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lunedì 31 agosto 2015

Allevamento: Il #Darley investe in Dark Angel, acquistate quote per il leading sire dei 2 anni in Europa

Il Darley con una nota privata ha annunciato nei giorni scorsi di aver acquisito delle partecipazioni nei confronti del "red hot sire" del momento Dark Angel (Acclamation) dal Morristown Lattin Stud in County Kildare in Irlanda, dove il 10 anni grigio funziona. 
Dark Angel sta vivendo una fantastica annata. Tra i rappresentanti non solo Mecca's Angel che ha vinto le Nunthorpe Stakes G1 di York, ma anche Birchwood e Gutaifan che hanno vinto a livello di G2. Dark Angel è il leading sire dei 2 anni in Europa in ordine di somme vinte ed ha il 41% nella statistica winners-to-runners. 
I successi in pista sono anche gli stessi sul ring con, recentemente, 22 suoi figli venduti alle DBS Premier Yearling Sale ad una media di £93,864, con John Ferguson per conto Godolphin che ha operato con 3 acquisti per £270,000, £240,000 e £110,000.
Dark Angel è stato allevato dal Yeomanstown Stud e ritirato al Morristown Lattin dopo le vittorie a 2 anni nelle Mill Reef Stakes G2 e nelle Middle Park Stakes G1. In razza ha cominciato con un tasso di €10,000, sceso a €7,000 nel 2010 e 2011, quando cioè i suoi figli ancora non avevano corso, ed è incredibilmente e vertiginosamente risalito a €27,500 nelle ultime due stagioni dove, come suoi rappresentanti vincitori, ci sono stati anche Alhebayeb, Estidhkaar, Heeraat e Lethal Force.

Weekend Europeo da Saranno Famosi: Smash Williams, Bocca Baciata, Kodi Bear e Hawksmoor

Facciamo un pò il punto dell situazione di quanto accaduto in Europa negli ultimi giorni. Al Curragh domenica ottimi secondo noi gli spunti tecnici. Nelle Dance Design Fillies Stakes G3 sui 2000 metri, finalmente si è ritrovata la Jessica Harrington (colori Niarchos) Bocca Baciata (Big Bad Bob) che a 2 anni era stata davanti a Pleascach (Teofilo) e quest'anno ancora a secco, ha vinto bene lasciando a 4 lunghezze comode Easter. I 2000 metri le calzano a pennello, è iscritta alle Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes G1 di Ascot. Chi è piaciuto tantissimo, confermando il debutto che vi avevamo segnalato, è stato Smash Williams (Fracas), nella foto con giubba verde, che proprio una settimana fa aveva vinto su tracciato e distanza, ha affermandosi bene nelle Round Tower Stakes G3 sul pesante per il training di Jim Bolger. Allevato da Mrs M Joyce, si tratta del primo Stakes Winner per Fracas (In The Wings), vincitore di Gruppo in corsa e 4° nel Derby di Epsom di Motivator, che funziona per la tenuta di famiglia del Cahermorris Stables in Galway ad un tasso privato. I suoi figli si contano sulle dita di una mano. Lo seguiremo ancora, perchè ci ha dato ottime sensazioni. 
Sabato a Goodwood una giornata interessante dal punto di vista tecnico. Nel Celebration Mile G2 l'impressionante Kodi Bear (Kodiac) ha dato replica alla già notevole prestazione di Salisbury nelle Sovereign Stakes G3, stravincendo ancora per Clive Cox con Gerald Mosse ancora a bordo. Il tempo è stato di 1m 39.46s sul soft. Non citiamo i piazzati che valgono meno del G2, ma il vincitore è migliorato tantissimo rispetto alla scorsa stagione e se troverà continuità potrà essere una pedina interessante in chiave miler di 3 anni in Europa. Lo scorso anno è stato secondo di Dewhurst Stakes G1, ha saltato la stagione Classica ma dopo essere rientrato con una vittoria e poi un quarto nel Jean Prat G1, ora ha preso condizione ed è attualmente uno dei candidati alle Queen Elizabeth II Stakes G1 di Ottobre ad Ascot, dove è proposto a 7/1.
Nelle Prestige Stakes G3 soddisfazione quasi italiana per la Hugo Palmer Hawksmoor (Azamour), ora imbattuta in 2 uscite. La figlia di Azamour è prodotto della fattrice Bridal Dance (Danehill Dancer) ed è allevata dalla Tenuta della Genzianella, anche se non ha mai visto neanche lontanamente l'Italia. E' stata acquistata per €80,000 alle Tattersalls di Fairyhouse da Amanda Skiffington. 
In Francia ultimi fuochi a Deauville. Da registrare la trasferta negativa da parte di Avabin nel Prix de Meautry G3. Ben battuto a palo lontano il cavallo di Marco Gonnelli. Sicuramente la stagione intensa e la categoria hanno fatto la differenza tra italiani e francesi. Corsa vinta da Suedois (Le Havre) per Baillet, nei confronti di The Right Man (Lope De Vega) con al terzo Queen Bee (Le Havre) con Crastus indecente a bordo. Sesta Omaticaya, in linea con quelle che erano le aspettative italiane nella categoria di G3 francese rispetto alle corse italiane. Tra gli altri nel Grand Prix de Deauville è emersa Siljan's Saga (Sagamix) mentre delusione pesante per Sumbal (Danehill Dancer) con Andrea Atzeni. Dopo 3 vittorie consecutive sembrava buono. Poi le cocenti delusioni nel Prix du Jockey Club G1 ed ora in gruppaccio 2. Nel Prix Quincey Barriere G3 Frankie Dettori preciso alla meta con Johnny Barnes (Acclamation), montato con attesa e scatto risolutivo per John Gosden.

domenica 30 agosto 2015

America: Keen Ice stupisce nelle Travers Stakes, battuto a sorpresa il campionissimo American Pharoah solo secondo!

Clamoroso a Saratoga! Il campione American Pharoah (Pioneerof The Nile), 12° vincitore di Triple Crown americana ed indiscusso fuoriclasse, è incappato nella seconda sconfitta della carriera dopo quella del debutto soccombendo nelle Travers Stakes G1, in una corsa definita maledetta per via delle sconfitte di molti campionissimi assoluti. Infatti è considerata la tomba dei campioni dopo che qui, in un modo o in un altro, sono caduti Man O'War, Secretariat ed Affirmed, l'ultimo triple crown winner nel 1978 prima del Faraone nel 2015, che varcò il traguardo per primo ma fu squalificato per una mossa azzardata da parte di Laffit Pincay che sostituiva l'infortunato Steve Cauthen, nei confronti di Alydar poi promosso al primo. Ma questa è storia, l'attualità parla di altro. Di un cavallo che non era lo stesso della triple crown, stanco forse per gli impegni e per una stagione iniziata presto con molti viaggi tra uno stato e l'altro per correre. Si contano ben 13 voli e 7 corse in sei mesi su 6 tracciati differenti. Insomma, sono cavalli e non macchine e forse è stato un errore di presunzione da parte di Bob Baffert per una corsa posizionata nel calendario un pò a metà, così come avviene per York a metà stagione tra quella Classica e l'autunno altrettanto impegnativo. Logico che non si può andare sempre a tutta manetta con il gas aperto... E lo stesso Espinoza ha confermato che il Faraone non era quello di qualche settimana fa..
Il cavallo di Ahmed Zayat ha fatto la sua corsa andando avanti, pur forse non essendo un vero front runner, e facendo i suoi comodi ma fino ad un certo punto; Con frazioni di :24.28 and :48.30 ed 1:11.48 passando i 1200, ma spendendo molto e ribattendo colpo su colpo agli attacchi da Frosted che metro dopo metro si sono reiterati e alla fine hanno sfiancato anche uno che ha la nome di mostro. American ha reagito si, ma non staccandolo mai definitivamente, per poi trovarsi ad essere veramente bollito e dunque trafitto nelle fasi finali da Keen Ice (Curlin), a 16/1, autore di un gran finale negli ultimi 100 metri, studiato appositamente per raccogliere le briciole di quelli stanchi davanti. Da un piazzamento subdorato, è arrivato il colpaccio da $1,6 milioni! Figlio del campione Curlin (Smart Strike), il vincitore è allenato da Dale Romans ed aveva in sella Javier Castellano. Il tempo finale è stato di 2m 1.57s. Ad un paio di lunghezze il campione di Bob Baffert, mentre al terzo il Godolphin americano Frosted (Tapit), appunto.
Keen Ice aveva incontrato 3 volte in stagione American Pharoah e le ha sempre prese ma limando ogni volta di più il distacco rispetto allo stesso. Nel Kentucky Derby di Churchill Downs era arrivato 7° a 8 lunghezze e mezzo, nelle Belmont Stakes era arrivato 3° a 7 lunghezze e mezzo mentre nell'Haskell Invitational G1 di Monmouth Park  era arrivato secondo a 2 lunghezze e mezzo, ma finendo bene. A Saratoga, la beffa meditata a tavolino con un cavallo che sa finire molto forte. Keen Ice, curiosamente, ha spezzato l'incantesimo a 8 vittorie consecutive e proprio lui non vinceva da 8 corse rompendo a sua volta il digiuno. L'ultima vittoria era quella del debutto di Churchill Downs il 9 Giugno 2014, in seguito a quella affermazioni solo piazzamenti! IL RISULTATO COMPLETO DELLE TRAVERS QUI.
IL VIDEO DELLE TRAVERS STAKES QUI.
Aggiornamento del 30 Agosto: In seguito alla sconfitta cominciano ad emergere le ipotesi più probabili della sconfitta e quelli che saranno gli scenari futuri del campione di Ahmed Zayat. Innanzitutto c'è da preservare l'integrità fisica e per questo il suo proprietario sta passando al vaglio l'ipotesi di ritiro in razza anticipato. American Pharoah ha in programma di chiudere la stagione nella BC Classic di Keeneland il 31 Ottobre e poi entrerà in razza per conto del Coolmore America all'Ashford Stud in Kentucky. Forse il ritiro potrà essere anticipato.
Nel resto della serata soddisfazione europea a Saratoga nelle Sword Dancer Stakes G1 con la vittoria, finalmente, andata a Flintshire (Dansili) da favorito con Vincent Cheminaud a bordo per Andre Fabre. Battuto Red Rifle (Giant's Causeway) con al terzo Twilight Eclipse (Purim). IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

sabato 29 agosto 2015

Francia: A Deauville ultimo meeting di livello. In pista Avabin nel Prix de Meautry, ecco tutte le ultime news!

Domani a Deauville il gran finale della stagione durata tutto il mese di Agosto. Speriamo possa avere maggiori tinte italiane. A difendere i nostri colori nel Prix de Meautry G3 da €80,000 sui 1200 metri per 3 anni ed oltre in programma alle 15,40 ora italiana ci sarà, come anticipato, Avabin (Amadeus Wolf) allenato da Marco Gonnelli per un cavallo allevato da Daria Camilla Fantoni. Il recente vincitore del Città di Napoli Lr avrà in sella Umberto Rispoli ed ha pescato un brutto numero di steccato, l'ultimo e dunque il numero 8 di 8 cavalli al via. 
Al momento su Deauville piove, condizione non malvagia per il cavallo italiano che su questo terreno ha vinto il Criterium Nazionale Lr. Nell'antepost betting Avabin è l'outsider a 34/1, il favorito è una femmina di 3 anni che si chiama Queen Bee (Le Havre) per Ellie Lellouche. Della corsa saranno anche Gammarth 5/1, Suedois 5/1, The Right Man 6/1, Muharaaj 6/1, l'ex italiana Omaticaya a 7/1, con Soumillon in sella, e poi Finsbury Square a 13/1. Il campo partenti cliccando QUI.
Nel resto del convegno previsti anche il Lucien Barriere Grand Prix de Deauville G2 per 3 anni ed oltre sui 2500 metri da €200,000 ed il Prix Quincey Barriere G3 per 3 anni ed oltre sul miglio da €80,000.

Finanza ippica: Il Pmu acquista il Tot tedesco, che vale meno di quello italiano. Quali prospettive di investimento?

In Europa si muovono. L'ultima notizia, che deve far riflettere l'Italia, è stata l'acquisizione del "totalizzatore" tedesco da parte del PMU con obiettivo di crescita ed espansione. Una scelta curiosa che comunque dovrà essere ben ponderata. Il totalizzatore germanico produce la metà di quello che attualmente produce l'Italia (movimento di 234 milioni di euro all’anno contro i 500 circa di quelli italiano), per farne un business. Vedremo se ci riusciranno, è comunque una notizia che merita attenzione ma come tutte le cose la componente fondamentale di un "core business" è far riuscire bene le corse, dunque l'obiettivo primario è cercare di renderle vendibili. Per ora non lo sono, come le nostre, ma intanto sono riuscite a vendere la possibilità di farle diventare ancora più appetibili. E noi? Ancorati a Sogei. 

Richard Hughes, rilasciata la patente da allenatore dalla BHA. Primo vincitore sellato a 5/1, propone Coral..

Nelle ultime ore è arrivata anche l'ufficialità, da parte della British Horseracing Authority, nell'aver rilasciato la licenza da allenatore a Riccardo Hughes che comincerà a breve la sua nuova vita. I bookmakers ovviamente scatenati hanno già proposto a 5/1 che il primo partente dichiarato, sarà anche vincitore. 
Hughesie, 42 anni, tempo fa aveva dato come termine ultimo del suo ritiro la fine del 2015 ma poche settimane dopo ha deciso che era tempo di appendere la sella al chiodo non prima di aver disputato il suo ultimo Glorious Goodwood, chiamato quest'anno Qatar Goodwood Festival, per cominciare immediatamente ad allenare. Tre volte Champion jockey ha guidato alla vittoria 6 vincitori Classici in Irlanda, Francia, ed Inghilterra. Nei giorni scorsi è stato avvistato a Doncaster all'opera nella ricerca dei puledri alle DBS appena recensite. 

USA: American Pharoah, tutto pronto per le Travers Stakes e tutto esaurito per il campionissimo all'esame Saratoga..

Stanotte è la notte delle Travers Stakes G1. Alle 23,46 ora italiana, live su At The Races e non solo (più tardi pubblicheremo il link dove vedere lo streaming della corsa), American Pharoah (Pioneerof The Nile) cercherà di estendere ancora di più il suo score aggiungendo anche la vittoria nelle Travers a quelle dell'Haskell di inizio Agosto, senza dimenticare la perla della Triple Crown. American Pharoah, vincitore di 8 delle 9 corse disputate (ha steccato solo il debutto), cercherà di vincere la 9° proprio laddove sono "caduti" cavalli come Secretariat e Man ‘o War, e mettiamoci anche Affirmed stesso anche se vittima di un distanziamento. Per questo Saratoga, un pò come York, viene definito il cimitero dei campioni. Molti sono caduti come detto ma l'unico ad esserci riuscito è stato Whirlaway nel 1941. La dotazione delle Travers è attualmente di $1,25 milioni, ma se American realmente partirà la dotazione diventerà automaticamente di $1.6 milioni aumentando di $350,000. Proprio per questo motivo in 9 hanno accettato la sfida: Una corsa ricca dove si va alla grande anche arrivando secondi. A vincerla, poi.. va da se. Il favorito ad 1/10 è il cavallo di Ahmed Zayat allenato da Bob Baffert, ed il contro fava è Texas Red (Afleet Alex), figlio di un campione tenace da cui ha assorbito i geni. Texas ha vinto la BC Juvenile G1 quando American era infortunato. Poi ha subito lui stesso un infortunio che gli ha fatto saltare la triple crown tutta e quindi i confronti con il campionissimo. Stavolta c'è lo showdown, anche se American è di un'altra lega..Texas Red da quando è rientrato è cresciuto esponenzialmente, sa lottare come ha dimostrato, ha battuto avversari diretti come Frosted, ed avrà l'opportunità di far valere la freschezza nei confronti di un cavallo come il Faraone che invece è alla settima uscita stagionale. E' di un'altra dimensione ma.. non si sa mai! Occhio, dunque. IL CAMPO PARTENTI DELLE TRAVERS QUI.
In America nella notte di Saratoga non ci saranno solo le Travers. La suite di 5 G1 della serata comincerà alle 20,35 (ora italiana) con le Personal Ensign Stakes G1 per femmine da $750,000, le Ballerina Stakes G1 ancora per femmine sui 1400 da $500,000 poi le King's Bishop Stakes G1 per 3 anni sui 1400 da $500,000, le Forego Stakes G1 da $700,000 e poi in chiave europea le Sword Dancer Stakes G1 alle 23,04 sul miglio e mezzo da $1 milione di dotazione con in pista il giramondo Flintshire (Dansili) intenzionato a togliersi l'etichetta di eterno piazzato senza culmine, per Andre Fabre con Vincent Cheminaud in sella. Tra gli altri europei anche Guardini (Dalakhani) per Paul Harley, con Martino Harley on board. 

venerdì 28 agosto 2015

Irlanda: Irish Champion Stakes stellari! Previsti Golden Horn, Free Eagle e Gleneagles. Possibile corsa dell'anno 2015

Potrebbe diventare un corsone! Le Qipco Irish Champion Stakes G1 di Leopardstown del 12 Settembre da €1,1 milioni sui 2000 metri per 3 anni ed oltre, si preannunciano davvero molto belle in una edizione che molti media hanno definito come la più bella corsa della stagione, un anticipo delle Champion Stakes G1 inglesi nel British Champions Day di Ascot. Al momento sono in 26 gli iscritti, molte ancora le incertezze, ma i pezzi grossi dovrebbero tutti esserci e molti team hanno annunciato la presenza. 
Al via potrebbero esserci Golden Horn (Cape Cross), sconfitto a sorpresa nelle Juddmonte International Stakes G1 di York, che potrebbe ritrovare Arabian Queen (Dubawi), colei che gli ha fatto lo scalpo, in una immediata rivincita a favore del cavallo di John Gosden. Ma per la femmina di David Elsworth il team ha alternativa il Vermeille G1 in Francia del 13 Settembre solo contro le femmine, ma è vero pure contro Treve (Motivator) annunciata al via come rientro in vista dell'Arc, mentre Arabian in Irlanda dovrebbe comunque essere supplementata per €75,000. Dei due, il male minore verrà subito.. per forza!
Poi, della stessa lega di quelli già affrontati dovrebbe correre The Grey Gatsby (Mastercraftsman) il quale qui lo scorso anno ha vinto con Ryan Moore a bordo beffando Australia, nella foto. Nella stagione ha confermato di essere forte, un orologio svizzero, ma 3 lunghezze dietro a Golden Horn come dimostrano le Eclipse e le International di York. Dal quartier generale di...

Aste: #DBS in positivo. Premier Yearling Sales chiudono con oltre £17M (+14%), le Silver a £1,3m (+8). Gli italiani attivi

Dopo la prima sessione, le DBS Premier Yearling Sale sono proseguite il 26 Agosto all'insegna di un più ancora generalizzato sintomatico della molta attenzione che riscuote quest'asta in Europa. Il day 2 ha visto 235 cavalli proposti di cui 204 venduti (87%) per un fatturato totale di £9,490,000 (+23%), una media a £46,520 (+27%) ed il mediano a £30,500 (+15%). 
Le statistiche cumulative della due giorni sono state le seguenti: 477 cavalli offerti di cui 416 venduti (87%) con un movimento globale di £17,776,000 (+14%), la media a £42,731 (+15%) ed il prezzo mediano a £30,000 (+11%). Ci eravamo lasciati con la prima sessione ed il top price da £200,000, in realtà i prezzi del secondo giorno sono ulteriormente saliti e ben 31 cavalli sono arrivati a cifre superiori le £100,000. Il top price delle due sessione è stata una femmina: Il Lot 286, nella foto, una figlia di Paco Boy (Desert Style), sorella piena di Galileo Gold, vincitore delle Vintage Stakes G2 a Goodwood, che ha realizzato £280,000 spesi da Tony Nerses che agiva per conto di Saleh Al Homaizi ed Imad Al Sagar (giubba verde e stelle gialle sulle maniche, per intenderci). La femmina andrà in allenamento da Hugo Palmer. Quest'asta ha fatto allargare i cordoni della borsa a gruppi importanti come Shadwell, Peter & Ross Doyle (che qui hanno sempre comprato), i quali hanno speso cifre superiori alle £2 milioni comprando rispettivamente 20 e 31 cavalli. Neanche Darley ha fatto mancare il suo apporto, tanto che il secondo, il quarto ed il sesto prezzo più alto dell'asta li ha realizzati proprio John Ferguson che agiva per loro conto. Si tratta del Lot 372, un maschio da Dark Angel (Acclamation) pagato £270,000, poi un'altra Dark Angel per £240,000 ed un Kodiac (Lot 307) da £220,000. Se vuoi continuare a leggere il report clicca sul tastino qui sotto.. 

mercoledì 26 agosto 2015

Francia: #Avabin domenica a Deauville nel Prix de Meautry G3, ingaggiato Umberto Rispoli in formissima

Italians in Francia. Negli ultimi giorni vittorie dei jockey italiani tra Clairefontaine e Deauville. In particolare Umberto Rispoli ha vinto il Grand Prix de Clairefontaine in sella al favorito Ming Dinasty (King'S Best), imbattuto in 3 corse, per i colori Wildenstein ed il training di Mikel Delzangles. Il nostro Umbertino ha vinto anche nella giornata di mercoledì (41° vittoria stagionale) e domenica 30 avrà l'opportunità di fare coppia con un cavallo italiano nel Prix de Meautry Barriere G3 di Deauville. Infatti è stato ingaggiato dalla Gonnelli Team per Avabin (Amadeus Wolf) con il 3 anni che nell'estate napoletana ha strapazzato i concorrenti nel Città di Napoli. 
Umbertino, tramite una press release della scuderia, si è detto onorato di poter montare con chances un cavallo italiano interessante che cerca il colpo in un G3 in Francia.
Al forfait di mercoledì i rimasti alla prova sui 1200 in pista dritta sono ancora in 12 tra cui i buoni Gammarth, Justice Day, Queen Bee, colori Katsumi Yoshida, ed una vecchia conoscenza del galoppo italiano. Ritroveremo infatti Omaticaya (Bernstein), l'americanina ex di Fazio, la quale oramai venduta ora correrà per i colori di Michel Zerolo ed il training di Jean Claude Rouget. Giovedì la conferma ufficiale dei partenti, venerdì il sorteggio degli steccati.
Avabin, allenato da Marco Gonnelli, ha vinto a livello di Listed in Italia in 2 occasioni tra cui Criterium Nazionale e Città di Napoli contro gli anziani. In altrettante occasioni ha tentato l'esperienza in Francia, entrambe a Maisons-Laffitte, senza riuscire a piazzarsi. Lo score di Avabin parla di 20 corse disputate, con 6 vittorie e 9 piazzamenti per un totale di circa €75,000 al palo. Un ottimo profit per un cavallo pagato pochissimo. Nella stagione è cresciuto tantissimo, medita un ruolo da primattore. 

Aste: DBS Premier Yearling Sales, nel Day 1 Top Price per un Casamento da £200,000.. Aggiornamenti in corso

Si è tenuta nella giornata di martedì la prima sessione delle DBS Premier Yearling Sales a Doncaster. Ottima la prima giornata con un segno più generalizzato. 
Offerti 242 cavalli ne sono stati venduti 212 (88%) con un fatturato complessivo di £8,286,000 (+6%) con la media a £39,085 (+4%) ed il mediano a £30,000 (7%). 
Il top price della prima sessione è stato un cavallo presentato dal Yeomanstown Stud ed è un bellissimo figlio di Casamento (Shamardal) venduto all'Hong Kong Jockey Club per £200,000.
Shadwell, molto attivo sul mercato, ha preso il secondo ed il terzo prezzo più alto: il Lot 58, un maschio da Nathaniel (Galileo) pagandolo £190,000 e stessa cifra ha speso per il Lot 120, un maschio da Dutch Art (Medicean). Peter & Ross Doyle, sempre presenti qui, hanno preso il quarto prezzo dell'asta: Il Lot 183, una femmina da Dark Angel pagata £180.000.
Note particolari: L'unico figlio prodotto dalla velocissima carriera in razza di Caspar Netscher (Dutch Art) è stato acquistato da Charles Wentworth, proprietario proprio di Caspar, per £50,000 ed è una femmina, dei 3 prodotti registrati di questo stallone attualmente tornato a correre. La femmina sarà allenata da Ivan Furtado.
Statistiche: PETER AND ROSS DOYLE BLOODSTOCK hanno comprato 18 cavalli per un totale di£1,256,000. SHADWELL ESTATE CO. LTD: 10 acquisti per £956,000, mentre il BBA IRELAND 7 acquisti per £296,000.
Gli italiani: La New Racing Factory di Gianluca Di Castelnuovo ha speso £20,000 per un cliente italiano il Lot 119, uno yearling sauro dal giovane stallone Mayson (Invincible Spirit), funzionante al Cheveley Park Stud per £6,000.
Vincenzo Fazio ha speso £8,000 per il Lot 207, una femmina da Lilbourne Lad (Acclamation).
Federico Barberini ne ha presi 3; Il lot 196, una femmina da Zoffany (Dansili), pagata £125,000, poi il Lot 55, altra femmina da Paco Boy (Desert Style), per £46,000 ed il Lot 181, un maschio da Sixties Icon (Galileo), spendendo £16,000.

Usa: Vittoria al debutto a 3 anni per Jess's Dream, il primo figlio (secondo in corsa) di Rachel Alexandra

Rimanendo sempre in America, qualche giorno ha debuttato vincendo Jess's Dream, un 3 anni figlio della campionessa ed horse of the year Rachel Alexandra (Medaglia D'Oro), che ha siglato con stile una maiden a Saratoga. Non è una novità per Rachel Alexandra, qualche settimana fa abbiamo commentato il debutto vittorioso dell'altra figlia, la 2 anni Rachel's Valentina (Bernardini), che ha debuttato sempre a Saratoga ma cronologicamente prima della 3 anni ma sempre con notevole stile. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Jess's Dream, nominato così in onore del compianto Jess Jackson che ha accompagnato le gesta di Rachel Alexandra quando correva. Rachel vinse di 20 lunghezze il Kentucky Oaks G1 ed è stata la prima femmina in 85 anni a vincere le Preakness Stakes contro i maschi. In razza ha prodotto, come detto, un primo foal da Curlin morto poco dopo la nascita. Poi è venuta al mondo Jess's Dream, poi Rachel Valentina e proprio in contemporanea a quest'ultima gravidanza sono nate delle complicazioni per le quali Rachel è stata operata d'urgenza, ha rischiato la vita, è stata recuperata ma a scopo cautelare ne sono state pensionate le attività riproduttive. 

Usa: American Pharoah pesca il 2 di steccato per le Travers Stakes G1 di Saratoga del 29 Agosto

Nella notte tra martedì e mercoledì si è tenuto il sorteggio per gli steccati delle Travers Stakes G1 di Saratoga del 29 Agosto, tappa scelta dal campione American Pharoah (Pioneerof The Nile) sulla strada che porterà alla Breeders' Cup Classic di fine Ottobre a Keeneland. Il triple crown winner ha pescato il numero 2 ed è al momento il logico favorito ad 1/5. Sono 9 gli avversari del cavallo di Ahmed Zayat per quello che viene definito il "Midsummer Derby" che avranno una dotazione di $1,6 milioni in aumento di $350,000 rispetto alla dotazione originaria. 
A patto che American corra, comunque. Gli avversari saranno i soliti Frosted e Texas Red, a cui vanno aggiunti gli altri: Upstart, terzo nell'Haskell G1, Tale Of Verve, secondo delle Preakness Stakes, poi Smart Transition (20/1) vincitore delle Curlin Stakes, Frammento, King Of New York, Mid Ocean.. tutti cavalli non eccezionali ma pronti eventualmente a fare lo sgambetto a colui il quale dopo tanti anni di interregno ha ripreso lo scettro della Triple Crown. 

lunedì 24 agosto 2015

Clamoroso a Ballydoyle! O'Brien e Magnier ai ferri corti e rapporti tesi. David O'Meara nuovo allenatore del Coolmore? Smentite, ma ipotesi plausibile.

L'ultima notizia riguarda un rumours destinato ad essere approfondito su quello che potrebbe essere la vera e propria fine di una era, se la notizia si rilevasse fondata. 
Lunedì pomeriggio infatti il Racing Post ha adombrato il sospetto che il maghetto (con la "m" minuscola) David O’Meara potrebbe diventare il nuovo allenatore del Coolmore qualora il gruppo di Tabor, Derrick e Smith dovessero liberarsi del Mago (con la "M" maiuscola) Aidan O'Brien il quale, a quanto pare, sembra essere ai ferri corti con i suoi boss. 
A lanciare l'esclusiva è stato il quotidiano locale The Phoenix (thephoenix.ie) che sulle sue colonne continua ad alimentare il gossip da Aprile scorso, quando sulle prime sembrava solo una boutade. Invece, sempre stando a quelle che al momento sono solo voci, a metà Luglio è arrivata la nuova stilettata su un quotidiano pubblico, fino alla notizia lanciata anche dal Racing Post. Ad infastidire Padre Aidan pare sia stata la decisione di John Magnier di ingaggiare Ryan Moore per sostituire figlio Joseph. Una decisione perlomeno logica che comunque ha freddato i rapporti tra allenatore e boss, che non si sono sentiti nemmeno ultimamente.. 
Magnier, da par suo, non ha fatto nulla per evitare di alimentare queste voci facendosi vedere sempre meno insieme al Master ed in più disertando il Derby day al Curragh in compagnia di O'Brien stesso quando, per la prima volta in 10 anni, O'Brien non è riuscito a fare 1-2 con la vittoria andata a Jack Hobbs. Dettagli, anche perchè è accaduto anche un paio di anni fa. Sono solo appiglia. Ma ol fatto che sia uscita una cosa del genere basta a farne pensare ad una clamorosa svolta in casa. D'altro canto O'Brien ha sempre più avviata la sua operazione di scuderia a Piltown, Contea Kilkenny con sua moglie Anne-Marie O’Brien ed i figli tutti sparsi e coinvolti nell'investimento.
Intanto a Ballydoyle il nome che risulta il più sussurrato è proprio quello di David O'Meara, capelli rosso fuoco, un trascorso come leading jockey per 13 anni in ostacoli, ed una licenza da allenatore acquisita nel 2010 con un curriculum di tutto rispetto se consideriamo gli effettivi a sua disposizione. L'ultima creazione è Amazing Maria, trasformata da quando ha lasciato lo yard di Ed Dunlop. Comunque un palmares che dice oltre 500 vittorie in carriera per l'allenatore con base a York (Arthington Barn Stables Highfield Lane Nawton York) ed un motto che dice tutto sulla sua devozione alla professione: "Get your heart racing". 
Al momento non ci sono conferme ma solo smentite con il "rossino" che ha lanciato acqua fredda sul fuoco: “I have never been approached by anyone at Coolmore regarding Ballydoyle. There is no substance to the rumour.” avrebbe detto al Racing Post, una volta interpellato. E cioè, testuale: "Non sono mai stato avvicinato da nessuno da parte del Coolmore e non so nulla per quanto riguarda Ballydoyle. Queste voci non sono fondate". Per ora. Tradotto: "Non vedo l'ora di cominciare!". Ma questa è una libera interpretazione....

America: American Pharoah correrà le Travers Stakes G1 di Saratoga sabato 29 Agosto! Dotazione a $1,6 milioni..

Ora è ufficiale. L'eroe della triple crown American Pharoah (Pioneerof The Nile) correrà le Travers Stakes G1 sui 2000 metri di Saratoga (per cavalli di 3 anni) sabato prossimo, il 29 Agosto. Lo ha confermato Ahmed Zayat parlando della sua super star dopo un lavoro monstre a Del Mar domenica scorsa nel quale il 3 anni ha breezato in maniera eccezionale, di fronte a 2000 persone accorse solo per vedere il suo esercizio nel quale ha completato il miglio in 1m 36,4s. 
American Pharoah, vincitore di Kentucky Derby, Preakness Stakes e Belmont Stakes G1 un fottio di anni dopo Affirmed che completò il trittico nel 1978, ha lasciato soddisfattissimo anche il suo allenatore Bob Baffert il quale ai microfoni di Blood-Horse ha descritto il suo come "incredible horse". IL LAVORO SOSTENUTO CLICCANDO QUI.
American Pharoah sarebbe il quarto Triple Crown a tentare di vincere le Travers. Molti sono caduti ma l'unico ad esserci riuscito è stato Whirlaway nel 1941. Saratoga infatti è definito, un pò come York e le sue Juddmonte International, il ‘graveyard of champions', cioè il cimitero dei campioni perchè qui non sono riusciti a vincere cavalli come Secretariat e Man ‘o War. La dotazione delle Travers è attualmente di  $1,25 milioni, ma se American realmente partirà la dotazione diventerà automaticamente di $1.6 milioni aumentando di $350,000. Sono attese circa 50,000 persone.
Intanto tra i candidati a prendere lo scalpo di American Pharoah si è proposta la campionessa Beholder (Henny Hughes), 5 anni, allenata da Richard E Mandella che nella sua ultima uscita di un paio di giorni fa ha vinto in canter il Pacific Classic G1 per 8 lunghezze e mezzo di margine. Lo scontro, verosimilmente, arriverà nella Breeders' Cup Classic G1 che si disputerà a Keeneland il 31 Ottobre prossimo, in una edizione delle Breeders in generale che si correranno tra il 30 ed il 31 Ottobre, appunto. 

domenica 23 agosto 2015

Giappone: Mirco Demuro a rullo continuo. Sei vittorie nel weekend di Niigata, raggiunta quota 64 affermazioni in stagione

Mirco, ma che combini! Non si esaurisce l'onda lunga di Demurone che nel weekend di Niigata ha collezionato 6 vittorie (di cui una in parità) ed una quantità innumerevoli di piazzamenti in due giornate di corse. Da 58 dello scorso fine settimana è salito fino alle 64 vittorie attuali con aggancio della posizione 5 e 6 in classifica dei fantini in Giappone e vittorie totali in terra nipponica quantificabili in 418 vittorie. Al momento il leader è Yuichi Fukunaga con 89 vittorie, secondo è Keita Tosaki, terzo Yasunari Iwata, quarto Suguru Hamanaka e poi Yuga Kawada e Yutaka Take agganciati finalmente dal jockey italiano che dunque potrà mirare la cima, da qui a breve. Sarà un compito arduo, ma con queste medie tutto è possibile. Mirco ha portato al palo nella prima giornata 4 cavalli tra cui B B Barrel (Pyro) per Eiji Nakadate e Katsuhiko Bando, poi Quelle Freude (King Kamehameha) Yukihiro Kato e la U.Carrot Farm, Rainbow Love Love (Meiner Love) in parità per Yasuo Takeichi e Soichiro Ida, poi Sekisho (Symboli Kris S) per conto di Hiroaki Sugiura ed i colori di Keiichi Yamagishi. 
Nella domenica invece ha colpito subito in sella al 2 anni Shonan Rise (Daiwa Major) per Hiroyuki Uehara ed i colori di Tetsuhide Kunimoto. L'ultima vittoria di giornata, condita da tantissimi secondi e terzi posti, è stata con Supple Mind (Deep Impact) per Hideaki Fujiwara ed i colori della Shadai Race Horse Co. Ltd. In particolare questa cavalla è stato autore di un vero e proprio numero finendo i 1600 in 1m 36s, ma con un parziale finale notevole. può essere una buona cavalla. VEDI IL VIDEO CLICCANDO QUI

Francia: A Deauville #Shalaa domina il Morny G1 con Frankie, doppietta Al Shaqab. Ieri doppietta Hannon nel Calvados G2

Deauville tra ieri ed oggi. Frankie ha messo un altro tassello nella sua incredibile carriera vincendo a bordo di Shalaa (Invincible Spirit) la stringata edizione del Prix Morny G1 a Deauville battendo il compagno di colori Gutaifan (Dark Angel) con una monta sopraffina. Il figlio di Invincible Spirit (Green Desert) allenato da John Gosden, è alla quarta affermazione consecutiva sempre in crescita. Dopo il pessimo esordio in Maggio dove è arrivato ultimo, ha vinto successivamente la sua maiden, le July Stakes G2 e poi le Richmond Stakes G2, sempre per i colori dell'Al Shaqab, ed ha risolto ora il suo G1 guadagnandosi un bel titolone per via del fatto che Frankie lo ha definito il miglior 2 anni che abbia mai montato. Parole di circostanza? Forse, sicuramente è un boost decisivo in ottica stalloniera, con quella genealogia. Oltre al fatto che va molto forte..Al momento è uno dei cavalli più attesi in ottica 2000 Ghinee del prossimo anno, dove è proposto a 10/1. Ma il vero obiettivo potrebbe essere la Commonwealth Cup G1 per soli 3 anni sui 1200 in pista dritta del Royal Ascot 2016. 
Nel Darley Prix Jean Romanet G1 vittoria a sorpresa per Odeliz (Falco) che a 40/1, per Karle Burke ed Adrie De Vries, ha dominato dal primo all'ultimo metro respingendo Bawina (Dubawi) e Avenir Certain (Le Havre) in gran recupero finale. 
Nel Calvados G2 di sabato doppietta Hannon con le sue puledre. A vincere è stata Great Page (Roderic O’Connor), prima figlia di suo padre a vincere una Pattern, che è andata in pressione alla compagna Marenko (Exceed And Excel) e l'ha battuta abbastanza nettamente.

York e Curragh: #Ajaya domina le Gimcrack, nell'Ebor Handicap sorpresissima Litigant al rientro dopo 491 giorni!

Di tutto un pò. Perchè il sabato ippico era impegnato su più tavoli.. Nell'ultimo giorno dell'Ebor Meeting la corsa tecnicamente più rilevante erano le Gimcrack Stakes G2 vinte dal vero dominatore del meeting, cioè Willy Haggas che ha piazzato al primo ed al terzo posto due suoi pensionari. Ha vinto Ajaya (Invincible Spirit), già piazzato nel Papin G2, amante dei terreni un pò lenti, ha corso sui primi ed approfittato, come ha fatto Mecca's Angel con Acapulco, dell'andatura folle imposta da Finnegan (Unbridled's Song) sul quale Edgar Prado ha fatto l'americano. Dopo 600 metri era finita la benza, è andato in difficoltà, e li è emersa la progressione di Ajaya, ficcante. Dalle retrovie quatti quatti si sono avvicinati per le piazze Ribchester (Iffraaj) e Raucous (Dream Ahead), mentre gli altri erano del gatto. Ajaya è un cavallo interessante, che ha patito la velocità di Ascot nelle Norfolk, ma si è rifatto ampiamente a York in un meeting quasi tragico per la punta. Comunque lui ci stava benissimo ed ha mantenuto le promesse. Il cavallo di Saleh Al Homaizi & Imad Al Sagar correrà le Middle Park G1. VIDEO QUI.
L'Ebor Meeting, come al solito, ha regalato una incredibile sorpresa. Nessuno o quasi si poteva aspettare potesse vincere Litigant (Sinndar), un castrone di 7 anni, lontano dalle piste da 491 giorni, che ha colpito duro per conto di Joseph Tuite, un piccolo allenatore, ed Oisin Murphy in sella che ha interpretato bene lo svolgimento tattico per risolvere una corsa difficilissime. Ha vinto a 33/1 e fatto saltare di gioia quelli del suo gruppo, evidentemente ben consapevoli di quanto poteva dare il loro. Incredibile.. comunque, in passato, ha frequentato buone categorie. Comunque per prevederlo serviva o una botta di c..fortuna, oppure si sapeva qualcosa. La cosa più fastidiosa è che Fields of Athentry, a 9/1, un 3 anni contro gli anziani in ottica St Leger, è stato montato in quel modo da Donnacha O'Brien. Ben presto in avanti, ha fatto la corsa agli altri ed è crollato pur rimanendo quarto. Non immaginiamo come possa stare nel suo box ora. Una corsa scriteriata, ed il fratellino di Joseph ha montato davvero malissimo. Secondo è arrivato Frankie su Wicklow Brave (Beat Hollow) e terzo il Marco Botti Suegioo (Manduro). VIDEO QUI.
Al Curragh il 5 anni Moviesta (Hard Spun) ha messo in campo una progressione notevole per risolvere dall'interno con una fiondata le Renaissance Stakes G2. Ovviamente l'avevamo giocato a Goodwood quando non si è piazzato, in questa occasione su Toscanini (Shamardal) e Gordon Lord Byron (Byron). 
Nelle altre corse ci è piaciuto tanto ma tanto un sauro che si chiama Smash Williams (Fracas) ed è allenato e di proprietà di Jim Bolger. Posto dietro ai primi è andato dritto per la tangente vincendo di 6, ma con azione devastante. Lo vorremmo rivedere in contesti più selettivi, può essere buono per davvero.

sabato 22 agosto 2015

York: Mecca's Angel infilza Acapulco nelle Nunthorpe Stakes! Primo G1 per tutti. Il resto della giornata..

C'è sempre una prima volta. Lo è stata a York nelle prestigiose Nunthorpe Stakes G1 per Paul Mulrennan, Michael Dods, per David Metcalfe e soprattutto per Mecca's Angel (Dark Angel), una 4 anni, la quale con uno spunto che non ha ammesso repliche ha messo di passo Acapulco (Scat Daddy) autrice di un corsone ma vittima di una monta semi-scellerata da parte di Irad Ortiz. L'americana del Coolmore allenata da Wesley Ward, una 2 anni contro gli anziani, ha corso in modalità simili con le quali ha vinto le Queen Mary ad Ascot, cioè correndo in avanti e ripartendo con brutali accelerazioni ogni volta che è stata avvicinata. Solo che il suo interprete ha un filo esagerato con i parziali e la monumentale figlia di Scat Daddy, già innervosita prima della partenza per il ritardo, la fuga ed il conseguente ritiro di Take Cover, ha praticamente finito di passo lasciando il via libera a tutto il team del nord. Il tempo finale la dice lunga: Un 57.24s (fast by 0.06s) stampato sl good to soft, tanta roba se si pensa al terreno. Certo, siamo lontani dal record di Borderlescott di 56,00 netti, ma con il going di giornata è veramente un numero straordinario. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Foto RTE.ie.
La vincitrice veniva in progresso dopo la vittoria in Listed a 2 anni, quella in G3 a 3 anni ed una preparazione affinata appositamente di York. Quest'anno per prendere la condizione ha vinto al rientro il Prix de Saint-Georges G3 in Francia, è stata seconda nelle Sapphire Stakes G2 e poi il colpo da maestro a 7/1 nelle veloci ed infide Nunthorpe Stakes. Prossimo obiettivo il Prix de l'Abbaye a Longchamp nel giorno dell'Arc. Allevata in partership dal Yeomanstown Stud & Doc Bloodstock, è prodotto della fattrice Folga (Atraz) ed è stata pagata £16,000 alle Tattersalls di Ottobre. Figlia di Dark Angel (Acclamation), si tratta di una sorella piena del buon Markaz.. e sono solo i primi due figli di loro madre. A breve passerà una sorella piena dei due sopra citati, alle Tattersalls’ October Yearling Sale Book 1 con Lotto 204. Se vuoi continuare a leggere clicca più sotto sul tastino...

venerdì 21 agosto 2015

Storie: Luca #Cumani, un mito senza tempo. I 40 anni di carriera e titoli del trainer italiano, raccontati da Mario Berardelli

Ospitiamo con piacere uno scritto di Mario Berardelli che, in onore ed in occasione dei 40 anni di carriera di Luca Cumani combaciati proprio con 2 vittorie recenti ad altissimi livelli, ripercorre la storia di un gentlemen vero, un allenatore senza spazio e senza tempo, il primo a ritagliarsi uno spazio, il giusto spazio, fuori dai confini dell'Inghilterra, la terra che come casa base più ne ha valorizzato le doti di uomo e professionista con i suoi innumerevoli successi sia come allenatore che come "formatore" di talenti quali Lanfranco Dettori ed Andrea Atzeni. Da Three Legs a Second Step, ecco i 40 anni da allenatore di Cumani, partito da Milano ma in estensione fino agli antipodi del mondo, alla ricerca delle corse..perfette! Buona lettura.
La storia di Luca Cumani è emblematica della grandezza della cultura del nostro turf. Una vicenda che si avvicina ai 50 anni dal momento che Luca ha iniziato come eccellente gentlemen più o meno 50 anni orsono. Le vittorie nelle King George e subito dopo nel gruppo uno tedesco sono, per ora, il momento conclusivo di una splendida stagione che ascriviamo con soddisfazione e orgoglio appunto alla cultura del nostro turf. 
Luca ha potuto fare tesoro mirabile di due tipi di insegnamento diametralmente opposti come forse è successo a tanti di noi coetanei di quegli anni: abbiamo avuto la fortuna di poter assimilare da personaggi diversi, alcuni mirabili apollinei, altri splendidi mercuriani. Personalmente ricordiamo la fortuna di aver potuto dialogare con mercuriani ante litteram come Enrico Arcari oppure Giulio Bassignana, allo stesso modo abbiamo frequentato le scuderie di una Maestro anti mercuriano quale fu Ubaldo Pandolfi. Luca Cumani oltre a formarsi in quel meraviglioso concentrato di alta cultura ippica che era Milano e non solo San Siro in quegli anni 60 e poi inizio 70, ha avuto nello specifico la chance di potersi specchiare in Elena, la madre, che è stata eccezionale amazzone, e in Sergio, il padre, che è stato il primo grandissimo allenatore moderno del turf italiano, il vero grande mercuriano che ha cambiato la figura del trainer.
Aperto al mondo ed ai suoi cambiamenti. La sua scomparsa prematura ha privato il turf italiano di un motore straordinario. Del resto non è un caso se un formidabile proprietario come Carlo D’Alessio, il mercuriano doc, lo scelse tutto per se, non è un caso se il primo cavallo moderno del periodo, Gay Lussac, sia stato allenato da lui. Sergio Cumani vedeva lontano al punto da sostenere e spingere D’Alessio nella avventura verso la conquista del mondo, al punto da soccorrere Luca nella sua stessa ansia che si manifestò nel suo migrare verso l’Inghilterra, la patria del turf. Qui accade la metamorfosi, da un maestro mercuriano Luca passa ad uno che è stato l’espressione più alta e nobile della concezione apollinea del turf, Henry Cecil che quando accetta Luca come assistente ha solo 30 anni ma esce dalla scuola immensa di un altro apollineo per eccellenza, Noel Murless. La sintesi di tutti questi insegnamenti ha fatto di Luca Cumani, maestro di Bedford House, tanto un perfetto custode della tradizione e della supremazia del turf inglese nel mondo cosi come il più incredibile mercuriano tra i trainer almeno europei. Se vogliamo nella più nobile tradizione dell’uomo inglese elisabettiano, custode dei riti ma anche navigatore e conquistatore. Henry Cecil immaginava posti di blocco feroci oltre la High Street di Newmarket, scrutava sempre la nebbia che isolava i continenti mentre Luca, suo allievo, è diventato il trainer cittadino del mondo, in ciò forse il più moderno anticipatore di tutti. Luca ha avuto ed ha contatti in ogni parte del globo ippico, parte, programma e si sposta ovunque ci sia da vincere e valorizzare. Nello stesso tempo sogna il Royal Ascot, le classiche, che ha vinto, ma da al suo respiro ippico una dimensione cosmica. Vince due volte Epsom con Kahiasy e High Rise, fa suo il St Leger con Commanche Run, sfiora Ghinee e Oaks ma per lui la manica è un torrente che si salta con un balzo. Va bene la King George di Postponed e il G1 in Germania con Second Step, ma nessuno come lui ha girato il mondo, è stato il primo europeo a concepire la Melbourne Cup, secondo con Purple Moon e poi spesso piazzato. Ha vinto adesso anche gruppo uno tedesco, un alloro che arriva dopo quelli irlandesi e francesi , ricordiamo a mente il Moulin di Starcraft esempio del suo vivere mercuriano, vince con Presvis in Dubai, con Alkaseed in Giappone, con Endless Hall a Singapore, con Tolomeo e non solo in nord America, sbarca a Hong Kong ovviamente trionfa sulle piste, insomma gli manca solo il sud America o il sud Africa che manca a tutti per un motivo lampante per un mercuriano, non c’è lucro valorizzante. 
Luca ha debuttato centrando il suo primo traguardo al primo colpo non in una comoda reclamare ma nelle Duke of York st dopo i due anni trascorsi presso Henry Cecil. Il cavallo si chiamava Three Legs, italiano di casa Boffa, ci sembra. Anche questo un segno importante. Da Three Legs alle King George, quaranta anni di successi a tutto campo compreso l’allevamento e soprattutto la creazione di tanti colleghi che da lui si sono formati e di tanti jockey, su tutti Lanfranco ovviamente ed ora Andrea Atzeni, che dalle sue scuderie hanno spiccato il volo. In noi l’orgoglio di questa soddisfazione oltre che per amicizia proprio come ippici italiani ed è maggiore il dolore se paragonato alle vicende italiane in un momento come questo in cui ogni dimensione colta sta per essere definitivamente abbandonata e ci si avvia verso il nulla intellettuale, verso il deserto istituzionale, senza alcuna speranza per il futuro, presi solo fa problemi che nulla hanno a che fare con un vero progetto per il settore.
Mario Berardelli

giovedì 20 agosto 2015

#Pleascach batte Covert Love nelle #Darley Yorkshire Oaks G1. In generale, gran momento di Haggas a York.

Ancora York. Da registrare che nel primo giorno non si sono disputate solo le Juddmonte International G1 ma vanno registrate anche le Acomb Stakes G3 (VIDEO QUI) per i 2 anni vinte da Recorder (Galileo), un allenato da Willy Haggas in formissima, con in sella Frankie Dettori per i colori della Regina Elisabetta II. Il figlio di Galileo ha battuto un tenace Bing Bang Bong (Big Bad Bob). L'onda luynga di Willy Haggas è proseguita anche più tardi con Storm The Stars (Sea The Stars), piazzato nei Derbies più importanti di europa, che ha vinto le Great Voltigeur Stakes G2 (VIDEO QUI) sopravvivendo all'intervento dei commissari che hanno suonato la sirena dopo che il Sea The Stars ha dato una cavallata a Bondi Beach, appoggiatissimo al betting, spedendolo di la nella corsia. Siamo in Inghilterra, va da se che questi interventi non comportano mai retrocessioni e dunque seguendo il metro, decisione giusta. Storm correrà il St Leger G1 di Doncaster a Settembre. Risultato completo QUI
Nel giovedì di York, in attesa del venerdì e del sabato, Willy Haggas è salito ancora sul palco delle premiazioni. Ha vinto la prima prova del pomeriggio con Tasleet (Showcasing), acquistato alle DBS Premier lo scorso anno, vincitore proprio delle DBS Premier Yearling Stakes. L'onda lunga anche nelle Lowther Stakes G2 (VIDEO QUI) dove ha sellato la rodatissima Besharah (Kodiac), terza di Acapulco ad Ascot e seconda di Illuminate nelle Duchess Of Cambridge G2 di Newmarket, ha fatto valere il fattore forma emergendo di forza nei confronti della chiacchieratissima Lumiere (Shamardal), una per la quale Mark Johnston si è sperticato in elogi non nel suo genere, ma abbondantemente abbandonata al betting nelle ultime ore prima della gara a favore della Haggas che tuttavia è partita da co-favorita della corsa, con quota in discesa comunque. Grande speed iniziale per la grigia che si è messa anche a tirare, ed alla fine ha pagato lo sforzo su terreno "sticky". Da rivedere sullo scorrevole, e a 1000 metri. Per Haggas 4 cavalli vincitori su 4 sellati sinora in questo meeting. 
Nelle Darley Yorkshire Oaks (VIDEO QUI) G1 arrivo serratissimo (nella foto) risolto all'ultimo tempo di galoppo dalla Godolphin Pleascach (Teofilo); una homebred di Jim Bolger, da lui allenata, che nei pressi del palo ha giustiziato l'altra Classica Covert Love (Azamour) di una incollatura, con lo stesso distacco inflitto alla terza Sea Calisi (Youmzain). Quarta per la cronaca Curvy (Galileo). La vincitrice, una figlia di Teofilo (Galileo) funzionante al Darley che sponsorizzava la corsa, aveva in sella Kevin Manning, aveva vinto al Curragh le 1000 Ghinee irlandesi salvo poi incappare in Found ad Ascot nelle Ribblesdale G2. Quinta nelle Pretty Polly G1 di Diamondsandrubies, si è rifatta lottando e sfruttando la scia di Covert Love che ha fatto gran parte della corsa in avanti senza riferimenti. Il risultato completo QUI

Focus Aste: Il 27 Agosto le #DBS Silver Yearling Sales a Doncaster. Un ottimo compromesso prezzo/rendita!

Il successo al debutto delle DBS Silver Yearling Sales dello scorso anno, hanno dato un boost importante all'edizione del 2015 che ha attratto tra le sue proposte un catalogo fatto di 130 yearlings di una qualità medio alta nonostante il mercato sia, come abbiamo ribadito in un precedente post, estremamente concorrenziale. Le DBS Silver Sales, che si terranno il giorno dopo delle Premier Yearling Sales delle quali abbiamo parlato qualche giorno fa (LEGGI QUI) ed in sede di presentazione del gruppo (LEGGI QUI) hanno dimostrato già dallo scorso anno di produrre cavalli di Classe e buoni per tutte le occasioni. Un esempio ne è Move in Time, vincitore del Prix de l'Abbaye G1 a Longchamp il giorno dell'Arc de Triomphe, pagato sole £14,000! Ma gli esempi sono infiniti. Chissà che tra le proposte del catalogo non si nasconda una pepita d'oro? Non serve essere cercatori d'oro, basta saper acquistare nelle aste giuste. L'ultimo esempio dei giorni scorsi è KORAL POWER (Hellvelyn), figlio di uno stallone che non molti conoscono, vincitore qualche giorno fa in condizionata a Varese. E' l'unico acquisto effettuato da italiani alle DBS dello scorso anno, ed è stato pagato £6,000! 
Ascoltate Gianluca Di Castelnuovo: "Trovo curioso che tanti anni fa questa asta era molto considerata da gli italiani, quando a livello di organizzazione e qualità non era neanche lontanamente paragonabile ad oggi. Nonostante ciò gli italiani non sono quasi mai presenti, ed è molto strano. Mi preme portare a conoscenza di tutti che si tratta di un mercato solidissimo fatto proprio di cavalli che per l'Italia sono perfetti. Precoci, veloci, e a buon mercato. Ma soprattutto capaci di realizzare prezzi giusti, onesti, a differenza di altre aste molto più inflazionate. La DBS è molto organizzata, sa cosa vuole ed i risultati in patria sono eccellenti. Qui si fanno affari veri, ed andrebbe sfruttata l'occasione". 
Nelle foto: In alto Movie In Time, in basso Illuminate, sono due esempi di cavalli acquistati alle DBS e che si sono rivelati campioni.
Alcuni dei pezzi importanti del catalogo del 2015 sono i seguenti: 
Lot 513, un Fast Company mezzo fratello dello Stakes winner e piazzato di G1 SOOTHSAY.
Lot 525, un Bated Breath mezzo fratello del vincitore di G3 CHIGUN.
Lot 528, un Bushranger prodotto della fattrice con un bel neretto quale SWEET WIND MUSIC.
Lot 529, una Bahamian Bounty mezza sorella del vincitore di G3 OUR FAYE.
Lot 531, una Monsieur Bond sorella piena del vincitore di G1 MOVE IN TIME.
Lot 586, un Royal Applause mezzo fratello del campione scandinavo 2012 TIA MIA
Lot 604, un Royal Applause mezzo fratello dello stakes winner SELINKA.
Lot 588, un maschio da Zebedee della famiglia di SHOWCASING, vincitore di G2 e stallone in assoluta ascesa nel panorama europeo.
Lot 597, una Dandy Man mezza sorella di CHICKEN MOMO piazzato di G3 
Lot 635, una Henrythenavigator mezza sorella della stakes winner RAYDIYA, a sua volta madre di RAYDARA vincitrice di G2.
Lot 622, una Holy Roman Emperor prodotto della staker winner in Italia MOONLIGHT RED, vincitrice di Mantovani. 
Questi verosimilmente saliranno, ma abbiamo una selezione ad hoc per gli italiani interessati. 
Altri stalloni nel catalogo sono il tenace Big Bad Bob, poi Delegator, Foxwedge, Harbour Watch, Lawman, Lilbourne Lad, Makfi, Mayson, Power, Sayif, Showcasing, Sir Prancealot, Zoffany e tanti altri. 
Henry Beeby, Managing Director della DBS ha commentato: 
Questa asta ha rimpiazzato degnamente quella del St Leger Festival Sales già dallo scorso anno, con risultati molto incoraggianti. Tanti acquirenti erano interessati come i venditori hanno dimostrato di credere in noi. Qui hanno comprato nomi come BBA Ireland, Henry Candy, Bobby O’Ryan, Richard Fahey, Middleham Park Racing, SackvilleDonald, Tom Malone, Kevin Ryan, Stephen Hillen, Willie Browne, ed il perchè risiede nel fatto che stiamo compiendo un ottimo lavoro. L'asta è ben supportata, gli impianti sono nuovissimi ed i cavalli che partecipano sono molto ben selezionati, appositamente per un mercato che richiede questo tipo di cavalli. Siamo soddisfatti, vi aspettiamo alle aste in programma il 27 Agosto, il giorno successivo alle Premier Yearling Sales”.
PER SCARICARE IL CATALOGO IN FORMATO PDF DELLE DBS SILVER YEARLING SALES CLICCA SU QUESTO LINK.
Per consultare un agente e confrontarsi sulle opportunità di queste DBS Sales, studiare il catalogo assieme e prendere contatto con l’organizzazione in italiano, contattare Gianluca Di Castelnuovo della New Racing Factory: 02466706 oppure al (+39) 3332927168 o al numero inglese (0044) 07704995604. Oppure via mail a newracingfactory@gmail.com

mercoledì 19 agosto 2015

York: Arabian Queen (Dubawi) a 50/1 a sorpresa nelle Juddmonte International! Battuto Golden Horn, frenato dal pesante

Incredibile a York! Alla fine ne l'uno e ne l'altro hanno vinto. Passi per Gleneagles ritirato, la femmina Arabian Queen (Dubawi), a 50/1, ha inflitto la prima sconfitta al campione Golden Horn (Cape Cross) nelle Juddmonte International Stakes G1, resistendo a tutti gli attacchi che gli sono stati portati dal cavallo allenato da John Gosden con Frankie in sella. Tatticamente era venuta bene a Golden, in una corsa vera scandita dal battistrada Dick Doughtywylie alle cui spalle si era messa proprio la femmina di David Elsworth autrice di una grandissima prestazione, e ci mancherebbe, di una carriera sempre in crescita. In dirittura Golden Horn ha cominciato a muovere, sembrava padrone della situazione ma in realtà non è mai riuscito a scrollarsi di dosso la femmina con in sella Silvestre De Sousa che era partita per la tangente andando per prima all'inseguimento del battistrada e, al netto del risultato, non si è mai fermata. Sul palo è prima, tra lo stupore generale, con ritorno veemente nei confronti di Golden Horn che forse non è proprio mai passato. Al terzo posto il grigio The Grey Gatsby (Mastercraftsman) che ha corso come uno che cerca le briciole, riuscendoci senza tuttavia impensierire gli altri due avversari. Il tempo finale è stato di 2m 9.92s (slow by 2.72s). IL VIDEO DELLE JUDDMONTE INTERNATIONAL STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Per Golden Horn una sconfitta che fa rumore. Forse il pesante? forse una giornata no? sta di fatto che oggi la copertina deve essere tutta per una cavalla venuta dal nulla. Approfondimenti più sotto cliccando sul tastino in basso...

Juddmonte International: Gleneagles ritirato, troppo pesante il terreno a York. Obiettivo Irish Champion

Dopo una bella camminata sul tracciato di York in compagnia di Josph, Aidan O'Brien ha preso la decisione. Gleneagles non sarà della partita e verrà ritirato per lo stesso identico motivo che gli ha fatto saltare anche Sussex Stakes e il Jacques Le Marois. Il pesante e la pioggia, come la criptonite per Superman, non permettono di esprimersi al meglio. Un target possibile ora, sempre pioggia permettendo, sarà quello delle Irish Champion Stakes G1 di Leopardstown a Settembre. La pioggia caduta tra ieri ed oggi 9 mm e 4 mm, non ha reso soddisfacenti le condizion. Padre Aidan ha dichiarato che si, il suo è pronto ad affrontare distanze più lunghe, ma in condizioni diverse. 

martedì 18 agosto 2015

#York: Golden Horn VS #Gleneagles, ci siamo! Inizia l'#Ebor Meeting, 4 giorni da vivere intensamente a partire dal 19

Eburacum o Eboracum era l'antico nome romano dell'odierna città di York fondata nel 71 da Quinto Petilio Ceriale, governatore al tempo dell'Imperatore romano Vespasiano. Nel suo nome, si corre l'Ebor Meeting di York, appunto, uno dei più antichi ed affascinanti convegni inglesi, prenderà il via in una cittadina che omaggia le origini romaniche. Il 19 Agosto, nel day 1 dei 4 previsti, sono stati finalmente resi noti i partecipanti alle Juddmonte International Stakes G1 sui 2092 metri da £800,000 in palio. Come anticipato ci sarà lo scontro tra i campioni della stagione su diversi segmenti. Il derbywinner Golden Horn (Cape Cross) che cercherà di ripercorrere il passi di Sea The Stars e vincere le Juddmonte dopo il Derby e dopo le Eclipse. Dall'altra parte c'è il miler Gleneagles (Galileo) che ha saltato Sussex Stakes G1 e Jacques Le Marois G1 causa pesante e si avvicina all'appuntamento virtualmente battuto. Il perchè risiede nel fatto del discorso distanza, discorso terreno ed in più, a creare dei grattacapi a padre Aidan, ci sarà il supplementato al costo di £75,000 Dick Doughtywylie (Oasis Dream), che non corre da oltre un anno, ma ha fatto già il lavoro sporco per The Fugue e Kingman al mattino mentre stavolta dovrà fare da bilancino, in corsa, a Golden Horn per cercare di rendere la corsa più vera. E questo è un problema per il cavallo di O'Brien che invece sperava di allungare il miglio fino ai 2100 con una corsa molto tattica, considerati i trascorsi di una prova che si presta a questa interpretazione. Gleneagles ha speed che fa male. Golden classe da vendere. Una partita a scacchi tra Gosden e O'Brien. Questo si, il vero scontro fra titani! Il boost motivazionale della giornata l'hanno avuto Gosden e Dettori che, a Deauville, hanno vinto il Prix de la Nonette G2 con Jazzy Top (Danehill Dancer). Ma questa è un'altra storia..
Le ultime notizie dal nord dell'Inghilterra riguardano il meteo: Su York piove, ma non in modo tale da condizionare il terreno. Vedremo come andrà a finire. Dopo una dieta ferrea in sella al campione del Coolmore ci sarà Joseppino O'Brien mentre Heffernan monterà Cougar Mountain (Fastnet Rock). Gli altri della partita sono Time Test (Dubawi), progressivo Juddmonte di Roger Charlton vincitore al Royal Ascot tra i 3 anni delle Tercentenary Stakes G3, e The Grey Gatsby, un campione che pur essendo fortissimo rischia di arrivare quarto. Significa che si tratta di una corsa ad alto contenuto spettacolare! Forse la più bella dell'anno. 
Bella perchè non sarà così scontato come esito, in virtù del fatto che A) il Coolmore si muove scientificamente sullo scacchiere mondiale delle corse e se parteciperà ha un motivo preciso per farlo, e non è solo un ripiego; B) Golden Horn ha cominciato la stagione presto (il 15 Aprile) ed il rischio bollitura è sempre dietro l'angolo. Anche se questi non sono problemi che riguardano i campioni; C) Time Test è progressivo e non correrà per vincere ma cercherà di sfruttare eventuali defaillance dei primi 2; D) Leggere il punto C e trasporlo al grigio di Kevin Ryan, in maniera amplificata. The Grey Gatsby è un cavallo forte ed un lottatore. Sebbene non sia nella migliore stagione della carriera, può colpire su un tracciato che gradisce. Gli altri, per motivi vari, non convincono troppo. Ci siamo! Enjoy the race. Leggi il programma del resto del meeting cliccando più sotto..

Allevamento: Night Of Thunder ritirato in razza. Duplice vincitore di G1, champion miler, funzionerà per il Darley.

Night Of Thunder, duplice vincitore di G1 e figlio dell'enorme Dubawi (Dubai Millennium), è stato ritirato ufficialmente dalle competizioni e comincerà a fare lo stallone a partire dal 2016. Imbattuto a 2 anni, il sauro unico figlio di sua madre deceduta dopo il suo parto, ha vinto a 3 anni le 2000 Ghinee di Newmarket nelle quali è riuscito ad essere davanti a 4 vincitori di G1 quali il campionissimo Kingman, il duplice Derby winner Australia, senza dimenticare The Grey Gatsby e Kingston Hill, tutti messi nel sacco nella prima Classica inglese della scorsa stagione quando vestiva i colori di Saed Manana, un amico di Sheikh Mohammed che ha dunque prelevato il sauro per farlo correre sotto le insegne Godolphin. 
Nel 2015 è passato agli ordini in blues per i cui colori ha risolto le Lockinge Stakes G1 nei confronti di Toormore ed Arod, successivi vincitori di Gruppo in stagione. Night Of Thunder è incappato in una brutta prestazione a Goodwood nelle Sussex e dunque è stato deciso per il ritiro in razza. Allenato da Richard Hannon, ha vinto circa £900,000. Prodotto della fattrice Forest Storm (Galileo), proviene dalla famiglia del campionessa Classica Forest Flower. Tasso di monta e luogo di funzionamento verranno resi noti a breve. 

domenica 16 agosto 2015

#Arqana Deauville August Yearlings, ecco i prezzi più alti nei primi 2 giorni d'asta. Top price per un Dubawi da €2,6 M

Non solo corse negli ultimi giorni a Deauville, ma a tenere banco ci sono le Arqana Deauville August Yearlings 2015 ancora in fase di svolgimento. Finora si è tenuta la prima e la seconda sessione, in attesa della terza e poi del secondo volume meno interessante dal punto di vista qualitativo ma comunque degno di menzione. Diamo qualche upddate veloce in attesa di analizzare i numeri più in la con le sessioni. Il primo giorno è scivolato via con 81 cavalli proposti d cui 62 venduti per un totale di €11,792 milioni (-27%), una media a €190,000 (-25%) ed i mediani a €155,000 (-9%). Attendiamo dati completi della seconda. Per ora il top price è il Lot 119, un maschio da Dubawi e Pacifique (Montjeu) che ha demolito il muro dei 2 milioni di euro raggiungendo i €2,6 milioni spesi da John Ferguson per conto Godolphin. Il secondo prezzo più alto è stato finora il Lot 185, un maschio da Invincible Spirit (Green Desert) e Vedela (Selkirk) pagato €1,4 milioni da Bertrand Le Metayer Bloodstock. 
In serata è passata anche la sorella piena di Treve, Lot 176ma dopo essere arrivata ad €1,2 milioni, è stata ricomprata dalla famiglia Head.
Arrivano i Frankel, potrebbe essere questo il titolo della nota. Sono passati i primi yearlings del campionissimo di Sir Henry Cecil, il prezzo più alto finora lo ha fatto realizzare il Lot 127, una femmina prodotto dell'imbattuto Juddmonte e da Platonic (Zafonic) con i €1,150 spesi da Charlie Gordon Watson.
Gli altri Frankelini: Il Lot 125 da Frankel e Piping (Montjeu) è andato a Tony Nerses per €750,000, la 159 con mamma Soignee (Dashing Blade), una sorellastra della campionessa Stacelita (Monsun), ha fatto €450,000 spesi dalla Oceanic Bloodstock, il Lot 165 ha fatto €400,000, il 117 ha fatto €350,000 spesi da Willie Brown, con ovvia ricerca della speculazione nel Breeze Up del 2016, mentre il primo in assoluto passato in asta è stato il Lot 41: Prodotto della fattrice Danceabout (Shareef Dancer), è stato acquistato da Peter & Ross Doyle, per conto Al Shaqab, al prezzo di €300,000. Nella foto il cavallo oggetto della questione. IL RISULTATO PARZIALE DELL'ASTA CON I PREZZI REALIZZATI CLICCANDO QUI.
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI!

Aste: Ecco le #DBS Premier Yearling Sales del 25 e 26. Tanti buoni motivi per fare affari in Inghilterra a fine Agosto!

Come anticipato nei giorni scorsi presentando le DBS Premier Yearling Sales del 25 e 26 Agosto e le Silver Yearling Sales del 27 Agosto, abbiamo individuato i pezzi più interessanti in assoluto del catalogo in generale ed in particolare selezionato quelli che sono perfetti per il mercato italiano. Ah, l'ultima novità riguarda il cavallo KORAL POWER (Hellvelyn) che ha vinto un paio di sere fa una condizionata a Varese ed è l'unico acquisto effettuato da italiani alle DBS dello scorso anno. Pagato £6,000, alla seconda in carriera subito a bersaglio in condizionata. Tenere in memoria!
Ma prima del advertise, abbiamo individuato una decina di motivi del perché comprare alle DBS è cosa buona è giusta. Eccoli!
1) Perché attualmente è il miglior compromesso possibile prezzo/rendita.
2) Perché alle Tattersalls irlandesi di Fairyhouse le aste sono diventate molto conosciute, con conseguenza che, pur restando un'asta apprezzabilissima, nella fascia del mercato dove operano gli italiani i prezzi non sono più così convenienti.
3) Perché ci sono molti stalloni debuttanti, ed è dunque logico trovare qualcosa di buono laddove altri non cercano.
4) Perché gli italiani fino ad oggi non hanno mai preso in considerazione un mercato nel quale scegliere e comprare un dato cavallo è più semplice che accontentarsi degli scarti altrui.
5) Perché ci sono cavalli perfetti per l’Italia. Veloci, precoci, pronti per essere valorizzati e venduti su mercati ricchi.
6) Perché gli allenatori italiani non hanno nulla da invidiare a quelli stranieri in fatto di formazione di uno yearling. E, in questa ottica, con un cavallo preso qui diventa semplice correre, valorizzare e vendere anche nei primi mesi estivi in Francia, quando loro non sono ancora così pronti. 
7) Perché conviene, ancora per poco, presenziare alle DBS prima che il mercato in quella fascia diventi esagerato. Anche perché lo sarà inevitabilmente, una volta compreso il meccanismo e visti i risultati. 
8) Perché, dati alla mano, è al momento il mercato migliore per chi vuole comprare a prezzi contenuti un cavallo dal pedigree molto commerciale.
9) Perché proprio da qui, molto spesso, esce il campione che non ti aspetti. La miglior favola possibile per un proprietario di cavalli da corsa. 
10) Perché qui, comprare con 7,000, significa comprare per 7,000. A nessuno piace spendere 10,000 quando un cavallo vale 3000. Come avviene in Irlanda dove ci si accapiglia tra connazionali in una fascia di mercato oramai notissima. Vedi, esempio, Alduino Botti che prima spendeva mediamente nella fascia tra 5 a 10,000, ed ora lo fa in quella successiva. Vedi Chimax, che nel 2014 neanche ha presenziato per questo motivo. 
Vedere per credere, questi sono i recenti risultati: Breeze Up Sales 2014 risultati QUIPremier Yearling Sales 2014 risultati QUISilver Yearling Sales 2014 risultati QUI.
Un'altra stagione sopra le righe fa delle DBS di quest'anno un ottimo terreno di caccia per acquirenti che in passato hanno fin troppo trascurato questo mercato. Un'asta celebrata con il titolo di Cartier Champions ed una serie di riconoscimenti che ne fanno un motivo di vanto. Tra i cavalli che passeranno, ecco i lotti più interessanti qualitativamente parlando: 
LOT 372, un figlio di Dark Angel fratello pieno di BIRCHWOOD vincitore delle Superlative Stakes G2
LOT 478, un attraentissimo Dragon Pulse, mezza sorella della rivelazione della stagione ILLUMINATE vincitrice al Royal Ascot delle Albany Stakes G3 e delle Duchess of Cambridge Stakes G2. 
LOT 428, una figlia di Rock of Gibraltar mezza sorella del campione ed ora stallone THE WOW SIGNAL.
LOT 116, un figlio di Zebedee mezzo fratello del duplice vincitore di G2 KOOL KOMPANY, piazzato anche di G1.
LOT 169, un Compton Place mezzo fratello di TASLEET, cavallo cresciutissimo e recentemente piazzato in Listed.
LOT 346, un figlio del notevole Paco Boy fratello pieno di BEACON, vincitore di G2 per i colori della Regina
LOT 130, un figlio di Born To Sea prodotto da una mezza sorella del campione di 2 anni e vincitore di G1 HAYIL della famiglia della buona SHALAA, vincitrice recente di July Stakes G2.
LOT 228, un Firebreak fratello per 3/4 del campione giovanile HEARTS OF FIRE, vincitore del Gran Criterium G1 in Italia 
LOT 77, un Myboycharlie consanguineo del campione Classico in Italia HERO LOOK, ora venduto in Oriente.  
Ma non è tutto: Altri stalloni che includono le rivelazioni della stagione Canford Cliffs (18 vincitori) e Zoffany (17 vincitori attuali) ma anche stalloni "proven" quali Dream Ahead, Equiano, Helmet, High Chaparral, Holy Roman Emperor, Iffraaj, Kyllachy, Lope de Vega, Makfi, Mastercraftsman, Medicean, Rip Van Winkle, Showcasing, senza dimenticare l'offerta di quelli giovani tra i quali si possono nascondere i nuovi Canford Cliffs o Zoffany. E sono: Bated Breath, Casamento, Delegator, Excelebration, Foxwedge, Poet's Voice, Pour Moi etc.
Henry Beeby, Managing Director della DBS, ha dichiarato: 
Siamo stati molto attivi quest'anno in termini di orientamento per gli yearlings in questa asta, così come abbiamo lavorato duramente per avere allevamenti migliori i quali sono ora consapevoli di ciò che DBS Premier è in grado di ottenere sia sul ring che in pista. I risultati sono stati molto positivi e siamo lieti che i nostri sforzi sono stati accolti con gli allevatori che vogliono che hanno scelto questo tipo di vendita per offrire alcuni dei loro migliori prospetti, e per i quali siamo molto riconoscenti. Non vediamo l'ora di promozionare ed offrire questi potenziali crack ai compratori di tutto il mondo nelle prossime settimane, in vista delle vendite del 25 e 26 Agosto con le Premier e con le Silver Yearling Sales a seguire il 27 agosto
Noi, in archivio, non abbiamo solo i LOT più interessanti. Ma abbiamo selezionato per voi una serie di cavalli che fanno al caso del mercato in Italia!
Se vuoi consultare il CATALOGO e scaricare in PDF quello DELLE PREMIER YEARLING SALES DEL 25 E 26 AGOSTO CLICCARE SU QUESTO LINK.
Per consultare un agente e confrontarsi sulle opportunità di queste DBS Sales, studiare il catalogo assieme e prendere contatto con l’organizzazione in italiano, contattare Gianluca Di Castelnuovo della New Racing Factory: 02466706 oppure al (+39) 3332927168 o al numero inglese (0044) 07704995604. Oppure via mail a newracingfactory@gmail.com.

Francia: A Deauville sugli scudi New Bay nel Guillaume d’Ornano e per Esoterique nel Jacques Le Marois

Molte cose successe in Francia in questo weekend di ferragosto. Sabato pomeriggio New Bay (Dubawi) ha mostrato tutta la sua classe, mostrata in passato a sprazzi, vincendo il Prix Guillaume d’Ornano G2, sempre più ricco, sempre più vicino alla promozione di status di G1. Quest'anno a vincere è stato il portacolori Juddmonte che in Maggio aveva dominato il Prix du Jockey Club G1 su linee che non si sono dimostrate comunque solidissime. Battuto Dariyan (Shamardal) e Ampere (Galileo) terzo. Il vincitore, in sella ancora Vincent Cheminaud diventato ufficialmente professionista con 70 vittorie in piano, è allenato da Andre Fabre che non ha mai usato paragoni devastanti per il figlio di Dubawi. Ma si tratta di un Juddmonte progressivo, che ha impressionato un pò tutti tanto da guadagnarsi una candidatura all'Arco di Ottobre con una quota in antepost a 7/1. Bancare. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
In giornata anche il Prix de la Vallee d'Auge Lr dominata dalla femmina Yakaba (Medicean) per Freddy Head. Ancora una femmina per Freddy Head. Lo ribadiamo. Nel Prix de Lieurey G3 sul miglio a vincere è stata la Delzangles Maimara (Makfi), in una corsa che vedeva al via anche l'italiana Testa O Croce (Orpen) passata ai colori di Teruya Yoshida per il training di Bruno Grizzetti (Viggiù SRL), che non è riuscita ad emergere in un contesto tutto sommato non eccessivo, ma in una corsa condizionata dal terreno pesante. Va comunque rivista. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Sempre a Deauville domenica ha tenuto banco il Prix du Haras de Fresnay-le-Buffard - Jacques Le Marois G1 (VIDEO CORSA QUI) dove a vincere è stata in maniera disarmante la femmina Esoterique (Danehill Dancer), l'altra settimana seconda del Maurice De Gheest G1, la quale con un cambio di marcia devastante ha fatto il vuoto tenendo ad una lunghezza e mezzo Territories (Invincible Spirit), altro allenato da Fabre, e al terzo Wild Chief (Doyen). Esoterique, che aveva in sella Pierre Charles Boudot, ha messo tutta la sua classe sul soddice tornando alla vittoria ad oltre un anno rispetto alla sua ultima affermazione datata 3 Agosto proprio a Deauville nel Prix Rothschild G1. In seguito i piazzamenti in G1 nel Moulin, nelle Sun Chariot, mentre nel 2015 i secondi nelle Queen Anne e nel De Gheest. 

America: Highland Reel vola sulle Secretariat Stakes, battuto Closing Bell. Goldstream quarto con recriminazioni.. Ecco tutto il resoconto del convegno dell'Arlington Million da Chicago

Notte americana di ferragosto, anche se sembrava autunno. Sotto un diluvio torrenziale Highland Reel (Galileo) ha allungato la serie di vittorie di Aidan O'Brien in questa corsa dopo Ciro (2000) Treasure Beach (2011) e dopo Adelaide, lo scorso anno, nelle Secretariat Stakes G1 di Chicago nella giornata dedicata all'Arlington Million. Nella prova di G1 per i 3 anni sull'erba il figlio di Galileo (Sadler's Wells) ha prodotto una prestazione sopra le righe andando in avanti con in sella Seamie Heffernan ed allungando sempre di più fino ad accumulare 5 lunghezze di margine su terreno reso viscido dalle piogge della serata. Una prestazione da dominatore con frazioni in 24.53s, 50.09s, ed i 1200 metri passati in 1m14.72s con il miglio in 1m 39s e con un tempo finale di 2m 2.26s, con le piazze acquisite dai locali Closing Bell (Tapit), Force The Pass (Speightstown), il favorito, e con al quarto posto il vincitore del Derby Italiano G2 Goldstream (Martino Alonso) alla prima uscita per Andreas Wohler. 
Il cavallo allevato dai Botti ha corso con onore ma, montato un pò così da Brenton Avdulla, non si è dimostrato così duttile perdendo un paio di volte posizione e arrivando in recupero ancora quarto in una corsa a strappi. Per Goldstream è la prima sconfitta in carriera ma gli australiani possono guardare con fiducia ad obiettivi in patria. Magari non il Cox Plate dove serve un ritmo di gara molto simile a quello di ieri, ma meglio nella Melbourne Cup G1 del 3 Novembre a Flemington su distanza anche più opportuna. In pratica il jockey australiano si è fatto prendere per il naso dal jockey irlandese che ha regalato al Coolmore un'altra vittoria in questa corsa. IL VIDEO DELLE SECRETARIAT STAKES QUI. Gli europei hanno fatto bis nell'American St Leger G3 con Lucky Speed (Peter Schiergen/Andrasch Starke) che hanno battuto Panama Hat (Medicean) per Andrew Oliver e Chris Hayes, che correva senza uso del Lasix. 
Nell'Arlington Million G1 (VIDEO CORSA QUI) i 5 europei pericolosi sono stati battuti dal locale The Pizza Man (English Channel), un castrone di 6 anni, per Roger Brueggemann/Florent Geroux. Si tratta di un cavallo allenato a Chicago, un Illinois Bred a vincere in questa corsa con un cavallo che ha esteso il suo record ad Arlington Park a 10 vittorie in 13 uscite in questo ippodromo. 
Nelle Beverly D Stakes ancora europa ma con un piccolo giallo al termine della corsa. Sul palo era transitata per prima Secret Gesture (Galileo) la quale aveva tallonato da vicino Euro Charline (Myboycharlie) per sopravanzarla all'ingresso in retta, salvo sbandare clamorosamente negli ultimi 100 metri con Jamie Spencer stavolta incolpevole, con il jockey discusso che ha fatto tutto quello che poteva per mantenere la sua sulla linea della regolarità. A farne le spese Stephanie's Kitten (Kitten's Joy), venuta forte in fondo e "frenata" dallo sbando della femmina di Ralph Beckett, che ha perso il secondo e dunque di conseguenza la scelta da parte dei giudici di togliere la portacolori della Qatar Racing dal primo al terzo posto, con promozione al primo di Watsdachances (Diamond Green), seconda sul palo, che si era fatta i fatti suoi, non avrebbe mai vinto. Da un terzo eventuale si è ritrovata sul marciapiede circa $350,000. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Solo quarta Euro Charline, vincitrice lo scorso anno, mentre per Wedding Vow (Galileo) un quinto posto. Corse comunque condizionate dal fattore terreno. Ralph Becket ha esternato tutta la sua frustazione per non essere riuscito ancora a vincere un G1 con una cavalla acquistata solo per quello, con ovvie prospettive allevatorie. Una beffa, vera e propria, anche per cugino Fahad Al Thani, più filosofo che spendaccione rispetto a Joann Al Thani. Ma si rifarà!