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giovedì 30 maggio 2013

Lanfranco Dettori: Via libera da parte di France Galop, stavolta è ufficiale, potrà tornare in sella. I primi ingaggi venerdì?

Stavolta è veramente ufficiale: Lanfranco Dettori potrà tornare a montare. La decisionem che ha effetto immediato, è arrivata nel pomeriggio di giovedì ed è stato comunicata da France Galop e successivamente ufficializzata alla stampa da Herve Naggar l'agente francese di Frankie. Lanfranco, che sarebbe dovuto tornare già da qualche giorno fa, potrà montare anche venerdì ad Epsom dove ha trovato due ingaggi. Sostituirà Adam Kirby e Kieren Fallon nella prima giornata del Festival, monterà Fattsota per Marco Botti e Beatrice Aurore per Ed Dunlop nelle Princess Elizabeth Stakes G3. Programmato anche il ritorno in Francia, per il Prix du Jockey Club G1 dove monterà First Cornerstone per Andrew Oliver ed il Team Valor. Rivederlo in sella ormai, è questione di ore. 
Seguiranno approfondimenti.

#Epsom #Derby G1 il 1° Giugno: Dichiaranti i partenti, sorteggiati gli steccati, abbinate le monte. Ecco le quote in antepost...

Non ci sarà Lanfranco Dettori e nemmeno Magician. Queste le prime due notizie quando sono stati ufficializzati i partenti del Investec Derby di Epsom G1 in programma sabato 1 Giugno. Lanfranco ha pagato il tergiversare dell'autorità francese (France Galop) in merito allo slittamento del suo rientro in pista dopo un test poco chiaro (alla fine era colesterolo troppo alto). Aidan O'Brien non poteva rischiare ed attendere, e allora Lanfranco tornerà in un convegno più soft. Lo stesso allenatore irlandese ha ufficializzato che non ha voluto punire Magician con un altro impegno severo ad una settimana di distanza dalla vittoria nelle 2000 Ghinee Irlandesi. Correrà le St James ad Ascot, nel Royal Meeting. Per il resto, tutto come da aspettative: Dawn Approach (New Approach) affronterà il Blue Ribbon contro 11 avversari per cercare di mantenere illibato lo score, e magari allungare ulteriormente la striscia ad 8 vittorie. Il cavallo allenato da Jim Bolger potrebbe anche diventare il terzo cavalli in 5 anni a completare il doppio Ghinee/Derby. Ma la strada è comunque impervia e ricca di insidie. Dawn Approach ha pescato lo stallo 7, Ruler Of The World ha pereso il 10, il francese Ocovango partirà dal numero 1 mentre Mars ha preso il numero più largo, il 12. Il supplementato Chopin ha preso il 4, Battle Of Marengo il 9. Capitolo monte: Senza Lanfranco Dettori, via libera a Richard Hughes, come svelato da Aidan O'Brian che in anteprima aveva rivelato gli abbinamenti: Joseph sarà su Battle, Ryan Moore su Ruler Of The World, Richard Hughes su Mars, Flying The Flag con Colm O'Donoghue, Seamie Heffernan su Festive Cheer. Su Chopin salirà Jamie Spencer, Kevin Manning ovviamente su Dawn Approach e il "rookie" Pierre-Charles Boudot sul Fabre Ocovango.
Le Quote: In picchiata la quota di Dawn Approach, intorno alla pari è ancora una bella quota. Di lato trovate tutta la situazione aggiornata al 30 Maggio, due giorni prima del Derby. 
Intanto come da tradizione venerdì il Derby festival aprirà con le Oaks G1, la favorita è Secret Gesture (Galileo) che come Chopin è stata acquistata recentemente dalla Qatar Racing. Le seconde favorite sono Moth e Liber Nauticus, mentre la quarta quota proposta è quella della supplementata Banofee. Nel Derby Day in programma anche la Coronation Cup con St Nicholas Abbey che cerca il tris nella corsa. 

mercoledì 29 maggio 2013

Classifiche 2013: In Italia il leader è #Oratorio, in Europa capeggia #Galileo. Padri di due anni, Red Rocks e Blu Air Force su tutti

Fine Maggio, è tempo di classifiche degli stalloni in Europa e un pò più in profondità con la lente d'ingrandimento italiana. In Italia, grazie ai dati raccolti dal Database Anac e per concessione del settimanale Il Purosangue Di Corsa patrocinato dalla SGA, il leading sire è Oratorio (Danehill), per anni attivo al Coolmore in Irlanda ed ora emigrato a cercar fortune in Sudafrica presso l'Avontuur Estate. Capeggia, come lo scorso anno, la lista degli stalloni i cui prodotti hanno corso in Italia, grazie a 23 vittorie tra i suoi 47 figli che hanno corso qui, con un totale di €589,176 euro. Chiaramente la spinta in avanti in questo momento l'ha data la vittoria nel Derby Italiano G2 di Biz The Nurse che in un colpo solo ha fatto lievitare il conto di €297.500,00 in più. Ma di circa €283,000 in meno (dunque il premio del primo arrivato al Derby) è il conto del secondo stallone, vale a dire Mujahid (Danzig), funzionante in Italia alla SAB, che ha 31 vincitori su 51 che hanno corso per somme di €305,284. Il terzo stallone, in linea con il secondo, è Blu Air Force (Sri Pekan) sempre ai vertici in Italia con €303,524 di somme vinte frutto di 37 vittorie su 73 cavalli che hanno corso. Il quarto stallone è Aussie Rules (Danehill) con 8 vittorie su 16 che hanno corso e circa €283,000. Solita media alta per Martino Alonso (Marju) che ha 15 vittorie su 23 cavalli che hanno corso, i soliti Manduro (Monsun) con 5 vittorie su 11 che hanno corso per €241,000 circa. Alta la media di Kheleyf (Green Desert), altro stallone Darley (pagina QUI) con 27 vittorie su 34 che hanno corso in Italia e €165,000 circa di somme vinte. Comunque la lista completa qui a lato.
Così come trovate quella degli stalloni padri di due anni in Italia. Al momento la graduatoria vede al comando lo stallone rivelazione dell'anno, cioè Red Rocks (Galileo), nostro main sponsor (pagina QUI) che dei 17 figli che hanno corso ne ha fatti vincere 5 con 19 che si sono piazzati e somme vinte per €65,640 vinti. Il secondo stallone in termini di somme vinte (ma primo per vincitori) è Blu Air Force che ha 7 vittorie su 15 cavalli che hanno corso con €54,000 circa di somme vinte. Ancora Kheleyf protagonista in Italia, è il terzostallone padre dei due anni con €25,640 guadagnati da 3 cavalli con 2 vittorie ottenute. 3 figli e 3 vittorie per Pastoral Pursuits (Bahamian Bounty), 2 vittorie su 3 che hanno corso per Mastercraftsman (Danehill Dancer) e via via gli altri. Di lato le classifiche complete..
In Europa, al 27 Maggio, il leader degli stalloni 2013 è il sempiterno Galileo (Sadler's Wells), che secondo le statistiche Hyperion Promotions Ltd, capeggia con somme vinte dai propri prodotti quantificabili in £1,049,468 frutto di 46 vincitori su 142 che hanno corso con una media winners/runners del 32%. Il secondo stallone è una vecchia conoscenza del Coolmore ora in Sudafrica, si tratta di Oratorio (Danehill), ottima la riuscita dei suoi figli in Italia, che ha ottenuto sinora 52 vincitori su 187 che hanno corso per £995,121 con una media del 28% di riuscita. Il terzo stallone è marca Juddmonte; Oasis Dream (Green Desert) con i suoi 55 vincitori su 182 corridori (media 30%) ha somme guadagnate per £984,438. Il 4° posto è sempre per uno stallone Juddmonte, vale a dire Dansili (Danehill) che ha somme vinte quantificabili in £849,503 frutto di 49 vincitori su 132 che hanno corso, dunque una media alta del 37%. Ancora più alta la media winners to runners per lo scomparso Monsun (Konigsstuhl) (grazie anche a Silasol e Maxios) che ha il 38% con 18 vincitori su soli 48 che hanno corso, ma somme vinte per £772,207. Il sesto è Cape Cross (Green Desert) con £724,465, il settimo è Danehill Dancer (Danehill) con £687,886. La media più alta di W/R è di Dubawi (Dubai Millennium) con il 39% di riuscita per 32 vincitori che hanno totalizzato £645,728. Alta la media di Shamardal (35%), come quella di Byron (Green Desert) del 40% con 37 vincitori su 92 che hanno corso e somme vinte per £330,815.
NB: Per visualizzare al meglio le CLASSIFICHE di cui sopra, consigliamo di cliccare sulle immagini di lato per visualizzare a schermo intero le stesse e per poter consultare in modo più appropriato i numeri ed i dati statistici. Potete anche scaricarle salvando il file con nome. 

Goresbridge Breeze-Up Sale: Top Price un maschio da Invincible Spirit acquistato dal Rabbah Bloodstock. Attivi gli italiani..

Qualche giorno fa in Irlanda si sono tenute le Goresbridge Breeze-Up Sale, diamo conto dei risultati vista la presenza di qualche acquisto italiano. In totale nell'asta sono stati offerti 159 cavalli, sono stati venduti 135 di questi per un totale fatturato di €2,404,500 (+31.7%) con la media a €17,811 (+33.7%). Il top price ha fatto registrare il record per questa asta con €145,000 spesi per il Lot 98 (video breeze QUI), un maschio da Invincible Spirit (Green Desert) acquistato dal Rabbah Bloodstock di Jono Mills. Il secondo prezzo più alto dell'asta è stato registrato per il Lot 78, un maschio da Shamardal (Giant's Causeway) acquistato da da Nigel Tinkler per €125,000. Altri pezzi forti sono stati un maschio da Art Connoisseur (Lucky Story) venduto a David Redvers per €82,000, e dei first crop sires da registrare un Bushranger (Danetime) venduto per €62,000 a Desmond Koh, un Intense Focus (Giant's Causeway) per €58,000 ed un Dandy Man (Mozart), attualmente stallone con più vincitori alla prima annata di produzione in pista, venduto a Aidan O’Ryan per €53,000.
Gli acquisti degli italiani da registrare sono i seguenti: Federico Barberini è stato top buyer con €16,500 spesi per una femmina (Lot 191) da Dandy Man (Mozart) presentata dal Ballyhane. Il manager ha anche comprato il Lot 105, un Kheleyf (Green Desert) per €11,500. Attivo Marco Bozzi che ne ha comprati tre, il più costoso il Lot 152, un maschio da Jeremy (Danehill Dancer) per €11,000. Agostino Affè anche lui attivo ne ha presi tre, il più costoso un maschio da Diamond Green (Green Desert) per €6,000, ma anche due acquisti da €3,500 e €3,000. Altro prezzo tra i più alti per Giovanni Quadalti che ha speso €12,000 per una femmina da Hernando (Niniski), il Lot 129, mentre Roberto Staderini ha speso €9,000 per un Intense Focus, Lot numero 180. I risultati completi cliccando QUI mentre i video di tutti i breeze cliccando QUI.

Ritratti: #Joyeuse, una sorellina di #Frankel, ha vinto facilmente al debutto a Lingfield sui 1200 metri. Ecco il video della corsa

Sottoposta ad una attenzione incredibile, ed oggetto di incoraggianti reports prima del debutto, la due anni Joyeuse (Oasis Dream) ha debuttato con una vittoria di margine (3 lunghezze e mezzo) ben supportata al betting a 10/11. Joyeuse non è stata una debuttante qualunque, è infatti nata (il 10 Aprile 2011) da Oasis Dream (Green Desert) e Kind (Danehill) il 10 Aprile 2011, dunque è mezza sorella del campione Frankel (Galileo) e dunque sotto i riflettori molto più di tanti altri cavalli che debuttano con una vittoria. Si sa, i paragoni sono un pò come colpi di pistola; a volte vanno a segno ed a volte no, però intanto è cronaca e ne teniamo conto. Joyeuse è andata bene, nel senso che ha fatto tutto quello che doveva fare. In una maiden sui 1200 metri (d'altro canto, Oasis Dream apporta più speed che Galileo) è entrata nelle gabbie, è partita, ha atteso sulle prime posizioni, ma quando Tom Queally l'ha chiamata a maggiore impegno ci ha messo un pò per mettersi sulle gambe, ma quando l'han fatto in poche battute ha disposto di coetanee che non sembrano fulmini di guerra e lei, anche per modo di correre oltre che fisicamente, più che Frankel assomiglia all'altro fratello, quello scemo, Noble Mission per la pigrizia mostrata al momento dell'impegno. Su terreno soffice, ha completato i 1200 in 1m 14.22s (slow by 4.62s), ha battuto Dancealot (Lawman) e Pieman's Girl  (Henrythenavigator), due che non sembrano godano di aspettative incredibili ma siamo pronti a ricrederci.  Non vogliamo apparire per forza disfattisti ma per ora lei è solo "Lil's sis" e non ci spertichiamo in paragoni audaci; Sappiamo solo che Joyeuse era pronta per correre, il resto verrà da se. Ne ha parlato bene Teddy Grimthorpe, manager Juddmonte di Khalid Abdullah: "Any winning filly is nice, but that was great", rimandando l'appuntamento con un giudizio più efficace magari ad Ascot per le Albany Stakes G3, ma tutto dipenderà come ne sarà uscita dalla corsa e come la vedrà il Maestro Sir Henry Cecil. Ma fatevi voi stessi una idea, e poi riportatela qui sotto: ECCO IL VIDEO DELLA MAIDEN DI JOYEUSE QUI.
BetVictor non ha perso tempo ed installato Joyeuse per le 1000 Ghinee G1 del 2014 a 25-1.

Fahad Al #Thani compra: Prelevato con entusiasmo dai Qatarioti il 50% di Secret Gesture, la favorita delle #Oaks di Epsom.

La Qatar Racing Ltd ha annunciato nei giorni scorsi di aver acquistato il 50% del prospetto di campionessa Secret Gesture (Galileo), la favorita in molti "books" per le Oaks. La figlia di Galileo, allevata e di proprietà (ora per la metà) dal Newsells Park Stud, rimarrà in allenamento da Ralph Beckett, che le Oaks le vinse qualche anno fa con Look Here (Hernando). Insomma, ancora petroldollari Qatarioti pompati nelle casse dell'ippica dalla famiglia Al Thani. Nella fattispecie il compratore stavolta è Sheikh Fahad Al Thani, il proprietario di Just The Judge (Lawman) che qualche giorno fa ha vinto le 1000 Ghinee irlandesi. Ecco le parole di David Redvers, manager della Qatar Racing: "Abbiamo seguito la puledra per qualche tempo e la scorsa settimana dopo aver visto la sua vittoria a Lingfield nel trial per le Oaks (lo stesso usato da Whippy Cream ndr) abbiamo contattato la famiglia Jacobs e siamo stati molto fortunati ad essere entrati in società al cinquanta percento. La figlia di Galileo vestirà i nostri colori per il resto della sua carriera e speriamo che resti in allenamento fino alla fine della sua carriera, dopo di che tornerà a Newsells in partnership con il Qatar Racing & Bloodstock per la carriera di fattrice".

martedì 28 maggio 2013

#Ippica e #Rap: Domenica 2 Giugno a #Capannelle a tempo di musica con la "Rap Race" II^ Edizione. Dopo le corse, esibizioni live..

Musica che si fonde con il mondo dei cavalli. Un esperimento già riuscito lo scorso anno che è giunto alla sua seconda edizione. Il 2 Giugno infatti, a Capannelle, tanti artisti della scena hip hop italiana saranno protagonisti di una giornata ricca di appuntamenti con l'ippodromo delle Capannelle che diventa, ancora una volta dunque, sempre più centro nevralgico delle attività di Roma intesa come città e capitale d'Italia. Ad una delle 7 corse del convegno in giornata (Gli iscritti del 2 Giugno cliccando QUI), saranno abbinati gli artisti impegnati con delle giubbe create appositamente per l'evento. Insomma, come diventare proprietari per un giorno ed una corsa che si trasforma in musica. La corsa sarà aperta alle scommesse in linea con i regolamenti nazionali. Ma ecco il comunicato stampa ufficiale, il menu della giornata, gli artisti e tutte le informazioni utili per non mancare ad un evento che significa anche solidarietà
Domenica 2 giugno a Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle si terrà la prima tappa della seconda edizione di RAP RACE, il progetto nato in ambito sportivo a favore del settore ippico e supportato dal mondo della musica rap/hip hop italiana.
La manifestazione prevede la presenza di numerosi artisti rap che si sfideranno nella corsa. Ad ogni artista e crew corrisponderanno infatti le scuderie e i cavalli in gara. Gli artisti che hanno aderito sono: Ghemon, Kiave, Mecna, Hyst, Rafè (BLUE NOX), Mistaman, Stokka & MadBuddy, Frank Siciliano, Dj Shocca (UNLIMITED STRUGGLE), Baby K, Maxi B, Amir, Paura, Fabio Farti, Red Nose, Mastafive, Maury B, Lefty, Pula +, Strike The Head, Dj Kamo, Dj Dropsy
L'evento avrà inizio alle ore 16.00 e sarà un’occasione per assistere ad una giornata di corse e allo stesso tempo per stare a stretto contatto con gli artisti che parteciperanno alla manifestazione, sarà presente infatti un’area Vip per l’incontro con i fan.
La corsa sarà un handicap ad invito, al termine della quale è prevista una PERFORMANCE LIVE da parte dei rapper partecipanti alla Rap Race, che si concluderà con l'esibizione del nuovo progetto "Blue Struggle", la prima occasione per vedere insieme sullo stesso palco gli artisti di BLUE NOX e UNLIMITED STRUGGLE in un esclusivo showcase.
Ad intrattenere il pubblico anche le esibizioni di tre crew di artisti internazionali di street dance (De Klan, Klandeskillz, N.Ough Crew) capitanate da Denis di Pasqua, storico breaker, coreografo e fondatore dell'associazione Ancora In Piedi, onlus nata per aiutare i terremotati dell'Emilia. La manifestazione sarà presentata da Rido, mentre il padrino della giornata quest'anno sarà Gaetano Benetti, classe 1937, trainer di spicco in Italia negli anni '70-'90: ha allenato grandi campioni tra cui Sirlad, l'indimenticato "sauro volante' capace di vincere un Derby per 9 lunghezze. Sposato con Ofelia, figlia di Enrico Camici, fantino del mito Ribot.
ECCO IL PROGRAMMA: RAP RACE II EDIZIONE, Domenica 2 Giugno 
Ippodromo delle Capannelle, Via Appia Nuova n 1245, Roma; Apertura cancelli ore 15.00 - Inizio manifestazione ore 16.00. Al termine della gara esibizioni live - Ingresso € 3,50 - Per i minorenni ingresso gratuito. 
Rap Race è un progetto di sostenibilità il cui messaggio è verte sul concetto che gli ippodromi, strutture storiche del nostro Paese e spesso aventi vincoli monumentali, non possono essere abbandonati. Il settore infatti da gennaio 2012 sta vivendo una forte crisi economica le cui conseguenze stanno progressivamente portando alla chiusura di 43 ippodromi su 45 su territorio nazionale e disoccupazione per 50.000 lavoratori del settore. A rischio ci sono anche i cavalli da corsa, circa 15.000, che non riuscendo ad essere ricollocati in strutture idonee finirebbero al macello. Rap Race nasce ufficialmente il 9 settembre del 2012 all’Ippodromo del Galoppo di San Siro (Milano), dove i cavalli da corsa, patrocinati da artisti rap, si sono sfidati nell’Ippodromo meneghino. Gli artisti a sostenere il progetto nella prima edizione sono stati: Fabri Fibra, Marracash, Emis Killa, Ensi, Entics e Mondo Marcio.
Dell'iniziativa si è occupato anche Deejay Tv con la trasmissione OCCUPY DJ, rivedila cliccando QUI.

Francia e Irlanda: A Longchamp Maxios nell'Ispahan e Silasol nel Saint-Alary, al Curragh Just The Judge Classica e Al Kazeem

Intanto in Francia c'è stata una domenica di livello. A Longchamp il Jonathan Pease Maxios (Monsun) ha dato una prova di incredibile miglioramento del suo standard nel Prix d'Ispahan G1 (VIDEO QUI), battendo uno che fa linea come il Marco Botti Planteur (Danehill Dancer). Nell'altro G1 di giornata, il Prix Saint-Alary (VIDEO QUI) ha regalato un'altra vittoria di livello a Silasol (Monsun). La vincitrice aveva dominato anche il Boussac a due anni, ed ora per Carlos Laffon-Parias si apre il ventaglio di soluzioni con la prima in assoluto dedicata al Prix de Diane G1.
Anche al Curragh c'era molta carne al fuoco: Charlie Hills ha ottenuto il suo primo successo classico grazie a Just The Judge (Lawman) nelle Etihad Airways Irish 1000 Guineas (VIDEO QUI). La figlia di Lawman (Invincible Spirit) era arrivata seconda nelle Ghinee inglesi, e sotto la spinta di Jamie Spencer ha battuto Rehn's Nest (Authorized). Per la vincitrice ora nel mirino le Coronation Stakes G1 a Royal Ascot. Sempre al Curragh, spiacevole esito nella Tattersalls Gold Cup G1 (VIDEO QUI) per Camelot (Montjeu) che ha perso da un cavallo in formissima come Al Kazeem (Dubawi) nelle fasi finali. Per il vincitore di Derby e 2000 Ghinee lo scorso anno, inattesa sconfitta. Il vincitore invece, allenato da Roger Charlton, potrebbe andare alle Prince Of Wales's Stakes oppure alle Eclipse G1 di Sandown.

domenica 26 maggio 2013

San Siro: Charity Line domina le #Oaks d'Italia. Battute Dancer Destination e Whippy Cream, festa per Fabio Branca (1000 vittorie). Nel Vittadini ex Turati arrivo incredibile, vince Principe Adepto all'ultimo tempo di galoppo. Coraggio Libano, terzo Douce Vie

Charity Line trionfa nelle Oaks.
Foto soggetta a Copyright (Candi)
One-horse-show! A San Siro, Charity Line (Manduro) ha dimostrato che famiglia non mente un anno dopo la vittoria di sua sorella Cherry Collect (Oratorio) (questa venduta in Giappone lo scorso autunno) e mostrato tutta la sua classe nell'edizione 2013 delle Oaks D'Italia G2 di San Siro grazie ad un cambio di marcia devastante che lasciato a qualche lunghezza di margine la prima delle battute Dancer Destination (Dubai Destination) e al terzo la inglese di Marco Botti Whippy Cream (Dansili). Fabio Branca in sella, che non poteva non festeggiare meglio di così le 1000 vittorie in carriera ottenute in Italia (con le esperienze inglesi salgono intorno alle 1010), ha montato con freddezza glaciale la sua. Dopo una prima parte del percorso gestito dalle retrovie, a metà curva ha preso la schiena di Collusiva (Shamardal) fino in curva e quando la portacolori della Locsot si è allargata, Charity Line ha trovato tra se ed il traguardo una autostrada. Pane per i suoi denti e le suoi doti di gran cavalla dalla progressione lunghissima. Fabio l'ha lanciata come una palla da bowling verso la strada per il traguardo. Strike! La saura è piombata come un falco sui primi in poche folate e ai duecento finali, quando cioè Branca ha spostato la frusta dall'altra parte, Charity ha spazzato via le avversarie come birilli cambiando di nuovo marcia largheggiando a piacimento. Alla fine, saranno 4 e mezzo le lunghezze nei confronti della seconda e tempo finale di 2.21.8 su tempo ritenuto pesante, anche se alla fine sembrava morbido. Poco importa, Charity Line, completamente diversa nelle attitudini rispetto alla sorella che era dotata di maggiore scatto, ha scolpito a caratteri cubitali il suo nome nel palmares di una corsa che si può definire il Derby rosa, come la Gazzetta dello Sport che sponsorizzava l'evento in una giornata condita di belle presenze all'ippodromo ed una copertura mediatica anche su Sky Sport 24, che ha trasmesso la corsa in diretta con cronaca affidata a Antonio Raimondi, stimato fratello di Franco Raimondi. Quarta è finita Licia con Andrea Atzeni in sella, poi nell'ordine Mangiapregaama, Claire Song, Air Mail, Collusiva, Road Tosky, Fulgetta, Night Of Light. Il video delle OAKS D'ITALIA e di tutte le corse di MILANO QUI.
Charity Line, pagata €70,000 da yearling alle selezionate ITS, è il quarto prodotto di Holy Moon (Hernando), vincitrice di Listed. Adesso ha uno yearling femmina da Rock Of Gibraltar (Danehill), dunque come Oratorio (Danehill), padre di Cherry Collect di cui si ripete l'incrocio.
Nell'altro momento più alto del pomeriggio, il Vittadini G2 ex Turati ha premiato lo spunto risolutivo di Principe Adepto (Dubawi), homebred della Nuova Sbarra, che con il paraocchi per la prima volta, impegnandosi stavolta, ha risolto nelle battute finali battendo un coraggiosissimo Libano (Indian Ridge) con Malossol (Rahy) finalmente ai suoi livelli che ci ha provato dall'interno, ma finito solo 4°, mentre dall'esterno Douce Vie (Desert Prince) è arrivato terzo. Vale la pena ribadire come Libano sia rientrato addirittura agli attacchi di Malossol respingendolo e rimanendo a stretto contatto con il vincitore, montato con perizia e sagacia tattica da Mario Esposito al secondo Vittadini di fila, un anno dopo Vedelago.
Intanto EASYHORSES (http://www.easyhorses.it) pubblicati i RATING di Italia Form delle suddette corse, eccoli in pillole. Le Oaks: 1° 2 CHARITY LINE 56 F.Branca 111,5+; 2° 5 DANCER DESTINATION 56 D.Vargiu 107; 3° 13 WHIPPY CREAM 56 N.Callan 106,5: 4° 7 LICIA 56 A.Atzeni 105; 5° 9 MANGIAPREGAAMA 56 G.Arena 102,5. 
I Rating del VITTADINI QUI: 1° 5 PRINCIPE ADEPTO* 59½ M.Esposito 110; 2° 3 LIBANO 59½ D.Vargiu 110: 3° 1 DOUCE VIE 59½ F.Branca 109,5: 4° 4 MALOSSOL 59½ M.Demuro 107; 5° 7 SUPER TEST 59½ S.Diana 104; 6° 6 REGARDE MOI 59½ G.Bietolini 99

Giappone: #Kizuna vince il Tokyo #Yushun, quinto Derby per Yutaka #Take. Il figlio di #Deep Impact, che somiglia a suo padre, ha battuto #Epiphaneia e #Apollo Sonic. Solo quinto Cristian Demuro con #Logotype, ma per lui doppietta e chiusura a 34 vittorie JPN. A Sha Tin (HK) secondo posto di Willie Cazals (ex Cazals) nella Standard Chater Cup G1 alle spalle di California Memory

His father's son. E' tutto suo padre! Kizuna (Deep Impact), di fronte ad una folla di 139,806 persone, ha vinto da favorito l'edizione numero 80 del Tokyo Yushun (Derby Giapponese) sui 2400 metri di Tokyo con ¥416,000,000 di dotazione (circa $5,200,000), conquistando la sua prima vittoria di G1 dopo due consecutive affermazioni in due trials di Gruppo. Kizuna (video TOKYO YUSHUN QUI) ha vinto mostrando le doti che hanno reso celebre suo padre Deep Impact (Sunday Silence), vale a dire l'attesa dal fondo del gruppo e la rimontona su tutti gli avversari. E lo ha fatto con un giovanotto in sella che si chiama Yutaka Take, 44 anni ma ne dimostra 25 per la verve, che ha conquistato la quinta affermazione nel Derby locale e la 67° affermazione in un G1 giapponese del circuito JRA.
L'ultima volta nel Derby avvenne proprio nel 2005 con Deep Impact, campione in corsa e stallone già strepitoso dalle prime annate di produzione in pista. Deep Impact nel 2005 è stato Triple Crown Winner, Japanese Horse of the Year nel 2005 e 2006 e inserito nella JRA Hall of Fame nel 2008. Funziona alla Shadai Stallion Station nell'isola di Hokkaido al tasso di 15 milioni di yen, approssimativamente €120,000 / $160,000. Ma Kizuna ha regalato anche il primo Derby a Shozo Sasaki, alla quinta affermazione da allenatore in G1, e il secondo Derby a Deep Impact come stallone, dopo la vittoria nello scorso anno di Deep Brillante, ora entrato in razza in seguito ad un infortunio. Kizuna ha colpito duro nella fase finale della corsa e battuto Epiphaneia (Symboli Kris S) e Apollo Sonic (Big Brown), con quest'ultimo che per poco non ha realizzato l'impresa avendo graduato sin dall'inizio. Apollo Sonic ha mantenuto il terzo battendo di un baffo Peptide Amazon (Agnes Tachyon) e dello stesso filo di baffo anche Logotype (Lohengrin), quest'ultimo con Cristian Demuro in sella che ha fatto il possibile ma nulla è riuscito ad emergere in un piazzamento migliore, su distanza eccessiva per un cavallo comunque fortissimo. Tra l'altro, Cristian Demuro ha completato il weekend (non la sua stagione nipponica, dunque rettifichiamo dopo un sms di Cristian) con un'altra doppietta in giornata, facendo salire così un bottino fatto di 34 vittorie totali nella stagione ed il 10° posto nella graduatoria dei fantini giapponesi in questo scorcio di 2013. Per Demurino ora, prima del ritorno in Europa, ancora una settimana per montare il Yasuda Kinen G1 sul miglio per anziani. Se tutto andrà bene dovrebbe montare Danon Shark (Deep Impact) e poi, molto probabilmente, l'esperienza francese. Tornando al Derby Giapponese, i parziali della corsa sono stati i seguenti: (sec./furlong): 12.3 - 10.5 - 12.2 - 12.5 - 12.8 - 11.9 - 12.7 - 12.3 - 11.9 - 11.6 - 11.7 - 11.9 con gli ultimi 800 in 47.1, e gli ultimi 600 in 35.2.
Kizuna ha debuttato nell'Ottobre del 2012, ha vinto le sue due prime corse in carriera e poi si è un pò sciolto da cavallo acerbo nelle due successive prove "graded" a due anni, cioè nelle Hochi Hai Yayoi Sho G2 di Nakayama e nel Radio Nikkei Hai Nisai Stakes G3 di Hanshin, dove ha perso dai migliori della generazione. E' rientrato a tre anni partendo dal Mainichi Hai G3 di Marzo ad Hanshin, poi ha saltato la prima lega della Triple Crown giapponese (il Satsuki Sho, le 2000 Ghinee Jap) ed invece ha preparato l'assunto nel Derby nel Kyoto Shimbun Hai (G2 sui 2,200m).  Ecco le parole di Yutaka Take nel post gara: "He is a wonderful horse. This is my fifth Derby win so it's particularly pleasing. I am very happy to win the Derby with Deep Impact's son. Next, I want to make him be a world champion horse". Kizuna ha l'iscrizione al QATAR Arc de Triomphe G1 di Longchamp nella prima domenica dell'Ottobre 2013.
Intanto sempre con riferimento all'oriente, da segnalare a Sha Tin ad Kong Kong la disputa della The Standard Chater Cup G1 sul miglio e mezzo con HK$8.000.000 in palio, dove a vincere è stato California Memory (Highest Honor) che ha battuto di una lunghezza un grandioso Willie Cazals (Aussie Rules), ex Cazals secondo di Derby G2 in Italia alle spalle di Crackerjack King. Il grigio allevato da Giovanni Falduto ha prodotto un poderoso recupero in dirittura dal fondo del gruppo. Il video della Standard Chater Cup QUI.

San Siro: Ancora una vittoria per #Crissolo nel Premio Dell’Avvenire. Conferma del #Red Rocks, atteso ora a maggiore impegno..

In Italia, un sabato di belle aspettative rispettate. Crissolo (Red Rocks), impressionante vincitore al debutto di qualche settimana fa con ben 15 lunghezze di margine, ha replicato anche sabato pomeriggio questa volta mostrando doti di lottatore nel Premio Dell’Avvenire a San Siro sui 1000 metri. Il maschio figlio di Red Rocks (Galileo) di proprietà della Immobiliare Casa Paola, è partito ben veloce e ai 400 ha prodotto una buona accelerazione per lasciare sul posto Boogy Man (Orpen) e poi si è un pò fermato mostrando ancora inesperienza, facendo leggermente rientrare il secondo arrivato ma tenendolo a 3/4 di lunghezza. Terzo, a sette lunghezze di margine, Moqorro (Spirit Of Desert). Tempo finale, su terreno pesante, in 1.04.6 e Dario Vargiu che ha dichiarato: "Dopo 500 metri sapevo già di vincere, pensavo più facilmente. Finchè andava in mano era facilissimo, ma quando l'ho chiamato a maggior sforzo nell'ultimo tratto di gara non l'ho sentito concentratissimo, ancora acerbo ed ha fatto il minimo indispensabile..e per questo Boogy Man gli è finito vicino. Comunque è andato bene, non gli ho dato una corsa dura, imputo questo stop nel finale solo al terreno estremo". Parole a cui hanno fatto eco quelle di Bruno Grizzetti che ha aggiunto che non correrà mai più con Crissolo su questo tipo di terreno pesante. Crissolo ora dovrebbe avere come obiettivo il Premio Primi Passi G3 sempre a San Siro del 30 Giugno prossimo, e se tutto andrà bene, conoscendo le abitudini di Grizzetti, puntare al Robert Papin G2 del 21 Luglio a Maisons-Laffitte sui 1100 metri.  Il video del Premio Dell'Avvenire cliccando QUI
Red Rocks (Galileo), residente in Italia presso il Centro Equino Arcadia vicino a Torino per la stagione di monta nell'Emisfero Nord, ha effettuato anche lo shuttling in Cile nell'Emisfero Sud del mondo lo scorso anno, presso l'Haras El Sheik di Marcel Zarour nella località Calera de Tango dove ha un centinaio di prodotti che a breve correranno. 

Irlanda ed Inghilterra: Al Curragh #Magician vince le 2000 Ghinee Irish. Ad Haydock #Kingsgate Native bis nelle Temple Stakes

Ancora padre Aidan O’Brien. Il Mago di Ballydoyle ha piazzato ancora una volta la stoccata nella Classica irdlandesa al Curragh. Nelle 2000 Ghinee G1 in versione Irish, ha vinto Magician (Galileo) che ha regalato al trainer del Coolmore la terza vittoria consecutiva in questa prova, dopo Power (Oasis Dream) e Roderic O’Connor (Galileo). Il figlio di Galileo, che aveva vinto le Dee Stakes G3 sui 2000 di Chester, è stato "accorciato" per l'occasione, si è fatto servire la corsa su un piatto d'argento da Jim Bolger ed il suo Trading Leather (Teofilo), il quale, è andato davanti ed ha impartito una andatura decente. Magician ha cominciato a colmare il gap ai 400 finali ed ha concluso in scioltezza, trascinandosi, sebbene a qualche lunghezza di margine, Gale Force Ten (Oasis Dream) che ha preso il secondo allo stesso Trading. O’Brien ha indicato come obiettivi il Derby G1 ma che potrebbe anche andare ad Ascot per le St James’s Palace Stakes G1 sul miglio. Magician, fa parte della famiglia femminile del campione e stallone Henrythenavigator (Kingmambo). Il video delle IRISH 2000 GUINEAS QUI
Nel resto del convegno irlandese, da segnalare la seconda vittoria nelle Greenlands Stakes G3 del vegliardo Hitchens (Acclamation), otto anni, che ha battuto Reply (Oasis Dream). Il Maestro Sir Henry Cecil ha colpito in Irlanda grazie a Chigun (Oasis Dream) nelle Abu Dhabi Stakes G3, finita davanti a La Collina (Strategic Prince) e Lily’s Angel (Dark Angel). Da segnalare anche un handicap al Curragh da €30,000 nel quale a vincere è stata una vecchia conoscenza italiana. Fiesolana (Aussie Rules), che ha cominciato la carriera per la Millennium ed Armando Renzoni a Capannelle, poi successivamente era andata in Francia per Simone Brogi e Rouget, mentre successivamente è stata acquistata per €35,000, ed ora è allenata da Willy McCreery in Irlanda. 
In Inghilterra, ad Haydock, ancora un vecchione sugli scudi. Kingsgate Native (Mujadil), (nella foto sotto) ad otto anni e la voglia di non smette di stupire, ha vinto le Temple Stakes G2 di nuovo dopo l'affermazione nel 2010 per Sir Michael Stoute, Ryan Moore in sella, battendo Equiano, ora stallone. Stavolta, con un trascorso fallimentare da stallone, ha vinto per Robert Cowell e Shane Kelly. Battuti sul palo Swiss Spirit (Invincible Spirit) ed il tre anni Reckless Abandon (Exchange Rate) che è andato vicino al colpo grosso contro gli anziani. Reckless è stato acquistato dal Darley per quando finirà la carriera agonistica, nell'autunno scorso. Il video delle TEMPLE STAKES QUI

sabato 25 maggio 2013

Il #weekend di galoppo: Giappone con #Tokyo #Yushun e Cristian #Demuro su #Logotype contro #Kizuna nel #Derby Giapponese. Poi Milano con le #Oaks, Irlanda con #Ghinee e #Camelot nella Gold Cup. Francia con #Saint-Alary e #Ispahan

Nella foto: LOGOTYPE candidato al Yushun Tokyo (Derby Giapponese)
di domenica mattina. Avrà in sella Cristian Demuro 
A tutto galoppo, in giro per il mondo del turf nel weekend. Cosa ci aspetta? La domenica mattina degli appassionati inizierà molto presto con gli occhi a mandorla puntati verso Tokyo. C'è il Tokyo Yushun G1, il Derby del Sol Levante, con il "piccoletto" Cristian Demuro che cercherà di emulare fratello Mirco. 10 anni fa infatti, nel 2003, Mirco è diventato il primo ed unico fantino straniero a vincere il Derby giapponese. Accadde con Neo Universe, e sono già passati 10 anni. Cristian ci proverà in sella a Logotype (Lohengrin), un cavallo che conosce per averlo montato nelle Spring Stakes vinte. Logotype è stato montato da Mirco nelle vittorie nelle Asahi Hay Futurity Stakes G1 lo scorso anno e nelle 2000 Ghinee giapponesi G1 quest'anno. E' un campione, ma deve superare l'esame distanza su un tracciato duro, ed un talento con futuro da campione come Kizuna (Deep Impact). Il figlio di Deep Impact, che somiglia molto a suo padre per come corre (dal fondo del gruppo, recupera e vince), ha finora vinto un paio di trial, ma ha il profilo del campione e per questo è stato iscritto anche all'Arc de Triomphe G1. Tra l'altro, è il favorito del morning line giapponese, davanti a Logotype. Il weekend di Cristian (l'ultimo di questo 2013) è iniziato questa mattina a Kyoto dove ha ottenuto 2 vittorie nel convegno. Dunque salgono a 32 quelle stagionali, è 11° in classifica a pari merito con Hironobu Tanabe e il veterano Yutaka Take, mentre la classifica è guidata da Hiroyuki Uchida e Yasunari Iwata con 50 vittorie. La CLASSIFICA FANTINI GIAPPONESE QUI. E c'è ancora una domenica da onorare a Tokyo. Il programma delle corse in Giappone di domenica, cliccando QUI.
Ma per il galoppo si comincia da un sabato intenso che prevede campo principale in Italia San Siro, con curiosità vedremo all'esame di nuovo Crissolo (Red Rocks), autore di un debutto notevole e atteso alla conferma. Domani, sempre a Milano, inizio della domenica con asta di cavalli in allenamento organizzata dalla SGA dalle 9,30 (catalogo QUI) e poi nel pomeriggio, gran galà con #Oaks G2 quest'anno Trofeo #Gazzetta dello Sport, poi Vittadini G2 e la Coppa d’Oro che incarnano l’identità, la storia e le gloriose tradizioni del turf milanese, alla prima domenica di festa nella stagione 2013. Il programma della giornata cliccando QUI. Le quote in ANTEPOST delle OAKS d'Italia G2 secondo BETFLAG e secondo SNAI. Cliccare sui nomi dei provider per vedere le QUOTE.
Sempre di sabato, in Irlanda le Tattersalls Irish 2000 Guineas G1, Aidan O'Brien alla ricerca dell'ennesima vittoria (la nona) nella Classica irlandese. Oggi ne schiera 4 (Magician, Gale Force Ten, Flying The Flag e George Vancouver) contro il primo cavallo in una Classica allenato (e montato) da Johnny Murtagh, vale a dire Fort Knox per i colori di Sheikh Mohammed che se l'è assicurato da poco. C'è anche Jim Bolger con Trading Leather, e due di Hannon con linee consistenti (Havana Gold e Van Der Neer). Domenica, sempre al Curragh, la Gold Cup con Camelot in pista e poi le 1000 Ghinee G1. Domenica in Francia, programma scoppiettante con Saint-Alary G1 e Ispahan G1, con in pista Planteur di Marco Botti. Buon weekend.

Sheikh #Mohammed Al #Maktoum: Promulgata una legge che bandisce l'uso di anabolizzanti in Dubai, ora è reato penale.

Lo Sceicco entra a gamba tesa. Dopo lo scandalo che ha coinvolto Godolphin in Inghilterra, da Sua Altezza Sheikh Mohammed ha fatto partire l'ordine di promulgare una legge che bandisca gli steroidi dal Dubai, trasformandone l'eventuale utilizzo in un reato penalmente perseguibile. C'è da dire che fino ad oggi negli Emirati erano permessi, ma come trattamento da effettuare lontano dagli impegni agonistici e dalle corse. L'annuncio è arrivato tramite il sito Godolphin, ecco le sue parole: "I have always believed in the integrity of horse racing and all other horse sports. I have, in light of the unfortunate recent event, directed that a decree be issued making, with immediate effect, the import, sale, purchase or use of anabolic steroids in horse sports a criminal offence under the UAE penal laws. Regrettably, one of my stables in Europe has recently fallen below the standards that I expect and will tolerate. As soon as the internal investigations are complete and the requisite pre-emptory rules are put in place, Godolphin will go from strength to strength and lead, once again, adherence to the highest standards in that gracious sport."

venerdì 24 maggio 2013

Road to #Epsom: Il 1° Giugno c'è il #Derby, ecco i candidati e i movimenti dell'antepost. Dawn Approach favorito

Verso il Derby di Epsom, facciamo il punto della situazione in vista il Blue Ribbon del 1 Giugno ad Epsom Downs, Surrey, England. Da qualche giorno confermata la rinuncia di Telescope (Galileo) da parte di Sir Michael Stoute che qualche giornoha fatto lavorare il talentuoso portacolori dell'Highclere Thoroughbred Racing a Lingfield Park insieme ad altri due cavalli che lo hanno accompagnato. Telescope non si è disteso come ci si aspettava, non ha impressionato in lavoro ed è stato deciso di attendere ancora un pò prima di vederlo in pista. In più, è emerso un problemino allo stinco, pertanto Epsom è saltato. Lo vedremo più avanti, magari al Curragh. 
Confermatissimo invece #Ocovango (Monsun) per Andre #Fabre. L'allenatore francese, che con Pour Moi vinse il Derby qualche anno fa, ha fatto lavorare il figlio di Monsun martedì mattina proprio sulla pista del Surrey con in sella Pierre-Charles Boudot, rimasto altresì soddisfatto. L'imbattuto di Fabre del Principe Faisal ha disposto chiaramente di Hidden Rainbow in poche folate, facendo 400 metri di spessore, rimanendo in vantaggio di sei lunghezze davanti al "winning post". Fabre ha parlato anche al Breakfast With The Stars, raccontando di essere fiducioso, mentre nella sua testa ragionava alle linee casalinghe (vedi Intello). La quota per l'antepost è 7/1. Aidan O'Brien sta cominciando a svelare qualcosa in più: #Magician è stato dirottato verso le Irish 2000 Guineas G1 di sabato ma dovrebbe correre anche ad Epsom, dunque nel Derby resta forte la candidatura di #Battle Of Marengo (9/2 in antepost) per il plotone Coolmore che dovrebbe prevedere anche la presenza di #Ruler Of The World (10/1) e Mars (12/1). 
Di #Chopin (Santiago) abbiamo detto qualche giorno fa, attualmente la sua quota è scesa a 10/1, qualcuno lo propone ad 8/1. Il favoritissimo chiaramente resta #Dawn Approach (New Approach) che dovrà sfatare il dubbio dista, ma fra tutti sembra quello più "duro" da Epsom. Perchè per vincere il Derby, serve un cavallo tosto. E Dawn sembra lo sia. E' a 4/5 per Coral, official betting partner dell'Investec Derby Festival
Degli altri intriganti candidati, chi sta riscuotendo un minimo di interesse è #Libertarian (New Approach) che ha vinto bene le Dante G2 di York su #Trading Leather (Teofilo), quest'ultimo sabato annunciato bene per le 2000 Ghinee irlandesi. Jim Bolger anche in quel caso, misurerà indirettamente le linee per Dawn Approach (vedi Libertarian, vedi Dante).
Sulla scia Ocovango, intriga #Bravodino, un Dynaformer a 25/1 che in tre corse ha perso solo da Ocovango. E' un Niarchos, allenato da Pease. 
Dall'Irlanda, sembra in arrivo anche #Zand (Zamindar), due corse a due anni, tipico John Oxx nascosto dell'Aga Khan, qualcuno ne parla e pedigree di classe, famiglia di Zarkava. E' a 30/1.
Ecco un video esclusivo pubblicato dalla emittente inglese che coprirà l'evento, il BREAKFAST WITH THE STARS.

mercoledì 22 maggio 2013

Verso il #Derby di #Epsom: Intriga Chopin, il "Dawn Approach" tedesco, neo acquisto di Sheikh Al #Thani. Sarà supplementato..

E' considerato il miglior tre anni in patria, recentemente è stato acquistato da Sheikh Fahad Al #Thani dopo una vittoria per 8 lunghezze nella sua ultima corsa disputata e sarà supplementato nel Derby di Epsom G1 del 1 Giugno prossimo. Si chiama #Chopin, è figlio di uno stallone (Santiago) che funziona(va) per meno di 1000 euro e lunedì pomeriggio ha ricevuto un ulteriore spinta nelle perchè Global Bang (Manduro), il cavallo che lui ha battuto di 8 a Krefeld nel Dr. Busch-Memorial G3, è arrivato secondo nelle 2000 Ghinee tedesche (#Mehl-Mülhens-Rennen) di lunedì pomeriggio a Colonia. E' questa l'intrigante novità del "blue ribbon" inglese, che qualche giorno fa ha rifinito con Jamie Spencer in sella a Dusseldorf agli ordini di Andreas Wohler, un allenatore che in carriera ha colpito duro in contesti come quelli della Singapore Cup G1, QE II G1 di Hong Kong e Dubai Duty Free G1, dunque la sua quota potrebbe essere limata qualora emergano altri dettagli sulla via per Epsom. Il racing manager dello Sceicco, David Redvers, ha confermato la sua forma e le aspettative, e pur rispettando il caldo favorito Dawn Approach (che comunque deve sciogliere i dubbi sulla tenuta ad Epsom sui 2400) ha dichiarato di non aver visto grossissimi calibri per ora. A meno che non escano sorprese. Chopin, attualmente a 20/1 nell'antepost, ha incuriosito i puntatori inglesi anche se in Germania lo hanno soprannominato il "Dawn Approach tedesco" vista la sua superiorità sui pari età in Germania. Intanto, proviamo a studiarne le caratteristiche rivedendo il video della vittoria superlativa a Krefeld. Video Dr. Busch-Memorial QUI.

martedì 21 maggio 2013

San Siro: Domenica 26 Maggio le Oaks e il Vittadini, ecco i rimasti. Il 9 Giugno anche il Milano, gli iscritti..

Esaurito il Derby 2013, si guarda alla domenica che dovrà arrivare. Il 26 Maggio a San Siro sono in programma le Oaks G2, in questa sede pubblichiamo le rimaste (sono 15) e dovrebbero essere tutte al via come confermato dai rispettivi allenatori nei giorni scorsi. Venerdì mattina i partenti ufficiali della giornata intera di corse.
Premio OAKS D'ITALIA 407.000 GRUPPO II femmine 3 m.2200 (P.Grande)
AIR MAIL(), CHARITY LINE(), CLAIRE SONG(), COLLUSIVA(), DANCER DESTINATION(), FULGETTA(), LICIA(), LUCKY SERENA(), MANGIAPREGAAMA(), NIGHT OF LIGHT(), NUAGE D'ARGENT(), ROAD TOSKY(), SHIRLEY'S KITTEN(), SOPRAN ENERY(), WHIPPY CREAM (15)
In programma anche il Carlo Vittadini G2, atteso appuntamento e confronto intergenerazionale tra tre anni ed anziani a San Siro. Sarà molto probabilmente una edizione autarchica. 
Premio CARLO VITTADINI 104.500 GRUPPO II 3 e oltre m.1600 (P.Grande)
DOUCE VIE(), FAIRY NAYEF(), FANCY BEAT(), KADABRA(), LADY JACAMIRA(), LIBANO(), MALOSSOL(), PASSAGGIO(), PRINCIPE ADEPTO(), RANSOM HOPE(), REGARDE MOI(), SAINT BERNARD(), STORMING LOOSE(), SUPER TEST(), VOLA E VA(), ZAMIRO(), ( 16 )
Dichiarazione Partenti : 24/05/2013 Ore: 9,30
Con riferimento al futuro, pubblichiamo anche gli iscritti del Milano del 9 Giugno prossimo. Ad una prima lettura del panorama degli iscritti, anche qui previsti praticamente solo italiani a parte Dunaden. Nessun tedesco in sostanza. Vedremo se qualcuno supplementerà, o quanti di questi effettivamente correranno soprattutto in relazione ai tre anni migliori italiani, nella prova di spicco del calendario milanese della primavera. C'è Biz The Nurse, ma c'è anche Dunaden. 
Premio GRAN PREMIO DI MILANO  209.000 GRUPPO I 3 e oltre m.2400 (P.Grande)
ANCIENT KING, BIZ THE NURSE, BRANDERBURGO, DANCER DESTINATION, DUBAI DESERT, DUCA DI MANTOVA, DUNADEN, FAIRY NAYEF, FRANKENSTEIN, HARRY REICH, NOTTI MAGICHE, ORPELLO, REYAL, ROMANTIC WAVE, RUSSIANDUKE, SOLOMAR, SOPRAN ENERY, STORMING LOOSE, TEIXIDOR, VOLA E VA, WEDDING FAIR, WILD WOLF, WISH COME TRUE, ( 23 )

RaimondoVisione: Per concessione de Il Purosangue - di Corsa, le riflessioni di Franco Raimondi sul Derby-Day

Riteniamo importante, a questo punto, come fondamentale apporto di cultura per i tanti appassionati che seguono Mondoturf (pubblico in crescita, siamo fieri) pubblicare e riproporvi delle riflessioni pubblicate da Franco Raimondi in "Il Purosangue - di Corsa", numero 19 del 2013, il Settimanale di informazione ippica a cura di A.N.A.C. e S.G.A., che dunque ringraziamo per averci permesso la riproposizione, nella rubrica chiamata "RaimondoVisione". Si parla di Derby, di tecnica, di allevamento. Non sveliamo altro, buona lettura.
Si riparte da 10.000, più o meno, come gli spettatori del Derby day. Un miracolo - per chi conosce bene la realtà romana come Mario Berardelli - visto che in tempi di crisi l’impegno sui media è stato ridotto. Il grande pubblico di domenica a Capannelle non deve diventare, però, come un paio d’occhiali con le fette di salame al posto delle lenti. Di giornate così ce ne sono poche durante l’anno, vanno sfruttate come il miglior spot per il prodotto che vendiamo, cercando di agganciare un parte di pubblico casuale per trasformarlo in clientela. C’è molto da lavorare sull’organizzazione del prodotto, perché anche quello che sembra un dettaglio, la disposizione delle corse lungo l’arco della giornata, è importante. Il programma del Derby Day ha dimostrato che il pubblico regge bene le nove corse, potrebbe tenerne anche dieci a patto di non allungare troppo il brodo. Infatti l’ultima, che era molto simile alla penultima, ha fatto un – 10%. Lasciamo da parte questi discorsi sulle scommesse che, fino a quando non ci sarà una vera riforma, sono fatti sulla sabbia e occupiamoci di quello che è successo in pista. La prima cosa da segnalare, con sollievo, è che non basta un vincitore di maiden a Pontefract o un piazzato di corsa D a Longchamp per battere i migliori 3 anni prodotti dal circuito di selezione italiano. Se ce l’abbiamo fatta questa volta, in un Derby che è arrivato come atto finale della stagione (consideriamo che l’anno ippico va da maggio a maggio) più travagliata della storia, possiamo stare abbastanza tranquilli. I dodici mesi che dal debutto dei 2 anni portano al Derby riescono ancora a far emergere i migliori, a condurli all’esame pronti al punto giusto.
Il secondo è che l’allevamento italiano, pur abbandonato e isolato, è in grado di tirar fuori ogni anno almeno un soggeto sopra le righe. Sandro Marranini di ItaliaForm ha valutato la prestazione di Biz The Nurse 112, un numero che vale 110 nella scala del Racing Post. Per fare un raffronto con i derbywwinner più recenti siamo nella sfera di Crackerjack King e Cima de Triomphe, e sopra Feuerblitz. Rispetto al recente passato manca “densità” intorno al vincitore e i numeri ci confermano una sensazione che avevamo avuto a caldo. D’altra parte con meno cavalli nati ci sono meno probabilità di ottenerne dei buoni…Il terzo è che la selezione paga sempre e comunque. Diamo una rapida occhiata al pedigree di Biz The Nurse. La madre Biz Bar (famiglia di Niniski) è stata una vincitrice di listed a 2 anni e ha sfiorato il piazzamento nelle Oaks. In buona sostanza è stata una performer di livello superiore che, al termine di una carriera di corse brillante, si è meritata di andare in razza. E’ da cavalle di questo  tipo che ci si può aspettare, con investimenti e lavoro come ha fatto Massimo Parri, il soggetto capace di fare il botto. Ancora più forte in pista è stata Super Bobbina, la madre di Refuse To Bobbin che ha vinto il Mauro Sbarigia per la passione della Chimax. Quante Biz Bar e quane Super Bobbina ci sono rimaste? Diciamo 150-200 e da queste si deve ripartire. Il quarto è il rimpianto per la partenza di Oratorio, ormai pronto a iniziare la stagione di monta in Sudafrica. Domenica è stata la sua giornata, perché oltre a Biz The Nurse ha dato anche Military Attack, il vincitore della Singapore Cup. Oratorio è stato il Champion Sire in Italia nel 2012 grazie a Cherry Collect e Biz The Nurse lo mette in una buona posizione per difendere il titolo. Il figlio di Oratorio ha quattro generazioni che sono passate all’esame delle classiche e si è difeso alla grande. In un altro momento l’Italia se lo sarebbe portato a casa. L’Italia, se saprà ripartire dai 10.000 di Roma, potrà acquistare il prossimo Oratorio.
FRANCO RAIMONDI

Godolphin: L'affare doping si ingrossa. Trovati altri sette positivi, tra cui Encke vincitore del St Leger

Si ingrossa il Godolphin-gate, e si arricchisce di un nuovo capitolo. Stando al Racing Post di lunedì pomeriggio, dei quasi 400 cavalli analizzati nelle Moulton Paddocks, a Newmarket nelle scuderie di Mahmood Al Zarooni tra il 29 Aprile ed il 2 Maggio in seguito allo scandalo, sono stati trovati positivi agli anabolizzanti altri 7 cavalli, tra cui Encke (Kingmambo), quello che ha tolto la corona di immortale a Camelot nel St Leger G1 di Settembre, quando questo inseguiva la triplice inglese dopo Nijinsky nel 1970. Il controllo è recente, ma le ombre su quella vittoria cominciano ad aleggiare. Sta di fatto che il cavallo, che non corre da quel Settembre, sarà ora squalificato sei mesi. Gli altri sei cavalli trovati sono i seguenti: Energizer, Genius Beast, Improvisation, Stamford, Steeler e Zip Top, che saranno fermi fino al 29 Ottobre, secondo la BHA. Il prodotto incriminato sarebbe il Sungate, un medicinale che contiene steroidi anabolizzanti ed era stato prescritto da alcuni veterinari a diversi allenatori. Il Racing Post ha riportato anche che i controlli invece effettuati nelle scuderie di Saed Bin Suroor, hanno dato esito negativo. Il primo allenatore di Godolphin ne è uscito completamente pulito. Sheikh Mohammed, almeno di lui, può andare fiero.

Il weekend di galoppo in pillole: Germania (Ghinee), Giappone (Oaks), Singapore (due G1) e Francia (Mutin). Ecco cosa è successo tra sabato e lunedì nel Mondo del Turf.

Fine settimana e non solo ricco, anche dall'estero. In pillole raccontiamo cosa è successo. Partiamo da lunedì a Colonia dove si disputava la prima Classica tedesca, le Mehl-Mulhens-Rennen G2 (2000 Ghinee Tedesco) che hanno visto la vittoria del francese Peace At Last (Oasis Dream), un allievo di Henri-Alex Pantall che prima di questa era ancora maiden, montato da Fabrice Veron. Battuto il Mario Hofer Global Bang (Manduro) e terzo è finito Tawhid (Invincible Spirit), portacolori di Godolphin. Solo quarto String Theory (Medicean), allievo di Marco Botti che le 2000 Ghinee tedesche le vise qualche anno fa con Excelebration (Exceed And Excel). Il video delle Mehl-Mulhens-Rennen QUI.
IN GIAPPONE c'erano le Oaks giapponesi (Yushun Himba G1), ma Red Oval con Cristian Demuro in sella non ha fatto la distanza. A vincere è stata a sorpresa Meisho Mambo (Suzuka Mambo) per l'allenatore Akihiro Iida al primo G1 in 25 anni di carriera. Battute Ever Blossom, Denim And Ruby e Ayusan, quest'ultima vincitrice delle 1000 Ghinee con in sella proprio Cristian. Il video QUI
A KRANJI, i Singaporeni le hanno prese di brutto nelle due prove di spicco. Nel KrisFlyer International Sprint G1 sui 1200, Lucky Nine (Dubawi) ha dato sfoggio della sua forma migliore, dominando il campo per 3 lunghezze su Bel Sprinter (Bel Espirit). Nulla da fare nemmeno per Rispoli che era in sella ad un "incandescente" Dasher Go Go, giapponese. VIDEO QUI. Nella Singapore Airlines International Cup G1 sui 2000 metri, ancora Military Attack (Oratorio) con Zac Purton in sella, che sull'onda lunga della QEII di Hong Kong ha vinto ancora, confermando la linea, su Dan Excel (Shamardal) e Mawingo (Tertullian). Nulla da fare per Hunter's Light (Dubawi), sesto, Red Cadeaux (8), Meandre (9) e Pastorius, vincitore di Ganay, arrivato penultimo e 12°. Il video QUI
In Francia, a Saint-Cloud da segnalare il rientro in grande stile del Jean-Claude Rouget Mutin (Kentucky Dynamite) che ha vinto il Prix de Pontarme LR sul miglio, il video QUI
Detto così non significa niente, ma Mutin, imbattuto in 4 uscite ora, lo scorso autunno era stato acquistato da Sheikh Hamdan per €700,000 alle Arqana Arc Sale di Ottobre, dopo una vittoria in maiden a Chantilly. In seguito a quella ne ha vinte tre, una proprio lunedì a Saint-Cloud. Il padre è Kentucky Dynamite (Kingmambo) che funziona per sole €3,000. Vedremo cosa combinerà in futuro.

lunedì 20 maggio 2013

Capannelle: Biz The Nurse stravince il 130° #Derby Italiano, surclassati i coetanei. 1-2-3 Stefano Botti, con Wish Come True e Ancient King piazzati. Victory Laurel vince il Tudini, Romantic Wave domina il D'Alessio, a Refuse To Bobbin il Mauro Sbarigia

Stefano Botti ha riscritto la storia del 130° #Derby Italiano G2 (VIDEO DERBY ITALIANO QUI) occupando tutte e tre i gradini del podio. A vincere è stato Biz The Nurse (Oratorio) che ha surclassato i rivali con una prestazione che ha dato l'idea di un cavallo sopra la media. Quattro le lunghezze di distacco nei confronti di Wish Come True (Aussie Rules) ed Ancient King (Ramonti). Di fronte a circa 10,000 persone che hanno assiepato le tribune di Capannelle (con bellissimo colpo d'occhio) si è disputata una giornata ricca di avvenimenti ed intensa, perchè il Derby, sebbene declassato a G2, è pur sempre la madre di tutte le corse, quella che un proprietario (Aleali), un fantino (Andrea Atzeni) sognano da una vita. L'andatura scarsa non ha certo garantito una certa selettività, in avanti si sono ritrovati Best Tango e Boite che si sono ben presto eclissati. Li è stato bravo proprio Andrea #Atzeni, alla prima vittoria Classica e sempre in rampa di lancio nel panorama internazionale dei fantini, a scalare le marce e chiamare il suo Biz (valutato 110 di RPR dopo il Derby) deciso ai 500 metri finali dove il figlio di Oratorio (Danehill), molto bello al tondino, ha spazzato via la concorrenza mostrando cambio di marcia devastante. Ai 200 era già padrone della situazione ed ha continuato ad allungare. L'impressione è che se ci fossero stati altri 200 metri, avrebbe vinto ancora meglio. Per la cronaca, bene ha corso Lodovico Il Moro (Shamardal), finito quarto, mentre Demeteor (Mujahid) che ha perso la partenza ha corso con infinito onore finendo quinto a ridosso dei primi. Le delusioni sono arrivate da Fairy Nayef (acquistato prima della corsa da Siu Pak Kwan, facoltoso proprietario di Hong Kong, presente all'ippodromo) che però si è innervosito prima della corsa, ha perso un ferro e si è speso molto a livello nervoso. Anche Rottmayer è terminato nelle retrovie, ma con attenuanti di problemi fisici. Tornando al vincitore, come detto grande dimostrazione di superiorità, peraltro già mostrata in occasione del Botticelli dove ha dimostrato di "avere le marce". Fabio Branca in quella occasione, confidenzialmente, disse che difficilmente avrebbe perso il Derby. Biz The Nurse, allevato da Massimo Parri (Le.Gi.) è stato acquistato alle Selezionate ITS per "sole" €40,000 ed è primo prodotto di Biz Bar (Tobougg), vincitrice del Criterium Femminile. La fattrice, 9 anni, fa parte della famiglia femminile del campione e sire Niniski, ha un due anni da Ivan Denisovich (Danehill) ricomprato lo scorso anno per €19,000, uno yearling da Arcano (Oasis Dream) ed un foal nato pochi giorni prima del Botticelli, da Roderic O'Connor (Galileo). Sono tutte linee, in linee maschili, da Danzig. Roderic è un Galileo, ma con mamma da Danehill (Danzig). Le interviste a Stefano Botti QUI, Andrea Atzeni QUI.
Nelle altre corse del pomeriggio egemonizzato dai Botti, va annoverato anche ..........CONTINUA A LEGGERE

domenica 19 maggio 2013

Pimlico: #Oxbow da un capo all'altro nelle Preakness Stakes. Solo un quarto per #Orb, continua la maledizione della triplice..

L'incantesimo della Triple Crown non è stato spezzato nemmeno quest'anno e dovremo aspettare ancora un bel po per poterne riparlare. Nella notte di sabato a Pimlico, Baltimora, Maryland sono andate in scena le Preakness Stakes G1 nelle quali attendevamo alla conferma Orb (Malibu Moon) vincitore del Kentucky Derby qualche settimana fa, che però non è riuscito a vincere la seconda prova della triplice corona americana. A mettersi di traverso infatti, l'esperienza di un vegliardo che risponde al nome di Gary Stevens, anni 50, ritornato alle corse quest'anno dopo 7 anni di ritiro, il quale ha messo tutti nel sacco in uno schema palla lunga e pedalare o meglio, con un "wire-to-wire" d'autore per portare alla vittoria il "Calumet Farm’s" Oxbow (Awesome Again) regalando a D. Wayne Lukas, anni 77, la sesta vittoria in questa corsa. Solo Wyndham Walter, con sette vittorie tra il 1875 ed il 1888, ha ottenuto più successi nelle Preakness. Oxbow, che nel Kentucky Derby era finito sesto, è andato avanti e non si è mai guardato alle spalle, anche se la cronaca nuda e cruda dice che la corsa è stata lentissima (1:57.54) e secondo è arrivato Itsmyluckyday (Lawyer Ron) con Mylute (Midnight Lute) terzo ed il favoritissimo, attesissimo Orb (Malibu Moon), solo quarto. Orb partiva dalla gabbia numero 1, ha gravitato nelle posizioni di metà gruppo ma non è riuscito mai a proporre una azione proficua, emergendo solo sul calo del 5° e del 6°, raccogliendo un quartino. Comunque onore e gloria al vincitore e all'interprete Gary Stevens che ha così commentato sul suo profilo twitter: "Go oxbow Go!  Oh....... He Went..........Fast! Thanks to all. Overwhelming. I Love this sport. Calumet, Wayne, Team, family. Thanks.". Insomma, un mega spot anche per NBC e HRTV, le emittenti per cui lavora come commentatore, che adesso dovranno ritoccargli l'ingaggio. Il video delle PREAKNESS STAKES QUI.
Le parole a caldo di Shug McGaughey, allenatore di Orb, sono state di disapprovazione per il risultato chiaramente, ma ha spiegato che questo fa parte dello sport: "I'm disappointed, but I know how the game works. I would be disappointed any time you have this kind of opportunity and don't get it done". Aggiungendo poi, in una sorta di "prendo e porto a casa" le seguenti dichiarazioni: "This was quite a run for a couple of weeks. We'll pack it up and go back home and see what kind of horse we've got down the road.". A queste hanno fatto eco quelle di Joel Rosario, fantino di Orb il quale ha dichiarato che forse, per il suo, non era giornata. "Today was not his day."

#Frankie Dettori: Cavilli e non cavalli, France Galop e British Horseracing Authority ritardano il suo ritorno in pista

Prima si, poi no. Poi si. Secondo Sporting Life la saga del ritorno in sella di Lanfranco Dettori si è arricchita con un nuovo capitolo. Stando agli ultimi report di qualche ora fa, sembrava che la burocrazia francese dovesse impedirgli di montare nella giornata di lunedì a Leicester come ampiamente annunciato, sostenendo che avrebbe ancora dovuto incontrare una commissione medica francese. Alla luce di questi fatti, e per non incorrere in sanzioni eventuali dunque, il suo agente Ray Cochrane ha annullato tutti gli ingaggi del 20 Maggio ma, non appena rinunciato, è arrivata la replica di France-Galop che attraverso una nota ha smentito che tale mancato incontro sarebbe potuto essere pregiudizievole per Lanfranco, spiegando che avrebbe potuto montare lunedì 20 a Leicester. Non è dello stesso avviso la British Horseracing Authority che in uno "statement" di ieri pomeriggio (venerdì) sembrava soffocare le speranze di Frankie di montare a Leicester. Insomma, alla fine la licenza non è stata rilasciata e la BHA sta cercando conferme dalla Francia, che non arrivano per ora. Ma  in realtà sembra non ci fosse proprio nessun ostacolo per ottenere di nuovo il permesso di montare. Ora Lanfranco, a 42 anni, dopo sei mesi di sqaulifica, è (quasi) ufficialmente libero di montare. Si ma quando? Seguiranno aggiornamenti.
Tutto questo mentre in Irlanda il "leading Irish rider" Johnny Murtagh ha ottenuto la patente di allenatore dall'Irish Turf Club, e potrà allenare come fa da tempo (anche montare in corsa) in aiuto a Tommy Carmody  con la loro base al Curragh. Il team ha cominciato a lavorare lo scorso anno ed è arrivata la vittoria nell' Irish St Leger con Royal Diamond.

Newbury: Farhh stravince le Lockinge Stakes per Godolphin, finalmente il primo alloro di G1. Qualcosa di italiano (ex) a Newbury: Jehannedarc 3° in Listed, Kitten On The Run 4° in handicap..

Dopo esser stato l'eterno secondo in contesti di G1, stavolta senza Frankel o mostri similari, Farhh (Pivotal) ha finalmente ottenuto il prestigioso alloro nelle JLT Lockinge Stakes G1 sul particolare tracciato di Newbury (1600 in pista dritta) al rientro dall'ultima apparizione in pista (Longchamp, Settembre 2012) quando fu secondo di Moonlight Cloud nel Moulin (il giorno che venne preso doping Dettori). Farhh è finalmente "Champion miler" dopo i numerosi tentativi andati a vuoto: Ben 5 piazzamenti consecutivi di G1 dietro a Frankel (Sussex e Juddmonte International), So You Think (Prince Of Wales's Stakes), Nathaniel (Eclipse) e Moonlight Cloud (Moulin). Stavolta, con una prestazione superlativa e senza avversari di grido, c'è riuscito a coronamento di una carriera, tutto sommato, molto particolare. #Farhh, ora 5 anni, ai 400 se n'è andato per proprio conto, allungando metro dopo metro e realizzando un tempo basso (1m 35.43s (fast by 0.27s)) e battendo di 4 lunghezze Sovereign Debt (Dark Angel) e Aljamaaheer (Dubawi), avversari lontani dalla Classe del vincitore. Deludenti Declaration Of War, quinto, e Cityscape (ultimo) che a 7 anni forse si è stufato di correre. Farhh, non solo ha provveduto ad iniettare un pò di fiducia in Sheikh Mohammed, ma regalato anche a Silvestre de Sousa il primo G1 in Inghilterra. Per il figlio di Pivotal (Polar Falcon) nel mirino ora Ascot: Queen Anne Stakes sul miglio o Prince Of Wales's Stakes sui 2000 metri sono gli obiettivi. Il video delle LOCKINGE STAKES QUI.
In apertura di convegno, una maiden ha provveduto a dare una spinta alle linee di Boite verso il Derby italiano. Sui 2000 metri ha vinto Remote (Dansili), un Juddmonte allenato da Mark Johnston che in precedenza era finito terzo nella maiden di Pontefract vinta da Boite appunto. Linee comunque non fortissime. Nella London Gold Cup, un handicap di Classe 2 sui 2000 metri, l'ex italiano ed ex imbattuto Kitten On The Run (Kitten's Joy) è giunto 4° con in sella Kieren Fallon. Correndo da dietro, e rendendo chili, non è riuscito ad agganciare i primi pur avendo portato un attacco dall'esterno. L'impressione è che sia un miler fatto e finito, ma spetterà a Luca Cumani trovargli la migliore occupazione. Per la cronaca, corsa vinta da High Troja (High Chaparral) per Ed Dunlop. Il video della London Gold Cup QUI.
In precedenza, soddisfazione italiana ed ancora Ed Dunlop. Jehannedarc (Montjeu), facoltosa portacolori della Zaro, alla seconda uscita inglese sotto la nuova gestione dopo quella francese targata Dupre, ha ottenuto un terzo posto contro i maschi delle Aston Park Stakes sui 2600 metri. A vincere è stato un notevole Willing Foe (Dynaformer), ancora Godolphin, su Harris Tweed (Hernando). Jehannedarc, ora 5 anni, lo scorso agosto è arrivata seconda a Goodwood nelle Lillie Langtry Stakes G3. Il video delle Aston Park Stakes QUI

sabato 18 maggio 2013

Capannelle: 130° #Derby Italiano del galoppo. Ecco la guida: Analisi, protagonisti, le quote, i video e le ultimissime della Classica

Affari italiani! Una piccola guida per raccontarvi il campo ufficiale del Derby Italiano del galoppo G2 2013, la madre di tutte le Classiche in ogni paese che si disputa, che vede solo cavalli praticamente italiani al via. Lasciamo da parte le questioni politiche, analizziamo quella che è la corsa che tutti sognano di vincere una volta almeno in carriera.
Il terreno venerdì era morbido ma si aspettano un paio di giornate di sole, pertanto domenica sarà buono per tutti. Come detto, 2 sono allenati all'estero, 5 saranno i cavalli presentati da Stefano Botti, 2 da Bruno Grizzetti, 2 sono ancora maiden (Rottmayer e Notti Magiche):
5^ CORSA Ore 17:15 PREMIO 130^ DERBY ITALIANO BETTER - E. 770.000 IPP.NAZ.TRIS per interi e femmine di 3 anni - GRUPPO II - Mt. 2200 P.Grande
| #1 |ANCIENT KING § (L )|Carlo Fiocchi |( 6)| 58,0 |S.Botti |DIOSCURI | Bellissimo e tipico cavallo che "fa linea". Quasi sempre a dama in carriera. Comunque vada, concorrerà per una piazza sullo stile Smoking Joe, Papetti etc.... (Chance: **) - VALORE ITALIA FORM 105
#2 |BEST TANGO (L )|Gabriele Bietolini |(12)| 58,0 |Gl.Bietolini |E.TANGHETTI | E' il vincitore del Parioli, prova nel Derby per la concezione francese della corsa e va temuto per questo. Possibile ma non automatica l'attitudine alla distanza. Ma gli ultimi vincitori di Parioli e Derby sono stati Bonconte Di Montefeltro e Worthadd. Dura, ma non impossibile (Chance: **) VALORE ITALIA FORM 110
#3 |BIZ THE NURSE (L )|Andrea Atzeni |( 7)| 58,0 |S.Botti |SC.ALEALI | Intrigante e facoltoso. Ha vinto  al debutto strabiliando. Male nel Berardelli su pesante, da immaturo.. ma ha dominato come si deve un Botticelli scalando le marce, ha margini. Tra i favoriti ed una monta che potrebbe consacrarsi definitivamente. Bello. (Chance: ***) VALORE ITALIA FORM 108
#4 |BOITE |Robert Havlin |(10)| 58,0 |P.Chapple Hyam |ELEDY SRL | Duro e puro, corre in avanti e bisogna andare a prenderlo. Ha il profilo del cavallo che, o vince, o alle intersezioni è del gatto. Chapple-Hyam garantisce la prima, e c'è un Derby da vendicare, quello di Ansiei: PS: Sabato a Newbury, una spinta alla sua candidatura è arrivata da Remote, battuto a Pontefract, che ha vinto una maiden con stile. Non sappiamo ancora cosa vale, sicuramente in progresso ma quelli battuti sembrano poca roba. Dubbi pendenti. (Chance: ***) VALORE ITALIA FORM ND
#5 |CELTICUS (L )|Fabio Branca |(11)| 58,0 |S.Botti |EFFEVI | Cugino Derby (vedi Awelmarduk, Crackerjack, Jakka...). Se vince, va fatta una statua a "nonna" Claba all'ingresso a Capannelle. Difficile, ma ha un Branca in più e quel tocco di "lady luck" che al Sciur Villa non manca mai. Nonostante tutto, proviamo ad escluderlo andando contro il Dio delle corse. (Chance: *) VALORE ITALIA FORM 107,5
#6 |DEMETEOR (L )|Germano Marcelli |( 1)| 58,0 |R.Menichetti |SC. RAZZA DELL'OLMO | Leggi Ancient King: Cavallo che fa linea sempre. E' un "Olmo" tenace, coraggioso, combattivo. In più ha riposato un mese.. carichissimo! (Chance: **) VALORE ITALIA FORM 105
#7 |FAIRY NAYEF (L )|Dario Vargiu |( 3)| 58,0 |Grizzetti Galoppo |SC.BLUEBERRY | Su di lui pende il dubbio distanza. Nella stagione è esploso, ha perso il Parioli solo perchè è andato piano e non aveva un bilancino. Crediamo che a 16/1, per un Griz, sia eccessivo. (Chance: ***) VALORE ITALIA FORM 109,5
#8 |LODOVICO IL MORO (L )|Ioritz Mendizabal |( 2)| 58,0 |L.Riccardi Racing |LA NUOVA SBARRA| Cavallo che aveva bisogno di esperienza, ha superato un esame dopo l'altro e resta la migliore chance di quota (26/1 è una follia) per un cavallo che sarà ancora meglio più avanti con un allenatore che difficilmente manca il bersaglio. Fiducia. (Chance: ***) VALORE ITALIA FORM 108
#9 |NOTTI MAGICHE (L )|Gregorio Arena |( 4)| 58,0 |Grizzetti Galoppo |COCKTAIL | Ha pedigree (Montjeu), conformazione, carriera e training da Derby. Deve migliorare, ma non è una missione impossibile. E quel "altro" a 21, nell'antepost, ingolosisce. Perlopiù allenato dal "Grizzettone" (Chance:***) VALORE ITALIA FORM 102,5
#10 |ROTTMAYER (L )|Mirco Demuro |( 5)| 58,0 |G.Botti |RZ DORMELLO OLGIATA | Affascinante nella storia che rappresenta. Ancora maiden, ma in Francia ha corso con i migliori. Migliora, ha un Mirco stile demonio, già carico a molla per una occasione da Derby con un Dormello... se vince, esplode Capannelle.  (Chance:****) VALORE ITALIA FORM nd
#11 |RUSSIANDUKE § (L )|Luca Maniezzi |( 8)| 58,0 |S.Botti |DIOSCURI | Animale strano. Ha vinto due delle tre, partirebbe dietro nelle gerarchie, non ha fatto un trial che sia uno, non ha mai mangiato nessuno...ma ha la fiducia malcelata di Stefano Botti. Boh! Possibile, ma è solo affascinante per ora. (Chance: **) VALORE ITALIA FORM 101,5
#12 |WISH COME TRUE § (L )|Mario Esposito |( 9)| 58,0 |S.Botti |DIOSCURI | Sul buono vale i migliori. Ma deve trovare la giornata giusta. (Chance: **) VALORE ITALIA FORM 107
LE QUOTE ANTEPOST, SONO LE SEGUENTI SECONDO SNAI Aggiornamento ore 8,00 del 19/5 (Biz The Nurse 4,50, Boite 4,50, Wish Come True 5, Rottmayer 9, Best Tango 13, Fairy Nayef 13, Celticus 13, Lodovico Il Moro 26, Ancient King 31, Russianduke 31, Altro 21)
LE QUOTE ANTEPOST SECONDO BETFLAGAggiornamento ore 8,00 del 19/5: (Biz The Nurse 3,50, Boite 3,50, Wish Come True 5,50, Rottmayer 8,00, Celticus 11,00, Fairy Nayef 13, Best Tango 16, Lodovico il Moro 21, Altro 21, Russianduke 31, Ancient King 33)
LE QUOTE ANTEPOST SECONDO BETTER, Aggiornamento ore 8,00 del 19/5: (Boite 3,00, Biz The Nurse 4,50, Wish Come True 6, Rottmayer 8,00, Celticus 10, Fairy Nayef 10, Best Tango 13, Lodovico Il Moro 20, Russianduke 30, Ancient King 30, Altro 20)
TRE, sono quelli che vengono dal Parioli e sono Best Tango, Fairy Nayef e Lodovico Il Moro. Quel giorno, complice una corsa con poca andatura, risolse la progressione e la posizione di Best Tango che ha avuto la meglio su Fairy Nayef il quale, al contrario, si sarebbe certamente giovato di una andatura più svelta dall'inizio. Terzo finì Lodovico Il Moro che prima della corsa subì anche una sostituzione di un ferro, e non è mai un vantaggio. Quest'ultimo, cresciuto, farà un figurone. Ma di questo riferimento ci prendiamo Lodovico a 26/1. Fairy Nayef, ieri 1 16/1 nell'antepost, oggi a 12/1. Il video del PREMIO PARIOLI QUI
QUATTRO, vengono da un trial per eccellenza come quello del Filiberto a Milano. E' passato un mese, nessuno tra Celticus, Demeteor, Notti Magiche e Wish Come True (i primi 4 nell'ordine) ha mai più corso da allora. Ed in più, si deve aggiungere che quel giorno il terreno fece la parte del leone, vinse Celticus che ebbe una felice interpretazione della scia giusta da percorrere di Fabio Branca. Stavolta le cose si potrebbero complicare, ma la famiglia femminile (è un prodotto di Bois Joli, sorella dei vari Awelmarduk, Crackerjack, Jakkalberry..) suggerisce prudenza. Mario Esposito montava, come stavolta, Wish che con recriminazione non riuscì a stendere l'azione sul pesantone. Al rientro il jockey disse "questi sul buono li ribalto", e la condizione potrebbe materializzarsi a Roma, dove Wish ha già stravinto. Notti Magiche è da scoprire, ma Grizzetti giura sull'esplosione. In fondo è un Montjeu sul quale il trainer punta forte. Demeteor è l'affascinante Olmo: Curiosità: Awelmarduk vinse battendo Rob's Love, un fratello del nostro. IL VIDEO DEL FILIBERTO QUI.
DUE, sono i cavalli che arrivano dal Botticelli, trial romano per il Derby. Biz The Nurse ha meravigliato per la facilità con cui ha scalato le marce. Il figlio di Oratorio aveva vinto al debutto partendo larghissimo e finendo forte, ha steccato nel Berardelli (ma sul pesante) ed al rientro ha fatto tutto con semplicità. Conta. L'altro è Ancient King: 9 corse, 4 vittorie e 5 piazzamenti. In pratica, non ha mai steccato in carriera, esempio di regolarità, bellissimo fisico, tipico cavallo che rosicchierà lunghezze per cogliere il miglior risultato possibile. In sella Fiocchi, che non l'ha mai montato ma lo monterà con fiducia. Il VIDEO DEL BOTTICELLI QUI.
UNO, viene da linee diverse dalle canoniche. Russianduke è un Duke Of Marmalade strambo, per ora. Ha vinto due corse su tre, ma c'è un alone di mistero che lo circonda. Su di lui c'è la fiducia di Stefano Botti, che lo vede crescere. Curioso.
DUE, gli stranieri. O meglio, quelli allenati fuori dall'Italia ma sono italiani praticamente al 75%. Il primo è Rottmayer (Hurricane Run), viene dall'Ecurie Botti ed è un Dormelliano che torna al Derby, cinque anni dopo l'ultima partecipazione di Lessing. L'ultimo cavallo di Dormello a vincere è stato Garrido nel 1980 (se escludiamo Tisserand nel 1988, allevato). Rottmayer è ancora maiden, ha debuttato lo scorso anno e nel 2013 ha corso tre volte. La prima, in una condizionata (Fotofilm QUI) con Mirco Demuro con il quale tornerà in coppia, correndo di rimessa ed andando ad insidiare Golden Bowl, poi vincitore di una condizionata B e recentemente quinto non lontano dell'Hocquart G2, che guarda al Derby francese. In seguito "Rott" ha corso a Longchamp, ma la prestazione è stata condizionata dalla rottura di un finimento che ne ha impedito una corretta interpretazione (fotofilm QUI). La terza corsa del 2013, sempre a Longchamp lo ha visto arrivare 4° in una condizionata (fotofilm QUI) correndo sui primi, pagando la "volata" finale, arrivando a due lunghezze dall'imbattuto Fabre Sky Hunter..roba da Derby. In sostanza, sembra un cavallo che ha bisogno di andatura regolare per rendere. Sembra acerbo, ma ha margini..e la famiglia femminile appartiene a Ribot. Piaciucchia.
Boite è l'altro invader. Allenato da Peter Chapple-Hyam, è un mezzo fratello di Ansiei (Highest Honor) che perse un Derby incredibile con Worthadd qualche anno fa. Il suo allenatore lo ha fatto sempre buono, ha debuttato in affollatissima maiden a Novembre a Nottingham, nel 2013 è rientrato con un secondo posto in una buonissima maiden di Newbury acquisendo un 89 di RPR dietro a Feel Like Dancing (VIDEO QUI) che ha corso il Chester Vase, finendo quarto. Poi, ha vinto la sua maiden a Pontefract (VIDEO QUI) il 1 Maggio scorso, ottenento un RPR più basso della precedente (79). Nell'angolo delle curiosità va annoverato un fatto: White Muzzle, che il Derby lo vinse nel 1993, ottenne la sua maiden proprio a Pontefract a tre anni, (6 Aprile 1993), ed era allenato proprio da Peter Chapple Hyam.
SEI, sono i fantini che il Derby lo hanno già vinto: Mirco Demuro (Rakti 2002, Worthadd 2010); Dario Vargiu (Groom Tesse 2004), Mario Esposito (Osorio 2003), Robert Havlin (Feuerblitz 2012), Fabio Branca (Crackerjack King 2011), più Ioritz Mendizabal con Vision d'État nel 2008 (Prix du Jockey Club)
QUATTRO i podi della EFFEVI nel Derby: La vittoria 2007 con Awelmarduk e nel 2011 con Crackerjack King. Il secondo posto 2012 di Wild Wolf, il terzo di Jakkalberry nel 2008
QUATTRO, gli allenatori che hanno già vinto il Derby, escludendo tutte le vittorie dei Dioscuri: Stefano Botti (Crackerjack 2011), Giuseppe Botti (My Top, Awelmarduk), Bruno Grizzetti (Rakti, Cima de Triomphe), Peter Chapple-Hyam (Dr Devious, Authorized, White Muzzle (1993), Single Empire (1997))
LE ATTIVITA DEL DERBY DAY CLICCANDO QUI, il programma completo di CAPANNELLE cliccando QUI.  L'ALBO D'ORO DEL DERBY ITALIANO, CLICCANDO QUI.