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sabato 29 dicembre 2012

Fuori un altro: Anche Castello Aragonese venduto ad Hong Kong. Ilfiglio di Authorized ha già lasciato l'Italia

Fuori un altro. Eccolo il "prossimo" di cui vi avevamo preannunciato un probabile destino di venduto all'estero nell'articolo precedente. Si tratta di Castello Aragonese, portacolori di Raffaele Biondi, il quale è stato registrato dal cassiere davanti al lettore di codice a barre del Supermercato Italia, ed appena impacchettato nel carrello da un proprietario cinese, quindi con destinazione Hong Kong anche lui, come Flying Zone. La trattativa, condotta da Marco Bozzi, ha fatto si che il figlio di Authorized (Montjeu) abbia già lasciato le scuderie milanesi per prendere il volo verso l'Inghilterra dove farà la quarantena da dove poi salperà alla volta di Hong Kong per conto di un proprietario non precisato, per ora.
Castello Aragonese ha debuttato vincendo in grandissimo stile una debuttanti di Pisa, poi a Milano è arrivato secondo nella preparazione al De Montel, poi in seguito vinto da lontano alla maniera forte. In Luglio ha dominato il Criterium Partenopeo, tanto da poter tentare il Gran Criterium G1 dove ha pesantemente steccato anche per una condizione non proprio al top per stessa ammissione del suo allenatore "Rafè" Biondi, che non aveva fatto in tempo a prepararlo come si deve a causa di un contrattempo. In seguito Castello, carattere difficile ma talento da vendere, ha dato una buona dimostrazione di forza terminando secondo nel Guido Berardelli G3 vinto da Never Say Never (nella foto). Insomma, un prospetto per Parioli e Derby, che ha preso la via orientale.
Castello era stato acquistato proprio da Marco Bozzi per £2500 alle Tattersalls October dello scorso anno, in Italia ha vinto premi per €51.986,00 ed è stato venduto per una somma non precisata, ma certamente a 6 cifre. Un bel profit, non c'è che dire. Tutto questo conferma ancora la tendenza di cui abbiamo riferito nel precedente post. Chi correrà e vincerà le nostre Classiche nel 2013?
E l'altra questione, rinnovata nei contenuti, è chi sarà il prossimo venduto? Riproponiamo la lista dei 2 anni più interessanti visti in Italia, con in corsivo sottolineato quelli che hanno già abbandonato l'Italia. 
Grand Treasure 109, Punta Stella 109, Castello Aragonese 108,5, Flying Zone 108,5, Never Say Never 108,5, Candiani Street 108, Gordol Du Mes 108, Virtual Game 108, Kitten On The Run 107,5, Wish Come True 106,5, Best Tango 106, Girl Of The Rain 106, Freetown 105,5, Lord Unfuwain 105,5, Mangiapregaama 105,5, Deflection 105, Savana Pearl 105, Belinzaghi 104,5, Cloud 104,5, Night Of Light 104,5, Porsenna, Ancient King, Sisiri, Pepparone, Demeteor, Cerro, Tuttipaesi, Belinzaghi, Biz The Nurse, Elettrotreno, Shirley's Kitten, Riapriamo Le Ali.. e chi più ne ha più ne metta.
e certamente ne abbiamo dimenticato qualcuno.

venerdì 28 dicembre 2012

Flying Zone venduto ad Hong Kong. Il sauro della Andy Capp, è un altro italiano in fuga dopo Punta Stella. Quale il prossimo?

Continua la fuga dei talenti all'estero. L'ultimo cavallo ad esser stato venduto è Flying Zone (Dr Devious), portacolori della Andy Capp per i quali ha vinto 3 corse in 3 uscite, incluso il Premio Campobello a San Siro (nella foto) nell'ultima esibizione in Italia, per il training di Gianluca Bietolini. Il figlio di Dr Devious (Ahonoora), allevato in casa Cipriani, è volato già in Inghilterra dove effettuerà la quarantena prima di prendere la via orientale di Hong Kong, dove è stato venduto ad un proprietario locale dopo l'intermediazione di Federico Barberini. Si tratta forse di uno dei migliori prospetti da Derby in Italia, che ha lasciato il paese proprio quando poteva essere considerato tra i principali candidati, tanto da aver ottenuto una valutazione di ItaliaForm di 108,5 proprio dopo la vittoria milanese. Diciamo che la Andy Capp potrà in qualche modo consolarsi perchè in casa ha una sorta di clone in Never Say Never (Colossus), vincitore del Guido Berardelli G3 di un mese e mezzo fa circa, ma si conferma la tendenza degli acquirenti esteri di pescare in Italia quando i cavalli non sono ancora a completa maturazione, per cercare l'affare. Affare che fa anche il venditore dopo aver allevato e/o acquistato a cifre nettamente inferiori, cercando "la" plusvalenza, panacea di tutti i problemi cultural-economici dell'ippica italiana. Insomma, se così dovesse continuare si tornerà indietro di parecchio tempo quando accadeva che le corse venivano vinte da cavalli che non avevano quel tipo di status, complice la fuga dei migliori. Della serie, quando i migliori non ci sono, vincono quelli meno considerati, cioè quelli che rimangono in training da noi, che non danno linea e status. Il trend ed il business italiano sembra essere diventato proprio quello di valorizzare dei talenti per poi venderli all'estero, complice anche la crisi e la necessità di far quadrare i conti. Proprio come l'equivalente della Serie B in Italia, che ha un campionato a se, ma coltiva talenti poi da vendere a cifre basse a campionati di maggiore livello, dove esplodono o vengono ridimensionati. Così Come l'ippica italiana lo fa, il lavoro di ricerca e crescita, per il resto degli altri campionati, più blasonati e competitivi dove la valorizzazione ed il sistema corse funziona bene. Lo scorso anno per esempio vennero venduti Duck Feet, vincitore del Berardelli G3, poi Lucky Chappy e Capitan Futuro appunto, potenziali protagonisti delle nostre corse Classiche. Ed invece no... Quest'anno hanno lasciato l'Italia tanti altri cavalli, come Tuttipaesi, Punta Stella, Silent Killer, Pandar etc etc etc..Ora proponiamo un elenco di cavalli di due anni, secondo i valori di Italia Form, che potranno essere oggetto di interessamento estero, uno di questi, Castello Aragonese, è anche oggetto di attenzioni orientali.. Staremo a vedere..: Grand Treasure 109, Punta Stella 109, Castello Aragonese 108,5, Flying Zone 108,5, Never Say Never 108,5, Candiani Street 108, Gordol Du Mes 108, Virtual Game 108, Wish Come True 106,5, Best Tango 106, Girl Of The Rain 106, Freetown 105,5, Lord Unfuwain 105,5, Mangiapregaama 105,5, Deflection 105, Savana Pearl 105, Belinzaghi 104,5, Cloud 104,5, Night Of Light 104,5, Kitten On The Run 104, Porsenna, Ancient King, Pepparone, Demeteor, Belinzaghi, Biz The Nurse, Elettrotreno, Shirley's Kitten, Riapriamo Le Ali.. e chi più ne ha più ne metta. 

Ex cavalli italiani: United Color secondo a Jebel Ali a Dubai, Capitan Futuro idem a Gulfstream Park in USA. Ecco gli altri..

Periodicamente facciamo il punto della situazione di cavalli allevati in Italia o comunque che hanno cominciato la carriera qui da noi, venduti poi all'estero. Nei giorni scorsi ha fornito la sua seconda prestazione della sua carriera americana Capitan Futuro (Dalakhani), ex di Angelo Candi, il quale è arrivato secondo in una condizionata sull'erba a Gulfstream Park: Ecco il video della corsa, cliccando su questo LINK. Nella foto accanto Capitan Futuro si riposa adagiato ad una balletta di fieno. Capitan Futuro aveva debuttato in Italia con un nulla di fatto a due anni, poi a tre anni ha vinto una maiden in bellissimo stile in All weather ed è stato in seguito acquistato dal Team Valor che lo ha fatto debuttare qualche mese fa con una brillante vittoria e poi lo ha ripresentato in questa occasione. In riferimento al Team Valor, sono numerose su facebook le fan page dedicate al gruppo guidato da Barry Irwin, una di queste è dedicata a Lucky Chappy (High Chaparral), raggiungibile seguendo questo LINK. Si tratta forse del miglior cavallo allevato in Italia ora all'estero, insieme a Tullius (Le Vie Dei Colori), ora in Inghilterra, allevato dalla Archi Romani. 
Sabato 22 Dicembre, ad Haydock, ha vinto Desert Cry (Desert Prince), ex di Bruno Grizzetti da tempo affermato nella sua nuova carriera da ostacolista in Inghilterra ed Irlanda. Ha vinto il Bluesq Handicap Chase (Class 3) per 4 anni e oltre sui 3.219 mt con £15.000 di dotazione. Il video della corsa vinta da Desert Cry cliccando QUI.
A Sha Tin il 16 Dicembre scorso l'italian bred Panther Run (Marju), ex Spirit Of Sport, è arrivato secondo in parità in una prova ad handicap, il Wong Shek Handicap - una Classe 4 per anziani sui 1600 metri con $HK700.000 in palio. 
A questi, va aggiunto il secondo posto di United Color (Gosthzapper), ex della Razza dell'Olmo vincitore del Tudini G3 a Capannelle, il quale successivamente è stato venduto in Dubai, ha debuttato per i nuovi colori di Sheikh Ahmed Al Maktoum e per il training di D Selvaratnam nella giornata di venerdì 28 Dicembre, con un secondo posto di un muso incredibilmente minuto, nel Bank of Dubai, una condizionata sui 1200 metri in sabbia di Jebel Ali dotata di 120.000 AED. Nella foto pubblicato lo screenshot delle battute finali dove United Color, con in sella Ted Durcan, è stato battuto da Russian Rock dopraggiunto dall'esterno.
Se conosci i risultati di altri cavalli ex italiani o allevati in Italia, ora in giro per il mondo, scrivici. 

Pierantonio Convertino vince il Derby del Qatar G1 su Very Nice Name (radici italiane), e non solo. Battuto di poco Alberto Sanna

Italians Do It Better: I fantini italiani continuano a mietere successi in giro per il mondo. L'ultimo in ordine temporale ad aver fatto parlare di se è stato Pierantono Convertino, da qualche mese ormai stabile a Doha, in Qatar, il quale ha vinto il Derby del Qatar G1 per purosangue inglesi, in una giornata mista tra arabi e puri, completamente a colori del The Racing & Equestrian Club locale, in sella a Very Nice Name, un cavallo allevato in Francia, di proprietà di Umm Qarn ed allenato da Alban de Mieulle. Dal centro della pista ha concluso con gran volo finale, battendo Seema (Dubawi) cavallo montato da Alberto Sanna, altro connazionale in cerca di fortune all'estero, in particolare a Doha dove i nostri si stanno facendo rispettare alla grande, oltre che nel resto del mondo come ben noto agli appassionati italiani. Nella foto (fonte della rete) Pierantonio esulta per la vittoria nel Derby, nascosto con la giubba azzurra c'è Alberto Sanna battuto di una testa. Pier, da sempre fantino energico e dotato di acume tattico in Italia, sta valorizzando le sue capacità fuori dai nostri confini, tanto da essere inoltre balzato in testa alla classifica locale. Altra curiosità: In QATAR era il Derby e Oaks day, anche per i purosangue arabi e qui Pier ha subito bissato vincendo anche il Qatar International Derby G2 in sella a Tabarak. I video delle corse sono visibili cliccando sul seguente LINK del The Racing & Equestrian Club del Qatar.
Il vincitore però del Derby per purosangue, cioè Very Nice Name è un figlio di Whipper (Miesque's Son) e Namona (Halling), ha radici italiane. Namona infatti è stata allevata dall'Azienda Agricola Luciani, e venduta nel 2005 per €32,000 alle Arqana a Deauville. Namona è una figlia di Flawlessly (Rainbow Quest), dunque una sorella di Date With Destiny (George Washington), unica figlia di suo padre in assoluto, che realizzò prima €280,000 da foal alle Goffs, poi 320,000gns da yearling e poi passò come tre anni nel Novembre 2011 per 185,000gns ed ora è in razza, essendo un raro esemplare. 

giovedì 27 dicembre 2012

Calendario 2013 in Italia, ecco le Pattern. Modifiche nelle dotazioni (+13,91%) e restyling di Dormello, Gran Criterium e Berardelli

A tutta Italia: Nei giorni scorsi dal comitato pattern sono uscite indicazioni interessanti per quanto riguarda il calendario delle corse "stakes" in Italia nel 2013. La buona notizia arriva dal fatto che 10 delle 29 corse di Gruppo previste, vedranno un aumento delle dotazioni di un totale di €532,400 (+13.91%) distribuite così: Il Derby Italiano G2 sarà aumentato dai €550,000 ai €770,000 (+40%), diventando il più ricco G2 in Europa. Le Oaks G2 incrementate dai €330,000 ai €407,000 (+23.3%), così come il Premio Parioli G3 ed il Regina Elena G3, avranno le dotazioni aumentate da €110,000 a €132,000 (+20%). Il Gran Criterium G1 sarà di €264,000, con €55,000 in più rispetto allo scorso anno, e sarà disputato sui 1500 metri in Pista Media, tornando ai fasti del 1974. Il perchè va ricercato nel fatto che una corsa del genere per puledri richiede "tactical speed" possibile su un circuito a raggio ridotto. Dunque la pista media offre 650 metri di dirittura, migliore per cavalli giovani.
Il Dormello G3, prova di riferimento per le femmine di due anni nel calendario italiano, crescerà dagli €88,000 ai €99,000, il Primi Passi G3, la prima corsa di Gruppo per i due anni in Italia, sale dai €61,600 ai €77,000, ma il cambiamento significativo lo ha subito il Premio Guido Berardelli G3, oggetto di restyling con accorciamento di 200 metri, quindi a 1600 metri dai 1800. Incremento del montepremi anche per il Lydia Tesio G1 con €244,000 rispetto ai €209,000, con data più o meno confermata come negli anni precedenti. 
Tutte le variazioni (a parte quelle dei premi) dovranno comunque essere approvate il 10 e 11 gennaio dal comitato pattern. Grazie a Franco Raimondi e Franco Castelfranchi per i dati forniti, nei giorni prossimi pubblicheremo l'elenco delle corse Listed e di Gruppo messe insieme, con le dotazioni. Qui a fianco intanto potrete vedere una prima bozza di quello che saranno le corse di Gruppo nel 2013 in Italia. Si parte il 14 Aprile come canonicamente accade con il Carlo Chiesa G3, e si chiuderà l'anno con la disputa dell'Aloisi G3 il 10 Novembre 2013. In rosso, le modifiche rispetto allo scorso anno. Cliccare sull'oggetto per ingrandire a dimensione accettabile per gli occhi. 
In totale nel 2013 ci saranno 146 corse importanti considerando Handicap Principali, condizionate, Listed, G3, G2 e G1.

domenica 23 dicembre 2012

Nakayama: Gold Ship domina l'Arima Kinen, spazzati via gli anziani Ocean Blu e Rulership, con questo partito malissimo e ultimo ma finito a bomba. Quarto Eishin Flash, ma Mirco Demuro sostituito prima della corsa..

Davanti ad una folla di 80,000 persone, il duplice vincitore Classico Gold Ship (Stay Gold) ha fornito un'altra eccellente prestazione e con un devastante cambio di marcia è piombato per primo sull'Arima Kinen G1 Nakayama da 384,920,000 Yen, il Grand Prix come lo chiamano loro, la corsa che ferma letteralmente il Giappone. Il campione, un grigio figlio di Stay Gold (Sunday Silence) con mamma da Mejiro McQueen, quindi stesso incrocio di Orfevre, ha battuto Ocean Blu (Stay Gold) (CP Lemaire) e Rulership (King Kamehameha) con Craig Williams in sella, partito malissimo.
Gold Ship a Nakayama aveva vinto il Satsuki Sho (2000 Ghinee locali), è in seguito finito 5° nel Derby giapponese ma ad una lunghezza e mezza dal vincitore Deep Brillante, ed ha poi raddoppiato l'alloro classico con la vittoria nel St Leger (Kikuka Sho) G1 di Kyoto. Il suo allenatore Naosuke Suga ha vinto prima la tentazione di fargli correre la Japan Cup e questa attesa ha ripagato perchè Gold Ship dopo quella vittoria sui 3000 metri, è tornato in allevamento per metter su ulteriore forza, quella necessaria per un confronto a questi livelli, e muscoli nelle zone giuste del fisico, per stessa ammissione del suo allenatore. Gold Ship, montato da Hiroyuki Uchida, ha battuto quindi gli anziani, al primo confronto meritando la palma del miglior tre anni giapponese in circolazione. Tatticamente la corsa è venuta abbastanza tirata con tempo finale di 2.31.9. Gold Ship ha corso nelle retrovie ma da una posizione abbastanza esterna è finito fortissimo travolgendo Einshin Flash che si stava allungando allo steccato e poi Ocean Blue che era stato il primo nell'aggancio allo stesso dall'interno, con Rulership arrivato a rimorchio del vincitore ma in modo tardivo a causa di una partenza lenta e "strana" (come da fotogramma), finendo terzo ma battendo comunque lo stanco Eishin Flash. Rulership tra l'altro ha creato non pochi problemi alle gabbie, e dunque dovrà ripetere l'esame agli "starting gates"
Quarto appunto è finito Eishin Flash, filtrato come al solito all'interno, ma questo non aveva in sella Mirco Demuro, sostituito prima della corsa da Kosei Miura il quale ha anticipato troppo le mosse, per farsi acciuffare dal resto degli avversari sopraggiunti come furie indomabili. Mirco è stato sostituito, pare, a causa di sofferenza renale dovuta a calcoli. Vi sapremo dire di più a breve, ma certamente domani non monterà nemmeno ad Hanshin dove era impegnato per la Coppa locale di G2 in sella a Marcellina. Per Mirco, previsto il rientro in Italia il 26 Dicembre.
Il risultato completo cliccando su questo LINK RISULTATO ARIMA KINEN 2012; Il video della corsa cliccando su VIDEO ARIMA KINEN 2012
SEGUIRANNO VIDEO E APPROFONDIMENTI

Intanto si parla anche di programmi, pare che il team di Gold Ship abbia annunciato la campagna 2013 con presenze probabili nel Tenno Sho G1 primaverile (sui 3200 metri) in Aprile, e nel Takarazuka Kinen G1 sui 2200 metri nel Giugno prossimo.

venerdì 21 dicembre 2012

Calendario galoppo 2013: Ecco Gennaio con 43 giornate tra Roma, Pisa, Albenga, Villacidro, Varese, Siracusa e Napoli (forse)

Nei prossimi giorni uscirà il calendario completo per l'anno 2013 per quanto riguarda trotto e galoppo, intanto rendiamo noto quali saranno i campi in attività nel primo mese del 2013, e quali saranno le corse importanti, i campi impegnati e gli appuntamenti da non perdere: Saranno 43 i convegni per Gennaio, tra Roma Capannelle (6 giornate), Pisa San Rossore (10 giornate), Napoli Agnano (in teoria 10 giornate, da distribuire eventualmente e sembra possano essere destinate a Capannelle quelle del 2, 11 e 18 Gennaio e poi anche 25, 26 e 29 ndr), Albenga Dei Fiori (4 giornate), Siracusa Mediterraneo (7 giornate), Villacidro in Sardegna (2 giornate), Varese Le Bettole (4 giornate).
Le corse di Gruppo di questo 2013, almeno per Gennaio, saranno tutte a Capannelle nella specialità ostacoli e saranno le seguenti:
ROMA Sabato 12 Gennaio 2013: Steeple-Chase delle Capanelle G3 e Criterium d'Inverno G2; ROMA Sabato 19 Gennaio 2013: Grande Steeple di Roma-Mem Mario Argenton G3; Gran Corsa Siepi di Roma G1.
Le altre corse importanti di questo inizio 2013, sempre con riferimento Gennaio, si correranno tra Siracusa (certamente) ed Agnano (almeno nelle previsioni). Ecco le date:
SIRACUSA Sabato 12 Gennaio 2013: Premio Teatro Greco HP (per 3 anni, 2100 metri) e Premio Città di Siracusa HP (4+ sui 1600 metri); SIRACUSA Domenica 13 Gennaio 2013: Coppa d'Oro di Siracusa Lr (4+ sui 2300 metri) e Premio Sicilia HP (3 anni sui 1500 metri); AGNANO Domenica 27 Gennaio 2013 (qualora si corresse, ma quasi certamente ciò non avverrà): Premio Agnano HP (4+ sui 2000 metri) e San Gennaro HP (3 anni sui 1800 metri).
A breve (in teoria era entro il 20 Dicembre, termine richiesto dalle Associazioni degli ippodromi), sarà pubblicato, per l'intero anno, il calendario, l'elenco dei Grandi Premi e le circolari di programmazione definite all'esito degli incontri recentemente svoltisi con le Associazioni di categoria.
Fonte: Sito UNIRE

Scommesse ippiche: Trend negativo nella prima metà di Dicembre, siamo a 40 Milioni d Euro (-23% rispetto al 2011). Bene la quota fissa

Di seguito riportiamo un comunicato pubblicato dal sito Gioconews con riferimento al movimento delle scommesse ippiche. Una emorragia che sembra inarrestabile. Ecco il testo del comunicato: Il movimento di gioco raccolto dalle scommesse ippiche nella prima metà di Dicembre è stato di 40 milioni di euro; considerato che nello stesso periodo dello scorso anno il movimento era stato invece di oltre 53 milioni di euro, si registra una flessione in termini percentuali par a -23,02%. L’andamento dei due Totalizzatori conferma i trend dello scorso mese. Il gioco al Totalizzatore Ippico fa segnare una perdita percentuale del 31,40 evidenziando una forte difficoltà in tutte le tipologie di scommessa ad eccezione della Quota fissa a 2 Milioni, circa +67,2% (nei giorni scorsi all'offerta di Betflag si è aggiunta anche quella di Snai per le quote fisse ndr).
L’andamento relativo all’Ippica Nazionale, invece, chiude la prima quindicina del mese con una flessione complessiva meno importante (-4,48%), frutto però di un andamento ben differenziato delle diverse tipologie di scommesse (Tavola 3). A riguardo, si rileva la particolare difficoltà, nell’ordine, del Quarté, del Quinté e della Tris; in quest’ultimo caso, il movimento della 1° Tris nei primi 15 giorni di dicembre fa registrare, rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, una flessione del 34,88%; sempre nella quindicina considerata, il movimento associato alle due Tris è inferiore a quello dell’unica Tris presente nel corrispondente periodo del 2011 (- 8,17%).
Fonte: Sara Michelucci/Gioconews

Danedream va in razza. Ritiro anticipato, niente Dubai World Cup. Ad aspettarla Frankel in razza

La campionessa Danedream (Lomitas) è stata ufficialmente ritirata dalle competizioni ed entrerà subito nell'harem di Frankel (Galileo) anzichè correre ancora nell'anno nuovo come era nelle previsioni.
Ritiro anticipato dunque per la femmina cresciuta a dismisura tanto da riuscire a vincere l'Arc de Triomphe e le King George l'anno successivo. Avrebbe voluto ripetersi, ma aveva già dovuto abbandonare l'idea di correre forzatamente a causa del cordone sanitario installato in Germania a Colonia per il rischio dell'anemia infettiva che ha seminato il panico nelle autorità tedesche qualche giorno prima dell'Arc. La storia di Danedream è di quelle che si sognano in una vita da proprietari: Allevata dal Gestut Brummerhof, fu comprata da Heiko Volz del Gestut Burg Eberstein per €9,000 nel 2010 alle BBAG Breeze-Up sale ed una carriera di corse iniziata normale, non da predestinata. Il suo 2010 è riasssunto in un debutto vittorioso a Wissembourg sui 1200 metri, poi un terzo a Colonia sui 1400, una vittoria in listed a Deauville dopo una retrocessione sul miglio, il pessimo sesto posto nel Boussac a Longchamp e un piazzamento non entusiasmante nel Preis Der Winterkonigin 2010, prova di G3 a Baden Baden, sempre sul miglio per puledri. Da li in poi, una ascesa continua. Il suo 2011 è iniziata con l'imbarazzante 4° posto nel Seregno a San Siro dietro a Bezique, quando il suo interprete A. Goritz fece di tutto per complicarsi la vita, e ci riuscì alla grande, Quel giorno parecchi riuscirono ad intravedere qualcosa tant'è che Bruno Grizzetti cercò di comprarla, incontrando le opposizioni di Peter Schiergen che se la tenne. Da li, fu terza nel Derby Italiano di Crackerjack King dove venne presentata fisicamente minuta e poco appariscente, ed infine in Italia vinse le Oaks italiane da lontano e sbattendo in faccia a Good Karma ben 7 lunghezze. Dopo le vittorie di G1 in Germania arrivò all'Arc a 20/1 ma vinse di sei lunghezze raccontando al mondo della sua forza. Da li l'acquisto per metà da parte di Teruya Yoshida che le fece provare il brivido della Japan Cup, il 27 Novembre, dopo finì sesta su 16, bollita da una annata iniziata molto presto ed intensissima. Poi la magia delle King George, il record per una femmina, la seconda vittoria in Settembre nel Grosser Preis von Baden G1, il cordone sanitario e quindi i proclami per il tentativo nella Dubai World Cup e la scelta di Yoshida di anticipare il ritiro. Adesso si preparerà la sua carriera di mamma al Newsells Park Stud e poi la visita a Frankel. Nelle sue 17 corse disputate, ha vinto 8 volte e guadagnato €3,766,403. Mica male per una pagata €9,000

giovedì 20 dicembre 2012

Il caso: Il tribunale australiano difende il divieto di inseminazione artificiale e sostiene la monta naturale. Scongiurato un potenziale pericolo, ecco gli antefatti e la sentenza finale. Una questione da approfondire, sei pro o contro? Dite la vostra!

Il caso è chiuso! Ma non del tutto. E' destinata a far parlare ancora di se infatti la questione che riguarda l'inseminazione artificiale nel purosangue nel mondo. Ha cominciato nel 2011 Bruch McHugh in Australia, ne ha parlato qualche tempo fa Frank Mitchell nella sua rubrica Bloodstock in the Bluegrass, lo ha in seguito riportato Ray Paulick sul suo sito. Ma nella giornata di mercoledì è arrivata anche la sentenza da parte del tribunale federale che ha messo a tacere uno dei più grossi timori nell'allevamento australiano: l'accettazione dell'inseminazione artificiale nel purosangue, che avrebbe avuto ripercussioni su tutto il mondo dell'allevamento in un futuro prossimo. Il tribunale federale australiano a Sidney ha però respinto la causa legale presentata nel 2011 appunto da Bruch McHugh, ex presidente del Sydney Turf Club il quale, nel tentativo di rovesciare il divieto di inseminazione artificiale (AI) in Australia, aveva intentato un'azione legale contro il Jockey Club Australiano (AJC), dopo aver sfidato proprio il divieto di AI, perchè sosteneva che le regole fossero eccessivamente restrittive nei confronti del commercio e del mercato internazionale e che l'allevamento avrebbe potuto, se fosse stato l'esito positivo, guardare lontano con nuovi innesti di nuovo sangue su fattrici australiane. Questo era il motivo (due anzi) della sua opposizione al divieto, che è in vigore nel paese dal 1949. 
Ma se da una parte dunque quelli come McHugh attendevano solo che il verdetto fosse positivo per allargare definitivamente gli orizzonti e sdoganare il concetto che la monta naturale è l'unica comunemente accettata (anche se molti veterinari sostengono che nella monta naturale e in quella artificiale non c'è nessuna differenza nel prodotto che nasce e che anzi, molti la praticano illegalmente), dall'altra c'erano i conservatori i quali sostenevano che il Tribunale Federale aveva una grossissima responsabilità nella responsabilità ed il dovere di difendere la monta naturale, perché la decisione favorevole avrebbe potuto causare il restringimento del mercato globale nei confronti per l'Australia che avrebbe avuto gravi conseguenze per il settore corse. In fondo anche Federico Tesio era un profondo sostenitore della monta naturale e della relativa "carica" elettrica nella monta naturale nel purosangue, che nell'artificiale non esisterebbe.  
Sta di fatto che il giudice Alan Robertson ha accontentato logicamente quest'ultimi e respinto entrambe le "sfide" al regolamento da parte di McHug, dicendo che questo non aveva dimostrato nella sua motivazione (troppo debole) che la regola sull'inseminazione costituiva un ostacolo per il commercio, tanto che lui stesso aveva accettato anni fa le regole della monta naturale per togliere ogni ragionevole dubbio sull'attribuzione di paternità non corretta per un cavallo purosangue. Un respiro di sollievo anche per tutti i colossi a difesa della monta naturale quali il Thoroughbred Breeders Australia, l'Australian Turf Club, il Victoria Racing Club e l'Australian Stud Book i quali temevano che se fosse stata legalizzata l'inseminazione, i cavalli australiani sarebbero stati isolati dal resto del mondo. 
Provocatoriamente aggiungiamo noi: sospirano con sollievo anche tutti gli allevamenti europei, che vedono così protetto il business. Perché in fondo è questa la domanda. La monta naturale è così importante oppure è solo il business che va preservato? Infatti, se ciò accadesse gli allevamenti inglesi ed irlandesi non potrebbero più avere "ospiti" migliaia di fattrici europee a pensione. La questione è delicata ma vogliamo stimolare il dibattito senza creare polemiche, a tal proposito vi poniamo un quesito tipicamente invernale: Sei a favore dell'inseminazione artificiale nel purosangue, oppure no? Noi di Mondoturf attendiamo riflessioni, approfondimenti...motivati chiaramente. Sono ben accolti allevatori, operatori, appassionati, scienziati, profondi conoscitori della materia. 

mercoledì 19 dicembre 2012

Mirco Demuro: Nel 2013 addio Inghilterra, il futuro immediato si chiama Francia. Intanto, ancora Giappone con l'Arima Kinen il 23

Cominciate ad abituarvi all'idea di chiamarlo Mircò o Demurò! Insomma, dopo l'Arigatò diffuso ad un paese intero come quello di ringraziamento al popolo giapponese, un'altra parola con l'accento sulla "o" nel dizionario ippico italico-francese del nostro jockey. Mirco Demurò ci riprova e rilancia, saltando per la Manica. Infatti, non è ancora finito il 2012 che lo vedrà ancora probabile protagonista in Giappone per l'Arima Kinen del 23 Dicembre, che già si fa il punto della situazione su quello che sarà il suo futuro. Ampio spazio gli è stato dedicato oggi sul Racing Post e sul Trotto & Turf, vale la pena ribadire i concetti principali ed i motivi di interesse sul suo futuro. Di certo c'è che il nostro top jockey, a 34 anni, abbandonerà l'esperienza inglese per sbarcare in Francia, dove inizierà a breve a fare conoscenza con una realtà tutto sommato nuova. Mirco Demuro ha infatti siglato un accordo di collaborazione con il manager Jules Susini (manager di Antoine Hamelin), il quale proprio sul quotidiano inglese (e anche su Jour de Galop) ha dichiarato che Mirco inizierà da Cagnes-sur-Mer in Gennaio per "acclimatarsi" e preparare il 2013 dove lavorerebbe con Jean-Claude Rouget, Fabrice Vermeulen e qualche altro allenatore tedesco. Ma non solo, altri allenatori che darebbero supporto saranno David Smaga e Francis Graffard, con il nostro che sarebbe di base comunque a Chantilly. Dunque la colonia di fantini italiani oltralpe si infoltisce sempre di più, considerato che tornerà anche Umberto Rispoli e da quelle parti è stabile anche Jack Temperini con altri fantini italiani che faranno la spola. Staremo a vedere che cosa accadrà, di certo c'è da cancellare parzialmente o comunque mettere nel bagaglio di esperienza, l'anno 2012 iniziato a Dubai, continuato in Inghilterra con qualche raid in Italia, e condito con la vicenda inglese dove ha comunque ottenuto 20 vittorie in 144 corse per £170,289 in somme vinte ed uno "stake" di +£50.58, che non fa mai male. Mirco non ha capito l'Inghilterra o l'Inghilterra non ha capito Mirco, sta di fatto che il punto più basso toccato dalla sua esperienza è stato l'errore fatto a Wolverhampton quando ha sbagliato giro che gli è costato 12 giorni di appiedamento. La tristezza che viene e non va via, la persecuzione delle giornate prese in Germania per l'areoplanino, e la continua ripartenza perchè nella vita si ricomincia sempre. Sono cose che capitano, ma da catalogare nello scaffale delle cavolate che nella vita si fanno, senza troppo rammaricarsi. Di alto, ben alto, rimane la stagione nipponica con la vittoria nel Tenno Sho, la corsa dell'Imperatore, dove Mirco in sella a Einshin Flash ha regalato al mondo ippico una perla di fine valore. Poi l'inchino, davanti a circa 100,000 spettatori, nei confronti dell'Imperatore Akihito, ed ancora la vittoria ancora in G1 nelle Asahi Hai Futurity Stakes della settimana scorsa. Insomma, Mirco è pronto a ricominciare, di nuovo, e voltando pagina ce n'è un'altra, dei momenti più belli, bianca, immacolata, che ancora deve essere scritta. Good Luck, anzi.. 幸運 per l'Arima, e poi, Bonne Chance Mircò!
Intanto fervono i preparativi per la corsa dell'anno in Giappone: Domenica 23 a Nakayama, c'è Arima Kinen, corsa da € 4 Milioni, su cui si scommettono circa 400 milioni di euro (¥416 Milioni di Yen, ne ha generati ¥37.8 bilioni nel 2011 ed in 16 anni ha generato una cosa come ¥87.5 billion of yen) e nella quale è il pubblico numerosissimo a scegliere 10 dei 16 partenti in corsa. E' l'evento giapponese, come succede nel Grand National in Inghilterra, nel Kentucky Derby in USA, nel Prix de l'Arc de Triomphe in Francia e nella Melbourne Cup in Australia. Per Mirco ci sarà la reunion con Einshin Flash con il quale ha vinto il Tenno Sho.  Non ci saranno Orfevre, Gentildonna e Buena Vista, tre avversari tosti, via libera agli altri concorrenti dai seguenti rating: 123 Rulership, 121 Dark Shadow, 121 Eishin Flash, 120 To The Glory, 118 Trailblazer, 117 Beat Black, 114  Sky Dignity, 113 Oken Bruce Lee, 112 Meisho Kampaku, Nakayama Knight e Rose Kingdom, 110 Lelouch, 109 Daiwa Falcon. A giorni entreremo nel dettaglio dei pretendenti.

lunedì 17 dicembre 2012

Una proposta costruttiva: Un calendario Pattern con qualche idea nuova per il 2013. A cura di M. Berardelli, grazie a Per Sport

Approfittiamo di una fase tranquilla del galoppo per fare un pò il punto della situazione in vista dei prossimi incontri del Comitato Pattern sulla situazione delle corse importanti in Italia in vista dei quali uscirà il prossimo calendario 2013. Questo è l'ultimo approfondimento in ordine dopo l'altro di Mario e quello di Franco Castelfranchi. Buona lettura! 
Proviamo adesso a passare ad una fase propositiva, la più difficile, inutile negarlo. Chiaccherare è sempre facile, proporre con serietà è molto più complesso. Nelle prime due puntate abbiamo in sostanza analizzato la situazione delle nostre pattern, ipotizzando scenari diversi ma solo in maniera astratta, poi abbiamo provato a valutare ciascuna delle 29 pattern, gli abbiamo misurato la febbre. Fino a li tutto facile o quasi, il complicato arriva adesso quando, per serietà, dobbiamo provare a tradurre in calendario i nostri discorsi che ci auguriamo in parte anche comuni. Sinceramente ammettiamo di procedere con la massima cautela e con molte riserve sulle nostre stesse ipotesi, dobbiamo essere corretti. Siamo anche convinti che soltanto la discussione aiuta sul serio, permette di trovare comuni denominatori anche a costo di fare brutta figura dicendo stupidaggini. Diffidiamo di coloro che hanno solo certezze, noi sinceramente siamo più cauti e pieni di dubbi, cerchiamo di offrire materia di dialogo, di approfondimento, sapendo già che il prodotto finale non potrà essere mai perfetto, andrà di lusso se tutti insieme riusciremo a dar vita a quello meno peggiore. Dunque: nei due scritti “clandestini” precedenti abbiamo sostanzialmente ipotizzato due possibilità (dobbiamo sintetizzare) una sarebbe quella di innovare prevedendo come criterio ispiratore quello di creare giornate quanto più importanti, eventi che in un caso o massimo due potrebbero anche richiamarsi a ciò che accade nel mondo ( tanto per capirci di nuovo, Tokyo, Hong Kong, Meydan, Melbourne, le Breeders, la due giorni di Longchamp, il Champion day e via dicendo) e l’altra via sarebbe invece quella, più conservatrice, di lavorare sullo schema del calendario attuale cercando magari di migliorarlo. Attenti: sono due concezioni opposte (con pro e contro in entrambi i casi) e non è facile dire con certezza quale sia la migliore per noi. Una concezione, portata all’estremo, porta a concentrare il più possibile per ancorarci agli eventi ippici che il turf disegna nel mondo che ormai è un unico villaggio, per noi unico ippodromo. L’altra parte dal concetto che dobbiamo radicarci sul nostro territorio, strutturare un nostro calendario che può anche interagire se del caso con quello globale ma in prima battuta ha come scopo la nostra selezione per cementare quanto più possibile sul territorio il fenomeno turf. Non è facile scegliere e non fatelo di getto o di istinto. Un programma pattern o di selezione inserito nel contesto globale rischia di tagliare il cordone ombelicale con il turf nazionale che ha bisogno di riconoscersi per alimentarsi, (per proseguire clicca su CONTINUARE A LEGGERE)

Il terzo capitolo dell'analisi Pattern e Listed. A cura di Mario Berardelli, per concessione di Per Sport

Ecco il terzo anello della catena dell'analisi di approfondimento sulla situazione delle Pattern e delle Listed in Italia. Ancora una volta riproponiamo lo scritto di Mario Berardelli, per concessione di Per Sport: 
Il periodo invernale è foriero di approfondimenti rispetto a quello che è successo durante l'annata e ricco di riflessioni su quello che può e dovrà succedere nel corso dell'anno successivo.
Completiamo il nostro sofferto viaggio intorno alle corse di selezione italiane affrontando l’argomento listed , sperando che il nostro sforzo (e il vostro leggendo) possa servire a qualcosa di positivo. Prima tuttavia azzardiamo per concludere il discorso pattern uno schema (basandoci sul calendario 2012 per comodità) tradizionale in maniera che cosi, visivamente, tutti possano avere migliore percezione e fare le loro osservazioni perché qualche cosa abbiamo variato ( il discorso grandi eventi è a parte ed è già stato trattato e magari anche cassato).
15 aprile Carlo Chiesa gruppo tre per femmine di tre anni e oltre sui 1200 a Roma
22 aprile Ambrosiano gruppo tre per 4 anni e oltre sui 2000 a Milano
29 aprile Elena gruppo tre per femmine di tre anni sul miglio a Roma
29 aprile Parioli gruppo tre per maschi di tre anni sul miglio a Roma
13 maggio Presidente della Repubblica gruppo uno per 4 anni e oltre sui 2000 a Roma ( oppure vedi sotto )
20 maggio Presidente della Repubblica gruppo uno per 4 anni e oltre sui 2000 a Roma
20 maggio Derby gruppo due sui 2200 per tre anni a Roma
20 maggio Tudini gruppo tre sui 1200 per 3 anni e oltre a Roma
20 maggio Carlo D’Alessio gruppo tre per 4 anni e oltre sui 2400 a Roma
27 maggio Oaks gruppo due sui 2200 per femmine di tre anni a Milano PER CONTINUARE CLICCARE SU CONTINUA A LEGGERE

Franco Castelfranchi, per concessione di Per Sport, risponde all'analisi sulle Pattern di Mario Berardelli. Il dibattito prende corpo

Il dibattito è sempre ben accetto in Mondoturf, e a richiesta, pubblichiamo oggi il punto di vista di Franco Castelfranchi uscito qualche giorno fa su Per Sport in una sorta di risposta all'analisi di Mario Berardelli che abbiamo pubblicato qui qualche settimana fa. 
Mario Berardelli con i suoi articoloni incita sempre al dibattito. Non ho problemi nel raccogliere l’occasione, ma vorrei che quando si parla di numeri si romanzasse un pò meno, perché illudere è facile, m più lo si fa più è difficile tornare alla realtà. Faccio un esempio che spiega tutto..
Mario afferma il RPR usa una scala più alta dei ratings ufficiali: Non sono d’accordo e lo dimostro con un esempio: si dice “Al Rep oggi vale 116”. Ebbene, si vedano i rating ufficiali dei cavalli iscritti ad Hong Kong e Al Rep ha oggi, 113; inoltre il dire quello che ha oggi non serve a nulla: è come se io pensassi a quando ero magro ed entravo nella taglia 50. Conta zero quando vado a comprare un vestito oggi..Ed andiamo nello specifico. Omenoni: ”quasi da far salire…” non ha mai raggiunto il 110, quindi IMPOSSIBILE! Chiesa: è carente nel 2009 ( che non conta più e nel 2010 , bene nel 2011, si salva quest’anno SOLO grazie a Noble Hachy. “impensabile rinunciarci” ? Speriamo…. È quello possiamo fare.. Sui gruppi uno concordo sul discorso generale.. I nostri non sono veri super gruppi uno, ma finchè non si riclassifica il tutto (la mia idea è supergruppi uno, gruppi uno e due, gruppi tre e listed) dobbiamo assolutamente difenderne lo status. Repubblica: ha un piccolo gruzzolo del 2010 da amministrare..Il Milano è quello che sta meglio di tutti; il Di Capua come dice Mario ha il patrimonio dello scorso anno ma bisogna stare all’occhio, e cosi per il Jockey Club. Rimane il Lydia Tesio che da tre anni sta soffrendo. Il buon Mario ha, anche in anni recenti, scritto che era il punto fermo ed inamovibile dell’autunno, ora manda chiari messaggi per uno spostamento: si ma a quando? Il problema è che si è schiacciati fra Operà , Fillies and Mares Stakes nel Champion’s Day,  (Per continuare, clicca su CONTINUARE A LEGGERE)

domenica 16 dicembre 2012

Nakayama: Mirco Demuro vince anche le Asahi Hai Futurity Stakes. Che annata nipponica per Mircosan!! Questa è l'8° in G1 in JRA

Che annata strepitosa, quella Giapponese, per Mircosan!! Il nostro jockey dopo il Tenno Sho con l'inchino ha colpito ancora e nella mattinata di domenica ha portato a casa un altro G1 nipponico, in sella a Logotype (Lohengrin ex Stereotype) nelle Asahi Hai Futurity Stakes (montepremi da 135,740,000 di ¥) sui 1600 metri di Nakayama, massima prova per i puledri giapponesi. Per Magic Mirco è la seconda vittoria in questa corsa dopo quella nel 2010 in sella a Grand Prix Boss.
Mirco ha posto il suo, che pagava una cosa come 35/1, vicino alla testa in seconda corsia ed ha sempre anticipato le mosse del favorito Codino (King Kamehameha) il quale dopo reiterati attacchi, non è mai riuscito a sopravanzare lo stesso Logotype venendo sistematicamente respinto. Il vincitore è un figlio di Lohengrin (Singspiel), aveva in precedenza perso dal favorito a Sapporo, ma in seguito ad una vittoria condizionata con cui ha approcciato con Mirco Demuro (il giorno della Japan Cup), ha convinto i suoi a provarci ed ha strappato all'ultimo la possibilità di correre, dopo un lavoro incoraggiante, nella prova di G1, analoga al nostro Gran Criterium G1 in Europa. Codino, che era imbattuto in tre uscite ed autore di vittorie a livello di Gruppo, accorciava sui 1600 metri ed in effetti sul girotondo di Nakayama si è trovato un filo in difficoltà, grazie anche all'intelligenza velenosa di un fantino come Mirco che gli ha teso una trappola, nella quale Norihiro Yokoyama ci è caduto in pieno. Terzo è arrivato Gottfried (ancora un Lohengrin), che aveva in sella Cristophe Soumillon. Logotype, allevato dalla Shadai Farm e di proprietà di Teruya Yoshida, è allenato da Tsuyoshi Tanaka, allenatore di ostacoli soprattutto, che è alla prima vittoria in un G1. Per Mirco, invece, si tratta dell'ottava vittoria in G1 per il circuito JRA. O gli fanno una statua, o lo cacciano. Mirco nella giornata di sabato ha vinto anche le December Stakes da 42,350,000 di ¥ di montepremi, in sella a Veiled Impact (Deep Impact), mamma da Dr Devious, per Ryuji Okubo ed i colori della Shadai Race. 
Questa vittoria da un ulteriore spinta in avanti per Cristian Demuro che in Marzo verrà in Giappone per tre mesi ed in seguito potrebbe proseguire la collaborazione con lo stesso Yoshida, ma in Francia. Altre novità arriveranno in seguito. Il video delle ASAHI HAI FUTURITY STAKES cliccando QUI
SEGUIRANNO ALTRI VIDEO, FOTO ED APPROFONDIMENTI!!

sabato 15 dicembre 2012

Agnano si trasferisce a Roma. Confermate le date del 23 (con Unire Listed, Ruffo della Scaletta e Soragna in AW) e 30 Dicembre.

Napoli si trasferisce a Roma. Quello che si pensava potesse succedere alla fine è diventato realtà ed è stato reso noto nella giornata di sabato. L'ippodromo delle Capannelle dunque ospiterà due convegni "napoletani" per quanto riguarda almeno Dicembre e ciò avverrà nelle due domeniche che chiudono l'anno, vale a dire il 23 ed il 30 Dicembre con il programma fatto aderire perfettamente alla realtà dell'ippodromo romano. Il 23 a Capannelle andranno in scena il Premio Unire Lr sui 2200 metri in all weather, il Soragna Hp spostato dai 1800 metri (in all weather non possibile) ai 1600 metri ed il Guido Ruffo della Scaletta sui 1200 metri in AW anzichè sui canonici 1000 metri in pista dritta. Questo perchè a Roma la pista in erba è in fase di mantenimento. Lunedì ci sarà l'apertura delle iscrizione, la fase successiva avverrà di martedì mentre mercoledì sarà pubblicato il tutto. Domenica 30 verrà recuperata l'analoga giornata napoletana, ma con appuntamenti di routine.
Intanto, venerdì si è tenuta  la riunione tra le associazioni degli ippodromi, Federippodromi, Coordinamento Ippodromi e Unire e Assi. Tra i temi all'ordine del giorno: la nuova convenzione, il calendario 2013 e la convenzione 2013. Per quanto riguarda il calendario, l'orientamento per il nuovo anno è quello di una riduzione delle giornate di corse del 5%, dato che il palinsesto a cui Assi pensa vede 4 campi nazionali nei feriali e 6 nei festivi. Lunedì ci sarà una nuova riunione dove si entrerà nel merito del calendario, tenendo in considerazione anche le decisioni in merito alle corse stakes in Italia del 2013. Un'anteprima: sembra che il Premio Guido Berardelli G3 possa essere portato sul miglio (dai 1800 metri) e che il Gran Criterium G1 sarà portato sui 1500 metri (dai 1600) in pista media. A breve daremo maggiori informazioni. 

Nippomania: Domenica 16 le Asahi Hai Futurity Stakes a Nakayama. Mirco Demuro ci riprova con Logotype contro Codino

Nippomania: Il weekend che ci attende in Giappone è un altro di quelli importanti. In programma le Asahi Hai Futurity Stakes G1, massima prova per puledri giapponesi sul miglio, in attesa del 26 Dicembre, la giornata dell'Arima Kinen sempre a Nakayama. Mirco Demuro c'è stavolta ma la sua licenza scadrà il 25 Dicembre, quindi forse e ribadiamo forse niente Arima per lui che l'ha vinto nel 2010 su Victoire Pisa. Prima di parlare di ciò che verrà, occorre fare un passo indietro. La scorsa settimana ad Hanshin Mirco ha ottenuto 4 successi nel weekend, che vedeva come punto centrale il Juvenile Fillies G1, l'equivalente al femminile delle Asahi del 16 Dicembre e di cui parleremo a breve, e praticamente il nipponico del Boussac G1 a Longchamp. Qui Mirco non è riuscito ad emergere in sella a Sound Rihanna (Came Home), in una corsa vinta da Robe Tissage (War Emlem). Come detto 4 vittorie per Mirco Demuro ad Hanshin, ed una che è meritevole di essere segnalata è quella in sella a Satono Kingly (Daiwa Major), dove ha battuto di un muso Lien De Famille (Stay Gold), fratello pieno del campione Orfevre, in una prova per debuttanti sui 1800 metri. Satono Kingly è il decimo vincitore su 11 scesi in pista per la fattrice Fanjica (Law Society), allevata dall'Allevamento Annarosa di Vito Schirone. Era stata acquistata dalla Shadai Farm per gns330,000 al termine della sua carriera fatta di successi a livello di Gruppo (più i piazzamenti nel Dormello e in G1 in America e Francia). Fanjica insomma è stata un buon investimento in razza, poichè i suoi figli hanno venduto per complessivi €8,6 Milioni, spuntando singolarmente cifre considerevoli.
Tornando a noi, domenica si corrono le Asahi, la prova di massimo livello per i puledri sul miglio con 70 Milioni di Yen al palo, aperto anche alle femmine anche se queste hanno vinto poche volte (l'ultima nel 1980) mentre quest'anno solo una è iscritta ed è Sambre et Meuse. Il favorito è Codino (King Kamehameha), foto in alto, imbattuto in 3 uscite tutte sui 1800 metri, incluse due a livello di G3. La prima, a Sapporo, nelle Sapporo Nisai Stakes G1 lo ha fatto coprendo i 1800 metri in 1.48.5, mentre l'ultima volta a Tokyo nelle Hai Nisai Stakes (video QUI) ha coperto i 1800 metri in 1,46 in una pista tradizionalmente più lenta di quella di Sapporo. Codino, allenato da Kazuo Fujisawa, corre in avanti e spezza le gambe di chi lo rincorre. Vedremo come andrà a finire a Nakayama, sul miglio, in un tracciato che potrebbe ulteriormente esaltarne le qualità. Gli avversari non mancano e sono A Shin Top (Tale of the Cat), allevato in America ed imbattuto in 3 uscite ma sui 1400 metri, Logotype (Lohengrin), due vittorie in 5 uscite, ha già seguito Codino a Sapporo ma nell'ultima ha fatto il record in una Allowance nelle Begonia Sho a Tokyo con Mirco Demuro in sella (nella foto sotto), ed i report annunciano come carichissimo dove aver messo muscoli nelle zone giuste del corpo. E' la miglior chance per Mirco, che questa corsa l'ha vinta nel 2010 con Grand Prix Boss, e domenica ne monterà altri due.
Degli altri, sono seguiti Sarastro (White Muzzle), Lovely Day (King Kamehameha), T M Inazuma (Black Tyde), Knowledge (Street Sente) e Flamme de Gloire (Daiwa Major). In allegato su questo LINK le prestazioni di tutti i concorrenti delle Asahi Hai Fiturity Stakes. Buona lettura, ecco invece il programma delle corse di domenica a Nakayama cliccando QUI.

giovedì 13 dicembre 2012

Addio ad Amedeo Valeri

Commentare un lutto, descrivere un dolore per una tragedia simile è sempre operazione difficile e le parole non sono mai abbastanza significative per quello che si prova. Neanche stavolta. Addio Amedeo, persona buona, semplice e troppo sfortunata.

lunedì 10 dicembre 2012

Supermercato Italia: Anche Punta Stella è stata venduta ai Giapponesi. La vincitrice del Dormello G3 è partita per la Francia

Ora è arrivata anche l'ufficialità, dopo settimane di trattative. La migliore puledra del 2012 in Italia, Punta Stella (Elusive City), è stata ufficiallmente venduta ed ha lasciato nei giorni scorsi le scuderie romane di Daniele Zarroli per approdare, momentaneamente, in Francia nello yard dell'allenatore giapponese Satoshi Kobayashi a Chantilly, prima di essere ulteriormente trasferita, in futuro, proprio in Giappone. Daniele Zarroli ha spiegato di aver concluso la trattativa con la Narvick International e con la Ital Cal di Paolo Romanelli ma ha detto altresì di non conoscere esattamente la destinazione finale per Punta Stella. Si è detto grato di aver allenato una cavalla del genere che gli ha regalato emozioni incredibili, irripetibili, soprattutto dopo la vittoria di Gruppo. La storia di Punta Stella è di quelle da sogno. Allevata dalla Azienda Agricola La Morosina Di Rua, la figlia di Elusive City (Elusive Quality), era passata da yearling alle ITS Selected Sale del 2011 realizzando un prezzo di €9,000 ma non avendo realizzato la riserva minima, era stata ricomprata. Il bravo Daniele l'ha acquistata privatamente e pian piano l'ha plasmata fino a farle vincere 3 corse in 4 prestazioni. Impressionante al debutto, è arrivata 4° nel Mantovani venendo da lontanissimo e non finendo in tempo, poi ha spaziato nel Repubbliche Marinare ed in seguito il picco della carriera è stata la vittoria nel Premio Dormello G3 (video della corsa QUI), la prova di maggiore spicco per le "juvenile fillies". Il pedigree è itneressante, si tratta del terzo prodotto vincitore su 4 nati per la fattrice Eroica (Highest Honor), piazzata di Listed in Germania, la quale è una diramazione importante di una famiglia femminile che vede esponenti in Elle Danzig (Roi Danzig), due volte vincitrice di Premio Roma G1 e non solo, e tutta una serie di performer a livello di Gruppo. Eroica ha uno yearling femmina da Excellent Art (Pivotal) che è stata acquistata privatamente da Fabrice Chappet lo scorso Settembre 2012 alle aste SGA. Nella foto, Punta Stella vince il Dormello (Foto Daniela Carlotti - www.galoppoecharme.it)

domenica 9 dicembre 2012

San Rossore: Kitten On The Criterium. Domati Ancient King e Pepparone. Nell'Andred emerge Wedding Fair

Un altro gattino terribile per Gianluca Bietolini ed altri Euro da convertire in Dollari per Mister Ramsey. Kitten On The Run (Kitten's Joy) è rimasto imbattuto in 4 uscite dopo la vittoria a San Rossore nel Criterium di Pisa Lr di domenica pomeriggio, quando il sauro ha messo in mostra, ancora una volta di più, un cambio di marcia davvero notevole. Con l'1 di steccato non era facile, per un cavallo dalle sue doti, uscirne tatticamente illesi soprattutto al debutto su un tracciato come quello di Pisa ed invece Gabriele in sella ha dato un percorso perfetto al suo, spostandolo dalla corda dopo l'ingresso in retta, circumnavigando il gruppo e lanciare l'assalto al fuggitivo Freetown. Aggancio riuscito, progressione poderosa ed un paio di lunghezze tonde per il vincitore che è sembrato disinteressarsi nella prima parte di gara, accendendosi solo in dirittura. Al secondo e al terzo ancora due dalle linee romane come Ancient King (Ramonti), fuggito in libertà prima della corsa e capace di buon recupero dal fondo, e Pepparone (Stormy River), ancora migliorato in questa occasione da John Cassanelli e a dir la verità un pò "imbambolato" nella prima parte, dopo una testata alle gabbie prima della corsa. Tutti erano legati da linee comuni, come detto, provenienti da Capannelle. Il vincitore, che ha realizzato un tempo di 1.29.8 sui 1500 metri (molto buono) è un figlio di Kitten's Joy (El Prado), stallone che funziona nella Farm dei Ramsey per $50,000, e fa parte di una famiglia femminile discreta. La mamma è Personal Odyssey (Lemon Drop Kid), 5 vittorie a due anni e figlia di Double Platinum (Seeking The Gold), di una famiglia di classe sviluppata in USA. Kitten è fratello pieno di tre vincitori inclusa Maddie’s Odyssey, che è stata la prima vincitrice per suo padre nel Giugno 2009, la quale ha poi guadagnato subito un black type. Il video del CRITERIUM DI PISA cliccando QUI
Nell'Andred Listed per femmine a vincere è stata Wedding Fair (Oratorio) la quale ha mostrato ancora una volta condizione invidiabile, dopo il 5° nel Lydia Tesio G1. La femmina nel 2012 ha inanellato una serie di vittorie molto buone, anche se tra queste una è ancora sub judice per una positività riscontrata in Giugno a Milano nel Paolo Mezzanotte. Non è stata sospesa per i due mesi, come prevede il regolamento attualmente, perchè relativa al vecchio corso di competenza nei doping, e la stessa Wedding è in attesa del terzo grado di giudizio per la definitiva sentenza. Intanto, senza discutere di etica e morale, può correre..e vincere. Wedding Fair ha battuto Tequila Frod ed All For You. Wedding era stata acquistata da foal per €30,000, allevata da Mr H Spooner. La famiglia femminile ha radici in Royal Academy, Storm CatCrowded House, per questo per lei si cercherà un ulteriore valorizzazione in G1 e l'obiettivo sarà quello del Lydia Tesio 2013..
 Il video dell'ANDRED cliccando QUI

Siracusa ed il meeting dell'Immacolata: Lord Unfuwain spazia nel Criterium, Bit Of Hell vince da lontano il Faraci

Il weekend italiano è cominciato sabato con Siracusa e l'ippodromo del Mediterraneo che hanno messo in scena il Criterium per i puledri, che ha laureato Lord Unfuwain il quale si è rifatto alla grande dell'ultima prestazione sottotono, regalando una gioia al proprietario Maltese Mark Cuschieri. Il figlio di Byron (Green Desert), allenato a Siracusa da Massimo Sardelli, è stato posizionato vicino alla testa da Gregorio Arena, a ridosso del compagno Rock Of Malta (Rock Of Gibraltar) ed in dirittura ha prodotto progressione ficcante, vana la rincorsa di Targaryen (Red Clubs), con al terzo il compagno di scuderia Rock. Il favorito era Candiani Street (Mujahid) che nel momento del massimo sforzo è calato, rimanendo poi in quota per il quinto ininfluente. Mark Cuschieri, che possiede circa 12 cavalli a Siracusa, ha acquistato il vincitore per 6,000gns alle Tattersalls October Sale Book Two. Si tratta di un prodotto di Larousse (Unfuwain), di una famiglia di discreti vincitori. Il video del CRITERIUM DEL MEDITERRANEO cliccando QUI
Poco prima, nello stesso convegno, il Memorial Faraci sui 2300 metri, vinto come ampiamente previsto da Bit Of Hell (Hurricane Run), un tre anni contro gli anziani, che ha aggiunto un'altra vittoria alla sua stagione molto buona, dove non è mai uscito dal marcatore. Battuto il compagno di training Bedetti (Ekraar) mentre Mazzore (Diamond Green) è finito terzo. Bit Of Hell era alla sesta affermazione, la seconda a livello di Stakes, e potrebbe migliorare ulteriormente il prossimo anno. Si tratta del quarto, e anche migliore, prodotto della fattrice Imco Imagination (Darshaan), discreta riproduttrice che anche in corsa si è dimostrata consistente vincendo 6 volte in 78 uscite. Il prodotto successivo ha ora due anni, è una femmina figlia di Shamardal (Giant's Causeway) che si chiama Sweet Lollipop ed è, ovviamente, in training da Stefano Botti.

Hong Kong International Races: California Memory ancora campione della Hong Kong Cup per il secondo anno consecutivo. Red Cadeaux di forza nel Vase, Lord Kanaloa spazia nello Sprint e Ambitious stravince il Mile

Corsa dopo corsa, ecco cosa è successo nella mattinata delle Longines Hong Kong International Races che si sono corse a Sha Tin e che abbiamo seguito per voi nel corso della mattinata italiana: Partiamo dalla fine, anche nell'ordine di pubblicazione delle foto. 
LONGINES HONG KONG CUP G1 - 2000 metri - HK$ 22.000.000: Per il secondo anno consecutivo, California Memory (Highest Honor e Kalpita da Spinning World) ha vinto la corsa più importante del meeting. Il castrone di sei anni, sotto la regia illuminata di Matthew Chadwick, ha approfittato di un percorso perfetto sotto lo steccato (per la prima parte di gara) e riuscendo a trovare lo spazio per una accelerazione ficcante, che non ha trovato avversari. Il grigione allenato da Tony Cruz ha battuto la francese Giofra (Dansili) la quale con Soumillon in sella è venuta da lontanissimo e con una azione decisamente importante e produttiva, per poco non aggancia il vincitore. Mentre per il terzo valida la progressione dall'interno del vegliardo Alcopop (Jeune), 8 anni, che ha battuto per l'ultima piazza sul podio il front runner, stanchissimo, Dan Excel (Shamardal). Deludenti altri europei, disappunto per la prestazione di Carlton House (Street Cry), sesto, che d'ora in avanti resterà in Australia da Gai Waterhouse, decimo Saonois (Chichicastenango), mai in corsa e definitivamente ko dai 200, mentre undicesimo Feuerblitz (Big Shuffle), che ha provato ad andare dietro al front runner, ma è calato vistosamente ai 400 finali, finendo ultimo. 
Tornando a California, dopo una prima parte del 2012 decisamente sottotono con i piazzamenti discreti ad HK ed i nulla di fatto tra Kranji e Meydan, California, di proprietà di Howard Liang Yum Shing, era rientrato ad Ottobre con un 5° posto nello Sha Tin Trophy H. G2 sul miglio finendo dietro ad Ambitious Dragon e poi si è lustrato le scarpe nella preparazione della Jockey Club Cup G2 su distanza e tracciato, battendo Irian (Tertullian). Questa vittoria vale un piccolo record, nessuno era mai riuscito a bissare nella HK CUP. Lifetime Record: 30-11-4-5. Tempo finale di 2.03.09 con frazioni in (26.67) (52.59) (1.17.42) (1.40.25).
Il video della corsa cliccando sul LINK HONG KONG CUP 2012 mentre per il risultato completo.clicca QUI
LONGINES HONG KONG VASE G1 - 2400 metri - HK$ 15.000.000: Ad emergere, un leonino Red Cadeaux (Cadeaux Genereux e Artisia da Peintre Celebre) il quale se l'è sudata ma alla fine ha avuto ragione di un Jaguar Mail (Jungle Pocket) combattivo e mai domo. Il cavallo allenato da Ed Dunlop e montato da Gerald Mossè era entrato in retta senza spazio e con davanti il posteriore di Joshua Tree (Montjeu), se n'è liberato ed è esploso in una azione dirompente. Terzo è finito Meandre (Slickly) e quarto Dunaden (Nicobar). Red Cadeaux, di proprietà di Ronald Arculli presidente dell'Hong Kong Jockey Club, lo scorso anno era stato battuto proprio da Dunaden nella Melbourne Cup G1 2011 e poi fece un terzo in parità proprio ad HK. Tempo finale sui 2400 metri di 2:28.73. Il video della corsa cliccando sul LINK HONG KONG VASE 2012 mentre il risultato completo cliccando QUI
LONGINES HONG KONG SPRINT G1 - 1200 metri - HK$ 15.000.000: Ancora un risultato che ha premiato l'oriente. Ha vinto Lord Kanaloa (King Kamehameha e Lady Blossom da Storm Cat), consistentissimo 4 anni di Takayuki Yasuda partito molto bene e ben posto vicino alla testa da Yasunari Iwata, entrato in curva ha prodotto la sua progressione ficcante senza mai farsi prendere dalla compagnia arrembante. Lord Kanaloa, che in carriera non ha sbagliato niente (13 corse, 8 primi, 4 secondi ed 1 terzo) a fine Settembre aveva vinto le Sprinters Stakes G1 e partiva come terza scelta del campo, ha battuto Cerise Cherry (Goldkeeper) sempre in quota e Captain Sweet (Fastnet Rock). Nulla da fare per il defending champion Lucky Nine (Dubawi) finito 5° dopo rincorsa tardiva dall'esterno, ne per la star australiana Sea Siren (Fastnet Rock) a disagio su questo tipo di tracciato. Ottavo Umberto Rispoli in sella a Flying Blue (Piccolo). Ancora una vittoria per il Sol Levante, tempo finale in un veloce 1:08.50. Il video della corsa cliccando sul LINK HONG KONG SPRINT 2012 mentre il risultato completo cliccando QUI
LONGINES HONG KONG MILE G1 - 1600 metri - HK$ 20.000.000: Il Dragone ha colpito ancora. Ambitious Dragon (Pins e Golden Gamble da Oregon), due volte Hong Kong Horse of the Year, ha vinto il Mile battendo nettamente Glorious Day (Hussonet), con il quale ha ribaltato il risultato del trial, e Packing Ok (Redoute's Choice) dimostrandosi ancora una volta tra i più forti performer locali. E pensare che è stato oggetto di "vet check" prima delle corse per verificare le sue condizioni dopo aver patito del dolore dopo un canter leggero: Luce verde da parte dei veterinari, ed il veterano di 6 anni ha vinto per Tony Millard finendo a velocità doppia dal fondo del gruppo, con in sella un confidente Zachary Purton in giornata di grazia. Quarto l'Europeo Gordon Lord Byron (Byron), il cui team ha fatto reclamo di parte, e quinto Al Rep (Trade Fair), ora Packing Whiz.
Storia curiosa quella di Ambitious: di proprietà di Johnson Lam Pui Hung, uomo di affari cinese che ha pochi cavalli e tutti con il suffisso Ambitious, in principio non ne voleva sapere di andare forte, ma una volta entrato nelle scuderia di Anthony Millard, ha cominciato a vincere a ruota, partendo da un rating di 57 e vincendo 6 delle 7 corse disputate successivamente, e dunque secondo il rating locale è migliorato di almeno 60 libbre. Questo, due anni fa..di mezzo c'è stata una suite di vittorie importantissime, ma anche un 4° nella HK Cup dello scorso anno, e nella mattina di domenica ha vinto di nuovo, mettendo un sigillo di qualità sulla sua carriera. Ambitious ha coperto il miglio in 1:34.12 e regalato ad HK la settima vittoria consecutiva in questo evento. Lifetime Record: 23-12-5-0.
Il video della corsa cliccando sul LINK HONG KONG MILE 2012 mentre il risultato completo cliccando QUI.
Nelle foto, dall'alto: CALIFORNIA MEMORY, RED CADEAUX e LORD KANALOA e in basso AMBITIOUS DRAGON

sabato 8 dicembre 2012

Domenica italiana: Ad Hong Kong Marco Botti, Umberto Rispoli e le italian connections. A San Rossore...

A tutto Hong Kong: Domenica mattina l'International Meeting a Sha Tin con tanta Europa contro i locali. Nella HK Cup on ci sarà Cirrus Des Aigles (Even Top), fermato da uno stiramento al tendine dell'anteriore sinistro e dunque continua la tradizione sfavorevole ad HK per il castrone di Corinne Barande Barbe.
Dall'Italia sono parecchi i motivi di interesse, l'inizio alle 7 ore italiane prevede l'HK Vase con Joshua Tree in campo per Marco Botti, contro Dunaden, Sea Moon, Meandre e Chinchon, tanto per citarne alcuni. Nello Sprint G1, alle 7,40 ora italiana, tradizione favorevolissima ai locali, c'è Umberto Rispoli in sella a Flying Blue che rispetto a Lucky Nine e l'australiano Sea Siren, parte sfavorito, ma è un cavallo che sa finire forte..e chissà che Umba non ci regali una gioia. Nell'HK Mile alle 8,50 c'è Packing Whiz (Trade Fair), ex Al Rep, che si è riconvertito al miglio dopo aver tentato nel trial per la Cup sui 2000 metri. E' comunque una corsa aperta, c'è il campione Ambiitious Dragon, Xtension, Glorious Days, Gordon Lord Byron, Sadamu Patek, Siyouma tra i migliori pretendenti. 
Alle 9,30 la corsa più attesa, senza Cirrus ci saranno Giofra, Carlton House (che rimarrà successivamente in Australia da Gai Waterhouse), Saonois, Feuerblitz, vincitore del nostro Derby, contro i locali California Memory, Alcopop, Zaidan, Irian etc...
La lista completa delle corse con partenti, prestazioni, indicazioni, cliccando su questo LINK
A San Rossore ultimi fuochi italiani con Criterium di Pisa, Andred e Rosenberg. Nel Criterium riservato ai 2 anni sui 1.500 metri della pista grande, giunti alla XVIII edizione dell’era moderna ma bisogna ricordare che il Criterium ha precedenti storici che risalgono al 1894 allorché l’allora presidente dell’Alfea, Giacinto Fogliata, inserì questa corsa di selezione giovanile nel calendario autunnale. Il Criterium di Pisa fu disputato fino al 1899 per tornare nel 1995. In pista il favorito Freetown, l'imbattuto Kitten On The Run, lo stimato Ancient King, Pepparone, Anywhereanytime, Cloud e la sorpresa Obvious Choice. Nell'Andred due straniere come Leo Gali ed All For You, contro Wedding Fair, Reyal, Miss Manduro, Valvibrata su tutte. A chiudere, il Rosenberg HP sui 1600 metri. Il programma della giornata, cliccando QUI

Cristian Demuro: 247 volte Grand! Battuto il precedente record di Rispoli, ora insegue Schiergen (273)

Per concessione di PER SPORT di sabato 8 Dicembre:
Cristian volto e maniere da record: In poche ore, obiettivo mirato, agganciato e anche superato. Giovedì a Capannelle è arrivata la vittoria numero 243 su Pingiachin, poi la millimetrica 244 con Suerte Rapida, la beffa sul palo con Kecek e finalmente, in chiusura di convegno nella TQQ, è arrivato l'aggancio, la numero.."245 Made In Rispoli", dopo rincorsa dall'esterno in coppia ad Eccellente Idea.
Un pizzico di fortuna o solito colpo di genio? Opportunismo, di sicuro, ma quello che conta è essersi scrollato via definitivamente la scimmia dalla spalla grazie a Grand Chelem in un freddo convegno napoletano mattutino, senza pubblico, con la 246, il numero della svolta, del sorpasso, del record realizzato, finalmente, e poi la 247 (in sella a Cielo Di Napoli) subito dopo, in meno di un anno, dal 13 Marzo al 7 Dicembre, in 270 giorni, a 20 anni: "Sono strafelice, avevo in mente questo obiettivo da sempre ed ora che sono riuscito a raggiungerlo cercherò di tenerlo vivo per tanto, devo ringraziare veramente tutti quelli che hanno contribuito".
Dove vuole arrivare Demurino? "Non allento la presa, ho preso la forma proprio ora e non ho intenzione di fermarmi, continuo a spingere fino a fine anno e cercherò di accumularne il più possibile, poi forse si parlerà di vacanza ma non è nemmeno troppo scontato. Ad oggi il record Europeo di Schiergen (273) è praticamente irragiungibile, ma intanto non ho nulla da perdere e, a questo punto, vado avanti deciso". Tutto questo in attesa del sabato di Siracusa e della domenica di San Rossore. Ad maiora.
Nella giornata di sabato Cristian sarà impegnato a Siracusa con 5 monte, tra cui Bit Of Hell nel Memorial Faraci Lr e con Candiani Street nel Criterium del Mediterraneo.
Domenica sarà a San Rossore con 6 ingaggi nei quali c'è modo di pensare possa ulteriormente incrementare il vantaggio. Le chance si chiamano Oeuvre d'Art nell'Andred, Cloud nel Criterium e Blu Air Bally nel Rosenberg. Il tassametro, intanto, va più velocemente delle notizie.. 
Nelle prossime settimane seguiremo il percorso di Cristian verso Schiergen e poi, finalmente, si parlerà di futuro per lui. Di sicuro in Gennaio c'è DUBAI, poi tre mesi di Giappone (Marzo, Aprile e Maggio), e da Giugno il tutto da definire.
Di lato anche la storia di tutti i record realizzati e superati in Italia.

Stallion News: Deceduto improvvisamente Pulpit. La Wintergreen arruola il soldato Bullet Train

In America, lo stallone Pulpit (A P Indy) è deceduto improvvisamente nel suo paddock alla Claiborne Farm in Kentucky. Il 18enne figlio di A P Indy (Seattle Slew) nei giorni precedenti non aveva dato segni di malessere, dunque ancora ignoti i motivi del decesso. Si tratta di una grave perdita per l'allevamento americano: Allevato dalla Claiborne per i cui colori ha anche corso, ha vinto le Fountain of Youth Stakes G2, e le Blue Grass Stakes G2 nel 1997, entrando in seguito in razza nel 1998. Ha prodotto 11 vincitori di G1 e si è dimostrato ottimo padre di stalloni, quali Tapit, Sky Mesa e l'atteso Stroll, che è stato anche in Italia, tra quelli che hanno prodotto già. Degli altri ci si aspetta molto da Corinthian e Pyro. Nella foto datata 2004, lo stallone Pulpit.
Per uno che se ne va, uno che arriva. Bullet Train (Sadler’s Wells), vincitore di un trial di G3 a Lingfield, ma soprattutto fratello per 3/4 di Frankel (Galileo), è stato acquistato dalla Wintergreen Stallion Station, vicino a Midway in Kentucky, con un tasso per il 2013 che sarà di $7,500. Si tratta di una medaglia al valore, dopo aver fatto da valletto al celebre fratello, scandendo sempre il ritmo delle più belle corse. Particolare scelta di  innestare un pò di Sadler's Wells ed un pò di Danehill nei pedigrees di fattrici prettamente "americane". 

mercoledì 5 dicembre 2012

Caso Dettori: Sentenza resa nota, confermati i sei mesi di stop. Tornerà il 19 Maggio 2013, prima di Epsom

Appena resa nota la sentenza riguardo la positività di Lanfranco Dettori riscontrata il 16 Settembre 2012 a Longchamp durante un controllo antidoping a sorpresa. Confermati, come previsto, i sei mesi di sospensione da considerarsi effettivi a partire dal 20 Novembre 2012 fino al prossimo 19 Maggio 2013. Anche in questo caso, come anticipato dagli organi francesi, non è stata e non sarà rivelata la sostanza incriminata. Lanfranco tornerà in tempo per il Derby di Epsom e il Royal Ascot. Le prime parole del jockey italiano sono state le seguenti : "Accetto senza riserve le decisioni di France Galop e le motivazioni della sentenza, mi spiace di aver deluso la mia famiglia ma non smetterò di montare". Il caso e' chiuso.

martedì 4 dicembre 2012

Tattersalls December Mare Sale day 2: Venduta Claba di San Jore gravida di Dubawi per 575,000 Ghinee, top price Banimpire ad 1,5 Milioni, destinata a Galileo

E così, anche Claba è andata all'estero. La notizia è divenuta ufficiale pochi minuti fa, quando il martello del banditore alle Tattersalls December Mare Sale è caduto sul lotto numero 1745 dell'asta, Claba di San Jore  (Barathea) appunto, che ha realizzato 575,000gns spuntate da Charlie Gordon-Watson che agiva per conto del Watership Down Stud. La grigia, 13 anni, gravida di Dubawi (Dubai Millennium) presentata da Marco e Sara Moretti del Wattlefield Stud, ha prodotto vincitori di G1 quali Awelmarduk (Almutawakel), Crackerjack King (Shamardal), Jakkalberry (Storming Home), solo per citare i migliori. Da ricordare che l'ultimo prodotto passato alle aste si chiamava  Appeal Of Love (originariamente era Alaskan Assassin) ed era una femmina figlia di Cape Cross (Green Desert) che aveva realizzato il top price alle aste ITS con €260,000. Questa è deceduta in seguito ad un grave infortunio in box. Nel 2010 non è stata coperta, nel 2012 è nata un'altra femmina, da Shamardal (Giant's Causeway), sorella piena di Crackerjack King. Secondo fonti inglesi da verificare, sembra sia una seria candidata per essere destinata a Frankel (Galileo).
Ha aperto un bid da 200,000gns con Ronan Burns e David Redvers alimentatori dell'asta che è arrivata appunto a 575,000gns. Lo stud manager Simon Marsh ha detto. "Quante volte capita di acquistare una fattrice del genere, madre di 4 cavalli sopra il 100 di rating ed ha solo 13 anni? E' altresì ben coperta, da Dubawi che con Barathea come incrocio è molto buono. Poi, abbiamo visto il foal da Shamardal (Giant's Causeway), ed è meraviglioso. Siamo felici dell'acquisto".
In generale, nel secondo giorno sono stati offerti 227 pezzi, di cui venduti 184 (81%) con un fatturato totale di 23,792,500gns (-6%), il prezzo medio a 129,307gns (-18%) ed i mediani a 66,000gns (+20%). Il Top Price ha realizzato 1.5 milioni di gns (nel 2011 Sumora fece 2.4 milioni di gns), 12 lotti di questa sessione hanno toccato 500,000gns (nel 2011 erano 13) e con più di 100,000gns invece 61 (nel 2011: 51). Il Leading buyer è stato l'Eaton Sales con tre acquistati per 2,43 milioni di gns, mentre il leading vendor è stato il Ballyhimikin Stud, con sei venduti per 2.42 milioni di gns.
Il top price della sessione è stata Banimpire (Holy Roman Emperor), la quale ha realizzato 1,5 Milioni di gns pagati da Reiley McDonald del gruppo americano del Kentucky Eaton Sales. In corsa è stata abbastanza buona agli ordini di Jim Bolger tanto da riuscire a vincere dopo parecchi tentativi le Ribblesdale Stakes G2, mentre in precedenza si era piazzata a livello di G1. Lo scorso anno era passata di mano alle Goffs November Sale quando fece il top price per €2.3 milioni ($3.1 Milioni) per andare a Michel Zerolo della Oceanic Bloodstock che agiva per Martin Schwartz, il quale l'acquistò come prospetto in corsa. In realtà, Banimpire si fece male ben presto e dopo una corsa agli ordini di Chad Brown fu ritirata in razza. John O'Kelly ha aperto con un bid di 400,000gns esclamando a tutti: "who's brave enough?" Coraggiosi sono stati i giapponesi della K I Farm ed Andreas Putsch per l'Haras de Saint Pair. Nessuno di loro ha fatto i conti con McDonald che ha firmato l'assegno e dichiarato di aver destinato la fattrice a Galileo (Salder's Wells). Banimpire fa parte della famiglia femminile di Detroit (Riverman), vincitrice di Arc de Triomphe G1 che suo figlio riuscì ad emulare, cioè Carnegie (Sadler's Wells).
Altri pezzi pregiati sono stati i seguenti: Secondo prezzo per Blue Symphony (Darshaan), già madre di Fantasia (Sadler's Wells) vincitrice delle Nell Gwyn Stakes G3, acquistata dal Coolmore nelle veci di MV Magnier per 1 milione di ghinee tonde tonde. La figlia di Darshaan (Shirley Heights) e della campionessa Blue Duster (Danzig), è stata offerta gravida di Dubawi ed è destinata a Galileo.
Terzo prezzo per Seeharn (Pivotal), vincitrice di Listed, venduta alla Mandore International con Nicolas de Watrigant battitore per 950,000 gns. La fattrice, gravida di Dubawi, è destinata a Galileo. Quarto prezzo della giornata è stata Secret Garden (Danehill), madre di Roderic O Connor (Galileo), offerta gravida di Galileo proprio, andata a Hugo Lascelles che ha pagato 900,000 gns per assicurarsela. Altro prezzo alto lo ha realizzato Desert Classic (Green Desert), la mamma di Wrote (High Chaparral), gravida proprio di High Chaparral (Sadler's Wells), e che ha realizzato 875,000gns, prossimamente pubblicheremo i risultati definitivi della giornata.
La terza giornata delle Tattersalls December Mare Sale continueranno domani 5 Dicembre dalle 9,30, se vuoi seguire il LIVE clicca QUI
Nelle foto, dall'alto verso il basso: Banimpire, Claba di San Jore e Desert Classic.

Ultim'ora: Accolto con sentenza il ricorso al TAR sui 100 Milioni scomparsi all'ippica. Ecco la sentenza ed il testo definitivo

Ultim'ora: In data odierna il TAR del Lazio con sentenza pronunciata nel ricorso 4819 del 2012 ha obbligato le Amministrazioni competenti (AAMS, MEF, MIPAAF e ASSI) a provvedere relativamente all'adozione dei provveddimenti afferenti l'applicazione e lo stanziamento delle somme di cui alla CL 185/2009, così come convertito in legge, entro 30 giorni.
In buona sostanza, entro il termine stabilito dal Giudice Amministrativo le suddette amministrazioni dovranno far pervenire le somme previste dalla Legge o quantomeno predisporre i provvedimenti affinché tali trasferimenti di denaro possano avvenire nel più breve tempo possibile. Per completezza di informazione è giusto dire che la predetta sentenza potrebbe essere oggetto di appello da parte delle stesse Amministrazioni al Consiglio di Stato. Decorsi i termini dell'appello, qualora le Amministrazioni non provvedessero, il Giudice Amministrativo ha già individuato in Sentenza come Commissario Ad Acta il Ragionierie Generale dello Stato che all'occorrenza sostituendosi alle Amministrazioni predette, provvederà in loro vece.
Siamo felici, grazie all'Avvocato Mattii e Stefano Lupis è stato possibile ciò, si tratta di una vera e propria boccata d'ossigeno per gli operatori dell'ippica italiana, ma ci preme comunque sottolineare come con 100 milioni in più non si cambia l'ippica ma si alimenta l'agonia, perché fondamentale è cercare di far cambiare rotta al settore, con delle riforme fondamentali alla rinascita dell'ippica.
Di seguito il testo definitivo della sentenza:
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex artt. 31 e 117 c.p.a.; sul ricorso numero di registro generale 4819 del 2012, proposto da: 
Di Meo Emilia, Scuderia Razza Dormello Olgiata di Soc Agricola Citai Spa, La Rosa Lorenzo, Di Meo Matteo, Cusimano Antonino, La Rosa Giovanni, Messineo Giuseppe, Messineo Luciano, Colombo Giancarlo, Messineo Luciano, Ciappa Simone, Gianguzza Francesco Paolo, Cangelosi Cosimo, Benfante Maria, Porzio Giuseppe, Di Meo Giancarlo, Porzio Antonino, Lo Giudice Vincenzo, Grasso Adolfo, D'Aluisi Salvatore, Puccio Francesco, Osti Leila, Bruni Sara, Mutti Stefano, Scolletta Eugenio, Cicala Emanuele, Marozzi Angelo, Mattii Marcello, Palomba Raffaele, Vastano Leonardo, Ciulla Fabrizio, Cangiano Giuseppe, Vecchione Roberto, Cheli Maurizio, De Cristofaro Mario, Battistini Giordano, Battistini Dario, Quarneti Daniele, Tomassini Duilio, Mallardo Giovanni, Bronte Giovanni, Palanca Giovanni, Angeletti Davide, Maisto Giuseppe Pietro, Sernicoli Mario, De Caro Giampaolo, Hippel Fabrizio, Di Nardo Ciro, Jovinela Niccolo', Costantini Lorenzo, Gocciadoro Enrico, Esposito Massimo, Cepparulo Enrico, Gallucci Romeo, Vecchione Andrea Jr, Serra Vincenzo, Palomba Luigi, Gallucci Luigi, Basile Giovanni, Palmentieri Alessandro, De Filippo Claudio, Minopoli Mario, Minopoli Vincenzo, Minopoli Salvatore, Galasso Amedeo, Infimo Giuseppe, Palumbo Vincenzo, Bacio Terracino Gaetano, Luongo Antonio, D'Alessandro Giorgio, D'Alessandro Giorgio, D'Alessandro Raffaele, Ruocco Giuseppe, Romanelli Massimiliano, Torchia Massimo, Candi Angelo, Starita Fabio, Colella Giovanni, Mercalli Marco, Perugini Franco, Meniconi Pierguido, Garofalo Fabrizio, Bietolini Simone, Bietolini Ersilio, Agriformi Franco, Lodigiani Pietro, Passariello Vincenzo, Polito Enrico, Bozzi Marco, Berardelli Guido, Sulas Salvatore, Di Paolo Ottavio, Saggiomo Salvatore, Saggiomo Fabio, Recchiuti Lia, Screpanti Silvio, Menichetti Riccardo, Galli Franco, Riccardi Luigi, Cascio Antonino, Buttinelli Pietro, Massimi Mario, Angellotti Gaetano, Olivari Addeodato, Grassi Maurizio, Di Dio Giuseppe, Marchi Fabio, De Federicis Fiorello, Saia Onofrio, Magliari Francesco, Cassamelli Giovanni, Oppo Marco, Liberati Alberto, Grilli Umberto, Mini Giulia, Castelli Elisa, Turri Francesca, Borromeo Emilio, Turner Frank, Marchetti Ugo, Soc di Allevamento Grizzetti Galoppo di Enrico Mombelli e Bruno Grizzetti Srl, tutti rappresentati e difesi dagli avv.ti Stefano Mattii, Domenico Pavoni e Stefano Lupis, con domicilio eletto presso Domenico Pavoni in Roma, via Riboty, n. 28;
contro
- MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI, AAMS - AMMINISTRAZIONE AUTONOMA MONOPOLI DI STATO e AGENZIA DELLE DOGANE, in persona dei rispettivi rappresentanti legali pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura generale dello Stato, presso la cui sede domiciliano per legge in Roma, Via dei Portoghesi, n. 12;
- COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO-CONI, in persona del rappresentante legale pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Ranieri, presso il cui studio è elettivamente domiciliato in Roma, Via dei Tre Orologi, n. 10/E;
e con l'intervento di
ad adiuvandum:
- FEDERAZIONE IPPODROMI D'ITALIA FEDERIPPODROMI, in persona del rappresentante legale pro tempore, rappresentata e difesa dall'avv. Vittorio Largajolli, presso il cui studio è elettivamente domiciliata in Roma, Via Nicolò Tartaglia, n. 3;
- ASSOCIAZIONE UNIONE PROPRIETARI TROTTO (U.P.T.), ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI DEL CAVALLO TROTTATORE (A.N.A.C.T.), UNIONE NAZIONALE PROPRIETARI CAVALLI PUROSANGUE (U.N.P.C.P.), UNIONE NAZIONALE ALLENATORI GALOPPO (U.N.A.G.) e ASSOCIAZIONE ALLENATORI GUIDATORI TROTTO (A.N.A.G.T.), in persona dei rispettivi rappresentanti legali pro tempore, tutte rappresentate e difese dall’avv. Francesco Gragnaniello e domiciliate presso la Segreteria di questo Tribunale amministrativo regionale in assenza di elezione nel Comune di Roma;
per la declaratoria
- dell'inadempimento, con silenzio, all'obbligo di procedere per dare attuazione per il 2012 alla l. 2/2009, art. 30 bis, 4° comma e quindi per far determinare e trasferire ad Agenzia per lo sviluppo del settore ippico - ASSI (ex UNIRE) la "quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti da giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato destinata ... all'Unione nazionale per l'incremento delle razze equine (UNIRE) limitatamente al finanziamento del montepremi delle corse";
- nonché par dare attuazione per il 2012 al 5° comma dell'art. 30 bis e quindi per far trasferire ad ASSI lo 0,7 per cento del prelievo erariale unico, di quello del 1° comma dell'art. 30 bis;
- per l'accertamento dell'obbligo di provvedere nei termini esposti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'economia e delle finanze e di Coni - Comitato olimpico nazionale italiano e tutti gli atti di intervento spiegati;
Vista l’ordinanza di questo Tribunale n. 2503 del 12 luglio 2012;
Esaminata la documentazione depositata;
Visto gli artt. 31 e 117 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 ottobre 2012 il dott. Stefano Toschei e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che i ricorrenti hanno presentato dinanzi a questo Tribunale un ricorso recante due tipologie di domande, la prima ai sensi dell’art. 31 c.p.a. volta all’accertamento della illegittimità del silenzio serbato dall’Amministrazione competente ad emanare un provvedimento la cui adozione è comunque dovuta, la seconda volta ad ottenere l’adozione di misure cautelare nei confronti di un provvedimento che ancora deve essere adottato, domande che, ad avviso di questo Collegio, non sono compatibili tra di loro, di talché con ordinanza n. 2503 del 12 luglio 2012 il Collegio ha provveduto a scinderle trattenendo quella proposta ai sensi dell’art. 31 c.p.a. disponendone il rinvio della trattazione non essendo ancora, all’epoca della prima camera di consiglio fissata, decorsi i termini di cui all’art. 87 c.p.a.;
Rilevato che la domanda superstite qui in scrutinio ha ad oggetto la contestazione dell’illegittimo silenzio serbato dalle Amministrazioni competenti in merito alla emanazione dei provvedimenti previsti dall’art. 30-bis, commi 4 e 5, del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2, a mente dei quali: “4. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, i commi 281 e 282 sono sostituiti dai seguenti:
«281. A decorrere dal 1° gennaio 2011, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali per quanto di sua competenza, è determinata la quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti dai giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato destinata al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), per il finanziamento dello sport, e all'Unione nazionale per l'incremento delle razze equine (UNIRE), limitatamente al finanziamento del monte premi delle corse.
282. Le modalità operative di determinazione della base di calcolo delle entrate erariali ed extraerariali di cui al comma 281 nonché le modalità di trasferimento periodico al CONI e all'UNIRE sono determinate entro il 31 marzo di ogni anno con provvedimento dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, di concerto con il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e, limitatamente all'UNIRE, con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Per gli anni 2009 e 2010, la quota di cui al comma 281 è stabilita in 470 milioni di euro in favore del CONI e in 150 milioni di euro in favore dell'UNIRE».
5. A valere sulle maggiori entrate derivanti dall'applicazione del comma 1 rilevate annualmente dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, una quota complessivamente pari all'1,4 per cento del prelievo erariale unico, ripartita in parti uguali, è assegnata, in funzione del processo di risanamento finanziario e riassetto dei relativi settori, anche progressivamente, alle attività istituzionali del CONI e dell'UNIRE, con esclusione delle ordinarie esigenze di finanziamento della medesima UNIRE, nonché all'incremento del monte premi e delle provvidenze per l'allevamento dei cavalli, in ogni caso in misura non superiore a 140 milioni di euro per ciascun ente”;
Considerato che i ricorrenti (e gli interventori ad adiuvandum) lamentano che, nonostante il chiaro dettato normativo relativamente alle modalità di pubblico finanziamento del settore ippico, nessun provvedimento interministeriale è stato finora adottato in merito, tenuto conto del loro specifico interesse a che ciò avvenga quali operatori del settore e inevitabilmente coinvolti in modo diretto dalle decisioni finanziarie che alimentano il settore ippico;
Preso atto che la difesa erariale ha annunciato nella memoria di costituzione che “si è proceduto alla stesura di uno schema di decreto direttoriale su cui sono stati acquisiti i pareri delle Amministrazioni concertanti e, da ultimo, quello del MIPAF” e che è “in corso di stesura il decreto a firma del Ministro dell’Economia di concerto con quello delle politiche agricole (…)”, circostanza che dimostra come le Amministrazioni competenti abbiano avviato le attività prodromi che volte all’adozione dei provvedimenti cui sono tenute per effetto di legge, ma anche che tali doverose procedure non sono state ad oggi completate;
Ritenuto che è fondato il ricorso proposto dovendosi quindi ordinare alle Amministrazioni indicate nelle disposizioni sopra riprodotte testualmente, vale a dire l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, il Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, l’Agenzia per lo sviluppo del settore ippico - ASSI (ex UNIRE) e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, anche nelle nuove forme soggettive acquisite per effetto di sopravvenute disposizioni di legge, di completare le procedure in corso e di adottare i provvedimenti imposti con le disposizioni più sopra riprodotte entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente sentenza, tenuto conto che le procedure, a mente di quanto dichiara la difesa erariale, sono già in stato avanzato di lavoro;
Valutato opportuno indicare fin d’ora, nel caso in cui il termine sopra indicato dovesse spirare inutilmente, nel Ragioniere generale dello Stato, anche in virtù di delega ad un dirigente competente, il commissario ad acta cui è affidato il compito di completare le suddette procedure e di adottare i relativi provvedimenti in caso di perdurante inerzia delle Amministrazioni competenti, senza fissare al momento l’importo del compenso, da definirsi solo nel caso di effettiva nomina del commissario;
Stimato che, in ragione della soccombenza, ai sensi dell’art. 91 c.p.c., per come richiamato dall’art. 26, comma1, c.p.a., le spese del presente giudizio debbono essere imputate sulle Amministrazioni resistenti nella misura complessiva di € 2.000,00 (euro duemila/00), oltre alla restituzione del contributo unificato, se versato, come da dispositivo;
P.Q.M.
definitivamente pronunciando sul ricorso indicato in epigrafe, lo accoglie e, per l'effetto, dichiara l'obbligo per l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, il Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, l’Agenzia per lo sviluppo del settore ippico - ASSI (ex UNIRE) e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, anche nelle nuove forme soggettive acquisite per effetto di sopravvenute disposizioni di legge, di ottemperare a quanto loro imposto dall’art. 30-bis, commi 4 e 5, del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2, adottando i relativi provvedimenti entro il termine di 30 giorni (trenta), decorrente dalla notificazione a cura di parte o dalla comunicazione in via amministrativa, se anteriore, della presente sentenza, con nomina di commissario ad acta in caso di persistente inadempienza, nei termini e nei modi di cui in motivazione.
Condanna il Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, l’Agenzia per lo sviluppo del settore ippico - ASSI (ex UNIRE) e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, anche nelle nuove forme soggettive acquisite per effetto di sopravvenute disposizioni di legge, in persona dei rispettivi rappresentanti legali pro tempore, a rifondere le spese di giudizio in favore dei ricorrenti, per come meglio indicati in epigrafe, nella misura complessiva di € 2.000,00 (euro duemila/00), oltre accessori come per legge e alla restituzione del contributo unificato, se versato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella Camera di consiglio del giorno 3 ottobre 2012 con l'intervento dei magistrati:
Luigi Tosti, Presidente
Stefano Toschei, Consigliere, Estensore
Silvia Martino, Consigliere
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 04/12/2012
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI