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Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

giovedì 31 ottobre 2013

Asta cavalli in allenamento ITS del 2 Novembre. Ecco gli iscritti, un buon affare è sempre dietro l'angolo

Tra il Berardelli G3 di venerdì 1 Novembre e i Premio Roma GBI e Ribot G2 di domenica 3 Novembre, c'è tempo sabato per rimanere a Capannelle perchè il 2 Novembre c'è l'asta dei cavalli in allenamento organizzata dalla ITS, in programma dalle ore 15,00 presso il tondino dell'Ippodromo delle Capannelle. Trenta i cavalli in catalogo, ottimo l'assortimento con molte categorie rappresentate. Ci sono i 2 anni, i 3 anni e anche gli anziani. Il solito dispersal de La Nuova Sbarra con 11 esponenti tra cui trovare certamente un buon affare, poi 2 per la Montebelli, 2 per la Ponte di Pietra, 1 per la Razza della Sila ed una serie di cavalli utili per ogni tipo di impiego. 
I cavalli che calcheranno il ring dell'asta saranno.....CLICCA SUL TASTINO SOTTO PER VEDERE I PARTECIPANTI ALL'ASTA DEL 2 NOVEMBRE

mercoledì 30 ottobre 2013

Niente #Breeders' in tv, solo su internet. I soldi per l'acquisto dei diritti esteri sono finiti...Mondoturf spiega il perché ma non vi lascia senza partenti e prestazioni...per i più svelti, vedere le corse non sarà difficile.

I soldi sono finiti. E questo già lo sappiamo, ma ai piani alti è finito proprio il plafond per l'acquisti dei diritti delle corse straniere da parte del Ministero e dunque quest'anno la tv ippica italiana non avrà la possibilità di mostrarvi immagini per farvi apprezzare la due giorni delle Breeders' Cup da Santa Anita. Un vero peccato, ma di fatto si è avverato quello che avevamo paventato tempo fa. Ne avevamo parlato in un post precedente, quando è stata in pratica fatta una scelta quasi "tafazziana" nei confronti dell'ippica italiana poichè dal 2013, causa divisione di casse tra chi incassa (Ministero delle Finanze) e chi eroga (Mipaaf), e considerato che il montepremi sembra slegato da questi diritti che fanno guadagnare in fondo, è stato messo un tetto di spesa massimo spendibile dal Ministero per l'acquisizione dei diritti per le corse straniere nella somma massima di €4 Milioni. Ciò significa che, partendo dal presupposto che le stesse costano circa il 3,3% del movimento prodotto ma solo alla luce degli incassi realizzati che non vengono evasi in modo anticipato come capitolo di spesa, questi non potranno superare guadagni fino ad un certo tetto. In sostanza prima d'oggi le corse estere fruttavano in proporzione all'incasso e se lo scorso anno la spesa di €8 Milioni di euro....SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE E SCARICARE I PDF DEI PARTENTI E DELLE PRESTAZIONI DELLE BREEDERS' CUP, CLICCA SUL TASTINO QUI SOTTO

Ricomincia Napoli galoppo. Il 16 Novembre la prima giornata, fino a fine 2013 previste 12 giornate. Tante novità, ecco i libretti, le anticipazioni, le novità del tracciato e le date dei Gran Premi della stagione

Da ieri è disponibile online la versione digitale del programma delle corse di Agnano galoppo per la stagione 2013, o quel che ne rimane. Va da se che si tratta dei mesi di Novembre e Dicembre, nei quali sono previste complessivamente 12 giornate, si inizia ufficialmente il sabato 16 Novembre poi le altre giornate saranno quelle del sabato 23, mercoledì 27 e sabato 30. In Dicembre si corre 8 volte, e le date sono quelle di mercoledì 4, domenica 8, mercoledì 11, domenica 15, mercoledì 18, lunedì 23, venerdì 27 e domenica 29 con chiusura scoppiettante. Alternativamente comunicate anche le date di Roma Capannelle per il mese di Dicembre che correrà 7 volte nei giorni 3, 10, 17, 21, 24. I dati completi li trovate sul sito ufficiale...CLICCARE SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE

#Darley comunica i nuovi tassi ufficiali di monta per i suoi 24 stalloni residenti in Europa nel 2014. Il leader è Dubawi a £100,000

Quasi contemporaneamente al lancio della brochure digitale, il Darley ha ufficialmente rilasciato il comunicato che descrive tutti i tassi di monta degli stalloni di casa, i quali nel 2013 in giro per il mondo hanno prodotto 20 vincitori di G1, 8 vincitori Classici. Parlando di brochure e stalloni, vale la pena sottolineare che si tratta di una entusiasmante e illuminante novità disponibile al http://www.darleyeurope.com/brochure/roster/ (un piccolo antipasto con lo screenshot visibile qui di lato) dove si possono trovare tutti i fatti, le statistiche, gli ultimi sviluppi ed aggiornamenti, le fotogallery dei puledri ed i video delle corse divisi tematicamente per stallone con dati stambapili. Come recita il promo, si un tratta di una opportunità incredibile: la carta da sola, non le renderebbe giustizia..In più, per discutere delle vostre fattrici con il Darley e delle vostre esigenze per il 2014, si prega di chiamare il team "nominations" ai seguenti numeri: +44 (0) 1638 730070, +353 (0) 45 527600 o +33 (0) 2 33 36 21 20. 
Il leader del roster è ancora Dubawi (Dubai Millennium), uno degli stalloni più influenti dello scorso anno, padre di Al Kazeem vincitore di 3 G1, e leading sire in questi suoi primi 4 anni in razza, nella percentuale di Stakes Winners su cavalli che hanno corso. Queste statistiche fanno si che il suo tasso di monta per il 2014 sarà di £100,000 al Dalham Hall Stud in Inghilterra. Dello stesso allevamento, l'altro stallone residente New Approach (Galileo) è disponibile per £80,000. Il Champion first-season sire dello scorso anno quest'anno vanta due vincitori classici come Dawn Approach (2000 Ghinee) e Talent (Oaks). In razza è entrato anche Dawn Approach, il primo figlio di New Approach a funzionare come stallone, lo farà in Irlanda per non pestarsi i piedi con suo padre, ed è stato comunicato anche il suo tasso di monta quantificabile in €35,000. 
In Irlanda chi comanda tra gli stalloni Darley è Shamardal (Giant's Causeway), sempre una solida certezza, il cuo tasso è rimasto invariato a €50,000 anche nel 2014. Teofilo (Galileo), un altro che ha vissuto una superba stagione in razza con Trading Leather che ha vinto l'Irish Derby, Havana Gold con il Jean Prat G1 e Voleuse de Coeurs che ha guadagnato una bella prestazione nel Irish St Leger G1, funzionerà per €50,000.
Al Kildangan Stud c'è anche Iffraaj (Zafonic), vincitore della classifica first crop sires qualche anno fa e leader tra i due anni quest'anno ancora una volta. Sua figlia Rizeena ha vinto le Queen Mary al Royal Ascot prima delle Moyglare Stud Stakes G1. Tra i prodotti di Iffraaj c'è anche Hot Streak, uno dei migliori puledri della stagione. Per il figlio di Zafonic il tasso quest'anno è di €25,000.
Tra i volti nuovi della campagna Darley ci sono Farhh (Pivotal) e Reckless Abandon (Exchange Rate) per il 2014. Il primo, campione autentico ccon 2 vittorie di G1 all'attivo e tanti piazzamenti alle spalle di Frankel e So You Think e ritirato in razza come cavallo dal rating più alto tra gli anziani e miglior figlio di Pivotal in corsa, funzionerà ad un tasso di £17,500. E visto che Pivotal si avvia verso la pensione, pensiamo sia un buon affare...In Irlanda c'è Reckless Abandon, ritirato al tasso di €10,000.
Tra quelli downunder, ecco Exceed And Excel che in Australia è il Champion Stallion regnante, leading sire come padre dei due anni, Stakes winners and Stakes horses, rimarrà disponibile in Inghilterra ad un tasso di £35,000. Il prossimo anno a fargli compagnia ecco anche suo figlio Helmet, dall'impatto devastante in Australia con i suoi primi prodotti e reperibile in Europa per £8,000 dal 2014.
Tra quelli che cambiano casa c'è Authorized (Montjeu), spostato dal Dalham Hall all'Haras du Logis in Francia per un tasso di €10,000. La progenie di Authorized ques'anno è rappresentata da Seal Of Approval, Ambivalent e Complacent in Australia. Agli studs reali funziona Royal Applause (Waajib) per £9,000.
Per avere una panoramica completa dei tassi di monta DARLEY per il 2014 cliccate su questo LINK.

Reckless Abandon, imbattuto campione dei 2 anni europei nel 2013 sullo sprint, ritirato in razza. Funzionerà al #Darley dal 2014

Il Darley Europa ha annunciato l'ingresso in razza ufficiale di Reckless Abandon (Exchange Rate), campione dei due anni in Europa lo scorso anno tra gli Sprinter de 2013, che funzionerà per il gruppo di Sheikh Mohammed al Kildangan Stud nel 2014. Imbattuto a due anni, Reckless Abandon ha vinto tutte e 5 le corse disputate incluse le Norfolk Stakes al Royal Ascot, il Robert Papin G2 con l'accoppiata prestigiosa del Prix Morny G1 (a tempo di record dopo Blushing Groom nel 1976) e delle Middle Park Stakes G1. Mai battuto a 2 anni, mai vincitore a 3 anni quando ha sempre affrontato avversari di rilievo. Rientrato in maggio nelle Temple Stakes G2 di Haydock, è giunto terzo alle spalle di Kingsgate Native, poi è giunto quinto nelle King’s Stand G1 alle spalle di Sole Power e infine ha tentato l'Abbaye G1 arrivando quinto di Mareek. Insomma, ha perso sempre da plurivincitori di G1. Figlio dello stallone americano Exchange Rate (Danzig), fa parte della famiglia femminile che ha dato i natali a Storm Cat (Storm Bird) e Royal Academy (Nijinsky), campioni in razza. Per il cavallo allenato da Clive Cox in corsa, non è stato ancora stabilito il tasso di monta ma siamo certi che il suo incrocio riscuoterà molti consensi tra allevatori commerciali. La pagina dedicata sul sito del Darley cliccando QUI.

martedì 29 ottobre 2013

Tokyo: Sabato prima vittoria della stagione per UmbertoSan Rispoli in Giappone. Al termine della breve licenza nipponica, sarà il turno dell'International Meeting di Hong Kong

Contrariamente a quanto descritto nei giorni scorsi dopo un errore di battitura, l'esperienza giapponese di Umberto Rispoli procede ed anche speditamente. Dopo esser stato "bannato" dal JRA lo scorso anno per uso di social network in ritiro precorse, ha ripreso ufficialmente con le vittorie e la sua esperienza è ben decollata sabato a Tokyo quando ha vinto la sesta corsa in programma, una debuttanti da 13,400,000 Yen al primo sui 1400 metri, in sella a Get A Tape (Deep Impact e la buonissima Oyster Ticket) per il training di Takayuki Yasuda ed i colori di Kaneko Makoto Holdings Co. Ltd., stesso gruppo che lo ha allevato. A condire ulteriormente il fine settimana, anche due terzi ed un secondo posto con Meine Presea (Meiner Love) per il training di Shoichiro Wada. Il jockey italiano avrà il prossimo fine settimana come ultimo in Giappone, al termine del quale virerà verso Hong Kong e dunque l'International Meeting con le prestigiose corse di Dicembre. Insomma, la vena internazionale di Umbertino è sempre molto viva...e velenosa. 

lunedì 28 ottobre 2013

Doppietta per Cristian Demuro a Marsiglia e raggiunta quota 9 vittorie in Francia. Tra domenica e lunedì 5 affermazioni per Demurino..

L'istinto del killer tirato a lucido. Cristian Demuro ha la mano calda e dopo le 3 affermazioni di domenica a Capannelle (potevano essere 5 se consideriamo il secondo nel Lydia Tesio G1 e il secondo di un muso in chiusura di convegno sul cavallo di famiglia Pachito), sono arrivate 2 vittorie ottenute negli unici due suoi ingaggi della giornata di lunedì a Marsiglia, con un conto con la Francia arrivato a quota 9 con, in generale, 5 affermazioni in 2 giorni in Europa. 
In Francia, la vittoria numero 8 della sua carriera transalpina, è arrivata nel Grand Handicap de Marseille sui 1800 metri, sfruttando un varco interno su Benadalid (Green Tune), (FOTOFILM QUI) vincendo di 4 lunghezze a 13/1 per Yohann Gourraud e Remy Dupuy-Naulot. La vittoria numero 9 è arrivata alla quinta corsa, nel Prix India Song, una condizionata per i puledri sui 1800 metri con affermazione in sella a Victoria Regina (Mastercraftsman) per "l'Entraîneur" Jacques Heloury ed il proprietario Malcolm Parrish. Vittoria guadagnata a tavolino grazie al distanziamento di Gritty One che aveva vinto ma avendo disturbato quella poi arrivata terza. Dunque, un pizzico di fortuna che non guasta mai...

Verso il Berardelli del 1 Novembre, del Roma GBI e Ribot del 3 Novembre. Ecco le anticipazioni..

Il ciclo d'oro è cominciato. Capannelle ha preso ufficialmente il testimone di San Siro. Il programma dei prossimi eventi prevede la disputa del Berardelli G3 venerdì pomeriggio, poi il Premio Roma GBI Racing e il Ribot domenica 3 Novembre e la chiusura della stagione con l'Aloisi G3 del 10 Novembre prossimo. Ecco le prime anticipazioni ed i rimasti al forfait di lunedì mattina. Verso il Berardelli, molto probabilmente la Effevi presenterà Dylan Mouth e Gentleman Only, mentre Autre Qualite dovrebbe correre il Campobello a San Siro. A breve gli aggiornamenti. Nel Roma e nel Ribot spicca la presenza tra gli iscritti di Shamalgan, vincitore del Di Capua che a breve deciderà la destinazione. Nel Roma dovrebbero comunque essere al via Feuerblitz e Orsino quasi sicuramente. Nel Ribot c'è anche Nabucco...NB: In neretto gli stranieri
1° Novembre, Premio GUIDO BERARDELLI G3 1800 metri
AUTRE QUALITE, BERTINORO, BRIDGE ORTEIP, CLEO FAN, COSPIRATOR, DIMONTINA, DYLAN MOUTH, GENTLEMAN ONLY, GREY GREEZLY, MATTIA WELCOME, MOQORRO, PARPIGNOL, PISTILLO, RATMANSKY, SILVER KIRK, SUPERMAT (ha corso lunedì, improbabile la presenza), UNIRAM, VALLECUPA, WINDFINDER. Totale cavalli 19
3 Novembre, Premio Roma GBI Racing G1 2000 metri.....CONTINUA A LEGGERE

Joshua Tree da record! Vince il terzo Canadian International, per 3 allenatori diversi, in 4 anni. Nelle E. P. Taylor emerge Tannery

La domenica di corse è terminata ufficialmente alle 22,45 ora italiana quando a Woodbine, in Canada, si sono completati i podi delle E. P. Taylor Stakes G1 sui 2000 metri e del Canadian International G1 (VIDEO QUI) sui 2400 metri in erba e dunque con respiro più che altro europeo piuttosto che nordamericano. Ampio risalto va dato al Canadian International che ha lanciato per la 3° volta in 4 anni il leon Joshua Tree (Montjeu) che in Canada fa il bullo contro i bambini del cortile. Con Ryan Moore in sella, per Ed Dunlop al training (nel 2010 era Aidan O'Brian, nel 2012 era Marco Botti), ha siglato nei confronti di Hyper (Victory Gallop) con al terzo ma vicino Seismos (Dalakhani) sempre con Andrea Atzeni a bordo al cavallo di Andreas Wohler. Di proprietà di Khalid Nabooda e Kamel Albahou, il sei anni da Montjeu (Sadler's Wells) vede sempre più vicino l'ingresso in razza che presumibilmente avverrà il prossimo 2014 in Francia, non prima di aver corso l'Hong Kong Vase G1 del prossimo Dicembre nell'International Meeting. Il tempo finale è stato di 2:35.45. Andrew Stringer, assistant trainer per Dunlop, ha tenuto a ringraziare Pattison, lo sponsor della corsa vinta 3 volte da Joshua. Parlando in moneta americana, Joshua ha vinto così la sua 7° corsa in 31 uscite con un conto di $3,8 milioni. 
Nella prova per le femmine....CONTINUA A LEGGERE

domenica 27 ottobre 2013

Capannelle, la domenica rosa: Charity Line nel Lydia Tesio Longines di forza su Path Wind e Red Lips! Omaticaya straripante nel Pandolfi, ora sfida agli anziani nell'Aloisi

Sei su sei per Charity Line (Manduro), l'imbattuta campionessa di Felice Villa ha vinto anche il Lydia Tesio Longines G1 (forse mai era accaduto che una imbattuta vincesse il Lydia Tesio) confermando tutta la sua caratura internazionale aggiungendo al suo palmares un altro neretto. La sorella di Cherry Collect, che qui nel 2012 aveva trovato sul suo fenomenale cammino di campionessa la tedesca Sortilege, non ha fatto prigionieri con Fabio Branca che ha sollevato letteralmente da terra la sua per lanciarla in un bellissimo duello con la tedesca Path Wind (Anabaa) e Cristian Demuro, un pò a sorpresa. Due grandissimi talenti italiani gomito a gomito a contendersi la corsa. Corta incollatura a favore di Charity Line è il verdetto della pista.
Fabio Branca a fine corsa ha dichiarato di aver fatto la corsa sull'altra co-favorita, l'attesa tedesca Red Lips con Dario Vargiu in sella che però si è "spenta" dall'interno su terreno lavorato ma soprattutto quando le altre due si sono staccate per lottare la corsa, e si è dovuta accontentare del terzo posto. A Charity chiediamo ora un ulteriore conferma internazionale, a 4 anni, con Felice Villa che ha in parte ammesso una sua "esportazione" da Marco Botti in Inghilterra. Ne sapremo di più nei prossimi giorni. Il risultato completo cliccando QUI.. QUI IL VIDEO DEL PREMIO LYDIA TESIO
Nel Pandolfi abbiamo visto una Omaticaya (Bernstein) straripante. Solito fisico mascolino, caratterino come sempre pepato per l'allieva del team Illuminati-Fazio la quale è tornata a essere la reginetta indiscussa a Capannelle. Reduce dal ritiro nel Prix Morny causa febbre, con un confidente Cristian Demuro on board la figlia di Bernstein ha disposto agevolmente nel finale di una comunque notevole Stay Tuned (Blu Air Force) che ha tenuto botta fino ai 1000 metri, salvo poi piegarsi alla superiorità netta di Oma con un tempo sui 1200 quantificabile in un 1,09,00. Tre le lunghezze che la seconda del Prix Papin G2 ha messo fra se e la laureata del Divino Amore. Le altre hanno praticamente fatto corsa a parte. Terza è finita la bottiana Only For Fun (Kheleyf) mai pericolosa contro le prime. Prossimo obiettivo l'Aloisi G3 del 10 Novembre a Capannelle contro femmine, maschi e anziani. Un'altra sfida si apre per lei. QUI IL VIDEO DEL PREMIO PANDOLFIIl risultato completo QUI.
I maschi avevano a disposizione lo Scheibler, una volta il Derby degli italiani oggi la consolazione. Il verdetto del palo ha visto la famiglia Botti fare man bassa. Uno-due-tre. Nell'ordine Keshiro (Shirocco) - Celticus (Stroll) - Drive To Hell (Manduro). Il figlio di Manduro della Effevi, una statua al tondino, fresco vincitore di Fassati era proprio il più atteso ma non è riuscito a restare agganciato ai primi due che a 200 metri dal palo si sono staccati in un bellissimo duello che ha visto uscire vincitore di un incollatura un indiavolato Cristian Demuro con Keshiro regolando al secondo Celticus, che è stato praticamente il battistrada del plotone. Rammarico di Fabio Branca per non aver scelto quello giusto, rammarico da parte di Felice Villa che ha contestato a Branca un percorso non ideale per Drive..ma ad avercene di questi problemi! QUI IL VIDEO DEL PREMIO SCHEIBLER. Il risultato completo cliccando QUI.
Ed infatti, la Effevi si è rifatta poco dopo sempre sul tema Stefano Botti: il team a segno anche nel Nearco grazie al vecchio leone Douce Vie. Una corsa particolare questo super handicap con il coraggiosissimo pesino Rimbaud che ha rischiato il colpaccio. Ma il sogno del suo trainer Alfredino Sauli è stato bruscamente interrotto a 100 metri dal palo quando ormai sembrava fatta. Il volo esterno del sempre presente Douce Vie (Desert Price), 7 anni all'anagrafe l'anagrafe, e del "giovane" Candiani Street ha sancito la vittoria del portacolori Effevi di una corta incollatura sul Mujahid targato Dioscuri. QUI IL VIDEO DEL PREMIO NEARCO.
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

Tokyo: Just A Way impressionante nel Tenno Sho autunnale. Terzo Mirco Demuro su Eishin Flash, quinto Umberto Rispoli (che ha vinto sabato a Tokyo) su Codino

Di fronte ad una folla di 85,000 persone, a Tokyo è andato in scena il Tenno Sho G1 autunnale (VIDEO QUI), uno degli eventi clou della stagione giapponese, meglio conosciuta come la corsa dell'imperatore vinta lo scorso anno da Mirco Demuro con tanto di inchino verso, che in questa edizione ha premiato un impressionante Just A Way (Heart's Cry) con in sella Yuichi Fukunaga per l'allenatore Naosuke Sugai ed i colori di Akatsuki Yamatoya. Il figlio di Heart's Cry (Sunday Silence) ha completato i 2000 metri in un notevole 1:57.5 mettendo tra se ed il secondo arrivato, la femmina Gentildonna (Deep Impact), ben 4 lunghezze con Eishin Flash (King's Best) e Mirco Demuro, stessa connection un anno dopo, al terzo posto dopo aver gestito da metà gruppo con le telecamere sempre ben attente ad immortalare ogni movimento del Mirco nazionale. C'era anche Umberto Rispoli su Codino (King Kamehameha) che ha provato a vincerla anticipando un pò lo sforzo, ma rimanendo poi sul passo ma si è dimostrato un cavallo che gradisce una distanza forse minore. Il vincitore è un 4 anni che arrivava fresco all'evento, con 3 secondi posti consecutivi sulle gambe recentemente anche se non vinceva da oltre un anno e mezzo. Aveva delle linee che finora lo avevano visto sempre soccombere da Eishin Flash con l'occasione giusta per sovvertire le gerarchie proprio davanti agli occhi dell'imperatore del Giappone.
Stenta a decollare per ora l'esperienza di Mirco Demuro e Umberto Rispoli, che sembrano dormienti ma sono vicini a far scoccare la scintilla nella loro stagione. Umberto ha inaugurato la stagione vincendo sabato una debuttanti con Get A Tape con un paio di piazzamenti a condire la settimana. Domenica Mirco ha ottenuto tanti podi, ma lo "0" che campeggia nella casella vittorie nonostante i molteplici secondi, terzi e quarti posti. Per Mirco ieri nelle Swan Stakes G2 di Kyoto un 4° posto ed altri 2 secondi, mentre nella giornata di domenica un paio di piazzamenti compreso il 3° nel Tenno Sho. 

sabato 26 ottobre 2013

Kingston Hill impressionante nel Racing Post Trophy di Doncaster. Primo G1 in Inghilterra per Andrea Atzeni e Roger Varian...

Tre su tre, prima vittoria in G1 in Inghilterra per Andrea Atzeni, per l'allenatore Roger Varian e per il proprietario Paul Smith, figlio di Derrick boss Coolmore e primo vincitore di G1 per lo stallone Mastercraftsman. Questi sono i numeri per il nuovo che avanza creati Kingston Hill (Mastercraftsman), vincitore del Racing Post Trophy G1 di Doncaster (VIDEO QUI) in maniera impressionante, nell'ultimo appuntamento di spicco della stagione inglese. 
Il grigio era alla terza consecutiva da imbattuto, nella scorsa settimana era stato supplementato in seguito alla bella vittoria nelle Autumn Stakes G3 di Newmarket. Kingston Hill era favorito ed ha corso in maniera tale, con il fantino di Nurri che ha gestito perfettamente la situazione montando coperto dietro al leader Buonarroti e facendo scattare il suo al moemnto giusto per acquisire 4 lunghezze e mezzo di margine nei confronti di Johann Strauss (High Chaparral) con al terzo Altruistic (Galileo). Il tempo finale dice 1m 44.83s (slow by 8.03s), non un granchè rispetto alla media della corsa ma su terreno soffice era difficile fare di meglio. Il portacolori di Paul Smith (figlio di Derrick, boss Coolmore) è un figlio di Mastercraftsman (Danehill Dancer), ora a 10-1 per le 2000 Ghinee e a 8/1 per il Derby di Epsom, da yearling è stato pagato 70,000gns alle Tattersalls October del 2012; La madre è Audacieuse (Rainbow Quest) che aveva già prodotto una vincitrice. Ancora una bella soddisfazione per Andrea il quale ha raggiunto la vittoria numero 103 in Inghilterra, la sua migliore stagione, ed il suo primo G1 "domestico" a quasi un anno di distanza alla sua prima vittoria di G1 in generale, il Lydia Tesio G1 di Sortilege. E domani il tentativo di vincere in Graded anche in Canada nelle EP Taylor G1 ed il Canadian International G1!

Carlo Ancelotti vince anche con i cavalli. La sua prima da proprietario a Clairefontaine, con Madame Cecil per il training dell'Ecurie Botti

Ancelotti uno di noi. L'attuale allenatore del Real Madrid ha vissuto la prima giornata trionfale da proprietario di cavalli quando ieri, a Clairefontaine, ha visto vincere Madame Cecil (Blu Air Force) nella prova d'apertura del convegno sui 1800 metri, con in sella il jockey belga Cristophe Soumillon ed il training di Giuseppe ed Alessandro Botti.
La formazione ed i colori rispondono al nome della Scuderie Dei Duepi, e coinvolge oltre all'allenatore dei blancos anche Giovanni Maori e Angelo Castellazzi, titolari dell'altro 40% e 20%, ex preparatori atletici del Paris Saint Germain squadra che Ancelotti allenava lo scorso anno quando ha deciso di intraprendere l'esperienza con i cavalli grazie, anche, ad una bella imbeccata di Carlo Pellegatti. Il nome dei due p è ricavato dalla iniziale "Paolo" stesso nome del padre di Ancelotti e Maori, Madame Cecil è allevata dalla famiglia Luciani. Del blocco Duepi fanno parte altri due puledri, allenati sempre dalla famiglia Botti in Francia. Il fotofilm della corsa QUI.

venerdì 25 ottobre 2013

Sabato Doncaster con il Racing Post Trophy ed Andrea Atzeni favorito, domenica Capannelle con il Lydia Tesio e la giornata del Canadian International. Antipasto Breeders, ecco gli iscritti

Un weekend ad alto contenuto tecnico: Si parte sabato con la disputa del Racing Post Trophy G1 a Doncaster per i puledri, e favoritismi del betting orientati nei confronti di Kingston Hill (Mastercraftsman) imbattuto grigio di Roger Varian che ha appena vinto alla maniera forte le Autumn G3 di Newmarket e che avrà ancora in sella Andrea Atzeni il quale avrà l'opportunità di vincere un G1 in Inghilterra. Il fantino italiano subito dopo volerà in Canada per la grande giornata che prevede la disputa del Pattison Canadian International di Woodbine da $1 Milione con la presenza di Seismos (Dalakhani) per i colori del Gestut Karlshof ed il training di Andreas Woehler. Per la stessa giubba, ma training di Jens Hirschberger, Samba Brazil (Teofilo), quarta del Di Capua G1, proverà ad emergere nelle E.P. Taylor Stakes G1 da $500,000. Entrambi hanno quota intorno al 10/1, ecco la lista dei partenti della giornata nordamerica cliccando QUI per il Canadian e QUI per le E.P. Taylor. . 
Domenica pomeriggio la giubba del Gestut Farhof sarà impegnata a Capannelle con Path Wind (Anabaa) nel Longines Lydia Tesio G1, una corsa vinta dai tedeschi lo scorso anno grazie a Sortilege con Atzeni..ma stavolta proverà Cristian Demuro. Contro Red Lips (Areion) e soprattutto contro Charity Line (Manduro) che a quanto visto se la gioca alla grande. A Capannelle domenica in programma anche il Premio Ubaldo Pandolfi Lr con perno in Omaticaya (Bernstein) ed una buona edizione dello Scheibler Lr con il Nearco HL affollato. Sarebbe interessante riportarlo a soli cavalli di 3 anni, vista la presenza di una settimana fa del Piazzale G3 come corsa identica. Ecco i partenti, cliccando su questo LINK (se hai bisogno di un account, usa quello del sito con nome utente e password: mondoturf)
Intanto quello di venerdì e di sabato prossimo è il weekend delle Breeders' a Santa Anita, non visibile dall'Italia a causa di esaurimento del plafond previsto per le corse straniere dal Ministero dell'Economia italiano. La novità "italiana" è rappresentata dalla questione Arpinati (Lucky Story). Il vincitore del Primi Passi G3, piazzato nel Gran Criterium G1, era stato acquistato dalla Triple B Farms di Boghossian per darlo in training a Adam Kitchingman, è stato supplementato al costo di $20,000 nel Juvenile Turf G1 in cui risulta ancora iscritto, ma alla fine non s'è fatto nulla della trattativa. Curioso, non credete? Nella Juvenile Fillies G1 ci sarà in pista Vorda (Orpen), vincitrice di Papin e seconda di Morny, allevata dalla famiglia Riva in Francia.
Comunque, il documento con tutti gli iscritti per le giornate Breeders' le potete vedere cliccando su questo LINK.

giovedì 24 ottobre 2013

Breaking News, di tutto un pò: Ecco le ultime su tutti i protagonisti nelle ultime ore: Black Caviar, Toronado, Declaration Of War e St Nicholas Abbey...

E' di pochi minuti fa la notizia che la superstar Black Caviar (Bel Espirit) è stata diagnosticata gravida ufficialmente dello stallone Exceed And Excel (Danehill). Ad annunciarlo l'allevatore Rick Jamieson.
Richard Hannon ha invece ufficializzato che il campione Toronado (High Chaparral) non correrà la Breeders' a Santa Anita della settimana prossima, ma che invece ci sarà Olympic Glory (Choisir) recente vincitore delle Queen Elizabeth the second Stakes G1 nel Champions Day. A riferirlo Richard Hannon Jr il quale ha spiegato che il miler aveva bisogno di più tempo per recuperare al 100% una condizione al top. Ha altresì spiegato come Toronado abbia come obiettivo la Breeders ma del 2014, al termine di un tour che poi lo vedrà entrare in razza nel 2015. 
Debutto rimandato per Hydrogen (Galileo), mezzo fratello del campione Authorized (Montjeu), il puledro più costoso in Europa nelle aste dello scorso anno con £2,5 milioni pagati per lui da Joann Al Thani, il quale avrebbe dovuto debuttare nei giorni scorsi ed invece, a causa di un contrattempo, tornerà direttamente a tre anni. A confermarlo Peter Chapple-Hyam, che lo ha iscritto alle 2000 Ghinee e al Derby edizione 2014. 
Il Coolmore ha annunciato nelle scorse ore che la BC Classic G1 di Santa Anita nel weekend prossimo, sarà l'ultima corsa per Declaration Of War (War Front) il quale dal 2014 entrerà ufficialmente in razza in Irlanda per il gruppo di Ballydoyle. Quest'anno ha vinto le Juddmonte Iternational Stakes di York e prima ancora le Queen Anne sul miglio di Ascot. Il padre War Front (Danzig) funziona alla Claiborne Farm in Kentucky per $150,000, tasso raddoppiato dagli $80,000 dello scorso anno.
Richard Hughes e Cristophe Soumillon hanno raggiunto, quasi in contemporanea, la vittoria numero 200 nell'anno solare. Il fantino irlandese ha raggiunto la cifra quest'anno mentre l'anno scorso ha vinto il titolo di Champion Jockey, per il belga attivo in Francia è l'ennesima dimostrazione della sua immensa classe e la cravache d'or (la sua sesta) è davvero vicina. 
Una brutta notizia sul fronte St Nicholas Abbey. Nelle scorse ore il Coolmore ha diffuso un bollettino medico sul proprio sito ufficiale nel quale si spiega di come si sia di nuovo evidenziata una sopraggiunta laminite all'anteriore sinistro, la stessa operata nello scorso Luglio. I medici hanno riferito di come il popolare campione possa rischiare la vita se la situazione non migliorerà. Forza Nick!

mercoledì 23 ottobre 2013

Verso il Lydia Tesio #Longines G1. Ecco le anticipazioni per il big event di Capannelle del 27 Ottobre con le probabili al via

Verso il Lydia Tesio Longines G1 (242.000 euro, m. 2000 p.g.) di domenica 27 Ottobre a Capannelle, ecco le rimaste (al netto di supplementazioni nel tempo massimo di giovedì) per una delle prove meglio inserite nel calendario nazionale, vuoi perchè l'ultimo G1 a disposizione per le femmine nella stagione, vuoi perchè un neretto maiuscolo, senza considerare la questione economica, ad una femmina fa sempre comodo. Alla corsa intitolata alla carismatica allevatrice, moglie del senatore Federico, creatore di Ribot, e first lady del galoppo italiano, è indissolubilmente legato il “Premio Le Signore dell’Ippica Longines”, tradizionale prologo del grande appuntamento sportivo (quella del 2013 sarà l’edizione numero 13) che celebra le protagoniste femminili legate nei modi più disparati all’universo cavallo. La serata quest’anno è in programma giovedì 24 Ottobre. Ecco le iscritte e, in neretto, le probabili partenti:
ADRIANA (confermata), AIR MAIL, BANA WU (tolta dai rimasti), BARATELLA (in razza), CHARITY LINE (F. Branca), CLAIRE SONG, DANSPI, FEREVIA (Al Thani - Laffon Parias, piazzata del Saint-Alary G1), KADABRA, LEAR OILE OILE, LICIA, LUCKY SERENA, NIGHT OF LIGHT, PATH WIND (confermatissima), QUIZ MISTRESS (tolta), RED LIPS (Lowe, confermato Dario Vargiu in sella, è quarta nel recente Prix de l'Opera G1), ROAD TOSKY, ROSINA BELLA, SHIRLEY'S KITTEN, SOPRAN ENERY, SUMMER FALL, THARSIS, THE LARK (alla fine correrà il Royal Oak G1 a Longchamp), VALVIBRATA.
In giornata anche il Premio Ubaldo Pandolfi Lr per femmine sui 1200 metri, confermata la presenza di Omaticaya, seconda del Papin G2, vera attrazione della corsa. Nel pomeriggio anche il Premio Conte Felice Scheibler Lr, il Nearco come HL e tutta una serie di corse di notevole interesse. Ecco la lista degli iscritti, cliccando su questo LINK.
Aggiornamenti nei prossimi giorni...

lunedì 21 ottobre 2013

Un Diamante è per sempre. Tre girls (e la vittoria) nel Dormello per festeggiare il ritorno dei colori di casa Riva. Franco Raimondi, per concessione di Trotto&Turf di sabato 19 Ottobre

Un Diamante è per sempre. Ce lo ricorda Franco Raimondi che nel numero di sabato ha presentato il Dormello guardandolo dal punto di vista di Giulio Riva, e noi per concessione di Trotto & Turf lo riproponiamo proprio in occasione della vittoria di Ombrage, che dunque riporta sul gradino più alto del podio in pattern i colori giallo-celesti della prestigiosa scuderia, molto in voga negli anni 70. Buona lettura!
Un Diamante è per sempre. Tra le (poche) buon notizie del nostro galoppo 2013 c’è quella del ritorno della Scuderia Diamante, i colori storici di casa Riva che negli anni ’70 (prima come El-Vi) hanno vinto praticamente tutte le classiche. Oggi nel Dormello ci saranno tre cavalle con la giubba giallo-celeste che brillò nel championship event delle 2 anni italiane con Miss Carina, che diventò la madre di Mendez, il padre del capolista degli stalloni francesi Linamix. “Bruno Grizzetti ha deciso di correre con tutte e tre le nostre cavalle, a me sembrano un po’ troppe ma lui è l’allenatore e a lui toccano le scelte. In realtà hanno tutte il diritto di provarci: Ombrage è imbattuta, Musa D’Oriente nel Coolmore ha corso male ma ha l’attenuante di aver preso un colpo uscendo dalle gabbie e poi c’è Salar Art, che è ancora maiden e quel giorno doveva fare l’andatura per Musa ed è arrivata comunque terza, davanti alla compagna” racconta Giulio Riva, protagonista del gran ritorno Diamante.
Le tre Diamante’s Girls hanno origini differenti. Ombrage è un puro prodotto Thenney (“e, infatti, è francese” dice Riva), figlia di Orpen e di Hideawau Heroine, una Hernando che appartiene a una famiglia sviluppata da Kirsten Rausing. Non raggiunse la riserva l’anno scorso a Deauville (12.000 euro) ed è rimasta. Musa D’Oriente è stata allevata dalla Razza Del Sole, è costata 5.000 euro alla Selezionata SGA ed è la prima vincitrice della Diamante new age mentre Salar Art è una Dutch Art allevata da Giovanni Latina, figlia di quella Salar Violet (da Orpen, guarda un po’) che è stata ricomperata all’asta SGA per 5.000 euro. Costo dell’operazione per avere le tre in scuderia: 22.000. Si, è un calcolo un po’ grossolano ma 22.000 è una cifra che abbiamo già sentito. “Gli Head non hanno ricomperato Treve proprio per 22.000 euro? Abbiamo visto come è finita la storia” annota Riva. In un momento che vede molti staccare il piede, la Diamante torna in azione. Giulio Riva spiega quella che sembra una scelta controcorrente: “Per la verità non abbiamo mai smesso, anche se la giubba dopo le vittorie di Exhibit One, che dopo la carriera è stata acquistata da Katsumi Yoshida ed è in Giappone, l’abbiamo messa nell’armadio per qualche anno. Il ritorno è stato un colpo di sentimento, il recupero di una passione che abbiamo sempre avuto. Mio padre ha allevato per anni in Italia, con l’obiettivo di correre, come si usava una volta. I suoi allenatori furono Luigi Turner e Tonino Pandolfi. I cavalli? Red Arrow che vinse il Derby, Red Rocketche centrò il Parioli, Red Girl che conquistò le Oaks. In quel periodo partì anche il progetto dell’Haras de Thenney, acquistato nel 1972”.
Un Diamante è per sempre e in allevamento i conti si fanno sul lungo periodo. Il ritorno della Diamante ha una filosofia precisa che si lega all’allevamento......CONTINUA A LEGGERE

domenica 20 ottobre 2013

Il Gran Premio Jockey Club parla tedesco: vince Earl Of Tinsdal con secondo Biz The Nurse che ha sfiorato la storia. Nel Dormello emerge l'imbattuta Ombrage, il Piazzale è stata l'occasione di Nabucco, nell'Omenoni sbuca dalla pioggia Clorofilla

L'aria di Milano ha fatto tornare la verve di un tempo ad Earl Of Tinsdal (Black Sam Bellamy) il quale, una volta tornato a San Siro ad un anno e mezzo di distanza dalla sua ultima affermazione, ha fatto suo anche il Gran Premio del Jockey Club G1 (VIDEO QUI) dopo il Milano G1 edizione 2012. Lo ha fatto mettendo in campo tutta la sua progressione con azione da carro cingolato, divorando la retta di Milano metro dopo metro rifacendola tutta senza concedere nulla agli avversari, tenendo a bada il campione italiano Biz The Nurse (Oratorio) con Cristian Demuro finito solo secondo su un terreno comunque contrario, con Orsino (Mamool) (Andrea Atzeni up) giunto terzo e per la cronaca Jehannedarc (Montjeu) quarta all'ultima in carriera prima dell'ingresso in razza.. Di fatto, si è confermata la linea del Federico Tesio G2, ma l'unica differenza per il nostro portacolori è che stavolta ha incontrato un avversario tosto come il marmo, duro da scalfire e da attaccare. E' stata una corsa vera, con il solito generoso Orsino in avanti e Earl a marcarlo da vicino, ma una volta in retta Edu Pedroza ha chiamato a maggiore sforzo il campione di Andreas Wohler questo ha risposto sciorinando una bella dirittura, filando per proprio conto in una progressione ficcante, negando sempre l'aggancio al portacolori della Aleali finendo il miglio e mezzo in 2m 31.10s, uno standard tutto sommato in linea su un terreno poco scorrevole (lo scorso anno sul buono Novellist impiegò due secondi meno) che si è venuto a creare con l'umidità nella giornata.. Il risultato completo della corsa QUI.
Per fare un paragone con i tempi su stessa distanza e tracciato: Biz nel GP Milano 2013 ha realizzato un 2m 27.40s mentre l'anno prima lo stesso Earl fece un 2m 30.00s sempre nel GP Milano G1 grazie ad una monta tattica di Buick. Insomma, siamo li con i riferimenti anche nel Jockey Club, considerati i terreni autunnali e se qui ci fosse stato il buono forse si sarebbe potuto ottenere di più dal nostro, che ha sfiorato l'impresa riuscita a Tenerani ben 66 anni fa, nel 1947 con il campione di di Tesio che fece la tripletta Derby-Milano-Jockey Club.
Biz ha corso con onore, peccato abbia impiegato tanto per mettersi sulle gambe e quando l'ha fatto ha prima piegato Orsino come era normale che fosse, ma poi non ha trovato abbastanza metri per agganciare l'altro tedesco, con il traguardo arrivato prima del tempo. Poco da recriminare, tutto sommato Biz è un tre anni (sebbene ad Ottobre) e si sapeva che Earl Of Tinsdal era un 5 anni di spessore, con tante battaglie e confronti da G1 sulle spalle, un vecchio cornone, un avversario tosto, e così è stato..ma forse sul buono sarebbe stata tutta un'altra storia... La nota lieta di questo Jockey Club viene proprio dalla presenza del tedesco, ora per fortuna abbiamo uno standard da cui ripartire con Biz a 4 anni. Earl lo scorso anno viaggiava su un 116 di rating, libbra più e libbra meno, e quest'anno sebbene un filo sottotono rispetto al suo standard, ha comunque cementato la valutazione internazionale della corsa intorno ad un 112-113 di rating almeno, che mette in salvo lo status.  Seguiranno approfondimenti dopo accurata analisi post gara.
Premio Dormello, 1600m, G3 (VIDEO QUI): E' stato un assolo per Ombrage (Orpen) (foto sotto), ora imbattuta in tre uscite, che si è giovata della andatura garantita dalla compagna Musa D'Oriente (Nayef), staccandosi per proprio conto dal resto della compagnia per finire con del buono in mano nei confronti, sul traguardo, di Donna Prassede (Manduro) e Vague Nouvelle (Mastercraftsman) al terzo. Donna Prassede è stata in seguito distanziata dal secondo all'ultimo posto per aver gravemente danneggiato l'altra portacolori della Diamante Salar Art (Dutch Art) che era allo steccato, contribuendo alla caduta rovinosa della stessa. Seconda promossa la Inconlinx Vague, e terza Finidaprest (Dylan Thomas). Tempo finale sul miglio di 1m 42.40s. La vincitrice è una figlia di Orpen (Lure) allenata da Bruno Grizzetti ed aveva in sella Dario Vargiu, fatta tutta in casa Giulio Riva in una vittoria ha restituito la vitalità alla giubba giallo-celeste della Diamante, una scuderia molto in voga negli anni '70 (con il nome El-Vi) che aveva visto le sue ultime affermazioni di prestigio in quelle di Exhibit One (Silver Hawk) con il terzo posto del Milano G1 edizione 2007 e prima ancora, proprio nel Dormello, con Miss Carina nel 1977. Ma ancor prima, tante vittorie Classiche e l'operazione francese Haras du Thenney (http://www.thenney.com) completata nel 1972, l'allevamento-casa di Orpen (Lure), Gentlewave (Monsun), Cima de Triomphe (Galileo) e dal 2014 anche di Blu Constellation (Orpen), in pratica lo stesso allevamento dal quale esce Ombrage ma anche la campionessa Vorda (Orpen) vincitrice delle Cheveley Park Stakes G1 nella stagione. Torneremo sull'argomento nei giorni prossimi..
Premio del Piazzale, 1600m, G3 (Video QUI): Alla fine il corsaiolo Nabucco (Areion), completando il miglio in 1m 42.50s (più lento del tempo del Dormello sebbene le condizioni della pista fossero migliori), ha rimesso le cose in sesto dopo il terzo posto nel Di Capua G1 quando era partito troppo presto per l'attacco al traguardo. Con Cristian Demuro in sella è sfilato al momento giusto e mantenuto 3/4 di lunghezza sull'accorrente Porsenna (Dylan Thomas) e Kyllachy Loose al terzo. Deludente, forse pago delle fatiche recenti, Saint Bernard (Three Valleys) che è meno corsaiolo di Nabucco vista la carriera sin qui fatta.
Premio Omenoni, 1000m, G3: (Video QUI): Sotto una pioggia torrenziale, la femmina Clorofilla (Refuse To Bend), trasformata velocista di rango da Marco Gasparini, ha messo ancora le cose in chiaro con Luca Maniezzi in sella, finendo il chilometro in 1m 1.60s e battendo Kramulkie (Aussie Rules) e Art Of Dreams (Dutch Art) alle piazze. Deludenti su terreno viscidissimo Elettrotreno (Modigliani) e Guagliona (Elusive City).
E domenica prossima c'è il Lydia Tesio Longines G1, nei prossimi giorni le anticipazioni sempre su Mondoturf!

sabato 19 ottobre 2013

#Championsday ad #Ascot: #Farhh di forza nelle #ChampionStakes, dal 2014 stallone al #Darley. Secondo un immenso Cirrus Des Aigles. Olympic Glory vola nelle Queen Elizabeth II Stakes, grazie al paraocchi. Al secondo il supplementato Top Notch Tonto e terzo Kingsbarns.

Spettacolare arrivo nelle Qipco Champion Stakes (VIDEO QUI) G1! In tre in lotta, alla fine è emerso Farhh (Pivotal) nei confronti di Cirrus Des Aigles (Even Top) e Ruler Of The World (Galileo), tutti vicini tra di loro. Il portacolori Godolphin è un cavallo problematico ma quando è nei suoi momenti migliori, tira fuori delle prestazioni sopra le righe. Quest'anno era rientrato nelle Lockinge G1 di Newbury producendo il migliore standard della carriera sul miglio, poi un piccolo contrattempo gli ha fatto saltare la stagione estiva, ma nelle Champion sui 2000 metri è tornato alla grande con in sella Silvestre De Sousa ed il training di Saed Bin Suroor. Secondo ancora un mastodontico Cirrus, già vincitore nel 2012 e secondo anche lo scorso anno, che ha vinto la lotta delle piazze con al terzo il Coolmore. Una bellissima edizione, risolta a fil di palo, in 2m 12.02s (slow by 6.42s). Farhh verrà ufficialmente ritirato dalle competizioni, per lui si aprono le porte dell'allevamento dal 2014 al Darley come confessato dal suo allenatore. Per Farhh 10 corse in carriera, 5 vittorie e 5 piazzamenti ed un capolavoro di training per Bin Suroor che ha gestito al meglio il figlio di Pivotal nonostante tutti i problemi, alle gabbie, caratteriali ed anche fisici. Un campione vero, che se non avesse avuto tra i piedi Frankel, sarebbe stato molto più elogiato ed un giusto premio alla regolarità per un campione battuto in corsa solo dai seguenti cavalli: Frankel, Moonlight Cloud, So You Think e Nathaniel. Lo aspettiamo in razza. 
Grazie al paraocchi, Olympic Glory (Choisir) ha mostrato la sua vera forza nelle Queen Elizabeth II Stakes (VIDEO QUI) G1 (sponsored by Qipco) sul miglio in pista dritta. Un colpo chiamato da qualche giorno, con Richard Hannon che ha annunciato una maggiore concentrazione del suo grazie all'ausilio dei "blinkers" e le aspettative non si sono rivelate vane con il campione montato da Richard Hughes che ne ha piazzate 4 tra se e un coriaceo Top Notch Tonto (Thousand Words), quasi commovente, supplementato per l'occasione, che ha culminato con un piazzamento la sua preziosa crescita. Pensate che è stato pagato sole £3,000 ed in un colpo ne ha vinte £227,000. Il tempo finale è stato di 1m 44.18s (slow by 5.18s) sul terreno reso pesante dalle incessanti piogge dei giorni scorsi. Il successo di Olympic Glory (che rimarrà in allenamento anche a 4 anni) per Sheikh Joaan Al Thani, segue di qualche giorno l'affermazione nell'Arc di Treve. Il vincitore ha lasciato a lunghezze anche Kingsbarns (Galileo) finalmente competitivo, con al quarto Dawn Approach (New Approach) finito cotto su terreno poco congeniale a se e all'ultima in pista, previsto per lui l'ingresso in razza al Darley dal 2014. Inesistente Maxios (Monsun) che ha seguito la scia di Dawn, cercando poi spazi interni, ma non emergendo mai. Sovvertito il riferimento del Moulin G1, quando fu battuto di 5 proprio Olympic. 
Nelle Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes G1 (VIDEO QUI) sul miglio e mezzo, sorpresa al palo. O almeno, una mezza sorpresa. Infatti, ha ripreso da dove aveva finito Seal Of Approval (Authorized) per James Fanshawe con George Baker in sella. La figlia di Authorized (Montjeu), con mamma da Dr Devious, aveva uno score praticamente immacolato prima di incorrere in una brutta caduta nel Settembre scorso a Doncaster nelle Park Hill Stakes G2 che ne ha fatto pensare il peggio. Invece, tornata in palla, ha fatto valere i suoi motivi sulla lunga distanza e a 16/1 ha vinto nei confronti di Belle de Crecy (Rock Of Gibraltar) (Johnny Murtagh in sella ed al training) e al terzo la favorita Talent (New Approach), apparsa un filo stanca dopo un periodo intendo. Non è arrivata al miglio e mezzo inglese invece, la francese Dalkala (Giant's Causeway) ferma nell'ultimo furlong. 
Ecco i velocisti! Ogni volta ne vince uno diverso ed è stato così nelle Sprint Stakes G2 (VIDEO QUI) sui 1200 metri, e stavolta è stato il turno di Slade Power (Dutch Art) a 7/1 con Wayne Lordan in sella per Edward Lynam in 1m 15.79s (slow by 3.39s) contribuendo alla parziale vittoria per 2 a 0 dell'Irlanda sull'Inghilterra di questo British Champion Day. Il figlio di Dutch Art (Medicean), terzo nelle Diamond Jubilee, si era rivisto in palla recentemente nella Sprint Cup G1 di Haydock (dimenticando le Nunthorpe di York), e una volta tornato in forma, ha tenuto botta su un coraggiosissimo Jack Dexter (Orientor) con al terzo Viztoria (Oratorio) schiscia allo steccato. Per Slade si aprono le porte di Hong Kong o del Giappone per concludere una stagione importante a caccia di denari. Deludente nella corsa Mareek (Pivotal), mai in corsa.
In apertura di convegno, nella Qipco British Champions Long Distance Cup (VIDEO QUI) G3 sulle due miglia, soddisfazione irlandese per Johnny Murtagh al training ed in sella di Royal Diamond (King's Best) per i colori di Andrew Tinkler che gli ha dato molta fiducia nella stagione. Johnny Murtagh sta vivendo una seconda giovinezza, e dopo i trionfi in sella a livello di G1 ed il titolo di miglior fantino al Royal Ascot, ecco arrivare quello che lui ha descritto come il più grande giorno della sua vita professionale. Il castrone di sette anni, ha battuto di un musetto il coraggiosissimo Harris Tweed (Hernando) con al terzo l'O'Brien Eye Of The Storm (Galileo) progredito molto in questa occasione. Nulla da fare per Estimate (Monsun), favoritissima, finita np.

Italians Fantinis: Andrea #Atzeni, raggiunta la centuria in Inghilterra (e anche la vittoria numero 101). In giornata affermazione anche per Paolo Sirigu..Cristian Demuro altro sigillo in Francia (ora sono 6), Umbertino ha iniziato con un quarto in Giappone in un G3. Domani il tentativo nel St Leger JAP

Acchentànnos, e cento di queste vittorie. Anzi, 101! Andrea Atzeni ha in un sol colpo raggiunto il traguardo delle 100 vittorie in un anno in Inghilterra e superata la soglia della cifra che installa ufficialmente il fantino sardo nell'olimpo dei più talentuosi fantini oltremanica. Come una slot machine violata dal jackpot, continuano ad arrivare puntuali le vittorie. L'ambito score è arrivato nella giornata di venerdì ad Haydock in sella a Gworn prima per Ed Dunlop, con la giubba gialla, (VIDEO VITTORIA NUMERO 100 QUI) e su Perfect Heart per Roger Varian in seguito, ma il suo ruolino potrebbe subire ancora variazioni significative in questo sabato visti gli impegni a Wolverhampton prima di tornare in Italia, a Milano, nella giornata del Jockey Club domenica in sella ad Orsino..
Il fantino di Nurri quest'anno ha corso 687 volte in Inghilterra, 101 appunto le vittorie con 114 secondi posti, 69 terzi e 86 quarti posti. Il suo stake, cioè il guadagno eventuale su ogni sterlina scommessa su di lui, è +£73,87 al momento. Tanta roba per un giovane interprete delle corse inglesi.
Per Nurri quella di ieri è stata una giornata di festa, alla centuria ottenuta da Atzeni si è aggiunta anche la vittoria di Paolo Sirigu, cugino di Andrea, per Marco Botti in una maiden di Redcar. A vincere è stato Latin Charm (Cape Cross), un portacolori di Franca Vittadini, prodotto di Di Moi Oui (Warning) che era passato alle aste italiane ed era andato invenduto per €60,000. Al debutto era terzo a Yarmouth.
Per Cristian Demuro abbiamo qualche giorno fa descritto le 2 vittorie in 2 giorni, vittorie che sono poi diventate 3 in 3 giorni (e 6 nella stagione in Francia) grazie ad un'altra affermazione oltralpe. Nella fattispecie vittoria a Saint-Cloud nel Prix Alips una reclamare sul miglio per puledri in sella alla femmina Ceramik (Slickly) a 30/1 per François Doumen per i colori dell'Haras d'Ecouves.
Intanto Umberto Rispoli ha cominciato ufficialmente la sua parentesi giapponese come riportato qualche giorno fa, e nella prima delle 3 settimane previste è stato ingaggiato per Tokyo sabato e Kyoto domenica. Tra le 5 monte di sabato a Tokyo, il massimo risultato raccolto è stato un 4° posto nelle Fuji Stakes G3 (VIDEO QUI) sul miglio per 3 anni ed oltre in sella a L'lle d'Aval (Agnes Tachyon) per l'allenatore Yasutoshi Ikee, in una corsa vinta da Danon Shark (Deep Impact) su Real Impact (Deep Impact). Domenica a Kyoto 4 ingaggi previsti, tra cui una bella chance nel Kikuka Sho (il St Leger giapponese) sui 3000 metri con impegno su Imparator (Deep impact) per Masazo Ryoke e Genichiro Sakakibara. Da battere c'è Epiphaneia (Symboli Kris S)

venerdì 18 ottobre 2013

Domenica 20 a San Siro per il Jockey Club, domenica 27 a Capannelle per il Lydia Tesio. Ecco i programmi della domenica entrante..

Grande domenica a San Siro, un pò meno a Capannelle ma con i puledri protagonisti di questa parte della stagione. Facendo il punto della situazione pubblichiamo il programma definitivo con i campi partenti della domenica di Milano con particolare riferimento al Premio del Jockey Club G1 sui 2400 metri con la bella sfida tra Earl Of Tinsdal (Black Sam Bellamy), già vincitore di GP Milano G1 nel 2012 e dal quel giorno mai più vincitore anche se pluripiazzato in G1, contro Biz The Nurse (Oratorio), il vincitore del Milano 2013. A condire la sfida, la presenza di Orsino (Mamool) sfortunato nel Federico Tesio G2. Avrà in sella Andrea Atzeni, alla ricerca della 100° affermazione nell'anno in Inghilterra. Oltre al Jockey Club G1, anche l'Omenoni G3 sui 1000 in pista dritta, il Dormello G3 per eleggere la reginetta delle puledre dell'anno, il Piazzale (Mem. Enrico Camici) con Saint Bernard (Three Valleys) chiamato a confermare il piazzamento nel Di Capua. Il programma completo cliccando QUI:
A Capannelle di scena i puledri, un convegno tutto sommato godibile dove gli spunti non mancano, ecco i partenti cliccando su questo LINK. Dopo questa settimana, chiude Milano ma in scena l'autunno d'oro delle Capannelle. La settimana che entra sarà quella del Lydia Tesio Longines G1, con contorno di Nearco Lr, Scheibler e Pandolfi. Poi ci sarà la domenica del Roma GBI G1, la giornata del Berardelli G3, dell'Aloisi G3, del Ribot G2. Ecco gli iscritti per la giornata del 27 Ottobre CLICCANDO QUI (nome utente e password: mondoturf)

#Novellist venduto alla famiglia #Yoshida in Giappone. Ritirato dalle competizioni, funzionerà dal 2014 #Shadai Farm sull'isola di #Hokkaido.

Niente Japan Cup per Novellist, ma tanto Giappone per il campione tedesco. La famiglia Yoshida (Shadai Corporation) con base nell'isola di Hokkaido, ha nella giornata di ieri ufficializzato a mezzo stampa l'acquisto della star internazionale Novellist (Monsun e Night Lagoon da Lagunas) per una somma non resa nota. Il cavallo allevato e di proprietà del Dr Christoph Berglar, nella stagione ha saltato l'Arc da cofavorito a causa di febbre nei giorni precedenti alla corsa, ma si era costruito la sua reputazione ad Ascot, quando il 27 Luglio scorso, vinse in maniera devastante le King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 (VIDEO QUI) abbassando il record della corsa di oltre due secondi rispetto al record di Harbinger (Dansili), anche lui acquistato in seguito dai giapponesi come stallone nella terra del Sol Levante. Novellist abbandonerà la base di Andreas Wohler in Germania (Gutersloh) per approdare in Giappone, alla fine di questa settimana e dal 2014 funzionerà proprio alla Shadai, con Berglar che ha già annunciato un supporto importante con le sue fattrici nei confronti di Novellist che poteva avere un futuro americano nella struttura di Berglar in Kentucky (Stonereath Stud) ma a causa delle particolari condizioni in America per le corse dei cavalli uno stallone come Novellist poteva essere poco indicato. Rimaneva l'opzione europa, spazzata via dall'offerta giapponese. Berglar ha ancora la mamma di Novellist Night Lagoon, con due sue mezze sorelle come prospetti di fattrici. Secondo del Deutsches Derby G1, Novellist è imbattuto nelle sue ultime 5 uscite inclusi il Gran Premio Del Jockey Club Italiano, il Grand Prix de Saint-Cloud ed il Grosser Preis von Baden G1 con la straripante affermazione ad Ascot. Il ruolino parla così: 11-9-1-0 per guadagni quantificabili in €1,443,632.

giovedì 17 ottobre 2013

Sheikh Fahad Al Thani parla delle strategie della Qatar Racing,differenti dal cugino Joaan Al Thani. Franco Raimondi, per concessionedi Trotto & Turf, parla delle strategie degli Al Thani e i parallelismicon l'operazione Sheikh Mohammed 30 anni fa.

Sheikh Fahad Al Thani risponde al cugino Sheikh Joaan Al Thani. Motivo del contendere, la strategia e l'impatto economico sul mercato del purosangue: Fahad, proprietario della Qatar Racing e della Qatar Bloodstock ha parlato ai microfoni di BBC Radio 5Live spiegando che la sua operazione differisce da quella dello "sceicco cuggino", vincitore dell'Arc recentemente con Treve (si dice pagata 6 milioni di euro più 2 di bonus), in quanto avrebbe preferito vincere innanzitutto un Derby inglese anzichè l'Arc de Triomphe, e poi di farlo con un cavallo acquistato alle aste e non uno fatto e finito con del potenziale avanzato per vincere una grandissima corsa. Quasi piccato ha raccontato, senza mezzi termini, che anche lui avrebbe potuto comprare per 20 milioni di sterline tutti i 3 anni inglesi per vincere il Derby, ma non lo ha fatto perchè non è quella la strategia. Fahad è tornato anche sul discorso delle recenti Tattersalls Yearlings Sale: "siamo stati underbidder a 3,5 milioni di gns per il top price del primo giorno, il figlio di Galileo acquistato poi dal Coolmore. Lo avevamo valutato fino a 3 milioni, siamo andati oltre e poi il bid finale è stato di Magnier a 3.6. Non vogliamo farci prendere per il collo, abbiamo commesso un errore e da questi si impara. Vogliamo vincere con le idee". Per la cronaca, il cugino Sheikh Joann il giorno dopo ha realizzato il record europeo per uno yearlings con 5 Milioni di gns pagati per una femmina da Galileo. Ascolta il podcast di BBC Radio 5 QUI. Per finire, è stato annunciato il cambio di training per Havana Gold (Teofilo), portacolori della Qatar Racing da Richard Hannon a Mikel Delzangles per una campagna australiana che comincerà il 9 Novembre con le Emirates Stakes G1 a Flemington. IN seguito, verrà ritirato in razza al Tweenhills Stud in Gloucestershire per £8,500.
A proposito della superpotenza Qatariota e dell'operazione che stanno portando avanti in questi anni, per concessione di Trotto & Turf, con piacere riproponiamo un articolo a firma di Franco Raimondi pubblicato qualche giorno fa che racconta le differenze e le similitudini dell'operazione condotta dagli Sceicchi del Dubai e fino a che punto sono arrivati, con il comune denominatore Alec Head: Allevatore di Treve oggi, allevatore di Ma Biche allora
Franco Raimondi: Durante l’inverno tra il 1982 e il 1983 Maktoum al Maktoum, che era entrato nel mondo del galoppo tre anni prima sulla scia del fratello minore Mohammed, acquistò per tre milioni di sterline Ma Biche, la vincitrice delle Cheveley Park Stakes e favorita delle 1000 Ghinee. Durante l’estate del 2013 Sheikh Jawa’an al Thani ha acquistato per (si dice) 6 milioni di euro più bonus Treve, vincitrice del Prix de Diane e legittima candidata all’Arc de Triomphe (a cui non era iscritta). 
Nel maggio del 1983 Ma Biche, con la giubba di Maktoum al Maktoum, ha vinto le 1000 Ghinee diventando la prima laureata classica per la famiglia regnante del Dubai. Nell’ottobre del 2013 Treve, con la casacca di Sheikh Jawa’an, ha centrato l’Arc de Triomphe, il primo per i colori del Qatar che sponsorizza la corsa dal 2008 e lo farà fino al 2022.
Cosa hanno in comune due cavalle simbolo come Ma Biche e Treve? Il training di Criquette, è evidente, ma soprattutto la grande regia di Alec Head. La prima andò a pescarla in America, la seconda se l’è fatta in casa, all’Haras de Quesnay, l’allevamento in cui ha investito i frutti del suo sapere ippico fino dal 1958, partendo dalla famiglia della grande Trillion. Ma soprattutto non vi sarà sfuggito che entrambe sono servite a far salire il primo gradino importante a due proprietari ambiziosi. Maktoum al Maktoum aveva una quarantina d’anni ai tempi di Ma Biche, Sheikh Jawa’an non ne ha ancora trenta. 
Gli al Thani saranno i nuovi Maktoum? Difficile dirlo, differenti sono gli approcci. Sheikh Mohammed ha impiegato più di un....CONTINUA A LEGGERE

#ChampionsDay: Tutto pronto per la giornata dei Campioni il 19 Ottobre ad Ascot. Ecco i partenti definitivi di tutta la giornata stellare e l'antepost betting di tutte le corse

Tutto pronto per il Champions Day di sabato 19 Ottobre ad Ascot. Nella mattinata di giovedì diffusi i partenti definitivi delle 5 prove che eleggono il meglio delle proposte. In programma c'è la Qipco British Champions Long Distance Cup G3, le Qipco British Champions Sprint Stakes G2 sui 1200 metri per le femmine ci sono le Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes G1 sul miglio e mezzo con Talent (New Approach), vincitrice di Oaks e seconda di St Leger, favorita. Nella corsa anche The Lark (Pivotal), in procinto di venire a Roma per il Lydia Tesio G1 la settimana prossima in caso di esito negativo ad Ascot. Per i miler grande edizione delle Queen Elizabeth II Stakes G1 (sponsorizzate sempre dalla Qipco, ma come notate non c'è nel nome dello sponsor accanto al nome della corsa...per rispetto della Regina) con in pista Dawn Approach (New Approach) contro Olympic Glory (Choisir), e le Qipco Champion Stakes G1 sui 2000 metri per eleggere il successore di Frankel (Galileo), vincitore lo scorso anno. Confermatissimo Cirrus Des Aigles (Even Top), secondo lo scorso anno e vincitore due anni fa, in una edizione che si preannuncia molto interessante con il ritorno di Farhh (Pivotal) in pista e non solo. Certe le presenze anche di Hillstar (Danehill Dancer), Morandi (Holy Roman Emperor), annunciato anche per il Premio Roma GBI a seconda di come finirà nelle Champion, poi Hunter's Light (Dubawi) e Ruler Of The World (Galileo). I campi partenti definitivi di tutta la giornata con le monte e gli steccati, cliccando su questo LINK. L'antepost ed il betting per tutta la giornata del Champions Day, cliccando su questo LINK.
Per la lega del British Champion Series e vedere il punto della situazione cliccare su questo LINK.

Cristian Demuro 2 vittorie in 2 giorni in Francia. Mercoledì Rosendhal a Longchamp, giovedì O'Brianth a Fontainebleau. Quota 5 per Demurino in Francia nel 2013..e domenica c'è il Jockey Club con Biz The Nurse

Procede, lentamente, ma procede l'esperienza di Cristian Demuro in Francia. In due giorni sono arrivate due vittorie, per teams italiani. Nel pomeriggio di mercoledì a Longchamp, nel Prix de la Vieille Route, una reclamare sui 1000 metri, ha portato al traguardo Rosendhal (Indian Ridge) per i colori della Pian di Neve ed il training di Giuseppe ed Alessandro Botti. Giovedì, in apertura di convegno a Fontainebleau nel Prix de la Mare aux Evées, una reclamare per cavalli di 3 anni sui 1100 metri, ha vinto in sella a O'Brianth (Speightstown) per i colori della Aleali ed il training di Gianluca Bietolini, portando la femmina di tre anni al traguardo dopo una bella lotta sin sul palo. Per lui è la 5° affermazione nel 2013 in Francia. Senza Umberto Rispoli, andato in Giappone nelle scorse ore, per Demurino c'è più possibilità di mettersi in luce per i colori ed il training italiano in Francia, per così poi ottenere più ingaggi per le scuderie locali. E domenica c'è il Jockey Club a San Siro quando, per i colori della Aleali, sarà di nuovo in sella a Biz The Nurse (Oratorio) per cercare di difendere la vittoria nel Milano G1 e del Federico Tesio G2 al rientro. Per Demurino chance di montare anche Francine (Dylan Thomas) nel Dormello G3 sempre per i colori biancocelesti. Ecco la lista dei rimasti della domenica di San Siro cliccando QUI, in attesa dei partenti definitivi della giornata di venerdì.
Facendo un piccolo passo indietro, mercoledì da menzionare anche il nulla di fatto in Listed nel Prix de Saint-Cyr sui 1400 metri in sella a Dream Can True (Marju) (Luigi Riccardi-Nuova Sbarra) in una corsa vinta da Anazone (Anabaa). Il 23 Ottobre Cristian monterà Konkan (Aussie Rules) sui 1600 metri in pista dritta del Prix des Reservoirs G3 a Deauville, sempre per Luigi Riccardi ed i colori della Razza del Terminillo. Le rimaste iscritte QUI.

Mirco Demuro: Bocciata dal #JRA la richiesta per ottenere la licenza definitiva in Giappone, resta quella trimestrale. Umberto Rispoli ne ha ottenuta una temporanea.

Il Giappone da, il Giappone toglie. La Japan Racing Association (JRA) ha annunciato nelle scorse ore l'attribuzione della licenza ad Umberto Rispoli effettiva dal 19 Ottobre al 3 Novembre. Il 25enne fantino italiano monterà er conto del proprietario Katsumi Yoshida e Yasutoshi Ikee, residente al JRA Ritto Training Center.
Nello stesso momento, la JRA ha invece annunciato che Mirco Demuro, 10 vittorie di G1 nella terra del Sol Levante e vincitore della Dubai World Cup G1 su Victoire Pisa poche settimane dopo lo sconvolgente tsunami, ha fallito il primo test per ottenere la licenza permanente per montare in Giappone. Il jockey italiano aveva sostenuto l'esame scritto (in inglese) ma non è riuscito a bypassare la severa commissione nipponica. La notizia è arrivata tramite la sezione sportiva di Yahoo in Giappone (CLICCA QUI) ma sembra che Mirco possa avere una seconda chance, ma solo dal 2014 visto che questo tipo di richiesta è possibile solo una volta nell'arco dell'anno. Mirco, 34 anni, lo scorso 19 Settembre aveva ottenuto la licenza temporanea per montare dal 26 Ottobre al 24 Dicembre per il proprietario e l'allenatore Ryuji Okubo e per ora quella valida per lavorare è solo questa. I numerosissimi fan giapponesi di Mirco sono rimasti molto delusi per l'esito dell'esame ed hanno espresso il loro disappunto su Twitter, ma sono certi che il loro beniamino possa farcela il prossimo anno. 
Seguiranno aggiornamenti

mercoledì 16 ottobre 2013

Ecco il galoppo ad #Agnano. Inizio della riunione il 9 Novembre con 4 giornate e convegni ogni sabato. A breve le altre novità

Finalmente ritorna anche il galoppo a Napoli. La pista in erba riaprirà dal 9 novembre ad Agnano con 4 giornate e convegni in programma ogni sabato. In dicembre sono previsti 8 convegni, meno del passato ma con una dotazione maggiore. Galoppo e trotto in dicembre anche a Agnano come é successo al Visarno in ottobre e in calendario ci sono 8 giornate e il week end prevede in alcune occasione il trotto sabato e il galoppo domenica e viceversa e 8 convegni in dicembre anche al trotto
Il libretto delle sopracitate giornate sarà presto consultabile su http://www.ippodromipartenopei.it/ nella sezione Segreteria Corse - Galoppo - Libretti.
Si annunciano anche delle succose novità in fatto di bonus sui viaggi verso l'ippodromo di Napoli dei partecipanti. Ve ne sapremo dire di più a breve...

lunedì 14 ottobre 2013

Allevamento: #Camelot ritirato dalle competizioni. Il figlio di #Montjeu entrerà in razza al Coolmore nel 2014

Il triplice vincitore Classico Camelot (Montjeu) è stato ufficialmente ritirato dalle competizioni e nel 2014 starà stallone per il Coolmore in Irlanda. Ad annunciarlo è stato il gruppo di Ballydoyle nelle scorse ore, un annuncio quasi a sorpresa in quanto il campione figlio dello scomparso stallone Montjeu (Sadler's Wells) era in preparazione per la trasferta americana della Breeders' Cup. Ma proprio nella mattinata di lunedì, il 4 anni è stato vittima di un ulteriore contrattempo che ne ha già pregiudicato alcune presenze nel corso della stagione ed allora è stato deciso per il ritiro ufficiale in razza nel roster Coolmore. Camelot è stato un campione, a due anni ha riportato il Racing Post Trophy e la carriera dei 3 anni è stata notevole con le vittorie nelle 2000 Ghinee, il Derby di Epsom e l'Irish Derby. Solo Encke nel St Leger di Doncaster gli ha negato di entrare ufficialmente nella storia, sarebbe diventato il primo cavallo dopo Nijinsky nel 1970 a vincere la triple crown inglese. Invece una sconfitta che ha dato adito a molte critiche per la monta di Joseph O'Brien, in realtà non del tutto colpevole. La campagna dei 4 anni non è stata sensazionale, una vittoria al rientro non entusiasmante e le sconfitte ad opera di Al Kazeem nella Tattersalls Gold Cup e nelle Prince Of Wales di Ascot, poi gli appuntamenti mancati nelle Coral-Eclipse, nelle Juddmonte International e nelle Irish Champion Stakes, senza dimenticare l'assenza nell'Arc di quest'anno. Tutte queste defezioni sono la conseguenza della colica che lo ha colpito sul finire della scorsa stagione che si è trascinato fino ad inizio stagione dalla quale il campione ne è uscito indebolito sebbene la carriera parli chiaro in fatto di classe. 10 corse, 6 vittorie e 2 piazzamenti per un bottino di circa £2 Milioni. Molto se si pensa che sono state frutto soprattutto di una stagione al massimo. Non sappiamo se in razza sarà un riproduttore di livello, in Inghilterra c'è chi lo descrive come un campionissimo e chi lo disegna come un cavallo forte ma che ha battuto sempre cavalli di cartone. Ai posteri l'ardua sentenza.

San Siro: Priore Philip in canter sul Gran Criterium. Secondo Grey Greezly, male sul pesante Arpinati e Fanoulpifer...Quanto vale questa vittoria?

Alzi la mano chi, il 26 Giugno scorso, dopo una vittoria in reclamare sui 1400 pensava che quell'agile sauro sarebbe diventato il campione dei puledri italiani. Ecco Priore Philip, il cavallo che ha restituito il Gran Criterium (VIDEO QUI) agli italiani dopo quasi 20 anni di dominio straniero (l'ultimo era Glory of Dancer nel 1995), e restituito la gioia di una vittoria in G1 a Luciano Monaldi per la Ste.Ma. dopo i fasti gloriosi della scuderia tanto in voga negli anni '80. Che vincesse un italiano era quasi scontato considerato il campo privo di un vero cavallo di spessore dall'estero, ma questo non vuol dire che Priore Philip è un brocco, anzi. 
Ha vinto dimostrando di saper galoppare ed anche forte dimostrando continuità di rendimento e miglioramento costante. Il figlio di Dane Friendly (Danehill), allevato dalla famiglia Luciani, ha portato avanti un progetto iniziato con tutt'altra ambizione manifestando nel computo di un continuo miglioramento un ulteriore passo in avanti in termini di libbre abbinando alla continuità dei risultati una completa attitudine al terreno di San Siro completando i 1500 in 1.36.5 gestendola e risolvendola di spunto. 
Per nostra fortuna il carneade svizzero Filou non era buono abbastanza o meglio, per nostra fortuna, il suo fantino ha fatto di tutto per non piazzarsi. La corsa è stata condizionata dal terreno (e dall'embargo degli stranieri per le nostre corse, veri riferimenti) ed è vissuta su parziali iniziali forse troppo forti con Sentimentodarcadia e lo stesso Filou a tirare la volata per i vari Arpinati (Lucky Story) e Fanoulpifer (High Chaparral) i quali, come se avessero vinavil sotto gli zoccoli, non sono mai progrediti lasciando il proscenio alla ficcante progressione dall'esterno operata dal sauro allenato da Stefano Botti con Umbertino Rispoli in sella (alla prima vittoria di G1 nella stagione, martedì partirà per il Giappone) che ha lasciato a 3 lunghezze Grey Greezly (Red Rocks) progredito per varchi interni raccogliendo il possibile. Per Luciano Monaldi è stato come spazzare via in un attimo la cortina di polvere dall'album dei fotoricordi, 25 anni dopo il Premio Roma di Welsh Guide (Caerleon), ed una bella soddisfazione soprattutto per l'intuito che ha fatto scegliere proprio quel cavallo dopo la vittoria in reclamare (modica cifra di 16,000 euro compresa IVA) e vincere ancora, e ancora e ancora. Per Priore era la sesta vittoria consecutiva, dopo la condizionata ed il Città di Varese, dopo la vittoria a Firenze, poi nel Rumon a Capannelle, ecco il prestigioso alloro. Priore Philip ora andrà a riposo con obiettivo carriera Classica dei tre anni, ma le domande a cui vorremmo dare delle risposte sono le seguenti: Quanto vale Priore in un contesto internazionale? Un G1, un G2 o un G3? Come sarebbe arrivato  nelle Dewhurst? E come sarebbe arrivato se a San Siro avesse corso uno straniero di livello inglese o francese?
Si tratta del primo prodotto della fattrice Lan Force (Blu Air Force) che vinse a due anni e si piazzò a livello di Listed. Lan Force ha attualmente uno yearling femmina da Shaweel (Dansili) altro stallone di casa Luciani i cui prodotti debutteranno nel 2014. Il risultato completo del Gran Criterium QUI
A San Siro è andato in scena anche il Verziere G3 con le invader straniere che hanno messo ko le nostre. Ha vinto Quaduna (Duke Of Marmalade), montata da Fabio Branca per il  Gestut Fahrhof ed Andreas Wohler. Ha battuto la francese La Banderilla (Muhtathir) e l'anziana italiana Summer Fall (Mizzen Mast) con al quarto posto Licia (Singspiel), la migliore 3 anni in pista e piazzata di Oaks. E questa, non è una buona indicazione per le nostre...

sabato 12 ottobre 2013

Newmarket: #Astaire vince le Middle Park Stakes, War Command fa sue le Dewhurst G1 per il Coolmore. Soddisfazioni italiane nel pomeriggio con Andrea Atzeni (Kingston Hill nelle Autumn) e Marco Botti nelle Rockfel con Al Thakhira

War Command piega Cable Bay
Spettacolo allo stato puro a Newmarket in questo sabato dai mille risvolti tecnici, ma parliamo di quelli più evidenti. Due G1 in giornata, in apertura le Middle Park G1 (VIDEO QUI) sui 1200 metri che hanno salutato un 1-2 da brividi per Kevin Ryan che ha piazzato ai primi due posti due suoi pensionari. Ha vinto Astaire (Intense Focus) che in modo gagliardo ha respinto la resistenza del compagno di scuderia Hot Streak (Iffraaj) per mezza lunghezza. In sella al figlio di Intense Focus (Giant's Causeway) c'era Neil Callan, in una connection uguale a quella di 8 anni fa quando a vincere fu Amadeus Wolf (Mozart) per lo stesso team. Justice Day (Acclamation) ha ottenuto il terzo posto, ma le delusioni hanno nomi e cognomi: Gli irlandesi Great White Eagle (Elusive Quality) e Sudirman (Henrythenavigator) sono stati ben battuti, nonostante fossero molto attesi. Il tempo finale sui 1200 metri, anche se il terreno era good to soft, è stato di 1m 12.33s (slow by 2.03s). Astaire è ora installato a 33/1 per le 2000 Ghinee, mentre per il secondo Hot Streak David Redvers, racing advisor di Sheikh Fahad Al Thani, ha predetto al suo allievo un futuro sulla breve. 
Nelle Dewhurst Stakes G1 (VIDEO QUI) sui 1400 metri, nulla di diverso rispetto a quanto diceva il betting con War Command (War Front) che ha giustificato tutta l'attenzione su di se e confermando di essere un buon prospetto Classico per il 2014, grazie ad una vittoria di forza (comunque non entusiasmante) per un cavallo tenace e coraggioso nelle mani di Joseph O'Brien, battendo Cable Bay (Invincible Spirit) e soprattutto Outstrip (Exceed And Excel), un cavallo tanto duro da portare avanti quanto interessante in prospettiva. Quest'ultimo è prodotto della fattrice Asi Siempre (El Prado), pagata $3 Milioni da puledra, che in corsa ha rispettato parzialmente le aspettative. Per War Command comunque una affermazione che fa testo, nonostante il terreno non proprio nelle sue corde. Insomma, il War Front il Coolmore ce l'ha ora in casa. Tempo delle Dewhurst, sui 1400, è stato di 1m 25.06s (slow by 2.56s).
Neil Callan esulta su Astaire
Nel resto della giornata, qualcosa di italiano da segnalare: Nelle Rockfel Stakes G3 (VIDEO QUI) sui 1400 metri, bel colpo per Marco Botti con la sua Al Thakhira (Dubawi) per i colori di Joann Al Thani. La figlia di Dubawi aveva solo debuttato a Yarmouth lo scorso 17 Settembre vincendo una maiden normale, ma è migliorata moltissimo ed è emersa chiara per 3 lunghezze e mezzo di margine. Confidente in sella Martin Harley, la nuova prima monta di Marco Botti, è rimasto davanti a Blockade (Kheleyf) con Valonia (Three Valleys) al terzo. La femmina è stata inserita nell'antepost delle 1000 Ghinee a 12/1, ma un obiettivo a breve potrebbe essere quello delle Breeders’ Cup ma per Marco Botti sarà interessante vedere com'è uscita dalla corsa la poco esperta cavalla. Tempo più alto, ovviamente, rispetto a quello delle Dewhurst su stesso tracciato e distanza (1m 25.54s (slow by 3.04s))
Ancora soddisfazione italiana poco dopo, con Andrea Atzeni che ha portato al palo Kingston Hill (Mastercraftsman) nelle Autumn Stakes G3 (VIDEO QUI) sul miglio, sempre per puledri. Come per la precedente cavalla menzionata, Kingston ha debuttato ancora prima. Il 21 Settembre a Newbury in una maiden, ed ha subito capitalizzato un grosso miglioramento grazie al lavoro di Roger Varian. Il grigio ha battuto l'atteso Coolmore Oklahoma City (Oasis Dream) con Truth or Dare (Invincible Spirit) finito al terzo. Kingston Hill è attualmente a 20-1 per le 2000 Ghinee. 
Un altro pò di Italia in apertura di convegno a Newmarket, con le Dubai Challenge Stakes G2 (VIDEO QUI) vinte da Fiesolana (Aussie Rules) in grande stile. La Aussie Rules (Danehill) che in Italia correva per i colori della Millennium, è l'ultima creazione del compianto Armando Renzoni. E dopo un pò di girovagare in Francia, in Irlanda ha trovato spazio e modo per esprimersi tanto da esser venuta avanti di almeno una decina di libbre. L'allenatore della 4 anni è attualmente Willie McCreery, ma lo sarà ancora per poco poichè Fiesolana, anche a scopo commerciale viste le vittorie del periodo, è stata inserita nel catalogo delle December di Tattersalls. Fiesolana in 1m 24.24s (slow by 1.74s) sui 1400 in pista dritta (sottostandard ma più veloce delle Dewhurst), ha battuto Amarillo (Holy Roman Emperor), lo scorso anno secondo di Di Capua G1 e al terzo Libranno (Librettist). Nelle Darley Stakes G3 (VIDEO QUI) in chiusura di convegno, a vincere è stato Highland Knight in una lotta serratissima con Tales Of Grimm che, sic, a 20/1, è arrivato secondo. 
Da menzionare anche il Cesarewitch (VIDEO QUI), mega heritage handicap, che ha premiato il tempismo di Scatter Dice (Manduro) per Mark Johnston e Silvestre De Sousa. C'era anche Umberto Rispoli su Smooky Hill (Galileo) dalla Francia, ma solo un 17° posto su 33. 

Aste: #Tattersalls October Yearling Sale Book 1 concluso: Top price per una figlia di #Galileo acquistata per la cifra record di 5 Milioni di gns da Sheikh Joann Al Thani, il secondo prezzo più alto i 3,6 milioni di gns sborsati dal Coolmore per un altro Galileo. Fatturato complessivo dell'asta di 70,343,000 di Ghinee (+3,3%). Ecco tutti gli indicatori positivi, l'andamento del mercato e le curiosità della tre giorni con i momenti salienti

Non ci siamo dimenticati delle più ricche aste della stagione, stavamo solo attendendo che finisse il Book 1 di Tattersalls per entrare nel dettaglio delle aste e cercare di capire gli indicatori in che direzione vanno. Le Tattersalls October Yearling Sale Book 1 hanno vissuto di un notevole incremento generale, i tre giorni del Book c'è stato un totale di 339 cavalli venduti per un fatturato totale di 70,343,000gns che rappresentano un nuovo record per l'asta di maggiore qualità in Europa, con un indicatore dritto sul + 3,3% rispetto allo scorso anno, nonostante il 12% di cavalli presentati in meno. 
La media con gns207,501 è aumentata del 27% mentre i mediani a gns130,000 sono con un segno + del 30% rispetto al 2012. Ma entriamo negli highlights dei vari giorni, perchè non sono mancati i fuochi di artificio. Subito alla grande il day 1 con il top price realizzato da M. V. Magnier per conto Coolmore che ha messo le cose in chiaro prevalendo nei confronti di David Redvers che agiva per conto di Sheikh Fahad Al Thani (quello della Pearl Bloodstock) per acquisire le prestazioni del Lot 144un figlio di Galileo presentato dal Newsells Park Stud. Si trattava di un fratello pieno della campionessa Secret Gesture (Galileo), piazzata di Oaks G1, per gns3.6 milioni, e record europeo per un prezzo battuto alle aste per un puledro. 
Neanche il tempo di metabolizzare e mettere la notizia in risalto che il record è stato spazzato via il giorno dopo dal fratello di Fahad, underbidder il giorno prima, Sheikh Joann Al Thani della Al Shaqab Racing grazie alla spinta emotiva della vittoria nell'Arc di Treve, attraverso Nicolas de Watrigant della Mandore International, ha messo sul piatto gns5 milioni per assicurarsi il Lot 253, una figlia di Galileo (Sadler's Wells) ed Alluring Park (Green Desert), cioè una sorella piena di Was vincitrice di Oaks G1, appartenente alla immediata famiglia femminile di New Approach (Galileo). Con il pezzo da 5 milioni, Joann ha spazzato via la concorrenza di John Magnier per mettere un punto fermo sul nuovo record per un puledro venduto alle aste in Europa. Vale la pena dire della potenza di fuoco di Galileo, che funziona per il Coolmore ad un tasso privato (€250,000 di base, poi a seconda della fattrice o di accordi particolari può cambiare), ed è stato ancora leading sire dell'asta (non solo in pista) con 30 yearlings venduti per un totale di gns18,120,000 (praticamente il 25% del fatturato con una media a cavallo di gns604,000. Non aggiungiamo altro. 
Questi sono stati i due pezzi pregiati dell'asta chiaramente, ma in totale c'è stato un grandissimo interesse sui cavalli con acquirenti che sono venuti da Australia, Hong Kong, Kuwait, Giappone, Nordamerica, Sudafrica, Turchia, ed ovviamente anche gli Emirati Arabi Uniti con il Qatar ed i regnanti su tutti. Di nuovo c'è stato il forte contributo dei Cinesi e dei Russi, in particolare il China Horse Club ha comprato 5 cavalli, di cui 4 in partnership con il Coolmore, ed hanno speso anche gns650,000 entrando nella top ten dei cavalli venduti al maggior prezzo, per un figlio di Montjeu dopo una strenua lotta con il proprietario turco Ibrahim Araci. In generale un China Horse Club in crescita, come ha spiegato Eden Harrington raccontando ai cronisti la realtà della grande Cina in espansione (con l'aiuto ed il supporto del Coolmore) e con il centro nevralgico ad Hohhot, ad un'ora da Beijing. In Cina stanno crescendo, ma i proprietari hanno cavalli in giro per il mondo e contano di espandersi anche in Inghilterra ed Irlanda.. 
Tornando ai dati: Chi ha comprato di più nella 3 giorni è stato John Ferguson, advisor di Sheikh Mohammed bin Rashid al Maktoum, il nostro sceiccone preferito che ha speso in totale gns10,450,000 per 42 cavalli, mentre più o meno la stessa cifra (gns10,260,000) è stata spesa da Joann Al Thani ma per solo 16 cavalli, compresa la femmina di cui sopra. I due top consignors sono stati il Newsells Park, con 16 cavalli venduto per gns7,215,000 di fatturato, e la Highclere Stud con 27 cavalli venduti per gns6,737,000 racimolati. Di Galileo come leading sire dell'asta abbiamo detto, il secondo stallone meglio accolto è stato il Juddmonte sire Oasis Dream (Green Desert) con 11 suoi figli venduti per un totale di gns4,575,000 alla media di gns415,909. Per il deceduto Montjeu (Sadler's Wells) terzo gradino del podio con 10 puledri venduti per totali gns3,140,000ed una media di gns314,000. 
Altre curiosità dall'asta: Charles Gordon-Watson ha comprato il top price del terzo giorno, vale a dire per 850,000gns un maschio da Oasis Dream  e della campionessa Dar Re Mi (Singspiel). Questa è una famiglia che nel ramo femminile vanta 21 vincitori di G1. Il cavallo, pedigree da stallone, è stato offerto dai suoi proprietari Andrew e Madeleine Lloyd Webber del Watership Down ed è stato acquistato come detto da Gordon-Watson (l'underbidder era Angus Gold per conto Shadwell) per un cliente non specificato, ma crede comunque possa rimanere in Inghilterra. Sempre nel terzo giorno, M. V. Magnier ha speso 775,000 guineas per una figlia di Galileo e Frappe (Inchinor), dunque una mezza sorella di Power (Oasis Dream), vincitore di Ghinee irlandesi. 
Nella top ten degli altri prezzi più alti registrati nella sessione, ecco che Shadwell ha comprato il Lot 180 un maschio da Oasis Dream (Green Desert) e Tariysha (Daylami), dunque un fratello pieno del campione e stallone Arcano, per il quale sono stati sborsati 1,1 Milioni di ghinee. John Ferguson, scansando appositamente i Galileo come vuole il grande capo, ha preso il 6° e 7° prezzo più alto dell'asta, entrambi per 650,000gns: Uno è il Lot 302 un Oasis Dream e Briolette (Sadler's Wells), l'altro è il Lot 359 figlio dello stallone di casa Dubawi (Dubai Millennium) e la mamma è Demisemiquaver (Singspiel). L'8° prezzo più alto dell'asta parla un pò italiano: Si tratta del Lot 390, un figlio di Galileo e della campionessa Field Of Hope (Selkirk) sul quale si sono riversati molti interessi. Presentato dalla Highclere per conto della Grundy Bloodstock della famiglia Vittadini, è stato comprato per 650,000gns dalla Blandford Bloodstock di Tom Goff il quale si è sperticato in elogi per il cavallo sauro, spiegando di come si trattasse di uno dei più belli e forti cavalli mai visti da lui con un pedigree eccezionale, con Galileo su Selkirk molto gradito. La mamma è la campionessa Field of Hope, vincitrice del Prix de la Foret G1 nel 1999, che in razza ha dato sempre bene tra cui Olympian Odyssey (Sadler's Wells), piazzato di 2000 Ghinee nel 2006 ed altri 4 SW.
Nella giornata del 9 Ottobre, è passata anche Joyful Hope (Shamardal), la yearling figlia di Claba di San Jore sorella piena di Crackerjack King, non venduta alla cifra di 210,000 gns e ricomprata. Pagina catalogo QUI.
Il secondo Book delle Tattersalls October yearling sale, continueranno la prossima settimana con inizio il 14 Ottobre. Seguitele con noi!