonista per l'ennesima volta nell'Arc dopo lo sfortunato esito dello scorso anno con l'infortunio mentre Treve passava solitaria il traguardo della corsa più ricca d'europa. Quest'anno la campionessa uscente avrà Thierry Jarnet in sella mentre Ectot, l'altro di Al Thani, avrà su Gregory Benoist che ha preferito la chance del cavallo allenato da Ellie Lellouche perchè più "difficile" rispetto ad Avenir Certain, sulla quale salirà CP Lemaire. Dalla Francia emergono indiscrezioni sui giapponesi che credono tantissimo nella chance di Just A Way, da loro ritenuto il migliore dei 3 giapponesi, per cercare di sfatare un tabu che dura da tanto, troppo tempo. 
Ecco chi sono i 20 rimasti......

Allevamento: Sea The Moon funzionerà dal 2015 al Lanwades Stud di Newmarket, al tasso di £15,000

E' arrivata anche la collocazione: Sea The Moon, sensazionale vincitore del Derby terdesco per 11 lunghezze, dal 2015 funzionerà al Lanwades Stud di Newmarket in Inghilterra in una trattativa mediata dalla Blandford Bloodstock. Il Lanwades è già casa di Aussie Rules (Danehill), Sir Percy (Mark Of Esteem), Archipenko (Kingmambo), Leroidesanimaux (Candy Stripes), North Light (Danehill). 
Favorito nell'antepost dell'Arc prima dell'ultima, brutta, prestazione, il brillante figlio del campionissimo Sea The Stars (Cape Cross), valutato 127 dai ratings internazionali, avrà un tasso di monta di £15,000 al 1st October SLF. Si tratta del primo Sea The Stars ad entrare in razza, con una superba famiglia alle spalle. C'è il sangue di Cape Cross, di Galileo e di Monsun nella sezione materna.

lunedì 29 settembre 2014

San Siro: Priore Philip domina il Di Capua, battuti Verdetto Finale e gli stranieri! Nel Cumani Ming Zhi Cosmos, nel Coolmore Sakamira mentre a Roma Misterios Boy in ottimo assetto verso il Berardelli

Dopo 7 anni dalla vittoria di Ramonti, il Di Capua G1 torna a parlare italiano. Il 3 anni Priore Philip (Dane Friendly) (nella foto Stefano Grasso www.stefanograsso.it) ha battuto gli anziani e, dopo l'affermazione nel Gran Criterium G1 a due anni, è tornato nel teatro dei sogni per conquistare il suo secondo G1 della carriera. Il sauro della SteMa, allevato da Loreto e Stefano Luciani, ha beneficiato di un percorso perfetto imbastito come un sarto da Dario Vargiu, che ha dato al suo una tattica ideale dietro ai primi e non troppo lontano dalla testa ma soprattutto lontano dalla mischia che si è creata nel momento di aprire i rubinetti appena in retta. Verdetto Finale (Nayef), come ci aveva anticipato Mirco Demuro qualche giorno prima, è andato in avanti cercando di impostare l'andatura secondo una tatticità tipica di Mirco Demuro lungo lo steccato; Alle sue calcagna lo hanno seguito come un'ombra Priore Philip e Salford Secret (Sakhee’s Secret) mentre tutto il resto della gruppone, capitanato da Mr Muzzare (Langfuhr), ha portato la compagnia dall'altra parte della dirittura che hanno perso metri preziosi ed al momento dell'attacco erano fin troppo lontani. Ai 400 si è accesa la bagarre, come nel Vittadini G2 di Maggio con il medesimo risultato finale: Verdetto davanti e Priore all'inseguimento, la lotta si è protratta fino a 50 metri dal palo, quando il figlio di Dane Friendly (Danehill) ha piegato come un cucchiaino il portacolori della Incolinx, vincendo di 1 e 3/4 e finendo il miglio in 1m 36.50s su terreno ritenuto buono ma, c'è da dire, con "spellicciamento" in superficie evidente che ha fatto pensare ad una irrigazione superiore a quello che ci si aspettava dopo giorni di sole e caldo. IL VIDEO DEL VITTORIO DI CAPUA QUI. Al terzo posto è arrivata con un finale tardivo Calyxa (Pivotal), mai in corsa la favorita L’Amour De Ma Vie (Dansili) la quale, in fondo, è fuori da Gennaio e la condizione di fine Settembre non può essere quella del top di Giugno. In generale una corsa particolare, con i primi due che si sono staccati mentre nel resto del gruppo si sono accese più volte mischie dalle quali non ne sono usciti vincitori, ma anzi solo vinti. Per Priore si aprono scenari interessanti: Nel senso che in Italia sul tema del miglio ha vinto quello che doveva vincere, una valorizzazione internazionale è necessaria.. altrimenti il percorso è sempre quello. O fare il Ribot G2, o tentare nel Roma ma sui 2000.. oppure attendere la primavera e quindi analogo tentativo nel Repubblica G1 sui 2000 metri.e di nuovo Vittadini G2. Altrimenti, seguendo le orme di Worthadd, tentare una esperienza all'estero alla ricerca della corsa.. giusta!  IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.

domenica 28 settembre 2014

Verso l'Arc de Triomphe: Frankie aspetta e spera per Ruler of The World. Ecco la situazione a 7 giorni dall'Arco

Il 28 Settembre del 1996, Frankie Dettori ha realizzato l'impresa storica del Magic Seven ad Ascot, rimasta nell'immaginario collettivo una giornata memorabile per tutta l'ippica. Riviviamo quei momenti cliccando su questo LINK. 18 anni dopo il jockey italiano è ancora sulla cresta dell'onda, anche gli ultimi giorni li sta vivendo in stand by in vista dell'Arc de Triomphe, in attesa di capire se veramente sarà in sella a Ruler Of The World (Galileo) con il quale ha vinto nel Prix Foy G2 nella giornata di prove preparatorie a Longchamp. Il derbywinner dello scorso anno ha rifinito la condizione mercoledì a Ballydoyle, ma per ora non è chiaro se sarà lui a montarlo. Frankie si trova al centro di un caso controverso, perchè il capo Joann avrà 3 carte da proporre e quasi sicuramente nessuna sarà affidata a Frankie. Di Treve abbiamo detto, avrà in sella Jarnet, mentre il neo acquisto Ectot sarà affidato a Gregory Benoist. Secondo accordi maturali lo scorso anno con il Coolmore Ruler, a metà proprio con il gruppo irlandese, dovrà essere montato da Joseph e dunque nulla è emerso di diverso rispetto agli accordi presi lo scorso anno. A confermarlo sulle colonne del Racing Post anche Harry Herbert, manager dell'Al Shaqab. Attendiamo e speriamo, mancano davvero pochi giorni al big event, appena una settimana, ma la sella di Ruler è li ad un passo, considerata la chance di Tapestry sempre per il Coolmore. Ecco la situazione delle quote in antepost in vista della corsa più ricca ed importante in Europa. Finora sono in 25 i rimasti, li trovate cliccando QUI, mentre l'elenco dei cavalli in ordine di quota in antepost è la seguente: Taghrooda 5/1, Ectot 6/1, Avenir Certain 7/1, Just A Way 7/1, Harp Star 8/1, Treve 10/1, Australia 10/1, Kingston Hill 11/1, Free Eagle 12/1, Ivanhowe 14/1, The Grey Gatsby 14/1, Gold Ship 14/1, Ruler Of The World 16/1, Teletext 20/1, Tapestry 16/1, Eagle Top 25/1, Epiphaneia 17/1, Flintshire 33/1, Prince Gibraltar 33/1, Telescoper 50/1, Chicquita 50/1, Telescope 40/1, Shamkala e Dolniya 33/1.

Newmarket: Tiggy Wiggy vola nelle Cheveley Park Stakes, Elm Park vince le Royal Lodge: Atzeni forza 24 in Gruppo

Inarrestabile. La velocissima Tiggy Wiggy (Kodiac) ha proseguito la sua stagione eccellente portando a casa la vittoria nelle Cheveley Park Stakes (VIDEO QUI), la corsa più importante del Cambridgeshire meeting di Newmarket. La figlia di Kodiac (Danehill) è la prima vincitrice a livello di G1 per suo padre, stallone per 3/4 fratello del leading sire Invincible Spirit (Danzig) residente al Tally Ho Stud per €10,000 (ma in crescita), ha debuttato in marzo a Kempton e da li è cominciata una ascesa culminata con un miglioramento progressivo, corsa dopo corsa, passando per le Lowther Stakes G2. In totale, 8 corse disputate con 6 vittorie e due secondi posti. Anche in questa occasione ha portato il conto dei confronti con Anthem Alexander (Starspangledbanner), finita seconda, 2 a 1 a favore della cavalla di Richard Hannon. Terza per la cronaca la francese di Fabre High Celebrity (Invincible Spirit), con un percorso non proprio ideale. Il tempo finale sui 1200 è stato di 1m 11.40s (slow by 1.30s) su terreno non velocissimo, ma in generale la conferma di una cavalla rodatissima che pur spendendo con la sua solita velocità di base, è riuscita a vincere in un clima corsa selettivo come quello di Newmarket e dunque si aprono scenari interessanti. O quella dirittura gli rimarrà indigesta, o siamo di fronte ad una cavalla di spessore. Lo scopriremo a breve! Prossimo obiettivo, sfruttando l'onda lunga, dovrebbe essere il confronto con gli anziani in Francia nel Prix de l’Abbaye G1 di Longchamp nella domenica dell'Arc di domenica prossima oppure un salto in America per le Breeders. Per allungare verso il miglio delle 1000 Ghinee l'anno prossimo, c'è tempo. Pagata £41,000 alle DBS Premier Sale, è il secondo prodotto della fattrice Kheleyf’s Silver (Kheleyf) che fa parte di una famiglia prolifica e fa capo a Dabaweyaa (Shareef Dancer) la quale in razza ha prodotto 14 vincitori su 17 figli messi al mondo.
 Un briciolo di italianità ieri a Newmarket: Andrea Atzeni ha collezionato la sua affermazione numero 24 a livello di Pattern internazionali, e la vittoria numero 112 in stagione (ad un passo dal record dei 120 dello scorso anno) e la seconda per il nuovo "boss" Fahad Al Thani, grazie ad Elm Park (Phoenix Reach), che ha avuto bisogno di tutti i 1600 metri per venire a capo delle Royal Lodge Stakes G2, una corsa in passato vinta da Frankel. Il figlio di Phoenix Reach (Alhaarth) è un prospetto da Derby, è un nuovo acquisto dalla Qatar Racing che ha completato la transazione pochi giorni fa prima della corsa, ed è allenato da Lady Emma, Balding, la mamma di Andrew che ne è l'allenatore. Atzeni ha creduto in Elm e lo ha montato a fondo per regolare dall'interno Nafaqa (Sir Percy) in 1m 37.10s (slow by 2.00s). La prossima tappa per Elm, potrebbe essere una partecipazione nel Racing Post Trophy (vinto lo scorso anno in sella a Kingston Hill) come obiettivo naturale di un cavallo bisognoso di metri. Elm Park, che prende il nome dal fan club della squadra del Reading, è proposto a 33/1 nell'antepost del Derby. Per il jockey italiano si apre un periodo caldo, prima della trasferta ad Hong Kong da Dicembre fino a Marzo inoltrato dove andrà in compagnia di Mirco Demuro. IL VIDEO DELLE ROYAL LODGE QUI. Chiudendo con Newmarket, sul Rowley Mile si è disputato anche il Betfred Cambridgeshire (Heritage Handicap) che dava nome al meeting. Alla fine l'ha spuntata Bronze Angel (Dark Angel) per Marcus Tregoning con il giovane Louis Steward in sella. Battuto il Cumani Velox (Zamindar) finito in parità per il secondo con Niceofyoutotellme (Hernando). IL VIDEO QUI.

Tattersalls Ireland September Yearling Sale: Chiusura in "+" ed italiani attivissimi: Spesi oltre €460,000 per 47 acquisti..

Uno "strong trade" è continuato anche con la seconda e poi la terza sessione delle Tattersalls Ireland September Yearling Sale: Ai dati che già parzialmente abbiamo diffuso più sotto, aggiungiamo anche questi. Cumulativamente i 2 giorni hanno portato nelle casse della casa d'aste a Fairyhouse un fatturato completo di €7,427,000 (+8%) con la media a €18,708 ed il prezzo mediano a €14,653, rispettivamente con un  were up +28% ed un +25% nonostante 123 lotti in meno dello scorso anno. La giornata di mercoledì, da sola, ha portato un "aggregate" di €3,599,500 (+2%) sempre considerato il fatto che ci fossero meno cavalli in vendita, ed un altro risultato chiaro è stato la percentuale dei venduti del 91%, con 201 cavalli passati di mano sui 222 offerti. Come per le aste italiane, significa che un numero esiguo è comunque ben assorbito dal sistema ippico. I top price della seconda giornata hanno un profilo leggermente più basso del day 1, ma comunque qualcosa di interessante si è visto: Stephen Hillen e Kevin Ryan hanno staccato un assegno da €85,000 per acquistare il Lot 419, un figlio di Mastercraftsman (Danehill Dancer) che somiglia nelle movenze e nel modello a The Grey Gatsby che proprio Ryan ha forgiato. Offerto dal Croom House Stud, è prodotto della fattrice No Quest (Rainbow Quest)...ed anche qui siamo nel campo delle analogie perchè questo è lo stesso incrocio del campione Kingston Hill, altro che conosciamo bene. Poco prima, nel nome di Rex Gorell, JJ Gordon Bloodstock, per la stessa cifra si è portato a casa un Kodiac (Lot 274), altro stallone richiestissimo. 
La divisione anche con il terzo giorno, una novità, ha portato ad un movimento di €1,264,200 (con movimento complessivo di €7,4 milioni ed un +8% generale) ed il prezzo più alto della sessione è stata una femmina venduta per €56,000, molto elegante, figlia di Frozen Power (Oasis Dream) (Lot 498), stallone con i primi 2 anni in vendita quest'anno, mezza sorella di Toocoolforschool che ha vinto proprio le Mill Reef G2 qualche ora prima. Cronologicamente, il primo colpo di un certo livello lo ha assestato Federico Barberini, che agiva per conto di Matt Coleman, e per €35,000 ha preso un'altra figlia di Frozen Power (Lot 479) che andrà in training da Ed Dunlop. Da foal era costata €3,500. Federico Barberini ne ha comprati 9, ma non è dato sapere quanti e quali verranno in Italia, dunque per un dato completo attendiamo ulteriori riscontri. Gli italiani.....

giovedì 25 settembre 2014

Milano: Rientro con vittoria (e brivido) per Final Score. Obiettivo il Lydia Tesio di fine Ottobre..

Ieri a Milano un altro rientro di spessore: Quello di Final Score (Dylan Thomas), vincitrice delle Oaks G2 e reduce dal quinto nelle Ribblesdale G2 ad Ascot, la quale ha fatto tremare i polsi ai sostenitori che l'avevano appoggiata fino ad 1/20. Negli ultimi 400 metri sembrava fosse stata presa in velocità in modo irrecuperabile, con Daring Life che sembrava quasi fuggita ed invece, quando Fabio Branca ha cominciato a dimenarsi, ecco che la saura ha preso finalmente l'azione e travolto tutto e tutti, trascinandosi Nayefday (Nayef) con un secondo posto tutto sommato valido. Final Score, con 58 chili in sella contro rivali che non la valgono mai, ha disposto alla fine nettamente dei rivali in 2m 06,1s.. in una corsa molto tattica. IL VIDEO DELLA PRESTAZIONE QUI.
La figlia di Dylan Thomas (Danehill) non ha appagato l'occhio, ma come sempre è abbastanza pigra quando rientra e, nel Premio Mottalciata, ha trovato anche un filo corti i 2000 metri di San Siro. Stefano Botti comunque soddisfatto: "Ho temuto solo un pò, ma neanche troppo. So che quando rientra è parecchio pigra, e lei rientrava dopo 3 mesi di sosta e c'è stata anche poca andatura. Comunque mi va bene così, alla fine prende l'azione ma come nelle Oaks ha faticato.. ho intenzione di provarla con i cheekpieces, magari proprio in occasione del Premio Lydia Tesio G1 di Roma, sui 2000 metri anche in quel caso". Certo, avrebbe l'opportunità di correre anche e soprattutto il Gran Premio Del Jockey Club G1 sul miglio e mezzo, ma il Sciur Villa già ha in corsa Dylan Mouth (Dylan Thomas).

mercoledì 24 settembre 2014

Tattersalls Ireland September Yearling Sale, day 1: Movimento di €3,750,500, top price a €115,000. Gli italiani comprano..

Martedì pomeriggio, la prima giornata di Tattersalls Ireland September Yearling Sale a Fairyhouse, cominciate nel segno di una continuità sempre più convincente anche in termini di vincitori prodotti. Da qualche anno a questa parte anche una buona occasione per gli italiani per portare a casa dei cavalli buonissimi per le nostre corse. Vi terremo aggiornati su tutti i movimenti degli italiani, intanto vi diciamo che nella prima sessione di aste sono stati offerti 213 cavalli, ne sono stati venduti 190 (89% dei presentati) con un "aggregate" di €3,750,500 (+13%), con una media di €19,739 (+41%), il più alto dal 2007, ed i mediani a €15,250 (+27%). Due sono i cavalli venduti sopra i €100,000, 5 quelli che hanno toccato almeno i €50,000, anche qui il valore massimo dal 2007. Gli allenatori inglesi sono stati particolarmente attivi, altri sono arrivati da Australia, Nuova Zelanda, Germania, Polonia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca e, ovviamente, Italia. Il top price della sessione è stato un american bred, il Lot 173, un figlio di Twirling Candy (Candy Ride), vincitore di G1 in America sulla sabbia facendo il record a 1400, presentato dai "perennial leading vendor" del The Castlebridge Consignment. Ad acquistarlo è stato Ross Doyle che ha battagliato duramente con Sean Quinn e Richard Knight, prevalendo con una offerta da €115,000. "Non avevo mai visto un Twirling Candy prima - ha detto Doyle - ma se sono tutti come lui, allora sono ok. Andrà in allenamento da Richard Hannon, che ha allenato la madre Blue Angel (Oratorio), la quale in corsa ha ottenuto un 102 di rating massimo ma aveva grosse potenzialità". Il puledro è un buon profit per chi lo aveva comprato per $65,000 da foal lo scorso anno in America.....

Verso l'Arc de Triomphe del 5 Ottobre. #Taghrooda lavora sul Rowley Mile, i giapponesi arrivati a Chantilly..il valzer delle monte

Mancano 11 giorni alla corsa più attesa della stagione. Il 5 Ottobre c'è l'Arc de Triomphe G1 e cominciano a delinearsi i profili dei partecipanti, dopo gli scossoni di un paio di settimane fa che prima ha messo fuori causa Sea The Moon, poi la conseguente favorita Treve, non piaciuta nel Vermeille tanto che i bookies hanno lanciato la sua quota in alto, a 10/1. La favorita attuale è invece la wonder filly Taghrooda (nella foto questa mattina), quasi imbattuta se non fosse incappata nella sconfitta delle Yorkshire Oaks G1, quando non diede la sua linea forse per un lavoro in meno nelle gambe. Stavolta John Gosden sta facendo di tutto per non lasciare nulla al caso e nella giornata di mercoledì ha fatto sostenere alla figlia di Sea The Stars un lavoro intenso sul Rowley Mile di Newmarket, che ha soddisfatto in pieno tutto il team: "It's all positive as regards the Arc as Paul was very happy with her and she picked up nicely out of the dip. We are right where we want to be with her and the only ground we don't want at Longchamp is bottomless." Guarda il video del lavoro cliccando su questo LINK.
Per la cavalla di Hamdan Al Maktoum, al momento proposta ad un generico 6/1 nell'antepost, è previsto un altro lavoro a Chantilly proprio in prossimità del big event. Come avrete capito, John Gosden le sta dando i lavori giusti per arrivare al massimo all'appuntamento clou, visto che la stessa alla fine del 2014 entrerà ufficialmente in razza. 
Intanto, con un volo Tokyo – Amsterdam ed il successivo trasferimento a Chantilly, sono arrivati sani e salvi i giapponesi Just a Way, Harp Star e Gold Ship (nella foto sotto) che stazioneranno nei boxes di Satoshi Kobayashi fino alla giornata del 5 Ottobre almeno. Per i giapponesi si tratta di una maledizione che dura da troppo, dopo i secondi posti di El Condor Pasa (1999), Nakayama Festa (2010), Orfèvre (2012 e 2013), senza dimenticare il piazzamento (poi tolto per una positività) di Deep Impact.
La seconda dell'antepost è Avenir Certain, finora imbattuta, e sulla stessa pende il dubbio di Gregory Benoist che ha anche l'opportunità di montare Ectot, rientrato con uno sparo nel Niel di qualche giorno fa. Soumillon, dopo la rinuncia di STM, è ancora a piede libero (intendiamo per i grossi calibri), mentre in corsa è ancora Kingston Hill per il quale Andrea Atzeni ha il sedere al caldo. Lanfranco alla fine dovrebbe montare Ruler Of The World, invece confermato ieri che Benoist ha scelto la chance di Ectot, così Lemaire sarà su Avenir Certain. Free Eagle, Australia (in procinto di accorciare il metraggio per le Queen Elizabeth II Stakes G1) e The Grey Gatsby sono ancora dentro all'antepost ma dovrebbero correre le Champion Stakes del 18 ottobre ad Ascot. Per il resto, occhio a Tapestry la quale è tra il 16 ed il 25 contro 1 e tornerebbe sul miglio e mezzo, dopo gli strani tentativi sul miglio intervallati dalle Yorkshire Oaks nelle quali ha dimostrato di gradire i metri. Eagle Top è a 25 contro 1 ma ancora non si sono capiti i piani del Pivotal di Gosden. Non abbiamo parlato ancora di Ryan Moore. Il miglior fantino attualmente in circolazione, chi monterà? Speriamo un giapponese lo venga a prendere...

San Siro: Domenica il Vittorio Di Capua G1, ecco i 15 rimasti. E poi, gli iscritti del Gran Criterium del 12 Ottobre

La prima domenica di Gran Premio la ospiterà San Siro che il 28 Settembre offrirà il Vittorio Di Capua G1 sul miglio. Sarà forse l'ultima edizione con etichetta di Gruppo (il comitato Pattern si riunirà nel weekend dell'Arc de Triomphe) e dunque va vista con un certo interesse. Ecco il rimasti a qualche giorno dalla dichiarazione ufficiale dei partenti, al netto delle eventuali supplementazioni che dovranno essere date entro la giornata di giovedì, al costo di €16,000. Anche a Capannelle sarà giornata di Stakes, con il Premio Villa Borghese in preparazione al Premio Roma ed l'Archidamia in preparazione al Lydia Tesio.

lunedì 22 settembre 2014

Dopo Toronado, anche Kingman ritirato in razza! Vincitore di 4 G1 consecutivamente, funzionerà alla Juddmonte Farm

A mezzora dal precedente annuncio, ecco un altro campione che verrà ritirato in razza. Kingman (Invincible Spirit), quattro volte vincitore di G1 entrerà in razza per conto di Juddmonte a partire dalla stagione 2015. A comunicarlo il suo allenatore, John Gosden, il quale nei giorni scorsi aveva lanciato l'allarme sul futuro del suo a causa di una infezione alla gola, curata con antibiotici, e che ne ha messo in dubbio le partecipazioni programmate alle Queen Elizabeth II Stakes G1 di Ascot nel Champions Day ed una eventuale trasferta in America nella BC Mile G1. Il figlio di Invincible Spirit (Green Desert) è esploso nella stagione riportando le Irish 2000 Guineas, le St James Palace Stakes G1, le Sussex Stakes facendo lo scalpo proprio al sottocitato Toronado, ed infine nell'estate di Deauville riportando in canter (anche per il valore degli avversari) il Jacques Le Marois G1 sul miglio in pista dritta. Dotato di un cambio di marcia devastante, ha tutti i presupposti per divenire un grandissimo stallone. Figlio di Invincible Spirit e Zenda (Zamindar) in 8 corse disputate ha collezionato 7 vittorie ed un secondo posto, quello nelle 2000 Ghinee di Newmarket dove perse da Night Of Thunder, ribaltato poi ad Ascot nel comune riferimento senza dimenticare che allo stesso ne aveva date già 4 e mezzo nel comune rientro di Aprile a Newbury nelle Greenham Stakes. Non ancora stabilito il tasso di monta, funzionerà al Banstead Manor Stud inglese, vicino al wonder horse Frankel. 

Toronado in razza. Il duplice vincitore di G1, dal 2015 funzionerà in Inghilterra per il National Stud a Newmarket

Ora è arrivato anche l'annuncio ufficiale. Il champion miler Toronado (High Chaparral), portacolori della Al Shaqab Racing, è stato ritirato in razza e funzionerà come stallone presso il National Stud di Newmarket dal 2015. Il figlio di High Chaparral (Sadler's Wells) era stato pagato €55,000 da yearling da Amanda Skiffington per conto di Fiona Carmichael e Chris Humber, ed in seguito è stato acquistato in una trattativa privata da Sheikh Joaan per i cui colori ha cominciato a correre nella primavera dei 3 anni. A 2 anni comunque, sempre per il training di Richard Hannon, ha portato a casa la vittoria nelle Champagne Stakes G2 di Doncaster poi, a 3, ha ottenuto la vittoria nelle Craven Stakes G3 al rientro, prima di subire Dawn Approach nelle 2000 Ghinee finendo quarto. Poche settimane dopo ha colmato parzialmente il gap finendo ad una corta testa da Dawn nelle St James Palace Stakes G1 e poche settimane dopo si è definitivamente preso la rivincita nelle Sussex Stakes G1 in quello che è stato definito il 'Duel on the Downs'. Ha chiuso la stagione correndo male le Juddmonte International di York, ma sui 2100 metri troppo lunghi. Quest'anno è emerso agevole nelle Queen Anne Stakes al Royal Ascot poi, a fine Luglio, ha provato a difendere la corona ancora a Goodwood ma finendo ben lontano dal campionissimo Kingman. L'ultima sua esibizione in pista lo ha visto soccombere, di poco, nel Prix du Moulin ad opera di Charm Spirit.
Non è stato ancora reso noto il tasso di monta, ma si tratta di un cavallo dalla genealogia particolare che avrà un book di potenziali fattrici interessanti. è figlio di High Chaparral (Sadler's Wells) mentre la linea materna è americana (con Gone West nella parte della mamma) e dunque ben si presta al panorama europeo inflazionato da tanti Danzig o Danehill. 

domenica 21 settembre 2014

Dylan dopo Biz : accoppiata Derby-Tesio. Nelle Listed per i puledri Grizzetti vs Botti 1-1 con Azari e Ginwar

Qua Roma, a voi la palla Milano! E' un pò questo il leit motiv di questa domenica ippica. Due Listed e un Gruppo2 sono il menù del giorno. Il Rumon, la Listed romana sui 1500 metri, lo risolve con superiorità manifesta Ginwar (Martino Alonso), che porta così a quattro la striscia di vittorie. Si presenta da imbattuto il portacolori della Intra rientrando dalla vittoria in parità, con la compagna di training Fontanelice, nel Primi Passi di Giugno. 

sabato 20 settembre 2014

Risultati SGA Aste Selezonate Yearlings italiani: Movimento a€1,448,000, top price a €130,000 per un figlio di New Approach. Eccotutto quello che è successo a Settimo Milanese

Una cosa è sicura. La passione non morirà mai. Nonostante qualcuno si ostini forzatamente a martellare forte sull'anima degli ippici, questi non demordono e il risultato dell'asta selezionata SGA che si è appena tenuta a Settimo Milanese, parla chiaro. Gli sforzi sono stati fatti, nonostante non sia ancora chiaro il discorso sul premio aggiunto ai cavalli allevati in Italia, e nonostante il 2015 potrà essere quello del clamoroso declassamento delle prove Pattern. Gli operatori hanno risposto presente denotando ottimismo frutto della passione, in fondo mica è solo tutta colpa loro se il sistema scommesse e regolamento vanno così. Loro fanno quello che possono, investono e come viandanti nella pioggia si adeguano (gioco forza) agli eventi. Detto questo, gli stranieri hanno abbandonato l'asta (tranne uno, Con Marnane, "brezzupparo" fino al midollo), così come Effevi che ne ha comprato solo 2 cavalli rispetto agli scorsi anni, e quindi il movimento registrato di €1,448,000 è stato fatto tutto da italiani, con un meno 14% rispetto allo scorso anno (€1,679,000) è condizionato dalla questione cavalli offerti/venduti. Lo scorso anno 146 presentati, 89 venduti. Quest'anno 104 offerti, 24 erano ritirati (quindi effettivamente passati nel ring 84), e di questi ben 74 hanno trovato un acquirente. La media è leggermente superiore a quella dello scorso anno, €19,568 (+3.7%) contro i €18,865, mentre il prezzo mediano è stato di €11,000 (+10%) contro i €10,000. Assente La Nuova Sbarra, assenti altri compratori che lo scorso anno sarebbero figurati nella colonna acquisti. 
Chiaro che alcuni prezzi saranno oggetto di particolare attenzione, ma una cosa è certa: la fascia bassa ha tenuto anche grazie alle riserve inesistenti. I prezzi alti non sono stati altissimi ma qualche picco c'è stato e della misura ve ne diamo conto dopo. Comunque, il catalogo aveva 40 cavalli in meno dello scorso anno, 6 cavalli hanno fatto più di €50,000.....

venerdì 19 settembre 2014

Selezionata Yearlings Italiani SGA, il live dell'asta su Mondoturfdalle13.00

Eccoci arrivati a Settimo Milanese per la sessione della selezionata SGA per gli yearlings italiani. Cercheremo di dare qualche interessante informazione live, al termine della giornata o al massimo domani daremo conto di quelli che sono stati i prezzi più alti ed i momenti più interessanti dell'asta. 
Clima fresco, nuvole a vista e possibilità di pioggia nella giornata. 
Prima news, ecco i ritiri. Erano in 104 gli yearlings, un numero già esiguo per i noti problemi dell'ippica italiana, a cui vanno aggiunti i 20 ritiri. Rimangono così in 84, questi sono i numeri dei cavalli non più presenti a Settimo Milanese: Lots: 1, 7, 8, 10, 14, 18, 25, 29, 31, 42, 53, 60, 68, 72, 77, 88, 91, 97, 99, 101.
In particolare tutti i cavalli della Andy Capp, quelli di Angelo Agrestini ed un paio di particolari lotti interessanti impoveriranno l'asta.
Tra gli stalloni first crop sire ci sono Kingsfort, Dream Ahead, Canford Cliffs, Zoffany, Poet's Voice, Frozen Fire, Roderic O'Connor
Seguiranno news
Ore 13.45, è iniziata l'asta.

giovedì 18 settembre 2014

Scuderia Magenta Racing Club: Un sindacato per diventare proprietari dicavalli da corsa in Francia. Ecco le novità, i nuovi acquisti ed ipresupposti per far parte del team di Chantilly.

Qualche mese fa abbiamo parlato della Scuderia Magenta Racing Club, un sindacato di proprietari che ha luogo in Francia, a Chantilly. Da quel giorno sono cambiate in positivo alcune cose, la Ecurie Magenta rilancia e tira le somme del periodo appena trascorso. Ce ne ha parlato Frank Walter (email: scudmagenta@gmail.com, telefono per info: 0033 609448938), racing advisor della scuderia che sarà presente anche il giorno delle aste a Settimo Milanese il 19 Settembre (con Alessandro Botti tel 0033 66947555), ed ha fissato i seguenti punti alla conoscenza degli interessati:
1) Ricordate Elektrum (High Chaparral)? È scesa anche in Italia per correre alle Oaks, giungendo quinta, ma in generale si è ritagliata un buono spazio in Francia a livello di Listed e buone condizionate. Ebbene la cavalla, che era stata presa in “affitto” dal Coolmore, nelle
ultime ore è stata acquistata per la cifra di €125,000 per andare a correre in America. Secondo il contratto prestabilito con il gruppo irlandese, da questa vendita l’Ecurie Magenta ne ha ricavato il 25% che è entrato nelle casse dei sostenitori della Società.
2) La scuderia ha una forte vocazione italiana: Molti dei proprietari che fanno parte del team sono residenti nella nostra nazione, hanno interessi in Francia, e molti dei proprietari ch compongono la formazione sono francesi che hanno aderito alla causa. 
3) Un po’ di cifre: Quest’anno la Scuderia Magenta ha messo in pista 22 partenti, ha ottenuto 3 vittorie e 14 piazzamenti con lo strike rate del 77% di risultati utili, con oltre €100,000 vinti in 12 mesi di corse. 
4) Attualmente ci sono 5 cavalli in scuderia, sono previsti ulteriori 2 acquisti nei prossimi mesi in alcune delle aste più prestigiose in Europa. 
5) E, notizia più importante, sono ancora disponibili quote a partire da €6,000 per gli interessati. La cifra include tutti i costi per i cavalli della scuderia, fino al 31 Dicembre 2015. A questa cifra di €6,000 non dovrà essere aggiunto nessun centesimo. 
Ecco chi sono i cavalli:
LE NAVARO (Naaqoos) 60% Magenta : 3 anni solido, viene buono per i ricchi quintè francesi ed un futuro in ostacoli. In carriera: 1 vittoria e 9 piazzamenti in 13 corse, più di 94 000 € di somme vinte. Si tratta del figlio di Naaqoos che ha vinto di più in corsa
Prossime Corse : 25/09 Maisons-Laffite, 21/10 Deauville : Quinté
PARZIVAL (Myboycharile) 50% Magenta : 2 anni, già 3 volte piazzato in 3 corse
Linee con Red Tornado e Nucifera (video ultima corsa QUI) un cavallo molto stimato nella scuderia Botti, programma una condizionata il 1/10 a Chantilly-

E poi ci sono gli yearlings (18 mesi) già acquistati:
N.2013 Femmina da Orpen x Hideaway Heroine (Hernando) 25% Magenta:
Nuovo acquisto per la scuderia Magenta. Si tratta della sorella piena di Ombrage (F.2011) vincitrice di tutte le sue 3 corse a 2 anni incluso il Dormello G3. La sorella 2012 da Makfi (65 000 € da Foal), si trova in allenamento da M. Delzangles si chiama Maimara
E stata allevata al Haras du Thenney, rimarrà in allevamento fino ad Ottobre. Puoi doma e pre-allenamento, fino all’ingresso nelle scuderie di Chantilly.
Nata il 22 Marzo. Acquistata per €57,000 alle ultime selezionate Arqana di Agosto (Lot 311, pagina catalogo QUI), a lei sono riservati i privilegi dei premi aggiunti francesi, molto alti. L'incrocio Orpen x Hernando a prodotto 4 partenti 3 vincitore 2 blacktype (a 2 anni) : Ombrage e Sorciere (madre di un prodotto, vincitore Domenica 24 Agosto 2014 della Listed per 2 anni a Deauville Medley Chic).
N.2013 Maschio Elusive City x Plume Rose 34% Magenta: Secondo nuovo acquisto per la Scuderia Magenta, N°358 Asta selezionata Yearling Agosto Arqana: costo 75 000 € (Pagina Catalogo QUI). Nato il 7 Febbraio con premi aggiunti francesi. E il secondo prodotto di una figlia di Marchand de Sable due volte quarta di Listed e vincitrice 2 volte a due anni. Terza madre del nostro maschio, Peinture Bleue madre di Peintre Celebre. Allevato dal Haras de Monceaux, il yearling è partito per doma e pre-allenamento da Alban Chevallier du Fau vicino Angers fino ad Ottobre.

Ricapitolando, la nostra scuderia è formata in questo modo:
Le Navaro (Naaqoos) 3 anni: 60% valore 36,5, obbiettivo vincere un handicap principale, da iscrivere all’asta per cavalli in allenamento fino novembre prospetto per gli ostacoli
Valore : 100 000 €
Parzival (Myboycharlie) 2anni : 50%, l’obiettivo è quello di vincere presto: Valore : 200 000 €
N.2013 Hideaway Heroine x Orpen : 25%. Valore : 57 000 €
N 2013 Plume Rose x Elusive City : 34%. Valore : 75 000 €

Per info e contatti: Frank Walter (email: scudmagenta@gmail.com, telefono per info: 0033 609448938). NB: LA SCUDERIA SARA' PRESENTE ANCHE DURANTE LE ASTE DI SAN SIRO CON ALESSANDRO BOTTI (TEL 0033 666947555)

mercoledì 17 settembre 2014

Premio Aggiunto nel galoppo. Confermato (verbalmente) anche nel 2015. In attesa di comunicati ufficiali..

Post rettificato alle 13.00 del 17 Settembre. A pochi giorni dall'asta selezionata SGA per gli yearlings italiani del 19 Settembre a Settimo Milanese, è arrivata una importantissima novità, attesissima dagli allenatori ed in generale dal mercato italiano del purosangue. 
Grazie al costante e pressante lavoro dell'Anac e della sua Presidentessa Isabella Asti Bezzera, il Ministro Martina ha dato rassicurazioni verbali (in attesa di comunicato ufficiale) che per il 2015 è confermato il PREMIO AGGIUNTO riservato ai cavalli allevati in Italia in più del premio prestabilito, tolto nella seconda metà del 2014 solo a causa di pendenze dell'ippica di €900,000, ora apparentemente risolte. Il Dott Sauro Angeletti ha confermato questa eventualità, nel caso ci siano le coperture previste nel corso dell'anno.
Dovrebbe così resistere il forte incentivo all’acquisto dei nostri prodotti e rilanciando le nostre Aste consci, loro, che quello del taglio è stato un errore madornale per quello che è un fiore all'occhiello del nostro settore. Si è tentato in ogni modo di cercare di recuperare anche il restante del 2014, dato solo parzialmente, ma questa intanto va vista come una vittoria. 
Nelle prossime ore la lettera ufficiale da parte del Ministro Martina. 

Sea The Moon ufficialmente ritirato in razza, più grave del previsto l'infortunio dopo il Derby

Alla fine è arrivato addirittura il ritiro in razza. Il campione Sea The Moon (Sea The Stars), infortunatosi dopo la incredibile vittoria nel Derby tedesco ad Amburgo per 11 lunghezze, non correrà più e per lui si aprono le porte della carriera da stallone. A comunicarlo il team del Gestut Gorlsdorf, i quali hanno spiegato in un comunicato stampa come il secondo posto ottenuto nel Preis von Baden ha solo ampliato il problema maturato subito dopo il Derby e che cominciava a serpeggiare durante l'estate di Deauville tra gli addetti. Più grave del previsto l'infortunio, decisione inevitabile per un cavallo rimasto favorito nell'antepost Arc dell'Arc de Triomphe per molto tempo. 
STM è ora all'Equine Hospital di Newmarket per cercare di sanare il problema, che comunque non gli impedirà di fare lo stallone. STM ha vinto le prime 4 corse in carriera, il padre è il campionissimo Sea The Stars la mamma è Sanwa (Monsun), una sorella piena dei campioni e vincitori di Derby tedesco Samum e Schiaparelli, e della femmina Salve Regina, vincitrice del Preis der Diana. STM era stato proposto da yearlings alle Tattersalls October ma non vennero ritenuti sufficienti £230,000. Allenato da Markus Klug ha fatto tutto molto bene tanto da ricevere offerte da 10 milioni di euro, rispedite al mittente. Poi, l'infortunio e l'epilogo amaro. 
Non ancora stabilito dove entrerà i razza, n'è il tasso di monta. 

lunedì 15 settembre 2014

Focus aste verso la Selezionata SGA del 19 Settembre 2014, 4° puntata Allevamento Le.Gi. Ecco il fratello di Time Chant

Meno 4. Mancano veramente pochi giorni al 19 Settembre, momento cruciale nell'industria del purosangue italiano. A Settimo Milanese (in programma alle 13,30) avranno luogo le aste selezionate organizzate dalla SGA per gli yearlings italiane. Noi di Mondoturf abbiamo cominciato questo percorso di avvicinamento un mese fa, andando alla scoperta dei puledri presentati dalla Le.Gi (http://www.allevamentolegi.it/home.html) della famiglia Parri, quella che vi presentiamo in questa occasione è la quarta puntata con gli ultimi 2 puledri che ci resta da farvi vedere prima che l'asta abbia inizio. 
Oggi vi presentiamo gli ultimi 2 cavalli che mancano all'appello, uno in particolare è attesissimo e si tratta di un figlio di Poet's Voice (Dubawi), della prima annata in razza, e Snowfield, mezzo fratello del talentuoso Time Chant (War Chant), nella foto, vincitore in canter del Criterium Partenopeo come importante update del catalogo. Facendo click QUI potrete scaricare il pdf degli 11 cavalli presentati dall'allevamento di Parri, in un unico file
Ma prima, facciamo un piccolo ripasso di quello che abbiamo visto nelle precedenti 2 puntate: Nella prima (CLICCANDO SU QUESTO LINK) abbiamo fatto 4 chiacchiere con Massimo Parri, patron dell'allevamento cresciutissimo nel corso degli anni a suon di risultati e buoni investimenti portati a termine, per la soddisfazione reciproca di clienti e venditori. In quella occasione abbiamo parlato del momento particolare che sta vivendo l'ippica ed abbiamo parlato del chiacchieratissimo fratellastro di Biz The Nurse e Misterious Boy. Tra l'altro, vedremo i due impegnati a breve: Biz verso il Premio del Jockey Club Italiano G1 a Milano, mentre il fratellino si cimenterà nel Premio Guido Berardelli G3 come obiettivo finale della stagione. 
Nella seconda puntata (articolo reperibile cliccando SU QUESTO LINK) siamo andati al centro della questione ed abbiamo parlato in particolare un maschio grigio da Zebedee (Invincible Spirit) stallone su cui la Le.Gi. ha investito parecchio, e si trattava del mezzo fratello del campione dei due anni Gentleman Only (Holy Roman Emperor), mezzo fratello ancora di un cavallo chiacchieratissimo che si chiama Roccia D'Oro e deve ancora debuttare. Insomma, abbiamo fatto un focus sul First Crop Sire rivelazione dell'anno Zebedee (Invincible Spirit), stallone in rampa di lancio in Europa grazie alla sua prolifica produzione e ai suoi figli oggetto di interesse nelle varie aste internazionali. 
Nella terza puntata abbiamo parlato di femmine, più che altro: In particolare di una bellissima Cape Cross (Green Desert) presente in allevamento, dal fisico davvero notevole, poi di una figlia di Arakan prodotto di Quela, fattrice che ha già prodotto bene, ed una Arcano. Articolo reperibile cliccando SU QUESTO LINK
Torniamo a capo e parliamo del presente: Ecco gli altri 2 puledri che il prossimo 19 Settembre saranno presenti nel ring....

Kingman: In dubbio la presenza del Champion Miler per le Queen Elizabeth II Stakes di Ascot, causa infezione alla gola

Un'altra notizia immediata riguarda il rischio presenza dello star miler Kingman (Invincible Spirit) nelle Queen Elizabeth II Stakes G1 del prossimo mese nel Champions Day ad Ascot a causa di una infezione alla gola maturata nei giorni scorsi, per stessa ammissione del suo trainer John Gosden. Il 3 anni da Invincible Spirit (Green Desert), battuto solo in occasione delle 2000 Ghinee in 8 uscite, ha trionfato successivamente in 4 G1, ha saltato il Moulin per scelta e per puntare ad Ascot, ma questo contrattempo potrebbe far saltare i piani ed in caso torna in ballo il discorso Breeders’ Cup G1 di inizio Novembre a Santa Anita se il recupero non verrà completato in tempo.

Irlanda: Al Curragh Atzeni-Varian ancora G1 con Cursory Glance. Brown Panther largheggia nell'Irish St Leger, Padre Aidan si consola con Gleneagles

Le vittorie fanno venire gli occhi azzurri ed i capelli ricci e allora ecco che il magico weekend per Roger Varian ed Andrea Atzeni, dopo la giornata del St Leger di Kingston Hill a Doncaster (in corsa per l'Arc come ammesso dall'ex assistente di Micheal Jarvis), è proseguito all'insegna di un altro G1 vinto dal binomio nel day 2 irlandese al Curragh grazie alla buonissima Cursory Glance (Distorted Humor) emersa in una edizione lottata delle Moyglare Stud Stakes G1 (VIDEO CORSA QUI). Cursory, già vincitrice delle Albany ad Ascot, è partita favorita ed è stata montata con confidenza dal jockey italiano giunto alla sua affermazione numero 101 in stagione e la numero 23 nelle Patter in Europa, tenendo a mezza lunghezza il gran finale di Lucida (Shamardal) ed al terzo la Coolmore Found (Galileo) facendo leva sul grande speed di base sebbene sia un pò pigra da far prendere nell'azione. Allevata dalla Merry Fox Stud Limited che ne detiene la proprietà, ora è la favorita nell'antepost delle 1000 Ghinee, fu proposta come yearling alle Keeneland ma non trovò acquirenti per $150,000. Si tratta di un prodotto della fattrice Time Control (Sadler’sWells) che proviene da una famiglia di grandissima Classe. La quarta mamma è la campionessa Time Charter (Saritamer), vincitrice di Oaks, Champion Stakes, Coronation Cup e King George VI & Queen Elizabeth Stakes, e fattrice base per una serie di eredi che hanno vinto ad ottimo livello...

domenica 14 settembre 2014

Longchamp verso l'Arc: Ectot domina il Niel, Ruler Of The World stravince il Foy. Delusione Treve, Frankie ride..

Domenica di gran belle corse a Longchamp, su tutte i test tradizionali a 3 settimane dall'Arc de Triomphe, cerchiamo di capire che indicazioni abbiamo raccolto. Nel Qatar Prix Niel G2 (VIDEO QUI), tradizionale test sul miglio e mezzo per i cavalli di 3 anni, ottimo il rientro di Ectot (Hurricane Run), neo acquisto per metà da parte di Joaann Al Thani, che non correva dal 13 Aprile vittima di un contrattempo superato in pieno, visto come si è ripresentato. Nelle mani di Gregory Benoist, il cavallo allenato da Ellie Lellouche ha completato i 2400 in 2m 26.36s (fast by 4.14s), tenendo a bada Teletext (Empire Maker) con al terzo Adelaide (Galileo) che dovrebbe da ora pensare all'Australia. Il vincitore sinora ha perso solo al debutto da uno forte come Karakontie, per il resto 6 vittorie consecutive. Che trial è stato? Ectot irrompe nel quadretto dell'Arc ed è attualmente il terzo favorito a 7/1 dietro a Taghrooda e Avenir Certain, Treve è sparata a 9/1, poi vi spieghiamo il perchè. Tornando ad EctotCerto, se non fosse allenato da Lellouche ci sarebbe da farci un pensierino. Siamo cattivi, ma il cavallo ha fatto un gran parziale per risolvere la corsa, vediamo come arriva all'appuntamento fra 3 settimane.. certo è che se si muove Al Thani, c'è sempre un motivo....

Capannelle: Cherie Good surclassa Money Drop nel Repubbliche Marinare. Terre Brune, uno sparo sul Divino Amore

Quando fa così non puoi che stropicciarti gli occhi, indipendentemente da chi hai giocato. Mirco Demuro ha strofinato la lampada regalando un vero pezzo di bravura in sella a Cherie Good (Big Bad Bob) la quale ha riportato il Repubbliche Marinare Lr ad onta di una bellissima Money Drop (Martino Alonso) che ha fatto da bersaglio mobile alla figlia di Big Bad Bob (Bob Back), ribaltando il risultato di inizio estate nel Mantovani e perdendo l'imbattibilità a favore di una cavalla che ha completato i 1500 in un tempo record di 1m 32,25s. Abbiamo decantato la monta di Mirco perchè merita una citazione particolare. Ha tenuto la sua in punta di redini, ai 400 era ancora fermo dietro al gruppo che inseguiva Money Drop e quando tutti si aspettavano lanciasse la sua all'esterno di Magia Nera che le era davanti, con un colpo da joystick ha gettato la sua prima allo steccato, alla ricerca di uno strettissimo varco interno e poi, al momento opportuno, ha tirato fuori e travolto la Bottiana (in giornata 0 su 7 corse per il team di Cenaia) in un amen. Insomma, una monta da capolavoro ma rischiosa: Se non ti riesce quel numero ti prendi le pernacchie. Ma Mirco è freddo, e quello era un rischio calcolato con una cavalla superiore. Quattro le lunghezze di margine con Money Drop che si è dovuta accontentare del secondo, mentre al terzo, ad 8 lunghezze dalla seconda, una cresciuta Grazia Force (Blu Air Force). Certo, la cavalla della Micolo avrebbe vinto anche con il mio gatto in sella, ma a corsa fatta è stato un bel vedere. IL VIDEO DEL REPUBBLICHE MARINARE  QUI.
Cherie Good, uno dei tanti investimenti della Micolo (che ha 50 cavalli divisi tra Italia e Francia) aveva catturato l'occhio in occasione del debutto, diretto in Listed, dove perse proprio da Money Drop. Rientrata ad inizio Settembre ha fatto tremare i polsi ai suoi sostenitori per una interpretazione avventurosa in avanti: Comunque in quella occasione vinse facendo registrare un 1.33.7s, più di 3 secondi il tempo inferiore ai maschi protagonisti quel giorno. Si tratta del primo prodotto della fattrice Kristal Xenia (Xaar) che ha vinto una corsa a 3 anni sui 1000 metri di Navan.....

sabato 13 settembre 2014

Leopardstown: The Grey Gatsby e Ryan Moore, troppo per Australia nelle Irish Champion! Fiesolana, colpo nelle Matron..

Non solo Donny ma anche tanta Irlanda a Leopardstown dove non sono mancati i colpi di scena. Australia (Galileo) ha fallito l'appuntamento con le Irish Champion Stakes G1 sui 2000 metri (VIDEO CORSA QUI) perdendo incredibilmente dal supplementato The Grey Gatsby (Mastercraftsman) il quale ha approfittato di una situazione non prevedibile prima della corsa, cioè che potesse perdere il favoritissimo del Coolmore. Ha vinto il fantino, dunque, un pò come quando Frankie in sella a Fantastic Light inflisse l'unica sconfitta della carriera europea a Galileo, il padre di Australia, in un entusiasmante finish, anche qui il fantino è stato determinante. Ryan Moore ha realizzato un capolavoro tattico tenendo sempre d'occhio Australia e seguendolo non troppo da vicino. Nella larga curva selettiva di Leopardstown Joseph ha fatto il giro del mondo ed è passato ben presto, ma con il grigio che nel frattempo aveva preso i giri giusti dal finire della curva ed è andato in percussione come un martello pneumatico finendo per giustiziare a fil di palo il favorito a 3/10. La persistenza di RyanAir Moore, 3 volte Champion Jockey non per caso, ha fatto il resto facendo così guadagnare ai proprietari di TGG un primo premio da €580,000 ai quali vanno defalcati i €75,000 per la supplementazione di lunedì scorso di un cavallo che da yearling è stato pagato solo €2,000, poi passato per €24,000 in Francia nell'Ottobre del 2012 e successivamente rivenduto ad un breeze up per €120,000. Ryan Moore aveva preso le misure nelle International di York dove perse nettamente, ma il figlio di Mastercraftsman (Danehill Dancer), al secondo figlio vincitore in G1 nella giornata dopo Kingston Hill nel St Leger, è tornato ad essere la stessa vipera vista a Chantilly nel Prix du Jockey Club quando era filtrato per varchi interni, stavolda aggirando il plotone e beffando il gran favorito ad 8/1. Terzo, per la cronaca, Trading Leather (Teofilo). Tempo finale di 2m 3.18s (slow by 0.68s), di poco più alto di quello fatto registrare da Free Eagle (High Chaparral) poco prima, da cavallo che tornava dopo un anno di stop da un infortunio. Ne parleremo più sotto...
Un colpo per Frank Gillespie ed il trainer Kevin Ryan. Quanto al battuto: Loro continuano a dire che fa i 2000 metri perfettamente, io sono convinto sia anche un cavallo da miglio e mezzo se montato con cervello. Qualche avvisaglia c'era stato dalla mattinata al primo pomeriggio quando la quota di Australia continuava a salire, lentamente e di pochi decimi, sintomatico di qualche voce poco incoraggiante circa la sua condizione. Tutto giusto, ma la vera verità è che Australia è andato meno di quanto non ci si aspettasse. Se avesse dato la linea, non avrebbe perso, con o senza Joseph. Australia ha perso così la sua seconda corsa della stagione dopo le 2000 Ghinee di Newmarket dove non galoppò sulla fascia di terreno giusta. Correrà l'Arc a 2400? Correrà le Champion a 2000? Boh! . IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Seguiranno aggiornamenti sulla destinazione di Australia e di The Grey Gatsby. 

Doncaster: Andrea Atzeni si prende il St Leger con Kingston Hill e la centuria nella stagione. Battuti Romsdal e Snow Sky

Dopo tutte le manfrine del pregara sulle condizioni del terreno più o meno pesante (meno, a dir la verità), alla fine Roger Varian ha optato per la scelta più sensata e dunque lasciare che Kingston Hill (Mastercraftsman) tornasse alla vittoria proprio sul tracciato che lo ha lanciato lo scorso anno, a Doncaster, nel Racing Post Trophy G1 vincendo ancora a Donny a quasi un anno di distanza il St Leger G1, ultima Classica nel calendario, ribadendo e rinforzando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la linea del Derby Inglese vinto da Australia proprio nei confronti dell'esaltante grigio che, come quella volta anche in questa occasione, si è giovato di una interpretazione impeccabile, o quasi, da parte di Andrea Atzeni il quale, in un colpo solo, ha timbrato un altro G1 della sua carriera in ascesa, riuscendo ad ottenere anche la vittoria numero 100 di una stagione praticamente perfetta. Dicevamo quasi: Andrea ha rischiato molto ma è quello che fanno quelli forti: Conoscono le regole del gioco e le reinventano a modo loro. Ha impacchettato il suo quasi in fondo al gruppo, all'ingresso in dirittura l'ha lanciato dal largo di tutti in una lunga e macchinosa progressione ed in poche battute si è preso di forza la copertina, virando verso sinistra e prendendo a cazzotti Snow Sky (Nayef), quando però questo era già del gatto.
Almeno, i giudici hanno fatto la cosa giusta salvaguardando il risultato sportivo dopo doveroso intervento di autorità per capire cosa fosse successo. Il fine giustifica i mezzi: Con quello slancio il cavallone di Paul Smith, figlio di Derrick il boss Coolmore, ha agganciato anche Romsdal (Halling) che non ne poteva più per vincere di una confortante lunghezza e mezza, abbondante. IL VIDEO DEL ST LEGER CLICCANDO QUI PER CHI HA UN ACCOUNT AT THE RACES. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Subito dopo la corsa soddisfazione di rito e domande sul futuro del grigione che potrebbe, dovrebbe, tentare l'Arc de Triomphe G1 del 5 Ottobre a Longchamp, possibile ancora una volta di più dopo l'improvviso ritiro di Sea The Moon avvenuto qualche ora prima. 
E siccome le vittorie sono come le ciliegie, una tira l'altra, subito dopo la Classica inglese è arrivata la vittoria numero 101 nella stagione in sella a Mount Logan (New Approach) nel Napoleans Handicap sul miglio e mezzo per i colori di Obaid Al Maktoum, il primo a dargli fiducia facendogli un contratto di livello, per il training di Luca Cumani.

Sea The Moon infortunato! Salterà l'Arc e tutta la stagione 2014, lo rivedremo l'anno prossimo

Non so perchè ma la notizia non mi sorprende affatto. Faccio finta che io lo sia. Colpo di scena sulla rotta per Parigi! Sea The Moon (Sea The Stars), favoritissimo nell'antepost prima della cattiva performance a Baden Baden della settimana scorsa, ha subìto il riacutizzarsi del vecchio problema patito subito dopo il Derby di Amburgo e per questo motivo è stato dichiarato non pronto ad affrontare la campagna autunnale. Significa che salterà completamente il resto della stagione e dunque anche e soprattutto l'Arc de Triomphe del 5 Ottobre a Longchamp. 
Ad annunciarlo Niko Lafrentz, simpatico manager del Gestut Gorlsdorf il quale, proprio in seguito al secondo posto deludente nel Grosser Preis Von Baden G1, aveva dichiarato di esser soddisfatto della prestazione del cavallo per il quale sono state rifiutate offerte milionarie, vere., subito dopo il Derby. Tutta la vicenda ed il balletto prima del rientro di domenica scorsa, assumono a questo punto sempre di più contorni grotteschi conditi con la pessima figura a cui è stato esposto il cavallo insieme a Cristian Demuro, che lo ha montato nell'occasione. 
STM ora verrà messo al riposo e poi, se tutto procederà come deve, tornerà in pista nel 2015. 

Doncaster: Estimate, gioia "regale" nella Cup. Beacon di...fortuna nelle Flyng Childer. Atzeni ne vince 1 e vola a 99, alla ricerca della vittoria numero 100 in stagione...magari con Kingston Hill nel St Leger, ma non sarà semplice

Drammatico, per certi versi, l'esito di una delle prove più interessanti del Day 3 del St Leger Meeting a Doncaster. E drammatica la gestione delle straniere che nel weekend priveranno gli italiani di vedere alcune delle più importanti e belle corse nel panorama europeo. Ci indigniamo e vogliamo sapere di chi è la colpa di questo scempio. Parliamo della giornata di ieri. Nella prova di apertura, le Flying Childers Stakes G2, Cotai Glory (Exceed And Excel) ai 100 metri dal palo aveva la corsa in tasca, con 3 lunghezze di margine sul secondo. All'improvviso, uno scarto verso l'esterno e la conseguente perdita di equilibrio e sostegno della sella, ha fato capitolare a terra George Baker che si è trovato completamente disarcionato a pochissimi metri dal palo. Terrificante epilogo per chi l'aveva giocato a 6/1 e per Charlie Hills che si è detto shockato. Chi ride è l'Highclere che grazie a Beacon (Paco Boy) ed Astrophysics (Paco Boy) ha piazzato due figli di Paco Boy (Desert Style), stallone di casa, al primo e secondo posto e facendo maturare il primo vincitore di Gruppo per un figlio dello stallone. Il particolare Beacon aveva un colpo in canna ed è arrivato nel modo meno ortodosso possibile, per il training di Richard Hannon e la monta di William Buick. Non è un fenomeno, ma ha il suo perchè. Al terzo Accepted, figlio di uno stallone, Approve (Oasis Dream), i cui figli nel periodo stanno volando e sono a quota 22 nella classifica First Crop Sires, quasi un insidia per il lanciatissimo Zebedee. IL VIDEO DELLE FLYNG CHILDERS QUI.
La corsa più importante del pomeriggio era la Doncaster Cup dove è tornata alla vittoria Estimate (Monsun), l'ultima volta che l'aveva ottenuta era il 2013 in occasione della Gold Cup G1 di Royal Ascot, mentre in questa occasione ha regalato una gioia a HM The Queen sotto la spinta di Ryan Moore per Sir Michael Stoute, tenendo al secondo Whiplash Willie (Phoenix Reach) e Kalann (Barathea). Per Estimate si era parlato di una trasferta in Australia (ci pensate, gli australiani che celebrano una cavalla degli odiati inglesi) e quindi un tentativo nella Melbourne Cup G1, ma Stoute ha messo le mani avanti rimandando la decisione a John Warren e alla Regina stessa, sottolineando di come forse un terreno troppo duro non sarebbe comunque ideale. Comunque, se non andrà in Australia correrà ancora forse fino alla fine della stagione. Allevata dall'Aga Khan, Estimate è un regalo del principe ismaelita alla Regina Elisabetta II in occasione del suo 80° compleanno. Si è rivelata una cavalla buonissima. IL VIDEO DELLA DONCASTER CUP QUI.
In giornata altro sigillo per Andrea Atzeni, attuale capolista del meeting del St Leger con 6 vittorie, che ha portato alla vittoria Don't Stare per James Fanshawe. Il jockey italiano, 99 affermazioni in stagione, cercherà di fare 100 ed allungare oggi in occasione del St Leger in sella a Kingston Hill, ma il compito è meno semplice di quanto sembri all'apparenza. 

Noble Mission "guadagna" un altro G1. Suo, a tavolino, il Grand Prix de Saint-Cloud

Da fratello scemo di Frankel (Galileo), a fratello fortunato di Frankel. Si perché Noble Mission si è visto aggiudicare nelle ultime ore a tavolino anche la vittoria nel Grande Prix de Saint-Cloud dove fu incredibilmente sconfitto a fil di palo ad opera di Spiritjim quando sembrava avere la corsa in tasca. GUARDA IL VIDEO DEL GRAND PRIX DE SAINT CLOUD CLICCANDO QUI.
Ebbene, quest'ultimo è stato squalificato dalle autorità francesi di France Galop per una positività ad un medicinale, e dunque tolto dall'ordine di arrivo facendo così guadagnare a Noble il secondo sigillo a livello di G1 dopo la Tattersalls Gold Cup G1 vinta in Maggio al Curragh ma soprattutto dopo una carriera di alti e bassi. Il suo 2014 è stato sinora foriero di tante belle novità: a partire dal fatto che ha deciso di divenire cavallo da corsa autentico. 
Il cavallo di proprietà Juddmonte, allenato da Lady Cecil. al momento è un fase di preparazione e domenica correrà il Prix Foy in vista dell'Arc de Triomphe G1 del 5 Ottobre a Lonchamp nel quale, al momento, gli antepost lo propongono per la vittoria ad un generico 25/1.

Black Caviar è diventata mamma. La campionessa dei due mondi ha dato alla luce una femminuccia

È nata! Dopo tanta attesa dall'emisfero sud del mondo giunge una bella novella riguardante la campionessa Black Caviar (Bel Espirit) che ha dato alla luce il suo primo goal della carriera di fattrice. Si tratta di una femminuccia prodotto dell'incrocio con lo stallone Exceed And Excel (Danehill). Guarda la gallery della nuova arrivata cliccando sulla pagina Facebook di Mondoturf raggiungibile cliccando QUI.
Black Caviar è. Balzata agli onori delle cronache per la sua carriera da imbattuta in 25 uscite, condite da 15 vittorie in G1, record australiano. Ed in più si è "permessa" di catapultarsi nell'emisfero nord e vincere le Diamond Jubilee Stakes G1 al Royal Ascot, con soddisfazione immensa da parte degli aussie contro gli odiati "pomnies" inglesi. Ha concluso la carriera a Randwick vincendo le TJ SMITH STAKES. 
Tornando al discorso parto: Le due ragazze stanno bene, ed in particolare la piccola ha due balzane bianche. Non verrà messa all'asta ma sarà tenuta dal sindacato già proprietario di Black Caviar.
Guarda un video tributo di Black Caviar cliccando QUI.

venerdì 12 settembre 2014

Doncaster: Italian connection nelle Park Hill vinte da Silk Sari per Cumani ed Atzeni. Nelle Sceptre emerge Kiyoshi

Finalmente sono tornate le corse straniere nel palinsesto italiano, dopo una estate nella quale sono stati persi tanti soldi che avrebbero fatto comodo alle asfittiche casse del nostro settore. Un piccolo raggio di sole, come un sorriso apparso sul volto della "Cumani family " nel giovedì di Doncaster dopo che Silk Sari (Dalakhani) ha prodotto una prestazione impressionante per vincere di 5 le Park Hill Stakes G2 (VIDEO QUI) sulla lunga distanza. Uno sparo ad 8/1 per una cavalla dall'italian connection del Fittocks Stud del quale è manager Sara, la moglie di Luca, con Andrea Atzeni in sella. Il jockey italiano ha da tempo superato la cifra di 20 a livello di Pattern e dunque sarà anacronistico appuntarne una in più o una in meno, sta di fatto che nella stagione (con il tassametro che gira, gira e gira) è arrivato a quota 98 affermazioni, a solo 2 vittorie dalla seconda centuria consecutiva in carriera. Silk Hari correrà ancora a Parigi nel weekend dell'Arc cercando di bissare la vittoria in Pattern e poi per lei si apriranno le porte dell'allevamento: Sarà presentata a Dubawi.
Di grande interesse nella giornata è stato anche l'esito delle Japan Racing Association Sceptre Stakes G3 (VIDEO QUI) sui 7 furlongs dove è emerso il nome di Kiyoshi (Dubawi) in un arrivo a grappolo, per i colori della Qatar Racing ma con in sella Jamie Spencer, in uno degli ultimi gemiti della sua carriera. Andrea Atzeni era a bordo di Valonia, quarta, mentre seconda è arrivata Bragging (Exchange Rate) su Al Thakhira (Dubawi) con Frankie per Marco Botti. Kiyoshi non vinceva dalle Albany G3 di Ascot dello scorso anno, ma ha alzato il tiro nella stagione tentando nelle 1,000 Guineas G1, Coronation Stakes G1 e nelle Falmouth Stakes G1. E' una cavalla da G3 internazionale, Charlie Hills è rimasto comunque soddisfatto dopo tanti antibiotici somministrati per tanto tempo causa problemi e l'uso del  cheekpieces. Rimarrà sul tema del miglio ed in agenda è in programma un summit nelle Sun Chariot Stakes G1 di Newmarket. 
E sabato c'è il St Leger!