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sabato 31 ottobre 2015

American Pharoah sensazionale nella Breeders Cup Classic, riesce nel grande slam Triple Crown-Breeders! Sei lunghezze su Effinex, lontano Gleneagles nelle retrovie

Alzala Faraone, alzala per noi quella coppa tutta dorata! La vittoria di American Pharoah (Pioonerof The Nile) nel Classic G1 sui 2000 metri da $5 milioni ha ristabilito le gerarchie, se mai ci fosse stato qualche dubbio, e dopo la sconfitta nelle Travers G1 il Faraone e si è ripreso lo scettro del campionissimo in America dopo la triple crown di per se leggendaria. Il cavallo di Ahmed Zayat, montato da Victor Espinoza, è andato in avanti con frazioni tranquille in 23.99 and :47.50 per i primi quarti di gara. Piano piano ci hanno provato tutti; prima Keen Ice, poi ancora Frosted ed infine Effinex, ma poco prima dell'ingresso in retta ha sparato il parzialone che ha lasciato di passo tutto il resto della compagnia ricacciato indietro con la sua forza straripante. Nulla da fare per Gleneagles, a disagio sul dirt già dalla dirittura opposta, ben presto accompagnato da Ryan Moore, finito quasi rallentato nelle retrovie. Una cosa è sicura, perdeva metro su metro quando i suoi avversari sono andati in progressione. Ma come detto, non c'è mai stata storia: 1-2-3-4... almeno 5, anzi 6 le lunghezze di margine sul secondo arrivato Effinex (Mineshaft) con al terzo Honor Code (A. P. Indy) ad altre "n" lunghezze, forse una decina. Imperioso, incredibile, sensazionale!  IL VIDEO DEL BC CLASSIC QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Il tempo finale è stato di 2m 00.07s. ALTRO VIDEO DEL CLASSIC QUI.
La leggenda, però, si chiama American Pharoah, primo duplice vincitore di Triple Crown e Breeders Cup della storia, ovviamente, e capace di dominare non solo la sua generazione, ma tutte quelle possibili. Un campione vero, forgiato da Silver Fox Bob Baffert e capace di vincere 9 delle 11 corse disputate. Sensazionale! Il futuro del faraone dice che funzionerà da stallone presso l'Ashford Stud in Kentucky per conto Coolmore ad un tasso ancora da stabilire. Secondo voi?

Breeders' Cup Turf: #Found di giustezza su Golden Horn, finezza di Ryan Moore e cavalla in formissima.

Ancora un arrivo sensazionale a Keeneland, ancora una femmina a mettere il collare a Golden Horn. Stavolta è stata Found (Galileo) a giustiziare l'Arc winner dopo York, e nemmeno una monta intelligente di Frankie è riuscito a salvare il salvabile. Ancora più eccellente Ryan Moore che ha seguito come un segugio le orme del campione per trafiggerlo nei 200 metri finali, facendo leva anche sulla freschezza e non solo sulla maggiore adattabilità ad un tracciato particolare. Corsa sicuramente condizionata da una tattica inattesa da parte di Shining Copper (Aragorn), andato in avanti subito dopo la partenza e capace di cumulare una cosa come 20 lunghezze fino alla retta opposta. Il divario si è via via assottigliato quando Frankie, che era rimasto coperto allo stecco, ha cominciato a fare da elastico per colmare il gap. Lo sforzo c'è stato, Golden Horn (Cape Cross) ha risposto sempre presente ma sulla sua strada si è trovato una Found che in quel frangente aveva guadagnato senza spendere, per farne tesoro nella lotta finale.
Una bella corsa comunque contraddistinta da due monte quasi perfette. Il quasi sta per quella di Frankie che forse ha speso troppo per andare a prendere il front runner, ma del resto poteva poco di diverso ed alternativo. Terzo è arrivato il vecchio roccioso Big Blue Kitten (Kitten's Joy). Finisce così la carriera di Golden Horn, con una sconfitta che non ne intacca assolutamente lo spessore pur non riuscendo a diventare il primo Arc winner ad emergere anche in Breeders. Del resto, quello che doveva fare lo ha fatto e non essere al 100% a Keeneland era anche normale. Quanto a Found, ci stava girando intorno da un pò e dopo Leopardstown, ma soprattutto dopo Parigi dove ha trovato tutti gli intralci possibili, si è presa una sonora rivincita. Per Padre Aidan O'Brien è la 10° vittoria in competizioni Breeders, il terzo di tutti i tempi, e la quinta in questa corsa. E non è un caso. Quanto a Found, è la prima femmina dopo Miss Alleged nel 1991 a vincere questa corsa, dominata da maschi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Golden Horn, quale buonissimo figlio di Cape Cross (Green Desert) dal 2016 sarà disponibile al Darley per i quali farà da stallone. Buon retiro! 

Breeders' Cup Mile a sorpresa: Domina Tepin su Mondialiste, unico europeo. Flop Esoterique e Make Believe

Sorpresissima nella BC Mile G1, per anni terreno di caccia degli europei. A vincere è stata Tepin (Bernstein), una 4 anni allenata dall'incredibile Mark Casse con Julien Leparoux a bordo, che in una corsa lentissima dall'inizio è finita con del margine significativo nei confronti di Mondialiste (Galileo), un David O'Meara a 20/1, autore di un gran recupero finale, con al terzo l'altro americano Grand Arch (Arch). I convitati di pietra sono stati Make Believe (Makfi), Impassable (Invincible Spirit), Esoterique (Danehill Dancer) e Time Test (Dubawi). Discreta la performance di Mshawish (Medaglia D'Oro). La vincitrice ha coronato un periodo in completa ascesa e succede nell'albo a Karakontie (Bernstein), che entrerà nel 2016 in razza alla Gainesway Farm in Kentucky. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Tepin era molto supportata al gioco in una corsa dove scommettevano soprattutto gli europei. Come impressione siamo di fronte, in erba, a corse non molto selettive. Sicuramente le fatiche di Parigi, per molti, si sono fatte sentire..

Breeders': Stephanie's Kitten alza la bandiera americana nel Filly & Mare Turf, battute Legatissimo e Queen's Jewel

Quattro anni dopo aver siglato la sua prima Breeders' in carriera, Stephanie's Kitten (Kitten's Joy) è tornata ad emergere nel campionato mondiale del purosangue a 6 anni nel Filly & Mare Turf G1 sui 2100 metri da $2 milioni dove ha fatto un sol boccone dell'europea Legatissimo (Danehill Dancer), la favorita e sottoposta a Lasix. La cavalla di Ken e Sara Ramsey è allenata da Chad Brown ed aveva in sella Irad Ortiz che è stato bravo a mangiare metri nella curva finale, girando all'interno e trovando un varco tra le pretendenti e guadagnando così la posizione rispetto alla Coolmoriana che, tra l'altro, è partita anche con una piccola incertezza. La 6 anni è alla quinta vittoria in G1, la 10 a livello di stakes in 5 stagioni di corse. Terza è giunta l'altra europea Queen's Jewel (Pivotal) per Freddy Head. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Breeders, day 2: Songbird nuova star Americana, dominio nel Juvenile Fillies. Mongolian Saturday e Wavell Avenue siglano gli sprint

La prova inaugurale del day 2 di Keeneland, è iniziata con il botto nel Breeders' Cup Juvenile Fillies G1 con la bellissima Songbird (Medaglia D'Oro) che ha tranciato le rivali dominando in una esibizione wire-to-wire dall'alto del suo speed beyer figure decisamente notevole. La cavalla allenata da Jerry Hollendorfer, partita da una gabbia larga, ha risolto andando in avanti e senza mai farsi avvicinare da Rachel's Valentina (Bernardini e Rachel Alexandra) con al terzo la sorpresa Dothraki Queen (Pure Prize). La vincitrice è ora imbattuta in 4 uscite dopo gli assunti a Del Mar e Santa Anita, a cui va aggiunta questa di Keeneland. Una prestazione forte che ha indotto Mike Smith, cioè uno che ha vinto più Breeders' di tutti (ben 22) a dire che Songbird è il suo nuovo amore. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
In una edizione thriller della Breeders' Cup Turf Sprint G1, degna di una notte come questa, Mongolian Saturday (Any Given Saturday) è prevalsa di forza nei confronti di Lady Shipman (Midshipman) per una incollatura. La cavalla di Enebish Ganbat, al primo partente in Breeders e alla prima vittoria (che colpo!) montata da Florent Geroux, ha marcato da vicino il front runner Ready For Rye e l'ha sopravanzata poco prima dell'ingresso in retta andando sempre in percussione e concludendo in 1m 3,19s. Solo quinto Frankie Dettori su Undrafted (Purim), vincitore al Royal Ascot con Dettori a bordo, finito tardi all'epilogo. Mongolian, i cui proprietari si sono vestiti in abiti orientali, è un 5 anni che ha vinto 7 delle 31 corse disputate. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Con una bella progressione finale, Wavell Avenue (Harlington) ha trafitto la povera La Verdad (Yes It's True) nella BC Filly & Mare Sprint G1 sui 1400 metri in sabbia. A vincere è stata appunto una 4 anni allenata da Chad Brown con in sella Joel Rosario, bravo a prendere il tempo giusto per affondare dalle retrovie e beffare una che aveva faticato tantissimo in avanti. Terza Taris (Flatter), priva di spazio nei 200 finali, con Gary Stevens che ha reclamato senza che però i commissari cambiassero l'ordine d'arrivo. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Breeders' Cup day 1: Hit It A Bomb esplode nel Juvenile Turf! Per Aidan O'Brien 9° vittoria.. Todd Pletcher sigla Distaff e Dirt Mile

Il day 1 da Keeneland ci ha regalato qualche spunto di notevole interesse. In apertura ha colpito subito duro Aidan O'Brien con il talentuosissimo Hit It At Bomb (War Front), cavallo di cui abbiamo parlato in occasione di una Listed vinta a Dundalk sulla alla weather, che ha vinto con uno scatto fulminante il Juvenile Turf G1 sul miglio mettendo in mostra le doti già intraviste in Irlanda. Con in sella Ryan Moore ha dato sfoggio di una prestazione superba, risolvendo la corsa venendo dai Carpazi, slalomeggiando di gran carriera, e finendo fortissimo per beffare Airoforce (Colonel John), allenato da Mark Casse, e Birchwood (Dark Angel), altro europeo in corsa. Le parole non bastano per descrivere l'esibizione che, vi raccomandiamo, di vedere ognuno con i propri occhi per rendere meglio l'idea. IL VIDEO DEL JUVENILE QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI
La vittoria rappresenta la 9° affermazione per Padre Aidan in tema di Breeders in America, con il trainer irlandese che ha parlato di Hit come di un cavallo potenzialmente importante, a livello dei campioni veri, nella stagione del 2016 in Inghilterra come prospetto Classico. Possibile candidato alle 2000 Ghinee di Newmarket. Il champion trainer irlandese ha anche sfiorato la 10° vittoria in Breeders poco dopo con Alice Springs (Galileo), stavolta seconda, nel Juvenile Fillies G1 dove a vincere è stato proprio Mark Casse, autore di bella rivincita, con la sua Catch A Glimpse (City Zip). Solo sesta l'altra Europe di Richard Hannon Illuminate (Zoffany) con a bordo Frankie Dettori. IL VIDEO DEL JUVENILE FILLIES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Per il resto del convegno, con le altre due corse di G1 inserite nel palinsesto, Todd Pletcher ha fatto da dominatore. Nel Dirt Mile G1 a vincere è stato il roano Liam's Map (Unbridled's Song) che ha battuto nettamente il 6 anni Lea (First Samurai) di Will Mott. IL VIDEO DEL DIRT MILE QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nella BC Distaff G1, per femmine di 3 anni ed oltre, ecco Stopchargingmaria (Tale Of The Cat), ancora Javier Castellano a bordo, che resistendo anche ad un intervento di autorità ha tenuto a bada Stellar Wind (Curlin) e Curalina (Curlin), compagna di training di Stopcharginmaria. IL VIDEO DEL DISTAFF QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Il resto della Breeders è possibile vederlo in streaming sul sito ufficiale di Keeneland o sul sito ufficiale della Breeders' Cup raggiungibile al seguente indirizzo: www.breederscup.com

venerdì 30 ottobre 2015

Ippica nel caos. Calendario fino al 15 Novembre, poi stop per mancanza di fondi. Qual è la direzione?

Accogliamo sempre con interesse le news che arrivano dall'estero tra successi dei nostri fantini (6 vittorie in due giorni per Convertino in Qatar), mentre da noi l'ippica è sempre più massacrata da una gestione scellerata. Come molti di voi sapranno ieri il Ministero ha diramato il calendario di Novembre per le corse, ma lo ha fatto solo per i primi 15 giorni perchè per il resto del mese, e dell'anno, non ci sono apparentemente fondi disponibili da parte dello Stato. Si, è così. C'è il rischio si corra fino al 15 e poi stop forzato causa assenza di risorse. Pare siano presenti in cassa solamente 4 milioni, mentre non c'è traccia del credito IVA di 16 milioni che il Ministero delle Finanze dovrebbe girare a quello dell'Agricoltura, nel solito scaricabarile nella quale gli ippici sono quasi gli unici incolpevoli. 
Possibile sia solo un eccessivo allarmismo, del resto il Sottosegretario Castiglione aveva assicurato i fondi fino a fine anno, e dunque attendiamo..ma siamo veramente all'epilogo di una situazione tragicomica nella quale non si riesce a capire se lo Stato è veramente interessato a promuovere l'ippica o vuole affossarla definitivamente chissà per quale motivo. Va bene che è uno sport non più in voga come tanti anni fa, ma è un settore nel quale circolano ancora molti soldi, con una valida promozione è possibile ricavarne degli utili, crea occupazione, indotto ed appunto IVA. Però nel 2016 pare si parta a meno 20 milioni rispetto al bilancio 2015 per i soldi del montepremi. Che sia tutta una macchinazione? Basterebbe poco, in fondo.. ed invece siamo trascurati da chi gestisce il meccanismo. Avete mai sentito parlare di ippica il Ministro Martina? Mai fatto.
E dove sono i famosi 100 milioni scippati all'ippica dall'allora Ministro Romano? In tutto questo, dove sono gli ippici che invece di protestare rimangono fermi? Urgono correttivi e proteste.

America: Le news sulla Breeders: Out Beholder dal Classic, tutti confermati gli altri. Pronti? Via!

Ci siamo! Tutto pronto per la Breeders' Cup 2016 che dopo un paio di anni in California, tornerà dall'altra parte degli States, in Kentucky, per una edizione davvero stellare. Da Keeneland nella giornata di venerdì si partirà subito forte alle 20,30 ora italiana con la disputa del Juvenile Turf G1 dove il favorito è Hit It A Bomb (War Front), allenato da Aidan O'Brien in Irlanda, ma americano di concezione che ha rifinito sull'all weather di Dundalk ed è imbattuto in 2 uscite. La seconda corsa della serata sarà il Dirt Mile G1, poi ci sarà il Juvenile Fillies Turf G1 ed infine la quarta prova della prima serata nel Distaff G1 con le americane di 3 anni ed oltre al via.
Per ciò che riguarda la giornata di sabato ricordiamo come queste saranno trasmesse dai canali italiani, 220 di Sky, a partire dalle 17,05 ora italiana. Le novità riguardano l'uso del Lasix da parte dei cavalli irlandesi. Legatissimo, impegnata nel Filly & Mare G1 lo userà secondo quanto dichiarato da David Wachman e stessa cosa fatà Aidan O'Brien con Gleneagles (Galileo) nel Classic G1 di domani sera, posta come ultima corsa. Correranno senza uso del Lasix i vari Golden Horn, Time Test, Secret Gesture, Illuminate, Birchwood e Cymric, tra i britannici, accompagnati nella decisione dai francesi Miss France, Make Believe ed Esoterique. Altra novità riguarda invece la rinuncia di Beholder (Henny Hughes) al Classic. La campionessa Americana, già vincitrice di 2 Breeders a 2 e 3 anni, ha dovuto fermare la sua preparazione causa sangue trovato dopo endoscopia in seguito alla rifinitura. Del resto era arrivata a Keeneland con un pò di febbre, preservarla era la miglior cosa da poter fare. Hanno calcato la pista gli europei, Ha fatto sensazione piuttosto leggere da Ahmed Zayat, proprietario del favorito American Pharoah (Pioneerof The Nile), come abbia espresso rammarico per la rinuncia di una sua avversaria definendosi un suo ammiratore. Gli fa onore certamente, così come gli fa onore aver donato $100,000, da dividere in varie borse di studio, ai giovani giornalisti americani. Qui da noi è utopia, oltre a mancare l'argomento principale di cui dibattere: L'ippica vera, fatta bene. Comunque, parlando di altri europei ci sono delle brevi news, abbastanza scontate, ma che meritano di essere divulgate. 
Golden Horn pare abbia smaltito bene il jet lag ed ha lavorato discretamente ed ha lasciato soddisfatto John Gosden. Per il baio oscuro sarà l'ultima corsa in carriera ed affronterà un temibile soffice, dopo le piogge cadute nei giorni scorsi. Keeneland sarà il passo d'addio anche di Gleneagles che ha lavorato, bene, ed indipendentemente da come andrà il Classic verrà ritirato in razza presso il Coolmore irlanda. 
Il programma di domani sera prevede le seguenti corse: Si apre con il Juvenile sul dirt, poi si prosegue con lo Sprint in erba sui 1000 metri con Undrafted che dovrà dare seguito, con Frankie, alle corse del Royal Ascot, poi c sarà il Fillies & Mare sul dirt che anticiperà quello in erba con molte europee, ovviamente, poi lo sprint tutto americano sui 1200 metri in sabbia, si torna in erba per il BC Mile, poi i giovani rampanti americani per il Juvenile per maschi e si chiuderà in bellezza con il Turf in programma alle 21,50 ed il Classic in programma alle 22,35. 
Buone Breeders!

Allevamento: In Italia anche #Arcano, funzionerà alla SAB di Pierantonio nel 2016

La solida partnership tra Shadwell e gli stallonieri italiani continua, ed è notizia degli ultimi giorni l'acquisizione dei diritti di monta per lo stallone Arcano (Oasis Dream) da parte della SAB-Allevamento di Pierantonio per la stagione di monta 2016. Dopo 5 stagioni al Derrinstown Stud scende in Italia un altro figlio di Oasis Dream (Green Desert), dopo Frozen Power di cui riferiamo più sotto per quanto riguarda il Centro Equino Arcadia. Arcano, che vinse nel 2009 il Morny G a tempo di record di 1m 07,90s nei confronti di Special Duty (Hennessy) e Canford Cliffs (Tagula), poi diventati campioni classici, era allenato da Brian Meehan. Da stalloneè attualmente il quarto in Classifica tra i "second crop sires" con 17 vincitori individuali in questa stagione. Il migliore finora è stato Misterious Boy, prodotto della fattrice Biz Bar, vincitore di Berardelli G3, imbattuto in Italia, e venduto ad Hong Kong. Arcano apporta molta velocità, la mamma è Tariysha (Daylami) di una famiglia femminile con molta velocità.

mercoledì 28 ottobre 2015

America: Ecco i partenti delle Breeders' 2015 da Keeneland. American Pharoah partirà dal 4 nel Classic, Golden Horn dall'1 nel Turf

A Keeneland piove. La prossima edizione della Breeders' Cup dunque si preannuncia almeno un pochino bagnata, nelle premesse. Nella giornata di mercoledì il going è stato annunciato come soft, in seguito alla copiosa pioggia caduta nell'impianto americano. Vale allora la pena fare un piccolo punto della situazione delle corse che, in Italia, potremo proporre solo per la giornata di sabato con totale oscuramento per quelle di venerdì. Nella prima delle 2 giornate, in programma il 30 Ottobre, sono 4 le corse del campionato Breeders'. Alle 20,30 ora italiana c'è il Juvenile Turf G1 con il favorito, al momento, in Hit It a Bomb (War Front), reduce da una bella esibizione in all weather a Dundalk. Un avversario sarà sicuramente Cymric (Kitten's Joy), americano di concezione, piazzato nel Lagardere G1 di Longchamp. In giornata anche il Dirt Mile, poi il Juvenile Fillies G1 e il Distaff G1 per le femmine di 3 anni ed oltre on una edizione praticamente tutta americana sul dirt. I PARTENTI UFFICIALI CON RELATIVE MONTE QUI.
Per quanto concerne la giornata di sabato, il pomeriggio in diretta da Keeneland comincerà alle 17,05 ora italiana con il Juvenile Fillies G1 sul dirt e da vedere è la chance di Rachel's Valentina (Bernardini) la puledra figlia della campionessa Rachel Alexandra. Il vertice ovviamente sarà quello del Classic (22.35 ora italiana) con il triple Crown hero American Pharoah (Pioneer Of The Nile) alla sua ultima uscita in carriera prima dell'ingresso in razza per il Coolmore America all'Ashford Stud in Kentucky. American Pharoah partirà dallo stallo 4 con il solito jockey Victor Espinoza. Vincitore di 8 delle 10 corse in carriera, è reduce dal secondo nelle Travers G1 di Saratoga a fine Agosto. Tra gli avversari la femmina Beholder (Henny Hughes), vincitrice di due Breeders nel 2012 e 2013 quando era una 2 anni e poi una 3 anni nel Distaff, che partirà dal 10 ed avrà in sella Gary Stevens. La "wild card", prima dell'ingresso in razza nel 2016, è Gleneagles (Galileo) alla prima esibizione sul dirt e sulla distanza dopo la vittoria nelle 2000 Ghinee, quella nelle St James, i ritiri a Deauville, Goodwood e York e il ritorno ad Ascot infruttuoso per preparare però la corsa americana.. Sarà mica lui che chiama la pioggia? I $5 milioni in palio però garantiranno la sua presenza, ovviamente.
La vera star europea sarà però Golden Horn (Cape Cross), vincitore dell'Arc de Triomphe G1, che affonterà la BC Turf G1 (ore 21,50) da $3 milioni ma su terreno forse meno gradito. La pioggia sta allentando un terreno che sarebbe stato perfetto se veloce. Nonostante ciò il cavallo allenato da John Gosden è il favorito e partirà da una posizione favorevole come l'1 di steccato con Frankie, ovviamente, a bordo. Tra gli europei contro avrà ancora Found (Galileo) mentre Big Blue Kitten (Kitten's Joy) capeggia l'opposizione americana. Nei prossimi giorni ulteriore approfondimento, intanto ecco i campi partenti delle BREEDERS' di sabato cliccando QUI. IL PROMO DELLA BREEDERS 2015 DA KEENELAND CLICCANDO QUI.

Hong Kong International Races del 13 Dicembre. Ecco le prime proiezioni dei candidati europei, possibile Kaspersky nel Mile

In Europa si osserverà il canonico stop invernale, ma il galoppo intorno al mondo non si ferma mai. Ecco Hong Kong ad inizio Dicembre con il Championship delle prove internazionali. Sono stati diramati poche ore fa i vari comunicati sulle probabili presenze e, come al solito, gli europei si gettano a capofitto in un sistema che distribuisce gloria e soldi. Tanti i rappresentanti del vecchio continenti per le corse del 13 Dicembre. Nell'Hong Kong Mile G1 tanti pronti a lanciare l'assalto ad Able Friend e Gentleman Only. A parte Kaspersky, che deve essere comunque ufficialmente invitato, degli europei sono Arod, Elm Park e Lighting Spear, per la Qatar Racing, mentre dalla Francia ecco Make Believe ed Esoterique
Nella Hong Kong Cup G1 sui 2000 metri Free Eagle affronterà l'ultima corsa della carriera prima dell'ingresso in razza all'Irish National Stud. Al via anche i compatrioti Highland Reel, Max Dynamite e Wicklow Brave i quali tra l'altro hanno ampie carte da giocarsi anche nel Carnival australiano.
Nell'Hong Kong Vase conferme che arrivano da Snow Sky, il quale correrà il 5 Novembre la Melbourne Cup G1, poi Trip To Paris, Red Cadeaux, tutti vincitori a Sha Tin nel 2012. Flintshire, vincitore dello scorso anno, cercherà un bis tra i 76 iscritti. Nella prova sulla velocità sarà interessante vedere il solito confronto con l'Australia. Degli europei Gordon Lord Byron e Sole Power al via, mentre l'Oceania è rappresentata da un cavallo considerato un potenziale fenomeno quale Chautauqua (Encosta De Lago), vincitore delle Manikato Stakes G1 a Moonee Valley il 23 Ottobre scorso in maniera impressionante. Sarà lui l'osservato speciale, possibile un 2016 in Europa, per lui.
Il prospetto delle corse di giornata QUI.

Capannelle: Verso il Premio Roma G1 dell'8 Novembre. Sicuri #Tullius ed Energia Davos contro Dylan Mouth..

Manca ancora moltissimo, un paio di settimane, ma intanto portiamo a conoscenza degli appassionati quelli che sono i rimasti del Premio Roma GBI Racing del prossimo 8 Novembre a Capannelle. Ad un primo forfait, ma ce ne saranno degli altri, sono in 25 i rimasti e di questi possiamo dare già qualche idea su quello che potrà accadere. Innanzitutto è prevista la presenza di almeno 3 stranieri, con possibili prestigiosi ed ulteriori inserimenti. Già confermato Tullius (Le Vie Dei Colori), in realtà molto italiano per via del fatto che è stato allevato dalla Archi Romani. Allenato da Andrew Balding, vanta un 114 di rating internazionale. Le migliori corse in carriera le ha fatte sul miglio, ma sui 2000 e dintorni ha recentemente vinto a York le York Stakes G2 del 25 Luglio. Insomma, a 7 anni cerca una vittoria in G1. 
Tra gli altri stranieri già confermato anche il tedesco Felician e l'inglese Energia Davos (Torrential), un brazilian bred che vanta un 111 di OR, reduce da una vittoria nelle Darley Stakes G3 a Newmarket il 10 Ottobre scorso. E' un grigio, ha 7 anni, è allenato da Jane Chapple Hyam e in passato è stato nelle mani di Marco Botti per i colori del fu Stefan Friborg, scomparso lo scorso anno. Si tratta di un cavallo che ha cominciato la carriera in Brasile e poi è stato esportato in Inghilterra. Tra gli italiani comunque confermata la presenza di Dylan Mouth (Dylan Thomas), correrà quasi sicuramente per l'ultima volta in Italia prima di una carriera inglese, poi anche Porsenna (Dylan Thomas), mentre gli altri sono in attesa di conferma. Tra gli stranieri, 9 iscritti, possibile ancora la presenza di Prince Gibraltar (Rock Of Gibraltar) il quale ha come obiettivo un G1 di inizio Novembre, ma qualora non dovesse andare bene potrebbe scendere direttamente a Roma prima di una carriera di stallone. Ecco comunque gli iscritti

Grandiosa novità nell'allevamento in Italia. Il Centro Equino Arcadialancia l'ITALIA TURF CHALLENGE con il nuovo arrivato FROZEN POWER. Eccodi che si parla..

Sulla scia di quanto organizzato da Darley per la stagione 2016 in Europa, in Italia il Centro Equino Arcadia ha deciso di far viaggiare le idee per venire incontro agli allevatori italiani e per supportare, valorizzandolo, il parco fattrici residenti nella nostra nazione con una grandiosa novità per quanto riguarda la stagione di monta che partirà il prossimo 15 Febbraio in Europa.
La novità, ideata dalla Dottoressa Giovanna Romano, da Nicola Galli e da tutto lo staff del Centro Equino Arcadia (sito QUI), riguarda proprio il neo stallone importato quale Frozen Power che funzionerà ad un tasso ufficiale di monta di €4,000 pagabili al 1° Ottobre a prodotto nato vivo come normale accordo finora proposto.
Ecco, il progetto che portiamo a conoscenza di tutti gli allevatori è il seguente ed ha il nome di ITALIA TURF CHALLENGE, dove CHALLENGE rappresenta una sfida, ed è fatto inedito dalle nostre parti. Ve ne parliamo:
• Portando una fattrice a Frozen Power (Oasis Dream) nel prossimo 2016, si ha diritto a prenderne altre 2 monte nelle due annate successive (2017 e 2018) dello stesso stallone a condizioni assolutamente vantaggiose, cioè pagando ZERO! Esatto, avete capito bene, il costo da sostenere nelle 2 annate successive è inesistente proprio per via dell’accordo che si andrebbe a firmare. La condizione è il pagamento IMMEDIATO del tasso di monta pattuito (4000 euro) alla firma del contratto. Esempio: Il signor Frank Raymond decide di inviare la sua fattrice HARD LIFE (da Peintre Celebre) a Frozen Power. Paga i 4000 alla firma e poi per gli altri 2 anni successivi la fattrice, o altre fattrici a scelta, tornerà dallo stesso stallone, senza pagare nulla!
In tal modo gli allevatori avranno la possibilità di ammortizzare il costo dello stallone in 3 anni (praticamente come se fossero 1,333 euro all’anno di tasso di monta, di per se già vantaggioso), sia avere la possibilità di vedere il proprio investimento VALORIZZATO con uno stallone che in completa ascesa nel panorama degli razzatori in Italia! Frozen Power è giovane, è figlio di un campione tra gli stalloni quale Oasis Dream e nella sua prima annata di produzione in pista ha oltre 15 vincitori tra i suoi rappresentanti. Qualora nel corso dell’anno subirà una accelerazione commerciale grazie a qualche suo figlio capace di vincere una corsa importante, impennerebbe e di tanto l’investimento sostenuto all’inizio. Questo, invece, non accadrebbe a chi volesse aderire al progetto, ed è chiaro.
FROZEN POWER può diventare una carta nascosta da scoprire con uno stallone in ascesa, giovane, ben supportato in razza negli anni passati e con i suoi oltre 400 figli che devono ancora debuttare, prodotti delle stagioni scorse dove è stato ben sostenuto dagli allevatori. Ipotesi: nel 2016 in Inghilterra i figli di Frozen Power cominciano a vincere prove di gruppo, il risultato sarebbe quello di vedere impennato il tasso di monta. Invece, in questo caso, non avverrebbe! Anzi, il prezzo rimarrebbe BLOCCATO per Frozen Power per 3 stagioni consecutive! Mica male!
• Ma c’è di più, proprio in proiezione di supporto dell’allevamento italiano e di protezione dell’investimento, è in atto un’altra forma di agevolazione. Mandando la prima fattrice e pagando 4000 euro subito, si è certi di aver fatto un affare a prescindere da tutto il resto. Ma in più, qualora lo vogliate, con una sottoclausola, mandando una seconda fattrice è possibile ricevere Frozen Power ad un costo di 2000 euro (anziché 4000) proteggendo così in primis la fattrice HARD LIFE e relativo foal da eventuali problemi futuri (aborto, morte etc) ed avere, in caso di esito positivo, un’altra fattrice gravida di uno stallone buonissimo. Dunque, in quest’ultimo caso, 2 coperture al costo di 6000 che così fanno 3000 a monta. Comunque un enorme vantaggio.
Vale la pena dire che la promozione non è infinita. Solo per i primi 20 che si “abbonano” è possibile approfittare di questa iniziativa. Molti hanno già cominciato a farlo, non perdete altro tempo qualora siate interessati.
Per maggiori informazioni contattare la D.ssa Giovanna Romano al numero 3355729986o Nicola Galli, partner in questa operazione del Centro Equino Arcadia, al numero 3498203569.

domenica 25 ottobre 2015

Roma: #Odeliz stravince il Lydia Tesio, battuta Sound Of Freedom. Nel Ribot ecco la conferma #Kaspersky, obiettivo HK

Odeliz! Tanto è bastato per vincere il Longines Lydia Tesio G1, facendo valere la categoria internazionale mostrata in occasione del Romanet G1 a Deauville in Agosto e riproposta con quasi la stessa efficacia anche a Capannelle, nell'ultima corsa della carriera. La figlia di Falco (Pivotal), 5 anni, si è presentata alle spalle di Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade) con un'ora in mano ed Adrie De Vries, che non sapeva più dove nascondersi, l'ha lanciata all'assalto ai 400 finali. Non è mai stata lontana dalla testa, ma quando è passata lo ha fatto in maniera decisa salvo poi fermarsi a guardare le farfalle, facendo riavvicinare la italiana ed una Via Pisa (Pivotal) finita fortissimo all'epilogo. Odeliz, cancellata la prestazione di Longchamp che non era vera per una serie di motivi (tattici, di gabbie e di terreno troppo duro), ha cancellato di un colpo tutte le scuse per ottenere il secondo G1 della stagione, all'ultima prestazione in carriera per un Karl Burke fiducioso sin dall'inizio con una bestiolona di mole. La cavalla della effervescente Barbara Keller verrà proposta in vendita alle prossime December di Tattersalls. C'è da dire che Sound ha fatto il massimo possibile, passando a palo lontano e cercando di resistere, rientrando anche alle avversarie. E' andata così, possibile una carriera inglese per lei. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. E' andata nella stessa maniera Odeliz, o bisogna fare linea con Via Pisa per giudicare questo Lydia Tesio? Ne parleremo in settimana.
Nel Premio Ribot Memorial Loreto Luciani G3

sabato 24 ottobre 2015

San Siro: Voice Of Love domina il Campobello, una categoria su Full Drago. Nel St Leger sorpresa Autor con Fiocchi rovente

Affari di famiglia. Nel Campobello di San Siro Voice Of Love (Poet's Voice) è succeduto sul trono a suo fratello maggiore Time Chant (War Chant) dominando in lungo ed in largo una corsa nella quale era il favorito. Dopo i due secondi posti nel De Montel Lr e nel Riva Lr, ha cambiato volto con l'allungamento della distanza e, con in sella Fabio Branca, si è reso autore di un coast to coast dall'inizio alla fine, cancellando d'un colpo tutti i dubbi che tutti parevano avessero su di se. Il vincitore, allenato da Stefano Botti, è l'ennesimo targato Parri della stagione dopo la scorpacciata del Gran Criterium G2 della settimana scorsa con Biz Heart. Secondo è accorso Full Drago (Pounced) con al terzo la femmina tedesca La Merced (Tiger Hill). Quarto, ma a sei lunghezze dal terzo, è giunto Sopran Secreter. Tra i battuti nemmeno il chiacchierato Epsom (Gladiatorus) è riuscito a dare il cambio di marcia, mentre Voice è andato in percussione senza mai farsi avvicinare. In fondo aveva perso solo il Riva su evenienze tattiche particolari Si tratta di un cavallo da tenere in considerazione per la stagione che verrà, sulle lunghe distanze. Entrato in dirittura, ha dato un cambio di marcia lasciandone 3 o 4 subito li, e poi andando confidenzialmente ancora in gas verso la gloria portando la giubba Effevi sul traguardo, dopo qualche settimana di inatteso digiuno sul palo. IL VIDEO DEL CAMPOBELLO QUI. Il tempo finale è stato di 1m 57.00s. Diverso fisicamente dal fratellone Time Chant, Voice Of Love ha un fisico più esile ma molto agile.
Voice Of Love, acquistato per €46,000 dalla Scuderia Effevi alle SGA Selected Sale, è prodotto della fattrice Snowfield (Tale Of The Cat), che ora ha 10 anni ed un foal femmina da Epaulette (Commands da Danehill), uno stallone australiano, presentata come Lot 954 per le Goffs November Foal Sale di Novembre prossimo, e visiterà Mastercraftsman (Danehill Dancer) quest'anno.. 
Nel St Leger G3 grandissima sorpresa nel risultato con vittoria andata al Ceco Autor (Authorized) con un Carlo Fiocchi ispiratissimo in sella che in retta è partito lungo lasciando di sasso il favoritissimo Oriental Fox (Lomitas) ma trascinandosi in un gran finale Duca Di Mantova (Manduro), reduce dalle fatiche del Jockey Club G1 della settimana scorsa. Autor, che pagava 22, è un 5 anni allenato da Frantisek Holcak per i colori della Stall Meridian. Il video del St Leger QUI.

Doncaster: #Atzeni ancora lui nel Racing Post Trophy, con la sorpresa #Marcel..Dettori senza spazio su Foundation..

Non c'è niente da fare. Andrea Atzeni adora Doncaster e non fa nulla per nasconderlo. Nel sabato che chiudeva la stagione inglese dei G1 è riuscito a portare al traguardo del Racing Post Trophy G1 l'estremo outsider Marcel (Lawman) complice una monta pulita su un cavallo comunque in palla che ha colpito duro a 33/1 per Peter Chapple-Hyam. Per il jockey italiano è la terza affermazione consecutiva in questa corsa dopo Kingston Hill ed Elm Park, ed è una vittoria che ricorda molto quella di Authorized nel 2006, altro allenato da Peter Chapple Hyam, che qui vinse a sorpresa nel suo anno poi la stagione successiva regalò il primo Derby della carriera a Lanfranco Dettori nel 2007.
Ecco, Frankie. Ne abbiamo sempre decantato le lodi, ma nell'occasione ha preso il classico "prosciutto", scusate il termine molto gergale, in sella al favorito Foundation (Zoffany) sul quale ha atteso fin troppo e presto la schiena del controfava Deauville (Galileo) il quale, però, al momento di aprire i rubinetti si è inchiodato facendo perdere il break a Foundation stesso, che ha dovuto spostare in ritardo finendo forte, mentre dall'esterno è scivolato via come l'olio il 2 anni da Lawman di Paul Hancock, che aveva vinto una maiden a Newcastle il 31 Agosto scorso, e nell'occasione si è trascinato Johannes Vermeer (Galileo) per il secondo con lo stesso Foundation al terzo, con molte recriminazioni. Per Peter Chapple-Hyam è la prima vittoria di G1 dopo proprio Authorized (Montjeu) nelle Juddmonte International Stakes G1 del 2007. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Per Atzeni Doncaster è un luogo tutto speciale, oltre al RP Trophy ricordiamo i 2 St Leger con Kingston Hill e con la femmina Simple Verse. Un luogo magico...meno per Dettori..

Italians: Altra doppietta per Pasquale Borrelli (4) in Corea del Sud. In Giappone Demurino vittoria e caduta, ma tutto ok

Italias all'estero, parliamo ancora di oriente. Dopo le due vittorie di inizio mese, un'altra doppietta per Pasquale Borrelli che dopo gli spari del 9 Ottobre a Busan, ha colpito duro ancora una volta su stesso tracciato nella giornata di venerdì con Kkeutpan Booster in una “allowance” sui 1300 metri, per l’allenatore sudafricano Bart Nathan Rice, e poi da outsider con Solrasido in un’altra condizionata sui 1200. Per Borrelli nel convegno anche due secondi posti, di cui uno in Pattern.
Non benissimo l'esordio della stagione per Cristian Demuro che nelle sue prime monte di questo autunno in Giappone ha si vinto, a Kyoto, ed ottenuto 3 secondi posti, è caduto a fine riunione in sella a Lebaiserdel'ange (Gold Allure) in un handicap per velocisti in sabbia. Nessuna conseguenza grave, comunque. 
Fratello Mirco era invece impegnato a Tokyo ma per lui nessuna vittoria in giornata all'inseguimento della classifica JRA, ma un piazzamento prestigioso nelle Fuji Stakes G3 in sella al "suo" Logotype (Lohengrin) in una corsa vinta da Danon Platina.

Capannelle: Un Longines Lydia Tesio molto internazionale! Cinque straniere capeggiate da Odeliz contro le 3 Botti con punta in Sound Of Freedom. Giornata con Premio Ribot, Scheibler e Pandolfi. Oggi a Milano Campobello e St Leger

Ci siamo, quello che ci apprestiamo a vivere è un weekend di alto contenuto spettacolare. Si comincia con San Siro che nella giornata di sabato manda in scena un Campobello Lr che ha sempre un sapore di Derby, anche se è un lontanissimo retropensiero... Da qui sono passati Crackerjack King (Shamardal), Time Chant (War Chant), lo sfortunato Autre Qualite (Intikhab). Ma non solo.. Comunque, Voice Of Love (Poet's Voice), fratellastro di Time Chant, rimette in palio la sua candidatura dopo la deludente apparizione nel Riva vinto in una certa maniera da Saent. Comunque, in giornata anche il Castello Sforzesco e soprattutto un St Leger G3 impreziosita da Oriental Fox (Lomitas), un 7 anni di Mark Johnston, proveniente dal Cesarewitch di Newmarket e da una vittoria nelle Queen Alexandra Stakes a Royal Ascot in Giugno, alla ricerca della vittoria in Pattern. Una volta è già venuto a Milano, nel 2011, e fu quarto nel St Leger. Ma poi è ulteriormente migliorato. Contro c'è Rock Romance, vincitore dello scorso anno, rientrato discretamente e uno dei contender. I PARTENTI DI MILANO OGGI QUI.
Comunque il fine settimana salirà di tono proprio domenica, dove in programma c'è il Longines Lydia Tesio G1, una delle migliori corse del panorama italiano proprio per collocazione nel calendario. Ecco l'esempio: Da sempre in sofferenza di partenti stranieri le corse italiane, questa prova nell'occasione (e come sempre) chiama a raccolta 5 straniere su 8 partecipanti... Cioè oltre il 50% del campo, praticamente Botti contro le straniere. Una buona edizione, in pratica. Tornando al Lydia Tesio poi, vale la pena fare una digressione: da qui sono passate molte campionesse poi diventate fattrici importanti....

Saranno Famosi: Ecco altri cavalli promettenti e le vostre segnalazioni. #Midterm, figlio di Midday, stravince al debutto

Saranno famosi è una rubrica da sempre esistente ma da poco approfondita, cioè da quando vi abbiamo chiesto una mano per rimanere sempre sintonizzati con i migliori prospetti o i pedigree più curiosi nella stagione. Sono arrivate subito molte segnalazioni direttamente dal vostro taccuino, e ve ne ringraziamo. Come molti sapranno venerdì ha debuttato con vittoria Midterm (Galileo), il primo prodotto della campionessa Midday (Oasis Dream) che in corsa vinse 6 G1 agli ordini del maestro Sir Henry Cecil. Midtern, ad 8/1, è allenato da Sir Michael Stoute, è di proprietà di Juddmonte ed ha impressionato battendo Magnum (Lawman). Gli osservatori si sono scatenati ed hanno fatto una quota di 17/1 ccome antepost per il Derby di Epsom 2016. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Nella foto, appena nato con mamma Midday che dopo di lui ha dato alla luce un prodotto nato dall'incrocio con Frankel.
A Doncaster ha debuttato con vittoria Royal Artillery (War Front), un portacolori Coolmore allenato da John Gosden e montato da Frankie Dettori, che ha strapazzato la concorrenza in una maiden sui 7f. Da puledro è stato pagato $450,000 alle aste americane. Questo è un prospetto Classico. IL VIDEO QUI.
Altro Gosden che ci ha impressionato ieri è stato Tathqeef (Tapit), pagato $1,1 milioni alle Keeneland September, che ha risolto una bella corsa a Wolverhampton. Che ne pensate? VIDEO QUI. Si tratta di un cavallo di proprietà di Sheikh Hamdan bin Rashid Al Maktoum.
Dal web, Giuseppe Ferazza ci dice..

Allevamento: Free Eagle, Muhaarar, Gutaifan, Ivawood in razza..ecco tutti gli annunci recenti da parte degli stud

Siamo a fine Ottobre, è tempo di decidere l'ingresso in razza per il 2016. E' di qualche ora fa la notizia del prossimo ingresso in razza di Free Eagle (High Chaparral), campione dalle gambe fragili e neanche troppo fortunato, che il prossimo anno sarà stallone presso l'Irish National Stud in Irlanda, non prima però di tentare di accumulare il conto in banca in questo scorcio di 2015 in Oriente tra Giappone ed Hong Kong dove tenterà le ricche corse disponibili. Il 4 anni, allenato da Dermot Weld, nella stagione è uscito alla grande da una lotta titanica con The Grey Gatsby nelle Prince of Wales's Stakes G1 Royal Ascot, si è preso una spallata da Golden Horn negli ultimi 200 metri delle Irish Champion G1 ed ha steccato, pur non sfigurando, nell'Arc de Triomphe G1 dove è finito 6. Ha corso poco, solo 7 volte, ma lo scorso anno ha ottenuto un buon terzo nelle Champion Stakes G1 dietro a Noble Mission. Il cavallo di proprietà di Eva-Maria Bucher Haefner (proprietaria del Moyglare Stud) ha detto che di Free ne verranno sindacate delle quote. Figlio di High Chaparral (Sadler's Wells), stallone discusso, è prodotto della fattrice Polished Gem (Danehill) per un incrocio molto commerciale. Non reso ancora noto il tasso di monta.
Un altro campione che

giovedì 22 ottobre 2015

Doncaster: Verso il Racing Post Trophy, #Foundation vs #Deauville ennesimo duello tra John Gosden e Aidan O'Brien

Intanto in Inghilterra si chiude la stagione delle corse in erba con il Racing Post Trophy G1 da Doncaster, con l'ennesima sfida dell'anno tra John Gosden ed Aidan O'Brien che saranno ancora una volta faccia a faccia nell'ultimo G1 della stagione inglese. Il favorito Foundation (Zoffany) incontrerà infatti Deauville (Galileo), ed i 2 sono rispettivamente primo e secondo favorito nell'antepost del Derby di Epsom G1 del 2016. 
Foundation, imbattuto in 3 uscite, è favorito a 4/5 ed ha già fatto secco Deauville nelle Royal Lodge Stakes G2 di Newmarket ma stavolta ne avrà contro parecchi, di irlandesi. Padre Aidan infatti schiererà anche Johannes Vermeer (Galileo) e Port Douglas (Galileo) su un totale di 6 cavalli dichiarati al via. 
Gosden ed O'Brien hanno dominato sin qui la stagione con complessivi 20 titoli di G1 di cui 12 per l'irlandese. Foundation, in comproprietà anche con Sir Alex Ferguson leggenda del Manchester United, avrà in sella Frankie mentre Deauville, di proprietà di Fitri Hay, avrà a bordo Joseppino perchè Ryan Moore impegnato in Australia per il Cox Plate. Richard Hannon sellerà Tony Curtis (Rock Of Gibraltar), Hugo Palmer invece Mengli Khan (Lope De Vega) mentre Peter Chapple-Hyam sellerà Marcel (Lawman) con Atzeni a bordo.

Allevamento: Frozen Power (Oasis Dream) nuovo stallone in Italia dal 2016. Attivo al Centro Equino Arcadia accanto a Sakhee's Secret

Tempo di annunci in razza. Uno di questi riguarda un nuovo stallone che verrà in Italia per la stagione di monta nel 2016. Si tratta del promettente Frozen Power (Oasis Dream), i cui figli hanno debuttato nel 2015, che dalla prossima stagione sarà attivo presso il Centro Equino Arcadia, uno degli sponsor storici di Mondoturf. Frozen Power funzionerà accanto a Sakhee's Secret (Sakhee), rivelazione dello scorso anno all'Arcadia, ed ha un profilo simile proprio al figlio di Sakhee (Bahri). E' molto promettente, giovane, produce cavalli belli e precoci che sul mercato possono ancora dire molto visto che ha coperto moltissimo. I numeri di Frozen Power sono i seguenti: Al 22 Ottobre ne hanno corso 59, 15 di questi hanno vinto con una percentuale di winners/runner del 25.42% per £130,204 in somme vinte, con il miglior esponente in Madrinho che vince £21,968. Attualmente è quinto nella classifica dei first crop sires in Europa dietro a mostri sacri quali Canford Cliffs, Zoffany, Lilbourne Lad, Dream Ahead.
Proveniente dal Ballyhane Stud in Irlanda dove funzionava ad un tasso di €4,000, verrà confermato a quel prezzo proprio per venire incontro agli allevatori italiani che decideranno di investire su di lui. Un investimento voluto anche da Nicola Galli della scuderia Micolo, attivo in Francia, ma tornato ad iniettare idee anche sul campo italiano.
Figlio del champion sire Oasis Dream (Green Desert), è prodotto della fattrice Musical Treat (Royal Academy) e dunque mezzo fratello della campionessa e fattrice pregiata Finsceal Beo (Mr Greeley) che vende i suoi figli a prezzi stratosferici. Tanta qualità in un pedigree che apporta molta velocità e precocità, proprio quello che il mercato italiano cerca.
I suoi figli in Europa sono andati molto bene: 131 ne sono passati in catalogo, 114 ne sono stati venduti ad una media di £15,000 con il più alto a £110,000 circa. In corsa ha vinto a 2 anni, a 3 è stato campione Classico in Germania con la vittoria delle Mehl-Mulhens Rennen, le 2000 Ghinee tedesche. In carriera ha vinto anche a Meydan, aveva un robusto cambio di marcia che trasmette ai suoi figli. In Italia hanno corso almeno 2 suoi figli tra cui Chanche The Life, venduta poi in Francia, e Peppe's Island, talento in ascesa. Poi Pretzel Logic, Inner Strenght, Frozen Key, Madame Power, Smigavaz, Martin Blonde, Don Aurelio e dunque un ottimo appeal per gli acquirenti italiani, lo hanno già mostrato. Proveniente dal nick Green Desert/Nijisnky, funziona con molte fattrici da linee americane come Mr Prospector, ma anche con i Danehill e non solo.
Per info: Centro Equino Arcadia (http://www.centroequinoarcadia.it/home/) e la Dottoressa Giovanna Romano.

Oriente: Cristian Demuro raggiunge fratello Mirco in Giappone. Licenza dal 24/10 al 13/11, e già una domenica di lusso..

Nelle ultime ore è arrivata la news dal Giappone che riguarda Cristian Demuro il quale ha raggiunto nella terra del Sol Levante fratello Mirco per una breve esperienza nel circuito JRA, prima del ritorno in Europa. Cristian avrà la licenza ufficiale dal 24 Ottobre al 13 Novembre, periodo nel quale ci sono molti gran premi in programma e potrà dare una mano, oppure mettere i bastoni fra le ruote, al fratello Mirco alla caccia di una incredibile rimontona nella classifica fantini locale. Il 1° Novembre c'è in programma il Tenno Sho autunnale, mentre già sabato ha parecchi ingaggi a Kyoto tra cui Vivlos (Deep Impact), la sorella piena di Verxina, campionessa in Giappone. Domenica invece sarà a Tokyo sempre con parecchi ingaggi. Fratello Mirco invece avrà il percorso inverso con sabato a Tokyo e domenica a Kyoto, con presenza importante nel The Kikuka Sho, il St Leger Giapponese G1 in sella a Wonder Atleta (Empire Maker). Cristian ha chiuso l'esperienza giapponese della prima parte del 2015 con 27 vittorie, invece Mirco come ampiamente documentato è alla caccia di un titolo giapponese che avrebbe dell'incredibile. Attualmente è a quota 94 vittorie, dietro Yuichi Fukunaga  con 114 e Keita Tosaki con 101. 

Francia: Debutto con vittoria per #Zarak, il primo figlio a scendere in pista per la campionessa #Zarkava.. La storia è qui

Ce n'è voluto di tempo, ma se questi sono i risultati.... Oggi a Deauville, della serie "rising star", ha debuttato con una vittoria tale Zarak (Dubawi) il primo figlio a scendere in pista della campionessa imbattuta Zarkava (Zamindar), già madre di 3 prodotti che non hanno mai corso, per alcuni ancora. Si tratta di un 2 anni che somaticamente ricalca le caratteristiche di sua madre, ma fisicamente ne è la versione "massiccia" e maschile di una cavalla che nel 2008 ha fatto sognare gli appassionati con un volo a Longchamp che le fece vincere l'Arc de Triomphe con Cristophe Soumillon a bordo. Lo stesso Soumillon era in sella al primo figlio a scendere in pista, a 7 anni di distanza dalla ultima apparizione in pista della mamma. Zarak ha seguito il gruppo in ottava ruota, ma all'ingresso in retta con 2 tempi di galoppo ha raggiunto la testa e, una volta passato, ha cominciato un pochino a pararsi. Tutto sommato, però, ha vinto molto più facilmente di quanto non dicano i distacchi. IL VIDEO DELLA PRESTAZIONE QUI. OPPURE CLICCANDO QUI. Al momento Zarak è a 20/1 per la vittoria nel Derby in vari antepost internazionali..
Il primo figlio di Zarkava era una femmina da Dalakhani (Darshaan), si chiama Zerkava e non ha mai corso, ha 5 anni, e fa la fattrice. Il secondo prodotto era Zarkash (Sea The Stars), avrebbe avuto 4 anni ma lo scorso anno è deceduto in seguito ad un infortunio mentre era in lavoro, e poi c'è Zarkar, il 3 anni da Galileo, ancora inedito per le corse. Come Zarkava, Zarak è allenato da Alain de Royer-Dupre per i colori dell'Aga Khan che lo hanno allevato. 
Quanto a Zarkava, ora ha 10 anni, ha uno yearling da Redoute's Choice (Danehill), una femmina foal da Frankel (Galileo) ed è gravida di Invincible Spirit (Green Desert). Zarkava in corsa è rimasta imbattuta in 7 uscite tra cui 5 a livello di G1, collezionando il Prix Marcel Boussac, le Poule d'Essai des Pouliches, il Prix de Diane, il Prix Vermeille e l'Arc. 

mercoledì 21 ottobre 2015

America: Ecco i 200 pre iscritti alla 32° Breeders' Cup del 30 e 31 Ottobre a Keeneland. 29 Europei, tra cui Golden Horn e Gleneagles...

Un contingente europeo di 29 cavalli compone la lista delle preiscrizioni della Breeders’ Cup World Championships in programma a Keeneland, Lexington, Kentucky, tra il 30 e 31 Ottobre prossimo. In generale sono 200 i cavalli pre iscritti ma quelli che ci interessano in questa sede sono gli europei. In particolare 9 dall'Irlanda, 7 dalla Francia e 13 dall'Inghilterra, sono i cavalli che difenderanno il vecchio continente. 
L'Irlanda, ovviamente, chiama in causa Ballydoyle ed Aidan O’Brien che ha 7 iscrizioni tra cui il "fantasma" Gleneagles nella Breeders’ Cup Classic G1 da $5 milioni, la buona Found nel Longines Breeders’ Cup Turf G1 da $3 milioni mentre War Envoy è inserito nelle due prove sul miglio tra erba e sabbia. Tra i 2 anni Padre Aidan ha inserito 4 anni tra cui Waterloo Bridge, Shogun, Hit It A Bomb ed Alice Springs. David Wachman è rappresentato da Legatissimo, 3 volte vincitrice di G1, come favorita della Breeders’ Cup Filly and Mare Turf da $2 milioni.
La Francia esporterà Karakontie alla ricerca della difesa della corona nella Breeders' Cup Mile, ma non solo: Anche Esoterique e Make Believe saranno della partita.
Non abbiamo parlato della più affascinante, suggestiva, e di gran lunga migliore carta europea in America: Golden Horn è iscritto alla Breeders’ Cup Turf G1 da $3 milioni e si presenta mettendo sul tavolo la cintura di Epsom Derby winner e dell'Arco appena conquistato a Parigi. Sarà la sua ultima corsa in carriera e potrebbe diventare il primo cavallo nella storia a realizzare un doppio Arc/Breeders'. Bello, vè? Comunque in America c'è grande attesa, tutto verrà mostrato in rigoroso live per quello che è considerato il campionato mondiale del purosangue che vedrà al via i campionissimi American Pharoah, triple crown winner, e la femmina terribile Beholder, 2 volte campionessa alle Breeders. La Breeders si svilupperà e consisterà di 13 corse di Grade 1 con un montepremi totale di $26 milioni e sarà per la prima volta in programma a Keeneland. Quattro le corse Breeders al venerdì mentre 9 al sabato nel Championship.

Saranno famosi: Alla scoperta di alcuni 2 anni interessanti che hanno debuttato in Europa nelle settimane scorse

Saranno famosi, una rubrica che oramai non facciamo più fa tempo ma che tiriamo fuori ogni tanto quando raccogliamo 2 o 3 elementi di spicco in un breve periodo. Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un debutto interessantissimo, che ne fa pensare molto bene in prospettiva futura, di Idaho (Galileo) per i colori del Coolmore che qualche giorno fa ha siglato con stile una maiden sui 1600 metri al Curragh. Sembrava potesse subito tentare il salto nel Racing Post Trophy ma i suoi uomini hanno dato forfait, per un cavallo comunque da seguire nelle prossime uscite in carriera. Idaho è un portacolori del Coolmore ed è prodotto della fattrice australiana Hveger (Danehill), già madre del Campione Highland Reel, ed è stata pagata £750,000 alle aste. 
A fine Settembre ha debuttato con un secondo posto il fratello del campione Muhaarar (Oasis Dream). Sempre allevato da Shadwell ed allenato da Charlie Hills, ha perso tragicamente un maiden di Salisbury sui 1400 metri. Da rivedere per le prossime. Ah, perdonateci, lui si chiama Mootaharer (Dubawi) e per ora è solo "il fratello di". VIDEO QUI. Mercoledì a Newmarket ha vinto alla seconda uscita in carriera in una maiden sui 7f.
Il 20 Ottobre a Windsor ha debuttato con una vittoria in maiden sui 1600 metri la femmina So Mi Dar (Dubawi), secondo prodotto della fenomenale Dar Re Mi (Singspiel) di una famiglia buonissima. So Mi Dar è allenata da John Gosden per i colori di Lord Lloyd-Webber ed ha colpito a 7/1. C'è da dire che il primo prodotto, De Treville (Oasis Dream), allenato da Andre Fabre per Rashit Shaykhutdinov e pagato da puledro £850,000, finora ha vinto solo una condizionata in Francia. Il terzo prodotto, la femmina da Frankel (Galileo) e Dar Re Mi, è stata acquistata dall'Al Shaqab per £750,000 anche se pare non fosse eccezionale. Si, ma se l'ha comprata per Gosden prima del debutto di questa So Mi Dar evidentemente qualcosa in più sapevano..... Seguiamola. 
Settimana scorsa a Nottingham in una maiden sul miglio da £5,000, a vincere è stata Architecture (Zoffany), secondo prodotto della fattrice Brigayev (Fasliyev) di proprietà di Massimo Passamonti. La 2 anni, sorella di Norbanus che corre in Italia, è allenata da Hugo Palmer, ha siglato con stile ed ha battuto, tra gli altri, Snow Moon (Oasis Dream), primo prodotto della fattrice Sariska (Pivotal) campionessa in corsa, che a fine carriera non voleva saperne di entrare nelle gabbie. E' una portacolori di Lady Bamford, è allenata da Gosden ed aveva in sella Frankie Dettori. VIDEO CORSA QUI.
Ecco, questo è un piccolo antipasto di una rubrica che VOI stessi potrete arricchire con le vostre idee o segnalazioni. Si, noi di Mondoturf siamo attentissimi a tutto, ma a volte qualcosa ci sfugge! Dai, appizzate l'occhio e cerchiamo la prestazione, il fratello, il pedigree particolare.. e soprattutto un nome per una rubrica che potrebbe arricchirsi di contenuti e mandateci le vostre segnalazioni per email all'indirizzo gabrielecandi@gmail.com, li pubblicheremo con il vostro nome se lo volete.

martedì 20 ottobre 2015

Capannelle: Verso il #Longines Lydia Tesio, confermate almeno 3 straniere contro Sound Of Freedom e Loritania

Siamo a martedì ma è già tempo di pensare a quello che accadrà domenica a Capannelle quando andranno in scena una serie di corse molto interessanti, a partire dal Longines Lydia Tesio G1, forse l'unico vero G1 del calendario nazionale, che ogni anno regge con conforto lo status senza nessun dubbio. Il motivo risiede nel fatto che le femmine buone, a fine stagione, sono sempre a caccia di un G1 da portare in dote per la carriera da fattrice. Ieri sono stati pubblicati i primi forfait di inizio settimana, i prossimi ci saranno nella giornata di giovedì, ma se tutto resterà come ora verrà una bellissima edizione. Nel Lydia Tesio sono in 13, al momento, e 7 sono le straniere ma almeno 4 sono annunciate al via. Si tratta di Nymeria (Soldier Hollow), Via Pisa (Pivotal) e Victoria Regina (Mastercraftsman), che fanno linea, con quest'ultima che ha vinto il Cumani G3. Era in ballo per il Ribot, ma alla fine hanno annunciato che correrà la prova per femmine. Le migliori, Odeliz (Falco) e soprattutto Wekeela (Hurricane Run) sono molto probabili, ancora incerte Bourree (Siyouni) e Daytona Bay (Motivator), seconda del Verziere G3 in lotta con Loritania (Teofilo) davanti a Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade). Delle italiane ovviamente ci saranno Favulusa (Dansili), Reset In Blue (Fastnet Rock) e Sound Of Freedom (Duke Of Marmalade) stessa. Insomma, a parte la Incolinx Loritania, si tratterà di una corsa dal seguente motivo: Cenaia contro le straniere. 
Premio LONGINES LYDIA TESIO G1 - €264,000 - femmine di 3 anni ed oltre 2000 metri pista grande: BOURREE, DAYTONA BAY, DURLINDANA, FAVULUSA, FINIDAPREST, LORITANIA, NYMERIA, ODELIZ, RESET IN BLUE, SOUND OF FREEDOM, VIA PISA, VICTORIA REGINA, WEKEELA, WORDLESS (13)
Nel Premio Ribot G3 memorial Loreto Luciani, sono in 16 i rimasti e gli stranieri che verranno non hanno uno status altissimo, ma comunque possono fare linea. La presenza di Circus Couture e Kaspersky, annunciata, confermata e certificata, comunque garantisce la riuscita della corsa con i migliori milers italiani. In particolare sul cavallo della Nuova Sbarra sarà in sella Umberto Rispoli. Ecco i rimasti, comunque, al netto di eventuali supplementazioni entro giovedì.
PREMIO RIBOT Memorial Loreto Luciani G3 - 1600 metri in pista grande: In neretto i partenti probabili: AZARI, CIRCUS COUTURE, GREY GREEZLY, HALLOWEED, JOLLY GOOOD KITTEN, KASPERSKY, NABUCCO, PACO ROYALE, PORSENNA, PRIORE PHILIP, REFUSE TO BOBBIN, REGARDE MOI, RIMBAUD, SALFORD SECRET, TAMIL NADU, VICTORIA REGINA (16).
Nel resto del pomeriggio in programma il Premio Ubaldo Pandolfi Lr sui 1200 metri in pista dritta per femmine di 2 anni, poi il Conte Felice Scheibler Lr per 3 anni sui 2000 metri. Di contorno si ricordano, con i rispettivi premi, Davide Livermore ed Aleandro Santoni, in un pomeriggio di corse che inizierà alle 14,30.

lunedì 19 ottobre 2015

Francia: Umberto Rispoli a segno nel Prix du Conseil de Paris G2 su Ming Dynasty. Possibile summit in Giappone

Vai Umbertì, si nu gruoss! Davvero notevole il fine settimana dei fantini italiani impegnati all'estero. Ieri a Chantilly, ospitale nei confronti del Prix du Conseil de Paris G2 previsto per Longchamp ora in ristrutturazione, Umberto Rispoli ha portato alla vittoria il 3 anni Ming Dinasty (King's Best) per i colori della Qatar Racing dopo condotta di gara come al solito molto efficace e razionale da parte del jockey italiano sempre più considerato all'estero. 
Gli attesi erano Ectot (Hurricane Run) e Spiritjim (Galileo), ma alla fine sono stati beffati dal cambio di marcia del figlio di King's Best di Fahad Al Thani, capace di vincere 4 delle 5 corse disputate, tutte con Umberto a bordo, steccando solo il Prix Niel G2 in preparazione eventuale all'Arco quando aveva in sella Atzeni che è attualmente prima monta della casacca amaranto con alamari. Il cavallo allenato da Mikel Delzangles potrebbe ricevere un invito per correre in Giappone la Japan Cup G1 del 29 Novembre prossimo. Ed ora una petizione pro-Rispoli: Umbertino prima monta per la Qatar Racing nel 2016, al posto di Andrea Atzeni che ha già annunciato il ritorno da Roger Varian ed Obaid Al Maktoum, Lanciamo l'hashtag #RispoliQatar. IL VIDEO DEL PRIX DU CONSEIL DE PARIS QUI. L'INTERVISTA AD UMBERTINO RISPOLI QUI. Si nu mostr!

domenica 18 ottobre 2015

San Siro: #Lovelyn passeggia sul Jockey Club, prima sconfitta italiana per Dylan Mouth. Gran Criterium, colpo Biz Heart su Basileus. Nell'Omenoni assolo di Lohit, il Piazzale parla tedesco con Felician

Una femmina non vinceva il Jockey Club G1 a San Siro dal 1983; Fu Awaasif per Sheikh Mohammed, John dunlop e Lester Piggott a vincere, un anno dopo Friendswood (una tre anni) per Nelson Bunker Hunt, Luigi Turner al training e Michel Jerome in sella. L'ultima femmina a realizzare il doppio Oaks d’Italia/Jockey Club è datato addirittura 1948 e la campionessa fu Astolfina (Niccolo Dell’Arca) per Federico Tesio. Ecco, magari Lovelyn (Tiger Hill) non sarà Astolfina (e nemmeno Danedream) ma ha un certo feeling con San Siro e così, dopo la Classica in rosa, si è portata a casa anche il Jockey Club infliggendo la prima sconfitta in carriera a Dylan Mouth (Dylan Thomas) che si è dovuto accontentare del secondo dopo una corsa gestita inaspettatamente in avanti per mancanza di andatura da parte di Cleo Fan, partito male e non riuscito a graduare in avanti. Non sappiamo se era una tattica studiata a tavolino (alla fine ci è stato spiegato che non doveva andare così) ma Fabio Branca ha fatto tutto quello che poteva fare per valorizzare al massimo un cavallo che non poteva correre sotto-ritmo, graduando in avanti, lasciando rilassare il cavallo e provando in dirittura il massimo sforzo. Solo che, non aveva fatto i conti con una cavalla preparata a puntino. Dall'esterno, la femmina di Peter Schiergen e con un ispiratissimo Andrasch Starke a bordo autore di una monta sopraffina, ha fatto il resto andando in percussione sul cavallo italiano e lasciandolo ad un paio di lunghezze. Al terzo ancora una volta un cavallo in condizione strepitosa quale Duca Di Mantova (Manduro), che ha pitonato Dylan tutta strada raccogliendo il massimo risultato possibile. Per quanto riguarda Dylan, prossima tappa il Premio Roma G1 a Capannelle prima di una, ancora eventuale, carriera inglese agli ordini di Marco Botti.......

Giappone: 6 vittorie nel weekend per Mirco Demuro, raggiunto terzo posto in classifica JRA con 94 vittorie! E non solo..

Dai Mirco, si può! In Giappone mancano oramai solo una decina di weekend alla fine dell'anno, ma quello che sta facendo il jockey italiano all'estero potrebbe avere del sensazionale e questi due mesi che mancano al 31 Dicembre possono definitivamente infuocarsi. Infatti DemuroSan continua a mietere vittorie e nei sabato e domenica appena trascorsi, ha ottenuto il numero di 6 vittorie e ciò significa un ulteriore iniezione di fiducia utili a farlo salire in classifica della Japan Racin Association, quella che gli ha fatto penare non poco per prendere la licenza definitiva in Giappone. Mirco attualmente è a quota 94 affermazioni in stagione, era quarto e dunque con un balzo felino ha catturato il podio momentaneo superando quel pazzo di Yasunari Iwata fermo, prima del weekend, a quota 90 vittorie. Dai Mirco, che si può. Un dato inimmaginabile, all'inizio dell'esperienza. Certo, il primo posto è ancora piuttosto lontano, basti pensare che chi lo precede è Keita Tosaki con 99 vittorie al secondo posto mentre il vertice è per Yuichi Fukunaga con 114 vittorie dopo le affermazioni giunte nel weekend. Ma non tutto è perduto. Dai, che si può! 
Eppure Mirco ha cominciato tardi, il fatto di vincere la Classifica, al primo anno parziale, era un utopia. Ma giunti al 18 Ottobre, con questi numeri e questa percentuale, è lecito aspettarsi qualcosa di importante. Sabato era a Tokyo, dove ha vinto solo una corsa in sella a Enescu (Behkabad) per Yuji Wada e Shigeru Kiriya ed in più ha collezionato un secondo posto in Pattern, nelle The Fuchu Himba Stakes G2 perdendo da Nobori Diana (French Deputy) con Christophe Lemaire in sella, mentre lui era su Smart Layer (Deep Impact) per Ryuji Okubo. 
Lo show è arrivato domenica mattina. Cinque vittorie in giornata, che sarebbero potute essere sei con tanto di apoteosi se fosse riuscito a vincere anche il G1 di giornata, dove è arrivato secondo ad una incollatura dal primo. Una cinquina d'autore, maturata attraverso i successi di Regalo (Bernardini) per Ryuji Okubo e Toshio Terada, e poi in 4 corse consecutivamente nel convegno con Makahiki (Deep Impact) per Yasuo Tomomichi ed i colori della Kaneko Makoto Holdings Co. Ltd., con Jalapeno Pepper (Zenno Rob Roy) per Tadashi Kayo e la Green Farm, con Garibaldi (Deep Impact e l'italiana Shenck da Zafonic) per Hideaki Fujiwara ed i colori Shadai Race Horse Co. Ltd., e poi l'ultima della serie con Sergeant Badge (Stay Gold) per Naosuke Sugai per Ryoichi Otsuka. 
Come dicevamo, sarebbero potute diventare sei se nello Shuka Sho G1 sui 2000 metri per femmine di 3 anni da 74.360.000 Yen, avesse raggiunto per tempo la campionessa, favorita, Mikki Queen (Deep Impact) con Yasutoshi Ikee a bordo, mentre Mirco stava costruendo il capolavoro con la forte ma considerata sorpresa dal betting (20/1) Queens Ring (Manhattan Cafe) per Keiji Yoshimura e Chizu Yoshida. VIDEO CORSA QUI.
Dai Mirco, che manca tanto così!

sabato 17 ottobre 2015

Ascot, #ChampionsDay: Fascinating Rock colpisce duro nelle Champion, battuti Found e Jack Hobbs. #Muhaarar spaziale nello Sprint, #Solow stravince le QE dove delude Gleneagles, mentre Simple Verse regola Journey nel Fillies & Mares

Qipco Champion Stakes (British Champions Middle Distance) G1. Il culmine di Ascot ci ha riservato delle sorprese inattese. Ma forse mica tanto, perchè alla fine Dermot Weld l'aveva puntate da lontano le Champion Stakes G1 con Fascinating Rock (Fastnet Rock). Certo, riuscirci era un'altra cosa ma arrivare a fine stagione con il cavallo "giusto" e fresco abbastanza, è cosa essenziale. Non è riuscita la stessa cosa a Jack Hobbs (Halling), per esempio, che dopo aver saltato Longchamp puntava alle Champion.
Spendendo molto dal "famoso" 12 di stecco contestato da Gosden, è passato a palo lontano, ha fatto una bella progressione ma ha faticato a respingere vari attacchi al suo esterno e non è riuscito a limitare quelli all'interno, con Fascinating e stantuffo Pat Smullen a bordo che hanno ottenuto il massimo risultato possibile correndo a ridosso del favorito. Lezione di monta da parte dell'irlandese e stessa cosa per Ryan Moore su Found, con la quale ha trovato un varco interno attraverso il quale stava per compiere il miracolo, arrivando seconda. Comunque, Fascinating era a 16/1 questa mattina, sceso fino a 10/1 poco prima della corsa. Ottavo di Epsom Derby G1 lo scorso anno, e quinto di 5 in quello irlandese, sempre vinti da Australia, quest'anno è rientrato ad Aprile con una vittoria a Leopardstown in Listed, ha replicato al Curragh in G3, per poco non ha vinto la Tattersalls Gold Cup con finale intenso a ridosso di Al Kazeem e davanti a Postponed, dopo breve sosta è rientrato a fine Agosto a Windsor in una corsa vinta da Racing History (supplementato qui e quarto) e poi ha fatto il vuoto a Leopardstown  sui 2400 metri e sul pesante delle Enterprise Stakes G3, dove ha impressionato molti di quelli che avevano visto la corsa. Insomma, un avvicinamento soft, impegni gradualmente cresciuti e congiunzioni astrali estremamente favorevoli. Mai della contesa l'atteso Vadamos (Monsun) che, piuttosto incautamente, era stato accostato a ManduroIL VIDEO DELLA CORSA QUIIL RISULTATO COMPLETO QUI. Il report delle altre corse del Champions Day di Ascot continua cliccando qui sotto...

San Siro: Dylan Mouth verso il doppio Milano/Jockey Club prima della carriera inglese. Opposti Lovelyn, Billabong, il Duca ed il 3 anni Time Chant. Gran Criterium G2 con 2 ospiti per i nostri, contorno con Omenoni G3 e Piazzale G3

Domani a San Siro va in scena il miglior meeting della stagione in termini di proposta a livello di corse. Certo, la vicinanza allo stadio in occasione di Inter-Juve di domenica sera non contribuirà ad avere molto pubblico in giornata, ma nonostante ciò gli sforzi che sono stati fatti sono notevoli e meritevoli di apprezzamento con un ottimo battage pubblicitario anche sulla Gazzetta. In programma Jockey Club G1, Gran Criterium G2, Omenoni G3 e Piazzale G3. Detto questo, non è che sia venuto un Gran Premio del Jockey Club che, pur avendo ancora l'etichetta di G1, fatica a reggere lo status già in grave sofferenza negli ultimi anni. Si attendeva la concorrenza straniera ma a dire si in questo contesto saranno in 3, e 2 di questi non hanno lo status internazionale come imporrebbe una corsa del genere. Il favorito è ancora Dylan Mouth (Dylan Thomas), già vincitore dello scorso anno di questa corsa (non è che ci siano riusciti in tanti), ed imbattuto in Italia in 10 corse nelle quali ha sempre lasciato ad ampi distacchi gli avversari. Per il 4 anni sarà l'ultima corsa della carriera in Italia prima di una esperienza presso Prestige Place a Newmarket agli ordini di Marco Botti per un migliore ambientamento all'estero. Decisione abbastanza logica, in effetti, per un cavallo che quando ha messo il naso fuori da casa le ha prese sempre di brutto. Non vogliamo dare giustificazioni, ma in qualche modo le attenuanti generiche ci sono. Innanzitutto ha corso sempre ad Ascot, un impianto che poco si confà alle caratteristiche di corsa di Dylan Mouth dove devi cominciare a "pintare" dalla curva per stare al passo dei primi e poi, cosa che riteniamo fondamentale, Dylan non è abituato a lottare. In Inghilterra sono bastate un paio di cavallate per farlo andare in bambola e perdere la bussola della corsa, ed il motivo secondo noi risiede nel fatto che in Italia ha avuto vita sempre estremamente facile con percorsi ideali e senza troppi inghippi. Un tracciato con una dirittura più lunga e la giusta maturità a 5 anni potrà solo restituircelo più forte. Crediamo gli possa fare bene l'aria inglese; se si abituerà al lavoro duro e agli avversari tosti, e soprattutto se è veramente un crack, li lo dimostrerà. Forza! Per continuare a leggere e vedere le quote in antepost del Jockey Club visto da RaceBets, clicca più sotto.

Francia: Donjuan Triumphant facilissimo nel Criterium de Maisons-Laffitte. Nel Saint-Cyr emerge Queen Bee, 8° Anchise

Venerdì in Francia si è corso il Criterium de Maisons-Laffitte G2 sui 1200 metri, come una delle prove più interessanti per i giovani veloci che molto spesso è stato frequentato da cavalli italiani. In quello di ieri ci poteva essere il buon Zapel (Kyllachy) ma l'alfiere della VSK ha preferito rimanere a casa e nel prossimo futuro, probabilmente, correrà l'Aloisi G3 contro gli anziani. Una scelta obbligata visto il programma italiano che non offre nulla, ecco perchè l'esperienza francese avrebbe aiutato a capire lo status di un cavallo per il quale ancora non abbiamo visto i limiti. Comunque, alla fine è emersa ancora la velocità inglese contro i francesi con il progressivo Donjuan Triumphant (Dream Ahead), un portacolori della Middleham Park Racing LXXXVII che, fresco fresco dalla vittoria nelle Rockingham Stakes Lr della scorsa settimana, ha marcato un significativo passo in avanti per vincere molto bene e con del margine, rimandando discorsi sui suoi limiti più avanti. Il cavallo allenato da Richard Fahey e montato da Alexis Badel ha battuto di 5 lunghezze e mezza Dressed In Fur (Excellent Art), con al terzo posto Smash Williams (Fracas), vincitore delle Round Tower Stakes G3 in Irlanda, che ha pagato lo strappo iniziale. Il tempo finale è stato di 1m 13.10s (slow by 4.10s). Donjuan ha debuttato il 20 Giugno a Redcar arrivando secondo e continuando a piazzarsi nelle successive 3 uscite in carriera. Alla quinta corsa, a metà Settembre, è arrivata la vittoria ad Ayr contro 17 avversari, poi a metà Ottobre la vittoria in Listed a York e ieri l'epilogo in Francia con un OR di 105 acquisito. Qui dentro Zapel valeva un piazzamento. Tornando al vincitore, è al momento il miglior esponente di suo padre Dream Ahead (Diktat). IL FOTORACCONTO DEL CRITERIUM QUI.
Nel Prix de Saint-Cyr Lr sui 1400 in pista dritta, a vincere è stata Queen Bee (Le Havre) che ha battuto di una corta incollatura Mexican Gold (Medaglia D'Oro), all'inizio della carriera stimatissima. Va registrato il tentativo della italiana Anchise (Echo Of Light) la quale però non è andata oltre un ottavo posto, su terreno comunque gradito quale il pesante. La cavalla di Daniele Zarroli ha seguito l'andatura su una fascia non eccezionale, ha provato ad agganciare le prime ma non è riuscita a farlo con efficacia sul secondo parziale veloce e galoppando su una fascia interna, poco ideale visto che si vinceva su quella in mezzo alla pista. Ottava si, ma a 5 lunghezze dai primi, non lontanissimo. La vincitrice veste i colori di Katsumi Yoshida che l'ha acquistata quest'anno. L'anno scorso aveva vinto il Calvados G2 e poi si era piazzata nel Criterium de Maisons-Laffitte G2 e nel Prix Imprudence G3. IL FOTORACCONTO DEL PRIX DE SAINT-CYR QUI.

giovedì 15 ottobre 2015

Aste: Book 2 di Tattersalls in lieve calo generalizzato, movimento a £42 milioni circa. La Effevi attiva con 2 acquisti..

Terminato anche il book 2 di Tattersalls, dopo la scorpacciata del Book 1. In totale nella tre giorni del secondo librone sono stati venduti 681 lotti per 42,414,000 guineas, leggermente inferiore di gns140,000 rispetto allo scorso anno, con 83 lotti in più, con la media scesa del 3.4% a 62,282 guineas. Il mediano anche è sceso a 47,000 guineas rispetto alle 50,000 guineas. Top price della sessione un figlio di Dubawi e Goathemala (Black Sam Bellamy) acquistato da John Ferguson per conto Godolphin per gns735,000. 
Gli italiani c'erano, anche come venditori. Tra i 15 prezzi più alti è stato venduto il maschio da Dark Angel (Acclamation) e Lan Force (Blu Air Force), fratellastro di Priore Philip, presentato dall'Athassel House Stud e venduto a JohnFerguson per gns220,000 dopo che i Luciani lo avevano venduto da foal per €87,000 allle Goffs del 2014. Tra gli acquirenti registriamo Marco Bozzi con un paio di acquisti, Giannotti con uno e poi la Effevi che ha comprato un maschio da Teofilo ed uno da Rip Van Winkle spendendo rispettivamente £72,000 e £16,000.
I risultati completi cliccando QUI.

Ascot: Tutto pronto per il #ChampionsDay. Jack Hobbs partirà dal 12, Cirrus verso il Royal Oak. Gleneagles dichiarato..

Tutto fatto. Sono stati dichiarati ufficialmente i partenti del Champion Day di Ascot di sabato pomeriggio. Le novità riguardano soprattutto il disappunto di John Gosden dopo aver appreso che Jack Hobbs (Halling) partirà dalla gabbia 12, in un campo che vede 13 partecipanti. Dichiarazioni di facciata, vero, ma è venuta una edizione delle Champion Stakes molto interessante. Oltre al cavallo di Godolphin al via anche la femmina Found (Galileo), reduce dall'Arc un pò sfortunato, poi il francese Vadamos (Monsun), pericolosissimo. L'altra novità riguarda il fatto che Cirrus Des Aigles non è stato dichiarato partente ma correrà ancora, come svelato da Corinne Barande Barbe che ha risposto stizzita a chi gli chiedeva se Cirrus non fosse stanco di correre. Ha risposto che lui è voglioso e correrà il Royal Oak G1 sui 3100 metri della settimana prossima a Saint Cloud, in casa. Cirrus Des Aigles, 9 anni, ha vinto l'edizione inaugurale delle Champion Stakes nuovo formato nel 2011 ad Ascot, poi è stato secondo di Frankel nel 2012 e nel 2013 di Farhh. L'ultima edizione, quella del 2014, lo ha visto arrivare quinto alle spalle di Noble Mission. E non è tutto, perchè se tutto andrà come deve farà anche Hong Kong con il Vase o la Cup. Cirrus domenica prossima correrà la 66 corsa in carriera alla ricerca della 23° vittoria e la settima a livello di G1. In carriera vince la somma di £6,163,998.
Comunque, nello sprint saranno in 20 ed in pista ci sarà l'atteso Muharaar (Oasis Dream), nel Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes sono in 12 al via tra cui Covert Love (Azamour), vincitrice di Opera G1, Arabian Queen (Dubawi), Tapestry (Galileo), Simple Verse (Duke Of Marmalade) e la crescente Bocca Baciata (Big Bad Bob), tra le altre. 
Nelle Queen Elizabeth II Stakes (Sponsored by QIPCO rigorosamente dopo il nome della Regina) alla fine Aidan O'Brien ha dichiarato al via Gleneagles (Galileo) ma solo domani effettuerà una ispezione che dirà molto sulla sua presenza. Confermatoo Solow (Singspiel), al via saranno anche Territories, Kodi Bear ed Integral alla sua ultima uscita in carriera prima del ritiro in razza. 

Joseph O'Brien sempre più giù di sella. Nei prossimi giorni il primo partente ufficiale in ostacoli. Osin Murphy confermato Qatar

Fantini che vanno, fantini che vengono. Nelle prossime settimane Joseph O'Brien ridurrà sempre di più gli impegni in sella e, come anticipato nei mesi scorsi, prenderà ufficialmente il via la sua nuova carriera da allenatore da NH, un pò come gli esordi di Padre Aidan. Il primo partente ufficiale potrebbe arrivare nei giorni prossimi ma non avendo ancora la licenza ufficiale, l'Irish Turf Club concederà una piccola deroga in uno dei "point-to-points" nei prossimi giorni a Galway e si tratta di un segmento che sarà sempre più frequente per un giovane jockey che comunque ha dimostrato di saper lavorare sodo. Si scommette che nel prossimo 2016 ci sarà il primo vincitore di Cheltenham targato Joseppino ad 8/1, mentre più bassa la quota per un vincitore di McManus sellato da Joseph.
Quanto al "piano" invece la Qatar Racing ha annunciato che sarà Oisin Murphy, già nella batteria di Fahad Al Thani, a prendere in mano la "vast majority" delle monte che Andrea Atzeni lascerà a partire dal 2016. Sarà dunque prima monta in amaranto.

martedì 13 ottobre 2015

Autunno italiano: Verso il Jockey Club, Gran Criterium, Omenoni e Piazzale del 17. Il 25 a Roma Longines Lydia Tesio (13 straniere iscritte) e Ribot. Ecco i rimasti, qualche news ed anticipazioni sugli eventi autunnali italiani

Tra Milano e Roma le due settimane che ci aspettano sono di grande rilievo: Domenica pomeriggio a San Siro si corrono tre prove di livello quali Gran Criterium G2, Premio del Jockey Club G1, Omenoni G3 e Premio del Piazzale G3. Al momento non ci sono grosse novità nelle 2 corse più importanti, ma aspettiamo magari qualche buona nuova dalle supplementazioni. Il Jockey Club G1 infatti già rischia di suo e con i 9 rimasti il valore non è di altissimo profilo. Ecco i 9 rimasti: JOCKEY CLUB G1 - 2400 metri - €242,000. BERTINORO (59), BILLABONG (59), CELTICUS (59), CLEO FAN (59), DUCA DI MANTOVA (59), DYLAN MOUTH (59), LOVELYN (55), PARADISE (55), TIME CHANT (56½) (9). 
Nel Gran Criterium saranno al via praticamente tutti cavalli italiani per i €275,000 in palio: GRAN CRITERIUM - 1600 metri in pista grande: AZZECCAGARBUGLI (56), BASILEUS (56), BIZ HEART (56), EXCLUSIVE POTION (56), GERRARD'S QUEST (56), LUCAN SWEET (56), MICHELE STROG OFF (56), ROYAL SHAHEEN (56), SAENT (56), SOPRAN SECRETER (56), VOICE  OF LOVE (56), ( 11 ) 
Nell'OMENONI sono in 9 i rimasti: ALATAN BLAZE (57), EVIL SPELL (55½), FALEST (59), GAMGOOM (57), HARLEM SHAKE (57), LOHIT (57), SPICY JAM (55½), TRUST YOU (57), UNIVERSO STAR (55½), ( 9 ). Nel Premio DEL PIAZZALE sono in 9 i rimasti: AZARI (55), BREX DRAGO (55), BRISANTO (55), CIRCUS COUTURE (56), FELICIAN (56), GREY GREEZLY (56), NORDICO (57), POINT BLANK -GER- (56), PRIORE PHILIP (56), SAINTE OPPORTUNE (53½), SPOIL THE FUN (56), SUFRANEL (56), ZIPZIP (56), ( 13 )
Su Roma intanto sono stati pubblicate le iscrizioni per il Longines Lydia Tesio G1 di domenica 25 e quelle del Premio Ribot G3 memorial Loreto Luciani. Buona partecipazione nell'interesse delle estere soprattutto nel Lydia Tesio, forse la corsa che nel calendario italiano meglio regge lo status di G1 rispetto a quelle per i maschi. Comunque sono le seguenti...

News internazionali. Sabato 17 ad Ascot il #ChampionsDay rovente. Possibile match tra Solow e Gleneagles nelle QEII

Gli eventi in questo periodo si succedono uno dietro l'altro. Sabato 17 ad Ascot va in scena il British Champion Day con le QIPCO Champion Stakes G1 come più alto profilo del convegno. Le ultime news parlano di Jack Hobbs (Halling) sempre più confermato dei 15 rimasti alle iscrizioni con il portacolori Godolphin, vincitore dell'Irish Derby, che ha saltato appositamente l'Arc e lo scontro con il compagno di training Golden Horn. Godolphin ha annunciato di aver supplementato anche Racing History (Pivotal), fratello pieno di Farhh vincitore nel 2013, al costo di £75,000. Il figlio di Pivotal ha debuttato nel 2014 a 2 anni deludendo fortemente. Riapparso nella stagione 2015, ha inanellato 3 vittorie consecutive in altrettante esibizioni, sempre crescendo, e coronando l'ascesa con una vittoria nelle Winter Hill Stakes G3 di Windsor a fine Agosto. 
Tra gli altri potenziali pretendenti c'è ancora il povero Cirrus Des Aigles (Even Top) che, deludente nel Dollar e nelle Irish Champion Stakes, senza parlare ha fatto capire di averne abbastanza di viaggi e corse. A proposito di francesi, è confermato anche Vadamos (Monsun) dopo lo sparo per 5 lunghezze a Baden Baden, mentre non ancora confermata Found (Galileo) dopo il sandwitch nell'Arc. 
Nelle Queen Elizabeth II Stakes G1, il miglior contesto possibile per un miler di 3 anni che affronta gli anziani, ci sarà un potenziale scontro tra Solow (Singspiel) ed il redivivo Gleneagles (Galileo), per il quale come al solito si sonda il meteo. Comunque si potrebbe manifestare il tanto atteso match che non si è verificato a Goodwood quando, ovviamente, vinse il grigio di Freddy Head. Della partita saranno comunque quasi sicuramente anche Kodi Bear (Kodiac), la ritrovata Esoterique (Danehill Dancer) ed il Godolphin Territories (Invincible Spirit). Nelle British Champions Sprint Stakes G1 sui 1200 metri si dovrebbe rivedere Muhaarar (Oasis Dream), già vincitore ad Ascot e rimasto sulla franca affermazione francese nel Prix Maurice de Gheest G1 di Deauville in Agosto. Arrivano altre conferme ed una supplementazione di The Tin Man (Equiano) al costo di £40,000. Emperor Max (Holy Roman Emperor) è pronto per diventare il primo corridore singaporeno in questo contesto. 
Tra le femmine la vincitrice delle Irish Oaks e de l'Opera Covert Love (Azamour), potrebbe scontrarsi con Simple Verse (Duke Of Marmalade) nelle British Champions Fillies & Mares Stakes G1. John Gosden ha supplementato la listed winner Journey (Dubawi), una 3 anni, al costo di £35,000. 
Chi non ci sarà sicuramente è The Grey Gatsby (Mastercraftsman) che salterà, causa contrattempi, anche la Breeders Cup Turf G1 di fine mese a Keeneland, ma è stato annunciato che preparerà la stagione 2016 per tempo.
Stessa cosa farà California Chrome (Lucky Pulpit) del quale non avevamo più avuto notizie recenti dopo l'ascesso che lo ha frenato ad Ascot ed un problema ad un piede che lo ha fermato per l'Arlington Million G1, il quale è in fase di riposo dopo l'estenuante stagione 2014-2015. Il sauro americano resta sul piazzamento nella Dubai World Cup di fine Marzo scorso.