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sabato 31 agosto 2013

#Kingman facile nelle #Solario Stakes di #Sandown..della serie "Saranno Famosi"; I Rising Star, o nuovi Frankel (o quasi) dell'estate 2013 selezionati da Franco Raimondi: Per concessione di Trotto & Turf...

Missione compiuta! Da parte di tutti intendiamo. Sia di James Doyle che ha festeggiato la prima vittoria da fantino ufficiale per i colori Juddmonte, sia soprattutto da parte di Kingman (Invincible Spirit) il quale ha vinto le Solario Stakes G3 di Sandown sui 1400 metri, cementando la sua posizione nel betting delle 2000 Ghinee 2014 (a 5/1) grazie ad un convincente successo annunciato dopo un debutto da "wonder rookie" di cui tutti in quella occasione (compresi noi) ne avevamo parlato mettendo una stellina sul suo nome. Kingman è allenato da John Gosden e consanguineo del champion sire Oasis Dream (Green Desert) ed ha sbrigato la pratica in poche folate progredendo dalla coda fin sul traguardo con azione proficua. Forse è stata migliore l'impressione del debutto, è un cavallo ancora molto verde, di mole, ma James Doyle non lo ha praticamente mai richiesto ad uno sforzo notevole ed ha dichiarato che ha le credenziali di "top performer"... da rivedere certamente. Obiettivi? Si è parlato di Dewhurst Stakes G1 o Lagardere G1 a Longchamp, ma molto più probabile l'impegno inglese. Gli highlights delle SOLARIO STAKES QUI.
Già, bella abitudine quella di cercare e scovare i nuovi Frankel, a tal proposito riproponiamo una rticolo interessantissimo a firma di Franco Raimondi pubblicato in esclusiva su Trotto & Turf di giovedì 29 Agosto e che noi, per loro gentile concessione, riproponiamo e nel quale si fa il punto della situazione dei più promettenti e talentuosi puledri visti in Europa questa estate. Buona lettura!
Rising Star, astro nascente, e per farlo capire meglio c’è anche il simbolo della stellina, come sulla Guida Michelin. Due tra le più importanti newsletters quotidiane internazionali, il TDN (Thoroughbred Daily New) e JDG (Jour de Galop) hanno lanciato la moda. Quando un puledro debutta in modo particolarmente impressionante, lasciando intendere il potenziale almeno da vincitore di gruppo, il suo nome viene associato alla stellina. Non tutti i campioni sono stati Rising Star (Toronado, Ruler Of The World, Treve fra i 3 anni, No Nay Never e War Command tra i giovani) ma molti hanno meritato la stellina (Intello, Moonlight Cloud, Dawn Approach e Vorda).
Basta prenderlo come un gioco, più facile quando si ha a che fare quasi quotidianamente con dei pedigree che sfondano i tavoli e con maiden di livello ultracompetitivo. Assegnare la stellina in una delle corse per i 2 anni dell’estate italiane, quelle che si sono disputate con in palio tre cocomeri e un peperone e hanno raccolto raramente più di quattro partenti, è tutta un’altra storia.
Beati loro e beati anche noi, quando riusciamo a vedere delle belle corse e dei puledri che fanno sognare. Da fine luglio abbiamo raccolto una cesta di buone impressioni e nelle prossime settimane scopriremo se le Rising Star saranno stelle autentiche o solo apparizioni estive, roba da notte di San Lorenzo.
RISING STAR numero 1: Sabato nelle Solario (Gr3) a Sandown sapremo se quel Kingman che il 29 giugno aveva debuttato a Newmarket vincendo di 6 lunghezze è davvero la copia conforme di Frankel o è stata una visione. I bookmaker, che di solito non prendono lucciole per lanterne, l’hanno già messo in cima al betting per le 2000 Ghinee a 6 contro uno. La forma della corsa dominata da Kingman ha trovato conferme: la runner up Adhwaa - che riceveva cinque libbre - ha vinto la sua maiden al giro successivo ed è poi finita quarta (abbastanza lontana) di otto in gruppo 3, mentre Sea The Skies è diventato uno dei due vincitori di Sea The Stars. Kingman, da Invincible Spirit, è figlio della vincitrice classica Zenda (sorellastra di Oasis Dream) che era partita con il piede sbagliato nella carriera in razza. I primi quattro figli non hanno vinto, la quinta (Panzanella) ha centrato la sua corsa ma non era solida visto che il successo è arrivato alla seconda uscita, nell’ottobre dei 3 anni, undici mesi dopo il debutto. A ridare fiducia è arrivato il sesto prodotto, Remote (da Dansili), che ha centrato le Tercentenary Stakes (Gr3) a Royal Ascot e ha potenziale e freschezza per salire ancora. Non andiamo troppo lontano con le analisi dei pedigree, meglio aspettare le Solario in cui Kingman dovrà affrontare un paio di buoni Godolphin da scegliere tra Emirates Flyer, Music Theory e Silver Bullet e due Hannon come Washaar e Piping Star, un altro che almeno una mezza stellina se la meritava per la vittoria al debutto. CONTINUA A LEGGERE CLICCANDO QUI SOTTO SE VUOI CONOSCERE GLI ALTRI RISING STAR 2013

venerdì 30 agosto 2013

Sheikh Fahad Al Thani compra: Acquistato il Longholes Stud a Cheveley vicino Newmarket, ma Makfi e Harbour Watch rimarranno al Tweenhills Stud

Al Thani compra ancora. Stavolta è Sheikh Fahad, il quale ha espanso nelle scorse ore il suo impero grazie al perfezionamento dell'acquisto delle Longholes Stud a Cheveley vicino Newmarket. Sheikh Fahad (lo sceicco con la giubba gialla e stelline blu) al momento è stazionale al Tweenhills Stud in Gloucestershire di David Redvers, suo agente advisor dell'allevamento, dove possiede Makfi (Dubawi) e Harbour Watch (Acclamation) che funzionano come stalloni, ma non si muoveranno da li almeno per il momento. Magari il prossimo ad entrare sarà Dunaden (Nicobar), il preferito di Fahad, quando terminerà la carriera agonistica. Lo Sceicco aveva bisogno di una base a Newmarket ed ha staccato un assegno per aggiudicarsi un posto di 100 acri con tanti paddocks dove sono stabilmente 50 fattrici e foals. Ma non solo, una struttura che ben presto potrebbe essere restaurato per farlo divenire all'avanguardia. Una tela bianca, da dipingere..

James Doyle ingaggiato da Khalid Abdullah come prima monta Juddmonte per i cavalli allenati in Inghilterra

Il Principe Khalid Abdullah ha comunicato di aver siglato ufficialmente un accordo di collaborazione che prevede James Doyle come primo fantino di scuderia per tutti i cavalli allenati in Inghilterra. 
Si tratta di un accordo che sancisce una collaborazione iniziata già anni fa, Doyle per il Principe ed i colori Juddmonte ha già siglato svariate corse con la perla del Dubai Duty Free G1 lo scorso anno in sella a Cityscape (Selkirk) per Roger Charlton. 
Il contratto sarà effettivo a partire dal 1 Settembre prossimo, ma di fatto monterà anche il talento Kingman (Invincible Spirit) nelle Solario Stakes G3 di Sandown nella giornata di sabato 31 Agosto per il trainer John Gosden. James Doyle, 25 anni, nel 2013 ha vinto 58 corse. L'ultimo fantino stabile per il Principe era stato Richard Hughes, rimasto per 7 anni fino al 2007.

L'Aga Khan diversifica in Irlanda. Cavalli in allenamento anche a Dermot Weld; L'asse franco-irlandese..

L'Aga Khan diversifica. Da qualche giorno è stata resa nota la notizia che il patron francese sposterà (ma lo ha già fatto in pratica) alcuni puledri da Dermot Weld, oltre che da John Oxx e Michael Halford. Lo scorso anno la stagione è stata compromessa da un problema virale da Oxx, ma tutto sembra essere risolto. L'Aga Khan ha tre allenatori in Francia che sono Alain de Royer Dupre, Mikel Delzangles e Jean-Claude Rouget ma una diversificazione di interessi, come ha rivelato Pat Downes, manager degli stud Aga Khan Studs in Irlanda, era necessaria per essere al centro di tutti gli interessi possibili. Uno dei promettenti puledri di Dermot Weld è Free Eagle (High Chaparral) che il 26 Ottobre potrebbe correre il Racing Post Trophy. Il talentuoso puledro, come tanti astri nascenti della stagione, ha debuttato impressionando a Leopardstown. Nella foto Dermot Weld.

giovedì 29 agosto 2013

Focus allevamenti, verso le aste: Massimo #Parri (Le.Gi.), per concessione di #EBN, di ritorno da Deauville parla dei puledri che presenterà in Inghilterra ed Italia

Con l'avvicinarsi delle aste in Italia, di tanto in tanto faremo un focus sui migliori allevatori, allevamenti e migliori prospetti che entreranno nel ring di Settimo Milanese il prossimo 20 Settembre. Il primo che analizziamo, riprendendo una intervista diffusa sulle colonne di EBN, è Massimo Parri, patron della Le.Gi (http://www.allevamentolegi.it/), diventato partner di Mondoturf da poco come si evince dal banner qui a lato. Il signor Parri, allevatore di Biz The Nurse (Oratorio), vincitore di Derby G2 e di Milano G1, è appena tornato dalla Francia dove nel weekend scorso ha venduto nel ring di Arqana un mezzo fratello del campione da Arcano (Oasis Dream), che però si è fermato a €110,000 sborsati dalla scuderia Aleali..Il puledro andrà in doma da Stefano Botti che ha forgiato il fratello, ma Massimo non è sembrato comunque felicissimo del risultato: "Ho deciso di presentare il puledro da Arcano e Biz Bar alle aste francesi di Arqana perché morfologicamente molto bello e  corretto ,ed essendo il  fratello del vincitore del Derby e Gran premio di Milano G1 ritenevo potesse destare interesse in un mercato internazionale. Purtroppo questo non è avvenuto visto che le offerte sono state fatte solo da proprietari italiani, che voglio ringraziare pubblicamente per l’interesse dimostrato, in particolare la scuderia Aleali. Sono comunque contento che vada in allenamento da Stefano Botti che certamente saprà valorizzare al meglio questo bellissimo puledro così come ha fatto con il mitico Biz The Nurse. Le spiegazioni che noi ci siamo dati sono principalmente due: la prima è che Arcano stallone debuttante ha venduto molto male infatti gli altri suoi figli sono stati venduti a prezzi molto più bassi del nostro, la seconda, per me molto più preoccupante, è che le corse italiane non hanno alcun valore internazionale. Ne è testimonianza il fatto che i pochi cavalli italiani presenti ad Arqana sono andati malissimo, un esempio su tutti: una sorella di un vincitore di Listed e di una vincitrice di G3 in Italia non ha avuto offerte. Bisogna assolutamente fare qualcosa, soprattutto politicamente dove chiunque si sia avvicendato non ha mantenuto promesse lasciando un clima di instabilità. è inaccettabile, per allenatori, proprietari, fantini e tutto il comparto.”.
Massimo Parri però non demorde, e a breve vedremo i risultati dei puledri selezionati per le Tattersalls October Yearling Sale nel Book 2, dove sono stati inseriti due yearling da Lope De Vega (Shamardal) e Rip Van Winkle (Galileo), presentati da Castlebridge come Lot 718 e Lot 816 (CATALOGO SCARICABILE QUI PER INTERO, ALTRIMENTI CLICCATE SUI LOT PER VEDERE LA PAGINA) ed allevati dalla Le.Gi. "Entrambi sono molto belli e appartengono alle prime annate di due stalloni giovani, ben accolti dal mercato..e spero per il meglio" Non solo estero, ma anche Italia nell'investimento della Le Gi: "Sia con Its che con Sga mi sono trovato bene però trovo ideale una sola asta che riunisca tutti". Il "consignment" 2013 prevede 6 yearlings: "Cinque sono di nostra proprietà, uno è di un nostro cliente da anni". Presentiamoli, in questo PDF CLICCANDO QUI li trovate già selezionati: "Ho sempre puntato alla qualità, dunque gli investimenti degli scorsi anni sono ben riposti io credo. Il lotto di maggiore interesse è forse il maschio (LOT 53) da Rock Of Gibraltar (Danehill) e Goldendale (Danetime). E' molto bello e la madre ha già dato 4 vincitori. Lo scorso anno un suo fratello da Holy Roman Emperor (Danehill) che si chiama Gentleman Only, ha realizzato €72,000 per la Effevi. Per ora ha solo debuttato, ma Stefano Botti mi ha detto che ci spera molto a breve. Trovo molto bella anche la figlia di Intikhab (Red Ransom), la mamma è Shinko Baby (Shinko Forest) (LOT 123) ed ha attratto già qualche potenziale compratore. C'è il Lot 75 che è un Thewayyouare (Kingmambo) e la famiglia Classica di Lady Sadowa (Nayef), poi un maschio da Alfred Nobel (Danehill Dancer) di un nostro cliente, molto bello che si chiama San Marcos ed è il Lot 83. Il Lot 138 è una femmina da Namid (Indian Ridge) con mamma che ha radici tedesche molto solide, poi la 139 è una Redback (Mark Of Esteem), si chiama Le Reve Magique, ed è della stessa famiglia femminile del Lot 75. Bisogna essere positivi! Gli allenatori e i proprietari venendo a visionare i nostri puledri, ci hanno fatto cosa molto gradita,  (speriamo che ne vengano anche altri),  sono rimasti ben impressionati e se riusciranno ad avere qualche pagamento forse faranno un pensierino anche sui nostri prodotti che credo siano ben allevati”.

mercoledì 28 agosto 2013

Cristian #Demuro il francese: da Settembre procura affidata a Pierre Alain Cherreau già manager di #Soumillon, e sarà stabile presso Criquette #Head

Dicesi “alloctona” una specie che, per opera dell’uomo o di un evento naturale, si trova in un posto diverso da quello di origine e lo colonizza. In Italia ce ne sono tanti: scoiattoli grigi americani che hanno fatto il mazzo a quelli italiani, o i gamberetti del Tevere o i siluri leviatani di due metri che sguazzano nel Po. E poi c’è Cristian Demuro, esempio tipico nel segmento ippico, di jockey che dovunque va, vince. Nell’ultimo anno solare è successo un po’ ovunque: America, Inghilterra, Dubai, Germania, Giappone, Francia e magari anche nel giardino di casa. Nel 2013 ha totalizzato 13 vittorie in Germania (compresa una domenica, battendo Silvery Moon, il cavallo pezzato di Mario Hofer ed una martedì, 2 in Francia, 4 in America, 37 in Giappone (conditi con G1, G2 e G3) e 27 in Italia, tra le quali anche il Milano. In totale fanno 83, che non è un numero altissimo ma se consideriamo lo spirito nomade e di adattamento, non sono poche. Lo stesso spirito, abbinato al ghigno del killer del traguardo, lo porterà a breve a piantare le tende e cercare di colonizzare la Francia, come tanti italiani che hanno lasciato il paese per quello dei cugini più ricchi: “Ho raggiunto un accordo di massima con Pierre Alain Cherreau, un agente che mi ha cercato di più ed è stato uno di quelli che ha manifestato maggiore interesse nelle mie doti, a lui piace come monto, mi ha visto vincere qui e io ne sono fiero”. Eravamo rimasti ad un periodo tedesco fino a fine Agosto nella nostra ultima intervista, tredici vittorie e molti piazzamenti fa: “Infatti, a fine mese terminerà lo stage in Germania..Ho vinto un po’, ma mi aspettavo di vincere più corse. Tutto sommato è stata una esperienza positiva e che fa curriculum, ma sono felice della scelta che sto operando… fra qualche giorno dovrei andare stabilmente in Francia dove ogni tanto monto, e dove già ho ottenuto due vittorie (una Konkan, una TQQ francese). Cherreau Per ora ha Cristophe Soumillon e Antony Crastus, ma con ques’utlimo sta divorziando e quindi ha pensato a me come un peso leggero da metter su quando serve. Lo ringrazio molto perché ha insistito nel volermi nella sua scuderia e mi sento di ringraziare sentitamente anche il Marchese Incisa e Giuseppe Rossi, i quali dal quartier generale della Dormello sono stati i primi a prospettarmi questa soluzione e mi hanno messo dapprima in contatto con Herve Nagar, agente di Pasquier e Peslier che però ha problemi di abbondanza in questo momento, e mi ha dirottato su Cherreu. La base molto probabilmente sarà quella di Madame Criquette Head, con lei non ho ancora parlato, lo farò di persona a breve..ma l’accordo di massima che mi è stato prospettato, prevede che io monti la mattina in scuderia ed ogni qual volta che ce n’è bisogno anche in corsa. In Francia mi piace l’ambiente, è il momento giusto di andare e provare, Umberto sta facendo bene e spero di poter fare abbastanza, e anche di più..”. Dovrei, potrei, tanti dubitativi o condizionali..niente niente nella mente di Cristian c’è ancora un piccolo “ma” che pone l’ingaggio francese in dubbio: “Proprio in questi giorni mi è stata prospettata l’opportunità di montare oltreoceano, al posto di Rosario che si è infortunato e starà per 60 giorni fuori..è chiaro che se ciò avvenisse, sarebbe una grande opportunità in un paese che amo e che mi ha regalato una delle più belle esperienze della mia vita professionale: sarei tentato, forse condizionato molto nella scelta. Ma..detto fuori dai denti al 99% rimarrò sulla mia prima decisione, quella di andare in Francia, a Chantilly per cercare di far valere le mie doti. A proposito, in Italia come va la situazione?”. Hai presente l’inferno? Nulla in confronto.

martedì 27 agosto 2013

Doppietta per Umberto Rispoli a Deauville: Siamo a quota 35, agganciata la posizione 20 in classifica

34 e 35, altre due mattoncini per cementare una posizione sempre più alta e consolidare la fiducia concessa. Sono bastate due corse ad Umberto Rispoli per agganciare la posizione numero 20 in classifica fantini in Francia. Forse stimolato dall'arrivo del rivale/amico Cristian Demuro, Umberto ha messo le cose in chiaro nella giornata colpendo prima con Malossol (Rahy) (nella foto) in una condizionata sui 2000 metri per i colori di Selim Blanga Moghrabi e training di Giuseppe ed Alessandro Botti, e poi con Xenophanes (Shamardal) per Peter Shiergen in un'altra condizionata per 3 anni, ma sulla sable fibrè dell'ippodromo in Normandia. Messo in mostra il vaso repertorio: Con Malossol (che non vinceva dal Parioli 2012) ha inscenato una falsa andatura e resistenza da battaglia delle Termopili fino in fondo, mentre con Xenophanes ha corso d'attesa e piazzato lo spunto.
Una bella soddisfazione per il fantino italiano che è arrivato, in questo 2013, ad oggi, a quota 35 vittorie in Francia con una considerazione sempre crescente da parte degli operatori d'oltralpe. La vetta è comunque lontana, il leading jockey francese è Cristophe Soumillon con 153 vittorie, il secondo è Maxime Guyon con 142... terzo, ma ancora lontano, Pierre-Charles Boudot con 81 vittorie. Vai Umbertì!

Trotto all’Ippodromo di Roma Capannelle, ora è ufficiale. Sottoscritta la convenzione con il Ministero: i lavori per la nuova pista ai nastri di partenza.

E' arrivata l'ufficialità. A Capannelle ci sarà il trotto. La pista sarà a mano destra e non sinistra, ci sono già le date. Ecco il comunicato ufficiale della HIPPOGROUP.
Hippogroup Roma Capannelle S.p.A. comunica di aver sottoscritto il rapporto convenzionale con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali necessario ad avviare l'attività agonistica del trotto all'interno dell'ippodromo Capannelle.
Grazie all'intenso impegno profuso dal MIPAAF stesso oltre che da Roma Capitale, si è riusciti a definire i nuovi contratti che permetteranno di salvaguardare la continuità dell’attività ippica a Roma, garantendo il fondamentale contributo della città all'intero movimento nazionale.
Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali unitamente a Hippogroup Roma Capannelle S.p.A. si stanno inoltre impegnando nel cercare di mantenere anche la specialità degli ostacoli nella città di Roma. Sono in corso di rilascio i titoli urbanistici necessari per l'avvio delle attività di preparazione delle strutture indispensabili all'attività del trotto.
In una prima fase sarà approntata la pista con le pertinenze necessarie allo svolgimento delle corse in diurna. Nel mese di settembre sarà poi avviato l'iter per l'ottenimento dei permessi per la realizzazione dell'impianto di illuminazione. Dal crono programma stilato si ritiene possibile l’avvio dei lavori per la pista entro i primissimi giorni del mese di settembre e con un lavoro molto intenso di tutte le maestranza impiegate, si prevede di terminare la pista entro i primi giorni di novembre, lasciando due settimane per la necessaria maturazione del manto della pista.
Si è ipotizzata la prima giornata di corse per mercoledì 20 novembre in modo da verificare l’adeguata funzionalità di tutte le strutture e la disputa delle eliminatorie del Derby per sabato 23 novembre.Per il giorno 8 dicembre si prevede la giornata del Nastro Azzurro, con un contorno di corse sia al trotto che al galoppo di altissimo livello tecnico e spettacolare quali il G.P. Turilli, i G.P. Triossi e Triossi filly, le Oaks del trotto, lo sfollamento e la consolazione del Derby e due Handicap di Galoppo di buona dotazione da correre sulla pista all-weather illuminata.
Si precisa che la nuova pista sarà a mano destra, come si corre normalmente in altri ippodromi europei, per non sconvolgere l’attuale impostazione logistica dell’ippodromo (traguardo, locali giuria, tribuna d’onore, area premiazioni ecc).
Inoltre, come sancito dai contratti stilati con il Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali, non saranno ospitati cavalli da trotto stanziali in allenamento all'interno del comprensorio di Capannelle.
L'impianto di illuminazione non potrà entrare in funzione prima della seconda metà del 2014, previo l’ottenimento di tutti i permessi necessari.
A lavori avviati, con maggiori certezze sui tempi e sui crono programmi, saranno convocati operatori e stampa per un approfondimento sui dettagli del progetto.
HippoGroup Roma Capannelle è grata a Roma Capitale ed al Ministero delle Politiche Agricole per la sensibilità dimostrata verso le problematiche dell'ippica della Capitale, che in caso contrario era destinata ad una sorte identica a quella di altri ippodromi ma con un peso fatale per l’intera ippica del nostro paese.
Hippogroup Roma Capannelle S.p.A.
Roma 27 Agosto 2013

lunedì 26 agosto 2013

#Darley lancia la Buyers' Guide, una rivoluzionaria e fondamentale applicazione per tutti gli appassionati ed operatori

Nei giorni scorsi, Darley ha lanciato un nuovo rivoluzionario servizio on-line di banche dati tutto completamente stampabile, che fornisce ad allevatori, consignors e clienti tutti e dico tutti gli ultimi fatti, cifre e video per gli stalloni Darley rappresentati alle vendite yearling in giro per l'Europa e nel mondo. La guida è disponibile sia sul sito web Darley, o tramite la cosidetta Coffee app Darley scaricabile cliccando QUI, o meglio cliccando sul banner a lato, visto che Darley è nostro sponsor. 
Una notizia fondamentale, si tratta di una guida interattiva irrinunciabile per tutti gli appassionati ed interessati, assetati di dati che così possono abbeverarsi alla fonte della conoscenza che il gruppo di Sheikh Mohammed offre agli utenti, con una ricchezza e varietà di informazioni senza eguali. Tutto ma proprio tutto sui 18 stalloni Darley in Europa, con gli updates, i puledri rappresentati in tutte le aste i prossimi mesi, i video degli yearlings, statistiche approfondite e tutto quello che c'è da sapere sui cavalli che correranno. La buyer's guide offre anche l'opzione di stampa a portata di mano, con le singole statistiche di ogni stallone stampabile a pagina singola. La Buyers 'Guide è accessibile CLICCANDO SU QUESTO LINK, o effettuando una ricerca "Darley" in iTunes. Disponibile anche quello in AMERICA (QUI) oppure in Australia (QUI) o andando direttamente sul sito CLICCANDO QUI. Il mondo in una mano, Darley è sempre qualche lunghezza avanti agli altri in fatto di comunicazione e promozione. Internauti e smartphone dipendenti, non fatevela scappare.

Domenica 1 Settembre #Capannelle e San Siro aprono i battenti (forse). In attesa dell'ippodromo del trotto a Roma, ecco le date delle Listed e Pattern del mese prossimo da segnare sull'agenda

Cosa ci aspetta a Settembre? Si ricomincia, riapre Capannelle ed anche la Scala del galoppo a San Siro anche se nelle ultime ora serpeggia tra gli addetti una intenzione di non partire affatto, proclamare uno sciopero permanente fino a che il Ministero e le Istituzioni non diano risposte chiare e decise. Non partire perchè farlo parzialmente significherebbe non riuscire nell'intento, ma il problema serio del nostro comparto è mettere d'accordo tutti..dunque, ad oggi, la situazione è che si partirà. Capannelle molto probabilmente lo farà con l'ultimo autunno della sua storia con l'impianto originale. A breve, come si dice per le vie delle scuderie, verrà dato l'annuncio ufficiale di concerto con il Ministero ed il Comune della costruzione dell'impianto del trotto all'interno di quella che oramai possiamo definire la pista da ostacoli. Ruspe all'opera come la segreteria tecnica che sta già lavorando alacremente per far riuscire le corse. I primi appuntamenti di spicco ci saranno dall'8 Settembre quando San Siro manderà in scena (come da lista qui a lato con tutti gli appuntamenti imminenti) Bessero ed Eupili, per le femmine. A Roma si comincia domenica 1 Settembre, ma i primi appuntamenti di spicco ci saranno il 15 quando ancora puledri rimasti nel box tutta l'estate avranno a disposizione il Divino Amore (trofeo SGA) e il Repubbliche Marinare per le femmine. La prima Pattern (fino a che il Comitato non ce le avrà tolte...) è il Federico Tesio G2 sui 2200 metri. Verso il Gran Criterium G1 del 15 Ottobre ancora puledri con Riva e lo stesso giorno, ma a Capannelle, il tradizionale Rumon. A fine Settembre ce n'è per tutti i gusti: Il 29 Milano manda in scena il primo G1 della stagione con il Vittorio Di Capua sul miglio, l'Ippolito Fassati per i 3 anni, il Criterium Nazionale rivincita o alternativa del Divino Amore di Roma, ed il Coolmore simil Repubbliche Marinare. A Roma, sempre il 29 Settembre, il Villa Borghese prepara verso il Premio Roma GBI del 3 Novembre, l'Archidamia prepara al Lydia Tesio Longines del 27 Ottobre.

Tres Blue vince il GP de Deauville ed ora punta all'Arc..solo quinto un Cirrus stanco. Myasun vince il Meautry. Francia nuova frontiera per Cristian Demuro, da Settembre sarà da Criquette Head per Pierre Alain Cherreau agente di Soumillon

Un altro candidato all'Arc. Lo ha affermato Henri-Alex Pantall dopo la vittoria di Tres Blue (Anabaa Blue) nel Grand Prix de Deauville G2 (VIDEO QUI). I tre anni in questa corsa hanno avuto sempre un ruolino sfavorevole, ma il figlio di Anabaa Blue (Anabaa) ha messo i conti in paro quando in pochi salti di galoppo è piombato su Slow Pace (Distorted Humor) e respinto il Godolphin di Fabre Penglai Pavilion (Monsun), con al quarto posto andato a Very Nice Name (Whipper) con Pier Convertino in sella. Tres Blue era finito secondo nel Derby Tedesco G1, ma qui a Deauville aveva rifinito alla grande; La sua è una carriera in ascesa, mentre da registrare ancora una volta, al terzo tentativo nell'anno, il nulla di fatto di Cirrus Des Aigles (Even Top) che lo scorso anno questi li avrebbe sbranati. Il campione di Corinne Barande-Barbe è apparso pago delle tante lotte (49), i 7 anni ed i seri infortuni ne stanno condizionando questa parte di carriera. Un plauso anche a Cristophe Soumillon che quando ha capito che il nostro non ne aveva, non lo ha punito ma aspettato che finisse la sua onesta gara. Un posto in qualche prato lo troverà di certo, mentre Tres Blue appunto è lanciato verso l'Arc del 6 Ottobre prossimo, con o senza rifinitura..
A Deauville è andato in scena anche il Prix du Meautry G3 sui 1200 metri dove a vincere la lotta è stato Myasun (Panis), esperto castrone, che ha battuto la cresciuta Tulips (Pivotal) ed il tre anni Dibajj (Iffraaj). Nulla da fare per Gordol Du Mes (Exchange Rate) che partito dal 2 è stato un pò in quota, ma poi nulla ha potuto contro la qualità del cavallo allenato da Christian Baillet e degli altri. Era difficile comunque, come difficile era la reclamare alla quale ha preso parte Angry Kitten che non si è piazzato. Di francese c'è da dire che ben presto Cristian Demuro sarà stabile nelle scuderie di Criquette Head, sotto la supervisione di Pierre Alain Cherreau, già agente di Soumillon a cui serviva un peso leggero per le seconde monte. Cherreau in quel ruolo aveva Antony Crastus...sinceramente peggio di lui Cristian non potrà fare. Domani l'intervista pubblicata per intero sul Trotto & Turf. Comunque carriera tedesca terminata con 13 vittorie in un paio di mesetti mentre in Francia ha già vinto una TQQ e una condizionata con Konkan. Per fratello Mirco (anche lui vincitore in Germania) invece una nuova esperienza Giapponese è alle porte, ma dovrà superare un test di ingresso (in inglese, per fortuna) visto che le vittorie non sarebbero abbastanza.

sabato 24 agosto 2013

#Afsare ed Andrea #Atzeni dominatori del Celebration Mile a Goodwood. In Irlanda War Command nelle Futurity, a York Tiger Cliff nell'Ebor H'cap; in Francia Rispoli su Toni Fortebracci. Il resto inglese, irlandese e francese

Tutto quello che merita attenzione in questo sabato tra Irlanda, Inghilterra e Francia. Cominciamo da Goodwood dove Afsare (Dubawi) a 6 anni si sta aprendo degli scenari notevoli sul miglio dopo una carriera improntata sempre sul doppio chilometro. Luca Cumani ha visto in lui un miler e recentemente a Salisbury ha fatto una dispersione nelle Sovereign Stakes G3 a cui va aggiunta la perla di questo sabato nel Celebration Mile G2 (VIDEO QUI) dove il figlio di Dubawi (Dubai Millennium) si è reso autore di una prestazione sopra le righe con Andrea Atzeni in sella, perfetto ad attendere il momento giusto e lanciare il suo in un varco interno, senza andare a cercare intoppi all'esterno e producendo un cambio di marcia notevole. Per Andrea e per la famiglia Atzeni una stagione dorata, partita dal Lydia Tesio dello scorso anno, passata per il Derby italiano ed il Grosser Preis von Bayern in Germania. In Inghilterra manca solo il G1, ma una serie impressionante di vittorie del jockey sardo ma oramai inglese di adozione. Con questa, sono 76 vittorie nell'annata. Afsare, già secondo nel Repubblica in Italia e dell'Arlington Million lo scorso anno, ha battuto Stipulate (Dansili) e Trade Storm (Trade Fair) al terzo. Il vincitore è di proprietà di Sheikh Mohammed Obaid Al Maktoum per il training di Luca Cumani, che ha parlato di obiettivi in particolare il BC Mile G1 a Santa Anita o le Queen Elizabeth II Stakes G1 di Ascot. Sempre a Goodwood Harris Tweed (Hernando) ha respinto un redivivo Mount Athos (Montjeu), che tornerà a Flemington per la Melbourne Cup G1 del 5 Novembre.
Sempre in Inghilterra, Paolo Sirigu, cugino di Andrea, è arrivato secondo in sella a Suegioo per i colori Rencati e Marco Botti al training. In tema di fantini italiani impegnai in Francia da registrare la vittoria numero 33 per Umberto Rispoli oltralpe: Successo ottenuto in sella a Toni Fortebracci in una prova ad handicap a Clairefontaine per i colori di Carlo Pellegatti ed il training di Giuseppe ed Alessandro Botti. Domani Gordol Du Mes sarà protagonista a Deauville per Gianluca Bietolini nel Prix de Meautry Lucien Barrière G3 sui 1200 metri. Ma non solo, anche Angry Kitten a reclamare con buone chances. 
Tecnicamente parlando, Goodwood ha offerto una edizione delle Prestige S. G2 (VIDEO QUI) interessante. Il nome da segnare è quello di Amazing Maria (Mastercraftsman) la quale ha dato seguito ad una brillante vittoria nelle mani di Lanfranco Dettori, stavolta in quelle di Gerald Mosse, andando avanti e rendendosi mai avvicinabile. Questa cavalla di Sir Robert Odgen ha qualità per migliorare ancora, tenetela d'occhio.
In Irlanda, da segnalare la vittoria di Terrific (Galileo), pagata 1,300,000gns lo scorso anno, in una maiden. Si attendono molto da questa Galileo, sorella piena della campionessa Together e per 3/4 di Jan Vermeer (Montjeu). Tornando a York, nelle Gimcrack G2 (VIDEO QUI) è emerso Astaire (Intense Focus), cavallo stimato, recente sesto delle July Stakes a Newmarket, e al meglio quest'oggi nelle mani di Kevin Ryan, alla terza vittoria in 8 anni in questa corsa. Battuti Wilshire Boulevard (Holy Roman Emperor) e Parbold (Dandy Man). Nell'Ebor Handicap (VIDEO QUI), vittoria da atteso per Tiger Cliff (Tiger Hill), già favorito al Royal Meeting con un Tom Queally eccessivamente fiducioso, arrivato solo secondo allora, bene con una vittoria stavolta nei confronti di Genzy (Gentlewave) e Number Theory (Halling) al terzo nella prova sui 2800 metri, l'Heritage Handicap più ricco in Europa con i suoi £250,000 di dotazione.
In Irlanda nelle Futurity G2 si è redento War Command (War Front), che dopo la vittoria delle Coventry G2 ad Ascot ha steccato in casa nelle Phoenix G1, si è rifatto quest'oggi sui 1400 metri per i colori di Joseph Allen (quello di War Front etc) che possiede in comproprietà il campioncino in erba, ma che ne veste anche i colori.

venerdì 23 agosto 2013

#York: A sorpresa #Jwala nelle #Nunthorpe, battuti Shea Shea e Sole Power. Nella Cup Ahzeemah

Clamoroso a York. Nella terza giornata dell'Ebor Meeting a tenere banco le Nunthorpe Stakes G1 (VIDEO QUI) sui 1000 metri che a sorpresa hanno premiato Jwala (Oasis Dream) che ha colpito a 60/1 per Robert Cowell e Steve Drowne in sella lasciando con l'amaro in bocca Lanfranco Dettori su Shea Shea (National Emblem) con l'arci rivale di questa stagione Sole Power (Kyllachy) vicinissimo a lui, ma terzo. La vincitrice è una Oasis Dream (Green Desert) con mamma da Indian Ridge (Ahonoora), la stessa mamma che aveva già prodotto Airwave (Air Express) che per il Coolmore si è dimostrata una velocista di spessore tanto da essere arrivata seconda nelle Golden Jubilee G1 di Ascot, nella July Cup G1 e terza nella Sprint Cup G1 ma che aveva vinto da puledra le Cheveley Park sui 1200 metri. Dunque sprint nello sprint, per una cavalla che nelle King George Stakes G3 di Goodwood del 2 Agosto è terminata ultima, alle spalle pure di Bettolle (Blu Air Force), ma prima a York aveva vinto una Listed e qui ha fatto quasi il record della corsa finendo in 57.34s (fast by 0.16s) su terreno morbido. Un vero e proprio numero..
Nella Londsdale Cup G2 sul doppio miglio è emerso Ahzeemah (Dubawi) su Simenon (Marju) in lotta strenua sin sul traguardo.

giovedì 22 agosto 2013

#York: The Fugue troppo forte, vendicate le Yorkshire Oaks dello scorso anno. Lucky Kristale emerge nelle Lowther Stakes

Pronto riscatto, ma tutto molto facile. A William Buick sorridevano anche i baffi, quando ancora mancavano 1000 metri alla fine delle Yorkshire Oaks (VIDEO QUI) G1 vinte senza muovere mano in sella a The Fugue (Dansili) davvero di un'altra dimensione rispetto le tre anni che quest'anno non sembrano gran chè. Scintillula (Galileo) ha provato a metterla sul ritmo, Venus De Milo (Duke Of Marmalade) idem attaccando a palo lontano con Ryan Moore che ha provato a mettere in difficoltà The Fugue in ogni modo scomponendosi anche, ma in pochi tempi di galoppo si è profilata la femmina di John Gosden che è piombata come un falco sulla Coolmore e saltata via come un birillo messo li per caso sul tracciato. "Should be hard to beat" aveva detto il suo allenatore nella mattinata, facendo riferimento alle scarse possibilità (in un campo privo anche di Wild Coco) delle altre di emergere contro una cavalla che in carriera ha sbagliato solo le Eclipse di Sandown ma con qualche attenuante fisico, ora pienamente risolto. La cavalla di Lord Lloyd-Webber (buon tempo di 2m 28.29s (fast by 1.01s)) lo scorso anno si era dovuta inchinare a Shareta nel Knavesmire nelle Oaks dello Yorkshire e non vinceva dalle Nassau G1 di Goodwood. The Fugue è una figlia di Dansili (Danehill) e la mamma è Twyla Tharp (Sadler's Wells), in razza non potrà andare ne da Frankel, ne da Dansili ne da Galileo. Oasis Dream o Invincible Spirit le ovvie soluzioni, quando entrerà in razza.
A York il sigillo di Lanfranco Dettori in Listed nelle Galtres Stakes sul miglio e mezzo su Our Obsession (Shamardal) per la famiglia Oppenheimer, una tre anni che cresce. Lanfranco è alla quarta Stakes vinta dal ritorno in sella. 
Nella giornata in rosa, nelle Lowther per puledre di due anni sui 1200 metri, numero per Lucky Kristale (Lucky Story) che ha vinto allo steccato delle tribune con Tom Queally in sella e vantava linee delle Albany G3 e aveva battuto Rizeena (piazzata di Papin) l'ultima volta. Tempo di 1m 10.58s (slow by 0.38s), battute Queen Catrine (Acclamation) e Wind Fire (Distorted Humor), ora obiettivo Cheveley Park Stakes G1 il 28 Settembre a Newmarket.

mercoledì 21 agosto 2013

#York: Declaration Of War vince le Juddmonte International Stakes! Battuti Trading Leather e Al Kazeem, lontano un pessimo Toronado

La regolarità di Declaration Of War (War Front) ha avuto la meglio nelle Juddmonte International Stakes G1 (VIDEO QUI) che si conferma la tomba dei tre anni vista l'esibizione di Toronado (High Chaparral), fermo nelle retrovie (nel post gara testimoni hanno parlato di cavallo che tossiva). Qui va fatto un plauso ad Aidan O'Brien e al figlio Joseph che l'hanno studiata bene restando a contatto del cavallo da battere veramente, quel Al Kazeem (Dubawi) che aveva sbagliato nulla nel 2013. Ma sul Dubawi, James Doyle, ci ha messo un pò del suo mettendolo troppo in corsa sebbene in scia di Trading Leather (Teofilo), e la infinita dirittura di York non ammette errori e la condizione deve essere al top. Joseph ha pitonato proprio il favorito ed in due tempi di galoppo ha saltato via Al Kazeem e Trading, che è rimasto secondo (altro regolarissimo) ed ha continuato sul traguardo con un tempo molto buono di 2m 5.74s (fast by 1.76s), vicino a quello fenomenale del 2009 di Sea The Stars di 2:05.29. Si è andati forte, ma è un trionfo targato Mrs J Magnier, Michael Tabor, Derrick Smith e soprattutto Joseph Allen che ne è comproprietario e proprietario dello stallone War Front (Danzig), sire che funziona per $80,000 in USA, prettamente erbaiolo, che sta cercando, ovviamente (operazione simile a quella di Kitten's Joy) valorizzazione in Europa, ed il risultato parla chiaro. Bingo! Giusto premio alla costanza di un cavallo che ha cominciato la stagione con il botto nelle Queen Anne ad Ascot, poi le ha prese da Al Kazeem nelle discussissime Eclipse, da Toronado stesso a Goodwood sul miglio e da Moonlight Cloud a Deauville, recentemente, nel Jacques Le Marois sul miglio in pista dritta. Ma qui, la lunga dirittura ha sancito la forza di Declaration, il cavallo al punto giusto al momento giusto. 
Poco prima Telescope (Galileo) ha fatto il compitino nelle Great Voltigeur Stakes G2 (VIDEO QUI). Non abbiamo ancora inquadrato il figlio di Galileo (Sadler's Wells), e l'impegno di oggi non era difficilissimo contro cavalli che hanno combinato poco o che avevano ancora mostrato poco. Il più intrigante era Foundry (Galileo), ed è difatti arrivato secondo con Jamie Heffernan..gli altri nulla. Sta di fatto, che Telescope ha passato l'esame miglio e mezzo nel migliore dei modi, ottimisticamente possiamo pensare che Sir Michael Stoute possa migliorarlo ancora...e visto il pedigree (mamma da Darshaan, incrocio classicissimo) si può pensare al St Leger, anche se al momento non sembra un cavallo da spessore di G1. 
Tra i puledri delle Acomb G3 (VIDEO QUI) per puledri ad emergere è stato Treaty Of Paris (Haatef) un pò a sorpresa per Henry Candy e per The Grey Gatsby (Mastercraftsman) sul quale Kevin Ryan è stato un filo troppo attendista. Comunque, non sembrano fenomeni.

La corsa dei..#Grundy sconfitti. L'Ebor Meeting, le Benson & Edges, Roberto contro Brigadier Gerard fino alle Juddmonte International di Sea The Stars e Frankel. Mario Berardelli racconta la storia a York, per concessione di Trotto&Turf

Roberto a York infligge l'unica
sconfitta della carriera a Brigadier Gerard
Oggi Toronado contro Al Kazeem, ieri Brigadier Gerard contro Roberto. Chi ama l'ippica, deve leggere questo articolo. Riproponiamo un pezzo scritta da Mario Berardelli qualche giorno fa che in merito al Festival del Knavesmire che inizia oggi, si immerge e ci immerge nei ricordi di uno dei meeting più affascinanti del Regno Unito, l'Ebor Festival, da Eboricum, il nome antico della città di York, raccontando le esperienze di ippica vissuta di un tempo, quando non c'era internet e si andava sul posto per ammirare le corse, fino ad arrivare ai giorni nostri. Solo due nomi: Grundy, Brigadier Gerard e Braulio Baeza....non diciamo altro, buona lettura, lo merita!
Tempo di Ebor meeting, uno dei più fascinosi nel calendario della casa madre. Città stupenda, con più storie da raccontare, tre giorni tutti da vivere intensamente con l’albergo che lambisce la dirittura di fronte. Insomma un punto fermo se si ama il turf ma anche, ecco il destro per quattro chiacchiere, la occasione per un bel po’ di luoghi comuni. York: la tomba dei favoriti campioni. Figuriamoci, vale solo per noi della generazione perduta del turf che stiamo per celebrare i 40 anni, meglio 41, del più doloroso pomeriggio della nostra storia di appassionati. Non il solo e sempre a York, è vero ma da qui a dire che quella pista costituisce la tomba dei favoriti ci vuole solo la consueta nostra ricerca della situazione iperbolica. Per di più un anno dopo Frankel che ha corso valendo riga. Chissà quanti caldi favoriti hanno vinto le Benson (consentiteci di chiamarle sempre cosi come Cesare Mercalli faceva con i cavalli di Dormello che lui sintetizzava nel “ Senatore”) oppure le Yorkshire Oaks. Certo ogni tanto qualcuno ci lascia le penne ma indubbiamente due idoli infranti per noi e nel giro di pochi anni hanno trasformato la pista più italiana (per conformazione) di Inghilterra in una sorta di maledizione. Il Brigadiere e poi Grundy, una tragedia. Come Icaro eravamo ad un passo dal sole e ci siamo bruciati. Grundy è stato il cavallo del nostro cuore, ci aveva “traditi” solo nel pomeriggio di Bolkonski al termine delle Ghinee più corte della storia ma non fu colpa sua, ci seppe regalare la sequenza pazzesca Ghinee irlandesi, derby vero, derby quasi vero , corsa dei diamanti e poi l’abisso, una sorta di capitano Acab contro la balena bianca. A York appunto. Come il Brigadiere poco prima , il grande sogno , il cavallo del riscatto di ognuno di noi, quello che ci faceva dire …. Si può fare. In tempi di piena trasformazione del turf mondiale dopo la prima grande lezione della sfida americana, nel momento in cui stava anche nascendo il colosso del Coolmore, con i principi Arabi che levavano la tuta e scendevano in campo . Insomma una ippica che cambiava i connotati e pian piano diventava globale. Ebbene il Brigadiere fu la risposta di ciascuno di noi, nel senso che tutti avremmo potuto crearlo. Hislop era un gentlemen rider diventato tecnico, teorico, giornalista (British Racehorse), lo incontravi e lo potevi anche avvicinare sui campi da corse. Aveva un paio di fattrici, di media origine, le inviava a stalloni da poche sterline a due passi da casa (non date retta: il libro lo ha scritto dopo la botta di …. Chance), tutto ciò poteva accadere a noi, infatti ci abbiamo provato soli e in società con amici, niente da fare. John Hislop ci ha rappresentato tutti , il Brigadiere è sceso sulla terra del turf per redimere tutti noi superbi peccatori incalliti e darci una speranza , una illusione. Quando nelle Ghinee annichilì Mill Reef (Paul Mellon seduto in poltrona in uno dei cento salotti di casa alzava lo sguardo e poteva ammirare quadri autentici di Van Gogh, Cezanne, Matisse, Toulouse Lautrec, Mane, Monet , insomma la sua era una delle maggiori collezioni private di impressionisti in circolazione) è stato come quando Davide sconfisse Golia. Il Brigadiere è stato immenso, a due anni , poi a tre e poi anche a quattro dai mille pian piano su su fino al miglio e poi anche ai 2000 fino a toccare il cielo dei 2400 in quel pomeriggio fatato di Ascot (noi avevamo il nostro Gay Lussac, Parnell fu secondo) dopo di che ecco il peccato di superbia, andiamo a toccare il sole perché voliamo sempre più in alto: York (IL VIDEO QUI) e precipitammo rovinosamente a terra . Annientati alla notizia, sgomenti, impossibile ma vero. Altro luogo comune : possibile che tutti i campioni vanno in cerca del passo più lungo per cadere ? Non è vero e lo dimostrano Nearco, Ribot, Zarkava, Sea the Stars, ovviamente Frankel e diversi altri eppure …. Eppure sono i belli e dannati che intrigano, si fanno amare di più perché la sconfitta rende umani, avvicina, in sostanza ti fa più grande. Del resto tutti abbiamo letto cinque e sei volte l’Inferno vivo e sanguigno mentre siamo stramazzati vinti dalla noia dinanzi a tutti i santi e beati del paradiso. Per questo i passi falsi del Brigadiere, di Grundy, di Nijinsky nelle Champion (l’Arco ci stava), di Allez France sempre a Newmarket, di Tony Bin contro Orban a Roma, di Zenyatta, , insomma ognuno di noi ha il suo, ci rendono questi campioni ancora più vicini, solo chi cade in fondo può risorgere, chi vince sempre viene a noia … Per questo dopo 40 anni , ormai sereni e senza rancori, noi celebriamo e diciamo grazie anche a Braulio Baeza! A chi? Eh no, se volete guadagnarvi il titolo di veri ippici dovete rispondere da soli dopo aver controllato la carriera di Buckpasser, Ars and Letters, Waajima, Chateaugay, Dr Fager e molti altri. Viva Braulio Baeza, maledetto eroe, sublime e allora incompreso (da noi) europei.
Mario Berardelli

martedì 20 agosto 2013

Deauville: L'italiana #Konkan vince una condizionata B con Cristian Demuro per Luigi Riccardi e Rosati Colarieti. Tasaday domina il Prix de la Nonette e punta decisa al Vermeille G1 di metà Settembre

Colpo italiano in Francia. Nel Prix d'Ommeel - sponsorizzata dallo stallone Naaqoos, una condizionata B sui 1300 metri in pista dritta con 34 000€ di dotazione (FOTOFILM QUI), a vincere è stata Konkan (Aussie Rules) con in sella di Cristian Demuro per il training di Luigi Riccardi e i colori della Razza del Terminillo, nom de course di Giuseppe Rosati Colarieti, la quale non solo ha disposto nettamente del Coolmore di Fabre Pompilius (Holy Roman Emperor), ma ha completamente dominato vincendo per un paio di lunghezze tonde tonde. In Francia era completamente trascurata, tanto che la sua quota era di 25/1 ed era ritenuta "DÉLAISSÉS" testuale, ma Luigi Riccardi l'ha sempre ritenuta discreta ed è arrivato il giusto premio alla stima. Konkan ha debuttato a Roma con un terzo posto in maiden, poi l'ha vinta sul pesante di Roma per dispersione ed era una ovvia candidata al Mantovani di San Siro dove però è accaduto di tutto e la nevrile Aussie Rules (Danehill) è rimasta dietro le gabbie di partenza. Da li una trasferta insieme a qualche altro pensionario di Luigi in Francia, con la femmina che sarebbe dovuta rientrare a fine Luglio, ma la squalifica per riotti in partenza scadeva proprio in quei giorni e allora Luigi Riccardi, che sa bene il fatto suo, l'ha presentata in una ricca condizionata (dove ha manifestato ancora problemi alle gabbie, ma è stata inserita di forza dalla squadra specializzata) di metà Agosto colpendo duramente dopo corsa di attesa con Cristian Demuro puntuale in sella, alla seconda vittoria francese nel 2013. Soldi? Prenderà prima questi che quelli del debutto. Obiettivi per la grigia ancora da definire.
Ma i motivi principali della giornata feriale a Deauville era il Prix de la Nonette Shadwell (FOTOFILM QUI) G2 per femmine di 3 anni sul miglio e 2 furlongs, dove ha confermato la sua forza a grigia Tasaday (Nayef) per i colori Godolphin sable ed il training di Andre Fabre con Maxime Guyon in sella, che le ha fatto vincere un G2 dopo la vittoria nello Prix de Psyche G3 dello scorso mese, ribadendo la linea con Sparkling Beam (ancora Nayef, team Shadwell che sponsorizzava la giornata) con al terzo Eleuthera (Spirit One). Tasaday ha mostrato una condizione notevole, bel pelo lucido, gran passaggio di cinghie e una prestazione sopra le righe, ha vinto con estrema facilità senza mai essere impensierita. Del resto è pur sempre una terza di 1000 Ghinee francesi e quarta di Diane G1 alle spalle di Treve (Motivator), cavalla da cui provengono tutte linee positive in termini di corse. Per la grigia appuntamento al 15 Settembre con il Prix Vermeille G1 a Longchamp, nella giornata che preparerà al meeting dell'Arco.

lunedì 19 agosto 2013

Dal 20 Agosto tornano le straniere nel palinsesto italiano, è ufficiale: Ebor Festival d York salvo, domani Deauville con Konkan di Riccardi, poi Cristian Demuro, Umberto Rispoli e Lanfranco Dettori impegnati

Tornano le corse straniere nel palinsesto italiano, ora è ufficiale. O almeno, di ufficiale non è arrivata invero nessuna comunicazione ma è bastato ritrovare le dichiarazioni dei partenti negli uffici e nelle redazioni preposte e le corse inserite in scaletta, per capire che finalmente si torna a vivere una situazione di normalità. Dunque salvo l'Ebor Festival di York che vivremo in Italia dal 21 al 24 Agosto e potremo vedere le gesta di Toronado che allunga sui 2092 metri delle Juddmonte International Stakes (o per i meno giovani la Benson and Hedges Gold Cup, nella cui edizione inaugurale Brigadier Gerard perse l'imbattibilità da Roberto) poi Yorkshire Oaks, Nunthorpe Stakes e Ebor Handicap, il più ricco in Europa. Ma non è tutto: già domani in palinsesto Deauville e Brighton (non Yarmouth precedentemente scelto e poi abbandonato), in particolare sul campo francese protagonista della stagione, un pò di italianità alle 14,20 nel Prix d'Ommeel - Etalon Naaqoos, una condizionata sui 1300 metri in pista dritta per maschi e femmine di due anni dove proverà a farsi onore Konkan (Aussie Rules) per Luigi Riccardi, dopo la sfortunata parentesi nel Mantovani a Milano, è arrivata a Chantilly dove la grigia staziona da qualche settimana. Avrà in sella Cristian Demuro (campo partenti QUI) ed in tema di fantini, anche domani ma sempre ci sarà il solito Umberto Rispoli con il carnet ricco di ingaggi gustosi anche se non di primissimo piano nei presupposti. Ma il jockey italiano (32 vittorie in Francia nel 2013) sta prendendosi spazio oltralpe a forza di spallate e a piazzamenti a grossa quota. Sempre domani c'è anche il Prix de la Nonette G2 per femmine di 3 anni, con Lanfranco impegnato su Purr Along (Mount Nelson) per Sheik Jaw'wan Al Thani. Cliccando su questo LINK è possibile vedere cosa offre il palinsesto da qui a fine Agosto, in Italia, in relazione alle corse straniere del pomeriggio ma anche ai campi che saranno impegnati nelle serali

#Arqana August yearling sale: Primi due giorni con €26,6 Milioni di fatturato (+31%) ed un + globale su tutti gli elementi. Top price per una figlia di Dubawi venduta per €1,5 Milioni pagati da James Harron dopo lotta con Al Thani. Venduto anche il fratello di Biz The Nurse da Arcano per €110,000... a comprarlo la Aleali (così si dice) tramite Marco Bozzi che ha speso per 4 lotti €304,000

Tra sabato e lunedì, si sono tenute le Arqana August yearling sale, una asta tradizionalmente ricca che chiama a raccolta molti facoltosi proprietari arabi che hanno voglia di spendere. Un'asta genuina, molti prezzi sono "eccessivi" anche se il mercato in fondo tiene, anzi. Il primo giorno ha fatto registrare un + diffuso, tra i cavalli offerti (87), quelli venduti (65) per un totale di €13,931,000 (+54%), con la media a €214,323 (+47,83) ed i mediani a €128,000 (+37,74%). Nel secondo giorno, offerti 62 puledri (tra cui il fratello di Biz The Nurse si cui parliamo più sotto), venduti 58 per un fatturato di €12,107,000 (+16%), la media a €208,741 (+22%) ed i mediani a €140,000 (0%). Quindi, tra sabato e domenica, cioè i giorni di maggiore affluenza di cavalli buoni e prezzi speciali, da registrare un +73% globale tra di cavalli offerti poi venduti (contro il 68.5% del 2012) per una media di €208,741 (+22%). Anche il fatturato complessivo era in segno positivo con €26,625,000 accumulati (comprese le vendite private) che fanno un +31% comparato con lo stesso dato del 2012. Nell'intero weekend 4 cavalli hanno superato o raggiunto la soglia del Milione di Euro, e li andiamo a descrivere, ma se non volete leggere oltre potete farvi un'idea da soli con i risultati completi dell'asta cliccando su questo LINK. Il prezzo più alto registrato è stato per il lot 163, una femmina stupenda da Dubawi (Dubai Millennium) acquistata da James Harron, un agente irlandese di base in Australia, il quale non ha voluto rivelare il nome dell'acquirente. Il martello è calato sulla cifra di €1,5 Milioni, dopo lotta a colpi di bid con Nicolas de Watrigant della Mandore International Agency che agiva per la famiglia Al Thani. La cavalla acquistata è una figlia di Hit The Sky (Cozzene), dunque è una mezza sorella di Royal Bench (Whipper) e Memphis Tennessee (Hurricane Run), vincitori a livello di Gruppo. Insomma, lo stallone Darley tiene il mercato eccome e a far perno sul prezzo il fisico statuario (vedi foto) della yearling. Tre, i pezzi da €1 Milione: Il lot 99 presentato dalla Ecurie des Monceaux è una figlia di Galileo ed Alpine Rose (Linamix), vincitrice del Prix Jean Romanet G1 e sorella di almeno 5 performer a livello di Gruppo. Questa cavalla ha attratto molte persone a Deauville che hanno partecipato con numerose offerte, ma quella giusta per la grigia è arrivata da MV Magnier (Coolmore) dopo lotta con David Redvers che agiva sia per conto di Sheikh Fahad Al Thani che del ricco magnate russo Rashit Shaykhutdinov. L'ultima parola l'ha avuta Magnier ma qui c'è da sottolineare l'impatto sull'allevamento di Alpine Rose la quale ha sinora prodotto due cavalli: Il primo, da Sea The Stars (Cape Cross), è stato venduto lo scorso anno alla Mandore per €1,2 Milioni, si chiama Edkhan e risulta in training. La seconda presentata alle aste ha fatto €1 Milione...solo la pista dirà che si tratta di una fattrice pregiata per davvero. 
Peter & Ross Doyle hanno regalato a CONTINUA A LEGGERE...

domenica 18 agosto 2013

Deauville: No Nay Never procede da imbattuto, suo anche il #Morny. Sono 3 su 3! Battuta #Vorda all'esterno, terza #Rizeena all'interno con problemi di traffico. Nel Jean Romanet emerge Romantica per i colori Juddmonte, Andre Fabre e Guyon

Dopo il record ad Ascot nelle Norfolk (58.80 sui 1000 metri) No Nay Never (Scat Daddy) si è preso anche il Darley Morny (VIDEO QUI) G1 a Deauville dopo corsa tatticamente venuta perfetta a David Romero Flores, 45enne jockey messicano alla corte di Wesley Ward, con una partenza fulminea e finale in 1m 9.82s che non è il record della corsa ma comunque un elemento di una prestazione sopra le righe. Ad Ascot il figlio di Scat Daddy (Johannesburg) acquistato dal Coolmore dopo Ascot (ma forse da prima) era partito lento e finito con il botto, stavolta è partito forte e non ha subito attacchi violenti da Vorda (Orpen) la più attesa che avrebbe potuto impensierirlo, ma la femmina ha invece trovato un pò di problemi di traffico con Gregory Benoist che prima ha preso la scia di un paracarro come Jallota tamponando, poi quella di Figure Of Speech dall'esterno..insomma, corsa non pulita e finale tardivo con No Nay Never che ormai era andato per proprio conto. Per la cavalla di Philippe Sogorb ed i colori di Gerard Augustine-Normand per l'ultima volta, almeno un secondo posto che fa ben sperare il neo acquirente bin Khalifa Al Thani per i cui colori correrà d'ora in avanti, magari allungando la distanza. Al terzo un'altra che ha trovato traffico come Rizeena (Iffraaj) finita forte dall'interno. Con questa vittoria No Nay Never ha vinto in 3 paesi diversi dopo il debutto a Keeneland, la prestazione di Ascot e appunto la Francia con Deauville. Peccato, perchè Omaticaya qui un terzino lo rimediava eccome. 
No Nay Never è allenato da Wesley Ward, ex conoscenza del galoppo italiano, ed è un figlio di Scat Daddy (Johannesburg) che fa la monta all'Ashford Stud per il Coolmore in Kentucky al tasso di $30,000. La mamma è Cat´s Eye Witness (Elusive Quality) e NNN è il primo prodotto, pagato da foal $170,000 e poi rivenduto da yearling a $95,000 nel Settembre scorso...si dice che la mattina della corsa Wesley Ward era in procinto di ritirarlo perchè non lo vedeva bene..ed invece....
Sempre a Deauville nel Jean Romanet G1, in una edizione non proprio indimenticabile, ha vinto la classe di Romantica (Galileo) ed il trainer Andre Fabre che da tempo aveva puntato questa corsa per dare ulteriore spinta ad un pedigree ricco di qualità. La mamma è Banks Hill (Danehill), famosa sorella di Dansili, Cacique, Champs Elysees e Intercontinental, quindi famiglia di vincitori di G1. Maxime Guyon ha montato con fiducia e portato al traguardo la cavalla di proprietà Juddmonte, che garantisce seguito a quella gallina dalle uova d'oro di Hasili (Kahyasi) capostipite di tutti. Al secondo Sarkiyla (Oasis Dream), figlia di uno stallone di casa Juddmonte..mentre Romantica è figlia di quel Galileo portabandiera del colosso Coolmore, anche dopo No Nay Never. Nel noioso Prix Kergorlay G2 sui 3000 metri, anticamera di un tentativo nella Melbourne Cup, a vincere è stata Véréma (Barathea) per l'Aga Khan su Joshua Tree (Montjeu) per Ed Dunlop, vincitore di questa corsa lo scorso anno agli ordini di Marco Botti. 

Ultim'ora: Omaticaya non correrà il Morny, febbre alta per la cavalladi Illuminati e Fazio

Omaticaya non sarà della partita nel Morny G1. La figlia di Bernstein ha purtroppo patito l'eccessivo sbalzo di temperatura di un lungo viaggio tra la canicola romana, la rigidità delle temperature sulle alpi e l'arrivo in Normandia accusando il viaggio con un repentino aumento della temperatura corporea appena arrivata a Deauville. Ieri sera la febbre era salita a 40, Omaticaya è stata subito curata in clinica con antibiotici ed antinfiammatori dai suoi uomini e nella mattinata è tornato tutto alla normalità, ma è troppo per pensare di correre al massimo livello e dunque la decisione del ritiro per Vincenzo Fazio. Un rammarico per tutti gli italiani ed un vero peccato per il bravo Vincenzo, ma prima di tutto la salute per la migliore puledra italiana. Omaticaya tornerà a Roma appena possibile, e poi si farà il punto della situazione su quello che potrebbe riservarle il futuro. Una opzione, restando nel novero degli appuntamenti all'estero, è il miglio del Marcel Boussac G1 del 6 Ottobre nel meeting dell'Arc. Altrimenti, sul breve, a stretto giro, c'è poco. Peccato, ma si rifarà. Forza!

Chicago: Real Solution vince l'#Arlington Million, dopo distanziamento di The Apache. Tripudio Ken Ramsey, nella giornata 3 figli di Kitten's Joy vincono a livello di G1. Marco Botti si consola con Dandino, suo ancora l'American St Leger un anno dopo Jakkalberry. Dank e Ryan Moore nelle Beverly D Stakes

Incredibile a Chicago! Kenneth e Sarah Ramsey hanno vissuto una giornata di quelle indimenticabili ad Arlington Park, dove tre cavalli allevati da loro e figli dello stallone di casa Kitten's Joy (El Prado) (Scheda stallone QUI) hanno vinto tre G1 in un solo convegno. Un sogno che si realizza. Ma partiamo da quello che è risultato essere un risultato carambolesco, nell'Arlington Million G1 (VIDEO QUI) da $1 Milione vinto grazie alla vecchia conoscenza del galoppo italiano Real Solution, ex pensionario di Gianluca Bietolini ora in training da Chad Brown in America. Real Solution ha vinto la prova da 1 milione di Dollari anche se sul traguardo era passato per primo il de Kock The Apache (Mogok) il quale però, ha combattuto fin troppo in strenua lotta con Real fin sul palo, ma danneggiandolo ripetutamente.
Ma Alan Garcia, il fantino di Real, pochi minuti dopo l'arrivo ha contestato proprio il danneggiamento da parte di Cristophe Soumillon, ed i commissari hanno vagliato la situazione ed esaminato l'andamento di corsa dei due e sentiti i fantini interessati, visto il frontale, hanno deciso per il distanziamento del sudafricano dal primo al secondo posto per aver danneggiato proprio il portacolori dei Ramsey. Vittoria a tavolino ma meritata per certi versi, anche se in Inghilterra non sarebbe accaduto nulla e il risultato non sarebbe cambiato.. Real, con uno scatto secco, ha raggiunto in pochi tempi di galoppo The Apache che aveva mosso dai primi, ma una volta superato ha usato le maniere forti (troppo) per mantenere una posizione che gli hanno poi tolto. Un fiume in piena Ken Ramsey che dopo la corsa ha parlato di Arlington vendicato per Kitten's Joy il quale in corsa lo perse arrivando secondo alle spalle di Powerscourt nel 2005, ma subendo l'infortunio che ha posto fine alla sua carriera agonista. Non a quella di gran riproduttore, visto che in razza e soprattutto con i cavalli da erba ha finora sbagliato pochissimo ed il tasso sarà ulteriormente ritoccato al rialzo dai $50,000 attuali a chissà quale picco, a seconda dell'entusiasmo del suo proprietario che ha menzionato anche Gianluca Bietolini in premiazione. Real Solution aveva cominciato la carriera in Italia, ha vinto in canter il Botticelli Lr, ma da favorito nel Derby Italiano G2 steccò clamorosamente con in sella Lanfranco Dettori. Una giornata no, ed infatti, dopo un rientro italiano, venne esportato di nuovo in America dove Chad Brown ha lavorato di fino per ottenere questo risultato passando per il 3° nel Manhattan Handicap G1. Per la cronaca, terzo è arrivato Side Glance (Passing Glance) sul quale Jimbo Spencer non ha montato benissimo, e al quarto è arrivato Finnegans Wake (Powerscourt) mentre Guest Of Honour (Cape Cross) per Marco Botti/Manfredini/Stimola solo 9 dopo corsa non brillantissima, con tempo finale sui 2000 metri in erba, scorrevoli, di 2:02.14. L'analisi di HRTV cliccando su questo LINK.
Ken Ramsey nei giorni scorsi ha ammesso di aver ricevuto una offertona da $2,5 Milioni rifiutandola per Real Solution, a questo punto a buona ragione con un risultato del genere che permette all'ex italiano di training di guadagnare automaticamente un posto nella Breeders' Cup Turf G1 di Santa Anita grazie al meccanismo di "Win & You're In". 
Dicevamo notte da leoni per i Ramsey: Infatti, nelle Secretariat Stakes G1 (VIDEO QUI) che eleggono il miglior 3 anni americano sull'erba, a vincere è stato Admiral Kitten (Kitten's Joy) per il training di Michael Maker e la monta di Rosie Napravnik per un risultato tutto americano (l'Europa aveva Visiyani (Rock Of Gibraltar), solo quinto), mentre nelle Sword Dancer Stakes G1 a Saratoga a vincere è stato l'anziano Big Blue Kitten sui 2400 metri, ancora allevato dalla famiglia Ramsey!
Ma ad Arlington Park c'erano altre prove da seguire. Marco Botti, deluso da Guest Of Honour nel Million, si era già portato a casa l'American St Leger da $400,000 (VIDEO QUI) con Dandino (Dansili) un anno dopo Jakkalberry, con Ryan Moore in sella. Battuto Suntracer (Kitten's Joy), Najjaar (Jazil) e quinto Wigmore Hall (High Chaparral). Bel colpo per l'allenatore italiano, che ha vinto tutte e due le edizioni della corsa nata da poco e colpo doppio per il fantino irlandese e con il figlio di Dansili (Danehill) punterà alla Melbourne Cup G1 di Flemington nella corsa che ferma una nazione. Nelle Beverly D Stakes G1 (VIDEO QUI) da $750,000 infatti, successo ancora europeo grazie a Dank (Dansili), una 4 anni allenata da Sir Michael Stoute che aveva in sella proprio Ryanair Moore, ed ha battuto l'altra europea Gifted Girl (Azamour) per Paul Cole e poi Ausus (Invasor), nulla da fare per Duntle (Danehill Dancer). I risultati completi ed i video by Equibase cliccando QUI.

sabato 17 agosto 2013

Sceicchi dominanti tra Francia ed Inghilterra: #Sandiva e Lanfranco Dettori trionfano nel Calvados, in Inghilterra Somewhat, Royal Empire e Gregorian con Kassiano cosa hanno combinato

A Deauville, il Prix du Calvados G3 (VIDEO QUI) sui 1400 metri ha parlato ancora una volta inglese in terra francese grazie alla vittoria di Sandiva (Footstepsinthesand) per il training di Richard Fahey per i colori di Sheikh Jaw'wan Al Thani e dunque, con la monta ispirata di Lanfranco Dettori dall'esterno ha raggiunto lo steccato ed è emersa nei confronti di Straight Thinking (Mizzen Mast) e Stormyra (Stormy River). Sandiva è la terza invader inglese e la quinta negli ultimi dieci anni a vincere il Calvados ed i bookmakers hanno installato la femmina a 14/1 (dal 20/1) nell'antepost delle 1000 Ghinee. La figlia di Footstepsinthesand (Giant's Causeway) era stata pagata sole £18,000 alle Doncaster di Agosto 2012, dopo due successi consecutivi in Inghilterra ha tentato le Albany G3 ad Ascot dov'è finita seconda di Kiyoshi (Dubawi), una buona cavalla per davvero. Obiettivo Marcel Boussac G1. Tempo finale di 1m 22.27s.
Tra gli italiani impegnati in Francia, nel Prix du Haras de la Cauvinière sui 2000 metri per maschi e femmine, nulla da fare per Shirley's Kitten finita nelle retrovie in una corsa vinta da Bravodino (Dynaformer), cavallo recentemente 7° di Intello nel Prix du Jockey Club. In apertura, in una reclamare sui 1500 metri, il Prix du Mont-Canisy, l'italian bred Boogy Man (Orpen) è finito al 4° posto con Umberto Rispoli in sella. 
Un altro Sceicco, ma in Inghilterra, ha riportato le Denford Stud Stakes (VIDEO QUI) di Newbury, grazie a Somewhat (Dynaformer) per i colori di Sheikh Majid bin Mohammed Al Maktoum che aveva sborsato circa $190,000 a Keeneland per assicurarsi le prestazioni del cavallo allenato da Mark Johnston e la monta, particolare, di Gerald Mosse. Secondo, a distacco di 4 lunghezze e mezzo, Be Ready (New Approach) che debuttava in Listed proprio per Godolphin, e al terzo Speedy Approach (New Approach). Sempre a Newbury nelle Geoffrey Freer G3 (VIDEO QUI) vittoria ancora in blue per Royal Empire (Teofilo) con Kieren Fallon in sella, che ha battuto di poco Red Cadeaux (Cadeaux Genereux) con il favorito Aiken (Selkirk) giunto solo sesto. Il vincitore è un 4 anni progressivo che potrebbe puntare, come questa corsa tradizionalmente impone, alla Melbourne Cup G1 dove comunque deve riuscire a rientrare tra i selezionati. John Gosden, allenatore di Aiken, si è preso però gioco, partita ed incontro (è la quinta dell'allenatore in questa corsa) nelle Hungerford Stakes G2 (VIDEO QUI) sui 1400 metri grazie a Gregorian (Clodovil) che ha battuto l'atteso Soft Falling Rain (National Assembly) per Mick de Kock, battuto di una e mezza. Con questa vittoria Gosden ha staccato Noel Murless e Sir Henry Cecil in termini di vittorie nelle Hungerford. 
A Newmarket ancora Sheikh Mohammed in una condizionata (VIDEO QUI) sul doppio chilometro dove Kassiano (Soldier Hollow) ha dominato la compagnia. Il tedesco di nascita dopo la campagna dubaiana culminata con un 9° posto nella Dubai World Cup, potrebbe aprirsi delle prospettive in Inghilterra. 

Italiani nel mondo: Stanotte a Chicago l'italiano Guest Of Honour nell'Arlington Million, 30 anni dopo Tolomeo. Domenica nel Morny Omaticaya ha pescato il 10 di steccato, su 11 cavalli al via. Ecco i partenti e i presupposti tricolori tra America e Francia

Cosa ci aspetta nel weekend: In attesa del Calvados G3, questa notte a Chicago va in scena l'Arlington Million G1 come prova di cartello del convegno che prevede anche altre 4 corse importanti come le Secretariat Stakes G1 che eleggono il miglior 3 anni americano sull'erba, le Beverly D Stakes G1 per femmine ed il St Leger americano vinto lo scorso anno da Jakkalberry. Marco Botti sarà di nuovo presente con Dandino e Ryan Moore in sella. Ma da italiani seguiremo ancora meglio l'Arlington Million, con Marco Botti che ci ha provato già l'anno scorso con Crackerjack King senza esito, in una corsa vinta da Tolomeo (Lypheor) 30 anni fa (nel 1983, a 3 anni) per i colori dell'Avvocato D'Alessio e Luca Cumani con in sella Pat Eddery battendo il fenomeno americano John Henry (Ole Bob Bowers) (il video dell'impresa, cliccando QUI). Da quel giorno sono passati 30 anni, ed i colori italiani saranno difesi da Guest Of Honour (Cape Cross), un cavallo allevato da Gennaro Stimola, acquistato alle SGA per €64,000 nel 2010 a Milano, per i colori di Giuliano Manfredini e la monta di Martin Harley. Guest, che fa parte dell'immediata famiglia femminile di Rakti (con cui ripete l'incrocio..) è partito dagli handicap, ma si è guadagnato i galloni di cavallo progressivo nelle Summer Mile Stakes G2 di Ascot, alle spalle di Aljamaaheer (Dubawi). Qui i 2000 metri sono alla portata e l'impresa non impossibile ed è attualmente a 11/1 nell'antepost dove il favorito è un europeo quale Grandeur (Verglas) per Jeremy Noseda, secondo delle York Stakes G2. Guest ha pescato il 9 di steccato e a fare gli onori di casa c'è quel Real Solution (Kitten's Joy) (a 16/1 nell'antepost) ex pensionario di Gianluca Bietolini che qui da noi non è riuscito ad emergere nel Derby e stavolta ha pescato l'1 di steccato ed una reputazione di cavallo buono per davvero agli ordini di Chad Brown, in America. Ken Ramsey ha dichiarato di avere ricevuto nei giorni scorsi una offerta per lui di $2,3 Milioni, ma se l'è tenuto. Staremo a vedere come si comporterà. Di certo, quel 3° posto nel Manhattan Handicap G1 ha preparato bene il campo in questa prova. Ma ci sono anche altri europei e non solo, c'è uno forte come Little Mike (Spanish Steps) vincitore lo scorso anno, oggi a 6/1, e sarà una corsa tutta da vivere (CAMPO PARTENTI QUI). Dall'Italia, non sarà possibile vedere le corse in diretta da Arlington Park ma gli orari sono i seguenti: St Leger 22,52, Secretariat Stakes 23,23, Beverly D alle 00,04 e il Million alle 00,44.
Domenica ci gusteremo il Prix Morny G1 ed il Jean Romanet G1 entrambi sponsorizzati Darley, come principali corse da Deauville con italiani impegnati a due e 4 zampe. Nel Morny alla fine sono in 11, una edizione molto rosa, che vede la favorita Vorda (Orpen) opposta ancora ad Omaticaya (Bernstein), dopo il primo ed il secondo posto nel Papin G2. La figlia di Orpen (Lure), che è allevata da italiani e fa parte della famiglia femminile della campionessa italiana Val D'Erica (Champion filly 1981), quel giorno risolse con due tempi di galoppo dall'esterno mentre Omaticaya si impegnava all'interno. Vorda stavolta ha pescato un 5 in mezzo allo schieramento, mentre Omaticaya ha preso un numero largo, il 10, la vincitrice di allora correrà per l'ultima volta con i colori di Gerard Augustin-Normand e per il 50% questa volta anche per conto di Sheikh Mohammed bin Khalifa Al Thani, che l'ha acquistata qualche giorno fa. Il campo partenti vede come altro co-favorito No Nay Never (Scat Daddy), altro passato ai colori Coolmore (ma forse lo era già prima, visto che Scat Daddy è uno stallone Coolmore USA) dopo aver vinto per Wesley Ward le Norfolk Stakes G2 a tempo di record al Royal Meeting. C'è la Clive Brittain Rizeena (Iffraaj), vincitrice delle Queen Mary Stakes G2 ad Ascot, e seconda nelle Duchess of Cambridge Stakes G2. C'è Vedeux (Elusive City) vincitore di Bois e terzo del Papin di cui sopra, poi l'atteso Brown Sugar (Tamayuz) per Richard Hannon, che ha vinto le Molecomb Stakes G3 a Goodwood recentemente con il secondo di allora, quale Anticipated (Whipper), che correrà anche qui. C'è anche Muharaaj (Iffraaj), terzo qualche giorno fa (il 15) nel Prix de la Vallee d’Auge (dove Quiz Evolution è arrivato quinto correndo con onore) e ci sono anche Figure Of Speech (Invincible Spirit) e Jallota (Rock Of Gibraltar) rispettivamente secondo e terzo delle July Stakes G2 ed ancora a braccetto nelle Richmond G2 di Goodwood dove sono arrivati 4° e 5°. Il campo partenti QUI

#Scommesse: Corse straniere nel palinsesto sportivo (non ippico) in Italia. E' possibile scommettere, ma quanti lo sanno veramente?

Eureka! Quasi a sorpresa, all'ultimo minuto, e senza una vera e propria comunicazione ufficiale, sono state inserite nel palinsesto sportivo di AAMS (non ippico) le corse straniere in programma quest'oggi a Deauville e Newbury. Sono solo corse disponibili in quota fissa sul sito SNAI sotto la sezione MANIFESTAZIONE IPPICA, raggiungibile cliccando QUI, questo crediamo sia per aggirare la questione totalizzatore ma allo stesso tempo però non sarà possibile trasmetterle in televisione per una questione di diritti non acquistati. E' pur vero che su ogni avvenimento sportivo scommettibile non è scontata che sia trasmessa la diretta nazionale, ma almeno una comunicazione tempestiva avrebbe certamente agevolato coloro i quali sanno di che cosa si stia parlando, in particolare gli appassionati ippici. Alzi la mano chi sapeva che nel palinsesto sportivo erano state inserite le corse straniere. Domani staremo a vedere...Che ci si stia preparando alle corse virtuali?

giovedì 15 agosto 2013

Dal 21 al 24 Agosto, l'#Ebor Festival a York. Nelle Juddmonte International c'è #Toronado, #Kingsbarns si rivede nelle Great Voltigeur Stakes dopo il lavoro pubblico al Curragh

Dal 21 al 24 Agosto, c'è l'Ebor Festival con protagonisti di spicco. Qualche anticipazione la diamo: Mercoledì prossimo è il Juddmonte International Day con le Juddmonte International appunto, le Great Voltigeur Stakes G2 e le Acomb Stakes G3. Nella prova di G1 prevista la presenza di Toronado (High Chaparral) che allunga subito dopo la vittoria sul miglio delle Sussex G1 e tenterà di bersi tutti i 2100 della prova di York. Sulla sua strada troverà il cresciutissimo Al Kazeem (Dubawi). Nella stessa giornata, le Great Voltigeur G2 per tre anni contro gli anziani, e nella fattispecie rientrerà in pista Kingsbarns (Galileo), vincitore del Racing Post Trophy G1 lo scorso anno, favorito invernale delle Classiche inglesi saltate però a causa di una infezione ad un piede. Dopo un lavoro pubblico della settimana scorsa al Curragh, c'è il miglio e mezzo di York.
Giovedì 22 è il Ladies' Day dunque spazio alle Lowther Stakes G2 sui 1200 per femmine di due anni, e anche le Yorkshire Oaks G1 per tre anni ed oltre. Venerdì 23 c'è il Nunthorpe Day con le Nunthorpe Stakes G1 con Shea Shea e Lanfranco on board, poi le Gimcrack Stakes G2 per i puledri e le Strensall Stakes G3 per 3 anni ed oltre. Sabato 24 c'è l'Ebor Day con il tradizionale Ebor Handicap e la Lonsdale Cup. Magari ci scappa un partente per la Melbourne Cup!

#Deauville: #Vancouverite a sorpresa nel Guillaume d'Ornano, sono 10 per Fabre e supplementazione nell'Arc. Nel Prix de la Vallee d'Auge emerge #Shamshon con Frankie, quinto Quiz Evolution

A Deauville una giornata di Ferragosto da seguire. In particolare perchè Andre Fabre ha dimostrato di avere tutto il materiale, anche quello secondario, in grandissimo ordine. Nel Prix Guillaume d'Ornano - Haras du Logis Saint-Germain G2 (FOTOFILM QUI) ha fatto 10 nel senso che aveva già 9 vittorie in questa corsa, e soprattutto ha fatto 1-2 con Vancouverite (Dansili e Villarrica) per i colori Godolphin sable (quelli francesi) con in sella Pierre-Charles Boudot, al secondo è arrivato il compagno di scuderia Pilote (Pivotal) con Zhiyi (Henrythenavigator) al terzo. Deludenti Morandi (Holy Roman Emperor), recente secondo di Jockey Club alle spalle di Intello (Galileo), e deludente anche Havana Gold (Teofilo) vincitore del Jean Prat G1 lo scorso anno e solo quinto stavolta e nulla da fare nemmeno per Mirco Demuro su Superplex, ma il vincitore ora ha 4 affermazioni consecutive di cui l'ultima impressionante e per questo sarà supplementato per l'Arc de Triomphe G1. Lifetime Record per Vancouverite: 5 starts, 4 wins, 0 places, €208,500
Con il cappellino da italiani eravamo puntati verso il Prix de la Vallee d'Auge Lr (FOTOFILM QUI) sui 1000 metri che vedeva in pista Quiz Evolution (Mujahid) e Stay Tuned (Blu Air Force) per i colori italiani. Il miglior risultato l'ha ottenuto Quiz (è il terzo del Primi Passi G3) con un 5° posto, dal largo di tutti e guadagnando poco e lentamente, mentre Stay Tuned dallo steccato si è inabissata ai 200 finendo ultima. A vincere è stato Lanfranco Dettori su Shamshon (Invincible Spirit), cavallo pagato 420,000gns da yearling, per i colori di Sheikh Joaan bin Hamad Al Thani ed il training di Richard Hannon; Il figlio di Invincible Spirit (Green Desert), che aveva debuttato a Sandown con una sfavillante affermazione per 6 lunghezze, ha replicato subito in Francia e battuto Aventure Love (Orpen) con Muharaaj (Iffraaj) (che aveva una linea del Papin con Vorda) al terzo e Here's Johnny (Colonel John), attesissimo, solo quarto. Wesley Ward l'ha inviato in Francia, dopo un debutto sull'erba di Churchill Downs dove è sembrato un anziano, impressionando. Magari farà meglio più avanti. Shamshon ha iscrizioni alle Mill Reef G2 di Newbury a Settembre e alle Middle Park G1 di Newmarket del 12 Ottobre.
Nel Prix de Lieurey G3 (FOTOFILM QUI) sul miglio per femmine di 3 anni a vincere è stata Zibelina (Dansili), ancora una Godolphin che ha fatto 3 su 3, ma stavolta per il training di Charlie Appleby con la monta di Mickael Barzalona. Seconda Table Ronde (Astronomer Royal) e terza Siyenica (Azamour). Zibelina sta levitando, e dopo un debutto ed una Listed..è arrivata la Pattern!
Nello stesso convegno, in una reclamare sui 1900 metri, vittoria per l'ex italiano di colori Nam June Paik (Orpen), allevato dalla Razza della Sila, che ha vinto per dispersione per il training di Stephane Wattel e Cesar Passerat in sella.

mercoledì 14 agosto 2013

Les italiens: Domenica #Omaticaya nel #Morny, giovedì Quiz Evolution in Listed a Deauville. Ecco cosa faranno o hanno fatto tutti gli italiani (o ex) all'estero in questo fine settimana

Les italiens, competitivi nell'estate francese. Sabato c'è il Calvados G2, domenica c'è il Morny G1 ed i colori italiani saranno in azione. Nella prova di sabato (non in accettazione in Italia, ma la mostreremo in differita) non c'è più tra i rimasti Lady Dutch (Dutch Art), la quale era stata annunciata da Bruno Grizzetti che comunque sarà in azione in Listed giovedì con Quiz Evolution (Mujahid), acquistato per la metà dalla Blueberry che ha rilevato il 50% da Steve Pugliese. Accadrà giovedì nel Prix de la Vallée d'Auge Lr sui 1000 metri ed avrà in sella Dario Vargiu. Nella stessa corsa colori Topeeka con Stay Tuned (Blu Air Force) ed Umberto Rispoli on board, per Silvia Casati, l'Avvocato Tabone e Jessica Lari che sperano ed auspicano la stessa (se non migliore) carriera di Bettolle dopo l'acquisto per pochi euro dai Dioscuri. I partenti cliccando QUI. Nello stesso convegno anche il Prix de Lieurey G3 per femmine con Umberto Rispoli su What A Name (Mr Greeley) e Mirco Demuro al via nel Prix Guillaume d'Ornano G2 su Superplex per Figge.
Domenica il big event con il Morny G1: Omaticaya (Bernstein) ha detto si ed avrà di fronte un compito arduo ancora contro Vorda (appena acquistata da bin Khalifa Al Thani) che l'ha battuta nel Papin, ed altri primaserie come No Nay Never (Scat Daddy), vincitore di Norfolk che correrà per i colori Coolmore da ora, ed altri potenziali campioni di cui potete vedere a lato i rimasti prima delle eventuali supplementazioni e prima del sorteggio degli steccati e attribuzione delle monte. Ma tentare a questo punto è fondamentale...in Italia le alternative non ci sono. La figlia di Bernstein, che avrà in sella ancora Cristian Demuro dopo un sondaggio con Lanfranco Dettori, ha ottenuto il placet dopo una buona volata in dirittura lunedì, e domani partirà alla volta di Deauville con al seguito Vincenzo Fazio e Manila Illuminati, dove arriverà venerdì dopo sosta a Milano.
Intanto martedì a Vichy soddisfazione italiana con i colori della Razza della Sila, vittoriosi con Golden Surprise (Deportivo) per Jacques Heloury e Tony Piccone in sella. Nella stessa corsa NP per Die Brucke (Vita Rosa) e ancora ritirato Giant Diamond (Diamond Green) per la Aleali. A proposito, primo partente per Gianluca Bietolini in una condizionata per due anni con il maschio Jack Beauregard (Observatory) e Cristian Demuro in sella, ma non piazzato contro 9 avversari agguerriti sui 1000 metri. Nel convegno vittoria numero 31 per Umberto Rispoli in Francia per Marc Pimbonnet. 
A Chicago, sabato notte da brividi con Arlington Million, Secretariat Stakes, Beverly D Stakes e St Leger americano il 17 Agosto. Nell'Arlington colori italiani del Signor Manfredini con Guest Of Honour (Cape Cross e famiglia di Rakti), allevato da Gennaro Stimola e con Marco Botti al training che dopo un piazzamento nel Summer Mile tenta il salto in alto con in sella Martin Harley. In pista anche l'ex italian-trained Real Solution (Kitten's Joy) ritrovatosi dopo il flop nel Derby, reduce da un terzo nel Manhattan Handicap G1, che compare tra i probabili protagonisti contro Little Mike e altri europei. Il campo partenti probabile QUI

  • Risultati italiani in Francia ed Inghilterra, aggiornati con parecchi portacolori e fantini: Ieri a Nottingham vittoria per Meaning Of Life (Exceed And Excel) per un portacolori Effevi in training da Marco Botti in una nursery. Il cavallo, allevato Darley, era stato acquistato da Alduino Botti alle Tattersalls del 2012 per €44,000 e prima della vittoria aveva 3 corse e due piazzamenti. Quindi questo può significare qualche strategia in casa Effevi per l'Inghilterra, abbandonando gradualmente l'Italia.Oggi mercoledì 14 a Clairefontaine, tentativo andato a vuoto anche con Angry Kitten (Kitten's Joy) in condizionata sui 1400 metri, ultimo su 7 (fotofilm QUI) e niente da fare per Supermat (Verglas) per i colori del signor Ferdinando Fratini con Rispoli in sella per il training dei Botti, solo 8° in una condizionata sui 1400 metri (fotofilm QUI). Nella reclamare successiva c'era anche Demoiselledavignon (Astronomer Royal), una sorella di Monachesi, ultima piazza per la cavalla della Razza della Sila. Non lontanissimo dai primi comunque. Altri ingaggi in giornata ancora per Demurino e Rispoli, se c'è sfuggito qualcosa scrivete pure nei commenti. Poco dopo (aggiornamento del 15 Agosto) Umberto ha vinto la numero 32 del 2013 su Beef Bar (After Market) il Prix des Chèvrefeuilles, una reclamare per 3 anni sui 3000 metri con un cavallo che era alla terza affermazione consecutiva. Training Botti e colori Selim Blanga Moghrabi (gli stessi di Malossol). Per Umberto la posizione numero 23 in classifica generale fantini francesi, in ascesa continua. Altri risultati italiani, non rilevanti ai fini dei piazzamenti.
  • Sabato 17, nella giornata del Calvados G3 privo di Lady Dutch, nel Prix du Mont Canisy Boogy Man (Orpen) con in sella Umberto Rispoli sui 1500 della psf per i Dioscuri. Nel Prix du Haras de la Cauvinière c'è Shirley's Kitten (Kitten's Joy) in una condizionata sui 2000 metri contro 6 coetanee agguerrite, con Gabriele Bietolini in sella. Partenti QUI.
  • In continuo aggiornamento....