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mercoledì 31 luglio 2013

#Goodwood: #Toronado rivincita Sussex Stakes! Battuto Dawn Approach in duello entusiasmante! E la sfida gerarchica continua

Giustizia è fatta! Quelli che avevano giocato Toronado nelle St James hanno dovuto attendere oltre un mese per vedere la propria opzione premiata, dopo i colpi proibiti di Ascot. A Goodwood, Toronado (High Chaparral) ha vinto le Sussex Stakes G1 (VIDEO QUI) risolvendo con una progressione a lunga gittata e spunto ficcante che non ha ammesso repliche. Posto in coda al drappello di una corsa parecchio svelta, il figlio di High Chaparral (Sadler's Wells) ha infine trafitto, incornato, beffato sul palo il coraggioso Dawn Approach (New Approach) che si è potuto solo inchinare, pur correndo da vero protagonista, anche troppo. Signori, come al solito è stata una edizione delle Sussex emozionante. Duello doveva essere e duello è stato nell'ippodromo più suggestivo d'Inghilterra, con la lotta che si è materializzata e si è protratta strenua fino alla fine; Toronado versus Dawn come Ali contro Frazier, i due se le sono date di santa ragione e nel gioco "io so che tu sai che io so" della tattica non si sono guardati in faccia e alla fine ha prevalso forse la maggior freschezza dell'Hannon (un maggior peso specifico e corporeo dopo le 2000 Ghinee) e la maggiore propensione al tracciato piuttosto che del Godolphin che ha attaccato il traguardo da lontano e dopo tutta la retta in progressione comunque ha venduto carissima la pelle, e proprio sul traguardo ha ceduto. Diciamo che Toronado si è trasformato in un lottatore vero, mettendo chili dove servivano per colmare il gap. Tempo finale di 1m 36.29s (fast by 0.71s) che ovviamente non è record, ma sul terreno di oggi è comunque una buonissima misura. Ora siamo comunque 2 a 1 a favore del Godolphin, con il secondo gol è comunque arrivato in fuorigioco per usare una metafora calcistica, e dunque esisterà ancora un re-match chissà quando, chissà dove. Forse in Francia, nel Jacques Le Marois l'11 Agosto. Troppo presto, forse nel Moulin G1 a Longchamp..probabile. Altrimenti in America nel BC Mile, anche qui non facile ma crediamo che la migliore ipotesi possano essere le Queen Elizabeth II Stakes ad Ascot. Diciamo che a tre anni non sarà facile trovare un altro palcoscenico ideale, e allora il match-point potrebbe arrivare a 4 anni nelle Lockinge, l'anno prossimo, o ancora nelle Queen Anne o ancora nelle Sussex... Serve tempo per metabolizzare e capire! Dopo due anni da Canford Cliffs, torna alla vittoria il duetto-quadretto familiare di genero/suocero Hughes-Hannon, triplo in giornata. A proposito, "Hughesie" ha montato con una saggezza tale, che ha fatto sembrare tutto semplice. Terzo, ha confermato le sensazioni Declaration Of War (War Front), che ci ha provato ma sul duello che è venuto a manifestare, è rimasto a guardare con al quarto Trade Storm. Non ci sarà più Frankel, ma ora più che mai i tre anni, quelli buoni, sono rimasti in due. Dawn e Toronado, escludendo le femmine. Toronado veste la casacca di Joann Al Thani, quello che ha messo sotto contratto Frankie Dettori ma che per via di un accordo precedente, non potrà montare proprio Toronado. Questo è un figlio di High Chaparral, al 9° esponente a livello di G1! Il video completo delle SUSSEX STAKES QUI.
Stesso identico finish (con beffa dall'esterno) nelle Vintage Stakes G2 (VIDEO QUI) sui 1400 metri, con la "combo" Hannon/Hughes che hanno portato a compimento la missione con Toormore (Arakan), altro pescato nella fucina di Peter e Ross Doyle, fornitori ufficiali della famiglia Hannon, che hanno pagato il vincitore più o meno come Toronado: Circa €35,000. Un bel profit! Battuto ancora sul palo Godolphin con Outstrip (Exceed And Excel) e Parbold (Dandy Man).
Godolphin si è tolta la scimmia sulla spalla ed ha cominciato a macinare vittorie sotto le insegne di Charlie Appleby. La prima vittoria di Gruppo è arrivata a pochi giorni dalla designazione ufficiale, grazie a Cap O'Rushes (New Approach) che ha risolto di forza e coraggio nelle Gordon Stakes G3 (VIDEO QUI) sul miglio e mezzo del secondo giorno del Glorious Goodwood sfruttando un varco interno e battendo in lotta Excess Knowledge (Monsun) e Spillway (Rail Link) terzo.
A proposito di news, ufficializzati i partenti di venerdì a Goodwood: Nelle King George Stakes G2 ci sarà Bettolle (Blu Air Force) con in sella Lanfranco Dettori.

martedì 30 luglio 2013

Riapre l'ippodromo di #Agnano, ma da metà Settembre. La gestione provvisoria sarà affidata a Ippodromi Partenopei, ora gli ultimi documenti e poi i lavori. C'è anche Massimo Torchia, patron Chimax nel board

Napoli riapre? Forse, ma quello che è sicuro è che non sarà da subito. Intanto è stata aperta l'unica busta presente che ha formulato una proposta per il bando previsto per la gestione dell'ippodromo di Agnano. Giriamo il comunicato pubblicato da fonti istituzionali: Si chiama Ippodromi Partenopei srl, la società vincitrice della gara per l’affidamento della gestione temporanea dell’ippodromo di Agnano, per un periodo di 12 mesi, in attesa della pubblicazione del bando europeo.
Il gruppo, costituito da alcuni imprenditori locali con la passione per l'ippica, e coadiuvato dalla Ippodromi Meridionali, gestore dell’impianto di SS. Cosma e Damiano, dovrà inviare entro domani i documenti richiesti dal ministero delle Politiche agricole per formalizzare il ripristino della vecchia convenzione e l’assegnazione delle giornate di corse. L'ippodromo di Agnano sembrerebbe quindi destinato a riaprire i battenti per la seconda metà di settembre, almeno per quanto riguarda il trotto, ed essere in grado di ospitare il Gran Premio Lotteria (in programma il 20 ottobre) e il Derby di trotto, in caso di ritardo dei lavori della pista prevista (?) all’interno delle Capannelle. La composizione societaria di Ippodromi Partenopei è la seguente: Scud. Bivans; Aldo Migliaccio; Enzo Giordano; Massimo Torchia (patron Chimax); Michele Giuliano.
Non vogliamo cantare vittoria, ma la riapertura sarebbe una notizia importantissima perchè Napoli, insieme a Roma e Milano è l'unico circuito con uno sviluppo del tracciato per selettività. 

#Goodwood day 1: Brown Sugar di spunto nelle #Molecomb Stakes, #Garswood di forza nelle Lennox Stakes.

Glorious Goodwood cominciato all'insegna delle condizioni atmosferiche avverse. Sotto una pioggia battente prima del convegno, l'ippodromo del West Sussex ha ospitato nella prima giornata le Molecomb Stakes G3 per i puledri e le Lennox Stakes G3 sui 1400 metri. La prova per i puledri sui 1000 metri è stata vinta dall'Hannon Brown Sugar (Tamayuz) con pat Dobbs in sella, che ha battuto l'altro atteso di Hannon, con qualche attenuante del percorso fatto, quell'Anticipated (Whipper) finito quinto recentemente nel Papin G2 vinto da Vorda su Omaticaya. Linea confermatissima, perchè terzo è arrivato Ambiance (Camacho) che nel Papin era sesto. Tempo finale di 59.30s (slow by 2.30s). Ah, il vincitore è di proprietà di William De La Warr, uomo istituzionale molto importante dell'ippica inglese, alla prima vittoria in Pattern. Il video delle MOLECOMB STAKES QUI.
Archiviate la Molecomb, abbiamo vissuto una discreta edizione delle Lennox Stakes G2 sui 1400 metri. Ha vinto Garswood (Dutch Art) che ha dato seguito al quarto posto nelle Jersey G3 di Ascot, sempre sui 1400, pesantemente appoggiato da quanto è cominciata a scendere un pò di pioggia su Goodwood, e a maggior ragione dopo che è stato ritirato, causa terreno troppo soffice, Aljamaaheer (Dubawi) da parte di Roger Varian. In sella a Garswood, a bomba dall'esterno, c'era un Ryan Moore in stato di grazia che ha beffato Caspar Netscher (Dutch Art, ancora) sul quale Shane Kelly è stato delicato visto che il cavallo rientrava da Settembre dopo un inverno passato a cercare di coprire cavalle...invano. Dunque fallito l'esperimento in razza, è tornato bene o male sui suoi livelli agonistici.Terzo Boom And Bust (Footstepsinthesand) a sorpresa, deludente Krypton Factor (Kyllachy) anche con Kieren, e tempo finale di 1m 27.30s (slow by 3.00s). Il video delle LENNOX STAKES QUI.
In apertura conferma della forma Richard Hughes/Richard Hannon con Viewpoint, ma il vero colpo lo ha fatto Harris Tweed (Hernando) nelle Summer Stakes sui 2800 metri. Andato in avanti, si è reso intangibile vincendo di sei su Camborne, Suraj ed un discutibile Hughes su Duke Of Clarence (Verglas), da rivedere. Il video delle SUMMER STAKES QUI. Una maiden sui 1200 metri è stata vinta da Brazos (Clodovil) per Saed Manana e Clive Brittain, con la 100° vittoria nel Glorious Goodwood per Ryan Moore. In chiusura Paolo Sirigu vicino alla sua seconda vittoria dell'esperienza inglese su Six Wives, seconda nel mega handicap di chiusura. Nelle foto: sopra Brown Sugar, sotto Garswood dall'esterno nelle Lennox.
Il Glorious Goodwood procederà domani con il "titanic clash" nelle Sussex Stakes G1 tra Toronado (High Chaparral) e Dawn Approach (New Approach) con quest'ultimo in vantaggio 2 a 0 nel confronto tra le 2000 Ghinee e le St James Palace's con recriminazioni, tra i due si può inserire il vecchio Declaration Of War (War Front). Oltre alle Sussex anche le Neptune Investment Management Gordon Stakes G3 e poi le Vintage Stakes G2. Il 1° Agosto ci sono le Richmond Stakes G2 ancora per i puledri, l'attesa Goodwood Cup G2 e poi le Lillie Langtry Stakes G3. Venerdì 2 Agosto in programma le King George Stakes G2, ma quelle sui 1000 metri, poi un Heritage Handicap e le Thoroughbred Stakes G3 insieme alle Glorious Stakes G3. Sabato 3 Agosto, chiusura in grande stile con Nassau Stakes G1 e tradizionale Stewards' Cup, altro handicappone terrificante. 

lunedì 29 luglio 2013

Germania: #Neatico a segno nel Grosser Dallmayr-Preis, a Bad Harzburg tripletta per Daniele #Porcu e 2° posto in classifica generale fantini. Nel weekend vittorie anche per Andrea Atzeni e Mirco Demuro

A Monaco, in Germania, c'era il Grosser Dallmayr-Preis - Bayerisches Zuchtrennen G1 sui 2000 metri riportato alla grande dal supplementato Neatico (Medicean) per il training di Peter Schiergen e la monta di Andrasch Starke. Il video del Grosser Dallmayr-Preis - Bayerisches Zuchtrennen QUI.
Per il sei anni, finalmente una soddisfazione al massimo livello dopo tanti tentativi, ben 9 piazzamenti di Gruppo, ed ha sfruttato l'onda lunga della forma e le vittorie a livello di Pattern recenti a Dortmund ed Amburgo in G3. Il figlio di Medicean (Machiavellian) ha seguito il Wertheimer Opposite (Dansili) con il Godolphin Hunter’s Light (Dubawi) subito dietro, ma Silvestre De Sousa ha deciso di fare l'arrivo a casa di Dio ed ha passato il Fabre troppo presto. Come un gatto dietro al sofa era appostato Neatico, che li ha beffati sul palo. Il portacolori del Gestut Ittlingen era stato supplementato per €10,000. Niente da fare per Global Bang (Manduro) con Andrea Atzeni, mentre Superplex su cui era previsto Mirco Demuro è stato ritirato. per i due jockey italiani comunque un convegno proficuo, Atzeni ha vinto su Delightful Day per l'Ammerland il Dallmayr Ethiopian Crown-Rennen, poi ha ottenuto un secondo posto in Listed ed un altro piazzamento. Mirco Demuro ha vinto con Shinko Danon per Jutta Mayer nel Dallmayr Teespezialitäten-Rennen. Solo un secondo posto in 3 ingaggi per Cristian Demuro. 
Grande soddisfazione in Germania ancora per Daniele Porcu, che con una tripletta a Bad Harzburg ottenuta grazie alle interpretazioni intelligenti su Carmelita Aesculap per Stefan Wegner nel Preis vom Autohaus Scholl Bad Harzburg, poi con Alissio per Markus Klug nel Preis des Hotels Braunschweiger Hof e sempre per Markus Klug in sella a My Step nel Preis der Firma Frank Drost Automaten, Vienenburg. 
Il jockey italiano, 30 anni e da qualche anno fisso in Germania, ha raggiunto quota 33 vittorie stagionali ed il secondo posto nella classifica fantini tedesca, alle spalle di Starke che è lontano a quota 47. Ma è riuscito nell'allungo sugli inseguitori Filip Minarik ed Edu Pedroza fermi a quota 31, con quest'ultimo che nel weekend ne ha infilate 5. Forza Dani!
Nella foto in alto, Neatico batte Opposite e Hunter's Light a Monaco. Nella foto sotto, un bel primo piano di Daniele Porcu ritratto nella vittoria in coppia con Carmelita Aesculap per i colori di Mariola Elzbieta Karpinska

domenica 28 luglio 2013

#Godolphin: Subito una vittoria per Charlie #Appleby ad Ascot, con una mezza sorella di Rio De La Plata

Chi ben comincia...comincia bene. Di fatto è l'inizio di una nuova era per Godolphin che domenica ad Ascot ha celebrato il primo vincitore per il neo allenatore designato di Moulton Paddocks (base storica del gruppo di Sheikh Mohammed a Newmarket) cioè quel Charlie Appleby che ha ottenuto la prima affermazione grazie a Expressly (Street Cry), una femmina mezza sorella del campione Rio De La Plata (Rahy) la quale ha debuttato e vinto a tre anni sui 1600 metri nell'ippodromo della Regina battendo di 4 e mezza Mu'ajiza per John Gosden.
La vincitrice aveva in sella Mikael Barzalona che ha spiegato a fine gara di aver montato una cavalla interessante e ha fatto prontamente i complimenti allo stesso Appleby per il lavoro svolto.
Solo il tempo dirà quanto ci ha guadagnato o perso Godolphin, ma Appleby intanto ha vinto subito. Già dimenticato Mahmood Al Zarooni. 

Deauville: Elusive Kate domina il Prix Rothschild anche quest'anno. Battute Duntle e Kenhope

Elusive, un anno dopo. Il Prix Rothschild (VIDEO QUI) sul miglio in pista dritta di Deauville ha salutato la vittoria come lo scorso anno della campionessa Elusive Kate (Elusive Quality) per i colori di Teruya Yoshida ed il training di John Gosden. William Buick in sella ha seguito le orme di Chigun la quale è stata svelta a prendere lo steccato, ma ai 500 quando ha chiamato a maggiore sforzo la sua questa ha risposto sciorinando una frazione molto buona, nonostante il terreno pesante ed il diluvio stagionale che si è abbattuto sulla pista di Deauville poco dopo la partenza. Un assolo devastante, senza diritto di replica per le avversarie. E così, subito dopo le Falmouth Stakes G1 discussissime di Newmarket, è arrivata la pronta replica per la figlia di Elusive Quality (Gone West) che ha battuto Duntle (Danehill Dancer) e la tre anni Kenhope (Kendargent). Il tempo sul miglio è stato molto buono nonostante il terreno, di 1'35''20. Seguiranno approfondimenti e video. Il risultato completo cliccando su questo LINK.
Intanto, dopo 4 giorni dalla prima vittoria in carriera a Maisons-Laffitte, sempre nel convegno di Deauville, ha fatto un salto in avanti My Catch (Camacho) supplementato appositamente per il Prix de Cabourg G3 sui 1200, vinto per i colori della Qatar Racing allenato da David Brown con Jamie Spencer in sella. Il figlio di Camacho (Danehill), pagato 85,000gns da yearlings alle Tattesalls di Ottobre da Shadwell e rivenduto a David Redvers ad un breeze-up di Arqana per €135,000, ha battuto Al Muthana ((Pastoral Pursuits), e Jally (Tamayuz) con qualche attenuante al terzo. Tempo finale di 1'10''10.

Pubblicato il calendario corse di Luglio ed Agosto: Recupero di Agnano a Tagliacozzo e apertura di Livorno

Un attimo di attenzione prego: Nella tarda serata di sabato il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Mipaaf) ha pubblicato il decreto che rende noto il calendario corse di fine Luglio ed Agosto. Tra le novità più attese c'è l'avvio delle corse all'ippodromo di Livorno, che riparte il 30 luglio dopo un periodo di grande incertezza per il futuro dell'impianto, ma soprattutto si rende noto che sono state assegnate tre giornate di corse all'ippodromo di Tagliacozzo il 25 Agosto, 31 Agosto e 5 Settembre in sostituzione della programmazione di Napoli galoppo che dunque non saranno recuperate a Capannelle come si paventava prima dell'estate. Ad oggi, Roma galoppo riaprirà i battenti ufficialmente a Settembre e non in modo anticipato con giornate compresse da fine Agosto, per consentire il recupero di Napoli. Ah, altra novità: riapre l'ippodromo di Casarano al quale vengono assegnate 2 giornate definite "promozionali" (ma per chi e per cosa??) l'11 e 25 agosto.

sabato 27 luglio 2013

Novellist spazia nelle King George VI & Queen Elizabeth Stakes! Grande dimostrazione di forza, record della corsa e battuti Trading Leather, Hillstar e lo stanco Cirrus. Per Johnny Murtagh la 4° vittoria nella corsa dei diamanti

Novellist solitario sul traguardo delle
King George VI & Queen Elizabeth II Stakes
Tremendo Novellist! Ad Ascot, un anno dopo Danedream un altro tedesco ha iscritto il suo nome sull'albo d'oro della corsa dei Diamanti: il figlio di Monsun ha portato a casa gioco, partita ed incontro nelle King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 (VIDEO DELLA CORSA QUI) dominando per 5 lunghezze la prova sui 2400 metri, rifinita in 2m 24.60s (fast by 5.40s) con relativo record della corsa. Novellist, dopo aver gestito dalla quarta posizione in una corsa resa vitale da Ektihaam ed Universal, ha risolto in dirittura, quando si è allargato verso il centro della pista e scatenato la sua azione dirompente, che gli è valsa la vittoria nei confronti del tre anni Trading Leather (Teofilo) e Hillstar (Danehill Dancer) al terzo. "Ha una classe incredibile abbinata ad un gran motore, più spingevo e più ne aveva sotto. Una forza della natura!" Queste le prime parole di Johnny Murtagh, indemoniato nella stagione, alla quarta vittoria nelle King George dopo Alamshar, Duke Of Marmalade e Dylan Thomas e leading rider nell'ultimo Royal Ascot. Stavolta nelle sue grazie è capitato Novellist, il quale ha aggiunto al già suo ricco palmares, una corsa che vale per davvero. La corsa dei diamanti, quest'anno molto significativa (per via del nuovo arrivato in casa Windsor, George Alexander Louis), ed una volta momento più alto nel calendario per l'ippica europea, ora quasi un G1 normale ma comunque un vero e severo test di stamina. Ha vinto quello che concentrava, sottoforma di cavallo da corsa, la condizione strepitosa, la consistenza tedesca, l'integrità fisica necessaria per vincere un tipo di corsa del genere, ed in sella il jockey irlandese, che sta montando come non mai e sta vivendo un'altra giovinezza da quando si è messo a fare anche l'allenatore. Novellist è allenato da Andreas Wohler, mercuriano per eccellenza (per abusare di un termine coniato da Mario Berardelli) che non si sposta mai per caso. Il cavallo di proprietà del Dr Christoph Berglar, aveva già vinto nella stagione il Grand Prix de Saint-Cloud G1 con in sella Ryan Moore, ma quest'ultimo ha dovuto rinunciare a favore di Sir Michael Stoute ed il supplementato Hillstar. Lo scorso anno aveva chiuso la stagione con la vittoria per dispersione nel Gran Premio del Jockey Club a San Siro, li dove ha cominciato la sua scalata verso il successo, tipico dei figli di Monsun. Novellist condivide lo stesso piano con Flintshire, Al Kazeem e Orfevre per il Prix de l'Arc de Triomphe della prima domenica di Ottobre (quello si, il momento più alto per l'ippica europea) a 6/1. Al tripudio per Novellist, da menzionare anche la "caduta" sportiva di un mito come Cirrus des Aigles. Il castrone, forse, proprio ad Ascot ha lasciato la voglia di correre ed il cuore, per cercare di stare dietro a Frankel nelle Champion del 2012. Alla fine, il vecchio Cirrus, ha guadagnato il 4° posto. Il risultato completo QUI.
Nello stesso convegno, in apertura vittoria a grossa quota per Andrea Atzeni che ha portato al traguardo delle Princess Margaret Juddmonte Stakes la due anni Princess Noor (Holy Roman Emperor) a 25/1, per il training di Roger Varian. Per il bravo Andrea, anche una vittoria domenica a Lingfield ed un'altra in Germania. Le vittorie in Inghilterra nel 2013 sono salite a quota 68..ed il contatore va. 

Nato in Australia il primo figlio del Campione e 10 volte laureato di G1 So You Think, è un maschietto di 58,5kg

Ufficialmente, l'inizio della stagione di monta in Australia avverrà fra qualche giorno ma intanto il primo foal del campione So You Think (High Chaparral), 10 volte vincitore di G1, pagato dal Coolmore si dice $40 Milioni, non ha atteso troppo ed è venuto al mondo proprio qualche giorno fa. Si tratta di un maschietto nato giovedì 25 Luglio nato dall'incrocio dal campione neozelandese di concezione e la fattrice Soft Landing (Al Maher) una mezza sorella del campioni e vincitori di G1 Universal Prince ed Universal Queen, entrambi figli di quello Scenic (Sadler's Wells) che tanto bene ha prodotto e del quale dunque riproduce l'incrocio essendo So You Think un figlio di High Chaparral, erede di Sadler's Wells appunto. Il neo nato è venuto al mondo nella regione New South Wales, allevato dal Bell View Park Stud e dal Dr Michael Alexeeff. Il piccolo pesa 58.5kg, è considerato forte corretto e di una bella stazza nonostante sia nato un paio di settimane prima del previsto.
A tal proposito, riproponiamo l'articolo di quando il roccioso campione del Coolmore è stato ufficialmente ritirato in razza. Buona lettura..

Report Irlanda: A Leopardstown, Scintillula ha battuto Mars nelle Meld Stakes. Exogenesis il nome nuovo tra i 2 anni delle Tyros

Qualche giorno fa a Leopardstown, Aidan O'Brien ha conosciuto la sconfitta nelle prove di maggior spicco del giovedì. In programma le Meld Stakes G3 dove il favorito Mars (Galileo) non ha giustificato tutta l'attenzione a lui riservata al betting neanche con il paraocchi, perdendo dalla Bolger Scintillula (Galileo) che è migliorata di quanto è bastato per battere un cavallo, forse stanco dopo tanti impegni severi al massimo livello. La figlia di Galileo, allevata ed allenata da Jim Bolger, veste i colori di Kirsten Rausing e Jackie Bolger, è una sorella piena della campionessa giovanile Cuis Ghaire, e fa parte di una famiglia di Campioni che rimanda, tra gli altri, anche a Captain Gerrard (Oasis Dream), uno dei migliori first crop sires della generazione. Il video delle MELD STAKES G3 QUI.
Exogenesis invece, ha mantenuto le promesse e dato seguito alla buona stella del sire Dark Angel (Acclamation), vincendo le Tyros Stakes G3 per i due anni. Battuto Home School (Intense Focus) e Sir John Hawkins (Henrythenavigator), con il gruppo Coolmore che ha dovuto soccombere. Per il vincitore ora il tentativo nelle Futurity Stakes G2 o le Champagne Stakes G2 di Doncaster, nel convegno del St Leger. La famiglia femminile del vincitore allenato da Gary Carrol, è la stessa di Candy Glen (Glenstal), vincitore Classico e del Gran Criterium G1. Il video delle TYROS STAKES QUI.

Aggiornamento St Nicholas Abbey: Il Campione ha avuto un blocco intestinale ma migliora, e dovrà osservare un particolare trattamento per via endovenosa. Dall'America è già arrivato il Dr Nathan Slovis uno specialista di medicina del Hagyard Institute

Aggiornamento del 27 Luglio sulle condizioni di Nick:
Il Coolmore riporta: St Nicholas Abbey ha fatto progressi positivi ed oggi è in buone condizioni in seguito all'operazione a cui è stato sottoposto. La colica è stata causata da un "caecal shutdown", che in pratica è l'equivalente di un problema all'appendicite umana ed è questa, una condizione estremamente dolorosa che implica la non somministrazione di cibo per un lungo periodo. Dunque, è difficile uscirne per un cavallo come St Nicholas Abbey che tuttavia potrà essere nutrito per via endovenosa, attraverso un trattamento praticato dal Dr Nathan Slovis uno specialista di medicina del Hagyard Institute in Kentucky, il quale è giunto oggi al Fethard Equine Hospital per sorvegliare il suo decorso di recupero e del trattamento da fare. 

venerdì 26 luglio 2013

Breaking News: si aggravano le condizioni di St Nicholas Abbey. Una colica lo ha colpito, ancora ricoverato

Brutte notizie arrivano dal gruppo Coolmore sulle condizioni di St Nicholas Abbey. Dopo aver superato con successo l'operazione subita a seguito dell'infortunio per ridurre la frattura al metacarpo, nella notte è stato colpito da una brutta colica e pare che le sue condizioni si siano aggravate precipitosamente. Attualmente è stato ricoverato al Fethard Hospital e gli ultimi aggiornamenti rilasciati dal gruppo irlandese parlano di prognosi che rimane al momento strettamente riservata. Finger crossed per Nicolino!

giovedì 25 luglio 2013

Scelto il nuovo allenatore Godolphin: Charlie Appleby, 38 anni, gestirà Moulton Paddocks a Newmarket e quella a Dubai

Mahmood Al Zarooni è stato l’unico responsabile di quanto accaduto nello scandalo che ha coinvolto Godolphin per uso di steroidi: questo è quello che ha ribadito la British Horseracing Authority a conclusione del processo e di tutte le indagini da parte della commissione londinese. Godolphin non dovrà quindi pagare altre penali e nel frattempo la scuderia in blue ha selezionato il nuovo allenatore di Godolphin per gestire gli oltre 200 cavalli tra le strutture di Moulton Paddocks a Newmarket and Marmoom Stables in Dubai. Si chiama Charlie Appleby, 38 anni, che da 14 anni gestisce come assistant trainer i cavalli di Sheikh Mohammed e all’epoca dei fatti ormai noti, era totalmente estraneo alla vicenda dell’allenatore dubaiano. Ecco le sue prime parole: "Mi sento fortunatissimo ed onorato di poter lavorare in prima persona per il boss e non lo ringrazierò mai abbastanza per l'opportunità. L’unico sistema per ripagarlo della sua fiducia sarà quello di vincere più corse possibili e produrre buoni cavalli da corsa. La squadra è già operativa e sta facendo un buon lavoro per continuare a crescere e vincere nella legalità. Cercheremo di vincere più G1 possibili, in più abbiamo parecchi due anni promettenti, che hanno vinto le loro maiden e sono pronti a crescere. Simon Crisford ha augurato al neo allenatore tutte le fortune del mondo.

Prima vittoria per Lanfranco #Dettori con un cavallo di Sheikh Joaan bin Hamad Al Thani. Shamshon a Sandown..

Prima vittoria per la connection Dettori-Al Thani quest'oggi in Inghilterra. E' avvenuto a Sandown dove in una maiden ha vinto per sei lunghezze Shamshon (Invincible Spirit) per i colori di Sheikh Joaan bin Hamad Al Thani appunto ed il training di Richard Hannon. Il video della vittoria cliccando su questo LINK. La monta è stata definita "typically cool" con lo stesso Dettori che si è detto soddisfatto di aver vinto per la prima volta per il suo nuovo boss e per sei lunghezze e con un cavallo che è stato pagato "solo" 420,000 GNS alle Tattersalls di Ottobre scorso. Ed ora, altro lavoro da sbrigare. Per Hannon molto probabilmente non monterà Olympic Glory nel Jacques Le Marois di Deauville come da accordi a favore di Richard Hughes, ma in compenso martedì sarà a Chantilly per conoscere da vicino Treve (Motivator), la nuova arrivata in casa Al Thani, che dovrebbe avere come prossimo obiettivo il Vermeille G1 come spiegato da Criquette Head-Maarek, che ha negato una partecipazione nel La Nonette ma una eventuale all'Arc di Ottobre, quella si.
Frankie Dettori, da quando è tornato in sella ha vinto 7 corse con una percentuale di vittoria molto bassa del 5% ed uno stake £ di -68.75. L'importante era tornare in sella, il suo obiettivo dichiarato quando ha cominciato la sua nuova vita era di poter arrivare prima della fine dell'anno a quota 100 vittorie e per ora quel target è lontano. Nel frattempo però, è arrivato Jaw'aan Al Thani ed è tornato anche il sorriso. 

Italiani sparsi in Francia e Inghilterra: Umberto #Rispoli a forza 26 e 27, #Atzeni a quota 66 e per Paolo Sirigu la prima in Inghilterra. Nulla da fare per Grand Treasure a Chantilly e gli altri risultati degli italiani all'estero

Aggiornamenti degli italiani all'estero, mentre da noi non si corre e molti sono emigrati: In attesa che Gianluca Bietolini dichiari il primo partente dell'esperienza francese, vanno registrate altre due vittorie di Umberto Rispoli in terra francese. Nella giornata di mercoledì a Maisons-Laffitte nel Prix Dagor, una condizionata, ha portato al traguardo Xenophanes per Peter Schiergen raggiungendo così quota 26 nel 2013. La numero 27 è arrivata grazie a un cavallo di Fabrice Chappet nel Prix de Précy con Notion, uno degli ultimi Sadler's Wells nati. Sempre Giovedì, ma a Chantilly, da registrare il tentativo senza esito di Grand Treasure (Aussie Rules) nel Prix de la Bagatelle, una Listed sul miglio. La seconda del Regina Elena G3 non ha prodotto la sua verbale accelerazione, ed è finita nelle retrovie in una corsa vinta da Siyenica (Azamour).
Per Giuseppe ed Alessandro Botti invece ieri è arrivata la vittoria numero 11 dell'esperienza 2013 francese con Beef Bar (After Market) in una reclamare, il Prix de Méricourt, con Cristophe Soumillon in sella al cavallo di Selim Blanga Moghrabi, lo stesso proprietario di Malossol. Martedì a Chantilly, buon terzo posto a reclamare nel Prix du Bois de la Vidamée di Stella Indiana (Blu Air Force) della Razza della Sila con Cristian Demuro (che fa la spola tra Germania e Francia) e che si è prenotata per la vittoria alla prossima dopo una prima parte di carriera in Italia.
A Yarmouth giovedì, in una maiden, ha vinto Dodina (Acclamation) per i colori della Eledy e il training di Peter Chapple-Hyam. Per la stessa scuderia anche un secondo posto a Brighton con il consistente Cape Of Hope (Cape Cross). E per la Eledy non è tutto...
Sempre in Inghilterra, tanti elogi meritati per Andrea Atzeni che continua a raccogliere una serie notevole di piazzamenti e non solo... La classifica dice 66 vittorie in questo 2013, un ulteriore aggiornamento: Vittoria anche oggi a Doncaster per Marco Botti su Captain Secret (Captain Gerrard), una femmina della Blueberry in maiden; Questa è la migliore stagione da quando è diventato professionista...ma i soldi del Lydia Tesio deve ancora prenderli... Il cugino di Atzeni, Paolo Sirigu, ha finalmente ottenuto la prima vittoria in Inghilterra proprio quest'oggi. E' accaduto a Yarmouth, in una corsa sui 1200 metri in sella alla femmina Miakora a 20/1 per il training di Mr M Quinn. Marco Botti gli sta dando fiducia ultimamente...e dopo qualche piazzamento, la vittoria. Complimenti!
E alla domanda: "Che fine ha fatto Ansiei?" ha risposto un nostro lettore attento e costante di Mondoturf quale "RP", che ringraziamo per il contributo, ci ha riportato della notizia del rientro di quello che era un cavallo arrivato ad un baffo dalla gloria nel Derby G2 per Gigino Polito e la Eledy (quello di Worthadd), tra l'altro l'ultimo suo ingresso in un podio, e che le nostre fonti raccontavano come venduto in Irlanda come stallone. Ed invece, il rientro è avvenuto, a quasi due anni di assenza dalle piste, a Limerick in Irlanda con un terzo posto in una maiden sugli ostacoli per il training di Vincent Laurence Halley a 4 lunghezze e mezza dal vincitore. Bene, no?
Post in continuo aggiornamento...

mercoledì 24 luglio 2013

Grave infortunio per St Nicholas Abbey: Frattura al metacarpo e carriera finita, si spera per la sopravvivenza

S'è fatto male Nicolino. Della notizia lo sapete già tutti, St Nicholas Abbey si è infortunato gravemente ma forse quello che non tutti sanno è che ora comincia quel momento molto delicato per un purosangue, la degenza post intervento chirurgico dove possono sopraggiungere flemmatiti, infezioni, fatali per un cavallo che, non potendo stare steso o muoversi con libertà, rischia la vita. Tutti gli "statement" del Coolmore ci tengono aggiornati circa le vicende del campione, sembra che l'operazione sia riuscita bene dunque non resta che sperare anche per la sopravvivenza. St Nich, attualmente è ricoverato al Fethard Equine Hospital nella Contea di Tipperary. Parlando di fatti, è successo che martedì mattina a Ballydoyle, nella rifinitura in vista delle King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 dov'era favorito e dove era finito terzo lo scorso anno, ha riportato una frattura al metacarpo molto molto grave che ne ha certamente compromesso la carriera agonistica. Nel suo palmares del sei anni da Montjeu (Sadler's Wells), oltre alla palma del cavallo più ricco in Europa al momento con £4,954,590 nel forziere, c'è il titolo di Champion European Two-Year-Old per la vittoria nel Racing Post Trophy di Doncaster, una prestazione sopra le righe che fece sognare gli appassionati durante l'inverno, in vista delle 2000 Ghinee. Li St Nicholas Abbey toppò clamorosamente, ma si rifece in seguito vincendo 6 G1 intorno al mondo. La sua pista preferita, Epsom, lo ha visto dominare per 3 anni di seguito la Coronation Cup G1. Poi, da menzionare la Breeders’ Cup Turf in America, il Dubai Sheema Classic a Dubai ed in più, i numerosi piazzamenti al massimo livello. Da appassionati, speriamo possa andare tutto bene per ritrovarlo come stallone al Coolmore. Forza Nicolino!

martedì 23 luglio 2013

Gianluca Bietolini allarga gli orizzonti: Aperta una succursale a Maisons-Laffitte, sono già partiti Gordol du Mes, Shirley's Kitten e Fancy Beat più vari puledri e anziani

Gianluca Bietolini cambia casa. Non si tratta di un trasloco definitivo, ma un esigenza di allargare i propri orizzonti. Da qualche giorno è arrivata la conferma dell'apertura della succursale della propria scuderia in Francia: "Da una decina di giorni sei miei cavalli sono fissi a Maisons-Laffitte, tra una settimana circa li seguiranno altri sei, poi valuteremo”. per Gianluca non è un viaggio estivo e basta: "No anzi, la mia, ma dovrei dire la nostra perché nella avventura mi segue Gabriele in Francia e ovviamente papà Luciano presidia Capannelle e insieme a noi si sposteranno le nostre famiglie, dicevo la mia è una scelta intellettuale, di strategia, di politica aziendale, mi permetta di dire, in una parola, di cultura. Accetto la sfida, capisco che i tempi la impongono, la nostra situazione è quella che è , devo mettere in pratica, in accordo con la passione e l’entusiasmo dei miei proprietari una soluzione diversa che ci permetta di sfuggire alla deriva perversa che il nostro settore purtroppo insegue". Alcuni di quelli che hanno lasciato l'Italia sono Gordol Du Mes (Exchange Rate), Shirley Kitten (Kitten’s Joy) e Fancy Beat (Beat Hollow) solo per citare quelli che hanno vinto o si sono piazzati in Stakes. A questi si aggiungeranno altri puledri della scuderia Aleali. Gianluca spiega: "Non saranno solo settimane, per ora ho affittato una scuderia a Maisons Laffitte fino alla fine di ottobre. Penso che dovremo programmarci per trascorrere i mesi invernali solo in Italia e gli altri sette o otto con base in Francia e altra base da noi. Gabriele mi asseconderà in scuderia e ovviamente monterà in corsa. Sarà dura, anche fisicamente, non lo nego, farò molto su e giù e poi non mancherò neanche alle Aste americane, è la vita del professionista italiano di questa parte del secolo che voglia rimanere agganciato ad un concetto di ippica autentica. Dobbiamo andare la dove ci sono le occasioni di correre ad un certo livello ma attenzione non ho fissato traguardi, noi andiamo li per essere come gli altri, prima alleniamo i cavalli poi quando saranno in forma vedremo dove farli correre. Basso profilo, per carità, correremo dove riterremo di avere una chance e con umiltà" E poi, cercare di valorizzare per vendere: "E’ quello che siamo costretti a fare e che, con successo abbiamo fatto. Best Tango, Kitten on the Run, Flying Zone sono li a testimoniarlo.Questa, ora come ora, è la politica o la strategia aziendale. A novembre faremo il punto e valuteremo la situazione. E’ una sfida ma oggi se noi ippici non accettiamo la sfida siamo perduti. (o condannati alla terribile mediocrità ndr). Nulla vieta, è chiaro, che magari verremo a correre qualcosa in Italia con un cavallo che abbiamo portato a Maisons". Buona fortuna!

lunedì 22 luglio 2013

Il coraggio di saper osare. Per concessione di Trotto&Turf, riproponiamo un articolo di Mario Berardelli il quale induce a riflettere sulla opportunità di cercare linee fuori dai confini italiani

Omaticaya è arrivata seconda nel Papin G2, Vodra è una campionessa in erba. Rallegramenti per il coraggio di osare da parte di Vincenzo Fazio, piccolo allenatore di stanza a Roma, che con pochi cavalli ha provato a confrontarsi con alcuni dei migliori puledri stranieri. Questo secondo posto, vale più di quanto non si creda. Innanzitutto, ha incrementato il valore della stessa figlia di Bernstein, poi, ha dato una spinta alle nostre corse che altrimenti erano valutate "n" rating, ed ancora più allo stesso Arpinati (Lucky Story) che ha vinto il Primi Passi. Siamo certi che i due saranno i prossimi a partire.. Tutto questo giro di considerazioni per riproporvi un articolo uscito qualche giorno fa sul Trotto&Turf, pubblicato da Mario Berardelli, che propone delle considerazioni a freddo ancora sulla necessita di andare fuori ed osare, ed ancor più in riferimento al risultato del Paris G1 di qualche giorno fa con la vittoria di Flintshire, rapportato a quello che avrebbe potuto fare Biz The Nurse e dunque, a cascata, cosa avrebbe portato in termini di valore alle nostre corse, al nostro sistema, e nelle casse dei proprietari..visto che i premi...Comunque, Buona lettura, sono ben accette considerazioni ulteriori: Negli archivi del WWF c’è una scheda per ognuno di noi (purtroppo siamo sempre di meno e cosa grave non ci riproduciamo) ultimi sopravvissuti definiti genericamente “appassionati ippici”. Siamo come la foca monaca, il famoso panda che comunque campa alla grande, la tigre siberiana e altre specie a forte rischio come la nostra.  Bene, non diteci che, voi come noi ultimi panda, non vi siete posti la stessa domanda dopo aver visto, rivisto e rivisto ancora su Mondoturf il filmato del Paris : … e Biz The Nurse? Esatto. Non c’era, purtroppo. Ci fosse stato? Terzo almeno e con un filino di chance anche secondo dietro il numero uno assoluto sui 2400 tra i tre anni ovvero Flintshire sul quale adesso

Deciso lo sposo di Black Caviar: Sarà moglie di Exceed and Excel, stallone Darley ora in Europa ma presto in Australia dov'è leader

In Australia, si è finalmente deciso chi sarà il primo principe azzurro per la campionessa Black Caviar (Bel Espirit): Si tratta di Exceed and Excel (Danehill), attualmente funzionante per il Darley in Europa in Inghilterra al tasso di £35,000 (SCHEDA STALLONE CLICCANDO QUI), che farà come spesso accade lo shuttling per lo stesso gruppo di Sheikh Mohammed presso New South Wales. Il figlio di Danehill (Danzig) attualmente è leader in Australia per la stagione 2012-2013 con oltre A$11 Milioni di somme vinte dai suoi figli. Arriveranno altri aggiornamenti.

Primo vincitore per Sea The Stars e settimo per Red Rocks. Ecco la situazione aggiornata per i First Crop Sires e la classifica dei competitors nel concorso Stallion Guide con 6 utenti italiani nei primi 10 posti

In Inghilterra, è arrivato finalmente il primo rappresentante vincitore su questa terra per il wonder sire Sea The Stars (Cape Cross). Si chiama Stars Over The Sea ed aveva già due corse sulle spalle prima di incontrare una stringata maiden di 3 partenti sui 1400 metri e vincere di ben tre lunghezze di margine e battendo l'unico serio rivale dal nome Longton (Myboycharlie), con tempo finale di 1m 30.68s (slow by 2.18s). Stars è un cavallo allenato da Mark Johnston, allenatore in formissima nel periodo, che ha comprato questo due anni in America da yearling, a Keeneland, pagandolo "solo" $55,000. Il video della vittoria QUI.
Intanto in Italia, sempre in tema di First Crop Sires, è arrivato il 7° prodotto vincitore per Red Rocks (Galileo) (PAGINA SPONSOR QUI) con Sentimentodarcadia, quarto nel De Montel lr, che ha superato l’esame per il Criterium Varesino a Varese, dominando dalla partenza all’arrivo. In tema di stalloni alla prima annata di produzione in pista, comanda sempre Dandy Man (Mozart) con 12 vincitori. A tal proposito, Stan James ha chiuso tutte le scommesse su chi sarà il Leading First Season Sire in termini di somme vinte dopo che Peniaphobia ha vinto qualche giorno fa il Weatherby’s Super Sprint di Newbury, acccumulando £270,028, 3 volte più del rivale più vicino. Dandy Man però è ancora scommettibile a 4/5 come Leading First Season Sire per numero di vincitori. Gli altri ancora in corsa sono Mastercraftsman a 4/1 con 6 vincitori, Bushranger a 6/4 con 7 vincitori, Intense Focus a 9/2 con 7 vincitori, Captain Gerrard a 7/1 con 6 vincitori. In mezzo, proprio Red Rocks (Galileo) con 7 vincitori, tutti in Italia.
A proposito di competizione sulla Stallion Guide (statistiche cliccando QUI), da dire che nei primi 10 in Classifica ci sono ben 6 italiani (di lato clicca sulla classifica per allargare) che hanno avuto un bel intuito e si accingono a dominare la classifica finale. Sono, nell'ordine: Nedo Giudici, Manuela Brunini, Michele Milani, Andrea Giari, Antonio Gambarota ed Antonio Orlando. Complimenti da parte di MONDOTURF!

Germania: #Nymphea travolgente nel Grosser Preis von Berlin con Dennis #Schiergen, 18 anni, nella storia. Terzo Meandre

Sempre domenica, in Germania si è fatta la storia. Il Grosser Preis von Berlin G1 di Berlino-Hoppegarten è stato vinto dalla femmina Nymphea (Dylan Thomas) per Peter Schiergen che aveva in sella Dennis, il figlio del celebre allenatore, appena 18enne, che è andato in testa in una tattica che sulle prime poteva sembrare audace ed invece ha portato i frutti sperati. Si tratta di un piccolo record perchè è la prima volta che un "amateur jockey" vince un G1 internazionale. Nymphea, 4 anni, ha contribuito a regalare al sire Dylan Thomas (Danehill) il primo prodotto vincitore al massimo livello. Questa corsa nel 2011 è stata vinta da Danedream (Lomitas), sempre per Peter Shiergen, e nello stesso anno vinse l''Arc, corsa che tenterà molto probabilmente Nymphea. Nella corsa è arrivata seconda, a tre lunghezze di margine, l'ungherese Temida (Oratorio), data per dispersa dopo tanto tempo lontana dalle piste, e terzo Meandre (Slickly), con Mirco Demuro in sella al cavallo di Ramzan Kadyrov ed allenato da Arslangirey Shavuev.. in fondo è molto difficile migliorare un cavallo di Fabre. Il tempo finale è stato di 2m 26.30s. Il video del Grosser Preis von Berlin QUI

domenica 21 luglio 2013

Maisons-Laffitte: Una grande #Omaticaya seconda nel Papin G2 vinto da #Vorda in grande stile. Terzo Vedeux

Allons enfants de la Patrie, le jour de gloire est arrivé..Alè! Soddisfazione italiana in Francia nel Prix Robert Papin G2 sui 1100 metri di Maisons-Laffitte (VIDEO QUI). Ha vinto Vorda (Orpen), allevata da italiani, mentre seconda con infinito coraggio è arrivata Omaticaya (Bernstein) che ha respinto tutta strada il maschio Vedeux (Elusive City), poi finito terzo, già vincitore di Bois G3 a fine mese scorso.
Omaticaya è partita forte dallo stallo numero 5, Cristian Demuro ha tenuto la sua sempre con un filo di appoggio nonostante la figlia di Bernstein (Storm Cat) fosse sempre con la testa storta distratta lungo tutto il percorso dalla macchina della telecamera. Ad un primo attacco di Vedeux dall'interno Omaticaya ha risposto ripartendo sempre e vincendo il suo personale duello con il maschio; quando invece dal centro della pista, giovandosi del riferimento in avanti, Gregory Benoist su Vorda ha chiamato schioccando le dita la sua, questa ha piazzato uno scatto devastante senza repliche. Tempo finale di 1m 5.00s (slow by 2.40s), un pò sotto la media ma con una frazione tra i 500 ed i 100 molto molto buona. La vincitrice è una facoltosa figlia di Orpen (Danzig), imbattuta in 3 uscite per i colori di Gerard Augustin Normand (che l'ha pagata, insieme ad altri coproprietari Remy Picamau, Mme Michele Sogorb & Jean-Marc Baillet solo €9,000 alle Arqana di Ottobre) e allenata da Philippe Sogorb il quale ha preferito tenerla fresca dopo il Prix La Fleche di inizio Giugno. Allevata dalla Edy SRL, è nipote della campionessa italiana Val D'Erica (Ashmore), Champion filly nel 1981, vincitrice del Premio Regina Elena, Oaks poi seconda nel Diane G1 e prima ancora Dormello G2.
Rimanendo alla corsa, nulla da fare per gli inglesi ma un sorriso per l'ippica italiana, quella vera, mercuriana, appassionata in una corsa che vede scritte nel marmo le vittorie di Rolly Polly, Lui Rei ed i secondi posti di Golden Titus, Shifting Place, Magritte (seconda di Natagora) ed ora il nome anche di Omaticaya al cui team va un plauso per la prestazione e la condizione mostrata. Diciamo anche che è stato vendicato quel secondo posto nel Primi Passi G3 che grida, a nostro avviso, vendetta. Complimenti anche a Manila Illuminati e Vincenzo Fazio, che hanno compiuto un ottimo lavoro su una cavalla pagata poco, bollata quasi come un pacco, che invece ha dimostrato di saperci fare partendo dalle vendere fino ad arrivare a Parigi. Ora, se i nostri riusciranno a resistere ad altre offerte, un obiettivo può essere il Morny G1 del 18 Agosto a Deauville. Ma un meritato riposo, a questo punto, va anche bene. Subito intercettato telefonicamente Vincenzo Fazio ha parlato di una cavalla prestata alla velocità, ma anche con doti di miler.
Questa è una corsa che fa bene alle femmine: Negli ultimi sette anni sono 3 le femmine ad aver vinto il Papin, e Vorda sembra essere della stessa pasta delle altre che sono Special Duty (Hennessy) e Natagora (Divine Light), che poi si fecero onore anche nelle 1000 Ghinee. E a tal proposito, la quota di Vorda è di 17/1 nell'antepost della Classica inglese. 

Newbury: #Bettolle quarta nelle Hawkwood Stakes. Bene alle spalle di Heeraat ed Hamza.. In Francia Demuro vince in Listed.

In Inghilterra, il debutto fuori dai nostri confini di Bettolle (Blu Air Force) è stato bagnato con un 4° posto nelle Hawkwood Stakes G3 a Newbury (VIDEO QUI) che fa ben sperare verso il futuro. La figlia di Blu Air Force (Sri Pekan) agli ordini di Marco Botti, è finita a 4 lunghezze e mezzo di margine alle spalle di Heeraat (Dark Angel) ed Hamza (Amadeus Wolf) con il favoritissimo Krypton Factor (Kyllachy) ancora piazzato nella stagione (ancora non ha vinto nel 2013) e montato un pò troppo con fiducia da Luke Morris. Ha vinto un cavallo migliorato molto che ha cominciato la sua ascesa dagli Handicap. Adam Kirby su Bettolle è partito bene ma ha subito graduato andando a cercare la schiena di Krypton, quello che l'avrebbe dovuta portare sul traguardo, invece questo è rimasto fermo sulle prime, nel momento di massimo sforzo, e così i primi due avendo già preso margine sono terminati davanti proprio mentre Krypton stava mettendosi sulle gambe. 
Bettolle ci ha messo il fritto e ci ha provato fino alla fine ma, contro maschi scafati e rendendo 4 libbre, è finita quarta comunque dando una buona impressione e facendo sperare per qualche impegno futuro, magari contro le femmine. Tempo finale di 1m 10.48s (fast by 0.12s) sui 1200 metri.
In Francia, da registrare la vittoria di Mirco Demuro in Listed a Vichy. E' accaduto in sella a Sommerabend (Shamardal),  vincitore di G2 nel 2011, che ha vinto il Prix Jacques de Bremond battendo Roero (Acclamation), con Cielo Canarias (Exceed And Excel) al terzo. 
Seguiranno altri approfondimenti dall'Inghilterra...

Irlanda: Chicquita atterra sulle Irish Oaks, battuta Venus de Milo. Buona la linea del Diane.. Bene Darwin nelle Minstrel Stakes, e Wilshire nelle Anglesey. Parentele celebri nella maiden di apertura convegno..

Il bollino blu a Chicquita (Montjeu). Nell'estate degli arrivi poco lineari, la francese ha confermato le buone linee acquisite in patria vinto le Irish Oaks G1 del Curragh, perdendo nello stesso momento anche la qualifica di maiden, battendo le due di Coolmore Venus De Milo (Duke Of Marmalade), supplementata, e Just Pretending (Giant's Causeway) con Talent (New Approach), vincitrice delle Oaks inglesi, tristemente ultima. Il moto ondivago della francese non ha fatto tremare Johnny Murtagh, sempre più saggio nella duplice veste allenatore/fantino, che ha dato una brusca sterzata per mettere dritta la sua caratteriale come suo padre, e portarla fino al traguardo vincendo di mezza su Venus arroccata in corda. Si sa, quando i francesi muovono verso l'Inghilterra qualcosa di pericoloso accade, e così la cavalla di Alain de Royer-Duprè, dopo averle prese da Treve (Motivator) nel Diane G1, ha battuto le pari età fuori casa sebbene il tempo non sia stato eccezionale di 2m 35.01s (slow by 3.01s). Dupre da queste parti ha vinto già nel 2005 con Shawanda (Sinndar), ed ora Chicquita punterà o al Prix Vermeille G1 oppure alle Nassau G1 di Goodwood. Allevata dalla Ecurie des Monceaux and Skymarc Farm, è stata pagata "solo" €600,000 alle Arqana Deauville August Yearling Sale. La mamma è Prudenzia (Dansili), e fa parte della famiglia femminile di Alexandrova (Sadler’s Wells) che vinse le Oaks nel 2006. Il video delle IRISH OAKS QUI.
Ma il pomeriggio irlandese è stato ricchissimo: Aidan O'Brien si è rifatto con gli interessi nelle Anglesey Stakes (VIDEO QUI) G3 ottenendo un uno-due..al contrario. Nel senso, ha vinto Wilshire Boulevard (Footstepsinthesand), il meno atteso con Oklahoma City (Oasis Dream) con il paraocchi e precedentemente annunciato come promessa di campione. Per ora non lo ha mostrato, vedremo più avanti. Il vincitore comunque, è un mezzo fratello di Zoffany (Dansili), vincitore di G1 a due anni e vicino a Frankel (nella sua peggiore prestazione in carriera, quella delle St James). Nelle Minstrel Stakes G3 (VIDEO QUI) era atteso Gordon Lord Byron (Byron) ma a vincere è stato l'importato americano Darwin (Big Brown) che ha manifestato un netto miglioramento dimostrando di saperci fare e proponendosi come un prospetto europeo in velocità e sul miglio. Il figlio di Big Brown (Boundary) aveva vinto al debutto americano ed in quello irlandese, nell'occasione ed ha iscrizioni alle Sussex Stakes G1 nelle Juddmonte International G1 e poi nel Celebration Mile G2, nella Haydock Sprint Cup G1 e nelle Irish Champion Stakes G1. Curiosità in apertura di convegno al Curragh: In una maiden sui 7 furlongs a vincere (dopo un debutto sfortunato) è stato Australia (Galileo), prodotto della fattrice e campionessa in corsa Ouija Board (Cape Cross) pagato dal Coolmore 565,000 gns da yearling, che ha battuto, al terzo, Juniper Tree un figlio di Galileo ed..Alexander Goldrun (Gold Away), che tra l'altro gli somiglia anche nell'aspetto e nella lista sul muso alla celebre madre. Alexander era una delle più dure avversarie dichiarate di Ouija Board quando le due se le davano di santa ragione in corsa e non capita vedere tanto spesso in corsa i figli di due campionesse che si affrontano nella stessa maiden. Nelle Nassau per esempio diedero vita ad un bel duello, e nelle Irish Champion finirono seconda e terza alle spalle di Dylan Thomas. Per ora, anche in razza Alexander ha perso da Ouija..ma siamo solo all'inizio. A proposito di prodotti famosi, oggi al Curragh in una maiden sui 1200 corre la seconda in carriera Snow (Galileo), sfortunata al debutto, una sorella per 3/4 della campionessa Joanna e di Cazals

venerdì 19 luglio 2013

Weekend italiani all'estero. Domenica #Omaticaya nel Papin G2, sabato #Bettolle tenta in G3 a Newbury. A Newmarket c'è Kitten On The Run, domenica a Berlino Mirco Demuro impegnatissimo con Meandre

Bettolle sul traguardo del Carlo Chiesa.
Sabato a Newbury tenterà nelle Hawkwood G3 di Newbury
Weekend di italiani all'estero. Di Omaticaya abbiamo detto nei giorni scorsi, sarà in Francia per cercare di emulare Rolly Polly e Lui Rei (e i secondi di Golden Titus, Magritte e Shifting Place) nel Robert Papin G2 sui 1100 metri. Di nuovo, rispetto a quello che abbiamo già detto, c'è che è stato reso noto il campo partenti. Alla fine saranno in 9 e la figlia di Bernstein (Storm Cat) di Vincenzo Fazio e Manila Illuminati ha pescato il numero 5 di steccato ed avrà in sella Cristian Demuro. Gli altri sono Extortionist (Dandy Man) per Sheikh Joann Al Thani ed Olly Stevens, vincitore delle Windsor Castle Lr al Royal Ascot, poi Vedeux (Elusive City) che ha vinto il Bois G3, e Vorda (Orpen) che ha vinto una Listed sul chilometro. I citati hanno ottenuto la vittoria a livello di Stakes, gli altri sono Muharaaj (Iffraaj), Ambiance (Camacho), Another Party (Pomellato), Anticipated (Whipper) e Lady Chantilly (Kodiac)..non fulmini di guerra, ma fare un viaggio lungo per una femmina, con questo caldo, non è mai facile. Staremo a vedere. Il campo partenti completo QUI. A Maisons-Laffitte ci sarà anche Umberto Rispoli che ha ottenuto tre ingaggi in giornata.
A proposito di Francia, da menzionare la vittoria in reclamare per l'italian bred Die Brucke (Vita Rosa) nella giornata di venerdì a Vichy nel Prix de la Rotonde du Lac per i colori della Razza della Sila, la monta di Ioritz Mendizabal ed il training di Jacques Heloury. Quanto ha vinto? €19,000 a cui vanno aggiunti €17,500 poichè è stata reclamata, soldi che fra pochi giorni saranno già nelle casse della proprietà....molto prima di quelli che ha vinto in Italia (pochi) prima di essere esportata. Per lo stesso team sabato a Vichy nel Prix de l'Ombrette c'è Demoiselledavignon (Astronomer Royal) per la Razza della Sila. Si tratta di una sorella per 3/4 di Monachesi (Key Of Luck), plurivincitore in Italia e piazzato di Premio Roma G1, che sarà interpretata da Mirco Demuro. Il 23 Luglio a Chantilly corre Stella Indiana (Blu Air Force) nel Bois la Vidamee, sempre per il training di Jacques Heloury e i colori della famiglia Berardelli in una Cat F. Dopo 4 corse, 1 vittoria e 3 piazzamenti, è stata esportata a cercar fortuna in Francia. Le premesse sono buone..
Sabato a Newbury c'è invece il debutto fuori dai nostri confini di Bettolle (Blu Air Force), sempre colori Topeeka, affidata da qualche mese a Marco Botti. Correrà le Hackwood Stakes G3 sui 1200 metri, in un campo partenti che vede il vertice tecnico in Krypton Factor (Kyllachy), terzo di Lethal Force nelle Diamond Jubilee di Ascot recentemente, e cavallo di spessore notevole. La figlia di Blu Air Force (Sri Pekan) avrà in sella Adam Kirby e l'ultimo valore di rating del campo. In Italia ha vinto il Carlo Chiesa G3 ed è giunta 4° nel Tudini quest'anno. Il campo partenti delle Hackwood Stakes QUI.
Sempre in Inghilterra, ma a Newmarket sul July Course, in apertura di convegno rivedremo all'opera Kitten On The Run (Kitten's Joy) nel poptelecom.co.uk Handicap (Class 2) sul miglio. Per l'ex cavallo allenato da Gianluca Bietolini, che era imbattuto in italia, si tratterà della terza uscita agli ordini di Luca Cumani dopo il quarto posto nella London Gold Cup di Newbury e l'ottavo nelle Tercentenary di Ascot, deludendo in entrambe le occasioni sui 2000 metri. Ora il sauro di tre anni torna sul miglio, in una corsa comunque non facile. Ecco il campo partenti cliccando QUI
Domenica, oltre alla Francia, in Germania a Berlino-Hoppegarten seguiremo Mirco Demuro nel 123. Grosser Preis von Berlin in sella a Meandre (Slickly), ex di Andre Fabre allevato dalla famiglia Rothschild e passato sotto le insegne di Ramzan Kadyrov in prossimità della Dubai World Cup G1 dove poi finì sesto a 10 lunghezze da Animal Kingdom. Comunque il grigio parte da favorito, il secondo cavallo più giocato è Girolamo (Dai Jin). Per Mirco Demuro carnet degli ingaggi ricco, impegnato in 7 delle 8 corse in programma.

#Telescope domina per 24 lunghezze la condizionata del rientro a Leicester. Ora International o Great Voltigeur.. In Irlanda fratelli famosi e dominio Coolmore a Leopardstown, a Killarney debutto con 7° posto per Jamie Piggott, figlio del leggendario Lester

Doveva essere un giovedì qualsiasi, invece non lo è stato. Abbiamo cominciato a Leicester, dove si è rivisto all'opera la speranza Classica Telescope (Galileo) dopo i contrattempi patiti in sequenza prima del Derby G1 di Epsom dove è stato per tante settimane favorito dell'antepost. Ebbene, il Galileo (con mamma da Darshaan) di Sir Michael Stoute (colori Highclere e comproprietà con Sir Alex Ferguson), ha dominato in lungo ed in largo la condizionata sui 2000 metri a 294 giorni di assenza dalle piste. Ben 24 le lunghezze di margine sul secondo di tre partenti, vale a dire Mulakim (Pivotal). Ryan Moore ha badato al sodo e spinto sull'acceleratore più e più volte proprio per testare l'affidabilità del suo che ha risposto macinando lunghezze. Poco più che un lavoro, visti anche gli avversari. Ora, restano da definire i piani: Telescope ha iscrizioni alle Great Voltigeur Stakes G2 di York del 21 Agosto contro i pari età, ma le ha anche nelle Juddmonte International Stakes G1 sempre nell'Ebor meeting, ma contro gli anziani. A Sir Michael Stoute il compito di decidere, non prima però di aver verificato le condizioni del suo migliorato di tante libbre corsa dopo corsa. Il video della condizionata QUI.
In Irlanda Aidan O'Brien non ha fatto prigionieri, per la serie "fratelli famosi". Nel Gruppo 3 per i due anni, le Silver Wash Stakes, ha piazzato un uno-due con due femmine dalle parentele che balzano all'occhio. La vincitrice è Wonderfully (Galileo), sorella piena di Mars finito quarto nelle Eclipse di Al Kazeem dopo essere passato per le St James's Palace, il Derby e le 2000 Ghinee. La figlia di Galileo veniva da un nulla di fatto nelle Albany Stakes ad Ascot dominate da Kiyoshi. Oggi, contro avversarie più abbordabili, ha fatto sua la prima Stakes in carriera. Seconda è finita un'altra di casa Coolmore. Perhaps è infatti una sorella piena di Battle of Marengo (Galileo) recentemente affondato nel Grand Prix de Paris vinto da Flintshire. Il video delle Silver Flash Stakes QUI. Un altro nome per padre Aidan degno di nota è quello di un debuttante, tale Geoffrey Chaucer (Montjeu), che oltre a prendere il nome dal padre della letteratura inglese, è anche un mezzo fratello del top sire Darley Shamardal (Giant's Causeway) e dunque la mamma comune è Helsinki (Machiavellian). Geoffrey è un figlio Montjeu, ed è stato impegnato con veemenza nel finale dal giovane Joseph per poter portare a casa la sua maiden di un incollatura. Il video della maiden QUI.
Sempre in Irlanda, a Killarney, ha debuttato un figlio di...Lester Piggott. Già, avete letto bene. Jamie, diciannovenne primogenito di "The Long Fellow", ha finalmente fatto il debutto in pista in un handicap ottenendo un settimo posto in sella a Pivotal Rock per Tommy Stack, dopo aver lavorato anche al Coolmore. Jamie, che ha un paragone troppo grande in casa come suo padre, vincitore di 11 titoli di Champion Jockey, oltre 5000 vittorie, 9 Derby e 30 Classiche nel Palmares, ha ricevuto credito da Coral che ha proposto a 10/1 la sua conquista di champion apprentice in Irlanda entro la fine del 2015. 

mercoledì 17 luglio 2013

Sheikh Joaan al Thani compra ancora: Finalizzato l'accordo per #Treve, vincitrice del Diane e in corsa per l'Arc de Triomphe

Ancora un colpo di mercato per Sheikh Joaan Bin Hamad Al Thani ed altro lavoro da sbrigare per Lanfranco Dettori. Nelle scorse ore è stato ratificato l'accordo che prevede il passaggio sotto le insegne grigio-rosse della campionessa Treve (Motivator), recente vincitrice del Prix de Diane G1 (il video della corsa cliccando QUI) ed imbattuta in 3 uscite. La figlia di Motivator (Montjeu) rimarrà in allenamento da Criquette Head-Maarek, per la cui famiglia dell'Haras du Quesnay ha allevato ed aveva la proprietà della stessa. A confermare l'accordo Sian Jones il quale ha detto: “We are delighted with the latest addition to our string of racehorses and we hope that the unbeaten filly will carry on with her success in the colours of Sheikh Joaan Bin Hamad Al Thani". Treve, nelle scorse settimane è stata anche supplementata per l'Arc de Triomphe G1 al costo di €100,000 ed è attualmente installata a 10/1 nell'antepost. Una corsa che Lanfranco ha vinto, più recentemente, nel 2002 grazie a Marienbard e una corsa che lo stesso jockey italiano non perde in termini di presenze da 25 edizioni. Insomma, la famiglia Al Thani non fa mancare il suo apporto sul mercato e con Treve la progenie Qatariota ha praticamente acquistato 3/4 dei vincitori Classici francesi (Style Vendome, Flotila e appunto Treve) escluso Intello, per il quale non escludiamo abbia fatto offerte. Oppure sarà il prossimo? 

Weekend di galoppo: Domenica #Omaticaya con Cristian Demuro a Maisons-Laffitte per tentare il Papin ed emulare Lui Rei e Rolly Polly. In Germania Mirco Demuro su Meandre nel Grosser Preis von Berlin. Il resto dei programmi internazionali verso fine mese..

Ed ora un pò di programmi in vista del weekend che ci aspetta e di quello ancora successivo. Domenica a Maisons-Laffitte si corre il Robert Papin G2 sui 1100 metri con un pizzico di italianità: Prevista infatti la presenza di Omativaya (Bernstein), la portacolori di Manila Illuminati e Vincenzo Fazio che dopo il secondo posto con recriminazioni nel Primi Passi G3 cercherà una valorizzazione internazionale (grazie!). Gli stranieri non vengono da noi? E allora è giusto andare a prendere le linee all'estero, un plauso al coraggio almeno di provarci. In fondo poi, il Papin è una corsa che ha spesso sorriso agli italiani. Basti pensare a Bruno Grizzetti (nel 2000 con Rolly Polly) e ad Armando Renzoni nel 2008 grazie a Lui Rei con Dario Vargiu in sella. Senza contare i secondi posti di Golden Titus (Titus Livius) nel 2006, Shifting Place (Compton Place) nel 2004 e Magritte (Modigliani) nel 2007. La dichiarazione ufficiale dei partenti avverrà giovedì 18 Luglio, intanto diciamo che la figlia di Bernstein (Storm Cat) avrà in sella Cristian Demuro e all'ultimo forfait disponibile sono rimasti (li trovate a lato) in 10 (ieri erano 12) e di stakes winners, compresi Omaticaya, ce ne sono 4 compreso quell'Extortionist (Dandy Man) per Olly Stevens e Sheikh Al Thani che ha vinto le Windsor Castle Lr ad Ascot. C'è anche Vedeux (Elusive City), che ha vinto il Bois G3 a Chantilly e altri esponenti di quel riferimento: il video del Bois QUI. L'albo d'oro del Papin QUI.
In tema di italianità, sempre domenica ma in Germania ad Hoppegarten, si corre il Grosser Preis von Berlin G1 con Mirco Demuro che ha pescato dal mazzo la carta Meandre (Slickly) che questa corsa la vinse nel 2012. Il figlio di Slickly era stato acquistato da Ramzan Kadyrov prima della Dubai World Cup G1 ed è rimasto in allenamento a Arszlan Shavuev. Ecco i partenti completi della corsa con gli abbinamenti: Girolamo (Peter Schiergen/Andreas Suborics), Nymphea (Peter Schiergen/Dennis Schiergen), Temida (Miltcho Mintchev/Filip Minarik), Godolphins Songcraft (Saeed Bin Suroor/Silvestre de Sousa), Meandre (Arszlan Shavuev/Mirco Demuro), Donn Halling (Vaclav Luka jr./Petr Foret)
Un passo indietro va fatto al sabato quando al Curragh si correranno le Irish Oaks G1, mentre sempre domenica a Maisons Laffitte c'è l'Eugene Adam G2.
In tema internazionale, la settimana successiva sarà ancora più ricca: Sabato 27 ci sono le King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1, dove confermatissimo è l'Andreas Wohler Novellist (Monsun) che cercherà di emulare Danedream e portare la corsa ancora in Germanai: Comunque, l'antepost è il seguente proposto da Betfair: 2/1 St Nicholas Abbey, 5/2 Cirrus Des Aigles, 6/1 Trading Leather, Novellist, 8/1 Ektihaam, 25/1 bar. Dalle King George si salta al Prix Rothschild G1 di domenica 28 in Francia con in Germania il Grosser Dallmayr-Preis G1 tra i tre anni e gli anziani tedeschi (dovrebbe esserci Lucky Speed, vincitore di Derby) e poi si comincia con il Glorious Goodwood con le Sussex del 31 Luglio e con il match, ampiamente annunciato, tra Dawn Approach e Toronado. Insomma, con l'ippica internazionale non ci si annoia mai. 

Snow Fairy non ce la fa, ufficialmente ritirata in razza. Riposo all'Islanmore Stud e poi farà visita a Elusive Pimpernel, casa Patino

Snow Fairy (Intikhab), la campionessa di proprietà di Cristina Patino, è stata ufficialmente ritirata dalle competizioni in seguito ad un aggravarsi del problema al tendine, lo stesso che negli scorsi anni le ha causato vari contrattempi. La sei anni figlia di Intikhab (Red Ransom) era infatti in preparazione per un ritorno in pista che molti attendevano ma che allo stesso tempo era stato giudicato rischioso. Dopo l'ennesimo stop, si è deciso per la migliore soluzione possibile: il ritiro in razza. Snow Fairy si gioverà di un pò di stacco dall'attività di allenamento e verrà ritirata presso l'Islanmore Stud dove il prossimo anno farà visita allo stallone di casa Patino, cioè Elusive Pimpernel (Elusive Quality) con il quale darà vita ad un intrigante incrocio: Il foal che nascerà infatti, sarà un in-bred 3x5 con Gay Fantasy (Troy), la quarta mamma di Snow Fairy e seconda madre dello stallone Big Bad Bob (Bob Back, da Red Ransom stesso padre di Intikhab) che funziona all'Irish National Stud ed è una famiglia sviluppata proprio dalla Patino.
Quanto a Snow Fairy, resta la sua scintillante carriera nelle mani di Ed Dunlop grazie al cui training ha collezionato 6 vittorie di G1 in 4 differenti paesi. A tre anni ha vinto Oaks inglesi G1 e le Oaks irlandesi dominate per ben 8 lunghezze. In seguito è stata seconda di Midday (Oasis Dream) nelle Yorkshire Oaks G1 e poi fu quarta nel St Leger quando non tenne la distanza. Dopo quella stagione ha cominciato a girovagare in cerca di gloria e premi ricchi in oriente. A quattro anni ha riportato la Queen Elizabeth II Commemorative Cup G1 a Kyoto in Giappone contro le femmine e poi ha vinto la Hong Kong Cup G1 a Sha Tin contro i maschi nel Dicembre del 2010. Sette mesi dopo, nel Luglio del 2011, è tornata con un 4° nelle Eclipse G1 di So You Think, poi seconda ancora di Midday nelle Nassau G1 a Goodwood, ancora seconda di So You Think nelle Irish Champion a Leopardstown prima di concludere la stagione con due terzi posti, il primo a Longchamp nell'Arc di Danedream e poi terza di Cirrus des Aigles nelle Champion Stakes G1. Il ritorno alla vittoria è coinciso con il ritorno a Kyoto nella Queen Elizabeth II Commemorative Cup. Poi, un lungo stop e di nuovo il ritorno, stavolta a Deauville dove vinse il Prix Jean Romanet G1 in seguito al quale venne squalificata per una positività ad una sostanza proibita. Ma forse la sua prestazione più bella è stata anche l'ultima, quando sotto la spinta di Frankie Dettori battè Nathaniel (Galileo) nelle Irish Champion Stakes di Leopardstown. Il suo ruolino parla di 21 corse disputate, 8 vittorie e 10 piazzamenti per un bottino di £3,911,804. Riapprezziamo insieme le gesta di Snow Fairy, attraverso il replay della sua ultima corsa a Leopardstown cliccando QUI.

domenica 14 luglio 2013

Strascichi Falmouth Stakes: Il team di Sky Lantern pensa al ricorso in appello contro Elusive Kate e la decisione dei commissari

Ed intanto da ambienti inglesi filtra la notizia che la connection di Sky Lantern (Red Clubs) starebbe pensando di ricorrere in appello contro la decisione dei commissari, di lasciare invariato il risultato delle Falmouth Stakes G1 di venerdì scorso a Newmarket quando a vincere fu Elusive Kate (Elusive Quality) la quale si rese protagonista di un vistoso allargamento ai danni proprio della grigia allenata da Richard Hannon. Richard Hughes, signorilmente, ha lasciato il beneficio del dubbio su come sarebbe potuta finire se Elusive Kate fosse andata dritta, ma ha espressamente fatto capire che Sky Lantern, battuta di un collo, è stata decisamente infastidita dalla frusta di William Buick e privata dell'equilibrio necessario al momento del massimo sforzo con la vistosa deviazione verso sinistra. In sostanza, se fosse stata una corsa lineare, avrebbe certamente vinto Sky Lantern che viaggiava meglio della sua avversaria. Guarda di nuovo il video delle FALMOUTH STAKES QUI
Richard Hannon Jr ha parlato dell'eventualità di fare ricorso, ma ugualmente in modo molto elegante ha fatto capire di dover ancora passare al vaglio l'opportunità. In ogni caso, ha annunciato una pausa per la vincitrice delle 1000 Ghinee e delle Coronation G1, e che la prossima uscita potrebbe essere in Irlanda nelle Matron G1 dove, chissà, potrebbe materializzarsi una eventuale rivincita proprio contro Elusive Kate qualora questa partecipasse, senza ricorrere in appello e di voler "vendicarsi" sportivamente e sul campo anzichè in aula, facendo testualmente riferimento al famoso.. "revenge is a dish best served cold", cioè la vendettà è un piatto che va servito freddo. Comunque andrà è emersa la sportività di aver accettato (per ora) il verdetto del campo. 
Ad ampio raggio, Richard Hannon Jr ha parlato anche di obiettivi più in la nella stagione. La cavalla di proprietà di Ben Keswick, proprietario che vive ad Hong Kong, potrebbe partecipare al big international meeting di Sha Tin a Dicembre, ma prima ancora puntare all'America e alla Breeders Cup Filly & Mare Turf G1 a Santa Anita, per poi prendere un jet verso HK.

Longchamp: #Flintshire vola sul Grand Prix de Paris, è il 12° sigillo per Andre Fabre. Secondo Manddawi, terzo Ocovango male Battle Of Marengo. Per il Juddmonte ora Niel e poi Arc de Triomphe.

In Francia, a Longchamp, è arrivata la 12° firma di Andre Fabre nel Grand Prix de Paris G1 (VIDEO QUI) grazie ad una strepitosa affermazione di Flintshire (Dansili) sulla distanza dei 2400 metri, quella che molti francesi ritengono ancora la vera distanza classica ad onta del Prix du Jockey Club G1 sui 2100. Affermazione netta, senza diritto di replica per l'homebred di Juddmonte che è gravitato in pancia al gruppo fino ai 600, quando è stato spostato verso l'esterno da Maxime Guyon il quale non ha mai usato la frusta per far impegnare il suo, ma lo ha semplicemente accompagnato facendo sviluppare azione proficua. Battuto il grigio dell'Aga Khan Manndawi (Dalakhani), che le aveva già prese da Flintshire nel Prix du Lys G3, e terzo Ocovango (Monsun), altro di Fabre, che portava una linea del Derby di Epsom G1 quando finì quinto. Nulla da fare per Battle Of Marengo, che nel Derby fu quarto, mentre qui, pago anche della stagione e per nulla aiutato dal paraocchi, è finito nelle retrovie. Che la generazione 2010 non fosse eccezionale si era capito, il RPR ha confermato ponendo un 121 sulla prestazione di Flintshire, uguale a quella di Ruler Of The World di Epsom. Al di là dei numeri una comune opinione degli addetti che il 3 anni possa essere un altro candidato pesante per Fabre nell'Arc de Triomphe G1 all'ombra di Intello (Galileo). Prima del Grand Prix de Paris Flintshire era a 16/1 nell'Arc, dopo la corsa Hills e Bet365 lo hanno messo a 7/1, mentre Ladbrokes, impressionando per buttarci dentro, ha installato il baio a 5/1..onestamente un pò poco, e anche Paddy Power su quella linea ha fatto intendere di temerlo. C'è da dire che Fabre è apparso entusiasta della accelerazione del figlio di Dansili (Danehill), ed il Muto di Chantilly difficilmente parla a vanvera..con la stampa inglese almeno. Stessa cosa Lord Teddy Grimthorpe per conto di Kalid Abdullah ha detto di aver visto un cavallo che si è reso autore di una prova sopra la media, uscendo da una andatura lenta con dei buoni parziali. In effetti, un tempo comunque non malaccio e abbastanza veloce rispetto alla media di 2m 28.57s (fast by 1.93s) sui 2400 metri. Secondo il suo allenatore farà il tradizionale Prix Niel G2 come preparazione per l'Arco. Insomma, in Francia abbiamo trovato un altro suggestivo candidato per l'Arc de Triomphe G1. Intanto, a conferma del fatto che buona famiglia non mente e che le congiunzioni astrali nell'ippica esistono, domenica a Vichy nel Prix Louis Desboudet Lr sui 2400 metri ha vinto Dance Moves (Dansili), un fratello pieno proprio di Flintshire, dunque prodotto della fattrice Dance Routine (Sadler's Wells) che fu seconda di Prix de Diane G1 in corsa. 
Nel resto del pomeriggio, da segnalare l'Aga Khan sugli scudi per la vittoria nel Prix Maurice de Nieuil  G2 per Verema (Barathea), e la doppietta nel Prix de Thiberville LR con Mila (Cape Cross) per Alain de Royer -Dupre al primo e Loredana (Azamour) per Delzangles sempre Aga Khan e con Rispolì in sella al secondo. 

Newmarket, July Meeting day 3: Lethal Force si conferma nella July Cup, ancora secondo Society Rock, battuto il record della corsa di Stravinsky. Aljamaaheer ad Ascot, Field Of Dream e Law Enforcement il resto della giornata di sabato in Inghilterra

Lethal Force (Dark Angel), ha confermato il suo status di Champion Sprinter aggiungendo alle già prestigiose Diamond Jubilee Stakes G1, anche la July Cup G1 (VIDEO QUI) nella terza ed ultima giornata del July Meeting a Newmarket. Il 4 anni, figlio di Dark Angel (Acclamation), ha ripetuto il copione interpretato ad Ascot, andando in avanti e resistendo, come in quella occasione, al finale del roccioso Society Rock (Rock Of Gibraltar), con Slade Power (Dutch Art) giunto terzo e la star sudafricana Shea Shea (National Emblem) solo quarto. Lethal Force ha mostrato una condizione strepitosa e a conferma del particolare stato di grazia del grigio allenato da Clive Cox, è arrivato anche il record del tracciato in 1m 9.11s (fast by 1.09s) sui 1200 metri, spazzando via il precedente ottenuto da Stravinsky (Nureyev) in 1:09.51 nel 1999. Clive Cox ha tessuto le lodi del suo campione, spiegando di esserne incredibilmente orgoglioso e soddisfatto della prestazione in virtù dei dubbi che lo avevano accompagnato alla vigilia circa il particolare tracciato del July Course di Newmarket. Dubbi dissipati con una prestazione importante che fanno del grigio una vera e propria freccia. Riguardo agli impegni futuri Cox ha specificato che tutti i maggiori eventi sullo sprint sono in agenda, bisognerà vedere come Lethal uscirà da questa corsa e poi si deciderà. Tante le opzioni, sia in Europa che in Australia che Hong Kong. Allevato da Declan Johnson, è stato acquistato alle Tattersalls Ireland per sole €8,500 dal suo allenatore. Note a margine: Lethal è figlio di uno stallone, Dark Angel, ritirato in razza dopo la carriera dei due anni senza che a tre un infortunio ne avesse frenato l'ascesa, ma per scelta. Funziona al Morristown Lattin Stud per €12,500. Prima della partenza ritirato Krypton Factor per riotti e un appiedamento comminato ad Adam Kirby per uso eccessivo della frusta, starà fuori dal 28 Luglio al 6 Agosto. Già, perchè Kirby ha portato a vincere anche l'italian-bred Field Of Dream (Oasis Dream) nel Bunbury Heritage Handicap sui 1400 metri (VIDEO QUI) contro 18 avversari agguerriti. In apertura di convegno vittoria, ancora in handicap, per Law Enforcement (Lawman) in una Classe 2 sui 1600 metri (Video QUI). Si trattava del ritorno alla vittoria per il dominatore del Gran Criterium G1 in Italia nel 2012, che aveva provato a confermarsi a Meydan ad inizio anno, poi a Colonia nelle 2000 Ghinee tedesche, senza riuscirci.
Altre news dall'Inghilterra: Nelle Superlative Stakes G2 ha vinto in ottimo stile Good Old Boy Lukey (Selkirk), mentre ad Ascot le Summer Mile Stakes G2 (VIDEO QUI) sono andate a Aljamaaheer (Dubawi), cavallo allenato da Roger Varian per Hamdan Al Maktoum, recentemente secondo di Declaration Of War nelle Queen Anne Stakes G1 al Royal Ascot e terzo di Farhh (Pivotal) nelle Lockinge Stakes G1 in apertura di stagione. Molto probabilmente prenderà parte alle Sussex Stakes G1, oppure virerà basso nelle Lennox Stakes sempre a Goodwood. Secondo è arrivato l'esperto Mull Of Killough (Mull Of Kintyre), quarto è arrivato Trade Storm (Trade Fair). 

venerdì 12 luglio 2013

Newmarket, July Meeting day 2: Falmouth thrilling. Vince Elusive Kate, battuta Sky Lantern dopo clamorosa deviazione...

Ancora nessuna novità sul fronte reale dal St Mary Hospital di Paddington, intanto in Inghilterra il July Meeting si infiamma. Oggi una edizione delle Etihad Airways Falmouth Stakes G1 di Newmarket che verrà ricordata soprattutto per il duello che si è venuto a concretizzare tra la migliore tre anni in circolazione (Sky Lantern, vincitrice di 1000 Ghinee e Coronation) e una delle migliori anziane sul miglio lo scorso anno, Elusive Kate (Elusive Quality) rientrata con un quarto posto nelle Queen Anne Stakes G1 di Ascot. Elusive Kate versus Sky Lantern, l'ha spuntata la prima per una incollatura dopo una lotta durata tutta la dirittura e dopo un intervento dei commissari che hanno azionato la sirena dopo aver visto che la cavalla allenata da John Gosden montata da William Buick ha portato completamente allo steccato opposto la grigia di Richard Hannon, sembrata ancora più robusta che nelle precedenti apparizioni. Sky Lantern ha forzato ai 400 ma ha trovato sempre la resistenza coraggiosa di Elusive, che ha risposto agli attacchi ma deviando sempre e vistosamente verso sinistra. Terza è finita Giofra (Dansili). Decisione molto inglese, nessun contatto effettivamente grave ma reiterato ma nulla è cambiato dopo "stewards enquiry" durato una ventina di minuti. La nostra impressione è che la decisione di lasciare immutato il risultato sia stata fin troppo "inglese" e un distanziamento non avrebbe scandalizzato nessuno. La vincitrice ha completato un miglio non mostruoso (1m 40.54s (slow by 4.54s)) è di proprietà di Teruya Yoshida, ed il suo Lifetime Record è il seguente: 13-6-2-2, £706,831. Il video delle FALMOUTH STAKES QUI. John Gosden ha parlato delle caratteristiche di Elusive, spiegando che vira spesso verso la sua sinistra e che proprio per quel motivo le piace in particolare Deauville dove correrà il Prix Rothschild G1 (già vinto lo scorso anno), punto di partenza per un eventuale trittico che prevede anche le Matron Stakes o Jacques le Marois, e per finire il Breeders' Cup Mile G1 in autunno. Per la sua monta, William Buick ha preso un appiedamento per il 26, 28 e 29 Luglio.
Nell'altra prova di spicco del day 2 di Newmarket, le Duchess of Cambridge Stakes G2 sui 1200 metri per puledre di due anni, a vincere è stata Lucky Kristale (Lucky Story), recentemente sesta nelle Albany Stakes al Royal Ascot. Ha trovato la via per la vittoria con in sella Tom Queally per la gioia di George Margarson. Battuta la favorita Rizeena (Iffraaj). Il video delle DUCHESS OF CAMBRIDGE STAKES QUI

giovedì 11 luglio 2013

July Meeting day 1: Universal bene nelle Princess of Wales's Stakes, ora obiettivo King George. Nelle July Stakes emerge Anjaal, nel Bahrain Trophy c'è Feel Like Dancing (male Boite) verso il St Leger.

A Newmarket è andata in scena la prima giornata del July Meeting. Cosa è successo? Nella prova di apertura, il Bahrain Trophy G3 sui 2600 metri ha vinto il John Gosden Feel Like Dancing (Galileo) che ha staccato il pass per il St Leger con una vittoria convincente. In avanti è andato Boite (Authorized) con Jamie Spencer, ma ai 400 il cavallo della Eledy non ne aveva più e dunque via libera a William Buick che in sella al cavallo di Lady Bamford ha battuto Jathabah (Singspiel) e Havana Beat (Teofilo). Per il vincitore una continuazione della linea del Queen's Vase di Ascot quando arrivò secondo, mentre il terzo Boite stavolta non è riuscito ad emergere. John Gosden probabile la partecipazione di Feel alle Great Voltigeur G2 di York e poi puntare deciso a Doncaster. Per Galileo si tratta dell'11° Stakes Winner della stagione, la cui progenie ha superato i £4 milioni, nel 2011 a fine stagione furono £8 milioni quelli accumulati dalla sua progenie. Il video del Bahrain Trophy G3 QUI. Nelle July Stakes per i puledri, nella lotta sui 1200 metri ha vinto Anjaal (Bahamian Bounty) per Richard Hannon e Paul Hanagan in sella. Battuto Figure Of Speech (Invincible Spirit) per Godolphin e Jallota (Rock Of Gibraltar) con Sir John Hawkins (Henrythenavigator) quarto. Per il vincitore una candidatura a 33/1 nelle 2000 Ghinee del 2014, ma la considerazione generale ancora da valutare bene. Da questa corsa recentemente solo Arcano ha poi vinto il Morny G1. Per il vincitore ora tappa obbligata nelle Champagne e poi eventualmente nelle Dewhurst per capirne i limiti. Il video delle July Stakes QUI
Nelle  Princess of Wales's Stakes G2 sui 2400 metri, ha vinto Universal (Dubawi), cavallo di Mark Johnston che aveva in sella Joe Fanning ed è stato recentemente terzo di Hardwicke G2 ad Ascot (quelle tragiche di Thomas Chippendale) ed ha battuto Ahzeemah (Dubawi) e Cavalryman (Halling). Per il vincitore, un tilt nelle King George di fine mese secondo il team, dove però troverebbe cavalli di spessore altissimo. Allora le opportunità nell'Irish St Leger, il Canadian International, la Japan Cup..a lungo raggio. Vedremo. Il video QUI. Johnston ha vinto anche il Newmarket Handicap con Maputo (Cape Cross).
Nella prima giornata da menzionare anche il bell'assunto da parte di Montiridge (Ramonti), per Richard Hughes e Richard Hannon, nelle Insure Pink Stubbs Stakes Listed sul miglio. Il video della corsa cliccando QUI