STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2019. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

mercoledì 31 maggio 2017

Francia: 13 rimasti al Prix du Jockey Club di domenica a Chantilly. C'è #Brametot con Demurino, out Al Wukair

Il fine settimana Classico non sarà solo quello di Epsom. Dopo la scorpacciata inglese di sabato, domenica a Chantilly è in programma il Prix du Jockey Club G1, il Derby francese, sui 2100 metri. All'ultimo forfait di cui abbiamo avuto pubblicazione vede 13 rimasti, e l'ultima rilevante novità riguarda l'accettazione dell'ingaggio da parte del vincitore delle Poule d’Essai des Poulains Brametot (Rajsaman), che avrà in sella Cristian Demuro. Non ci sarà il secondo arrivato Le Brivido (Le Havre), Sono ancora dentro Rivet (Fastnet Rock) ed Orderofthegarter (Galileo), rispettivamente terzo e quinto a Deauville nel giorno Classico. Aidan O'Brien ne ha dentro ancora 5. 
Tra gli altri rappresentanti della forma inglese, ma francese in tutto e per tutto, è Al Wukair (Dream Ahead) che ha vinto il Djebel G3 ad Aprile e poi è andato a Newmarket a prendersi un terzo nelle 2000 Ghinee dietro a Churchill. Alla fine Al Wukair non correrà, secondo quanto raccolto dal team manager Al Shaqab. Waldgeist (Galileo) ha bypassato Epsom per puntare a Chantilly. Eventuali supplementazioni dovranno arrivare entro giovedì, ma già sono programmati gli ingressi di Recoletos (Whipper), vincitore del Prix Greffulhe G3, e Phelps Win (Muhtathir), vincitore del Prix Guichè, al costo di €72,000. Ne sapremo di più nelle prossime ore.

Inghilterra: Oggi a Nottingham #Kaspersky e Poeta Diletto si cimentano in una Classe 2 sul miglio allungato

I due non si erano mai affrontati in Italia, lo faranno per la prima volta in Inghilterra quest'oggi a Nottingham alle 16,50, nel totepool Racecourse Debit Card Betting Available Handicap, una Classe 2 sul miglio allungato. Parliamo di Kaspersky (Footstepsinthesand), campione italiano tra i miler per una stagione intera, e Poeta Diletto (Poet's Voice), vincitore del Premio Parioli G3 del 2016. Kaspersky è stato venduto ad Ernest Clarke & Mrs Ronda Clarke in Aprile, ha debuttato per il nuovo training di Jane Chapple Hyam ma non ha conseguito risultato utile in Listed ad Ascot sul miglio in pista dritta. Avrebbe dovuto correre a Windsor un paio di settimane dopo, in un convegno però abbandonato a causa di una pericolosità della pista. L'ex Nuova Sbarra oggi avrà in sella Martin Harley. 
Poeta Diletto invece dopo l'affermazione nel Parioli non ha mai più vinto e nell'inverno 2017 è stato trasferito nelle scuderie di Marco Botti, sempre per la proprietà della Blueberry, ma in 2 uscite ha ottenuto al massimo un sesto posto tra Kempton ed Haydock. Oggi avrà in sella Tom Marquand.
La corsa in questione avrà 8 partecipanti ed il favorito è Another Touch (Arcano), 4 anni di Rich Fahey con forma comprovata tra Newbury ed York. Kaspersky è proposto a 7/1, Poeta Diletto è a 20/1.

martedì 30 maggio 2017

#Rouget annuncia i programmi di #Almanzor, vicino al rientro a York. Obiettivo dell'estate sono le Juddmonte International

Intanto il Campione Almanzor (Wootton Basset) è tornato a lavoro dopo la strepitosa stagione dello scorso anno, e secondo quanto riferito dal suo allenatore nelle ultime ore sta pianificando un paio di raid in Inghilterra per l'estate, se tutto procederà come deve e se avrà smaltito le scorie del problema che lo ha tenuto fuori per un pò di mesi, combattendo con un temibile virus entrato nelle scuderie di Jean Claude Rouget che stava per combinare disastri atomici, ippicamente parlando. 
Il 4 anni continuerà a lavorare imboccando la strada per York, dove potrebbe correre le Skybet York Stakes G3 del 29 Luglio al rientro per preparare al meglio le Juddmonte International Stakes G1 di York. Almanzor resta su una strabiliante vittoria nelle Champion Stakes G1, quinta vittoria consecutiva della sua scorsa stagione, dove battè Found (Galileo), cioè la vincitrice dell'Arco, per 2 volte. Una ad Ascot, come detto, l'altra a Leopardstown nelle Irish Champion Stakes G1. 

Allevamento: Al Shaqab annuncia il ritiro dalle competizioni di Galileo Gold, il suo primo vincitore Classico della storia

L'Al Shaqab Racing ha annunciato nella giornata di lunedì che il suo primo rappresentante Classico Galileo Gold (Paco Boy) è stato ufficialmente ritirato dalle competizioni a causa di un problema ai tessuti molli patito durante lo sforzo nelle Lockinge Stakes G1 della scorsa settimana a Newbury, dove ha corso al di sotto delle aspettative. Galileo Gold è stato un cavallo buonissimo a 3 anni. Allevato da Brian O’ Rourke, è prodotto del top-miler Paco Boy (Desert Style) e della fattrice Galicuix (Galileo), ha vinto le 2,000 Guineas al rientro con in sella Lanfranco Dettori e poi le St James’s Palace Stakes al Royal Ascot. 
Ha cominciato la carriera vincendo 3 delle 5 corse disputate incluse le Vintage Stakes G2 al Glorious Goodwood, e si è piazzato nel Prix Jean-Luc Lagardere G1 il giorno dell'Arco. Al rientro a 3 anni ha vinto la Classica di Newmarket battendo Ribchester (Iffraaj) ed Air Force Blue (War Front). Poi è arrivato secondo nelle Irish 2,000 Guineas dietro Awtaad (Cape Cross), e si è ripreso la scena al Royal Ascot nelle St James mettendosi alle spalle il campione The Gurkha (Galileo). 
Nell'estate 2016 è arrivato secondo nelle Sussex Stakes a Goodwood dietro ai campioni con i quali ha diviso il palcoscenico nella stagione più grande della sua carriera, Informazioni sul tasso di monta e su dove funzionerà nel 2018, verranno ovviamente comunicate più avanti. Intanto meritato riposo per il sauro che ha corso tanto e che avrà così modo di recuperare energie fisiche e mentali per la stagione di monta del prossimo anno.

lunedì 29 maggio 2017

#EpsomDerby: Supplementati #Permian e #Khalidi per £85,000. La curiosa storia di Diore Lia, chance a 5000/1

La prima notizia della settimana del Derby di Epsom riguarda due supplementazioni arrivate in tarda mattinata di lunedì. Hanno accettato infatti di spendere le famose £85,000 necessarie per l'ingresso, due cavalli che si sono mostrati recentemente. Come anticipato Permian (Teofilo) era in odore di supplementazione dopo la vittoria nelle Dante Stakes G2 di York, classico trial per il Derby, e così il suo proprietario Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum ha accettato l'ingaggio per il training di Mark Johnston. Stessa cosa ha fatto il team di Khalidi (High Chaparral), allenato da John Gosden, vincitore una settimana fa delle Cocked Hat Stakes Lr a Goodwood. 
Al forfait di lunedì sono dunque 20 i rimasti per l'Investec Derby, inclusi i favoriti Cracksman (Frankel) e l'Aidan O'Brien Cliffs Of Moher (Galileo). Rispetto alla precedente segnalazione sono 8 quelli che hanno rinunciato tra cui Churchill, Thunder Snow e Waldgeist, per difetto di stamina e qualità. Gli altri rinunciatari sono Best Of Days, Fierce Impact, Tamleek, Miracle Dancer e Yucatan. 
Tornando ai due citati prima: Khalidi è stato sonoramente battuto da Permian nella penultima uscita, poi però si è ripreso a Goodwood dove ha vinto disperdendo la compagnia tirando fuori una prestazioni fuori dall'ordinario e realizzando il record del tracciato sui 2200 metri. Sembrava fosse in corsa per il Royal Ascot e le King Edward VII Stakes, nel cosiddetto Derby del Royal Ascot, ma il suo proprietario Nizar Anwar ha voluto per forza aprire i cordoni della borsa per partecipare. 
Infine una curiosità:

Irlanda: Andrea Atzeni e Decorated Knight vincono la Tattersalls Gold Cup. Doppio Ghinee femminili per Winter

Ahhh come monta bene Andrea Atzeni. Il primo G1 della stagione irlandese per anziani, la Tattersalls Gold Cup G1, è andata al jockey italiano che ha pennellato il britannico di Roger Charlton Decorated Knight (Galileo) pilotandolo alla sua seconda vittoria di G1 in carriera. Il figlio di Galileo di Saleh Al Homaizi and Imad Al Sagar ha seguito le orme di Success Days (Jeremy) e lo ha sopravanzato in lotta ai 400, quando ha sollevato il suo per portarlo fin sul palo respingendo gli attacchi di Somehow (Fastnet Rock) e Deauville (Galileo), due di O'Brien. Duplice vincitore quando allenato da Roger Varian a 2 e 3 anni, ha cambiato volto quando passato nelle mani di Charlton salendo di tono gradualmente, ottenendo le prime vittorie di livello a 5 anni in questo 2017 vincendo prima il Jebel Hatta G1 e poi la Gold Cup del Curragh. Decorated Knight è stretto consanguineo di Gleneagles in quanto figlio di Galileo con mamma mezza sorella di Giants Causeway, quindi come prospetto di stallone è presto fatto. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nelle 1000 Ghinee del Curragh, replica di quanto visto a Newmarket perchè così come Churchill è riuscito a fare il double Classico, stessa cosa ha fatto Winter (Galileo), con in sella Ryan Moore, che ha fatto vincere ad Aidan O'Brien per la settima volta questa corsa. Un doppio femminile non riusciva dai tempi di Finsceal Beo (Mr Greeley) proprio 10 anni fa. Battute, nell'occasione, Roly Poly (War Front), ed Hydrangea (Galileo). Obiettivi sono quelli delle Coronation Stakes G1 al Royal Ascot, o le Nassau Stakes G1 a Goodwood sul miglio e mezzo, o ancora le Falmouth Stakes G1 a Newmarket in Luglio. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Francia: #Mekhtaal emerge nell'#Ispahan, secondo Cristian Demuro su Robin Of Navan. Solo quarto #Dicton..

In Francia si è tenuto un convegno di Chantilly con all'interno tante corse interessanti ma una, su tutte, ha attratto l'attenzione. Il Prix d'Ispahan G1 ha visto la vittoria, per la prima volta in G1, per l'Al Shaqab Mekhtaal divenuto anche il 7° vincitore a livello di G1 per suo padre Sea The Stars (Cape Cross). Il sauro allenato da Jean Claude Rouget, ha seguito l'andatura imposta in avanti da Cristian Demuro (bravissimo con queste falsone) su Robin Of Navan (American Post), il secondo del Premio Roma GBI Racing G1, ed con una bella progressione dopo lotta si è avvicinato ed ha colpito duro finendo per primo sul palo non facendosi irretire dal ritmo gestito dal sorcio, che ci stava per riuscire a fare il capolavoro. 
Secondo, come detto, uno stoico Robin Of Navan che così ha confermato di essere un cavallo da 114-115 che sarebbe dovuto venire in Italia per il Repubblica e che invece, per le note vicende premi non pagati, ha preferito (giustamente) correre in Francia dove i premi in 2 settimane sono liquidati e le etichette guadagnate sono vere, e non stiracchiate solo perchè il comitato pattern sembra ci stia facendo un favore, in una situazione di ovvia sofferenza, dopo anni di foraggiamento del loro allevamento da parte nostra e che continua con soldi gettati a palate nei loro Breeze. Pazienza. Torniamo a noi: La delusione, anzi le delusioni, si chiamano Zarak (Dubawi), il quale ha pagato oltremodo il terreno troppo scorrevole, e soprattutto Dicton (Lawman) che non è riuscito a dare il cambio di marcia per andare ad inseguire i 3 in avanti (terza Usherette (Shamardal), per la cronaca), rimanendo di passo pagando, tra le altre cose, anche andatura e terreno. Del resto Gianluca Bietolini aveva già abbondantemente

domenica 28 maggio 2017

San Siro: #Folega vola sulle Oaks, battuta #Paiardina solo nel finale. Terza Alambra. Il resto del pomeriggio di Milano..

La forza della freschezza! La Rencati Folega (Oasis Dream) ha riportato la vittoria nelle Oaks D'Italia G2 facendo leva proprio sui pochi impegni in stagione e sull'aver puntato decisa all'appuntamento clou alla quale era destinata: La classica in rosa sulla distanza, con in sella un magistrale Nicola Pinna che è salito in cattedra ed ha imposto la sua legge spingendo come un ossesso per andare a prendere la fuggitiva Paiardina (Casamento), la quale con Marco Monteriso aveva provato a giocare con il cronometro andando in avanti ad imbastire parziali. La lotta si è accesa ai 200 dal palo, con Paiardina all'interno e Folega al suo esterno, e solo negli ultimi 75 metri ha messo la testa avanti scoppiando in una esultanza sentitissima. Anche se avesse vinto Paiardina (pagata circa €12,000 da yearling e rivenduta a peso d'oro) il risultato sarebbe stato storico ed eccezionale in quanto sarebbe stata la seconda vittoria in una settimana nelle Classiche per Takaya Shimakawa, neo proprietario giapponese che la scorsa settimana aveva vinto il Derby con Mac Mahon. Comunque non male anche questo, di risultato.
Terza, filtrando per corsie interne, è emersa Alambra (Shamardal) che ad un certo punto ha tagliato fuori dalla contesa anche Mi Raccomando (Poet's Voice), a corto di energia per la fase finale e scivolata via via nelle retrovie. Quarta è arrivata Stamp Collecting (Casamento), mentre solo quinta Candy Store (Lope De Vega), rimasta sul passo. Insomma, alla fine le folate migliori le ha avute Folega che ha ottenuto così la quarta vittoria in 5 uscite, avendo perso solo al debutto in maiden sul pesante a Roma, peraltro contro i maschi. Da menzionare anche il penultimo posto per l'ospite tedesca Windjammer (Campanologist), mai pericolosa.

Giappone: Magia di #Lemaire e vittoria nel Derby Giapponese con Rey De Oro! Demuro terzo finendo forte

Una mossa alla Demuro. Ricordate la Dubai World Cup vinta da Mirco in sella a Victoire Pisa? Ecco, quello è un masterpiece, un riferimento che molti colleghi successivamente l'hanno presa come esempio. Anche stamattina ne abbiamo avuto una riprova, se paragonate le due corse, con Cristophe Patrice Lemaire che ha vinto il Derby Giapponese (Tokyo Yushun) sui 2400 metri di Tokyo, in sella a Rey de Oro (King Kamehameha) il quale, a differenza di quanto accaduto nelle 2000 Ghinee giapponesi dove ha perso l'imbattibilità correndo in maniera troppo rinunciataria, è  si è inventato di anticipare il gruppo in una corsa sonnolenta prendendo iniziativa dalla dirittura opposta e prendendo tutti sul tempo, guadagnando senza spendere, con l'ingresso in retta già in vantaggio, mantenendo quel margine necessario per portare a casa la mega vittoria nel giorno dei giorni, di fronte a 130,000 spettatori veri. Una mossa davvero decisiva ai fini del risultato, una perla, con la quale si è reso inafferrabile dal serrate di Suave Richard (Heart's Cry) ed Admirable (Deep Impact) con Demuro che invece ha fatto il Lemaire, finendo fortissimo (il parziale più forte negli ultimi 600 metri) ma ottenendo al massimo un terzo posto. IL VIDEO DEL TOKYO YUSHUN QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO COMPLETO IN HD DI 16 MINUTI CON REPLAY SPETTACOLARI QUI.
Rey De Oro è di proprietà della Carrott Farm, giubba a strisce orizzontali bianche e verdi, allenato da Kazuo Fujisawa che si è presentato a Nakayama per le 2000 Ghinee locali forte di 3 successi consecutivi. Quel giorno tuto filò per il verso sbagliato in una corsa vinta da Al Ain (Deep Impact), ma il figlio di King Kamehameha (Kingmambo) si è ripreso tutto con gli interessi vincendo il Derby!
Note sul gioco: Sono stati scommessi, solo sul Derby, ¥ 24,979,200,600 ($300 milioni), mentre sull'intera giornata ¥ 39,297,275,800 distribuiti su 12 corse.

America: Impressiona al debutto #Rubilinda, la prima figlia di #Frankel negli States. Allenata da Chad Brown

Questa è bella. Questa notte in America, ora italiana, ha fornito la prima apparizione pubblica sul suolo americano un rappresentante del sire Frankel, esattamente una femmina, che ha debuttato vincendo e fornendo una prestazione sopra le righe in una maiden special weight per 3 anni a Belmont Park sui 1200 metri mettendo in mostra un cambio di marcia devastante. Guardatela voi stessi nel video. Lei si chiama Rubilinda ed colori sono quelli arancio e verde della Don Alberto Corporation, un gruppo cileno che l'ha anche allevata. La femmina, che ha chiuso da favorita a 3/2 dal 6/1 della mattina, è allenata da Chad Brown (cresciuto sotto l'ala protettiva e gli insegnamenti di Bobby Frankel) ed era montata da Jose Ortiz che l'ha montata con confidenza dandole una partenza tutto sommato tranquilla ed entrando in dirittura con ancora molto da spendere e poi, quando all'improvviso ha spostato al largo, questa ha fatto il vento vincendo di 3 e mezzo. Gli obiettivi sono tutti da stabilire, ma l'impressione è stata notevole. IL VIDEO DELLA VITTORIA QUI.
Rubilinda è il primo prodotto della fattrice Rubina (Invincible Spirit) di una famiglia sviluppata dall'Aga Khan. La fattrice, 8 anni, era stata acquistata dalla Don Alberto per $815,706 alle Tattersalls December mare del 2013 gravida di Frankel. In seguito ha prodotto un 2 anni che si chiama Ruffina (Street Cry) e poi un maschio da Empire Maker nato nel 2017.
Frankel, lo conosciamo tutti, è stato campione di Juddmonte dal valore inestimabile, come ultima creazione del genio di Sir Henry Cecil. Imbattuto in 14 uscite di cui 10 a livello di G1, figlio di Galileo e Kind (Danehill), funziona al Banstead Manor Stud per £125,000.
Sempre in tema di prime volte, qualche giorno fa in Germania ha vinto il primo Frankel a scendere in pista sul suolo teutonico. Si tratta di King's Advice (Frankel), prodotto della fattrice Queen's Logic (Grand Lodge), sorellastra di Dylan Thomas (Danehill), che ha vinto una maiden a Dortmund per il training di Andreas Wohler ed i colori di Jader Abdullah. 

sabato 27 maggio 2017

Irlanda: #Churchill completa il doppio classico, sue anche le #Tattersalls Irish 2000 Guineas. In Inghilterra Khalidi..

Troppo più forte. Churchill (Galileo) ha aggiunto un'altra perla al suo palmares risolvendo la pratica Tattersalls Irish 2,000 Guineas G1 in stile impeccabile, in maniera quasi fin troppo facile, contro soli 5 avversari al Curragh e provvedendo a regalare a Padre Aidan O'Brien la 11° vittoria nella Classica. Churchill, favorito a 4/9, aveva in sella Ryan Moore che l'ha tenuto nella prima parte di gara in seconda linea, dietro ai primi, quando all'ingresso in retta ha chiamato ha fornito una bella progressione dalle retrovie per affiancare Thunder Snow (Helmet) e superarlo di slancio, senza trovare avversari degni sulla sua strada. Al terzo posto, ma a distanza è arrivato Irishcorrespondent (Teofilo) per Michael Halford, precedentemente imbattuto in 2 uscite, a 4 lunghezze e mezzo dal secondo. Un pò appannato Lancaster Bomber (War Front), giunto quinto di sei. Di proprietà del Coolmore partnerariato da Michael Tabor, Derrick Smith e John Magnier, Churchill ha completato ora le 7 vittorie consecutive, ed in più ha completato il doppio Ghinee inglesi irlandesi come Rock Of Gibraltar, Henrythenavigator e Gleneagles, tra i campioni di stanza a Ballydoyle, a cui va aggiunto anche Cockney Rebel (Val Royal), autore di un doppio nel 2007. 
Di Churchill, che ha maturato al volo un 125 dal Racing Post Rating, il più alto della sua carriera, ci si chiede se possa fare il Derby oppure no: L'antepost lo considera possibile, ma da quanto filtra dalla Cenaia irlandese l'obiettivo dovrebbe essere quello delle St James Palace's Stakes G1 al Royal Ascot, prevedendo per il campione del Coolmore un percorso sul miglio e basta.

Aste: #Goresbridge Flat Breeze-Up con movimento oltre i €6 (+15%). Top un Bated Breath. Tanti italiani presenti..

Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, nella giornata di venerdì si sono tenute le Goresbridge Flat Breeze-Up Sale 2017 da Gowran Park che avuto un risultato di grandissimo rispetto. Il trend già annunciato in positivo con i breeze up organizzati da Tattersalls, Goffs UK ed Arqana si sono materializzati anche in Irlanda dove tutti gli indicatori sono a freccia in su, rispetto al 2016. Il numero dei cavalli sopra a cifre da 100,000 in su sono diventati 13 rispetto ai 9 dello scorso anno, con un incremento dei cavalli venduti ad almeno 50,000 euro. 
In catalogo c'erano 237 cavalli di cui offerti 2017 e venduti 175, l'85% dell'intero catalogo. Il movimento globale è stato di €6,086,000 (+15.1%), con una media in salita a €34,977 (+21%) ed il mediano a €21,500 (+34%). 
Come spesso accade l'Italia è molto presente in queste aste, con acquisti anche interessanti di cui daremo conto più sotto contando, in linea di massima, quanti effettivamente siano stati i cavalli acquistati e destinati alle nostre corse. Ne abbiamo comunque contati più di 20, ma essendo gli italiani da sempre molto attivi in queste aste, molto spesso ci imbattiamo in pedigrees che conosciamo molto bene con attinenze tecniche ed appigli che via via vi spiegheremo senza dimenticare di dare menzione a tutti i risultati completi.. basta continuare a leggere!

Europa news: Fine settimana di grandissimo livello in Europa. In Giappone c'è il Derby, Demuro favorito

Il weekend che ci apprestiamo a vivere con tanta Irlanda (Irish 2000 e 1000 Guineas, Tattersalls Gold Cup etc) poi Francia con Ispahan G1 con 6 cavalli al via tra cui Dicton (Lawman) in pista per Gianluca Bietolini (campo partenti QUI), Italia con Oaks e Vittadini. Tra l'altro nell'Ispahan G1 l'altra nota di italianità è garantita da Cristian Demuro che sarà in sella a Robin Of Navan (American Post). Sabato a York c'è una Listed sulla lunga distanza dove si rivede in pista Dylan Mouth (Dylan Thomas) con Antonio Fresu in sella in una corsa con 11 partecipanti e chance dell'italiano da outsider a 17/1. Oggi ad Haydock correrà in Listed anche la ex italiana Evil Spell (Dutch Art), per i colori della Qatar Racing ed il training di Robert Cowell. La femmina ex di Endo Botti era stata venduta in training nell'autunno scorso per €75,000, ma in 2 uscite della nuova carriera non è mai entrata nel marcatore ottenendo un quinto ed un ottavo posto tra Bath e Nottingham. Oggi ad Haydock è a 33/1. Il suo score QUI.
Ma anche l'Oriente non sarà da meno perchè Tokyo ospiterà il Derby Giapponese sui 2400 metri con 18 cavalli al via, che includono i primi 6 delle 2000 Ghinee giapponesi (video qui) tra cui il vincitore Al Ain (Deep Impact) il quale vinse a sorpresa a 21/1 nei confronti di Persian Knight (Harbinger) e lo sparo a 55/1 Danburite (Rulership). Tra gli altri ci sono Satono Arthur (Deep Impact), che ha linee con Al Ain, poi Rey De Oro (King Kamehameha), sfortunato quinto nella prima Classica giapponese e a suo agio sulla distanza e con in sella Cristophe Patrice Lemaire in rimonta in Classifica fantini JRA (Mirco capeggia a quota 70, 7 vittorie sul collega francese), e soprattutto uno dei più attesi in Admirable (Deep Impact) con Mirco Demuro in sella, già vincitore sui 2400 metri per 2 volte incluso un trial per il Derby G2 dove ha battuto il British-bred Best Approach (New Approach) a fine Aprile (VIDEO QUI). Admirable è allenato da Hidetaka Otonashi per Hideko Kondo. Fozza Milco!

Irlanda: Oggi le Irish 2000 Guineas con Churchill grande favorito. Minding out per la stagione

Oggi al Curragh si corrono le Irish 2000 Guineas (PARTENTI QUI) con un favorito netto in Churchill (Galileo) proposto ad 1/3 in un campo molto stringato. E poi gli italiani si lamentano dei campi scarni nelle nostre Classiche, quando li c'è un uno contro tutti e nessuno dice niente. Questo è un altro discorso. Dall'Irlanda la notizia riguarda la fenomenale Minding (Galileo), lo scorso anno Cartier Horse of the Year e campionessa dei 3 anni, che non correrà la Tattersalls Gold Cup G1 di domenica (campo partenti QUI) a causa di un problema serio che ne ha compromesso la stagione primavera/estate 2017 dopo il rientro nelle Mooresbridge Stakes G3 del 17 Maggio scorso. Speriamo recuperi in fretta. 

venerdì 26 maggio 2017

Mercato: Venduto Biz Power! L'alfiere We Bloodstock ceduto ad Hong Kong, sabato la partenza verso Newmarket

L'ultimo cavallo italiano venduto verso lidi orientali, è proprio Biz Power (Power), portacolori della We Bloodstock per il quale è stata finalizzata e formalizzata la trattativa che lo vedrà salpare da Cenaia nella giornata di sabato verso Newmarket dove farà la quarantena per poi essere destinato alle corse di Hong Kong. La trattativa è stata mediata dalla Horses & Jockeys di Alessandro Santoni e la BBA Ireland, era già stata messa già in piedi da qualche settimana ma si è concretizzata velocemente solo nelle ultime ore.
Biz Power chiude la carriera italiana con 2 vittorie in 8 uscite e somme vinte per €57,000. Nel suo palmares un secondo nel Primi Passi G3, il quarto nel Prix de Cabourg G3 in Francia, la vittoria nel Premio Vittorio Riva Lr a  anni. Poi il rientro con il secondo nell'Arconte di Patriot Hero, il secondo nel Premio Pisa Lr alle spalle di Amore Hass ed il settimo posto nel Parioli. 
Si tratta di un cavallo allevato dalla famiglia Parri, figlio di Power (oasis Dream) e Biz Bar (Tobougg), già madre del campione Biz The Nurse, Misterious Boy, venduto anch'esso ad Hong Kong dopo la vittoria nel Berardelli G3 e mai sceso in pista nell'ex colonia Cinese, e Biz Heart (Roderic O'Connor), anche lui venduto ad Hong Kong la scorsa stagione. Mamma Biz Bar ha un 2 anni da Dawn Approach (New Approach) che si chiama Biz Honor il quale non ha ancora debuttato ed è di proprietà della We Bloodstock: Magari il prossimo anno parleremo della sua di vendita..

Milano: Dieci al via nelle Oaks d'Italia, ecco il campo partenti ufficiale. In giornata anche Vittadini, Nogara e Coppa d'Oro

Tutto pronto per le Oaks d'Italia, nella mattinata di venerdì sono stati resi noti i partenti ufficiali dell'ultima Classica italiana nel calendario dopo Parioli, Regina Elena e Derby della settimana scorsa. Al via saranno in 10 di cui 5 sono allenate a Cenaia da Stefano Botti. Non ci sono grosse novità rispetto a quanto già espresso nei giorni scorsi: Ci sono le prime 3 dell'Incisa del 7 Maggio, il trial per le Oaks, con La Gommeuse (Zamindar) per la quale è stato ufficialmente il ricorso al tar per la positività del debutto del 26 Marzo. Da quel riferimento seconda era Great Aventura (Clodovil) e terza Alambra (Shamardal), che saranno della contesa al pari di Paiardina (Casamento) che quel giorno non si espresse per via del terreno pesante ed ora torna in ballo potenziata dell'acquisto di Takaya Shimakawa, recente vincitore del Derby al primo colpo. Avrà in sella Marco Monteriso.
Dal Regina Elena G3 arriva Mi Raccomando (Poet's Voice), vincitrice con stile. Da quel riferimento anche Stamp Collecting (Casamento) e Candy Store (Lope De Vega), quel giorno sfortunata ed in grado di fare più metri. Fabio Branca ha scelto la monta di Mi Raccomando.
Tra le altre: La Rencati ha scelto come propria punta Folega (Oasis Dream), preservata fresca per l'appuntamento dato che non si vede in pista da inizio Aprile. Occhio al colpaccio. Da Roma sale Lunastorta (Brilliant Speed) che ha vinto un trial a Capannelle ed è una cavalla che macina metri soprattutto su diritture impegnative. Dall'estero Windjammer (Campanologist) per il genio di Andreas Wohler, ancora maiden ma con linee buone, con Josef Bojko a bordo. L'altra componente internazionale è garantita da Ioritz Mendizabal ingaggiato per Alambra.
In giornata anche il Vittadini con 5 cavalli al via, il Coppa d'Oro scarno, ed il Nogara affascinante con 14 femmine di 3 anni al via sui 1400 metri in pista dritta.

Europa News sponsored by NBF LANES. Primo vincitore per #Intello. Vittoria in Listed per #Mori. Altre news..

Ed ora un pò di notizie sparse qua e la. Ieri c'è stato il primo vincitore della carriera di stallone per Intello (Galileo), vincitore del Prix du Jockey Club G1 nel 2013, rappresentato da sua figlia Sonjeu, suo primo figlio sceso in pista in assoluto tra l'altro, che ha vinto con bellissima impressione sui 1100 metri in Francia. Comincia bene dunque la carriera di Intello che era allenato in Francia da Andre Fabre, in generale ha vinto 6 corse tra cui anche un piazzamento nell’Arc de Triomphe, in 9 uscite. Fu acquistato dal Cheveley Park Stud e nel primo anno ci sono 102 rappresentanti sulla terra. I suoi figli alle aste hanno realizzato prezzi come 300,000gns (per 2 figli) e 280,000gns. Quest'anno funziona all'Haras du Quesnay per €25,000.
Ieri in Inghilterra ci sono state delle corse degne di nota. A Goodwood in particolare dove nelle Height Of Fashion Stakes Lr sui 2000 metri, prima vittoria in Listed per la progressiva Mori, di proprietà di Juddmonte ed allenata da Sir Michael Stoute, prodotto di un incrocio nobilissimo. Il papà è il campione Frankel, la mamma è la campionessa Midday (Oasis Dream), entrambi forgiati dal Maestro Sir Henry Cecil. Il meglio con il meglio, ha prodotto una cavalla che ha debuttato a fine Aprile senza piazzarsi e poi ha inanellato 2 vittorie consecutive ed ora punta subito al Royal Ascot per le Ribblesdale Stakes G2 del 22 Giugno. VIDEO QUI.
A Sandown invece in una Listed per i 2 anni da registrare il primo vincitore a livello di Stakes per Havana Gold (Teofilo) in Havana Grey per Kark Burke. Sempre a Sandown c'erano le Brigadier Gerard Stakes sui 2000 metri con vittoria andata al Cheveley Autocratic (Dubawi) per Sir Michael Stoute, in una corsa priva di So Mi Dar che andrà dritta al Royal Ascot. 
Nelle Matchbook VIP Henry II Stakes sulle 2 miglia, vittoria per il vecchio e favorito Big Orange (Duke Of Marmalade) per Michael Bell e con Frankie Dettori in sella. 
A Tipperary, in Irlanda, si riporta di un debutto impressionante per Murillo (Scat Daddy) miglioratissimo dopo un debutto opaco, e vincitore con stile sui 1000 metri tanto da puntare a qualcosa di importante a breve. Allenato da Aidan O'Brien, è di proprietà del Coolmore. VIDEO QUI.

giovedì 25 maggio 2017

Milano, verso le Oaks d'Italia: Dall'estero solo #Windjammer di Andreas Wohler. Ricorso accettato per La Gommeuse..

Nella giornata di giovedì, alle 12, non sono arrivate supplementazioni per le Oaks G2 d'Italia in programma domenica 28 a Milano. Tutto dunque procede come da indicazioni di inizio settimana, e cioè quelle che probabilmente non avremo grande partecipazione internazionale nemmeno per la Classica in rosa. L'unica straniera che sarà presente è tedesca, e si tratta di Windjammer (Campanologist), una cavalla di proprietà di John M.B. O'Connor (giubba rossa e bianca), allenata da Andreas Wöhler. 
La femmina è iscritta anche nel 159. Henkel-Preis der Diana - German Oaks del 6 Agosto a Düsseldorf, ma prima di puntare a quella mirerà basso da noi. Si tratta di una cavalla ancora maiden che ha debuttato ad Agosto con un secondo posto sui 1400 metri dietro Qool (la figlia di Quiza Quiza Quiza), replicato in Settembre ancora ad Hannover sul miglio finendo forte allo steccato opposto (VIDEO QUI) ed ha chiuso la stagione con un ottavo posto nel Preis der Winterkönigin sul miglio. Nel 2017 è rientrata con un secondo posto ancora ad Hannover nel Preis der VGH Vertretung Siegfried Herz e.K., Emmerthal sui più graditi 2200 metri, al primo tentativo sulla distanza dietro a Gaea (Holy Roman Emperor) con in sella Miki Cadeddu.
Delle italiane ancora non si sa moltissimo, ma qualcosa ovviamente si:

mercoledì 24 maggio 2017

#Inghilterra #Epsom #Derby: Ecco chi sono i 26 rimasti al recente forfait per la Classica del 3 Giugno ad Epsom Downs

Sabato 3 Giugno è in programma il Derby di Epsom G1, ci avviciniamo all'evento con la news dell'ultimo forfait prodotto dal quale è emerso come ci siano 26 rimasti alla prova da £1.5 milioni. Aidan O’Brien, che cerca la sesta vittoria nella corsa, ha ancora 9 iscritti tra cui il vincitore delle 2000 Ghinee Churchill (Galileo). O'Brien allena anche Cliffs Of Moher (Galileo), vincitore delle Dee Stakes ed attuale favorito in antepost, poi i primi 3 del Derby Trial Douglas Macarthur (Galileo), Yucatan (Galileo) e Capri (Galileo), poi Venice Beach (Galileo), Wings Of Eagles (Pour Moi) e The Anvil (Galileo) e Finn McCool (Galileo) che completa il contingente di Ballydoyle. Figlio Joseph, che ha partecipato alle vittorie di Epsom con suo padre a bordo di Camelot (2012) ed Australia (2014), potrebbe sellare Rekindling (High Chaparral) vincitore delle Ballysax Stakes G3 e poi quarto nelle Dante Stakes G2 di York la scorsa settimana. 
John Gosden, alla ricerca della terza vittoria nel Derby ha un quartetto formato dall'imbattuto Cracksman (Frankel), che ha testato il tracciato di Epsom lo scorso mese vincendo il Derby Trial nei confronti di Permian (Teofilo), vincitore appunto delle Dante con forma boostata da quest'ultimo in chiave Derby. Gosden ha dentro anche Glencadam Glory (Nathaniel), il recente ed impressionante Crowned Eagle (Oasis Dream) in handicap, e poi Pealer (Campanologist) vincitore di 19 lunghezze a Southwell.

Francia: #Terrakova vince al rientro nel Cleopatre. La figlia di Goldikova è imbattuta in 2 uscite e punta al Diane

Martedì pomeriggio in Francia un convegno molto interessante a Saint Cloud. Su tutti il Prix Cleopatre G3 sui 2100 metri in ottica Prix de Diane, vinto dall'affascinantissima Terrakova. Si tratta di una figlia di Galileo e della campionessa Goldikova (Anabaa) che ha approfittato di un varco che le si è aperto a 200 dal palo, anche se dopo aver faticato a prendere l'azione giusta, ma alla fine ha prodotto un buon cambio di marcia utile a superare Terre (Motivator), la sorella piena di Treve, in una corsa con scarsa andatura. Alla fine al secondo posto si è piazzata Panthelia (Gentlewave) con al terzo Penny Lane (Lord Of England). Terrakova aveva debuttato a 2 anni a Chantilly vincendo una maiden sui 1800 metri. Rientrata nel Cleopatre, è imbattuta in 2 uscite. La cavalla allenata da Freddy Head ha iscrizioni nel Prix de Diane e nel Prix de l’Arc de Triomphe. Allevata dalla famiglia Wetheimer and Frere, è il secondo prodotto della campionessa Goldikova (Anabaa), vincitrice di 14 G1. IL VIDEO DEL PRIX CLEOPATRE QUI.
Nel resto della giornata nel Prix Corrida G2 per anziane, è stata vinta dalla Andre Fabre Armande (Sea The Stars), una 4 anni che ha fornito una buona progressione per battere That Which Is Not (Elusive Quality) ed Haggle (Pivotal). Per Armande è la prima vittoria in G3, dopo i numerosi piazzamenti in Pattern. Allevata da Petra Bloodstock e Ecurie de Meautry, nelle sue vene scorre il sangue di Urban Sea (Miswaki), tramite varie diramazioni, madre di Sea The Stars stesso e Galileo
Tutti i risultati del pomeriggio QUI.

martedì 23 maggio 2017

Milano: Verso le Oaks G2 di domenica, sponsored by NBF LANES - Linea Horse. Ecco le rimaste e le più attese.

Chiusa la parentesi romana delle Classiche, si apre la settimana del 28 Maggio con in Francia Ispahan, al Curragh le Ghinee irlandesi, la Gold Cup e non solo.
Il weekend milanese è in tinta rosa. Domenica 28 Maggio in programma ci sono le Oaks D'Italia G2 sui 2200 metri di San Siro per femmine di 3 anni che si affronteranno per €407,000 al palo, in una corsa spesso dominata da cavalle tedesche ma con grande tradizione italiana. Al momento sono ancora 64 le iscritte ed entro giovedì al massimo potranno arrivare iscrizioni supplementari al costo di €31,450. Come al solito, comunque, sono molte le iscritte dall'estero sempre alla ricerca di una valorizzazione in corse Pattern in Italia, un luogo dove, in assenza di grossissimi calibri, è sempre un pò più semplice catturare una corsa di Gruppo che tanto fa comodo poi in allevamento, peraltro in una corsa Classica.
Sicuramente a Milano al momento tiene banco il caso della grigia La Gommeuse (Zamindar), vincitrice del principale trial per le Oaks nell'Incisa del 7 Maggio e di proprietà della Il Cavallo In Testa, in attesa però del responso del ricorso contro la sospensione comminata in seguito ad un caso di positività ad un antinfiammatorio riscontrato il 29 Marzo scorso nella maiden vinta. Nei prossimi giorni ne sapremo di più. Domenica in programma anche il Carlo Vittadini G3 sul miglio in pista grande per 3 anni ed oltre, con 36 cavalli iscritti in attesa del prossimo forfait. Il jockey che ha vinto più volte le Oaks sono 2 e sono Gianfranco Dettori (Marmolada (1980), Ilenia (1982), Right Bank (1983), Paris Royal (1984)) e Waltern Swinburn ( Ivor's Image (1986), Melodist (1988), Possessive Dancer (1991), Zomaradah (1998)). Fabio Branca l'ha vinta 3 volte ed insegue i 2 miti stranieri con la chance di Mi Raccomando (Poet's voice), vincitrice di Regina Elena G3. Tra gli allenatori Peter Schiergen l'ha vinta 4 volte con Guadalupe (2002), Goose Bay (2008), Danedream (2011), Lovelyn (2015), quindi Stefano Botti potrebbe raggiungerlo, mentre tra i proprietari la Effevi l'ha vinta 3 volte consecutivamente con 3 sorelle quali Cherry Collect, Charity Line e Final Score tra il 2012 ed il 2014.
Di seguito trovate le iscritte alle Oaks d'Italia G2 e al Vittadini G3:

#Solow ritirato dalle competizioni. Il grigio, 7 anni, chiude con 10 vittorie consecutive e 5 G1 vinti per circa $6 milioni.

Alla fine, dopo i tanti contrattempi ed il continuo rimandare il rientro, Freddy Head ha annunciato nelle scorse ore il ritiro ufficiale dalle competizioni per il grigio Solow (Singspiel), molteplice vincitore di G1, sbocciato nel 2015 dopo la castrazione e dopo essersi convertito al miglio, portacolori della famiglia Wertheimer and Frere, che ad un certo punto era il miglior miler in circolazione con i suoi 5 G1 vinti consecutivamente tra cui 2 Queen Anne Stakes G1, le Queen Elizabeth II Stakes G1 e le Sussex Stakes G1 al Glorious Goodwood. 
La sua carriera è stata costellata di errori di valutazione, ad inizio carriera correva anche a 3000 metri, e da infortuni da un certo punto in avanti, in particolare dopo il rientro a Marzo lo scorso anno a Chantilly su Vadamos mentre preparava la trasferta a Dubai laddove si era mostrato al mondo come un vero campione prima della sua ascesa completa, che lo porterà a vincere 10 corse consecutivamente con le quali va a finire la sua carriera agonistica, mentre non vedremo mai i suoi eredi in quanto castrone dalla primavera del 2015. In totale ha vinto 13 corse su 18, sono note anche le prestazioni sopra le righe nel Prix d'Ispahan e nel Dubai Turf. Tra gli altri successi anche nel Daniel Wildenstein G2 e nel Prix Quincey Lucien Barriere G3. In totale ha vinto $6,287,999 in guadagni. 

First Crop Sires sponsored by NBF Lanes. Primo vincitore per Lethal Force, residente al Cheveley Park Stud.

Il Champion Sprinter Lethal Force (Dark Angel), residente presso il Cheveley Park Stud, è entrato nel marcatore con il primo vincitore da first crop sire grazie ad una sua figlia quale Queen Of Kalahari che ha vinto in maniera convincente una maiden a Leicester sui 1000 metri per Charlie Hills.
Allevata dal Minster Stud, è stata acquistata dal BBA Ireland da yearling alle Goffs UK Premier Sale per £15,000, veste i colori di Mrs J K Powell e si era piazzata al debutto. 
Si tratta di un prodotto di Aromatherapy (Oasis Dream), mentre la famiglia femminile è quella del campione delle Dewhurst Stakes G1 Distant Music (Distant View) della famiglia della veloce African Rose (Observatory), madre di Fair Eva
Lethal Force è un figlio di Dark Angel (Acclamation), ha vinto la July Cup G1 a tempo di record e tra i suoi successi vanta anche una vittoria nelle Diamond Jubilee Stakes al Royal Ascot.
Funziona per £10,000, i suoi figli sono circa 100 e alle aste hanno fatto una media di 160,000gns.

lunedì 22 maggio 2017

Valori da Derby: Mac Mahon 112 di rating secondo il Racing Post, valore più alto negli ultimi 5 anni. Quali obiettivi?

Prudenza. Questa mattina si analizza a freddo, a bocce ferme, l'esito del 134^ Derby Italiano vinto da Mac Mahon ed il conforto della sua prestazione ce la danno i numeri e le impressioni. Questa mattina la prima cosa che abbiamo fatto è stato monitorare il Racing Post per capire che tipo di valore avesse attribuito al figlio di Ramonti (Martino Alonso) ed il sito inglese ha risposto ha dato un 112 molto eloquente. Paragonando ai valori del passato, si tratta del miglior riferimento dato rispetto agli altri Derbywinner negli ultimi 10 anni. Andando a ritroso infatti Saent prese un 105, Goldstream 111, Dylan Mouth 111, Biz The Nurse 110, Feuerblitz 103 e poi Crackerjack King 118, valore più alto degli ultimi 10 anni insieme a Gentlewave con un 116 nel 2006. Poi, di mezzo, 105 per Awelmarduk, 108 per Cima De Triomphe, 107 per Mastery e Worthadd. Dunque un buon valore. Ora le impressioni. Cristian ha montato anche Brametot portandolo la scorsa settimana alla vittoria nelle Poule maschili in Francia. Il figlio di Rajsaman ha preso un 118, ma è un cavallo ovviamente diverso. Questo è un miler, Mac Mahon è un cavallo da distanza. Cristian Demuro, facendo un paragone, ha detto che Brametot è certamente un cavallo di spessore sin da subito, mentre per Mac Mahon bisognerà andare per gradi per capirne il reale valore ma che, facendo la tara, può ambire almeno potenzialmente ad una partecipazione al Grand Prix de Paris G1 sui 2400 metri (in programma il 14 Luglio a Saint Cloud) salendo per gradi. Vedremo cosa accadrà.

Mondo: Soul Stirring prima vincitrice Classica per Frankel. A Naas rimane imbattuto Caravaggio. In Germania Poetic Dream

Non c'è stato solo il Derby Italiano nella domenica mondiale del galoppo Classico. In Giappone abbiamo assistito alla prima vittoria Classica per un figlio di Frankel, che si è materializzato a Tokyo grazie alla femmina Soul Stirring (Frankel e Stacelita), vincitrice delle Yushun Himba (Japanese Oaks) per Kazuo Fujisawa ed i colori della Shadai con in sella Cristophe Patrice Lemaire che in Francia montava sua madre Stacelita (Monsun). Al secondo posto Mozu Katchan (Harbinger) con al terzo Admire Miyabi (Heart's Cry), grigia montata da Mirco Demuro. 
Soul Stirring era imbattuta a 2 anni con la vittoria anche al massimo livello, a 3 era rientrata con una franca affermazione nel Tulip Sho G3 tanto da essere favorita nelle Oka Sho (le 1000 Ghinee JAP) vinte però da Reine Minoru (Daiwa Major), con Soul Stirring terza. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
In Germania c'erano le Mehl-Mulhens-Rennen G2, le 2000 Ghinee tedesche a Colonia, vinte da Poetic Dream (Poet's Voice) per Andreas Wohler ed Edu Pedroza a bordo, che ha risolto in lotta con il Willy Haggas Lockheed (Exceed And Excel) al secondo ed Empire Of The Stars (Siyouni) al terzo. Allevato dalla Rabbah Bloodstock, è prodotto di Zain Al Boldan (Poliglote), la quale è mezza sorella di del buon Svedov (Exit To Nowhere). Di questa famiglia c'è un esponente in Italia in Gold Zain. Quanto al sire del Darley Poet’s Voice (Dubawi), è il terzo vincitore Classico per lui dopo Mi Raccomando e Poeta Diletto, vincitori in Italia rispettivamente di Regina Elena 2017 e Premio Parioli 2016. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
In Irlanda, a Naas, ha mantenuto il suo score illibato il già vincitore di G1 a 2 anni Caravaggio (Scat Daddy), ritornato in azione con una vittoria nelle Lacken Stakes G3 sui 1200 metri per Aidan O’Brien. Montato da Ryan Moore ha surclassato i rivali preparandosi al meglio per la Commonwealth Cup G1 del Royal Ascot, suo prossimo obiettivo in un ippodromo che ne ha già celebrato le gesta nelle Covestry Stakes G2 a 2 anni. Caravaggio è ora imbattuto in 5 uscite. IL VIDEO QUI.

domenica 21 maggio 2017

#Capannelle: Mac Mahon trionfa nel 134^ Derby Italiano Sisal Matchpoint, per i colori di Takaia Shimakawa, Mr Tosen

All'improvviso un razzo. Dal centro della pista sembrava un solo cavallo contro tutti. Mac Mahon (Ramonti) ha vinto il Derby, e lo ha vinto alla maniera forte, nello stile di quello superiore in tutto e per tutto. Il "sorcio", mano d'oro nel periodo, ha messo mano alla frusta ma ha toccato appena appena il suo e questo è esploso in una azione dirompente risolvendo da lontano la Classica delle Classiche, in sella ad un cavallo che ha fatto perno sulla freschezza, ora imbattuto in 4 uscite, nelle ultime ore acquistato dal nuovo proprietario giapponese Takaya Shimakawa che era entusiasta già di Roma, prima di esserlo ancora di più emozionato dopo la vittoria nel Derby.
Una vittoria costruita da lontano dal sorcio che ha tenuto il suo con la destra libera, è entrato in dirittura seguendo la schiena di Back On Board (Nathaniel) e si è lanciato in un lungo inseguimento con il risultato di essere passato ai 400, dove era già dominatore della contesa, con passarella finale, urlo di Piero Celli, l'esultanza di Cristian di fronte ad 8500 spettatori e poi lo spazio, o meglio la voragine di 5 lunghezze, per capire chi fosse secondo e poi chi terzo. Un altro mondo, in pratica.
Al posto d'onore un Back On Board che, come avevamo paventato, ha camminato perchè doveva farlo con quel motore, senza rimanere a "gigionare" come nel Botticelli, ed è riuscito a resistere ad Anda Muchacho (Helmet) che non è riuscito a replicare la prestazione del Parioli dimostrandosi comunque un cavallo forte, fortissimo, e che ha avuto un momento di esitazione quando è andato a prendere i primi, salvo poi ritrovare l'azione e finire bene.

Sponsored NBF LANES. America: Delude Always Dreaming, Cloud Computing vince le Preakness

In America stanotte sono andate in scena le Preakness Stakes G1 da Baltimora, nel Maryland, come seconda tappa della triplice corona del 2017 che non vivrà di un terzo atto nel senso formale perchè Always Dreaming (Bodemeister), il vincitore del Kentucky Derby G1 sul fango, non è riuscito a replicare quella prestazione ed è arrivato 8° di 10 a 13 lunghezze dal primo. Evidentemente le fatiche si sono fatte sentire per il cavallo di Todd Pletcher. 
E così via libera ad una sorpresa quale Cloud Computing (Maclean's Music), allenato da Chad Brown con Javier Castellano in sella, che alla quota di 13/1 ha battuto l'altro molto atteso Classic Empire (Pioneerof The Nile), nella prova da $1,5 milioni. Il vincitore è il miglior prodotto di suo padre che ha vinto di fronte ad una folla record di 140,327 con un finale intenso contro il suo dirimpettaio, in una prova con i seguenti parziali: 23.16s, 46.81s, 1m11.0s. per i 1200 metri e tempo finale di 1m 55,88s sui 1900 metri. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

#Newbury: #Ribchester in trionfo sulle Lockinge Stakes! Ottava volta per Godolphin, np per Galileo Gold

Ora parliamo di un pò di attualità in giro per l'Europa e nel mondo. Ieri a Newbury si sono tenute le Al Shaqab Lockinge Stakes G1 sul miglio in pista dritta, nelle quali Ribchester (Iffraaj) si è confermato un campione autentico facendo tutto da un capo ad un altro, vincendo nettamente la sfida con Galileo Gold (Paco Boy), molto atteso prima della corsa ma mai seriamente pericoloso e molto "asciutto" fisicamente, almeno dal nostro punto di osservazione. Tutto il contrario Ribchester che, contrariamente alle previsioni, non ha potuto nemmeno giovarsi del battistrada perchè quello designato, cioè Toscanini (Shamardal) ha perso il break ed è rimasto nelle retrovie. Così, il cavallo di Rich Fahey se l'è dovuta fare tutta in avanti ed alla fine ha parato comunque gli affondi di Lightning Spear (Pivotal) con Breton Rock (Bahamian Bounty) al terzo, ma tutti a debita distanza dal vincitore. Per Godolphin era l'ottava vittoria nelle Lockinge. Ribchester punterà al Royal Ascot e alle Queen Anne Stakes G1. Ricordiamo che al rientro stagionale era finito terzo nel Dubai Turf G1 a Meydan. VIDEO QUI.
Il terreno soffice ha contribuito a far si che Godolphin ottenesse una doppietta in giornata: Oltre alle Lockinge si sono disputate le Aston Park Stakes G3 vinte da Hawkbill (Kitten's Joy), allenato da Charlie Appleby, che ha battuto My Dream Boat (Lord Shanakill) andando in avanti, con al terzo Midterm (Galileo). VIDEO QUI.
In europa altre cose interessante in chiave italiana sono accadute a Dusseldorf dove c'era una stakes per femmine di 3 anni sui 2100 metri ed a vincere è stata la Andreas Wohler Megera (Motivator). Perchè è interessante? La femmina è allevata dall'Haras du Thenney ed è stata acquistata per €60,000 alle Arqana's December Sale in 2014. Si tratta di una figlia di Mantissa (Oratorio), vincitrice di Listed in Italia, della famiglia di Mary Pekan (Sri Pekan) e del campione Amadeus Wolf (Mozart). Insomma, questa farà il Preis der Diana, ma poteva essere prodotto del nostro allevamento. Invece no. Oggi in Germania ci sono le Mehl-Mulhens-Rennen - German 2000 Guineas G2.

sabato 20 maggio 2017

#Capannelle: Arriva il 134^ #Derby Italiano, 11 cavalli e le loro storie. Ecco le caratteristiche dei partecipanti alla Classica!

Il Derby è il Derby. Affascinante di per se, a prescindere dall'aspetto snobistico e disfattista dell'italiano medio che lo giudica prima di averlo visto. Mica è come il Repubblica, tanto per dire, dove i partecipanti hanno ormai un rating standardizzato. Mica è l'Arco, che puoi correrlo quante volte vuoi e se non lo vinci quest'anno, riprovi il prossimo. Il Derby, come le Ghinee, le Oaks, il St Leger, compone l'architettura delle Classiche, quelle che vengono una sola volta nella carriera di un cavallo. Il Derby! E questo è l'aspetto più epico e leggendario, di una corsa che ha un fascino immutabile. Chiaro, ognuno ha le sue tradizioni ed Epsom è un percorso inarrivabile in quel senso, ma a Capannelle siamo arrivati alla edizione 134^ di un appuntamento che non muta nel tempo e nello spazio. Tutti, quelli che amano o abbiano mai posseduto un cavallo da corsa, sperano e sognano di vincerlo sin da quando il puledro mette piede in scuderia, molto spesso addirittura da quando nasce.
Chi lo vince il Derby 2017? La domanda è ricorrente, ma mai come quest'anno la Classica nasconde molte insidie in una edizione che lancia in pista tutte le migliori giubbe del nostro turf moderno più uno straniero del quale non sappiamo molto ma appare intrigante. Pensare che il Racing Post ha tirato fuori le quote mettendo 8/1 di Fortissimo, come Ground RULES. Dunque, c'è stima, comunque, tornando alle giubbe:La Incolinx, la Effevi, la Nuova Sbarra, la Rencati, la Ste.Ma. ed in ascesa la We Bloodstock. Tutti, o quasi, hanno una chance evidente ed allo stesso tempo dei punti deboli. Qui cerchiamo di analizzare il perchè possono e non possono vincere. Citiamo solo degli aggiornamenti in chiave meteo: Sabato mattina è scesa tantissima pioggia, frutto di violento acquazzone. Già da 12 il sole ha fatto capolino sul tracciato, con l'aiuto di un pò di vento ci si aspetta un terreno al massimo morbido. CLICCANDO QUI L'ALBO D'ORO DEL DERBY ITALIANO.
7^ CORSA - Ore 18:05 - PREMIO 134^ DERBY ITALIANO-SISAL MATCHPOINT - € 704.000 - CORSA TRIO per cavalli di 3 anni interi - GRUPPO II - Mt. 2200 P.Grande.
1 AETHOS (Dragon Pulse): Si tratta di un cavallo forse sottovalutato. Ha vinto il Berardelli ed il Botticelli, sebbene a tavolino, ed è quindi di base un candidato al Derby. Nel Botticelli ha subito nettamente Ground Rules, ma è rientrato molto meglio di quanto non ci si poteva aspettare. A Roma è piovuto molto nella mattinata di sabato, ha comprovata affidabilità in caso di terreno morbido. Non è scemo, insomma. VIDEO CORSA RIFERIMENTO.

#Capannelle, ecco il Tudini in velocità: #Plusquemavie difende la corona da Kathy Dream, frecce nell'arco di Capannelle!

Si tratta di una delle sfide più avvincenti della domenica: Plusquemavie vs Kathy Dream. Un duello che sarebbe potuto essere qualcosa di importante in autunno, ma che non è mai andato in scena perchè i 2 non si sono incontrati. Domenica lo faranno ancora. La campionessa dell'Aloisi contro il già campione del Tudini, lo scorso anno, quando con uno sparo polverizzò la concorrenza a Roma. I 2 sono cavalli differenti, pur essendo "cugini2: Una, Kathy Dream, parte e cammina con parziali infuocati sin dal principio. L'altro aspetta, aspetta, aspetta e poi piazza la bordata devastante. Due stili di correre differenti, ma un unico comunque gene: Quello della velocità. Kathy Dream (Arcano) è figlia diretta di Kathy Guest (Be My Guest), mentre Plusquemavie (Kheleyf) è prodotto di una sorellastra di Kathy Dream quale Kathy Pekan (Sri Pekan). I 2, a loro volta, hanno parentela stretta con Rosendhal, campione dell'Aloisi, e titolare di un'altra ramificazione della stessa famiglia. Questo rende il tutto ancora più avvincente, senza dimenticare gli altri in pista. Le condizioni si sono limate. Sarà una sfida arrembante dove la femmina parte un po’ più in basso nelle quotazioni anche per via di uno steccato non favorevolissimo, l’11, mentre il suo rivale diretto ha preso un “comodo” 3 dal quale gestire la situazione. A Roma, il 3, è un’arma a doppio taglio però. Lo spazio si deve aprire e lui lo deve prendere. Sennò, ciao.
In apertura dicevamo l’altro, il terzo incomodo: Si, perché quello più solido, una sorta di metronomo, è Zapel che avrà a bordo Cristian Demuro: Il Kyllachy, da tipico Kyllachy, a 4 anni ha fatto un altro passaggio d’età e sembra pronto per l’appuntamento anche se le ha prese di brutto nel Certosa da Plusquemavie in versione protossido d’azoto, e da Trust You che ritrova. Tra gli altri prova il colpo di teatro Dutch Breeze, che una 40ina di giorni fa a Roma ha fatto le buche per terra e si ripresenta carico all’appello. C’è l’eroina del Carlo Chiesa Last Gift, ma stavolta non è un semihandicap, anche se la velocità ha mille insenature in cui cercare motivi per una vittoria. I chili parlano a favore di un cresciuto Swallow Street, importato, che in Italia ha fatto tutto bene ed ha deciso di venire a Roma dopo le 7 lunghezze sbattute in prima pagina in condizionata contro i coetanei. Non è facile, ma il vantaggio di chili è importante. È lui l’unico tre anni insieme a Penalty che a Roma ha fatto sempre bene. Poi ci sono i vecchi Harlem Shake, in caso di pesante da temere, Pensierieparole che veleggia tra grossi handicap e condizionate e con il vate di Viggiù sempre carico quando viene a Roma, e poi un altro che va in percussione come Lohit. Sono in 11, può succedere di tutto. Ma veramente di tutto. Che spettacolo!

#Capannelle: Domenica il D'Alessio di tradizione. Time Chant per Cristiano Leonardi cerca il bis, ma affronta il pericoloso Full Drago

Una volta si chiamava Premio Ellington. Era in onore di Ellington, appunto, uno stallone diventato famoso come padre della fattrice base dell'allevamento italiano Picciola, madre di Carl d'Andrea e Filiberto, i vincitori del Derby Italiano del 1887 e 1888, rispettivamente alla quarta e quinta edizione del Derby allora Reale. 
L'Ellington è diventato poi Carlo d'Alessio, nel 2000, in nome di uno dei più grandi proprietari italiani, una delle figure più carismatiche in assoluto del nostro settore, e al suo nome vanno legati quelli di Bolkoski, Le Moss e Wollow. Il D'Alessio, per un periodo anche G2, è stato allungato ai 2800 metri nel 2001 e poi ridiventato sul miglio e mezzo nel 2005, fino a diventare di G3 definitivamente nel 2006. Un G3, si, ma con nell'albo d'oro cavalli davvero fortissimi. Da qui sono passati Tony Bin ed Electrocutionist, Luso lo ha vinto 2 volte tra 1996 e 1997, Luigi Camici lo ha vinto 5 volte (Tony Bin (1987), Knight Line Dancer (1989), Big Tobin (1993), Ivan Luis (1999), Groom Tesse (2006). Tra i fantini Dario Vargiu è quello che ha vinto in più occasioni: Ben 4 vittorie con Exhibit One (2007), Gimmy (2008), Il Fenomeno (2010), Time Chant (2016).
Ecco, proprio quest'ultimo cercherà di sfatare ben 2 miti: Uno dura da 20 anni. Solo Luso ha vinto per 2 volte il D'Alessio nella storia di questa corsa, e TIME CHANT e fa parte di una scuderia che conserva tanta passione. Lui sarà uno dei candidati alla vittoria, allenato da Stefano Botti la cui famiglia sellerà forse il miglior cavallo anziano della stagione italiana, almeno quello che speriamo possa diventare, in Full Drago (Mujahid) che è stato autore di una crescita esponenziale in autunno, dopo il Derby, finendo per vincere il Gran Premio D'Italia, il Federico Tesio G2 e piazzandosi secondo nel Jockey Club G1 a San Siro. Full Drago contro Time Chant, Davide contro Golia, è un pò il concetto chiave della corsa.
L'altro mito da sfatare il cavallo di Cristiano Leonardi, o da inseguire, è quello che Dario Vargiu potrebbe allungare la sua striscia di vittorie a 5. Domenica dunque Time Chant contro Full, con il primo già rientrato con un terzo posto nel Premio Locatelli alle spalle del grigio Way To Paris (poi 3° nel D'Hedouville G3), correndo molto bene e dimostrandosi rodato per l'appuntamento di domenica. Time Chant, descritto come un eroe "cattivo" a 2 anni, quasi ingestibile, irascibile, aggressivo, diventato più docile e maturo a 5 anni ma ancora con tanta energia da spendere in pista, canalizzata in forza da trasmettere nella primavera, decisamente la sua stagione preferita. Time Chant guadagna oltre 200,000 euro in pista e nel suo palmares vanta il Premio Criterium Partenopeo Lr ed il Premio Campobello a 2 anni, poi il secondo nel Premio Vittorio Riva. A 3 anni il 1° nel Gran Premio d'Italia ed il terzo nel Derby Italiano G2. A 4 anni il Premio Carlo d'Alessio, che a 5 spera di bissare.

venerdì 19 maggio 2017

#Capannelle: Tutto pronto per il 134^ Derby Italiano Sisal Matchpoint. Anda Muchacho favorito, Mac Mahon con i colori giapponesi. Vincent Cheminaud per Amore Hass, ecco le altre scelte dei jockeys impegnati. In programma anche Tudini e D'Alessio

Bella, bellissima. La giornata del 134^ Derby Italiano Sisal Matchpoint G2 (2200 metri in pista grande per cavalli di 3 anni da €704,000) si preannuncia davvero bellissima. Nelle prossime ore entreremo più in profondità della giornata, ma intanto quello che emerge dalla dichiarazione partenti ufficiali dice moltissimo. Il Derby si correrà come 7° corsa in programma alle 18,05 e l'intera giornata sarà seguita dal canale 220 con immagini in HD!
Tutto confermato o quasi nel Derby: Saranno in 11 al via e la prima sorpresa riguarda la presenza del top jockey francese Vincent Cheminaud ingaggiato per montare Amore Hass (Azamour), il terzo del Premio Parioli G3 vinto Anda Muchacho (Helmet) su Patriot Hero (Pivotal). Quest'ultimo avrà in sella Mickael Barzalona, altro ospite internazionale, perchè Lanfranco Dettori (forse una sorta di incomprensione in termini sul tema distanza con il team di Endo Botti) è stato nel frattempo ingaggiato da Simone Brogi per montare il grigio Kensai (Jukebox Jury). Quindi, quando Patriot ha deciso di correre la sella di Lanfranco era già appiccicata sul grigio. Ci sarà ovviamente anche Anda Muchacho come ampiamente raccontato, che andrà alla ricerca del doppio Parioli - Derby che non accade da qualche anno, quando Worthadd, altro portacolori Incolinx, nel 2010 riuscì a diventare il primo dopo 40 anni da Bonconte Di Montefeltro nel 1969. L'altra novità riguarda l'acquisto di Mac Mahon da parte di Takaya Shimakawa, importante proprietario giapponese. Colosso del campo dell'alimentazione biologica, noto per i cavalli che portano nel nome il suffisso Tosen in Giappone. Dunque una notizia interessante in questo ambito.
Alla fine il ballo delle monte vede Cristian Demuro sul solido Mac Mahon (Ramonti), Fabio Branca sul bisbetico Ground Rules (Aussie Rules) mentre Luca Maniezzi sarà a bordo del cresciuto Menuhin (Mujahid). Aethos (Dragon Pulse) sarà montato da Silvano Mulas, Back On Board (Nathaniel) da Antonio Fresu, Fortissimo (Lord Of England) da Carlo Fiocchi e poi la sorpresa Diditi (Elusive City), messo nella mischia come vincitore di handicap a Milano ma soprattutto con vesti di battistrada (?) per Anda Muchacho e che si spera renda la corsa molto vera. Ladu luck gli ha dato in dote l'1 di steccato, mentre l'11 sarà di Anda. A parte le impressioni, Diditi (Elusive City) correrà per i colori della Cavallo In Testa ed avrà secondo il suo allenatore una chance indipendente e sorprenderà tutti. In sella Pier Convertino.
In un convegno con 9 corse in programma (inizio per le 14,25, il Derby alle 18,05 e conclusione alle 19,10) ci saranno anche

USA: Sabato le Preakness Stakes da Baltimora. #Always Dreaming difende la corona. Ecco la seconda tappa della triplice

The rematch is on. Il Kentucky Derby winner Always Dreaming (Bodemeister) è stato ufficialmente dichiarato partente per le Preakness Stakes G1 del 20 Maggio prossimo a Pimlico, Baltimora, Maryland, con orario fissato per le 00,48 (ora italiana) per quella che rappresenta la fase due della triple crown americana. Always Dreaming ha pescato lo stallo 4 di una corsa con 10 cavalli ed è il favorito a 4/5 del morning line. Il cavallo allenato da Todd Pletcher, di proprietà di una ampia partnership riassunta sotto i nomi di Brooklyn Boyz e St. Elias Racing, avrà di nuovo contro quello che era molto atteso a Churchill Downs, cioè il John Oxley's Classic Empire (Pioneerof The Nile), che sabato troverà sicuramente un terreno meno difficile. Nel Kentucky Derby è giunto 4° ad 8 lunghezze dal vincitore, vedremo quanto verrà limato quel riferimento.
Tra quelli che hanno corso il Derby e non si sono piazzati, ma saranno ancora a Baltimora, va annoverato anche Gunnevera (Dialed In), settimo a Churchill Downs, e soprattutto Looking At Lee (Lookin At Lucky), secondo a sorpresa, ed uno atteso alla conferma quest'oggi per Steve Asmussen, ma comunque con linee buone con Classic Empire. La corsa probabilmente vivrà del ritmo imposto da Conquest Mo Money (Uncle Mo) anche se Miguel L Hernandez, il suo allenatore, ha detto che può correre anche dietro. Poi ci sarà Hence (Street Boss), 11° nel Kentucky Derby, poi Cloud Computing (Maclean's Music) che correrà fresco, poi Multiplier (The Factor) per Brendan Walsh e Senior Investment (Discreetly Mine) per Kennet McPeek.
IL CAMPO PARTENTI COMPLETO E PRESTAZIONI CLICCANDO QUI.

giovedì 18 maggio 2017

L'#ANAC al meeting dell'#EFTBA. La Dottoressa Giovanna Romano scrive al consiglio. Gli appunti sul sito ANAC

A.N.A.C. al Meeting Annuale E.F.T.B.A. Domenica 14 maggio u.s. l’ A.N.A.C. ha partecipato al meeting annuale dell’E.F.T.B.A., organismo che raggruppa le Associazioni degli allevatori Europei.
Eravamo molto preoccupati nel confrontarci con gli Allevatori Europei, anche alla luce della lettera pubblicata da Mr. Hofer e della nostra replica divulgata a mezzo stampa negli scorsi giorni; invece la nostra rappresentante ha trovato pieno sostegno e disponibilità da parte dei nostri partner europei che si sono detti pronti a sostenere l’ippica italiana ed individuare possibili interventi da attuare per il rilancio del nostro settore.
Di seguito riportiamo l’intervento della D.ssa Giovanna Romano, Consigliere A.N.A.C., che ha partecipato al Meeting..

#York: #Permian vince le Dante Stakes e rafforza la candidatura di #Cracksman per il Derby, indirettamente..

Alla fine non c'era Cracksman (Frankel), ma è come se ci fosse sempre stato. Perchè la sua forma è stata confermata da colui che era stato battuto di poco 22 giorni fa ad Epsom, in un trial per il Derby, ed è stato Permian (Teofilo) che ha vinto le Dante Stakes G2 in assenza del cavallo di John Gosden, ritirato per il terreno pesante di York ma con il quale aveva una linea solidissima.
La reazione dei bookies è stata evidente con Cracksman passato a 6/1 dal 10/1 mentre Permian è stato installato a quota 12/1. Permian, a differenza del rivale però, dovrà essere supplementato per il blue ribbon del 3 Giugno, mentre il Frankel andrà da fresco all'appuntamento clou. Con in sella il vecchio ma ancora efficace Franny Norton, il cavallo di Sheikh Hamdan Bin Mohammed Al Maktoum, allenato da Mark Johnston, ha progressivamente sopravanzato dall'interno Benbatl (Dubawi) con al terzo Andrea Atzeni a bordo di Crystal Ocean (Sea The Stars). IL VIDEO QUI.
Per Permian, cavallo allevato Darley, si trattava della vittoria numero 5 in 10 uscite, sempre progressivamente. Ha vinto al debutto sul polytrack di Kempton, poi è cresciuto in Agosto. Rientrato ad Aprile ha fatto subito bene a Bath perdendo malissimo, poi è arrivato secondo di Cracksman ad Epsom e poi ha vinto ancora alla grandissima a Newmarket prima della conferma nelle Dante. Tipico Johnston corsaiolo.

mercoledì 17 maggio 2017

Allevamento: Massimo Parri nuovo presidente ANAC! A Gianpiero Soccini la presidenza della SGA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. A seguito dell' Assemblea Ordinaria A.N.A.C. del 6 Maggio u.s. , durante la riunione del Consiglio Direttivo A.N.A.C. del 17 Maggio u.s., sono stati nominati Presidente dell' A.N.A.C. per il triennio 2017/2020 il Sig. Massimo Parri e Vice Presidente A.N.A.C. Il Dr. Cesare Cava". Il Consiglio Direttivo dell' A.N.A.C. risulta così composto: 
  • Presidente: Parri Massimo
  • Vicepresidente: Cava Cesare
  • Consiglieri: Caiani Giovanni, Luciani Stefano, Romano Giovanna, Soccini Gianpiero, Turri Francesca.
Durante la riunione sono state anche conferite le cariche di nomina per il Consiglio di Amministrazione S.G.A. Srl per il triennio 2017/2020: 
  • Presidente: Soccini Gianpiero
  • Vicepresidente: Luciani Stefano 
  • Consiglieri: Avv. Fratini Ferdinando, Parri Massimo, Romano Giovanna.

Addio a Pinuccio Molteni. Gentlemen d'altri tempi, oltre 1000 vittorie in carriera, aveva 88 anni. Un signore vero!

Se n'è andato, in punta di piedi. Pinuccio Molteni ci ha lasciato improvvisamente, dopo una breve malattia. E' successo questa mattina, mercoledì 17 Maggio, ad 88 anni. Lascia dietro di se un vuoto incolmabile data dalla sua presenza carismatica, la sua debordante simpatia e la sua immensa signorilità. Ma non solo: La vera passione, testimone di un ippica che non esiste più.
Ecco, lui ha scandito i tempi, la sua presenza è stata sempre omaggiata ed apprezzata, emblema di una grandissima figura in fatto di personalità di cui gli ippici italiani, e non solo, hanno sempre potuto godere e fregiarsi. Il vero gentlemen, l'esempio più alto che si può seguire quando si parla della sua figura. Condoglianze da parte di Mondoturf alla famiglia Molteni. 
Giuseppe, per tutti Pinuccio, Molteni è nato a Varese il 4 ottobre 1929. La sua storia è di quelle straordinarie, semplicemente troppo poco conosciuta al di fuori dei confini del suo mondi, quello dell’ippica che comunque resta un piccolo emisfero nel quale Pinuccio è stato sempre un vero e proprio Totem.
Nel 1946 inizia a montare a cavallo nella scuderia dello zio, Giulio Molteni, la giubba è quella paglierino con la croce marrone della scuderia MG, famosissima tra gli appassionati che lo hanno vissuto in prima persona. Vedrà nascere Ribot, nel 1952, e ne vivrà tutte le sue gesta cavalcando come ha sempre fatto le ere geologiche del nostro settore vivendo tutti gli strati sociali. A 18 anni la sua prima vittoria in corsa appunto, a San Siro. Ma tutta la sua vita sarà accompagnata da gesta eroiche in sella. Al suo nome resta legato, scolpito nella memoria, quello di Lucchesi con il quale vinse 48 delle 53 corse vinte in carriera del cavallo di famiglia. Ma non solo Lucchesi. Anche Walid, piazzato nelle corse di Gruppo, forse il suo miglior rappresentante in termini di tecnica.
Pinuccio raggiunse le 100 vittorie in carriera nel 1961, poi la 500 nel 1981, la numero 900 nella sua Varese in sella a Press Gallery nel 1994.....

martedì 16 maggio 2017

#FirstCropSires: Primo vincitore per #Planteur, residente all'Haras du Buquetot per Al Shaqab, ed è Marinka

A proposito di stalloni alla prima annata di produzione, dopo qualche giorno dal primo vincitore per Style Vendome (Anabaa) per conto dell'Haras du Buquetot di proprietà dell'Al Shaqab, ecco il primo vincitore anche per Planteur (Danehill Dancer) rappresentato dalla vittoria di Marinka che ha vinto per Ralph Rohne a Strasburgo al debutto. La 2 anni ha risolto di 2 lunghezze e mezza una maiden sui 1000 metri. Allevata da Erwan e Mickael Robin, è prodotto della sorellastra di Marina Piccola (Halling) della famiglia della buonissima Nahoodh (Clodovil).
Planteur, che funziona per €4,000, scheda stallone QUI, è un figlio di Danehill Dancer (Danehill) che ha vinto in carriera il Ganay G1 e si è piazzato al massimo livello altre 6 volte.
La classifica aggiornata dei first crop sires per numero di vincitori disponibile cliccando QUI

#York: Comincia il #Dante Meeting verso il Derby: Giovedì #Cracksman contro Crystal Ocean, ecco il programma

Da mercoledì fino a venerdì ancora grande ippica in Inghilterra. Stavolta è il turno del Dante Meeting che durerà tre giorni ed il clou, certamente, lo vivremo nella giornata di giovedì con in programma a York le Dante Stakes G2, uno dei trial per il Derby per eccellenza. 
Da qui sono passati negli ultimi anni vincitori di Derby come Golden Horn, Motivator ed Authorized, giusto per citarne 2, ma ha laureato cavalli come Cape Blanco, The Grey Gatsby etc. 
Quest'anno il duello che ci si aspetta è tra Cracksman (Frankel), imbattuto in 2 uscite, di proprietà di Anthony Oppenheimer, lo stesso di Golden Horn, allenato da John Gosden e con Frankie Dettori in sella. Contro avrà un "massive gamble" in Crystal Ocean (Sea The Stars), portacolori di Sir Evelyn De Rothschild allenato da Sir Michael Stoute e con Andrea Atzeni in sella, al centro di molte scommesse negli ultimi giorni tanto che la sua quota è scesa repentinamente da 9/1 a 3/1. Secondo al debutto a Newbury a 2 anni, è rientrato con una affermazione scintillante a Nottingham. Tra gli altri in pista anche Rekindling (High Chaparral) per Josh O'Brien ed il Godolphin Benbatl (Dubawi). In programma nella stessa giornata anche le Middleton Stakes G2 per femmine anziane sulla stessa distanza dei 2100 metri. IL PROGRAMMA COMPLETO QUI.

#Newbury: Sabato le Al Shaqab #Lockinge Stakes. Galileo Gold contro Ribchester, se morbido c'è anche Dicton

Sabato pomeriggio a Newbury vanno in scena le Al Shaqab Lockinge Stakes G1 sui 1600 metri in pista dritta. Nel momento in cui ve ne parliamo rimangono in 12 al via di una corsa che si preannuncia spettacolare: Ci sarà Galileo Gold (Paco Boy), vincitore delle QIPCO 2000 Ghinee G1, come da foto, di proprietà dello sponsor della corsa, che Hugo Palmer lancerà per la prima uscita stagionale con Frankie Dettori in sella. 
Contro avrà un rivale, anche politico se vogliamo, in Ribchester (Iffraaj), pensionario Godolphin affidato a Rich Fahey che è già rientrato nella stagione correndo alla grande, ma ottenendo solo un terzo, nel Dubai Turf G1. Probabilmente Ribchester sarà accompagnato da  Toscanini (Shamardal) che Godolphin ha trasferito proprio da Fahey per essere utilizzato come pacemaker. Tra gli altri: Martyn Meade ha un potenziale dark horse in Aclaim (Acclamation), cresciuto dagli handicap fino alle corse di gruppo la scorsa stagione. 
David Simcock inserisce nella mischia il miglioratissimo Lightning Spear (Pivotal), ma per lo stesso team ci sarà in pista anche Breton Rock (Bahamian Bounty). Aidan O’Brien verrà dall'Irlanda ma ha fatto forfait con Alice Springs, comunque parteciperà con la progressiva Somehow (Fastnet Rock), e con il roccioso ma non fenomenale Cougar Mountain (Fastnet Rock). Gianluca Bietolini ha dentro ancora Dicton (Lawman), dopo la deludente parentesi nelle Queen Elizabeth II Cup G1 di Sha Tin, cercherà di rifarsi e dovrebbe essere l'unico francese in corsa. Molto dipenderà dal terreno: Se sarà almeno morbido allora correrà, sennò virerà verso l'Ispahan G1 sui 9 furlongs. 
Tra gli altri iscritti ancora in procinto di correre anche Dutch Connection (Dutch Art) per Charlie Hills, il Roger Varian’s Ennaadd (King’s Best), il David Lanigan’s Mitchum Swagger (Paco Boy). Per ora è tutto, restiamo in attesa della dichiarazione partenti ufficiale e gli steccati.  

lunedì 15 maggio 2017

#Capannelle: Meno 6 al 134^ #Derby Italiano Sisal Matchpoint G2 del 21 Maggio. Ecco le anticipazioni...

Siamo ad inizio settimana, ma già siamo pronti e carichi per gli ultimi giorni che mancano al 134^ Derby Italiano Sisal Matchpoint G2 (2200 metri in pista grande per maschi interi e femmine di 3 anni, 702,000 euro di Montepremi) di galoppo a Capannelle. 
Sarà una corsa che ha perso del fascino per via delle vicende che nulla hanno a che fare con la tecnica, ma solo con la burocrazia, ma resta pur sempre la corsa che elegge il miglior cavallo di una nazione, quella che tutti sognano di vincere una volta nella vita, quella che fa coltivare sogni sin dall'acquisto o l'allevamento di un puledro, la madre di tutte le Classiche: Il Derby, appunto.
Quando mancano 6 giorni alla disputa della stessa possiamo intanto anticipare qualcosa per la giornata del 21 Maggio. Insieme al Derby ci saranno anche Tudini G3 sui 1200 metri, dove potremmo assistere ad un duello in velocità tra Kathy Dream (Arcano) e Plusquemavie (Kheleyf), e D'Alessio G3 sui 2400 metri con il rientro probabile di Full Drago (Mujahid), il miglior 3 anni rimasto in Italia in una generazione fuggita, o venduta, all'estero. In programma domenica anche il Perrone Lr per le femmine di 2 anni, e poi lo Sbarigia Lr per i 3 anni come consolazione per il Parioli G3 sui 1600 metri, in una giornata con 9 corse in programma e l'inizio della giornata che partirà sin dalla mattina alle 10,30 circa con l'asta dei cavalli in allenamento organizzata da ITS (Maggiori informazioni QUI)
Ma qui parliamo di Derby Sisal Matchpoint: Alla fine saranno una dozzina....

Mondo del Turf: #Acapulco vince alla prima per O'Brien, gravida di Galileo. Cosa è successo nel mondo nel weekend

In Europa e non solo sono successe anche altre cose molto interessanti. Come per esempio in Irlanda, al Curragh, dove è tornata con una vittoria la buona Acapulco (Scat Daddy), ora 4 anni, che al primo tentativo per conto di Aidan O'Brien, dopo essere passata da Wesley Ward, ha vinto le Sole Power Stakes Lr sui 1000 metri. Ricordiamo come a 2 anni abbia vinto le Queen Mary al Royal Ascot, mentre lo scorso anno era stata battuta di poco nelle Nunthorpe Stakes G1 da Mecca's Angel (Dark Angel). Acapulco ha corso gravida di Galileo, ed è questa una pratica poco diffusa ma comunque non proprio rara, e ben montata da Donnacha O'Brien ha battuto di mezza Ardhoomey (Dark Angel). Vedremo quale sarà l'obiettivo, ma immaginiamo abbia un altro colpo in canna e poi via per la stagione da mamma. IL VIDEO QUI.
A Lingfield sabato si è disputato un trial per il Derby vinto alla grandissima da Best Solution (Kodiac) per Saeed Bin Suroor e Pat Cosgrave a bordo. Il 3 anni, reduce da un np e da una campagna dubaiana non positiva, ha battuto Glencadam Glory (Nathaniel) per John Gosden, mentre ha fatto flop l'attesissimo Sir John Lavery (Galileo), giunto sesto, ma sul quale ci sono state le rassicurazioni di Ryan Moore che lo ha descritto solo stanco ma dotatissimo. VIDEO QUI.

domenica 14 maggio 2017

#Deauville: #Brametot e Cristian Demuro di un baffo nelle Poule des Poulains. Battuto il supplementato Le Brivido

La dura legge di Cristian. Quando ti prende in lotta, è duro da battere. Hai capito il "sorcio", che aveva giocato a nascondino nelle scorse settimane dubitando delle potenzialità di Brametot, ad un anno dalle Poule femminili vinti con La Cressonniere, ha replicato nell'abito Classico vincendo le Poule d’Essai des Poulains a Deauville in sella a Brametot (Rajsaman), per i colori della Al Shaqab Racing che lo ha acquistato in settimana, rilevando la metà da Gerard Augustin-Normand, in un finale davvero molto palpitante nel quale ha disposto, dopo corsa di attesa, di una incollatura della mezza sorpresa Le Brivido (Siyouni), uno che veniva dal tema della velocità, con Pierre Charles Boudot a bordo mentre al terzo posto è giunto, anche se discosto dai primi, Rivet (Fastnet Rock).
Il vincitore aveva attratto tutte le attenzioni del caso con un "last to first" nel Prix de Fontainebleau G3, ultimo test a Chantilly prima della classica. Soddisfatto Jean Claude Rouget, che ha dichiarato di averla scampata bella dal "maledetto" herpes virus che ha messo ko parte della scuderia nella stagione. Per la cronaca quarto è giunto Spotify (Redoute's Choice), ma a 6 lunghezze dal terzo, mentre è rimasto in quota senza andare ne avanti ne indietro Orderofthegarter (Galileo) per Aidan O'Brien. Il tempo della corsa è stato di 1m 36.82s.
Brametot aveva debuttato sui 1200 metri in Giugno a Deauville. Poi aveva replicato con un'altra vittoria mentre ad Agosto è incappato nell'unica sconfitta della carriera in Listed sui 1600 metri. Aveva poi concluso la stagione vincendo bene a Bordeaux nel Grand Critérium de Bordeaux. Rientrato a Chantilly con una vittoria, a Chantilly nel Prix de Fontainebleau, ecco la migliore preparazione possibile per vincere ancora a Deauville, adoperando una tattica attendista, aggancio del battistrada e lotta furibonda per avere la meglio sul traguardo.