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sabato 30 aprile 2016

Newmarket: Galileo Gold e Frankie Dettori, dominio nelle 2000 Ghinee. Prima volta per Al Shaqab e Hugo Palmer. Inabissato Air Force Blue. Nelle Jockey Club mistero Jack Hobbs: Finisce rallentato, ma sta bene..

Le battaglie si vincono con le lance dei giovani e la saggezza dei vecchi comandanti. Era la prima volta per la Al Shaqab di Joann Al Thani e la prima volta per il bravo, giovane, rampante Hugo Palmer. E non è facile vincere al rientro una corsa complicata come questa sul Rowley Mile. Ma facciamo ordine. Le QIPCO 2000 Guineas G1, nell'anno numero 350 dalla nascita delle corse dei cavalli, sono state vinte da Galileo Gold (Paco Boy). (Foto Alan Crowhurst/Getty Images). Un cavallo progressivo capace di costruirsi la sua miniera d'oro dopo una partenza veloce dal centro della pista, scendendo progressivamente allo steccato delle tribune con un gran cambio di marcia e tenendo la barra dritta fino a domare Massaat (Teofilo) per un Hamdan presentato da Owen Burrows, "rookie" di questa Classica, con al terzo Ribchester (Iffraaj). Quanto a Frankie. Beh, oramai abbiamo disfatto completamente la valigia degli aggettivi da attribuirgli. Sempre sul pezzo, sempre sveglio ad approfittare di un cavallo presentato al top nonostante delle voci poco incoraggianti e nonostante una valutazione da parte del betting (fino al 16/1, grazie al dio delle corse) forse troppo sbilanciata nei confronti di Air Force Blue (War Front), il convitato di pietra di queste Ghinee. Nada, nisba. Assente. Il Coolmoriano è partito senza verve, ha finito peggio. Il risultato dice 12° su 13°, battuto solo il Chapple Hyam Marcel (Lawman), vincitore casuale del RP Trophy e squagliatosi come un budino appena gli è stato chiesto al massimo. Ma gli occhi erano tutti per lo "Special" Air Force Blue. Manco Frankel era partito con una quota prossima al mezzo, ed il fatto che Padre Aidan è a quota zero in questo 2016 in Inghilterra (mentre è a quota 25% di vittorie in Irlanda) può dirla lunga sull'inizio della sua stagione. Mai vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso, perchè la flotta Coolmore saprà rialzarsi, eccome. Ma quando sei bravo, bello, spavaldo, hai quel curriculum, quel look, la sciambola, il talento, gli amici famosi.. beh, questa è una figura barbina. Ci verrebbe da dire: Ciccio, svegliati. Almeno per rispetto di chi ha scommesso su di te dopo che ci hai descritto Air Force Blue come un invincibile.

giovedì 28 aprile 2016

Ascot: Doppietta Atzeni con Mizzou verso la Gold Cup e con la promessa Dawn Of Hope. Gifted Master vince ancora, Wesley Ward punta le Queen Mary

Mercoledì pomeriggio ad Ascot, un convegno molto interessante in chiave futura. Innanzitutto l'onda lunga di Andrea Atzeni che continua a mietere successi su successi, ad ogni ippodromo, ad ogni latitudine. Il jockey sardo ha di nuovo completato una doppietta in giornata, inaugurando il proprio pomeriggio con Dawn Of Hope (Mastercraftsman) per i colori di Saleh Al Homaizi & Imad Al Sagar ed il training di Roger Varia, ha vinto una condizionata che la preparerà per qualcosa di importante, magari proprio le Oaks G1 anche se il suo allenatore è rimasto cauto rimandando ogni discorso al prossimo trial il 10 Maggio. Per la cronaca, nell'occasione ha battuto la grigia Raaqy (Dubawi), prodotto della campionessa Natagora (Divine Light). VIDEO QUI.
Il pomeriggio è proseguito grazie al 5 anni Mizzou (Galileo con mamma da Darshaan), ancora vincitore delle Sagaro Stakes G3 come non avveniva dal 1995/1996 da Double Trigger. Il progressivo figlio di Galileo ha come appuntamento quello della Gold Cup di Ascot il 16 Giugno prossimo, che si correrà in onore del 90° anniversario di Sua Maestà la Regina. Nell'occasione Mizzou, con una monta decisa di Andrea, ha battuto il "Nap" di alcuni tipster Clever Cookie (Primo Valentino), con Flying Officer e Frankie rimasti al terzo. VIDEO QUI.
Le Pavilion Stakes sui 1200 in pista dritta preparavano alla Commonwealth Cup G1 nel meeting del Royal Ascot (a proposito, quest'anno sarà out per tutta la stagione l'atteso campione di 2 anni Shalaa per infortunio al bacino), che ha lanciato il fulmine Gifted Master (Kodiac), capace di vincere la sua quinta corsa consecutiva, da quando è stato castrato...

First Crops Sires: Primi vincitori per Excelebration (Exceed And Excel), per Sayif (Kheleyf) e per Turati (Lomitas)

Ci sono poi stalloni giovanissimi. Mentre continua l'ascesa di Helmet capace di produrre già 4 vincitori in poche settimane su 6 che hanno corso, vanno registrati i primi vincitori di alcuni stalloni alla prima annata di produzione in pista. Excelebration (Exceed And Excel) è stato rappresentato dal primo vincitore in Natalie Express, allenata da Henri-Alex Pantall, la quale ha vinto al debutto per 5 lunghezze in Francia a Le Lion d'Angers in una maiden sui 1100 metri. (VIDEO VITTORIA QUI)
Da registrare anche la prima vittoria per un figlio di Sayif (Kheleyf), residente presso il Blue Diamond Stud. Si tratta di Sayesse, impressionante a Brighton in una novice sui 1200 metri per 3 lunghezze e mezzo, alla seconda uscita in carriera. In Italia primo cavallo sceso in pista e primo vincitore per Turati (Lomitas), secondo tragico del Derby Italiano G1 vinto da Mastery, poi capace di piazzarsi secondo nel Premio Roma. Il figlio vincitore si chiama Ramona, è una femmina figlia della veloce Golden Ramon (Captain Rio) che molti ricorderanno stampare il record del Marguerite Vernaut nel suo anno di debutto per i colori della Golden Horse, ed è stata in seguito acquistata dalla Nuova Sbarra. VIDEO VITTORIA QUI.
Qui sotto vi proponiamo la classifica provvisoria degli stalloni first crop sires. Ancora nessun vincitore per Bated Breath, Harbour Watch e Casamento. Ancora nessuno ha corso per Frankel. Questa è la classifica provvisoria al 28 Aprile ordinati per: Nome, corridori, vincitori, percentuale winners to runners, vittorie generali dello stallone, se stakes winner oppure no, somme vinte e miglior cavallo al momento. Alla fine interessano solo le prime.

Addio a Bid Bad Bob. A 16 anni se ne va uno stallone molto promettente, incompreso fino a qualche anno fa.

Qualche giorno fa, all'età di 16 anni, vittima di un infortunio nel paddock, è scomparso il popolare Big Bad Bob (Bob Back), uno degli stalloni più sottovalutati del panorama europeo, uno dei preferiti del vostro blogger. La carriera del baione è stata sempre tutta in salita, a partire dal pedigree apparentemente non eccellente. Figlio di Bob Back (Roberto) e Fantasy Girl (Marju), a 2 anni 2 vittorie in 4 corse incluse le Autumn Stakes. A 3 ha vinto il Furstenberg-Rennen G3, ha corso fino a 5 anni senza eccessivi squilli e poi è stato ritirato in razza all'Islanmore Stud per 2 spicci dove è stato supportato praticamente solo da Miss Patino, la sua proprietaria, e del primo anno in razza aveva solo 10 figli e funzionava a tasso privato. Nel giro di pochi anni però la sua progenie ha cominciato a mostrare il marchio di fabbrica di Big Bad: La tenacia, la forza e la qualità. Ha dato cavalli molto duttili, e nel frattempo esplodeva Snow Fairy (Intikhab), campionessa Classica, prodotto di una sorellastra di "Big", tanto che nel 2011 l'Irish National Stud lo ha preso in consegna e supportato bene. Nel 2016 funzionava a sole €9,000 dai €6,000 di qualche anno fa. La sua eredità la vivremo nei prossimi anni, intanto qualche buon esponente di livello ha cominciato a vincere (Bocca Baciata e Tashweeq tra quelli più recenti di una lista comunque abbastanza lunga), e gruppi come Shadwell, Juddmonte ed Aga Khan per la prima volta gli hanno destinato fattrici. Addio Big Bad Bob.

martedì 26 aprile 2016

Newmarket: Verso le 2000 e le 1000 Ghinee tra sabato e domenica. Tutto pronto o quasi alle Classiche inglesi.

Ridendo e scherzando, siamo già giunti alla settimana delle 2000 e 1000 Ghinee inglesi di Newmarket, che si correranno sabato 30 Aprile sul Rowley Mile. Tra i maschi delle QIPCO 2000 Guineas G1 sono rimasti in 17 al forfait di ieri e, dopo la defezione delle scorse settimane di Emotionless (correrà più in la nella stagione secondo Charlie Appleby perchè non gli veniva pronto così presto), è ancora dentro il favoritissimo invernale della prima Classica inglese: Air Force Blue (War Front), vincitore delle Dewhurst Stakes G1, uno dei 4 tenuti dentro da O'Brien, mentre ha fatto forfait con Washington DC (Zoffany). Gli altri sono Air Vice Marshal (War Front) e Shogun (Fastnet Rock), così come il vincitore di maiden Bravery (Galileo). Ne ha parlato il rappresentante Kevin Buckley: "Air Force Blue ha passato un buon inverno, è cresciuto e si è rinforzato ed abbiamo le migliori speranze possibili. Air Vice Marshal dopo il secondo nelle Superlative G2 di Luglio non si è più visto perchè ha avuto un problema ed il terreno soffice a fine anno non lo avrebbe aiutato. Ora sta bene, lo aspettiamo competitivo. Shogun avrebbe bisogno di terreno buono, quando ha corso le Craven c'era molta acqua in pista, ma pensiamo possa correre bene le Ghinee, del resto è fratello pieno di Qualify, vincitrice di Oaks. Non so con quanti correremo, ma Aidan ha deciso di lasciare questi e dalle 2000 Ghinee di King Of Kings (Sadler's Wells) che corriamo con almeno 2 cavalli.

Intervista a #Dettori: «Vinco, mi diverto. Meglio di così...Vado avanti finché testa e fisico saranno all’altezza. Mi godo tutto quello che arriva e inseguo altri record». Per concessione di Mario Viggiani del Corriere dello Sport del 26 Aprile 2016.

Il 26 Aprile di 75 anni fa nasceva una leggenda: Gianfranco Dettori compie tre quarti di secolo. Vogliamo omaggiare il Mostro, uno dei più influenti fantini italiani, con una splendida intervista che Mario Viggiani ha realizzato per il Corriere dello Sport di oggi, il quale gentilmente ci ha concesso il beneplacito per la pubblicazione, a suo figlio Lanfranco in occasione del suo viaggio a Roma di domenica pomeriggio per montare il Parioli ed in occasione di una intervista a cura di Stefano Luciani per la trasmissione Canter che andrà in onda mercoledì sera sul canale 220 di Sky. Ma prima, AUGURI da parte di Mondoturf al Mostro! Gianfranco ha spopolato in Italia, dove ha vinto tutte le classiche più importanti, oltre che la classifica annuale per 13 volte, e ha conquistato importanti successi anche in Inghilterra, in particolare le 2000 Ghinee (due volte, con Bolkonski e Wollow), le Eclipse e le Sussex Stakes e la Benson & Hedges Gold Cup (ora Juddmonte International Stakes) (ancora con Wollow). Il "cobra" di Serramanna a circa 30 anni ha "sfornato" il suo miglior prodotto in corsa in Lanfranco, uno che ne è erede non solo per legame di sangue, ma anche in pista. L’attività di Lanfranco come fantino è iniziata in Italia: la prima vittoria arrivò il 16 novembre 1986 a Torino in sella a Rif. Da allora, è stato protagonista di una carriera ec
cezionale che l’ha visto protagonista in tutto il mondo: ha conquistato 556 corse di gruppo, tra queste spiccano 11 prove della Breeders’ Cup, 4 King George, 4 Arc de Triomphe, 3 Jockey Club, 3 Dubai World Cup, 3 Japan Cup, 2 Derby di Epsom, 1 Derby irlandese. S’è aggiudicato per tre volte la classifica inglese (1994, 1995 e 2004). Il 28 Settembre 1996 vinse tutte e 7 le corse in programma ad Ascot, impresa ricordata come “Magnificent Seven”. Non potendo diventare "Sir", privilegio tutto inglese, è stato insignito del titolo di "Baronetto". Di seguito l'intervista di Mario Viggiani. Buona lettura!  
Roma, Mario Viggiani. Il ragazzo che sorride ormai ha 45 anni, ma lo spirito è quello di sempre. Anche se domenica a Capannelle avrebbe preferito vincere finalmente l’unica classica italiana che ancora gli manca: il Premio Parioli. Forse però se lo sentiva, che a negarglielo sarebbe stato Andrea Atzeni: Frankie l’aveva simpaticamente accolto nel parterre con un affettuoso ma sonoro schiaffo sulla guancia già rossa del suo erede. Prima e dopo le corse, Dettori ha parlato di passato, presente e futuro, di uomini e di cavalli, di vizi privati e pubbliche virtù. La chiacchierata è iniziata in un ippodromo invaso dalle macchine d’epoca. «Ho avuto quattro Ferrari, ma adesso ho solo una Mercedes: non mi sembra una grande idea spendere magari duecentomila sterline per una vettura da tenere quasi sempre in garage. Sono stato testimonial Alfa Romeo, ora non più».

Milano: Dee Dee D'Or domina il Filiberto e si candida ad attore protagonista nel Derby Italiano G2. Il grigio è imbattuto..

A Milano è stato un lunedì atipico che ha rivelato una enorme promessa in chiave Derby. Lui si chiama Dee Dee D’Or (Zebedee) ed ha vinto con enorme facilità l'Emanuele Filiberto Lr sui 2000 metri di San Siro. Il grigio, già impressionante nel Donatello di inizio Marzo quando aveva battuto Finger Roll ma partendo da una posizione lontana, anche stavolta ha impiegato qualche metro per mettersi sulle gambe, sgabbiando lentamente, ciondolando un pò, ma sollecitato da un bravo Carlo Fiocchi è comunque rimasto dietro ai primi in una andatura gestita da Relco Galaxy (Rail Link). All'ingresso in retta dall'ultima posizione alla prima ci ha messo pochi tempi di galoppo, con ampie folate e sorvolando il gruppo a quel punto al massimo dello sforzo. Dee ha cambiato nuovamente marcia ai 400 ed è finito ulteriormente in crescendo senza essere troppo sollecitato, ma solo "pizzicato" sotto con la frusta dal suo interprete per tenere a bada Full Drago (Pounced), vincitore del San Giuseppe su Biz Heart, di una lunghezza e mezza. Il tempo finale secondo riferimenti milanesi dice 2m 02s, con gli ultimi 800 in un 46s scarso, una misura comunque molto buona per un 3 anni alla seconda uscita in carriera e con dei margini. Forse il problema è proprio quello dell'esperienza, perchè quanto a motore sembra averne tantissimo, caratterialmente è sembrato ancora giocherellone nella prima fase. Stefano Botti dovrà essere bravo a prepararlo al meglio entro 27 giorni, quelli che ci separano dal Derby Italiano G2 che sembra aver trovato un protagonista. Dal Filiberto negli ultimi anni sono passati Dylan Mouth (Dylan Thomas) e Cima De Triomphe (Galileo). Vedremo chi verrà a Roma per il Derby, ma intanto questa è una pedina da inserire nello scacchiere di qualsiasi antepost. IL VIDEO DEL PREMIO FILIBERTO CLICCANDO QUI.
Dee Dee D’Or è allevato dalla Le.Gi. di Massimo Parri, che ogni anno ci regala almeno un prospetto Classico. Di gran lunga il più bello della sua asta, è stato acquistato per €85,000 dalla Scuderia Aleali alle SGA. Si tratta di un mezzo fratello di Beauty Only (Holy Roman Emperor), vincitore del Berardelli G3 e forse vincitore del Derby di quell'anno se non fosse stato venduto ad Hong Kong dove ora è un grande miler e domenica cercherà di dimostrarlo a Sha Tin nel Champions Mile G1, e Roccia D'Oro (Rock Of Gibraltar) che l'anno scorso si piazzò quarto al Derby G2 ed ora è in America sempre per la famiglia Crecco. La loro mamma è Goldendale (Ali-Royal), che ha uno yearling da Fastnet Rock (Danehill) acquistato alle Goffs November Foal Sale dalla WE Bloodstock per €95,000 di cui Parri è consocio del sindacato, e fa parte della famiglia del Champion Sprinter Late Parade (Astronef) e del piazzato di G1 in USA Sweet Ludy (Be My Guest). Secondo quanto riportato su EBN, Giovanni Parri ha comunicato che Goldendale è ora gravida di Australia (Galileo) poi dovrebbe riposare un anno e tornare da Holy Roman Emperor nel 2017. Delle altre fattrici prestigiose della band di Parri, è stato reso noto che Biz Bar (Tobougg), madre di Biz The Nurse, sta aspettando un foal da Sea The Stars e presto visiterà Golden Horn.
Anticipazioni: Intanto ci dobbiamo muovere in chiave Derby. Degli italiani probabilmente ci sarà Poeta Diletto (Poet's Voice), fresco vincitore del Parioli che cercherà l'inseguimento del doppio Derby-Parioli dopo Bonconte Di Montefeltro e Worthadd, poi sicuramente Biz Heart, mentre dall'estero anticipiamo già che hanno manifestato intenzione di correre a Roma il 22 Maggio Stellar Mass (Sea The Stars) per Jim Bolger ed i colori di Mrs June Judd e vale un 104 di RPR, poi Isfahan (Lord Of England) della Darius Racing per Andreas Wohler. Gianluca Bietolini ha già annunciato che verrà con uno dei suoi "Kitten" francesi quale Top Hat Kitten. Domenica 1° Maggio intanto a Capannelle si correrà il Botticelli come trial romano proprio in vista del Derby Italiano.
Ecco gli iscritti di ROMA al Derby del 22 Maggio. Sono in 63, di cui 18 sono stranieri:

lunedì 25 aprile 2016

Capannelle: Poeta Diletto vince il Parioli a tempo di record! Dettori ancora a secco nelle 2000 Ghinee italiane. Conselice stravince il Regina Elena su La Trinacria.

Voto alla Cenaia big band: 9+. Non 10, perchè la perfezione non esiste. Nulla da dire: Belli, precisi, chirurgici. Se delude uno, sopperisce l'altro. Un marchio di fabbrica. Comprano, vendono, creano, inventano accorgimenti, pezzi nuovi e funzionano quasi sempre. La cosa è noiosetta, a voler guardare con tutta onestà. Ma se lo si guarda dal punto di vista degli investimenti e dei risultati, ci alziamo in piedi. Se lo si guarda da Cenaia, una bella soddisfazione. Se la si guarda da Milano, una bella pettinata. Se la si guarda da Roma, ci si può alzare e fare una passeggiata. Come l'anno scorso hanno realizzato un doppio Parioli ed Elena, quasi perentorio. Altri in altri centri non hanno a disposizione il materiale che hanno da quelle parti e non riescono ad avvicinarsi nemmeno. Non è facile confrontarsi con chi è decine di anni luce davanti, ed oramai Stefano ed Alduino, bravi e meritoriamente sul podio, hanno spazzato via la concorrenza. Tutti li vogliono. E non solo: per vincere le corse ci vogliono cavalli di qualità, organizzazione. E loro ce li hanno. Non basta cercare la pepita d'oro in uno oceano di scelta delle aste. Ci si può provare, certo. Ma servono imprenditorialità, investimenti, strutture, capacità, fiducia negli uomini, e capacità di migliorare in un settore nel quale non ci sono più sbocchi. Tutto in uno, in quello che è lo sport più difficile del mondo. In un meccanismo complicato, basta un granello di polvere nell'ingranaggio, e non funziona nulla. 
Basta paranoie, parliamo di sport. L'ultima creatura è meravigliosa. Poeta Diletto (Poet's Voice) ha negato ancora una volta a Lanfranco una vittoria nel Parioli G3, l'unica che gli è rimasta da vincere nel palmares sconfinato del jockey italiano. Tra lui ed il suo Qatar Dream (Makfi) ci si è messo Andrea Atzeni, il suo erede testamentario sportivo, che ci ha messo rabbia dei forti, braccia da altoforno e intelligenza tattica per tenere sempre il controllo della situazione. A dir la verità ci hanno pensato anche un paio di accorgimenti che pochi forse hanno notato, ma che si sono rivelati determinanti. I cheekpieces. O paraocchi australiano. O banane laterali per dirla come la dicono a Frattocchie. Da noi sul programma non viene nemmeno menzionato. Ma sono fondamentali nella concentrazione del cavallo....

venerdì 22 aprile 2016

Capannelle: Tutto pronto per Parioli e Regina Elena, le Ghinee italiane! Ecco gli schieramenti completi, i partecipanti e gli steccati. Weekend lungo con lunedì il Filiberto a Milano e 189^ Premio Arno a Firenze.

Tutto pronto per la domenica di Capannelle, con gli schieramenti ufficializzati nella mattinata di venerdì con il sorteggio dei relativi steccati. Ad aprire le danze ci penserà il Regina Elena G3 posta come quarta corsa del convegno alle 16,35; Saranno 11 le femmine al via, con pronostico complesso per via della presenza della enigmatica Al Hayyah (Lope De Vega), che farà debuttare i colori Al Shaqab in Italia, la quale dopo una vittoria al debutto in canter a Cagnes sur Mer, ha dato una corsa a due maschi titolati in una condizionata a Fontainebleau. I due in questione con i quali lei hai battagliato fino ad arrivare terza a distacchi di incollatura-incollatura, sono Valarik ed Alignement, rispettivamente un Aga Khan ed un Wertheimer, iscritti alle Classiche francesi e stimati dai rispettivi team anche se non sono di primissimo piano. Fate voi il gioco delle linee e dei rating per capire cosa vale. A difendere la chance Frankie Dettori (nella foto credit http://alexiscottin.com/cracks/) in sella. La migliore delle italiane è Victim Of Love (Ramonti), la facoltosa sorellastra del Derbywinner Goldstream, decisamente la migliore delle nostre per quanto visto. La linea romana che lega La Trinacria (Harlan's Holiday) e Endless Summer (Pounced) non sembra potente, migliore è quella del Seregno con Conselice (Showcasing) e Valuta Pregiata (Holy Roman Emperor) ancora in ballo per un posto al sole. 
Il Parioli sarà la sesta corsa, proposta come Tris Quarte Quintè della giornata, andrà in scena alle 17,50 ed il campo è foltissimo. In Italia non c'è la punta dunque massimo rispetto per Qatar Dream (Makfi), Sheikh Abdulla Bin Khalifa Al Thani, padre di Fahad e zio di Joann, che in Francia ha subito al debutto comunque lo stimatissimo francese Zarak (Dubawi e Zarkava) di cui abbiamo parlato molto nei giorni scorsi sul blog. Nella successiva ha perso in erba a Cagnes, ma poi ha vinto in canter a Lione andando in avanti con l'aiuto dei paraocchi australiani, che in Italia non c'è modo di dichiararli. Non sappiamo cosa valga esattamente, ma esige tutte le attenzioni del caso. Tra gli italiani ci sono forme che si mescolano terribilmente, ma quello che è più piaciuto in ottica rientro è stato Poeta Diletto (Poet's Voice), vincitore del Berardelli, il quale nel Gardone ha reso condizione ed un intralcio nel momento topico in una corsa vinta da Saent (Strategic Prince) su Dylan Dancing (Dylan Thomas) pronti a far valere le credenziali. Da Roma emerge la chance di Don Aurelio (Frozen Power), soprattutto in caso di terreno mosso, che ha battuto Basileus (Dream Ahead) quando però questo non era al 100% ed è stato battuto nel Daumier da un Irishman Mark (Vocalized) a grossa quota. Domenica sarà al top, avrà il paraocchi per la prima volta, ed ha Guglielmo Buick in sella. Dalla Germania scende anche un nebuloso Neruda (Rock Of Gibraltar), come documentato nel post precedente, per il quale è stato ingaggiato Martino Harley, e con una valutazione che allo stato attuale non può impensierire i nostri. Ma Waldemar Hickst non sarà venuto a Roma a prendere aria.... Intriga la chance di Giogiobbo (Bahamian Bounty) per il quale è stato ingaggiato Silvestro De Sousa, quella di Gagner Sa Vie (Desert Prince) mentre Pisa chiama in causa Nice Name (Royal Applause) il quale ha pescato uno steccato non semplice. La linea del Pisa rivaluta anche Exclusive Potion (Elusive City), migliore di quanto non si creda, mentre Michele Strogoff (Aqlaam), con Francesco Saverio Bertras a bordo, in Italia si è distinto sempre solo sul tema della velocità ed ha perso da Zapel che non ha ancora spaccato i traguardi. Intanto a Mont de Marsan ha vinto bene al rientro. Quanto lo avrà migliorato Simone Brogi? Speriamo per lui tanto, ma nel Parioli ha un onere importante, far dimenticare i 6 Parioli vinti da nonno Lorenzo, un record, una leggenda a Capannelle. Gli altri sembrano un pò indietro nelle gerarchie. Di seguito gli schieramenti completi.
Il weekend lungo italiano proseguirà lunedì 25 con Milano che offrirà agli appassionati una bella edizione del Filiberto dove si rivede all'opera il facoltoso Dee Dee D'Or (Zebedee) dopo la vittoria nel Donatello in un esame dal sapore di Derby. Sempre lunedì, ma a Firenze, una bella edizione del Premio Arno giunto alla sua 189^ edizione, ed è la corsa più antica in Italia. Le vostre idee quali sono?? Aspettiamo commenti. Qui sotto gli schieramenti completi. 

giovedì 21 aprile 2016

Capannelle: #Neruda annunciato al via nel Parioli G3 di domenica 24. Avrà in sella Martin Harley

Arrivano ulteriori conferme per il Premio Parioli G3 di domenica pomeriggio 24 Aprile a Capannelle. Dalla Germania è confermatissimo Neruda (Rock of Gibraltar), portacolori di Jürgen Imm, allenato da Waldemar Hickst che scenderà a Roma senza un rientro sulle gambe ed avrà in sella Martin Harley. Il figlio di Rock Of Gibraltar e della campionessa Nicea (Lando), vincitrice di Gruppo anche in Italia, giubba viola e bianca, ha debuttato con un terzo posto a Düsseldorf il 2 Agosto scorso sui 1400 metri (VIDEO QUI), poi si è tolto la qualifica di Maiden il 27 Settembre ad Hannover sui 1300 metri (VIDEO QUI). Riferimenti: Pochi. Nell'occasione della vittoria ha battuto Volcancito (Myboycharlie) per Andreas Wöhler della Stall Blue Diamond, poi vincitore in condizionata a Novembre e candidato al Dr. Busch-Memorial G3 di domenica 24 a Krefeld sulla strada per le Classiche in Germania. Neruda vale un 73,5 di GAG, il rating tedesco, circa 85/86 di rating inglese..
Fonti in nostro possesso raccontano di un cavallo che ha lavorato benissimo e viene a Roma convinto di fare bene nella prima Classica italiana.
Per il resto annunciati anche Dylan Dancing (Dylan Thomas) per la famiglia Marcialis, Staisenzapensieri per il team Santella. Nel Regina Elena ci sarà anche Roderic Queen con Antonio Fresu, e forse anche Eternity Star per il team Sicilia.

Goffs Uk Doncaster 2yo Breeze-Up Sale 2016: Due top price da £170,000 sono figli di Kodiac, movimento di £3,542,750 (-29%). Nove acquisti per Gianluca Di Castelnuovo della New Racing Factory.

La prima edizione delle Doncaster breeze-up sale sotto il nome di Goffs UK, ha avuto un impatto buono nonostante tutte le aree chiave siano in calo, frutto della presenza di meno cavalli rispetto allo scorso anno. Insomma, a guadagnarci sono stati i compratori, meno i venditori. In catalogo c'erano 168 cavalli rispetto ai 182 dell'anno precedente, con 149 offerti di cui venduti 108 (rispetto ai 132 del 2015) con un movimento di £3,542,750 (-29%) con la media a £32,803 (-14%) ed il mediano a £22,000 (-27%). 
Curiosamente i top price sono stati due e figli dello stesso stallone. Cronologicamente parliamo del Lot 45, un maschio da 45 Kodiac (Danehill) ed Esuvia (Whipper), presentato dal Bansha House di Con Marnane ed acquistato da Peter Swann, chairman dello Scunthorpe United, che corre per i colori del Cool Silk Partnership, che ha staccato un assegno da £170,000. Si tratta di un buon profit in quanto da yearling il figlio di Kodiac era stato acquistato per £40,000 alle Doncaster Premier Yearlings Sale di fine Agosto. Andrà in training da Robert Cowell, un vate del training nello sprint. Il secondo Kodiac acquistato per la stessa cifra è stato il Lot 55, un altro maschio dello stallone ricercatissimo, prodotto della fattrice Good Clodora (Red Clubs), presentato dal Tally Ho Stud ed acquistato per £170,000 da Richard Brown della Blandford Bloodstock. Andrà in training da John Gosden. Questo passava per la prima volta in asta pubblica, dopo esser cresciuto sui prati irlandesi del Tally Ho.

mercoledì 20 aprile 2016

Verso Parioli e Regina Elena, il valzer delle monte: Andrea Atzeni sui due Blueberry, William Buick su Basileus, Silvestre De Sousa su Giogiobbo

Si cominciano a delineare sempre di più i campi del Premio Parioli e del Regina Elena G3 di domenica pomeriggio a Capannelle. Innanzitutto uno sguardo al meteo, che dice acqua a partire da venerdì. Ma non c'è ancora convinzione da parte dei siti che di ora in ora aggiornano le informazioni con graduali schiarite. Insomma, non ci sarà il sole che spacca le pietre ma non c'è pericolo per ora che domenica ci sia pioggia. Forse solo al venerdì ed al sabato. Sta di fatto che è quasi tutto pronto, con conferme ulteriori che arrivano dall'estero sui cavalli stranieri. Detto nei giorni scorsi che ci sarà Lanfranco su Qatar Dream e Al Hayyah, va subito precisato che quest'anno Cristian Demuro ed Umberto Rispoli rimarranno in Francia, impegnati a Chantilly. Allora dall'Inghilterra è stato ingaggiato "strategos" William Buick per montare il sauro Basileus (Dream Ahead) che dovrà difendere il secondo posto nel Gran Criterium G2, cosa che ha emulato sinora nella posizione, dato che non è riuscito ancora a vincere nella stagione. Il cavallo della famiglia Crecco sarà affiancato da Exclusive Potion (Elusive City), montato da Nicola Pinna (aggiornamento: forse alla fine avrà a bordo Antonio Fresu). Andrea Atzeni è stato chiamato alla corte della Blueberry per montare con grosse chance le due pedine della famiglia Bezzera. Nel Parioli monterà Poeta Diletto (Poet's Voice), mentre nel Regina Elena sarà su Valuta Pregiata (Holy Roman Emperor). Dall'Inghilterra ingaggiato Gatto Silvestre De Sousa per Giogiobbo (Bahamian Bounty) per il Parioli G3, mentre Simone Brogi cercherà di emulare suo nonno Sir Lorenz, che di Parioli G3 ne ha vinti ben 6 tra il 1979 ed il 2004, ha confermato Francois Xavier Bertras su Michele Strogoff, già interpretato nella vittoria a Mont de Marsan. Degli italiani: Fiocchi su Gagner Sa Vie (Desert Prince), Branca su Voice Of Love (Poet's Voice), Dario Vargiu su Saent (Strategic Prince), mentre Mulas sarà su Lucan Sweet (Dark Angel). Su Don Aurelio (Frozen Power) salirà Gabriele Bietolini, su Nice Name (Royal Applause) Luca Maniezzi, mentre ancora Luigi Riccardi è indeciso su schierare Ducale di Maremma (Showcasing), che correrà in caso di pesante, titolare di linee non lontane da Qatar Dream. Nell'Elena tutto confermato con Branca su Victim Of Love (Ramonti), Esposito su Naldina, su Conselice come nel Seregno ci sarà Mulas. Carlo Fiocchi sarà su La Trinacria (Harlan's Holiday), Marco Monteriso su Endless Summer, Dario Vargiu su Aquila Solitaria.

Mercato: #Responsibleforlove venduta al Team Valor per il 25%, l'altro 25% a Gaynor Rupert. La femmina rimarrà in Italia fino al Lydia Tesio

L'ufficialità è arrivata qualche ora fa, ma di fatto si è concretizzato quello che avevamo paventato qualche giorno fa. Responsibleforlove (Duke Of Marmalade), una delle migliori promesse italiane tra i 3 anni, è stata venduta per il 50% di cui il 25% al Team Valor, il sindacato americano che fa capo a Barry Irwin, ed il restante 25% a Gaynor Rupert, moglie del tycoon sudafricano Johan Peter Rupert, patron Cartier e proprietario di Duke Of Marmalade stesso esportato al Drakenstein Stud proprio in Sudafrica, secondo uomo più ricco del suo paese con un patrimonio di 7,9 miliardi di dollari. Comunque rimarrà per il 50% di proprietà italiana della Razza Latina. La figlia di Duke Of Marmalade (Danehill), appunto, aveva attratto numerosi acquirenti interessati, tra cui anche Felice Villa che ci ha provato fino alla fine a portare a casa una femmina interessantissima, ma l'offerta che ha soddisfatto Cristiana Brivio Sforza ed Endo Botti è arrivata proprio dagli States e dal Sudafrica per una trattativa che si è concretizzata ora dopo ora. A convincere la coppia è stata come detto l'offerta particolarmente allettante, che permetterà ai due di lavorare ancora in Italia a Pisa con Responsible almeno fino al Lydia Tesio G1, poi alla scadenza del contratto la 3 anni varcherà i confini italiani a cercare ulteriore valorizzazione. Nel programma della femmina ci sono le Oaks G2, ma anche il Derby Italiano G2 contro i maschi, ma soprattutto una iscrizione nel Prix de Diane G1 di Giugno a Chantilly.

Francia: Capolavoro Bietolini con il 3 anni #Dicton nel Prix de Fontainebleau G3 a Chantilly

Il miracolo continua. Non sarà quello del Leicester in Premier League, ma poco ci manca. In Francia colpo per Gianluca Bietolini, vincitore del Prix de Fointainebleau (VIDEO CORSA QUI) con Dicton (Lawman) cavallo che ha letteralmente scalato le categorie fino a riuscire a vincere in G3, partendo dagli handicap. Con in sella Olivier Peslier ha atteso paziente a metà gruppo prima di sfoderare una poderosa progressione sgusciando al centro del cuneo e colpire duro a 8/1 nei confronti dell'ex imbattuto Taareef (Kitten's Joy) ed Almanzor (Wootton Basset). Curiosa la storia del figlio di Lawman che era di proprietà della famiglia Wertheimer ed allenato da Freddy Head: Fu acquistato in Ottobre dai ragazzi toscani della Scuderia Faroan, per i quali ha vinto 2 delle 3 corse disputate, prima di essere venduto per "n" euro a Robert Ng Chee Siong mentre era in procinto di scendere in Italia per correre il Pisa ma valorizzando ancora di più il suo essere dopo la vittoria nel Prix Omnium Lr un mese fa, ed ora nel Fontainebleau, passando da una valutazione di 36 ad una di 48 e guadagnandosi una posizione nelle gabbie delle Poule d'essai des Poulains G1 del 15 Maggio a Deauville, dove però non è iscritto e dovrebbe essere eventualmente supplementato. Sicuramente il team sta prendendo in considerazione la trasferta al Royal Ascot per una partecipazione alle St James Palace's Stakes G1, senza dimenticare che considerata la proprietà è possibile un salto ad Hong Kong a fine stagione. Attualmente ha 6 vittorie in 10 uscite. Complimenti a Gianluca. Il risultato completo cliccando QUI.
Seguiranno aggiornamenti..

Inghilterra: So Mi Dar e Frankie Dettori vincono il Derby trial di Epsom

Giornata di trials quella di mercoledì tra Francia ed Inghilterra. In ordine temporale, ad Epsom è andato in scena il Derby Trial sui 2000 metri vinto molto bene dall'unica femmina del campo. Lei è So Mi Dar (Dubawi) ed è prodotto della campionessa Dar Re Mi (Singspiel), di proprietà di Lord Lloyd-Webber ed allenata da John Gosden la quale, nelle mani di Frankie Dettori ha mantenuto il suo score illibato progredendo dall'ingresso in retta mantenendo qualcosa di vantaggio su Humphrey Bogart (Tagula) e Viren's Army (Twirling Candy), al rientro dal terzo posto nel Berardelli G3 in Italia alle spalle di Poeta Diletto. Male Claudio Monteverdi (Galileo), letteralmente bombardato dagli scommettitori, sceso fino ai 4/5 dal 3 quasi di apertura. Il Coolmore, con in sella Ryan Moore, ha fallito il test verità dopo una convincente affermazione a Leopardstown nella seconda uscita stagionale. La femmina vincitrice ha iscrizioni alle Oaks inglesi ed irlandesi. IL VIDEO QUI.

SAKHEE'S SECRET, arrivano anche i 2 anni vincitori, conferme in tutto il resto del mondo. Sul sito anche le foto dei primi nati in Italia. Ecco le proposte dell'Allevamento Si.Fra per la stagione di monta 2016!

Non hai ancora deciso lo stallone da destinare alla tua fattrice! Affrettati allora, c’è un’occasione da non perdere da qui a due mesi dalla chiusura della stagione di monta. Ecco qualche numero di Sakhee's Secret (Sakhee), residente presso l'allevamento Si.Fra. Vale la pena dire che i primi foal della prima stagione in Italia del sauro sono cominciati a nascere, alcuni ve li proponiamo visitando la pagina Facebook dell'allevamento (QUI) oppure visitare il sito alla pagina http://www.allevamentosifra.com/ per prendere visioni delle novità. L'Allevamento Si.Fra. ha realizzato un video esplicativo della sua struttura e lo ha pubblicato su YouTube, puoi vederlo cliccando QUI.
Anche nel 2016 i figli di Sakhee's Secret stanno ottenendo dei buonissimi risultati in tutto il mondo, che sia emisfero sud. Hanno vinto infatti in Cina, Giappone, Nuova Zelanda, Australia, America, Europa, Francia, Inghilterra e Irlanda, oltre all’Italia. Nel 2016 SAKHEE'S SECRET è 6° nella Classifica Europea per Vincitori. Guardando bene i numeri si può vedere che ha ottenuto ben 21 vittorie in sole 94 corse disputate contro le 177 dei lanciatissimi Kodiac (primo classificato) 122 Cape Cross (secondo) - 147 Exceed And Excel (terzo) - 160 Kheleyf (quarto) - 142 Dark Angel (quinto) Quest'ultimo a SOLO UNA VITTORIA in più da SAKHEE'S SECRET.
Quest'anno ci sono state anche le prime nascite in Italia e i figli di Sakhee's Secret hanno tutti un bel fisico raccolto e con un bel posteriore.
E non è tutto. Anche con i primi 2 anni in Inghilterra ha colpito subito con STERLING SILVA (in allegato la foto da yearling) pagato 70.000€ all'asta di yearling Tattersalls (ire) 2015 e WICK POWELL pagato 32.000€.. Due vittorie su due!

Poi: WILLSY VINCE facendo un numero!!! Da ultimo proprio quando sembra non avere più chance cambia la marcia e arriva primo nella INTERIORS HANDICAP Class4 1100m.
PUSEY'S SECRET STRAVINCE di 6 lunghezze la GROUP SPECIALIST MAIDEN STAKES 1100m
POMME DE TERRE VINCE in Inghilterra sui 1200m! Nelle ultime 4 corse due primi e due secondi
In Nuova Zelanda invece: GOLD ALLURE VINCE con uno scatto partendo da infondo al gruppo la SPEIGHT'S MID ALE 22.500 NZ$ 1400m. INASTRIDE VINCE bene la PLATINUM HOME TAURANGA 20.000 NZ$ 2100m
Prolifico da come padre ma anche come stallone! Grazie alla collaborazione tra l'allevamento Si.Fra. e il Dott. Mauro Quercioli che sta dando i suoi frutti... ad oggi infatti Sakhee' Secret ha nel book 106 cavalle molte delle quali hanno un'ottima carta e una buona genealogia, ne ha coperte 74, 39 sono gravide accertate e 35 in attesa di diagnosi.. ricordiamo al pubblico del bonus di 35.000€ agli allevatori che copriranno quest'anno con Sakhee's Secret! Ricordiamo i bonus:
Promozione per gli ALLEVATORI: Nonostante l'anno scorso Sakhee's Secret abbia coperto più di 90 fattrici tra le quali molte di proprietà dei migliori allevamenti Italiani l'allevamento Si.Fra. ha deciso quest'anno di applicare un bonus di: 
-10.000€ PER IL PRIMO VINCITORE DI LISTED DI QUESTA ANNATA 
-20.000€ PER IL PRIMO VINCITORE DI GRUPPO DI QUESTA ANNATA
- 5.000€ AL PRIMO VINCITORE DI UNA MAIDEN (solo per chi porta almeno tre fattrici allo stallone).
CONTATTI PER PRENDERE VISIONE DELLO STALLONE E DELLE OFFERTE DEDICATE AGLI ALLEVATORI.
L'allevamento Si.Fra. si trova a CASCINA RONDELLO; Via Cavour, 15 - 10067 Vigone (TO)
Per contatti: Francesco Loi: +39 334 664 7177 
MAIL: info@allevamentosifra.com

Francia: #Zarak, buona la seconda. Il figlio di Dubawi e Zarkava rifinisce molto bene e punta alle Poule d’Essai des Poulains

Questo non va piano, anzi. Sarà il nome, sarà il fascino della "casaque" ma martedì a Maisons-Laffitte abbiamo intravisto del potenziale notevole in Zarak (Dubawi e Zarkava) il quale ha risolto con maggiore facilità di quanto non dica il distacco, il Prix de la Croix de Chavaux, una condizionata sul miglio in pista dritta a Maisons-Laffitte da €34,000. Vero, sono andati a passo di caccia per la prima parte di gara (il tempo finale è stato di 1:42.62), ma quando Soumì ha chiesto qualcosina in più al suo questo ha ingranato la seconda, poi la terza e poi la quarta senza salire troppo e senza stravincere, ma solo accompagnandolo verso la vittoria battendo il precedente imbattuto George Patton (War Front) il quale al debutto aveva tenuto a bada Robin Of Navan (American Post), poi vincitore di G1. Al di la delle linee, resta l'impressione davvero notevole. Alain de Royer-Dupre ha parlato di un cavallo bisognoso di fare esperienza dopo il debutto di Deauville nell'Ottobre scorso. L'idea è quella di fargli correre le Poule d’Essai des Poulains G1 di Deauville il 15 Maggio, e poi eventualmente al Prix du Jockey Club G1, anche se abbiamo l'idea possa macinare parecchia distanza. Non aspettiamo altro che rivederlo all'opera. Prodotto della campionessa Zarkava (vincitrice imbattuta di Prix de l’Arc de Triomphe, G1 Prix de Diane and G1 Poule d’Essai des Pouliches), Zarak ha un fratello di 2 anni che si chiama Zarmitan (Redoute’s Choice). IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

lunedì 18 aprile 2016

Verso le Classiche: Domenica Frankie #Dettori a Roma! Ci sono Parioli e Regina Elena, ecco le ultime da Capannelle

Oramai ci siamo, manca poco meno di una settimana alla domenica delle 2000 e 1000 Ghinee italiane in programma a Capannelle domenica 24 Aprile. L'ufficio tecnico di Capannelle ha diramato nelle scorse ore la lista dei rimasti all'ultimo forfait, in attesa di eventuali supplementazioni che dovranno arrivare entro giovedì 21 Aprile, mentre la dichiarazione dei partenti ci sarà venerdì 22 Aprile entro le 9,30. La notizia più interessante sarà la presenza di Lanfranco Dettori, ingaggiato sui cavalli di Francis Rohaut nel Parioli e nel Regina Elena. Da sottolineare che nel gigantesco palmares del jockey italiano, non figurano le italian 2000 guineas, ultima Classica rimasta ancora invitta per uno dei fantini più foorti di tutti i tempi. Il Regina Elena lo ha vinto nel 1997 con Nicole Pharly.
Nella prova per i maschi dall'estero è prevista la presenza di Qatar Dream (Makfi), un 3 anni di proprietà di Sheikh Abdillah Bin Khalifa Al Thani. Giubba amaranto e palle bianche, ha 3 corse in carriera con 2 secondi posti ed una vittoria ottenuta recentemente a Lione. La scheda cliccando QUI. Sempre dalla Francia ci sarà Michele Strogoff (Aqlaam), ex italiano ora allenato oltralpe da Simone Brogi. Ancora iscritto Neruda (Rock Of Gibraltar), un cavallo di proprietà della Stall Nizza allenato da Waldemar Hickst. Terzo al debutto di  Düsseldorf, vincitore della seconda uscita ad Hannover in Settembre sui 1300 metri. Rientra, ed allunga. Non si hanno molti riferimenti in nostro possesso. La giubba è bianca e viola di Jürgen Imm, quello di Night Of Magic e Nightflower. La scheda cliccando QUI. Non ancora confermata la sua presenza, ma probabilmente ci sarà. Gli altri sono tutti italiani, con Stefano Botti che ne schiererà 4 (Basileus, Exclusive Potion, Poeta Diletto ed uno tra Azzeccagarbugli, Voice Of Love, Gagner Sa Vie). La Incolinx ci sarà con Saent e con Lucan Sweet, mentre tra gli altri confermati Don Aurelio, Irishman Mark, Nice Name, Dylan Dancing e Ducale Di Maremma, reduce da un buon terzo posto in Francia in buona condizionata, che ha cancellato la brutta prestazione del Premio Pisa. Ci sarà anche Giogiobbo che nella giornata di domenica ha rifinito la condizione durante le corse. Di seguito la lista dei rimasti al forfait di lunedì mattina:

È ARRIVATO IL CATALOGO #GORESBRIDGE 2016. Una proposta interessante per il Breeze Up del 19 e 20 Maggio in Irlanda

Goresbridge ha pubblicato il catalogo dell'asta breeze-up del 20 maggio, durante la quale verranno battuti i 254 lotti presentati durante i breeze del giorno precedente al Gowran Park. All'edizione dello scorso anno la società aveva registrato sia un top price che un record di vendita complessivo, per cui i maggiori venditori irlandesi di aste breeze-up aspettavano con ansia questo evento, il più grande di questo tipo in Europa. 
Tally-Ho Stud, che lo scorso anno aveva venduto il vincitore di Gruppo 3 Killavullan Stakes, Blue De Vega, che aspira a correre al 2,000 Guineas, quest'anno è la scuderia con il maggior numero di cavalli in catalogo, tra cui figurano molti velocissimi stalloni, come Dandy Man (IRE) e il suo Kodiac. Sir Prancealot (IRE) è lo stallone con progenie alla prima stagione del Lotto 110; c'è poi una mezza sorella della vincitrice di Gruppo 3 Bear Cheek (IRE), venduta anche lei all'asta dello scorso anno.
Anche Willie Browne presenta importanti cavalli di due anni, e la sua Mocklershill Stables metterà all'asta 11 lotti, tra cui figurano un figlio di Shamardal e di una mezza sorella dello stallone Baltic King e il vincitore di Gruppo 3 Domingues (Lotto 27). Obiettivi puntati anche su un altro figlio di Shamardal, Casamento (IRE), stallone con progenie alla prima stagione. Uno dei suoi figli presentati in asta è un mezzo fratello del vincitore della Dubai World Cup (Gr1) Prince Bishop (IRE) (Lotto 27).
Lo stallone con progenie alla prima stagione Helmet vanta già tre vincitori, e Powerstown Stud mette all'asta il Lotto 66, mezzo fratello di Parsley (IRE) piazzato quattro volte alle Stakes, figlio di una sorella di Shamardal e del vincitore delle Blandford Stakes Monturani (IRE). La terza fattrice è la terza classificata alle Epsom Oaks (Gr1) Mezzogiorno.
Dutch Art è uno stallone ormai collaudato, e Kilminfoyle House Stud mette all'asta un puledro, figlio di una mezza sorella di Prompter, piazzato in Gruppo 3, e Penny Drops piazzato cinque volte alle Stakes, figlio di una cavalla piazzata in Listed, mezza sorella della vincitrice della Celebration Mile Priors Lodge (IRE) (Lot 139). Questa scuderia propone anche una figlia di Invincible Spirit (IRE) e di una sorella del vincitore di Gruppo 2 Oonagh Maccol (IRE), mezza sorella di vincitori di Gruppo 1 del calibro di Taipan (IRE), Ali-Royal (IRE) e Sleepytime (IRE), provenienti dalla famiglia del doppio vincitore di Gruppo 1 e stallone Croco Rouge (IRE) (Lotto 159).
Una delle puledre con il pedigree più interessante del catalogo proviene dalla scuderia Grove Stud di Brendan Holland, che lo scorso anno aveva presentato il ‘top lot’: si tratta di una sorella per 3/4 di Giovanni Boldini, tre volte vincitore in Listed (Lotto 89). 
Ballylinch Stud propone anche un altro puledro dal pedigree interessante: è il Lotto 19, figlio di Acclamation e di una mezza sorella, vincitrice in Gruppo 3, del vincitore di Gruppo 1 Opinion (IRE). Il catalogo prosegue con Milltown Park Stud, che propone in asta una mezza sorella del vincitore in Listed Haalick (IRE), terz'ultima nell'elenco (Lotto 253).
Per visualizzare il catalogo, fate clic QUI.
Per altri dettagli e maggiori informazioni contattate Katie Rudd (krudd@itm.it) +353 879013000 o +35345443000. Sito di riferimento Irish Thoroughbred Marketing (www.itm.ie) o Irish Horse (http://www.irishhorse.com/)

San Siro: Circus Couture esplosivo nell'Ambrosiano, sfida lanciata a Kaspersky. A Roma Brex Drago, nel Certosa Harlem Shake

Non poteva fare rientro migliore. Sulla strada che porta al Premio Presidente della Repubblica G2,  al debutto nella stagione dei 4 anni Circus Couture (Intikhab) ha letteralmente impressionato vincendo l'Ambrosiano G3 di domenica pomeriggio a San Siro, dopo corsa vera, sincera e anche severa durante la quale abbiamo visto parecchie sfumature di un cavallo esploso nella stagione. Cinque le lunghezze di margine sul secondo, l'ospite tedesco Night Wish (Sholokhov), e al terzo Greg Pass (Raven's Pass). Circus ha partecipato ai parziali notevoli imbastiti da Loritania (Teofilo) a favore dell'altro Incolinx, ha seguito il gruppo ed in retta ha prodotto 2 strappi forti. Uno poco dopo l'ingresso in retta, quando Fabio Branca ha di fatto "sfrizionato" per accendere il motore del suo che in due salti ha risposto alle sollecitazioni e si è portato alle calcagna della femmina, e poi l'altro nei 400 finali per venire a casa con una progressione poderosa con la quale ha preso lunghezze ai rivali. Tempo finale è stato al di sotto dei 2 minuti (1m 59 e spicciolini) sui 2000 metri di San Siro, una misura eccezionale. Se questa era la risposta da dare a Kaspersky, la notifica è arrivata a destinazione. Giudicate voi: Il VIDEO DELL'AMBROSIANO CLICCANDO QUI. IL RISULTATO COMPLETO DELL'AMBROSIANO CLICCANDO QUI. Da sottolineare la 40° affermazione in corse pattern per Fabio Branca. Per Circus Couture è stato un esame sincero, ad inizio stagione, per capire cosa potrà combinare in futuro in Italia. Speriamo possa cogliere una dimensione internazionale, di sicuro in casa ha pochi rivali. Si tratta del secondo figlio vincitore di Stakes per Bois Joli (Orpen), sorellastra dei vari campioni italiani Effevi Crackerjack King (Shamardal), Awelmarduk (Almutawakel) e Jakkalber
ry (Storming Home). 
A Roma è andata in scena invece la prova parallela all'Ambrosiano senza tuttavia quel fascino. Sui 1800 di pista grande, tracciato e distanza del Repubblica, a vincere è stato Brex Drago (Mujahid), venuta avanti dopo il rientro ed alla seconda partecipazione su distanze superiori al miglio, che ha risolto con un guizzo insinuandosi tra Porsenna (Dylan Thomas) e Lodovico Il Moro (Shamardal), lanciato verso la meta dall'ingresso in dirittura. Brex e Porsenna a dir la verità hanno anche un pò stretto Pentagono, il quale comunque forse non sarebbe comunque arrivato meglio che quarto. I primi 3, forse anche 4, parteciperanno al Repubblica fra 3 settimane. IL VIDEO DEL SIGNORINO QUI.
Il Premio Certosa sui 1000 metri di Milano, nonostante fosse una corsa in velocità, si è rivelata molto tattica con Luca Maniezzi in sella ad Harlem Shake (Moss Vale) che si è travestito da Paolo Aragoni ed ha aspettato, atteso, pazientato che quelli davanti si scannassero, e poi li ha fulminati negli ultimi 100 metri con al secondo Alatan Blaze (Distant Way), il primo ad attaccare un "fiammante" Lohit (Dutch Art), andato giù duro con l'andatura. Il tempo finale del Certosa è stato di 58,4s. IL VIDEO DEL PREMIO CERTOSA QUI.
NB: Le foto di San Siro sono fornite gentilmente da Nicola Lagiannella (turfmilano@yahoo.it), quella di Roma è gentilmente fornita da Domenico Savi (domenicosavi@gmail.com)

domenica 17 aprile 2016

Chelmsford: Male Sound Of Freedom nelle John Porter vinte da #Dartmouth, va rivista. Nelle Greenham emerge #Tasleet

Ieri l'Inghilterra ha mandato in scena il convegno di Chelmsford, che ha sostituito quello di Newbury cancellato a causa dell'allagamento della pista. Di interessante c'erano i trials per le Ghinee ed una edizione delle John Porter Stakes G3 (VIDEO QUI) nelle quali tornava all'opera la campionessa italiana Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade), vincitrice di Regina Elena G3 e piazzata di Derby G2 e di Lydia Tesio G1 in Italia, la quale è arrivata ultima sul sintetico dell'ippodromo inglese dando l'idea di non gradire proprio per nulla la superficie. Non vogliamo giustificare una cavalla italiana con linee italiane, ma la femmina della Effevi proprio non "agganciava" sul terreno particolare sul quale ha sempre lavorato, ma non aveva mai corso. L'impressione è che gradisca di più l'erba, quindi prima di bollarla aspettiamo un'altra conferma. Del resto Marco Botti, intercettato la mattina prima della corsa, aveva fatto capire di avere più di qualche dubbio, ma un rientro andava fatto. Sound Of Freedom ora cercherà altri obiettivi, ma di certo non le Middleton G2 di York sui 2000 metri ritenuti insufficienti per sviluppare la sua azione.

Giappone: Tripletta Deep Impact nel Satsuki Sho. Vince Dee Majesty su Makahiki e Satono Diamond, Demuro quinto su Leontes. Scommesse per ¥18,64 miliardi, cioè $221 milioni, cioè €200 milioni su una corsa!!

Deep Impact batte King Kamehameha 3 a 0. Il risultato del Satsuki Sho G1, le 2000 Ghinee giapponesi (che si corrono a Nakayama sui 2000 metri con 2 curve), è stato per certi versi clamoroso perchè in una stagione dove sembra ci siano dei fuoriserie incredibili, a vincere è stato l'ottavo cavallo del campo con un finale davvero notevole. Lui si chiama Dee Majesty (Deep Impact), ed ha battuto in un finale accesissimo Makahiki (Deep Impact) e Satono Diamond (Deep Impact), con al quarto Air Spinel (King Kamehameha) e quinto Leontes (King Kamehameha) con Mirco Demuro in sella. E proprio Mirco, nel bene o nel male, ha reso vitale e frizzantissima una corsa di per se difficile. Partendo da uno steccato larghissimo come il 16, ha caricato il suo per farlo saltare come una molla all'apertura delle gabbie portandolo immediatamente vicino alla testa, facendo un pò di fuorigiri fino a passare i 1000 metri in 58,4s, e anticipando tutto il gruppo dall'ingresso in retta, calando molto nel finale e disturbando anche Air Spinel, causando un movimento ondivago e chiamando in causa i commissari intervenuti per capire gli sviluppi di quel danneggiamento. Sta di fatto che Mirco è arrivato di passo o quasi, quando pensava di averne ancora nel serbatoio, e se non conoscessimo Mirco penseremmo che abbia sbagliato totalmente tattica.

sabato 16 aprile 2016

Annullato Newbury, convegno spostato. Si corre a Chelmsford City, confermato il rientro di Sound Of Freedom.

Facile come bere un bicchier d'acqua. Mentre da noi ci si mette una vita per prendere una decisione di un eventuale spostamento di corse importante causa scioperi e situazioni contingenti, in Inghilterra è bastato il tempo di 5 minuti per cambiare completamente lo scenario di un convegno. Come anticipato nei giorni scorsi Newbury oggi avrebbe dovuto mandare in scena dei trials interessanti in vista delle 1000 e 2000 Ghinee come Fred Darling Stakes G3 e Greenham Stakes G3, in un convegno dove era previsto anche il rientro della italiana Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade) nelle John Porter Stakes G3 sul miglio e mezzo, ma un nubifragio ha fatto si che il convegno di dovesse annullare causa forza maggiore e così, la British Horseracing Authority (BHA), ha agito velocemente spostando l'intero convegno presso l'all weather dell'ippodromo di Chelmsford City. Detto, fatto. Si correrà e nulla è mutato, tranne la superficie. Anzi no, visto che Chelmsford ha 2 curve, si correrà sui 2500 metri. Salve le corse. Alleluia.
Il campo partenti aggiornato, cliccando su questo LINK.

Italians: Prima monta e prima vittoria per Giuseppe Ercegovic in California, a Los Alamitos

Il nome Derby Glass, non se lo scorderà mai più. Prima monta, e prima vittoria in America per Giuseppe Ercegovic che nemmeno una settimana fa ha cominciato la sua esperienza fuori dai nostri confini, dopo un paio di parentesi americane, che lo ha visto subito emergere a Los Alamitos nella notte tra venerdì e sabato (VIDEO DISPONIBILE SU QUESTA PAGINA). E pensare che non era nemmeno previsto come ingaggio, visto che avrebbe dovuto montare solo la corsa successiva. Ed invece, la sliding door di una sostituzione gli ha permesso di iniziare bene, di pompare fiducia nelle sue vene e continuare l'avventura con maggiore entusiasmo. Proprio qualche giorno fa per la rubrica "Canter, storie di uomini e cavalli" (clicca QUI per vederla) abbiamo salutato Giuseppe con una intervista nella quale ha raccontato la sua scelta di mollare tutto ed andare in California. E venerdì, ecco la vittoria in una reclamare sui 1600 metri in sella ad un cavallo allenato da Victor Garcia appoggiato a 3/1. Vai Peppe!
Nei prossimi giorni sul Trotto & Turf l'intervista completa. 

venerdì 15 aprile 2016

Inghilterra: Dichiarata partente Sound Of Freedom nelle John Porter Stakes di Newbury. Ci sarà, terreno permettendo..

Intanto a giorni potrebbe avvenire il debutto in terra inglese per Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade), la Effevi autrice di una stagione fantastica lo scorso anno con la vittoria nel Regina Elena G3, il secondo nel Derby G2 ed il secondo nel Lydia Tesio G1. Allenata ora da Marco Botti, dopo aver dato forfait un paio di settimane fa in una Listed in Francia, è stata dichiarata partente nelle John Porter Stakes G3 sul miglio e mezzo di Newbury nella giornata di sabato in programma alle 15,10 ore italiane (CAMPO PARTENTI QUI). Al via saranno in 8, e la femmina di Felice Villa avrà in sella Andrea Atzeni. Pende comunque un dubbio sulla sua presenza a causa del terreno che si preannuncia pesante. In caso di forfait, cercherà un altro obiettivo prima dell'obiettivo principale in questo scorcio di stagione nelle Betfred Middleton Stakes G2 del 12 Maggio a York. Nella giornata di Newbury ci saranno da vedere le Fred Darling Stakes G3 e le Greenham Stakes G3 in ottica 1000 e 2000 Ghinee. IL PROGRAMMA DI NEWBURY CLICCANDO QUI.
Quanto agli altri ex italiani in terra inglese, da rimandare ancora il debutto per Marco Botti per Dylan Mouth (Dylan Thomas), con il campione italiano che dopo aver saltato la stagione a Meydan, è pronto per rientrare ma cercando obiettivi con il lanternino in quanto essendo vincitore di G1, sebbene in Italia, si troverebbe a rendere chili a cavalli superiori sulla carta. Restiamo in attesa del suo debutto inglese.

Craven Meeting, day 3: Stormy Antartic impressiona nelle Craven Stakes, ancora battuto Foundation.

Tuoni e fulmini, a farne le spese ancora una volta un Foundation (Zoffany) che ha mandato al fosso tantissimi scommettitori. Ma stavolta non c'entra nulla Frankie o qualche varco precluso, stavolta ci ha pensato uno che sul pesante ci va a nozze e si è presentato ai 200 come in dragster in impennata. Il suo nome è Stormy Antartic (Stormy Atlantic) il quale ha riportato le Craven Stakes G3 (VIDEO QUI) con stile impeccabile per il training di Ed Walker e la monta di Giorgio Baker. Stormy, prima alternativa al favorito, ha seguito proprio Foundation lungo il Rowley Mile e poi lo ha surclassato con ampie folate mentre il favorito arrancando cercava di guadagnare il secondo posto, dando l'appuntamento alle 2000 Ghinee su tracciato e distanza. Il cavallo di P K Siu a 2 anni ha vinto la sua maiden, la sua condizionata e poi era andato in Francia a cercare di pizzicare un G1 sfuggito per mano di Johannes Vermeer (Galileo) nel Criterium International G1. Allevato dalla East Bloodstock Ltd, fu acquistato da foal per 68,000gns e poi presentato da Sackville Donald proprio qui lo scorso anno alle Craven Breeze-Up Sale per 200,000gns. C'è da capire, ed è una cosa che si chiede anche il suo allenatore, se saprà replicare le gesta anche su terreno scorrevole. Il tempo di ieri è di gran lunga al di sotto dello standard (1m 44.01s (slow by 9.01s)) ma l'impressione è stata devastante.
Nel resto del pomeriggio abbiamo visto comunque esultare Frankie Dettori che ha vinto per Charles Hills le Abernant Stakes G3 (VIDEO QUI) in sella a Magical Memory (Zebedee). Il 4 anni grigio, un castrone, si è dimostrato progressivo vincendo lo scorso anno a livello di buon handicap a Newmarket durante il July Meeting, prima di vincere la Steward’s Cup a Goodwood. Ha finito la stagione arrivando terzo nella Sprint Cup G1 di Haydock Park ed ora è destinato ai grossi appuntamenti sullo sprint. Prossima tappa le Duke of York G2, ma poi è possibile Honk Kong come il Royal Ascot. 
Nel Trophy di Tattersalls (VIDEO QUI) che metteva in palio £200,000, a vincere è stato il tre anni Linguistic (Lope De Vega), allenato da John Gosden per Godolphin che lo acquistò per £1.3 milioni alle Tattersalls Millions, Il figlio di Lope De Vega, dopo un paio di secondi posti dal debutto, era alla prima affermazione in carriera ed è uno dei candidati alle Dante Stakes G2 di York in ottica Derby. 
Tra i 2 anni, da registrare la vittoria del primo figlio di Dragon Pulse (Kyllachy). Lei si chiama Fiery Character ed ha vinto una maiden a 33/1 con Richard Kingscote in sella per Tom Dascombe. VIDEO QUI.

giovedì 14 aprile 2016

Ippica nel caos: Società di corse sospendono la serrata annunciata, Castiglione convoca incontro per il 20 Aprile

Come abbondantemente anticipato, la conferenza stampa di oggi organizzata da Ani, Coordinamento Ippodromi, Federippodromi e Uni per comunicare le ultime novità sulle proteste in corso da parte degli ippodromi, ha avuto l'esito di far esporre il Sottosegretario Castiglione il quale ha convocato, tramite richiesta pervenuta attraverso il Ministero delle Politiche Agricole, tutti gli ippodromi per il 20 Aprile prossimo, con la conseguenza che tutti gli ippodromi firmatari della cessazione dell'attività prevista dal 18 Aprile, è stata ufficialmente sospesa fino a data da destinarsi. Seguiranno news a breve. 

Verso le Classiche. I rimasti al Parioli e Regina Elena del 24 Aprile a Capannelle, arrivano le prime conferme dalla Francia

In attesa di una riunione prevista per il 20 Aprile tra Ministero ed ippodromi che sono stati convocati per cercare di risolvere la questione il giorno precedente alla dichiarazione dei partenti del Parioli e Regina Elena in programma il 24 Aprile, pubblichiamo i rimasti al forfait di qualche giorno fa per le Classiche. Molti ipotizzano si possano correre a San Siro, ipotesi non del tutto peregrina ma abbiamo idea tutto rientri nella normalità e Capannelle ospiterà le 2000 Ghinee e le 1000 Ghinee.
La lista per le 2000 Ghinee italiane adesso consta di 34 cavalli ed almeno un paio verranno dall'estero. Si tratta di Gardol City (Elusive City), vincitore di una maiden a Novembre e rientrato con un paio di piazzamenti in buone condizionate sul fibrè di Lione e di Chantilly, in questa ultima occasione anche in buona compagnia. Si tratta di un cavallo della Scuderia Magenta, un sindacato, allenato da Alessandro Botti. L'altro francese pronto a varcare le alpi e venire a Roma è Michele Strogoff (Aqlaam), ex pensionario di Andrea Marcialis, ora allenato da Simone Brogi che qualche giorno fa ha vinto una condizionata sui 1400 metri a Mont de Marsan. Gli altri stranieri non sono ancora stati confermati, per il resto pubblichiamo la lista completa attuale in attesa del prossimo forfait:

Ippica italiana nel caos. Dal 18 chiusi molti ippodromi tra cui Capannelle. A forte rischio Parioli e Regina Elena.

In Italia molti ippodromi hanno deciso di serrare. Non abbiamo ancora commentato la notizia perchè ci occupiamo meno delle cose politiche per evitare eventuali strumentalizzazioni. Sta di fatto, in poche parole, che la situazione è abbastanza critica. A rischio sono anche Parioli G3 e Regina Elena G3 per i quali è stata già inoltrata la richiesta dello spostamento a San Siro, ippodromo che al momento non ha deciso di chiudere i battenti in segno di protesta. A chi ci chiede il motivo, ve lo riassumiamo con poche parole. In pratica il Ministero, fermo al 2015 con la precedente convenzione, ha fatto una proposta di convenzione unilaterale per il 2016 (dopo 4 mesi dall'inizio dell'anno) non accettata da molti ippodromi, che sono ancora in arretrato con i pagamenti. Ma non è tutto: è cambiata la natura del rapporto tra Ministero ed ippodromi e non è più convenzione, ma  la parola chiave è diventata "sovvenzione" che inibisce l'accesso al credito da parte delle grosse entità, mentre prima era possibile ricevere in anticipo somme da restituire al momento del saldo. La cosa più fastidiosa è che l'aspetto culturale del settore, quindi la tecnica, le corse, vengono messe in secondo piano. Non aggiungiamo altro. Il rischio che saltino le Classiche è concretissimo, vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni. Per oggi è stata indetta una conferenza stampa per parlare del problema. Ma intanto come risultato i dipendenti della Hippogroup si sono messi in sciopero perchè gli è stato reso noto che dal 18 dovranno prendersi ferie forzate, e ciò per loro è inammissibile. 
Continua il caos, puntata esima. 

Tattersalls Craven Breeze Up Sale: Un figlio di The Factor è il top del 2° giorno. Movimento globale £8,641,500 (-13%), ma con meno cavalli nel ring.

Anche il day 2 delle Tattersalls Craven Breeze Up Sale è terminato. Gli highlights della seconda sessione ve li raccontiamo in breve. Le statistiche parlano di un 2016 che ha visto 107 cavalli offerti (nel 2015 erano 121) con 78 venduti contro i 96 dell'anno precedente ed un movimento totale £8,641,500 (-13%) in calo apparentemente, ma va considerato che quest'anno erano meno cavalli venduti. La media infatti parla di £110,788 (+8%) ed il mediano a £77,500 (+9%). La risposta è stata comunque notevole, prezzi altissimi ed acquirenti da tutto il mondo tra cui Hong Kong, regione del Golfo etc. Il top price assoluto è rimasto l'Invincible Spirit di cui parlavamo ieri (CLICCA QUI PER VEDERE IL REPORT DEL DAY 1), mentre nel secondo giorno il top price è stato quello che si è mantenuto poi secondo prezzo più alto della sessione. Gli anni precedenti a realizzare il top price furono due figli di War Front, stavolta è stato The Factor (War Front), i cui primi figli debutteranno quest'anno, stallone che funziona alla Lane's End Farm in Kentucky, che ha visto battere l'offerta migliore per uno dei suoi rappresentanti nel Breeze a 350,000gns per i quali è stato aggiudicato, dopo lotta con molti agenti, a McCalmont il quale ha dichiarato di aver acquistato per conto di Coolmore e Barbara Banke della Stonestreet Stables. Il grigio tornerà in America. Ma c'è molto interesse sui figli di The Factor che hanno realizzato bellissimi breeze finora. The Factor in corsa era allenato da Bob Baffert, ed è stato forse il miglior figlio di War Front sulla sabbia. 
Altro prezzo interessante è stato per il Lot 131 che ha realizzato £340,000, un figlio di Exchange Rate (stallone deceduto tre mesi fa), acquistato dalla Blandford Bloodstock dopo lotta con Nicolas De Watrigant per la Al Shaqab Racing. Il profit più alto della sessione lo ha fatto John Collins della Brown Island Stables, con l'acquisto di un maschio da More Than Ready per $17,000 in America, e rivenduto al breeze per 300,000gns spesi da Charlie Gordon-Watson, per Ed Dunlop ed un nuovo cliente. Il Lot 72, il primo figlio di Frankel al breeze up, prodotto della fattrice Noahs Ark (Charnwood Forest), è stato venduto a £100,000 a John Dance. Non è stato un bel segnale...
Per il resto ecco il leading vendors: Mocklershill 7 925,000, Oak Tree Farm 4 770,000, Bansha House Stables 8 680,000, Lynn Lodge Stud 6 679,000, Tally-Ho Stud 4 580,000. Ecco invece gli acquirenti migliori: C Gordon-Watson Bloodstock 7 802,000, Rob Speers 4 775,000, Blandford Bloodstock 4 630,000, Jamie McCalmont 2 580,000, Hillen & Ryan 2 520,000.