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venerdì 30 novembre 2012

Domenica 9 Dicembre, meeting LONGINES Hong Kong International Races 2012. Dotazione di 72 Milioni locali, ecco qualche dato ed antepost delle 4 ricchissime prove. 32 invitati, 25 vincitori di G1: C'è anche Cirrus, non è il solo forte, e forse anche Rispoli

E' sempre più Hong Kong mania. Fra qualche giorno, domenica 9 Dicembre, il convegno ricchissimo del LONGINES Hong Kong International Races 2012, che mette in palio una cosa come $70 milioni di dollari di HK all'ippodromo di Sha Tin. Ecco le prime proiezioni del betting per gli appuntamenti che contano, vale a dire la KH Cup, l'HK Mile, l'HK Vase e l'HK Sprint di cui abbiamo parlato qualche giorno fa con le prove preparatorie. Ma ora si fa sul serio: C'è il cavallo più forte al mondo: Cirrus Des Aigles (Even Top) al momento, e senza Frankel, può vantare questo primato. Chissà se saranno rimaste le scorie del secondo posto nelle Champion Stakes G1 di Ascot, oppure no. Il sei anni di Corinne Barande Barbe si presenta carichissimo anche se la tradizione non è favorevole per lui, da queste parti. Ci ha provato nel 2009 (quinto nel Vase), nel 2010 (settimo nella HK Cup) e nel 2011 (quinto, sempre nella HK Cup)..ce la farà questa volta? Sono tante, come vedete, le domande a cui fra poco avremo risposta. Un meeting interessante, come al solito, con 32 cavalli invitati per le 4 prove di spicco, 25 vincitori di G1 in totale, il migliore del mondo attualmente (Cirrus, appunto), vincitori Classici come Saonois e Dancing Rain, poi il vincitore uscente del Vase Dunaden, nonchè vincitore quest'anno della Caulfield Cup G1, e la star australiana Sea Siren (Fastnet Rock). Senza dimenticare i detentori, oltre a Dunaden nel Vase, di Lucky Nine (Sprint) e California Memory (Cup). Tra i pretendenti anche Packing Whiz (Trade Fair), ex Al Rep vincitore del Parioli in Italia lo scorso anno. Ci sono praticamente tutti, anche la Regina con Carlton House (Street Cry) che tenterà la Cup, e l'unica defezione importante arriverà da un gruppo che da queste parti ha vinto spesso: Godolphin non ha un rappresentante degno nella stagione, e pensare che qui hanno vinto il Vase 2010 con Mastery, poi Ramonti (2007), Fantastic Light (2000) e Firebreak (2004), che vinse il Mile.
Ci sarà Umberto Rispoli? Come spettatore certamente, mentre non si sa ancora (a breve lo sapremo) se sarà della partita. Intanto, nei giorni scorsi ha conquistato la prima doppietta. E' accaduto mercoledì ad Happy Valley dove ha vinto nel Sapporo Handicap Classe 5 in sella a Medic Champion per A. T. Millard ed ha subito replicato in sella a Pure Force nell'Hanshin Handicap per B. K. Ng. I video delle sue vittorie cliccando QUI e QUI. Di sicuro c'è che domenica 2 Dicembre sarà a Sha Tin, dove ha collezionato 10 monte in 11 corse. Speriamo per Umbertino che riesca a raccogliere qualcosa in più (per ora Flying Blue di Derek Cruz nello Sprint e forse Jaguar Mail nel Vase, due outsiders) in vista della settimana successiva, quella delle LONGINES Hong Kong International Races 2012. A proposito, se vuoi una guida alle corse internazionali di Honk Kong del 9 Dicembre, clicca su questo LINK.
INTANTO, DI SEGUITO, ECCO I PRIMI ANTEPOST BETTING DELLE PROVE: 
HONG KONG CUP (G1) 2,000 metres Turf: La LONGINES HK Cup G1 è una delle più ricche corse del mondo sui 2000 metri. Prestigio puro, con cavalli che vengono da sei paesi differenti, e star come Cirrus Des Aigles, la stella australiana Alcopop, l'eroe francese Saonois e California Memory che qui conoscono benissimo. 
Cirrus Des Aigles (6/4), California Memory (5), Giofra (9), Saonois (10), Irian (14), Alcopop (16), Carlton House (16), Autumn Gold (20), Zaidan (20), Feuerblitz (25), Forte Dei Marmi (25), Sweet Orange (30), Dan Excel (40), Military Attack (40)
HONG KONG MILE (G1) 1,600 metres Turf: Hong Kong ha vinto questa corsa per 6 volte consecutivamente, ed 8 negli ultimi 10 anni. Anche quest'anno il team locale è agguerrito, con Ambitious Dragon, Glorious Days e Xtension..ma all'estero non scherzano, e ci provano con performer dal Giappone, Francia, Inghilterra, ed Irlanda. 
Ambitious Dragon (7/2), Glorious Days (9/2), Siyouma (7), Gordon Lord Byron (8), Grand Prix Boss (9), Packing Whiz (9), Sadamu Patek (9), Xtension (12), Master Of Hounds (20), Red Jazz (25), Don Bosco (33), Pure Champion (40), Packing Ok (66)
HONG KONG SPRINT (G1) 1,200 metres: Corsa tipicamente locale, anche quest'anno sarà affare di Hong Kong, al massimo Singaporeno, Australiano o Giapponese. Insomma, la velocità parla orientale e quelli di HK possono emulare Silent Witness o Falvelon!
Sea Siren (3), Lucky Nine (7/2), Time After Time (13/2), Lord Kanaloa (7), Curren Chan (10), Little Bridge (14), Admiration (25), Cerise Cherry (25), Super Easy (25), Captain Sweet (33), Flying Blue (33), Joy And Fun (33), Ato (40), Mr Big (40), Leading City (66)
HONG KONG VASE (G1) 2,400 metres Turf: 15 delle ultime 18 edizioni sono state vinte da cavalli provenienti da Francia ed Inghilterra. L'ultima vittoria locale risale al 1998 con Indigenous. Quest'anno molto probabilmente sarà di nuovo terra francese con Dunaden, vincitore lo scorso anno, favorito ed opposto alle femmine britanniche The Fugue e Dancing Rain
Dunaden (7/2), Sea Moon (4), Meandre (6), Dancing Rain (9), Bayrir (11), Chinchon (15), Dandino (16), Joshua Tree (16), Red Cadeaux (16), Pagera (20), Jaguar Mail (25), Scarlet Camellia (25), Liberator (40)

Il calendario Pattern italiano: A cura di Mario Berardelli, la seconda parte del saggio pubblicato in precedenza

Come anticipato, ecco la seconda puntata dell'analisi di Mario Berardelli sul calendario Pattern italiano. Buona lettura e dite la vostra, qualora vogliate.
I quattro o cinque eroi che sono giunti al termine del nostro scritto, il primo sulle pattern pubblicato la scorsa settimana, possono, volendo, continuare a farsi “ morettianamente” del male  tentando di arrivare in fondo a questa seconda puntata, la minaccia ne prevede forse altre due.  Dopo il preambolo della volta scorsa   conviene che adesso, in attesa di sviluppare diversamente il discorso, noi ci si concentri sulle 29 pattern edizione 2012 che esaminiamo solamente dal punto di vista del loro rating e quindi dello eventuale mantenimento dello status, il restio dopo. Non saremo neutrali ma di parte,  ci muoviamo come avvocati difensori, come si muoverebbero (loro meglio) i nostri rappresentanti che andranno al Comitato, insomma cerchiamo di ottenere la assoluzione . Quindi: ci serviamo del rating RPR usando quello migliore ottenuto dai vari cavalli e non di quello specialistico, nel caso dei gruppi uno aggiungiamo anche il quarto perché fa brodo e sovente da una mano, insomma tutti quegli accorgimenti per ottenere la pena minore ma, una volta che saremo in fondo, dovremo essere assolutamente imparziali.  Partiamo dai collegi sicuri, i gruppi tranquilli, poi magari facciamo anche qualche considerazione.  Il reparto velocità è in sicurezza e questo ci deve far riflettere perché , è un bene, sono tutti gruppi tre e fino ad ora abbiamo resistito alla stupida tentazione di provare  con qualcuno a salire . Meglio stare comodi nello status.  Altra raccomandazione , qui parliamo del solo 2012, va da se  che qualche pattern in sofferenza magari trova aiuto nei due anni precedenti per fare media ma per ora limitiamoci all’anno appena trascorso. Dunque Omenoni : Noble Hachy vale 111, Dagda Mor 113 e Govinda 104, serve il 105 che è ampiamente raggiunto. E’ uno di quei gruppi  quasi da far salire ma è saggio non farlo. Idem l’Aloisi che ci regala un Rosendhal a 110, un Blu Constellation a 109 e appunto Noble Achy a 111, fieno in cascina per gli anni magri. Come quello del Tudini 2012 che però gioiva in precedenza, comunque siccome serve il 105 lo si sfiora con Pandar a 104, con Traditional a 102 e con United Color a 102 ma essendo un tre anni la Corte ci concederà le attenuanti di un paio di punti in più che sommati ai vari Spirit Quartz ( ora vale 120)  del passato ci mette ancora comodi e poi come niente tra un anno partorisce una edizione tipo Aloisi. Considerazione : in autunno si sta più caldi, in primavera ci sono spifferi. Ricordiamolo. Si chiude con il Chiesa che in effetti è valido in assoluto ma soffre un filo di solito, comunque è impensabile rinunciarci. Ci serve ogni anno almeno la cavalla buona come Noble Achy che con il suo 111 mette tutti in sicurezza , sono femmine e dovrebbe bastare anche il 103 intorno al quale viaggiano  , poco meno, Malikayah e Adamantina. La media  è comoda. Insomma le corse per flyer sono promosse, in autunno poi  sono da lode.  Continuiamo con i collegi sicuri per vedere se alla fine abbiamo la maggioranza ( almeno 20 su 29) . Andiamo mischiando.  Bene il Repubblica, più o meno si salva ogni anno anche se la considerazione della primavera rispetto all’autunno vale sempre.  Comunque Crackerjacking  ha un buon 118, santo Afsare, meno male che viaggia e che è venuto da noi, grazie alla corsa negli States dietro Little Mike che poi ha fatto anche numero Breeders vale 117, la Quiza tre  vale 108 ma è femmina , diciamo 110 e poi c’è al quarto Waldpark che vale preciso il 115. Ci siamo senza esultare ma ci siamo. Come nel Milano e restiamo tra i gruppi uno che , vedrete, alla fine sono meno peggio di quanto uno si aspetti. Earl of Tinsdal è da 116, la soliuta Quiza  da 108 che però dice 110, Vadamar che per fortuna  ha fatto Ganay è a 119, Joshua che gira il mondo è a 116. Insomma la soglia di 115 è certificata. Come nel Jockey con Novelist che è uno dei big di tre anni e quindi vale forse qualcosa più del lauto 120  mediato poi da Retrieve che veleggia sui 113, con Brandeburgo inchiodato a 104 ma quarto è Araldo a 113, se li mettiamo insieme e se usiamo il quarto invece del terzo siamo anche comodi.  Possiamo fare lo stesso discorso, siamo la difesa, anche per il Roma : Hunter’s Light è da 116 ( limabile a Hong Kong), Feuerblitz rimedia 114 ( grazie ai gruppi uno tedeschi come lo spread) Occhio della Mente ha fatto il Brandeburgo a 104 ma quarto preciso c’è sempre il piazzato della mutua ovvero Waldpark che vale 115 a vita.  Altro gruppo in buona sicurezza è il Vittadini  ( serve il 110) e qui la collocazione primaverile è buona perché un reduce elitario del Parioli  si scontra con un buon ospite ( capite finalmente perché predichiamo   il confronto … ) , risultato : Vedelago sale a 111, Alianthus garantisce 116 e Principe Adepto in scia vale 109.  Lussuoso è stato l’Ambrosiano : Saratoga Black che si porta dietro a vita il suo Milano vale 114, Estejo fa lo stesso con 111 e fa salire Frankenstein a 108. Pensate che serve solo 105 ma non venisse in mente a nessuno di chiedere il gruppo due  cosi succede come con il Tesio che magari  poi soffre. Comodo anche il Parioli( tra l’altro Al Rep ora vale 116),  abbiamo Malossol a 105 perfetto, quello che serve, c’è Vedelago a 111, Farraaj a 100 secco ma sono tre anni e potrebbe anche bastare 103. Tiene bene anche il D’Alessio, serve il solito 105, però a naso  qui serve il campione che rientra (tipo Jakka o Voilà), comunque ecco l’americano Lake Drop che sale a 108, Frankesnstein che aveva appena rimediato lo stesso voto e Brandeburgo largo qui con 104. Tiene anche il Cumani 2012 perché Nova Hawk rimedia 111 prezioso da qualche altra parte, Cherry Danon vale 106 e compensa Samba Brazil a 102. Il 105 ma meglio il 103 femminile c’è tutto.  Va liscio il St Leger con Donn Halling a 107, Altano a 110 quando il barrage è a 105, nessun problema. Con questi siamo messi bene , quanti sono ? 14 , un buon numero perché non abbiamo considerato i due anni. Eccoli. Al Berardelli si chiede il 100 che viene dal 102 di Never Say Never, idem Castello Aragonese e poi dal 98 di Wish Come True, magari al pelo ma ci siamo. Bene anche il Dormello che può valere, è rosa, anche un paio di punti meno di 100. Abbiamo Punta Stella a 103, Sorella Bella a 105 poi però Shirley’s Kitten a 94 ma se mediamo ci siamo.  Come nel Primi Passi , ottime le stagioni precedenti, qui abbiamo il 101 di Chilworth Icon , il 100 secco di Tiger Day e il 96 di Cloud, al pelo è vero ma risale con i precedenti.  Siamo cosi a 17 pattern su 29 abbastanza in sicurezza, (diciamo anche 18 perché il Chiusura segnala Malagenia a 103 ma è rosa, Koenig Concorde giusto a 106, ci siamo) ora malgrado noi si sia collegio di difesa entriamo in zona patteggiamento. Possibile bene per il Cirla che abbisogna di un 103 in fondo garantito giusto da Cartaya, French Quebec e Samba Brazil.  Soffre il Piazzale di nuovo conio con Douce Vie a 103 ma con Combat Zone a 107 che media , poi c’è Sanjii Danon , non si accaniranno certo su un gruppo tre. L’Elena galleggia ma imbarca un po’ di acqua : Cherry Collect vale 106, Icebreaking 98 e in mezzo c’è Last Night Show, serve il 103 diciamo. Una buona arringa può far dire che una classica resta sempre una classica e meno di gruppo tre non può essere.  Il Di Capua per ora  viene raccomandato dalla edizione stellare 2011, quella attuale fatica : Amaron 113 ma è tre anni e quindi può valere 115, Amarillo 111 ma anche 113, poi Monami che è pure femmina e tre anni  da 106 la portiamo a 109, poi Silent Killer a 108 ma come tre anni varrebbe 110 ma non basta per 115 di media, in futuro. Il Ribot che in passato era messo  comunque bene  qui non vale il 110 richiesto, abbiamo King Air a 109 ( speriamo in Hong Kong), Saint Bernard a 105 che per un tre anni può essere 107 e Douce Vie a 103. Serve comprensione. Come per il Tesio che sulle ali abbiamo voluto gruppo due come le cicale e che adesso si è speso la dote : Orsino 105, Brandeburgo 104, Aquamarine 108, un gruppo tre perfetto e comodo.  Le Oaks soffrono e ancora si raccomandano a Danedream come il Derby. Dunque Cherry Collect è da 106, Angegreen da 102 come Rosa Eglanteria , ci vuole il 110 anzi il 108 o anche 107 ma non c’è. Il Derby ha bisogno di 110 o 108 , lo aveva ampio ( anche 112) negli altri anni, qui c’è Feuerblitz a 114 ma poi il terzo Smoking Joe lo danno a cento e c’è errore su Wild Wolf, succede anche al RPR. Infatti si sono scordati di periziarlo nell’Italia quando lascia bene dietro Bit of Hell che  vale 106. Gli danno 102 ma vale 108. Nel caso saremmo al pelo, molto al pelo, dobbiamo riconoscerlo cosi come negli altri anni eravamo lieti.  Stesso discorso per il Lidia Tesio  che dovrebbe valere 115 magari 110 perché è rosa ma siamo un filo sotto : Sortilege 107, Cherry 106 ma poi Nova Hawk 111 e ci soccorre la quarta Sajjhaa a 113.  I dati sono questi. Chiudiamo con il Gran Criterium che non vale , questa volta, il 110 chiesto. Law Enforcement si , proprio 110, Sorella Bella 105 ma è rosa quindi diciamo 107, Pearl Flute 108, si intravede ma non tutta la sagoma. Ecco il quadro, ognuno può fare le proprie considerazioni, anche inasprire le valutazione ma anche suggerire  buone vie di uscita in taluni casi. Difficile comunque pensare ad un accanimento, ne abbiamo solo 29, per quasi 20 ci siamo giusti bene, le altre nove barcollano ma sono in piedi quando suona il gong. Se mai  possiamo trarre spunto proprio per una discussione , quella della volta scorsa, che rimetta un po’ tutto in gioco, proviamo a ridare le carte di nuovo...

giovedì 29 novembre 2012

Snow Fairy positiva ad un antinfiammatorio dopo la vittoria nel Jean Romanet. Si scusa Dunlop, vittoria assegnata a Izzy Top

Ancora una vittima dei severi controlli da parte di France Galop. Lo ha comunicato Julien Pescatore, addetto della comunicazione dell'ente francese, che ha spiegato che a farne le spese è stata la campionessa Snow Fairy (Intikhab) la quale è stata trovata positiva ad una sostanza proibita in seguito ad un controllo dopo la vittoria nel Jean Romanet G1 a Deauville nella sua riapparizione stagionale. Dunque sotto la scure francese ancora un protagonista inglese. Già multato (€4,500) Ed Dunlop che si è scusato e giustificato parlando dell'uso di un antinfiammatorio rimasto in circolazione, dopo l'infortunio ad un tendine per la femmina terribilmente forte che in seguito a quel rientro aveva siglato in grande stile le Irish Champion Stakes G1 su Nathaniel. Per lei si parlava di Arc de Triomphe G1 ma un nuovo infortunio l'ha tenuta nel box. Tornerà nel 2013. Intanto, la vittoria di Deauville è stata assegnata alla John Gosden Izzi Top (Pivotal), arrivata seconda in quell'occasione
SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI.

martedì 27 novembre 2012

Cristian Demuro: caccia al record di Rispoli (245) e quello di Schiergen (273). Concessione Per Sport di martedì 27 Novembre

Sulla sedia del dentista: Immaginatelo così, in questo momento, Cristian Demuro. In attesa di quello che deve accadere, teso quanto basta, dopo due giornate (diventate tre martedì) a secco senza vittorie tra Pisa e Roma, e tassametro fermo su quota 236: Per lui un digiuno così lungo non è normale, anche se 9 vittorie da conquistare non sono la fine del mondo. Cristian va per obiettivi, da raggiungere uno ad uno, ed il primo che gli viene incontro è quello che riguarda Umbertino di 245 vittorie ottenute in un anno, ne mancano 9, mancano 35 giorni ippici (anzi, 34 escludendo Natale, al netto di giornate che non monterà arriviamo a circa 25 convegni) e dunque tutte le forze sono concentrate su quello. Si dice pure che Umberto abbia messo una taglia da 10,000 dollari di HK su di lui. A parte gli scherzi, Demurino sta facendo comunque una cosa incredibile: Pensare, che comunque vada, sarà stata un’annata eccezionale perché cominciata ufficialmente in Italia il 13 Marzo 2012 in sella a Constance Stuart, la prima vittoria di 236 (fino ad oggi) acini di una annata di raccolta meravigliosa. 236 vittorie in 8 mesi e mezzo, è tanta roba. Scaramanzie e gesti apotropaici a parte, è il futuro quello che più ci preme sottolineare. Cosa farà Cristian da qui a fine dell’anno? Come vive il momento? E dall’inizio dell’anno, cosa farà? «Per adesso sono soddisfattissimo di quello che sto facendo, sto ovviamente rincorrendo il record ed ho intenzione di montare dappertutto fino a che non arriva. Quello è il mio primo obiettivo, spero di raggiungerlo anche se a dir la verità mi sarebbe piaciuto puntare al record europeo, quello di Schierghen…speriamo di arrivarci, ma mi sembra tosto…e se poi continuo a fare secondi posti come a Roma e Pisa non posso arrivare tanto lontano!». Il ragazzo è teso, soffre come quando non arrivavano le 200 in un anno, ma ora non serve. E due calcoli sono presto fatti: “Quello di Shiergen”, il record europeo, è di 273 realizzato nel 1995, e siccome 273 meno 236 fa 37, servirebbe almeno una doppietta al giorno come necessaria per stare tranquillo. Difficile, ma non impossibile per un fantino che ha la mitraglia in mano ed in ballo c’è Roma, Pisa, Livorno, Albenga, Siracusa. «Ci provo, un passo alla volta. Del resto, questo può essere l’anno giusto per farlo perché il prossimo anno prevedo qualche spostamento, anche se non è chiaro quale sarà il mio futuro nel 2013. C’è parecchio in ballo, per ora posso solo dire che a fine Dicembre scadrà il mio accordo con La Nuova Sbarra, e mi sono state pervenute parecchie possibilità in giro per il mondo. Io sto valutando con il mio manager, e non do nulla per scontato. Di sicuro potrei cominciare l’anno in Dubai, come la stagione passata, poi andare in Giappone per tre mesi per giocarmi delle chances interessanti..quindi la prima parte della stagione italiana andrebbe via..per il dopo, ancora non so. Nulla è deciso e stiamo valutando quale potrebbe essere la migliore soluzione possibile…io sono intrigato da alcune possibilità, ma devo ragionarci su…non voglio svelare niente». Intanto, il ragazzo, mette il casco, imbraccia il mitra, e lancia l’assalto al record. Quello di Umberto, quello Europeo. Run, boy run. Fotocredit: Stefano Grasso

Vedelago lascia Roma e le scuderie di Luigi Polito. Passerà l'inverno a Cenaia e poi preparerà il suo 2013

Una annata non certo delle migliori per Gigino Polito. L'allenatore romano nei giorni scorsi ha salutato anche Vedelago (Red Clubs) che ha lasciato le scuderie di Capannelle per approdare in quelle di Cenaia di Stefano Botti. Una scelta strategica e null'altro alla base della decisione di Giampiero Brotto, allevatore e proprietario del figlio di Red Clubs (Red Ransom), che dopo aver saltato l'autunno per precauzione successivamente ad un rientro decisamente sottotono e delle analisi sballate non preventivabili, passerà l'inverno a Pisa per poi preparare la riunione primaverile nel 2013. Vedelago dopo aver dimostrato tanto sul miglio, tanto da diventare il nostro miglior miler, potrebbe avere come obiettivo principale il Premio Presidente della Repubblica G1, sui 2000 metri, oppure rimanere sempre su distanze meno impegnative e quindi puntare di nuovo su Vittadini G2, e quindi successivamente la possibilità di correre il Di Capua G1 la stagione prossima, saltato quest'anno, senza escludere eventuali raid all'estero.  Quello che importa veramente è comunque ritrovare uno dei nostri migliori cavalli italiani, ancora non venduti all'estero. Per il resto, un periodo proprio no per Gigino che nell'anno ha visto smarrire l'identità della sua scuderia e degli effettivi Eledy in Italia anche per la dipartita di Roberto Pais. A Gigino, che domenica ha vinto con Battier una maiden, restano comunque le immagini delle vittorie di Vedelago, che attraverso il lavoro di squadra ha ottenuto affermazioni nell'Alberto Giubilo Lr, nel Daumier, nel Primi Passi G3, un terzo nel Gran Criterium G1 (con molto da recriminare) e un secondo che ancora brucia nel Parioli G3, ma poi il ritorno alla vittoria nel Vittadini G2 contro gli anziani, e quel rientro in Settembre che di bello invece ha avuto ben poco.

lunedì 26 novembre 2012

Il calendario Pattern italiano: Profonde scelte di selezione oppure vivere alla giornata. I SuperGruppi 1, utopia o idea plausibile?

Riproponiamo, dopo qualche giorno dalla pubblicazione su Per Sport di mercoledì scorso, una profonda e lunga analisi di Mario Berardelli sul calendario italiano delle Listed e delle Pattern. Il saggio contiene premesse ispiratrici ed idee volte ad una eventuale migliore programmazione delle più selettive corse italiane. E proprio su quest'ultimo punto si pone l'accento: la selezione. Solo volando alto, infatti, si può tornare competitivi, anche a livello manageriale, nell'ippica del futuro. Tutte da leggere le idee sui Super Gruppi 1..... Non sveliamo niente, sappiamo che è lungo, ma speriamo possa essere un punto da cui partire a livello di discussione costruttiva. Dite la vostra una volta in fondo, e buona lettura. 
I problemi sul tappeto ideale del nostro mondo sono purtroppo tantissimi e di ogni tipo. Ognuno ha la sua priorità. Il nostro giornale con serenità cerca di contribuire, anche sbagliando, quanto meno alla determinazione, alla individuazione di molti di questi problemi,  di queste priorità. Non possediamo ricette miracolose, magari. Forse una ricetta in realtà ci sarebbe anche: un approccio sereno, costruttivo da parte di tutti per risolvere e non creare i problemi mettendo al primo posto dell’agire di ciascuno l’interesse del settore e non magari il proprio. Bene, parlando in termini tecnici e di solo galoppo un argomento, forse un problema, è anche quello del calendario di selezione. In fondo da come lo si affronta e dal tipo di approccio si può comprendere che tipo di ippica vogliamo per il domani: se al primo posto dei nostri pensieri mettiamo appunto la scelta di selezione (poi  si vedrà come) abbiamo preso un preciso indirizzo che sarà ben diverso se invece questa scelta andrà ad occupare un posto di retroguardia. E’ evidente che alla fine ogni soluzione che si vorrà dare a tutti i problemi risentirà di una scelta di indirizzo, diciamo anche di filosofia  che vorremo dare al settore. Tutto il resto verrà a cascata e di conseguenza. Bisognerà  tuttavia con molta onestà e serietà avere il coraggio di questa scelta di fondo. Augurandoci che sia di qualità, di selezione  con tutto ciò che comporterà (sarebbe oggetto di un lungo capitolo a parte) a livello di strategie ecco che alla fine  il discorso sulle corse di selezione diventa anche centrale e non peregrina esercitazione accademica di qualche fissato come noi e altri malati di passione. Le nostre pattern nel 2012 sono state 29, le nostre listed 60.  Le pattern Inglesi sono state 146, quelle Francesi 110, quelle Irlandesi 63, quelle tedesche 44 e parliamo solo di Europa, oggetto del nostro esame tralasciando paesi per ora ancora marginali per numero di pattern, 9 in tutto il resto. Se esaminiamo le listed scopriamo che quelle Inglesi sono 142, quelle Francesi 126, quelle Irlandesi 50, quelle Tedesche 47, quelle del resto d’Europa 20 e le nostre... 60. Siamo gli unici ad avere un numero di listed doppio di quello delle pattern, tutti gli altri lo hanno praticamente identico. Questo sono i dati, come leggerli? Le corse di selezione per quanto possibile debbono provocare una selezione omogenea ovunque vengano disputate, quindi avere un quasi identico valore o almeno compreso in una certa fascia. Quindi i gruppi uno  in teoria dovrebbero essere tali  ovunque e cosi i due e i tre e alla fine anche le listed. Questo è il principio ispiratore che ha come corollario pratico per poterlo realizzare quello di stabilire un certo rating da assegnare alle varie corse  che per mantenere lo status debbono, in un certo lasso di anni, raggiungere costantemente.   E’ noto che i gruppi uno debbono valere 115 (110 per i due anni con tolleranza anche per le corse femminili), i due 110 (105 per i due) e i tre 105 (100 per i due) . Grosso modo questi sono i barrage che poi in sede di Comitato vengono fatti rispettare anche con intelligenza che permette qualche  elasticità ma non troppa altrimenti ne soffrirebbe la credibilità che è la prima cosa.
Altra osservazione: in fondo il numero delle nostre corse di gruppo non è certamente spropositato, se mai, volendo, è anche sottostimato se soltanto ne facciamo una questione di proporzione con quelle estere. Insomma con 29 pattern onestamente non rubiamo nulla. Ovviamente il discorso entrando nel merito si fa più articolato se la valutazione riguarda il valore del gruppo. E’ evidente altresì che è sproporzionato il numero delle nostre listed che seguendo il criterio applicato dagli altri stati dovrebbero al massimo ma proprio al massimo essere 40  e ne guadagnerebbe la serietà  e la esattezza del valore  selettivo ( tra l’altro potrebbero avere un montepremi maggiore).  Siamo ancora in fase di premessa e sempre cercando di contribuire ad un esame sereno del problema. Un suggerimento o magari una modesta proposta per il Comitato che già abbiamo lanciato sul giornale più volte: forse proprio perché ora come ora i gruppi uno vanno dal 115 all’infinito in teoria potrebbe essere anche giunto il momento di individuare un ristretto numero di corse pattern che definiremmo di super gruppo uno perché effettivamente l’Arco è un conto  e uno dei tanti gruppi uno  in Europa un altro. Non è una questione che ci riguarda, purtroppo, perché con sano realismo ed onestà  se pensiamo ad una ventina massimo di super gruppi uno (al lettore il piacere di scegliere, su tutte le distanze ovviamente, quelli da affiancare all’Arco) non ci sembra che ce ne possano essere di italiani. Ecco, cosa fare con le nostre pattern? Qui già si potrebbe porre  un primo quesito, una scelta da fare o da non fare.  Nel mondo ormai si è consolidato ( poi magari tra un ventennio cambierà tutto)  un concetto, un format: a prescindere da meeting lunghi che hanno radici secolari (Ascot, Goodwood, York) la scelta è stata quella di offrire in uno o anche in due giorni consecutivi un momento alto di selezione a tutto campo e soprattutto molto ma molto ben dotata economicamente senza con questi precludere altra normale ed anche elitaria attività locale. Insomma  se vuoi avere una risonanza cosmica, globale questa è la strada. Infatti se vogliamo, ci perdonerete le omissioni, ciò accade in Dubai  nella notte famosa, a Singapore almeno una volta nell’anno, ad Hong Kong idem, in Giappone nel giorno  della Japan Cup ( ripetiamo : poi in diverse altre giornate si fa lo stesso buona selezione o grande spettacolo), a Melbourne con la Cup che non ferma più soltanto una nazione ma adesso muove due emisferi, se vogliamo anche in sud Africa a fine gennaio, in sud America idem, in Usa oltre al resto è chiaro abbiamo le Breeders, in Canada ci sono un paio di giorni di assoluta rilevanza, ovviamente in Europa la situazione è un po’ più articolata proprio perché qui le corse sono iniziate tre secoli prima e un certo diritto di primogenitura all’Inghilterra soprattutto va riconosciuto, spero conveniate. E’ vero che ci sono i meeting di cui facevamo cenno ma se vogliamo quello dell’Arco in due soli giorni è molto in linea con il concetto attuale e, proprio perché gli Inglesi sono sempre alla avanguardia, con la spinta dello sponsor mediorientale è stato inventato fresco fresco  il Champion day di Ascot in un solo giorno. Insomma chi sta leggendo eroicamente fino a questo punto sa anche benissimo come stanno le cose e che cosa vogliamo dire. Tutte queste giornate sparse per il mondo ( lo ha fatto anche la Turchia e con tanti soldi)  hanno risonanza e catalizzano attenzione in quel momento verso quella direzione  con movimento di buoni cavalli quanto più possibile. Ripetiamo: fermo restando il resto del programma con altri giorni anche di massima importanza ma non cosi completo come in queste giornate. La domanda è: sarebbe possibile anche in Italia? Non siamo in grado di dare una risposta assoluta, certa, non abbiamo questa presunzione. Siamo però certi che , con cognizione di causa, dovremmo esplorare la possibilità. Questo si e nel caso è chiaro che verrebbe modificato il calendario.  Proviamo a simulare . Quante giornate? Una alternativamente tra Roma e Milano oppure due  per dare maggiore continuità al programma?  Quando e come? In linea di massima lo schema è collaudato nel mondo : tanti soldi sul palo, sponsor di assoluto prestigio (altrimenti non si parte neppure) che interagiscono e si adoperano, relazioni con il resto del mondo ippico spinte al massimo, inserimento dell’evento nel contesto sociale del paese  con adeguata promozione e copertura dei media.  Se non si ha questo meglio lasciar perdere, basta pensare a cosa accade  appunto  in queste giornate nelle varie parti del mondo.  Quanto al programma anche qui format collaudato:  quasi sempre corse intergenerazionali ,  una corsa top per i velocisti , una per le femmine  tra i  1800 e i 2200 , una sul miglio, una sui 2400 e una sui 2000. Grosso modo questo è lo schema al quale volendo si può , dipende dal periodo, aggiungere una corsa per i due anni. Questo è lo schema base che nella versione  full optional , due giorni , allunga il brodo senza problemi.  Vantaggi : è chiaro che anche il nostro paese sarebbe pian piano autenticamente in un certo giro e forse quelle corse sarebbero, ope legis, sempre del gruppo di  cui fanno parte a prescindere e poi sarebbe la unica e  migliore occasione per veicolare degnamente il nostro sport che poi magari può trarne benefici  anche nelle giornate  normali purchè ci sia sempre lo stesso impegno mentale( pensate al Rugby e al sei nazioni o ai test match tipo  con la Nuova Zelanda).  Difficoltà : le potete ben immaginare, non è che la nostra sia una organizzazione , per ora, con i fiocchi.  Periodi? Qui viene il difficile. Per Roma, clima a parte sia chiaro, il novembre, tra il cinque e il dieci circa, viene tecnicamente a pennello. Per Milano, supponendo due eventi, non è facile collocarlo tra fine maggio e giugno con una Europa in piena effervescenza. Obiezioni :  ci giochiamo tutto in due giorni . Si , è vero ma lo fanno anche nel resto del mondo e funziona, le altre giornate festive  possono essere validissime lo stesso perché  è la nostra ippica che deve fare complessivamente un enorme passo avanti  sotto tantissimi aspetti. Chiaro che se non ce la sentiamo o non siamo in grado, per carità meglio rinunciare. Almeno parliamone, valutiamo, serenamente, siamo coscienti delle difficoltà ma nello stesso tempo siamo certi che nel mondo funziona. Altrimenti ci resta da esaminare la situazione delle nostre pattern cosi come sono, vedere se reggono lo status, valutare se modificare qualche data, in ogni caso l’impianto grosso modo  è collaudato (ci sarebbe da sistemare la situazione due anni in autunno), i gruppi tre tengono quasi tutti senza apparenti problemi,  i due  a volte vanno in lieve sofferenza, gli uno sono molto border line, c’è chi è sopra, chi galleggia e chi imbarca acqua. Un esame che potremmo rimandare ad un prossimo intervento magari congiunto a quello delle listed, siamo stati già molto lunghi e soprattutto ci premeva provocare se possibile una discussione sul concetto di grande evento sempre che ci sia qualcuno che abbia letto..
Mario Berardelli.
PS: La seconda parte di questa analisi verrà pubblicata nei giorni prossimi. 

Capannelle, chiude l'erba ci si rivede in Marzo. Ecco gli ostacoli...ed il programma invernale tra Agnano, San Rossore e Siracusa

Arriva il giro di boa nella stagione dell’ippodromo Capannelle. Domenica 25 Novembre è filata liscia come l'ultima domenica di questo 2012, il congedo con la pista in erba, ed il testimone che passa saldamente e definitivamente al tracciato All Weather ma soprattutto alle corse in ostacoli che hanno fatto il loro ingresso venerdì con affermazioni degne di nota. D'ora in poi a Capannelle si correrà di sabato, e poi ci sarà un stop preventivato dal 20 Gennaio al 28 Febbraio, periodo nel quale l'ippodromo sospenderà totalmente l'attività di corse per ripartire a Marzo con gli ultimi due appuntamenti per gli ostacolisti: il Premio Neni Da Zara e il Premio Pardubice. Le date da ricordare sono quelle della Gran Corsa Siepi e del Grande Steeple Chase Memorial Mario Agenton, in programma sabato 19 gennaio proprio l'ultimo giorno. Il calendario dei grandi appuntamenti si apre sabato 5 Gennaio con lo Steeple Chase delle Capannelle per proseguire sabato 12 Gennaio con il Criterium d'Inverno. 
Intanto, a Napoli AGNANO sono state aperte ufficialmente le iscrizioni per Dicembre 2012. Si correrà per la prima volta mercoledì 5, poi il 7 e domenica 9 come prima settimana, poi 12, 14, 19, 21, 23, 28, 30. Le date da ricordare sono quelle di Domenica 9 Dicembre con il tradizionale San Gennaro HP, poi il 23 Dicembre con Soragna HP, Guido Ruffo della Scaletta HP e Premio UNIRE LR. Ecco la bozza del programma di Agnano galoppo per Dicembre 2012, cliccando QUI.
A Dicembre ci sarà Pisa a tenere compagnia gli appassionati, le date sono quelle del 2, 9, 12, 16, 19, 23, 26 e 30 Dicembre, con clou domenica 9 e le dispute del Criterium di Pisa Lr, Andred Lr, Rosenberg HP. Il programma completo lo trovi cliccando sul sito dell'Alfea QUI.
Periodo intenso anche a Siracusa, dove l'ippodromo del Mediterraneo offrirà giornate del 1 Dicembre, 8, 9, 15, 22 e 26, con clou sabato 1 Dicembre nel Criterium Aretuseo LR. Nastro d'Oro di Sicilia HP, e poi l'8 Dicembre con Criterium del Mediterraneo Lr e Memorial Francesco Faraci Lr, il 9 Dicembre il Premio Teatro Greco HP, e il Premio Sicilia HP.  Il 26 Dicembre il Città di Siracusa HP, ed il Francicanava HP.

California: Unbridled Command vince l'Hollywood Derby, terzo Lucky Chappy ancora piazzato in Graded Usa

Nella notte tra domenica e lunedì ad Inglewood, in California, si è corso l'Hollywood Derby G1, l'ultima corsa del Turf Festival 2012 all'ippodromo di Hollywood Park. A vincere è stato Unbridled Command (Master Command), il quale era alla prima apparizione fuori dai confini Newyorkesi ed ha vinto il suo primo G1 in carriera, dopo qualche piazzamento di prestigio. Il grigione, montato da Javier Castellano, è entrato in dirittura dopo aver giostrato sempre dietro ai primi e dopo aver preso una buona posizione, ha allungato deciso lungo la retta vincendo con del buono in mano, resistendo agli assalti di Grandeur (Verglas), altro grigio e favorito, e Lucky Chappy (High Chaparral), finito ancora una volta piazzato di Graded. Tempo finale sui 2000 metri, su terreno duro, è stato di 2:01.07. Lucky Chappy, nella foto alle spalle del vincitore,  allevato dalla Gialloblu, è stato sempre in coda, ha cominciato la lunghissima progressione dalla dirittura opposta facendo tutto il percorso largo, dando un attacco al vincitore, ma pagando qualcosa nel finale. Come al solito, non ci sono mezze misure nell'interpretazione di un cavallo che avrebbe bisogno di diritture lunghe per esprimersi al meglio, e forse un ritorno in Europa non sarebbe male. Da quando è stato acquistato dal Team Valor, non ha ancora mai vinto pur essendo un cavallo sempre molto positivo e questo, è un fatto emblematico. Il video dell'Hollywood Derby G1 cliccando QUI
Una bella soddisfazione per Castellano che ha salvato la giornata, dopo quello che è successo nel precedente convegno ad Hollywood Park dove montava Dayatthespa (City Zip) che non si è piazzata nelle Matriarch Stakes G1 da favorita, dopo aver tentato di saltare lo steccato subito dopo la prima curva. La corsa è stata vinta da Better Lucky (Ghostzapper), di proprietà Godolphin. Il video delle Matriarch Stakes G1 QUI
Tornando al Derby di Hollywood, vittoria comunque meritata per Unbridled Command allenato dal veterano Tom Bush per Lewis G. Lakin. 

domenica 25 novembre 2012

Tokyo: Gentildonna respinge Orfevre nella Japan Cup. Nulla di fatto pergli europei, quarto Demuro su Dark Shadow

Ancora una volta, locali dominanti nella Japan Cup: a vincere è stata la campionessa Gentildonna (Deep Impact), una "virago" di tre anni già dominatrice quest'anno della Triple Crown al femminile, la quale ha battuto l'altrettanto triple crown (ma lo scorso anno) Orfevre (Stay Gold), ancora sfortunato secondo dopo aver pescato l'ultimo numero di steccato, in un arrivo serratissimo oggetto di un intervento dei commissari. Nessun cambiamento, la vittoria è andata alla terribile femmina, figlia di Deep Impact (Sunday Silence) la quale riceveva tre chili dal secondo arrivato, che ha così impartito un'altra sconfitta ad Orfevre dopo il posto d'onore nell'Arc de Triomphe G1, drammatico sportivamente parlando, mettendo una testa (anzi un muso) avanti dall'interno dopo aver forzato un varco ai 200 finali tra il folle front runner Beat Black ed Orfevre stesso. Clicca QUI PER VEDERE IL VIDEO DALL'ALTO DEL DANNEGGIAMENTO DI GENTILDONNA. Terzo Rulership (King Kamehameha), campione ad HK, quarto Dark Shadow con Mirco Demuro in sella che ha ottenuto il massimo e per poco non prende il terzo (per lui una multa da 30,000 yen), e tranciati letteralmente gli europei, incapaci di emergere. Il video della JAPAN CUP G1 lo trovi QUI. Per il video in Alta Definizione (HD) della Japan Cup, clicca su questo LINK.
La vincitrice è allenata da Sei Ishizaka ed era montata da Yasunari Iwata e si è portata a casa il malloppo da 476 milioni di yen (£3.63m) per un successo comunque tutto a tinte Sunday Racing, con i primi tre posti andati al gruppo di Katsumi Yoshida. Degli europei Jakkalberry, Mount Athos e Red Cadeaux (ottavo e primo dei visitors) neanche l'ombra in corsa, sono arrivati a metà gruppo circa con Sri Putra nelle retrovie. Visibilmente passata di condizione anche Solemia la quale ha battuto giusto un paio di locali.
L'ordine di arrivo è il seguente: 1 Gentildonna, 2 Orfevre, 3 Rulership, 4 Dark Shadow, 5 Fenomeno, 6 Tosen Jordan, 7 Beat Black, 8 Red Cadeaux, 9 Eishin Flash, 10 Jaguar Mail, 11 Jakkalberry, 12 Mount Athos, 13 Solemia, 14 Oken Bruce Lee, 15 Meisho Kampaku, 16 Rose Kingdom, 17 Sri Putra. Tempo di 2 minuti 23 secondi e 01
Per Mirco Demuro ancora una soddisfazione al traguardo della settima corsa in programma dove ha vinto in sella a Logotype (Lohengreen) in una prova per puledri. Cavallo di proprietà di Teruya Yoshida. 
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

sabato 24 novembre 2012

Scommesse ippiche: nella prima metà di novembre a -23,02%. Vola la quota fissa

Periodicamente facciamo il punto della situazione riguardo le scommesse ippiche nei vari periodi dell'anno. Nella prima metà di novembre 41 milioni di euro; il gioco movimentato nello stesso periodo dello scorso anno era stato di oltre 53 milioni di euro: pertanto la flessione in termini percentuali si attesta a - 23,02.
Riguardo l’andamento dei due totalizzatori, la prima quindicina di novembre conferma la sofferenza del gioco al Totalizzatore Ippico (- 28,32%) evidenziando, come nei mesi passati, la forte difficoltà di tutte le tipologie di scommessa legate al tradizionale gioco d’agenzia ad eccezione dell’Accoppiata piazzata e della Quota fissa; per quanto riguarda invece l’andamento relativo all’Ippica Nazionale si deve registrare una inversione di tendenza, ad esclusione della scommessa Trio, nelle tipologie (Vincente e accoppiata) che avevano registrato, nei mesi estivi, il gradimento degli scommettitori.
Le scommesse al Totalizzatore Ippico tra 2011 e 2012 scendono del -28,32% a novembre. Le scommesse di Ippica Nazionale scendono a -8,96%. Fonte: GIOCONEWS
In riferimento alla quota fissa, ancora un risultato positivo nei primi 15 giorni di novembre (superano gli 1,86 milioni di raccolta, circa il 37,4% in più dello stesso periodo 2011), nonostante il trend negativo dei giochi sulle corse dei cavalli prosegua anche nella prima metà del mese. Gli unici altri prodotti in crescita sono l'accoppiata piazzata e la Trio dell'Ippica Nazionale, ma le percentuali sono contenute (rispettivamente +2,7%, 1,56 milioni, e +6%, 3,36 milioni). Il successo della scommessa a quota fissa è sostanzialmente dovuto all'impegno di un unico operatore, BetFlag che oltretutto sta conquistando quote di mercato. Il bookmaker ha iniziato a operare a maggio scorso, e da allora il segmento è tornato in positivo. Se tra maggio a ottobre, BetFlag si era "limitato" a creare giocate nuove (aveva attratto puntate per 13,1 milioni circa, ovvero il 99,5% dell'incremento di raccolta registrato), a novembre è andato oltre. Ha raccolto infatti circa 560mila euro, mentre lo scarto tra novembre 2012 e novembre 2011 è stato di 506mila euro.

giovedì 22 novembre 2012

Definito il campo della JAPAN CUP con monte e steccati: Orfevre ha preso il 17, Jakkalberry l'11, Mirco Demuro il 10

Nella mattinata di giovedì sono stati ufficialmente dichiarati i partenti della Japan Cup con relative monte e numeri di steccato, eccoli con in ordine dati riferiti a nazionalità, sesso, età, peso, fantino, allenatore, proprietario, sire, fattrice e padre della fattrice. Di fianco, trovate l'antepost con le quote di alcuni bookmakers inglesi, per la JAPAN CUP, aggiornato alle 12,00 di Giovedì 22 Novembre. Nella foto piccola, Jakkalberry al lavoro. 
1) Beat Black (JPN) H5 57 Syu Ishibashi Hitoshi Nakamura Koji Maeda Miscast Alarm Call Brian's Time
2) Sri Putra (GB) H6 57 Neil Callan Roger Varian H.R.H. Sultan Ahmad Shah Oasis Dream Wendylina In The Wings
3) Jaguar Mail (JPN) H8 57 William Buick Noriyuki Hori Kazumi Yoshida Jungle Pocket Haya Beni Komachi Sunday Silence
4) Fenomeno (JPN) C3 55 Masayoshi Ebina Hirofumi Toda Sunday Racing Co. Ltd. Stay Gold De Laroche Danehill
5) Mount Athos (IRE) G5 57 Ryan Moore Luca Cumani Marwan Koukash Montjeu Ionian Sea Slip Anchor
6) Red Cadeaux (GB) G6 57 Gerald Mosse Edward Dunlop R.J.Arculli Cadeaux Genereux Artisia Peintre Celebre
7) Meisho Kampaku (JPN) H5 57 Hiroyuki Uchida Yoshiyuki Arakawa Yoshio Matsumoto Grass Wonder Dancing Happiness Dance in the Dark
8) Eishin Flash (JPN) H5 57 Christophe Lemaire Hideaki Fujiwara Toyomitsu Hirai King's Best Moonlady Platini
9) Oken Bruce Lee (JPN) H7 57 Suguru Hamanaka Hidetaka Otonashi Akira Fukui Jungle Pocket Silver Joy Silver Deputy
10) Dark Shadow (JPN) H5 57 Mirco Demuro Noriyuki Hori Tomokazu Iizuka Dance in the Dark Matikanehatusimada Private Account
11) Jakkalberry (IRE) H6 57 Colm O'Donoghue Marco Botti ATB Jakkalberry Sy,Porter & Duke Storming Home Claba di San Jore Barathea
12) Rose Kingdom (JPN) H5 57 Yutaka Take Kojiro Hashiguchi Sunday Racing Co. Ltd. King Kamehameha Rosebud Sunday Silence
13) Rulership (JPN) H5 57 Craig Williams Katsuhiko Sumii Sunday Racing Co. Ltd. King Kamehameha Air Groove Tony Bin
14) Solemia (IRE) F4 55 Olivier Peslier Carlos Laffon-Parias Wertheimer & Frere Poliglote Brooklyn's Dance Shirley Heights
15) Gentildonna (JPN) F3 53 Yasunari Iwata Sei Ishizaka Sunday Racing Co. Ltd. Deep Impact Donna Blini Bertolini
16) Tosen Jordan (JPN) H6 57 Christophe Soumillon Yasutoshi Ikee Takaya Shimakawa Jungle Pocket Every Whisper Northern Taste
17) Orfevre (JPN) C4 57 Kenichi Ikezoe Yasutoshi Ikee Sunday Racing Co. Ltd. Stay Gold Oriental Art Mejiro McQueen

New entry da Marco Botti. L'Australian Bloodstock ha acquistato la "SAF" Chocolicious con obiettivo valorizzazione

Un nuovo arrivo nello yard di Marco Botti in Inghilterra: A conferma della sua internazionalità, il sindacato Australian Thoroughbred Bloodstock, che possiede già Jakkalberry e la metà di Crackerjack King, fratelli d'Italia, ha finalizzato nelle scorse ore l'acquisto della campionessa sudafricana Chocolicious (Kahal) con obiettivo ed appuntamenti, messi in agenda, cioè quelli prima di una valorizzazione possibile al Royal Ascot e poi una visita al neo stallone Frankel. 
La figlia di Kahal (Machiavellian) rimarrà in Sudafrica per una corsa ancora in training da Herman Brown, e poi raggiungerà l'Inghilterra in primavera. Si tratta di una cinque anni che ha vinto cinque delle 16 corse disputate, includo anche l'Allan Robertson Championship G1 sui 1200 metri quando aveva tre anni. Ecco il video della corsa vinta da Chocolicius a Scottsville: Clicca QUI.
La cavalla era di prorpietà del gruppo Messrs P Ebbs, M G Frost, M A Robinson & Ms L Kapustina, Messrs H J Brown (JNR) & N C Smith e nel corso del 2012 ha corso a livello di G1 nel South African Fillies Sprint G1 contro Ebony Flyer arrivando quarta, e successivamente nel Mercury Sprint a Clairwood non figurando. Il talento ce l'ha, sta a Marco tirarlo fuori. La scorsa stagione ha corso anche Meydan, ottenendo un nelle UAE 1,000 Guineas.
Tornando ai programmi di Marco Botti, confermato in sella a Jakkalberry nella Japan Cup G1 Colm O'Donoghue con il quale ha vinto in America. Jakka dopo il Giappone tornerà in Europa per poi tornare a Meydan a Febbraio per preparare lo Sheema Classic G1 o la Gold Cup. Anche Joshua Tree in procinto di andare in Dubai dopo Hong Kong, e Planteur.

mercoledì 21 novembre 2012

Ultim'ora caso Dettori: Lanfranco sospeso per sei mesi da France Galop. Non rivelata la sostanza, si attende ulteriore audizione.

Novità sulla situazione riguardante Lanfranco Dettori. Martedì è stato ascoltato, non direttamente ma via "conference-call", era presente il suo Avvocato Christopher Stewart-Moore, e nella giornata di mercoledì France Galop ha reso noto tramite un comunicato ufficiale diffuso nelle scorse ore che, in base alla documentazione medica, Lanfranco è stato sospeso dal partecipare alle corse in Francia e ha trasmesso la documentazione agli stewart di France Galop. Il fantino è già stato informato del provvedimento, che in base all'articolo 143 del regolamento corse, prevede proprio questo tipo di decisione. Entro due settimane si saprà di più su questa storia, ma un caso passato riguarda Kieren Fallon che era stato squalificato per 6 mesi, diventati successivamente 18 mesi. Non è stata resa nota la sostanza a cui è risultato positivo il jockey italiano, in linea con la privacy da rispettare in questi casi. 
Insomma, il caso Dettori non si risolverà entro pochi giorni come ha confermato il portavoce di France Galop Julien Pescatore, il quale ha inoltre aggiunto che, in media, ci vogliono 15 a 20 giorni per organizzare la nuova audizione. Il testo inoltre recita: "La commissione medica annuncerà la propria decisione a breve informando prima il diretto interessato". Stewart-Moore ha parlato ma ha rifiutato di assegnare un nome alla sostanza coinvolta ma ha spiegato che "non si tratta di un farmaco che migliora le prestazioni".
Ecco il comunicato ufficiale: Boulogne-Billancourt – Mercredi 21 novembre 2012 - Après examen du dossier hier et après avoir notifié au jockey Lanfranco Dettori sa décision, la Commission médicale a décidé de suspendre temporairement l’aptitude médicale à la monte en courses en France dudit jockey. Le rapport de la Commission Médicale a été transmis aux Commissaires de France Galop en application de l’article 143 du Code des Courses au Galop. Les Commissaires de France Galop examineront donc le dossier sous une quinzaine de jours, et décideront des suites à donner en application du Code des Courses au Galop.

Giappone: Domenica 25 la Japan Cup a Tokyo. Mirco Demuro su Dark Shadow, Jakkalberry rincorre Falbrav, il favorito è Orfevre.

Una lotteria da ¥480.920.000! Ovvero, circa 4,5 milioni di Euro, sul palo della cuccagna giapponese. E' vivissimo il periodo autunnale nella terra del Sol Levante, domenica 25 c'è la Japan Cup a Tokyo, dieci anni fa (nella foto piccola) la vinse Falbrav (Fairy King) (ma a Nakayama, sui 2200 metri) per un successo tutto italiano: di allevamento e proprietà (Rencati) di training (Luciano D'Auria il diavolone) ed in sella Lanfranco Dettori. Ecco il video della Japan Cup cliccando QUI. Quella vittoria è stata l'apice di un certo modo di operare in Italia, e dunque la caduta libera successiva. Quest'anno Marco Botti ci prova con Jakkalberry (Storming Home), reduce da un terzo a Flemington ottenuto nella Melbourne Cup G1. E nella scelta tra Hong Kong ed il Giappone il trainer italiano ha scelto proprio i terrene scorrevoli e le andature folli delle corse nipponiche, adattissime ad un cavallo come il Jakka che si è dimostrato consistente a certi livelli. Nonostante tutte queste belle cose, il cavallo allevato dall'Allevamento Deni è a 33/1 nell'antepost della Japan Cup, per cercare di vincere una corsa che per gli europei è proibita dal 2005, quando vinse Alkaased per Luca Cumani facendo il record di 2 minuti, 22.1 secondi. Staremo a vedere come si comporterà, intanto si va pian piano completando il campo della Japan con il favorito che era e rimane ancora Orfevre (Stay Gold), il cui team ha cambiato fantino dopo la tragica (secondo loro) esperienza di Soumillon nell'Arc de Triomphe e sarà montato da Kenichi Ikezoe. E' favorito a 6/4, mentre il secondo nome caldo è Gentildonna, quest'anno vincitrice della triple crown femminile in Giappone, e disponibile a 7/1. I giapponesi ed i bookmaker inglesi non credono in Solemia (Poliglote) e nell'Arc de Triomphe appunto, lo definiscono un episodio, e dunque la quota esposta è di 10/1. Potrebbe, anzi dovrebbe, esserci anche Mirco Demuro a cui è stata allungata la licenza JRA supplementare dal 29 Novembre al 25 Dicembre 2012 per montare di base per Chizu Yoshida e Ryuji Okubo. Così come l'australiano Craig Williams per Yasuo Tomomichi e Katsumi Yoshizawa. Per Demuro comunque non ci sarà Einshin Flash (King's Best), con il quale ha vinto il Tenno Sho G1 (video corsa QUI) e che avrà CP Lemaire in sella (peggio per loro), ma bensì Dark Shadow (Dance In The Dark) a 20/1. Ecco le parole del fantino italiano: "L'ho montato nei giorni scorsi e sembra in ottima forma, Mi è piaciuto come si è mosso, del resto è un 5 anni e sa già cosa deve fare e cosa c'è bisogno di fare per preparare una corsa. Dark è arrivato quarto nel Tenno Sho che ho vinto qualche settimana fa e penso che il tracciato non sia un problema. Sono fiero di poter montare ancora una volta la Japan Cup!". Mirco ha vinto questa corsa nel 2008 in sella a Screen Hero (video della corsa QUI). Tutte le riserve verranno sciolte comunque a breve, Soumillon non resterà comunque senza lavoro, per lui prevista la sella di Tosen Jordan. Comunque, giovedì pomeriggio i partenti ufficiali, intanto ecco gli iscritti rimasti e molto probabilmente quelli che saranno anche i partenti definitivi con i trainer. In allegato cliccando su questo Link, trovate l'albo d'oro della JAPAN CUP G1. 
Seguiranno ulteriori aggiornamenti. 

lunedì 19 novembre 2012

Ultim'ora: L'ippodromo di Agnano riaprirà ufficialmente i battenti. Si riparte il 1 Dicembre, a giorni le iscrizioni

Una notizia positiva per il galoppo italiano: L'ippodromo di Agnano, che sembrava dovesse rimanere chiuso con spostamento relativo verso Capannelle e Siracusa, al contrario di quanto si pensasse riaprirà ufficialmente i battenti e tornerà ad essere operativo almeno per la fine del 2012. Dunque la riunione invernale è salva e le corse si faranno sull'anello erboso, terzo per sviluppo del tracciato in Italia e per questo la notizia è stata accolta positivamente dagli operatori. L'indiscrezione, trapelata tra i corridoi Assi ex Unire, era tutt'altro che attesa ma è arrivata nelle scorse ore, dopo trattative in via di risoluzione, diventando di fatto realtà. La riapertura è prevista per il 1 Dicembre 2012, a giorni ci sarà l'apertura delle iscrizioni. Intanto ecco il comunicato ufficiale da parte dell'ente:
"Con riferimento alla programmazione trotto e galoppo dicembre 2012 presso l’ippodromo di Agnano, si rende noto che la Società Ippodromi di Agnano S.p.A con nota del 19/11/2012 ha comunicato di avere programmato l’attuazione degli interventi richiesti dalla Commissione inviata dall’Assi -Gestione temporanea, garantendo dal 1° dicembre 2012 la piena funzionalità degli impianti ai fini dello svolgimento delle corse al galoppo e al trotto e la continuità operativa sia delle manutenzioni ordinarie da parte del personale operaio, sia della gestione amministrativa da parte del personale impiegatizio
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

domenica 18 novembre 2012

Hong Kong: California Memory vince la preparazione per la Coppa, Packing Whiz quarto. A Glorious Day il Mile, a Lucky Nine lo Sprint. Ci si rivede tutti il 9 Dicembre a Sha Tin. Ancora np Rispoli. Il report con video e foto qui.

Ad Honk Kong, ippodromo di Sha Tin, quella appena trascorsa era la domenica dei trial in vista della Hong Kong Cup, HK Mile e all'HK Sprint in scena nel meeting internazionale del 9 Dicembre 2012. Le prove, tutte dotate di HKD3.000.000 (circa €300,000), sono state selettive ed interessanti. Partiamo dal trial per la HK Cup, vale a dire la Jockey Club Cup G2 sponsorizzata Longines dove da vedere c'era Packing Whiz (Trade Fair), ex Al Rep, considerato come uno dei migliori 4 anni in circolazione nel distretto di HK che si è ben ambientato da quelle parti dimostrando di essere un buon cavallo da corsa. Partito da favorito però ha ottenuto solo un 4° posto tragico per come è venuta la corsa. La prova è stata vinta da California Memory (Highest Honor), vincitore dell'HK Derby e della HK Cup G1 lo scorso anno, che con una abile mossa di Matthew Chadwick ha sfruttato la corsia migliore dal centro della pista emergendo nei confronti di Irian (Tertullian) e Zaidan (Street Cry) e Packing. Praticamente A. S. Cruz, ha battuto i tre di J. Moore. Packing Whiz è entrato in dirittura al largo di tutti, ha provato la progressione dando l'idea di poter emergere, poi si è piantato, poi è ripartito. Morale: quarto, con seguenti distacchi: corta testa, corta testa, incollatura. Come da foto e Packing è quello con il paraocchi rosso all'esterno di tutti con il fantino con il cap viola. Il video della Jockey Club Cup cliccando qui. Il 9 Dicembre ci sarà la rivincita nel meeting internazionale. Il foto racconto della corsa cliccando QUI.
Il Jockey Club Mile G2, sempre Longines, che prepara al HK Mile ma non solo, è stato vinto dall'Australiano Glorious Day (Hussonet) con Douglas Whyte in sella e con il paraocchi nuovo di zecca consigliato proprio dal jockey sudafricano, ma di stanza ad Hong Kong, al suo allenatore John Size. Whyte ci ha messo mani e piedi per vincere, cercando di eludere abilmente il finish di Ambitious ribaltando un precedente riferimento con Ambitious Dragon (Pins) con Zac Purton un pò molle "on board", che aveva vinto al rientro battendo proprio il suo dirimpettaio. L'allievo di Tony Millard, il Dragone, come previsto però, correrà la Hong Kong Cup sui 2000 metri il 9 Dicembre e chissà che non si liberi il posto per Umbertino Rispoli. Per Glorious Day finalmente una gioia dopo i tanti secondi posti nella Queen's Silver Jubilee Cup, nel Champions Mile G1, nello Sha Tin Trophy G2 e nel Chairman's Trophy G2, sempre a Sha Tin. Tempo finale di 1m 34.14s, terzo è finito Pure Champion (Footstepsinthesand). Il video del Jockey Club Mile G2 lo trovi cliccando QUI. Il foto racconto della corsa cliccando QUI.
Nel Jockey Club Sprint G2 in preparazione ovviamente alla prova alla massima velocità con i vecchi dragster a darsi battaglia. Ha vinto Lucky Nine (Dubawi) che si è presentato talmente facile che sembrava impennarsi, con in sella Brett Pebble. Il figlio di Dubawi (Dubai Millennium) di ritorno dal Giappone, ha battuto di una testa Time After Time (Danehill Dancer) sopraggiunto a velocità doppia, e l'australiano Admiration (Encosta De Lago) finito terzo nella volata in dirittura. Lucky Nine è un habituè di queste latitudini, ma nel corso dell'estate ha provato le sue doti nello Yasuda Kinen G1 e nelle Sprinters Stakes G1 non figurando. C'era attesa per Little Bridge (Faltaat), vincitore delle King's Stand Stakes G1 ad Ascot, ma il cavallo montato da Purton non si è presentato all'appello e all'appoggio. Abbastanza deludente anche Super Easy (Darcu Brahma), neozelandese di nascita ma Singaporeno di adozione, che però ha lasciato un pò a desiderare nella fase finale, quando avrebbe dovuto accendere il turbo, dopo percorso comunque interno e non facile. Anche qui, rivincita per tutti il 9 Dicembre. Il video del Jockey Club Sprint cliccando QUI. Il foto racconto della corsa cliccando QUI.
Umberto Rispoli, presente in ippodromo, ha montato in cinque occasioni senza raccogliere nulla, come Mercoledì quando aveva ottenuto al massimo un paio di 4°. Stavolta un posto in sala fantini per guardare le prove internazionali e gufare il tentativo di record di Demurino in Italia. Per lui comunque un modo silente per affilare le armi in vista della stagione, chissà che qualcuno non pensi a lui proprio nella giornata internazionale?

Giappone: Sadamu Patek vince il Mile Championship su Grand Prix Boss, nel suo elemento. Doppietta Demuro a Kyoto

In Giappone, a Kyoto, è andato in scena nella mattinata di domenica il Mile Championship G1, una tra le corse da annoverare tra i più riusciti e qualitativi contesti nel panorama nipponico sul miglio insieme allo Yasuda Kinen G1 in primavera. L'edizione 2012, numero 29 da ¥195,460,000 (€1 Milione abbondante), è andata a Sadamu Patek (Fuji Kiseki), quarta scelta del campo, che ha anticipato le mosse al momento giusto grazie ad una intuizione di Yutaka Take ed ha battuto il favorito Grand Prix Boss (Sakura Bakushin O) di una incollatura e Donau Blue (Deep Impact), sorella piena della triple crown winner al femminile Gentildonna, che stava sopraggiungendo a rimorchio del secondo. C'era anche Mirco Demuro in sella a Marcellina (Deep Impact e Marbye), ma non è andato oltre ad un 11° posto. Il vincitore è un figlio di Fuji Kiseki (Sunday Silence) allenato da Masato Nishizono Sadamu Onishi e ad inizio dello scorso anno era considerato più forte di Orfevre (Stay Gold), solo che poi non ha mantenuto le attese nel Satsuki Sho (Japanese 2000 Guineas, G1) dove è finito secondo di Orfevre, e poi ancora deludente settimo nel Tokyo Yushun (Japanese Derby, G1) e quinto nel Kikuka Sho (Japanese St. Leger, G1). Insomma, non faceva la distanza come ha sottolineato Yutaka Take prima della corsa, e come ha dimostrato un'altra vittoria nella Keio Hai Spring Cup G2 sui 1400 metri. Sul miglio sarà tutta un'altra storia aveva detto il fantino giapponese prima della corsa manifestando una fiducia incredibile nel suo, ed in effetti la profezia si è materializzata con tempismo perfetto del suo jockey (66° vittoria in JRA G1) che ha ottenuto la vittoria sul Champion Mile al 21° tentativo. Grand Prix Boss ci ha messo un pò a rimettersi dopo la trasferta di Ascot, ma sta trovando nuova verve nel periodo. Il video del MILE CHAMPIONSHIP CLICCANDO QUI
Mirco Demuro c'era ed ha fatto sentire il suo peso specifico vincendo una maiden per due anni in sella a Beatritz (Deep Impact) per Hidetaka Otonashi, poi due terzi in condizionata con Tsurumaru Spirit (Simboli Kris S) e Crans Montana (Deep Impact) ed in chiusura ha raddoppiato in sella a Earth Sonic (Kurofune) per Kazuya Nakatake.

sabato 17 novembre 2012

Lingfield: Farraaj torna e vince le Churchill Stakes in coppia con Atzeni. In Aprile è stato terzo di Parioli G3

Ve lo ricordate Farraaj? Il cavallo che arrivò terzo nel Premio Parioli G3 alle spalle di Malossol e Vedelago, è rientrato nella giornata di sabato a Lingfield sul polytrack nelle Churchill Stakes LR contro gli anziani sui 2000 metri ottenendo una brillante vittoria, nelle mani di Andrea Atzeni. Il figlio di Dubai Destination, allenato da Roger Varian, era stato rallentato in seguito ad un contrattempo ed è stato anche castrato. Per lui si tratta di un'ottima prova sulla all weather, che apre a scenari interessanti su questa superficie come il Winter Derby G3 che (amarcord) l'Italia vinse con Caluki (Kris) nel 2004 con Lanfranco Dettori in sella, e il Sor Luigi Camici al training. Farraaj ha battuto il 4 anni Genzy (Gentlewave), dalla buona carriera francese, e Circumvent (Tobougg), pluripiazzato di Gruppo e specialista di Lingfield. Per Andrea Atzeni ancora una vittoria, il jockey di Nurri sta scalando posizioni in Inghilterra e nella scuderia di Roger Varian dopo la vittoria nel Lydia Tesio G1 in Italia e qualche altra Stakes in Germania. Per lui è la vittoria numero 46 quest'anno in Inghilterra. Il risultato della corsa QUI mentre per il file di Andrea Atzeni, clicca QUI:  
Qualche dato su Farraaj: in carriera è sempre salito sul podio in 7 uscite (3 vittorie, 2 secondi e 2 terzi), a due anni era finito terzo nella Breeders' Cup Juvenile G1 a Churchill Downs, è allevato dal Darley ed è di proprietà di Sheikh Ahmed Al Maktoum che l'ha acquistato privatamente. Come detto, è un figlio di Dubai Destination (Kingmambo) e Pastorale (Nureyev), dunque un mezzo fratello del campione e stallone Iffraaj (Zafonic) della famiglia di Cape Cross (Green Desert)...Non diventerà mai stallone, ma intanto è un degno erede della famiglia. Seguirà video della corsa. Nella foto: Farraaj all'interno di Vedelago e Malossol nel Premio Parioli G3.
Nella giornata anche le Blue Square Bet Golden Rose Stakes (Listed) sui 1200 metri andate a Ballista (Majestic Missile). Ultimo e penultimo rispettivamente Dandy Boy (Danetime) e Pandar (Zamindar), allevati entrambi in Italia. 

Hollywood Park: Frizzante debutto con vittoria per Eblouissante, una sorella di Zenyatta. Un talento pronto a sbocciare

Il venerdì che precede il "Thanksgiving day" è di solito molto tranquillo in America dal punto di vista degli appuntamenti alle corse. Stavolta però, come 5 anni fa, tutti gli occhi erano puntati su una femmina che farà parlare di se. Si chiama Eblouissante (Bernardini), una 3 anni, mezza sorella della campionessa Zenyatta (Street Cry) che ha debuttato vincendo ad Hollywood Park nelle Happy Holly-Stakes una maiden da $27,000 al primo, aperta anche agli anziani sui 1777 metri. Equipaggiata con i paraocchi, la baia oscura figlia di Bernardini (AP Indy), che somiglia in qualche modo a sua sorella, ha atteso in coda al gruppo allo steccato e sulla curva finale ha cominciato una lunga progressione nello stile prettamente "Zenyattesco" con azione lunga e passo che ha coperto metro su metro in maniera proficua, dopo monta al risparmio da parte di Corey Nakatani, e complice anche una andatura piuttosto svelta. Curiosamente ha battuto tra gli altri Chestnut Moon, Saturday Nite Ride e Belonging, questa di proprietà di Jerry ed Ann Moss, i proprietari di Zenyatta. Tempo finale di 1:45.27, con parziali di :23.87 e :45.07. Il video della corsa di Eblouissante cliccando QUI.
Eblouissante è allenata da John Shirreffs come sua sorella Zenyatta (vincitrice di oltre $7 Milioni) ed è di proprietà di Eric Kronfeld il quale ne è anche l'allevatore. Kronfeld, a meno di offerte spaventose, terrà per se proprio Eblouissante come unico ramo familiare dopo aver venduto sua madre Vertigineux (Kris S) privatamente al Coolmore, e le altre due femmine che sono nate, cioè la due anni e la yearling da Henrythenavigator (Kingmambo) acquistate in un pacchetto unico all'australiano Ric Jamieson, meglio conosciuto come l'allevatore della campionessa Black Caviar (Bel Esprit). Vertigineux è stata poi coperta da Street Cry (Machiavellian) la scorsa primavera, commercialmente un nick che vale molto visto che proprio Zenyatta è figlia di Street Cry. Proprio Zenyatta vinse in questo periodo nel 2007 ad Hollywood cominciando la sua cavalcata magnifica che le permise di vincere 19 delle 20 corse in carriera, diventando un idolo delle folle americane. Zenyatta dopo la vittoria al debutto ed un'altra corsa a ad Hollywood Park, vinse le El Encino Stakes G2 a Santa Anita il 13 Gennaio del 2008, ad oggi non c'è più il Cushion Track ma il vecchio dirt dunque Eblouissante cercherà di emulare sua sorella nelle Le Canada Stakes G2 il 20 Gennaio, ma prima lavorerà li per provare la superficie, se non si troverà a suo agio punterà ad Hollywood o Del Mar.

venerdì 16 novembre 2012

Ufficializzati tassi di monta Darley: Dubawi resta a £75,000, New Approach sale a £50,000. Tutti gli stalloni Darley per il 2013

Il Darley, così come tanti altri allevamenti, ha annunciato ufficialmente i tassi di monta dei 23 stalloni che funzioneranno per il gruppo di Sheikh Mohammed, per la stagione 2013. Invariato il tasso di monta di Dubawi (Dubai Millennium), uno dei migliori al mondo con 9 vincitori di G1 incluso Monterosso, vincitore di Dubai World Cup G1, che funzionerà per £75,000. Significativo invece l'incremento per l'astro nascente in razza New Approach (Galileo), first crop sire di classe già padre di un duplice vincitore di G1 come Dawn Approach che funzionerà per £50,000, con un aumento del 50% circa rispetto ai £22,500 dello scorso anno. Exceed And Excel (Danehill), funzionerà al Dalham Hall per £35,000, sempre in Inghilterra, mentre Teofilo (Galileo) funzionerà in Irlanda per €35,000. Raven's Pass (Elusive Quality), sempre in Irlanda, è disponibile per €30,000 mentre le new entry australiane quale Sepoy (Elusive Quality) ed Helmet (Exceed And Excel), sono disponibili rispettivamente per £15,000 e €10,000. Shamardal (Giant's Causeway) è reperibile per €50,000. 
Gli stalloni nuovi sono Casamento (Shamardal) i cui servigi costeranno €5,000 e Rio de la Plata (Rahy) ora in Francia all'Haras Du Logis per €7,000. Sempre in Francia anche Manduro (Monsun) che è disponibile per €10,000. In generale, per i tassi di monti completi, possiamo dire che in Inghilterra funzioneranno i seguenti con i relativi tassi di monta: Al Dalham Hall Stud: Dubawi £75,000; New Approach £50,000; Exceed And Excel £35,000; Sepoy £15,000; Poet's Voice £12,000; Halling £10,000; Authorized £7,000; Shirocco £7,000; Kheleyf £6,000.
In Irlanda, al Kildangan Stud c'è Shamardal €50,000; Cape Cross €35,000; Teofilo €35,000 ; Raven's Pass €30,000; Helmet €10,000; Iffraaj €10,000; Casamento €5,000; Vale Of York €3,000. In Francia, all'Haras du Logis ci sarà Manduro €10,000; Rio de la Plata €7,000; Slickly €7,000; Alexandros €3,000; Creachadoir €3,000. 
E sempre in Inghilterra, ma agli allevamenti reali, nel Norfolk, c'è Royal Applause £9,000.
La lista completa con le schede, le trovi cliccando sul link DARLEY STALLIONS 2013.

mercoledì 14 novembre 2012

"Non sono un drogato!!": le prime parole di Lanfranco Dettori dopo la notizia della non negatività.

"È stato un momento di debolezza. Non sono un drogato!". Queste le prime parole di un Lanfranco Dettori che ha affidato i suoi primi pensieri agli amici più cari. Un Frankie affranto e senza pace per la notizia che ha fatto il giro del mondo in poche ore, nascosto a Dubai dove è volato con la famiglia non appena la notizia della sua positività è rimbalzata su tutti i giornali del mondo. Il fantino italiano è stato descritto sconsolato e con il morale sotto gli stivali e non tanto per la squalifica, si parla di cocaina e dunque sei mesi, quanto per il gigantesco danno alla sua immagine di fantino gentiluomo reso celebre in tutto il mondo per le sue gesta ed il suo sorriso contagioso.
La prossima settimana, sarà quella della prima audizione di fronte alle autorità francesi: una lunga squalifica comprometterebbe anche la prossima stagione.
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

Frankel: stabilito tasso di monta a £125,000. Ieri ha ricevuto iltitolo di Cavallo dell'anno a Londra.

Frankel guarda con circospezione George
il gatto mascotte della Farm
Il Banstead Manor Stud ha atteso proprio l'annuncio della vittoria del Cartier Award (il massimo riconoscimento europeo) di ieri sera a Londra che ha premiato Frankel come Horse Of The Year (e come migliore anziano), per il secondo anno consecutivo, per rendere noto quale sarà il tasso di monta ufficiale di Frankel nel corso del 2013: il campione di Khalid Abdulla funzionerà alla base Juddmonte di Newmarket per £125,000, vale a dire l'equivalente attuale di €156,000.
Si tratta del prezzo più alto per uno stallone appena entrato in razza, ma come ha spiegato il general manager Juddmonte Philip Mitchell: "The fee for Frankel reflects his merits as being perhaps the greatest racehorse we have ever witnessed. He is by Galileo, who is now recognised as the best sire in the world, and out of Kind, a winner of six races (from five to seven furlongs) and herself a daughter of one of the most influential stallions in the history of thoroughbred breeding, Danehill."
Juddmonte ha comunque reso noti anche gli altri tassi degli stalloni di casa, in particolare altri due pezzi da novanta quali Dansili (Danehill) ed Oasis Dream (Green Desert) che funzioneranno ad un tasso di monta pari a £80,000. Dansili quest'anno ha avuto come rappresentanti di spicco a livello di G1 Giofra, Fallen For You e The Fugue, e dunque la crescita del tasso è stato lieve dai £75,000 dello scorso anno. Mentre per Oasis Dream un lieve decremento dalle £85,000 dello scorso anno. C'è anche una new entry, è Bated Breath il cui tasso è stato ufficializzato in £8,000. "Bated Breath will give breeders the opportunity to use a most genuine sprinter who was placed second in four Group 1 races. Ironically, his father Dansili started his career at the same fee and he also just failed to win a Group 1 race". Mitchell ha poi aggiunto: "Zamindar's fee remains unaltered at £10,000 (SLF) and he continues to be as reliable as ever with 11 new ‘black-type' performers this year. Rail Link has had a slight reduction to reflect the preference for speed. However, with five individual ‘Black Type' performers this year, including the runner-up in the Group 1 Juddmonte Grand Prix de Paris and the Group 2 Italian Derby, his future remains bright!" 

martedì 13 novembre 2012

Lanfranco Dettori positivo ad un test antidoping: Messo sotto inchiesta da France Galop per una positività riscontrata il 16 Settembre scorso

Lanfranco Dettori è stato messo sotto inchiesta da France Galop a causa di una positività riscontrata nel fantino italiano in seguito ad una giornata di corse importante. L'avvocato Cristopher Stewart-Moore che cura gli interessi di Lanfranco ha confermato infatti, che il controllo è avvenuto a Longchamp il 16 settembre 2012 (giorno in cui montò Farhh nel Prix du Moulin arrivando secondo, Sarah Linx nel Vermeille e Joshua Tree nel Foy) e che ha portato la Commissione Medica di France Galop a mettere sotto inchiesta il jockey italiano. L'avvocato ha inoltre aggiunto che non verrà rilasciata nessun'altra dichiarazione in merito fino a quando France Galop non finirà tutte le procedure del caso in merito alla vicenda e non è stato precisato nemmeno la sostanza a cui sarebbe stato trovato positivo. C'è chi ha parlato di cocaina, chi di anfetamina. Di sicuro c'è che secondo fonti francesi il controllo dei medici, solitamente preannunciato, è stato fatto a sorpresa alla fine delle corse in seguito ad una soffiata.  C'è un precedente nella carriera di Lanfranco Dettori, era il 1993 e la polizia londinese lo trovò in possesso di piccola quantità di cocaina ad Oxford Street mentre era a Wembley per vedere la finale di FA Cup tra Sheffield Wednesday e Arsenal, di cui è tifoso. Un peccato di gioventù, come lui stesso ammise negli anni successivi ed in particolare in una intervista rilasciata nel 2010. La notizia ha già fatto il giro del mondo, più velocemente ed in modo più interessato rispetto a quando invece si celebrano gesta sportive ippiche in generale, evidentemente meno "sconvolgenti". Lanfranco, che era stato avvertito della positività (e forse anche Godolphin..)ora dovrà rispondere di queste accuse di fronte alla commissione di France Galop, che non ha commentato l'accaduto in linea con analoghi casi precedenti, e non lo farà prima di aver ascoltato il jockey, fra una decina di giorni. Dettori rischia fino a 6 mesi di squalifica. Nella foto, la prima pagina del "The Sun"
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI.

lunedì 12 novembre 2012

A tutto oriente: In Giappone Verxina ancora seconda in QEII Cup, Mirco Demuro terzo ma vincitore di G3 sabato. Il 25 la Japan Cup con Orfevre contro Solemia, domani Hong Kong con Rispoli, domenica Packing Whiz si prepara al meeting locale

Ancora seconda! La giapponese Verxina (Deep Impact) sarà ricordata soprattutto per i secondi posti in carriera, e dopo aver emulato il record di Alydar (Raise A Native) che finì secondo in tutte e tre le prove della Triple Crown Americana nel 1978 a vantaggio di Affirmed, e avendo seguito sempre Gentildonna nelle Oka Sho G1 (1000 Ghinee), Yushun Himba (Oaks) e Shuka Sho quest'anno, stavolta pensava di averla fatta franca senza la campionessa. Ed invece, quando il destino gioca un tiro mancino, sulla sua strada si è presentata una cavalla maiden a 25/1 a toglierle ancora la soddisfazione della vittoria. E' accaduto a Kyoto domenica mattina nella Queen Elizabeth II Commemorative Cup G1 da £780,000 alla prima arrivata, che ha lanciato Rainbow Dahlia (Brian's Time), (nella foto) una cavalla maiden appunto, per la vittoria. Per Verxina, se la salute l'assisterà, appuntamento per la vittoria rimandato. Terza è arrivata Pixie Princess (Deep Impact), allevata dal Darley Japan e di proprietà di Sheikh Mohammed, era montata da Mirco Demuro. Il video della QEII Commemorative Cup cliccando QUI
Il nostro jockey sta ritrovando motivazioni preziose in Giappone a forza di vittorie, ed anche nel weekend è arrivato il sigillo in G3 sempre a Kyoto nelle Kyoto Sho Fantasy Stakes G3 per femmine, dove ha concluso con buon margine di vantaggio in sella alla due anni Sound Rihanna (Came Home) per Masao Sato. Il video della corsa cliccando QUI. La scorsa settimana un'altra tripletta, come la prima da quando è arrivato in Giappone. A Mirco scadrà la licenza per montare in Giappone il 24 Dicembre, giorno successivo all'Arima Kinen, pertanto potrà essere della partita nella Japan Cup G1 del 25 Novembre prossimo. C'è il return match dell'Arc de Triomphe G1 tra Solemia (Poliglote) ed Orfevre (Stay Gold). Yasutoshi Ikee, allenatore di Orfevre, ha di fatto lanciato il guanto della sfida contro la francese, ed in sella al sauro non ci sarà più Cristophe Soumillon ma tornerà ad avere il suo abituale jockey giapponese Kenichi Ikezoe. La decisione è arrivata dopo il primo lavoro serio dal ritorno dall'Europa, sostenuto al Ritto Training Centre venerdì mattina. Tra i candidati alla Japan Cup anche Jakkalberry (Storming Home). Per Soumillon comunque presenza certa in sella a Tosen Jordan.
Sempre in tema di fantini, Umberto Rispoli è partito ufficialmente alla volta di HK (quest'anno ed il prossimo per lui niente Giappone a causa di un divieto imposto dalla JRA per aver usato facebook in quarantena), e la stagione comincia ufficialmente domani martedì a Sha Tin con 5 monte per cui è stato prenotato. Sha Tin vivrà la prima giornata di livello proprio domenica 18 Novembre in attesa del meeting di Dicembre. In programma tre prove di Gruppo tra cui LONGINES Jockey Club Cup G2 sui 2000 metri, il Jockey Club Mile G2 sui 1600 metri dove ci sarà Packing Whiz (ex Al Rep) e la prova velocisti della Jockey Club Sprint G2. Vi teniamo aggiornati!

domenica 11 novembre 2012

Capannelle chiude in velocità: due campioni al fotofinish nell'Aloisi,parità tra Blu Constellation e Rosendhal. Il resto della domenica romana

Ultimi squilli di tromba per il 2012 all'ippodromo romano delle Capannelle, nella stagione delle Pattern che da l'appuntamento alla primavera. Bello e intrigante il programma; peccato per la pioggia battente (unita a un forte vento) che non ha mai smesso di scendere e ha reso il terreno molto pesante. Si è cominciato con le anziane impegnate nel Premio Buontalenta, la Listed sui 2000 metri sponsorizzata dalla Lanwades Stud ( casa si Archipenko, Aussie Rules, Sir Percy..). Il terreno ha condizionato lo schema di corsa con Perfera che ha tentato la fuga in avanti ma si è dovuta arrendere poco dopo l'ingresso in retta dove si è scatenata la bagarre. Alla fine sono state in tre a staccarsi ma per la vittoria l'ha spuntata Souviens Toi (Dalakhani) su Oeuvre D'Art (Marju). Terza a tre lunghezze ha chiuso una positiva Miss Manduro (Manduro). Più staccate le altre. IL VIDEO DELLA CORSA QUI
Altra Listed, il Roma Vecchia, sulla lunga distanza dei 2800 metri che su questo terreno sono diventati una vera maratona. Pronto riscatto per Cristian Demuro in sella a Bacchelli per il training di Stefano Botti. Il figlio di Mujahid ha preso vantaggio già ai 400 finali e allungando man mano che passavano i metri difendendosi nel finale da un coraggioso attacco di un ottimo Dubai Desert (Dubai Destination) che tiene a distanza di sicurezza l'ospite milanese Batezar. Per Demurino vittoria numero 220, a due lunghezze dal record dello scorso anno e a 25 dal record assoluto di Umberto Rispoli (245). Riuscirà a batterlo? Bacchelli è un figlio della campionessa Bugia, ha fatto valere i titoli ed un bis dopo la vittoria nel Villa Borghese a conferma di una forma e una classe che continuano a migliorare con l'età. IL VIDEO DELLA CORSA QUI
E non poteva chiudersi meglio di così la stagione dei Gran Premi, con un finale shock come se ne vedono pochi. Si sono rivisti invece due campioni. Uno aveva ultimamente smarrito la strada di casa, ovvero quella del palo. L'altro ha trovato una nuova avventura in terra francese dove ha dimostrato di essere un ottimo velocista (unica brutta prestazione il Prix de Ris- Orangis). Si sono ritrovati sulla dirittura dei 1200 metri del Premio Aloisi e questa volta hanno avuto stessa sorte con il tempo di 1.09.85. Parità. Stiamo parlando del campione dei due anni, Blu Constellation (Orpen) che grazie al paziente lavoro del bravo Raffaele Biondi ha ritrovato lo smalto dei fasti passati. Aveva già fatto intuire che stava tornano ad essere il Blu che conoscevamo nel suo ottimo rientro milanese. Oggi ne ha dato riprova con in sella Dario Vargiu. L'altro è il vecchio Rosendhal (Indian Ridge), ora agli ordini di Giuseppe Botti e oggi con a bordo Salvatore Sulas (altra parita' dopo quella con Thinking Robins) che l'Aloisi l'aveva già fatto suo nel 2010 quando era nelle mani del grande Armando Renzoni, e che ora "vive" in Francia e fa sempre la sua bella figura quando mette i piedi in pista sfiorando anche il piazzamento in Gruppo 3 (vinto da una certa Moonlight Cloud..). I due Si sono staccati in una lotta vibrante che si è conclusa in parità lasciando terza a qualche lunghezza la favorita Noble Hachy; meno brillante ed esplosiva del solito. Non c'è stata quindi la rivincita con il vecchio Dagda Mor che, sul ben poco gradito pesante, ha fornito comunque una buona prestazione chiudendo quinto. Una citazione va fatta per la quarta classificata che viene da un escalation sorprendente ovvero l'ottima e coraggiosissima Chiara Wells. Finale degno delle migliori favole. IL VIDEO DELLA CORSA QUI

Altro acuto di Morandi : suo il Criterium de Saint Cloud. C'è anche unasorellina di Red Rocks

Canta Morandi, anche se non è "Saintremo" è Saint Cloud. E Morandi è il netto vincitore del Criterium G1per i due anni sui 2000 metri, ultima del calendario Pattern europee. Sul terreno pesante (come lo trovò anche a Longchamp) il figlio di Holy Roman Emperor, per il training di Jean Cloud Rouget e la monta di Maxim Guyon, ha approfittato dell'andatura tirata, che ha sgranato il gruppo, imposta da Wingate e si è messo in scia senza mai mollarlo, anzi ingranando e staccandosi facilmente dal gruppo con il giovane Guyon che ha messo mano alla frusta più per svegliare il suo dal "torpore" della pigrizia che per paura di un riavvicinamente degli avversari. Arrivo rallentato e carezza da parte del suo interprete; alla fine sono sette le lunghezze rifilate al secondo arrivato Willy The Whipper ( Whipper) che a sua volta ha tenuto dietro di tre comode lunghezze Miss You Too (Montjeu). Dopo le "sfilata" nel Prix de Conde ecco la pronta riconferma stavolta in un Gruppo1 per questo interessante prospetto che nelle sue sei uscite non è mai andato oltre il secondo posto. Se son rose... IL VIDEO DELLA CORSA QUI
Una menzione particolare va fatta per il Prix Solitude e per la sua vincitrice. La Listed Race per femmine di tre anni sui 2000 metri è stata infatti vinta da Galvaun allieva di Andrè Fabre, già finita seconda in un'altra Listed della sorprendente Pollyanna che ha sfiorato il piazzamento nel Prix Perth. Galvaun non è altro che la sorella piena del campione Red Rocks vincitore tra le altre della Breeders' Cup Turf nel 2006 e delle Man O' War Stakes nel 2008 e ora stallone in Italia. Si mette in mostra la figlia di Galileo vincendo comodamente di sei davanti a Hasna (American Post) e Incroyable (Singspiel). Seguirà le orme del fratello? Chissà..

giovedì 8 novembre 2012

Frankel chiude ufficialmente con le corse, è già arrivato al Banstead Manor Stud. I ringraziamenti di Cecil..

E venne il giorno dell'addio alle scuderie. Frankel (Galileo), quest'oggi, ha lasciato il Quartier Generale di Warren Place a Newmarket dando ufficialmente il via alla sua nuova carriera di stallone nel 2013. L'addio più sentito lo ha descritto nelle poche parole il Maestro Sir Henry Cecil che ha salutato il campione descrivendolo ancora una volta come il migliore che abbia mai visto e allenato.."I am pretty certain that there has never been a better or more talented thoroughbred". Il 4 anni è stato un campione a due, a tre e a quattro anni nella sua ultima stagione: "Aveva la velocità per essere un Champion Sprinter, poi dosata questa forza l'ha manifestata in ogni contesto. E' un Campione. Grazie, Frankel."
Il figlio di Galileo, del quale non è stato ancora reso noto il tasso al quale funzionerà (forse £100,000) chiude dunque una carriera strepitosa con 14 vittorie consecutive da imbattuto, un valore altissimo in termini di Timeform, l'unico ad aver superato il famigerato 140 per ben sei volte ed ad aver toccato il 147. Ecco Frankel, descritto anche nelle parole di Tony Morris: “The greatest horse most of us have seen, or ever will see… I’ve never known another horse with such a high cruising speed and the capacity to sustain maximum velocity for so long. He is a phenomenon.”. Appena lasciato le scuderie, ha subito ricevuto un altrettanto caloroso benvenuto dal team Juddmonte al Banstead Manor Stud, non lontano da Newmarket e a 500 metri circa da dove nacque l'11 Febbraio 2008 alle 11:40. Quel giorno, il direttore generale Philip Mitchell, il direttore Simon Mockridge ed il capo degli stalloni Rob Bowley, si resero conto che stavano assistendo alla nascita di un cavallo da corsa fenomenale. A Frankel saranno servite le migliori fattrici possibili, si parla di potenziali partener tra cui Midday (Oasis Dream), Danedream (Lomitas) già praticamente prenotate con il pulsantone, e Black Caviar (Bel Espirit), questa sicuramente una suggestione più che una certezza. La pagina web dedicata a Frankel sul sito commerciale Juddmonte, disponibile cliccando QUI