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giovedì 31 marzo 2016

"No alla chiusura del Caprilli". La passione diventa virale. Aperto un gruppo su Facebook per sensibilizzare la gestione dell'impianto che rischia seriamente la chiusura.

Salviamo l'ippodromo di Livorno. In poche ore la pagina Facebook "No alla chiusura dell’ippodromo Caprilli" ha attratto più di 2600 persone, ed il fine comune è quello di sensibilizzare l'attuale gestore dell'ippodromo toscano, uno dei pochi che durante l'estate è sommerso di pubblico, a non lasciar morire un impianto storico che in 120 anni ha fatto di Livorno un polo importante per il nostro sport. Noi ci uniamo alla campagna ed invitiamo quanti coloro interessati a rilasciare una testimonianza ad iscriversi alla pagina inerente alla questione cliccando QUI.
Cosa è successo: Il settore è allo sbando, ed in più a fine Febbraio una tromba d'aria ha causato seri danni all’interno dell’impianto, sono state danneggiate dal vento le cabine dove si trovano le pompe dell’impianto di irrigazione e i quadri elettrici; box e tettoie. Sono state ribaltate dalla furia del vanto le gabbie di partenza con sedici stalli e alcuni pini. La cartellonistica lato stadio Picchi. Il tondino di riscaldamento è ridotto un pantano per mancanza di manutenzione ai canali di scolo. Gli impianti di illuminazione sono rimasti su tese e pali per cui dal 26 dicembre (data del’ultima corsa 2015) non sono stati smontati per le manutenzioni e hanno subito l’azione del vento al punto che alcune lampade sono state divelte dalla furia del vento sono disseminate sulla pista.
Riporta Monica Dolciotti su La Nazione: «Anche i vandali e gli intrusi hanno provocato danni al Caprilli» denuncia Fabrizio Ferramosca, titolare di una delle scuderie che hanno in affitto i box al Caprilli dove sono ospitati ancora una cinquantina di cavalli. «Qui di fatto la vigilanza non c’è e chiunque può entrare dal lato della sala scommesse dove c’è l’ingesso di viale Italia». E anche la notte il Caprilli è terra di nessuno nella struttura. Abbiamo fatto un sopralluogo e infatti ci siamo imbattuti nella cancellata divelta che dovrebbe bloccare l’accesso al sottopasso che conduce al prato centrale. Sono state forzate le finestre dei servizi igienici. È stato gettato a terra e distrutto uno dei monitor esterni a lato della sala scommesse. Alcuni ragazzi si sono introdotti nel Caprilli e hanno usato le gradinate della tribuna come circuito per lo skateboard".
Nulla è cambiato ad un mese di distanza, e la gestione non ha intenzione di rimettere le mani sull'impianto che, a questo punto, rischia seriamente di non vedere più le luci accese.
Intanto su La Nazione è uscito un nuovo articolo con la situazione aggiornata. Riportiamo per intero l'articolo con tutti i diritti a loro riservati:

Obiettivi: California Chrome, altre 2 corse nel 2016 e poi ritiro in razza. Postponed va per il bis nelle King George, Real Steel probabile trasferta al Royal Ascot

Della notte del Dubai vissuta la scorsa settimana, la parte interessante è sapere anche cosa faranno i vari protagonisti delle corse più importanti. Partendo da California Chrome, riuscito ad ottenere una vittoria lunga un anno dopo lo "scippo" dell'anno precedente da Prince Bishop. Il campione americano da Lucky Pulpit (Pulpit) non è ancora tornato da Meydan ma lo farà nei prossimi giorni con rientro programmato verso Chicago dove si rilasserà presso la Taylor Made Farm in Nicholasville, Kentucky, per un mesetto prima di riprendere la preparazione in vista degli appuntamenti di fine 2016. Dopo essere diventato il cavallo più ricco del Nord America con $12 milioni in carriera vinti, più di Curlin ma meno di Gentildonna per intenderci, ha come obiettivo a medio termine il Pacific Classic G1 del 20 Agosto prossimo a Del Mar quest'estate, prima di chiudere la carriera nella Breeders' Cup Classic G1 del 5 Novembre, proprio a Del Mar, luogo deputato ad ospitare le Breeders del 2016. In seguito Chrome verrà ritirato in razza all Taylor Made Farm che ha già cominciato un battage pubblicitario notevole. Interessante sarà capire se un campionissimo, un miracolo della natura, saprà replicare in allevamento quanto di buono fatto in corsa. Girando la domanda: Un cavallo senza pedigree, può diventare un grande stallone? Invitiamo allevatori, esperti del settore ad inviarci le loro riflessioni.
Quanto agli altri protagonisti di serata, Roger Varian ha annunciato che Postponed (Dubawi), vincitore dello Sheema Classic, cercherà un bis nelle King George VI And Queen Elizabeth Stakes G1 di Ascot vinte già nel 2015. Il cavallo di Sheikh Mohammed Obaid Al Maktoum, già rientrato in Inghilterra di lunedì, ha come obiettivo a lungo termine quello dell'Arc de Triomphe. Al momento è valutato qualcosa meno rispetto al campione Jack Hobbs tra i cavalli sulla distanza, ed è con lui che si profila al momento il duello. In attesa di qualche campione di 3 anni che si manifesterà nella stagione. L'Arc è anche l'obiettivo di Duramente (King Kamehameha) il quale però difetta di un pizzico di stamina, come ammesso dallo stesso Mirco Demuro. Ma sui 2400 di Chantilly, in corsa alla francese, può arrivarci eccome. 
Nel Dubai Turf un altro campione giapponese si è manifestato e si tratta di Real Steel (Deep Impact) montato incredibilmente da Ryan Moore, riuscito a far sembrare semplice uno schema apparentemente difficile. Il figlio di Deep Impact allenato da Yoshito Yahagi potrebbe a Giugno tornare in Europa e puntare al meeting di Royal Ascot ed in particolare le opzioni aperte sono quelle delle Queen Anne Stakes sul miglio, o ancora meglio quello delle Prince of Wales's Stakes G1 sui 2000. La seconda arrivata Euro Charline (Myboycharlie) invece punterà ad un obiettivo sul miglio in Europa. Secondo Marco Botti ha potenziale di G1 nelle gambe, e cercherà di metterlo a frutto nelle Lockinge Stakes G1 di metà Maggio, la prima prova di G1 del calendario inglese per gli anziani. 

Si ritira Calvin Borel. Il 49enne fantino americano chiude la carriera con 3 Derby vinti ed una fama di cercatore di steccati

Ritiro con effetto immediato. L'annuncio è arrivato quasi inaspettatamente per alcuni, ma all'età di 49 anni il jockey americano Calvin Borel ha deciso di appendere la sella al chiodo. Semianalfabeta, soprannominato "Bo-rail", per la sua quasi ossessiva ricerca degli steccati in corsa, ha annunciato al suo agente l'immediata decisione senza apparente ed evidente motivo. Nato a St. Martin, La, ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera a Delta Downs il 14 Gennaio 1983, in carriera ha vinto 5146 corse ma la fama di jockey mondiale è arrivata tardi. Inserito dal National Museum nella Racing's Hall of Fame nel 2013, ha vinto il Kentucky Derby Presented by Yum! Brands G1 con Street Sense nel 2007 ed ha poi replicato con una bellissima storia, da cui anche un film, con Mine That Bird nel 2009 e con Super Saver nel 2010. Alle sue vicende vanno legate anche quelle sportive della campionessa Rachel Alexandra con la quale ha vinto Kentucky Oaks e Preakness Stakes. Secondo i dati Equibase, Borel è il 27° fantino di tutti i tempi per numero di vittorie (5146 appunto) e guadagni per $127,087,376. Quest'anno, fino al 29 Marzo, Borel ha vinto 7 corse sulle 79 montate. Per omaggiare un fantino incredibilmente risoluto, vi proponiamo una delle più belle corse vinte in carriera, il Kentucky Derby di Street Sense cliccando QUI. Non lo troverete subito, ma è quel puntino giallo che ad un certo punto comincerà a slalomeggiare sulle curve per ottenere una vittoria indimenticabile. Buona visione.

L'ippica asiatica cresce. Hong Kong e Corea hanno ottenuto il placet per essere inserite nel libro pattern internazionale

L'industria asiatica del purosangue, ed in particolare Hong Kong e la Corea, hanno ricevuto un notevole impulso nelle ultime ore, in seguito al recente incontro dell' International Grading and Race Planning Advisory Committee (IRPAC) che ha ammesso le corse di Hong Kong come "eleggibili" ed inseribili nel Blue Book delle pattern races mondiali. Fino ad oggi tutti i G1 di Hong Kong, tranne quelle di Dicembre, avevano respiro soprattutto domestico nonostante molti dei performer avessero un profilo internazionale. La richiesta e l'inserimento dovrà essere ratificato dalla Society of International Thoroughbred Auctioneers (SITA) ma ormai il cammino è tracciato. Il meeting dell'IRPAC ha promosso anche la Corea, ma solo nella parte II del librone, dove rischia di finire l'Italia per una sorta di ippica di serie b. La Corea (KRA) ha espresso l'ambizione di sviluppare ulteriormente questo sport allargando gli orizzonti e ammirando l'organizzazione del sistema di Hong Kong e annunciando di voler programmare 2 nuove corse a Seoul a Settembre, dove potrebbero essere invitati cavalli europei. Quando volere è potere. Maggiori info sulla mission dell'IRPAC cliccando QUI.

martedì 29 marzo 2016

Roma: Kaspersky rientro con il botto. Cassina de Pomm e Dry Your Eyes (su distanziamento) verso Oaks e Regina Elena. A Milano sugli scudi Freedom Beel e Greg Pass.

In Italia ne sono successe di cose nel fine settimana. Vale la pena sottolineare che il 31 Marzo scadrà il termine per le prime iscrizioni classiche e ve ne daremo conto appena verranno pubblicate. Sabato a Milano, nel convegno pre Pasquale, si è disputato il Guido Clerici come trial verso il Derby Italiano G2 del 20 Maggio, e dalla premiata "Botteria" è uscito fuori il nome di Freedom Beel (Pour Moi) il quale, al rientro dal debutto vittorioso di Pisa a fine Novembre, ha subito vinto resistendo agli attacchi di Vischeto (Montalegre), quest'ultimo apparentemente la prima scelta di scuderia, non riuscito ad agganciare definitivamente il compagno/rivale. I due sono comunque in corsa per il Derby, anche se la strada è lunga e tortuosa. IL VIDEO DEL GUIDO CLERICI QUI.
Nel Saccaroa risultato a tavolino. Nel trial per il Regina Elena G3 sul palo è passata per prima La Trinacria (Harlan's Holiday), la quale nei 200 finali ha stretto, secondo i commissari in maniera pregiudizievole, Endless Summer (Pounced) mentre questa cercava il varco tra lei e Pardon (Kyllachy). Alla fine la vittoria è andata a Dry Your Eyes (Ramonti), sopravvissuta dunque all'intervento di autorità, tornata vittoriosa dopo la defaillance nel Dormello G3 autunnale. Crediamo che il distanziamento ci poteva anche stare, ma il solito problema riguarda di base il metro di giudizio che di volta in volta i commissari utilizzano. Per noi, stavolta, Endless Summer non avrebbe battuto La Trinacria e dunque non andava tolta, preservando nella nostra ottica il risultato sportivo. Per il resto, giudicate voi. IL VIDEO DEL SACCAROA QUI.
Sempre tra le 3 anni,

First Crop Sires: Primi 2 vincitori per #Helmet, residente al Darley. Boater e Chupalla a Kempton, 13 lunghezze in 2

Lo stallone Darley Helmet (Exceed And Excel) è diventato il primo stallone con la prima annata di produzione in pista nel 2016, ad avere dei rappresentanti vincitori mentre tutti sono fermi a quota zero. Il figlio di Exceed And Excel (Danehill) è stato rappresentato dalla femmina Boater, allenata da Mark Johnston, che ha vinto la corsa di apertura a Kempton qualche giorno fa. Boater, di proprietà di Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum, ha vinto di sette al debutto. Nella corsa successiva a vincere è stata Chupalla, sempre una femmina di Hamdan ancora per Johnston, che ha replicato con una impressionante affermazione di 6 lunghezze. 
Insomma, si è presentato così al mondo uno stallone che ha costruito la sua carriera nell'Emisfero Sud del mondo ed è venuto in quello nord per cominciare la carriera da stallone al Dalham Hall Stud in Newmarket per £8,000. In Australia ha vinto 2 G1 a due anni e poi a 3 la vittoria nelle Caulfield Guineas G1. Altri stalloni che hanno visto i loro figli debuttare sono Sir Preancelot (Tamayuz) con 5 corridori e 0 alla voce vittorie e un piazzamento. Poi Bated Breath (Dansili) con 1 rappresentante in pista e zero vittorie, idem per So You Think (High Chaparral), Harbour Watch (Acclamation) (i cui figli sono chiacchieratissimi) e Dragon Pulse (Kyllachy). 

Francia: Cirrus Des Aigles ritirato dalle competizioni. Il campione francese, 10 anni, ha vinto 22 corse e 7 G1.

Attendevamo questa notizia come una manna dal cielo. L'immenso Cirrus Des Aigles (Even Top), 10 anni compiuti da poco, è stato ufficialmente ritirato dalle competizioni. A comunicarlo la sua allenatrice Corine Barande-Barbe la quale ha deciso per il ritiro solo dopo l'ultimo lavoro nel quale Cirrus è rientrato claudicante e le lastre hanno evidenziato un inizio di calcificazione al legamento obliquo del sesamoide. In pratica, una sorta di artrosi stava manifestandosi sempre più consistentemente e di conseguenza un rischio che potesse verificarsi un incidente grave in caso di eccessivo sforzo. Conoscendo la "potenza" e la generosità di un campione mai domo, il ritiro è stata la scelta più saggia per un cavallo che ha dato sempre tantissimo. Meglio conosciuto come “Fighting Cirrus”, il castrone ha vinto 7 G1 in 3 differenti paesi, totalizzando la somma di £6 milioni circa in premi vinti. Ben 13 delle 22 corse vinte in carriera sono arrivate nel giardino di casa, a Longchamp. La suite di G1 è cominciata a 5 anni quando fu davanti a So You Think nelle Champion Stakes G1. Ma 4 dei suoi altri G1 vinti sono arrivati a 8 e 9 anni. Cirrus ha viaggiato tanto: In Dubai, Giappone, Hong Kong (6 volte), Inghilterra ed Irlanda. Ha dato una corsa a Frankel nel 2012 nelle Champion Stakes G1, ha dato una corsa a Treve, con la quale è stato epico il duello nel Ganay 2014 (VIDEO QUI) e battuto tanti altri. 
Il suo palmares è ricchissimo e ci siamo affezionati a lui forse proprio perchè, in quanto castrone, ha continuato a correre fino a 10 anni. Altrimenti si sarebbe fermato a 5 o 6, al massimo, da cavallo progressivo. Ma il tempo ci ha fatto apprezzare le doti fisiche, mentali e la tempra di un campione autentico. Nel suo palmares ci sono Champion Stakes, Sheema Classic, Ganay (3 volte), Ispahan (2 volte), Coronation Cup. E anche il Dollar G3 vinto un sacco di volte al rientro.
La sua allenatrice ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "L'idea è quella di lasciare che Cirrus si abitui lentamente alla vita in paddock. Non posso essere triste in questo momento, perché si ritira dalle corse con la testa alta e in buona salute. Probabilmente è un momento adatto per farlo accadere, come non credo che avrei potuto continuare a farlo correre fino a 12, quando il suo ippodromo preferito (Longchamp) avrebbe riaperto".
Noi avremmo salutato Cirrus innanzitutto con un ringraziamento. Un cavallo epico, indistruttibile, tenace, coraggioso, pluridecorato, valoroso, superbo. Aggiungete voi altri aggettivi per descrivere un cavallo unico. Buona pensione Cirrus, è stato un onore vederti più volte dal vivo e dare tutto in corsa in ogni occasione. Ti verrò a trovare!

Allevamento: Cape Cross andrà in pensione. A 22 anni il figlio di Green Desert è stato ritirato dall'attività di stallone

Il Darley ha annunciato nella giornata di sabato il ritiro di uno dei più influenti sire degli ultimi anni in Europa. Cape Cross (Green Desert), a 22 anni, è stato ritirato dalle attività riproduttive a causa dell'ovvio calo della fertilità dovuto all'età. Ad annunciarlo direttamente Sam Bullard, responsabile del reparto stalloni del Darley, comunicando che ad inizio marzo nessuna fattrice era rimasta gravida, a conferma di quelle che erano le impressioni dell'ultimo anno speso in Irlanda al Kildangan Stud.
Inizialmente allenato da John Gosden, ha vinto la sua maiden e successivamente la condizionata, prima di passare l'inverno a riposo e ripresentarsi con un piazzamento nelle Craven Stakes nell'Aprile 1997, ed arrivando ottavo di 16 nelle 2000 Ghinee vinte quell'anno da Entrepeneur con Olivier Peslier in sella. Successivamente con Frankie Dettori a bordo è ripartito dal basso e nell'inverno successivo è stato portato a Dubai dove come risultato interessante si è piazzato nel secondo Round del Maktoum Challenge Lr di Nad Al Sheba. Nel Maggio 1998, agli ordini di Saed Bin Suroor, sorprese tutti con una tattica da front runner nelle Lockinge Stakes G1 di Newbury, prima di arrivare terzo nel Prix Jacques Le Marois G1 nel corso della stagione. A 5 anni ha vinto nelle Queen Anne Stakes (allora di G2), poi nel Celebration Mile G2 di Goodwood. 
Ritirato al Kildangan Stud in Irlanda nel 2000, ha cominciato una prolifica carriera come stallone. Ha prodotto campionissimi, ma anche cavalli di cui non abbiamo avvertito traccia. Ha cominciato per IRP8,000, ed ha toccato il tasso di €50,000 dal 2005 al 2008, ma era sceso a €20,000 nel 2015. 
Figlio di Green Desert (Danzig), noto padre di grandi stalloni, era prodotto della fattrice Park Appeal (Ahonoora), vincitrice di Cheveley Park Stakes e Moyglare Stud Stakes G1. Già dalle prime annate si è avvertita la sua influenza grazie alla campionessa Ouija Board, piazzata di Listed a 2 anni, progredita fino a vincere Oaks e Irish Oaks a cui aggiunse la Breeders’ Cup Filly and Mares’ G1. Ed in razza ha prodotto Australia (Galileo), vincitore di Derby e residente al Coolmore. 
Cape Cross ha funzionato anche nell'Emisfero Sud del mondo fino in Nuova Zelanda dove il suo migliore prodotto è stato il vincitore di Zabeel Classic Mikki Street. Ma non solo, e soprattutto il bello a quel punto sarebbe dovuto ancora arrivare. Sentite qui: Quando funzionava per €50,000 gli furono affidate le sorti della campionessa Urban Sea (Miswaki), ed il risultato di questo incrocio ha prodotto il fenomenale Sea The Stars, quarto al debutto, ma capace poi di diventare un campione internazionale grazie alle sfavillanti affermazioni nelle 2,000 Guineas, Gr.1 Derby e Gr.1 Prix de l’Arc de Triomphe. STS è stato poi padre di Taghrooda, vincitrice di King George, di Sea The Moon impressionante vincitore del Derby tedesco e poi Vazyra, vincitrice di Saint Alary.
Nell'ultima stagione un altro campione ha avuto il suo nome nel pedigree: Golden Horn, vincitore di Derby, Eclipse Stakes, Irish Champion Stakes e Prix de l’Arc de Triomphe. Il "cornone d'oro" ora funziona in Inghilterra sempre per conto Darley al Dalham Hall Stud, proprio per rimpiazzarlo nell'eredità fisica e morale.

sabato 26 marzo 2016

Meydan: California Chrome sul tetto del mondo! Sua la Dubai World Cup atempo di record!! Il sauro di Art Sherman inavvicinabile per Mubtaahij e Hoppertunity

Go Chrome! Il cerchio si chiude, un cerchio lungo un anno quando un carneade di nome Prince Bishop si mise di traverso tra lui e la DUBAI WORLD CUP (da $10 milioni, sui 2000 metri in sabbia) ma stavolta non c'è stata nessuna sorpresa nel risultato. California Chrome (Lucky Pulpit) ha dominato e spaccato la concorrenza nella corsa più ricca al mondo, stravincendo la contesa da lontano ed anche prima della corsa quando una vocetta indicava che non era al top, tanto che Frosted scendeva pericolosamente mentre "Chromie" saliva terribilmente. In pista nulla di tutto ciò, con il grigio ricacciato indietro con il forcone quando i giochi sono diventati seri. Partenza dall'11 di 12, spesa iniziale non indifferente e percorso non semplice nella prima parte, senza schiene e con molta aria in faccia. All'ingresso in retta Chrome era in quarta corsia in una lotta a 4, ma quando Victor Espinoza lo ha chiamato a maggiore sforzo questo ha messo in scena una frequenza di gambe che non ha ammesso replica, un ragtime che ha spaccato come quando Jim Belushi ha preso la chitarra dalle mani di un tizio e l'ha spappolata in Animal House. Go Chrome, verso il traguardo, verso il palo della cuccagna con $10 milioni da andare a prendere, nonostante uno steccato pessimo e la sella andata pericolosamente indietro nelle fasi finali. Tempo finale è anche il record della corsa in 2m 01,83s! Meglio di così non poteva andare.

Meydan: #Postponed trionfa nello Sheema Classic con Andrea Atzeni. Mirco Demuro secondo su Duramente.

 Al picco della forma, era difficilissimo battere Postponed (Dubawi) il quale ha dimostrato tutta la sua superiorità nello Sheema Classic G1 sul miglio e mezzo dopo corsa intelligente, d'attesa, dalla quale Andrea Atzeni è riuscito a sparare il parzialone senza incontrare resistenza alcuna dal centro della pista. Ma la soddisfazione italiana è doppia perchè al secondo si è posizionato Duramente (King Kamehameha) con Mirco Demuro che ha fatto il massimo per ottenere il miglior piazzamento possibile per un cavallo si ritrovato, ma al limite con i metri. Lui è più uno da 2000 che da 2400 ed in più ha perso un ferro. E difatti il suo spunto progressivo è arrivato fino ad un certo punto. Terzo è finito forte Last Impact (Deep Impact), altro giapponese. Quanto a Postponed, ha fatto festeggiare nel migliore dei modi possibile il 25° compleanno per il jockey italiano. E Nurri intera festeggia! Tatticamente davanti ci era andato Highland Reel che ad un certo punto ha stoppato trasformandola in una corsa più lenta del previsto. Poco prima della curva Gailo Chop ha preso l'iniziativa e lanciato l'assalto da lontano, domato poi da Postponed passato di slancio e la cui scia era stata presa da Mirco che, prima dall'esterno e poi verso l'interno, ci ha provato ma si è dovuto poi accontentare del miglior piazzamento possibile. Gli altri inesistenti.
Postponed con Andrea aveva già vinto le King George ad Ascot, poi il bisticcio tra Cumani ed Obaid Al Maktoum ed il passaggio del materiale nelle mani di Roger Varian che ha fatto un piccolo capolavoro migliorando ulteriormente un cavallo già di per se fortissimo. Primo nel Foy, primo nel Dubai City Of Gold e colpo grosso nello Sheema Classic. Cavallo da Arc!

Meydan: Real Steel piomba sul Dubai Turf! Capolavoro Ryan Moore, battuti Euro Charline e Tryster

Due anni dopo Just A Way, un altro giapponese iscrive il proprio nome a caratteri cubitali nell'albo d'oro del Dubai Turf. Real Steel (Deep Impact) si è confermato essere un cavallo troppo sottovalutato ed ha avuto modo di dimostrarlo grazie anche alla forza di Ryan Moore, capace di risolverla tatticamente da uno schema tutt'altro che favorevole come la gabbia 14 su 15 cavalli. Ryan è andato in scia dei primi cercando di non spendere troppo, e poco prima dell'ingresso in dirittura è andato in percussione sui primi prendendo del margine che poi è stato vitale per salvarsi dal finale di Euro Charline (Myboycharlie), montata egregiamente da Frankie Dettori, e con Tryster (Shamardal), montato un pò così, autore di gran recuperone finale per il terzo. Real Steel non vinceva da una vita, ma aveva già dimostrato di saper muovere le gambe. Nel 2015 era stato l'unico a battere il campione Duramente (King Kamehameha) in Giappone in G3, poi lo aveva subito nel Satsuki Sho G1 (2000 Ghinee JAP) e nel Tokyo Yushun (Derby), salvo poi correre alla grande il St Leger G1 su distanza inadeguata e troppo lunga per uno come lui. Al rientro ha dato una corsa proprio a Duramente a Nakayama sui 1800, e su stessa identica distanza ha risolto una prova che lo celebra in G1, come meritato. Scende Yuichi Fukunaga, sale Ryan Moore. Ci sarà differenza, no? Questa vittoria da un boost incredibile, temporaneamente, alla chance di Duramente nello Sheema Classic. Allenato da Yoshito Yahagi, il cavallo della Sunday Racing era a 7/1. IL VIDEO DEL DUBAI TURF QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Meydan, gli sprint: #Buffering di gran carattere nell'Al Quoz sui 1000. Nel Golden Shaheen emerge #Muarrab su X Y Jet

AL QUOZ SPRINT G1: Che bisogna fare per campare! Se non fosse stato castrone Buffering (Mossman) sarebbe entrato in razza qualche anno fa. Ed invece, mentre Black Caviar lo osserva dal divano in pantofole, il castrone di 8 anni continua a correre. Ma se questi sono i risultati, ben venga! Si perchè l'australiano ha collezionato la sua 14° vittoria in carriera, e la settima vittoria in G1, riportando l'Al Quoz Sprint G1, ad 11/1, sui 1000 metri di Meydan per Robert Heathcote e Damian Browne in sella, con il quale è riuscito subito a prendere la leadership della gara e portarla fino in fondo respingendo il favorito Ertijaal (Oasis Dream) e Peniaphobia (Dandy Man) al terzo. Buffering, che a cavallo del 2011 e 2012 aveva dato duri attacchi alla campionessa Black Caviar in alcune delle prove più difficili sul tema della velocità, aveva rifinito la condizione vincendo ad Ascot e Gold Coast in patria, prima della trasferta a Dubai. Possibile per lui un viaggio ad Ascot in Inghilterra. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Tempo finale 56.34s (fast by 0.66s). IL RISULTATO COMPLETO QUI. Il Lifetime Record di Buffering: 52-20-9-8
DUBAI GOLDEN SHAHEEN G1: Il 7 anni Muarrab (Oasis Dream) ha dimostrato come si mantiene la condizione in più tempo. Centellinato e dosato negli impegni stagionali, il cavallo di Hamdan Al Maktoum montato da Paul Hanagan, ed allenato da M Al Muhairi, è riuscito a domare le velleità dell'americano X Y Jet (Kantharos) il quale ha speso molto nella prima fase, per pagare molto nella fase finale di una corsa sui 1200 metri in dirt. Bellissima la retta comunque tra il cavallo di Jorge Navarro con Emisael Jaramillo a bordo, ed il cavallo arabo capace di ottenere la sua 13° vittoria in carriera, da specialista del dirt. Questa è stata decisamente la migliore tecnicamente e remunerativamente. Terzo la sorpresa Morawij (Exceed And Excel). Quanto a Muarrab, ha cominciato la carriera agli ordini di Ed Dunlop ma da quando è stato trasferito nel Emirati Arabi è migliorato da 80 a 115 di Rating, diventando un esperto del tracciato in dirt e preparando questo "botto" con una sfavillante affermazione nel Mahab Al Shimal G3 nel Super Saturday, vinto con 5 lunghezze di margine. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Meydan, prima parte: #Vazirabad conferma la qualità nella Gold Cup. Nel Godolphin Mile sorprende One Man Band, nel Derby emerge il grigio giapponese Lani

Meydan c'è! Dividiamo il report in 3 parti, parlando soprattutto e per prima cosa dei G2 della serata cui faranno seguito i G1 sul tema della velocità e poi le più belle corse del convegno della Dubai World Cup nella quale verranno lanciati $30 milioni come coriandoli. Buona lettura. In ogni caso, seguiranno aggiornamenti di volta in volta.
Godolphin Mile G2: Subito una sorpresa a Meydan. Il Mile sul dirt lo vince il veterano One Man Band (Pivotal), 5 anni, autore di una corsa da protagonista sin dalle prime fasi, che non ha consetito alcun recupero dalle retrovie. Il cavallo di Doug Watson, di prMarking (Bernardini), spesosi molto dal punto di vista energetico prima della corsa. Per Doug Watson è stato un 1-2-3 d'autore grazie anche a Faulkner (Pivotal) e Cool Cowboy (Kodiak Kowboy), giunti alle piazze. Quinto Frankie con Sloane Avenue. La notte si è aperta con una certezza: Sul sabbione è necessario partire bene e rimanere sui primi. Dagli abissi non si guadagna. Tempo buonissimo di 1:35:21. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
oprietà di Sheikh Saeed Bin Mohammed Al Maktoum. aveva in sella Sam Hitchcott e qui a Meydan ha ottenuto 8 delle 9 vittorie in carriera. Mai un fattore
Dubai Gold Cup G2: A vincere è stato Vazirabad (Manduro) il quale ha dato seguito alla crescita incredibile a 3 anni in Francia, cominciando la stagione dei 4 anni con una vittoria nella Coppa d'Oro sulle 2 miglia di Meydan. Il portacolori dell'Aga Khan ha seguito l'andatura senza spendere troppo, lasciando che Big Orange (Duke Of Marmalade), al rientro dal quinto posto a 2 lunghezze dal primo nella Melbourne Cup, si spendesse ed esaurisse il suo spunto, e lo ha fulminato nella fase finale. Vazirabad era reduce da un hat trick nel Prix de Lutece-Chaudenay-Royal Oak in Francia, ora si è confermato stayer di spessore. Obiettivi sono quelli prestigiosi delle coppe in Europa, compresa quella di Ascot, ma chissà che Alain de Royer Dupre non pensi all'Arco. Terzo è arrivato Haafaguinea (Haafhd), gli altri erano da pesca compreso Manatee (Monsun), giunto sesto. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Il tempo finale della corsa è stato di 3m 19.56s (fast by 0.44s).
UAE DERBY G2: La conferma ufficiale che il Giappone ha una generazione di 3 anni mica male, anzi sopra la media, è arrivata dalla vittoria di Lani (Tapit) nel Derby degli Emirati Arabi Uniti. Con in sella Yutaka Take, il cavallo allenato da Mikio Matsunaga per i colori di Yoko Maeda aveva proprio idea di partire da Meydan per preparare un summit verso il Kentucky Derby e guadagnare i 100 punti necessari sulla strada verso Churchill Downs. Operazione riuscita per il grigio che in patria aveva già vinto due volte sul dirt, steccando le altre per evenienze esterne come terreno "muddy" o andature non ideali. Qua ha trovato ritmo, una schiena come Yu Change (Swift Current) sulla quale posizionare il mirino, e concludere con 3/4 di lunghezza su Polar River (Congrats), la grande favorita, che ad un certo sembrava out dalle piazze ma è invece tornata veemente a difendere la posizione di migliore femmina del lotto. Lani è un grigio prodotto della fattrice Heavenly Romance (Sunday Silence), vincitrice di Tenno Sho G1 nel 2005, che adesso potrà stare tranquillamente in poltrona ad aspettare il Derby americano, senza passare per altri trial. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Il tempo finale è stato di 1m 58.41s (slow by 1.91s).

venerdì 25 marzo 2016

Verso le 2000 Ghinee: #Emotionless e Air Force Blue si rivedranno direttamente sul Rowley Mile senza rientro.

Sono cominciate le grandi manovre in vista delle Classiche inglesi. Nei giorni scorsi sono cominciate ad arrivare conferme da parte dei migliori rappresentanti della stagione dei 2 anni, in vista delle 2000 Ghinee. Il Godolphin Emotionless (Shamardal), vincitore delle Champagne Stakes G2 di Doncaster e pesantemente battuto nelle Dewhurst Stakes G1 a causa di un infortunio, ha recuperato apparentemente bene ma non effettuerà alcun rientro prima delle Qipco 2000 Guineas dove lo rivedremo direttamente dopo la rimozione di un chip osseo. Charlie Appleby ha detto che non potrebbe essere più contento di come abbia passato l'inverno e di come sia venuto bene avanti e si sia rinforzato fisicamente e psicologicamente, ma di non aver bisogno di un rientro per rivederlo già al top. Dunque, diretto alla Classica. 
Coolmore risponde con il favorito Air Force Blue (War Front) che una settimana fa ha lavorato pubblicamente al Curragh insieme ad altri 50 pensionari di Padre Aidan. Il vincitore delle Dewhurst probabilmente andrà diretto sul Rowley Mile di Newmarket, ma fra qualche giorno ne sapremo di più. Nell'occasione Air Force era montato da Seamus Heffernan, con il quale ha sostenuto un bel canterone sui 1400 metri. Degli altri c'è attesa anche sul vincitore della Breeders Cup Juvenile Hit It A Bomb (War Front) il quale, montato da Donnacha O'Brien, ha accompagnato Air Force Blue ed in accordo con il mago di Ballydoyle andrà in francia a correre le Poule d'Essai des Poulains G1 in Francia. 
Tra le femmine, Minding (Galileo) andrà direttamente a Newmarket per le 1000 Ghinee forte delle affermazioni a 2 anni delle Moyglare Stud Stakes e del Fillies' Mile. Obiettivo è anche quello delle Oaks. Alice Springs invece rientrerà in un trial in Irlanda a Leopardstown, mentre Ballydoyle (Galileo), che ha vinto il Prix Marcel Boussac, andrà in Francia per le Pouliches. 
Tra le anziane Found, vincitrice della Breeders' Cup Turf battendo Golden Horn, ripartirà come spesso capita ad anziani di prestigio, dalla Tattersalls Gold Cup G1 del Curragh, ma al rientro correrà le Mooresbridge Stakes del 2 Maggio.

giovedì 24 marzo 2016

+++Breaking News+++ Diffuso il calendario di corse del 2016. Al galoppo taglio del 14%, tolta una corsa a giornata. Trotto immutato, come i Gran Premi

Una news importante riguarda il calendario delle corse in Italia nel 2016. Fonti vicino al Ministero danno per pubblicato la lista intera delle date e dei convegni riguardanti le corse nel 2016 in Italia, per tutto l'anno. La novità più succosa riguarda l'aspetto del Montepremi che non sarà affatto toccato per ciò che riguarda il trotto, mentre sarà decurtato di circa del 14% per quanto riguarda il galoppo. Questo in virtù di un antico accordo che prevedeva la distribuzione del 60% del Montepremi al trotto ed il 40 al galoppo, che però in passato non aveva subito tagli.
In sostanza gli ippodromi non cederanno il 14% delle giornate a loro dedicate, ma verrà tolta matematicamente una corsa a giornata. In un convegno tipo le corse saranno 6 invece che 7. Nelle prossime ore verrà dato conto per conoscenza del calendario di corse intero
Il montepremi dei Gran Premi pare sia conservato senza nessun tipo di taglio. Siamo in attesa del cartaceo per poter divulgare con maggiore precisione i dettagli dell'accordo. CLICCA SU CONTINUA A LEGGERE PER CLICCARE E SCARICARE I DOCUMENTI.

mercoledì 23 marzo 2016

Verso la Dubai World Cup, steccati sorteggiati. Non fortunato California Chrome che si avvierà dall'11... Frankie parte con il 2.

Poteva andare meglio, per California Chrome. Alla cerimonia del sorteggio degli steccati il campione americano ha potuto solo constatare di aver pescato il penultimo numero, l'11, su 12 partecipanti. Non la scelta migliore in assoluto ma Art Sherman è convinto possa compensare a questo piccolo eventuale problema, con la classe che lo ha sempre contraddistinto. Il 5 anni lo scorso anno si era avviato dal 9 di steccato su 9 cavalli, quest'anno non è stato da meno nel testa o croce con la sorte, e quindi spera solo non ci sia un altro Prince Bishop sulla propria strada. Tra l'altro, Art Sherman ha parlato di un cavallo secondo lui migliorato di almeno 5 lunghezze rispetto allo scorso anno. Ma si sa, gli americani sono sempre più "avanti" nella considerazione dei loro pensionari e meno reticenti, e questo ci piace, a patto di fare la giusta tara. L'impressione è che comunque possa essere così e la frase rilasciata ai media è molto filosofica: "Ascolta, uomo. Il numero di fuori è buono se hai il cavallo buono, ed io spero e penso di averlo". Saggio. Lo schieramento completo della DUBAI WORLD CUP EMIRATES AIRLINE G1 da $10 milioni è il seguente:

martedì 22 marzo 2016

Breaking News: Dichiarati i partenti della DUBAI WORLD CUP di Meydan del 26 Marzo, eccoli in anteprima

Sono stati appena dichiarati i partenti della notte della DUBAI WORLD CUP G1 di sabato 26 Marzo a Meydan. Tra i presenti tutti i più attesi compresi i fantini italiani impegnati in più occasioni. Mirco Demuro monterà il campione giapponese Duramente nello Sheema Classic G1 contro Postponed sul quale salirà Andrea Atzeni. Frankie Dettori monterà la Dubai World Cup in sella a Mshawish. Scenderà in pista anche Luca Maniezzi nella prova per i purosangue arabi e monterà Lares de Pine per Taleb bin Dhaher Al Muhairi ed il training di Stefano Meattini. Il campo partenti completo QUI. Seguiranno approfondimenti.
Ecco il programma: 
13:20
GODOLPHIN MILE SPONSORED BY MEYDAN SOBHA (GROUP 2) (DIRT) (3yo+) Winner £408,163 10 runners 1m Fast AR/RU
13:55
DUBAI GOLD CUP SPONSORED BY AL TAYER MOTORS (GROUP 2) (TURF) (3yo+) Winner £408,163 11 runners 2m Good AR/RU
14:35
UAE DERBY SPONSORED BY THE SAEED & MOHAMMED AL NABOODAH GROUP (GROUP 2) (DIRT) (3yo) Winner £816,327 7 runners 1m1f110y Fast AR/RU
15:10
AL QUOZ SPRINT SPONSORED BY MEYDAN HOTELS & HOSPITALITY (GROUP 1) (TURF) (3yo+) Winner £408,163 14 runners 5f Good AR/RU
15:45
DUBAI GOLDEN SHAHEEN SPONSORED BY GULF NEWS (GROUP 1) (DIRT) (3yo+) Winner £816,327 10 runners 6f Fast AR/RU
16:45
DUBAI TURF SPONSORED BY DP WORLD (GROUP 1) (TURF) (3yo+) Winner £2,448,980 15 runners 1m1f Good AR/RU
17:20
DUBAI SHEEMA CLASSIC PRESENTED BY LONGINES (GROUP 1) (TURF) (3yo+) Winner £2,448,980 9 runners 1m4f11y Good CH418:00
DUBAI WORLD CUP SPONSORED BY EMIRATES AIRLINE (GROUP 1) (DIRT) (3yo+) Winner £4,081,633 12 runners 1m2f Fast CH4

lunedì 21 marzo 2016

Mondo del Turf: Doppietta Dario in Giappone (13), in Irlanda e Francia prime pattern europee. Hugh Bowman star dell'emisfero sud nel weekend con Werther nel HK Derby e Capitalist nel Golden Slipper. Ci racconta Gabriele The Observer

Nel mondo ci sono state buone occasioni delle quali vi rendiamo conto, nel caso ve le foste perse. In Giappone, in occasione della primavera appena sbocciata con la stagione della Sakura letteralmente esplosa, si è corso fino a lunedì. A Nakayama e Chukyo, dove sono stati impegnati i nostri fantini italiani. In particolare Dario Vargiu che ha ottenuto una doppietta (vittoria cliccando QUI) a Chukyo alimentando sempre di più il suo bottino di vittorie giunto ora a 13 affermazioni. Nulla da fare per Mirco Demuro, anche lui a Chukyo, che non è riuscito nell'aggancio a Cristophe Patrice Lemaire, vincitore di una corsa a Nakayama, e portatosi dunque a 2 lunghezze di vantaggio in classifica JRA. Intanto dal Giappone arriva la notizia che il cavallo dell'anno Maurice (Screen Hero), è stato ritirato dal Dubai Turf G1 a causa di un lieve contrattempo che gli farà saltare l'appuntamento. Prossimo obiettivo sarà dunque il Champions Mile G1 di Sha Tin del 1° Maggio, dove però non potrà essere montato da Ryan Moore perchè per quel periodo sarà impegnato in Europa nelle Classiche. Il 5 anni cercherà feeling con Joao Moreira. 
Non solo italiani: In Francia ed Irlanda si sono corse le prime prove per i cavalli di 2 anni. La prima vittoria in Europa della stagione 2016, per i nati 2014, è andata a Nuée Ardente (Soave), una femmina allenata da Mathieu Boutin con Pierre Charles Boudot in sella, che ha risolto in velocità la sfida sui 900 metri. Dieci minuti dopo, in Irlanda, ci ha pensato a sorpresa Mister Trader (Hellvelyn) a conquistare la prima affermazione in carriera nell'apertura al Curragh, a 26/1. In particolare questo era montato da Leigh Roche per D J Bunyan, ed è un fratellastro di Piergiorgio, cavallo che correva in Italia. Dal punto di vista tecnico in Irlanda si è disputato il primo G3 della stagione nelle Lodge Park Stud EBF Park Express Stakes G3 sul miglio, vinte da Queen Blossom (Jeremy), una tre anni di Patrick Prendergast che ha per lei in mente una partecipazione alle Irish Oaks G1, pur iniziando molto presto la sua statione. Battuta la 4 anni Devonshire (Fast Company), del "maghetto" irlandese Willy McCreery. In Francia la prima Pattern della stagione ha visto emergere Garlingari (Linngari), alla prima vittoria in pattern, nella quale è sopravvisuto ad inchiesta dei giudici, per il training di Corinne Barande Barbe. Il 5 anni ha battuto Sumbal (Danehill Dancer), con il quale si era accesa la bagarre. A proposito di Corinne Barande Barbe, rimandato ancora il rientro di Cirrus. 
In Dubai è stato reso noto come il cammino di California Chrome (Lucky Pulpit) e Keen Ice (Curlin)  prosegua tranquillamente in vista della Dubai World Cup G1 di sabato prossimo. I due hanno breezato 1000 metri sulla sabbia. California ha realizzato un :59 2/5, mentre il giovane Keen Ice, deludente al rientro, un :59 1/5.
Dall'altra parte del mondo la star del weekend è stato il jockey Hugh Bowman (nella foto) il quale, reduce dal 10° posto nel Golden Slipper G1 (VIDEO QUI) di sabato a Rosehill Gardens, vinto da Capitalist (Written Tycoon) (del quale proporremo un contributo speciale continuando a leggere fino in fondo), aveva vinto con la fortissima Winx (Street Cry) nelle China Horse Club George Ryder Stakes G1 (VIDEO QUI), al quinto sigillo in G1, ha interpretato magistralmente anche il neozelandese Werther (Tavistock) fino alla vittoria dell'Hong Kong Derby G1 da HK$18 milioni sui 2000 metri, battendo in una lotta furibonda l'altro kiwi bred Victory Magic (Savabeel), sempre per John Moore al training. Terzo l'ex europeo Giovanni Canaletto (Galileo), male Hero Look (Lope De Vega), vincitore lo scorso anno del Parioli G3, ma ora solo un lontano parente di quello ammirato in Italia. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO QUI.

Les Italiens: Gianluca Bietolini vince il Prix Omnium II con il migliorato #Dicton. Demurino e Rispoli colpiscono a Saint-Cloud, Gabriele Congiu a Lione. Simone Brogi vince con Michele Strogoff a Mont de Marsan

Quanto vale ricevere i complimenti direttamente da Freddy Head per l'ottimo lavoro svolto? Quanto vale essere riusciti a migliorare un cavallo della famiglia Wertheimer, acquistandolo a reclamare e poi rivendendolo per "n" Euro valorizzando un capitale decuplicandolo in 3 mesi? Vale tanto, ed è l'ennesima conferma che i professionisti italiani non hanno nulla da invidiare ai paritetici colleghi nelle altre nazioni, quando hanno materiale a disposizione ed un ente tecnico che fa di tutto per incoraggiarli. Via dall'Italia Gianluca Bietolini ha realizzato quel piccolo step in più per la sua carriera. Che dico piccolo: Enorme, gigante.
Il capolavoro del fine settimana, nel giorno del compleanno, è tutto suo grazie al tre anni Dicton (Lawman) che ha anestetizzato i rivali con un cambio di marcia devastante nel Prix Omnium II, una Listed di Saint Cloud nella quale il figlio di Lawman ha mostrato tutte le sue doti di un cavallo molto interessante in prospettiva. Dal fondo del gruppo è finito per dominare la contesa nei confronti del favorito di Fabre Barwod (Lope De Vega) e Mont Ormel (Air Chief Marshal), con Cristian Demuro a bordo. Su quello di Gianluca c'era Olivier Peslier, che conosce bene i cavalli della famiglia Wertheimer, ma questo non l'aveva mai montato.

Nice Name regala il primo Premio Pisa a Marco Gasparini, doppietta con City Of Stars. A Roma Biz Heart battuto di un muso

Ce l'ha fatta! Marco Gasparini inseguiva da tempo il sogno del Premio Pisa Lr, e lo ha realizzato piazzando una bordata terrificante. Sul palo un 1-2 che non ha lasciato repliche grazie ai due importati Nice Name (Royal Applause) e City Of Stars (Lilbourne Lad), rispettivamente primo e secondo sul traguardo dopo fiondata dall'esterno, a battere Exclusive Potion (Elusive City) in lieve flessione finale. E' stato un Pisa vero, severo, vissuto ad alta tensione sin dall'inizio grazie al ritmo infuocato del leader Apache Kid (Daggers Drawn) che ha dato vita a dei parziali eccessivi pungolato da Voice Of Love (Poet’s Voice), il quale a sua volta ha speso per andare in posizione dalla gabbia esterna. In dirittura quelli davanti non sono riusciti a reggere il ritmo ed il primo a passare è stato proprio Exclusive, oggi partito bene, il quale poi nei 200 finali ha lasciato spazio e copertina al portacolori di Giuseppino Biccai, diventato un cavallo diverso su terreno scorrevole e con un Luca Maniezzi carico a molla, per tenere infine in rispetto il castrone City Of Stars. Un pò opaco Voice Of Love, alla fine quarto all'interno, al rientro stagionale, ridimensionato da un Pisa comunque intenso. Mai un fattore gli altri, condizionati crediamo proprio dal ritmo eccessivo. Il tempo finale è stato di 1m 32,1 (ma sarà quasi certamente più alto secondo rilevazioni private), una ottima misura sul miglio in pista grande! Ed è forse un record, ma di questo ci dobbiamo informare bene. IL VIDEO DEL 126^ Premio PISA QUI.

sabato 19 marzo 2016

Domenica italiana: A San Rossore c'è il Pisa, a Roma rientra Biz Heart, a Milano Aquila Solitaria contro Evil Spell

Si tratta del primo fine settimana per certi versi esaltante dell'ippica italiana. Si è partiti un pò in sordina la settimana scorsa, ma la stagione ha subìto una brusca accelerata in questi 3 giorni per tante novità che riguardano la nostra povera nazione ippica. Venerdì c'è stato l'assunto di Giogiobbo (Bahamian Bounty) in condizionata in all weather, al rientro da 264 giorni di assenza e reduce dal quarto posto dal Primi Passi G3 dopo infortunio serio. Perchè ne parliamo? Perchè lo stile del cavallo di proprietà di Marco Bozzi è stato notevole, e per lui c'è un ipotesi di allungo sui 1600 metri del Premio Parioli G3 del 24 Aprile prossimo. E' una new entry che avevamo quasi dimenticato, e ci fa piacere sia tornato un contender potenzialmente interessante. La domenica invece la vivremo su più tavoli. Innanzitutto c'è il Premio Pisa Lr, che anticipato di una settimanella consente anche a qualche potenziale cavallo da Parioli G3 di testare la condizione ad un mese abbondante dalla prima Classica. Una corsa storia vinta in passato da tant campioni quali Rosenberg, Nogara (la mamma di Nearco), Archidamia e Ribot. Qui non c'è il nuovo Ribot, ma è comunque una corsa ricca di fascino molto sentita dai toscani. A ragione. La notizia è che Stefano Botti ha esaurito la squalifica che gli era stata comminata e sui programmi da qui in avanti apparirà come lo avevamo visto prima di Novembre, sotto la denominazione di A&S Botti Srl. Presenterà subito dei pezzi da 90 tra Pisa e Roma. A San Rossore sellerà Voice Of Love (Poet's Voice), reduce dal secondo nel Berardelli G3, al rientro stagionale rendendo un chilo e mezzo e la pista difficile. Ma essendo lui molto agile, non avrà problemi. E la gabbia larga è stata scelta appositamente. L'opposizione è capeggiata da Exclusive Potion, rientrato guardando le farfalle a Capannelle, nei confronti di Streetcore che cercherà di ribaltare il riferimento. La Toscana lancia una serie di performer quasi tutti da scoprire: Marco Gasparini, che non ha mai vinto il Pisa, sellerà Nice Name (Royal Applause) e City Of Stars (Lilbourne Lad), due importanti, due profili diversi, due che possono vincere per motivi diversi. Elisa Castelli sellerà il primo partente nel Pisa in Academy House (Kodiac), centellinato per il Pisa. IL PROGRAMMA DI PISA QUI.
A Roma rientrerà una delle speranze da Derby di Cenaia. Biz Heart (Roderic O’Connor), vincitore del Gran Criterium G2, effettuerà il debutto stagionale nel San Giuseppe sui 2100 rendendo 3 chili e mezzo agli avversari. Rispetto al Basileus della scorsa settimana, lui dovrebbe essere già un filo più pronto quindi non dovrebbero esserci problemi a risolvere una corsa contro Full Drago (Pounced). Biz sarà montato da Andrea Atzeni, già vincitore di Derby in sella al fratello Biz The Nurse, ingaggiato in una trattativa mediata dalla Horses & Jockeys di Alessandro Santoni. Biz è un portacolori della WE Bloodstock che, ricordiamo, è stata fondata da Massimo Parri e comprende anche Roberto Galizzi, il proprietario italiano ma di origine armena Hrand Aladjan, il francese Sylvain Sini ed il cinese Yao Miao. IL PROGRAMMA DI ROMA QUI.
A Milano nel Premio Mantova rientrerà sui 1200 metri in pista dritta Aquila Solitaria (Raven's Pass), vincitrice del Pandolfi, e contro avrà Evil Spell (Dutch Art) vincitrice del Carlo Chiesa G3 lo scorso anno. IL PROGRAMMA DI MILANO QUI.

Torna a casa Kieren Fallon. Il jockey irlandese, 51 anni, 6 volte Champion jockey, ricomincerà domenica da Michael O’Callaghan

Come anticipato tra le righe del precedente post, rendiamo noto il nuovo sviluppo della carriera del 6 volte champion jockey Kieren Fallon che quasi inaspettatamente ha fatto ritorno nella terra natia, in Irlanda, per approcciare ad una nuova stagione di corse. Il 51enne jockey, titolare di tanti successi quanti eccessi, vincitore tra l'altroo di 3 Derby con Oath, Kris Kin e North Light, ha sposato la causa di Michael O’Callaghan per la stagione 2016 in Europa, di ritorno dopo 18 mesi di avventura americana anche li con alti e bassi. L'ultima vittoria inglese è datata 2015, poi la partenza verso gli States ed ora il ritorno già da domenica dove monterà nella prima corsa del pomeriggio dedicata ai 2 anni nati nel 2014. Soddisfatto Kieren ma soddisfatto soprattutto O’Callaghan, scuderizzato presso le Crotanstown Stud, che ha rivelato tutta la sua eccitazione con un fantino cui non fa certo difetto la classe. Domenica oltre alla deb per 2 anni, sarà anche in sella a Military Angel nelle Park Express Stakes G3. Uno degli stimoli più importanti è stato il fatto che O'Callaghan ha in vista per la stagione Classica il 3 anni Blue De Vega (Lope De Vega), un portacolori della Qatar Racing ora proposto a 17/1 nell'antepost per le 2000 Ghinee.
Buon nuovo inizio Kieren!

Arrivano i 2 anni! A Saint-Cloud e al Curragh le prime corse per i cavalli della generazione 2014. Ecco chi sono..

Arrivano i 2 anni! Ci siamo, perchè nella giornata di domenica assisteremo ad alcune delle prime prove per i giovanissimi che calcheranno le piste per la prima volta. Si tratta di uno dei tanti capodanni ippici, un periodo nel quale si comincia a respirare veramente aria di primavera. I nati del 2014 faranno il loro esordio sulle piste proprio domenica, a distanza di 10 minuti l'una dall'altra, in Francia ed in Irlanda. Si comincerà a Saint Cloud dove nel Prix de la Marche delle 14,00, una reclamare sui 900 metri, vedremo i primi due anni all'opera. Christophe Plisson ne sellerà ben 4 nella prova inaugurale del meeting, due ne avrà Mathieu Boutin e due Christian Baillet. Ci sarà anche Cristian Demuro che monterà tale Keltetu (Kheleyf) per Jean-Vincent Toux. IL CAMPO PARTENTI QUI
In Irlanda al Curragh i primi 2 anni in corsa si confronteranno in una maiden sponsorizzata dal Tally-Ho Stud, sui 1000 metri. Sono in 13 i cavalli al via e tra le note di interesse troviamo figli di alcuni stalloni alla prima annata di produzione in pista. In particolare Cosy Club per Adrian Paul Keatley è il primo figlio del cmapione dei due mondi So You Think (High Chaparral). Terrific Feeling rappresenterà Sir Preancelot (Tamayuz) per Michael O´Callaghan con Kieren Fallon in sella, di ritorno dall'esperienza americana. La femmina Fast Watch sarà la prima rappresentante in corsa per Harbour Watch (Acclamation) per Adrian Murray. Il campo partenti cliccando QUI.
Da qui in avanti ci saranno sempre più corse per 2 anni e sarà interessante vedere i primi figli degli stalloni giovani di cui abbiamo parlato spesso. I primi esponenti di Frankel probabilmente li vedremo più avanti, com'è normale che sia. In Italia le prime debuttanti ci saranno intorno a metà Aprile, ma rappresentanti italiani del segmento li vedremo prossimamente in Francia. Ben 5 cavalli allenati da Mario ed Attilio Giorgi , dopo la preparazione invernale in Italia, hanno varcato le alpi e ben presto debutteranno, già a metà settimana.. ma di questo ne parleremo appena avremo i partenti a disposizione. 

Giappone: Poker Mirco Demuro ad Hanshin, quota 43 raggiunta a -1 da Lemaire. Fine settimana lungo, pieno di sfide!

Remuntada! Fine settimana iniziata positivamente per Mirco Demuro che in una sola giornata di corse è riuscito a colmare un gap con Cristophe Patrice Lemaire, diventato molto ampio nelle scorse settimane, per la lotta al titolo di champion jockey in Giappone. Nella mattinata di sabato ad Hanshin ha ottenuto altre 4 vittorie: La prima in sella a Solitaire (Gold Allure), la seconda con la femmina Binary Code (Neo Universe) per il training di Kenji Nonaka ed i colori della Shadai Race, e poi in rapida sequenza le ultime due di giornata con Admire Daio (Deep Impact) per Riichi Kondo nelle Wakabe Stakes sui 2000 metri (nella foto, dove batte Kenichi Ikezoe), ed in chiusura con Hato Mark Ace (Pyro) per Mikio Yamada. 
Il parziale di questo weekend vede Mirco a quota 43 vittorie, ad una sola affermazione dal collega francese stabile a quota 44. Keita Tosaki osserva le mosse dei due a quota 39 vittorie. La sfida a colpi di vittorie continuerà anche domenica e lunedì. Lemaire sarà a Nakayama, Mirco sarà ancora ad Hanshin dove incontrerà Dario Vargiu in un convegno con molte monte a disposizione tra cui il The Hanshin Daishoten G2 dove Demuro monterà Toho Jackal (Special Week), mentre Dario sarà su Tamamo Best Play (Fuji Kiseki). Lunedì Mirco farà tappa a Chukyo, circuito dove ha fatto molto bene Dario Vargiu nella stagione. 
Intanto è terminata l'avventura giapponese di Federico Bossa il cui rientro a Milano è previsto nelle prossime ore, ma già nella giornata di sabato. La sua esperienza parla di 2 vittorie e tanti piazzamenti. Nelle ultime due settimane, uscendo dal circuito dove si era disimpegnato nella prima settimana, non è riuscito a dare continuità di risultati condizionato da chances non esagerate. Comunque esperienza positiva per il jockey italiano. 

giovedì 17 marzo 2016

Beaking News: Il campione #Solow salterà il Dubai Turf di Meydan. Per il grigio una "botta" in allenamento mercoledì

Colpo di scena! Uno dei più attesi, tra gli attori principali della prossima notte della Dubai World Cup di sabato 26 Marzo, non ci sarà! Si tratta del grigio Solow (Singspiel) il quale non partirà affatto con destinazione Dubai a causa di un lieve infortunio occorso in allenamento mercoledì 16 Marzo a Chantilly, quando si è procurato un colpo ad una gamba mentre sosteneva la rifinitura prima della partenza per Meydan, prevista per venerdì 18 Marzo. All'inizio sembrava si fosse riassorbito l'ematoma, ma giovedì non lo era ancora completamente e dunque si è preferito essere cauti. Nulla di grave, ma non verrà messa a rischio la sua salute e soprattutto la possibilità di non essere al 100% in una corsa importante dalla quale partirà poi la campagna 2016 del castrone. Il grigio, reduce da 10 vittorie consecutive, dunque non difenderà il titolo nel Dubai Turf G1 sui 1800 metri in erba. A confermarlo è stato Pierre-Yves Bureau che ha parlato con Freddy Head. Cambia eccome lo scenario di quella che si proponeva essere un grandissimo duello tra alcuni dei migliori milers allungati in circolazione. Solow era il favorito intorno alla pari, ora lo è diventato Tryster (Shamardal) a 2,5, nei confronti di Real Steel (Deep Impact) dal Giappone, con Forries Waltz (Grey's Inn) come scelta di De Kock, e Very Special (Lope De Vega) come alternativa di Godolphin. 

martedì 15 marzo 2016

San Rossore: Verso il 126° Premio Pisa, ecco i 31 iscritti al primo appuntamento della primavera italiana

Ci siamo, è quasi tutto pronto. Al momento le previsioni danno perturbazioni in mezzo alla settimana ma bel tempo nella giornata di domenica 20 Marzo. Il primo vero appuntamento della primavera 2016 lo vivremo domenica prossima a San Rossore dove andrà in scena la 126° edizione del Premio Pisa, una Listed sui 1600 metri in pista grande, momento più alto della programmazione dell'ippodromo toscano. Come comunicano quelli del sito dell'ippodromo, Quest’anno la giornata del Premio Pisa sarà l’evento clou di una serie di iniziative che ricadono sotto il titolo “Marzo mese dell’ippica italiana” e che vedrà l’ippodromo molto presente in città. Il giorno del “Pisa” sarà all’insegna dell’eleganza e lo slogan “San Rossore Hats Day. Tanto di cappello” fa ben intendere di cosa stiamo parlando! 
Il Pisa sovente è servito per preparare le Classiche, ma recentemente solo Alabama Jacks e Salford Secret, vincendo il Pisa, sono riusciti a vincere anche il Parioli G3. Ogni anno è una storia a parte, ma si può partire da qui per arrivare in alto. Questi sono i 31 rimasti iscritti, fino a prossimo forfait. Per ora non ci sono grosse certezze, solo qualche idea di partecipazione tra cui City Of Stars il quale, in quanto castrone, comunque non potrebbe correre il Parioli. Dall'estero gli "italiani" in procinto di scendere a Pisa sono Apache Kid e Dicton, quest'ultimo molto promettente sulla scia degli ultimi risultati ottenuti in Francia per la Scuderia Faroan ed il training di Gianluca Bietolini. 
Dalla faretra di Cenaia possibile l'inserimento di Voice Of Love, così come quello di Exclusive Potion in caso di terreno buono. La linea chiama in causa Streetcore, per il resto ancora non è chiaro quali siano i programmi dei vari partecipanti, ma nei prossimi giorni vi terremo informati. Per vedere l'ALBO D'ORO DEL PREMIO PISA CLICCARE QUI.
Per leggere l'elenco degli iscritti al 126° Premio Pisa, continuare a leggere...

lunedì 14 marzo 2016

Prove di Classiche: A Roma doppietta Di Chio con Don Aurelio e Roderic Queen. A Milano apre Saent, chiude Valuta Pregiata

Roma chiama, Milano risponde con le prime eliminatorie in vista delle Classiche del 24 Aprile prossimo a Capannelle con Parioli e Regina Elena. L'apertura di Milano ha visto i colori Incolinx sugli scudi. Ad aprire i cancelli ci ha pensato Saent (Strategic Prince) che ha vinto il Premio Calvairate sui 1600 metri, da favorito, con una tattica di corsa diversa da quanto abbiamo visto in passato. Vincitore a sorpresa del Premio Vittorio Riva, è rimasto fuori dai parziali iniziali per entrare deciso in dirittura, sacrificando Dylan Dancing (Dylan Thomas) con Pierre Charles Boudot che si è fatto infinocchiare, e procedere fin sul traguardo nelle mani di Silvano Mulas. Saent fu pagato €26,000 alle SGA Select Sale dalla Incolinx, ed un fratellastro di Punta Stella (Elusive City), vincitrice di Dormello G3, ora fattrice in Giappone. A proposito, ha prodotto una femminuccia da Stay Gold e visiterà Heart’s Cry nel 2016 in Giappone. Tornando a Saent, il tempo finale è abbastanza alto di 1m 41,4s sul miglio, figlio di una condotta di gara senza andatura nella prima parte e parziali infuocati dall'ingresso in retta. Basti pensare che nella maiden per femmine successiva, quella vinta da Windy York (Vale Of York) su tracciato e distanza, è stato realizzato un tempo più veloce di 4 centesimi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Peggio ancora, in 1m 42,1s, ha fatto Valuta Pregiata (Holy Roman Emperor) la quale ha dato seguito al promettente debutto romano in all weather, vincendo anche il Premio Cesare Degli Occhi come trial per il Regina Elena G3. La cavalla della Blueberry, da una posizione invidiabile, ha tenuto a bada Epica (Excellent Art) e Page One (Stormy River), capace di gran finale dalle retrovie, ed è quella che ha guadagnato di più. La favorita Identity Run Fast (Footstepsinthesand) è finita quinta. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
A Roma un paio di trials interessantissimi. Nella corsa per i maschi il buon Don Aurelio (Frozen Power) ha vinto il Premio Arconte sulla strada per il Parioli. Questa è una corsa vinta in passato da cavalli come Crisos Il Monaco, Golden Titus, Best Tango (poi vincitore di Parioli) e come ultimo prima del grigio di Di Chio General Sherman, tanto per citarne alcuni. Don Aurelio, al rientro da oltre 130 giorni dopo una probante vittoria in maiden con linee buonissime, è andato in avanti sotto la spinta di Gabriele Bietolini, e non ha mai dato tempo al favorito ad un decimo Basileus (Dream Ahead), secondo di Gran Criterium e con 4 chili di sovraccarico, di organizzarsi in una azione produttiva. L'impressione è che Don Aurelio sia davvero buono, tanto che non ha concesso nulla al rivale, ma è altrettanto vero che Basileus aveva fondamentalmente bisogno della corsa ed è rientrato in maniera molto soft. Nella prossima occasione ne vedremo una versione sicuramente aggiornata in meglio. Senza nulla togliere al valore del grigione, acquistato per €12,000 dalla New Racing Factory alle Tattersalls Ireland September Yearling Sale, prodotto della fattrice Belclare (Verglas), dalla quale ha preso il mantello, e dallo stallone residente in Italia Frozen Power. Tempo finale della corsa 1m 40s. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Peppe Di Chio è andato via da Capannelle con un sorriso grande così. Vincere le due preparazioni di Roma per Parioli ed Elena non è cosa da tutti i giorni. E poco prima della performance di Don Aurelio, è arrivata la vittoria anche nel Ceprano Trofeo GOFFS UK nella corsa per femmine grazie al gran finale di Roderic Queen (Roderic O’Connor). Stavolta a festeggiare è tutta Ronciglione! La cavalla di Fabrizio Alessandrucci ha messo il collare alla favorita Pardon (Kyllachy) entrando solo nei parziali per la vittoria dopo corsa di attesa, finendo in spinta negli ultimi 200 metri grazie ad una bella monta di Tony Fresu, sempre più bravo. finendo in 1m 39,1s sul miglio. La femmina è stata acquistata per €9,500 alle Goffs Open Yearling Sale ancora dalla New Racing Factory di Gianluca Di Castelnuovo. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

Ex italiani in giro per il mondo: Baciami Piccola vince le Florida Oaks G3 a Tampa Bay Downs

Ci sono ex ed ex. Quelli che non vanno bene e quelli che si valorizzano. Nei giorni scorsi Roccia D'Oro (Rock Of Gibraltar) non si è piazzato in una allowance a Gulfstream Park. Non si è piazzato nemmeno Beauty Only (Holy Roman Emperor) a Sha Tin in un ricco handicap dopo corsa molto tattica. Tra quelli in giro per il mondo che hanno fatto vedere cose buone c'è Baciami Piccola (Equiano) tornata con una squillante affermazione a Tampa Bay Downs nelle Florida Oaks G3 sui 1700 metri dopo una lunga assenza dalle piste, alla prima esibizione sulla distanza. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
La figlia di Equiano fu acquistata da Marco Bozzi per €33,000 alle Arqana October Sale, ed aveva debuttato in Italia per i colori della WE Bloodstock ed il training di Antonio Marcialis, vincendo sui 1000 metri e poi piazzandosi terza nel Vittorio Crespi a metà Giugno e successivamente in Francia nel Prix des Reves d’Or Lr a Vichy. Acquistata privatamente nel corso dell'estate da Amerman Racing LLC, è allenata da Brian Lynch ed ha obiettivi interessanti da perseguire. Oggi Kloud Gate correrà a Compiegne nel Prix de Picardie, un handicap sul miglio e mezzo da €52,000, con il top weight di 65,5 chili e la monta di Umberto Rispoli.

domenica 13 marzo 2016

Italians: Cristian Demuro vince in Listed a Saint-Cloud. Fratello Mirco (39) ne vince 6 in 2 giorni. Per Dario sono 11 in stagione.

Altro weekend ad alta prolificità per i fantini italiani all'estero. Sabato pomeriggio affermazione di prestigio per Cristian Demuro a Saint-Cloud nel Prix Maurice Caillault, una Listed per 3 anni sui 2000 metri, dove il giovane jockey italiano ha vinto in sella ad Apilobar (Slickly) per Fabrice Vermeulen ed i colori di Gérard Augustin-Normand, per il quale ha un contratto di prima monta. IL FOTOFILM DELLA CORSA CLICCANDO QUI. Per Apilobar era la quarta vittoria in carriera, in vista c'è il Prix de la Force G3 in preparazione alle Poules francesi maschili.
Mirco Demuro in Giappone ha ripreso a vincere a suon di triplette. Entrambe sono giunte ad Hanshin tra sabato e domenica con uno score totale ora salito a quota 39, con un repentino riavvicinamento alla vetta dove Cp Lemaire è ancora stabile dopo la scorpacciata della settimana scorsa. Prosegue dunque l'inseguimento alla testa della classifica. Superato intanto parzialmente Keita Tosaki, uno che a livello di vittorie è sempre molto prolifico.
A Chukyo Dario Vargiu ne ha vinta una sui 1800 che fa salire il suo conto affermazioni ad 11 stagionali in Giappone, prima del ritorno in Italia che avverrà fra qualche settimana.
Federico Bossa è rimasto all'asciutto in settimana in termini di vittorie, ma sono stati numerosi i piazzamenti ottenuti dal jockey milanese. Anche per lui un'altra settimana in Oriente e poi il ritorno in Italia.

venerdì 11 marzo 2016

Listed in Italia 2016. Ecco la lista completa! Si inizia il 20 Marzo con il Pisa, si conclude a Napoli in Dicembre

Qui invece trovate le Listed per la stagione 2016 in Italia. Saranno 52, in diminuzione di 3. L''annata del 2016 si apre con la disputa del Premio Pisa il 20 Marzo a San Rossore, un pò in anticipo rispetto ai canoni delle scorse annate. Dal Premio Pisa si può passare per arrivare alle Classiche, ce lo ha insegnato recentemente Salford Secret. Il 3 Aprile a Milano non perdete i test tradizionali milanesi in vista delle Classiche. Il Gardone e Seregno lanciano verso Parioli e Regina Elena. A Roma le tradizionali sono Daumier e Torricola, ma non sono più Listed bensì ricche condizionate.. Il Carlo Chiesa, una volta G3, si correrà il 10 Aprile. I test in vista del Derby saranno 2: Il Botticelli il 24 Aprile a Roma, e a Milano il 25 Aprile con Filiberto. Poi tutti a guardare Roma per il 22 Maggio. L'8 Maggio L'Incisa prepara alle Oaks del 29 Maggio. A Roma il 2 Giugno è festa con il Perrone, rimasto Listed, ma anche il Giubilo che conserva il suo fascino. Il 3 Luglio De Montel e Mantovani a San Siro. L'estate la passeremo in giro per l'Italia con i vari Criterium, ma a Napoli va in scena il Città di Napoli per gli sprinter. Dopo l'estate, in autunno, a Settembre, ecco Repubbliche Marinare e Rumon a Capannelle che preparano, rispettivamente, per Dormello e Gran Criterium per eleggere il miglior 2 anni della stagione. Il 2 Ottobre il Villa Borghese e l'Archidamia preparano verso il Premio Roma e Lydia Tesio G1. 
Ecco a voi la lista totale delle Listed nella concezione tipica di: data, luogo, nome premio, a chi destinata, distanza e dotazione, qualora sia confermata così come la immaginiamo. Buona lettura!

Calendario Gran Premi in Italia nel 2016, ecco le date ufficiali, o quasi! Parioli e Regina Elena, le 2000 Ghinee e le 1000 Ghinee italiane, il 24 Aprile. Poi il Derby il 22 Maggio, le Oaks il 29 Maggio. Il documento da leggere e conservare..

Dite la verità, non aspettavate altro! Con un pò di ritardo, dovuto sempre al discorso "contrattuale" con il Comitato Pattern, il Ministero ed i nostri organi deputati ad "armonizzare" il calendario, ecco l'ipotesi plausibile di tutte le date più importanti per la stagione 2016 in Italia per quanto riguarda i Gran Premi, le Listed e le giornate da non perdere. Nota bene, le dotazioni non è certo siano quelle indicate, in considerazione del fatto che non è ancora chiara quale sia l'entità del Montepremi 2016, in probabile diminuzione del 10% che gli ippodromi però, non volendo tagliare giornate di corse, hanno deciso di applicare ale corse di routine, mentre in gran premi pare non saranno toccati. Altra cosa fondamentale. Nessun organo di stampa ha ancora diramato il calendario ufficiale, significa che qualcosa bolle in pentola all'11 Marzo ancora. Noi però stufi della situazione agiamo di sorpresa ed anticipiamo tutti all'ingresso in retta. Vediamo se abbiamo ragione.
Dunque come al solito attendiamo riscontri, ma riteniamo che il calendario debba essere pubblicato almeno nelle date ipotetiche. Noi intanto abbiamo ipotizzato un abbozzo di calendario con dotazione.
Come abbiamo già anticipato, il Parioli ed il Regina Elena, le 2000 Ghinee e le 1000 Ghinee italiane, si disputeranno domenica 24 Aprile. L'8 Maggio è il giorno del Presidente della Repubblica G2 in versione rinnovata ed accorciata a 1800 metri. Il 22 Maggio, finito il campionato di calcio (ultima giornata il 15 Maggio), non prendete impegni per partecipare al 133^ Derby Italiano del Galoppo G2. Le Oaks sono in programma il 29 Maggio, nello stesso giorno del Gran Premio Milano, anche lui declassato come il Repubblica. La stagione estiva si conclude con il Primi Passi G3 a Milano il 26 Giugno, prima delle Listed per i 2 anni di cui parleremo sotto. 
In Autunno le date da non dimenticare sono quelle del 25 Settembre con il Di Capua G1, il Gran Crriterium si correrà il 16 Ottobre, il Dormello una settimana prima il 9 Ottobre. Il 16 Ottobre c'è anche il Premio Del Jockey Club, mentre il 23 è in programma il Lydia Tesio G1 a Capannelle. L'ultimo G1 della stagione è il Premio Roma il 6 Novembre, stessa giornata dell'Aloisi e Berardelli G3.. sperando che questo 2016 ci regali qualcosa di importante per non vedere altre corse declassate. Nel mezzo del cammin di nostra vita, ecco le altre pattern. 
Qui sotto pubblichiamo per intero tutta la programmazione. Le pattern races, o Gran Premi, saranno 27. Quattro i G1 rimasti, sperando nel 2017 non scendano ancora di più, quelle a rischio sono Jockey Club, Vittadini e Premio Roma. Nel 2017 c'è il rischio che il Lydia Tesio sia l'unico G1 in Italia... Speriamo di no. La grafica include la data, il premio, lo status, a chi è destinato e la dotazione del 2016. La cifra di fianco, se presente, indica che nel 2015 la dotazione era diversa. Se non vedete nulla, è uguale.

mercoledì 9 marzo 2016

Il galoppo tedesco lancia la German Racing Champions League, un campionato a punteggio per eleggere il miglior cavallo dell'anno

Cosa vuol dire provare a cambiare. Durante una conferenza stampa del Direktorium presso il quartier generale di Colonia nella giornata di martedì, è stata illustrata una novità introdotta dal galoppo tedesco sulla scia e dietro l'ispirazione della Champions League di calcio, la QIPCO british Champion Series o il cartier award, una nuova "German Racing Champions League", una competizione per mettere in confronto i migliori cavalli della stagione. Si svilupperà su 11 corse da Maggio a Novembre, con premi più alti che chiameranno a raccolta i migliori cavalli, migliori allenatori e i migliori fantini, seguendo il seguente sistema di punteggi: 10 per la vittoria, 6 per il secondo, quattro per il terzo, 2 per il quarto ed uno per il quinto arrivato delle seguenti corse, con un bonus del 50% in più nella corsa finale della serie, il Grosser Preis von Bayern di Monaco del 1° Novembre. Le corse in questione sono tutte le prove di G1 in Germania nella stagione, quindi il Deutsches Derby di Amburgo del 10 Luglio, le Bayerisches-Zuchtrennen di Monacto del 31 Luglio, il Preis der Diana del 7 Agosto a Dusseldorf, il Grosser Preis von Berlin di Hoppegarten del 14 Agosto, il Grosser Preis von Baden di Baden-Baden del 4 Settembre, il Preis von Europa di Colonia del 25 Settembre ed appunto il Grosser Preis von Bayern. Le altre corse in concorso sono il Gerling-Preis del 8 Maggio e le Union-Rennen del 19 Giugno, entrambe a Colonia e di G2. Poi il Grosser Preis der Badischen Unternehmer G2 di Baden-Baden del 29 Maggio, ed il miglior G3 di Germania cioè il Preis der Deutschen Einheit di Hoppegarten del 3 Ottobre. Tutte corse che si disputeranno tra i 1000 ed i 2400 metri. Tutto ciò per incrementare interesse e pubblico sulle corse tedesche, per generare interesse e dunque pubblicità e che saranno mostrate in tv pubblica tedesca, l'equivalente della CNN, con video, presentazioni e tutte le informazioni necessarie al pubblico. Il sito di riferimento è questo: www.germanracing.com. E da noi?
Se avete idee, proposte, intuizioni, scrivetele nei commenti qui sotto o alla mail gabrielecandi@gmail.com, pubblicheremo tutte le idee.

Les italiens in Francia: #Ibazz prospetto in rosa per Sergio Bazzani. Gianluca Bietolini e Demurino doppiette di prestigio a Compiegne

Italians vincenti, a tutti i livelli. Martedì sul fibrè di Deauville, nel Prix de Saint-Valéry, una condizionata per femmine di tre anni sui 1500, a vincere con un bel cambio di marcia è stata Ibazz (Kyllachy), una portacolori di Sergio Bazzani allenata da Alessandro e Giuseppe Botti, molto stimata in scuderia e titolare già di 3 piazzamenti a 2 anni. Alla prima uscita del nuovo anno ecco subito una vittoria che la proietta verso qualcosa di importante. Sognare non costa nulla e la figlia di Kyllachy ha intenzione di proseguire il cammino verso le Poule femminili in Francia, o verso le Classiche italiane con il Regina Elena in primis. Il film della corsa QUI. Sergio Bazzani ha 20 cavalli in Italia, ed è titolare della scuderia Genets. Per Cristian era la 16° vittoria in Francia, ed al momento il jockey italiano è quinto in classifica fantini. 
Un dato poi aggiornato a 18 perchè nella giornata di mercoledì sono arrivate altre 2 vittorie molto importanti in sella a cavalli allenati da Gianluca Bietolini, per colori italiani: La prima sul pesante di Compiegne grazie al Prix de la Fontaine Roch, una condizionata sui 1400 metri per cavalli di 3 anni, grazie a Dicton (Lawman), un 3 anni ex della famiglia Wertheimer allenato da Freddy Head, reclamato dalla Scuderia Faroan (praticamente il team della scuderia Nuvolone) in Ottobre (per circa €30,000) e titolare di 3 uscite per il training italiano nelle quali ha ottenuto una secondo a Saint Cloud, e due vittorie tra Deauville e Compiegne stesso. Il film della corsa QUI.
L'altra vittoria, con doppietta di Demurino (raggiunta quota 18 e terzo posto temporaneo in classifica fantini francese) e Gianluca, è maturata nel Prix d'Arras, una condizionata per 3 anni sui 1800 metri da €25,000, con il debuttante Top Hat Kitten (Kitten's Joy), un homebred della famiglia Ramsey, che ha concluso con 4 lunghezze di margine sul secondo arrivato ad una quota di 27/1!! Per Gianluca sono 6 le vittorie in questo 2016. Il film della corsa QUI.
Non solo Cristian, Gianluca e i Botti. Anche Umberto Rispoli ha vinto la sua decima in stagione in sella a Sterling Lines (Equiano) in una reclamare di Deauville martedì pomeriggio. 
Dal punto di vista dell'allevamento, da sottolineare una bella notizia che ci arriva dalla Danimarca: Allevato dalla Azienda Agricola Cansana della famiglia Seghi, il 4 anni Valtournanche (Pounced) è stato votato come miglior cavallo nel 2015.

martedì 8 marzo 2016

Giappone: #Makahiki valutato 123 da Sam Walker del Racing Post. È lui la speranza Arc de Triomphe per il Sol Levante?

La prestazione di Makahiki (Deep Impact) nel Hochi Hai Yayoi Sho G2 (VIDEO CORSA QUI) di Nakayama di domenica dove ha battuto Mirco Demuro in sella a Leontes, non è passata inosservata agli analisti europei del Racing Post. Il figlio di Deep Impact (Sunday Silence), nella foto sotto, che veste proprio la giubba della Kaneko Makoto Holdings Co Ltd del campionissimo in corsa e champion sire in razza, ha maturato un 123 di Rating secondo Sam Walker, un valore altissimo per un cavallo solo alla terza uscita in carriera. Ad incidere su questa valutazione, condizionata dal cammino simile di "Impacto" con debutto e vittoria successiva nelle Wakagoma Stakes di Kyoto, c'è stata sicuramente la chiusa in 33.6s per i 600 finali ed il tempo finale di 1m 59,9s sui 2000 metri, in linea con le 2000 Ghinee Giapponesi dello scorso anno, con relativo record della corsa, e parziali di circa mezzo secondo più bassi del campione Duramente (King Kamehameha) rientrato la settimana precedente sullo stesso tracciato in medesime condizioni, ma su distanza un filo più corta. 
A proposito di Duramente, fino a questa settimana si pensava a lui come cavallo giapponese per l'Arc, ma la prestazione di Makahiki ha rimesso in discussione tutto per 2 motivi. Il non scintillante rientro di Duramente in ottica Sheema Classic, sebbene sia maturata una vittoria, ed il fatto che un cavallo così giovane possa aver fatto questi numeri a questo punto della stagione. Una cosa è certa, i cavalli giapponesi vanno come treni aiutati da andature folli. Basti pensare che le femmine sul miglio fanno tempi intorno all'1m 32s! Da noi siamo di media 4 secondi più alti con i tre anni, ma le andature sono più lente. Comunque. gli analisti si chiedono se Makahiki può essere per davvero il cavallo capace di spezzare l'anatema da Arc de Triomphe G1 per il galoppo giapponese. Possibile! Intanto però Lemaire, che ha montato anche Satono Diamond nel Kisaragi Sho di Kyoto, ed è ancora imbattuto, è ancora indeciso. Tutto ci verrà molto più chiaro nel Satsuki Sho G1, le 2000 Ghinee giapponesi che si corrono a 2000 metri di Nakayama, di domenica 17 Aprile.
Ricordiamo come l'Arc sia una sorta di maledizione per i cavalli giapponesi, forse i più forti del mondo sulle distanze del miglio e mezzo, ma mai riusciti a sfatare il mito della corsa più importante del mondo. Cominciò El Condor Pasa che perse da Montjeu nel 1999, poi Nakayama Festa ancora secondo con Workforce nel 2010, poi la incredibile sconfitta di Orfevre nel 2012 a favore della outsider Solemia dopo brusco scarto quando sembrava avere la corsa in mano, la positività di Deep Impact nel 2006 dopo un piazzamento, e la monta indecente su Harp Star nel 2014 dietro a Treve.
Che sia il 2016, a Chantilly, l'anno giusto?

lunedì 7 marzo 2016

Aste: GOFFS UK lancia il catalogo delle Breeze Up Sales di Doncaster del 19 e 20 Aprile, una selezione di grande qualità aperta al mercato italiano con grandi incentivi e tanti motivi per esserci

Un’asta è sempre una buona occasione per scovare il campione. L’occasione stavolta la fornisce il Breeze Up organizzato da GOFFS UK a Doncaster, il 19 e 20 Aprile. Come molti già sapranno, a seguito della fusione di Goffs e DBS avvenuta nel 2008, oggi si chiama GOFFS UK, un nome che racchiude da solo un concetto di serietà, affidabilità e qualità delle proposte. Tanti sono i motivi per considerare il catalogo, da poco pubblicato. PER SCARICARE IL CATALOGO IN PDF CLICCARE SU QUESTO LINK.
Tanti i motivi per cui comprare. Innanzitutto la debolezza della Sterlina che in questo periodo ha toccato i minimi quasi storici, come documenta anche Il Sole 24 Ore, con la divisa inglese fortemente deprezzata proprio sui timori dei mercati relativi all'uscita del Regno Unito dall'Unione europea manifestata nei giorni scorsi. Al momento la Sterlina vale 0.7770 rispetto all’Euro, ed è dunque conveniente, anche perché è assolutamente in picchiata. Anzi, una vera e propria occasione da sfruttare
Gli incentivi: Da sempre le maggiori case d’aste europee assistono il cliente con incentivi importanti. GOFFS UK contribuirà al totale rimborso dell’acquisto del biglietto aereo, a cavallo comprato. E questa è una bella consuetudine. Ma addirittura valuta, caso per caso, altri rimborsi relativi ai clienti italiani che opereranno alle GOFFS UK Breeze-Up Sale di Doncaster il 19 e 20 AprilePER SCARICARE IL CATALOGO IN PDF CLICCARE SU QUESTO LINK.
A scopo promozionale, la GOFFS UK sarà in Italia nelle prossime settimane attraverso il suo agente per l’Italia Gianluca Di Castelnuovo della New Racing Factory. Sarà presente, insieme ai vertici GOFFS UK e con tutto il materiale di interesse per potenziali clienti, a Siracusa sabato 12 Marzo con una corsa e relativa coppa, a Roma Capannelle domenica 13 Marzo in occasione del Premio Ceprano che sarà intitolata al Trofeo GOFFS UK, mentre domenica 20 Marzo in occasione del Premio Pisa a San Rossore, verranno distribuiti gadget e libretti delle aste. 
Ricordiamo alcuni nomi che sono passati da queste aste recentemente: Nella scorsa stagione, tra i due anni, QUIET REFLECTION ha vinto le Cornwallis Stakes G3, NOW OR NEVER si è piazzato secondo nelle Futurity Stakes ed è un prospetto da 2000 Ghinee. Sempre nel 2015, tra i tre anni, HERO LOOK ha vinto il Premio Parioli G3 ed è poi stato venduto ad una cifra roboante ad Hong Kong. Poi il velocista PEARL SECRET che ha vinto le Temple Stakes G2 di Haydock, SIR MAXIMILIAN che ha vinto il Meydan Sprint G3, MY DREAM BOAT ha vinto il Prix Perth G3 ed il Prix de Ranelagh Lr in Francia. Nel 2014, tra i nomi noti in Italia, SALFORD SECRET ha vinto il Parioli G3 ed è tuttora un cavallo ultraconsistente; Anche lui è passato per Doncaster a 2 anni. I vincitori storici, passati per DBS ora GOFFS UK, sono il campione DREAM AHEAD, vincitore di 5 G1 e stallone giovane di successo! Poi PACO BOY, vincitore di 3 G1 ed ora stallone, poi la campionessa Classica SPECIOSA vincitrice di 1000 Ghinee. Senza dimenticare cavalli del calibro di CANFORD CLIFFS, BUSHRANGER. PER SCARICARE IL CATALOGO IN PDF CLICCARE SU QUESTO LINK.
Quest’anno il catalogo è composto di 168 cavalli di due anni figli di alcuni dei migliori stalloni in circolazione. Alcuni esempi tra i più interessanti in catalogo:
Lot 6, un figlio di Bated Breath, mezzo fratello di Moheet piazzato di G3, prodotto di una mezza sorella di MISS KELLER, vincitrice di G1.
Lot 20, una Sir Prancealot mezza sorella di MONSIEUR CHEVALIER, piazzato di G1 e vincitore di G3.
Lot 25, un figlio di Lonhro; 25, mezzo fratello di EXFACTOR prodotto della stakes winner BRIGHT MAGIC 
Lot 28, mezzo fratello di MARY'S FOLLIES, vincitrice di G2.
Lot 31, una femmina da Dark Angel prodotto della vincitrice di G3 CHINA STORM e, sempre da Dark Angel, un prodotto della fattrice piazzata di Gruppo Kay Es Jay.
Lot 32, un maschio da Kodiac prodotto della buonissima COOL COUSIN, piazzata e vincitrice di Gruppo.
Lot 35, un Canford Cliffs mezzo fratello dello stakes winner SOLID APPROACH e dei piazzati di Stakes Dangle e Bahati.
Lot 44, un Gio Ponti mezzo fratello del champion sprinter BENBAUN.
Lot 62, una Dutch Art mezza sorella della Stakes Winner CHOOSE ME.
Lot 75, un maschio da Born To Sea prodotto della fattrice LADY OF KILDARE piazzata di Listed
Lot 76, un Paco Boy mezzo fratello dello Stakes Winner CHOOKIE ROYALE.
Lot 79, un Oasis Dream mezzo fratello del campione e sire AUSSIE RULES, recentemente scomparso, prodotto della campionessa LAST SECOND di una famiglia eccezionale! 
Lot 82, un maschio da Lawman prodotto di una mezza sorella della campionessa MAYBE, vincitrice di G1.
Lot 91, un Holy Roman Emperor fratello per ¾ del vincitore di G2 e piazzato di G1 BANIMPIRE.
Lot 108, uno degli ultimi Pivotal mezzo fratello dello Stakes Winner CORNWALLVILLE e prodotto della fattrice MORINQUA.
Due maschi da Invincible Spirit; Il 123 prodotto di una figlia di Pivotal, della famiglia di BAUER, DIAMILINA, DIAMOND GREEN etc. ed il 126 prodotto della Stakes winning mare PUTYBALL, mezza sorella di BALL DANCING
Lot 152, un Power mezzo fratello di SUMMER STAR prodotto di una mezza sorella del campione ACT ONE.
Lot 156, una Makfi mezza sorella di Return of The Mak prodotto della stakes winner Tell The Wind.
Lot 160, un Kodiac mezzo fratello della Stakes winner in Italia MALIKAYAH.
Questi verosimilmente saliranno, ma abbiamo una selezione ad hoc per gli italiani interessati;
Ma non è tutto: Perché per il mercato italiano esiste una vasta scelta di stalloni con i primi figli pronti a scendere in pista nel 2016 tra cui Born To Sea, Bated Breath, Casamento, Delegator, Dragon Pulse, Excelebration, Foxwedge, Harbour Watch, Helmet, Mayson, Rio De La Plata, Sir Preancelot, Elzaam
Per consultare un agente e confrontarsi sulle opportunità di queste GOFFS UK Sales, studiare il catalogo assieme e prendere contatto con l’organizzazione in italiano, contattare Gianluca Di Castelnuovo della New Racing Factory: 02466706 oppure al (+39) 3332927168 o al numero inglese (0044) 07704995604. Oppure via mail a newracingfactory@gmail.com.