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lunedì 30 novembre 2015

Il calendario delle corse di Dicembre 2015 è finalmente arrivato. Ecco il Decreto e le giornate per tutto il mese.

All'alba del 30 Novembre, esattamente alle 12,30, è stato finalmente firmato il decreto per il calendario delle corse di Dicembre 2015 del quale, fino a quel momento, non c'era l'ombra sebbene la dichiarazione dei partenti per il 1° e per il 2 Dicembre fosse stata già data. Il DM è stato in seguito pubblicato sul sito del Ministero, che Vi riportiamo fedelmente. In generale 123 convegni previsti tra trotto e galoppo, stanziato un montepremi di 6.552.800 euro.
Al galoppo, in programma 4 giornate di Varese (tutti i lunedì), Pisa (7 giornate cadenzate di Giovedì e Domenica con Rosenberg il 6 Dicembre, il Criterium di Pisa ed Andred il 13 Dicembre), Livorno 4 giornate sempre di venerdì con culmine il 26 Dicembre con il Premio Inverno Hp, Grosseto 2 giornate il 2 ed il 9, sempre di mercoledì, Roma con 9 giornate nella cadenza di martedì e sabato, tranne il 24 e 31 inserite come giornate extra), Napoli con 7 giornate tra mercoledì e venerdì ed una domenica, il 20, con il Premio Unire. Poi Villacidro con 4 giornate e stessa cosa per Siracusa, che l'8 Dicembre avrà il Criterium Dell'Immacolata, Francesco Faraci, Unire e poi il 26 il Gaetano Francicanava. 
Qui sotto trovate tutti i documenti che servono per programmare questo mese, in attesa del 2016 se mai (?) arriverà.. chiaramente è la cosa che speriamo. Comunque altre news riguardanti la nostra ippica sono quelle che al momento pare che il taglio di 20 milioni riguardi solo gli ippodromi e non il montepremi, ma in un mondo dove tutto muta alla velocità della luce, non ci sentiamo di ufficializzare quella che qualcosa di più di una sensazione. Comunque, qui sotto, in un link cliccabile trovate:

domenica 29 novembre 2015

Italians a 2 e 4 zampe. Fantini vincitori in Oriente e medio oriente, ecco cosa fanno gli ex italiani ad Hong Kong

Italians, o quasi, in giro per il mondo. Del Giappone abbiamo dato conto nelle ultime ore con la disputa della Japan Cup, ma per quanto riguarda i nostri jockey vale la pena dire che Mirco Demuro ed Andrea Atzeni hanno messo il loro sigillo con una vittoria a testa nel weekend. A Busan, in Corea, sono arrivate le prime vittorie per Nicola Pinna dopo un inizio non propriamente facile. Pasquale Borrelli venerdì ha vinto la sua 10° corsa della stagione orientale, mentre a Doha ancora vittorie per Marco Monteriso (7) ed una per Juares Marcialis, entrambi cavalli allenati da Stefano Ibido. In Francia, a Marsiglia, come al solito colpo grosso da parte di Gabriele Congiu che ha vinto da outsider a 80/1, la sua 15° affermazione stagionale. A proposito di Francia, Cristian Demuro ha annunciato che nel 2016 non effettuerà nessuna campagna in Giappone per concentrarsi su quella europea ed in particolare francese. 
Spostandoci ancora in Oriente, ma ad Hong Kong, rendiamo noto del debutto cinese di Hero Look (Lope De Vega) nel Chevalier Senior Housing Handicap, una Classe 2 per 3 anni ed oltre sui 1400 metri con $1.650.000 di dotazione, nel quale l'ex Effevi, ora allenato da Wai Yin So per Kwok Ho, ha ottenuto un secondo posto buonissimo dietro a Celestial Smile (Castledale) finendo in gas. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Nella stessa prova anche Wah May Friend (Martino Alonso), ex Ginwar, è giunto settimo per Tony Cruz. Oggi a Sha Tin ha corso anche Top Ace (ex Steaming Kitten in Italia), il quale ha ottenuto il quarto 4° posto consecutivo della sua stagione cinese nel Chevalier Property Development Handicap, una Classe 3 sul miglio da HK$ 1.165.000. 
Tra gli altri ex italiani nella ex colonia britannica, menzioniamo anche General Sherman (Teofilo) ha rifinito in un barrer trial ed ha ricevuto il via libera per debuttare, pensiamo a breve, mentre Verbinsky (Holy Roman Emperor) ne ha fatto uno insieme a Il Bagnino (che ora si chiama Agility Hero) sui 1200 metri e i due stanno incrementando il lavoro per debuttare a breve. Nulla da fare per Misterious Boy (Arcano), vincitore di Berardelli G3, che dopo un paio di Barrer trial deludenti, si è infortunato ed è stato ritirato dalle competizioni. Gea And Tea, ex Gasparini, dopo uno stop ha ripreso ad allenarsi.

Giappone: Shonan Pandora beffa i maschi nella Japan Cup, battuto Last Impact con Ryan Moore. Demuro 5°, Erupt 6°

Per la quinta volta negli ultimi 7 anni, una rappresentante del sesso debole ha battuto i maschioni della Japan Cup. Femmina, per modo di dire però, quando hai un fisico da virago e gambe fortissime. E così, dopo Vodka, Buena Vista e due volte Gentildonna, ecco la Japan di Shonan Pandora (Deep Impact) una 4 anni che, alla prima esibizione su una distanza più lunga dei 2200 metri, ha dimostrato di avere stamina e gran classe, pur avendo vinto in passato massimo in G2 ma trovando la sua dimensione a Tokyo in una giornata che l'ha consacrata fortissima e può ancor più farne pensare un progresso a 5 anni. La cavalla di Tomokazu Takano, montata da Kenichi Ikezoe, ha giostrato al centro del gruppo per tutta la gara in una prova dove l'andatura è stata come al solito abbastanza svelta con una misura di 59,2 per i primi 1000 metri; In retta i 18 partecipanti hanno aperto i rubinetti e quella che si è presentata meglio è stata proprio Shonan Pandora che, all'epilogo, ha praticamente slalomeggiato facendo capire di avere un'ora in mano, passando di slancio il favorito Lovely Day (King Kamehameha) e ancor prima Mirco Demuro con Sounds Of Earth (Neo Universe), beffando nei 50 metri finali Ryan Moore che stava per compiere un capolavoro su Last Impact (Deep Impact), filtrando per corsie interne...

Tattersalls December Foal Sale, movimento a £33 milioni. Vittadini e Luciani vendono benissimo

In attesa del passaggio delle fattrici, si sono tenute a Newmarket le Tattersalls December Foal Sale dal 24 al 28 Novembre con note di italianità che vanno considerate. Le statistiche cumulative vedono 1089 cavalli offerti, di cui 803 venduti per un movimento completo di £33,565,600 (+4,5%) con la media a £41,800 (+1.4%) ed il mediano a £20,000 (-20'%). Il top price della sessione è stata una femmina da Dubawi ed High Heeled (High Chaparral), della famiglia di Just The Jugde, battuta per £800,000 a John Ferguson. Il secondo ed il terzo prezzo più alto sono stati per altri due figli di Dubawi femmina. Una, saura, con mamma Hit The Sky (Cozzene), ha realizzato £720,000, mentre il primo prodotto della buonissima cavalla in corsa, ora fattrice, La Collina (Strategic Prince) è stata venduta per £625,000. Gli italiani, dicevamo. Il Lot 1246, un maschio da Sea The Stars e Fresnay (Giant's Cuaseway), una famiglia che vende sempre benissimo made in Vittadini, ha fatto £400,000 battuti a Shadwell. L'altra italiana, made in Luciani stavolta, era una Shamardal e Fafinta (Indian Ridge), della famiglia di Falbrav, venduta per £360,000 a John Ferguson. 
Tra gli altri italiani, tra i prezzi più alti: Una Azamour e She Is Great (Dalakhani), incrocio Aga Khan presentata da GB Benvenuto e Riccardo Cantoni, ha realizzato £115,000 tornando alla "casa" madre del Principe. Un bel colpo. Un Dutch Art e Davie's Lure (Lure) ha fatto £50,000, non venduta invece una Exceed And Excel e Rosa Eglanteria (Nayef) per £40,000, un Kyllachy e Dan Loose Daughter (Sakhee) ha realizzato £32,000, Aldo e Carlo Borsani hano comprato una Dutch Art e Mujadil Shadow (Mujadil) per £30,000. I RISULTATI COMPLETI DELL'ASTA QUI.

venerdì 27 novembre 2015

Wolverhampton, debutto inglese per Kyllachy Queen in Classe 2. Marco Botti multato di £200 per una errata comunicazione

Venerdì pomeriggio in Inghilterra, alle 19,45 ora italiana e dunque quando il palinsesto di Wolverhampton del "black friday" non è più "giocabile" da noi, effettuerà il debutto in Inghilterra l'italian bred Kyllachy Queen (Kyllachy), portacolori della Blueberry dai trascorsi nazionali, che è stata esportata nelle ultime settimane a Newmarket nello yard di Marco Botti a Prestige Place dopo aver lasciato Cenaia. La 3 anni è una cavalla che in Italia ha corso 9 volte vincendo in 4 occasioni e piazzandosi in altrettante. Praticamente ha steccato solo nel Regina Elena dove è finita settima. Successivamente ha vinto il Nogara, si è piazzata seconda nel Besserto e poi quarta nel Premio Elena e Sergio Cumani. Avrebbe dovuto debuttare il 18 Novembre scorso a Kempton in Listed, ma è stata ritirata e "programmata" per una Classe 2 contro le anziane sui 1400 metri sul sintetico dove, al momento, è proposta a 10/1 in una corsa dove la favorita è Cold As Ice (Western Winter), una campionessa sudafricana, duplice vincitrice di G2 e piazzata di G1 in patria, esportata in Inghilterra e presentata da Willy Haggas con in sella il jockey sudafricano Bernard Fayd'Herbe. Tornando a Kyllachy Queen, la femmina ha soddisfatto in lavoro il trainer italiano, dovrebbe puntare ad una Listed in Francia a fine anno. 
A proposito di Marco Botti, nelle ultime ore è stata formalizzata la multa di £200 comminata dalla British Horseracing Authority a causa della questione accaduta un mesetto fa su un errore, veniale, riguardante un cavallo presentato e venduto come intero, e che invece era castrone. Il cavallo in questione si chiama Sammy’s Warrior che dopo una reclamare di Redcar era stato acquistato per £12,000 sterline da Jim Best il quale, dopo poco, si è accorto che qualcosa li "sotto" mancava ed ha fatto un pò di casino denunciando il fatto ottenendo il risarcimento da parte di Marco Botti che, ovviamente, si è scusato per l'errore non avendolo comunicato a Weatherbys. Molto rumore per nulla, immaginiamo che non l'abbia materialmente compiuto lui e che civilmente avrebbe restituito i soldi anche senza una denuncia formale, ma intanto la giustizia ha fatto il suo corso velocemente. 

Caos ippica: Minaccia ulteriori tagli al Montepremi, rischio chiusura definitiva nel 2016. Gli ippodromi insorgono..

A breve si preannuncia una nuova bufera per l'ippica. Sintetizzando il concetto, per il 2016 è previsto un ulteriore taglio dei fondi destinati al comparto in una modalità definita "Romano 2", facendo riferimento alla famosa sforbiciata dell'ex Ministro Saverio Romano, poi indagato, che tolse 100 milioni per destinarli ai pescatori siciliani. Anche quest'anno potrebbe verificarsi una situazione del genere con una ulteriore mazzata per un settore che, al contrario di altri, è attivo nel senso che non riceve passivamente soldi ma genera ricchezza, se solo quelli che la gestiscono se lo mettessero in testa con una serie di accorgimenti utili al fine. 
Sta di fatto che la minaccia del taglio è concretissima ha scatenato operatori e soprattutto ippodromi, che hanno minacciato la non prosecuzione dell'attività del 2016. Nella giornata di giovedì si è tenuta una conferenza stampa nel merito della questione. Si parla di un taglio di 20 milioni o anche più rispetto al 2015, nonostante le stesse cifre garantite complessivamente invece dal Mef al Mipaaf, mentre le categorie auspicano un autentico rilancio dello stesso (piano-Zaia ormai datato 2009?) anche attraverso la sospirata riforma delle scommesse Gli ippodromi hanno dichiarato che non potranno più garantire l'attività, specie accettando la nuova convenzione proposta dal Mipaaf. Nel qual caso si andrebbe verso lo stop dell'attività e addirittura il possibile default dell'intero comparto.
Pubblichiamo il comunicato stampa Hippogroup in relazione a quanto accaduto ieri...

mercoledì 25 novembre 2015

Mondo #Giappone: Domenica 29 c'è la Japan Cup da Tokyo. Lovely Day favorito, Demuro su Sounds Of Earth

Mentre in Europa la stagione è già conclusa, ad Oriente cominciano i veri fuochi pirotecnici. Domenica a Tokyo va in scena la 35° edizione della Japan Cup, magari non "sentita" come l'Arima Kinen (in programma il 27 Dicembre) ma comunque un evento in grado di catalizzare un bel po di attenzioni. Sempre attenti a preservare la qualità locale, i giapponesi cercheranno di vincere per la decima volta consecutiva una prova nella quale sono fortissimi. Forti della loro qualità, visto che da anni hanno deciso di investire pesantemente nell'allevamento con le migliori fattrici europee acquistate anche per "dissanguare" rispetto all'inflazionato Deep Impact, oltre che ad acquistare delle linee di sangue non presenti dalle loro parti. I cavalli giapponesi hanno un motore fuori dal comune, sono potenti, veloci e resistenti. Mirco Demuro e Umberto Rispoli dixit. L'ultimo a vincere la Japan Cup è stato Alkaseed con Frankie Dettori per Luca Cumani. Il penultimo europeo a vincerla è stato proprio l'italiano Falbrav, ancora con Dettori in sella, per Luciano D'Auria ed i colori della Rencati stravinse nell'edizione disputata a Nakayama. Successivamente ci hanno provato, dei non giapponesi, Ouija Board nel 2006, finita terza, lo scorso anno Ivanhowe fu sesto, Up With The Birds 16°, Trading Leather ebbe un infortunio, nel 2010 Voila Ici terminò 16°. L'ALBO D'ORO DELLA JAPAN CUP CLICCANDO QUI. Nel mezzo, molto Giappone....

martedì 24 novembre 2015

Kaspersky, niente Hong Kong Mile per il vincitore del Ribot G2. Non è arrivato l'invito, rimarrà in training per il 2016

Nelle ultime ore sono stati ufficializzati gli inviti per le International Races di Hong Kong del prossimo 13 Dicembre a Sha Tin. Contrariamente a quanto ci aspettavamo, non è stata considerata la candidatura del champion miler italiano Kaspersky (Footstepsinthesand) il quale, dopo la vittoria nel Ribot G2, era rimasto in training per pianificare il viaggio in Oriente. Invece nulla, perchè il portacolori della Nuova Sbarra non è stato ammesso tra i probabili partecipanti di una edizione che si preannuncia comunque molto difficile in partenza. A fare la differenza è stata la scelta di correre di Maurice e Fiero, i primi due del Champions Mile di Kyoto, inevitabilmente avanti in termini di rating dei 14 previsti.
Endo Botti è rimasto in ballo fino alla fine con la speranza di una chiamata, ma anche per sapere cosa fare di un cavallo che dopo il Ribot G2 è rimasto in training attivo, non certo in riposo. Eppure la linea del Ribot è stata ancor più "boostata" da Circus Couture, poi secondo nel Premio Roma G1. Pazienza. Il figlio di Footstepsinthesand (Giant's Causeway) dunque rallenterà gradualmente la sua preparazione e osserverà il canonico stop invernale in vista della stagione 2016 che, si spera, possa essere ancora migliore di quella appena vissuta. 
Una notizia comunque un pò "amara" che rende l'idea della considerazione delle nostre corse all'estero. 

lunedì 23 novembre 2015

Mondo #Giappone: Maurice e Ryan Moore da dominatori nel Champion Mile, obiettivo HK. Domenica 29 c'è la Japan Cup..

In Giappone il weekend è stato di alto profilo. Nel Mile Championship G1 di Kyoto a vincere è stato tale Maurice (Screen Hero) (Noriyuki Hori - Kazumi Yoshida) che ha aggiornato il suo personale record in stagione aggiungendo un'altra perla alla sua collana, fatta di 5 vittorie consecutive. Vincitore dello Yasuda Kinen G1 il 7 Giugno scorso, dal quale rientrava, con in sella Ryan Moore ha prodotto una accelerazione di 400 metri bruciante sotto la spinta, con il jockey inglese rimasto abbastanza soddisfatto descrivendolo come potenzialmente un cavallo molto importante. Il figlio di Screen Hero (Grass Wonder), che a 2 anni e 3 anni era praticamente inespresso mentre è esploso a 4 anni, ha battuto Mirco Demuro che era in sella a Fiero (Deep Impact), sul quale sono confluiti $121 milioni di gioco, mentre al terzo è giunto il favorito Isla Bonita (Fuji Kiseki), con al quinto la femmina di 3 anni Albiano (Harlan's Holiday). VIDEO CORSA QUI. Il vincitore è migliorato moltissimo nella stagione, molto probabilmente cercherà un "tilt" nella Longines Hong Kong Cup (2000m) di Sha Tin il prossimo 13 Dicembre, oppure punterà al Mile fra tre settimane. L'obiettivo è quello del Dubai Turf a Meydan nel Marzo 2016. In giornata Mirco Demuro ha collezionato una vittoria che l'ha fatto salire a quota 103 vittorie stagionali (457 in carriera in Giappone), che gli ha permesso di rimanere in scia ai primi 2 leader della classifica jockey in Giappone, e cioè Yuichi Fugunawa e Keita Tosaki, a poche vittorie di margine sul secondo, l'altro europeo CP Lemaire. 
Lunedì a Tokyo è stato meno fortunato il nostro fantino, perchè nel The Tokyo Sports Hai Nisai Stakes G3 per i 2 anni sui 1800, non si è piazzato con l'imbattuto Los Cabos (King Kamehameha), in una prova vinta da Smart Odin (Danon Chantilly) con Yutaka Take a bordo. VIDEO CORSA QUI.

domenica 22 novembre 2015

Irlanda, Goffs November Foals: Movimento di €25,847,500 (-6%). Allevamento italiano in offerta, ecco i risultati aggiornati

Dal 16 al 20 Novembre scorso in Irlanda c'è stata una vivace sessione di 5 giorni delle Goffs November Foals. Diamo conto dei risultati completi, con particolare menzione per gli italiani presenti come anticipato dalla Le.Gi. della Famiglia Parri. Le statistiche cumulative hanno visto 1203 cavalli in catalogo, di cui 1057 offerti (l'anno scorso erano 872) con 809 cavalli venduti (il 77%) per un movimento generale di €25,847,500 (-6% rispetto allo scorso anno) con una media di €31,950 (-14%) ed il mediano a €18,000 (-18%). 
Il top price è stato il Lot 1129, un maschio baio da Dubawi e Nightime (Galileo), presentato dal The Castlebridge Consignment, pagato €1,1 milioni da John Ferguson che agiva per conto Darley. Si tratta di un nuovo record per un foal irlandese, con underbidder quali gente come Ross Doyle, Rob Speers ed Ibrahim Araci. Tra gli altri, l'unico Galileo proposto è stato acquistato da Eugene Daly per €475,000. Era bellissimo, ed è un figlio di Sogno Verde (Green Desert), dunque mezzo fratello del campione e stallone Lilbourne Lad (Acclamation). Dermot Farrington ha pagato €450,000 per un New Approach sorella di Scintillula, mentre John Ferguson ha continuato a fare affari spendendo anche altri €300,000 per 2 cavalli: Un Dawn Approach ed un Dark Angel.

Hong Kong, tempo di trials! Military Attack bene nella Cup, Beauty Flame a sorpresa nel Mile, Gold-Fun conferma sullo Sprint

Domenica 13 Dicembre si disputeranno le International Races ad Hong Kong, a dimostrazione che nell'ippica del terzo millennio è sempre in movimento. Da Dubai, fino ad Hong Kong ed il Giappone, passando per la cara vecchia Europa, il galoppo non si ferma mai. Sabato mattina a Sha Tin sono andate in scena le prove preparatorie proprio per il summit definitivo fra tre settimane dove potrebbe e dovrebbe partecipare anche Kaspersky. L'invito è stato spedito, deve solo arrivare al destinatario per una corretta organizzazione del viaggio. 
Nella The Longines Jockey Club Cup G2 sui 2000 metri, in preparazione della Hong Kong Cup G1, a rifinire al meglio è stato il redivivo Military Attack (Oratorio) che ha risolto con Zac Purton a bordo, per Caspar Fownes, battendo Blazing Speed (Dylan Thomas), che rendeva 3 chili, sul quale era salito Neil Callan che ha preferito la sua chance rispetto a quella dell'italian bred Beauty Only (Holy Roman Emperor), ex Gentleman Only, finito terzo con Gerald Mosse, ma tutti finiti in un fazzoletto. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Military Attack, duplice vincitore di G1 in loco e già Hong Kong Horse of the Year, ha rifinito al meglio vincendo già una prova nella quale l'anno scorso era finito secondo. Un secondo posto è stato anche il risultato ottenuto nella HK Cup, ma in generale il 7 anni da Oratorio, che ha passato dei momenti non esaltanti fisicamente in stagione, non vinceva da Ottobre 2014. Tutto tornerà in ballo fra tre settimane!

sabato 21 novembre 2015

Giappone: Mirco Demuro tripletta a Kyoto e la prima centuria nipponica! Domenica e lunedì ancora protagonista

Dopo 2 settimane di sosta, è iniziata di nuovo la rincorsa di Mirco Demuro al titolo diventata però nel frattempo molto dura perchè quelli davanti non sono andati piano, nel frattempo. Mirco, che scorsa settimana ha fatto un salto in Italia per salutare parenti ed amici, è apparso carico e nella prima della 3 giorni di corse in Giappone, ha realizzato una tripletta a Kyoto che gli ha fatto ottenere dapprima la vittoria numero 100 in stagione, festeggiata dal JRA come da foto, e poi ottenuto anche la 101 e la 102. La prima vittoria di giornata è arrivata sulla 2 anni Vivlos (Deep Impact) per Yasuo Tomomichi, poi con la 4 anni Zamanda (Commands) per Sheikh Mohammed bin Khalifa e poi con il 2 anni Regalo (Bernardini) per Ryuji Okubo ad una quota di 11/1. 
Si tratta della prima centuria nella nuova carriera in terra nipponica, un buon modo per prepararsi alla domenica che verrà: La prova principale è infatti il Mile Championship G1 sul miglio di Kyoto, per 3 anni ed oltre, da 195.460.000 Yen, con l'equivalente di €780,000 al primo. Si tratta di uno dei confronti più interessanti tra anziani e 3 anni, con le femmine di mezzo. Mirco sarà su Fiero (Deep Impact), un 6 anni allenato da Hideaki Fujiwara, che lo scorso anno finì secondo qui dietro a Danon Shark, in lizza anche stavolta con Yasunari Iwata a bordo. Una delle più attese è Let's Go Donki (King Kamehameha), vincitrice di 1000 Ghinee locali, però mai più incisiva. Ryan Moore sarà sul 4 anni Maurice (Screen Hero), mentre Andrea Atzeni monterà la femmina Red Reveur (Stay Gold). 
Lunedì altra giornata di livello e Mirco Demuro, tornando sul discorso iniziale, monterà un favorito logico nel Tokyo Sport Hai Nisai Stakes G3 sui 1800 metri per cavalli di 2 anni, e sarà sull'imbattuto in 2 uscite Los Cabos (King Kamehameha).

Australia: Red Cadeaux non ce l'ha fatta... il globetrotter è stato eutanasizzato a causa di complicazioni

Tratto dalla pagina Facebook di Mondoturf. Il destino si sa, è beffardo e tremendamente infame. Le cose sembravano ormai volgere al migliore degli esiti: una vita felice nei verdi paddock dell'Australia dopo il brutto infortunio rimediato nella Melbourne Cup G1. E invece questa favola non ha avuto il suo lieto fine: RED CADEAUX (Cadeaux Genereux), l'eroe dei due Mondi, il sauro amato da migliaia di fans in tutto il mondo, non ce l'ha fatta. 
È stato eutanasizzato a causa delle complicazioni sopraggiunte in seguito ad un intervento chirurgico. Non possiamo fare altro che augurargli un'ultimo, triste e affettuoso..buon viaggio, vecchio leone..
In carriera Red Cadeaux ha vinto 7 corse su 54 disputate, con 20 piazzamenti all'attivo, ed un bottino di circa £5 milioni. Il tentativo nella Melbourne Cup, il quinto, a 9 anni, è stata forse la corsa di troppo. Verrà seppellito all'ippodromo di Flemington.
Ed Dunlop ha rilasciato un commosso addio attraverso il sito ufficiale: "This is my saddest day in racing. Red Cadeaux was a much-loved member of our family and my thoughts are with his owner Mr Arculli and my staff, particularly Robin Trevor-Jones and Steve Nicholson, who spent every day caring for this horse. Unfortunately the complication was irreversible and the decision to euthanise the horse, whilst terribly hard, was made in his best interests. Red Cadeaux has given us and the racing public so much joy competing with great distinction across the world. He was an incredibly tough competitor with a wonderful nature and he will be dearly missed by all."

venerdì 20 novembre 2015

Kloud Gate, vittoria restituita a Vichy dopo positività vincitrice. Italia vs Francia: Trova le differenze nell'antidoping

Raccontiamo una piccola storia di vita vissuta. La intitoleremo: Trova le differenze con l'Italia. Il 25 Luglio scorso a Vichy, l'italiano Kloud Gate (allenato da Gianluca Bietolini) arrivò secondo in una condizionata di livello alle spalle di Tristane, cavalla allenata da Philippe Sogorb la quale, però, in seguito ad un controllo antidoping è stata trovata positiva. A solo 3 mesi di distanza però, ed in seguito al risultato della prima e seconda analisi, è partita la squalifica con risultato che nel giro di poche settimane è stata tolta dall'ordine d'arrivo con conseguenza che Kloud Gate è stato promosso dal secondo al primo posto, con premio già pagato alla Razza della Sila. Tutto ciò senza che sia passato troppo tempo, senza attendere tempi biblici per avere una conferma della positività, della squalifica e della restituzione del maltolto. Ci vuole tanto a capirlo?
Per la cronaca, nel frattempo, Kloud Gate si è piazzato in Listed nel Grand Prix du Nord, è passato ad un'asta di cavalli in allenamento a Deauville dove è stato ricomprato (circa €180,000), e a breve sarà impegnato nel Grand Prix du Grand Camp a Lione (Listed Race contro gli anziani). Se tutto andrà come deve, avrà rating sufficiente per l'invito, già praticamente arrivato, di una ormai imminente campagna invernale in Dubai. 
Ecco, alla luce della storiella, notate delle differenze rispetto a quanto spesso accade in Italia? 

giovedì 19 novembre 2015

Les italiens: Umberto Rispoli (54) sigla una Listed a Fontainebleau con Gengis, 3 secondi posti per Cristian Demuro (60)

In Francia in giornata uno-due dei nostri jockey impegnati a Fontainebleau dove, in nel Prix Contessina, una Listed Race sui 1200 metri in pista dritta da 52 000€, a vincere è stato il 5 anni grigio Gengis (King's Best) con in sella Umberto Rispoli per Georges Doleuze ed i colori di Mlle Claire Stéphenson. Secondo è arrivato Cristian Demuro che era in sella a Finsbury Square (Siyouni) per Fabrice Chappet, mentre al quarto è giunta Pupa Di Saronno (Orpen), allenata in Francia da Henri-Alex Pantall ma di proprietà del fu Vittorio Riva. IL FOTOFILM DELLA CORSA CLICCANDO QUI. Da sottolineare nella foto Scoopdyga il duello a fruste alzate tra i 2 jockey italiani, ormai francesi di adozione.
Per Rispoli è la vittoria numero 54 in stagione, quando ancora non è finito il convegno dove ha ottenuto un altro secondo posto in foto stretta. Cristian è fermo a quota 60, ma in giornata ha ottenuto un paio di secondi posti, tra cui con la nuova scuderia di Gerard Augustin Normand in sella a Barou in condizionata per i cavalli di 2 anni, dove era favorito. 

mercoledì 18 novembre 2015

Disqus sbarca su Mondoturf. La nuova piattaforma per i commenti..siamo in versione prova, aiutaci a testarla..

Crediamo ciecamente negli utenti che visitano il sito. E a tal proposito, abbiamo deciso di provare ad aggiornarci e stiamo provando a diventare ancora più Social. Come molti sanno non è sempre facilissimo effettuare dei commenti ai post sul sito, a causa delle poche applicazioni adatte a farlo o della troppa farraginosità nel compiere l'atto. 
Da oggi è possibile commentare grazie a Disqus, una piattaforma più semplice e più "user-friendly" con la quale ci si può "loggare" grazie a Facebook, Twitter e con la mail ma non solo, grazie anche ad altri metodi. Siamo ancora in versione "prova", e per testare al meglio la novità, vi chiediamo di commentare questo post cosicchè in futuro si possa fare ancora di meglio. Ma non è tutto. Fateci caso, accanto al commento è possibile mettere una sorta di "like" con la freccina in alto se si è d'accordo, con quella in basso se si è in disaccordo..
In fondo l'anima di un blog è esprimere un pensiero, confrontarlo con gli utenti e condividere le opinioni dei lettori, sempre fondamentali.
Cliccate sul titolo, andate in fondo, ed inserite il vostro saluto. Ci sarebbe di grandissimo aiuto...

American Phaorah tra i 12 candidati al titolo di sportivo dell'anno secondo Sports Illustrated. E' in cima alle preferenze..

Uomo contro cavallo, il duello si rinnova. Stavolta però la sfida non riguarderà la velocità parallela nè l'abilità con la palla, ma si svolgerà solo virtualmente grazie alla rivista 'Sports Illustrated" che ha selezionato i dodici candidati della stagione 2015, tra cui uscirà il nome di Sportivo dell’anno 2015. I nomi sono quelli di Lionel Messi (calcio maschile), Carli Lloyd (calcio femminile), Serena Williams e Novak Djokovic (tennis), Usain Bolt (atletica leggera), Jordan Spieth (golf), Thomas Davis (football americano), Stephen Curry (basket), Ronda Rousey (arti marziali), Simone Bile (ginnastica), i Kansas City Royals (squadra di baseball) e American Pharoah (purosangue). 
Tutti si sono resi protagonisti nelle proprie discipline, facendo di fatto il vuoto rispetto alla concorrenza. Per quanto ci riguarda, da appassionati, il tifo sarà tutto nei confronti di American Pharoah, di proprietà di Ahmed Zayat allenato da Bob Baffert, riuscito ad interrompere la maledizione Triple Crown che durava dal 1978, con Affirmed ultimo depositario di tale titolo. American Pharoah è riuscito a compiere l'impresa regalando un sogno a migliaia di appassionati dell'ippica, e nella sua ultima corsa in stagione è riuscito a dominare anche la Breeders' Cup Classic come culmine di una carriera dove non ha sbagliato mai quando doveva vincere. L'ultimo "ippico" ad aver conquistato la copertina della prestigiosa rivista settimanale è stato "The Kid" Steve Cauthen nel 1978, grazie alle sue gesta in sella ad Affirmed siglando la Triple Crown. 
Al momento American è il contendente più votato ed è in cima alle preferenze con il 33% dei voti ottenuti su 85,826 (dato aggiornato al 18 Novembre) ed è al momento in vantaggio sui Kansas City Royals che hanno il 32% delle preferenze con 83,929 voti. Lionel Messi è solo al 12%, a cifre ancora più basse gli altri contendenti. Se vuoi votare AMERICAN PHAROAH e fargli guadagnare la copertina di Sports Illustrated, cliccate su QUESTO LINK. Ogni voto è vitale!
La bagarre è comunque di livello altissimo e tutti tra i dodici candidati meriterebbero il titolo di Sportsman of the Year. O, per dirla al contrario, qualunque sia il prescelto della rivista americana creerà malcontento nei fans di chi non è stato votato. L’attesa comunque non sarà lunga e presto sapremo chi sarà lo Sportivo dell’anno 2015, anche perchè l'ultima parola spetterà ai giornalisti che si occuperanno di dire l'ultima parola. Ma un plebiscito popolare, è pur sempre meritevole di dovuta considerazione.

Priore Philip trasferito in Francia a Chantilly presso Alessandro e Giuseppe Botti, cercherà il rilancio nel 2016

Il Corriere dello Sport riportava in giornata di una notizia interessante che riguarda Priore Philip, in assoluto il cavallo copertina della stagione 2014 in Italia  con la vittoria esaltante nel Premio Roma G1 tanto da guadagnare un 120 di rating internazionale che, in seguito al deludente 2015, ha lasciato nei giorni scorsi le scuderie di Stefano Botti a Cenaia per approdare in quelle di Alessandro e Giuseppe Botti a Chantilly per cercare di ritrovare i motivi migliori, quelli smarriti proprio nell'annata di corse appena trascorsa. Priore arriverà in giornata oltralpe dopo una tappa a Milano, già sostenuta. A convincere gli uomini del figlio di Dane Friendly (Danehill) a procedere verso un rilancio della carriera sono una forma fisica sempre ottimale, a loro dire, abbinata ad una voglia di correre apparentemente immutata. Nell'anno sono mancate le prestazioni, certo, ma possibile che un cambio di aria possa rinvigorire l'animo del sauro. A quanto risulta non è stata mai contemplata l'idea da parte del team che il cavallo abbia smarrito la voglia di correre, momentaneamente, e dunque il fatto che una pausa lontana dalle corse gli avrebbe giovato, o gioverà. Priore continuà ad allenarsi duramente in quel di Chantilly, e chissà che l'aria francese possa fargli bene rilanciandosi nel 2016 a 5 anni. Glielo auguriamo!

Francia: Cristian Demuro, accordo di prima monta con Gerard Augustin Normand per i prossimi 3 mesi

Passo dopo passo si cresce. Cristian Demuro, dopo i risultati esaltanti in Italia ed una esperienza francese in continua evoluzione, ha ricevuto una apertura di credito importante negli ultimi giorni, una vera opportunità da non farsi sfuggire, in quanto ha raggiunto un accordo per montare i cavalli di proprietà di uno dei migliori proprietari francesi quale Gerard Augustin Normand, giubba bianca e cap viola, per i prossimi 3 mesi. “Non è un vero e proprio contratto, ma è un accordo sulla parola. Avevo avuto già contatti l’estate scorsa ma tutto si è materializzato negli ultimi giorni in corrispondenza del fatto che Gregory Benoist, la prima monta, sarà impegnato per 3 mesi in Giappone. Anche io ero andato in Giappone e sarei dovuto rimanere qualche giorno ancora, ma ho anticipato il ritorno perché non si può dire no a certe opportunità. E poi è successo che ho vinto anche subito in Listed, a Tolosa, con Rosay nel Critérium du Languedoc, (e martedì pomeriggio con Magari ad Angers in una condizionata per i 2 anni ndr). Quello ha solo potenziato l’interesse, sono felice per l’opportunità”....

lunedì 16 novembre 2015

Capannelle: Aury Touch il fattore freschezza nel Buontalenta, Duca Di Mantova superiore nel Roma Vecchia

Non c'era Stefano Botti ma, curiosamente, il trainer ha vinto in giornata come proprietario (vedi Conselice in maiden) e come allevatore in Listed. Domenica a Capannelle è calato il sipario sulle corse importanti del 2015, in attesa del Criterium di Pisa e qualche altro spuntarello qua e la, e per l'occasione tutti i fantini hanno montato con il cap nero in ricordo e per rispetto delle terribili vicende accadute in Francia. Siamo a fine stagione e la condizione è determinante, tanto che una come Reset In Blue è riuscita a non dare la stessa dimensione espressa nel Lydia Tesio arrivanto un pò bollita al Buontalenta Lr lasciando spazio all'altra bottiana Aury Touch (Pounced), allevata da Stefano Botti e venduta successivamente a Luciano Monaldi, capace di superare l'esame distanza con il massimo dei voti, alla prima occasione. La figlia di Pounced (Rahy), molto duttile e maneggevole, si è fatta manovrare da Dario Vargiu che le ha fatto fare una bella progressione per battere Wordless (Rock Of Gibraltar) la quale aveva già piegato in lotta la stanca, appunto, Reset In Blue (Fastnet Rock) nelle fasi finali. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Il tempo finale è stato di 2m 03s. Aury Touch ha vinto 3 corse a 2 anni e nella stagione si era piazzata nel Seregno e nel Nogara. La mamma è A Touch Wild (Touch Gold), che fu acquistata per $150,000 alle Adena Springs Two-Year-Olds Sale del 2007 e vinse in corsa proprio per Stefano Botti, tanto da guadagnarsi una chance in allevamento. 
Dario Vargiu ha completato e servito la doppietta immediata dominando anche il Premio Roma Vecchia in sella al leone Duca Di Mantova (Manduro) che, giunto quasi a 7 anni, ha concluso forse la sua migliore stagione della sua carriera dopo i piazzamenti nel St Leger e nel Jockey Club, prenotandosi per un'altra stagione di corse. Molto vitale dall'esterno, dopo una piccola incertezza ai 300 dal palo (complice un'ombra), ha battuto in lotta Ouragan Gris (Mastercraftsman). IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Il tempo finale è stato di 2m 57,37s.
Allevato da Stefano Luciani, è prodotto della fattrice Vale Mantovani (Wolfhound), ora 15 anni, che come altri prodotti ha uno yearling femmina da Sea The Stars acquistata da John Ferguson per 90,000gns alle Tattersalls December Foal Sale dello scorso anno.

Lo status di alcune delle nostre corse è in bilico dopo il 2015. Mario Berardelli ne parla per concessione del Trotto & Turf

Con la disputa delle pattern in programma nel pomeriggio del Roma è calato il sipario sulle corse di selezione alte nel nostro paese. Auguriamoci che ci siano anche nel prossimo anno. Con i chiari di luna attuali ci vuole una buona dose di ottimismo. Ce ne dotiamo, non costa molto. Qui ci preme comunque analizzare le pattern che sono alle spalle dal punto di vista della loro valenza. Ci sembra sia l’argomento tecnico principale in questo momento o uno dei principali. Possiamo farlo in due maniere: la prima oggettiva al 100%, la seconda molto meno e quindi suscettibile di censura da parte di chiunque la pensi diversamente anche se cercheremo di essere il più possibile vicini alla realtà. 
Dunque iniziamo della prima analisi che è obbligatoriamente oggettiva in quanto esamina i dati delle nostre pattern nei due anni precedenti e se anche non si è d’accordo peggio per noi perché sono sentenze passate in giudicato emesse dal Comitato Pattern e della Assemblea mondiale degli Handicapper. Fanno status punto e basta e sono valori che trovate pubblicati sul librone delle pattern e che debbono poi essere uniti a quelle del 2015 che usciranno fuori dalla riunione di Hong Kong degli handicapper di tutto il mondo (per noi l’ottimo Lorenzo Rossi) nei giorni del meeting. 
Successivamente il Comitato che si riunirà a gennaio farà le sue scelte e valutazioni anche politiche e insomma prenderà le sue decisioni che saranno inappellabili. Questa è di gruppo uno, questa due e questa altra tre e non si discute. Piaccia o non piaccia. Ovviamente faranno la media degli ultimi tre anni. Le nostre corse di gruppo nel 2015 sono state 28. I gruppi tre hanno avuto nel 2013 e nel 2014 queste valutazione incontestabili. Corse di due anni, valore richiesto 100.....

venerdì 13 novembre 2015

Aggiornamento questione doping Cherry Collect. Stefano Botti fermo da subito, non più in attesa del ricorso. Cosa è successo

Dietrofront! A neanche 24 ore dalle dichiarazioni rese su Mondoturf da Stefano Botti riguardante l'affaire Cherry Collect, il Ministero delle Politiche Agricole ha deciso per la sospensione immediata dell'esercizio delle funzioni per l'allenatore di Cenaia che, dunque, da domenica passerà i cavalli sotto il nome di Endo, come da programma pubblicato. Eppure la questione era stata congelata dallo stesso Ministero, proprio in corrispondenza del ricorso effettuato al Consiglio di Stato, dopo che il Tar aveva dato parere negativo alla sospensiva richiesta dagli interessati.. Il Ministero, alla fine, ha invece deciso di renderla effettiva da subito. Seguiranno novità.
Aggiornamento del 14 Novembre a cura della redazione:
Onde evitare spiacevoli speculazioni e strumentalizzazioni, ci preme sottolineare che noi di MONDOTURF, NON ABBIAMO mai preso una posizione in merito, proprio in virtù della caducità delle decisioni, in mondo che ci circonda dove tutto cambia in un battito di ciglia, come del resto è successo. Vi facciamo la cronistoria: Punto 1) Ad inizio settimana si sono sparse le voci con la sentenza del tar che respingeva la richiesta di sospensiva, questo accadeva di giovedì 6. Punto 2) Indignazione popolare sui social per la vittoria nel Roma, il giorno 9, e nell'ingresso del ring da parte di Stefano Botti, a cui (punto 3) ha fatto seguito un comunicato da loro pubblicato per difendersi dalle accuse maturate da vari social, a loro dire, a cura di millantatori, minacciando querele. Magari consigliati da qualche Avvocato. 
Poi, punto 4, la telefonata che abbiamo ricevuto giovedì mattina (il 12) da Stefano Botti nella quale , proprio per spegnere sul nascere ogni accusa, l'allenatore ci aveva assicurato di essere tranquillo nella sua posizione perchè, in quel momento, nessuna squalifica gli era stata notificata e, qualora ci fosse arrivata, si sarebbe adeguato. Ma fino a quel momento no, e dunque anzi aveva tutto il diritto di entrare all'insellaggio, avendo avuto rassicurazioni anche dal Ministero per poter compiere tutte le operazioni da allenatore attraverso un fax inviato alle società di corse. Punto 5: Quel documento, in effetti, non lo abbiamo mai visto (colpa nostra, in effetti) e neanche 24 ore (punto 6) dopo il Ministero ha deciso che quella sentenza del TAR era già effettiva dal 6. La nostra unica colpa è stata quella di credere a parole non supportati da fatti (vedi fax spedito alle società di corse), e di aver riportato le informazioni come ci erano state girate. Speriamo non ci siano altri punti, ma immaginiamo arriveranno. Perchè, punto 7, tutto cambia, perchè nulla è mai come sembra, perchè viviamo in uno Stato come quello italiano. 
A questo punto, per evitare qualsiasi millanteria, speriamo che il Ministero renda pubblico negli archivi chi è vittima di squalifica, e come funziona esattamente l'iter di una squalifica. Dal momento della prima analisi, della seconda ed il tempo che intercorre prima di una sanzione, che sia squalifica o pecunaria. 

giovedì 12 novembre 2015

Si continua a correre! Pubblicato il calendario della seconda metà di Novembre, ecco il comunicato.

Poche ore fa è stato reso noto il calendario delle corse per la seconda parte di Novembre 2015, dunque è scongiurato il paventato sciopero. Lo riporta Gioconews con il seguente comunicato: "Firmato il decreto per il calendario ippico della seconda metà di novembre. Ecco gli stanziamenti per trotto e galoppo. Le corse dei cavalli italiani non si fermeranno al 15 novembre. Arriva, infatti, il tanto atteso calendario ippico dal 16 al 30 novembre. Il direttore del Dipartimento delle Poltiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, Emilio Gatto, ha firmato il decreto che approva il calendario nazionale, unitamente al calendario delle corse di Gruppo, Listed e Handicap principali galoppo piano e dei Grandi premi trotto, del corrispondente periodo. Le giornate di corse sono in totale 65. Gli stanziamenti per il trotto ammontano a 2.077.000 euro, mentre per il galoppo verranno stanziati 891.450 euro.". Di seguito, cliccando sulle voci, il decreto, il calendario e gli stanziamenti: 

Rigetto sospensiva squalifica doping, Stefano Botti parla a Mondoturf. Al momento non c'è squalifica e l'iter dei ricorsi fa il suo...corso.

Molti lettori ci hanno chiesto come mai, negli ultimi giorni, non abbiamo mai affrontato l'argomento doping, in relazione al ricorso respinto dal Tar lo scorso 6 Novembre nei confronti di Stefano Botti per la positività di Cherry Collect nel Repubbliche Marinare del 2012, quando fu fu trovata positiva a "16 BETA IDROSSI STANOZOLOLO", che aveva richiesto una sospensiva dell'iter. 
Siccome il rigetto della sospensiva non significa ne condanna in corso, ne che non possa avvenire a breve, abbiamo atteso appositamente per non creare "opinione" ma parlare solo di "fatti" rimanendo distaccati, per non essere strumentalizzati, e portando solo alla conoscenza del pubblico come stanno effettivamente le cose. La documentazione ufficiale attestante la squalifica al momento ancora non esiste e difatti, anche sul quotidiano di riferimento dell'ippica, il Trotto & Turf, la questione non è stata ancora trattata proprio perchè, di fatto, la "condanna" non c'è.
A tal proposito abbiamo voluto ascoltare i diretti interessati, in particolare Stefano Botti, che ospitiamo, ed ha tenuto a chiarire la posizione in relazione alla questione soprattutto secondo la quale lo stesso Stefano possa o no entrare nel recinto di insellaggio e nel recinto peso, per la quale molti ci hanno fatto domande apposite. Bene, il trainer di Cenaia ha dichiarato a Mondoturf le sue sensazioni: "Mai e poi mai mi permetterei di entrare a sellare nel caso fossi squalificato. La Dottoressa Stefania Mastromarino, anche in virtù del polverone che si è alzato dopo domenica, ha rilasciato un documento vidimato dal Ministero delle Politiche Agricole, secondo il quale si chiarisce che posso esercitare liberamente la professione. Abbiamo girato via fax il documento ai vari ippodromi che avevano delle incertezze in merito, in base anche a delle altre pressioni esterne. La situazione è questa: Qualora dovesse arrivare la squalifica, se mai arriverà, allora farò tutto quello che prevede la legge nella durata e nel resto. Ma ad oggi, nessuna squalifica è certificata e dunque posso lavorare senza limitazioni. Stiamo procedendo con i vari organi di giudizio per far valere le nostre ragioni".
In ogni caso dal momento della pubblicazione, la squalifica scatterà l'ottavo giorno successivo, e ad oggi tutta la documentazione è in mano all'Avvocato che sta facendo procedere l'iter del ricorso nei confronti del Consiglio di Stato. 

Italians in Francia. Cristian Demuro vince in Listed, Umbertino colpisce in condizionata. Shutterbug sigla in apertura..

Italians in Francia. Ieri due belle soddisfazioni per i nostri jockey impegnati oltralpe ed in particolare a Tolosa. Monsieur Rispolì ha vinto il Prix des Comtes de Toulouse - Condizioni (Corsa G ) per cavalli di tre anni sul miglio, in sella alla femmina Villa Katsura (Peintre Célèbre) per i colori della famiglia Wildenstein ed il training di Mikel Delzangles. Si tratta della vittoria numero 53 della stagione per lo "scugnizzo". FOTOFILM CORSA QUI.
Cristian Demuro ha anticipato il suo ritorno in Europa dopo la parentesi in Giappone, ed ha subito colpito in Listed nel Critérium du Languedoc - Prix Bernard de Marmiesse da €55,000 per cavalli di 2 anni sul miglio, in sella alla femmina Rosay (Raven's Pass) per Jean-Claude Rouget e la giubba chiara, con cap viola, di Gerard Augustin-Normand in connection con Mme E. Vidal. Per Cristian era la vittoria numero 59 in stagione francese. FOTOFILM CORSA QUI.
Di italians o quasi c'era da considerare anche la prestazione di Shutterbug (Soldier Hollow), il secondo arrivato tragico dello Scheibler Lr dietro a Right Connection un paio di settimane fa a Capannelle, che ha vinto il Prix d'Esquirol, una condizionata da 27 000€ sui 2100 metri, nella prova di apertura a Tolosa per Michael Figge ed una monta, stavolta meno problematica, di Antony Crastus Il 3 anni non è un fenomeno, ma va menzionato. FOTOFILM CORSA QUI.

mercoledì 11 novembre 2015

Sabato 28 Novembre Open Day al Centro Equino Arcadia per conoscere Frozen Power e l'Italia Turf Challenge

Il Centro Equino Arcadia apre le porte a tutti gli appassionati e gli interessati. Sabato 28 Novembre è in programma un open day per avere l'opportunità di incontrare la nuova recluta del Centro Equino Arcadia: Frozen Power (Oasis Dream), la novità in Italia per la stagione di monta 2016 in Italia. Sarà occasione per conoscere uno stallone molto promettente, giovane, produce cavalli belli e precoci che sul mercato possono ancora dire molto visto che ha coperto moltissimo. PAGINA INTERNET QUI.
I numeri di Frozen Power sono i seguenti: Al 11 Novembre ne hanno corso 66, 19 di questi hanno vinto con una percentuale di winners/runner del oltre 30% per oltre £154,000 in somme vinte, con il miglior esponente in Madrinho che vince £21,968. Attualmente è quarto nella classifica dei first crop sires in Europa dietro a mostri sacri quali Canford Cliffs, Zoffany, Lilbourne Lad e davanti a Dream Ahead. CLASSIFICA FIRST CROP SIRES QUI.
L'occasione sarà propizia anche per presentare il progetto dell'Italia Turf Challenge, una vera e propria sfida dove gli stallonieri si mettono in discussione e propongono a tutti gli allevatori italiani una grandiosa novità. Pagando alla firma del contratto €4,000 per Frozen Power, si ha diritto a ricever lo stesso stallone, anche con fattrici diverse, per i 2 anni a seguire. In pratica è come pagare €1,333 circa ad anno con uno stallone tutto da scoprire, che ha ancora tanti figli che devono debuttare (circa 300). Il dettaglio dell'iniziativa cliccando QUI.
Ed ora riepiloghiamo alcuni dati di Frozen Power..

martedì 10 novembre 2015

A 63 anni se n'è andato Pat Eddery, leggendario jockey irlandese che ha vinto tutto in Inghilterra. Rest in peace vecchio Pat.

Una grave perdita per il mondo dell'ippica. A 63 anni se n'è andato l'immenso Pat Eddery, che lascia 4 figli e due mogli. Pat, irlandese, è stato champion jockey per 11 volte ed è stato vincitore di 14 Classiche inglesi. La sua carriera, cominciata nel 1967, lo ha visto vincere 4633 corse in tutto il mondo, il secondo in assoluto solo dietro a Sir Gordon Richards. Nel palmares anche 4 Prix de l'Arc de Triomphe con Detroit (1980), Rainbow Quest (1985), Trempolino (1987), ma soprattutto un anno prima l'edizione spettacolare risolta con Dancing Brave (1986) con la giubba di Khalid Abdulla, forse il suo capolavoro migliore, ed è forse l'edizione più bella. VEDI L'ARC di DANCING BRAVE QUI
Nel suo curriculum 2 King George VI and Queen Elizabeth Stakes, al suo nome sono legate le vicende di campioni quali Bosra Sham, Sadler's Wells, Rainbow Quest, El Gran Senor, Grundy, Zafonic, Warning e Pebbles,con il quale Eddery vinse la Breeders' Cup Turf nel 1985, per il training di Clive Brittain ritiratosi proprio quest'anno. Indimenticabile la interpretazione in sella a Grundy contro Bustino nelle King George, definita la corsa del secolo. VIDEO CORSA QUI.
Nato il 18 Marzo 1953, ha vinto la prima corsa con Alvaro ad Epsom nel 1969. E' stato appprendista con Seamus McGrath e Frenchie Nicholson ed è stato Champion jockey per la prima volta nel 1974. Eddery si è ritirato nel 2003 come fantino, non aveva più stimoli diceva, ed ha cominciato la carriera di allenatore nel 2005 e come culmine da trainer ha avuto Hearts Of Fire quale vincitore del Gran Criterium in Italia nel 2009.
Un tributo è stato pubblicato da At The Races, a questo LINK.

domenica 8 novembre 2015

Capannelle: Doppietta Effevi nel Premio Roma, vince Dylan Mouth con le cattive su Circus Couture. Poeta Diletto beffa Voice Of Love sul palo, Plusquemavie a sorpresa e con record nell'Aloisi! Victim Of Love facile nel Criterium Femminile

Italian job. Tutti parlano di Dylan Mouth, ma il corsone vero l'ha fatto Circus Couture, il secondo arrivato di questo Premio Roma GBI Racing risolto da una doppietta Effevi in una partita vinta non solo sul campo, ma anche e soprattutto grazie ad una tattica che ha disorientato i 7 ospiti stranieri, incapaci di colmare il gap. Onore ai vincitori, però. Sul palo è passato per primo proprio Dylan Mouth il quale si è ripreso lo scettro del Campione, con la Effevi sugli scudi in una doppietta tutta oro e blu. Dopo il secondo posto nel Jockey Club G1, il figlio di Dylan Thomas (Danehill) ha cambiato decisamente volto in questa parte di autunno ed è tornato a fare la parte di un cavallo fortissimo in Italia, risolvendo il Premio Roma GBI Racing di forza ma con una sagacia tattica autorevole, dimenticando in un sol colpo la prestazione di San Siro quando era stato sconfitto per la prima volta nella nostra nazione e vincendo il meritato terzo G1 di una carriera di altissimo livello. Fabio Branca, senza un vero e proprio battistrada, l'ha risolta andando in avanti e gestendo la situazione con parziali equilibrati, senza andare troppo piano ma nemmeno troppo forte, allungando solo dalla curva in poi, e tenendosi in scia il povero Mr Gotham, infortunato gravemente a 700 dal palo, con al terzo l'altro della Effevi che quasi ha fatto da tappo agli altri che erano posizionati dietro, forse troppo attendisti...All'ingresso in retta la chiave della corsa;

Tassi di monta: Aumento per Invincible Spirit (120,000 euro) e Dark Angel (60,000). Tapit a $300,000 in USA

Altri tassi di monta, in Europa e negli States. L'Irish National Stud ha ufficializzato i prezzi per la stagione 2016, spicca l'aumento del 20% di Invincible Spirit (Green Desert) che dai €100,000 dello scorso anno, passerà ai €120,000 del prossimo anno. Il tutto grazie ad un'altra stagione fortunata per un sire che aveva cominciato a €10,000 nel 2003. I suoi figli alle aste sono praticamente inavvicinabili ai comuni mortali, con una media dell'ultimo anno a 225,443gns. Lo stud irlandese da il benvenuto anche a Free Eagle (High Chaparral) che entrerà sul mercato a €20,000. Tra quelli a noi direttamente riconducibili, Worthadd (Dubawi) ha avuto un decremento del tasso di monta a €5,000 dai €6,000 del 2015. 
Il red hot sire Dark Angel (Acclamation) ha avuto un enorme incremento rispetto alla scorsa stagione, quando funzionava per €27,500. Nel 2016 è disponibile solo per €60,000 allo Yeomanstown Stud con un prezzo più che raddoppiato. Il 10 anni grigio è uno degli stalloni più in voga in Europa, e pensare che aveva iniziato per €10,000, nel 2011 era sceso fino ai €7,000 e poi ha avuto un picco verso l'alto. I suoi figli hanno venduto ad una media di 92,073gns quest'anno. 
In America notizie importanti arrivano dalla Gainesway Farm, dove funziona lo stallone più in voga negli ultimi 2 anni. Il grigio Tapit (Pulpit) funzionerà per $300,000, allo stesso tasso di monta del 2015. Empire Maker, padre di Pioneer Of The Nile a sua volta sire di American Pharoah, funzionerà per $100,000 in collaborazione con la Don Alberto Corp per il Giappone. Nel 2010 funzionava per Juddmonte a $50,000, poi è stato venduto. Male. Tra le new entry il Top-class miler Karakontie (Bernstein), acquistato da poco, proveniente dalla famiglia di Kingmambo, è stato introdotto per $15,000.
Ken & Sarah Ramsey hanno invece confermato il tasso di monta di Kitten's Joy (El Prado) per $100,000.

Italians all'estero. Atzeni in Giappone fino al 30 Dicembre, altre vittorie in Corea per Borrelli e per i nostri in Qatar

Italians all'estero, facciamo il punto della situazione in questi giorni. Andrea Atzeni ha fatto i bagagli e nelle ultime ore ha raggiunto il Giappone dove ha ottenuto una licenza temporanea fino al 30 Dicembre prossimo. Il jockey di Nurri, che ha posato per foto di rito di fronte alla sede della JRA, raggiungerà dunque i due "Demuri" che sono ben noti in terra d'Oriente. A proposito, la scorsa settimana è iniziata ufficialmente l'esperienza 2015, parte seconda, per Cristian Demuro che in 4 giornate a Tokyo ha fatto sentire la presenza vincendo prima 2 e poi 3 corse proprio tra questo sabato e domenica, arrivando a quota 34 in stagione, ed ottenendo parecchi piazzamenti nella due giorni. Assente Mirco per una squalifica, fermo dunque a quota 99 vittorie con quelle della scorsa settimana. 
A Busan è arrivato anche Nicola Pinna, ma Pasquale Borrelli continua a mettere fieno in cascina. Venerdì un'altra vittoria per lui, raggiunta quota 7 in stagione in Corea del Sud. 
A Doha, in Qatar, mercoledì è arrivata una vittoria per Alberto Sanna che fa il paio con quella della settimana precedente ed è dunque a quota 2, giovedì sono arrivate quelle per Marco Monteriso (quota 4), uno di questi allenati da Stefano Ibido (1 vittoria), e Pier Convertino (giunto a quota 7).
In America la scorsa settimana Luca Panici ha continuato vincere a Gulfstream Park, realizzando una doppietta e raggiungendo quota 72, con il muro delle 62 vittorie, suo record personale nel 2014, ampiamente abbattuto.
Quanto agli allenatori, in Francia, Daniele "Zazzà" Zarroli è andato a segno a Chantilly in una reclamare con la due anni con la sua Yubris, Olivier Peslier in sella. A Lyon-La Soie Ginaluca Bietolini, per i colori del Signor Stefano Bacci, ha colpito con Nabunga in un handicap di buona dotazione

venerdì 6 novembre 2015

Coolmore, ecco i tassi di monta 2016. American Pharoah a $200,000, Gleneagles a €60,000

Il Coolmore ha rilasciato nelle ultime ore uno statement nel quale ha annunciato i propri tassi di monta nel 2016. C'era molta curiosità proprio per i nuovi arrivati, vale a dire American Pharoah (Pioneer Of The Nile), il leggendario vincitore di Triple Crown dopo Affirmed dal 1978 e vincitore in chiusura della carriera anche della Breeders' Cup Classic G1 in canter. Insomma, un cavallo importantissimo ed il suo debutto in razza avverrà all'Ashford Stud per la cifra record di $200,000! Non si aspettava una cifra così alta sin da subito, vedremo come reagirà il mercato. 
In Europa invece si sono andati più cauti, con il triplice vincitore di G1 Gleneagles (Galileo), prodotto di una sorella del campione, iron horse, e super stallone Giant's Causeway, che entrerà in razza alla cifra di €60,000. Il maschio va in razza con 7 vittorie tra cui 4 al massimo livello, che sarebbero state 5 senza la retrocessione a Longchamp. Dei nuovi ecco anche Ivawood (Zebedee) e Kingston Hill (Mastercraftsman) introdotti nel mercato ad un tasso, rispettivamente, di €9,000 e €6,000.
Quello che ha avuto l'aumento maggiore è Zoffany (Dansili), partito a €12,500 e passato subito a €45,000 per il 2016 grazie agli strepitosi risultati. Sale il tasso di Canford Cliffs (Tagula) da €12,500 a €17,500, scende Mastercraftsman, sire di 17 vincitori di Gruppo, dai €40,000 ai €35,000.
Scesi i tassi di Rip Van Winkle, dimezzato, ed Henrythenavigator che funzioneranno per €12,500 e €7,500, immutati quelli di Australia e Camelot a €50,000 a €25,000. Abbastanza vantaggioso, a patto sia fertile, il tasso di Starspangledbanner posto a €15,000.
Saranno privati i tassi di Fastnet Rock e Galileo, quest'ultimo ovviamente il miglior sire d'Europa il cui tasso, anche se non ufficialmente dichiarato, non è più il più alto d'europa. Ecco i tassi completi del Coolmore per il 2016 con, tra parentesi, il valore per cui hanno funzionato nel 2015:

Capannelle: Premio Roma GBI Racing molto internazionale con 7 ospiti. Prince Gibraltar, Tullius e Guiliani contro Dylan Mouth. Nel Berardelli un Hannon contro Voice Of Love, nel Criterium Make Fast regale per la storia, nell'Aloisi Zapel per l'impresa

Tutto pronto! Venerdì sono stati dichiarati i partenti del Premio Roma GBI Racing in programma a Capannelle domenica 8 Novembre. L'orario è fissato per le 16.40, quello di una corsa riuscitissima e molto internazionale. Alla fine saranno in 13 al via, con 7 stranieri ampiamente annunciati che saranno poi della partita. Di seguito lo schieramento completo, le monte ed il sorteggio degli steccati. Il favorito sarà Prince Gibraltar, già vincitore del suo G1 in stagione, è arrivato settimo anche nell'Arc de Triomphe G1. La settimana scorsa ha provato a chiudere la carriera con un G1, e non c'è riuscito di poco con un secondo posto a Monaco dietro Ito. Potrebbe trovare corti i 2000 metri, ha bisogno di andatura ma il suo allenatore Jean Claude Rouget è fiducioso perchè è un cavallo che recupera molto bene dalle fatiche.
La nostra punta sarà ovviamente Dylan Mouth, vincitore di Milano, secondo del Jockey Club, che si rimette in discussione sui 2000 metri di Roma. Della partita sarà anche Tullius, onesto performer da G2, che ha fatto bene nella stagione vincendo a York sui 2100, e battendo tra gli altri lo stesso Prince Gibraltar quando questo, però, non era al top della condizione.  Pericoloso è Guiliani, tedesco del Barone Von Ullman, un 4 anni progressivo che si è messo in tasca il suo G1 in estate, poi ha tentato sul miglio a Longchamp senza figurare, ma si è rifatto in casa ed oggi è considerato un serio candidato alla vittoria. Tra l'altro sua madre è quella Guadalupe che in Italia vinse le Oaks G2. Avrà Umberto Rispoli a bordo, che lo aiuterà a capire il tracciato.
Energia Davos è un altro bellissimo ospite che il suo G1 lo ha vinto nella terra natia, in Brasile, a 3 anni. Allevato da Stefan Friborg, scomparso da un paio di anni, è stato esportato in Inghilterra da Marco Botti dove si è dimostrato alterno. Da qualche mese a questa parte ce l'ha Jane Chapple Hyam, ha vinto in G3 a Newmarket recentemente, è un 7 anni solido e sarà pericoloso. Tra gli altri stranieri Beautiful Heroine, una femmina, vincitrice di un G3 ad Angers, che cercherà di prendere un neretto più corposo. L'ultima femmina a vincere il Premio Roma è stata Elle Danzig nel 2000. Un veterano in pista è Felician (Motivator), che ha spezzato un digiuno di 27 mesi vincendo il Piazzale G3 a San Siro. Diplomat (Teofilo), che si è piazzato a discreti livelli in Pattern in casa, tenta di allungare per la prima volta.
Novità rispetto alle previsioni sono le presenze di Circus Couture che, dopo essersi distinto nella stagione come miler, tenterà di nuovo i 2000 metri come ad inizio carriera, agirà in coppia di scuderia con Dylan Mouth, ed avrà in sella Dario Vargiu che il Roma lo vinse lo scorso anno. A proposito, c'è il ritorno in pista di Priore Philip dopo il colpo incredibile dello scorso anno a tempo di record.
Quest'anno non è lo stesso, non vince da tantissimo, nella stagione ha fallito gli appuntamenti preposti, ma medita rivincita perchè in lavoro va alla grande ed apparentemente non ci sono problemi che gli impediscano di correre. Avrà a bordo Claudio Colombi. Jimmy Fortune sarà su Tullius, Pat Smullen su Energia Davos, mentre Rispoli sarà su Guiliani.
Nel Berardelli, oltre ai nostri, confermato Viren's Army per Richard Hannon, reduce da una vittoria in competitiva nursery a Nottingham alla prima uscita sulla distanza, avrà ancora Rispoli in sella, ma da battere per tutti c'è Voice Of Love, forse troppo sottovalutato. Nel Criterium Femminile dichiarata la portacolori della Regina Elisabetta II Make Fast (Makfi), contro di lei che è una cavalla da 96 di rating (se faceva la distanza poteva tentare il Berardelli), c'è Victim Of Love (Ramonti), la sorellastra per 3/4 di Goldstream. Nessuno straniero nell'Aloisi G3, tutto italiano, ma con il 2 anni Zapel che sfida gli anziani. Di lato trovate le quote in antepost per il Premio Roma GBI Racing. Non diciamo altro, ecco lo schieramento completo:

giovedì 5 novembre 2015

Lester Piggott compie 80 anni! Tanti auguri ad una leggenda del turf, forse il miglior fantino di tutti i tempi..

Il 5 Novembre è una giornata storica. 80 anni fa (nel 1935) nasceva Sir Lester Piggott, detto "The Long Fellow", forse il miglior fantino di tutti i tempi con i suoi 11 titoli di Champion Jockey in Inghilterra (1960, 1964, 1965, 1966, 1967, 1968, 1969, 1970, 1971, 1981, 1982), i 9 Derby vinti, le 5 volte campione nelle 2000 Guineas, le 2 nelle 1000 Guineas, le 6 volte nelle Oaks, le 8 volte nel St Leger, ed una triple crown europea dominata con Nijinsky. Ma non solo, al suo nome sono legate le vicende dei campioni Never Say Die, Crepello, Petite Etoile, St. Paddy, Sir Ivor, Roberto, Empery, The Minstrel, Alleged, Teenoso, Shadeed, Royal Academy, Rodrigo de Triano. Ha collaborato con giganti quali Noel Murless e Vincent O'Brien, in Francia ha vinto 3 Prix de l'Arc de Triomphe con Rheingold (1973) e due volte con Alleged (1977 & 1978). In Italia ha vinto 3 volte il Derby Italiano, con Bonconte di Montefeltro (1969), Cerreto (1973), Welnor (1984), una volta il Gran Criterium con Alhijaz (1991), 4 volte il Gran Premio del Jockey Club  con Nagami (1958), Marco Visconti (1966), Awaasif (1983), Silvernesian (1992), una volta Premio Presidente della Repubblica con Moulton (1973) e 3 volte il Premio Roma con Irvine (1972), Noble Saint (1979), Old Country (1985). Una leggenda in sella! Tanti auguri da parte di Mondoturf.
Porta il tuo ricordo alla nostra attenzione, lo pubblicheremo!

Allevamento, ecco i tassi di monta di Sea The Stars, Frankel, Dansili, Kingman e Kodiac nel 2016.. chi sale e chi scende..

Parliamo anche di allevamento ed economia. Dopo aver parlato degli stalloni Darley nei giorni scorsi (POST CONSULTABILE CLICCANDO QUI), parliamo anche delle variazioni significative degli ultimi giorni. Sea The Stars (Cape Cross), funzionante presso il Gilltown Stud in County Kildare in Irlanda per conto dell'Aga Khan, ha visto confermare il proprio tasso di monta allo stesso prezzo del 2015, e cioè €125,000 anche per il 2016. Sei volte vincitore di G1, ha una percentuale di stakes winner su corridori del 22%. Suo fratellastro Born To Sea (Invincible Spirit), i cui primi figli hanno venduto per cifre notevoli, ha un tasso ugualmente invariato di €10,000. Potrebbe essere una ottima scelta per gli allevatori europei. 
In tema di aumenti ecco che Siyouni (Pivotal) è stato portato a €30,000 rispetto ai €20,000 del 2015. Pensare che aveva iniziato a €7,000 e noi di Mondoturf ne avevamo parlato come di uno stallone destinato a crescere commercialmente.
Juddmonte ha rilasciato gli statement riguardo i propri stalloni: Il campionissimo Frankel (Galileo), nella foto insieme al gatto Bob, funzionante al Banstead Manor Stud, avrà un tasso invariato anche per il 2016 rispetto al 2015, quando è stato fissato a £125,000. Frankel, ora 7 anni, ha venduto alle aste 19 puledri per una media di £464,000 con un picco di €1.7 milioni pagati dal China Horse Club per un prodotto femmina della fattrice Alexander Goldrun.
Juddmonte ha fissato i tassi di Dansili (Danehill) ed Oasis Dream (Green Desert) ai tassi rispettivamente di £85,000 e £75,000. Dansili, 19 anni, è padre di 19 vincitori di G1, e lo scorso anno funzionava a £100,000, quindi in leggera discesa. Oasis Dream, 15 anni, e padre quest'anno dell'esaltante Muhaarar e anche dell'altro ottimo velocista Goldream, funzionerà allo stesso tasso del 2015. Altro sire entusiasmante è Kingman (Invincible Spirit) che, alla prima stagione, ha funzionato per £55,000 ed il tasso è stato confermato anche quest'anno. Immutati anche i tassi di Bated Breath (Dansili) a £10,000, mentre Champs Elysees (Danenill) ha avuto una riduzione ad £8,000 dai £10,000. Cacique (Danehill), altro fratello pieno di Dansili e Champs Elysees, funzionerà per £12,500, ma il suo tasso è condizionato dalla bassa fertilità. Quest'anno anche avrà un book limitato proprio per conservarne ogni "sparo" possibile. Quanto alla qualità siamo al top. 
Abbiamo parlato poco fa dell'outstanding sprinter Muhaarar (Oasis Dream), il cui tasso di monta alla prima annata da stallone è stato fissato a £30,000, in Inghilterra, presso il Nunnery Stud in Norfolk, la casa di Hamdan Al Maktoum. 
Aumento in vista per Kodiac (Danehill), residente al Tally-Ho Stud, che nel 2015 ha funzionato per €25,000 ma grazie ad un'altra stagione eccezionale dei suoi figli in pista, è stato aumentato fino ai €45,000 nel 2016. Il figlio di Danehill aveva iniziato in razza per soli €5,000 ma piano piano i suoi figli si sono dimostrati veloci, precoci e forti. Il tasso di Zebedee, invece, è stato ridotto ad €8,000 rispetto ai €10,000 dello scorso anno.

Australia: Red Cadeaux per ora sta bene, condizioni stabili e sembra sia fuori pericolo. Good luck campione!

Intanto va dato conto anche dello stato di salute dello sfortunato Red Cadeaux (Cadeaux Genereux), il vecchio leone che ai 200 dal palo della Melbourne Cup ha riportato un serio infortunio al sesamoide. Il 10 anni di Ed Dunlop sta abbastanza bene, si era temuto qualcosa di fatale ma per fortuna il peggio sembra essere passato e non dovrà nemmeno essere sottoposto ad ulteriore chirurgia. Al momento è stato sottoposto a trattamenti conservativi dell'infortunio da parte di uno staff qualificatissimo in merito a questo tipo di problemi. 
Come detto è stato forse scongiurato un infortunio ed un esito ancora più grave grazie anche a Gerald Mossè, sceso velocemente di sella quando ha capito cosa stava accadendo ed ha alzato la gamba per impedire danni peggiori. Si sa, dopo questi infortuni il rischio maggiore è quello di podoflemmatiti a causa del peso che il cavallo sposta sull'arto non infortunato nella degenza, ma in questo caso Red Cadeaux, appena trasferito alla Werribee veterinary clinic, è in ottime mani e per il momento vanta ottime condizioni psicofisiche. Il Dr Chris Whitton dell'Università di Melbourne ha parlato di una frattura al momento stabile, per la quale bisognerà attendere che si formi callo osseo. Insomma, non resta che aspettare ed intanto Ed Dunlop ha pubbblicato uno statement via twitter, come da foto, descrivendo le condizioni del 10 anni e ringraziando tutti per gli attestati di affetto. Ci uniamo: Buona fortuna campione!

Inghilterra: Richard Hughes sella il primo vincitore da allenatore in Duchess Of Marmite a Kempton

Quella di ieri potrebbe essere stata una giornata per certi versi storica. Il tre volte champion jockey Richard Hughes ha sellato il suo primo vincitore della nuova carriera di allenatore, ed è accaduto nella corsa di apertura a Kempton grazie alla favorita Duchess Of Marmite in una Classe 6 sulle due miglia. Il primo vincitore per Riccardino è arrivato dopo 11 tentativi infruttuosi, dunque al 12° cavallo sellato, ma alla prima occasione da quando Hughesie si è trasferito presso Weathercock House in Lambourn rispetto alla scuderia precedente, fatto avvenuto solo da qualche giorno. Sicuramente un luogo fortunato, si dirà, ma prima o poi sarebbe arrivato il primo vincitore. Richard ha dato credito al fato, ricordando come suo padre ha sellato l'ultimo vincitore della carriera proprio il 4 Novembre, e nella stessa giornata di ieri sua sorella (Sandra Hughes) ha vinto una corsa a Fairyhouse.
Figlio del celebre Dessie, campione tra gli allenatori irlandesi in ostacoli, Richard aveva appeso la sella al chiodo in Agosto in contemporanea alla chiusura del Glorious Goodwood. Alle aste per gli yearlings ha comprato qualche soggetto ma per ora si sta disimpegnando con cavalli in training acquistati negli ultimi tempi.

Italians in Francia: Umbertino fa 52 in stagione. Kloud Gate terzo in Listed, Blue Haways vince a reclamare..

Italians in Francia, anche ieri una giornata con belle soddisfazioni. Innanzitutto Umberto Rispoli ha ottenuto la vittoria numero 52 in stagione oltralpe a Le Croisé-Laroche nel Prix Hector Franchomme, un handicap per anziani sui 2.500 m in sella al fondista Glamour Star (Shirocco) allenato da Mme Patricia Butel. 
Il jockey italiano è poi arrivato terzo in Listed in sella all'italiano Kloud Gate (Astronomer Royal) nel Grand Prix du Nord, una Listed sui 2100 metri da 55 000€ per i colori della Razza della Sila ed il training di Gianluca Bietolini, in una prova vinta da Royal Dolois. Kloud Gate era considerato un outsider a 16/1 ma ha fatto una gran bella figura. 
Il figlio di Astronomer Royal (Danzig) è uno dei nomi di spicco della prossima asta Vente d'Automne organizzata da Arqana tra lunedì 16 ed il 18 Novembre 2015 a Deauville, come Lot 158. CATALOGO QUI.
Sempre i colori della Sila, sotto il nome della Thoroughbred Bloodstock Agency, sempre della famiglia Berardelli, hanno colpito duro poco dopo nel Prix de la Marque, una reclamare sui 1100 metri da 16.000 euro con la femmina di 2 anni Blue Haways (American Post), che aveva debuttato in Italia, per la monta di Théo Bachelot ed il training di Maxime Cesandri. Blue è stata in seguito reclamata per circa €20,000.

mercoledì 4 novembre 2015

+++Prince Gibraltar confermato nel Premio Roma GBI+++. Sette gli stranieri al via nell'ultimo G1 della stagione a Capannelle. Invaders anche nel Berardelli (Hannon), Aloisi e Criterium Femminile (la Regina!)++++

Continuano ad arrivare conferme per la domenica 8 Novembre a Capannelle con in programma Premio Roma GBI Racing G1, poi Aloisi G3 per sprinter e Premio Guido Berardelli G3 per giovani rampanti sui 1800 metri. Di contorno anche il Criterium Femminile. Previste, come anticipato da Mondoturf, molte presenze straniere. Notizie tutte in esclusiva, che non trovate da nessuna altra parte. Grazie allo sforzo dell'ufficio tecnico di Capannelle e da parte di Marco Oppo che si è prodigato alla ricerca di contatti utili, nel Premio Roma saranno in, udite udite, 7 gli ospiti capeggiati da Prince Gibraltar (Rock Of Gibraltar), clicca sul nome per vedere le ultime prestazioni, per il quale sono state sciolte le ultime riserve proprio nella giornata di mercoledì. Il cavallo di Jean Claude Rouget sarà della contesa a Roma per valorizzare una corsa con il suo spessore. Continua a leggere cliccando sul tastino per sapere in anteprima le altre news della giornata dell'8 Novembre a Roma.. Ah, pigiando sul nome del cavallo è possibile vedere le ultime prestazione..

martedì 3 novembre 2015

Breaking News: nel Premio Roma tanti stranieri, ecco le conferme. Make Fast per la Regina nel Criterium Femminile, nel Berardelli un Hannon

Verso il Premio Roma GBI RACING, arrivano le prime conferme sui presenti. Sicuri della trasferta Tullius, Energia Davos, Guiliani (con la monta di Umberto Rispoli), dalla Germania Diplomat mentre dalla Francia Francis Henry Graffard ha confermato Beautiful Heroine
Di prestigio la presenza in giornata dei colori della Regina Elisabetta II con Make Fast nel Criterium Femminile. Graffard inserirà anche Lady Claire. Nell'Aloisi G3 domani mattina arriverà la conferma di Iveagh Gardens, mentre nel Berardelli G3 sicura la presenza di un Richard Hannon quale Viren's Army
Mercoledi in giornata verrà decisa la presenza di Prince Gibraltar nel Premio Roma. 
Seguiranno aggiornamenti..

il #Darley lancia i tassi di monta 2016. #Dubawi a £225,000, cioè €315,000! E' il più alto tasso in Europa, più di Galileo

Il gruppo DARLEY ha annunciato nelle ultime ore tutti i tassi di monta per il 2016 in Europa. Spicca il prezzo stilato per DUBAWI (Dubai Millennium) che funzionerà per la cifra di £225,000 in Inghilterra. Un prezzo davvero molto alto, un notevole incremento rispetto al prezzo dello scorso anno che ne fa così uno dei più costosi sire in Europa, a livello di Galileo anzi ancora di più perche al cambio fanno €315,000 in un incremento dell'80% rispetto ai £125,000 dello scorso anno. Del resto 9 vincitori di G1 solo nel 2015 la dicono lunga. E sono New Bay : Prix du Jockey Club, Erupt : Juddmonte Grand Prix de Paris, Postponed : King George, Arabian Queen : Juddmonte International Stakes, Prince Bishop : Dubai World Cup, Night of Thunder : Lockinge Stakes, Al Kazeem : Tattersalls Gold Cup, Hunter’s Light : Jebel Hatta, Srikandi : due G1 in Australia, Red Dubawi : Premio Vittorio di Capua, Shamal Wind G1 in Australia.
Funzionerà presso il Dalham Hall Stud in Newmarket. Vedremo come reagirà il mercato, ma è probabile sia stata una scelta dettata dal volerne fare una sorta di stallone privato per valorizzarne le gesta. Dei nuovi entrati in razza, Golden Horn (Cape Cross), campione assoluto in Europa, inizierà la carriera di stallone in Inghilterra al tasso di £60,000 mentre suo padre Cape Cross (Green Desert) funzionerà per £20,000. Tra i nuovi, in Irlanda, Night Of Thunder (Dubawi) funzionerà ad un tasso di €30,000.
Maggiori informazioni cliccando su questo LINK.

Australia, Melbourne Cup storica. A 100/1 vince Prince Of Penzance con Michelle Payne, la prima jockette donna. Secondo Frankie multato, infortunato RED Cadeaux

La MELBOURNE CUP è donna! Per la prima volta nella storia delle 155 edizioni se la è aggiudicata Michelle Payne, 30 anni, che ha portato fantasticamente al traguardo l'outsider da 100/1 PRINCE OF PENZANCE (Pentire) dopo corsa di attesa. Si tratta di un 6 anni fa Pentire (Be My Guest) allenato da Darren Weirr. Buon secondo è Frankie con Max Dynamite (Great Journey) per Willie Mullins. Dettori è stato anche multato di $AUS20,000, ed in più con un mese di sospensione, a causa della carambola causata a 200 metri dal palo, spostando all'esterno per venire forte in fondo. Terzo Criterion, quarto Trip To Paris. Male gli altri europei. C'è da segnalare purtroppo il brutto infortunio a pochi metri dal palo per il due volte vincitore questa corsa Red Cad Cadeaux, trasportato subito in clinica dove sembra sia sotto controllo. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Seguiranno approfondimenti.

lunedì 2 novembre 2015

Martedì mattina la Melbourne Cup G1, molta influenza europea in una corsa con un favorito Giapponese

Martedì mattina, alle 5,00 di mattina ora italiana ma alle 3,00 di pomeriggio ore locali, andrà in scena la Emirates Melbourne Cup G1 da Flemington, la corsa che ferma una nazione. Sono in 24 al via, dunque schieramento pieno zeppo, con al solito la maggior parte dei partecipanti (ben 15) sono allevati in Europa, con 5 Neozelandesi, 2 Giapponesi, uno americano ed uno australiano curiosamente figlio di Galileo, nato nella stagione che il Champion Sire ha sostenuto nell'emisfero sud del mondo. Galileo è presente non solo con sui figli, ma anche attraverso Teofilo, Montjeu, Authorized e Motivator. Nove dei 24 cavalli al via sono europei, e 4 (2 ciascuno) tra Ed Dunlop ed Aidan O'Brien. Il primo manderà ancora in pista Red Cadeaux (Cadeaux Genereux), finito secondo 3 volte, e Trip To Paris (Champs Elysees). Aidan getta dentro Bondi Beach (Galileo), mai fuori dal marcatore in 5 uscite, poi Kingfisher (Galileo), secondo di Irish Derby e secondo di Trip To Paris ad Ascot, e male nella Caulfield Cup. Sir Michael Stoute sellerà Snow Sky (Nayef) che avrà in sella Ryan Moore alla ricerca di un altro alloro, Willie Mullins invece Max Dynamite (Great Journey) con Frankie Dettori in sella, poi degli europei anche Big Orange (Duke Of Marmalade) , Quest For More (Teofilo), Sky Hunter (Motivator). Il favorito è il giapponese Fame Game (Heart’s Cry), 4 volte vincitore di Gruppo in casa, è finito secondo nel Tenno Sho di Maggio alle spalle di Gold Ship. IL CAMPO DEI PARTENTI DELLA MELBOURNE CUP QUI. LO STREAMING DELLA CORSA QUI.

Tutto in un post: I Criterium francesi di fine stagione, Ito che vince a Monaco, spinge Prince Gibraltar a Roma..

Tutta questa America ci ha fatto quasi dimenticare di quello che è accaduto e di quello che accadrà fra qualche ora. Facciamo dunque un pastone di notizie da sapere ad ogni latitudine. Domenica a Saint-Cloud sono andati in scena i due G1 conclusivi della stagione per i 2 anni, e cioè il Criterium de Saint-Cloud, sui 2000 metri, e ed il Criterium International portato invece ai 1400 metri. In realtà avremmo cambiato quello da 2000, accorciandolo. Vabè, sta di fatto che nella prova sul doppio chilometro il favorito era l'impressionante Idaho (Galileo) il quale, però, non è riuscito a esprimersi secondo le attese arrivando quarto in una prova vinta da Robin Of Navan (American Post), un sauro allenato da Harry Dunlop, alla prima vittoria a questo livello. Vincitore del Prix de Conde G3 del 5 Ottobre, con Tony Piccone a bordo è finito battendo il Fabre di Godolphin Cloth Of Stars (Sea The Stars), con al terzo posto Notte Bianca (Kendargent), prodotto della fattrice Biancarosa (Dalakhani), cavallina fisicamente minuta che cominciò la carriera in Italia agli ordini di Bruno Grizzetti e poi passato nella broodmare band di Yoshida. Primo G1 per il suo allenatore, e primo G1 per lo stallone American Post (Bering). Non è iscritto al Derby francese, ma farà tutto quanto possibile per arrivarci. Queste sono corse poco indicative per il futuro, ma continuano a mantenere un altissimo profilo dunque occhio per il futuro. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Ryan Moore, comunque, appena sceso dall'aereo e ancora con il jet lag da smaltire dopo le vittorie con Hit It A Bomb e Found, ha continuato il suo "ritorno" magico con i Coolmoriani ed Aidan O'Brien, vincendo anche in Francia nel Criterium International grazie a Johannes Vermeer (Galileo) che si è rifatto del piazzamento nel Racing Post Trophy G1, partendo velocemente, graduando ed isolandosi pur resistendo di una testa nei confronti di Stormy Antarctic (Stormy Atlantic), per Ed Walker con Andrea Atzeni in sella, con al terzo Attendu (Acclamation). IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
In Europa è accaduto anche che Ito (Adlerflug) con Philip Minarik vincesse a Monaco il Grosser Preis von Bayern G1, lasciando nettamente al secondo posto Prince Gibraltar (Rock Of Gibraltar) il quale ora, compatibilmente con una reazione fisica buona, potrà scendere domenica a Capannelle e chiudere la stagione prima dell'ingresso in razza nel Premio Roma GBI: Da queste parti dicono "magari ce casca", nel senso che una sua presenza valorizzerebbe una corsa altrimenti a rischio declassamento. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
A proposito, nella giornata di lunedì non sono arrivati forfait ufficiali dunque quelli preannunciati sono tutti dentro. Confermatissimi Tullius, Energia Davos e Felician tra i tedeschi più uno minore. Attendiamo come manna dal cielo anche Prince, ma Rouget deciderà solo nei prossimi giorni. Intanto il fatto che non sia tornato a casa ma solo a Lione, fa propendere per una decisione in tal senso. Speriamo bene.

domenica 1 novembre 2015

San Siro: PENSIERIEPAROLE sigla il Chiusura G3 con superiorità, battuti Pelerin e Grey Greezly

Giusto premio alla costanza. Si può riassumere in pochi concetti la prestazione di Pensierieparole (Exceed And Excel) nel Premio Chiusura G3 di Sabato a San Siro, vinto da lontano grazie ad uno stato di grazia che finalmente lo ha aiutato ad esprimersi dopo tanti problemi derivanti dalla stagione scorsa, dove era un talento non totalmente esploso. Con Dario Vargiu il sella il figlio di Exceed And Excel (Danehill), uno stallone Darley (pagina stallone QUI), è andato in percussione sul battistrada iniziale Falest (Refuse To Bend), lo ha messo nel mirino e lo ha passato nettamente giungendo sul traguardo con qualche energia ancora da spendere, finendo i 1400 in 1m 26,8 s. Seconda è arrivata la straniera Pelerin (Shamardal), reduce da una vittoria in Listed ad Ascot, con al terzo l'altro Grizzettiano Grey Greezly (Red Rocks). IL VIDEO DEL CHIUSURA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Quanto al vincitore, finalmente il giusto premio ad una carriera che finora era stata di alti e bassi. Considerato un talento potenzialmente fuori dal comune, ha dovuto spesso combattere con do,ore ai testicoli che gli impedivano la giusta espressione in pista. Una volta privato di quel fastidio, ecco che ne ha inanellate tre a fila su un percorso che probabilmente è anche il suo più gradito. Un 1400 in pista dritta e quanto di meglio ha potuto fare per un velocista di passo, che allunga sempre in progressione. Possibile ora un ulteriore allungamento della distanza, dopo un break, nella stagione dei 4 anni. Chissà poi per quale training... Pensieri è infatti iscritto all'asta dei cavalli in allenamento organizzata dalla SGA il prossimo 7 Novembre, come del resto Grey Greezly. Maggiori informazioni cliccando QUI per scaricare catalogo.
Allevato dalla Razza Del Sole, Pensierieparole è prodotto della fattrice Pursuit Of Charge (Pursuit Of Love) vincitrice 2 volte e mezza sorella di Polar Charge (Polar Falcon), piazzata di Oaks G2 e esportata come fattrice in Sudafrica. Il sauro è stato pagato €75,000 alla SELEZIONATA SGA di qualche anno fa, acquistato dalla Cocktail. Ha vinto 7 delle 14 corse disputate ed in carriera vince oltre €70,000 al momento.