STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2015. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2015 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Prezzi modici e massimo profitto!

venerdì 27 febbraio 2015

Meydan, day 8: Safety Check nello Zabeel Mile e Local Time nelle Uae Oaks: Fattore 3 per Godolphin..

A tutto Dubai. Ieri a Meydan indicazioni interessanti soprattutto in prospettiva europea, più che in vista della notte della Dubai World Cup. Nello Zabeel Mile G2 (VIDEO QUI) il progressivo Safety Check (Dubawi) ha ottenuto la sua seconda vittoria a livello di G2 dopo quella ottenuta ad inizio stagione, e la terza in assoluto da quando ha cominciato la stagione a Meydan. Il figlio di Dubawi, con in sella William Buick , ha completato il miglio in 1m 35.53s (fast by 0.47s), nonostante un aumento di metraggio rispetto alle prime. Safety Check ha battuto Dark Emerald (Dark Angel), Earnshaw (Medaglia D'Oro) e Darwin (Big Brown) per Mick De Kock. Charlie Appleby ha parlato di un cavallo miglioratissimo in stagione che non correrà più a Meydan ma osserverà un periodo di riposo con prospettiva Glorious Goodwood ed un tentativo plausibile nelle Lennox Stakes G2, anche se lo vedremmo bene nelle Jersey Stakes G3 nella giornata inaugurale del prossimo Royal Ascot. Godolphin l'ha fatta da padrone nella giornata, come spesso accade, riportanto in grande stile anche le UAE Oaks G3 (VIDEO QUI) con Local Time (Invincible Spirit) che è imbattuta ed è reduce da 6 affermazioni consecutive su 7 uscite in carriera.....

giovedì 26 febbraio 2015

Italians in Medio Oriente: 19° vittoria in stagione per Pierantonio Convertino nella Qatar International Cup G2. Oggi tanti italiani nell'Emir's Trophy

Era un pò che non ne parlavamo, ma semplicemente perchè ad un certo punto le vittorie diventano scontate come fossero la normale amministrazione. Anche ieri però Pierantonio Convertino ha avuto modo di mettersi in mostra vincendo a Doha nel Festival più atteso a livello locale. Dal 19 Febbraio, e fino al 26, infatti c'è la 24° edizione del HH The Emir International Equestrian Sword Festival, sotto il patronato di Sua Altezza Emir Sheikh Tamim Bin Hamad Al Thani. Otto giorni di meeting e sfarzo più totale abbinato alle corse di purosangue arabi e purosangue inglesi. Beh, sta di fatto che nella giornata di mercoledì Pier Convertino ha vinto la Qatar International Cup (G2 locale) per cavalli di 3 anni ed oltre sul miglio in erba in sella alla femmina Makruma (Dubawi), allenata da Majid Safedeen per i colori di Mr. Mubarak Saeed Aljafai Al Naimi. A Dicembre la figlia di Dubawi si era imposta nelle Oaks locali, ma in generale ha trovato il suo ambiente ideale in Qatar dove è arrivata dopo che è stata acquistata nello scorso Luglio dalle scuderie di Hamdan Al Maktoum che l'aveva anche allevata ma che in Inghilterra non era riuscita a combinare troppe cose belle. Per Convertino era la sua 19° vittoria in stagione, in attesa di quello che accadrà nella giornata di giovedì. IL VIDEO DELLA VITTORIA QUI.
A proposito di Doha

domenica 22 febbraio 2015

Cina: Parranda vince la CECF Singapore Cup. Genesi di una corsa creata ad hoc per invenzione di Mr Teo Ah Khing, nuovo magnate mondiale dell'ippica. Ecco di chi si tratta e cosa ha creato

Una corsa per celebrare una nazione ed un movimento in continua evoluzione e crescita. Oggi a Kranji, Singapore, si è disputata la prima edizione della Singapore Cup G1 (locale) sui 1800 metri in erba da S$3.05, cioè $2,2 milioni (circa £1,6 milioni) vinta dalla femmina Parranda (English Channel), di proprietà del Prince Racing Stable o meglio una partnership del China Horse Club da Novembre quando il gruppo sindacato da Teo Ah Khing ha speso $800,000 alle Fasig Tipton per comprarla, che aveva in sella Cristophe Soumillon per il training americano di Cristophe Clement la quale, dopo aver seguito la scia di Summer Surprice (Le Havre) l'ha sopravanzata nettamente e proseguendo sul palo dove ha lasciato a 2 lunghezze e qualcosa Zululand (Fastnet Rock), l'unico 3 anni nella corsa che correva per i colori proprio del China Horse Club, con Craig Newitt in sella che ce l'ha messa tutta per cercare di vincere. Al terzo posto è arrivata Ming Zhi Cosmos (Duke of Marmalade), stavolta giubba Red Cosmos Stable, che in Italia ha vinto Bessero Lr e Cumani G3. Il tempo finale è stato di 1m 48,53s. IL VIDEO DELLA SINGAPORE CUP QUI.
Questo è il risultato sportivo, per il resto questo è un evento più grande di quanto non racconti una corsa. La Singapore Cup è solo il picco agonistico di un concetto molto più ampio che denota cultura....

Francia ed Inghilterra sul sintetico: A Cagnes ancora War Dispatch, a Lingfield Grendisar vince il trial per il Winter Derby

L'equinozio di primavera avverrà tra meno di un mese, ma in Inghilterra è ancora inverno con tutta l'all weather a disposizione. Ma non solo: In Francia abbiamo assistito ad una buonissima prestazione sotto il diluvio di Cagnes sur Mer: Il miglioratissimo War Dispatch (War Front) ha mostrato tutte le sue doti nel Prix Policeman Lr (VIDEO QUI) sui 2000 metri, finendo bene all'epilogo e battendo per 2 lunghezze Djoko (Air Chief Marshal). Il grigio, che ha preso il mantello dalla sezione materna di Photograph (Unbridled’s Song), a due anni era finito secondo (unica sconfitta in carriera) di Full Mast (Mizzen Mast), poi vincitore di Prix Jean-Luc Lagardere G1 ed ora è titolare di 5 vittorie consecutive tutte ottenute su questa superficie. Allenato da Jean Claude Rouget, e montato da Ioritz Mendizabal, con questa prestazione ha strappato definitivamente il pass per qualcosa di importante. Il portacolori di Joseph Allen ha infatti iscrizioni nel Kentucky Derby G1 e nelle Belmont Stakes G1 in America e nell'UAE Derby G2, anche se il suo allenatore ha annunciato di voler correre il Prix de Guiche G3 sulla strada per il Prix du Jockey-Club. Allevato dal suo proprietario, ha una famiglia femminile buonissima che fa capo al leading sire americano Dynaformer (Roberto) e di Lines Of Battle (War Front), ora meglio conosciuto come Helene Super Star ad Hong Kong, che in carriera ha vinto proprio il Derby degli emirati arabi. 
Ieri a Lingfield.....

Italians: Tripletta per Cristian Demuro (24 vittorie), Dario Vargiu re di Kokura, 3 vittorie in 2 giorni e quota 12 raggiunta

Una cosa che non manca mai è il report sui fantini italiani impegnati in Giappone. Certo, è anche perchè si fanno onore e noi contiamo manco fossimo il loro commercialista le vittorie che ottengono. Va detto che Cristian Demuro ha allungato sul secondo in Classifica fantini in Giappone ottenendo una tripletta nel sabato di Kyoto portandosi così parzialmente a quota 24 vittorie stagionali. Nella fattispecie ha vinto in sella a Passenger Ship (Daiwa Major) per Hisashi Shimizu e Tetsuya Yoshida, poi con Trans Am Star (War Emblem) per Mitsumasa Nakauchida ed i colori della U.Carrot Farm nella seconda uscita e poi ha colpito nella terza in sella a Garibaldi (Deep Impact) nel Kasuga Tokubetsu. In particolare Garibaldi, chiaro nome italiano, è un prodotto della fattrice Shenck (Zafonic) che in Italia vinse il Regina Elena nel 1999 per Bruno Grizzetti ed i colori de Il Poggio. Garibaldi, nella foto, è allenato da Hideaki Fujiwara per i colori della Shadai Race Horse Co. Ltd. Nella giornata Cristian ha ottenuto anche un tris di secondi posti. Nella domenica di Tokyo, oltre ad essere impegnato nelle February, non è andato oltre ad un terzo posto in giornata ottenuto tragicamente ad un muso dal primo. Per Cristian, che vanta anche una vittoria nel circuito NAR in G3 peraltro, quella che si apre sarà l'ultima settimana in Giappone prima del ritorno in Europa, in particolare in Francia dove continuerà a fare il freelance cercando ingaggi di prestigio.
Dario Vargiu non ha fatto certamente mancare il suo apporto, ottenendo a sua volta 3 vittorie in due giorni a Kokura: Sabato ha ottenuto la sua decima affermazione della stagione in sella a Grain Growth (Daiwa Major) per Tomokazu Takano ed i colori della Shadai Race Horse Co. Ltd., mentre domenica sempre a Kokura ha fatto 11 con Red Solomon (Meisho Samson) per Yasushi Shono, e poi 12 con Nine Tails (Lohengrin) per Yoshihiro Hatakeyama ed i colori della Big Red Farm. 
Quanto agli altri: Ad Hong Kong i nostri Umberto Rispoli e Mirco Demuro sono rimasti all'asciuto, con il primo che ha ottenuto al massimo un piazzamento. Mirco Demuro dalla prossima settimana sarà ufficialmente un fantino giapponese.

Giappone: Copano Rickey bissa nelle February Stakes, un risultato storico! 69° vittoria in G1 per Yutaka Take

Le principali corse giapponesi, complice l'influenza inglese, si disputano sull'erba nel circuito principale del JRA. Ad ogni modo quelle sul dirt (circuito NAR) sono comunque molto impegnative e frequentate da cavalli fortissimi. Ne sono un esempio le February Stakes sul miglio in dirt, una corsa cresciuta fino a diventare un G1 vero, ambito, da ¥ 196,320,000, l'equivalente di circa $1,6 milioni. Nell'edizione di quest'anno non c'era il "Best Dirt Horse" Hokko Tarumae (King Kamehameha), impegnato a cercare gloria nella Dubai World Cup G1, e la sua assenza ha costituito in grosso vantaggio per Copano Rickey (Gold Allure) che dopo una corsa quasi di testa ha vinto per la seconda volta consecutiva il titolo diventando il primo cavallo giapponese a vincere le February per due volte. Allenato da Akira Murayama e montato da Yutaka Take (alla 69° affermazione di G1 nel JRA), il figlio di Gold Allure (Sunday Silence) ha battuto Incantation (Sinister Minister) con al terzo Best Warrior (Majestic Warrior) mentre Cristian Demuro, impegnato sulla femmina Sambista (Suzuka Mambo), non è riuscito nell'aggancio ai primi finendo all'esterno ma solo per accaparrarsi un settimo posto. A proposito di fantini italiani, ne parliamo in un post a pare..Tornando a noi: Copano dopo la vittoria dello scorso anno, era ripartito nel Maggio 2014 vincendo a Funabashi il Kashiwa Kinen, arrivando secondo ad Ohi nel Teio Sho sui 2000 metri e poi vincendo ancora il JBC Classic a Morioka in una edizione molto locale di una corsa importante sui 2000 metri in dirt nel circuito NAR. Il 7 Dicembre è tornato a Chukyo per correre la Champions Cup G1 (ex Japan Cup Dirt), altra corsa importantissima nel calendario, ma arrivando sesto proprio da Hokko Tarumae che poi ha scelto altri obiettivi. Rientrato secondo nel Tokyo Daishoten G1 di Ohi, ha strapazzato i rivali nelle Tokai Stakes ancora a Chukyo rifinendo al meglio in vista delle February, dominate in lungo ed in largo partendo dal 4, rimanendo in quota e non dando mai l'idea di poter soccombere. Il tempo finale è stato di 1m 36,3s. IL VIDEO DELLE FEBRUARY STAKES QUI. Per la cronaca, sulla corsa sono stati scommessi¥11.6 bilioni, cioè circa $98 milioni. Fate voi. 

USA: Main Sequence, ritorno e vittoria con stile nelle Mac Diarmida Stakes. Appuntamento con lo Sheema Classic

Un ritorno frizzante. Sabato notte a Gulfstream Park è tornato all'opera Main Sequence (Aldebaran) al rientro dalla vittoria nella Breeders' Cup Turf G1 il quale ha dato un saggio delle potenzialità di cui è capace in prospettiva Dubai. Il figlio di Aldebaran (Mr P) ha risolto le Mac Diarmida Stakes G2 sui 2200 metri da $200,000, producendo uno scatto bruciante raggiungendo in pochi tempi di galoppo Twilight Eclipse (Purim) e piegandolo senza prendere nemmeno una frustata. Il portacolori della Flaxman Holdings (succursale USA dei Niarchos), ha gravitato nelle posizioni di centro gruppo all'esterno e dopo aver scurvato largo ha messo in campo una progressione notevole sul dritto, rifinendo la condizione in vista dello Sheema Classic G1 da $6 milioni sui 2400 metri di Meydan del prossimo 28 Marzo. Il castrone di 6 anni, allenato da Graham Motion e montato da Rajiv Maragh ha concluso il miglio ed un ottavo in 2m 15,06s su terreno scorrevole dopo aver seguito l'andatura impartita da Change of Command che ha fatto il primo quarto in 26.07s e il mezzo miglio in 50.92s con i 1200 passati in 1m 16,17s ed il miglio in 1m 40,20s. Non una grossa andatura ma un parziale a chiudere davvero importante. IL VIDEO DELLE MAC DIARMIDA STAKES QUI.
Main Sequence è apparso trasformato da quando è stato esportato negli states dopo una carriera europea agli ordini di David Lanigan per il quale ha ottenuto un secondo nel Derby di Epsom alle spalle di Camelot e tanto da guadagnare per la stagione passata due eclipse award e rimanendo in lizza per il titolo di cavallo dell'anno poi andato a California Chrome. Al momento è imbattuto in America in 5 uscite, ad ulteriore conferma di come gli "erbivori" europei riescano a fare man bassa in America se come minimo respirano, ed hanno almeno una categoria in mano. Questo, per esempio, fa ben sperare gli uomini di Biz The Nurse, esportato negli Usa lo scorso anno, che al momento stanno lavorando per portare il Derbywinner italiano del 2013 su quei livelli. Tornando a Main Sequence, si tratta di un prodotto della fattrice Ikat (Pivotal), al momento guadagna $3,418,666.. Graham Motion ha rimandato l'appuntamento a Meydan, luogo nel quale ha già trionfato grazie ad Animal Kingdom nella Dubai World Cup di 2 anni fa.

sabato 21 febbraio 2015

#Falbrav va in pensione. Storia di un campione internazionale, molto italiano. Il testimone: La sua storia, i suoi figli

Non potremmo mai descriverlo meglio di quanto non ha già fatto Franco Raimondi più e più volte e nell'occasione di questo sabato sul Trotto & Turf di questa mattina. Vale la pena leggerlo, davvero, e magari è l'occasione per abbonarvi online al quotidiano andando sul sito http://www.trottoturf.it/index.aspIntanto noi proveremo a raccontare qualcosa, a tracciare un profilo verosimile e a tirare qualche somma sul Falbrav campione in corsa e stallone forse troppo sottovalutato. Si, la storia è proprio questa. Il campione mondiale Falbrav (Fairy King) è stato ritirato dalle attività riproduttive dalla Shadai Farm, a causa di condizioni fisiche precarie. Ma come, proprio lui che in corsa era duro come il tungsteno? Si, capita anche ai più forti e così il figlio di Fairy King (Northern Dancer) quest'anno, dopo aver coperto la miseria di 4 fattrici, il massimo che gli è stato possibile, è stato pensionato ed ora brucherà erba fino alla fine dei suoi giorni. Che storia, quella di Falbrav. Una storia italiana, proprio riprendendo il titolo del libro scritto da Franco Raimondi che lo ha seguito lungo l'arco della sua carriera fino al termine dell'attività che lo ha visto trionfare nel Dicembre 2003 a Sha Tin nella Hong Kong Cup G1, passo d'addio di una stagione dove ha corso 10 G1 e ne ha vinti 5. Tanta roba...Si ma, chi era e chi è Falbrav...?

venerdì 20 febbraio 2015

Meydan: #Cladocera impressionante nelle Balanchine Stakes, obiettivo Duty Free! Hunter's Light record in Listed

Non poteva perdere. La settima puntata del Carnival a Meydan ci ha regalato 2 corse sopra standard, in una di queste la francese Cladocera (Oasis Dream) si è fatta beffe delle 3 libbre di sovraccarico imputatele dopo la vittoria nel Cape Verdi G2, ed ha prontamente bissato nelle Balanchine Stakes G2 (VIDEO CORSA QUI) nonostante l'extra furlong, producendo una brusca accelerazione recuperando metri dalle retrovie all'esterno di tutti. La cavalla allenata da Alain de Royer Dupre ha impressionato con in sella Cristophe Soumillon e vinto comodamente nei confronti di Anahita (Turtle Bowl) e Zurigha (Cape Cross), già strabattute l'ultima volta. Cladocera è una "german bred" allevata e di proprietà dall'Haras de la Perelle che ha cominciato la carriera in Francia senza troppi acuti e non piazzandosi nel Prix Chloe e nel Prix de Lieurey G3, ma arrivando seconda in Listed sul polytrack di Kempton alle spalle del buon Sloane Avenue. Da li la trasferta a Meydan dove in 2 uscite ha strabiliato. Chi lo sa, magari verrà buona per il Lydia Tesio G1 se non riuscirà a vincere al massimo livello da qui in avanti. In patria, comunque, aveva vinto il Prix des Lilas Lr a Longchamp.

giovedì 19 febbraio 2015

Weekend di galoppo mondiale. Oggi Meydan, sabato Gulfstream il rientro di Main Sequence. Domenica Giappone e Cina

Un weekend molto interessante comincia da questo giovedì, a dir la verità non ricchissimo di avvenimenti. A Meydan siamo giunti alla settima puntata del Carnival ed in programma, tra le corse di rilevanza, le Dubai Millennium Stakes Listed sui 2000 metri in erba da $200,000 dove tenterà un altro passettino in avanti Hunter's Light (Dubawi), vincitore del Premio Roma 2012 a Capannelle, già vincitore al rientro a Meydan. Hunter's, che ora ha 7 anni, sarà montato da James Doyle e come contro avrà un sudafricano stimato come Umgiyo (Danehill Dancer), allenato da De Kock e montato da Soumillon vincitore anche lui in erba a Meydan.
Nella sesta corsa ci sono le Balanchine Stakes G2 da $200,000 sui 1800 metri dove pare se la porti da casa Cladocera (Oasis Dream) per Alain de Royer-Dupre al training. Da tenere d'occhio per la francese c'è una turca, non nel senso dispregiativo, che si chiama Suzi Gold (Banknote), montata da Ozcan Yildirim per K. Arda che l'ha fatta vincere il Cumhurbaşkanlığı, una corsa a peso per età. Si tratta di una celebrità in patria, può fare bene da queste parti!
In prospettiva futura, sabato dobbiamo rivolgere lo sguardo verso Gulfstream Park in Florida dove assisteremo al rientro stagionale di Main Sequence (Aldebaran), nella foto vincitore della Breeders Cup Turf G1 lo scorso autunno ma in generale invitto in 4 uscite da quando è stato portato in Nord America. Per il portacolori dei Niarchos in America questa sarà un tentativo in vista dello Sheema Classic G1 di Meydan, cercherà di allungare la striscia di vittorie consecutive a 5 nelle Mac Diarmida Stakes G2 sul miglio e 3 furlongs (2200 metri). Il figlio di Aldebaran (Mr P)...

News: Godolphin compra la metà di Night Of Thunder. Il vincitore delle 2000 Ghinee resterà in allenamento da Hannon

Attraverso un cominicato ufficiale apparso sul sito ufficiale, Godolphin ha annunciato ufficialmente l'acquisto di Night Of Thunder (Dubawi), vincitore delle 2000 Ghinee 2014 ai danni di Australia e Kingman e poi piazzato nelle Queen Elizabeth II Stakes G1 ad Ascot lo scorso Ottobre. 
Il 4 anni da Dubawi (Dubai Millennium) rimarrà in allenamento da Richard Hannon ma correrà da qui in avanti con i colori tradizionali blue della scuderia di Sheikh Mohammed, sebbene sia ancora per metà di Saeed Manana, amico proprio dello Sceiccone con il quale in questo caso ha condiviso l'operazione. 
In fondo questa potrebbe essere una annata prolifica quella del 2015 per Night, visto che non avrà tra i piedi proprio Kingman, il miglior 3 anni sul miglio della scorsa stagione. Un obiettivo a medio/lungo termine potrebbero essere le Lockinge Stakes G1 di Newbury.

Domenica a Pisa: In programma la Ribot Cup giunta all'8° edizione, ecco i fantini invitati

Si avvicina la data del primo marzo, per molti una sorta di capodanno ippico nel senso che avrà il via ufficialmente la stagione primaverile 2015 soprattutto sui campi di Capannelle e di San Siro, con inizio ufficiale a Milano datato 15 Marzo. A Pisa invece l'erba non si è mai fermata, Marzo è il mese del 125° Premio Pisa Lr ed ogni domenica c'è una novità per gli appassionati che vanno all'ippodromo. E' di poche ore fa il comunicato ufficiale diffuso sul sito Alfea e che recita così sulla nuova iniziativa
Domenica 1° marzo sarà una giornata molto densa di eventi a San Rossore. Oltre alla quarta edizione del Palio Ippico dei Comuni, la giornata comprenderà anche l'8^ edizione della Ribot Cup.
Il torneo riservato ai giovani fantini under 25 vede al via quest'anno 5 ospiti provenienti da Irlanda, Inghilterra e Francia ai quali si sommano 2 ragazzi italiani con patente straniera (un segno ormai tangibile dei tempi attuali) e 4 "indigeni" capeggiati dal campione in carica, Manuel Porcu.
Ecco l'elenco con alune note caratteristiche..

martedì 17 febbraio 2015

Cile: Il Campione, vincitore del Derby cileno di proprietà di Arturo Vidal, venduto in America. Sarà allenato da Chad Brown

Anche i ricchi..vendono. Il Campione (Scat Daddy), il fortissimo cavallo del campione cileno della Juventus Arturo Vidal, vincitore di due delle 3 prove della triple crown cilena ed in procinto di affrontare categorie internazionali per testarne il reale valore presumibilmente alto, è stato venduto nelle scorse ore per una somma vicina ai $2,000,000 ad un proprietario non precisato in una trattativa finalizzata da Alfonso Barrientos e Ricardo González, due intermediatori Argentini soppiantati negli Stati Uniti. Chi lo sa, magari Vidal stava proprio pensando al denaro sonante proveniente dagli States, quando ha battuto maldestramente quel rigore a Cesena all'85° minuto e che avrebbe regalato alla Juve 3 punti ed un allungo sulla seconda in Classifica. Stiamo facendo dietrologia, in fondo questo per il giocatore cileno è solo un giochino... Torniamo seri; si sa solo che proseguirà la sua carriera agli ordini di Chad Brown in America del nord, il cavallo partirà prossima settimana con destinazione New York. A scriverlo Diego Mitagstein, giornalista di Turf Diario un sito molto consultato in Sudamerica che ha riportato la notizia anche su EBN, ora nostro sponsor (cliccate sul banner a lato per informazioni circa abbonamenti). Il Campione era uno dei favoriti del Gran Premio Latinoamericano G1 di Palermo a Buenos Aires, in Argentina, ma la sua defezione lascia la porta spalancata ad un altro campione sudamericano di cui abbiamo parlato mesi fa, Idolo Porteño (Jump Start), vincitore in grande stile del Carlos Pellegrini G1, l'equivalente dell'Arc de Triomphe in Sudamerica, e Hielo (Holzmeister), campione uruguaiano e vincitore del Gran Premio Jose Pedro Ramirez G1. Il Campione in carriera ha vinto 8 delle sue 10 corse disputate, tra cui recentemente El Derby G1 (VIDEO CORSA QUI) presso Valparaiso Sporting Club, ippodromo cileno di Viña del Mar, strapazzando Fantasmagorico (Scat Daddy) di 9 lunghezze e mezzo sull'erba, cavallo da cui aveva perso in precedenza nell'Alberto Vial Infante G1 quando il cavallo di Vidal era a corto di condizione.

lunedì 16 febbraio 2015

Riapre l'erba! Ecco il calendario di Marzo. Il 1° inizia Capannelle, il 15 inizia San Siro. Il 29 Marzo c'è il 125° Premio Pisa

E' stato reso noto, a dir la verità già da qualche giorno, il calendario delle corse di Marzo in Italia. Lo annunciamo con un pò di enfasi perché siamo ancora a metà Febbraio, in una sorta di letargo della tecnica, mentre da Marzo si celebra l'inizio di un nuovo anno Classico con l'apertura dell'erba tra Roma e Milano, mentre a Pisa l'erba praticamente non ha mai chiuso. A Roma Capannelle si comincia ufficialmente il 1° di Marzo, una domenica, subito con le corse in erba e non più in all weather e si procederà con la canonica cadenza martedì/venerdì/domenica per 14 giornate. A Milano San Siro nel mese di Marzo si correrà 5 volte a partire dal 15 Marzo, una domenica, e si procederà con la cadenza sabato/domenica. A Pisa San Rossore andrà in scena il solito copione giovedì/domenica con 9 giornate con culmine il 29 Marzo ed il 125° Premio Pisa Lr come possibile antipasto di Classiche, poi Siracusa sempre ogni sabato per 4 giornate così Grosseto con 4 giornate, ogni mercoledì. A queste va aggiunto anche Treviso con 4 giornate, ogni sabato. Per le corse buone, anzi buonissime, bisognerà aspettare Aprile.

domenica 15 febbraio 2015

Hong Kong: Thunder Fantasy all'ultimo tuffo nella Classic Cup, solo quarto Beauty Only. Nello Sprint new entry Gold-Fun

Ad Hong Hong questa mattina indicazioni importanti sulla stagione che sta entrando nel vivo. Nella seconda prova della triplice corona dei 4 anni, la Hong Kong Classic Cup G1 locale sui 1800 metri da HK$6.000.000 ribaltato il risultato del Classic Mile vinto da Beauty Only. Il cavallo allevato dalla famiglia Parri non è riuscito a sfatare il tabu ottenendo solamente un quarto posto da favorito, non riuscendo ad emergere all'epilogo sebbene abbia prodotto la sua progressione dal centro della pista. Forse i 200 metri in più hanno giocato a sfavore al figlio di Holy Roman Emperor (Danehill), e così la vittoria è andata a Thunder Fantasy (Lucky Owners) già battuto nel precedente riferimento. Il cavallo allenato da John Size per Andy Chiu Koon Ming, aveva in sella uno scatenato Karis Teetan ed ha colpito a 23/1 rientrando proprio all'ultimo tuffo, all'interno, ad un buon Redkirk Warrior (Notnowcato) che sembrava averla portata a casa, con al terzo Giant Trasure (Mizzen Mast) altro cavallo già battuto in precedenza da Beauty Only. La prestazione dell'ex Effevi è stata comunque molto molto buona, rivincita ci sarà nel Derby di Hong Kong G1 a metà Marzo prossimo. IL VIDEO DELL'HONG KONG CLASSIC CUP QUI. Quanto a Top Ace (Kitten's Joy), ex Steaming Kitten, troppo duro il primo impegno ufficiale ad Hong Kong. Ha corso a metà gruppo ma non è mai progredito rinculando progressivamente nelle posizioni di retrovia. 
Altra corsa importante...

Italians: Ad Hong Kong DemurOne rompe il digiuno dopo 69 corse! A Tokyo Cristian Demuro fa 21, a Kokura Dario Vargiu suona la 9°

Era ora! Dopo ben 69 corse disputate senza incontrare mai la vittoria, è arrivata finalmente la prima stagionale ad Hong Kong per Mirco Demuro, in astinenza fin da troppi turni. Un digiuno così lungo, per uno come lui, forse non era mai capitato e per la legge dei grandi numeri, giocando su ogni suo cavallo dal 60 fino all'ultimo, ha portato frutti . Magic Mirco ha colpito nell'ottava corsa della sessione di Sha Tin nel Sacred Kingdom Handicap sui 1400 metri da HK$1.060.000 in sella a Dr Good Habit (Tale Of The Cat) a 25/1 per John Size, proponendo una delle sue tattiche preferite ed inattese. Partito normalmente, ha preso iniziativa poco prima della curva su andatura lenta, è ripartito in dirittura ed è sfuggito a tutti gli attacchi che gli sono stati sferrati in particolare dal favorito Radiant Bunny con Zac Purton a bordo. Dr Good Habit non vinceva dal 23 Giugno del 2013 ed era reduce da una serie innumerevoli di piazzamenti, serviva un Mirco nel motore per ritrovare il sorriso. I due, evidentemente, si sono trovati. A contribuire all'astinenza di Mirco di sicuro l'appiedamento lungo di fine Dicembre e poi la testa piena di pensieri, solo orientata all'esame di Giapponese. Una volta superata quella, ecco di nuovo il tocco magico. IL VIDEO DELLA CORSA VINTA DA MIRCO DEMURO QUI.
Quanto ad Umberto Rispoli, giornata nella quale è rimato a digiuno ma dove ha ottenuto comunque qualche piazzamento di rilievo. Nulla da fare nelle corse buone, di cui parleremo a parte. 
A proposito di Giappone e di nostri fantini italiani, da registrare un altro sigillo per Cristian Demuro che ha mosso ancora la classifica vincendo la corsa numero 21 dell'esperienza nipponica. Demurino ha atteso l'ultima di Tokyo per emergere in sella a Kineo Eagle (Heart's Cry) per Mizuki Takayanagi e Chizu Yoshida. Anche Darione Vargiu ha fatto sentire la presenza impallinando a Kokura la sua nona vittoria della stagione, in sella a Vrai Coeur (Gold Allure) per Ryuji Okubo ed i colori della U.Carrot Farm.

Giappone: Lovely Day, fattore forma nel Kyoto Kinen. Kizuna ottimo 3°, Harp Star 5°.. work in progress per i 2 Campioni. A Kyoto debutto con vittoria per Legende, fratellino pieno di Gentildonna..

Buone indicazioni nella domenica mattina con i binocoli puntati ad oriente. A Kyoto si è corso il Kyoto Kinen G2 per 4 anni ed oltre sui 2200 metri da ¥115.120.000 e la principale attrazione della corsa era una sorta di duello presentato come antipasto tra Harp Star (Deep Impact) e Kizuna (Deep Impact) con i due che si rimettevano in cammino per qualcosa di più importante nel corso della stagione. I fan sono rimasti parzialmente soddisfatti, perchè se la femmina ha deluso un filo le aspettative terminando quinta, il Derbywinner dello scorso anno ha prodotto una buonissima progressione dal fondo del gruppo saltando sui primi ed ottenendo un buon terzo posto che va visto bene in chiave futura. Tempo finale sui 2200 di 2m 11,5s con tre cavalli finiti simultaneamente sul palo divisi da un muso e da una incollatura.
A vincere è stato Lovely Day (King Kamehameha) con un Keita Tosaki scatenato in sella che ha seguito le orme di Suzuka Devious (King Kamehameha) andato in avanti lungo tutto l'arco della gara impostando una andatura non troppo svelta. Lovely lo ha lasciato fare rimanendo in seconda posizione poi lo ha affrontato progressivamente in retta passandolo, subendo la ripartenza, ma tornando a sua volta e risolvendo la corsa all'ultimo tempo di galoppo (quello all'esterno, nel video). Lovely Day è un 5 anni figlio dello stallone sottovalutato King Kamehameha (Kingmambo), allenato da Yasutoshi Ikee e di proprietà della Kaneko Makoto Holdings Co Ltd, fa parte della stessa generazione di Kizuna ma rispetto al coetaneo, campione Classico, è rimasto ai margini delle corse buone, in una sorta di limbo. Ha trovato...

sabato 14 febbraio 2015

Italians: 3 vittorie in 2 giorni per Atzeni in Inghilterra. In Giappone sigilli per Demuro (20) e Vargiu (8)

Le ferie fanno bene, servono per rigenerare la tempra, e fisicamente per ricaricare le pile in vista della nuova stagione. Andrea Atzeni lo sa bene, per questo ha terminato anzitempo la sua esperienza ad Hong Kong a Dicembre per tornare a casa e riposarsi. Evidentemente la decisione è stata giusta perchè nella prima occasione buona del 2015 ha subito vinto nella giornata di venerdì a Wolverhampton dove, in sella ad After The Sunset, ha onorato al meglio il debutto nella stagione per la giubba di Fahad Al Thani (Qatar Racing) e per il training di Clive Cox. Vittoria, quella di ieri, cui ha dato seguito nella giornata di sabato a Lingfield dove a bordo di Limerick Lord, sempre per Fahad Al Thani, ha fatto un 2 su due parziale. La terza vittoria della stagione in 5 uscite in Inghilterra, è arrivata in chiusura di convegno ancora in sella ad un favorito quale Pactolus allenato da Stuart Williams. Lo score del jockey italiano è dunque di 3 vittorie in questo suo inizio di 2015.
Ad Oriente i nostri continuano a farsi immenso onore. Sabato a Kyoto Cristian Demuro ha vinto la sua corsa numero 20 della stagione ed è sempre capolista dei fantini nel circuito JRA. All'attivo anche una serie incredibile di secondi posti in giornata, che avrebbero potuto impolpare il conto ancora di più. Anche Dario Vargiu ha fatto centro a Kokura vincendo la sua ottava corsa della stagione in Giappone. 
Domenica mattina tutti con gli occhi puntati verso Hong Kong dove, oltre ad Umberto Rispoli, c'è Mirco Demuro a caccia di vittorie. Pensate, The Magic non vince da 63 corse, una striscia negativa a cui spera di porre fine... magari ora che l'esame per la patente in Giappone è arrivata sarà più tranquillo!
A proposito di ex italiani a 4 zampe, ricordiamo che domenica mattina a Sha Tin si corre la seconda tappa della triple crown dei 4 anni e nell The Hong Kong Classic Cup Beauty Only cercherà di onorare il ruolo di favorito. A 50/1 c'è Top Ace (Kitten's Joy), che in Italia conoscevamo come Steaming Kitten allenato da Gianluca Bietolini. Vi teniamo aggiornati. 

venerdì 13 febbraio 2015

Serio infortunio per Oliver Wilson, anticipato il ritorno in Danimarca.. forse lo rivedremo a Marzo

Che fine ha fatto Oliver Wilson? Da qualche giorno come avrete notato il giovane jockey danese ingaggiato da Bruno Grizzetti per La Nuova Sbarra non figura nei campi partenti di tutta Italia, e la motivazione c'è. Il 19 enne è stato vittima qualche giorno fa di un incidente in una normale sessione di lavoro mattutino, rimanendo sotto ad un cavallo che gli si è rovesciato addosso. 
Oliver, che per qualche istante ha anche anche perso i sensi, è stato dapprima portato in ospedale per accertamenti, fortunatamente negativi, ma dalla tac di rito si è evidenziata comunque una brutta distorsione al ginocchio destro, con interessamento dei legamenti ed ha dunque deciso di porre fine per il momento alla sua esperienza italiana tornando in patria per proseguire e cominciare un protocollo di riabilitazione. Peccato, si era presentato bene ed il praticantato doveva durare un paio di mesi ma questo infortunio gli impedirà di proseguire il master e dovrà pertanto anticipare il rientro, tra l'altro non ancora avvenuto. 
Possibile, tra 5-6 settimane, che possa comunque tornare ancora in Italia per proseguire l'esperienza con Luigi Riccardi e Bruno Grizzetti i quali sono rimasti soddisfatti dell'impegno del ragazzo, ed hanno avuto un ottimo impatto anche dal punto di vista lavorativo. Ma resta ancora da capire quale sarà il futuro, tutto è ancora da stabilire in virtù del fatto che in Marzo/Aprile cominceranno di nuovo le corse in Scandinavia, luogo dove ha una posizione certificata. Vedremo cosa accadrà. Il suo score italiano parla di 7 corse disputate, 1 vittoria (al debutto con Traditional Chic) e 2 piazzamenti.

Meydan: #Maftool redento nelle UAE 2000 Guineas, nell'Al Shindagha ancora Reynaldothewizard

Mica male il giovedì di Meydan. Da vedere c'erano 3 corse di G3, utili per capire cosa accadrà nel corso del Carnival. Le 2000 Ghinee del Emirati Arabi Uniti (VIDEO CORSA QUI) hanno sempre laureato cavalli più che discreti, da qui è passata gente come Street Cry, Victory Moon ed Asiatic Boy. Quest'anno a vincere è stato un Godolphin molto interessante che risponde al nome di Maftool (Hard Spun), che aveva perso tragicamente il trial di questa corsa qualche settimana fa, ma fallendo completamente la partenza e recuperando molti metri durante il percorso arrivando a 5 lunghezze e mezzo da Mubtaahij (Dubawi), allievo di De Kock, con il quale aveva dunque un conto aperto, subito saldato nella foto per concessione di Andrew Watkins. Il figlio di Hard Spun (Danzig), per la prima volta con il visor e con in sella Paul Hanagan, ha provato a non partire ma messo subito sui binari giusti dal suo fantino ha prodotto una bella progressione dal centro della pista per regolare proprio il De Kockiano, partito da contro favorito. I due hanno dato vita ad un bel duello che si è protratto fin sul traguardo dove i due sono rimasti divisi da una testa.

giovedì 12 febbraio 2015

Caos sciopero SOGEI, ecco la reazione dell'IHRA ufficiale: "Pronti ad adire alle vie legali per tutelare l'ippica"

Le polemiche non si placano, anzi si accentuano. Parliamo della decisione di annullare le corse causa sciopero che riguarda soprattutto l'ippica. A destare scalpore è stato il tempismo con la quale questa scelta è maturata, solo alle 19,00 del giorno precedente, e che ha creato disagi a quelli già esistenti ad un settore quasi morente. A tal proposito pubblichiamo un comunicato della IHRA appena diffuso: 
Ennesimo colpo inferto all’ippica.
Ancora una volta per colpa dell’inefficienza di altri soggetti a farne le spese è il settore ippico, IHRA rileva che lo sciopero SOGEI finisce con il ripercuotersi solamente contro la già maltrattata Ippica Italiana.
Le inefficienze e l’incapacità dimostrata nel tempo da parte delle Amministrazioni preposte alla gestione del comparto ippico continua a mietere vittime.
Ormai è acclarato il colpevole disinteresse degli Enti nel gestire il settore, in questa occasione la non preparazione, nei tempi corretti, del palinsesto delle corse ippiche ha fatto sì che oggi sia impossibile scommettere sull’Ippica Italiana.
Deboli dichiarazioni di recupero delle giornate perse sono state formulate dal Ministero, ma IHRA rammenta che i cavalli sui quali si scommette non sono delle macchine e neppure delle slot-machine; dietro alla preparazione dell’atleta cavallo esiste un duro lavoro da parte di tanti soggetti – dai proprietari di scuderia agli allevatori, fino agli allenatori, fantini, personale di scuderia – che per colpa di una chiara inefficienza gestionale, subiscono enormi danni economici e vedono frustrate le loro giuste aspirazioni. Ad oggi inoltre non sappiamo quando e se tali convegni annullati, così come il montepremi predisposto, verranno recuperati. IHRA esige quindi che il Ministero si esprima subito in tal senso.
Una filiera ippica che occupa decine di migliaia di persone non può continuamente subire soprusi di questo tipo.
IHRA, in questo momento dove si decidono le sorti future dell’ippica, ribadisce con forza alla Politica tutta che l’unica vera soluzione è che il settore ritorni ad essere gestito dagli ippici stessi, secondo un modello che preveda la paritetica rappresentanza di tutte le associazioni più significative delle categorie del settore, le uniche in grado di organizzare in maniere adeguata il comparto, evitando pessime figure e ingenti danni come quelli a cui assistiamo oggi.
IHRA si riserva di adire alle vie legali e fare un esposto al garante per gli scioperi per tutelare gli interessi dell’intero settore e per chiedere il risarcimento degli enormi danni subiti per colpa di uno sciopero discriminante che, lo ribadiamo, colpisce soltanto l’ippica.
12.02.2015
Comitato Nazionale Galoppo (AGRI-ANAC-ANAP-ANAPCO-FIA-SIRE-UIF-UNAG-UNPCPS)
Federazione Nazionale Trotto (ANACT-UPT-FIPT-FEDERNAT)
F.S.C. – Federazione Italiana Società di Corse

mercoledì 11 febbraio 2015

Sciopero Sogei giovedì 12 Febbraio, bloccate le scommesse ippiche ed annullate le giornate di corse!

Domani non si corre. Tutti fermi, stop. E sapete perché? Perché l’assemblea dei lavoratori Sogei, cioè il braccio informatico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha indetto una giornata di sciopero per giovedì 12 febbraio. Di conseguenza - si legge in una nota dell'azienda - potrà verificarsi una riduzione degli abituali livelli di affidabilità, efficienza e tempestività e della continuità dei servizi erogati alle Strutture Organizzative del Ministero dell’Economia e delle Finanze nonché a cittadini, imprese, professionisti e intermediari". Praticamente, niente corse. Ma questo è un problema che riguarderà solo ippica, soprattutto per una questione di palinsesti. Cioè l'ippica, a differenza dello sport, può pubblicare palinsesti solo dopo le 10 quando ci sono i non partenti, mentre per gli altri settori tipo le sportive non sussiste questo problema. Ennesima castrazione di un sistema che non riesce a rinnovarsi. Ennesima conferma, questa decisione tra l'altro, di come l'ippica sia indissolubilmente e direttamente legata alle scommesse, aspetto fondamentale della nostra filiera. Ma non è tutto. Si legge in una nota a firma gioconews, che “Al fine di garantire comunque la possibilità di accettare scommesse sportive e virtuali, Adm ha disposto che saranno mantenuti aperti tutti i sistemi di gioco (compresi quelli dell’ippica per consentire le operazioni di pagamento e contabili). Non sarà tuttavia possibile accettare giocate sulla ippica nazionale e ippica d’agenzia”. Cos'è, una presa in giro? 
Comunque lo hanno annunciato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in merito allo sciopero di domani dei dipendenti Sogei. “Sarà invece possibile accettare  gioco sulle scommesse sportive a quota fissa, ivi compreso il betting exchange, sulle scommesse virtuali, sule scommesse sportive a totalizzatore e sui concorsi pronostici sportivi e ippici. Per quanto riguarda le scommesse ‘live’ esse potranno essere accettate attraverso l’offerta del palinsesto complementare. Gli altri giochi non subiranno alcuna conseguenza per effetto dello sciopero. Per la cronaca, i convegni di Pisa, Napoli, Bologna, Palermo verranno recuperati. Quanto a Meydan, per l'Italia, sarà possibile scommettere solo se si è degli smanettoni della rete. Almeno il gusto delle corse, quello no, non ci verrà tolto. 

Scommesse ippiche a quota fissa: nel primo mese dell’anno sono stati giocati 4,2 milioni di euro

La quota fissa. Che risieda in questo tipo di scommessa una delle chiavi per ripristinare un pò di interesse verso le corse? Forse si, escludendo il totalizzatore magari, ed i risultati sono abbastanza chiari. Ce lo comunica Agimeg attraverso un comunicato pubblicato nelle scorse ore e che trasmettiamo per l'interesse di chi legge. A voi le riflessioni, ecco intanto il comunicato: Nel primo mese dell’anno le scommesse ippiche a quota fissa hanno generato un volume di gioco di oltre 4,2 milioni di euro. La grande novità rispetto all’anno scorso è il sorpasso della provincia di Roma rispetto a quella di Milano: nella prima sono stato giocati 665.160 euro (in 113 agenzie), circa il 16,5% del totale nazionale. Seguono Napoli (588.896 euro) e Milano 530.088 euro (in 73 agenzie). A Pisa la raccolta media più alta per ogni singola agenzia: puntati 176.285 euro nei 16 punti di raccolta 16, per una media di 11.017,81 euro. cz/AGIMEG

Mondo Turf. Domenica a Kyoto rientra Harp Star verso Meydan. A Sha Tin Beauty Only per il bis, giovedì c'è il Dubai

In Giappone ci aspetta un weekend di prestigio, con i nostri fantini impegnati ma tutti gli occhi saranno rivolti a Kyoto dove domenica si correrà il Kyoto Kinen G2 dove, tra i 12 cavalli al via, ci sono la rientrante Harp Star (Deep Impact) e Kizuna (Deep Impact), con i due che hanno ambizioni europee di Arc l'anno prossimo. A stretto giro, Harp Star rifinirà la condizione in vista di Meydan dove ha 2 alternative come il Dubai Turf (ex Dubai Duty Free) sui 1800 metri in erba, o lo Sheema Classic G1 sui 2400. In entrambe i casi, avrà un fantino sopra che risponde al nome di Ryan Moore, scende l'orribile Yuga Kawada.. avrà solo da guadagnare. Per Kizuna si tratta del rientro dopo molti mesi di inattività. Nel 2013 fu quarto nell'Arc, poi nel Maggio 2014 ha subito un infortunio serio con frattura nel Tenno Sho primaverile, saltando di fatto tutta la stagione autunnale. Solo da due mesi è rientrato nelle scuderie di Shozo Sasaki ed ha bisogno di correre per acquisire la condizione. Sempre domenica a Tokyo si corre il Kyodo News Service Hai (Tokinominoru Kinen) G3, mentre sabato ancora a Tokyo la Daily Hai Queen Cup G3. Con fantini italiani verosimilmente impegnati anche se nulla di ufficiale è ancora trapelato. 
Ad Oriente è periodo di gran premi, in fondo in questa parte del mondo si osserva il canonico stop fisiologico mentre più ad est si corrono le grandi corse che seguiamo anche per una questione di italiani impegnati. Domenica a Sha Tin si corre la seconda tappa della lega dei 4 anni e, dopo la stupefacente prestazione nell'Hong Kong Classic Mile G1, si rimette in marcia Beauty Only (Holy Roman Emperor), ex Gentleman Only allevato dalla Le.Gi. della famiglia Parri, il quale tenterà di bissare nella seconda prova del 15 Febbraio, nell'Hong Kong Classic Cup che differisce dalla precedente per i 200 metri in più, e si corre sui 1800 metri.......Tra quelli che non ha mai affrontato c'è anche un certo Top Ace (Kitten's Joy), meglio conosciuto in Italia come Steaming Kitten ora allenato da Sean Woods per Mr & Mrs William Elkin Mocatta. Il sauro ex Gianluca Bietolini, esploso nel pieno della primavera/estate lo scorso anno tra Italia e Francia, è arrivato ad Hong Kong a Novembre, ha sostenuto due barrer trial per qualificarsi risolti nel migliore dei modi, ed ora si troverà subito ad affrontare un cavallo buono come Gentleman Only. Dunque un bel pò di quello che rimane dell'Italia, protagonista a Sha Tin con favorito il cavallo allevato da Massimo Parri.

domenica 8 febbraio 2015

Italians ad Oriente: Tripletta per Dario Vargiu (7), doppietta per Cristian Demuro (19). Mirco Demuro quasi gol ad HK

Italians, ancora un weekend da protagonisti. Partiamo dal protagonista italiano nel weekend appena trascorso: Dario Vargiu, carichissimo dopo lo stop di un giro della settimana precedente, ha piazzato un hat trick terrificante a Kokura colpendo a ripetizione e subito in apertura inanellando le prime due corse del convegno. Alla prima ha portato al palo Pyroxene (Pyro) ad 11/1 per Masato Shibata e Toru Kato, mentre nella seconda ha vinto Nihonpiro Deal (Silent Deal) per Yuki Ohashi e Hyakutaro Kobayashi ancora a grossa quota. Poco più tardi la terza vittoria "in a row" in sella a Sub Twenty (King Kamehameha) per Kunihide Matsuda ed i colori di Katsumi Yoshida. Darione con questa tripletta ha raggiunto quota 7 vittorie stagionali, avrà tempo comunque per rimpolpare lo score fino a fine Marzo, la sua licenza è stata infatti rinnovata e prorogata fino a quella data. Dal primo di Aprile sarà di nuovo in Italia per iniziare la stagione Classica. Nella foto, un Dario visibilmente soddisfatto in una foto di qualche ora fa. Seguici anche su Facebook, metti mi piace alla pagina ufficiale di Mondoturf cliccando QUI.
Che Cristian Demuro vinca a ripetizione non fa più notizia come un cane che morde un uomo, ma teniamo conto del numero delle vittorie perchè il "sorcio" è sempre più capolista della classifica JRA. Con 2 vittorie nel weekend maturate tra Kyoto e Tokyo ha raggiunto quota 19 in Classifica...a Tokyo ha vinto con Plant Hunter (Kurofune) per Takahiro Mizuno e Teruya Yoshida, mentre a Kyoto la vittoria è arrivata con Red Alvis (Gold Allure) per Takayuki Yasuda ed i colori della TokyoHorseRacingCo. Ltd.  Cristian al momento deve solo stare attento a Fran Berry che con un poker della scorsa settimana lo sta insidiando pericolosamente. 
Fratello Mirco, inebriato dalla licenza appena ottenuto, per poco non festeggia nel modo migliore possibile ad Hong Kong. A Sha Tin nel The Centenary Vase G3 sui 1800 metri da HK$2.750.000, ha insidiato l'eroe locale Designs Of Rome (Holy Roman Emperor) con Joao Moreira, in sella a Packing Llaregyb (Dylan Thomas) con una solita monta alla Mirco, cercando di rosicchiare metri su metri e attaccando nei metri finali fallendo la vittoria clamorosa a 10/1 per una corta testa. (VIDEO CORSA QUI, CAP ROSA PER MIRCO) Peccato, si rifarà dal 1° marzo quando sarà stabile in Giappone. Nei giorni scorsi sono anche arrivate le parole di enorme soddisfazione e gratitudine nei confronti di un paese che ama e che lo ama, dove ha vinto 354 corse su 2,378 monte, 31 corse di Gruppo nel circuito JRA di cui 10 a livello di G1. 

USA: Shared Belief trova la redenzione nelle San Antonio Stakes, battuto California Chrome. Rimescolate le gerarchie..

L'atteso showdown c'è stato ed ha prodotto un verdetto chiaro. Shared Belief (Candy Ride) si è ripreso tutto quello che gli è stato tolto nel Classic G1 ed ha messo il collare all'Horse of the Year California Chrome (Lucky Pulpit) nelle San Antonio Invitational Stakes G2 di Santa Anita sui 1800 metri in dirt di fronte ad una folla di 21,522 unità. E' stato un bel duello, degno di una corsa preparata nel migliore dei modi dal punto di vista mediatico. I due si sono staccati in lotta dall'ingresso in dirittura, ed alla fine è emersa tutta la condizione del baio oscuro, un cavallo fisicamente preparato a puntino, che ha messo un punto fermo sulla sua reputazione finendo con un parziale davvero notevole in 1m 48,45, gli ultimi 400 in 23.75 e gli ultimi 200 in 11.83, cioè sotto i 12 secondi che sono tanta roba. Per capirci, California Chrome (24.13, 12.24) mentre Hoppertunity (25.16, 12.78), arrivato terzo ad oltre sei lunghezze dai primi 2, e Bronzo (24.65, 12.30) hanno realizzato i tempi tra parentesi. Con 9 vittorie su 10 in carriera, il figlio di Candy Ride (Ride The Rails), allenato da Jerry Hollendorfer e montato da Mike Smith, ha spavaldamente rispolverato  il titolo di Champion 2yo guadagnato lo scorso anno e, pur saltando la missione triple crown a causa di problemi ai piedi, ha sbagliato poco in carriera con un altro discorso fondamentale da vagliare: al netto della fortuna, avrebbe potuto sovvertire le gerarchie sul titolo cavallo dell'anno, se solo Bayern quel 1° Novembre fosse andato dritto in partenza. Insomma, non è fortunatissimo in generale ma quando la condizione lo aiuta va fortissimo. IL VIDEO DELLE SAN ANTONIO INVITATIONAL STAKES QUI. Chi lo sa, senza fare troppa dietrologia Shared sarebbe diventato altro, senza quegli stop, ma in fondo, a livello di allevamento non è che gli servano molti titoli, perchè è castrone.. Basta vincere. E sabato notte si è definitivamente redento. C'è da dire che non è stata la migliore prestazione di California in assoluto. C'era chi vociferava anche che avesse fatto un pò di sangue, ma nulla di ufficiale è trapelato. Le missioni ora sono diverse, per i due, che forse in futuro si incontreranno ancora: Per California è ancora aperta la porta della Dubai World Cup G1 del 28 Marzo prossimo, dove potrà ancora dire la sua. Shared Belief, invece, pare non abbia minimamente voglia di volare negli emirati: Un obiettivo è il Big Cap ancora a Santa Anita. La carriera di Shared Belief cliccando QUI. La carriera di Shared parla di un cavallo che dopo aver saltato le prove della triplice, a Del Mar ha battuto di 2 e mezzo Toast Of New York, l'attuale favorito della Dubai World Cup e dunque ha linee consistenti che portano acqua al suo mulino. Si tratta di un figlio di Candy Ride, uno stallone che funziona alla Lane's End Farm in Kentucky al tasso di $40,000.
A Dubai ci andrà sicuramente Constitution (Tapit), che a Gulfstream Park ha vinto il Donn Hcap G1 sul dirt, la prima prova di G1 nell'anno per gli anziani, per conto di Todd Pletcher e Javier Castellano. Ritirato prima della corsa l'europeo Sloane Avenue. Sempre a Gulfstream Park, nel Turf Hcap vvittoria sopra le righe per il Joann  Al Thani Mshawish (Medaglia D'Oro) che per la stessa connection Todd Pletcher/Javier Castellano, ha vinto il suo primo G1 della carriera della rinnovata operazione in America.

venerdì 6 febbraio 2015

Meydan: #Frankyfourfingers a sorpresa nel Al Maktoum Challenge R2, battuto Prince Bishop. Dubday e Dettori in Qatar

(Dubai Racing Club / Andrew Watkins)
Si comincia a fare sul serio. A dire la verità il Carnival di Meydan ha cominciato ad infiammarsi già dalla scorsa settimana quando il sudafricano Vercingetorix (Silvano) ha fatto suo l'Al Rashidiya sui 1800 metri preparando di fatto l'assalto al Duty Free, fallito lo scorso anno a causa di uno straripante Just A Way. Il cavallo allenato da Mick de Kock, senza quella sconfitta, sarebbe quasi imbattuto ed il suo rientro è apparso quasi in sordina. In realtà il figlio di Silvano (Lomitas) quest'anno è apparso ancora più forte. Lo seguiremo con interesse.. nel frattempo nell'ultimo giovedì passato a Dubai ha lanciato una sorpresa nel secondo round del Maktoum Challenge G2 sui 1900 metri in sabbia con Frankyfourfingers (Sunday Break) che si è costruito la corsa in avanti ed è rimasto in quota con in sella Mikael Barzalona resistendo all'affondo di Prince Bishop (Dubawi) che qui lo scorso anno fece sfaceli, e sulla sabbia di quest'anno ha dimostrato di sapersi ancora comportare bene. Franky 4 dita ha provveduto a regalare al suo trainer Salem bin Ghadayer la seconda vittoria nel Carnival. Terzo è arrivato un cavallo in formissima come Le Bernardin (Bernardini), vincitore da queste parti di un grosso handicap prima del summit nel Challenge.

Mipaaf: annunciato comunicato inerente a premi e regolarizzazioni fiscali, assicurati per tutto il 2015

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato che è assicurata la continuità nei pagamenti ex Assi e la prosecuzione della fase di regolarizzazione fiscale per il 2015.
Tutto è stato possibile a seguito della proroga al 30 giugno 2015 del dirigente delegato del Mipaaf ad effettuare le operazioni di pagamento e riscossione per gli anni 2013 e 2014 inerenti ai premi al traguardo, ai corrispettivi agli ippodromi e ai funzionari addetti al controllo e disciplina corse, nonché alle operazioni di pagamento e riscossione relative alle situazioni pregresse per l’anno 2012. Il rinnovo consente, inoltre, di gestire la regolarizzazione delle situazioni fiscali ancora in sospeso.
Tale conferma – dichiara il sottosegretario Giuseppe Castiglione, delegato dal Ministro Martina all’ippica – si pone nel contesto di garanzia della correntezza dei pagamenti nonché di efficacia nella gestione della regolarizzazione delle situazioni fiscali ancora in sospeso. Nodo, quest’ultimo, da sciogliere al più presto - conclude Castiglione – anche in vista delle importanti decisioni da assumere sul futuro della governance dell’ippica in Italia”. Fonte: Gioconews.

giovedì 5 febbraio 2015

Francia: #Trêve di ritorno al lavoro.. il lungo viaggio verso il terzo tentativo nell'Arc de Triomphe parte da Chantilly

Trêve versione 3.0. Cominciata ufficialmente la nuova avventura della campionessa francese, vincitrice dell'Arc de Triomphe G1 consecutivamente per 2 anni nel 2013 e nel 2014 come Alleged nel 1977 e 1978, è rientrata ufficialmente in training dopo l'inverno trascorso presso l'Haras Du Quesnay. La figlia di Motivator (Montjeu), vincitrice di 4 G1 tra cui Vermeille e Prix de Diane oltre ai 2 Arc già citati, è nella foto ritratta al suo arrivo a Chantilly in una immagine di mercoledì 4 Febbraio, con alle sue spalle Criquette Head che la segue con sguardo attento. 
Nel 2015 cercherà di entrare definitivamente nella leggenda delle corse perché tenterà la terza vittoria nell'Arc e cercherà di arrivare all'appuntamento centellinata e dosata appositamente, senza faticose trasferte in Inghilterra. Trêve si rimette in marcia dunque dopo il discusso ritiro in razza subito dopo l'Arc 2014 e conseguente passo indietro da parte della proprietà (Joann Al Thani) di farle proseguire la carriera ancora per un anno. In generale è stato stilato il programma della stagione della campionessa che dovrebbe prevedere il rientro nel Grand Prix de Saint-Cloud G1 del 28 Giugno prossimo, poi il Vermeille G1 a Settembre (già vinto nel 2013) e se tutto andrà secondo i piani ancora un tentativo nel Qatar Prix de l’Arc de Triomphe. Buona fortuna!

Allevamento: Primo foal per Overdose, the ‘Budapest Bullet’, eroe nazionale in Ungheria..nonostante tutto!

Piccoli Overdose nascono, almeno si spera. Il champion Sprinter ungherese Overdose (Starborough) ha avuto il primo rappresentante sulla terra venuto al mondo sabato scorso presso l'Haras de l’Aumonerie in Normandia. Si tratta del primo prodotto nato dall'incrocio con la fattrice Temple Mount (Montjeu), una figlia a sua volta di Tree Chopper (Woodman) della famiglia dei campioni Mubtaker (Silver Hawk) e Crystal Downs (Alleged). 
Overdose, meglio conosciuto come the ‘Budapest Bullet’, ha vinto 16 delle sue 19 corse in carriera di cui 4 a livello di Gruppo. Il suo successo principale però non è stato formalmente riconosciuto tale: Nel 2008 vinse l'Abbaye G1 di Longchamp a tempo di record ma una falsa partenza di uno dei concorrenti ha indotto i commissari ad annullare la corsa, e dunque il suo successo è rimasto solo virtuale (IL VIDEO DI QUELLA CORSA CLICCANDO QUI). Nonostante i tanti problemi agli zoccoli ha comunque riportato il Goldene Peitsche G2, l'Hamburg Trophy G3 ed un doppio in Italia nel Premio Carlo & Francesco Aloisi G3. Eroe nazionale in Ungheria, è stato premiato come ‘sports personality of the year’ proprio ne 2008 ed incoronato Champion European sprinter nello stesso anno. Overdose funziona come stallone presso il Vollblutgestüt Lindenhof in Germania al tasso di €4,000. Nella foto il depliant illustrativo..