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martedì 22 luglio 2014

#Ascot: Verso le King George di sabato 26 Luglio. John Gosden forza 3, ma il favorito è Telescope. A Goodwood invece..

Si va sempre più delineando il contorno delle King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 del prossimo sabato 26 Luglio ad Ascot. A martedì, sono in 12 i rimasti alla corsa più importante di mezza estate in Inghilterra sul miglio e mezzo, scontro intergenerazionale tra i 3 anni e gli anziani.. una corsa che conserva sempre il suo immenso fascino, sebbene negli anni il suo ruolo sia stato soppiantato dall'Arc de Triomphe G1 per una questione soprattutto di globalizzazione dell'ippica e di calendario. Tuttavia, l'edizione 1975 delle King George rimarrà per sempre "the race century" con un finale intensissimo tra l'italiano Grundy, colori nobili Vittadini, e Bustino con l'italiano che ebbe la meglio dopo una retta di lotta tra Pat Eddery e Joe Mercer.  Di lato trovate l'antepost dell'edizione 2014. John Gosden armerà la contesa con 3 pedine forti. Lady Bamford ha infatti supplementato Eagle Top (Pivotal), vincitore in stile delle King Edward VII Stakes G2 al Royal Ascot, al costo di £75,000 pronta cassa. Dello stesso allenatore sarà in pista, come previsto, la femmina Taghrooda (Sea The Stars), ancora imbattuta e vincitrice recente di Oaks G1, a cui l'eccitatissimo allenatore di Clarehaven ha aggiunto anche la possibilità di far correre Romsdal (Halling), terzo del Derby di Australia. Cambiando panorama, ma non periodo, piuttosto Gosden ha fatto filtrare indiscrezioni secondo le quali l'altro suo 3 anni, l'esaltante Kingman, potrebbe saltare le Sussex Stakes G1 fra qualche giorno a Goodwood per andare a correre in Francia nel meeting di Deauville che inizierà a breve. Peccato, sarebbe una perdita per il meeting del Glorious Goodwood che inizierà martedì 29 Luglio, nel primo dei 5.."iconic days" dell'estate britannica, con le Sussex in programma il 30. 
Ma torniamo alle King George, quest'anno (dopo le stagioni De Beers e Betfair) potenziate dai petrodollari della QIPCO e di £1 milione di dotazione. Gli altri in procinto di partecipazione sono un trio di figli di Galileo quali Telescope, attualmente il caldo favorito, poi Magician e Noble Mission. Per i colori Juddmonte dovrebbe partecipare dalla Francia Flintshire (Dansili), per Hamdan non solo Taghrooda ma anche Mukhadram (Shamardal), recente vincitore delle Eclipse di Sandown, e poi Trading Leather (Teofilo).

Domenica in Europa, senza italiani: Bracelet ok nelle Oaks irlandesi, Kool Kompany nel Papin e Western Hymn nell'Adam

Siamo stati fuori un paio di giorni di vacanza e, tra connessione internet lente, non siamo riusciti a dare adeguata copertura al periodo, per fortuna non troppo intenso nei giorni appena trascorsi. Con la seguente carrellata poniamo in evidenza quelle che sono state le corse più interessanti ma in ottica più riflessiva, che documentativa. In fondo, i risultati li sanno e li conoscono molto bene tutti..
Allora, nella giornata di sabato al Curragh si sono corse le Irish Oaks G1 dove a vincere è stata la progressiva Bracelet (Montjeu), già vincitrice delle Ribblesdale G2 ad Ascot, che stavolta ha messo il collare a Volume (Mount Nelson), ancora in quota, e Tapestry (Galileo) che all'epilogo è finita fortissimo al secondo posto, con Joseph che avrebbe potuto fare di più in sella. Male Tarfasha (Teofilo) che nel momento di fare sul serio si è eclissata. Dove sta la riflessione? Forse non è una generazione di fenomene ma Bracelet, nelle cui vene scorre il sangue della incredibile Urban Sea, è una che cresce e pare diventare solida corsa dopo corsa. E pensare che Final Score (Dylan Thomas) le è finita ad un paio di lunghezze ad Ascot, che sarebbero potute essere ancora meno se non avesse avuto quel percorso da dimenticare..quindi un riferimento buono per la nostra che sarebbe dovuta rimanere in Inghilterra per provare un altro summit del genere, magari in una pista più congeniale.. invece no. Altra riflessione in merito a quanto accaduto domenica, però in Francia: Nel Prix Robert Papin G2 a vincere è stato Kool Kompany (Jeremy) che per Richard Hannon ne ha fatte molte nel periodo. Dal debutto del 3 Giugno all'ultima del 20 Luglio, ben 6 corse con tentativo nelle Coventry G2 ad Ascot e la vittoria nelle Railway al Curragh. Ora, era un Papin di sole 5 unità, ed è in fondo una corsa che i puledri italiani hanno spesso ben frequentato, gli ultimi sono stati Lui Rei, Omaticaya, Rolly Polly, Shifting Place, Magritte, Slap Shot, Golden Titus etc... Perchè non andare e provare ancora con i vincitori, in parità, del nostro Primi Passi G3? Anche qui, una occasione mancata. 
E che dire dell'Eugene Adam G2 sui 2000 metri, di sole 6 unità, vinto da Western Hymn (High Chaparral)? Ok, passi che il Gosden non lo battevi mai ed in fondo è un sesto di Derby di Epsom, ma con gli altri alcuni dei migliori 3 anni italiani, magari i primi 4 del Derby, vuoi che una buona linea non la si prendeva? Dylan Mouth, Autre Qualite.. Steaming Kitten (Kitten's Joy) poi, è gia in Francia. Ok, lui aveva bisogno di riposo dopo le fatiche del Milano e del Giubileo.. ma per lui Gianluca Bietolini ha disegnato un Ornano G2 di metà Agosto per provare a prendere una valorizzazione. Ma gli altri?

sabato 19 luglio 2014

#Galà di Agnano: Eldo River vola sul Città di Napoli, Time Chant spazia nel Criterium Partenopeo..

CRITERIUM PARTENOPEO: Un assolo, quello sostenuto dal talentuoso Time Chant (War Chant) che ha vinto come gli è parso è piaciuto senza mai dare l'impressione di perdere la prova di cartello per i due anni dell'estate napoletana. Il figlio di War Chant (Danzig), allenato da Stefano Botti e di proprietà di Cristiano Leonardi, ha seguito il ritmo impartito da Cassiano Fan in avanti e dal centro della pista è andato in percussione proponendo un allungo degno di un soggetto interessantissimo, scegliendo le lunghezze con le quali concludere sul traguardo nei confronti di Vennarecci (Cockney Rebel) che nella prima parte di gara sembrava non seguire, ed al terzo l'altro di Stefano Botti Cassiano Fan
Il vincitore è allevato dalla Le.Gi. di Massimo Parri, è il terzo prodotto della fattrice americana Snowfield (Tale of The Cat) di una buonissima famiglia che ha ramificazioni anche in Miss Mariduff, la mamma di Porsenna ed altri. Time Chant è stato acquistato per €25,000 privatamente dal suo proprietario che ora ha tra le mani un cavallo dalle doti notevoli e per lui sono state rifiutate offerte anche molto interessanti. Alle prossime SGA c'è un fratello da Poet's Voice (Dubawi) proposto dalla Le.Gi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

Al #Curragh debutto vittorioso per East India, prodotto della fattrice Field Of Hope, pagato 650,000gns. Che settimana...

E' stata una settimana di ottimo profilo per i cavalli allevati da italiani, all'estero. Prima Guest Of Honour (Cape Cross) ad Ascot per Gennaro Stimola nel Summer Mile G2, e per lo stesso allevatore ha fatto il paio Astrelle, una femmina da Makfi e Miss Mariduff che è seconda in una buona maiden qualche giorno fa; poi Arod (Teofilo) a Leicester in condizionata, ieri Madame Cecile (Blu Air Force) a Chantilly per la famiglia Luciani mentre oggi al Curragh ha debuttato vincendo East India (Galileo) nella stessa corsa vinta in passato da cavalli come Australia (Galileo), Pathfork (Distorted Humor), Teofilo (Galileo) e New Approach (Galileo). East India, un maschio, ha risolto sui 1400 metri vincendo di una incollatura sul gran finale di Portage (Teofilo), con Seamie Heffernan in sella per Aidan O'Brien ed i colori del Coolmore ed è un buon prospetto. IL VIDEO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.
Si tratta dell'ennesimo prodotto vincitore della fattrice italiana Field Of Hope (Selkirk), vincitrice del Prix de la Foret G1, made in Franca Vittadini, e già madre di Olympian Odyssey (Sadler’s Wells), terzo di 2000 Ghinee G1, Ransom Hope (Red Ransom), Dormello ((Dansili), Field of Dream (Oasis Dream), Awake My Soul (Teofilo) tutti cavalli buonissimi. E' stato acquistato per 650,000 dalla Blandford Bloodstock alle Tattersalls October Yearling Sales del 2013. Per inciso, un suo fratello quale il roccioso Ransom Hope, vincitore di una prova a vendere a Napoli qualche sera fa, è stato acquistato per €7,000 dopo una carriera dignitosa lunga 7 anni. Ora ha 9 anni e va per i 10. 

Italians: Doppietta per Frankie Dettori a Saratoga. Vittorie per Esposito, Andrea Atzeni, Luca Panici, Umberto Rispoli..

Italians, in giro per il mondo. Nel sabato appena trascorso qualche vittoria italiana da segnalare. Lanfranco Dettori ha inaugurato il suo debutto a Saratoga piazzando una doppietta nell'ippodromo Newyorkese su invito di Wesley Ward, uno dei pochi che non aveva ancora frequentato: è arrivato secondo su Tiz Sardonic Joe alla settima corsa, poi uno-due tra la settima e la decima corsa con Aventure Love e Jet Majesty, con il doppio flying dismount celebrato dal pubblico americano. Il tutto nonostante Frankie abbia perso un volo ed il bagaglio, rimasto ad Heathrow, costringendolo a prendere un volo privato da Albany ed in prestito un pò tutto dai propri colleghi e perdendo la possibilità di montare le prime due corse in programma. Anche questo è Lanfranco. CLICCANDO QUI la celebrazione della prima vittoria
In tema di fantini oramai inglesi, altra doppietta per Andrea Atzeni in Inghilterra, ieri impegnato tra Hamilton ed Haydock ed oggi a Newbury con una affermazione ancora in Listed. Ieri ha montato 5 corse in totale, ne ha vinte 2 e si è piazzato nelle altre 3. Incredibile Andrea, numeri da capogiro. Siamo a 72 vittorie nella stagione ed uno stake a +94£. Ieri vittoria in Listed nelle Glasgow Stakes su Postponed (Dubawi) per Luca Cumani ed i colori di Obaid, con il quale Atzeni ha il contratto. Ad Haydock invece affermazione in folto handicap sui 1000 metri risolvendo di muso su Rich Again per James Bethell. Oggi ha colpito duro a Newbury, ancora in Listed nelle Doom Bar Stakes, in sella ad Amralah (Teofilo) per Mick Channon, nella corsa dove rientrava Al Kazeem (Dubawi) finito solo quarto. VIDEO QUI.
In Giappone da celebrare la prima affermazione per Mario Esposito a Fukushima dopo i numerosi piazzamenti della settimana scorsa. Il jockey italiano ha colpito duro in sella a Aviator (Deep Sky) per Masahiro Otake ed i colori di K.Hidaka Breeders Union. Domenica mattina altri ingaggi per Mariolino, vi terremo informati. 
Tornando in America, Luca Panici continua ad inanellare vittorie: A Gulfstream Park una affermazione a 152/1 in sella ad Aragvi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Per il fantino italiano, oramai americano di adozione, anche due secondi posti in giornata. 
Qualche giorno fa soddisfazione anche per Umberto Rispoli, che ha ottenuto la sua vittoria numero 22 della stagione francese. A La Teste-de-Buch ha vinto in sella a Seasons In The Sun (High Chaparral), una femmina allenata da Mikel Delzangles per i nobili colori di Robert Adam Sangster. 

venerdì 18 luglio 2014

Agnano, Galà del galoppo: Sabato sera grande festa a Napoli con Criterium Partenopeo, Città di Napoli e Premio UNIRE

Sabato ad Agnano grande serata di festa e di corse, proprio come tanti anni fa, quando il tracciato napoletano era considerato il fiore all'occhiello della selezione italiana dopo Milano e Roma, e lo è tutt'ora dopo che ne sono stati rinverditi i fasti. Ci è mancata tanto la salitina, ed ora come ora si torna ad avere i premi più attesi e celebrati proprio in estate, dopo la particolare collocazione dell'inverno scorso dovuto alla chiusura per un periodo abbastanza lungo dell'impianto e dalla repentina riapertura grazie agli sforzi di imprenditori privati che ce la stanno mettendo tutta. Grazie a loro, esperienza diretta, Agnano sta tornando veramente ad avere un ruolo interessante sia come ricettività di impianto sia come tracciato. La pista è lontana parente di quella brutta, secca e piena di buche di qualche anno fa ma anzi è verde che più verde non si può ed il terreno, pur conservando la stagionalità di pantano di inverno e durezza d'estate, è mantenuto in modo tale da assicurare il più possibile un terreno buono per tutti. Ma parliamo di corse, sabato 19 Luglio c'è quello che è stato definito il Galà del galoppo partenopeo. Per l'occasione 8 corse in programma con highlights nel Città di Napoli Lr, il Criterium Partenopeo Lr, il Premio Unire Lr, il Soragna Hp incerto ed in più una maiden per 2 anni, 2 vendere ed un handicap interessante, e a tal proposito rispolveriamo la rubrica dei Pronostici degli utenti di Mondoturf dopo esserci fatti qualche idea abbastanza chiara sulle gerarchie. Si prevede anche in questo caso terreno buono per tutti....

#Darley ha acquistato il fratello di #Australia, da #Dubawi ed Ouija Board. Operazione privata per Sheikh Mohammed

Il fratellino da Dubawi (Dubai Millennium) del campione Australia (Galileo), vincitore di due Derby nella stagione, dunque il quinto prodotto della campionessa Ouija Booard (Cape Cross) è stato acquistato privatamente da Sheikh Mohammed in una operazione Darley. 
Non poteva essere altrimenti, visto che la politica di Coolmore vieta di comprare figli di stalloni concorrenti anche se fratelli di campioni da loro posseduti e così, tolta la concorrenza di Ballydoyle che avrebbe avuto priorità su tutto, e prima di passare alle aste, Sheikh Mohammed si è assicurato le prestazioni del puledro sulla scia di quanto fatto dal sauro fratello quest'anno. Australia ha infatti realizzato l'exploit per una fattrice partita piano in razza (in corsa ha vinto 7 G1 per oltre £3,5 milioni in premi) e che sinora ha dato Voodoo Prince (Kingmambo), diventato ora Our Voodoo Prince da quando è stato trasferito in Australia, tu guarda un pò, ed ha vinto la Easter Cup G3 in Aprile a Caulfield. Gli altri due sono Aegaeus (Monsun) e Filia Regina (Galileo), nati nel 2009 e nel 2010, che insieme hanno collezionato 3 vittorie totale per somme vinte nemmeno di £10,000.. insomma, non proprio dei crack. Fino a che non è arrivato Australia, pagato 525,000 gns alle Tattersalls da parte del Coolmore, e diventato quello che è ora. Nella foto, il piccolo Australia poco dopo la nascita in compagnia della madre, la campionessa di Lord Stanley Ouija Board. 
Capiremo fra poco qualcosa in più del fratello, che ha 2 anni ora. Lord Derby e suo fratello Peter Stanley hanno dichiarato che il cavallo, nato il 10 Febbraio 2012, sarebbe dovuto passare alle aste, in fondo era ragionevole pensare di spuntare un buon prezzo, ma alla fine ha avuto la meglio una proposta da parte del Darley. Peter Stanley ha parlato anche delle caratteristiche del puledro: "Si vede che è un cavallo di qualità, un pò diverso come morfologia rispetto ad Australia e somiglia molto come modello alla madre. Auguriamo a Sheikh Mohammed il meglio possibile".

giovedì 17 luglio 2014

Leicester: #Arod, 4° nel Derby di Australia, vince di 9 in condizionata..Prospettive interessanti per l'italian bred

Doveva correre 200 metri, e lo ha fatto. Oggi pomeriggio a Leicester si è visto di nuovo operativo Arod (Teofilo), il quarto arrivato del Derby alle spalle di Australia, impegnato in una condizionata sui 1800 metri, per inciso la stessa vinta lo scorso anno da Telescope dove il figlio di Teofilo (Galileo), allevato da Alberto Panetta, ha disposto piuttosto nettamente e senza sforzi eccessivi dei soli due avversari che hanno frequentato il summit. Il cavallo allenato da Peter Chapple Hyam ovviamente l'ha risolta in un tempo di galoppo, prendendone via via in progressione ben nove di lunghezze di margine, fermando anche piuttosto bruscamente (da parte di Jamie Spencer) sul traguardo, dimostrandosi molto voglioso ed ardente. 
Secondo è arrivato Spark Plug (Dylan Thomas) e terzo di 3 a 21 lunghezze dal secondo Sir Jack Layden Sir Percy). Insomma, una facile affermazione ma era fondamentale rivederlo all'opera e vincere dopo il piazzamento nelle Dante G2 ed il buon finale nel Derby. 
Obiettivi: Forse il Guillaume d’Ornano G2 del 15 Agosto a Deauville, oppure le Juddmonte International di York il 20 Agosto o tirando in basso le Rose of Lancaster Stakes G3 di Haydock, prima di tentare il colpo in G1 a Settembre nelle Irish Champion Stakes G1 o nelle Champion inglesi G1. Pagato €170,000 alle Goffs Orby Sale dalla Qatar Bloodstock, è un prodotto della fattrice My Personal Space (Rahy) ed è dunque mezzo fratello degli italiani Galidon e Raggiante. Un altro suo fratello minore, ora ha due anni ed è un figlio di Duke Of Marmalade (Danehill) acquistato alle Tattersalls irlandesi lo scorso Settembre per "sole" €14,500. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Sempre in tema di italiani, ieri a Doncaster in una maiden sui 1400 metri, è arrivata seconda Astrelle (Makfi), cavalla allenata da Marco Botti per Sheikh Mohammed Bin Khalifa Al Maktoum, allevata in Italia sempre da Gennaro Stimola, lo stesso di Guest Of Honour. Astrelle è una mezza sorella di Porsenna (Dylan Thomas), acquistata da McKeever per €30,000 alle SGA Selezionate dello scorso Settembre.

#Taghrooda, cambio in corsa! Salterà le #Darley Irish Oaks per osare nelle le King George VI and Queen Elizabeth Stakes

Colpo di scena! Il team della Oaks winner Taghrooda (Sea The Stars) ha colto tutti di sorpresa quando qualche ora fa ha annunciato il ritiro della cavalla dalle Irish Oaks G1 dove era la favoritissima, per virare decisamente verso un difficilissimo tentativo nelle King George VI and Queen Elizabeth Stakes G1 di Ascot del 26 Luglio prossimo (campo degli iscritti, rimasti in 35, cliccando su questo LINK). 
La cavalla allenata da John Gosden era la vincitrice annunciata della Classica al Curragh, ma il suo proprietario, il rovente Hamdan Al Maktoum, alla fine ha optato per una affascinante, forse scarna, edizione delle King George cercando la bomba di profondita, specialmente per il fatto che si tratta di una figlia di Sea The Stars (Cape Cross), vincitrice Classica, che molto probabilmente verrà ritirata in razza al termine della stagione. In fondo, in Irlanda, correrà la seconda delle Oaks inglesi, quella Tarfasha (Teofilo) sempre di proprietà Shadwell. Intanto dichiarato il campo partenti delle Oaks, sono in 11 al via e c'è di nuovo la linea della Classica inglese con Tarfasha appunto contro Volume (Mount Nelson) per Luca Cumani. Il campo partenti delle DARLEY IRISH OAKS QUI.
Hamdan ha vinto le King George nel 1989 grazie a Nashwan, nella stagione 2014 ha inanellato una serie di successi importanti e punta a diventare, per quanto possibile ed anche attraverso i £567,100 della corsa dei diamanti, il leading owner nella stagione inglese..e la dichiarazione del Racing Manager Angus Gold ha fatto si che Taghrooda fosse la terza cavalla del campo secondo Paddy Power, con Telescope a 7-4 e dietro a Magician a 3/1. La chance della femmina di 3 anni è a 4/1. L'ultimo 3 anni a vincere le King George è stato Nathaniel, l'ultima femmina a vincerle è stata Danedream. L'ultima 3 anni femmina a vincere le King George, è stata Pawneese nel 1976 e poco prima una certa Dahlia, nel 1974 

mercoledì 16 luglio 2014

#Newmarket: #Tattersalls July Sale: Ecco il report della tre giorni d'asta. Top Price a 185,000 gns, fatturato a 8,342,700 gns (+20%) e tutti indicatori positivi. Attivissimo Gassim Al Ghazali che ha comprati 42. Italiani a quota 25 acquisti

Dopo aver sfidato pioggia, cieli plumbei e clima non propriamente estivo, l’atmosfera delle Tattersalls July (http://www.tattersalls.com/) è stato definito caldissimo! Da un paio di anni a questa parte infatti c’è un compratore per tutto ed è emblematico quello che emerge dai dati ufficiali della 3 giorni di aste che hanno visto un incremento sia del fatturato che del numero dei cavalli venduti, su quello dei presentati. Solo in questa 3 giorni il 92% dei cavalli in catalogo (contro l’87% dello scorso anno) ha trovato un acquirente. Abbiamo citato il fatturato: Ebbene, questo, lo scorso 2013 era aumentato del 46% rispetto ai dati del 2012, mentre nel 2014 questo è cresciuto di un ulteriore 20% rispetto a quel 46% con un movimento totale di 8,342,700 gns, il terzo fatturato di tutti i tempi dal 2007, con la media a 16,685gns (+ 4%) ed i mediani a 10,000gns (+25%). Ci sarebbero tante di quelle cose da raccontare che non basterebbe l’intera rivista, ci limitiamo a raccontare quelli che sono stati i momenti salienti dell’asta dei cavalli in training che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo importante per via del fatto che i paesi in via di sviluppo equino, pare, non abbiano dimestichezza con la doma e dunque preferiscono acquistare un prodotto ben rodato, fatto e finito. E difatti, i riflessi vanno tutti in questa direzione. Come dicevamo, l’asta ha realizzato un ottimo fatturato superiore a quello degli scorsi anni sebbene non ci fosse una star vera e propria, e questo lo si evince dall’altro indice raccontato dai dati dove emerge che solo 5 cavalli hanno superato la soglia dei “sei zeri” quando lo scorso anno ben 8 hanno lo hanno scavalcato. Non c’è stato nemmeno il cavallo da 200,000gns, come lo scorso anno, ma nonostante ciò i prezzi sono stati mediamente più alti con oltre 20 paesi rappresentati, molti di questi provenienti dal Golfo Persico, ed i venditori con sorrisi a 32 denti così come le scocietà di trasporto dei cavalli verso il Qatar.....

#Godolphin amplia il raggio ed arma la succursale Australiana. Ingaggiato l'allenatore John O'Shea, preso Contributer

Lo sceicco rilancia. Non sarà certo per il progetto di costruire 400 case a Newmarket, la poposta dell'ex Simon Crisford che ha appena preso la patente sperando in qualche cavallo da affidargli, e nemmeno il caso steroidi dello scorso anno a farlo scappare, ma sta di fatto che Sheikh Mohammed, che nei giorni scorsi ha festeggiato i suoi primi 65 anni, ha annunciato di voler ampliare il proprio raggio di azione assicurando la presenza del Gruppo Godolphin anche in Australia, con una base permanente. Ingaggiato John O’Shea come allenatore in una operazione iniziata tanti anni fa con l'allevamento, il Darley Australia, e proseguito ora con la giubba principale dello Sceicco, quella blu, che sostituirà la tipica amaranto con stella bianca di sua proprietà che però verrà utilizzata ancora dagli altri allenatori di cui si serve Mohammed, quali Gai Waterhouse ed Anthony Freedman. Il primo regalo ad O'Shea è stato Contirbuter (High Chaparral), un 4 anni allenato fino ad oggi da Ed Dunlop, recente vincitore del Wolferton Handicap Listed Race sui 2000 metri ad Ascot, che verrà trasferito nell'emisfero sud in prospettiva corse sulla distanza (vedi Melbourne Cup ed il resto del programma sul tema) ed entrerà nelle grazie dell'allenatore aussie. La presenza di Godolphin ora come ora diventa stabile dopo Inghilterra, Irlanda, Francia, America, Dubai ed Australia in ultima analisi. Da quella parte del mondo Godolphin/Darley ha vinto 32 corse di G1 con cavalli come Sepoy, Helmet, Appearance, Guelph ed Earthquake.

Frankie Dettori va in America, ingaggiato da Wesley Ward nell'opening day del Summer Meeting di Saratoga..

Frankie goes to Saratoga. Il jockey italiano ha approfittato di una fase tranquilla della stagione con pochi cavalli di Joann Al Thani impegnati, per accogliere l'invito di Wesley Ward e montare a Saratoga in questo weekend, nel 146° Summer Meeting, in uno degli ippodromi più antichi d'america. Il 18 Luglio c'è l'Opening day ed il meeting durerà tutta l'estate fino a fine Settembre. L'allenatore americano, che l'ha messo su anche a Newmarket nella July Cup G1 dove è arrivato quarto con Undrafted, aveva già anticipato la sua intenzione di trascinare con se Lanfranco, il quale ha accettato di buon grado. Sei settimane di altissimo livello con $17 milioni in palio a livello di Stakes e 15 corse di G1 nell'arco del periodo. 
Nella giornata inaugurale in questo weekend si è parlato di 8 o 9 ingaggi previsti per Frankie, tra cui Emotional Kitten nelle Diana Stakes e Bessie's Boy nelle Sanford Stakes G3. "Sono molto emozionato - ha detto Lanfranco. Non sono mai stato a Saratoga e sono felice mi sia stata data questa opportunità. Ogni sfida è una bella sfida". L'america per Lanfranco è un posto caro, al di la dell'atlantico ha infatti preso spunto da Angel Cordero con il suo famoso salto per festeggiare le vittorie, la prima volta nella Breeders Cup Mile con Barathea per omaggiarlo e poi in tutta Europa in un momento che tutti i fan del fantino italiano attendono. Ed ora, l'ex jockey presente nella hall of fame del galoppo americano, ora agente di John Velazquez, ha dato gli spunti necessari per approfittare delle caratteristiche del tracciato. Chi meglio di lui, per una investitura di Lanfranco. 

La posta di Mondoturf, verso le aste SGA del 19 Settembre. Ci scrive un lettore che si sente truffato dal Ministero..

104 cavalli iscritti, nemmeno 1000 i nati. Nel 2007 erano 339 iscritti, qualche anno prima ancora di più. La crisi dell'allevamento italiano è evidente e lo si evince studiando il catalogo delle SELEZIONATE SGA del 19 Settembre prossimo a Settimo Milanese, frutto di cavalli concepiti nel 2012 quando i primi segnali erano chiari. Il prossimo andrà ancora peggio e fra due anni, c'è il rischio possa essere uguale ancora molte delle nostre fattrici migliori già vendute e non ricambiate dagli allevatori che hanno smesso di investire. L'ennesima picconata al sistema, che era un fiore all'occhiello dell'Italia ippica, l'ha dato il taglio sul premio aggiunto ai cavalli italiani, ora divenuto del 25% circa, con le carte cambiate in corsa. A tal proposito accogliamo e pubblichiamo un intervento di un lettore, condivisibile su tutta la linea:

lunedì 14 luglio 2014

Primi piazzamenti per Mario Esposito a Fukushima. Il jockey italiano resterà in Giappone fino al 28 Settembre..

Mario Esposito nel frattempo ha cominciato la sua stagione ufficiale da giapponese. Proprio in prossimità delle prime monte è arrivato il comunicato ufficiale da parte della The Japan Racing Association (JRA) che ha annunciato di aver rilasciato la licenza (forse l'ultima per un fantino italiano ma c'è in procinto un progetto per mandare Djordje Perovic in una trattativa mediata da Gianluca Di Castelnuovo www.newracingfactory.com) al nostro jockey. In particolare per il fantino milanese sarà effettiva dal 12 Luglio, giorno in cui ha montato la prima volta, fino al 28 Settembre. Monterà in esclusiva per Kazumi Yoshida come proprietario e Sakae Kunieda allenatore, presso il Miho Training Center. Per il resto, sarà libero di montare per chiunque in caso la sua scuderia non sia impegnata. Ha cominciato come detto a Fukushima tra sabato e domenica con un totale di 13 ingaggi (4 sabato e 9 domenica) ma per lui solo una serie di piazzamenti. Sabato è arrivato terzo su terzo su Ambridge Rose (Deep Impact) per Sakae Kunieda ed i colori della U. Carrot Farm (Yoshida) e quarto su Goddamn Asuka (Swept Overboard) per Ikuo Aizawa ed i colori di Koji Kanda. Nella mattina di domenica un terzo su Heavenly City (Johannesburg) per Ikuo Aizawa e la Yushun Horse, mentre è giunto secondo su Satono Vacheron (Symboli Kris S) per Sakae Kunieda e Hajime Satomi.

Francia: #Gallante a sorpresa nel Grand Prix de Paris di Longchamp. A Chantilly Charm Spirit di giustezza nel Jean Prat..

Sotto una pioggia incessante, oramai normale in questa strana estate 2014, Andre Fabre ha sellato il suo vincitore numero 13 del Grand Prix de Paris G1. A Longchamp a vincere sul miglio e mezzo è stato Gallante (Montjeu), colori Coolmore per un cavallo a 62/1 nel betting, che sul pesante si è allungato con una tale leggiadria da vanificare gli attacchi di tutti quelli che hanno provato a mettersi sulle sue tracce. In sella c'era Pierre Charles Boudot, che ha esultato come un ossesso per un risultato praticamente insperato alla vigilia, ma con un cavallo progressivo che veleggia sul pesante. Battuto ancora una volta Prince Gibraltar (Rock Of Gibraltar) che si è messo sulle gambe solo nella fase finale, mentre il favorito The Grey Gatsby (Mastercraftsman), impressionante vincitore del Prix du Jockey Club, che invece non è mai riuscito a progredire. Solo sesto. Mentre l'ultimo gradino del podio è andato a Teletext (Empire Maker). Il vincitore è un cavallo allevato da Lynch Bages & Camas Park Stud che ha vinto 2 corse in 4 uscite e nelle successive due si è piazzato nel Prix Noailles G2 e nel Prix Hocquart G2. Insomma, il Fabre che non ti aspetti. Per lui si aprono e porte del Prix Niel G2, canonica preparazione dei 3 anni in vista dell'Arc de Triomphe G1. IL VIDEO DEL GRAN PRIX DE PARIS CLICCANDO QUI.
Nella giornata di lunedì a Chantilly invece si è corso il Prix Jean Prat G1 dove va celebrata una monta sopraffina da parte di Olivier Peslier in sella a Charm Spirit (Invincible Spirit) che da favorito ha siglato il summit sul miglio nonostante un percorso non propriamente ideale....

sabato 12 luglio 2014

Italians: Doppietta per Andrea Atzeni a York, colpo di Guest Of Honour per Marco Botti nel Summer Mile G2 ad Ascot

Italiani in Inghilterra, parte esima. Nel sabato estero soddisfazione italiana tra York ed Ascot. Partiamo da Ascot dove nel Summer Mile G2, privo di Tullius (Le Vie Dei Colori) allevato dalla Archi Romani, a vincere è stato Guest Of Honour (Cape Cross) che ha trionfato in bello stile dando seguito alla affermazione di York di metà Giugno quando vinse a livello di Listed. Il 5 anni di Mr Giuliano Manfredini, allenato da Marco Botti (nella foto nelle sue scuderie di Prestige Place a Newmarket), aveva Martin Harley in sella che ha fatto tutto bene lasciando i 3 davanti a sfogarsi per poi trovare un clamoroso varco all'interno ed infilzare Mull Of Killough (Mull Of Kintyre) e Long John (Street Cry) rimasto al terzo. Tempo finale di 1m 39.34s (fast by 0.46s). 
Guest Of Honour è un figlio di Cape Cross (Green Desert) allevato da Gennaro Stimola che Marco Botti ha fatto sempre buono. Era cresciuto a livello tale da arrivare terzo nel Summer Mile lo scorso anno, poi ha tentato il colpo in alto nell'Arlington Million G1 vinto da Real Solution, non figurando, poi un paio di prestazioni no tra Newmarket e Doncaster e poi il duplice colpo da maestro tra York e quest'oggi ad Ascot. Potrebbe ora correre il Celebration Mile G2 a Goodwood a fine Agosto. Guest fu acquistato per €64,000 dalle SGA da Earle Mack, Alan Quartucci agent, come primo acquisto americano alle nostre selezionate grazie allo sforzo al tempo di John D'Amato e di Paolo Romanelli. Giunse da Luca Cumani, poi Mack lo ha trasferito da Marco Botti e poi successivamente acquistato da Giuliano Manfredini.
Si tratta di un prodotto di Risera (Royal Academy), la quale è una mezza sorella di Ragera (Rainbow Quest), mamma del campionissimo Rakti (Polish Precedent) con il quale si riproduce l'incrocio in linea paterna. La famiglia è quella buonissima della piazzata di G1 Smageta (High Top), già madre anche del champion stayer Rusoli (Ardross) e sorella del campionissimo italiano Svelt (African Sky). IL VIDEO DEL SUMMER MILE DI ASCOT QUI
A York invece....

Newmarket: Slade Power, troppo forte nella #Darley July Cup. Battuto Tropics a 66/1. Nelle Superlative ancora Hannon..

Mamma che forma! Slade Power (Dutch Art) ha cementato la sua fama di miglior velocista attualmente operativo in Europa, riuscendo a conquistare il doppio Diamond Jubilee Stakes - Darley July Cup nel giro di poche settimane. Il 5 anni di Edward Lynam, montato da Wayne Lordan, ha dimostrato che in questo momento non ha rivali, su qualsiasi tipo di terreno, vincendo ancora una volta quasi a mani basse. Il figlio di Dutch Art (Medicean), che nelle scorse ore è stato acquistato dal Darley (che sponsorizzava la corsa) per quando entrerà in razza a fine anno, ha seguito il gruppo "far side" dietro a Noozhoh Canarias (Caradak) come al solito sveltissimo al via. Quando questo è rimasto impantanato su una superficie che non aveva per lui abbastanza grip, Slade lo ha passato ed in poche folate si è portato in una posizione dominante per concludere con del buono in mano nei confronti di Tropics (Speightstown), a 66/1 a sorpresa, con Gregorian (Clodovil) in formissima al terzo e l'americano di Wesley Ward Undrafted (Purim), montato da Lanfranco Dettori, al quarto. Solo sesto lo spagnolo. Il tempo finale è stato di 1m 12.40s (slow by 2.30s), ovviamente condizionato dal terreno, ma la convinzione che siamo di fronte ad un signor cavallo che quest'anno è migliorato nettamente rispetto allo scorso anno e dunque ha giustificato la massiccia considerazione al betting. Da menzionare i ritiri prima della corsa, causa terreno, di Due Diligence e del compagno di Slade, cioè Sole Power..al momento forse l'unico rivale ce l'ha in casa, ed oggi non c'era. IL VIDEO DELLA JULY CUP CLICCANDO QUI.

Diario di viaggio in Inghilterra: Cosa è successo negli ultimi giorni a Newmarket, il report del July Meeting con il vecchio Cavalryman, il giovane Ivawood e Integral sbocciata definitivamente, battesimo da campionessa nelle Falmouth. Il ritiro di The Fugue per una nuova carriera da fattrice, la morte del campionissimo Lammtarra a 22 anni..

Dopo qualche giorno di vacanza-lavoro a Newmarket, Mondoturf riprende con la comunicazione ordinaria. E dunque facciamo un pò il punto della situazione su quello che è accaduto in questi giorni, partendo proprio dal Suffolk, dove abbiamo conosciuto gente, ascoltato storie, scoperto delle cose che dall'esterno difficilmente emergono, visitato le scuderie di Sir Michael Stoute, quelle di Marco Botti, Warren Hill e Warren Place, visto passeggiare campioni in strada come nulla fosse, e capire che si trattava di una cosa del tutto normale, per uno che vive in un paese oramai sottosviluppato. Abbiamo assistito poi ad una 3 giorni di aste molto interessante dove a guadagnarci è soprattutto chi vende. Un mercato abbastanza "drogato" da arabi o rappresentanti di paesi mediorientali che acquistavano tutto a 5 volte il prezzo reale.. pazienza, siamo noi in crisi, mica loro.. ma su questo tema torneremo nei prossimi giorni. Parliamo di altre cose: In questi 5-6 giorni cosa è successo di interessante? Beh partiamo da quello che è successo al July Course negli ultimi giorni, dove è cominciato il July Meeting. Nella giornata inaugurale, sotto una pioggia incessante, 2 nomi su tutti....Il vecchio Cavalryman (Halling) ha vinto le Princess of Wales's Stakes G2 facendo lo scalpo a Hillstar (Danehill Dancer), sul quale Lanfranco stava per compiere un capolavoro tattico, e Peter's Moon (Dylan Thomas). Nelle ore prima della corsa ci avevano bombardato (anche troppo) su Arab Spring (Monsun) che però all'atto di dimostrare di essere un cavallo da Gruppo vero, con il benestare di Sir Michael Stoute e Ryan Moore, si è sciolto sotto il passo esperto del vecchio cavallo di Godolphin. Già, del team dello Sceiccone ne abbiamo sentito di tutti i colori in questi giorni, e ci sorprende come lui, ad 8 anni, sia ancora tutto intero li a tirare la carretta. Onore ad un cavallo che a 3 anni ha vinto il Paris, è finito 3° nell'Arc di Sea The Stars e dopo 5 anni è li sulla breccia. Stazza da scaricatore di porto, spirito un pò ammaccato ma tanto tanto cuore: Queste le caratteristiche di un cavallo che si è fatto andare bene terreno, pioggia, pista e monta (Silvestre De Sousa è stato forse l'unico brasiliano a sorridere negli ultimi giorni) dando l'appuntamento alla Goodwood Cup, poi eventualmente l'Arc (5 anni dopo quel terzo posto) o una campagna australiana con la Melbourne Cup G1. IL VIDEO DELLE PRINCESS OF WALES'S STAKES QUI.
Nel primo giorno il nome più interessante però è stato forse quello di Ivawood, uno dei 115 figli di Zebedee (Invincible Spirit) sparsi per l'Europa. Ha vinto le July Stakes G2 facendo il porco del suo comodo, partendo dallo steccato delle tribune per finire a quello opposto senza mai far mancare competitività, e dimostrandosi un prospetto Classico interessantissimo. Ha fisico che sembra un tre anni e la benedizione di Richard Hannon che quando ne parlava al tondino aveva gli occhi illuminati. Ha fornito una prestazione notevole dopo quella del debutto quando risolse la corsa in 2 tempi di galoppo. Oggi le condizioni erano quasi estreme, ma lui ha risolto con la qualità di base. Se canalizzerà poi... Prossimo obiettivo Gimrack o Middle Park, ma lui ci ha dato una grande impressione. Ah, per la cronaca, ha battuto cavalli con esperienza da Royal Ascot quali Jungle Cat (Iffraaj) e Muhaarar (Oasis Dream) con al 4° un Belardo (Lope De Vega) che su distanze un filo superiori farà parlare di se, e al sesto un anonimo The Great War (War Front). IL VIDEO DELLE JULY STAKES QUI.
Nella seconda giornata del July G1, su un terreno pesantissimo, è arrivato il giorno di Integral (Dalakhani) per il Cheveley Park Stud ed il training di Sir Michael Stoute. Per la figlia di Dalakhani (Darshaan), con mamma da Danehill (Danzig), è giunta la vittoria di G1 dopo quella di G2 ad Ascot, dove ha dato l'impressione di essere maturata tantissimo. Ed in tema di cavalli anziani e progressivi, Sir Michael Stoute è un Maestro. Seconda è arrivata Rizeena (Iffraaj) dando sempre una buona linea, sottostandard invece Sky Lantern (Red Clubs) su terreno non per lei ideale.. da rivedere sul buono. IL VIDEO DELLE FALMOUTH STAKES QUI.
Nelle Duchess of Cambridge Stakes G2 (VIDEO QUI) per i 2 anni, ancora una lezione di monta di Ryan Moore in sella ad  Arabian Queen (Dubawi) per David Elsworth che ha battuto la francese High Celebrity (Invincible Spirit) con Maxime Guyon in sella.
Sabato ultima puntata con la July Cup G1, nelle premesse un corsone: Nei giorni scorsi abbiamo conosciuto Enrique Leon Penate, allenatore di Noozhoh Canarias (Caradak) autore di un lavoro monstre sulla dirittura del July Course in compagnia di Camuray, campione dei velocisti in Spagna, vincitore di 15 corse sul breve in patria, che la prossima settimana tenterà ancora in Inghilterra. Noozhoh lo ha demolito, preferirebbe un terreno duro e veloce, che non troverà ma indipendentemente da questo, forse non tornerà in Spagna comunque vada la July Cup e resterà in training in Inghilterra. Il favorito è Slade Power (Dutch Art). 
Le altre notizie della settimana: Venerdì è stato comunicato ufficialmente il ritiro dalle corse della campionessa The Fugue (Dansili) a causa di un infortunio patito proprio durante le Eclipse G1 di Sandown G1 dove la cavalla di Lord e Lady Lloyd-Webbers ha corso troppo sotto standard per sembrare tutto normale. Invece qualcosa c'è stato ed allora la decisione di metterla nella broodmare band della famiglia che l'ha allevata e comincerà dal 2015 ad essere coperta, non sappiamo ancora da chi ma abbiamo una idea, presso il Watership Down Stud. La figlia di Dansili (Danehill) chiude con la vittoria nelle Prince Of Wales's Stakes a tempo di record nell'ultimo Royal Meeting, una vittoria che va sommata anche con le Nassau G1, le Yorkshire Oaks e le Irish Champion Stakes G1 con un guadagno di $3,125,860.  
Nei giorni scorsi ci ha lasciato anche un campione incredibile quale Lammtarra (Nijinsky), che a 22 anni ha abbandonato la terra dei vivi a causa di una lunga malattia. Pace all'anima di un cavallo che ha saputo vincere sempre in corsa, rimanendo imbattuto, ed inanellando una serie di prestazioni incredibili vincendo il Derby, le King George ed il Prix de l'Arc de Triomphe nel 1995. Originariamente allenato da Alex Scott a 2 anni, è stato trasferito da Saeed bin Suroor per Godolphin con i cui colori ha vinto tutto. E' forse il cavallo che più di tutti ha aperto il cuore di Sheikh Mohammed. In razza non è stato granchè ma il suo sangue è presente in una famiglia molto buona, quale quella di Melikah, buona cavalla in corsa, ma soprattutto è una sorella di Galileo e Sea The Stars ed ha prodotto il buonissimo Masterstroke (Monsun), ora in razza al Darley. 

lunedì 7 luglio 2014

Il #Darley ha acquistato il Champion Sprinter Slade Power. Vincitore al Royal Ascot, tenterà ancora la July Cup

Il Darley ha appena reso noto di aver acquisito i diritti stallonieri di quello che è attualmente il miglior spinter in Europa, cioè Slade Power (Dutch Art), recente vincitore delle Diamond Jubilee Stakes G1 al Royal Ascot. Il 5 anni da Dutch Art (Medicean) continuerà a correre per il training di Edward Lynam e per i colori di Mrs Sabena Power fino alla fine di quest'anno, quando entrerà in razza per l'allevamento dello Sceiccone. Slade Power questi giorni sarà a Newmarket, proprio in prossimità della Stallion Parade organizzata dal Darley, per partecipare alla Darley July Cup G1, una corsa nella quale è finito 3° lo scorso anno. Quest'anno avrà contro il compagno di training Sole Power, poi Due Diligence e Aljamaaher ed ancora Hot Streak, e l'altro tre anni Noozhoh Canarias. Insomma, una sfida per eleggere davvero il miglior sprinter della stagione. A fine 2014 c'è in programma il VRC Sprint G1 di Flemington in Australia sui 1200 metri, datato 8 Novembre, nel secondo giorno del Melbourne Cup Carnival. Una volta finita la carriera di corse, Slade Power funzionerà al Kildangan Stud in Irlanda ad un tasso ovviamente ancora da stabilire... Pagina relativa cliccando QUI.

Online il catalogo della Asta Selezionata SGA 2014, in programma il 19 Settembre a Settimo Milanese. 104 yearlings..

Anche se i tempi sono quelli che sono, c'è sempre un lumicino di speranza su cui focalizzarsi. I 2 anni, il puledro che fa sognare, linfa di ogni scuderia..è proprio in momenti di crisi che bisognerebbe investire, anche se non è semplice... Proviamoci. Pochi minuti fa è stato pubblicato ufficialmente il catalogo delle selezionate SGA, e ci rimettiamo al comunicato ufficiale diffuso proprio poco fa
Il catalogo dell'Asta Selezionata yearling SGA 2014 è ora on line sul sito ufficiale dell'organizzazione..
L'asta si svolgerà a Settimo Milanese il giorno 19 Settembre con 104 yearling a catalogo figli dei migliori stalloni presenti nelle classifiche internazionali quali Cape Cross (Green Desert), Dark Angel (Acclamation), Halling (Diesis), High Chaparral (Sadler's Wells), Holy Roman Emperor (Danehill), Nayef (Gulch), New Approach (Galileo), Duke Of Marmalade (Danehill) e Tiger Hill (Danehill) quali certezze del mercato stalloniero Europeo. Tra le "chicche" ecco uno dei pochissimi Kendargent (Kendor), che stanno andando fortissimo, proposto per la prima volta al di fuori delle aste francesi ed in più ci saranno figli di campioni alla prima annata di produzione in pista e figli di stalloni che sono stati le rivelazioni della stagione quali..

domenica 6 luglio 2014

Amburgo: Impressionante Sea The Moon! Il figlio di Sea The Stars ha vinto per 11 lunghezze il Derby Tedesco. Battuto Lucky Lion, Mirco Demuro terzo su Open Your Heart a 66/1. Una vittoria a testa per i fratelli Demuro ad Amburgo..

Amburgo: Idee 145 Deutsches Derby (Group 1) (3yo colts & fillies) (Turf) - €650,000 - 2400 metri: Avrebbe vinto anche se sopra avesse avuto un freno a mano tirato, e nonostante la gufata di Andreas Helfenbein, il fantino attempato rimpiazzato dal vivace belga Soumillon. Ad Amburgo Sea The Moon (Sea The Stars) ha egemonizzato il 145° Deutsches Derby G1 dominandolo dall'inizio alla fine, lasciando ad 11 lunghezze di distacco il secondo, venendo allo steccato opposto senza mai lasciarsi avvicinare da nessuno. Cristhophe Soumillon ha dato fondo a tutta la sua esperienza internazionale facendo galoppare liberamente "STM" senza disturbare troppo la sua psiche già abbastanza nevrile in questa fase della carriera, ha portato a spasso l'allegra compagnia lungo tutto l'arco della corsa fino all'ultima curva quando, considerando che all'interno il tracciato di Amburgo era un campo di patate, ha assecondato il suo verso lo steccato sotto le tribune facendo perdere la bussola anche alle telecamere per un attimo disorientate. Quando hanno allargato l'inquadratura si è notato come Soumillon abbia cominciato a montarlo, ma le lunghezze di vantaggio erano già parecchie ed allora il top jockey belga ha pensato bene di mettere giù e dare il via alle celebrazioni, senza batter ciglio.

sabato 5 luglio 2014

Sandown: #Mukhadram un anno dopo nelle Coral-Eclipse Stakes, primo G1 della carriera. Gli altri: delusioni a non finire..

Stavolta non c'era Al Kazeem. Le vie per risollevare una carriera, sono infinite. Un anno dopo, anzi una edizione dopo, a Sandown nelle Coral-Eclipse G1 sui 2000 metri, Mukhadram (Shamardal) si è ripreso con gli interessi quello che Al Kazeem gli aveva tolto 364 giorni fa, in un finale accesissimo e discusso per gran parte dell'estate, vincendo il suo primo G1 della carriera, a 5 anni. Il portacolori Shadwell stavolta non ha trovato nessun ostacolo ma anzi, al contrario, è stato agevolato da chi non è riuscito ad emergere complicandosi la vita. Allenato da Willy Haggas, con Paul Hanagan in sella, il figlio di Shamardal (Giant's Causeway) ha regalato ad Hamdan Al Maktoum un altro G1 nella stagione dopo il doppio nelle Oaks G1.
Mukhadram ha inciso il suo nome in questa corsa, finalmente, accanto a quelli di Mill Reef, Brigadier Gerard, Sea The Stars, Dancing Brave etc.. ma rispetto ai predecessori non ha fatto la figura del cavallo spaziale. Corsa strana comunque. Ha goduto piuttosto delle complicazioni altrui o dei limiti finalmente esposti di chi attendevamo con fiducia, con i più attesi rimasti praticamente a secco, senza dimostrare nulla.

venerdì 4 luglio 2014

Scommesse ippiche, stop al palinsesto complementare in attesa del rilancio previsto dalla Delega Fiscale. Verso il Concessionario Unico, forse unica salvezza per le nostre scommesse..

Verso il concessionario unico, altro capitolo. Si avvicina sempre di più una proposta univoca per gestire le scommesse ippiche dopo le dichiarazioni non troppo velate di Giorgio Sandi, Amministratore Delegato di Snai, rilasciate qualche giorno fa. Prendiamo spunto da un articolo di Agimeg diffuso in mattinata, resta a voi tirare le conclusioni: "Nei palinsesti complementari, i provider non potranno per il momento inserire scommesse sulle corse ippiche. I Monopoli hanno infatti ritenuto necessario, “a fini di certezza del quadro regolatorio di settore, espungere” dal decreto dirigenziale del 30 luglio 2013 (che appunto regolava i programmi di scommesse personalizzati e complementari) “ogni riferimento agli eventi ippici”. Alla base della decisione la Delega Fiscale – che prevede anche un riordino del settore dei giochi – “e, in particolare, il suo articolo 14, comma 2, lettera ff), che reca principi e criteri direttivi per l’emanazione di norme legislative delegate volte specificamente al rilancio del settore ippico e della raccolta del gioco sui relativi eventi”. Piazza Mastai ritiene infatti “opportuno definire compiutamente la materia dell’offerta di programmi di avvenimenti ippici personalizzati e complementari a quello ufficiale, da parte dei concessionari interessati, dopo che saranno state emanate le norme legislative delegate di attuazione". Nb: Le concessioni scadranno a fine 2016...

La Japan Racing Association esclude i fantini italiani dal 2015. Non basteranno più le vittorie in G1 e la classifica nazionale..

Galoppo italiano in crisi, anche per i fantini che avevano lo sfogo ad Oriente con il nostro sole destinato a tramontare mentre in altri luoghi sorge. Da qualche settimana infatti siamo stati praticamente bocciati anche dalla Japan Racing Association, in anticipo rispetto a quello che potrà avvenire nel corso dell'autunno con il Comitato Pattern pronto a sbattere fuori dalla porta e dal circuito corse di Gruppo l'Italia se non si metteranno in regola con questi benedetti soldi del 2012. A proposito, a conferma dell'incapacità, inettitudine e ignoranza di chi gestisce l'ippica, nei giorni scorsi una delegazione di allenatori del galoppo con Gianluca Bietolini referente, ha parlato di come qualcuno del Ministero non abbia idea della gravità del momento sulla questione importantissima dei premi da pagare all'estero. Ed in fondo si tratta di nemmeno 1 milione di euro..... Alla domanda su come intenderanno procedere, per l'importanza e di ciò che ne deriva e dunque senza ricevere risposta plausibile, il nostro Gianluca si è sentito domandare a sua volta da un solerte incaricato se, udite udite, veramente e quanto sono importanti per l'Italia gli status di Gruppo e rimanere nel galoppo internazionale. Una presa di posizione grottesca da parte di gente che ancora non ha capito bene a quale tipo di problema andiamo incontro. Allucinante. 
Ma non vogliamo sviare e torniamo al Giappone. Si è creato un problema mai nato prima che va di pari passo con le nostre corse Pattern ed i Giapponesi, di fatto, come detto, ci hanno retrocesso: La Japan Racing Association ha infatti deciso di modificare le regole per la concessione delle licenze agli stranieri a partire dal 2015. Non basterà più aver vinto un G1 italiano o essere nei primi 5 in Classifica nazionale, ma da ora verrà richiesta una vittoria in un gruppo 1 internazionale nell’anno precedente. Significa che a parte quelli che sono fuori dai nostri confini (vedi Umberto Rispoli e Cristian Demuro), i quali in teoria avrebbero dunque maggiori possibilità di vincerlo, quelli italiani sono praticamente out. Una bomba destinata ad esplodere anche nelle sale fantini italiane. Basti pensare che Mirco Demuro vorrebbe addirittura andarci in modo permanente, Dario Vargiu ci sarebbe andata ma questa possibilità sembra sfumare mentre l'ulimo dei mohicani Mario Esposito è partito nei giorni scorsi per prendere parte ad un trimestre concesso dalle autorità nipponiche per quanto fatto lo scorso anno. Dal 2015, sarà tutto diverso...

Classifiche e gossip di metà estate: Carlo Fiocchi sempre solido al comando! Tra gli allenatori e proprietari, sempre Botti dominante.. in più l'ultima bomba riguarda la Blueberry che ha lasciato Bruno Grizzetti per approdare a Botti...

Al giro di boa, vale la pena fare un punto della situazione attraverso l'ausilio delle Classifiche italiane tra proprietari, allenatori, fantini.
CAPITOLO ALLENATORI e NEWS divorzio BEZZERA-GRIZZETTI: La news dell'estate: fonti ufficiali riferiscono del divorzio dell'estate, già paventato nei mesi scorsi, con la Blueberry che ha rotto con il trainer di Viggiù ed il team della Bezzera che ha dato i cavalli proprio ai Botti approdando a Cenaia (virtualmente), nel senso che i cavalli sono adesso alle cure di Alduino Botti ma sempre a Milano, con un gruppo già forte destinato ancora più a far faville. Ve ne sapremo dire di meglio più avanti..anzi domani mattina sabato 5 Luglio uscirà un report sul Trotto & Turf che ne parlerà in modo dettagliato, ma intanto qualche indiscrezione: Il motivo scatenante è stata la brutta figura di Pensierieparole (Exceed And Excel) nel Primi Passi G3, cavallo ancora in parte di proprietà della famiglia Bezzera, ed altre situazioni precipitate nella serata di ieri. Stamattina la svolta con 10 cavalli rimasti a Milano e 12 invece passati alla batteria di Cenaia gestita da Stefano. Qualcuno ha parlato di esclusiva, in realtà la notizia era di dominio pubblico negli ambienti ippici di tutta Italia e paventata da tempo. Tornando a noi: Il montepremi del galoppo per gran parte, grazie alle vittorie, è cosa dei Botti. Stefano è il capolista con 125 affermazioni in 499 corse e significa un 25,05% di strike rate con premi vinti per €2,194,550. Ad un milione e mezzo di distanza da lui c'è il secondo, Marco Gasparini che ha raggranellato €407,000 frutto di 48 vittorie sui 306 cavalli sellati. Riccardo Menichetti ne ha vinte 47, con Bruno Grizzetti in discesa a quota 44. Tra l'altro,
Tornando agli allenatori: Tra gli altri, una discreta percentuale di vittorie ce l''ha Castrese Felaco con 30 cavalli sellati ed 8 vittorie, dunque un 26,67%, maggiore di Botti per esempio, ma con numeri diversi ovviamente.
Parliamo di fantini: La classifica ci offre degli spunti interessantissimi: Carlo Fiocchi sta montando come un califfo ed i risultati gli stanno dando ragione, sempre più capolista con 89 affermazioni in questo primo semestre del 2014 frutto di 398 corse disputate con una percentuale vittoria del 22,36% e premi vinti per oltre €730,000. Qualcuno dirà: "Eh, ma monta per i Botti.." Vero, ma la domanda va anche girata dall'altra parte: Monta per i Botti perchè se lo merita.

Ippodromo Caprilli di Livorno: La gestione dell'impianto aggiudicato ai Dioscuri, fino a fine anno. Battute altre 3 società..

In fondo, sono abituati a vincere. Ora è arrivato anche l'annuncio ufficiale, da parte del Comune, per confermare l'indiscrezione divenuta realtà attraverso la diffusione di comunicati anche attraverso social media: la gestione dell'ippodromo municipale Caprilli è stata aggiudicata, anche se in via definita "provvisoria", alla società Dioscuri srl di Milano per un periodo fino alla fine di quest'anno. Già, i Dioscuri gestiranno un ippodromo. Nella giornata del 3 Luglio la commissione esaminatrice ha ultimato l'esame delle due offerte arrivate: Una era quella dei Dioscuri, poi risultata vincente, l'altra è stata quella di un pool di imprese costituito da Sistema Cavallo srl di Follonica insieme ai partner dell'ippodromo di Siracusa "Ippomed srl" e la Ippodromi Meridionali srl che gestisce il Garigliano. 
Dal Comune è emerso che la società milanese ha formulato l’offerta migliore, sia dal punto di vista progettuale che da quello economico e quindi i "fratelloni" Giuseppe ed Alduino, già dominanti in Italia grazie alle loro imprese sportive con Stefano ora capolista di tutto, avranno la possibilità di trasformare in "azienda funzionante" non solo la loro scuderia, come ampiamente dimostrato nel corso degli anni, ma anche un ippodromo. Se da una parte c'è....

giovedì 3 luglio 2014

Weekend europeo: Sabato le Eclipse a Sandown, ad Haydock rientra Charity Line. Ad Amburgo domenica va in scena il Derby tedesco, ingaggiato Soumillon per Sea The Moon! In Germania presenti anche Mirco e Cristian Demuro

Ci aspetta un weekend ad alto livello. Sabato a Sandown le Coral-Eclipse Stakes G1 sui 2000 metri per 3 anni ed oltre (campo partenti ufficiale QUI) con la favorita The Fugue (Dansili) che avrà contro cavalli di 3 anni come Night Of Thunder (Dubawi) vincitore delle 2000 Ghinee di Newmarket, Verrazano (More Than Ready) anziano per il Coolmore, e Kingston Hill (Mastercraftsman) l'altro 3 anni, secondo nel Derby di Australia e ritirato poco prima dell'Irish Derby causa terreno duro, Mukhadram (Shamardal) piazzato della DWC, etc, tra i più attesi. Ad Haydock si corrono le Lancashire Oaks G2 (campo partenti ufficiale QUI) per cavalle di 3 anni ed oltre dove rivedremo all'opera Charity Line (Manduro) agli ordini di Marco Botti per Teruya Yoshida con Martin Harley in sella. La cavalla allevata dai Botti rientrerà a qualche mese di distanza rispetto alla vittoria nel Lydia Tesio G1 di Roma, contro 11 avversarie. 
Ma non è tutto. L'ultima notizia riguarda il Deutsches Derby G1 (campo partenti cliccando QUI) di Amburgo in Germania di domenica 6 Luglio (2.400 metri - €650.000 di dotazione) nel quale c'è stata una sorpresa sul favorito Sea The Moon (nella foto). Il figlio di Sea The Stars (Cape Cross) di Markus Klug non avrà in sella il suo fantino abituale Andreas Helfenbein, attempato fantino tedesco, messo giù senza troppe storie, bensì il top jockey belga Cristophe Soumillon per governarne gli ardori di cavallo ancora acerbo ma con un motore di grossa cilindrata. Una vocetta era cominciata a circolare martedì mattina ed è poi divenuta realtà nei giorni scorsi con la scelta, da parte dei proprietari del Gestüt Görlsdorf, di ingaggiare un fantino di livello e non uno che lo aveva montato fino ad oggi. Cosa accadrà lo sapremo domenica ma intanto, i veleni cominciano a serpeggiare.

Frankie Dettori rimpiazzerà Andrea Atzeni su Kingston Hill sabato a Sandown per le Coral-Eclipse. Il grigio è a 9/1

Sarà Frankie Dettori, e non Andrea Atzeni, il partner di Kingston Hill (Mastercraftsman) nelle Coral-Eclipse G1 di sabato pomeriggio a Sandown, uno dei primi scontri intergenerazionali tra i 3 anni e gli anziani. Il figlio di Mastecraftsman (Danehill Dancer), secondo nel Derby di Epsom alle spalle di Australia, aveva saltato il rematch al Curragh e la partecipazione a quello irlandese a causa del terreno duro e per lui Roger Varian ha disegnato un percorso diverso con tappa sui 2000 metri a mano destra di Sandown, contro i più vecchi. 
La notizia è che c'è stato uno scambio tra compatrioti: Ma niente di grave, Frankie infatti dovrà sostituire Atzeni il quale dovrà essere, per impegni di scuderia firmati ad inizio stagione, ad Haydock a difendere i colori di Sheikh Mohammed Obaid Al Maktoum per il quale dovrà montare il cavallo Roseburg (Tamayuz) in un handicap e in sella a Silk Sari (Dalakhani), nelle Lancashire Oaks G2 per cavalle anziane dove, tra l'altro, si rivede in corsa l'ex italiana Charity Line (Manduro), al rientro dalla vittoria nel Lydia Tesio G1 di fine Ottobre a Capannelle per il training ora di Marco Botti ed i colori di Teruya Yoshida. La seguiremo con interesse.. tornando a Kingston Hill e Roger Varian: Gli impegni vanno rispettati ed Andrea è grado ad Obaid, sarà ad Haydock solo per Roseburg (Silk Hari è sempre allenata da Cumani come l'altro ma non è dello Sceicco), dunque nessuna frizione per lui e l'opportunità di montare Kingston Hill ci sarà ancora in futuro ferma restando la collaborazione con Varian e sempre che quest'ultimo non decida di ritirare anche questa volta Kingston Hill in caso di terreno non conforme alle attitudini del cavallo di Paul Smith. Detto questo si è delineato il campo partenti delle Eclipse di Sandown con il grigio proposto a 9/1, la anziana The Fugue (Dansili) favorita a 2/1, il 3 anni Night Of Thunder (Dubawi) a 3/1 e l'americano di Coolmore Verrazano (More Than Ready), che allunga, a 11/2.

lunedì 30 giugno 2014

Critiche all'Irish Derby, si cerca una soluzione. Intanto Aidan O'Brien difende la corsa e smista i suoi tra Sandown e Amburgo.. supplementato Geoffrey Chaucer per il Derby tedesco

Prima una provocazione: Come sarebbe arrivato Dylan Mouth, il nostro Derbywinner, se avesse corso l'Irish Derby al Curragh anzichè tentare al Royal Meeting in una corsa venuta male? Al Curragh, per noi, sarebbe arrivato quarto guadagnando, di sponda, una valutazione superiore a quella ottenuta nelle King Edward. A corsa venuta bene, sia chiaro, e non quella a metà, venuta male in Inghilterra. Chi lo sa! Comunque, Aidan O'Brien non ci starà certamente pensando, impegnato a difendere una corsa un pò così e si è adoperato nel rispondere alle critiche su quella sembrata un "joke" così formulato, con il ritiro in extremis di Kingston Hill e Geoffrey Chaucer a causa del terreno duro. Nel frattempo distribuisce pedine a destra e manca, come è normale che sia. Tornando all'Irish Derby: Il tema sarà discusso nelle prossime settimane, quando Brian Kavanagh, chief executive per le corse in Irlanda, che si incontrerà con altri membri paritetici inglesi e francesi per capire il perchè dell'Irish Derby sofferente negli ultimi anni, di campi stringati e non all'altezza di uno dei più ricchi Derbies d'Europa. A parte il vincitore infatti, spesso i piazzati hanno guadagnato di riflesso una valutazione non esattamente pari a quelle che sono le potenzialità:

Calendario corse: Ecco il comunicato ufficiale con giornate e stanziamenti fino a fine 2014!

Al giro di boa, è finalmente apparso sul sito istituzionale dell'Unire il calendario delle corse a partire da domani, il 1° Luglio 2014 fino a...udite, udite.. a fine Dicembre 2014! Un risultato quasi insperato ma divenuto realtà grazie agli sforzi di chi ha smosso le acque nelle stanze del Ministero. Nel comunicato c'è di tutto, dagli stanziamenti alle giornate complessive anche se i dati vanno controllati e monitorati uno per uno. Ad una prima lettura e diffusione del comunicato pare che sia stato restituito il famoso 10% di montepremi che sembrava dovesse essere tolto, ma sono invece state ridotte le giornate in diverse misure. Ci rimettiamo al comunicato diffuso da gioconews, che citiamo nelle fonti: "Taglio delle giornate di corse del 3% al trotto e del 4% al galoppo e ripristino del montepremi medio, superando il taglio del 10% di maggio-giugno, si torna così alle dotazioni medie di inizio anno. Sono queste alcune caratteristiche del calendario di corse di luglio-dicembre reso finalmente noto dal Mipaaf e atteso da tempo dagli ippodromi e dalle categorie ippiche".
Ed inoltre: