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Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

giovedì 31 dicembre 2015

Buona fine e buon inizio! Gli auguri a tutti gli utenti da parte di Mondoturf per un 2016 più denso e ricco di novità.

Siamo a fine anno. E' tempo di auguri e di bilanci! E noi di Mondoturf ci rivolgiamo a voi che siete l'anima pulsante del sito, gli elementi imprescindibili per cui si basa il lavoro che facciamo per fortuna ripagato da sempre più utenti univoci che entrano, visitano e ci incoraggiano. Ma si può fare di più, e siamo grati del fatto che Mondoturf sia diventato un ottimo riferimento per voi, ma non solo. Siamo arrivati ad un livello tale di presenze sul sito che credevamo immaginabile... Ad oggi oltre 2000 quotidiane, senza avere database, prestazioni e parlando solo di galoppo! Tra le più consultate ci sono anche le pagine anche di anni passati, le quali rimangono visibili, a disposizione, oltre a quelle dedicate alle news più recenti.
Ringraziamo gli sponsor e chiunque ci abbia dato fiducia e credito. Per noi siete una continua a spinta ed uno stimolo per cercare di migliorarci. Sebbene l'ippica italiana attraversi un periodo non fiorente, noi continueremo a fare quello che più ci piace: raccontare. Ed è possibile che nel 2016 ci siano grandiose novità, per appagare sempre di più la vostra fame di notizie, curiosità, dettagli e cenni particolari. Si, è vero, già lo abbiamo detto l'anno scorso...ma per alcune cose vale la pena aspettare il momento giusto. Come un jockey freddo aspettiamo sulla schiena del leader per piazzare lo spunto senza anticipare o senza tardarlo troppo. Speriamo di vincere questa corsa! Ma non divaghiamo oltre. Intanto vi invitiamo, qualora non lo abbiate ancora fatto, a mettere il "mi piace" pagina Facebook dedicata a Mondoturf (CLICCANDO QUI) che da qualche mese stiamo potenziando per essere sempre più "live" possibile con news e video. Poi a breve potremo già annunciare delle novità.
Beh, a voi che ci leggete, auguro il meglio del meglio! Buon 2016!

Qatar: Derby locale in parità tra Rogue Runner e Tannaaf, terzo Shutterbug piazzato di Scheibler a Capannelle

Non vorranno mica riscrivere le leggi dell'ippica.... In Qatar si è disputato l'ultimo Derby dell'anno, a fine Dicembre e alla fine il risultato ha decretato una parità tra Rogue Runner (King’s Best) ed il Sudafricano Tannaaf (High Chaparral) capace di gran volo conclusivo utile per acciuffare Rogue, ma di non superarlo completamente nel Qatar Derby di Al Rayyan da $500,000. Rogue Runner ha seguito l'andatura imposta da Shutterbug (Soldier of Fortune), secondo nel nostro Scheibler Lr vinto da Right Connection, e lo ha superato subendo il finale del cavallo di Sheikh Mohammed Bin Khalifa Al Maktoum. Alla fine i giudici hanno deciso che il cavallo di Mario Hofer e quello di Mike de Kock erano inseparabili. Rogue ha nelle vene un pò di italianità in quanto figlio di Rosa Di Brema (Lomitas), piazzata di Oaks per la Blueberry, e recentemente è stato acquistato per €80,000 alle Arqana Saint-Cloud Arc de Triomphe Sale. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
In giornata, nella prima corsa del pomeriggio, vittoria per Marco Botti e per Frankie Dettori con Rasikh.

mercoledì 30 dicembre 2015

Inghilterra: La Estrella, ritiro con record. Il 12 anni di Don Cantillon vince la 27° corsa in all weather e va in pensione

Ci sono cavalli che a prescindere dal livello di qualità espressa in pista, entrano indissolubilmente nel cuore degli appassionati. Il mondo ne è pieno e sono i nostri preferiti. Dopo il longevo The Tatling, l'Inghilterra ha acclamato un altro eroe. Ieri ha tenuto banco un piccolo record di consistenza e regolarità. La Estrella (Theatrical), 12 anni, ha vinto la sua ultima corsa prima della pensione meritatissima allungando ancora più il suo record di vittorie sulla all weather inglese. Il figlio di Theatrical (Nureyev), allenato da Don Cantillon, ha vinto la sua 29° corsa in carriera, di cui 27 sul sintetico inglese. Al termine delle corse il suo allenatore ha decantato le lodi di 'Timmy' che, convenzionalmente, fra qualche giorno entrerà ufficialmente nel suo 13° anno di età, ma verrà pensionato al prato a Newmarket. 
L'ippodromo di Southwell ha comunque contribuito nella sua storia, ed è infatti l'ippodromo dove il vegliardo ha ottenuto 16 affermazioni. Insomma, un campione non è solo chi vince un Derby, ma anche chi compie queste piccole grandi imprese. IL VIDEO DELL'ULTIMA VITTORIA SU CORSA DISPUTATA CLICCANDO QUI. Per vedere la carriera di La Estrella cliccare su questo LINK.

Qatar: Marco Monteriso e Stefano Ibido vincono le Oaks del Qatar con Tanja Bu Thaila

La rubrica italians all'estero si arricchisce di un altro capitolo interessante. Ieri a Doha, in Qatar, colpo grosso per Marco Monteriso e Stefano Ibido che in connection hanno vinto le Oaks locali riservate a cavalle allevate in Qatar. Sul palo è emersa netta tale Tanja Bu Thaila (Namid), di proprietà di Mr Abdulhadi Mana Al Hajri, partita in testa e li rimasta con la solita monta intelligente del champion jockey napoletano. Per Monteriso era la 13° vittoria in stagione in Qatar dove, nella stagione precedente, ha ottenuto il record personale di 32 successi. Belle le immagini post gara con l'esultanza da parte di Monteriso e Stefano Ibido, per le immagini cliccare su questo LINK. La vincitrice è una figlia di Namid (Indian Ridge), stallone di stanza in Qatar da qualche tempo, e prodotto della fattrice Dream Bee (Oasis Dream). Per Stefano Ibido una gioia notevole, per la quarta vittoria in stagione. Si parla di stagione e non di anno solare. Mentre la colonia italiana si è arricchita sempre di più anche con Antonio Ragno, Juares Marcialis e non solo. Alberto Sanna è in fase di recupero dopo un infortunio.
Sempre ieri Pierantonio Convertino ha vinto il Derby per Angloarabi mentre oggi sarà impegnato in quello per purosangue inglesi in sella a Mawjood (Dubawi), allevato Shadwell ed allenato da Majed Seifeddine. In pista anche Frankie Dettori su Canndal (Medicean) per Ahmed Kobeissi. In corsa anche quello Shutterbug (Soldier Of Fortune) finito secondo nel nostro Scheibler per Michael Figge, mentre Mario Hofer presenta Rogue Runner (King's Best). Il favorito è la femmina Little Nightinglale (Muhtathir), ex francese, ora allenata da Ahmed Kobeissi e sarà montata da Seb Sanders.
Maggiori informazioni QUI

lunedì 28 dicembre 2015

Calendario Gennaio 2016: Non si corre il lunedì, ora è ufficiale. Ecco il Decreto con gli stanziamenti e le giornate

Tira aria di novità. La prima in senso assoluto è che il calendario delle corse di Gennaio 2016 è arrivato con ampio anticipo rispetto agli scorsi mesi.. (pausa ironica).. e poi la seconda novità, decisamente più rilevante, è quella che riguarda i lunedì non più inseriti nella programmazione. Praticamente, come una volta, il lunedì sarà di pausa assoluta per le corse italiane (come per i parrucchieri) ma non sarà comunque un giorno perso perchè in programma dovrebbero esserci solo corse straniere. In totale nel mese di Gennaio saranno 114 i convegni di cui 31 al galoppo con 5 ippodromi attivi contro gli 83 convegni di trotto con 14 ippodromi attivi. 
Nel decreto ministeriale si sottolinea come la decisione della programmazione delle corse dal martedì alla domenica, è volto ad una maggiore concentrazione di avvenimenti per una raccolta delle scommesse più idonea. 
Di seguito pubblichiamo i documenti con interesse al galoppo, cliccandoci sopra è possibile scaricare il pdf per una migliore comprensione della materia:

Allievi Fantini: Ecco il bando per il nuovo corso in programma nel 2016 a San Rossore, Pisa. Scarica i documenti

Dopo qualche anno di sosta inconcepibile, finalmente è tornato il corso di Allievi Fantini che sarà programmato come sempre a Pisa. Di seguito pubblichiamo il comunicato diffuso dalla ALFEA: Il MIPAAF ha pubblicato il bando per la realizzazione di un corso di formazione propedeutico all'ottenimento della PATENTE DI ALLIEVO FANTINO IN PIANO.
Tale corso sarà gestito dal Ministero in collaborazione con le associazioni di categoria (Unione Italiana Fantini e Unione Nazionale Allenatori Galoppo) e si svolgerà a San Rossore - Pisa.
La domanda di ammissione per le prove di selezione deve essere inviata ENTRO L'8 GENNAIO 2016 e inviata ESCLUSIVAMENTE al seguente indirizzo PEC (posta elettronica certificata): aoo.saq@pec.politicheagricole.gov.it (e per conoscenza a r.marzo@politicheagricole.it) utilizzando un proprio indirizzo PEC (o utilizzando quello di una delle associazioni di categoria - leggere attentamente il bando di concorso).
Per tutte le informazioni contattare le associazioni di categoria che organizzano il corso che si terrà a Pisa dal 5 al 13 febbraio. Prove di selezione il 22 gennaio all'ippodromo di San Rossore - Pisa.

Francia: Attacco alla classifica fantini, siamo ai 100 finali!! Boudot (178 vittorie) in vantaggio su Soumillon (177)

Mentre nel resto d'Europa qualsiasi sfida a colpi di vittorie in classifica fantini si è ampiamente risolta, e ne parleremo nei prossimi giorni, in Francia si sta tenendo un finale di stagione veramente infuocato per il titolo di cravache d'or. Cristophe Soumillon infatti era in vantaggio siderale rispetto a Pierre Charles Boudot, ma complice l'assenza del belga per oltre un mese dopo le trasferte orientali, il jockey francese ha piano piano rosicchiato vittorie su vittorie fino ad ottenerne 26 nel giro di un mese, utili a superare di slancio il diretto avversario fino a 6 lunghezze. Soumì però, detentore del titolo ed intenzionato a non cedere lo scettro, poco prima di Natale ha ricominciato a montare in Francia limando ulteriormente il gap e portandosi a sole 3 vittorie da Boudot. 
Attualmente la classifica dice 178 vittorie a 175. Tra l'altro in ballo c'è anche un risultato sub judice per una positività di un cavallo montato da Boudot che aveva vinto su Soumillon in estate. In tal caso il divario sarebbe di 177 a 176. Ma questo è tutto da verificare e da confermare. Quello che conta è l'attualità che vede i due jockey uno vicino all'altro. 
Intanto oggi a Deauville c'è forse l'ultimo atto della stagione: 10 corse in programma, 5 ingaggi per Boudot e 8 per Soumillon. Ieri c'è stato anche un malore per Boudot ma Soumillon non ha approfittato della sua assenza. Nel tardo pomeriggio vi daremo la classifica aggiornata...Intanto, nelle prime 2 corse nessuno dei 2 ha vinto.
Aggiornamento delle 13,16: Nella terza corsa Boudot ha vinto ed ottenuto la vittoria numero 179.... La cima è sempre più vicina..
Ultimo aggiornamento di giornata, con Cristophe Soumillon che ha vinto una corsa e si è di nuovo riportato a 3 lunghezze, con 176 vittorie totali. Oramai la cravache è nelle mani di Pierre Charles Boudot, inatteso ad inizio anno.

domenica 27 dicembre 2015

Giappone: Gold Actor a sorpresa nell'Arima Kinen, Mirco Demuro secondo su Sounds Of Earth. Gold Ship addio alle piste..

Prima di tutto i numeri. Di fronte a 121,319 si è tenuta la manifestazione più attesa in Giappone: L'Arima Kinen, a Nakayama, la corsa che più di tutte attira pubblico e scommesse. Solo sulla corsa sono stati scommessi ¥ 41,617,749,800 (circa €316 milioni) mentre nell'intera giornata sono stati scommessi ¥ 55,273,729,300 (circa €420 milioni). Numeri mostruosi, lontanissimi dalla nostra realtà. Per questo usiamo il blog. Per comparare, raccontare e perchè no, sognare che un giorno possa essere così anche da noi. Difficile. Il bello del Giappone è tale perchè è una terra lontana, dove i nostri comunque vanno a far valere la propria professionalità. Un buen retiro, ecco, ma dove ci sono cavalli che vanno come treni. E poi ci sono le storie. Come quella di Gold Actor (Screen Hero), uno che prima d'ora non aveva mai vinto una corsa di G1 e d'improvviso si è ritrovato su tutte le copertine dei giornali nipponici per la vittoria ottenuta da lontano, con un cavallo fresco che aveva messo nel mirino questa corsa da tempo. La storia di Gold Actor, come quella di Tadashige Nakagawa, di professione allenatore, alla prima affermazione di G1 in carriera dopo aver aperto scuderia nel 2006, e stessa cosa per Hayato Yoshida, fantino pro dal 2004 ma mai vincitore di G1. 
Gold Actor ha vinto..

mercoledì 23 dicembre 2015

Giappone: Verso l'Arima Kinen (#有馬記念), la corsa più amata dai giapponesi. Gold Ship all'ultimo atto della carriera, Mirco Demuro sarà in sella a Sounds Of Earth. In corsa anche i campioni della Japan Cup..

I giapponesi la adorano. Si tratta della corsa più attesa e giocata nel mondo. Il 26 Dicembre, a Santo Stefano in Italia, arriva l'Arima Kinen (有馬記念), giunta alla 60° edizione. Si corre sui 2500 metri del catino di Nakayama ed è così nominata in onore di Yoriyasu Arima, il fondatore della corsa. Una volta si chiamava Nakayama Grand Prix, ha una dotazione di ¥416,000,000 ($4,160,000 circa), per il vincitore disponibili ¥200,000,000, ed è una sorta di lotteria di Natale. I giapponesi, solo su questa corsa, scommettono una cosa come l'equivalente di €300 milioni, praticamente il 33% in più del nostro montepremi in Italia e la metà di quello che noi raccogliamo in un anno. Lo vedono una media di 166,000 spettatori all'ippodromo, ogni anno. I membri della Japan Racing Association (JRA) girano il Giappone per raccogliere voti dei fans i quali decidono con le loro preferenze chi deve partecipare alla corsa nel numero di 10 unità sulle 16 massime previste nel campo partenti, il resto lo fanno le somme vinte. C'è un gran battage pubblicitario in tv, per strada, nelle metro, nei ristoranti, sulle lattine di bibite e nelle fermate dei bus. A livello di marketing i giapponesi hanno capito tutto. Sanno come costruire un evento e come veicolarlo, standoci dietro quotidianamente. Un lavoro costante, che ha i suoi frutti.
L'albo d'oro vede cavalli del calibro proprio di Symboli Kris S (Kris S), che lo vinse due volte a cavallo del 2002 e 2003, poi Zenno Rob Roy, Heart's Cry, Deep Impact, Matsurida Gogh, Daiwa Scarlet, Dream Journey, Victoire Pisa (con Mirco Demuro in sella), poi due volte Orfevre (2011 e 2013) intervallato con la vittoria di Gold Ship nel 2012 e poi quella di Gentildonna lo scorso anno. In rete c'è anche una statistica che tiene conto dei risultati acquisiti in corsa rispetto ai cavalli più votati. Nel 2000 T M Opera O ricevette 109,140 voti e vinse, fu il leader anche l'anno dopo con oltre 93,000 voti ma fu quinto. Altri cavalli più votati e poi vincitori sono stati Symboli Kris S (125,116 voti), Zenno Rob Roy (100,052, ma qui c'era un caso controverso di brogli..), Deep Impact (119,940) mentre l'ultimo anno proprio Orfevre vinse la doppia scelta degli scommettitori ed in corsa con 81,198 voti acquisiti. Curioso il caso di Vodka che nel 2007, 2008 e 2009 ricevette più voti di tutti ma vinse solo la prima edizione mentre nelle 2 successive non partecipò. In particolare nel 2009 quando fu squalificata a causa di una controversa questione di una emorragia nella Japan Cup. Buena Vista ha vinto due volte la lotteria della cavalla più votata, ma non ha mai vinto l'Arima. Anche quest'anno, come lo scorso, il più votato è  Gold Ship (Stay Gold). Nel 2014 ha raccolto 66,796 voti, ma poi è arrivato terzo nell'edizione vinta da Gentildonna. Quest'anno già si sa che è quello più votato, ma non sono stati ancora pubblicati i dati. Ecco i più attesi..

lunedì 21 dicembre 2015

America: California Chrome lavora a Los Alamitos, previsto il rientro nelle San Pasqual Stakes del 9 Gennaio

Il campione California Chrome (Lucky Pulpit), vincitore di 2 delle 3 prove della Triple Crown in America, dopo adeguato stop è vicino al rientro. Lo riferiscono fonti locali che lo hanno visto breezare 1200 metri a Los Alamitos in coppia con Dihigi Gladney con parziali di :25 4/5 and :49 4/5, e conclusione in 1:13 4/5 , in vista di un ritorno il 9 Gennaio a Santa Anita nelle San Pasqual Stakes. California, il sauro venuto dal nulla che ha fatto sognare l'America vincendo Kentucky Derby G1 e Preakness G1, piazzandosi nelle Belmont, non corre dal piazzamento nella Dubai World Cup 2015, obiettivo anche del 2016 del 26 Marzo con 10 milioni di dollari di dotazione dove è proposto in antepost a 9/1. IL VIDEO DEL BREEZE QUI.

Agnano: #Keshiro senza rivali nel Premio Unire. #Disappointing freccia nel Memorial Garofalo in 57!

A Napoli è andata in scena l'ultima Listed della stagione nella quale non ci sono state grosse sorprese nel risultato, con la coppia Dioscuri riuscita a realizzare un doppio che, negli ultimi tempi, abbiamo visto spesso, forse pure troppo. L'unica variazione sul tema è stata garantita dalla vittoria di Keshiro (Shirocco) rispetto al compagno più blasonato Bertinoro (Aussie Rules), con il sauro riuscito a capitalizzare il massimo profitto grazie ad una monta intelligente di Cristian Demuro che si è messo vicino alla testa, su corsa molto tattica senza andatura trascendentale e con una progressione ficcante. Da dietro non si recuperava, ed infatti quelli partiti in coda (Grey Greezly, Slowpoke e Cospirator) li sono partiti e li sono rimasti. Non capiamo perchè. La partita si è giocata soprattutto davanti dove Keshiro, già vincitore dello scorso anno di questa prova, che ha messo in campo la progressione decisa per vincere facilmente con del margine...

domenica 20 dicembre 2015

Giappone: #DemuroSan colpisce ancora, in coppia con Leontes domina le Asahi Hai Futurity Stakes ad Hanshin

Hic sunt Leontes. Qui ci sono i campioni, quelli veri. Ad Hanshin è andata in scena l'edizione 2015 delle Asahi Hai Futurity Stakes G1 sul miglio, il Gran Criterium locale, vinto magistralmente da un Mirco Demuro ispiratissimo in sella all'impressionante Leontes (King Kamehameha) il quale ha sparato un parziale dalla coda del gruppo facendo tutta la dirittura con un volo esterno utile a beffare il favorito Air Spinel (King Kamehameha) sul quale c'era Yutaka Take, già vincitore di 3 corse nella giornata e al quale DemuroSan ha negato la gioia di un record. Leontes, un impressionante fratellastro del campione Epiphaneia vincitore della Japan Cup G1 2014, era alla seconda uscita in carriera e dopo un debutto del 22 Novembre (sui 2000 metri) di cui abbiamo parlato qualche settimana fa descrivendo Leontes come un talento incredibile, è arrivato il sigillo in una corsa durissima da ¥ 146,600,000 (circa US$ 1,222,000). Il vincitore è un portacolori della Carrott Farm allenato da Katsuhiko Sumii, che ha realizzato un tempo sul miglio di 1:34.4, una misura davvero notevole per un cavallo con così poca esperienza. Come detto il secondo è stato Air Spinel, sempre figlio di King Kamehameha (Lingmambo), mentre al terzo è giunto Shadow Approach (Jungle Pocket). IL VIDEO DELLE ASAHI HAI FUTURITY STAKES
In corsa, stranamente, non c'erano figli di Deep Impact (Sunday Silence) e quando il gatto non c'è, i topi ballano. King Kamehameha è uno stallone fin troppo sottovalutato, finora vissuto nell'ombra delle fattrici coperte da "Impacto", ma quando può, anche statisticamente, ne approfitta. Insomma, se avete una fattrice in Giappone, ecco lo stallone giusto.
Mirco Demuro ha bagnato il suo weekend ad Hanshin con un'altra doppietta, con le due di domenica fanno 4 nel fine settimana e dunque è salito a quota 114 in classifica fantini JRA, quando manca una settimana alla chiusura dei giochi. Per il Magic Mirco sono 4 i G1 vinti nel 2015 in Giappone da Aprile, e la terza affermazione nelle Asahi dopo Grand Prix Boss e Logotype. Se non abbiamo contato male è la 25° vittoria in G1 in carriera per The Magic. Da segnalare anche la doppietta di Andrea Atzeni in giornata

venerdì 18 dicembre 2015

Inghilterra: Anche Hugo Palmer e Ralph Beckett alleneranno cavalli di Khalid Abdullah, dal 2016.

Una notizia battuta poche ore fa dal Racing Post ci riporta come il Principe Khalid Abdullah abbia aggiunto, al suo roster degli allenatori, anche Hugo Palmer e Ralph Beckett per la stagione 2016. I due trainer, che hanno vissuto una bella stagione rispettivamente con Covert Love e con Simple Verse, sostituiranno Lady Cecil, ritiratasi a fine 2015, e Pat Eddery, scomparso qualche settimana fa. Il nucleo degli allenatori già esistenti del Principe Saudita annovera ed include già John Gosden, Sir Michael Stoute, Roger Charlton, Charlie Hills ed Amanda Perrett.
L'operazione con i due nuove allenatori include anche qualche puledro figlio di Frankel, e non solo figli di alcune fattrici frutto dell'operazione allevatoria molto prolifica di Juddmonte in Europa e nel mondo.

Arrgentina: Hi Happy vince il Gran Premio Carlos Pellegrini, l'Arc sudamericano. Possibile obiettivo le King George

Non è semplice riuscire a diventare uno dei migliori cavalli al mondo, ma Hi Happy (Pure Prize) ci proverà fino alla fine. Il passepartout glielo ha garantito la vittoria nel Gran Premio Carlos Pellegrini G1 sui 2400 metri dello scorso fine settimana in Argentina, all'ippodromo di San Isidro, di fronte a 50,000 persone e sotto i 36 gradi di temperatura, in quello che è definito l'Arc de Triomphe sudamericano da AR$3,400,000 di dotazione (circa £229,000). Il sauro di proprietà della Haras La Providencia, allenato da Pedro Nickel Filho, è un 3 anni infatti rimasto imbattuto nella stagione in 6 uscite con una suite di G1 inanellati con il Gran Premio Jockey Club ed il Gran Premio Nacional (Derby Argentino), le ultime due prove della Triple Crown locale. Montato dal consistente Altair Domingos, Hi Happy (nella foto per concessione di Clarin) è stato paziente prima di sprigionare la sua forza e battere Don Inc (Include) per una lunghezza e mezza in 2.24:37. Es Después (Espaciado) è arrivato terzo a 6 lunghezze dal secondo. Hi Happy ha ricevuto un invito per in Europa per correre le Qipco King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 ad Ascoto il prossimo anno. Una trasferta difficilissima, per un cavallo che viene dall'altro mondo e va fortissimo. IL VIDEO DEL CARLOS PELLEGRINI QUI.

giovedì 17 dicembre 2015

Sondaggi: Chi è secondo voi l'ippico italiano nel mondo nel galoppo nella stagione 2015, tra uomini e cavalli? vota il tuo preferito!

Stimolati dal sondaggio di Sports Illustrated sullo sportivo dell'anno nel 2015, abbiamo deciso anche noi di metterla ai voti. Di fianco a sinistra, scendendo sulla barra, trovate un form nel quale abbiamo inserito i personaggi ippici più influenti di questa stagione appena trascorsa in Italia. Abbiamo messo fantini, allenatori e cavalli con 11 candidati che si giocheranno da qui a fine anno il titolo di ippico dell'anno in Italia e nel mondo, secondo gli utenti di Mondoturf. Per votare è semplice, basta cliccare sulla vostra preferenza in assoluto. Se vi piace, commentate anche inserendo il motivo della vostra scelta. In lizza ci sono Luca Maniezzi, vincitore del frustino d'oro 2015 (oramai acquisito), poi Mirco Demuro che in Giappone sta facendo grandi cose, Cristian Demuro sempre più su nelle gerarchie francesi dopo aver dominato tutto in Italia, Umberto Rispoli che ne sta seguendo la scia di italiano più seguito in Francia, poi Lanfranco Dettori (già insignito del titolo di fantino dell'anno qualche giorno fa), Andrea Atzeni che sta scalando i vertici del galoppo inglese, ed i nostri fantini italiani più rappresentativi quali Fabio Branca e Dario Vargiu. Tra i cavalli, c'è il vincitore del Derby Goldstream ed il vincitore del Milano Dylan Mouth, mentre tra gli allenatori il dominatore della scena nazionale Stefano Botti.

America: Il campione American Pharoah stravince il sondaggio sullo sportivo dell'anno, ma è "derubato" da Serena Williams

In America è accaduto qualcosa di clamoroso. Vi ricordate del famoso sondaggio proposto da Sports Illustrated secondo il quale gli utenti possono votare chi sia lo sportivo dell'anno in corso? Bene, American Pharoah, il dominatore della Triple Crown 37 anni dopo Affirmed, è stato inondato di preferenze da parte dei lettori con circa 278,000 voti favorevoli ed una percentuale oceanica del 47% dei votanti, ma tutto ciò non è bastato per guadagnarsi la prima pagina della celebre rivista.
La redazione, suprema, però, ha pensato bene di non considerare affatto i migliaia di fan celebrando e dedicando la copertina a Serena Williams, la quale era penultima nella considerazione generale dei 12 candidati presenti, accumulando la miseria di 5000 voti circa. Ahmed Zayat, il proprietario del cavallo che è entrato in razza all'Ashford Stud in Kentucky per $200,000, ha reagito male scrivendo su Twitter: "Robbed. Robbed. Robbed.", cioè derubati! Gridato per tre volte. Sports Illustrated, subissato di proteste, ha spiegato che per loro Serena Williams ha fatto qualcosa di epico vincendo 53 delle 56 partite disputate, di cui 3 nei tornei del grande slam. 
Insomma, una spiegazione un pò debole. Quello che ha fatto American Pharoah, difficilmente accadrà di nuovo, a breve. Forse nei prossimi 20 anni ne avremo un altro, ma intanto i fan sono rimasti delusissimi.. e non solo! Il tweet del proprietario, qui sotto.

Francia: Cristian Demuro prima monta di Gérard Augustin-Normand, l'accordo ora è ufficiale.

Alla fine è diventato ufficiale. Dopo un articolo con relativa intervista pubblicata sul Trotto & Turf qualche settimana fa nella quale anticipavamo un accordo trimestrale, Cristian Demuro dal 2016 diventerà ufficialmente prima monta per i colori prestigiosi di Gerard Augustin Normand. Qui di fianco è in una foto della prima pagina di Jour De Galop nel quale si parla della nuova collaborazione. Si tratta di un forte attestato di stima per il jockey italiano che, dopo aver divorato ogni record in Italia, si è preso la bella soddisfazione di farsi notare in Francia dove a suon di vittorie ha attratto interessanti collaborazioni. 
Nel 2015, dato aggiornato al 15 Dicembre, ha ottenuto 66 successi in Francia, conditi con varie affermazioni importanti tra Inghilterra (le Chesham Stakes al Royal Ascot), più Derby e Regina Elena in Italia con Sound Of Freedom e Goldstream. Ma è in Francia che ha fatto grandi cose negli ultimi 3 anni. Cristian, che firmerà a breve il contratto in maniera formale, subentrerà a Gregory Benoist che era prima monta dal 2012 ed ha vinto per i colori bianchi e cap viola con Avenir Certain, Ecot, Queen Bee e Vorda, tanto per citarne alcuni, vari Gruppi prestigiosi. Quest'anno Cristian, con i suddetti colori, ha vinto subito in Listed, a Tolosa, con Rosay nel Critérium du Languedoc, e poi con Magari ad Angers in una condizionata per i 2 anni. 
Gerard Augustin Normand è magnate francese di 63 anni fondatore della Richelieu Finance, una società di gestione in borsa ed exchange alla quale deve la sua fortuna. L’ippica è diventata il suo passatempo successivamente, essendo apparso sulle piste francesi solo nel 2007, ma con una serie di investimenti mirati è diventato potenzialmente uno dei più grandi. Attualmente occupa la sesta posizione in classifica proprietari di Francia con oltre €2,6 milioni vinti in stagione, dietro a Khalid Abdullah, l’Aga Khan, Anthony Oppenheimer (per l’Arc), l’Al Shaqab Racing e la famiglia Wertheimer, ma davanti a colossi quali Godolphin, Hamdan Al Maktoum, famiglia Niarchos, Wildenstein e Rotschild. All’attivo ha circa 150 cavalli sparsi tra vari allenatori francesi, uno stud ed uno stallone quale Le Havre.
Buona fortuna sorcio!

domenica 13 dicembre 2015

San Rossore: #Azzeccagarbugli svetta nel Criterium, battuto Azhor Azhai. Nell'Andred Aury Touch dopo inchiesta

Pisa è sempre una pista particolare. Per vincere devi sapere interpretare bene il tracciato, le scie e la posizione, fondamentale sin dall'inizio. Fabio Branca ha utilizzato esattamente queste istruzioni e le ha trasmesse ad Azzeccagarbugli (Kodiac) il quale, dopo la debacle nel Gran Criterium, si è ampiamente rifatto nel Criterium di Pisa risolto con una semplicità che nemmeno i distacchi ufficiali hanno saputo descrivere. Per la Effevi era la prima affermazione in questa corsa di San Rossore, ed il figlio di Kodiac (Danehill) ha battuto Azhor Azhai (Distant Way) e Jalapeno (Windsor Knot), con i due dirimpettai partiti bene e rimasti in quota. Meno fortuna l'hanno avuta Streetcore (Footstepsinthesand), con Tore Sulas che ad un certo punto non sapeva dove far progredire il suo, ed Exclusive Potion (Elusive City) che invece ha mancato il break ed è rimasto nelle retrovie, pur recuperando molto nella fase finale. Peccato, ma la copertina è tutta per l'Avvocato di Manzoniana memoria, capace di ottenere la terza Listed in carriera dopo Criterium Partenopeo e Rumon. Ora riposo in vista della primavera, con le canoniche preparazioni per il Parioli G3. Se non sarà venduto prima, e se ancora si correrà nel 2016.... lo speriamo! IL VIDEO DEL CRITERIUM DI PISA QUI.
Nell'Andred Handicap Listed, vittoria con giallo per Aury Touch (Pounced) la quale, nonostante un peso gravoso, è riuscita ad emergere dopo lunga progressione con Dario Vargiu in sella per la Ste.Ma e Stefano Botti (Endo, anzi) al training. A dire la verità sul palo per prima era sopraggiunta Touche Eclatante (Champs Elysees) ma la portacolori della Dioscuri ha sbandato per 3 volte (2 pregiudizievoli, 1 ininfluente) nei confronti della povera Vittoria Apuana (Strategic Prince) a quel punto promossa al secondo. IL VIDEO DELL'ANDRED QUI.

Hong Kong: Uno-due giapponese nella Cup! Vince A Shin Hikari, Ryan Moore quasi miracoloso ancora secondo

Delirio e potenza giapponese a Sha Tin. Stavolta però, è maturato un risultato a sorpresa nella Hong Kong Cup G1 dove la vittoria è andata all'eterno veterano Yutaka Take in sella a A Shin Hikari (Deep Impact) che ha causato un violento upset da 40/1 in una corsa dove hanno deluso i favoriti. Il cavallo di Masanori Sagaguchi, un 4 anni deludente nel Tenno Sho ma vincitore di 9 delle 11 corse disputate in carrier, ha concluso a tempo di record in 2 minuti e 0,60 decimi, avendo la meglio della femmina Nuovo Record (Heart's Cry), ancora Ryan Moore a bordo, e Blazing Speed (Dylan Thomas) con Neil Callan. Inpressionante sin dal via, A Shin ha giocato la carta del ritmo mettendo di passo Free Eagle, il primo ad attaccarlo, involandosi dall'ingresso in retta accumulando vantaggio dalle 4 lunghezze prese nello slancio dolo la curva.
Nulla di fatto per Military Attack, Designs of Rome, Beauty Only e soprattutto per il favorito Free Eagle, che ha segnato il passo giungendo nelle retrovie. Per lui era l'ultima in carriera prima dell'ingresso in razza all'Irish National Stud. Scene di delirio a Sha Tin, con groupies giapponesi in lacrime per un esito storico, in una giornata storica.

Hong Kong: #Maurice nuova star del Mile, ancora Ryan Moore a bordo. Terzo Able Friend

Un Ryan Moore spaziale, dopo il Vase, ha servito caldo caldo anche il Mile G1 in sella a Maurice (Screen Hero), già vincitore del Mile Championship in Giappone, venuto nell'ex colonia cinese per stupire ancora. Lo chiamano "beast from ghe east" ed in effetti il modus operandi del cavallo di Noriyuki Hori è stato di quelli che non lasciano scampo, con il miglior fantino attualmente sulla terra a gestirne potenza e controllo. Ad una certa ha fatto ciao ciao, e tanti saluti per davvero. Battuto Giant Treasure mentre il saurone Able Friend, il più forte cavallo che Hong Kong abbia mai avuto, è appannato terzo a conferma degli ultimi trial deludenti. Able sta pagando ancora lo scotto della trasferta al Royal Ascot, ma ha comunque corso alla grande subendo l'anticipo di Maurice, ripartendo, ma flettendo molto nel finale quando il giapponese è ripartito. Quarta per la cronaca Esoterique, gli altri europei compresi Toormore e Red Dubawi, con Mirco Demuro su Fiero, del gatto invece, con questo che non ha trovato molto spazio. Per Maurice era la quinta vittoria consecutiva sul miglio, di cui le ultime due in G1. Maurizio, che non diventi un vizio. 

Hong Kong: Moreira meraviglioso su #Peniaphobia, suo lo Sprint sul favorito Gold Fun.

Serviva una magia, e l'ha fatta. Magic Joao Moreira ha portato a casa la vittoria su Peniaphobia (Dandy Man) partendo da un difficoltoso 14 di gabbia, mettendo in scena una tattica wire to wire, e mettendo nel sacco il favorito Gold Fun (Le Vie Dei Colori) con Soumillon al secondo, mentre per il terzo è emerso l'australiano Not Listenin'Tome. Quarto un altro locale, quinto Mongolian Saturday. Sul tema della velocità, i downunder sono un'altra categoria. Anche se nei primi due scorre sangue irlandese. Per Joao Meravigliao Moreira era la vittoria numero 300 ad Hong Kong.
IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

Hong Kong: Highland Reel emerge nel Vase G1 tutto europeo! BattutoFlintshire, quarto Rispoli e np Cirrus

C'è sempre una prima volta. Figuriamoci per Aidan o'Brien che prima d'ora non aveva mai vinto ad Hong Kong. È accaduto con Highland Reel (Galileo), reduce da una campagna australiana e sempre più somigliante a St Nicholas Abbey nel profilo, il quale ha vinto l'edizione 2015 del Vase G1 battendo il campione uscente Flintshire (Dansili), con al terzo l'Aga Khan Dariyan. I primi tre fantini sono Ryan Moore, Vincent Cheminaud e Cristophe Soumillon. Ancora europa al quarto posto con Umbertino Rispoli in sella a Ming Dinasty. Quinto il primo dei locali Helene Happy Star, mentre non piazzato un generoso Cirrus Des Aigles. Notare come la madre di Dariyan, Daryakana (Selkirk) vinse il Vase 2009, battendo Cirrus. Seguirà risultato completo. Dove non ha mai vinto Aidan O'Brien nei paesi ippicamente sviluppati? Il video dell'HONG KONG VASE CLICCANDO QUI.

sabato 12 dicembre 2015

Giappone: Tripletta per Demuro ad Hanshin (110 vittorie in stagione) e colpo in G3 con Fluky. La rincorsa continua..

In attesa della domenica dove virerà su Hong Kong, Mirco Demuro sabato mattina è stato autore di un'altra gragnuola (da quanto tempo volevamo dire questa parola!) di vittorie. Ben 3 ad Hanshin, di cui una a livello di G3, che hanno fatto lievitare il suo conto affermazioni in stagione a quota 110, in attesa delle ultime giornate di Dicembre nella lotta al titolo difficile, ma non impossibilissima! La La prima vittoria è arrivata alla quarta con il 2 anni Roi Absolu (Zenno Rob Roy) per Naosuke Sugai e la Sunday Racing Co. Ltd., la seconda con Lethal Weapon (Deep Impact) per Yoshiyuki Arakawa ed i colori della Him Rock Racing Tabata Farm, mentre il clou del convegno era la The Challenge Cup per anziani sui 1800 metri dove ha colpito con il 5 anni Fluky (Redoute's Choice) per Katsuhiko Sumii e la Kaneko Makoto Holdings Co. Ltd. IL VIDEO DELLA VITTORIA QUI.
Come detto per Mirco sono 110 le vittorie in stagione, attualmente il capolista è Yuichi Fukunaga a quota 121, fermo però per un infortunio, mentre il nostro idolo Keita Tosaki lo sta raggiungendo a quota 120, frutto di un poker ottenuto a Nakayama. Mirco dovrà fare un miracolo, ma il fine anno è veramente intenso.

venerdì 11 dicembre 2015

Hong Kong, ecco i partenti ufficiali del Vase, Cup, Sprint e Mile. Sorteggiati gli steccati per le International Races del 13..

Anche ad Oriente, si sono materializzati i partenti ufficiali delle prove internazionali di domenica mattina a Sha Tin, Hong Kong. L'orario delle international races è fissato per le 7,00 ora italiana per il Vase, poi 7,40 per lo Sprint, 8,50 per il Mile, e 9,30 per la Hong Kong Cup. 
Le uniche variazioni sul tema riguardano il forfait della tedesca Lovelyn (Tiger Hill), vincitrice di Oaks e Jockey Club G1, che non sarà della partita causa zoppia. Un peccato vero, sarebbe stato interessante valutare le nostre linee. Pazienza. Al suo posto, nel Vase, ci sarà la riserva Harbour Master
Sempre più favorito comunque il vecchio giramondo Flintshire (Dansili), della corsa saranno anche gli altri europei Cannock Chase (Lemon Drop Kid), Cirrus Des Aigles (Even Top), Highland Reel (Galileo), Ming Dinasty (King's Best) con Umbertino Rispoli in sella e Dariyan (Shamardal) per l'Aga Khan. L'opposizione locale è capeggiata da Preferment (Zabeel), australiano di Chris Waller. Degli Honkkongesi atteso Dominant (Cacique), per John Moore, ma in parte europeo. IL CAMPO PARTENTI DEL VASE QUI.
Lo Sprint sarà soprattutto un affare locale. Sono in 14 al via, il favorito sarà l'eroe locale Gold Fun (Le Vie Dei Colori). Degli europei ecco il vecchio Sole Power (Kyllachy)m mentre gli americani ne mettono dentro tanti capeggiati dalla star della Breeders Mongolian Saturday (Any Given Saturday), vincitore del Turf Sprint, e Green Mask (Mizzen Mast) per Wesley Ward. Gli altri attesi sono i locali Peniaphobia (Dandy Man), la giapponese Straight Girl (Fuji Kiseki) con Keita Tosaki a bordo, poi Mikki Isle (Deep Impact). IL CAMPO PARTENTI DELLO SPRINT QUI.
Il Mile è una bellissima corsa con tutti i migliori al via. Favoritissimo è il locale Able Friend (Shamardal), male ad Ascot ma efficacissimo in patria. Contro ci sono i primi due del Mile Championship giapponese Maurice (Screen Hero) con Ryan Moore, e Fiero (Deep Impact) con Mirco Demuro a bordo. Poi ecco Mondialiste (Galileo), Toormore (Arakan) per Godolphin, Red Dubawi (Dubawi) vincitore del Di Capua G1 a San Siro, e la francese Esoterique (Danehill Dancer), e la rivelazione locale Beauty Flame (Footstepsinthesand). Insomma, un bel miscuglio di forme. IL CAMPO PARTENTI DEL MILE QUI.
Nella Hong Kong Cup scelte sottilissime. Innanzitutto Free Eagle (High Chaparral), il favorito all'ultima corsa della carriera prima dell'ingresso in razza all'Irish National Stud, partirà con lo steccato 9. Tra i più attesi ci sono i campionissimi locali Designs Of Rome (Holy Roman Emperor) e Military Attack (Oratorio), ritrovatosi ultimamente. Poi Blazing Speed (Dylan Thomas), il giapponese Nuovo Record (Heart's Cry) con Ryan Moore nel motore, e l'ex italiano Beauty Only (Holy Roman Emperor), allevato dalla famiglia Parri. Molto attesi i giapponesi, occhio a Staphanos (Deep Impact), recentemente secondo do Lovely Day nel Tenno Sho, linee da Japan Cup un pò fragile a dire la verità, quest'anno. Avrà in sella il nostro idolo giapponese Keita Tosaki. IL CAMPO PARTENTI DELLA HONG KONG CUP QUI.

Pisa: Verso il Criterium di Pisa e l'Andred, ecco la dichiarazione dei partenti ufficiale di domenica 13

Ci avviciniamo sempre di più al weekend italiano, ed internazionale. Nella mattinata di venerdì è arrivata l'ufficialità del campo partenti della giornata di domenica 13 a San Rossore dove si disputeranno il Criterium di Pisa Lr e l'Andred proposto come Handicap Listed dove, ed è una novità, il Centro Equino Arcadia promozionerà adeguatamente il suo nuovo stallone Frozen Power (Oasis Dream) mettendo a disposizione una monta gratuita all'allevatore del cavallo italiano meglio classificato fra i primi 3.
Comunque, analizzando i partenti, sono forse meno di quanti ne aspettavamo. Al via saranno in 9, e l'unico importato dalle aste straniere è City Of Stars (Lilbourne Lad), acquistato da Francesca Turri. un 72 di OR, ex di Charlie Fellowes che in 6 corse disputate ne ha vinta una, l'ultima disputata, a Brighton il 6 Ottobre in una nursery sui 1400 metri. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Pagato £8,000, difenderà la chance della Concarena con Luca Maniezzi in sella. Gli altri sono Azzeccagarbugli ed Exclusive Potion, per il quale è stato ingaggiato Demurino. Poi da Roma anche Jalapeno e Staisenzapensieri. Il campo partenti totale del Criterium e dell'Andred con relativi steccati, li trovi qui sotto. 

giovedì 10 dicembre 2015

Cimeli del vecchio Longchamp all'asta lunedì 14. Sedie, tavoli, cartelli segnaletici, guardaroba ed anche 3 traguardi...

Quanti ricordi! France Galop, attraverso i canali ufficiali, ha recentemente mostrato l'opera di smantellamento del vecchio impianto di Longchamp, attraverso foto anche parecchio forti che mostrano l'abbattimento di strutture storiche, leggendarie, perse per sempre. Quante figure storiche si sono sedute su quelle tribune presidenziali, quante emozioni hanno vissuto. Ma non tutto è perduto perchè molto della vecchia struttura andrà ad una asta organizzata da BEAUSSANT LEFEVRE, assistiti dall'esperto in arte decorative del XX secolo Maxime Grail, che metterà a disposizione di tutto del vecchio impaino: Pannelli segnaletici, mobili di selleria, banconi dove i fantini si cambiavano, tappezzeria, sedie e quant'altro non andato buttato. L'asta è in programma per lunedì 14 Dicembre alle ore 15,00 a Parigi, proprio di fianco all'ippodromo di Longchamp.
Si tratterà di una occasione unica per portarsi a casa dei cimeli senza tempo, ma con una grandissima storia alle spalle. La vendita comprende: una ventina di divani, dieci poltrone, quindici tavoli e consolle, una cinquantina di sedie e venti basi di Maison Jansen, venti sedie di Charles e Ray Eames a cura di Herman Miller, forum presidenziali, circa venticinque bistrot tavoli e trentacinque sedie INDARTU dalla Brasserie Gladiateu, circa 700 sedie e baite dei proprietari, ma anche un box office di George Nelson, o anche panchine, armadietti e guardaroba dei fantini.
Maggiori informazioni sul catalogo cliccando QUI.

mercoledì 9 dicembre 2015

Siracusa: Eternity Star Reginetta del Mediterraneo, stravince il Criterium contro i maschi e rimane imbattuta

A Siracusa è nata una stella. Eternity Star (Baltic King) ha mantenuto il suo score illibato in 4 uscite, dimostrandosi competitiva anche contro i maschi battuti nel Criterium dell’Immacolata Lr sui 1400 metri. La figlia di Baltic King (Danetime) è sgusciata all'interno dal fondo del gruppo di una corsa tatticamente molto veloce, ed ha risolto nei confronti di Saint Steven (Art Connoisseur), aggirandolo al suo esterno, producendo un violento cambio di marcia, e vincendo con un margine che dice poco sul reale spessore della femmina, definita talentuosissima, matura e molto professionale in corsa. Terzo è finito Desilva (Zebedee), che ha costruito la sua carriera a Capannelle. In sella alla vincitrice un ispiratissimo Giuseppe Cannarella, alla seconda affermazione in questa corsa. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Per Eternity è previsto un futuro luminoso anche su palcoscenici più prestigiosi, va da se che a questo punto, dopo adeguato stop invernale, potrà cimentarsi anche a Capannelle e San Siro per provare ad alzare l'asticella delle proprie possibilità. Acquistata per €3,500 da Calogero John Luppino alle Goresbridge Breeze-Up Sale, ha provveduto a regalare il successo più prestigioso per il veterano "Pippo" Cannarella. Eternity Star ha debuttato a Settembre e da li è sempre migliorata. Si tratta del miglior prodotto di sua madre Bacchanalia (Blues Traveller), ed è stata allevata dal Tally-Ho Stud dove funziona suo padre Baltic King (Danetime), ad un prezzo di circa €1,500.

martedì 8 dicembre 2015

San Rossore: Verso il Criterium di #Pisa Lr di domenica 13. Ecco le anticipazioni, l'asta ITS, gli iscritti ed i probabili partenti..

Ci avviciniamo ad una domenica molto interessante a San Rossore dove la stagione sta salendo gradualmente di torno..Domenica 13 in programma 2 Listed, una è l'Andred (nella quale verrà offerta una monta dello stallone Frozen Power all'allevatore della cavalla italiana meglio classificata), ma in particolare una è molto sentita ed è il Criterium di Pisa Lr dove, al momento, possiamo solo ipotizzare le presenze anche perchè, in termini di iscrizioni, sono ancora tanti quelli rimasti nella lista. A questo punto c'è da capire se la differenza la fa la freschezza o la qualità vera a propria, difficile stabilirlo a priore perchè i grossi calibri sono a riposo e aspettano di svernare prima di riprendere il discorso preparazione verso Marzo, mentre quelli che sono in ballo... ballano.  La corsa, che era chiamato ‘Gran Criterium internazionale di San Rossore’ essendo aperto anche a cavalli esteri, fu istituita nel 1890 su sollecitazione del professor Giacinto Fogliata. La prima edizione ebbe 7 partenti e fu vinta da Colonnello, del principe d’Ottajano, allenato da Thomas Rook e montato da Walter Wright. Il ‘Gran Criterium’ restò inserito nel calendario autunnale dell’ippodromo pisano fino al 1912, ultimo anno nel quale si disputò a causa della ristrutturazione del calendario di corse a San Rossore che vide cancellata la stagione autunnale. Dal 2013 le aste e il Criterium furono trasferiti all’ippodromo di Milano San Siro. Le edizioni storiche del ‘Gran Criterium internazionale di San Rossore’ furono quindi ventitré: dal 1890 al 1912. La corsa tornò all’ippodromo di San Rossore nel 1995 con la nuova dizione ‘Criterium di Pisa’, ‘condizionata’ fino al 2001. La prima edizione della modalità Listed fu vinta dal campione Distant Way (Distant View), poi duplice vincitore di Premio Presidente della Repubblica G1. Ma non solo lui; Da qui sono passati cavalli come Alabama Jacks, nel 1998, che poi vinse il Parioli G3 nell'anno successivo, poi Crisos il Monaco che ebbe una carriera impeccabile. Nel 2003 appunto Distant Way. Nel 2013 è stata la volta di Hoovergetthekeys  che fece il record della corsa in 1m 27,60s e poi, l'anno successivo, arrivò terzo nel Premio Parioli alle spalle di Salford Secret e Priore Philip il quale, quest'ultimo, da quel momento, non sbagliò una corsa, nel 2014. L'anno scorso è stato il turno di Brex Drago, poi buonissimo miler nella stagione. Eccolo, comunque, l'albo d'oro degli ultimi anni: 1995 Godlen Agos, 1996 My Little Girl, 1997 Crisos Il Monaco, 1998 Alabama Jacks, 1999 Lascocanale, 2000 Guelfo Nero, 2001 Halav, 2002 Chalin, 2003 Distant Way, 2004 Chapel Tale, 2005 Villa Sciarra, 2006 Moriwood, 2007 Dematil, 2008 Varese, 2009 Air Crew, 2010 Silver Ocean, 2011 Moustache, 2012 Kitten On The Run, 2013 Hoovergetthekeys, 2014 Brex Drago. La mattina di domenica 13, ricordiamo anche l'asta dei cavalli in allenamento di cui riferiamo su questo LINK.
Ben 57 ancora inseriti nella prova sui 1500 metri in pista grande, li pubblichiamo tutti e proviamo a dare delle idee. Via via che passeranno i giorni, comunque, come nel calendario dell'avvento, si riempiranno le caselle. Intanto leggiamo chi sono i rimasti nelle liste dell'ufficio tecnico di San Rossore:

domenica 6 dicembre 2015

Giappone: Mirco #Demuro e #Sambista colpo nella Champions Cup (ex Japan Cup Dirt) a Chukyo!

Partenza, attesa allo steccato e spunto decisivo. Tutto questo è stata la Champions Cup G1 (ex Japan Cup Dirt) da Chukyo (1800 metri in dirt, con ¥ 196,320,000 circa $ 1,636,000) che ha laureato per la prima volta nella storia la femmina Sambista (Suzuka Mambo) nelle cui vele soffia anche il vento del campione italiano Misil, padre della mamma White Carnival. La cavalla di Katsuhiko Sumii per la K. Hidaka Breeders Union, ha risolto con uno scatto dall'ingresso in retta battendo di una lunghezza e mezza Nonkono Yume (Twining), con a bordo Christophe-Patrice Lemaire, ed al terzo Sound True (French Deputy). Si tratta dell'ennesima soddisfazione nella terra del Sol Levante per Mirco Demuro, che da qualche mese ha superato la soglia delle 100 vittorie in pattern ed ha avuto modo di aggiungere anche questa perla alla collana con un sigillo in sabbia, in G1, ancora in Giappone. Sambista, che era a 65/1, ha fatto tutta la carriera correndo sulla sabbia giapponese, lo scorso anno era arrivata quarta del campione Hokko Tarumae, mentre nel 2015 ha fatto il colpaccio. 
Sambista in passato è stata montata anche da Dario Vargiu (Marzo 2014, a Kawasaki, in G2 per femmine dove era arrivata terza) mentre in coppia con Cristian Demuro aveva vinto nel Gennaio scorso a Ohi le Tck Jo-O Hai G3 per sole femmine, da favorita. Nel 2015 ha vinto 4 corse, per lei questa affermazione era la sesta a livello di Pattern. Mirco Demuro, alla 107° vittoria stagionale, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni..(cliccando continua a leggere potrai leggere risultato completo e video..)

sabato 5 dicembre 2015

Italians: Domani Slowpoke a Tolosa. Altra doppietta di Borrelli (12) in Corea del Sud, Congiu a segno in Francia.

Italians in giro per il mondo, una rubrica che si arricchisce sempre di più. Di Demurone ed Andrea Atzeni in Oriente abbiamo riferito a parte, ma domani in Francia tenterà la sortita all'estero Slowpoke (High Chaparral), pensionario di Luigi Riccardi con Paolo Aragoni in sella, che correrà a Tolosa il Prix Max Sicard - Listed Race per 4 anni e oltre sui 2400 metri da €60.000. Al momento ha un "valeur" francese di 44,5, posto a metà gruppo. Il favorito sarà probabilmente Garlingari (Linngari) che a Novembre ha vinto a Lione in Listed, battendo l'altro italiano Kloud Gate, che però era almeno a 10 lunghezze. Quanto c'è tra Slowpoke e Kloud Gate? Comunque è un favorito logico. C'è anche Cristian Demuro in pista con Gentle Storm per Yan Barberot, ed è uno dei più attesi. IL CAMPO PARTENTI QUI
Comunque rimanendo in tema di fantini italiani ad Oriente, Pasquale Borrelli continua a far faville in Corea del Sud. A Busan qualche giorno fa una bella una doppietta che lo ha fatto salire a quota 12 affermazioni in stagione, con uno strike rate del 20%. I successi di Pasqualino sono arrivati con Aju Choegang e Ganghan Namja, quest'ultimo già vittorioso proprio con Borrelli. A Doha, in Qatar, ancora vittorie per i nostri alfieri: mercoledì 8ª vittoria stagionale per Marco Monteriso e giovedì 10ª per Pierantonio Convertino. Alberto Sanna è fermo ai box causa infortunio.
Venerdì a Marseille-Vivaux è arrivata la 13° vittoria stagionale per Gabriele Congiu, sempre più attivo in Francia ma stavolta, stranamente, ha vinto a quota di 2/1 e non come avviene spesso a grossa quota. 
Allenatori italiani in Francia, Gianluca Bietolini ha 17 vittorie in stagione, Simone Brogi, da poco con la patente, ne ha 14, Alessandro e Giuseppe Botti sono a quota 45.
In Inghilterra abbiamo dato conto qualche giorno fa di un paio di Blueberry ora stanziali da Marco Botti a Newmarket, ne diamo conto. Il 25 Novembre a Kempton ha debuttato con un quarto posto Spicy Jam (Holy Roman Emperor), in una Classe 2 sui 1200 metri in sintetico, in una corsa vinta da Lancelot Du Lac (Shamardal), un 5 anni allevato da Fausto Martellozzo. VIDEO CORSA QUI.
Il 27 Novembre a Wolverhampton ha debuttato con un secondo posto l'altra Blueberry Kyllachy Queen (Kyllachy) capace di arrivare seconda in una Classe 2 sui 1400 metri, ad una incollatura dal vincitore, in una corsa dove quarta è la campionessa Sudafricana Cold As Ice

Oriente: Doppietta per Demuro in Giappone (106); Domani c'è la Champions Cup da Chukyo. Domenica 13 show ad Hong Kong

Dicembre è cominciato da qualche giorno, ma il galoppo non si ferma mai, specialmente in Oriente dove è vivissimo. Domenica 6 Dicembre sul sabbione di Chukyo si corre la Champions Cup G1 sui 1800 metri, che ha cambiato nome, ed una volta era la Japan Cup Dirt G1. Mirco Demuro è impegnato su Sambista (Suzuka Mambo e mamma da Misil), cavalla con la quale fratello Cristian ci ha vinto un G3 in sabbia nell'inverno scorso ad Ohi il TCK JO-O HAI, mentre Andrea Atzeni sarà a bordo di Danon Liberty (King Kamehameha). Curiosità: In una corsa con 16 cavalli al via, non c'è nemmeno un figlio di Deep Impact! Complice la sabbia, chiaro. Campo tutto giapponese ad eccezione di Gun Pit(Dubawi), inviato di Caspar Fownes con Zachary Purton in sella. Demurone ha rifinito la condizione vincendo due corse nella mattinata di sabato proprio a Chukyo, raggiungendo quota 106 (458 totali) in stagione in Giappone. Il podio dietro a Yuichi Fukunaga e Keita Tosaki, è ben saldo. CP Lemaire è quarto a poche lunghezze. La prima vittoria è arrivata con A Shin Liberal (Manhattan Cafe) per Masato Nishizono e la Eishindo Co. Ltd., mentre la seconda è arrivata con Grab Your Coat (Gold Allure) per Teruhiko Chida e la G1 Racing Co. Ltd. Sempre sabato Ryan Moore era a Nakayama dove ha fatto sentire la sua presenza vincendo il The Sports Nippon Sho Stayers Stakes G2 sui 3600 metri con Albert (Admire Don) per Noriyuki Hori e Masamichi Hayashi, con 5 lunghezze di margine sul secondo. A Chukyo RyanAir monterà il 7 anni Grape Brandy (Manhattan Cafe).
Domenica 13 ad Hong Kong...

venerdì 4 dicembre 2015

Jeremy Noseda attacca Kent Desormeaux, il jockey americano risponde: Baciami il c..o!! Il litigio ai tempi del social..

Adesso volano gli stracci. Il mondo dei professionisti dell'ippica è fatto anche di reazioni fatte a caldo ma mai portate fin sui social. Quante volte abbiamo visto un fantino perdere una corsa tragica, giustificarsi dicendo che più di così non poteva fare e, se si è fortunati, contemplare la mimica facciale e la serie di improperi che un allenatore è in grado di esprimere a caldo, al tondino. Capita spesso. Reazione, ma poi tutto si dissolve o continua in ambiti privati. Si, perchè alla fine non è carino fare troppo casino per cose che si sa possano capitare. A freddo ci si calma, si analizza e poi passa tutto in genere.. Ma quello che è accaduto recentemente tra Jeremy Noseda e Kent Desormeaux ha però quel non so che di inedito, per come una questione in corsa sia stata trascinata anche su internet. Ve la facciamo breve: Sabato scorso a Del Mar si corre l'Hollywood Derby e Jeremy Noseda affida il suo Mister Bridghtside (Lord Shanakill) ad un fantino di spessore quale Kent Desormeaux il quale, con l'1 di stecco, parte, si tiene vicino allo steccato dietro ad altri cavalli che hanno fatto partenza, e rimane per tutta la corsa vittima di uno schema nato male e finito peggio, perchè non è mai stato in grado di trovare lo spazio vitale lungo tutta la corsa, finendo praticamente tutto in mano, ma al nono posto. Il Racing Post ha descritto così la sua prestazione: "took keen hold, held up on inner, no run at all when trying to close in straight, not recover and never asked for effort". In sostanza, non è mai stato richiesto un suo affondo. Come si dice in alcune regioni in termini estremamente gergali: "Si è fatto un'ora". Oppure: "ha preso un prosciutto".
Al rientro al tondino Noseda è arrabbiatissimo, sacramenta in maniera abbastanza civile mantenendo compostezza ma vibrando dalla rabbia, e fin li tutto normale, Desormeaux si giustifica come un fantino che non ha trovato spazio, ovviamente, che era intrappolato come un topo, che poco avrebbe potuto fare.. Insomma, anche qui tutto normale.. Noseda gli da una pacca ironica sulla spalla e tutto sembra finire li. A poche ore però lo stesso Noseda, esplode nello sfogo ed affida a Twitter il suo pensiero, scrivendo “first time I have ever had a jockey ‘school’ my horse in a Grade One” alimentando la polemica ed innescando altri pseudoinsulti, dando in pratica dell'inetto al fantino ed accusando di fatto il jockey americano non di aver perso una corsa tragica, ma di avere avuto un atteggiamento maleducato dopo la corsa. Poi in parte rettificando spiegando che un allenatore ci mette settimane, mesi, forse anni per preparare un cavallo per una corsa, ed una monta non proprio ispirata rovina tutto. Insomma, se l'era presa veramente a male. Per tutta risposta, Desormeaux, oggi ha risposto. A modo suo, sentendosi mancato di rispetto nella sua professionalità. "Kiss my ass, Kent". Baciami il culo. Insomma, finalmente hanno portato in pubblico la vera e sana reazione che un allenatore ed un fantino possono avere. Divertente, no?
Noseda ha invitato tutti a vedere il video della corsa e dare un giudizio sulla stessa. E noi accogliamo la sua richiesta e la giriamo a voi utenti del sito. Clicca sul link dell'HOLLYWOOD DERBY QUI. Tu, allenatore, come avresti reagito? E tu, fantino, in che modo avresti risposto? Dateci le vostre opinioni...

America: Addio a Shared Belief (Candy Ride), campione vittima di una terribile colica. Aveva vinto il Big Cap

Il campione Shared Belief (Candy Ride), ha lasciato nelle scorse ore questa terra a causa di una maledetta colica per la quale i medici non sono riusciti a fare nulla. Si tratta di una grave perdita per il galoppo americano, perchè si trattava di un cavallo che, come pochi altri, era l'emblema del sogno americano, del cavallo di una vita. Il castrone di 4 anni, vincitore di 10 delle 12 corse disputate per circa $3 milioni vinti, era allenato da Jerry Hollendorfer. La sua ultima uscita era coincisa con un infortunio abbastanza serio nel Charles Town Classic in Aprile. I primi segni di colica sono apparsi martedì mattina, ma una volta trasferito presso la University of California-Davis School of Veterinary Medicine, nulla è stato possibile dopo adeguato intervento chirurgico. Un peccato vero.. per un cavallo che ha cambiato la vita dei suoi uomini e quello degli appassionati, che ha saputo accendere la passione in chi lo ha visto correre. 
Figlio di Candy Ride, Shared Belief è stato un campione autentico a 2 anni, mentre a 3 ha cominciato ad ingranare tardi a causa di problemi ai piedi, saltando di fatto la possibilità di concorrere per la triple crown. Poi un rientro a fine Maggio ed una suite di vittorie da capogiro fino a diventare un serio contender del Classic dello scorso anno, quando finì quarto di Bayern in una edizione molto controversa. A Febbraio 2015 ha battuto California Chrome nel San Antonio Invitational, e poi ha vinto il Big Cap a Santa Anita (VIDEO CORSA QUI). Jim Rome, co proprietario, ha espresso il suo tributo su Facebook: "He was a champion, a fighter, and an unbelievable talent who impacted and changed all our lives," he said. "He loved to compete and run, and as heartbreaking as today is, we consider ourselves so fortunate to have been a part of this amazing animal's life. We are absolutely devastated. Shared Belief was a once-in-a-lifetime horse."
Addio Guerriero!

giovedì 3 dicembre 2015

Asta dei cavalli in allenamento ITS il 13 Dicembre a San Rossore, inizio fissato per le 10,30. Ecco le proposte in catalogo..

Un'asta di cavalli in allenamento è sempre una buona occasione per fare affari. Domenica 13 Dicembre prossimo a Pisa, presso l'ippodromo di San Rossore, nella zona tondino, ci sarà la possibilità di assistere ad una di queste organizzata dalla ITS. Circa 34 gli iscritti alla data odierna, l'inizio delle licitazioni è fissato per le 10,30 di mattina. Ecco gli iscritti, alcuni di questi molto molto interessanti. Ci sono vincitori di HP, onesti performer da handicap, cavalli che in circuiti minori avranno sicuramente il loro spazio, ed anziani comunque di spessore....

mercoledì 2 dicembre 2015

Allevamento: #Tattersalls December Mares Sale, ecco i primi colpi. Hanky Panky gravida di Dubawi a £2,6 milioni. Fattrici italiane vendute a prezzi alti tra cui Dancer Destination e Gothic Dance

In Inghilterra stanno tenendo banco le Tattersalls December Mares Sale, l'ultima asta dell'anno di un certo livello organizzata da Tattersalls e che riguarda la base di ogni settore ippico: Le fattrici, l'allevamento. L'Inghilterra è un pò il fulcro di queste contrattazioni, tutto il mondo interessato a sangue europeo deve rivolgersi qui, che sia Oriente o Occidente. Gli italiani c'erano, purtroppo desolatamente solo nella casella delle vendite e non in quella degli acquisti. Alcune delle nostre "promesse" in razza vengono vendute, in Italia ci sono già dei ricambi ma per costruire un allevamento solido e forte, bisogna anche investire. Comunque, ne parliamo più avanti. L'asta, che si sta sviluppando dal 30 Novembre e durerà fino al 3 Dicembre, ha mandato dei segnali forti nella seconda giornata, quella di martedì 1 Dicembre. Andiamo per gradi: Nel day 1 c'è stata una partenza lenta, con 250 fattrici proposte di cui 200 vendute (l'80%) con un movimento di £11,577,000 (+3%), la media a £57,885 (-3%) ed il mediano a £38,000 (-5%). Nel day 2 si è cominciato a fare sul serio, anche se con un lieve decremento rispetto allo scorso anno. Martedì offerti 228 capi, venduti 162 per un movimento di £27,657,000 (-5.2%), con la media a £170,722 (+1.2%) ed il mediano a £79,000 (+12.9%). Quattro fattrici hanno toccato il vertice dei "seven-figure", cioè la cifra superiore al milione. 
La top price per ora è stata Hanky Panky (Galileo), 5 anni, ex della Regina, figlia di Mariah's Storm (Rahy), dunque sorella di cavalli come Giant's Causeway (Storm Cat), You'resothrilling (Storm Cat), quest'ultima madre anche di Gleneagles (Galileo), presentata gravida di Dubawi (Dubai Millennium), che ha realizzato 2,700,000gns spesi da John Ferguson per conto di Sheikh Mohammed il quale si dimostra sempre grandioso nel supportare l'industria, con questi colpi.
Alla fin fine è una giovanissima Galileo, saura, depositaria di una delle linee di sangue più vivaci in questo periodo. E' già madre di un prodotto femmina nato nel 2015 da Declaration Of War. Noi abbiamo nominato solo qualche elemento di spicco, ma vanno sottolineate anche delle sottoramificazioni che sono fortissime ed una pagina di catalogo è servita solo per la prima madre. Altri nomi sono quelli di Marvellous, Coolmore, Roar Of The Tiger, mentre un'altra sorella come Love Me Only (Sadler's Wells), mai scesa in pista, ha prodotto Storm The Stars, piazzato in 2 Derby quest'anno. Impressionante. Comunque, un prospetto molto interessante per qualsiasi allevamento, specialmente per chi ha un borsellino parecchio largo. Ibrahim Araci ci ha provato con un bid da 2,000,000gns, poi ci ha provato Fernando Diaz, un agente cileno di base in California, John Warren per il Newsells Park Stud ha fatto ovviamente un bid, mentre di spunto l'ha risolta proprio John Ferguson, stando alle cronache locali, con John O’Kelly che a quel punto ha posato il martello....

lunedì 30 novembre 2015

Il calendario delle corse di Dicembre 2015 è finalmente arrivato. Ecco il Decreto e le giornate per tutto il mese.

All'alba del 30 Novembre, esattamente alle 12,30, è stato finalmente firmato il decreto per il calendario delle corse di Dicembre 2015 del quale, fino a quel momento, non c'era l'ombra sebbene la dichiarazione dei partenti per il 1° e per il 2 Dicembre fosse stata già data. Il DM è stato in seguito pubblicato sul sito del Ministero, che Vi riportiamo fedelmente. In generale 123 convegni previsti tra trotto e galoppo, stanziato un montepremi di 6.552.800 euro.
Al galoppo, in programma 4 giornate di Varese (tutti i lunedì), Pisa (7 giornate cadenzate di Giovedì e Domenica con Rosenberg il 6 Dicembre, il Criterium di Pisa ed Andred il 13 Dicembre), Livorno 4 giornate sempre di venerdì con culmine il 26 Dicembre con il Premio Inverno Hp, Grosseto 2 giornate il 2 ed il 9, sempre di mercoledì, Roma con 9 giornate nella cadenza di martedì e sabato, tranne il 24 e 31 inserite come giornate extra), Napoli con 7 giornate tra mercoledì e venerdì ed una domenica, il 20, con il Premio Unire. Poi Villacidro con 4 giornate e stessa cosa per Siracusa, che l'8 Dicembre avrà il Criterium Dell'Immacolata, Francesco Faraci, Unire e poi il 26 il Gaetano Francicanava. 
Qui sotto trovate tutti i documenti che servono per programmare questo mese, in attesa del 2016 se mai (?) arriverà.. chiaramente è la cosa che speriamo. Comunque altre news riguardanti la nostra ippica sono quelle che al momento pare che il taglio di 20 milioni riguardi solo gli ippodromi e non il montepremi, ma in un mondo dove tutto muta alla velocità della luce, non ci sentiamo di ufficializzare quella che qualcosa di più di una sensazione. Comunque, qui sotto, in un link cliccabile trovate:

domenica 29 novembre 2015

Italians a 2 e 4 zampe. Fantini vincitori in Oriente e medio oriente, ecco cosa fanno gli ex italiani ad Hong Kong

Italians, o quasi, in giro per il mondo. Del Giappone abbiamo dato conto nelle ultime ore con la disputa della Japan Cup, ma per quanto riguarda i nostri jockey vale la pena dire che Mirco Demuro ed Andrea Atzeni hanno messo il loro sigillo con una vittoria a testa nel weekend. A Busan, in Corea, sono arrivate le prime vittorie per Nicola Pinna dopo un inizio non propriamente facile. Pasquale Borrelli venerdì ha vinto la sua 10° corsa della stagione orientale, mentre a Doha ancora vittorie per Marco Monteriso (7) ed una per Juares Marcialis, entrambi cavalli allenati da Stefano Ibido. In Francia, a Marsiglia, come al solito colpo grosso da parte di Gabriele Congiu che ha vinto da outsider a 80/1, la sua 15° affermazione stagionale. A proposito di Francia, Cristian Demuro ha annunciato che nel 2016 non effettuerà nessuna campagna in Giappone per concentrarsi su quella europea ed in particolare francese. 
Spostandoci ancora in Oriente, ma ad Hong Kong, rendiamo noto del debutto cinese di Hero Look (Lope De Vega) nel Chevalier Senior Housing Handicap, una Classe 2 per 3 anni ed oltre sui 1400 metri con $1.650.000 di dotazione, nel quale l'ex Effevi, ora allenato da Wai Yin So per Kwok Ho, ha ottenuto un secondo posto buonissimo dietro a Celestial Smile (Castledale) finendo in gas. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Nella stessa prova anche Wah May Friend (Martino Alonso), ex Ginwar, è giunto settimo per Tony Cruz. Oggi a Sha Tin ha corso anche Top Ace (ex Steaming Kitten in Italia), il quale ha ottenuto il quarto 4° posto consecutivo della sua stagione cinese nel Chevalier Property Development Handicap, una Classe 3 sul miglio da HK$ 1.165.000. 
Tra gli altri ex italiani nella ex colonia britannica, menzioniamo anche General Sherman (Teofilo) ha rifinito in un barrer trial ed ha ricevuto il via libera per debuttare, pensiamo a breve, mentre Verbinsky (Holy Roman Emperor) ne ha fatto uno insieme a Il Bagnino (che ora si chiama Agility Hero) sui 1200 metri e i due stanno incrementando il lavoro per debuttare a breve. Nulla da fare per Misterious Boy (Arcano), vincitore di Berardelli G3, che dopo un paio di Barrer trial deludenti, si è infortunato ed è stato ritirato dalle competizioni. Gea And Tea, ex Gasparini, dopo uno stop ha ripreso ad allenarsi.

Giappone: Shonan Pandora beffa i maschi nella Japan Cup, battuto Last Impact con Ryan Moore. Demuro 5°, Erupt 6°

Per la quinta volta negli ultimi 7 anni, una rappresentante del sesso debole ha battuto i maschioni della Japan Cup. Femmina, per modo di dire però, quando hai un fisico da virago e gambe fortissime. E così, dopo Vodka, Buena Vista e due volte Gentildonna, ecco la Japan di Shonan Pandora (Deep Impact) una 4 anni che, alla prima esibizione su una distanza più lunga dei 2200 metri, ha dimostrato di avere stamina e gran classe, pur avendo vinto in passato massimo in G2 ma trovando la sua dimensione a Tokyo in una giornata che l'ha consacrata fortissima e può ancor più farne pensare un progresso a 5 anni. La cavalla di Tomokazu Takano, montata da Kenichi Ikezoe, ha giostrato al centro del gruppo per tutta la gara in una prova dove l'andatura è stata come al solito abbastanza svelta con una misura di 59,2 per i primi 1000 metri; In retta i 18 partecipanti hanno aperto i rubinetti e quella che si è presentata meglio è stata proprio Shonan Pandora che, all'epilogo, ha praticamente slalomeggiato facendo capire di avere un'ora in mano, passando di slancio il favorito Lovely Day (King Kamehameha) e ancor prima Mirco Demuro con Sounds Of Earth (Neo Universe), beffando nei 50 metri finali Ryan Moore che stava per compiere un capolavoro su Last Impact (Deep Impact), filtrando per corsie interne...

Tattersalls December Foal Sale, movimento a £33 milioni. Vittadini e Luciani vendono benissimo

In attesa del passaggio delle fattrici, si sono tenute a Newmarket le Tattersalls December Foal Sale dal 24 al 28 Novembre con note di italianità che vanno considerate. Le statistiche cumulative vedono 1089 cavalli offerti, di cui 803 venduti per un movimento completo di £33,565,600 (+4,5%) con la media a £41,800 (+1.4%) ed il mediano a £20,000 (-20'%). Il top price della sessione è stata una femmina da Dubawi ed High Heeled (High Chaparral), della famiglia di Just The Jugde, battuta per £800,000 a John Ferguson. Il secondo ed il terzo prezzo più alto sono stati per altri due figli di Dubawi femmina. Una, saura, con mamma Hit The Sky (Cozzene), ha realizzato £720,000, mentre il primo prodotto della buonissima cavalla in corsa, ora fattrice, La Collina (Strategic Prince) è stata venduta per £625,000. Gli italiani, dicevamo. Il Lot 1246, un maschio da Sea The Stars e Fresnay (Giant's Cuaseway), una famiglia che vende sempre benissimo made in Vittadini, ha fatto £400,000 battuti a Shadwell. L'altra italiana, made in Luciani stavolta, era una Shamardal e Fafinta (Indian Ridge), della famiglia di Falbrav, venduta per £360,000 a John Ferguson. 
Tra gli altri italiani, tra i prezzi più alti: Una Azamour e She Is Great (Dalakhani), incrocio Aga Khan presentata da GB Benvenuto e Riccardo Cantoni, ha realizzato £115,000 tornando alla "casa" madre del Principe. Un bel colpo. Un Dutch Art e Davie's Lure (Lure) ha fatto £50,000, non venduta invece una Exceed And Excel e Rosa Eglanteria (Nayef) per £40,000, un Kyllachy e Dan Loose Daughter (Sakhee) ha realizzato £32,000, Aldo e Carlo Borsani hano comprato una Dutch Art e Mujadil Shadow (Mujadil) per £30,000. I RISULTATI COMPLETI DELL'ASTA QUI.

venerdì 27 novembre 2015

Wolverhampton, debutto inglese per Kyllachy Queen in Classe 2. Marco Botti multato di £200 per una errata comunicazione

Venerdì pomeriggio in Inghilterra, alle 19,45 ora italiana e dunque quando il palinsesto di Wolverhampton del "black friday" non è più "giocabile" da noi, effettuerà il debutto in Inghilterra l'italian bred Kyllachy Queen (Kyllachy), portacolori della Blueberry dai trascorsi nazionali, che è stata esportata nelle ultime settimane a Newmarket nello yard di Marco Botti a Prestige Place dopo aver lasciato Cenaia. La 3 anni è una cavalla che in Italia ha corso 9 volte vincendo in 4 occasioni e piazzandosi in altrettante. Praticamente ha steccato solo nel Regina Elena dove è finita settima. Successivamente ha vinto il Nogara, si è piazzata seconda nel Besserto e poi quarta nel Premio Elena e Sergio Cumani. Avrebbe dovuto debuttare il 18 Novembre scorso a Kempton in Listed, ma è stata ritirata e "programmata" per una Classe 2 contro le anziane sui 1400 metri sul sintetico dove, al momento, è proposta a 10/1 in una corsa dove la favorita è Cold As Ice (Western Winter), una campionessa sudafricana, duplice vincitrice di G2 e piazzata di G1 in patria, esportata in Inghilterra e presentata da Willy Haggas con in sella il jockey sudafricano Bernard Fayd'Herbe. Tornando a Kyllachy Queen, la femmina ha soddisfatto in lavoro il trainer italiano, dovrebbe puntare ad una Listed in Francia a fine anno. 
A proposito di Marco Botti, nelle ultime ore è stata formalizzata la multa di £200 comminata dalla British Horseracing Authority a causa della questione accaduta un mesetto fa su un errore, veniale, riguardante un cavallo presentato e venduto come intero, e che invece era castrone. Il cavallo in questione si chiama Sammy’s Warrior che dopo una reclamare di Redcar era stato acquistato per £12,000 sterline da Jim Best il quale, dopo poco, si è accorto che qualcosa li "sotto" mancava ed ha fatto un pò di casino denunciando il fatto ottenendo il risarcimento da parte di Marco Botti che, ovviamente, si è scusato per l'errore non avendolo comunicato a Weatherbys. Molto rumore per nulla, immaginiamo che non l'abbia materialmente compiuto lui e che civilmente avrebbe restituito i soldi anche senza una denuncia formale, ma intanto la giustizia ha fatto il suo corso velocemente. 

Caos ippica: Minaccia ulteriori tagli al Montepremi, rischio chiusura definitiva nel 2016. Gli ippodromi insorgono..

A breve si preannuncia una nuova bufera per l'ippica. Sintetizzando il concetto, per il 2016 è previsto un ulteriore taglio dei fondi destinati al comparto in una modalità definita "Romano 2", facendo riferimento alla famosa sforbiciata dell'ex Ministro Saverio Romano, poi indagato, che tolse 100 milioni per destinarli ai pescatori siciliani. Anche quest'anno potrebbe verificarsi una situazione del genere con una ulteriore mazzata per un settore che, al contrario di altri, è attivo nel senso che non riceve passivamente soldi ma genera ricchezza, se solo quelli che la gestiscono se lo mettessero in testa con una serie di accorgimenti utili al fine. 
Sta di fatto che la minaccia del taglio è concretissima ha scatenato operatori e soprattutto ippodromi, che hanno minacciato la non prosecuzione dell'attività del 2016. Nella giornata di giovedì si è tenuta una conferenza stampa nel merito della questione. Si parla di un taglio di 20 milioni o anche più rispetto al 2015, nonostante le stesse cifre garantite complessivamente invece dal Mef al Mipaaf, mentre le categorie auspicano un autentico rilancio dello stesso (piano-Zaia ormai datato 2009?) anche attraverso la sospirata riforma delle scommesse Gli ippodromi hanno dichiarato che non potranno più garantire l'attività, specie accettando la nuova convenzione proposta dal Mipaaf. Nel qual caso si andrebbe verso lo stop dell'attività e addirittura il possibile default dell'intero comparto.
Pubblichiamo il comunicato stampa Hippogroup in relazione a quanto accaduto ieri...

mercoledì 25 novembre 2015

Mondo #Giappone: Domenica 29 c'è la Japan Cup da Tokyo. Lovely Day favorito, Demuro su Sounds Of Earth

Mentre in Europa la stagione è già conclusa, ad Oriente cominciano i veri fuochi pirotecnici. Domenica a Tokyo va in scena la 35° edizione della Japan Cup, magari non "sentita" come l'Arima Kinen (in programma il 27 Dicembre) ma comunque un evento in grado di catalizzare un bel po di attenzioni. Sempre attenti a preservare la qualità locale, i giapponesi cercheranno di vincere per la decima volta consecutiva una prova nella quale sono fortissimi. Forti della loro qualità, visto che da anni hanno deciso di investire pesantemente nell'allevamento con le migliori fattrici europee acquistate anche per "dissanguare" rispetto all'inflazionato Deep Impact, oltre che ad acquistare delle linee di sangue non presenti dalle loro parti. I cavalli giapponesi hanno un motore fuori dal comune, sono potenti, veloci e resistenti. Mirco Demuro e Umberto Rispoli dixit. L'ultimo a vincere la Japan Cup è stato Alkaseed con Frankie Dettori per Luca Cumani. Il penultimo europeo a vincerla è stato proprio l'italiano Falbrav, ancora con Dettori in sella, per Luciano D'Auria ed i colori della Rencati stravinse nell'edizione disputata a Nakayama. Successivamente ci hanno provato, dei non giapponesi, Ouija Board nel 2006, finita terza, lo scorso anno Ivanhowe fu sesto, Up With The Birds 16°, Trading Leather ebbe un infortunio, nel 2010 Voila Ici terminò 16°. L'ALBO D'ORO DELLA JAPAN CUP CLICCANDO QUI. Nel mezzo, molto Giappone....

martedì 24 novembre 2015

Kaspersky, niente Hong Kong Mile per il vincitore del Ribot G2. Non è arrivato l'invito, rimarrà in training per il 2016

Nelle ultime ore sono stati ufficializzati gli inviti per le International Races di Hong Kong del prossimo 13 Dicembre a Sha Tin. Contrariamente a quanto ci aspettavamo, non è stata considerata la candidatura del champion miler italiano Kaspersky (Footstepsinthesand) il quale, dopo la vittoria nel Ribot G2, era rimasto in training per pianificare il viaggio in Oriente. Invece nulla, perchè il portacolori della Nuova Sbarra non è stato ammesso tra i probabili partecipanti di una edizione che si preannuncia comunque molto difficile in partenza. A fare la differenza è stata la scelta di correre di Maurice e Fiero, i primi due del Champions Mile di Kyoto, inevitabilmente avanti in termini di rating dei 14 previsti.
Endo Botti è rimasto in ballo fino alla fine con la speranza di una chiamata, ma anche per sapere cosa fare di un cavallo che dopo il Ribot G2 è rimasto in training attivo, non certo in riposo. Eppure la linea del Ribot è stata ancor più "boostata" da Circus Couture, poi secondo nel Premio Roma G1. Pazienza. Il figlio di Footstepsinthesand (Giant's Causeway) dunque rallenterà gradualmente la sua preparazione e osserverà il canonico stop invernale in vista della stagione 2016 che, si spera, possa essere ancora migliore di quella appena vissuta. 
Una notizia comunque un pò "amara" che rende l'idea della considerazione delle nostre corse all'estero. 

lunedì 23 novembre 2015

Mondo #Giappone: Maurice e Ryan Moore da dominatori nel Champion Mile, obiettivo HK. Domenica 29 c'è la Japan Cup..

In Giappone il weekend è stato di alto profilo. Nel Mile Championship G1 di Kyoto a vincere è stato tale Maurice (Screen Hero) (Noriyuki Hori - Kazumi Yoshida) che ha aggiornato il suo personale record in stagione aggiungendo un'altra perla alla sua collana, fatta di 5 vittorie consecutive. Vincitore dello Yasuda Kinen G1 il 7 Giugno scorso, dal quale rientrava, con in sella Ryan Moore ha prodotto una accelerazione di 400 metri bruciante sotto la spinta, con il jockey inglese rimasto abbastanza soddisfatto descrivendolo come potenzialmente un cavallo molto importante. Il figlio di Screen Hero (Grass Wonder), che a 2 anni e 3 anni era praticamente inespresso mentre è esploso a 4 anni, ha battuto Mirco Demuro che era in sella a Fiero (Deep Impact), sul quale sono confluiti $121 milioni di gioco, mentre al terzo è giunto il favorito Isla Bonita (Fuji Kiseki), con al quinto la femmina di 3 anni Albiano (Harlan's Holiday). VIDEO CORSA QUI. Il vincitore è migliorato moltissimo nella stagione, molto probabilmente cercherà un "tilt" nella Longines Hong Kong Cup (2000m) di Sha Tin il prossimo 13 Dicembre, oppure punterà al Mile fra tre settimane. L'obiettivo è quello del Dubai Turf a Meydan nel Marzo 2016. In giornata Mirco Demuro ha collezionato una vittoria che l'ha fatto salire a quota 103 vittorie stagionali (457 in carriera in Giappone), che gli ha permesso di rimanere in scia ai primi 2 leader della classifica jockey in Giappone, e cioè Yuichi Fugunawa e Keita Tosaki, a poche vittorie di margine sul secondo, l'altro europeo CP Lemaire. 
Lunedì a Tokyo è stato meno fortunato il nostro fantino, perchè nel The Tokyo Sports Hai Nisai Stakes G3 per i 2 anni sui 1800, non si è piazzato con l'imbattuto Los Cabos (King Kamehameha), in una prova vinta da Smart Odin (Danon Chantilly) con Yutaka Take a bordo. VIDEO CORSA QUI.

domenica 22 novembre 2015

Irlanda, Goffs November Foals: Movimento di €25,847,500 (-6%). Allevamento italiano in offerta, ecco i risultati aggiornati

Dal 16 al 20 Novembre scorso in Irlanda c'è stata una vivace sessione di 5 giorni delle Goffs November Foals. Diamo conto dei risultati completi, con particolare menzione per gli italiani presenti come anticipato dalla Le.Gi. della Famiglia Parri. Le statistiche cumulative hanno visto 1203 cavalli in catalogo, di cui 1057 offerti (l'anno scorso erano 872) con 809 cavalli venduti (il 77%) per un movimento generale di €25,847,500 (-6% rispetto allo scorso anno) con una media di €31,950 (-14%) ed il mediano a €18,000 (-18%). 
Il top price è stato il Lot 1129, un maschio baio da Dubawi e Nightime (Galileo), presentato dal The Castlebridge Consignment, pagato €1,1 milioni da John Ferguson che agiva per conto Darley. Si tratta di un nuovo record per un foal irlandese, con underbidder quali gente come Ross Doyle, Rob Speers ed Ibrahim Araci. Tra gli altri, l'unico Galileo proposto è stato acquistato da Eugene Daly per €475,000. Era bellissimo, ed è un figlio di Sogno Verde (Green Desert), dunque mezzo fratello del campione e stallone Lilbourne Lad (Acclamation). Dermot Farrington ha pagato €450,000 per un New Approach sorella di Scintillula, mentre John Ferguson ha continuato a fare affari spendendo anche altri €300,000 per 2 cavalli: Un Dawn Approach ed un Dark Angel.

Hong Kong, tempo di trials! Military Attack bene nella Cup, Beauty Flame a sorpresa nel Mile, Gold-Fun conferma sullo Sprint

Domenica 13 Dicembre si disputeranno le International Races ad Hong Kong, a dimostrazione che nell'ippica del terzo millennio è sempre in movimento. Da Dubai, fino ad Hong Kong ed il Giappone, passando per la cara vecchia Europa, il galoppo non si ferma mai. Sabato mattina a Sha Tin sono andate in scena le prove preparatorie proprio per il summit definitivo fra tre settimane dove potrebbe e dovrebbe partecipare anche Kaspersky. L'invito è stato spedito, deve solo arrivare al destinatario per una corretta organizzazione del viaggio. 
Nella The Longines Jockey Club Cup G2 sui 2000 metri, in preparazione della Hong Kong Cup G1, a rifinire al meglio è stato il redivivo Military Attack (Oratorio) che ha risolto con Zac Purton a bordo, per Caspar Fownes, battendo Blazing Speed (Dylan Thomas), che rendeva 3 chili, sul quale era salito Neil Callan che ha preferito la sua chance rispetto a quella dell'italian bred Beauty Only (Holy Roman Emperor), ex Gentleman Only, finito terzo con Gerald Mosse, ma tutti finiti in un fazzoletto. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Military Attack, duplice vincitore di G1 in loco e già Hong Kong Horse of the Year, ha rifinito al meglio vincendo già una prova nella quale l'anno scorso era finito secondo. Un secondo posto è stato anche il risultato ottenuto nella HK Cup, ma in generale il 7 anni da Oratorio, che ha passato dei momenti non esaltanti fisicamente in stagione, non vinceva da Ottobre 2014. Tutto tornerà in ballo fra tre settimane!

sabato 21 novembre 2015

Giappone: Mirco Demuro tripletta a Kyoto e la prima centuria nipponica! Domenica e lunedì ancora protagonista

Dopo 2 settimane di sosta, è iniziata di nuovo la rincorsa di Mirco Demuro al titolo diventata però nel frattempo molto dura perchè quelli davanti non sono andati piano, nel frattempo. Mirco, che scorsa settimana ha fatto un salto in Italia per salutare parenti ed amici, è apparso carico e nella prima della 3 giorni di corse in Giappone, ha realizzato una tripletta a Kyoto che gli ha fatto ottenere dapprima la vittoria numero 100 in stagione, festeggiata dal JRA come da foto, e poi ottenuto anche la 101 e la 102. La prima vittoria di giornata è arrivata sulla 2 anni Vivlos (Deep Impact) per Yasuo Tomomichi, poi con la 4 anni Zamanda (Commands) per Sheikh Mohammed bin Khalifa e poi con il 2 anni Regalo (Bernardini) per Ryuji Okubo ad una quota di 11/1. 
Si tratta della prima centuria nella nuova carriera in terra nipponica, un buon modo per prepararsi alla domenica che verrà: La prova principale è infatti il Mile Championship G1 sul miglio di Kyoto, per 3 anni ed oltre, da 195.460.000 Yen, con l'equivalente di €780,000 al primo. Si tratta di uno dei confronti più interessanti tra anziani e 3 anni, con le femmine di mezzo. Mirco sarà su Fiero (Deep Impact), un 6 anni allenato da Hideaki Fujiwara, che lo scorso anno finì secondo qui dietro a Danon Shark, in lizza anche stavolta con Yasunari Iwata a bordo. Una delle più attese è Let's Go Donki (King Kamehameha), vincitrice di 1000 Ghinee locali, però mai più incisiva. Ryan Moore sarà sul 4 anni Maurice (Screen Hero), mentre Andrea Atzeni monterà la femmina Red Reveur (Stay Gold). 
Lunedì altra giornata di livello e Mirco Demuro, tornando sul discorso iniziale, monterà un favorito logico nel Tokyo Sport Hai Nisai Stakes G3 sui 1800 metri per cavalli di 2 anni, e sarà sull'imbattuto in 2 uscite Los Cabos (King Kamehameha).