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venerdì 31 luglio 2015

USA: American Pharoah verso l'Haskell Invitational G1 di Monmouth Park del 2 Agosto. Ma prima la copertina di Vogue

Dalla copertina di Vogue a Monmouth Park. L'Agosto del campionissimo American Pharoah (Pioneroof The Nile) non conosce sosta. Il 12° triple crown winner infatti si rimette in marcia dopo la vittoria delle Belmont Stakes G1 che lo ha celebrato come nuovo eroe americano, tanto da essersi guadagnato la prima pagina del mensile famosissimo. Come dice la Gazzetta, la scelta di Vogue (di fianco l'anteprima della copertina) ha acceso un dibattito piuttosto animato, perché la presenza in copertina di un campione delle corse si era fin qui limitata al più consono Sports Illustrated. Ma, vista la curiosità, è quasi certo che Vogue di agosto andrà a ruba. Intanto si parla di corse American Pharoah ha nei giorni scorsi rifinito la condizione a Del Mar galoppando per 1200 metri in vista della partecipazione nell'Haskell Invitational sponsorizzato William Hill G1 sui 1818 metri dal montepremi di $1,750,000, cresciuto di $1 milione rispetto alla dotazione ordinaria proprio per la presenza del campionissimo di Bob Baffert, in programma domenica 2 Agosto. 
Il cavallo di Ahmed Zayat dovrà vedersela contro 7 avversari. American Pharoah è il favoritissimo ad 1/5 e partirà dallo stallo 4. Il secondo favorito è Competitive Edge (Super Saver) per Todd Pletcher a 9/1, Keen Ice (Curlin) per Dale Romans è a 17/1, Mr Jordan (Kantharos) per Edward Plesa jr. è a 26/1, Top Clearance (Makestic Warrior) per Wayne Catalano è a 50/1. Gli altri in pista: L'1 è Upstart (Flatter) per Richard A. Violette, Jr., poi Nonna's Boy (Distorted Humor) come seconda scelta per Todd Pletcher, poi Dontbetwithbruno (Tiz Wonderful), altro di Pletcher. Si preannuncia una passerella per American. Ma non sul red carpet, anche se ci siamo quasi..Il campo partenti non ancora aggiornato con gli eventuali ritiri, cliccando su questo LINK.

Germania: Italienisch a Düsseldorf, arrivano le Oaks tedesche G1. Quattro jockey italiani impegnati, favorito Demurino

In Germania si va verso la domenica dove è in programma l'Henkel-Preis der Diana - Deutsches Stuten-Derby G1 sul miglio e mezzo di Düsseldorf da €500,000. Sono le Oaks tedesche per le quali sono stati dichiarati i partenti ufficiali con molti fantini italiani impegnati. Saranno in 13 al via, e la favorita dell'antepost è Desiree Clary (Sholokov) per Pascal Bary che avrà Cristian Demuro in sella. La figlia di Sholokov (Sadler''s Wells) nell'ultima corsa disputata è finita quarta lottando nel Prix de Diane G1 vinto da Star Of Seville. In passato ha battuto una diretta concorrente quale Nightflower. La seconda favorita sarà Lovelyn (Tiger Hill), vincitrice delle Oaks italiane G2 e capace di replicare nel Grosser Hansa Preis G2 contro gli anziani ad Amburgo. La cavalla del Gestüt Hof Ittlingen avrà in sella Lanfranco Dettori perchè Andrasch Starke sarà sull'altra di Schiergen Nightflower (Dylan Thomas), seconda favorita insieme a Lovelyn di questa corsa. 
Andrea Atzeni sarà su Shiba (Rail Link), allenata da Andreas Wöhler per i colori della Qatar Racing & Ecurie des Monceaux, mentre Daniele Porcu ha pescato la sella di Rose Rized (Authorized) per i colori del Gestüt Wittekindshof. Il campo partenti globale cliccando QUI.
L'antepost vede favorita Desiree a 3/1, poi Nightflower e Lovelyn a 4/1, Anna Katharina a 5/1, Amona a 15/1, Shiba a 17/1, Turfdonna a 21/1 e le altre a quote di affezione. 

Francia: Inizia il Meeting di #Deauville, Agosto con 5 G1 in programma e tanto spettacolo fuori e dentro la pista

Ieri è cominciato ufficialmente il meeting di Deauville, al centro del galoppo nazionale ed internazionale per tutto il mese di Agosto. Ad aprire il mese ci ha pensato l'inglese Mirza (Oasis Dream) che, a 12 mesi di distanza, ha vinto ancora il Prix du Cercle Lr sui 1000 metri per conto del trainer Rae Guest. Il figlio di Oasis Dream (Green Desert), 8 anni, aveva in sella Ioritz Medizabal ed ha battuto Muharaaj (Iffraaj) e Music Master (Piccolo). Il meeting de Deauville dunque durerà un mese preciso, dal 30 Luglio al 30 Agosto, e sarà colmo di contenuti spettacolari. Lo si evince anche dalla locandina pubblicitaria piazzata in ogni dove a Parigi e della quale vi diamo riscontro nella foto qui a lato, con Umberto Rispoli protagonista e volto della campagna francese. Un esempio di comunicazione che da una parte ci rende orgogliosi perchè il jockey italiano è stato scelto come testimonial, insieme ad altri fantini, dall'altra ci fa capire come le differenze con l'Italia dal punto di vista mediatico siano abissali. A parte gli appassionati, i manovratori non avrebbero mai pensato ad una cosa simile. Comunque nel meeting c'è molta attesa per il nostri jockeys con Umbertino e Cristian Demuro apparigliati in classifica con 36 affermazioni per uno, in una sfida molto italiana dentro a quella francese. 
Parliamo di corse: In generale saranno 19 le prove di Gruppo, tra cui 5 a livello di G1. Domenica si parte subito forte con il Prix Rothschild - Gruppo 1 Per 3 anni e oltre sul miglio in pista dritta da €300.000. Prevista la presenza di Ervedya (Siyouni) contro l'anziana Amazing Maria (Mastercraftsman) trasformata da David O'Meara. Domenica prossima, il 9 Agosto, in programma il Maurice De Gheest G1 da €350,000 sui 1300 metri in pista dritta. Domenica 16 sarà la volta del Prix Jacques Le Marois G1 da €600,000 sul miglio in pista dritta, con grossi calibri in procinto di salpare verso Deauville, tra cui Gleneagles a meno che non decida di allungare la distanza, mentre il 23 ci sono il Jean Romanet G1 per femmine sui 2000 metri, ed il Morny G1 (da €350,000) sui 1200 metri in pista dritta per i due anni.

Andrea Atzeni appiedato per altri 8 giorni, discussa decisione degli stewards. Salterà l'Ebor Meeting di York

Andrea Atzeni ha vinto una bellissima corsa in lotta con Notary (Lawman) per Roger Varian, risolvendo con il minimo dei distacchi. Dopo tanti piazzamenti a Goodwood cominciano ad arrivare le affermazioni. Ma non è quella la migliore notizia per lui. O almeno le belle notizie si alternano con altre meno piacevoli. Ieri Atzeni era molto adirato per via della questione BHA che gli ha comminato un'altra sanzione, dopo quella per uso eccessivo della frusta nelle King George di 6 giornate, di altri 8 giorni a causa di una pruriginosa vicenda proprio accaduta a Goodwood. Era in sella a Gabster che è terminata ultima lontana a 56 lunghezze dal primo in una maiden per 2 anni (VIDEO CORSA QUI). Gli stewards hanno stabilito che il jockey italiano ha contravvenuto alla regola (D)45.3 del regolamento che riguardava il benessere dei cavalli. Praticamente la loro tesi è che Atzeni sarebbe dovuto scendere di sella e non continuare la corsa mettendo a rischio la salute del cavallo. Una decisione strana, ad ogni modo, sulla quale si è scagliata Amanda Perrett, una che rispetta tantissimo i cavalli, la quale ha dichiarato pubblicamente che la sanzione è una buffonata ed Atzeni avrebbe meritato una pacca sulla spalla per come ha gestito la situazione. Tanto che il giorno successivo alla corsa Gabster camminava bene e non aveva alcun tipo di problema, dunque solo un contrattempo ed una piccola zoppia.
Sta di fatto che con questo appiedamento (6+8 giornate), Atzeni dovrà star fermo 14 giorni in Agosto. Perderà l'Ebor meeting di York, incluse le Juddmonte International per le quali Postponed è iscirtto. Starà fermo dall'8 al 21 Agosto. Nella giornata di oggi verrà presentato un ricorso!

Glorius Goodwood, day 3: Big Orange la spunta nella Cup, obiettivo Melbourne. Nelle Richmond dispersione per #Shalaa

La legge di Murphy dell'allevamento colpisce ancora. Liberati di uno stallone, ed il suo valore aumenterà. Vedi Dubai Destination qualche giorno fa come padre di fattrici. Stessa cosa per una fattrice: Quando la vendi, i suoi figli o quella famiglia acquisisce valore. Quante volte ci hanno raccontato storie simili! Nel day 3 di Goodwood è successo a Duke Of Marmalade (Danehill); 5 volte vincitore di G1 per il Coolmore ed entrato in razza in pompa magna, è stato ben presto trombato e spedito in Sudafrica al Drakenstein Stud perchè i suoi figli andavano lentissimi. Da quando è arrivato li, matematico, hanno cominciato ad emergere piano piano i valori di un cavallo progressivo, a questo punto divenuto anche stallone progressivo. Prima le femmine, ora anche i maschi. Vabè, tutto sto casino per dirvi che sul doppio miglio Goodwood Cup G2 è andata al coraggioso Big Orange (Duke Of Marmalade) in un pulsante finish a 3, con il progressivo (eh si) 4 anni di Michael Bell con a bordo Jamie Spencer, bravo a liberarsi della morsa di Quest For More (Teofilo) e Trip To Paris (Champs Elysees). Il futuro del 4 anni dice Australia e dunque Melbourne. Magari passando anche per il Grand Prix de Deauville o la Lonsdale Cup di York. Secondo noi ha fatto un numero a Goodwood, con quella pista. Spendere tanto per 3000 metri e poi fare ancora 200 metri in apnea lottando, non è da tutti. IL VIDEO DELLA GOODWOOD CUP QUI.
Tra i puledri invece nessuna sorpresa, con la migliore della generazione di John Gosden Shalaa (Invincible Spirit) che ha dato seguito alla vittoria nelle July Stakes G2 di Newmarket replicando anche nelle Richmond Stakes G2 per la Al Shaqab Racing con, ovviamente, in sella Frankie Dettori. Battuto Tasleet (Showcasing) che ha tenuto botta su Steady Pace (Dark Angel). Gosden ha usato parole rumorose per descrivere Shalaa paragonandolo a Oasis Dream (Green Desert). Obiettivi ora possono essere quelli del Prix Morny, se il terreno sarà bello croccante, o le Middle Park G1. Ma non oltre i 1400 metri, sia chiaro. Secondo noi il prossimo anno sarà un sopraffino sprinter! Pagato 170,000gns è prodotto della fattrice Ghurra (War Chant), la quale ha prodotto degli stayer ed un buon ostacolista. La famiglia è quella del veloce sprinter, e sire, Dragon Pulse (Kyllachy). IL VIDEO DELLE RICHMOND STAKES QUI. Il tempo finale è stato di 1m 10.82s (slow by 1.02s).
In cima parlavamo di Duke Of Marmalade e di un doppio in giornata. In effetti nelle Lillie Langtry Stakes G3 a vincere è stata Simple Verse per Ralph Beckett ed  i colori della Qatar Racing. In sella c'era Harry Bentley e non Andrea Atzeni impegnato sull'altra di scuderia Lady Dragon, che ha fatto np. Simple Verse era l'unica tre anni del lotto, è stata ben montata all'attesa e ne è uscito un buon risultato finale con la vittoria alla talentuosa cavalla con al secondo Hidden Gold (Shamardal) su Jordan Princess (Cape Cross), alle piazze. Simple Verse non ha corso a due anni, è entrata nel marcatore a Lingfield sul miglio e mezzo, fa tantissima distanza ed ora pensa in grande. St Leger? Possibile. Ne sapremo di più. IL VIDEO DELLE LILLIE LANGTRY STAKES QUI.
Cosa è successo poi? Andrea Atzeni ha vinto una bellissima corsa in lotta con Notary (Lawman) per Roger Varian, risolvendo con il minimo dei distacchi. Dopo tanti piazzamenti a Goodwood cominciano ad arrivare le affermazioni. Per il resto da sottolineare la prima vittoria nel meeting per Richard Hughes a bordo di Gereon (Cape Cross) per Richard Hannon, che fra 2 giorni esatti chiuderà ufficialmente la sua carriera di fantino per intraprendere quella di allenatore diventando rivale del cognatino. 

giovedì 30 luglio 2015

Supermarket Italia: Venduta #Omaticaya. Proseguirà la carriera da Jean Claude Rouget prima dell'esportazione in USA

Alla fine il nome è svelato. Omaticaya (Bernsteim), vinti e di Perrone Lr, di Tudini G3 è piazzata di Papin G2, è stata ceduta nelle ultime ore in una trattativa mediata da Marco Bozzi a dei proprietari Americani dei quali non è stato rivelato il nome. Vincenzo Fazio, il suo allenatore, ci aveva dato delle anticipazioni ma abbiamo dovuto mantenere il doveroso riserbo quando c'è in atto una trattativa del genere. Ma dopo numerose offerte arrivate al team siciliano, ecco l'ultima che ha fatto vacillare i suoi proprietari. Omaticaya è già partita da Roma ed arrivata nelle scuderie di Jean Claude Rouget dove proseguirà la sua carriera in Francia, forse già in estate, per entrare definitivamente il razza a partire dal 2016. Così come molto probabilmente accadrà per Testa O Croce e Joyful Hope, due 3 anni vendute nei giorni scorsi che continueranno la loro carriera rispettivamente in Francia ed in America, prima di fare le fattrici per i rispettivi nuovi proprietari.
Omaticaya sarebbe potuta rimanere come fattrice di supporto all'allevamento italiano. Ed invece no, il nostro fiore all'occhiello del nostro mondo si impoverisce ancora di più. Dispiace, ma a certe condizioni è difficile dire di no. La figlia di Bernstein (Storm Cat) e Pronghorn (Gulch) completa la carriera italiana con 19 corse disputate, 8 vittorie e 3 piazzamenti con €140,000 vinti a fronte dei circa £10,000 spesi per lei alle aste inglesi quando era yearling, all'amichevole. Buona fortuna. 

mercoledì 29 luglio 2015

Glorious Goodwood, day 2: #Solow di forza piega #Arod nelle Sussex Stakes G1. 4° consecutiva di G1 per il grigio. Nelle Gordon Highland Reel, nelle Molecomb vince Kachy.. la dinastia Dubai Destination come padre di fattrici si infiamma

Solow è una macchina. Il grigio figlio di Singspiel (In The Wings) ha coronato con un'altra vittoria a livello di G1 il poker di affermazioni vincendo anche le QatarSussex Stakes G1 di Goodwood sul miglio da £1 milione in palio, suggellando così la sua crescita con l'ottava vittoria consecutiva in una stagione davvero indimenticabile. Il cavallo allenato da Freddy Head per i colori della famiglia Wertheimer ha battagliato per battere l'italian bred Arod (Teofilo), in sella al quale c'era Andrea Atzeni con quest'ultimo che ha gestito la corsa come al solito in avanti ma senza esagerare, rifiatando e ripartendo in dirittura, ma nulla potendo sul passo di Solow con Maxime Guyon in sella che l'ha tenuto sempre sotto il mirino ma soprattutto facendo capire di aver avuto sempre sotto controllo la situazione. Il grigio si è dimostrato veramente affidabile. Freddy Head sulle prime è rimasto affascinato dalla prestazione del suo dichiarando: "è un grande. Con il passare dell'età diventa sempre più pigro, ma fa il minimo indispensabile per vincere, quello che gli serve. E' un talento fuori dal comune, un diavolo di cavallo!". Il tempo finale è stato di 1m 39.18s (slow by 2.98s), un ritmo decisamente non svelto dall'inizio ma con grande progressione finale. IL RISULTATO COMPLETO DELLE SUSSEX QUI. Solow è il primo cavallo francese dopo Bigstone nel 1993 a vincere le Sussex Stakes.
La suite di G1 consecutivi è iniziata a fine Marzo con una sfavillante prestazione nel Dubai Turf G1, proseguito con quella nell'Ispahan G1 e condito in Inghilterra con la vittoria nelle Queen Anne G1 nella giornata inaugurale del Royal Ascot. Il prossimo obiettivo per Solow ed il video della corsa cliccando qui sotto..

Allevamento: Book stellare per Kingman, 143 fattrici coperte tra cui Taghrooda e le mamme di Frankel ed Al Kazeem

Cominciano ad arrivare i primi dati definitivi sulle coperture 2015 da parte degli stalloni appena entrati in razza. La notizia ultima è quella che riguarda Kingman (Invincible Spirit), vincitore di 4 G1 sul tema del miglio, che ha coperto una cosa come 143 fattrici durante la sua prima stagione da stallone presso il Banstead Manor Stud a Newmarket. Il figlio di Invincible Spirit (Green Desert) ha coperto un book stellare con l'80% delle fattrici titolari di black type o madri di stakes performer. Tra le coperture spicca anche Kind (Danehill), mamma del più forte cavallo degli ultimi tempi Frankel, nonchè di Noble Mission
Tra le altre c'è la campionessa Taghrooda (Sea The Stars), poi Kazeem, la mamma ovviamente di Al Kazeem (Dubawi), poi Soviet Moon come madre del derbywinner Workforce, e Passage Of Time, fattrice di altissimo profilo. 
Kingman ha vissuto la sua prima stagione al tasso di £55,000, e proviene da una delle migliori famiglie di marca Juddmonte. La mamma è Zenda (Zamindar), mezza sorella del campione e champion sire Oasis Dream (Green Desert). Kingman, farà lo shuttling anche nell'emisfero sud del mondo al tasso di £45,000.

Supermarket Italia. Vendute le femmine Testa O Croce, Joyful Hope e nonsolo. Altre perdite per l'allevamento..

Il supermarket Italia è sempre aperto. Ma quello che preoccupa, al di la delle vendite di maschi in cambio di lauti compensi economici, quello che fa più riflettere è la diaspora di molte femmine buone dal nostro parco corse che sarebbero potute essere comunque delle fattrici in grado di incrementare o comunque tenere ancora in vita il nostro allevamento. E questa è una deriva molto significativa. Le ultime news dal mondo ippica italia riguardano 3 femmine che hanno cambiato di proprietà con prospettive in razza, ovviamente, all'estero. Una di queste è Testa O Croce (Orpen) la quale, dopo la vittoria in Listed nel Royal Mares nel quale si è redenta dopo la brutta prestazione del Regina Elena G3, è stata infatti acquistata dalla famiglia Yoshida per i cui colori correrà di qui a breve a Deauville.
La cavalla resterà in training da Bruno Grizzetti fino a quando non si deciderà per il resto della carriera della figlia di Orpen che inevitabilmente entrerà a far parte della "broodmare band" giapponese. 
Stessa sorte è capitata a Joyful Hope (Shamardal), ultima femmina e dunque erede di un patrimonio genetico che fa capo a Claba di San Jore (Barathea), sua madre, capostipite della famiglia di Crackerjack King, Jakkalberry, Awelmarduk etc.. Sembrava potesse far parte del gruppo di buonissime fattrici della Razza del Velino ma una offerta irrinunciabile praticamente, a breve, non permetterà ciò. Peccato. Joyful è già in volo verso l'America.
C'è n'è un'altra di femmina, tra le celebri vendute all'estero. Ma ci hanno posto un veto, non possiamo dirlo fino a quando.. Boh, appena possibile. Voi intanto cominciate a immaginare di chi si possa trattare e lo facciano anche i siti concorrenti al nostro.. Vediamo se prendono spunto, come spesso fanno, anche quando non c'è un altro nome da pubblicare.
Aggiornamento del 28 Luglio: Sul Trotto&Turf di giovedì 30 Luglio verrà svelato il nome dell'altra vendita italiana all'estero..

martedì 28 luglio 2015

Glorious Goodwood day 1: #Toormore di forza nelle Lennox Stakes, Frankie e Galileo Gold con astuzia nelle Vintage

Lo ammettiamo. Pensavamo che Toormore (Arakan) fosse un cavallo meno forte. O almeno credevamo Dutch Connection (Dutch Art) fosse di gran lunga migliore, ed invece il cavallo di Charlie Hills si è dovuto inchinare al portacolori Godolphin nelle Lennox Stakes G2, nella giornata inaugurale del Glorious Goodwood. Il baio da Arakan (Nureyev), reinventato cavallo di testa, ha preso spallate a destra e manca ma non si è mai destabilizzato risolvendo andando in avanti e respingendo qualsiasi attacco, con un James Doyle bravo ad assolvere il compito che Riccardino Hannon gli aveva consegnato. IL VIDEO DELLE LENNOX STAKES QUI.
I 1400 metri sono stati percorsi in 1m 25.98s (slow by 1.98s) senza troppi scossoni, ma con il 4 anni riuscito a vincere finalmente il suo Gruppo dopo tanto tempo alla prima uscita per lo Sceiccone Mohammed, e dopo i piazzamenti nelle Lockinge Stakes G1 e nelle Queen Anne Stakes G1. Evidentemente a Toormore l'aria di Goodwood piace. Qui a 2 anni aveva vinto le Vintage Stakes G2 e completare la stagione dei 2 anni rimanendo imbattuto in 3 uscite. Obiettivo è il Prix Jacques Le Marois, con una grossa chance. A patto che Gleneagles alla fine non scelga la Francia invece di rimanere in Inghilterra.
A proposito di Vintage, in attesa delle Sussex di mercoledì, è andata in scena una combattuta edizione delle Vintage Stakes G2 sui 1400 metri per 2 anni, vinta da Galileo Gold (Paco Boy) pennellato da Frankie Dettori che da queste parti si esalta sempre. Posto dietro i primi, il jockey italiano ha pescato un varco interno e spinto il suo fino alla vittoria per la gioia di un incontenibile Hugo Palmer, non presente a Goodwood per vedere il primo vincitore con la giubba Al Shaqab, perchè in Turchia in luna di miele. Comunque è un periodo davvero bello per il giovane allenatore di Newmarket che allena da poco tempo, ma nel 2015 ha vinto Oaks con Covert Love, poi altre 2 Pattern con Home Of The Brave e New Providence. Ed ora anche le Vintage..
Il figlio di Paco Boy (Desert Style), con mamma da Galileo, è riuscito a resistere all'affondo interno di Ibn Malik (Raven's Pass) con al terzo Palawan (Mount Nelson) sul quale Richard Hughes, al suo ultimo grosso meeting prima del pensionamento, ha clamorosamente cercato una fascia esternissima perdendo metri preziosi, che sono invece valsi per la vittoria del portacolori Al Shaqab. Galileo Gold ha debuttato a York il 30 Maggio con un secondo posto, vinto la sua maiden a Salisbury e poi bissato in condizionata ad Haydock sui 7f.  Questa è la sua terza vittoria consecutiva ed è stato pagato £33,000. IL VIDEO DELLE VINTAGE STAKES QUI.

lunedì 27 luglio 2015

#Giappone: Mirco #Demuro 100° vittoria in Pattern, ed altra tripletta a Chukyo. Raggiunta quota 50 vittorie stagionali

Altre tre vittorie. L'onda lunga di Mirco Demuro non si ferma e, dopo la doppietta infilata a Chukyo nella giornata di sabato, ha inanellato altre 3 perle alla sua collezione salendo ancor più in classifica Giappone ma soprattutto riuscendo ad ottenere un traguardo prestigioso per la sua carriera. Dopo le 400 vittorie raggiunte nella carriera di corse giapponesi, ecco la 100° affermazione in pattern in assoluto tra Europa e resto del mondo. Per DemurOne, come detto, vittoria numero 100 a livello di Pattern, in una carriera che lo ha visto trionfare ben 26 volte in G1, 26 in G2 e 48 a livello di G3. La più bella e significativa vittoria delle giornata ovviamente nel The Toyota Sho Chukyo Kinen G3 sui 1600 metri in pista grande per cavalli anziani, in sella a Smart Orion (Grass Wonder) per Yuichi Shikato ed i colori di Toru Okawa ad una quota di 12/1. Dopo aver pazientato dietro ai primi, ha dato il via al suo all'ingresso in retta sfuggendo a tutti gli attacchi che gli sono stati portati da ben 6 avversari finiti tutti in un fazzoletto. Battuti Alma Divin (Mejiro Bailey) e Dahlonega (Daiwa Major). Il VIDEO DELLA VITTORIA CLICCANDO QUI
Le altre due vittorie di giornata sono maturate lungo l'arco del convegno con Aoi Princess (King Kamehameha) per Ryuji Okubo e Masako Shintani e con Fontanetto Po (Dunkirk) per Sei Ishizaka ed i colori di Kazumi Yoshida. 
Con le 5 affermazioni in due giorni salgono così a 50 le vittorie stagionali, così come sale il jockey di Marino nella classifica JRA generale come documentato nel post della giornata di sabato cliccando QUI. Un demonio assoluto, uno non fa tempo a documentare, che la notizia è già vecchia. 

Goodwood: #Gleneagles forfait nelle Sussex Stakes causa pioggia, ipotesi Juddmonte International contro Golden Horn

Per un match che viene meno, eccone un altro che accende l'estate dell'ippica europea. La notizia dell'ultim'ora riguarda la rinuncia di Gleneagles (Galileo) alle Sussex Stakes G1 di mercoledì 29 a Goodwood dove, appunto, non ci sarà l'atteso scontro con il grigio Solow (Singspiel) che ha infiammato le settimane precedenti. Il terreno probabilmente troppo poco scorrevole e le piogge degli ultimi giorni in Inghilterra ha fatto prendere la decisione ad Aidan O'Brien che dunque rinuncerà al Duel on the downs, ed in più abbandonerà probabilmente il miglio dove Gleneagles ha dimostrato già ampiamente di essere un campione dirottando, forse, su distanze più lunghe il suo raggio d'azione. Via il Coolmore, il favorito è passato ad essere proprio il grigio di Freddy Head il quale avrà la possibilità di allungare la striscia ad 8 vittorie consecutive. 
Il figlio di Singspiel (In The Wings), che ha preso il mantello grigio dalla sezione materna con la presenza Highest Honor (Kenmare), è il favorito della corsa a 4-6. Alla dichiarazione dei partenti sono in 8 al via, in pista ci sarà anche Night Of Thunder (Dubawi) a 9/2, il dernier cri Arod (Teofilo) con Andrea Atzeni di ritorno dopo una breve vacanza in Spagna in seguito alla scorpacciata di Ascot. Gli altri sono Belardo (Lope De Vega) sempre per Godolphin ma per Roger Varian al training, Aidan O'Brien ha lasciato dentro Cougar Mountain (Fastnet Rock). Mick Channon getta nella mischia Bossy Guest (Medicean), Andrew Balding ha messo dentro Here Comes When (Danehill Dancer) mentre l'outsider è Gabrial (Dark Angel) per Richard Fahey. IL CAMPO PARTENTI DELLE SUSSEX STAKES QUI. Tutto questo per dire che il 28 Luglio comincerà ufficialmente il Glorious Goodwood, quest'anno sponsorizzato Qipco, che terminerà il 1 Agosto prossimo.
Quanto a Gleneagles, in apertura avevamo annunciato un cambio di programma e allora quello che si profila è interessantissimo: un match contro Golden Horn per il figlio di Galileo direttamente a York, nelle Juddmonte International G1 sui 2100 metri del 19 Agosto prossimo. Chiaramente il tutto verrà confermato solo nelle prossime ore, forse nel weekend.

domenica 26 luglio 2015

Francia: #Gutaifan all'ultimo tuffo su #Ajaya. Quinta Fly On The Night, correndo con onore..

Arrivano gli inglesi! Nel Prix Robert Papin G2 (per 2 anni  |  Distanza: 1.100 m  |  Premio: 130.000 EUR) i britannici hanno occupato tutti e tre i gradini del podio. Vittoria a Frankie Dettori, prima affermazione in carriera nel Papin, in sella a Gutaifan (Dark Angel), a 6/1, allenato da Richard Hannon per i colori della Al Shaqab Racing, che all'ultimo tuffo sul terreno pesante ha battuto di una testa in lotta il Willy Haggas Ajaya (Invincible Spirit), sul quale c'era Soumillon, con al terzo il Kevin Ryan Areen (Kodiac). I primi 3 avevano linee convincenti inglesi, derivanti dal Royal Meeting da Ascot. IL FOTORACCONTO DEL PRIX ROBERT PAPIN CLICCANDO QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Quarta la favorita Venecia Style (Desert Style), mentre quinta l'italiana Fly On The Night (Equiano) che è partita da uno steccato sfavorevole, ha provato a fare partenza, ha lottato inseguendo ma agli ultimi 200 si è dovuta arrendere allo strapotere dei maschi inglesi, trovandosi anche un filo a disagio sul terreno molto faticoso, cambiando spesso azione. Ora è previsto il ritorno a Roma per la cavalla dei Giorgi, e poi riposo per preparare l'autunno..
Tempo finale sui 1100 metri sul pesante è stato buonissimo di 1'03''60, con corsa velocissima sin dall'inizio. Per il vincitore obiettivo Morny G1.
Gutaifan ha debuttato ad inizio Giugno a Goodwood con un secondo posto in maiden. Dieci giorni dopo ha vinto a Salisbury e poi ha replicato bene a Chester il 10 Luglio scorso. Quella del Papin è la terza vittoria consecutiva per un puledro interessante, molto veloce. 
Seguiranno approfondimenti

sabato 25 luglio 2015

Ascot: #Postponed ed Atzeni con rabbia furiosa nelle King George.Battuto Eagle Top, male Dylan Mouth

What a drama! Finale accesissimo nelle King George, la spunta Postponed (Dubawi) con un coriaceo Andrea Atzeni a bordo. Partito lungo dall'ingresso in retta, è stato superato di slancio negli ultimi 200 da Eagle Top, ma con una ferocia con pochi eguali il cavallo allenato da Luca Cumani è ripartito nei metri finali beffando Frankie. Uno due per i fantini italiani, si tratta del primo G1 in Inghilterra per l'allenatore italiano dopo Starcraft nel 2005. Prima vittoria nelle King George per il Golden Boy Atzeni, autore di una monta superlativa nei confronti del suo mentore Frankie, che ha sfiorato la quinta vittoria nelle King George! Terzo il Godolphin Romsdal (Halling), che era andato in avanti, e quarta Madame Chiang (Archipenko) al limite della categoria, in una corsa che ha perso in partenza Golden Horn, Flintshire e The Corsican togliendo molto pepe alla corsa. C'è stata una buona andatura, ma alla fine i due protagonisti si sono staccati in lotta e se le sono date di santissima ragione, con i due jockey italiani che hanno dato vita ad un duello vibrante. All'epilogo è uscito meglio il "naso" di Postponed, sul sauro di Gosden. Che sia un passaggio di consegne tra i due fantini italiani in terra d'albione? Frankie è sempre Frankie, ma Atzeni è veramente un talento fuori dal comune! Intanto i due in comune si sono presi giorni di appiedamento per uso eccessivo della frusta. Sei le giornate comminate ad Atzeni, quattro quelle affibiate a Dettori. Se vuoi continuare a leggere e vedere il video della corsa, clicca su continua a leggere qui in basso...

+++Ultim'ora+++: Golden Horn ritirato dalle King George! Più semplice il ruolo di Dylan Mouth

Clamorosa novità a poche ore dalla disputa dalle King George VI and Queen Elizabeth Stakes. Il favoritissimo Golden Horn è stato ufficialmente ritirato causa terreno troppo morbido rispetto alle aspettative. Il cavallo di John Gosden era il grande favorito della corsa e dunque tutte le scommesse ora si riverseranno sull'altro di scuderia Eagle Top (Pivotal) sul quale salirà Frankie Dettori. Il trainer di Clarehaven ha fatto una passeggiata prima delle corse lungo il tracciato ed ha definito il terreno molto lento, per cui vengono meno le condizioni per vedere il figlio di Cape Cross a suo agio su una superficie che non ne esalterebbe la sua qualità. Già si parla di obiettivi, possibile una partecipazione alle Juddmonte International G1 di York nel prossimo mese. Un vero peccato, secondo Gosden, che ha dichiarato come Golden fosse in una condizione superba. Ma erano veramente troppi i 35mm di ieri, abbinati a quella di oggi e al sole che contribuirà a rendere colloso, fin troppo, il terreno. Dopo Flintshire, The Corsican e Golden Horn si fa leggermente più semplice il tentativo dell'italiano. Sicuramente Dylan dovrà partire bene, cercare una schiena giusta per rilassarsi e raccogliere il miglior risultato possibile.
Alle 15,01 il favorito è Snow Sky a 3,75; Eagle Top 4/1, Clever Cookie 6/1, Madame Chiang 7/1, Postponed 9/1, Dylan Mouth 13/1, Romsdal 15/1

#Ascot, verso le #KingGeorge: Ritirati Flintshire e The Corsican. Ecco le ultime news sul terreno e sui partecipanti

Ad Ascot il meteo è ora stabile, dopo i 35mm di acqua che sono piovuti ieri nell'ippodromo della Regina. La quota di Golden Horn continua a "driftare" nelle ultime ore sempre più. Attualmente è proposto a 4/5 rispetto ai 2/5 dei giorni scorsi quando non erano annunciati temporali. John Gosden ieri aveva rimandato la decisione sull'eventuale ritiro del campione Golden Horn alla mattinata di oggi, ma nulla è ancora è stato dichiarato dunque molto probabilmente il figlio di Cape Cross (Green Desert) sarà della partita. A proposito, già si cominciano a spargere delle voci su quale sarà il futuro da stallone del vincitore del Derby e delle Eclipse: Si parla del Lanwades Stud a Newmarket. Ma è molto presto per fare previsioni. Comunque, Lanfranco Dettori è pronto, conosce come le sue tasche l'ippodromo di Ascot ed ha già vinto 4 edizioni delle King George: Lammtarra (1995), Swain (1998), Daylami (1999), Doyen (2004). Dunque cercherà insistentemente di fare 5. 
Quanto agli altri aggiornamenti. Si correrà alle 16,50 ora italiana, sarà possibile vedere la corsa sul canale 220 di Sky ed in collegamento in diretta ci sarà Andrea Zanoboni, presente in loco. Piovaschi sparsi sono ancora previsti nella zona del Berkshire, tutto fa brodo per Dylan Mouth che, a 34/1, continua ad essere un outsider ma fin troppo trascurato. Non che sia un cavallo perfetto da pesante, comunque ci ha corso discretamente sul morbido, ma questo contribuisce a far ritirare gli avversari. Ieri sono arrivati i nostri in Inghilterra e si sono trovati in una situazione diametralmente opposta alla nostra: Qui 40 gradi, ad Ascot 15 gradi. Una bella escursione. Ma tanto Fabio Branca quanto Stefano Botti e la famiglia Villa sono carichissimi.
A proposito di ritiri: Ieri è arrivato quello del pericoloso Flintshire (Dansili), oggi annunciato e già dichiarato quello di The Corsican (Galileo). Così facendo Jim Crowley salirà sull'altra chance di David Simcock, cioè Madame Chiang (Archipenko) che qui ad Ascot nell'autunno scorso ha vinto le Fillies & Mares Stakes G1. Rimangono in 8 al via. 
Facciamo la conta: Il pesante è gradito da Clever Cookie (Primo Valentino), Romsdal (Halling) non lo disdegna, mentre Eagle Top (Pivotal) non ci ha mai corso. I figli di Pivotal (Polar Falcon) di solito ci vanno alla grande, ma John Gosden di questo su di lui non è sicurissimo e noi ci fidiamo.Comunque è uno specialista di Ascot. Snow Sky (Nayef) sul pesante ci ha vinto la sua prima corsa in carriera a Salisbury, ma è un po poco per definirlo uno specialista. Su Postponed (Dubawi) non abbiamo conferme, ma avrà in sella Atzeni che contribuirà ad arricchire queste King George di un pò di italianità.
Seguiranno aggiornamenti.

Giappone: DemuroSan doppietta a Chukyo, quota 47 raggiunta, e traguardo delle 400 vittorie in terra nipponica

Sebbene lontano migliaia di chilometri dall'Italia, teniamo sempre il conto delle affermazioni e delle gesta di Mirco Demuro in terra d'oriente. DemuroSan sta proseguendo nella sua suite di vittorie e nella mattinata di sabato ha arricchito il suo bottino con 2 affermazioni a Chukyo. Nella prima delle due però ha raggiunto un traguardo importantissimo, quello delle 400 vittorie nel circuito JRA da quando per la prima volta in carriera è atterrato nella terra del Sol Levante, cioè il 4 Dicembre 1999, ben 17 anni fa, quando ottenne la prima vittoria di una incredibile carriera in Giappone. Complimenti dallo staff di Mondoturf!
Quest'anno, come molti già sanno, ha ottenuto la licenza permanente da fantino giapponese, dunque il record si appresta ad essere sempre più aggiornato. Sono 99 inoltre le vittorie a livello di Pattern mondiali, aspettiamo solo la centesima per festeggiarlo ancora. 
Comunque, parliamo di attualità. Nella mattinata di sabato la prima vittoria di giornata è arrivata in sella a Sammaru Allure (Gold Allure) per Yuki Ohashi ed i colori di Isamu Soma e successivamente pizzicando la vittoria all'ultimo tempo di galoppo in sella a Gilda (Zenno Rob Roy) per Yasuo Tomomichi ed i colori della Kaneko Makoto Holdings Co. Ltd.
Il conto delle affermazioni è salito così a quota 47, in attesa della domenica, ed è stabile in 8° posizione nella classifica generale dei fantini in Giappone nel circuito JRA. Il capolista è Keita Tosaki a quota 76 vittorie su Yuichi Fukunaga arrivato a 75. Scendendo ci sono Yasunari Iwata (65), Yutaka Take (60), Suguru Hamanaka (57), Yuga Kawada (55), Masayoshi Ebina (49).
Nella giornata di domenica avrà modo di rimpolpare ulteriormente il conto e sarà protagonista ancora a Chukyo dove monterà anche nel THE TOYOTA SHO CHUKYO KINEN. 

venerdì 24 luglio 2015

Les Italiens, parte 2°. Chanche The Life (Frozen Power) vince una reclamare a Vichy, subito comprata per €32.889.

Italians in Francia, parte seconda. Il team Marcialis ha colpito duro nel pomeriggio di Vichy, a 24 ore di distanza dal secondo posto di Baciami Piccola in Listed. Grazie a Chanche The Life (Frozen Power), per i colori della Camada Racing e la monta di Umberto Rispoli, ha vinto di una e mezza il Prix Vulcania - Reclamare (Corsa F ) per 2 anni da €20,000 sulla distanza dei 1000 metri con un tempo di 59,10s. La figlia di Frozen Power (Oasis Dream) aveva debuttato direttamente in Listed ottenendo un quarto posto nel Vittorio Crespi vinto da La Vacanza, in una linea ribadita ieri proprio da Baciami Piccola. Chanche, che era stata acquistata dall'Ambition Stud per €7,200 alle Tattersalls Ireland September Yearlings 2014, è passata ancora una volta di mano perchè reclamata dopo la corsa da Guy Pariente per la cifra di €32.889.

Les italiens: Dichiarati i partenti del Prix Robert Papin G2, in 8 al via. Fly On The Night partirà dallo steccato 6

Italians in Francia. A Maisons-Laffitte domenica 26 si correrà come ampiamente raccontato il Prix Robert Papin G2, una corsa nella quale gli italiani hanno fatto sempre molto bene. Nella mattinata di venerdì sono stati dichiarati i partenti ufficiali e sono stati sorteggiati gli steccati con l'italiana Fly On The Night (Equiano) che ha pescato un severo 6. Severo perchè una cavalla molto veloce che corre sul passo dovrà togliersi prima di tutto di dosso i primi partitori per cercare di rimanere in posizione. Tuttavia c'è fiducia per la cavalla di Pietro Sinistri che ha vinto con stile il Prix du Bois G3 e si avvicina con rispetto da parte degli avversari a questo appuntamento, con in sella Cristian Demuro in sostituzione di Umberto Rispoli appiedato nelle scorse settimane. La corsa sarà in programma sugli schermi italiani, posta come quinta del convegno alle 15,40 circa. 
I partenti complessivi sono 8, ma la cavalla di Mario ed Attilio Giorgi dovrà guardarsi soprattutto dagli inglesi oltrechè dai francesi. Scendono in Francia infatti Richard Hannon con Gutaifan (Dark Angel), vincitore di 2 corse su 3 ed avrà in sella Frankie Dettori, poi Kevin Ryan che propone Areen (Kodiac), uno che ha fatto 2° nelle Windsor Castle Lr di Ascot e poi sesto delle July Stakes G2 a Newmarket. In pista anche Ajaya (Invincible Spirit) per Willy Haggas ed i colori di Saleh Al Homaizi & Imad Al Sagar il quale ha corso da protagonista le Norfolk Stakes G2 di Ascot giungendo 7° ma a 3 lunghezze dal vincitore e poi ha vinto facilmente la sua maiden a York sui 1100 metri. 
Tra i francesi molto temibile è Venecia Style (Desert Style) per Philippe Sogorb, poi la Wertheimer Yakaba (Medicean), North End (Elusive City) per JP Perruchot e Bolting (War Front), colori Niarchos per Jonatan Pease. 

giovedì 23 luglio 2015

Les italiens: Baciami Piccola buona seconda nel Prix des Rêves d'Or a Vichy. Vittoria alla femmina Noce (Le Havre)

A Vichy è andato in scena il Prix des Rêves d'Or Lr sui 1000 metri da 55 000€ con 9 cavalli al via, e buona la figura espressa dall'italiana Baciami Piccola (Equiano) che è giunta seconda in Francia alle spalle di Noce (Le Havre) per i colori di Gérard Augustin-Normand. Baciami Piccola è una portacolori della neonata formazione della We Bloodstock (nuovo sindacato del quale fanno parte proprietari cinesi) e fa parte del piccolo plotone di cavalli inviati oltralpe dalla famiglia Marcialis. 
Baciami Piccola, acquistata per €33,000 alle Arqana di Ottobre 2014 da Marco Bozzi, ha vinto al debutto milanese, è stata poi seconda nel Premio Vittorio Crespi Lr a San Siro alle spalle de La Vacanza ed ha tentato con buona fortuna in Francia. Non piazzato l'italian bred Camp Nou (Blu Air Force) che aveva vinto una reclamare in Italia prima di essere comprato da Simone Brogi e subito a segno in una reclamare, ma francese, alla prima fuori dai nostri confini. Oggi ha corso bene ma non è entrato nel quadro dei primi 4. Curioso il betting in Francia. In Italia tra i due non c'era match, il il PMU invece proponeva il contrario con Camp Nou a 6/1 e Baciami a 12/1, ma alla fine della fiera si è dimostrato che le nostre corse qualche linea la danno ancora. IL FOTORACCONTO DELLA CORSA QUI.

Tegola per Ryan Moore. A rischio tutto il 2015, il jockey inglese potrebbe tornare in sella solo nel 2016

Come anticipato dalle colonne del Racing Post, si è rivelato più grave del previsto infatti l'infortunio al collo nel quale è incappato Ryan Moore alle gabbie di Newmarket lo scorso 9 Luglio. Le radiografie non hanno rivelato nulla di grave, ma è molto probabile che rivedremo in sella il top jockey inglese solo nel 2016. 
L'ultimo "statement" del jockey inglese è il seguente: "Mi sto riprendendo piano piano, sto molto meglio ma con un problema come quello che ho subito io la prudenza deve essere massima. Il collo è una posizione particolare della colonna e necessita tempo per guarire completamente senza rischiare nulla. Tornerò in sella solo quando sarò al 100%". IL VIDEO DELL'INFORTUNIO NELLE GABBIE CLICCANDO QUI SUL SOCIAL VINE.
Ryan Moore stava vivendo un'altra impeccabile stagione condita dalla doppia vittoria Classica nelle 2000 Ghinee inglesi ed irlandesi con Gleneagles, la leadership tra i jockey in Inghilterra ed il record dell'era moderna al Royal Ascot con 9 affermazioni nel meeting della Regina. A presto Campione!

Verso le King George, ecco la storia italiana, le ultime news e lo schieramento completo. Dylan Mouth ha il 6 di steccato

Ad Ascot piove. Ma non in modo tale da poter condizionare il terreno nei prossimi giorni che si prevede possa essere buono. Massima cautela comunque nelle parole del Clerk of the course di Ascot Chris Stickels il quale ha comunque preso tempo prima di dare una visione definitva su quello che sarà il terreno. Ora le news che riguardano queste King George. Lo schieramento si è finalmente completato e saranno in 10 al via della corsa dei diamanti. Il ballo delle monte ha visto alla fine Richard Hughes in sella ad Eagle Top, controfavorito attuale della corsa. Il figlio di Pivotal avrà l'opportunità di regalare un altro G1 ad un fantino che fra un paio di settimane toglierà definitivamente gli stivaletti da fantino e vestirà i panni da allenatore. I Juddmonte saranno 2: Su Snow Sky, allenato da Sir Michael Stoute, ci sarà Pat Smuller che in questo periodo sta volando. Su Flintshire (Dansili), allenato da Andre Fabre, ci sarà curiosità nel vedere in sella in Inghilterra Vincent Cheminaud, vera rivelazione della stagione prodotto dell'intuito dell'allenatore francese. Andrea Atzeni ha pescato la sella di Postponed (Dubawi) per Luca Cumani che ha pensato al fantino italiano per rimpiazzare Adam Kirby. William Buick alla fine monterà Romsdal (Halling), la terza scelta di Gosden, ma portacolori Godolphin per il quale "strategos" ha un remunerativo contratto. In tutto questo sono stati sorteggiati gli steccati ed il campo sarà così composto, tra parentesi il numero di corda:

mercoledì 22 luglio 2015

Italians all'estero: Nelle King George out Telescope, si riduce il campo. Nel Papin out Ottone, i rimasti sono 11.

Proseguono le grandi manovre degli italiani verso Ascot. All'ultimo forfait di martedì sono rimasti in 11 al via delle King George VI and Queen Elizabeth Stakes G1 dove Dylan Mouth (Dylan Thomas) cercherà di allungare la propria striscia di vittorie anche all'estero. L'ultimissima notizia dell'ultim'ora riguarda la rinuncia anche di Telescope (Galileo) all'appuntamento sul miglio e mezzo di Ascot. Sir Michael Stoute ha tolto il suo dalla contesa a causa di una lieve zoppia negli ultimi giorni. Cosa normale per un cavallo considerato una "femminuccia" agonisticamente. Restano così in 10: Dylan avrà in sella Fabio Branca con il jockey di Dorgali apparso carichissimo negli ultimi giorni. Tra gli altri definite le monte di Clever Cookie con Graham Lee a bordo. Il supplementato Snow Sky avrà in sella Pat Smullen, The Corsican avrà Jim "semolino" Crowley e Golden Horn, il grande favorito a mezzo, ovviamente avrà in sella Frankie Dettori. Restano da definire le altre monte con Eagle Top che probabilmente avrà William Buick, a meno che quest'ultimo non scelta Romsdal sempre allenato da Gosden. Non ancora completamente definite le monte di Flitshire, Postponed e Madame Chiang. Nell'antepost delle King George ancora in discesa la chance di Golden Horn proposto a 2/5, il secondo è Eagle Top a 7/1, Snow Sky idem, Flintshire a 10/1, Postponed a 11/1, The Corsican a 21/1 così come Dylan Mouth. LA DOMANDA CHE VI FACCIAMO E': Ottimisticamente qual è il risultato più probabile per Dylan Mouth nelle King George?? Rispondete nel form sotto!
Anche in Francia nella giornata di mercoledì sono stati pubblicati i rimasti dopo l'ultimo forfait del Prix Robert Papin G2. Come ampiamente annunciato da Mondoturf in anteprima, Ottone (Dutch Art), vincitore del Primi Passi G3, ha rinunciato alla trasferta troppo dispendiosa dal punto di vista fisico. Tolto lui ed altri, rimangono in 10 a sfidare l'italiana Fly On The Night (Equiano) che, a somme vinte, è quella che capeggia la lista dei pretendenti. La femmina avrà in sella Cristian Demuro perchè Rispoli è stato appiedato nei giorni scorsi. Tra questi ci sono altri due vincitori di Stakes in campo: c'è ancora Money Maker (American Post) per Fabrice Chappet e Venecia Style (Desert Style) per Gerard Augustin-Normand ed il training di Philippe Sogorb. 
Ecco gli 11 rimasti all'ultimo forfait..

martedì 21 luglio 2015

Aste: Finalmente online il catalogo delle selezionate SGA del 18 Settembre a Settimo Milanese. Ecco la presentazione..

Come ogni anno, per combattere la calura estiva a per dare un senso al Settembre che fra poco arriverà, è stato pubblicato il catalogo delle aste selezionate degli yearlings italiani in programma a Settimo Milanese il prossimo 18 Settembre. 
E allora, preparate la vostra stampante per cominciare a studiare e scrivere le caratteristiche dei più importanti puledri presentati nel ring. Come tutti sanno si tratta di un anno particolare, nel quale il calo delle nascite, la crisi nel settore e la voglia di non investire a causa di pochi incentivi statali, ha contribuito ad avere un catalogo con meno di 100 yearlings che comunque i migliori allevamenti italiani hanno da proporre. Nonostante i non molti effettivi, alcuni hanno preferito vendere privatamente senza arrivare alla "lotteria" dell'asta, ci sono delle buonissime individualità e venire a Settimo è sempre una buona occasione per fare un affare, oltre che essere un momento conviviale. Come banditori avremo John O’Kelly, Franco Raimondi ed Andrea Zanoboni, la diretta dell'evento affidata a Luca Galbiati. 
Il catalogo, comunque in stampa ed a breve in distribuzione tra i vari ippodromi (quelli aperti), dedica la copertina al cavallo di Leonardo dell'ippodromo di San Siro. I cavalli sono stati tutti selezionati da John Clarke che ha visitato tutti gli stud e preso appunti per proporre un catalogo di enorme interesse. 
Entriamo nel vivo del catalogo raccontando che quest'anno saranno 73 i puledri che passeranno sotto il martello del banditore. Secondo gli ultimi dati la produzione nazionale è ferma a 615 registrazioni, dunque i 73 sono di poco sopra l'11% della produzione. Cercheremo di citati tutti, chiaramente controllate voi stessi, spulciate anche nella sezione aste del sito la sottosezione "crea il tuo catalogo" sul sito SGA (Powered by MagProject) e soprattutto sull'app di equineline (Sales Catalogue) siamo già in Europa... Puoi modificare, sottolineare e votare i tuoi cavalli ogni pagina di catalogo direttamente da iPad o iPhone come fosse un catalogo cartaceo. Se sei interessato a leggere e sfogliare il catalogo scaricandolo, clicca su continua a leggere qui sotto...

lunedì 20 luglio 2015

Italians: Dylan Mouth verso le King George, presente anche UNIRE TV ad Ascot. In Francia Fly attende il Papin

Quella che si è aperta, è una delle settimane più elettrizzanti per il galoppo italiano che si cimenterà all'estero. Sabato 25 ad Ascot ci sono le KING GEORGE VI AND QUEEN ELIZABETH STAKES (Sponsored By Qipco) G1 e per l'occasione la TV italiana sarà presente in loco con una postazione creata ad hoc ed Andrea Zanoboni in collegamento diretto sul canale 220 per seguire passo passo la sfida di Dylan Mouth (Dylan Thomas) ad una delle prove più severe per un cavallo anziano. Più che un tentativo il portacolori Effevi affronta un impresa, che avrebbe dell'epico, ma dopo aver vinto tutto in casa e dimostratosi il miglior cavallo italiano della stagione, è giusto alzare l'asticella delle aspettative e tentare il tutto per tutto in una corsa difficilissima, ma affascinante. A bordo ci sarà ovviamente un carichissimo Fabio Branca. Le ultime news sul suo conto lo raccontano in grossa condizione, pronto a partire ad inizio settimana ma di notte, viste le temperature italiane, verso l'Inghilterra per appoggiarsi presso Prestige Place, le scuderie di Marco Botti a Newmarket. Nella mattinata di lunedì è arrivata la conferma ufficialissima della presenza del campione Golden Horn (Cape Cross) all'ex corsa dei diamanti, così come è arrivata la supplementazione di Snow Sky (Nayef) al costo di £75,000, impressionante vincitore delle Hardwicke G2 in preparazione alle King George G1. Per Juddmonte ci sarà anche Flintshire. Sir Michael Stoute oltre ad aver confermato il portacolori Juddmonte, ha dichiarato praticamente partente Telescope mentre per Hillstar ha annunciato un impegno più lieve. 
Coral questa mattina ha diffuso un antepost betting della scarsa dozzina, esattamente l'11, che presenzierà nel Berkshire. 1-2 Golden Horn, 6 Snow Sky, 7 Eagle Top, 10 Flintshire, Postponed, 12 Telescope, 25 Dylan Mouth, The Corsican, 33 Romsdal, 40 Clever Cookie, Madame Chiang.
Domenica 26 invece a Maisons-Laffitte si correrà il Prix Robert Papin G2, una corsa in passato vinta da Lui Rei e Rolly Polly e condita con secondo posto di Omaticaya, che avrà in pista Fly On The Night ed Ottone. La prima, una femmina di Pietro Sinistri vincitrice di Perrone e di Prix du Bois G3 a Chantilly, è matematicamente (a meno di problemi dell'ultima ora) annunciata partente. Quanto ad Ottone, vincitore di Primi Passi G3, c'è da attendere la luce verde tra Bruno Grizzetti e Luigi Riccardi dopo una rifinitura della mattina di lunedì. Il trainer di Viggiù ha dichiarato: "Se farà un super lavoro andremo in Francia, altrimenti resteremo in casa. Fa molto caldo, rendere un viaggio ed almeno un 20-30% di possibilità renderebbe la partecipazione meno indicativa. Dunque, prudenza. Ma se lavorerà alla grande, allora ci saremo". Il fantino dovrebbe essere Fabio Branca. Il prossimo forfait ci sarà mercoledì 22, alla luce dei rimasti stileremo una lista provvisoria di partenti. 

USA: California Chrome rimarrà in training anche nel 2016. Per American Pharaoh breeze in vista dell'Haskell Invitational

In razza dal 2016. Anzi no. La vicenda di California Chrome (Lucky Pulpit) non conosce soste. Il 17 Luglio scorso è stato raggiunto un accordo mediante il quale la Taylor Made Farm ha acquisito il 30% degli interessi stallonieri del sauro duplice vincitore Classico, per quando entrerà in razza. Dapprima sembrava dovesse accadere proprio a fine anno, perchè l'infortunio prima patito in Inghilterra e poi quello di ritorno negli Stati Uniti aveva indotto i suoi uomini a pensarne un ritiro dalle competizioni a partire dal 2016, ma proprio nelle ultime ore Art Sherman ha dichiarato a Blood-Horse che il maschio osserverà uno stop di 75-80 giorni utili a guarire da guaio al pastorale, e poi riprenderà l'allenamento per correre anche nel 2016 ed entrare definitivamente in razza dal 2017. California Chrome, dopo l'esaltante stagione 2014, è finito secondo nella Dubai World Cup G1 di fine Marzo e non ha più corso da quel giorno, ma è stato comunque sottoposto ad una serie di sessioni di allenamento molto intense senza mai fermarsi dalla campagna dei 3 anni. Ora, un pò di riposo, non può che fargli bene.
Sempre rimanendo in America, c'è da rendere noto come il leggendario American Pharoah abbia lavorato a Del Mar in preparazione dell'Haskell Invitational G1 del 2 Agosto a Monmouth Park. Solo un violento temporale ne ha ritardato l'ingresso in pista a Del Mar dove il cavallo di Ahmed Zayat ha lavorato facendo un 1200 metri in 1m 11 e 2/5s sull'ovale in sabbia, con a bordo Martin Garcia che aveva sul casco una camera GoPro. Comunque il lavoro è stato completato con frazioni di :35 3/5, :47 1/5, e :59 3/5 con il miglio percorso in 1:38 1/5. IL VIDEO DEL LAVORO QUI.

sabato 18 luglio 2015

Agnano: #Azzeccagarbugli devastante nel Criterium Partenopeo. #Avabin vola nel Città di Napoli, sparo in 56,50s.

Ci ha pensato l'Avvocato a risolvere la questione. Si, Azzeccagarbugli (Kodiac) di Manzoniana memoria ha messo tutti d'accordo rendendosi autore della sua migliore prestazione della carriera per portarsi a casa il Criterium Partenopeo Lr, l'ultimo baluardo tra i Criterium estivi ad aver conservato lo status di Listed dopo il declassamento di tutti quelli che facevano da contorno alle stagioni estive italiane. Il portacolori della Effevi, Stefano Botti al training, è andato in avanti togliendosi subito da eventuali situazioni di traffico poco gradevoli ed in retta si è prodotto in una buona accelerazione che non ha ammesso repliche. Mentre gli altri arrancavano, lui ancora allungava sebbene Fabio Branca avesse messo giù da un pezzo. Una prestazione devastante, che sa davvero di numero molto buono e, in attesa di riscontri ufficiali, tempo di 1m 29,00s sui 1500 scorrevoli fermando, sono tanta roba. Alla fine sono state 8 le lunghezze di margine sulla femmina Dothraki Sea (Spirit Of Desert) con al terzo Irishman Mark (Vocalised) il quale, a sua volta, aveva battuto a Milano nel De Monterl quel Biz Heart (Roderic O’Connor) che al debutto aveva fatto a fettine proprio Azzeccagarbugli. Questo per descrivere la misura della vittoria del figlio di Kodiac (Danehill), migliorato corsa dopo corsa, come avviene spesso con gli Effevi. IL VIDEO DEL CRITERIUM PARTENOPEO QUI. Azzeccagarbugli ha..

Irlanda: Covert Love (Azamour) in ascesa continua! Sue anche le #Darley Irish #Oaks, battute Jack Naylor e Curvy.

Al Curragh è nata una stella. La 3 anni Covert Love (Azamour) ha stravinto le Darley Irish Oaks G1 provvedendo a regalare al suo allenatore Hugo Palmer la prima vittoria classica della carriera. La figlia di Azamour (Night Shift) è stata posizionata in seconda linea da Pat Smullen a molte lunghezze dalla leader Together Forever, in una posizione nella quale difficilmente si riesce ad emergere dopo lo sforzo per ricucire il gap dall'ingresso in retta. Covert invece ci è riuscita e si è lanciata in una lunga progressione senza mai calare di un metro, con il suo interprete che ha avuto il merito di calcolare al centimetro eventuali affondi delle altre che sono arrivati, ma in modo tardivo. All'epilogo Jack Naylor (Champs Elysees) è finita forte dando ragione a Jessica Harrington che l'ha ripresentata al top dopo un periodo di pausa, con al terzo la eroina del Royal Ascot nelle Ribblesdale G2 Curvy (Galileo). 
Covert Love ha così fatto felice un gruppo di persone che ha creduto in lei tanto da inserirla in un sindacato chiamato Fomo Syndicate, che ha un solo cavallo all'attivo, ed è proprio la vincitrice Classica di oggi in Irlanda. Allevata dal Sommerville Bloodstock, è prodotto della fattrice Wing Stealth (Hawk Wing), è stata pagata €26,000 alle Goffs Orby Yearling Sale del 2013. Acquistata da Hugo Merry Bloodstock, fa parte della stessa famiglia femminile dell' Hong Kong Horse of the Year Designs On Rome (Oratorio) e di Grey Swallow che nel 2004 vinse l'Irish Derby. Quanto al padre Azamour (Night Shift) si conferma un ottimo padre di femmine dopo Dolniya, Valyra ecco Covert.
Ha debuttato a Lingfield ad Ottobre senza ottenere piazzamento. Dopo la pausa invernale ha inanellato una serie di 3 vittorie consecutive, iniziata sulla lunga distanza di Chelmsford il 6 Maggio scorso. Ha dato replica il 30 Maggio a York in handicap e poi ha vinto una Listed a Newcastle battendo Talmada, poi piazzata di G2, tanto da convincere i suoi uomini a spendere €40,000 per supplementarla. Di fatto non aveva mai incantato, ma quella di sabato è stata una vera e propria dimostrazione di forza. Si è parlato di obiettivi, con Hugo Palmer che ha citato l'Arc ma solo per dire che ovviamente non è iscritta, ma che è in grado di fare il miglio e mezzo molto bene. Obiettivi plausibili sono il St Leger di Settembre e prima ancora le Yorkshire Oaks in Agosto. IL VIDEO DELLE DARLEY IRISH OAKS QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Richard Hughes anticipa il ritiro dalle competizioni. Appenderà la sella al chiodo dopo Goodwood, futuro da trainer

Il Champion jockey Richard Hughes ha inaspettatamente dato l'annuncio del suo ritiro imminente dalle corse. Hughesie, 42 anni, tempo fa aveva dato come termine ultimo del suo ritiro la fine del 2015 ma nelle ultime ore ha deciso che era tempo di appendere la sella al chiodo non prima di aver disputato il suo ultimo Glorious Goodwood, chiamato quest'anno Qatar Goodwood Festival, per cominciare immediatamente ad allenare. Tre volte Champion jockey ha guidato alla vittoria 6 vincitori Classici in Irlanda, Francia, ed Inghilterra. 
Nel suo palmares si ricordano le Qipco 1,000 Guineas con Sky Lantern nel 2013, le Oaks con Talent nel 2013, le Irish 2000 guineas con Canford Cliffs, le Poule d'Essai des Pouliches con Zenda nel 2002, il Prix de Diane con Nebraska Tornado nel 2003 e le Poule maschili con American Post nel 2004. Celebre è stato il rapporto con Khalid Abdullah durato per 7 anni e condito non solo con vittorie Classiche, ma centri prestigiosi nella July Cup e nelle Nunthorpe Stakes del 2003 a bordo del champion sprinter Oasis Dream. Noto poi il suo rapporto con la famiglia Hannon, con Richard senior suo genero che gli ha dato molte possibilità. Richard verrà ricordato soprattutto per la compostezza in sella, la freddezza, molto spesso eccessiva, ed i finali ad effetto. Negli ultimi tempi aveva perso un pò di colpi, forse con la testa era già immerso nei confronti della nuova esperienza. Figlio del champion jockey a sua volta e trainer irlandese Dessie Hughes, Riccardino comincerà la carriera di allenatore al Danebury Estate in contea Hampshire.
UN VIDEO SULLA STORIA DI RICHARD HUGHES QUI e UN ALTRO QUI.
Per quanto riguarda l'immediato Richard Hannon Jr non rimarrà spiazzato, sebbene non sia stato annunciato l'erede del cognato, il primo ad approfittare della situazione è Sean Levey, originario del Sudafrica, che da anni calca il suolo britannico e monta spesso per Riccardone. Altri jockey che continueranno a montare per la casa madre sono Pat Dobbs e Cam Hardie.

venerdì 17 luglio 2015

Italians verso il Papin: Cristian Demuro su Fly On The Night, causa appiedamento di Rispoli. Branca per Ottone

Continuano le manovre di avvicinamento per i nostri italiani alle corse estere. In particolare ci sono novità in prospettiva Papin G2 del prossimo 26 Luglio a Maisons-Laffitte sui 1100 metri. Confermatissima la presenza di Fly On The Night (Equiano), con la femmina vincitrice di Bois G3 a Chantilly che avrà in sella Cristian Demuro al posto diu Umberto Rispoli che nei giorni scorsi è incorso nei rigori della giuria sfociati in un appiedamento e dunque non potrà essere della partita. Per montare Fly si era fatto avanti anche Olivier Peslier, ma il team Giorgi di concerto con Pietro Sinistri ha preferito una monta italiana, ma va da se che la scelta da fare era difficilissima. Tra gli iscritti di cui abbiamo dato menzione qualche giorno fa (CLICCANDO QUI LA LISTA DEGLI ISCRITTI) c'è anche Ottone (Dutch Art) per il quale è arrivata la conferma della partecipazione da parte del team Grizzetti-Riccardi se solo nel lavoro di lunedì mattina stupirà favorevolmente il suo allenatore il quale, ha parlato chiaramente di un viaggio difficile da rendere che toglie almeno il 20% delle potenzialità. Dunque ancora tutto da decidere, ma in caso di ottimo responso allora si andrà. Definita anche la monta per il Nuova Sbarra, che sarà ancora una volta quella di Fabio Branca come in occasione dell'affermazione nel Primi Passi G3. Il jockey sardo volerà in Francia dopo le King George G1 in programma sabato 25, dove sarà in sella all'Effevi Dylan Mouth

Sabato ad Agnano. In programma Città di Napoli e Criterium Partenopeo, ecco i partenti e le premesse

Se non fosse per il caldo, sarebbe anche una bella giornata di corse. Campi folti, handicap equilibrati e 2 Listed tradizionali di metà estate. Il Premio Città di Napoli Lr sui 1000 metri da €55,000 e il Criterium Partenopeo Lr sui 1500 in pista grande per i 2 anni. Peccato solo pensare come dimon Caronte traghetterà le povere anime dei cavalli verso Agnano. Nella prova per i 2 anni, vinta lo scorso anno da Time Chant, della decina prevista, alla fine sono solo in 6 al via. Il favorito sarà certamente l'Effevi Azzeccagarbugli (Kodiac) che dopo un secondo posto a Milano alle spalle di Biz Heart, ha vinto subito la sua maiden con buone doti. Dalla linea milanese presa da Agostino Affè correrà Irishman Mark (Vocalised), dominatore di una debuttanti a Napoli. è stato terzo di Exclusive Potion (Elusive City) nel De Montel Lr a San Siro. Grizzetti e Riccardi propongono Dothraki Sea (Spirit Of Desert) vincitrice al debutto proprio a Napoli, mentre la formazione locale Chimax getta nella mischia Drampik (Fast Company) proveniente dalla pista dritta. Completa lo schieramento Il Mitico Pera (Kill Cat), soggetto interessante, e Supersantos di Mario ed Attilio Giorgi. IL CAMPO PARTENTI DEL CRITERIUM PARTENOPEO QUI.
Il Città di Napoli è la solita bellissima corsa dove spiccano buone individualità come quelle di Elettrotreno (Modigliani), l'ultima volta non partito ma vincitore di due edizioni fa, poi la coppia Eldo River (vincitore lo scorso anno) e Lohit, la "Casati" Stay Tuned, il Brogi Terre Brune, il Peraino Waylay ed il 3 anni Avabin stanziale a Napoli da qualche tempo. IL CAMPO PARTENTI DEL CITTA' DI NAPOLI QUI
Di contorno alla giornata anche il ricco Soragna HP, e l'interessante Mergellina Hp. IL CAMPO PARTENTI DELLA GIORNATA CLICCANDO QUI.

#Toormore acquistato da Godolphin. Il figlio di Arakan, vincitore di G1 a 2 anni, rimarrà in training da Richard Hannon Jr

Continua la campagna acquisti Godolphin. Il gruppo di Sheikh Mohammed ha messo a segno un altro colpo nel 4 anni allenato da Richard Hannon Toormore (Arakan), che rimarrà in training dal suo vecchia allenatore. Ex di proprietà nel Middleham Park Racing IX and James Pak, ha vinto le National Stakes G1 e le Vintage Stakes G2 a 2 anni. Poi a 3 è emerso con fatica nelle Craven Stakes G3, e da quel di si è piazzato nellle Queen Elizabeth II Stakes G1 di Ascot in Ottobre. 
Quest'anno è stato secondo di Night Of Thunder (Dubawi) nelle Lockinge Stakes G1 in Maggio, e quarto al Royal Ascot nelle Queen Anne vinte da Solow. Cavallo personalmente molto simpatico. Non si tratta di un campione però, anzi. Ma solo di un cavallo molto regolare che in assenza di campioni, si piazza nelle corse più importanti. Ma Godolphin evidentemente ha altre mire per lui, oppure da anziano diventerà ancora più forte. 

Aste yearlings e foals in Giappone: Numeri in ascesa! Sempre al top Deep Impact, ecco i primi foal italo-nipponici

In Giappone si sono tenute le aste per gli yearlings e per i foals organizzate dalla JRHA Select Sale presso la Northern Horse Park, nella giornata di lunedì. Il fatturato complessivo è stato di ¥7,104,500,000 (£36,037,300) con un +18% rispetto allo scorso anno, e stessa cosa per la media salita del 21% con a ¥33,830,952 (£176,400). La percentuale delle vendite ha toccato l'88,2%, la massima nella storia delle vendite yearlings. Il top price è stato il Lot 107, un figlio di Deep Impact prodotto della fattrice Jioconda (Rossini) acquistato da Hajime Satomi per ¥235,000,000. Presentato dalla Northern Racing, è un mezzo fratello di Lightening Pearl (Marju) che vinse le Cheveley Park Stakes G1 e di Satono Crown (Marju), terzo nel Derby giapponese quest'anno, sul quale Satomi ha scherzato dicendo che forse Deep Impact è un sire migliore di Marju... Ironia Giapponese! La famiglia è quella del vincitore della Ascot Gold Cup Classic Cliche (Salse) e di My Emma (Marju) duplice vincitrice di G1. C'erano molti acquirenti stranieri in questa asta, significa che ora non solo i giapponesi vengono a comprare in Europa, ma anche acquirenti mondiali hanno preso in considerazione un market interessantissimo come quello giapponese. Deep Impact è il padre di 4 dei 5 yearlings più costosi dell'asta, incluso il secondo prezzo più alto di  ¥230,000,000 pagati da Kaneko Makoto per il Lot 50, un maschio da Deep Impact appunto e la campionessa Lush Lashes (Galileo), vincitrice di Matron Stakes G1 e proveniente dalla famiglia di Saumarez (Rainbow Quest) e Buzzword (Pivotal). Tra i prezzi più alti, il quinto della sessione è stato il Lot 71, un maschio da Deep Impact e dell'europea Sarafina (Refuse To Bend), che per l'Aga Khan vinse Diane G1, Saint-Cloud G1, Vermeille G1 e fu terza nell'Arc. 
Come detto c'erano molti stranieri come Gai Waterhouse, la WinstarFarm americana, Christop Berglas dalla Germania e John McCormack per l'Inghilterra che hanno agito anche sulla asta dei foal. Questa ha subito un lieve calo con 184 cavalli venduti con un movimento totale di ¥ 6,069,000,000 (-7.3%), la media a ¥32,983,696 (-4.8%) ed i mediani a 25,000,000 (+4%). Il top price è stato per una figlia di Deep Impact acquistato dalla Danox Co Ltd per ¥180,000,000, prodotto della fattrice Weemissfrankie (Sunriver), che in America ha vinto le Del Mar Debutante Stakes G1 e le Oak Leaf Stakes G1. C'era anche un pò d'Italia in una foal da Deep Impact e Mimetico (Monsun) che ha fatto ¥40 milioni, poi una Deep Impact e Sandslash (Holy Roman Emperor) da ¥50 milioni ed il primo prodotto della campionessa classica in Italia Cherry Collect, ancora da Deep Impact, che ha fatto ¥76 milioni di yen. 
Se ti vuoi divertire a convertire le valute, clicca su questo LINK
Se vuoi vedere il risultato completo delle aste, clicca su questo LINK.

Italia news ippiche. Di tutto un pò, cosa è successo negli ultimi giorni e cosa succederà a breve tra cavalli e uomini

Estate tempo di divorzi, cambiamenti, spostamenti. Negli ultimi giorni, come emerso dalla pubblicazione del Trotto & Turf, sono cambiate tante cose. Facciamo il punto in poche righe: Giorgio Pucciatti ha lasciato quasi improvvisamente la formazione Rossoblu che negli ultimi 3 anni e mezzo aveva portato ad una valorizzazione interessantissima per cavalli comunque cresciuti in casa. Divergenze di opinioni alla base di un divorzio non molto atteso. Un pò di amarezza per le modalità con le quali è avvenuto, secondo Giorgio, e spazio ad un allenatore più giovane come annunciato dal boss Pedevilla. Come se l'esperienza fosse un difetto. 
  • Di contro, infatti, un come Mil Borromeo ha trovato una nuova collocazione come allenatore in Marocco. Sarà che l'Italia è entrata nell'orbita nordafricana recentemente, ma negli ultimi giorni il trainer che portò De Sica a vincere il Derby su Ramonti, ha raggiunto un accordo con Abdelouahed El Alami, proprietario del grigio Billabong secondo di Milano, e si trasferirà a Rabat per curare il materiale della Jalobey Racing. Mil sarà affiancato da Eduardo Bozon Bobillo, giovane assistente spagnolo. Buona fortuna.
Le manovre di trasferimento dall'Italia alla Francia ha invece coinvolto il team Marcialis che trasferirà 6 effettivi a Vichy per l'estate, meno torrida sicuramente della nostra. Tra i cavalli in procinto di cambiare aria Bel Fio, Cafaggio, Shadow Of Line, Baciami Piccola, Salar Glorious e Chance The Life. I 2 anni in particolare hanno obiettivi interessanti come nel Prix des Rèves d'Or Lr, sui 1000 metri, dove risulta iscritto l'ex italiano Camp Nou, ora allenato da Simone Brogi a Pau.

  • In tema di altri italiani, vale la pena dire di Roccia D'Oro (Rock Of Gibraltar) che è stato spostato dal suo entourage dalla scuderia di Cenaia di Stefano Botti, fino in America da Tom Albertrani in una operazione simile a quella di Biz The Nurse (Oratorio) per una ulteriore valorizzazione. Altre trattative coinvolgono altri cavalli oggetto di attenzione in Italia, ma ve le renderemo note quando verranno fatti dei passi avanti. 

mercoledì 15 luglio 2015

Ascot: Confermata la presenza di Golden Horn verso la storia nelle King George VI. Ecco le ultime news..

Luce verde. Dopo aver scrutato le condizioni meteo nel Berkshire, Anthony Oppenheimer ha dato il via libera e sciolto tutte le riserve in proposito alla partecipazione di Golden Horn (Cape Cross) alle King George VI and Queen Elizabeth Stakes G1. Non si prevedono piogge, dunque l'attrazione più intrigante della stagione sarà presente ad Ascot il 25 Luglio prossimo in una corsa che lo vede strafavorito a 4/6, in continua discesa dopo la vittoria delle Coral-Eclipse G1 contro gli anziani. Golden Horn avrà così l'occasione di dimostrare agli handicapper della BHA di averci visto giusto con la valutazione di 130 attribuitogli dopo lo show di Sandown, il primo valore alto dai tempi di Frankel. Ad Ascot il cavallo allenato da John Gosden, che avrà in sella Frankie, potrà diventare il 4° cavallo a vincere Derby, Eclipse e King George G1 nella stessa stagione dopo Nashwan, Mill Reef e Tulyar. Non una buona notizia per l'italiano Dylan Mouth, che dunque si cimenterà con un impegno al limite della impresa, ma sempre più confermatissimo da Stefano Botti e Felice Villa. Il derbywinner italiano 2014, vincitore di Jockey Club G1 e Milano G1 in Italia, è proposto nell'antepost a 25/1. Al di la di provincialismi, ne guadagna lo spettacolo di una corsa che può diventare ancora più bella. 
Le altre news circa le King George riguardano l'ingaggio da parte del team di Telescope di Olivier Peslier, che sarà in sella ad un cavallo tanto talentuoso quanto alterno. Peslier e l''Highclere hanno già collaborato fruttuosamente con l'edizione 2010 vinta in maniera devastante da Harbinger (Dansili).
Snow Sky, impressionante nelle Hardwicke G2 in preparazione, è ancora la seconda scelta del betting ma ancora non è stato supplementato come annunciato al costo di £75,000. Confermatissimo l'altro pericoloso di Gosden Eagle Top (Pivotal). IL CAMPO DEI 16 RIMASTI ALLE KING GEORGE CLICCANDO QUI.

martedì 14 luglio 2015

Francia: #Erupt ridimensiona #Ampere nel Grand Prix de Paris a Longchamp. Obiettivo Arc per il Niarchos..

Festa nazionale in Francia. Il 14 Luglio del 1789 c'è stata la presa della Bastiglia, nel 2015 ci ha pensato Erupt (Dubawi) a dispensare classe nel Grand Prix de Paris G1 concludendo con del buono in mano ed annunciando al mondo di saper far bene la distanza ed il tracciato dell'Arc de Triomphe G1 nella prima domenica di Ottobre. Il portacolori della famiglia Niarchos, nel giorno in cui è stato ritirato causa di infortunio Main Sequence in America, ha avuto la giusta compensazione in quello che molti amano definire il vero Derby francese. Il realtà la modernità va verso altri lidi, verso un accorciamento più che su una distanza Classica, in una corsa che non ha mai lanciato negli ultimi anni un vero fulmine di guerra. Diciamo da quando è stato inventato il Prix du Jockey Club sui 2100, e crediamo non sia un caso. Stephane Pasquier ha posizionato il suo in terza posizione alle spalle di Arcangel Raphael e Storm The Stars, all'ingresso in retta la lunga progressione del figlio di Dubawi (Dubai Millennium) che non ha lasciato scampo a nessuno, lasciando di passo Storm, stanco dopo le fatiche dei due Derbies, e prendendo il tempo all'altro imbattuto atteso quale Ampere (Galileo) allenato da Andre Fabre che si è dovuto inchinare al secondo posto. Il vincitore è così a 4 vittorie su 4, aggiungendo un'altra perla al Prix du Lys G3 che era la sua ultima uscita in carriera prima di questo sparo. Ha debuttato nell'Aprile dei 3 anni ma si è sempre dimostrato sopra le righe, ha concluso da cavallo ad 8/1 in 2m 31.07s (slow by 0.57s). IL VIDEO DELLA CORSA CLICCANDO QUI.
Alan Cooper, racing manager dei Niarchos family, ha confermato l'obiettivo Arc per il cavallo allenato da Francis Graffard. Figlio dello stallone Darley Dubawi, Erupt è il miglior prodotto della fattrice Mare Nostrum (Caerleon), già madre di buoni vincitori, e figlia a sua volta di Salvora (Spectacular Bid) che in razza ha dato molti stakes performer. 

USA: California Chrome infortunato, salterà tutto il 2015 possibile anticipo ingresso in razza

Alla fine è arrivato l'infortunio a compromettere la carriera di California Chrome (Lucky Pulpit), dopo una serie di traversie post Breeders' Cup ed in seguito al tentativo di cercare di prendersi anche l'Europa. 
Prima le perplessità per Art Sherman in seguito alla decisione dei proprietari Perry Martin e Steve Coburn di non dare al sauro la possibilità di riposare senza averlo mai praticamente fatto dopo la tentata triplice corona etc, e poi quelle di Frankie Dettori nei lavori pubblici di Newmarket che non hanno entusiasmato ed acceso la scintilla in nessuno che lo abbia visto. 
Ed ora, un problema serio al tendine con interessamento delle ossa, che ne fa pensare ad un riposo forzato almeno fino a fine anno. California stava preparando l'assalto all'Arlington Million G1 di Chicago dopo un volo intercontinentale dall'Inghilterra, ed invece è arrivata la beffa, possibile che sia stato l'eccessivo stress per un cavallo non nato nella porpora e autore di piccoli grandi miracoli.  Il cavallo che ognuno sogna nella vita, in pratica. Probabile fine carriera ed ingresso in razza nel 2016. Il sogno americano potrebbe finire così, con 18 corse disputate, 9 vittorie e 4 piazzamenti con un conto in banca di oltre $4 milioni.

lunedì 13 luglio 2015

BLOG DELL'ANNO, più di 2.000 blog sportivi italiani si sfidano on line. Vota #MONDOTURF!!

Parte la prima edizione del Blog dell'Anno, il torneo tra i migliori blog sportivi italiani! E tra questi c'è MONDOTURF, in nostro/vostro blog sull'ippica.
Blog dell'anno è una speciale competizione all'interno della quale si sfidano i più importanti blog nel panorama dell'informazione sportiva italiana. All'iniziativa partecipano più di 2.000 blog che approfondiscono tematiche sportive, tra cui i blog di Gazzetta dello Sport, Skysport, Corriere dello sport, Tuttosport, Sport Mediaset, Corriere della Sera e il blog di Gianluca Di Marzio.
Il torneo è del tutto innovativo perché per la prima volta i lettori saranno i veri protagonisti: stabiliranno loro infatti chi vincerà il titolo di Miglior blog dell’anno 2015. Partecipando a Blog dell'Anno, potrai votare per il tuo blog preferito e aiutarlo a vincere il titolo di "Miglior Blog dell'anno 2015". Quello che ti chiediamo, se ti fa piacere, è di votare MONDOTURF e portarlo più in alto in classifica possibile. 
La competizione è già on line e per votare andare alla seguente pagina: http://www.superscommesse.it/blog_anno/blog/342/mondoturf/
Giocare è divertente e gratuito. Dopo aver visitato i blog in gara, gli utenti potranno votare assegnando la loro preferenza. 
BLOG DELL'ANNO, più di 2.000 blog sportivi italiani si sfidano on line. QUINDI VISITA IL SEGUENTE SITO E VOTACI SE TI PIACE MONDOTURF. 

domenica 12 luglio 2015

Italians: Mirco Demuro 3 vittorie in 2 giorni in Giappone. Cristian fa 33 in Francia a Chantilly. Il resto dei connazionali..

Italians all'estero, una rubrica sempre molto seguita. In Giappone Mirco Demuro ha ottenuto 3 vittorie in 2 giorni tra Chukyo e Fukushima che hanno fatto lievitare il suo conto delle affermazioni al numero 43, in costante salita in classifica jockey del circuito JRA. Attualmente è in 8° posizione, a poche lunghezze dal settimo Masayoshi Ebina. Il primo è Keita Tosaki a quota 72.
Ad Hong Kong, Sha Tin, oggi nello The Sha Tin Mile Trophy sul miglio da $2.200.000 è arrivato secondo Beauty Only (Holy Roman Emperor), allevato da Massimo Parri nel nome di Gentleman Only.
In Francia Cristian Demuro ha colto la sua affermazione numero 33 in stagione vincendo il Prix du Bois des Bouleaux, una reclamare sui 1400 metri per 2 anni sul fibrè di Chantilly, in sella a Valley Kid (Kendargent) per i colori di Elia Tanghetti ed il training di Alessandro e Giuseppe Botti.
A Singapore, Mario Esposito non si è piazzato nel Derby locale a Kranji.

Tegola per Ryan Moore. Infortunio più grave del previsto a Newmarket, dovrà stare fermo un mese. Salterà Goodwood ed Ascot

Il colpo alla nuca ricevuto qualche giorno fa nelle gabbie di partenza a Newmarket, si è rivelato più grave del previsto per il champion jockey Ryan Moore che ha superato la tac senza complicazioni ma dovrà stare fermo un mese dopo l'infortunio occorso in sella a Newton's Law. Per il jockey inglese stop più lungo del previsto, salterà in primis Ascot ed il meeting delle King George ed anche il Glorious Goodwood e così il Coolmore ha annunciato che sui cavalli del gruppo di Ballydoyle salirà ovviamente Josep O'Brien, tra cui domani anche Arcangel Raphael nel Grand Prix de Paris G1. A giorni ulteriori aggiornamenti.

Francia: #Territories plana sul Jean Prat G1. Troppo più forte, facile assunto, battuto Dutch Connection

Gleneagles gioca un campionato a parte. Ma di sicuro Territories (Invincible Spirit) è uno che sa andare forte sul tema del miglio. Ha perso a Newmarket dal cavallo del Coolmore dopo un pò di traffico, ha saltato la rivincita ad Ascot causa contrattempo, ma nel Prix Jean Prat G1 di Chantilly G1 ha fatto un sol boccone dei rivali correndo per 200 metri, utili a mettersi sulle gambe e tenere a bada Dutch Connection (Dutch Art). Il figlio di Invincible Spirit (Green Desert) allenato da Andre Fabre per i colori Godolphin, ad un certo punto è sembrato vittima di una monta sciagurata di Mikael Barzalona che ha fatto di tutto per complicarsela rimanendo troppo coperto dalle retrovie. C'è da dire che sapeva bene cosa poteva offrire il suo, perchè quando ha spostato ha fatto il vento vero. Mezza lunghezza dal secondo, ma controllando, e 6 sul terzo Sir Andrew (Polan). IL VIDEO DEL JEAN PRAT QUI. Per Territories si aprono scenari interessanti: Quasi sicuramente salterà le Sussex Stakes G1 dove incontrerebbe due cavalli al momento fortissimi come Solow e lo stesso Gleneagles, allora potrebbe giocare in casa correndo il  G1 Prix Jacques le Marois del 16 Agosto prossimo a Deauville. 
Per il secondo arrivato Dutch Connection una bella conferma ed uno speed alla forma di Ascot quando vinse le Jersey Stakes G3 per Susan Roy ed il Cheveley Park Stud, ed in procinto di correre le Qatar Lennox o le Qatar Sussex Stakes G1.

Italians all'estero. Fly On The Night ed Ottone pronti per il Papin G2 del 26. Dylan Mouth carico per le King George del 25

Le grandi manovre estive degli italiani verso la Francia sono già cominciate da un pò di tempo. Domenica 26 Luglio a Maisons-Laffitte si corre il Prix Robert Papin G2 sui 1100 metri, vinto in passato da Rolly Polly e Lui Rei tra gli italiani. Tra i 20 iscritti, in attesa del prossimo forfait del 22 Luglio, ci sono Fly On The Night (Equiano), vincitrice di Bois G3 e rimasta in Francia per non fare due viaggi, ed Ottone (Dutch Art), portacolori della Nuova Sbarra recente vincitore del Primi Passi G3. Sono solo 2 dei 20 iscritti in totale, in una corsa che vede dentro discreti calibri come Money Maker (American Post), impressionante al debutto con Cristian Demuro in sella, poi King Of Rooks (Acclamation), allevato da Riccardi e piazzato delle Norfolk Stakes G2 ad Ascot, l'imbattuto Venecia Style (Desert Style), e la buona Great Page (Roderic O'Connor). 
L'italiano Dylan Mouth (Dylan Thomas) invece è pronto alla trasferta inglese delle King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 del 25 Luglio ad Ascot. I rimasti della prova di G1 sul miglio e mezzo sono in 16. Il grande favorito è Golden Horn (Cape Cross), vincitore di Derby ed Eclipse, c'è attesa per Flintshire (Dansili), Dolniya (Azamour), mentre il secondo favorito è Snow Sky (Nayef), vincitore delle Hardwicke G2, ma non ancora ufficialmente supplementato al costo di £75,000. In corsa anche Eagle Top (Pivotal). Dylan Mouth è proposto a 25/1 nell'antepost. Ecco i favoriti: Favourites:Golden Horn (1.8), Snow Sky (7), Eagle Top (9), Flintshire (11), Postponed (11), Telescope (13), Karpino (15), Dolniya (17), Kingfisher (17), Pethers Moon (17), Aloft (21), Mahsoob (21), Diamondsandrubies (26), Dylan Mouth (26), The Corsican (26), Hillstar (34), Madame Chiang (34), Qualify (34), Romsdal (34), Clever Cookie (51)

Newmarket: #Muhaarar all'ultimo tuffo nella #Darley July Cup, beffato #Tropics! super Arod ad Ascot... il meglio inglese

La July Cup G1 è la prima corsa di alto livello da quando la generazione Classica ha fatto il suo corso. In più, è diventato il primo vero scontro intergenerazionale tra i 3 anni e gli anziani in chiave veloce dopo che al Royal Ascot sono state scisse dalla partecipazione tra giovani e vecchi nelle Diamond Jubilee Stakes e la nuovissima Commonwealth Cup G1. Ecco, il primo vincitore di questa corsa è stato il 3 anni Muhaarar (Oasis Dream) che ha dato pronta replica a Newmarket nel meeting tutto bollicine sponsorizzato Darley e Moët & Chando, con Paul Hanagan in sella battendo a fil di palo un quasi eroico Tropics (Speightstown), che se l'era fatta in avanti per quasi tutta la strada. Quasi perchè è stato fulminato proprio sull'ultimo tempo di galoppo con un tempo finale di 1m 09,34s. Con questa vittoria Muhaarar ha emulato suo padre Oasis Dream (Green Desert), e suo nonno paterno Green Desert (Danzig), che questa corsa l'hanno vinta rispettivamente nel 2003 e nel 1986. Una corsa che fa stalloni, poco da dire: Basta scorrere i nomi per rendercene conto: Green Desert, Soviet Star, Cadeaux Genereux, Royal Academy, Anabaa, Compton Place, Elnadim, Stravinsky, Mozart, Oasis Dream, Pastoral Pursuits, Sakhee's Secret, Marchand D'Or, Fleeting Spirit, Starspangledbanner, Dream Ahead, Mayson, Lethal Force, Slade Power. IL VIDEO DELLA DARLEY JULY CUP QUI.