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venerdì 30 dicembre 2016

America: Domenica 1° Gennaio #Arrogate torna in pista a Santa Anita, preparazione per la Pegasus World Cup

Dopo California Chrome (Lucky Pulpit), che ha rifinito la sua preparazione il 17 Dicembre scorso a Los Alamitos in vista della Pegasus World Cup ed è continuamente al lavoro per farsi trovare pronto alla sua ultima corsa in carriera, ora è il turno del grigio Arrogate (Unbridled's Song) a capire a che punto si trovi con la forma in vista della grande corsa del 28 Gennaio a Gulfstream Park.
Il 3 anni, quasi 4, di Juddmonte correrà a Santa Anita Park il 1° Gennaio prossimo nelle San Pasqual Stakes G2 da $200,000 anche se le condizioni meteo non sono apparentemente buone. Possibilità di pioggia, terreno viscido ed un rivale in palla come Midnight Storm (Pioneerof The Nile) sono i principali avversari del campione uscente della Breeders' Cup Classic. Il campo partenti sarà stringato a sole 5 unità, ma il rivale principale è proprio il 6 anni di Phil D'Amato, titolare di 5 corse di Gruppo inclusa la vittoria nel Shoemaker Mile G1 di Giugno, senza dimenticare il terzo nel Mile G1 ed una dominante affermazione all'ultima uscita nelle Native Diver G3 di Del Mar a fine Novembre. Gli altri avversari sono Prospect Park, Accelerate e Dalmore. IL CAMPO PARTENTI DELLE SAN PASQUAL QUI.
Intanto in ottica Pegasus World da registrare la prima defezione di un partecipante annunciato. Si tratta di Connect (Curlin), per il quale il proprietario Paul Pompa Jr. ha annunciato forfait per puntare forte su altri obiettivi, uno su tutti il Metropolitan Handicap G1 di Belmont Park come target di inizio stagione. Allenato da Chad Brown, Connect ha vinto recentemente il Cigar Mile G1 ad Aqueduct Racetrack ed il Pennsylvania Derby G2 a Settembre. 

Calendario 2017: Arriva Gennaio, ridotto il numero di corse a giornata! Ecco tutte le date del galoppo e gli stanziamenti.

All'alba del 30 Dicembre, il Mipaaf ha reso noto il calendario del 2017. Mica tutto l'anno, ovvio, solo Gennaio con tutte le corse del primo mese dell'anno. I Gran Premi di trotto, le Listed di Galoppo ed i relativi stanziamenti. Una delle prime novità introdotte è quella del numero delle corse, diminuite di 1 unità per campo. Al trotto saranno 7 corse al giorno, 6 al giorno per il galoppo. 
Nella fattispecie parliamo proprio di Galoppo, per il quale i campi attivi a Gennaio saranno quelli di Varese con 4 giornate, Pisa con 9 giornate, Roma 7 giornate, Napoli 5 giornate, Siracusa 5 giornate così distribuite: 
  • VARESE LE BETTOLE tutti i mercoledì con giornate del 4, 11, 18 e 25 Gennaio..
  • PISA SAN ROSSORE correrà il 1° Gennaio, poi venerdì 6 Gennaio, domenica 8, giovedì 11, domenica 15, giovedì 19, domenica 22, giovedì 26 e domenica 29.
  • ROMA CAPANNELLE ripartirà il 3 Gennaio, poi si correrà ancora al galoppo martedì 10, venerdì 13, martedì 17, venerdì 20, martedì 24 e venerdì 27. A Febbraio poi lo stop di un mese, prima della ripartenza a Marzo.
  • NAPOLI AGNANO correrà in Gennaio nei giorni del giovedì 5, sabato 7, sabato 14, sabato 21 e sabato 28.
  • SIRACUSA MEDITERRANEO correrà il 6 Gennaio, 8 Gennaio, 15 Gennaio, 22 Gennaio e 29 Gennaio. 
Le principali corse di galoppo del mese saranno le seguenti:

giovedì 29 dicembre 2016

La Società Alfea di Pisa San Rossore lancia una nuova App dell'ippodromo per operatori ed appassionati! Scaricala qui.

L'ippodromo di San Rossore ha apportato un'altra grandiosa novità in fatto di multimedialità e l'esser al passo con i tempi. Da qualche giorno è disponibile online, per quanti ne faranno richiesta, una applicazione per Smartphone per venire incontro alle esigenze di operatori ed appassionati. L'ippodromo di Pisa si è sempre dimostrato qualche passo avanti rispetto ad altri ippodromi italiani in fatto di novità. Dopo aver effettuato un profondo restyling del sito di San Rossore, decisamente più fruibile del vecchio, ha optato per una scelta concreta nonostante l'ippica italiana viva un periodo di profonda crisi anche culturale, oltrechè economica. 
Il fatto di aver immaginato una applicazione, da certamente una visione più ottimistica al futuro della nostra amata ippica, partendo già con qualche passo avanti rispetto ad altri quando (e se) il nostro settore dovesse riprendersi definitivamente il suo ruolo. Di seguito il comunicato ufficiale diffuso da Alfea con relativi link per scaricare le applicazioni su proprio smartphone
Vogliamo chiudere questo 2016 con un regalo per tutti gli appassionati che ci seguono e per gli operatori ippici. L'ippodromo di San Rossore ha da oggi la sua App: è gratuita e ci pone in linea con i tempi. Dal vostro smartphone o tablet potrete avere sempre a portata di "dito" il libretto programma, i partenti, i risultati e le news!
Con questo prosegue il restyling dei mezzi di comunicazione di San Rossore e questa novità si integra con il nostro website rinnovato all'inizio dell'anno. 
L'App dell'Ipp(odromo!) di San Rossore, da oggi sempre con voi!
Per scaricare l'App vai sul sito www.sanrossore.it e a piè di pagina trovi i link per APP STORE e GOOGLE PLAY per Android.

mercoledì 28 dicembre 2016

America, Pegasus World Cup: Ecco le ultime, slot in vendita, acquisti in giro per il mondo per la corsa da $12 milioni

Contrariamente a quanto abbiamo ipotizzato l'ultima volta, la macchina organizzativa della Pegasus World Cup G1 si è definitivamente messa in moto e passo dopo passo si va sempre più delineando un campo di partecipanti interessanti. La prima news riguarda comunque l'eventualità, non remota, che nel 2018 si disputerà a Santa Anita e non a Gulfstream Park. L'idea è in fase di sviluppo.
Per il resto, tutto confermato per California Chrome che sta proseguendo la sua preparazione, una delle notizie di inizio settimana riguardava Juddmonte che nonostante avesse Arrogate (Unbridled's Song) in cima al betting della corsa non aveva ancora acquistato la sua "fiche" per partecipare alla corsa del 28 Gennaio, cosa poi avvenuta qualche giorno fa quando è stato reso noto di aver trovato l'accordo con Coolmore per la vendita della "gabbia" da $1 milione ad una cifra non precisata. Ricordiamo che correranno in 12, i cui proprietari hanno versato almeno $1 milione ciascuno con la distribuzione dei premi che sarà di $7 milioni al primo, $1,75 al secondo, $1 milione al terzo poi $250,000 a testa per tutti gli altri partecipanti. Ma non è tutto: Perchè si prevede che ci saranno anche altri introiti derivanti da diritti tv acquistati a suo tempo dalla NBC, poi proventi dal gioco della corsa, marketing etc. 
Secondo un articolo di Paolo Romanelli su Trotto & Turf, il Coolmore dopo aver ceduto il suo diritto a Juddmonte (per una cifra non precisata, possibile sia anche superiore al milione di dollari) ha comunque in corsa un potenziale partecipante come Stanford (Malibu Moon), a metà tra Stonestreet e Coolmore. Confermata invece la presenza di Keen Ice (Curlin), vincitore delle Travers dello scorso anno battendo American Pharoah, per il quale Jerry and Ronnie Frankel sono entrati in compartecipazione con Jerry Crawford della Donegal Racing, che a suo tempo aveva comprato uno slot. 
Altra news

Australia: #Oscietra, primo foal della campionessa Black Caviar, prossima al debutto. Probabile il 1° Gennaio a Flemington

Ci siamo quasi. Dopo il primo annuncio di qualche settimana fa, è stato definito il cammino di Oscietra (Exceed And Excel), il primo prodotto nato dalla campionessa Black Caviar (Bel Esprit) che è stata iscritta in un paio di corse sui 1000 metri all'alba del nuovo anno. Esattamente il 31 Dicembre a Moonee Valley ed il 1 Gennaio a Flemington nel New Year's Day. Come riportato sui media australiani il trainer David Hayes preferirebbe correre a Flemington contro le sole femmine dove ci sono 18 iscritte, contro i 28 iscritti di Moonee Valley in una corsa aperta anche ai maschi. Black Caviar vinse al debutto di Flemington sui 1000 metri nel 2009 per lo stesso gruppo di proprietari di Oscietra la quale, in un barrer trial recente del 23 Dicembre, dopo quello del 9,, ha sostenuto un bel canter di avvicinamento alla corsa battendo i rivali in un test sugli 800 metri con in sella Luke Nolen. IL VIDEO DELL'ULTIMO LAVORO SOSTENUTO QUI. Oscietra è la prima da sinistra, con la giubba verde. 

domenica 25 dicembre 2016

Giappone: Satono Diamond beffa Kitasan Black nell'Arima Kinen! Record di scommesse sulla corsa, giocati ¥45 miliardi

I fan sono stati serviti di barba e baffi. A vincere l'Arima Kinen G1 di Natale (in occidente, chiaro) è stato Satono Diamond (Deep Impact), uno dei più votati dagli assatanati appassionati giapponesi e favorito in chiusura di gioco, che ha fulminato sul traguardo l'altro attesissimo Kitasan Black (Black Tide) in un finale accesissimo di fronte ad una folla incredibile di oltre 120,000 persone. Terzo è arrivato Gold Actor (Screen Hero), il detentore del titolo capace di tornare in forma anche quest'anno in occasione dell'appuntamento più atteso. La corsa ha vissuto di un ritmo molto regolare, con Kitasan Black che si è adeguato al ritmo comunque non eccessivo da parte di Denim And Ruby (Deep Impact) in avanti, seguendolo a 4 lunghezze con il resto del gruppo ad osservare le mosse di Yutaka Take, in sella al vincitore della Japan Cup. Ma rispetto a Tokyo Kitasan non ha potuto fare i propri comodi rendendosi dunque vulnerabile, ma con ancora benzina nel serbatoio tanto da partire lungo prima dell'ultima dirittura ed andare in lunga progressione nella quale si è trascinato appunto Satono e Gold, con gli altri un pochino più discosti e appannati. A 200 dal palo la lotta a tre è rimasta solo a 2, con Satono che nelle battute finali ha beffato il suo principale avversario. Quarto è arrivato un buonissimo Yamakatsu Ace (King Kamehameha) mentre nulla da fare per Mirco Demuro che ci ha provato con Sounds Of Heart (Neo Universe), arrivando solo 8°. Il tempo finale è stato di 2:32.6, non molto selettivo.

#Natale 2016, tanti auguri di serenità da parte di #Mondoturf a tutti i lettori e sostenitori. Lode al cavallo da corsa!

Mondoturf è un sito ateo. Al massimo "pastafariano". Ma solo perchè non esiste un Dio del cavallo da corsa e delle scommesse ma la religione, quella si, dei partenti e prestazioni, delle storie belle e delle corse. Preghiamo affinchè ci faccia prendere un cavallo a 20/1, sempre! Crediamo nel cavallo da corsa come profeta e nelle emozioni che sa regalarci, in giro per il mondo. Qualsiasi essa sia la religione, razza, appartenenza. 
E allora ci appelliamo a quella per augurare a tutti gli utenti, ai lettori, a chi interagisce, a chi ci manda i consigli e a chi ci segue semplicemente, un buon Natale. Perchè vuoi o non vuoi, per chi è credente o per chi non lo è, il Natale è un momento di raccoglimento, di riflessione, di pausa per fare il punto della situazione di quanto è successo con la speranza possa accadere sempre di meglio, un momento per stare con la propria famiglia e godersela. Ecco, anche se virtualmente, noi siamo una piccola/grande famiglia ed è bello scambiarci auguri non scontati ma sinceri. 
Mondoturf nel corso degli anni è cresciuto, ha raggiunto livelli che mai immaginavamo potessero essere possibili ed è diventata una bella realtà. Siamo pronti (parlo con il plurale maiestatis perchè fa figo, ma di fatto scrivo solo io..) a partire con delle belle novità, collaborazioni, scalando le categorie, ma  per ora ci teniamo del buono in mano, fermi, coperti, con un bell'appoggio, e stiamo aspettando solo il momento giusto per sprigionare lo scatto. Non vogliamo farlo in anticipo, e nemmeno in ritardo per evitare che qualcuno ci fulmini sul palo. Non è detto si vinca, ma è importante provare a salire sempre più in alto. Come si dice, sky is the limit. 
Ma ciò non toglie, che gli auguri li facciamo di vero cuore a tutti i nostri sostenitori, ai nostri sponsor sempre più esigenti e numerosi, senza i quali però Mondoturf sarebbe una scatola vuota. Noi invece siamo pieni di sentimento e contenuti, almeno pensiamo e speriamo. Vorremmo avere braccia abbastanza grandi per abbracciarvi tutti idealmente. Buon Natale. 
Gabriele

venerdì 23 dicembre 2016

Francia: Favoloso Pierre Charles Boudot, fa 300 vittorie in stagione. Grande poker a Marsiglia giovedì

Era solo questione di tempo, ma ieri pomeriggio (giovedì) Pierre-Charles Boudot ha raggiunto e superato la vetta delle 300 vittorie in una stagione, in quel di Marsiglia Pont de Vivaux dove ha ottenuto un poker che lo ha fatto salire da 297 a 301 in un solo pomeriggio. Il giovane jockey francese, 24 anni compiuti mercoledì, ha vinto subito in apertura in sella alla italiana Sfarzosa e poi a bordo di Grinch, mentre la 300 è arrivata in sella a Mokka, prima di fare 301 con Almutawa. Ha avuto opportunità di vincere la 300 in sella all'italiano Gagner Sa Vie, ma in questa occasione è arrivato solo secondo. Comunque, si tratta di un fantino che sta riscrivendo la storia del turf francese con i suoi numeri. Lo scorso mese aveva raggiunto la quota di 274 vittorie, superando le 273 di Peter Schiergen che resistevano dal 1995. Ma Pierre non si accontenta: Ha detto che sabato sarà a Pau, lunedì 26 a Deauville mentre il 25 non monterà perchè in Francia ci sono gli ostacoli a Cagnes. In effetti l'obiettivo di Boudot, che ha negli ostacoli una base dalla quale è partito come background, sta mirando le 307 di Sir Anthony McCoy arrivate nel 2002. Il record mondiale delle vittorie in un anno appartiene a Kent Desormeaux che vinse la mostruosa cifra delle 597 vittorie in un anno in Nord America nel 1989.

Allevamento: Informazioni importanti per gli allevatori italiani. Ecco il decreto che reintroduce le provvidenze per i cavalli all'estero, dal 1° Gennaio 2016!!

+++Attenzione! Massima diffusione. Comunicazione rivolta non solo agli operatori, come testimonianza della sempre attiva, costante e proficua pressione da parte dell'Anac con i vertici del Mipaaf, ma soprattutto a tutti gli allevatori interessati che nel corso del 2016 hanno contattato gli uffici dell'associazione degli allevatori per avere delucidazioni in merito alla loro situazione personale. Essendo il seguente comunicato valido anche retroattivamente al 1° Gennaio 2016, raccomandiamo gli stessi di contattare la segreteria per una opportuna verifica della propria situazione, in linea con i parametri di nuovo acquisiti. Di seguito il testo integrale. 
Con grandissima soddisfazione Vi informiamo che quest'oggi è stato firmato il D.M. che reintroduce - a far data dal 1 Gennaio 2016 - la "Provvidenza agli allevatori partecipanti a corse estere in galoppo piano e in galoppo ostacoli".
Tale Provvidenza, fino all'anno 2015, faceva parte delle decisioni annuali del Ministero e veniva regolarmente corrisposta agli aventi diritto; dal 2016 non è stata più inserita nelle Decisioni Annuali, senza alcuna spiegazione.
Grazie alle

giovedì 22 dicembre 2016

Meydan: Il 5 Gennaio inizia il Carnival. Tra i cavalli invitati anche Brex Drago, già in UK, e Jalapeno

Il Meydan Group ha reso noto la lista dei cavalli accettati per il Dubai World Cup Carnival 2017, che avrà ufficialmente inizio sabato 5 Gennaio a Meydan e si protrarrà fino al 25 Marzo 2017. Le tappe del Carnival saranno quelle poi del 12, 19, e 26 Gennaio. Poi 2, 9, 11, 16 e 23 Febbraio. Il 4 Marzo il Super Saturday e poi la notte magica del 25 Marzo. La lista comprende 217 cavalli da 18 paesi diversi, con 19 vincitori di G in lista, 10 vincitori di G2 e 25 vincitori di G3. Ma la novità è che ci sono anche cavalli italiani, in procinto di partire. Registrati sotto il nome di Marco Botti ci sono Brex Drago, Dylan Mouth, Responsibleforlove e Time To Choose, ma di questi l'unico che ha già lasciato l'Italia per approdare nelle scuderie di Prestige Place a Newmarket è solo Brex Drago (Mujahid), portacolori del "Sciur" Inselvini, vincitore in stagione del Premio Signorino Lr che cerca una ulteriore valorizzazione dopo l'esportazione in Inghilterra e dovrebbe partecipare insieme agli altri "inglesi" di Marco. Gli altri sono rimasti a casina. Dall'Italia è accettato anche Jalapeno (Windsor Knot) ma per il momento Agostino Affè non ha ancora sciolto dubbi sull'organizzazione della trasferta e sulla partecipazione al Carnival.
Il montepremi, nell'avvicinamento, sarà di circa $10,925,000 da spartire per 61 corse compresi Purosangue inglesi e PSA. Uno della lista è per esempio Postponed, che ha iniziato la suite di vittorie di G1 in Europa proprio nello Sheema Classic lo scorso anno prima di vincere la Coronation Cup e le Juddmonte International di York.
Altro in procinto di tornare è Vazirabad, vincitore di Royal oaks, poi l'eroe del St Leger Wicklow Brave allenato dalla leggenda Willie Mullins. In generale il monte premi delle giornate è cresciuto e le corse avranno almeno una dotazione di $100,000 con un aumento generale di $467,500.

mercoledì 21 dicembre 2016

L'Anac difende l'Italia al Comitato Pattern. Beauty Only ennesima conferma del potenziale del nostro allevamento..

L'Anac sta portando avanti una dura battaglia per difendere le pattern italiane nei confronti del circuito internazionali. Una bella mano ce l'ha data la vittoria di Beauty Only qualche giorno fa nell'Hong Kong Mile, allevato dalla Le.Gi. della famiglia Parri, che ha rinverdito i fasti e la tradizione del nostro allevamento che, benchè impoverito, continua a produrre talenti mondiali nonostante la crisi che attanaglia il nostro settore ormai da 10 anni. L'allevamento, il fiore all'occhiello del nostro paese, dilaniato da politiche scellerate ha un potenziale enorme che va supportato. Per questo motivo continua il dialogo epistolare tra la presidentessa degli allevatori ed i vertici dell'EFTBA contro i tedeschi che ci vorrebbero fuori a causa dei ritardi nel pagamento dei premi che di fatto non c'entrano niente con la buona volontà degli operatori, unici a pagare in una situazione dove hanno le mani legate. Di seguito ancora la corrispondenza tra la Bezzera ed Hubert Honoré:

Giappone: Verso l'Arima Kinen del 25 Dicembre! Il più votato è Kitasan Black, Demuro su Sounds Of Heart cerca una magia

Il countdown è cominciato. Non solo per il nuovo anno ma soprattutto, per noi appassionati, per uno dei più importanti giorni nel calendario giapponese. Il giorno di Natale si corre la 61° edizione dell'Arima Kinen (The Gran Prix) che si corre tradizionalmente presso l'ippodromo di Nakayama, nella prefettura di Chiba, vicino Tokyo, con 648 milioni di yen in palio, di cui 300 al vincitore. La “dream race” si corre sui 2,500 metri ed è riservata ai cavalli di 3 anni ed oltre. In ballo ci sono ancora 18 iscritti per un campo partenti che potrà essere al massimo di 16 unità. L'Arima Kinen funziona così: è la corsa più attesa e più scommessa perchè vengono coinvolti tantissimi appassionati. Dei 16 partecipanti i primi 10 vengono scelti attraverso i voti, il resto lo fanno le somme vinte. La pubblicità è massiccia: Nei talk show, in metro, nei ristoranti e nei centri commerciali non si parla d'altro. Di solito il movimento di gioco, solo su una corsa, supera €300 milioni, praticamente il 33% in più del nostro montepremi in Italia in un colpo solo. A vederlo all'ippodromo ci vanno almeno 150,000 persone, mentre non si contano quelli che saranno collegati a livello planetario. Lo scorso anno a vincere fu Gold Actor, il più votato invece fu il grigio Gold Ship che rincorreva la seconda vittoria nell'Arima Kinen ma arrivò solo 8° prima dell'ingresso in razza. Quest'anno a prendere più voti, su un totale di 1,543,464 raccolti, è stato Kitasan Black (Black Tide), vincitore della Japan Cup, che ha catturato l'immaginario di 137,353 fan scatenatissimi. Il secondo più votato è stato Satono Diamond 117,192, il terzo più votato è stato Gold Actor con 105,327, vincitore dello scorso anno. Avere più voti non significa vincere, o almeno, non accade da un pò. Nel 2000 T M Opera O, nel 2004 Symboli Kris S, nel 2004 Zenno Rob Roy, nel 2006 Deep Impact, nel 2013 Orfevre furono quelli che raccolsero più voti e poi vinsero. Ma chi sono più attesi di questo Arima Kinen?

Inghilterra: Tylicki uscito dall'ospedale, pronto a cominciare la riabilitazione in un centro specializzato. Buon Natale..

Una buona notizia, relativamente a quanto accaduto, arriva dall'Inghilterra. Freddy Tylicki, rimasto paralizzato in seguito ad una terrificante caduta a fine Ottobre a Kempton, ha lasciato l'ospedale St George's di Tooting per raggiungere una struttura specializzata in Middlesex, dove comincerà ufficialmente il protocollo di riabilitazione. Il 30 enne era stato 15 giorni sotto le cure intensive dell'ospedale, mentre adesso è stato spostato presso il London Spinal Cord Injury Centre di Stanmore. Ad annunciarlo lo stesso jockey inglese attraverso un tweet che riportiamo qui sotto, nel quale è emersa tutta la voglia di lottare da parte dello sfortunatissimo jockey: Tylicki ha commentato "I have been waiting on this day for a long time and it's finally come!! On the road to the rehab clinic #nextchapter #keepfighting.
Lisa Hancock, chief executive dell'Injured Jockeys Fund, ha detto, che la campagna GoFundMe in favore del fantino, patrocinata e sponsorizzata anche da ITV e da Matt Chapman, promotore e conduttore di At The Races, ha raccolto sinora almeno £300,000 per Tylicki. 

lunedì 19 dicembre 2016

Agnano: Ennesimo en plein dei Botti. Time To Choose, Genovese e Right Connection dominano il Premio UNIRE.

La corazzata Botti ha finito come doveva finire un 2016 a tema unico. Egemonia continua anche nel Premio Unire Lr di Agnano domenica pomeriggio. Un 1-2-3 che non ha ammesso repliche con la vittoria andata all'Effevi Time To Choose (Manduro) il quale ha provveduto a regalare ad Alduino e Stefano Botti con la 38° vittoria in 79 corse stakes della stagione, con una buona progressione grazie alla quale ha battuto i compagni di scuderia, ma non di colori, Genovese (Strategic Prince) e Right Connection (Beat Hollow). L'unico mancato all'appello è stato Priore Philip, arrivato tristemente nelle retrovie dopo essersi spremuto in avanti sui 2250 metri e calando molto in fondo. La schiacciante superiorità del plotone di Cenaia si è notato a 300 dal palo, quando tutti erano già in bolletta ed in calo affannoso, compreso Duca Di Mantova che sullo scorrevole non è lo stesso che sul pesante, mentre gli alfieri dei Botti erano pimpanti in avanti a lottare la corsa. Quarto un positivo Burrgraf. IL VIDEO DEL PREMIO UNIRE QUI.
Time To Choose, allevato dalla Razza del Velino, aveva perso da Way To Paris (Champ Elysees) lo Scheibler ma si è rifatto ad Agnano conquistando la prima vittoria a livello di Stakes, da cavallo maturato tardi. Ora ha 4 vittorie in 8 uscite, a fine stagione è sembrato un altro rispetto a qualche mese fa e questo fa pensare possa essere un buon 4 anni nel 2017. La mamma è Penfection (Orpen), già madre di Baby Revolution (High Chaparral) e Belly To Belly (Dubawi). La mamma ha 13 anni ed ha un 2 anni da Kheleyf (Green Desert). 

Argentina: Sixties Song vince il Gran Premio Carlos Pellegrini, l'Arc sudamericano. Un 3 anni, figlio di Sixties Icon..

Il nostro weekend in giro per il mondo ci porta anche in Sudamerica dove si è disputato il Gran Premio Carlos Pellegrini G1, praticamente quello che viene considerato l'Arc de Triomphe sudamericano. A vincere è stato un tre anni che si chiama Sixties Song, un figlio di Sixties Icon (Galileo) che dopo corsa di rincorsa ha battuto di muso Puerto Escondido (Hurricane Cat). Il vincitore è allenato da Alfredo Gaitan Daissie, tra l'altro dominatore della giornata per aver vinto altri due G1 all'Hipodromo de San Isidro poco prima con Nashville Texan (Forestry) nel Gran Premio Felix de Alzaga Unzue G1 e con Le Ken (Easing Along), nel Gran Premio Joaquín S de Anchorena prima che Sixties gli regalasse l'hat trick e la quinta vittoria nel Carlos Pellegrini in carriera. Sixties Song era arrivato quinto nel Gran Premio Jockey Club G1 e secondo nel Clasico de la Provincia de Buenos Aires G2, ma dopo queste esibizioni il team ha capito che doveva cambiare tattica. Infatti, risparmiando, e venendo dalle retrovie in maniera fulminante, è arrivata la vittoria nel giorno migliore beffando sul palo un meritevole avversario che aveva scelto corsie interne. IL VIDEO DEL CARLOS PELLEGRINI QUI.
Tra l'altro il pedigree è un miscuglio di continenti. La mamma è Blissful Song (Unbridled's Song), già mamma di Celestial Candy (Candy Ride), della famiglia di Bobby’s Kitten (Kitten’s Joy) vincitore di BC Sprint e neo stallone al Lanwades Stud nel 2017 al tasso di £12,500. Il papà come ricorderete è Sixties Icon, vincitore di St Leger, che qualche anno fa fece una stagione nell'emisfero sud del mondo e dalla cui annata è nato proprio il vincitore del Pellegrini. Sixties è tornato in Europa nell'emisfero nord e funziona presso il Norman Court Stud, ad un tasso di £5,000.

domenica 18 dicembre 2016

Les italiens: Vittorie per Gianluca Bietolini e Simone Brogi, piazzamenti per Attilio Giorgi e Maurizio Guarnieri

Ultimi giorni molto interessanti per gli "italians" all'estero, in particolare in Francia dove Gianluca Bietolini ha ottenuto un paio di vittorie tra mercoledì e giovedì. Il 14 Dicembre Normandy Kitten (Kitten's Joy) ha battuto Ibazz per Alessandro botti in una reclamare. L'altra vittoria è arrivata venerdì a Pornichet-La Baule nel Prix West Wind, una condizionata per i 2 anni, con Diabolo James (Manduro) per i colori della scuderia Quadrifoglio. 
Sabato pomeriggio a Deauville, sul fibre, Attilio Giorgi ha portato ad ottenere un terzo posto Miss Steff (Dark Angel) al debutto francese dopo le buone prove italiane con in sella Antonio Polli, prossima alla vittoria in corse similari. Nella stessa corsa secondo è arrivato Speed Of Sound (Until Sundown) per i colori Dioscuri ed il training di Alduino & Guiseppe Botti.
Nello stesso convegno, nel Prix Grey Dawn, una condizionata per 2 anni sui 1900 metri, bella vittoria per il grigio Kensai (Jukebox Jury), allenato da Simone Brogi, e di proprietà per la multinazionale We Bloodstock. Simone Brogi qualche giorno fa a Tolosa ha vinto anche con April Eighteen (Azamour) una condizionata per allievi per i colori di Giorgio Guglielmi Di Vulci. Anche Maurizio Guarnieri si sta facendo onore con tutti i suoi effettivi in Francia. Per lui la vittoria manca dal 4 Novembre con Boot Camp, ma recentemente è arrivato un piazzamento interessante con Two Shades Of Grey in condizionata a Tolosa, mentre Endless Summer a Deauville è arrivata seconda in Listed a fine Novembre.
Da segnalare anche il buon tentativo in Listed per Tamil Nadu (Beat Hollow) sabato a Deauville, dove il portacolori della Razza del Terminillo per il training di Nadrea Renzi ha corso bene pur non piazAndosi.
Chiaramente qualcosa può sempre sfuggire vista la diaspora degli italiani in Francia, ma siamo pronti a raccogliere suggerimenti nelle prossime occasioni. 

America: California Chrome passeggia nel Winter Challenge di Los Alamitos. Buon warm up in vista della Pegasus World Cup

Nella notte di Los Alamitos, California Chrome (Lucky Pulpit) ha rifinito la condizione nel Winter Challenge, creato su misura dal piccolo ippodromo californiano per agevolare nella preparazione l'eroe locale, vincendo in canter o poco più realizzando anche il record della corsa in 1:40.03, ma su questo non c'erano troppi dubbi. Semmai c'erano dubbi sugli sparring partner, forse un pò troppo leggerini per contrastare lo strapotere del sauro che ha chiuso con ampie folate dopo parziali normali concludendo con 12 lunghezze di margine. Il cavallo di Art Sherman con Victor Espinoza si è preparato dunque al possibile re-match di fine Gennaio a Gulfstream Park nella Pegasus World Cup G1 da $12 milioni, contro Arrogate che lo ha giustiziato nell'ultimo Classic. Il test è servito soprattutto a capire la condizione e la tenuta mentale del campione, apparso tonico e motivato. Le migliori premesse per quella che sarà una vera e propria battaglia epica, o quasi.
Attualmente California è il cavallo più ricco del nordamerica con i suoi $14 milioni vinti e le sue 7 affermazioni a livello di G1. Insomma, tutti aspettano il big match (ultima corsa in carriera di California) anche se l'organizzazione di Gulfstream Park sembra stia scricchiolando. Infatti non è chiaro chi siano i 12 partecipanti, più chiari sono i 12 investitori da 1 milione ciascuno che finanzieranno una corsa nella quale ci sono molti dubbi legati alla pista, alla accoglienza ed alla riuscita del campo partenti stesso. Al momento parecchie nubi si addensano su Gulfstream Park e la Pegasus World Cup nata da una idea suggestiva di Frank Stronach, ma che non sta riscuotendo abbastanza consensi, almeno per ora. Sicuramente si correrà, ma forse non saranno in 12 come ipotizzato dagli organizzatori. 
Intanto vediamo California all'opera. IL VIDEO DEL WINTER CHALLENGE CLICCANDO QUI.

Giappone: #Satono Ares vince le Asahi Hai Futurity Stakes! L'ambizione di Hajime Satomi inizia a pagare..

Ad Hanshin si è disputato il Gran Criterium locale, le Asahi Hai Futurity Stakes G1 nelle quali una delle più attese quale Mi Suerte (Frankel) non è riuscita a dare un colpo alla tradizione, arrivando solo quarta in una corsa dominata dai maschi. A vincere è stato Satono Ares (Deep Impact), un cavallo di proprietà di Hajime Satomi che ha già vissuto una giornata di prestigio recentemente ad Hong Kong con Satono Crown nel Vase. Allenato da Kazuo Fujisawa e con in sella Hirofumi Shii, ha seguito la scia gestendo i parziali a centro gruppo e sprintando poi nei 600 finali fatti tutti in bella progressione, con ottimi parziali. All'epilogo ha battuto Monde Can Know (Kinshasa no Kiseki) con Mickael Barzalona a bordo mentre al terzo è giunto Bom Servico (Daiwa Major) che ha appunto preceduto Mi Suerte. Solo un settimo posto per Demuro a bordo di Clear The Track (Deep Impact). Il tempo finale è stato di 1:35.4, con gli ultimi 600 fatti in 34.1s, poco più lenti dei 34s netti fatti dal secondo arrivato. Per il trainer Kazuo Fujisawa era la 24° vittoria a livello di G1, seconda consecutiva dopo quella di Soul Stirring nell'Hanshin Juvenile Fillies della scorsa settimana.
Satono era reduce dalla vittoria nel Begonia Sho sul miglio di Tokyo, al rientro dopo 2 mesi di sosta. Prima aveva debuttato con un secondo posto a Sapporo, replicato successivamente. Poi la vittoria a Nakayama e la rifinitura a Tokyo, appunto. Si tratta di un cavallo progressivo che ha scalato un'altra posizione nella gerarchia dei migliori cavalli in Giappone. C'era il dubbio legato alla monta, perchè era stato montato da Ryan Moore sostituito poi da Hirofumi Shii, un veterano che non vinceva in G1 dal 2010, nel Takamatsunomiya Kinen di Kinshasa no Kiseki. Ed invece è filato tutto per il verso giusto. IL VIDEO DELLE ASAHI HAI FUTURITY STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Satomi, proprietario di tutti i "Satono" che vediamo correre, è un magnate dei videogames, un businessman, proprietario della Sega Sammy Holdings, capace di acquistare per una cifra importante un foal da Deep Impact ed Elusive Wave alle ultime aste per i foal in Giappone, ha recentemente spiegato di voler comprare cavalli per competere in tutto il mondo. Dopo aver vinto il Vase G1 e le Asahi, domenica prossima concorrerà nell'Arima Kinen con Satono  Ha speso, in generale all'ultima asta, oltre ¥1.3 miliardi.

Germano Marcelli entra nel circolo delle 2000 vittorie in carriera! Virtualmente è anche il champion jockey italiano 2016

Gioco, partita, incontro. Tutto chiuso, o quasi. Si, perchè a meno di fatti imponderabili a questo punto della stagione quando mancano poche giornate di corse alla fine dell'anno, con 177 vittorie, a +13 su Carlo Fiocchi che ha ufficialmente rinunciato alla rincorsa al titolo, Germano Marcelli è il nuovo champion jockey italiano 2016. Ma al netto dei fatti di cui sopra e di cui parleremo a tempo debito con numeri definitivi e somme tirare con una bella intervista, vogliamo festeggiare un altro prestigioso traguardo per il jockey di Spoleto che con la vittoria di sabato pomeriggio a Capannelle in apertura di convegno a bordo di Triticum Vulgare è entrato nel prestigioso circolo di quelli che hanno raggiunto le 2000 vittorie in carriera, proprio a 20 anni dall'inizio della sua carriera nel 1996 e contestualmente alla sua prima vittoria datata appunto 20 anni fa. 
Le vittorie poi sono diventate 2001 (e 177 parzialmente in stagione) con l'affermazione a bordo di Hortos, e senza contare quelle che ha ottenuto in sella a Purosangue Arabi e mezzosangue per i quali c'è una speciale classifica a parte. Al netto di tutto questo, le 2000 sono davvero un bellissimo e prestigioso obiettivo raggiunto, senza dimenticare che al momento è leader anche della classifica fantini in quel di Capannelle. Complimenti!
Per Marcelli in generale sono 8 le centurie raggiunte in questi ultimi 20 anni con le ultime 3 stagioni dove ha toccato cifre di 170, 177 e 188 (contando appunto le corse per i PSA e i MS). La media non è altissima, generalmente dell'11,97%, ma per un fantino che ha fatto della consistenza e regolarità il suo forte. 

venerdì 16 dicembre 2016

Giappone: Domenica si corrono le Asahi Hai Futurity Stakes G1, il Gran Criterium nipponico. Attesa per Mi Suerte (Frankel)

Andato in archivio l'Hanshin Juvenile Fillies G1 della settimana scorsa, tutti gli occhi sono ancora puntati su una femmina anche se si parla delle Asahi Hai Futurity Stakes G1, il Gran Criterium giapponese, corsa tradizionalmente dominata dai maschi. Domenica però ci sarà un motivo in più di interesse perchè è stato l'obiettivo dichiarato di Mi Suerte (Frankel), una femmina molto stimata che ha preferito pazientare una settimana in più per correre contro i maschi piuttosto che affrontare Soul Stirring (Frankel e Stacelita), diventata la prima vincitrice di G1 per lo stallone Frankel, molto seguita in Europa proprio per la paternità. Mi Suerte ha lo stesso profilo di Soul Stirring, nel senso che arriva da due vittorie consecutive e convincenti. Figlia della campionessa Mi Sueno (Pulpit), Mi Suerte ha vinto al debutto ad Hanshin a fine Settembre sul miglio e poi replicato sempre con stile impressionante a Kyoto nelle Kyoto Sho Fantasy Stakes G3 sui 1400 metri (VIDEO QUI). Epperò, c'è un però. Perchè Mi Suerte dovrà sfatare un mito enorme: Quello che riguarda la tradizione di una corsa che non vede vincere femmine da 36 anni. L'ultima è stata Tenmon nel 1980, quando ancora non c'era il Juvenile Fillies introdotta nel 1991. Nel 2013 ci ha provato Bel Canto (Sakura Bakushin O), che arrivava da un bel ruolino ed era terza favorita, ma finì 10°. Negli ultimi 5 anni ci hanno provato 3 femmine ma il miglior risultato l'ha ottenuto Gris Sage nel 2013, con un 9° posto.
Comunque gli stalloni rappresentati sono molti e di qualità, negli iscritti: Ci sono figli di Deep Impact, Frankel e Dubawi. Tra gli attesi in Giappone anche Rulership e Pioneerof the Nile, quest'ultimo sire di American Pharoah. Ci sono 21 iscritti per un numero massimo di partecipanti che dovrà essere di 18, tutti a dividersi una borsa da 700 milioni di Yen. Come al solito il clou è l'11° corsa, in programma alle 15:40 local time.

Meydan: Vittoria per Antonio Fresu in Listed con Fitzgerald. Cinquina per Doug Watson in giornata..

Il champion trainer Doug Watson ha vissuto una giornata indimenticabile a Meydan, nel pomeriggio di mercoledì. Su sette corse in programma ne ha vinte ben 5, ovviamente anche 2 delle 3 Listed in programma in giornata: Nel The Entisar a vincere è stato Storm Belt (More Than Ready), montato da Fernando Jara, per 6 lunghezze e 3/4 di margine. Di proprietà di Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum ha costruito quasi tutta la sua carriera a Meydan. Nel The Garhoud Sprint, la corsa più interessante della serata dove attendevamo all'opera Muarrab (Oasis Dream), vincitore del Golden Shaheen, ma la vittoria invece è andata ancora a Doug Watson che ha presentato My Catch (Camacho) in ottime condizioni. 
Ma la soddisfazione italiana è arrivata in chiusura di pomeriggio nel Dubai Creek Mile Lr (VIDEO CORSA QUI) vinta da Antonio Fresu in sella all'interessantissimo Fitzgerald (Elusive Quality), per Ahmad bin Harmash. Per Antonio si trattava della settima vittoria in stagione in Dubai. Se non fosse stato per lui il pomeriggio lo avremmo vissuto tra uno sbadiglio ed un altro. Invece questo Fitzgerald, che ha colpito a 34/1, ha reso tutto più interessante per un jockey italiano migliorato anno dopo anno e capace di piccoli miracoli come questo. Lo seguiremo ancora tutti i giovedì. Bravo Antò! Intanto a proposito di italiani anche Marco Monteriso ed Alberto Sanna stanno continuando a mietere vittorie tra Bahrain e Qatar!
I RISULTATI COMPLETI DI MEYDAN CLICCANDO QUI. Tutti i video della giornata cliccando su questo LINK.

giovedì 15 dicembre 2016

Betting News: #Betsson AB investe nelle corse europee. Acquistata la piattaforma di #RaceBets per €40 Milioni!!

La notizia è di qualche giorno fa ma è comunque meritevole di considerazione. L'operatore per le scommesse svedese Betsson AB ha annunciato di aver acquisito la maggioranza delle azioni di Racebets, il bookmaker con base a Malta (ma che ha licenze in UK, Irlanda, Malta e Germania) per un affare totale da €40 milioni, di cui €16 destinati al Direktorium, cioè l'organismo che gestisce le corse ippiche in Germania, partner di Racebets appunto.
Racebets offre oltre 250,000 corse all'anno in tutto il mondo, in qualsiasi remoto luogo della terra dove si corre, con molti streaming, e tra queste ci sono anche quelle italiane, anche se a quanto pare nulla di quello giocato su RaceBets entra nelle casse del Ministero delle Politiche Agricole in Italia come avviene invece per altri paesi. Di fatto anche da questo punto di vista l'Italia è assente. 
Si calcola che il giro d'affari delle corse in Europa sia di €3,5 miliardi all'anno, mentre RaceBets ha guadagnato €9,3 milioni solo nel 2015 con un indice Ebit (cioè Earnings Before Interests and Taxes, cioè Risultato ante oneri finanziari) che è stato di €3.36 milioni con una crescita tra il 2013 ed il 2015 del 12%. A parlarne è stato Ulrik Bengtsson, CEO e President della of Betsson AB il quale ha anche dichiarato che “Horse racing is important in many of our markets and the key rationale of the acquisition of RaceBets is to enable our subsidiaries to accelerate the launch of a world-class horse racing product on all core brands,” Dunque un vero e proprio business. L'affare si completerà ad inizio 2017, e verrà regolarizzata qualsiasi tipo di approvazione.

Irlanda: Il 27 e 28 Gennaio la terza edizione dell'Irish Stallion Trail promosso dall'Irish Thoroughbred Marketing (#ITM).

La terza edizione della Irish Thoroughbred Marketing (ITM) Irish Stallion Trail si svolgerà tra Venerdì 27 e Sabato 28 gennaio 2017. Il percorso, studiato per gli appassionati ed operatori, si svolgerà in un fine settimana intenso tra il Goffs Thyestes Handicap Chase di Gowran Park del 26Gennaio, ed il BHP Insurances Irish Champion Hurdle di Leopardstown di Domenica 29 Gennaio. Un percorso ideale da abbinare ad una breve vacanza in Irlanda nella quale sarà possibile visitare alcuni dei migliori stalloni del mondo, residenti in Irlanda ovviamente. Gli stalloni irlandesi sono considerati come depositari di alcune delle migliori linee di sangue in tutto il mondo e la loro progenie dimostra di come sono i più ricercati in ogni angolo del globo. Ventotto allevamenti da County Wexford fino a County Down apriranno le porte poco prima dell'inizio della stagione di monta, dando la possibilità anche agli allevatori di assistere ad alcune opportunità interessanti. Un'occasione per vedere da vicino campioni come Galileo (Sadler's Wells), Sea The Stars (Cape Cross) e Shamardal (Gian's Causeway), tre dei migliori stalloni in Europa. 
Sarah Gavin, Marketing Manager dell'ITM, ha commentato: "La prima edizione di ITM Irish Stallion Trail è stato un grande successo, al di là di tutte le nostre aspettative. La seconda ha visto un notevole incremento di pubblico, e dunque attendiamo con fiducia alla terza edizione. C'era un buon mix di allevatori, proprietari e appassionati di corse a vedere gli stalloni, con i visitatori provenienti dalla Gran Bretagna, Cina, Giappone, Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Belgio e Svezia. Il percorso si dividerà tra due grandi giornate di corse, dove è in mostra il meglio delle corse irlandese e per l'allevamento. L'elenco completo degli Stud partecipanti sono disponibili all'indirizzo www.itm.ie/stalliontrail, dove e chiediamo alle persone interessate a partecipare al percorso, di registrarsi attraverso il sito web ".
Per domande ed informazioni QUI: stalliontrail@itm.ie

America: Verso la Pegasus World Cup del 28 Gennaio a Gulfstream Park. California Chrome sabato in pista a Los Alamitos

In America intanto ci si prepara alla grandiosa giornata del 28 Gennaio a Gulfstream Park, con la disputa della prima edizione delle Pegasus Stakes G1 da $12 milioni di dotazione. A tal proposito il tracciato di Los Alamitos ha aggiunto una corsa stakes nel calendario per consentire al campione locale California Chrome (Lucky Pulpit) di rifinire la condizione e prepararsi al meglio a quello che potrebbe essere l'ultimo appuntamento della stagione del sauro che ha fatto sognare il mondo intero con la sua storia. California correrà sabato le Winter Challenge Stakes di Los Alamitos ed ha pescato il 10 di steccato. Gli avversari sono Howdy (Sundarban), Wrightwood (Elusive Quality), Presidentsky (Vronsky), Point Piper (Giant's Causeway), Ain't Misbehavin (Elusive Warning), Lucky J Lane (Lucky J.H.), Avanti Bello (Include), Unusual Meeting (Unusual Heat), Papacoolpapacool (Temple City), Air Pocket (Smart Strike) e Ground Rules (Smart Strike).
Se tutto procederà come deve, California al termine della corsa si preparerà al viaggio verso Gulfstream Park il 6 Gennaio prossimo, dove continuerà e finalizzerà la preparazione. 
Intanto uno dei papabili rivali della Pegasus World Cup G1 potrebbe essere il cavallo della Starlight Racing che si chiama Neolithic (Harlan's Holiday), che ha vinto proprio ieri una condizioanta a Gulfstream Park dominando da favorito e da front runner per 9 lunghezze con frazioni di :23.28 e :45.97, con il 3 anni che ha passato il miglio in 1:35.28 e tempo finale di 1:41.58, vicino al record della pista di 1:40.97. IL VIDEO QUI. Allenato da Todd Pletcher, al momento non figura nell'antepost per la Pegasus World Cup G1 dove invece il favorito è Arrogate (Unbridled's Song) a 2,1, mentre California è proposto a 2,6. Gun Runner (Candy Ride) e Connect (Curlin), rispettivamente per Steven Asmussen e Chad Brown, sono a 10/1 mentre Shaman Ghost (Ghostzapper) per James Jerkens figura a 26/1.

Emirati Arabi Uniti: A Meydan il rientro del campione locale #Muarrab in Listed. Antonio Fresu e Paolo Sirigu italians a Dubai

Siamo in Dicembre e fra poco cominceremo a dare sempre più rilevanza ai giovedì di Meydan, che ci accompagneranno in questo lungo inverno che durerà almeno fino a fine Marzo, giorno della Dubai World Cup in Meydan. Speriamo ci sia qualcosa di frizzante e non la noia che ha condizionato gli ultimi anni in termini di corse. Qualche spunto comunque lo si trova sempre. Tipo questa giornata, dove assisteremo al rientro di Muarrab (Oasis Dream), ultimo vincitore del Dubai Golden Shaheen G1 che si rimette in cammino a 7 anni e tornerà in azione nella Listed Garhoud Sprint proprio di Meydan, una corsa vinta lo scorso anno per 5 lunghezze ed un quarto, dalla quale partì per la migliore stagione della carriera. Lo scorso anno ebbe solo un flop nelle Dubawi Stakes dove prese 12 lunghezze da Reynaldothewizard (Speightstown), ma poi riuscì a crescere fino ad inanellare Al Shindagha Sprint, Mahab Al Shimaal ed appunto Golden Shaheen. Il 7 anni avrà Dane O'Neill a bordo. Nella stessa corsa, in programma alle 18,25, ci sono United Color (Ghostzapper), ex Olmato vincitore di Tudini G3 qualche anno fa, e Antonio Fresu in sella ad Heavy Metal per Salem bin Ghadayer. L'altra Listed del pomeriggio, alle 19, sarà il Dubai Creek Mile Lr sul miglio con 12 cavalli al via tra cui Maftool (Hard Spun), Le Bernardin (Bernardini) e Frankyfourfingers (Sunday Break). In pista anche qui Antonio Fresu su Fitzgerald (Elusive Quality) per Ahmad bin Harmash.
Parlando proprio del jockey italiano vale la pena ricordare che sarà impegnato in tutte e 7 le corse del convegno, anche con buone chances. Per lui già 6 vittorie in 58 ingaggi in questa parte di stagione. Alla terza corsa scenderà in pista anche Paolo Sirigu, 2 vittorie in 21 ingaggi nel periodo. 

America: Trovato morto Garrett Gomez! Il jockey americano aveva solo 44 anni. Ascesa e crollo di un mito in sella

Questi giorni solo notizie tristi. Stamattina ci siamo svegliato con una notizia terribile. Garrett Gomez, 44 anni, è stato trovato morto questa mattina in un hotel di un Casino nell'area di Tucson in Arizona, tra California e Messico, per cause ancora non chiarite anche se, da come sembra, vittima di un overdose. Sta tutto qui, il profilo di un fantino taletuoso ma problematico. Tanto capace in sella, quando coperto di luci ed ombre fuori dalle piste. Lasciando stare le circostanze misteriose e tragiche che andranno chiarite, resta da dire di una carriera fatta di alti e bassi, cominciata con tanta passione e condizionata da alcuni episodi come i 40 giorni spesi in prigione per possesso di sostanze stupefacenti o i fermi in stato di ebrezza. Insomma, alla fine tanto alcool, droga e vita sregolata nelle pieghe di un grande talento in sella. In mezzo, il soprannome di "Go-Go" per i finali in spinta, ed i numerosi successi e le notizie buone. Nel 2007 il record di stakes vinte, ben 76, superando il record di Jerry Bailey. Poi i guadagni nel 2008 per $23,344,351, solo $10,000 in meno dello stesso Bailey, un riferimento in pista. Gomez ha vinto 13 corse della Breeders' Cup, inclusa quella che nessuno avrebbe voluto vincesse. Quella di Blame che nel 2010 sconfisse di poco la più acclamata star dell'anno Zenyatta. VIDEO QUI. Fastidioso il gesto post gara quando derise la campionessa passandole davanti. Al di là di questo, non ha mai vinto un Kentucky Derby (miglior piazzamento un secondo con Pioneerof The Nile) mentre la più bella interpretazione, o una delle più belle comunque, è stata la perla in sella a Pluck nel Juvenile Turf del 2010 di cui vi riproponiamo le immagini cliccando QUI. Giusto per capire di cosa era capace quando voleva. Ha montato 21,639 corse e ne ha vinte 3,769 per guadagni di $205,224,899. E' stato jockey dell'anno nel 2011 e poi presenze sempre più sporadiche dal 2013 fino al 2015, in Giugno, dove annunciò l'addio alle corse. Dopo il ritiro Gomez ha vissuto a Duarte, in California, con la moglie Pam ed i figli Amanda e Jared. Gomez aveva anche altri figli nati dal primo matrimonio e sono Collin e Shelby, ed è stata quest'ultima ad annunciare al mondo la scomparsa del papà.

Allevamento: Deceduto Hurricane Run! Il vincitore dell'Arc de Triomphe G1 e cavallo dell'anno nel 2005, aveva 14 anni

Ieri pomeriggio è arrivato uno statement del Gestut Ammerland che ha annunciato la prematura dipartita del campione in corsa e sire in fase di ascesa Hurricane Run (Montjeu), eutanasizzato a causa di complicazioni sopraggiunte in seguito ad un intervento di routine. Il figlio di Montjeu (Sadler's Wells), aveva 14 anni ed era stato allevato in Irlanda da Dietrich von Boetticher, ed era allenato da André Fabre. A 2 anni ha vinto la sua unica corsa disputata guadagnandosi delle credenziali classiche di tutto rispetto. In effetti a 3 anni ha vinto il Prix Hocquart come trial per il Derby francese, in cui perse di poco da Shamardal nella prima edizione sui 2100 metri del Prix du Jockey Club, unica sconfitta in 2 anni di competizioni. Venduto al Coolmore ha successivamente inanellato tre vittorie di livello nell'Irish Derby, il Prix Niel ed un Prix de l’Arc de Triomphe sotto la pioggia vinto in maniera entusiasmante, senza quasi spazio fino ai 300 dal palo, risolto con una manovra di forza da parte di Kieren Fallon (VIDEO QUI). Quel 2005 per lui fu entusiasmante tanto da guadagnarsi il titolo di cavallo dell'anno nel 2005. A 4 anni un'altra stagione di prestigio con la vittoria nella Tattersalls Gold Cup e poi nelle King George battendo Electrocutionist, piazzandosi anche nel Grand Prix de Saint-Clöud, nelle Champion Stakes ed ancora nell' Arc. Poi un non piazzato nella Breeders di Red Rocks, in seguito alla quale è stato ritirato in razza. Prodotto di Hold On una fattrice da Surumu (Literat), il suo pedigree era intriso di stamina e profondi radici classiche fino alla sesta madre Ribbon (Fairway) vincitrice della Triple Crown al femminile in tempo di guerra. Hurricane ha funzionato al Coolmore dal 2007 al 2012, cominciando a €30,000 come tasso di monta prima di scendere fino a €12,500, e prima di tornare in patria nel 2013 nella natia Germania al Gestüt Ammerland dove ha ricominciato funzionando a €9,000 e salendo gradualmente nella considerazione degli allevatori. Tra i più grandi successi come stallone va annoverato Ectot e l'australiano Magic Hurricane, senza dimenticare i numerosi vincitori di Gruppo. Funzionava ultimamente ad un tasso di €12,000, il secondo prezzo più alto in Germania.

martedì 13 dicembre 2016

Ci ha lasciato Walter #Swinburn, il fantino di #Shergar. Vincitore di 3 Derby ed un Arc, si è spento all'età di 55 anni

Ci ha lasciato anche Walterone. All'età di 55 anni anni si è spento definitivamente Walter Swinburn, uno dei migliori fantini della sua epoca, noto per il talento naturale, la mano particolarmente delicata e lo stile impeccabile in sella, come fosse nato solo per fare quello. A Swinburn sono legate tantissime storie di ippica di classe ma una su tutte riguarda la sua velocissima ascesa a 19 anni, quando era un ragazzino, ma portò alla vittoria per 10 lunghezze l'indimenticabile Shergar nel 1981, a meno di 3 anni dalla prima vittoria nel Luglio del 1978 con Paddy's Luck a Kempton Park. Shergar era allenato da Sir Michael Stoute, che avrebbe potuto tranquillamente trovare un sostituto per il Derby di Epsom, su un tracciato tra i più "tricky" del mondo, a causa della relativa inesperienza del suo interprete. Invece no, “the Choirboy”, diede seguito ad una confidenziale affermazione nel Chester Vase a bordo di Shergar, guadagnandosi quel nomignolo (il boyscout, letteralmente o quasi) e quel posto sulla sella. Vinse di quanto volle andando in lunga progressione dall'ingresso in retta (VIDEO QUI). Swinburn non lo montò al Curragh per l'Irish Derby a causa di una sospensione, ma Lester Piggott lo sostituì con naturalezza vincendo, ovviamente, ma il giovane jockey inglese tornò a bordo del cavallo dell'Aga Khan nelle King George & Queen Elizabeth Stakes di Ascot, vincendo ancora. 
Certo, Swinburn era su uno dei cavalli più importanti del mondo per quell'epoca. Ma l'esperienza e le sue capacità si notarono 5 anni dopo, nel 1986, con la replica nel Derby di Sharastani (VIDEO QUI) con il quale grazie ad una perfetta interpretazione, prese il tempo a Dancing Brave che non finì in tempo. La sua terza vittoria nel Derby fu con Lammtarra nel 1995 (VIDEO QUI), a sorpresa. Dedicò la vittoria ad Alex Scott, il primo allenatore di Lammtarra, assassinato 9 mesi prima. Al nome di Walter Swinburn vanno legati anche quelli di All Along, Green Desert, Hatoof, Indian Queen, Pilsudski, Shareef Dancer, Shadeed, Zilzal, oltre a quelli già citati. 

domenica 11 dicembre 2016

San Rossore: Opinion Maker sovrasta Amore Hass nel Criterium. Podio tutto Botti con Gran Pierino..

Se perde un favorito a mezzo, niente paura. 1-2-3... Botti. Anche il LXV Criterium di Pisa Lr è stato egemonizzato dal team di Cenaia ma se quello più atteso, cioè Penalty (Mujahid), giocato moltissimo fino a sotto pari, si è dimostrato troppo inadatto e nervoso al primo tentativo con la curva ed è finito per non piazzarsi, la faretra è comunque piena zeppa di frecce da scoccare. A vincere è stato Opinion Maker (Zoffany), anche lui un portacolori della famiglia Villa, con in sella però Dario Vargiu, capace di risolvere in lotta furibonda a fruste alzate con Amore Hass (Azamour), tornato ad offrire uno standard degno dopo la defaillance sul pesante del Premio Berardelli G3. Uno contro l'altro, mentre si scatenava la bagarre per il terzo poi andato appunto a Gran Pierino (Montalegre) che ha avuto la meglio su Odraode Xam (Sir Prancealot), finita bene dopo aver dato l'idea di non gradire particolarmente il tracciato di Pisa, sempre molto sostenuta nonostante una andatura non trascendentale. Comunque il vincitore è un cavallo progressivo che dirà qualcosa di più in futuro, con il passaggio d'età presumibilmente. IL VIDEO DEL CRITERIUM DI PISA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Il vincitore non ha praticamente sbagliato nulla in carriera. Dopo un debutto vittorioso a Firenze, ha colto 2 secondi posti nel Premio Bimbi e nel Criterium Ambrosiano. Appena ha allungato distanza ha cambiato volto vincendo una condizionata, vincendo il Castello Sforzesco HP e poi crescendo ancora in Listed e per ora ha 4 vittorie e 2 secondi in 6 corse disputate. Acquistato per €20,000 alle Tattersalls Ireland September Sale, è il terzo prodotto vincitore su 5 per la fattrice Bella Estella (Sternkoenig), vincitrice di una corsa in Germania. La seconda mamma è Bankula (Local Suitor), onesta vincitrice in 6 occasioni e madre prolifica. Nulla di trascendentale nel pedigree fino alla quinta mamma, con la presenza di quella Brigida (Priamos), vincitrice delle German 1,000 Guineas. La linea femminile è stata sviluppata dal Gestut Schlenderhan, ed ha oltre 110 anni. 

Hong Kong Cup: #Maurice è un mostro! Devastante superiorità con in sella Ryan Moore, battuti Secret Weapon e Staphanos

Ad un certo punto ho avuto paura. Ad un certo punto Maurice era a 20 lunghezze da A Shin Hikari (Deep Impact) che ha provato a fare l'unica cosa di cui è capace. Cercare la fuga in avanti. Ma se non sei al top fai solo la figura del bidone. Poi, quando vedi Ryan Moore ancora tranquillo, algido, pacifico, laggiù, puoi rilassarti. Perchè Maurice (Screen Hero) è un campione autentico, forte, reale! Con un impressionante facilità di azione, si è avvicinato alla corda guadagnando metro dopo metro e presentandosi con un'ora in mano ai fianchi di A Shin che ai 300 era pronto per essere servito sul carro dei bolliti, risucchiato dal gruppo. Maurice no, quasi impennava tanto andava forte. Ryan (20° G1 in stagione) ha ingranato la quarta senza neanche mettere la quinta ed il suo gli è scappato da sotto il culo con un boost impressionante. Tre, quattro, cinque le lunghezze accumulate prima di fermare il suo e terminare la corsa per manifesta superiorità rispetto ai rivali, nello stile che ha ricordato molto quello di Sea The Stars nell'Arc de Triomphe. Nel recente passato, Maurice è forse il cavallo più forte che si sia visto in Giappone. Un campione a tutto tondo che ha saputo in carriera vincere Yasuda Kinen G1, Mile Championship G1, Hong Kong Mile G1, Tenno Sho G1 ed ora Hong Kong Cup G1 tra i 4 ed i 5 anni, perchè a 3 non era ancora il mostro che abbiamo potuto ammirare in questi 2 anni di classe pura scesa sottoforma di chicchi di grandine grossi come sassi.

Hong Kong Mile: L'italian bred Beauty Only stravince il Mile, secondo G1 in giornata per Zac Purton. Solo sesto Able Friend

Eccolo il colpo chiamato! Dopo essere diventato un consistentissimo performer tra i 1400 ed i 1600 metri, Beauty Only ( Holy Roman Emperor e Goldendale da Ali-Royal), ha scalato un'altra montagna per arrivare a dominare il Longines Hong Kong Mile G1 finendo più forte di tutti dall'esterno, dopo una corsa dispendiosa, ma con una interpretazione magistrale da parte di Zac Purton (al doppio di G1 in giornata) che ha fulminato sul palo Helene Paragon (Polan) e Joyful Trinity (Zanzibari), due mezze sorprese, in un finale accesissimo. Beauty Only, ex Gentleman Only allevato dalla famiglia Parri e vincitore in Italia del Berardelli G3, è stato uno dei pochi a non accettare partenza e a mettersi tranquillo e rilassato in coda al gruppo in una corsa dove i parziali iniziali sono stati notevoli. Si è gradualmente avvicinato in curva ed in retta ha messo in mostra il suo cambio di marcia, anticipando anche la star locale Able Friend (Shamardal), solo sesto, mentre quinto è giunto Logotype (Lohengrin) sul quale Demuro stava per fare una piccola magia, rosicchiando il possibile ma rimanendo invischiato con quelli allo steccato. Pessima monta per Yuga Kawada con Satono Aladdin (Deep Impact), finito forte ma da troppo lontano. Ma non è una novità con "l'orribile" a bordo. Il tempo finale è stato di 1m 33.48s. IL VIDEO DELL'HONG KONG MILE QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Hong Kong Sprint: #Aerovelocity si conferma campione! Battuto uno sfortunato Lucky Bubbles e Peniaphobia

Mica male il giovanotto. All'alba dei 9 anni, il campione Aerovelocity (Pins) è riuscito a replicare la vittoria nell'Hong Kong Sprint del 2014 anche in questo 2016, avendo saltato il 2015 a causa di un infortunio, ma tornando in uno stato fisico e mentale di un ragazzo di 18 anni, pur vincendo con l'esperienza di Zac Purton a bordo. Aerovelocity, partito con il vantaggio determinante dello steccato, ha seguito Peniaphobia (Dandy Man) e Super Jockey (Sandtrap) fino in retta quando ha superato l'outsider a 100/1 ed ingaggiato il duello con Peniaphobia, superato il quale preso iniziativa e si è salvato da un finale a dir poco esplosivo di Lucky Bubbles (Sebring), finito fortissimo dall'esterno ma dopo aver circumnavigato il gruppo dopo partenza non ideale, sebbene da uno steccato basso. Praticamente, a stecchi invertiti la vittoria sarebbe andata al 5 anni di K. W. Lui, ma l'attimo lo ha colto invece il vegliardo di Paul O'Sullivan che ha colpito a 8/1 beffando il favorito, che siamo certi si rifarà. Nulla da fare per gli europei, anche se Signs Of Blessing (Invinicble Spirit) è giunto quinto, mentre Growl (Oasis Dream) è arrivato ultimo. Il tempo finale è stato di 1m 8.80s. Aerovelocity è un neozelandese di nascita pagato NZ$120,000 alle selezionate locali. Ha corso 24 volte vincendo in 12 uscite e collezionando in cassa HK$45,301,608. 

Hong Kong Vase: Satono Crown shock a 20/1! Perfetta interpretazione di Joao Moreira e beffato Highland Reel, ancora in palla

Nel 2001 fu Stay Gold (Sunday Silence), nel 2016 è stato Satono Crown (Marju) a dare una gioia ai giapponesi nell'Hong Kong Vase G1. Eppure Highland Reel (Galileo) ci ha provato eccome, o meglio Ryan Moore, a metterli nel sacco ancora una volta ma siccome non tutte le ciambelle vengono con il buco, dopo una stagione comunque straordinaria, ha trovato sulla sua strada un cavallo da miglio e mezzo spaccato sulla sua strada, che gli ha reso pan per focaccia. Partito dallo steccato 10 Higland Reel si è portato gradualmente in avanti e verso lo steccato, con Ryan Moore che ha inscenato una bella falsa andatura che per poco non stava per dare i suoi frutti maggiori. All'imbocco della stretta curva di Sha Tin la fuga verso il palo, senza aver fatto i conti con Joao Moreira e Satono Crown (nella foto Alex Cairns) che hanno rosicchiato metro dopo metro dopo aver gestito la situazione allo steccato (pur partendo dal 9), ma non da vicinissimo, e cominciando una lenta ma produttiva progressione che gli ha permesso di avvicinare il rivale e giustiziarlo proprio negli ultimi metri di corsa, dopo lotta serratissima, slalomeggiando tra quelli fermi. Terzo, ma a 6 lunghezze e 3/4 dal secondo, è arrivato One Foot In Heaven (Fastnet Rock), mentre quarrta la femmina giapponese Nuovo Record (Heart's Cry). Una bellissima interpretazione da parte del jockey brasiliano di base ad Hong Kong, però.

Giappone: Soul Stirring vince l'Hanshin Juvenile Fillies, prima rappresentante a livello di G1 per #Frankel

Era solo una questione di tempo. Soul Stirring, una figlia dell'immenso Frankel e della campionessa Classica Stacelita (Monsun) è diventata la prima rappresentante di G1 per suo padre. E lo ha fatto in Giappone, nell'Hanshin Juvenile Fillies G1, la massima corsa per le puledre di 2 anni in terra nipponica. La cavalla allenata da Kazuo Fujisawa, e di proprietà della Shadai Race Horse, è parsa essere totalmente di un altro pianeta. Montata alla perfezione da Cristophe Patrice Lemaire, ha approfittato dello steccato rimanendo dietro ai primi in corda e spendendo davvero molto poco. All'ingresso in retta, mentre tutte erano ben richieste, Soul ha fornito la sua devastante progressione senza incontrare sulla sua strada rivali ritrovandosi ad essere totale padrona della contesa già a 200 dal palo. L'unico pericolo è arrivato dall'esterno, ma lontano, da parte di Lys Gracieux (Heart's Cry) finita a bomba con Keita Tosaki in sella, mentre al terzo è arrivata Reine Minoru (Daiwa Major) con Masayoshi Ebina on board. Tra l'altro per Lemaire si è trattata di una vittoria emozionale, visto che vinse anche il Diane in sella a Stacelita che era di proprietà di Martin Schwartz. IL VIDEO DELL'HANSHIN JUVENILE FILLIES QUI.
Come detto, si tratta della prima affermazione di G1 per lo stallone Frankel dopo la sua straordinaria carriera. La mamma è quella Stacelita vincitrice di Diane, Vermeille, Saint-Alary G1, poi Jean Romanet, Beverly D Stakes e Flower Bowl Invitational G1 dove subi anche un infortunio serio ad un occhio che ne compromise una buona prestazione nella Breeders, al termine delle quali fu acquistata privatamente da Teruya Yoshida che l'ha destinata prima a Smart Strike con la nascita di Southern Stars, finora poco all'attivo, e poi a Frankel prima di essere esportata in Giappone dove ha dato alla luce Soul Stirring. Anche la seconda arrivata è european bred. La mamma di Lys Gracieux è Liliside (American Post) che corse per Rohaut e vinse le Poule prima di essere distanziata al sesto posto. Era venuta anche in Italia a correre il Di Capua del 2010, ottenendo un 8° posto alle spalle di Rio De La Plata.
Tornando a Soul Stirring, la femmina di Yoshida ha completato il miglio in un impressionante 1:34.0, meglio di Major Emblem e Shonan Pandora negli ultimi anni, ma non meglio di Red Reveur con un 1m 33,9s. 

sabato 10 dicembre 2016

Pisa: Domenica c'è il Criterium con 8 al via e favorito in Amore Hass e 4 Botti. Nell'Andred 14 femmine al via..

Domenica pomeriggio a Pisa va in scena il Meydan Day in una collaborazione che si spera sia fruttuosa e coinvolgente delle realtà emiratine, un pò come avviene a Capannelle. Di fatto San Rossore ha fatto un grandissimo sforzo, ripagato dalla riuscita del convegno. Su tutti c'è il LXV Criterium di Pisa Lr che ha chiamato a raccolta un campo di "sole" 8 unità, ed onestamente ci aspettavamo qualcosina di più. Il logico favorito sarà Amore Hass (Azamour), comunque deludentissimo a Capannelle nel Berardelli G3, ma su un terreno viscido che non ne ha esaltato le qualità. Si corre sui 1500 in pista grande ed ha dato l'idea di fare più distanza, va rivisto ma è comunque il favorito di una corsa che propone anche Penalty (Mujahid), altro bottiano dei 4 proposti, che viene dal tema della velocità ed ha fatto bene nel Primi Passi G3 e nel Criterium Nazionale Lr. Prova a salire di categoria Gran Pierino (Montalegre) ma la bomba di profondità è certamente Odraode Xam (Sir Prancealot), vincitrice con stile alla seconda uscita in carriera dando l'impressione di essere qualcosa di buono soprattutto in ottica tre anni. Noi ce l'aspettiamo già in palla stavolta. Da segnalare in giornata anche il Premio Andred Handicap Listed sui 2200 in pista grande, con 12 femmine al via. A San Rossore saranno 7 le corse in programma, inizio fissato per le 13,30, conclusione alle 16,30 per un bel pomeriggio di corse anche con la Meydan Cup Lr per Purosangue Arabi.

Hong Kong: Tutto pronto per le International Races a Sha Tin! Maurice favorito della Cup, Highland Reel cerca un bis nel Vase

Siamo giunti all'ultimo grande appuntamento in erba nel calendario del galoppo globale. Siamo ad Hong Kong, Sha Tin, dove vanno in scena le International Races sponsorizzate da Longines, in quello che loro definiscono il campionato mondiale sull'erba. Ognuno la vende come può, ma un pizzico di verità c'è eccome. Quattro corse in cui si distribuiranno HK$85 milioni locali, circa $10 milioni, così divisi: Hong Kong Cup (HK$25 milioni) Mile (HK$23 milioni), Sprint (HK$18.5 milioni) e Vase (HK$16.5 milioni). Gli ospiti provengono da ogni parte del globo, ma c'è una chiara ed ovvia (anche per questioni geografiche) influenza nipponica su queste corse. E difatti nella corsa più importante, la HONG KONG CUP G1 (CAMPO PARTENTI CLICCANDO QUI) i primi 5 favoriti sono tutti giapponesi. Sarà il passo d'addio alle corse per il favoritissimo Maurice (Screen Hero) che lo scorso anno qui si rivelò come campione del Mile G1. Logico favorito di una corsa puntata e mirata da lontano con un rientro a Sapporo in Agosto e poi rifinitura con vittoria nel Tenno Sho (Autumn) G1 in uno stile che non ha detto moltissimo, ma quando non era ancora al top della condizione, battendo comunque un valido performer come Real Steel. In precedenza a fine primavera aveva vinto il Champions Mile e poi è giunto secondo di Logotype (Lohengrin) nello Yasuda Kinen G1. Insomma, è lui il campione, ma dovrà gestire la situazione dall'8 di steccato. In Giappone danno molto credito al ritorno in forma di A Shin Hikari (Deep Impact), vincitore di questa corsa lo scorso anno, esplosivo alla prima europea nell''Ispahan G1 ma impalpabile al Royal Ascot dove è giunto giù di tono fisicamente, nonostante fosse il cavallo atteso per l'intero meeting. Piano piano si è ripreso ma a fine Ottobre, a Tokyo nel Tenno Sho, G1 è arrivato 12° ad 8 lunghezze da Maurice.

Giappone: Domenica c'è il Juvenile Fillies, favorita la "europea" Soul Stirring (#Frankel). Intanto si va verso l'Arima Kinen..

In Giappone ci sono solo 2 corse al massimo livello per i cavalli di due anni. Una di queste si corre proprio domenica ad Hanshin ed è l'equivalente del Fillies G1 riservato alle femmine di 2 anni sulla distanza del miglio. Non ci sarà Mi Suerte (Frankel), che correrà domenica prossima il Gran Criterium Nipponico G1, ma a fare le veci degli interessi europei c'è un'altra star in ascesa che si chiama Soul Stirring (Frankel), prodotto della campionessa europea Stacelita (Monsun) vincitrice di Prix de Diane G1, di proprietà della Shadai ed allenata da Kazuo Fujisawa, montata da Cristophe Patrice Lemaire. La femmina, che affronterà 17 coetanee, è imbattuta in 2 uscite e dopo il debutto impressionante ha replicato nelle Ivy Stakes in Ottobre. Non è l'unica stakes winner della corsa: In pista scende anche Dipavamsa (Deep Brillante), vincitrice del Chukyo Nisai Stakes in Luglio e quarta nelle Nisai Stakes G2 di Novembre, su tracciato e distanza in preparazione di questa corsa. A vincere quel giorno fu Jeune Ecole (Kurofune), presente anche stavolta. Altra cavalla interessante è Reine Minoru (Daiwa Major), vincitrice del Kokura Nisai Stakes G3 in Settembre, e seconda del Keio Hai
Nisai Stakes G2 contro però i maschi. Altra imbattuta è Vous Etes Jolie (Lohengrin) ma non corre dalla vittoria di Niigata da fine Agosto. La forma delle piazzate di gruppo include anche Show Way (Meisho Bowler), piazzata di Fantasy Stakes G3, e stessa cosa si può dire di Black Onyx (Black Tide), vincitrice di Clover Sho in Agosto e seconda a Sapporo nelle Nisai Stakes G2, e solo 8° nelle Fantasy di cui sopra. Insomma, forme che si intrecciano ma una logica favorita c'è ed è praticamente europea di concezione. 
Domenica prossima si corre l'Asahi Hai Futurity Stakes G1 per i due anni, ma in Giappone c'è fermento e già si scaldano i motori in vista dell'Arima Kinen del 25 Dicembre. Sono stati resi noti i primi exit poll dei voti degli appassionati ed il primo dato riguarda l'affluenza: I bussolotti dell'Arima hanno raccolto ben 1.543.464 voti!!! Al momento il primo classificato è anche il più atteso e recente vincitore della Japan Cup quale Kitasan Black con 137.353 voti. Il secondo è Satono Diamond con 117.192, il terzo è Gold Actor con 105.327. Nei prossimi giorni ne parleremo più compiutamente con dati completi. 

venerdì 9 dicembre 2016

Australia: #Oscietra, la prima figlia della campionessa Black Caviar, mostra subito mentalità vincente..

Piccoli Black Caviar crescono. La prima figlia della campionessa australiana che ricordiamo imbattuta in 25 corse in carriera di cui 15 a livello di G1, ha sostenuto un barrer trial a Flemington in vista del prossimo debutto in patria. Lei si chiama Oscietra (Exceed And Excel), è allenata da David Hayes e qualche giorno fa ha sostenuto un lavoro pubblico sugli 800 metri completati in 49.94 secondi, anche se rilevazioni private hanno manifestato un 49,45s, ma cambia poco al momento. Insomma, nella prima apparizione pubblica subito una vittoria.. In sella c'era Luke Nolan, che conosceva benissimo la mamma avendola montata in 22 delle 25 vittorie consecutive. IL VIDEO DEL JUMP OUT CLICCANDO QUI.
Oscietra, che nelle immagini veste una giubba verde a palle blu, come potete notare è piccola ma veloce ed agile, vedremo quanto forte saprà andare. Il debutto è previsto per fine anno, esattamente il 31 Dicembre a Moonee Valley cercando di ripetere le orme della mamma che vinse la stessa corsa nel 2009, mentre il 23 Dicembre sosterrà un altro trial di preparazione proprio del debutto. Oscietra, che in antepost del Golden Slipper ha una quota di $51/1, è il primo prodotto della campionessa che ha dato alla luce anche uno yearling da Sebring ed un foal femmina da Snitzel.

Siracusa: My Man da un capo all'altro sigla il Criterium Dell'Immacolata per Mark Cuschieri. Solo quarto l'atteso Zubat..

Il proprietario maltese Mark Cuschieri ha festeggiato 2 volte nel pomeriggio dell'Immacolata. Infatti oltre ad essere diventato ancora una volta papà (augurissimi) ha festeggiato la sua seconda vittoria nel Criterium Dell’Immacolata grazie al veloce My Man (Bushranger) il quale è stato montato con furbizia da Antonino Cannella, riuscendo a scandire i parziali con molto comodo in una sorta di mezza andatura, per poi andarsene in progressione continua in dirittura senza che nessuno lo attaccasse da prima della curva. La differenza è stata tutta qui, con i primi tre che come sono partiti sono arrivati, impedendo il recupero di quelli da dietro, compreso Zubat (Mujahid), il più atteso tra i non locali, non riuscito ad agganciare il treno dei primi con i locali Pure Funk (Desert Prince), una femmina, e Irish Diamond (Intense Focus) giunti alle piazze.
My Man, acquistato per €9,000 alle Tattersalls Ireland September Yearling Sale dal draft del Tally Ho Stud, è attualmente titolare di 4 vittorie e 4 piazzamenti in 8 uscite, uno score quasi perfetto condito da questa vittoria in Listed e di un tentativo onorevole effettuato a Roma nel Premio Divino Amore dove giunse quarto.

giovedì 8 dicembre 2016

Hong Kong: Hugh Bowman campione tra i fantini, Demuro fa una delle sue magie ad Happy Valley. Domenica a Sha Tin le International Races, ecco i campi completi

Ad Hong Kong è andato in scena l'International Jockey Championship ad Happy Valley, in attesa della domenica con le International Races sponsorizzate da Longines. Alla fine della fiera a fare la differenza è stato l'ottenere delle piazze che hanno fatto acquisire punti, per il resto a vincere le 4 prove sono stati 4 fantini diversi. Il campione è stato Hugh Bowman che ha vinto la prima prova a bordo di Premiere (Dylan Thomas) per John Size (VIDEO QUI). A rimettere le cose in chiaro invece ci ha pensato Ryan Moore vincitore della seconda prova con il favorito di Tony Millard Giant Turtle (Zabeel) (VIDEO QUI) e proprio quando Bowman pregustava la seconda vittoria nella competizione, Mirco Demuro lo ha riportato sulla terra con una monta delle sue, sopraffina a dir poco, a bordo di Mutual Joy (Snitzel) (VIDEO QUI) a 10/1 con uno scatto fulminante dal fondo del gruppo per siglare in maniera eccitante. Lo score finale è stato di 18 punti per il fantino australiano, a 14 al secondo posto si è piazzato Ryan Moore mentre terzi in parità sono arrivati Mirco Demuro e Keita Tosaki a quota 12, con il fantino nipponico che ha vinto l'ultima prova delle 4 in sella a Big Bang Bong (Big Bad Bob) a 30/1 per John Size (VIDEO QUI).
Per Bowman, 3 volte champion jockey in Australia, è un'altra perla di una stagione da incorniciare, da abbinare alla stagione della campionessa Winx (Street Cry). Ad Hong Kong ha vinto Hong Kong Derby ed Audemars Piguet Queen Elizabeth II Cup. Intanto presso la Longines Star House boutique in Kowloon, è stato ufficializzato il rinnovo della partnership della maison svizzera e l'Hong Kong Jockey Club per i prossimi 5 anni. 
In ottica domenica sono stati ufficializzati i campi partenti delle 4 International Races, con annessi steccati....

Allevamento: La campionessa #Treve farà visita a #Shalaa nel 2017. Matrimonio combinato in casa Al Shaqab

L'Al Shaqab ha reso note delle pubblicazioni in chiave allevatoria. La duplice eroina del Qatar Prix de l’Arc de Triomphe e campionessa classica Treve (Motivator), sarà infatti coperta nel 2017 dallo stallone di casa Al Thani Shalaa (Invincible Spirit), champion sprinter a 2 anni, ritirato a fine 2016 presso l'Haras de Bouquetot per il 2017. 
Di fatto si tratta di un matrimonio di interesse tra una cavalla copertina delle stagioni 2014 e 2015 per il galoppo mondiale, vincitrice di 6 G1 ed in generale 9 corse, di sicuro la star principale della broodmare band di Al Thani insieme ad altre 120 femmine accreditate, ed uno stallone attesissimo, campione in corsa ma solo a 2 anni perchè un infortunio ne ha frenato il volo. Treve al momento è gravida di un foal da Dubawi (Dubai Millennium) che nascerà il prossimo anno. 
A spiegare è stato Benoit Jeffroy, manager del Bouquetot che ha spiegato come sia fondamentale il supporto a Shalaa con fattrici di pregio che includono anche Twyla Tharp (Sadler’s Wells),la mamma di The Fugue (Dansili) ed altre 30 fattrici con black type. Ha detto poi che per Shalaa è programmato un book di 150 fattrici, il 25% delle quali sono irlandesi mentre un altro 25% sarà inglese, con il restante 50% destinato a fattrici francesi e fattrici proprie. 
Shalaa, che funziona in Francia insieme ad Olympic Glory, Planteur, The Wow Signal, Toronado, Mehmas, Ruler Of The World e Style Vendome, debutterà sul mercato con un tasso di monta di €27,500, il prezzo più caro del mercato tra le nuove reclute che funzioneranno nel 2017. Da puledro Shalaa fu pagato 170,000gns ed ha vinto 6 delle 8 corse disputate, tra cui il Darley Prix Morny G1 e le Juddmonte Middle Park Stakes G1.

mercoledì 7 dicembre 2016

Italians: #Porsenna vince a 27/1 una reclamare a Deauville per Attilio Giorgi! Acquistato per €20,000 nella busta..

La rubrica italians si arricchisce di un altro capitolo. Nel primo pomeriggio di mercoledì a Deauville vittoria a grossa quota per Porsenna (Dylan Thomas) che ha riportato il Prix des Perrets, una reclamare per cavalli anziani sui 1900 metri in sable fibre risolvendo da lontano, da cavallo declassato, una prova per amazzoni con in sella Mademoiselle Aude Duporte per il training di Attilio Giorgi ed i colori della Aleali. La quota in apertura di gioco in Francia era incredibilmente di 27/1, sceso fino al 12/1 per chi è stato veloce con la mano a scommettere. In Italia la sua quota era di 5/1. 
Il sei anni da Dylan Thomas (Danehill) ha vinto talmente tanto bene che ha subito suscitato interesse facendo scatenare acquirenti che hanno subito messo una busta da €20,000 per accaparrarsi un cavallo ormai prossimo ai 7 anni. Ad acquistarlo un agente che agisce per conto di Fabrice Vermeulen, ma non è ancora chiara la destinazione. La vendita di Porsenna fa parte del processo di ricambio generazionale operata dal gruppo della famiglia Crecco che comprende già altri due "epurati" come Beau Temps e Exclusive Potion, mentre presso il centro di allenamento di Attilio Giorgi sono ancora stabili Miss Steff e Bee Chic, che a breve correranno. 
Porsenna dunque chiude la carriera e la parentesi italiana con 38 corse disputate, 9 vittorie e 20 piazzamenti per oltre €200,000 vinti al palo, senza considerare le provvidenze aggiunte. Le sue perle sono la vittoria nel Ribot G2 nel 2014 e la vittoria nel Premio D'Estate Lr. Allevato da Gennaro Stimola, ha cominciato per il training di Angelo Candi con il quale ha vinto 3 corse, ed è passato poi sotto la cura di Stefano Botti. A seguirne le orme ci penserà un suo fratellastro Basileus (Dream Ahead).