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sabato 27 agosto 2016

Aste in America: #OBS Select ed Open chiudono in calo. Top price per un #Flatter, tanti acquisti per Paolo Romanelli

Sempre in America si sono tenute le Ocala Breeders' Sales Company 2016 August Selected tra il 23 ed il 25 Agosto di cui parleremo in dettaglio nei prossimi giorni. Nella sessione delle Selected 138 su 150 cavalli venduti per un totale di $5,802,300, in calo rispetto ai $6,774,500 del 2015 con un calo del 17,6%. Anche il prezzo medio ne ha risentito: $40,667 (-10%) ed il mediano a $25,000 (-29%). Anche nelle Open calo deciso e netto. 371 cavalli venduti, contro i 404 dell'anno precedente, per un movimento di $3,083,000 (-44%) con la media a $8,310 (-63%) ed il mediano a $4,500 (-53%). 
A realizzare il top price delle Select è stato un maschio da Flatter (A. P. Indy) acquistato dalla Sagamore Farm per $210,000. Molto attivo Paolo Romanelli della Ital-Cal Horse Management che ha acquistato almeno 10 cavalli spendendo almeno $64,500 (non conosciamo risultati all'amichevole eventuali). Presente in America Agostino Affè che dovrebbe portare in Italia qualcuno di quelli acquistati tramite l'agente italo-americano. Il prezzo più alto realizzato da Romanelli è stato di $13,000 per un figlio di Dublin (Afleet Alex) e Desafinado (Pulpit). DETTAGLIO ACQUISTI ITAL-CAL HORSE MANAGEMENT QUI.
Maggiori informazioni sull'asta SELECT cliccando su questo LINK. Maggiori informazioni sull'asta Open cliccando QUI.

Ippica estera: Ryan Moore torna con una vittoria. Vicino il rientro di Jack Hobbs. Stanotte Saratoga ospita le Travers

Qualche notizia sull'estero: Venerdì a Newmarket è tornato all'azione Ryan moore ed i risultati sono stati subito concretissimi. Vittoria in sella a Spatial, una femmina del Cheveley Park Stud, che ha colpito in maiden per Sir Michael Stoute. Il fantino inglese ha specificato come gli sia dispiaciuto perdere York per infortunio, ma ha preferito così per presentarsi in ordine per le Irish Champion. Ryan fa sempre la differenza. 
John Gosden intanto si prepara alla stagione autunnale, dove si presenta provo di Golden Horn, ritirato, e Shalaa (Invincible Spirit) ancora infortunato. A questi andrebbe aggiunto anche Jack Hobbs (Halling), il quale prima dell'infortunio di Aprile si presentava con i galloni del cavallo copertina della stagione nelle aspettative. Ebbene il campione di Godolphin, vincitore dell'Irish Derby, è vicino al rientro e correrà secondo l'allenatore di Clarehaven nella seconda metà di Settembre in ottica Champion Stakes G1 di Ascot. 
In America c'è una bella giornata di corse a Saratoga con tante corse di G1, in particolare 6. Su tutte le Travers Stakes G1, il Derby di mezza estate, con 13 cavalli al via tra cui Exaggerator (Curlin) contro American Freedom, Connect, Destin etc. Ci sono anche le Sword Dancer G1 dove il favorito è ancora il vecchio giramondo Flintshire (Dansili), due volte piazzato nell'Arco, ancora imbattuto in America nel 2016.

Italians a 4 zampe: #Qool, la prima figlia di Quiza, vince ad Hannover. #Rummani secondo al debutto per mamma Claba

Quando parliamo di italiani da esportazione molto spesso facciamo riferimento a quelli a "due" zampe. Molto spesso però anche i cavalli in orbita o con affinità italiana meritano una citazione a parte. Qualche giorno fa, in particolare domenica scorsa ad Hannover, tale Qool (Soldier Hollow) ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera dopo un quarto posto al debutto. Si tratta di una femmina, primo prodotto della campionessa italiana Quiza Quiza Quiza (Desert Snake), vincitrice tra l'altro di Lydia Tesio G1 nel 2011, che ha colpito a 14/1 con la monta di Adrie De Vries ed il training di Markus Klug, allenatore scelto da Riccardo Cantoni che ne è allevatore ed è rimasto proprietario dopo un passaggio da invenduta alle aste tedesche dove non aveva raggiunto la riserva. Qool ha vinto sui 1400 dopo il debutto sui 1200, andando in avanti di comodo e poi allontanandosi dalla compagnia. Quiza dopo Qool ha uno yearling femmina da Cacique acquistata per £20,000 alle Tattersalls December Sales ed è presente nel catalogo delle Orby Sale, ed ha un foal da Leroidesanimaux. Vai Quizzina! IL VIDEO DELLA VITTORIA QUI.
A Newmarket ha debuttato venerdì con un secondo posto il grigio Rummani (Dubawi), ennesimo prodotto della mamma d'Italia Claba di San Jore (Barathea), il secondo completamente inglese dopo La Mortola (Dubawi) (4 corse, 4 np). Allenato da Charlie Appleby, è di proprietà di Godolphin. Si tratta di un fratello dei vari Awelmarduk, Jakkalberry, Crackerjack King e non ultima Joyful Hope, ed ha iscrizioni alle Dewhurst G1 e al Derby 2017. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Intanto a proposito di cavalli italiani, da segnalare che a giorni Sognando La Cometa (Clodovil) ci riproverà nella Baden Baden Cup Lr sfuggita lo scorso anno di un soffio. La grigia di Pierluigi Giannotti avrà ancora in sella Carlo Fiocchi. Maggiori informazioni nei prossimi giorni.
Domenica a Baden Baden trasferta per Umberto Rispoli che sarà in sella a Son Cesio con buonissime chances di vincere nel Goldene Peitsche.

venerdì 26 agosto 2016

#GoffsUK Silver Sale: Top Price Barberini per una femmina da Monsieur Bond. New Racing Factory attivissima, 23 cavalli in Italia.

Nonostante un catalogo con più cavalli presentati rispetto allo scorso anno, ed il lancio di un cavallo da G1 quale Quiet Reflection a livello di G1, le Silver Yearling Sales di Doncaster hanno subito un decremento per tutti gli indicatori. In catalogo erano presenti 168 soggetti (lo scorso anno 130), di cui offerti 158 (120 lo scorso anno), ne sono stati venduti 114 (il 72%) con un "aggregate" di £1,256,500 (-7%) ed un crollo che ha coinvolto anche il prezzo medio a 11,022 (-19%) ed il mediano a £7,000 (-30%). 
Parliamo non solo di numeri, ma anche di nomi. Federico Barberini ha firmato l'assegno per portarsi a casa il top price della sessione, una figlia di Monsieur Bond (Danehill Dancer), stallone funzionante in Inghilterra a £4,000, presentata dal Catridge Farm Stud ed aggiudicata all'agente italiano dopo battaglia a suon di bid con Jill Lamb, alla fine venduta per £46,000. La saura è prodotto della fattrice Saphire (College Chapel), duplice piazzata di Listed. Barberini ha rivelato che è stata acquistata per conto di Steve Parkin, il quale cercava una cavalla molto veloce.

giovedì 25 agosto 2016

#GoffsUK Premier Yearling Sale: Movimento a £17,455,000 (-1,8%), Dark Angel dominatore! Almeno 10 acquisti per l'Italia

Giorni caldi, prezzi caldi. Questo il tema della sessione delle Goffs UK Premier Sale aperte a Doncaster nella prima della due giorni previste, prima delle Silver del 25 di cui parleremo appena si concluderà. In questo post commentiamo i risultati dei primi due giorni con particolare risalto ai pezzi forti, ai first crop sires e soprattutto agli italiani che stanno comprando di più che negli scorsi anni, forse complice anche il prezzo della Sterlina ai minimi storici. Come al solito avviene, presente Gianluca Di Castelnuovo con la New Racing Factory in qualità soprattutto di agente per l'Italia, ma anche di ambasciatore verso un'asta che sta facendo proselitismi tra i nostri connazionali.
Ma andiamo con ordine, con il day 1: Asta partita subito velocemente, con la fine della sessione nella quale si possono registrare 15 cavalli che hanno superato la soglia delle 6 cifre rispetto ai 9 degli scorsi anni. Comunque, a realizzare il top del day 1 è stato per £250,000 un figlio di Dark Angel (Acclamation), stallone acclamatissimo, protagonista assoluto nelle aste del periodo al pari, quasi, di Galileo. Con cifre diverse, chiaro, ma con una stima davvero considerevole. Basti pensare che dei suoi figli nel primo giorno sono stati sempre presenti nella colonna dei prezzi più alti: Alla fine della due giorni delle Premier saranno 4 suoi figli capaci di superare i £200,000, e dei primi 9 prezzi ben 6 sono figli del grigio, tra l'altro figlio di Acclamation (Royal Applause) responsabile a sua volta di un prezzo a 6 cifre con soglia dei 200k superati. Ma, come detto, andiamo con ordine.

martedì 23 agosto 2016

Deauville: La Cressonniére domina il Prix de la Nonette G2. Appuntamento a Chantilly per l'Arc..

Otto su otto. Imbattuta. Poco più di un lavoro pubblico (era pur sempre un G2) per la campionessa LA CRESSONNIERE che con Cristian Demuro in sella ha riportato il Prix de la Nonette sui 2000 metri percorsi a passo di caccia, battendo la vincitrice di G1 Jemayel (Lope de Vega), anche terza di Nassau G1, anche lei allenata da Jean Claude Rouget. Una rifinitura in pratica, con apertura di fiato per 600 metri per la tre anni che adesso punterà decisa verso l'Arc De Triomphe del 2 Ottobre a Chantilly. Ovviamente con Cristian a bordo! Meglio lei o Minding tra le femmine di 3 anni in Europa? IL VIDEO DEL PRIX DE LA NONETTE QUI.
https://twitter.com/iebmathew/status/768066625664843776

lunedì 22 agosto 2016

Irlanda: #Churchill vince le Futurity Stakes, #Rhododendron fa sue le Debutante. Prospetti Classici! Nelle Royal Whip sorpresa Success Days

I giovanotti hanno reso il programma domenicale del Curragh divertente, oltrechè interessante. Anche se il tema in fondo è sempre quello. Aidan O'Brien ha dominato la sessione con una doppietta di Galileo, e la cosa non è che faccia poi tanto notizia. Piuttosto sono state le monte efficaci di Seamie Heffernan nel periodo, a fare notizia.. e non che non sia bravo,anzi, ma ultimamente non è che abbia azzeccato proprio tutto. Comunque ha vinto sia le Futurity Stakes G2 che le Debutante Stakes G2, sui 1400 metri, con due cavalli potenzialmente buoni. Nelle Futurity con solo 4 cavalli al via dopo il ritiro di Capri (Galileo), a vincere è stato Churchill (Galileo) che ha seguito l'andatura imposta da Arcada (Rip Van Winkle) per disfarsene negli ultimi 2 furlongs e risolvere la contesa lasciando al secondo Radio Silence (War Front) oer 2 lunghezze. Churchill, dopo il debutto con un piazzamento, ha vinto le Chesham Stakes Lr al Royal Ascot e poi le Tyros Stakes G3 progredendo ultriormente. Ha una iscrizione nel Derby, ma pare attualmente più un cavallo da 2000 Ghinee. Ancora pigro, ha bisogno di correre. Churchill è prodotto della buonissima Meow (Storm Cat), della famiglia della sprinter Airwave (Air Express). IL VIDEO DELLE FUTURITY STAKES SU AT THE RACES QUI.

Francia: Lady Aurelia vince il Morny G1, ma gli ultimi 200 sono da brividi.. Umbertino colpisce duro nel Kergolay!

In Francia è andato in scena l'ultimo weekend da G1 di Agosto, di scena a Deauville. Nel Morny G1 per puledri di due anni, come ampiamente previsto a vincere è stata la femmina Lady Aurelia (Scat Daddy) la quale è rimasta imbattuta in 3 uscite per Wesley Ward e con Frankie Dettori in sella, ma faticando più del dovuto per sbrigare la pratica. Ed il motivo fa ricercato negli ultimi 200 metri, perchè se per i primi 1000 l'americanina ha fatto tutto come doveva, nell'ultimo furlong si è scomposta come se gli si fossero slacciate le scarpe, perdendo la trebisonda, sbandando, e rischiando di essere raggiunta dagli avversari, in particolare dalla Freddy Head Arahma (Shamardal) che ha sentito l'odore della vittoria prima di tornare sulla terra e rendersi conto di essere comunque arrivata dietro alla Lady. La realtà è che per i primi 1000 metri ha realizzato un tempo intorno ai 57, poi come detto si è un pò "accucciata" fino a temere la sconfitta, o quasi. Si tratta della quinta in questa corsa per Frankie Dettori, e la seconda per Scat Daddy, oramai deceduto, già padre di No Nay Never vincitore di questa corsa nel 2013. Lady Aurelia correrà ancora in Europa, in particolare a Newmarket dove proverà ad estendere la sua imbattibilità nelle Cheveley Park Stakes G1 più avanti nella stagione. IL VIDEO QUI.
Ancora i britannici protagonisti a Deauville. Stavolta grazie a Speedy Boarding (Shamardal) che ha vinto il secondo Jean Romanet G1 per James Fanshawe dopo Ribbons nel 2014. La 4 anni montata da Frederik Tylicki ha battuto Ame Bleue (Dubawi) e la Bolger Steip Amach (Vocalised). IL VIDEO QUI.
Nel Kergolay G2 invece soddisfazione per Umbertino Rispoli che ha capitalizzato un percorso perfetto in avanti su Nearly Caught (New Approach) per Hughie Morrison, rubando il tempo alla favoritissima Candarliya (Dalakhani) che ha avuto problemi dalla partenza. Complimenti Umbè! Nearly ha iscrizione nella Champions Long Distance Cup, ma probabilmente correrà il Cadran nel convegno dell'Arco. IL VIDEO QUI.
Sabato a Deauville nulla da fare per Morigane Forlonge (American Post) nel Calvados G3, vinto da Cavale Doree (Sunday Break) per Cristophe Ferland, nei confronti delle inglesi Asidious Alexander (Windsor Knot) e Baileys Showgirl (Sepoy). IL VIDEO QUI.

domenica 21 agosto 2016

America: California Chrome si supera nel Pacific Classic G1 di Del Mar. A Saratoga Songbird fa 10 su 10, e rimane imbattuta

Il ragazzo sorprende sempre di più. California Chrome (Lucky Pulpit) non solo ha vinto il Pacific Classic G1 da Del Mar, ma lo ha fatto mettendo in pista forse la sua miglior prestazione della carriera. Non è male per uno che ha nel curriculum corse come Kentucky Derby, Preakness Stakes e Dubai World Cup dominata all'inizio del 2016. Il sauro di Art Sherman ha fatto tutto da solo. Con l'1 di steccato è partito bene, preso posizione da leader, gestito i parziali in :23.20, :47.29 ed i 1200 passati in 1:11.22; Poi il miglio condotto in 1:35.69 e la dirittura fatta ancora tutta in gas fino a completare i 2000 metri in 2:00.13 netto. Il tutto con in sella Victor Espinoza perfetto a tenere il bastone del comando giocando con i parziali e gestendo tanto Dortmund (Big Brown) quanto Beholder (Henny Hughes), e lasciandoli di sasso quando ha schiacciato il pulsantone per allungare tenendoli lontani fino a 5 lunghezze di distacco sulla femmina ed altri 2 e qualcosina sul bestiazzone già battuto in una battaglia quasi epica a Del Mar a fine Luglio nel San Diego Handicap G2. Un cavallo speciale, non c'è che dire. Per lui sono 14 le vittorie in 23 uscite, con 4 piazzamenti in più.
Fortunato chi lo possiede, ed ora tutto quello che gli si chiede è vincere ancora il Classic dove è favorito a 5/4. Vincere, a questo punto, è chiedere ancora di più alla sua carriera. Per il resto, ha già fatto capire quanto sia forte. Nel Classic potrebbe trovare Frosted, già spappolato in altre occasioni. IL VIDEO DEL PACIFIC CLASSIC QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
A Saratoga è andata in scena una buona edizione delle Alabama Stakes G1 sul dirt, per femmine di tre anni vinte ancora una volta da Songbird (Medaglia D'Oro). La cavalla di Jerry Hollendorfer, montata da Mike Smith, ha esteso la sua imbattibilità a 10 uscite in carriera con una affermazione da 7 lunghezze, che non sono state così semplici da gestire ad un certo punto. Proposta ad 1/5 dal betting, nella dirittura opposta è stata messa sotto pressione da Go Maggie Go (Ghostzapper) e le ha fatto imbastire parziali forzati in :23:76 con il mezzo miglio in :47.77, i 1200 metri in 1:11.13 ma con la perenne convinzione fosse tutto sotto controllo. In effetti ad un certo punto la cavalla di Dale Romans è rinculata fino a perdere posizioni su posizioni (arriverà penultima) mentre Songbird accelerava gradualmente fino a conquistare una vittoria sofferta in 2m 03s. Sono 10 su 10 come detto, ed oltre $2,7 milioni in cassa. Jerry Hollendorfer ha ipotizzato come prossimo obiettivo quello delle Cotillion Stakes G1 di Parx, prossima tappa per questa femmina strepitosa. IL VIDEO DELLE ALABAMA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

sabato 20 agosto 2016

York, day 3: Mecca's Angel come un fulmine ancora nelle Nunthorpe Stakes G1 a tempo di record. Frankie ed Atzeni a segno

Foto Steven Cargill
La pioggia è arrivata a York proprio in corrispondenza dei dubbi Michaeld Dods di trovarla per la sua Mecca's Angel (Dark Angel), capace di vincere ancora le Nunthorpe Stakes G1 dopo quelle dello scorso anno, e di farlo realizzando il record del tracciato sui 1000 metri. Scaraventato un meteorite in 56.24s (fast by 1.26s) fatto di forza, tenacia e determinazione. Ma non sul pesante pesante, su uno scorrevole morbido. Quasi un ossimoro. A far la corsa ci ha pensato un Singspiel atipico come Take Cover (Singspiel), vincitore a Goodwood nelle King George Stakes G2, ma la femmina non si è messa troppo lontano e lo ha preso come riferimento esplodendo in una azione dirompente per tenere al secondo Limato (Tagula) con al terzo lo stesso Take Cover, battuto di giustezza e qualcosa anche di più. Sfortunato quarto Cotai Glory (Exceed And Excel) con vicini l'outsider Thesme (Exceed And Excel) e uno dei più attesi Profitable (Invincible Spirit), rimasto troppo nelle retrovie. Eppure non è stata una decisione facile per Michael Dods che ha detto di aver passato la notte in bianco prima di prendere questa decisione. Al resto ci ha pensato la figlia di Dark Angel (Acclamation) con Paul Mulrennan on board. Incredulo, ancora una volta, David Metcalfe di aver visto crescere una cavalla capace di vincere 10 delle 18 corse disputate. Appuntamento adesso al British Champions per lo Sprint G1. IL VIDEO DELLE NUNTORPHE STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

venerdì 19 agosto 2016

Weekend di galoppo: Sabato notte torna in pista California Chrome. Domenica a Deauville il Morny G1 e Jean Romanet G1.

Un fine settimana ancora dal sapore internazionale, quello che ci apprestiamo a vivere. Sabato notte in America si corre a Del Mar, in California, una attesissima edizione del Pacific Classic G1 sui 2000 metri da $1 milione, dove scenderà in pista California Chrome (Lucky Pulpit), con il cavallo di Art Sherman che avrà i galloni di favorito contro la femmina di Richard Mandella Beholder (Henny Hughes) e Dortmund (Big Brown) con il quale California ha battagliato severamente nel San Diego Handicap G2 proprio a Del Mar il 24 Luglio scorso. IL CAMPO PARTENTI DEL PACIFIC CLASSIC QUI. L'orario della corsa è fissato per le 3,15 di mattina, ora italiana.
Sempre in America, stanotte a Saratoga (ore 00,18) scende in pista la campionessa Songbird (Medaglia D'Oro) che affronterà un esame apparentemente semplice, in realtà severo. Metterà in palio le sue 9 vittorie da imbattuta e le sue 48 lunghezze accumulate sinora nelle Alabama Stakes F1, che hanno la particolarità di essere sui 2000 metri ed è dunque un chiaro tentativo per gli uomini della femmina di tre anni, di allungarle il metraggio rispetto a quanto visto sinora. Al momento Songbird è a 1/5 al betting.
Domenica a Deauville ultimo atto dell'estate francese ad alto contenuto tecnico. Sabato però c'è una edizione del Calvados G3 di cui abbiamo riferito nel precedente post con l'italiana Morigane Forlonge (American Post) che cercherà di sovvertire il pronostico contro inglesi e francesi. IL CAMPO PARTENTI DEL CALVADOS QUI.
Tornando a domenica: Dichiarati i partenti del Morny G1 e del Jean Romanet G1. Nella prova per i puledri sui 1200 metri da €350,000 non ci sarà lo scontro tra titani Lady Aurelia (Scat Daddy) e Caravaggio (Scat Daddy), con quest'ultimo che ha rinunciato lasciando campo libero alla femmina di Wesley Ward, con Frankie Dettori a bordo, che affronterà 4 avversari capeggiati da Tis Marvellous (Harbour Watch), vincitore del Papin G2, e Alrahma (Shamdardal), imbattuta in 2 uscite, per Freddy Head. Aidan O'Brien ha gettato comunque nella mischia Peace Envoy (Power), vincitore delle Anglesey G3 e piazzato di Railway G2, forse per prendere le misure per duelli più avanti nella stagione, mentre il ruolo di outsider è affidato a Al Johrah (Bated Breath), la seconda del Papin G2, ma che ad Ascot nelle Queen Mary G2 ne aveva prese 7 da Lady Aurelia. IL CAMPO PARTENTI DEL MORNY QUI.
Domenica nel Darley Jean Romanet G1 sono in 10 le cavalle al via sui 2000 metri nella prova da €250,000, con favorita nella inglese Speedy Boarding (Shamardal) per James Fanshawe. Attesa anche per la tedesca Royal Solitaire (Shamardal) e per la irlandese Bocca Baciata (Big Bad Bob) per Mrs John Harrington. David Simcock ne porta 2, e dunque le extra francesi sono in vantaggio di considerazioni rispetto alle transalpine. IL CAMPO PARTENTI DEL JEAN ROMANET QUI

Les italiens: Tre vittorie italiane tra Deauville e Vichy. Sabato Morigane Forlonge nel Prix du Calvados G2

Venerdì a Clairefontaine il 3 anni Caribbean Blue (Storm Mountain) è arrivato secondo nel Prix Pelléas - Ecole Blondeau - Listed Race sui 1800 metri, quando aveva una quota di 35/1! Caribbean è allevato dal Grifone e dal Centro Equino Arcadia, ed è cresciuto molto nella stagione. Portacolori dei Dioscuri, di proprietà di Francesco Loi, è allenato da Alessandro Botti, aveva in sella Cristian Demuro. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA QUI.
Un bel pò d'Italia in settimana in Francia. In particolare tre fantini italiani sugli scudi. Ad iniziare la suite di vittorie ci ha pensato Penjack (Orpen) nel Prix d’Alençon, il quintè del giorno a Deauville, con in sella Umberto Rispoli che ha colpito a 10/1 per i colori italiani di Ferdinando Fratini ed il training di Alessandro Botti. Un successo al 100% italiano! Per Umberto era la vittoria numero 38 in stagione. In giornata Cristian Demuro ha vinto per Fabrice Vermeulen il Prix de Colounces in sella a Raison D'Etre (Elusive City) a 11/1. Per Cristian era la vittoria numero 72 in stagione in Francia, ancora stabile al quarto posto in classifica fantini in Francia con la continua convinzione sia diventato un crack jockey anche da quelle parti. Da sottolineare che il dato va aggiornato a venerdì con la vittoria in sella al 2 anni Normandel (Le Havre) per i colori di Gerard Augustin Normand ed il training di Pia Brandt a Clairefontaine, e così sono 73 le vittorie in stagione.
Da sottolineare che i colori di Ferdinando Fratini hanno fatto discretamente anche in apertura di pomeriggio con la femmina Ms Money (Compton Place) in una condizionata per cavalli di 2 anni, arrivando quinta ma in buonissima compagnia. Ms Money aveva vinto molto bene una maiden a San Siro. 
Un grandissimo colpo in giornata lo ha realizzato Antonio Polli che ha vinto il Prix de Pompadour per cavalli anziani sui 1000 metri a Vichy, risolvendo in sella a Rhythm Of Life per il training di Gael Bernaud ad una quota spaventosa di 43/1!!!! Insomma, il chicken non ha perso il vizio. Complimentoni.
Intanto un pò d'Italia ci sarà anche sabato nel Prix du Calvados G3 sui 1400 metri di Deauville, nella giornata che anticipa il Morny ed il Jean Romanet. Scenderà in pista Morigane Forlonge (American Post) per il training di Attilio Giorgi, i colori della Razza della Sila, e la monta di Cristian Demuro. Morigane, quarta nel Papin G2 di Tis Marvelous che correrà il Morny G1 di domenica, è considerata estrema outsider in una corsa dove a farla da padrona è una componente inglese corposa. La favorita è la francese Cavale Doree (Sunday Break) per Cristophe Ferland, mentre sono considerati in corsa Baileys Showgirl (Sepoy) per Mark Johnston, Calare (Dubawi) per Charlie Appleby ed Asidious Alexander (Windsor Knot). Morigane Forlonge ha pescato l'1 di steccato. IL CAMPO PARTENTI DEL CALVADOS QUI.

York, day 2: Sevent Heaven e Found doppietta nelle Yorkshire Oaks. Queen Kindly vince le Lowther, ancora fattore "Frankel"

Queen Kindly
Photo Steven Cargill
Tutto al femminile il day 2 dell'Ebor Meeting da York. Nelle Yorkshire Oaks G1, dove Aidan O’Brien sellava 4 delle 12 pretendenti, doppio del team Ballydoyle che ha piazzato al primo ed al secondo posto due sue femmine terribili. Se non c'è Minding, la flotta è comunque competitiva. A vincere è stata la progressiva Seventh Heaven (Galileo) la quale dopo la vittoria nelle Irish Oaks G1 ha ottenuto un altro prestigioso alloro per la sua carriera battendo le anziane, ed in particolare Found (Galileo) che magari non sarà più quella dello scorso anno, ma è pur sempre una che vale. Su quest'ultima abbiamo "nasato" una questione, un pò come quella che riguarda New Bay nell'Arco. Al momento questi 2 non sono in condizione di poter vincere l'Arc, ma ad Ottobre manca ancora un pò e prevediamo crescano parecchio nel corso delle prossime settimane. O magari è solo un enorme bluff, vanno un pò più pianino e basta. Comunque, tornando a noi, per Aidan O'Brien è la quarta vittoria in questa corsa dopo quelle di Tapestry nel 2014, Peeping Fawn nel 2007 ed Alexandrova nel 2006. 

giovedì 18 agosto 2016

Aste: #OBS August Selected Yearling Sales il 23 Agosto, Open 24 e 25 Agosto. Coltivare il "sogno Americano" è possibile

Sono in distribuzione in Italia i cataloghi dell’asta yearling OBS in programma dal 23 al 25 Agosto a Ocala in Florida, 1.047 yearlings in catalogo un buon 28% in piu` rispetto all’edizione 2015, formula collaudata con il martedì la prima giornata Select e la Open mercoledi e giovedi. Quella di OBS August e` un’asta che sempre avuto ottimi risultati per gli acquirenti Italiani dal lontano 1992, l’anno dell’uragano Andrew, quando il Sor Giuliano Fratini, un altro “uragano”, ma molto positivo a fronte di un investimento di $25.200 per l’acquisto di 4 yearlings registrò un rendita premi di $618.442. Perla dei quattro yearlings acquistati quel Golden Bengal preso a $ 3.200 dalla Ital-Cal Horse Management prima Golden Horse e poi passato a difendere i colori della Razza dell’Olmo con una lunghissima serie di vittorie e l’acuto della piazza d’onore nel Premio Berardelli del 1993 dietro a Cielo del Nord (Cieffedi) ma ben avanti ai qualificati invaders Castle Combe (J. Reid) e West Quest (A. Munro).
Singolare il motivo che spinse il mitico Sor Giuliano ad acquistare a OBS Ocala: ‘tutti stalloni nuovi, praticamente sconosciuti, nessun fratello o sorella di cavalli gia` in azione in Italia, un mercato totalmente nuovo” queste le molle di fascino di Mister Golden Horse che grazie a OBS Ocala nella seconda metà degli anni ’90 ha dominato le corse primaverili Italiane per i 2 anni. Ma non solo il Sor Giulaino ha fatto bene a OBS Ocala, che dire di Ovidio Pessi che, reduce dalla pesante esperienza Gerecon, arrivò a Ocala nel 1996 per ricostruire e portò a casa per $ 5.000 Calci poi vincitore dell’equivalente al tempo di $ 332.596, Green Tea per $ 7.000 a segno per dispersione in Sardegna al debutto (lontano, le lunghezze dal secondo arrivato Choaspes) e poi venduto a un proprietario dei Marcialis per il quale vinse due Listed, Dado e Campobello, poi Tornado Mitch preso a $ 5.000 e vincitore di $ 337.021, e la femmina Sweetsoutherngirl, colpo di genio del “Bimbo delle Sorgenti” a $ 2.000 e poi seconda nel Regina Elena 2002 dietro Sadowa ma ben avanti alle varie Rosa delle Alpi, Sopran Woomari, Clefairy e Kootenay (Pat Eddery).
E rimanendo vicini alle corse classiche come non parlare di Make Up a Mystery pescato per $ 19.000 dalla Ital-Cal/Narvick Int. per quel Bruno Grizzetti che nel frattempo investiva budget 20 volte tanto in aste Europee, ma il “modesto” Florida-bred da Mystery Storm si permetteva di vincere due Listed, De Montel e Rumon, arrivare secondo nel Dado, Gr. III e addirittura quarto nel Gran Criterium, al tempo reale Gr. I, quando venivano a San Siro Coolmore e Godolphin. 
Poi sempre a livello di Stakes vanno citati anche Bog Wild $ 12.000 a OBS Ocala, terza nel Lydia Tesio, e poi venduta molto bene in USA e Dream Impact $ 26.000 da yearling a Ocala per un equivalente di somme vinte di $ 549.226 grazie fra gli altri ai primi piani nel Città di Napoli e Umbria. 
E come dimenticare la gloriosa Scuderia Fert affezionata cliente di OBS dai tempi di Roman Forum, figlio di quell’Open Forum “sabbiarolo puro” per i più ma per la strategica regia di Gianfranco Verricelli capace di vincere l’equivalente di $ 320.074, e tutti sull’ erba !!! e per alcuni anni protagonista a OBS Ocala anche la Razza dell’Olmo, vedi Arrears acquistato per $ 5.000 poi a segno nel Signorino, Listed per un totale somme vinte di $ 283.934.
E l’edizione 2016? La solita ampia scelta fra collaudati stalloni USA di successo come Bernardini, Kitten’s Joy, More Than Ready, Scat Daddy e il superlativo Uncle Mo, giovani debuttanti come The Factor, Data Link e Soldat, tutti e tre figli del richiestissimo in Europa War Front e sire con origini e agganci Europei come Wrote (High Chaparral), Treasure Beach (Galileo), il laureato del Gran Criterium Biondetti (Bernardini) e quel Discreet Cat (Forestry) padre dell’imbattuto 2 anni Europeo Fly at Dawn di Godolphin.
Ma a OBS August Ocala, catalogo o no si comprano soprattutto atleti, in USA da Bob Baffert in giù e` opinione comune che in pista ci vanno i cavalli e non le pagine di carta e quindi spazio alle conformazioni di soggetti cresciuti, muscolati e, per la maggior parte, nati al sole della Florida, situazioni confermate da una recente statistica uscita a pagina 55 del numero del 2 Luglio di The Blood-Horse dove si rileva che in una statistica che esamina tutte le aste yearling USA dal 2011 al 2013, a fronte di una media prezzo d’acquisto di $ 20.826 gli yearlings acquistati a OBS Ocala hanno vinto una media premi di $ 41.140, praticamente raddoppiando l’investimento iniziale.
Ma l’ultima parola per Tom VentuSiamo moderatamente ottimisti – dichiara il Presidente Italo-Americano della casa d’aste OBS – pensiamo di aver messo insieme un buon catalogo, circa 200 yearlings in piu` dell’anno scorso con una varietà tale da attrarre interesse per tanti differenti compratori. Il top del mercato dovrebbe reggere bene e anzi migliorare come già successo nelle prime aste yearlings USA, siamo un pò timorosi per la fascia mercato da 10 a 25.000 dollari, i pinhookers non sono andati benissimo ai breeze-up con questa fascia di mercato e quindi potremmo essere un po’ scoperti. Ma i risultati in corsa dei purosangue presi a OBS – conclude Ventura – confermati oggettivamente dalle statistiche, sono sempre migliori del loro prezzo d’acquisto e questo per fortuna lo apprezzano in tanti”.
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mercoledì 17 agosto 2016

York, day 1: #Postponed ed #Atzeni illuminano le Juddmonte International! Dritti verso l'Arc de Triomphe

Tutta di Varian. La vittoria di Postponed (Dubawi) nelle Juddmonte International G1 di York nel day 1 dell'Ebor Meeting è tutta dell'allenatore inglese, ex assistente di Michael Jarvis, che ha il merito ed il pregio di essere uno dei più meticolosi della terra, in questo mestiere. Se dopo l'infezione alle vie respiratorie che lo aveva tenuto fuori dalle King George, ha avuto l'ardire di ripresentarlo al Knavesmire, è perchè questo era in forma smagliante e ci si poteva fidare ciecamente. E la prestazione non ha lasciato nessun dubbio sulla statura del miglior "intermediate" al momento in circolazione. Anche sui 2092 metri, Postponed è riuscito nell'impresa di ammonticchiare la sesta vittoria su sei in questo 2016. Il tutto in coppia con uno scolastico Andrea Atzeni, che ha posizionato il suo vicino alla testa del battistrada personale, ed ha messo il suo nelle condizioni di fare quella progressione carrarmatesca, utile a lasciare Highland Reel (Galileo) al terzo, mentre per il secondo da segnalare una buonissima prestazione, sopra le righe, dell'Hamdan Mutakayyef (Sea The Stars), castrone di 5 anni che corsa dopo corsa sta trovando la sua dimensione, un pò sacrificato da Postponed (per colpa di Hanagan), ma che troverà il suo giorno di gloria a breve. Bene anche The Grey Gatsby, anche se Daniel Tudhope, pur rimpiazzando Jamie Spencer, ha lasciato il suo troppo lontano dalla testa per fare la progressione, ma non in tempo per cogliere una piazza almeno. Tempo finale di 2m 6.58s (fast by 0.42s), una buonissima misura per tutti.

martedì 16 agosto 2016

Aste: Il 23 e 24 Agosto le #GoffsUk Premier Yearling Sales, il 25 le Silver Yearling Sales. I perché di un'asta da non perdere!

Fine Agosto si avvicina, è tempo di cominciare a coltivare un sogno. Il 23, il 24 ed il 25 Agosto si terranno le aste le Premier Yearling Sales e le Silver Yearling Sales organizzate di Goffs Uk. Ne abbiamo già parlato qualche giorno fa, focalizzando i motivi principali per cui è cosa buona giusta presenziare e provare a fare un bid. Se ve li siete persi vi rinfreschiamo un pò la memoria cliccando su questo LINK.
Con questo promemoria rafforziamo la tesi: Si tratta di un mercato sempre un po’ sottovalutato ma parte con il presupposto di lanciare cavalli precoci, veloci, proprio per contrastare il dominio sul mercato di Tattersalls invece più orientato alla classe per carriere più diluito nel tempo e a tre anni con evidente inopportunità per i compratori italiani, e che invece poi diventa oggetto di notevole interesse. La differenza con l'Irlanda è enorme perchè i nostri connazionali hanno negli ultimi anni sovraffollato le aste di Fairyhouse con il risultato di "drogare" la fascia bassa con valutazioni non reali. In Inghilterra non è così, e di fatto il vantaggio della sterlina bassissima, ai minimi storici, rispetto all'euro ne fa un mercato appetibilissimo.

Tanto per citare qualche campione uscito dalle GOFFS UKACCLAMATION, pagato £33,000, vince in corsa £360,000 ed è uno stallone che ora vale milioni di sterline. Stessa cosa per DARK ANGEL, un suo figlio, che qui fu pagato £61,000, in corsa ne ha vinte £341,000, ma da stallone genera un fatturato da capogiro. Come non pensare a WOOTTON BASSET, pagato £46,000 ne vince £541,000 ed è uno dei talenti della nuova generazione tra gli stalloni debuttanti. Qui sono stati acquistati recentemente anche EXCELEBRATION (£20,000), LILBOURNE LAD, CANFORD CLIFFS, OLYMPIC GLORY, TOORMORE, ESTEDHKAAR. Tutti vincitori di G1, veri campioni anche in ambito Classico, pagati certamente non come tali.

York, comincia l'Ebor Meeting. Dal 17 al 20 Agosto 4 giorni di qualità. Nelle Juddmonte International il ritorno di Postponed

Come già anticipato nei giorni scorsi, sta per cominciare uno dei meeting più attesi dell'estate. Quello che, insieme a Goodwood ed il Royal Ascot, catalizza le attenzioni dei cavalli più forti in circolazione. Dal 17 al 20 Agosto 4 giorni di passione a York per l'Ebor Festival. Si comincia subito con il botto mercoledì 17 con le Juddmonte International Stakes G1 con in pista 13 cavalli. Dichiaratoo ufficialmente Postponed (Dubawi) dopo il problema di emorragia manifestato nell'ultimo lavoro prima delle King George G1 che gli ha fatto saltare l'appuntamento. Il fatto che corra, per uno meticoloso come Roger Varian, significa che è tutto risolto. In più c'è da sciogliere il dubbio dei 2100 metri, ma il figlio di Dubawi (Dubai Millennium) si è dimostrato più duttile in questa parte di carriera. Contro avrà i primi 2 delle King George, cioè Highland Reel e Wings Of Desire. Della partita anche Hawkbill (Kitten's Joy), vincitore delle Eclipse, e preservato fresco per questa anche se preferirebbe un fondo più soffice.

Aste: Arqana Deauville August Yearlings 2016. Ecco i dati parziali di un'asta che terminerà martedì 16.

In Francia, in una atmosfera quasi vacanziera, si stanno tenendo le Arqana Deauville August Yearlings 2016 che termineranno nella giornata del 16 Agosto. Nelle prime 2 giornate subito botti favolosi. Diamo conto in breve di qualche numero, promettendo poi un report completo al termine della stessa con maggiori riferimenti possibili.
Il primo giorno sono stati venduti 76 cavalli su 91 presentati per un aggregato di €14,116,000 (+19%), mentre il secondo giorno c'è stata una brusca frenata nella percentuale rispetto allo scorso anno. Cumulativamente, nel primo e secondo giorno alla fine della fiera sono stati venduti 140 cavalli per un totale di €29,861,000 (-5%).
La star del primo giorno è stato Frankel con un suo figlio, il Lot 92, prodotto della fattrice Pertinence (Fasliyev), della famiglia di Peintre Celebre, acquistato da Shadwell per €850,000. Il secondo giorno sono cominciati i fuochi d'artificio anche se non come quelli dello scorso anno. Due cavalli hanno infatti superato il top del primo giorno. Le certezze sono sempre loro: Galileo e Dubawi. Una femmina dal champion sire, mezza sorella di Chicquita (Montjeu) e dunque prodotto della fattrice Prudenzia (Dansili), è stata acquistata per €1,4 milioni da Peter & Ross Doyle, quelli della Mayfair Speculators, e Magnier per conto Coolmore. Infatti, per bocca di Peter Doyle, non è ancora chiaro da chi sarà allenata la cavalla: I nomi sono quelli di Andre Fabre, Richard Hannon ed Aidan O’Brien. Ancora Frankel richiestissimo nella seconda giornata. L'Ecurie des Monceaux ha venduto anche il terzo prezzo più alto della sessione nel Lot 113, una figlia di Frankel mezza sorella del vincitore di G1 tedesco Seismos (Dalakhani), acquistata da Kenji Ryotokuji per €600,000. Come parte di un lungo progetto allevatorio, come si deve fare, andrà in Giappone.

Deauville: #Almanzor si conferma leader dei 3 anni francesi. New Bay torna con una vittoria. Appuntamento all'Arc.

In attesa di York, sta tenendo banco il meeting di Deauville, sempre interessantissimo. Da sottolineare che all'appello mancano solo il Morny G1 ed il Jean Romanet G1 di domenica 21, poi anche li si andrà in vacanza, cominceremo a pensare a Settembre ed in particolare alle prove preparatorie per l'Arc de Triomphe G1 che, quest'anno, si terranno in maniera inedita a Chantilly per i lavori di ristrutturazione noti a Longchamp. Ieri per esempio abbiamo visto un paio di esempi che possono costituire un antipasto della corsa più attesa dell'autunno parigino.
Nel Prix Guillaume d’Ornano G2 da €400,000 si eleggeva il miglior 3 anni di Francia (tra i maschi, perchè se consideriamo le femmine ci sarebbe anche La Cressonniere, confermata per il La Nonette del 23 Agosto), pochi dubbi a questo punto sul fatto che sia Almanzor (Wootton Basset) dopo la sfavillante affermazione di domenica pomeriggio, nei confronti di Zarak (Dubawi) in un identico arrivo già visto nel Prix du Jockey Club G1.

domenica 14 agosto 2016

Deauville: #Ribchester vola sul Jacques Le Marois, battuto Vadamos. Ininfluente Galileo Gold..

Rivincita Ribchester (Iffraaj)! Il portacolori Godolphin si è preso la giusta rivincita rispetto al terzo disgraziato nelle Sussex Stakes G1 di Goodwood e grazie ad una prestazione sopra le righe ha risolto il Prix du Haras de Fresnay-le-Buffard - Jacques le Marois G1. Bravo William Buick (appena sceso dall'aereo dopo l'Arlington Million) a tenere la schiena di Arod (Teofilo) e superarlo di slancio proprio mentre il suo rivale dichiarato, Galileo Gold (Paco Boy), già sudato e nervoso dietro le gabbie, non riusciva ad emergere in progressione scendendo nelle sabbie mobili del gruppo. Ribchester, cresciuto esponenzialmente corsa dopo corsa, ha battuto un positivo Vadamos (Monsun) mentre per il terzo l'ha spuntata Ervedya (Siyouni) che ha avuto la meglio della sorpresa Spectre (Siyouni) con Cristian Demuro a bordo, e poi Dicton (Lawman) un pò troppo rinunciatario, finito a rimorchio al quinto posto. Il tempo finale è stato di 1m 36,16s, dunque un terreno bello scorrevole, che potrebbe aver inficiato sulla prestazione del favorito Galileo Gold. 
Per Ribchester era la prima vittoria a livello di G1, ma in un crescendo di prestazioni (era comunque piazzato di Ghinee) che ne testimonia la bontà dei 3 anni rispetto agli anziani, sul tema dei miler. Per Richard Fahey era la prima vittoria ad un certo livello. Si parla di obiettivi: Inizialmente era previsto un summit in America per la BC Mile, ma poi il suo allenatore ha optato per un tentativo ad Ascot in Settembre nelle Queen Elizabeth II Stakes  G1. Da sottolineare che non c'era in pista The Gurkha (Galileo), che sarebbe stato il favorito della corsa. Il campione di 3 anni è stato infatti sottoposto ad intervento  chirurgico nella giornata di ieri, ma per un non precisato problema accusato in lavoro. A comunicarlo il Coolmore con uno scarno statement.....

sabato 13 agosto 2016

Magnifico Frankie Dettori! Vince a Newmarket e raggiunge 3000 vittorie in UK. #Frankie3000 entra nell'olimpo dei grandissimi ed il sesto a riuscirci, da leggenda. Una carriera incredibile per il fantino italiano!

Nella leggenda c'era già. Ma Frankie Dettori ha messo un altro mattoncino per cementare il suo status di grandissimo, grazie alla vittoria numero 3000 nelle isole britanniche della sua carriera ottenuta proprio venerdì sera a Newmarket, durante un convegno ordinario, grazie al 3 anni Predilection per i colori Juddmonte ed il training di John Gosden (VIDEO CORSA QUI). Le affinità elettive sono in ogni cosa che fa Frankie. La vittoria numero 3000 è arrivata proprio nel luogo che lo ha adottato ippicamente tanti anni fa, quando da giovane inquieto era stato mandato lassù proprio dal Mostro Gianfranco alle cure di Luca Cumani. E proprio con la famiglia, presente a Newmarket, ha festeggiato questo importante traguardo. Non sarà il più importante in termini sportivi, ma sicuramente un nuovo obiettivo raggiunto per un ragazzo/fantino/uomo che non ha intenzione di fermarsi, mai. E poi, con un cavallo allenato da John Gosden il quale ha avuto un ruolo cruciale nella carriera iniziale di Frankie ed in quella che definiremmo la versione 2.0, cioè quella successiva al divorzio Godolphin, la positività alla cocaina, la rinascita sportiva e la gioia di vivere mista alla gioia di vincere. Eccolo Frankie: Il sesto ad ottenere questo traguardo dopo Sir Gordon Richards con 4,870 vittorie (tra il 1921-54), Pat Eddery 4,585 (tra il 1969-2003), Lester Piggott 4,493 (1948-94), Willie Carson 3,828 (1962-96) e Doug Smith, quest'ultimo con il numero di vittorie in Inghilterra quantificabili in 3,112, e dunque raggiungibile per diventare uno dei top 5 di tutti i tempi. Il video celebrativo cliccando QUI.

venerdì 12 agosto 2016

Verso l'Ebor Meeting: Da mercoledì 17 a sabato 20 Agosto gli appuntamenti da non perdere a York..

Intanto si scaldano i motori per l'Ebor Meeting di settimana prossima, con inizio mercoledì 17 Agosto e conclusione sabato 20 Agosto. I punti più alti saranno le Great Voltigeur Stakes G2 per i 3 anni in ottica St Leger sul miglio e mezzo, dove dovrebbe presenziare l'interessante Stellar Mass (Sea The Stars) per Jim Bolger contro Idaho (Galileo) e Across The Stars (Sea The Stars). Aidan O'Brien ne ha ancora 6 iscritti su 11 ma non US Army Ranger, che rimane sul secondo nel Derby di Epsom, iscritto invece nelle Juddmonte International Stakes G1.
Nella prova principale del meeting, sempre in programma il 17 Agosto, invece da registrare la defezione di Time Test (Dubawi) che non ci sarà, mentre è confermato Postponed (Dubawi) contro il supplementato Hawkbill (Kitten's Joy), che ha vinto le Eclipse G1 ed ha saltato le King George per presentarsi fresco a York. Probabilissima la presenza anche di Highland Reel, come quella di The Grey Gatsby (Mastercraftsman). I RIMASTI DELLE JUDDMONTE INTERNATIONAL QUI.

Weekend europeo e americano: Domenica il Jacques Le Marois, rivincita tra Galileo Gold e Ribchester. Torna in pista Dicton..

Ed ora siamo pronti per presentarvi il fine settimana mondiale, con qualche cenno su quello che accadrà prossimamente in Europa. In vista della domenica nella giornata di venerdì sono stati dichiarati ufficialmente i partenti del Prix du Haras de Fresnay-le-Buffard Jacques le Marois G1 sul miglio in pista dritta di Deauville. Saranno ufficialmente 11 al via e le conferme riguardano un re-match delle Sussex Stakes G1 tra Galileo Gold (Paco Boy) e Ribchester (Iffraaj), arrivati rispettivamente secondo e terzo, ma con il Godolphin di Richard Fahey che fu vittima di un cross fatale ai fini, forse, di un miglior piazzamento. Mentre The Gurkha riposerà in vista delle Juddmonte International di York o in vista dell'autunno, i 2 saranno ancora l'uno contro l'altro come accaduto del resto anche a Newmarket nelle 2000 Ghinee con il cavallo di Hugo Palmer che fu davanti di 3 lunghezze e mezzo sul cavallo di Richard Fahey. Dei locali ci saranno il Fabre Vadamos (Monsun), la femmina Ervedya (Siyouni), Esoterique (Danehill Dancer) ed il cavallo di Gianluca Bietolini Dicton (Lawman) il quale, dopo la straordinaria crescita nella stagione culminato con 2 terzi posti nelle Poule e nel Prix du Jockey Club datato 5 Giugno, ha osservato il periodo di riposo ed ora è pronto per lanciare l'assalto ai migliori miler al momento in circolazione, con esclusione solo per The Gurkha. Sono stati dichiarati 11 partecipanti, Dicton è proposto a 25/1. Della partita anche Spectre (Siyouni) con in sella Cristian Demuro, che nelle Poule femminili era arrivata a 2 lunghezze da La Cressonniere, mentre nel Jean Prat G1 ha affrontato con profitto i maschi arrivando terza. IL CAMPO PARTENTI QUI.

Famiglia Wildenstein, la fine di un'epoca. Tra Settembre e Novembre in vendita 110 cavalli della storica famiglia francese.

Un piccolo brivido sulla schiena degli appassionati ippici sarà certamente arrivato quando è stata resa nota la notizia del dispersal di tutti gli effettivi della famiglia Wildenstein, il complesso che fa capo a Guy e David, che passeranno all'asta organizzata da Goffs in occasione delle Orby del 28 Settembre e del 13 fino al 19 Novembre. Il dispersal comprende la totalità del materiale: 27 fattrici, 20 foals, 19 yearlings e 44 cavalli in allenamento. Un totale di 110 cavalli presentati dal Castlebridge Consignement. Tra i nomi, alcuni prestigiosi, come per esempio quello della campionessa Beauty Parlour (Deep Impact), vincitrice delle Poule femminili, ad oggi l'ultima vincitrice di G1 della famiglia, che sarà presentata gravida di Kingman. Di lei passeranno anche lo yearling da Dubawi ed il foal da Dansili. Della famiglia Wildenstein rimarrà in attività solo Diane, la figlia di Alec, che è titolare della scuderia Ballymore Thoroughbred Limited. 
Finisce un'epoca dunque, di una famiglia che ha saputo vincere quattro Arc de Triomphe, con Allez France, All Along (nella foto), Peintre Celebre e Sagace, ed è stata leading owner in Francia per 9 volte, e leading owner and breeder in Inghilterra 1976.
Esattamente, il materiale passerà nei seguenti giorni: Yearlings - Orby Sale (Alla fine del secondo giorno, mercoledì 28 Settembre). 
Horses In Training - Orby Sale (Sempre il 28 Settembre, alla fine degli yearlings)
Mares and Foals - November Sale (Dal 13 al 19 November, dettagli annunciati più avanti).
Maggiori informazioni cliccando QUI.

martedì 9 agosto 2016

Aste: Il 23 e 24 Agosto le #GoffsUk Premier Yearling Sales, il 25 le Silver Yearling Sales. I perché di un'asta da non perdere!

Acquistare è diventato sempre più difficile. Tra calo delle nascite e compratori sempre più agguerriti, non è più così semplice trovare la pepita d’oro nei mari delle aste degli yearlings, con pedigree più o meno alla moda, al prezzo giusto. Il paradigma perfetto sarebbe quello dell’acquisto a basso costo, ingresso in pista in tempi brevi, vittorie, valorizzazione e la vendita nelle leghe maggiori con dei profit inimmaginabili prima. Non è mai semplice, ma se c’è un’asta che permette di fare con una certa sicurezza questo tipo di lavoro, questa è quella organizzata da GOFFS UK, anche quest’anno ha dato vita ad un catalogo per il quale ci sono molte attese. Tre giorni di asta così suddivisi: il 23 ed il 24 Agosto le Premier Yearling Sales, il 25 le Silver Yearling Sales
Perché comprare alle DBS è cosa buona è giusta? Ecco i motivi:
1) Perché attualmente è il miglior compromesso possibile prezzo/rendita. Esempi: Lo scorso anno furono acquistati 7 cavalli, di questi c'è una percentuale altissima di cavalli che già sono rientrati dell'investimento! Il riferimento è a cavalli come Baffonero (£16,000), Oakville (£10,000), Dorkhel (£7,500), Kobal Kolor (£22,000) ed altri 2 che ne devono debuttare e se ne parla un gran bene..e tutti questi hanno guadagnato e già praticamente coperto l'investimento solo con il valore acquisito in corsa!
2) Perché, per effetto della BREXIT, la sterlina è attualmente ai minimi storici: Oggi è a 1,17 il cambio con l'Euro, ad Aprile 1.30 ad Ottobre era 1.40. Meglio di così, per i paesi extra Inghilterra, non potrebbe andare.
3) Perché ci sono molti stalloni debuttanti, ed è dunque logico trovare qualcosa di buono laddove altri non cercano. I debuttanti sono questi: Camelot, Cityscape, Dabirsim, Data Link, Dawn Approach, Declaration Of War, Epaulette, Farhh, Finjaan, Havana Gold, Intello, Lethal Force, Maxios, Mazameer, Most Improved, Planteur, Red Jazz, Swiss Spirit, Tough As Nails ed il campione italiano Worthadd
4) Perché gli italiani fino ad oggi non hanno mai preso in considerazione un mercato nel quale scegliere e comprare un dato cavallo è più semplice che accontentarsi degli scarti altrui.
5) Perché ci sono cavalli perfetti per l’Italia. Veloci, precoci, pronti per essere valorizzati e venduti su mercati ricchi.
6) Perché gli allenatori italiani non hanno nulla da invidiare a quelli stranieri in fatto di formazione di uno yearling. E, in questa ottica, con un cavallo preso qui diventa semplice correre, valorizzare e vendere anche nei primi mesi estivi in Francia, quando loro non sono ancora così pronti. 
7) Perché conviene, ancora per poco, presenziare alle GOFFS UK prima che il mercato in quella fascia diventi esagerato. Anche perché lo sarà inevitabilmente, una volta compreso il meccanismo e visti i risultati. 
8) Perché, dati alla mano, è al momento il mercato migliore per chi vuole comprare a prezzi contenuti un cavallo dal pedigree molto commerciale. 
9) Perché proprio da qui, molto spesso, esce il campione che non ti aspetti. La miglior favola possibile per un proprietario di cavalli da corsa. 
10) Perché ci sono molti incentivi di viaggio per gli operatori italiani, mai visti prima! Basta chiedere, e il desiderio sarà esaudito. 

Negli ultimi 2/3 anni da qui sono usciti cavalli come TIGGY WIGGY (vincitrice di G1 solidissima), LIMATO (imbattuto a 2 anni e a 3 champion sprinter), ILLUMINATE, BEACON, BAITHA ALGA, KOOL KOMPANY, SOLE POWER. Poi il recente vincitore del Prix Robert Papin G2 Tis Marvellous, il vincitore di Royal Ascot nelle Norfolk Stakes Prince Of Lir... La piazzata di 3 Oaks Architecture, gli Stakes/Group winners Kachy, Easton Angel, Humphrey Bogar Tasleet, Log Out Island e tanti altri solo per citarne alcuni che sono stati pagati "due spicci" ed hanno realizzato mega profit correndo i grossi meeting estivi, a 2 anni!

Presenti tutti gli stalloni più interessanti, ben rappresentati e sono: Acclamation, Bated Breath, Choisir, Dandy Man, Dragon Pulse, Dream Ahead, Epaulette, Footstepsinthesand, Harbour Watch, Havana Gold, High Chaparral, Holy Roman Emperor, Kyllachy, Lope De Vega, Makfi, Mastercraftsman, Mayson, More Than Ready, Most Improved, Paco Boy, Raven’s Pass, Reckless Abandon, Sepoy, Showcasing, Sir Percy, Siyouni, Society Rock, Swiss Spirit, Wootton Bassett, Zebedee. Ma poi, tanti altri stalloni per i quali intravedere l’ascesa a prezzi contenuti. 



Per consultare un agente e confrontarsi sulle opportunità di queste GOFFS UK, studiare il catalogo e prendere contatto con l’organizzazione in italiano, contattare Gianluca Di Castelnuovo della New Racing Factory: 02466706 oppure al (+39) 3332927168 o al numero inglese (0044) 07704995604. Oppure via mail a newracingfactory@gmail.com.
Enjoy.

lunedì 8 agosto 2016

Irlanda: #Caravaggio domina le Phoenix Stakes al Curragh! Scontro al vertice con Lady Aurelia nel Morny?

In Irlanda abbiamo assistito all'ennesimo show messo in mostra dall'imbattuto Caravaggio (Scat Daddy) il quale, dopo la impressionante prestazione nelle Coventry Stakes G2 al Royal Ascot, ha vinto in maniera ancora più notevole nelle Phoenix Stakes G1 del Curragh, diventate oramai terreno di caccia di Aidan O'Brien capace di vincerle per 15 volte negli ultimi 18 anni, le ultime 3 consecutivamente. Non c'era bisogno di Ryan Moore, di fatto, alle prese con un riposo per un problema all'anca.
Con le dovute proporzioni, in Irlanda accade un pò quello che succede in Italia con la famiglia Botti. In Irlanda però i premi sono alti.. Oramai il Coolmore ha il suo giardino privato dove ottiene le sue vittorie e poi va a confrontarsi con gli inglesi a casa loro. In Irlanda, ormai, non ci va più nessuno degli inglesi e quindi il ruolo del gruppo irlandese diventa eccessivamente predominante. Del resto, sono una vera e propria industria ed è necessario vendere stalloni, oltre che produrre cavalli da corsa da G1. L'ultima di Padre Aidan riguarda una frase ad effetto che non avevamo ancora mai sentito: "Nei lavori mattutini non c'è nessuno che stia dietro a Caravaggio che tocca punte di 45 miglia orarie (circa 72 km/h) in velocità". Una di quelle da brochure, certo, ma un fondo di verità c'è eccome. Figlio di Scat Daddy (Johannesburg), stallone americano deceduto prematuramente, ha battuto Courage Under Fire (War Front), ancora maiden in 4 uscite, e rimasto in quota per il secondo su Medicine Jack (Equiano) che non ha corso bene, ed era il vincitore delle Railway Stakes G2. IL VIDEO DELLE KEENELAND PHOENIX STAKES QUI.
Caravaggio ha debuttato vincendo ad Aprile a Dundalk, poi ha proseguito nelle Marble Hill Stakes Lr nonostante non gradisca il terreno soffice, e poi ecco Ascot ed il Curragh. Nonostante sia in cima all'antepost delle 2000 Ghinee, come lo scorso anno Air Force Blue ancora a picco domenica in G3 sulla velocità, Caravaggio per modo di correre sembra più un velocista. Prossimo obiettivo il Morny G1 dove potrebbe concretizzarsi il duello con la femmina Lady Aurelia (Scat Daddy), vincitrice impressionante delle Queen Mary G2. Vedremo se accadrà: Anche qui dinamiche commerciali in quanto sono 2 figli di Scat Daddy, e potrebbero proseguire su percorsi opposti anzichè darsi contro in maniera fratricida. Dopo il Morny, possibile un summit nelle Middle Park G1. 
Allevato dal Windmill Manor Farm and Petaluma Bloodstock, è mezzo fratello di My Jen (Fusaichi Pegasus) prodotto della fattrice Mekko Hokte (Holy Bull). 

Germania: #Serienholde a segno nelle Oaks tedesche. Terzo Frankie su Architecture, quinto Atzeni.

In Germania si sono corse le Oaks tedesche G1, il Preis der Diana G1, vinte ancora una volta da Andreas Wohler che, dopo la vittoria nel Derby con Isfahan, ha ottenuto la sua terza affermazione in questa corsa grazie alla progressiva homebred del Gestut Wittekindshof Serienholde (Soldier Hollow). Con in sella uno scatenato Edu Pedroza ha fatto perno sulla freschezza e sulla maneggevolezza del tracciato di Dusseldorf, battendo un'altra che conosceva già molto bene la pista ed ha provato a sfruttare questa abilità che si chiama Sarandia (Dansili). Terza è giunta l'italiana di allevamento Architecture (Zoffany) che cercava il suo meritato G1 dopo i secondi posti nelle Oaks inglesi ed irlandesi, ed invece la cavalla di Hugo Palmer con Frankie Dettori in sella non si è espressa come ci si aspettava, complice un percorso particolare. Ma Dettori le ha dato comunque una posizione perfetta. Quinta è arrivata con un gran finale Parvaneh (Holy Roman Emperor), colori Darius Racing, con Atzeni in sella che ha cercato di trarre il massimo profitto riuscendo quasi nell'impresa da una posizione impossibile, accumulando vagonate di metri ma arrivando troppo tardi sul traguardo.IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLE OAKS TEDESCHE QUI.
La vincitrice è una figlia di Soldier Hollow (In The Wings), che a 2 anni si era piazzata in maiden ad Hannover e nel Preis der Winterkonigin G3. Da quanto è rientrata, ad inizio Giugno a Dortmund, ha sempre vinto in 3 uscite ed è progredita appena è stata lanciata sulla distanza. 
Quanto ad Achitecture, dopo una stagione intensa merita un pò di riposo ed un agognato G1 che, a questo punto, potrebbe provare a cogliere nel Lydia Tesio G1 a Roma, così per lanciare una idea. Da sottolineare che nelle Oaks tedesche non c'erano le prime arrivate delle Oaks italiane. 

domenica 7 agosto 2016

Deauville: Signs Of Blessing vince una edizione tragica del De Gheest! Caduta ed infortunio grave per Gold-Fun

Una corsa nata male e finita peggio. A Deauville è andato in scena il Larc Prix Maurice de Gheest G1 sugli atipici 1300 metri, con epilogo tragico per il gravissimo infortunio occorso al favoritissimo Gold-Fun (Le Vie Dei Colori) il quale ha subito una frattura all'anteriore ai 200 dal palo, quando era ormai fuori dai giochi ma aveva manifestato un accorciamento dell'azione piuttosto evidente. L'Honkongese, che ha avuto la peggio fatalmente, era in scia a Sings Of Blessing (Invincible Spirit) ma non l'ha mai agganciato perdendo gradualmente terreno mentre il 5 anni di François Rohaut, con Stéphane Pasquier in sella, se ne andava per proprio conto di fatto confermando la linea delle Diamond Jubilee Stakes G1 di Ascot, tenendo al secondo l'inglese Donjuan Triumphant (Dream Ahead) ed al terzo Jimmy Two Times (Kendargent), colui il quale è stato autore di una falsa partenza che ha condizionato anche quelli con lo steccato largo. Dopo recupero e ingresso di nuovo nelle gabbie, la reale partenza ma anche una tragedia della quale faremmo sempre volentieri a meno. Riposa in pace Gold Fun. Per la cronaca quarto è arrivato Suedois (Le Havre) con al quinto Dutch Connection (Dutch Art), filtrato all'interno su una fascia poco galoppabile. Il tempo finale è stato di 1m 16.74s (slow by 1.74s). IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO QUI. Signs Of Blessing è cresciuto gradualmente come ogni velocista si rispetti. Castrone di 5 anni, era della Ecurie Pandora prima di passare a Madame Isabelle Corbani. Nel 2013 era un cavallo da Listed, nel 2014 ha vinto a Baden Baden il suo G3, poi un 2015 travagliato ed un 2016 nel quale ha cominciato subito bene vincendo 2 corse in patria, prima di arrivare quinto nel Prix de Saint-Georges G3 e terzo ad Ascot. Per lui sono 8 vittorie in 19 uscite con 4 piazzamenti. 
Seguiranno aggiornamenti.

America: Fantastico #Frosted nelle Whitney Stakes G1. Ora l'obiettivo è la Breeders Classic contro California Chrome.

In America un'altra notte di prestigio, ne citiamo i momenti migliori velocemente. Il grigio Frosted (Tapit) ha cementato lo status di uno dei migliori cavalli del mondo attualmente in circolazione, vincendo anche le Whitney Stakes G1 a Saratoga sui 1800 metri in dirt. Il cavallo allenato da Kieran McLaughlin e montato da Joel Rosario ha vinto per un paio di lunghezze che sarebbero potute essere molte di più, se solo avesse voluto. Il 4 anni di Godolphin, reduce dal quinto posto nella Dubai World Cup G1 e da un ritorno con stile nel Met Mile G1 di Belmont vinto per 14 lunghezze, ha messo in mostra il suo cambio di marcia contro cavalli del calibro di Effinex (Mineshaft) e Noble Bird (Birdstone), poi giunti nelle retrovie. Il talento di Frosted è di andare in pressione con una notevole insistenza e consistenza o di resistere quando poi davanti ci arriva lui, come stavolta. Le Whitney Stakes gli hanno fatto guadagnare automaticamente un jolly 'win and you're in' per la Breeders' Cup Classic dove troverà comunque California Chrome che già lo ha battuto a Meydan. Curiosa la sua storia: è un cavallo fortissimo ma a 3 anni è rimasto all'ombra di American Pharoah, a 4 anni è all'ombra di California. A 5 anni, se resterà in allenamento e resisterà, avrà tutta la sua copertina. IL VIDEO DELLE WHITNEY STAKES QUI.
A Mountaineer nel West Virginia Derby G2 da riportare la vittoria del 3 anni di Coolmore Cupid (Tapit), già vincitore dell' Indiana Derby, allenato da Bob Baffert con Rafael Bejarano a bordo. Una borsa ricca di $750,000 per uno come lui, superiore nella compagnia. 
A Saratoga nelle Test Stakes G1 sui 7f, risultato a gran sorpresa per Paola Queen (Flatter) a 55/1 per Gustavo Delgado, allenatore venezuelano al primo G1 in carriera, con Luis Saez in sella.

Italians all'estero. I nostri alfieri vincono in Giappone, Francia, Inghilterra e Danimarca.. in attesa della domenica..

Italians all'estero, rubrica che merita un ulteriore approfondimento. GIAPPONE: Tra sabato e domenica in Giappone Dario Vargiu e Mirco Demuro ancora a segno. Il jockey di Oristano ha superato il secondo weekend dell'ultimo periodo di licenza temporanea 2016 con una vittoria a Kokura nella giornata di sabato raggiungendo quota 16 affermazioni su 184 monte complessive nella stagione, riuscendo a tirare fuori sempre il meglio nonostante chances non proprio esaltanti nelle premesse. 
Mirco Demuro, oramai stabile, ha vinto 4 corse in due giornate collezionando anche numerosi piazzamenti. Dalle 84 vittorie della scorsa settimana è dunque salito a quota 88 su 457 interpretazioni nella stagione, rimanendo in quota in terza posizione dietro a Keita Tosaki (117+) e CP Lemaire (100+), e mettendosi al riparo dalla rincorsa di Yuga Kawada. La vittoria più importante di Mirco nel pomeriggio di domenica è arrivata nel TSUKIOKAONSEN TOKUBETSU su Loca Festa (Manhattan Cafe) e della campionessa italiana Rumba Loca (Sri Pekan). 
FRANCIA: In Francia i nostri si stanno facendo molto onore. Cristian Demuro, tornato da una breve vacanza, ha ricominciato da dove aveva lasciato: Vincendo. Nei primi giorni di Agosto ha ottenuto 5 vittorie, raggiungendo 65 vittorie in stagione, ad un baffo dal suo record stagionale del 2015. Umberto Rispoli ha vinto a Clairefontaine e raggiunto quota 33 in stagione. 
Sempre in Francia, da sottolineare che nei giorni scorsi Daniele Zarroli ha ottenuto la licenza ufficiale da allenatore, nonchè da proprietario, rinunciando di fatto a quella italiana. A livello locale ha già conseguito buonissimi risultati con Anchise e Yubris, quest'anno ha corso con la 2 anni Briseide (Approve), piazzatasi in reclamare per puledri, e poi un'altra inedita che a breve correrà. Pochi cavalli, ma sempre massimo profitto. A lui non possiamo che augurare il meglio.
INGHILTERRA: In Inghilterra Andrea Atzeni ha vinto con Abdon la sua 68° corsa in stagione, e manca poco al numero 76 del 2015, alla rincorsa delle 2 annate con 125 e 120 vittorie che lo hanno consacrato. Quest'anno già 7 vittorie in corse di Gruppo.
Frankie Dettori è sempre alla ricerca delle 3000 vittorie in carriera in Inghilterra, ne mancano 2, anche se oggi è partente in Germania nelle Oaks su Architecture dove può ottenere però la vittoria numero 571 in corse di Gruppo. 
DANIMARCA: Il giovane Daniel Scipioni, allievo fantino in Italia, ha vinto nella giornata di sabato in Danimarca, a Copenaghen, presso l'ippodromo di Klamperborg in una prova per allievi in sella a Sartejano per Diana Dorenberg.
AMERICA: A proposito di cavalli, qualche giorno fa ha effettuato il suo debutto americano Joyful Hope (Shamardal), l'ultimo prodotto di mamma Claba di San Jore purtroppo non più presente nel computo delle fattrici italiane. La figlia di Shamardal ha corso a Saratoga una Allowance sui 2200 metri per cavalli di 3 anni ed oltre per i colori di John & Sarah Kelly ed il training di Cristophe Clement, arrivando 8° su 8 senza mai essere un fattore.
Sabato notte a Del Mar solo un terzo posto per Moonlight Drive (Red Rocks), allevato dal Centro Equino Arcadia, da cavallo favorito nel La Jolla Handicap G3 sui 1700 metri in una corsa vinta a sorpresa da Free Rose.