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venerdì 31 ottobre 2014

Tattersalls Autumn Horses-in-Training Sale: Fatturato record di gns24,304,100 (+16.5%). Top Price Havana Cooler per gns 425,000, italiani attivissimi con tanti acquisti. Dodici per Paolo Favero, 1 per Santini dopo il colpo Salford Secret..

Ancora aste, stavolta di cavalli in allenamento.. terreno di caccia molto spesso di ricchi spendaccioni orientali o medio orientali mentre, nella fascia bassa, presenziata da acquirenti italiani pronti a cercare il colpo per le nostre corse. Il master di questo tipo di giochino è Riccardo Santini che da questa asta negli ultimi anni ha tirato fuori Salford Secret, vincitore del Parioli e non solo e domenica pronto per il riscatto nel Ribot, e Silver Ocean.. cavalli che hanno realizzato profit notevoli. Ma ne parleremo dopo..
Le Tattersalls Autumn Horses-in-Training Sale sono durate 4 giorni, con 1539 lotti in vendita.. l'ultima giornata ha vissuto un altro fatturato con il segno +, così come tutti gli altri giorni dell'asta, con 186 lotti venduti per 1,288,800 guineas (+68%!!!) con una media a 6,929 guineas (+16,5%) ed i mediani a 4,500 guineas (+12,5%). Nel primo giorno 230 cavalli venduti per 5,451,000 guineas, il secondo giorno 250 a 7,532,300 guineas (+15%) ed il terzo 256 venduti per gns10,032,000 (+24%). Il totale dei venduti è stato di 922 su 1539 con un fatturato completo di gns24,304,100 (+16.5%), la media a gns26,360 (+12.9%) ed i mediani a 13,000 (+30%). 
Il top price dell'intera asta (5 hanno toccato quota superiore 300,000) è stato Havana Cooler (Hurricane Run) per il quale sono stati spesi gns425,000 sborsati da Anthony Stroud che ha respinto le offensive di avversari tosti ma alla fine è andata bene con Charles Egerton per David Hayes, mentre è rimasto fuori Stephen Hillen coinvolto nella transazione. Il cavallo dovrebbe andare ora in Australia per partecipare al ricco Carnival. Si tratta di un profit per chi lo aveva acquistato, cioè Leonidas Marinopoulos, che lo aveva pagato gns30,000 da yearling. Il progressivo Hurricane Run (Montjeu) vale un 113 di Timeform, ed era allenato da Luca Cumani che nella stagione lo ha fatto piazzare in grossi e ricchi handicap inglesi. Le Bedford House Stables di Luca Cumani sono stati oggetto di varie transazioni tra cui anche il secondo prezzo più alto dell'asta: Il 4 anni Velox (Zamindar) è andato a quelli del Blandford Bloodstock’s e quindi Stuart Boman per 375,000 guineas, sempre per conto di proprietari Australiani ed il trainer David Hayes. Velox è un castrone ed è il runner up del Cambridgeshire Handicap, ed è una speranza per Melbourne!

giovedì 30 ottobre 2014

Francia: Vert de Grece ed Umberto Rispoli isolamento nel Criterium International G1 a Saint-Cloud.

Vola Umbertino! Continuano le soddisfazioni in terra francese per gli italiani. Nella giornata di giovedì è toccato ad Umberto Rispoli brillare di gioia per aver ottenuto la seconda vittoria di G1 in Francia della sua carriera. In sella al grigio Vert De Grece (Verglas) ha dominato in lungo ed in largo il Criterium International G1 sul miglio di Saint-Cloud, venendo a capo di una corsa molto particolare ma facendo leva sulla gran voglia di rivalsa ed il suo solito senso del traguardo. Il grigio, alla prima uscita per Roger Varian, prima era allenato da Joseph Murphy, è stato preso duro sul finire della curva da Umberto che è stato bravo a non fare la volatina con gli altri..E così, quando il figlio di Verglas (Highest Honor) ha preso l'azione, si è disteso vincendo comodamente per 4 lunghezze finendo in m 43.16s. Secondo è arrivato l'altro britannico Johnny Barnes (Acclamation) per John Gosden con al terzo Sherlock (Areion). Nulla da fare per la favoritissima Alea Iacta (Invincible Spirit), che era imbattuta in 2 uscite prima di questa. 
Quanto a Vert de Grece, è stato allevato da Katy Murphy e venduto per £32,000 alle DBS di Agosto 2013 ed è di proprietà della Britannia Thoroughbreds che l'ha acquistato in trattativa privata, e quando sembrava dovesse prendere la via di Hong Kong è rimasto in Europa agli ordini di Varian. IL VIDEO DEL CRITERIUM INTERNATIONAL CLICCANDO QUI. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.
Il grigio ha debuttato a Leopardstown con un secondo posto, poi ha vinto nello stesso ippodromo la sua maiden ed ha sfiorato il colpaccio al Curragh dove è riuscito ad arrivare secondo nelle Futurity G2 sui 1400 metri, alla sella di uno come Gleneagles (Galileo), vincitore morale del Lagardere G1 dopo essere stato incredibilmente retrocesso nel giorno dell'Arc.....

Il lungo weekend mondiale: Oggi il il Critérium International a Saint Cloud, domani iniziano le Breeders' da Santa Anita, domenica tutti a Capannelle mentre martedì 4 sveglia puntata verso l'Australia.. c'è la Melbourne Cup

Il weekend di galoppo si apre nella giornata di giovedì, com'è tradizione di questo periodo ed esaurito il ciclo dei G1 in Inghilterra, nel resto del mondo qualcosa può ancora accadere. Raccontiamo in breve cosa non si deve assolutamente perdere.. Oggi a Saint-Cloud si corre il Critérium International G1 sul miglio per cavalli di due anni con dotazione di €250,000 con 4 britannici che hanno accettato l'ingaggio tra cui uno Vert De Grece con Umberto Rispoli in sella per Roger Varian, contro la femmina di Fabre Alea Iacta. Ne parliamo più sotto, ora generalizziamo e poi ci addentriamo nei dettagli. 
Tutto confermato (per ora) in Italia per la domenica che sarà all'insegna del Premio Roma GBI Racing G1 ed il Ribot G2 con presenze straniere Dartagnan D'Azur (Slickly), Oil Of England (Lord Of England) ed Awake My Soul (Teofilo) contro il Priore. Le ultime sugli italiani riguardano una assenza pesante: Mirco Demuro volerà in queste ore alla volta di Hong Kong per onorare il contratto che lo lega con il jockey club locale e dunque salterà la chance di Verdetto Finale (Nayef) alla caccia del sospirato Gruppo, senza avere tra i piedi Priore Philip impegnato nel Roma. DemurOne ha salutato ieri vincendo in sella a Vespro Place (Halling) per la Incolinx, sarà già impegnato in questo weekend e resterà in loco fino al 28 Febbraio. Il 15 Novembre verrà raggiunto anche da Rispoli, oggi impegnato in Francia oggi. Facendo...

Godolphin compra: Acquistate le quote di maggioranza di #Belardo, vincitore delle Dewhurst Stakes

Godolphin compra. Non sono più gli acquisti di una volta, ma intanto Sheikh Mohammed ha aperto i cordoni della borsa per acquistare quote di maggioranza della speranza Classica Belardo (Lope De Vega), vincitore delle Dewhurst Stakes G1 con in sella Andrea Atzeni. Belardo correrà con la giubba blue ma resterà ancora in parte del Prince Faisal e soprattutto resterà in training da Roger Varian che ne ha costruito la crescita. Belardo è un cavallo sincero, progressivo, ha vinto il suo G1 ma non sembra un mostro.. almeno apparentemente ma quelli di Godolphin, per bocca di John Ferguson, bloodstock adviser dello Sceiccone, spera possa ripetersi la storia di Invincible Spirit (Green Desert), di cui Darley ha delle grosse carature (si parla di una spesa di €15 milioni sostenuta un paio di anni fa) diventato uno stallone con i fiocchi nonostante una carriera non esaltantissima in corsa. Quanto a Belardo, fu acquistato per gns 100,000 da Ted Voute. Ha vinto al debutto a Yarmouth, poi è finito due volte quarto nella July Cup G1 sul pesante e nelle Champagne G2 di Donny, poi è arrivato il successo a livello di G1. Si tratta di un figlio di Lope De Vega (Shamardal) che funziona al Ballylinch in Irlanda al tasso di €12,500 ed è molto promettente in razza, essendo stato molto ben servito. La mamma di Belardo è Danaskaya (Danehill), piazzata di G1 a due anni, di una famiglia che non ha ancora lasciato grossissime tracce nell'industria del purosangue. 

Breeders Cup: Magician out per infortunio. Il detentore del titolo entrerà subito in razza all'Ashford Stud in Kentucky

Il campione uscente non ci sarà. Magician (Galileo), vincitore lo scorso anno del Longines Breeders' Cup Turf G1 non potrà difendere la corona di campione e dovrà anticipare il ritiro in razza, già annunciato, a causa di un infortunio patito in lavoro a Santa Anita che lo ha fatto risentire mentre era in preparazione. I bookmaker hanno reagito ponendo sullo stesso piano Flintshire (Dansili), secondo dell'Arco, e Telescope (Galileo), secondo delle King George a 5/2 rispetto al 7/2 pre ritiro di Magician. Il figlio di Galileo (Sadler's Wells) entrerà in razza all'Ashford Stud in Kentucky secondo un piano già studiato dopo la vendita di Cape Blanco (Galileo) agli studs giapponesi e quindi il Coolmore ha trovato subito il pronto sostituto. Magician è uno dei 3 Galileo che meglio si sono espressi sul miglio dopo Frankel e Rip Van Winkle e sarà proposto sul mercato americano forte delle vittorie lo scorso anno nelle Irish Guineas G1 e nella Breeders' Cup Turf. Quest'anno aveva vinto al rientro europeo al Curragh nelle Moresbridge G3, poi aveva ottenuto secondi posti nella Tattersalls Gold Cup G1, nelle Prince Of Wales's Stakes G2 ed a Chicago nell'Arlington Million. Non ancora comunicato il tasso di monta. Con il ritiro di Magician non cambierà nulla con le monte, dunque Frankie Dettori sarà in sella a Chicquita anche per la questione peso nella quale Josh non sarebbe rientrato.

mercoledì 29 ottobre 2014

#Darley Europa: Comunicati i tassi di monta per il 2015. Accanto a Dubawi salito a £125,000, la new entry Slade Power..

Il Darley ha diffuso qualche ora fa quelli che sono i tassi di monta per la stagione 2015 dei propri stalloni di punta, oltre che di quelli battenti bandiera in blue. Prima di scorrere gli elenchi citiamo le variazioni sostanziali rispetto allo scorso anno: Il "flagship sire" Dubawi (Dubai Millennium) funzionerà al Dalham Hall Stud a Newmarket in Inghilterra al tasso di £125,000, in salita rispetto ai £100,000 del 2014 ed ai £75,000 del 2013. La crescita è in qualche modo giustificata dai risultati, e sarà insieme a Frankel quello che avrà il tasso più alto in Inghilterra il prossimo anno. Dubawi ha capitalizzato 50 vincitori di Gruppo nella stagione, inclusi 15 al massimo livello incluso Night Of Thunder che ha vinto le 2000 Ghinee G1. I figli di Dubawi sono ben accolti anche alle aste, anche recentemente hanno realizzato il terzo ed il quarto prezzo più alto alle Tattersalls October Book 1 Yearling Sale, il massimo della selezione possibile, per 1,6 e 1,4 milioni di Ghinee. Tutte le informazioni le trovate cliccando su questo LINK raggiungendo la pagina ufficiale Darley con la brochure elettronica corredata di video, statistiche, e tanti dati fondamentali.
Il compagno di stanza New Approach (Galileo), quest'anno rappresentato da 3 vincitori al Royal Ascot tra i giovani, due vincitori Classici in generale, è stato altresi rappresentato da vincitrici di G1 sia nell'emisfero nord che nell'emisfero sud del mondo grazie a May's Dream che ha vinto le Oaks australiane, e Sultanina che ha riportato le Nassau Stakes. Il tasso è rimasto invariato rispetto allo scorso anno di £80,000, rispetto ai £50,000 del 2013. Tutte le informazioni le trovate cliccando su questo LINK raggiungendo la pagina ufficiale Darley con la brochure elettronica corredata di video, statistiche, e tanti dati fondamentali.
In Irlanda, al Kildangan, c'è il vincitore Classico francese e leading sire Shamardal (Giant's Causeway) il cui tasso è aumentato da €50,000 a €70,000. I rappresentanti di Shamardal nella stagione sono stati Mukhadram e Baltic Baroness, ma come padre di stalloni sta avendo successo. Un suo figlio come Lope De Vega ha dato Belardo, vincitore delle Dewhurst. Shamardal funzionerà accanto alla new entry Slade Power (Dutch Art), alla prima stagione in razza ed installato sul mercato a €20,000. Il figlio di Dutch Art (Medicean) ha vissuto una sensazionale stagione sul tema dello sprint, riportando le Diamond Jubilee Stakes al Royal Ascot e la July Cup G1 per Eddie Lynam a Newmarket. Il 5 anni è attualmente in Australia per preparare l'ultima corsa in carriera, il Darley Classic G1 di Flemington sui 1200 metri....

martedì 28 ottobre 2014

Breeders Cup, tutto pronto da Santa Anita. California Chrome carico per il Classic, ecco la situazione in vista della 2 giorni

California Chrome (Lucky Pulpit) è pronto. Ad ufficializzare lo stato di forma del vincitore del Kentucky Derby G1, che ha sfiorato la corona di triple crown winner, è stato Alan Sherman, il figlio del suo trainer Art Sherman raccontando come il sauro sfacciato abbia completato 1000 metri del tracciato di Los Alamitos (quello dei quarter horse) in 59,60 secondi sotto la spinta di Victor Espinoza. California è in corsa per la Breeders Cup Classic di rientro dal sesto posto, non al massimo, nel Pennsylvania Derby. Questa notte ci sarà il sorteggio degli steccati e stessa cosa avverrà la BC Distaff, mentre per il resto tutto confermato o quasi. A proposito, il MIPAAF è ancora in trattativa per acquistare, al costo di €30,000, i diritti per la trasmissione delle corse. Da quanto filtra è stato tutto organizzato, anche se gli orari effettivamente sono proibitivi (il Classic, la corsa più bella, andrebbe alle 2,30 di notte...) ma mancherebbe il via libera del Direttore Gatto, dovuto anche a ripensamento sull'opportunità di coprire si l'evento, ma parzialmente dovuto proprio al discorso degli orari. In pratica, costando in genere il 3% di quanto producono, dovrebbero realizzare circa €1 milione di euro di gioco complessivamente per rientrare dell'investimento facendo vedere bene solo quelle di venerdì, se di investimento si tratta. Se sono soldi da buttare, potrebbero essere utilizzati per altro visto che sabato le corse disponibili ed aperte al gioco sarebbero quelle di minore interesse rispetto alle ultime..ma forse qualche margine di manovra ci sarebbe lo stesso. Magari sarebbe utile realizzare uno speciale a scopo "culturale" della Breeders, allo stesso modo interessante, visti i numerosi streaming di cui è dotata l'America. Bisognerà aspettare anche se siamo a  martedì e le corse ci sono venerdì.

Italians: Jessica Marcialis, momento d'oro: Sabato la prima vittoria in professionisti in Italia, lunedì in Francia la 4°..

E' un momento magico per Jessica Marcialis. Premiata giovedì nella serata di gala "Le Signore dell'Ippica" organizzata dall'Ippodromo Capannelle e Longines presso il museo dell'Ara Pacis in Roma, alle vittorie dei giorni scorsi tanto da guadagnarsi una copertina sull'edizione milanese della Gazzetta dello Sport e della edizione nazionale e per questo motivo merita giusto risalto anche a livello di media nazionali. Jessica passa da un tributo ad un altro e nelle ultime 48 ore ha ottenuto 2 risultati importanti. Tutto è cominciato sabato Sabato pomeriggio a Milano la prima vittoria in "professionisti" italiani lei che, proprio quest'anno, ha convertito la patente di amazzone a quella di jockette professionista. 
Come detto la prima vittoria in Italia come tale è arrivata sabato pomeriggio a San Siro in sella al cavallo di famiglia Liliom nel Premio Casargo battendo, tra gli altri, Dario Vargiu.. nientemeno che il leading jockey italiano. Poi lunedì a Compiegne è arrivata la seconda in pochi giorni, la quarta da professionista e da quando si è trasferita in Francia presso le scuderie di Francis-Henri Graffard, ma la prima tutta italiana all'estero. E' accaduto a Compiegne per un team tutto italiano: Nel Prix de la Michelete sul miglio e mezzo, ha vinto a bordo di Hualapai (High Chaparal) per i colori italiani di Bazzani-Botti ed il training di Alessandro e Giuseppe Botti, appunto. Complimenti.

Capannelle: Verso il Premio Roma GBI Racing ed il Premio Ribot. Ecco le anticipazioni e gli ospiti previsti...

Intanto domenica prossima è già tempo di Premio Roma GBI Racing e di Premio Ribot G2. Cominciamo a dare una prima lettura dei rimasti per farci una idea migliore di quello che sarà. Al momento sono in 15 i rimasti all'appuntamento di G1 del 2 Novembre, e sono i seguenti cavalli: 
AWAKE MY SOUL, CLEO FAN, DARK SEA, DEMETEOR, DUCA DI MANTOVA, KRAMULKIE, LODOVICO IL MORO, MAWRED, OCCHIO DELLA MENTE, OIL OF ENGLAND, PRIORE PHILIP, REFUSE TO BOBBIN, SLOWPOKE, VERDETTO FINALE, WORK HARD
Praticamente certe le presenze di Awake My Soul, che aveva tentato nel Milano trovando troppo lunghi i 2400 metri. Il portacolori della Zaro tenterà ora a 2000 con chance evidente.. In corsa certe le presenze di Cleo Fan, Duca di Mantova, Lodovico Il Moro, Oil of England, Priore Philip che proverà ad allungare il metraggio dopo la vittoria nel Di Capua, poi Refuse to Bobbin, Slowpoke, Sopran Nicolo mentre sono possibili ma non ancora definiti gli ingaggi di Dark Sea o Occhio della Mente per il quale Endo Botti dovrà sciogliere completamente le riserve. 
In tema di supplementazioni, entro giovedì dovrebbe arrivare quella che vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi e riguarda un francotedesco che risponde al nome di Dartagnan D'Azur (Slickly), un grigione di 4 anni progressivo nato in Francia ma di proprietà e training tedesco che vale un 110 generico (non male) e che recentemente ha vinto in G3 a Lione. Guarda il video della prestazione cliccando QUI
Nel Ribot quasi tutto confermato, nella prova sul miglio non ci sarà Priore perchè tenterà appunto nel Roma e quindi via libera eventualmente a Verdetto Finale il quale, forse, non potrà giovarsi della monta di Mirco Demuro che dovrà partire per HK come da contratto. Ma questo è un discorso che deve essere ancora ufficializzato. Ecco i rimasti del Ribot: COMISO SOUL, DANCING SANDS, DELROCK, DEMETEOR, GRAND ORIENTE, GRAND TREASURE, KASPERSKY, KRAMULKIE, LOVE HAPPENS, LUCKY SERENA, MONTE FANUM, MR MUZZARE, MUJAS, MUSICANTE DI BREME, NORDICO, PENTAGONO, PORSENNA, PRIORE PHILIP, REAL JAM, REGARDE MOI, RIMBAUD, SALFORD SECRET, STILLMAN, UNIRAM E VERDETTO FINALE.

lunedì 27 ottobre 2014

Italiani a stelle e strisce: Biz The Nurse esportato in America, sarà allenato da Tom Albertrani e correrà per la Aleali..

Dopo Final Score (Dylan Thomas), venduta a Katsumi Yoshida nella serata post vittoria nel Longines Lydia Tesio G1 e destinata ad una carriera di fattrice in Giappone in una trattativa mediata da Paolo Romanelli della Ital-Cal Horse Management (http://www.italcalhorse.com/) con Emmanuel de Seroux di Narvick International, un altro cavallo italiano varcherà i nostri confini per proseguire la carriera all'estero sebbene sotto ancora i colori italiani. 
Biz The Nurse (Oratorio), Derbywinner 2013 e campione del Milano G1 a 3 anni, subito dopo il Gran Premio del Jockey Club dove non è riuscito a figurare è rimasto a Milano e ben presto completerà le pratiche di esportazione che lo vedranno destinato negli Stati Uniti, in particolare nelle scuderie di Tom Albertrani a New York in una trattativa mediata da Marco Bozzi. A giorni raggiungerà la Francia e poi dopo la quarantena il volo transoceanico, dove continuerà a correre per conto del biancoceleste della Aleali che ha in casa un suo fratello quale Misterious Boy (Arcano) che ha vinto proprio domenica il Premio Guido Berardelli G3. 
Il figlio di Oratorio è allevato dalla Le.Gi. (www.allevamentolegi.it) della famiglia Parri, prodotto della fattrice Biz Bar (Tobougg) e dopo Misterious Boy ha un fratello da Roderic O’Connor (Galileo) andato invenduto per €97,000 alle recenti SGA di Settembre ed ancora in allevamento, poi un foal da Power (Oasis Dream) mentre la fattrice è ora gravida di Dawn Approach (Galileo).
Biz completa così la carriera italiana fatta di 11 corse disputate con 5 vittorie e 5 piazzamenti all'attivo, le vittorie nel Botticelli Lr, Derby G2, Milano G1, Federico Tesio G2 ed i piazzamenti nel Jockey Club G1 (una volta secondo ed una volta terzo), nel Repubblica G1, ancora nel Milano G1 e nel Jockey Club G1. In totale in cassetta, prima delle ricche corse americane dove potreà trovare la giusta collocazione, parla di €569,000 vinti. 

domenica 26 ottobre 2014

Capannelle: Final Score che grinta! Vince il Longines Lydia Tesio in foto e rispetta le tradizioni di famiglia. Battute Lacy e Calyxa, ora sarà venduta a Katsumi Yoshida che aveva comprato anche Cherry Collect. Nel Berardelli ottimo Misterious Boy, Spicy Jam superiore nel Pandolfi, Cape Magic batte i maschi nello Scheibler

 Immaginate, in senso figurativo, il pollice, l'indice ed il medio che si toccano a mo di sfregamento.. Ecco, quando hai.."queste", le mani, per intenderci ed essere chiari, e fai il fantino..hai un dono fondamentale che la natura ti ha dato, e allora hai tutto. Fabio Branca c'è nato così, c'è venuto da Dorgali e da quando ha ricevuto questo regalo lo ha messo a disposizione dei cavalli, di Stefano Botti e di Felice Villa. Talento, genio ed un pizzico di sregolatezza, quello si, che sono il sale ed il pepe dell'esistenza quando sei un fantino a quei livelli, con tutte le zone d'ombra. In sella a Final Score (Dylan Thomas) ha vinto il Longines Lydia Tesio G1, un anno dopo sua sorella Charity Line (Manduro) e per la terza volta in 4 anni se comprendiamo anche Quiza Quiza Quiza, risolvendo una corsa tatticamente venuta male e che stava per finire peggio se non fosse stato per l'immensa classe, domando solo sul palo una coraggiosissima Lacy (Authorized) con Andrea Atzeni che voleva fare la magata ma non ci è riuscito, poi Calyxa (Pivotal) al terzo e la temuta Mayhem (Whipper) solo al quarto. Il Fotoservizio della corsa a cura di Domenico Savi cliccando QUI o sul sito www.stefanograsso.it
Bellissima al tondino, decisamente migliore di tutte le straniere messe assieme, Final all'inizio non voleva entrare nelle gabbie dando un brutto presagio a chi guardava. Ma quando l'ha fatto, alla fine, è stata sincera fino in fondo, anche con l'aiuto dei cheekpieces, i paraombre australiani: è partita ed anche bene, tanto che si è dovuta costruire la corsa andando in avanti e, infine, rimanendoci fino in fondo lottando strenuamente, sbattendo la porta in faccia a chiunque si sia avvicinata per portare un attacco ma lei sempre no, in modo feroce, ha risposto sempre negando questa possibilità. IL VIDEO DEL LONGINES LYDIA TESIO QUI. Il primo attacco l'ha dovuto subire da

Doncaster: Elm Park domina il Racing Post Trophy G1, per Andrea Atzeni è il secondo un anno dopo Kingston Hill

Andreino un anno dopo. Nel 2013 in sella a Kingston Hill, nel 2014 a bordo di Elm Park (Phoenix Reach), ha vinto il Racing Post Trophy G1 a Doncaster, la corsa che chiude la stagione dei G1 in Inghilterra. Il figlio di Phoenix Reach (Alhaarth) era emerso in occasione della sua ultima uscita nelle Royal Lodge Stakes G2 lo scorso mese e da cavallo progressivo e qualitativo ha completato l'ascesa vincendo al massimo livello andando in avanti, gestito con la placida calma dei forti da parte di Atzeni, e poi è andato in lunga progressione su Aloft (Galileo) finito poi secondo, davanti a Celestial Path (Footstepsinthesand) e realizzando il tempo di 1m 43.82s (slow by 7.82s) su terreno ritenuto soft. L'anno scorso Kingston Hill realizzò un tempo più alto, di 1m 44,83s. IL VIDEO DEL RACING POST TROPHY CLICCANDO QUI.
In seguito a questa affermazione, il portacolori dalla Qatar Racing ha guadagnato un ruolo interessante nell'antepost betting per il Derby, di 20-1 che non è affatto male per un cavallo comunque di talento anche se oggi la prestazione non ha detto moltissime cose, e va visto in prospettiva. In fondo è figlio di uno stallone che funziona per £1,500 ma non bisogna mettere limiti alla natura e poi, come ha dimostrato l'ultima volta a Newmarket, non sembra adatto a tracciati ondulati come quello di Epsom.. Comunque, vedremo cosa accadrà. Elm Park ha debuttato a Sandown il 30 Luglio arrivando terzo in una maiden sui 1400 metri. Poi ha coronato una suite di 4 affermazioni consecutive culminate con quella di ieri a Donny, crescendo dalla maiden, vincendo la Listed a Salisbury, poi le Royal Lodge G2 a Newmarket ed infine il RPT. Ora riposo, lo rivedremo a 3 anni per la campagna primaverile e la stagione Classica. Per Andrea Atzeni 125 vittorie in stagione e 26° vittoria a livello di Pattern vinta in carriera. 
Elm Park è stato allevato Lady Emma Balding, la moglie di Andrew che ne è l'allenatore, e che ha allevato 5 generazioni di cavalli. Elm corre per i colori di Sheikh Fahad Al Thani (Qatar Racing) che lo ha acquistato in partership con il Kingsclere Racing syndicate. La mamma è Lady Brora (Dashing Blade), esponente di una famiglia che ha molta velocità nelle radici. Il padre come detto è Phoenix Reach (Alhaarth), stallone che funziona presso il Mickley Stud nel Shropshire al tasso di £1,500, ma che in corsa e per la famiglia Balding è stato un globetrotter di livello tra il 2003 ed il 2004. Il figlio di Alhaarth (Unfuwain) ha corso in Inghilterra, Francia, Canada, Giappone, Hong Kong, UAE, Singapore e Stati Uniti, vincendo al massimo livello nel Canadian International G1, nell'Hong Kong Vase G1 e nello Sheema Classic G1, anche questo sui 2400 metri.

sabato 25 ottobre 2014

Roma, tutto pronto per il #Longines Lydia Tesio. Final Score, So Many Shots e Vague Nouvelle contro Mahyem e Calyxa. Anche Berardelli, Pandolfi e Scheibler..ecco tutto quello che c'è da sapere sulla giornata del 26 Ottobre a Capannelle

Il Premio Longines Lydia Tesio G1 regge. Intendiamo come G1. Tutto sommato è una corsa abbastanza giovane, creata nel 1968 per omaggiare Donna Lydia Flori di Serramezzano, l’incastro perfetto del Mago di Dormello Federico Tesio, come dimostra la creazione del mito Ribot che il Maestro provvide a creare ma che non vide mai correre, cosa che invece fece donna Lydia la quale, attraverso il proprio intuito e la percezione, contribuì a valorizzare. E noi, a loro, dobbiamo eterna gratitudine per quello che hanno saputo farci percepire. Comunque, si corre in memoria della first lady del galoppo in una corsa nata per essere di G2 e divenuta di G1 nel 1977 quando Zabarella emerse per i colori della Razza Dormello Olgiata. La corsa era tornata ad essere di G2 nel 1988, ma poi di nuovo promossa a G1 nel 2004. Una scelta giusta per una corsa per inserita nel calendario, quasi a fine stagione, in un periodo nel quale molte femmine buone cercano di vincere l'ultimo G1 prima di entrare in razza ed iniziare la carriera di fattrici. Ecco, da questa corsa sono uscite buone cavalle poi diventate fattrici. Una di queste è Zomaradah (Deploy), madre del champion sire Dubawi (Dubai Millennium). Oppure Grey Way, la mamma di Distant Way che vinse due G1. O ancora Marmolada, la mamma del derbywinner Masad, o ancora la mitica Orsa Maggiore. Ringraziamo Franco Raimondi per i documenti preziosi...La prossima settimana intanto anticipiamo sarà quella del Premio Roma GBI dove c'è già un supplementato in Dartagnan D'Azur (Slickly), un franco/tedesco miglioratissimo recentemente, un 110 per intenderci, validissimo per la nostra corsa. Confermati anche Awake My Soul e Daksha... ma ve ne parleremo prossimamente. Intanto..

Italians: Ancora Gianluca Bietolini e Cristian Demuro, vittoria in Listed a Nantes con Jolly Goood Kitten...

Continua la proficua campagna francese per Gianluca Bietolini. Dopo Slew Of Fortune qualche giorno fa, è arrivato il sigillo in Listed con un altro due anni molto ma molto promettente. Jolly Good Kitten (Kitten's Joy) ha vinto il Prix des Sablonnets Lr da 55 000€ sul miglio di Nantes e lo ha fatto grazie ad una perfetta interpretazione da parte di Cristian Demuro che ha messo l'americano di Mr Kenneth e Sarah Ramsey (che al totalizzatore era a 7/1) in ultima posizione per farlo pian piano progredire filtrando per corsie interne e battendo Leader Writer (Pivotal) di Henri-Alex Pantall e Biraaj (Iffraaj) con il favorito Groor (Archipenko) solo al quinto posto, forse a disagio su un terreno molto faticoso. 
Per Jolly Good Kitten è la seconda vittoria in due uscite dopo l'esordio vittorioso sempre a Nantes del 13 Ottobre scorso, dunque procede da imbattuto la carriera del figlio di Kitten's Joy (El Prado) valorizzato da Gianluca Bietolini (alla prima vittoria in Listed in Francia) in una corsa che lo scorso anno vide emergere il buon Gailo Chop. IL VIDEO DEL PRIX DES SABLONNETS QUI. L'INTERVISTA A CRISTIAN DEMURO CLICCANDO QUI.

Australia: #Adelaide troppo più forte, vince il Cox Plate con Ryan Moore. Battuto Fawkner.. male Guest Of Honour

I record sono fatti per essere battuti. E così, per la prima volta nella storia, un europeo è riuscito a vincere il Cox Plate G1 sui 2040 di Moonee Valley in Australia: A riuscirci Adelaide (Galileo), 3 anni giramondo del Coolmore che Aidan O'Brien, al primo partente in Australia in sei anni, ha inviato dall'altra parte del globo per prendersi una corsa vinta alla maniera forte, con una monta impeccabile da parte di, neanche a dirlo, Ryan Moore che si è preso i complimenti del boss Magnier subito dopo la gara..non è che servisse lui a ricordarlo, ma detto da Mr Magnier fa un certo effetto. Ryan ha piazzato il suo in coda al gruppo capitanato da Wandjina, Side Glance e The Cleaner (questo è il primo cavallo della Tasmania che inseguiva la storia) lungo tutto il rettangolo di Moonee Valley. Adelaide ha mosso deciiso quando mancavano 800 metri dal palo e facendo il giro del mondo ha riportato una corsa tenendo in scacco Fawkner (Reset), sulla femmina neozelandese Silent Achiever (O'Reilly) e l'altro europeo Side Glance (Passing Glance), sette anni ma la forma di un giovincello. IL VIDEO DEL COX PLATE QUI.
Male, anzi malissimo Guest Of Honour (Cape Cross), a disagio su un percorso troppo particolare rispetto alle caratteristiche, che non ha nemmeno completato la corsa passando sul traguardo soffrendo un qualche dolore non ancora chiarito. Speriamo nulla di grave, ma le corse nei girotondi australiani sono cosa diverso rispetto alle diritture lunghe europee dove parti, ti rilassi, ti metti sulle gambe e poi vai...
Tornando ad Adelaide, il forte 3 anni che in Europa aveva fatto secondo nelle King Edward di Eagle Top (Dylan Mouth ottavo), in America secondo nelle Belmont Derby Invitational Stakes G1 e poi aveva vinto le Secretariat Stakes G1 ad Arlington prima di tornare in Europa e provare il Niel G2 come test per l'Arc finendo terzo ad una lunghezza da Ectot. Per lui il gruppo Coolmore ha stabilito una carriera in giro per il mondo, per ora assolutamente azzeccata. Non tornerà in Europa, rimarrà in training da Chris Waller a Sidney per la campagna australiana in Autunno, l'anno prossimo.

giovedì 23 ottobre 2014

Crisi di partenti in Inghilterra, la BHA reagisce: Dal 2015 solo 6 corse a convegno, annullate quelle da 4 partenti.. Da noi, invece..

Pochi partenti? Corse poche appetibili? Ecco pronta la soluzione. In Inghilterra al contrario di altri paesi come l'Italia non ci pensano due volte ad adottare pronte contromisure e così la British Horseracing Authority (BHA), dopo aver constatato che la problematica sussiste e sta coinvolgendo uno dei sistemi più collaudati, ha subito presentato una contromossa. Taglio di 170 corse almeno nel primo trimestre 2015, massimo 6 corse a convegno per venire incontro al numero dei cavalli esistenti in un paese ippicamente sviluppato, ed annullate quelle con solo 4 partenti al via. A supporto della tesi i numeri: I cavalli sono diminuiti di 1600 unità dal 2008, mentre 650 corse sono state aggiunte ai vari convegni nello stesso periodo. Tra il 2004 ed il 2013 il campo medio dei partenti è sceso da 11 a 9. Il periodo di prova in Inghilterra durerà da Gennaio a Marzo, ma intanto è già qualcosa aver preso  coscienza immediata di una problematica importante ed il voler migliorare le cose nel miglior tempo possibile per cercare di far tornare le corse belle, interessanti ed appetibili dallo scommettitore. E da noi? Quello che è accaduto questa estate è l'esempio di un paese che non fa nulla per migliorare..anzi. 

Evergreen Frankie #Dettori: Il jockey italiano si confessa a Channel 4, vuole rimanere in sella fino a 50 anni

Frankie Dettori rilancia. In una intervista rilasciata negli scorsi giorni a Channel 4, il fantino italiano ha parlato di tanti argomenti e soprattutto della sua carriera annunciando di sentirsi ancora benissimo, fisicamente e mentalmente, e di non pensare assolutamente al ritiro. Il jockey italiano, 44 anni a Dicembre, ha dichiarato di voler proseguire almeno fino a 50 anni: "Ho ancora tanta passione per la mia professione, ho trovato un perfetto equilibrio e monto solo nelle corse in cui devo montare, senza strafare o esagerare nel chiedere troppo al fisico. Se posso fare selezione, fino a quando potrò, mi andrà bene... Se le cose continueranno così, allora potrà continuare ancora per 5 o 6 anni intensamente". 
Il presente si chiama Al Thani ed Al Shaqab, con il quale ha siglato un contratto da almeno un anno e con il quale si proseguirà fino a quando ci sarà fiducia reciproca, a prescindere dalla questione Treve degli ultimi mesi. Frankie nell'intervista ha parlato anche dei 18 anni con Godolphin, conclusi nel 2012 ed ha fatto un riferimento ai Gruppi vinti quest'anno: "Ho vinto 13 corse di Gruppo, di cui 4 a livello di G1. Godolphin in Inghilterra quest'anno ne ha vinto uno solo, diciamo che non sono andato malissimo..". Nella stagione Frankie ha siglato il Morny con The Wow Signal, le Lockinge e il Prix de la Foret con Olympic Glory ed il Jean Romanet con Ribbons. Poi, 3 corse di G2 e 6 di G3. Ad maiora ragazzone!

Sfortuna Zarkava! Il prodotto della vincitrice dell'Arc e del campione Sea The Stars, deceduto a causa di incidente

Zarkash, inedito figlio di due campionissimi come Sea The Stars (Cape Cross) e Zarkava (Zamindar), è deceduto nei giorni scorsi a causa di un incidente mentre era in training presso la struttura di Chantilly. Zarkash, 3 anni, non aveva ancora corso proprio a causa di piccole complicazioni alle gambe sin da puledro. Alain de Royer Dupre ci ha provato, ma purtroppo è arrivata la tragica fatalità. C'è da dire che non è stato fortunato l'ingresso in razza dell'Ufo Zarkava, servita come una vera e propria regina con stalloni di altissimo profilo.
Zarkash era il secondo prodotto della fattrice dopo la femmina da Dalakhani (Darshaan), che si chiama Zerkaza, e che ancora non ha messo i piedi in pista.
Dopo quest'ultima, Zarkava ha prodotto altri 3 foal: c'è un due anni da Galileo (Sadler's Wells) che si chiama Zarkar ed è in training da Royer-Dupre, e poi uno yearling da Dubawi (Dubai Millennium) mentre in Marzo appena passato è nato un puledrino da Redoute's Choice (Danehill). Speriamo uno di questi possa compensare all'avvio pessimo di una cavalla che in corsa ha fatto sognare, ma in razza al momento ha prodotto solo risultati fallimentari. Può capitare nella carriera di una fattrice, ma di solito il terzo è quello buono..

Italians: Slew Of Fortune vince ancora. Il portacolori italiano sigla a Deauville in condizionata e rimane imbattuto in 3 uscite..

Soddisfazione italiana in Francia. A Deauville il 2 anni Slew Of Fortune (Elusive City), portacolori italiano della scuderia Nuvolone allenato da Gianluca Bietolini, ha vinto il Prix du Pin au Haras, una condizionata da 34 000€ sui 1300m in Sable fibré, con in sella il giovane Alexandre Roussel.
Da unico maschio del campo, ha battuto 4 femmine tra cui la favoritissima Mancora (Iffraaj) con a bordo Cristophe Soumillon. Slew è andato davanti e completato il percorso in 1m 18,00s, e così facendo ha mantenuto il suo score illibato di 3 vittorie, rimanendo imbattuto. IL VIDEO DEL PRIX DU PIN AU HARAS CLICCANDO QUI
Slew Of Fortune aveva debuttato a Vichy vincendo sui 1000 metri, ha replicato sui 1400 di Le Lion-d'Angers in erba (VIDEO QUI) e poi ha vinto sui 1300 in sable fibre, da cavallo duttile.. e dunque buono. 
Si aprono così scenari interessanti per il figlio di Elusive City (Elusive Quality), un cavallo che, pagato 22,000 da yearling da Marco Bozzi alle Arqana dello scorso anno, qualche settimana fa era in procinto di correre il Gran Criterium G2 italiano. Era stato proposto anche alle aste dell'Arc de Triomphe di sabato 4 Ottobre a Saint-Cloud, ma non ha raggiunto la riserva e per €140,000 è stato ricomprato. Per Gianluca Bietolini un'altra soddisfazione, questa è la decima vittoria nella stagione francese. 

Francia: Rapito #Trevimix, fratello maggiore di #Treve. Funzionava come stallone presso l'Haras de l'Oron

Una notizia curiosa arriva dalla Francia, resa nota solo nella giornata di lunedì. Il cavallo Trevimix (Linamix), fratello maggiore della leggendaria Treve (Motivator), è stato rapito dall'Haras de l'Oron dove funzionava come stallone in seguito a trascorsi come cavallo da passeggio. A denunciare il furto il proprietario Eric Breteau, che aveva scovato il fratello di una cavalla importante proprio in un maneggio dove, forse, tutti erano all'oscuro delle potenzialità che avrebbe potuto avere commercialmente parlando, essendo fratello di Treve che al momento dell'acquisto non era ancora esplosa. Trevimix aveva corso a 2 anni agli ordini di Freddy Head non piazzandosi ma anzi accusando una tendinite che di fatto gli ha compromesso la carriera agonistica. 
Trevinix ha funzionato come stallone nel 2014 al tasso di €760, avete letto bene, tasso che nel 2015 sarebbe stato incrementato a €2,000 grazie agli exploits della sorellina, al fianco di altri due stalloni come Pacte (Gold Away) e Augursta National (Galileo). Aveva reso gravide 5 fattrici, ma non si hanno ancora tracce di dove sia finito ma il suo proprietario si è detto angosciato della questione dopo aver ricevuto delle telefonate anonime.

mercoledì 22 ottobre 2014

Verso la Breeders’ Cup World Championships di Santa Anita del 31 Ottobre e 1° Novembre. Gli iscritti ed il programma..

Il numero record di 201 cavalli, compone la lista dei pre-iscritti alle Breeders’ Cup World Championships del 2014 che si terranno a Santa Anita dal 31 Ottobre al 1° Novembre prossimo, con probabile oscuramento dall'Italia. Nei 201 sono compresi 38 nomi di caratura internazionali, e 5 di questi hanno vinto nel 2013. Il precedente record di 194 del 2011. E allora, avviciniamoci a quello che è stato definito il vero campionato del mondo del purosangue. 
Un campo stellare, composto di 15 pre-iscritti alla Breeders Cup Classic, comprende il 3 anni Shared Belief (Candy Ride), il campione California Chrome (Lucky Pulpit) che ha sfiorato la triple crown, poi Tonalist (Tapit) e Bayern (Offlee) tra i nomi caldissimi.
La star di Juddmonte Close Hatches (First Defence) capeggia la lista del Distaff G1 dopo la defezione del campione uscente Beholder (Henny Hughes) dove è iscritta anche L'Amour de Ma Vie, recentemente 9° nel Di Capua G1 vinta da Priore Philip, ma la grigia di Pia Brandt dovrebbe correre il Filly & Mare Turf G1, dove sono iscritte tra le altre europee, anche Chicquita, Dank, Fiesolana, Secret Gesture, Just The Judge, Veda e Tarfasha, in una corsa molto europeggiante. Per il resto, nel Juvenile Turf gli europei sono rappresentati dal Juddmonte Commemorative, mentre Padre Aidan da The Great War e War Envoy.

Ippica in lutto. Se n'è andato Arturo Brambilla, figura chiave del settore negli anni d'oro..

Riceviamo e pubblichiamo dalla segreteria dell'Anac e SGA, e ci uniamo commossi alla triste notizia: "Arturo Brambilla, agente e tecnico del galoppo, vicepresidente della Sga nel decennio passato, si è spento a 70 anni, troppo presto. Per quasi 40 anni è stato una figura chiave di un settore, che stava cercando di passare dalla fase di puro hobby a quella di autentica attività. 
Ha comprato e venduto cavalli, ha progettato e creato allevamenti e campioni (Electrocutionist solo per citarne uno) ed è sempre stato una voce autorevole, tecnica. Il suo ufficio di Via Ippodromo a Milano per molti anni era diventato un luogo di incontro per proprietari e allevatori, una sorta di cenacolo. Ci mancherà e lo piangiamo insieme alla famiglia"

martedì 21 ottobre 2014

Asta cavalli in allenamento ITS del 2 Novembre a Capannelle, ore 11. Ecco gli iscritti, un buon affare è sempre dietro l'angolo

Domenica 2 Novembre si corre a Capannelle, c'è il Premio Roma GBI Racing, il Premio Ribot G2 e anche il Criterium Femminile, ma in generale è una opportunità per non mancare all'asta dei cavalli in allenamento organizzata dalla ITS, in programma dalle ore 11,00 presso il tondino dell'Ippodromo delle Capannelle. 
Ben 43 i cavalli in catalogo, ottimo l'assortimento con molte categorie rappresentate. Ci sono i 2 anni, i 3 anni e anche gli anziani, cavalli veloci, da distanza, da migliorare o da curare, buonissime genealogie, grandi paternità e famiglie buone che possono davvero diventare degli affari per gli ultimi acquirenti, nel naturale ricambio che coinvolgono le varie scuderie. Tra i presenti, non poteva mancare il solito dispersal de La Nuova Sbarra con 19 esponenti, quasi la metà del catalogo, ma denso di soggetti tra cui trovare certamente un buon affare, come testimoniano le aste degli anni passati. Tra gli altri venditori vanno citati 4 per la Montebelli, 4 per la Ponte di Pietra, 1 per la Aleali: la cavalla in questione è Francine, cavalla con un pedigree e trascorsi che possono valere il doppio visto anche per la carriera da fattrice. C'e addirittura un vincitore di Parioli come Malossol, una cavallina interessante come La Tripolina, altri cavalli che hanno una bassa valutazione in handicap e da li possono solo scalare categorie.. Non vogliamo togliervi il gusto di scoprire che tipo di catalogo verrà offerto, dunque rimandiamo alle righe più in basso la lettura di quelli che saranno presenti. Ricordiamo l'appuntamento del 2 Novembre, ippodromo delle Capannelle, ore 11. Una opportunità per acquistare cavalli utili per ogni tipo di impiego. I cavalli che calcheranno il ring dell'asta saranno

lunedì 20 ottobre 2014

Milano chiama Roma. Domenica 26 a Capannelle ci sono Lydia Tesio Longines ed il Berardelli, ecco le anticipazioni..

Milano cede il testimone a Capannelle. Da domenica prossima un trittico di appuntamenti da non perdere nella capitale. Si parte domenica 26 Ottobre, il programma c'è il Premio Longines Lydia Tesio G1 per femmine di 3 anni ed oltre sui 2000 metri con previste parecchie presenze straniere, ma in generale ci sarà il tradizionale Premio Guido Berardelli G3, poi il Pandolfi Lr, lo Scheibler Lr ed il Nearco HL. Domenica 2 Novembre sarà la volta del Premio Roma GBI Racing G1, del Premio Ribot G2, mentre il 9 si chiude il programma autunnale romano con il Premio Carlo e Francesco Aloisi G3 sui 1200 metri. Di volta in volta vi aggiorneremo su quelle che sono le conferme (aggiornamento del 22 Ottobre ndr), le presenze sicure e gli eventuali abbinamenti delle monte/cavalli. Per quanto riguarda il Guido Berardelli possiamo dirvi che l'attesissimo Misterious Boy in caso di terreno pesante potrebbe virare verso il Campobello, ed il suo posto verrebbe presto dall'altrettanto talentuoso Roccia D'Oro, altro allevato Le.Gi. di Massimo Parri. Comunque lo schieramento non dovrebbe essere di difficile interpretazione. 
Comunque rimandiamo al comunicato ufficiale diffuso dall'ippodromo delle Capannelle allegando, più in basso, le iscritte al Longines Lydia Tesio e quelli del Berardelli....

Mondo: Admire Rakti, primo giapponese nella Caulfield Cup, ora la Melbourne Cup! A Woodbine, europei sugli scudi

Fine settimana dai motivi molto interessanti in giro per il mondo. Partiamo dal far east ed in particolare dall'Australia dove in una edizione molto aperta della Crown Golden Ale Caulfield Cup G1 sul miglio e mezzo, a vincere è stato un giapponese che risponde al nome di Admire Ratki (Heart's Cry) e la prima cosa che ci è venuta in mente è stata: Appena un cavallo giapponese all'esterno viene montato da un fantino degno di questo nome, vince. Infatti, in sella al cavallo allenato da Tomoyuki Umeda c'era il locale Zac Purton il quale ha dato un percorso perfetto al sei anni giapponese, al quale non è parso vero di correre tatticamente in modo molto meno dispendioso. Admire Rakti ha battuto due femmine quali Rising Romance (Ekraar) e Lucia Valentina (Savabeel), mentre l'unico europeo presente era Seismos (Dalakhani) per Marco Botti ma il sauro è incappato in una brutta prestazione, finendo nelle retrovie 15° su 18. Admire in carriera ha vinto 2 delle 12 corse disputate, ha sfiorato sempre la massima categoria e lo scorso anno era finito 4° ad una lunghezza da Gentildonna nella Japan Cup. Male nell'Arima Kinen di Dicembre 2013, è rientrato con un secondo dietro a Gold Ship nelle Hanshin Daishoten Stakes G2, poi male a Kyoto nel Tenno Sho primaverile, ora è arrivata la vittoria a Caulfield, la prima per un giapponese. Seppure alterno, è ora un forte candidato alla Melbourne Cup del 4 Novembre a Flemington, in virtù di questa convincente vittoria. IL VIDEO DELLA CAULFIELD CUP QUI.
A proposito di Australia, qualche ora fa David Hayes, allenatore di Crackerjack King, ha annunciato a TVN, la tivù locale, che il grigio italiano di allevamento, vincitore in Italia di Derby e Repubblica, salterà il Cox Plate G1 a causa di un infortunio patito recentemente...

San Siro: Dylan Mouth facile alla meta, suo anche il Jockey Club e raccolta la sfida per la Japan Cup. Battuto un enorme Duca Di Mantova. Nel Dormello Fontanelice senza pericoli, il Piazzale agli stranieri, Omenoni ad Harlem Shake

Ancora Effevi, ancora Botti. Il vincitore del Derby Italiano G2 Dylan Mouth (Dylan Thomas) ha suggellato la sua superiorità in Italia vincendo anche il gran premio del Jockey Club G1 in una edizione molto domestica della corsa, staccando definitivamente un ticket per la Japan Cup G1 alla quale è stato invitato nei giorni scorsi, vincendo in modo molto convincente la prova per 3 anni contro gli anziani sul miglio e mezzo. Dylan, imbattuto in Italia, ha completato la missione nel più facile dei modi, da favorito a 3/10 e si è scrollato di dosso la brutta prestazione di Ascot di Giugno nelle King Edward VII G2 di Royal Ascot, dominando senza mai prendere una frustata, solo supportato a braccia da Fabio Branca, diventando il primo Derbywinner a vincere anche il Jockey Club dopo Ruysdael nel 1967 ed il primo italiano dopo tanti anni, l'ultimo a vincerlo fu Sumati nel 1999. A proposito, per i Botti pigliatutto era la prima affermazione in questa corsa.
Dylan Mouth (nella foto Stefano Grasso fotoreport QUI) è stato posizionato dal suo interprete alle spalle del pacemaker Wild Wolf che ha sostenuto una solida andatura dagli 800 fino a casa, al momento di far salire i giri è andato in lunga progressione ben attendo a non farsi sorprendere alle spalle da un Duca Di Mantova (Manduro) presentato perfettamente per ottenere il miglior risultato possibile, con la miglior monta possibile. L'Incolinx all'ingresso in retta era ultimo, ma Mirco Demuro ha rosicchiato almeno 50 metri al gruppo filtrando all'interno e cercando di insidiare Dylan Mouth che però è parso inavvicinabile, lasciando a molte lunghezze anche il Derbywinner 2013 Biz The Nurse (Oratorio), a disagio sul faticoso, trascinandosi con la classe al terzo, 14 lunghezze dietro al vincitore.

sabato 18 ottobre 2014

Ascot: Noble Mission trionfa nelle Champion Stakes! Duello esaltante in retta, battuto Al Kazeem e Free Eagle...

Uno dei duelli più entusiasmanti degli ultimi anni! Con una dirittura tutto cuore, coraggio, forza e tanta qualità, Noble Mission (Galileo) si è scrollato definitivamente di dosso il paragone con suo fratello Frankel vincendo, a sua volta, le QIPCO Champion Stakes G1 di Ascot. Il figlio di Galileo allenato da Lady Cecil, ha deciso di correre in avanti per evitare cali di concentrazione e mai tattica si è rivelata così corretta: James Doyle, deciso ma gentile nel gestirlo, ha messo giu una andatura che ha tagliato le gambe a quelli che hanno provato ad inseguirlo e non solo, su quel terreno infame ha messo da parte tutta la sua antica ignavia ed è riuscito a resistere ad un redivivo Al Kazeem (Dubawi) tornato più cattivo che mai dopo il tentativo, vano, in razza. I due si sono staccati in lotta dalla cima della dirittura e non si sono mai schiodati l'uno dall'altro, batti e ribatti ad un certo punto Noble sembrava bollito ed invece no, duro come il tungsteno ha tirato fuori tanto di quello orgoglio che ha fatto dimenticare in un amen l'impietoso paragone con suo fratello, decisamente più famoso ma ora un pochino meno ingombrante con la sua ombra. Noble non è Frankel ma non è nemmeno un cavallo scemo, o almeno non lo è più. Free Eagle (High Chaparral), ben impacchettato nel gruppo, si è presentato convinto che davanti prima o poi sarebbero calati, ed invece Noble ha chiuso la porta sbattendola in faccia a chiunque. Quanto a Free, forse ha pagato anche un pizzico di inesperienza e ce lo teniamo buono per l'anno prossimo, quando di anni ne avrà 4 e tutta l'intenzione di progredire ancora.

venerdì 17 ottobre 2014

Newmarket: Belardo ed Atzeni a segno nelle Dewhurst Stakes. Charming Thought beffa Ivawood nelle Middle Park

A Newmarket, è andato in scena un ricco antipasto nel weekend inglese che sabato vedrà Ascot protagonista. Nelle Dubai Dewhurst Stakes G1 sui 1400, Andrea Atzeni si è preso con le unghie e con i denti una sudatissima vittoria in sella a Belardo (Lope De Vega), cavallo del Principe Faisal il quale, da una posizione non proprio comodissima allo steccato, si è fatto largo prendendo a spallate tutti e trovando un varco millimetrico per sfoderare un poderoso allungo con relativo cambio di marcia, che ha messo di passo Kodi Bear (Kodiac) e Smuggler's Cove (Fastnet Rock) con al quarto Estidhkaar (Dark Angel), contro il quale ha ribaltato la linea delle Champagne Stakes G2, quando Belardo fu quarto dopo una preparazione forse non proprio ad hoc. Il figlio di Lope De Vega (Shamardal) allenato da Roger Varian, stallone a segno in altro Gruppo dopo Hero Look a San Siro che ha vinto...le Dewhurst italiane, ha realizzato un 1m 27.31s (slow by 4.81s) su terreno ritenuto soft...

mercoledì 15 ottobre 2014

OIivier Peslier con gli Al Thani. Dopo il divorzio con i fratelli Wertheimer, ecco l'accordo con Sheikh Abdullah bin Khalifa

A pochi giorni dall'annuncio del divorzio con la famiglia Wertheimer, Olivier Peslier ha già siglato un nuovo accordo per il 2015. Il jockey francese, 41 anni, 4 volte champion jockey ed una vagonata di G1 vinti in giro per il mondo, ha trovato un accordo con i colori di Sheikh Abdullah bin Khalifa Al Thani, per il quale sarà prima monta a partire dal 1 Gennaio prossimo. 
I colori sono quelli della giubba amaranto con stelline bianche, le stesse per intenderci di Charm Spirit (Invincible Spirit), vincitore del Jean Prat proprio con Olive, uno dei favoriti delle Queen Elizabeth II Stakes G1 di sabato. Charm Spirit ha recentemente vinto il Moulin G1 di Longchamp, ma aveva in sella Thierry Jarnet perchè Peslier impegnato con Bawina.
Peslier aveva annunciato tramite social il divorzio con i Wertheimer dopo un sodalizio durato 12 anni. Alla base del disaccordo, pare, la lontananza di Peslier da Parigi dopo il matrimonio dello stesso con la moglie. Durante gli ultimi 12 anni, Peslier ha montato Goldikova nelle 14 vittorie di G1 con altri punti alti della carriera nelle vittorie dell'Arc de Triomphe con Solemia e quella con Intello nel Prix du Jockey Club G1.

martedì 14 ottobre 2014

Verso il Premio del Jockey Club di San Siro: Edizione che si preannuncia molto "italiana", ecco gli 8 rimasti, ci sarà Dylan Mouth contro Biz The Nurse. Tutte le anticipazioni della domenica le puoi trovare qui...

Siamo a martedì ma è già tempo di guardare avanti e, dopo aver parlato delle corse all'estero tra Newmarket venerdì e sabato ad Ascot dove si distribuiranno una cosa come 5,7 milioni di Euro, diamo uno sguardo a quello che accadrà domenica 19 pomeriggio a San Siro dove si disputa il Gran Premio del Jockey Club G1 sui 2400 metri della retta di Milano con dotazione di €209,000, che ha perso qualche nome interessante al forfait di lunedì alle 12 quando qualche straniero, invece, aveva dato speranza di venire a nobilitare una corsa che avrebbe tanto bisogno di stranieri di spessore. Ne parliamo su queste righe, continuando anche più in fondo nel post. 
I rimasti per ora sono in 8 e sono BIZ THE NURSE, DUCA DI MANTOVA, DYLAN MOUTH, OPEN YOUR HEART, ORSINO, REFUSE TO BOBBIN, SOPRAN NICOLO, WILD WOLF. Ieri sono stati tolti Girolamo e Lucky Speed, che non verranno in Italia. Confermatissimi dunque Dylan Mouth, il Derbywinner 2014, contro quello del 2013 Biz The Nurse. C'è il vincitore del Repubblica Refuse To Bobbin, il vecchio habituè delle nostre corse Orsino, con il talento ancora da esprimere Sopran Nicolo e Wild Wolf a fare da valletto a Dylan.. senza dimenticare di Open Your Heart. Peccato, sarebbe stata una corsa più..."vera" con qualche ospite in più.. Ma parliamo delle premesse...

Italians: Domenica Vallecupa terza a Monaco, lunedì vittoria per un "Kitten's Joy" a Nantes per Gianluca Bietolini

Italians in giro per l'Europa, menzioniamo qualcosa che può essere sfuggito ai più. Domenica a Monaco correva Vallecupa (Mujahid), proprietà di Daniele Zarroli in training presso Michael Figge in Germania la quale, dopo una prima prova di approccio ad Hannover in Listed senza figurare, è arrivata terza nelle Nereide Rennen sui 2000 metri finendo molto bene in una corsa da Seperate Opinion (Osorio). Per la figlia di Mujahid è previsto forse un ritorno in Italia in occasione del Lydia Tesio G1 del 26 Ottobre oppure corre il Falck a Milano sui 2400 metri senza escludere un altro G3 in Germania prossimamente. IL VIDEO DELLE NEREIDE RENNEN QUI.
Continua invece la campagna francese di Gianluca Bietolini. Nella giornata di lunedì a Nantes nel Prix de Richemont, una condizionata sul miglio sul pesante, ha vinto Jolly Good Kitten (Kitten's Joy), il primo rappresentante di Mr Ramsey a correre in Francia, e a vincere. Aveva in sella Alexandre Roussel. Qualche giorno fa a reclamare, sempre allenato da Gianluca, ha vinto The Artista (Art Connoisseur) a Maisons-Laffitte per i colori della scuderia Beatrice. Lo score dell'allenatore italiano in Francia nella stagione lo vede con 11 affermazioni. 
Andando nell'altro emisfero, sabato mattina presto (ora italiana) l'italian bred Crackerjack King (Shamardal) non si è piazzato ed è terminato nelle retrovie delle Cathay Pacific Caulfield Stakes G1 in una corsa vinta da Fawkner (Reset) con al terzo Side Glance (Passing Glance). Non si è piazzato nemmeno Guest Of Honour (Cape Cross) al debutto in Australia nelle David Jones Nbcf Toorak G1 per cavalli anziani sul miglio, terminato settimo.
La settimana prossima per Marco Botti sarà molto interessante: Tanto Seismos quanto il giramondo Dandino tenteranno le fasi d'approccio in vista della Melbourne Cup G1 di Flemington ad inizio Novembre. Sabato saranno pronti nelle Crown Golden Ale Caulfield Cup da A$ 3 milioni.

Racing e breeding news: Taghrooda ritirata in razza, The Grey Gatsby e Kingston Hill rinunciano ad Ascot...sabato ci sono le Champion, venerdì a Newmarket le Dewhurst

Dopo Kingman, dopo Australia, anche Taghrooda (Sea The Stars) è entrata ufficialmente in razza. A comunicarlo nelle scorse ore Angus Gold il quale però già da tempo aveva annunciato che la figlia di Sea The Stars (Cape Cross) sarebbe stata ritirata in razza alla fine della carriera dei tre anni. La portacolori di Hamdan Al Maktoum ha vinto le Pretty Polly di Newmarket prima di dimostrarsi notevole nelle Oaks inglesi diventando la prima vincitrice di G1 per suo padre e poi, con un gran finale, è diventata la prima femmina dopo Dahlia e Pawneese a vincere le King George a 3 anni, battendo Telescope e Mukhadram, anche quest'ultimo entrato in razza nelle ultime ore. Taghrooda ha perso malamente le Yorkshire Oaks da Tapestry, e recentemente è arrivata terza nell'Arc de Triomphe alle spalle di Treve e Flintshire. Non ancora deciso chi sarà il primo promesso sposo, ma certamente è un ingresso importante nella broodmare band di Hamdan. Questa è un pò la stagione dei ritiri e degli annunci, ieri confermato anche quello di War Command (War Front) al Coolmore e quello di Wise Dan che, in America, non potrà partecipare alla Breeders causa infortunio. Una serie di scelte che di fatto tolgono un pò di pepe al Champions Day di sabato 18 ad Ascot. Dopo i ritiri di cui sopra, sono arrivate una dopo l'altra anche le rinunce di The Grey Gatsby (Mastercraftsman) e soprattutto di Kingston Hill (Mastercraftsman) i quali bypasseranno l'evento e verranno riproposti più in la nella stagione, magari proprio a 4 anni. Così il campo delle Champion Stakes diventa un pò più scarno di qualità: Alla fine saranno in 12 a correre, il favorito è il fresco Free Eagle (High Chaparral) rientrato con uno sparo a Leopardstown, che avrà contro il monumentale Cirrus des Aigles (Even Top) reduce da una retrocessione discussa nel Dollar. Su Ascot piove, è previsto terreno pesante e molti fattori cambieranno. In programma sabato anche le Queen Elizabeth II Stakes G1 dove, per esclusione, il favorito è Charm Spirit che è comunque un buonissimo cavallo. Sul pesante, torna forte la candidatura dell'italian bred Tullius
Venerdì 19 a Newmarket antipasto del Champions, soprattutto in prospettiva futura. Si corrono le Dewhurst Stakes G1 sui 1400 in pista dritta ed al momento il favorito è Gleneagles (Galileo), anche lui vittima di particolare retrocessione in Francia nel Jean Luc Lagardere G1 il giorno dell'Arco. In programma anche il Fillies Mile G1 per le 2 anni, e poi le Middle Park Stakes sui 1200 con favorito in Ivawood contro Cappella Sansevero sul quale dovrebbe tornare in tempo Andrea Atzeni, caduto ieri a Windsor fortunatamente senza conseguenze. 

domenica 12 ottobre 2014

San Siro: Hero Look continua da imbattuto, suo il Gran Criterium! Ginwar cronometrico secondo, Azari terzo

Ha vinto il più forte. Hero Look ha portato a compimento la missione Gran Criterium G2 su un terreno forse non adatto alle caratteristiche di un cavallo enorme nella mole e nell'azione. 
Il materialone figlio di Lope De Vega (Shamardal) non si è fatto intimorire dalla tentata fuga in avanti di Ginwar (Martino Alonso) ma anzi lo ha raggiunto e sopravanzato in pochi tempi di galoppo, nelle mani di un convincente Fabio Branca, concludendo in 1m 38,40s sui 1500 metri in pista grande, su una pista faticosissima. IL VIDEO DEL GRAN CRITERIUM CLICCANDO SU QUESTO LINK.
Terzo è arrivato Azari (Azamour) che ha conquistato l'ultimo gradino del podio ai danni di Brex Drago (Mujahid), giunto quarto. Dispersi per la pista gli altri. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI. Per Hero Look si trattava della terza vittoria consecutiva, procede così da imbattuto il portacolori della Effevi pagato £62,000 alle Doncaster 2yo Breeze Up Sale del 24 Aprile scorso. La fattrice è Roscoff (Daylami), già madre di Mawred (Tamayuz) che ha corso in Italia per il training di Agostino Affè. Hero Look ha debuttato vincendo il 28 Giugno in una maiden sui 1200 metri senza mai muovere una mano, ed ha replicato alla prima esperienza con la curva e sulla distanza nel Premio SGA del 6 Settembre scorso dove, sempre in canter, è finito con tanto da spendere ancora in mano. Ginwar secondo si è confermato un validissimo riferimento, che ha perso l'imbattibilità solo contro un cavallo davvero forte, mentre Azari è andato molto bene. Per quanto riguarda il risultato visto dall'alto: Botti ha fatto primo, secondo e quarto. Sempre più dominante..
Nel Verziere G3 memorial Aldo Cirla, alla fine ha avuto la meglio la tedesca Quaduna (Duke Of Marmalade) la quale, con in sella Edu Pedroza per il trainin di Andreas Wohler, è andata in avanti e non si è fatta mai avvicinare da So Many Shots (Duke Of Marmalade) che rientrava e non si è trovata benissimo su un terreno che ha condizionato fortemente la giornata. Terza è arrivata Lady Dutch (Dutch Art), con Mirco Demuro a bordo. IL VIDEO DEL VERZIERE SU QUESTA PAGINA. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

San Siro: Gran Criterium G2, è tutto pronto: Mirco Demuro ci sarà su Azari, come lo squadrone Botti (Hero Look, Ginwar, Brex Drago e Farinacci) contro tutti. Ecco le ultime da Milano sui partecipanti con quote e video delle ultime prestazioni!

Siamo arrivati al Gran Criterium, retrocesso a G2 dallo scorso anno, in una edizione (la numero 125) senza stranieri particolarmente pericolosi per la seconda volta consecutivamente. Lo scorso anno Priore Philip (Dane Friendly) ha riportato il Gran Criterium in Italia dopo un digiuno lunghissimo che durava dal 1995 quando Glory Of Dancer fece emergere i colori italiani. L'ALBO D'ORO DEL GRAN CRITERIUM CLICCANDO QUI. Priore lo scorso anno ha vinto e battuto, oltre agli italiani, lo svizzero Filou, ma l'allevato della famiglia Luciani ha saputo poi replicare vincendo il Vittadini G2 e poi il Di Capua G1 contro gli anziani. Quest'anno sono in 7, di straniero ce n'è uno ma è di colori italiani, si chiama Kloud Gate e fra poco vi diremo di che cavallo si tratta. Nella mattina di domenica qualche novità va raccontata: Il terreno presumibilmente sarà soffice. Al momento non piove a Milano e non sono previste piogge a breve ma il terreno è di gradazione 6, dunque molto pesante che fra qualche ora significa PESANTE..su tutte le fasce di terreno (aggiornamento delle 11,45). Si corre sui 1500 in pista media di San Siro e a tal facciamo una provocazione, più volte lanciata su queste colonne. Che ne pensate di un Gran Criterium sui 1400 metri in pista dritta in stile Dewhurst Stakes e un Berardelli accorciato ai 1600 metri sempre in pista grande di Roma? Discorsi filosofici, dite la vostra ma intanto concentriamoci su quello che accadrà oggi. 
L'altra novità riguarda un fantino: Mirco Demuro alla fine ce la metterà tutta per essere in sella ad Azari. Dopo la caduta di venerdì, all'esame radiografico è emersa solo una forte contusione, Mirco si è già imbottito di antidolorifici e ci sarà. Chi sono i partecipanti che si contenderanno i €264,000? Dalla Francia scende Kloud Gate (Astronomer Royale), colori della Razza della Sila e training di Jacques Heloury. Sette corse in carriera, 2 vittorie ed un piazzamento. In Francia è arrivato quarto nel Prix des Jouvenceaux et des Jouvencelles a Vichy e sesto, ma non correndo in modo malvagio, nella Listed del Criterium du Fonds Europeen de l’Elevage a Deauville (ANALIZZA QUELLA PRESTAZIONE CLICCANDO QUI). E' un performer consolidato, deve migliorare forse per essere competitivo con quelli che pensiamo siano migliori ma è uno da battere e non da sottovalutare.
Stefano Botti ha quelli più attesi....

sabato 11 ottobre 2014

Shocking News: Treve resterà in training anche per il 2015, obiettivo terzo Arc. Rimandata la carriera di fattrice

Alt, dietrofront! La campionessa Treve, vincitrice dell'Arc de Triomphe per la seconda volta consecutivamente e già annunciata verso una carriera da fattrice, resterà in allenamento anche per la prossima stagione, quella dei 5 anni, e tentare una incredibile tripletta nell'Arc de Triomphe. Ad annunciare la decisione shock è stato Harry Herbert, racing advisor dell'Al Shaqab il quale ha rivelato la sensazionale novità. Per Treve era stato scelto anche il "principe azzurro", cioè Dubawi, ma i piani da fattrice dunque cambiano inevitabilmente. Resterà in training da Criquette Head che ne ha ricostruito una verginità dopo una prima parte di stagione disastrosa, e William Hill ha reagito posizionando a 4/1 la terza vittoria nell'Arc del 2015, che si correrà a Chantilly (per via dei lavori di ristrutturazione di Longchamp) e dove Treve ha vinto il Diane G1. 
Seguiranno aggiornamenti.

Breaking News: #Australia infortunato! Salta Ascot con il Champions Day ed entrerà direttamente in razza

A qualche giorno dal Champions Day del 18 Ottobre ad Ascot, è arrivata la notizia dell'infortunio di Australia (Galileo), vincitore del Derby di Epsom e delle Juddmonte International Stakes, proprio mentre era in preparazione per le Champion Stakes G1 o, alternativamente, al miglio delle Queen Elizabeth II Stakes G1. Il figlio di Galileo ed Ouija Board era il favorito nell'antepost delle Champion e dunque lascerà via libera a Free Eagle, come favorito della main race di Ascot. Australia entrerà in razza al Coolmore a partire dal 2015, non ancora definito tasso di monta e tutto il resto.
Australia ha cominciato il suo percorso da cavallo sotto i riflettori alla nascita, figlio di un vincitore di Derby come Galileo e di una vincitrice di Oaks come Ouija Board. Frutto della joint venture tra Coolmore e Lord Derby, fu pagato da Demi O'Byrne gns525,000 alle Tattersalls October del 2012, una cifra sostanziosa in considerazione del fatto che fino a quel momento Ouija Board in razza aveva prodotto poco o niente. O almeno, ancora non si era espresso.
A due anni si è guadagnato la stima di O'Brien e mostrato al mondo vincendo il Breeders’ Cup Juvenile Trial Stakes a Leopardstown, vincendo per sei lunghezze e battendo il favorito Free Eagle (che avrebbe ritrovato nelle Champion Stakes del 18 Ottobre) il quale si infortunò proprio in quella occasione. Rientrato nelle 2000 Ghinee, è arrivato terzo alle spalle di Night Of Thunder (Dubawi) ed il champion miler Kingman (Invincible Spirit). Poi, 3 vittorie consecutive tra Derby, Irish Derby e Juddmonte International a York. Ha perso malamente a Leopardstown le Irish Champion, battuto da The Grey Gatsby dopo una condotta di gara non irreprensibile da parte di Joseph O'Brien. Era in preparazione per il Champions Day, ma un infortunio al posteriore destro (nella foto) ha anticipato la decisione del ritiro in razza, che sarebbe avvenuto a fine 2015.
Allevato da Stanley Estate and Stud Company, è mezzo fratello di Voodoo Prince (Kingmambo) che in Europa ha combinato poco ma produttivo da quando trasferito in Australia.. ha cambiato nome, si chiama Our Vodoo Prince, ed ha vinto la Easter Cup G3. Dopo Australia c'è un fratello da Dubawi (Dubai Millennium), acquistato privatamente da Godolphin che, quest'anno, è in vena di acquisti dopo la rivoluzione che ha coinvolto molti membri dello squadrone in blue. 

venerdì 10 ottobre 2014

Tattersalls October Sale 2014, Book 1. Top Price un figlio di Galileo da gns2,6 milioni, fatturato a gns79 milioni (+13%)

La lunga maratona dei Book 1, 2 e 3 delle Tattersalls in Inghilterra è cominciata martedì scorso 7 Ottobre e dunque, ad oggi, possiamo dire si sia concluso solo la tre giorni del Book 1 in attesa di quello che accadrà nel 2 e nel 3 nei giorni prossimi. Parliamo degli highlights giorno per giorno, in un post itinerante che aggiorneremo di volta in volta. Il primo giorno del primo libro, ha visto un totale di 107 lotti venduti su 144 offerti per un totale di £20,185,000 (-23%) rispetto ai £26,319,000 con una media di £140,000 (+19%) ed i mediani a £188,645 (-11%). A pensarci bene, infatti, mancano i £4 milioni spesi lo scorso anno da Sheikh Joann quest'anno assente il primo giorno, almeno non in modo apparente sul foglio delle vendite e questo ha destato molta sorpresa visto che dei tanti agenti presenti, nessuno era suo emissario. 
Comunque, a fare la parte del leone è stato John Ferguson, bloodstock advisor di Sheikh Mohammed per Darley e Godolphin, che ha speso 4,015,000gns per 11 cavalli. Il primo giorno del Book 1 delle Tattersalls October Yearling Sale ha visto il top price nel Lot 97, un maschio da Oasis Dream (Green Desert) per £775,000 prodotto della fattrice Titivation (Montjeu), mezza sorella della campionessa americana Attraction. Ecco, gli americani sono stati molto attivi. Al di la del fatto che sono stati underbidder per il top price, da registrare che il secondo prezzo più alto del day 1 è stato a favore di Alex Solis e Jason Litt, agenti americani alla prima visita inglese alle Tattersalls, che hanno piazzato il colpo da £700,000 per una figlia di Dansili (Danehill), sorella del campione e stallone Zoffany, residente al Coolmore. Zoffany è stato quello che ha fatto tremare Frankel in una edizione delle St James Palace Stakes di Ascot. Tremare, però, per colpa di Queally. Chi c'era ricorderà. In generale nel first day molto popolare la progenie di Oasis Dream, ne sono stati venduti 9 nel primo giorno ed i figli di questo stallone hanno realizzato £3,4 milioni ad una media di £379,000, e come terzo prezzo più alto dell'asta John Ferguson si è assicurato un figlio dello stallone residente al Juddmonte, e della fattrice Zee Zee Top per 625,000 guineas. Si tratta di un un mezzo fratello della buona Izzi Top, della famiglia di Kayf Tara ed Opera House. Quarto prezzo del day 1, non poteva mancare un Sea The Stars pagato £600,000 da Charlie Gordon-Watson dopo aver battuto la resistenza di John Ferguson. Andrà da Sir Michael Stoute. C'erano 6 Sea The Stars, venduti tutti per un totale di £1,790,000 ed una media di £298,333. Ovviamente non c'erano italiani, a parte Marco Botti e Federico Barberini i quali, per cause contingenti, non possiamo considerare tali. Comunque 6 acquisti generali effettuati da loro, nel mare degli yearlings di Newmarket.
La passione di Sheikh Mohammed non ha eguali: Comprare yearlings è il suo modo per sentirsi vivo (speriamo non solo questo), lo fa da prima del 1977 (anno del suo primo vincitore a Brighton) e nel day 2 del Book 1 ha continuato a tirare fuori il borsellino. Nella seconda sessione acquistati 14 yearlings per totali 8,090,000gns. I primi 3 prezzi della sessione sono stati acquistati proprio da John Ferguson per conto dello Sceiccone, il nostro amato Sceiccone, di gran lunga il più simpatico. Comunque il day 2 è stato quello del "supporto" dei grossi complessi nei confronti degli stalloni residenti nei propri allevamenti. Il day 2 è stato contraddistinto dai seguenti dati: 141 cavalli offerti, 123 venduti (87%) per un aggregate di £28,930,000 (+16%), una media a £235,203 (+4%) ed i mediani a £150,000 (+7%).

giovedì 9 ottobre 2014

Addio #Cigar, quando la grandezza è tutto. A 24 anni, se n'è andato il Campione della famiglia Paulson..

The unconquerable, invincible, unbeatable. Questo è Cigar, secondo una definizione storica di Tom Durkin. Per il resto, Cigar, era molto molto altro. Il campione se n'è andato, ci ha lasciato a 24 anni a causa dei postumi di una operazione all'osteoporosi al collo, presso il Rood and Riddle Equine Hospital in Lexington, Kentucky. Ci ha lasciato dopo una pensione dorata in seguito ad una storia fatta di trionfi e cuori gonfi di orgoglio, di quelli che lo hanno visto e ricevuto emozioni fuori dal normale. Ecco, la cosa migliore delle corse di cavalli, sono i cavalli. Sembra facile, ma non lo è. Sono loro le vere stelle. Loro, e solo loro, sono quelli che ci fanno infatuare, trattenere il fiato, alzare il battito cardiaco e creare legami emotivi. Cigar (Palace Music) è stato tutto questo, e molto di più. E' stato quello che ha vinto 16 corse consecutivamente tra il 1995 ed il 1996 prima che Zenyatta gli togliesse questo record (ottenuto in altri tempi) e prima di ritirarsi dalle competizioni con un bottino di $9,999,813, il più ricco di tutti i tempi prima che Curlin interrompesse quella leadership sorvolando quota $10 milioni grazie ai petroldollari della Dubai World Cup. Ecco, Cigar è stato il primo pioniere di Nad Al Sheba, il primo a vincere la prima edizione della corsa che è diventata la più farlocca ed allo stesso tempo più ricca del mondo. Ora, è farlocca. Prima era vera, da $4 milioni, e Cigar era un campione autentico. IL VIDEO DELLA DWC VINTA DA CIGAR QUI
Allenato originariamente da Alex Hassinger per Allen Paulson, Cigar ha trovato fama e gloria agli ordini di Bill Mott quando ottenne un filotto di vittorie nella Hollywood Gold Cup, Jockey Cup Gold Cup, Donn Handicap, Woodward Handicap e Breeders' Cup Classic, proprio nella quale Tom Durkin utilizzò la famosa frase a lui dedicata "the unconquerable, invincible, unbeatable Cigar", sempre sotto la spinta di un Jerry Bailey dall'assetto incredibilmente corretto. RIVEDI E ASCOLTA QUELLE EMOZIONI DELLA BREEDERS CUP CLASSIC CLICCANDO QUI
Cigar perse nel 1996 nel Pacific Classic a Del Mar mentre tentava di raggiungere il record di vittorie di Citation, di fronte a 40,000 persone, ma alla fine di quell'anno si ritirò in razza all'Ashford Stud in Kentucky dove il mancato interesse per il sesso femminile, abbinata ad una sterilità oggettiva, ne accelerò il processo di pensionamento. Il vecchio Cigar appese il cappello al chiodo e visse felice e contento, fino a ieri, presso il Kentucky Horse Park in Lexington, dove verrà seppellito. Pensare che alla fine della carriera di corse Paulson vendete il 75% di Cigar al Coolmore per l'equivalente di $25 milioni, ha cominciato a coprire a Febbraio ma nessuna delle 34 fattrici coperte si rivelò gravida. 
Cigar ha corso 33 volte ottenendo 19 vittorie, 4 secondi e 5 terzi posti. E' stato insignito di titoli come Racehorse of the Decade, inserito nel National Museum of Racing and Hall of Fame, il Blood-Horse lo ha messo al 18° posto nella top 100 U.S. thoroughbred champions of the 20th Century, a Gulfstream Park c'è una statua di bronzo in suo onore. 
Grazie, Cigar. 

mercoledì 8 ottobre 2014

Milano: Domenica 12 a San Siro c'è il Gran Criterium: Ecco i 10 rimasti prima dei partenti, attesissimo Hero Look

Domenica si avvicina, è quella del Gran Criterium alla prima edizione con lo status di G2 sui 1500 in pista media. San Siro si appresta ad ospitare una corsa dal palmares ricco, tornato in Italia nel 2013 dopo tanti anni di dominio estero grazie a Priore Philip (poi dominatore del Vittadini G2 e del Di Capua G1 a tre anni) che ha vinto l'edizione appena passata dopo un digiuno che durava dal 1995, quando ad emergere fu Glory Of Dancer. Questa sarà una edizione molto italiana, però. Dei 10 rimasti iscritti non c'è nessuno straniero e solo uno verrà dalla Francia, ma è di proprietà italiana, cioè Kloud Gate (Astronomer Royal). Il cavallo più atteso ci sarà: Si tratta di Hero Look (Pivotal), due preste e due vittorie, che avrà contro gli altri dello squadrone Botti vale a dire Ginwar (Martino Alonso), Brex Drago (Mujahid) e forse anche Farinacci (Sleeping Indian). Di contro i due Grizzettiani quali Azari (Azamour), Tango D'Arcadia (Red Rocks) e Pensierieparole (Exceed And Excel). Da Roma sale con una notevole ambizione Paco Royale (Paco Boy), autore di un vero e proprio numero al debutto e pericolosissimo su quel riferimento, e Change Of Moon (Le Cadre Noir). Il gioco delle monte ci viene in soccorso per dire che Mirco Demuro ha scelto Azari, Cristian Demuro sarà su Paco Royale. Fabio Branca ovviamente avrà Hero Look, Dario Vargiu probabilmente Ginwar mentre Carlo Fiocchi sarà su Brex Drago mentre Nicola Pinna su Farinacci, in caso. Domenica pomeriggio in programma anche il Verziere G3 per femmine di 3 anni de oltre sui 2000 metri in pista grande. 
La domenica successiva, quella del 19 Ottobre, sarà quella del Gran Premio del Jockey Club G1 sui 2400 metri, del Premio Del Piazzale G3 sui 1600 metri e del Premio Dormello G3 per femmine di 2 anni sul miglio. Poi, terminato il trittico milanese, sarà la volta di Roma e del Premio Longines Lydia Tesio ed in seguito Premio Roma GBI Racing, Ribot, Berardelli e poi Aloisi a Novembre inoltrato..

#Trêve ufficialmente ritirata in razza, visiterà Dubawi. I day after della campionessa di Sheikh Joaan bin Hamad Al Thani

I giorni successivi all'Arc, sono quelli dei numeri e delle decisioni. Alla fine i dati ufficiali filtrati da Longchamp hanno evidenziato presenze quantificabili in 51.208 persone solo la domenica (con il sabato si arriva a 60.000) ed un più 20% rispetto al pubblico del 2013 anche se il gioco non è che abbia avuto tanto risalto e questa è una piccola crepa nel ricco sistema francese. Il movimento sta calando, ed i francesi stanno commettendo l'errore che ha fatto l'Italia tanti anni fa, cioè aumentare gli eventi pensando di catturare più scommettitori. In realtà non è così, c'è il rischio comunque di bolla francese pronta a scoppiare ma in ogni caso non faranno la fine dell'Italia...monitoreremo la situazione e ve ne daremo conto. Torniamo all'Arc. La vincitrice, Treve, ha passato qualche ora di relax subito dopo la corsa ed è stata immortalata in una foto ripresa da più testate (pubblichiamo la prima pagina del Racing Post di ieri, ma anche Trotto&Turf grazie ad un servizio di Stefano Grasso ne ha dato ampio risalto) durante la quale si è stiracchiata e si è fatta ammirare per tutta la sua tranquillità il giorno dopo della corsa nel quartier generale della famiglia Head.
Criquette Head ne ha parlato: "Ha preso molto bene la corsa, sta benissimo ed ha mangiato tutto senza lasciare un chicco di biada. La sua carriera si ferma qui, lo Sceicco la vuole in razza così come era stabilito da tempo e lei è una cavalla dal grande cuore che ha saputo superare i problemi tornando in forma nel giorno giusto. Se non avesse avuto quei contrattempi avrei chiesto alla proprietà di tenerla ancora in corsa e tentare di nuovo l'Arc l'anno prossimo, per la terza volta. Ma è giusto così!". Criquette è tornata anche sull'argomento Dettori: "Frankie è un ragazzo d'oro, e spero possa montare ancora per me. Treve aveva bisogno di altro per rendere al meglio, e con Jarnet ha un feeling particolare. So che non l'ha presa benissimo ma il mio interesse era quello della cavalla e quando l'ho detto ad Al Thani lui non mi ha detto ne si e ne no, solo di fare quello che era il meglio per Treve". 
Intanto cominciano ad emergere particolari sul futuro in razza di Treve, nella giornata di ieri l'Al Shaqab Racing ha ufficializzato il suo primo Principe Azzurro in Dubawi (Dubai Millennium), residente al Darley. Qualcuno aveva parlato di Galileo, ma sarebbe stato un incrocio molto delicato Sadler's Wells su Sadler's Wells 3x2... La figlia di Motivator (Montjeu) è stata allevata dall'Haras du Quesnay della famiglia Head, è andata invenduta alle aste per €21,000 ed è rimasta in training per la famiglia costruendo la storia, pur essendo acquistata da Sheikh Joaan bin Hamad Al Thani nel Settembre 201. Si tratta di un prodotto della fattrice Trevise (Anabaa), e proviene dalla famiglia di Treble, Tamarisk, Triptych e Trillion. Famiglia buonissima e di G1.

martedì 7 ottobre 2014

Italians: A Sha Tin debutta impressionando Gentleman Only (ora Beauty Only) in handicap da £1M, verso il Derby di HK

A proposito di italiani, o ex italiani, all'estero va menzionato un risultato che arriva dal Far East. Gentleman Only (Holy Roman Emperor), che ora si chiama Beauty Only, ha vinto al debutto sulle piste di Hong Kong nella giornata di domenica. Dei suoi lavori preparatori ne avevamo dato conto qualche giorno fa, ma il figlio di Holy Roman Emperor allevato dall'allevamento Le.Gi. della famiglia Parri (www.allevamentolegi.it) ex di Felice Villa, ha colpito in grandissimo stile nel Festivity Handicap per cavalli di 3 anni ed oltre sulla distanza del miglio in una corsa su terreno duro con $HK1.060.000 di dotazione. Gentleman, pardon Beauty, montato da Neil Callan è stato posizionato al centro del gruppo di una corsa parecchio svelta sin dalla partenza e ai 200 era già padrone della contesa. Ha vinto praticamente in mano, senza ricevere mai una frustata, completando il miglio in 1m 35,07s con le seguenti frazioni: (24.27) (46.94) (1.11.72) (1.35.07)e parziali in 24.27, 22.67, 24.78, 23.35. IL VIDEO DEL FESTIVITY HANDICAP VINTO DA GENTLEMAN ONLY CLICCANDO QUI.
Gentleman Only in Italia ha vinto 3 delle 4 corse disputate incluso il Premio Guido Berardelli G3 in seguito al quale è stato acquistato dai proprietari cinesi. Era il miglior prospetto da Derby italiano ma la vendita ha fatto riscuotere più o meno la stessa cifra ai suoi proprietari, prima della vendita stessa. Ad HK è allenato da Tony Cruz per i colori di Eleanor Kwok Law Kwai Chun & Patrick Kwok Ho Chuen e dopo un periodo di ambientamento è piano piano cresciuto atleticamente e di condizione fino ad un risultato che ha fatto parlare molto la stampa cinese. La prestazione ricorda infatti molto quella che Beauty Flash, campione locale, fece nel 2009 prima di scalare i vertici: