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domenica 31 luglio 2016

Deauville: #Alrahma vince il Prix de Cabourg G3, quarto l'italiano Biz Power ma correndo alla grande.

Solo un quarto posto per Biz Power (Power) nel Prix de Cabourg G3 sui 1200 metri di Deauville, ma il cavallo della We Bloodstock con Silvano Mulas a bordo è rimasto in lotta fino in fondo con i primi prima di subire anche un lieve intralcio che però non ha modificato il risultato così come ottenuto sul palo. 
A vincere è stata la femmina Alrahma (Shamardal), reduce da una vittoria al debutto a Chantilly, portacolori di Hamdan Al Maktoum allenata da Freddy Head con Aurelien Lemaitre in sella, che ha sfruttato la scia dell'inglese Aardwolf (Cape Cross) di Johnston, per superarlo e mantenere la posizione nei confronti del favorito North Thunder (Invincible Spirit), portacolori Al Shaqab, finito forte ma piuttosto tardivamente, e con la terzo Fixette (Kodiac), la seconda del Prix du Bois G3, capace di prendere un altro buon secondo posto. 
In mezzo a questi, Biz Power il quale ai 400 dal palo è sembrato prima passare (molto presto) e poi è rimasto stretto nella morsa di questi 3 elencati sopra con il cavallo della We Bloodstock che ha tentato anche di mordere un rivale.. Tempo di 1m 10,81s. IL VIDEO DEL PRIX DE CABOURG QUI. Secondo il team, abbandonerà l'idea di correre il Morny G1 ma verrà fermato prima di puntare agli obiettivi italiani d'autunno, quale per esempio il Gran Criterium G2 vinto lo scorso anno da suo fratello Biz Heart. Dopo di lui ci sono ancora un maschio da Dawn Approach, un foal da Sea The Stars ed è gravida di Golden Horn. Sette prodotti, sette maschi per ora per lei.
Seguiranno approfondimenti

Primo vincitore giapponese per #Frankel, e sono 9 su 12. Lei è Soul Stirring ed è prodotto della campionessa Stacelita

La dinastia Frankel continua. Stavolta però per raccontare le gesta ed il volante inizio per il campione di Khalid Abdulla, dobbiamo andare in Giappone dove una sua figlia che si chiama Soul Stirring ha vinto al debutto una maiden a Sapporo, diventando il primo rappresentante a vincere fuori dai confini europei, anche se di fatto si tratta di una cavalla con un pedigree tutto europeo. Allenata da Kazuo Fujisawa e montata da Christophe Lemaire, la femmina ha pazientato a metà gruppo poi ha spostato e volato via i rivali con un bel cambio di marcia, vincendo di una incollatura. IL VIDEO DELLA VITTORIA QUI.
Si tratta di una homebred della Shadai Farm con un pedigree Classico a dir poco. Si tratta infatti di un prodotto della campionessa Stacelita (Monsun), che lungo l'arco della sua carriera ha vinto una cosa come sei G1. Soul Stirring è mezza sorella di Southern Stars (Smart Strike) che quest'anno ha vinto una maiden a Sandown sui 2000 metri per John Gosden. Stacelita fu acquistata privatamente da Teruya Yoshida qualche anno fa dopo un tentativo nella Breeders' Cup Filly & Mare Turf G1 della campionessa allora di Martin Schwartz. 
Soul non è la prima figlia di Frankel ad aver corso in Giappone: Anche il maschio Rise Eagle ha calcato le piste nipponiche debuttando a Chukyo, ma arrivando solo quinto. Frankel, ora 8 anni, funziona al Banstead Manor Stud al tasso di £125,000 ed ha cominciato con dei numeri esaltanti la sua carriera di stallone: Dodici suoi figli hanno corso, 9 hanno vinto, con una percentuale del 75%. Una sua figlia, Fair Eva, è già diventata una Stakes Winner. E lunedì un'altra sua figlia, Lightening Fast partente in una maiden a Naas, potrebbe allungare la striscia di vincitori. Più di Galileo, più d Sea The Stars.

America: Nyquist vs Exaggerator nell'Haskell di Monmouth Park. A Del Mar debutta la sorella di American Pharoah

Ed ora parliamo un po' di America, con delle pillole velocissime. Ieri a Saratoga ennesima vittoria americana per il Juddmonte Flintshire (Dansili), per Chad Brown, che ha riportato ancora una volta le Bowling Green Stakes G2 dove ha messo in mostra tutta la sua qualità per vincere quasi di inerzia una corsa da $250,000 per la quale i suoi 3 avversari hanno tentato in ogni modo di negargliela. Scarsa andatura, anticipo prima della dirittura, chiuso quasi ogni varco, ma con il figlio di Dansili che con in sella Javier Castellano ha avuto tempo di riprendere in mano, liberarsi la destra, e finire ancora in canter senza che il suo fantino si scomponesse. Così è tutto veramente troppo facile, come rubare le caramelle ai bambini, per uno che ha frequentato i peggiori bar di Caracas. IL VIDEO QUI.
Nel sabato di Del Mar si sono disputate le Clement L. Hirsch Stakes G1 per femmine di 3 anni ed oltre, e qui invece la sorpresa è arrivata dalla sconfitta di Beholder (Henny Hughes), che non la subiva dal 2014, per mano di Stellar Wind (Curlin), una 4 anni tutto pepe allenata da John Sadler, capace di ribaltare il riferimento delle Vanity Mile Stakes G1 d Santa Anita e si candida ad avere un ruolo nella Breeders Cup Distaff G1, come anticipo di una sfida che sarà molto attesa con la 3 anni più forte d'America quale Songbird, favoritissima nell'antepost.
Da quello che è successo a quello che accadrà:

sabato 30 luglio 2016

Goodwood, day 5: #Minding vince ancora! Sue anche le Nassau Stakes, 6° G1 in carriera. Obiettivo Arc de Triomphe

La classe ha parlato ancora a Goodwood, nel day 5, quello conclusivo. La star di giornata è stata Minding (Galileo), riuscita a vincere il sesto G1 in carriera e dopo le le Moyglare Stud Stakes G1, il Fillies Mile, le 1000 Ghinee, le Oaks inglesi, le Pretty Polly G1, dominando anche le Nassau Stakes G1 dimostrandosi campionessa autentica, troppo più forte di qualsiasi coetanea su distanze tra il miglio ed il miglio e mezzo. La figlia di Galileo, ad 1/5, con Ryan a bordo, ha atteso il momento giusto per sferrare l'attacco e finire per dominare l'outsider Queen's Trust (Dansili), che ha raccolto il massimo grazie ad un James McDonald ancora una volta sugli scudi. Certamente la più bella novità di questo Festival. Molti bookmakers hanno reagito tagliando la quota di Minding nell'Arc, ma per arrivarci sarà necessario un piccolo break per presentarsi fresca a Chantilly. IL VIDEO QUI.
In una maiden potremmo aver visto all'opera un buon cavallo: Lui si chiama Lockheed (Exceed And Excel), è allenato da Willy Haggas, ed è di proprietà del China Horse Club, ha vinto una maiden sui 7 furlongs non impressionando ma da cavallo progressivo, in grado di migliorare ancora. Ci è piaciuto, da seguire. IL VIDEO QUI.

Goodwood, day 4: Take Cover a 9 anni ancora nelle King George. Franklin D vince il Golden Mile. Final Reckoning, soddisfazione Luciani

Il day 4 è stato abbastanza tranquillo, tranne per i bookmakers, e merita dunque una menzione particolare per quanto successo, con sfumature di italianità in giornata. La corsa più importante della giornata erano le King George Stakes G2 sui 1000 metri vinte dall'eterno quanto atipico Take Cover (Singspiel), troppo meglio dei suoi 16 opponenti, ripetendo la vittoria di 2 anni fa da queste parti. Il 9 anni, figlio di Singspiel (In The Wings) e per questo atipico sul tema, è partito forte ma sbandando un pò come succede nelle corse in velocità, ma è rimasto davanti tutta strada avendo poi la meglio su Washington DC (Zoffany) and Goldream (Oasis Dream), con Easton Angel (Dark Angel) e Marsha finiti tutti in un fazzolettino snarigiato. Sacrificati almeno 5 cavalli da una fase caotica, ma alla fine il cavallo di David Griffiths con David Allan ha usato il righello. Tempo finale di 56.86s (fast by 0.04s). IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
In apertura di pomeriggio

venerdì 29 luglio 2016

Aste yearlings: Pubblicati i cataloghi delle #GoffsUk Premier del 23 e 24 Agosto, le Silver Sales il 25. Ecco le anticipazioni di un'asta fin troppo sottovalutata, ma con grandi opportunità per gli acquirenti italiani

Aprite gli occhi! Una delle aste più sottovalutate degli operatori italiani, ma tra le più produttive in termini di vincitori anche di un certo livello, sono quelle organizzate da Goffs UK. Quest'anno, con la sterlina in caduta libera per effetto della BREXIT, c'è un ulteriore incentivo per cui presenziare. Il 23 ed il 24 Agosto a Doncaster sono in programma le Premier Yearling Sale che comprende 487 lotti in catalogo, appena pubblicato online. Una asta che continua a macinare record su record, nei prezzi ed in pista, ma con una ampia scelta di cavalli a disposizione per tutte le tasche. Certo, siamo in Inghilterra e nulla è regalato ma oh, se vuoi vincere, devi comprare cavalli che muovono le gambe. Recenti risultati sono la vittoria della Darley July Cup Limato, lo sprinter Peniaphobia ad Hong Kong, il recente vincitore del Prix Robert Papin G2 Tis Marvellous, il vincitore di Royal Ascot nelle Norfolk Stakes Prince Of Lir... etc etc etc...Non solo sprinter di 2 anni, ma anche una asta dalla quale escono nomi Classici: La piazzata di Oaks Architecture, gli Stakes/Group winners Kachy, Easton Angel, Humphrey Bogar Tasleet, Log Out Island e tanti altri. 
Il giorno successivo, il 25 Agosto, sarà invece quello delle Silver Yearling Sales con una vasta gamma di puledri, per un catalogo che ha lanciato anche vincitori di G1 quali Movie In Time e Quiet Reflection. Vai li per coltivare un sogno "normale", e ti trovi un vincitore di G1. Non male come idea!
Fra qualche giorno entreremo nel dettaglio di quelli che possono essere nomim caldi, intanto vi diciamo che ci saranno 91 stalloni rappresentati tra cui Acclamation, Bated Breath, Choisir, Dandy Man, Dragon Pulse, Dream Ahead, Epaulette, Footstepsinthesand, Harbour Watch, Havana Gold, High Chaparral, Holy Roman Emperor, Kyllachy, Lope De Vega, Makfi, Mastercraftsman, Mayson, More Than Ready, Most Improved, Paco Boy, Raven’s Pass, Reckless Abandon, Sepoy, Showcasing, Sir Percy, Siyouni, Society Rock, Swiss Spirit, Wootton Bassett, Zebedee
Per consultare un agente e confrontarsi sulle opportunità di queste DBS Sales, studiare il catalogo e prendere contatto con l’organizzazione in italiano, contattare Gianluca Di Castelnuovo della New Racing Factory: 02466706 oppure al (+39) 3332927168 o al numero inglese (0044) 07704995604. Oppure via mail a newracingfactory@gmail.com

Les italiens: Domenica Biz Power nel Prix de Cabourg G3 di Deauville. Giovedì a Vichy doppietta per il giovane Antonio Orani

Les italiens in Francia, altro capitolo. Cristian Demuro è andato ufficialmente in vacanza, ma a breve tornerà per essere protagonista nel grande mese di Agosto in Normandia, dove ogni domenica ci sarà un G1 molto interessante. Si comincia proprio questa di domenica, 31 Luglio, dove a Deauville si corre il Prix de Rothschild G1 con 11 cavalle al via, e con Umberto Rispoli in sella a Steip Amach (Vocalised) per David Smaga. Se la dovrà vedere contro cavalle buone come Volta (Siyouni), Qemah (Danehill Dancer), Amazing Maria (Mastercraftsman), Esoterique (Danehill Dancer), Lumiere (Shamardal) e Alice Springs (Galileo), tra le altre. Un bel pò di italianità ce l'avremo nel Prix de Cabourg G3 sui 1200 metri in pista dritta, dove parteciperà con molte chances Biz Power (Power) dopo il piazzamento nel Primi Passi G3. Il cavallo della WE Bloodstock ha pescato il 5 di steccato in una corsa con 7 al via, ed avrà in sella Silvano Mulas. Da battere c'è Fixette (Kodiac), seconda di Cosachope nel Bois G3, con la quale ha linea indiretta nel Papin G2 dove Hargeisa, la vincitrice del Primi Passi G3, gli è arrivata davanti di parecchio. Quindi, ottima chance se tutto filerà liscio. Da temere anche North Thunder (Invincible Spirit) per Andre Fabre, ma forse quelli temibili sono gli "unexposed". IL CAMPO PARTENTI QUI.
In Francia intanto, sta crescendo un talento che guadagnerà spazio nella rubrica degli italiani all'estero. Lui si chiama Antonio Orani, ha 17 anni, e giovedì a Vichy ha vinto 2 corse tra cui una condizionata di buon livello. A 15 anni era in attesa del corso allievi fantini in Italia ma non riuscendo a realizzare il sogno, fu trasferito nelle scuderie di Michel Planard, altra conoscenza del galoppo italiano. Ha debuttato il 12 Gennaio 2016 in sella a Dourga de Cerisy, la prima vittoria il 14 Marzo a Tolosa a 40/1, e dopo qualche vittoria (ne ha 11 totali su 100 monte), è arrivata la prima doppietta in carriera proprio grazie a Grey Magic e Dourga de Cerisy, allenati ovviamente da Planard, nella giornata di Vichy. Continua così ragazzo!

Goodwood, day 3: #Mehmas in lotta nelle Richmond, per Dettori meno 5 alle 3000 in carriera in UK. Big Orange doppio nella Cup

Meno 5. In Inghilterra si fa la conta di quanto manca al fatidico traguardo delle 3000 vittorie di Frankie Dettori in carriera. Nella giornata di venerdì a Goodwood è arrivata la numero 2995 grazie a Mehmas (Acclamation) nelle Richmond Stakes G2, nonostante questo avesse più esperienza dei rivali e non fosse la prima scelta del market, frutto di qualche chilo di sovraccarico rispetto alla vittoria nelle July Stakes G2. Invece il portacolori della Al Shaqab, che sponsorizzava la corsa, allenato da Richard Hannon (alla prima vittoria nel meeting), ha risolto in lotta nei confronti del favorito Blue Point (Shamardal), autore di una prestazione impressionante a Doncaster prima di questa, ed Intelligence Cross (War Front). Per il baio è la quarta vittoria in 6 uscite, condite da 2 secondi posti anche dietro solo a Caravaggio e Global Applause (quasi casualmente in Listed). Mehmas ha così emulato Shalaa nel doppio Newmarket-Goodwood, ed ora punterà deciso al Morny G1 opppure alle National Stakes G1 del Curragh, per conquistare l'ambito G1 ed un posto in razza già prenotato. IL VIDEO DELLE RICHMOND QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
La prova più importante del pomeriggio del Goodwood Festival era la Goodwood Cup G2, risolta di forza da uno dei cavalli più in forma del periodo. Big Orange (Duke Of Marmalade), già vincitore dello scorso anno, ha raggiunto leggende della stamina come Further Flight, Le Moss, Yeats e Double Trigger, con quest'ultimo addirittura autore di un triplo negli anni 90. Il cavallo di Michael Bell, montato da Jamie Spencer, non ha fatto prigionieri e non si è risparmiato andando in avanti, gestendo la situazione, dando uno strappo sul "downhill" ed ha tenuto botta sugli evergreen Pallasator (Motivator) e Sheikhzayedroad (Dubawi), in lotta per le piazze. Possibile, ma difficile, un suo inserimento tra i cavalli potenzialmente invitati per la Melbourne Cup G1, mentre è più possibile un suo summit a Woodbine per il Canadian International G1 o ad Hong Kong. Del resto, fa parte della famiglia di Red Cadeaux.. IL VIDEO DELLA GOODWOOD CUP QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Comunicato ANAC: obbligatorietà di applicazione della norma sullo “split payment” per i soggetti con Iva

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI CAVALLI PUROSANGUE
On.le Maurizio Martina – Ministro delle 
Politiche Agricole e Forestali; On.le Giuseppe Castiglione – Delegato Mipaaf Settore Ippica; Dr. Giuseppe Chirico – Segreteria On.le Castiglione; Dr. Luca Bianchi – Capo Dipartimento Politiche Ippiche; Dr. Francesco Abate – Direttore Generale Promozione qualità Agroalimentare e dell’Ippica 
e.p.c. D.ssa Paola Finizio 
Milano, 29 Luglio 2016
Oggetto: obbligatorietà di applicazione della norma sullo “split payment” per i soggetti con Iva
Nel comunicato pubblicato Lunedì 25 Luglio u.s. sul sito del Mipaaf in merito alle tempistiche di liquidazione dei premi è stato dichiarato che “per quanto riguarda il pagamento dei premi a favore degli operatori titolari di partita iva, una recente comunicazione dell’UCB relativa all’obbligatorietà di applicare la normativa sullo split payment anche per i premi, renderà necessario ripetere la procedura di impegno e liquidazione dei premi di febbraio e marzo che comporterà un differimento dei tempi, allo stato non quantificabile, per il completamento dell’istruttoria di competenza
Mipaaf di cui saranno fornite a breve indicazioni per gli operatori”.
Nella normativa relativa allo split payment si legge testualmente “restano escluse dall’applicazione dello split payment le cessioni di beni e le prestazioni di servizi per le quale i cessionari o committenti siano debitori di imposta (reverse charge), le prestazioni di servizi soggette a ritenuta alla fonte a titolo di acconto, nonchè le operazioni con riferimento alle quali l’IVA non viene separatamente indicata in fattura. Si evince che i premi al traguardo - essendo incontestabilmente soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di acconto - siano esclusi dall’applicazione della norma.
Non comprendiamo il motivo per il quale la gestione dei premi sia così difficoltosa: non sono ancora state completate le liquidazione dei premi al 4% relative al mese di gennaio 2016 ed i soggetti con partita iva sono penalizzati in modo inspiegabile.
Il Mipaaf dovrebbe essere il Ministero di riferimento di tutto il comparto (l’ippica è Agricoltura !!!) ma questa gestione porterà alla fine definitiva di tutto il settore, ormai in ginocchio da troppo tempo.
Ricordando che il 15 ed il 16 settembre p.v. si terranno a Settimo Milanese le Aste yearling, Vi invitiamo nuovamente a porre in atto tutte le azioni necessarie nel tentativo di riprestinare le normali tempistiche di pagamento e Vi informiamo di aver già chiesto pareri legali che supportino l’irregolarità dell’applicazione dello split payment sui premi.

In attesa di un Vostro riscontro urgente, cordiali saluti.

A.N.A.C. Il Presidente - Isabella Asti Bezzera

mercoledì 27 luglio 2016

Goodwood, day 2: The Gurkha vola sulle Sussex Stakes, battuto Galileo Gold. Ulysses vince le Gordon, Yalta fa il record delle Molecomb

Photo John Walton/PA
The Gurkha (Galileo) si è ripreso il maltolto. Dopo la sconfitta patita nelle St James a favore di Galileo Gold (Paco Boy) dopo monta discutibile di Ryan Moore che si fece sempre anticipare da Frankie e non trovò lo spazio giusto al momento giusto, il cavallo del Coolmore a Goodwood ha fatto in modo di non trovarsi in situazioni spiacevoli con Ryan, stavolta, tornato ad offrire lo standard che conoscevamo di lui. Frankie ha provato a gestirla in avanti con Galileo, cercando di sfruttare il feeling con la pista del suo (vincitore lo scorso anno delle Vintage) ma The Gurkha era in agguato nella sua scia o poco distante da li. Ai 400 si è accesa la bagarre, mentre Awtaad calava, con i 2 staccati in un duello testa a testa, fatto solo di velocità negli ultimi 400 metri, dove Galileo Gold nulla ha potuto contro lo strapotere del Galileo apparso in forma smagliante. A livello di Classe pura, è di gran lunga meglio del rivale. Solo che ad Ascot non tutto filò per il verso giusto, oggi The Gurkha ha ribaltato il tavolo prendendosi gli applausi e giustificando il ruolo di favorito che gli scommettitori gli hanno attribuito da quando è uscito l'antepost delle Sussex da £1 milione. The Gurkha, tra l'altro, aveva già testato gli anziani a Sandown nelle Eclipse perse da Hawkbill, ed era quindi in una posizione di superiorità, quantomeno in termini di esperienza, rispetto ai coetanei. Con questa prestazione, inoltre, si è guadagnato un punticino in più in termini di rating rispetto alla precedente valutazione di 120, arrivando a 121. Per la cronaca al terzo posto è giunto come un forsennato Ribchester (Iffraaj), ma quando ormai il DJ aveva messo l'ultimo disco. IL VIDEO DELLE SUSSEX STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

martedì 26 luglio 2016

Goodwood, day 1: James McDonald pennella Dutch Connection nelle Lennox Stakes. War Decree si rivela nelle Vintage..

Il day 1 del Glorious Goodwood è scivolato via con una certezza: James McDonald è un jockey di classe mondiale. Il fantino australiano ha pennellato Dutch Connection (Dutch Art) nelle Lennox Stakes G2, il momento più interessante della giornata di Goodwood, sui 1400 metri con una monta pulitissima, grazie alla quale ha atteso il momento giusto per attaccare Home Of The Brave (Starspangledbanner) il quale era stato il primo a saltare addosso a Gifted Master (Kodiac), andato in avanti a gestire i parziali. I 3 sono finiti nell'ordine inverso agli attacchi prodotti. Per Dutch Connection era un ritorno alla vittoria ad oltre un anno dall'ultima affermazione avvenuta ad Ascot nelle Jersey Stakes G1 quando era ancora di proprietà di Mrs Roy, prima del passaggio a Godolphin avvenuto ad inizio Maggio 2016, prima delle Lockinge G1, ma sempre per il training di Charlie Hills. Dutch è passato per i piazzamenti nel Jean Prat G1, nelle Lennox G2 lo scorso anno, il Mile G2 di Sandown e quello nelle Summer Mile G2 Stakes, senza dimenticare l'np di inizio stagiona a Newbury nelle Lockinge Stakes G1. Di fatto, si tratta di un onesto cavallo da G2 che proverà a migliorare ulteriormente con il corso del tempo. Genealogicamente possibile, soprattutto se si specializzerà nello sprint. Per ora è un ibrido, ma va bene così.. IL VIDEO DELLE LENNOX STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

lunedì 25 luglio 2016

Meeting: Martedì inizia il Qatar Goodwood Festival! Mercoledì le Sussex Stakes, sabato le Nassau Stakes. Il programma..

Siamo ad inizio settimana, ma è già tempo di parlare del Glorious Goodwood, ops Qatar Goodwood Festival, che inizierà nella giornata di martedì e durerà per 5 giorni dal 26 al 30 Luglio. Uno dei meeting più affascinanti del mondo ma anche uno dei più difficili per scommettere! Preparate il panama bianco. Goodwood è un tracciato particolare, ed un pò come ad Epsom bisogna trovare il cavallo che meglio ci si adatta. Il percorso è fatto di false diritture, curve strane e parecchie ondulazione. Le sorprese sono sempre dietro l'angolo e mai nulla è come sembra.. A Goodwood c'è una grossa percentuale di outsiders al palo. Da seguire anche Mark Johnston che ama Goodwood, sebbene venga dallo Yorkshire. Da queste parti ha avuto sempre belle soddisfazioni..
Martedì si inizierà con 2 corse di livello, e cioè le Vintage Stakes G2 per i 2 anni sui 1400 metri e 10 puledri dichiarati al via e da verificare una linea buona di Newmarket nelle Superlative Stakes G3 che verà ancora opposti Boynton (More Than Ready) e War Decree (War Front). Nelle Lennox Stakes G2 sui 1400 metri per anziani, da battere il trio di Godolphin Home Of The Brave (Starspangledbanner), allenato da Hugo Palmer, Birchwood (Dark Angel), allenato da Richard Fahey, e Dutch Connection (Dutch Art) allenato da Charlie Hills e con James McDonald in sella. I CAMPI PARTENTI DI MARTEDI QUI.
Mercoledì 27

America: #Songbird continua da imbattuta, 9 su 9 nelle CCA Oaks di Saratoga. Rachel's Valentina ritirata in razza

Una Songbird (Medaglia D'Oro) tutto cuore è tornata alla vittoria in G1, qualche ora dopo lo straordinario duello tra California Chrome e Dortmund a Del Mar. La 3 anni della Fox Hill Farm ha risolto con una prestazione di gran carattere nelle Coaching Club American Oaks G1 da $500,000 risolvendo in lotta contro Carina Mia (Malibu Moon), l'unica che ha provato ad impensierirla, e con la quale si è staccata in un bel duello dalla dirittura opposta a Saratoga. Montata da Mike Smith, Songbird è partita bene ed ha imbastito parziali di :23.86, :47.52 con passaggio ai 1200 di 1:11.63 sempre messa sotto pressione dalla rivale, che nella fase finale ha allentato la morsa lasciando la campionessa vincere con 5 lunghezze ed 1/4 in un tempo finale di 1:49.56. Per Songbird era la seconda uscita dopo il rientro post infortunio prima delle Kentucky Oaks, in generale la quinta vittoria a livello di G1 e la nona consecutiva da imbattuta con un bottino di oltre $2,4 milioni. IL VIDEO DELLE COACHING CLUB AMERICAN OAKS QUI.
Rimanendo sempre in America, nella giornata di domenica la Stonestreet Stables ha annunciato sul proprio sito il ritiro dalle competizioni della 3 anni Rachel's Valentina (Bernardini), prodotto della campionessa ed Horse of the Year Rachel Alexandra. Il ritiro non è motivato da qualche infortunio ma è stato stabilito per dare continuità ad una linea femminile che potrebbe essere una miniera d'oro per quelli della Stonestreet dopo i problemi avuti da mamma Rachel.
Allenata da Todd Pletcher, Rachel's Valentina ha vinto al debutto a Saratoga e poi ha bissato nelle Spinaway Stakes G1 a New York. Nella Breeders' Cup Juvenile Fillies G1 ha invece subito la straordinaria Songbird, di cui abbiamo parlato sopra. Quest'anno Rachel era arrivata seconda delle Ashland dietro a Cathryn Sophia, e si ritira con $738,800 guadagnati. Non ancora stabilito il "principe azzurro" al quale sarà destinata per una carriera di fattrice.

Les Italiens: I risultati degli italiani in Francia nel weekend. Oggi corre Endless Summer a Vichy in Listed

La domenica degli italiani all'estero è stata abbastanza proficua. Abbiamo raccontato in un post a parte della vittoria di Urge di Gallura a Newbury, mentre in Francia sono arrivate soddisfazioni qua e la. Innanzitutto oggi a Vichy ci riprova Endless Summer (Pounced) nel Prix Madame Jean Couturié, una Listedsui 2000 metri, con ottime chances nonostante il betting inglese. Per il resto, ecco le prestazioni dei nostri "ritals": A Pompadour, campo di provincia che si trova al centro-ovest della Francia in un triangolo tra Bordeaux, Lione e Nantes, domenica pomeriggio a vincere è stata Laviva (Not For Love) che ha vinto il Prix Jean-Claude Teneze, una reclamare sui 1700 metri per Maurizio Guarnieri, i colori della Fert, e la monta di Jordan Plateaux. In precedenza non si era piazzata a La Teste de Buch e a Castèra-Verduzan.
Sempre a Pompadour,

domenica 24 luglio 2016

Purosangue Arabi: Colpo per Endo e Cristiana con Urge Di Gallura a Newbury in G2! Lares de Pine terzo in G1.

Ad una settimana dalla vittoria in Germania con Kaspersky, Endo Botti e Cristiana Brivio hanno vissuto un'altra giornata di altissimo spessore all'estero con un loro pensionario. Stavolta è stato Urge Di Gallura (Caligola), che ha vinto dominando, più o meno come ha fatto in Italia, le Emirates Equestri Federation International Stakes G2 per Purosangue Arabi sui 1400 metri, con in sella Antonio Fresu che ha assecondato il suo per portarlo al comando dopo qualche metro di gara ed allungare progressivamente incrementando il margine nei confronti di Shabih Alreeh. Portacolori della Razza Latina, è allevato in Gallura da Giovanna Picconi ed ora per lui si aprono prospettive interessantissime e pare possa addirittura non tornare in Italia perchè oggetto di attenzioni da parte di acquirenti arabi con offerte irrinunciabili. Per Urge di Gallura era la quinta vittoria consecutiva da imbattuto, tutte disputate nel 2016. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Per Endo e Cristiana è stata una giornata da ricordare che perché nelle Shadwell Dubai International Stakes G1 sempre per Purosangue Arabi, Lares De Pine (Calin Du Loup) è giunto terzo con Tad O'Shea in sella dietro a Muraaqib. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
MAGGIORI INFORMAZIONI E VIDEO CLICCANDO QUI. IL VIDEO DISPONIBILE QUI SOTTO o sulla pagina Facebook di Mondoturf.

Francia: Tis Marvelous facile alla meta nel Papin G2! Battuta Al Johrah, terza Hargeisa. Bene Morigane..

Ancora Clixe Cox! Ancora Julie Deadman e Stephen Barrow che, da proprietari, hanno vinto ancora il Prix Robert Papin G2 sui 1100 metri di Maisons-Laffitte con un altro 2 anni esaltante che risponde al nome di Tis Marvellous (Harbour Watch) dopo che, nel 2012, a vincere fu l'esaltante Reckless Abandon poi vincitore di Morny G1 e Middle Park G1. Quest'anno Tis Marvellous ha fatto qualcosa di più finendo in un tempo più veloce di quello fatto registrare allora in 1m 04s, scendendo ad 1m 3,16s. Tin Marvellous ha approfittato di una monta saggia di Adamo Kirby partendo veloce ed installandosi subito al comando ed allo steccato. Stessa partenza veloce l'ha colta Prince Of Lir (Kodiac), reduce da una vittoria nelle Norfolk G2, con i 2 che si sono staccati in lotta ed il primo a farne le spese è stato proprio Prince, che è calato mentre dall'esterno invece, disinteressata della prima parte veloce di corsa, è emersa la seconda delle Queen Mary G2 Al Johrah (Bated Breath) con al terzo Hargeisa (Speightstown), la vincitrice del nostro Primi Passi G3, con al quarto l'italiana Morgane Forlonge (American Post), autrice di una buona prestazione per i colori della Sila ed il training di Attilio Giorgi, che ora allungherà ai 1400 metri del Prix du Calvados G2. Tutto questo mentre Tis raggiungeva la meta in maniera agevole, vincendo nettamente rispetto al resto del campo.
Tis Marvellous è il primo stakes winner per il sire Harbour Watch (Acclamation), già installato a 20/1 per la Commonwealth Cup G1 del Royal Ascot del prossimo anno. Ma prima, secondo Clive Cox, cercherà di ripercorrere le orme di Reckless correndo il Morny G1, oppure le Gimcrack G2. 
Tis Marvellous ha debuttato con un secondo posto ma alla seconda uscita in carriera a Windsor ha strapazzato i rivali vincendo di 8 lunghezze. Prodotto della fattrice Mythicism (Oasis Dream) fu pagato £52,000 alle Goffs Uk di fine Agosto. 

America: California Chrome rientro con vittoria nel San Diego Handicap, ma che duello con Dortmund!

Benoit Photo
Vincere ha vinto, ma California Chrome (Lucky Pulpit) se l'è dovuta sudare più del necessario per vincere il San Diego Handicap G2 da $200,000 risolvendo in battaglia con Dortmund (Big Brown). L'imponente baio, al rientro da Novembre 2015, ha messo in campo una tattica d'avanguardia senza mai risparmiarsi, buttando giù parziali di :23.47, :47.02 con passaggio ai 1200 metri in 1:10.51 sotto la spinta di Gary Stevens che non ha fatto prigionieri, ma ha lasciato che California Chrome lo pungolasse sempre. Dall'altra parte Victor Espinoza era convinto di poter "spaccare" in 2 Dortmund già al rientro dopo 4 mesi di sosta dalla Dubai World Cup G1, e di fatto ci è riuscito, ma comunque faticando e mettendo nelle gambe di California Chrome un impegno tutto sommato severo. Il miglio i 2 in lotta lo hanno passato in 1:34.49 ed alla fine il sauro di Art Sherman ha messo tra se ed il rivale mezza lunghezza con tempo finale di 1m 40,84s. Victor Espinoza ha ammesso di aver avuto una corsa dura, e che Dortmund ha dato un impegno severo al suo che, tra l'altro, aveva 5 libbre in più dell'avversario. IL VIDEO DEL SAN DIEGO HANDICAP QUI.
Qualcuno (tutti) può aver pensato che California ha premuto troppo per stare dietro al rivale e così ne è uscita una battaglia nella quale si sono spese molte energie. In realtà Art Sherman ha dichiarato che sapeva che Dortmund avrebbe agito così, ma ha preferito non farlo scappare troppo ma tenerlo comunque sulla corda mettendogli pressione. Ne è uscito un challenge abbastanza entusiasmante, ed ora i 2 (che avevano comunque bisogno della corsa ed hanno fatto quasi il record!) si ritroveranno nel Pacific Classic G1 del 20 Agosto a Del Mar, dove potrebbero incontrare la campionessa Beholder (Henny Hughes), vincitrice del Pacific lo scorso anno con 8 lunghezze e mezzo di margine. Tornando a California, per lui è la 8° vittoria a livello di Gruppo, con oltre $12 milioni nel portafoglio.
Intanto questa notte a Saratoga si corrono le Coaching Club American Oaks G1 dove tornerà all'opera in G1 la campionessa americana Songbird (Medaglia D'Oro) dopo l'infortunio pre-Oaks e lo scintillante rientro a Santa Anita nelle Summertime Oaks G2. Songbird, imbattuta in 8 uscite, cerca la nona contro 4 avversarie non degne di lei tranne una: Carina Mia. IL CAMPO PARTENTI QUI.

sabato 23 luglio 2016

Ascot: Highland Reel trionfa nelle King George VI & Queen Elizabeth Stakes. Grande interpretazione di Ryan Moore, battuto il 3 anni Wings Of Desire, terzo il cavallo della Regina Dartmouth

C'è sempre redenzione, anche per i più grandi peccatori. Highland Reel (Galileo), sul quale Seamie Heffernan aveva perso la frusta in occasione delle Hardwicke G2 perse a favore di Dartmouth, ha ripristinato le gerarchie nelle King George VI & Queen Elizabeth II Stakes G1 sul miglio e mezzo di Ascot grazie ad una condizione al massimo, su terreno preferito (il buono/duro) e con un Ryan Moore che una volta di più ha dimostrato di essere il fantino più forte al mondo, senza che nessuno se ne abbia a male. Il vecchio giramondo Highland Reel si è tolto subito dall'empasse di seguire un falso riferimento e con il jockey 33enne è andato davanti a gestire la situazione imponendo parziali più bassi rispetto alla categoria, facendo un paio di strappi prima della dirittura salvo poi riprendere in mano, farsi raggiungere dalla compagnia, e poi andando in lunghissima progressione dal finire della curva prima di involarsi facile verso la meta. L'unico che gli ha dato qualche patema è stato il 3 anni Wings Of Destiny (Pivotal) che aveva un pelo lucidissimo ed ha fatto un corsone, tampinando il leader e tentando un aggancio, riuscendoci solo in parte prima di mollare la morsa. Troppo più deboli gli altri, in una edizione non certo memorabile delle King George, con al terzo il supplementato Dartmouth (Dubawi) il quale stavolta su terreno scorrevole ha faticato ad emergere come aveva fatto al Royal Meeting. Insomma, giustizia è fatta per il vecchio giramondo. Certo, se ci fosse stato Postoponed parleremmo di altro.. ma tant'è. Per Highland Reel era la sesta vittoria in 15 uscite, condite anche con 4 piazzamenti, dopo aver girato l'Irlanda, la Francia, l'America, l'Australia, Hong Kong, Meydan e poi l'Inghilterra. Per Aidan O'Brien è la quarta vittoria nelle King George dopo GalileoDylan Thomas e Duke Of Marmalade. Si parla anche di obiettivi: Aidan ha detto che il fatto di essere andato in giro per il mondo lo ha rafforzato mentalmente, e non esclude un nuovo viaggio in Australia e poi America perchè quella che può diventare la sua corsa è la Breeders Cup Turf G1.

Inghilterra: Fair Eva prima Stakes Winner per Frankel, favorita delle Ghinee rosa. Time Test emerge a York..

Che fosse buona lo avevamo già capito da tempo, e rispetto a quanto visto sinora è stata anche la cosa più giusta che a vincere la prima corsa Stakes della carriera per l'immenso Frankel (Galileo) tra i suoi prodotti fosse proprio Fair Eva, prodotto dell'allevamento Juddmonte, figlia della buonissima African Rose (Observatory), che è rimasta imbattuta in 2 uscite vincendo ad Ascot le Juddmonte Stakes G3 per 2 anni sui 1200 metri, mostrando una accelerazione poderosa per sottrarsi agli attacchi di Kilmah (Sepoy) ed andandosene per proprio conto. Fair Eva ha risolto con estrema superiorità in 1m 12.54s (fast by 0.06s), da favorita, e con Frankie Dettori in sella per il training di Roger Charlton. Tutta suo padre! Impressionante davvero, qualcosa di non consueto per una puledra di 2 anni.
Di lei si parla ora in ottica Classica con Stan James che l'ha messa a 3/1 nell'antepost delle 1000 Ghinee del prossimo anno, con Ladbrokes invece rimasto più tiepido facendola scendere a 6/1 da 10/1 per la Classica rosa. Per Roger Charlton si tratta di una cavalla estremamente professionale ed ha aggiunto che probabilmente correrà le Moyglare Stud Stakes G1 dell'11 Settembre sui 7 furlongs. IL VIDEO DELLE JUDDMONTE STAKES QUI.
Pochi minuti dopo a York sono andate in scena le York Stakes G2 sui 2092 metri, significa che è la preparazione ad hoc per le Juddmonte International Stakes G1, risolte lottando per il compagno di colori di Fair Eva Time Test (Dubawi) con Pat Smullen a bordo, nei confronti di Mondialiste (Galileo). IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

Italians: Gran momento di forma per Umberto Rispoli, Cristian Demuro fa 60. Sanpeder vince a Madrid, domenica c'è il Papin G2 con Hargeisa e Morigane Forlonge..

La rubrica "italians" si arricchisce sempre di più di nuovi argomenti. Facciamo il punto della situazione, sperando di non aver dimenticato nessuno, consapevoli che con così tanti italiani fuori dai nostri confini non è sempre semplice tenere a memoria o ricontrollare i risultati di volta in volta. Comunque in Francia, di importante, c'è che Umberto Rispoli ha trovato nuova verve dalla vittoria con Kaspersky in Germania e nel giro di poche ore ha realizzato un triplo di vittorie in Francia. Qualche giorno fa ha trionfato in Listed sui 3000 metri del Prix du Carrousel a Deauville con Nearly Caught dove, tra gli altri, quinto è arrivato Kloud Gate su terreno troppo consistente. Ma non solo. A Chantilly nella giornata di venerdì Umbertino ha ottenuto una bella doppietta. La prima vittoria è maturata in sella a Time Dream per Mathieu Boutin a 15/1 battendo l'italiano di Marcialis Salar Glorious. Poi la seconda vittoria è arrivata con Asterion per Tony Castanheira a 11/1, in una corsa dove c'era anche il San Paolo Agri Stud Machiavellico (St Paul House). Ma di questo parliamo dopo. Per Rispoli sono 30 le vittorie in stagione. Parlando di Cristian Demuro abbiamo esaltato le sue gesta in questo 2016 da ricordare. In classifica è sempre stabile al quarto posto, ma proprio venerdì ha vinto la sua 60° corsa in stagione con Corny in una reclamare per i colori di Gerard Augustin Normand. 
Gianluca Bietolini invece qualche giorno fa ha vinto per una connection tutta italiana nel Prix de Gournay-en-Bray, una reclamare sui 3400 metri, vinta da Zio Gianni (Lemon Drop Kid) per i colori di Peppe Quintale. 
Sempre in tema di Francia da sottolineare che domenica a Maisons-Laffitte nel Prix Robert Papin G2 scenderà in pista Hargeisa (Speightstown), la vincitrice del Primi Passi G3, che testerà subito la sua forma contro Prince Of Lir (Kodiac), vincitore delle Norfolk Stakes G2 al Royal Ascot. In corsa anche Morigane Forlonge (American Post) per Attilio Giorgi, ma con una chance un pò più defilata per un impegno severo. CAMPO PARTENTI QUI.
Lunedì a Vichy Maurizio Guarnieri ci riprova ancora con Endless Summer (Pounced), la quarta dell'Elena, che affonterà una Listed per sole femmine di 3 anni sui 2000 metri, tra cui Al Hayyah con la quale ha linea favorevole nella Classica italiana, ma sfavorevole a La Teste de Buch dove però Endless fu vittima di un sorteggio agli steccati sfavorevolmente determinante. 
Dicevamo della San Paolo Agri Stud, e molti si saranno chiesti come mai non stanno correndo in Italia. Ebbene, Roberto Di Paolo, che ha preso la patente in Italia, ha portato qualche cavallo a Chantilly con ottica valorizzazione ma soprattutto gratificazione per un ippica diversa da quella italiana. Sette cavalli per lui in questo trimestre estivo portati in Francia tra cui Coressos, Machiavellico, Therphsikore, Tropicana Jasmine. Stessa cosa ha fatto Luigi Riccardi che ha portato in Francia una dozzina di cavalli, tra cui Azari ma per il quale non risultano ancora iscrizioni. 
In Spagna qualche giorno fa vittoria per Sanpeder che a 5/1 ha vinto a Madrid il Premio Juan Vicente Chavarrias, un handicap sui 2300 metri.
In America qualche giorno fa Moonlight Drive (Red Rocks), allevato dal Centro Equino Arcadia, è arrivato secondo nelle Oceanside Stakes Lr.
Domenica a Newbury ancora una trasferta per Endo Botti e Cristiana Brivio che parteciperanno alle corse per Purosangue Arabi: Nell'EMIRATES EQUESTRIAN FEDERATION INTERNATIONAL STAKES (G2 per Purosangue Arabi) con Urge di Gallura ed Antonio Fresu in sella e nello SHADWELL DUBAI INTERNATIONAL STAKES (GROUP 1 PA) (ARAB RACE) con Lares de Pine.
Aggiornamento del 24 Luglio: Martedì 26 Luglio partiranno per la Francia Staisenzapensieri, il quale si trasferirà a Lione nella succursale di Alessandro Botti. Poi, sempre per la scuderia di Ferdinando Fratini, anche Ms Money e Mybee Davis che debutterà a fine Agosto lasceranno l'Italia per approdare oltralpe. Insomma, grossi movimenti in essere. Sempre in Francia sabato a Dieppe ha corso e vinto per Antonio ed Andrea Marcialis Sopran Secreter (Johnny Red Kerr) in una reclamare affollatissima con Pierre Charles Boudot in sella.
Per il periodo dovrebbe essere tutto, se avete altre news informateci e le pubblicheremo..

venerdì 22 luglio 2016

L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI CAVALLI PUROSANGUE (ANAC) scrive al Ministero. Sollecito per i premi

A poco meno di 2 mesi dallo svolgimento delle aste Selezionate in Italia, l'ANAC, ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALLEVATORI CAVALLI PUROSANGUE nel nome del presidente  Isabella Asti Bezzera, ha voluto sollecitare il Ministero ad ottemperare al rispetto degli impegni presi dai vari organi istituzionali in merito al pagamento dei premi, ossigeno fondamentale per proseguire l'attività. Riceviamo a pubblichiamo con destinazione i seguenti soggetti: 
On.le Maurizio Martina – Ministro delle Politiche Agricole e Forestali; On.le Giuseppe Castiglione – Delegato Mipaaf Settore Ippica; Dr. Giuseppe Chirico – Segreteria On.le Castiglione; Dr. Luca Bianchi – Capo Dipartimento Politiche Ippiche; Dr. Francesco Abate – Direttore Generale Promozione qualità Agroalimentare e dell’Ippica
e.p.c. D.ssa Paola Finizio 
Milano, 21 Luglio 2016
Gentilissimi,
gli allevatori di cavalli purosangue affronteranno il 15 e 16 Settembre p.v. il momento più importante per la loro esistenza che significherà la possibilità o meno di continuare la propria attività; tale momento è rappresentato dalle Aste nazionali di cavalli purosangue che si terranno in quei giorni a Settimo Milanese.
A queste Aste sarà messa in vendita una parte proponderante della produzione italiana. Ogni soggetto rappresenta, per il proprio allevatore, 3 anni di lavoro, speranze e spese. E’ quindi evidente la rilevanza vitale di tale evento. Vi esprimiamo fortissima preoccupazione per le tempistiche di liquidazione dei premi del 2016. Nel momento in cui scriviamo la liquidazione dei premi ai proprietari del mese di Gennaio 2016 è ben lungi dall’essere completata.
In questa situazione di persistente instabilità e incertezza i proprietari potrebbero disertare le Aste ed i puledri rimarrebbero invenduti (come rammentato sopra ogni puledro costa al suo allevatore 3 anni di lavoro ed investimenti), costringendo molti allevamenti a chiudere definitivamente la propria attività.
Il comparto si trova nuovamente ad affrontare una situazione difficilissima che somma, al calo delle nascite causato anche dall’abbandono degli incentivi all’Allevamento (non sono ancora state pagate le Provvidenze 2011), la disaffezione dei proprietari causata degli inaccettabili ritardi nei pagamenti.
Vi preghiamo intervenire - prima del 15 Settembre - per risolvere definitivamente il problema dei pagamenti arretrati, nel tentativo di scongiurare la fine dell’allevamento italiano che tanta gloria ha avuto nel tempo e tanti posti di lavoro ha garantito al settore agricolo.

In attesa di un Vostro riscontro urgente, cordiali saluti.
A.N.A.C. Il Presidente - Isabella Asti Bezzera

mercoledì 20 luglio 2016

Ultim'ora King George: Out #Postponed causa infezione respiratoria, favorito è il supplementato #Dartmouth!

Colpo di scena! Postponed (Dubawi), il grande favorito delle King George Vi & Queen Elizabeth Stakes II di sabato 23 Luglio, non sarà della contesa a causa di una infezione respiratoria riscontrata in un lavoro di mercoledì mattina. A confermarlo è stato Roger Varian, di per se molto scrupoloso, che ha anteposto la salute del cavallo a tutto il resto. Non una cosa grave ma una respirazione non completamente "soddisfacente" emersa dopo l'endoscopia di routine dopo un lavoro forte e quindi la relativa infezione per la quale saranno necessari antibiotici che non gli permetteranno di essere al 100% per difendere la corona vinta lo scorso anno ad Ascot. 
A questo punto aumentano esponenzialmente le chance di Dartmouth (Dubawi) supplementato qualche giorno fa da Sir Michael Stoute dopo la convincente affermazione nelle Hardwicke Stakes G2 del Royal Meeting. Inizialmente installato a 11/2, attualmente è proposto intorno al 2/1. La vittoria di Dartmouth consentirebbe ai colori della Regina di ripetere la vittoria in questa corsa dopo quella di Aureole nel 1954, 62 anni fa. 
L'assenza di Postponed, la magia della Regina, ed un campo partenti decisamente più omogeneo, arricchirà una edizione che si presenta dunque interessantissime. Conferme degli altri sono arrivate per Highland Reel (Galileo), ora a 11/4 come secondo favorito, poi il Gosden Wings Of Desire (Pivotal) a 9/2.
All'ultimo forfait erano rimasti in 10, ma con l'assenza di Postponed e del suo battistrada Ajman Bridge (Dubawi), rimarranno dunque in 8 a contendersi la corona. Oltre a quelli citati anche Erupt (Dubawi), Second Step (Dalakhani) per Cumani con Jamie Spencer in sella, Sir Isaac Newton (Galileo) e Shogun (Fastnet Rock) per Aidan O'Brien e Western Hymn (High Caparral) sempre per Gosden. 

lunedì 18 luglio 2016

Verso le King George. Pronto per il doppio Postponed, supplementato il cavallo della Regina Dartmouth

Siamo a lunedì ma la settimana entrante è quella delle King George VI & Queen Elizabeth II Stakes G1 da Ascot. Cominciano ad arrivare le prime conferme e le prime rinunce. Ci sarà il sempre più favorito Postponed (Dubawi), il quale parteciperà con tutta la fiducia del caso da parte di Roger Varian che si è detto confidente per una buona prestazione del suo 5 anni, dopo la vittoria nello Sheema Classic G1 e nella Coronation Cup G1 che lo hanno di fatto lanciato nell’élite dei mezzofondisti. Postponed si rivelò al mondo proprio lo scorso anno quando era in training da Luca Cumani, salvo poi passare di mano dopo una burrascosa questione tra l’allenatore italiano e Sheikh Mohammed Obaid che di fatto poi lo consegnò nelle mani di Varian, capace di valorizzarlo ancor di più. Ha invece rinunciato il Godolphin Hawkbill (Kitten’s Joy) il quale dopo la vittoria nelle Eclipse Stakes G1 di Sandown bypasserà Ascot per puntare deciso verso le Juddmonte International Stakes G1 di York. 
L’ultima notizia riguarda invece la supplementazione del “regale” Dartmouth (Dubawi) per il quale Sua Maestà la Regina ha messo sul piatto £75,000 per consentirgli di partecipare, dopo il placet di Sir Michael Stoute e dopo la straordinaria performance al Royal Ascot nelle Hardwicke Stakes G2. L’ultimo vincitore della Regina in questa corsa è stata Aureole nel 1954 su pesante. Sir Michael Stoute insegue invece la sesta affermazione in questa corsa. Dartmouth avrà in sella Olivier Peslier.
Al momento sono confermati anche Wings Of Desire (Pivotal), il giramondo Highland Reel (Galileo) e la femmina del Coolmore Found (Galileo).

domenica 17 luglio 2016

Germania: L'italiano #Kaspersky trionfa a Dusseldorf con Umberto Rispoli in sella! Battuto Pas de Deux

Grande soddisfazione italiana in Germania. A Dusseldorf Kaspersky (Footstepsinthesand) ha vinto alla grande il Meilen Trophy G2 (1600 metri da 70,000 euro) con Umberto Rispoli in sella, per il training di Endo Botti ed i colori della Nuova Sbarra. Kaspersky, reduce dalla vittoria nel Vittadini G3 a San Siro di ritorno sul tema del miglio, ha saputo confermarsi seguendo l'andatura di Waldpark, superandolo all'ingresso in retta, subendo l'attacco di Pas de Deux (Saddex) e ripartendo di slancio con tanto di esultanza di Umbertino sul traguardo. Terzo è arrivato Drummer (Duke Of Marmalade) mentre solo un quarto posto per Diplomat (Teofilo) che a Maggio vinse il Presidente della Repubblica G2 battendo, tra gli altri, anche Kaspersky ma con quest'ultimo che non aveva avuto una condotta tattica favorevole. Per Kaspersky era la 12° vittoria in carriera, la quarta a livello di Gruppo dopo il doppio nel Vittadini e nel Ribot, per la Nuova Sbarra la prima in assoluto all'estero, per l'Italia invece rinverditi i fasti di Worthadd che vinse il Badener Meile G2 di Baden Baden nel 2011 (ma allenato da Sir Mark Prescott), mentre per un successo completamente italiano bisogna risalire a Supreme Commander e poi nel 2001 con Caluki in Listed a Neuss per Luigi e Fabrizio Camici, e nel 1969 con Stratford che vinse il Grosser Preis von Baden per la Ticino, Federico Regoli al training e Carlo Ferrari in sella. Tempo finale di 1m 34,98s, buonissimo come riferimento.
Per Kaspersky si parla ora di obiettivi in Turchia (Topkapi Trophy G2) o in Australia, avendo attratto interessi proprio negli ultimi giorni da parte di compratori down under. Kaspersky è un prodotto dello stallone Footstepsinthesand (Giant's Causeway) e della fattrice Croanda (Grand Lodge) della famiglia di Claba di San Jore, dunque una prospettiva stalloniera anche molto interessante.  IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Seguiranno approfondimenti e video!

sabato 16 luglio 2016

Agnano: Kathy Dream vince anche il Città di Napoli, battuto Terre Brune e doppietta Biagetti. Nel Criterium ecco Happy Dream..

Sarà l'aria di Narni. Per il paese umbro l'ennesima soddisfazione sul tema della velocità grazie ad una doppietta realizzata da Kathy Dream (Arcano) e da Terre Brune (Dutch Art), appena passato sotto il team di Luigi Biagetti e Carlo Viti, che hanno dominato l'edizione del Città di Napoli Lr sui 1000 metri secchi di Agnano. Come al solito velocità estrema sin dalle prime battute, ma alla fine ad emergere è stata la cavalla di Maicol Petretti che nel 2016 ha collezionato 5 vittorie ed un quarto posto a conferma della continua crescita e di un pedigree specializzato sul tema della velocità. Kathy Dream solo lo scorso anno frequentava le reclamare, ma a 4 anni si è ritagliata un ruolo da protagonista sullo sprint vincendo in HL tra Firenze e Napoli e facendolo ancora, con in sella Salvatore Basile, e migliorando tantissime libbre, come se avesse ingurgitato per intero il pentolone di Asterix. Come detto al secondo è arrivato Terre Brune, altro acquistato e trasformato dal team Biagetti, uno che fino a qualche settimana fa non riusciva mai ad emergere dalle sabbie mobili di una corsa in velocità pur essendo sempre molto atteso. Terzo, per la cronaca, è arrivato dall'esterno Trust You (Kheleyf) su un Giogiobbo (Bahamian Bounty) che aveva speso molto nella fase iniziale partendo da uno steccato largo e convergendo verso lo steccato, correndo comunque alla grande. Kathy Dream è prodotto della fattrice Kathy Guest (Be My Guest) di una famiglia ad alta velocità, cui fanno capo anche i Champion sprinter italiani Rosendhal e Plusquemavie, sviluppata dalla Pian Di Neve. IL VIDEO DEL CITTA' DI NAPOLI QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Irlanda: Seventh Heaven trionfa nelle Oaks, battuta la italian bred Architecture, male Even Song.

Le Oaks G1 del Curragh, in considerazione del fatto che si disputano a metà Luglio, molto spesso lanciano delle sorprese dovute al fattore freschezza ed anche in questa occasione il risultato parla a favore di una cavalla che aveva saltato gli impegni successivi alle Classiche per presentarsi fresca come una rosa all'appuntamento: Seventh Heaven (Galileo), l'altra di O'Brien, quella montata da Seamie Heffernan, ha disposto agevolmente di Architecture (Zoffany), allevata da Massimo Passamonti, con al terzo Harlequeen (Canford Cliffs). Sevent Heaven, giunta sesta a 33 lunghezze da Minding nelle Investec Oaks G1, si è ampiamente rifatta confermando il riferimento di un trial di Lingfield dove era già davanti ad Architecture, regalando a Padre Aidan la quinta vittoria nella Classica femminile al Curragh. Male Even Song (Galileo), la favorita, scelta da Ryan Moore in base a quanto fatto vedere anche al Royal Ascot, ma incapace di cambiare marcia. Paddy Power ha inserito Seventh Heaven a 5-1 da 33/1 come favorita delle Yorkshire Oaks G1, mentre per la cavalla di Hugo Palmer, una conferma ma la consapevolezza che ora le serve, e merita, un G1 tutto suo. Obiettivi sono quelli delle Yorkshire Oaks, dove ritroverebbe la sua rivale, o le Oaks tedesche fra qualche settimana. Quanto alla defaillance di Even Song, Padre Aidan ha imputato la brutta prestazione all'impegno al Royal Ascot e della vittoria delle Ribblesdale prima delle quali l'ha spremuta come un limone.
Seventh Heaven è prodotto della fattrice La Traviata (Johannesburg), già madre di Crusade (Mr Greeley), vincitore delle Middle Park G1 del 2011. 
IL VIDEO DELLE IRISH OAKS QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Sempre al Curragh, nelle Sapphire Stakes G2, appena ha abbassato il tiro Mecca's Angel (Dark Angel) ha subito colpito con Paul Mulrennan per Michael Dods. Troppo male al Royal Ascot nelle King's Stand, la femmina di 5 anni qui ha avuto vita facile per battere con tre lunghezze Brando (Pivotal) e Gracious John (Baltic King), con l'eterno Sole Power (Kyllachy) quarto ma non vicino, a 9 anni suonati. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

venerdì 15 luglio 2016

Aste: Pubblicato il catalogo dell'Asta Selezionata Yearlings del 15 e 16 Settembre. Aumento dei lotti in catalogo, ben 116.

Prendete carta e penna. Oppure scrivete questa data sul vostro smartphone. Anzi, LE date. Si, perchè dopo tanti anni si torna all'antico e l'Asta Selezionata degli yearlings di Settimo Milanese, in programma il 15 e 16 Settembre, si svilupperà in due giorni grazie all'aumento delle iscrizioni, nonostante un calo dei nati. Il 15 ci sarà quella dei cavalli in allenamento tra cui un ricco dispersal della SIBA. L'asta yearlings 2016 si disputerà il 16 Settembre e si dividerà in 2 sessioni, una mattutina ed una pomeridiana. L'asta comprenderà in totale 116 lotti, 62 dei quali nella sessione "più" selezionata. Lo scorso anno gli iscritti erano solo 73 ma con costi di iscrizioni alti rispetti al periodo, e così è stato preso un impegno da parte dell'ANAC di venire incontro anche ai piccoli allevatori e farli partecipare attivamente. La selezionata, ma in generale l'asta di Milano, riserva sempre piccole sorprese. Al netto di cavalli che nascono, crescono e non entrano mai nel ring, ci sono piccoli capolavori in grado di crescere proprio all'ombra di Settimo Milanese. Quest'anno, per esempio, 3 dei primi 4 arrivati del Derby Italiano sono passati per Milano. Saent (Strategic Prince) e Dee Dee D’Or (Zebedee) furono acquistati, rispettivamente, per €35,000 e per €85,000. 

giovedì 14 luglio 2016

Francia: Mont Ormel e Cristian Demuro volano sul Grand Prix de Paris! Terzo G1 in Francia per il jockey italiano nel 2016

Un FE-NO-ME-NO! La valigia degli aggettivi l'abbiamo disfatta da tempo, ma quello che Cristian riesce ad ottenere volta dopo volta, è sempre più sorprendente. Una sorta di talismano da sfregare in ogni grande occasione: Basta dargli una chancetta e lui la trasforma in qualcosa di nuovo, di lucente, di esaltante. In sella a Mont Ormel (Air Chief Marshall) ha preso la Bastiglia vincendo il Grand Prix de Paris G1 di Saint Cloud G1 con un cavallo ritenuto una sorpresa, per le quote, ma non per chi ha sempre considerato Cristian un fantino sopra la media in grado di tirare fuori il massimo da un cavallo da corsa quando ce n'è. E che lui fosse a 22/1 non gli importava! Ci credeva il sorcio, ci credeva tanto. E l'ultima volta che lo abbiamo sentito lo aveva confermato ai nostri microfoni. Tutto questo dopo La Cressonniere che gli aveva regalato le Poule ed il Diane G1, 2 G1 a cui va aggiunto anche questo di G1, l'ennesimo di una collana di successi. Cristian ha messo il suo nelle condizioni migliori per emergere: è una cosa che si dice spesso, ma così è. All'interno, alle spalle di Beacon Rock (Galileo) paraocchiato per l'occasione, ha pazientato vicino alla testa fino all'ingresso in retta quando ha sfruttato il varco all'interno per filare liscio come l'olio lungo lo steccato. Pam, pam, pam. Due, tre colpetti per tenere il suo bello sveglio e farlo sottrarre dall'attacco del supplementato (al costo di €43,200) Red Verdon (Lemon Drop Kid) e Cloth Of Stars (Sea The Stars), con il favorito Mekhtal (Sea The Stars) solo quarto. Jean Claude Rouget, il mattatore del periodo, strabattuto ma una vittoria utile a regalare a Madame Pia Brandt il più grande giorno della sua carriera, con un cavallo non atteso affatto. Ancora una soddisfazione per Gerard-Augustin Normand, che ha deciso di affidare le sorti della scuderia ad uno che in Italia era noto per la fame sanguinosa di un jockey che non si accontenta mai. Bravo Cristian, te lo meriti tutto! Per vedere video e risultato completo cliccare su continua a leggere..

Mondo Giappone: #JRHA Selected Sale con il botto. Fatturato di ¥14,942,100,000 (+15%). Venduto primo foal giapponese di Final Score

Mondo Giappone. Un mondo a parte, rispetto a tutto il resto dell'universo del purosangue. Una industria che funziona alla perfezione, che ha un meccanismo oliatissimo e che produce denaro. Non solo campionissimi prodotti da loro fattrici di pregio, ma la famiglia Yoshida ha molto spesso acquistato in Europa fattrici da G1 e non solo, anche in Italia, per dare alternative di sangue in un mondo influenzato dai Sunday Silence. In generale le Japan Racing Horse Association Select Sale JHRA hanno accolto anche compratori stranieri i quali non sono riusciti completamente ad emergere. Tra tutti c'erano 19 compratori non giapponesi. 
Ora un po di numeri: Con 173 foals venduti dei 232 offerti, hanno realizzato un totale di ¥6,811,500,000 (equivalenti a £49,695,486/€58,893,670), con una percentuale di fatturato in + del 12%, rispetto al 2015. Il prezzo mediano è stato di ¥39,370,000 (£287,242/€340,308) in aumento del 19%.
In generale, nella 2 giorni, acquistati 390 yearlings e foals rispetto ai 479 offerti, per un fatturato completato della cifra record di ¥14,942,100,000 (£108,959,611/€129,126,508), in aumento del 13% con i mediani a ¥38,310,000 (£279,279/€331,079), cresciuti del 15%. 
Come al solito a far la parte del leone è stato Deep Impact (Sunday Silence) che ha venduto 16 dei 23 cavalli presentati per almeno ¥100 milioni. In totale i suoi figli hanno generato, dei 21 yearlings venduti e 13 foals venduti su 15 presentati, l'equivalente di circa €40 milioni con una media di 1,1 milioni di euro. Scontro epico tra il proprietario giapponese Hajime Satomi che ha battagliato a lungo con Magnier per un foal da Deep Impact e della Classica Elusive Wave (Elusive City), vincitrice Classica in Francia e non solo, pagato ¥280 milioni (£2,040,352/€2,418,312). Ma si sarebbe potuti arrivare molto più su, solo che non si è andati allo scontro fratricida. Satomi, magnate dei videogames, proprietario della Sega Sammy Holdings, ha spiegato che ha voluto comprare un cavallo in grado di correre in tutto il mondo. Ha speso, in generale, oltre ¥1.3 miliardi. Da sottolineare che Elusive Wave era prima del Coolmore che la acquistò per 800,000gns alle Tattersalls del 2010, e poi rivenduta privatamente alla Northern Farm. Elusive Wave ha prodotto una femmina da Frankel che si chiama Elusive Happiness ed è il suo primo prodotto, nato in Giappone nel 2014. Oltre ai 2 citati, Elusive Wave ha anche uno yearling femmina da Deep Impact.

mercoledì 13 luglio 2016

Germania: #Kaspersky domenica a Düsseldorf per il Meilen Trophy G2. Al via anche Diplomat

Italiani che si muovono. Domenica a Dusseldorf si correrà il Meilen Trophy,  Gruppo 2 sulla distanza del miglio, nel quale parteciperà il champion miler italiano Kaspersky (Footstepsinthesand) per il training di Endo Botti e la monta di Umberto Rispoli. Ufficializzato anche il campo partenti, che sarà di 5 unità. Al via anche Diplomat, vincitore del Premio Presidente della Repubblica G2 in uno scontro già avvenuto con Kaspersky ma poi a picco in Svezia, poi Drummer, Felician, Pas de Deux. Kaspersky, dopo l'esperienza negativa nel Repubblica dove ha preso 10 lunghezze da Diplomat ma con evenienze tattiche sfavorevoli, si è rifatto vincendo il Vittadini G3 in maniera convincente. Altri che hanno qualcosa a che fare con l'Italia sono Felician, vincitore del Piazzale 2015 e secondo in quello 2014, e Drummer, quinto nel Chiusura 2015. Felician si è già aggiudicato questa corsa nel 2013 e si è piazzato secondo nell'edizione 2015. Buona fortuna!

martedì 12 luglio 2016

Crisi ippica: Scommesse al totalizzatore a -7,5% nel primo semestre 2016. Ecco i dati diffusi da Imprenditori Ippici

Scommesse al toto -7,5% nel primo semestre. Lo evidenziano in una nota gli imprenditori ippici italiani che riportano: Purtroppo i dati del primo semestre del 2016 confermano un inquietante trend negativo. Nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo raccolto, coi due totalizzatori, Euro 276,146 milioni con una perdita secca rispetto al 2015 del 7,5%. Nel 2009 raccoglievamo oltre un miliardo di Euro, oggi siamo esattamente ad un quarto.
Vediamo i risultati del primo semestre degli ultimi 8 anni:
2009 Euro 1.048.488.000
2010 Euro 897.191.000 (-14,5%)
2011 Euro 740.427.000 (-17,5%)
2012 Euro 493.363.000 (-33%)
2013 Euro 418.311.000 (-15,3%)
2014 Euro 327.831.000 (-21,7%)
2015 Euro 298.346.000 (-9%)
2016 Euro 276.146.000 (-7,5%).
Numeri impressionanti. Più si va giù e meno è possibile un ulteriore calo. Quando si toccherà veramente il fondo?

Aste: #Goresbridge lancia il catalogo delle Mixed Thoroughbred Sale del 22 Luglio. Molti cavalli da ostacoli in proposta

Il catalogo delle Mixed Thoroughbred Sale di Goresbridge in Irlanda del 22 Luglio, è stato pubblicato online. Si tratta di un catalogo nel quale verranno offerti al pubblico una gran varietà di cavalli provenienti da varie specialità quali cavalli da piano, da ostacoli e fattrici. Queste ultime in particolare saranno 3 presentate dalla Windgates Farm, di cui 2 coperte dallo stallone shuttle del Darley Shooting To Win (Lots 63 & 65) ed una coperta dal champion sprinter Slade Power (IRE) (Lot 64). 
Altri pedigree da piano includono un New Approach (IRE) mezzo fratello del Listed Winner Black Eagle (IRE) e del 2 volte piazzato di Stakes Hazeymm (IRE), altresì piazzato in ostacoli (Lot 6).
L'Irish Thoroughbred Marketing offrirà assitenza a quanti coloro lo richiederanno tramite la mail info@itm.ie o telefonicamente al seguente numero +353 (0)45 44 3072. IL CATALOGO COMPLETO CLICCANDO QUI.

Francia: Giovedì 14 c'è il Grand Prix de Paris con 9 al via, tra cui Demurino. Supplementato Red Verdon..

Mancano 2 giorni alla celebrazione della presa della Bastiglia, ed in Francia è festa nazionale. Quest'anno, per i lavori a Longchamp, il Grand Prix de Paris G1 sui 2400 metri si correrà a Saint-Cloud e nei giorni scorsi si è sempre più delineato il campo dei partecipanti. Alla fine al via saranno in 9 e l'ultim'ora vede la supplementazione, dopo quella sostenuta nel Derby inglese e irlandese, per Red Verdon (Lemon Drop Kid) da parte di Ed Dunlop. Il cavallo di Ron Arculli è giunto sesto ad Epsom e quarto al Curragh. Red sarà montato da Vincent Cheminaud, dopo le due esperienze Classiche in coppia con Silvestre De Sousa. Jean Claude Rouget, vero mattatore del periodo, presenterà l'Al Shaqab Mekhtaal (Sea The Stars) dopo il flop nel Prix du Jockey Club di Chantilly dove è finito ottavo alle spalle di Almanzor
Ci sarà anche Cristian Demuro a bordo di un cavallo che lui stima tantissimo quale Mont Ormel (Air Chief Marshal), portacolori di Gerard Augustin Normand, allenato da Madame Pia Brandt, che ad Aprile è arrivato 6° a 2 lunghezze da Dicton nel Prix de Fointainebleau G3 di Chantilly, ma poi è arrivato terzo a Deauville in Listed e vinto per dispersione una semplice condizionata a Compiegne. Fa bene la distanza, è in progresso, ed ha un jockey on fire a bordo. 
Dall'Irlanda Padre Aidan invierà Beacon Rock (Galileo), assente a Capannelle nel Derby G2, ma vincitore sul pesante al Curragh nelle Gallinule G3 ma secondo poi al Royal Ascot nelle King Edward G2 di Across The Stars. L'altro del Coomore è Shogun (Fastnet Rock), quindicesimo ad Epsom e settimo nel Derby irlandese, con eventuali compiti di battistrada (ma è stato ritirato in seguito alla copiosa pioggia caduta a Saint Cloud NDR). Gli altri francesi sono di Fabre e Bary. Il "maitre" presenterà i Godolphin Cloth Of Stars (Sea The Stars), ottavo ad Epsom, e Talismanic (Medaglia D'Oro) preferito da Barzalona rispetto all'altro che sarà montato da Pierre Charles Boudot. Talismanic resta su un quarto nel Jockey Club G1 di Chantilly, ma prima aveva battuto Spring Master (Mastercraftsman) il quale sarà ancora della contesa per Pascal Bary, il quale ha anche vinto a metà Giugno il Prix du Lys G3. Fabre presenterà in pista anche Maniaco (Galileo) per la famiglia Wertheimer, ritirato nel citato Prix du Lys.

lunedì 11 luglio 2016

Francia: #Zelzal a tempo di record nel Jean Prat a Chantilly. Quinto G1 in stagione per Jean Claude Rouget

Un caldo torrido ha contribuito a far realizzar il record della corsa, del tracciato e della distanza, nel Jean Prat G1, l'ultimo G1 francese della stagione riservato a soli cavalli di 3 anni. Più un ritmo furioso nella prima parte sostenuto da First Selection (Diktat) che ha seguito Positive Vibration (Canford Cliffs) il quale era andato davanti a dettare l'andatura ad un positivo Zelzal (Sea The Stars), colori Al Shabaq e Gregory Benoist in sella, il quale senza mai essere toccato dalla frusta ha approfittato della cottura di quelli davanti per passare in souplesse e vincere in totale controllo in 1m 34.48s. Secondo è arrivato l'inglese Stormy Antarctic (Stormy Atlantic), rimasto in quota nei confronti di Spectre (Siyouni). Per Jean Claude Rouget è stata l'ennesima conferma di un anno ricchissimo di soddisfazioni, con il quinto G1 della stagione, senza dimenticare che in giornata aveva vinto anche il Chloe G3. Per Zelzal era la quarta vittoria in 5 uscite. Praticamente ha steccato nelle Poule G1 di Deauville con 12 lunghezze prese da The Gurkha, ma poi si è rifatto ancora a Chantilly vincendo prima il Paul de Moussac G3 e poi il Jean Prat. Allevato da Viktor Timoshenko fu pagato la cifra di €180,000 alle Arqana’s October Yearling Sale. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

domenica 10 luglio 2016

Germania: Dario Vargiu trionfa nel Derby Tedesco G1 di Amburgo con #Isfahan, quinto nel Derby Italiano a Roma!

Era molto atteso nel Derby Italiano G2 ma per questioni di terreno troppo scorrevole abbinato ad un tracciato troppo veloce, il sauro Isfahan (Lord Of England) giunse quinto a qualche lunghezza da Saent (Strategic Prince). La fiducia di Andreas Wohler era però talmente tanta e ben riposta che ha deciso di riprovarci ad Amburgo nel 147. Deutsches Derby G1 sul miglio e mezzo da €650.000 (su terreno pesante), stavolta risolto grazie ad una monta puntuale di Dario Vargiu, che ha posizionato il suo vicino alla testa per farlo progredire in retta d'arrivo resistendo in lotta serrata con Savoir Vivre (Adlerflug) con al terzo Dschingis Secret (Soldier Hollow) e con al quarto Wai Key Star (Soldier Hollow). Nulla da fare per il favorito Boscaccio (Mount Nelson) e per il supplementato Landofhopeandglory (High Chaparral) per il quale il Coolmore ha speso €65,000 per correre. Ironia della sorte, Dario Vargiu ha vinto il Derby Italiano in sella a Saent quando Isfahan era appunto quinto. I colori sono simili a quelli della Incolinx, e questo è un portacolori della Darius Racing.. tutto torna!
Isfahan era uno abbastanza considerato in antepost prima del Derby italiano anche perchè capace di vincere il Gran Criterium tedesco a 2 anni. Dopo il quinto posto a Roma era salito in maniera vertiginosa fino a 35/1 nelle settimane successive, mentre nelle ore precedenti la corsa la sua quota era stabile intorno al 16/1. Di fatto era un pò nascosto ma di quelli da temere, e come detto bravo Dario Vargiu a tenerlo sempre nel vivo della corsa. Poco prima dell'ingresso in dirittura si è creato lo spazio per sviluppare la grande azione del sauro e poi le braccione in lotta hanno fatto il resto. Per Dario anche una multa per uso eccessivo della frusta. A questo punto peccato Isfahan quel giorno fosse solo quinto, cosa che comunque in sostanza rivaluta il nostro Derby ma formalmente non è valido in termini di sviluppo del rating. Siamo curiosi di capire quanto verrà valutato ora Isfahan... IL VIDEO DEL DERBY TEDESCO CLICCANDO QUI. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.
Seguiranno approfondimenti.

First Crop Sires: Impressionante Frankel, sono 7 vincitori su 8 scesi in pista. Il punto della situazione sull'allevamento..

Parliamo ora di allevamento. In condizioni normali ne avremmo parlato nel precedente post inserendo la notizia, in breve, ma a margine delle altre. Invece ho deciso di farne uno apposito perchè siamo di fronte a qualcosa di mai visto. Cioè l'impatto nel mondo dell'allevamento di Frankel: Nelle scorse settimane abbiamo documentato come l'imbattuto campione di Juddmonte abbia cominciato alla grande con i suoi 2 anni, ma dopo qualche settimana di sosta i suoi figli hanno continuato a vincere con una regolarità impressionante. Dopo Cunco, Queen Kindly, Fair Eva, Frankuus (ad eccezione di Majoris l'unico a steccare) è arrivato Seven Heavens che ha vinto ad Ascot una maiden sui 1200 metri (IL VIDEO DELLA CORSA QUI). Figlio di Frankel ed Heaven Sent (Pivotal), è stato allevato dal Cheveley Park Stud, è di proprietà di Khalid Abdulla che l'ha pagato £620,000 a Tattersalls, ed è allenato da John Gosden. Si trattava del sesto vincitore per Frankel, mentre il settimo è arrivato in Francia con la femmina Toulifaut allenata da Jean Claude Rouget e di proprietà di Andrew-James Smith che l'ha pagata 285,000gns alle Tattersalls October, vincitrice a Clairefontaine (VIDEO QUI), mentre Last Kingdom per Andre Fabre, altro Frankel in Francia ed i colori del Principe Faisal è arrivato secondo in una maiden sempre a Clairefontaine ma candidandosi alla vittoria alla prossima. In Giappone ne ha debuttato uno ed è arrivato quinto a Chukyo, mentre Cunco, il primo vincitore in assoluto il 13 Maggio, è arrivato quarto a Newmarket nelle Superlative Stakes G2, mentre ad Ascot era terzo nelle Chesham Lr. In sostanza  Frankel ha dato sinora 7 vincitori su 8 scesi in pista, ed è una statistica notevole. Due di questi, Cunco e Queen Kindly, hanno già guadagnato il black type ad Ascot. 
Okay, fin qui solo impressioni.

Inghilterra, parte 2: July Meeting nel segno di Alice Springs e Limato nelle Falmouth e nella July Cup. Deauville vince in USA

Come detto a Newmarket si è tenuto il July Meeting. Giovedì è stato nel segno Coolmore con Houseofparliament (Galileo) che ha vinto il Bahrain Trophy G3 candidandosi ad essere un potenziale protagonista del St Leger. Ad un anno di distanza dal successo di Shalaa nelle July Stakes G2 per i 2 anni, l'Al Shaqab ha replicato grazie all'interessante Mehmas (Acclamation) per Riccardo Hannon e Frankie Dettori. Nelle Princess Of Wales G2 invece replica per un cavallo come Big Orange (Duke Of Marmalade) il quale, dopo la vittoria a 25/1 dello scorso anno, ha replicato ma stavolta ad 8/1, battendo The Grey Gatsby. Il primo punterà ancora alla Goodwood Cup, vinta lo scorso anno, e poi come obiettivo a lungo termine avrà ancora la Melbourne Cup G1 dove arrivò quinto. Per il Grigio Gatsby invece obiettivo delle Juddmonte International G1 sui 2100 metri. 
Aidan O'Brien dopo la prima vittoria nel meeting è rimasto all'asciutto nel resto della giornata, ma nel venerdì di Newmarket ha inanellato tutte e due le pattern di giornata. Nelle Falmouth Stakes G1 sorpresa, almeno nelle attese, nella vittoria di Alice Springs (Galileo) a tempo di record e contro le anziane, tra cui la favoritissima Usherette (Shamardal) rimasta invece clamorosamente fuori dal marcatore. Una prestazione inspiegabile, un pò come il suo unico flop in carriera (a cui va aggiunto questo) nel Rotschild G1 dove fu vittima di un problema fisico. Alice Springs, terza nelle Coronation finendo forte, ha fatto segnare un 1m 34,42s, record della corsa sullo scorrevole del July Course. 
Nelle Duke Of Cambridge di inizio giornata Roly Poly (War Front), reduce da un flop al Royal Ascot e da una vittoria redentoria in Irlanda a fine Giugno, si è rifatta ampiamente.
Sabato a Newmarket il clou con la July Cup G1 vinta da Limato (Tagula) nei confronti di Suedois (Le Havre) e la 3 anni femmina Quiet Reflection (Showcasing). Limato ha vinto da favorito per Henry Candy, da cavallo fresco reduce dal quarto nelle Lockinge G1 ma senza impegni eccessivi sulle gambe come quelli del Royal Ascot.
Male Arod (Teofilo), ultimo, e male ancora il 3 anni Air Force Blue (War Front), insieme all'atteso Twilight Son (Kyllachy). IL RISULTATO COMPLETO QUIIL VIDEO DELLA JULY CUP QUI.
In tutto questo Aidan O'Brien, che sa sempre trovare corse giuste per il suo plotone, è andato in America a vincere il Belmont Derby G1 sui 2000 metri di Belmont Park con il suo Deauville (Galileo) grazie ad una monta perfetta di Jamie Spencer. Secondo di Dante G2, lo abbiamo giocato nel Derby dove è arrivato 11° dietro ad Harzand piegato anche da un paio di intralci. A Belmont ha vinto bene. IL VIDEO QUI. Solo un terzo invece per Coolmore (Galileo) nelle Oaks G1 di Belmont, dietro all'americana Catch A Glimpse (City Zip) per Mark Casse. 
Sempre in America da segnalare il terzo posto di Biz The Nurse (Holy Roma Emperor) in una prova Stakes di Delaware Park da $50,000 sul pesante.

Inghilterra, parte 1: In breve le news della settimana. Kieren Fallon ed Euro Charline si ritirano, i risultati delle Tattersalls

All'estero ne sono successe tantissime di cose in questi giorni. In particolare a Newmarket dove si è tenuto il July Meeting con relative aste di cavalli in allenamento del Tattersalls July Sale 2016. Parliamo delle statistiche cumulative: 877 cavalli in catalogo, ne sono stati offerti nel ring 648, di cui 5882 venduti per un movimento di £12,311,329 (+38%), con una media a £21,523 (+17%) ed il prezzo mediano a £10,000 (-9%). Il top price è stato Carte De Visite (Street Cry), una femmina di 3 anni uscita dal roster Godolphin e venduta per £270,000 alla BBA Ireland. Tra le wild card è stato venduto Fanciful Angel (Dark Angel), ex Blueberry allenato da Marco Botti, vincitore a Meydan nella stagione, venduto per £135,000 alla Global Equine Group. Come al solito molti italiani presenti che hanno acquistato nella fascia bassa del mercato. Abbiamo contato una quindicina di cavalli comprati dai nostri, da nord a sud Italia, ma la lista completa dei risultati va monitorata cliccando su questo LINK. Senza considerare quelli eventualmente all'amichevole..
Ad inizio settimana invece ci siamo svegliati con una notizia amara: Kieren Fallon ha deciso di ritirarsi a 51 anni ma non a causa di sopraggiunto limiti di età, ma perchè colpito da uno stato depressivo. Non ha parlato lui direttamente con la stampa ma lo ha annunciato il suo medico curante. Un vero peccato perdere uno come Kieren, pur con tutte le sue problematiche derivanti da una vita molto movimentata tra squalifiche per doping, alcool ed una carriera fatta di molti alti e altrettanti bassi. Si tratta comunque di uno che ha saputo vincere 15 Classiche in Inghilterra, 6 in Irlanda. Ha vinto 2 volte l'Arc de Triomphe, 2 Breeders, e 30 affermazioni al Royal Ascot. Memorabili le vittorie in sella a Dylan Thomas nell'Arco e con Night of Thunder nelle 2000 Ghinee, tra le più recenti. Ma per sua stessa ammissione, molto più difficile vincere un cavallo in una classe 6 di un campo di basso profilo ma sul quale hanno scommesso molti soldi, piuttosto che in un Arco. Kieren è così. Mai troppo composto, ma tremendamente efficace. 
Altra notizia che riguarda un ritiro è quello relativo alla campionessa Euro Charline (Myboycharlie) la quale ha subito un infortunio abbastanza serio e ne è stato deciso per lo stop nelle competizioni. Storia curiosa la sua: Acquistata dalla Blueberry da foal per una cosa come £800, ha vinto corsa dopo corsa guadagnandosi l'interesse del Team Valor che l'ha acquistata in moneta sonante per partecipare, in seguito, ad alcune delle più selettive corse in giro per il mondo. Ha corso negli Emirati, in Irlanda, in America per 14 volte vincendo 4 volte (1 in G1) ma piazzandosi in 6 occasioni (seconda nel Dubai Turf G1, nelle Falmouth G1 e nelle Lockinge G1) e totalizzando £1,538,694 come bottino.

Ippica italiana: In breve le notizie da sapere della settimana appena trascorsa, politicamente e sportivamente.

Dopo qualche giorno di fisiologico stop, riprendiamo da dove avevamo lasciato. In pratica abbiamo saltato interamente, o quasi, una settimana di corse e di cavalli ma cerchiamo di fare ordine soprattutto per i più disattenti vacanzieri per fare un resoconto di cosa è successo in Italia e all'estero, partendo proprio da noi. Sportivamente non molte novità, se non quella che con De Montel e Mantovani si è chiusa una parentesi importante per la prima parte della stagione. Tutte cose che già sapete ma che ripetiamo in breve. Le novità riguardano la vendita ad Hong Kong del vincitore del Derby Italiano G2 Saent (Strategic Prince) come era nell'aria da un pò. Anzi, inizialmente l'Ing Romeo ha declinato qualsiasi offerta, ma grazie all'intermediazione di Eugenio Colombo, in relazione all'offerta succosa ricevuta (si parla di circa 1 milione di euro), considerato il programma ed il picco di valutazione che ha toccato Saent, ha ritenuto di dover cedere. Giustamente, diremmo, anche se la Incolinx tradizionalmente non ha praticamente mai venduto i suoi migliori cavalli. 
Il 3 anni sarà allenato da Tony Cruz. Se ne va così un altro pezzo della nostra selezione dopo la vendita prima del Derby di Dee Dee D'Or, secondo arrivato, e Biz Heart, quarto arrivato. Manca solo Full Drago, a questo punto sono attese novità. Quanto al quinto del Derby italiano, Isfahan, domenica pomeriggio correrà ad Amburgo il Derby tedesco con Dario Vargiu a bordo. IL CAMPO PARTENTI QUI.
Sempre di italiano, ad inizio settimana, da segnalare l'affermazione in G3 per Federico Bossa martedì ancora ad Amburgo. In sella a Schang (Contat) con il quale aveva vinto il Bersaglio a San Siro, ha replicato nella Hamburger Flieger Trophy G3 per i velocisti sui 1200 da unico 3 anni del campo. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Il nostro "wiwo" ha così ottenuto una bella vittoria ed un buonissimo attestato di stima, dopo le vittorie a Bratislava e Giappone, fuori dai nostri confini. Del rapporto tra Italia e Germania abbiamo velatamente riferito anche sulla pagina Facebook, ricordando come questa sia la settimana del Derby in Germania e si è aperto con un weekend lungo nel quale abbiamo visto impegnati anche, tra i fantini, Daniele Porcu, Casamento, Tommaso Scardino, e non solo. Nel Derby monteranno anche Dario Vargiu e Miki Cadeddu. Intanto i nostri "italiens" in Francia hanno ottenuto qualche piazzamento interessante, domenica folto plotone a Chantilly di cui riferiremo i risultati più avanti...