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domenica 31 gennaio 2016

America: #Mohaymen fa un canter nelle Holy Bull di Gulfstream. Sono 4 su 4, sempre più favorito del Kentucky Derby

Il nostro giro per il mondo procede anche negli States dove, nella notte, si sono disputati alcuni trial interessanti nel lungo percorso che porterà al Kentucky Derby G1, lo scorso anno vinto dal fenomenale American Pharoah. A Gulfstream Park si sono corse le Holy Bull Stakes G2 sui 1800 metri, classico test invernale sul dirt che ha rivelato ancora una volta il nome di Mohaymen (Tapit) che ha cementato il suo status di favorito nella Classicissima di Churchill Downs dominando la compagnia per Kiaran McLaughlin al training e Junior Alvarado in sella. Il grigio un figlio di Tapit (Pulpit), stallone che funziona per $300,000, è stato pagato $2,200,000 da yearling alle Keeneland di Settembre 2014, acquistato da Shadwell e dunque la succursale americana di Hamdan Al Maktoum. Mohaymen ha gestito i parziali dalla terza posizione e quando è stato chiamato è balzato sui primi per allontanarsi gradualmente e vincere la quarta corsa consecutivamente, rimanendo imbattuto. IL VIDEO DELLE HOLY BULL STAKES QUI. Battuto per 3 lunghezze e mezzo Greenpointcrusader (Bernardini) che la scorsa stagione ha vinto a 2 anni le Champagne Stakes G1 di New York, il punto più alto per un giovane in odore di Kentucky Derby. Il tempo finale delle Holy Bull è stato di 1min 42.07sec, Kiaran McLaughlin si è così espresso dopo la corsa: "He took my breath away" che non è male da parte di uno che ha sellato Frosted nelle Belmont. A proposito, il grigio correrà questa settimana a Meydan. Frosted, non Mohaymen che invece adesso punterà alle Fountain of Youth G2 del 27 Febbraio, prima di procedere per il Florida Derby G1.
Mohaymen è attualmente il favorito del Kentucky Derby secondo Raceebts a 7,5. Poi c'è la femmina Songbird (Medaglia D'Oro) a 15. Nyquist (Uncle Mo) è a 17. Per quote e previsioni di Racebets cliccare su questo LINK.

Mondo Giappone: Satono Kingdom impressiona a Tokyo. A Kyoto doppietta per DemurOne (19), a Chukyo prima per Vargiu

In Giappone si correva a Tokyo, Kyoto e Chukyo. In tutti e tre gli ippodromi abbiamo trovato motivi di enorme interesse per cui parlarne. Del resto non ci chiameremmo Mondoturf, se non parlassimo di tutto quello che accade intorno al mondo. Partiamo da Tokyo dove, nella nona corsa del pomeriggio, si è rivisto all'opera Satono Kingdom (Deep Impact), nella foto, il fratellino del campione Animal Kingdom che, dopo l'impressionante debutto a Nakayama di Novembre, ha replicato alla prima uscita a tre anni vincendo il Saintpaulia Sho sui 1800 metri in erba. Il figlio di Deep Impact e Dalicia (Acatenango), era montato da Keita Tosaki ed è di proprietà di Hajime Satomi. Ai 500 dal palo sembrava "del gatto" all'interno mentre il gruppo si stava sgranando e proprio in quel momento ha acceso il motore e slalomeggiando è piombato sui primi sorvolandoli e concludendo i 600 finali in 33.5. Davvero una bella dimostrazione di forza. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Nelle The Negishi Stakes G3 sui 1400 metri in sabbia, a vincere è stato ancora il nostro jockey preferito in Giappone: Keita Tosaki. Sempre più convincente, monta davvero bene. Non come gli altri "cadregoni". Il jockey nipponico ha portato alla vittoria l'american bred Moanin (Henny Hughes) nei confronti dei soliti vecchioni Tahltan (Tapit) e Grape Brandy (Manhattan Cafe). Moanin, che ha debuttato a 3 anni, nel 2015 ha inanellato una serie di 4 vittorie consecutive prima di incepparsi a Tokyo a metà Novembre nelle Musashino Stakes G3 finendo terzo. Tornato a 4 anni ancora più forte, ha dominato l'edizione delle Negishi sul dirt, dando l'appuntamento a Meydan dove sembra destinato a breve. Per lui sono 5 vittorie in 6 uscite. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

Hong Kong: Giant Treasure risolve la Steward's Cup, #Aerovelocity uno sparo nello Sprint. Non male General Sherman

Tante notizie che arrivano dall'estero in una domenica con molti motivi di interesse. Partiamo da Hong Kong dove è andata in sena una giornata nella quale sono iniziati ufficialmente i test della triplice corona per gli anziani. In programma c'era la The Stewards' Cup - Gruppo 1 Locale sul miglio in erba da HK$10.000.000 in palio, che in assenza di Able Friend (Shamardal) che causa infortunio resterà fuori per tutta la stagione, è stata vinta da quelle considerate le "seconde linee". Quando il gatto non c'è i topi ballano, e con un guizzo dall'interno, grazie ad una monta "francese" di Cristophe Soumillon, l'ha spuntata il grigio Giant Treasure (Mizzen Mast), emerso nei confronti di Luger (Choisir) con Contentment (Hussonet) al terzo e l'italian bred Beauty Only (Holy Roman Emperor) riuscito a spuntarla per il quarto dopo corsa di attesa ed un pò di traffico nel momento di massimo sforzo. Giant Treasure era considerato un "Somewhat surprisingly", una sorta di sorpresa delle sorprese perchè solo ultimamente si era rivelato, in particolare arrivando secondo nell'HK Mile G1 alle spalle del giapponese Maurice. Ma non era un fuoco di paglia, e con la stessa tattica nel cercare i varchi, ma soprattutto senza un campione di quella statura, eccolo vincere tra l'altro da favorito. Cristophe Soumillon, giubilante, ha consigliato a Richard Gibson di partecipare al Dubai Turf di Meydan con un cavallo migliorato tantissimo ed in forma spaziale. Meno bene sono andati i vari attesi Blazing Speed (Dylan Thomas), Designs on Rome (Holy Roman Emperor) e Military Attack (Oratorio). IL VIDEO DELLA STEWARD'S CUP QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
L'altro G1 locale era il The Centenary Sprint Cup - Gruppo 1 sui 1200 metri con HK$8.000.000 in palio: A vincere contro ogni pronostico della vigilia è stato il Neozelandese Aerovelocity (Pins), vincitore dello Sprint nel 2014, ancora titolare di un bonus di $1 milione pendente in caso di vittoria, ma apparentemente lontano dalla miglior forma da quando gli era stato riscontrato un battito irregolare nella sua ultima prestazione del 25 Ottobre nel prestigioso The Premium Bowl Handicap da $4 milioni locali. Un recente barrier trial a Sha Tin lo ha restituito a posto, ed il 7 anni ha risposto con una brillante affermazione presentandosi in mano ai 200 su Peniaphobia (Dandy Man) che già spingeva, lo ha anche un filino chiuso e nessuna decisione è stata presa proprio perchè talmente è stato facile nel suo assunto, che una retrocessione sarebbe stata incredibile. Incredibile è stato il cuore di Aerovelocity nelle mani di Zac Purton. Il "segmento" dei velocisti di HK ha acquisito un altro proiettile. Secondo è finito Gold-Fun (Le Vie Dei Colori), proprio su Peniaphobia in calo. IL VIDEO DEL THE CENTENARY SPRINT CUP QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
A margine di queste due corse decisamente più importanti, da riportare anche il risultato che riguardava General Sherman (Teofilo) nel Fairy King Prawn Handicap sulla inusuale, per lui, distanza dei 1000 metri. Ebbene, l'ex Nuova Sbarra ha patito molto le frazioni iniziali rimanendo in coda a qualche lunghezza dal penultimo, ma sempre sollecitato si è messo sulle gambe solo ai 150 dal palo quando è stato autore di gran recupero. Sul palo è sesto ma vicinissimo ai primi in una corsa vinta da My Little Friend (Mr Nancho) con Silvestre De Sousa in sella. General pagava una quota come 50/1, appena allunga fa il botto. Seguitelo. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

sabato 30 gennaio 2016

Giappone: Dario Vargiu ha ottenuto la licenza temporanea, fino al 27 Marzo. DemurOne continua a vincere (17)

E' iniziata ufficialmente l'avventura di Dario Vargiu in Giappone, con il rilascio della licenza temporanea dal 30 Gennaio fino al 27 Marzo. Il JRA ha diffuso il comunicato snocciolando un pò di dati. Dario, 39 anni, monterà essenzialmente per il proprietario Ryosuke Fujii e per l'allenatore Mitsumasa Nakauchida, presso il JRA Ritto Training Center. Comunicati anche i dati relativi alla carriera di Dario: 90 vittorie, include 4 pattern, con 1191 monte. Anzi, almeno 1192 perchè in giornata ha montato a Chukyo ottenendo però, per ora, solo un quarto posto.
L'altro fantino italiano in Giappone è ovviamente Mirco Demuro il quale, a Kyoto, ha siglato in una delle 11 prove del convegno allungando la sua leadership a 17 vittorie. In giornata CP Lemaire ne ha vinte 3 raggiungendo quota 14. Per Mirco è valida ancora la leadership della classifica. Domani Mirco sarà ancora a Kyoto dove, oltre ai canonici ingaggi, sarà al via nella Pattern di giornata. Le Silk Road Stakes G3 sui 1200 metri in erba per cavalli anziani da 75,410,000 yen di dotazione. Mirco monterà Big Arthur (Sakura Bakushin O) che partirà da un brutto 16 di stecco. 

venerdì 29 gennaio 2016

Italians: Doppiette per Gianluca Bietolini e Cristian Demuro a Chantilly, doppietta per Rispoli in Sudafrica

La rubrica italians si arricchisce sempre di più, quasi come un rigurgito di orgoglio dei nostri connazionali all'estero. Ad aprire la suite di affermazioni ci ha pensato il 3 anni Wicked Wink (Distorted Humor) nel Prix Pic Hardi, una condizionata sul miglio in sable fibre a Chantilly per i colori della Aleali con Cristian Demuro in sella ed il training di Gianluca Bietolini. IL FILM DELLA CORSA QUI.
Per il trainer di Roma una doppietta subito servita nel Prix du Carrefour Saint-Léonard - Reclamare (Corsa E ) sui 2100 metri per cavalli di 4 anni con Sayalino (Gold Away) a 4/1 con Yohann Bourgois in sella. IL FILM DELLA CORSA QUI.
Nel Prix Artus, altra condizionata per i 3 anni sui 1900 metri sempre da €25,000, a vincere è stato Penjack (Orpen) per i colori di Ferdinando Fratini ed il training di Giuseppe ed Alessandro Botti, con Pierre Bazire in sella. IL FILM DELLA CORSA QUI
A Fairview in Sudafrica Umberto Rispoli ha ottenuto la sua prima vittoria dell'esperienza nell'emisfero sud del mondo nel Fm 84 Divided Handicap per femmine di 3 anni ed oltre, una corsa da 76.000 rand al palo (circa 6,000 euro), in sella ad African Heritage (Dinasty) per A. C. Greeff. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Seguiranno aggiornamenti. A questo punto...
E difatti l'aggiornamento è arrivato. Cristian Demuro ha siglato in sella a Sierra Leona per i colori di Gerard Augustin Normand la quinta del convegno, il Prix des Brûlis sui 1300 metri. Per Cristian è l'ottava vittoria nel 2016 in Francia.
E difatti anche Umberto Rispoli alla fine ha ottenuto una doppietta a Fairview, nell'ultima corsa del pomeriggio il Feb - Mr 72 Handicap sul miglio, in sella a Western Wu (Dinasty) ancora per Greff. 

Meydan: Colpo Blueberry con Fanciful Angel in handicap da $120,000. Terza vittoria per i colori italiani al Carnival..

Photo credit Andrew Watkins
Il Carnival è finalmente esploso. A Meydan ci sono stati motivi di interesse che vanno ricercati nell'eventuale progresso futuro dei concorrenti protagonisti delle varie corse. Ma iniziamo comunque dal successo dei colori italiani a Meydan di Fanciful Angel (Dark Angel), un portacolori della Blueberry allenato in Inghilterra da Marco Botti che ha vinto con modalità al cardiopalma il The Meydan Hotel Handicap sul miglio in erba da $120,000. Il grigio figlio di Dark Angel (Acclamation) è partito lento, ha recuperato rimanendo coperto ben impacchettato nel gruppo ed è poi esploso cercando varchi ma trovando traffico, montato da Dane O'Neill che ha rischiato tanto ma all'ultimo tuffo è comunque riuscito a svettare riportando una brillante vittoria nei confronti di Dark Emerald (Dark Angel) ed il redivivo Farraaj (Dubai Destination), qualche anno fa terzo di Parioli G3 italiano. IL VIDEO DELLA CORSA CLICCANDO QUI. Per i colori italiani non si tratta della prima vittoria in assoluto al Carnival. Sette anni fa My Central vinse le Balanchine Stakes G2, cinque anni fa sempre per i colori della Siba vinse Lolamar un bell'handicap. Vanno poi ricordati i due terzi posti di Jakkalberry per i colori Effevi nel Nad Al Sheeba Trophy G3 e nello Sheema Classic G1 vinto da Cirrus des Aigles
Quanto a Fanciful, è stata una prestazione sopra le righe da 10/1, per un cavallo che dopo l'exploit nelle 2000 Ghinee tedesche G2 dove ha conseguito un secondo posto, era riuscito ad ottenere uno sfortunato settimo posto nelle Jersey Stakes G3, a 2 lunghezze dal primo, dopo monta poco ispirata da parte di Martin Harley. Poi un quarto ad Haydock nel Superior Mile G3, ed in seguito ha tentato a Milano nel Di Capua G1 arrivando sesto dietro a Red Dubawi. Il 4 anni, un castrone, è parso in condizioni strepitose e potrà provare ad alzare l'asticella delle categorie. Si tratta di un prodotto della fattrice Fanciful Dancer (Dancer), ma non è allevato dalla Blueberry bensì è stato acquistato per 50,000gns alle Tattersalls Craven Breeze-Up Sale. La nota curiosa, raccontata da Isabella Bezzera, è che dopo nemmeno 20 minuti dalla fine della corsa è stata contattata dal Dubai Racing Club per avere i dati bancari dove appoggiare il bonifico della vittoria. Venti minuti. Non diciamo altro.

giovedì 28 gennaio 2016

Stagione di monta 2016: SAKHEE'S SECRET è la proposta dell'AllevamentoSi.Fra. Un team giovane che punta sulla qualità e sull'investimento nell'allevamento italiano. Ecco le PROMOZIONI 2016 PER GLI ALLEVATORI!!

A breve partirà la stagione di monta 2016, l'allevamento Si.Fra. (pagina Facebook cliccando QUI) ha tra le sue proposte la rivelazione degli ultimi 2 anni in Italia SAKHEE'S SECRET (Sakhee) disponibile a tutti gli allevatori interessati. 
SUCCESSI IN PISTA: Il figlio di Sakhee (Bahri) in corsa è stato uno sprinter sopraffino quando allenato da Hughie Morrison per Bridget Swire, ed ha vinto 5 corse in carriera tra cui la July Cup G1 (VIDEO CORSA QUI), una corsa che crea stalloni, nella quale ha battuto i fortissimi Dutch Art (Medicean), Red Clubs (Red Ransom), ed Amadeus Wolf (Mozart), che si sono anche rivelati come stalloni importanti in razza. Sakhee's Secret è stato un campione nel suo segmento, diventando nel 2007 Champion 3yo Sprinter in Europa con una valutazione da parte del Timeform di 128, un valore molto alto. 
SUCCESSI IN RAZZA: E' stato anche campione tra gli stalloni alla prima annata di produzione nel 2012, ed ha capeggiato la classifica degli stalloni anche nella seconda annata per numero di vincitori e di vittorie in Inghilterra. Insomma, uno stallone molto prolifico soprattutto con i 2 anni: ben 36 suoi esponenti hanno vinto in una sola stagione. Alla fine della carriera di corse SAKHEE'S SECRET è stato ritirato presso il Whitsbury Manor Stud e nel 2012 è stato leading first-season sire in Europa per numero di vincitori. Tra la sua progenie migliore si annovera anche Salford Secret, campioncino a 2 anni, vincitore di Premio Parioli G3 a 3 anni ed unico in Italia ad aver battuto Priore Philip (Dane Friendly), duplice vincitore di G1, nel 2014. Salford Secret è inoltre colui che detiene il record del miglio della pista in all weather a Capannelle in 1m 34,77.
Un altro suo esponente in Europa è stato Thunder Strike, vincitore delle Woodcote Stakes, e Sakhee's Soldier che è forse il suo migliore esponente nell'emisfero sud del mondo dove ha vinto a livello di G1. In Francia invece non molto tempo fa Fine Blend, femmina di 2 anni, ha vinto il Prix de Vitesse Lr sulla velocità. Secret Existence è piazzata di Listed, nell'emisfero Sud altri nomi sono quelli di Cryptic, Secret Agent, Leka Secret. In Italia non solo Salford Secret ma anche Rabiosa Fiore un'altra femmina di due anni protagonista anche lei di due piazzamenti in Listed. Numerosi sono i vincitori nell'emisfero sud del mondo, anche recenti e consultabili sulla pagina ufficiale dello stallone (cliccando QUI), in un continente dove, ancor più che in Europa, si privilegia velocità e precocità. L'allevamento Si.Fra. ha tra le mani un piccolo gioiello. 
ALLE ASTE: Grazie alla costanza dei risultati in pista, i prezzi dei suoi figli alle aste avuti negli ultimi anni anche dopo essere stato venduto in Italia sono comunque notevoli. I figli di SAKHEE'S SECRET sono ricercati, basta CLICCARE QUI per vedere i suoi risultati alle aste. 
IL PEDIGREE: Il pedigree è molto ricco: Il padre è Sakhee (Bahri), vincitore di Arc e non solo ed una linea, quella di Riverman, molto eclettica che ha dato tanto in termini di vincitori sia su lunghe distanze che sul breve. E difatti i figli di SAKHEE'S SECRET sono precoci ma anche solidi e che vincono su tutte le distanze nelle massime categorie. 
IL FISICO: Dal punto di vista morfologico è uno stallone senza pecche. Fisicamente raccolto, collo imponente, spalle e petto importanti e posteriore rotondissimo. Praticamente un proiettile! Perfetto dunque per il mercato italiano.. GUARDA IL VIDEO SULLA CONFORMAZIONE DIFFUSO DAL WHITSBURY MANOR STUD CLICCANDO QUI. CLICCA QUI PER VEDERE LA PRESENTAZIONE DELLO STALLONE SU YOUTUBE.
CONCLUSIONI: Sakhee's Secret infatti in razza è stato ottimo sin dall'inizio, cioè dal 2009, ha prodotto vincitori di 136 corse ed il picco è arrivato con Salford Secret, vincitore Classico del Premio Parioli G3 in Italia (Italian 2000 Guineas) ma in generale cavallo solidissimo capace di vincere a ripetizione ed a livello di Listed. Ecco, una caratteristica di questo stallone è che sebbene servito con fattrici ordinarie, ha prodotto tanti vincitori a livello numerico e tantissimi piazzati di Listed con una gran varietà di cavalli prodotti tra l'80 di rating ed il 105, una forbice ampia ma ricca di cavalli e dunque sintomatico di una verve realizzativa molto prolifica.
NEL 2016 HA UN BOOK DI FATTRICI PRENOTATE QUANTIFICABILI PER UN NUMERO DI 73. Il più alto dato in Italia. Lo scorso anno ne ha coperte 93, tra cui: 
PACK OF POWER (mezza sorella di - Dematil, Chalrlemagne Wood, Romantic Wave, Reset in Blue)
Trebisonda (mezza sorella di Turati)
Occhi di Giada (Mamma di Sneak a Peek e Smoking joe)
Universo Star (Seconda nel Carlo chiesa Gr.3  e terza nel Premio Castelli L. e quarta nel Premio Omenoni Gr.3)
Dark Dancer (Figlia di Danehill e mamma di Capire è un Lusso e Sesso forte)
Salar Violet (mamma di Salar Art)
Salar Micol (vincitrice del Certosa L.)
Marablu (Figlia di Invincible Spirit e sorella piena di Moonlife)
Penfection (mamma di Baby Revolution e Belly to Belly)
Cat Drago (terza nel Perrone L )
Pesach (Mamma di Crissolo)
Good Standing (mamma di Speed Gifted)
Noble Indiana (mamma di Cloud)
Saclastef (mezza sorella di Victis Hill e Ha Ma Yen)
Promozione per gli ALLEVATORI: Nonostante l'anno scorso Sakhee's Secret abbia coperto più di 90 fattrici tra le quali molte di proprietà dei migliori allevamenti Italiani l'allevamento Si.Fra. ha deciso quest'anno di applicare un bonus di: 
-10.000€ PER IL PRIMO VINCITORE DI LISTED DI QUESTA ANNATA 
-20.000€ PER IL PRIMO VINCITORE DI GRUPPO DI QUESTA ANNATA
- 5.000€ AL PRIMO VINCITORE DI UNA MAIDEN (solo per chi porta almeno tre fattrici allo stallone)
I FIGLI DI SAKHEE'S SECRET VINCONO IN TUTTO IL MONDO, SU TUTTE LE DISTANZE.
CONTATTI PER PRENDERE VISIONE DELLO STALLONE E DELLE OFFERTE DEDICATE AGLI ALLEVATORI.
CONTATTI: La pagina Facebook dell'allevamento Si.Fra. è raggiungibile cliccando QUI.
L'allevamento Si.Fra. si trova a CASCINA RONDELLO; Via Cavour, 15 - 10067 Vigone (TO)
Per contatti: Francesco Loi: +39 334 664 7177 
MAIL: info@allevamentosifra.com

Turf news: Due terzi posti per Rispoli in Sudafrica. Domenica a San Rossore tanti eventi, ecco i partecipanti al corso di allievi

Ed ora un pò di notizie sparse qua e la. Abbiamo detto di Umberto Rispoli in Sudafrica da inizio settimana, allora aggiorniamo come la sua esperienza sia cominciata con un paio di terzi posti ottenuti a Turffontein, con un ingaggio pescato in extremis. umbertino tornerà in azione venerdì dopo break di un paio di giorni, mentre nel fine settimana a Kenilworth parteciperà anche al Cape Flyng Championship in una giornata dedicata al J&B Met, un vero evento a livello locale. 
Tornando in Italia, da registrare come domenica a Pisa tornerà in pista Salford Secret (Sakhee's Secret), esaltante vincitore del Parioli G3 edizione 2014. Rimanendo in tema di Pisa San Rossore ricordiamo come domenica si disputerà la seconda edizione dell'Italian Foot Race, con i fantini a piedi al via su una distanza dei 200 metri. Lo scorso anno vinse Mario Sanna, senza rivali sul tema dello sprint. Secondo fu Cristiano Di Stasio (diventato padre per la prima volta del piccolo Leonardo, auguri!), e terzo Gavino Sanna. 
A Pisa intato è stato reso noto il periodo di praticantato per la scuola di allievi fantini. Quindici allievi si sono presentati al test di ingresso, da tutti superato. Il corso avrà durata dal 5 al 13 Febbraio, poi stage fino a fine Marzo dai vari allenatori e test conclusivo. Alcuni dei partecipanti che aspirano ad un futuro da fantino sono Omar El Rherras (Sicilia), Vincenzo Tanzi (Sicilia), Paolo Murino (Sardegna), Stefano Saiu (Sardegna), Dennys Giorgi (Lazio), Giovanni Cabitza (Sardegna), Dario Di Tocco (Toscana), Simone Garau (Sardegna), Riccardo Iacopini (Lazio), Samuele Paladini (Toscana), Antonio Ruiu (Sardegna), Benedetta Sacco (Liguria), Daniel Scipioni (Lazio), Pierluigi Vannini (Sardegna).

Meydan, quarta giornata del Carnival. Oggi in pista l'ex italiano #Winklemann ed il Blueberry Fanciful Angel

Rimanendo sempre in tema di Meydan, oggi giovedì 28 Gennaio va in scena la quarta giornata del Carnival che, fino ad ora, stenta a decollare nell'interesse generale. Noi italiani avremo comunque motivi di interesse per guardarlo nella giornata. Un convegno che parte alle 16 ora italiana, si conclude alle 19,30 ed un paio di elementi che destano curiosità. Nella seconda corsa del programma, il Shiba At The Meydan Hotel, un handicap per cavalli di 4 anni ed oltre sui 1200 in erba da $110,000, è dichiarato partente Winklemann (Rip Van Winkle), allevato Nuova Sbarra, ex di Grizzetti, che è stato acquistato da proprietari Sudafricani in occasione dell'asta prima dell'Arc de Triomphe. Ora è di proprietà di Mssrs Nestadt, Barber, Bott, Finlay, vale 101, è allenato da Mick De Kock. Winklemann, dopo la vittoria nel Donatello, è arrivato quarto nel Parioli, terzo nello Sbarigia e poi secondo nel Premio Estate. Resta su un quarto posto interlocutorio ottenuto a Roma in occasione del Premio Trafoi, condizionata vinta da Circus Couture. Nell'occasione odierna avrà in sella Wayne Smith, in una corsa comunque difficile con 16 cavalli al via e con favorita la Mick Channon Divine (Dark Angel), con Soumillon in sella. Controfava Jungle Cat (Iffraaj) per Godolphin, mentre l'italian bred ha una quota di 17/1, al momento.
Dal punto di vista tecnico in giornata è molto bello l'Al Rashidiya G2 in erba sui 1800 metri da $200,000. Il favorito, tanto per cambiare, è un cavallo allenato da Mick De Kock che questa corsa l'ha vinta 8 volte. Il favorito è Ertijaal (Hard Spun), di proprietà di Sheikh Hamdan bin Rashid Al Maktoum, che lo scorso anno ha vinto il Cape Derby G1 ed è al rientro. CAMPO PARTENTI QUI.
L'altro motivo di interesse per noi italiani è rappresentato dalla partecipazione nell'ultima corsa del pomeriggio di Fanciful Angel (Dark Angel), colori Blueberry e training di Marco Botti. Fanciful, ora 4 anni, correrà il The Meydan Hotel, un handicap sul miglio in erba da $120.000 con 12 cavalli al via. Il cavallo della famiglia Bezzera nel 2015 era arrivato secondo nelle 2000 Ghinee tedesche G2, e poi ha tentato Royal Ascot prima ed il Di Capua G1 a San siro poi, dove è arrivato sesto alle spalle di Red Dubawi. Favorito della corsa è il De Kock Mutamakkin (Redoute's Choice), mentre Fanciful paga 10/1. In corsa anche Farraaj (Dubai Destination), che qualche anno fa si è piazzato nel Parioli G3 vinto da Malossol su Vedelago. Farraaj nel frattempo è diventato un giramondo e dopo il 2015 con una corsa disputata proprio a Meydan, è rientrato il 14 Gennaio 2016 in una Listed.

California Chrome arriva a Meydan. Correrà il 25 Febbraio, ecco il programma verso la notte della Dubai World Cup

E anche Gennaio è quasi finito. L'Europa corsaiola è in letargo, dal punto di vista tecnico, e l'unico lumicino di speranza viene da Meydan dove è in corso il Carnival. Non sfavillante, certamente, ma qualche spunto c'è di sicuro visto che giornata dopo giornata ci avviciniamo alla notte della Dubai World Cup in programma il 26 Marzo prossimo. California Chrome, come abbiamo già anticipato, è volato alla volta di Dubai il 22 Gennaio scorso, è arrivato sano e salvo ed i suoi uomini hanno cominciato a tracciare la lista degli impegni che, gradualmente, lo porteranno a tentare ancora una volta la Dubai World Cup dove lo scorso anno è arrivato secondo solo di un sorprendente Prince Bishop. Inizialmente il team di California aveva annunciato di correre il Terzo Round del Maktoum Challenge nel giorno del Super Saturday come preparazione alla corsa da $10 milioni, ma poi qualcosa è mutato nelle ultime ore. Secondo Alan Sherman, il figlio di Lucky Pulpit (Pulpit) si preparerà in un handicap sui 2000 metri in sabbia in programma il 25 Febbraio a Meydan e non il 5 Marzo, proprio per avere qualche giorno in più a disposizione per recuperare al meglio essendo stato lontano dalle piste per molti mesi nella scorsa stagione.  Guarda il video di presentazione dell'arrivo di CALIFORNIA CHROME A MEYDAN CLICCANDO QUI.
Di fatto è solo rientrato nel clima agonistico il 9 Gennaio con la vittoria nelle San Pasqual G2 di Santa Anita, come prima corsa del 2015 dopo uno stop che durava da Marzo. L'anno scorso California aveva rifinito con un secondo posto nelle San Antonio Invitational G2 del 7 Febbraio, quest'anno invece seguirà le orme di Curlin che nel 2008 vinse il Jaguar Trophy prima di trionfare nella World Cup.
Dall'America hanno in programma di correre la Dubai World Cup anche altri americani quali Keen Ice, uno che ha battuto American Pharoah nelle Travers Stakes G1, poi Dortmund, e Frosted che si ritroveranno in clima Dubai a breve.

mercoledì 27 gennaio 2016

Germania: Trovata morta #Lovelyn, l'eroina delle Oaks italiane e del Jockey Club. Perdita per l'allevamento tedesco

Una grave perdita per l'allevamento tedesco. La campionessa Lovelyn (Tiger Hill), vincitrice delle Oaks Italiane G2 e del Gran Premio del Jockey Club G1 infliggendo l'unica sconfitta italiana a Dylan Mouth, è stata trovata senza vita nel suo box. A comunicarlo Manfred Ostermann, proprietario del Gestut Hof Ittlingen, il quale ha riportato che l'autopsia ha svelato una frattura alle ossa pelviche ed una relativa emorragia interna che non hanno lasciato scampo. 
Lovelyn, allenata in corsa da Peter Schiergen a Colonia, è stata una delle star tedesche della stagione 2015. Vincitrice di 4 delle 6 corse disputate, si è presa la scena in Italia mentre in casa ha vinto il Grosser Hansa-Preis G2 contro gli anziani. 
A Dicembre era andata ad Hong Kong per partecipare al Vase G1, ma fu ritirata dalla competizione a causa di una zoppia il giorno prima della corsa e, di conseguenza, anche ritirata in razza. Dal simposio del comitato pattern, per la sua stagione, era scaturito un 114 di rating per il suo valore espresso in pista. In razza, avrebbe potuto dare quella continuità ad una famiglia comunque solidissima. Figlia di Tiger Hill (Danehill), era prodotto della fattrice Laurella (Acatenango), sorella piena del campione sempre di marca Ittlingen Lando, vincitore di 7 corse di G1 incluso il Deutsches Derby, la Japan Cup ed il Grosser Preis von Baden, senza dimenticare il doppio italiano nel Gran Premio Milano e nel Premio del Jockey Club, vinto da sua nipote. Lando, causa frattura, è deceduto nel 2013. Quanto a Lovelyn, era destinata a visitare Invincible Spirit (Green Desert) nella stagione 2016. 

Gran premi in Italia, ecco le prime date. Parioli e Elena il 24 Aprile, il Derby il 22 Maggio

Diffuse le prime date importanti per il galoppo italiano 2016: PARIOLI G3 e REGINA ELENA G3, le 2000 e 1000 Ghinee italiane, si correranno il 24 Aprile, il PREMIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, con il nuovo Status di G2, si correrà l'8 di Maggio sui 1800 metri, il 133' DERBY ITALIANO G2 il 22 Maggio. Il 29 Maggio è in programma il GRAN PREMIO MILANO G2, il 22 Ottobre il LYDIA TESIO G1. Si attende il calendario completo e dunque, come al solito, seguiranno approfondimenti. 

martedì 26 gennaio 2016

Primo #Frankel all'asta in Nuova Zelanda è stato venduto per NZ$1.3 Milioni ad un sindacato internazionale

Rimanendo sempre in tema di mondi lontani, in Nuova Zelanda è passato il primo figlio di Frankel (Galileo) passato in asta pubblica nell'emisfero sud del mondo alle Karaka Premier Yearling Sale venduto ad Adrian Nicholl della BBA Ireland per la cifra di $1.3 milioni. Il maschio, offerto dal Pencarrow Stud è prodotto della fattrice Our Echezeaux (Zabeel) ed è stato acquistato da un sindacato di investitori che include lo stesso Nicoll, poi Tom Magnier del Coolmore Stud, Sheikh Mohammed bin Khalifa Al Maktoum per il Dubai, la famiglia Niarchos per la Francia ed Apollo Ng in rappresentanza del popolo di Hong Kong. Maggiori informazioni cliccando QUI.
Ricordiamo come i primi figli di Frankel, che funziona per un tasso di monta di £125,000, debutteranno nel 2016 in Europa. Ce ne sono 98 rappresentanti nati vivi, di cui 23 che sono passati alle aste ed hanno realizzato una media di £423,483. 

Umbertino Rispoli invitato in Sudafrica, sabato monterà in G1 a Kenilworth. Ecco gli ingaggi della trasferta "downunder"

Come anticipato sulla pagina Facebook di Mondoturf (clicca QUI e metti "mi piace" per non perderti nessuna notizia in anteprima), Umberto Rispoli è stato invitato dal jockey club Sudafricano a passare una delle settimane più belle a livello locale, quella che coinciderà con il J&B Met, con molta mondanità oltre che sportivamente parlando. Nella giornata di martedì due ingaggi per lui a Turffontein dove sarà impegnato nella seconda e nella terza del convegno rispettivamente alle 17,25 e 17,55 ora italiana. I CAMPI PARTENTI CLICCANDO QUI. Venerdì sarà a Fairview con 5 ingaggi programmati (CAMPI PARTENTI QUI), mentre il grosso della sua trasferta lo vivrà sabato a Kenilworth dove è in programma un convegno ad alto livello dove ha ottenuto 5 ingaggi: monterà soprattutto nel Flying Championship G1 sui 1000 metri, in sella ad Harry Lime (Var) per Justin Snaith. Umbertino monterà anche in una Listed, nelle Sun International Summer Juvenile Stakes per i cavalli di due anni. Osserverà come spettatore il J&B Met con i campioni locali in pista. Il campo partenti della giornata di sabato cliccando QUI.

domenica 24 gennaio 2016

Italians all'estero. Sei vittorie in due giorni per Demurone (16), anche Dario Vargiu in Giappone. Gli italiani in Francia, poi Hero Look np ad HK, Roccia D'Oro quarto a Gulfstream

Ne sono successe di cose agli "italiani" impegnati nelle ultime ore tra Europa ed estremo oriente. Partiamo proprio dal Giappone dove Mirco Demuro, tanto per cambiare, ha fatto sentire la sua presenza inanellando sei corse in 2 giorni nel weekend di Kyoto, al quale ha preso parte. Tre vittorie sabato, cui hanno fatto seguito altre tre affermazioni che gli sono state utili per balzare in testa alla classifica dei fantini del circuito JRA con 16 vittorie da quando è iniziato il 2016. Un bel bottino per una lotta per il vertice che seguiremo con enorme interesse. 
Rimanendo sul tecnico, a Nakayama si correva l'American Jockey Club Cup G2 sui 2200 metri per anziani (VIDEO CORSA QUI) dove a vincere è stato un cavallo di Sheikh Mohammed (giubba amaranto) targato Giappone che si chiama Decipher (Deep Impact con mamma da Dubai Destination), allenato da Futoshi Kojima e montato da Yutaka Take, un 7 anni alla quarta affermazioni in Pattern in patria, risolta nei confronti di Super Moon (Brian's Time), altro califfo giapponese. Allevato dal Darley Japan Farm ad Hokkaido, vanta 9 vittorie in 33 uscite ed ora punta deciso verso Meydan ed il Carnival dove potrebbe correre lo Sheema Classic G1 sul miglio e mezzo. 
A proposito di Giappone, oggi domenica 24 Gennaio è partito anche Dario Vargiu che inizierà così la sua nuova esperienza con una licenza che terminerà a fine Marzo (il 29), quando tornerà in Italia per onorare al meglio il ruolo di primo della classe. Ad Ottobre 2016, poi, tenterà ancora una volta l'esame per la licenza definitiva. Auguroni Dario!
In tema di fantini sottolineiamo come Umberto Rispoli tra venerdì e sabato ha ottenuto 2 vittorie: Una in sella a Zadrak (Dragon Dancer) per i colori di Pietro Sinitri ed il training di Cedric Boutin, e l'altra a grossissima quota a bordo di Frère Bai (Slickly) per Frank Foresi a 50/1!! A Cagnes nel periodo ci sono molti italiani: Mario Baratti ha portato alla vittoria Sterling Run (Oasis Dream), acquistato da poco, per il training di Simone Brogi. Nella stessa corsa Sankir (Hawk Wing), ora allenato da Marco Gasparini, è giunto terzo con Anna Lupinacci. Nella giornata di lunedì, tra i vari italiani, a Cagnes correranno Nabunga (Aussie Rules) per Stefano Bacci e Gianluca Bietolini, mentre nella quarta ci saranno Mirroronthewall (Aussie Rules) e Wings Of Destiny (Manduro) per i colori di Massimiliano Narduzzi ed il training di Gianluca Bietolini, con la monta rispettivamente di Cristian Demuro e Maxime Guyon.
In Oriente, località Hong Kong e dunque Sha Tin, domenica mattina si è corso l'Hong Kong Classic - Gruppo 1 Locale per 4 anni sul miglio con $HK 10.000.000 di dotazione (circa 1 milione di euro o poco più) dove Hero Look (Lope De Vega), (giubba gialla e strisce nere) non ha mantenuto le promesse arrivando 10° di 14 con la vittoria andata a Sun Jewellery (Snitzel) con in sella Ryan Moore resistito agli attacchi di Werther (Tavistock), altro australiano. Non hanno preso parte, in quanto riserve, General Sherman (Teofilo) e Wah May Friend (Martino Alonso), ex Ginwar, i quali correranno a breve altre corse valide per le "series" delle corse buone dei 4 anni a livello locale. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
In America da registrare il tentativo per Roccia D'Oro (Rock Of Gibraltar), allevato Parri ex italiano ora in training da Tom Albertrani, che non è riuscito ad andare oltre ad un quarto posto nelle H. Allen Jerkens Stakes - Listed Race per 4 anni ed oltre sui 3200 metri di Gulfstream Park con $100,000 di dotazione. Roccia D'Oro, che ha provato a gestire in avanti con la giiubba viola di John D'Amato, è calato nella fase finale in una corsa vinta da Charming Kitten (Kitten's Joy) allenato da Todd Pletcher. Per Roccia D'Oro era la quarta corsa da quando è emigrato negli States ed il massimo ottenuto è stato un terzo ad Aqueduct. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

sabato 23 gennaio 2016

Comitato Pattern, non solo Italia: Ecco tutte le decisioni ed i cambiamenti effettuati per la stagione 2016 in Europa

Dei cambiamenti della geografia delle Pattern in Italia abbiamo parlato nel dettaglio, è utile oggi dare conto delle decisioni maturate lunedì 18 Gennaio in occasione dell'annuale riunione dell'EPC (European Pattern Committee) in relazione a quello a cui assisteremo nel 2016 in tutta Europa.
1. PROMOZIONI: Il Comitato ha approvato la promozione di 6 Pattern e 4 nuove Listed di zecca. Promosse a G2 le Curragh Stakes, per i 3 anni ed oltre sui 2800 metri, e le Minstrel Stakes sui 7 furlongs. Le Flame Of Tara Stakes (2 anni femmine sui 1800 metri), sono state promosse a G3. In Inghilterra le City Of York Stakes (3+ sui 1400 metri), le Aston Park Stakes (4+ sui 2400 metri) sono state promosse a G3, e stessa cosa in Francia per il Prix Bertrand De Tarragon (3+ femmine sui 1800 metri), è stato istituito a G3.
2. DECLASSAMENTI:

venerdì 22 gennaio 2016

Hong Kong: Domenica a Sha Tin c'è l'Hong Kong Classic Mile con Hero Look al via. Riserve General Sherman e Ginwar

Un pò d'Italia, o quasi, ci sarà domenica pomeriggio (mattina, da noi) ad Hong Kong, ippodromo di Sha Tin, dove si disputerà l'Hong Kong Classic Mile sul miglio con $10 milioni locali (circa $1,2 milioni di dollari americani) di dotazione, e dove è stato dichiarato partente il vincitore del Parioli Hero Look (Lope De Vega) con Silvestre De Sousa in sella. L'ex Effevi, che non ha cambiato nome, è reduce da un secondo posto al debutto di qualche settimana fa ed un non piazzato qualche giorno fa quando era atteso al palo. Della partita sarà anche Giovanni Canaletto (Galileo), 4° nel Derby di Epsom ed ora esportato nell'ex colonia britannica. I cavalli al via saranno in 14, con 2 riserve previste in caso di ritiri, e sono sempre ex cavalli italiani. Uno è General Sherman (Teofilo), ex Nuova Sbarra terzo di Parioli e quarto di Derby Italiano, arrivato nono dietro a Hero Look al debutto sulla pista sempre allenato da Tony Cruz, e Wah May Friend (Martino Alonso), ex Ginwar, che da quando ha corso ad HK non è riuscito ancora a vincere. IL CAMPO PARTENTI DELL'HONG KONG CLASSIC MILE QUI.

#Meydan, Carnival day 3: Safety Check come prima, più di prima. Vince ancora l'Al Fahidi Fort, obiettivo Zabeel Mile.

Anche la terza giornata di Myedan è scivolata via senza grossi strilli o vittorie da sottolineare. Il Carnival va, cavalli corrono e vincono in ogni parte del mondo, dunque anche nel deserto, e quando ci saranno spunti di maggiore riflessione li faremo. Ci soffermiamo solamente sull'Al Fahidi Fort G2 sui 1400 metri vinto ancora una volta dal Godolphin Safety Check (Dubawi) che, da favorito, ha messo in campo un gran cambio di marcia dopo aver seguito il pace make Mastermind (Var) e sprintare negli ultimi 200 metri. Con William Buick in sella il blue ha battuto Harry’s Son (Haradasun), in 1m 22.77s (fast by 0.43s) realizzando un tempo molto basso. Buono. Il vincitore, che lo scorso anno è rimasto imbattuto in 3 uscite a Meydan compresa l'affermazione nello Zabeel Mile G2, è tornato in patria in Inghilterra dove ha ottenuto un terzo nelle Lennox Stakes G2 di Goodwood e poi np nelle Park Stakes di Doncaster nelle due uniche uscite europee del 2015. Tornato nel deserto, ha ripetuto i valori dello scorso anno a Dubai. Il video della corsa cliccando QUI.
Per i risultati completi della giornata di Meydan cliccare QUI.

Allevamento: A 26 ci lascia #Kingmambo, uno dei più influenti stalloni in Europa, Giappone ed America. Ecco l'eredità

Da registrare nei giorni scorsi una dipartita importante per il mondo dell'allevamento. Il prolifico sire Kingmambo (Mr Prospector) è venuto meno all'età di 26 a causa di problemi legati all'avanzata età. L'influente stallone ha fatto tutta la carriera in razza presso la Lane’s End Farm in Kentucky ed era stato pensionato dalle attività riproduttive nel 2010, ed ora sarà seppellito nel cimitero dei campioni della farm. Allevato dalla famiglia Niarchos, Kingmambo era incrociato tra il perenne sire americano Mr Prospector e la campionessa Miesque (Nureyev), vincitrice Classica. Curiosamente Kingmambo è deceduto il giorno 20 gennaio, nello stesso giorno in cui nel 2011 è venuta meno sua madre.
In razza Kingmambo ha reso secondo le aspettative producendo cavalli Classici e campioni in America, Europa e Giappone. Ha prodotto vincitori di G1 quali El Condor Pasa, Divine Proportions, Lemon Drop Kid, King Kamehameha, Henrythenavigator, Rule Of Law, Russian Rhythm, Okawango e Walzerkoenignin. Poi tra gli altri anche Archipenko, King's Best, Thewayyouare, Alkaseed, Dubai Destination, Light Shift etc. 
itrice del Mile. Allenato da Francois Boutin, Kingmambo è stato secondo di Zafonic nel Prix de la Salamandre a 2 anni, a 3 ha vinto le Poule d’Essai des Poulains ed il Prix du Moulin ed in Inghilterra le St James’s Palace Stakes del Royal Ascot confermandosi come un miler di gran classe.
E' stato un grande anche come padre di fattrici. Dalle sue figlie sono nati vincitori di G1 come Midday, Duke Of Marmalade, Camelot, Gozzip Girl, Maids Causeway e Ruler Of The World

giovedì 21 gennaio 2016

Declassati Presidente delle Repubblica (1800 metri) e Premio Milano a G2, Vittadini a G3. Ora è ufficiale.

Ora è ufficiale. Dal comunicato diffuso dall'EUROPEAN PATTERN COMMITTEE, il PREMIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ed il GRAN PREMIO MILANO saranno DECLASSATI A status di G2! Anche il Vittadini da G2 sarà retrocesso a status di G3. Divenuto ufficiale anche il cambiamento che riguardava la distanza del Repubblica che nel 2016 si disputerà sui 1800 metri, mentre per il Milano ci sarà un anticipo della data e si correrà il 29 Maggio e per la vicinanza con il Derby e con alcuni Derby in Europa, è stato ristretto ai 4 anni ed oltre.. Per il 2017 sono in bilico Premio Roma, Premio Vittorio Di Capua e Premio del Jockey Club, che saranno valutati in base al 2016. Regge alla grande il LYDIA TESIO G1, che non soffre affatto di mal di rating. Declassati anche l'Omenoni a Listed, il Coppa d'Oro di Siracusa ed il Criterium di Napoli da Listed a condizionata. 
Seguirà schema variazioni Pattern in Europa nel 2016.

Classifiche italiane: Dylan Mouth a 116, Goldstream a 115. Circus Couture a 114, Kaspersky a 111. Biz Heart (105) è il miglior 2 anni italiano

Le decisioni ufficiali del comitato Pattern si avranno solo nella giornata di giovedì, ma da quello che trapela dalle segrete stanze l'Italia ne è uscita stavolta un filo ridimensionata dal discorso declassamento. Il Premio Presidente della Repubblica da G1 passerà ad essere G2, con relativo accorciamento di 200 metri e si correrà dunque sui 1800. Anche il Premio Milano è in odore di declassamento, mentre è sicuro che l'Omenoni passerà da G3 a Listed. Declassati anche Coppa D'Oro di Siracusa e Criterium Partenopeo. Regge alla grande il Lydia Tesio G1, grazie anche al notevole sforzo dell'ufficio tecnico, in Italia nel 2016 si dovrebbero riuscire a disputare almeno 4 G1 per semento: Uno sui 2400, il Jockey Club, uno sui 2000 (Premio Roma), uno sul miglio (Di Capua) e uno per femmine, appunto il Lydia Tesio. 
GLI ANZIANI ITALIANI: Dylan Mouth è in assoluto il migliore dei nostri con 116, ma dovrà confermarsi e fare meglio nella stagione ora che è allenato in Inghilterra. A 113 troviamo Cleo Fan con la vittoria del Repubblica, a 111 c'è Kaspersky. Un valore un pò basso rispetto alla reale consistenza, ma frutto del 4° nel Di Capua valutato 113 con la vittoria di Red Dubawi che poi non ha fatto più un tubo. A 109 c'è Duca Di Mantova, a 108 Uniram, a 106 Bertinoro, a 106 Lohit e Porsenna, a 105 Falest, Lodovico Il Moro, Regarde Moi, Sufranel.
I TRE ANNI: A 115 come detto troviamo Goldstream, poi un filo sotto a 114 ecco Circus Couture (come Lovelyn, che ha vinto le Oaks), poi a 110 Hero Look, a 109 Time Chant, a 107 Azari, Greg Pass, Loritania, Sound Of Freedom. Poi a cascata gli altri. 
I DUE ANNI ITALIANI, gli unici che hanno superato un valore di 105, un G3 internazionale per intenderci, sono solo 3: Biz Heart che ha vinto il Gran Criterium G1 ed è il migliore degli italiani con 108, Fly On The Night a 107 ha vinto il Bois e Saent con 106 che ha vinto il Riva in qualche modo. A 105 troviamo Aquila Solitaria, Cassina De Pomm, Ottone, Poeta Diletto, Zapel. A 104 Azzeccagarbugli, Basileus, Catalina Bay, Voice Of Love
Per le classifiche complete, per le news e per i campi partenti visitate il sito http://www.trottoturf.it/ con promozioni relative agli abbonamenti.

mercoledì 20 gennaio 2016

Classifiche: American Pharoah è il più forte cavallo del 2015 con 134. A 130 c'è Golden Horn. Tra i puledri Air Force Blue (124), Treve (126) è la miglior femmina. Dylan Mouth a 116, Goldstream a 115.

A qualche giorno di distanza dall'elezione a cavallo dell'anno negli States, American Pharoah (Pioneerof The Nile) è stato insignito anche del titolo di Longines Worlds Best Racehorse del pianeta, in seguito ad una scintillante cerimonia che si è tenuta un paio di giorni fa a Londra, presso l'Hotel Claridge. Il campione americano, riuscito a cancellare la maledizione triple crown dopo quella vinta da Affirmed nel 1978, è balzato in cima ai ranking mondiali con una valutazione di 134. Il voto è relativo alla performance nella Breeders’ Cup Classic G1, con un "benchmark" un filo inferiore solo a cavalli come Frankel, Sea The Stars ed Harbinger dal 2000 ad oggi. Questo rating è maturato sui 2000 metri, nella categoria degli "Intermediate", ma ha altresi guadagnato un 131 sui 9 furlong dell'Haskell Invitational, considerata ancora una distanza media, ed un 129 nella sezione Long distance per la vittoria nelle Belmont sui 2400 metri. Solo in questa categoria ha ceduto il trono a Golden Horn (Cape Cross), che ha guadagnato un 130, per la vittoria nel Derby e nell'Arc de Triomphe G1. Ma un 130 non in grado di interferire con il 134 di cui sopra, e dunque per Golden Horn si può che dire che è stato anche sfortunato nell'essere nato nello stesso anno di un fenomeno come il pupillo di Ahmed Zayat. 
A quota 126 troviamo altri due campioni:

sabato 16 gennaio 2016

Irlanda, il 22 e 23 Gennaio arriva l'Irish Stallion Trail che vi guiderà alla scoperta di alcuni dei migliori stalloni del mondo, nell'isola verde

La seconda edizione della Irish Thoroughbred Marketing (ITM) Irish Stallion Trail si svolgerà tra Venerdì 22 e Sabato 23 gennaio 2016. Il percorso, studiato per gli appassionati ed operatori, si svolgerà in un fine settimana intenso tra il Goffs Thyestes Handicap Chase di Gowran Park del 21 Gennaio, ed il BHP Insurances Irish Champion Hurdle di Leopardstown di Domenica 24 Gennaio. Un percorso ideale da abbinare ad una breve vacanza in Irlanda nella quale sarà possibile visitare alcuni dei migliori stalloni del mondo, residenti in Irlanda ovviamente. Gli stalloni irlandesi sono considerati come depositari di alcune delle migliori linee di sangue in tutto il mondo e la loro progenie dimostra di come sono i più ricercati in ogni angolo del globo. Ventotto allevamenti da County Wexford fino a County Down apriranno le porte poco prima dell'inizio della stagione di monta, dando la possibilità anche agli allevatori di assistere ad alcune opportunità interessanti. 
Sarah Gavin, Marketing Manager dell'ITM, ha commentato: "La prima edizione di ITM Irish Stallion Trail è stato un grande successo, al di là di tutte le nostre aspettative. C'era un buon mix di allevatori, proprietari e appassionati di corse a vedere gli stalloni, con i visitatori provenienti dalla Gran Bretagna, Cina, Giappone, Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Belgio e Svezia. Il percorso si dividerà tra due grandi giornate di corse, dove è in mostra il meglio delle corse irlandese e per l'allevamento. L'elenco completo degli Stud partecipanti sono disponibili all'indirizzo www.itm.ie/stalliontrail, dove e chiediamo alle persone interessate a partecipare al percorso, di registrarsi attraverso il sito web ".
Per domande ed informazioni QUI: stalliontrail@itm.ie

Italians: Mirco & Co, italiani da esportazione. Per concessione di Trotto & Turf, il resoconto (parziale) di quello che hanno fatto i nostri jockey nel 2015 all'estero, cittadini del mondo. Ecco la prima puntata con

A distanza di qualche giorno, riproponiamo un interessante resoconto di quanto hanno realizzato i nostri fantini lontano dall'Italia nel corso del 2015. Si tratta solo di una prima puntata, mancano ancora all'appello altri prestigiosi jockey qui non menzionati visto che siamo partiti da quelli che hanno effettuato vere e proprie scelte di vita; la seconda ve la mostreremo nei prossimi giorni ed è uscito proprio sabato 16 Gennaio sull'edizione trisettimanale del Trotto & Turf per la cui concessione vi riproponiamo questo qui di seguito. Buona lettura. 
Italians, a volte necessità, a volte virtù. Condizionati da un ippica che non valorizza ma demoralizza, molte professionalità se ne sono andate all’estero a cercare fortuna. Alcuni l’hanno trovata, altri si sono semplicemente stabilizzati in un sistema che funziona, altri fanno esperienze trimestrali, semestrali o annuali per cambiare la propria visione del mondo. Siamo ad inizio anno ed è utile vedere come si sono comportati i nostri alfieri, e si tratta di un lavoraccio perchè vanno sviscerati molti dati ed il rischio di incappare in un errore è sempre dietro l'angolo. 
  • Sicuramente, il migliore della stagione all'estero è stato Mirco Demuro il quale dopo aver acquisito la licenza ufficiale per montare nel circuito JRA, ha ottenuto 118 vittorie in stagione, con una media del 19% circa, e la leadership delle somme vinte con ¥2,803,146,000 al traguardo, l’equivalente di oltre 2 milioni di euro. Tecnicamente indimenticabili i 4 G1 dominati: Con Duramente ha vinto le 2000 Ghinee ed il Derby giapponese, con Sambista la Champions Cup e con Leontes le Asahi Hai Futurity Stakes. Senza dimenticare le altre 6 pattern vinte in stagione, e quelli sfiorati di un muso. Il prossimo anno sarà quello della definitiva consacrazione, probabilmente, e partirà per vincere la Classifica visto che pur rendendo 3 mesi, è arrivato ad un passo dal titolo. “Non avrei potuto chiedere di meglio, è andata davvero benissimo e qui mi sento come a casa. Non so cosa chiedere al 2016, sperare di farlo diventare migliore è difficile, ma ci spero e parto carico per la nuova avventura. Il 2015 mi ha regalato anche la chance di Duramente, che si è fatto male, ma nelle ultime settimane ha recuperato dall’infortunio e si è rimesso in carreggiata. Ecco, lui è un cavallo forte e volevamo puntare all’Arc, spero intanto recuperi bene ed il mio 2016 parte con questa aspettativa”. The Magic ha iniziato il suo 2016 a Nakayama dove ha subito ottenuto una vittoria, 2 secondi posti ed un terzo in G3 nel Nakayama Kimpai su Flucky. Nella seconda e terza settimana ne ha vinte altre 4. Insomma, ha cominciato a rullare. Il suo omologo francese CP Lemaire ha attaccato subito la classifica con una tripletta in giornata, e questo sarà il leit motiv della stagione. Da lontano, ma lo osserveremo. 

Mondo ippico: In pillole, ecco le news del periodo con Italia, Inghilterra, Francia, Meydan e le prime nascite

Ci scusiamo per questa settimana di latitanza dalle news che, in effetti, non è che siano state di grandissimo livello. Però noi non vogliamo lasciarvi a digiuno e dunque facciamo un post nel quale si descrivono quelle più succose, insomma le immancabili nella testa di un appassionato. Certo, molte le conoscerete già.. 
  • Innanzitutto diciamo che questa è una delle settimane verità per l'ippica italiana, in relazione al galoppo. Si terrà infatti il Comitato Pattern decisivo per l'assegnazione dei grandi appuntamenti del 2016 in Europa. L'Italia è in bilico su alcune questioni, la più pruriginosa riguarda il Presidente della Repubblica G1 per il quale si tenterà il miracolo di trattenerlo a status di G1. Anche se, alla fine, un declassamento permetterebbe di lavorare con maggiore serenità e reggerebbe certamente meglio. Diciamo solo che il Derby di quest'anno ha realizzato una buona media. Per il resto attendiamo i rating che daranno contenuto alle classifiche. 
  • Questione Montepremi: Alla fine il taglio annunciato ci sarà, anche se suddiviso con quello che dovranno percepire gli ippodromi. Il Montepremi 2016 saarà di 89,5 milioni di euro, in calo del 10% rispetto i (presunti) 97 milioni del 2015. Ancora promesse di rilancio non mantenute e quei famigerati tagli. Il caso è chiuso. Seguiranno approfondimenti.
  • Pensiamo a quello che accade in Inghilterra. Qualche giorno fa è stato reso noto che il meeting del Royal Ascot 2016 subirà un boost in alto dal punto di vista del montepremi con una nuova iniezione di £1 milione. Alla fine verranno distruibuiti £6,58 milioni, con un +18% rispetto al 2015. Come minimo si correrà per £80,000 (nel 2015 era £60,000), poi le Queen Anne saranno dotate di £600,000 da £375,000, le Prince Of Wales da £525,000 saliranno a £750,000. E non è tutto: Sarà costruito un nuovo tondino per il dissellaggio dal costo di £700,000. Piovono soldi. 
  • In ottica europea andrà sicuramente osservato un cavallo proveniente dall'Australia: Si chiama Vancouver (Medaglia D'Oro) ed in patria ha vinto il Golden Slipper G1 per i 2 anni. Il cavallo è gestito dal Coolmore e dal China Horse Club, sempre più in sintonia. Prima era allenato da Gai Watherhouse, ora sarà allenato da Padre Aidan a Ballydoyle. Il Coolmore ha avuto in passato esempi celebri a supporto della tesi: Haradasun prima, negli ultimi anni So You Think e Starspangledbanner, campioni affermatisi anche in Europa. 
  • In Francia la lotta al vertice per la cravache d'or 2015 si è definitivamente chiusa. A sancire le sorti della sfida è stata una parità tra Cristophe Soumillon e Pierre Charles Boudot. Una sfida decisa a suon di carte bollate, ricorsi e controricorsi. L'ultimo era quello di Boudot per un distanziamento di fine Dicembre. France Galop ha respinto e sancito le 179 vittorie per tutti e due. L'altra notizia dalla Francia è quella che riguarda il problema ddi dove disputare le Classiche, vista l'indisponibilità di Longchamp. France Galop ha deciso di far correre le Ghinee francesi, le Poules, il 16 Maggio a Deauville. 
  • A Meydan è andata in scena la seconda giornata, non tanto frizzante a dire la verità. Ma fa sempre piacere un vegliardo come Reynaldothewizard (Speightstown) imporsi in quel modo, a 10 anni, nelle Dubawi Stakes Lr sui 1200 metri. Satish Seemar, che lo allena, ha vinto anche in apertura con l'altro vecchione Tiz Now Tiz Then, 11 anni, nell'handicap di apertura e poi con More Aspen nell'altra Listed intitolata a Singspiel. C'erano anche i trial per le Ghinee. In quello per femmine ha vinto molto bene Polar River (Congrats) per 5 lunghezze, mentre tra i maschi Godolphin ha vinto con Steady Pace (Dark Angel). TUTTI I RISULTATI DI MEYDAN QUI.
  • Ad inizio Gennaio cominciano a nascere i primi figli degli stalloni entrati in razza lo scorso anno. In Canada è venuto al mondo il primo figlio del campione Magician (Galileo), nato presso il Curraghmore Farm in Canada.Il Lanwades Stud ed il Gestüt Görlsdorf hanno annunciato il primo foal venuto al mondo per l'impressionante vincitore del Derby tedesco Sea The Moon (Sea The Stars). Si tratta di una femmina nata al Kingwood Stud in Inghilterra. A proposito di stalloni, nei prossimi giorni faremo un report di quelli che nel 2016 avranno i primi figli in pista. C'è ovviamente attesa per i primi Frankel anche se alle aste ci sono state reazioni tiepide. Anticipiamo che della prima annata di produzione ce ne sono 98 in vita, 23 ne sono stati venduti. Due di questi ce li ha Roger Varian, e che puledri! Una è la femmina prodotto della campionessa Danedream e si chiama Nothing But Dreams. L'altro è un figlio di Frankel e Zomaradah, dunque un fratello di Dubawi, che si chiama Watchman. Olè! 

domenica 10 gennaio 2016

America: California Chrome, rientro con vittoria nelle San Pasqual Stakes. Via libera per Super Saturday e Dubai World Cup

Un rientro può nascondere sempre mille insidie ma California Chrome (Lucky Pulpit) ha assolto il compito nel migliore dei modi, vincendo a distanza di quasi 10 mesi a Santa Anita nelle San Pasqual Stakes G2. Il sauro, che ha fatto tesoro di una bella pausa necessaria dopo le fatiche a 3 e parte dei 4 anni, è partito veloce, è stato posizionato vicino alla testa da Victor Espinoza e sull'ultima curva è stato chiamato a confermare le buone impressioni fornite in lavoro. E Chrome ha risposto alla perfezione, seguendo il gruppo che ha passato i 1200 in 1m 12,90s, andando in percussione e poi passando lineare, proseguendo con una bella azione fluida sin sul palo, dominando Imperative (Bernardini) ed il vincitore di G1 Hoppertunity (Any Given Saturday), capace di gran recupero dalle retrovie, in un tempo finale di 1m 43.39s. IL VIDEO DELLE SAN PASQUAL STAKES QUI.
California, che ha debuttato con la nuova giubba di Perry Martin e Steve Coburn, era alla prima corsa da quando la Taylor Made Farm ne ha concluso l'acquisto come stallone, quando entrerà in razza. Gli obiettivi sono chiari: California partirà il 21 Gennaio alla volta di Meydan dove concluderà la preparazione nel terzo Round del Al Maktoum Challenge il 5 marzo, in occasione del Super Saturday, per poi partecipare alla Dubai World Cup G1 da $10 milioni del 26 Marzo, una prova sfuggita lo scorso anno per mano del discusso Prince Bishop. Art Sherman era molto soddisfatto di come Chrome sia rientrato, spiegando come è un cavallo molto potente e con molta velocità, capace di gestire la situazione sia in occasione di una corsa senza andatura che di una corsa con molta andatura. Il passaggio d'età gli ha certamente giovato con il 5 anni che ha vantato un gran bel passaggio di cinghie, un fisico rinforzato e bei punti di forza. 
Giubilante anche Victor Espinoza: "Ho voluto dargli una corsa tranquilla, senza chiedergli troppo. La mia premura è che fosse rilassato, e lui ha risposto nel migliore dei modi. E' uno dei cavalli più forti che abbia mai montato, sono fiero di come abbia risposto in maniera professionale. Sono soddisfatto!".
Le foto della vittoria di California Chrome potete vederle visitando la pagina Facebook di Mondoturf (cliccando QUI) e mettendo il "mi piace". 

venerdì 8 gennaio 2016

Giappone: #Maurice è il cavallo dell'anno. Il 4 anni ha dominato la stagione con 6 vittorie su 6. Ecco gli altri award

Il Giappone, dopo una stagione straordinaria, il campione Maurice (Screen Hero) è diventato Horse Of The Year in seguito alla votazione che si è tenuta nelle scorse settimane. Il figlio di Screen Hero (Grass Wonder), è il secondo sprinter-miler ad essere insignito del titolo negli ultimi 16 anni ed è secondo in ordine temporale dopo Lord Kanaloa (King Kamehameha) che nel 2013 prese più voti di Orfevre (Stay Gold) e Gentildonna (Deep Impact). Il 4 anni allevato da Togawa Bokujo ha completato una suite di 6 vittorie in stagione, su sei uscite, dominando lo Yasuda Kinen, il Mile Championship e chiudendo con l'Hong Kong Mile per Kazumi Yoshida e Noriyuki Hori e collezionando in cassaforte ¥279m e HK$13,110,000. Maurice ha ricevuto 215 voti, quattro volte quelli presi da Lovely Day (King Kamehameha) con 55 al secondo posto, mentre Duramente (King Kamehameha) è terzo dopo averne raccolti 19. 
Maurice ha vinto l'award anche come sprinter e miler, Lovely Day ha invece vinto il titolo come Older Male award per 174 a 114 voti. Mikki Queen (Deep Impact) all'unanimità o quasi ha vinto il titolo come migliore femmina di 3 anni con 291 voti, mentre Major Emblem (Daiwa Major) con 289 voti ha vinto il titolo come migliore 2 anni della stagione. Tra i maschi ovviamente è stato un plebiscito per Leontes (King Kamehameha) con 289 voti mentre il titolo per il miglior 3 anni è andato a Duramente (King Kamehameha) con 285 voti. Shonan Pandora (Deep Impact), vincitrice di Japan Cup, ha preso l'award come migliore femmina anziana con 213 voti mentre tra i cavalli da dirt Copano Rickey (Gold Allure) ha surclassato la femmina Sambista (Suzuka Mambo) per 147 a 73 voti.

Meydan: Prima giornata del #DWCC, Le Bernardin vince il 1° Round del Al Maktoum Challenge, Ali ARaihe dominatore

La prima giornata del Carnival si è esaurita con alti e bassi, non proprio in maniera divertentissima ma basta farci un pò l'occhio e qualche spunto lo troveremo. Il primo risultato degno di nota riguarda la vittoria di Le Bernardin (Bernardini) nel primo Round del Al Maktoum Challenge G2 dove il cavallo di Sheikh Ahmed bin Mohammed Al Maktoum, un 7 anni, partito da favorito ha attaccato il palo da lontano ed è riuscito a sopravvivere all'attacco tardivo di una coppia formata da Layl (Street Cry) e Prayer For Relief (Jump Start), finiti tutti in un fazzolettino. In sella al vincitore c'era Tadhg O’Shea che ha fatto i conti benissimo. IL VIDEO DEL PRIMO ROUND DEL AL MAKTOUM CHALLENGE QUI.
Una bella soddisfazione per Ali ARaihe, l'allenatore del vincitore, riuscito a collezionare altre 3 affermazioni in giornata. Le Bernardin è un cavallo onesto che comincia la stagione sempre forte e poi cala lungo il Carnival, vediamo dove arriverà quest'anno. Per Ali ARaihe le altre 3 vittorie sono maturate con Nawwaar (Distorted Humor) nel Dirt Sprint (VIDEO QUI), dove attendevamo Cheongu con il Corano che ha perso la partenza e poi recuperato e va rivisto, e con Ertijaal (Oasis Dream) nel turf sprint (VIDEO QUI), senza dimenticare la prova finale vinta con Ghaamer (Hard Spun) (VIDEO QUI). Per O’Shea 3 vittorie consecutive una dietro l'altra. Sono loro i protagonisti di giornata...Mick De Kock ha bagnato con una vittoria la stagione grazie al vecchio Star Empire (Second Empire), un 9 anni montato da Sam Hitchcott a 20/1, nei confronti di Elleval (Kodiac) e Sanshaawes (Ashaawes) (VIDEO CORSA QUI), mentre Pat Dobbs ha portato al palo One Man Band (Pivotal) per Doug Watson nei confronti di Emirates Flyer (Acclamation) e di Hunting Ground (Street Cry). VIDEO CORSA QUI.

Francia: Pierre Charles Boudot vs Soumillon, la cravache d'or sfida all'ultimo ricorso

Mentre tutti stilano classifiche, bilanci ed aspettative per il nuovo anno, in Francia non è stato ancora stabilito chi è il Champion Jockey della stagione 2015. Come tutti sanno la lotta per la classifica è terminata in parità tra Pierre Charles Boudot e Cristophe Soumillon a quota 179, ma in ballo ci sono un paio di questioni irrisolte come la positività di un cavallo montato da Boudot, ed una squalifica sub judice per un altro, sempre montato da Boudot, per il quale è stato presentato ricorso. In realtà, infatti, Boudot aveva chiuso con una vittoria in più rispetto al jockey belga, ma nel Prix Gladiateur G3 la femmina di Eric Libaud Fly With Me, montata da Boudot, è stata squalificata in seguito alla positività e dunque promosso Oriental Fox, con Soumillon, dal secondo al primo. Pari e patta dunque? No, perchè l'ultimo colpo di coda potrebbe arrivare da un ricorso presentato dal team di Boudot per un distanziamento subito da Oratory Davis, proprio montato dal fantino francese del 28 Dicembre scorso a Deauville. In caso venga accettato, l'ultima parola sarebbe definita. Forse.

Giappone: #Duramente verso il completo recupero. Obiettivi: A breve Sheema Classic, a lungo l'Arc de Triomphe

Una buona notizia arriva dal Giappone dove, il campione Duramente (King Kamehameha), vincitore di Satsuki Sho (2,000 Guineas) e Tokyo Yushun (Derby) con in sella Mirco Demuro, è stato completamente recuperato in seguito ad un infortunio abbastanza serio che lo ha colto in tarda primavera, proprio quando era stato annunciato come obiettivo da perseguire, l'Arc de Triomphe da sempre sogno nascosto dei giapponesi. Ebbene, attraverso le poche note sul sito ufficiale della famiglia Yoshida del Sunday Racing Club: Il figlio di King Kamehameha (Kingmambo) è tornato al lavoro dalla Northern Farm di Hokkaido e a breve andrà nelle scuderie di Noriyuki Hori presso il Miho Training Centre. In programma c'è di rientrare nel Nakayama Kinen G1 del 28 Febbraio, ed in caso positivo puntare allo Sheema Classic G1 del 26 Marzo nella notte della Dubai World Cup. Shunsuke Yoshida ha dichiarato che anche Real Steel potrebbe correre in Dubai, il Turf, ex Duty Free. L'obiettivo, a lungo termine, per Duramente è l'Arc de Triomphe.. ma è importante è conoscerne il recupero effettivo.

giovedì 7 gennaio 2016

#Meydan: Parte il Dubai World Cup Carnival (#DWCC) con culmine il 26 Marzo. Ecco il programma, gli "italians" e le novità dell'edizione 2016

Photo credit: Jeffrey E Biteng / The National
Che il Carnival abbia inizio! Non c'è più l'effetto sorpresa e novità come negli anni scorsi, oramai il tema è sempre lo stesso con molti dei rappresentanti della famiglia Maktoum opposti a cavalli provenienti da tutto il mondo alla ricerca dei petroldollari. Un meeting che non cambia lo schema ed inizierà ufficialmente il 7 Gennaio e si protrarrà fino alla notte della Dubai World Cup G1 in programma sabato 26 Marzo. Si correrà ogni giovedì con cadenza del 14 (trial per le Ghinee), 21 (Al Fahidi Fort G2) e 28 (Al Rashidiya G2) per quanto riguarda Gennaio. A Febbraio il 4 con il secondo round del Maktoum Challenge G2, 11 con le Ghinee locali, poi 18, 25 con Zabeel Mile G2. A Marzo il 3 ci sono le Balanchine G2, il 5 si corre con il Super Saturday e le prove di preparazione quali il Dubai City Of Gold G2, il 3° Round del Maktoum Challenge G2, il Jebel Hatta G1 ed il Burj Nahar G3 e pausa fino alla notte magica nella quale si prevede pioggia di dollari, con la corsa più ricca al mondo dotata di $10 milioni ed un contorno solito con la Dubai Gold Cup G2 per stayer, lo Sheema Classic G1 sui 2400, lo UAE Derby G2, il Dubai Turf G1, il Godolphin Mile G2 e poi i velocisti con il Dubai Golden Shaheen e l'Al Quoz Sprint. Alla fine 10 convegni in tutto che distribuiranno, al netto del 26 Marzo, $9 milioni. Mentre il 26 circa $30 milioni al palo. 
Sicuramente per noi italiani ci sarà un motivo di interesse perchè Marco Botti forse deciderà di affrontare la trasferta con un paio di Blueberry e forse con lo stesso Dylan Mouth (Dylan Thomas). Il campione italiano, a Newmarket da qualche tempo insieme a Sound Of Freedom, pensa in grande ma verrà trasferito solo successivamente a Meydan, in caso tutto fili nel verso giusto.

martedì 5 gennaio 2016

Lunedì senza corse italiane, ecco i movimenti al Tot ed Ippica Nazionale della prima giornata. Tu sei favorevole o contrario ai lunedì con in programma solo le straniere? Scrivici, vota e commenta.

Beh, com'è andata? C'è molta curiosità sui numeri realizzati nel primo lunedì di ippica senza corse italiane, come avveniva una ventina di anni fa. Gli ippici come i parrucchieri, liberi di lunedì. Per la prima volta un palinsesto fatto di sole straniere con Deauville, Flamingo Park e Wolverhampton per il galoppo, e Vincennes per il trotto, ha portato un movimento al totalizzatore di €597.825,00 ai quali vanno aggiunti anche i dati di ippica nazionale che sono stati di 436.602,50 che complessivamente dunque fanno €1.034.427,50 di movimento globale, in calo rispetto al 2015 quando, nella stessa giornata, nella cassa dell'ippica erano confluiti complessivamente circa €1.838.685,5, con 804,258 euro in più. Certo, per ora, si è risparmiato sul Montepremi delle corse italiane. Per ora. E l'anno scorso in programma c'erano 52 corse di cui 22 italiane e 30 estere, mentre nel primo lunedì del mese 2106 ci sono state 31 corse, solo straniere. Però, senza le corse italiane che, ovviamente, hanno attirato meno pubblico, c'è stato movimento minore.
Ecco il raffronto della giornata di lunedì 4 Gennaio, con i movimenti per corsa, e quello degli anni precedenti. NB: Sono inseriti solo i movimenti al totalizzatore, vanno aggiunti anche quelli di Ippica Nazionale:

Italians: Mirco Demuro comincia con 1 vittoria, 2 secondi posti ed un 3° in G3 la stagione 2016 in Giappone. Giovedì speciale sul Trotto & Turf tutti il report dei jockey italiani all'estero nel 2015.

Italians all'estero, una rubrica che ogni tanto aggiorniamo per tenere conto delle esperienze dei nostri jockey impegnati fuori dai nostri confini. Uno speciale sui nostri intorno al mondo uscirà giovedì 7 sul Trotto & Turf, intanto anticipiamo qualcosa di questo 2016 appena iniziato raccontando che Mirco Demuro nella prima giornata ufficiale dell'anno di martedì 5 Gennaio, ha attaccato la classifica 2016 nel circuito JRA con una vittoria, due secondi posti ed un terzo nel Nakayama Kimpai G3 vinto da Yamakatsu Ace (King Kamehameha), mentre lui era in sella a Fluky (Redoute's Choice). La vittoria è maturata nella nona corsa del pomeriggio, l'Hatsuhinode Sho in sella a Mount Haleakala (Kane Hekili) allenato da Katsuhiko Sumii per i colori della Kaneko Makoto Holdings Co. Ltd. Gli altri due secondi posti sono maturati alle spalle di CP Lemaire, che ha aggiunto un'altra vittoria alla giornata ottenendone tre in un convegno. La sfida alla classifica fantini 2016 è lanciata.. Nel 2015 Mirco ha chiuso a quota 118, con 4 vittorie di G1 e la leadership nazionale delle somme vinte quantificabili in ¥2,803,146,000, oltre € 2 milioni al cambio. 

America: California Chrome vola nella rifinitura in vista delle San Pasqual Stakes del 9 Gennaio..Obiettivo Dubai World Cup

Si avvicina il momento del rientro per California Chrome (Lucky Pulpit). Il dominatore del Kentucky Derby 2014, e vincitore di 2 delle 3 prove della triple crown, ha sostenuto qualche giorno fa l'ultimo lavoro in vista delle San Pasqual Stakes G2 del 9 Gennaio, e lo ha fatto realizzato un 1m 10,04s con in sella Victor Espinoza a Santa Anita Park il 2 Gennaio scorso, sui 1200 metri. Solo 2 cavalli nella stagione hanno fatto registrare breeze più veloci da Settembe ad oggi, e sono Imperative (1:10 4/5, il 9 Novembre) ed un certo American Pharoah (1:10 4/5, il 20 Ottobre). Un bel volatone sul dirt che ha lasciato soddisfatto il suo allenatore Art Sherman, il quale ha detto di aver rivisto il vecchio California, giunto ora a 5 anni. IL VIDEO DEL WORKOUT A SANTA ANITA QUI.
L'unica novità sarà rappresentata dal fatto che non vestirà il paraocchi viola che lo ha accompagnato in tutte le sue uscite, finora, in carriera. E' una chance che gli va data, ha spiegato il suo trainer, perchè ora è più concentrato. California non corre dal secondo posto dietro al gasato Prince Bishop nella discussa Dubai World Cup del 2015. Dopo quella ha tentato di correre anche al Royal Ascot, ma venendo da un periodo molto intenso e con qualche acciacco sul groppone, si è preso un periodo di meritato stop. Tornerà all'opera fra qualche giorno, lanciando i primi segnali per l'assalto alla Dubai World Cup 2016. 
Anche Dortmund (Big Brown) per Bob Baffert ha lavorato negli ultimi giorni, ma le San Pasqual pare non siano in programma per il saurone che dovrebbe bypassare l'evento per cercare di colpire più avanti in altri contesti. Dunque, a quanto pare, la prima sfida dell'anno è solo rimandata. 

venerdì 1 gennaio 2016

Classifiche 2015 in Italia: Luca Maniezzi (196 vittorie), la famigliaBotti, la Chimax, Dylan Mouth, Lupus Inchimax e Mujahid i leader di unastagione vissuta intensamente. Ecco tutte le classifiche ed i numeri dainterpretare

Si è chiuso il 2015 da qualche ora, ma è già tempo di classifiche. Da una parte una stagione che ha lanciata delle novità, dall’altra le solite certezze cubiche. Le divideremo per settore, proprio per analizzare al meglio ogni presupposto. Sperando non ci siano sfuggiti troppi dati che, in caso rilevante, come netti miglioramenti o declini da un anno all'altro, segnalatecelo pure. In fondo le classifiche sono fatte così, pieni di numerini che possono significare tutto o niente, a seconda di come si leggano. Perchè vanno sempre considerati tantissimi presupposti. Si possono leggere dal punto di vista analitico, per percentuale, per somme vinte e tenuto conto del periodo. Da qualsiasi parte si prendano emerge comunque una verità. In Italia il dominio di Botti è sempre più evidente. Ma non è tutto.
I FANTINI: Le novità più rilevanti si sono manifestate tra i fantini, dopo a vincere è stato Luca Maniezzi, nella foto per concessione di Stefano Grasso, con 196 affermazioni su 902 corse disputate (21,73%) di strike rate. Il jockey lombardo, 40 anni, ha ottenuto la prima vittoria dello scudetto in carriera e vissuto una seconda giovinezza nel 2015 dove ha messo in pratica tutta la esperienza e saggezza acquisita in molti anni di circuiti minori, esprimendosi al massimo livello anche negli ippodromi metropolitani. Ha vinto sempre e dovunque, ma soprattutto non ha mollato mai un centimetro agli inseguitori. Per Maniezzi questa è stata la quarta stagione da quando è professionista nella quale ha superato le 100 vittorie in stagione, ne sono arrivate quasi 200 e sarebbero anche arrivate se solo non avesse mollato la presa a fine Dicembre. In termini di somme vinte la migliore è stata quella del 2009 con 124 ottenute e €1.288.165 vinti, maggiore di poco rispetto ai €1.278.744,64 del 2015 dove, però, il montepremi è calato drasticamente. Per la prima volta in carriera, però, ha superato il muro del 20% come percentuale su vittorie. E il 2015 è anche l'anno nel quale ha montato più volte, in carriera. Maniezzi si è dimostrato tatticamente al top, a livello di spinta come al solito ha dato il suo contributo e sono note ormai le sue monte quasi a "pistone" dove ha usato molto più spesso le braccia, piuttosto che la frusta. Ed i cavalli gli hanno reso. Ha fatto molto spesso la differenza e si è dimostrato affidabilissimo in ogni sua interpretazione. Anzi, magari non in tutte, ma nel computo della stagione ci possono anche stare piccole sbavature. Comunque, una bella conferma per un jockey che fino a qualche anno fa montava solo i cavalli della Razza dell'Olmo al nord, ed oggi è invece una splendida realtà.....