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domenica 31 maggio 2015

Milano: #Lovelyn risolve le Oaks all'ultimo tuffo, battute Joyful Hope e Full Of Beauty! Nel #Vittadini volo di #Kaspersky

E alla fine è giunta Lovelyn. Le Oaks Italiane G2, dopo 3 anni di predominio Effevi, sono tornate in Germania come nell'anno di Danedream (2011) con una vittoria giunta all'ultimo tempo di galoppo, che ha gelato in pieno l'ippodromo di San Siro che, forse, mai si sarebbe aspettata questo risultato per come si era messa. Davvero. Pensare che ad un certo punto sembrava impensabile la vittoria per la tedeschina la quale, ai 200, era quarta quasi quinta pronta a mollare gli ormeggi. Ed invece, pugnace nel carattere, ha scavato nel serbatoio tutta la ferocia di cui era dotata e si è infilata in un varco che si era creato tra Full Of Beauty (Motivator) e Joyful Hope (Shamardal) la quale, per un istante, ha dato l'idea di meritare la vittoria. Invece no, non vincono sempre e solo i Botti soprattutto quando la concorrenza straniera si fa agguerrita. L'impressione è che molto della sconfitta risieda nell'attacco che Joyful Hope ha dato anticipando molto sulla compagna di training Reset In Blue (Fastnet Rock) all'ingresso in retta, con la Effevi che era andata in avanti a graduare di comodo per poi cercare la ripartenza. All'ingresso in dirittura, mentre le tedesche stavano laboriosamente cercando l'azione, Reset e Joyful si sono attaccate nella bagarre e si sono consumate forse in attacchi e risposte. Ai 200 i giochi sembravano fatti ma .......

Giappone: Mirco #Demuro e #Duramente, facili a bersaglio nel Tokyo Yushun a tempo di record. Sono 99 i GP vinti!

Ancora una volta! Mirco Demuro ha vissuto un'altra giornata di grandissimo prestigio in Giappone. Domenica mattina a Tokyo, di fronte a 160,000 persone, ha portato a casa il Tokyo Yushun G1, il Derby Giapponese, in sella a Duramente (King Kamehameha) replicando la vittoria del Satsuki Sho G1 (le 2000 Ghinee JAP) in maniera ancora più convincente, seguendo a metà gruppo e piazzando uno scatto imparabile, da favorito legittimo rispetto alla compagnia surclassata. Per Mirco Demuro è il secondo Derby Giapponese dopo quello di Neo Universe nel 2003. Duramente gli assomiglia per talento ma è ancora più caratteriale rispetto a quello, ma sono bastate le buone maniere di Mirco per domarne gli ardori e capitalizzare tutto in un risultato sopra la media che ora si giocherà la chance di correre il St Leger Giapponese di Settembre, sempre che non opti per una trasferta francese che come al solito può essere considerata per i nipponici e dunque con tentativo nel Niel G2 come prova propedeutica per l'Arc. Duramente è un figlio di King Kamehameha (Kingmambo) che ha completato i 2400 metri in tempo record di 2m 23,2s togliendo il primato proprio a suo padre che fece 2m 23,3s nel 2004, stessa misura che fece del resto lo stesso Deep Impact (Sunday Silence) nel 2005.
Duramente, un cavallo allenato da Noriyuki Hori per i colori della Sunday Racing Co. Ltd., ha battuto Satono Rasen (Deep Impact) e Satono Crown (Marju) allenato sempre da Noriyuki Hori. IL VIDEO DEL TOKYO YUSHUN QUI.
Per quanto riguarda Duramente le ultime cronache parlano di un cavallo veramente forte che sta seriamente pensando all'Arc de Triomphe ed ha in sella un jockey che, onestamente, può contribuire a colmare quel gap che i giapponesi hanno nei confronti della corsa francese. Si tratta cioè di un fantino veramente forte che può fare sua una corsa maledetta per i nipponici. E' molto presto per fare previsioni ma alla fin fine il St Leger aggiungerebbe solo una voce formale alla carriera di Duramente, che invece potrebbe avere nella sostanza ben altra attenzione.
Nella giornata di Tokyo Mirco ha sfiorato anche il bis a livello di Gruppo nel The Meguro Kinen G2 per cavalli anziani. Era in sella a Recondite (Heart's Cry) ed è stato battuto da Hit The Target (King Kamehameha). Per DemurOne sarebbe stata la vittoria numero 100 a livello di Pattern, in una carriera che lo ha visto trionfare 99 in gran premi. Ben 26 sono le vittorie di G1, 26 di G2 e 47 di G3. Facciamo solo il conto alla rovescia..

sabato 30 maggio 2015

Giappone: Doppietta per Mirco Demuro a Tokyo, domenica mattina monterà Duramente nel Tokyo Yushun (Derby)

In Giappone Mirco Demuro continua con la suite di vittorie che finalmente, dopo le buone prestazioni della settimana scorsa con sigillo anche in Listed, lo faranno entrare ufficialmente in classifica fantini di quella visibile pubblicata sul sito JRA. Nel sabato che precede il Derby Giapponese ha piazzato una doppietta a Tokyo in sella a Shadow Spell (Dance in the Dark) per Koichi Shinkai e Tomokazu Iizuka e poi con King Kalakaua (King Kamehameha) per Yukihiro Kato e Yoshiro Kubota. The Magic ha condito questo sabato anche con 2 secondi posti. Nei giorni scorsi Mirco ha partecipato come ospite d'onore ad una partita promozionale di baseball, praticamente un cerimoniale in vista del Derby nelle vesti di "Hanshin Tiger", come da foto pubblicata.
Domenica sarà protagonista nel The Tokyo Yushun G1, il Derby appunto, e salirà in sella a quel Duramente (King Kamehameha) con il quale ha vinto il Satsuki Sho, le 2000 Ghinee JAP. Il morning line lo vede favorito della corsa ad una quota intorno alla pari. IL MORNING LINE CLICCANDO QUI.
A proposito di Giappone ed allevamento. Mentre Wordless (Rock Of Gibraltar) cercherà di emulare le tre sorelle nelle Oaks, la prima che ha dato il via al filotto quale Cherry Collect (Oratorio), acquistata da Teruya Yoshida come del resto anche le altre che sono finite in Giappone quali Charity Line (Manduro) e Final Score (Dylan Thomas), ha dato alla luce lo scorso anno una foal femminuccia da Deep Impact (Sunday Silence) nata il 6 Gennaio e figura nel catalogo dell'asta selezionata giapponese di Luglio, organizzata dalla Japan Racing Association. La pagina Catalogo cliccando QUI.

Francia: Grande domenica a Chantilly con Prix du Jockey Club. Poi Gros-Chene, Prix du Royaumont e GP de Chantilly

Non solo Italia in questo weekend molto internazionale dal punto di vista degli appuntamenti. A Chantilly si corre il Prix du Jockey Club G1 sui 2100 metri con dotazione di €1,5 milioni, per molti il Derby francese nel senso più moderno del termine, che si disputa su questa distanza dal 2005 quando Shamardal e Frankie Dettori lo fecero loro. In seguito Lawman, Le Havre, Lope De Vega tra quelli che poi sono diventati stalloni di spicco, senza dimenticare negli ultimi anni Intello e The Grey Gatsby. Prima del 2005 hanno vinto cavalli del calibro di Hernando, Peintre Celebre, Montjeu, Sulamani, Dalakhani. Quest'anno il favorito è Karaktar (High Chaparral), nella foto, un portacolori Aga Khan che ha cambiato volto con il passaggio d'età tra i 2 ai 3 anni, imbattuto in 2 uscite stagionali decisamente impressionanti sia nel Mathet Lr che nel Noailles G3. La seconda scelta del betting è per il Juddmonte New Bay (Dubawi) per Andre Fabre e con Vincent Cheminaud in sella, mentre tra gli altri sono molto attesi Silverwave (Silver Frost), War Dispatch (War Front), molto interessante questo, con Sumbal (Danehill Dancer) che avrà in sella Andrea Atzeni ed una concreta chance di fare bene. L'Italia è rappresentata da Cristian Demuro che sarà su High Dynamite (Kentucky Dynamite) ed Alessandro e Giuseppe Botti che avranno una possibilità con Kahouanne (Cockney Rebel), per il quale è stato ingaggiato Olivier Peslier. Coolmore sarà rappresentato da Cape Clear Island (Fastnet Rock) ed Highland Reel (Galileo) rispettivamente con Ryan Moore e Josh O'Brien.
Il Prix de Sandrigham G2 per 3 anni sul miglio vede al via 7 femmine con la favorita in Mexican Gold (Medaglia D'Oro), terza nelle Poule G1 di Ervedya (Siyouni). Atzeni in pista con Harpy (Makfi) per Jean Claude Rouget. 
In programma anche Prix du Gros-Chene G2 sui 1000 metri, il Prix du Royaumont G3 sul miglio e mezzo per femmine di 3 anni con al via anche Moi Meme (Teofilo), allevata Vittadini. Alle 17,05 anche il Grand Prix de Chantilly G2 per anziani sul miglio e mezzo e 5 cavalli al via. I CAMPI PARTENTI DELLE CORSE FRANCESI DI DOMENICA CLICCANDO QUI.

venerdì 29 maggio 2015

Francia: #Treve, missione compiuta per la duplice eroina dell'Arc. Stravince il Corrida, e osserva Longchamp..

Facile. Facile, facile. Quasi disarmante il rientro in pista nel 2015 della campionessa Treve (Motivator) la quale ha fatto un sol boccone degli avversari mettendo in mostra un devastante cambio di marcia per risolvere il Prix Corrida G2 di venerdì pomeriggio a Saint-Cloud iniziando nel migliore dei modi la stagione, che la porterà ad avere un esaltante autunno. Calma, molta calma, ma intanto la prima pietra è posata verso l'Arc De Triomphe G1 la cui partecipazione sarebbe già un grande risultato, mentre qualora arrivasse la vittoria avrebbe del leggendario perchè mai nessuno ci è riuscito. Molti si sono fermati a due, elenchiamo i 6 che hanno fatto il doppio: Ksar (1921-1922), Motrico (1930-1932), Corrida (1936-37), Tantieme (1950-51), Ribot (1955-56), Alleged (1977-78). Quanto alle imprese, va per dovere di cronaca menzionato il tris di secondi posti ottenuti da Youmzain (Sinndar) che perse da Dylan Thomas, Zarkava e Sea The Stars....Come se lo avesse fatto, o quasi.
Tornando a noi, con Thierry Jarnet in sella la figlia di Motivator (Montjeu) ha fatto tutto bene vendicando il brutto rientro dello scorso anno patito a Longchamp quando la femmina non seppe andare oltre ad un secondo posto nel Ganay G1 vinto da Cirrus des Aigles. Quest'anno, a 5 anni, Treve è apparsa più matura e tranquilla dei propri mezzi vincendo per 4 lunghezze di margine fermando nei confronti di We Are (Dansili) e Mayhem (Whipper) in un tempo di 2m 12.99s sui 2100 metri e rientrando anche sferrata all'anteriore destro. IL VIDEO DEL PRIX CORRIDA QUI.
Criquette Head-Maarek si è detta ovviamente soddisfatta, soprattutto della calma serafica con la quale ha risolto una corsa comunque molto facile per i canoni che di solito l'hanno resa celebra. In pratica, qui non c'era uno come Cirrus contro cui lottare. Ma comunque una vittoria è una vittoria, secondo l'ammissione del suo trainer era all'80% mentre sarà al 100% per il Grand Prix de Saint-Cloud G1 del 28 Giugno poi da li prenderà il cammino verso Longchamp dove, la prima domenica di Ottobre, tenterà lo storico tris passando comunque prima per il Vermeille.

L'angolo del ricordo, 2: Ci ha lasciato Gaetano Angellotti, Mario Berardelli lo ricorda per concessione di Trotto & Turf.

Venerdì pomeriggio alle corse. Il derby è alle spalle e cosi le altre classiche compresi i grandi appuntamenti della primavera romana. La giornata scorre via sonnecchiosa, ci si mette anche il maltempo, tra poco tocca a Milano con tutte le sue pattern . Mentre una corsa , come le ciliegie, tira l’altra un po’ nella routine ecco che arriva una notizia che anche se era nell’aria non avresti mai voluto ricevere o conoscere. Se ne è andato anche Gaetano Angellotti. Era malato da tempo, da almeno un annetto non lo si vedeva se non molto raramente, lui che non bucava mai un pomeriggio alle corse. Quante giornate , una dietro l’altra tra Roma, Napoli, la sua Agnano, e Grosseto che gli fu in un certo senso fatale con molta sfortuna ma dove tornava sempre. I suoi tre ippodromi, logicamente la base è sempre stata Roma. Gaetano era una persona per bene e detto nell’anno di disgrazia 2015 suona ironico....

L'angolo del ricordo: Se n'è andato Alberto Lizza, il profilo di Carlo Zuccoli (www.nelrossodelluovo.com)

Alberto Lizza era nato a Roma, 75 o 76 anni fa, era figlio di un importante funzionario della Gendarmeria Vaticana, ha lavorato, fino alla pensione anticipata, nell’Ufficio estero di un’Agenzia del Banco di Santo Spirito, abitava in Via Po.
Ha sempre rifiutato di fare carriera nella Banca per non fare straordinari e per avere la massima libertà di scegliere le ferie: Cheltenham, e Ghinee, il Derby, il Royal Ascot, le King George, Deauville d’Estate (camminava sulla spiaggia, non sulle planches, per ore perché diceva di avere problemi alle gambe) e l’Arc de Triomphe.
Se Alberto non entrava in quegli ippodromi in quelle giornate di corse le Autorità non davano inizio alle danze. E’ stato tra i primi soci dell’A.N.G.I. (Associazione Nazionale dei Giovani Ippici), fondata nel 1970.
Passava il suo tempo libero, a Roma, a leggere lo Sporting Life, cui era abbonato e che gli arrivava con una settimana di ritardo: non gli sfuggiva nemmeno una riga.
Era al corrente di tutto, ippicamente parlando, politicamente era di destra, una destra per bene, quella che non c’è più, e litigavamo parecchio avendo io idee diametralmente opposte.

Di tutto un pò: Ecco le news dal mondo del turf in Europa negli ultimi giorni...

Dal punto di vista estero tante le news degli ultimi giorni. A partire dal fatto che siamo in attesa di capire cosa farà Coolmore con Found (Galileo) la quale sembra possa essere supplementata nel Derby di Epsom G1 al costo di £75,000. Il gruppo irlandese quest'anno non ha un primaserie dichiarato sulla distanza tanto che non sono stati sciolti nemmeno i dubbi sulla partecipazione o meno di Gleneagles (Galileo) al blue ribbon. Cosa difficile comunque per un cavallo che sembra un miler fatto e finito.
La cara vecchia europa quest'estate sarà molto più seguita da rappresentanti internazionali tanto che ci sono giapponesi interessanti iscritti alle Juddmonte International Stakes, poi ve ne parleremo più a tempo debito. 
Ieri ad Haydock doppietta per Frankie Dettori sempre più in forma, ma la notizia che lo riguarda è riferita a California Chrome (Lucky Pulpit) che sta rifinendo la condizione in vista delle Prince Of Wales's Stakes G1 di Ascot dove affronterà l'erba europea per la prima volta. In America ci ha vinto un Grade 1 ma contro cavalli di gran lunga inferiori ai vari Free Eagle, Al Kazeem, The Grey Gatsby che sono in cima all'antepost. Comunque il cavallo di Art Sherman, appoggiato a Newmarket da Rae Guest, sta lavorando con profitto dopo la campagna di Meydan. Chissà cosa combinerà!? Intanto ad Ascot è confermata la presenza di Able Friend (Shamardal) secondo le parole del suo allenatore rilasciate al sito Racing Post.
Giovedì a Sandown belle corse: Nelle Brigadier Gerard Stakes G3 (VIDEO QUI) il John Gosden Western Hymn (High Chaparral)ha battuto il front runner Arab Spring in un finale thrilling. Mentre tra i puledri un altro sparo per King Of Rooks (Acclamation) (VIDEO QUI) per Richard Hannon che ha fatto su ele National Stakes Lr vincendo per 5 lunghezze. Si tratta di un velocissimo prodotto della italiana Slap Shot (Lycius), allevato dalla Valle Falcone, che dopo una seconda in carriera straripante ha replicato convincendo ancora di più: ora potrebbe puntare alle Coventry Stakes G2 o meglio alle Norfolk Stakes G2 per stessa ammissione del suo team.

Milano: #Oaks e #Vittadini, tutto pronto. Ecco i campi partenti e gliantepost delle corse di domenica a San Siro

E' venerdì e dunque mancano due giorni alle Oaks G2 e Vittadini G2 di San Siro di domenica 31. Questa mattina sono stati dichiarati i partenti e sorteggiati gli steccati per l'ultima Classica della stagione per quanto riguarda i 3 anni, e per quella che è invece la prova per i miler di 3 anni ed oltre con i giovani che si confrontano con gli anziani. Tutto confermato o quasi nelle Oaks, di seguito i campi partenti e le uniche variazioni sul tema riguardano la scelta di Fabio Branca (a quanto pare scelta in realtà non c'è stata) che pensava di posare il sedere su Wordless (Rock Of Gibraltar), sorellastra di Cherry Collect, Charity Line e Final Score tutte vincitrici di Oaks, mentre invece salirà su Reset In Blue (Fastnet Rock) scelta invece appositamente nel Regina Elena G2 dove è finita quarta alle spalle di Sound Of Freedom con la Effevi che, al momento, ha vinto tutte e tre le Classiche si qui disputate. Fare il grande slam sarebbe storico oltrechè materia di ulteriore riflessione circa lo stato di salute delle corse italiane. Comunque alla fine pare che il talento di Dorgali abbia scelto deliberatamente la sua chance. Meglio cosi, senza creare casi. La favorita resta Joyful Hope (Shamardal) la quale è sorellastra di tutti i campioncini Effevi quali Awelmarduk, Crackerjack King (sorella piena) e Jakkalberry, e cercherà di sfatare il mito di mamma Claba di San Jore come fattrice capace di dare solo forti maschi. Le tedesche alla fine sono 4, ed hanno linee interessantissime. La più forte dovrebbe essere Lovelyn che è "parente" di quel Lando che a Milano anni fa fece sfaceli.
Nessuna sorpresa invece nel Vittadini dove Circus Couture (Intikhab), come anticipato supplementato, andrà in opposizione a Priore Philip che invece avrà un sovraccarico dovuto alla vittoria in G1 nello scorso autunno. Ecco i campi partenti di seguito mentre come da specchietti qui di lato vi pubblichiamo quelle che sono le prime scelte dei bookmakers internazionali che accettano le scommesse in antepost, mentre da noi questo non accade. Ah, altra novità è quella che riguarda Carlo Fiocchi che non salirà su Kaspersky (Footstepsinthesand) ma su Salford Secret (Sakhee's Secret).

giovedì 28 maggio 2015

+++ultim'ora+++: Circus Couture supplementato dalla Effevi per €9,350nel Vittadini G2 di domenica. Ecco le ultime del 31 Maggio

Ci avviciniamo sempre di più alla domenica di San Siro. L'ultima notizia riguarda la decisione della Effevi (fonte H&J) di voler supplementare Circus Couture (Intikhab) nel Carlo Vittadini G2 contro gli anziani dopo aver verificato la scarsa presenza o qualità di stranieri. Il figlio di Intikhab (Red Ransom), un tre anni, vincitore del Premio Mauro Sbarigia Lr a Capannelle un paio di settimane fa, ha pagato la somma di 9, 350€ per partecipare e fronteggerà Priore Philip (Dane Friendly), vincitore dello scorso anno, poi Salford Secret (Sakhee's Secret), Kaspersky (Footstepsinthesand), Vague Nouvelle (Mastercraftsman) e Porsenna (Dylan Thomas) tra gli italiani più temibili. La lista dei rimasti è a quota 11, più la supplementazione si arriverà a 12. Attendiamo riscontro formali ma la decisione è stata presa a meno di clamorosi dietro front. Previsto l'arrivo di 3 tedeschi quali Nordico, Rosebay e Longina.
Nulla di nuovo sul fronte Oaks, con nessuna supplementazione all'orizzonte (sarebbe costata oltre €30,000) ma solo qualche indicazione che arriverà dalle monte. Su Lovelyn ci sarà Havlin e non Starke, a riposo precauzionale dopo una caduta, mentre Luca Maniezzi monterà PoolParty. Edu Pedroza sarà a bordo di Full Of Beauty. Rispoli su Favulusa, Branca su Wordless, Vargiu su Joyful Hope, Sulas su Cryptomeria, Bossa su Cala Corallina mentre su Linard salirà Carlo Fiocchi.
Seguiranno aggiornamenti. 

mercoledì 27 maggio 2015

Francia: Tutto pronto per il rientro di #Treve! Venerdì a Saint-Cloud nel Corrida G2 contro 8 avversarie

Treve riparte. La figlia di Motivator (Montjeu), vincitrice delle ultime due edizioni dell'Arc de Triophe G1, tornerà in pista per preparare un leggendario quanto storioco tris nella corsa più importante d'Europa. Il lungo percorso che la porterà a Longchamp comincerà venerdì pomeriggio a Saint Cloud dove la portacolori della Al Shaqab Racing allenata da Criquette Head è stata dichiarata partente per il rientro stagionale nel Prix Corrida G2 per femmine di 4 anni e oltre sui 2.100 m con €130.000 di dotazione. Treve, che avrà in sella Thierry Jarnet, fronteggerà 8 avversarie tra cui Feodora (Lord Of England), vincitrice di Oaks tedesche lo scorso anno ed ora allenata da Andre Fabre per i colori di Teruya Yoshida, e poi We Are (Dansili), vincitrice di Opera G1. Ecco lo schieramento completo: 

martedì 26 maggio 2015

Germania: #Karpino domina le Mehl Mulhens-Rennen (2000 Ghinee tedesche), buon secondo il Blueberry Fanciful Angel

Stranamente di lunedì, come sempre accade, il principale evento della giornata si è disputato in Germania con la disputa delle Mehl Mulhens-Rennen G2 a Colonia, le 2000 Ghinee tedesche andate ad un impressionante Karpino (Cape Cross), di proprietà della Pearl Bloodstock di Fahad Al Thani ed allenato da Andrea Wohler che ha provveduto a regalare la prima Classica al giovane e bravo Oisin Murphy che nell'occasione ha dovuto fare solo il passeggero o quasi. Troppo più forte lo strapotere del figlio di Cape Cross (Green Desert), stallone Darley e padre del favorito del Derby di Epsom Golden Horn, che con un percorso pulito ha fatto valere nettamente la sua superiorità. Ai 600 Karpino è andato in percussione su Rock Academy (Areion) ed ha completato il miglio in 1m 34.01s con 4 lunghezze e mezzo di vantaggio sull'italian connection formata da Fanciful Angel (Dark Angel) per Marco Botti, i colori della Blueberry e la monta fine di Lanfranco Dettori che ha raccolto il massimo possibile. Una buonissima valorizzazione comunque per il grigio che ha dimostrato di saperci fare in un contesto internazionale, un cavallo che sarebbe venuto buono per il nostro Parioli G3 mai preso in considerazione dalla proprietà della famiglia Bezzera che cercava una valorizzazione diciamo più efficace all'estero.. insomma, schifate le nostre corse anche dai nostri proprietari.. ma ci sta nell'epoca del villaggio globale. IL VIDEO DELLE MEHL MULHENS RENNEN QUI.
Karpino ha esteso così il suo record a 3 vittorie consecutive da imbattuto dopo la vittoria in maiden a 1400 a Berlino in Settembre e dopo il canter al rientro a Krefeld sui 1700 metri del Dr Busch-Memorial G3 dello scorso mese. Obiettivo Amburgo ora, con il Derby tedesco di inizio Luglio dove Karpino è contro favorito, al momento, di Quasillo vincitore del Bavarian Classic G3 di Hannover, ed è sempre allenato da Andreas Wohler. Allevato dal Gestut Fahrhof, Karpino è mezzo fratello di Kadoma (Danehill Dancer) e prodotto della fattrice Kahara (Sadler’s Wells), chiara marca Aga Khan che vinse 3 corse sui 2800 metri ed è sorella piena dello stayer Milan, vincitore di St Leger e stallone da National Hunt. Insomma, la stamina non gli manca. 
Ad Hannover, si correva il Grosser Preis der Hannoverschen Derby Trial Lr sui 2200 metri come trial in vista del Deutsches Derby dove ha impressionato Shimrano (Monsun), che ha disposto nettamente dei suoi 4 rivali battendo Novano (Samum) ed Hot Beat (Dylan Thomas), con il favorito Isidor (Adlerflug) quarto male. Per Shimrano era la seconda vittoria in 3 uscite dopo una vittoria in maiden ad Hannover per 9 lunghezze ed un piazzamento in condizionata dietro a Quasillo (Sea The Stars), altro candidato pesante al Derby e vincitore di un trial probante. Allenato da Paul Martin Harley e montato da Adrie de Vries, il maschio è prodotto di un'altra famiglia Aga Khan di spessore che fa capo a Shamdala (Grand Lodge), vincitrice di Milano, e Shamdinan (Dr Fong), ora stallone in Italia. IL VIDEO DEL GROSSER PREIS DER HANNOVERSHEN DERBY QUI.
Domenica ad Hoppegarten si è corso il Diana-Trial G2 vinto molto bene da Nightflower (Dylan Thomas) che da favorita ha disposto di Arles (Monsun). La vincitrice è prodotto della fattrice Night Of Magic (Peintre Celebre) che vinse le Oaks d'Italia G2 nel 2009. E' allenata da Peter Schiergen ed era montata da Andreas Starke ed è l'attuale favorita delle Oaks tedesche. IL VIDEO DEL DIANA TRIAL QUI.

San Siro, manca poco alle Oaks e Vittadini del 31 Maggio. Ecco in anteprima i probabili schieramenti e la possibile supplementazione di una candidata alla Classica in rosa. Tra i miler, via Shifting Power.

Cominciamo ad avvicinarci sempre più alle Oaks d'Italia G2, ultima classica della stagione italiana dopo l'abbuffata di Parioli, Elena e Derby vinti tutti dalla Effevi. Tenteranno anche stavolta tanto più che all'ultimo forfait sono venute via alcune interessanti candidate, mentre sono rimaste 4 tedesche più una inglese che sarà molto probabilmente supplementata entro giovedì mattina. Si tratta di Jasmine Blue (Galileo), è una cavalla di Paul Cole che dovrà decidere se sborsare i €30,000 per venire a Milano oppure passare la mano. In effetti potrebbero essere troppi per una 87 di RPR che ha 4 corse in carriera, una vittoria in maiden a Newbury ed un sesto posto sempre a Newbury in Listed vinta da Crystal Zvezda (Dubawi), una 90 di RPR. Vabè che le nostre sono scarse, ma non così tanto. L'altra candidata ad essere supplementata è Amona (Aussie Rules), una cavalla di proprietà del Gestüt Winterhauch ed allenata da Andreas Löwe, piazzata in un trial per le Oaks tedesche.
Quanto alle altre, si profila un duello italo-tedesco, le 12 rimaste sono Cala Corallina (Lawman), Cryptomeria (Sir Percy), Drejo (Mastercraftsman), Favulusa (Dansili), Full Of Beauty (Motivator), Joyful Hope (Shamardal), Let's Dance (Samum), Linard (Aussie Rules), Lovelyn (Tiger Hill), Poolparty (Mamool), Reset In Blue (Fastnet Rock), Wordless (Rock Of Gibraltar).
Quanto al Vittadini G2 i rimasti ci hanno rivelato 11 partecipanti e basta. Da registrare la defezione di Shifting Power (Compton Place) che a dir la verità di aveva fatto sperare di poter venire ad affrontare gli italiani. Senza il cavallo di Richard Hannon la corsa perde interesse con il favorito sempre più saldo nelle mani di Priore Philip (Dane Friendly) che dovrà rifarsi della sconfitta bruciante patita a Capannelle nel Repubblica. Comunque, confermati Salford Secret (Sakhee's Secret) con a bordo Charlie Fiocchi così come confermato Kaspersky (Footstepsinthesand) con a bordo Umberto Rispoli. 

lunedì 25 maggio 2015

Milano: Victory Song passeggia letteralmente nel Coppa D'Oro. Battuto Duca Di Mantova.

Domanda: Ma perchè si disputano le corse sui 3000 metri se poi, all'atto pratico, vengono ridotte di almeno 600 metri. Quello che è accaduto domenica è l'ennesima dimostrazione come oramai non ci sia più nessuna particolare attitudine sulle lunghe distanze soprattutto per i cavalli italiani ed in generale nel purosangue. Certo, tutti fanno la distanza, ma cambiano i parziali. I fondistoni, quelli veri, oramai ne esistono solo pochi. Questo panegirico per raccontare la prima vittoria a livello di Stakes per Victory Song (Dansili) che a 5 anni ha vinto la Coppa d’Oro di Milano Lr disputatasi non sui 3000 metri ma sui 2000 circa di corsa, per come è venuta fuori con i primi 500 metri veri fatti a passo di caccia con rischio per l'incolumità delle gambe di cavalli che stavano li a guardare tirati come bufali. Comunque, l'aspetto tattico ha visto un Luca Maniezzi che ad un certo punto ha preso iniziativa, guadagnato senza spendere almeno 10 lunghezze di margine nella dirittura opposta e poi è andato in percussione verso il palo con il solo Duca Di Mantova (Manduro) che lentamente si è avvicinato. Tutto qui. La cosa interessante riguarda il pedigree di Victory Song, allenato ora da Wolfgang Figge e di proprietà di Kurt Fekonia, ma con un passato per il Coolmore. Victory Song prima di oggi aveva vinto una maiden a 3 anni in Irlanda quando allenato da Aidan O'Brien, ma è stato in seguito acquistato per "sole" 28,000gns alle Tattersalls October Horses in Training Sale. Victory Song, un maschio intero, è figlio del grande Dansili (Danehill) e di All Too Beautiful (Sadler’s Wells), seconda nelle Oaks di Ouija Board e non solo: è una sorella piena dell'immenso Galileo, Champion Sire, e mezza sorella di Sea The Stars (Cape Cross), dunque. Victory Song ha una prospettiva in razza incredibile, e sicuramente l'investimento sarà ben ripagato. IL VIDEO DELLA COPPA D'ORO QUI. I primi 2 minuti potete anche andare al bar. 

domenica 24 maggio 2015

Irlanda: Al Kazeem di forza nella Tattersalls Gold Cup. #Bolger e Pleascach negano il grande slam Classico a Padre Aidan

Due anni dopo la sua ultima vittoria in questa corsa battendo Camelot (Montjeu), il leone Al Kazeem (Dubawi) è tornato più forte di prima collezionando il suo 4° successo a livello di G1, ma il primo da quando è tornato dopo la fallimentare esperienza da stallone nella Tattersalls Gold Cup. Battuto da Cirrus des Aigles (Even Top) nel Prix Ganay G1 del 3 Maggio scorso, il 7 anni di Roger Charlton montato con vigore da James Doyle ha risolto battagliando e lasciando ad una incollatura Fascinating Rock (Fastnet Rock) con al terzo Postponed (Dubawi). Anche qui c'è stato un convitato di pietra ed è grigio, risponde al nome di The Grey Gatsby (Mastercraftsman) che non è riuscito a far valere il fattore freschezza. Insomma, Al Kazeem ne ha fatte di battaglie ma pur mostrandone le cicatrici ha dimostrato di non essere l'ultimo degli scemi, rendendo secondo le aspettative. Questa è stata una bellissima vittoria, emozionante. Per James Doyle una sorta di cerchio che si chiude dopo quella vittoria che era stata la prima di un certo livello per un jockey molto bravo che sta crescendo ancora. Per Al Kazeem ora obiettivo delle Hardwicke Stakes G2 il 17 Giugno o le Prince of Wales’s Stakes G1 dello stesso giorno. IL VIDEO QUI.
Ancora in Irlanda non è riuscito l'en plein Classico ad Aidan O'Brien che nelle Irish 2000 Guineas è arrivato solo secondo con la favorita Found (Galileo) che era appoggiatissima al betting. A battere la Coolmoriana ci ha pensato Jim Bolger con una femmina terribile che risponde al nome di Pleascach (Teofilo) che con rabbia agonistica fuori dal comune ha risolto la contesa da cavalla appoggiata intorno al 11/2. In sella Keving Manning, alla seconda vittoria in questa corsa insieme con Bolger, con una cavalla che molto probabilmente virerà diretta verso l'Irish Derby. Terza Devonshire (Fast Company). La vincitrice è una figlia di Teofilo (Galileo) che ha vinto la sua maiden alla seconda uscita in carriera a Leopardstown. Giunta a maturazione a 3 anni, è rientrata con un secondo posto in Listed a Navan alle spalle di Bocca Baciata (Big Bad Bob) con la quale ha ribaltato il riferimento qui al Curragh. Il 13 Maggio a Naas l'esplosione sul pesante delle Blue Wind Stakes G3 vinte per 8 lunghezze e mezzo. Secondo il suo trainer è in grado di tenere il miglio e mezzo. IL VIDEO QUI.
Nelle Gallinule Stakes G3 attendevamo dei segnali in chiave Derby G1 per quanto riguarda i Coolmoriani, ma il favoritissimo Giovanni Canaletto (Galileo), fratello pieno di Ruler Of The World e mezzo fratello di Duke Of Marmalade, dopo aver saltato Chester a causa di un contrattempo ha deluso le aspettative dei suoi fans perdendo da una femmina: Lei è Curvy (Galileo), una sorellastra di Power (Oasis Dream), che al debutto le aveva prese da Pleascach e successivamente da Bocca Baciata, ma vincendo le ultime due prima di questa a Navan battagliando con il maschio e risolvendo con Wayne Lordan a bordo della femmina presentata da David Wachman, sempre famiglia Coolmore. IL VIDEO QUI.
In apertura di convegno al Curragh bella esibizione in una maiden sui 1200 metri: A vincere è stato Air Force Blue (War Front), pagato $490,000 alle Keeneland di Settembre in America, che ha risolto una corsa di forza e dimostrandosi molto interessante in prospettiva. 

Francia: #Solow vola sull'Ispahan, Cirrus quarto a causa di un ferro rotto. Nel Saint-Alary assolo di Queen's Jewel

Tutto fin troppo facile per Solow (Singspiel), figuriamoci se poi il diretto avversario Cirrus non è stato tale. Il grigio figlio di Singspiel (In The Wings), castrone di 5 anni, è stato dominatore della scena nell'Ispahan G1 di domenica a Longchamp nel quale non ha trovato mai oppositori dall'alto della sua statura internazionale data dalla strepitosa stagione scorsa, vincendo il suo secondo G1 della carriera da quando i suoi hanno capito che era un miler sopraffino. Allenato da Freddy Head per i colori Wertheimer ed affidato alle mani di Maxime Guyon, ha fatto un sol boccone di Gailo Chop (Deportivo) che era andato in avanti ed ha fatto una corsa verissima, tanto che i primi 1000 metri sono stati passati in 54,85s quindi tutt'altro che una corsa alla francese, dando di fatto la possibilità a Solow di far valere la categoria con il vecchio Cirrus che via via è andato rallentando sul percorso finendo ultimo di 4. 
Il tempo finale è stato un ottimo 1m 51.30s (fast by 1.70s) sui 1850 metri come non si vedeva dai tempi di Goldikova (Anabaa). Quanto a Cirrus, il convitato di pietra ci ha provato a dare una corsa al grigio, anche se sui 1850 sarebbe stato comunque difficile, ma dopo il rientro e dopo che Cristophe Soumillon ha sentito che qualcosa non andava bene, è stato svelato l'arcano di una prestazione troppo brutta per esser vera: A metà infatti percorso si è rotto metà ferro dell'anteriore del figlio di Even Top, come da foto pubblicata dai media francesi, ed è dunque venuto meno tutto l'equilibrio di un cavallo che, a 9 anni, ha mostrato di essere di acciaio. L'importante è che sia tornato a casa tutto sano! IL VIDEO DEL PRIX D'ISPAHAN QUI
Tornando a Solow, incredibile la sua trasformazione da quando è stato reinventato miler, potrebbe ora puntare deciso verso le Queen Anne Stakes G1 al Royal Ascot dove è al momento il favorito secondo alcuni bookmakers.  E pensare che il 10 Aprile 2013 battagliava in condizionata sui 2400 metri, da li è cominciata una ascesa stoppata solo dal sesto posto del Vicomtesse Vigier G2 sui 3100 metri, mentre successivamente ha cominciato a vincere a ripetizione diventando quasi imbattibile sul miglio. Senza quel sesto posto sarebbero 9 le vittorie consecutive. Incredibile. 
Per i colori Wertheimer e Freddy Head la giornata è stata doppiamente soddisfacente e poco prima dell'Ispahan hanno riportato con Queen's Jewel (Pivotal) il Prix Saint-Alary G1 sui 2000 metri, dominando la scena ed allungando la striscia positiva della saura a 3 vittorie consecutive. Qui Maxime Guyon ha dovuto dare fondo alle energie per cercare di fare impegnare la sua, ma quando questa ha preso i giri giusti è andata via liscia senza incontrare problemi e lasciando a 3 lunghezze Wekeela (Hurricane Run) ed al terzo Olorda (Lord Of England), neo acquisto di Martin Schwartz e supplementata per l'occasione con Cristian Demuro a bordo, al terzo posto ma a 6 lunghezze dalla seconda. IL VIDEO DEL SAINT-ALARY QUI.

sabato 23 maggio 2015

Irlanda: #Gleneagles rischia ma risolve con stile le 2000 Ghinee del Curragh. Doppio per il Coolmore dopo quelle inglesi

Più difficile del previsto, ma alla fine è tutto bene ciò che finisce bene. Gleneagles (Galileo), già vincitore delle 2000 Ghinee di Newmarket G1, ha dato pronta replica vincendo anche quelle irlandesi del Curragh grazie ad un cambio di marcia devastante messo a disposizione del miglior fantino al mondo che risponde al nome di Ryan Moore. Favorito a 2/5, Gleneagles non ha fatto propriamente partenza lasciando che il gruppo davanti facesse la corsa. Entrato in dirittura era ultimo ben chiuso da un gruppo guidato da Ivawood (Zebedee) che nel frattempo stava tentando la fuga. La forza di Gleneagles è stata proprio quella di riuscire a prendersi lo spazio quando non sembrava averne e sparare uno spunto sul battistrada, trascinandosi un Endless Drama (Lope De Vega) sul quale Andrea Atzeni stava per compiere un capolavoro. Quarto Belardo (Lope De Vega). IL VIDEO DELLE IRISH 2000 GUINEAS QUI. Gleneagles è l'8° cavallo nella storia ad aver completato il doppio delle Ghinee inglesi ed irlandesi, ed il 10° vincitore Classico al Curragh per Aidan O'Brien. Qualcuno ha chiesto al master di Ballydoyle quale fosse il cammino del figlio di Galileo, e questo ha risposto che originariamente era previsto Newmarket, il Curragh poi Ascot (le St James, evidentemente) e poi Goodwood con le Sussex Stakes. Qualcuno ha parlato di Derby ed Aidan non ha sciolto completamente le riserve, anche perchè andrebbe supplementato. Ma pare un cavallo da miglio, massimo da 2000 metri. Il tempo finale è stato di 1m 39.30s (slow by 2.80s).
Gleneagles vanta dei crediti con la sorte per via di quel Lagardere G1 che gli è stato scippato. Altrimenti il suo score sarebbe illibato o quasi, se escludiamo anche il debutto. Figlio di Galileo è prodotto della fattrice Youresothrilling (Storm Cat), sorella piena dell'Iron Horse Giant's Causeway, campionissimo del Coolmore e prolifico sire. Gleneagles di suo "zio" ha sicuramente l'enorme potenziale.
GREENLANDS STAKES: Dermot Weld potrebbe aver trovato una pedina interessantissima nello scacchiere tra gli sprinter/miler in chiave europea, con il 4 anni Mustajeeb (Nayef). Il portacolori di Hamdan Al Maktoum ci ha messo un secondo per produrre un cambio di marcia notevole utile a bruciare e lasciare di sasso Majestic Queen (Kheleyf), e vincere con una lunghezza di margine su Maarek (Pivotal), sopraggiunto sulla battistrada. Malino Sole Power (Kyllachy) che ha corso come al solito all'estrema attesa ma al momento di cambiare marcia è rimasto sul passo. Probabilmente lo rivedremo in palla ad Ascot se ha mantenuto la condizione anche a 8 anni. Il tempo finale è di 1m 12.15s (slow by 1.15s). Musta l'anno scorso ha riportato le Jersey Stakes G3 ad Ascot sui particolari 1400 metri, e dopo aver tentato nel Breeders’ Cup Mile senza piazzarsi possiede iscrizioni nelle Diamond Jubilee Stakes G1 nella July Cup G1. IL VIDEO DELLE GREENLANDS STAKES QUI.
LANWADES STUD STAKES: Ancora Dermot Weld ed ancora Pat Smullen in giornata con i due che hanno completato il doppio di Gruppo riportando anche la prova per femmine anziane sul miglio. Stavolta i colori erano della Juddmonte Farms’ homebred Brooch (Empire Maker), 4 anni ed imbattuta in 4 uscite, che alla prima stagionale è progredita ulteriormente per dominare le Lanwades Stud Stakes. La figlia di Empire Maker (Unbridled), possiede un iscrizione alle Pretty Polly Stakes G1 per cercare di vincere anche a livello di G1 da cavalla progressiva che ha debuttato nel Luglio dei 3 anni. Battuta Ramone (Marju) per 2 lunghezze e mezzo con Amazing Maria (Mastercraftsman) al terzo. Male, in questo caso, Lady Dutch (Dutch Art) forse al limite della categoria dopo quanto di buono fatto quest'inverno sul polytrack. Il primissimo obiettivo per Brooch è comunque una partecipazione al Royal Ascot per le Windsor Forest Stakes G2. IL VIDEO DELLE LANWADES STUD STAKES QUI.
MARBLE HILL STAKES: All'inizio del convegno c'erano le Marble Hill Stakes vinte molto bene dal Jim Bolger Round Two (Teofilo), portacolori Godolphin già vittorioso al debutto, riuscito a marcare un ulteriore miglioramento per battere il Coolmore Washington DC (Zoffany) con al terzo Black Beach (Footstepsinthesand), lento in partenza ma autore di gran recupero. Il cavallo allenato da Jim Bolger è attualmente il favorito nell'antepost delle Coventry Stakes G2 al Royal Ascot. IL VIDEO QUI.

Aste: Goresbridge Breeze-Up Sale, top price per una femmina da Candy Ride acquistata da Alberto Panetta per €170,000

Nel nome e nel ricordo di Mark O'Hanlon, si sono svolte in Irlanda le Goresbridge Flat Breeze-Up Sale 2015 sempre molto frequentate dagli italiani per cui lo stesso O'Hanlon era ambasciatore e colui il quale che rendeva un supporto fondamentale. Parlando di numeri le statistiche sono buone, rispetto allo scorso anno. In generale sono stati offerti 203 cavalli, venduti 175 (86%) con un fatturato di €4,608,500 (+33%), con una media di €26,334 (+18%) ed il prezzo mediano a €17,000 (+21%) e sono stati 7 i cavalli che almeno hanno toccato la quota €100,000 come prezzo di vendita.

venerdì 22 maggio 2015

Programmi: Magic Artist, secondo del Repubblica, correrà a New York le Manhattan Stakes. Time Chant correrà il Milano

Intanto si cominciano a stilare programmi per quanto riguarda gli stranieri che hanno corso in Italia. Nei giorni scorsi è stato reso noto il programma di Magic Artist (Iffraaj), secondo nel Premio Presidente della Repubblica G1 con in sella Cristian Demuro, che potrà farci un favore andando a prendere riferimenti all'estero dopo il piazzamento a Capannelle alle spalle di Cleo Fan. Il cavallo della Stall Salzburg allenato da Wolfang Figge salperà il prossimo 30 Maggio alla volta degli States e verso Belmont Park dove si correranno le Manhattan Stakes Grade 1 sui 2000 metri per cavalli anziani da $1 milione di dotazione alle quali parteciperà per stessa ammissione del team. Non sappiamo ancora se avrà di nuovo in sella Cristian Demuro, ma sarebbe una bella occasione. La trasferta del tedesco sarà utile dunque misurare lo stato delle nostre corse. Quanto ai nostri: Priore Philip, dopo la defaillance nel Repubblica, sarà di nuovo accorciato sul miglio del Vittadini G2 del 31 Maggio come riferiamo a parte. Quanto a Cleo Fan, siamo in attesa di capire gli sviluppi della sua carriera. In ottica 3 anni, non ancora resi noti i programmi di Goldstream e Sound Of Freedom, i primi due del Derby, ma ufficializzato l'impegno per Time Chant, terzo del Derby G1, che correrà il Milano G1 del 7 Giugno contro gli anziani ma sul miglio e mezzo. Ad attenderlo Dylan Mouth (Dylan Thomas), vincitore con stile del Carlo D'Alessio G3, ha come obiettivo chiaro quello del 7 Giugno a San Siro, ma poi il team sta pensando ad una trasferta in Inghilterra per correre le King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 del 25 Luglio ad Ascot. Altri obiettivi verranno annunciati a breve. 

San Siro: Verso le #Oaks G2 e #Vittadini G2 del 31 Maggio. Ecco i rimasti al forfait di lunedì con le prime anticipazioni..

La prossima giornata di livello dell'ippica italiana sarà di scena a San Siro il 31 Maggio prossimo: In programma le Oaks D'Italia G2 per femmine di 3 anni sui 2200 metri in pista grande con dotazione di €407,000. Sono in 18 le rimaste al penultimo forfait prima dell'ultimo di lunedì ed al netto di eventuali supplementazioni entro giovedì 28 Maggio. Come ogni anno i pericoli arrivano dall'estero, ma delle nostre c'è una buonissima considerazione delle bottiane che, vincendo, potranno coronare l'impresa di vincere tutte le Classiche in una annata dopo Parioli, Regina Elena e Derby. Delle 18 ben 8 sono straniere mentre le restanti 10 sono italiane, come era da programma Sound Of Freedom, vincitrice di Regina Elena G3 e seconda del Derby Italiano G2, è stata tolta dai forfait per prendere un pò di riposo e puntare magari al Prix de Diane G1, le Oaks francesi. Ma ne parleremo più avanti. La più pericolosa sembrerebbe essere Lovelyn (Tiger Hill), una cavalla del Gestüt Ittlingen allenata da Peter Schiergen che ha fatto finora tutto bene ed è di una famiglia femminile molto buona, la mamma è una sorella del campione Lando. NB: Stiamo provando ad implementare nuovi strumenti, nel dettaglio potete cliccare sul nome delle cavalle straniere per accedere allo score recente, video e prestazioni. Vi daremo maggiori informazioni man mano che passano i giorni che ci dividono dalle Oaks del 31 Maggio. Ecco le iscritte rimaste al forfait di lunedì scorso. Cliccando più sotto puoi visualizzare i nomi: 

Mercato: Godolphin acquista Jack Hobbs, secondo delle Dante Stakes e candidato al Derby di Epsom.

Godolphin compra. L'acquisto dell'ultim'ora da parte di Sheikh Mohammed riguarda un cavallo molto progressivo quale Jack Hobbs (Halling), secondo arrivato nelle Dante Stakes G2 di York alle spalle di Golden Horn (High Chaparral), attuale favorito del Derby di Epsom G1 e supplementato per l'occasione. 
Il figlio di Halling (Diesis) rimarrà in allenamento da John Gosden a Newmarket. Jack Hobbs è stato acquistato da yearling alle Tattersalls October del 2013 per £60,000, ha debuttato a fine Dicembre sul tapeta di Wolverhampton vincendo ed ha replicato impressionando in handicap a Sandown a fine Aprile vincendo di 12 e poi piazzandosi nelle Dante, con in sella Dettori, dimostrandosi molto progressivo, in grado di venire molto avanti ed in grado di essere anche un cavallo da St Leger. 
Nella prossima uscita sarà interpretato o da James Doyle o da William Buick, a seconda di quelle che saranno le scelte dei fantini in blue sugli altri di Gosden e sullo stesso Golden Horn. Le opzioni sono quelle del Derby G1, delle King Edward VII Stakes G2 e l'Irish Derby G1.
Gli iscritti al Derby di Epsom cliccando su questo LINK. L'antepost è visibile nello specchietto di lato.

mercoledì 20 maggio 2015

USA: American Pharoah acquistato dal Coolmore quando entrerà in razza, svelato l'arcano in poche ore

Il mistero è durato poco. Lo stesso Ahmed Zayat attraverso Twitter ha annunciato di aver ceduto ufficialmente i diritti allevatori del suo pupillo American Pharoah (Pioneerof The Nile) ai colossi del Coolmore che hanno allargato i cordoni della borsa proponendo una cifra molto alta, ritenuta irrinunciabile da parte del tycoon egiziano che fa affari in America. Quando ai diritti sportivi quelli rimarranno, finchè correrà, allo stesso Zayat. Il figlio di Pioneerof The Nile (Empire Maker), che funziona alla Winstar per $60,000 per conto del suo allevatore, quando esaurirà la carriera di corse entrerà in allevamento presso l'Ashford Stud in Kentucky.
L'offerta, per ora, pare sia superiore ai $20 milioni, ma potrà crescere qualora il 3 anni vinca la triple crown. Al momento American è imbattuto in 4 uscite stagionali, in totale sono 6 le vittorie in 7 uscite, per vincite complessive quantificabili in  $3,730,300.

Les italiens: Prima vittoria ufficiale per Simone Brogi a Chatillon-Sur-Chalaronne. A Longchamp Rispoli fa 17.

A Chatillon-Sur-Chalaronne nella giornata di lunedì la prima vittoria in carriera ufficialmente da allenatore per Simone Brogi che ha mandato a dama il 5 anni Chancelier (Peer Gynt) per i colori prestigiosi di Gerard Augustine Normand e la monta di Alex Bendjama. Bravò! Che sia la prima di una lunga serie. 
Simone, nipote del grande Sir Lorenz Brogi e figlio di Fabio, aveva la patente italiana ed in seguito al trasferimento di Fabio qualche anno fa in Francia lo ha seguito per continuarne la dinastia. In seguito è andato a Pau ed è stato per molti anni assistente di Jean Claude Rouget con il quale ha limato l'esperienza, fatto conoscenze, infittito rapporti e prendendo poi successivamente la patente di allenatore professionista per cercare di volare con le proprie ali anche in Francia. Ha nella scuderia circa 25 effettivi alcuni di questi anche di scuderie italiane tra cui Aleali per la quale ha corso anche il Derby con Misty Love, ed un recente nuovo acquisto quale Blaugrana (Blu Air Force), vincitore proprio in Italia nella giornata di venerdì a Capannelle per la cifra di 17,000 euro circa dopo una vittoria a reclamare in all weather. 
Sempre in Francia, ma nella giornata di martedì Umberto Rispoli ha ottenuto la 17° vittoria della stagione nel Prix du Panthéon per cavalli di 4 anni sul miglio e mezzo da €52,000 di dotazione in sella a Pearl Dragon (Nicobar) per i colori della Pearl Bloodstock ed il training di Mikel Delzangles, battendo Cristophe Soumillon.  Nulla da fare nella corsa per Le Scribe (Orpen), un portacolori Dioscuri.

USA: Venduti i diritti allevatori di American Pharoah per una cifra sopra i $20 milioni ad uno stud non reso noto!

Il conto alla rovescia per il 6 Giugno è iniziato. A Belmont Park si corre l'ultima prova della triplice corona americana ed American Pharoah (Pioneroof The Nile) potrebbe diventare il primo a vincerla dopo Affirmed che la fece sua nel 1978. Ne abbiamo parlato tanto negli scorsi anni, sembra una maledizione ma la realtà è che il purosangue è cambiato molto negli ultimi 40 anni e sono cambiati tantissimi presupposti. Più avanti parleremo di quelli che ci sono andati vicino e non ci sono riusciti, in questa sede cogliamo l'occasione per documentare una notizia appena battuta dai media americani e che riguarda il pupillo di Ahmed Zayat che ha venduto i diritti allevatori del campionissimo, ma non sono stati resi noti i dettagli dello stud acquirente e nemmeno la somma. Justin Zayat, il figlio di Ahmed, ha parlato di una cifra superiore ai 20 milioni di dollari per portare a casa, come detto, solo i diritti allevatori. Ad ogni modo la sua carriera di corse, se tutto andrà bene, non si fermerà alla partecipazione alle Belmont G1 indipendentemente da come andrà a finire. La cifra di 20 milioni potrebbe salire qualora addirittura la vincesse ma per ora la famiglia Zayat ha firmato solo una clausola di riservatezza che impedisce di comunicare chi ha formulato l'offerta.
L'anno scorso American Pharoah è stato campione dei 2 anni, da yearling è stato ricomprato dal suo allevatore che l'ha difeso fino a $300,000 (sarebbe arrivato fino al milione) ed è figlio di uno stallone come Pioneerof the Nile (Empire Maker) che funziona alla Winstar Farms per $60,000 per live foal ed il prossimo anno il suo tasso potrebbe salire. Nel Novembre scorso Zayat ha venduto la mamma di American Pharoah, Littleprincessemma (Yankee Gentleman) per $2,1 milioni, incinta di un fratello pieno del Faraone. La fattrice fu acquistata da Zayat per $250,000 nel 2007. 
Per fare un paragone, nel 1978 i diritti stallonieri di Affirmed furono acquistati per $14,4 milioni nel 1979, che seguendo l'inflazione sarebbero pari a circa $46 milioni.
Intanto il Faraone è tornato a New York dove preparerà l'assalto alle Belmont dove arriverà solo nell'immediatezza della corsa perchè Bob Baffert vuole dare al suo tutto il riposo necessario per recuperare le energie e le fatiche di due impegni intensi. A Belmont, dove la sua vittoria vale quasi pari, troverà sulla sua strada il grigio Frosted (Tapit), quarto nel Derby, Materiality (Afleet Alex) sesto del Derby e Mubtaahij (Dubawi) per Mick De Kock che ha saltato le Preakness per puntare alle Belmont.

martedì 19 maggio 2015

Mondo Turf: A Newbury Night Of Thunder si regala le Lockinge, ad Hannover Quasillo stravince il trial per il Derby.

Nell'ultimo weekend ci siamo concentrati soprattutto sull'Italia ma ai navigatori della rete in Italia vogliamo dare conto anche di tutto quello che è successo fuori dai nostri confini. Sabato a Newbury edizione quasi scontata delle Al Shaqab Lockinge Stakes G1 (VIDEO QUI) sul miglio in pista dritta vinta dal Godolphin Night Of Thunder (Dubawi), vincitore delle 2000 Ghinee G1 lo scorso anno, rientrato già in palla nella stagione. In sella al figlio di Dubawi (Dubai Millennium) allenato da Richard Hannon c'era James Doyle, quest'anno prima monta della casacca blue alla prima vittoria al massimo livello per conto di Sheikh Mohammed. Battuto il compagno di training Toormore (Arakan) che al rientro va sempre la metà ma è comunque una buona pietra di paragona per prendere riferimenti. Al terzo posto un positivo Arod (Teofilo), alla prima esperienza sul miglio ma forse non al top delle sue prestazioni visto che potrebbe divenire un ottimo performer del doppio chilometro. Quanto al vincitore, prossimo obiettivo le Queen Anne Stakes G1 nella giornata inaugurale del Royal Meeting di martedì 16 Giugno, dove sulla sua strada non troverà solo Toormore ma cavalli del calibro di Able Friend (Shamardal) e Solow (Singspiel), di ben altro spessore. 
A Singapore invece per il secondo anno consecutivo Dan Excel (Shamardal) ha conquistato per John Moore la Singapore Airlines International Cup G1 di Kranji (VIDEO CORSA QUI). Il castrone di 7 anni di David Boehm ha battuto l'altro "Honkhonghese" Military Attack (Oratorio) per Caspar Fownes. Al terzo posto ha concluso il vincitore della Longines Singapore Gold Cup Quechua (Pure Prize) per Corey Brown. Per Dan Excel si possono aprire prospettive europee sul miglio, il suo entourage ha dichiarato di stare seriamente pensando di andare a Goodwood a fine Luglio per partecipare alle Sussex Stakes G1.
In Germania ad Hannover si è disputato un interessante trial in vista del Derby di Amburgo G1. A vincere è stato il rappresentante del Gestut Fahrhof Quasillo (Sea The Stars), un homebred, che ha impressionato nel Bavarian Classic G3 (VIDEO CORSA QUI) rimanendo imbattuto in 2 uscite e catalizzando le attenzioni dell'antepost per il nastro azzurro tedesco, finendo allo steccato opposto con ampie folate. Battuto comodamente quel Ajalo (King's Best) di Waldemar Hickst che a fine Aprile è stato secondo anche di Karpino (Cape Cross) sempre di Andrea Wohler, nel Dr Bush Memorial G3 come altro test per il Derby. Insomma, Wohler può sorridere. Ha già sellato già 3 vincitori di Derby mentre i colori del Gestut Fahrhof hanno vinto la corsona con Lavirco (1996), Acatenango (1985), Lagunas (1984) e Surumu (1977). Quasillo è parente stretto di quel Querari (Oasis Dream) che ha vinto a sorpresa il Repubblica G1 di qualche anno fa ed ora fa lo stallone in Sudafrica. 

Les italiens: Umberto Rispoli vittoria numero 16 in Francia nel 2015 a Saint-Cloud, a Marsiglia emerge Happyan Kind

Italians in Francia. L'esperienza dei nostri all'estero si arricchisce di un nuovo capitolo. Umberto Rispoli ha vinto ancora a Saint-Cloud collezionando la sua affermazione numero 16 oltralpe in sella a Murillo (Anabaa Blue) per Jean-Marie Béguigné ed i colori di L. Louis & Mme Y. Seydoux nel Prix du Mandinet un handicap sul miglio e mezzo, battendo in lotta Olivier Peslier. 
A Marsiglia, sul sintetico del Prix Joseph Creisson, una reclamare sui 1500 metri per cavalli di 3 anni, ha vinto Happyan Kind (Pounced), una homebred della Scuderia Micolo di Nicola Galli per il training di Gianluca Bietolini e la monta di Mickaël Forest ad una quota grassa di 22/1. Per Gianluca Bietolini è la settima vittoria nella stagione francese. 

lunedì 18 maggio 2015

Capannelle: #Goldstream stravince il 132^ Derby Italiano. Il figlio di Martino Alonso incoronato Re di Roma; Primo Derby in carriera per Cristian Demuro, battuti Sound Of Freedom e Time Chant. Seconda doppietta per Effevi, quinto Derby per Stefano Botti. Dylan Mouth spazia nel D'Alessio, Falest vola sul Tudini, è record della corsa in 1m 07,58s!

Una macchina. L'abbiamo rivisto più e più volte il Derby e più ci convinciamo che Goldstream (Martino Alonso), vincitore del 132^ Derby Italiano G2 con stile e guadagnando 3 lunghezze di margine sul secondo fermando, abbia dei margini e dei limiti da scoprire. Parte, ferma, stoppa, segue, e quando decide di andare non c'è cavallo che possa tenerlo sullo spunto secco. Il figlio di Martino Alonso (Marju), nella foto per concessione di Fotoippica 3.0 di Stefano Grasso e Domenico Savi, alla quinta vittoria in 5 uscite da imbattuto, pare abbia la dote di decidere e risolvere quando e di quanto piace a lui. Si tratta della 4° vittoria nel Derby per Felice Villa dopo Awelmarduk, Crackerjack King, Dylan Mouth ed il quinto per Mastro Stefano se ci aggiungiamo anche Biz The Nurse. E non è finita qui: Secondo doppio consecutivo per la Effevi che ha piazzato anche al secondo la femmina Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade), ed 1-2-3 servito con Time Chant (War Chant) giunto al terzo posto. In pratica, ennesima scorpacciata con tombola e cartellone. IL RISULTATO COMPLETO DEL DERBY CLICCANDO QUI. Se vuoi continuare a leggere l'analisi ed il report della giornata, clicca sul tastino più in basso
La corsa tecnicamente si è sviluppata in più fasi.

domenica 17 maggio 2015

America: American Pharoah domina le Preakness Stakes, stavolta vincendo di 7 e convincendo sotto il diluvio e nel fango. Il sogno continua.. appuntamento con le Belmont Stakes il 6 Giugno

Stavolta si, abbiamo visto il vero American Pharoah (Pioneerof The Nile). Sotto una pioggia torrenziale, di fronte comunque a 131,660 persone (record) e su un terreno "sloppy", fangoso, il vincitore del Kentucky Derby ha vinto anche la 140^ edizione delle Xpressbet.com Preakness Stakes da $1,5 milione sui 1900 metri, collezionato la seconda gemma della triplice corona senza mai soffrire nessun avversario, al contrario di quanto successe a Churchill Downs dove le aspettative erano massime, soddisfatte si ma dopo una corsa dispendiosa. Qui invece no, come se gli avessero steso il tappeto rosso. A Pimlico il portacolori di Ahmed Zayat, che aveva l'1 di steccato non ha fatto prigionieri e fatto partenza con Victor Espinoza ha preso subito la prima posizione, rimanendo per metà giro in gas, riprendendo in mano e poi ripartendo di slancio all'inizio dell'ultima curva. I parziali sono stati con il primo quarto in 22,90s, poi 46,49s, i 1200 in 1m 11,42s ed il miglio passato in 1m 37,74s. E gli altri? I diretti avversari Dortmund (Big Brown) e Firing Line (Line Of David) sono rimasti fin troppo tranquilli nelle retrovie e quando hanno tentato il recupero si sono scontrati con gli scarichi del cavallo di Bob Baffert che nel frattempo, senza prendere nemmeno una frustata al contrario del Kentucky Derby dove ne prese una cosa come 30, è filato liscio sul traguardo accumulando 7 lunghezze di margine finendo in 1m 58.46s (lentissimo, complice anche il terreno) nei confronti di Tale Of Verve (Tale Of Ekati) e Divining Rod (Tapit) con al quarto Dortmund e al settimo Firing Line il quale, forse, nel Derby ha fatto la corsa della vita. IL VIDEO DELLE PREAKNESS STAKES QUI.
American Pharoah è invece forse un cavallo epocale, uscito indenne dal Derby e dalle marianne delle Preakness, può continuare a coltivare un sogno che si chiama Triple Crown, una maledizione che dura da troppi anni. L'ultimo a vincerla, ricordiamo, è stato Affirmed nel 1978. Tanti dopo di lui ci hanno provato ma hanno vinto solo le prime due prove, fallendo la terza e l'ultimo a far svanire il sogno è stato California Chrome lo scorso anno. American Pharoah, in ordine, è il 14° cavallo che dopo Affirmed ha vinto le due prove prima di concentrarsi sulla terza. Solo Bob Baffert ne ha sellati 4, che poi hanno però mancato la triplice: Dei suoi ricordiamo Silver Charm (secondo di Touch Gold nel 1997), Real Quiet (secondo, battuto di naso da Victory Gallop nel 1998), War Emblem (partito male, finito 8°). Ne parleremo in modo diffuso nei prossimi giorni. L'appuntamento con la storia ora è per il 6 Giugno a Belmont Park dove American dovrà battere la sorte, la storia, la fatica e la distanza di una corsa che arriva fino ai 2400 metri ed al termine di un tour de force con il Kentucky Derby corso ad un mese di distanza. Il sogno continua. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

sabato 16 maggio 2015

Personaggi da Derby: Time Chant, professione cattivissimo. Per concessione di Trotto & Turf del 16 Maggio 2015

Cattivo, cattivissimo. Come un cobra. Anzi no, meglio, come una mangusta. Pronto a saltarti addosso quando meno te lo aspetti. Se solo non fosse per la sua mole, decisamente imponente, statuario. Questo è il profilo di Time Chant, partente con chance del Derby, uno dei “magici 6” proposti nella madre di tutte le corse da Stefano Botti. Si tratta di un bestione gigantesco (nella foto in occasione di una delle sue "esibizioni" ad Agnano quest'estate) che proprio in virtù delle doti fisiche non indifferente sarebbe meglio identificabile come un Cerbero: Con tre teste e una coda di serpente. Si avvicina al Derby con un profilo apparentemente più basso, ma decisamente cattivo, agonisticamente e non solo. Sarà per la giubba non molto nota, di una “maison” che ancora non ha vinto ad alti livelli, ma il cavallo di Cristiano e Luca Leonardi è uno spettacolo solo a guardarlo. Ed in più, sa andare forte. Già, perché il figlio di War Chant, tutto suo padre come qualcuno direbbe sia negli atteggiamenti che nel modello, è spettacolare. Una montagna di cavallo, fisico imponente e nerboruto, gambe da altoforno, stazza da scaricatore di porto che ti incenerisce con un solo sguardo e ti convince a cambiare strada. Prepotente quanto basta con i suoi muscoli in bella evidenza, rappresenta la ferocia fatta cavallo. Morde, rampa, salta su due zampe ed è pericolosissimo per chiunque gli si avvicini. Ma quando sale in sella il fantino e mette i piedi in pista, diventa un agnellino. Sembra un paradosso ma è così, e se non traducesse in corsa tutta quella forza, forse, in scuderia avrebbe addirittura un trattamento diverso.. meno paziente, ecco, mettiamola così, rispetto ad uno che magari non riuscirebbe ad andare neanche a calci. Potenza di un sogno.
Stefano Botti ha dovuto faticare nel gestirlo sin dalla doma. Prima 2 o 3 uomini a circondarlo, per “vestirlo”, fargli la criniera, dargli da mangiare. Poi 1 solo perché se deve fare male a qualcuno, è meglio che lo faccia ad uno solo. Non un semplice chifney per tenerlo sotto controllo ma per lui il master di Cenaia ha predisposto un capezzino particolare, incrociato sul naso con il quale diventa più gestibile e meno irruente. 
Il suo box è un covo, una porta verso un mondo diverso e lui sta li: terrorizza le anime di coloro che entrano e le anime di coloro che non possono uscire dal suo regno; Nel mondo Dantesco un labirinto di cunicoli bui e freddi, un fiume invalicabile governato da un coccodrillo. 
Per chi non lo avesse mai visto dal vivo sarà una bella opportunità per conoscerne vizi e virtù venendo in ippodromo. Tecnicamente, in corsa, finora non ha sbagliato nulla o quasi ed è un cavallo allevato all’insegna della qualità dalla famiglia Parri. Sei corse disputate, 3 vittorie e 3 piazzamenti. Terzo al debutto milanese, affermazione in maiden sempre a San Siro e poi la prima Listed in bacheca ad Agnano nel Criterium Partenopeo, proprio con Dario Vargiu in sella. A Settembre conferma delle doti con il secondo nel Riva, e poi netto il sigillo nel Campobello. Poi, nel 2015, ecco il rientro a Capannelle subito in una corsa difficile come il Botticelli dove il figlio di War Chant è stato il primo dei battuti di uno straripante Goldstream, al momento favorito del Derby italiano. Dario Vargiu ha scelto lui, anche per una rivalsa dopo la deludente domenica appena trascorsa. O meglio, ha scelto le sue luci e le sue ombre, la sua irrequietezza, quel carattere un po’ così che, però, quando deve fare il suo mestiere, canalizza tutta la potenza e la ferocia in pista una progressione continua, diligente, quasi a dire che sul luogo di lavoro e di fronte ad un pubblico, parla una lingua differente. Al rientro sarà stato si e no al 70%, al Derby ci si arriva al 100%. È una delle tante storie da Derby. È lui speranza di Leonardi, il sogno a cui aggrapparsi, il cavallo di una vita dopo tanti anni passati a godersi il momento ed i suoi cavalli in categorie più basse. Il Derby è il Derby e Time Chant è carico. A lui la scelta di salire fino al paradiso, rimanere confinato nel purgatorio, o andare all’inferno. Tutto in una corsa, tutto in 2 minuti.

Ecco il Derby: I 15 motivi ed i 15 perchè sarebbe giusto vincesse ognuno dei 15 partecipanti al Nastro Azzurro

I 15 perchè ognuno dei 15 partecipanti deve vincere il 132^ Derby Italiano: Oltre alle motivazioni che sono frutto della nostra immaginazione, pubblichiamo anche le quote in antepost secondo l'unico provider nel mondo (non italiano) che ha pensato bene di inserirle per dare un maggiore supporto agli appassionati e scommettitori. Attendiamo quelle italiane!
#1 APPUNTO: Perchè la Sardegna è terra di cavalli e di passione. Vincono i fantini, quelli si. Ma proprietari non lo vincono da quando Groom Tesse fece felice il compianto Antonio Lepori. E perchè Luca Ittiresu è un amico! Quota 34/1
#2 AZARI: Perchè per Umbertino Rispoli il Derby è diventato quasi tabù. 4 secondi posti con Wild Wolf, Turati, Permesso, Cazals. E perchè la famiglia Borsani ha già vinto un Derby al trotto, fare il doppio al galoppo avrebbe dello storico. Quota 17/1
#3 FIRUN: Perchè la Rencati lo rincorre da troppo tempo dopo quello svanito con Falbrav, che nel suo anno era troppo più forte di Morshdi ma corse con troppa cautela per stessa ammissione di Luciano D'Auria. Quota 21/1
#4 GENERAL SHERMAN: Perchè La Nuova Sbarra lo insegue da tantissimi anni e non è mai riuscita nell'impresa. La formazione romana lo meriterebbe. In più perchè Endo Botti lo ha vinto come fantino (Awelmarduk) e vincerlo come allenatore sarebbe storico dopo Enrico Camici che lo vinse 5 volte da fantino ed uno da allenatore con Suffolk nel 1974. Quota 26/1
#5 GOLDSTREAM: Perchè a conti fatti è quello che nei trial ha impressionato di più vincendo il Botticelli e rimanendo imbattuto in 4 uscite. Per lui la Effevi ha aperto i cordoni della borsa per acquistarne la metà. Logico favorito di una corsa quest'anno apertissima. Quota 3/1
#6 GRAASTEN: Perchè Starke e Shiergen hanno ottenuto al massimo un terzo posto con Danedream nell'anno di Crackerjack King e meriterebbero la vittoria per la fiducia con la quale vengono sempre in Italia a nobilitare le nostre corse. Quota 12/1
#7 GREG PASS: Perchè sarebbe una bella favola per Federico Bossa, che ha scalato i vertici nel nostro mondo. Da una carriera da marciatore a fantino di un derbywinner. Fantastico! La Incolinx lo ha vinto con Worthadd, Greg Pass è un lottatore e queste cose ci fanno impazzire. Quota 8/1
#8 HIGH EXPLOSIVE: Perchè un outsider che vince il Derby a 50/1 non lo ricordiamo affatto. Sarebbe una storia strana ma da raccontare. L'ultimo forse è stato De Sica che fece lo scalpo a Ramonti proprio in prossimità del palo. Quota 51/1
#9 MISTY LOVE: Perchè Simone Brogi, che allena in Francia, deve vendicare suo nonno Lorenzo Brogi, leggendario allenatore italiano mai riuscito nell'impresa di vincere la madre di tutte le corse pur provandoci molto spesso. Quota 17/1
#10 ORA DEI DESIDERI: Perchè non abbiamo mai visto vincere con un battistrada il Derby Italiano, anzi se qualcuno ha ricordi più datati ci venga in soccorso. Quota 17/1
#11 PANTHER CAT: Perchè Gianluca Bietolini deve vendicare quello di Real Solution, incappato in una giornata no. Quota 34/1.
#12 ROCCIA D'ORO: Perchè è stato il favorito dell'antepost fino al rientro che ha freddato un pò tutti. Ma medita la vendetta e Andrea Atzeni è un fantino di spessore internazionale. In più debutta con una nuova giubba, sarebbe una bella storia. Quota 8/1.
#13 SOUND OF FREEDOM: Perchè una femmina non vince il Derby da troppo tempo. L'ultima a farlo è stata Archidamia nel 1936, l'ultima a piazzarsi è stata Danedream nel 2011, poi vincitrice di Arc e King George. La Effevi ha già vinto 3 volte il Derby. Quota 5/1
#14 SUMMER PARADISE: Perchè se lo vincesse Miki Cadeddu sarebbe il primo caso di un attore televisivo che vince la corsa più importante di ogni paese. Quota 7/1
#15 TIME CHANT: Perchè di quelli dei Botti veste una giubba meno "storica", ma è un cavallo che sa andare forte e racchiude la potenza di un cavallo forse sottovalutato. Quota 13/1, in discesa dal 21/1.

Italians all'estero: Mario Esposito a segno a Kranji. In Francia colpi per Demurino, Umberto Rispoli e Gabriele Congiu.

La rubrica italians all'estero si arricchisce di nuova linfa. La prima notizia riguarda Mario Esposito che ha rotto il ghiaccio nell'esperienza a Singapore vincendo la sua prima corsa della stagione a Kranji dove ha colpito nel 2011 Stakes Initiation, una condizionata per cavalli anziani sul miglio da $65,000 dollari locali su Fortune Winner (Include), nella foto, una 4 anni allenata da Leticia Dragon che era ancora maiden ma stava bussando da un pò alla porta della vittoria. Da favorita, e con Mariolino in sella e con una perfetta tattica "from botton to the top", ha colpito a 3/1. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Nella giornata di venerdì in Francia a segno 3 fantini italiani. Ha cominciato il pomeriggio Gabriele Congiu, da tempo oramai trasferitosi oltralpe, che ha colpito sul pesante di Lione nel Prix Théodore Ravier, una condizionata per 3 anni, su Temple Boy (Linda's Lad) alla quota di 12/1 per Jean Pierre Gauvin. Per il jockey italiano è la quarta vittoria nel 2015. A Chantilly nella seconda corsa della giornata, il Prix du Mont de Pô, una condizionata per cavalli di 2 anni sui 1000 metri da €37,000, a vincere è statao Cristian Demuro in sella a Spanish Romance (Rip Van Winkle), una talentuosa cavalla di proprietà del Tem Valor che l'ha acquistata dopo il debutto vinto per 5 lunghezze quando era di proprietà di Frank Cosgrove. Allenata da Eoghan O’Neill ha dato pronta replica e si è prenotata per fare un ulteriore passo in avanti. Per Cristian era la 20° affermazione stagionale. Nello stesso convegno non ha fatto mancare il suo appporto realizzativo Umberto Rispoli che ha ottenuto la 15° vittoria stagionale colpendo duro nel Prix des Champignionnières, un affollato handicap sui 1600 metri sul fibre, a bordo di Rose Doloise (Silver Frost), una femmina di 3 anni allenata e di proprietà di Alain Bonin.
Quanto agli altri italiani all'estero, da segnalare che Mirco Demuro ha ripreso contatto con le corse in Giappone ma nella giornata di sabato non è riuscito a figurare nel convegno di Tokyo in una giornata che aveva come corsa più importante la The Keio Hai Spring Cup G2 dove montava Daiwa Maggiore (Daiwa Major) che non si è piazzato. Ritenterà domenica sempre a Kyoto dove, tra gli altri ingaggi, monterà anche il Victoria Mile G1 per femmine anziane e sarà a bordo di Little Gerda (Closing Argument) per Ippo Sameshima e Yoshiko Kuriyama, con una cavalla che ha già montato un paio di volte ed anche a Sha Tin e con la quale dovrà inventare qualcosa per venirne a capo in una corsa molto complicata che ha favorite Nuovo Record e Red Reveur
Chiudiamo con una piccola curiosità che riguarda l'Italia con destinazione Francia. Ieri pomeriggio a Capannelle c'era Simone Brogi, in trasferta con Misty Love (Duke Of Marmalade) che correrà il Derby, che ha comprato a reclamare Camp Nou (Blu Air Force) per un proprietario francese e dunque seguiremo le gesta di questo cavallo anche al di fuori dei nostri confini.
Non solo uomini, ma anche cavalli. Ieri a Newbury ha vinto con stile un 2 anni che risponde al nome di King Of Rooks (Acclamation), ultimo prodotto della italiana Slap Shot (Lycius), fattrice oramai scomparsa. Terzo al debutto sui 1000 metri di Ascot 6 giorni fa, il figlio di Acclamation ha fatto un sol boccone dei rivali vincendo di 6 la maiden che Hannon aveva vinto in passato con Canford Cliffs (Tagula) e Strong Suit (Rahy) tra 2009 e 2010. Acquistato per 67,000gns alle Tattersalls October, è un mezzo fratello della campionessa italiana Sandslash (Holy Roman Emperor). IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Come è lecito pensare, King Of Rooks è destinato al Royal Meeting. Allevato dalla Valle Falcone, famiglia Riccardi, che di questa famiglia non ha nemmeno più Sandslash stessa venduta per gns160,000 alle Tattersalls di Novembre 2011. Peccato. 

venerdì 15 maggio 2015

Arriva il 132^ Derby Italiano! Ecco gli schieramenti, gli steccati ed i partecipanti alla domenica di Capannelle con 9 corse in programma e contorno di spessore con Tudini G3, D'Alessio G3 e Mauro Sbarigia

Ci siamo! Ufficialmente iniziato il countdown del Derby Day all'ippodromo delle Capannelle dove domenica 17 si corre la madre di tutte le corse: Il Derby, giunto alla 132^ edizione, quella che viene solo una volta nella carriera di un cavallo. Al via saranno in 15, tutto confermato con le presenze dei primi due del Botticelli quali Goldstream (Ramonti) e Time Chant (War Chant), il primo del Filiberto Greg Pass (Raven's Pass), il secondo ed il terzo del Parioli G3 Azari (Azamour) e General Sherman (Teofilo) con in più la vincitrice del Regina Elena G3 Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade), una femmina che tenterà l'impresa di vincere il Derby a distanza di quasi 80 anni di distanza dall'ultima capace a vincerlo cioè Archidamia che lo fece suo nel 1936. Felice Villa riuscirà in questa nuova impresa? Possibile! Da segnalare anche la partecipazione estera di 1 francese (Misty Love è un Aleali allenato da Simone Brogi) con la Aleali che avrà in pista anche Roccia D'Oro, imbattuto in 2 uscite, da molti sempre molto considerato, imbattuto in 2 uscite e che correrà con i nuovi colori della famiglia Crecco (non saranno comunque in rapporto di scuderia), e 2 tedeschi quali Summer Paradise (Authorized) con Miki Cadeddu in sella e Graasten (Sholokhov) per Peter Schiergen che questa corsa l'ha sfiorata con Danedream (Lomitas) nel 2011 quando a vincere fu Crackerjack King. Danedream partì da Roma per una leggendaria impresa che la portò a vincere l'Arc de Triomphe G1 e le King George G1. Questo significa che per una femmina è durissima vincere il Derby, ma se lo vince o ci si piazza, può diventare una performer di livello internazionale. Chiaramente a seconda dei rivali... Comunque, nella giornata di Capannelle in programma 9 corse, il Derby è la settima in programma alle 17,55. Nel resto del convegno il D'Alessio G3 dove assisteremo al rientro di Dylan Mouth (Dylan Thomas) mentre nel Tudini G3 Omaticaya (Bernstein) mette in palio il titolo vinto lo scorso anno. In giornata anche il Mauro Sbarigia, consolazione del Premio Parioli G3 nel quale parteciperà Winklemann (Rip Van Winkle), quarto nella Classica che sembrava dovesse fare il Derby ed invece è stato dirottato alla Listed. Saggia decisione.... Clicca più sotto se vuoi leggere gli schieramenti nelle gabbie di partenza delle corse di giornata, gli orari, gli steccati ed i partecipanti. Buona lettura!

York: Golden Horn vince anche le Dante, è imbattuto e favorito delDerby di Epsom nel quale verrà supplementato..

Le Dante Stakes G2 di York sono da sempre state il test per eccellenza in vista del Derby di Epsom G1 del 6 Giugno. Negli ultimi anni da qui sono passati Benny The Dip, Sakhee, Moon Ballad, North Light, Motivatoe, Authorized (l'ultimo a realizzare il doppio) poi Tartan Bearer, Cape Blanco, Carlton House, The Grey Gatsby. L'edizione 2015 ha lanciato la candidatura di Golden Horn (Cape Cross) per John Gosden e la monta di William Buick, i quali approfittando dell'andatura imposta da Lord Ben Stack (Dylan Thomas) hanno reso ancora più veritiero il test. Golden Horn, che non è iscritto al Derby ma verrà supplementato, è partito in una lunga progressione proficua realizzando un tempo di 2m 8.74s (slow by 1.74s) e battendo il compagno di training Jack Hobbs (Halling) con Frankie a bordo ancora per John Gosden al doppio nella corsa, e con al terzo Elm Park (Pheonix Reach), Andrea Atzeni up, vincitore a 2 anni del Racing Post Trophy G1 per Andrew Balding che aveva saltato le 2000 Ghinee a causa del terreno troppo duro. Si tratta di una vittoria che porta in alto i colori di Mr Oppenheimer il quale ha lasciato a John Gosden la decisione di invitare il suo proprietario a sborsare i £75,000 per poter inserire nel campo partecipanti del Derby il figlio di Cape Cross (Green Desert), già padre di Sea The Stars che vinse il Derby nel 2009. L'alternativa è il Prix du Jockey Club G1, ma come non fare il Derby per un cavallo come Golden Horn? Per la cronaca a 13 lunghezze dal terzo è finito Nafaqa (Sir Percy) mentre hanno corso ancora una volta male John F Kennedy e Ol'Man River per il Coolmore, giunti penultimo ed ultimo. Per Gosden Golden Horn è in grado di tenere bene il miglio e mezzo, ed è attualmente il favorito dell'antepost per un cavallo imbattuto in 3 uscite. Ha debuttato vincendo a Nottingham la scorsa stagione e dando pronta replica impressionando nelle Feilden Stakes Lr di Newmarket venendo forte dalle retrovie e battendo Peacock (Paco Boy), venuto ancora più forte ma che non ha preso parte alle Dante. IL VIDEO DELLE DANTE STAKES QUI.
Nelle Middleton G2 ennesima soddisfazione in terra inglese per Andrea Atzeni il quale, con una monta energica, ha portato al palo la Qatariota Secret Gesture (Galileo) facendola emergere nei confronti di Talmada (Cape Cross), partita ed arrivata seconda non riuscendo nell'aggancio finale. La cavalla di Ralph Becket invece è partita subito forte ed ha mantenuto la posizione dopo aver accumulato lunghezze, con il jockey italiano che ha fatto molto bene i conti in un 2m 10.48s (slow by 3.48s) che confrontato con i maschi di 3 anni delle Dante, è una misura che valorizza proprio la preparazione del Derby. Obiettivo per la cavalla della Qatar Racing sono le Pretty Polly G1 del 28 Giugno al Curragh. Secret Gesture, che aveva cominciato per i colori della Newsells Park Stud prima di essere venduta in partnership a Fahad Al Thani, a 3 anni era stata seconda nelle Oaks G1 e nel Preis der Diana G1. IL VIDEO DELLE MIDDLETON STAKES G2 QUI.
Il festival di York era cominciato comunque nella giornata di mercoledì ed in ambito Classico abbiamo assistito ad una decente edizione delle Musidora Stakes G3 (VIDEO CORSA QUI) in prospettiva Oaks. L'onda lunga di John Gosden era cominciata proprio qui grazie a Star Of Seville (Duke Of Marmalade), portacolori di Lady Bamford la quale, con in sella Frankie Dettori che ricordiamo quest'anno monterà con molta frequenza i cavalli di John Gosden, si è portata in vantaggio a metà dirittura risolvendo con forza e respingendo gli attacchi di Together Forever (Galileo), che portava 4 libbre di sovraccarico a causa della vittoria del Fillies Mile G1 la scorsa stagione, ma finendo comunque molto bene in un tempo di 2m 11.88s (slow by 4.88s), che non è eccezionale. Non ancora definita la partecipazione alle Oaks, il trainer di Clarehaven ha detto che deciderà solo durante il Breakfast with the stars. Star ha debuttato con un terzo posto, ha risolto la sua maiden vincendo di 6, replicando in condizionata al rientro ed ora facendo sue le Musidora. Si tratta della seconda stakes winner della stagione per lo stallone Duke Of Marmalade (Danehill) dopo Sound Of Freedom che ha vinto l'Elena G3 ed è una forte candidata al Derby Italiano di domenica 17. Duke Of Marmalade, che produce bene solo con le femmine (e potrà essere un gran padre di fattrici), è stato sbolognato una stagione fa in Sudafrica quale delusione per il Coolmore con 10 stakes winner prodotti su 85 cavalli scesi in pista. 

giovedì 14 maggio 2015

America: Sabato 16 le Preakness Stakes, seconda prova della triple crown. American Pharoah partirà dall'1 di steccato...

In America è quasi tutto pronto per la seconda prova della triplice corona americana. Dopo il Kentucky Derby di un paio di settimane fa a Pimlico sono stati sorteggiati gli steccati per le Xpressbet.com Preakness Stakes G1 di sabato 16 Maggio da $1,5 milioni dove, al via, tornerà American Pharoah (Pioneerof The Nile) che ha pescato l'1 di steccato ed è ovviamente il favorito dell'antepost a 4/5. Il campione di Ahmed Zayat avrà contro 7 cavalli tra cui Firing Line (Line Of David) ed il compagno di training Dortmund (Big Brown), rispettivamente il secondo ed il terzo del Derby. Quella di American Pharoah non è una bellissima posizione a Pimlico, sarebbe stato meglio un numero largo e tra il campione del Kentucky Derby e Firing Line, quello che ha pescato la gabbia larga, c'è possibilità che diventi complicatissima venirne a casa soprattutto in luce di quanto abbiamo visto a Churchill Downs dove il cavallo di Simon Callaghan ha corso meglio di tutti gli altri. Per fortuna, non sono tantissimi e sarà meno dura cercare di uscirne. Aspettiamo a vediamo..
In pista ci sarà anche Danzing Moon che nel Derby è arrivato quinto. Dortmund, l'altro di Baffert, ha pescato il 2 di steccato ed è proposto a 7/2, mentre Firing Line, che partirà dalla gabbia esterna 8, è proposto a 4/1. Ecco il campo partenti, gli steccati ed il morning line per le Preakness. Altre novità riguardano l'acquisto da parte della Calumet Farm del sauro Mr. Z (Malibu Moon) che era di proprietà della Zayat Stables, ha corso con sfortuna il Kentucky Derby e rimarrà in allenamento da Wayne Lukas

mercoledì 13 maggio 2015

Francia: Umberto Rispoli e Little Nightingale a segno nel Cleopatre G3, obiettivo Prix de Diane

Colpo Umbertino in Francia. Dopo la scorpacciata di domenica l'onda lunga è proseguita nel primo pomeriggio di mercoledì a Saint-Cloud dove, nel Prix Cleopatre G3 per femmine di 3 anni sulla distanza dei 2100 metri con €80,000 di dotazione, ha condotto alla vittoria con la sua solita monta efficace Little Nightingale (Muhtathir) per i colori della famiglia Wildenstein ed il training di Mikael Delzangles. 
La 3 anni che ha all'attivo un secondo posto al debutto ed un primo nella seconda uscita in carriera ha battuto, da favorita, l'attesa Al Naamah (Galileo), la cavalla che da puledra è costata €5 milioni. Per Little Nightingale si aprono così prospettive interessanti visto che il Prix Cleopatre è propedeutico ad una partecipazione al Prix de Diane G1, le Oaks francesi, che si correranno il 14 Giugno a Chantilly. Curiosamente, l'ultima cavalla dei Wildenstein a vincere il Cleopatre e poi confermarsi nel Diane è stata la campionessa Pawneese (Carvin) che nel 1976, a 3 anni, vinse Diane G1, Oaks inglesi e soprattutto King George battendo i maschi e gli anziani!! Non che Night le sia simile, ma chissà quanto potrà migliorare. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.