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lunedì 30 settembre 2013

Society Rock e Lethal Force: Rivali in corsa ma dal 2014 rivali anche in razza. Society al Tally-Ho, Lethal al Cheveley

Rivali in corsa, ed ora anche in razza. Il Top sprinter Society Rock (Rock Of Gibraltar) smette con le ccorse e a breve sarà ritirato come stallone presso il Tally-Ho Stud di Tony e Anne O’Callaghan in Irlanda. Contestualmente, è ufficiale anche il ritiro del grigio Lethal Force (Dark Angel) che andrà a difendere la bandiera del Cheveley Park Stud in Inghilterra. Ma andiamo con ordine e raccontiamo due carriere diverse ma culminate con duelli vibranti nell'ultimo periodo, quando Society Rock ha sempre subito il grigio nelle ultime tre prestazioni. Society Rock ha sei anni, allenato da James Fanshawe, ha vinto 6 delle 23 corse disputate in carriera e guadagnato una cifra di poco superiore al £1 milione. In carriera ha battuto una cosa come 98 vincitori individuali di Group/Listed e 32 di questi a livello di G1. Le sue principali affermazioni sono state le Golden Jubilee Stakes G1 ad Ascot, la Sprint Cup at Haydock Park, senza contare gli innumerevoli piazzamenti a livello di G1. Nel 2012 ha guadagnato il titolo di champion sprinter con il valore più alto di tutti. La mamma è High Society (Key Of Luck), precoce in corsa che ha trasmesso questa attitudine anche al figlio. 
Di Lethal Force abbiamo detto qualche mese fa, ma da qualche giorno è arrivata la ufficialità che dal 2014 sarà in Inghilterra. Duplice vincitore di G1, quest'anno è diventato il miglior spinter in Inghilterra grazie alle vittorie nelle Diamond Jubilee Stakes G1 (battendo proprio Society Rock) mentre in Luglio ha frantumato il record della pista nella July Cup G1, una corsa vinta negli anni passati da cavalli affermati in razza come Oasis Dream, Mozart, Anabaa, Cadeaux Genereux e Green Desert, e dallo stesso Mayson acquistato lo scorso anno dal gruppo inglese.

domenica 29 settembre 2013

Il Di Capua parla ancora straniero. Vince Shamalgan davanti ad un fantastico Saint Bernard. Il Coolmore a Donna Prassede. Kyllachy Loose nel Cumani. A Roma i trials per l'autunno.

Una Milano che si attendeva sotto la pioggia e che invece ha concesso anche qualche bel raggio di sole ha ospitato la domenica del Vittorio Di Capua e di altre belle prove, sopratutto le due listed tutte al femminile ovvero il Cumani e il premio Coolmore, che hanno fatto da corollario al tradizionale Gruppo 1 sul miglio. Ma anche il Criterium Nazionale ha dato buoni spunti e qualche sorpresa. In apertura un sempre più continuo Quiz Evolution (Mujahid), con un indemoniato Dario Vargiu in sella. L'allievo di Bruno Grizzetti l'ha spuntata di una mezza lunghezza sulla vincitrice dell'Eupili Maremmadiavola (Kheleyf), forse un pochino audace nell'anticipare lo sforzo, dopo una lotta testa a testa innescata già al primo traguardo. QUI IL VIDEO DEL CRITERIUM NAZIONALE.
Non c'è stato tempo per distrarsi perchè il Premio Coolmore, Listed sui 1500 per le femmine di due anni, ci ha regalato una candidata forte per il Dormello G3. Dopo un debutto devastante, pronta replica per una notevole Donna Prassede (Manduro), ancora verde ma di talento indiscusso la portacolori della Quafin. Cristian Demuro ci ha sempre creduto montandola a fondo e quando a metà dirittura Denusa, Sognando la Cometa, Vague Nouvelle, Musa D'Oriente e Borely si stavano giocando la vittoria, dall'interno è cominciata la lunga progressione della bella figlia di Manduro che macinando metri su metri ha guadagnato posizioni per battere Vague Nouvelle (Mastercraftsman, tutta fatta in casa Incolinx) che alla fine è stata costretta a cedere. Terza, arroccata allo steccato tutta strada, è finita Salar Art (Dutch Art). QUI IL VIDEO DEL PREMIO COOLMORE .
Il Vittorio di Capua G1, è andato ancora all'estero. Sventola il vessillo transalpino sul gradino più alto del podio con il vecchio Shamalgan e Maxime Guyon, confidente. Il figlio di Footstepsinthesand rientrava da Agosto ovvero dal nulla di fatto nel Celebration Mile di Ascot vinto da Afsare e si presentava come uno dei papabili per la vittoria finale insieme agli altri invaders, Samba Brazil e Nabucco (Dingo ritirato). Il jockey francese ha dato al suo un percorso pulito sfruttando la scia di Libano prima e Nabucco poi, emergendo chiaro sul palo. In scia un fantastico Saint Bernard (Three Valleys), finito poi secondo (ed in procinto di lasciare l'Italia..?). Sottotono tanto Vedelago quanto Principe Adepto, mai troppo incisivi ma troppo brutti per essere veri. Quarta la supplementata Samba Brazil. Impressioni discordanti: Può bastare un 6 anni francese di dubbia levatura a mettere in fila i nostri migliori miler, o è venuto avanti tanto da trovare una collocazione internazionale? Un pò di tutte e due, ma un G1 internazionale non lo vince (o almeno, speriamo si ripeta magari ad HK) e troppo brutti i nostri migliori, mentre conferma per Saint Bernard apparso bello e lanciato. QUI IL VIDEO DEL PREMIO VITTORIO DI CAPUA.
Nel Sergio Cumani, Gruppo 3 per femmine di tre anni e oltre. Da registrare la prematura autoesclusione della favorita Akemi, con Maxime Guyon che ferma la figlia di Footstepsinthesand pochi metri dopo la partenza. Possibile infortunio, attendiamo riscontri. Senza la favorita la corsa è vissuta sul ritmo imposto in avanti da Clorofilla (Refuse to Bend), di cui si è giovata Kyllachy Loose (Kyllachy) che ha vinto con ampie folate. QUI IL VIDEO DEL PREMIO SERGIO CUMANI.
La giornata milanese si è conclusa con una incerta edizione dell'Ippolito Fassati. A vincere, dopo foto incerta, è stato Drive to Hell (Manduro) su Refuse to Bobbin (Refuse to Bend). Il portacolori Effevi è un cavallo tardivo e progressivo, atteso dai Botti che dopo un convincente debutto con vittoria in maiden è migliorato tanto, da vedere nel corso della stagione. QUI IL VIDEO DEL PREMIO FASSATI.
Milano chiama e Roma risponde. Prove preparatorie oggi all'ippodromo della Via Appia. Verso il Berardelli, nel Le Marmore non delude Gentleman Only (Holy Roman Emperor) (allevato Le.Gi. http://www.allevamentolegi.it/) dopo la bella impressione destata nella maiden, ha replicato respingendo Dress Drive e Ratmansky. QUI IL VIDEO DEL PREMIO LE MARMORE (nome utente e password . mondoturf - mondoturf). In vista del Lidya Tesio, sorpresa nel Premio Archidamia. Rivincita per la sempre più consistente Mamma Giovanna (Windsor Knot) che ha guadagnato rispetto al rientro comune con Valvibrata (Mujahid), stavolta correndo a risparmio. Bel duello, forma in ascesa per la progressiva Mamma e conferma per Valvibrata ad un passo dal doppio mai accaduto. Terza Licia (Singspiel), bisognosa del rientro. QUI IL VIDEO DEL PREMIO ARCHIDAMIA (nome utente e password : mondoturf - mondoturf)
Nel Villa Borghese (VIDEO QUI) verso il Roma GBI altra conferma per Dogma Noir (Iffraaji), che ha infilato l'atteso Keshiro (Shirocco) che ha tentato di resistere invano. Bella conferma per i portacolori della Razza Sabina, miglioratissimo nel corso della stagione. SEGUIRANNO ULTERIORI APPROFONDIMENTI

Mondoturf Live da #Capannelle: Le ultime dal campo, idee, opinioni,quote e selezioni delle corse del 29 Settembre

TOggi tentiamo di realizzare una sorta di live da #Capannelle: Aggiorneremo di volta in volta idee delle varie corse, senza anticipare troppo per via delle condizioni del terreno non ancora chiare. Il meteo attualmente dice cielo grigio, vento e peggioramento in vista. Si prevede pioggia e terreno morbido. Non c'è Samuele Diana in giornata. Potete scrivere nei commenti le vostre idee ed in prossimità della corsa aggiornate la pagina (F5 o tasto refresh) per ricevere le ultime news. 
Aggiornamenti a seguire

1^ corsa Premio Le Marmore: Duello tra Gentleman e Dress. Molto stimato in scuderia Gentleman Only, il debutto contro Dress Drive non fa testo. E' fresco, vediamo dopo le quote da giocare. 
Aggiornamento delle 14,32: Gentleman molto bello, sudato sul collo. Ma c'è umidità alta. Dress deve giocarla di passo e risolverla da lontano, se gentleman lo segue.. Per noi lo prende. Non esclusi altri, ma siamo con Gentleman.

2^ corsa Premio Accrale: Troppo bassa la coppia dei Botti, vinceranno ma a quella quota non si gioca. Diamo una chances a Mewat. Al rientro era indietro, gli è stato tolto il paraocchi ed è venuto avanti. Una bella idea di quota. Andiamo con lui, seppur consapevoli del peso specifico Dioscuri. Meltino è un bel cavallo, ma ricorre a 7 giorni.. Gli altri convincono meno. Mewat piazzato, se c'è quota Music Boys vincente. L'ultima volta veniva da lontano. Inchiusura verso l'1,70 da giocare

3^ corsa Premio Archidamia Mem. Manuela Tudini: aggiornamento delle 15,31. Per ora 2 su 2.. ma non vi abituate troppo. Licia ha vinto in Pattern e sembra superiore. Ma a Roma e al rientro non ha mai volato, rischiamo e non la giochiamo. Valvibrata è l'ovvia favorita, se tocca quota 2,50 è da giocare. Altrimenti intriga la chancettina di Agnetta come piazzata. Tipica Dormello progressiva.. Certo è dura contro la stessa Licia, però.. Andiamo contro lo strapotere Botti, almeno per questa. Valvibrata o Agnetta. Niente altro. Ah, il terreno è morbido anche se non sta piovendo. Ps: Licia è molto sudata al tondino, nel quale spicca Lucky Serena altra tosta se terreno scorrevole come sembra stia diventando

4^ corsa Premio La Canea: Ritirata Seinellanima. Vorsa dura da decifrare, Basilia Fan ovviamente da temere ma fiducia al massimo per ligas con Diamond Strut e soprattutto Saggiomo con Caringa. Andiamo con questa piazzata! Cavalla nascosta Queen Pf Spring, meglio erba che all weather.. Un po chiacchierata. Lava bella ma da verificare, Loving infeeriore. Ma puo succedere di tutto. Accoppiata piazzata Caringa e Diamond. 

5^ corsa Premio Giorgio Giovagnoli: Don Giustino sarebbe il cavallo ma in erba corre peggio che in all weather. La certezza è Scixeeboa, sorpresa piazzato No Suspect che torna in categoria. Atteso Notte Dei Desideri. Idea accoppiata piazzata Notte e Scixerboa

6^ corsa Premio Villa Borghese: dal tondino spicca Keshiro per bellezza. Teixidor prontissimo, Fancy Beat stupendo. Pepparone se vanno piano ha spunto secco, ma Dubai Desert dovrebbe garantire andatura per Teixidor. Andiamo sul sicuro o quasi: Keshiro pare la garanzia, dritti con lui. Si piazza matematico Fancy, molto atteso Teixidor. Forse Dogma è un filo indietro, ma in passato ha fatto vittime. 

7^ corsa Premio Partenio: Se fa la distanza vince Jackal Prince, Christian Love sta crescendo ed in basso tante insidie con Mild Bee chiacchieratissima. Questa è tosta. Nell'incertezza, piazzato Christian Love

Tutto sommato giornata positiva, abbiamo steccato solo l'Archidamia. Guardando però i numeri, non tanta frequenza di lettori. Forse non interessa, esperimento da rivedere. Datemi in caso dei consigli.

Newmarket: Sky Lantern bene nelle Sun Chariot Stakes ora il Mile di HK. #Vorda vince le Cheveley Park Stakes e punta Santa Anita

Tutti i nodi si sono sciolti. Sky Lantern (Red Clubs) ha ricominciato laddove aveva finito, cioè vincendo sul miglio delle Sun Chariot Stakes G1 (VIDEO QUI) cancellando la brutta prestazione sul doppio chilometro delle Nassau Stakes G1 di Goodwood e cancellando la sconfitta patita al July Course, sempre di Newmarket, nelle Falmouth Stakes ad opera di Elusive Kate (Elusive Quality). Ecco, la sua acerrima rivale estiva si è ben presto eclissata dalla lotta riproducendo il vizio di sempre, allargando verso sinistra al momento del massimo sforzo terminando poi quarta. Richard Hughes, che aveva preso la sua schiena, stavolta l'ha infilata sulla destra, verso l'interno, ingaggiando però un duello con Integral (Dalakhani) sulla quale Ryan Moore aveva provato ad anticipare e sfuggire agli attacchi delle due temutissime rivali, verso lo steccato. Sky Lantern, con un paio di tempi di galoppo l'ha raggiunta e agganciata sul palo, vincendo in stile notevole. Tempo di 1m 38.02s (slow by 2.72s). Per la grigia figlia di Red Clubs (Red Ransom) è la quarta vittoria al massimo livello dopo le Moyglare Stud G1, le 1,000 Guineas e le Coronation Stakes. Per lei ora si aprono le porte di Sha Tin, Hong Kong, dove il suo proprietario Ben Keswick vive e dove vorrebbe che la sua partecipasse come ultimo capitolo della stagione dei tre anni, prima di rimanere in allenamento anche a 4. Richard Hannon ha anche parlato delle QEII G1 nel Champions’ Day di Ascot. 
Dall'urna delle Cheveley Park Stakes (VIDEO QUI) è uscito il nome della francese Vorda (Orpen) per i nuovi colori di Sheikh Mohammed bin Khalifa Al Thani, che ha dimostrato di possedere classe da vendere, sprintando da centro gruppo per battere Princess Noor (Holy Roman Emperor) con Kiyoshi (Dubawi) terza, con qualcosa da recriminare. Tempo di 1m 13.34s (slow by 3.04s). La femmina allenata da Philippe Sogorb, ha vinto quindi 4 delle 5 corse disputate (incluso il Prix Robert Papin davanti ad Omaticaya) ed ha impattato solo contro lo straripante No Nay Never (Scat Daddy) nel Morny G1. Vorda ha profonde radici italiane, allevata da Edy srl è prodotto di Velda (Observatory), della famiglia di Viavigoni (Mark Of Esteem), Verardi (Mill Reef) ma soprattutto di Val D’Erica (Ashmore) superstar in Italia con le vittorie nel Regina Elena, Oaks ed il piazzamento nel Diane G1 e nel Vermeille G1. Per Vorda, che aveva in sella Olivier Peslier, si aprono le porte di Santa Anita e della Breeders Cup Juvenile Turf G1. 
Nelle Royal Lodge Stakes G2 (VIDEO QUI), è emerso Berkshire (Mount Nelson), già eroe di Ascot nelle Chesham Stakes al Royal Meeting, ha avuto la meglio in lotta di Somewhat (Dynaformer) e Sir Jack Layden (Sir Percy). Tempo non entusiasmante 1m 39.97s (slow by 4.67s), per il figlio di Mount Nelson e della campionessa Kinnaird (Dr Devious).

sabato 28 settembre 2013

Weekend italiano: A San Siro va in scena il Di Capua G1, bella sfida tra anziani e contorno di belle corse. A Capannelle eliminatorie in vista del Lydia Tesio, Guido Berardelli e Premio Roma GBI. Ecco i programmi ufficiali delle corse

Domenica di alto livello tecnico tra San Siro e Capannelle. A Milano c'è il Vittorio Di Capua G1 (trofeo Corriere della Sera & Gazzetta dello Sport) sul miglio, dove ci sarà l'ennesimo match tra Vedelago (Red Clubs) e Principe Adepto (Dubawi) dopo il rientro che ha visto quest'ultimo emergere dopo una sfida sul filo del tempismo. Ma non solo, c'è anche Libano (Indian Ridge) che torna con Marco Monteriso come quando vinse il Parioli G3, c'è il dernier cri sul miglio Saint Bernard (Three Valleys), il vecchio e tenace Douce Vie (Desert Prince) tra gli italiani in palla e pronti a fare bene. Per fortuna dall'estero è arrivato qualcuno, la più intrigante è Samba Brazil (Teofilo) per Jens Hirschberger con Andrea Atzeni in sella, poi il vecchio Shamalgan (Footstepsinthesand) per Thomas Demeaulte e Nabucco (Areion) per Ralf Rohne. Grande copertura mediatica con la corsa che, oltre ai canali specializzati, verrà trasmessa anche da Sky Sport 24 (canale 200 di Sky) a partire dalle ore 16.00 di domenica 29 settembre. Sulla stessa emittente è on air una campagna promozionale con spot da 30 secondi ciascuno, dedicati alla presentazione del Premio Di Capua. Sempre domenica 29 settembre sarà inoltre trasmesso un servizio di approfondimento sulla corsa e su tutta la giornata di galoppo milanese. Di contorno, anche il Criterium Nazionale, il Premio Coolmore, l'Ippolito Fassati ed il Cumani. Tutto il programma scaricabile cliccando QUI.
A Capannelle andranno in scena eliminatorie importanti sulla via dell'autunno: C'è il Premio Archidamia-Memorial Manuela Tudini Lr in vista del Premio Longines Lydia Tesio ( domenica 27 ottobre). C'è Licia (Singspiel) contro Lucky Serena (Bertolini), Agnetta (Hurricane Run) e soprattutto la piccola coraggiosa Valvibrata (Mujahid), già vincitrice lo scorso anno. C'è il Villa Borghese Lr, da un paio di anni aperto anche agli anziani, che prepara al Premio Roma GBI sui 2200 metri con i vecchi Dogma Noir (Iffraaj) e Fancy Beat (Beat Hollow) e Teixidor (St Paul House) che testeranno la qualità dei tre anni Pepparone (Stormy River), all'esordio sulla distanza, e Keshiro (Shirocco). Nel Premio Le Marmore che prepara al Guido Berardelli G3, occhio particolare a Dress Drive (Yeats) contro Gentleman Only (Holy Roman Emperor) e Pistillo (Vita Rosa) che allunga subito dopo il tentativo senza esito del Rumon. I commenti e favoriti dell'ippodromo, cliccando su questo LINK.

venerdì 27 settembre 2013

Politica ippica: Un altro passo avanti per la costituzione della Lega Ippica Italiana. Prossimo step al Senato

Nella giornata di mercoledì, dopo aver superato l'esame delle Commissioni Bilancio e Agricoltura della Camera la Delega Fiscale che contiene, all’articolo 14, la riforma del settore ippico attraverso la costituzione dell’Unione Ippica, ha passato anche lo step dell'Aula, che l'ha licenziata passandola in seconda lettura al Senato. Riportiamo un comunicato diffuso dal Comitato Lega Ippica Italiana di giovedì 26 Settembre per capire cosa potrà accadere di qui a breve: "Il lavoro è ancora molto, perché dopo l'approvazione definitiva, che aspettiamo ormai in tempi brevi, il Governo ha a disposizione un anno per i decreti attuativi, ma la svolta storica, quella che, finalmente, consentirà al settore di gestirsi autonomamente, è sempre più vicina. La politica, insomma, in questo contesto, è dalla nostra parte e noi, come Comitato Lega Ippica Italiana, siamo pronti per continuare a lavorare al suo fianco quando, in un futuro ormai imminente, ci saranno da riempire le cosiddette “scatole vuote”. Abbiamo un progetto dettagliato, un codice etico e uno statuto redatti dal professor Giulio Napolitano, ma non ci siamo fermati. Stiamo, infatti, ancora operando con la politica e con autorevoli tecnici e professionisti su più fronti per affrontare tutti i temi relativi al settore: il ripristino degli organismi tecnici, antidoping e giustizia sportiva, la valorizzazione del ruolo del proprietario, la riforma delle scommesse, la definizione del ruolo degli ippodromi, l'emersione del lavoro nero, la tutela del benessere dei nostri cavalli con uno sguardo anche al loro fine carriera, il sostegno all'allevamento, l'utilizzo e la commercializzazione delle immagini televisive e tanti altri aspetti non meno importanti. Insomma, il lavoro fatto è già importante, quello da fare è moltissimo, ma noi siamo pronti a intervenire ancora, nei mesi che verranno, a fianco della politica, che avrà il non facile ruolo di stabilire le nuove regole dell'ippica del domani. Che dovrà essere un'ippica moderna, in grado di sviluppare idee e progetti, con una gestione agile ed efficiente, senza sprechi e privilegi e dove esista un'etica vera, nel segno del rispetto e della valorizzazione del cavallo e di chi, con lui, lavora". Se ancora non sai di cosa si tratta, ecco il sito dove trovare il progetto, lo statuto e la proposta di legge della Lega Ippica, cliccando su questo LINK. 

giovedì 26 settembre 2013

Saranno Famosi: #Cospirator, un fratello di Biz The Nurse, vince al debutto. My Jolie emerge nella analoga per femmine, già acquistata dal Team Valor

Ieri a San Siro due debutti meritevole di interesse. Tra i maschi del Premio Castelletto Ticino sui 1700 metri in pista media (VIDEO QUI), ha fatto tutto Cospirator (Ivan Denisovich), un fratello per 3/4 del campione Biz The Nurse (Oratorio) che è andato in avanti a cadenzare l'andatura e respinto gli attacchi di tutti gli avversari dando una bella dimostrazione di forza, aggiungendo altro valore alla famiglia, facendo tutta la retta in lotta e battendo un verde Autre Qualite (Intikhab) per una lunghezza e mezza. Cospirator ha vinto in 1m 49,5s, lo scorso anno alle aste non raggiunse la riserva a €20,000 e fu acquistato privatamente da Roberto Saggini per cui veste i colori. Cospirator ha debuttato prima di quanto fece lo stesso Biz lo scorso anno, nella seconda decade di Ottobre, che si è rivelato campione vero in corsa che recentemente è rientrato vincendo il Federico Tesio G2 ma prima ha ottenuto l'accoppiata Derby G2 italiano e GP Milano G1. Allevato dalla Le.Gi. di Massimo Parri (http://www.allevamentolegi.it/), è il secondo prodotto della fattrice Biz Bar (Toubougg), la quale in corsa vinse il Criterium Femminile a due anni e poi qualche piazzamento a livello di Listed a 3 anni. La famiglia femminile è molto buona e prodotto classe, la terza madre è Poelish Hills (Danzig), mezza sorella del vincitore Classico e leading sire Niniski. Biz Bar ha uno yearling da Arcano (Oasis Dream) venduto per €110,000 alle Arqana Deauville August Yearling Sale alla Aleali ed un attraente maschio da Roderic O’Connor (Galileo) che è foal. 
Tra le femmine del Gornate Olona (VIDEO QUI), a vincere è stata una interessantissima My Jolie (Oratorio) che è andata sempre in pressione della pacemaker Fair Dubawi (Dubawi) ed in pochi salti di galoppo ne ha frenato le velleità superandola in souplesse. Vittoria in ottimo stile (tempo più basso dei maschi in 1m 49,3s) per una cavalla che pare abbia già riscosso notevole interesse da parte del Team Valor che l'ha già acquistata anche se dovrebbe ancora rimanere in Italia per tentare il Premio Dormello G3 come target principale prima dell'esportazione. Pagata €4,500 alle Tattersalls September (le stesse di cui stiamo parlando da giorni), è una mezza sorella di Sorniona (Diamond Green) che ha corso in Italia e vinto 3 volte sinora. La mamma è l'inedita Sixty Secrets (Louis Quatorze), prodotto di Secret Form (Formidable) fattrice ora ma di gran classe in corsa grazie alla vittoria nell'Opera G2 ed i secondi posti nelle Poule D’Essai Des Pouliches G1, nel Prix de Diane G1 e nel Prix Saint Alary G1. Da fattrice non pare possa fare sfaceli, ma intanto My Jolie sembra muova le gambe parecchio velocemente.

#Tattersalls September Yearling Sale, day 2: Top Price a €180,000 per uno #Yeats. Tutti indicatori molto positivi tra fatturato (+43%), media (+26%) e mediani €12,000 (+30%). Italiani molto presenti, 12 per Alduno Botti e 15 per Chimax.

Ancora molti indicatori positivi, anche nella seconda giornata delle Tattersalls September Yearling Sale. A Fairyhouse presenti molti operatori, anche italiani, ma soprattutto allenatori inglesi ed irlandesi con il contorno di pinhooker sempre alla ricerca del profit giusto nei breeze up per il 2014. I dati della seconda sessione parlano di 272 cavalli offerti, 231 venduti (85%) con un fatturato di €3,539,100 (+61%) con una media di €15,321 (+42%) e i mediani a 11,500 (+35%). 
Cumulativamente alla giornata di ieri, il fatturato è stato di €6,912,400 (+43%) con la media a €14,707 (+26%) e i mediani a €12,000 (+30%) dunque un successo su tutta la linea per l'asta irlandese che negli ultimi anni, oltre a sfornare cavalli ad un basso costo ma alto profitto, sta riscuotendo parecchio successo da parte di operatori esteri. Il top price è salito ancora una volta rispetto a quello di ieri di €110,000 che già aveva infranto la barriera delle sei cifre da qualche anno a questa parte. Stavolta è stata toccata la cifra di €180,000 per il Lot 566 un figlio del campione Yeats (Sadler's Wells), 4 volte vincitore di Gold Cup G1 e Derbywinner sicuro se non si fosse fatto male nella sua generazione, presentato dal The Castlebridge Consignment e acquistato da quelli che sono stati i mattatori della due giorni con Ananios Antoniadis della Lily Corporation (hanno preso altri 11 cavalli nella seconda giornata) che ha sborsato la cifra battendo la concorrenza dei vari Ronan Griffin, Norman Williamson, Harold Kirk e Jim Ryan. Come detto è un figlio del campione Yeats e la mamma è invece Laurentine (Private Account), mentre la seconda madre è La Sky (Law Society) la quale ha prodotto la campionessa Love Divine (Diesis) e che a sua volta ha prodotto il campione e stallone Sixties Icon (Galileo). Insomma, un incrocio affascinante ed un prospetto di campione.
Nella sessione molto attento Ger Lyons che ha acquistato il secondo prezzo della sessione, cioè €55,000 sborsati per un Dark Angel (Lot 543)  ma in generale ha comprato 8 cavalli tutti con pedigree da cavalli veloci, precoci e da sfruttare subito. Come ribadito ieri, gli italiani hanno raschiato il barile con le offerte a basso costo (ma neanche tanto in alcuni casi) portate a casa: Alduino Botti attentissimo dal primo all'ultimo ne ha portati a casa 12 selezionando il massimo ed ottimizzando portafoglio e catalogo. Endo Botti ne ha presi 2, Marco Botti ne ha comprato uno. Poi, Agostino Affè che nel primo giorno ne ha comprato uno in totale ne ha portati a casa 3 con 2 acquisti nel secondo giorno. Chimax attivissima ne ha presi in totale 15 nella due giorni, il team Guerrieri (Sebyan e Sebastiano) ne ha presi 6, Bozzi in totale 3, la New Racing Factory (www.newracingfactory.com) ha presto un altro Yeats per €16,000, Filippo Sbariggia ne ha presi 6. I risultati completi cliccando QUI
Le prossime aste di notevole interesse, saranno quelle organizzate sempre da Tattersalls (http://www.tattersalls.com/) ma di qualità notevole quale quelle dei Book 1, Book 2 e Book 3 in Inghilterra tra l'8 ed il 18 Ottobre 2013, cliccando su QUESTO LINK potete scaricare il catalogo del Book 1. Il Book 2 QUI ed il Book 3 QUI. Se avete bisogno di dettagli, aiuto logistica per acquisti, agenti presenti in loco, potete chiedere a noi di Mondoturf oppure rivolgervi a Gianluca Di Castelnuovo (www.newracingfactory.com) per essere supportati passo dopo passo nell'acquisto e nella consulenza.

mercoledì 25 settembre 2013

#Tattersalls Ireland September Sale: Top Price per un #Tamayuz a €110,000, fatturato totale di €3,333,300 (+27%). Molto attivi gli italiani tra cui #Botti e #Chimax. Ecco i risultati più interessanti del primo giorno di aste

Per la prima volta dopo 4 anni, le sei cifre sono state raggiunte nella prima sessione delle Tattersalls Ireland September Sale grazie all'acquisto per €110,000 per un figlio di Tamayuz (Nayef) nella prima giornata delle due previste di aste a Fairyhouse. In generale tutti indicatori positivi così distribuiti: Offerti 275 cavalli, ne sono stati venduti 238 (87% clearance rate) per un fatturato totale di €3,333,300 (+27%) con una media a €14,005 (+12%) ed i mediani a €12,000 (+20%). Nella sessione, molto attivi gli italiani, ma in generale una presenza cosmopolita in Irlanda per un'asta sempre molto apprezzata nella fascia medio-bassa per i risultati ottenuti. Dicevamo del top price, il martello è caduto sulla offerta più alta dell'agente Ananios Antoniadis della Lily Corportation. Si tratta di un cavallo presentato dal Castlebridge Consignment (Lot 128) prodotto della fattrice Sandy Lady (Desert King), che ora andrà in allenamento in Polonia per il proprietario Ucraino Konstantin Zgar, ma che per stessa ammissione dell'agente greco si muoverà nell'Europa delle corse con frequenza. 
Da dire che il figlio di Tamayuz era veramente attraente, tanto che è stato protagonista di una lotta furibonda a colpi di bid con Peter e Ross Doyle, i quali di solito fanno affari d'oro. Parlando degli altri prezzi alti, da dire che la Lily Corporation ha provato a comprare anche il secondo prezzo più alto dell'asta, vale a dire il Lot 280, una figlio di Mount Nelson (Rock Of Gibraltar) con mamma da Danehill Dancer (un inbreeding su Danehill particolare) presentato sempre dal The Castlebridge, ma stavolta l'offerta di €85,000 ha premiato l'allenatore David Marnane. La Lily Corporation ha comprato 9 cavalli in generale, tra cui anche il terzo prezzo dell'asta con €44,000 spesi per un figlio di Dark Angel (Acclamation) aquistato per Ger Lyons e quindi l'allenatore Johnny Murtagh. L'agente Ed Sackville della SackvilleDonald è stato abbastanza attivo con 3 acquisti tra cui uno da €42,000 ed è un Dandy Man (Mozart), il Lot 57, da Newtownberry Stud. Ma prima ancora Willie Brown ha pescato per €43,000 un altro Dandy Man (Mozart), mezzo fratello di 4 vincitori, il Lot 256 molto interessante. Insomma, roba da breezuppari e sono cavalli che troveremo più in la nella stagione con profito che loro sperano possano essere buoni. Acquisti stranieri: Un maschio da Elnadim (Danzig) il Lot 235 andrà in Svizzera dopo l'acquisto da parte di Miroslav Weiss del Berlair Bloodstock per €42,000. Dei 13 differenti paesi presenti in Irlanda, molto attivi gli italiani in lotta tra di loro e da queste parti hanno fatto spesso grossi affari (vedi Arpinati lo scorso anno, con underbidder Chimax, ma non solo). Il prezzo più alto prodotto da un bid italiano è stato di €24,000 offerti da Botti per una femmina da Paco Boy (Desert Style), primo prodotto di Mont Lavinia (Montjeu). I figli di Paco Boy sono molto attraenti, questo era il Lot 33. Sempre i Botti (che in totale hanno preso 7 pezzi tra cui 6 femmine ed un maschio) hanno speso altri €21,000 per il Lot 76 una femmina da Acclamation (Royal Applause) presa ad un prezzo accettabile vista la paternità. La Chimax ha speso €20,000 per una femmina da Pivotal (Polar Falcon) ed era il Lot 5. Poi Marco Bozzi con un €16,000 per una femmina da Major Cadeaux (Cadeaux Genereux) ed era il Lot 270, lo stesso agente italiano con Edo Rolla ha preso il Lot 61 da Amadeus Wolf (Mozart), mezzo fratello di Lady Story, per €15,000. Mario Massimi ha speso altri €15,000 per una figlia di Vale Of York (Invincible Spirit), la Chimax €14,500 per un Duke Of Marmalade (Danehill) e My Personal Space (Rahy) presentato dal Rathbarry ma con le insegne Panetta..si tratta infatti di mezzo fratello di Galidon (Galileo) e per 3/4 di Raggiante (Rock Of Gibraltar). Era il Lot 39. Chimax attivissima con ancora un Vale Of York preso per €12,500, ma in generale il gruppo napoletano ha comprato 5 cavalli quindi altri due oltre ai 3 citati. Affè ne ha comprato uno solo a €4,500 ed è il Lot 272, figlio di Strategic Prince (Dansili). Sebastiano Guerrieri ne ha comprato due per totali €9,000 spesi tra uno Stimulation (Choisir) per €6,200 e un Le Cadre Noir (Danetime) per €2,800, mezzo fratello di cavalli che hanno corso in Italia e prodotto di un allevamento italiano quale la Fin.A.Co sebbene presentato dallo Sweep Lane Stud. Filippo Sbariggia ne ha comprati due, il Lot 95 ed il Lot 3, poi Manila Illuminati e Vincenzo Fazio hanno preso un Thewayyouare (Kingmambo) per €3,000. Questo solo il primo giorno, in attesa della seconda sessione del 25 Settembre. I risultati completi cliccando su questo LINK.

martedì 24 settembre 2013

Verso il Qatar Prix Arc de Triomphe: Confermato #Intello, Fabre cerca l'ottavo sigillo. Ecco l'antepost a 10 giorni dalla corsa più ricca d'europa

Il Muto ha parlato. E non è che lo faccia tanto spesso, almeno con i media francesi. Andre Fabre ha però parlato con quelli inglesi spiegando di aver scelto Intello (Galileo) come candidato principale per cercare di vincere l'ottavo Qatar Prix de l'Arc de Triomphe G1 sebbene nei giorni scorsi avesse sollevato dei dubbi proprio sulle doti di stamina possedute dal figlio di Galileo. Il master trainer al momento ha 4 carte da giocarsi nella corsa più ricca d'Europa, incluso uno dei favoriti dell'antepost Flintshire (Dansili), poi Ocovango (Monsun) e Penglai Pavilion (Monsun). 
Fabre ha parlato dopo la vittoria nel Prix du Prince d'Orange, spiegando che Peslier ha dato una corsa facile al suo proprio perchè l'Arc è vicino. L'ultima volta che Fabre ha vinto l'Arc è stato nel 2006 grazie a Rail Link (Dansili), il primo è stato Trempolino nel 1987, poi Subotica nel 1992, Carnegie nel 1994, Peintre Celebre e Sagamix nel 1997 e 1998 e ancora Hurricane Run e Rail Link nel biennio 2005 e 2006. 

Lady Cecil continuerà a lavorare a Warren Hill. Confermato il team anche per il 2014, in attesa della licenza definitiva dalla #BHA

Lady Cecil rimane a Warren Hill. Lo ha confermato lei stessa nei giorni scorsi, sebbene sia ancora in attesa della licenza ufficiale che la British Horseracing Authority deve ancora consegnarle dopo quella temporanea che le è stata rilasciata in seguito alla morte del Maestro Sir Henry, avvenuta l'11 Giugno scorso. Da quel momento Lady Cecil ed il suo team hanno sfornato 31 vincitori su 131 che hanno corso e dunque uno strike rate del 24%, dunque un lavoro che è proseguito come se nulla fosse successo. 
Lady Cecil ha confermato la notizia a vari media inglesi sottolineando che la decisione è stata presa di concerto con i proprietari storici del Maestro che hanno dunque dato ancora fiducia a tutto il team della vedova, visto che dopo la scomparsa del vate è stato fatto un ottimo lavoro in continuità con quello che era la base costruita in tanti anni di duro lavoro e campioni forgiati. Lei si è detta orgogliosa di questo e di poter lavorare ancora a Warren Place, spiegando che ancora nulla è stato stabilito in termini di effettivi per il 2014 e la presenza alle prossime aste, ma qualcosa in tal senso si sta muovendo e dunque...lunga vita a Warren Place!

Blu Constellation stallone in Francia. Dal 2014 funzionerà all'Haras du Thenney in Normandia accanto a suo padre #Orpen

Esce uno, entra un altro. Dopo la vendita nei giorni scorsi di Dr Fong (Kris S) in Turchia (perfetto per le loro fattrici perchè privo di Northern Dancer nel pedigree) l'Haras du Thenney ha perfezionato l'acquisto dell'italiano Blu Constellation (Orpen) in uscita dal team Incolinx e alla ricerca di un posto in razza, subito trovato. Blu Constellation funzionerà accanto proprio a suo padre Orpen (Lure) che funziona in Normandia ed è uno stallone forse troppo sottovalutato. Comunque, uno degli eredi più interessanti da proporre in razza è stato proprio Blu Constellation, ora 5 anni, in passato un 2 anni di grande qualità agli ordini di Vittorio Caruso con il quale ha dimostrato il suo valore nelle vittorie del Premio Primi Passi G3 ma soprattutto nel Criterium de Maisons-Laffitte G2 riportato per ben sei lunghezze di margine, battendo quella Wizz Kid (Whipper) che poi vinse l'Abbaye G1 di Longchamp. 
Dopo un periodo non proprio eccezionale dal punto di vista fisico, Blu si è rivisto a sprazzi tanto da essere poi di nuovo competitivo alla fine dei 4 anni quando vinse in parità l'Aloisi G3 autunnale a Capannelle. Allevato dalla famiglia Luciani, Blu Constellation è stato oggetto di attenzioni anche in Sudamerica poichè Orpen è ben appetito a quelle latitudini. Ma l'Ingegner Romeo resistette quando gli argentini provarono il forcing offensivo ed ora Blu Constellation è partito per la Francia dove funzionerà come stallone dal 2014. La mamma è Stella Celtica (Celtic Swing) ed è una diramazione immediata della famiglia del Campione in corsa ed in razza Oratorio (Danehill), che vinse Irish Champion e Eclipse Stakes G1 su tutte. La pagina internet pubblicata dall'Haras du Thenney cliccando QUI. Blu Constellation funzionerà ad un tasso non ancora stabilito, accanto a Orpen (tasso €6,000), Gentlewave (Tasso €6,000) e Cima De Triomphe (tasso €3,000).

domenica 22 settembre 2013

San Siro: Biz The Nurse fatica ma vince nel Federico Tesio. Nel Riva vittoria di Grey Greezly su Uniram, obiettivo Gran Criterium

Nel Vittorio Riva Lr (VIDEO QUI), pronta rivincita per Grey Greezly (Red Rocks) che ha tenuto a bada le velleità di Uniram (Ramonti) stavolta staccandolo in lotta, mentre nell'ultima occasione il figlio di Red Rocks (Galileo) sembrava più indietro di condizione. E' andato in avanti proprio il Ramonti della Intra ad una andatura più che decente, in dirittura Dario Vargiu lo ha messo nel mirino ed ha sparato un parziale niente male dal centro della pista, avvicinandolo e sopravanzandolo, tenendo comunque qualcosa nel finale, lasciando al terzo Collateral Risk (Duke Of Marmalade), cavallo acerbo, ancora maiden, ma di mezzi. 
Grey Greezly è il primo stakes winner per lo stallone alla prima annata di produzione in pista Red Rocks, funzionante al Centro Equino Arcadia, ed è frutto di un incrocio interessantissimo con il padre della fattrice Dan Grey (Danehill) per i colori della famiglia Borsani. Obiettivo Gran Criterium G1 a questo punto logica destinazione naturale, alternativamente al deludente Crissolo per lo stesso entourage. Ora, ad Arpinati, Fanoulpifer e Priore Philip si aggiunge un'altra candidatura al G1 per i puledri nel calendario nazionale. 
Nel Federico Tesio G2 (VIDEO QUI) alla fine ha vinto Biz The Nurse (Oratorio), ma quanta fatica per il leader dei 3 anni italiani! Un pò pigro nella prima parte di gara, il figlio di Oratorio (Danehill) allevato dalla Le.Gi. ha sciorinato una retta in progressione, sebbene abbia impiegato tanto a mettersi sulle gambe e subendo qualche frustata più del previsto per prendere la sveglia. Ma alla fine quello che conta è vincere, anche se di misura, e lui c'è riuscito con Cristian Demuro che ha dovuto mettere mani e piedi per portarla a casa, risolvendo nelle battute finali ai danni di un coriaceo Orsino (Mamool), vincitore di questa corsa lo scorso anno, il quale ha tentato la fuga a palo lontano e sembrava averla vinta, ma con Luca Maniezzi che ha visto il suo inchiodarsi letteralmente negli negli ultimi 50 metri subendo il brusco risveglio dall'esito del fotofinish.
Forse ha sbagliato ad anticipare troppo il jockey, sta di fatto che Orsino alla fine ha messo le 4 frecce. Al terzo è finito un Wild Wold (Rail Link) che conferma la linea e che forse ha dovuto anche subire qualcosa dal vincitore in termini di fisicità. Comunque, sul palo tempo di galoppo sfavorevole e sconfitta per il tedesco, mentre vittoria come detto andata ad un Biz The Nurse esplosivo solo a tratti. Orsino veniva da due np violenti a livello di Listed in Germania ed una facile affermazione italiana. Lo scorso anno nel Jockey Club ne ha prese 17 da Novellist che però non era lo stesso di adesso. Il tempo finale dice 2m 14,5s che non è male ma nemmeno eccezionale, con gli ultimi 800 metri di Biz cronometrati ijn 46.2s. Non molto sinceramente, ma le attenuanti ci sono. Biz The Nurse è il primo prodotto della fattrice Biz Bar (Tobougg), che ha un due anni che debutta mercoledì a Milano e si chiama Cospirator (Ivan Denisovich) del signor Saggini, poi uno yearling da Arcano (Oasis Dream) acquistato per €110,000 dalla Aleali in Francia e poi un foal da Roderic O’Connor.
Dunque, una domanda è d'obbligo: Ridimensionate le ambizioni del Derbywinner e del Milano considerando il valore di Orsino? Una fredda lettura del risultato direbbe di si, ma considerando le caratteristiche del cavallo ci sta che abbia potuto faticare un pochino di più al rientro, la prossima andrà certamente meglio. La riprova nel Jockey Club G1 sul miglio e mezzo, anche se sarebbe bello vederlo affrontare avversari internazionali. 

Mirco #Demuro cambia vita (?): Richiesta una licenza permanente per il Giappone, per ora la #JRA ha rilasciato quella temporanea

Che fine ha fatto Mirco Demuro? In molti se lo sono chiesti (e ce lo hanno chiesto) nei giorni scorsi ed una prima risposta che possiamo dare, attraverso un comunicato diffuso dalla Japan Racing Association (JRA) è che il champion jockey italiano è tornato in Giappone dove per ora ha ottenuto una licenza provvisoria per montare in corsa e sarà effettiva dal 26 Ottobre prossimo fino al 24 Dicembre 2013. 
Il 34enne fantino italiano monterà soprattutto per il proprietario Chizu Yoshida che collabora con l'allenatore Ryuji Okubo, presso le scuderie del JRA Ritto Training Center. 
Ma la novità è un'altra: Filtrano indiscrezioni secondo le quali pare Mirco abbia chiesto una licenza definitiva e permanente che potrebbe essere effettiva dal 2014 per montare stabilmente, vita natural durante, proprio in Giappone. Difficile dire se gli sarà concessa o se Mirco abbia veramente attuato una scelta di vita. Ma tutto potrebbe essere confermato a breve. 
Pare già abbia sostenuto l'esame per la licenza in inglese. Ne sapremo di più prossimamente e vi terremo informati. 

sabato 21 settembre 2013

#Capannelle: Priore Philip facile nel #Rumon! Obiettivo Gran Criterium. Charity Line procede da imbattuta, verso il Lydia Tesio

Missione compiuta, anche per Charity Line (Manduro) che a Capannelle nel Maria Pia Cetorelli (VIDEO QUI, puoi usare username e password MONDOTURF), una condizionata, ha sostenuto poco più che un lavoro pubblico ben remunerato con 56 chili in sella sui 2000 metri, dove ha disposto di 5 lunghezze di Air Mail (Choisir) e Naxos Beach (Act One) con questa ultima che dalla vincitrice riceveva solo mezzo chilo. Sulla scorta di questa prestazione convincente, il prossimo obiettivo è quello del Lydia Tesio G1. Per la figlia di Manduro (Monsun) è la quinta vittoria da imbattuta, ed era al rientro dalla affermazione facile nelle Oaks G2 di San Siro. Tempo finale di 2m 01,40s.
Nel Rumon Lr (VIDEO QUI) ancora i Botti dominanti per i colori di Luciano Monaldi (Ste.Ma) grazie a Priore Philip (Dane Friendly), anche lui alla quinta vittoria consecutiva dopo un 4° al debutto in reclamare sui 1000 metri. Ben montato da Mario Esposito, ha atteso il suo momento alle spalle del gruppo guidato da Pistillo (Vita Rosa) ma ai 200, in schiena al compagno di allenamento Laguna, è venuto via sfornando una bella accelerazione e tenendo in scia Laguna Drive (Aussie Rules), battuto per un paio di lunghezze comode. Tempo finale sui 1500 di 1m 33,52s ed obiettivo Gran Criterium G1 in special modo se dall'estero non verrà nessuno. Priore è un cavallo di mezzi, progressivo, cresciuto dalla famiglia Luciani ed è il primo prodotto della fattrice Lan Force (Blu Air Force). Per lui è il terzo "Criterium" dopo quello Varesino e quello Toscano di Firenze vinto alla maniera forte. 

Longchamp: #Intello facile alla meta nel Prix du Prince d'Orange. Dubbio Arc o Champion Stakes per il portacolori #Wertheimer

Più o meno una passeggiata nel parco per Intello (Galileo) nel Prix du Prince d'Orange G3 a Longchamp (VIDEO QUI) sui 2000 metri di sabato quando il portacolori dei Wertheimer ha portato a compimento la missione nel migliore dei modi senza mai soffrire e con Olivier Peslier che si è limitato a dare al suo la corsa che gli serviva per capire se andare ad Ascot o ancora a Longchamp per l'Arc de Triomphe G1. Intello ha surclassato la compagnia, gestendo la situazione dalla pancia del gruppo e progredendo quanto bastava per finire con 3/4 di vantaggio sul secondo. Per la cronaca secondo è finito Morandi (Holy Roman Emperor) (che ha come obiettivo l'Italia, anche se forse Rouget non sa che pagano i premi in ritardo) e terzo Zhiyi (Henrythenavigator), ora restano da sciogliere i dubbi sul prossimo obiettivo del figlio di Galileo. Pierre-Yves Bureau, racing manager della famiglia Wertheimer, ha dichiarato che loro vogliono correre l'Arc, ma Fabre sembra scettico sulla completa adattabilità al miglio e mezzo di Intello. Sta di fatto che Bet365 ha tagliato la quota da 14 a 10 per la vittoria proprio nella prova di maggior spicco nel panorama francese delle corse. Ed ora facciamo una domanda ai lettori: Se voi foste Fabre, a quale corse destinereste Intello: Le Champion Stakes di Ascot o l'Arc de Triomphe di Longchamp?

Risultati #Aste #SGA: Top Price a €200,000 per un figlio di New Approach, secondo prezzo più alto a €160,000 per una Fastnet Rock. I cavalli venduti sono stati 91, fatturato totale a €1,689,000 (-16,4%) ma segnali positivi in generale...leggiamoli

Pubblico presente il 20 Settembre
 a Settimo Milanese (foto Lucio Pecci)
Alla fine l'asta ha tenuto botta e sebbene alcuni indicatori siano negativi, ma tutto va visto in relazione al momento, si può affermare con tranquillità che il mercato italiano è in grado almeno di assorbire in modo dignitoso un catalogo fatto di circa 120 cavalli da vendere. Basti pensare che nel 2011 erano in 310 a passare, se lo stesso numero fosse passato nel 2013 allora parleremo di debacle. Invece così, con una asta sola, il mercato ha retto. Il fatturato complessivo è stato di €1,689,000 (-16,4%) frutto di 91 cavalli venduti su 127 presentati (lo scorso anno, venduti 96 su 174) con il prezzo medio a €18,564 (-11,8%) ed i mediani a €10,000 come lo scorso anno quando le aste erano due. Da segnalare gli assenti 19 (13,01%) e altro dato importante quello dei venduti, 89 (60,96%), con i ricomprati 34 (23,29%)
Un maschio da New Approach (Galileo) ha provveduto a far realizzare il top price della sessione SGA Selezionata. Dick O’Gorman per conto Darley, proprietario dello stallone New Approach, come al solito ha ben supportato un loro cliente sborsando la cifra di €200,000 per il sauro che si chiama Perche (Lot 105). La famiglia la conosciamo bene, la mamma è Persian Filly (Persian Bold), piazzata di Listed, che ha già prodotto in razza Permesso (Sakhee), secondo di Derby G1, e gli "Stakes performers" Urgente (Halling) e Pietro Il Grande (Sakhee) che correrà il Federico Tesio G2 domenica a Milano. Lo scorso anno una sua mezza sorella, che ha ora due anni e si chiama Passa Parola (Dubawi), realizzò €28,000 e andò da Julian Ince dell'Haras du Logis. Il top price è stato presentato da Isabella Bezzera, presidente degli allevatori ANAC, per Razza del Sole che anche lo scorso anno realizzò il top price con il maschio da Sea The Stars (Cape Cross) e Rosa del Dubai venduto a €250,000. La Bezzera quest'anno ha venduto 9 puledri per complessivi €474,500, ed è la leader tra i venditori. 
Tra i compratori a far la parte del leone è stato come al solito il Sciur Felice Villa (Effevi) che ha speso €160,000 per un fratello per 3/4 di Romantic Wave (Rock Of Gibraltar). Si trattava del Lot 43, un maschio da Fastnet Rock (Danehill) per il quale Villa ha dovuto battagliare a suon di bid con Johnny McKeever (http://www.mckeeverbloodstock.com/). Presentato dalla Razza del Velino del team Botti, lo yearling è mezzo fratello anche di Dematil e Charlemagne Wood, dunque una famiglia solida e consistente che Stefano Botti, a cui è destinato, conosce molto bene. Della stessa famiglia femminile fa parte anche il Classico Libano (Indian Ridge). Villa è il principale acquirente della Razza del Velino con la quale ha ovviamente un rapporto preferenziale, con stima e fiducia reciproca. Da questa connection sono saltati fuori Charity Line e Cherry Collect vendute per €70,000 e €65,000, vincitrici di Oaks, senza dimenticare Crackerjack etc. Cherry Collect rientrerà sabato verso il Lydia Tesion G1 in una condizionata di Capannelle. Ed infatti su quella linea di pensiero Felice Villa ha speso altri €55,000 per una femmina da Duke Of Marmalade (Lot 103), sempre presentata dalla Razza del Velino. In totale Villa ha comprato 4 yearlings per complessivi €245,000.
Altro prezzo alto dell'asta è stato realizzato da Bruno Grizzetti che per conto di un suo cliente (vedremo comunque poi per quali colori correrà) ha acquistato dalla Razza del Sole un maschio da Cape Cross (Lot 44) per €120,000. Si tratta di un altro prodotto dalla fattrice Fairy Efisio (Efisio) che si chiama Flipper, della famiglia femminile che ha già prodotto Fair Nashwan, Fairy Nayef e Queen Sensazione.
A Bruno Grizzetti arriverà in scuderia anche Pensierieparole (Lot 108) acquistato dalla Scuderia Cocktail (quelli di Cima de Triomphe per intenderci) per €75,000. Si tratta di un figlio del ricercato Exceed And Excel (Danehill). Nell'asta attivo anche Diego Romeo della Incolinx che accompagnato da Raffaele Biondi e Vittorio Caruso ha messo qualche colpo in canna. Hanno acquistato il Lot 130, una grigia figlia di Teofilo (Galileo) e Sopran Lori (Irish River), mezza sorella di Sopran Londa (Danehill), stretta consanguinea proprio di Cima De Triomphe, pescata per €70,000. 
Marco Bozzi ha acquistato ancora per la Scuderia Aleali una bellissima figlia di Duke Of Marmalade (Lot 78) per €52,000, un mezzo fratello del progressivo Regarde Moi (King's Best) con cui si ripete l'incrocio (la mamma di Duke è una Kingmambo) della famiglia femminile di Nebraska Tornado vincitrice di Diane G1. Presentata dal Velino per conto della F.L.C. Purosangue, i quali questi ultimi hanno presentato bellissimi cavalli, andrà nelle scuderie di Stefano Botti. Massimo Crecco due anni fa qui ha acquistato Biz The Nurse (Oratorio), Derbywinner e vincitore anche di Milano, che rientrerà domenica nel Tesio G2. L'agente italiano poco prima aveva acquistato per €47,000 un bel maschio da Rock of Gibraltar (Lot 53) della famiglia di Confuchias, presentato dalla Le.Gi. si tratta di un fratello per 3/4 del talentuoso Gentleman Only (Holy Roman Emperor) le cui linee dopo la vittoria in maiden si sono molto consolidate.
All'estero qualcosa è andato: Johnny McKeever ha fatto sentire la presenza con €30,000 spese per il Lot 93, una figlia di Makfi (Dubawi) e Miss Mariduff, della famiglia di Sopran Mariduff. Si tratta di una mezza sorella del miler Porsenna (Dylan Thomas), acquistata per conto di un cliente che la manderà nelle scuderie di Marco Botti in Inghilterra. Altri Lotti da segnalare: La totale assenza nel ring della famiglia Scarpellini (La Nuova Sbarra) ed il ritorno ad acquistare per la Razza Dormello Olgiata (2 femmine) con il Lot 39, una femmina da Rip Van Winkle (Galileo) e Diva Cattiva (Lujain) per €36,000, poi il Lot 117 da Equiano (Acclamation) per €20,000. Ci sono stati acquirenti scandinavi che hanno preso il Lot 9 da Colossus (Danehill), il Lot 37, un bellissimo Mujahid (Danzig) presentato da Massimo Minelli, ed il Lot 144 da Pounced (Rahy).

giovedì 19 settembre 2013

#Intello diviso tra le Champion Stakes del 19 Ottobre ad #Ascot e l'Arc: Sabato la decisione di #Fabre. Per Al Kazeem deciso tutto: Arc il 6 Ottobre e poi stallone per gli Studs Reali della Regina

Nella foto: Al Kazeem. Per il 5 volte vincitore di G1
obiettivo Arc e poi stallone per i Royal Studs
Manca un mese al Champions Day G1 del 19 Ottobre ad Ascot e due settimane all'Arc de Triomphe. Ovvio che i programmi cominciano a delinearsi. Uno di questi è di rilevante interesse, perchè nelle scorse ore Andre Fabre sembra aver preso una decisione riguardo ad Intello (Galileo) e la sua presunta attitudine al miglio e mezzo oppure al doppio chilometro, ma con qualche riserva ancora da sciogliere. I dubbi si dissiperanno domenica, quando l'allenatore francese deciderà se il figlio di Galileo rimarrà in Francia o andrà in Inghilterra. La risposta la avremo a Longchamp sabato pomeriggio nel Prix du Prince d'Orange G3 sui 2000 metri dove Intello dovrà far capire cosa fare del suo destino dando al suo allenatore la decisione sul da farsi, dunque se destinare come si crede Intello alle Champion Stakes G1 o virare verso l'Arc de Triomphe sui 2400 fra due settimane. In fondo Monsieur Fabre ha parecchie frecce per la Francia, e l'idea inglese non è così peregrina. Insieme ad Intello, un altro deputato ad oltrepassare la manica per Ascot è Triple Threat (Monsun), il quale nel Niel G2 sui 2400 di domenica scorsa ha completamente dimostrato di avere nelle gambe al massimo un 2000 metri. 
Chi invece ha già deciso cosa fare ora e da grande è Al Kazeem (Dubawi) il quale, come rivelato da James Doyle sulle colonne del The Indipendent, a breve correrà sul miglio e mezzo di Longchamp su un tracciato descritto "perfetto" dal suo abituale interprete, per le caratteristiche del figlio di Dubawi (Dubai Millennium). Il 5 anni di Roger Charlton ha già corso sui 2400 metri, è successo a Newmarket il 5 Maggio 2012 nell'unica corsa disputata lo scorso anno, le Jockey Club Stakes G2 vinte di 4 lunghezze e mezzo. Poi, una lunga degenza e il triplo Tattersalls Gold Cup G1, Prince Of Wales's Stakes G1 ed Eclipse Stakes G1 su distanze mai superiori ai 2200 metri. Ma non è tutto: A seconda di come andrà l'Arc, c'è sempre aperta l'opzione Champion Stakes del 19 Ottobre e poi, molto probabilmente, si aprirà la seconda fase della sua vita, quella in razza con la novità rappresentata dal fatto che la Regina Elisabetta lo ha voluto nei Royal Studs dal prossimo anno. A confermarlo è stato John Warren, Racing & Bloodstock Advisor di Sua Maestà la Regina, che ha parlato di eccezionale prospettiva per gli allevatori inglesi che avranno la possibilità di avere alla portata un 5 volte vincitore di G1 dall'ottimo stallone Dubawi e da una mamma dda Darshaan (Shirley Heights)

martedì 17 settembre 2013

Tripletta per Umberto #Rispoli a Maisons-Laffitte! Raggiunta quota 44 stagionali ed il 18° posto in classifica. Sempre più richiesto..

Scopa, primiera e settebello! Ha preso tutto Umberto Rispoli! Hat trick terrificante che non ha ammesso repliche oggi in Francia. Quando in Inghilterra un calciatore segna una tripletta, porta a casa il pallone, non sappiamo cosa abbia portato Umberto Rispoli con sè alla fine del pomeriggio, sicuramente un sorriso largo così ed una voglia di chiacchierare infinita per le tre vittorie ottenute nella giornata di martedì a Maisons-Laffitte, in un convegno tutt'altro che di secondo ordine. 
Lo scugnizzo di Chantilly ha riportato con grande mestiere la prova di apertura del convegno, il Prix de l'Hippodrome de Maisons-Laffitte (fotofilm QUI), in sella a König Bernard (Touch Down) a quota di 9,40 al PMU per William Mongil ed i colori di Bernard Lorentz, soffrendo ma resistendo di una corta testa.  Il solito torrenziale Umberto ha rilasciato in seguito alla vittoria, le seguenti parole al portale L'Equipe poco dopo l'esito del fotofinish: «König Bernard m'a fait mentir ! Je pensais avant la course que le terrain ne lui conviendrait pas et pourtant? William (Mongil) l'a préparé à merveille et ses retrouvailles avec Maisons-Laffitte se sont bien déroulées. On a coutume de dire qu'une chute appelle un gagnant ! Je suis très content même si je n'étais pas sûr de l'avoir emporté. Après le passage du disque, je me suis tourné vers Fabrice (Veron) qui m'a dit qu'il pensait avoir gagné. J'enrageais un peu parce que nous avions déjà été battus de peu la dernière fois à Clairefontaine. Mais finalement, le balancier a joué en notre faveur et c'est tant mieux pour l'entourage du cheval»
Dopo Konig, è stato il turno di Oeil de Tigre (Footstepsinthesand) a 11/1 al PMU in una condizionata per i cavalli di due anni per Henri-Alex Pantall ed i colori di Mme Jacques Cygler nel Prix Ariston (fotofilm QUI) sui 1100 metri ed infine, nel Prix Taboun (fotofilm QUI), altra condizionata ma per i 3 anni sui 1400 metri, è transitato per primo sul palo in sella a Wahib (Invincible Spirit) a 4,50 al PMU per il training di Mikel Delzangles ed i colori di Kalifa Bin Hamad Al Attiyah, tenendo a bada un vecchio lupo di mare come Olivier Peslier. 
Con queste tre vittorie Rispoli ha raggiunto quota 44 nella stagione 2013 in Francia, scavalcato Jean Baptiste Hamel nella posizione 18 in classifica generale fantini, e quasi agganciato Thierry Jarnet attualmente a quota 47. I primi sono Cristophe Soumillon con 170 vittorie e Maxime Guyon a 156. Formichina formichina, briciola dopo briciola Umbertino si sta costruendo una reputazione di spessore. E il meeting dell'Arco è vicino...Spingi Umbertì!

Speciale #Aste SGA: Verso la selezionata del 20 Settembre, ecco i lotti più interessanti in catalogo, le schede e tutto quello che c'è da sapere.

Cala il martello! A pochi giorni dall'inizio delle aste selezionate per gli yearlings SGA di Settimo Milanese in programma il 20 Settembre prossimo alle 12, presentiamo di nuovo il catalogo già in rete da tempo, con particolare menzione per quei lotti che molto probabilmente saranno i più appetiti. Chiaramente sono solo sensazioni che proviamo a proporvi, al netto delle caratteristiche particolarmente belle morfologicamente che in alcuni casi non possiamo sapere previa osservazione del soggetto in questione, che avverrà il giorno stesso delle aste. Abbiamo tenuto conto della famiglia femminile particolarmente prolifica, gli stalloni commercialmente più efficaci e i lotti che potrebbero essere oggetto di attenzioni di acquirenti stranieri per via della paternità o pedigree particolarmente veloci ed adatti a pinhooker in cerca di cavalli da rivendere alle breeze up nel 2014. 
L'organizzazione SGA, che ha selezionato i puledri con John Clarke, prevede ancora la presenza del progetto BONUS S.I.R.E - ASTE SGA, aperto a tutti gli yearling Italiani presenti alle Aste Yearling SGA (Asta Selezionata Yearling, 20 settembre 2013, Asta Mista 15-16 Novembre 2013) e consiste in un bonus di € 5.000 che verrà dato da parte di SIRE entro 30 gg dalla corsa che verrà attribuito ai cavalli Italiani, venduti yearling alle Aste SGA, vincitori di una corsa maiden o debuttanti per 2 anni con premio al vincitore di almeno € 5.100 (salvo sensibili variazioni del montepremi). Il regolamento è all'interno. 
Come banditori avremo John O’Kelly, Franco Raimondi ed Andrea Zanoboni, la diretta dell'evento affidata a Luca Galbiati. Il catalogo dedica la copertina a Biz The Nurse (Oratorio), storico vincitore del Derby G1 e del Milano 2013 allevato dalla Le.Gi. della famiglia Parri, e lo trovate in anteprima completa online su www.sgasales.com nella sezione aste, oppure approfittando di noi di Mondoturf, che collaboriamo con SGA, per scaricarlo direttamente attraverso questo LINK. Controllate voi stessi, spulciate anche nella sezione aste del sito la sottosezione "crea il tuo catalogo" sul sito SGA (Powered by MagProject) e soprattutto sull'app di equineline (Sales Catalogue) siamo già in Europa... Puoi modificare, sottolineare e votare i tuoi cavalli ogni pagina di catalogo direttamente da iPad o iPhone come fosse un catalogo cartaceo. 
I venditori più rappresentati sono: Razza del Velino con 30 puledri, Centro Equino Arcadia con 18 puledri, Razza del Sole con 10, la S.A.R.L. con 5 puledri come la Valdirone, 8 per la Razza del Pian Del Lago, 5 per la Società Agricola Oriano, 6 per l'Allevamento Le.Gi. che ha allevato il campione Biz The Nurse, sei per l'Azienda Agricola delle Groane e cinque per quella de La Rovere. 11 sono per la Scuderia Andy Capp, 4 per Angelo Agrestini e 3 per Agricola Del Parco e Agricola Patrizia. I ritirati ufficiali prima delle licitazioni sono i seguenti LOTTI: 1320 - 26 - 30 - 38 - 49 - 55 - 60 - 76 - 77 - 89 - 92 - 97 - 101 - 104 - 114 - 121 - 135

N° 10 m.b. da Authorized e Akka Brava. Presentato da SARL. PAGINA CATALOGO QUI.
Padre Authorized m.b. 2004 - Montjeu - Funsie / Saumarez. Carriera: 4 vittorie, da 2 a 3 anni, 1600m.-2400m., Juddmonte International Stakes, Gr.1, Vodafone Derby Stakes, Gr.1, Racing Post Trophy, Gr.1, totesport.com Dante Stakes, Gr.2, 2o Coral Eclipse Stakes, Gr.1. Funzionante presso Darley tasso £7000.
Madre Akka Brava (Royal Accademy) madre di Touch of Mida e Time Trial. Famiglia di vincitori a buoni livelli.
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domenica 15 settembre 2013

Stay Tuned di forza nel Divino Amore, Carmagnola di spunto nel Repubbliche Marinare. A Milano, Crissolo perde l'imbattibilità

La domenica delle femmine in Italia. Tra Capannelle e San Siro motivi tecnici di un certo valore. A Capannelle il Premio Divino Amore Lr (VIDEO QUI) sui 1000 metri ha lanciato Stay Tuned (Blu Air Force) per i colori della Topeeka con Djordje Perovic in sella e Jessica Lari al training. (NB: per vedere i video, se non sei registrato su HIPPOWEB, puoi utilizzare sia come nome utente sia come password la parola mondoturf, creato appositamente per i nostri lettori). La figlia di Blu Air Force (Sri Pekan) si è confermata una velocista di rango, millemetrista spaccata, respingendo tutta strada Caesar Imperator (Holy Roman Emperor) per finire il chilometro secco in 58.02s su terreno morbido, guadagnandosi rispetto e eredità sostanziale di Bettolle (Blu Air Force), altra che ha fatto gioire il team nell'annata con il Carlo Chiesa G3. Simile la storia di Stay Tuned: E' stata acquistata dopo il debutto per i Botti, ha frequentato vendere e reclamare crescendo corsa dopo corsa. Un bel giorno a Cenaia, mentre Silvia Casati era intenta a comprare Lady Aliena (Blu Air Force), ha notato nel box accanto il volto da cavalla da corsa di Stay ed ha deciso per l'acquisto. (
Da li, vittoria in condizionata, un tentativo senza esito a Deauville che non fa testo in Listed e poi la vittoria nel Divino Amore a Roma. Un bel colpo di c..fortuna, che non guasta mai. Stay Tuned è prodotto di Blu Air Force (Sri Pekan), stallone capolista per numero di vincitori in Italia, e Raganella (Fasliyev). Non poteva non essere veloce e sembra abbia i metri contati. Un obiettivo naturale è il Pandolfi Lr, ma sui 1200 metri, ed il team sembra propenso a lasciarla ferma fino alla prossima stagione.
Nel Repubbliche Marinare Lr (VIDEO QUI), sotto il diluvio romano, si è rivelata Carmagnola (Rattle And Hum) con in sella Samuele Diana. La cavalla allenata dal team del Poggio dei Sabini si è presentata all'appoggio con del buono in mano, davanti hanno sbagliato qualcosa e ai 200 le ha trovate una dietro l'altra sul carrello dei bolliti. Lei invece, che ha passo e talento, spinta dal grido di Fabrizio in tribuna e dal Sor Luigi da Livorno in sala corse, ha spazzato via ogni dubbio dovuto alla condizionata di rientro (dove ha perso da dirette concorrenti quest'oggi) e vinto con del buono da spendere ancora in mano nei confronti di Noblesse Anime (Aussie Rules), una sorella di Noble Hachy (Kyllachy) e Lady Penko (Archipenko). 
Non pervenute le attese Rayos De Sol, Apocalittica e Riva Dei Pini, rimaste sul passo. Carmagnola è una homebred dell'Agricola Sabina, fatta tutta in casa dal padre e dalla madre: Prodotto della prima annata in pista del Classico in Italia Rattle And Hum (Celtic Swing) che per Luigi e Fabrizio Camici vinse il Parioli G3, e della fattrice Special Milady (Dolphin Street). 
A Milano, nel Premio delle Aste condizionata (VIDEO QUI) prestazione da mani nei capelli per Crissolo (Red Rocks), finito terzo a distacco al rientro per quella che doveva essere la rampa di lancio verso Parigi. Parigi un corno, il figlio di Red Rocks ha fornito una prestazione troppo brutta per essere vera, finendo terzo alle spalle di Canarina (Amadeus Wolf) per i colori Chimax ed il training di Mario ed Attilio Giorgi, con Luca Maniezzi in sella che ha disposto di Avalon Air (Blu Air Force). 

#Longchamp verso l'Arc: #Orfevre nel #Foy e #Kizuna nel #Niel, risposte giapponesi a una impressionante #Treve nel Vermeille.

Francesi con gli occhi a mandorla. Si avvicina il grande weekend dell'Arco e allora ecco le prove preparatorie in vista del weekend parigino con le prove per i tre anni e gli anziani del Niel e del Foy dominate in grande stile dai giapponesi. Il Niel G2 (VIDEO QUI) ha lanciato il derbywinner di Tokyo Kizuna (Deep Impact) che non correva proprio dall'alloro Classico in Giappone per prepararsi nel migliore dei modi all'appuntamento troppe volte sfuggiti ai Jap. Il cavallo allenato da Shozo Sasaki con Yutaka Take in sella, ha vinto di poco lasciando ad un muso di margine il detentore di Epsom Ruler of the World (Galileo). Il figlio di Deep Impact, su terreno pesante, si è staccato deciso ma nei metri finali in quella che sembrava una lotta a due con Ocovango (Monsun), ha respinto Ruler con Ryan Moore che quatto quatto ha lanciato il suo tra i due. Una fiondata pazzesca, ma questa volta il Giappone l'ha scampata bella con Yutaka Take che è riuscito a difendersi di una corta testa dall'attacco finale del figlio di Galileo. Solo quarto Flintshire (Dansili), ma il figlio di Dansili sembrava non dovesse correre causa terreno. Tempo finale non esaltante di 2m 37.64s (slow by 7.14s)
A Longchamp è tornato più forte che mai Orfevre (Stay Gold), il quale ha dimostrato di essere già in condizioni strepitose in vista dell'Arc tragicamente sfuggito lo scorso anno. Letteralmente un canter pubblico nel Foy G2 (VIDEO QUI) per il caratteriale sauro che ha fatto tutto con semplicità. Diligente attesa dietro al battistrada Stellar Wind ed in dirittura quattro salti di galoppo per dire "io ci sono" anche se il tempo di 2m 41.47s (slow by 10.97s), certo su terreno pesante, fa capire che hanno fatto un lavoro pubblico per portare in carrozza l'Orafo. Ritirato prima delle corse Camelot (questione terreno) Christophe Soumillon ha montato confidente e senza frusta si è rialzato ben prima del palo preoccupandosi solo di mettere lunghezze fra se e gli altri quale Very Nice Name (Whipper) con Olivier Peslier, tra l'altro multato di 200 euro dagli stewards perchè era intento a giocare a Candy Crush sull'Ipad in una zona del recinto peso non consentito. 
Di tutt'altro tono il trial riservato alle femmine quest'oggi: Niente fruste alzate, niente testa a testa vibranti ma una esibizione impressionante per l'attesissima Treve (Motivator) nel Vermeille G1 (VIDEO QUI), con Lanfranco Dettori in sella che doveva riconfermare il bell'assunto del Prix de Diane G1. La figlia di Motivator, con i colori di Jaw'wan Al Thaniha dato dimostrazione di forza e maneggevolezza. Lanfranco l'ha pilotata per varchi impossibili, o meglio varchi che solo uno come Lanfranco riesce a trovare, per poi dare gas e mostrare tutta la potenza dell'allieva di Criquette Head. Assunto con facilità e battuta l'anziana Wild Coco (Shirocco) che ha chiuso ad una lunghezza comoda mentre il gruppo, disperso, arrivato a lunghezze. Tasaday (Nayef) ha chiuso terza. Qui il tempo può essere valutato in maniera diversa, il miglio e mezzo concluso in 2m 36.82s (slow by 6.32s), è il più basso della giornata nelle tre prove ed un pochino più indicativo anche se la vera Treve la vedremo fra 3 settimane sempre a Longhchamp.
E che dire del Prix du Moulin G1 (VIDEO QUI)? Non ci siamo dimenticati. La prova sul miglio ha lasciato tutti di sasso con una sorpresa che porta il nome di Maxios. Il figlio di Monsun della famiglia Niarchos sta letteralmente volando da qualche tempo a questa parte e, se non consideriamo l'np di Ascot, con in sella Stephane Pasquier, riabilitato dopo la polemica squalifica, ha disperso Olympic Glory per 5 lunghezze, con il figlio di Choisir che non è sembrato il cavallo che aveva messo paura a Moonlight Cloud nel Le Marois G1. Sarà stato il pesante o il fatto che Maxios era davvero inavvicinabile, sta di fatto che un obiettivo potrebbe essere il Prix de la Foret. Mentre per il vincitore, un salto ad Ascot per le QEII Stakes G1 è d'obbligo. Anodin (Anabaa) terzo, da una linea non esagerata. 

Doncaster: Leading Light vince il St Leger e vendica Camelot. Il figlio di #Montjeu ha battuto la femmina Talent e Galileo Rock

Fine del circuito. Con il St Leger (VIDEO QUI), la classica più antica della storia delle corse, si è chiuso un cerchio 2013 aperto con le 2000 Ghinee di Newmarket. A Doncaster Leading Light (Montjeu) è entrato nell'albo d'oro di una corsa che vale per la tradizione, non tanto per quello che conta ai fini della selezione. L'ultimo cavallo ad aver vinto questa corsa e si è rivelato poi anche riproduttore è Nijinsky, nel 1970. Possiamo raccontare che rispetto allo scorso anno Ballydoyle ha vendicato la tragica sconfitta di Camelot (Montjeu), che inseguiva proprio Nijinsky per la triple crown inglese, battuto da Encke del quale si sono perse le tracce. Leading Light non è un cavallo scemo comunque, è imbattuto nel 2013, è un cavallo progressivo, tipico Montjeu (Sadler's Wells) che ha fatto tutti i 2937 metri senza mai temere di essere battuto. Il risultato completo del St Leger QUI. Qualcosa da recriminare ce l'ha la femmina Talent (New Approach), già vincitrice di Oaks inglesi, la quale si è giovata del terreno morbido come ad Epsom ed è venuta forte dal fondo del gruppo ricucendo tanto distacco rispetto al vincitore che era sui primi ma, subendo anche qualche intralcio, si è dovuta accontentare del secondo con al terzo il consistente Galileo Rock (Galileo). Forse sabato non avrebbe vinto comunque, perchè Leading Light era fresco ed in condizioni superiori. Il team Coolmore ne ha annunciato una partecipazione all'Arc del sei Ottobre a Longchamp. Numeri alla mano, per Montjeu è il 3° St Leger vinto dai suoi prodotti dopo Masked Marvel (2011) e Scorpion (2005). Per O''Brien si trattava del 4° vincitore e per Joseph O’Brien una rivincita uguale, rispetto allo scorso anno. Allevato dalla Lynch-Bages, è stato pagato gns525,000 alle Tattersalls October Yearling Sale Book 1. I primi tre arrivati sono frutto del dominio allevatoriale del gruppo irlandese. Il primo è un Montjeu, la seconda è una New Approach (da Galileo) ed il terzo è un Galileo. Sono tutti loro.
Sempre a Doncaster, le Park Stakes G2 (VIDEO QUI) hanno rivelato l'irlandese Viztoria (Oratorio), una femmina di tre anni che ha battuto maschi ed anche anziani, dimostrando di essere cresciuta e non poco. La sua ultima prestazione era il 6° posto nelle Coronation G1 di Ascot, dove al paletto dei 200 si è fermata. Qui, a 1400, ha lasciato al secondo marpioni come Lockwood (Invincible Spirit) e Gregorian (Clodovil). Eddie Lynam per lei ha disegnato un percorso che prevede una partecipazione al Prix de la Foret G1 sempre a Longchamp. La mamma di Viztoria è Viz (Darshaan), allenata in corsa da Sir Mark Prescott, che dopo una carriera poco esaltante in Inghilterra è venuta in Italia a pizzicare il Falck Lr a Milano con Mirco Demuro in sella, per avere un neretto in più che fa sempre comodo. 
Tra i puledri delle Champagne Stakes G2 (VIDEO QUI) sui 1400 metri, a Toronado (High Chaparral) nell'albo d'oro della corsa è succeduto Outstrip (Exceed And Excel) che per i colori Godolphin (in forma dopo le May Hill G2 di Ihtimal con doppietta blue) ed il training di Charlie Appleby ha vinto in grande stile nonostante una partenza lenta ed una monta confidenziale di Mickael Barzalona. Si tratta del sesto successo Godolphin in queesta corsa dopo Noverre (2000), Dubai Destination (2001), Almushahar (2002), Poet’s Voice (2009) e Saamidd (2010), l'obiettivo del figlio di Exceed And Excel (Danehill) e Asi Siempre (El Prado) (dalla quale ha preso il mantello grigio) è diviso tra le Dewhurst Stakes G1 o il Lagardere G1 a Longchamp.

sabato 14 settembre 2013

Weekend italiano: Domenica di spessore tra #Capannelle e San Siro. A Roma due Listed, Repubbliche Marinare e Divino Amore. A Milano rientra #Crissolo, ambizioni da Grand Criterium (Lagardere) a Longchamp il 6 Ottobre. Ecco i programmi ufficiali...

Crissolo, uno dei prospetti più interessanti tra i due anni italiani
Target Longchamp ed il Lagardere
Giovani rampanti all'opera! Capannelle e San Siro offriranno belle corse e prove specialmente riservate ai puledri. A Roma c'è il Repubbliche Marinare per puledre sui 1500 metri mentre sul tema della velocità dei 1000 c'è il Divino Amore. Dal Repubbliche Marinare partirono le ambizioni Classiche, in ordine temporale, di Cherry Collect (edizione della positività di cui ancora non si sa molto), Dionisia, Rumba Loca, Bugia e My Sweet Baby che hanno vinto questo trial per poi rivelarsi nel corso della stagione dei 3 anni. Quest'anno ci sono due solide performers che le sono date l'ultima volta nella condizionata di rientro: Rayos De Sol (Ivan Denisovich) ed Apocalittica (Acclamation), la rivincita è in atto. L'ultima volta Rayos fece tutta la retta in progressione anticipando Apocalittica, che invece ha recuperato tantissimo terreno dalle retrovie finendo fortissima, ma rimanendo a mezza lunghezza dalla cavalla del team siciliano. C'è Lady Penko (Archipenko), terza di Criterium Labronico Lr e accreditata di stima. C'è anche Noblesse Anime (Aussie Rules), mezza sorella della campionessa italiana Noble Hachy (Kyllachy) (vicina al rientro, ha lavorato qualche mattina fa con Cloud e Traditional Chic soddisfacendo Luigi Riccardi), finita quarta al debutto ma con il suo allenatore che ne intravede qualità da Stakes. Ed è lecito pensarla tra le animatrici della contesa, conoscendo il suo trainer. 
Il Divino Amore presenta un caldo favorito in Caesar Imperator (Holy Roman Emperor) che ha impressionato al rientro dove su stesso tracciato e distanza ha concluso in 57.76. C&D per lui e per Weisses Rossl (Pastoral Pursuits), con la femmina Grey Bet (Camacho) finita terza nell'ultimo riferimento comune. Da Pisa scende Stay Tuned (Blu Air Force) che ritenta dopo la sfortunata parentesi di Deauville a Ferragosto sui 1000 metri, con parziali iniziali troppo violenti. Il programma ufficiale della domenica di CAPANNELLE cliccando su questo LINK. Il programma di CAPANNELLE con partenti e PRESTAZIONI cliccando su questo LINK.
A Milano, c'è il rientro del talento Crissolo (Red Rocks), uno dei più attesi puledri italiani della generazione 2011 (insieme a Fanoulpifer, Arpinati, Omaticaya e..Nonno Giulio, oggetto di interesse estero nei giorni scorsi...) che resta imbattuto in due uscite e che prima del Primi Passi è stato rallentato nel lavoro causa qualche contrattempo. Grizzetti lo ha annunciato all'80%, questo test servirà per capire le ambizioni del figlio di Red Rocks (Galileo) ed in caso di esito positivo si punterà al Grand Criterium G1 (il Lagardere) di Longchamp. Grizzetti nella stessa corsa sellerà Quiz Evolution (Mujahid), 3 vittorie ed un piazzamento nel Primi Passi, e anche Sopran Re Rosa (Red Rocks) che farà da pacemaker a Crissolo. Il programma della giornata di MILANO cliccando su questo LINK.

venerdì 13 settembre 2013

Arrivano i soldi! Pagamento premi Aprile e Maggio 2013 in arrivo: Disposti € 10,6 milioni circa. Vicini alla disposizione anche quelli di Settembre 2012, un anno dopo. Ecco il comunicato ufficiale dal sito dell'Assi

Qualche giorno fa abbiamo anticipato un comunicato diffuso dal sito ufficiale dell'Assi che parlava di imminente pagamento dei premi per il periodo Aprile e Maggio 2013, a cui ha fatto seguito nella giornata di giovedì 12 Settembre un altro comunicato che conferma il precedente con dati, numeri e precisazioni interessanti. Uno zuccherino forse in vista delle aste? Può essere, sta di fatto che i soldi sono entrati in cassa e non aspettano altro che l'addetto all'erogazione inforchi gli occhiali, metta mano al computer e cominci a smanettare per inviare bonifici salvifici per una soddisfazione materiale..ma anche spirituale. Ma non solo, si parla anche e tanto degli agognati soldi di Settembre 2012, che sarebbero in procinto di arrivare. Non vogliamo gridare alla salvezza, ripeto che siamo in periodo aste e negli anni scorsi alcune promesse non sono state mantenute, ma in fondo la fonte è ufficiale...non resta che sperare sia autenticamente vera.
Ecco il comunicato diffuso dal sito del Ministero: Con riferimento al comunicato “pagamenti premi al traguardo e corrispettivi” del 6.9.2013, si informa che si è provveduto in data odierna ad emettere ed inoltrare alla banca i mandati relativi ai premi al traguardo (con ritenuta al 4%) vinti nei mesi di aprile e di maggio 2013, per un totale di € 10.618.470,07. Gli importi dei premi saranno accreditati dall’istituto cassiere sui c/c di ogni singolo beneficiario. I premi con IVA saranno messi in pagamento non appena perverranno le relative fatture. Si conferma che i restanti pagamenti (corrispettivi alle società di corse e agli addetti al controllo disciplinare delle corse) saranno effettuati entro il mese corrente. Si conferma inoltre che il previsto imminente accredito dell’importo di cui all’art. 30 bis, comma 5, della legge n. 2/2009, consentirà di provvedere in tempi celeri al pagamento dei premi al traguardo vinti nel mese di settembre 2012"