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domenica 29 marzo 2015

San Rossore: Clockwinder, sigillo d'autore per Stefano Botti alla prima vittoria nel Pisa. Battuto Corral Canyon.. Nel Regione Toscana la favola di Mawaal. In prospettiva Classica sabato e domenica nomi interessanti..

Un cane che morde un uomo non fa notizia. Ma un uomo che morde un cane si, che lo fa. Partiamo con questo incipit per dire che Stefano Botti non aveva mai vinto in carriera il Premio Pisa. Si, proprio lui, che spara con tutto il suo arsenale non era mai riuscito a vincere una corsa rimasta stregata da quando ha preso la patente da trainer. Stavolta ha vinto con Clockwinder (Intikhab) il quale ha rafforzato la linea del Premio Arconte (non San Giuseppe, scusate il refuso) di Roma, dove era secondo, ed ha regalato a Fabio Branca una gioia dopo quella di Magic Box di 9 anni fa. Il portacolori Effevi, tanto per cambiare, ha battuto un fortissimo Corral Canyon (Gladiatorus) e Chester Deal (Multiplex) finito molto bene all'epilogo dopo un percorso tutt'altro che fortunato. Nulla da fare per il favorito Brex Drago. IL VIDEO DEL 125° PREMIO PISA LR QUI. Onestamente, non mi è parso un gran Pisa, ma solo una bella condizionata. Certo, lo spettacolo di contorno è stato qualcosa di autentico di cui riparleremo, ma tecnicamente non credo sia una corsa solidissima. Lo scopriremo solo vivendo...
Torniamo al Pisa: Alla fine Clockwinder (Intikhab) ha fatto un buon passaggio d'età rispetto al 2014, sagione nella quale ha vinto 2 corse e si è piazzato in altre 6 occasioni incluso un terzo nel Rumon. E' migliorato, era già rientrato rispetto per esempio a Brex Drago che aveva anche un sovraccarico di 3 chili e verrà ulteriormente avanti dopo questa prestazione che, ricordiamo, si è disputata su un tracciato sempre molto difficile. Dispiace per un miglioratissimo Corral Canyon che ha tirato fuori una prestazione sopra le righe, ed anche Chester Deal ha corso con infinito onore. Deludente è stata la prestazione di Gea And Tea, per esempio. Tornando a noi: Per stessa ammissione di Cristian Demuro, vincere questo tipo di corse a Pisa è sempre molto più difficile rispetto ad altri campi. Clockwinder è allevato dalla Razza Del Velino ed è primo prodotto di Ars Nova (Barathea), che in carriera ha vinto 2 volte e si è piazzata nel Premio Coolmore a 2 anni. Adesso ha un 2 anni maschio da Manduro che si chiama Motorbike ed uno yearling femmina da Tamayuz. Vedremo se passerà alle aste oppure no..

Giappone: Ultimo weekend per Dario Vargiu con doppietta e quota 16 affermazioni raggiunta. Ad attenderlo la Blueberry e Priore.

Non solo Meydan ma anche Giappone. Da registrare l'ultima settimana (stavolta è vero..) per Dario Vargiu che ha chiuso con una doppietta domenica ad Hanshin ottenuta in sella a Tiger Boss e Meiner Fresco. Il fantino di Oristano ha raggiunto la quota di 16 vittorie in stagione. 
Ad aspettarlo ora l'Italia ed il contratto con la Blueberry da onorare, oltre alle chances a bordo di Priore Philip il quale, quest'anno, se tutto andrà come da programma, punterà al Repubblica G1 sui 2000 metri dopo un rientro probabile nel Signorino Lr di Capannelle. Poi, sempre se tutto andrà come da previsione, salirà fino ai 2400 del Milano G1 con obiettivo Arc De Triomphe G1, vero sogno di Luciano Monaldi. Insomma, Dario è torna per ripartire alla grande!
Per un attimo parliamo ancora di Giappone per celebrare una affermazione di Mirco a Chukyo, che gli ha fatto lievitare il conto delle vittorie a quota 15.

Meydan: Prince Bishop a sorpresa nella 20° Dubai World Cup. Battuto California Chrome. Ecco tutto il report della notte...

Non sono sparito dal web. Stavo solo ragionando su come sia stato possibile abbia potuto vincere Prince Bishop (Dubawi) nella Dubai World Cup G1 (VIDEO CORSA QUI). Ancora non ho trovato una risposta. No, scherzo. E' che sono stato parecchio impegnato con altro tipo di vicende e non sono riuscito a raccontare nell'immediato tutto quello che è successo sabato, lo faccio comunque a distanza di 24 ore. La prima notizia riguarda la clamorosa decisione di Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum, quartogenito di Sheikh Mohammed, proprietario di Prince Bishop nel continuo mutare di colori di scuderia, che ha dichiarato di aver donato i $6 milioni del primo premio in beneficenza al Dubai Autism Center che si occupa di assistenza a persone con gravi disabilità ed è il primo centro importante negli Emirati Arabi Uniti a dare questo tipo di servizi. Filantropia dunque. Questo è nella sostanza il più bel significato di questa Dubai World Cup voluta e cercata da Hamdan, da sempre molto impegnato nel sociale. Ed ora parliamo di agonismo, anche se mi viene difficile pensare ad una cosa seria quando si vede vincere ancora un Godolphin o affiliato così: Sebbene favorevolmente sorpreso da questa caritatevole decisione, non mi sarei mai aspettato che il castrone di 8 anni potesse vincere. Ma nemmeno durante il percorso ho mai ragionato su questa eventualità. Ed invece, William Buick detto "strategos" ha dato al suo un percorso dietro al primo Hokko Tarumae (King Kamehameha), sebbene in quarta corsia al largo in quinta posizione, ma impegnandolo a fondo quasi da sempre con una condizione incredibilmente efficace e sprigionando tutta l'energia del vegliardo sin sul palo, dove il figlio di Dubawi (Dubai Millennium) ha dal largo circumnavigato il gruppo ed è passato comodamente e tenuto 2 lunghezze e 3/4 di distacco nei confronti del favorito California Chrome (Lucky Pulpit) sul quale Victor Espinoza non è stato impeccabile. Art Sherman aveva detto di essere entusiasta di aver pescato il 9 di steccato, ma quelli all'interno alla resa dei conti sono partiti tutti ed il sauro da Lucky Pulpit ha veleggiato sempre in quarta corsia senza riuscire a risparmiare terreno ma facendo le prime frazioni abbastanza allegrotto. Ben battuto lui, anche se stavolta i suoi uomini l'hanno presa con sportività la sconfitta rimandando al Royal Ascot, mentre è finito bene Lea (First Samurai) per il terzo posto. Gli altri, dispersi nel deserto. Compreso Epiphaneia che non ha fatto la sabbia, Side Glance apparso sul carrello dei bolliti e African Story che quella sabbia, non il Tapeta, proprio non l'ha digerito. Lo stesso deserto che ogni anno di più (era al ventennale) ci regala spettacoli abbastanza noiosi e ripetitivi, con il solito sparo di quello che non ti aspetti. Si trattava della settima DWC per Saeed Bin Suroor che, tu guarda un pò, se lo aspettava che il vecchio dal cuore grande Prince Bishop, potesse vincere. Già, lo stesso Prince Bishop che oramai ha preso la residenza al caldo di Dubai. Per lui era il 4° tentativo nella Dubai World Cup dopo il 10° posto nel 2011, il 7° nel 2012, ed il 9° lo scorso anno con intervallo dello Sheema Classic nel 2013 senza piazzarsi ma arrivando decimo su distanza troppo lungo in erba. Insomma, lui al contrario degli altri passa tutto l'inverno da quelle parti ed ogni tanto fa un saltino in Inghilterra, come in Settembre a Kempton quando è arrivato primo nelle September G3 sui 2400 metri. Il sauro è allevato dalla Thurso Limited in partership con Bill Dwan, ed acquistato per 80,000gns alle Tattersalls December Foal Sale. La vittoria è stato ancora un enorme spot pro Dubawi, già padre di Monterosso in questa corsa nel 2012. Menomale che il carnival è finito. La tecnica e la vera selezione sono altre....Una cosa l'abbiamo capita, ma da tempo. A Meydan si vince spesso in testa, e molto più spesso seguendo il primo. Chi corre da dietro non vince mai, ma proprio mai.

mercoledì 25 marzo 2015

Meydan, sorteggiati gli steccati. Nella World Cup California Chrome con il 9, ecco il programma e orari

Mancano pochi giorni all'appuntamento con la Dubai World Cup di sabato pomeriggio e mercoledì mattina sono stati sostenuti gli ultimi canter di preparazione all'evento. Intanto sono stati anche sorteggiati gli steccati della corsa più ricca del mondo. California Chrome (Lucky Pulpit), il favorito della prova da $10 milioni, ha pescato la gabbia numero 9 nello schieramento. L'ultimo possibile. Il vincitore dello scorso anno African Story partirà dalla gabbia 3, Andrea Atzeni su Side Glance partirà dalla 4, l'americano Lea partirà dal 5 ed il nostro favorito Epiphaneia con in sella Cristophe Soumillon partirà dalla gabbia 8. Le corse verranno tutte interamente trasmesse dal 220 di Sky.
La Dubai World Cup sarà l'ultima corsa della programmazione di Meydan sabato, si correrà alle 18,00 ora italiana ed è la nona corsa in programma, mentre il Dubai Sheema Classic Presented By Longines sui 2400 metri da $6 milioni è la ottava corsa in programma. Al via sono in 9, Main Sequence ha preso il 5, Cristian Demuro su One And Only invece partirà dal 6. Dolniya ha preso il 2, Designs Of Rome con Joao Moreira ha pescato il 7 mentre Harp Star partirà da una posizione abbastanza complicata come il 9. Per Flintshire buono il 4 di stecco. I partenti ufficiali con le monte e gli steccati cliccando su questo LINK. Quelli del Racing Post disponibili QUI.
La prima corsa in programma della giornata è il Dubai Kahayla Classic G1 per Purosangue arabi dove scende in pista anche Cristian Demuro e si correrà alle 13,00 ora italiana. Poi il Godolphin Mile G2 alle 13,40, la Dubai Gold Cup alle 14,15, l'UAE Derby G2 alle 14,55, poi l'Al Quoz Sprint G1 comincia la serie dei G1 alle 15,30, il Golden Shaheen alle 16,05, il Dubai Turf alle 16,40, lo Sheema Classic alle 17,15 e poi la World Cup alle 18,00.

martedì 24 marzo 2015

Les italiens: Jolly Good Kitten ottimo secondo nel Prix Omnium, Anchise quarta nel Prix la Camargo. Mefite a segno a reclamare

Italians in Francia, una giornata davvero proficua quella di Saint Cloud. Ha aperto il pomeriggio Gianluca Bietolini che nel Prix Omnium II - Listed Race per 3 anni sul miglio in erba ha presentato in ottimo assetto da corsa Jolly Good Kitten (Kitten's Joy), imbattuto in 2 uscite prima di questo tentativo, che ha ottenuto un buon secondo posto con in sella Umberto Rispoli correndo con onore e dando l'idea di poter essere competitivo a certi livelli. La corsa è stata vinta da Green Sweet (Smart Strike), allenato da Freddy Head con Olivier Peslier in sella il quale è progredito grazie all'ausilio del paraocchi rispetto alle prime in carriera ed è emerso nettamente con una lunghezza di margine finendo il miglio in 1m 41.03s. Green Sweet è un portacolori della famiglia Wertheimer che in carriera aveva subito i buoni Inordinate (Harlan’s Holiday) e Cherek (Paco Boy) nelle prime due uscite in carriera a Deauville. A Saint Cloud in Settembre la prima vittoria in carriera in condizionata davanti a Projected (Showcasing), questo poi piazzato di Listed. Quarto qui è arrivato Kahouanne (Cockney Rebel) allenato da Giuseppe ed Alessandro Botti. IL VIDEO DEL PRIX OMNIUM QUI.
L'altra Listed di giornata ai 3 anni,

lunedì 23 marzo 2015

San Rossore: Verso il 125° Premio Pisa, ecco le novità e gli iscritti. Diretta in HD domenica e alla dichiarazione dei partenti

Federico Tesio sosteneva che per essere protagonisti nella stagione delle Classiche, bisogna per forza passare per San Rossore ed il Premio Pisa. Ora le cose sono cambiate, non si sverna più come una volta a Pisa, in più ci sono tanti trials probanti tra Roma e Milano, basti pensare a Daumier e Torricola a Capannelle e Gardone e Seregno a San Siro, ma il Premio che celebra una città e la sua torre pendente con un mondo dei cavalli pieno di passione, giunto alla sua 125° edizione, è sempre affascinante e foriero di indicazioni. Siamo ad inizio settimana ma è utile intanto fare un punto della situazione in vista della prima Listed per i 3 anni del 2015. Intanto godiamoci lo spot rilasciato dal canale ufficiale dell'ippodromo sulle immagini di Salford Secret che lo scorso anno emerse nettamente nel Pisa e poi vinse il Parioli battendo, e rimanendo l'unico nella stagione 2014, ad essere davanti a Priore Philip. Il PROMO del 125° Premio Pisa cliccando QUI. Ma le novità non sono terminate qui: Venerdì 27 mattina collegati in diretta con la dichiarazione dei partenti della giornata del Premio Pisa (venerdì 27 marzo) in tv sul canale UNIRE Sat (220 di Sky) dalle 9.00 alle 10.00 del mattino. Sandro Marranini ed Enrico Querci seguiranno dalla sala bilance dell'ippodromo le operazioni con interviste ai protagonisti della giornata di corse incentrata sul Pisa. La seconda novità......

Italians in Francia. Oggi Super Nothing a Fontainebleau, martedì Bietolini e Zarroli a Saint-Cloud in Listed con Jolly e Anchise

Italians in Francia, un martedì dall'alto profilo tecnico in vista delle prove di maggiori spicco oltralpe. Oggi, lunedì, a Fontainebleau c'è il Prix Ville Impériale alle 15,55 con corsa in accettazione in Italia, sulla distanza dei 1100 metri per 3 anni da €37,000, dove scende in pista Super Nothing (Siyouni) per i colori di Ferdinando Fratini, il training di Alessandro e Giuseppe Botti e la monta di Cristian Demuro. Super Nothing, che ha tentato anche a livello di Listed ben figurando vicino ai primi, affronterà 7 avversari capeggiati da Royal Spring (Tamayuz). 
Martedì si fa ancora più sul serio: A Saint-Cloud nel Prix la Camargo Lr sul miglio da €55,000 scende in pista Anchise (Echo Of Light) per Daniele Zarroli, reduce dal piazzamento nel Criterium di Pisa Lr, che avrà in sella Olivier Peslier ed affronterà 8 coetanee capeggiate da Harpy (Makfi), portacolori della Qatar Racing, e Pitamore (More Than Ready) per i colori della famiglia Wertheimer, imbattute rispettivamente in 2 ed 1 uscita. Daniele Zarroli ha lasciato da qualche settimana le scuderie delle Capannelle per abbracciare l'esperienza milanese trasferendosi a San Siro ma mantenendo il suo essere al centro del mondo senza troppi confini mentali. Nella prova analoga per i maschi, il Prix Omnium II Listed sul miglio, sono presenti nello schieramento 2 cavalli con respiro italiani. Gianluca Bietolini ha messo dentro l'imbattuto Jolly Good Kitten (Kitten's Joy) per i coniugi Ramsey. Si tratta di un cavallo imbattuto in 2 uscite di cui una in Listed a Nantes, al rientro stagionale, affidato ad Umberto Rispoli. Alessandro e Giuseppe Botti, 12 vittorie per loro in stagione, schierano nella stessa corsa il singaporeno Kahouanne (Cockney Rebel) di proprietà di Robert Ng. 

Mario Esposito verso Singapore. Rilasciata la licenza temporanea di 6 mesi al jockey italiano dal 1° Aprile al 30 Settembre

Mario Esposito rilancia. Il jockey italiano ha ricevuto nei giorni scorsi il rilascio della licenza temporanea da parte del Singapore Turf Club che per 6 mesi ospiterà il fantino milanese, che ufficialmente inizierà l'avventura il 1° Aprile 2015 fino al 30 Settembre 2015. Restano da limare alcuni dettagli per impegni precedenti con la Sordigaloppo e non solo, ma oramai la decisione è presa: Mario Esposito sarà un nuovo fantino Singaporeno.
L'operazione, mediata da Alessandro Santoni dall'Italia in contatto con i maggiori esponenti dei vari jockey club internazionali con un marchio di nome Horses & Jockey in fase di sviluppo, ha garantito una presenza importante in un fantino sempreverde che da 24 anni continua ad essere sulla breccia con 1800 vittorie in carriera, oltre 90 affermazioni a livello di "Black Type” di cui 7 al massimo livello in Italia. Si ricordano le vittorie nel Premio Roma su Slicious (1995) e Shibuny’s Falcon (2001), poi il Derby Italiano con Osorio nel 2003, poi il Gran Criterium nel 2004 con Golden Glenstal a Milano e forse, senza un infortunio a poche settimane dall'evento, avrebbe vinto anche il Parioli G3 in sella a Vedelago con il quale ha fatto coppia nei suoi successi più prestigiosi incluso il Primi Passi G3, nel Vittadini G2 e nel Repubblica G1 in una corsa da lui vinta altre 2 volte consecutivamente con Altieri.
Esposito, 40 anni, ha montato con profitto anche in Svizzera, Monaco, alle Mauritius ed era reduce da un periodo molto proficuo in Giappone dove in 3 mesi ha vinto 12 volte di cui 1 in Listed. Dotato di gran senso tattico, è noto soprattutto per il finale nel quale sopraggiunge con tempismo incredibile. I migliori auguri da parte dello staff di Mondoturf e buon lavoro alla Horses & Jockeys di cui sentirete parlare nei prossimi mesi.
Abbiamo proprio oggi raggiunto telefonicamente Mariolino che ci ha chiesto di "ringraziare i proprietari di Sordigaloppo e di scusarsi con loro, nella speranza al ritorno di continuare la collaborazione e raggiungere tanti successi". E poi ha aggiunto: "Come si suol dire... È un'occasione importante... Forse una di quelle che capitano una volta nella vita... Ed io ho ancora qualche cartuccia nel mio fucile!"

Australia: #Vancouver da favorito nel Golden Slipper, la corsa più difficile del mondo per un 2 anni. La 6° per Gai Waterhouse

Gai Waterhouse ha aggiunto un altro tassello alla sua leggendaria carriera. L'allenatrice australiana ha vinto per la sesta volta il Golden Slipper G1 di Rosehill, la corsa più pazza del mondo per i puledri di 2 anni dell'emisfero sud con un vorticoso giro di iscrizioni che generano un montepremi molto alto da A$ 3,5 milioni e che si disputa su una pista praticamente quadrata ma che genera campioni veri. A vincere è stato il favorito Vancouver (Medaglia d'Oro con mamma da Danehill) montato da Tommy Berry, che ha permesso alla sua allenatrice di rompere la barriera di 130 affermazioni in G1. Vancouver, imbattuto in 4 uscite, non è il solo allenato dalla Waterhouse che ha sellato anche la seconda arrivata English (Encosta De Lago), precedentemente imbattuta prima di questa sconfitta. Vancouver ha risolto da una posizione incredibilmente difficile, il 16 di steccato, ma ha comunque mostrato tutta la sua classe rendendo al meglio da favorito. IL VIDEO DEL GOLDEN SLIPPER QUI
Il meccanismo del Golden Slipper è perverso, una follia ragionata che ha creato un'industria allevatoria. Il meccanismo prevede tre giri di iscrizioni: Il primo (350 dollari) quando i cavalli non hanno ancora due anni, il secondo (500 dollari) in ottobre quando ci sono i primi debutti, ed il terzo a due mesi dalla corsa e costa 30,000 dollari quando si dichiarano i partenti. Da tutti gli iscritti che hanno fatto i vari passaggi, si raccolgono circa 2 milioni di dollari, che servono per finanziare più della metà del premio al primo (3 milioni di dollari). Un vincitore del Golden Slipper G1 è automaticamente stallone, e può benissimo funzionare ad un tasso di monta vicino almeno ai $30,000

Giappone: Gold Ship vince per la terza volta l'Hanshin Daishoten. MIrco Demuro hat trick domenicale, quota 13 raggiunta

In Giappone è tempo di trial classici e non solo. Ad Hanshin si è disputato l'Hanshin Daishoten G2 (VIDEO CORSA QUI) sui 3000 metri vinto ancora una volta dal grigio Gold Ship (Stay Gold) che qui corre come nel giardino di casa. Allenato da Naosuke Sugai e montato da quel pazzo di Yasunari Iwata, ha prodotto una brusca accelerazione per entrare in dirittura bello lanciato con 3 lunghezze prese agli avversari, subendo comunque il recupero di Denim And Ruby (Deep Impact), respinto ancora nella fase finale. Il sei anni di proprietà della Kobayashi Eiichi Holdings LLC ha vinto dunque per la terza volta in questa corsa, in generale sono 12 le vittorie in 24 uscite e come prossimo obiettivo avrà il Tenno Sho Spring G1 sulle due miglia, una corsa che ha perso due volte, per puntare deciso poi verso il Takarazuka Kinen G1 di Giugno come test in vista di qualcosa di Europeo, magari l'Arc de Triomphe ancora una volta. In corsa c'era anche Mirco Demuro il quale ha ottenuto un quarto posto in sella a Curren Mirotic (Heart's Cry) ma in generale autore di un altro tris in giornata che gli hanno fatto lievitare il conto delle affermazioni generali dal 1° di Marzo a quota 13 stagionali in gran recupero sulla classifica finale che sarà comunque difficile da vincere. The Magic ha vinto la sesta corsa in sella a Bravissimo (Fastnet Rock) per Naosuke Sugai e Kaneko Makoto, realizzato un quick double con Suzuka Adonis (Suzuka Phoenix) per Yuki Ohashi e Keiji Nagai e poi ha fatto l'hat trick con Recondite (Heart's Cry) per Hidetaka Otonashi ed i colori della Kaneko Makoto Holdings Co. Ltd. Nulla da fare invece per Dario Vargiu che era presente a Nakayama, rimasto all'asciuto e a quota 14 affermazioni che, ricordiamo, sono avvenute tutte con cavalli non favoriti. Una buona percentuale anche per lui, dunque. A Nakayama si sono corse le Fuji TV Sho Spring Stakes G2 per i 3 anni come test per le Satsuki Sho G1 (le 2000 ghinee JAP) vinte da Kitasan Black (Black Tyde) per Hisashi Shimizu e con Hiroshi Kitamura in sella, con un buon finale nei confronti del fava Real Steel (Deep Impact) finito tardivamente.

domenica 22 marzo 2015

Prove di Classiche: A San Siro Reset In Blue passeggia in condizionata, Waaleef si rivela nel Calvairate. Pensierieparole uno sparo a Milano. A Roma Fantastic Love passa l'esame San Giuseppe..

Milano chiama, Roma risponde. Domenica dopo domenica i due principali campi italiani (in attesa della domenica 29 a San Rossore con il Premio Pisa) si passano vicendevolmente il testimone della tecnica, con i 3 anni verso le Classiche. Il primo colpo lo ha battuto Barbarous (Lope De Vega), portacolori Effevi acquistato in inverno per £30,000 in ottica Derby, che si è tolto la qualifica di maiden sui 1800 metri soffrendo non poco ma risolvendo di un muso nei confronti di Cima Evolution (Lord Shanakill) e Mr Daki (Big Bad Bob). VIDEO CORSA QUI. Ecco, Barbarous magari non sarà da Derby G2, ma è un talento in crescita e dunque va rivisto in un contesto più impegnativo. La Effevi ha vissuto una giornata sopra le righe. Non solo Barbarous perchè poco più tardi indicazioni ancora più utili in chiave Classica sono arrivate da Reset In Blue (Fastnet Rock) la quale ha fatto un canter di salute nel Premio Cesare Degli Occhi, condizionata sui 1600 metri in pista grande, scherzando Pozzielli (Shaweel) e finendo senza mai essere pesantemente richiesta e rimandando l'appuntamento con il Regina Elena G3 del 26 Aprile a Capannelle. Il tempo finale dice molto: 1m 46,9s, due secondi almeno più veloce dei maschi del Calvairate di cui parleremo a breve. 
La figlia di Fastnet Rock (Danehill), top price femminile delle aste selezionate italiane un paio di anni fa, è imbattuta in 3 uscite e sebbene non abbia impressionato nel rientro romano, c'era tutta la fiducia di un team compreso Stefano Botti che aveva affermato, proprio in occasione della seconda uscita in carriera, che si tratta di una cavalla che ha molto talento e che lo dimostrerà soprattutto quando imparerà il mestiere. Fino ad oggi aveva scherzato, ma nella prestazione di domenica c'è tutta la qualità della portacolori Effevi.. La scuderia di Felice Villa ha vinto anche una bella maiden a Roma grazie a Freefromcare (Halling) ottenendo un triplo in giornata. IL VIDEO DEL CESARE DEGLI OCCHI QUI.

sabato 21 marzo 2015

San Siro: Circus Couture domina il Lodi Vecchio verso il Derby. Nel Mantova ecco Evil Spell, in ottica Carlo Chiesa

Tempo di trial. Si comincia davvero a fare sul serio a San Siro e nella giornata di sabato il nome diverso (perdonate l'eufemismo) è quello di un portacolori Effevi allenato da Stefano Botti. Circus Couture (Intikhab) ha prenotato il suo posto tra i nomi più interessanti in prospettiva Derby vincendo il Premio Lodi Vecchio, una tradizionale condizionata sui 1800 metri in pista media, vinta lo scorso anno da Dylan Mouth (Dylan Thomas), poi vincitore di Derby e di Jockey Club. 
Il sauro da Intikhab (Red Ransom), non all'ultimo buco certamente ma dotato di un gran passaggio di cinghie, ha seguito il ritmo decente proposto dai primi ma quando agli ultimi 600 ha deciso di fare sul serio ha tirato fuori una buonissima progressione che lo ha portato a completare gli ultimi 400 in una misura vicina ai 23,5 secondi, non male su terreno soffice e senza essere troppo richiesto, battendo Tin Tin (Gladiatorus) per 7 lunghezze di margine, con il grigio rimasto in quota per il secondo. IL VIDEO DEL PREMIO LODI VECCHIO CLICCANDO QUI.
In sella a Circus c'era Fabio Branca, rimasto soddisfatto nelle parole a caldo nel post gara. Per Circus è la seconda vittoria consecutiva da imbattuto. Ha debuttato a Pisa a Febbraio in una debuttanti sui 2000 metri nella quale ha battuto Right Connection il quale, qualche settimana dopo, ha vinto la sua maiden di ben 15 lunghezze di margine amplificando quella prestazione comune a San Rossore. Di differente rispetto a Dylan Mouth c'è un carattere più focoso rispetto al glaciale vincitore di Derby. Circus Coulture....

Italians in Giappone: Doppietta per Mirco Demuro a Nakayama, alla 10° affermazione stagionale

Sabato mattina di corse in Giappone con gli italiani ancora una volta in grado di far parlare di se. In particolare Mirco Demuro era a Nakayama dove ha ottenuto 2 vittorie facendo salire il conto delle sue affermazioni a quota 10. In particolare ha vinto in sella ad Aulin (Manhattan Cafe) per Tsuyoshi Tanaka ed i colori di Yaeko Yamamoto. L'altra affermazione è maturata a bordo di Ever Charmant (Heart's Cry) per Noriyuki Hori ed i colori di Yutaka Uda. 
Per Magic Mirco anche un piazzamento nella The Flower Cup G3 per femmine di 3 anni sui 1800 in sella a Dear My Darling (Heart's Cry) in una corsa vinta da Albiano (Harlan's Holiday), una femmina di Katsumi Yoshida allenata da Tetsuya Kimura, che ha concluso da favorita. VIDEO CORSA QUI.
Dario Vargiu era a Chukyo dove dopo una serie di piazzamenti non è riuscito nella vittoria, rimanendo ancorato a quota 14 affermazioni in stagione. 
Domenica mattina Mirco sarà ad Hanshin dove tra i vari ingaggi monterà anche nel The Hanshin Daishoten G2 sui 3000 metri e sarà in sella a Current Mirotic (Heart's Cry) in una prova dove il favorito è Gold Ship (Stay Gold). Dario Vargiu invece è impegnato in molte delle 12 corse in programma a Nakayama.

Dubai World Cup Night: Out anche Hunter's Light per infortunio, ingresso anticipato in razza

La notte del Dubai continua a perdere i pezzi. L'ultimo a dover rinunciare alla notte più ricca al mondo è Hunter's Light (Dubawi) il quale non correrà il Dubai Turf, ex Duty Free G1, e verrà ritirato in razza con anticipo rispetto a quelli che erano i programmi iniziali. Il 7 anni di Godolphin allenato da Saeed Bin Suroor ha avuto una stagione sopra la media nel Carnival, vincendo le ultime 3 con grande stile, culminate con l'affermazione di 6 lunghezze nel Jebel Hatta G1. Il vecchio leone da Dubawi (Dubai Millennium) ha subito un infortunio serio al tendine, chiudendo in anticipo la sua carriera fatta di 12 vittorie in 27 uscite con 11 di queste a livello di Pattern inclusi 3 G1, il primo in particolare a Capannelle in occasione del Premio Roma GBI G1 di qualche anno fa. La carriera di Hunter's Light cliccando QUI.

venerdì 20 marzo 2015

Francia: Treve riprende a galoppare. Obiettivo il Prix Corrida G2 il 29 Maggio, con missione verso il terzo Arc

Fare un passaggio d'età dai 3 ai 4 anni è difficile per una femmina. E lo è anche di più tra i 4 ed i 5. Nonostante ciò la campionessa Treve (Motivator), duplice vincitrice di due leggendari Arc De Triomphe, si rimetterà in marcia anche quest'anno per vincere il terzo consecutivamente, una impresa che avrebbe dell'epico visto che non è mai stato realizzato da nessuno nella storia di questa corsa, nel summit più importante in Europa. 
Nei giorni scorsi ha parlato Criquette Head-Maarek la quale ha rivelato che la campionessa della famiglia Al Thani tornerà in azione il 29 Maggio nel Prix Corrida G2 a Saint Cloud come primo approccio alle piste prima del tilt dell'Arc nella prima domenica di Ottobre, il 4 per l'esattezza. La tabella di marcia prevede anche una partecipazione nel Grand Prix de Saint-Cloud G1 un mese dopo il 28 Giugno, senza trasferte all'estero in mezzo. La sua allenatrice l'ha descritta rilassata e carica per la nuova stagione. Al termine di questo miniciclo capiremo se Treve è la stessa di due anni fa o quella dell'anno scorso che ebbe un periodo problematico prima di sbocciare di nuovo a Longchamp. 

Obiettivi raggiunti: 1 MILIONE di visite sul sito Mondoturf. 1 Milione di grazie, a tutti.

Chi semina raccoglie. Nella vita così come nello sport, è una antica regola che vale sempre. La parabola crescente delle visite sul nostro sito ufficiale www.mondoturf.net, il primo del suo genere nel mondo ed in Europa ed ora seguito da altre iniziative comunque apprezzabilissime, ha fatto si che dalla data della sua apertura, Febbraio 2009, le visite univoche sul sito siano arrivate a quota 1 milione, dato superato la mattina del 20 Marzo. 
Per non parlare poi delle volte che le pagine sono state visualizzate, ed allora il dato si quintuplica almeno ed arriva a cifre che neanche immaginavo potessero esistere per un progetto nato piccolo e rimasto umile ma comunque ambizioso. Ad oggi abbiamo almeno 1000 visitatori al giorno, almeno 2000 visualizzazioni di pagine al giorno ed i dati sono in continua crescita come racconta il contatore messo li apposta, per contare e certificare. E' anche grazie a quello che continuiamo.. Molti sponsor sono arrivati, passati e tornati. Altri ne arriveranno. Per ora mi sento di ringraziare chi ha creduto nel progetto e dunque a Gianluca Di Castelnuovo e la sua New Racing Factory che per primo ha sposato la causa. Poi Darley, OBS, Tattersalls, EBN, la famiglia Parri, la famiglia del Centro Equino Arcadia..etc etc..
Mondoturf è un progetto a volte osteggiato, invidiato ma in qualche modo apprezzato. E per questo vi ringrazio. Non mi ritengo depositario del verbo ma mi piace dare una voce un pò diversa rispetto ai canoni standard. E questo credo si noti. In fondo, nell'epoca di internet, le notizie arrivano velocemente al destinatario. Ad ogni modo cercherò sempre di darvi di più, però intanto a questo piccolo traguardo ci tenevo eccome, quello delle visite uniche, un dato non semplice da ottenere in un mondo di nicchia con un sito mantenuto in vita solo dalla passione. Un obiettivo cercato, raggiunto e superato grazie al progetto di comunicazione che prosegue attraverso il caricamento di tutte le news che interessano gli appassionati. Grazie ai lettori, ai partners, ed in generale a tutti quelli che ci e mi vogliono bene, o anche male, ma nonostante ciò ci e mi seguite e ci e mi continuate a seguire. Non abbiamo e non ho nessuna intenzione di fermarci qui per non lasciarvi mai soli, qualora lo vogliate. Beh, è scontato ma va detto: 1 MILIONE DI VOLTE GRAZIE!!!!
Gabriele Candi

Les italiens in Francia: A Saint Cloud Lipsie seconda nella prima prova per i 2 anni in Europa. A Lione colpo Herminio

Les italiens in Francia vanno sempre forte. Ieri sono successe un paio di cose da sapere tra Saint-Cloud e Lyon-La Soie in due convegni distinti ma che hanno visto i colori italiani fare molto bene. Cronologicamente, a Saint-Cloud, c'è stata la prima corsa per i 2 anni in Europa del 2015 con concorrenti i primi nati del 2013. Si trattava del Prix de la Marche, una reclamare da 23 000€ sui 900 metri in pista dritta dove a vincere è stato Clinomane (Stormy River) per Mathieu Boutin ai colori ed al training, ma al secondo posto è arrivata Lipsie (Slickly), una 2 anni montata da Cristian Demuro per il training di Attilio Giorgi ed i colori della TBA (Thoroughbred Bloodstock Agency) di Guido Berardelli (nella foto, all'interno). Il fotofilm della corsa cliccando QUI. Subito dunque vicini al colpaccio, ma di questo passo arriverà presto. Poco più tardi a Lione è arrivata la vittoria per i colori italiani in particolare nel Prix Shikani, una condizionata per cavalli di 3 anni sui 1800 metri da €20.000, vinta da Herminio (New Approach), ancora Cristian Demuro in sella ad un cavallo allenato da Alessandro & Giuseppe Botti per i colori di Marco Bozzi. Per Cristian Demuro era la quarta vittoria stagionale in Francia nel 2015. La terza era arrivata qualche giorno fa a Le Croisé-Laroche nel Prix Agnès World in una condizionata da 16 000€ sui 1100 metri, risolta in sella a Baiafa (Blu Air Force) per il training di Ale e Giuseppe Botti ed i colori della Locsot. Quanto agli italiani in Francia, Umberto Rispoli ha ricominciato ufficialmente il 13 Marzo ottenendo per ora 4 secondi posti, sfiorando la vittoria più volte. Ma di questo passo, arriverà presto...

giovedì 19 marzo 2015

Meydan: Dubai World Cup 2015, tutto pronto. Ecco i partenti quasi ufficiali della notte più ricca del mondo. $30 milioni in palio

E' quasi tutto pronto. Lo schieramento della Dubai World Cup oramai ha assunto il contorno definitivo ed è stato reso noto dagli organizzatori che hanno diffuso il campo partenti della notte del 28 Marzo prossimo, quando andrà in scena la corsa più ricca del mondo ed in più il contorno delle altre di altissimo livello tecnico. La Dubai World Cup sui 2000 metri in dirt da $10 milioni ha perso i pezzi nel corso delle ultime settimane, grosse defezioni che fanno perdere un pò di appeal. IL PROMO DELLA DUBAI WORLD CUP 2015 QUI. Comunque lo schieramento dovrebbe essere così composto a meno di ulteriori rinunce. 
DUBAI WORLD CUP - $10 milioni - 2000 metri in dirt
1 Epiphaneia (Japan); Katsuhiko Sumii. Campione giapponese, vincitore della Japan Cup
2 California Chrome (USA); Art Sherman. Vincitore del Kentucky Derby, Preakness Stakes, Eclipse Champion Three Year Old Male & Horse of the Year, 2014
3 Hokko Tarumae (Japan); Katsuichi Nishiura. Campione giapponese sul dirt
4 Ron The Greek (USA); Nicholas Bachalard. Plurivincitore di G1 in America sul dirt
5 Lea (USA); William Mott. Vincitore del Donn Handicap G1
6 African Story (Great Britain); Saeed bin Suroor. Vincitore della Dubai World Cup 2014
7 Prince Bishop (Ireland); Saeed bin Suroor
8 Side Glance (Great Britain); Andrew Balding
9 Candy Boy (USA); Doug Watson
In totale nella serata verranno messi in palio una cosa come 30 milioni di dollari e accoglierà al via 31 laureati di Gruppo 1 provenienti da 12 nazioni diverse e come guest star della serata è prevista la presenza della performer australiana Kylie Minogue. Ecco gli altri campi con i probabili partenti in attesa di quelli ufficiali: 

martedì 17 marzo 2015

Frankie Dettori e John Gosden ancora insieme. Con Buick andato da Godolphin, prevista collaborazione per la stagione 2015

Frankie Dettori è pronto per una nuova stagione da protagonista. L'eterno ragazzo ha raggiunto un accordo sulla parola con il master trainer John Gosden per la stagione 2015, quando ovviamente sarà libero da impegni con i colori della Al Shaqab, ma questo è un discorso che quest'anno molto spesso andrà di pari passo con i due. Infatti Al Thani ha lasciato qualche effetto nelle Clarehaven Stables, come era evidente qualche mattina fa sulle piste di allenamento Al Bahathri a Newmarket sabato mattina. L'accordo è maturato anche in virtù del fatto che William Buick ha lasciato Gosden per sposare la causa Godolphin dal Novembre scorso e questo significa meno disponibilità per quello che è stato sempre il suo mentore. Gosden e Dettori insieme hanno corso anche il Winter Derby di Lingfield qualche giorno fa senza tuttavia ottenere un buon risultato con Cloudscape. I due hanno collaborato fattivamente nel 1990 quando hanno vinto molte volte ed in particolare si ricorda il successo di Shantou nel St Leger del 1996. La combinazione è stata lucrativa anche con Crystal Music nel Fillies' Mile ad Ascot nel 2000 e Raven's Pass nella Breeders' Cup Classic del 2008. Gosden ha commentato tra il serio ed il faceto l'approdo di Frankie definendolo un "talento in crescita, un giovane fantino che si farà bene" e poi tornando a parlare seriamente di essere contento di poter collaborare ancora con un fantino del suo calibro.

domenica 15 marzo 2015

Tempo di trial: General Sherman di forza nell'Arconte; Sound Of Freedom agile e scattante nel Ceprano!

Milano, Roma e Pisa. Ecco il menu di una domenica ricchissima nella quale ci sono arrivati tantissimi spunti interessantissimi. Restiamo su Capannelle però, perché i tre anni sono il sale di una stagione che sta per entrare nel vivo. A Roma c'era l'Arconte, un trial, o meglio una eliminatoria, in vista del Premio Parioli G3 del 26 Aprile nella quale si è rivelato come conferma da favorito General Sherman (Teofilo) che ha gettato il cuore oltre l'ostacolo vincendo ma non convincendo fino in fondo, complice una acerbità ancora evidente ma comunque risolvendo la corsa di forza, facendo leva su una qualità sicuramente evidente, potenzialità da sviluppare e poi, forse, una maggiore propensione a distanze superiori al miglio. Nella fattispecie è entrato in retta che sembrava dominatore, all’improvviso è stato accerchiato da 5 energumeni che gli hanno fatto la faccia cattiva ed allora, preso di forza da Carletto in sella, ha ribadito colpo su colpo lasciando con un palmo di naso Clockwinder (Intikhab). Allevato in casa dalla Nuova Sbarra ha vinto un Arconte che, negli anni scorsi, ha laureato cavalli come Crisos Il Monaco, Golden Titus e Best Tango, poi vincitori del Premio Parioli G3. Una cosa è certa. General Sherman è ancora un giocherellone. Vedi la testa buttata tra le gambe dopo pochi metri dalla partenza prima di essere preso duro da Fiocchi per vincere al rientro. Insomma, un bambinone forzuto. Si, ma di quelli a cui si perdonano vezzi caratteriali giovanili che magari lo distraggono anche un poco ma che poi non inficiano comunque nella prestazione quando chiamato a maggiore impegno.

Italians: Doppietta per Mirco Demuro ad Hanshin, e sigillo in Pattern.Dario Vargiu fa 14 a Chukyo. HK Derby a Luger

Mirco ha impattato bene con la nuova realtà nipponica da professionista totale, ne è una dimostrazione la serie di affermazioni che sono maturate giornata dopo giornata. Anche in questa domenica è arrivato un sigillo importante a livello di Gruppo: Nel pomeriggio ad Hanshin ha colpito subito duro in apertura di convegno dove, nelle prime 4 corse, ha collezionato una vittoria e 3 secondi posti. Tutto questo fino ad arrivare al termine della giornata dove nel The Hochi Hai Fillies' Revue G2 (VIDEO CORSA QUI), uno dei trials verso le 1000 Ghinee giapponesi, ha portato al palo Queens Ring (Manhattan Cafe) per Keiji Yoshimura ed i colori di Tetsuya Yoshida. Per lui 8 le vittorie stagionali da quando ha cominciato, inizio Marzo, la sua nuova esperienza giapponese. Dario Vargiu ha passato una domenica senza vincere, ma sabato ha vinto a Chukyo la sua 14* corsa stagionale. 
Quanto ad Hong Kong, attendevamo con fiducia l'esito del Derby di Hong Kong vista la presenza di Beauty Only (Holy Roman Emperor) allevato da Massimo Parri, ma l'italiano di allevamento non è andato oltre un sesto posto in una corsa vinta dall'australiano Luger (Choisir) con Zac Purton in sella da favorito. IL VIDEO DELL'HK DERBY QUI.

Lingfield: Tryster vince il Winder Derby, secondo Grendisar per Marco Botti. Pretend (Luciani bred) prima vittoria in Stakes nello Sprint. Italians in Inghilterra...

Un bel pò d'Italia ieri pomeriggio a Lingfield in quello che, contrariamente a quello che avveniva gli scorsi anni, apriva ufficialmente il 2015 delle Pattern con il Winter Derby G3 (l'Exbury in Francia si correrà di domenica) vinto dal Godolphin Tryster (Shamardal), un 4 anni imbattuto nel 2015, che ha mantenuto il suo score di 4 vittorie consecutive da favorito correndo con gran coraggio dalle retrovie e filtrando per corsie interne con Adam Kirby ispiratissimmo e battendo Grendisar (Invincible Spirit) per Marco Botti con Martin Harley a bordo. Tryster, che ha debuttato nel Giugno dei 3 anni, correrà ancora e cercherà di alzare l'asticella nell'Easter Classic il giorno del Good Friday fra 3 settimane circa. VIDEO WINTER DERBY QUI.
A proposito di italians all'estero sempre a Lingfield l'italian bred Pretend (Invincible Spirit) ha completato il doppio per Godolphin in giornata vincendo le Hever Sprint Stakes Lr (VIDEO CORSA QUI) superando anche l'esame dei 1000 metri che sembrava difficile affrontare. Il 4 anni è un figlio di Invincible Spirit allevato da Loreto e Stefano Luciani, autore di una grandissima stagione sul sintetico, migliorando corsa dopo corsa. Nell'occasione ha battuto Alben Star (Clodovil). Ha chiuso il 2014 con 2 vittorie consecutive a Wolves, nel 2015 ha deluso con attenuanti a Chelmsford e poi ancora 2 affermazioni di seguito, stavolta sui 1000 accorciando di 200 metri rispetto al solito. Acquistato alle Goffs November del 2011 da foal, Pretend è stato pagato £70,000 da John Ferguson per Sheikh Mohammed che supporta molto i figli di Invicible Spirit essendone caratista.  Per Pretend era la prima vittoria a livello di Stakes, cercherà anche lui di scalare i vertici a breve, probabilmente anche lui nel Good Friday. Pretend è un mezzo fratello di Fiulin (Galileo), che in Inghilterra ha vinto una Listed, e di Furbeseta (Danehill Dancer), madre di Fanoulpifer talento inespresso nel salto di qualità, ma dotatissimo a 2 anni. La mamma è Fafinta (Indian Ridge), una vincitrice e mezza sorella del campionissimo e stallone Falbrav (Fairy King). Bella famiglia femminile!
L'altra nota di italianità in giornata è stata garantita con il terzo posto nella Spring Cup Lr (VIDEO CORSA QUI) per Fanciful Angel (Dark Angel), colori Blueberry per Marco Botti e con Andrea Atzeni in sella. Il 3 anni, grigio, è dovuto soccombere a Lexington Times (Paco Boy) che ha anche una iscrizione alle 2,000 Guineas, ed è allenato da Richard Hannon. 

sabato 14 marzo 2015

Aste: Catalogo di qualità per le Tattersalls Craven Breeze Up del 14-16 Aprile. Tanti bonus e profit ti aspettano!

Un catalogo di qualità. Come potrebbe essere altrimenti per le Tattersalls Craven Breeze Up Sales che andranno in scena a Newmarket tra il 14 ed il 16 Aprile. Ben 145 puledri passeranno sotto il martello del banditore una volta visti all'opera nel breeze introduttivo dei vari cavalli quasi pronti per correre. Il catalogo è da qualche giorno online raggiungibile al sito www.tattersalls.com. Come detto, 145 due anni con un pedigree di gran classe per la prima vera asta di cavalli in Europa che dal 2012 ha lanciato una cosa come 58 performer di Gruppo o da Listed, almeno, incluso il recente vincitore di G1 in Australia Contributer (High Chaparral), vincitore delle Chipping Norton Stakes G1 sul miglio di Warwick. 
In totale il catalogo offre fratelli e sorelle piene o per metà di almeno 43 vincitori di Gruppo o Listed incluso, tra gli altri, quello pieno di The Grey Gatsby (Mastecraftsman), oppure il mezzo fratello del campione Toast Of New York, favorito della Dubai World Cup G1 prima di un infortunio che lo ha messo fuori causa, prodotto dall'incrocio con Cape Blanco (Galileo). C'è un Oasis Dream mezzo fratello del campione e stallone MOUNT NELSON, un figlio di DISTORTED HUMOR mezzo fratello di del campione e del sire Classico MASTERCRAFTSMAN, una INVINCIBLE SPIRIT mezza sorella della vincitrice di G1 FOLK OPERA, poi un WAR FRONT mezzo fratello del vincitore di G1 in America MANI BHAVAN, una SEA THE STARS mezza sorella dello Stakes winner GUSTO ed una GALILEO mezza sorella del piazzato di G3 PHOTO CALL, della famiglia di HALFWAY TO HEAVEN.. e dunque già una fattrice qualificata senza neanche correre. In totale 13 dei puledri rappresentati sono figli dei 15 primi stalloni dei 2 anni in Inghilterra ed Irlanda negli ultimi anni, tra cui figli di DARK ANGEL, INVINCIBLE SPIRIT, KODIAC, LOPE DE VEGA e SHOWCASING. In più, figli dei leading sires americani BLAME, ELUSIVE QUALITY, EXCHANGE RATE, LEMON DROP KID, LOOKING AT LUCKY, MEDAGLIA D’ORO, MIZZEN MAST, QUALITY ROAD, SMART STRIKE, SPEIGHTSTOWN, STORMY ATLANTIC, TALE OF EKATI ed il top assoluto della gamma quale WAR FRONT.
Nove eccitanti sires della prima annata di produzione in pista sono rappresentati, dunque figli dei campionissimi CANFORD CLIFFS, DREAM AHEAD, FROZEN POWER, LILBOURNE LAD, POET’S VOICE, POUR MOI e ZOFFANY, affiancati ai più promettenti americani GIO PONTI e PADDY O’PRADO, vincitori di G1 in carriera. I due più grandi consignors vengono dall'Irlanda, in particolare dal Bansha House Stables e da Mocklershill, che presenteranno rispettivamente 15 e 14 puledri. Gli acquirenti potranno godere di interessantissimi profit e benefit: 3 puledri già sono iscritti nelle 5 ricchissime corse Tattersalls Million da £1,300,000, tre sono iscritti nelle inaugurali da £150,000 Tattersalls October Auction Stakes, 6 in quella da €200,000 delle Tattersalls Ireland Super Auction Stakes, ed in più alti possono essere inseriti. IL CATALOGO COMPLETO E' DISPONIBILE CLICCANDO SU QUESTO LINK E SCARICANDO LA VERSIONE IN PDF.
In più, se compri un 2 anni alle prossime Tattersalls Breeze Up Sales e questo vince entro il 2015, puoi ottenere un ulteriore bonus di £1,000 immediatamente versato. Ed è un bonus che non riguarda solo questa asta ma anche le Guineas Breeze Up & Horses in Training Sale che si svolgeranno tra il 30 Aprile ed il 1° Maggio. Per tutti i dettagli e le condizioni visitare il sito www.tattersalls.com/bonus, se volete entrare in contatto con il mondo Tattersalls e nel dettaglio di queste aste contattate pure la gentile Rolline Kavanagh ai seguenti numeri di telefono: Tel: +44 1638 665931, Fax: +44 1638 660850, Mobile: +44 7827 302982, oppure via mail a rolline.kavanagh@tattersalls.com. Se non conoscete bene l'inglese o avete bisogno di un supporto potete inviarci una mail a gabrielecandi@gmail.com e provvederemo a mettervi in contatto con Rolline fungendo da semplici intermediari per aiutarvi al meglio. 

venerdì 13 marzo 2015

Italians: Cristian Demuro prima vittoria francese. Umberto Rispoli tornato alla base. Tutti gli impegni italiani per il mondo

Italians all'estero, sempre una foltissima rappresentanza anche se i "bipedi" sono quasi tutti tornati alla base. Di Cristian Demuro abbiamo detto nei giorni scorsi (a proposito, mercoledì la prima vittoria francese in handicap ad Amiens), a lui si è aggiunto Umberto Rispoli che ha chiuso in anticipo la parentesi di Hong Kong realizzando la sua migliore stagione da quando è fisso nell'ex colonia britannica con 16 vittorie in stagione. Oggi sarà a Chantilly con 3 ingaggi tra cui uno da favorito in apertura. In generale è tornato in Francia per collaborare con Mikel Delzangles. Quanto all'Italia domenica a Pisa sarà presente Andrea Atzeni. 
A proposito di italiani all'estero, questa domenica ci sarà l'Hong Kong Derby G1 ed in pista ci sarà Beauty Only (Holy Roman Emperor), allevato da Massimo Parri andato in trasferta a tifare il suo beniamino. Il campo partenti della corsa cliccando QUI.
In Giappone Mirco Demuro e Dario Vargiu domenica saranno impegnati a Chukyo, anche nella prova principale, mentre Mirco farà il sabato ad Hanshin impegnato anche nella corsa di Gruppo della giornata. A Doha, in Qatar, i nostri italiani si sono difesi bene in una giornata dominata da Harry Bentley (5 vittorie). Alberto Sanna (nella foto) ha vinto una condizionata sui 1200 in sella ad Hamza per Majid Seifddeni, in chiusura Marco Monteriso ha ottenuto una affermazione in condizionata in sella a AJS Intifadah (QA). Per Marco Monteriso sono 25 le vittorie in stagione, per Alberto Sanna sono 16. Pierantonio Convertino è rimasto a secco, ma per lui sono 23 le vittorie stagionali in Qatar. 
In Italia una bella domenica di galoppo tra Roma, Pisa e Milano. A San Siro l'apertura ufficiale della stagione in erba. A Roma l'erba è cominciata il 1° Marzo, ma questa è una domenica interessante con Premi Arconte e Ceprano con i 3 anni al via nelle eliminatorie in vista del Parioli e Regina Elena. A Pisa, in attesa del Premio Pisa di fine Marzo, ecco il Barbaricina e l'Enrico Camici come Handicap Principali. 

Verso la Dubai World Cup. Anche Constitution out per infortunio. Sempre più favorito California Chrome

La Dubai World Cup continua a perdere i pezzi. Dopo le rinunce di Toast Of New York, di Bayern, Shared Belief, gli americani dovranno fare a meno del sogno esotico anche con Constitution (Tapit), vincitore del Donn Handicap G1 del 7 Febbraio a Gulfstream Park, il quale ha dato forfait per la corsa più ricca del mondo del 28 Marzo prossimo a causa di un piccolo infortunio patito l'8 Marzo scorso a Palm Beach Downs mentre sosteneva uno dei breeze preparativi. Via libera per l'Horse of the Year California Chrome, sempre più favorito a 3,5. Gli altri di una "coppetta" sempre più povera sono Tamarkuz, Ephipaneia (nostra scelta), African Story, Hokko Tarumae. Sperando in qualche summit improvviso per la bellezza della corsa che sta venendo meno! Per quanto riguarda il resto non ci sono grosse novità, lo Sheema Classic G1 sui 2400 dovrebbe essere la corsa più bella della giornata con in pista cavalli come Flintshire, Harp Star, Designs Of Rome, Main Sequence, Donliya e One And Only con il nostro Cristian Demuro in sella. Resta invariato lo schema delle corse più belle della serata. L'Al Quoza Sprint G1 sui 1000 metri in erba ha favorito in Peniaphobia inviato da HK. Il Duty Free ha favorito Hunter's Light, ma in agguato ci sono anche Solow e Mshawish. Il Golden Shaheen sarà americano per forza, il favorito è Secret Circle

mercoledì 11 marzo 2015

Allevamento: Primo vincitore di G1 per Sakhee's Secret, stallone residente in Italia al Centro Equino Arcadia

Sakhee's Secret (Sakhee), alla prima stagione come stallone residente in Italia presso il Centro Equino Arcadia, è stato rappresentato nei giorni scorsi dal primo vincitore di assoluto livello della sua carriera di stallone. Dopo tanti prodotti di qualità, è arrivato il sigillo di G1 nell'emisfero sud del mondo quando domenica mattina, in Nuova Zelanda, è stato ben rappresentato da Sakhee's Soldier, suo miglior prodotto sinora, che ha vinto sui 2000 metri delle New Zealand Stakes G1 sui 2000 metri di Ellerslie. Il 4 anni, castrone, allenato da Murray Baker ed Andrew Forsman, ha vinto anche le Technology Stakes G3 ed il Rich Hill Mile G2 nello stesso ippodromo. Insomma, Sakhee's Secret è uno stallone da Gruppo 1, produce cavalli, veloci, precoci ma anche che durano negli anni e che vincono sulle lunghe distanze. I suoi figli stanno sbocciando in tutto il mondo ed è dunque una grossa opportunità per gli allevatori italiani..basta guardarlo nella foto per capirlo..
Il figlio di Sakhee (Bahri), in corsa è stato uno sprinter sopraffino quando allenato da Hughie Morrison per Bridget Swire, vincendo 5 corse in carriera tra cui la July Cup G1, una corsa che crea stalloni, nella quale ha battuto i fortissimi Dutch Art (Medicean), Red Clubs (Red Ransom), ed Amadeus Wolf (Mozart), che si sono anche rivelati come stalloni importanti in razza. Alla fine della carriera di corse Sakhee's Secret è stato ritirato presso il Whitsbury Manor Stud e nel 2012 è stato leading first-season sire in Europa per numero di vincitori. Tra la sua progenie migliore si annovera anche Salford Secret, campioncino a 2 anni, vincitore di Premio Parioli G3 a 3 anni ed unico in Italia ad aver battuto Priore Philip (Dane Friendly), duplice vincitore di G1, nel 2014. Un altro suo esponente in Europa è stato Thunder Strike, vincitore delle Woodcote Stakes. 
Sakhee's Secret è stato acquistato come alto investimento e scelto per rimpiazzare Red Rocks (Galileo) al Centro Equino Arcadia (http://www.centroequinoarcadia.it/home/sakhees-secret/) in Italia vicino a Torino, e tutti gli allevatori che hanno accolto questa opportunità sono rimasti entusiasti del fisico e della qualità che il sauro dorato trasmette solo a guardarlo. Crea e studia il tuo incrocio personalizzato attraverso il sistema analitico G1 Goldmine, cliccando su questo LINK.
Il Centro Equino Arcadia offre servizi per l’allevamento equino. In posizione incantevole, si propone come una residenza di primo livello per le fattrici e i loro puledri. In una cornice di armonia naturale essi godono di costante e vigile assistenza professionale da parte dello staff, sempre presente. Si trova in Frazione Mottura, 106 – 10068 Villafranca Piemonte (TO). Per info, preventivi e nominations contattare i seguenti riferimenti: Giovanna Romano +39 335 57.29.986 - Francesco Loi +39 334 66.47.177 - FAX +39 0110432873

lunedì 9 marzo 2015

Capannelle e San Rossore a tinte Botti: A Roma Eubea e Goldstream prospetti Classici. A Pisa Il Bagnino e Aury Touch..

Sette vincitori su 15 partenti, ed in tre occasioni uno-due ai primi due posti. Questa è stata la domenica della festa delle donne per Stefano Botti da Cenaia tra Capannelle e San Rossore. Al di la dei freddi numeri, delle calde constatazioni di forza di 2 prospetti Classici molto interessanti. A Capannelle, nel tradizionale Nannoccia sui 1800 metri con un lontano retropensiero verso le Oaks, ha vinto la progressiva Eubea (Pounced) la quale, dopo una corsa lenta nella prima parte, ha strapazzato Promissory Note andando in percussione e producendo una progressione molto proficua durata tutta la dirittura senza mollare mai un centimetro quadro e concludendo sotto la spinta di Cristian Demuro, alle prime vittorie europee nel 2015. Tempo finale di 1m 51,04s (VIDEO CORSA QUI), un filino più alto di quello realizzato dall'ottimo ed imbattuto Goldstream (Martino Alonso) che ha esteso il suo ruolino di marcia a 3 vittorie consecutive vincendo anche il Federico Smith, su stesso tracciato e distanza, ma finendo in 1m 50,48s ancora nelle mani di Cristian Demuro. Un pò più materialone, Golstream ha messo sotto torchio Ora Dei Desideri (VIDEO CORSA QUI) e se n'è andato per proprio conto senza mai essere impensierito. Un pò come Eubea, ecco. Il comune denominatore è che sono entrambi allevati in Italia. La femmina, che correrà il Baggio in prospettiva Oaks, è fatta in casa Crespi (Paolo e Luciano) e a 2 anni ha vinto al debutto e poi ha fatto seconda nel Criterium Femminile Lr alle spalle di Kyllachy Queen (Kyllachy). Maturata nella testa e nel fisico, ha corso 600 metri battendo la "carina" Dragalonsa (Martino Alonso). Eubea rappresenta la prima annata di produzione in pista del sire Pounced (Rahy), campioncino a 2 anni per la vittoria nella Breeders’ Cup Juvenile Turf G1 e per il secondo nel Lagardere G1 di Siyouni (Pivotal), e che ha cominciato molto bene come stallone in Italia alla SAB di Besnate, sempre made in Crespi. 
Quanto al maschio di casa Dioscuri, Goldstream fa parte dell'ultima annata di produzione in pista Martino Alonso (Marju), deceduto un paio di anni fa. Stefano Botti ha sellato a Pisa anche Il Bagnino (King Charlemagne) che ha vinto con uno scatto solo il Premio Rook, mentre l'altra sua protacolori Aury Touch (Pounced) ha riportato l'Andreina, come test verso il Premio Pisa di fine mese. 

domenica 8 marzo 2015

Italians ad Oriente: DemurOne altro triplo nel weekend (6 in stagione), Vargiu solito sigillo (13). Ad Hong Kong Rispoli fa 16

Italians, parte esima. Continua il nostro tour intorno al mondo per raccontare le gesta dei nostri jockey. Cristian Demuro è sbarcato in Eurora ed ha dovuto dunque abbandonare in anticipo la lotta al titolo che, prima di ieri, lo vede ancora al comando con 27 affermazioni (92 totali in carriera) su Yuichi Fukunaga che comunque continua a vincere. A scalare il vertice ci penserà comunque Mirco Demuro che, nel secondo weekend da fantino giapponese, ha inanellato un altro tris in 2 giorni raggiungendo quota 6 nella stagione (e 360 in carriera in Giappone) vincendo ad Hanshin. La prima vittoria sabato a bordo di Regenwald (Jungle Pocket) per Toru Miya ed i colori della Shadai Race Horse Co. Ltd. Sempre sabato, nel Tulip Sho G3 come prova preparatoria dell'Oka Sho G1, le 1000 Ghinee giapponesi, è giunto solo quarto in sella alla favorita Roca (Harbinger) ma con del margine ancora da sviluppare essendo arrivata vicina a Kokorono Ai (Stay Gold), Andriette (Deep Impact) e Let's Go Donki (King Kamehameha) con la cavalla a pois Buchiko (King Kamehameha) giunta nelle retrovie. VIDEO CORSA QUI. A proposito di test classici, a Nakayama è andato in scena il The Hochi Hai Yayoi Sho G2 (VIDEO CORSA QUI) sui 2000 metri per i maschi di 3 anni con vista sulle 2000 Ghinee JAP, a vincere è stato Satono Crown (Marju) con Yuichi Fukunaga, al secondo Bright Emblem (Neo Universe) e terzo Tagano Espresso (Black Tide), mentre nulla di fatto per il favorito imbattuto Shining Lei (Deep Impact) che aveva in sella Kawada.
Comunque, domenica sempre ad Hanshin ancora una doppietta ottenuta in sella a Gilda (Zenno Rob Roy) per Yasuo Tomomichi ed i colori di Kaneko Makoto Holdings Co. Ltd, e poi poco dopo con A Shin Erwin (Shamardal), dal pedigree tutto europeo, per Hidemasa Nakao ed i colori della Eishindo Co. Ltd.
Per Dario Vargiu un pallino nella giornata di sabato oltre ai numerosi piazzamenti nel weekend. Comunque per lui raccolta l'affermazione numero 13 della stagione (87 in assoluto) vinta in sella a Namura Rao (Storming Home) per Tetsuya Meno ed i colori del signor Nobushige Namura. 
Spostandoci poco più verso ovest, ad Hong Kong, una giornata interessante per Umberto Rispoli che ha vinto un'altra corsa allungando la propria striscia di affermazioni in stagione a quota 16, meglio dello scorso anno dove aveva finito con 14 vittorie. Nella fattispecie ha riportato da favorito il Journalists Challenge Cup Handicap sul miglio da $HK1.500.000 a bordo di Santa Fe Sun (Haradasun) (VIDEO CORSA QUI) in un circuito dominato da Joao Moreira, Zac Purton e Douglas White. Dunque, ritagliarsi uno spazio non è facile ma Umbertino ci mette sempre il fritto. In giornata anche un secondo posto che per poco non era una vittoria nell'Hong Kong Macau Trophy G3 sui 1400 metri da HK$2.400.000 vinto dall'ex italiano Arpinati (Lucky Story), alla prima vittoria a livello locale, che ha battuto proprio Rispoli su Pikachu (Keeper). VIDEO CORSA QUI. Domenica prossima sarà l'ultima per Umbertino prima del ritorno in Europa. A Sha Tin si corre il Derby di Hong Kong G1 con l'italian bred Beauty Only (Holy Roman Emperor) tra i favoriti.

Meydan, Super Saturday: Dominio Godolphin, impressionano African Story e Hunter's Light verso DWC e Dubai Turf

Tanta carne al fuoco nel sabato appena trascorso. Non solo America ma Meydan con il suo Super Saturday in preparazione alla notte della Dubai World Cup fra 3 settimane (il 28 Marzo). Analizziamo trial dopo trial per cercare di darvi qualche utile indicazione in prospettiva: 
Al Maktoum Challenge R3 Sponsored By Emirates Airline (Group 1) (Dirt) (VIDEO CORSA QUI): Toh, chi si rivede. African Story (Pivotal), vincitore della ultima Dubai World Cup G1 che si è disputata sul Tapeta, ha marcato un significativo miglioramento rispetto al rientro di qualche settimana fa, vincendo con cattiveria il terzo round del Maktoum Challenge e regalando nella serata un triplo per Saeed bin Suroor. Il figlio di Pivotal (Polar Falcon), non sembra abbia i numeri dello scorso anno ma rispetto all'ultima è venuto tantissimo avanti. E poi, si sa, laggiù può succedere di tutto e questa preparazione negli ultimi anni ha dato 3 vincitori di World Cup. Il saurone montato da James Doyle lo scorso anno era arrivato terzo nel terzo round, ma cercherà dunque di raggiungere ed eguagliare Dubai Millennium (2000), Street Cry (2002) ed Electrocutionist (2006). Nella fattispecie ha completato il doppio chilometro in 2m 4.92s (fast by 1.38s), agendo dietro ai primi ed ingranando l'azione solo a 200 dal palo quando se n'è andato per proprio conto, attento a non farsi raggiungere da Prince Bishop (Dubawi) che è partito un pò più da lontano ed al terzo Henry Clay (Dubawi) miglioratissimo nella stagione, che per un attimo ha dato l'idea di poter anche vincere. Alla fine l'ha risolta la classe e la forma ritrovata di African Story che tenterà uno storico doppio su superfici diverse.
Jebel Hatta Sponsored By Emirates Airline (Group 1) (Turf): (VIDEO CORSA QUI). Se non fosse stato per l'infortunio a Vergingetorix (Silvano), saremmo felicissimi. Comunque, parliamo di una "stunning performance" per Hunter’s Light (Dubawi) che ha completato il trittico di vittorie da quando è rientrato, anche lui appparso rigenerato dalla cura Meydan. Il 7 anni, vincitore in Italia del Premio Roma G1, ha seguito il leader Anaerobio (Catcher In The Rye) che faceva squadra per l'altro di De Kock, e lo ha sorvolato dal centro della pista rimandando l'appuntamento con il Dubai Turf G1, meglio conosciuto come Dubai Duty Free G1 sempre sui 1800 metri in erba. Come detto infortunio occorso a Vercingetorige, non fatale, e carriera finita. Per la cronaca, secondo è arrivato Trade Storm (Trade Fair) con Andrea Atzeni a bordo, e terzo Johann Strauss (High Chaparral). Tempo finale di 1m 47.97s (fast by 0.03s).
Dubai City Of Gold Sponsored By Emirates Skycargo (Group 2) (Turf) (VIDEO CORSA QUI): Come detto Godolphin....

USA: Shared Belief facilissimo nel Santa Anita Handicap. E' il più forte americano sul dirt, missione rivincita nel Classic

In America non c'è stata solo l'apertura di Gulfstream Park ma soprattutto Santa Anita che ha mandato in scena di Big Cap da $1 milione vinto alla grande dal campione Shared Belief (Candy Ride) il quale, senza California Chrome tra i piedi impegnato ad organizzare la trasferta a Meydan, ha avuto vita ancora più facile dall'alto delle sui 125 Libbre (56,5 kg) di fronte ad una folla di 26,134 fans vincendo per dispersione senza mai essere toccato. IL VIDEO DEL 78° Big Cap QUI. Il figlio di Candy Ride (Ride The Rails), con in sella Mike Smith per Jerry Hollendorfer, ha ottenuto la sua settima affermazione a livello di Graded, di cui 5 al massimo livello, completando i 2000 metri in 2:00.67 sul dirt scorrevole con 4 lunghezze di margine nei confronti del front runner Moreno (Ghostzapper) con frazioni in 00:23, :46.56 and 1:10.89s. Shared ha steccato, se così vogliamo dire, solo nella controversa Breeders Cup Classic dove è stato vittima di un contrasto all'apertura delle gabbie e medita vendetta nella prossima edizione, saltando di fatto la Dubai World Cup. Peccato. Chissà che Al Thani non ci faccia un pensierino dopo la perdita del favorito Toast Of New York per la corsa più ricca al mondo. Vincitore di 10 delle sue 11 corse disputate, Shared è al momento il cavallo più forte sul dirt in America. Per lui questa vittoria rappresenta un piccolo record con il top weight di 125 libbre. Nel 2013 Game On Dude vinse con 126, mentre il record appartiene a cavalli come John Henry, Spectacular Bid, Ack Ack, Round Table, Mark Ye Well, Thumbs Up e Seabiscuit con 130 libbre. 
Santa Anita ha offerto anche le San Felipe Stakes G2 (vinte lo scorso anno da California Chrome) verso il Kentucky Derby con Dortmund (Big Brown) che ha allungato la striscia di vittorie consecutive a 5 e si candida pesantemente ad un ruolo di primaria importanza nella prima prova della triple crown.
In breve, ecco gli altri spunti americani: A Tampa Bay Downs, nel Tampa Bay Derby (Grade 2) una vittoria stilosa per Carpe Diem (Todd Pletcher/John Velazquez), al rientro dal secondo nella Breeders Cup Juvenile. Ad Aqueduct nelle Gotham Stakes (Grade 3) altro test in vista del Kentucky Derby con El Kabeir (John Terranova/CC Lopez) che ha prodotto una solida performance sui 1400 metri.
A Gulfstream Park nelle Swale Stakes (Grade 2) sui 1400 metri, Ready For Rye (Tom Albertrani/Luis Saez) ha battuto il favorito Daredevil, di proprietà del China Horse Club, che ha dato l'opportunità al suo allenatore (lo stesso di Biz The Nurse) di vincere 3 corse nella riapertura. Nel Gulfstream Park Hcap (Grade 2) sul miglio per anziani, ha risolto Honor Code (Shug McGaughey/Javier Castellano), praticamente il favorito della triple crown dello scorso anno resuscitato per prendersi una rivincita sulla prossima stagione. A Santa Anita nel Kilroe Mile (Grade 1) il giovane Drayden Van Dyke ha vinto il suo primo G1 da fantino professionista in sella allo sparo da 8/1 Ring Weekend (Graham Motion) su Summer Front.

Italians in USA: Biz The Nurse subito a bersaglio. Il Derbywinner italiano 2013 ha vinto una condizionata in erba

Buona la prima. Quella di Biz The Nurse (Oratorio), derbywinner italiano 2013, che alla prima uscita a stelle e strisce ha riportato una condizionata da $50,000 sulla distanza 2.735 m risolvendo sorvolando il gruppo da favorito (a 3,40) con in sella Javier Castellano. Il cavallo è di proprietà della Aleali, sebbene abbia corso con i colori di John D'Amato, ha pazientato in fondo al gruppo prima di muovere deciso prima dell'ultima curva, entrando in dirittura all'esterno di tutti in spinta e battendo agevolmente Desvelo (Sunray Spirit) e Jonrah (Bob And John) al terzo. Biz è stato trasferito intelligentemente negli States dopo una stagione dei 4 anni un filo sotto le aspettative in Italia, dopo che a 3 anni aveva realizzato un magico doppio Derby-Repubblica riportando il double tanti anni dopo Tommy Way. Biz, allevato dalla famiglia Parri (www.allevamentolegi.it), ha vinto anche il Premio Federico Tesio nel 2013, ed è stato secondo nel GP del Jockey Club 2013 e nel Premio Presidente della Repubblica 2014. Impiegato sotto uso di Lasix, il cavallo di Tom Albertrani (3 vittorie in giornata per l'ex assistente di Godolphin USA nell'apertura di Gulfstream Park) ha impiegato 2m 20,28s con parziali di :24.70, :48.04, 1:12.48, 1:37.68, 2:02.41. Prossimo obiettivo, innalzamento dell'asticella per correre le graded in erba. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
A proposito di cavalli italiani all'estero, qualche giorno fa a Dundalk in una condizionata sui 2000 metri sul sintetico, l'ex campione italiano Vedelago (Red Clubs) è giunto terzo alle spalle di Shalaman (Oratorio) e Parish Hall (Teofilo) correndo in avanti e resistendo fino ai 200 dal palo, quando è stato sopraggiunto dai primi due e superato. Vedelago non è più lo stesso Vedelago che abbiamo conosciuto noi, chissà che in Irlanda non facciano un altro miracolo stile Fiesolana.
Il figlio di Red Clubs (Red Ransom), in Italia ha vinto Primi Passi G3, è stato secondo di Premio Parioli G3, ha poi riportato il Carlo Vittadini G2 e poi il Premio Presidente della Repubblica G1 prima di calare a livello agonistico e di prestazioni. Allevato dalla GTA di Giampiero Brotto, ora è di proprietà di Dominick Glennane & Tiziana Zampese ed è allenato da Dermot Weld. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Qualcosa di italiano possiamo trovarlo ancora around the world dal punto di vista dell'allevamento. In Cile l'argentino Cortinero ha rappresentato il sire italiano Cima De Triomphe (Galileo) nelle Porfido Stakes sui 1200 metri del Club Hipico de Santiago. In Nuova Zelanda nelle New Zealand Stakes G1 di Ellerslie sui 2000 metri, Sakhee's Soldier si è confermato il più forte rappresentante in corsa di Sakhee's Secret (Sakhee's Secret), stallone funzionante in Italia al Centro Equino Arcadia come ottima proposta agli allevatori italiani (http://www.centroequinoarcadia.it/home/sakhees-secret/).
Sempre in NUova Zelanda, nelle Diamond Stakes G1 di Ellerslie sui 1200 metri, colpo per l'ex Archi Romani Per Incanto (Street Cry) che come stallone sta facendo benissimo nell'emisfero sud. Due suoi figli, rispettivamente Dal Cielo e Rocanto, sono arrivati primo e terzo in un G1 sui 1200 metri per cavalli di 2 anni. 

sabato 7 marzo 2015

Francia: Primo partente ufficiale per Simone Brogi, oggi a Saint-Cloud. Bonne chance..

C'è sempre una prima volta. Oggi in Francia assisteremo alla prima ufficiale da allenatore professionista per Simone Brogi, figlio e nipote d'arte di Fabio e Lorenzo Brogi, che sellerà Pegasus Bridge (Slickly) nel Prix d'Herblay sul miglio e mezzo di una prova per Gentlemen a Saint-Cloud con in sella Mario Baratti. Simone, da anni allievo di Rouget, si sta ritagliando uno spazio importante nell'ippica francese. Da parte di Mondoturf i migliori auguri.

venerdì 6 marzo 2015

Breaking News: Toast of New York out dalla Dubai World Cup per infortunio! Al Thani comprerà un rimpiazzo?

Ahia. Toast Of New York (Thewayyouare), recente acquisto della Al Shaqab Racing di Al Thani, salterà la partecipazione alla Dubai World Cup G1 di Meydan da $10 milioni del 28 Marzo prossimo dove era favorito, a causa di un infortunio patito in allenamento. Vincitore con stile dell'UAE Derby G2 dello scorso anno, nell'ultima stagione è stato secondo nella Del Mar’s Pacific Classic G1 dietro a Shared Belief (Candy Ride) e poi è stato battuto solo da un muso di Bayern (Offlee Wild) nella Breeders' Cup Classic G1 di Santa Anita in Novembre. Sheikh Joaan Al Thani lo ha comprato ad inizio anno come pedina nella corsa più ricca al mondo, e lo ha lasciato ad Osborne in allenamento. Sfortunatamente un contrattempo che comunque non gli impedirà di proseguire la carriera più avanti. Per ora, però, niente prestigio per Al Thani nella DWC e nemmeno per Frankie Dettori rimasto dunque a piedi dopo che si era detto entusiasta di montare Toast nella World Cup. Chissà che lo Sceicco non allarghi comunque i cordoni della borsa per comprare un altro pesante candidato accontentando anche Frankie, cosa molto probabile comunque per un proprietario così importante. Il favorito adesso è California Chrome a 5/1, poi Bayern a 6/1, Constitution a 9/1, Tamarkuz a 10/1, Ephipaneia a 11/1 (occhio a questo, i figli di King Kamehameha volano sulla sabbia), Prince Bishop e Tonalist a 13/1, Hokko Tarumae a 15/1, Frankyfourfingers a 17/1 e gli altri Godolphin tra il 21/1 ed il 26/1. Se comprerà, chi comprerà secondo voi? Domanda che rivolgiamo ai lettori di Mondoturf, partecipate alla quaestio. 

Italians: Umberto Rispoli fa 15 ad HK, superate le vittorie dell'anno scorso. Poker di Monteriso a Doha. In America corre Biz The Nurse, a Dundalk corre Vedelago con i nuovi colori. Ecco tutte le news..

Italians, bipedi o quadrupedi, all'estero. La rubrica è sempre ricca di spunti. Partiamo dai fantini, in particolare da quelli in Oriente: Nei giorni scorsi Umberto Rispoli ha ottenuto un'altra vittoria ad Hong Kong, in particolare ad Happy Valley dove ha colpito in apertura di convegno su Always Wonderful (Happy Giggle) a 10/1. Per Sant'Umbertino da Rispoli è la vittoria numero 15 in stagione, superato il muro delle affermazioni dello scorso anno quando si era fermato a quota 14. Per lui almeno altre 3 settimane ad Hong Kong, dove la settimana prossima si disputerà l'Hong Kong Derby G1 con un altro italiano impegnato. Ma ne parleremo dopo. In Qatar Marco Monteriso ha ottenuto un bel poker a Doha, raggiunta quota 23 in stagione. Nella giornata doppietta anche per Pierantonio Convertino salito a quota 21 nella stagione, e sigillo di Alberto Sanna che ha raggiunto il numero 13. Sabato 7 Marzo a Meydan ci sarà il Super Saturday in preparazione alla Dubai World Cup G1, con Andrea Atzeni che ha pescato 4 ingaggi. Sabato e domenica in Giappone invece carnet pieno per Mirco Demuro, autore di una tripletta nella prima ufficiale di fantino giapponese, in particolare domenica sarà ad Hanshin dove monterà anche nel Tulip Sho G3, la preparazione alle 1000 ghinee nipponiche, e sarà in sella a Roca (Harbinger) con evidentissime chance per Teiichi Konno e Katsumi Yoshida. In pista anche la cavalla pezzata Buchiko (King Kamehameha). 
A proposito di cavalli, come anticipato nelle righe più sopra domenica 15 Marzo a Sha Tin...

Inghilterra: Ecco le iscrizioni Classiche. Nelle 2000 Ghinee (2 Maggio) 83 iscritti, nel Epsom Derby (6 Giugno) sono 102

Parliamo di Classiche inglesi. Nei giorni scorsi sono state pubblicate le iscrizioni preliminari per le 2,000 Ghinee G1, la corsa più bella dello scorso anno con Night Of Thunder, Australia e Kingman tutti finiti in un gazzoletto. Sul Rowley Mile si corre il 2 Maggio, per ora gli iscritti sono 83 (10 in più dello scorso anno) che via via si scremeranno per l'evento da £450,000. I primi sette puledri che hanno avuto il rating più alto della scorsa stagione, ci sono. Capeggiati da Belardo (Lope De Vega), vincitore della prova clou per i 2 anni in Inghilterra, le Dewhurst Stakes. Ci sono Charming Thought (Oasis Dream), Ivawood (Zebedee) ed Elm Park (Phoenix Reach). I primi due hanno battagliato nelle Middle Park G1 sui 1200 metri, mentre Elm Park ha invece chiuso la stagione con la vittoria nel Racing Post Trophy G1 di Doncaster, proprio sul miglio. Le iscrizioni di Aidan O’Brien sono 10. Ballydoyle ha lasciato dentro Gleneagles (Galileo), vincitore delle National Stakes G1 e squalificato nel Prix Jean-Luc Lagardere. C'è anche Highland Reel (Galileo), mai più visto dopo le Vintage Stakes G2 a Goodwood in Luglio. La Francia ha iscritti, eccome. Uno di questi è proprio quello che ha beneficiato della squalifica di Gleneagles, cioè Full Mast (Mizzen Mast), mentre gli USA hanno rappresentante nel Wesley Ward Hootenanny (Quality Road), runner up di The Wow Signal (Starspangledbanner) nel Morny G1 ed in seguito vincitore della Breeders’ Cup Juvenile Turf. Non ci sono iscritti di Marco Botti e, in generale, non ci sono iscritti italiani. Ma quello era abbastanza scontato. LA LISTA COMPLETA DEGLI ISCRITTI DELLE 2000 GHINEE CLICCANDO QUI.
Per quanto riguarda il Derby di Epsom..

giovedì 5 marzo 2015

Il champion jockey Richard Hughes appende la sella al chiodo. Ritiro al termine del 2015, dal 2016 diventerà allenatore.

Richard Hughes, campione dei fantini uscente delle ultime tre stagioni in Inghilterra, ha annunciato al mondo che questa del 2015 sarà la sua ultima stagione da professionista in sella prima di intraprendere la carriera di allenatore con base presso la yard di Ken Cunningham-Brown a Stockton, nell'Hampshire. Fantino stabile da molti anni per Richard Hannon, suo genero, il 42 enne fantino ha deciso di appendere la sella al chiodo dopo i tanti successi maturati negli ultimi anni. Noto per la sua compostezza in sella e per la tipica monta molto attendista, ha come unica macchia nel curriculum il fatto di non essere riuscito ad emergere in Giappone durante le sue licenze trimestrali negli anni scorsi. Ha deciso che l'allenatore è la cosa che fa per lui, della sua carriera in sella si ricordano le sue monte che hanno portato le vittorie sia in piano che in ostacoli. 
Ricordiamo nel 2013 le 1000 Ghinee in sella a Sky Lantern (Red Clubs), giunte un pò tardi rispetto ad una carriera molto prolifica. Hughesie è stato prima monta di Khalid Abdullah per molti anni prima di decidere di agire da freelance nel 2006. Altre vittorie di prestigio sono quelle in sella a Canford Cliffs, Toronado ed Olympic Glory, tutti campioni cresciuti nelle mani di Hannon il vecchio, che lo scorso anno ha lasciato tutto in mano al giovane Hannon con il quale Hughes ha un ottimo rapporto. Ecco, Hughes è resciuto insieme ad i cavalli di Hannon, e si appresta a vivere la sua ultima stagione da protagonista prima di intraprendere un lavoro che ha sempre desiderato di fare..

mercoledì 4 marzo 2015

Capannelle: Reset In Blue passeggia al rientro in condizionata, obiettivo Regina Elena G3. E' iscritta anche alle Poule..

In Italia quello appena passato non è stato un martedì qualunque. Nel Premio Brigadier Gerard, la corsa tecnicamente più interessante della giornata, a vincere è stata la stimata Reset In Blue (Fastnet Rock), una delle migliori femmine del team di Cenaia come prospettiva Classica, allenata da Stefano Botti. La figlia di Fastnet Rock (Danehill), ancora molto acerba, ha mosso alle spalle di Pilot (Pivotal) per sopravanzarla quasi con forza di inerzia, quasi distrattamente e finendo il miglio in 1m 38,5s con gli ultimi 400 metri fatti in accelerazione sotto la spinta di un confidente Fabio Branca, abile a tenerla sempre concentrata, con al terzo Turrialba (St Paul House), piazzata di Listed in pista dritta a 2 anni. IL VIDEO DEL PREMIO BRIGADIER GERARD QUI.
Allevata dalla Razza Del Velino, Reset In Blue è stata top price alle Sga Selezionate di due anni fa come femmina più pagata con i suoi €160,000 sborsati dal sciur Villa per portarla a casa. Al momento vanta due successi in due uscite, la prima sui 1800, anche se sembra tagliata apposta per il miglio di Roma e per Stefano Botti si è trattato quasi di un secondo debutto, tale era l'inesperienza in pista della femmina. Per lei l'obiettivo è quello del Regina Elena G3 del 26 Aprile, passando per il canonico trial di inizio Aprile del Premio Torricola, ora non più Listed ma ricca condizionata. Reset In Blue è una dei pochi cavalli allenati da Stefano Botti che ha l'iscrizione all'estero, in particolare alle Poule d’Essai des Pouliches G1 francesi del 10 Maggio. Si tratta di una figlia di uno stallone australiano molto stimato in patria quale Fastnet Rock, campione tra i velocisti in corsa e champion sire in Australia con i suoi 15 figli vincitori di G1, che in Europa fa lo shuttling ma non è stato accolto in modo caloroso dagli allevatori locali. La mamma di Reset è Eurirs (Indian Ridge), che ha dato i natali anche allo stayer Romantic Wave (Rock Of Gibraltar) con il quale si ripete l'incrocio, vincitore di D'Alessio G3 e piazzato di Milano G1 sui 2400 metri. Eurirs ha prodotto anche Dematil (Orpen), e Charlemagne Wood piazzato di Listed, ed ha un foal femmina da Henrythenavigator (Kingmambo).

Francia: A Chantilly #Dolniya batte #Flintshire verso lo Sheema Classic a Meydan. Solow stravince la condizionata verso il Turf

Verso Meydan, Chantilly ha mandato in scena un paio di test molto interessanti di cui abbiamo fatto cenno in un post più sotto. Nel Prix Darshaan, una Listed sui 1950 metri in all weather, a strappare il pass definitivo per lo Sheema Classic è stata l'Aga Khan Dolniya (Azamour) la quale, dopo corsa molto tattica, ha messo al guinzaglio il campione Flintshire (Dansili) che ha patito più di altri il ritmo poco alto. La cavalla allevata dal Principe Ismaelita era al rientro dal quinto posto nell'Arc de Triomhe, a qualche lunghezza dallo stesso Flintshire che fu secondo e dopo quella ha corso anche in America la BC Turf arrivando ancora secondo e vincendo il Vase ad Hong Kong a fine stagione. IL VIDEO DEL RIENTRO A CHANTILLY QUI.
Per tutti e due, obiettivo la prova sui 2400 metri a Meydan il 28 Marzo prossimo. Dolniya lo scorso anno ha vinto il Malleret G2 ed è stata terza nel Vermeille G1. La famiglia femminile è quella famosa "D" dell'Aga Khan da cui possiamo ricavare i nomi di Daylami (Doyoun) e Dalakhani (Darshaan), tanto per citarne solo 2. Poco più tardi nel convegno di Chantilly Freddy Head ha lanciato il grigio Solow (Singspiel) che ha strapazzato i rivali sul miglio in sable fibre, vincendo comodamente di 4 lunghezze nei confronti di King Air (Kingsala), vincitore di Ribot G2 qualche anno fa. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA QUI. Per Solow, un castrone di 5 anni, condizione rifinita in vista del Dubai Duty Free G1 sui 1800 metri in erba, ora noto come Dubai Turf. Aveva finito la campagna 2014 vincendo sul miglio il Prix Quincey G3 per 5 lunghezze ed il Prix Daniel Wildenstein G2 di Ottobre per mezza lunghezza.

martedì 3 marzo 2015

Errata corrige: Dario Vargiu rimarrà ancora un mese in Giappone

Ci scusiamo con i lettori. Avevamo scritto in un post precedente che Dario Vargiu ha terminato i due mesi di licenza JRA e si sarebbe apprestato a tornare in Italia, in realtà abbiamo confuso le date e rettifichiamo con la conferma che Darione rimarrà ancora un altro mese in terra nipponica dove cercherà di impolpare ancora di più il conto delle affermazioni ferme al momento a quota 12. Ci scusiamo per l'inconveniente, auguriamo ancora i migliori successi al jockey di Oristano.