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lunedì 25 maggio 2015

Milano: Victory Song passeggia letteralmente nel Coppa D'Oro. Battuto Duca Di Mantova.

Domanda: Ma perchè si disputano le corse sui 3000 metri se poi, all'atto pratico, vengono ridotte di almeno 600 metri. Quello che è accaduto domenica è l'ennesima dimostrazione come oramai non ci sia più nessuna particolare attitudine sulle lunghe distanze soprattutto per i cavalli italiani ed in generale nel purosangue. Certo, tutti fanno la distanza, ma cambiano i parziali. I fondistoni, quelli veri, oramai ne esistono solo pochi. Questo panegirico per raccontare la prima vittoria a livello di Stakes per Victory Song (Dansili) che a 5 anni ha vinto la Coppa d’Oro di Milano Lr disputatasi non sui 3000 metri ma sui 2000 circa di corsa, per come è venuta fuori con i primi 500 metri veri fatti a passo di caccia con rischio per l'incolumità delle gambe di cavalli che stavano li a guardare tirati come bufali. Comunque, l'aspetto tattico ha visto un Luca Maniezzi che ad un certo punto ha preso iniziativa, guadagnato senza spendere almeno 10 lunghezze di margine nella dirittura opposta e poi è andato in percussione verso il palo con il solo Duca Di Mantova (Manduro) che lentamente si è avvicinato. Tutto qui. La cosa interessante riguarda il pedigree di Victory Song, allenato ora da Wolfgang Figge e di proprietà di Kurt Fekonia, ma con un passato per il Coolmore. Victory Song prima di oggi aveva vinto una maiden a 3 anni in Irlanda quando allenato da Aidan O'Brien, ma è stato in seguito acquistato per "sole" 28,000gns alle Tattersalls October Horses in Training Sale. Victory Song, un maschio intero, è figlio del grande Dansili (Danehill) e di All Too Beautiful (Sadler’s Wells), seconda nelle Oaks di Ouija Board e non solo: è una sorella piena dell'immenso Galileo, Champion Sire, e mezza sorella di Sea The Stars (Cape Cross), dunque. Victory Song ha una prospettiva in razza incredibile, e sicuramente l'investimento sarà ben ripagato. IL VIDEO DELLA COPPA D'ORO QUI. I primi 2 minuti potete anche andare al bar. 

domenica 24 maggio 2015

Irlanda: Al Kazeem di forza nella Tattersalls Gold Cup. #Bolger e Pleascach negano il grande slam Classico a Padre Aidan

Due anni dopo la sua ultima vittoria in questa corsa battendo Camelot (Montjeu), il leone Al Kazeem (Dubawi) è tornato più forte di prima collezionando il suo 4° successo a livello di G1, ma il primo da quando è tornato dopo la fallimentare esperienza da stallone nella Tattersalls Gold Cup. Battuto da Cirrus des Aigles (Even Top) nel Prix Ganay G1 del 3 Maggio scorso, il 7 anni di Roger Charlton montato con vigore da James Doyle ha risolto battagliando e lasciando ad una incollatura Fascinating Rock (Fastnet Rock) con al terzo Postponed (Dubawi). Anche qui c'è stato un convitato di pietra ed è grigio, risponde al nome di The Grey Gatsby (Mastercraftsman) che non è riuscito a far valere il fattore freschezza. Insomma, Al Kazeem ne ha fatte di battaglie ma pur mostrandone le cicatrici ha dimostrato di non essere l'ultimo degli scemi, rendendo secondo le aspettative. Questa è stata una bellissima vittoria, emozionante. Per James Doyle una sorta di cerchio che si chiude dopo quella vittoria che era stata la prima di un certo livello per un jockey molto bravo che sta crescendo ancora. Per Al Kazeem ora obiettivo delle Hardwicke Stakes G2 il 17 Giugno o le Prince of Wales’s Stakes G1 dello stesso giorno. IL VIDEO QUI.
Ancora in Irlanda non è riuscito l'en plein Classico ad Aidan O'Brien che nelle Irish 2000 Guineas è arrivato solo secondo con la favorita Found (Galileo) che era appoggiatissima al betting. A battere la Coolmoriana ci ha pensato Jim Bolger con una femmina terribile che risponde al nome di Pleascach (Teofilo) che con rabbia agonistica fuori dal comune ha risolto la contesa da cavalla appoggiata intorno al 11/2. In sella Keving Manning, alla seconda vittoria in questa corsa insieme con Bolger, con una cavalla che molto probabilmente virerà diretta verso l'Irish Derby. Terza Devonshire (Fast Company). La vincitrice è una figlia di Teofilo (Galileo) che ha vinto la sua maiden alla seconda uscita in carriera a Leopardstown. Giunta a maturazione a 3 anni, è rientrata con un secondo posto in Listed a Navan alle spalle di Bocca Baciata (Big Bad Bob) con la quale ha ribaltato il riferimento qui al Curragh. Il 13 Maggio a Naas l'esplosione sul pesante delle Blue Wind Stakes G3 vinte per 8 lunghezze e mezzo. Secondo il suo trainer è in grado di tenere il miglio e mezzo. IL VIDEO QUI.
Nelle Gallinule Stakes G3 attendevamo dei segnali in chiave Derby G1 per quanto riguarda i Coolmoriani, ma il favoritissimo Giovanni Canaletto (Galileo), fratello pieno di Ruler Of The World e mezzo fratello di Duke Of Marmalade, dopo aver saltato Chester a causa di un contrattempo ha deluso le aspettative dei suoi fans perdendo da una femmina: Lei è Curvy (Galileo), una sorellastra di Power (Oasis Dream), che al debutto le aveva prese da Pleascach e successivamente da Bocca Baciata, ma vincendo le ultime due prima di questa a Navan battagliando con il maschio e risolvendo con Wayne Lordan a bordo della femmina presentata da David Wachman, sempre famiglia Coolmore. IL VIDEO QUI.
In apertura di convegno al Curragh bella esibizione in una maiden sui 1200 metri: A vincere è stato Air Force Blue (War Front), pagato $490,000 alle Keeneland di Settembre in America, che ha risolto una corsa di forza e dimostrandosi molto interessante in prospettiva. 

Francia: #Solow vola sull'Ispahan, Cirrus quarto a causa di un ferro rotto. Nel Saint-Alary assolo di Queen's Jewel

Tutto fin troppo facile per Solow (Singspiel), figuriamoci se poi il diretto avversario Cirrus non è stato tale. Il grigio figlio di Singspiel (In The Wings), castrone di 5 anni, è stato dominatore della scena nell'Ispahan G1 di domenica a Longchamp nel quale non ha trovato mai oppositori dall'alto della sua statura internazionale data dalla strepitosa stagione scorsa, vincendo il suo secondo G1 della carriera da quando i suoi hanno capito che era un miler sopraffino. Allenato da Freddy Head per i colori Wertheimer ed affidato alle mani di Maxime Guyon, ha fatto un sol boccone di Gailo Chop (Deportivo) che era andato in avanti ed ha fatto una corsa verissima, tanto che i primi 1000 metri sono stati passati in 54,85s quindi tutt'altro che una corsa alla francese, dando di fatto la possibilità a Solow di far valere la categoria con il vecchio Cirrus che via via è andato rallentando sul percorso finendo ultimo di 4. 
Il tempo finale è stato un ottimo 1m 51.30s (fast by 1.70s) sui 1850 metri come non si vedeva dai tempi di Goldikova (Anabaa). Quanto a Cirrus, il convitato di pietra ci ha provato a dare una corsa al grigio, anche se sui 1850 sarebbe stato comunque difficile, ma dopo il rientro e dopo che Cristophe Soumillon ha sentito che qualcosa non andava bene, è stato svelato l'arcano di una prestazione troppo brutta per esser vera: A metà infatti percorso si è rotto metà ferro dell'anteriore del figlio di Even Top, come da foto pubblicata dai media francesi, ed è dunque venuto meno tutto l'equilibrio di un cavallo che, a 9 anni, ha mostrato di essere di acciaio. L'importante è che sia tornato a casa tutto sano! IL VIDEO DEL PRIX D'ISPAHAN QUI
Tornando a Solow, incredibile la sua trasformazione da quando è stato reinventato miler, potrebbe ora puntare deciso verso le Queen Anne Stakes G1 al Royal Ascot dove è al momento il favorito secondo alcuni bookmakers.  E pensare che il 10 Aprile 2013 battagliava in condizionata sui 2400 metri, da li è cominciata una ascesa stoppata solo dal sesto posto del Vicomtesse Vigier G2 sui 3100 metri, mentre successivamente ha cominciato a vincere a ripetizione diventando quasi imbattibile sul miglio. Senza quel sesto posto sarebbero 9 le vittorie consecutive. Incredibile. 
Per i colori Wertheimer e Freddy Head la giornata è stata doppiamente soddisfacente e poco prima dell'Ispahan hanno riportato con Queen's Jewel (Pivotal) il Prix Saint-Alary G1 sui 2000 metri, dominando la scena ed allungando la striscia positiva della saura a 3 vittorie consecutive. Qui Maxime Guyon ha dovuto dare fondo alle energie per cercare di fare impegnare la sua, ma quando questa ha preso i giri giusti è andata via liscia senza incontrare problemi e lasciando a 3 lunghezze Wekeela (Hurricane Run) ed al terzo Olorda (Lord Of England), neo acquisto di Martin Schwartz e supplementata per l'occasione con Cristian Demuro a bordo, al terzo posto ma a 6 lunghezze dalla seconda. IL VIDEO DEL SAINT-ALARY QUI.

sabato 23 maggio 2015

Irlanda: #Gleneagles rischia ma risolve con stile le 2000 Ghinee del Curragh. Doppio per il Coolmore dopo quelle inglesi

Più difficile del previsto, ma alla fine è tutto bene ciò che finisce bene. Gleneagles (Galileo), già vincitore delle 2000 Ghinee di Newmarket G1, ha dato pronta replica vincendo anche quelle irlandesi del Curragh grazie ad un cambio di marcia devastante messo a disposizione del miglior fantino al mondo che risponde al nome di Ryan Moore. Favorito a 2/5, Gleneagles non ha fatto propriamente partenza lasciando che il gruppo davanti facesse la corsa. Entrato in dirittura era ultimo ben chiuso da un gruppo guidato da Ivawood (Zebedee) che nel frattempo stava tentando la fuga. La forza di Gleneagles è stata proprio quella di riuscire a prendersi lo spazio quando non sembrava averne e sparare uno spunto sul battistrada, trascinandosi un Endless Drama (Lope De Vega) sul quale Andrea Atzeni stava per compiere un capolavoro. Quarto Belardo (Lope De Vega). IL VIDEO DELLE IRISH 2000 GUINEAS QUI. Gleneagles è l'8° cavallo nella storia ad aver completato il doppio delle Ghinee inglesi ed irlandesi, ed il 10° vincitore Classico al Curragh per Aidan O'Brien. Qualcuno ha chiesto al master di Ballydoyle quale fosse il cammino del figlio di Galileo, e questo ha risposto che originariamente era previsto Newmarket, il Curragh poi Ascot (le St James, evidentemente) e poi Goodwood con le Sussex Stakes. Qualcuno ha parlato di Derby ed Aidan non ha sciolto completamente le riserve, anche perchè andrebbe supplementato. Ma pare un cavallo da miglio, massimo da 2000 metri. Il tempo finale è stato di 1m 39.30s (slow by 2.80s).
Gleneagles vanta dei crediti con la sorte per via di quel Lagardere G1 che gli è stato scippato. Altrimenti il suo score sarebbe illibato o quasi, se escludiamo anche il debutto. Figlio di Galileo è prodotto della fattrice Youresothrilling (Storm Cat), sorella piena dell'Iron Horse Giant's Causeway, campionissimo del Coolmore e prolifico sire. Gleneagles di suo "zio" ha sicuramente l'enorme potenziale.
GREENLANDS STAKES: Dermot Weld potrebbe aver trovato una pedina interessantissima nello scacchiere tra gli sprinter/miler in chiave europea, con il 4 anni Mustajeeb (Nayef). Il portacolori di Hamdan Al Maktoum ci ha messo un secondo per produrre un cambio di marcia notevole utile a bruciare e lasciare di sasso Majestic Queen (Kheleyf), e vincere con una lunghezza di margine su Maarek (Pivotal), sopraggiunto sulla battistrada. Malino Sole Power (Kyllachy) che ha corso come al solito all'estrema attesa ma al momento di cambiare marcia è rimasto sul passo. Probabilmente lo rivedremo in palla ad Ascot se ha mantenuto la condizione anche a 8 anni. Il tempo finale è di 1m 12.15s (slow by 1.15s). Musta l'anno scorso ha riportato le Jersey Stakes G3 ad Ascot sui particolari 1400 metri, e dopo aver tentato nel Breeders’ Cup Mile senza piazzarsi possiede iscrizioni nelle Diamond Jubilee Stakes G1 nella July Cup G1. IL VIDEO DELLE GREENLANDS STAKES QUI.
LANWADES STUD STAKES: Ancora Dermot Weld ed ancora Pat Smullen in giornata con i due che hanno completato il doppio di Gruppo riportando anche la prova per femmine anziane sul miglio. Stavolta i colori erano della Juddmonte Farms’ homebred Brooch (Empire Maker), 4 anni ed imbattuta in 4 uscite, che alla prima stagionale è progredita ulteriormente per dominare le Lanwades Stud Stakes. La figlia di Empire Maker (Unbridled), possiede un iscrizione alle Pretty Polly Stakes G1 per cercare di vincere anche a livello di G1 da cavalla progressiva che ha debuttato nel Luglio dei 3 anni. Battuta Ramone (Marju) per 2 lunghezze e mezzo con Amazing Maria (Mastercraftsman) al terzo. Male, in questo caso, Lady Dutch (Dutch Art) forse al limite della categoria dopo quanto di buono fatto quest'inverno sul polytrack. Il primissimo obiettivo per Brooch è comunque una partecipazione al Royal Ascot per le Windsor Forest Stakes G2. IL VIDEO DELLE LANWADES STUD STAKES QUI.
MARBLE HILL STAKES: All'inizio del convegno c'erano le Marble Hill Stakes vinte molto bene dal Jim Bolger Round Two (Teofilo), portacolori Godolphin già vittorioso al debutto, riuscito a marcare un ulteriore miglioramento per battere il Coolmore Washington DC (Zoffany) con al terzo Black Beach (Footstepsinthesand), lento in partenza ma autore di gran recupero. Il cavallo allenato da Jim Bolger è attualmente il favorito nell'antepost delle Coventry Stakes G2 al Royal Ascot. IL VIDEO QUI.

Aste: Goresbridge Breeze-Up Sale, top price per una femmina da Candy Ride acquistata da Alberto Panetta per €170,000

Nel nome e nel ricordo di Mark O'Hanlon, si sono svolte in Irlanda le Goresbridge Flat Breeze-Up Sale 2015 sempre molto frequentate dagli italiani per cui lo stesso O'Hanlon era ambasciatore e colui il quale che rendeva un supporto fondamentale. Parlando di numeri le statistiche sono buone, rispetto allo scorso anno. In generale sono stati offerti 203 cavalli, venduti 175 (86%) con un fatturato di €4,608,500 (+33%), con una media di €26,334 (+18%) ed il prezzo mediano a €17,000 (+21%) e sono stati 7 i cavalli che almeno hanno toccato la quota €100,000 come prezzo di vendita.

venerdì 22 maggio 2015

Programmi: Magic Artist, secondo del Repubblica, correrà a New York le Manhattan Stakes. Time Chant correrà il Milano

Intanto si cominciano a stilare programmi per quanto riguarda gli stranieri che hanno corso in Italia. Nei giorni scorsi è stato reso noto il programma di Magic Artist (Iffraaj), secondo nel Premio Presidente della Repubblica G1 con in sella Cristian Demuro, che potrà farci un favore andando a prendere riferimenti all'estero dopo il piazzamento a Capannelle alle spalle di Cleo Fan. Il cavallo della Stall Salzburg allenato da Wolfang Figge salperà il prossimo 30 Maggio alla volta degli States e verso Belmont Park dove si correranno le Manhattan Stakes Grade 1 sui 2000 metri per cavalli anziani da $1 milione di dotazione alle quali parteciperà per stessa ammissione del team. Non sappiamo ancora se avrà di nuovo in sella Cristian Demuro, ma sarebbe una bella occasione. La trasferta del tedesco sarà utile dunque misurare lo stato delle nostre corse. Quanto ai nostri: Priore Philip, dopo la defaillance nel Repubblica, sarà di nuovo accorciato sul miglio del Vittadini G2 del 31 Maggio come riferiamo a parte. Quanto a Cleo Fan, siamo in attesa di capire gli sviluppi della sua carriera. In ottica 3 anni, non ancora resi noti i programmi di Goldstream e Sound Of Freedom, i primi due del Derby, ma ufficializzato l'impegno per Time Chant, terzo del Derby G1, che correrà il Milano G1 del 7 Giugno contro gli anziani ma sul miglio e mezzo. Ad attenderlo Dylan Mouth (Dylan Thomas), vincitore con stile del Carlo D'Alessio G3, ha come obiettivo chiaro quello del 7 Giugno a San Siro, ma poi il team sta pensando ad una trasferta in Inghilterra per correre le King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 del 25 Luglio ad Ascot. Altri obiettivi verranno annunciati a breve. 

San Siro: Verso le #Oaks G2 e #Vittadini G2 del 31 Maggio. Ecco i rimasti al forfait di lunedì con le prime anticipazioni..

La prossima giornata di livello dell'ippica italiana sarà di scena a San Siro il 31 Maggio prossimo: In programma le Oaks D'Italia G2 per femmine di 3 anni sui 2200 metri in pista grande con dotazione di €407,000. Sono in 18 le rimaste al penultimo forfait prima dell'ultimo di lunedì ed al netto di eventuali supplementazioni entro giovedì 28 Maggio. Come ogni anno i pericoli arrivano dall'estero, ma delle nostre c'è una buonissima considerazione delle bottiane che, vincendo, potranno coronare l'impresa di vincere tutte le Classiche in una annata dopo Parioli, Regina Elena e Derby. Delle 18 ben 8 sono straniere mentre le restanti 10 sono italiane, come era da programma Sound Of Freedom, vincitrice di Regina Elena G3 e seconda del Derby Italiano G2, è stata tolta dai forfait per prendere un pò di riposo e puntare magari al Prix de Diane G1, le Oaks francesi. Ma ne parleremo più avanti. La più pericolosa sembrerebbe essere Lovelyn (Tiger Hill), una cavalla del Gestüt Ittlingen allenata da Peter Schiergen che ha fatto finora tutto bene ed è di una famiglia femminile molto buona, la mamma è una sorella del campione Lando. NB: Stiamo provando ad implementare nuovi strumenti, nel dettaglio potete cliccare sul nome delle cavalle straniere per accedere allo score recente, video e prestazioni. Vi daremo maggiori informazioni man mano che passano i giorni che ci dividono dalle Oaks del 31 Maggio. Ecco le iscritte rimaste al forfait di lunedì scorso. Cliccando più sotto puoi visualizzare i nomi: 

Mercato: Godolphin acquista Jack Hobbs, secondo delle Dante Stakes e candidato al Derby di Epsom.

Godolphin compra. L'acquisto dell'ultim'ora da parte di Sheikh Mohammed riguarda un cavallo molto progressivo quale Jack Hobbs (Halling), secondo arrivato nelle Dante Stakes G2 di York alle spalle di Golden Horn (High Chaparral), attuale favorito del Derby di Epsom G1 e supplementato per l'occasione. 
Il figlio di Halling (Diesis) rimarrà in allenamento da John Gosden a Newmarket. Jack Hobbs è stato acquistato da yearling alle Tattersalls October del 2013 per £60,000, ha debuttato a fine Dicembre sul tapeta di Wolverhampton vincendo ed ha replicato impressionando in handicap a Sandown a fine Aprile vincendo di 12 e poi piazzandosi nelle Dante, con in sella Dettori, dimostrandosi molto progressivo, in grado di venire molto avanti ed in grado di essere anche un cavallo da St Leger. 
Nella prossima uscita sarà interpretato o da James Doyle o da William Buick, a seconda di quelle che saranno le scelte dei fantini in blue sugli altri di Gosden e sullo stesso Golden Horn. Le opzioni sono quelle del Derby G1, delle King Edward VII Stakes G2 e l'Irish Derby G1.
Gli iscritti al Derby di Epsom cliccando su questo LINK. L'antepost è visibile nello specchietto di lato.

mercoledì 20 maggio 2015

USA: American Pharoah acquistato dal Coolmore quando entrerà in razza, svelato l'arcano in poche ore

Il mistero è durato poco. Lo stesso Ahmed Zayat attraverso Twitter ha annunciato di aver ceduto ufficialmente i diritti allevatori del suo pupillo American Pharoah (Pioneerof The Nile) ai colossi del Coolmore che hanno allargato i cordoni della borsa proponendo una cifra molto alta, ritenuta irrinunciabile da parte del tycoon egiziano che fa affari in America. Quando ai diritti sportivi quelli rimarranno, finchè correrà, allo stesso Zayat. Il figlio di Pioneerof The Nile (Empire Maker), che funziona alla Winstar per $60,000 per conto del suo allevatore, quando esaurirà la carriera di corse entrerà in allevamento presso l'Ashford Stud in Kentucky.
L'offerta, per ora, pare sia superiore ai $20 milioni, ma potrà crescere qualora il 3 anni vinca la triple crown. Al momento American è imbattuto in 4 uscite stagionali, in totale sono 6 le vittorie in 7 uscite, per vincite complessive quantificabili in  $3,730,300.

Les italiens: Prima vittoria ufficiale per Simone Brogi a Chatillon-Sur-Chalaronne. A Longchamp Rispoli fa 17.

A Chatillon-Sur-Chalaronne nella giornata di lunedì la prima vittoria in carriera ufficialmente da allenatore per Simone Brogi che ha mandato a dama il 5 anni Chancelier (Peer Gynt) per i colori prestigiosi di Gerard Augustine Normand e la monta di Alex Bendjama. Bravò! Che sia la prima di una lunga serie. 
Simone, nipote del grande Sir Lorenz Brogi e figlio di Fabio, aveva la patente italiana ed in seguito al trasferimento di Fabio qualche anno fa in Francia lo ha seguito per continuarne la dinastia. In seguito è andato a Pau ed è stato per molti anni assistente di Jean Claude Rouget con il quale ha limato l'esperienza, fatto conoscenze, infittito rapporti e prendendo poi successivamente la patente di allenatore professionista per cercare di volare con le proprie ali anche in Francia. Ha nella scuderia circa 25 effettivi alcuni di questi anche di scuderie italiane tra cui Aleali per la quale ha corso anche il Derby con Misty Love, ed un recente nuovo acquisto quale Blaugrana (Blu Air Force), vincitore proprio in Italia nella giornata di venerdì a Capannelle per la cifra di 17,000 euro circa dopo una vittoria a reclamare in all weather. 
Sempre in Francia, ma nella giornata di martedì Umberto Rispoli ha ottenuto la 17° vittoria della stagione nel Prix du Panthéon per cavalli di 4 anni sul miglio e mezzo da €52,000 di dotazione in sella a Pearl Dragon (Nicobar) per i colori della Pearl Bloodstock ed il training di Mikel Delzangles, battendo Cristophe Soumillon.  Nulla da fare nella corsa per Le Scribe (Orpen), un portacolori Dioscuri.

USA: Venduti i diritti allevatori di American Pharoah per una cifra sopra i $20 milioni ad uno stud non reso noto!

Il conto alla rovescia per il 6 Giugno è iniziato. A Belmont Park si corre l'ultima prova della triplice corona americana ed American Pharoah (Pioneroof The Nile) potrebbe diventare il primo a vincerla dopo Affirmed che la fece sua nel 1978. Ne abbiamo parlato tanto negli scorsi anni, sembra una maledizione ma la realtà è che il purosangue è cambiato molto negli ultimi 40 anni e sono cambiati tantissimi presupposti. Più avanti parleremo di quelli che ci sono andati vicino e non ci sono riusciti, in questa sede cogliamo l'occasione per documentare una notizia appena battuta dai media americani e che riguarda il pupillo di Ahmed Zayat che ha venduto i diritti allevatori del campionissimo, ma non sono stati resi noti i dettagli dello stud acquirente e nemmeno la somma. Justin Zayat, il figlio di Ahmed, ha parlato di una cifra superiore ai 20 milioni di dollari per portare a casa, come detto, solo i diritti allevatori. Ad ogni modo la sua carriera di corse, se tutto andrà bene, non si fermerà alla partecipazione alle Belmont G1 indipendentemente da come andrà a finire. La cifra di 20 milioni potrebbe salire qualora addirittura la vincesse ma per ora la famiglia Zayat ha firmato solo una clausola di riservatezza che impedisce di comunicare chi ha formulato l'offerta.
L'anno scorso American Pharoah è stato campione dei 2 anni, da yearling è stato ricomprato dal suo allevatore che l'ha difeso fino a $300,000 (sarebbe arrivato fino al milione) ed è figlio di uno stallone come Pioneerof the Nile (Empire Maker) che funziona alla Winstar Farms per $60,000 per live foal ed il prossimo anno il suo tasso potrebbe salire. Nel Novembre scorso Zayat ha venduto la mamma di American Pharoah, Littleprincessemma (Yankee Gentleman) per $2,1 milioni, incinta di un fratello pieno del Faraone. La fattrice fu acquistata da Zayat per $250,000 nel 2007. 
Per fare un paragone, nel 1978 i diritti stallonieri di Affirmed furono acquistati per $14,4 milioni nel 1979, che seguendo l'inflazione sarebbero pari a circa $46 milioni.
Intanto il Faraone è tornato a New York dove preparerà l'assalto alle Belmont dove arriverà solo nell'immediatezza della corsa perchè Bob Baffert vuole dare al suo tutto il riposo necessario per recuperare le energie e le fatiche di due impegni intensi. A Belmont, dove la sua vittoria vale quasi pari, troverà sulla sua strada il grigio Frosted (Tapit), quarto nel Derby, Materiality (Afleet Alex) sesto del Derby e Mubtaahij (Dubawi) per Mick De Kock che ha saltato le Preakness per puntare alle Belmont.

martedì 19 maggio 2015

Mondo Turf: A Newbury Night Of Thunder si regala le Lockinge, ad Hannover Quasillo stravince il trial per il Derby.

Nell'ultimo weekend ci siamo concentrati soprattutto sull'Italia ma ai navigatori della rete in Italia vogliamo dare conto anche di tutto quello che è successo fuori dai nostri confini. Sabato a Newbury edizione quasi scontata delle Al Shaqab Lockinge Stakes G1 (VIDEO QUI) sul miglio in pista dritta vinta dal Godolphin Night Of Thunder (Dubawi), vincitore delle 2000 Ghinee G1 lo scorso anno, rientrato già in palla nella stagione. In sella al figlio di Dubawi (Dubai Millennium) allenato da Richard Hannon c'era James Doyle, quest'anno prima monta della casacca blue alla prima vittoria al massimo livello per conto di Sheikh Mohammed. Battuto il compagno di training Toormore (Arakan) che al rientro va sempre la metà ma è comunque una buona pietra di paragona per prendere riferimenti. Al terzo posto un positivo Arod (Teofilo), alla prima esperienza sul miglio ma forse non al top delle sue prestazioni visto che potrebbe divenire un ottimo performer del doppio chilometro. Quanto al vincitore, prossimo obiettivo le Queen Anne Stakes G1 nella giornata inaugurale del Royal Meeting di martedì 16 Giugno, dove sulla sua strada non troverà solo Toormore ma cavalli del calibro di Able Friend (Shamardal) e Solow (Singspiel), di ben altro spessore. 
A Singapore invece per il secondo anno consecutivo Dan Excel (Shamardal) ha conquistato per John Moore la Singapore Airlines International Cup G1 di Kranji (VIDEO CORSA QUI). Il castrone di 7 anni di David Boehm ha battuto l'altro "Honkhonghese" Military Attack (Oratorio) per Caspar Fownes. Al terzo posto ha concluso il vincitore della Longines Singapore Gold Cup Quechua (Pure Prize) per Corey Brown. Per Dan Excel si possono aprire prospettive europee sul miglio, il suo entourage ha dichiarato di stare seriamente pensando di andare a Goodwood a fine Luglio per partecipare alle Sussex Stakes G1.
In Germania ad Hannover si è disputato un interessante trial in vista del Derby di Amburgo G1. A vincere è stato il rappresentante del Gestut Fahrhof Quasillo (Sea The Stars), un homebred, che ha impressionato nel Bavarian Classic G3 (VIDEO CORSA QUI) rimanendo imbattuto in 2 uscite e catalizzando le attenzioni dell'antepost per il nastro azzurro tedesco, finendo allo steccato opposto con ampie folate. Battuto comodamente quel Ajalo (King's Best) di Waldemar Hickst che a fine Aprile è stato secondo anche di Karpino (Cape Cross) sempre di Andrea Wohler, nel Dr Bush Memorial G3 come altro test per il Derby. Insomma, Wohler può sorridere. Ha già sellato già 3 vincitori di Derby mentre i colori del Gestut Fahrhof hanno vinto la corsona con Lavirco (1996), Acatenango (1985), Lagunas (1984) e Surumu (1977). Quasillo è parente stretto di quel Querari (Oasis Dream) che ha vinto a sorpresa il Repubblica G1 di qualche anno fa ed ora fa lo stallone in Sudafrica. 

Les italiens: Umberto Rispoli vittoria numero 16 in Francia nel 2015 a Saint-Cloud, a Marsiglia emerge Happyan Kind

Italians in Francia. L'esperienza dei nostri all'estero si arricchisce di un nuovo capitolo. Umberto Rispoli ha vinto ancora a Saint-Cloud collezionando la sua affermazione numero 16 oltralpe in sella a Murillo (Anabaa Blue) per Jean-Marie Béguigné ed i colori di L. Louis & Mme Y. Seydoux nel Prix du Mandinet un handicap sul miglio e mezzo, battendo in lotta Olivier Peslier. 
A Marsiglia, sul sintetico del Prix Joseph Creisson, una reclamare sui 1500 metri per cavalli di 3 anni, ha vinto Happyan Kind (Pounced), una homebred della Scuderia Micolo di Nicola Galli per il training di Gianluca Bietolini e la monta di Mickaël Forest ad una quota grassa di 22/1. Per Gianluca Bietolini è la settima vittoria nella stagione francese. 

lunedì 18 maggio 2015

Capannelle: #Goldstream stravince il 132^ Derby Italiano. Il figlio di Martino Alonso incoronato Re di Roma; Primo Derby in carriera per Cristian Demuro, battuti Sound Of Freedom e Time Chant. Seconda doppietta per Effevi, quinto Derby per Stefano Botti. Dylan Mouth spazia nel D'Alessio, Falest vola sul Tudini, è record della corsa in 1m 07,58s!

Una macchina. L'abbiamo rivisto più e più volte il Derby e più ci convinciamo che Goldstream (Martino Alonso), vincitore del 132^ Derby Italiano G2 con stile e guadagnando 3 lunghezze di margine sul secondo fermando, abbia dei margini e dei limiti da scoprire. Parte, ferma, stoppa, segue, e quando decide di andare non c'è cavallo che possa tenerlo sullo spunto secco. Il figlio di Martino Alonso (Marju), nella foto per concessione di Fotoippica 3.0 di Stefano Grasso e Domenico Savi, alla quinta vittoria in 5 uscite da imbattuto, pare abbia la dote di decidere e risolvere quando e di quanto piace a lui. Si tratta della 4° vittoria nel Derby per Felice Villa dopo Awelmarduk, Crackerjack King, Dylan Mouth ed il quinto per Mastro Stefano se ci aggiungiamo anche Biz The Nurse. E non è finita qui: Secondo doppio consecutivo per la Effevi che ha piazzato anche al secondo la femmina Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade), ed 1-2-3 servito con Time Chant (War Chant) giunto al terzo posto. In pratica, ennesima scorpacciata con tombola e cartellone. IL RISULTATO COMPLETO DEL DERBY CLICCANDO QUI. Se vuoi continuare a leggere l'analisi ed il report della giornata, clicca sul tastino più in basso
La corsa tecnicamente si è sviluppata in più fasi.

domenica 17 maggio 2015

America: American Pharoah domina le Preakness Stakes, stavolta vincendo di 7 e convincendo sotto il diluvio e nel fango. Il sogno continua.. appuntamento con le Belmont Stakes il 6 Giugno

Stavolta si, abbiamo visto il vero American Pharoah (Pioneerof The Nile). Sotto una pioggia torrenziale, di fronte comunque a 131,660 persone (record) e su un terreno "sloppy", fangoso, il vincitore del Kentucky Derby ha vinto anche la 140^ edizione delle Xpressbet.com Preakness Stakes da $1,5 milione sui 1900 metri, collezionato la seconda gemma della triplice corona senza mai soffrire nessun avversario, al contrario di quanto successe a Churchill Downs dove le aspettative erano massime, soddisfatte si ma dopo una corsa dispendiosa. Qui invece no, come se gli avessero steso il tappeto rosso. A Pimlico il portacolori di Ahmed Zayat, che aveva l'1 di steccato non ha fatto prigionieri e fatto partenza con Victor Espinoza ha preso subito la prima posizione, rimanendo per metà giro in gas, riprendendo in mano e poi ripartendo di slancio all'inizio dell'ultima curva. I parziali sono stati con il primo quarto in 22,90s, poi 46,49s, i 1200 in 1m 11,42s ed il miglio passato in 1m 37,74s. E gli altri? I diretti avversari Dortmund (Big Brown) e Firing Line (Line Of David) sono rimasti fin troppo tranquilli nelle retrovie e quando hanno tentato il recupero si sono scontrati con gli scarichi del cavallo di Bob Baffert che nel frattempo, senza prendere nemmeno una frustata al contrario del Kentucky Derby dove ne prese una cosa come 30, è filato liscio sul traguardo accumulando 7 lunghezze di margine finendo in 1m 58.46s (lentissimo, complice anche il terreno) nei confronti di Tale Of Verve (Tale Of Ekati) e Divining Rod (Tapit) con al quarto Dortmund e al settimo Firing Line il quale, forse, nel Derby ha fatto la corsa della vita. IL VIDEO DELLE PREAKNESS STAKES QUI.
American Pharoah è invece forse un cavallo epocale, uscito indenne dal Derby e dalle marianne delle Preakness, può continuare a coltivare un sogno che si chiama Triple Crown, una maledizione che dura da troppi anni. L'ultimo a vincerla, ricordiamo, è stato Affirmed nel 1978. Tanti dopo di lui ci hanno provato ma hanno vinto solo le prime due prove, fallendo la terza e l'ultimo a far svanire il sogno è stato California Chrome lo scorso anno. American Pharoah, in ordine, è il 14° cavallo che dopo Affirmed ha vinto le due prove prima di concentrarsi sulla terza. Solo Bob Baffert ne ha sellati 4, che poi hanno però mancato la triplice: Dei suoi ricordiamo Silver Charm (secondo di Touch Gold nel 1997), Real Quiet (secondo, battuto di naso da Victory Gallop nel 1998), War Emblem (partito male, finito 8°). Ne parleremo in modo diffuso nei prossimi giorni. L'appuntamento con la storia ora è per il 6 Giugno a Belmont Park dove American dovrà battere la sorte, la storia, la fatica e la distanza di una corsa che arriva fino ai 2400 metri ed al termine di un tour de force con il Kentucky Derby corso ad un mese di distanza. Il sogno continua. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

sabato 16 maggio 2015

Personaggi da Derby: Time Chant, professione cattivissimo. Per concessione di Trotto & Turf del 16 Maggio 2015

Cattivo, cattivissimo. Come un cobra. Anzi no, meglio, come una mangusta. Pronto a saltarti addosso quando meno te lo aspetti. Se solo non fosse per la sua mole, decisamente imponente, statuario. Questo è il profilo di Time Chant, partente con chance del Derby, uno dei “magici 6” proposti nella madre di tutte le corse da Stefano Botti. Si tratta di un bestione gigantesco (nella foto in occasione di una delle sue "esibizioni" ad Agnano quest'estate) che proprio in virtù delle doti fisiche non indifferente sarebbe meglio identificabile come un Cerbero: Con tre teste e una coda di serpente. Si avvicina al Derby con un profilo apparentemente più basso, ma decisamente cattivo, agonisticamente e non solo. Sarà per la giubba non molto nota, di una “maison” che ancora non ha vinto ad alti livelli, ma il cavallo di Cristiano e Luca Leonardi è uno spettacolo solo a guardarlo. Ed in più, sa andare forte. Già, perché il figlio di War Chant, tutto suo padre come qualcuno direbbe sia negli atteggiamenti che nel modello, è spettacolare. Una montagna di cavallo, fisico imponente e nerboruto, gambe da altoforno, stazza da scaricatore di porto che ti incenerisce con un solo sguardo e ti convince a cambiare strada. Prepotente quanto basta con i suoi muscoli in bella evidenza, rappresenta la ferocia fatta cavallo. Morde, rampa, salta su due zampe ed è pericolosissimo per chiunque gli si avvicini. Ma quando sale in sella il fantino e mette i piedi in pista, diventa un agnellino. Sembra un paradosso ma è così, e se non traducesse in corsa tutta quella forza, forse, in scuderia avrebbe addirittura un trattamento diverso.. meno paziente, ecco, mettiamola così, rispetto ad uno che magari non riuscirebbe ad andare neanche a calci. Potenza di un sogno.
Stefano Botti ha dovuto faticare nel gestirlo sin dalla doma. Prima 2 o 3 uomini a circondarlo, per “vestirlo”, fargli la criniera, dargli da mangiare. Poi 1 solo perché se deve fare male a qualcuno, è meglio che lo faccia ad uno solo. Non un semplice chifney per tenerlo sotto controllo ma per lui il master di Cenaia ha predisposto un capezzino particolare, incrociato sul naso con il quale diventa più gestibile e meno irruente. 
Il suo box è un covo, una porta verso un mondo diverso e lui sta li: terrorizza le anime di coloro che entrano e le anime di coloro che non possono uscire dal suo regno; Nel mondo Dantesco un labirinto di cunicoli bui e freddi, un fiume invalicabile governato da un coccodrillo. 
Per chi non lo avesse mai visto dal vivo sarà una bella opportunità per conoscerne vizi e virtù venendo in ippodromo. Tecnicamente, in corsa, finora non ha sbagliato nulla o quasi ed è un cavallo allevato all’insegna della qualità dalla famiglia Parri. Sei corse disputate, 3 vittorie e 3 piazzamenti. Terzo al debutto milanese, affermazione in maiden sempre a San Siro e poi la prima Listed in bacheca ad Agnano nel Criterium Partenopeo, proprio con Dario Vargiu in sella. A Settembre conferma delle doti con il secondo nel Riva, e poi netto il sigillo nel Campobello. Poi, nel 2015, ecco il rientro a Capannelle subito in una corsa difficile come il Botticelli dove il figlio di War Chant è stato il primo dei battuti di uno straripante Goldstream, al momento favorito del Derby italiano. Dario Vargiu ha scelto lui, anche per una rivalsa dopo la deludente domenica appena trascorsa. O meglio, ha scelto le sue luci e le sue ombre, la sua irrequietezza, quel carattere un po’ così che, però, quando deve fare il suo mestiere, canalizza tutta la potenza e la ferocia in pista una progressione continua, diligente, quasi a dire che sul luogo di lavoro e di fronte ad un pubblico, parla una lingua differente. Al rientro sarà stato si e no al 70%, al Derby ci si arriva al 100%. È una delle tante storie da Derby. È lui speranza di Leonardi, il sogno a cui aggrapparsi, il cavallo di una vita dopo tanti anni passati a godersi il momento ed i suoi cavalli in categorie più basse. Il Derby è il Derby e Time Chant è carico. A lui la scelta di salire fino al paradiso, rimanere confinato nel purgatorio, o andare all’inferno. Tutto in una corsa, tutto in 2 minuti.

Ecco il Derby: I 15 motivi ed i 15 perchè sarebbe giusto vincesse ognuno dei 15 partecipanti al Nastro Azzurro

I 15 perchè ognuno dei 15 partecipanti deve vincere il 132^ Derby Italiano: Oltre alle motivazioni che sono frutto della nostra immaginazione, pubblichiamo anche le quote in antepost secondo l'unico provider nel mondo (non italiano) che ha pensato bene di inserirle per dare un maggiore supporto agli appassionati e scommettitori. Attendiamo quelle italiane!
#1 APPUNTO: Perchè la Sardegna è terra di cavalli e di passione. Vincono i fantini, quelli si. Ma proprietari non lo vincono da quando Groom Tesse fece felice il compianto Antonio Lepori. E perchè Luca Ittiresu è un amico! Quota 34/1
#2 AZARI: Perchè per Umbertino Rispoli il Derby è diventato quasi tabù. 4 secondi posti con Wild Wolf, Turati, Permesso, Cazals. E perchè la famiglia Borsani ha già vinto un Derby al trotto, fare il doppio al galoppo avrebbe dello storico. Quota 17/1
#3 FIRUN: Perchè la Rencati lo rincorre da troppo tempo dopo quello svanito con Falbrav, che nel suo anno era troppo più forte di Morshdi ma corse con troppa cautela per stessa ammissione di Luciano D'Auria. Quota 21/1
#4 GENERAL SHERMAN: Perchè La Nuova Sbarra lo insegue da tantissimi anni e non è mai riuscita nell'impresa. La formazione romana lo meriterebbe. In più perchè Endo Botti lo ha vinto come fantino (Awelmarduk) e vincerlo come allenatore sarebbe storico dopo Enrico Camici che lo vinse 5 volte da fantino ed uno da allenatore con Suffolk nel 1974. Quota 26/1
#5 GOLDSTREAM: Perchè a conti fatti è quello che nei trial ha impressionato di più vincendo il Botticelli e rimanendo imbattuto in 4 uscite. Per lui la Effevi ha aperto i cordoni della borsa per acquistarne la metà. Logico favorito di una corsa quest'anno apertissima. Quota 3/1
#6 GRAASTEN: Perchè Starke e Shiergen hanno ottenuto al massimo un terzo posto con Danedream nell'anno di Crackerjack King e meriterebbero la vittoria per la fiducia con la quale vengono sempre in Italia a nobilitare le nostre corse. Quota 12/1
#7 GREG PASS: Perchè sarebbe una bella favola per Federico Bossa, che ha scalato i vertici nel nostro mondo. Da una carriera da marciatore a fantino di un derbywinner. Fantastico! La Incolinx lo ha vinto con Worthadd, Greg Pass è un lottatore e queste cose ci fanno impazzire. Quota 8/1
#8 HIGH EXPLOSIVE: Perchè un outsider che vince il Derby a 50/1 non lo ricordiamo affatto. Sarebbe una storia strana ma da raccontare. L'ultimo forse è stato De Sica che fece lo scalpo a Ramonti proprio in prossimità del palo. Quota 51/1
#9 MISTY LOVE: Perchè Simone Brogi, che allena in Francia, deve vendicare suo nonno Lorenzo Brogi, leggendario allenatore italiano mai riuscito nell'impresa di vincere la madre di tutte le corse pur provandoci molto spesso. Quota 17/1
#10 ORA DEI DESIDERI: Perchè non abbiamo mai visto vincere con un battistrada il Derby Italiano, anzi se qualcuno ha ricordi più datati ci venga in soccorso. Quota 17/1
#11 PANTHER CAT: Perchè Gianluca Bietolini deve vendicare quello di Real Solution, incappato in una giornata no. Quota 34/1.
#12 ROCCIA D'ORO: Perchè è stato il favorito dell'antepost fino al rientro che ha freddato un pò tutti. Ma medita la vendetta e Andrea Atzeni è un fantino di spessore internazionale. In più debutta con una nuova giubba, sarebbe una bella storia. Quota 8/1.
#13 SOUND OF FREEDOM: Perchè una femmina non vince il Derby da troppo tempo. L'ultima a farlo è stata Archidamia nel 1936, l'ultima a piazzarsi è stata Danedream nel 2011, poi vincitrice di Arc e King George. La Effevi ha già vinto 3 volte il Derby. Quota 5/1
#14 SUMMER PARADISE: Perchè se lo vincesse Miki Cadeddu sarebbe il primo caso di un attore televisivo che vince la corsa più importante di ogni paese. Quota 7/1
#15 TIME CHANT: Perchè di quelli dei Botti veste una giubba meno "storica", ma è un cavallo che sa andare forte e racchiude la potenza di un cavallo forse sottovalutato. Quota 13/1, in discesa dal 21/1.

Italians all'estero: Mario Esposito a segno a Kranji. In Francia colpi per Demurino, Umberto Rispoli e Gabriele Congiu.

La rubrica italians all'estero si arricchisce di nuova linfa. La prima notizia riguarda Mario Esposito che ha rotto il ghiaccio nell'esperienza a Singapore vincendo la sua prima corsa della stagione a Kranji dove ha colpito nel 2011 Stakes Initiation, una condizionata per cavalli anziani sul miglio da $65,000 dollari locali su Fortune Winner (Include), nella foto, una 4 anni allenata da Leticia Dragon che era ancora maiden ma stava bussando da un pò alla porta della vittoria. Da favorita, e con Mariolino in sella e con una perfetta tattica "from botton to the top", ha colpito a 3/1. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Nella giornata di venerdì in Francia a segno 3 fantini italiani. Ha cominciato il pomeriggio Gabriele Congiu, da tempo oramai trasferitosi oltralpe, che ha colpito sul pesante di Lione nel Prix Théodore Ravier, una condizionata per 3 anni, su Temple Boy (Linda's Lad) alla quota di 12/1 per Jean Pierre Gauvin. Per il jockey italiano è la quarta vittoria nel 2015. A Chantilly nella seconda corsa della giornata, il Prix du Mont de Pô, una condizionata per cavalli di 2 anni sui 1000 metri da €37,000, a vincere è statao Cristian Demuro in sella a Spanish Romance (Rip Van Winkle), una talentuosa cavalla di proprietà del Tem Valor che l'ha acquistata dopo il debutto vinto per 5 lunghezze quando era di proprietà di Frank Cosgrove. Allenata da Eoghan O’Neill ha dato pronta replica e si è prenotata per fare un ulteriore passo in avanti. Per Cristian era la 20° affermazione stagionale. Nello stesso convegno non ha fatto mancare il suo appporto realizzativo Umberto Rispoli che ha ottenuto la 15° vittoria stagionale colpendo duro nel Prix des Champignionnières, un affollato handicap sui 1600 metri sul fibre, a bordo di Rose Doloise (Silver Frost), una femmina di 3 anni allenata e di proprietà di Alain Bonin.
Quanto agli altri italiani all'estero, da segnalare che Mirco Demuro ha ripreso contatto con le corse in Giappone ma nella giornata di sabato non è riuscito a figurare nel convegno di Tokyo in una giornata che aveva come corsa più importante la The Keio Hai Spring Cup G2 dove montava Daiwa Maggiore (Daiwa Major) che non si è piazzato. Ritenterà domenica sempre a Kyoto dove, tra gli altri ingaggi, monterà anche il Victoria Mile G1 per femmine anziane e sarà a bordo di Little Gerda (Closing Argument) per Ippo Sameshima e Yoshiko Kuriyama, con una cavalla che ha già montato un paio di volte ed anche a Sha Tin e con la quale dovrà inventare qualcosa per venirne a capo in una corsa molto complicata che ha favorite Nuovo Record e Red Reveur
Chiudiamo con una piccola curiosità che riguarda l'Italia con destinazione Francia. Ieri pomeriggio a Capannelle c'era Simone Brogi, in trasferta con Misty Love (Duke Of Marmalade) che correrà il Derby, che ha comprato a reclamare Camp Nou (Blu Air Force) per un proprietario francese e dunque seguiremo le gesta di questo cavallo anche al di fuori dei nostri confini.
Non solo uomini, ma anche cavalli. Ieri a Newbury ha vinto con stile un 2 anni che risponde al nome di King Of Rooks (Acclamation), ultimo prodotto della italiana Slap Shot (Lycius), fattrice oramai scomparsa. Terzo al debutto sui 1000 metri di Ascot 6 giorni fa, il figlio di Acclamation ha fatto un sol boccone dei rivali vincendo di 6 la maiden che Hannon aveva vinto in passato con Canford Cliffs (Tagula) e Strong Suit (Rahy) tra 2009 e 2010. Acquistato per 67,000gns alle Tattersalls October, è un mezzo fratello della campionessa italiana Sandslash (Holy Roman Emperor). IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Come è lecito pensare, King Of Rooks è destinato al Royal Meeting. Allevato dalla Valle Falcone, famiglia Riccardi, che di questa famiglia non ha nemmeno più Sandslash stessa venduta per gns160,000 alle Tattersalls di Novembre 2011. Peccato. 

venerdì 15 maggio 2015

Arriva il 132^ Derby Italiano! Ecco gli schieramenti, gli steccati ed i partecipanti alla domenica di Capannelle con 9 corse in programma e contorno di spessore con Tudini G3, D'Alessio G3 e Mauro Sbarigia

Ci siamo! Ufficialmente iniziato il countdown del Derby Day all'ippodromo delle Capannelle dove domenica 17 si corre la madre di tutte le corse: Il Derby, giunto alla 132^ edizione, quella che viene solo una volta nella carriera di un cavallo. Al via saranno in 15, tutto confermato con le presenze dei primi due del Botticelli quali Goldstream (Ramonti) e Time Chant (War Chant), il primo del Filiberto Greg Pass (Raven's Pass), il secondo ed il terzo del Parioli G3 Azari (Azamour) e General Sherman (Teofilo) con in più la vincitrice del Regina Elena G3 Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade), una femmina che tenterà l'impresa di vincere il Derby a distanza di quasi 80 anni di distanza dall'ultima capace a vincerlo cioè Archidamia che lo fece suo nel 1936. Felice Villa riuscirà in questa nuova impresa? Possibile! Da segnalare anche la partecipazione estera di 1 francese (Misty Love è un Aleali allenato da Simone Brogi) con la Aleali che avrà in pista anche Roccia D'Oro, imbattuto in 2 uscite, da molti sempre molto considerato, imbattuto in 2 uscite e che correrà con i nuovi colori della famiglia Crecco (non saranno comunque in rapporto di scuderia), e 2 tedeschi quali Summer Paradise (Authorized) con Miki Cadeddu in sella e Graasten (Sholokhov) per Peter Schiergen che questa corsa l'ha sfiorata con Danedream (Lomitas) nel 2011 quando a vincere fu Crackerjack King. Danedream partì da Roma per una leggendaria impresa che la portò a vincere l'Arc de Triomphe G1 e le King George G1. Questo significa che per una femmina è durissima vincere il Derby, ma se lo vince o ci si piazza, può diventare una performer di livello internazionale. Chiaramente a seconda dei rivali... Comunque, nella giornata di Capannelle in programma 9 corse, il Derby è la settima in programma alle 17,55. Nel resto del convegno il D'Alessio G3 dove assisteremo al rientro di Dylan Mouth (Dylan Thomas) mentre nel Tudini G3 Omaticaya (Bernstein) mette in palio il titolo vinto lo scorso anno. In giornata anche il Mauro Sbarigia, consolazione del Premio Parioli G3 nel quale parteciperà Winklemann (Rip Van Winkle), quarto nella Classica che sembrava dovesse fare il Derby ed invece è stato dirottato alla Listed. Saggia decisione.... Clicca più sotto se vuoi leggere gli schieramenti nelle gabbie di partenza delle corse di giornata, gli orari, gli steccati ed i partecipanti. Buona lettura!

York: Golden Horn vince anche le Dante, è imbattuto e favorito delDerby di Epsom nel quale verrà supplementato..

Le Dante Stakes G2 di York sono da sempre state il test per eccellenza in vista del Derby di Epsom G1 del 6 Giugno. Negli ultimi anni da qui sono passati Benny The Dip, Sakhee, Moon Ballad, North Light, Motivatoe, Authorized (l'ultimo a realizzare il doppio) poi Tartan Bearer, Cape Blanco, Carlton House, The Grey Gatsby. L'edizione 2015 ha lanciato la candidatura di Golden Horn (Cape Cross) per John Gosden e la monta di William Buick, i quali approfittando dell'andatura imposta da Lord Ben Stack (Dylan Thomas) hanno reso ancora più veritiero il test. Golden Horn, che non è iscritto al Derby ma verrà supplementato, è partito in una lunga progressione proficua realizzando un tempo di 2m 8.74s (slow by 1.74s) e battendo il compagno di training Jack Hobbs (Halling) con Frankie a bordo ancora per John Gosden al doppio nella corsa, e con al terzo Elm Park (Pheonix Reach), Andrea Atzeni up, vincitore a 2 anni del Racing Post Trophy G1 per Andrew Balding che aveva saltato le 2000 Ghinee a causa del terreno troppo duro. Si tratta di una vittoria che porta in alto i colori di Mr Oppenheimer il quale ha lasciato a John Gosden la decisione di invitare il suo proprietario a sborsare i £75,000 per poter inserire nel campo partecipanti del Derby il figlio di Cape Cross (Green Desert), già padre di Sea The Stars che vinse il Derby nel 2009. L'alternativa è il Prix du Jockey Club G1, ma come non fare il Derby per un cavallo come Golden Horn? Per la cronaca a 13 lunghezze dal terzo è finito Nafaqa (Sir Percy) mentre hanno corso ancora una volta male John F Kennedy e Ol'Man River per il Coolmore, giunti penultimo ed ultimo. Per Gosden Golden Horn è in grado di tenere bene il miglio e mezzo, ed è attualmente il favorito dell'antepost per un cavallo imbattuto in 3 uscite. Ha debuttato vincendo a Nottingham la scorsa stagione e dando pronta replica impressionando nelle Feilden Stakes Lr di Newmarket venendo forte dalle retrovie e battendo Peacock (Paco Boy), venuto ancora più forte ma che non ha preso parte alle Dante. IL VIDEO DELLE DANTE STAKES QUI.
Nelle Middleton G2 ennesima soddisfazione in terra inglese per Andrea Atzeni il quale, con una monta energica, ha portato al palo la Qatariota Secret Gesture (Galileo) facendola emergere nei confronti di Talmada (Cape Cross), partita ed arrivata seconda non riuscendo nell'aggancio finale. La cavalla di Ralph Becket invece è partita subito forte ed ha mantenuto la posizione dopo aver accumulato lunghezze, con il jockey italiano che ha fatto molto bene i conti in un 2m 10.48s (slow by 3.48s) che confrontato con i maschi di 3 anni delle Dante, è una misura che valorizza proprio la preparazione del Derby. Obiettivo per la cavalla della Qatar Racing sono le Pretty Polly G1 del 28 Giugno al Curragh. Secret Gesture, che aveva cominciato per i colori della Newsells Park Stud prima di essere venduta in partnership a Fahad Al Thani, a 3 anni era stata seconda nelle Oaks G1 e nel Preis der Diana G1. IL VIDEO DELLE MIDDLETON STAKES G2 QUI.
Il festival di York era cominciato comunque nella giornata di mercoledì ed in ambito Classico abbiamo assistito ad una decente edizione delle Musidora Stakes G3 (VIDEO CORSA QUI) in prospettiva Oaks. L'onda lunga di John Gosden era cominciata proprio qui grazie a Star Of Seville (Duke Of Marmalade), portacolori di Lady Bamford la quale, con in sella Frankie Dettori che ricordiamo quest'anno monterà con molta frequenza i cavalli di John Gosden, si è portata in vantaggio a metà dirittura risolvendo con forza e respingendo gli attacchi di Together Forever (Galileo), che portava 4 libbre di sovraccarico a causa della vittoria del Fillies Mile G1 la scorsa stagione, ma finendo comunque molto bene in un tempo di 2m 11.88s (slow by 4.88s), che non è eccezionale. Non ancora definita la partecipazione alle Oaks, il trainer di Clarehaven ha detto che deciderà solo durante il Breakfast with the stars. Star ha debuttato con un terzo posto, ha risolto la sua maiden vincendo di 6, replicando in condizionata al rientro ed ora facendo sue le Musidora. Si tratta della seconda stakes winner della stagione per lo stallone Duke Of Marmalade (Danehill) dopo Sound Of Freedom che ha vinto l'Elena G3 ed è una forte candidata al Derby Italiano di domenica 17. Duke Of Marmalade, che produce bene solo con le femmine (e potrà essere un gran padre di fattrici), è stato sbolognato una stagione fa in Sudafrica quale delusione per il Coolmore con 10 stakes winner prodotti su 85 cavalli scesi in pista. 

giovedì 14 maggio 2015

America: Sabato 16 le Preakness Stakes, seconda prova della triple crown. American Pharoah partirà dall'1 di steccato...

In America è quasi tutto pronto per la seconda prova della triplice corona americana. Dopo il Kentucky Derby di un paio di settimane fa a Pimlico sono stati sorteggiati gli steccati per le Xpressbet.com Preakness Stakes G1 di sabato 16 Maggio da $1,5 milioni dove, al via, tornerà American Pharoah (Pioneerof The Nile) che ha pescato l'1 di steccato ed è ovviamente il favorito dell'antepost a 4/5. Il campione di Ahmed Zayat avrà contro 7 cavalli tra cui Firing Line (Line Of David) ed il compagno di training Dortmund (Big Brown), rispettivamente il secondo ed il terzo del Derby. Quella di American Pharoah non è una bellissima posizione a Pimlico, sarebbe stato meglio un numero largo e tra il campione del Kentucky Derby e Firing Line, quello che ha pescato la gabbia larga, c'è possibilità che diventi complicatissima venirne a casa soprattutto in luce di quanto abbiamo visto a Churchill Downs dove il cavallo di Simon Callaghan ha corso meglio di tutti gli altri. Per fortuna, non sono tantissimi e sarà meno dura cercare di uscirne. Aspettiamo a vediamo..
In pista ci sarà anche Danzing Moon che nel Derby è arrivato quinto. Dortmund, l'altro di Baffert, ha pescato il 2 di steccato ed è proposto a 7/2, mentre Firing Line, che partirà dalla gabbia esterna 8, è proposto a 4/1. Ecco il campo partenti, gli steccati ed il morning line per le Preakness. Altre novità riguardano l'acquisto da parte della Calumet Farm del sauro Mr. Z (Malibu Moon) che era di proprietà della Zayat Stables, ha corso con sfortuna il Kentucky Derby e rimarrà in allenamento da Wayne Lukas

mercoledì 13 maggio 2015

Francia: Umberto Rispoli e Little Nightingale a segno nel Cleopatre G3, obiettivo Prix de Diane

Colpo Umbertino in Francia. Dopo la scorpacciata di domenica l'onda lunga è proseguita nel primo pomeriggio di mercoledì a Saint-Cloud dove, nel Prix Cleopatre G3 per femmine di 3 anni sulla distanza dei 2100 metri con €80,000 di dotazione, ha condotto alla vittoria con la sua solita monta efficace Little Nightingale (Muhtathir) per i colori della famiglia Wildenstein ed il training di Mikael Delzangles. 
La 3 anni che ha all'attivo un secondo posto al debutto ed un primo nella seconda uscita in carriera ha battuto, da favorita, l'attesa Al Naamah (Galileo), la cavalla che da puledra è costata €5 milioni. Per Little Nightingale si aprono così prospettive interessanti visto che il Prix Cleopatre è propedeutico ad una partecipazione al Prix de Diane G1, le Oaks francesi, che si correranno il 14 Giugno a Chantilly. Curiosamente, l'ultima cavalla dei Wildenstein a vincere il Cleopatre e poi confermarsi nel Diane è stata la campionessa Pawneese (Carvin) che nel 1976, a 3 anni, vinse Diane G1, Oaks inglesi e soprattutto King George battendo i maschi e gli anziani!! Non che Night le sia simile, ma chissà quanto potrà migliorare. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.

Da Hong Kong verso il Royal Ascot: Il campione locale Able Friend annunciato al via nelle Queen Anne G1 del 16 Giugno

Cominciano a scaldarsi i motori in vista del Royal Ascot del mese prossimo. Da Hong Kong, dopo le prime indiscrezioni, è arrivata l'ufficialità del fatto che il campione locale Able Friend (Shamardal), dopo aver vinto tutto il vincibile nell'ex colonia britannica, è pronto per affrontare un esperienza diversa, più dura, ma in caso positivo anche più gratificante. Il suo allenatore John Moore di concerto con il proprietario Dr. Cornel Li ha reso noto che se tutto andrà come deve il castrone da Shamardal (Giant's Causeway) correrà le Queen Anne Stakes G1 del 16 Giugno, nella giornata inaugurale del Royal Meeting. Prima della trasferta però effettuerà un test pubblico, un barrer trial, ad inizio Giugno per avere luce verde definitiva. Una cosa simile la fece prima della partenza verso Dubai, poi non più avvenuta. Qui però potrebbe incontrare quelli che invece hanno corso il Dubai Turf a Meydan, vale a dire Solow (Singspiel) trasformato da quando è stato convertito al miglio. Altri annunciati sono Night of Thunder (Dubawi), poi Karakontie (Bernstein), questi in corsa anche per le Lockinge Stakes G1 che potrebbero, in caso, anche saltare. Cavalli di Hong Kong balzati agli onori delle cronache per le loro gesta al Royal Ascot sono Cape of Good Hope (Inchinor) nelle Golden Jubilee Stakes G1 di York nel 2005 (quell'anno si), poi Little Bridge (Faltaat) nelle King's Stand G1 del 2012. 
Il viaggio di Able Friend verso l'Europa, dopo il trial di Sha Tin, dovrebbe comprendere anche Not Listenin’tome (Dylan Thomas), annunciato al via nelle Diamond Jubilee Stakes G1. In Australia si è piazzato in due G1 sullo sprint, mentre ad Hong Kong ha debuttato con un terzo posto in un handicap di G3.

Allevamento: The Wow Signal, vincitore delle Coventry e del Morny, ritirato in razza. Comincerà in Australia, poi l'Europa

Uno dei più promettenti 2 anni della stagione scorsa, campione e duplice vincitore di G1 quale The Wow Signal (Starspangledbanner) è stato ufficialmente ritirato in razza dopo un infortunio mentre era in preparazione per le 2000 Ghinee, e comincerà la sua prima stagione da stallone insieme a Toronado (High Chaparral) nell'emisfero sud del mondo, presso il Swettenham Stud in Australia anche per motivi di opportunità visto che la stagione di monta europea è praticamente finita, mentre quella al sud non è ancora cominciata. Nel 2016 invece tornerà in Francia dove potrà adempiere ai propri doveri presso l'Haras de Bouquetot in Normandia per conto della Al Shaqab, che l'aveva acquistato prima dei 2 exploit in Pattern. The Wow Signal ha incantato l'Europa la scorsa stagione, portando alto il nome di suo padre Starspangledbanner (Choisir), stallone che ha avuto un percorso particolare in razza venendo ritirato al termine di una campagna intensa sia in Australia che Europa per conto del Coolmore, non funzionando bene per difetto di fertilità e producendo solo 33 puledri in una annata, tornando dunque in corsa e venendo ritirato ancora una volta, ma producendo decisamente di più soprattutto nell'emisfero sud del mondo. 
The Wow Signal era stato acquistato dal suo allenatore alle Tattersalls Ireland September Yearling Sale per £13,000 e rivenduto poi alle Brightwells Ascot Breeze Up Sale per £50,000, è stato imbattuto nelle prime 3 uscite in carriera a 2 anni. Dopo un debutto vinto per 9 lunghezze per il training di John Quinn ecco l'acquisto da parte di Al Thani e le vittorie nelle Coventry Stakes G2 al Royal Ascot, proprio come suo padre Starspangledbanner ed il suo "grandsire" Choisir (Danehill Dancer), che vinsero questa corsa nei loro 2 anni. Ha dominato poi il Prix Morny G1 a Deauville, battendo un Americano molto forte poi vincitore della Breeders Cup Juvenile Turf quale Hootenanny (Quality Road) ed Ervedya (Siyouni), vincitrice poi nella stagione della Poule d'essai des Pouliches G1. The Wow ha chiuso la stagione dei 2 anni con un nulla di fatto nel Prix Jean-Luc Lagadere G1 dove ha patito un piccolo problema, trascinato fino alla carriera dei 3 anni quando non ha mai messo i piedi ufficialmente in pista. Il suo tasso di monta, almeno in Australia, sarà di AUS $15,000.

martedì 12 maggio 2015

Francia ed Inghilterra: Goken emerge nel Texanita, a Windsor rientra bene Shifting Power.. obiettivo Vittadini G2?

Il nostro viaggio intorno all'Europa si condisce anche di quello che è accaduto ieri a Maisons-Laffitte dove nel Prix Texanita sui 1100 metri, alla prima edizione di G3 dopo la promozione (loro si..) dallo Status di Listed dallo scorso anno, è stata vinta in lotta dal buon Goken (Kendargent) nei confronti di Finsbury Square (Siyouni) sul quale c'era Cristian Demuro, con Volatile (Strategic Prince) giunto al terzo posto mentre nulla da fare per il tentativo di Avabin (Amadeus Wolf), vincitore di una bella condizionata a Roma, che non è mai riuscito ad entrare nel vivo della prova arrivando nelle retrovie. Questa corsa, nella quale lo scorso anno Harlem Shake è giunto terzo con Farmah poi vincitrice di Aloisi G3 quarta, è sempre stata un ottimo trampolino di lancio per i velocisti di 3 anni. Il risultato ed il fotoracconto della corsa cliccando QUI.
Non pensiamo Goken possa venire in Italia, ma i piazzati magari si. Il figlio di Kendargent, vincitore di Prix du Bois e piazzato quarto di Prix Robert Papin G2 e Morny G1, aveva in sella Olivier Peslier. Quanto agli italiani va detto che Conquistadorkitten (Kitten's Joy), portacolori Ramsey allenato da Gianluca Bietolini che era in odore di Derby italiano, non si è piazzato nel Prix de Beaumesnil Handicap nella prima corsa della giornata. In una prova per puledri vinta con stile da Venecia Style (Desert Style), quarta è arrivata Cajula (Rock Of Gibraltar), prodotto della fattrice Coco Demure (Titus Livius) che vinse il Criterium Aretuseo a Siracusa per i colori della Waldeck che ne detiene ancora la proprietà. Cristophe Soumillon ha vinto in sella ad Ashlan (Dansili) una bella condizionata dominata per 7 lunghezze, per un cavallo che sui 2000 metri ha fatto il vuoto. Si tratta di un prodotto della fattrice Ashalanda (Linamix). Quanto ai fantini italiani, anche Umberto Rispoli ha sfiorato la vittoria arrivando secondo in una reclamare. 
In Inghilterra il Richard Hannon Shifting Power (Compton Place) ha vinto da favorito le Royal Windsor Stakes Lr sul miglio per rifinire la condizione in vista di qualcosa di interessante. Duplice piazzato Classico, ha le iscrizioni aperte ed una riguarda il Vittadini G2 di fine mese a San Siro (PDF ISCRITTI QUI). I miler ancora più forti invece hanno ufficializzato alcuni programmi: Gli eroi classici Night Of Thunder (Dubawi) e Karakontie (Bernstein) dovrebbero correre le Al Shaqab Lockinge Stakes G1 sul miglio di Newbury da £350,000. Anche la duplice vincitrice di G1 Integral (Dalakhani) è in corsa.

Mondo Giappone: Clarity Sky netto nella NHK Mile Cup G1, spinta decisiva al Satsuki Sho. Ecco le news nipponiche..

Il caso è chiuso: Le Ghinee giapponesi valgono, eccome. Una spinta decisiva l'ha data Clarity Sky (Kurofune) che ha vinto il NHK Mile Cup G1 sul miglio, praticamente le vere 2000 Ghinee giapponesi, risolvendo agevolmente per una lunghezza di margine nei confronti di Albiano (Harlan's Holiday) e Musee Sultan (King Kamehameha). Allenato da Yasuo Tomomichi e montato Norihiro Yokoyama (al doppio G1 dopo la vittoria del Tenno Sho Spring della scorsa settimana), Clarity aveva corso bene il Satsuki Sho (Japanese 2000 Guineas) del 19 Aprile arrivando quinto di Duramente, nella corsa vinta da Mirco Demuro. Clarity, alla prima affermazione di G1 in carriera, potrebbe correre il Derby giapponese del 31 Maggio prossimo. Clarity Sky si è tolto la qualifica di maiden in una prova in Settembre, poi ha vinto le Icho Stakes Lr sui 1500 metri un paio di settimane dopo ed ha completato la campagna giovanile arrivando terzo nelle Asahi Hai Futurity G1, cioè il Gran Criterium locale, prima di vincere la 20° edizione di una corsa che di solito lancia il miglior 3 anni giapponese, in una prova da ¥ 191,760,000 che in passato ha celebrato le gesta di El Condor Pasa, King Kamehameha e Deep Sky. IL VIDEO DEL NHK MILE QUI.
A Kyoto ed in chiave Derby va commentato anche il risultato del Shimbun Hai G2 sui 2200 metri della settimana scorsa che ha messo in mostra le doti di Satono Rasen, nonostante Yuga Kawada per Yasutoshi Ikee, il quale dopo un percorso all'attesa dietro ai primi, con una bella accelerazione conclusiva. Il figlio di Deep Impact (Sunday Silence), ha battuto altri due rappresentanti dello stesso stallone quali Porte D'Auteil e Albert Dock per una trio divenuta oramai quasi una consuetudine a queste latitudini. Questa corsa in passato è stata vinta dall'ottimo Kizuna. IL VIDEO DEL SHIMBUN HAI QUI. Nella stessa corsa va menzionato comunque il quarto arrivato Tosen Basil (Harbinger) che ha prodotto una misura buonissima in 34s negli ultimi 600 metri. A proposito di note a margine, va registrata l'assenza di Mirco Demuro in questo giorni con il jockey italiano che, esaurita la squalifica post Satsuki Sho, è pronto già a riprendere l'esperienza giapponese dopo un saltino in Italia nel giorno del Parioli e Regina Elena per risolvere un piccolo problema alla spalla che si trascinava dall'autunno italiano.
Domenica prossima come main event del weekend c'è il Victoria Mile G1 sul miglio di Tokyo per femmine di 4 anni ed oltre di domenica 17, mentre sabato sempre a Tokyo c'è il Keio Hai Spring Cup G2 sui 1400 per cavalli anziani. La settimana del 23 e 24 Maggio è invece quella delle Oaks Giapponesi (Yushun Himba) G1.
Quanto al resto, la scorsa settimana gli uomini di Harp Star (Deep Impact) hanno annunciato che la campionessa Classica è stata ritirata in razza dopo un infortunio patito nello Sheema Classic. Harp Star, che abbiamo seguito con molta simpatia, nonostante la vittoria nelle 1000 Ghinee giapponesi, in carriera non è stata particolarmente fortunata in quanto molto spesso montata dall'orribile Yuga Kawada che le ha dato delle corse durissime facendole ottenere molto meno di quanto avrebbe potuto. Peccato, buon retiro!

lunedì 11 maggio 2015

Capannelle: Meno 6 al 132^ Derby Italiano. Rimasti in 19, ecco le ultimissime novità circa gli schieramenti e le partecipazioni. Sotto i rimasti anche del Carlo D'Alessio G3 e del Tudini G3

E' la settimana del 132^ Derby Italiano G2, cominciano a delinearsi in maniera definitiva tutti i presupposti di un campo partenti quantomeno veritiero. All'ultimo forfait, quello di lunedì alle 13,00, dai 34 della scorsa settimana sono rimasti in 19 gli iscritti con poche sorprese se non quella della uscita del francese di Cristophe Ferland Montalbano, francese che sarebbe potuto venire a Roma. Le ultime arrivano da Cenaia con praticamente definita la comproprietà tra Effevi e Dioscuri per Goldstream (51% e 49%?), mentre dalla Germania confermatissimi i due tedeschi di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi (VEDI POST CLICCANDO QUI), cioè Summer Paradise (a 15/1 nell'antepost del Derby Tedesco di Amburgo) e Graasten (a 25/1 nell'antepost del Derby tedesco), mentre dalla Francia l'unico che dovrebbe venire è Misty Love (Duke Of Marmalade), un Aleali che è allenato da Simone Brogi. Aleali che avrà in pista anche Roccia D'Oro, fino ad un mese fa praticamente il favorito del Derby G2, sul quale dovrebbe salire Andrea Atzeni. Per il resto, tutto confermato o quasi, questi sono gli ipotetici accoppiamenti anche in sella:

Classiche francesi: #Ervedya con uno spunto secco nella poule femminile, Make Believe e New Bay 1-2 Fabre tra i maschi

Non solo Italia ma anche tanto estero. Domenica a Longchamp si correvano le Poule francesi, le prime Classiche della stagione. Nella prova per i maschi a vincere è stato Make Believe (Makfi) che ha provveduto a regalare ad Andre Fabre la sesta vittoria in questa corsa. Il baio figlio di Makfi, con in sella Olivier Peslier, è andato subito in avanti incrementando via via le lunghezze con le quali si è steso fin sul palo battendo il compagno di colori New Bay (Dubawi), per i colori del Principe saudita Prce Alrahmani Faisal. Battuto nelle fasi finali Mr Owen (Invincible Spirit), poi terzo, mentre il supplementato Karar (invincible Spirit) con Frankie Dettori in sella è arrivato quarto, rientrando dell'investimento. Obiettivo per Make Believe, colpo a 7/1, è quello delle St James Palace Stakes G1 al Royal Meeting. Make Believe, pagato €180,000 da puledro, è stato imbattuto a 2 anni e si è piazzato nel Prix Djebel G3 al rientro, dopo corsa lenta. VIDEO CORSA QUI.
Nella prova per le femmine, un vero e proprio numero è quello che ha fatto la favorita Ervedya (Siyouni) che ai 200 si è messa le gambe in testa per risolvere una corsa che ad unc erto punto sembrava impossibile da vincere. Montata come al solito in modo pericolosamente confidenziale da Cristophe Soumillon, ha aspettato il più possibile per muovere tanto che sembrava averla oramai portata a casa Irish Rookie (Azamour) andata in avanti accumulando vantaggio dall'ingresso in retta dopo che l'ex italiana di colori Fontanelice (Vale Of York), vincitrice di Dormello, aveva tentato la fuga in avanti rimanendo in quota per il quarto posto. Ai 200, come detto, uno spunto fulminante dall'esterno e battuta l'irlandese con un vero e proprio numero della figlia di Siyouni fatta tutta in casa Aga Khan. Si tratta della terza vittoria Classica al femminile per Jean-Cloude Rouget dopo Avenir Certain ed Elusive Wave nel 2010. Ervedya ha uno spunto da G1, è forse attualmente la cavalla meglio dotata dal punto di vista di punta di velocità per i canoni Aga Khan. VIDEO CORSA QUI.
Non c'erano solo le Poule a Longchamp domenica. Nella Listed Prix de la Seine in una corsa risolta sul filo di lana a vincere è stata Kataniya (Raven’s Pass) che all'ultimo tuffo ha messo la testa avanti a Lady Of Kyushu (Smart Strike), con l'italian bred Moi Meme (Teofilo) buona terza. La vincitrice aveva in sella Cristophe Soumillon, ed è una portacolori Aga Khan che ha debuttato il 30 Marzo arrivando seconda e migliorando molto nella seconda uscita di MaisonsLaffitte sui 2400 metri prima di ottenere il traguardo in Listed. Per lei si aprono prospettive inglesi con un obiettivo possibile nelle Ribblesdale Stakes G2 ad Ascot.
Tra i nomi interessanti della domenica l'ennesimo figlio di Galileo si è dimostrato promettentissimo nell'Hocquart G2 sui 2200 metri. A vincere è stato l'Andre Fabre Ampere, che ha mostrato un gran cambio di marcia per tenere a bada il Coolmore Cape Clear Island (Fastnet Rock), ed ora i due potrebbero ritrovarsi nel Prix du Jockey Club G1 di Chantilly.
Seguiranno approfondimenti.

Capannelle post Repubblica. Cleo Fan sulle nuvole, per Priore i motivi di una giornata storta. Il report delle corse italiane..

La peggior corsa della sua storia. Cose che capitano nella carriera di un cavallo forte e per questo motivo è destinato a fare più rumore. Il cavallo dell'anno della stagione 2014, portabandiera dell'Italia ippica con il suo 120 di rating maturato nella scorsa stagione, è incappato in una giornata no. Priore Philip (Dane Friendly) ha steccato pesantemente il Premio Presidente della Repubblica G1 ma con attenuanti generiche che vanno ricercate nella condotta di gara fin troppo ardente per uno come lui che, per andare forte, deve essere calmo e rilassato nella mente, concentrato si ma anche meno carico dal punto di vista agonistico. Nello sport accade spesso che se arrivi troppo carico ad un appuntamento, poi rischi il flop. Una corsa si prepara in mille modi, ma molto spesso lo capisci solo nell'arco di una carriera. Priore ha perso addirittura al debutto a reclamare, cosa inusuale per uno delle sue doti. Ha perso il Parioli G3 per lo stesso motivo. Ma poi, di solito, parte e non si ferma. Ieri è successo che dopo il rientro così così, non è venuto abbastanza avanti mentalmente per entrare nella competizione. Stefano Botti si è anche rammaricato del fatto che in lavoro doveva essere più deciso per farlo scaricare e farlo arrivare meno acceso in corsa. Cose che capitano, comunque, e che non intacca quanto di buono fatto in precedenza.....per continuare a leggere clicca più sotto.

domenica 10 maggio 2015

Cleo Fan a meta nel Presidente della Repubblica G1. Battuti Magic Artist e Wake Forest. Sesto l'atteso Priore Philip.

Premio Presidente della Repubblica a sorpresa! O forse no. Eh si perchè Cleo Fan a ben vedere è un cavallo di una regolarità strabiliante ed è cresciuto in modo esponenziale dall'autunno dell'anno scorso, chiuso con un fantastico secondo posto nel Premio Roma proprio alle spalle di quel Priore Philip (Dane Friendly) che fece un numero mirabolante portandosi a casa la corsa.