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domenica 21 dicembre 2014

Eutanasizzato High Chaparral, complicazione derivante da una colica. Il derbywinner 2002 aveva 15 anni, era rivale di Falbrav, pensionato presso la Shadai proprio la scorsa settimana

Una notizia che sconvolge il mondo dell'allevamento. Il Coolmore ha annunciato la dipartita dello stallone High Chaparral (Sadler's Wells), deceduto in seguito a complicazioni derivanti da una colica che gli hanno perforato l'intestino. Si è tentato di fare di tutto, ma è stata necessaria l'eutanasia presso il Fethard Equine Hospital in Irlanda. High Chaparral è stato campione in corsa per la vittoria del Derby di Epsom 2002 quando regalò il secondo Derby ad Aidan O'Brien, battendo il compagno di scuderia Hawk Wing..ma non solo: Il figlio di Sadler's Wells è arrivato primo, sebbene in parità, con Johar nella BC Turf G1 del 2003. In totale ha vinto £3,5 milioni. In corsa è rivelato stallone di successo in entrambi gli emisferi del mondo. Quest'anno funzionava al tasso di €30,000, in razza ha prodotto campioni quali So You Think, Toronado, It's A Dundeel, Shoot Out, Free Eagle mentre tra gli "italiani" ricordiamo Lord Chaparral, Joanna, Lucky Chappy..tra gli altri e nel complesso i suoi figli hanno vinto una cosa come €70 milioni.
High Chaparral, che in corsa ha vinto 6 G1, aveva 15 anni ma era stato il grande rivale in corsa proprio di Falbrav. Ed è una notizia curiosa il fatto che, a distanza di pochi giorni, se n'è andato proprio High Chaparral mentre il suo rivale Johar è deceduto qualche giorno fa, e lo stesso Falbrav, montato da cani in quella occasione dove fu terzo, è stato pensionato dalle attività riproduttive all'età di 16 anni presso la Shadai Farm in Giappone dove funzionava per conto di Yoshida. Rivedi il finale entusiasmante della BC Turf del 2003 cliccando su questo LINK. Nella foto i 3 in lotta, Falbrav fu terzo, mentre la corsa fu vinta in parità da Johar e High Chaparral.

Giappone: Danon Platina vince le Asahi Hai Futurity Stakes, ancora Deep Impact fattore determinante! 17° vincitore in G1

Fattore Deep Impact. Lo si capisce dai numeri e da quando anche con poche cartucce a disposizione esce fuori la cannonata. E così, dopo Hanshin Juvenile Fillies di settimana scorsa, la maggiore prova di G1 per le femmine di 2 anni dove a vincere è stata l'unica Deep Impact nel campo di 18 unità in Shonan Adela, anche nella maggiore prova per i puledri maschi (il Gran Criterium giapponese) e cioè le Asahi Hai Futurity G1 (unico G1 per cavalli di due anni in Giappone dotato di ¥146,600,000, dell'equivalente di £727,182), a vincere è stato Danon Platina (Deep Impact), unico Deep Impact in pista ancora contro altri 17 cavalli. Per Impacto è il 17 rappresentante di G1 nella sua carriera giovane di stallone, sempre più dominante, in una stagione che ha visto i suoi figli vincere 10 delle 23 corse di G1 del circuito JRA. Danon Platina, mantello grigio ereditato dalla mamma Badeelah (Unbridled's Song), è un cavallo particolare ma molto dotato. Alla fine ha chiuso da favorito o quasi, frutto della convinzione in un cavallo molto progressivo della sua generazione. Ha debuttato con un secondo posto, poi nella seconda in carriera ha vinto per 4 lunghezze comode e si è affermato nella preparazione vincendo le Begonia Sho del 30 Novembre scorso a Tokyo. Partito con il 2 di stecco, è stato posizionato da Masayoshi Ebina (al 23° G1 nel circuito JRA, una settimana dopo il Juvenile Fillies di cui sopra) in pancia al gruppo, una volta entrato in dirittura il cavallo allenato da Sakae Kunieda (11° vittoria in G1 nel circuito JRA), ha prodotto dall'esterno una progressione con scatto fulmineo che gli ha fatto prendere il tempo nei confronti di Arma Waioli (Matsurida Gogh) finito fortissimo dall'interno da outsider a 64/1, con al terzo Clarity Sky (Kurofune), uno dei più attesi. IL VIDEO DELLE ASAHI HAI FUTURITY STAKES QUI.

Grendisar mostra la classe sul polytrack, verso il Winter Derby. Doppietta per Marco Botti a Lingfield..

Padrone del sintetico. Grendisar (Invincible Spirit), già vincitore delle Floodlit Stakes Lr di Kempton lo scorso mese, ha aggiunto un'altra perla al suo palmares in all weather vincendo anche a Lingfield le Quebec Stakes Lr sul polytrack e regalando a Marco Botti una doppietta d'autore in giornata. Come detto ha vinto il 4 anni di proprietà di Mohamed Albousi Alghufli, montato da Adam Kirby, che ha tenuto a 3/4 il compagno di scuderia Energia Davos (Torrential). Quest'ultimo, un brazilian bred di proprietà di Stefan Friborg ed alllevato dall'Haras Estrela Energia, ci da modo di parlare del suo compatriota Edu Querido (Holzmeister) che ha corso e vinto per la stessa connection una condizionata sul miglio, in programma poco prima della Listed. Grendisar, che ha vinto tutte e 6 le corse della carriera proprio in all weather, punterà ora deciso al Winter Derby Trial il prossimo Febbraio con ovvio target nel Winter Derby G3 stesso. Gli altri due menzionati, Energia Davos ed Edu Querido invece espatrieranno verso Dubai per partecipare al Carnival.
Per Marco Botti quest'anno 78 vittorie nella stagione, in leggero calo rispetto alle 89 del 2013, la sua migliore stagione da quando è Inghilterra. Tanti, anzi tantissimi comunque i piazzamenti, ed un innalzamento del livello della qualità che si evince dalle somme vinte. Lo scorso anno i suoi cavalli hanno guadagnato £1,076,761, mentre quest'anno con meno vittorie hanno guadagnato £1,534,586.

sabato 20 dicembre 2014

Oriente: Vittoria per Umberto (4) ad HK, bissa anche Pablosky. Ad Hanshin le Futurity con Ash Gold, fratellino di Orfevre

Rivolgiamo in oriente le nostre attenzioni. Questa mattina a Sha Tin, Hong Kong, Umberto Rispoli ha ottenuto la sua quarta vittoria nella stagione (Mirco Demuro è a quota 8 e non era presente in giornata, Andrea Atzeni è fermo a quota 2) nella sesta corsa in programma questa mattina, il The Pearce Memorial Challenge Cup (Handicap) sui 1600 metri da HK$1.060.000, in sella a Club Life (Mossman) alla quota di 5/1 per il training di Richard Gibson (VIDEO CORSA QUI).
A proposito di italiani o notizie riconducibili ad ex italiani, da menzionare la replica di Pablosky (Mastercraftsman) alla recente affermazione consecutiva da quando è arrivato ad Hong Kong. L'ex cavallo allenato da Giuseppe Di Chio, vincitore dell'Alberto Giubilo Lr, ha vinto il The Tung Wah Group Of Hospitals Challenge Cup (Handicap) sui 1.200 metri in sabbia dotati di HK$1.060.000, andando davanti e rendendosi mai attaccabile con in sella Nash Rawiller per il training di John Moore (VIDEO CORSA QUI).
Per Rispoli, così come Atzeni, altri piazzamenti marginali nella giornata mentre sono rimasti tutti a secco nel mercoledì appena trascorso ad Happy Valley.
Rimanendo ad Oriente ma volgendo le attenzioni in Giappone, diciamo che domenica ad Hanshin si corrono le Asahi Futurity Stakes G1 (rispetto a Nakayama dove si correva prima) che hanno raccolto un campo partenti di 18 unità tra cui un cavallo che seguiamo con interesse e si chiama Ash Gold (Stay Gold),  nella foto in occasione della vittoria, nientepopodimeno che un fratello del campionissimo Orfevre (Stay Gold), ora in razza. Ash Gold, più esile nel fisico rispetto a quello massiccio del fratello, ha debuttato a Chukyo con un sesto posto, poi ha vinto la sua maiden a Kyoto e nello stesso ippodromo ha ottenuto un secondo posto dietro al rivale Tagano Espresso (Black Tide) nelle Daily Hai Nisai Stakes G2 (VIDEO CORSA QUI), con un altro diretto concorrente come Navion (Heart’s Cry) al terzo. Difficilino da montare come suo fratello pieno (che ha vinto la corsa di domenica quando aveva 2 anni), ha mostrato sinora delle buone doti abbinate ad un "terrific" cambio di marcia. Possibile una sua vittoria di domenica. Ci sarà anche Ryan Moore che ha vinto lo scorso anno e sarà su Peptide Warhead (King Kamehameha), imbattuto in 2 uscite e sulla sabbia. 

Kodiac, nuovo record in razza. Cry No More è il 2 anni numero 43 nella stagione, superati Kheleyf e Invincible Spirit

Altro giro, altro record. Lo stallone Kodiac (Danehill), già padre della campionessa Tiggy Wiggy vincitrice delle Cheveley Park Stakes G1, ha aggiunto un altro vincitore al suo palmares ottenendo il record parziale per i vincitori di due anni nell'anno solare 2014. L'ultimo in ordine temporale ad aver segnato il territorio è stato Cry No More che ha vinto a Taby in Svezia per Catharina Vang, diventando il vincitore numero 43 per lo stallone che funziona al Tally-Ho Stud presso Mullingar, Co. Westmeath, Irlanda. Kodiac ha demolito il precedente record che apparteneva al suo mezzo fratello Invincible Spirit (Green Desert) che nel 2010 ebbe 42 rappresentanti vincitori, e Kheleyf (Green Desert), stallone Darley, che ottenne lo stesso risultato nel 2012. 
Kodiac è un figlio di Danehill (Danzig) e Rafha (Kris) che in corsa ha vinto 4 G1 ed in più un ricco handicap a Nad Al Sheba. Ha funzionato il primo anno in razza nel 2007 per €5,000 mentre nel 2015 sarà disponibile a €25,000.

Il Ballylinch Stud venduto agli americani, l'investitore è John Malone già proprietario degli Atlanta Braves

Qualche giorno fa una conferma interessante dagli states. Il magnate John Malone, Chairman della Liberty Media Corporation, ha acquistato il Ballylinch Stud in Contea Kilkenny, Irlanda, già casa del leading first season sire Lope De Vega (Shamardal), che funziona accanto agli altri stalloni Beat Hollow (Sadler's Wells), Dream Ahead (Diktat), Intense Focus (Giant's Causeway) e Lawman (Invincible Spirit). Malone, che insieme alla moglie Leslie ha acquistato nel corso del 2013 anche la Bridlewood Farm in Ocala, Florida, è un investitore che ha anche interessi nella Sirius XM e nella squadra di baseball americano degli Atlanta Braves. Il Ballylinch Stud è uno stud in crescita e nel corso del 2014 ha avuto il picco nella giornata del 17 Ottobre quando grazie a Belardo ha provveduto a vincere le Dewhurst Stakes G1, allevato in casa, ma non solo: Anche Royal Razalma che ha vinto le Cornwallis G3 mentre Lawman (Invincible Spirit) è stato rappresentato da Agnes Stewart, finita seconda nel Fillie's Mile. Per la cronaca, il tasso di monta di Lope De Vega per il 2015 sarà di €40,000 in crescita dai €12,500 dello scorso anno. 

mercoledì 17 dicembre 2014

In arrivo i premi al traguardo relativi al mese di Ottobre 2014, quanto al calendario 2015... ancora nulla.

Si comunica che nella giornata odierna gli ordinativi di pagamento dei premi al traguardo (con ritenuta 4%) riferiti al mese di ottobre 2014 sono stati inoltrati alla banca tesoriere per il pagamento. 
E questa è una buona notizia. Intanto mancano pochi giorni alla fine dell'anno, ma ancora non è dato sapere quale sarà il calendario per il mese di Gennaio. Già, pare assurdo di parlare mese per mese quando in un paese ippicamente evoluto sarebbe interessante avere il calendario dell'intero anno solare, fondamentale per una programmazione seria. Staremo a vedere cosa accadrà, forse qualcosa si muove visto che per il 18 Dicembre sono stati convocati le categorie dal Direttore Generale Emilio Gatto presso il Ministero. 

martedì 16 dicembre 2014

Jamie Spencer non si ritira. Cambio in corsa per l'ex jockey della Qatar Racing, che agirà da freelance

C'è chi non lo sopporta e chi lo odia. Qualcuno lo ama pure, ma in corsa fa di tutto per rendersi antipatico. Tremate: Parliamo al presente perché è notizia di qualche giorno fa che Jamie Spencer ha deciso di non appendere la sella al chiodo come aveva anticipato lo scorso Agosto, ma anzi continuerà a montare in corsa. Una decisione arrivata dopo tanta meditazione ed una offerta formulata dai suoi capi della Qatar Racing i quali, pur di toglierselo dalle scatole preferendo una coppia come Oisin Murphy ed Andrea Atzeni come seconda e prima monta a partire dal 2015, ma anticipando gli effetti naturali, gli avevano offerto un ruolo prestigioso all'interno della squadra. Jamie, un passato professionale controverso condito da torbide relazioni d'amore intrecciate con il lavoro, ha detto prima si e poi no, annunciando al mondo che si sente ancora vivo e voglioso di imbrag..ehm montare, anche come freelance. Il jockey 34 enne, due volte champion jockey in Inghilterra, collaborerà comunque ancora con il suo amico Sheikh Fahad Al Thani e con chiunque gli dia una minima chance di montare in corsa. Oh, lui il consiglio gliel'aveva dato..

Mondo del Turf: Idolo Porteno trionfa nel Gran Premio Carlos Pellegrini a San Isidro. In Giappone Shonan Adela è la 16° vincitrice di G1 per Deep Impact nell'Hanshin Juvenile Fillies

In Europa la tecnica lascia lo spazio al riposo stagionale, mentre nel resto del mondo si corre. Questo periodo abbastanza tranquillo ci da modo di parlare delle vicende sudamericane e giapponesi. Domenica a San Isidro si è corso il Gran Premio Carlos Pellegrini G1 sui 2400 metri che si disputa vicino Buenos Aires ed è considerato l'Arc de Triomphe sudamericano, per lo spessore dei partecipanti, con circa l'equivalente di €100,000 al primo arrivato. A vincere è stato Idolo Porteno (Jump Start), nella foto, capace di andare a segno per la seconda volta in 3 settimane a livello di G1. Il 4 anni, montato dal jockey brasiliano Jorge Ricardo, si è posizionato alle spalle dei primi ed in dirittura ha prodotto una buonissima progressione lasciando a 4 lunghezze abbondanti il campione uscente Soy Carambolo (Val Royal), capace di gran recupero dopo percorso da incubo, e che inseguiva uno storico doppio nella corsa. Al terzo posto il tre anni Must Go On (Freud). Idolo Porteno è allenato da Alfredo Gaitan, alla terza vittoria in questa corsa dopo Suggestive Boy ed Interaction. IL VIDEO DEL CARLOS PELLEGRINI QUI.
Idolo Porteno è un cavallo dotatissimo, ma un filo sfortunato e discontinuo. Pagato 204,000 pesos alle Gran Venta Selecion, ha dimostrato subito le sue capacità vincendo al debutto ma fallendo il Gran Criterium locale a 2 anni, poi il Polla De Potrillos (le 2000 Ghinee argentine) ed il Gran Premio Jockey Club, praticamente tutte le prove più importanti Classiche. Si è rifatto dopo aver risolto i vari guai fisici che lo hanno da sempre tormentato, passando per infezioni varie agli occhi e ai testicoli, con tutta la degenza necessaria. Dopo la campagna infruttuosa il figlio di Jump Start (A. P. Indy), stallone che funziona per $10,000 alla Northview Farm in Pennsylvania, era stato anche proposto in un dispersal nel Novembre 2013 dove è andato venduto per 500,000 pesos, ma clamorosamente la vendita fallì ed allora venne acquistato privatamente dall'underbidder, Alfredo Gaitan Dessiè appunto, che lo acquistò per conto dell'Haras Cachagua.

domenica 14 dicembre 2014

Hong Kong International Races: Designs Of Rome a segno nella Cup, Flintshire meritato G1 nel Vase. Ecco il report completo

Domenica mattina di grandi appuntamenti ad oriente. Ad Hong Kong sono andate in scena 10 corse, ma con le 4 internationali che hanno lanciato nomi soprattutto locali, ed un solo europeo a segno. Ecco il report completo della mattinata a caldo, in attesa di ulteriori approfondimenti a freddo.
Hong Kong Vase - Gruppo 1 - 2.400 m - HK$16.500.000: Giusto premio alla costanza per Flintshire (Dansili) il quale, dopo il secondo posto nell'Arc de Triomphe G1 e nella Breeders Cup Turf G1, non ha trovato sulla sua strada razzi atomici ma solo l'amico terreno scorrevole sul quale ha sviluppato il passo da cavallo importante venendo dall'esterno forte in fondo per piegare Mirco Demuro che aveva tentato a portarli a spasso in avanti in sella a Khaya (Librettist), finito poi terzo, mentre il portacolori Juddmonte si è trascinato per il secondo Willie Cazals (Aussie Rules). Tutto come da copione dunque per il cavallo allenato da Andre Fabre (che nei giorni scorsi è stato designato allenatore del fratello pieno di Frankel) che rimarrà in allenamento anche nel 2015, a 5 anni. IL VIDEO DEL VASE QUI. RISULTATO COMPLETO QUI

sabato 13 dicembre 2014

Hong Kong Longines International Races, ecco tutti gli orari, i riferimenti ed i link per seguire le corse di Sha Tin

Tutto pronto per le 4 International Races di Hong Kong di domenica mattina 14 Dicembre. In programma il Vase sui 2400 metri, lo Sprint sui 1200 metri, la Hong Kong Cup sui 2000 metri ed il Mile G1 sui 1600 metri. Il convegno di Sha Tin inizierà ufficialmente alle 5,25 ora italiana e terminerà alle 10,50 ora italiana. Domenica mattina su UNIRE TV (220 del canale di Sky) aggiornamenti e video delle corse, ma se non volete perdervi la diretta della mattina le 4 corse più importanti sono in programma ai seguenti orari:
Hong Kong Vase alle 7,00, Hong Kong Sprint alle 7,40, Hong Kong Mile alle 8,50 e Hong Kong Cup alle 9,30.
Per consultare il campo partenti cliccare su questo LINK. Per i campi interi corsa dopo corsa invece su questo LINK.
Se invece volete seguire la diretta in live streaming del meeting per intero, cliccate su questo LINK.
Se volete scommettere, contattateci per email all'indirizzo gabrielecandi@gmail.com

venerdì 12 dicembre 2014

Supermarket Italia: Venduto ad Hong Kong Misterious Boy, Bettolle come fattrice in Giappone. Altre partenze a breve..

Fuori un altro. E non sarà nemmeno l'ultimo di questa stagione. Il campione giovanile Misterious Boy (Arcano), imbattuto vincitore del Premio Guido Berardelli G3 (nella foto Domenico Savi) e speranza Classica in vista dei 3 anni, è stato ufficialmente venduto ad un proprietario di Hong Kong in una trattativa mediata da Marco Bozzi e Robert Nataf, per conto di Sean Woods. Il sauro, allevato dalla Le.Gi. della famiglia Parri (www.allevamentolegi.it), fu pagato €110,000 alle Arqana August Sale per conto della Aleali. Ha vinto al debutto, e dopo 18 giorni ha trionfato nel De Montel risolvendo una corsa difficile, da cavallo verde ma dotato di grosse potenzialità. Un altro vincitore di Berardelli dunque se ne va, dopo quello dello scorso anno quale Gentleman Only (Holy Roman Emperor), sempre allevato Le.Gi., che ad Hong Kong si è distinto con 2 prestazioni monstre ed è attesissimo in vista dell'HK Derby di metà Marzo prossimo, sotto il nome di Beauty Only. Misterious è mezzo fratello del campione italiano Biz The Nurse (Oratorio), ora in America, che ha vinto Derby G2 e Milano G1 nella stessa stagione riuscendo in una impresa non semplicissima. La mamma comune è Biz Bar (Tobougg), vincitrice di Listed a 2 anni, che ha prodotto anche il buonissimo Cospirator (Ivan Denisovich) ed uno yearling da Roderic O’Connor passato lo scorso Settembre alle Selezionate SGA, senza trovare un acquirente. Dopo c'è un foal da Power (Oasis Dream) ed è gravida di Dawn Approach (New Approach). Tornando all'Italia che vende. Al momento siamo come un grosso breeze up in movimento, dove gli acquirenti vedono, valutano e comprano. Esportiamo comunque qualità di un allevamento che va sempre più deteriorandosi. Lo si evince dal fatto che in questo periodo appena trascorso abbiamo assistito ad aste dove erano in vendita fattrici e foal dove gli italiani sono figurati sono alla colonna delle vendite, quasi mai a quelle degli acquisti. A proposito, una delle ultime vendite verso il Giappone riguarda Bettolle (Blu Air Force) presentata alle recenti Arqana, e venduta alla Narvick International per €50,000. Bettolle è una vincitrice di Carlo Chiesa G3 molto solida, di certo una delle migliori velociste italiane negli ultimi anni. Tornando a noi: Alcuni foal sono nati e cresciuti all'estero, anche se riconducibili all'Italia, ma è pur sempre una tendenza. Piuttosto abbiamo comprato molto come yearlings, con la speranza di valorizzare e vendere.. magari ad Hong Kong. Come insegna questo particolare polo di attrazione, si può correre pur senza avere allevamento nella nazione. Ma quello italiano era un fiore all'occhiello e, tranne alcuni "panda" ancora desiderosi di investire, è praticamente smontato in attesa di essere rivalutato. E Misterious, non sarà nemmeno l'ultimo cavallo a partire.. previsti altri check in a breve... ma ve lo diremo a giorni. 

Francia: Gianluca Bietolini ed i suoi "Kitten". Eye Candy Kitten e Conquistadorkitten, doppietta di debuttanti a Lione

Bravò Gianlucà! Qualche giorno fa a Lyon-La Soie l'allenatore romano, diventato oramai francese a tutti gli effetti con la conversione ed il nuovo esame sostenuto in Francia, ha colpito duro nelle due debuttanti grazie a portacolori dei coniugi statunitensi Ken e Sarah Ramsey, figli dello stallone di casa Kitten's Joy (El Prado). Mercoledì nel Prix du Haras du Mâ, una debuttanti buona per femmine di 2 anni da 16 000€ sui 1800m della Sable fibré con 16 cavalli al via, si è imposta Eye Candy Kitten (Kitten’s Joy), che con in sella Alexandre Roussel, ha risolto in foto stretta a 4 ad una quota di 20 contro 1 al PMU. Più tardi è arrivato il bis con il maschio Conquistadorkitten (Kitten's Joy) in corsa analoga alle femmine ma per maschi, il Prix du Haras de Chalamont, lasciando il cavallo Alessio a 2 lunghezze. Vale la pena dire che un fratello pieno di Conquistadorkitten ha recentemente realizzato £390,000 spesi dalla Nawara Stud Company alle ultime Tattersalls October sale. 
Gianluca Bietolini sta vivendo un periodo d'oro in Francia. Dopo la vendita di Slew Of Fortune, che ha ricevuto un premio qualche giorno fa in occasione delle Arqana come migliore affare della stagione, Gianluca ha valorizzato per i Ramsey anche l'imbattuto Jolly Good Kitten, in Ottobre vincitore in Listed a Nantes ed oggetto di tantissime richieste dall'estero, chissà che non resista Mr Ramsey visto il valore commerciale in Francia dei cavalli. Per il Sire Kitten's Joy altra conferma: Jolly è uno dei 25 Stakes Winners e dei 38 Stakes Performers in questo 2014 per lo stallone che funzionerà per il 2015 al tasso di $100,000...
Una scelta azzeccata quella di trasferirsi oltralpe, per una soddisfazione ancor più logica per la famiglia americana. In Italia Gianluca ha ricominciato fruttuosamente una collaborazione con la SIBA, oramai separati con Botti, e qualche cavallo interessante è stato lanciato. Proprio venerdì pomeriggio Miseno (Martino Alonso) ha fatto capire di avere buonissime potenzialità in vista della stagione Classica. Ma non è tutta farina del sacco di Gianluca, senza la attenta collaborazione di Gabriele, stabile a Roma. 

mercoledì 10 dicembre 2014

Hong Kong International Races del 14 Dicembre. Delineati i campi delle corse più importanti, ecco i nostri impegnati

Ad Hong Kong è quasi tutto pronto in vista delle International Races sponsorizzate Longines di domenica 14 Dicembre, mattina ora italian dalle 10,00 anche se il convegno inizierà molto prima ma di cui vi daremo conto nelle prossime ore, nonappena verranno pubblicati i campi partenti ufficiali dell'intero convegno. Intanto oggi si corre ad Happy Valley come ogni mercoledì, dunque massima attenzione ai nostri e non solo, oggi si corre il LONGINES International Jockeys' Championship con 4 corse dedicate al campionato. Nessun italiano li (però corre Panther Run, ex Spirit Of Sport in una delle prove dedicate) mentre impegnati nel resto del convegno. Domenica ci saranno, i nostri alfieri saranno impegnati su più fronti delle 4 corse più importanti della stagione. Mirco Demuro, 8 vittorie nella "season", sarà in sella a Little Gerda (Closing Argument) per Ippo Sameshima nello Sprint G1 dove al momento è a 17/1, Helene Super Star (War Front) nella Hong Kong Cup G1 con ruolo marginale, Khaya (Librettist) nell'Hong Kong Vase G1 e con Glorious Day (Hussonet) per John Size nella HK Mile G1, forse la sua migliore chance di giornata situato a 13/1 nell'antepost. Andrea Atzeni è arrivato ad HK con l'ingaggio già rpogrammato di Farraaj (Dubai Destination) nella corsa più importante, mentre nulla da fare per Umberto Rispoli nelle 4 corse più importanti, ma solo ingaggi marginali nelle altre corse di contorno. A proposito di italiani o ex tali a 4 zampe, nel HK Vase prevista la presenza di Willie Cazals (Aussie Rules), ex Cazals secondo di Derby vinto da Crackerjack King, e di Bubble Chic (Chichicastenango), ex della Topeeka in Francia. 
Seguiranno aggiornamenti ed approfondimenti.

martedì 9 dicembre 2014

Siracusa: Big Violett facile nel Criterium dell'Immacolata, battuto North Ireland. I primi 3 presi alle Goresbridge

Le pepite d'oro esistono, basta saperle cercare ed avere un pò di fortuna. La femmina Big Violett (Haatef) ha vinto il big event di questi due giorni a Siracusa, il Criterium Dell’Immacolata Lr accorpato tra maschi e femmine e ridotto sui 1400 metri. La figlia di Haatef (Danzig) ha manovrato subito dietro ai primi complice un numero di steccato basso e l'idea di Germano Marcelli di rimanere quatto quatto vicino lo steccato lasciando sfogare quelli in avanti. Ai 400 Big era padrona della situazione, ed ha rifinito il tutto con 3 lunghezze e mezzo di margine nei confronti di North Ireland (Zebedee) e Neon Glitter (Kyllachy) finito al terzo, con gli attesi Only For Revenge e Change Of Moon finiti quarti e quinti, con i romani Jackville Go e Mefite rispettivamente 7° e 9°. Il Criterium dell'Immacolata è il perfetto spot per le aste di Goresbridge Breeze-Up Sale, dalla quale sono usciti i primi 3 arrivati. IL VIDEO DEL CRITERIUM DELL'IMMACOLATA QUI.
Big Violett è costata €4,500, mentre North Ireland è costato €8,000 ed il terzo Neon è stato pagato €10,000. Big Violett è allenata a Roma Capannelle da Agostino Affè e Salvo Indomenico, si è tolta la qualifica di maiden in Ottobre battendo Anchise che poi ha corso bene a Pisa arrivando terza. Dopo quella prestazione la femmina è incappata in un np nel Criterium Femminile correndo troppo male complice una fase convulsa della corsa, mentre nel Sette Colli è arrivata a rimorchio dei primi (nella corsa vinta da Anchise stessa) finendo forte dalle retrovie su terreno impossibile. Giusto premio alla costanza dei suoi e di una cavalla davvero più che discreta. La femmina è la seconda stakes winner per il proprietario Calogero Luppino, dopo la prima ottenuta con Mr Gotham nel Premio Circo Massimo a Capannelle. Big Violett è il secondo prodotto della fattrice inedita Poetry Aloud (Kheleyf), una mezza sorella di Indipendence (Selkirk) che vinse le Sun Chariot Stakes e le Matron Stakes quando erano di G2, ed è altresì la mamma del vincitore di G1 e stallone Mount Nelson (Rock Of Gibraltar). 

lunedì 8 dicembre 2014

Giappone: Hokko Tarumae vince la Champions Cup (ex Japan Cup Dirt). Ryan Moore np, ma poker in giornata a Chukyo

Torniamo ad Oriente, stavolta non parliamo di fantinis ma di cavallis. In programma a Chukyo la The Champions Cup G1 (ex Japan Cup Dirt) sui 1800 in sabbia da 184.260.000 Yen, è stata vinta da Hokko Tarumae (King Kamehameha) che si è posizionato nella scia di Kurino Star O (Admire Boss) montato da Ryan Moore e negli ultimi 200 è esploso battendo Namura Victor (Zenno Rob Roy) che aveva tentato l'affondo, con al terzo Roman Legend (Special Week). Terzo lo scorso anno in questa corsa, si è rifatto quest'anno vincendo per la quinta volta a livello di G1 con in sella Hideaki Miyuki per il training di Katsuichi Nishiura ed i colori di Michiaki Yabe. Un codice fiscale, praticamente. IL VIDEO DELLA THE CHAMPIONS CUP CLICCANDO QUI.
Hokko era finito secondo anche nelle February Stakes G1 quest'anno, corsa che lo aveva preparato alla Dubai World Cup G1 dove era terminato ultimo, in cattive condizioni fisiche. Quest'anno, a maggior ragione sulla sabbia, ci riproverà e lo rivedremo a Meydan. Hokko è figlio di uno stallone certezza come King Kamehameha (Kingmambo) praticamente onnipresente nelle classifiche degli stalloni in Giappone, in ombra rispetto a Deep Impact ed i vari figli di Sunday Silence ma comunque uno stallone garanzia. Hokko il miglior figlio di sua madre Madam Cherokee (Cherokee Run), di una famiglia americana molto buona che è arrivata in Giappone di recente, grazie ad un investimento nei confronti della seconda mamma Unfoiled (Unbridled) che nel 2001 era stata acquistata dalla Ichikawa Farm. 
Abbiamo menzionato Ryan Moore, la star della giornata a Chukyo, rimasto a secco nella corsa più importante della giornata ma autore di un poker nel convegno. Ryan Air ha vinto la seconda, la quinta, la sesta e la nona. Ma non la undicesima, quella di G1. Ma si rifarà.....

Italians ad Oriente ed in Medio Oriente. Ad Hong Kong doppietta Demurone (con squalifica) domenica, per Umberto (multa domenica) un sigillo mercoledì ad Happy Valley. Ecco gli altri italiani in Qatar con Lanfranco che vince da...allevatore

A tutto oriente. Ieri ad Hong Kong doppietta per Mirco Demuro a Sha Tin che ha così raggiunto la quota 8 in stagione, nei giorni scorsi c'è stata invece una affermazione per Umberto Rispoli salito a quota tre, ma che ieri ha subito una multa salata di HK$10.000 per aver ricoperto di improperi un collega dopo la quinta corsa, reo di aver chiuso Umberto in curva. Comunque parliamo di cose belle, perchè mercoledì scorso sempre ad Happy Valley ha vinto in Classe 3 da HK$ 1,060,000.00 su Best Show in un duello tutto italiano con Mirco Demuro che era su Ambitious Champion. Lotta furibonda sin sul palo (nella foto) ed è emerso Umbertino che ha regalato cuoricini a tutta la platea presente. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Mirco, dopo i tanti secondi posti di mercoledì, si è ampiamente rifatto domenica mattina a Sha Tin; Ha vinto il Cameron Handicap sui 1200 metri in all weather (da HK$575.000) su Dragon Energy (Savabeel) e nel Hankow Handicap sui 1650 metri da HK$760.000 in sella all'ex europeo Axiom (Tertullian) che da quando era arrivato ad HK non aveva combinato grosse cose. Un danneggiamento val bene una squalifica? Dipende da cosa costa, ma sta di fatto che per Mirco è stata una bella doppietta dal retrogusto amaro; Proprio nella quinta, per ottenere la vittoria, ha sacrificato un avversario e dunque ricevuto un appiedamento per 3 giornate che comunque non gli impediranno di essere competitivo nel Jockey International Championship (nel quale i nostri alfieri non sono entrati in lizza) e per le International Races del 14 Dicembre prossimo poichè la squalifica partirà dal 20 Dicembre, dunque salterà anche il 28 Dicembre e la giornata del 1 Gennaio. Vacanze anticipate dunque. Mirco il 14 sarà presente nel Mile in sella a Glorious Day con il quale ha rifinito nei giorni scorsi, descrivendolo in palla (VIDEO TRIAL ED INTERVISTA QUI). A secco nella giornata, ed in quella precedente, anche Andrea Atzeni fermo a quota 2. Non è una cosa usuale che uno come Atzeni sia così poco prolifico, ma per prendere i giri giusti e tararsi con il sistema di Hong Kong non è semplice. A proposito di fantini italiani impegnati all'estero....

Pisa: Brex Drago di forza nel Criterium scartando, battuti Gea And Tea e Anchise. Botti, 16° vittoria in Stakes nel 2014 e record superato di 107 sigilli con i 2 anni nell'annata. Negli Hp Comet Queen e Must Be Me, emozione Gabriele Agus

Più scarta e più va forte. Se fosse vero, sarebbe meglio girare e cercare subito lo steccato esterno per evitare capogiri o pericolosi scarti improvvisi, in fondo Brex Drago (Mujahid) ha sempre mostrato di aver tutto sotto controllo, con Dario Vargiu che conosceva bene il vizietto e lo ha gestito nel miglior modo possibile. Il dannato bad boy della Intra ha vinto il Criterium Di Pisa Lr facendo tremare i polsi al suo entourage, manifestando ancora il suo marchio di fabbrica, cioè l'improvviso scarto verso l'esterno nel momento più concitato della gara. Il figlio di Mujahid (Danzig) di proprietà del Sciur Inselvini ed allevato da Massimo Dragoni, ha sempre controllato la situazione rimanendo nella posizione ideale per vincere a Pisa quando si tratta di buoni cavalli. Nelle prime posizioni, senza regalare nulla, piuttosto in terza corsia ma senza mai perdere il contatto del treno posteriore di Gea And Tea (Captain Gerrard), quello che viaggiava meglio, ed andando in percussione appena in retta mostrando le doti di cavallo buono per davvero, rimarcando la gerarchia di rientro dal quarto posto nel Gran Criterium G2 sul pesantissimo a San Siro. Brex Drago ha battuto Gea And Tea rimasto in quota con al terzo una Anchise (Echo Of Light) ancora migliorata dopo la vittoria nel Sette Colli. La cavalla di Daniele Zarroli possiede un cambio di marcia fulminante, se dato al momento giusto può far male.. e ieri stava per fare male davvero, con qualcosa da recriminare... ma si rifarà a 3 anni in vista delle Classiche, con quel cambio di marcia che a Roma fa la differenza. Oppure in Germania, dove c'è l'idea possa andare seguendo l'esperimento ben riuscito di Vallecupa da Michael Figge. Per la cronaca, quarto è finito un positivo Tin Tin (Gladiatorus) mentre al quinto l'altro importato Chester Deal (Multiplex) rimasto sul passo, dimostrando forse di gradire qualche metro in più ed una pista più lineare. IL VIDEO DEL CRITERIUM DI PISA 2014 QUI.

sabato 6 dicembre 2014

Weekend italiano: Domenica a San Rossore il XXVI Criterium di Pisa, Brex Drago vs gli importati. A Siracusa un Criterium dell'Immacolata affollatissimo (18 al via) con Change Of Moon contro Jackville Go, Big Violett etc..

L'Italia ippica è in movimento, tra domenica 7 e lunedì 8 dell'Immacolata vanno in scena un paio di Listed interessantissime per i 2 anni a fine stagione, e che dunque vanno valutate in chiave futura a 3 anni. A questo punto c'è da capire se la differenza la fa la freschezza o la qualità vera a propria, difficile stabilirlo a priore perchè i grossi calibri sono a riposo e aspettano di svernare prima di riprendere il discorso preparazione verso Marzo, mentre quelli che sono in ballo... ballano. A Pisa va in scena la XXVI edizione del Criterium Lr sui 1500 metri: La prima edizione fu vinta da Rosenberg, poi nel corso degli anni assunse la formula della condizionata mentre dal 2002 è Listed Race. 
La prima edizione della modalità Listed fu vinta dal campione Distant Way (Distant View), poi duplice vincitore di Premio Presidente della Repubblica G1. Lo scorso anno vinse Hoovergetthekeys (Henrythenavigator) (nella foto credit Enrico Querci www.enricoquerci.com) davanti a Salford Secret (Sakhee's Secret), con questi due che videro il piazzamento ribaltato nel Parioli G3 con Salford che mise la testa avanti al campione italiano Priore Philip, in seguito vincitore di Di Capua G1 e Premio Roma G1, con al terzo Hoover poi venduto ad Hong Kong. In pratica il Criterium, anche se arriva a fine stagione, da sempre utili indicazioni. E per vincere, devi essere molto buono. 
Al via sono in 11 ma forse uno dei partecipanti andrà a Siracusa. Si tratta di Gea And Tea (Captain Gerrard), l'importato di Vincenzo Caldarola che al debutto italiano a Pisa ha vinto subito (la prima in carriera) in condizionata migliorando rispetto al 68 di Official Rating che aveva in Inghilterra, oppure mantenendolo e basta ma evidenziando lo stato delle categorie italiane.. forse è proprio questa la chiave. Oppure no, diamogli tempo ma sta di fatto che il cavallo (pagato 24,000gns alle aste in training a Tattersalls) è stato dichiarato partente anche nel Criterium dell'Immacolata Lr sui 1400 metri per maschi e femmine, una corsa ora accorpata rispetto alla divisione fino allo scorso anno tra i sessi.

venerdì 5 dicembre 2014

#Tattersalls December Mares Sale 2014: Movimento di 48,290,695 gns (-23%), top price Just The Judge che rimarrà in training. Gli italiani poco presenti nella colonna acquisti, più presenti in quella delle vendite..

Si sono concluse nella giornata di giovedì le aste dedicate alle fattrici passate sotto il martello di Tattersalls. Alla fine della fiera, 882 lotti presentati, 685 venduti (contro i 721 dello scorso anno) per un movimento complessivo di 48,290,695 gns (-23%) ad una media di 70,497 (-19%) ed i mediani a 26,000 (-7%). Questa è stata un'asta in lieve calo, ma se consideriamo le ultime due settimane di Tattersalls abbinate alla intera stagione 2014 notiamo come il primo valore è di 84,975,295 guineas complessivo mentre il totale del 2014 è di 263,411,173 guineas (in lieve aumento del 6%). E' stata un'asta molto particolare, nella quale più che altro si è sancita una nuova partership o miscela esplosiva derivante da un accordo da Sheikh Fahad Al Thani ed il China Horse Club di Teo Ah King, il comproprietario di Australia, ma di cui parleremo nel posto più sotto. C'erano gli italiani, sotto varie forme, ma le vendite vanno setacciate una ad una e quindi necessitiamo di qualche giorno di analisi più approfondita e che merita un post a parte. Per ora balza all'occhio la vendita di Fair Nashwan (Nashwan) gravida di Dutch Art (Medicean), venduta per 57,000gns a Stephen Hillen Bloodstock. La campionessa in corsa non ha cominciato bene come fattrice per ora, producendo Fair Dansili, Oasis Naswhan, Green Nashwan, Fair Dubawi (il migliore sinora), di una famiglia dalla forma molto italiana ma tutto sommato buona. Prima degli italiani comunque diamo conto dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

mercoledì 3 dicembre 2014

Hong Kong: Andrea #Atzeni e #Farraaj, grosse chance nella Cup del 14 Dicembre. Le ultime dalle International Races

Si avvicinano gli appuntamenti di prestigio anche ad Hong Kong in vista alla giornata internazionale del 14 Dicembre prossimo con il convegno del The Longines Hong Kong International Races. Oggi intanto in programma il solito mercoledì ad Happpy Valley con i nostri jockey impegnati su più fronti. Mirco Demuro è fermo a quota 6 vittorie, Umberto Rispoli è a quota 2 come Andrea Atzeni che, però, il 15 accoglierà una sua conoscenza in loco. Roger Varian ha manifestato l'intenzione di correre con Farraaj (Dubai Destination) la Hong Kong Cup di Sha Tin (Gruppo 1 per 3 anni e oltre sui 2000 metri con HK$22.000.000 di dotazione), già montato da Andrea in tantissime occasioni. Farraaj ha corso anche il Parioli G3 a tre anni arrivando dietro a Malossol e Vedelago, poi specializzandosi progressivamente con il passare dell'età nei grossi heritage handicap inglesi, mentre l'ultima prestazione è stato il terzo posto ottenuto a Flemington nelle Mackinnon Stakes G1 a 3/4 dal vincitore. Per Farraaj si aprono scenari da giramondo, lo seguiremo con interesse. Di proprietà di Sheikh Ahmed Al Maktoum non solo ha sgranchito le gambe a Sha Tin in compagnia di Andrea, ma ha realizzato un buonissimo galoppo di preparazione in vista dell'appuntamento di alto profilo ed è al momento ad un 7/1 generico alle spalle degli attesi campioni locali Designs On Rome, Military Attack e Blazing Speed. A 10/1 c'è la chance di Cirrus Des Aigles, un pò trascurato

Verso il Criterium di Pisa del 7 Dicembre e quello di Siracusa dell'8 Dicembre. Ecco le anticipazioni ed i probabili partenti

Vero i Criterium invernali, o quasi. Domenica 7 c'è il Criterium di Pisa Lr e come anticipato già nella giornata di ieri qualche idea è diventata più chiara nel campo dei probabili partecipanti. Meno chiara la situazione a Siracusa dove è in programma il Premio dell'Immacolata Lr lunedì 8 Dicembre, che accorpa maschi e femmine in una unica Listed rispetto agli anni scorsi dove erano divisi per sesso. Comunque, a San Rossore (nella foto una bella frontale foto credit Enrico Querci www.enricoquerci.com) prevista una dozzina di partecipanti: Da Roma pronti a salire Anchise (Echo Of Light), Sadowa Rized (Authorized), Tesaurus (Aqlaam) e Srinagar (Observatory) oltre a Kloud Gate (Atronomer Royal) che, quando agli ordini di Jacques Heloury, ha corso con poco profitto il Gran Criterium G1 di San Siro vinto da Hero Look. Ora è in allenamento in Italia. In quella occasione quarto fu Brex Drago (Mujahid) che sarà al via a San Rossore insieme agli importati Gea And Tea (Captain Gerrard) (pagato gns24,000 alle Tattersalls in training) che Marco Gasparini ha fatto esordire con una vittoria in condizionata in Italia. L'altro importato è Chester Deal (Multiplex) (pagato gns28,000 alle Tattersalls in training) dello stesso team di Salford Secret (Lanfranchi-Santini), nella speranza che abbia lo stesso profit. La...

Stallion News: Sabato 13 Dicembre Open Day al Centro Equino Arcadia (TO) per fare visita allo stallone Sakhee's Secret

Il Centro Equino Arcadia apre le porte a tutti gli appassionati e gli interessati. Sabato 13 Dicembre è in programma un open day dalle 10,00 di mattina per avere l'opportunità di incontrare la nuova recluta del Centro Equino Arcadia: Sakhee’s Secret (Sakhee), in precedenza stallone di punta del Whitsbury Manor Stud, sostituirà Red Rocks (Galileo) per la stagione 2015 in Italia. Il sito di riferimento è il seguente: http://www.centroequinoarcadia.it/home/
Red Rocks è già partito verso gli States dove ora è residente presso la Calumet Farm in Kentucky, al tasso di $12,500. E allora lo presentiamo di nuovo: Sakhee's Secret è stato Champion Three-Year-Old Sprinter in carriera, con una valutazione da parte del Timeform di 128. Agli ordini di Hughie Morrison ha vinto 5 corse tra cui la July Cup G1, una corsa dalla quale sono usciti tantissimi stalloni, nella quale ha battuto cavalli come Dutch Art, Red Clubs, Marchand D’Or, Borderlescott, Amadeus Wolf e Bentley Biscuit, cavalli buonissimi e diventati stalloni eccellenti (quelli entrato in razza ovviamente). Ha inoltre vinto le Cathedral Stakes Lr e le Carnarvon Stakes Lr, è stato in seguito secondo nelle Palace House Stakes G3 e come stallone è stato quello con il maggior numero di vincitori nella stagione scorsa con 42 esponenti, un numero davvero alto. 
Sakhee's Secret è un figlio del campione Sakhee (Bahri), vincitore del Prix de l’Arc de Triomphe G1 e delle International Stakes G1. Prodotto della fattrice svelta Palace Street (Secreto), fa parte di una famiglia che fa della velocità il cavallo di battaglia. 
La progenie di Sakhee’s Secret’s include tra gli altri anche il vincitore Classico in Italia Salford Secret, vincitore di Parioli G3 davanti al champion miler della stagione Priore Philip (Dane Friendly), duplice vincitore di G1 e valutato 120 dalla International Federation of Horseracing Authority. Oltre a Salford ha prodotto Thunder Strike, vincitore delle Woodcote Stakes Lr e piazzato delle Richmond Stakes G2 ma non solo. Nell'emisfero sud del mondo, è di pochi giorni la brillante vittoria di Sakhee's Soldier che ha riportato in maniera superba le Eagle Technology Stakes G3 ad Ellerslie in Australia il 29 Novembre scorso, producendo il devastante cambio di marcia, il marchio di fabbrica di questo stallone. Soldier ha vinto bene nella stagione dei 4 anni replicando alle recenti vittorie, mostrandosi al mondo come un nuovo prospetto importante per la prossima stagione oceanica, battendo il campione e veterano Veyron. Sakhee’s Soldier ha vinto sinora 6 delle 12 corse disputate dai 1200 ai 1600 metri. Suo padre Sakhee's Secret funzionerà nella sua prima stagione in Italia al tasso di €5,000.
Da sottolineare il Centro Equino Arcadia non è solo stazione di monta ma anche e soprattutto un cento polifunzionale anche per fattrici, puledri ed in generale una isola felice all’avanguardia che affronta con responsabilità e professionalità le problematiche della Riproduzione e dell’Allevamento Equino con un gruppo capitanato dalla Dottoressa Giovanna Romana, coadiuvata da Francesco Loi ed un team ad alta professionalità. Imposta le seguenti coordinate nel navigatore: Torino, VIGONE, VIA PANCALIERI 32...Parti e..sfrutta l'occasione! Sarà un modo conviviale per parlare di ippica e di corse ma non solo. Per chi lo desidera sarà possibile visionare i puledri nati lo scorso anno e con l'occasione sarà un momento utile studiare una soluzione che trovi tutti d'accordo economicamente se sei interessato a coprire la tua fattrice con uno degli stalloni rivelazione in Europa quest'anno. 

martedì 2 dicembre 2014

San Rossore: Corral Canyon vince il Goldoni a San Rossore. E domenica si corre il XXVI Criterium Di Pisa, ecco le ultime

A Pisa si è aperto un periodo chiave in vista a quello che potrà accadere a breve ed in prospettiva eventuale Classiche. Domenica si è corso il Goldoni HP per i 2 anni, che può essere un ultima chiamata in vista del Criterium di Pisa Lr di domenica e che a sua volta può essere visto in prospettiva Premio Pisa Lr di fine Marzo, quando i protagonisti hanno 3 anni e possono pensare obiettivamente ad un posto in prima fila del Parioli. Sono storie che vanno molto filtrate, ma intanto Salford Secret (Sakhee's Secret) lo scorso anno è partito proprio da Pisa per rivelarsi campione Classico a Capannelle.
Domenica a San Rossore si è confermata la vecchia regola che vuole per gli handicap principali per i due anni, vincere i pesi bassi, i cavalli in progresso totale ad onta di quelli in alto che hanno speso lungo la stagione. O almeno, con un peso alto da rendere, devi essere molto buono. Vedi Hoovergetthekeys lo scorso anno nel Sette Colli, poi piazzato nel Parioli stesso. Domenica a vincere è stato un progressivo Corral Canyon (Gladiatorus) con un Antonio Domenico Migheli accademico in sella ad attendere il momento giusto per piazzare la zampata all'interno e beffare Malaspina (Pounced), che aveva tentato la fuga, e Maya Desnuda (Intense Focus), finita in crescendo dagli abissi del tracciato di Pisa. I pesi, nell'ordine, 52,5 per Corral, 53,5 per Malaspina, 50,5 per Maya. Quarta Up To Te Moon con 51, che ha provato ad attaccare dalla cima della dirittura ma è finita con il serbatoio vuoto. Tutt'altro per Corral, che ha scavato la sua miniera d'oro dall'interno finendo come un buon cavallo che è cresciuto corsa dopo corsa com'è nello stile di Luigi Polito, tornato a proporre sulla scena ippica italiana un buon prospetto per i colori storici della Ascagnano.

domenica 30 novembre 2014

Hong Kong: Solo piazzamenti per i nostri alfieri Rispoli, Demuro ed Atzeni a Sha Tin, l'ex Arpinati ottiene un secondo posto.

Mentre a Tokyo si correva la Japan Cup, ad Hong Kong, ippodromo di Sha Tin i nostri jockey impegnati nelle 10 corse di giornata tra le 5,35 e le 10,35 ora italiana. A proposito di fantini, Cristian Demuro partirà a breve per la terra del Sol Levante, a Gennaio lo raggiungerà Dario Vargiu. Cristian in particolare ha già ricevuto conferma dell'ingaggio nell'Arima Kinen G1 di fine Dicembre, e probabilmente monterà la femmina di 3 anni Nuovo Record (Heart’s Cry) di proprietà di Reiko Hara, cavalla arrivata recentemente seconda nella The 39th Queen Elizabeth II Cup G1 alle spalle di Lachesis (Deep Impact). Dario invece si giocherà subito i 3 mesi, partendo da Gennaio fino a fine Marzo.
Comunque, torniamo ad HK dove i nostri portabandiera non sono riusciti a vincere ma solo ad ottenere piazzamenti interessanti, in una giornata dominata da Joao "meravigliao" Moreira, autore di una cinquina. Per Mirco (fermo a quota 6 vittorie nella stagione), un secondo ed un terzo posto, per Rispoli (a quota 2 nella stagione) un secondo ed un terzo posto, nulla di fatto per Atzeni (2 vittorie), autore di un piazzamento marginale. 
La corsa più importante del convegno è stata The Chevalier Cup per 4 anni ed oltre sul miglio da HK$2.200.000, dove la vittoria l'ha ottenuta All You Wish (Thorn Park), mentre per la serie "italians o ex tali" da menzionare un secondo posto ottenuto da Arpinati (Lucky Story), vincitore del Primi Passi G3 in Italia, nel Chevalier Property Development Handicap sui 1400 metri da HK$1.500.000, dove è arrivato ad un muso dalla vittoria ottenuta da Full Talent (Court Of Jewels), con Douglas Whyte in sella. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Arpinati era il rientro dopo la campagna nella stagione 2013/2014 dove ha ottenuto un secondo ed un terzo posto. Buono il rientro, correrà in progresso. 

Giappone: #Epiphaneia e Soumillon stravincono la Japan Cup. Solo quarta Gentildonna, battuti Just a Way e Spielberg

Tutto molto semplice. La differenza l'ha fatta la freschezza, una carriera tutto sommato meno dispendiosa di alcuni rivali, ed aver puntato decisamente l'obiettivo da tempo. Epiphaneia (Symboli Kris S) ha dominato in lungo ed in largo la Japan Cup G1 sui 2400 metri di Tokyo (dotazione da ¥521,000,000, $4,439,603) risolvendo per 4 lunghezze di margine nei confronti di Just A Way (Heart's Cry) e Spielberg (Deep Impact), ma provvedendo a regalare alla cravache belga Cristophe Soumillon la prima vittoria in questa competizione dopo tanti tentativi. Gentildonna (Deep Impact) è finita quarta senza mai dare l'idea di essere completamente al top nella contesa, facendo sfumare di fatto il sogno della terza vittoria nella Japan Cup G1. Sesto l'europeo Ivanhowe, penultimo il canadese Up With The Birds, mentre si è infortunato gravemente l'altro ospite europeo Trading Leather (Teofilo). Tempo finale di 2m 23.10s. Per Soumillon in verità non si trattava della prima vittoria in assoluto nella Japan Cup: nel 2010 vinse a bordo di Buena Vista ma, in seguito ad un danneggiamento in corsa nelle fasi finali, fu squalificata a favore di Rose Kingdom che vinse a tavolino in una edizione molto discussa nei giorni successivi alla corsa stessa.

USA: California Chrome, superato l'esame erba a Del Mar. Trionfo nell'Hollywood Derby G1, obiettivo Royal Ascot?

Missione compiuta. Il campione americano California Chrome (Lucky Pulpit) ha superato brillantemente l'esame in erba dell'Hollywood Derby G1 a Del Mar, guadagnandosi una forte candidatura al titolo di Horse Of The Year in America. Il figlio di Lucky Pulpit ha completato i 1800 metri in 1m 47,88 correndo dietro ai primi e producendo una ficcante progressione in dirittura sotto la spinta di Victor Espinoza, cancellando in un colpo tutti i fantasmi della Breeders Cup Classic G1 (dove finì terzo) e prima ancora di quella, quando ha fallito incredibilmente l'ultima tappa della triplice corona, vittima di un profondo taglio e dei 2400 metri delle Belmont Stakes, quando si pensava potesse spezzare l'anatomia dopo Affirmed nel 1978. Ma il cavallo di Art Sherman, stavolta comunque senza rivali, ha battuto lo stesso un colpo importante nella sua carriera dopo il Kentucky Derby G1 e le Preakness Stakes G1, rendendo al massimo anche con il cambio di superficie mostrando un notevole cambio di marcia quando è stato chiamato a maggiore sforzo.

sabato 29 novembre 2014

Giappone: Gentildonna insegue uno storico tris nella Japan Cup, ancora con Ryan Moore. Harp Star e Just A Way in agguato

Per la storia. Gentildonna (Deep Impact) insegue la terza vittoria nella Japan Cup G1, in programma domenica mattina alle 7,55 ora italiana in diretta da Tokyo con dotazione di 250 milioni di Yen, circa 1,4 milioni di £. La femmina di 5 anni darebbe ancora una svolta alla sua carriera e troverà di nuovo in sella Ryan Moore che l'ha accompagnata per la seconda vittoria in questa corsa proprio lo scorso anno. Negli ultimi lavori il jockey britannico ha usato poche parole per dire che l'ha trovata in forma, ma sarà comunque una battaglia. Gentildonna ha saltato la campagna europea dell'Arc (in fondo ha vinto a Meydan lo Sheema Classic) e quest'anno ha steccato pesantemente nel Takarazuka Kinen di Hanshin, ma poi correndo bene il 2 Novembre scorso nel Tenno Sho G1 dove ha perso ma solo perchè sui 2000 metri. La cavalla allenata da Sei Ishizaka ha pescato il 3 di steccato, il numero che si rivelerebbe essere storico per lei. Dal vecchio continente ci provano in due. Il progressivo Ivanhowe (Soldier Hollow) che in casa fa il bullo, fuori no, mentre Trading Leather (Teofilo) è stato assente per un pò poi è rientrato a Leopardstown discretamente dietro a The Grey Gatsby nelle Irish Champion, ma non conosce vittoria da un anno e mezzo. Da quando cioè aveva 3 anni e vinse il Derby irlandese.

#Tattersalls December Foals & Yearlings Sale: Ecco i prezzi più alti e gli agganci italiani, risultati di prestigio per Vittadini, Bezzera e Luciani. Ma anche gli acquisti più interessanti ed i ritorni di fiamma..

E' stato un venerdì nero non solo nella High Street, ma anche per chi proponeva i primi foal di Frankel (Galileo) alle Tattersalls December Foals Sale 2014 che si svolgono dal 26 al 29 Novembre, e con dati parziali che aggiorneremo gradualmente con tutti gli italiani che hanno venduto (soprattutto) ed hanno comprato. Questi giorni Tattersalls la sta facendo da padrone tra yearlings, foals e fattrici di cui parleremo a parte, ma intanto commentiamo alcuni risultati in relazione anche agli italiani impegnati. 
Parlando di foal, nella prima giornata c'è stato un segno + generico ed il top price è stato un maschio da Bated Breath (Dansili), stallone con i primi foal rappresentati, che ha realizzato 65,000 guineas. Nella prima giornata venduti 204 cavalli per gns2,504,100 (+17%), con la media a 12,275gns (+11%) ed i mediani a 9,250gns (+32%). Come detto il figlio di Bated Breath era presentato dal Maywood Stud in Galles e Kelly Thomas, proprietario dello stud. 
Nella seconda giornata il top price è stato una femmina provieniente dalla prima annata di produzione in razza dello stallone Nathaniel (Galileo), venduta per gns300,000. Nella sessione 236 lots venduti per totali 8,226,200 guineas (+21%), con una media a 34,857 guineas (+3%) mentre i mediani in leggero calo a 26,000 guineas. L'attrazione della sessione è stata appunto la femmina dal giovane stallone residente al Newsells Park Stud, prodotto della fattrice Our Queen Of Kings (Arazi), venduta a Charlie Gordon-Watson che l'ha spuntata su tantissimi altri bidders. Nella tornata un bel colpo italiano a firma Federico Barberini che ha speso 150,000 guineas per una femmina da Cape Cross e Sherifa (Monsun), mezza sorella di Cherry Danon vincitrice di G3, presa per conto di Franco Barberi, alias Gibi Broggese, che terrà il foal a Dormelletto in Italia. Barberi è allevatore di due vincitori di Derby Italiano, e la sua passione non si è mai sopita.

Turf americano: A Del Mar California Chrome prova sull'erba dell'Hollywood Derby, obiettivo Horse Of The Year

Questa notte a Del Mar, alle 01.02 ora italiana, è in programma l'Hollywood Derby G1 da $300,000 sui 1800 metri in erba, che vedrà in pista quasi incredibilmente il campione California Chrome (Lucky Pulpit), laureato del Kentucky Derby G1 e piazzato della Breeders' Cup G1. Il cavallo allenato da Art Sherman e di proprietà di Steve Coburn e Martin Perry cerca con questa mossa a sorpresa di vincere ed ottenere una forte candidatura al titolo di cavallo dell'anno (Horse Of The Year). 
Attualmente California è favorito a 4/5, ma non sarà facile cambiare totalmente superficie alla prima volta in corsa. Contro avrà Lexie Lou (Sligo Bay), a 4/1, poi Sawyer's Hill (Spring At Last) mentre dalla Francia, anche se stabilmente in America da qualche mese, ci proverà Cabral (Henrythenavigator) per i colori della Meridian Racing, un sindacato di proprietari, che cerca la definitiva consacrazione a livello di G1 in America. Cabral aveva provato le Hill Prince Stakes G3 a Belmont, ma ha trovato un terreno pesante che non gradisce. IL CAMPO PARTENTI DELL'HOLLYWOOD DERBY CLICCANDO QUI.