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mercoledì 30 gennaio 2013

Meydan: Rivelate le nominations per la notte della Dubai World Cup del 30 Marzo. Nomi stellari, nessun italiano.

L'albo d'oro della Dubai World Cup
Il Defending Champion Monterosso (Dubawi) capeggia la lista delle star nominate per la Dubai World Cup G1 del 30 Marzo 2013 che mette in palio $10 milioni di Dollari. Non solo Monterosso, vincitore lo scorso anno, ma anche cavalli americani come il Kentucky Derby G1 winner Animal Kingdom (Leroidesanimaux), Dullahan (Even The Score) vincitore del Pacific Classic G1 la superstar sudafricana Igugu (Galileo) sono dei nomi che attraggono l'attenzione. Ma in generale, la 18° edizione della corsa più ricca al mondo ha attratto 272 nominations provenienti da 11 paesi e 184 cavalli sono di stanza negli Emirati, 27 vengono dagli USA, 18 dal Sudafrica, 11 dal Giappone, 7 dalla Gran Bretagna, 4 da Hong Kong, 2 da Singapore e...0 dall'Italia. Come detto, dall'America ci dovrebbe essere anche la star Royal Delta (Empire Maker), vincitrice del Breeder’s Cup Ladies’ Classic e del Beldame Invitational, sfortunata lo scorso anno proprio a Dubai. Dale Romans, oltre a Dullahan, porterà anche Little Mike (Spanish Steps) vincitore del Classic Turf.. Tutti questi ci si aspetta vadano a Dubai per presenziare nella giornat dei trial, cioè il 9 Marzo in occasione del Super Saturday per provare la pista ed acclimatarsi. Dopo Victoire Pisa nel 2011, dal Giappone sono stati nominati Gentildonna (Deep Impact) per il Dubai Sheema Classic e Lord Kanaloa (King Kamehameha), per il Dubai Golden Shaheen G1, la terza lega del 2013 Global Sprint Challenge.
La campionessa Igugu è una delle carte di Mike de Kock ed è iscritta anche nelle altre due corse sull'erba da $5 Milioni, cioè il Dubai Duty Free G1 e il Dubai Sheema Classic G1. C'è anche Dunaden (Nicobar), poi ancora dal Sudafrica Master Of Hounds (Kingmambo), Await The Dawn (Giant’s Causeway), David Livingston (Galileo), Treasure Beach (Galileo), Daddy Long Legs (Scat Daddy). Un cavallo viene dall'Argentina, è stato eroe nel 2012 nel Premio Classico General Belgrano G1 e nel Breeders’ Cup Marathon G2, si chiama Calidoscopio (Luhuk) allenato da Guillermo Frenkel. Insomma, sarà spettacolo puro e le stelle non mancheranno. Segue...
Intanto il Carnival prosegue, il 31 Gennaio con l'Al Rashidiya G2 e vedremo in pista in un handicap Saint Bernard (Three Valleys) per la Colle Papa ed ancora Rosendhal in un altro. A Febbraio il 7 ci saranno le UAE 1000 Guineas Listed, poi il Meydan Classic Trial e soprattutto il secondo Round del Maktoum Challenge G2. Il 14 Febbraio di scena i maschi con le 2000 Ghinee locali G3, le Firebreak Stakes G3 e l'Al Shindagha Sprint G3, mentre il 21 le Balanchine Stakes G2 e l'Al Fahid Fort G2. Il 28 Febbraio le Oaks G3 locali, il Meydan Classic Listed per 3 anni, mentre si farà ancora più sul serio ad inizio Marzo con il 2 che avrà il Nad Al Sheba Trophy G3, lo Zabeel Mile G2 mentre il 9 Marzo quella che anticipa la notte delle stelle. Il Super Saturday è l'ultima notte, a tre settimane dalla Dubai World Cup, che servirà ai protagonisti per affinare la condizione in vista del 30 Marzo, con un programma che prevede la distribuzione di US$1,775 Milioni in premi in 7 corse come: US$400,000 Al Maktoum Challenge – Round 3 di G1, il Jebel Hatta G1 da US$300,000, il Dubai City Of Gold G2 da US$250,000, il Mahab Al Shimaal da US$200,000 il Burj Nahaar G3 da US$200,000 e poi due Listed rispettivamente da $250,000 e US$175,000, cioè l'Al Bastakiya ed il Meydan Sprint. Il 30 Marzo invece, ecco farsi largo la Dubai World Cup G1, sponsored by Emirates Airline, da $10 Milioni. Poi, il Dubai Sheema Classic G1, presented by Longines, con $5 Milioni in palio. Il Dubay Duty Free G1 sempre da $5 Milioni, l'Al Quoz Sprint G2, sponsored by Emirates NBD, da $1 Milione, il Golden Shaheen G1 sponsorizzato da Gulf News con $2 Milioni, poi l'UAE Derby G2 sponsored by The Saeed & Mohammed Al Naboodah Group, il Godolphin Mile G2 da $1 Milione sponsorizzato da Etisalat, ed infine la Dubai Gold Cup G3 sponsorizzato da Al Tayer Motors con $1 Milione di dotazione. Spazio anche ai purosangue arabi con il Dubai Kahayla Classic G1 con $250,000 di dotazione. Il programma completo lo trovate cliccando su questo LINK.
Insomma, se siete rimasti affascinati dallo spettacolo che offrirà DUBAI, prenotate un volo e gustatevi lo spettacolo delle corse. 

lunedì 28 gennaio 2013

Crisi ippica: Catania fa marcia indietro ed accusa il ministero dell'Economia (MEF): "I soldi ci sono ma non possiamo usarli"

Dopo la figuraccia rimediata qualche giorno fa a Verona, il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania è tornato a parlare facendo una sorta di marcia indietro rispetto a qualche giorno fa. Ecco le sue parole testuali nelle dichiarazioni rilasciate qualche ora fa, e che sono state riprese da varie agenzie di stampa. Sentite qui: "Il ministero dell'Economia, con un atteggiamento che trovo incomprensibile, non ci mette a disposizione i soldi previsti in bilancio per l'ippica: non una richiesta aggiuntiva, ma uno stanziamento di 240 milioni per finire di pagare il montepremi delle corse del 2012". Lo ha detto all'Ansa, oggi a Bruxelles il Ministro stesso, secondo cui "c'è un forte disagio nel settore ippico, gli operatori sono in gravissima difficoltà, i soldi stanno lì, ma ci viene impedito di utilizzarli". "Purtroppo - tiene a sottolineare ancora il ministro Catania - stiamo incontrando, e mi dispiace dirlo, molte difficoltà con il ministero dell'Economia, sia sul tema dei terreni agricoli demaniali per darli ai giovani, sia per l'appunto sull'ippica. Un atteggiamento sorprendente perché i soldi sono a bilancio, il ministero li chiese durante la procedura di legge di stabilità e di bilancio,e gli operatori aspettano ancora i pagamenti del 2012".
Insomma, Catania è stato meno distruttivo rispetto a giovedì quando disse testualmente che.."Davanti a situazioni pesanti della Finanza Pubblica che hanno rischiato di far chiudere i finanziamenti al mondo agricolo, non si può pretendere che si finanzino le corse dei cavalli", dopo che alcuni allevatori (Enrico Tuci dell'Allevamento Trebisonda e Francesco Farina dell'Allevamento Franskraal) hanno interrotto un convegno sull’ortofrutta che il Ministro stava tenendo proprio a Verona per cercare di portare i riflettori sulla situazione del comparto ippico. Tra le forme di protesta, è stato esposto uno striscione contro il Ministro reo, a loro giudizio, di lasciar morire l’ippica. 
Quindi, ricapitolando, i soldi ci sono ma non possono essere utilizzati per colpa di un sistema eccessivamente burocraticizzato. 

domenica 27 gennaio 2013

Galoppo Usa: Shanghay Bobby perde l'imbattibilità nelle Holy Bull, vince Itsmyluckyday. Cerro, ex italiano, prospetto da Derby per il Team Valor e Michael Phelps

A tutta America. Ieri a Gulfstream si è tenuta una giornata interessante dal punto di vista tecnico. C'è da raccontare per esempio della sconfitta di Shanghay Bobby (Harlan's Holiday) nelle Holy Bull Stakes G3 a favore di Itsmyluckyday (Lawyer Ron). Il favoritissimo con in sella Rosie Napravnik è stato sopravanzato prima della curva dal rivale (Eddie Plesa/Elvis Trujillo) che lo ha attaccato duramente poco prima dell'ingresso in retta ed ha concluso molto bene con un paio di lunghezze di margine. Per il campione acquistato per metà dal Coolmore una sconfitta cocente che ha tolto l'imbattibilità ad un talento ancora molto acerbo sulla strada del Kentucky Derby e a livello commerciale. Il video delle HOLY BULL STAKES G3 QUI. Pazienza, si rifarà. Todd Pletcher invece si è subito rifatto nelle Forward Gal Stakes G2 con Kauai Katie (Malibu Moon).
Ma a proposito di Kentucky Derby, merita attenzione un'altra storia di cavalli. Uno dei candidati, quantomeno sulla strada per la Classicissima americana, ha iniziato la carriera in Italia vincendo in erba e questa di per se una notizia. Il cavallo in questione si chiama Cerro (Mr Greeley), il quale prende il nome da una frazione sul lago di Laveno Mombello in provincia di Varese, che fu acquistato da emissari del Team Valor in Italia dopo la vittoria al debutto in Giugno a San Siro nei confronti di Peng, per i colori ed il training di Gianluca Verricelli. Ebbene Cerro, allevato in Irlanda ma figlio di uno stallone tosto come Mr Greeley (Gone West) e con mamma da Giant's Causeway (Storm Cat) dunque pedigree completamente USA, pagato da Arturo Brambilla GNS12,000 alle Tattersalls di Ottobre, ha vinto sabato a Gulfstream con modalità interessanti dopo un paio di tentativi sfortunati in erba (uno con attenuanti nelle Pilgrim G3 di Belmont sul pesante). Da un un paio di corse invece, come suggeriva il pedigree, è stato impiegato sul dirt ed il sauro ha ripagato con una crescita interessante.Un terzo al debutto sulla superficie e poi una bella vittoria appunto nella giornata di sabato in una Allowance Optional Claiming sui 1818 metri dotata di $54,500, partendo bene con in sella Javier Castellano (training di Graham Motion) da una gabbia bassa, scandendo il ritmo con passaggi in :23.69, :47.64 ed 1:11.65 per concludere in 1:50:29, battendo chiaramente Sky Captain (Sky Mesa). Il video della vittoria di Cerro cliccando QUI.
Insomma la campagna acquisti in Italia del Team Valor funziona, ed in particolare di Cerro ora ne possiedono una parte il campione olimpionico Michael Phelps ed il suo coach Bob Bowman i quali lo hanno acquistato dopo la penultima uscita. Fatto curioso, i due erano presenti a Churchill Downs il giorno della vittoria di Animal Kingdom (Leroidesanimaux) nel Kentucky Derby G1 e nel secondo nelle Preakness G1 a Baltimora, casa dell'olimpionico. Cerro, anch'esso sauro, cercherà ora di seguirne almeno le orme del campione sempre Team Valor nelle Palm Beach Stakes G3 di Gulfstream il 3 Marzo, e se tutto andrà bene nelle Spiral Stakes G3 di Turfway il 24 Marzo. Solo da li si capiranno le reali ambizioni. Insomma, per ora è una storia ma intanto fa notizia. 
Più tardi vi terremo aggiornati sui risultati di Cristian Demuro che oggi sarà impegnato sempre a Gulfstream Park su due soggetti che debuttano, agli ordini di Bill Mott. 

venerdì 25 gennaio 2013

Galoppo USA: Sabato si rivede in pista Shanghai Bobby nelle Holy Bull Stakes G3 a Gulfstream. Demurino monta domenica

Intanto in America, dopo la consegna degli "awards" con Wise Dan (Wisemen's Ferry) cavallo dell'anno (ma come, un miler erbaiolo cavallo dell'anno in America??), si ricomincia con un 2013 con appuntamenti di spicco che lanciano verso la stagione Classica. Sabato a Gulfstream Park si rivede in pista uno dei migliori puledri della leva 2010. Shanghai Bobby (Harlan's Holiday), Eclipse Champion Two Year Old Colt per aver vinto il Breeders' Cup Juvenile G1 (nella foto il finale del Juvenile, con all'interno il bel morello che riparte dall'avversario), le Champagne Stakes G1, le Hopeful G2 etc, imbattuto in 5 uscite per guadagni da $1,687,000,  il quale ritorna in pista e lo farà nelle Holy Bull Stakes G3 da $400,000 per i colori della Starlight Stables ed i coproprietari del Coolmore Susan Magnier, Derrick Smith e Michael Tabor che hanno acquistato la metà della proprietà prima delle Breeders per svariati milioni di dollari. Shanghai Bobby ha lavorato alla grande nei giorni scorsi, Todd Pletcher è rimasto soddisfatto come la sua jockette Rosie Napravnik. Shanghai mostrò al mondo il proprio potenziale proprio in occasione delle Breeders, vincendo il Juvenile in questo stile (VIDEO QUI), cioè con un vero e proprio numero da circo. Fece di tutto per non vincere passando in mano con le orecchie dritte, poi piantandosi come un saraceno del luna park all'ingresso in retta ma ripartendo con la cattiveria e con la classe del cavallo buono. Staremo a vedere come si comporterà. Domenica, sempre a Gulfstream, si rivede anche Cristian Demuro tenuto a piedi nel fine settimana scorso. Il piccoletto monterà due cavalli di Bill Mott, nella 7° una maiden sarà su Sevenoaks (Mizzen Mast) mentre nella 9° sarà su Night Warden (First Defence), entrambi debuttano. 

Meydan, terza giornata di Carnival: Sajjhaa vince il Cape Verdi, colpi proibiti con Amanee. Il resto della giornata..

Terza giornata di Carnival, e spettacolo che deve entrare ancora nel vivo. Ma qualche spunto interessante lo abbiamo trovato comunque. Da vedere c'era il Cape Verdi G2, sul miglio in erba che ricordava una vincitrice Classica per il team Godolphin (male come riproduttrice però), che è stato onorata nel migliore dei modi dal team in blue grazie alla vittoria di Sajjhaa (King's Best) la quale ha fatto della freschezza il suo punto forte e vincendo in grande stile al rientro, producendo una gran progressione dall'ingresso in retta e battendo Amanee (Pivotal) e First City (Diktat), questa vincitrice dell'edizione 2012. Non sono comunque mancati colpi proibiti, protagonisti proprio la prima e la seconda arrivata. Amanee e Cristophe Soumillon hanno cercato di forzare un varco dall'ingresso in dirittura (come da foto) ma tra la battistrada e la cavalla allenata da De Kock (che ha provato anche a mordere la rivale) c'era proprio Sajjhaa e Silvestre De Sousa che ha tenuto la la "Bin Khalifa" intrappolata e le ha di fatto impedito il passaggio, facendo si che questa dovesse fermare e cambiare corsia, riprendere in mano riorganizzando una azione proficua girando intorno a First City che stava progredendo, e finire di nuovo addosso alla vincitrice, che oramai però era scappata verso il traguardo. Il video del CAPE VERDI sponsored by Meydan Hotels cliccando QUI
Un pò di polemiche da parte di Soumillon al rientro, ma alla fine nulla da eccepire. Peccato, noi avevamo giocato Amanee a 13 non cadendo nella trappola delle parole di De Kock prima della corsa, ma De Sousa ha rovinato tutto. Comunque non male l'approccio di Amanee con le corse nell'emisfero nord. In patria aveva vinto a livello di G2 le Guineas Fillies di Greyville. Comunque Sajjhaa era la cavalla da battere anche per il betting ed ha onorato al meglio il lavoro dei suoi preparatori, era infatti tirata appositamente per questa come una corda di violino. Attendiamo la rivincita nelle Balanchine Stakes, forse. Tornando alla vincitrice, lo scorso autunno era finita 4° del Lydia Tesio G1 a Capannelle, a due lunghezze dall'allora vincitrice Sortilege (Tiger Hill). In seguito ha sbagliato un calcio di rigore a porta vuota a Doncaster nelle Gillies Fillies’ S., una Listed dove partiva favorita a 7/4 ed è riuscita a perdere di incollatura da una cavalla a 10, Cubanita, ma in generale nel 2012 nonostante non abbia vinto ha sempre corso bene.
Sajjhaa, gran talento e gambe fragili, sempre da fresca è finita seconda nelle Middleton G2 di York alle spalle di Izzy Top, mentre in precedenza aveva vinto il Cumani G3 edizione 2010 a San Siro quando era allenata da Jarvis.
Abbiamo trovato anche qualche altra aderenza con l'Italia nel pomeriggio di Meydan con il Meydan Beach Trophy, un handicap sul miglio in erba dove eravamo curiosi di vedere all'opera Malossol (Rahy), vincitore del nostro Premio Parioli G3 e mai più su quello standard, presentato sempre da Giuseppe ed Alessando Botti negli Emirati. Nonostante i tre NP dopo il Parioli, Malossol capeggiava l'handicap con il rating ufficiale di 109, rendendo 4 libbre a Mandaean (Manduro) che in carriera ha vinto il Criterium de Saint-Cloud G1 a due anni, ma ha fallito la campagna dei tre anni partendo dalle Dante Stakes G2 ed arrivando dietro in qualche Gruppo francese in sottordine. Qui a Meydan, ha ritrovato i motivi migliori e vinto in grandissimo stile con Mikael Barzalona in sella il quale è stato abile a far galoppare il suo senza intoppi. Troppo più forte e missione compiuta, per la gioia di Mahmood Al Zarooni e Sheikh Mohammed. Mandaean ha battuto Don't Call Me (Haafhd) e Iguazu Falls (Pivotal) con Malossol finito quinto, abbastanza bene. Si rifarà. Il video del Meydan Beach Trophy cliccando QUI.
Intanto oggi a Jebel Ali ha corso di nuovo United Color (Ghostzapper), ex della Razza dell'Olmo, favorito in una condizionata sui 1400 metri in sabbia ma è arrivato solo terzo sotto la spinta di Kieren Fallon. L'appuntamento è con giovedì 31 Gennaio sempre a Meydan con prova di spicco l'Al Rashidiya G2 da $200,000.

giovedì 24 gennaio 2013

Ippica: Confermata la manifestazione del primo Febbraio al MeF e Mipaaf. Ecco il comunicato ufficiale

Subito dopo la riunione di questa mattina in via Mantegna, le Associazioni Nazionali dell’Ippica italiana, in rappresentanza dell’intero comparto degli Allevatori, Proprietari, Professionisti ed Ippodromi, hanno diramato il seguente comunicato riportato da molte agenzie di stampa, che sostanzialmente conferma la manifestazione del 1 Febbraio 2013 e testualmente si sono condivisi e deliberati i seguenti punti:
1 – L’organizzazione di una grande Manifestazione per il giorno Venerdi 1 Febbraio, dalle ore 9 alle Ore 14, davanti ai Ministeri delle Politiche Agricole e delle Finanze in Via XX Settembre a Roma.
2 - La richiesta di un incontro con i rispettivi Ministri per:
- Rappresentare la drammaticità in cui versa l’Ippica Italiana
- Richiedere Il pagamento urgentissimo delle spettanze arretrate del 2012 per premi ed ippodromi (ferme da Maggio).
- Richiedere l’ immediata attuazione di quanto previsto dalle recenti Leggi in materia.
- Richiedere l’ avvio di una profonda Riforma (condivisa) dell’ippica italiana e delle scommesse, nel rispetto e per il rilancio dei grandi valori che l’ippica rappresenta in termini di sport, di spettacolo e di agricoltura. Il tutto finalizzato alla salvezza di oltre 50 mila famiglie e di migliaia di cavalli !!
L’ Assemblea ha altresì deliberato di costituire una Rappresentanza ristretta ( 8 membri), espressione dei quattro Assi portanti del settore: Allevatori, Proprietari, professionisti, Ippodromi.
Ecco le firme: ANAC – ANACT – ANAGT – UNPCPS – ASSOGALOPPO – UNAG – UPT – ARTI – AGIT – FENGAT – UIF- FIPT – ANAP – SNAPT – FEDERIPPODROMI – COORDINAMENTO IPPODROMI.
Dunque appuntamento in via XX Settembre, puntuali e numerosi. 

Parla il Ministro Catania: Per l'ippica è necessaria visione comune con Mef per riforma delle scommesse. Solo ora?

Dopo un periodo di silenzio, è tornato a parlare il ministro Mario Catania.  Nei giorni scorsi ha incontrato la stampa ed ha parlato anche di ippica. Non per fare polemiche, ma solo per darvi l'opportunità di farvi voi stessi un'idea precisa, vogliamo rendere noto il suo pensiero e per questo abbiamo raccolto dei virgolettati dalle colonne di Agipronews ed altre agenzie di stampa su internet, dalle quali emergono delle considerazioni affatto banali, anzi, in relazione all'ippica: "Tra le cose che abbiamo avviato e non abbiamo portato fino in fondo, e che mi auguro vengano riprese dal prossimo Governo, c'è anche l'ippica. Abbiamo salvaguardato un'importante dotazione per l'ippica in termini di montepremi, ma purtroppo non siamo riusciti a raggiungere una visione comune con il ministero dell'Economia sul rilancio del settore". E fino a qui, quasi tutto normale tranne per il fatto che dopo un lunghissimo ed assordante silenzio si sia rammaricato di non essere riuscito a portare a termine la missione. Va bene, ma sul fronte del rapporto con il Ministero dell'Economia e Finanza Catania come la mettiamo?: "E' un capitolo molto doloroso. L'ippica è stata danneggiata dalle politiche sui giochi. Bisogna dare al comparto una chance di recupero e mi auguro che la prossima legislatura riesca a elaborare una visione comune tra Mef e Mipaaf che evidenzi la peculiaritá della scommessa ippica in relazione allo sport e allo spettacolo, smarcandola dal resto delle scommesse". Suono un pò sibillino, no?
Comunque nella mattinata di giovedì è in programma presso l'’Hotel Mantegna di Roma una riunione da parte delle associazioni nazionali dell’ ippica italiana, in previsione della prossima manifestazione programmata a Roma per venerdì 1 febbraio. L’obiettivo, come si legge in una nota, è quello di “organizzare al meglio la citata manifestazione; costituire la rappresentanza che incontrerà il ministro delle Finanze; avviare finalmente percorsi condivisi e unitari che portino la nostra ippica fuori dalla drammatica crisi in cui è precipitata..."
Tutto questo dopo che lunedì 21 Gennaio c'è stata una piccola manifestazione, qualcuno l'ha definita "una delegazione dei manifestanti presenti a Roma", in realtà eravamo pochi e basta, davanti alla sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in piazza Mastai, dove Luca Turchi e Roberto Fanelli hanno ricevuto (stavolta si) alcuni delegati (Fabio Carnevali, Riccardo Menichetti, Dario Vargiu, l'avvocato Lupis etc), i quali una volta scesi hanno dichiarato per voce di Carnevali, promotore della manifestazione che.."Ci è stato consegnato un documento sottoscritto dai responsabili nel quale Aams si impegna a sollecitare il Ministro dell’Economia Vittorio Grilli alla firma delle prime riforme del regolamento delle scommesse che sono state già elaborate e che partono ovviamente dalla soppressione del totalizzatore unico. In questa fase non potevamo evidentemente ottenere di più, ma ora vigileremo affinchè questa firma venga messa il più presto possibile e se tarderà ci regoleremo con altre forme di protesta sicuramente più evidenti di quella odierna. Un solo rammarico - ha aggiunto Carnevali - quello di aver visto alla manifestazione poca gente del trotto. Non è il momento di alimentare divisioni. Speriamo di essere più uniti in futuro". Speriamo.

Andrea Atzeni: Tripletta in Inghilterra tra Lingfield e Kempton (due per Marco Botti, uno era Coolmore). Il ragazzo cresce bene

Italians do it better. Lo diciamo spesso, significa che i nostri sanno farsi valere in altri paesi ed uno di questi è Andrea Atzeni, che stabilmente vive in Inghilterra da qualche anno e lanciato dalla vittoria nel Lydia Tesio G1 quest'anno in sella a Sortilege (Tiger Hill) ma in generale dal rapporto con il Gestut Karlshof, sta ottenendo attenzioni e considerazione nel mondo del turf in Inghilterra. Ieri per esempio è arrivata una tripletta, non in un solo ippodromo ma diviso in due convegni diversi, sul sintetico. Ha cominciato il pomeriggio vincendo a Lingfield in sella a Paphos (Oasis Dream) con il quale ha un feeling comprovato, poi si è fatto circa 40 miglia verso nord, ma sempre a sud di Londra, ha messo gli stivali da fantino a Kempton ed ha realizzato una doppietta per Marco Botti. La prima è arrivata proprio alla prima corsa in programma in sella alla femmina Poet's Prospect (Byron), il video della corsa QUI, mentre la seconda vittoria è arrivata immediatamente dopo su Magical Kingdom (Danehill Dancer), un debuttante di tre anni del Coolmore affidato a Marco Botti, video della corsa QUI, forse uno di quelli presi nell'accordo dopo lo scambio con Excelebration. Comunque, Andrea Atzeni monta bene e migliora giorno dopo giorno, se sarà il dopo Lanfranco oltremanica solo il futuro potrà dirlo ma intanto l'umiltà, la professionalità ed il talento ci sono tutti, come la possibilità di diventare uno dei migliori è evidente. Giusto per citare qualche numero, ha chiuso il 2012 con 54 vittorie in 425 uscite, con uno strike rate del 13% e con guadagni per £330,000 circa, ma con uno stake di +37,19£, significa che se aveste puntato 1 sterlina per ogni sua corsa sostenuta lo scorso anno, alla fine avreste incassato 37 sterle. Non è stato il suo anno migliore dal punto di vista delle vittorie, ma della qualità certamente. Oltre al Lydia Tesio anche qualche stakes in Germania e le Churchill Stakes a Lingfield su Farraaj (Dubai Destination), in vista del Winter Derby G3. Nel 2011 ha vinto 55 corse, nel 2010 ben 41, poi 47 nel 2009 e 30 nel 2008. Il 2013 è partito benissimo, con 9 vittorie in 27 apparizioni in pista, ciò significa uno strike rate del 33% ed uno "stake" di +5,29£ per ora. E, come aggiunta, va inserita ancora una doppietta ottenuta a Kempton nel pomeriggio di giovedì, dunque le vittorie in questo 2013 per adesso salgono ad 11 con strike rate del 34% e uno "stake" di £6,04. Good luck Andrew. 

martedì 22 gennaio 2013

Black Caviar è tornata in pista. Sostenuto un "jump-out" a Sandown in Australia, ecco il video. Correrà il 16 Febbraio a Flemintgon

Toh, chi si rivede. Dopo qualche mese e tante chiacchiere sul suo conto è tornata in pista la campionessa australiana Black Caviar (Bel Espirit), assente dalle piste dalla vittoria nelle Diamond Jubilee Stakes G1 nel Royal Meeting. E' apparsa a sorpresa questa mattina (22 Gennaio) sul tracciato di Sandown, in Australia, per un "jumpout", un lavoro pubblico, una simulazione di corsa, per monitorare le condizioni e testare la forma e l'abilità. Era alla prima uscita pubblica ed ufficiale del 2013 e Black Caviar ha soddisfatto Peter Moody ed il suo jockey Luke Nolen, coprendo 800 metri in 45 secondi circa (Nolen è quello con il giubbotto rosso e cap scuro) ed un obiettivo a breve termine potrebbe essere quello delle Black Caviar Lightning Stakes G1 sui 1000 metri di Flemington da $500,000 il 16 Febbraio 2013. Già, una corsa chiamata in onore della campionessa, che probabilmente la presenzierà anche come concorrente: "That's the race we've always suggested will be the race she kicks off in" ha detto Moody. La campagna per l'addio alle piste per la vincitrice di 22 corse consecutivamente per $6.8 Milioni guadagnati, molto probabilmente passerà anche per Sidney e Brisbane. La 6 anni in tutto questo tempo era stata impegnata in lavori in piscina per tornare ad essere la "virago" di qualche tempo fa dopo i problemi ai muscoli patiti durante la trasferta inglese, ed è tornata in scuderia da Peter Moody solo il mese scorso. Il video del lavoro sostenuto lo trovi cliccando su questo LINK. Un altro lavoro pubblico, stavolta più intenso, è in programma il 2 Febbraio prossimo con tanto di pubblico al seguito. Immaginiamo la folla accorrerà numerosa. 

lunedì 21 gennaio 2013

Honk Kong: Doppietta per Umberto Rispoli, raggiunta quota 10. Gran Premi: Stewards Cup a Glorious, HK Classic a Gold Fun

A tutto Hong Kong, questa è un'altra stagione buona e ricca di appuntamenti. Nel weekend appena passato 2 vittorie per Umberto Rispoli, una nel Sound Print Handicap - Class 3 (A) su Alpha Grand (Rakti) sul miglio in una prova da 950.000 HKD, mentre la seconda vittoria è arrivata su Taknam (Pivotal) nel River Verdon Handicap - Class 2 (A) da 1.400.000 HKD. Con queste due sono 10 le vittorie nella stagione per il jockey italiano che tornerà in Europa fra qualche mese, quando entrerà nel vivo la stagione americana. I video delle vittorie di Umberto le trovi cliccando sui seguenti LINK: Sound Print Handicap - Class 3 (A) con Alpha Grand (nella foto) - River Verdon Handicap - Class 2 (A) con Taknam
Come detto, tecnicamente, la Stewards Cup G1 per anziani sul miglio e sempre sui 1600 metri l'HK Classic Mile per i 4 anni. Nella Stewards Cup a vincere è stato il John Size Glorious Days (Hussonet), allevato in Australia e cambiato radicalmente nella consistenza da quando Douglas White ha consigliato il paraocchi all'allenatore Sudafricano. Ha vinto battendo Dan Excel, che prima si chiamava Dunboyne Express (Exceed And Excel), con al terzo il molteplice vincitore a livello di G1 California Memory (Highest Honor), mentre solo 4° l'altro campione locale Ambitious Dragon (Pins), il quale continua a dare vita a bei duelli con l'australiano di Size, a Dicembre nell'HK Mile gli finì davanti di poco. Per la cronaca, Umberto qui era in sella a Fay Fay (Falkirk) ad una quota di 43/1 e per poco non conquista un piazzamento, ma è arrivato quinto a ridosso dei primissimi. C'era anche Packing Whiz (Trade Fair), ex Al Rep, non lucidissimo in questa stagione, ha raccolto un ottavo posto. Il video della STEWARDS CUP cliccando su questo LINK.
Nel Classic Mile di Hong Kong a vincere è stato Gold-Fun (Le Vie Dei Colori), meglio conosciuto in Europa come Strada Colorato quando era allenato da Ger Lyons in Irlanda. Ha vinto di poco ma mettendoci tanto carattere e regalando a Richard Gibson il primo successo di G1 ad HK. Il castrone sauro ha vinto praticamente quella che è la prima lega dell'Hong Kong Four-Year-Old Series battendo il neozelandese Garlic Boy (Savabeel) e l'altro Irish-bred Happy Era (Iffraaj). Il vincitore è un cavallo allevato da Michael Downey and Roalso Ltd, è un figlio di Le Vie Dei Colori (Efisio) deceduto qualche anno fa per un incidente nel paddock al Rathbarry Stud. Il video della vittoria nel HK Classic Mile cliccando QUI.

domenica 20 gennaio 2013

Scommesse: Nei primi 15 giorni di Gennaio 2013 raccolti €42 Milioni. Nel 2012 erano 28, ma con lo sciopero

www.galoppoecharme.it
Come periodicamente facciamo, pubblichiamo il resoconto del movimento delle scommesse ippiche, dunque la raccolta generale che va sempre più raffrontata con lo stesso periodo dell'anno precedente. Ecco il comunicato pubblicato da GiocoNews: "Nella prima quindicina del mese di gennaio 2013 le scommesse ippiche hanno raccolto, nel complesso, 42 milioni di euro; nello stesso periodo dello scorso anno, il gioco raccolto sui soli eventi esteri inseriti nel palinsesto nazionale delle scommesse era stato invece pari a 28 milioni di euro. Come si ricorderà, nel periodo 1° gennaio-10 febbraio 2012 si è registrata la sospensione dell’attività ippica nazionale, evento, quest’ultimo, che non rende confrontabili i dati del gennaio 2013 rispetto a quelli del corrispondente periodo dello scorso anno.
Per quanto sopra, ai fini di una minima contestualizzazione dei risultati conseguiti dalle scommesse ippiche nella prima quindicina del mese, ci si limita qui a ricordare che il movimento delle scommesse ippiche era stato nel gennaio 2011 di oltre 66 milioni di euro. Quanto invece all’andamento delle singole tipologie di scommesse, risulta sostanzialmente immutato, rispetto agli ultimi mesi del 2012, il quadro relativo ai due Totalizzatori con la ormai consolidata, maggiore difficoltà per il tradizionale gioco d’agenzia rispetto alla raccolta nei corner"
Alla luce dei dati esposti, emerge come sia fondamentale una nuova riforma delle scommesse ed una tassazione meno "bulgara", per provare ad uscire dalle sabbie mobili in cui ci troviamo. Non per portare avanti la causa ippica in modo demagogico, ma un settore che comunque introita 42 milioni di euro in poche settimane, non merita di morire o sopravvivere nella situazione attuale, ma di essere riformato.

venerdì 18 gennaio 2013

Meydan, Dubai Racing Carnival day 2: Soft Falling Rain e Music Chart vincono i trials per le Ghinee locali. Tripletta Barzalona

Giovedì 17 si è disputata la seconda giornata del Carnival di Meydan, che sta pian piano entrando nel vivo. Motivi interessanti ce ne sono stati, eccomi. Tecnicamente, anche se meno dotate, i trials per le 1000 e 2000 ghinee locali. Nella prova per i maschi sui 1400 metri in Tapeta a vincere è stato Soft Falling Rain (National Assembly), nella foto in alto, allenato da Mike de Kock e di proprietà di Hamdan Al Maktoum, il quale ha realizzato una ottima performance al debutto nel Dubai Racing Carnival. Campione giovanile in patria e vincitore a livello di G1 a Turffontein (nelle S A Nursery di Aprile sui 1100 metri) per la quale portava un sovraccarico correndo a 62 chili e rendendone agli avversari almeno 3, ha vinto agevolmente la quinta corsa consecutivamente da imbattuto sotto la spinta di Paul Hanagan. Subito veloce al via, in dirittura si è prodotto in una progressione molto buona ed ha letteralmente volato, il che ne fa pensare un potenziale ottimo talento non solo a Meydan, ma anche per il proseguo della stagione europea. Il figlio di National Assembly (Danzig) ha battuto il Saeed bin Suroor I’m Back (Exceed And Excel), con Snowboarder (Raven’s Pass), per Mahmood Al Zarooni, al terzo. Ecco il video del UAE 2000 Guineas Trial Sponsored By Dubai Duty Free Jumeirah Creekside.
Tra le femmine del UAE 1000 Guineas Trial, sempre sui 1400 metri sul Tapeta, 1-2 per Godolphin con Music Chart (Exchange Rate), foto in basso, per Mahmood Al Zarooni che dal centro della pista ha battuto Shuruq (Elusive Quality), allenata da Saeed bin Suroor. La vincitrice era stata pagata $230,000 alle Fasig-Tipton Saratoga Yearling Sale e fa parte della famiglia della campionessa sempre Godolphin White Moonstone (Dynaformer). Music Chart ha debuttato vincendo a Newmarket, quel giorno finì davanti a Sorella Bella (Clodovil) che in Italia conosciamo per aver vinto il Premio Coolmore Lr e per essersi piazzata seconda nel Gran Criterium G1 e nel Dormello G3. Il video del UAE 1000 Guineas Trial QUI. In sella alla femmina c'era Mikael Barzalona che nella serata ne ha vinte tre, quindi oltre a Music Chart anche su Laajooj (Azamour) per Zaaroni e Ahmed Bin Rashid Al Maktoum ed in coppia con Anatolian (Pivotal) nel Dubai Duty Free Full Of Surprises, una prova ad handicap sui 2000 metri. 
Nella giornata un pò d'Italia nel Dubai Duty Free Millennium Millionaire sui 1200 metri in erba in una prova da $120,000. In pista c'erano Rosendhal (Indian Ridge) e Lui Rei (Reinaldo), cavalli allevati in Italia con il primo ancora sotto i colori italiani della Pian Di Neve, con i due che però non sono riusciti ad emergere arrivando rispettivamente 9° e 6° nella corsa vinta da Tamaathul (Tiger Hill) con Paul Hanagan in sella. Il video del Dubai Duty Free Millennium Millionaire QUI
Del meglio nella prima giornata non abbiamo ancora parlato, si è disputata la settimana scorsa (giovedì 10 Gennaio) e nei motivi di interesse ne citiamo due: Il primo round del Maktoum Challenge G2 è stato vinto dal vecchio ma inossidabile Barbecue Eddie (Stormy River), nove anni di Hamdan Al Maktoum che ha vinto in grandissimo stile. Nell'Al Rashidiya Trial, prova sui 1800 metri in erba che lancia verso il Dubai Duty Free G1, a vincere è stato un interessantissimo Sharestan (Shamardal), un Godolphin con in sella Silvestre De Sousa che aveva iniziato la carriera in Irlanda da John Oxx per l'Aga Khan ed in seguito acquistato dallo Sceiccone per la campagna invernale. A quanto pare un miglioramento è arrivato e Sharestan ha demolito la compagnia vincendo per ben 4 lunghezze, dando l'impressione di avere notevoli margini di crescita. Guarda il video cliccando su questo LINK.

Girl Of The Rain venduta al Team Valor. La ex Aleali (come LuckyChappy) partirà a breve per gli States

Il Team Valor ci ha preso gusto. Girl Of The Rain (Refuse To Bend), la vincitrice del Premio Ubaldo Pandolfi a Capannelle sui 1200m davanti a Grand Treasure (Aussie Rules) (altra puledra oggetto di grande interessamento all'estero), è stata acquistata nelle scorse ore dal Team Valor in una trattativa condotta da Marco Bozzi. La oramai tre anni era costata €32,000 alle ITS Sales dalla Scuderia Aleali che l'aveva affidata ad Angelo Candi per il quale ha debuttato in Maggio nel Marguerite Vernaut vincendo in parità con Catboss, e finendo davanti a Tuttipaesi, questa altro acquisto del Team Valor che si è ben comportata.
In estate il successivo trasferimento a Cenaia da Stefano Botti e la vendita che si è materializzata nelle scorse ore per una cifra non precisata. Girl Of The Rain lascerà ufficialmente l'Italia fra pochi giorni e molto probabilmente appena scenderà dall'aereo in Florida, correrà subito a fine mese a livello di Stakes per Graham Motion. Girl Of The Rain è una mezza sorella del Champion Sprinter italiano Dagda Mor (Martino Alonso). La loro mamma, Bagnolese (Cape Cross), ha una due anni da Dylan Thomas (Danehill) ed uno yearling femmina da Big Bad Bob (Bob Back). 
Con la vendita di Girl Of The Rain (nella foto Daniela Carlotti - www.galoppoecharme.it) bisogna mettere una spunta sul suo nome ed attendere solo che ne venga venduto un altro. Proponiamo nuovamente la lista dei puledri italiani migliori visti sinora, ed il quesito è sempre lo stesso. Chi sarà il prossimo? Noi un paio di idee ce le abbiamo. Nota bene, quelli sottolineati sono i venduti. Grand Treasure 109, Punta Stella 109, Castello Aragonese 108,5, Flying Zone 108,5, Never Say Never 108,5, Candiani Street 108, Gordol Du Mes 108, Virtual Game 108, Kitten On The Run 107,5, Wish Come True 106,5, Best Tango 106, Girl Of The Rain 106, Freetown 105,5, Lord Unfuwain 105,5, Mangiapregaama 105,5, Deflection 105, Savana Pearl 105, Belinzaghi 104,5, Cloud 104,5, Night Of Light 104,5, Porsenna, Ancient King, Sisiri, Pepparone, Demeteor, Cerro, Tuttipaesi, Biz The Nurse, Elettrotreno, Shirley's Kitten, Riapriamo Le Ali..

Italians: I nostri all'estero. Vargiu e Demuro vittorie in coppia e Cagnes target italiano. Convertino 6 gol in 2 giorni, 8° per Rispoli

Italiani all'estero, a 2 e 4 zampe, nei giorni appena trascorsi. Facciamo un riepilogo di quello che è successo e allora partiamo dalla Francia dove Mirco Demuro ha bagnato la seconda uscita in terra transalpina con una vittoria. E' accaduto nella giornata di mercoledì in sella a Gotham News (Awesome Again), un sauro sfacciato di Jean Claude Rouget, in una prova per debuttanti di tre anni sulla sabbia. Italianizzazione diffusa nell'aria di Cagnes anche nella corsa successiva con Dario Vargiu che ha rubato il tempo a tutti in sella a Touch Of Luck (Orpen) per i colori e training di Laura Grizzetti, mentre secondo è arrivato Mirco con il finisseur Cruzador (Holy Roman Emperor) (nella foto) il quale non è riuscito nell'aggancio. Nella stessa corsa, Prix de Garavan, trio italiana con al terzo Rumble On (Tobougg) per l'Ecurie Botti. In questa prova c'era anche Cavenaco (Gold Sphinx), allievo dei Marcialis, partito da favorito e mai pericoloso. Da rivedere, così come da rivedere qualche italiano pronto a raid a Cagnes, fino a che la stagione sarà viva. In relazione a questo, occhi tenete d'occhio l'ippodromo in Costa Azzurra perchè in pista ci sarà qualche italiano:
In una condizionata Carletti (Zamindar) per la scuderia Waldeck e Botti (con Mirco Demuro in sella), nel Prix de Clairefontaine (26.000 €, m. 1600 aw), altra condizionata, ci sarà Moustache (Mujadil) per Devis Grilli (con Thierry Thulliez), mentre in una reclamare ancora Grilli con Pearl Charm, Abrasivo per Caravati (con Sergio Urru), Gasquet per Verricelli (con Luca Maniezzi). 
A proposito di Marcialis, Pierantonio Convertino sta facendo scintille a Doha, in Qatar. In due giorni ha ottenuto sei vittorie (tre a giornata), altre due vittorie di Gruppo ed in generale installandosi in cima alla classifica fantini locali con 24 vittorie. Dunque una stagione da ricordare anche per il Pier, circondato dai parenti in Qatar e carichissimo più che mai. Complimenti. Ecco il LINK per vedere i suoi risultati. 
Ad Oriente, Honk Kong, qualche giorno fa Umberto Rispoli ha raggiunto la sua 8° vittoria della stagione in sella a Danzulu (Catbird) un allievo di Tony Millard.
In America, Cristian Demuro dopo la vittoria di qualche giorno fa, è tornato in pista giovedì in sella a Rose Petunia per Bill Mott ma ha ottenuto solo un quarto posto. Se vuoi vedere la corsa clicca QUI.
Ieri a Meydan in pista Lui Rei (Reinaldo) e Rosendhal (Indian Ridge) nel Dubai Duty Free Millennium Millionaire, un handicap da $120,000 sui 1200 metri, ma i due non si sono piazzati arrivando rispettivamente 6° e 9°. Ecco il video della corsa, cliccando QUI

martedì 15 gennaio 2013

Frankel, il più forte di tutti i tempi, scende dal podio Dancing Brave. Ecco i Rating ufficiali per il 2012, secondo Cirrus

E' stato confermato nella giornata di martedì dalla WTR (World Thoroughbred Rankings handicappers) in una riunione che si è tenuta a Londra in occasione della uscita dei rating ufficiali, i quali hanno deciso di abbassare il primato precedente di Dancing Brave (Lyphard) da 141 a 138, dunque facendo un downgrade di 3 libbre, ma installando in cima al tetto del mondo Frankel con la sua valutazione di 140. Frankel è quindi ufficialmente il cavallo più forte nella storia del purosangue da quando è stato inserito il sistema di valutazione con i rating, cioè dal 1977. Dancing Brave aveva ottenuto il suo valore nel 1986, quando vennero riclassificati quelli di Shergar (Great Nephew) e Alleged (Hoist the Flag), a cui era stato dato a loro volta un 140, e posizionati rispettivamente a 136 e 134 successivamente. Dunque Frankel è il cavallo più forte di tutti i tempi allo stato attuale. Ecco la lista dei cavalli con il rating più alto per questo 2012, cliccando su questo LINK 2012 WORLD THOROUGHBRED RANKINGS.
Per gli handicapper ecco i primi dieci: secondo è Cirrus Des Aigles con 131, poi Black Caviar ed Excelebration a 130, Wise Dan 129, Orfevre 127, Monterosso, Nathaniel e So You Think 126, Fort Larned, Hay List e I'll Have Another a 125.
Anche per il TIMEFORM Frankel è il cavallo più forte al mondo, con i seguenti valori: 147 FRANKEL, 145 Sea-Bird II, 144 Brigadier Gerard, Tudor Minstrel, 142 Abernant, Ribot, Windy City, 141 Mill Reef 140 Dancing Brave, Dubai Millennium, Harbinger, Sea The Stars, Shergar, Vaguely Noble
Usciti anche i rating italiani ufficiali per il 2012, ci torneremo il prima possibile.
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI

Mirco Demuro: Iniziata l'avventura francese. Oggi a Cagnes nulla di buono in 5 uscite, mercoledì 6 ingaggi su 7

Da un Demuro all'altro. Dopo aver celebrato la prima vittoria del piccoletto, si parla del primogenito di Gibì Demuro, cioè Mirco, che ha cominciato ufficialmente oggi la sua nuova esperienza oltralpe. tanti gli ingaggi a Cagnes Sur Mer nella prima giornata utile, quella di martedì, su cavalli allenati dai vari Botti, Roget, Smaga, Vermeulen e Gentile, ma pochi risultati utili ottenuti. Con un pò di fortuna domani andrà meglio, con 6 ingaggi su 7 corse in programma con chances per i vari Tony Clout Fabrice Vermeulen (3) e J.C. Rouget (2). Sempre nella giornata di mercoledì presenti anche Dario Vargiu e Laura Grizzetti. 
Le corse di Cagnes le potrete seguire sul 220 di SKY.

domenica 13 gennaio 2013

Cristian Demuro: Dolce America, ecco la prima vittoria a Gulfstream Park su Holdin Bullets. E giovedì ingaggiato da Bill Mott

Ecco la prima vittoria dell'enfant prodige italiano. Cristian Demuro ha vinto il 13 Gennaio, alla seconda monta ufficiale in America, la sua prima corsa oltreoceano in sella a Holdin Bullets (Ghostzapper) per Wesley Ward. E' accaduto a Gulfstream Park alle 19,13 ora italiana, superando prima della curva e poi respingendo Niam's Strike (Smart Strike) e Paco Lopez. Qui di fianco la prima foto ufficiale subito dopo la vittoria, cliccando su questo LINK il video della corsa vinta da Cristian.
Intanto è già stato ingaggiato per un altro cavallo di Bill Mott giovedì 17 Gennaio, sempre a Gulfstream Park, in una maiden da $52,500 su Rose Petunia (More Than Ready), una tre anni.
Per la cronaca, ecco come il sito dell'ippodromo di Gulfstream ha raccontato l'avvento di Cristian: Clicca QUI per leggere. Seguiranno aggiornamenti e video. 

sabato 12 gennaio 2013

Cristian Demuro: Debutto americanoa Gulfstream Park per Wesley Ward. Ingaggiato anche giovedì da Bill Mott

E' ufficialmente iniziata l'avventura di Cristian Demuro in America. Primi ingaggi pizzicati da Paolo Romanelli lo vedranno protagonista a Gulfstream Park nella giornata di sabato, con ingaggi nella prima corsa, una prova per 3 anni sul miglio da 17.500 USD, in sella alla femmina Gigante Sabado (Rockport Harbor), la quale debutta per Wesley Ward, che molti appassionati ricordano come fantino dell'AJB in Italia, oltre che "invader" europeo da allenatore con puledri volanti in Francia. Comunque, l'ora italiana della prima corsa è delle 18,45. Cristian potrebbe poi montare anche la sesta di corsa, dove attualmente è solo una riserva, con Blu Cobalto (Street Boss), un tre anni della Incolinx allenato da Bill Mott il quale sarà della partita in caso di ritiro di qualcuno. Se corresse, prenderà parte ad una prova sui 1800 metri da 52.500 USD di dotazione. Domani sempre a Gulfstream ingaggiato per Wesley Ward su Holdin Bullets (Ghostzapper), un buon cavallo a due anni tanto da essersi piazzato in una prova Breeders lo scorso anno, che correrà la seconda corsa, una claiming da $23,750 di dotazione.
Aggiornamento del 13 Gennaio: La prima apparizione si è risolta con un nulla di fatto e nell'altra non è sceso in pista con Blu Cobalto, ecco il video della prima corsa cliccando QUI. Quest'oggi ancora a Gulfstream Park monterà la seconda corsa che partirà alle 19,13 ora italiana. Ingaggiato anche per giovedì 17 in una maiden da $52,500 su Rose Petunia (More Than Ready), una tre anni di Bill Mott, sempre a Gulfstream. Per la cronaca, ecco come il sito dell'ippodromo di Gulfstream ha raccontato l'avvento di Cristian: Clicca QUI per leggere. 

venerdì 11 gennaio 2013

Crisi ippica: Dal 1° Febbraio stop alle corse, annunciate manifestazioni davanti all'AAMS (21 Gennaio) e davanti al Mef

La crisi ippica tiene sempre banco. Siamo, anzi è il caso di dire "ci risiamo", a Gennaio 2013 e non sono ancora state pagate le spettanze riguardanti la seconda parte del 2012, dunque da Luglio molti (tanti) operatori sono praticamente allo stremo delle forze ed indebitati fino al collo. E così alcune associazioni hanno annunciato il fermo delle corse il giorno 1 febbraio 2013 “allo scopo di sensibilizzare autorità e opinione pubblica sul tragico momento attraversato dal comparto ippico”. Da capire quali saranno gli effetti dello stesso stop, visto quello che è successo negli scorsi anni, ma la situazione, vista da dentro, è diventata davvero insostenibile e le conseguenze sono ancora peggiori rispetto agli anni precedenti. C'è di più, molte sigle hanno annunciato nelle scorse ore un'altra manifestazione di massa davanti al Ministero delle Finanze in via XX Settembre per richiedere il pagamento completo delle spettanze 2012 e l’applicazione della riforma delle scommesse con un formale impegno per una pronta riforma del settore. Inoltre vale la pena sottolineare che è stata confermata dalla Questura di Roma l'autorizzazione per il 21 Gennaio per protestare contro AAMS in Piazza Mastai - Trastevere - Roma dalle 11 alle 13, e quindi fugati tutti i dubbi nella giornata di venerdì, nonostante qualche voce destabilizzante dei giorni scorsi. La manifestazione si farà ed inoltre le categorie hanno richiesto un incontro immediato con il ministro del MEF, Dott. Grilli. Inizio 2013, ci risiamo con le proteste e con continui capovolgimenti, promesse mancate, corse senza soldi e situazioni grottesche in capo al settore. Quello che si deve chiedere a gran voce è una profonda ristrutturazione del settore ed una riforma delle scommesse necessaria, vera, autentica e non solo promessa e lasciata a decantare in un cassetto polveroso dopo che in 15 anni sono stati persi 1,7 Milioni di Euro delle scommesse. Già, nel 1998 il movimento nell'anno era di 2,7 Miliardi di Euro, mentre nel 2012 è stato giocato solo 1 Miliardo. Colpa dell'ippica si, e crisi per la mancata capacità di adeguarsi all'allora futuro, e la conseguente l'erosione lenta da parte delle scommesse sportive hanno fatto il resto. Si, ma anche dalla grave mancanza degli uomini che l'hanno governata.  

martedì 8 gennaio 2013

Scommesse ippiche: A Dicembre raccolti 86 milioni di euro, perso il il 23,2%. Soffre meno l'Ippica Nazionale, bene la quota fissa

Per avere una percezione dei dati più realista bisognerà attendere almeno metà Marzo, per avere i dati di Febbraio e fare dunque il confronto con quello che accadde all'inizio dell'infausto 2012, che si è sviluppato sotto il segno "meno" in tutti gli ambiti. Ma intanto riportiamo quello accaduto nel Dicembre 2012, con riferimento all'anno precedente. La fonte, come sempre accade in questi casi, è gioconews. 
Nel mese di dicembre 2012 le scommesse ippiche in Italia hanno raccolto 86 milioni di euro. Nel raffronto con lo stesso mese dello scorso anno (quando erano stati raccolti quasi 113 milioni di euro) il movimento complessivo perde pertanto il 23,21%. Confermato anche per quest’ultimo mese dell’anno il trend dei due Totalizzatori: quello legato al tradizionale gioco d’agenzia (Totalizzatore Ippico) segnala ancora una forte difficoltà nel confronto con il 2011 (-29,97%); decisamente più ridimensionata invece la flessione del Totalizzatore legato all’Ippica Nazionale, che chiude il mese con un -4,31% nel confronto con il corrispondente periodo dello scorso anno.
L’andamento delle diverse scommesse non fa registrare, anche a Dicembre, variazioni importanti rispetto ai mesi precedenti: nel Totalizzatore Ippico, permane la sofferenza di tutte le tipologie ad eccezione della Quota fissa (+72,88%); nel movimento di gioco relativo all’Ippica Nazionale è confermata la difficoltà delle scommesse legate alla Tris: sostanzialmente stabile, invece, l’andamento delle altre scommesse con l’eccezione del Vincente che fa registrare un +10,57%.
Aggiornamento del 9 Gennaio: C'è anche un altro dato che merita una riflessione approfondita. Nel corso del 2012 le scommesse ippiche hanno bruciato circa €360 Milioni (-26,3%). Dai dati elaborati Agipronews emerge che nel periodo Gennaio-Dicembre 2012 sui due totalizzatori è stato giocato poco più di un miliardo di euro. In calo rispetto agli €1,3 miliardi del 2011. Poteva andare peggio, considerando che Betflag (partito a massimo regime in Maggio) ha puntato sul rilancio della quota fissa, raccogliendo in sette mesi più di €15,5 milioni, in media circa 2 milioni di euro al mese. 

sabato 5 gennaio 2013

Trotto&Turf nuova versione! Tre giorni alla settimana in edicola un giornale completo che, oltre ai campi e alle prestazioni, propone anche tanto spazio per l’ippica

Martedì, giovedì e sabato, una cadenza di uscita tradizionale, quella che per tanti anni ha accompagnato l’ippica italiana. Da oggi in edicola c’è Trotto & Turf in questa nuova versione, che permette di pubblicare tutti i campi dei partenti, italiani ed esteri previsti nei palinsesti dell’ippica. Un giornale completo, con tre numeri doppi nei quali, oltre ai campi, alle prestazioni c’è anche tanto spazio per l’ippica, per i servizi sull’allevamento, per le notizie dagli ippodromi, per i grandi protagonisti di questo settore, siano essi uomini o cavalli. Un prodotto completo, che vi accompagnerà nel seguire, o nello scoprire, questo fantastico mondo. Non è certamente un momento felice per l’ippica e per i suoi uomini, ma questa iniziativa nasce proprio per la volontà di non lasciare l’ippica senza il “suo” giornale, quello che per appassionati e operatori è uno strumento di lavoro e di divertimento. È una nuova avventura, che si richiama a un passato che mai come oggi è probabilmente rimpianto, a un’epoca nella quale l’ippica italiana era un settore vivo, importante per tutto il Paese. Un’ippica più piccola nei numeri, ma certamente molto più grande per quanto riguarda il suo ruolo nella società. Ed è a questo che, senza perdere più tempo nell’attribuire colpe o in discussioni sterili, è necessario puntare.
Sei un appassionato? Sei un operatore? Sei un'agenzia? Sei un edicolante? Semplicemente: Vuoi trovare tutti i giorni TROTTO&TURF alla tua edicola? Scrivi a: diffusione@trottoturf.it o manda un sms al 335/425123
Insomma, l'ippica non è un gioco, ed il pilastro rimane la cultura. A tal proposito, Mario Berardelli ha voluto celebrare la nascita ed il nuovo corso del Trotto&Turf, ponendo l'accento sulla necessità di puntare sulla cultura. Ecco il testo pubblicato qualche giorno fa: 
DOVE LA CULTURA HA POTUTO SOPRAVVIVERE LA SOCIETÀ HA POTUTO PROGREDIRE ANCHE IN SECOLI BUI. LA DIMENSIONE ED IL RESPIRO CULTURALE DI UN PAESE, DI UNA NAZIONE SONO IL TERMOMETRO PRECISO DEL SUO STATO DI SALUTE. SENZA LA CULTURA NON C'È MAI STATO SVILUPPO, CRESCITA, LA CULTURA IN TUTTE LE SUE MOLTEPLICI ESPRESSIONI È L'UNICO MOMENTO IMPRESCINDIBILE. LO È NELLO SVILUPPO DELL'UMANITÀ, DELLA SUA STORIA CHE NE È SPECCHIO NON DEFORMANTE MA FEDELE. LO È ANCHE IN MICROCOSMI COME IL NOSTRO. L'IPPICA SENZA CULTURA NON PUÒ VIVERE, PERDE INEVITABILMENTE LA SUA FORZA, SI TRASFORMA IN UN'ALTRA COSA. IL DOVERE DI OGNI VERO IPPICO È QUELLO DI CUSTODIRE E DIFFONDERE I FONDAMENTALI CULTURALI DEL MOSTRO MONDO, LOTTARE PERCHÉ SOPRAVVIVANO, SI FORTIFICHINO, CRESCANO E ANCHE SI MODIFICHINO PERCHÉ CULTURA È CERTAMENTE ANCHE DIVENIRE. NON CI ARROGHIAMO NESSUNA ESCLUSIVA, CI MANCHEREBBE. CONTINUIAMO COME SEMPRE ABBIAMO FATTO, MAGARI PER COLPA NOSTRA TALVOLTA SENZA FARCI COMPRENDERE, NELLA NOSTRA MISSIONE, NEL NOSTRO COMPITO CHE È QUELLO DI RACCONTARE, ANALIZZARE, DIBATTERE, PROPORRE, INSOMMA CERCARE DI ''FARE'' CULTURA NEL NOSTRO MONDO. SPERIAMO DI RIUSCIRCI, SAPPIAMO CHE NON È FACILE. DI SICURO NON AMMAINIAMO LA BANDIERA CHE CI AUGURIAMO SIA ANCHE LA VOSTRA, FINCHÈ CI SARÀ DATA LA POSSIBILITÀ CERCHEREMO DI PROMUOVERE LA CULTURA DEL NOSTRO SETTORE, PER QUESTO IL VOSTRO AIUTO INTELLETTUALE È FONDAMENTALE ANCHE ESERCITANDO IL SACROSANTO DIRITTO DI CRITICA. DI PIÙ ANCORA IN UN MOMENTO FONDANTE COME QUELLO CHE L'IPPICA STA PER VIVERE PERCHÉ DA INGUARIBILI OTTIMISTI NON PENSIAMO ALLA FINE MA AD UN INIZIO: CHE IL 2013 SIA DUNQUE L'ANNO DELLA VERA RINASCITA. NOI CI SIAMO, CON SACRIFICIO MA SENZA ARRETRARE, MANTENENDO LA POSIZIONE AL VOSTRO FIANCO, AL FIANCO DI VOI LETTORI, GLI AUTENTICI IPPICI. INSIEME PERCORREREMO ANCORA MOLTA STRADA (MAGARI PRESTO ANCHE VIA ETERE) E LA GIOIA PIÙ GRANDE LA PROVEREMO TUTTI QUANDO E SE RIUSCIREMO A COINVOLGERE LE NUOVE GENERAZIONI NELLA PASSIONE VERSO UN MONDO CHE RESTA UNICO, INDESCRIVIBILE E MERAVIGLIOSO. AMIAMO INSIEME L'IPPICA.
Mario Berardelli. 
Sei un appassionato? Sei un operatore? Sei un'agenzia? Sei un edicolante? Semplicemente: Vuoi trovare tutti i giorni TROTTO&TURF alla tua edicola? Scrivi a: diffusione@trottoturf.it o manda un sms al 335/425123

Deceduto Selkirk. Campione in corsa ed in razza al Lanwades, aveva 25 anni. Ha prodotto 16 vincitori di G1

Foto concessione Clare Balding Twitter: Selkirk nel suo paddock
con Eoin O'Mahony che lo ha curato per 16 anni al Lanwades
Se n'è andato Selkirk. Il figlio di Sharpen Up (Atan) è deceduto un paio di giorni fa all'età di 25 anni nella sua casa inglese del Lanwades Stud, dov'è stato per tutta la carriera di stallone, a causa di problemi legati all'elevata età. Campione in corsa ed in razza, Selkirk è stato allevato e di proprietà di George Strawbridge jnr, prodotto della piazzata Classica (Irish Guineas G1) Annie Edge (Nebbiolo), ed allenato in corsa da Ian Balding, ha vinto 6 corse dai due anni ai 4 anni incluse le le Queen Elizabeth II Stakes G1, le Lockinge G1 ed altre pattern, diventato European Champion Three e FourYear-Old Miler nel biennio 1991-92 vincendo circa €800,000 in corsa. 
Ritirato in razza al Lanwades di Kirsten Rausing, dove ha funzionato sempre in carriera da riproduttore, è stato Champion First Season Sire of Europe nel 1997 e leading British-based sire nel 2002, distinguendosi per efficacia in razza e nella copertura delle fattrici. I suoi figli hanno vinto 1,500 corse in giro per il mondo, per guadagni da £35 Milioni. 
Nel 1993 era entrato in razza per £20,000, era arrivato a £40,000 (2005-07) ed in generale è stato padre di 92 Stakes Winners su 987 nati con una percentuale del 9.3%. E' responsabile di 16 vincitori di G1 e nel 2012 ancora due rappresentati notevoli quali Nahrain vincitrice delle Flower Bowl Invitational Stakes G1 e di Cityscape, vincitore del Dubai Duty Free G1. Selkirk è stato molto utilizzato dal nostro allevamento, tanto da esser nati tra i suoi prodotti anche Selmis (Gr.1 Premio Presidente della Repubblica), il sire e campione Altieri (Gr.1 Premio Presidente della Repubblica), Prince Kirk (Gr.1 Prix d’Ispahan), Field Of Hope (Prix de la Foret) ed ancora Announce (Jean Romanet), Daryakana (Gr.1 Hong Kong Vase), Kastoria (Gr.1 Irish St Leger), Favourable Terms (Gr.1 Nassau Stakes), Leadership (Gr.1 Gran Premio di Milano), Red Bloom (Gr.1 Fillies’ Mile), Sulk (Gr.1 Prix Marcel Boussac), Wince (Gr.1 1,000 Guineas) e Squeak (Gr.1 Beverly Hills Handicap and Gr.1 Matriarch Stakes). Come padre di fattrici si è reso evidente nella produzione della mamma di Termagant (Powerscourt), campione e giovane stallone Mount Nelson (Rock Of Gibraltar), poi Simply Perfect (Danehill) e Quiff (Sadler’s Wells).
Il padre di Selkirk, Sharpen Up, è sire anche di Kris e Diesis e Pebbles, vincitore nel 1985 della Breeders’ Cup Turf G1

venerdì 4 gennaio 2013

Gary Stevens annuncia il ritorno in sella. Il leggendario jockey, quasi 50enne, aveva smesso nel 2005.

Un'altra notizia curiosa arriva dagli States. L'Hall of Famer Gary Stevens ha annunciato al mondo dei media che tornerà ufficialmente in sella, all'età di quasi 50 anni (li compirà il 6 Marzo) dopo un ritiro durato quasi 8 anni, aveva smesso infatti nel 2005 anche per problemi legati alle ginocchia, ora risolti. 
Il rientro in corsa avverrà il 6 Gennaio prossimo a Santa Anita in sella a Jebrica, un castrone di 5 anni in una claiming da $50,000. 
Gary Stevens è stato, o sarà, un fantino leggendario. Nato nel 1963 a Caldwell, Idaho, ha cominciato a montare nel 1979 a Les Bois Park ed è stato leading jockey a Washington prima di esplodere in California definitivamente e scrivendo la sua storia nel circuito della South Cal. Stevens ha vinto più volte Kentucky Derby G1, Belmont Stakes G1 e Preakness G1, ha vinto 8 volte prove della Breeders, circa 4,888 affermazioni in carriera; Nel 1993 è diventato il più giovane jockey a superare in un anno i $100 Milioni di guadagni, mentre nell'intera carriera ha guadagnato una cosa come $221,212,704. Cavalli che lo hanno rappresentato di più sono Da Hoss, Winning Colors, Thunder Gulch, Singspiel, Silver Charm, Victory Gallop, Bertrando, Silverbulletday, Point Given, Royal Anthem, Fantastic Light, Rock Hard Ten (ultimo cavallo montato prima del ritiro), Serena's Song e Commentator, solo per citarne alcuni. 
Gary Stevens ha dichiarato che continuerà attivamente a montare perchè si sente a posto fisicamente, forse salterà qualche convegno, ma si è augurato di poter tornare a montare cavalli importanti. Dal suo ritiro è stato sempre molto attivo, quindi è stato allenatore, manager, work rider e lavorato in tv per TVG e la NBC Sports e anche per HRTV. Ha interpretato in tv George Woolf nel 2003 in Seabiscuit, trasmesso in Italia qualche giorno fa sulla Rai, a Capodanno. E' anche un "regular cast member" nella serie tv di HBO "Luck", nei panni di un rider dal nome Ronnie Jenkins.
Un noto bookmaker tedesco, che tratta tutta l'ippica mondiale, ha aperto il gioco su obiettivi eventuali di Gary Stevens. E' dato a 6/1 il fatto che riuscirà a vincere una prova Breeders nel 2013, sempre a 6 contro 1 che vincerà il Santa Anita Derby G1, più bassa a 2,5 il fatto che vincerà una prova di G1 in USA quest'anno, e più difficile, ma non impossibile, il fatto che riesca a vincere una delle tre prove della Triple Crown americana, che lui ha vinto a ripetizione in carriera. Questa scommessa è data a 10/1. 

Lanfranco Dettori ricomincia dal Grande Fratello inglese per Celebrity. La sua vittoria è a 5/1.

Sarà che senza i riflettori proprio non sa stare, o sarà per ammazzare il tempo. Sta di fatto che la notizia era attesa, ma certo non ci aspettavamo di sentire e vedere. Lanfranco Dettori, fermo per 6 mesi a causa della sentenza sulla positività riscontratagli, sarà un concorrente del Grande Fratello inglese edizione 2013 per le celebrità, che sarà trasmesso sulla rete nazionale Channel 5 a partire da ieri. Il jockey italiano, 42 anni, è ben noto al pubblico inglese tanto da avere in passato co-presentato trasmissioni a sfondo musicale ed è dunque, libero da impegni contrattuali che glielo hanno impedito sinora, stato ingaggiato per 3 settimane dal gruppo organizzatore dell'evento che si concluderà il 25 Gennaio 2013. Non è stato reso noto il compenso per far parte dello show, quello che si sa è che chiunque vincerà donerà in beneficenza quanto guadagnato e sembra che lo stesso Frankie voglia devolvere al Peter O'Sullevan Trust e alla Charity di Barney Curley, la DAFA, che si occupa di raccogliere fondi per aiutare le popolazioni dell'Africa, e al fondo per i fantini vittima di cadute in corsa. Frankie non è primo "ippico" a prendere parte ad uno show del genere; qualche anno fa, nel 2005, il giornalista e presentatore John McCririck, recentemente "sacked" da Channel 4, si rivelò al mondo non ippico in tutta la sua eccentricità. 
Tornando a Lanfranco, chiaramente sono state esposte le quote dei bookmaker i quali vedono il fantino come secondo favorito a 5/1, subito dietro a Rylan Clark, proveniente da X Factor UK, favorito a 5/2. Dettori è stato il primo ad entrare nella casa, ecco il video dell'intervista realizzata dal presentatore presa dal sito Daily Mail: Clicca QUI.  
Non entriamo nel merito della scelta, che può essere un'arma a doppio taglio per uno come lui dal caratterino niente male; ricordiamo solo che il jockey tornerà in pista a fine Maggio, quando terminerà la squalifica. Speriamo passi in fretta il tempo.

mercoledì 2 gennaio 2013

Ex cavalli italiani: Tuttipaesi vince a Gulfstream nelle Ginger Brew Stakes. Ecco gli altri: Cerro, Bubble Chic, Paratito etc..

Continuiamo a seguire il cammino degli ex cavalli italiani, o allevati in Italia, in giro per il mondo. Ieri, nel New Year’s Day di Gulfstream Park Tuttipaesi (Clodovil), ex di Luigi Colasanti e Luigi Riccardi che da noi aveva vinto il Perrone Lr e il Mantovani, ha vinto al debutto sul suolo americano nelle Ginger Brew Stakes Lr da $75,000 sui 1.770 m, per il training di Graham Motion, la monta di Alan Garcia ed i colori del Valor Ladies LLC, sezione benefica e tutta in rosa del Team Valor con 26 socie capitanate da Megan Jones. La figlia di Clodovil, per i colori del Valor Ladies, aveva corso in Inghilterra nelle May Hill Stakes G2 di Doncaster per Marco Botti il 14 Settembre, finendo ultima e senza praticamente mai essere in corsa. Portata in America, le è stato praticato il Lasix ed ha subito fatto bene. In realtà il suo debutto americano sarebbe dovuto avvenire nelle Alcibiades Stakes a Keeneland il 5 Ottobre scorso, ma appena giunta in USA è stata vittima di colica. Graham Motion ha anche raccontato che gliel'avevano descritta come una cavalla molto nevrile ed invece pian piano si è tranquillizzata. Un obiettivo sono le Florida Oaks di Tampa Bay Downs il prossimo 2 Febbraio 2013. Il video delle Ginger Brew Stakes cliccando QUI. Nella foto: Tuttipaesi vince al debutto americano. Cliccando su questo LINK trovi l'articolo pubblicato nel Luglio 2012 da MONDOTURF subito dopo la vendita di Tuttipaesi al Ladies Valor.
Nello stesso convegno, ma in una prova da $54,500, correva Cerro (Mr Greeley), ex di Verricelli acquistato dal Team Valor dopo il debutto milanese vittorioso. Il figlio di Mr Greeley è arrivato terzo sul dirt in una prova allowance claiming sui 1800 metri, a lunghezze, dietro a Bradester e Gunderman. Il video della corsa lo trovi QUI
Qualche giorno fa a Sha Tin ha corso Bubble Chic (Chichicastenango) nel Tai Mo Shan Handicap - Class 2 Per 3 anni e oltre sulla Distanza: 1.600 mt, è non si è piazzato come praticamente spesso è accaduto (a parte il debutto dove fu terzo) da quando è arrivato ad HK. 
Sabato 29 Dicembre a Turf Paradise, l'ex italiano Paratito (Diamond Green) ha vinto da favorito una prova sul miglio contro gli anziani da $13,000, con in sella Jorge Carreno ed il training di Carl O'Callaghan, sempre per i colori del Vegas Team. 
Oggi 2 Gennaio 2013, ad Ayr Desert Cry (Desert Prince) proverà da favorito a vincere nel Handicap Chase (Class 3) contro 4 avversari...(alla fine ha vinto NDR).

martedì 1 gennaio 2013

Classifiche 2012 in Italia: Cristian Demuro, Stefano Botti e la Razza dell'Olmo primeggiano. Il confronto con il 2011

Si tirano le somme, nel vero senso del termine. Cosa è accaduto in questo 2012 di corse in Italia? E' successo che Cristian Demuro ha vinto di nuovo la classifica fantini, arrivando a quota 264 vittorie (anzi, 265 in Europa considerando quella ad Ascot e senza considerare quelle Giapponesi e Dubaiane) in meno di un anno, avendo cominciato a vincere a metà Marzo circa. Non raggiunto il record di Peter Schiergen (273 tra Germania, Svizzera ed Italia) ma poco importa per il nostro top jockey, che nel 2013 ci starà ben poco in Italia. Comunque, per lui 264 vittorie in 1151 corse (22,94% di strike rate) e €2.236.402,70 vinti, che rispetto al 2011 quando vinse 222 corse (16,91%) per €2.133.932,57.
Insomma, un + in tutti gli ambiti ed ora Cristian andrà in America da Bill Mott, poi sarà Giappone per tre mesi (Marzo, Aprile, Maggio) e da Giugno probabilmente in Francia, ma tutto è da decidere. Stagione lievemente sottotono, dal punto di vista dei numeri per i due secondi in parità quest'anno cioè Dario Vargiu e Fabio Branca che lo scorso anno avevano vinto più corse, ma ricordiamo che complice è stato anche lo sciopero di inizio anno. Dei primi 5 in classifica comunque Salvatore Sulas è salito dalle 84 del 2011 alle 85 del 2012, mentre ottima la stagione di Federico Bossa che ha vinto 66 corse, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Nel 2011 infatti aveva vinto 37 corse, era la sua migliore stagione, dunque uno score in costante crescita per un fantino che si sta consacrando, senza grossi gruppi alle spalle. Bene anche Sam Diana, che nel 2011 aveva vinto 58 corse mentre quest'anno ha concluso a quota 66. Identico lo score per Pierantonio Convertino, 71 vittorie sia nel 2011 che nel 2012, ma quest'anno con meno corse disputate (dunque media più alta) e la vittoria a livello di G1 in Qatar, oltre alla nascita del primogenito. Tra i giovani, Antonio Fresu ha vinto 53 corse nella sua seconda stagione da professionista, nel primo anno (il 2011) erano state 11. 
Tra gli allenatori si conferma la supremazia con il gruppo dei Botti dominante in Italia. Nel 2012 Stefano ha vinto 271 corse (strike del 24,59%) e €3.210.009,48 di somme vinte. Lieve calo rispetto alle 307 vittore del 2011, con uno strike del 23,71% e somme vinte per €3.755.248,10. Ma nel 2011 le corse effettuate erano di più (1295) rispetto alle 1102 del 2012. Bruno Grizzetti è arrivato secondo con 102 vittorie e €1.212.383,15, la sua peggiore stagione dal 1999, quando finì l'anno con meno di 100 vittorie. Nel 2011 ne aveva vinte 136 per €2.149.281,60. Parecchie vittorie in meno per Luigi Riccardi, rispetto allo scorso anno, con quello che era stato il migliore con 62 vittorie. Nel 2012 sono state 32. 
Le scuderie: Per numero di vittorie ha vinto la Razza dell'Olmo con 126 sigilli e €843.665,37 in somme vinte, drastico il calo rispetto al 2011 dove il team del Prof. Salvatore Limata aveva vinto 197 corse con praticamente il doppio delle somme vinte (€1.674.535,84). Meglio, rispetto allo scorso anno, i Dioscuri con 102 vittorie (25 in più rispetto alle 77 del 2011) e somme vinte per €936.658,32, mentre nel 2011 erano stati €886.144,55 gli euro vinti.
Queste sono riflessioni sommarie, qualcosa ci sarà certamente sfuggito e ce ne scusiamo in anticipo qualora fosse così. Ecco comunque in breve una videata delle statistiche raccolte dal sito Ippica.biz

Buon 2013!! Gli auguri di MONDOTURF ed i buoni propositi per la stagione che verrà

Eccoci qua! Finito un anno, ne ricomincia subito un altro. Quella del nuovo anno è, in fondo, solo una data cambiata sul calendario, un numeretto che aumenta da 2 a 3, da 3 a 4 e da 4 a 5..ed una ciclicità che si rinnova. Un confine mentale che non si rispecchia nella realtà dei fatti. Funziona così da sempre, ma comunque ci aggrappiamo, ogni 365 giorni, a questa convinzione sperando che il nuovo anno sia sempre un modo per darsi la spinta rispetto al vecchio, gettare il brutto e tenere il bello: Selezionare, ecco qual è la parola giusta. La selezione, imprescindibile anche nello sport che amo e che amiamo, condizione necessaria per poter davvero voltare pagina e salire di categoria. Selezionare lo intendiamo nelle corse dei cavalli, lo facciamo quotidianamente lavorando o parlandone, trovando sempre uno spunto per ravvivare la fiamma in qualsiasi ruolo che occupiamo intorno a quello che io considero lo sport più bello del mondo, per una serie di motivi che già conoscete, condividendo la mia stessa passione. Ci giriamo intorno ai cavalli suddividendo, studiando, provando, sperimentando, cercando continuamente di capire se esiste una sola vera verità dell'ippica ed un modo per emergere: il bosone di Higgs (o meglio, di Tesio), non lo troviamo, lo sappiamo ma fatichiamo capendo immediatamente che è una inutile affannosa ricerca, ma nello stesso identico momento il fine ultimo della nostra missione. Non esiste la ricetta perfetta, ma amiamo comunque il nostro lavoro e quello che rappresenta per noi il mondo delle corse dei cavalli. E' Il succo della vita, il meglio..cioè la "galvanizzazione" attraverso la corrente elettrica, della nostra passione: è la sensazione di come una sola vittoria, possa cancellare a livello emotivo più di dieci sconfitte sul campo. L'augurio è che la vera selezione, quella necessaria, e che dovrà occupare il nostro futuro, dovrebbe essere nell'insistere nel selezionare gli uomini. Imparando dagli errori, come quello di tollerare le situazioni che ci hanno guidato fino ad oggi, che hanno approfittato della nostra superficialità ingannandoci allo stesso tempo. Deve essere un mea culpa globale per quello che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto. Di più, si poteva certamente, e non siamo finora riusciti..ma in fondo il perchè è facile spiegarlo: schiavi di una situazione e di una passione che ci opprime nell'incapacità di essere bravi manager di noi stessi, e allo stesso tempo di essere bravi allenatori, fantini, artieri, addetti, allevatori che non conoscono Natale, Capodanno, 1 Maggio, Ferragosto per esser sempre accanto ai cavalli..insomma, non è pratica semplice. Ma dobbiamo, se vogliamo rilanciarci lottando. Siamo arrivati nel 2013 vivendo un 2012 all'insegna della continua ricerca di una sterzata improvvisa, un cambio di direzione deciso e la speranza che qualcosa di nuovo potesse accadere. A livello ippico, è cambiato davvero poco, anzi sono state illuse ancora di più le attese su quello che volevamo cambiasse, ma non ci arrendiamo. Insomma, un altro anno (così dicono) è passato, ma la lotta continua. Siamo certi, anche per una questione di ciclica, che l'ippica ed il galoppo in particolare possa tornare ad avere un ruolo importante. E non lo scriviamo solo perché "generazionalmente" portati a farlo, vista l'età di chi scrive. Siamo convinti che l'ippica sia una risorsa, e solo quando finirà di essere oggetto di giochi di potere e mucca da mungere (ormai allo stremo), e verrà abbandonata anche politicamente parlando, ma anche acquisendo una certa credibilità che deve essere frutto dell'impegno e del lavoro di tutti, possa avere quella forza necessaria per risorgere dalle proprie ceneri. Chiaramente non sarà facile e ciò non sarà possibile prima di qualche lustro come minimo, ma il fuoco di chi ama questo lavoro, mestiere, settore..arde sotto la cenere. Dunque, la lotta intesa come speranza perenne che qualcosa possa davvero cambiare in positivo.
Il sito Mondoturf, nel suo piccolo, vuole essere solo un diario di viaggio intorno al mondo ippico per tutti gli appassionati. E per questo ringraziamo tutti per l'appoggio, per la considerazione che ci avete dato o semplicemente perché cliccando sui nostri link e leggendo le notizie, avete fatto crescere la considerazione internazionale, aumentando il ranking tra tutti i blog del mondo e facendoci diventare una bella certezza nel panorama ippico con oltre 1000 visualizzazioni di pagina al giorno, una media di 600 visitatori al giorno (i quali hanno dunque....selezionato).. ed una costante visita da utenti fuori dai confini italiani. Siamo felici, è un traguardo notevole per un sito fatto solamente con ritagli di tempo, e per gli appassionati come me. Con la speranza (continua), che possa continuare ad essere tenuto in vita ed essere ancora più d'aiuto e più ricco nel nuovo anno, auguriamo buone feste a tutti e soprattutto: BUON 2013! Anzi, Buon duemila e...CREDICI.