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martedì 31 luglio 2012

Noble Mission apre il Glorious Goodwood, Chachamaidee raddoppia per SirHenry nelle Lennox. Molecomb risolte in lotta da Bungle Inthejungle

Aperto anche il Glorious Goodwood, preparate il Panama. Il perfetto preludio a quello che potrebbe accadere domani è stata la vittoria di Noble Mission (Galileo) nelle Gordon Stakes G3, il quale è svettato di un muso nei confronti di Encke (Kingmambo) cavallo di Godolphib. Il vincitore è fratello pieno di Frankel appunto, sempre colori Juddmonte e training di Cecil, ma rispetto al fratello ha caratteristiche completamente diverse in corsa. Lui è molto più macchinoso, ma quando ingrana avanza con ampie folate e travolge qualsiasi avversario. Non è un campione, ma un cavallo che ha talento e cresce. Secondo il Blue montato da Barzalona, appiedato per uso eccessivo di frusta e salterà parte di Deauville a metà Agosto dal 14 al 17, terzo Michelangelo (Galileo) un passo indietro rispetto alle aspettative. Il vincitore potrebbe fare le Great Voltigeur G2 a York ma l'obiettivo dichiarato è il St Leger G1 dove il favorito è ovviamente ancora Camelot (Montjeu).
Per vedere il video di Noble Mission nelle Gordon Stakes G3 clicca qui: http://www.chroma.premiumtv.co.uk/streaming/watch/RacingUKFlashVOD/partnerId_166/videoFileId_11696174/clipId_2020523/index.html
Doppietta in giornata per Sir Henry Cecil, assente per i motivi spiegati ieri, grazie a Chachamaidee (Footstepsinthesands). La 5 anni allenata dal Maestro ha vinto le Lennox G3 sui 1400 metri nei confronti dello specialista Libranno (Librettist).
Nel pomeriggio, spazio anche ai puledri delle Molecomb G3 sui 1000 metri con finale thrilling ma vittoria andata a Bungle Inthejungle (Exceed and Excel), allievo di Mick Channon, che ha battuto Morawij (Exceed and Excel) di una testa. Tutto questo, in attesa del mostro domani 1 Agosto.

lunedì 30 luglio 2012

Latest News: Frankel senza Cecil a Goodwood. Black Caviar salterà lo Spring Carnival, per lei forse il ritiro

Vi diamo due notizie battute da poche ore dagli organi di stampa preposti. Una riguarda Frankel e Sir Henry Cecil, entrambi legati indissolubilmente. Frankel (Galileo) mercoledì tenterà lo storico doppio nelle Sussex Stakes G1, mai riuscito a nessun cavallo. I partenti saranno solo 4, tutti si sono scansati contro il Mostro. A Goodwood ci saranno Bullet Train, il bilancino-fratello di Frankel che andrà per la dodicesima, il supplementato Farhh (Pivotal) e Gabrial (Dark Angel). Non ci sarà il Maestro Sir Henry Cecil che dovrà disertare e potrà vedere il suo campione solo in tv perchè dovrà essere sottoposto a delle cure importanti...ha rilasciato delle dichiarazioni lasciando intendere di essere in grado ancora di preparare i cavalli da corsa rassicurando i suoi fan, ma ha detto che si tratta di una cosa importante ed è quindi fondamentale adottare questi trattamenti...ricordiamo che Cecil qualche anno fa ha già sconfitto un cancro.
L'altra notizia riguarda Black Caviar, l'altra campionessa Australiana. Peter Moody ha annunciato nella giornata di lunedì che con molta probabilità la sei anni, che ha vinto 22 corse da imbattuta consecutivamente, salterà lo Spring Carnival (in programma nel nostro autunno) per farla riposare ancora un pò. Per lei, c'è anche la possibilità del ritiro in razza ma non è stato ancora ufficializzato. Moody ha parlato di eventuali target nel loro autunno (la nostra primavera) e quindi rinuncerà a tutte le corse che ha già vinto gli anni scorsi, dunque Schillaci Stakes (Caulfield), le Schweppes Stakes (Moonee Valley) ed il Patinack Farm Classic (Flemington) ed anche l'Hong Kong International Sprint. Sembra non abbia ancora recuperato le fatiche inglesi. Il ritiro sembra sempre più dietro l'angolo...

Rispolì resto qui. Da Per Sport di Sabato 28 Luglio, Umbertino fa il punto sull'esperienza francese.

Quando arrivò nel nuovo mondo Cortez diede ordine di bruciare le sue navi perché i suoi uomini fossero ben motivati nella nuova avventura. Anche Umberto Cortez Rispoli le sue ... navi, ponti con il passato, o chiamateli come volete: bruciati. Una promessa e premessa di futuro, timori azzerati, c'è tutto un nuovo film da girare in Francia, dopo Giappone, Hong Kong, Mauritius, Turchia, Est Europa, Germania, Sudafrica, Inghilterra e qualsiasi altro luogo in cui abbia fatto esperienza. C'è un 2012 da descrivere fino a metà e da scrivere per l'altra metà; di certo c'è che d'ora in poi dovrete chiamarlo Umberto Rispolì, con gli accenti messi al punto giusto, sennò si arrabbia. Perché è così che lo chiamano sempre più spesso negli approfondimenti di Equidia, e da quando è entrato nell'orbita della tv francese, è sempre più seguito, è apprezzato, se ne parla e lui quasi non pensa più all'Italia. Umbertinò è praticamente diventato francese, nella sua avventura intrapresa da qualche mese ma ha mantenuto, per ora, il numero di telefono italiano, raggiungibile per fare il punto della situazione delineando gli aspetti positivi e negativi della nuova realtà: «Sto bene, mi trovo bene, l'esperienza procede, lentamente ma procede. Avevo preso un bel giro di monte, poi c'è stata la caduta ad Hong Kong ed ho perso un po' quel tipo di ritmo ora piano piano sto riacquisendo delle monte interessanti, il mio agente cerca il meglio possibile ma non è facile quando monti cavalli a 40 contro 1 ogni corsa... Però vado tutte le mattine da Mikel Delzangles, lavoro duramente, lui ha parecchi fantini che fa girare, ogni tanto mi da fiducia ma mi rendo conto che non posso pretendere molto, ora sto montando spesso per la Marquesa de Moratalla (che qui chiamano Moratalla), quindi diciamo che qualcosa si muove, speriamo venga ancora dell'altro». Facendo i conti della baguette, Umberto il francese ha portato a casa sinora 7 vittorie e 29 piazzamenti in 103 corse disputate nel 2012, che calcolatrice alla mano non fanno una media altissima. Diciamola tutta però: quando Umberto ha montato un cavallo con un minimo di possibilità ha portato a casa il massimo, manco fosse un Marchionne de noantri: «È proprio cosi. Diciamo che è tutto qui il segreto, ma non voglio essere presuntuoso: c'è una motivazione, è che qui montano tutti allo stesso modo ed emergono i cavalli più forti. Scarse andature, si fa la volata e quando hai il cavallo migliore, è facile vincere. Esempio pratico. Qualche giorno fa a Vichy in listed con 4 partenti, un cavallo superiore (Masterstoke) è andato avanti ini canterino, gli altri non l'hanno minimamente infastidito ed hanno curato le piazze. Una corsa finita in partenza. In Italia l'avrebbero attaccato pur di infastidirlo, qui no. Però è vero anche che non puoi inventarti le cose e ribaltare gli ordini, perché altrimenti gli allenatori si arrabbiano e ti fanno scendere, ti devi attenere a quello che ti dicono e agire di conseguenza. Mi capita spesso di pensare in corsa, che avrei potuto fare qualcosa di diverso per ottenere un risultato migliore, ma poi faccio i miei ordini diligentemente. L'unico che osa qui è Soumillon, io in lui vedo il genio, e allo stesso tempo la sregolatezza. Si inventa sempre qualcosa, e per certi versi cerco di carpire qualche segreto da lui, in fondo ha esperienza da vendere, si vede che ha girato il mondo ed è talmente eclettico che può fare qualsiasi cosa a cavallo, e se non ha chance gli Umberto il segugio guarda e impara, e mostra la dote del senso del traguardo. C'è tempo per innamorarsi, giusto? «Si, ho intenzione di rimanere a lungo qui. C'è il meeting estivo di Deauville, ho intenzione di costruire dei rapporti duraturi ed importanti sia per l'estate, ma soprattutto per l'anno prossimo. A novembre infatti ho un accordo per tornare ad Hong Kong fino a Marzo, e poi sarò di nuovo qui sperando che le eventuali promesse saranno ancora valide e quindi di montare ancora di La Francia sta cambiando Umberto, o Umberto sta cambiando in Francia. Comunque sia sta ricevendo quel qualcosa in più rispetto all'Italia: si chiamano stimoli. «Sono motivatissimo nel fare bene qua, è una missione ormai. So di aver fatto un salto nel buio e certo, mi manca l'Italia. Verrò magari quando mi chiameranno negli appuntamenti importanti, ma ho preferito andare via da un ambiente che mi ha dato tanto ma mi stava anche per certi versi diventando stretto. Però, devo dire anche, che questi giorni guardavo Livorno d'estate, sappiate che mi manca tantissimo il fatto di realizzare doppiette, triplette in casa mia. Non è facile per uno come me che ha vinto in media 150/200 corse all'anno in Italia, vincerne una al mese come ora. Ho deciso così perché in Italia non avevo più stimoli, non vedevo un futuro e spero per il mio bene di aver fatto la scelta giusta, ma solo il futuro lo dirà, lo di mio, lavoro sodo tutti i giorni». Umberto il Navigatore, ha piantato le tende all'ombra a Chantilly e succursale vista mare a Deauville ma in Italia tornerà: c'è un Derby, e quei 4 secondi posti, ancora da vendicare. Una provocazione spedita via sms, e la secca risposta dice più di tante parole: «Quella è un'ossesione. Proverò fino alla morte». Come un condottiero.

domenica 29 luglio 2012

Elusive Kate doma Golden Lilac nel Rotschild, Pastorius demolisce glianziani a Monaco. Un nuovo Danedream all'orizzonte?

Dal secondo posto magnifico al rientro nelle Falmouth G1, Elusive Kate (Elusive Quality) ha fatto un altro passettino in avanti nella propria reputazione rispondendo alla grande nel tentativo francese e vincendo alla maniera forte il Prix Rothschild G1, nella stessa terra, la Francia, nella quale ottenne l'ultima vittoria nel Boussac da puledra prima del flop in Usa, ed il rientro ottimo nelle Falmouth alle spalle di Giofra un paio di settimane fa lottando come una leonessa.
La figlia di Elusive Quality dopo la vittoria a due anni, fu acquistata da Teruya Yoshida attraverso l'intermediazione di Eugenio Colombo e dopo qualche mese di stop, è stata presentata nelle migliori condizioni possibili per rendere secondo le aspettative. La cavalla allenata da John Gosden, ancora lui, e montata da William Buick ha battuto una semi ritrovata Golden Lilac (Galileo) disponendone di un paio di lunghezze ma dando una impressione ancora migliore di quanto non dica il distacco. Il video qui: http://www.youtube.com/watch?v=dgy7cE6OxEs
Spostiamoci in Germania, dove nel Grosser Dallmayr-Preis Bayerisches Zuchtrennen G1 di Monaco, è possibile aver assistito alla crescita di un talento puro. Pastorius (Soldier Hollow) ha dimostrato che la vittoria nel Derby Tedesco a sorpresa di un mese fa ai danni di Novellist (Monsun) non è stato un colpo di fortuna come molti pensavano, e lo ha dimostrato domenica migliorando ulteriormente e demolendo letteralmente gli anziani vincendo per 8 lunghezze di margine. Il cavallo allenato da Mario Hofer e montato da Andrea Starke, ha battuto il leader iniziale Durban Thunder (Samum), vincitore lo scorso anno, passandolo agevolmente e allungando in modo deciso mentre al terzo è finito Zazou (Shamardal), vincitore del Roma G1, con al quarto Waldpark e a ridosso Feuerblitz, Derbywinner italiano, quinto. Dal secondo al quinto tutti in un paio di lunghezze.
Pastorius è un prodotto di Soldier Hollow (In The Wings) che questa corsa la vinse nel 2005 e nel 2007, oltre ad aver vinto il premio Roma nel 2004 e 2005. È il terzo stakes winner su 54 prodotti scesi in pista ed ora punterà al Grosser Preis von Baden G1 fra 5 settimane.. Insomma, un tre anni tedesco che esplode improvvisamente e spazia contro gli anziani..Chissà che non sia un nuovo Danedream? Il video qui: http://www.youtube.com/watch?v=TStafgpEU5Y

Sri Putra vince a York, Maureen puledra di prospettiva ad Ascot...Targata Hannon, tanto per cambiare. Anche Francia e Varese con unCriterium declassato tutto da...Capire

Anche da questo piccolo eremo montanaro non riusciamo a fare a meno di vedere le corse. Basta una piccola connessione e via. In attesa della domenica intensa, un bel sabato tra York ed Ascot. Nelle York Stakes G2, prive di Planteur ritirato, finale thrilling con Sri Putra (Oasis Dream) e Afsare (Dubawi) a darsi battaglia e con il primo, allievo di Roger Varian, che l'ha spuntata di poco sul cavallo di Luca Cumani che era arrivato secondo nel Repubblica di Crackerjack. Sri Putra è un Oasis Dream (Green Desert) alla 4' vittoria a livello di gruppo, tra cui le Gr.3 Solario Stakes a due anni il Prix Guillaume d’Ornano G2 a tre anni e le Earl of Sefton Stakes G3 a 4. È anche finito due volte secondo al massimo livello, una nelle Eclipse G1 dietro a Twice Over (Observatory) e dietro a So You Think (High Chaparral) nelle Prince of Wales’s Stakes G1. Ad Ascot, le Princess Margaret Stakes G3 sui 1200 metri con Maureen (Holy Roman Emperor) che si è presa il suo vero ruolo da protagonista rispetto alla sfortunata prova nelle Cherry Hinton G2 dove dalle retrovie finì forte su Sendmylovetorose, chi l'ha vista la ricorderà sicuramente e ne parlammo anche su queste colonne. Comunque, la minuta ma coraggiosa allieva di Richard Hannon ha battuto Sandreamer (Oasis Dream) di due e mezza. Obiettivo per la puledra, le Lowther Stakes G2 di York e successivamente il percorso prevede le Cheveley Park Stakes G1 a Newmarket. In Francia, antipasto di Deauville con Psyche G3 con Bugie D'Amore discreta terza alle spalle di Leaupartie e Romantica, una Galileo dal pedigree regale. A Varese il Criterium Varesino declassato a condizionata, ha laureato per l'ennesima volta un Grizzettiano: emblematico il nome, in relazione alla scelta del "downgrade" del Criterium: Capire è un Lusso. Ha battuto Massar che aveva provato la fuga (Cristian Demuro up) e Celticus, ma ha vinto il cavallo migliore. Quello di Lino Scarpellini montato da Dario Vargiu. Buona domenica ippica.

venerdì 27 luglio 2012

Buone vacanze da Mondoturf!! Ma prima, un pò di news ed il programma del fine settimana ed il sommario di Agosto!! Buon turf estivo a tutti gli appassionati tra Goodwood, Deauville e York.

Ebbene, anche noi di Mondoturf prenderemo qualche giorno di vacanza, a ridosso di Agosto...quindi per qualche giorno le news saranno a scartamento ridotto...ma cercheremo di non lasciarvi soli lo stesso. Vi diamo le ultime notizie, o perlomeno per quanto possibile ciò che vi aspetta in questo scorcio di estate caldissima. Mercoledì 1 Agosto c'è un corsone, torna in pista Frankel dopo la mostruosa esibizione delle Queen Anne che gli è valso il primato mondiale del Timeform (147). Intanto guarda il lavoro nello slowmotion pubblicato da Juddmonte: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=L7MChh1F4nI
Torna come previsto nelle Qipco Sussex Stakes G1 già vinte lo scorso anno ai danni di Canford Cliffs. Anche stavolta lo schieramento sarà ridotto, più che altro la lotta riguarderà il secondo posto perchè se tutto andrà come deve Frankel è chiaramente imbattibile anche se Farhh (Pivotal), supplementato, ha lanciato la sfida da tempo. Staremo a vedere. In generale, il programma del fine settimana offre: domenica in America l'Haskell Invitational G1, sabato a York le Sky Bet York Stakes G2 con in pista Afsare, Marcret, Planteur e Sri Putra. Sempre sabato ma ad Ascot le Princess Margaret G3, mentre a Deauville il Prix de Psyche G3 con l'ex italiana Bugie d'Amore. C'è anche Falls Of Lora e la talentuosa Romantica. Ma a livello di G1 c'è da vedere il Prix Rothschild G1 a Deauville con rivincita per Golden Lilac contro Elusive Kate, contro Sagawara e Immortal Verse...e le Bayerisches Zuchtrennen G1 a Monaco dove si rivede Feuerblitz contro gli anziani tra cui Zazou, Pastorius e Waldpark..
Altre notizie: Marco Botti ha annunciato per Crackerjack King la partecipazione ufficiale all'Arlington Million G1 del 18 Agosto a Chicago, e successivamente il 27 Ottobre a Moone Valley in Australia al Cox Plate G1.
In America è rimasta Samitar (Rock Of Gibraltar), dopo esser stata battuta di poco, terza, nelle Lake George Stakes G2 a Saratoga per Mick Channon. E' entrata nelle scuderie di Chad Brown, per conto di Martin S Schwartz, che ricordiamo lavora a Wall Street ed ha comprato la vincitrice di 1000 Ghinee irlandesi e 4° di Coronation G1. Questo comunque, il programma dei G1 fino alla fine di Agosto: 
July 29 Prix Rothschild a Deauville, e Bayerisches Zuchtrennen a Monaco
Aug. 1 Sussex S. a Goodwood
Aug. 4 Nassau S. a Goodwood
Aug. 5 Prix Maurice de Gheest a Deauville e Preis der Diana a Dusseldorf
Aug. 12 Prix Jacques le Marois a Deauville, Phoenix S. al Curragh e Grosser Preis von Bayern Munich
Aug. 19 Prix Morny e Prix Jean Romanet a Deauville
Aug. 22 Comincia l'Ebor Meeting con le International S. a York (qui dovrebbe esserci anche Frankel)
Aug. 23 Yorkshire Oaks a York
Aug. 24 Nunthorpe S. a York
Auguriamo buone vacanze ed un buon galoppo a tutti gli appassionati!! A presto!

Irlanda: Grafelli vince le Tyros 4 giorni dopo le Anglesey. Altra Stakes per Famous Name, e sono 17..11 in G3. Afonso De Sousa impressiona a Leopardstown

Nell'isola verde è estate piena, ma si corre perchè in questo momento si cominciano a vedere i primi prospetti per l'anno prossimo. I puledri, la linfa vitale di ogni scuderia. E dunque, dopo aver visto all'opera Mars (Galileo) e The Ferryman (Galileo), Giovedì a Leopardstown Grafelli (Hannouma) ha vinto le Tyros Stakes G3 per Jim Bolger, dimostrando di avere una consistenza di acciaio. Pensate, si tratta di un cavallo che ha debuttato solo il 1 di Luglio con un 5° posto e nel giro di 25 giorni ha corso ben 4 volte passando dalla vittoria in maiden a Naas, poi per la vittoria delle Anglesey G3 domenica pomeriggio al Curragh e dopo solo 4 giorni da quella prestazione, ha replicato nelle Tyros. Che cattivo sto Bolger! Ma in lotta ha battuto ancora Kingston Jamaica (Galileo) e Lines Of Battle (War Front), battuti di incollatura-testa. Una gestione "Riccardomenichettiana" poco ma sicuro, ora sembra che godrà di qualche giorno di vacanza e poi il 1 di Agosto avrà un altro impegno...scherziamo, l'obiettivo sembra essere il Jean Luc Lagardere G1  visto si tratta di un french bred e potrà godere delle provvidenze del ricco galoppo francese, attualmente. A proposito di cavalli di acciaio Famous Name (Dansili) ha ottenuto un'altra vittoria in stakes vincendo anche le Meld Stakes G3 per il terzo anno consecutivo...il suo record parla di 18 vittorie in 35 corse, di cui 17 a livello di stakes e 11 a livello di G3. Complimenti alla consistenza...ma questo evidenzia ancor più una cosa che diciamo da sempre, in Irlanda ce ne sono fin troppe di corse di Gruppo finte..o addirittura di Gruppi 3 finti..dove il primo vale, ma gli altri sono sotto i nostri standard....dai, diciamola tutta...contestiamo l'Italia con le sue innumerevoli Listed...ma non abbiamo le fette di prosciutto sugli occhi, e gli irlandesi in fondo...sono stati solo più intelligenti di noi, ed hanno un'economia che va..perchè anche noi italiani gliela manteniamo...ci siamo capiti.
Comunque, sempre ieri a Leopardstown il Coolmore si è rifatto alla grande perchè Afonso de Sousa (Henrythenavigator), attesissimo sin dalle prime uscite, finalmente ha vinto la sua maiden alla terzaa uscita in carriera, impressionando e dominando per 9 lunghezze sui 1200 metri e sul buono. Sarà stato il pesante in precedenza a frenarlo, ma stavolta è sembrato di altra pasta. Si tratta di un mezzo fratello di Big Brown (Boundary), vincitore di Kentucky Derby e Preakness G1, ed è il sesto vincitore per lo stallone Henrythenavigator (Kingmambo) e da puledro era stato pagato $300,000 alle Keeneland di Settembre. Obiettivo per Afonso de Sousa, sono le Phoenix Stakes G1 al Curragh il 12 Agosto prossimo.


Anche Tuttipaesi lascia l'Italia: venduta ad una partership del Team Valor: il Valor Ladies.. i proventi a favore della ricerca.

Supermercato Italia, prosegue lo shopping americano. Stavolta il Team Valor è passato nel reparto Riccardi, ed ha messo nel carrello Tuttipaesi. In realtà le notizie sono due. La prima riguarda il Team Valor, ed il fatto che ha costituito una nuova partership, ma solo al femminile, chiamata Valor Ladies LLC e guidata da Megan Jones, una dipendente del gruppo guidato da Barry Irwin. La seconda notizia è che il Valor Ladies, lanciato proprio in queste ore, ha offerto ai propri clienti la migliore puledra italiana: Tuttipaesi (Clodovil), appunto, la grigia di Luigi Colasanti e Luigi Riccardi. Una notizia quasi inattesa, con la trattativa mediata da Marco Bozzi e chiusa in poche ore, tant’è che Tuttipaesi è ancora in Italia, in attesa di partire. Luigi Riccardi spiega: «Stiamo facendo le ultime pratiche burocratiche, poi partirà alla volta di Newmarket da Marco Botti. Dispiace ovviamente che la cavalla vada via, ma è normale, come si dice è la legge del mercato, l’offerta è stata congrua ed è stato giusto cedere». Senza entrare nel melanconico “da qui se ne vanno tutti”, è giusto in fondo, va raccontata una bella storia. Il Valor Ladies è un sindacato analogo al Team Valor, ma formato da sole donne e correrà con una giubba diversa dal gruppo principale, ma nella sostanza ne ricalcherà l’imprinting: Anziché verde con la V rossa, la “V” sarà rosa. La nascita dello stesso gruppo rosa si deve a Megan Jones, dipendente da qualche anno al Team Valor, che ha proposto l’idea a Barry Irwin il quale ne è rimasto entusiasta ed ha subito approvato anche perché il 25% sul netto dei profitti (premi meno spese), che arriveranno dalle eventuali vittorie, andranno a favore della ricerca sul cancro al seno. Dunque una iniziativa lodevole da parte di un gruppo forte che si è messo in moto per cercare una cavalla che tra l’altro ha un nome che ben si presta all’iniziativa. Tuttipaesi, che gli americani si sono già affrettati a spiegare come si pronuncia in un improbabile “two tee pie A.Z.”, proprio perché dovrà cercare di affrontare più corse in più paesi per sensibilizzare più parti dell’America…
Insomma, l’iniziativa è partita e dopo qualche settimana di ricerca Barry Irwin ha individuato la cavalla giusta in Tuttipaesi, la migliore puledra vista sinora in Italia, vincitrice del Perrone e del Mantovani. Il CEO del Team Valor ha spiegato da un po’ di tempo sempre più assiduamente i puledri italiani perché ha notato che vengono ben preparati e realizzano dei progressi a 3 anni. Ha dichiarato inoltre di aver scelto Tuttipaesi anche per aver constatato che ha realizzato un valore di Timeform di 97, un punto in più di Cherry Collect lo scorso anno, che poi ha vinto anche le Oaks..battendo proprio Angegreen, acquistata anche lei dal Team Valor. Insomma, sempre più un Americano in Italia. Tuttipaesi a breve raggiungerà Marco Botti (forse farà in tempo a correre in Inghilterra), allenatore di cui si fida e con il quale ha già instaurato un rapporto qualche anno fa..grazie a Gitano Hernando con il quale vinse le Goodwood Stakes G1 a Santa Anita nel 2009. Si fida di lui, e se Marco lo riterrà opportuno, ambientamento compreso, Tuttipaesi correrà in Inghilterra, altrimenti verrà solo allenata prima di espatriare completamente in America dove entrerà nelle scuderie di Graham Motion. Il programma ufficiale per ora prevede la partecipazione alle Alcibiades Stakes G1 dotati di $400,000 sul Polytrack di Keeneland, dov’è già iscritta.
Ora per i più curiosi i dettagli: Sarà offerta agli interessati all’acquisto al prezzo di $350,000, un prezzo che riflette il valore per cui è stata acquistata in Italia come hanno ammesso loro stessi, più un 15% circa. Il Valor Ladies LLC avrà diritto al 5% dei profitti e al 2,5% della commissione di un’eventuale vendita. Tuttipaesi può essere acquistata in partizioni da 10% (da $35,000 l’una), da 5% (spendendo $17,500) oppure acquistando il 2% della cavalla ( sborsando $8,750).

giovedì 26 luglio 2012

Invincible Spirit disponibile anche per le fattrici downunder, da Settembre a Novembre. Sarà offerto a AUS$24,000, meno rispetto ai €60,000 europei

Invincible Spirit (Green Desert) dovrà far il lavoro doppio. Il figlio di Green Desert (Danzig), padre del recente vincitore della July Cup Mayson, farà la stagione nell'emisfero sud del mondo grazie ad un accordo dell'Irish National Stud con McKeever Bloodstock. Si ma, non andrà fisicamente in Australia...Lo stallone quindicenne verrà offerto al prezzo di €20,000 (approssimativamente AUS$24,000) rimanendo in Irlanda ad un prezzo molto più basso di quanto non venga offerto in Europa dove funziona per €60,000 grazie ai brillanti risultati ottenuti in razza, e sarà disponibile dal 1 Settembre fino alla fine di Novembre, ma solo per le fattrici australiane. Dunque, se avete una fattrice in Australia e volete approfittare del prezzo da saldo..sbrigatevi a fare le pratiche. Non è la prima stagione per Invincible in Australia, è stato già 4 stagioni alla Chatswood Farm nel Victoria, dove ha prodotto vincitori in serie per una percentuale vincitori su corridori del 65%. Molto alta dunque, e approccio notevole. Si ricordano 8 Stakes winner ed un vincitore di G1 in Yosei. Invincible Spirit in generale ha prodotto 7 vincitori di G1, tra cui Lawman e Moonlight Cloud, ed 11 Stakes winner

mercoledì 25 luglio 2012

Ippica nella bufera. Niente 35 Milioni promessi, neanche BNL farà più credito all'ASSI soppresso, a rischio i premi da Giugno. Le dichiarazioni di Catania: "Non ho io la cassa.."

Convocate nel tardo pomeriggio di oggi le categorie dal Segretario Generale Ruffo della Scaletta presso l’Assi, sono cominciate ad emergere le prime indiscrezioni dall’interno dello stesso palazzo, e non sono buone notizie. A quanto sembra, a seguito della cancellazione dell’Assi ad ente di Riferimento, la Banca Nazionale del Lavoro non sembra possa dare più credito all’ippica perché priva proprio dell’interlocutore principale, dunque prende sempre più piede l’ipotesi che non saranno garantiti i premi vinti al traguardo, da Giugno in poi.
L’unica garanzia di corresponsione di danaro sarà rappresentata dalla percentuale di gioco spettante all’ippica (dunque bassa, siamo già a -32% rispetto all’anno scorso), sull’intero movimento realizzato da quel momento in poi. In parole semplici: a districare la matassa dovranno adesso pensare i Ministeri, per convincere la BNL (che ha sede in Francia, dunque dovranno eventualmente sottoporre una richiesta verso un altro Stato) a concedere altro credito nei confronti dell’ippica italiana, oppure sperare di realizzare dei movimenti stratosferici (soluzione impossibile).
Non resta che attendere ulteriori comunicazioni.
In più, ad aggravare la situazione, sembra che dallo stato non arriveranno più i 35 milioni di Euro promessi dallo stesso Catania il 29 Febbraio con le seguenti parole che ricorderete…: “Con un Decreto Fiscale, vengono messi a disposizione del settore 35 milioni, una prima modesta risposta alle esigenze del settore, un intervento tampone” aggiunse Catania, che poi disse…“Avrei sperato ci fosse ben altro in questo dl, in termini di operazione complessiva di rilancio, occorre rimuovere le cause storiche della crisi. Ma non è stato possibile arrivare a una soluzione più ampia, anche perché il ministero dell’Economia non ha ancora maturato una soluzione sulla questione”. L'intervista completa la trovate qui: http://cavallomagazine.quotidiano.net/cavallomagazine/2012/02/29/674640-catania_milioni_ippica.shtml 
Ebbene, sembra che questi soldi non arriveranno più dunque l’ippica sprofonda in una crisi ancora più nera. Il Ministro delle Politiche agricole Mario Catania ha parlato anche nel primo pomeriggio, rilasciando le seguenti dichiarazioni: La crisi dell'ippica è "una situazione che ha una gestazione pluriaennale in cui sono l'ultimo arrivato sul tema, l'ippica è in crisi non da ieri ma è una crisi profonda che si snoda nell'arco degli anni, come si vede dall'andamento delle scommesse". Lo ha detto, nel corso di un'audizione alla Camera, dicendosi "disponibilissimo a lavorare con voi e a cercare tutte le soluzioni possibili. Tuttavia non sono il ministro che tiene la cassa, posso farmi relatore presso il Ministero dell'Economia ma non ho le disponibilità finanziarie dirette adatte a risolvere certi tipi di problemi".
Nel corso dell'audizione ha parlato dei vari temi, ed anche della soppressione dell'Assi stessa e della necessità della comunione di interni: "Arrivare a una posizione comune" per risolvere la crisi dell'ippica "è reso più difficile dalla forte disomogeneità di posizioni che si manifestano all'interno delle categorie interessate, dove non c'è una visione comune di dove bisognerebbe andare e di che tipo di riforma bisognerebbe fare. Su questo tema è necessario un approfondimento ulteriore, che deve essere rapido altrimenti difficilmente nel corso della legislatura riusciremo a maturare una svolta; in assenza di una svolta la soppressione di ASSI non potrerà benefici risolutivi rispetto alla crisi del settore e il quadro tenderà a rimanere abbastanza pessimistico". Lo ha detto, nel corso di un'audizione alla Camera, il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania. Sulla soppressione di ASSI, Catania ha affermato che "era maturata da tempo una valutazione non positiva dell'operatività di questo ente, e quindi abbiamo fatto un'operazione che rispecchia quello che era l'intendimento comune, e che si inquadra nell'ambito della politica di attenzione alla spesa pubblica che deve caratterizzare l'operato del nostro Paese". L'operazione, ha proseguito Catania, "sarà declinata più nel dettaglio con i decreti che verranno adottati di concerto dai due Ministeri (Politiche agricole ed Economia) per ripartire le competenze di ASSI in modo razionale. Di per sè la soppressione non è che un elemento molto parziale rispetto al tema più complessivo della crisi del comparto, che perdura e che nell'arco degli ultimi sei mesi non ha dato nessun segno di inversione. E' necessaria una riflessione collettiva di Governo e Parlamento sugli indirizzi da dare a questo settore"
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

martedì 24 luglio 2012

The Ferryman conferma la linea al debutto di Mars. Vince a Tipperary, sul pesante. Battuto un compagno e Leitir Mor di Bolger..

Qualcuno aveva dubbi su Mars (Galileo)? E' arrivata una pronta conferma della bontà della linea del debuttante del Coolmore qualche giorno fa a Dundalk sul polytrack. E' accaduto oggi a Tipperary, dove il secondo di quel giorno di Dundalk The Ferryman (Galileo e Dietrich da Storm Cat), che gli finì a 4 lunghezze e mezzo, ha vinto dominando la sua maiden sui 1500 metri sul morbido/pesante comandando da cima a fondo anche se alla fine ha allargato un pò verso l'esterno da cavallo ombroso e bisognoso di esperienza, ancora molto verde, ma dando ancora un'ottima impressione e dimostrando di avere ulteriori margini di miglioramento. Montato da Joseph O'Brien, ha battuto il compagno di scuderia Line Drummer (Galileo) che si è invece dimostrato un interessate prospetto, e soprattutto ha battuto il favorito della corsa, il chiacchierato Leitir Mor (Holy Roman Emperor), finito terzo, cavallo di Jim Bolger. Il vincitore è un mezzo fratello di Beauty Bright (Danehill), e di Marquesa (Kingmambo). Seguiranno approfondimenti e video

Italiani all'estero, un'altra bella soddisfazione: Diego il Conquistatore.

Italians do it better. Gli italiani che lavorano all’estero lo fanno bene, e sono molto più apprezzati e gratificati dal paese che li ospita, piuttosto che da noi. È famoso il fenomeno della fuga dei cervelli; ma è un bene se gli ingegni si muovono, il problema sono quelli che vengono in Italia e sono in numero molto inferiore a quelli che partono. Ma a fuggire non è solo il cervello, è anche l’arte di saper fare il proprio lavoro. Nell’ambito ippico ne abbiamo a iosa di esempi, innumerevoli, e l’ultimo caso di successo professionale viene dall’Inghilterra. Diego Romeo (omonimo del Romeo Incolinx), è un ragazzo di quasi 37 anni che lavora da 4 anni all’Highclere Stud agli ordini di John e Carolyn Warren, e per i quali è diventato di più che un uomo di fiducia. Lo scorso mese ha conseguito ed è stato insignito del “Stud Staff Award”, un vero e proprio premio (nato nel 2003) tributato dalla Thoroughbred Breeders’ Association inglese che ogni bimestre premia il migliore “horsemen” tra vari nominati e scelti dagli allevamenti in tutta l’Inghilterra. Diego è stato il vincitore del periodo Maggio-Giugno (i nominati dei mesi precedenti sono Peter Beasant del Kingsclere Stud e Sharon Cushley del Shade Oak Stud, in attesa degli altri 3 bimestri da assegnare), e alla fine del 2012 dei 6 finalisti ne rimarrà soltanto uno votato da una commissione. Diego per ora si è guadagnato un assegno da 100 sterle, ed anche un bell’articolo sulla famosa rivista Owner & Breeder (leggi l'articolo qui: http://www.ownerbreeder.co.uk/category/back-issues/ il mensile è quello di Giugno), ma quello che conta veramente al di la dell’assegno e dell’articolo, è che è entrato di diritto tra i migliori e tutto questo significa che il suo lavoro, di alto profilo professionale alla Highclere, che da anni è leading consignor alle aste in Inghilterra, è stato riconosciuto, qualifica, fa onore, curriculum, status, e conta più di tante vittorie ottenute in Italia.
Lady Warren e Brian O’Rourke (Stud Manager), nell’intervista estrapolata, lo hanno definito come un “outstanding horsemen”, ed è stato da loro descritto, testualmente: «..come uno dei migliori uomini di cavalli che abbia mai avuto l’Highclere, a livello di talento, esperienza, passione ed fierezza del proprio lavoro. Ci fidiamo ciecamente di lui, sa preparare nel migliore dei modi i cavalli che gli vengono affidati per essere presentati alle aste e siamo fieri di averlo con noi, merita questo riconoscimento in pieno».
Insomma, una bella soddisfazione, confermata dallo stesso intercettato telefonicamente: «Sono ovviamente felicissimo di tutto ciò che è accaduto. Lavoro da tanti anni all’Highclere, mi trovo bene qui anche se talvolta mi manca l’Italia. Lo scorso anno sono anche venuto via da qui, ma dopo due mesi mi hanno richiamato migliorandomi anche l’offerta economica pur di farmi tornare...non è quello che conta, ho accettato perché mi trovo bene, c’è un ippica vera e tutto questo mi inorgoglisce, sono però fiero di tutti gli insegnamenti che ho acquisito in Italia..»
Diego vive a Newbury, ma è cresciuto ippicamente a Capannelle grazie alla passione di papà Francesco (Allevamento Aniene) e sotto l’assistenza di Angelo Candi per il praticantato, prima di fare da se e prendere la patente di allenatore nel 1998. Dopo aver vinto le sue oneste corse in proporzione al materiale a disposizione (195 corse disputate, 21 vittorie, strike del 10%) ha deciso di fare le valigie per un’esperienza professionale all’estero. È partito per l’Inghilterra nel 2003, ha fatto 18 mesi da Clive Brittain come assistente, 1 anno al Derrinstown Stud in Irlanda e poi un salto in America per un anno al Pin Oak Stud in Kentucky. Nel 2008 il ritorno in Inghilterra e l’inizio del rapporto professionale con l’Highlere…«Ogni anno prepariamo tantissimi puledri, da qui è passato Camelot, io stesso ho preparato Bonfire, Vow, Approve, Memory e tanti altri. È difficile ottenere fiducia qui alla Highclere, molti mi dicono che se sono da 4 anni qui è un successone..sarà, io con loro mi trovo bene. Sono a capo di una piccola squadra che fa questo lavoro prezioso e gestiamo circa 20 puledri a gruppo, ed i risultati per fortuna si vedono. C’è tanto lavoro: ci sono anche gli stalloni, Motivator, Paco Boy..oltre alle fattrici, c’è Model Queen che è una delle migliori. E, dirò di più..quest’anno sto preparando un “colt” da Sea The Stars e proprio Model Queen (già mamma di Regal Parade, Entifaadha etc), scommetto sarà uno dei prezzi più alti del Book 1 di Ottobre, è stupendo..» Segnatevelo!
L’Italia è comunque nei suoi pensieri: «Spero un giorno di tornare, sono legato all’Italia e li c’è ancora la mia famiglia.. ed in fondo allenare è la cosa che mi piace di più, tenterò qui certamente ma se ci fosse l’opportunità, la possibilità e la fiducia di qualcuno, tornerei volentieri in Italia…». Detto con oggettività, i complimenti di John Warren, della TBA e gli assegni in sterline, secondo noi, valgono molto più di un’ippica scalcinata come la nostra..

Il Castello di Raffaele Biondi. Vince anche il Criterium Partenopeo, Napoli ai suoi piedi (da Per Sport di Martedì 24 Luglio)

Il Castello ha respinto un altro assedio, con le sue belle fortificazioni fatte di terrapieni, torrioni e fossati adacquati. E Raffaele Biondi, monarca di Napoli e incoronato di nuovo Re di Agnano, ha imposto la sua legge nel Criterium di Napoli. 20 anni di Criterium, 7 partenti sellati, 4 criterium vinti (Cielo Stellato, Ancus Martius, Collesano, Castello Aragonese) ed in uno è andato a tanto così dalla vittoria (Palazzo Reale), significa qualcosa in più del 50% per quello che potrebbe essere una delle sue corse più rappresentative, nella sua Napoli in una annata che non dimenticherà tanto facilmente, e dove sinora ha vinto tre Listed, tutte e tre con cavalli di sua proprietà, pescati da lui stesso, senza dimenticare l’ingaggio della Incolinx. Un’annata da ricordare, e siamo solo a metà. Castello Aragonese (Authorized) ha vinto e convinto, da cavallo di mezzi ma ancora non totalmente espressi e se vogliamo, il nemico, rappresentato da Freetown (Speightstown), si è presentato all’attacco senza troppe armi pesanti tanto che per il Castello è stato quasi un gioco da ragazzi portarla a casa, contro avversari che non lo valgono. È stata una Listed facile? Si, perché in fondo Castello Aragonese è un cavallo onesto che ha già vinto il De Montel (test comunque indicativo) in una tattica che non sembra propriamente quella di un cavallo di avanguardia, ma quella di un cavallo che non ne ha abbastanza buoni che reggano il suo passo all’inizio, e se ha un battistrada è meglio. Stavolta gliel’ha servita su un piatto d’argento Rock Of Malta, che in avanti ha dato un ritmo decente alla corsa e a Castello Aragonese tutto questo è andato a genio, con Pier Convertino che si è messo proprio in schiena al leader, e come se fosse il suo battistrada dichiarato in partenza lo ha sollevato ai 600 e se n’è andato per proprio conto, accumulando lunghezze, proprio mentre Freetown dalla coda del gruppo era intento a districarsi dalla matassa di quelli che erano bolliti, compreso un deludente Freetrack (Iffraaj). Quando se n’è liberato, si è lanciato alla rincorsa del castello, ma quest’ultimo aveva già tirato su il ponte levatoio…e lasciato l’olio bollente per nemici che più avanti, diventeranno ancora più cattivi ed armati fino al collo. Il figlio di Authorized (Montjeu) ha fatto passerella in 1m 30,80 fermando..tempo normale, da cavallo che tra l’altro sembra abbia ancora limiti caratteriali, ma nel senso positivo, dunque margini da limare. L’idea è che se Freetown fosse stato più sotto, avrebbe potuto impensierire il vincitore..ma Castello da comunque l’idea di essere un cavallo tenace. Discorsi accademici, è andata così. Primo e secondo quelli che davano chili, cioè i più buoni della compagnia..indicativo certamente dello standard del Criterium Partenopeo. Terzo per poco non resiste Rock Of Malta (Rock Of Gibraltar), arreso poi 4° dal passone di Demeteor (Mujahid) che alla fine è riuscito a prenderlo ma ci ha messo una vita. Deludente Freetrack, è vero che stavolta non è andato in scampagnata con il cestino come nelle precedenti, ma il cavallo non ha dato un minimo di prestazione. Troppo spento per esser vero, merita una controprova..e a guardare l’esito, doveva essere almeno la terza forza del campo. Visto così sembra un Criterium deludente: tutt’altro, semmai è tutta la generazione dei due anni non sembra eccezionale, per ora. Non vogliamo giudicare presto, stimiamo Castello Aragonese e non vediamo l’ora che sia di nuovo autunno per ulteriori conferme.

domenica 22 luglio 2012

Il meglio dell'Europa: Meandre a Berlino e Great Heavens al Curragh. Maisons-Laffitte per puledri e tre anni

La forma del Grand Prix de Saint Cloud G1 di un mesetto fa, che ha ricevuto un'importante spinta sabato nelle King George, ha avuto un ulteriore conferma domenica a Berlino nel 122nd Grosser Preis von Berlin G1 dove Meandre (Slickly) per Andre Fabre e la famiglia Rotschild ha disposto serenamente dei suoi avversari, primo fra tutti quel Earl Of Tindsale (Black Sam Bellamy), vincitore del nostro Milano G1. A fare due conti, non fa una piega questo risultato anche se guardando la corsa Meandre ad un certo punto è sembrato faticare un pò troppo per portarla a casa, ma quando Maxime Guyon gli ha fatto prendere i giri giusti il figlio di Slickly (Linamix) dall'esterno non ha fatto prigionieri ed ha piazzato uno spunto interessantissimo ed alla fine quella lunghezza ed 1/4 di margine non rende la reale idea della superiorità nei confronti del tedesco di Wohler, che per poco non rischia da Bashar (Starcraft) e gli altri, ma si è ripreso per conquistare con le unghie il secondo posto. Salvo il Milano, un G1 sempre tra i peggiori in Europa, ma pur sempre un G1 che vale. Nick Bell, stud manager, ha dichiarato che Meandre sembra un cavallo stagionale (estivo, autunnale) e quindi il target a lungo termine sarà l'Arc de Triomphe G1 ma è iscritto in qualsiasi corsa e che spetterà a Fabre decidere dove farlo correre. C'è anche una possibilità nel Grosser Preis von Baden G1, ma intanto dopo questa vittoria i bookies hanno quotato la vittoria di Meandre nell'Arco (dove finì sesto lo scorso anno) a 16/1 o a 12/1 (a seconda dei bookmaker).
Video cliccando QUI
Al Curragh, nelle Irish Oaks G1 Great Heavens (Galileo) ha vendicato il fratello maggiore Nathaniel vincendo in grandissimo stile e rimanendo imbattuta, da cavalla supplementata, ed allungando ancor di più la gioia di un'estate magnifica per John Gosden e William Buick. La cavalla di Lady Rotschild ha battuto Shirocco Star (Shirocco) e Princess Highway. La vincitrice era stata supplementata dopo aver spaziato contro le anziane nelle Lancashire Oaks G2, ed ha vinto in grandissimo stile dando l'idea di essere una cavalla tosta da portare avanti...ma quando si ingamba galoppa il doppio degli altri.
Video cliccando QUI
A Maisons-Laffitte il Clive Cox Reckless Abandon (Exchange Rate), vincitore delle Norfolk Stakes G2 ad Ascot, ha vinto anche il Robert Papin G2 in Francia battendo il Richard Hannon Sir Prancealot (Tamayuz). Nell'Eugene Adam G2 l'Aga Khan Bayrir (Medicean) ha ben battuto Cogito (Giant's Causeway). Questa è una cosa che gli italiani avrebbero potuto ben nobilitare...
Ad Ascot, un pò d'Italia in Fattsota (Oasis Dream), un fratello di Falbrav (Fairy King) della Rencati da Marco Botti che grazie ad una bella monta di Mirco Demuro ha vinto un handicap sul miglio e mezzo. In apertura sempre Marco Botti che ha vinto una maiden sui 1200 metri con Moohaajim (Cape Cross), un debuttante di Sheikh Mohammed Bin Khalifa Al Maktoum montato da Andrea Atzeni. Si tratta di un cavallo acquistato in Aprile 2012 ad un Breeze-Up Tattersalls per gns200,000...staremo a vedere cosa combinerà in futuro.
SEGUIRANNO VIDEO; DETTAGLI ED APPROFONDIMENTI DI TUTTI GLI ARGOMENTI

Report USA: Silver Max batte Lucky Chappy nel Virginia Derby G2. Acclamation domina le Eddie Read G1 a Del Mar, ritorno alla vittoria per Royal Delta a Delaware..

Parliamo un pò d'America, e lo facciamo partendo dal Virginia Derby G2 di sabato notte a Colonial Downs che ha laureato il favorito Silver Max (Badge Of Silver), allievo di Dale Romans che ha preso discreto margine in dirittura, utile per arginare i serrate dell'italian bred Lucky Chappy (High Chaparral) comunque positivo su una pista dalla dirittura corta (circa 380 metri) e al rientro dalla campagna Dubaiana. Per lui, si parla di Secretariat Stakes G1 ad Arlington G1..ma è piuttosto ambizioso come traguardo, anche se Graham Motion e quelli del Team Valor sono soddisfatti del minuto grigio da High Chaparral (Sadler's Wells). Il video della corsa lo trovi qui: http://www.thoroughbredtimes.com/racing/video.aspx?T=CNL&C=USA&D=2012-07-21&R=9&F=D&champ=Silver%20Max
Bobby Albarado, che era in sella a Silver Max, ha vinto anche le Virginia Oaks G3 in sella a Volcat (After Market), cavalla di Kenneth G. McPeek, che ha battuto per mezza lunghezza Filare d'Oro (Hard Spun) che ha lasciato lontanissima la terza.
Altri risultati importanti in America, riguardano Del Mar con le Eddie Read Stakes G1 ed il ritorno alla vittoria del campionissimo americano Acclamation (Unusual Heat), 33° stakes winner per suo padre, stallone che era partito da zero un giorno vi racconteremo la sua storia. Acclamation, lo scorso anno è stato Eclipse Award champion older male, ed ha vinto nel contesto da $300,000. Si tratta della settima vittoria consecutiva per il 6, e tutte sono arrivate a livello di G1 o G2, con Pat Valenzuela in sella. Il video della corsa qui: http://www.youtube.com/watch?v=0qU9O-O5Enw
Acclamation Ha battuto Interaction (Easing Along), argentino, e Casino Host (Dynaformer). Sempre di ritorni alla vittoria parliamo, e quindi come non dire di Royal Delta (Empire Maker) che ha vinto seppure di poco il Delaware Handicap G1 a Delaware Park per Will Mott. Anche lei è la 33° Stakes Winner per suo padre Empire Maker, ex di Juddmonte venduto in Giappone.
Intanto sempre a Del Mar Paratito (Diamond Green), che aveva rinunciato alle Oceanside Stakes per correre una Allowance da $80,000 perchè più abbordabile, in effetti è andato vicino alla vittoria arrivando quinto.....ma nel modo che vi facciamo vedere qui accanto. Incredibile! Paratito ha il copertino numero 6, ed ha la giubba gialla con palle rosse.
Spostiamoci a Saratoga per commentare le American Oaks G1, dove a vincere è stata Questing (Hard Spun), una Godolphin allenata da Kiaran McLaughlin che ha dato 4 lunghezze e mezza, ma in generale una categoria buona a Zo Impressive (Hard Spun). Ad Arlington Park, nelle Oaks locali G3 ha vinto La Tia (City Place).

sabato 21 luglio 2012

Danedream doma Nathaniel nelle King George. Coraggio, forza e tanto cuore per l'eroina già dell'Arc de Triomphe entrata di diritto nella storia.

Una Danedream (Lomitas) monumentale, ha risolto con un cuore grande così le King George VI & Queen Elizabeth II Stakes G1, una stagione dopo l'Arc de Triomphe G1. Incredibile! La femmina del Gestut Burg Eberstein & Teruya Yoshida, allenata da Peter Schiergen, ha disposto di un solo muso di Nathaniel (Galileo) da cui riceveva un chiletto e mezzo e lo ha fatto con il piglio di una cavalla destinata ad entrare nella leggenda del galoppo mondiale. Inesistente praticamente dopo la vittoria dell'Arc, la figlia di Lomitas (Niniski) ha capovolto la forma recente dando un attacco incredibile Nathaniel, e di questi tempi battere un cavallo di John Gosden vale doppio. Nathaniel, vicino alla testa, è passato ben presto con in schiena la tedesca, che ha attaccato il pupillo di Lady Rotschild ai 400: primi 200 metri di lotta tra i due con resistenza da parte di Nat degna della Battaglia delle Termopili, ignifuga ed ermetica anzi con ripresa e rilancio, ma all'ultimo tutto lo schiaffio, dritto in faccia dalla femmina minuta, ma cattiva come pochi che ha ribattuto colpo su colpo e messo il muso davanti all'avversario. Bellissima corsa, rimarrà per molto tempo nella retina degli appassionati.
La lotta per il terzo ha riguardato altri cavalli, con Reliable Man (Dalakhani) che ha corso per vincere, ma si è piegato a St Nicholas Abbey (Montjeu) partito da lontanissimo e andato al largo di tutti per cercare di vincere (Joseph O'Brien non impeccabile che si è beccato una multa di £900 per uso eccessivo della frusta, e una squalifica che gli farà saltare Goodwood), mentre Dunaden (Nicobar) ha pagato un avvio troppo elettrico a causa della partenza lenta del battistrada di St Nic Abbey. Quinto Sea Moon (Beat Hollow), un filo deludente per varchi interni (aveva in scia St Nic che è andato di fuori ad un certo punto) e sesto appunto Dunaden, ma tutti li vicino. Per ritrovare una vincitrice di King George bisogna risalire al 1983 e quindi a Time Charter (Saritamer). Ma Danedream entrerà ancor più nella storia perchè è l'unica dopo Montjeu (Sadler's Wells) ad aver vinto prima l'Arc e poi la stagione successiva le King George, cosa mai successa ed impossibile quasi da realizzare. Oltre 50 anni fa ci riuscì Ribot (Tenerani), e dopo oltre Montjeu anche Hurricane Run (Montjeu), suo figlio nel 2005..e non è un caso. Ebbene, lei c'è riuscita. Più facile vincere era piuttosto vincere le King George prima e l'Arc poi, dunque nella stessa stagione, come fecero Lammtarra (Nijinsky), Mill Reef (Never Bend), Dancing Brave (Lyphard), Dylan Thomas (Danehill), ma il team della tedeschina ha annunciato già che correranno il Grosser Preis Von Baden G1 e poi ancora l'Arc de Triomphe G1. Dimenticato il brutto 4° posto del GR de Saint Cloud su percorso mai digerito e con poca andatura....aveva ragione Schiergen!
A questo punto, tutto le è possibile. Intanto, ha già toccato le oltre £3 milioni, e per il futuro in razza le è stato predisposto un incontro con Deep Impact (Sunday Silence).
Il video completo della corsa, risolta in tempo di  2m 31.62s (slow by 1.62s) lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=uWEzJLD28dE
Il resto della giornata di Ascot, ha celebrato un pò d'italianità. Nelle Summer Mile Stakes G2 aspettavamo Carlton House ma ha vinto Fanunalter (Falbrav), passato agli ordini di Michael Wigham per A Al Kathiri che l'ha pagato gns62,000 ad un'asta di cavalli in training. Il cavallo allevato dall'Agricola Francesca, ha corso a perdere come piace tanto a lui, ha schivato letteralmente Carlton House privo di motivi negli ultimi metri (forse troppo corti i 1600) ed ha battuto Pastoral Player (Pastoral Pursuits) e Tullius (Le Vie Dei Colori), altro allevato in Italia dalla Archi Romani (è un fratello di Maglietta Fina). 
Nell'Heritage Handicap immediatamente successivo, a 30/1 ha vinto Field Of Dream (Oasis Dream e Field Of Hope), che ha vinto sui 1400 metri. Si tratta di un vincitore di Giubilo, allevato da Franca Vittadini.
In apertura di convegno, un puledro interessantissimo...si chiama Toronado (High Chaparral) ed ha vinto alla grande una Listed sui 1400 metri...seguitelo, perchè è di Richard Hannon e c'è sempre da rizzare le antenne...può essere interessante. 
Foto Sporting Life

Speciale King George 2012. Analisi approfondita, cavallo per cavallo

Speciale King George 2012. Ho atteso quasi l'ultimo momento per pubblicare un'analisi abbastanza completa per capire lo stato del terreno e per farmi un'idea più precisa di quelli che corrono anche in relazione al terreno. Passo in rassegna tutti, con relativo contributo, qualora ci fosse:
Innanzitutto diciamo che il terreno sta asciugando, è ancora Good to Soft però, quindi potrebbero limarsi i valori e diventare ancora più reali che sul pesante. 
1) Brown Panther (Shirocco): Di proprietà di Michael Owen, simpatico, ma non da King George. Ha vinto su distanza e tracciato un anno fa, fa il pesante...ma non è di questa categoria. Escluso a priori.
2) Dunaden (Nicobar): Tra i 5 e i 6 anni ha trovato una forma spaventosa. Ha vinto la Melbourne Cup, ma non da tipico cavallo scappato..ma da cavallo sicuro dei propri mezzi. Per lui è stato richiamato Craig Williams, perchè il cistone di Lemaire ha fatto un casino nelle Hardwicke G2 dov'è finito a bomba secondo di Sea Moon (guardare per credere: http://www.youtube.com/watch?v=Tza_SAm0xHQ) e in coppia al fantino australiano (che comunque in UK deve montare diversamente) ha il 100% di strike rate...ed è qualcosa in più che la tipica bomba di profondità. Ha toccato un 122, picco della sua carriera...diciamo che lo vediamo un piazzato quasi sicuro, perchè ne intravediamo un miglioramento ma è troppo poco per ora per vincere le King George..è più esotico. Piazzato.
3) Masked Marvel (Montjeu): Vincitore Classico a tre anni, parte a 30 contro 1. Ha i suoi limiti...ma Lanfranco in sella limerà il limabile per ottenere il massimo risultato possibile...il tipico cavallo che da il fritto per poi arrivare quinto sesto che non vale una cicca se non un rating che alza il valore..correrà al massimo del suo standard. Però non vale i migliori. Per me non si piazza, anche se i cavalli di Gosden....vabbè, lo sapete. Il St Leger di Masked Marvel qui: http://www.youtube.com/watch?v=mAUJW671zV0
4) Nathaniel (Galileo): Su Gosden-Buick non dico più niente. Il dubbio riguarda solo i 14 giorni dalle Eclipse...ma ha vinto dominando dal primo all'ultimo metro dopo sei mesi che non correva, e sui 2000 metri. A Sandown, da lontano, ha cacciato indietro con il forcone prima Cityscape, Crackerjack, poi Farhh e chiunque si sarebbe avvicinato, a me quelle Eclipse hanno eccitato, come ogni anno del resto. Aveva da limare qualcosa, lo ha fatto...è un 129 puro per noi...o arriva primo o secondo. Altrimenti, se non si piazza, è perchè si è fatto male. Il video delle Eclipse: http://www.youtube.com/watch?v=znsslI2vShI
5) Reliable Man (Dalakhani): A me non convince troppo, per questo vincerà. Scherziamo, mica troppo. Perchè Maitre Alain ci ha abituati a colpi del genere...vedi Giofra la settimana scorsa. E' lontano da uno standard per vincere le King George, però le due corse messe sulle gambe e l'approccio con la pista possono essere stati utili per fare il colpaccio. Per me sarebbe una sorpresa, ma insomma..diciamo che non sarebbe scandaloso se vincesse, mi pare troppo "gnegne" per le piste inglesi, ma è quarto nelle Prince Of Wales's G1...allungando chissà. Il video del Jockey Club lo scorso anno qui: http://www.youtube.com/watch?v=-uGdIxnE3GY
6) Robin Hood (Galileo): Valletto di Nicolino. Ciao
7) Sea Moon (Beat Hollow): Tipico Stoute, il suo score è quasi impeccabile. Il peggior risultato è un terzo nel St Leger dove Peslier ha aspettato il tram prima di muovere. Vinse Masked, ma Sea Moon poteva doppiarlo. E' stato sveltito per il 2400, ha dominato le Hardwicke impressionando (vedi il video di Dunaden) e il Sir qui ha vinto quasi le ultime 3 King George. Conduit (2009), Harbinger (2010) e secondo nel 2011 con Workforce che andava tutto storto. Rivincita si?? Sarebbe tipica..vediamo alla fine cosa scegliere, ma ci sta convincendo molto.
8) St Nicholas Abbey (Montjeu): Allora, se lo escludessi sarei considerato matto. Mi prendo questo rischio. Ma, nella sua ultima, le Coronation, ha battuto cavalli che non conterebbero nulla qui (Red Cadeaux e Masked Marvel appunto), anche se di una dirittura...ed è migliorato tanto. Al Curragh ha fatto vincere il compagno, e va bene..ma avrebbe vinto comunque...a Meydan (secondo di Cirrus nello Sheema) le corse non contano come qui, e prima ancora in America ha fulminato Sea Moon sul durissimo..ma quest'ultimo era sul finire della stagione e lui era al top...c'è in più il balletto delle quote in settimana, come se fosse trapelato qualcosa da Ballydoyle e come se lui non stesse benissimo..qualcuno dice che loro bancano e pure parecchio, chiacchiere da corridoio ok...sarà, ma sapete che vi dico: Vado contro l'allenatore più forte della terra, ed il fantino che potrebbe diventare un fenomeno (si mi prenderò gli improperi di qualcuno, monta gli aerei ma ha testa da campione). Lo tolgo, a me ha tradito troppe volte.....ma vi mostro la Coronation (http://www.youtube.com/watch?v=0BjMow8WEmQ) e la BC Turf dove vince su Sea Moon (http://www.youtube.com/watch?v=TfwiZ1Dzz8U)
9) Danedream (Lomitas): Dov'è la Danedream dell'Arco? Dispersa, sembra abbia dato tutto...e contro questi maschiacci stavolta sembra proprio dura...le ha prese di brutto da Meandre...ok, schema diverso, ok, St Cloud indigesto, ok tante scuse...ma non mi convince ed anche fisicamente mi è parsa spenta a Saint-Cloud..forse andare in Giappone le è rimasto sul groppone, per lei che non è enorme nemmeno di fisico. Provo ad escluderla..secondo noi andrà in razza dopo questa, se sbaglierà mai. Ma a 10 intriga se torna quella di una volta e il team è di quelli forti e hanno dichiarato che sta benone come prima l'Arc...ecco l'Arco dunque: http://www.youtube.com/watch?v=xcMICDeKEHk)
10) Deep Brillante (Deep Impact): Guardatevi il Derby vinto (http://www.youtube.com/watch?v=IfBHHQOz78w) e ditemi se vi sembra un campione. A noi ancora no, anche se sulla distanza i Giapponese stanno crescendo e non poco...il fantino poi è un'incognita totale...no, ci mettiamo una riga sopra e la sorpresa potrebbe essere enorme...
Insomma, alla resa dei conti dico Nathaniel, Sea Moon e Dunaden. Questi tre, con St Nick a ridosso...pronto a vincere, ma mi convincono più quegli altri. Danedream deve battere un colpo ma non è esclusa del tutto, se vincesse Reliable...allargherei le braccia e stringerei di nuovo la mano idealmente a Maitre Alain...
E non dimenticate che nelle Summer Mile Stakes G2 corre Carlton House (Street Cry) per la Regina.

Turf News: Un'Aga Khan a due anni - Mastestroke e gli italiani di Francia - Bonfire castrato - Il programma del weekend in Europa e nel Mondo...

News generali sull'Europa, prima di entrare nel dettaglio del sabato. I puledri in questa stagione tengono banco, diamo risalto a quello che è accaduto giovedì a Leopardstown dove Harasiya (Pivotal) ha vinto le Silver Flash G3 rimanendo imbattuta in due uscite. Cosa c'è di strano? Nulla, ma non è solito vedere degli Aga Khan debuttare a due anni, così presto, ma evidentemente John Oxx ha ritenuto di dover debuttare perchè ha ritenuto la figlia di Pivotal (Polar Falcon) particolarmente prestante per questo periodo. Ed è arrivata subito la vittoria in pattern, alla seconda uscita. Dove arriverà? Secondo noi ne risentiremo parlare, ha iscrizioni nelle Debutante Stakes G2 del mese prossimo e nelle Moyglare Stud Stakes G1 di Settembre. In Francia, a Vichy si è corsa anche una Listed nella quale si è imposto alla grande Masterstroke (Monsun) e non poteva essere altrimenti, per un cavallo declassato. Un secondo di Hocquart G2 a Longchamp e di Prix du Lys G3 come poteva fallire? In più, gliel'hanno servita su un piatto d'argento facendolo andare in avanti a gestirsi la corsa indisturbato. Gli altri, hanno curato le piazze. Andre Fabre per le Classiche francesi gli ha preferito Saint Baudolino (Pivotal), avrà le sue ragioni ovvie, ma Masterstroke dovrà cercare una valorizzazione perchè si tratta di un cavallo dotato di una delle migliori genealogie dello stud book. Il papà è Monsun, la mamma è Melikah (Lammtarra) seconda di Irish Oaks G1 e terza nelle Oaks Inglesi G1, ma soprattutto mezza sorella di Galileo, Sea The Stars, Black Sam Bellamy e dunque tutti figli di Urban Sea (Miswaki).
Sempre in Francia ha vinto l'Italian bred Greenaway's Eye (Catcher In The Rye), allevato in Francia dalla Razza della Sila per i cui colori correva, allenato da Giuseppe ed Alessandro Botti e montato da Umberto Rispoli (settima vittoria in Francia) ha portato a casa una reclamè da €17,000 sui 2000 metri, ed è stato peraltro reclamato e quindi venduto ad altri proprietari. Greenaway's aveva debuttato in Italia finendo secondo di Angegreen (Ekraar).
Dall'Inghilterra arriva la notizia che Bonfire (Manduro) è stato castrato e tornerà non prima della prossima stagione. Il cavallo di Balding della Highclere, ha vinto le Dante G2 ma ha corso male Derby e Eclipse contro anziani, tornerà l'anno venturo.
In America a Saratoga, So Many Ways (Sightseeing) ha vinto con carattere da anziana le Schuylerville Stakes G3, corsa di apertura del meeting estivo dell'ippodromo di Saratoga.
In più, il programma del weekend prevede di non perdere oggi le King George e le Summer Mile Stakes G2, poi stanotte il Virginia Derby G2 con Lucky Chappy, domani le Irish Oaks G1, a Berlino il Grosser Preis von Berlin G1 con Meandre (Slickly) contro Earl Of Tinsdale (Black Sam Bellamy). In Francia c'è il Papin G2 sui 1100 per i puledri e l'Eugene Adam G2 per i 3 anni sui 2000 metri...due corse perfette per i nostri, nella programmazione estiva. Pazienza..
Domenica il Criterium Partenopeo a Napoli che sembra una polveriera...nella speranza che nessuno, su quella pista, ci rimetta le penne.

venerdì 20 luglio 2012

Folla record a Del Mar, il bello dell'ippica...e Oggi apre Saratoga

Freschi di un'accoglienza a Del Mar che ha visto il pubblico dei paganti quantificabili in 47,339, più dei 46,588 dello scorso anno e più di 40,000 in su dal 2005 in poi, e con $14,176,153 scommessi quest'anno, ancora di più rispetto ai $13,268,662 del 2011, Joe Harper, chief executive officer e Presidente del Del Mar Thoroughbred Club ha brindato a champagne, per quella che è diventata una vera e propria tradizione l'estate Californiana. Un record, come anticipato su queste pagine da Paolo Romanelli nei giorni scorsi.
Il prossimo anno, prenotate un biglietto per Los Angeles e partite con noi!
Ma l'estate americana continua con l'apertura di Saratoga a New York per la 144° stagione con 10 corse per l'opening in grande stile, con il meeting più ricco della storia, grazie alle entrate del Racino di Aqueduct. Le giornate saranno 40, con la media di $930,000 ciascuna, praticamente il 40% in più rispetto allo scorso anno. Corse pazzesche, sette weekend coperti dalla NBC e Versus con punti centrali in questi appuntamenti: July 23, TVG Coaching Club American Oaks (gr. I), 5-6 p.m., NBC; July 30, Diana (gr. I) and Jim Dandy (gr. II), 5-6 p.m., VERSUS; Aug. 6, Whitney Invitational (gr. I) and Test (gr. I), 5-6 p.m., VERSUS; Aug. 7, Alfred G. Vanderbilt (gr. I) and Honorable Miss (gr. II), 5-6 p.m., VERSUS; Aug. 13, Sword Dancer Invitational (gr. IT), 5-6 p.m., VERSUS; Aug. 20, TVG Alabama (gr. I), 5-6 p.m., NBC; Aug. 27, Travers (gr. I) and Foxwoods King’s Bishop (gr. I), 5-6 p.m., NBC; Sept. 3, Woodward (gr. I) and Forego (gr. I), 5-6 p.m., VERSUS.
Saratoga è la versione più "elegante" di Del Mar, si apre con una sfida interessante per puledre di due anni dalle genealogie pazzesche: Le Schuylerville Stakes G3 dotano di un bonus in più di $100,000 creato appositamente dalla New York Racing Association, per chi si è "graduato" a Belmont e Aqueduct nel corso del 2012 per una delle corse "NYRA". I 5 cavalli "eligible" sono Can't Explain (Not For Love), Brown Eyes Blue (Big Brown) e So Many Ways (Sightseeing). In programma venerdì anche le James Marvin per i 3 anni ed oltre, le Sanford Stakes G2 per i puledri di due anni sui 1200 metri. E delle maiden con cavalli figli dei vari Giant's Causeway, Distorted Humor, Tapit, Pulpit, Smart Strike, Bernardini...possibili campioni americani del domani! Enjoy Saratoga! Qualche dettaglio: http://www.drf.com/events/saratoga-opening-day-saratoga
(Foto Adam Coglianese)

giovedì 19 luglio 2012

Lucky Chappy torna all'opera: sabato nel Virginia Derby G2 a Colonial Downs. Intanto a Del Mar, un successone..

Il riposo del guerriero. Così il Team Valor ha apostrofato Lucky Chappy (High Chaparral) che sabato correrà il Virginia Derby G2 a Colonial Downs, l'ippodromo di New Kent County, in Virginia appunto, sui 2000 metri della pista in erba che ha come dotazione $600,000. Il figlio di High Chaparral (Sadler's Wells) allevato dalla Gialloblu, ha passato un periodo non proprio positivo al ritorno dalla campagna dubaiana, ma sembra aver ritrovato lo smalto giusto. L'ultimo lavoro di cui si è reso protagonista (in USA, sono pubblici....) riporta che ha lavorato in all weather a Fair Hill sotto lo sguardo attento di Graham Motion ed ha breezato 5 furlongs (1000 metri) in 1:01.60 con le condizioni del terreno veloce.
Comunque, sabato avrà 8 avversari di fronte, il piu pericoloso in Silver Max ma è tosto da battere anche Easy Crossing e Summer Front di Cristophe Clement; ecco lo schieramento così composto:
1 Optimizer English Channel Karamanos Lukas 117; 2 Finnegans Wake Powerscourt (GB) Desormeaux Romans 117; 3 Two Months Rent K Purim Pimentel Toner 117; 4 Coach Royal Lemon Drop Kid Rocco Jr Terranova 117; 5 Summer Front K War Front Dominguez Clement 119; 6 Easy Crossing English Channel Leparoux Clement 117; 7 Silver Max Badge of Silver Albarado Romans 123; 8 Lucky Chappy (Ire) High Chaparral (Ire) Garcia Motion 117; 9 Mr. Handsome K Rock Hard Ten Russell Tullock 117.
Intanto ieri nell'apertura a Del Mar, grandissimo successo. Avevamo accennato a due ex italiani che partecipavano. Facoltoso (Refuse To Bend) ha corso ed è terminato al quinto posto, nella prova vinta da Midnight Crooner (War Chant). L'ex di Biondi ha corso discretamente, e troverà la sua collocazione. Paratito (Diamond Green) nella prima divisione, è stato ritirato e non ha corso ma correrá nei prossimi giorni sempre a Del Mar in una condizionata.. Vi teniamo informati..
Sempre rimanendo in tema di Team Valor, visto che abbiamo parlato di Lucky Chappy, il campione Animal Kingdom (Leroidesanimaux) vincitore del Kentucky Derby G1 ed ex candidato alla Dubai World Cup a cui ha dovuto rinunciare causa infortunio, sta migliorando e tornerà all'opera in autunno.

mercoledì 18 luglio 2012

Opening Day a Del Mar, California, con Facoltoso e Paratito. Paolo Romanelli racconta la ripresa del galoppo USA. Parte l'estate americana, copertura live in streaming

Del Mar, San Diego, California. Stanotte, ora italiana, correranno due ex italiani. Si tratta di Paratito (Diamond Green) e Facoltoso (Refuse To Bend), agli ordini rispettivamente della Vegas Racing Team e del Team Valor per l'ex di Biondi. I due saranno protagonisti nelle Oceanside Stakes Lr, ma la cosa importante è l'estate del galoppo USA. Pubblichiamo un intervento di Paolo Romanelli (che ringraziamo sentitamente per le testimonianze di esperienze vissute ed i racconti sempre molto interessanti), il quale direttamente dall'America descrive l'apertura di Del Mar, raccontando della ripresa del galoppo in Usa. Buona lettura...
L'Oceanside che per tradizione da almeno 27 anni è la Listed dell'Opening Day di Del Mar. Per tantissimi anni, per non scontentare nessuno l'hanno sdoppiata in 2 Divisioni di uguale valore e dal premio originale di $100,000, poi hanno trovato altri $50,000 e hanno stanziato $ 75,000 l'una, erano aperte a tutti e le due Divisioni erano sempre zeppe di 3 anni Ex-Europei, acquistati in Inverno-Primavera dai proprietari Californiani per correre qui a Del Mar. Poi sono arrivati gli anni della crisi, non ci sono state più due divisioni, ma solo una e strettamente autarchica. Quest'anno la ripresa, si ritorna a due divisioni, ci sono gli Ex-Europei (Italiani) e addirittura il premio raddoppia dai $ 100,000 originali a $200,000. Significa molto, la ripresa del galoppo in USA c'è, e speriamo possa essere da esempio e da traino per il sistema Italia.
Ma non solo, oggi, mercoledì apre Del Mar e Venerdi Saratoga, e tutto sarà seguito in rigorosa in diretta con ore di trasmissione e copertura a 360° su TVG, la Grande Estate del galoppo USA  riparte!!! E per tutti e` una grande festa. L'Opening Day di Del Mar, come si dice, "spaccherà" come sempre tutti i record! L'atmosfera dell'ippodromo caro a Bing Crosby, "Where the Turf meets the Surf" è veramente magica, le onde del Pacifico che spruzzano la fine della retta di fronte, il gruppo dei Mariachi Messicani all'entrata che suona la solita sonnolenta canzone messicana, abbronzature folli, tutti mezzi nudi appena arrivati dal mare ancora con la sabbia sulle gambe, margaritas e nachos (quelli veri)  a volontà, e come faceva John Gosden quando allenava qui, il martedi giornata "off" conescursione sotto il confine con il Messico pesca d'altura nella Baja California, tutti vogliono correre e andare a Del Mar, è una festa continua, da mercoledi al primo weekend di Settembre.
Venerdi apre Saratoga, la versione austera di Del Mar, tutta la piu` grande potenza finanziaria USA si sposta nella cittadina termale a "North New York State" come dicono qua, Phipps, Whitney, Vanderbilt, giacca e cravatta, anche se sportive azzurre, rosa, verdi o gialle, tipiche da Americani e lobster sandwiches al botteghino subito dopo l'entrata, ma è uno stato d'animo tutto particolare! Ci sarà da divertirsi.
Paolo Romanelli
Qui sotto, trovate gli articoli su BloodHorse che fanno riferimento agli eventi descritti da Paolo: http://www.bloodhorse.com/horse-racing/articles/71286/shadwell-turf-mile-purse-hiked-to-750000
Altre info sul Daily Racing Form: http://www.drf.com/
Il live da Del Mar, qui: http://www.dmtc.com/live/

Farhh supplementato per le Sussex Stakes. Il Godolphin sfida Frankel. Cronistoria di un talento pronto a sbocciare...

Godolphin sciala: oltre a comprare, supplementa: Dopo l'acquisto di Energizer (Monsun) ha annunciato che lanceranno la sfida a Frankel (Galileo) nelle Sussex Stakes G1 con Farhh (Pivotal) che sarà supplementato appositamente al costo di circa £30,000. Lo ha spiegato Simon Crisford che è entrato nei dettagli dell'operazione, ripercorrendo la carriera di Farhh: "Ho parlato con Sheikh Mohammed e gli ho chiesto qual'era la sua opzione preferita tra Goodwood contro Frankel o Deauville per il Jacques Le Marois G1. Lui ha risposto categoricamente: voglio andare a Goodwood! E Goodwood sia. Sono felice, è una sfida affascinante e tostissima se non impossibile, speriamo almeno che il terreno non sia troppo duro..."
I due non si sono mai incontrati, sarà la prima volta, ma due anni fa sarebbe potuto avvenire, Crisford ha raccontato alla stampa inglese: "Quando Farhh ha cominciato ha mostrare le sue doti debuttò vincendo in Luglio 2010, avevamo in mente di correre contro Frankel a Doncaster, in una condizionata del Settembre 2010. Proprio dietro le gabbie in partenza di quella corsa creò dei problemi, e fu lasciato al palo. Si fece veramente male, gli uscì del sangue sbattendo contro gli stalli, e da li cominciarono i problemi. Ma guardando poi quello che ha fatto Frankel in quella corsa in particolare e dopo, ci siamo resi conto di aver schivato una pallottola...fu una prestazione fenomenale del cavallo di Sir Henry Cecil...ed era solo alla seconda corsa in carriera. Per quanto riguarda Farhh, lo abbiamo atteso pazientemente, ha saltato la carriera dei tre anni ed ha corso solo alla fine, nell'Ottobre del 2011 in un Handicap di Classe 3 contro 20 cavalli tra cui gli anziani, vincendo bene. Capimmo che c'era del buono ancora e aspettammo che maturasse, da li il rientro ancora vittorioso nel Maggio del 2012 a Thirsk e poi il terzo nelle Prince Of Wales's di cui sapete tutto ed il secondo nelle Eclipse G1. Crea ancora qualche problema dietro le gabbie, parte in un certo modo..ma sta migliorando...è una cosa che fa solo in corsa. A casa è buono come il pane. Abbiamo capito, come ha dimostrato ad Ascot, che deve entrare e partire. Cosi deve essere...Sta ancora apprendendo, è inesperto per certi versi ma dal nostro punto di vista si tratta di un cavallo che non ha ancora mostrato il suo potenziale. Per noi è da G1 vero, e dobbiamo vedere a che punto si può arrivare...". Crisford poi è entrato nella fase goliardica dell'intervista raccontando: "Contro Frankel sarà durissima, impossibile. Cercheremo di partire con 5 lunghezze di vantaggio, magari 10...allora avremo qualche chance di fare bene...a parte gli scherzi, Farhh è in grandissima forma e sta facendo molto bene. Corriamo perchè siamo fiduciosi e per la sfida che si preannuncia fantastica. Speriamo possa essere altrettanto affascinante anche per gli appassionati che seguiranno l'evento..."
Come si fa a non essere tifosi dello Sceiccone?

martedì 17 luglio 2012

Godolphin compra: Acquistato l'ex tedesco Energizer, l'obiettivo immediato le Great Voltigeur di York...con pazienza verso il 2013

Luglio è tempo di saldi, almeno in Italia, ma siamo certi che quelli di Energizer non avranno fatto sconti allo Sceicco. Godolphin ha aperto di nuovo i cordoni della borsa e sganciato un pò di grana per Energizer (Monsun), il primo portacolori tedesco a vincere al meeting di Royal Ascot. E' avvenuto quest'anno nelle Tercentenary Stakes G3 del 21 Giugno scorso sui 2000 metri per i colori del Gestut Schlenderhan ed il training di Jens Hirschberger. Il figlio di Monsun (Konigsstuhl) è stato subito affidato a Mahmood Al Zarooni ma soprattutto alle cure di Andrea Mascolo e molto probabilmente sarà subito impegnato nelle Neptune Investment Management Great Voltigeur Stakes di York il 22 Agosto sui 2400 metri, fra poco più di un mese, per capire se si tratta di un cavallo su cui puntare per gli appuntamenti di spicco del galoppo mondiale (Arco, King George 2013 etc). Simon Crisford, il racing manager Godolphin ha commentato: “Si, le Great Voltigeur sono una possibilità..ma lo vediamo più un cavallo progressivo, un anziano da sfruttare l'anno prossimo. Sarà eccitante vederlo indossare i colori Godolphin, lo crediamo un ottimo cavallo".
Energizer, oltre ad esser stato il primo vincitore tedesco della storia del Royal Meeting, si è dimostrato un cavallo interessantissimo. A due anni ha vinto in Listed nel Junioren-Preis sul miglio al debutto impressionando e vincendo per 10 lunghezze, successivamente è stato 4° nel Preis des Winterfavoriten G3 sempre sul miglio forse deludento un po le aspettative. Quest'anno prima di vincere le Tercentenary Stakes G3 ad Ascot appunto, era stato 2° nel Dr. Busch-Memorial G3 e poi 4° nelle Mehl-Mulhens-Rennen, le 2000 Ghinee tedesche sui troppo corti 1600 metri, dove perse da Caspar Netscher (Dutch Art). Poi, l'esplosione ad Ascot e l'acquisto in blue. Il pedigree: Si tratta del secondo figlio di Erytheis (Theatrical), allevata dai Niarchos, che fu acquistata per 460,000gns nel 2007 alle Tattersalls December Sale dal Barone von Ullmann. Lei vinse a due anni due volte, allenata da Sir Michael Stoute, ed è il prodotto di Enthused (Seeking The Gold) vincitrice di Lowther Stakes G3, mentre la terza mamma è Magic Of Life (Seattle Slew), che vinse le Coronation Stakes G1, proprio ad Ascot, nel 1988.

Beauty Parlour: Sir Henry Cecil ha svelato i piani della campionessa dei Wildenstein

Dopo poche ore dall'ingresso di Beauty Parlour (Deep Impact) nelle scuderie di Warren Place direttamente dalla Francia, Sir Henry Cecil ha già in mente i piani per la pupilla dei Wildenstein. E' normale, per uno come lui guardare subito avanti; Il percorso è chiaro, ha spiegato, per una cavalla dalla classe indiscussa. Considerando che la tappa finale del percorso sarà la Breeders' Cup G1 di Santa Anita a Novembre, la vincitrice delle 1000 Ghinee francesi e seconda del Diane G1, avrà come tappa primaria le Queen Elizabeth II Stakes G1 ad Ascot in autunno, perchè il Maestro la vede più come una miler. Ma non ha disdegnato di vederla bene anche sui 2000, una distanza dove la figlia di Deep Impact (Sunday Silence) potrebbe esprimere le proprie potenzialità. E allora, ecco un'eventuale opportunità nel Prix De L'Opera G1 a Longchamp e poi il volo transoceanico verso Santa Anita...ma è ancora davvero presto per delineare un percorso preciso, anche se siamo certi che il Maestro ha già inquadrato perfettamente la situazione.

Sabato le King George VI & Queen Elizabeth Stakes sul pesante. C'è anche Danedream e un Jap in Deep Brillante. Favorito è St Nic Abbey, in agguato Nathaniel e Sea Moon..

E' tutto pronto per la corsa dei Diamanti, o almeno ex. Le King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 ad Ascot, ormai sponsorizzate Betfair, si preannunciano belle ed incerte. Si corre sabato 21 Luglio su un terreno che molto probabilmente sarà pesante. Al momento nel Berkshire sta piovendo, e non sembra debba smettere almeno fino a venerdì sera, dunque c'è modo di pensare che il terreno sarà sicuramente almeno morbido, anche se dovesse un minimo asciugare. Cambierà qualcosa? Il pesante cambia sempre qualche valore, un pò di più tra i velocisti, nelle King George più o meno nessuno dovrebbe essere negato tra i più attesi. Anzi, una forse si. E' Danedream (Lomitas) vincitrice dell''Arc de Triomphe G1 e deludente dal rientro in poi, che è stata confermata nella partecipazione di sabato ma è ovviamente trascurata dai bookies. Il mercato è capeggiato ancora dall'Aidan O’Brien’s St Nicholas Abbey (Montjeu), impressionante vincitore della Coronation Cup G1 ad Epsom lo scorso mese. La sua quota oscilla tra pari e il due e mezzo. Nathaniel (Galileo), vincitore lo scorso anno delle King George e riapparso quest'anno con una sfavillante esibizione nelle Eclipse Stakes G1 sui 2000 metri di Sandown sul "soft", è attualmente il secondo cavallo più appoggiato intorno al 3. Sir Michael Stoute, che lo scorso anno con Workforce (King’s Best) subì proprio Nathaniel, proporrà il crescente Sea Moon (Beat Hollow) sempre per Juddmonte come lo scorso anno. Sea Moon ha impressionato, anche lui, nelle Hardwicke Stakes G2 al Royal Ascot. C'è Craig Williams che è stato ingaggiato per montare di nuovo Dunaden (Nicobar), con il quale ha vinto la Geelong Cup G3 ma soprattutto l'Hong Kong Vase G1. Praticamente in coppia ha il 100% di strike rate...Dunaden ha incontrato nell'ultima occasione Sea Moon ma ha avuto qualche problemino di percorso....chiedere a CP Lemaire please...! Alain de Royer-Dupre ha lasciato iscritto Reliable Man (Dalakhani), vincitore del Jockey Club G1 lo scorso anno, parteciperà! Shareta (Sinndar), seconda nel Grand Prix de Saint-Cloud G1 dello scorso mese, davanti a Danedream dalla quale fu battuta di almeno 5 lunghezze nell'Arc...(come cambiano le cose nel giro di qualche mese), poteva partecipare ma alla fine è stato deciso per lei di bypassare visto il pesante. C'è anche un Giapponese, (anzi due, visto che Danedream è per metà di Yoshida, ed il Giappone tenta il secondo summit consecutivo ad Ascot dopo Grand Prix Boss lo scorso anno nelle St James di Frankel, ma il 5° in assoluto nelle King George)...ma oggi Deep Brillante è l'unico tre anni della compagnia: il vincitore del Derby del Sol Levante Deep Brillante (Deep Impact) per Shunsuke Yoshida ed il training di Yoshito Yahagi, e per il quale ancora non è stata stabilita la monta...di solito lo monta Yasunari Iwata, per il quale Clive Brittain ha prestato qualche allievo per provare la pista..che gentile. Lanfranco Dettori monterà Masked Marvel (Montjeu). 
Ovviamente AtTheRaces sta coprendo l'evento e sta pubblicando video interessanti, tra cui memorie di King George (qui: http://www.youtube.com/watch?v=pdyAZWjqqUg&feature=plcp) e un servizio sull'allenatore del momento, John Gosden. Il video lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=zlhDGXnyrxg&feature=plcp