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mercoledì 29 febbraio 2012

Italians: Jakkalberry venduto per metà, le altre notizie degli italiani

Da noi i tre anni si stanno cominciando a sgranchire le gambe in vista della stagione Classica (e di cui riferiremo a breve) mentre all'estero fervono i preparativi per quanto riguarda Meydan ed il Carnival di Dubai che sta per entrare nel vivo, in attesa delle ultime del Super Thursday. Le notizie dei giorni che verranno, sono quelle che riguardano domani quando Jakkalberry (Storming Home), a sei anni, comincerà la sua 4° stagione in pista. Sarà impegnato nel Nad Al Sheba Trophy G3 sui 2800 metri, e la distanza è proprio la chiave di lettura della prossima carriera in pista di Jakkalberry che alla fine del Carnival verrà esportato in Australia, poichè acquistato al 50% da proprietari australiani, tramite l'agente Darren Dance, che lo dirotteranno alla Melbourne Cup G1. Comunque, vedremo come si comporterà Jakka con Ryan Moore in sella. Marco Botti tira fuori l'artiglieria pesante, oltre al portacolori Effevi avrà in pista nelle Zabeel Stakes G2 sul miglio Fanunalter (Falbrav), che torna in coppia con Mirco Demuro con il quale finì 4° nel Di Capua G1. In pista anche Marcret (Martino Alonso) nell'Ai Dana Wealth di sabato a Meydan con Ryan Moore, mentre nel venerdì c'è anche Joshua Tree (High Chaparral). Mirco invece monterà Colorful Notion (Danehill Dancer) per Marco Botti ed il Sultano Bin Zayed in apertura del convegno di domani.
Uscendo dal seminato, è notizia di qualche giorno fa che Ansiei (Highest Honor) è stato venduto al Ballinasisla Stud in Contea Waterford in Irlanda, per la stagione 2012, in una trattativa mediata da John O'Byrne. 

Stallions e Farms News

Glen Rosie (Mujtahid), seconda delle Fred Darling Stakes G3 e madre già di Kings Quay (Montjeu) è una delle prime fattrici diagnosticate gravide del Derbywinner del 2011 Pour Moi (Montjeu). Il figlio di Montjeu (Sadler's Wells) ha vinto il Prix Greffulhe G2 prima di emergere nel blue ribbon da ultimo fino al Tattenham Corner per Andre Fabre al training, i colori del Coolmore e la monta di Barzalona. Pour Moi funziona al Coolmore per €20,000.
Anche dal Ballylinch Stud annunciano le prime fattrici gravide per il neo sire Dream Ahead (Diktat). Il figlio di Diktat (Warning) ha reso gravide Shizao (Alzao) e Chinese Wall (Aussie Rules). Dream Ahead funziona per €17,500 ed ha book pieno nel 2012. 
Renashaan (Darshaan) è invece una delle fattrici coperte da Canford Cliffs (Tagula), rimasta gravida. Renashaan è madre di Alexander Goldrun (Gold Away), 5 volte vincitrice in G1, e di Medecis (Medicean), secondo nelle 2000 Ghinee francesi. Altre fattrici gravide per lo strepitoso miler sono Distant Skies (Tiger Hill), sorella piena di Primo Valentino vincitore di Middle Park Stakes G1, ed Awjila (Oasis Dream). 
Canford Cliffs ha vinto le Coventry Stakes G2 a Royal Ascot per 6 lunghezze, a tre anni ha vinto le Irish 2,000 Guineas, St James's Palace Stakes e Sussex Stakes. Poi, a 4 ha vinto le Lockinge Stakes e le Queen Anne Stakes G1 facendo lo scalpo a Goldikova. Canford Cliffs funziona al Coolmore per €17,500.
Anche Dick Turpin (Arakan), vincitore del Di Capua G1 come ultima tappa di una carriera notevole, ha le prime fattrici gravide, ed è stato ben accolto dal mercato per chi vorrà spendere £7,000 per ottenere i suoi servigi in Inghilterra. 
Sono giorni frenetici anche al Cheveley Park Stud, dove solo in questo mese sono nati 22 foals. I più importanti, dei quali sentiremo parlare fra un paio di anni, sono un sauro da Pivotal (Polar Falcon) ed Irresistible (Cadeaux Genereux), fratello pieno di InfallibleIrresistible visiterà Starspangledbanner (Choisir) fra qualche giorno. Canda (Storm Cat) ha prodotto invece un maschio da Oasis Dream (Green Desert) il 10 Febbraio scorso. Canda, che ha ha già prodotto Evasive (Elusive Quality), è prodotto di East Of The Moon (Private Account), la quale è una figlia della fenomenale Miesque (Nureyev), ed è vincitrice di French Oaks G1 e French 1,000 Guineas, la famiglia è quella di Kingmambo (Mr Prospector) e Rumplestiltskin (Danehill). Quest'anno visiterà Dubawi (Dubai Millennium). 

lunedì 27 febbraio 2012

Road to Kentucky Derby. El Padrino vince le Risen Star, Union Rags le Fontain Of Youth

Ed ora un pò d'America, con alcune prove sulla via del Kentucky Derby G1. El Padrino (Pulpit), appartenente alla Let's Go Stable, ha regalato a Todd Pletcher la sua seconda vittoria in tree anni nelle Risen Star Stakes G2 di Fair Grounds (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=VhL7_NPTAm0&feature=player_embedded). 
Il sauro sfacciato figlio di Pulpit (Ap Indy), bello come il sole, ha battuto Mark Valeski (Proud Citizen) di un muso, grazie alla spinta di Javier Castellano. Al terzo, lontano, Z Dager (Mizzen Mast). Il Padrino ha coperto il miglio ed 1/16 in 1:42.96 con ultimi cento metri in 6 secondi e spiccioli, tempo poco più lento di quello realizzato da Zarb's Magic (Zarbyev) nel 1996.
El Padrino, che ha già le somme necessarie per il Derby, sembra avere tutte le carte in regola per essere un cavallo da Triple Crown, con la stamina giusta e lo speed necessario per finire in ogni schema che la corsa gli riserva. Secondo al debutto di Saratoga del 20 Agosto scorso, ha vinto la sua maiden a Belmont il 29 Ottobre e concludendo la sua carriera giovanile con un terzo posto nelle Remsen S. G3 ad Aqueduct il 26 Novembre. Rientrato alla grande in condizionata a Gennaio, ha confermato la sua buona vena stavolta, e pensare che prima della corsa stava per essere ritirato a causa di un colpo preso in fase di insellaggio. I primi due li rivedremo nel Louisiana Derby G2 del 1 Aprile prossimo, sempre a Fair Grounds ma sui 1800 metri.
Profumo di Kentucky Derby anche a Gulfstream Park dove abbiamo visto all'opera Union Rags (Dixie Union) nelle Fontain Of Youth Stakes G2 (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=Ye6ux-TTkjg&feature=player_embedded) vinte con una facilità disarmante. Il figlio di Dixie Union (Dixieland Band), reduce dal secondo nella BC Juvenile G1 di Hansen (Tapit) e vincitore delle Champagne Stakes G1, è stato presentato già al top da Michael Matz, nonostante dovesse rendere 6 libbre a Discreet Dancer (Discreet Cat), allievo di Todd Pletcher che ha dovuto rinunciare a Algorithms (Bernardini) (colui che ha battuto Hansen nelle Holy Bull G3) poco prima della corsa a causa infortunio. Il vincitore che correva contro il nulla dopo il ritiro del rivale più accreditato ha dominato per 4 lunghezze, raggiungendo $1 milione vinti in una carriera fatta di 4 vittorie in 5 uscite. Montato per la prima volta da Julien Leparoux, Union Rags ha sopravanzato il "pacesetter" Discreet Dancer e battuto il ritorno di News Pending (Harlan's Holiday), l'outsider della corsa. Matz, che ha vinto il Kentucky Derby con Barbaro (Dynaformer) nel 2005, ha detto che il suo correrà il Florida Derby il 31 Marzo prossimo. 

World Tour in Oriente. Il dragone vince la Gold Cup, in Giappone prove Classiche

Appuntamento misto nel weekend orientale, con i nostri fantini impegnati su più fronti. In particolare Cristian Demuro e Nicola Pinna in Giappone e Umberto Rispoli ad Hong Kong. Demurino ha ottenuto due vittorie nella domenica di Hanshin, ma di interesse rilevante il secondo posto di sabato sempre ad Hanshin nella Arlington Cup G3 sui 1600 metri dove in sella ad Olivine (Daiwa Major) è stato stampato sul palo da Just A Way (Heart's  Cry). Questi si rivedranno nelle 2000 Ghinee del mese prossimo, ma senza Cristian che il 14 dovrà tornare in Italia. Per Nicola Pinna solo tre piazzamenti in 14 ingaggi in giornata. Si rifarà più avanti. Ad Hong Kong, Umberto ha raccolto poco, solo un secondo posto, in 7 ingaggi. Ma nel convegno di Sha Tin abbiamo visto la superstar locale Ambitious Dragon (Pins) vincere la Gold Cup G1 (video qui: http://racing.hkjc.com/racing/video/play.asp?type=replay-full&date=20120226&no=07&lang=eng) sui 2000 metri, meglio che sul miglio, con in parlio HK$8,000,000 ($1,031,490), nella quale ha battuto il solito Xtension (Xaar), e l'altro solito California Memory (Highest Honor). Ambitious Dragon si è assicurato ulteriori HK$2m di bonus per aver vinto le due prime leghe della Hong Kong Triple Crown ed adesso punterà ai 2400 metri del Champions & Chater Cup in Maggio, che lo dividono da un ulteriore bonus complessivo di HK$5m. Tony Millard non ha escluso una partecipazione alla Dubai World Cup G1 o al Dubai Duty Free G1. 
Intanto, si è rivisto Al Rep (Trade Fair) o Packing Whiz per meglio dire, che sui 1400 metri è finito forte per varchi interni dopo percorso sfortunato, finendo nono ma a meno di 4 lunghezze dal primo. Meglio del decimo della scorsa volta, andrà meglio ancora con l'aumentare dei metri. Finalmente nel database dell'HKJC è apparso anche Duck Feet (Aussie Rules), registrato come N323 in attesa di altro nome. Come Cazals (Aussie Rules) è allenato da Tony Cruz, sperando in un approccio diverso alle corse di quest'ultimo. 

World Tour in Australia. King Mufhasa, Woorim e Samaready

Quando il gatto non c'è, i topi ballano. Godendo dell'assenza di Black Caviar (Bel Esprit), il "Kiwi" King Mufhasa (Pentire) ha messo sotto torchio Pinker Pinker (Reset) (vincitrice di Cox Plate) nelle Futurity Stakes G1 di Caulfield sui 1400 metri (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=VxC1LRCaYj4), e vincendo la sua nona vittoria a livello di G1. Un veterano di 8 anni suonati, che ha finito con del buono nelle mani di Nash Rawiller, che lo ha interpretato per la prima volta, concludendo in 1m 23.82s. Il figlio di Pentire (Be My Guest) rimaneva su un secondo nelle Te Rapa's G1 Waikato Draft Sprint dell'11 Febbraio scorso. Il suo allenatore McKee ha parlato di obiettivi come le George Ryders S. G1 e/o le All-Aged Stakes G1, entrambi a Sidney in Aprile. Ma il fine settimana Australiano ha dato ampi spunti agli affamati di turf di tutto il mondo. Nell'Oakleigh Plate G1 (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=Mire9NSQKlI&feature=related) era atteso il campione di Sheikh Mohammed Sepoy (Elusive Quality) prima della trasferta in Dubai, ma l'eccessivo carico di peso rispetto agli anziani l'ha zavorrato a terra nella prova vinta dal 7 anni Woorim (Show A Heart) sui 1100 metri. Per Sepoy, solo quinto ma attaccatissimo come da foto, resta ancora valida l'opzione Golden Shaheen, mentre per il vincitore della prova si parla di Newmarket H. G1 del 10 Marzo a Flemington.
Nelle Diamond Stakes G1 (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=Zg8-oxVSANM&feature=related), prova per due anni sui 1200 metri vinta anche da Sepoy, è emersa Samaready (More Than Ready) la quale ha concluso in 1,10 e 47 ed ora punterà come tappa canonica alla miglior corsa per i puledri australiani, vale a dire le Golden Slipper Stakes G1 sull'ottovolante di Rosehill il 7 Aprile prossimo, con dotazione di A$3.5 milioni, la più ricca prova per i due anni in Australia per un meccanismo di iscrizioni quasi perverso e di cui vi parleremo più avanti.
Rimanendo in Oceania, da segnalare la vittoria di Veyron (Thorn Park) alla terza affermazione in G1, nell'Haunui Farm WFA Classic (1600m) ad Otaki. Allenato da Linda Laing, Veyron tra gli altri ha battuto l'otto anni Eagle Mountain (Rock Of Gibraltar), nono su 10, alla prima apparizione in pista dopo due anni esatti dall'ultima corsa disputata e dopo un infruttuoso tentativo in razza. Il figlio di Rock Of Gibraltar (Danehill) che ha cominciato al Coolmore e vinto molto con De Kock successivamente, non è fertile per la riproduzione. 

giovedì 23 febbraio 2012

Harbour Watch può farcela per le 2000 Ghinee

Un'altra notizia interessante in prospettiva Who Will Win 2012. Richard Hannon ha parlato quest'oggi della possibilità di vedere in pista per le 2000 Ghinee il 3 Maggio prossimo a Newmarket anche Harbour Watch (Acclamation), imbattuto lo scorso anno in tre uscite ma grande assente delle Middle Park G1 a causa di un infortunio ad un posteriore che ne potrebbe compromettere il cammino Classico. Hannon sul suo sito ha dichiarato che il figlio di Acclamation (Royal Applause) sta lentamente recuperando e potrebbe farcela in occasione della prima Classica inglese, seguiranno ulteriori aggiornamenti. Qui a fianco proponiamo alcune quote in antepost dei maggiori bookies internazionali, naturalmente aggiornati ogni giorno e man mano lo saranno ora per ora. 
A breve pubblicheremo il regolamento di Who Will Win edizione Classiche per questo 2012. 

Domino fantini: Silvestre de Sousa ingaggiato da Godolphin, Paul Hanagan da Hamdan

C'era chi già lo vedeva con la giubba blu e spalline bianche, ma alla fine Silvestre De Sousa (SDS) si è accasato altrove. 
Sheikh Mohammed infatti si è assicurato le prestazioni del fantino brasiliano per montare con la giubba Godolphin al fianco di Lanfranco Dettori nel corso del 2012.
De Sousa monterà sia per Saeed bin Suroor che per Mahmood Al Zarooni. Runner-up nella classifica dei fantini inglesi lo scorso anno dietro a Paul Hanagan con 167 vittorie, de Sousa, 31 anni, sta già interpretando i blues nella riunione del Carnival a Meydan. 
Lo ha raccomandato Mark Johnston, che collabora con il jockey che ha montato molti vincitori per il figlio di Sheikh Mohammed, cioè Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum. Ora de Sousa dovrà trasferirsi a Newmarket abbandonato l'amato Yorkshire ed il nord dell'Inghilterra, casa sua dal 2006. 
Prima ancora ha lavorato con Dermot Weld in Irlanda.
SDS era il primo candidato per la sostituzione di Hills con la giubba di Sheikh Hamdan Al Maktoum, ma pochi minuti fa è arrivata la conferma che l'erede del posto in sella sarà proprio Paul Hanagan, 31 anni, quello che lo scorso anno ha battuto De Sousa nella Classifica fantini con 177 vittorie. Anche lui dovrà abbandonare lo Yorkshire per approdare a Newmarket ed è ancora il favorito dell'antepost per la vittoria finale nel campionato dei fantini inglesi, insieme a Kieren Fallon, Ryan Moore e Richard Hughes. 

mercoledì 22 febbraio 2012

Se n'è andato Royal Academy

Lo stallone Royal Academy (Nijinsky), rappresentato da 163 Stakes Winners, è deceduto nella giornata del 22 Febbraio presso la sede del Coolmore in Australia. 
Il figlio di Nijinsky II (Northern Dancer), aveva 25 anni ed è deceduto a causa dei problemi derivanti dall'età avanzata. Secondo un documento Coolmore, lo stallone ha prodotto vincitori che hanno guadagnato oltre $120 milioni. Nella sua intensa carriera ha funzionato in Irlanda, America, Australia, Brasile (dov'è stato campione degli stalloni per 2 volte) ed anche in Giappone. In pratica, ha prodotto vincitori in tutto il mondo e non solo nei paesi che abbiamo citato. 
Allevato in Kentucky da Tom Gentry, Royal Academy è prodotto di Crimson Saint (Crimson Satan) vincitrice di G3 la quale ha prodotto anche la vincitrice di G2 Terlingua (Secretariat), madre del leggendario Storm Cat (Storm Bird). Royal Academy fu acquistato da Vincent O’Brien che realizzò il top price nel 1998 per averlo pagato $3.5 milioni alle Keeneland July yearling sale, in corsa Royal Academy ha vinto o si è piazzato secondo nelle 6 delle sette prove fin li disputate per $758,994 a due anni. Nella stagione dei tre anni del 1990 è stato il cavallo con il rating più alto sulle distanze tra 1400 e 2000 metri, vincendo le E.B.F. Stakes G3 prima di finire secondo nelle Irish 2000 Guineas G1. A Newmarket vinse la July Cup G1 e fu secondo nella Ladbroke Sprint Cup G1 dietro Dayjur (Danzig). Successivamente è tornato in USA dove ha vinto il Breeders’ Cup Mile G1 (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=ymmTcCW31JE&feature=player_embedded), trionfo ricordato da molti perchè fu l'ultima perla in sella di Lester Piggott, che a 54 anni si ritirò.
Entrò in razza al Coolmore in Irlanda per 30,000 Irish guineas, Royal Academy fu subito rappresentato da 4 vincitori di Gruppo alla prima annata, incluso il vincitore di St Leger irlandese Oscar Schindler. Tra i vincitori di G1 si ricordano Val Royal (altro vincitore di Breeders' Cup Mile), Ali-Royal, Carmine Lake, Sleepytime, Zalaiyka, Lavery. Poi anche Bel Espirit, padre di Black Caviar, e Bullish Luck, Horse of the Year ad Hong Kong e vincitore di G1 in Giappone.
Royal Academy è attualmente 11° nella Classifica dei broodmare sire in Nord America. Già, il vecchio Royal si è distinto in razza anche come proficuo padre di fattrici notevoli, ed ha funzionato alla grande incrociato con Danehill (Danzig). 

martedì 21 febbraio 2012

Non li vedremo in Dubai: Black Caviar, Gamilati e Twice Over

Ph: Racing and Sports
Niente caviale in Dubai. Tra le tanti adesioni, ci sono anche le rinunce al Carnival 2012 e quella che più rumore, tra le mezze ammissioni e cose non dette, è quella che Black Caviar (Bel Esprit) bypasserà sia  lle Futurity Stakes G1 a Caulfield di sabato prossimo, ma soprattutto salterà la campagna esotica in Dubai e dunque non andrà nemmeno a Meydan per provare a vincere il Golden Shaheen G1. Lo ha detto poche ore fa il suo trainer Peter Moody ai microfoni del Melbourne Herald Sun. 
"ho messo "Nelly" in paddock perchè merita un pò di pace e tranquillità per le prossime due settimane, sta benissimo e non c'è nulla di cui preoccuparsi, anzi... cercheremo di darle abbastanza riposo per farla essere pronta il 23 Giugno per le Diamond Jubilee Stakes G1 (evvai!).
Moody ha aggiunto anche particolari sulla preparazione della campionessa, spiegando che salterà anche il Newmarket Handicap (1200m) a Flemington, le William Reid Stakes (1200m) a Moonee Valley e non andrà nemmeno al "Sydney autumn carnival" per le TJ Smith Stakes (1200m) di Randwick. Ma potrebbe correre due prove tra Adelaide e Brisbane prima di andare in Inghilterra. E potrebbero essere le Robert Sangster S. (1200m) a Morphettville il 28 Aprile oppure il Goodwood Cap sempre a Morphetville il 12 Maggio, o ancora la BTC Cup (1200m) a Doombern, sempre il 12 Maggio.
Questa è una notizia buona per chi farà il concorso WhoWillWin 2012. La Godolphin Gamilati (Bernardini), recente vincitrice di UAE 1,000 Guineas LR non resterà a Meydan per le Oaks ma tornerà in Inghilterra per preparare la stagione Classica che comprende le 1,000 Guineas di Newmarket del 6 Maggio oppure le Poule
d’Essai des Pouliches a Longchamp del 13 Maggio.
Nella Dubai World Cup non vedremo nemmeno Twice Over (Observatory) il quale all'alba dei sette anni rinuncerà ad un viaggio a Meydan, per preparare al meglio la stagione Europea. 

Richard Hills smette, ma prima c'è un Carnival da concludere

Riprendiamo con le notizie di attualità. E lo facciamo con quella che riguarda Richard Hills, 49 anni, prima monta di Sheikh Hamdan Al Maktoum, che si ritirerà dall'attività alla fine del prossimo Dubai World Cup Carnival. Ma non sarà un ritiro completo dalle scene, perchè lo stesso entrerà a far parte del team Shadwell con un ruolo operativo. Fratello di Michael, anche lui jockey di successo, ha vissuto una carriera al top per oltre 30 anni. Ha iniziato nel 1979 e molte sono state le sue perle, inclusa la DWC con Almutawakel (Machiavellian) nel 1999. Non ha vinto il Derby G1, una delle poche corse che non è entrata nel suo palmares, ma ha vinto tutte le altre Classiche e quindi 1,000 Guineas, 2,000 Guineas e Oaks, l'ultima nel 2009 grazie a Ghanaati (Giant’s Causeway), ultimo vincitore classico anche per suo padre Barry Hills, recentemente ritirato. Ma proprio nel 2009 ha avuto il suo picco della carriera in termini di vittorie, perchè oltre alle 1000 Ghinee citate ha vinto altre 97 corse in Inghilterra con uno strike rate del 23%. Per la successione, in Inghilterra non si parla altri che di Silvestre De Sousa. 

lunedì 20 febbraio 2012

WhoWillWin il nuovo concorso di MONDOTURF!

Siete pronti? Via! Parte il nuovo concorso in esclusiva mondiale (ma si, dai) indetta da un blog per provare a dimostrare le vostre abilità di "predictor". Si chiama Who Will Win e premia chi nell'arco del periodo delle corse Classiche tra Inghilterra, Francia ed Italia riuscirà ad azzeccare il maggior numero di vincitori, naturalmente almeno un mesetto prima della sua disputa, con tutti i rischi che ne concorrono. E certo, sarebbe troppo facile analizzare a partenti dichiarati... ma quella è una cosa a cui arriveremo, magari con un altro concorso! Quello che vorrebbe proporre Who Will Win è cercare di testare proprio la capacità di guardare oltre il proprio naso e capire le possibilità in corsa dei futuri campioni, già visti a due anni naturalmente. Come funziona? Allora, intanto non costa un euro, e per questo ci stiamo attrezzando per lo sponsor con il quale si premierà il vincitore (ancora non l'abbiamo trovato, proveremo a strappare una bottiglia di Sassicaia dal Marchese Incisa, ma siamo aperti a "sponsorizzazioni" premianti da parte di chi produce cose affini, tra bottiglie di vino, salumi, cene etc) e non siamo ancora organizzati con il logo di Who Will Win, ma anche qui qualche buonanima esperto in grafica può sponsorizzarsi creando il logo ;). Intanto, fatevi stare bene quello fatto in pochi minuti.
Il meccanismo, in fase di evoluzione, è semplicissimo. Dovrete solo inviare una mail all'indirizzo whowillwinclassicedition@gmail.com scrivendo il nome e cognome del partecipante, recapito, codice fiscale, il tipo patente, stato civile e se milite esente..no scherzo, una burla! Basta scrivere solo le generalità e le scelte definitive tra le Classiche inglesi (2000 Ghinee, 1000 Ghinee, The Derby, The Oaks, St Leger), quelle francesi (Poule d'essai des Poulains, Poule d'essai des Pouliches, Prix de Diane, Prix du Jockey Club), senza includere il Saint-Alary e il Grand Prix de Paris, e quelle italiane (Premio Parioli, Regina Elena, Derby e Oaks). Il concorso chiude il 31 Marzo, e se una Classica la vincerà un cavallo che non ha ancora debuttato..beh, fa niente. Come se non esistesse, si passa al secondo, al terzo e così via. Se invece avrai l'ardire di indicare un cavallo che ancora non ha corso, ma sai voci di un lucente futuro...buon per te, puoi anche inserirlo a tuo rischio e pericolo. Se chi hai scelto vince nelle prova indicata prendi 5 punti, se secondo 3 punti e se terzo 1 punto. Se quarto, 0,5 punto. Se non corre, ciccia!
Alla fine si tireranno le somme, e si scoprirà chi sarà il Master Challenge di WhoWillWinClassicEdition. Se ci sarà un Ex aequo..beh, o rivincita in USA nel Kentucky Derby, nelle Preakness e nelle Belmont..oppure andiamo a cena tutti insieme e ci dividiamo il companatico, ma prima della fine del mondo prevista dai Maya, chiaro?
Ripeto, questo è solo un abbozzo di idea, sicuramente suscettibile di modifiche ed inserimenti ulteriori; scrivete le vostre impressioni, commenti, suggerimenti e critiche qui sotto oppure all'indirizzo whowillwinclassicedition@gmail.com .
Dite che avrei dovuto pensare ad un indirizzo più semplice? Forse, ma a noi piacciono le cose difficili, come poter ragionare sulla scommessa ippica, sicuramente il gioco più divertente del mondo per provare a diventare il Campione di WhoWillWin 2012!
PS: Siete tutti invitati!!
PPS: potete seguire le news sul concorso anche su Facebook (http://www.facebook.com/groups/173908989387708/).

domenica 19 febbraio 2012

Animal Kingdom vince e convince al rientro, Lucky Chappy beffato di un muso nel El Camino Real Derby G3

Animal Kingdom (ph. Coglianese)
Ed ora anche un pò d'America, in prospettiva Dubai. Stanotte tra east e west coast il Team Valor e Graham Motion impegnatissimi. I binocoli però erano tutti per Animal Kingdom (Leroidesanimaux) il quale ha testato la condizione in vista della Dubai World Cup del 31 Marzo prossimo in una condizionata a Gulfstream Park, risolta davvero in una maniera entusiasmante. Il figlio di Leroidesanimaux (Candy Stripes) ha vinto sui 1777 metri in erba, manifestando già una condizione spettacolare battendo Monument Hill (Royal Academy), e visti i pretendenti della corsa più ricca del mondo non ancora definiti, c'è modo di pensare che Animal Kingdom sia un candidato forte, attualmente intorno all'8/1 dei vari antepost. Con in sella John Velazquez ha seguito senza problemi l'andatura e prodotto uno scatto incredibile negli ultimi 100 metri di gara dove ha stampato un 5,65s, concludendo complessivamente in 1:41.72s e con parziali da parte del battistrada in :23.17, :49.44 e 1:13.12 per i primi 1200 metri. Davvero notevole, per un cavallo che è sembrato maturato, con un gran passaggio di cinghie, ancora di più dopo la vittoria nel Kentucky Derby G1, il secondo nelle Preakness G1 ed il sesto delle Belmont G1 dopo il quale emerse un problema ad un garretto che lo ha tenuto fuori dalle competizioni per otto mesi. Tre lunghezze di margine, una passeggiata: Ottima prova, lo rivedremo a Meydan fra 5 settimane. Il video dell'esibizione di Animal Kingdom lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=mzzGdmAA56s&feature=related
Lucky Chappy e Daddy Nose Best
 (ph. Vassar Photography)
A Golden Gate Fields, in California, non c'era Velazquez, altrimenti Lucky Chappy (High Chaparral) avrebbe certamente vinto l'El Camino Real Derby G3 sui 1800 metri in polytrack. Proprio questa superficie era l'incognita principale prima della gara, ma il figlio di High Chaparral (Sadler's Wells) ha risposto alla grande, pur seguendo dal fondo del gruppo dopo una partenza un filo lenta. Ma non è quello il problema, lui corre in quel modo e poi in grado di stampare dei parziali notevoli in dirittura. Così è stato, con il peruviano Alan Garcia che lo ha chiamato al massimo sforzo dalla dirittura opposta, è progredito benissimo anche se in curva ha dovuto affrontare una sesta ruota, ed è stato anticipato da Daddy Nose Best (Scat Daddy) che aveva in sella un certo Julien Leparoux, top jockey francese ma di base in Florida, il quale era alla prima esperienza a Golden Gate Fields ma ha montato da veterano anticipando proprio il grigio allevato dalla Gialloblu, lanciando il suo al momento giusto, e contenendo il serrate dell'italian bred che si è prodotto in un grande volo esterno. Vittoria per Daddy, ma solo per un muso. Il vincitore è un figlio di Scat Daddy (Johannesburg) che ha concluso in frazioni di :23.31, :47.57 e 1:12.28 ai 1200 metri, con finale complessivo in 1:50.46, vicino al record del circuito di 1:49.54 ottenuto nel 2008. Per Lucky Chappy adesso si parla di UAE Derby G2 a Meydan, obiettivo confermatissimo (aggiornamento del 20 Febbraio ndr) e stavolta, si, avrà in sella John Velazquez.
Il video della corsa di Daddy Nose Best e Lucky Chappy lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=NVwUnrR3JZo

Black Caviar: sue anche le Lightning Stakes, vittoria numero 19

E sono 19. Si ma, stavolta la campionessa Black Caviar (Bel Espirit) ha dovuto guadagnarsela di brutto nelle Lightning Stakes G1 a Flemington (video qui http://www.youtube.com/watch?v=WMdsCHbSdAs), dopo il facile assunto della settimana precedente a Caulfield. Si ma, le attenuanti generiche ci sono tutte, prima di tutto i 4 impegni ravvicinati in circa un mese, poi il fatto che i 1000 metri possono esserle diventati corti, e poi resta il fatto che in fondo quei 1000 metri sono stati conclusi in un 55.53 mostruoso (il record è di 03s sotto realizzato da Special (Habituate) in questa prova nel 1988) per i livelli a cui siamo abituati con altri velocisti. Insomma, se sulle prime siamo rimasti un pò così, vedendo e rivedendo la corsa ci siamo convinti che Black Caviar è la solita macchina schiacciasassi, e che Luke Nolen ha dovuto solo tenerla un pò sveglia nel parziale tra i 200 ed i 100, finiti i quali Black Caviar (prima, dai 600 ai 400 ha fatto 9.98s) si è risvegliata dal mini torpore e menato di brutto il secondo arrivato, concludendo negli ultimi 600m in 31.82s. La vittima sacrificale, tanto per cambiare, è il povero Hay List (Statue Of Liberty) il quale avrà il mal di testa a forza di prenderle, ma si conferma un velocista di statura mondiale. In sostanza, se Black Caviar dovesse correre ad Ascot le Diamond Jubilee Stakes G1 (chiamate così in onore dei 60 anni di regno di Sua Maestà), perchè Hay List non dovrebbe fare una bella figura nelle King's Stand G1? Magari ci penseranno. 
Tornando alla nostra, la 19° vittoria acquisita significa aver raggiunto i campioni Australiani Gloaming (The Welkin), tempi da prima guerra mondiale, e Desert Gold (All Black) ancora prima del precedente. Ma nei tempi moderni ha raggiunto la campionessa Zenyatta (Street Cry) in USA. Nelle dichiarazioni post gara, Peter Moody ha escluso la partecipazione alle Futurity Stakes G1 della settimana prossima, ma il target più probabile dopo questa potrebbe essere il raid al Dubai Carnival per il Golden Shaheen G1, per poi puntare al Royal Ascot alle Diamond Jubilee, entrambe prove del Golden Sprint Challenge.
Ah quasi dimenticavamo, Black Caviar ha un mezzo fratello che si chiama All Too Hard (Casino Prince), e che ha vinto nella stessa giornata di sabato. E' un tre anni da Casino Prince (Flying Spur) che ha vinto la Listed VRC Talindert Stakes nello stesso convegno. Il fratellino era stato acquistato alle William Inglis & Son Australian Easter Yearling Sale lo scorso Aprile dove realizzò A$1,025,000. La Gilgai Farm offrirà una mezza sorella di Black Caviar da Redoute’s Choice (Danehill) come lotto 200 alle stesse aste di quest'anno.

venerdì 17 febbraio 2012

Italians in giro per il mondo.

Da noi si è ricominciato a correre, ma i risultati delle nostre corse ancora interessano poco. Anzi, il movimento registrato martedì scorso per la stessa giornata del 2011 ha registrato un disastroso -38%, serve una brusca sferzata. Ma a conferma dello scenario critico, la giornata di oggi a Agnano Galoppo (del resto come quella di Albenga qualche giorno fa) che fa registrare forse il peggiore convegno di corse immaginabile. 31 partenti in 6 corse 16 dei quali appartenenti solo a due scuderie (Chimax e Razza dell'Olmo).
Parliamo di altro, dunque. Partiamo dai fantini: Mirco Demuro ieri a Meydan ha ottenuto poco o nulla, ci riproverà oggi con 4 ingaggi ma nessun impegno nelle Balanchine G2. In un handicap piccolo ci sarà anche Famusa (Medicean) portacolori della Rencati. Sempre Demuro domenica avrà 5 ingaggi a Sharjah. Fratello Cristian prosegue nella sua avventura nipponica e settimana dopo settimana acquisisce credito. Nel weekend svariati ingaggi a Tokyo, i più rappresentativi nel sabato dove monterà Topanga (King Kamehameha) nelle Diamond Stakes G3 sui 3400 metri in erba, mentre domenica sarà protagonista delle February Stakes G1 con Yamanin Kingly (Agnes Digital) per Hiroshi Kawachi e H. Doi.
A Doha, in Qatar, continua anche l'avventura per Pierantonio Convertino che ieri ha ottenuto una vittoria ed un piazzamento in 6 corse disputate. Per il Pier nazionale un totale trasferta che per ora parla di 8 vittorie in 73 corse disputate con uno strike rate del 10% circa. Domenica a St Moritz, due fantini italiani sulle nevi svizzere: Daniele Porcu e Mario Esposito ingaggiati per il GP saranno in sella rispettivamente a Tarkheena Prince e Schutzenjunker, in una trasferta organizzata dalla New Racing Factory (www.newracingfactory.com).
E Umberto Rispoli? Anche lui, dopo la licenza acquisita, è pronto per essere ingaggiato ad Hong Kong dove resterà dal 20 Febbraio al 29 Aprile, perdendo la prima parte della stagione italiana. Ah, proprio da HK arrivano i primi risultati dei cavalli ex italiani. Ieri ha corso Packing Whiz (Trade Fair) (nella foto), ex Al Rep vincitore del Parioli, il quale è arrivato 11° su 12° al debutto per i nuovi colori, in un handicap sui 1650 metri ad Happy Valley (risultato e video qui: http://www.hkjc.com/english/racing/results.asp?racedate=15/02/2012&raceno=8&venue=HV). 
Domenica sarà la volta di Sir Eagles (Diamond Green) in un handicap sulla velocità a Sha Tin, mentre per il redivivo Cazals (Aussie Rules) finalmente una notizia migliore delle precedenti. Dopo i reiterati rifiuti di uscire dalle gabbie, il 7 Febbraio scorso ha fatto un Barrer Trial nel quale è si partito, ma in ritardo e scartando (dunque ancora test fallito) ma ha comunque fatto vedere qualcosa risalendo bene di fronte e sfilando in testa sulla curva finale, per rimanere quarto (video qui: http://racing.hkjc.com/racing/video/play.asp?type=brts&date=20120207&no=09&lang=eng). Insomma, la strada è lunga ma qualcosa si intravede.
Intanto, qualche giorno fa Moustache (Mujadil), vincitore di Criterium di Pisa, è arrivato secondo nel Prix de la Californie a Cagnes sur Mer, mentre per Il Fenomeno (Denon) un terzo posto nel Novice Hurdle G1 di Leopardstown di qualche giorno fa. Se avete altre notizie di cavalli italiani, o ex italiani, in giro per il mondo, aggiungete al commento.


PS: Qualcuno dica pure a Zuccoli che le deliranti illazioni che lui produce sul suo sito secondo il quale il sottoscritto inviterebbe i lettori di Mondoturf a scommettere su un sito straniero (ma dove?), sono solo frutto della sua fervida e perversa immaginazione (perchè continua a citarmi, sarà mica invidioso?), e la mia trasparenza, innocenza e limpidezza è dimostrabile fino alla morte in qualsiasi sede e per chiunque lo vorrà, anche privatamente o per email, portando fatti concreti e non chiacchiere e dicerie. Sfidando a dimostrare il contrario, non perderò tempo a querelarlo anche se ce ne sarebbero i motivi (sostiene la non verità sul mio conto) solo perché sono pigro e perché sono abituato a profondere tutte le mie energie in modo sempre onesto e professionale sul lavoro. Che sia serio, e distragga le sue energie altrove e restituisca la famosa cassa dell'ANGI.

Viscount Nelson vince l'Al Fahidi Fort

Photo SAracing
Ieri a Meydan, Mike de Kock ha battuto un colpo nell'Al Fahidi Fort G2 con la vittoria arrivata grazie a Viscount Nelson (Giant's Causeway), ex di Coolmore, il quale con in sella Kevis Shea ha battuto il Doug Watson Albaasil (Dansili), cavallo di proprietà di Hamdan Al Maktoum. Per de Kock anche il terzo arrivato, sempre ex di Ballydoyle, in Master Of Hounds (Kingmambo), cavallo che doveva essere la pedina del Sudafricano per la Dubai World Cup. Nulla da fare per Rio De La Plata (Rahy), mai troppo incisivo al rientro figuriamoci alla sesta stagione che si appresta a vivere, arrivato solo settimo preceduto da Marcret (Martino Alonso) stavolta meno efficace che la volta scorsa. 
Il video della corsa lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=55nvNyMJot4
Il vincitore era stato secondo delle Champagne Stakes G2 a Doncaster e terzo nelle Irish 2,000 Guineas e nelle Eclipse G1. A cinque anni, Viscount Nelson avrebbe anche il pedigree per giustificare un suo ingresso in razza, ma de Kock andrà avanti finchè ne avrà. Allevato dal Barronstown Stud, è prodotto di due campioni quali Giant’s Causeway (Storm Cat) perenne leading sire in America, e da Imagine (Sadler's Wells) vincitrice di Irish 1,000 Guineas G1 e di Oaks G1 che ha già prodotto lo sfortunato ma talentuoso Horatio Nelson (Danehill), vincitore del Lagardere G1 e poi infortunato gravemente nel Derby di Sir Percy (Mark Of Esteem), ed in più ha prodotto anche Kitty Matcham (Rock Of Gibraltar), vincitrice di Rockfel G2. Imagine è sorella del campione dei tre anni in Europa nel 1991 Generous (Caerleon), e da questa famiglia proviene anche Moonlight Cloud (Invincible Spirit) che ha vinto il De Gheest G1 proprio quest'anno. 
Sempre a Meydan, nel Range Rover Evoque Trophy un Handicap sui 1400 metri sull'erba con $175,000 in palio, si è rivisto alla grande Delegator (Dansili) che ha vinto in bello stile nei confronti del vecchio Jaasoos (Noverre) e di Rerouted (Stormy Atlantic), questo ex bilancino di Frankel (Galileo) ora in training da de Kock. Nulla da fare per l'ex italiano Silver Ocean (Silver Train), finito staccato, e nulla da fare per Mirco Demuro il quale era impegnato con tre chances di risulta. Ci riproverà oggi sempre a Meydan con stavolta 4 ingaggi. Speriamo bene.

Il primo cavallo di Rooney ha un nome..

Dare un nome di un cavallo, è una cosa che attrae la notizia ma solo dopo che quest'ultimo ha assunto una posizione privilegiata dal punto di vista delle prestazioni. Ma c'è un cavallo che già ha attirato tutti i media d'Inghilterra. E' Switcharooney, il cui nome è stato scelto dal diretto interessato ovvero Wayne Rooney che come abbiamo descritto in un post qualche mese fa, è entrato nel mondo dell'ippica con l'acquisto di qualche effettivo. L'attaccante del Manchester United ha postato la scelta sul social network Twitter che in pochi istanti ha raggiunto un alto livello di popolarità con 600 "followers" in poche ore, e tantissimi commenti alla scelta del campione inglese, qualcuno anche audace in relazione alle sue "scappatelle" e al perdono della moglie Coleen. 
Si ma, chi è sto Switcharooney? E' un figlio di Bahamian Bounty (Cadeaux Genereux) pagato 60,000gns alle Tattersalls October Yearling Sale Book 1 da Ed Sackville per conto di Rooney, durante una visita dello stesso nel Dicembre scorso al Manor House Stables, scuderia di Michael Owen, dove l'allenatore Tom Dascombe è allenatore dal 2009. Insomma, prosegue il legame tra i calciatori inglesi e l'ippica, quest'ultimo visto come uno status symbol mentre da noi, da quel punto di vista, abbiamo da qualche anno perso ogni speranza di poter erigere il nostro settore a momento di alto livello culturale, sportivo ed elitario. Anzi. 

Dabirsim resterà in Francia, Camelot favorito delle 2000 Ghinee in Antepost

In Italia le Classiche arriveranno prima, ma in giro per l'Europa cominciano ad apparire qui e li programmi dei campioni a due anni. Per esempio Dabirsim (Hat Trick), vincitore l'anno scorso di Prix Morny G1 e Lagardere G1 a Longchamp, quest'ultima peraltro vittoria numero 500 in Pattern di Lanfranco Dettori, non correrà le Qipco 2,000 Guineas G1 di Newmarket del 5 maggio, ma resterà in casa e punterà all'equivalente Poule d'Essai des Poulains G1 proprio a Longchamp, una settimana dopo. Lo ha detto i giorni scorsi Christophe Ferland, il suo allenatore, che a domanda dei taccuini inglesi ha risposto. Attualmente il figlio di Hat Trick (Sunday Silence), imbattuto, è a 10 contro 1 il controfavorito dietro Camelot (Montjeu) con il quale ha condiviso l'onore dei World Thoroughbred Rankings per la campagna dei due anni. Secondo Ferland, Dabirsim correrà il 15 Aprile nel Prix Fontainebleau a Longchamp, come preparazione per la Classica francese. Ferland ha inoltre detto che se tutto procederà secondo i piani, Dabirsim potrebbe correre fuori dai propri confini nelle St James’s Palace Stakes al Royal Ascot, per cercare di guadagnare punti a livello di appetibilità in razza. 
Cogliamo dunque l'occasione per pubblicare l'antepost delle 20000 Ghinee inglesi, con tutti i probabili protagonisti quotati. Tra questi c'è anche Caspar Netscher (Dutch Art) a 33/1, vincitore lo scorso anno di Gimcrack Stakes G2 e delle Mill Reef Stakes G2 il quale ha fallito il Juvenile Turf G1 in USA, che proverà nuovamente l'abilita oltre i 6f nelle Greenham Stakes G3 a Newbury in Aprile. Lo ha dichiarato Alan McCabe  ai microfoni di At The Races. 

Refuse To Bend deceduto per un attacco di cuore

Dopo qualche giorno in cui siamo andati ad intermittenza, riprendiamo con le notizie fresche da tutte le parti del mondo, in attesa che in Italia si accenda finalmente la stagione. La notizia da cui riprendiamo non è delle più belle perchè riguarda la morte dello stallone Refuse To Bend (Sadler's Wells) che quest'anno aveva appena cominciato la stagione presso l'Haras du Logis. Il figlio di Sadler's Wells (Northern Dancer) è morto a causa di un attacco di cuore. La sua storia in corsa (più che in razza) è stata comunque notevole, seppure abbia delle analogie di famiglia. Allevato dal Moyglare Stud Farm era mezzo fratello di Media Puzzle (Theatrical), vincitore di Melbourne Cup G1 e deceduto in corsa ad Ascot qualche tempo dopo, sempre a causa di un attacco di cuore. Refuse To Bend aveva 12 anni e nella sua carriera giovanile era stato allenato da Dermot Weld per il quale vinse le National Stakes G1 prima di vincere le 2000 Ghinee G1 alla sua quarta uscita in carriera. Successivamente era stato acquistato Sheikh Mohammed e trasferito agli ordini di Saeed Bin Suroor per la campagna dei 4 anni, quando vinse nello spazio di un mese le Queen Anne Stakes G1 e le Eclipse Stakes G1. Ritirato in razza al Kildangan Stud nel 2005 e con sole 4 annate sulle spalle, ha prodotto la campionessa Sarafina di cui abbiamo parlato più volte, ma in generale ha prodotto 15 Stakes winners e 23 Stakes horses dall'Europa all'Australia. Certo, non numeri elevatissimi per uno stallone che comunque ha coperto parecchio, ma le prossime annate sono quelle che ci sveleranno il vero valore di Refuse to Bend in razza, e dunque con i nati della stagione 2010 e 2011 dove ha coperto alla grande. 

sabato 11 febbraio 2012

Black Caviar vince ancora: sue anche le C F Orr Stakes. E sono 18!

Ci scusiamo, ma la valigia di aggettivi l'abbiamo svuotata da tempo. Black Caviar (Bel Espirit) ha vinto la sua corsa numero 18 consecutivamente, da imbattuta, nelle C. F. Orr Stakes G1 a Flemington e sui 1400 metri. E quando Greg Miles, commentatore per la televisione Australiana, ha visto transitare la fenomenale  ampionessa sul traguardo ha esclamato: "The Greatest Show on Earth." Nulla da eccepire, perchè la performance è stata nuovamente quella di una cavalla che sembra appartenere ad un altro pianeta, per la facilità con cui produce cambi di marcia devastanti ai danni di avversari che sembrano inermi, o di un'altra razza. 
E' la realtà: Black Caviar ha battuto il meglio del meglio in Australia, e non ci sono più miti da sfatare per lei, dopo aver oltrepassato anche il limite dei 1200 metri, vincendo con lo stesso identico stile delle precedenti (anzi, se vogliamo anche meglio) nella sua prima apparizione sui 7 furlongs, e dunque sui 1400 metri. Peter Moody l'aveva detto che sarebbe andata bene lo stesso, ma in fondo una cavalla del genere potrebbe davvero fare tutto, su qualsiasi distanza. Horse or machine? Black Caviar ha graduato a piacimento in un'andatura da crociera (per lei) in una corsa lenta all'inizio ed in dirittura ha spezzato le reni a cavalli come Southern Speed (Southern Image), vincitrice di Caulfield Cup G1 lo scorso anno, tanto per dirne, dando un "saggio" in un "assaggio" della sua classe alla folla di 30,000 anime che avidamente impazziva per una foto con lei. Black Caviar ha concluso in totale souplesse in 1m 25.14s con parziale tra i 400 ed i 200 in 10,64s...devastante! Ora pensa già al prossimo impegno, le Futurity Stakes G1 del 25 Febbraio sempre sui 1400 metri o correre nelle Lightning Stakes G1 della settimana prossima a Flemington sui 1000 metri, tanta è la forma della allieva di Peter Moody. Solo dopo una di queste, ci sarà l'ispezione del Tapeta a Meydan in vista del Golden Shaheen G1 che mette in palio US$2,000,000. Sarebbe un bel colpo,  visto che in una corsa guadagnerebbe la metà di quanto ha già vinto in carriera, ma quello che serpeggia nei pensieri di Peter Moody, Luke Nolen ed i proprietari G J & Mrs K J Wilkie, Werrett Bloodstock P/L Synd, C & Mrs J Madden, P Hawkes & D M & Mrs J Taylor, al di la dell'aspetto economico, è battere gli odiati "pommies" in Inghilterra, nel meeting della Regina. Noi abbiamo il biglietto pronto, speriamo non esca bollita dai prossimi appuntamenti.
Black Caviar è una figlia di Bel Espirit (Royal Academy) che in carriera ha accumulato 8 vittorie in G1 per un totale di A$4.74 milioni vinti in carriera. Un bel ritorno per una cavalla pagata A$210,000 dal suo trainer Peter Moody che l'ha pescata alle William Inglis & Son Melbourne Premier Yearling Sale per i proprietari attuali Gary & Mrs K J Wilkie et al. Allevata da Mr R Jamieson, Vic, la mamma di Black Caviar è Helsinge (Desert Sun), maiden, prodotto di Scandinavia (Snippets), vincitrice di G2 e piazzata in 4 G1. Questa ha prodotto anche Magnus (Flying Spur), secondo solo di Miss Andretti (Ihtiram) nelle Lightining appunto, e Wilander (Exceed And Excel), quarto di Scenic Blast nel 2009. Scandinavia è prodotto della linea femminile di Song Of Norway (Vain), che ha prodotto gli sprinter Frosty The Snowman (Christmas Tree), Russian Tea Room (Raise A Cup), e Midnight Sun (Western Simphony), che però ha distrutto la tradizione di famiglia, vincendo a 2400 metri in una Listed.
Una mezza sorella di Black Caviar da Redoute’s Choice (Danehill) è il Lot 200 nel catalogo di William Inglis & Son Australian Easter Yearling Sale di Pasqua. Mentre un fratello della campionessa da Flying Spur (Danehill) è stato venduto lo scorso dopo una bella licitazione, per $1,064,761 (che equivalgono a $1,025,000 Australiani) da Hawkes Racing.
Il video delle CF Orr Stakes lo trovi cliccando qui: http://www.youtube.com/watch?v=39gE8Q0OIDw
Il video di Caulfield Racing qui: http://www.youtube.com/watch?v=39gE8Q0OIDw
Se vuoi vedere un report del Festival di Caulfield, con immagini anche di Black Caviar, clicca qui: http://www.youtube.com/watch?v=hL-IkDGjn-Y&feature=share
Insomma, descrivono la stessa cosa ma in varie salse. 
Ed ora, secondo voi, partendo dal presupposto oggettivo che sui 1200 Black Caviar non ha avversari; Sui 1400 metri come la vedreste in un match virtuale contro Frankel? E sul miglio? 
E se proprio Black Caviar fosse una miler, ma finora non l'ha espresso perchè ha parziali da velocista incredibili?
Io una risposta ce l'ho, ma voglio sapere la vostra opinione.
Ditela qui sotto!

venerdì 10 febbraio 2012

Godolphin piglia tutto. Kinglet, Sandagyr e Mendip. Briciole a De Kock

Giornata ricca a Meydan, nelle prove del Carnival i mattatori sono stati quelli di Godolphin e Mahmood Al Zarooni che in pochi giorni hanno completato un doppio Classico, dopo Gamilati (Bernardini) qualche giorno fa, stavolta grazie a Kinglet (Kingmambo) nelle UAE 2,000 Guineas (sul Tapeta) G3 (Video qui: http://www.youtube.com/watch?v=bgSxjxL8GQk) con in sella Mikael Barzalona con un gran scatto dalle retrovie. Kinglet ha battuto Mickdaam (Dubawi) per Mick de Kock e l'atteso Singaporeno Dark Matter (Stratum), solo quinto. Il vincitore è un allevato Darley ed è un altro buon cavallo che emerge dall'acquisto di alcuni lotti della Stonerside Stable nel 2008. La mamma Karen’s Caper (War Chant), ha vinto le Nell Gwyn Stakes G3 ed è stata battuta di un musino nelle Coronation Stakes G1 da Maids Causeway (Giant's Causeway) che casualmente fa parte della Darley broodmare band. Fatti del caso!. Ma c'è di più, Kinglet è il primo prodotto di sua madre, la quale fa parte della famiglia della recente ritirata in razza Blue Bunting (Dynaformer).
Dicevamo gran giornata per Godolphin che alla vittoria delle 2000 Ghinee locali, ha vinto 4 corse nella serata, grazie a Sandagiyr (Dr Fong) nelle Firebreak Stakes, per un cavallo allevato dall'Aga Khan, acquistato per €140,000 alle Arqana da Anthony Stroud ed è nientemeno che il fratello della campionessa Sarafina (Refuse To Bend), recentemente acquistata da Teruya Yoshida. Nella corsa, era atteso il "MickdeKockiano" Bold Silvano (Silvano) che non è andato oltre un quinto posto, ma intanto è un approccio sul miglio per quello che potrebbe essere il suo vero ruolo nella DWC del 31 Marzo prossimo, mentre lo scorso anno partì favorito ma si infortunò nell'avvicinamento. Chissà che non sia la bomba di profondità. Intanto, lo stesso allenatore Sudafricano, ha piazzato una vittoria in chiusura grazie a Mutahadee (Encosta De Lago) in un ricchissimo handicap, un pò poco per uno che era il Re del Carnival, ma si vede che quest'anno qualcosa è andato storto (acquisti e forma). Godolphin ha aggiunto alla collana di vittorie anche quella di Mendip (Harlan's Holiday), (anche se la giubba è di Sheikh Hamdan bin Mohd Al Maktoum) nel Al Maktoum Challenge Round Two (sempre Tapeta), battendo tra gli altri Master Of Hounds (Kingmambo), quinto, per quello che potrebbe essere l'ultima prova prima della Dubai World Cup G1. (Video corsa qui: http://www.youtube.com/watch?v=lOecft_XXRs)
Per Mirco Demuro, impegnato solo in apertura con gli arabi, un terzo posto in sella a Fryvolous; un pò pochino per il nostro top jockey, che domani a Jebel Ali dovrà inventare per forza qualcosa in sella alla femmina Tawakul (Dalakhani) per Mick de Kock e Sheikh Mohd bin Khalifa Al Maktoum un handicap sui 1200 metri. Dai Mirco, illuminaci il Carnival.

Primi foal nati per Paco Boy, Silver Frost e Gloria de Campeao

In corsa, per il sottoscritto, è stato un eroe. La sua sfortuna è stata incontrare troppe volte Goldikova (Anabaa) che formalmente gli ha tolto qualche G1, che però in sostanza, sarebbero meritatissimi, ed intanto ne ha vinti tre. Parliamo di Paco Boy (Desert Style) e della sua carriera in corsa, ma quella in razza sembra essere nata nei migliori auspici. Il figlio di Desert Style (Green Desert), residente all'Highclere Stud, ha visto nascere i suoi primi tre rappresentanti sulla terra in poche ore. Il primo è stato un “cracking” colt nato dalla fattrice Key Light (Acclamation), una figlia della campionessa Eva Luna (Alleged), seconda mamma di Workforce (King's Best), per intenderci, nato al Nelson Farm Stud. La seconda nata, è una "well bred" filly nata dall'incrocio con Genuine Charm (Sadler's Wells), nientemeno che la sorella piena di Refuse To Bend allevata dal Moyglare Stud. Il terzo prodotto è un maschio nato dall'incontro con la neomamma Don’t Dili Dali (Dansili), Stakes Winner discendente da una famiglia (quella delle Meltemi) sviluppata da Cesare Protettì. John Warren, allevatore del neo nato, ha dieci fattrici coperte da Paco Boy che lo scorso anno ne ha castigate un centinaio. Paco Boy è stato un notevole performer dai 1400 ai 1600 metri, ed ha messo nel carniere il Prix de la Foret, le Queen Anne Stakes G1 e le Lockinge Stakes G1 e funziona per £8,000.
Un trittico sulla terra anche per il grigio Silver Frost (Verglas), vincitore Classico di Poule d’Essai des Poulains G1, che ha visto nascere una femmina e due maschi rispettivamente da Spirit Ima (Enrique), famiglia tedesca. Due femmine invece sono nate da Miss Anelia (Majorien) e Mixture (Linamix). Roba francese. Silver Frost ha vinto anche il Prix de Cabourg G3, il Prix Thomas Bryon G3 e il Prix de Fontainebleau G3, e funziona per €6,000 in Francia. (la foto pubblicata è della femminuccia da Mixture).
Qualche giorno fa è nato anche il primo figlio del Brasiliano di allevamento, ma francese di training, Gloria De Campeao (Impression) vincitore della Dubai World Cup G1 un paio di anni fa. Funziona in Svezia, proprio dove funziona e cioè alla Alebäck Farm in Västergötland. La mamma del foal è una vincitrice svedese dal nome Premier (Nicolotte), che ha prodotto il precoce ed efficace Götalandlöpning. La famiglia femminile appartiene ai vincitori di un certo livello come Auchroisk e Tebheagnaneilan (??), la cui mamma è la vincitrice delle 1000 Ghinee Svedesi Fernet-Branca (Diligo). Gloria de Campeao lo scorso anno ha coperto 70 fattrici. 

Blue Bunting ritirata in razza. Niente Sheema Classic

L'eroina Godolphin del 2011, Blue Bunting (Dynaformer), è stata ufficialmente ritirata dalle competizioni qualche giorno fa. La comunicazione è arrivata tramite gli organi di stampa di Sheikh Mohammed ed il Racing Manager di Godolphin Simon Crisford che ha spiegato le motivazioni del ritiro in razza. In pratica, la figlia di Dynaformer (Roberto) ha accusato un infortunio mentre preparava l'assalto allo Sheema Classic G1, corsa da $5 milioni nella notte più importante del Carnival. I veterinati hanno consigliato prudenza, per un infortunio dal quale la campionessa non avrebbe recuperato se non in tempi lunghissimi, dunque la decisione del ritiro e matrimonio preconfezionato con lo stallone Darley in America Street Cry (Machiavellian). Blue Bunting lo scorso hanno ha fatto qualcosa di eccezionale vincendo due Classiche in Europa, vale a dire le 1000 Ghinee G1 di Newmarket e le Darley Irish Oaks G1 al Curragh sul miglio e mezzo. Poi, la vittoria in grandissimo stile nelle Yorkshire Oaks G1 in estate. Blue Bunting, grigia o roana figlia di Dynaformer (Roberto) deve il suo mantello alla mamma Miarixa (Linamix) la quale ha vinto cinque delle otto corse disputate per Mahmood Al Zarooni, la cui figlia Blue Bunting appunto, gli ha regalato la prima Classica della sua carriera da allenatore. 

giovedì 9 febbraio 2012

Si torna a correre. Il comunicato ufficiale del MIPAAF, promesse da mantenere

Si torna a correre, o almeno così sembra. Da domani sarà possibile di nuovo dichiarare i partenti a meno di clamorose novità, intanto oggi sono 40 giorni senza ippica in Italia. Cosa ha sbloccato la situazione? E' stato l'incontro tra Mipaaf, Assi e categorìe di ieri pomeriggio, e una promessa della garanzia di un montepremi ridotto del 20% e non del 40%, almeno da qui a marzo, in attesa delle cifre definitive che scaturiranno dal decreto Milleproroghe. Tre milioni sembrano siano destinati alla comunicazione, e alla promozione dell'ippica sui media e 35 milioni ulteriori sono arrivati dai 110 previsti in precedenza. Ma attenzione, perchè i 35 milioni rintracciati in realtà sono soldi virtuali dati da una finanza "creativa", cioè relativi ad un contenzioso tra ministero e Monopoli. Soldi che in realtà potrebbero anche non arrivare...e da qui a qualche mese, potrebbero esserci di nuovo problemi. Speriamo di no, ovviamente.
Intanto emerge qualche indiscrezione sulla destinazione d'uso dei famosi 100 milioni spariti per il 2012: sembra che siano stati usati per sistemare un contenzioso tra gli allevatori siciliani e l'Inps. Ma nessuno ha detto niente a tal proposito?
Comunque, di seguito, pubblichiamo il comunicato ufficiale da parte del Ministero, che indica anche le novità sostanziali nell'ambito delle scommesse (ripartizione degli introiti, unità di gioco ridotte per quelle esotiche, eccetera) inserite in un decreto che dovrebbe diventare esecutivo tra una decina di giorni. Sempre in attesa delle cifre definitive che scaturiranno dal Milleproroghe...
“Abbiamo lavorato negli ultimi giorni per trovare una risposta immediata alla crisi drammatica che sta vivendo il settore ippico, che rischia di avere pesantissime ricadute sul fronte occupazionale e sul futuro dell’ippica stessa. L’azione del Ministero si svilupperà in due momenti: da una parte attraverso misure urgenti che hanno l’obiettivo di dare una risposta immediata e di dare fiato al settore che da molte settimane è fermo, dall’altra lavorando ad un progetto di riforma organica che ne favorisca il rilancio e dia modo al Parlamento di dare il suo decisivo contributo”. Così il Ministro delle politiche agricole Mario Catania ha commentato la misura elaborata dal Mipaaf in seguito ad un serrato confronto con i rappresentanti di tutte le categorie del comparto ippico, che il Ministro si appresta a sottoporre  all’esame del Governo. Per quanto riguarda gli interventi immediati, sono previsti, di concerto con il Ministero dell’economia, una diversa ripartizione della posta di gioco delle scommesse ippiche, l’innalzamento della posta unitaria minima di gioco a due euro e la chiusura di una serie di contenziosi aperti con AAMS che consentirà ad ASSI/UNIRE di destinare al montepremi le somme accantonate per il predetto contenzioso. Inoltre è previsto un intervento sostanziale per la riduzione dei costi e la razionalizzazione della struttura operativa dell’ASSI. Parallelamente, ASSI, d’intesa con il Ministero, provvederà a rimodulare le previsioni del bilancio provvisorio fino al 31 marzo 2012, per incrementare la media ordinaria del montepremi del 20 per cento, in attesa che i provvedimenti di legge consentano l’ulteriore miglioramento della percentuale su base annuale. La proposta del Ministero prevede inoltre che i bandi delle nuove concessioni per l’affidamento delle scommesse ippiche da parte dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, vincolino il soggetto aggiudicatario alla gestione esclusiva delle  scommesse ippiche. Il Ministero prevede poi di destinare per l’anno 2012 tre milioni di euro per un programma di comunicazione per il rilancio del settore e, nel rispetto delle norme comunitarie in materia di aiuti di Stato, di finanziare programmi di sviluppo per il comparto presentati da soggetti privati con modalità da definire nell’ambito di un decreto interministeriale con il Ministero dell’economia e delle finanze. La risoluzione del contenzioso con AAMS consentirà di incrementare per il 2012 il montepremi dai previsti 111 milioni a 146 milioni di euro, a cui si potranno sommare ulteriori proventi derivanti dalle altre misure di razionalizzazione delle scommesse. A tali risorse, si affiancano, come detto i tre milioni destinati dal Ministero alla comunicazione per l’attività ippica e altre  misure in favore degli investimenti. Per quanto riguarda la riforma di ASSI, la misura, nell’ambito di una razionalizzazione dei costi, prevede la soppressione del Consiglio di amministrazione e della figura del Segretario generale e l’istituzione del solo Direttore generale. Verrà inoltre istituita una Consulta tecnica che prevederà una presenza effettiva delle categorie ippiche, dalla composizione ristretta e rappresentativa a titolo gratuito, in grado di supportare il Ministero e l’ASSI nelle decisioni strategiche del settore. È inoltre prevista una ulteriore riduzione dell’8% della spesa complessiva relativa al numero di posti in organico del personale dell’ASSI stessa. "Auspico – ha concluso il Ministro - che le misure proposte possano indurre alla ripresa delle attività ippiche per evitare l’ulteriore peggioramento della situazione economica degli operatori e porre le basi per avviare il rilancio del settore. In questo, mi aspetto un’apertura di credito da parte del mondo ippico verso uno sforzo che, data la situazione contingente del Paese, è veramente rilevante”.
Ed ora, miraccomando, un bel nodo al fazzoletto con la speranza ultima che molti scommettitori non si siano stancati ed abbiano "distratto" le proprie passioni altrove.
PS: Non siamo d'accordo con l'innalzamento della scommessa minima a due euro.
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I nostri partner: New Racing Factory e i Demuro's, è sempre primavera.

Le fortune di un fantino, nella maggior parte dei casi, dipendono esclusivamente da quanto professionalità, abbinata al talento e all’uso della testa, impiega nel suo lavoro. Dietro alle fortune di un fantino, però, c’è quasi sempre un entità che regge le fila, le tende o le accorcia a seconda delle opportunità e che gestisce le sorti dello stesso, anche a livello umano, di concerto con l’assistito, ottimizzando le strategie da adottare e impiegandone di nuove, per raggiungere un obiettivo messo a fuoco a mente fredda. È la figura del manager, l’altra metà della mela se vogliamo, o il cervello pensante di un gruppo forte e dominante. Gianluca Di Castelnuovo, Deus ex Machina della New Racing Factory (www.newracingfactory.com ), è quel signore, nel senso autentico della parola, che risponde ad ogni richiesta di impegno dei Demuro’s, il quale ha vissuto nel 2011 una stagione sopra le righe gestendo le sorti dei fratelli che hanno centrato tutti gli obiettivi prefissati nell’annata…Missione compiuta, o quasi: «Esatto, quasi. Diciamo che mi sento in debito con la famiglia Demuro, e penso che la missione del 2011 sia stata completata all’80%, e io sono molto severo con me stesso. Manca quel 20% che brucia un pochino, e che nella fattispecie si riferisce alla mancata vittoria di Cristian in una prova di Gruppo in Italia, cosa che gli avevo promesso ma che non siamo riusciti a fare per poco, ma che lui è riuscito ad ottenere in Oriente, e la mancata vittoria di Mirco nel Lydia Tesio in sella a Beatrice Aurore, beffata sul palo da quella Quiza Quiza Quiza, di cui avevamo la monta prenotata da mesi. Una beffa, di cui mi sono sentito responsabile in solido, tanto che al termine della corsa ho rassegnato le dimissioni allo stesso Mirco, che le ha rifiutate». 
Si ma poi, c’è il restante 80% che è la parte corposa della missione: «Si, anche quello è vero. All’inizio dell’anno mi è stato chiesto di far vincere la classifica fantini a Cristian, obiettivo pianificato a tavolino stagione per stagione, step by step, e ci siamo riusciti perfettamente, come volevamo: Arrivare a +30 a fine agosto sul secondo per prevenire un calo fisico poi realmente avvenuto tra settembre ed ottobre, e tirare la volata nella parte finale al massimo della forma ritrovata, riuscita. E poi la conferma dello stesso Mirco ai vertici in Italia, con il numero di vittorie tali da aver ottenuto nuovamente la licenza per correre in Giappone. Aggiungo che il desiderio di ampliare il panorama delle collaborazioni con scuderie estere è ben riuscito (varie monte reperite in Gran Premi al netto delle prime monte con contratti regolarmente onorati), ed in pratica è mancata solo la ciliegina sulla torta, della vittoria in Pattern. Ma siamo soddisfatti, e di questo sono particolarmente grato naturalmente a tutti coloro che sono stati gli artefici maggiori, tutti gli allenatori che hanno presentato al meglio i loro cavalli e le scuderie più importanti in Italia che si sono mostrate interessate. Ma non solo, desidero ringraziare in particolare l’altro braccio armato della nostra gestione: Pamela Demuro, la quale si è dimostrata una efficace manager con la quale ho lavorato fianco a fianco con il massimo profitto ed unità di intenti, con la totale condivisione di ogni scelta. Con lei mai un litigio, si è messa sempre in discussione ed ha profuso tantissima serietà nel lavoro. Ricordo di come, un paio di giorni dopo aver partorito il suo secondogenito, si sia messa subito in moto a reperire partenti, e questo è un aspetto fondamentale del nostro modo di fare: il lavoro costante. E poi, desidero ringraziare anche tutte quelle persone che in un modo e in un altro hanno agevolato lo stesso Cristian e Mirco nei trasporti, in particolare l’appassionato Umberto Nizzola, che si è reso sempre molto disponibile a fare avanti ed indietro, per la pura passione di questo sport. Insomma, noi abbiamo cercato di fare il massimo senza essere mai superficiali, e quando si lavora seriamente, i risultati arrivano». 
La crisi in italia, o in generale questo 2012, sono lo spartiacque per il futuro dei fratelli vincenti: «Mirco sta proseguendo fruttuosamente la sua stagione esotica, al contrario di quanto pensino i suoi detrattori, ed intanto il contratto con Ernst Oertel è sempre in piedi e non è una cosa da chiunque montare per il Sultano bin Khalifa bin Zayed Al Nahy, il che potrebbe portare qualcosa in futuro, e non nascondiamo di voler pesantemente essere protagonisti del Carnival. Non è facile, perché le scuderie importanti stanno uscendo fuori ora ed hanno già i loro fantini, ma ogni volta facciamo un passetto avanti e dunque basta attendere. Ma la scelta di rimanere è felicissima, Mirco è contento dell’esperienza e qualcosa di nuovo uscirà di certo. Tra l’altro, venerdì ad Jebel Ali Mirco monterà per Mick de Kock e Bin Khalifa Al Maktoum, speriamo possa essere un buon viatico, oltre alle canoniche monte a Meydan dove le chance non sono mai elevatissime, ma i piazzamenti sono maturati lo stesso. E nella notte della DWC ha già il biglietto prenotato per due corse di contorno, una di queste in G1 per arabi, ma cercheremo di trovare qualche altro ingaggio pesante.. staremo a vedere. Poi Mirco ad Aprile lo passerà interamente in Giappone, e successivamente tornerà in Italia, a meno di altre soluzioni che ci sono state proposte, e che stiamo vagliando, sempre per l’estero: le porte sono aperte. Capitolo Cristian: che dire, i risultati parlano chiaro, è una macchina per come macina nel suo lavoro. Tornerà a Marzo in Italia pronto ad onorare il contratto con La Nuova Sbarra fino alla fine del 2012 come prima monta, mentre stiamo valutando offerte, che tra l’altro ci sono arrivate, per quanto riguarda la seconda monta. L’obiettivo è quello di conquistare più prove di livello possibile, speriamo di riuscirci»

martedì 7 febbraio 2012

Por qué? Di Franco Raimondi (per concessione di Per Sport del 7 Febbraio 2012)

Por Qué? Ricordate Jose Mourinho e l'ossessivo chiedersi "por qué?" nella polemica conferenza stampa dopo il k.o. (uno dei tanti) contro il Barcellona? Qui non siamo a quei livelli ma se quella volta Mou ce l'aveva con il mondo intero, (mise in mezzo pure l'Unicef), qui Franco Raimondi si riproduce la stessa litania aderente all'ippica italiana per porsi delle domande che difficilmente avranno risposta, ma che in fondo un pò tutti si fanno. Il Rai, con il suo stile efficace, geniale, ispirato e dissacrante allo stesso tempo, non è rimasto nella salamoia dell'apatia e dell'astinenza senza corse in Italia, ed ha messo nero su bianco ciò che lo stesso Josè Mourinho, in una visione nottura, gli ha suggerito. 
Di seguito il testo pubblicato su Per Sport nell'edizione del 7 Febbraio 2012: 
Forse sarà la nostalgia del Comandante Mou e delle sue provocazioni. Forse sarà la musica del mare o solo le lampare, oppure 5 settimane senza corse che innescano l'astinenza e magari le tante sigle e voci che rimbalzano sul web. Il Comandante mi è apparso in sogno e mi ha suggerito alcune domande da porre all'ippica italia. Ci provo, come un medium, e vi propongono la litania dei Porque. 
1) Por qué devo sentire dei pazzi che propongono di andare negli ippodromi e nelle agenzie ippiche a distruggere le slot machine mentre il giorno prima Sue Finley del Thoroughbred Daily News mi ha raccontato che con il Racino di New York quest'anno i premi saliranno con esploderanno?
2) Por qué Varese che è sempre stata una culla del galoppo (gentlemen, allenatori, proprietari, allevatori) deve trasformarsi in un campo profughi del trotto, dove far svolgere le corse di routine e mezza routine spostate da Milano, lasciando quelle buone a Torino?
3) Por qué a Milano, dove si corre al trotto da un secolo e ci sono ancora in piedi le antiche strutture del Trotter, deve cancellare la sua storia, Tornese e Brighenti, Branchini e Barbetta, gli anni della BBC? 
4) Por qué a Hong Kong la licenza è concessa a 24 allenatori e a fine stagione chi non vince almeno il 5% riceve il cartellino giallo e se l'anno dopo resta ancora sotto deve andare a fare un altro lavoro?
5) Por qué in Italia, dove nascono circa 1.400 purosangue destinati alle corse (altri sono pensati diversamente), dei quali circa 300 sono messi sul mercato devono esistere 2 case d'asta?
6) Por qué Livorno, che è tra i primi 3 ippodromi per media di spettatori (e spettatrici) a giornata nel meeting estivo rischia seriamente la chiusura, al contrario di altri impianti virtuali?
7) Por qué i dirigenti dell'ippica da 30 anni sono sempre gli stessi e, al massimo, come ricambio hanno prodotto un figlio? E nessuno ha mai avuto la forza di farli accomodare?
8) Por qué nel 1997 - quando la tris tirava come un ... pelo di... - le maiden del galoppo permettevano lo scialo di un premio al vincitore equivalente a 10.974 e quindici anni dopo le stesse corse offrono meno della metà?
9) Por qué siete riusciti - con un prelievo assurdo e spettacoli pessimi - a farmi passare la voglia di scommettere sulle corse italiane rinunciando a un buon cliente?
10) Por qué ,dopo che mi avete fatto crescere con l'idea che puntare alle corse era una cosa intelligente e di classe, mi volete far passare per un cavernicolo fuori moda che deve per forza mettersi il cappellino da baseball con la visiera all'indietro, gli auricolari dell'iPod, gli occhiali da sole e sedersi a un tavolo da poker se vuole essere figo? 
11) Por qué quando fa freddo non posso vedere le corse tranquillamente in televisione, con intorno un programma decente, e magari ballarmi qualche euro? 
12) Por qué negli anni '90 il direttore generale dell'Unire aveva uno stipendio di 5 milioni di lire e i commissari delle corse prendevano un gettone poco più che simbolico? 
13) Por qué in Francia ci sono più di 240 ippodromi ma solo 44 sono inseriti - nel 90 per cento dei casi saltuariamente - nel circuito di raccolta delle scommesse esterne e quasi tutti quelli di provincia appartengono a società senza fine di lucro, dove prestano servizio volontari e appassionati?
14) Por qué quando devo spiegare a un collega straniero perché in Italia non si è ancora disputata una corsa dal 2012 sono costretto a raccontargli la storia di 150 anni, dall'Unità a. oggi, e alla fine lui mi guarda come un marziano dicendo “queste cose succedono solo da voi”?
15) Por qué chi ha distrutto il sistema è stato premiato e dovrà magari guidare la sua ricostruzione? 
Aspetto un giorno di avere le risposte. Ho interpretato bene Comandante Mou?
Franco Raimondi

Experimental Free Handicap: Hansen, Union Rags a 126 e My Sweet Aurelia a 124. C'è anche Lucky Chappy, 113

Si tirano le somme. Hansen (Tapit), campione dei due anni in USA ed imbattuto (fino all'ultima uscita) del Grey Goose Breeders’ Cup Juvenile G1, ed Union Rags (Dixie Union), che ha vinto le Champagne Stakes G1 ed è stato secondo proprio di Hansen nel Juvenile G1, capeggiano il rating dell'Experimental Free Handicap G1 fatto dal Jockey Club Americano, con il peso di 126 pounds per la ipotesi di corsa fatta apposta per misurare i valori espressi lo scorso anno, in questo 2012. La divisione femminile della corsa, è My Miss Aurelia (Smart Strike) la quale ha vinto il Breeders’ Cup Juvenile Fillies G1, ed è stata indicizzata in 124 pounds ma in generale, visto il discarico di 3 libbre che gli americani utilizzano per le femmine, è come se fosse lei in termini di valore il cavallo più alto del 2011. 
Si ma, cos'è l'Experimental Free Handicap? E' una classifica stagionale che si stila dal 1935 e che annualmente viene pubblicata al termine dei due anni, in base ad un peso assegnato proprio in riferimento alla carriera dei due anni. E' la base di una corsa che ipoteticamente si correrebbe sui 1700 metri con due curve sulla sabbia, ed il 126 è un peso assegnato per una annata media di cavalli più o meno buoni. Certo, sono solo numeri, ma tanto per intenderci gli unici ad aver superato questo valore sono stati nel 2006 Street Sense (Street Cry), valutato 127, che poi vinse il Kentucky Derby G1, mentre uno che dominò come Uncle Mo (Indian Charlie) ci fu un bel 128, ma poi sappiamo anche che fine abbia fatto con tutti i suoi problemi. Nel passato, e grazie alle tabelle pescate in giro per la rete, c'è un 130 datato 1991 ed assegnato a quel mostro di Arazi (Blushing Groom). Persino Secretariat (Bold Ruler), nel 1972, rimase a 129. Ma il puledro con il valore più alto è statoo Count Fleet (Reigh Count) nel 1942 con un valore di 132, e che l'anno successivo centro la Triple Crown. In generale, il comitato di quest'anno ha valutato, inseriti in questa legenda, un totale di 130 maschi e 94 femmine, tra cavalli che sono arrivati almeno 4° in corse Graded o Listed negli Stati Uniti, quest'ultime almeno per un valore di $75,000. 
In testa, come detto, c'è Hansen (Tapit—Stormy Sunday by Sir Cat) il quale ha vinto le prime tre corse disputate a due anni per un totale di 25 1/2 lunghezze per un guadagno di $1,153,305. Di proprietà di Kendall Hansen e Sky Chai Racing, Hansen al rientro ha perso nelle Holy Bull G3 in quella che viene considerata la prima tappa del 2012, verso il Kentucky Derby. 
Union Rags (Dixie Union—Tempo by Gone West) ha vinto 3 delle 4 corse disputate per un complessivo margine di 9 3/4 lunghezze, con guadagni per $858,800. 
La femmina è My Miss Aurelia (Smart Strike—My Miss Storm Cat by Sea of Secrets), è imbattuta in 4 uscite per un totale di lunghezze accumulate quantificabili in 14 e mezza. E' di proprietà della Stonestreet Stables e George Bolton ed ha guadagnato $1,380,000. Dei 224 cavalli analizzati, 150 sono stati allevati in Kentucky, 33 in Florida, 7 California, 6 a New York ed uno..in Irlanda. Già, nella Classifica c'è anche Lucky Chappy (High Chaparral) al quale è stato assegnato un 113 ed è un fatto nuovo e curioso, ma positivo per certi versi e su come potrebbe essere considerato il nostro serbatoio. Ah, ultima considerazione: Lucky Chappy potrebbe correre l'UAE Derby G2 a Meydan. 

Sizing Europe vince il Tied Cottage Chase. Appuntamento a Cheltenham

Dopo le performances di Hurricane Fly (Montjeu) e Big Buck's (Cadoudal) lo scorso weekend, un altro campione ha posto il sigillo sulla presenza al prossimo Cheltenham Festival. E' Sizing Europe (Pistolet Bleu) che con un assunto agevole ha piazzato 15 lunghezze tra se ed il rivale Big Zeb (Oscar) nel Tied Cottage Chase G2 di Punchestown, qualche giorno fa. 
I due "chasers" Irlandesi hanno dominato il betting e nelle attese si è materializzato quel duello che ha elettrizzato tantissimi appassionati, con la vittoria andata appunto al portacolori di Ann & Alan Potts, dieci anni e la verve di un ragazzino. In sella Andrew Lynch il quale ha fatto dell'andatura l'arma risolutiva comandando da cima a fondo, riproducendo nel risultato quello che è successo lo scorso anno proprio nel Queen Mother Champion Chase G1 nel quale si riaffronteranno i due, e dove nel 201o il risultato fu inverso. 
Una lotta continua, entrambi sono vincitori complessivamente di 11 G1, ma Sizing Europe e Big Zeb ogni volta se le danno di santa ragione come nell'occasione ultima con soli tre al via, ma di enorme spessore. Signori, questa è l'ippica vera.
Il video del Tied Cottage Chase lo trovi cliccando a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=Gu_3Qzt1KmM