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domenica 31 marzo 2013

Report America: Orb abbaglia la Florida, Revolutionary conquista la Louisiana, Lines Of Battle marchia Meydan

A tutta America, ancora eliminatorie sulla via del Kentucky Derby G1. A Gulfstream Park Orb (Malibu Moon) si è assicurato già un posto nelle gabbie della classicissima americana in programma il 4 Maggio 2013 a Churchill Downs, dopo la vittoria nelle Fountain Of Youth Stakes G2, grazie anche alla replica nella brillante affermazione nel Florida Derby G1 dove il cavallo di Stuart S Janney III e della Phipps Stable ha battuto il favorito Itsmyluckyday (Lawyer Ron) di un paio di lunghezze e mezzo con tempo finale di 1m 50.87s, guadagnando punti necessari per il Derby, ora è quota 150 punti ed è leading horse della generazione in base a questa graduatoria. Il cavallo di Claude McGaughey III, che pagava 29/10 al betting USA, era montato da J R Velazquez (che ora dovrà scegliere tra Orb e Verrazzano, altro tre anni di notevoli prospettive), ed ha lasciato al terzo Merit Man (With Distinction). Solo quinto Shanghai Bobby (Harlan's Holiday) sul quale Coolmore ha scommesso parecchio investendo molti soldi per una compartecipazione. VIDEO FLORIDA DERBY QUI. Nello stesso convegno, nelle Orchid Stakes G3 sull'erba, l'italian bred Angegreen (Ekraar) è arrivata seconda dando seguito al buon periodo di forma. La ex Dioscuri, ora al Team Valor, ha subito Regalo Mia (Sligo Bay) di Michelle Nihei per Steven Ciccarone. Il video delle ORCHID STAKES QUI.
In Louisiana, a Fair Grounds, il Derby Locale G2 da $1 Milione dove a vincere è stato il WinStar Revolutionary (War Pass) che ha colto un buonissimo varco interno beffando nel finale Mylute (Midnight Lute) negli ultimi 100 metri. Il cavallo allenato da Todd Pletcher ha guadagnato così 100 punti d'un colpo, sulla strada per il Derbyssimo che ha lanciato qualche anno fa Animal Kingdom, recente dominatore della Dubai World Cup G1 che quelli della Winstar conoscono benissimo. Il tre anni da War Pass (Cherokee Run) è alla terza affermazione consecutiva su 6 in totale disputate, questa in 1:50.28 sui 9 furlongs con Javier Castellano in sella. VIDEO LOUISIANA DERBY QUI
Fuori dai confini americani, abbiamo già parlato ieri di Lines Of Battle (War Front) il quale ha vinto il Derby degli Emirati Arabi Uniti (UAE Derby) G2 da $2 Milioni che ha fatto guadagnare al cavallo allenato da Padre Aidan, punti necessari in vista del Derby delle rose a Churchill Downs, a cui sembra destinato il cavallo allevato e di co-proprietà da Joseph Allen. Nell'occasione battuti Elleval (Kodiac) e Secret Number (Raven's Pass). Tempo non entusiasmante di 2m 2.05s (slow by 6.05s). Il vincitore era montato da Ryan Moore. VIDEO UAE DERBY QUI.
Se vuoi vedere l'antepost del Kentucky Derby G1 dalle prime proiezioni all'apertura delle quote ad oggi, clicca QUI.

Report Giappone: Orfevre rientro con vittoria ad Hanshin. Obiettivo Arc 2013. Weekend Jap con tripletta per Cristian Demuro e prima per Dario Vargiu sul dirt

Intanto, mentre a Meydan gli uomini di Gentildonna stavano piangendo sul latte versato, ad Hanshin si è rivisto Orfevre (Stay Gold), reduce proprio dalla sconfitta nella Japan Cup ad opera della femmina, il quale ha vinto sui 2000 metri delle Sankei Osaka Hai per Yasutoshi Ikee e Kenichi Ikezoe. Il sauro che picchia come un fabbro, ha messo in campo il suo proverbiale cambio di marcia alla sua prima apparizione nel 2013, dopo aver atteso il suo turno al centro del gruppo. Orfevre ha battuto in primis Shonan Mighty (Manhattan Cafe) e soprattutto Eishin Flash (King's Best) che aveva in sella Cristian Demuro, il quale ha tentato in tutti i modi di frenare le velleità del campione, non riuscendoci. Orfevre adesso punterà di nuovo al tilt nell'Arc de Triomphe 2013, traguardo che gli è sfuggito di poco nel 2012. Il video della vittoria di Orfevre nelle Sankei Osaka Hai cliccando QUI
Rimanendo in tema di nostri jockey all'estero, Cristian ha realizzato una tripletta nel weekend in sella a Denim and Ruby (Deep Impact) per Katsuhiko Sumii nella giornata di domenica, mentre sabato due vittorie sempre ad Hanshin con Sekaino Kana (King Halo) e con Risvegliato (War Emblem). Per Cristian un serie impressionante di piazzamenti (anche di un muso) ma vittorie totali nella stagione arrivate a 11. Per Dario Vargiu prima stagionale invece proprio in prossimità del termine della sua esperienza nipponica. La vittoria è arrivata alla fine del convegno di Hanshin in sella a Long Row (Kurofune) in una prova sul dirt, per il training di Kunihide Matsuda e per i colori di Kazuko Yoshida. 

sabato 30 marzo 2013

Animal Kingdom domina la Dubai World Cup. Monta perfetta di Joel Rosario, battuti Red Cadeaux e Planteur, ancora terzo. Il resto: St Nic nello Sheema Classic, Sajjhaa ancora lei nel Duty Free. Velocità: a Shea Shea l'Al Quoz, a Reynaldo il Golden Shaheen

DUBAI WORLD CUP G1 $10,000,000 2000m (AWt):  One-horse-show. Ha fatto tutto Animal Kingdom (Leroidesanimaux) il quale ha giocato ampiamente di anticipo partendo da lontano dall'ingresso in dirittura, sul calo di Royal Delta (Empire Maker) e staccandosi metro dopo metro, vincendo la corsa più ricca del mondo realizzando il sogno del suo team, svanito lo scorso anno proprio in prossimità della corsa a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori dalla contesa. Stavolta no, è andato tutto bene ed il figlio di Leroidesanimaux (Candy Stripes) è stato portato ad un livello eccellente di preparazione di Graham Motion. Partito da uno steccato eccessivamente largo, e si è portato a casa gioco, partita ed incontro della corsa più ricca del mondo. In fondo, anche nel Kentucky Derby G1, partì dal 16 di steccato. Con Joel Rosario in sella, il sauro si è allungato con decisione battendo Red Cadeaux (Cadeaux Genereux) e Planteur (Danehill Dancer), ancora terzo dopo quello ottenuto lo scorso anno, a conferma dell'ottimo lavoro fatto da Marco Botti. Volto quasi incredulo da parte di Graham Motion, che celebra così al meglio una organizzazione come quella del Team Valor. Per il vincitore, le cui quote da stallone sono state acquistate dall'Arrowfield Stud in Australia, la prossima tappa prima di entrare in razza sarà quella del Royal Meeting ad Ascot. Ora, a mente fredda, ricordiamo la monta dello stesso Rosario nel Turf Handicap G1 a Gulfstream Park quando il jockey anticipò le mosse di parecchio, prendendosi parecchie pernacchie. Stavolta la missione è riuscita alla grande. Tempo finale di 2:03 1/5. Il video della corsa QUI. Per la cronaca, quarto Side Glance (Passing Glance), quinto African Story (Pivotal), sesto Meandre (Slickly) e settimo Hunter's Light (Dubawi). Il risultato completo cliccando QUI.
DUBAI SHEEMA CLASSIC G1 $5,000,000 2400mT: Qui la differenza l'ha fatta la monta, Joseph o'Brien in sella a St Nicholas Abbey (Montjeu) non ha sbagliato niente, si è messo vicino alla testa dove inaspettatamente a fare l'andatura è stata Shareta (Sinndar), altro genio in sella, è partito lungo ed in dirittura ha respinto tutta strada Gentildonna (Deep Impact) sulla quale Yasunari Iwata ha montato peggio di come avrebbe potuto fare il mio gatto. Occasione sprecata per tutto il Giappone. Terzo è finito molto bene Very Nice Name (Whipper), campione in Qatar. Per il vincitore un'altra dimostrazione di forza, a sei anni, su un percorso a mano sinistra e 2410 metri coperti in 2.27:7, ancora a tempo di record della pista e della corsa. St Nic lo scorso anno era arrivato secondo dietro a Cirrus des Aigles. Per il resto, forniamo gratuitamente a Mr Katsumi Yoshida il numero di telefono di Umberto Rispoli, qualora volesse un fantino per la sua Gentildonna se come sembra resterà in Europa. Il video dello Sheema Classic QUI
DUBAI DUTY FREE G1 $5,000,000 1800mT: Una strepitosa Sajjhaa (King's Best) ha ribadito tutta la sua classe, vincendo ancora ed innalzando l'asticella della propria reputazione molto in alto. Il suo 2013, a sei anni suonati, 4 su 4 per lei finora, è stato impeccabile. Dopo aver seguito Little Mike (Spanish Steps) dall'inizio, ha trafitto tutti seguendo la scia allo steccato e sgusciando grazie ad interpretazione ottimale di Silvestre De Sousa. Battuto The Apache (Mogok), ribadendo la linea del Jebel Hatta G1, e Giofra (Dansili), finiti entrambi bene dall'esterno. Mai seriamente pericoloso Trade Storm (Trade Fair), alla fine 4°, che in precedenza aveva impressionato ma battuto dei paracarri, e mai pericolosi tutti gli altri, compreso Ocean Park (Thorn Park), decisamente sopravvalutato. Per Sajjhaa ultimi 400 metri "fleshati" in 22.74 secondi, e coperti i 1800 metri in 1m 47.93s (fast by 1.47s), significa il record della corsa e del tracciato! E la linea del Lydia Tesio G1, dove Sajhaa fu 4° nell'Ottobre scorso, è salvissima. Il video del Duty Free QUI
DUBAI GOLDEN SHAHEEN G1 $2,000,000 1200m (AWT): Nell'altra prova in velocità, ha risolto la forma smagliante di Reynaldothewizard (Speightstown), che l'ultima volta aveva volato via Krypton Factor (Kyllachy) impressionando e lasciando sorpresi, visto che era la sua migliore in carriera a 7 anni. Invece l'american bred ha confermato tutto il suo stato di forma e la stessa linea battendo ancora il velocissimo di Fawzi che ha pagato un preventivo attacco, mentre secondo è emerso Balmont Mast (Balmont). Il vincitore è di proprietà della Zabeel Racing International Corporation, allenato da Satish Seemar, aveva in sella Richard Mullen ed ha inchiodato il cronometro in 1:12.51. Quinto United Color (Ghostzapper), nostra vecchia conoscenza. Il video del Golden Shaheen QUI
AL QUOZ SPRINT G1 $1,000,000 1000mT: Che l'erba fosse decisamente più veloce, lo si era capito subito. Ma quello che ha fatto Shea Shea (National Emblem) è stato uno sproposito. Montato con confidenza da Cristophe Soumillon, il Sudafricano ha stampato un 56.41 sui 1000 metri in erba, realizzando il record della pista in modalità a dir poco impressionanti. Di gran lunga una delle più belle esibizioni viste nella Dubai Race Night. Il castrone, partito dal 7, ha atteso il momento giusto per sprigionare tutta l'energia in pista e battere gli HK Joy And Fun (Cullen) e lo scatenato Eagle Regiment (El Moxie). Un solo aggettivo: Devastante! Il vincitore è un cavallo allenato da Mick de Kock, di proprietà di Brian Joffe & Myron C Berzac, è stato annunciato come un potenziale ospite del Royal Ascot, dove potrebbe sfidare Black Caviar (Bel Espirit) nelle King's Stand Stakes G1. Il video dell'Al Quoz Sprint QUI
UAE DERBY G2 $2,000,000 1900m (AWT): Qui Aidan O'Brien si è preso pronta rivincita sui rivali grazie a Lines Of Battle (War Front), mai in difficoltà, subito in pressione sui primi, ha risolto con scatto prorompente. Il figlio di War Front non è certamente la prima lama tra i tre anni del mago di Ballydoyle in relazione alla stagione europea, ma quest'ultimo ha parlato di Kentucky Derby G1 per il suo. Nell'occasione battuti Elleval (Kodiac) e Secret Number (Raven's Pass). Tempo non entusiasmante di 2m 2.05s (slow by 6.05s). Allevato da Joseph Allen, in comproprietà con Mrs John Magnier, Michael Tabor & Derrick Smith, il vincitore era montato da Ryan Moore. Il video del Derby degli emirati QUI
DUBAI GOLD CUP G3 $1,000,000 3200m Turf: Cavalryman (Halling) ha messo in mostra il suo notevole cambio di marcia dal centro della pista, venendo a dominare il compagno con il cap rosso Ahzeemah (Dubawi) ed il finale tardivo di Verema (Barathea). Murato vivo dai blues, Imperial Monarch (Galileo), del gruppo Coolmore. Volatona in 3m 25.31s (slow by 2.31s). Vittoria tutta in casa Godolphin per un cavallo allevato Darley, allenato da Saeed bin Suroor e montato da Silvestre de Sousa. Niente da fare per Seismos (Dalakhani) con Mirco Demuro in sella. Il video della corsa, QUI
GODOLPHIN MILE G2 $1,000,000 1600m (Tapeta): Soft Falling Rain (National Assembly) ha dovuto dare fondo alle forze per risolvere una corsa diventata difficilissima, ad un certo punto. Nelle battute finali ha piegato il compagno Haatheq (Seeking The Gold) ed il Godolphin Moonwalk In Paris (Oratorio). Il vincitore, cavallo allenato da Mick de Kock e di proprietà di Sheikh Hamdan bin Rashid Al Maktoum, è ora imbattuto in 7 uscite, lo scorso anno ha vinto in Sudafrica le South African Nursery Stakes G1. Corsa lenta, risolta in 1m 39.97s (slow by 4.27s). Il video della corsa QUI.

venerdì 29 marzo 2013

Sheikh Joaan Al Thani compra: Dopo Planteur acquistato anche Toronado, imbattuto in 3 uscite, allenato da Richard Hannon

Sheikh Joaan Al Thani ha rafforzato la sua flotta di potenziali campioni per la stagione 2013, concretizzando l'acquisto di un tre anni promettentissimo che risponde al nome di Toronado (High Chaparral), imbattuto in tre uscite, terzo favorito nell'antepost delle Qipco 2000 Ghinee e forte candidato per il Derby di Epsom G1 secondo il suo trainer Richard Hannon. Il figlio di High Chaparral (Sadler's Wells), imbattuto in tre uscite grazie alle vittorie di Newbury, Ascot e l'ultima nelle Champagne Stakes G2 a Doncaster (video della vittoria QUI), è attualmente installato a 12/1 nell'antepost betting della prima classica inglese. Vestirà nel corso del 2013 i colori di Sheikh Joaan proprio come il compagno di scuderia Olympic Glory (Choisir) e la interessante femmina in training da William Muir Purr Along (Mount Nelson) che Sheikh Joaan possiede in parte. Questo è un altro segnale di intenti del facoltoso Sceicco, figlio di un Emiro del Qatar e fratello di Sheikh Fahad padrone della Pearl Bloodstock che ha fatto intendere di voler vincere, dopo aver acquistato anche il "Dubai World Cup hope" Planteur (Danehill Dancer) che correrà sabato pomeriggio con i suoi colori, nella prova da $10 Milioni. Tornando a Toronado, ha parlato Richard Hannon junior che ha confermato la trattativa: "Toronado has been bought to race for Sheikh Joaan. He's a very nice horse and the Sheikh wanted a horse for the Classics this year and hopefully that's what he's got. The previous owners [Fiona Carmichael and Chris Humber] are very happy and wish him every success."

giovedì 28 marzo 2013

First Crop Sires: Primo vincitore per Bushranger a Wolverhampton. Ecco il concorso organizzato dalla Stallion Guide

Una schermata della pagina Stallion Guide
per il concorso First Crop Sires
Degli stalloni entrati in razza nel 2010 e che hanno i primi prodotti in pista (i first crop sires), il primo che ha un rappresentante vincitore della generazione è Bushranger (Danetime), stallone funzionante presso il Tally-Ho Stud in Irlanda al tasso di €7,500, il quale è il padre della due anni Outback Lover, una femmina che alla seconda uscita in carriera in pochi giorni si è tolto ben presto la qualifica di maiden. E' accaduto a Wolverhampton ieri, dove la cavalla di proprietà ed allenata da Stan Moore ha messo in pratica l'esperienza accumulata qualche giorno fa a Lingfield. Outback Lover, pagata sole €800 alle Goffs Open Yearling Sale, ha battuto di una e mezza il Channon Memory Styx (Clodovil). Si tratta della prima vincitrice per Bushranger, il quale è stato ben accolto con i suoi prodotti dagli acquirenti tanto che un suo prodotto è stato venduto per 220,000gns nel Book 1 delle Tattersalls October Yearlings Sale.
Ma in tema di stalloni alla prima annata di produzione in pista, vale la pena ribadire il concorso indetto dalla Stallion Guide (sito QUI) che mette a confronto le abilità di talent scout degli appassionati del genere. Compilando il form, gratuitamente potrete iscrivervi al concorso che prevede di scegliere uno stallone per segmento di importanza su 4 griglie differenti (4 stalloni in totale) i cui figli più vinceranno corse e più importanti possibili, contribuiranno ad accumulare punti per il concorrente che ha scelto quello stallone, fino a decretare un podio (dura fino al 31 Dicembre 2013) che offrirà abbonamenti ad EBN, casse di vino e Champagne a quelli che totalizzeranno maggiori punti. Gli stalloni in concorso della prima griglia, quelli più attesi in razza, sono i seguenti: Aqlaam, Bushranger, Captain Gerrard, Champs Elysees, Dandy Man, Fastnet Rock, Intense Focus, Le Havre, Mastercraftsman, Myboycharlie, Naaqoos, Sea The Stars, Soldier Of Fortune. Della seconda lista ci sono: Adlerflug, Archipenko, Art Connoisseur, Creachadoir, Doctor Dino, Major Cadeaux, Montmartre, Mr Sidney, Red Rocks (residente in Italia e nostro nuovo sponsor, clicca QUI per visionare la pagina a lui dedicata), Shamdinan (altro residente in Italia), Virtual, Yeats, Zambezi Sun. Della terza lista: Artiste Royal, Coastal Path, Dunkerque, Full Of Gold, It's Gino, Kandahar Run, Lauro, Palace Episode, Pomellato, Racinger, Storm Mountain (altro residente in Italia), The Carbon Unit, Winker Watson. 4° lista, stalloni americani, sono: Colonel John, Cosmonaut, Cowboy Cal, Dunkirk, Einstein, In Summation, Kodiak Cowboy, Old Fashioned, Pioneerof the Nile, Square Eddie, Thewayyouare, US Ranger, Zensational. Schede ed approfondimenti sul sito, buon divertimento.

Primo breeze-up a Kempton. Due top price a £70,000, uno è figlio di Intense Focus e l'altro di Holy Roman Emperor

Una istantanea del primo breeze-up europeo
che si è svolto a Kempton
La stagione europea dei breeze-up, in attesa di quella organizzata da Tattersalls (nuovo main sponsor di Mondoturf, clicca QUI per visitare il sito), si è svolta nella giornata di mercoledì a Kempton dove sull'all weather del tracciato inglese i nati 2011 hanno breezato prima di entrare nel ring nel pomeriggio. I dati complessivi dell'asta sono i seguenti, offerti 89 lotti dei quali 62 hanno trovato un acquirente per un fatturato totale di £1,479,000 (-21%), unico dato negativo rispetto alla media di £23,854 (+2.3%) con i mediani a £20,000 (+11%).
Il top price lo ha realizzato un figlio di un first crop sire interessante. Si tratta del Lot 31 (pedigree QUI) e Video breeze QUI. un figlio di Intense Focus (Giant's Causeway) per il quale sono state sborsate la bellezza di £70,000. Intense Focus è stato campione a due anni per il training di Jim Bolger per il quale vinse le Dewhurst Stakes G1, è attualmente residente al Ballylinch Stud per €5,500. Un suo figlio dunque ha realizzato uno dei due prezzi più alta dell'asta: si tratta di un prodotto della fattrice Runway Dancer (Dansili). della famiglia di Bannister (Inchinor) vincitore delle Gimcrack Stakes qualche anno fa e della campionessa "juvenile" Dead Certain (Absalom) vincitrice di Cheveley Park Stakes G1 nel lontano 1989. Il puledro, nato ad Aprile, ha realizzato un ottimo profit per i suoi venditori, visto che era costato £45,000 da foal poi 23,000gns da puledro nello scorso Ottobre nelle aste organizzate da Tattersalls. Stavolta il suo prezzo è arrivato fino a £70,000 e ad aggiudicarselo sono stati Stephen Hillen e Kevin Ryan i quali da queste parti hanno sempre comprato molto bene. I due hanno anche acquistato l'altro prezzo più alto dell'asta per la stessa cifra del primo. Si tratta del Lot 67, un figlio di Holy Roman Emperor (Danehill) che ha breezato bene (video QUI) e da foal era costato 11,000gns e poi £21,000 da yearling a Settembre a Doncaster. La famiglia del puledro è quella che rimanda a Tereshkova (Mr Prospector) che vinse Prix Morny G1 e Moyglare Stud S. G1. Medaglia di bronzo per il terzo prezzo più alto, vale a dire il Lot 60, un figlio di Exceed and Excel (Danehill), aggiudicato a Pat Flynn per £60,000. Si tratta di un cavallo nato a Marzo, cheera costato 26,000gns da puledro, della famiglia femminile della campionessa Divine Proportions (Kingmambo) e del campione e stallone Whipper (Miesque's Son). Sembra che Flynn abbia agito per un proprietario di Hong Kong. Intense Focus, che tra i first crop sire è stato accolto alla grande, aveva anche un altro prodotto in vendita, il Lot 85, prodotto della fattrice Eminence Gift (Cadeaux Genereux), della famiglia femminile immediata di Lucky Chappy (High Chaparral), che ha realizzato £20,000.

mercoledì 27 marzo 2013

Il dirigente Mipaaf Stefano Vaccari si è dimesso, ma contrariamente a quanto sembrava rimane la carica per l'ippica

Ippica: è sempre caos! Dopo poche ore dall'incontro con l'Assi e varie componenti dell'ippica, dopo aver parlato di premi del 2012 e 2013, di calendario, di decreto interministeriale, di convenzioni da rinnovare, di promozione dell'ippica, di tv, di tavoli tecnici e di prossimi incontri e di tanto altro, il dirigente Stefano Vaccari, direttore generale del Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità con la delega sull’ippica e competente per i procedimenti disciplinari si è dimesso. Appresa la notizia poche ore fa, sembra che le motivazioni che hanno portato a questa decisione, siano legate all’indagine sulla “cricca” del ministero delle Politiche agricole che ha portato lo scorso dicembre a 11 arresti e 37 indagati fra funzionari e dirigenti. Vaccari infatti avrebbe favorito tre funzionari del ministero: Giuseppe Ambrosio, conosciuto come “il centurione” (da cui ha preso il nome l’operazione che ha portato a dicembre agli arresti), Michele Mariani e Vittorio Rainieri. L'ippica però (aggiornamento del 28 Marzo), contrariamente a quanto è sembrato nella giornata di ieri, avrà ancora il suo interlocutore in quanto Vaccari si è dimesso ma solo dall'incarico ministeriale e non in quello di referente per l'ippica. 

Dubai World Cup: Sorteggiati gli steccati! Hunter's Light bene con il 4, meno Animal Kingdom dal 12. Ecco i partenti ufficiali di tutte le corse del 30 Marzo a Meydan. Marco Botti e Mirco Demuro gli unici italiani al festival dei petrol-dollari

Nella mattinata di mercoledì sono stati ufficialmente sorteggiati gli steccati per la notte del 30 Marzo, quella della DUBAI WORLD CUP G1 a Meydan, e non solo. Il favorito dell'Ante-post Hunter's Light (Dubawi), vincitore del Premio Roma G1 prima di esplodere nel festival carnascialesco, ha fatto un patto con la sorte e pescato un 4 molto buono, che rafforza la sua candidatura come primo favorito. Il 5 anni allenato di Saeed bin Suroor ha scalato le posizioni a Meydan fino ad arrivare a vincere il Maktoum Challenge Round 3. Godolphin in generale ne presenta tre nella corsa, i gradi di secondo del team è capitato a Monterosso (Dubawi), vincitore della corsa lo scorso anno il quale ha preso il 10, mentre il cap rosso è andato a African Story (Pivotal), sorteggio con l'11. Presente anche Capponi (Medicean), il secondo dello scorso anno, che si rivede proprio da quella occasione, a 364 giorni di distanza. Veste i colori di Sheikh Hamdan bin Mohd Al Maktoum e partirà dallo stallo 5. C'è anche Kassiano (Soldier Hollow), interessante novità, con William Buick in sella..partirà dal 13, ma il suo interprete è abile stratega in questi contesti. Capitolo americani: Royal Delta (Empire Maker) non è stata fortunata lo scorso anno, partirà dal 8. Ma la campionessa, talmente corpulenta che sembra quasi un maschio, spera in generale in maggiore fortuna rispetto allo scorso anno quando ebbe un percorso a dir poco infernale, e partì più o meno dallo stesso numero (il 9). Compagno Dullahan (Even The Score) bene dal 3, mentre sfiga nera per Animal Kingdom (Leroidesanimaux) che ha preso il 12 di steccato; il vincitore di Kentucky Derby G1 dovrà fare gli straordinari per mettersi in corsa..in quanto a condizione è stato descritto come in forma smagliante e vogliosissimo. Gli inglesi sono tre e sono capeggiati da Planteur (Danehill Dancer) che ha preso un 7, discreto, mentre è andata abbastanza bene da Red Cadeaux (Cadeaux Genereux) che parte dal 2 con il Balding Side Glance dal 6. Gli altri: Meandre (Slickly), per il quale sembra siano stati sborsati €6 Milioni, ha pizzicato il 9, mentre l'outsider Treasure Beach (Galileo) ha preso l'1. Partenti ufficiali QUI
DUBAI SHEEMA CLASSIC G1: Che corsone! Dentro ci sono vincitori di: Japan Cup G1, Breeders’ Cup Turf G1, Melbourne Cup G1 ed un secondo di Arc G1. Gentildonna (Deep Impact), alla prima fuori dai confini nazionali, ha preso l'8. Ma la corsa prevede anche la presenza St Nicholas Abbey (Montjeu), Dunaden (Nicobar), Shareta (Sinndar) la quale ha pescato l'1 di steccato. C'è anche Very Nice Name (Whipper), campione per Al Thani in Qatar quando aveva in sella Pier Convertino, avrà stavolta Olivier Peslier up. Godolphin propone Prince Bishop (Dubawi) e Sharestan (Shamardal). Partenti QUI.
DUBAI DUTY FREE G1: Altro corsone: Ci sono, vincitori di Breeders’ Cup Turf, Cox Plate, Durban July, J&B Met, Falmouth, Jebel Hatta e Beverly D. Stakes G1. Si, è bellissima. C'è Sajjhaa (King's Best), Little Mike (Spanish Steps), Igugu (Galileo), Ocean Park (Thorn Park), neozelandese, poi l'esaltante Trade Storm (Trade Fair), Giofra (Dansili)....etcetcetc. Partenti QUI.
DUBAI GOLDEN SHAHEEN G1: Tutta velocità sui 1200 metri in tapeta. C'è Trinniberg (Teuflesberg), pagato $1,500 da puledro, di proprietà di Sherry Parbhoo, allenato da Shivananda Parbhoo e tifato da tanti altri Parbhoo che verranno da Trinidad & Tobago. C'è anche United Color (Ghostzapper) vincitore del nostro Tudini G3. Il campo partenti cliccando QUI.
AL QUOZ SPRINT G1: Solito manicomio sull'erba, un solo nome: Shea Shea (National Emblem), che ha pescato il 7. Altri concorrenti sono vecchie conoscenti dello sprint europeo, tra cui Spirit Quartz (Invincible Spirit), Starspangledbanner (Choisir) e Sole Power (Kyllachy). Partenti QUI.
UAE DERBY G2: Bellina, da vedere soprattutto lo stato di salute delle nostre corse con Law Enforcement (Lawman), vincitore del nostro Gran Criterium G1, presentato da Richard Hannon forte di 4 vittorie in 5 uscite, ha preso l'1 di steccato. Aidan O'Brien presenta Lines Of Battle (War Front), mentre poco interesse tra gli altri..o forse un Godolphin fa un numero. Partenti QUI.
DUBAI GOLD CUP G3: Senza Jakkalberry, nulla di entusiasmante o No real surprises. Anzi forse si, c'è Seismos (Dalakhani) con in sella Mirco Demuro, insieme a Marco Botti è l'unica nota di italianità in questa notte. Campo partenti QUI.
GODOLPHIN MILE G2: affascinante corsa, soprattutto per ciò che concerne Soft Falling Rain (National Assembly), che ha ben impressionato..Partenti QUI.
Se volete cominciare a prepararvi, ecco il canale YOUTUBE dell'ippodromo di Meydan dove è possibile ripercorrere tutte le tappe del Carnival, fino ad arrivare alla notte più ricca del mondo. 

Dubai World Cup: Meandre è stato acquistato da Ramzan Kadyrov. Il tre volte vincitore di G1 resterà da Andre Fabre per ora..

Campagna acquisti Dubai World Cup: Prosegue la spesa in vista della corsa più ricca del mondo. L'ultimo ad aver messo nel carrello della spesa un campione è Ramzan Kadyrov, discusso leader Ceceno, il quale ha aperto i cordoni della borsa e nelle scorse ore ha deciso per l'acquisto di Meandre (Slickly), una delle speranze della Dubai World Cup G1 del prossimo 30 Marzo, in una trattativa privata nella quale non sono stati dichiarati i termini dell'accordo. A confermare la notizia Edouard de Rothschild, allevatore e proprietario del grigione di 5 anni che nel 2011 ha vinto il Grand Prix de Paris G1, il Grand Prix de Saint-Cloud G1 ed il Grosser Preis von Berlin G1. Meandre, che questi giorni sta prendendo contatto con il Tapeta, resterà in allenamento da Andre Fabre almeno fino a sabato sera, dove tenterà il colpaccio da $10 milioni. Per Meandre si tratterà della seconda corsa della stagione, dopo il terzo posto nella Hong Kong Cup G1 del 9 Dicembre, ed un rientro del 2 Marzo scorso a Chantilly con un 4° posto sul miglio, distanza un filo corta per le sue caratteristiche. Nell'antepost della Dubai World Cup Meandre è installato tra il 16/1 ed il 20/1. Il favorito è ancora Hunter's Light tra il 4/1 ed il 5/1, Royal Delta più o meno la stessa forbice, mentre il terzo nome dell'ante è Animal Kingdom tra il 5/1 ed il 7/1. 

lunedì 25 marzo 2013

Scommesse Ippiche: Prima metà di Marzo a -14% rispetto allo scorso anno. Soffre il tot con un -22.30%, in + solo la quota fissa (+40%) con solo l'8% del totale giocato...

Giochi ippici ancora in caduta libera; riportiamo un comunicato diffuso da gioconews nel quale si precisano cifre e percentuali della discesa. Nella prima metà del mese di marzo 2013 le scommesse ippiche su eventi nazionali e internazionali inseriti nel palinsesto hanno raccolto in Italia oltre 40 milioni di euro, per due terzi afferenti al Totalizzatore ippico e per un terzo all’Ippica nazionale. La comparazione dell’andamento delle scommesse nella prima quindicina di Marzo con lo stesso periodo del corrispondente mese dello scorso anno mostra, nel complesso, una flessione pari al 14% circa. I DUE TOTALIZZATORI - Le dinamiche dei due Totalizzatori sono tuttavia decisamente differenziate: da un lato, si evidenzia una buona tenuta del gioco nei Corner (Ippica Nazionale) che guadagnano il 7,56% movimentando quasi un milione di euro in più dello stesso periodo del 2012; dall’altro, si conferma una performance in sofferenza del Totalizzatore Ippico che registra una perdita del 22,30% (oltre sette milioni di euro in meno, nel confronto con lo scorso anno). Quanto all’andamento delle diverse tipologie di scommessa, nel caso del Totalizzatore Ippico, ad eccezione della Quota fissa (+39,41%) che rappresenta però solo l’8% del totale giocato, si registra una significativa flessione per tutte le scommesse, in particolare per la Trio e il Vincente che si attestano intorno ad una flessione del 30%. Il gioco legato all’Ippica Nazionale continua invece ad evidenziare un trend positivo, in particolare per il Vincente, l’Accoppiata e, in controtendenza rispetto ai mesi scorsi, il Quintè.

News allevamento: Danedream gravida di Frankel, shuttling per Excelebration e Estejo stallone in Polonia.

Tre notizie di allevamento: La prima riguarda Danedream (Lomitas) ufficialmente diagnosticata gravida del Champion Horse Frankel (Galileo). La vincitrice di Prix de l'Arc de Triomphe e King George VI and Queen Elizabeth stakes G1 si è ritirata alla fine del 2012 con 5 vittorie di G1 ed è situata presso l'allevamento Newsells Park Stud in Hertfordshire. 
Il tre volte vincitore di G1 Excelebration (Exceed And Excel), ex di Mr Manfredini e Marco Botti e passato sotto gli ordini di Aidan O'Brien e del Coolmore poi, farà lo shuttling per il gruppo irlandese, ma in Australia presso la base in New South Wales per la stagione di monta nell'emisfero sud del mondo.
Una nostra vecchia conoscenza quale Estejo (Johan Cruyff), vincitore di Premio Roma G1 nel 2008 e del Presidente della Repubblica G1 nel 2011, 9 anni quest'anno, è stato ufficialmente ritirato in razza e funzionerà come stallone presso l'allevamento Stadnina Koni Iwno situato in Polonia nel corso del 2013.

Black Caviar potrebbe tornare ad Ascot. Poi forse, matrimonio di interesse con Frankel. Ecco le tappe del tour

Black Caviar, ancora lei. Protagonista indiscussa delle cronache invernali-primaverili prima che le Classiche europee e non solo prendano il sopravvento, continua a tenere banco il suo futuro. La domanda è sempre la stessa, Europa si-Europa no, continuare a correre oppure no? A spazzare via tutti i dubbi ci ha pensato un suo co-proprietario Neil Werrett che ha dichiarato apertamente che la campionessa avrà come prossimo target in vista della 25° vittoria consecutiva o 15° in G1 nelle T.J. Smith Stakes G1 sui 1200 metri del Royal Randwick il 13 Aprile prossimo. Sul futuro poi, ci sono moltissime opzioni. Dell'opportunità di andare ad Ascot ha parlato per esempio anche l'altro co-proprietario Gary Wilkie, il quale ha legato la possibilità di vedere di nuovo Black Caviar in Inghilterra, alla possibilità che la stessa sia poi inserita nel "book of mares" destinata a Frankel a Newmarket. Insomma, un viaggetto in Inghilterra potrebbe creare un interesse mostruoso tra gli appassionati di tutta Europa, anche perchè in casa sua, in Australia, il pubblico si diverte tantissimo a vederla vincere, ma oramai le sue esibizioni sono diventate quasi monotone, da "one-horse-show" senza che nessuno possa essere al suo livello. Karuta Queen, battuta di 4 lunghezze, vale un 109...un pò pochino per un G1. Allora qualcuno ha posto delle riserve (qualcuno ha ancora dubbi) sulla sua forza, e così i suoi uomini, Peter Moody compreso, cercano forse di aggiungere un pò di pepe..o ostacoli tra Black e la vittoria, per creare spettacolo ed attrazione. Il ventaglio di soluzioni è comunque il seguente: Le All Aged Stakes G1 dove potrebbe incontrare suo fratello All Too Hard il 27 Aprile, oppure andare ad Adelaide per le Sangster Stakes o The Goodwood Stakes, andare a Brisbane per la BTC Cup G1 e poi appunto andare al Royal Ascot dove le opzioni sono sempre quelle: King's Stand Stakes G1 o Diamond Jubilee Stakes G1 prima del ritiro, stavolta definitivo, in razza.

Nella domenica del Curragh, Aidan O'Brien ha mostrato l'arsenale. Assente Kingsbarns, rischia di saltare le Classiche. Intanto Jim Bolger debutta e vince..

Al Curragh si sono riaffacciati i grossi calibri nella prima domenica di stagione regolare del turf irlandese. Da celebrare Jim Bolger che ha centrato 4 successi in 7 corse in programma, inclusa la prima corsa per i due anni sui 1000 metri (terreno pesante) con Saburo (Cape Cross), un prodotto della fattrice Scatina (Samum) terza delle Oaks italiane di qualche anno fa. Saburo è un homebred del Darley che correva per i colori di Sheikh Mohammed. Jim Bolger ha colpito duro anche nelle Park Express Stakes G3 con Rehn's Nest, primo vincitore di Gruppo per lo stallone Authorized (Montjeu). Ma i veri motivi di attrazione della domenica irlandese sono stati quelli di vedere all'opera lo squadrone Coolmore in pista, per dei lavori in vista della stagione che verrà, effettuati in pista da corsa prima dell'inizio del convegno. Padre Aidan ha mandato in pista un plotone di 68 cavalli divisi in 4 gruppi da 17 tra puledri, tre anni ed anziani. C'era anche Camelot (Montjeu) sotto lo sguardo compiaciuto del suo trainer (vedi foto); il Derbywinner tornerà presto in azione, forse nelle Mooresbridge Stakes o nelle Alleged Stakes, e poi punterà certamente alla Tattersalls Gold Cup G1. In un gruppo a parte hanno lavorato Pedro The Great (Henrythenavigator), Cristoforo Colombo, George Vancouver, tutti eredi di Henrythenavigator (Kingmambo), con il talentuoso, ma misterioso Mars (Galileo) a guidare. Ha destato smarrimento l'assenza di Kingsbarns (Galileo), vincitore del Racing Post Trophy G1 di Doncaster, rimasto nel box a causa di una infezione ad un piede che lo farà rischiare di saltare le 2000 Ghinee. Questa è di fatto la notizia più rilevante di tutti i lavori, ma il Master di Ballydoyle ha parlato anche di tutti gli altri progetti: George Vancouver, Cristoforo Colombo, Pedro The Great e lo stesso Mars sono candidati forti per le 2000 Ghinee, quest'ultimo anche per il Derby G1, poi Snow Queen (Danehill Dancer) andrà per le 1000 Ghinee e Battle Of Marengo (Galileo) potrebbe essere la pedina per il Derby. Dopo la vittoria nelle Beresford G3 a fine Settembre, dovrebbe correre prossimamente per un rientro. 

domenica 24 marzo 2013

Gordol Du Mes di forza, vince anche il 123° Premio Pisa. Battuti Dark Dream ed Ancient King. L'onda lunga di Gianluca e Gabriele Bietolini

L'ha risolta di forza. Gordol Du Mes (Exchange Rate) ha vinto il Premio Pisa Lr (video PREMIO PISA QUI) risolvendo una situazione che era diventata complicata per via delle condizioni del terreno particolari, ma tirando fuori tutto il suo carattere leonino di cavallo che non molla un centimetro, e si esalta nella lotta. Gabriele Bietolini "on board" al cavallo allenato da suo fratello (Gianluca sta dominando il panorama italiano delle corse) ha seguito il gruppo ben coperto ed in dirittura è stato preso un filo in controtempo sulle prime, si è trovato poi scoperto troppo presto, ma grazie ad una affidabile e arguta interpretazione, è stato freddo ed ha messo il suo nelle condizioni di produrre progressione ficcante dal centro del gruppo in lotta, con azione risolutiva e fiducia ben riposta nell'impegno del suo per tenere a bada Ancient King (Ramonti) al suo esterno immediato, Silent Footsteps (Footstepsinthesand) al suo interno, e soprattutto il gran finale esterno di Dark Dream (Dark Angel). Arrivo in un fazzoletto accartocciato (incollatura, testa, testa i distacchi) con quest'ultimo è quello che forse ha più da recriminare rispetto agli altri; già a malapena a suo agio su un tracciato come quello di Pisa (mole imponente la sua), è partito da uno steccato largo (forse questo è stato un bene, a ragion veduta) e dopo aver perso qualche metro dalla partenza, in dirittura non è riuscito a venire pulito per via del moto ondivago da parte di Sisiri che si stava impegnando al suo esterno. Il mastodonte di Agostino Affè è comunque finito forte, solo secondo ma bene. Ma onore al merito per l'americano di Bietolini (per i colori originari della Terra di Sienna, arrivati pochi giorni fa) che tra l'altro rendeva 1 chilo e mezzo agli avversari, e su un terreno comunque "appiccicoso" ha fatto uscire fuori la sua classe. Per la cronaca, quinto Demeteor (Mujahid) e lasciato fuori dalle gabbie uno dei più giocati, Open Dream (Verglas), grigione che ha prima forzato l'apertura delle gabbie e poi ha continuato a creare problemi prima della partenza. C'è rammarico nel team, filtravano infatti indiscrezioni sul fatto che Open Dream sia il miglior tre anni a Cenaia, almeno dai lavori svolti, e puntava al Pisa proprio per il fatto che essendo castrone non potrà correre le classiche. Seguitelo nel Gardone o Daumier comunque. Riflessione: Continua l'onda lunga di Gianluca Bietolini in Italia, per lui e per Gordol prossimo ovvio step è il Parioli, nel quale avrà contro certamente i protagonisti di questo Pisa con situazione tattica rimescolata completamente. In genere per il Parioli non si passa nel Pisa, ma i tre anni scarseggiano e gli stranieri non verranno. Come andrà a finire stavolta? Notare, nei primi 4 nessuno è allevato da italiani. 
Nell'altra corsa buona di giornata, altra tappa italiana del Defi du Galop abbinato al premio Regione Toscana Lr, sugli scudi Umberto Rispoli che ha fatto valere quel quid in più per vincere in sella a Mister Sandro (Dane Friendly) il quale ha risolto in lotta (altro arrivo serrato) con Mazzore e Kings Messenger. Video QUI.
A Roma, nel Saccaroa valida come eliminatoria per il Regina Elena ma priva della protagonista più attesa Grand Treasure (Aussie Rules) che ha dovuto rinunciare a causa di una sobbattitura emersa in mattinata, via libera per Night Of Light (Tenby) che grazie ad una monta audace di Charlie Fiocchi è andata avanti con passo ampio, ha lasciato a lunghezze Lear Oile Oile. Night Of Light fisicamente non è enorme, ma ha un cuore grande così. Se replica una corsa del genere nella Classica, vale il podio.

venerdì 22 marzo 2013

Black Caviar, ancora lei. Vittoria nelle William Reid Stakes, sono 24 da imbattuta e 14 a livello di G1. Fenomeno della natura.

She does it again. Un altro canter di salute per Black Caviar (Bel Espirit) nelle William Reid Stakes G1 di Moone Valley con Luke Nolen in sella, per Peter Moody al training. La reginetta ha conquistato la sua 24 vittoria da imbattuta, la 14° a livello di G1 e raggiunto stesso record di vittorie in G1 ottenuto 30 anni fa da Kingston Town. Black Caviar, mai messa in difficoltà, ha seguito il battistrada da vicino e ne ha disposto facilmente dall'ingresso in retta. Tempo finale sui 1200 metri di 1:11.08 con parziali di 45.71, 33.47, 22.03, 11.12. La fenomena è apparsa calma sin dall'ingresso all'ippodromo dove le è stato riservato un trattamento da star, tranquilla nel cantering nella zona di partenza, bella, pomellata, tirata a lucido per l'evento. Insomma, scoppia di salute. E si è visto. Seconda è arrivata la compagna di training Karuta Queen (Not A Single Doubt) e terzo Fawkner (Reset).
SEGUIRANNO VIDEO ED APPROFONDIMENTI, intanto gustatevi la foto di poco fa, quando mancavano ancora 100 metri all'arrivo, presa in diretta dall'emittente australiana SKY. Black Caviar è di un altro mondo, da brividi lungo la schiena. Ecco le parole del commentatore australiano dopo l'arrivo, che descrivono letteralmente le caratteristiche di Black messe di nuovo in mostra stamane: "brutal power wrapped in an elegant machine". Ecco il video delle WILLIAM REID STAKES G1 da AUS$400,000 sui 1200 metri CLICCANDO QUI.

Royal Ascot 2013: Dotazioni aumentate fino a £4.5 Milioni. Ecco tutti i cambiamenti al meeting della Regina

Buone nuove per il Royal Ascot edizione 2013. A parte la notizia dell'eventuale partecipazione dei campioni Black Caviar e di suo fratello All Too Hard dall'Australia, sono state rese note delle variazioni rispetto agli scorsi anni e quella più rilevante riguarda il montepremi del meeting aumentato a £4.5 milioni, con una crescita di £715,000. Altre differenze riguardano i nomi delle corse, per esempio le Prince of Wales's Stakes G1 diverranno le "The 150th Anniversary of The Prince Of Wales's Stakes," e si correranno per £500,000, con una crescita di £100,000, come per le Diamond Jubilee Stakes G1. Le Queen Anne Stakes, Gold Cup e King's Stand Stakes avranno una dotazione di £350,000, con un incremento anche qui di £100,000 per le prime due, e di £50,000 per la prova in velocità. Raddoppiata la dotazione delle Hardwicke Stakes con £200,000 e non ci saranno sovraccarichi per i vincitori di G1 e G2 nell'anno. Le King Edward VII Stakes si correranno per £150,000 (£140,000 nel 2011); Le Ribblesdale Stakes per £125,000 (£100,000 in 2011); The Wokingham and Royal Hunt Cup per £125,000 (£100,000 in 2011); The Buckingham Palace per £75,000 (£50,000 in 2011) e le Duke of Edinburgh per £70,000 (£50,000 in 2011). Poi, sono state aumentate quasi simbolicamente di £5,000 tutte le corse del meeting che prima si correvano per £50,000, e sono circa sette corse. Altra variazione significativa riguarda le Windsor Forest Stakes G2 diventate Duke of Cambridge Stakes in onore del Principe William.

mercoledì 20 marzo 2013

Lo sceicco Joann al Thani acquista Planteur per la Dubai World Cup. Animal Kingdom partito dagli USA, presto sarà a Meydan

Campagna acquisti per il Dubai: Notizia di poche ore fa riporta l'acquisto di Planteur (Danehill Dancer) da parte di Sheikh Joann al Thani. Lo sceicco ha infatti manifestato nei giorni scorsi, attraverso un mandato dato all'agente Nicolas de Watrigant, la volontà di comprare un buon cavallo da corsa che potesse essere un protagonista nella notte più ricca del mondo. La scelta è caduta proprio su Planteur, ex Wildenstein ed Mohamed Albousi Alghufli (suo ultimo proprietario), vincitore delle Winter Derby Trial Stakes del 23 Febbraio scorso a Lingfield, quando abbassò tra le altre corse il record del tracciato su quella distanza. Assegno staccato, ora non resta altro che attendere con un pò di tifo per Marco Botti l'esito della Dubai World Cup G1 del 30 Marzo prossimo, dove Planteur è ritenuto un outsider a 20/1 (alcuni anche 25/1) dagli antepost. C'è da dire che il figlio di Danehill Dancer (Danehill), è ritenuto migliore nella condizione manifestata lo scorso anno quando giunse terzo nella DWC vinta da Monterosso (Dubawi) su Capponi. Nella sua carriera Planteur è stato un buon cavallo che è riuscito a vincere il Prix d’Harcourt G2 ed il Ganay G1, poi un infortunio, il passaggio a Marco Botti, la lenta ripresa, il terzo posto nella World Cup, il secondo nell'Ispahan G1 ed ora  la stretta attualità con la vittoria al rientro (realizzando un rating utile per un piazzamento almeno nella corsa più ricca del mondo) e l'acquisto da parte di Joann al Thani. Potere dei petrol-dollari!
Intanto dall'America è giunta la notizia della partenza con destinazione Dubai di Animal Kingdom (Leroidesanimaux) che ha lasciato il centro di allenamento di Palm Meadows per prendere un volo che lo farà atterrare nella giornata di giovedì probabilmente. Lunedì il campione sauro, che ha dovuto saltare l'appuntamento lo scorso anno a causa di un infortunio, ha rifinito con un breeze sui 1000 metri in 1:01 3/5 (video), con il suo allenatore Graham Motion rimasto soddisfatto e fiducioso per la prova da $10 milioni. Animal Kingdom è il terzo favorito dell'antepost (a 7/1) rispetto a Hunter's Light (6/1) e l'altra americana Royal Delta (tra il 5 ed il 6/1)

martedì 19 marzo 2013

Bentornato San Siro!! Il 20 Marzo apertura con Lodi Vecchio, ma ecco tutte le date da ricordare e come si svilupperà la stagione..

Luca Galbiati ha già il microfono in mano. Quella di mercoledì sarà infatti una giornata importante per il nostro movimento. Riapre San Siro, la Scala del galoppo italiano, che festeggia il suo 93esimo compleanno (inaugurato il 1920) e nonostante sussista una situazione di profonda incertezza nel settore, l'apertura di Milano rappresenta, insieme alla primavera romana, una vera boccata d'aria fresca per chi è veramente appassionato. Qui hanno posto la propria impronta leggende quali Nearco, Ribot e tanti altri grandissimi campioni italiani che hanno galoppato sulle piste de La Maura e di Trenno la mattina. Sebbene quest'anno siano al massimo 400 cavalli quelli di stanza a Milano, praticamente la metà di quelli degli scorsi anni, Milano emana un fascino tutto suo e non vediamo l'ora di assistere alle prove di vera selezione. La prova inaugurale di domani è il tradizionale Lodi Vecchio, una condizionata per i 3 anni sui 1800 metri, primo approccio milanese alle Classiche edizione 2013. C'è Stam (Masterful), Pietro Il Grande (Sakhee), Dream Of Desert (Dubawi) e Kastillo (Sinndar) da filare su tutti, nella condizionata di apertura, più una maiden che può svelare nomi interessanti tra qualche deb, ma in generale una giornata da vivere con curiosità, presumibilmente in condizioni atmosferiche difficili. Il programma ufficiale di Milano 20 Marzo cliccando QUI. Sabato 23 nell'Erba e Calvairate, qualche nome in vista di Parioli e Regina Elena può già (anzi deve) uscire fuori. Per gli iscritti in attesa dei partenti di giovedì, clicca su questo LINK. Comunque, facendo un discorso ad ampio respiro, se l'ippica milanese ed italiana sopravviverà, la stagione primavera-estate si estenderà fino al 30 di Giugno, con 45 convegni secondo lo schema collaudato mercoledì-sabato-domenica. Milano ospiterà in totale 18 corse di Gruppo, 7 delle quali in questa parte di stagione fino al 30 Giugno. Date da ricordare, come specchietto di fianco, quelle del 7 Aprile con Gardone e Seregno che sveleranno i nomi buoni per le 2000 e 1000 Ghinee italiane, cioè Parioli ed Elena, poi il 9 Giugno da segnare con il pennarello rosso il Premio Milano G1 vero test per campioni sul miglio e mezzo della lunga dirittura della verità. Il 26 Maggio le Oaks d’Italia G2, l'unica Classica di San Siro, con una dotazione in crescita dai €330,000 ai €407,000, sperando sia nobilitata degnamente (vedi Danedream) e che i soldi siano erogati in un tempo umano agli invaders che vinceranno. Nello stesso convegno delle Oaks anche il Carlo Vittadini G2, per il 3 anni buono (vedi Parioli) che sfida gli anziani sul miglio. Le altre date da ricordare: Il 30 Giugno il Premio Del Giubileo divenuto di G3, poi il Primi Passi G3 sui 1200 metri, il Mantovani e De Montel sempre Listed e per i giovani, sui 1500 metri. La prima corsa per i due anni (delle 34 previste per i nuovi) è programmata per il 20 Aprile (Premio Federico Leitner) in una reclamare, mentre tradizionalmente al 1° Maggio ci sono Poncia (femmine) e Lampugnano (maschi). Si va dal giudice!!

Black Caviar: Pronta per le William Reid Stakes del 22 Marzo a Moonee Valley. Contro di lei 6 avversari, poi una campagna lunga..

La tre volte "world champion sprinter" Black Caviar (Bel Esprit) affronterà 6 avversari nella prossima prova in cui sarà impegnata. Avverrà venerdì a Moonee Valley nelle William Reid Stakes G1 da A$400,000 sui 1200 metri in erba dove la superstar, imbattuta in 23 uscite, cercherà di allungare la striscia favorevole a 24 consecutive. Gli avversari non sono fenomenali, ma nessuna corsa è scritta in partenza, le insidie sono dietro l'angolo e con il veleno nella coda. Ecco gli avversari; c'è il vecchio leone Good Ba Ba (Lear Fan), campione pluridecorato tornato in pista quest'anno ad 11 anni perchè in pensione si annoiava, poi Luckygray (Bradbury’s Luck), Spirit of Boom (Sequalo), il più pericoloso forse con all'attivo recentemente un terzo nell'Oakleigh Plate G1 sui 1100, poi Linton (Galileo), Fawkner (Reset), Karuta Queen (Not a Single Doubt) compagno di training di Black per Peter Moody. Ma la superfemmina, che originariamente aveva come obiettivo 3 o 4 corse quest'anno, potrebbe invece rimanere in allenamento per più tempo. Lo ha rivelato Peter Moody che ha paragonato Black Caviar alle altre campionesse australiane Sunline e Makybe Diva le quali corsero ancora rispettivamente per 48 e 36 volte, prima di ritirarsi. E dunque, Black, che ne ha "solo" 23 potrebbe ancora prendere parte a qualche campagna interessante. Quello che sembra sicuro è che lascerà la nativa località per toccare Sydney e Brisbane. Lo ha detto il suo allenatore dopo un lavoro di qualche giorno fa, giovedì scorso, proprio in vista delle William Reid Stakes G1. Guardalo cliccando QUI
Intanto il fratellino di Black Caviar All Too Hard (Casino Prince), dopo aver saltato per febbre le Australian Guineas G1, è stato dichiarato abile ed arruolato per le All Aged Stakes G1 di Randwick del 27 Aprile prossimo. Poi, prenderà la via europea ed un eventuale tentativo nelle Queen Anne Stakes G1 del Royal Ascot in Giugno, è possibile e già in agenda. 

domenica 17 marzo 2013

Il bello della domenica: Cristian vince il trial per le Ghinee con Logotype. Akeed Mofeed ottimo nel HK Derby, Umbertino non ha montato. Il resto italiano...

La domenica è iniziata presto con la sveglia puntata sull'Oriente. In Giappone Cristian Demuro ha seguito bene in consigli di fratello Mirco per Logotype (Lohengrin) in coppia con il quale vinse in Dicembre le Asahi Hai Futurity Stakes, visto che ha portato quest'ultimo alla vittoria nel trial in vista delle 2000 Ghinee Giapponesi, nelle Sho Spring Stakes G2 di Nakayama di domenica, ecco il VIDEO della corsa con esultanza. Bene Cristian che sabato ha ottenuto piazzamenti a Chukyo, ma domenica ben tre vittorie proprio a Nakayama. Nulla da registrare alla casella vittorie per Darione Vargiu, ancora a secco: Si, qualche piazzamento tra Chukyo e Hanshin, anche a livello di gruppo, ma vittoria che continua a non arrivare. Presto arriverà, però. Sempre in Giappone, ma ad Hanshin domenica, si è corso anche il The Hanshin Daishoten G2 sui 3000 metri dove a vincere è stato il campione emergente Gold Ship (Stay Gold), cavallo buonissimo che per adesso ha sbagliato solo il Derby giapponese e può essere uno dei nomi buoni dall'oriente per l'autunno europeo. Il video del Daishoten QUI
Ad Hong Kong, Sha Tin, si è consumato l'ultimo atto della stagione con Hong Kong Derby e Silver Jubilee Cup per anziani. Nel Derby (strano, perchè per i 4 anni, aperto ai castroni in un paese che non ha allevamento), una prova di G1, a vincere è stato Akeed Mofeed (Dubawi), ex europeo di John Oxx, agli ordini di Richard Gibson il quale aveva sin dal suo arrivo ad HK il peso delle aspettative, pienamente ripagate nell'occasione dopo aver riportato la prova da $2 milioni. Battuto Endowing (Danehill Dancer) e Gold-Fun (Le Vie Dei Colori), also for Gibson per i colori di Pan Sutong. Il video dell'Hong Kong Derby QUI. Atteso anche Umbertino Rispoli su Mizani, ma il cavallo ex Aga Khan è stato ritirato per una zoppia prima della corsa. Si conferma una corsa carogna per il nostro jockey. In corsa c'era anche Albiceleste (Oratorio), ex Silent Killer, giunto nelle retrovie. Per Umbertino uno zero in tutte le prove del convegno. Nella corsa per anziani, ancora il vecchio Ambitious Dragon (Pins), che ha battuto Time After Time (Danehill Dancer) e Glorious Day (Hussonet).Video Silver Jubilee Cup QUI.
In Italia, nel Sinni per tre anni si è rivelata Clorofilla (Refuse To Bend) che ha battuto O'Brienth (Speightstown), mentre nel Don II a vincere è stata Chiara Wells (Refuse To Bend) su Malagenia (Whipper). Loro due, incluse le piazzate, sfideranno Noble Hachy (Kyllachy) nel Carlo Chiesa G3 del 14 Aprile.  Nel Nannoccia per femmine sui 1800 metri, abbastanza bene Charity Line (Manduro) su Lucky Serena (Bertolini) che si è fatta quasi tutta la retta in avanti. Tra i maschi del Federico Smith, sempre sui 1800, Celticus (Stroll e Bois Joli, una sorella di Jakka, Crackerjack etc..) ha battuto Sincotti (Holy Roman Emperor). In generale, triplo per Fabio Branca, doppiette per Mirco Demuro e Luca Maniezzi.
Nel resto della domenica, da segnalare ancora una vittoria da parte di Andrea Atzeni (22 stagionali), mentre a San Rossore Antonio Fresu ha ottenuto un hat-trick notevole.

sabato 16 marzo 2013

Lingfield: Farraaj vince il Winter Derby, doppietta per Andrea Atzeni e soddisfazione Botti-Manfredini in Inghilterra.

Ancora soddisfazione italiana in terra inglese, a Lingfield, nella giornata di sabato. Nel Winter Derby G3 a vincere è stato Farraaj (Dubai Destination) con in sella Andrea Atzeni per Roger Varian e colori di Sheikh Ahmed Al Maktoum. Il figlio di Dubai Destination ha vinto da favorito dimostrando di essere un cavallo interessante non andando mai in difficoltà lungo tutto il percorso, grazie anche ad una ottima interpretazione di Andrea Atzeni, ancora una Pattern per lui vinta. Farraaj era reduce da una vittoria nelle Churchill Stakes di Ottobre, e anche allora era al rientro dal terzo posto nel Premio Parioli G3 in Italia vinto da Malossol. su Vedelago. Dopo quella corsa ebbe qualche problemino, ma Roger Varian lo ha atteso e ripresentato al meglio in questa occasione, centrando l'obiettivo dopo quello del rientro. Farraaj, anche un terzo in USA nel Juvenile G1 da puledro, ha battuto la forma di Robin Hoods Bay (Motivator) e Cay Sheen (Iffraaj, fratello di Farraaj), ma soprattutto il record della corsa migliorandolo in 2.00.99, e lasciando dietro Premio Loco (Prized) e Field Of Dream (Oasis Dream), altro "italian" ma di allevamento. Il replay del Winter Derby cliccando QUI.
Ma Andrea Atzeni, che si sta confermando sempre più bravo, montando il suo da veterano, ha usato tutto il suo acume tattico anche poco prima, nella Listed precedente al Winter Derby, la Spring Cup sui 1400 metri per 3 anni, dove ha portato al traguardo Teophilip (Teofilo), montando alla grande, giostrando dall'interno e facendo progredire il suo per farlo sfuggire all'attacco di Emell e Hoarding finiti tardivamente a ridosso. Missione compiuta e massimo risultato possibile ottenuto. Teophilip è un cavallo di proprietà di Mr Manfredini e allenato da Marco Botti, che aveva nella corsa anche il più atteso Hasopop (Haatef), linee da Pattern, che con Adam Kirby ha faticato a trovare spazi, e quando lo ha fatto è finito a bomba, addirittura passando in vantaggio 50 metri dopo il palo d'arrivo. Incredibile. Ma questo va ad avvalorare la tesi della bravura del giovane jockey che ha portato a vincere un cavallo che arrivava dagli handicap, sta migliorando corsa dopo corsa, ha confidenza con il traguardo ed è bravissimo in fase di spinta. A lui sono andati anche i complimenti di Marco Botti. Andrea con la doppietta ottenuta va ad incrementare il bottino alle già 19 esistenti ottenute nel periodo, dunque in questo 2013 sono già 21 vittorie contabilizzate, con uno strike rate del 20% circa. Ottima stagione anche per Marco Botti, definito "Winter Maestro", in virtù delle 19 vittorie stagionali, con un 28% di strike rate. Il video della Spring Cup cliccando QUI. Poco prima in Francia nel Prix Exbury G3 Mirco Demuro per poco non è riuscito a portare a casa la vittoria su Don Bosco (Barathea) il quale ha perso di un muso da Saga Dream (Sagacity), un 7 anni che rientrava da una vittoria nel Prix Conseil du Paris G2. Ennesima conferma: l'italiano lo fa bene, ma fuori dall'Italia.

Primo foal per Date With Destiny, l'unica figlia vivente di George Washington. E' una femminuccia da Galileo per il Newsells

Parlando di allevamento, da registrare la nascita del primo foal per la neo fattrice Date With Destiny, l'unica vivente figlia di George Washington (Danehill) nel mondo, che ha dato alla luce una femmina da Galileo (Sadler's Wells) presso i prati del Newsells Park Stud in Hertfordshire. Date With Destiny, allevata dai Luciani, fu acquistata da foal per €280,000 e poi rivenduta da yearling a 320,000gns. A due anni ha vinto una maiden e si è piazzata in una Listed a 3 anni. Come fattrice è stata poi acquistata nel 2011 per 185,000gns dal Newsells appunto.
Il padre della cavalla è George Washington, ex campione del Coolmore pagato oltre £1 Milione da puledro, vincitore a due anni delle National G1 e delle Phoenix G1, poi vincitore Classico a 3 anni battendo Sir Percy, questo poi vincitore di Derby successivamente. George ha vinto anche le QEII Stakes, ritirato in razza si è dimostrato sterile (come detto l'unico nato è proprio Date With Destiny), quindi rimesso in corsa è deceduto in pista in seguito ad un grave infortunio.

Trade Storm acquistato dalla Qatar Racing. Gary Stevens ingaggiato per Dullahan e Little Mike nella DWC e Sheema Classic

Notizie sparse, qua e la. La QATAR Racing ha fatto spesa. La superpotenza economica ha annunciato di aver acquistato Trade Storm (Trade Fair), esploso nel carnival di Meydan 2013 registrando la sua migliore performance nello Zabeel Mile G2 di inizio Marzo. Il cavallo resterà in allenamento da David Simcock e cercherà di migliorare il proprio conto in banca nel Dubai Duty Free G1 nella notte della Dubai World Cup del 30 Marzo. 
Da registrare le parole di David Redvers, racing manager per il Qatar Racing: "Excited to report that Trade Storm has been purchased by Qatar Racing and will remain with David Simcock who has done so well with him. He remains firmly on course for Dubai Duty Free Group One and will hopefully compete at the top level over eight furlongs this summer around the globe." Quindi indipendentemente da come andrà il Duty Free, vedremo Trade Storm in giro per l'Europa negli appuntamenti sul miglio e dintorni. 
all'America arriva inoltre la notizia che Gary Stevens è stato ingaggiato per montare Dullahan (Even The Score), proprio nella corsa più ricca al mondo, ed anche Little Mike (Spanish Steps) nello Sheema Classic G1. Gary Stevens nel Dubai World Cup meeting in passato ha vinto 7 delle 24 corse in cui era stato ingaggiato prima del suo ritiro, ed ora il ritorno in grande stile per sognare ancora. 

Il fine settimana dell'ippica mondiale. Ad Hong Kong Umbertino cerca la vittoria finale. Oggi Saint-Cloud e Lingfield con aderenze italiane, domenica c'è Capannelle..

Cosa ci aspetta nel weekend? Fine settimana ricco soprattutto all''estero. Domenica mattina facciamo il tifo per Umberto Rispoli nel culmine della stagione di Hong Kong. In programma l'Hong Kong Derby 2013 G1 (il campo partenti QUI) per cavalli di 4 anni sui 2000 metri con dotazione di HKD16.000.000, circa US$2,062,310. Umberto sarà in sella a Mizani (Bachelor Duke), la terza scelta nella scuderia di Richard Gibson, comunque a 13/1 nell'antepost betting. Gli altri due sono Akeed Mofeed (Dubawi) e Gold Fun (Le Vie Dei Colori), due ex europei. Umbertino, che ha pescato il 5 di steccato nei giorni scorsi, è spesso riuscito a risolvere pratiche toste con outsider o chances di poco conto. Speriamo ce la faccia anche stavolta. In pista anche Albiceleste (Oratorio), ex Silent Killer in Italia, allevato dai Deni, che in due corse non ha ancora combinato granchè da quelle parti. Per ora, è solo un outsider. Ad Hong Kong si attende anche l'ultima prova di spicco, vale a dire la Queen's Silver Jubilee Cup G1 da HK$6,000,000 (US$773,372), (la pagina internet QUI) con in pista i vecchi marpioni locali quali Ambitious Dragon (Pins), Glorious Days (Hussonet), Lucky Nine (Dubawi), Thumbs Up (Shinko King) etc..con Umberto protagonista, anche qui a grossa quota, con Admiration (Encosta de Lago). Per Umberto una stagione tutto sommato positiva, considerate le chances che gli sono state affidate. Finora il suo score parla di $ 13,628,350 in somme vinte, per 13 vittorie, 14 secondi, 19terzi, 22 quarti in 197 corse disputate. E domenica altre 8 possibilità per migliorare il suo score, poi da martedì 19 di nuovo in Europa a Chantilly per Mikel Delzangles e per migliorare lo score dello scorso anno che lo ha visto trionfare nel Cadran, nel Calvados, nel Chenes..etc
Oggi, sabato, in tv vedremo interessanti prove europee. A Sain-Cloud c'è il Prix Exbury G3 con Mirco Demuro in sella a Don Bosco (Barathea). Il cavallo di David Smaga e di proprietà di Omar Sharif, cerca un'altra vittoria nell'ippodromo francese che apre ufficialmente anche la stagione dei due anni. In apertura infatti il Prix de la Marche, una reclamare sui 1900 metri per i puledri. Ieri in Francia intanto, in una deb per tre anni, vittoria italiana grazie ad Hernan Cortez (Elusive City), montato proprio da Mircò per Giusebbe Botti ed i colori della scuderia Waldeck. 
In Inghilterra, a Lingfield, va in scena il Winter Derby G3. Attesa per Farraaj (Dubai Destination), con Andrea Atzeni in sella per Roger Varian. Farraaj in primavera era stato terzo di Parioli G3 (prima ancora terzo di Juvenile G1) e poi ha vinto le Churchilll Stakes Lr in Novembre. In corsa anche Field Of Dream (Oasis Dream), allevato dalla Grundy Bloodstock, vincitore del Giubilo edizione 2009, e poi con fortune alterne in Inghilterra e Meydan. Nel convegno anche la Spring Cup LR con due allievi di Marco Botti e Mr Manfredini, da seguire. 
Tornando in Italia, a Roma Capannelle domenica altri trials in vista della primavera che conta. C'è il Sinni sui 1200 metri per le femmine veloci di tre anni in vista del Chiesa G3, e le anziane del Don II sui 1100 anche loro alla ricerca della sfidante di Noble Hachy nella prova di G3 di metà Aprile. I tre anni hanno a disposizione il Nannoccia (femmine, c'è in pista Charity Line (Manduro) la sorella di Cherry Collect) mentre i maschi sui 1800 possono dire qualcosa nel Federico Smith. C'è anche il Trattato di Roma, ora condizionata, sui 1400 in AW in chiusura di convegno, l'analisi della giornata sul Trotto & Turf in edicola questa mattina. Intanto ieri per il canale ufficiale di Capannelle ha parlato Gianluca Bietolini, ascolta l'intervista QUI. Enjoy horse racing!

L'Italia delle eccellenze nell'ippica: smantellata, disintegrata, annientata. Cosa resterà del nostro turf da oggi in poi?

Pubblichiamo in questa occasione un articolo apparso qualche giorno fa su Trotto&Turf a firma di Mario Berardelli; Un vero e proprio punto della situazione amaro, per come è stata gestita l'ippica degli ultimi anni e di come sia arrivata ad un punto di annientamento senza ritorno. L'Italia ha prodotto cavalli buoni attraverso l'allevamento ora inesistente attraverso la vendita delle migliori fattrici, ha prodotto fantini eccellenti ora fuori dai nostri confini, ha prodotto allenatori bravi ma non gratificati e allontanato proprietari di primo livello, lasciando a pochi la possibilità di investire in Italia, mortificato le nostre corse più belle spingendo a vendere i migliori in Italia, nonappena arriva un offerta congrua, nemmeno troppo soddisfacente. Con amarezza, pubblichiamo di nuovo il pezzo, sperando che il fondo sia stato toccato, per poter prima o poi risalire o ricostruire 30 anni di ippica oramai cancellati.
Meydan sabato pomeriggio: Jakka vola all’esterno e domina, Hunter’s Light stravince, Sahhjja fa altrettanto. Due gruppi uno e un due. Le linee delle nostre corse, il Roma e il Tesio ribadite e mese in sicurezza. Il nostro allevamento ancora sul podio più alto. Un trionfo mercuriano. Il cuore si apre alla gioia e insieme alla commozione. Siamo una ippica viva. Un attimo dopo subentra la tristezza, il dolore, l’avvilimento. Proprio nel momento, l’ennesimo, di conferma che la vera ippica ha visto ancora una volta gratificato il proprio grande lavoro ci rendiamo conto che tutto è diventato forse inutile. Tutto è stato buttato alle ortiche perché probabilmente non esiste più l’ippica dei nostri sogni, la cultura per la quale ci siamo battuti, il solco tracciato in ottanta anni, quelli che vanno da Ortello a sabato scorso e vissuto mirabilmente dalle gesta di Nearco, Donatello, Tenerani, Nuccio, Ribot, Molvedo, Marguerite Vernaut, Prince Royal, Grundy, Bolkonski, Tony Bin e gli eroi degli ultimi 20 anni. L’Italia del turf, pur in contesti non facili, ha sempre mostrato di esistere. Anzi proprio negli ultimi 20 anni, a dispetto di un assetto istituzionale disastroso e demolitorio, a dispetto di un contesto internazionale non facile da vivere ma pienamente e mercurianamente accettato dai nostri migliori, ebbene la nostra ippica ha scritto pagine mirabili. Lo ha fatto nel momento stesso in cui scientemente alcuni, con ignoranza altri, stavano mettendo la parola fine ad una storia moderna di 80 anni meravigliosi. Cosa resta, anzi cosa resterà del nostro turf da oggi in poi? Nulla purtroppo perché abbiamo costretto alla resa una cultura, uno stile di vita, abbiamo fatto scappare frustrandone l’entusiasmo coloro che avrebbero potuto investendo in cambio di amore e gioia dare un volto, un senso, una ragione al nostro mondo. L’allevamento è stato raso al suolo, i grandi proprietari mortificati e derisi quasi, gli investitori internazionali presi in giro da montepremi mai pagati o con grande ritardo. Siamo tutti colpevoli. Non siamo capaci di trasmettere la passione che ci ha animato, non vediamo che pochi eroici giovani avvicinarsi nella maniera migliore al sublime mondo del turf che tuttavia, da noi, sta perdendo i connotati, ha smarrito i fondamentali, non ha creato i quadri tecnici e dirigenziali necessari, salvo meritorie ma rare eccezioni. Inseguiamo prebende mortificando ogni meritocrazia, quadrature impossibili di bilanci, siamo diventati solo un settore merceologico e di terza fascia, abbiamo perduto l’anima. Abbiamo perduto la gioia di credere in un sogno perché l’ippica è prima di tutto un sogno che tutti vorrebbero trasformare in realtà. Invece ci stiamo per consegnare definitivamente alla burocrazia peggiore dopo essere stati fatti a brandelli da una partitocrazia manovrata che non ha avuto pietà negli ultimi dodici anni. Che dolore, che tristezza, forse anche che squallore!
Mario Berardelli

mercoledì 13 marzo 2013

I tre anni italiani: I risultati delle prime prove, e cosa ci aspetta ora. Ecco il programma di San Siro, apertura il 20 con Lodi Vecchio

Eliminatorie in vista delle Classiche. In attesa della riapertura di San Siro, e sperando che non venga venduto qualche altro soggetto di spicco per la credibilità delle nostre corse dopo Punta Stella (iscritta alle Classiche francesi), Flying Zone, Castello Aragonese, Tuttipaesi, Kitten On The Run, Girl Of The Rain (crediamo di non aver per ora dimenticato nessun altro) diamo conto dei vincitori dei trials...delle prove preparatorie e di quello che ci aspetta da qui al 28 Aprile, data del Premio Parioli G3 e Regina Elena G3.
A Milano il 20 Marzo partirà ufficialmente la primavera. Gli appuntamenti da non perdere sono quelli del Lodi Vecchio sui 1800 metri proprio nella giornata inaugurale, poi sabato 23 il Calvairate ed Erba, condizionate sul miglio. Il 24 c'è il Premio Como, il 31 il premio Mantova ed uk 1 Aprile il Premio Dei Laghi, queste prove sono per velocisti di 3 anni, maschi e femmine. Sempre il 1° c'è Il Cesare Degli Occhi (1700 PG per femmine), il 3 Aprile il Guido Clerici (2000 metri) e poi il 7 Aprile ci sono Gardone e Seregno, entrambe Listed, sul miglio della pista grande. Culmine con il 21 Aprile, il Filiberto (2000 metri, Listed) e lo Zanoletti ora condizionata, sui 1800 in pista grande per femmine. Nello stesso convegno, Ambrosiano G3 per i maschi. Ma per avere visione del programma completo, cliccate QUI
Facendo un passo indietro, a Capannelle domenica pomeriggio dominio famiglia Bietolini con Gianluca e Gabriele che hanno monopolizzato le prove per i tre anni. Nel Ceprano per femmine sui 1600 della pista grande, prova di forza di Shirley's Kitten (Kitten's Joy) la quale ha disposto nettamente della Bottiana Savana Pearl (Byron). Tra i maschi, netto assunto di Best Tango (Mujahid), intangibile da un capo all'altro. I due vincitori hanno definitivamente strappato il pass per le 2000 e 1000 Ghinee italiane, senza passare per altre corse. Gianluca Bietolini ha nella faretra anche Gordol Du Mes (Eschange Rate), vincitore al rientro con la curva, ma in AW e contro avversari di poco conto, correrà quasi sicuramente il Daumier. Martedì pomeriggio appena passato, sempre a Roma, nel Premio Venere uno-due di Ancient King (Ramonti) e Virtual Game (Kheleyf) arrivati nell'ordine. A Pisa, nella domenica del Rook ed Andreina, la settimana scorsa, le prove sono state vinte da Demeteor (Mujahid) e Roman Dream (Holy Roman Emperor). Ora a Capannelle per femmine ci sono in programma Saccaroa (il 24 Marzo) e Torricola ad Aprile, non più Listed questa, per cavalle in odore di miglio. Altrimenti domenica c'è il Sinni per femmine, corsa che prepara al Chiesa G3, mentre allungando la distanza c'è il Nannoccia e Federico Smith corse che provvederanno a dare un rientro ai tre anni che vogliono osare sulla distanza. 1800 metri per loro, femmine e maschi. Venerdì 22 il Premio Raffaello sui 1200 metri in pista dritta, per maschi veloci di tre anni. Questo a Roma, senza citare San Giuseppe e Botticelli di cui parleremo più avanti. 

Deceduta Kazzia, duplice vincitrice Classica, campionessa in pista ed in razza. Vinse anche il Dormello..

La campionessa Classica Kazzia (Zinaad e Khoruna da Lagunas), vincitrice nel 2000 delle 1000 Ghinee e delle Oaks di Epsom G1, è deceduta nelle scorse ore in seguito a delle complicazioni post parto dopo aver dato alla luce una femmina da Dubawi (Dubai Millennium) presso il Dalham Hall Stud. 
Kazzia, che aveva vinto da puledra il Dormello G3 in Italia con in sella Nando Iovine, è stata anche una riproduttrice di livello. Come fattrice ha prodotto infatti Eastern Anthem (Singspiel) che vinse lo Sheema Classic G1 del 2009, e mamma di Zeitoper (Singspiel) vincitore del Prix de Conde G3, senza dimenticare Kailani (Monsun), vincitrice delle Pretty Polly Stakes Listed. Kazzia in razza ha un maschio di due anni da New Approach (Galileo) ed una yearling femmina da Shamardal (Giant's Causeway). 

Infortunio per Jakkalberry, out dallo Sheema Classic in dubbio anche la stagione primaverile australiana

Jakkalberry (Storming Home e Claba di San Jore) si è infortunato; è accaduto dopo la vittoria nel Dubai City of Gold G3 di sabato scorso a Meydan dove il 7 anni al rientro ha vinto molto bene la preparazione di una corsa, che purtroppo dovrà saltare. Infatti sarà sicuramente out nella notte della Dubai World Cup, dove Jakka aveva il dubbio se correre la Gold Cup a 3200 metri o lo Sheema Classic G1 sui 2400..da $5 Milioni. Marco Botti non è arrivato nemmeno la decisione finale, a causa appunto dell'infortunio. Ora, per il cavallo allevato dall'Azienda Agricola Deni, che era riuscito a superare il tetto dei £1,323,871 in somme vinte, è a rischio la presenza nella primavera australiana, lo Spring Carnival dove tenterebbe di nuovo nella Melbourne Cup G1 cercando di migliorare il terzo ottenuto nel 2012. Dell'infortunio lo ha reso noto Darren Dance dell'Australian Thoroughbred Bloodstock, parlando di una lesione per Jakka dopo una radio/ecografia. Il 7 anni forse tornerà temporaneamente in Inghilterra. More to follow..

domenica 10 marzo 2013

Supermarket Italia: Venduto anche Kitten On The Run! A breve da Cumani a Newmarket, per gli Australiani della OTI Racing

Fuori un altro. Continua l'impoverimento delle nostre corse e dei nostri migliori tre anni. L'ultimo finito nel carrello della spesa è Kitten On The Run (Kitten's Joy) il quale nei prossimi giorni lascerà le scuderie di Gianluca Bietolini per volare in Inghilterra dove farà la quarantena prima di essere dirottato in Australia, dove è stato acquistato da proprietari locali. Il figlio di Kitten's Joy (El Prado), ex della famiglia Ramsey è stato infatti acquistato da un sindacato che risponde al nome di OTI Racing (giubba a strisce verticali blu e giallo, maniche e berretto bianco..quelli di Manighar, Bauer, Gatewood, Drunken Sailor etc etc.. per intenderci), i quali hanno proprio annunciato nelle scorse ore la finalizzazione della trattativa per una cifra non precisata, ma ritenuta assolutamente soddisfacente dai proprietari americani. Il bel saurone sarà trasferito nelle scuderie di Luca Cumani nelle strutture di di Bedford House a Newmarket, l'allenatore italiano avrà così modo di testarlo, capire il valore e dirottarlo su obiettivi che non sono stati ovviamente resi noti ma che possono essere anche immediati. Ad attrarre l'attenzione di questo gruppo, è stata sicuramente la prestazione nel Criterium Di Pisa dove Kitten ha risolto una corsa difficile tatticamente. E così, Francesca Cumani per conto della OTI lo ha ispezionato, è rimasta favorevolmente sorpresa dal sauro, gli ha fatto una foto, ce l'ha mandata, ed ha avallato l'acquisto, avvenuto poco dopo. Se tutto andrà bene, Kitten approderà in Australia tra la fine del 2013 (in fondo da quelle parti sta iniziando l'inverno) ed il 2014, tutto dipenderà appunto da come Luca Cumani lo testerà. I vertici dell'OTI hanno parlato e dichiarato che se ritenuto in grado potrà prendere parte alle Classiche europee, e forse partecipare anche al meeting di Royal Ascot. Resta da dire che il gruppo OTI Management Pty Ltd, fondato nel 1999 da Simon O'Donnell e Terry Henderson, ha messo a disposizione carature dell'imbattuto cavallo ormai ex italiano di training, imbattuto in 4 uscite e cavallo in progresso. Good luck! 
A questo punto una riflessione è fondamentale: che valore avranno le nostre corse una volta persi i migliori?

sabato 9 marzo 2013

Super Saturday: Dominio Godolphin con Hunter's Light e Sajjhaa nei trials per World Cup e Duty Free. Vince anche Jakkalberry, male gli americani; Ecco tutti i video e risultati!

Photo: Dubai Racing Club/Andrew Watkins
AL MAKTOUM CHALLENGE R3: Hunter's Light (Dubawi) ha confermato tutta la sua forma nel terzo round del Maktoum Challenge G1, ha ribadito la linea che aveva acquisito, e si è portato a casa la vittoria a Meydan vincendo il suo secondo G1 della carriera. Molto probabilmente alla luce di questa prestazione partirà favorito il 30 Marzo nella Dubai World Cup. Hunter's, con Silvestre De Sousa, era reduce da una affermazione nel secondo round del Maktoum Challenge G2 dove si è espresso alla grande, al rientro dalla vittoria nel Premio Roma G1 di Capannelle. Dopo aver attaccato i leader al momento giusto, si è prodotto in una progressione ficcante: Battuti in questa occasione il volante Kassiano (Soldier Hollow), 6 corse in stagione sempre in crescendo e non ancora bollito (occhio che se continua così è pericoloso, visto il percorso) e terzo Prince Bishop (Dubawi). Non pervenuto Monterosso (Dubawi), male anche Little Mike (Spanish Steps), a disagio sul sintetico, molto probabilmente tornerà in erba e correrà lo Sheema Classic sui 2400 dove troverà a misurarlo Jakka...e vi spieghiamo il perchè fra poco. Tornando agli americani, per ora deludenti, si attendono ora Royal Delta (Empire Maker) e Animal Kingdom (Leroidesanimaux), finora favoriti ma forse scalzati da Hunter's Light, 200° vincitore di G1 per Godolphin nel mondo. VIDEO AL MAKTOUM CHALLENGE
JEBEL HATTA: Subito vittoria numero 201° in G1 per Godolphin grazie alla volante Sajjhaa (King's Best), la quale ha ottenuto la terza affermazione consecutiva in questo 2013 dopo Cape Verdi G2 e Balanchine G2. Sajjhaa, 4° nel Lydya Tesio G1 in Italia, ha trovato un varco tra City Style e Master Of Hounds, William Buick l'ha lanciata nello spazio e la femmina è esplosa in una progressione dirompente. Battuto The Apache (Mogok) e gli altri cui di cui sopra. Male ancora Igugu (Galileo), forse non è più di questa categoria. Tornando alla vincitrice: la sei anni ha trovato forse una integrità fisica, utile per continuare la stagione e chissà, tentare anche nel Duty Free G1..VIDEO JEBEL HATTA.
DUBAI CITY OF GOLD: Nel convegno soddisfazione tutta italiana grazie a Jakkalberry (Storming Home) che ha dato un segnale forte proprio in una stagione particolare per il nostro allevamento, distrutto dalle ultime vicende. Un settore completamente da ridisegnare dopo aver perso molte delle migliori fattrici di cui potevamo vantarci. Comunque, Jakka, al rientro, ha vinto il Dubai City Of Gold G2 nella prova preparatoria dello Sheema Classic G1 dove lo scorso anno il cavallo allevato dai Deni è giunto terzo. Smaltito lo stress da viaggio che ha fatto si che venisse ritirato giovedì scorso, Jakka il giramondo (ha corso in 8 paesi diversi, veniva da un terzo nella Melbourne Cup ed un tentativo infruttuoso in Giappone, ma prima aveva vinto in USA), presentato al top anche fisicamente, pelo lucido e petto importante, a 7 anni, ha dato una buona misura di se battendo Await The Dawn (Giant's Causeway) e Cavalryman (Halling) con in sella Ryan Moore. Da registrare il ritiro poco prima della partenza del favorito Masterstroke (Monsun) per un colpo subito alle gabbie. Tornando a Jakka, soddisfatto Marco Botti che ha parlato anche di Planteur, pronto al raid per la Dubai World Cup. VIDEO DUBAI CITY OF GOLD
Nel BURJ NAHAAR G3 ottima conferma da parte di African Story (Pivotal), al rientro da Maggio, che questa corsa l'aveva vinta lo scorso anno per poi bissare nel Godolphin Mile G2, molto probabilmente suo prossimo obiettivo anche nel 2013. Con in sella Barzalona ha battuto Capital Attraction (Speightstown) e Moonwalk In Paris (Oratorio). Male Dullahan (Even The Score), candidato di Dale Romans, lento al via e impigliato in un miglio troppo veloce per lui, mai stato un fattore con Kieren in sella, e ruolino sul sintetico rovinato. Era imbattuto su questa superficie. Vedremo per cosa opterà ora il suo allenatore. Per Saed Bin Suroor era la 15° vittoria nel Carnival, il top jockey è Barzalona con 10 vittorie. VIDEO BURJ NAHAAR
Nel MAHAB AL SHIMAL G3, sui 1200 metri in Tapeta, prova preparatoria in vista del Golden Shaheen G1, a vincere è stato il progressivo Reynaldothewizard (Speightstown) il quale ha allungato la striscia di prestazioni positive mostrandosi ancora in gran forma, e battendo Krypton Factor (Kyllachy) e Balmont Mast (Balmont), due che hanno linee molto incoraggianti che riportano all'aussie bred Mental (Lonhro) per la notte più ricca. VIDEO Mahab Al Shimal
Sempre sul tema della velocità, nel Meydan Sprint che prepara l'Al Quoz G1, prestazione monstre per il Mick De Kock Shea Shea (National Emblem) che ha fatto un vero e proprio numero con Cristophe Soumillon in sella. Nel 2012 aveva vinto il Computaform Sprint G1 a Turffontein ma al rientro era andato malissimo. Stavolta, senza mai essere toccato, ha tenuto a distanza Sole Power (Kyllachy) e Russian Soul (Invincible Spirit). Battuto il record della pista, con una prestazione da 57,02s sul chilometro in erba. E' un buon riferimento in vista del 30 Marzo. VIDEO MEYDAN SPRINT 
In apertura dell'Al Bastakiya - Listed Race, preparazione per l'UAE Derby, a vincere è stato il Godolphin Secret Number (Raven's Pass), alla seconda vittoria consecutiva, da imbattuto. Era la terza scelta di scuderia, con Kieren Fallon in sella ha battuto Zahee (Dylan Thomas), de Kock e Soumillon, e Snowboarder. Secret Number aveva vinto al debutto a Kempton in Ottobre ed era al rientro; è allevato Darley, ed è un mezzo fratello di Librettist (Danzig) e Dubai Destionation (Kingmambo), campioni e ora stalloni. VIDEO AL BASTAKIYA
Ora, prossimo appuntamento con la DUBAI WORLD CUP del 30 Marzo, con appuntamenti seguenti: G1 Dubai World Cup 2000m (AWT); G1 Dubai Sheema Classic 2400mT; G1 Dubai Duty Free 1800mT: G1 Dubai Golden Shaheen 1200m (AWT); G1 Al Quoz Sprint 1000mT; G2 UAE Derby 1900m (AWT), 3yo;  G2 Godolphin Mile 1600m (AWT); G3 Dubai Gold Cup 3200mT.