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lunedì 20 febbraio 2017

USA: Verso il Kentucky Derby Presented by Yum! Brands G1! Ecco i punteggi, le corse ed i sogni dei candidati al trono

Non a caso si tratta dei 2 minuti più eccitanti dello sport americano! Proprio per questo la strada per "the roses" del Kentucky Derby Presented by Yum! Brands G1 da $2 milioni è lunga e tortuosa. Una corona di 554 rose a cingere il vincitore, ed il primo passo verso la Triple Crown. Il sogno comincia da lontano. Quest'anno si corre l'edizione numero 143 nel primo sabato di Maggio, esattamente il 6, presso Churchill Down. Per accaparrarsi un posto nelle gabbie di partenza è necessaria qualità, programmazione e da 5 anni a questa parte acquisire un punteggio tale da poter essere considerato in linea con le regole. Per guadagnare punti bisogna viaggiare all'interno della Road to the Kentucky Derby, una serie di corse che attraversano il paese a stelle e strisce (ma non solo), che servono a far guadagnare punti e considerazione generale. Abbiamo diviso in 3 step le varie fasi di partecipazione.
PRIMO STEP: Un allevatore sogna. Ha una fattrice, decide l'incrocio, lo attua, il cavallo nasce, cresce ed arriva al momento del debutto. La lunga strada per il Kentucky Derby comincia a 2 anni, da Settembre, con la disputa delle Iroquois proprio da Churchill Downs, una corsa che da diritto a 10 punti per il vincitore e schema per i piazzati con punteggi distribuiti in 4, 2, 1. Si corre a Santa Anita, a Belmont, a Keeneland, a Delda Down, ad Aqueduct a Los Alamitos e poi prosegue con i vari test più accreditati. Quella che da più punteggio a 2 anni è la BC Juvenile con schema di punti in 20, 8, 4 e 2. 
SECONDO STEP: Per la generazione dei nati nel 2014, per i 3 anni nel 2017, si sono tenuti dei test già abbastanza indicativi, ma per fare sul serio bisogna almeno aspettare i test ancora più tradizionali in vista del Derby e sono le Risen Star di Fair Grounds, le Fountain of Youth di Gulfstream, le Gotham di Acqueduct, il Tampa Bay Derby di Tampa Bay Downs, le Rebel Stakes di Oaklawn, le Spirla di Turfway Park, il Sunland Derby di Sunland Park.. tutte prove che danno al primo 50 punti, al secondo 20, al terzo 10 e al quarto 5.

Allevamento: BLACK MAMBAZO, Champion Sprinter italiano, è disponibile per la stagione 2017 ad Anguillara Sabazia

Un proiettile! Quando correva, così nero e così veloce, faceva impressione. Ma ora che è cominciata la stagione di monta 2017, il campione BLACK MAMBAZO è disponibile anche in razza a tutti gli allevatori interessati. Anche come stallone ha cominciato fortissimo! Ben 4 dei suoi figli, sugli 8 nati nella stagione 2014, hanno vinto e non premi qualsiasi, ma maiden con dotazioni sufficientemente alte per non passare inosservato. Black Mambazo funziona ad Anguillara Sabazia presso la Scuderia Clodia gestito da Massimo Minelli, al quale bisogna telefonare per chiedere informazioni al riguardo. Si, perchè Black Mambazo, è disponibile a condizioni vantaggiose per fattrici qualificate ma a prezzi assolutamente in linea con quelle che sono le caratteristiche del mercato italiano. 
I vincitori rappresentanti di Black Mambazo sono stati il maschio COMMON BLACK, già vincitore di 2 corse e dotato di ottimo cambio di marcia, poi le femmine PURE GRACE, vincitrice di Maiden sui 1200 metri in Settembre, SHARP SOLEIL capace di vincere due nursery a fila sui 1200 metri, e recentemente LARVITAR autrice di uno sparo al debutto contro avversari noti sui 1000 metri di Napoli. 
Nel 2015 ci sono 7 cavalli registrati di cui si parla un gran bene, di cui 4 sono in allenamento da Luigi Riccardi con 2 in particolare che promettono molto molto bene e sono potenzialmente dei buonissimi cavalli, tanto che nel 2016 il mercato si è accorto di Black ed ha cominciato a destinare progressivamente più fattrici, anno per anno, sintomatico che fiducia da parte degli allevatori non è casuale. Il 2017 è arrivato!
SUCCESSI IN PISTA: BLACK MAMBAZO è un figlio di Statue Of Liberty (Storm Cat) e Rich Gift (Cadeaux Genereux), dunque un pedigree assolutamente da velocista con miscela americana ed europea. In corsa è stato uno sprinter sopraffino, sin dagli esordi, per il training di Luigi Riccardi. 
A 2 anni: Black Mambazo ha vinto al debutto ad inizio Maggio, stampando un 58,90 su terreno morbido e subito dopo ha replicato nel Giubilo Lr vinto alla grande e poi facendosi onore nel Primi Passi G3 giugendo terzo.
La stagione dei 3 anni è stata contraddistinta con un terzo posto nel Premio Tudini G3 e poi vincendo il primo dei 2 Città di Napoli Lr in carriera, poi è giunto secondo nel Cancelli Lr che ha fatto da preludio al primo tentativo nell'Abbaye de Longchamp G1, nel massimo contesto della velocità in Europa, arrivando 8 ma correndo alla grande. La stagione dei 3 anni si è conclusa con un secondo nell'Aloisi G3. 
A 4 anni forse la sua migliore stagione della carriera: ha iniziato subito forte correndo a Nad Al Sheba, e poi arrivando secondo nel Tudini G3 ma soprattutto riuscendo a raggiungere il suo massimo livello con un secondo posto nel Gros Chene G2 di Chantilly ad una incollatura da Tax Free, ma tenendosi alle spalle campioni del tema come Benbaun, African Rose, Marchand D'Or, Equiano acquisendo un 116 di RATING INTERNAZIONALE! Tutti vincitori di Gruppo 1! Tornato in Italia ha vinto ancora il Città di Napoli, è arrivato secondo nel Cancelli e poi nel giorno dell'Abbaye de Longchamp G1, al secondo tentativo, Frankie Dettori ha chiamato il suo troppo tardi e Black, partito con un cambio di marcia devastante, è arrivato solo quinto (VIDEO QUI) ma ad una lunghezza e mezza da Total Gallery, in una edizione eccezionale, ribaltando riferimento con Tax Free e tenendo ancora dietro, tra gli altri, Equiano. Una sfortuna incredibile ma una prestazione che rende l'idea sullo spessore di Black! Nella foto il dettaglio.
A 5 anni ancora una stagione sopra le righe con il quarto posto a Longchamp nel Prix de Saint Georges G3 tra i vari successi nell'annata, tanto che per almeno un paio di anni abbondanti è stato CHAMPION SPRINTER ITALIANO!
In totale, in carriera, ha vinto 9 delle 32 corse disputate con 15 piazzamenti ed un bottino al palo di €268,000. 
IL PEDIGREE di Black Mambazo è molto ricco: Il padre è Statue Of Liberty, stallone che apporta molta velocità. Ha vinto le Coventry G3 al Royal Ascot, è stato poi esportato in Giappone e Australia dove è stata valorizzata la sua enorme dote di velocista con fattrici ad hoc. Tra gli altri si ricorda anche la paternità di Hay List, che correva contro Black Caviar. La mamma di Statue Of Liuberty proviene da una delle famiglie americane più importanti! Lassie Dear (Buckpasser) è infatti la mamma di Wolfhound ma soprattutto Weekend Surprise (Secretariat), fattrice che ha dato alla luce il campionissimo Summer Squall e soprattutto A. P. Indy (Seattle Slew), capostipite di una generazione di fenomeni e champion sire in America tanto da far concorrenza a Mr Prospector!! Insomma, il meglio del meglio.
Black Mambazo è prodotto di Rich Gift (Cadeaux Genereux), fattrice veloce che ha dato solo vincitori! Piazzata di Listed in Inghilterra, ha prodotto oltre a Black anche i velocissimi Diglett, Way To Fly (piazzato di Giubilo), Airdryer, Market Index e Poliwag in Italia. Successivamente venduta dalla Valle Falcone in Inghilterra qualche anno fa, la oramai 19enne fattrice ha dato un maschio da Lope De Vega che ha realizzato €340,000 alle Goffs di Settembre 2016 acquistato come yearling da Joseph O'Brien!!
Il tutto non è casuale: Black è stato allevato per vincere dalla Valle Falcone che non ha lasciato nulla al caso ed è una famiglia di enormi tradizioni in tema di allevamento. Negli anni 70 l'importazione dello stallone MAESTRALE in Sardegna, fino alla "creazione" di Waajib (Try My Best), ed ancora presente nelle linee di sangue moderne e di gran moda come Dark Angel tramite Acclamation, appunto Royal Applause da Waajib. Senza dimenticare Old Country che alla fine degli anni 70 vinse 3 G1 tra Italia ed Inghilterra, e titolare di buon score in razza prima della prematura dipartita
IL FISICO DI BLACK MAMBAZO: Dal punto di vista morfologico è uno stallone tipicamente velocista. Fisicamente raccolto, collo imponente, spalle e petto importanti e posteriore rotondissimo. Praticamente un proiettile! Perfetto dunque per il mercato italiano.. 
CONTATTI PER PRENDERE VISIONE DELLO STALLONE E DELLE OFFERTE DEDICATE AGLI ALLEVATORI.
CONTATTI: BLACK MAMBAZO funziona nel Lazio presso la Scuderia Clodia ad Anguillara Sabazia. Via Braccianese Claudia KM 14.300, provincia di Roma. IL TASSO DI MONTA E' PRIVATO. Telefono MASSIMO MINELLI: +39 3282486859
Indirizzo MAIL: massimominelli1973@gmail.com

domenica 19 febbraio 2017

Hong Kong: Rapper Dragon talento in ascesa, vince anche la Hong Kong Classic Cup (G1 locale). Saent ultimissimo..

Non solo Giappone nella domenica italiana. A Sha Tin si è corso Hong Kong Classic Cup G1 locale per 4 anni, vinto dal favoritissimo Rapper Dragon (Street Boss) per John Moore con Joao Moreira a bordo, sottrattosi al finale al solito travolgente di Pakistan Star (Shamardal) con Season Bloom (Captain Sonador) giunto al terzo posto in una corsa che ha vissuto di ritmi altissimi. 
Nella stessa corsa ci ha provato anche Super Chic (Strategic Prince), ex Saent vincitore del Derby Italiano G2 2016, finito tristemente ultimo a 25 lunghezze dal penultimo con in sella Umberto Rispoli. Per Super Chic non passa la nottata da quando ha lasciato l'Italia. Per lui 3 corse ad Hong Kong e tre prestazioni di gran lunga al di sotto delle aspettative. Va bene che il nostro Derby non è una pietra di paragone esagerata, ma sta di fatto che ha corso fin troppo male per essere considerata vera la prestazione.
Rapper Dragon è un ex australiano in origine allenato da Gai Waterhouse quando si chiamava Street Rapper, fino ad Agosto 2015 quando è stato acquistato da Albert Hung Chao Hong per correre ad Hong Kong. Ha vinto al debutto locale a fine Maggio 2016 battendo un campione come Beauty Only e mostrando buonissime doti, poi ha corso alla grande arrivando quinto ma ad una lunghezza dal primo in un handicap sui 7 furlongs, mentre tornato sul tema del miglio il 22 Gennaio ha vinto alla grande l'Hong Kong Classic Mile, un altro G1 locale, mettendosi alle spalle molti degli avversari calpestati anche in questa occasione.

Giappone: Mirco Demuro vince le February Stakes G1 a bordo di Gold Dream! Areoplanino per il jockey italiano

Don't try this at home. L'areoplanino, gesto a volte irriverente ma che rende una vittoria più dolce. Domenica mattina ci siamo svegliati con la braccia larghe di Mircosan Demuro a fendere l'aria, capace di vincere il primo G1 della stagione nipponica, le February Stakes G1 sul miglio di Tokyo in sabbia (da ¥209,920,000 di dotazione, equivalenti a circa $1,909,000), in sella ad uno specialista come Gold Dream (Gold Allure), titolare di 3 vittorie su 4 sul dirt del capoluogo giapponese, conquistando il suo secondo Gruppo in loco dopo le Unicorn Stakes G3 del Giugno scorso. Lo stesso Gold Dream che in Dicembre era giunto ultimo nella December Champions Cup alle spalle di alcuni avversari incontrati oggi, rendendo onore a suo padre, Gold Allure (Sunday Silence) appunto, scomparso nei giorni scorsi.
La vittoria è la seconda al massimo livello per l'allenatore Osamu Hirata, mentre per Mirco il 19° titolo al massimo livello nel circuito JRA dopo Queens Ring nella Queen Elizabeth II Cup della scorsa stagione e dopo la vittoria nello scorso anno con Moanin, nella stessa corsa. Gold Dream è partito bene dalla gabbia tre e si è sistemato in posizione da sparo curvando vicino alla testa sulla curva finale, venendo dal centro della pista quasi isolato ma lottando come un leone per respingere il vecchio Best Warrior (Majestic Warrior), 7 anni, per una incollatura con al terzo Kafuji Take (Precise End) a 3/4 di distanza, con quest'ultimo che ha chiuso da favorito un betting incerto con 16 cavalli al via.

sabato 18 febbraio 2017

Italians ad Oriente: Domenica a Tokyo le February Stakes con Demuro favorito. Ad Hong Kong ecco l'ex Saent in G1 locale. Dee Dee D'Or intanto lavora proficuamente..

Weekend a forza orientale. Innanzitutto diciamo che Mirco Demuro si prepara ad un weekend nel quale può balzare in testa alla classifica fantini visto in questo sabato di Kyoto ne ha vinte 2 che lo hanno fatto salire a quota 18 in stagione, a pari merito con Hironobu Tanabe e davanti a CP Lemaire con 17 affermazioni, autore di un triplo nel sabato.
Domenica mattina ci sarà il primo G1 della stagione nipponica: Si corrono le The February Stakes G1 sul miglio in dirt di Tokyo, alle ore 15,40 locali ma orario mattutino in Italia, con un campo partenti di 16 unità. Ci sono i primi tre dello scorso anno come Moanin (Henny Hughes), Nonkono Yume (Twining) ed Asuka Roman (Agnes Digital) che rinnoveranno il duello con quest'ultimo che ha mostrato più forma recente rispetto agli altri con il terzo nella Champions Cup di Chukyo in Dicembre, vinta da Sound True (French Deputy). In pista c'è anche il campione locale Copano Rickey (Gold Allure), vincitore nel 2014 e 2015, ma settimo nel 2016, che cerca il triplo. Mirco Demuro sarà in sella a Gold Dream (Gold Allure), piazzato nel Japan Dirt Derby G1 locale di Ohi, mentre ha fallito il G1 di Chukyo, ma è considerato comunque il favorito della competizione. Desta curiosità il tentativo di Denim And Ruby (Deep Impact), nona nell'Arima Kinen G1. Insomma, molti altri sono rappresentanti locali di circuiti apparentemente minori ma comunque specialisti della sabbia, pertanto aspettiamo e vedremo cosa accadrà.

Les italiens: Ieri 4 vittorie a Chantilly: Ale Botti doppio, Gianluca Bietolini a segno e poi Shamar Love per la Briantea..

La rubrica italians in questo fine settimana è abbastanza ricca e ci scusiamo in anticipo se dimenticheremo qualcuno, inevitabilmente. In particolare i nostri in Francia nei giorni scorsi hanno ottenuto vittorie interessanti: Alessandro Botti ha sellato il talentuoso, ma sfortunato, Kahouanne (Cockney Rebel) il quale nel 2015 aveva tentato nel Gran Prix du Jockey Club (vinto da New Bay su Highland Reel) dopo il Dquale non si è più vista in pista causa infortunio. Ebbene è rientrato a fine Gennaio con un terzo e poi ha vinto ieri sul miglio in PSF di Chantilly con in sella uno scatenato Soumillon, autore di un poker in giornata. Il 5 anni è di proprietà di Robert NG, assente in giornata ma presente nella persona di Rupert Pritchard-Gordon che ha scattato la foto ed ha parlato anche di Dicton (Lawman), allenato da Gianluca Bietolini e titolare lo scorso anno di una crescita esponenziale partendo dalle reclamare e piazzandosi in G1, spiegando che quest'ultimo molto probabilmente rientrerà nell'Edmond Blanc G3 ad inizio Aprile per poi effettuare una trasferta ad Hong Kong per correre il Champions Mile G1 o la Queen Elizabeth Cup G1 tra inizio e fine Aprile. Nella foto pubblicata da JDG su Instagram tutto l'entourage di Kahouanne, con a destra Rupert Pritchard Gordon. 
Detto questo completiamo il discorso italiani dicendo che Alessandro Botti ha vinto anche con Going Viral, recente acquisto di Alessandro, che ha completato un doppio di vittorie. Potevano diventare tre con Mon Bisou, terzo sempre in giornata.

Bruttissima caduta a Wolverhampton. Coinvolti tre allievi fantini ma nessuna conseguenza grave, solo fratture sparse..

Momenti di terrore ieri pomeriggio a Wolverhampton. In pochi istanti si sono materializzati i fantasmi del terribile incidente occorso a Frederick Tylicki in Ottobre che lo ha paralizzato dalla vita in giù. Nella prima del convegno di Dunstall Park sono stati vittima di una bruttissima caduta tre allievi fantini in un tamponamento a catena che ha fatto subito inorridire gli spettatori. Abbiamo dato subito menzione dell'accaduto sulla pagina Facebook di Mondoturf. 
I jockey coinvolti sono stati Eoin Walsh, Toby Eley e William Cox. I primi due si sono rialzati quasi subito, mentre il terzo è rimasto esanime al suolo non riuscendo a lasciare la pista sulle proprie gambe. Alla fine l'ambulanza ha traghettato Walsh e Cox in ospedale dove i due hanno passato la notte ma senza gravi conseguenze, per fortuna con tanto spavento ad accompagnare le ultime ore. Eoin Walsh ha riportato la frattura del braccio sinistro, mentre Cox, che sembrava più in pericolo, non ricorda nulla ma ha ripreso conoscenza e secondo le lastre effettuate ha subìto una frattura alla mascella e la rottura di qualche dente incisivo.. I cavalli in questione, Mobley Chaos, Secret Lightning e Binky Blue, sono tornati a loro volta sani e salvi a casa. Un sospiro di sollievo.. 
IL VIDEO DELLA CADUTA QUI SOTTO:

venerdì 17 febbraio 2017

Aste: #Goffs February Mixed Sale, un quasi "Mister X" sardo compra 20 cavalli! Il suo nome è Domenico Manca..

Qualche giorno fa si sono tenute le Goffs February Mixed Sale di cui abbiamo solo anticipato i temi. Riepilogando e riprendendo un pò il filo del discorso possiamo dire che nell'asta erano presenti 619 cavalli, di cui venduti 396 per un movimento totale di €5,205,100 (+19%) con media a €13,144 e mediano a €5,500 con indicatori, questi ultimi in ribasso rispetto al movimento completo invece in + del quasi 20% perchè non si considera che c'era un giorno in più d'asta rispetto allo scorso anno. Il top price lo ha realizzato Military Angel (Big Brown), una 5 anni americana con massimo di rating di 103 e piazzamenti a livello di Listed e G3,d ella famiglia di Alexander Goldrun. A comprarla è stata la MAB Agency di Hugo Merry che ha specificato come si tratti di un acquisto per un cliente francese.
Scavando un pò più in profondità ci siamo resi conto di una particolarità, all'inizio sfuggita ai nostri occhi che merita un piccolo approfondimento alla voce curiosità. Di fatto sono stati acquistati, nella fascia bassa del mercato, circa 18 cavalli (senza considerare quelli all'amichevole) sotto il nome dell'Azienda Agricola Domenico Manca. Così tanti cavalli, per un unico proprietario, e di quel livello, balza certamente subito all'occhio ma noi all'inizio non ce ne eravamo accorti....

Meydan: #Zarak impressiona in G3, #Ertjaal vola sullo sprint, #Championship nello Zabeel Mile! Brex Drago buon 3°..

Im-pres-sio-nàn-te. Letteralmente, sillabando, Zarak (Dubawi) ha dato forse una scossa alla sua carriera da eterno figlio di Zarkava (Zamindar), buttando sul campo una prestazione sopra la media al debutto emiratino in quel di Meydan, dopo aver fallito la stagione Classica da cavallo forse sopravvalutato. Non quello che abbiamo visto ieri, mai uscito dal canter, nelle Dubai Millennium Stakes G3 sui 2000 metri in erba. Il portacolori dell'Aga Khan ha seguito l'andatura imbastita da Promising Run (Hard Spun) e poi ha gradualmente incrementato i giri del motore fino ad entrare in dirittura con ancora molto da spendere, quasi impennando, tanto che quando Cristoforo ha mosso le mani questo ha percorso 100 metri volando, salvo poi ripiegare le ali e finire con inerzia con 2 lunghezze e mezzo nei confronti di Earnshaw (Medaglia D'Oro) e Promising Run rimasto in quota per il terzo. Male, ultimo, senza mai migliorare la posizione da centro gruppo, l'atteso Elliptique (New Approach), il secondo arrivato del premio Roma. Ma questa è un'altra storia. Torniamo a Zarak. Impressionante, appunto. Al di la degli avversari affrontati, nettamente inferiori a quelli della stagione Classica, abbiamo visto un cavallo in ottima condizione e con una frequenza di gambe mai vista fino ad oggi...Vedremo se questa prestazione sarà confermata anche in Europa, o sarà solo un miracolo del deserto..

Allevamento italiano: FROZEN POWER domenica in visita a San Rossore. Una monta estratta a sorte per chi fosse interessato!! Il figlio di Oasis Dream si mette in vetrina per la stagione di monta 2017!

Il Centro Equino Arcadia, in ottica apertura stagione di monta 2017, intende comunicare a tutti gli appassionati ed operatori interessati che domenica lo stallone residente in Piemonte FROZEN POWER (Oasis Dream) sarà presentato ufficialmente presso l'Ippodromo di San Rossore, nella giornata di corse.
INFORMAZIONE IMPORTANTE: Sarà OCCASIONE PER EFFETTUARE UNA MONTA ESTRATTA A SORTE TRA GLI ALLEVATORI INTERESSATI.
Frozen Power è uno stallone di grande talento ed avvenire, con molta qualità nel suo pedigree: Proveniente dal Ballyhane Stud in Irlanda dove funzionava ad un tasso di €4,000, è figlio del champion sire OASIS DREAM (Green Desert), ma è prodotto della fattrice Musical Treat (Royal Academy) e dunque mezzo fratello della campionessa e fattrice pregiata Finsceal Beo (Mr Greeley) che vende i suoi figli a prezzi stratosferici ed è depositaria di solide radici. Tanta qualità in un pedigree che apporta molta velocità e precocità, proprio quello che il mercato italiano cerca. 
In corsa ha vinto a 2 anni, a 3 è stato campione Classico in Germania con la vittoria delle Mehl-Mulhens Rennen, le 2000 Ghinee tedesche. In carriera ha vinto anche a Meydan, aveva un robusto cambio di marcia che trasmette ai suoi figli. 
In Italia hanno corso e vinto molti di questi, ma per un report completo cliccare su questo LINK con valutazioni in termini di rating dei suoi migliori esponenti. Proveniente dal nick Green Desert/Nijisnky, funziona con molte fattrici da linee americane come Mr Prospector, ma anche con i Danehill e non solo. SE VUOI AVERE UN REPORT SULL'INCROCIO PUOI AVVALERTI DEL SERVIZIO PROPOSTO DA GOLDMINE PER VEDERE QUANTE E QUALI POSSIBILITA DI INCROCIO SONO POSSIBILI CON FROZEN POWER. CLICCA QUI ED INSERISCI IL NOME DELLA FATTRICE!
Per info: Dr.ssa Giovanna Romano +39 335 57.29.986; Mail: info@centroequinoarcadia.it.
Da sottolineare il Centro Equino Arcadia non è solo stazione di monta ma anche e soprattutto un cento polifunzionale anche per fattrici, puledri ed in generale una isola felice all’avanguardia che affronta con responsabilità e professionalità le problematiche della Riproduzione e dell’Allevamento Equino con un gruppo capitanato dalla Dottoressa Giovanna Romana, ed un team ad alta professionalità.
IN PIU': SAVE THE DATE: Sabato 11 marzo  2017 sarà occasione di assistere ad una lezione: Allevare un campione
1° seminario internazionale in Italia
si terrà in Piemonte presso il nostro Centro Equino Arcadia 
Grandi nomi: John Osborne, Charles-Henry De Moussac, Luca Cumani, Massimo Parri, Isabella Bezzera, Franca Vittadini, Giulio Predieri. Moderano: Franco Raimondi (JdG) e Giovanna Romano

giovedì 16 febbraio 2017

Meydan: Oggi 4 corse di Gruppo in preparazione alla notte della DWC, ecco quali sono. Brex Drago sperimenta il dirt.

Si comincia a fare sul serio, a Meydan. Oggi pomeriggio tanti gli spunti degni di essere menzionati con 4 corse di Gruppo in programma e un pò di italianità a contraddistinguere la campagna 2017 negli Emirati Arabi. Nello Zabeel Mile G2 sul miglio con 7 cavalli al via ecco confrontarsi ancora il cresciuto Championship (Exceed And Excel) ed il Sudafricano Light The Lights (Western Winter). In pista per Marco Botti Fanciful Angel (Dark Angel) che prova a salire di categoria. Nelle Dubai Millennium Stakes G3 sui 2000 metri si rivede invece il Fabre Elliptique (New Approach) al debutto stagionale al rientro dal 7° posto nell'Hong Kong Cup G1. Elliptique, secondo del Premio Roma, è ora allenato da Satish Seemar ed affronterà una serie di performer come Promising Run (Hard Spun) e l'australiano Elite Excalibur (Fastnet Rock) e Zarak (Dubawi) al debutto locale. In programma anche le Balanchine Stakes G2 per femmine di 3 anni ed oltre ed in pista scende di nuovo attesissima Very Special (Lope De Vega) in una corsa dove c'è anche Realtra (Dark Angel) per Roger Varian con Atzeni a bordo. Altra corsa interessante in vista dello Sprint in erba è il Meydan Sprint G3 sui 1000 metri con l'Hamdan Ertijaal (Oasis Dream) che dovrà dire a che punto della condizione si trova. Contro di lui, tra gli altri, anche Moviesta (Hard Spun), il vecchio Sole Power (Kyllachy) ed altri scafati sprinters. 
Nella sesta corsa si rivede anche un italaino che testa il dirt. Si tratta di Brex Drago (Mujahid) impegnato nell'Inside Out Handicap sul miglio da $125,000. Il portacolori italiano sarà montato da Antonio Fresu ed è alla terza corsa in stagione, avrà contro degli specialisti del dirt. IL CAMPO PARTENTI GENERALE DELLA GIORNATA CLICCANDO SU QUESTO LINK.
Intanto sono state rese note quelle che saranno le novità della notte della Dubai World Cup. L'ospite d'eccezione sarà Sia, che farà una performance di 70 minuti di concerto alla fine della disputa della DWC. 

Aste: #Arqana Vente Mixte de Février, top prices 2 saltatori. Venduta anche Catalina Bay, ex di Maurizio Guarnieri

In Francia si sono tenute le Arqana Vente Mixte de Février, tipica asta stagionale dove è passato un pò di tutto tra fattrici, horses in training, prospetti di stalloni etc. In generale c'erano 263 cavalli offerti di cui ne sono stati venduti 201 (il 76%) per un fatturato generale di €2,069,900 (+22%) con una media a €10,328 (+45%) ed il mediano a €5,000 (+11%). Il prezzo più alto è stato realizzato da Roi Mage (Poliglote), un molteplice piazzato in corse da black type, che ha attratto una folla di acquirenti internazionali in tema di ostacoli fino ad una offerta ritenuta buona di €210,000 da parte della Sofiga. Stessa società che ha acquistato anche il secondo prezzo più alto della sessione, vale a dire Gianicolo (Balko), un altro "chaser" vincitore sia sulle fences che sugli hurdles, acquistato per €150,000.
Oltre ai primi 2 sono stati venduti anche una fattrice come Desert Red (Green Desert), gravida di Zoffany, per €81,000 acquistata da NACL Associates con Jan Sundstrom che ha fatto il bid per un cliente Neozelandese, dove la fattrice è destinata, prima che il foal passi le aste francesi. E poi per €70,000 uno yearling femmina da Olimpic Glory, residente presso l'Al Shaqab, sponsor di Mondoturf dal 2017, e si tratta di una sorellastra di Home Of The Brave (Starspangledbanner), piazzato di G2 e G3. 
Il quinto prezzo più alto della sessione, e concludiamo, è italiano: Si tratta di Catalina Bay (Pastoral Pursuits), acquistata da Federico Barberini per €47,000 come prospetto di fattrice. Gli underbidder sono stati parecchi, ma alla fine l'agente italiano ha spiegato che si tratta di un acquisto per conto del Ballyhane che la coprirà con lo stallone di casa Dandy Man (Mozart). Catalina Bay, allenata da Maurizio Guarnieri per Cristiano Claguna, poteva benissimo essere fattrice in Italia, per rinforzare il nostro allevamento, ma ovviamente non è possibile più fare discorsi del genere fino a quando nel paese vigerà il caos nel settore. Catalina Bay se ne va in razza dopo aver vinto l'Eupili Lr, essersi piazzata nel Pandolfi Lr e nel Criterium de Vitesse Lr.

martedì 14 febbraio 2017

Allevamento: Deceduto Fame And Glory, il campione aveva 11 anni. Stessa sorte per il papà di California Chrome

Dal mondo dell'allevamento ci arrivano due tristi notizie. La prima riguarda l'Europa e raccontiamo la prematura dipartita del campione Fame And Glory (Montjeu), scomparso all'età di 11 anni a causa di un attacco cardiaco che, secondo fonti non confermate, lo ha colpito mentre stava facendo il suo onesto lavoro di stallone, mentre copriva una fattrice. Si tratta di una grave perdita per l'allevamento da National Hunt, visto che dei suoi nati, 2 anni nel 2016, non ne abbiamo visti granchè proprio per la tipologia di fattrici coperte non proprio orientate in ottica flat. Insomma, li dobbiamo aspettare non c'è che dire. Del resto, con quel pedigree, era lecito aspettarsi un posto in razza ma improntata più al discorso ostacolistico. Peccato, perchè la classe non gli mancava certamente. Fame and Glory ha vinto 14 delle 26 corse disputate con £2,3 milioni vinti per il training di Aidan O'Brien ed i colori di Coolmore prima e Fitry Hay poi, e picchi altissimi nell'Irish Derby e nella Ascot Gold Cup G1, totalizzando in generale 5 G1 nel suo palmares con anche Tattersalls Gold Cup G1 nel carniere. Anche a 2 anni era stato un campione vincendo il Criterium de Saint-Cloud G1, una corsa prettamente non da cavalli precoci e da breve distanza. Un test un pò così. Ma il tipico viatico di chi insegue le coppe. A 3 anni il logico percorso Classico cominciato con il Derby di Epsom perso da uno come Sea The Stars, non uno qualsiasi, prima di vincere quello in casa in assenza della superstar che in quell'anno monopolizzò l'Europa. Fame fu anche sesto di Arc (quello di Sea), e quinto l'anno dopo di Workforce, ma ha vinto comunque la Coronation Cup G1 battendo Sariska, tra gli altri.

lunedì 13 febbraio 2017

#Sondaggio sul Mondo del #Turf: Chi è il più forte cavallo in erba in circolazione? Dicci la tua votando! Ecco il link

Dopo le ultime discussioni in tema di ratings, abbiamo deciso di aprire un sondaggio per capire chi è secondo voi il più forte cavallo in erba. Secondo le ultime stime da parte della International Federation of Horseracing Authority, i cavalli più forti al mondo su ogni superficie sono americani e difatti in cima alle classifiche ci sono Arrogate e California Chrome con valutazioni di 134 e 133. Ma noi abbiamo voluto scientificamente scindere le specialità sulle varie superfici e affidiamo a voi il potere di voto per stabilire chi, secondo voi, è appunto il più forte in assoluto senza che consideriate le mode, le paternità, le lobby degli stalloni, delle case d'aste, degli allevamenti e amenità varie. Chi è il più forte e basta! VOTA CLICCANDO SU QUESTO LINK.
Abbiamo selezionato alcune delle migliori corse e preso in esame alcune valutazioni rimanendo in linea con quelli della IFHA. Abbiamo inserito: Almanzor (vincitore delle Champion Stakes), Found (vincitrice dell'Arc), Highland Reel (vincitore delle King George), Winx (vincitrice di Cox Plate), Kitasan Black (vincitore di Japan Cup), Satono Diamond (vincitore di Arima Kinen), Postponed (vincitore di Juddmonte International Stakes). Ora tocca a voi. Noi abbiamo già espresso il nostro voto, ora tocca a voi cliccando su questo LINK ed effettuando la scelta.
Insomma, scegliete, condividete, contestate, polemizzate, sbraitate, scrivete..date la vostra idea, perchè solo attraverso il confronto si può crescere. 

Inghilterra: Aumentata la dotazione delle #Juddmonte International Stakes di York! Nel 2017 £1 milione al palo..

La stampa inglese questa mattina ha reso noti dei cambiamenti per la stagione 2017 di una delle corse più importanti nel calendario delle corse britanniche. Le Juddmonte International Stakes G1, gioiello della corona che si incastona nel prestigioso Ebor Meeting di York, avrà un aumento della dotazione fino ad arrivare alla cifra record di £1 milione, rispetto alla cifra stanziata per il 2016 di £963,750, di cui £546,543 al primo. Ma non è tutto: York ha aumentato in generale anche le dotazioni delle Darley Yorkshire Oaks G1 e delle Nunthorpe Stakes G1 di £10,000 arrivando alla quota di £350,000, mentre per il Betfred Ebor Handicap c'è stato un aumento di £5,000 fino ai £285,000, la dotazione più alta per un Heritage Handicap in assoluto. 
Le Juddmonte sono una corsa assolutamente prestigiosa, sponsorizzata dal Principe Khaled Abdulla, che ha voluto rinforzare un contesto nel quale negli ultimi anni sono passati nomi autorevoli come quelli di Frankel, Sea The Stars, Australia e per ultimo nel 2016 Postponed. Aumentando in generale di £100,000 il montepremi, continuerà ad attrarre stelle del firmamento internazionale, se mai ce ne fosse ancora bisogno, e tutto questo per la vena generosa del Principe stesso secondo le dichiarazioni rilasciate da Lord Teddy Grimthorpe, racing Manager del Principe e Direttore dell'ippodromo di York nel quale, quest'anno, si terrà la 45° edizione di una corsa cresciuta anno dopo anno.

Questione Ippodromo delle #Capannelle, Uilcom e Cgil: 'Avviato licenziamento collettivo'. La speranza di Pautasso..

Arrivano altre novità sul capitolo Ippodromo delle Capannelle. A riportarle è il sito Gioconews che nelle scorse ore ha diffuso il seguente comunicato, a firma di Francesca Mancosu, di cui riportiamo integralmente il testo: 
"Ufficialmente, a noi non è arrivata nessuna convocazione per l'incontro fra Comune di Roma e Mipaaf anticipato dall'assessore allo Sport, Daniele Frongia. Vedremo se e come si sbloccherà la situazione: senza dubbio è necessario un accordo fra ministero e Comune per superare le formalità che hanno portato a questa impasse".
Con queste parole Giuseppe Sperandio (Slc-Cgil Roma e Lazio) commenta a Gioconews.it la situazione dell'ippodromo romano di Capannelle, dopo la sospensione delle corse per il mese di febbraio che ha portato all'avvio di una procedura di licenziamento collettivo di tutte le unità lavorative dell'impianto...

Australia: #Winx si conferma campionessa nelle The Apollo Stakes G2. Eguagliato Phar Lap con 14 vittorie consecutive

L'estate australiana non fa sconti, un pò come Winx. Sotto un caldo torrido, tanto che le corse di Randwick sono state spostate dalla domenica al lunedì, la campionessa australiana, considerata il più forte purosangue in erba del 2016 con una valutazione di 132, dietro solo ad Arrogate e California Chrome, cavalli da dirt, ha ricominciato laddove aveva lasciato: Vincendo. Stavolta completando una striscia di 14 vittorie, raggiungendo un mito australiano come Phar Lap, e confermandosi fortissima sul tema vincendo anche le The Star Apollo Stakes G2 sui 1400 metri. La cavalla di Chris Waller ha dominato letteralmente la contesa nonostante una partenza lenta che ha fatto un pò tremare quelli del suo entourage, tranne Hugh Bowman che è stato algido a bordo consentendole di prendere bene l'azione e facendola distendere poco dopo l'ingresso in dirittura quando la figlia di Street Cry (Machiavellian), 6 anni, di proprietà dei vari Magic Bloodstock Racing, R G Treweeke & Mrs D N Kepitis, ha preso margine cambiando marcia senza mai farsi avvicinare dai rivali. Alla fine il tempo è stato di 1m 22.57s, con 2 lunghezze e mezzo di margine nei confronti di Hartnell (Authorized), sempre battuto dalla campionessa, con al terzo l'altro di Chris Waller, l'ex irlandese Endless Drama (Lope De Vega), giunto a 4 lunghezze dal terzo. Insomma, un dominio totale per la duplice vincitrice di Cox Plate G1 che quest'anno cercherà di ottenere la terza vittoria nella prestigiosa corsa. IL VIDEO DELLE THE STAR APOLLO STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Il record di Winx

domenica 12 febbraio 2017

BLU CONSTELLATION e BENVENUE disponibili per la stagione di monta 2017.Due campioni presso la Razza Ticino!

In provincia di Varese, presso la Razza Ticino di Castiglione Olona, sono disponibili per la stagione di monta 2017 due stalloni di qualità come BLU CONSTELLATION e BENVENUE
I 2, gestiti dalla Dottoressa Alessandra Vigliani, sono disponibili con offerte vantaggiose da parte degli allevatori che prevedono di coprire 2 o più fattrici. In particolare è previsto un pacchetto nel quale sono incluse monte di BLU CONSTELLATION e BENVENUE, 3 monte a scelta dello stesso proprietario, al costo di €5,000. Maggiori informazioni contattando la struttura ospitante. Ma entriamo nel dettaglio.
BLU CONSTELLATION, un figlio di Orpen e Stella Celtica, è stato il capofila della generazione nel suo anno quando era un puledro. Fisicamente imponente, corretto, forte e dotato di gran posteriore, la sua carriera è stata sempre improntata sul tema della velocità. 
Alla vittoria del Primi Passi G3, diede seguito un rientro facile nel Criterium Nazionale e poi con una performance straripante nel Criterium de Maisons-Laffitte G2 lasciando a debita distanza successivi vincitori di corse di Gruppo, uno in particolare come Wizz Kid, lasciato a 6 lunghezze, che poi vinse l’Abbaye de Longchamp G1. IL VIDEO QUI
Quella prestazione gli fece guadagnare una valutazione internazionale di 119, nell'anno in cui come competitor di 2 anni c'era un certo Frankel, un valore di assoluto livello che ne certifica la qualità e la selezione in pista. A 3 anni dopo una prima parte di stagione non semplice, concluse comunque ottimo secondo nel Chiusura G3 ripresentandosi poi nell’Aloisi G3 vincendo in parità con lo specialista Rosendhal.

PEDIGREE: Figlio di Orpen (Lure), stallone noto per aver generato campioni e molto considerato in Sudamerica. È stato campione a 2 anni e leading sire in Argentina. 
La linea femminile di Blu Constellation è ricca di qualità: Prodotto della buonissima Stella Celtica (Celtic Swing), poi deceduta, vanta nel sangue riferimenti altissimi. La seconda mamma è infatti KANUN, mezza sorella del campione in corsa ed in razza ORATORIO (Danehill), molto quotato al Coolmore.
IL TASSO DI MONTA PER LA STAGIONE 2017 È FISSATO IN €2,500 CONDIZIONE LIVE FOAL!
CONTATTI: BLU CONSTELLATION ha un sito dedicato, sul quale sono disponibili le foto dei nuovi arrivati, raggiungibile al seguente LINK: http://www.bluconstellation.com/ 
Il campione della INCOLINX funziona, assieme a Benvenue, presso Allevamento Razza Ticino Via per Gornate Olona (VA). Per maggiori informazioni e dettagli contattare la seguente mail: dott.alessandra.vigliani@gmail.com (o alessandra.vigliani@libero.it), oppure telefonicamente al +39 3356849353

BENVENUE: Per la stagione 2017 è disponibile anche il campione Benvenue (Iffraaj), titolare di una linea di sangue maschile assolutamente rilevante negli ultimi anni. Titolare della vittoria a sorpresa del Gran Premio di Milano G1, è stato un cavallo da sempre considerato dotatissimo e con uno cambio di marcia secco e devastante, quando i problemi fisici non l’hanno assillato. Nel Milano ha battuto Orsino, fresco vincitore di D’Alessio, ed il campione Biz The Nurse, titolare di Derby e Milano a sua volta. Alla sua carriera vanno aggiunte anche le vittorie in Listed, ma quello per cui lo ricordiamo era lo strapotere fisico e lo spunto notevole, oltre alle doti morfologiche buonissime.

PEDIGREE: Si tratta di un figlio di Iffraaj, stallone della famiglia di Cape Cross e Diktat, che ha dato tantissimo in termini di precocità e velocità. Nel suo primo anno ha dato il numero record di vincitori di 2 anni, ma poi il suo tasso è progressivamente salito fino ai £27,500 del 2017. Dunque in crescita continua. Ma non è tutto: Quest’anno ha avuto come migliori rappresentanti, direttamente ed indirettamente, due campioni come Almanzor (tramite Wootton Basset), vincitore delle Champion inglesi ed irlandesi battendo Found (poi vincitrice di Arco) e miglior cavallo europeo, e Ribchester, miler sopraffino vincitore di G1 a Goodwood nelle prestigiose Sussex Stakes. Insomma, non ci sono dubbi sia una linea fortissima della quale si deve approfittare. La mamma è Guest Harbour, piazzata di Ambrosiano e di Falck, nelle cui vene scorre il sangue di BE MY GUEST, uno dei capostipiti dell’allevamento internazionale padre di 78 stakes winners e 90 vincitori di gruppo da fattrici sue discendenti, la specialità della casa

A Benvenue è dedicato un sito web dove ci sono maggiori dettagli della sua fisicità, raggiungibile cliccando su www.benvenue.itIL TASSO DI MONTA PER LA STAGIONE 2017 È FISSATO IN €3,000 CONDIZIONE LIVE FOAL!
Per maggiori informazioni e dettagli contattare la seguente mail: dott.alessandra.vigliani@gmail.com (o alessandra.vigliani@libero.it), oppure telefonicamente al +39 3356849353

Giappone: Satono Crown e Mirco Demuro vincono il Kyoto Kinen G2 alla ricomparsa. Terzo Makahiki.

Fiuuu.. che fatica. Ma alla fine è tutto bene quel che finisce bene. Nella mattinata di Kyoto, in un Giappone travolto dal freddo tanto che molti convegni sono stati annullati per neve, si è disputato il Kyoto Kinen G2 sui 2200 metri, una delle prove più interessanti in ottica locale ma soprattutto europea perchè molto spesso rientrano dei calibri di un certo livello che pur frequentando, magari non hanno vinto. Si tratta comunque di una corsa generalmente riconosciuta come principale preparazione in vista del Tenno Sho G1 di primavera. Lo scorso anno a vincere fu Satono Crown (Marju) che quest'anno ha replicato abbassando il tempo della sua prestazione, ma ben montato da Mirco Demuro che ha dovuto sudare le 7 camicie per portare a casa una vittoria a bordo di un cavallo abbastanza pigro, montato per quasi tutto il percorso ed almeno dalla curva finale fino a casa. Ma alla fine, il recente vincitore dell'Hong Kong Vase G1, ha respinto prima il rientrante Makahiki (Deep Impact), al rientro dal 14° posto dell'Arc de Triomphe G1 e bisognoso della corsa, e poi ha subito l'affondo del grigio Smart Layer (Deep Impact) lasciandogli però solo il posto d'onore ripartendo di slancio.

Meydan: Thunder Snow travolgente nelle 2000 Ghinee, North America fa 4 su 4 nelle Firebreak. Dylan Mouth buon terzo in handicap

Una tempesta di neve nel deserto. Abbiamo giocato con il nome di Thunder Snow (Helmet) ma il discorso fila, se pensiamo come il portacolori Godolphin abbia risolto le UAE 2000 Guineas G3 di Meydan al rientro direttamente dal Criterium International G1 di Saint Cloud dove si prese la briga di vincere facilmente. Più o meno nello stesso modo con il quale ha disposto di avversari, a dir la verità non irresistibili, anche nel deserto, nonostante una posizione di partenza non proprio favorevole con Cristoforo Soumillon che ha cercato comunque di rendergli la vita facile, ed i reiterati attacchi da parte di Bee Jersey (Jersey Town) rimasto in quota per il secondo. Alla fine le lunghezze che si conteranno sono 5 e 3/4 per una vittoria che più nitida non ci sarebbe potuta essere. Terzo, per la cronaca, l'altro blue Cappezzano (Bernardini), ingaggiato più come portaborse di Thunder che altro, con al quarto il Bottiano Qatar Man (Archarcharch). Should stay further, hanno detto quelli di Godolphin. Dovrebbe tenere la distanza, cioè, e dunque un obiettivo plausibile dovrebbe essere quello del UAE Derby G2 anche se, onestamente, sarebbe cosa buona e giusta riportarlo subito in Europa a preparare la stagione Classica. Se non è già fritto. Anche perchè ha iniziato a correre presto, in Maggio, e poi ha fatto tutte le corse buone per i 2 anni raccogliendo un 2° nelle Vintage G2 di Goodwood, secondo di Rivet (poi vincitore di Dewhurst) nelle Champagne Stakes G2, quarto nelle Dewhurst stesse e poi vincitore in Francia di G1. Thunder Snow è un interessantissimo figlio del giovane sire in Europa Helmet (Exceed And Excel), vincitore Classico in Australia, prodotto in casa Darley. IL VIDEO DELLE UAE 2000 GUINEAS QUI.
Altro con la storia curiosa

sabato 11 febbraio 2017

Deceduta la campionessa Royal Delta, 3 volte Eclipse Champion in America. Complicazioni nel parto di un piccolo Galileo

La campionessa Royal Delta (Empire Maker e Delta Princess da A. P. Indy), tre volte vincitrice di Eclipse Award e 2 volte prima nella Breeders Ladies Classic G1, è deceduta nelle scorse ore in Irlanda causa complicazioni derivanti dal parto del foal da Galileo, che invece è sopravvissuto. Dispiace tantissimo soprattutto per la cavalla che in corsa si era dimostrata una vera e propria macchina da guerra, con il suo modo tipico di correre con le spalle in avanti mettendo molta potenza in pista. Ma l'aspetto che più fa riflettere è come nel mondo del purosangue sia tutto volatile. Royal Delta infatti, al termine della sua carriera agonistica, era stata proposta come fattrice alle Keeneland November 4 giorni dopo l'ultima sua vittoria in G1, ed era stata al centro di grandissima attenzione in asta tanto che si ricorda un duello epico a colpi di bid tra Frank Stronach e Benjamin Leon che alla fine la spuntò per $8,5 milioni, una cifra incredibile. Soldi, a questo punto, andati in fumo. 
Anche perchè subito dopo il ritiro in razza era stato annunciato l'incrocio con Galileo al Coolmore ma nulla è stato semplice sin da subito: Rimasta vuota nel 2014, ha abortito nel 2015, mentre la gravidanza del 2016 era passata apparentemente indenne tanto che nel 2017 è nato appunto il piccolo, ma con relativa perdita della mamma che adesso dovrà gestire la pressione di un grandissimo patrimonio genetico. Royal Delta ha chiuso la carriera con 12 vittorie in 22 uscite ed un bottino di $4,811,126. TVG ha tributato un servizio televisivo con le migliori immagini della campionessa, puoi vederlo cliccando QUI.

Questione #Capannelle: Daniele Frongia (del Comune di Roma) assicura: 'Martedì incontro al Mipaaf'

Molti di voi ci hanno chiesto lumi sulla situazione Capannelle che, allo stato attuale, vede un blocco dall'attività a causa di ostacoli sorti tra Ministero, ippodromo stesso e Comune. Si spera si possano superare, ma intanto, secondo quanto diffuso da Gioconews, la notizia è che l’assessore allo Sport e alle politiche Giovanili del Comune di Roma, Daniele Frongia, ha assicurato interesse in merito ad un prossimo incontro al Mipaaf sulla gestione ippodromo Capannelle. Riportiamo testuale: 
"La nostra amministrazione è estremamente attenta alle sorti dell'ippica romana, dell'impianto di Capannelle, degli operatori del settore e dei lavoratori, con i quali siamo in costante contatto. Già lo scorso mese abbiamo infatti rappresentato sia al concessionario Società Hippogroup Roma Capannelle S.p.A. che al Mipaaf che per Roma Capitale nulla osta al rilascio, da parte del Ministero, del calendario ippico per il regolare svolgimento delle gare previste per l'anno 2017 all'interno dell'impianto".
Con un post sulla sua pagina Facebook, l’assessore allo Sport e alle politiche Giovanili del Comune di Roma, Daniele Frongia, torna sulla vicenda della gestione dell'ippodromo di Capannelle, dopo la richiesta di un tavolo di lavoro da parte del direttore generale di HippoGroup Roma Capannelle, Elio Pautasso.
"Abbiamo inoltre richiesto un incontro per martedì al Ministero per addivenire nel minor tempo possibile ad una proficua soluzione della vicenda, della quale a breve vogliamo dare risposte certe alle parti interessate", ha concluso l'assessore.
Appuntamento alla prossima puntata. 

Giappone: Domenica si corre il Kyoto Kinen! #Makahiki, al rientro dall'Arc, contro Satono Crown con Demuro a bordo

Domenica in Giappone un confronto davvero molto interessante a Kyoto nel Kyoto Kinen G2 sui 2200 metri in erba per cavalli anziani. Al via ci saranno 10 partecipante di una corsa molto internazionali dove si incroceranno le forme giapponesi, cinesi di Hong Kong e francesi.
Infatti si rivede al via Makahiki (Deep Impact), al rientro dal tentativo nell'Arc de Triomphe G1 dove finì desolatamente 14°, mentre in precedenza aveva vinto il Derby Giapponese G1 per tentare la trasferta francese tutto sommato iniziata bene con il primo posto ottenuto nel Prix Niel G2 proprio a Chantilly. Makahiki per l'occasione avrà in sella Ryan Moore. 
Di contro avrà Satono Crown (Marju), vincitore dell'Hong Kong Vase G1 in Dicembre, che avrà in sella Mirco Demuro. Il Kyoto Kinen vivrà soprattutto di questo dualismo, senza dimenticare la forma giapponese con forma recente che parla a favore di Mikki Rocket (King Kamehameha), recente vincitore del Nikkei Shinshun Hai G2 di Kyoto in maniera convincente.

venerdì 10 febbraio 2017

Meydan: Sabato si rivede Dylan Mouth in handicap sui 2400! Poi le 2000 Ghinee UAE e le Firebreak Stakes per milers

Meydan non è stato solo il convegno di giovedì appena trascorso, perchè il duplice impegno settimanale vedrà attivo l'ippodromo degli Emirati Arabi anche nella giornata di sabato. Il clou della serata è rappresentato dalle UAE 2000 Guineas G3 sul miglio in sabbia con 11 cavalli al via. Tra questi ci sono 4 Godolphin tra cui Thunder Show (Helmet), secondo di Champagne Stakes G2, quarto di Dewhurst G1 e vincitore del Criterium International G1 a Saint Cloud che affronterà la sabbia per la prima volta. La forma locale dei blues guarda soprattutto a Fly At Dawn (Discreet Cat), vincitore del trial a fine Gennaio ma con forma ordinaria, da Listed, quando era a Newmarket. Marco Botti presenta Qatar Man (Archarcharch) che parte con un ruolo di sorpresa dopo i 2 secondi posti ed il primo in maiden a Kempton in Novembre. Si tratta di un cavallo di proprietà di Mubarak Al Naemi. Della stessa forma, più o meno, parteciperà anche Grey Britain (Arcano) per John Ryan che ha il vantaggio di aver corso già a Meydan. 
Nel resto del convegno anche le Firebreak Stakes G3 sul miglio in sabbia per anziani, valido come lasciapassare per il Godolphin Mile G1. Al via gli attesi Desert Force (Equiano) contro Surfer (Distorted Humor), poi Lindo Amor (Dynamix), North America (Dubawi) ed Heavy Metal (Exceed And Excel).
In chiusura di convegno, nel The Meydan Hotel, un handicap sul miglio e mezzo, si rivede ancora una volta Dylan Mouth (Dylan Thomas), reduce da un buon secondo posto sui 2000 metri, che stavolta avrà a bordo Antonio Fresu perchè Atzeni era impegnato in un'altra zona del Medio Oriente. Dylan, che affronta una caetgoria alla portata, affronterà 15 avversari con il 3 di steccato. 

Milano: La novità per la stagione 2017 è la velocità in pista circolare, test positivi! Possibili alcune corse a mano sinistra?

Mentre a Roma siamo in attesa di capire se potranno essere superate le incomprensioni data dalla triangolazione Comune-Ministero-Ippodromo, a Milano c'è fermento per la nuova stagione che inizierà praticamente a metà Marzo. La novità più rilevante riguarda la creazione di un tracciato sul tema della velocità in erba a San Siro, per venire incontro alle categorie di minima che di solito corrono a Varese. L'idea è quella di fare un 1200 in pista circolare per preservare la pista media, quella più usurata. Al momento i test di qualche giorno fa, secondo quanto riportato da fonti locali, sono stati positivi con i fantini entusiasti anche se vanno considerati accorgimenti necessari, tipo addolcire l'uscita dalla curva che immette in dirittura. Quanto alla distanza, è molto più probabile si corra sui 1300 metri perchè con i 1200 il rischio sarebbe quello di trovarsi la curva troppo presto dopo la partenza con relativo sfogo verso l'esterno di alcuni cavalli che, a quel punto del tracciato, ancora non si sono "aggiustati"...

Meydan: La saudita #Nashmiah vince a sorpresa le 1000 Ghinee UAE! Italiani a secco nell'handicap di chiusura giornata

Alla fine il giovedì di Meydan è stato abbastanza frizzante e abbiamo riscoperto storie nuove, interessanti. Come quella che riguarda le 1000 Ghinee degli Emirati Arabi Uniti vinte a sorpresa da Nashmiah, allevata in Arabia Saudita e titolare della denominazione "KSA" al fianco del nome, che ha mantenuto il suo status di imbattuta tenendo al secondo posto l'altra outsider Nomorerichblondes (Hard Spun) a 66/1 con Antonio Fresu in sella, ed al terzo la inglese Rajar (Archipenko) a 33/1 per Richard Fahey, mentre nulla di fatto per la favorita blue Really Special (Shamardal) solo quinta, e l'altra attesa, la Sudafricana Fursa vittima di infortunio lungo il percorso. Nashmiah è nata e cresciuta in Arabia Saudita dove ha vinto le prime 3 corse da imbattuta prima di presentarsi a Meydan. Ha debuttato a fine Ottobre presso l'ippodromo di Janadriyah Racecourse vincendo di 1 e mezza, replicando in Novembre e vincendo di 12 lunghezze e mezzo e poi confermandosi a metà Gennaio con la monta di Mikael Barzalona che l'ha interpretata anche a Dubai.