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lunedì 29 giugno 2015

++Ultim'ora incredibile: Divorzio Incolinx e Raffaele Biondi, tutto il materialenelle mani di Bruno Grizzetti

La notizia è arrivata come una bomba di mercato nella calura estiva. L'Ingegner Romeo ha deciso nelle ultime ore di porre fine al suo rapporto con Raffaele Biondi e destinare tutto il materiale Incolinx al team di Bruno Grizzetti che, da questo istante in poi, gestirà la scuderia in verde e fucsia come allenatore ufficiale dal 1' Luglio. 
La decisione come detto è maturata solo nelle ultime ore ma le avvisaglie di un cambio in corsa si erano in qualche modo manifestate con una serie di voglie di cambiamento già espresse con l'ingaggio di Dario Vargiu come prima monta nelle ultime settimane al posto di Federico Bossa. Poi, il fatto che i risultati della stagione fossero sotto le aspettative, hanno fatto in modo che si decidesse per il cambio inmediato. Un po' come nel calcio, quando non arrivano i risultati vien voglia di modificare qualcosa nel meccanismo.
Resta il buon lavoro fatto da Biondi il quale ha ottenuto vittorie nel Regina Elena G3 con Vague Nouvelle, quella nel Milano G1 inatteso con Benvenue e la trasformazione di Verdetto Finale che ha più volte sfiorato la Pattern nel 2014. 
Bruno Grizzetti dal canto suo, dopo il divorzio doloroso con la Blueberry ed un periodo di assestamento, è tornato a macinare vittore e far realizzare buonissime plusvalenze ai suoi datori di lavoro. Esempio ne è la rinascita della Nuova Sbarra, e qualche svolta nel management del gruppo con valorizzazione e relative vendite, nel quale va inserito anche il lavoro di Luigi Riccardi. Chissà che l'ultima spinta decisiva non l'abbia data proprio Ottone capace di fulminare Lucan Sweet nel Primi Passi! Si ricompone dunque il rapporto con Dario Vargiu, ma per colori stavolta diversi. Come in un effetto domino, certe storie e certi rapporti ciclicamente tornano.
Insomma, serviva una scossa ed il Griz è l'uomo giusto. Un po come il Dottor Wolf di Pulp Fiction, che arriva quando c'è bisogno di risolvere un problema, ecco il trainer di Viggiù pronto all'occorrenza.
Seguiranno approfondimenti

Les italiens: Fly On The Night vola sul Prix du Bois G3 a Chantilly. 3°vittoria da imbattuta per la cavalla di Pietro Sinistri

Successo italiano in Francia! La femmina Fly On The Night (Equiano), vincitrice del Perrone Lr a Capannelle, ha dominato anche il Prix du Bois G3 a Chantilly sulla distanza dei 1000 metri ed è ora imbattuta in 3 uscite, tutte vittoriose.
La cavalla di proprietà di Pietro Sinistri, allenata da Mario ed Attilio Giorgi, si è giovata di una partenza fulminea, ha preso lo steccato e con parziali velocissimi non lo ha mai mollato per finire ancora con del buono in mano in un tempo di 58,28s in una corsa in passato vinta da campioni come Arazi, Divine Proportions e Natagora, tanto per citarne alcune nel passato. Obiettivo Prix Robert Papin G2 in vista? Ne sapremo di più a breve. La conferma è arrivata infatti poche ore dopo quando il team ha confermato che Fly rimarrà in Francia in attesa proprio per il Papin G2 senza che debba sorbirsi un paio di viaggio avanti ed indietro. IL VIDEO DEL PRIX DU BOIS QUI.
La figlia di Equiano (Acclamation) aveva in sella Umbertino Rispoli, bravo a capitalizzare il percorso di testa, vicino allo steccato. Al secondo posto è emersa Tourny (Country Reel) di rincorsa, mentre al terzo Du Pyla (Vertigineux) è rimasto sul passo. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI. Fly On The Night è il primo prodotto della fattrice Midnight M (Green Desert), acquistata per £6,000 da Marco Bozzi per conto del suo proprietario al Book 3 delle Tattersalls October Sale 2014. Il papà come detto è Equiano, funzionante per £8,000 al Newsells Park Stud
Seguiranno approfondimenti

domenica 28 giugno 2015

San Siro: #Ottone con coraggio risolve il Primi Passi, battuto il talentuoso Lucan Sweet. Risultato anche delle aste..

Di lotta e di governo! Così Ottone (Dutch Art) ha risolto la contesa nel Primi Passi G3 di San Siro che ha chiuso in qualche modo la stagione di Milano, per quanto riguarda le Pattern in attesa del gran finale con De Montel Lr e Mantovani Lr in programma il prossimo 5 Luglio. Il figlio di Dutch Art (Medicean) de La Nuova Sbarra, ha seguito le mosse di Lucan Sweet (Dark Angel) per giustiziarlo nelle fasi finali con un Fabio Branca ispiratissimo, bravo a colpire proprio nel momento di maggior sforzo del cavallo della Incolinx. Tempo finale è stato di 1m 11,s, mentre al terzo posto a 3 lunghezze di distanza dal secondo è arrivato Hortos (Royal Applause). Si tratta della prima vittoria di Gruppo per Bruno Grizzetti e Luigi Riccardi in team per i colori della Nuova Sbarra, con un cavallo che aveva vinto anche il Giubilo Lr sempre in lotta a 3. Ottone è un homebred della famiglia Scarpellini, figlio di Dutch Art, champion sprinter e stallone leader tra i velocisti, figlio e prodotto della fattrice Contemporary (Alzao) che vinse il Prix Miesque G3 in corsa per Robert Collet e che fu pagata £30,000 alle Tattersalls October del 2000. Ottone è al momento il suo miglior prodotto, prima c'era Force Of Ransom (Red Ransom), mentre ora c'è uno yearling femmina da Equiano (Acclamation). IL VIDEO DEL PRIMI PASSI CLICCANDO QUI. Forse non è una generazione di fenomeni, ma intanto aspettiamo lunedì il Prix du Bois G3 di Chantilly con l'italiana di colori Fly On The Night (Equiano) in programma alle 14,20 su Equidia...

Germania: #Lovelyn, vincitrice di Oaks italiane, ha confermato le doti nell'Hansa Preis. Ora favorita delle Oaks tedesche

Una spinta fondamentale alle Oaks Italiane G2, ma del resto è una corsa sempre abbastanza ben frequentata, l'ha fornita in giornata Lovelyn (Tiger Hill) la quale dopo l'affermazione in lotta nella Classica in rosa italiana, ha vinto anche il Grosser Hansa Preis G2 di Amburgo. L'allieva di Peter Schiergen ha corso più o meno come ha fatto a San Siro attendendo pazientemente a fondo gruppo con in sella Andreas Starke, per venire fortissima negli ultimi 200 metri di corsa e risolvendo in lotta di una corta testa. 
Battuto un cavallo anziano come Sirius (Dashing Blade) che lo scorso anno aveva vinto il Grosser Preis von Berlin G1. Terza, per la cronaca, Kaldera (Sinndar) una 4 anni. Questa vittoria fa innalzare la candidatura di Lovelyn per le Oaks tedesche, il Preis der Diana G1, in programma il prossimo 2 Agosto. Allo stato attuale la cavalla di Peter Schiergen capeggia l'antepost a 4/1. IL VIDEO DEL GROSSER HANSA PREIS QUI.

Giappone: Lovely Day di un baffo nel Takarazuka Kinen. Ad Hanshin doppietta DemurOne, quota 37 raggiunta..

In giro per il mondo ne sono accadute parecchie, in questo fine settimana. In Giappone si è corso il Takarazuka Kinen G1 vinto da Lovely Day (King Kamehameha) il quale era un pò alla ricerca della prima vittoria di spicco in carriera e l'ha ottenuta a 5 anni nella massima prova della settimana ad Hanshin, con in sella l'orribile Yuga Kawada. Nella corsa sono stati battuti Denim and Ruby (Deep Impact) e Shonan Pandora (Deep Impact) mentre nulla da fare per Mirco Demuro su One And Only e nemmeno per Gold Ship (Stay Gold), il favorito, partito male e capace di un buon recupero ma senza eccessiva verve. IL VIDEO DEL TAKARAZUKA KINEN QUI.
A proposito di fantini in Giappone, Mirco Demuro a forza di triplette sta scalando i vertici della classifica nipponica. Nel fine settimana ha ottenuto una doppietta e 4 secondi posti, che hanno fatto lievitare il suo conto vittorie a quota 37 piazzandosi in 9° posizione della classifica generale fantini. Coraggio DemurOne, l'impresa è difficilissima, ma non impossibilissima. Verosimilmente sarà più competitivo nel 2016. Comunque Mirco è a quota 99 Gruppi vinti in carriera, attendiamo la centesima che arriverà a breve crediamo. 

Francia: #Treve ancora lei, suo anche il Grand Prix de Saint-Cloud! Battuto Flintshire, obiettivo Vermeille e poi Arc

La ragazzaccia ha confermato, ma che fatica! Treve (Motivator), grande favorita del Grand Prix de Saint Cloud G1 ha adempiuto al suo compito ed ha fatto tutto quello che doveva fare per risolvere la contesa al rientro dalla vittoria nel Prix Corrida G2 del 29 Maggio scorso. La portacolori dell'Al Shaqab Racing, favorita a 3/5, ha seguito l'andatura imposta in avanti da Altaira (Dubawi) e quando questa si è fatta da parte allargando all'ingresso in retta, la campioncina è andata a riprendere Flintshire (Dansili), non uno qualunque, negli ultimi 300 metri nei quali ha messo in campo una buona progressione risolutiva sotto la spinta di Thierry Jarnet. Al terzo posto Dolniya (Azamour) la quale ha visto ribaltato il riferimento recente con Flintshire. Per la vincitrice, al quinto G1 della carriera, ora un breve periodo di vacanza e poi il percorso che è sempre lo stesso con Foy G1 o Vermeille G1 in agenda, prima del terzo tentativo che avrebbe del leggendario nell'Arc de Triomphe G1 nella prima domenica di Ottobre a Longchamp. IL VIDEO DEL GRAND PRIX DE SAINT-CLOUD.
Chi di Arc se ne intende, e ne ha ottenuto 3 secondi posti consecutivamente, è Youmzain (Sinndar) il quale da stallone sta vivendo un periodo molto prolifico. Dopo la vittoria nelle Chesham Stakes Lr per un suo figlio, ecco che Sea Calisi, una sua figlia, ha risolto molto bene il Malleret G2 battendo l'Aga Khan Kataniya (Raven's Pass). La femmina è allenata da Francois Doumen, è progressiva come suo padre, e potrebbe correre le Yorkshire Oaks G1 del 20 Agosto.

Irlanda: Jack Hobbs conferma il Derby inglese strapazzando i rivali nell'Irish Derby. Obiettivo Arc in autunno

Sono i due migliori 3 anni d'Europa. Uno è Golden Horn (Cape Cross), vincitore di Derby di Epsom G1, l'altro è Jack Hobbs (Halling) il quale, senza tra i piedi il rivale numero 1, ha fatto benissimo quello che deve fare un numero 2 della stagione. Ha vinto una Classica con del buono in mano risolvendo l'Irish Derby G1 al Curragh per i colori Godolphin ed il training di John Gosden che mai aveva vinto questa corsa. Con in sella William Buick ha atteso paziente dietro Storm The Stars (Sea The Stars) e Giovanni Canaletto (Galileo), volandoli via in poche folate e confermando il pieno il risultato di Epsom, con i due piazzati alle sue spalle allora, ed adesso. Dominato il Derby, per ben 5 lunghezze di margine, si pensa al futuro. Tra l'altro, curiosamente allevato dal Minster Stud, di proprietà del Champion Jockey Willie Carson, alla seconda vittoria Classica da allevatore dopo Minster Son (Niniski) che vinse il St Leger del 1988. Per Jack Hobbs, annunciato anche da noi come un prospetto interessantissimo, ha cominciato a correre per i colori di Rachel Hood, la moglie di Gosden, prima dell'acquisto da parte di Godolphin. Si tratta di un figlio di Halling (Diesis), già padre dei vincitori di G1 Cavalryman, Cutlass Bay ed Empoli. Jack Hobbs, che prende il nome del giocatore di cricket inglese meglio conosciuto come “The Master”, è cresciuto corsa dopo corsa. IL VIDEO DELL'IRISH DERBY QUI. Per quanto riguarda il futuro si tratta di un cavallo che ha il programma abbastanza aperto, ed un obiettivo reso noto potrebbe essere quello dell'Arc de Triomphe G1 nella prima domenica di Ottobre. 
In giornata c'erano anche le Railway Stakes G2, vinte da Painted Cliffs (Canford Cliffs) che ha regalato a suo padre, un first crop sire, la prima vittoria a livello di Gruppo per un suo figlio. Battuto Rockaway Valley (Holy Roman Emperor) con al terzo Log Out Island (Dark Angel). 

sabato 27 giugno 2015

Maledizione Giapponese nell'Arc. Infortunato il campione Duramente, ne avrà per 6 mesi. Niente Longchamp per lui

Una brutta tegola per il galoppo giapponese. L'astro nascente Duramente (King Kamehameha), vincitore di 2000 ghinee e Derby locale con Mirco Demuro in sella, dovrà abbandonare il sogno Arc de Triomphe G1 a causa di un brutto infortunio di cui è stato vittima negli ultimi giorni, con una duplice frattura agli anteriori. Ne avrà almeno per sei mesi e dunque, ciao ciao Arc. Il cavallo di Noriyuki Hori probabilmente rientrerà nel 2016, se tutto andrà bene. Non solo Duramente, perchè anche Epiphaneia (Symboli Kris S) infortunatosi ai sospensori, ne avrà per qualche mese ed è praticamente out dalla contesa. Una maledizione che dura sempre di più. 

Aste cavalli in training in Italia: Domenica 28 passeranno i 22 della SGA, domenica 5 Luglio i 49 della ITS

A seconda dei punti di vista, un'asta di cavalli in training in Italia in questo momento non è l'ideale. Tanto più che saranno due organizzazioni diverse a dare vita alle stesse. Domenica 28 Giugno mattina a San Siro, nella giornata del Primi Passi G3 per il quale sono stati dichiarati i partenti ufficiali (unica defezione è quella di Gerrard's Quest non partito dall'Inghilterra per conto Bezzera e Marco Botti anche se dichiarato partente a causa di paventati scioperi, e non correrà), si terrà quella organizzata dalla SGA con 22 cavalli in catalogo. Qui la scuderia SIBA offrirà 11 cavalli tra cui spicca il nome di Alegro (Montalegre), un talento con un caratterino niente male, ed il 3 anni Miseno (Martino Alonso), molto promettente nelle prime due uscite tanto da essere considerato un possibile del Derby, poi non disputato. Tra i 22 iscritti c'è anche Vallecupa (Mujahid) offerta come prospetto di fattrice, e cavalla solida in corsa e vincitrice di Listed oltre che essere piazzata di Berardelli G3 contro i maschi e di una Listed, le Nereide Rennen, durante il suo soggiorno in Germania. Il catalogo completo è disponibile seguendo questo LINK.
Il 5 Luglio invece, una settimana dopo quella sopra e sempre a Milano, si terrà l'asta organizzata dalla ITS in programma alle 9,30 di mattina presso l'ippodromo di San Siro. I cavalli in catalogo saranno circa 50, anzi 49 per il ritiro anticipato di Dark Sea, al netto di eventuali altre defezioni, e c'è un grosso dispersal della Nuova Sbarra che offrirà 15 cavalli in catalogo, tra noti e meno noti. Tra questi spicca il nome di Mord (Giovane Imperatore), imponente baio allenato da Endo Botti. Della Nuova Sbarra ci sarà anche Art Of Dreams (Dutch Art), altro velocista di rango. Tra gli altri interessante il nome del 2 anni Super Santos (Three Valleys), poi un cavallo in completa ascesa come Waylay (Bushranger), capace di scalare le categorie nella stagione, il buonissimo Giacas (Lord Shanakill), e poi tutta una serie di routinier tra i quali può essere trovato l'affare. Il catalogo completo è disponibile cliccando su questo LINK.

venerdì 26 giugno 2015

Mercato ippica: Venduto General Sherman, 3° di Parioli e 4° di Derby G2. Per l'ex Nuova Sbarra destinazione Hong Kong

Via un altro! Dopo Goldstream venduto ad australiani, un altro pezzo del nostro Derby è stato ceduto nelle ultime ore. Si tratta di General Sherman (Teofilo), quarto nel Nastro Azzurro, che proprio ieri ha lasciato le scuderie di Endo Botti per approdare a Newmarket per la doverosa quarantena prima dell'esportazione definitiva ad Hong Kong dove un proprietario locale lo ha fatto suo. 
General Sherman ha debuttato con un secondo posto, poi ne ha infilate tre consecutive tra Roma e Milano, tra cui anche il Gardone Lr vinto in maniera impressionante (nella foto). In seguito ha ottenuto un terzo nel Parioli G3 di Hero Look, e poi è giunto quarto, ma correndo da protagonista, nel Derby vinto da Goldstream
Il prezzo del cartellino non è stato reso noto, ma voci di corridoio parlano di circa €500,000 sborsati per il figlio di Teofilo (Galileo) tutto fatto in casa dalla Nuova Sbarra, recentemente entrato nell'occhio del ciclone a causa di una positività nel Derby G2 per colpa di un analgesico. Sono state comunque richieste le seconde analisi, in una storia che non ha inficiato sulla vendita. Per La Nuova Sbarra è la seconda vendita importante dell'anno dopo Verbinsky (Holy Roman Emperor) ceduto nei giorni precedenti al Parioli, per conto di Bruno Grizzetti. 
Ed ora, chi sarà il prossimo ad essere venduto?

Italians a Deauville. Ancora Simone Brogi con Camp Nou, reclamato in Italia. Demurino a bersaglio in 2 occasioni

C'è anche una Italia che corre, al di fuori dai nostri confini, anche con belle soddisfazioni. Venerdì a Deauville è andato in scena il meglio dell'italianità possibile grazie a Camp Nou (Blu Air Force), allevato dalla famiglia Luciani, acquistato a reclamare a Roma il giorno prima del Derby da Simone Brogi in persona insieme a Mario Baratti per conto di Giuseppe Rossi, ha vinto il Prix de la Chaussey, una reclamare sui 1000 metri da €13,500 al vincitore, stampando un ottimo tempo di 0'58''66 nelle mani di Cristophe Soumillon (mattatore della giornata con una cinquina) con il top weight di 60 chili, ma senza mai faticare. La somma vinta ha praticamente fatto immediatamente rientrare dell'investimento iniziale sostenuto dai suoi uomini, circa 14,500 euro, ma non solo: Il proprietario ha dovuto difenderlo a 31.308 euro, 3.308 più del prezzo di reclamazione. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.
In giornata Cristian Demuro si è lustrato gli stivali ottenendo una doppietta nel convegno. Quella più importante, di vittoria, è maturata in sella a Money Maker (American Post), un fratellastro del talento spagnolo spagnolo Noozhoh Canarias (Caradak), siglando il Prix Yacowlef, tradizionale listed per debuttanti sui 1000 metri di Deauville realizzando un tempo di 0'58''40, di poco inferiore a Camp Nou raccontato in precedenza. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.
L'altra vittoria di Cristian è maturata in sella a Boogy Man (Orpen), allevato da Loris Cipriani, venduto da tempo in Francia ed allenato ora da Alessandro e Giuseppe Botti. In giornata buonissimi piazzamenti anche per Umberto Rispoli. 

Crisi ippica: La situazione aggiornata a venerdì 26 Giugno. Tutto confermato, sciopero finito.. per ora

Alla fine anche il trotto si è allineato al galoppo rimandando o concludendo di fatto lo sciopero iniziato per metà. Sono stati infatti dichiarati i partenti per sabato a Cesena e domenica a Modena. Solo Napoli, anche per il galoppo, è rimasto fermo sui propri passi. Non ancora dichiarati i partenti del Carena e del Triossi per Capannelle il 29 Giugno, ma probabilmente verranno dati già nella giornata di sabato e domenica. Tutto questo perchè nel frattempo è stato pubblicato il calendario di Luglio senza tagli che erano stati paventati, e senza l'applicazione di tagli che tanto avevano fatto paura quando ne aveva parlato Castiglione qualche giorno fa. 
Il tutto in attesa dell'incontro tra categorie e lo stesso Sottosegretario, previsto per mercoledì 1° Luglio. Ciò non significa che è tutto risolto, ma che temporaneamente anche per smorzare gli animi sia stato dato una sorta di contentino. Il rischio, concreto, è ci si debba fermare verso la fine dell’anno, o anche prima, in assenza di risorse al momento tutte da definire e da reperire.
Il calendario e tutti i comunicati aggiornati sono stati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero nella sezione dedicata all'ippica, cliccando su questo LINK
A Luglio ci saranno le corse al galoppo a Varese (7 giornate), Merano, Livorno (6 giornate), Grosseto (5 giornate), Corridonia (4 giornate), Tagliacozzo (4 giornate), Napoli (6 giornate), Siracusa (2 giornate).

Crisi ippica: La situazione aggiornata a venerdì 26 Giugno, in attesa dell'incontro con Castiglione del 1° Luglio

Caos ippica, ecco la situazione aggiornata a venerdì: In pratica il paventato sciopero, e relativa astensione dei partenti, ha prodotto come al solito un risultato a metà. C'è chi ha corso e chi no, chi non ha avuto comunicazione, chi ha preferito non aderire anche per mancanza di un "comunicato ufficiale", e chi ha fatto finta di niente anche tra le grosse scuderie o i grossi complessi per i quali, una vittoria in più o in meno, non si sa cosa possa aver cambiato. Fa niente. Sta di fatto che non c'è stata per nulla unità di intenti in attesa della famosa audizione degli ippici con Castiglione prevista per la giornata di venerdì 1° Luglio. Lo stesso Castiglione però, giovedì pomeriggio ultimo scorso, ha parlato alla Commissione Agricoltura (VIDEO QUI AL MINUTO 4 circa) mettendo in serio allarme la continuazione dell'attività per il resto del 2015. 
In pratica ha detto che non ci sono soldi: I conti ippici parlano di 28 milioni al passivo, da recuperare probabilmente con un taglio drastico in equa misura tra montepremi (14 milioni in meno, dunque da 101 a 87) e dalle spettanze per gli ippodromi (che passerebbero così da 57 a 43 milioni). Tutto ciò entro la fine dell'anno, quando si subirebbe dunque un taglio di 220 convegni (140 di trotto, 80 di galoppo). Resta sempre previsto per il 1° Luglio questo famoso incontro con Castiglione che ha già messo le mani avanti, e alla fine non sappiamo cosa dirà. Possibile che l'ippica si fermi fino a fine anno. Possibile eh, non è detto che sia così. La decisione più logica sarebbe quella di rimandare e differire il pagamento del 2012 a data da destinarsi (con quei famosi soldi dell'Iva da recuperare da parte del MeF che potrebbero arrivare più avanti) per garantire almeno la continuità. Ci sono poi quelli che vogliono, ovviamente, i soldi del 2012 e se ne fregano dell'attualità. Una decisione di buon senso sarebbe opportuna
Ma curioso il fatto che proprio il governo che ha fatto "sparire" quei famosi 100 milioni dal bilancio ippico all'epoca del mandato a Paolo Romano, poi si disinteressi completamente della sorte degli ippici. Ricordiamo come quei soldi erano dell'ippica, già disastrata, e sono stati completamente stralciati dal bilancio destinandoli a pescatori siciliani causando come al solito una paralisi con relativa protesta, quasi passata in sordina. Ricordiamo che l'ippica per lo Stato non rappresenta un costo se pensiamo che produce indotto, occupazione, iva, è un sistema che fa girare soldi, ed è una delle attività che per decenni è stato il fiore all'occhiello della nostra agricoltura. In pratica, produciamo eccellenze non valorizzate da noi, ma solo all'estero. In piena linea con l'Italia non ippica. Ecco, l'ippica allo stato attuale è lo specchio dell'Italia. Non si capisce perchè, però, un settore che può produrre ricchezza per lo Stato, sia trascurato.
Basterebbero pochi correttivi ed un paio di anni, per un rilancio completo (non per cose che richiedono più anni, come l'allevamento martoriato). Evidentemente non abbiamo un richiamo abbastanza deciso.
Ma voi lo avete mai visto o sentito parlare di ippica il Ministro Martina? Fino a prova contraria, si tratta e siede alla poltrona del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che dovrebbe incoraggiare le attività che producono ricchezza nel suo ramo. Invece nulla, neanche se ne sarà accorto che l'ippica versa in queste situazioni per colpa anche del governo. Ma lo sa che l'ippica è sotto l'ala del Ministero? No, così non va. Serve una scossa, una manifestazione non più pacifica ma quasi rivoluzionaria. Ci vuole una presa di posizione forte, ecco perchè lo sciopero secondo il nostro punto di vista serve eccome. Ma manca unità di intenti, o forse la voglia di lottare. Limiti della democrazia, in pratica. Speriamo che arrivi un manager con le palle e ne faccia un business, risollevandola da zero. Un editto, in pratica, servirebbe.
Intanto, tornando a noi, si corre e non si corre. Napoli ha aderito completamente allo sciopero sia per quanto riguarda trotto che galoppo, stessa cosa ha fatto Montecatini, Torino e Roma per Triossi e Carena. Cesena ha dato i partenti pubblicando un comunicato nel quale esprime solidarietà...ma correndo, mentre Milano, Siracusa, Livorno e Tagliacozzo hanno dato i partenti. Gli altri, non sanno che fare o cavalcano l'onda, forse.
In tutto questo caos, una buona notizia. In attesa che si sblocchi la situazione per gli arretrati dell'ultimo bimestre 2012 (17 milioni), stanno per andare in pagamento almeno i premi di Marzo 2015 che darebbero una bella boccata di ossigeno. Arriveranno a giorni, questo è poco ma sicuro.

giovedì 25 giugno 2015

Programmi classici e non solo. Jack Hobbs caldo favorito dell'Irish Derby di sabato. Conferme per le Eclipse del 4 Luglio

Al Curragh sabato tardo pomeriggio andrà in scena il 150TH Dubai Duty Free Irish Derby G1, ed il caldo favorito è Jack Hobbs (Halling), secondo del Derby di Epsom, un portacolori Godolphin allenato da John Gosden, alla ricerca della prima vittoria nell'Irish Derby, che è stato descritto in forma superlativa in seguito ad una buonissima rifinitura. Il figlio di Halling (Diesis) avrà ancora in sella William Buick. In pista ci saranno anche Giovanni Canaletto, 4° nel Derby di Epsom a 10 lunghezze da Golden Horn, poi Highland Reel (Galileo) secondo di New Bay (Dubawi) nel Prix du Jockey Club G1, e poi l'incredibile ed inattesa vincitrice delle Oaks G1 di Epsom Qualify (Fastnet Rock). Tra gli altri in pista anche Storm The Stars (Sea The Stars) per Willy Haggas, terzo di Derby di Epsom, la femmina Pleascach (Teofilo) per Jim Bolger dopo la vittoria nelle 1000 Ghinee irlandesi e poi seconda nelle Ribblesdale. In corsa dovrebbe esserci anche Radanpour (Sea The Stars), imbattuto Aga Khan in 3 uscite, allenato da Dermot Weld.
Nella giornata di domenica al Curragh in programma ci sono le Pretty Polly Stakes G1sui 2000 metri per 3 anni ed oltre, ed in pista scenderà Secret Gesture (Galileo) con Andrea Atzeni a bordo per Ralph Beckett. 
Intanto il 4 Luglio a Sandown si corrono le Coral-Eclipse G1 sui 2000 metri, il primo vero scontro intergenerazionale tra 3 anni ed anziani, dove di solito si scontrano i vincitori di Derby contro i vecchi. Dopo la defezione annunciata dal team di California Chrome, conferme arrivano tra i 3 anni per Golden Horn (Cape Cross) che si scontrerà con il vincitore di Derby francese New Bay (Dubawi). Figurano nomi illustri nella lista dei rimasti, tra cui The Grey Gatsby, Free Eagle, Night Of Thunder, Toormore, Arod, mentre tra i 3 anni anche Gleneagles, Found.

Lady Cecil si ritira a fine 2015. Si conclude una era a Warren Place, strutture acquistate da Sheikh Mohammed?

Il 31 Dicembre 2015 sarà la fine di una era. Lady Cecil ha annunciato infatti che abbandonerà la licenza ufficiale di allenatore manifestando l'intenzione di ritirarsi a fine anno, lasciando così le storiche strutture di Warren Place a Newmarket. 
La moglie e vedova del leggendario Sir Henry Cecil aveva preso in mano le redini della scuderia proprio all'indomani della scomparsa del suo amato marito, giunta oramai nel Giugno di due anni fa. 
Come allenatrice ha vinto 3 G1 grazie a Noble Mission (Galileo), il fratello pieno di Frankel ritratto con lei nella foto di lato per concessione del Racing Post. Recentemente ci sono state speculazioni circa la struttura che verrà ceduta o data in affitto. Si sono avvicendate più voci, quella più insistente riguarda l'acquisto delle scuderie da parte di Sheikh Mohammed. Parte di Warren Place è "abitata" da Ed Walker, giovane trainer in ascesa in Inghilterra, che resterà almeno fino a Novembre. Poi dovrà cercarsi una nuova sistemazione. 

Francia: Domenica Treve a Saint Cloud, lunedì Fly On The Night a Chantilly. Vittorie per Demurino, Rispoli e Simone Brogi

Ci avviciniamo sempre di più alla domenica francese dove è in programma a Saint Cloud il GP G1 che servirà a Treve (Motivator) a rimettersi in cammino verso un leggendario tentativo di vincere per la terza volta l'Arc de Triomphe G1, cosa mai accaduta nella storia. Domenica a Parigi la campionessa capeggia la lista dei 13 rimasti al via tra cui Flintshire (Dansili), secondo di Treve nell'ultimo Arc, poi la Alain de Royer-Dupre Dolniya (Azamour) che ha sempre battuto Flintshire ed è reduce da un secondo posto nella Coronation Cup G1 di Epsom. Treve è già rientrata in questo 2015 producendo una convincente prestazione nel Prix Corrida G2 del 29 Maggio scorso dove ha surclassato i rivali. Nei giorni scorsi ha parlato Harry Herbert, racing manager della Al Shaqab, confermando come la femmina sia descritta dalla sua allenatrice Criquette Head in forma smagliante.
Sempre rimanendo in Francia con vocazione italiana, da registrare nella giornata di ieri a Chantilly una vittoria per Cristian Demuro che ha fatto lievitare il conto delle sue affermazioni nella stagione a quota 25 a bordo di Mikelino (Dubawi) per il training di Alessandro e Giuseppe Botti. Qualche giorno fa invece la vittoria numero 29 in stagione per Umbertino Rispoli. Per quanto riguarda il capitolo allenatori, Simone Brogi ha ottenuto la sua prima vittoria "parigina" da allenatore con Zlatan In Paris (Slickly) che ha vinto il Prix de Compiègne, una corsa D, sul miglio da €52,000 con in sella Cristophe Soumillon.
Lunedì 29 a Chantilly si correrà il Prix du Bois G3 sui 1000 metri, confermatissima Fly On The Night (Equiano), imbattuta vincitrice di Perrone Lr, che tenterà il salto francese con in sella Umberto Rispoli. La cavalla di Pietro Sinistri è già in loco per ambientarsi al clima francese. Al momento sono in 10 i rimasti al via (nella foto)  e la femmina allenata da Attilio e Mario Giorgi è l'unica vincitrice di Stakes in campo.

mercoledì 24 giugno 2015

Crisi Ippica: Ma non ci doveva essere sciopero ed astensione dei partenti? Ecco le news

Ma non si doveva essere tutti, finalmente, uniti? La situazione ippica versa in condizione gravissime, sembrava si dovesse essere tutti d'accordo sull'astensione in relazione a quanto detto dalle categorie nella giornata di protesta di martedì di fronte al Mipaaf, ma la situazione attuale (ore 11,00) della mattina di mercoledì vede Milano con i partenti quasi tutti confermati e non ritirati (o almeno, solo qualcuno lo ha fatto), e stessa cosa è avvenuta a Grosseto e Trieste dove sembra non ci sia grande voglia di solidarietà e pare si possano addirittura disputare le corse. A Cesena sono stati addirittura dichiarati i partenti per la giornata di venerdì. Qual è la direzione???

martedì 23 giugno 2015

Crisi ippica: Proclamato lo sciopero fino al 1^ Luglio, se necessario proseguirà ancora. Dopo la protesta nessuna risposta

Sciopero ad oltranza. In sostanza è questo il sunto della serie di comunicati diffusi nel tardo pomeriggio di martedì, in seguito alla manifestazione di protesta davanti al Mipaaf e Mef da parte degli operatori ippici, che non ha portato per ora risultati sperati.
Gli operatori attraverso una delegazione sono prima entrati e poi sono stati ricevuti dal Dott. Gatto, il quale però non ha dato le rassicurazioni circa pagamento del 2012, Montepremi 2015 e tutta un'altra serie di tematiche fondamentali per il proseguimento dell'attività. Motivo per cui si è dunque proclamata l'astensione ufficiale dalla partecipazione alle corse da parte degli operatori almeno fino al 1^ Luglio, giorno in cui ci dovrà essere un incontro con il Sottosegretario Castiglione in seguito al quale, se le richieste non saranno ancora soddisfatte, si procederà con uno sciopero totale. I soldi sono finiti e la situazione è veramente grave. 
Seguiranno aggiornamenti e news.

California Chrome torna a casa. Terminata prima di cominciare la sua esperienza europea.. andava troppo piano??

Il convitato di pietra di questo Royal Ascot appena trascorso, è stato certamente California Chrome (Lucky Pulpit) il quale ha terminato la sua esperienza europea ben prima di cominciarla. Il sauro vincitore del Kentucky Derby 2014 tornerà a breve in America senza nemmeno ipotizzare una presenza nelle Coral Eclipse Stakes G1 di Sandown del 4 Luglio. California avrebbe dovuto correre le Prince Of Wales's Stakes, poi in seguito ad un ascesso ha dovuto saltare l'impegno e dunque, di conseguenza, saltati tutti i piani europei per il cavallo americano che era stato "parcheggiato" nelle strutture di Rae Guest a Newmarket. 
C'è da dire che non c'erano voci esaltanti circa i lavori effettuati in preparazione, una volta l'ha montato Lanfranco (nella foto) che l'ha descritto quasi impacciato a mano contraria rispetto al solito, e dunque è possibile che si sia preferito saltare l'appuntamento appositamente per evitare brutte figure ad un cavallo che ha corso tantissimo nella stagione, e non si è mai fermato. Già dopo il piazzamento nella Dubai World Cup, e relativa decisione di Steve Coburn e Perry Martin di mandarlo in Europa, non era stata presa bene da Art Sherman che avrebbe preferito per il suo un periodo di riposo. Il 4 anni effettuerà la tradizionale quarantena e poi tornerà negli States, con obiettivo eventuale nell'Arlington Million G1 a Chicago il 15 Agosto prossimo. 

Verso il Primi Passi di domenica 28 Giugno, ecco i 9 rimasti. Fly On The Night correrà il Prix du Bois G3 a Chantilly

Cominciamo a parlare dell'ultima domenica italiana di Pattern, qualora si disputi in relazione alle ultime news che sono arrivate nella giornata di martedì, che si disputerà a Milano il 28 Giugno prossimo. In programma il Primi Passi G3 (ALBO D'ORO QUI), la prima pattern per i 2 anni, sui 1200 metri in pista dritta da €77,000 di dotazione. I rimasti al via sono 9, al netto di eventuali supplementazioni che dovranno pervenire entro giovedì alle 12 per €5950,00 euro. Sono 8 italiani ed uno mezzo italiano e mezzo inglese. Si tratta di Gerrard's Quest (Captain Gerrard), allenato da Marco Botti per i colori della Blueberry in Inghilterra, che ha debuttato a Maggio con un quinto posto a Windsor, è arrivato secondo a Lingfield e poi ha vinto la sua maiden il 18 Giugno scorso a Chelmsford sulla all weather, ed ha maturato un 77 di RPR (IL VIDEO DELLA VITTORIA PER GLI ISCRITTI AT THE RACES QUI). La punta italiana è l'imbattuto Lucan Sweet (Dark Angel), portacolori Incolinx, poi ci sono i primi 3 dell'Alberto Giubilo Lr nell'ordine quali Ottone (Dutch), Giacalmarbar (Haatef) e Hortos (Royal Applause). Da Roma sale anche Giogiobbo (Bahamian Bounty), una corsa ed una vittoria battendo Peppe's Island (Frozen Power), poi a sua volta vincitore di Maiden. Da Roma sale anche Ultimo Respiro (Kheleyf), ancora maiden. Di Milano tra i rimasti anche la femmina Sopran Anny (Johnny Red Kerr), vincitrice di maiden e poi np nel Crespi Lr. Di seguito i rimasti:

Mercato: #Goldstream, vincitore del Derby Italiano 2015, venduto all'Australian Bloodstock. Rimarrà comunque in Europa per parte della stagione 2015, in Germania da Andreas Wohler

Supermercato Italia, sempre aperto. Come un grande breeze up, i cavalli italiani corrono, colpiscono l'immaginazione, e vengono comprati. L'ultimo ad aver lasciato l'Italia ippica è il Derbywinner 2015 Goldstream (Martino Alonso) che nella giornata di lunedì ha lasciato le scuderie di Stefano Botti a Cenaia ed è approdato in quelle di Andreas Wohler a Gutersloh in Germania, per effettuare la quarantena ed essere definitivamente destinato nell'emisfero sud del mondo, in particolare in Australia dove è stato ufficialmente venduto. La trattativa, portata avanti da Alberto Panetta e Ronald Rauscher per conto della Australian Bloodstock, porterà il figlio di Martino Alonso (Marju) a correre ancora in Europa verosimilmente nell'anno almeno un paio di volte, per poi volare definitivamente nella terra aussie solo in autunno. Goldstream era stato oggetto di parecchie attenzioni già prima del Derby, i proprietari hanno resistito fino a che l'offerta non è divenuta irrinunciabile, quantificabile attorno agli 1,8 milioni di euro.
Allevato dalla famiglia Botti, la partenza di Goldstream rappresenta una duplice perdita per l'Italia. Non solo l'aspetto sportivo, ma anche quello allevatoriale perchè innanzitutto figlio di quel Martino Alonso stallone troppo prematuramente scomparso, dimostratosi a sua volta un miglioratore. Goldstream avrebbe rappresentato una buona opportunità come stallone nella nostra penisola. In fondo si tratta di un vincitore Classico con margini ancora da scoprire, dotato di cambio di marcia anche su lunghe distanze, sarebbe stato uno stallone interessante. Un pò come Ramonti (Martino Alonso), campionissimo in corsa, che poi alla fine è tornato qui da noi a razzare. Si tratta dell'ennesimo cavallo venduto dall'Italia dopo le partenze di Misterious Boy, Ginwar, Hero Look, Il Bagnino, Verbinsky destinati ad Hong Kong.
Goldstream ha cominciato la carriera per i colori della famiglia Dioscuri vincendo le prime due corse disputate a 2 anni. A 3 è tornato con una franca affermazione in condizionata e poi ha dominato il Botticelli prima dell'acquisto in partnership dalla Effevi, che aveva investito parte del ricavato della vendita di Hero Look. La linea del Derby ha avuto belle conferme dal sesto di Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade) nel Prix de Diane, e da Time Chant (War Chant) che ha vinto in canter il Gran Premio d’Italia Lr. 
Goldstream appartiene all'ultima annata di produzione in pista di Martino Alonso, prodotto della fattrice Imco Imagination (Darshaan) che Alduino Botti comprò all'estero ed in corsa ha vinto 6 volte. Come fattrice ha prodotto Bit Of Hell (Hurricane Run), vincitore di Listed, e Sweet Lollipop (Shamardal), piazzata di Listed.

lunedì 22 giugno 2015

Crisi ippica: Martedì 23 Giugno tutti in piazza di fronte al Mipaaf ed al Mef per rivendicare i nostri diritti

Fissata e confermataper martedì 23 giugno alle ore 11 la manifestazione di protesta in piazza delle categorie ippiche contro Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e Ministero Economia e Finanza per rivendicare il mantenimento degli impegni assunti in diverse occasioni alla presenza del sottosegretario on. Castiglione fino ad oggi non rispettati. Una protesta, supportata dal fatto che non sono stati dichiarati partenti nella giornata, che servirà a rivendicare il sistematico rinvio dei pagamenti dovuti, e poi "l’incertezza delle risorse, l’indeterminatezza dell’attività (dunque il calendario di corse) sia sotto il profilo della programmazione che della quantità della stessa, le ventilate ipotesi di un ulteriore taglio alle dotazioni economiche e alle giornate di corse (taglio lineare tra il 10 e il 15%), alcuni contenuti della “delega fiscale” che destano non pochi dubbi al settore ippico e una riforma complessiva che, prima ancora di dispiegare la sua operatività, mostra già preoccupanti incognite e debolezze; tutto questo non è più sostenibile per un settore ormai oltre la soglia di sostenibilità e che sta pagando prezzi altissimi sotto il profilo occupazionale e imprenditoriale. Per questi motivi viene ripristinato lo stato di agitazione (a suo tempo sospeso a fronte di precisi impegni ministeriali che non si sono concretizzati) e come prima iniziativa il 23 giugno saremo in piazza, unendo alla protesta la rivendicazione di: un tempestivo pagamento dei premi arretrati; certezza del calendario di corse e delle relative risorse economiche inerenti l’anno in corso escludendo qualsiasi ipotesi di ridimensionamento; l’immediata apertura di un tavolo istituzionale, con la partecipazione delle parti sociali, finalizzato ad un approfondimento dei contenuti della riforma del settore, con particolare riferimento alle risorse economiche e ai tempi di attuazione della stessa».
Secondo il SIAG, di concerto con altre sigle, ci si aspettano delle risposte concrete in merito a:
- Pagamento del rimanente del 2012 (circa 17 milioni) per i mesi di Novembre e Dicembre
- Montepremi a traguardo pattuito a 97 milioni, che deve rimanere tale
- Proroga della delega per i pagamenti al Dott. Bittini fino al 31/12/2015 per garantire continuità e non un ulteriore vuoto istituzionale che ritarderebbe ulteriormente la "correntezza" dei pagamenti sin qui acquisita.
- Un tavolo per discutere sul futuro dell'ippica con tutte le categorie rappresentative del settore. 

domenica 21 giugno 2015

Milano: Domini assoluti per Circus Couture nel Giubileo, Time Chant nel GP D'Italia poi Testa O Croce e Finidaprest

Un vero e proprio assolo. Circus Couture (Intikhab), trasformato da quando è stato messo sul miglio e dintorni, ha portato a casa anche il Giubileo G3 dopo l'ottimo piazzamento nel Vittadini G2 che ne ha esaltato le doti di miler dopo che si pensava potesse essere una pedina da Derby del sciur Villa.  
Il figlio di Intikhab (Red Ransom) della Effevi si è fatto andare bene anche i 1800 metri, ha seguito il gruppo dei primi ma ai 600 ha detto ciao e salutato il resto della compagnia con in sella Fabio Branca. Al secondo è arrivato Porsenna (Dylan Thomas) che ha recuperato molto dopo una incertezza in partenza, e dall'esterno ha piegato Grey Greezly (Red Rocks). Tempo finale sui 18000 metri è stato di 1m 51,3s, mentre sono state 3 e mezzo le lunghezze di distacco tra il primo ed il secondo. Si aprono prospettive ancora più interessanti per il sauro della Effevi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto un ottima conferma da parte di Time Chant (War Chant), terzo di Derby Italiano G2, che ha vinto per dispersione il Gran Premio D'Italia Lr sui 2400 metri, nonostante il sovraccarico, con in sella un Cristian Demuro scatenato dopo la prima vittoria nel Royal della giornata di sabato. Demurino, 3 vittorie nelle prime 3 corse della giornata, ha fatto prendere bene i giri al suo per concludere con 2 lunghezze e 3/4, che sarebbero potute essere di più, regolando Shocking Blu (Champs Elysees) emerso allo stecco per battere Ouragan Gris (Mastercraftsman) con Atzeni a bordo. Malino Greg Pass (Raven's Pass), a corto di motivi già ai 400. Tempo finale di 2m 29,5s, non bassissimo se pensiamo che Dylan Mouth ha realizzato un 2m 26 circa su terreno molto più scorrevole, comunque. Per il vincitore una bella conferma, come detto, ed i primi 6 arrivati tutti allenati da Stefano Botti. Il figlio di War Chant (Danzig), allevato dalla famiglia Parri, è di proprietà dell'appassionatissimo Cristiano Leonardi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI
Nel LXXXII Royal Mares Lr sui 1600 metri per 3 anni ed oltre, alla fine si è rivista tonicissima Testa O Croce (Orpen) la quale, dopo la brutta esibizione nel Regina Elena G3 dove aveva accusato un problema nonostante l'enorme fiducia da parte del suo team, si è redenta fornendo una prestazione in linea a quelle che erano le aspettative di Bruno Grizzetti. Con in sella Fabio Branca, è andata in avanti e si è resa intangibile dal resto della compagnia capitanata da straniera Queen Catrine (Acclamation), portacolori della Qatar Racing allenata da Charlie Hills. Terza Vague Nouvelle (Mastercraftsman) che rendeva parecchi chili alle avversarie. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Nel Paolo Mezzanotte per anziane sui 2200 metri, ancora una volta il sigillo lo ha messo Cristian Demuro a bordo di Finidaprest (Dylan Thomas) agevole alla meta in 2m 15,4s ma con 6 lunghezze su Lili Moon (Desert Prince) con Karoly Kerekes in sella. Per Finidaprest obiettivo a lungo termine il Lydia Tesio G1 di Capannelle. IL VIDEO DELLA CORSA QUI

Royal Ascot day 5: Frankie Dettori ed Undrafted nelle Diamond Jubilee, Cristian Demuro primo centro ad Ascot nelle Chesham Stakes

Cinquantadue sfumature di Royal Ascot. E' stato il meeting dei numeri in assoluto che ci hanno tenuto compagnia lungo l'arco dei 5 giorni, ma quello che conta a parte le analisi scientifiche, è la tecnica. Nell'ultimo giorno c'è stata la 52° affermazione nel meeting della Regina per Lanfranco Dettori che ha stravinto in sella ad Undrafted (Purim) le Diamond Jubilee Stakes G1, ricevendo il premio direttamente dalle mani di Elisabetta II: Frankie ha montato come un iradiddio, complice un ambiente che ne esalta le doti in maniera incredibile. In sella al cavallo di Wesley Ward e di proprietà del cestista americano Wes Welker, ha fatto progredire il suo dal centro della pista per battere il favorito australiano Brazen Beau (I Am Invincible). Per Frankie, è sempre Royal Ascot. IL VIDEO DELLA CORSA QUI

Nella giornata dobbiamo celebrare anche per forza la prima vittoria del Royal Meeting per Cristian Demuro che ha colpito duro nelle Chesham Stakes Lr per Eagan O'Neill in sella a Suits You (Youmzain), imbattuto in 2 uscite dopo la vittoria del mese scorso a Maisons-Laffitte, che ha sbattuto la porta in faccia a Ryan Moore che era sulla mastodontica Ballydoyle (Galileo), rimasta invischiata in qualche problema di traffico ed esplosa troppo tardi. Complimenti Demurino, 100 di queste vittorie!! IL VIDEO DELLE CHESHAM STAKES QUI.
Nelle Hardwicke G2 abbiamo invece visto quelli che saranno i rivali più accreditati per Dylan Mouth (Dylan Thomas) nelle prossime King George VI & Queen Elizabeth Stakes II G1 del prossimo 25 Luglio. A vincere è stato Snow Sky (Nayef) per i colori Juddmonte ed il training di Sir Michael Stoute il quale finalmente si è tolto la scimmia delle zero vittorie al Royal Meeting, con annessi infortuni, lanciando un cavallo che sarà difficile da battere nelle King George qualora venga supplementato perchè non iscritto ufficialmente. In sella Pat Smullen, ancora in evidenza in avanti dopo la vittoria di qualche giorno fa con Free Eagle nelle Prince Of Wales's. Snow Sky è andato in avanti e si è gradualmente staccato, lasciando a 3 lunghezze e mezzo Eagle Top (Pivotal), tardivo nell'affondo, con Postponed (Dubawi) raggiunto al terzo. Male, ancora una volta, Telescope (Galileo) per il quale ogni volta c'è da dimostrare qualcosa si tira indietro. IL VIDEO DELLE HARDWICKE STAKES QUI.

sabato 20 giugno 2015

Doping: Positivi al Diclofenac General Sherman ed Alatan Blaze. Sospesi in attesa delle 2° analisi. Parla Endo Botti..

Come ha riportato il sito dell'Assi nella sezione dei cavalli positivi, e come ha commentato nell'edizione odierna la Gazzetta dello Sport, ci siamo svegliati con un doping abbastanza inatteso che ha coinvolto Endo Botti ed un paio di effettivi della Scuderia La Nuova Sbarra. Si tratta di General Sherman (Teofilo) e Alatan Blaze (Distant Way) risultati positivi al Diclofenac, un antinfiammatorio, in seguito ad un controllo nella giornata del 17 Maggio a Capannelle rispettivamente nel Derby Italiano (4°) e nel Premio Tudini (2°). Come spiega Wikipedia il Diclofenac è "un farmaco anti-infiammatorio non steroideo (FANS), derivati dell’acido acetico ed utilizzato come anti-infiammatorio, antireumatico e soprattutto come analgesico". Dunque non si tratta ne di ormoni e ne di cocaina pertanto si tratta di un caso lieve, ma che va trattato in guanti di seta. 
Chiaramente i due cavalli coinvolti sono stati sospesi per un mese a scopo cautelare in attesa delle seconde analisi e bisogna essere garantisti fino a prova contraria. Endo Botti ha affidato il suo pensiero e la sua difesa sul canale ippico 220 raccontando come non si spieghi assolutamente la presenza di quell'antinfiammatorio ed una sostanza non presente nemmeno in scuderia, ribaltata in lungo ed in largo subito dopo aver ricevuto la comunicazione dagli organi preposti. Chiaramente sarebbe da "scemi", testuale, applicare un antinfiammatorio con una sospensione tale a pochi giorni da grandissimi eventi. Dunque non resta far altro che attendere. Endo ha detto ovviamente di temere una sorta di contaminazione nei mangimi che sta utilizzando anche per altri cavalli che corrono quotidianamente. 

Royal Ascot day 4: #Ervedya e Cristophe Soumillon giustiziano #Found nelle Coronation Stakes. Comunque Ryan Moore supera Lester Piggott e Pat Eddery, caccia a Fred Archer (12). Muhaarar sigla la prima edizione della Commonwealth Cup

Il day 4 è stato quello dell'aggancio da parte di Ryan Moore al record di Lester Piggott che con la vittoria in sella al rientrante Aloft nel Queen's Vase Lr, così ha superato il record del leggendario Sir a quota 9 affermazioni in un solo Royal, dal dopo guerra nel 1975, 1965 raggiunto anche da Pat Eddery nel 1989. Se oggi riuscità a vincerne altre 3 (ne monta 6) raggiungerà il mito di Fred Archer a 12 nel 1878. Missione..ImPossibile. Eppure nella gloria non è stata una giornata altamente produttiva per il miglior fantino al mondo. Nelle Coronation Stakes, per esempio, è stato preso d'infilata da Cristophe Soumillon, alla prima vittoria in questo Royal, il quale nonostante abbia montato alla francese ha piazzato la bandierina belga nel Berkshire. A vincere è stata Ervedya (Siyouni) che nelle battute finali ha giustiziato Found (Galileo) proprio con Ryan a bordo il quale, partito lungo, forse non si aspettava quel cambio di marcia dalla cavalla dell'Aga Khan paziente sul fondo del gruppo per esplodere con del buono in mano, con una monto appunto molto confidente. Al terzo posto è finita Lucida (Shamardal) a mezza lunghezza, producendo un buon finale. Il tempo finale è davvero interessante di 1m 38.46s (fast by 1.14s). Per Jean Claude Rouget è la prima vittoria al Royal Meeting dopo il secondo in questa corsa con Lesstalk In Paris. Soumillon aveva già vinto nel 2005 nelle Queen Anne Stakes con Valixir (Trempolino) ma quando allora il Royal Ascot fu ospitato da York. Per Ervedya obiettivo estivo sarà a Deauville. IL VIDEO DELLE CORONATION STAKES QUI.

giovedì 18 giugno 2015

Un fantastico Ryan Moore fa tripletta nel Day 3. Trip To Paris sorpresa nella Gold Cup. Ribblesdale Stakes con finale thrilling. Time Test con Dettori a segno nelle Trecentenary Stks. Waterloo Bridge alla grande nelle Norfolk Stakes

Il Diavolo veste Prada? No, il Diavolo veste Colmoore. E per l'esattezza in questo terzo giorno di Royal Ascot il Diavolo risponde al nome di Ryan Moore. Tripletta messa a segno dal top jockey inglese. Quanto a ieri; vittorie volute, cercate e ottenute come solo lui sa fare, stile Moore.
Non che ci fosse bisogno di celebrale un talento cristallino come il suo. Ma vederlo montare così  è qualcosa di superlativo, e gli scommettitori lo sanno. Ryan non delude mai. E la partenza è con il botto; una monta favolosa in sella a Waterloo Bridge (Zoffany) nelle Norfolk Stakes, 1000metri per i due anni. Una maiden vinta a Tipperary e subito centro in Gruppo 2. Ryan lascia che i due di Richard Hannon, Log Out Island (Dark Angel) e King of Rooks (Acclamation e Slap Shot allevato dalla Valle Falcone), scandiscano in avanti parziali forse un pò troppo elevati e a 200 dal palo si proietta come una belva  addosso ai due fuggitivi alzando letteralmente da terra il suo, caricandoselo sulle spalle per giustiziare gli avversari. Una cattiveria agonistica da fenomeno vero. QUI IL VIDEO DELLE NORFOLK STAKES.
Nelle Trecentenary Stakes (Gruppo3 per i tre anni sui 1800) Ryan prende una pausa dalla sua fame di vittoria (riesce comunque ad arrivare quarto); e allora ecco che in cattedra sale un'altro fenomeno del turf mondiale. Lanfranco Dettori fa 51 con una monta micidiale su Time Test per il training di Roger Charlton. Pedigree regale per questo Juddmonte, Dubawi e Passage of Time. Lanfranco sa bene che si vince dal davanti e allora si mette nella scia dei primi quattro capeggiati da Mustadeem (Arcano), con l'appoggio dello steccato e la sinistra libera. All'entrata in retta anticipa tutti lanciando il suo al centro della pista con la sua solita energia. Da dietro non viene nessuno. E si materializza la 51esima; tre lunghezze tonde sul portacolori della Regina Peacock (Paco Boy) che aveva scandito i parziali insieme al battistrada Mustadeem, ancora terzo sul traguardo. Prima vittoria in questo Royal Meeting per il Principe Khalid Abdullah, ammettiamo che ne sentivamo la mancanza. QUI IL VIDEO DELLE TRECENTENARY STAKES.
A Ryan Moore non piace stare a girarsi i pollici; il richiamo del palo d'arrivo è troppo forte. Ed è con questo spirito che si materializza un finale da brividi nelle Ribblesdale Stakes (Gruppo2 per femmine sui 2400metri). Si aspettavano tre protagoniste, non siamo rimasti delusi. Curvy, Pleascach e Pamona. Il bastoncino più corto l'ha pescato la sfortunata Pamona (Duke of Marmalade) per il traing di Luca Cumani. A meno di 300 metri ecco il misfatto : Ryan è senza spazio, e se lo crea, a modo suo. Curvy (Galileo) sposta letteralmente Pamona che perde l'azione e la possibilità di lottare per la vittoria. Ma è solo con il frontale che si può capire meglio la dinamica : è in realtà la vincitrice delle 1000Ghinee Irlandesi Pleascach (Teofilo) a scendere (in modo leggero a dire il vero) su Curvy che a sua volta elimina dalla partita con una sonora sportellata Pamona che riesce coraggiosamente a ripartire ed mantenere il terzo posto senza riuscire ad agganciare però Pleascach che rimane seconda in quota. Ryan agguanta la seconda vittoria in giornata in maniera pazzesca; indemoniato, indiavolato. Una macchina da guerra. Goduria pura nel vederlo montare così. Per i puristi potrebbe aver esagerato ma, per fortuna aggiungiamo noi, le giurie inglesi l'hanno pensata diversamente. Good Save the Queen. QUI IL VIDEO DELLE RIBBLESDALE STAKES
E dopo questo giro sulle montagne russe un pò di relax con i 3000 metri della Gold Cup Gruppo1. Sorpresa Ed Dunlop che piazza il colpaccio con un grintoso e volante Trip To Paris (Champs Elysees), sfortunatissimo all'ultima uscita a Sandown. Graham Lee, fantino che monta usualmente in ostaoli, si arrocca allo steccato ed in retta sfila tutti di sorpresa. Per Ryan Moore e il suo Kingfisher (Galileo) stava prendendo forma la beffe delle beffe : chiuso tutta strada senza possibilità di via di uscita. Fino all'apertura di un varco millimetrico che gli permette di infilare di cattiveria il caldo favorito Forgotten Rules (Nayef) che si deve accontentare del terzo gradino del podio. Nota a margine va fatta per il controfavorito Mizzou (Galileo); l'allievo di Luca Cumani non ha avuto un'interpretazione tra le migliori da parte di William Buick che è andato per corsie larghe, Forse troppo. QUI IL VIDEO DELLA GOLD CUP.
Ma Ryan non si accontenta e fa tripletta. Nelle Britannia Stakes, Heritage Handicap da 27 partenti, colpisce a 10\1 con War Envoy (War Front) lanciato a tutta velocità al centro della pista. Gambe in spalla e pedalare. Sembrava avesse il Diavolo a rincorrerlo con il forcone. Ma a pensarci bene il Diavolo stava in sella..

mercoledì 17 giugno 2015

Cinquanta volte Lanfranco nel Royal Ascot! Free Eagle la spunta nelle Prince of Wales's. Sorprese nelle Jersey e nelle Duke of Cambridge con Dutch Connection e Amazing Maria. Acapulco, che classe nelle Queen Mary.

50th leap for joy! 50 vittorie al meeting del Royal Ascot ad oggi. Per 50 volte Lanfranco Dettori ha infiammato il pubblico del Royal Meeting con il suo leap for joy al rientro . Non un traguardo qualsiasi per colui che è riuscito a realizzare il "magnificent seven" proprio a Royal Ascot. La statua che lo raffigura esultante posta all'ingresso dell'ippodromo lo testimonia. E oggi Lanfranco porta a casa un'altro traguardo non da poco. Cinquanta cavalli portati al palo durante il meeting della Regina dagli inzi ad oggi. Eterno Lanfranco. Ma andiamo con ordine in questo Day 2 del Royal Ascot. Si parte con le Jersey Stakes (Gruppo3 sui 1400metri per i tre anni) che a sorpresa vedono saltare il favorito e atteso Ivawood (Zebedee). Dopo il bel terzo posto nelle 2000Ghinee del Curragh vinte dal volante Gleneagles, il regolare allievo di Richard Hannon era il logico favorito. Ma si sa le corse sono corse. Ci ha pensato il Godolphin Toscanini (Shamardal) a cancellare le ambizioni di vittoria del baio montato da Richard Hughes : cross dall'interno verso l'esterno della pista e il povero Ivawood deve fermare e perde completamente l'azione proprio nel momento di maggior sforzo. Ne approfitta a questo punto Dutch Connection (Dutch Art) che Jim Crowley mette prepotentemente sulle gambe. Bell'allungo e affermazione netta. La coraggiosa Fadhayyil (Tamayuz) ha provato a saltargli addosso con una rincorsa a grandi folate, ma troppo tardi. Bossy Guest (Medicean), altra vittima di Gleneagles nelle 2000Ghinee, si salva per un pelo dalla bagarre della "discesa" di Toscanini e riesce a chiudere buon terzo. Non male il settimo posto, non lontano dal gruppo dei primi, di Fanciful Angel (Dark Angel) per il training di Marco Botti e i colori Blueberry della famiglia Bezzera. QUI IL VIDEO DELLE JERSEY STAKES
Nelle Queen Mary Stakes c'è da registrare un'esibizione di forza notevole. La protagonista risponde al nome di Acapulco (Scat Daddy), pedigree a stelle e strisce targato Smith-Tabor-Magnier, venuta direttamente dall'America con una sola corsa in carriera per sbancare il Gruppo2 per le femmine di due anni sul chilometro lanciato. Pronti via il gruppone delle venti principessine si divide in due. a 300 metri dal palo dai rispettivi schieramenti emergono le due protagoniste finali. Acapulco si materializza dal gruppo all'interno; Ryan Moore va solo a spinta ( e non ci va per il sottile, in classico Moore-style) con l'allieva di Wesley Ward che ingrana il 4x4 e  non si fa impensierire dall'antagonista dello schieramento opposto che compare in giubba Al Shaqab, ovvero Easton Angel (Dark Angel) che può solo rincorrere la vincitrice. Una lunghezza e mezza tra le due e motore di Acapulco nemmeno lanciato a pieni giri. Ultimo gradino del podio per la gloria a Besharah (Kheleyf) per il trainig di William Haggas. QUI IL VIDEO DELLE QUEEN MARY STAKES
Ancora femmine e questa volta c'è una sorpresa a 25/1 che porta a casa in maniera davvero convincente le Duke of Cambridge. La più bella del reame è stata l'inaspettata ma bellissima Amazing Maria (Mastercraftsman). Monta intelligente di James Doyle che attende a fondo gruppo lo svolgersi degli eventi per poi lanciare la grigia in un duello avvincente contro l'attesa Rizeena (Iffraaj) che dovrà arrendersi lasciando due tonde lunghezze tra lei e la vincitrice. Bene comunque la pupilla di Clive Brittain che doveva riscattare il brutto rientro effettuato nelle Dahlia Stakes.  Deludente invece la regina che difendeva la corona vinta lo scorso anno, Integral (Dalakhani), l'allieva di Sir Micheal Stoute era attesissima a conferma dopo il bel rientro con un quarto posto in lotta nelle Lockinge di Night of Thunder. Si arrende troppo presto la portacolori del Cheveley Park, qualcosa non è andato per il verso giusto. Chiude il terzetto la francese di Royer Dupre Cladocera (Oasis Dream) che rientrava dal nulla di fatto in Dubai. Per la cronaca l'allieva di Marco Botti del Team  Valor, Euro Charline, è rimasta al palo. QUI IL VIDEO DELLE DUKE OF CAMBRIDGE.
Ma la corsa più attesa del giorno erano sicuramente le Prince of Wale's, Gruppo1 sui 2000 metri per anziani. Ci si aspettava un duello vibrante e così è stato. Free Eagle e The Grey Gatsby (rispettivamente a 5\2 e 9\2) hanno battagliato, staccandosi dal gruppo, fin sul palo. Risultato : una corta testa divide i due contendenti. Certo, bisogna dire che il buon caro e vecchio Jamie Spencer non si è esattamente espresso al meglio in sella al figlio di Mastercraftsman..Senza spazio per buona parte del percorso una volta trovata finalmente la luce il vincitore delle Champion 2014 si mette letteralmente le gambe in testa. Purtroppo non è abbastanza per battere un ben montato e pimpante Free Eagles (High Chaparral), che Pat Smullen porta alla meta con grande cattiveria agonistica. Chissà, forse a monte invertite...A dimostrazione dell'ottima forma di scuderia chiude terzo un progredito Western Hymn, accoppiata Gosden-Dettori, ad un paio di lunghezze dai due litiganti. Chissà come sarebbe andata se California Chrome fosse stato della contesa. QUI IL VIDEO DELLE PRINCE OF WALES' STAKES.
Ed eccoci al cinquantesimo leap for joy fatto da Lanfranco Dettori al Royal  Ascot nella sua lunga carriera (che per fortuna vede la pensione ancora ben lontana.) La gioia di questo traguardo gliel'ha regalata proprio il suo attuale "datore di lavoro" : Osaila (Danehill Dancer) per i colori dell'Al Shaqab Racing porta a casa il Sandrigham Handicap dopo una strenua lotta con Always Smile (Cape Cross). Una monta alla Frankie : grintosa, fisica, decisa ed efficace. E sofferta. Un successo agguantato con le unghie e con i denti, battendo ancora quella che è stata la sua ex seconda pelle per molto tempo, quella giubba Godolphin che tante gioie gli ha dato. Ma Lanfranco è uno che guarda avanti, sempre. E i risultati parlano, come sempre d'altronde, a suo favore. Good Job Mr. Dettori! QUI IL VIDEO DEL SANDRIGHAM HANDICAP E LA CINQUANTESIMA VITTORIA DI DETTORI Ps: Her Majesty è apparsa in un bel blue electric. Very cool.

martedì 16 giugno 2015

Royal Ascot Day 1. Solow e Gleneagles : Queen Anne e St. James in grande stile. Sorpresa Goldream nelle King's Stand. Buratino impressiona nelle Coventry.

Royal Ascot Day1. Primo giorno e prime emozioni. Innanzitutto iniziamo con il dire che Her Majesty era vestita di un rosso acceso. Non una semplice nota di colore dato che i bookmakers d'oltremanica aprono il gioco anche sul colore del vestito di Sua Maestà. Mica male. Pronti via e subito un favorito a segno. E che favorito.Nelle Queen Anne Stakes (Gruppo1 sui 1600metri) Solow (Singspiel) si conferma essere al momento l'anziano imbattibile sulla distanza del miglio. Il pupillo di Freddy Head, bellissimo nel modello, ha seguito come un ombra il capofila Toormore (Arakan) che era andato davanti a imporre ritmo. Maxime Guyon, grintoso in sella al grigio dei Wertheimer, si prende lo spazio chiusogli da Night of Thunder (Dubawi) senza troppi complimenti e lancia il suo addosso al "povero" Toormore che altro non può fare se non prendersi la sverniciata di Solow che passa con superiorità netta. Bella davvero la prestazione del vincitore dell'Ispahan, dove aveva già dimostrato di che pasta era fatto. Ad Ascot ha dato conferma di essere un miler con i fiocchi. Medaglia d'argento per un'altro transalpino : Andrè Fabre piazza al secondo gradino del podio Esoterique (Danehill Dancer), la femmina del Barone Rothschild, rientrata nel Prix Du Muguet con un terzo posto e oggi lanciata con un ottima progressione all'esterno di tutti da Boudot nel vano tentativo di agganciare il volante Solow. Terzo la sorpresa Colmoore (16/1 come Esoterique)  Cougar Mountain (Fastnet Rock) che avvicina la femmina sul palo dopo lunga rincorsa ma si deve accontentare. Mai in corsa l'atteso invader in visita da Hong Kong Able Friend (Shamardal), eroe di Sha Thin, che ha fatto più o meno la fine del povero Animal Kingdom nel 2013; Joao Moreira si arrende a palo ancora lontano. QUI IL VIDEO DELLE QUEEN ANNE STAKES.
Nelle Coventry colpo Godolphin con il regolarissimo Buratino (Exceed And Excel). Sei corse in carriera, mai fuori dal marcatore. L'allievo di Mark Johnston si presentava al via in questo Gruppo2 per i 2 anni sui 1200 metri con una straripante vittoria per sei lunghezze in una Listed a Epsom, lasciando intedere di avere motore. William Buick lo sa e tiene il bel sauro ben coperto dietro ai primi; non muove un dito fino al momento di far vedere la luce al suo. Allungo poderoso e due lunghezze piazzate tra lui e l'inseguitore Air Force Blue (war Front) ,ennesimo due anni del master di Ballydoyle alla seconda corsa in carriera dopo il debutto vincente al Curragh, che non rendono in toto la dimensione della bella vittoria del sauro in giubba Godolphin.
L'ultimo gradino del podio se lo aggiudica Eltezam (Kodiac) con Lanfranco Dettori in cabina con un ottima corsa aggressiva al punto giusto per un cavallo a 12-1. Niente bis a seguire per Frankie dopo l'affermazione dell'anno passato con The Wow Signal. QUI IL VIDEO DELLE COVENTRY STAKES
Altro giro altro regalo nella giostra del Royal Ascot. Le King's Stand, il Gruppo1 a 1000metri, sono una vera roulette e questa volta il numero che vince tutto è quello di Goldream (Oasis Dream). Un arrivo al cardiopalma con tre cavalli racchiusi in meno di una lunghezza. Distacchi : short head - neck. Poco altro da raccontare. Martin Harley ruba il tempo a tutti con questo sei anni  e "addomestica" il palo per primo. Di una corta testa avrà da rammaricarsi Joao Moreira con Medicean Man (Medicean) che chiude secondo. 20\1 per Goldream e 50\1 per Medicean Men. Terzo il favorito targato Hamdan Al Maktoum Muthmir (Invincible Spirit), vincitore del Gros-Chene a Chantilly dove incrociò proprio Medicean Man che allora chiuse ottavo. L'eterno Sole Power, detentore del titolo, chiude con un onorevolissimo quinto; forse non proprio montanto al meglio da Richard Hughes che con il coriaceo otto anni da Kyllachy fa praticamente il giro del globo per poi fiondarsi a centro pista. Troppo tardi. QUI IL VIDEO DELLE KING'S STAND STAKES
Ma c'era un cavallo in realtà che tutti attendevano oltre a Solow. Il vincitore delle 2000 Ghinee del Curragh era chiamato a confermarsi. Accontentati. Gleneagles (Galileo) spazia a piacimento nelle St. Jame's  Palace Gruppo1 per i tre anni sul miglio. Ryan Moore non ha nemmeno bisogno di far vedere la frusta al suo, solo a spinta. Il pupillo di Padre Aidan mette la quinta e senza troppo sforzo si sbarazza della compagnia. Dimostrazione di forza. Per la cronaca secondo chiude il Godolphin Latharnach (Iffraaj) a due lunghezze e mezzo (potevano essere almeno il doppio) e terzo Consort (Lope De Vega), Lanfranco per Sir Micheal Stoute. Il resto è noia. QUI IL VIDEO DELLE ST. JAMES'S PALACE

Royal Ascot: California Chrome out dalle Prince of Wales's Stakes causa ascesso ad un piede

Il primo a dover rinunciare forzatamente all'impegno del Royal Ascot, è California Chrome (Lucky Pulpit) il quale causa di un ascesso non potrà correre le Prince of Wales's Stakes. Dunque rimandato il debutto europeo dell'americano. Anche se c'è da dire una cosa, finora le cronache sui lavori del cavallo non erano entusiasmanti e questa decisione va anche letta in controluce onde evitare brutte figure da parte di un cavallo che ha fatto sognare gli americani lo scorso anno. Sta di fatto che i bollettini medici parlano di contrattempo, e dunque ne prendiamo atto sperando si riprenda presto.

lunedì 15 giugno 2015

Royal Ascot 2015: Che lo spettacolo abbia inizio! Cinque giorni da vivere intensamente, ecco il programma dal 16 al 20

Righ here, right now! Via il cappello, mercoledì pomeriggio comincia "IL" meeting inglese per eccellenza, l'edizione 2015 del Royal Ascot, meglio conosciuto come "The greatest race meeting in the world"! Tutti pronti dunque per assistere ad uno spettacolo senza eguali che dura dal 1711, quando cioè la Regina Anna (Queen Anne) optò per un meeting molto inglese, tipico nello stile british. 
Partiamo dal programma, che si svilupperà su 18 corse Pattern, a partire da da martedì 16 Giugno fino a sabato 20 Giugno. Da 2 anni siamo più soli: Sir Henry Cecil, quello che ha sellato più vincitori nel meeting reale con 75 rappresentanti, ci ha lasciato proprio due anni fa, di questi tempi. L'anno scorso si è consumato forse il momento più toccante e commovente dell'intero meeting, quando la Regina ha varcato il Golden Gate per la "Royal Procession", e allo stesso tempo è stata ricordata la memoria di un grande uomo di sport che ha influenzato e fatto vibrare di gioia migliaia di appassionati. Giù il cappello! Verrà ricordato anche quest'anno.
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IL PROGRAMMA: Da quel momento in poi, si comincia seguendo la scaletta. Sei corse ogni giorno, inizio alle 2,30 (ora locale) per finire alle 5,35 ora locale, naturalmente da noi un'ora più in avanti. Le condizioni atmosferiche al momento sono buone ed è previsto terreno buono per tutta la 5 giorni. Cosa offre Royal Ascot quest'anno? Il meglio del meglio, come al solito. 
Martedì 16 GIUGNO: Si apre con le Queen Anne Stakes G1, una delle corse più attese dell'intero meeting che si disputerà proprio come prima corsa della giornata. Si rivede in pista Solow (Singspiel), il castrone grigio trasformato da quando gli è stata accorciata la distanza ed ha inanellato una serie di vittorie cominciate a Meydan con la vittoria nel Dubai Turf G1 e confermata nell'Ispahan G1. E' lui il favorito della corsa, ma contro avrà Able Friend (Shamardal), in trasferta da Hong Kong, forte si una serie di prestazioni sopra le righe e portatore sano di fiducia incondizionata da parte di John Moore. E' il cavallo più giocato di questa corsa negli ultimi giorni ed è al momento a 3/1. Come terzo cavallo, in una edizione un filo scarna, è Night Of Thunder (Dubawi), con il Godolphin che ha cominciato la stagione vincendo le Lockinge Stakes G1 di Newbury. 
I 3 ANNI: Subito fuochi d'artificio nelle St James’s Palace Stakes G1 dal respiro Classico. Il favoritissimo è Gleneagles (Galileo), vincitore di 2000 Ghinee inglesi ed irlandesi, sempre più giocato a 1,50, che contro avrà Make Believe (Makfi), vincitore delle Poule d'essai des Poulains davanti a quel New Bay, poi trionfatore nel Prix du Jockey Club. 
GLI SPRINTER: I velocisti avranno a disposizione le King’s Stand Stakes G1 dove Sole Power (Kyllachy) cercherà di vincere per la terza volta questa corsa, in una prova che lancia molto spesso sorprese a grossa quota...

San Siro: La Vacanza colpisce nel Vittorio Crespi, Lucan Sweet confermanel Bimbi con sguardo al Primi Passi

I puledri sono i veri protagonisti della stagione dopo la scorpacciata Classica e gli anziani. A San Siro è andato in scena il Vittorio Crespi Lr (VIDEO CORSA QUI) vinto dalla romana La Vacanza (Aussie Rules) la quale, progredita dal piazzamento al debutto migliorato dal secondo nel Perrone Lr, ha ottenuto la prima vittoria in carriera colpendo in Stakes. La figlia di Aussie Rules (Danehill) ha fatto valere la buona velocità di base e frazioni interessanti nelle mani Tore Sulas sul terreno molto faticoso, finendo i 1200 metri in 1m 15,5s e battendo Doni D'Arcadia (Red Rocks) e Baciami Piccola (Equiano), finite in lotta.
La vincitrice è una cavalla allenata ad Anguillara dal bravo Massimiliano Narduzzi, che ha acquistato la femmina alle selezionate SGA dello scorso anno pagandola €12,000. Dopo un debutto sullo scivoloso di Roma, si era confermata come molto dotata nel Perrone vinto da Fly On The Night (Equiano), destinata a correre in trasferta nel Prix du Bois G3 sui 1000 metri. 
Abbiamo parlato di cronometro, prima. Ebbene, le femmine hanno fatto un tempo più basso rispetto ai maschi del Premio Bimbi (VIDEO CORSA QUI) dove il talentuoso Lucan Sweet (Dark Angel) ha mantenuto e rispettato il pronostico sebbene il terreno faticoso ne abbia limitato le doti di gran velocista. Il figlio di Dark Angel (Acclamation) ha terminato i 1200 con un secondo e mezzo di più impiegato rispetto alle femmine, ma non ricevendo comunque mai una sollecitazione da Dario Vargiu, che ha bagnato con una vittoria all'esordio la nuova connection con Raf Biondi e Diego Romeo. Lucan Sweet ha tenuto in pugno Il generoso Vincent Vega (Mr Vegas) lungo tutta la corsa. Anche Lucan Sweet è un italian bred, allevato dal lucano Gennaro Stimola che non sbaglia un colpo con i puledri, acquistato per €90,000 dalla Incolinx. Prossimo obiettivo il Primi Passi G3 del 28 Giugno dove potrebbe incontrare qualche straniero in trasferta in Italia, tra cui Gerrard's Quest (Captain Gerrard) un Blueberry allenato da Marco Botti. 

domenica 14 giugno 2015

Chantilly: Star Of Seville e Frankie Dettori, rivincita nel Diane!! Sesta ma correndo alla grande Sound Of Freedom

Ancora Frankie, ancora Gosden! Caldissimi nel periodo, dopo l'abbuffata nel Derby di Epsom con Golden Horn, i due hanno riportato con stile anche il Prix de Diane Longines G1 di Chantilly grazie a Star Of Seville (Duke Of Marmalade) che, nelle Oaks inglesi, era stata cancellata dalla lotta proprio mentre stava per produrre il suo massimo sforzo che sarebbe stato utile per ottenere la piazza. Tanta era la fiducia dell'allenatore di Clarehaven, tanto che la figlia di Duke Of Marmalade (Danehill) su un tracciato piano come quello di York dove aveva vinto le Musidora G3, ha piazzato uno spunto notevole con il più geniale dei fantini in sella il quale ha dettato il ritmo per risolvere la contesa nei confronti della supplementata Physiocrate (Doctor Dino) con al terzo Umberto Rispoli che ha raccolto il massimo possibile su Little Nightingale (Muhtathir), con al quarto posto Desiree Clary (Sholokov) per Pascal Bary e quinta Sainte Amarante (Le Havre) che, a Saint Cloud in Marzo, aveva vinto una corsa nella quale quarta fu Anchise, poi seconda di Regina Elena. Tutto torna, in pratica... Star Of Seville è una homebred di Lady Bamford. Insomma, nonostante un numero di steccato largo l'esperienza e la saggezza di Frankie hanno fatto ancora la differenza. Cosa non riuscita alla favorita Queen's Jewel (Pivotal), rimasta all'esterno di tutti ma mai seriamente pericolosa nel cambiare marcia dopo una partenza da una gabbia, per lei si, fin troppo difficile. Solo un undicesimo posto per la bellissima saura della famiglia Wertheimer.
Sesta, invecem Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade) la quale ha subito accettato la partenza, con Fabio Branca abile a gestire la posizione vicino alla testa per non rimanere imbottigliato e poi ha cominciato una lunga progressione dall'ingresso in retta dando l'idea di essere competitiva, rimanendo tuttavia inghiottito nelle fasi finali da quelle che sono finite forte. Comunque una bella figura per la Effevi, finalmente il confronto internazionale ha prodotto delle linee veritiere, che potranno essere ancora migliorate da fresca e magari su distanze superiori ai 2100 di un particolare tracciato francese. IL RISULTATO COMPLETO DELLA CORSA QUI. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL LUNGHISSIMO PREGARA CON LA CORSA (11 minuti) cliccando QUI.
Seguiranno approfondimenti!

San Siro: Debutto impressionante per Biz Heart, quarto prodotto vincitore della fattrice Biz Bar...

E con questo fanno 4. Parliamo dei puledri vincitori per mamma Biz Bar (Tobougg) che, dopo Biz The Nurse (Oratorio), Cospirator (Ivan Denisovich) e Misterious Boy (Arcano), ha messo insieme un piccolo record anche con Biz Heart (Roderic O'Connor) che ha vinto il Premio Dongo (come Misterious) sui 1400 metri con assoluto stile, nelle mani di Pierantonio Convertino, per il training di Andrea Marcialis ed i colori di una nuova partership italo-franco-cinese della We Bloodstock. Battuto l'Effevi Azzeccagarbugli (Kodiac) per 2 lunghezze e mezzo di margine.
Biz Heart è partito un pò lentamente, è rimasto tuttavia nelle posizioni di retrovia e quando è entrato in retta era praticamente ultimo a contatto all'interno. In due tempi di galoppo due ha superato tutto il resto della compagnia finendo con del buono in mano, ed in stile in 1m 28,8s, l'anno scorso il tempo fu di 1m 27,40s ma su terreno più scorrevole. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Si tratta di un allevato Le.Gi. della famiglia Parri, cavallo sauro, come Misterious (mantello preso da Trempolino (Sharpen Up) in linea materna) che nel frattempo si sta allenando ad Hong Kong. Il figlio di Roderic O'Connor (Galileo), stallone con i primi 2 anni in pista nel 2015 (2 vincitori per ora) e spedito prematuramente in India al Poonawalla Stud Farm, alle ultime aste era stato ricomperato per €97,000 alle SGA italiane e poi ceduto a questa nuova partnership con giubba a strisce orizzontali violette, in trattativa privata. 
Biz Bar, vincitrice di Listed in Italia, ha uno yearling da Power (Oasis Dream), un foal da Dawn Approach (New Approach) ed è gravida di Sea The Stars (Cape Cross).

venerdì 12 giugno 2015

Mercato ippica: Dario #Vargiu prima monta della #Incolinx. Il champion jockey si è legato all'Ingegner Diego Romeo

Proprio nel tipico stile di bomba di "calciomercato" in versione ippica, è rimbalzata una news negli ambienti milanesi che ha trovato subito conferma poche ore dopo e nella mattinata di oggi. Dario Vargiu nella tarda serata di ieri a Milano ha firmato un contratto di prima monta che lo legherà alla formazione Incolinx dell'Ingegner Romeo. Il contratto avrà per ora una durata semestrale (fino a fine anno) ma poi sarà decisione di entrambe le parti di rinnovare ulteriormente oppure no. Ma queste sono cose che si stabiliranno più avanti, quello che è sicuro è che il champion jockey italiano sarà ora collaboratore ufficiale di Raffaele Biondi, tanto che nel premio Bimbi di domenica a San Siro sarà subito in sella alla promessa italiana tra i puledri, quel Lucan Sweet (Dark Angel) che ha debuttato con uno sparo qualche settimana fa e punterà deciso, a seconda di come andrà, al Primi Passi G3 del 28 Giugno. E così Dario Vargiu, tanti anni con la Blueberry ed un accordo pluriennale sciolto ad inizio Maggio con tanti saluti, ha subito trovato riparo in un bel contratto con la formazione verde-fucsia, dopo le deludenti apparizioni a bordo di Priore Philip nel Repubblica e Vittadini, e Joyful Hope nelle Oaks. Chissà che non siano proprio questi i motivi della scelta del fantino sardo, il quale ha ceduto di nuovo alle lusinghe di un accordo di prima monta ufficiale.
Destituito dall'incarico Federico Bossa che, comunque, ha fatto il suo nelle ultime stagioni insieme all'Ingegnere tanto da aver riportato un Milano G1 incredibile con Benvenue, ed una serie di corse comunque di spessore. Quando nessuno se lo aspettava, ecco il benservito. Chissà che questa mossa non abbia ulteriori ripercussioni in stile effetto domino tra le parti, con Incolinx che ipoteticamente sceglierà di cambiare allenatore ancora una volta. Solo ipotesi, per carità, e nessuna conferma. Però, non si sa mai.. meglio sempre stare con le antenne belle dritte. Chiaramente diciamo questo perchè fino ad oggi avevamo capito che Dario voleva essere libero di montare i cavalli di Stefano Botti, quelli con maggiori chances in ogni gran premio ovviamente al netto Effevi, e questa scelta un pò lascia spiazzati. Ma non del tutto... Movimenti ulteriori all'orizzonte? Ne sapremo di più durante la luuunghissima estate. 

giovedì 11 giugno 2015

Ascot: 31 iscritti alle King George Vi & Queen Elizabeth Stakes del 25 Luglio. C'è anche Dylan Mouth!

La QIPCO ha annunciato di aver trovato un accordo da £50 milioni per legarsi indissolubilmente con l'ippica inglese da qui fino al 2024. Una bella iniezione di denari dal gruppo Qatariota che già finanzia il Champions Day, le Ghinee (che dal prossimo anno avranno £500,000 di dotazione) e qualche corsa di Goodwood, oltre che le King George G1 di Ascot. Insomma, un pò d'invidia per chi legge e basta e per chi confronta queste vicende con quelle dell'ippica italiana.
A proposito di KING GEORGE VI AND QUEEN ELIZABETH STAKES (Sponsored By Qipco) (British Champions Series) (Group 1) (CLASS 1) (3yo+), quest'anno la dotazione sarà della cifra record di £1.15 milioni, con un +15% rispetto agli scorsi anni, dovuti proprio dai petroldollari freschi freschi. Le King George, in programma sabato 25 Luglio, che quest'anno rappresentano un obiettivo anche italiano con l'iscrizione confermata da parte di Dylan Mouth (Dylan Thomas), vincitore di Derby, Jockey Club e di Milano G1 anche se scarno di avversari, ma valutato intorno al 123 di RPR internazionale. Una bella iniezione, qui di fiducia, per il portacolori Effevi che dunque tornerà sul luogo che lo scorso anno ne ha rivelato più che altro i vizi, pronto a riprendersi quella considerazione smarrita proprio un anno fa. Per trovare l'ultimo vincitore italiano delle King George bisogna risalire a Ribot nel 1956, dopo di lui il nulla. Due dall'Italia dunque (uno è Celticus, che farà il battistrada), poi 4 dalla Francia, uno dalla Germania, 10 dall'Irlanda, mentre tutto il resto saranno inglesi. CONTINUA A LEGGERE QUI SOTTO...