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martedì 31 gennaio 2012

Hurricane Fly e Big Bucks, campioni evergreen!

"Flying Machine", questo è come ha titolato il Racing Post nella mattinata di lunedì, e la macchina volante in questione è Hurricane Fly, allevato dall'Agricola del Parco che ha nobilitato una grigia e piovosa domenica irlandese. Già, c'era un pò d'Italia all'estero, ma ormai è una consuetudine, a Leopardstown dove il figlio di Montjeu (Sadler's Wells) ha vinto al rientro da nove mesi nell'Irish Champion Hurdle G1, lasciando sorpreso persino il suo allenatore Willie Mullins per come la vittoria è maturata. Fisico raccolto e notevole cambio di marcia, il "velocista delle siepi" è diventato "Champion" per la terza volta dopo le missioni compiute a Cheltenham, Punchestown e a Leopardstown come ultimo assunto. 10 vittorie in G1, le ultime 7 sono consecutive e su un terreno estremo ha vinto con facilità disarmante e disperdendo Oscar Wells (Oscar) e Thousands Stars (Gray Risk), mica due qualsiasi, con una frazione intensa dall'ultima siepe al traguardo, che ha reso l'impresa davvero incredibile. Presente ad applaudire il suo eroe, c'era anche Giovanni Caiani che ha applaudito al rientro, come tutto il pubblico in visibilio ed ora, è ancora il favorito per difendere la corona nel Champion Hurdle G1 di Cheltenham nel Marzo prossimo. 
Il video dell'Irish Champion Hurdle vinto da Hurricane Fly lo trovi cliccando su questo link: http://www.youtube.com/watch?v=5K3GsyNSmw8
Ma il weekend sugli ostacoli si è aperto al sabato, ed un altro campione ha messo le cose in chiaro da subito. Ancora Big Buck’s (Cadoudal), diremmo! A Cheltenham c'erano alcune prove di spessore, in vista del Festival di Marzo. Ma tutti i riflettori erano sul figlio di Cadoudal (Green Dancer), 9 anni e non sentirli, ha vinto la sua 15 corsa consecutiva della specialità nel Cleeve Hurdle G2 rimanendo imbattuto dal Gennaio 2009, due anni che non perde. 
Acclamato dall'appassionato pubblico di Cheltenham ha battuto Dynaste (Martaline), saltando sempre con attenzione, nonostante i modi pigri soliti, e dominando per ben 7 lunghezze. Prossimo obiettivo, il quarto sigillo nel World Hurdle al Cheltenham Festival, dov'è favorito a 4/9.

Un pò d'America. Road to Kentucky Derby, Pletcher piglia tutto

Domenica a Gulfstream, Hansen (Tapit), uno dei favoriti del prossimo Kentucky Derby G1 2012 e recente vincitore del Breeders' Cup Juvenile G1, ha incassato la prima sconfitta in carriera nelle Holy Bull Stakes G3. Il grigio, da alcuni soprannominato il Secretariat Bianco, ha graduato come al solito in avanti ma alla fine ha pagato qualcosa (forse il rientro) e dovuto dare strada al Algorithms, un figlio di Bernardini (A.P. Indy) allenato da Todd Pletcher che ha vinto per 5 comode lunghezze. Terza vittoria dunque per Algorithims che aveva debuttato a Belmont Park in Giugno vincendo per 5 lunghezze e successivamente bissato sui 1300 metri a Gulfstream in una reclamare. Video Holy Bull qui: http://search.espn.go.com/horse-racing/videos/6
Mezz'ora prima delle Holy Bull, Todd Pletcher aveva presentato Broadway's Alibi (Vindication), la quale ha vinto dominando le Forward Gal Stakes G2 (equivalente delle Holy Bull per femmine) esplodendo in una vittoria di 16 3/4 lunghezze, completando i 7 furlongs in 1:21.94. Vedremo cosa le riserverà il futuro. (Video Forward Gal qui: http://search.espn.go.com/s/overlay/videoOverlay?searchString=horse%20racing&id=7517481&dims=6&start=0)

domenica 29 gennaio 2012

Notizie fresche della domenica mattina: Cristian Demuro e la prima pattern, Ambitious Dragon vince in G1

Dalle alpi alle ande, diremmo. Facciamo un sunto del meglio che è avvenuto nel weekend, sinora espresso. La prima notizia è quella di Cristian Demuro che finalmente ha rotto l'incantesimo con la Pattern ed ha vinto a Kyoto la sua prima prova di Gruppo. E' avvenuto nelle Kyoto Himba Stakes G3 prova sul miglio in erba per cavalli anziani, dove Cristian, in sella a Donau Blue (Deep Impact) ha dato il meglio del suo repertorio, con grande senso tattico e spinta finale. La figlia di Deep Impact (Sunday Silence) fa parte della scuderia Sunday Racing e dunque per la famiglia Yoshida ed il training di Sei Ishizaka. Video qui: http://jra.jp/JRADB/asx/2012/08/201202080211h.asx .
Nel resto del convegno, un paio di piazzamenti interessanti, mentre sabato a Kokura ha ottenuto un'altra vittoria in maiden, in 8 uscite. Per ora il suo score parla di 5 vittorie complessive, ma approfondiremo su Per Sport di Martedì.
Rimandendo sempre in Oriente, nella mattinata di Domenica a Sha Tin (Hong Kong) si è corsa la Steward's Cup G1 con retropensiero al Dubai Duty Free G1. Si rivedevano in pista protagonisti del meeting di inizio Dicembre, ma su specialità diverse. California Memory (Highest Honor), vincitore della HK Cup G1 dove quarto fu Ambitious Dragon (Pins) (A T Millard e Douglas Whyte) che stavolta ha sovvertito quella gerarchia riprendendo a correre come sapeva. Ha vinto su Xtension (Xaar), recente piazzato del HK Mile G1, California Memory appunto al terzo, e quarto Thumbs Up (Shinko King) secondo dell'HK Vase G1 a Dicembre. Questi, si rivedranno in Dubai magari senza incontrarsi di nuovo. Video Stewards Cup qui: http://www.youtube.com/watch?v=1kMFxKiSaEY
A Sha Tin correva anche Sir Eagles (Diamond Green) ma l'ex di Marcialis non si è piazzato, mentre Al Rep (Trade Fair), ora Packing Whiz, è stato ritirato nella mattinata. 

Report dal Sudafrica: Igugu nella storia, suo anche il J&B Met. Applausi anche per Jackson e Ebony Flyer

In senso orario: Igugu, Jackson, Agra, Ebony Flyer

Che campionessa! Un'altra femmina che da soddisfazione alla nostra sete di passione di turf, e anche per lei non sono mai abbastanza i superlativi. Igugu (Galileo), reginetta incontrastata in Sudafrica, quella che ha battuto maschi e femmine, quella che ha carattere da leader, quella che neanche le rigide regole sanitarie Sudafricane hanno fermato, quella che è stata Horse of the Year e lo sarà ancora per tanto tempo, è forse la miglior femmina che il galoppo della punta più estrema del mondo abbia mai visto. E per fortuna che era reduce da un infezione delle vie respiratorie che le hanno fatto saltare le Paddock Stakes e Mick de Kock era incerto per questa prestazione. In effetti ha faticato un filo al previsto, ma quello che conta è che Igugu abbia scolpito il suo nome nel librone del J&B Met G1 di Kenilworth in Cape Town (2000 metri, R2,5 milioni) ma lo ha fatto anche sul doppio Vodacom Durban July/J&B Met, realizzato già da uno come Pocket Power (Jet Master). Roba da libri di storia.
Dopo una partenza convulsa, forse un filo lenta, la figlia di Galileo (Sadler's Wells) si è fatta strada tra spintoni e mezze deviazioni per cercare subito una buona posizione in una andatura lenta imposta da Astro News (Silvano) e Bravura (Silvano), fino a quando in dirittura il recente vincitore del Queen’s Plate G1 Gimmethegreenlight (More Than Ready) ha mosso le acque per vitalizzare una corsa lenta, terribile nelle previsioni per una come Igugu che ha progressione da far paura, ma su una andatura selettiva: momento di panico, all'interno i primi due e Igugu che non si ingamba, Antony Delpech sollecita e la campionessa cambia azione e come un falco si avventa sui due avendo la meglio con un gran colpo di reni. Corta testa, questo l'esito, e esultanza liberatoria come mostrato dalla regia internazionale. Che carattere ragazzi! Decima vittoria in 12 apparizioni, 7 vittorie consecutive, non perde da un anno con oltre 29 lunghezze e passa di margine, ha battuto tutto e tutti dal miglio e dintorni ai 2400 metri e sul pesante. Incredibile vincitrice di Triple Tiara (Triple Crown femminile) e "flawless performance" nel Vodacom Durban July G1. Numeri quantificabili in 5,684,375 milioni di Rand vinti, nuovo record Sudafricano. Il precedente, sempre di una femmina, era di R5,239,990 vinti da Ilha Da Vitoria (Candy Stripes), allenata da Mick de Kock, tanto per cambiare.
Allevata in Australia, è stata importata in Sudafrica nel 2009 ed è figlia del sensazionale Galileo, sire Coolmore. La famiglia, come abbiamo detto spesso, è quella fondata dall'Aga Khan e che ha radici solide in Petite Etoile (Petition) e che rimanda inevitabilmente a quella di Zarkava (Zamindar), attraverso la mamma di Igugu che è Zarinia (Intikhab).
Il video del J&B Met lo trovi cliccando qui: http://www.youtube.com/watch?v=cuI-h71R8H0
Ma non è stato solo Igugu-show, perchè la giornata di Kenilworth è stata soprattutto cultura e fenomeno sociale, con oltre 40,000 persone ad assiepare l'ippodromo sin dalla mattina, a bere e giocare. Si è corso anche il Cape Derby G1 (R600k, 2000 metri), e la vittoria è andata al sempre più cresciuto Jackson (Dynasty), alla quarta vittoria consecutiva, su 5 uscite. In pratica, ha sbagliato solo il debutto. Il figlio di Dynasty (Fort Wood) ha fatto della freschezza il suo punto di forza, ma non solo perchè aveva anche un filo di stamina in più rispetto a Variety Club (Var) che non è andato oltre quel limite di distanza, e a 1800 si è piantato. Ma c'erano altri 200 metri e Jackson è andato oltre, per la felicità di Brett Crawford, suo forgiatore. Il papà è Dynasty, a former Horse of the Year mentre la mamma è Moonlit Prairie (Cozzene) la quale è una ramificazione del Champion Sire in USA Smart Strike (Mr Prospector). Video del Cape Derby qui: http://www.youtube.com/watch?v=6p64kJyqgr4
Tra le femmine delle Klawervlei Majorca Stakes G1 (1600m, R600K), Ebony Flyer (Jet Master) ha messo in chiaro alcuni punti, perchè il titolo di Zenyatta del Sudafrica sia meritato. Non siamo a quei livelli, complici un paio di passi falsi in carriera, ma la mole e l'esibizione di ieri restituiscono un pò di quello che le è stato tolto. Ha vinto con superiorità le Majorca G1 con uno scatto che ha tolto il sorriso a Frequent Flyer (Silvano) e Barcelona Winter (Western Winter) e soprattutto all'avversaria dichiarata Welwitschia (Oasis Dream), finita nel dimenticatoio della corsa ben presto. Justin Snaith, il suo allenatore, ha spiegato che l'ultima prestazione nel Queen's Plate G1 (solo nona) è stato un incidente di percorso e che Ebony Flyer (che tra l'altro ha inflitto una delle rare sconfitte ad Igugu nelle Cape Fillies Guineas del 2010) è una campionessa vera. The big black filly ha vinto così 7 delle 10 corse disputate, e se anche Mr Irwin del Team Valor si sbilancia con un “the best filly I’ve had”.... (Video Majorca Stakes QUI: http://www.youtube.com/watch?v=YsL9DwU6g7Y) E comunque, il Team Valor ha forse già il ricambio. Si chiama Agra ed è una figlia di Trippi (End Sweep) e nella giornata di ieri ha siglato le Schweppes Summer Juvenile Stakes LR sui 1000 metri (una sorta di nostro Divino Amore) con il piglio della cavalla buona, demolendo gli avversari maschi, alla seconda uscita in carriera. Ne risentiremo parlare a breve!

venerdì 27 gennaio 2012

Black Caviar does it again! E sono 17

E' Black Caviar mania! La figlia di Bel Espirit (Royal Academy) ha collezionato la sua 17° vittoria consecutiva da imbattuta, e l'ha fatto nella mattinata di oggi (ora italiana 10,15) in quel di Moone Valley nelle Australia Stakes G2 sui 1200 metri, nella prova di rientro da Novembre. Ma prima, una folla di 10,000 persone, diventate poi 15,000 per l'apertura dei cancelli tanta era la foga di appassionati che non volevano perdersi la prestazione di una stella lucente, ha atteso che la star passasse davanti ai loro teleobiettivi. Missione compiuta, con Black Caviar che è partita lenta (consapevole Luke Nolen) dietro l'andatura di Zedi Knight (Zeditave) ed il pressing continuo di Doubtful Jack (Not a Single Doubt), Black Caviar si è posizionata dietro di loro e poco prima dell'ingresso in retta ha accelerato polverizzando i due avversari lasciati almeno a 5 lunghezze di margine. 10.83s tra i 400 e i 200 e decelerazione ovvia dai 200 al traguardo in 11.23s, ma con tempo complessivo di 1:09.44, 8 centesimi in meno rispetto alla stessa vittoria di quando aveva tre anni, e solo 15 centesimi in meno del record di Miss Andretti (Ihtiram) stabilito nel 2007 prima di vincere le King's Stand Stakes G1 al Royal Ascot. Soddisfatto il trainer Peter Moody che ai microfoni di racenet.com.au si è sorpreso di quanta velocità abbia messo in pista Black Caviar nonostante si trattasse di un rientro. Ha detto inoltre, che si aspetta sei mesi favolosi.....ora, che sia Dubai o Royal Ascot ancora è da stabilire, ma una cosa è certa: cambierà emisfero. 
Sono passati tre anni da quando Black Caviar ha debuttato a Flemington nell'Aprile del 2009, ma ogni vittoria è sembrata sempre più facile, e più facile ancora. Otto vittorie nel 2011, tra cui le Schweppes Schillaci S. a Caulfield G2, nell'omonima di Moonee Valley G2, poi il Patinack Farm Classic G1 di Flemington. Ora, la prossima tappa sarà in G1 nelle C F Orr S. and Futurity Stakes G1 di Caulfield il prossimo mese, sempre con una porta aperta per le nazioni di cui sopra. Ti aspettiamo ad Ascot, Black!
Il video, come potrete vedere "homemade", lo trovate cliccando qui:  http://www.youtube.com/watch?v=fSwOea5RF-s
E sempre in tema di Youtube godetevi questo esempio di sfida che potrebbe profilarsi in un video messo in rete: http://www.youtube.com/watch?v=UU-znb7gr-Q  mentre quest'altro è un vecchio promo TVG in occasione dell'11 vittoria della campionessa: http://www.youtube.com/watch?v=jV9nWpdBFDQ&feature=related .
Dite che dovremmo imparare?

Musir non fa sconti, suo anche Al Rashidiya. Bene Marcret e bene Mirco Demuro

Musir (Redoute's Choice) è un cavallo da Duty Free G1, Marcret (Martino Alonso) un cavallo cresciuto a tal punto da meritare un palcoscenico del genere. Questo quello che è uscito fuori da un pomeriggio all'insegna della preparazione e alla ricerca di ambizione tale per altri traguardi. L'alfiere di Mike de Kock ha vinto alla seconda uscita della stagione Dubaiana del Carnival nel Al Rashidiya G2 a Meydan sull'erba, sotto le sapienti braccia e l'arguto cervello di Soumillon al servizio di Bin Khalifa, si è posizionato a ridosso di Marcret il quale in testa, forse, non ci aveva mai corso. Musir ha anticipato il dibattito poco prima della retta e si è lanciato verso il traguardo con una foga che a 6 anni suonati, non sembra vera. Neanche City Style (City Zip) è riuscito nella rincorsa, pur correndo alla grande, come Marcret stesso che ha dato un colpo di reni per conservare il terzo posto. Marcret ha corso in testa, si è detto..e Mirco con la sua intelligenza tattica, adesso può davvero incendiare il suo di Carnival. Benino Presvis (Sakhee), quinto, he ha corso come un cavallo di 8 anni che non correva da 249 giorni, cercando di scattare ma contro cavalli rodati. Troppo, anche per lui che è un detentore di Duty Free G1. Tornando a Musir, si è confermato ottimo performer da G2 ma la strada per il Duty Free è lunga e zeppa di insidie, ma sembra destinato proprio a quella con un retropensiero alla DWC, che si corre sul Tapeta, superficie meno gradita; Beh, grattacapi per De Kock. Della famiglia di Musir abbiamo già parlato nel precedente post a lui dedicato (http://www.mondoturf.net/2012/01/uae-primo-round-del-maktoum-challenge.html), ma per quanto riguarda il resto, Marcret troverà qualcosa lungo la strada così come Rajsaman (Linamix) dovrà dimostrare di non essere quello visto ieri sera. Nelle altre corse, menzione per Lanfranco Dettori al doppio con pennellata in sella a Capponi (Medicean) in Handicap contro un compagno di scuderia, e con African Story (Pivotal) in un altro analogo dove terzo è stato Silver Ocean (Silver Train), ex della Maestro e Riccardo Santini. Per Mirco Demuro, un altro secondo posto in sella ad Ariete Arrollador (Kingsalsa) in un handicap in apertura che man mano si sta avvicinando alla migliore condizione.
E poi, ancora una vittoria per il Singaporeno Dark Matter (Stratum) che ha vinto in modo confidente un handicap da 175,000 dollari. Può esplodere!
Intanto oggi a Jebel Ali sigillo di Mirco Demuro in lotta in sella a Wadi Wanderer (Key Of Luck), per i colori di Mohd Abdulla Bel Obaida. Bel colpo. 

Focus sulla Dubai World Cup.

Meno due mesi e qualche giorno alla Dubai World Cup G1 del 31 Marzo 2012 ed è ufficiale la lista degli iscritti alla corsa da $10 milioni. Siamo alla 17° edizione di una giornata, che quest'anno metterà in palio complessivamente $27.25 milioni. La DWC ha attratto 271 cavalli che rappresentano 12 paesi diversi e 8 allenatori di questi che l'hanno già vinta. Per gli Emirati c'è Saeed bin Suroor, che ha il record di 5 vittorie, ha 6 nominations. L'americano Bob Baffert ha 9 cavalli capitanati da Game On Dude (Awesome Again), vincitore del Classic. Ci sono poi Richard Mandella con due cavalli, Bill Mott, Dale Romans, Eoin Harty, Katsuhiko Sumii, che ha vinto lo scorso anno, e Kiaran McLaughlin, tutti con una vittoria. Dall'America presenti Animal Kingdom (Lesroidesanimaux), Acclamation (Unusual Heat), Royal Delta (Empire Maker). Poi, altri vincitori nell'anno ad alto livello Blue Bunting (Dynamormer) (Gr.1 Oaks), Cirrus Des Aigles (Even Top) (Gr.1 Champion Stakes), Shackleford (Forestry) (Gr.1 Preakness Stakes), So You Think (High Chaparral) (Triple Gr.1 winner in 2011) e Ruler On Ice (Roman Ruler) (Gr.1 Belmont Stakes). 
Del 2011 ci sono ancora River Jetez (Jet Master) (2nd Gr.1 Dubai Duty Free), Transcend (Wild Rush) (2nd Gr.1 Dubai World Cup), Wigmore Hall (High Chaparral) (3rd Gr.1 Dubai Duty Free), Gitano Hernando (Hernando) (6th Gr.1 Dubai World Cup, e vincitore della Singapore Airlines International Cup G1) poi Master Of Hounds (Kingmambo) (2nd UAE Derby). Insomma, si comincia a fare sul serio. 
Seguono aggiornamenti!

Nuovi arrivi: Primi foal per Showcasing, Starspangledbanner, Vale Of York. Goldikova arrivata al Coolmore

Il Whitsbury Manor Stud ha annunciato il primo foal nato per Showcasing (Oasis Dream). E' un puledrino maschio sauto nato dall'incrocio con Miss Rimex (Ezzoud) che ha già prodotto il vincitore ad HK Warden Complex meglio conosciuto come Flying Lamborgini (Compton Place), della famiglia di Guys and Dolls (Efisio). Showcasing ha coperto 117 fattrici lo scorso anno e quest'anno ne sono state prenotate altre 100. In Nuova Zelanda, dove ha coperto all'Haunui Stud ha coperto 118 fattrici. 
Primo nato anche per l'European Champion Sprinter del 2010 Starspangledbanner (Choisir). La mamma della femminuccia baia nata è Eliza Doolittle (Diesis), anch'essa proveniente da una famiglia di Sprinter. Cosa uscirà fuori??
Neonato anche per l'eroe della Breeders’ Cup Juvenile G1 Vale Of York (Invincible Spirit) al quale è nata una femminuccia dall'incrocio con Ahla Wasahl (Dubai Destionation), terza di Cherry Hinton G2. Funzionante al tasso di €5,000 (Oct 1, SLF), Vale Of York ha coperto un notevole book di fattrici, ed ha avuto un ottimo impatto commerciale.. 
Intanto, al Coolmore è arrivata Goldikova (Anabaa) destinata a visitare Galileo (Sadler's Wells) nei prossimi giorni..ma del neo nato ve ne parleremo l'anno prossimo. Intanto, alleghiamo la foto di Goldikova che si riposa nei paddock irlandesi, prima dell'incontro con il Principe azzurro. (foto Coolmore su Facebook)

Beat Hollow al Ballylinch Stud

Nuovo arrivo in casa Ballylinch che ha forse trovato la miglior soluzione per rimpiazzare il recente scomparso King's Theatre (Sadler's Wells) come stallone della duplice accezione del termine, ossia buono per il piano ma soprattutto per gli ostacoli. Si tratta di Beat Hollow (Sadler's Wells) il nuovo ragazzo di County Kilkenny appena acquistato da Juddmonte Farms. Similitudini: Entrambi sono da Sadler's Wells (Northern Dancer) ed entrambi hanno vinto a livello di G1 e si sono piazzati a livello Classico. Tutti e due sono stalloni "proven" dal punto di vista della produzione a livello di vincitori di G1 sia in siepi che sul piano. Come se non bastasse, entrambi hanno avuto il primo vincitore in siepi in G1, nella stessa corsa nel Finale Hurdle a Chepstow. I casi della vita. Beat Hollow ha prodotto anche a buoni livelli, tra questi ricordiamo Proportional che è stata la prima vincitrice di spessore, quando vinse il Prix Marcel Boussac G1 a due anni. Ricordiamo anche Sea Moon cavallo che sembrava dovesse esplodere definitivamente ma nonostante ciò è cresciuto a tal punto da inanellare le Great Voltigeur Stakes G2 e piazzarsi nella Breeders’ Cup Turf G1 e nel St Leger G1. C'è anche Beaten Up (TFR 123+) che potrebbe ancora fare bene da tardivone anche nel prossimo 2012. Beat Hollow in corsa ha vinto il Grand Prix de Paris, l'Arlington Million, il Turf Classic ed il Manhattan Handicap G1 e si è piazzato nel Derby (quello di Sinndar), proprio come King’s Theatre. Naturalmente proviene dalla famiglia sviluppata dal Principe Khalid Abdullah e la mamma è Wemyss Bight (Dancing Brave) sorella piena della mamma di Oasis Dream (Green Desert) che ha vinto Irish Oaks G1 e Malleret G1, e seconda del Vermeille G1. Beat Hollow è fratello pieno dello stallone Court Cave, padre di Champion Court vincitore a livello di G2 in siepi, ed è consanguineo di Martaline (Linamix), stallone proven in Francia e leading sire per le siepi. 
Beat Hollow funzionerà per €6,000. 

lunedì 23 gennaio 2012

Sudafrica: Val De Ra vince ancora. Suo anche il Flying Championship

La sensazionale Val De Ra (Var) ha aggiunto un'altra perla alla sua collezione privata di G1. La figlia di Var (Forest Wildcat) ha dimostrato che al momento, sul breve, in Sudafrica non ha certamente rivali. 
Ha vinto il Betting World Cape Flying Championship G1 sui 1000 metri di Kenilworth, partendo come al solito in modo fulmineo con due lunghezze di margine davanti agli altri, e poi si è resa intangibile dagli attacchi di uno dei cavalli più in forma del Sudafrica What a Winter (Western Winter). I due si sono staccati in lotta e la femmina di 5 anni ha resistito dagli attacchi dell'avversario, lasciando a molte lunghezze il terzo arrivato Captain’s Secret (Captain Al). Per Val De Ra è l'ottavo centro consecutivo sui 1000 metri, dove non ha davvero avversari. Il Flying Championship era anche l'occasione per vedere di nuovo all'opera il campionissimo Sudafricano J J The Jet Plane (Jet Master) al ritorno in pista dopo 10 mesi ed un buco sul tendine (tornava dalla vittoria nell'Al Quoz Sprint G2 di Meydan, si era fatto male mentre preparava la trasferta a Singapore), ma il figlio di Jet Master (Rakeen) è apparso stanco nella fase finale del match, ed è arrivato al quarto posto. 
Val De Ra, allenata da Dennis Drier e montata da Alec Forbes, ha illuminato questo meraviglioso sport come pochi altri, ha collezionato una cosa come 11 vittorie in 12 uscite (l'unica sconfitta è un terzo posto nel 2010 nel SAF Fillies Sprint G1), attualmente è imbattuta nelle ultime sei corse disputate, e tra le sue perle ricordiamo il Computaform Sprint G1 di Turffontein contro i maschi, e poi nel 2011 si è rifatta del SAF Fillies Sprint G1 di Scottsville, le Southern Cross Stakes G2 di Kenilworth. 
Val De Ra è uno dei 4 vincitori di G1 dello stallone Var (Forest Wildcat) che funziona all'Avontuur Estate, dopo che in Europa si è distinto per la vittoria dell'Abbaye G1 di Longchamp (battendo The Tatling nel 2004 come da foto) agli ordini di Clive Brittain. Val De Ra corre per l'allevamento ed i colori dell'Avontuur, e fa parte di una famiglia prolifica che si è distinta in Africa in particolare nello Zimbabwe. La mamma è Minelli (Elliodor) che ha un foal fratello pieno di Val De Ra ed è di nuovo gravida di Var.
Il video del Flying Championship lo trovi raggiungendo questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=2FDgky_CyQc

Primi foal in USA: Rachel partorisce un maschietto.

Nella nottata di oggi, come riporta un "tweet" della Stonestreet (http://twitter.com/#!/StonestreetFarm/status/161241252824760320/photo/1), ma come ci hanno anche riportato due lettori di Mondoturf (grazie a Nick e Gianni) è nato il piccolo di Rachel Alexandra (Medaglia D'Oro), venuto alla luce alle 2,40 ora Americana. Grande spazio nei TG, per il puledrino che pesa 125 Libbre (57 chili circa) nato dall'incrocio con il due volte campione e Horse of the Year Curlin (Smart Strike). Il piccolo ci ha messo 90 minuti circa per mettersi sulle gambe, ma Rachel si è dimostrata una madre vera (come esprimono i report). Il prossimo sposo di Rachel sarà Bernardini (A. P. Indy) per la quale è programmato un incontro a breve. 
Dall'America giungono notizie di alcuni stalloni che hanno i primi loro eredi venuti al mondo. Si tratta di Super Saver (Maria's Mon), vincitore del Kentucky Derby G1 al quale è nata una bella femminuccia alla WinStar Farm, dove risiede e dove ha coperto lo scorso anno 145 fattrici. Quest'anno, funziona per $20,000 (stands and nurses). Primo foal nato anche per Lookin At Lucky (Smart Strike), ed ancora una femminuccia a calcare il terreno. Nata al Royal Pegasus, vicino Lexington, è una predestinata in quanto la mamma Awesome (Storm Cat), fa parte di una famiglia di Campioni. Lookin At Lucky funziona all'Ashford Stud per il Coolmore a $30,000. 
Primo nato anche per Quality Road (Elusive Quality), famiglia di Rob's Spirit (Theatrical), che funziona alla Lane’s End Farm sempre in Kentucky. Il neo nato è un maschietto. Quality Road è stato un campione non totalmente espresso in corsa, per via dei suoi problemi caratteriali, ma ha comunque vinto il Donn Handicap G1 a tempo di record, le Woodward Stakes G1, il Metropolitan Handicap G1 ed il Florida Derby G1, ancora a tempo di record. Poi, altre tre Graded USA per un totale di $2.2 milioni al palo. Quality Road ha coperto 149 fattrici, di cui 141 sono rimaste gravide, uno dei top nel mondo. (neanche Rocco)
Nato anche il primo foal di Eskendereya (Giant’s Causeway) nato alla Alastar Thoroughbred Company in Kentucky. Eskendereya ha vinto il Wood Memorial G1 e le Fountain of Youth Stakes G2 per un totale di 18 lunghezze accumulate, è stato uno dei maggiori candidati per il Kentycky Derby. Ha coperto 137 fattrici la prima stagione, e funziona per $22,500 (al 1° Nov) o $25,000 (stands and nurses).
Primo nato anche per il giustiziere di Zenyatta, Blame (Arch) nato qualche giorno fa. Blame funziona per $35,000.

Primi foal per Lope De Vega, Equiano, Siyouni e Lord Shanakill. Tutte femmine!

Si comincia a parlare dei primi puledri nati per gli stalloni, entrati lo scorso anno in razza. Eccone una carrellata aggiornata:
Lope De Vega (Shamardal), residente al Ballylinch Stud, ha il suo primo rappresentante sulla terra in una femminuccia nata dall'incrocio con Bougainvillea (Acatenango) venuta alla luce all'Haras d’Ommeel in Francia. La neonata è una sorella di Burma Gold (Java Gold) vincitore di G3, e fa parte della famiglia diretta di Britannia (Tarim), cavalla dell'anno in Germania e vincitrice del St Leger G2 e Diana G2, madre della campionessa Borgia (Acatenango) vincitrice del Deutsches Derby G1 e Grosser Preis von Baden G1. Lope De Vega, sempre del Gestut Ammerland, ha vinto come suo padre Shamardal (Giant's Causeway) la Poule d’Essai des Poulains G1 e il Prix du Jockey-Club G1 nel 2010. Ha coperto 130 fattrici lo scorso anno, lasciandone gravide ben 119 e funziona per €15,000.
Il Newsells Park Stud è lieto di annunciare il primo foal di Equiano (Acclamation), duplice vincitore di King’s Stand Stakes G1. Il nuovo arrivato è una femmina nata dall'incrocio con Clifton Dancer (Fraam), vincitrice di Listed, venuta al mondo al Tweenhills Farm & Stud. Equiano, che lo scorso anno ha fatto book pieno, è tornato dallo shuttling in Australia presso il Swettenham Stud dove ha coperto 100 mares.
E' nato anche il primo foal di Siyouni (Pivotal) all'Haras du Mezeray. Ancora una femmina dunque, nato dall'accoppiamento con Fair West, vincitrice di Listed, sorella piena del piazzato di G2 Kalgoorlie (Gone West). Siyouni è stato molto popolare nella sua prima annata, ed ha fatto book pieno. Delle 91 fattrici gravide ci sono esponenti di famiglie illustri, diremmo di G1. Ci sono figlie di Porlezza (Sycious) e Zalaiyka (Royal Academy), c'è la mamma di Cirrus Des Aigles (Even Top) e le mezze sorelle di Natagora (Divine Light), Monsun (Konigsstuhl) e Bachelor Duke (Miswaki). In corsa Siyouni è stato il miglior due anni della sua generazione con le vittoria nel Prix Jean-Luc Lagardère G1, ed ha battuto cavalli come Dick Turpin (Arakan), Lope De Vega (Shamardal) e Beethoven (Oratorio), poi vincitori di G1. Siyouni funziona insieme a Sinndar (Grand Lodge) all'Haras de Bonneval.
Una femmina anche per Lord Shanakill (Speightstown), nata dall'incrocio con la giovane fattrice Chiosina (Danehill Dancer) per conto di Pat e Hugh Hyland del Oghill House Stud. Chiosina ha già prodotto Mixed Intention (Elusive City). Lord Shanakill è uno stallone davvero promettente, fa parte della famiglia classica di Al Bahathri (Blushing Groom) ed in corsa ha avuto un eccellente carriera, vincendo il Prix Jean Prat G1, le Mill Reef Stakes G2, le Lennox Stakes G2 e si è piazzato nelle Dewhurst Stakes G1, nel Morny G1, St James’s Palace Stakes G1 e Lockinge Stakes G1. La linea maschile è quella che rimanda a Mr Prospector/Gone West e quindi quella degli stalloni di successo Elusive Quality, Mr Greeley, Zafonic e Iffraaj. Lord Shanakill funziona all'Irish National Stud per €5,000.

venerdì 20 gennaio 2012

Italians: Pier Convertino (vittoria in G3) si fa onore in Qatar. News sui Demuro's e sui cavalli italiani o ex tra Dubai e USA

Mentre in Italia l'attività è ferma al 31 Dicembre, i nostri fantini si fanno largo all'estero. E' notizia dei giorni scorsi delle vittorie di Cristian Demuro nella terra del Sol Levante. Qualche giorno fa a Doha, in Qatar, Pierantonio Convertino ha colpito duro, centrando lo Sprinter Championship, un G3 sui 1100metri in erba riservato agli arabi di 4 anni e oltre. In sella a Al Adaid, un grìgio di 7 anni di proprietà di Essa Mohammed Al Sulaiti, Pier ha chiamato d'anticipo il suo che è passato netto ed ha poi resistito di mezza lunghezza al ritorno degli avversari. Per poco non ci scappa il doppio con un cavallo della stessa connection, finendo a ridosso del vincitore. Il video delle corse, ma anche la diretta delle stesse quando si corre, le trovate cliccando qui: http://www.qrec.gov.qa/Website/home.aspx?lang=en mentre il video della vittoria lo trovi cliccando qui: http://www.qrec.gov.qa/website/EquisoftPage.aspx?page=RaceResults&lang=en .
Sempre per Pierantonio, Mercoledì a Doha ha ottenuto 1 piazzamento in 4 corse. 
Intanto, continua l'avventura di Mirco Demuro in Dubai, che avrà un weekend lungo. Oggi (20 Gennaio) (convegno già iniziato alle 13,13) e domani (21 Gennaio) sarà impegnato a Meydan (due monte oggi e 4 domani) e, oltre all'accordo per le prime monte con Ernst Oertel ha raggiunto un accordo di collaborazione con Erwan Charpy, trainer francese attivo in Dubai da oltre 10 anni. Domenica Mirco avrà cinque monte ad Abu Dhabi. Vi teniamo aggiornati circa i risultati ottenuti.
Cristian Demuro invece sarà a Kokura di nuovo, ma solo domenica perchè dovrà scontare una squalifica subita in Dubai e non sarà presente nel sabato sempre di Kokura. Domenica, 9 ingaggi in 12 corse. Anche qui, vi teniamo aggiornati sui risultati.
Cavalli: Sempre in Dubai, impegnati italiani o ex italiani. In un handicap (150.000 $, m. 2000 aw) sarà impegnata Famusa (Medicean) con in sella Silvestre De Sousa, allenata da Marco Botti per la Scuderia Rencati. In un altro handicap, sui 1600 metri in erba, correrà invece Field of Dream (Oasis Dream), ex portacolori italiano mentre, rimanendo in tema di ex italiani, questa notte a Gulfstream Park, al rientro dal quarto posto nel BC Juvenile Turf G1, tornerà in azione l'ex italiano Lucky Chappy (High Chaparral) nelle Kitten's Joy Stakes Lr (100.000 $, m. 1700).

Road to Meydan. Forse c'è anche Black Caviar

Black Caviar (Bel Espirit), la miglior velocista del mondo, è stata iscritta al Golden Shaheen G1 e all'Al Quoz Sprint G2, le due prove per i flyer inserite nella serata della World Cup. Martin Talty, l'australiano che lavora come manager internazionale del Dubai Racing Club, ha detto: «Black Caviar è la più forte velocista degli ultimi 20 anni ed è la prima volta che il suo allenatore Peter Moody l'ha iscritta a una corsa fuori dall'Australia. Saremmo felici di riceverla e sarebbe un grande onore per le corse in Dubai. Gli australiani vogliono vederla correre contro Sepoy (Elusive Quality), che appartiene a Sheikh Mohammed. Se la sfida si terrà a Meydan sarà un successo. Con So You Think (High Chaparral) iscritto alla World Cup abbiamo tutti e tre i migliori campioni australiani dell'ultimo periodo». Iscritta non vuoi dire che correrà. Black Caviar, imbattuta in 16 uscite, potrebbe utilizzare la trasferta esotica come parte della trasferta che a Giugno potrebbe vederla protagonista al Royal Ascot, ma prima avrebbe 2 corse a disposizione in Australia prima dell'eventuale trasferta e sono le Australia Stakes G2 a Moonee Valley il 27 Gennaio, le Futurity Stakes G1 a Caulfield il 25 Febbraio. Intanto, la campionessa ha lavorato nei giorni scorsi breezando bene. Il lavoro lo trovi qui: http://www.youtube.com/watch?v=8u7FFHE4dOs&feature=share

Stallion News: Chichicastenango, Sir Percy e Myboycharlie

1) Un trittico di notizie che riguardano stalloni Europei. Chichicastenango (Smadoun) è deceduto nei giorni scorsi in seguito ad una colica all'età di 14 anni. Il grigio figlio di Smadoun (Kaldoun) era stato venduto alla Shadai Farm alla fine del 2008 in una trattativa mediata da Patrick Barbe, dopo che lo stesso ha funzionato presso l'Haras de Victot dal 2003. Allevato dall'Ecurie Jules Ouaki and Gaetan Gilles, ha vinto il Prix Lupin G1, dove battè Anabaa Blue (Anabaa), ed è stato secondo nel Prix du Jockey Club G1 per una incollatura e poi vinse il Paris G1. Ha vinto il Prix Thomas Byron, battendo proprio Denon (Pleasant Colony) ed è stato terzo nel Prix Greffulhe G2 e Prix Niel G2. Ritirato in razza ha dato prodotti poco commerciali ma solidi, basti ricordare Vision D’Etat, Bubble Chic, Chichi Creasy, Chinandega e Blek.
2) L'altra notizia riguarda Sir Percy (Mark Of Esteem) vincitore di Derby che è tornato al Lanwades Stud dopo aver completato la terza annata nell'Emisfero Sud del mondo presso il Rich Hill Stud in Nuova Zelanda. Nella sua prima annata di stallone ha prodotto Coquet, Alla Speranza e Percy Jackson.
3) Un altro ritorno è Myboycharlie (Danetime) tornato dal Vinery Stud in Australia per funzionare all'Haras du Mezeray, dopo aver funzionato al National Stud. Il figlio di Danetime (Danehill) è reduce dall'annata nell'emisfero sud dove i suoi prodotti hanno realizzato una media di A$121,000.

Denon cambia casa e va in Francia

Stalloni che vengono, stalloni che vanno. L'Italia ha accolto molti nuovi stalloni, tra cui la SAB di Besnate che ha celebrato l'arrivo di Buzzword (Pivotal) ma ha salutato Denon (Pleasant Colony) che ha lasciato Varese per approdare in Francia presso l'Haras du Petit Tellier. Il figlio di Pleasant Colony (His Majesty), allevato dalla famiglia Niarchos (Flaxman Holdings), in corsa è stato molteplice vincitore di G1 grazie ai trionfi nell'Hollywood Derby G1, il Charles Whittingham Handicap G1, le Turf Classic Invitational Stakes G1, e il Manhattan Handicap G1, tutte ottenute in America, prima di giungere in Europa e vincere in Francia il Prix de
Fontainebleau G3 e finire terzo nelle Poule d’Essai des Poulains G1 e nel Prix Jean Prat G1. Denon è mezzo fratello di Chimes Of Freedom (Private Account), vincitrice di Coronation G1 e madre di Aldebaran (Mr Prospector) e Good Journey (Nureyev), entrambi vincitori di G1 e stalloni in America. Ma la famiglia è di quelle prolifiche, tra le altre sue sorelle c'è anche Imperfect Circle (Riverman), piazzata di G1 e vincitrice di Listed, già madre di Spinning World (Nureyev), campione e stallone, e essa stessa seconda madre di Pathfork (Distorted Humor) vincitore delle National G1 a due anni. La mamma comune è Aviance (Northfields) che ha vinto le Phoenix Stakes G1 ed è mezza sorella di Chief Contender (Sadler’s Wells) vincitore del Cadran G1. Dunque, una famiglia zeppa di Campioni e di riproduttori. 
Denon è stato ritirato in razza nel 2005 e la sua progenie è capitanata da Il Fenomeno che ha vinto il D'Alessio G3 ed in ostacoli si è distinto nel For Auction Novice Hurdle G3 a Navan in Novembre per il suo nuovo trainer Noel Meade. Denon è stata una buona opportunità in Italia, non ha coperto a frotte ma ha dato cavalli consistenti, duttili e dotati di un certo carattere combattivo. Poteva essere sfruttato meglio, vedremo cosa combinerà altrove. 

Horse Of The Year in USA: Vince Havre de Grace

Alla fine, in una annata dove non si sono registrati fenomeni veri, la 4 anni Havre de Grace (Saint Liam) è stata nominata Horse of the Year lunedì scorso in America alla 41° edizione degli Eclipse Awards, presentati da The Stronach Entertainment Group, Daily Racing Form e Breeders’ Cup. Havre de Grace, di proprietà della Fox Hill Farm è la terza femmina consecutivamente ad aver ottenuto l'ambito premio dopo Rachel Alexandra (Medaglia D'Oro) nel 2009 e Zenyatta (Street Cry) nel 2010. Il voto è stato espresso da rappresentanti della National Thoroughbred Racing Association, Daily Racing Form (DRF) e dal National Turf Writers And Broadcasters (NTWAB). 
Havre de Grace ha ottenuto 166 voti, davanti ad Acclamation (Unusual Heat) di Peter and Mary Hilvers and Bud and Judy Johnston finito secondo con 26 voti. Terzo Game on Dude (Awesome Again) con 10 voti e poi Cape Blanco (Galileo) con 9 voti. Havre de Grace, allenata da Larry Jones, ha vinto 5 corse in 7 uscite nel 2011, ed ha cominciato il suo percorso dorato con le Azeri Stakes G3 in Aprile, seguite dall'Apple Blossom G1, Obeah Stakes G3, le Woodward G1 contro i maschi in Settembre ed il Beldame Invitational G1 a Belmont Park. Ramon Dominquez, votato come Champion Jockey del 2011, ha interpretato Havre de Grace in sei delle sette corse disputate, mentre Gabriel Saez l'ha montata nelle Obeah. 
Di seguito, tutti i premi dell' Eclipse Award 2012: Two-Year-Old Male: Hansen (Tapit); Two-Year-Old Filly: My Miss Aurelia (Smart Strike); Three-Year-Old Male: Animal Kingdom (Leoridesaimaux); Three-Year-Old Filly: Royal Delta (Empire Maker); Older Male: Acclamation (Unusual Heat); Older Female: Havre de Grace (Saint Liam); Male Sprinter: Amazombie (Northern Afleet); Female Sprinter: Musical Romance (Concorde's Tune); Male Turf Horse: Cape Blanco (Galileo); Female Turf Horse: Stacelita (Monsun); Steeplechase Horse: Black Jack Blues (Definite Article). 
Poi, tra i proprietari hanno trionfato Ken and Sarah Ramsey, tra gli allevatori l'Adena Springs, tra i fantini Ramon Dominguez, tra gli allievi Kyle Frey e tra gli allenatori Bill Mott.

sabato 14 gennaio 2012

Cristian Demuro: Prime vittorie in Giappone. News anche su Rispoli e Convertino in giro per il mondo

Nella foto: Cristian con l'ambito
premio del cavallo di peluche
Nemmeno un paio di giorni per smaltire il fuso orario, che Cristian Demuro ha messo subito in chiaro alcune cosette in Giappone, così come ci ha abituato in Italia. Subito impegnato in 7 ingaggi a Kokura, ha ottenuto ben 2 vittorie e cinque piazzamenti (di cui altri due secondi posti) alla prima esperienza orientale del 2012, che prevede possa restare fino al 13 Marzo 2012 agli ordini di Tetsuya Yoshida e del trainer Kazuhide Sasada, al JRA Ritto Training Center. 
Le vittorie sono maturate nell'undicesima e nella dodicesima corsa, quelle che hanno chiuso il palinsesto ma che erano le più attese dal punto di vista tecnico, rispettivamente dotate di 24,560,000 Yen e 17,290,000 Yen. La prima vittoria è maturata in sella a Shiny Hawk (Fuji Kiseki) per Kojiro Hashiguchi ed i colori di Masashi Kobayashi, mentre la vittoria in chiusura è arrivata grazie a Kaishu Columbo (Manhattan Cafe) per Masazo Ryoke  ed i colori di Takao Iimura. Entrambe le vittorie sono arrivate sui 1200 metri, trovi i video delle corse QUI: http://jra.jp/JRADB/asx/2012/10/201201100111h.asx e QUI: http://jra.jp/JRADB/asx/2012/10/201201100112h.asx .
Tra i secondi posti di giornata, ricordiamo quello in sella a Principe Azul (Symboli Kris S), portacolori di Teruya Yoshida allevato dalla Shadai Farm ed il training di Hiroshi Miyamoto. Una maiden sfiorata, buona per la prossima. Intanto già confermati gli ingaggi di domani sempre a Kokura, dove Cristian monterà otto volte. Seguiranno aggiornamenti in proposito.
Sempre in riferimento al capitolo dei fantini italiani, Umberto Rispoli ha ottenuto la licenza che gli permetterà di  montare ad Hong Kong dal 20 Febbraio al 29 Aprile, perdendo la prima parte della stagione italiana (se mai si correrà). Per Pierantonio Convertino, prosegue l'avvenuta in Qatar che ha ottenuto 3 piazzamenti nelle ultime dieci uscite a Doha. Anche di loro, seguiranno aggiornamenti.
E nulla per Yoshida? Ma certo, perché domenica mattina, nel Day2 di Kokura, Demurino ha fatto felice boss e trainer vincendo la debuttanti con Abendrot (Fuji Kiseki) e con la solita "stampata" made in Cristian ha fatto secco A T Oyabun e lasciato basito Yuya Mizuguchi. In giornata poi, altri tre piazzamenti in sette ingaggi totali. Sì, i Giapponesi lo conoscevano, ma lo hanno guardato un po' così dopo averlo visto portare a termine le missioni con una facilità disarmante, degno del più esperto jockey al mondo. Cristian racconta: «Bellissima emozione naturalmente, mi hanno fatto piacere i complimenti di tutti. Qui il pubblico ti coinvolge e le corse non sembrano mai banali, viste da sopra. Tatticamente necessitano di preparazione, ma passare il traguardo davanti al pubblico festante, è davvero una cosa emozionante e intensa. Sono felice, e spero di togliermi altre belle soddisfazioni». In effetti, la scelta della Jra di correre nel weekend sembra giusta, visto il ritorno di pubblico. «In effetti - dice Cristian - è così, in settimana qui si corre solo nel circuito Mra, mentre questa volto solo nel fine settimana e la gente risponde sempre presente. Qui c'è comunque il pubblico, in ogni occasione, credo sia un fatto di cultura. Rimanere concentrato solo ed esclusivamente sul weekend non è Impegni per la prossima settimana? «Dobbiamo ancora decidere, ci sono Nakayama e Kyoto che hanno un paio di corse di gruppo, oppure ancora Kokura. Vedrò nei prossimi giorni con la mia agente Mikiko». In totale, l'esperienza di Cristian parla di 14 corse disputate, 3 vittorie (21,42%) e 8 piazzamenti con oltre il 50% di presenza sul podio, e per ora il 17° posto in una classifica che, a parte Masayoshi Ebina con 10 vittorie, è cortissima e facilmente scalabile. (Aggiornamento successivo, seguono altri)

Mamme preziose, fattrici dorate

E' notizia di qualche giorno fa che la campionessa Sarafina (Refuse To Bend), ritirata dalle competizioni subito dopo la brutta prestazione fornita in America, è stata venduta dall'Aga Khan in Giappone, per andare a rinfoltire la "broodmare band" di Teruya Yoshida alla Shadai Farm. L'acquisto, formalizzato privatamente, prevede una somma di circa £5 milioni, una offerta che l'Aga Khan... "could not turn down". La trattativa è stata condotta attraverso la mediazione di Eugenio Colombo, agente italiano di base in Florida, che qualche tempo fa ha venduto allo stesso compratore Elusive Kate (Elusive Quality), vincitrice del Prix Marcel Boussac. Ma allo stesso Eugenio Colombo sono legate molte trattative di successo in connection con Yoshida. Basti pensare a Tony Bin (Kampala), acquistato dopo l'Arco e stallone di successo in Giappone, ma poi ricordiamo lo stesso Falbrav (Fairy King) e White Muzzle (Dancing Brave). Comunque, tornando a Sarafina, la vincitrice di tre G1 è l'ennesima europea a far parte della bloodstock economy Giapponese, come gli altri recenti acquisti Harbinger (Dansili) e Workforce (King's Best). Già deciso il novello sposo per Sarafina, sarà il campione in corsa ed in razza Deep Impact (Sunday Silence), cavallo in grado di vincere 7 G1 e finire terzo nell'Arco del 2006 (poi squalificato). In razza ha avuto impatto notevole, ed i suoi figli sono ricercatissimi...uno dei suoi yearling lo scorso anno è stato venduto per £3 milioni. 
Cambiando continente, si è appreso nei giorni scorsi anche del ritiro in razza di Stacelita (Monsun) che al primo anno in razza farà visita a Smart Strike (Mr Prospector). La figlia di Monsun (Konigsstuhl) allevata da Jean-Pierre Dubois, ha vinto sei G1 tra cui Prix Saint-Alary, Prix de Diane, Prix Vermeille, Prix Jean Romanet ed in USA le Beverly D Stakes ed il Flower Bowl Invitational. E' stata ritirata dalle competizioni, anche per un problema ad un occhio che l'ha tormentata nell'ultimo periodo.
Sempre dagli States, ci giunge una foto molto bella che ritrae Rachel Alexandra (Medaglia D'Oro) che pascola sui prati della Stone Street Farm, gravida di Curlin (Smart Strike) da cui dovrebbe partorire ai primi di Febbraio. Si ringrazia Gianni Oldano per la foto concessa via web, tramite EquiSport Photos. 

venerdì 13 gennaio 2012

UAE primo Round del Maktoum Challenge a Musir. Nulla per Fanunalter

Meydan, primi fuochi. Mentre a Roma l'ippica italiana ha battuto forte un colpo, a Dubai si è svolta una delle giornate preparatorie di livello abbastanza alto. Da vedere c'era il Round 1 del Maktoum Challenge sul miglio del Tapeta (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=tX6eqnws2dI&feature=player_embedded), vinto in modo impressionato dall'Australian bred Musir, un figlio di Redoute's Choice (Danehill) allenato dal Sudafricano Mike de Kock, che si è mostrato già tirato in una bella forma. Cristophe Soumillon non ha dovuto inventare niente a bordo del missile che cavalcava e si è solo affaticato a dispensare pacche di compiacimento al baio di Bin Khalifa. Dunque Musir già in ordine, a sei anni, ha dimostrato di poter fare un gran Carnival. Cavallo da G2 internazionale sicuramente (anche la vittoria in Turchia nel Topkapi Trophy G2 lo dimostra) ma non ancora a livello di G1, può pensare di puntare in grande, in attesa di veri cavalli da World Cup, ma verosimilmente la sua superficie d'elezione è il turf e potrà ambire ad avere un ruolo nel Dubai Duty Free G1. In sostanza, non ha battuto nessuno di pericolosissimo ma ha mostrato doti tali che, se affinate ulteriormente, possono farne un cavallo importante. O quest'anno o, forse, mai più diremmo. Mick de Kock ha piazzato al secondo anche il compagno Master Of Hounds (Kingmambo), acquistato alla boutique Coolmore per farne, lui si, un cavallo da World Cup. Al rientro sul breve miglio, ha messo in mostra un discreto cambio di marcia. Vedremo come verrà avanti ulteriormente nel secondo Round del Maktoum Challenge. A sorpresa, come era prevedibile a questo punto della stagione, Secrecy (King’s Best) ha preso il terzo e Mendip (Harlan's Holiday) il quarto. Deludente semmai Fanunalter (Falbrav). Questo poteva e doveva essere un appuntamento da non fallire, per dire qualcosa in più nel proseguo del Carnival ma come al solito il Rencati di Marco Botti è partito lento quasi indisponente, ma in dirittura non è progredito poi troppo su una superficie che tra l'altro, potrebbe essere fin troppo veloce per un cavallo che comunque, ama terreni duri e scorrevoli. Da rivedere, sull'erba magari. Tornando a Musir, è un homebred di Sheikh Mohammed Bin Khalifa Al Maktoum che oltre al Topkapi Trophy di cui sopra, ha vinto da queste parti nel 2010 le UAE 2,000 Guineas G3 ed il UAE Derby G2. Il papà è il fenomenale Redoute's Choice (Danehill) ex punta del Coolmore Australia ora all'Arrowfield (http://www.arrowfield.com.au/stallions?page=overview&stallion=36) dove funziona per AUS$137,500 (ma era arrivato anche a AUS$ 330,000). 
La mamma di Musir è Dizzy De Lago (Encosta De Lago) della famiglia diretta del campione Giapponese e leading sire King Kamehameha (Kingmambo).
Nella serata, anche il trial per le UAE 2,000 Guineas, una condizionata sul Tapeta che ha laureato il Singaporeno Dark Matter (Stratum) (video qui: http://www.youtube.com/watch?v=Dgtw4PVIwds&feature=player_embedded) il quale con uno scatto all'interno ha fatto secchi i Godolphin Kinglet (Kingmambo) e Rassam (Dansili), rispettivamente allenati da Mahmood Al Zarooni e Saeed bin Suroor. Rassam in particolare era molto atteso dopo aver vinto al debutto per 7 lunghezze sull'all weather di Kempton. Dark Matter aveva corso in G2 a Singapore piazzandosi, e la prova in cui lo abbiamo visto era il suo debutto Dubaiano. Lo rivedremo nelle UAE 2,000 Guineas G3. Il papà di Dark Matter è Stratum, un erede (ancora) di Redoute's Choice.
Per il resto della serata Mirco Demuro ha raccolto un secondo posto in sella a Ariete Arrollador (Kingsalsa) in un handicap vinto da Barbecue Eddie (Stormy Atlantic), mentre per il nostro jockey poco da fare in altri due contesti (un quinto nel G1 per i PA vicino ai primi e nulla nell'altro handicap) ed una impressione particolare nella serata l'ha destata Addictive Dream (Kheleyf) in un handicap ricchissimo sull'erba. (ph courtesy Cedric Lane: http://www.dubairacenight.com/tag/cedric-lane/)

mercoledì 11 gennaio 2012

Classifiche Internazionali, Frankel sul tetto del mondo: 136!!

Tempo di premiazioni, perchè l'IFHA (team di handicappers per la International Federation of Horseracing Authorities: http://www.horseracingintfed.com/) ha pubblicato "The World Thoroughbred Rankings" in riferimento all'anno scorso dal quale emerge che Frankel (Galileo) è stato il più forte di tutti nel mondo. Con un 136 di rating, è stato valutato 4lb in più del miglior cavallo anziano nel mondo, la superstar Black Caviar (Bel Espirit) valutata 132, ben 8lb superiore alla migliore tre anni del 2011 vale a dire Danedream (Lomitas) valutata 128, e 10lb in più rispetto a campioni del calibro di Dream Ahead (Diktat), Excelebration (Exceed And Excel) e Nathaniel (Galileo) apparigliati a quota 126, tra i tre anni. Ma non si dimenticano in classifica gli anziani Cirrus Des Aigles (Even Top) a 128, Canford Cliffs (Tagula) e Rewilding (Tiger Hill) a 127 e So You Think (High Chaparral) a 126, insieme ai tre anni. Dunque, Frankel con le vittorie nelle 2000 Ghinee, St James's Palace Stakes, Sussex Stakes e Queen Elizabeth II Stakes ha toccato i vertici espressi da Sea The Stars (Cape Cross) qualche anno fa, ma a differenza del Campione degli Tsui (che si è distinto tra il miglio ed il miglio e mezzo) Frankel ha espresso tutta la sua potenza sui 1600 metri, e forse, senza nulla togliere a quel mostro di Frankel, è da considerare in rapporto più completo proprio Sea The Stars. Comunque, onore al Galileo di Khalid Abdullah per il quale abbiamo tifato e gioito durante l'anno, ma nessuno è ancora riuscito ad eguagliare il 141 negli ultimi 25 anni espresso da Dancing Brave (Lyphard) nel 1986. 
Comunque, Frankel è entrato lo stesso nella top ten dei cavalli più forti di sempre, alle spalle di Sea Bird (145), Ribot (142), Dancing Brave (140), Alleged (138), Montjeu (137), Peintre Celebre (137), Sea The Stars (136), Allez France (136), Suave Dancer (136), e dunque anche Frankel (136). 
Naturalmente sarebbe un impresa titanica "listare" tutte le classifiche per categoria, rimettiamo nella foto in alto la classifica dei più alti per valore ricevuto e collochiamo quelli di nostro primario interesse in poche righe (altrimenti servirebbe un papiro intero). Diciamo che i primi sette che abbiamo citato sopra, sono tutti cavalli che si sono distinti sull'erba, mentre il successivo valore di 125 è stato ottenuto da Rocket Man (Viscount) ottenuto su superfici sintetiche. A 125 anche Twice Over (Observatory) e Workforce (King's Best) mentre il cavallo più forte sul dirt è stato Drosselmeyer (Distorted Humor), vincitore della BC Classic e installato in classifica con un valore di 124.
Dunque, riepilogando, tra i due anni come lo scorso anno, due cavalli hanno concluso a pari merito e sono Camelot (Montjeu) e Dabirsim (Hat Trick) che hanno ottenuto 119lb, ed il migliore degli italiani è Salure (Sakhee) a quota 111. Tra i tre anni si è detto di Frankel, ed il miglior tre anni italiano (di colori) è stato Excelebration con 126 mentre Bubble Chic ha ottenuto un 118. Tra gli anziani Black Caviar a 132, mentre il miglior anziano tra gli italiani c'è Worthadd a 120 e Fanunalter a 117. 
Gli altri italiani d'Italia meritano un discorso a parte, in ordine di valutazione: 
GLI ANZIANI ITALIANI: Worthadd (120), Jakkalberry (117), Voila Ici (117), Estejo (115), Saratoga Black (115), Dagda Mor (113), Lord Chaparral (113), Cima de Pluie (112), Quiza Quiza Quiza (112), Marcret (111), Rockhorse (110).
I TRE ANNI ITALIANI: Crackerjack King (117), Cazals (114), Sneak a Peek (113), Spirit Quartz (110).
I DUE ANNI: Salure (111), Lucky Chappy (108), Vedelago (107), Duck Feet (106), Rosa Eglanteria (105).
Fra qualche giorno, predisporremo un servizio dove trovare le classifiche complete suddivise per categoria ed ambito. 

lunedì 9 gennaio 2012

Dubai 2: Ancora il Carnival, ancora notizie attualissime (Mirco Demuro, Overdose, Animal Kingdom...)

Giovedì 12 Gennaio, altra tappa del Dubai Carnival. In programma prove di rilevanza come il trial per le 2000 Ghinee locali, handicap bellissimi ed il primo round del Al Maktoum Challenge con in pista Fanunalter (Falbrav) per Marco Botti opposto a calibri più che discreti (l'intero meeting, lo trovi qui:  http://www.emiratesracing.com/node/4?id=2484&tab=0#tab-8683).
Comunque, quel che ci preme sottolineare è che saranno presenti anche Mirco Demuro e Cristian Demuro i quali procedono nella loro avventura esotica. Ieri i "bro" hanno corso ad Abu Dhabi ottenendo una vittoria a testa nel convegno. Cristian ha ottenuto anche due secondi posti, ma fra poco (il 12 Gennaio) dovrà lasciare il Dubai per raggiungere la programmata esperienza in Giappone. Mirco rimarrà invece, e sembra anche per molto, vista la situazione in Italia. Sembra infatti che sia tentato di rimanere in Dubai fino alla fine del Carnival, magari proprio al posto di Cristian da Ernst Oertel, con ovvie possibilità di cercare altri ingaggi per la notte più ricca del mondo, che lo ha visto protagonista lo scorso anno. Vi daremo aggiornamenti appena possibile, nulla è deciso ad oggi. 
Intanto, si scaldano i primi motori. Uno di questi è Animal Kingdom (Leroidesanimaux), il vincitore del Kentucky Derby G1 infortunatosi nelle Belmont Stakes G1 dalle quali non corre, ha cominciato a lavorare con obiettivo sulla Dubai World Cup G1. Recentemente ha stampato 49 secondi in un lavoro effettuato sul mezzo miglio (805 metri) presso il centro di allenamento di Graham Motion a Fair Hill nel Maryland. Correrà a metà Febbraio per capire come sarà il reale avvicinamento, se andrà bene punterà alla DWC, e sarebbe il secondo tentativo per un vincitore di Kentucky Derby G1 dopo Silver Charm (Silver Buck) nel 1998. 
Proprio l'allenatore di Silver Charm, Bob Baffert, quest'anno sarà molto probabilmente presente con Game On Dude (Awesome Again), invitato alla DWC dopo il secondo nel Classic G1 in USA. Il 4 anni correrà a Santa Anita nelle San Antonio Stakes, e poi Baffert deciderà se dirottare il suo al Santa Anita Handicap del 3 Marzo (con $750,000 in palio) oppure ai $10 milioni della Dubai World Cup a Meydan.
Al Carnival, potrebbe prendere parte anche Overdose (Starborough). Il suo proprietario Zoltan Mikoczy ha parlato dell' Emirates NBD Al Quoz Sprint G1 come una possibilità per il “Budapest Bullet” nonostante oggi come oggi nulla sia sicuro, nonostante siano stati ufficialmente invitati dalle autorità degli Emiri. Overdose, 16 vittorie in 19 uscite, ha corso l'ultima volta in Novembre, in Italia, quando vinse il Premio Carlo & Francesco Aloisi G3. Mikoczy ha aggiunto che il figlio di Starborough (Soviet Star) è iscritto in programmi del 20 Gennaio, 3 Febbraio ma che probabilmente correrà più avanti, e cioè tra il 23 Febbraio ed il 1 Marzo, nell'imminenza della notte più bella. 

Dubai: E' iniziato il Carnival, tutta l'attualità in poche righe

Da qualche giorno è iniziato ufficialmente il Dubai Carnival, che ha aperto i battenti con il  Meydan Masters International Jockey Championship andato in scena il 5 e 6 Gennaio scorsi. La sfida "fantinesca" ha avuto già un vincitore in Craig Williams, fantino australiano che ha ottenuto 110 punti, sebbene abbia vinto una sola delle quattro corse inserite nel torneo, ma grazie a un secondo posto ha comunque fatto meglio di tutti, precedendo nella classifica finale l'irlandese Colm O'Donoghue ed il giapponese Kenichi Ikezoe, con Lemaire quarto, mentre Mirco Demuro e Lanfranco Dettori sono stati meno fortunati. Un bel inizio 2012 per Craig Williams che si è portato a casa un bell'orologio Longines. Entrando nell'aspetto tecnico, si comincia a fare sul serio in vista dell'appuntamento con la Dubai World Cup G1, la corsa più ricca del mondo, che andrà in scena nel futuristico ippodromo di Meydan il 31 Marzo 2012. Come detto, qualche prova si è già disputata, menzioniamo quelle che si sono sembrate meritevoli di interesse. Sheikh Mohammed è stato ben rappresentato dalla Godolphin Gamilati (Bernardini) la quale ha vinto il trial per le UAE 1,000 Guineas sul Tapeta con in sella Lanfranco Dettori. La "gattina" Gamilati, come la soprannominò Frankie qualche tempo fa, a due anni ha fatto vedere qualcosa di interessante, vincendo le Cherry Hinton Stakes G2 a Newmarket, ma deludendo nelle Lowther Stakes G2 di York, ma qualcosa li deve essere andato storto. Ha battuto Alsindi (Acclamation), che vinse le Oh So Stakes a Newmarket quando ce l'aveva Clive Brittain in Settembre.
Buona la performance anche di Mahbooba (Galileo) che ha vinto una condizionata (l'Al Rashidiya, video qui: http://dubairacingclub.com/node/1117) per ben 5 lunghezze contro buoni calibri al rientro, e di cui sentiremo parlare nuovamente a breve. Si rimette in marcia dunque la quattro anni allevata in Australia, ma che ha costruito la sua carriera in Sudafrica quando vinse il Golden Slipper S. G1. A Meydan lo scorso anno cominciò con una Listed prima di finire seconda di Khlawlah (Cape Cross) nelle UAE Oaks G3 ed un terzo nel UAE Derby G2 del 26 Marzo scorso. Ha passato l'estate in Inghilterra, combinando poco ed ha concluso il 2012 a Woodbine in Canada dov'è stata 6° nelle E.P. Taylor Stakes.

Primo foal nato per Rip Van Winkle. E' una femmina

Riprendiamo con l'attività di comunicazione, dopo qualche giorno di riflessione e pausa in generale.
E' nato al Coolmore il primo foal del campione dei tre anni sul miglio Rip Van Winkle (Galileo), venuto alla luce qualche giorno fa dall'incrocio con Miss Khaya (Danehill Dancer). Si tratta di una femminuccia baia, che sta bene ed è corretta dal punto di vista morfologico. La nuova nata, tramite la mamma che è al secondo prodotto, fa parte della famiglia femminile di Beneventa (Most Welcome), vincitrice a livello di Gruppo (vinse le Dahlia Stakes G3). La nuova nata è ufficialmente allevata da Lady Laidlaw of Rothiemay. Rip Van Winkle, allevato da Roberto Brogi, è il figlio di Galileo (Sadler's Wells) in razza con il più alto Timeform grazie alle tre vittorie di G1, nelle Queen Elizabeth II Stakes G1, le Sussex Stakes G1 e le Juddmonte International Stakes G1 ottenute a 4 anni.  Nella sua prima stagione in razza ha coperto 150 fattrici, di cui 48 sono performers di corse Stakes. Rip funzionerà nel 2012 al Coolmore per €17,500.

lunedì 2 gennaio 2012

Ippica Italiana 2012. Cosa ci aspetta

Sempre se mai si tornerà a correre, è uscito nei giorni scorsi il calendario delle grandi corse nel 2012 con relative dotazioni e a ben vedere, di novità ce ne sono state e pure tante. La prima cosa di cui ci siamo resi conto, ma tutti in realtà, è che il taglio è stato "orizzontale" e non "verticale" dunque si è voluto distribuire il taglio a tutte le componenti del comparto, senza che ci fosse una meritocrazia per certi versi piramidale. Come al solito, divergenze nelle posizioni tra ippodromi, categorie ed Unire (Assi), ma una cosa è comunque certa: Questo tipo di calendario, pattern e Listed, sarà oggetto di attenzione particolare in seder di Comitato Pattern in programma a Roma il 13 Gennaio prossimo, il giorno dopo la manifestazione che dovrebbe aver luogo sotto Montecitorio.
Allora, le pattern hanno subito un calo generale del 31%, con il Derby in qualche modo salvaguardato (anche per favorire il tentativo di riportarlo ad essere un G1) e le Oaks G2. Per il resto, Parioli, Regina Elena e Mario Incisa, che avevano dotazioni superiori al G3, tornano nella normalità. 
Per le Listed ci sono stati molti cambiamenti. Sono scese sia a livello di dotazione, che per numero da 69 come erano, a 60. Sparito il Nearco Lr, ritenuto evidentemente inutile, quattro corse come il Daumier, Torricola, Zanoletti e Criterium Varesino sono diventate condizionate da €33.000, mentre altre quattro (Federico Regoli, Toscana, Duca D'Aosta e Nastro d'Oro di Sicilia) diventano handicap principali di fascia alta. Ora, va bene per alcune Listed che non avevano nemmeno il rating idoneo, ma in alcuni casi sembra sia stato solo una questione di soldi. Qui allora sorge spontaneo il dubbio sull'opportunità che anche il Criterium del Mediterraneo, diventi una bella condizionata ricca da 33.000 euro..Comunque, che il Nearco scompaia non ci piace affatto ma in qualche modo dovrebbe essere ripristinato in una sorta di restyling della corsa stessa, magari sotto forma di handicap alto. Gli handicap principali, e qui prendiamo spunto da un articolo uscito qualche giorno fa che riportiamo quasi testuale, "il calo è a metà strada con un 35% per quelli di classe B ed un 33% per gli handicap C. Più nel dettaglio, sono stati aboliti 6 handicap C che probabilmente potranno essere effettuati con la dotazione ordinaria, 4 a Milano e 2 a Roma. Tutti gli altri sono confermati come pure i tre handicap limitati e i preesistenti handicap B il cui numero aumenta per le 4 nuove corse ex-listed di cui dicevamo sopra". 
Tirando le somme, 145 corse contro le 152 dello scorso anno per €7.846.300 di dotazione contro gli €11.941.600, con un calo del 34,3%. 
Ora gli ostacoli: Invariata, ci pare, la questione pattern o Listed (19 ed 8 rispettivamente), cambiano le dotazioni con un -32,6% nella dotazione dei gruppi, -41,1% nella dotazione delle Listed.
A voi le sensazioni, commentate pure qui sotto. 

Planteur da Marco Botti. Obiettivo Dubai World Cup

Visto che non possiamo parlare di Ippica Italiana viste le vicissitudini dei giorni scorsi, parliamo un pò di ippici italiani nel mondo, che ci danno sempre parecchie soddisfazioni. E' notizia di qualche giorno fa che Marco Botti ha accolto nelle sue scuderie il vincitore di G1 Planteur (Danehill Dancer), passato da poco dagli ordini della famiglia Wildenstein ed Ellie Lellouche ad un proprietario Dubaiano che l'ha messo a disposizione del bravo Marco, il quale ora dovrà puntare alla Dubai World Cup G1. Planteur lo scorso anno ha vinto il Ganay G1 battendo Sarafina (Refuse To Bend) ma si è poi un filo smarrito su cambi di distanze che non hanno certo agevolato il suo percorso. Ma la classe non si discute, tanto che nel 2010 terminò secondo nel Prix du Jockey Club e nel Grand Prix de Paris G1. dunque una buona notizia per Marco, che proprio nei mesi scorsi ha dovuto salutare Excelebration (Exceed And Excel) passato ad Aidan O'Brien a Dicembre. Per Marco Botti sarà dunque un periodo intenso, ma al caldo, perchè è prossimo alla partenza in Dubai con Planteur che sarà uno dei capifila degli 8 cavalli che Marco porterà all'ombra delle palme per il Carnival di Meydan: in sei partiranno l'8 gennaio, ed in Febbraio partiranno proprio Planteur e Jakkalberry (Storming Home), con quest'ultimo che dopo il Vase G1 svanito avrà come obiettivo lo Sheema Classic, con un leggero retropensiero di trasformarlo in stayer nel corso dell'anno. Gli altri sono Joshua Tree (Montjeu) secondo del Canadian International e Fanunalter (Falbrav), laureato delle Diomed G3. 

Classifiche 2011 allenatori e fantini

Siamo tornati, dopo qualche giorno di stop, ed è doveroso parlare in qualche modo di Classifiche. Tra i fantini, ha vinto Cristian Demuro il quale alla fine non è riuscito ad eguagliare il vecchio record di vittorie in Italia di Gianfranco Dettori (229), già aggiornato da Umberto Rispoli un paio di anni fa a quota 245, quello che è attualmente il record indiscusso. Il suo 2011, comunque molto positivo, si è chiuso alle Capannelle il 24 dicembre con un bottino finale di 222 vittorie e €2.133.932,57 e la leadership incontrastata tra i fantini italiani, a soli 19 anni. Attualmente in Dubai, ha montato nei giorni scorsi tra Jebel Ali, Meydan ed Abu Dhabi per Ernst Oertel che ha i cavalli di Sheikh Khalifa bin Zayed, Presidentissimo degli Emirati Arabi Uniti, ed ha ottenuto in 6 corse disputate, una vittoria e due piazzamenti, in attesa delle dichiarazioni dei prossimi giorni, ovvero quelli del Meydan Masters International Jockeys’ Challenge del 5 e 6 Gennaio prossimo dove Mirco (che a Abu Dhabi è arrivato secondo in una corsa "rimediata" dal Demurino) sarà protagonista insieme ad un'altra dozzina di jockey, tra cui Lanfranco Dettori. Medaglie a parte, finisce l'anno, si rimescolano le carte e ci si rivede, con tante promesse, nel 2012. Tornando alla Classifica nazionale, bene Fabio Branca che ha uno strike rate più alto di tutti, in relazione alle numerose occasioni in cui ha montato. 
Tra gli allenatori, record di 307 vincitori per Stefano Botti che ha battuto il precedente record in Italia di 283 vittorie per un allenatore, guadagnato guarda un pò da Alduino and Giuseppe Botti nel 2007, ma sempre di loro comunque si parla, visto che sono stati Champion Trainers per più di 30 volte in carriera. Da sottolineare la stagione di Luigi Riccardi che ha guadagnato tantissime posizioni rispetto agli anni precedenti, visto che quest'anno è andato tutto secondo i piani programmati, senza virus influenzali che mettessero ko la sua scuderia.
Le classifiche dettagliate, qui a lato (fonte: ippica.biz)