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martedì 31 gennaio 2017

Nuova Zelanda: Un figlio del campione italiano #Jakkalberry spunta $440,000 alle Premier Sales. Ecco gli altri yearlings..

Dalla Nuova Zelanda ci arriva una notizia abbastanza interessante che riguarda una nostra vecchia conoscenza, che ci ha girato molto gentilmente Luigi Muollo dall'emisfero sud. Riguarda il giovane sire Jakkalberry (Storming Home), ex Effevi allenato da Endo Botti, vincitore in Italia di Milano G1, a Meydan di Dubai City Of Gold G2, piazzato di Derby Italiano G1 e di Melbourne Cup G1, prodotto della "wondermare" italiana Claba di San Jore, che ha visto i suoi primi figli entrare nel ring di un'asta. I primi 2 sono passati alle recenti Karaka Premier Yearling Sales presentati dal Novara Park dello stesso Muollo, che detiene anche la gestione dello stallone stesso funzionante ad un tasso di $6,000 presso il Novara Park Stud di Waikato.
Il primo è passato come Lot 259, prodotto della fattrice Lioness (Generous), ed ha realizzato $100,000 locali acquistato dalla Phill Cataldo Bloodstock (Pedigree QUI) mentre il secondo, il Lot 366, ha fatto un prezzo molto interessante di $440,000 locali acquistato da Mr JR Wheeler / Jason Warren Racing, come prodotto della fattrice Refused To Dance (Defensive Play) (pedigree QUI) sul quale c'è stato molto interesse anche perchè fisicamente molto bello, come da foto. Si tratta di uno degli 8 primi prezzi dell'asta, con il top price realizzato da un maschio da O'Reilly acquistato per $825,000. I RISULTATI COMPLETI DELLE KARAKA PREMIER CLICCANDO QUI.
Nei prossimi giorni, dal primo al 3 Febbraio, passeranno i puledri delle Select Yearling Sale nelle quali passeranno altri 5 figli di "Jakka", di cui 4 passati dal Novara Park ed uno dal Central Park. Il dettaglio degli yearlings cliccando QUI.
Cliccando su questo LINK invece potrete vedere il sito e la pagina internet dedicata allo stud e alla sezione dedicata allo stesso Jakkalberry.

+++ Pattern Italiane 2017: declassati a G2 Di Capua, Premio Roma e Jockey Club, l'unico G1 in Italia sarà il Lydia Tesio!

A giorni verrà varato il calendario ufficiale per le grandi corse in Italia in questo 2017. Il motivo del ritardo, o comunque dell'attesa fino a fine Gennaio, risiede nel fatto che nelle ultime settimane va registrato un gran lavoro di diplomazia al Comitato Pattern da parte delle autorità italiane in relazione a quello che potrà accadere alle nostre corse di Gruppo e in relazione al fatto di dover capire quale sarà il prezzo da pagare per rimanere inclusi nella parte 1 del librone delle Pattern in Europa. E non solo. Abbiamo atteso oltre una settimana prima di diffondere quello che molti già sanno da tempo. 
Da quello che emerge da indiscrezioni, il 2017 vedrà il declassamento generale delle nostre corse a partire dal Premio del Jockey Club e del Premio Vittorio di Capua che verranno declassate a status di G2, insieme al Premio Roma GBI che dunque diventerà di secondo grado nonostante le ultime due edizioni siano state comunque interessanti. Peccato che Potemkin non abbia corso ad Hong Kong, magari avrebbe alzato il rating della corsa ancora un pò di più. Ma la verità è che il Comitato è stufo delle promesse dei pagamenti da parte dell'Italia che puntualmente non mantiene le promesse. Ancora non è stato pagato Ottobre e siamo a fine Gennaio. La summa di ciò ha prodotto come conseguenza, il fatto che l'unico G1 della stagione 2017 in Italia sarà il Lydia Tesio!
In attesa di comunicazioni ufficiali da parte degli organi tecnici, vi possiamo già anticipare qualcosa: Il Regina Elena G3 e Parioli G3, le prime Classiche italiane, equivalenti alle 1000 e 2000 Ghinee, si disputeranno entrambi il 1° Maggio. Il 14 Maggio è il giorno del Presidente della Repubblica G2. Il 21 Maggio ci saranno Derby Italiano G2 e D'Alessio G3. 
Nella sessione autunnale il main event sarà il Lydia Tesio G1 in data 29 Ottobre, e nello stesso giorno si disputeranno Premio Ribot G3 e Aloisi G3. Declassato anche il Premio Roma che si disputerà con lo status di G2 il 5 Novembre, stessa data del Berardelli G3. 
A giorni pubblicheremo il calendario completo delle pattern e listed in Italia nel 2017.

Italians all'estero: Andrea Mezzatesta pronto alla partenza! Da mercoledì 1° Febbraio nuova esperienza in Corea..

Sirene orientali in Italia. No, non si tratta (purtroppo) delle eventuali spese folli dei cinesi intenzionati ad investire nostro settore, ma si tratta sempre di un concreto interesse per tutto ciò che è occidentale. L’ultima notizia riguarda un fantino come Andrea Mezzatesta che ha ceduto alle lusinghe coreane e fra qualche giorno, mercoledì, effettuerà le visite mediche e partirà alla volta della Corea del Sud, una nazione che ha gi ospitato negli ultimi mesi Paolo Aragoni, Mirko Sanna, Pasquale Borrelli e Marcello Belli con buoni risultati. 
Il prossimo ad andare sarà appunto il giovane Andrea il quale, per ottenere tutta l’assistenza possibile, si è affidato alla competenza in merito della agenzia Horses and Jockeys di Alessandro Santoni per poter soddisfare tutte le richieste e pratiche burocratiche del jockey club locale, vista la proficua collaborazione tra queste due entità che lavorano fruttuosamente da qualche mese. Andrea per ora ha acquisito una licenza che gli permetterà di montare dal 1° Febbraio al 30 Maggio a Busan. Buona fortuna!

lunedì 30 gennaio 2017

Italians: Porsenna vince a reclamare a Cagnes sur Mer, Regarde Moi sigla una corsa di minima a Southwell

La rubrica italians in giro per il mondo si arricchisce di un altro capitolo. Oggi in Francia, a Cagnes sur Mer, vittoria per Porsenna (Dylan Thomas) nel Prix du Cannet sui 1500 metri. L'ex portacolori Aleali, ha replicato alla vittoria di qualche settimana fa quando fu reclamato dai nuovi proprietari, vincendo ancora una volta, ma in questa occasione in erba, per i colori del signor Romel ed il training di Fabrice Vermeulen con in sella Cristoforo Soumillon. Allevato da Gennaro Stimola, il vincitore del Ribot G3 di qualche anno fa, aveva provato a salire di categoria non piazzandosi in una condizionata abbastanza qualitativa, ma è tornato ad offrire il suo rendimento in una categoria che gli appartiene certamente. Al totalizzatore italiano ha pagato una quota anche alta di 8/1 e, tra gli altri, si è tenuto alle spalle Salure (Sakhee) il quale in trasferta non è riuscito ad emergere arrivando nelle retrovie. Porsenna in seguito è stato difeso dal suo proprietario per oltre 24,000 euro. 
Nella giornata di Cagnes ancora una volta un bel pò d'Italia. In apertura di pomeriggio solo un quinto posto per Genovese (Strategic Prince) per i colori di Maurizio Mattioli ed il training dei Botti, che non ha comunque corso male il Prix de Tolouse, una corsa D, sui 2000 metri in all weather vinto da Apilobar (Slickly) con in sella Cristian Demuro. 
In Inghilterra, a proposito di vecchi leoni italiani, finalmente è arrivata la vittoria in una reclamare per Regarde Moi (King's Best) sulla sabbia di Southwell sulla distanza del miglio, in una prova da £4,000. Regarde, 9 anni, ha corso per i colori di Lucie Botti ed il training di Marco, capitalizzando un miglioramento rispetto ai 2 terzi posti ottenuti alle prime uscite in Inghilterra tra Southwell e Chelmsford. Nella foto, il rientro di Regarde Moi accolto dai lad. 

Giappone: Kitasan Black e Satono Diamond, ossessione Arc de Triomphe. I primi due dell'Arima puntano la Francia

Contrariamente a quanto annunciato nelle settimane scorse, nella mente dei giapponesi è sempre viva l'ossessione dell'Arc de Triomphe G1 pur con 9 mesi di anticipo. L'ultima news riguarda infatti l'intenzione da parte del team del Japanese Horse of the Year Kitasan Black (Black Tide) e di quello del campione dei 3 anni Satono Diamond (Deep Impact) di programmare una spedizione in Francia. Per Kitasan Black questo significa annullare il viaggio a Dubai per partecipare all'annunciato Dubai Sheema Classic G1 in favore di alcuni appuntamenti "domestic" più soft per poi puntare all'appuntamento clou europeo, come anticipato da Hisashi Shimizu. Stessa cosa per Yasutoshi Ikee che ha confermato l'intenzione di Satono Diamond, vincitore dell'Arima Kinen proprio davanti a Kitasan (nella foto), che quello di Satono era un progetto già pianificato prima del debutto in corsa. Satono, di proprietà del magnate dei videogiochi Hajime Satomi, è un cavallo fresco che ha sbagliato finora poco in carriera. Otto corse disputate, 6 primi e 2 piazzamenti arrivati nelle 2000 Ghinee giapponesi sui corti 2000 metri, e nel Derby sui 2400 metri perdendo da Makahiki.

Hong Kong: Helene Paragon vince la Stewards' Cup G1, nel primo convegno di livello nel 2017. Quinto Beauty Only.

Ad Hong Kong è andato in scena il primo convegno di un certo livello del nuovo anno, in particolare i primi spunti tecnicamente rilevanti della triple crown cinese degli anziani. A Sha Tin si è corsa la Stewards' Cup G1 sul miglio con HK$ 10 milioni di dotazione con dentro molti dei protagonisti del recente Hong Kong Mile G1 di Dicembre. A vincere è stato Helene Paragon (Polan), secondo in Dicembre, che ha contribuito a regalarsi il suo primo G1 della carriera cinese ma soprattutto a comporre un podio tutto a firma John Moore il quale ha piazzato al secondo anche Joyful Trinity (Zanzibari) con al terzo il veterano Able Friend (Shamardal) mentre per uno dei più attesi, cioè Beauty Only (Holy Roman Emperor), allevato da Massimo Parri, solo un quinto posto. IL VIDEO DELLA STEWARDS CUP QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Helene Paragon è un altro cavallo reclutato dai cinesi che hanno fatto acquisti in Europa. In Francia si chiamava Sir Andrew, era allenato da Fernando Perez-Gonzalez e come momenti alti della carriera vanno ricordati il secondo posto nel Prix Djebel G3 in preparazione alle Poule dove giunse quinto alle spalle di Make Believe e poi ottenne un terzo posto a 6 lunghezze e mezzo da Territories nel Jean Prat G1.

domenica 29 gennaio 2017

Sudafrica: #Frankie #Dettori vince il Cape Derby in sella ad Edict Of Nantes. Whisky Baron emerge nel J&B Met

Frankie Dettori è un amuleto da sfregare in ogni occasione. Ma se ci sono voluti 15 tentativi affinchè potesse vincere il Derby di Epsom nel 2007, è bastata la prima volta in cui ha messo piedi in Sudafrica per portarsi a casa il Derby di Città del Capo. La superstar italiana ha vinto 2 volte: Come ambasciatore per Investec, ed in sella ad Edict Of Nantes (Count Dubois) nel Cape Derby G1 sui 2000 metri con 1 milione di rand in palio a Kenilworth. IL VIDEO DEL CAPE DERBY CLICCANDO QUI. Eppure inizialmente era stato ingaggiato per montare Table Bay (Redoute's Choice), ma successivamente ha scambiato la monta con Anton Marcus. 
Meno fortuna per Frankie nel J&B Met G1 da 5 milioni, la corsa più attesa in Sudafrica, dove era in sella a The Conglomerate che però non è riuscito ad emergere arrivando nelle retrovie in una corsa vinta da Whisky Baron (Manhattan Rain), un 4 anni di Craig Kieswetter allenato da Brett Crawford e montato da Greg Cheyne. Battuto il favoritissimo della Mayfair Speculators Legal Eagle (Grey's Inn) che non è riuscito ad agganciare il vincitore, subendolo nella fase finale. Terzo è giunto l'altro atteso, e capace di bella andatura in avanti, Captain America (Captain Al). IL VIDEO DEL J & B MET CLICCANDO QUI.
In programma ieri in Sudafrica c'erano anche le Betting World Cape Flying Championship G1 per 3 anni ed oltre sui 1000 metri, e le Klawervlei Majorca Stakes G1 per femmine vinte da Nightingale (Silvano). Tutti i risultati completi li avete cliccando su questo LINK.

Grazie California Chrome! Tributo ad un campione sbocciato dal nulla e capace di far sognare e vibrare milioni di persone

Il cuore, prima di tutto. Ed il mestiere di fregare il destino, oltre a quello di cavallo da corsa. Quello California Chrome ce l'ha messo sempre, senza mai risparmiarsi. L'epilogo non è stato come ci si aspettava, ma le motivazioni di una sconfitta risiedono in un piccolo infortunio manifestatosi poco dopo la corsa, dopo analisi che saranno ancora più approfondite a breve ma che hanno già rivelato delle anomalie ad un ginocchio, con eccesso di liquido che fa presupporre la presenza di un chip osseo già diagnosticato. Infatti, era troppo chiara la resa per esser vera. Successivamente è stato appurato che non c'è stata nessuna frattura ma solo una brutta botta. Ma lui non ha mollato un centimetro, lo stesso. Solo alla fine, grazie anche all'attenzione rispettosa di Victor Espinoza. Per lui finisce la carriera in pista, ma di lui avremo testimonianza diretta dagli eredi, a breve.
Oggi lascia il palcoscenico un cavallo che rappresenta nell'immaginario il vero "sogno" di chiunque abbia messo i piedi in questo mondo. Un cavallo nato dal nulla, ma divenuto atleta incredibile. Un soggetto da film. Non ha vinto Breeders, non ha mai battuto fenomeni. Ma non è questo il punto. California Chrome è l'anima che si espande e che non ha bisogno di altro, non tollera mercificazioni. Prodotto di un pedigree assolutamente ordinario, diventato il cavallo più forte del Nord America. Il papà, Lucky Pulpit, funzionava per $2,500 mentre la mamma Love The Chase (Not For Love), semplicemente una vincitrice di reclamare. Due contadini, in pratica. E poi lui: Il fiore che sboccia, il campione che non ti aspetti. L'atleta totale. Nato nella piccola Harris Farms in California’s Central Valley. Una storia come tante. Inizialmente di proprietà di una scuderia che si chiamava "dumbass" "i 2 scemi" o una cosa del genere, che si allenava nel circuito di Los Alamitos, la classica piccola città di periferia dove si allenavano i quarter horse, diventato famosa poi per un cavallo. Lui, California. Poi il gioco si è fatto serio quando California ha cominciato a lavorare e dimostrare di che pasta era fatto nonostante un discutibile paraocchi viola con un asino disegnato sopra, le vittorie corsa dopo corsa, la crescita esponenziale di un cavallo diventato simbolo di un popolo che crede nella perseveranza. Poi il Santa Anita Derby ed il sogno triplice corona da coltivare...

Miami: Record di scommesse sulla giornata della Pegasus: Raccolti $40,217 milioni, presenze per 16,653 unità

Il primo successo della Pegasus World Cup G1 è stato quello di rendere possibile un qualcosa che sembrava di difficile realizzazione. Il secondo successo è stato che la Pegasus World Cup è stato un successone. L'ippodromo di Gulfstream Park, assiepato da una folla di 16,653 persone (in linea con l'ospitalità dell'ippodromo) ha fatto registrare il movimento record della giornata con $40,217 milioni scommessi sulle 12 corse della giornata, di cui $11,114,341 solo sulla dodicesima corsa, la Pegasus appunto. Il precedente record era di $32.082 milioni in occasione del Florida Derby day, e con 14 corse in programma. 
A parlare è stato P. J. Campo, Vice Presidente del reparto corse di Frank Stronach e General Manager di Gulfstream Park: "Siamo estremamente soddisfatti di come sia andata. Dalla mattina fino al tardo pomeriggio l'atmosfera in ippodromo è stata elettrica, ma non solo. Tutta Miami era in fermento Ho visto felicità e tanta soddisfazione, credo sia stato fatto un grande lavoro anche nell'accogliere nuovi appassionati ippici. Ringrazio tutti coloro i quali sono venuti, gli ospiti e faccio i complimenti ai vincitori, agli atleti, ai cavalli per una edizione che è stata memorabile". Intanto si tira una riga su quella che è stata la edizione 2017, già si pensa ad ampliare gli orizzonti nella versione 2018. Possibile si svolga a Santa Anita, possibile se ne crei una in erba di Pegasus. Ne sapremo di più a breve, intanto metabolizziamo i dati della prima edizione.

Gulfstream Park: #Arrogate si conferma campione assoluto, sua la Pegasus World Cup! California nono ed infortunato

Troppo più forte. Il giovane Arrogate (Unbridled's Song) ha confermato lo spessore del cavallo più forte del 2016 secondo i ratings internazionali, cementando il suo status ed amplificando ancora di più il divario della Breeders' Cup vincendo da lontano la prima edizione della Pegasus World Cup G1 da $12 milioni. Il grigio di Juddmonte, progressione che spacca, ha assolto il compito nel migliore dei modi dimostrandosi in questo momento davvero troppo forte per chiunque, anche per uno come California Chrome, al passo d'addio alle corse, che invece è arrivato desolatamente nono dopo una corsa nella quale non è mai stato il vero Chrome. Forse un pò passato di condizione, forse veramente al limite di una carriera comunque dispendiosa ma fruttuosa che ne ha saputo mostrare i lati umani e deboli, di una forza della natura. Non la freschezza, in questo momento e soprattutto un leggero infortunio manifestatosi dopo la corsa, con del liquido nel ginocchio e relativo "chip bone" diagnosticato. Infatti, troppo brutta e troppo precoce la resa di un cavallo che non ha mai mollato un centimetro.. Al contrario, Arrogate, è il ritratto della salute, in un ideale passaggio di consegne che vedrà il 4 anni di Bob Baffert protagonista della stagione che verrà: Tirato a puntino, allenato alla perfezione grazie ad una integrità fisica e mentale assolutamente superiori a conferma di un vecchio adagio che nelle corse vale sempre: A questi livelli, il giovane batte sempre il vecchio. Ed è accaduto per la seconda volta consecutiva.. La corsa si è sviluppata come ci si poteva aspettare, con una partenza veloce da parte di tutti i concorrenti che hanno cercato una posizione buona da cui fornire lo spunto: Dall'interno Arrogate ha speso per rimanere tra i primi, ma neanche troppo. Dall'esterno Chromie ci ha provato a risalire ma la sua partenza, comunque non troppo veloce, ha prodotto come risultato il dover rimanere a mezza botta al di fuori, in quarta ruota.

sabato 28 gennaio 2017

America: Stanotte la #PegasusWorldCup! Alle 23,40 ora italiana in diretta sul 220 di Sky. California Chrome vs Arrogate

Meglio di così non poteva andare a Frank Stronach. Un bel colpo di fortuna oppure gran fiuto per gli affari, sta di fatto che la prima edizione della Pegasus World Cup G1 da Gulfstream Park, Miami, Florida (ore 23,40 in Italia in diretta sul canale 220 di SKY), la corsa più ricca al mondo con i suoi $12 milioni, è venuta come meglio non poteva, in perfetto stile a stelle e strisce. eventi che sfuggono dal meccanismo di saperlo con anticipo: Certe cose bisogna immaginarle ed afferrarle prima di tutte, e lui c'è riuscito. Come per il bosone di Higgs. Ecco il duello all'americana: California Chrome contro Arrogate. Il sauro contro il grigio, il vecchio contro il giovane, quello nato nella porpora (Arrogate) contro quello venuto dalla strada (California), quello con l'1 di stecco (il cavallo ei Juddmonte) opposto a quello con il 12, l'ultimo numero, per il cavallo di Art Sherman. Massimi sistemi contro, pianeti opposti allo scontro. I due più forti cavalli del mondo, ancora una volta l'uno contro l'altro proprio in un settore dove c'è sempre stato, ma non è mai stato facile, fare paragoni appunto l'uno contro l'altro con cavalli di epoche diverse, su superfici diverse, di latitudini diverse. Come dire: Meglio Frankel o Ribot? Impossibile dirlo, ci sono i partiti dei puristi, quelli degli appassionati, dei social victim. Mentre questi 2 ancora una volta se le daranno dal vivo per eleggere il migliore per davvero. Paragoni difficili da fare, pure con numeri e valori simili. Ed invece questa prima parte di 2017 ci regala subito un 1 contro 1 contemporaneo, tra due cavalli che si sono divisi il titolo di Horse of the Year in America ed il rating del più forte al mondo e che si sono già incontrati nella Breeders di Novembre, quando è successo che il giovane ha battuto l'anziano. Male che vada si starà sull'1 a 1 e si tornerà a ragionare su chi sia il più forte. In caso di vittoria di Arrogate ci troveremo di fronte ad un verdetto chiaro. Eh, ma poi c'è il resto. Per questo Frank Stronach, l'inventore della Pegasus, è un uomo fortunato. E la fortuna aiuta gli audaci, i più forti. Significa incontrare l'opportunità al momento giusto. La forza degli americani sta anche nel non dormire sugli allori, ma pensare già al domani. E dopo i bagordi di questa Pegasus si tireranno le somme e già si penserà al 2018. Ma torniamo a noi: Il comun denominatore: La forza bestiale di due cavalli che se le daranno anche stavolta. Chi la vince? No comment. Troppo difficile racchiudere e svilire tutto in un pronostico quando l'aspetto culturale è determinante in questo ambito. 12 cavalli, di cui 2 molto attesi, ed una sporca decina di cavalli pronti ad entrare di diritto nella leggenda con il ruolo di antipatico, quello che sporca lo show atteso. Nell'immaginario infatti ci si aspetta che i 2 possano farsela in un duello testa a testa fin sul palo. In teoria. Come diceva Homer Simpson, il comunismo funziona. In teoria. Ma le corse dei cavalli sono altro, molto più che una lettura meccanica della corsa. Intermittenze del desiderio, stato di sospensione. Due minuti eccitanti. E allora, godiamocela. 

Australia: #Goldstream, vincitore del Derby italiano 2015, torna alla vittoria a Flemington dopo 622 giorni!

Toh, chi si rivede. A distanza di 622 giorni dall'ultima corsa vinta, cioè il Derby Italiano 2015, l'italian bred Goldstream (Martino Alonso) ha di nuovo preso confidenza con la vittoria ottenendo la prima affermazione della carriera australiana per i colori della Australian Bloodstock and Newcastle per il training di Kris Lees. Il tutto è ac
caduto nel pomeriggio di Flemington, quinta corsa in programma, nel Bitalli Handicap sulla distanza dei 2000 metri. Goldstream ha cambiato decisamente volto nelle ultime settimane, dopo essere passato agli ordini di Darren Weir il quale ha portato il 5 anni ad una forma crescente, dopo aver lavorato molto per riuscirci per sua stessa ammissione. Dopo aver lasciato i confini italiani ha corso 7 volte senza mai conoscere vittoria correndo per K. A. Lees e senza mai piazzarsi. La svolta ad inizio Dicembre con un sesto, un settimo, un terzo e poi appunto un primo che ha lasciato soddisfatti tutti. Il programma è quello di confermarsi nella Launceston Cup (2400m) G3 del 22 Febbraio prossimo in Tasmania nel Launceston Racecourse di Mowbray. La carriera di Goldstream lo vede ora con 13 corse disputate, 5 vittorie ed 1 piazzamento.IL VIDEO DELLA CORSA QUI SOTTO.

mercoledì 25 gennaio 2017

Arrivano i ratings internazionali: #Arrogate sul tetto del mondo! Valutazione di 134. Primo degli europei è Almanzor, il primo degli italiani è Dylan Mouth, a 119 c'è Beauty Only

Fine Gennaio come al solito è periodo di tirare le somme con la stesura dei rating da parte degli handicapper internazionali della Federation of Horseracing Authorities. Come molti di voi già sapranno alla fine il migliore della stagione 2016 secondo questi dati è Arrogate (Unbridled's Song) con una valutazione di 134, in linea con quanto accaduto lo scorso anno quando ancora un cavallo di Bob Baffert come American Pharoah raggiunse la stessa valutazione. Il secondo cavallo più forte del 2016 è stato California Chrome (Lucky Pulpit), dunque è stato dato per buono l'esito del Classic che vedrà tra l'altro i 2 ancora uno contro l'altro sabato notte a Gulfstream Park. Molti gli spunti di riflessione che possiamo prendere in considerazione quando si stilano queste classifiche, ma certamente desta curiosità che il primo cavallo da erba ad entrare in classifica è stata la campionessa australiana Winx (Street Cry), titolare della seconda vittoria nel Cox Plate G1 quest'anno, valutata 132. Il primo europeo è stato Almanzor (Wootton Bassett) per la vittoria nelle Champion, nelle Irish Champion e nel Derby Francese, che ha preso un 129. Come diceva un illustre collega: "Se fosse stato figlio di Galileo, sarebbe stato in cimPostponed (Dubawi), che riflette un pò la difficoltà dei cavalli inglesi nella stagione. Il primo degli "italiani" è Beauty Only con la valutazione di 119, mentre tra gli italiani-europei c'è Dylan Mouth a 115.

martedì 24 gennaio 2017

America: Sorteggiati gli steccati della Pegasus World Cup, California parte con il 12, Arrogate dall'1. Diretta anche in Italia

California Chrome è uno che se l'è sempre dovuta sudare la pagnotta. E sarà così anche nell'ultimo appuntamento della sua carriera. Lunedì notte sono stati resi noti gli schieramenti ufficiali per la disputa della prima edizione della Pegasus World Cup G1 da $12 milioni in palio, che verrà concessa live anche da At The Races e straordinariamente anche dai canali italiani sul 220 di Sky sabato notte intorno alle 00 ora italiana.
Il favorito dell'antepost partirà da uno scomodo stallo 12, all'esterno di tutti, mentre il suo rivale più accreditato, il controfavorito (nonostante ad inizio betting fosse lui favorito) Arrogate, partirà dall'1 di steccato. Opposti, lontani, ma molto vicini nel doversi curare. Il commento di Art Sherman è stato questo all'estrazione del numeretto: "Oh Gosh, here we go again!" letteramente "ci risiamo!". Ma poi non ha cercato scuse, dicendo di sperare in una buona partenza che possa farlo andare vicino allo stecco in pochi metri.
Numeraccio, non c'è che dire, e pensare che, secondo quanto ricordano le cronache locali, in questa stagione a Gulfstream nessun cavallo con uno steccato oltre il 7 ha mai vinto su distanze superiori al miglio da quando poi il raggio della curva è stato esteso nel 2006. Si ma Chrome è Chrome, non è uno qualsiasi. Certo che uno steccato del genere fa pensare ad un duello anticipato tra lui ed Arrogate, il giovane, che partirà dall'interno. Si scatenerà subito la bagarre? Non lo sappiamo, sappiamo solo che al sorteggio ci sono state varie dichiarazioni:

Les Italiens: #Giogiobbo vince una reclamare e viene acquistato, Time Shanakill vince un handicap, Demuro in condizionata

Doppio colpo italiano lunedì pomeriggio a Cagnes sur Mer, dove i nostri portacolori si sono fatti ammirare in quanto a competitività e forma nel periodo. Il pomeriggio è cominciato subito bene con la vittoria di Time Shanakill (Lord Shanakill) in un bell'handicap divisè sui 2000 metri in sintetico, riuscendo ad emergere nelle battute finali con in sella Cristophe Soumillon al solito efficace, per Alessandro e Giuseppe Botti. Molto di italiano però c'è stato nella quinta corsa in programma nel Prix du Serpolet sui 1300 metri, una reclamare con al via 3 italiani che hanno occupato 3 delle prime 4 posizioni. A vincere, con un perfetto percorso di testa, è stato Giogiobbo (Bahamian Bounty) con Pierre Charles Boudot in sella che si è poi trascinato per il secondo, sebbene ad ampio distacco, Pensierieparole (Exceed And Excel) e al quarto Roman Spectrum (Holy Roman Emperor), entrambi allenati dalla Cavallo in Testa. Giogiobbo, allenato da Francesco Santella a cui facciamo i complimenti, era di proprietà di Marco Bozzi. Diciamo "era" perchè Giogiobbo è stato reclamato per la cifra di €33.000 da Pierre Van Belle. Giogiobbo era reduce in Italia di un secondo posto in buon handicap a Pisa.

lunedì 23 gennaio 2017

America: California Chrome eletto Horse of the Year 2016 con 202 voti contro i 40 di Arrogate. Sabato super sfida..

In America si sono tenuti gli Oscar del galoppo a Gulfstream Park, per quanto accaduto nel 2016 negli Stati Uniti. A trionfare, per il secondo anno dopo quello del 2014, è stato California Chrome il qualche ha conquistato il titolo di American Horse of the Year nonostante la sconfitta patita nella Breeders' Cup a favore di Arrogate. Il sauro di Art Sherman ha ottenuto 202 voti contro i 40 dell'avversario di Juddmonte, il quale si è "accontentato" del titolo del miglior 3 anni della stagione, con 5 voti invece andati alla femmina Songbird (anche lei vincitrice del titolo di miglior 3 anni femmina) mentre un solo voto è andato ad Highland Reel, globetrotter del Coolmore. Per vincere questo award è necessario convincere i votanti che arrivano dalle seguenti entità: National Thoroughbred Racing Association (NTRA), Daily Racing Form e National Turf Writers and Broadcasters (NTWAB).
California ha cementato il successo grazie alle sette vittorie nel 2016, inclusa la sfavillante affermazione nella Dubai World Cup. California è il secondo cavallo a guadagnare il titolo da quando è stato inventato l'Eclipse Awards nel 1971. Prima di lui John Henry lo vinse nel 1981 e nel 1984. Prima della creazione dell'Award, Native Dancer era stato Horse of the Year nel 1952 e 1954. Intanto tutto è quasi pronto alla super sfida di sabato ancora a Gulfstream Park nella Pegasus World Cup G1 da $12 milioni con in pista i 2 principali rivali, i migliori cavalli americani in circolazione. Ci sono un paio di novità all'orizzonte: Paul Reddam ha deciso di utilizzare il suo slot originariamente attribuito a Ralis per far correre il Doug O'Neill Semper Fortis (Distorted Humor), cavallo che non vince da almeno 7 corse. Tra gli altri sempre meno probabile la presenza di Gun Runner (Candy Ride) per Steven Asmussen a causa di un problema di un virus herpes equino non superato nei controlli in quarantena a Fair Grounds. Ne sapremo di più a breve. Annunciato anche il futuro di Keen Ice, che fece lo scalpo di American Pharoah nelle Travers e medita di farlo ad i 2 campioni attesi a Gulfstream, che entrerà in razza nel 2018 presso la Calumet Farm di Lexington in Kentucky, al termine della stagione agonistica 2017.
Qui sotto tutti i vincitori di Eclipse Award per il 2016 per categoria.

Italians all'estero: Happy Dream vince a Cagnes sur Mer. Lunedì in Costa Azzurra folta rappresentanza italiana....

Sono veramente tanti gli italiani impegnati in questo periodo al di fuori dei nostri confini. In particolare a Cagnes dove 2 sabati fa è partito ufficialmente il meeting in piano che si concluderà a fine Febbraio. Il primo della settimana scorsa a scendere in pista è stato il grigio Ouragan Gris che per i colori della Quadrante Rosso è arrivato quarto in una reclamare sul miglio e mezzo, venendo subito dopo acquistato da una scuderia italiana che si chiama Tenuta Dei Principi e che potrebbe ora indirizzarlo verso gli ostacoli. Tra gli altri, nella stessa corsa, ancora una reclamare sui 2000 metri, hanno corso Terribile e Run Fast Again per Botti e per Marcialis con quest'ultimo che ha ottenuto un terzo. Ancora Andrea Marcialis ha presentato Andy Garcia in un'altra reclamare dove non è riuscito ad ottenere piazzamento. La vittoria è invece arrivata con Happy Dream (Blu Air Force), portacolori della New Age, che ha vinto una reclamare sul miglio con Cristian Demuro in sella resistendo agli attacchi degli avversari. 
Di Brex Drago e Jalapeno abbiamo detto e del terzo del Bottiano a Meydan, quello che non abbiamo ancora detto è che nella giornata di domenica a Sha Tin si è rivisto in pista Super Chic (Strategic Prince), ex Saent vincitore del Derby Italiano, che non si è piazzato neanche stavolta alla seconda uscita in loco.

sabato 21 gennaio 2017

Allevamento: Primi nati per Due Diligence, Free Eagle, Make Believe, Night Of Thunder, The Wow Signal e Brazen Beau

Con il seguente post facciamo la conta dei nuovi nati dei giovani stalloni entrati in razza lo scorso anno. Il Whitsbury Manor Stud ha annunciato la nascita del primo foal di Due Diligence (War Front), e si tratta di una femmina prodotto della fattrice Free Entry (Approve). Due Diligence ha un interessante profilo: Pedigree yankee, figlio di War Front (Danzig) e mamma da Pulpit (A. P. Indy), ha vinto al debutto per 8 lunghezze in America quando era in training da Todd Pletcher, prima di essere esportato in Irlanda presso Aidan O’Brien, per il quale ha ottenuto un secondo nelle Diamond Jubilee Stakes G1, alle spalle di Slade Power (Dutch Art). Ora funziona ad un tasso di £5,500.
L'Irish National Stud ha in seguito annunciato la nascita del primo foal del campione del Royal Ascot Free Eagle (High Chaparral), che ha visto nascere un foal femmina prodotto della fattrice Al Kahina. John Osborne, CEO dell'Irish National, ha commentato come il successo alle aste di Dundeel e Toronado, entrambi con il marchio di fabbrica di High Chaparral (Sadler's Wells), lasci aperte parecchie speranze per il futuro. Tutto suo padre, in pratica. Free Eagle, che funziona per €20,000, ha coperto un bel book di fattrici nel 2016. In corsa era allenato da Dermot Weld, si è dimostrato forte ma spesso fragile, e comunque non ha fatto mai mancare la giusta dose di classe vincendo anche le Prince of Wales's Stakes G1.
Il Ballylinch Stud ha

venerdì 20 gennaio 2017

Sudafrica, ecco i #Frankel. Pronta al debutto Miss Frankel, mentre 4 figli del campione passeranno alle Cape Sales

Torniamo in Sudafrica dove, secondo report locali, sta crescendo la febbre per i primi figli di Frankel (Galileo) che passeranno alle prossime Cape Yearling Sales, nello stesso periodo in cui sta per esordire il primo figlio del campionissimo proprio da quelle parti. Diciamo subito che l'asta ci sarà sabato e domenica 21 e 22 Gennaio, e comprende 4 figli del sire di Juddmonte. Sono 3 femmine ed un maschio, prodotti di un lotto di 65 fattrici acquistate dal Coolmore ed importate in Sudafrica per dare nuovo impulso all'allevamento. Tutto questo quando sabato a Kenilworth debutterà Miss Frankel, una 3 anni prodotto della campionessa Val De Ra (Var), vincitrice di 11 delle 13 corse disputate tra cui molte a livello di G1 sul tema dello sprint, allevata dalla famiglia Taberer dell'Avontuur Thoroughbred Farm, che affronterà una maiden sui 1000 metri contro 11 rivali, allenata da Dennis Drier e montata da Sean Veale. La corsa è in programma alle 12,30. Miss Frankel ha avuto molto seguito sin dalla nascita, tanto che le è stata dedicata una pagina Facebook (CLICCANDO QUI) dove se ne seguono i progressi giorno dopo giorno. 
I figli di Frankel in catalogo sono il Lot 27, prodotto della fattrice Daffodil (Fastnet Rock). Il maschio è il Lot 64, prodotto della fattrice Fly To The Moon (Holy Roman Emperor), poi ancora un'altra femmina come Lot 114 dalla fattrice Little Fastnet (Fastnet Rock) ed infine il Lot 198 prodotto della fattrice Supposing (Invincible Spirit). 
Cliccando su questo LINK sarà possibile consultare il catalogo con tutti i lotti e relativo pedigree e, in molti casi, anche la foto dello yearling visibile di fianco alla sezione media.

Aste in Francia: Pubblicato il catalogo delle #Arqana #February Mixed Sale. Tante opportunità per gli interessati

In Francia è stato pubblicato il catalogo delle Arqana February Mixed Sale, in programma martedì 14 Febbraio. L'asta comprende 307 lotti incluse 110 fattrici, 54 prospetti di fattrici, 74 cavalli in training, 21 cavalli di 2 anni e 46 tra yearlings, stalloni e prospetti di stalloni. Viene data molta rilevanza a questa asta perchè nel 2010 venne acquistata per sole 40,000 euro la mamma della campionessa La Cressonniere. L'asta comincerà con la vendita del Lot 1, un prospetto di stallone come Sarek (Teofilo): 4 anni, inedito, ma facente parte della immediata famiglia dei campioni in corsa ed in razza Le Havre e Polar Falcon.
Più tardi passerà invece proprio uno stallone già fatto e finito, e padre di vincitori come Sandwaki (Dixieland Band), vincitore a 2 anni del Prix du Bois e di Listed Prix La Fleche. Offerto dall'Haras de la Huderie è in razza dal 2008 ed ha già prodotto vincitori. Una delle star dell'asta sarà il Lot 58, un cavallo in training che si chiama Kalimera (Kitten's Joy), proveniente dal roster Wertheimer et Frere, prodotto di una mezza sorella del campione Setsuko (Pleasantly Perfect). Ha 4 anni, ha ottenuto 5 piazzamenti in carriera nel corso del 2016 e recente vincitrice a Pornichet per Christophe Ferland. Al momento vanta un rating di 84. IL CATALOGO COMPLETO CLICCANDO QUI.

Meydan: #Championship vince l'Al Fahidi Fort G2. Main Stay prima per la Corea in Dubai. Brex Drago terzo in handicap

Sono stati 3 gli elementi più interessante di questo giovedì di Carnival a Meydan. Partiamo da quello che riguarda noi italiani con la disputa del District One Mansions, un ricco handicap da $125,000 dove in pista c'erano Jalapeno (Windsor Knot) e Brex Drago (Mujahid), molto vicini nei riferimenti romani, che ha visto capovolta la linea per il buon terzo posto colto dall'ex Intra ora in training di Marco Botti. Male Jalapeno che ha come attenuante una partenza dove ha tirato come un bufalo, rimanendo un pò troppo di fuori in terza ruota, ed una resa troppo immediata. Lo rivedremo probabilmente per un altro tentativo il prossimo 9 Febbraio. Quanto a Brex Drago, montato da Antonio Fresu, ha corso risparmiando il più possibile sul percorso e finendo bene alle spalle di Artigiano (Distorted Humor) per conto Godolphin che ha realizzato una doppietta piazzando al secondo Folkswood (Exceed And Excel). Artigiano, ad 8/1, rientrava da Marzo. Ma la forma dei blues da queste parti comincia a scintillare. IL VIDEO QUI.
L'altra notizia riguarda il District One Handicap sui 1200 in all weather, con risultato storico. A vincere è stato infatti il coreano Main Stay (Tale Of The Cat) con Pat Cosgrave in sella per conto di Kim Young Kwan. Si tratta della prima vittoria coreana nel Carnival, con un cavallo molto forte a livello locale. Battuti, tra gli altri, gente come Spirit Quartz (Invincible Spirit) e United Color (Ghostzapper), partito da uno steccato pessimo. IL VIDEO QUI.
Tecnicamente più rilevante è stata la vittoria di Championship (Exceed And Excel) nell'Al Fahidi Fort G2 sui 7f, con il cavallo di Sheikh Mansoor bin Mohammed al Maktoum con in sella Colm O'Donoghue, che se l'è fatta tutta in avanti (ed un bel cerottone nasale) cambiando marcia ai 400 e mantenendo 3 lunghezze e mezzo di distacco nei confronti dei rivali, realizzando un tempo molto buono di 1m 22.82s (fast by 0.38s). Se ripeterà queste prestazioni salirà molto di tono. Championship ha battuto il Godolphin Flash Fire (Shamardal) ed il sudafricano Noah From Goa (Tiger Ridge), al debutto sulla pista, ma vincitore in patria di G1. IL VIDEO QUI.

giovedì 19 gennaio 2017

Inghilterra: Bill Davies vince la prima corsa da proprietario dopo 26 anni di attesa! Grazie ad Ayr Of Elegance a Lingfield

Una storia curiosa ci arriva dall'Inghilterra ed esattamente la apprendiamo dalle colonne del Racing Post, e racconta di come un proprietario di cavalli da corsa abbia dovuto attendere 26 anni per ottenere la prima vittoria in assoluto. Sembrerà incredibile ma è ciò che è accaduto a Bill Davis il quale ha avuto una pazienza davvero incommensurabile prima di esultare dopo aver visto i propri colori passare il palo per primo. Il fatto è accaduto a Lingfield, grazie ad Ayr Of Elegance che ha giustificato al meglio il suo ruolo da favorito vincendo una maiden sul miglio e mezzo. Davis ha reagito in maniera pacata: "It's fantastic, it's so wonderful. Ce l'ho fatta!" 
Lui ha avuto una gran pazienza, io per esempio avrei cambiato molto prima obiettivo, ma a dir la verità Bill Davies non è che ci abbia provato così tante volte, o almeno la statistica degli ultimi 7 anni (compreso il 2017) vede una ventina di tentativi (con qualche anno saltato completamente) nei quali ha ottenuto al massimo secondi, terzi e quarti posti. Quest'anno, invece, grazie sempre ad Ayr Of Elegance ha potuto vivere almeno il brivido della competitività. Sembrava una maledizione: Lo stesso cavallo in Maggio sembrava aver vinto, da favorito, ma è stato battuto di un muso sul palo. Ancora a Lingfield, in Agosto, è partito da favorito ma a causa di una musata, Ayr Of Elegance è rimasto nelle gabbie. Insomma, alla fine non era una vera e propria ossessione. E lo spirito del proprietario si è colto solo successivamente. 

mercoledì 18 gennaio 2017

America: Verso la #PegasusWorldCup del 28 Gennaio, ecco chi sono i 12 candidati alla corsa da $12 milioni!

Lunedì mattina è stata data l'ufficialità di come gli ultimi 2 slot rimanenti ancora in ballo per la edizione inaugurale della Pegasus World Cup Invitational G1 da $12 milioni, sono stati completati quando mancano ufficialmente 10 giorni alla corsa in programma a Gulfstream Park. La storia di questa corsa è ormai cosa nota: Nata da una idea di Frank Stronach, la Pegasus è ufficialmente cominciata quando ne è stato dato il lancio nel Gennaio dell'anno scorso, è stata poi finalizzata l'11 Maggio e solo pochi giorni dopo erano stati completamente acquistati i 12 blocchi da $1 milione ciascuno, utile a comporre il montepremi dello schieramento, senza considerare il ritorno di immagine, il merchandising, i proventi derivanti dai diritti tv: Alla fine gli acquirenti sono stati i seguenti: Frank Stronach, James McIngvale, Sol Kumin and James Covello, Coolmore, Reddam Racing, California Chrome LLC, Daniel Schafer, Jerry & Ronald Frankel, Starlight Pegasus Partners, Reeves Thoroughbreds, Jeff Weiss & Rosedown Racing, e la Ruis Racing.
Sebbene ci sia voluto un pò di tempo prima che l'idea ingranasse bene, almeno nella mente degli appassionati, lo schieramento e l'idea nel complesso è apparsa realizzabile (non solo nel senso formale, ma anche in quello sostanziale) solo da poche settimane. Non per quelli di (1) CALIFORNIA CHROME, che lo slot lo avevano acquistato per mirare da lontano l'obiettivo che per il sauro corrisponde anche all'ultima corsa in carriera, prima dell'ingresso in razza. Degli altri movimenti,

Sudafrica: Frankie #Dettori invitato al J&B meeting di Kenilworth del 28 Gennaio. Ingaggiato nelle 4 migliori corse!

Si avvicina il grande evento del 28 Gennaio non solo in America, ma anche in Sudafrica. In programma il Sun Met con 5 milioni di rand al palo, per il quale è stato ingaggiato anche Frankie Dettori che sarà ospite d'eccezione ed interprete di The Conglomerate (Lonhro), vincitore del Vodacom Durban July Stakes G1, che è servito come test per la missione a Kenilworth a fine mese. Il jockey italiano, che fa spettacolo a se, è stato ingaggiato da Joey Ramsden ed i coniugi Jooste, noti anche come Mayfair Speculators che hanno in corsa anche Legal Eagle, anche per montare altre 3 delle 13 corse in programma tra cui CTS Mile da $500,000 in sella a Just Sensual, vincitrice del Cape Fillies, il Betting World Cape Flying Championship G1 dove monterà Seventh Plain per Dennis Drier, e l'Investec Cape Derby G1 dove salirà in sella a Table Bay sempre Ramsden. in addizione al J&B Met per il quale è stato praticamente definito il campo partenti nelle scorse ore, ma di cui avremo l'ufficialità solo giovedì prossimo in mattinata. 
A fare da mediatore proprio lo sponsor Investec, che ha avuto modo di lavorare grazie alla sponsorizzazione negli ultimi 3 anni del Derby Festival di Epsom Downs, tra l'altro vinto da Frankie in sella a Golden Horn.

martedì 17 gennaio 2017

Italians a Meydan: #Jalapeno e Brex Drago dichiarati partenti per giovedì con Carlo Fiocchi e Antonio Fresu in sella.

Giovedì un pizzico in più di Italia a Meydan, dopo le spruzzate delle settimane scorse con i nostri jockey impegnati. Ai jockey si sono aggiunti anche i cavalli, perchè giovedì pomeriggio saranno impegnati nella stessa corsa tanto Brex Drago (Mujahid) quanto Jalapeno (Windsor Knot) che correranno la settima corsa in programma, il District One Mansions, un handicap sui 2000 metri in pista d'erba con $125,000 di dotazione, in una corsa con 14 cavalli al via più tre riserve. 
Brex Drago, ora allenato da Marco Botti, arriva a Meydan con un rating di 104 ed avrà in sella Antonio Fresu, resta sul secondo posto in condizionata sul pesante alle spalle di Jalapeno come da foto istantanea sul palo. Il baio oscuro, allenato da Agostino Affè, avrà come al solito in sella Carlo Fiocchi e scende a Dubai con un rating ufficiale di 101 forte di una buona prestazione a Siracusa su terreno avverso. IL CAMPO PARTENTI COMPLETO QUI. Quelli che vedete sono ancora partenti ufficiosi, l'ufficialità arriverà solo nelle prossime ore ma c'è modo di pensare sarà proprio questo il campo definitivo dei partenti. 
Ricordiamo che Dubai è 3 ore avanti all'Italia come fuso orario, dunque la corsa oggetto della questione si disputerà alle 22 ore locali, alle 19 ora italiana. Tra gli italiani in corsa, Antonio Fresu (10 vittorie nella stagione) monterà in generale in 3 occasioni. Impegnato nella stessa corsa anche Paolo Sirigu (2 vittorie in stagione), che avrà 1 occasione per vincere.
In generale il convegno che ci apprestiamo a vivere avrà l'Al Fahidi Fort G2 in programma con di contorno il trial per le 1000 Ghinee. Ovviamente la parte interessante riguarda gli italiani impegnati, che si confrontano con un nuovo mondo.
I CAMPI PARTENTI GENERALI CLICCANDO QUI.

domenica 15 gennaio 2017

America: Verso la Pegasus World Cup: California Chrome lavora a Gulfstream, Arrogate in lizza come Horse of the Year 2016

La Superstar americana California Chrome (Lucky Pulpit) ha attratto tantissimi appassionati assiepati ai recinti di Gulfstream Park, per il primo lavoro serio sostenuto in ippodromo dal campionissimo in preparazione della Pegasus World Cup Invitational G1 del 28 Gennaio prossimo. Con in sella il regular rider Dihigi Gladney, il sauro ha coperto i 1000 metri in 1:00.72 con un finale sui 1200 di 1:13 1/5. IL VIDEO QUI. Alan Sherman, assistant trainer del padre Art, è rimasto soddisfatto su una superficie in mattinata definita "deep". L'ultimo lavoro, quello definitivo, avverrà sabato prossimo sempre a Gulfstream. 
Altre notizie sulla Pegasus riguardano anche gli avversari, con il vincitore della Breeders' Cup Classic Arrogate (Unbridled's Song), principale rivale e favorito per la corsa più ricca del mondo, in lizza per il titolo di Horse of the Year 2016. Intanto si muove anche Todd Pletcher che allena Keen Ice (Curlin) e Neolithic (Harlan's Holiday) i quali hanno sostenuto rifiniture presso Palm Beach Downs sabato mattina. Il primo dei due, terzo dietro Arrogate e California a Santa Anita, ha coperto i 5 furlongs in 1:00.80 insieme a Greenpointcrusader (Bernardini). Neolithic, vincitore per 9 lunghezze ad inizio Dicembre, ha lavorato ugualmente bene. Sempre sabato, il James McIngvale argentino Eragon (Offlee Wild) ha lavorato in Hallandale, breezando 800 metri in:49.93 (65/99).

Inghilterra: Il Governo annuncia la tanto attesa riforma per il prelievo delle scommesse! Linfa vitale per l'ippica inglese.

In Inghilterra sembra in via di risoluzione l'antica diatriba tra l'ente che gestisce le corse, il Jockey Club, ed assuntori di gioco. Sembra infatti che da Aprile 2017 molto cambierà nella tassazione, grazie al lavoro del Ministro dello Sport Tracey Crouch MP, nella foto, la quale ha annunciato che da quella data tutti gli operatori di betting, inclusi quelli con base offshore, dovranno restituire il 10% dei profitti lordi a fine anno. Questo, ci si aspetta, può garantire alla fine dell'anno una cifra come £90m che servirà a finanziare le corse inglesi ed il sistema per i prossimi anni, e dunque rimanere sulla cresta dell'onda e dunque vedere scritta la parola fine sulle controversie quasi annuali con i bookmakers, garantendosi più di un ritorno più "giusto" dalle scommesse che sono stati una caratteristica del precedente regime di prelievo dalla sua introduzione nel 1961. La figura del 10% del Gross Gambling Yield (GGY) era stato suggerito nell'Ottobre scorso, tuttavia l'annuncio di Venerdì è la conferma che il ministro ha resistito fino all'ultimo minuto alle lobby da parte dell'industria del gioco d'azzardo, nel tentativo di ridurre il tasso di nove o addirittura otto per cento. Ovviamente soddisfatto Nick Rust, il direttore generale British Horseracing Authority. Solo due ostacoli ora rimangono prima che il vecchio sistema Levy sia finalmente consegnato alla storia. Il nuovo regime dovrà essere approvato dalla Commissione europea, che prenderà in considerazione se sia conforme alle norme UE sugli aiuti di Stato. Il pericolo è relativo a ricorsi, che rallenteranno certamente le operazioni di sviluppo, ma non certo quelle che sono le intenzioni. Insomma, i tempi cambiano ed all'estero il Ministro è veramente partecipe in quello che accade per lo sviluppo di un sistema che già di per se produce ricchezza. I tempi cambiano, ma c'è chi lotta per stare al passo con i tempi. 
Notate differenze con la nostra ippica?

Hong Kong: Duro lavoro, costanza e positività, Umberto Rispoli brucia le tappe dell'infortunio ed è pronto al rientro!

Intanto Umberto Rispoli è vicino al completo recupero dopo il bruttissimo incidente occorsogli ad Happy Valley in Novembre. Secondo quanto documentato dal South China Morning Post, il fantino italiano sta bruciando le tappe per tornare in sella molto presto, e probabilmente riuscirà di nuovo ad entrare nel clima competizioni il 22 Gennaio prossimo a Sha Tin. 
Umbertino inizialmente sembrava avesse patito rottura dei legamenti al ginocchio, fratture ossee alla caviglia, dunque in attesa di lunga degenza, ma grazie alla sua tempra e ad un infortunio alla fine meno pesante del previsto, è riuscito a prepararsi e rimanere in forma per rientrare prima della fine della licenza, che gli scadrà a fine Marzo ma cercando di puntare al Derby di Hong Kong in programma il 19 Marzo.. 
Umberto ha lavorato al fianco del fisioterapista Justin Faulkner e giorno dopo giorno ha concretizzato miglioramenti. Venerdì scorso il ritorno in sella, martedì prossimo parteciperà ad un barrer trial dove farà il punto della situazione, nel mezzo ecco le parole di un raggiante Rispoli ai microfoni del cronista locale: "I dottori sono rimasti scioccati di come abbia anticipato il programma riabilitativo riuscendo a tornare a lavoro prima del previsto. Dicono di non aver mai visto nulla del genere e un recupero dei legamenti così danneggiati, in un tempo così breve". Si sa, Umbertino è fatto di adamantio. Si nu mostr!

Allevamento: Primi nati in Irlanda per i campioni #Gleneagles e #Muhaarar, ecco di chi si tratta.

Altri primi nuovi nati per i campioni che hanno lasciato le piste un paio di anni fa. Nei giorni scorsi sono venuti al mondo il primo figlio di Gleneagles (Galileo), European Champion Three-Year-Old, ed il primo di Muhaarar (Oasis Dream), European Champion Sprinter. Il primo documentato è una femmina (nella foto di fianco) nata presso il Redpender Stud in Irlanda, prodotto dell'incrocio tra Glenealges e Street Style (Rock Of Gibraltar), già madre di Panama Hat (Medicean) vincitore di G3 della famiglia di Luas Line (Danehill) vincitore di G1 in America. Si tratta della famiglia di Kingsfort (War Chant), stallone in Italia.
Ricordiamo lo score in corsa di Gleneagles che ha vinto la sua maiden alla seconda uscita e poi ha prodotto un filotto di vittorie nelle Tyros Stakes G3, Futurity G2 e Vincent O’Brien National Stakes G1 senza dimenticare che aveva varcato il traguardo per primo anche nel Prix Jean-Luc Lagardere G1, prima di essere squalificato al terzo per un danneggiamento. A tre anni ha vinto le 2,000 Guineas, le Irish 2,000 Guineas e le St James’s Palace Stakes. Fratello pieno della campionessa Classica Marvellous, è prodotto della vincitrice di G2 You’resothrillng (Storm Cat), sorella piena del campione in corsa ed in razza, the iron horse, Giant’s Causeway. Gleneagles, dopo aver cominciato a €60,000 nel 2016, nel 2017 funziona a €40,000 presso il Coolmore in Irlanda.
L'altro nato, come detto, è un figlio di Muhaarar nato al Churchview Stables, Co Kildare, Irlanda. Si tratta di un maschietto prodotto della fattrice New Providence (Bahamian Bounty), veloce vincitrice di G3 e piazzata nelle Nell Gwyn Stakes G2, Rockfel Stakes G2 ed altri G3. 
Quanto a Muhaarar, ha vinto al debutto e poi è cresciuto vincendo le Gimcrack Stakes G2 e poi arrivando terzo nelle Middle Park Stakes G1, a due anni quando non era ancora maturo. A 3 la vittoria nelle Greenham Stakes G3 in preparazione delle 2000 Ghinee, tentativo logico per uno che però di mestiere faceva lo sprinter tanto che poi ha ottenuto un poker di vittorie nella Commonwealth Cup G1, July Cup G1, Maurice de Gheest G1 e British Champion Sprint Stakes G1 affermandosi come un campionissimo nella categoria per Shadwell. Muhaarar funziona al Nunnery Stud ad un tasso di monta fissato a £30,000.

venerdì 13 gennaio 2017

Dubai: #Reynaldothewizard regna a Meydan, ancora una vittoria nelle Dubawi Stakes Lr a 11 anni. Il bello del giovedì...

Pomeriggio normale ma con qualche sprazzo di luce, nella giornata di giovedì al Carnival. A reggere il cartello certamente la vittoria dell'evergreen Reynaldothewizard (Speightstown) (nella foto) il quale, all'alba degli 11 anni, ha conquistato alla sua prima uscita nell'anno le Dubawi Stakes Lr mettendo ancora in mostra il cambio di marcia di un ragazzino, ma con esperienza. Per il "maghetto" era la quarta vittoria in questa corsa, battuto il vincitore di Golden Shaheen G1 Muarrab (Oasis Dream) che aveva provato a farsela in avanti, senza aver fatto i conti con il vecchione che nella stagione è parso già pronto. Mentre sembra chiaro che per l'8 anni di Shadwell si tratta di un impegno che servirà per mettere benzina nelle gambe in vista degli eventi di spicco più avanti. Terzo, ma ad ampio distacco, è arrivato l'americano Wild Dude (Wildcat Heir). IL VIDEO QUI.
Altri spunti della serata sono arrivati in maiden, per esempio, vinta dal 3 anni Fawree (Candy Ride) per i colori di Sheikh Mohammed bin Khalifa Al Maktoum ed il training di Mick de Kock ed il jockey sudafricano Bernard Fayd'herbe. Prodotto della vincitrice di Kentucky Oaks nel 1998 Keeper Hill (Deputy Minister), Fawree ha concretizzato un netto miglioramento dal debutto a fine Dicembre alle spalle del buon Capezzano (Bernardini), impressionando sul miglio. IL VIDEO QUI.
In giornata da menzionare la doppietta Godolphin con Elhaame (Acclamation) nel Mina Rashid Marina handicap sui 2000 metri in erba con Adrie De Vries a bordo e nel Hamdan Bin Mohammed Cruise Terminal sulla distanza dei 2300 metri con Red Galileo (Dubawi) e Soumillon in sella. Prima vittoria per Marco Botti nel Carnival 2017 ancora una volta con Fanciful Angel (Dark Angel), ex Blueberry venduto per £135,000 alle ultime aste estive di Tattersalls, e già vincitore a Meydan lo scorso anno, che stavolta ha tenuto botta su Hors De Combat e Belgian Bill sui 1600 metri con Daniel Muscutt in sella. IL VIDEO QUI.

Giappone: Kitasan Black nominato Horse of the Year 2016. Nel 2017 niente trasferte, correrà solo in patria..

In giappone si sono tenuti gli Oscar del galoppo, per nominare i migliori rappresentanti del 2017. Come ampiamente previsto il titolo di Horse of the Year for 2016 è andato al vincitore di Japan Cup Kitasan Black (Black Tide) che ha ottenuto gli onori da parte della Japan Racing Association. Il figlio di Black Tide (Sunday Silence), ha ottenuto 134 voti su 291 per la selezione effettuata da tutti i giornalisti di tutte le testate possibili. Secondo è arrivato Maurice (Screen Hero) con 90 voti mentre Satono Diamond (Deep Impact) ne ha presi 66. Soddisfatto il proprietario Saburo Kitajima che ha ringraziato la "academy" e poi ha annunciato che molto probabilmente il suo non si muoverà dal Giappone neanche nel 2017 cercando di vincere ancora in patria (peccato!) ed affermarsi con vittorie che non gli sono riuscite ancora come Takarazuka Kinen e Arima Kinen. Al contrario, si stanno muovendo i grossi calibri con destinazione Meydan. Già annunciato nelle scorse ore un summit dubaiano per Sounds Of Earth (Neo Universe), molteplice piazzato di G1 tra cui la Japan Cup ma mai vincitore a questo livello, un pò come il Tano Belloni dell'ippica nipponica, il quale cercherà un tilt nello Sheema Classic. In teoria, con Mirco Demuro a bordo. Ma non è così scontato. 

Aste: Goffs ha rilasciato il catalogo misto delle February Sale in programma il 7, 8 e 9 Febbraio. Scaricalo qui.

Goffs Uk ha annunciato nelle scorse di ore di aver rilasciato un catalogo per le February Sale, quest'anno estese a 3 giorni. L'asta avrà luogo tra il 7 ed il 9 Febbraio con un significativo dispersal proposto dal Ballymacoll Stud che proporrà nel catalogo una serie di femmine black type o madri di vincitori di G1 o comunque ad alto livello. Come per esempio Edith Wharton (Dubawi), figlia della buonissima Islington (Sadler's Wells), oppure una sorellastra del vincitore di G1 in Australia Sir John Hawkwood (Sir Percy). L'asta si aprirà con una sezione per i cavalli di 2 anni, cavalli in training tra i quali figurano ben 19 cavalli rappresentati dal The Castlebridge Consignment per conto del Wildenstein Dispersal. Tra gli altri Jim Bolger ha messo dentro il vincitore di G1 Paris Hall (Teofilo), vincitore di Dewhurst Stakes G1, otto anni, potenzialmente come prospetto di stallone. Poi sarà il turno degli yearlings con molti stalloni buoni rappresentati. 

Allevamento: Primi foal nati per il campione Golden Horn. Primo nato anche per Kingston Hill, per la Le.Gi.

Ecco i nuovi primi arrivati. In settimana abbiamo visto il primo figlio nato di Golden Horn (Cape Cross), ritirato al Dalham Hall Stud dopo una stagione straripante con vittorie nel Derby, Eclipse, Irish Champion Stakes e Prix de l'Arc de Triomphe. A dar la luce il primo rappresentante dei campioni dei tre anni è stata La Dorotea (Lope De Vega), presso il Deerfield Farm in Newmarket. La Dorotea è sorella della vincitrice di G1 nel Saint Alary Jemayel e mezza sorella di Mast Track, sempre livelli da G1, ed il vincitore di Listed Redbrook. La Dorotea con il piccolo sono ritratti nella foto accanto, inviataci da Darley.
La prima femmina nata da Golden Horn è invece per i colori di Anthony Oppenheimer dell'Hascombe and Valiant Stud, prodotto della fattrice Hoyam (Royal Applause), cavalla che ha fatto benissimo a 2 anni vincendo le Roses Stakes Lr e finendo seconda nelle Queen Mary Stakes G2 al Royal Ascot. Golden Horn funziona presso il Darley in Inghilterra ad un tasso di £60,000.
In chiave italiana qualche giorno fa è venuto al mondo il primo figlio di Kingston Hill (Mastercraftsman) nato presso il Ballinasisla Stud in County Waterford prodotto della fattrice italiana Nonna Iole (Tobougg), piazzata di Listed, per conto della Le.Gi. della famiglia Parri, quest'anno saliti agli onori delle cronache per l'ennesima buona stagione di produzione in pista e per aver prodotto il vincitore di G1 Beauty Only ad Hong Kong.. Ricordiamo lo score di Kingston Hill, vincitore di Racing Post Trophy, secondo di Derby di Australia e vincitore di St Leger. Funzionava per €6,000 al Coolmore Stud nel 2016, tasso sceso a €5,000 nel 2017.

giovedì 12 gennaio 2017

Aste: Reso noto il catalogo delle #Tattersalls February Sales. Enorme proposta di cavalli in e out of training

Pubblicato da qualche ora il catalogo delle Tattersalls February Sale in programma il 2 e 3 Febbraio a Newmarket, con un lotto di 488 cavalli disponibile presso il sito www.tattersalls.com. Lo stock comprende 209 femmine out of training, 43 fattrici, 182 cavalli in e out of training, 31 yearlings e 23 2 anni. Inoltre si potranno acquistare cavalli provenienti da periodici dispersal di casati come quelli del Cheveley Park Stud, Juddmonte Farm, Godolphin e Shadwell che proporranno, a livello combinato, 90 cavalli di cui 57 solo da parte di Godolphin.
Il sito diretto cliccando su questo LINK.

Allevamento: Svelato il book di #Muhaarar, tra le promesse spose anche #Taghrooda e la mamma di Camelot

Siamo ad un mese dall'inizio della stagione ufficiale di monta nell'emisfero nord, che prenderà il via a metà Febbraio ma cominciano a filtrare le prime coperture pregiate per stalloni e fattrici in Europa. Sono state rese note per esempio alcune delle promesse spose del champion sprinter Muhaarar (Oasis Dream), vincitore di 4 G1 che funziona presso Shadwell ed il 2017 sarà la sua seconda annata da razzatore. Tra le cavalle che coprirà c'è la campionessa Taghrooda (Sea The Stars), una delle 11 fattrici che Sheikh Hamdan manderà al suo stallone. Taghrooda ha vinto le King George G1 e le Oaks in una carriera sempre in progresso.. dopo aver dato alla luce un maschio da Kingman, sembrava destinata a Dubawi ma il suo allevatore ha cambiato il programma. Tra le altre prenotate ci sono Tarfah (Kingmambo), la mamma di Camelot (Montjeu), poi Danetime Out (Danetime), la mamma di Toormore (Arakan) ed Estidhkaar (Dark Angel), poi Artisia ((Peintre Celebre), la mamma di Red Cadeaux (Cadeaux Genereux). Muhaarar funziona ad un tasso di €30,000.

Meydan, continua il Carnival: Giovedì a tutto sprint, torna all'opera #Reynaldothewizard. Ecco anche Marco Botti

Reynaldothewizard (Speightstown), 11 anni, che capeggia la banda di sprinters nelle Dubawi Stakes Lr, corsa già vinta 3 volte. Il vecchione di Satish Seemar va per la quarta, alla 21° uscita a Meydan, ma contro avrà altri coccodrilli dello sprint, uno di questi è l'8 anni Muarrab (Oasis Dream), stasera favorito, che lo ha battuto nel Dubai Golden Shaheen G1 di Marzo scorso. Altri pericoli arrivano dal 7 anni americano Wild Dude (Wildcat Heir), vincitore di G2 in patria, ora allenato dall'Irishman Mick Halford. Doug Watson, allenatore in forma, presenta il 5 anni Desert Force (Equiano), già vincitore qui, e nato in un anno in cui Reynaldothewizard aveva già corso 14 volte. Nella stessa corsa torna in ballo anche Moviesta (Hard Spun) per Eddy Lynam ed i colori, tra gli altri, dell'allenatore di calcio Harry Redknapp, reduce da un secondo in Listed a Dundalk. 35 minuti dopo il vecchio Sole Power (Kyllachy), 10 anni, potrà diventare il primo cavallo ad aver disputato 7 Dubai World Cup Carnival. Non corre da 108 giorni, proverà il Jebel Ali Port sui 1200 in erba contro tanta Irlanda, diventati necessari per uno sprinter che ha terrorizzato l'Europa vincendo in 5 occasioni al massimo livello sui 1000 metri. Sole Power non vince da Settembre 2015, ma non si parla ancora di ritiro, almeno per questa stagione. Ma forse rispetto al suo top, per stessa ammissione del trainer, è 10 libbre meno il suo standard. Comunque, si sta allenando alla grande ed affronta altri arzilli anzianotti come Roicead e Roi De Vitesse, sempre 10 anni, mentre Jamsie, Fityaan, Spirit Quartz e Gordon Lord Byron, ritirato una settimana fa, sono di un anno più giovani. 
Tra gli "italians" da menzionare il primo Marco Botti di questa stagione che correrà la prova in apertura. Lui si chiama Magical Forest (Casamento), ed è di proprietà di Jonny Allison e parte con una vittoria ottenuta, in 7 uscite, in Settembre a Chelmsford in maiden. Marco Botti nella quinta presenta ancora Fanciful Angel (Dark Angel), ex Blueberry acquistato dalla Touch Gold Racing. Nella prima corsa, Antonio Fresu monterà per Ahmed bin Harmash Forgivethenforget. Tony Fresu sarà a bordo anche di New Strategy per Erwan Charpy in una prova per ccavalli anziani.

mercoledì 11 gennaio 2017

L'ippodromo di Kempton chiude nel 2021! La fine di un'era? Sacrificio che varrà £500 milioni da investire in 10 anni..

Il Jockey Club, quello reale, quello inglese, ha annunciato ieri una novità che molti di voi già sapranno ma che merita un ulteriore approfondimento. La notizia, lanciata dal Racing Post (nella foto) con il titolo di "bombshell", ossia notizia esplosiva, è che nel 2021 chiuderà l'ippodromo di Kempton per fare spazio ad una speculazione edilizia che farà sorgere al posto dell'ippodromo case, quantificabili in circa 3000 unità abitative, parchi, centri commerciali etc. Letta così sembrerebbe una notizia destinata a fare scalpore e scandalo nell'ippica inglese, in realtà si tratta di una buona notizia perchè con i profitti della vendita del terreno è stato reso noto che cambieranno molte cose ma in positivo per la zona e per l'ippica stessa. Infatti il sacrificio servirà ad ottenere più di £500 milioni che il board della British Racing investirà nella successiva decade, a botte da £50 milioni l'anno, per migliorare tutti gli altri ippodromi di zona, e ne fornirà un ulteriore incentivo per la creazione di un circuito in all weather a Newmarket e difatti lo smantellamento avverrà solo dopo la costruzione di quest'ultimo impianto. Benefici dei quali ne godranno lo sport, gli operatori ed appassionati. Kempton è un tracciato tradizionale, patria dell'ostacolismo inglese, casa del King George VI Chase il giorno del Boxing Day, e teatro nel quale hanno operato Arkle o Kauto Star, ed è logico pensare che tutti gli storici appassionati non siano felici della novità, ma da un fatto negativo ne nascono molti positivi, sempre all'insegna dell'innovazione e dell'avanguardia. Il programma ostacolistico di Kempton verrà raccolto da Sandown, sempre di proprietà della stessa organizzazione che gestisce Newmarket, Epsom, Aintree, Cheltenham e non solo.

lunedì 9 gennaio 2017

America: #Arrogate e California Chrome si preparano al big match del 28 Gennaio a Gulfstream Park

Continuano i preparativi in vista della Pegasus World Cup G1 del 28 Gennaio a Gulfstream Park. I due grandi attesi della corsa da $12 milioni sono California Chrome (Lucky Pulpit) ed Arrogate (Unbridled's Song) i quali, ognuno per proprio conto, stanno sistemando le ultime fasi della preparazione che li porterà ad essere al top della condizione per fine Gennaio. In particolare Arrogate, il 4 anni vincitore del Classic, dopo aver saltato le San Pasqual Stakes G2 causa terreno troppo pericoloso, ha fornito un altro incoraggiante lavoro a Santa Anita che ha lasciato soddisfatto Bob Baffert. Il grigio ha volato i 1200 metri in 1:11.94, accompagnato da Uninvited. Dopo il lavoro lo stesso Baffert ha detto: "It's good, I was happy. He got the work in and that was important. We got some nice, stiff work into him." IL VIDEO DEL LAVORO CLICCANDO QUI. Foto Gary Tasich.
Il sauro California invece ha lasciato Los Alamitos qualche giorno fa, esattamente il 6 Gennaio, ed ha già approcciato con il tracciato di Gulfstream dove ha fatto un pò di jogging nella giornata di domenica. Con in sella il fido work rider Dihigi Gladney ha manifestato un bel po di freschezza, tanto che è stato necessario un altro giro in pista. California, 6 anni, è al passo d'addio alle corse. Cavallo del popolo, dal cuore e dal fisico enorme, cercherà di sovvertire il riferimento del Classic di Novembre nel quale perse dal portacolori di Juddmonte. IL VIDEO DEL JOGGING DI CALIFORNIA CHROME CLICCANDO QUI.

Classifiche stalloni 2016: In Europa comanda Re #Galileo, 8° volta Champion Sire! Poi #Dubawi, Holy e Shamardal.

Da qualche giorno sono state rese note le classifiche mondiali dell'allevamento che prendono in considerazione soprattutto nordamerica ed Europa, escludendo il Giappone che è un mondo a parte condizionato anche dall'aspetto economico e che meriterebbe una citazione a parte. 
Qui prendiamo in esame le cose di casa, per intenderci, più "occidentalmente" possibile. Il leader del 2016 si conferma Galileo (Sadler's Wells) ancora una volta capolista ed in cima al mondo sia per guadagni, con $30,086,073 di somme vinte per i suoi figli, unità di misura che prendiamo in considerazione quando si parla a questi livelli. Ha avuto 159 vincitori in stagione ed ha ottenuto 228 vittorie, di cui 14 a livello di G1 e finalmente, per uno come lui, la prima affermazione nell'Arc de Triomphe veramente trionfale con 3 suoi figli nei primi tre posti. Il miglior rappresentante è stato il vecchio giramondo Highland Reel con circa $5,5 milioni vinti. Galileo, 19 anni appena compiuti nel 2017 e con 12 stagioni da stallone sulle spalle, è senza dubbio il miglior stallone al mondo, considerando il suo palmares da Champion Sire nel 2008, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015 ed ancora appunto 2016.

domenica 8 gennaio 2017

Sudafrica: Legal Eagle si conferma campione nell'Ormarins Queen's Plate! Obiettivo J & B Met il 28 Gennaio..

A Kenilworth, in Sudafrica, domenica pomeriggio si è tenuto uno degli appuntamenti più esclusivi, elitari, mondani di tutta la nazione. L'Ormarins Queen's Plate G1 sul miglio, giunto alla 156° edizione con R1.5 milioni in palio, il primo grande appuntamento dell'estate Sudafricana 2017, è stato vinto come da pronostico dal campione uscente Legal Eagle (Grey's Inn) il quale ha raggiunto l'obiettivo in canter o poco più. Già titolare dell'appellativo di Horse of the Year conquistato lo scorso anno, Legal Eagle, un 5 anni di Sean Tarry e di proprietà dei coniugi Mrs I Jooste & Mr M J Jooste, si è presentato ai 200 all'appoggio nelle mani di Anton Marcus e si è gradualmente staccato dalla compagnia capeggiata da Captain America (Captain Al) e Sail South (Sail From Seattle), mentre solo quarto è giunto il controfavorito Marinaresco (Silvano), un 3 anni molto forte. Ma alla fine la forza dell'esperienza ha avuto la meglio per un cavallo che adesso preparerà al meglio una rivincita nel J & B Met G1 del 28 Gennaio ancora a Kenilworth, in un contesto ancora più esclusivo, dove cercherà di migliorare il secondo posto ottenuto lo scorso anno alle spalle della femmina Smart Call in una corsa che ebbe come quarto anche Light Of Lights (Western Winter), qualche giorno fa vincitore delle Singspiel Stakes a Meydan. IL VIDEO DE L'ORMARINS QUEEN'S PLATE CLICCANDO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Legal Eagle ha nel suo score un bel punto di forza: 9 vittorie e 4 piazzamenti in 15 uscite, si tratta di un vincitore Classico di Derby e autore di triplo di G1 nel Queen’s Plate, H F Oppenheimer Horse Chestnut Stakes e Champions Challenge. Come detto è di proprietà dei coniugi Jooste, alias Mayfair Speculators, molto attivi in compartecipazione con il Coolmore anche in Europa negli ultimi 2 anni e gruppo in totale divenire. Allevato dall'Avontuur Stud manager Pippa Mickleburgh, Legal Eagle è certamente miglior figlio di suo padre Greys Inn (Zabeel) che funziona presso il Rosedene Stud ad un tasso di 15,000 rands.

sabato 7 gennaio 2017

Mercato fantini in Inghilterra. Hugo Palmer ingaggia Josephine Gordon, la nuova Hayley Turner del galoppo UK.

Di lei si dice sia la nuova Hayley Turner, ma forse qualcosa anche di più. Qualcuno ha anche scritto che vincerà il titolo dei fantini nei prossimi 15 anni. Sta di fatto, che la carriera di Josephine Gordon sta prendendo una bella piega mese dopo mese. Classe 1993, la 23enne jockette inglese, titolare dell'ultimo titolo di Champion apprentice, dopo la stessa Hayley Turner (2005) e Amy Ryan (2012) tra le donne, nel 2017 avrà una buona opportunità di lavoro da parte di Hugo Palmer, uno degli allenatori emergenti nel parco inglese. Palmer, che con la Gordon ha ottenuto 12 vittorie in 44 ingaggi, ha parlato al The Sun di questa nuova opportunità che vedrà i due ancora collaborare presso le scuderie del Kremlin Cottage Stables, ogni mattina, ma non in maniera esclusiva. Una collaborazione che potrà dare anche i suoi frutti in pista perchè molti proprietari dello stesso Palmer hanno manifestato fiducia alla jockette, che dunque avrà parecchie possibilità nel corso dell'anno. Palmer non avrà la Gordon come jockey esclusivo, anzi, molto spesso monterà cavalli con pesi bassi, ma intanto è un passo in avanti per una fantina che ha fatto passi da gigante nella stagione. Lei stessa si è detta eccitata dell'idea di far parte di un team così prestigioso. 

venerdì 6 gennaio 2017

Meydan: Le Bernardin risponde presente, suo il 1R del Maktoum Challenge. In erba sorprende il SAF Light The Lights

Il Carnival ha aperto ieri con un paio di corse interessanti che ci hanno tenuto svegli. C'era il Round 1 of the Al Maktoum Challenge G2 sul miglio vinto ancora una volta alla grandissima dal vecchio leone Le Bernardin (Bernardini) apparso freschissimo ed in crescita di condizione rispetto alla precedente uscita dove aveva mostrato difetti proprio di agonismo. Ed invece stavolta è riuscito ad essere sempre mentalmente nella corsa con Tad O'Shea a bordo che ha provato anche a farlo perdere incuneandosi in varchi millimetrici quando invece bastava portarlo subito all'esterno, con il 6 anni che ha risposto subito presente al primo affondo agganciando Long River (A P Indy), autore di bella andatura, e Lindo Amor (Dynamix), con il quale si era diviso il compito della andatura. Le Bernardin ha cappottato l'ultimo riferimento con Fitzgerald (Elusive Quality), mai in corsa, e Cool Cowbow (Kodiac Kowboy). Male sono andati anche Emotionless (Shamardal), che ha viaggiato scoperto tutta la strada senza mai cambiare marcia, e Polar River (Congrats) la quale ha provato un timido avvicinamento dalle retrovie senza brillare particolarmente, dando comunque idea di aver bisogno di correre. Le Bernardin si è svegliato tardi. Ora 8 anni, si è messo ad andare fortissimo aggiungendo un'altra perla al suo palmares dopo le corse Stakes di quando aveva sei anni, e la vittoria in questa corsa lo scorso anno. IL VIDEO DEL MAKTOUM CHALLENGE QUI. IL RISULTATO QUI.

giovedì 5 gennaio 2017

Meydan: Apre ufficialmente il Dubai World Cup Carnival 2017! Quello che c'è da sapere del day 1 a Dubai!

Il Dubai World Cup Carnival prende il via ufficialmente oggi pomeriggio a Meydan, con la disputa del primissimo round del Al Maktoum Challenge G2 il cui programma sarà interamente proposto in accettazione di gioco in Italia. L'Al Maktoum Challenge è solo la corsa principale del pomeriggio che avrà anche altri motivi di interesse che noi abbiamo selezionato in 5 punti fondamentali. Ma prima di tutto parliamo della corsa da $250,000 dove si rivede al via una speranza Classica rimasta vana come Emotionless (Shamardal), esaltante nelle Champagne Stakes G2 di Doncaster, ma poi infortunatosi nelle Dewhurst G1 che di fatto ne hanno compromesso la carriera dei 3 anni. Comunque ad inizio estate lo abbiamo rivisto discretamente prima nelle St James G1 dove è giunto quinto, poi nelle Bonhams G3 dove non è arrivato lontano dai primi, considerando che si trattava di un infortunio serio. Ecco, lui è la prima attraente novità. Anche perchè si corre in sabbia e non sappiamo se la faccia o no. Figlio di Shamardal, è prodotto comunque della campionessa americana Unbridled Elaine, che vinse il Breeders’ Cup Distaff G1 nel 2001. Emotionless è a Dubai presso le Marmoom Stables da Novembre, ed il suo allenatore Charlie Appleby è convinto possa fare bene sin da subito. Ma non correrà solo perchè ci sono cavalli di spessore come Le Bernardin (Bernardini), 8 anni e la voglia di un ragazzino, recente quarto di Dubai Creek Mile alle spalle del miglioratissimo Fitzgerald (Elusive Quality) per Ahmad bin Harmash che avrà ancora a bordo Antonio Fresu senza dimenticare la favorita della corsa Polar River (Congrats), lo scorso anno impressionante fino al Derby degli Emirati Arabi Uniti con Lani che le frenò la corsa. Quest'anno è rientrata con un quarto a Novembre, ci si aspetta possa ancora migliorare.
Al di là di queste brevi note, abbiamo selezionato altre 4 cose da sapere di questo inizio Carnival..

mercoledì 4 gennaio 2017

Inghilterra: Marco Botti si racconta a Thoroughbred Daily News, ecco gli obiettivi stagionali in UK e Meydan..

In occasione del suo 40esimo compleanno, Marco Botti ha ricevuto in regalo un delizioso approfondimento da parte della rivista TDN a firma di Emma Berry che ha tenuto a fare gli auguri al trainer italiano, che ha raggiunto il "milestone" del decimo anno da trainer in Inghilterra. Marco ha avuto modo di parlare di tutto, dei suoi esordi, dei successi in giro per il mondo raccontando un pò le gesta di Sesmen, il primo vincitore dell'epoca Botti a Newmarket, vincitore delle Prestige Stakes e che dunque da il nome a Prestige Place, il quartier generale di Marco. Poi Euro Charline, Jakkalberry, Joshua Tree, Gitano Hernando, Excelebration e tanti altri, e del prossimo viaggio a Meydan che lo terrà impegnato fino a fine Marzo. In particolare ha parlato di quelle che saranno le sue pedine per il meeting dubaiano in questo 2017, specificando che saranno 5 i cavalli prossimi a partire per Meydan. Il 7 Gennaio infatti partiranno Fanciful Angel (Dark Angel), di ritorno a Dubai dopo la vittoria dello scorso anno per i colori Blueberry, poi Magical Forest (Casamento) valutata 75 di OR ed invitata a Dubai.
Tra gli altri ha parlato anche di alcuni cavalli allenati da Stefano Botti in Italia, ora esportati in Inghilterra e dunque successivamente probabili partenti a Meydan per una ulteriore valorizzazione...