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lunedì 30 giugno 2014

Critiche all'Irish Derby, si cerca una soluzione. Intanto Aidan O'Brien difende la corsa e smista i suoi tra Sandown e Amburgo.. supplementato Geoffrey Chaucer per il Derby tedesco

Prima una provocazione: Come sarebbe arrivato Dylan Mouth, il nostro Derbywinner, se avesse corso l'Irish Derby al Curragh anzichè tentare al Royal Meeting in una corsa venuta male? Al Curragh, per noi, sarebbe arrivato quarto guadagnando, di sponda, una valutazione superiore a quella ottenuta nelle King Edward. A corsa venuta bene, sia chiaro, e non quella a metà, venuta male in Inghilterra. Chi lo sa! Comunque, Aidan O'Brien non ci starà certamente pensando, impegnato a difendere una corsa un pò così e si è adoperato nel rispondere alle critiche su quella sembrata un "joke" così formulato, con il ritiro in extremis di Kingston Hill e Geoffrey Chaucer a causa del terreno duro. Nel frattempo distribuisce pedine a destra e manca, come è normale che sia. Tornando all'Irish Derby: Il tema sarà discusso nelle prossime settimane, quando Brian Kavanagh, chief executive per le corse in Irlanda, che si incontrerà con altri membri paritetici inglesi e francesi per capire il perchè dell'Irish Derby sofferente negli ultimi anni, di campi stringati e non all'altezza di uno dei più ricchi Derbies d'Europa. A parte il vincitore infatti, spesso i piazzati hanno guadagnato di riflesso una valutazione non esattamente pari a quelle che sono le potenzialità:

Calendario corse: Ecco il comunicato ufficiale con giornate e stanziamenti fino a fine 2014!

Al giro di boa, è finalmente apparso sul sito istituzionale dell'Unire il calendario delle corse a partire da domani, il 1° Luglio 2014 fino a...udite, udite.. a fine Dicembre 2014! Un risultato quasi insperato ma divenuto realtà grazie agli sforzi di chi ha smosso le acque nelle stanze del Ministero. Nel comunicato c'è di tutto, dagli stanziamenti alle giornate complessive anche se i dati vanno controllati e monitorati uno per uno. Ad una prima lettura e diffusione del comunicato pare che sia stato restituito il famoso 10% di montepremi che sembrava dovesse essere tolto, ma sono invece state ridotte le giornate in diverse misure. Ci rimettiamo al comunicato diffuso da gioconews, che citiamo nelle fonti: "Taglio delle giornate di corse del 3% al trotto e del 4% al galoppo e ripristino del montepremi medio, superando il taglio del 10% di maggio-giugno, si torna così alle dotazioni medie di inizio anno. Sono queste alcune caratteristiche del calendario di corse di luglio-dicembre reso finalmente noto dal Mipaaf e atteso da tempo dagli ippodromi e dalle categorie ippiche".
Ed inoltre:

Giappone: Gold Ship nella storia, bissa nel Takarazuka Kinen di Hanshin. Male Gentildonna, obiettivo Arc per il grigio

Giappone: Takarazuka Kinen (Grade 1) 1m3f, turf, 3yo+: Il talentuoso, ma bisbetico, Gold Ship (Stay Gold) ha trovato in Hanshin la sua isola felice, il luogo dove rende meglio che in altri, e per la prima volta nella storia ha riportato una doppietta nel Takarazuka Kinen G1 da ¥275.860.000 (£1,6 milioni) per cavalli anziani sulla distanza dei 2200 metri. Si tratta di una delle 2 "All-Star" races in Giappone, insieme all'Arima Kinen, quelle cioè dove la maggior parte dei concorrenti viene selezionato dai fan giapponesi mentre il resto lo fanno le somme vinte. Ed alla fine, il bello e dannato Gold Ship con in sella Norihiro Yokoyama per Naosuke Sugai ha tenuto fede al voto dei suoi fan e soddisfatto i 70,000 presenti accorsi per vedere una delle corse più attese in Giappone, vincendo e candidandosi anche lui ad avere un ruolo interessante nell'Arc de Triomphe G1 di inizio Ottobre a Longchamp. Il 5 anni da Stay Gold (Sunday Silence) ha recuperato in fretta dalla sua solita partenza un filo lenta, un tempo di galoppo al massimo, e si è subito ricongiunto andando a cercare una posizione interessante alle spalle dai primi, forzando nel primo passaggio davanti alle tribune e scatenando le grida della folla festante. All'ingresso in retta il suo interprete nipponico lo ha addolcito con parole di seta e gli ha chiesto di non fare scherzi. Oggi era in giornata buona e così il grigio, che ha delle potenzialità enormi talvolta inespresse, si è presto tutte le luci della ribalta producendo una progressione bruciante in dirittura vincendo per 3 lunghezze di margine nei confronti di  Curren Mirotic (Heart's Cry) con al terzo Verxina (Deep Impact) e diventando come già detto il primo cavallo nella storia del Giappone a vincere questa corsa due volte, dopo l'edizione dello scorso anno. Tra gli attesi battuti ci sono Win Variation (Heart's Cry) solo settimo, la campionessa Gentildonna (Deep Impact), vincitrice di Sheema Classic G1 ben al di sotto delle aspettative quest'oggi anche per una questione di forma e tracciato, finita nona prima di Tosen Jordan (Jungle Pocket) e Meisho Mambo (Suzuka Mambo). IL VIDEO DEL TAKARAZUKA KINEN QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

domenica 29 giugno 2014

Grand Prix de Saint-Cloud: Gloria all'ultimo tempo di galoppo per #Spiritjim, beffato Noble Mission ad un passo dal palo

Alzi la mano chi, a 100 dal palo, pensava Noble Mission (Galileo) potesse perdere. Crediamo pochi, anche perchè James Doyle aveva fatto bene per il 99% del Grand Prix de Saint-Cloud G1, fallendo quell'1% fondamentale nel computo di una corsa intera, perdendo incredibilmente e prendendo una stampata micidiale de Spiritjim (Galileo) con in sella Christophe Patrice Lemaire che ha fatto venire un infarto a Pascal Bary. Stesso effetto, ma al contrario, deve averlo subito Lady Cecil per una corsa che si era messa bene per il fratello (oggi tornato scemo, per un giorno, di Frankel), che l'ha messa sul ritmo, alla inglese, e dal finire della curva era andato in lunga progressione per prenderne 3, 4, 5 sul gruppo e vedendosi invece assottigliare il distacco, venendo mangiato proprio sul palo. Clamoroso! Forse un difetto di concentrazione per agonismo che, fino a quel momento, non c'era stato con Noble Mission che non ha avuto mai cavalli vicini. Non lo sapremo mai! Gode chi aveva "layato" su Betfair, a 100 dal palo. (video e risultato completo continuando a leggere)

Milano: Parità tra Fontanelice e Ginwar nel Primi Passi G3 a San Siro. Niente da fare per Pensierieparole, ultimo..Nel De Montel un ottimo prospetto come Misterious Boy di superiorità, nel Mantovani è emersa Money Drop sulla deb..

Premio Primi Passi - Gruppo 3 - Distanza: 1.200m: Ha vinto Botti! In ogni senso. A Milano, dopo il Curragh, non cambia la solfa e in tema di domini il Primi Passi G3 è stato tutto di proprietà dal team di Cenaia che ha piazzato al primo tutti e due cavalli proposti nella prima Pattern stagionale per i 2 anni. Fontanelice (Vale Of York), già vincitrice del Perrone e Crespi, dopo fotografia lunghissima ma chiara in questo senso, ha vinto salomonicamente in coppia con Ginwar (Martino Alonso) allungando la striscia di vittorie consecutive a 4, con il compagno di training che invece allunga a 3 dopo l'affermazione nell'Alberto Giubilo di inizio Giugno a Roma. Male Pensierieparole (Exceed And Excel), al solito lento alla partenza, ha subito colmato il gap ma al momento di fare sul serio è stato rimbalzato indietro finendo addirittura quarto (su 4, dopo ritiro prima della partenza di Pivotal Rio), quasi rallentato con Arte Volante (Dutch Art) che si è accaparrata al terzo. Tornando alla corsa, hanno fatto tutto quelli di Botti. Fontanelice si è posizionata al centro della pista, ha dato sempre appoggio a Mirco Demuro che sul gradito soffice l'ha fatta progredire. Ginwar è andato a prendersi lo steccato con Carlo Fiocchi che ha spinto come un ossesso per conquistare la Pattern, e negli ultimi 100 metri si è avvicinato pericolosamente, arrivando simultaneamente sul palo insieme alla femmina. IL VIDEO DEL PRIMI PASSI CLICCANDO QUI.

sabato 28 giugno 2014

Curragh: #Australia senza problemi nell'Irish Derby, facile alla meta. Il 17° a completare doppio Derby inglese-irlandese

Al Curragh, più facile di così non sarebbe potuto essere. Australia (Galileo), già favoritissimo per il Dubai Duty Free Irish Derby G1 da €1,25 milioni, è stato ulteriormente agevolato dal ritiro di Kingston Hill (Mastercraftsman) prima della Classica irlandese, l'unico che poteva essere un suo legittimo avversario, ed è emerso ad 1/8 senza nessun tipo di problema vincendo scegliendo le lunghezze con le quali diventare il 17° cavallo nella storia a completare il doppio Derby Inglese-Derby Irlandese e diventando l'11° vincitore di Irish Derby per Padre Aidan, anche questa volta maniacale nell'insellare personalmente i suoi. Nulla da aggiungere dal punto di vista tecnico, perchè Australia ha fatto un lavoro pubblico ben remunerato seguendo i due compagni di scuderia Orchestra (Galileo) e Kingfisher (Galileo), arrivati poi secondo e terzo nell'ordine, fino ad 800 metri dalla fine, con Fascinating Rock (Fastnet Rock) e Ponfeigh (Teofilo) che hanno provato a tallonare il favorito con la conseguenza che ne hanno dovuto subire gli scarichi quando il figlio di Galileo ed Ouija Board, pagato £525,000 alle aste pubbliche di Tattersalls e di proprietà di Derrick Smith, Mrs J Magnier, Michael Tabor e del magnate indonesiano Teo Ah Khing, ha deciso di fare sul serio. Joseph non si è dovuto nemmeno sforzare di smanettare con il suo, girandosi a destra e sinistra per parare eventuali minacce, inesistenti alla resa dei conti. Lunghezze sono state 2 e qualcosa, tempo di 2m 33.19s (slow by 2.69s)...Carezze, pacche sul collo, sorrisi. Insomma, una corsa un pò così.. qualcuno ha gridato al "joke", uno scherzo..e pensare che uno come Australia, da solo, sta coprendo le "falle" (e lo diciamo con tutta la cautela possibile) della stagione del Coolmore finora non illuminante dal punto di vista dei risultati. E' partito piano Aidan, certo, e nel corso della stagione ne vedremo delle belle.. ma per ora, l'annata è nelle mani di Australia.

Francia: Deceduta all'improvviso Lesstalk In Paris. La seconda delle Coronation Stakes vittima di un incidente veterinario

Un'altra brutta notizia arriva dalla Francia. La buonissima Lesstalk In Paris (Cape Cross) è stata dichiarata ufficialmente deceduta per motivi ancora da chiarire. La figlia di Cape Cross (Green Desert) proprio qualche giorno fa era arrivata bene seconda di Rizeena nelle Coronation Stakes G1 (nella foto, all'estrema destra), si stava preparando per un altro obiettivo di alto profilo. Nelle ultime ore si era cominciata a diffondere una voce insistente su vari forum francesi, e cioè che fosse morta appunto come nelle note di France Galop relative alla cavalla. Ed il suo allenatore Jean Claude Rouget, incalzato dalla stampa transalpina, ha potuto solo confermare la circostanza dando il dettaglio della morte nella giornata di venerdì ma non spiegando esattamente cosa sia successo ma parlando di una conseguenza drammatica, un incidente inatteso, qualcosa che è andato storto, in seguito ad un esame veterinario...

Deauville: La Hamdan Al Matkoum #Thawaany vince il Ris-Orangis G3, male Omaticaya ultima correndo sempre sui primi.

Brutte notizie per il nostro galoppo dalla Francia. Omaticaya (Bernstein) è arrivata nelle retrovie del Prix Ris-Orangis G3 di Deauville, in una corsa vinta da Thawaany (Tamayuz), nei confronti di Zejel (Gold Away) emerso in fotografia nei confronti di uno dei più attesi Signs Of Blessing (Invincible Spirit). Ha vinto una portacolori di Hamdan Al Maktoum per il training di Freddy Head e con Olivier Peslier in sella, che ha seguito da vicino proprio Omaticaya, velocissima nelle fasi iniziali tanto che ai 300 era ancora in testa. 
Proprio però nel momento in cui doveva tirare fuori gli artigli e proporre un altro allungo, cioè proprio nel momento in cui devi dire di appartenere a questa categoria, l'italiana di Vincenzo Fazio con Gianpasquale Fois in sella è stata risucchiata dal gruppo per finire ultima di 12 concorrenti con il resto del gruppone finito fortissimo. La vincitrice ha piazzato tra se ed il secondo una lunghezza e mezza di margine. Freddy Head l'ha descritta come una cavalla in totale crescita che si è giovata della dirittura e del tema della velocità: Obiettivi dichiarati verso l'estate, aperta proprio quest'oggi, sono il Prix Maurice de Gheest G1 o il Prix Rothschild. Il video della corsa ed il risultato completo continuando a leggere..

Curragh, Irish Derby: Ritirati Kingston Hill e Geoffrey Chaucer, esce di scena il principale avversario di Australia.. causa terreno duro..

Roger Varian ha ritirato Kingston Hill dall'Irish Derby di questo tardo pomeriggio al Curragh. Il secondo arrivato del Derby di Epsom alle spalle di Australia, è stato dichiarato ufficialmente "non-runner" in seguito alla ispezione della pista del trainer che ha giustificato il ritiro con delle condizioni del terreno troppo veloci per il figlio di Mastercraftsman (Danehill Dancer). Il grigio dunque rimarrà a casa, e strada in discesa ulteriormente per il favorito Australia che sperava in un terreno consistente nonostante il tempo promettesse copiose piogge nei giorni precedenti la corsa. Pioggia c'è stata, ma non tale da influire sul fondo già descritto "good to firm" dalla organizzazione del Curragh. Via Kingston Hill, a piedi anche Andrea Atzeni, la corsa da €1.25 milioni (premi fino al sesto, con €20,000 circa, cioè come una nostra corsa di Gruppo..) ha perso un protagonista certo e non solo. Anche Geoffrey Chaucer (Montjeu), che si doveva rifare della brutta prestazione nel Derby di Epsom quando è arrivato rallentato, è stato ritirato a causa del terreno duro. Rimangono dunque in 5 e Australia vale 1/10. Ecco il campo partenti del Dubai Duty Free Irish Derby cliccando QUI.

Politica ippica: Giorgio Sandi, A.D. di SNAI: “Fuori dalla crisi con il modello francese”. Ecco l'intervista completa Unire Tv

Nella giornata di ieri, ai microfoni di Unire Tv è intervenuto Giorgio Sandi, amministratore delegato di Snai e presidente della società Trenno che ha parlato anche a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di corse all’ippodromo Sesana di Montecatini per quanto riguarda il trotto, essendo il suo gruppo proprietario dello stesso. Ecco le sue parole: "Se l’ippica va male, la causa sta negli errori commessi nel passato, ora abbiamo l'opportunità di venirne fuori facendo parlare chi con i cavalli ci vive: non con una lega 'ippodromocentrica', ma attingendo al modello francese. Lo sbaglio fatto nel passato – continua Sandi - è stato quello di affidare la gestione del nostro mondo solo a funzionari di ministeri, che con oggettività analizzano solo le uscite del settore, senza la conoscenza che consente la comprensione della passione e del lavoro che c'è dietro a una corsa”. E sulla legge Delega aggiunge: “Si tratta di un percorso che offre prospettive utili, ma non condivido la struttura che qualcuno vorrebbe dargli, privilegiando solo alcuni aspetti, ad esempio la realtà degli ippodromi. Penso invece che si dovrebbe far parlare chi di ippica ci vive, e prendere come esempio quello francese, dove le decisioni vengono prese da un raggruppamento di manager e politici di primo livello (ministri, numeri uno del galoppo e del trotto, area scommesse, veterinari ecc.) e con queste risorse impegnare il Governo nelle sue decisioni”. Fonte GiocoNews.
L'intervista è stata diffusa anche su youtube nella giornata di ieri, il presidente di Trenno Giorgio Sandi ha analizzato nel dettaglio la situazione dell'ippica italiana toccando i temi più sensibili e i possibili punti di svolta. L'intervista completa realizzata da Andrea Zanoboni la trovi cliccando su questo LINK

San Siro: Domenica italiana di Pattern a Milano, Stefano Botti vs Bruno Grizzetti, sfide incrociate tra Primi Passi, Mantovani e De Montel. Nel Giubileo Steaming Kitten contro Verdetto Finale, e non solo

Domenica a Milano ultimo atto di una stagione dal punto di vista delle aspettative, tutte italiane, un filo sottotono. Tutt'altro tono quello assunto dalla proprietà che, da oltre un anno a questa parte, ha modellato l'ippodromo secondo i canoni di comunicatività consoni. Peccato che l'ippica italiana.. Vabè, parliamo di corse: La chiusura sarà affidata al Premio Primi Passi G3 che negli anni scorsi ha lanciato cavalli veloci e precoci, con un filo di classe. Due recenti vincitori quali Blu Constellation (Orpen) e Lui Rei (Reinaldo), hanno vinto a livello di Gruppo in Francia: Il primo nel Criterium de Maisons-Laffitte, il secondo nel Papin: Senza dimenticare Sweet Hearth, che scartò gettando a terra Convertino a pochi metri dal palo come da foto nel 2008 contro Lui Rei con cui era in lotta, ma poi vinse molto all'estero. Lo scorso anno Omaticaya (Bernstein) fu seconda, e poi replicò il piazzamento nel Papin G2 alle spalle di Vorda. Insomma, è una corsa che esprime il meglio della velocità italiana e talvolta un summit all'estero non risulta essere peregrino. I vincitori negli anni scorsi sono stati Le Vie Dei Colori, Golden Titus, Vedelago tra quelli che poi si sono ripetuti ad ottimi livelli. Quest'anno una edizione snella, solo 5 al via sui 1200 metri di Milano.

venerdì 27 giugno 2014

British Horseracing Authority (BHA): Progetto tolleranza zero per i casi di steroidi. Ecco le novità dal 1 Gennaio 2015..

Nella giornata di ieri la British Horseracing Authority (BHA) ha introdotto un nuovo progetto di regolamento in fatto di doping descrivendolo come un "atteggiamento di tolleranza zero" sull'uso di steroidi anabolizzanti. La decisione, storica, è arrivata in seguito alla fastidiosa vicenda che ha colpito Mahmood Al Zarooni come allenatore di Godolphin lo scorso anno, ora bandito dalle corse per molti anni. L'iniziativa fa parte di un progetto iniziato nel 2013, studiato a 4 mani con la  International Federation of Horseracing Authorities (IFHA) e che diventerà operativo a breve. Il divieto prevede un allontanamento di 14 mesi dalle corse in Gran Bretagna, su qualsiasi cavallo che verrà trovato positivo all'uso di steroidi anabolizzanti che non potranno essere somministrati, ed è questa la novità più rilevante, in nessun momento della vita del cavallo, da quando viene registrato in Weatherbys a quando viene pensionato. In precedenza erano ammessi a scopi terapeutici dei trattamenti per periodi lontani dalle corse, ora non più. Ogni cavallo dovrà essere disponibile per i test in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo si richieda un controllo.

America: Per la prima volta nella storia Keeneland ospiterà la Breeders' Cup 2015. Santa Anita e Del Mar nel 2016 e 2017

Notizie dall'America: Il gruppo che organizza le Breeders’ Cup ha annunciato nei giorni scorsi i siti di interesse per il prossimo triennio del "mondiale" del purosangue: Per la prima volta nella storia l'ippodromo di Keeneland a Lexington in Kentucky ospiterà le corse nel 2015 facenti parte del World Championships per la Breeders. Keeneland è uno degli ippodromi icona degli Stati Uniti d'America, nello scorso Aprile sono cominciati i lavori di rifacimento del tracciato dove il polytrack, esistente dal 2006, è stato sostituito con un tracciato in dirt, il vecchio sabbione, come era negli anni precedente al montaggio del sintetico. Le corse del 2015 della Breeders ci saranno il 30 ed il 31 Ottobre. Non solo Keeneland, la strategia è quella di allargare gli orizzoni: Per il 2016 invece tutto confermato con l'ippodromo di Santa Anita Park, in Arcadia, California mentre nel 2017 le corse saranno ospitate dall'ippodromo di Del Mar, vicino San Diego, ma sempre in California. La scelta di Keeneland è caduta su un ippodromo che dovrà migliorare la ricettività in termini di spettatori, ma ha una reputazione ottima come dichiarato da Bill Farish, chairman del gruppo Breeders che ha deciso ed opzionato lo storico ippodromo. Keeneland è un cuore pulsante della regione per il purosangue e l'allevamento e dove si tengono ogni anno le aste più importanti per i cavalli da corsa in America. Come Keeneland anche per Del Mar sarà la prima volta nel circuito Breeders’ Cup, nel 2017 le corse sono programmate per il 3 e 4 Novembre mentre Santa Anita, nel 2016, le corse sono previste per il 4 e 5 Novembre.

Allevamento: Classifica degli stalloni padri dei 2 anni in Europa nel 2014 per somme vinte, aggiornata al 27 Giugno. Comanda Kodiac, Starspangledbanner in spolvero. Gli italiani in Classifica: Blu Air Force e Red Rocks

A qualche settimana di distanza dalle prime corse dei puledri della stagione 2014, è utile fare un punto della situazione pubblicando la classifica degli stalloni padri dei cavalli nati nel 2012 in Europa. A tal proposito il Royal Ascot ha dato delle indicazioni interessanti, siamo a fine Giugno ed i primi valori cominciano ad emergere. Come capita spesso il leader di questa speciale classifica è Kodiac (Danehill), i cui figli si stanno dimostrando sempre di più precoci e veloci: Il figlio di Danehill (Danzig), per 3/4 fratello del Champion Sire Invincible Spirit (Green Desert), capeggia con 18 figli che si sono affermati (su 47 che hanno corso) per un totale vinto di oltre £241,000. Kodiac funziona al Tally-Ho Stud in Irlanda al tasso di €10,000 nel 2014, in crescita dai €5,000 del debutto nel 2007, ed in ulteriore espansione, prevediamo, nei prossimi anni. I suoi figli erano proposti a buon mercato fino a qualche anno fa, ora per i canoni italiani sono inavvicinabili mentre all'estero colgono sempre maggiore appeal. 
Il secondo in Classifica, sempre per somme vinte, è il first crop sire Starspangledbanner (Choisir) che, con una annata da 33 puledri soltano, ha visto correre 7 cavalli di cui 4 hanno vinto (strike rate del 57%) per £147,000 somme vinte dai suoi figli. Storia strana quella del figlio di Choisir (Danehill Dancer)...

mercoledì 25 giugno 2014

Deauville: Omaticaya verso il Ris-Orangis del 28 Giugno sui 1200 metri; La figlia di Bernstein affronterà 11 avversari--

Omaticaya è partita: Nella giornata di mercoledì la cavalla di Vincenzo Fazio e Manila Illuminati arriverà a Torino, tappa intermedia dove soggiornerà questa notte, e domattina ripartirà alla volta di Deauville. Sabato si corre il Prix de Ris-Orangis G3 sui 1200 metri in pista dritta e la vincitrice del Premio Tudini G3 a Capannelle il 18 Maggio scorso proverà a tornare proprio in Francia, dove forse ha toccato il culmine più alto della sua carriera un annetto fa quando fu seconda nel Prix Robert Papin G2 di Maisons-Laffitte quando perse di poco da Vorda. Tornò per il Morny G1, nell'estate inoltrata, ma una febbre ne fermò le velleità proprio sulle alpi. 
Domani mattina ci sarà la pubblicazione delle monte, la figlia di Bernstein verrà montata da Gianpasquale Fois, ma quest'oggi sono stati dichiarati i partenti e la prima notizia riguarda il fatto che non ci sarà, come da noi paventato, Noohzoz Canarias (Caradak) con il campione spagnolo dirottato verso la July Cup G1 di Newmarket a metà Luglio. 
Meglio così, in totale sono 12 al via, gli steccati sono stati tirati ma il compito si preannuncia un pò meno gravoso di prima. I più temibili sono il vecchio Myasun ed il giovane Daraybi, un 3 anni dell'Aga Khan che ha vinto una Listed di preparazione ed ha da tempo mirato questo obiettivo. Ecco i partecipanti:

Irlanda: Australia verso l'Irish Derby del Curragh, potrebbe diventare il 17° a completare il doppio. Contro ancora Kingston Hill

In fondo, è l'unico che sta andando forte di una scuderia fatta di centinaia di cavalli. Potrebbe sembrare un paradosso ma, al netto di Leading Light nella Gold Cup, Australia è quello che sta svoltando la stagione di Padre Aidan. Se non ci fosse stato lui, tutti parlerebbero di flop clamorosi nella stagione ed in effetti, i cavalli di Aidan O'Brien non stanno volando. Questa è una settimana importante per l'allenatore irlandese: Dovrà provvedere alla preparazione del vincitore del Derby Inglese verso quello irlandese (Dubai Duty Free Irish Derby) al Curragh di sabato 28 Giugno ma, forse, la vera brutta notizia potrebbe essere quella di dover fronteggiare le autorità del Curragh nella possibilità che questi, gli dicano "terreno pesante". Un incubo per lui, che sogna gli forniscano un terreno ideale per permettere al favorito di correre. Uno scenario brutto potrebbe profilarsi, in termini di condizioni meteo, per ora pioviccica, sono caduti 4mm nella giornata di ieri e per un paio di giorni lo farà ancora al Curragh.

San Siro: Verso il Primi Passi del 29 Giugno: Rimasti in 11, c'è ancora Stefochop (Team Valor) iscritto..

Cosa ci aspetta nel weekend? Abbiamo dato qualche anticipazione ad inizio settimana, e mercoledì è già tempo di conferme e smentite: A San Siro domenica 29 si corre il Primi Passi G3 sui 1200 metri in pista dritta, prima Pattern per i 2 anni italiani. Dopo i forfaits, sono rimasti in 11 iscritti e sono quasi tutti italiani: Prima erano 5 i francesi iscritti, ora ne è rimasto uno solo. Vale la pena dire che ieri ad Aix Le Bains Kloud Gate (Astronomer Royal), portacolori della Razza della Sila allenato da Jacques Heloury, ha vinto una condizionata sui 1200 metri con Tony Piccone in sella e punterà a Criterium International de Vichy. Comunque, tolto lui, di francese è rimasto solo Stefochop (Muhaymin), per i colori del Team Valor e Fabrice Chappet al training...

All'improvviso, nominato Dirigente delegato per i pagamenti Assi ex Unire: Gualtiero Bittini sarà il deputato alla firma..

La notizia è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri. Bisognerà a questo punto delineare i contorni della notizia, capire perchè e come è arrivata proprio ieri la notizia, quando sembrava dovesse passare tutta l'estate prima di poter ottenere un dirigente delegato. Anche se una idea già ce la siamo fatta, e anche abbastanza completa. Sta di fatto che da quelle parti si sono come "rinsaviti" improvvisamente da un'atto con poco tatto, cioè quello eventuale di lasciare gli ippici senza soldi fondamentali per tirare avanti. Ci atteniamo ad un comunicato diffuso da vari organi di stampa ed in particolare da Il Purosangue Di Corsa: Gualtiero Bittini è stato nominato Dirigente delegato per i pagamenti Assi ex Unire. Chi è Bittini? Lo stesso inviso dagli ippici, che lavorava nel palazzo Unire prima del trasferimento sotto il cappello del Mipaaf e ieri, lo stesso, attraverso l'On.le Maurizio Martina ha firmato il decreto che individua il dirigente delegato ad effettuare le operazioni di pagamento e riscossione sui conti della soppressa Assi ex Unire.

lunedì 23 giugno 2014

Chantilly: Debutto vittorioso per Al Naamah, la puledra più pagata di tutti i tempi in Europa con gns 5 milioni spesi per lei..

I primi €17,000 dei 5 milioni di gns spesi per lei sono rientrati, intanto, al debutto. Si scherza, è solo un modo per raccontare che nella giornata di lunedì a Chantilly ha fornito un debutto vittorioso la cavalla più pagata della sessione di aste del 2013 in Inghilterra ma in generale di tutti i tempi in Europa da yearling. Si tratta di Al Naamah, una figlia di Galileo ed Alluring Park (Green Desert), dunque sorella piena della Classica Was e top price di tutta Europa con i suoi 5 milioni di Ghinee sborsati da Sheikh Joann Al Thani (Al Shaqab) alle Tattersalls October Sale di Newmarket in Inghilterra, che ha vinto il Prix de Pontpoint sui 1400 metri di Chantilly, mostrando subito doti interessanti come cambio di marcia e bella progressione. Al Naamah è partita un filo lenta, ma ha subito recuperato colmando il gap e portandosi in poche folate alle spalle di Kenouska (Kendargent), già vincitrice di una condizionata recentemente. Appena in dirittura la cavalla allenata da Andre Fabre, che aveva in sella Maxime Guyon, è andata in percussione sulla stessa e l'ha piegata come un illusionista fa con un un cucchiaino. Per la cronaca al terzo è arrivata Etoile Esina (Footstepsinthesand), portacolori della Pieffegi allenata da Heloury, con in sella Cristian Demuro. Il tempo finale è stato di 1m 27,78s ed i primi 1000 metri passati in 1m 02,70s...IL VIDEO DELLA VITTORIA DI AL NAAMAH QUI. IL VIDEO COMPLETO DELLA CORSA CLICCANDO SU QUESTO LINK. Presto per dire se siamo di fronte ad una campionessa, ma le impressioni e le poche parole del suo trainer fanno pensare a qualcosa di buono per davvero. I bookmaker hanno reagito ponendo la sua candidatura tra i 25/1 ed i 16/1 nei vari antepost delle 1000 Ghinee 2015, e a 20/1 generico per le Oaks inglesi.
In giornata a Chantilly c'era anche il Prix du Chêne du Coup de Foudre, una condizionata per cavalli di 3 anni sui 2000 metri ma stavolta poco di buono per Joann Al Thani: La sua Jarada (Sea The Stars), al debutto per il training di Alain de Royer Dupre con Lanfranco Dettori a bordo, non è andata oltre ad un 4° posto.

San Siro: Verso il Primi Passi di domenica 29 Giugno, ecco i 18 rimasti alla prima Pattern per i 2 anni, con 5 francesi iscritti

Domenica a Milano l'ultimo atto della primavera di San Siro. Andranno in scena il Primi Passi G3 sui 1200 metri della dirittura di San Siro con dotazione di €77,000, la prima Pattern per i puledri della generazione 2012, poi il Premio Mantovani e Premio De Montel, due corse divise rispettivamente per femmine di 2 anni e maschi di due anni che si confronteranno sui 1500 metri in pista media. In programma anche il Premio del Giubileo G3, per cavalli di 3 anni ed oltre sui 1800 metri in pista grande. Di contorno anche il Premio di Lombardia HL ed il Santiago Soto Sprint handicap per una chiusura di stagione di livello. Cliccando su questo LINK potete vedere la lista degli iscritti alle corse di contorno del 28 e del 29 Giugno prossimo venturo.
La lista dei rimasti del Primi Passi è stata diffusa nei giorni scorsi e ve ne diamo riscontro in queste righe: Venerdì ci saranno i partenti, nei prossimi giorni altri aggiornamenti: Per ora al netto di supplementazioni sono in 18 i cavalli iscritti, tra questi si cela il vincitore e tra i rimasti ben 5 gli stranieri previsti nel summit di Milano e ve li presentiamo...

#Omaticaya ritenta l'avventura. Verso il Prix de Ris-Orangis di Deauville del 28 Giugno, ci sarà anche Noozhoh Canarias

La settimana che si apre preannuncia quello che potrebbe accadere nella giornata di sabato 28 Giugno a Deauville, dove Omaticaya (Bernstein) tenterà come lo scorso anno di fare bene in trasferta francese. Per la americanina di Vincenzo Fazio attenderemo il tentativo nel Prix de Ris-Orangis G3 sui 1200 metri in pista dritta, di cui qui a lato pubblichiamo (cliccando sulla foto potete allargare l'immagine) i rimasti nella giornata di lunedì ma suscettibili di variazioni visto che la corsa si disputerà sabato. La figlia di Bernstein (Storm Cat), lo scorso anno era riuscita ad arrivare seconda di Vorda (Orpen) nel Papin G2 di Maisons-Laffitte correndo da protagonista, tentò anche di arrivare alla partecipazione nel Morny G1 ma proprio la mattina della corsa fu vittima di febbre cresciuta nel viaggio tra il caldo infernale dell'Italia ed il freddo sull'arco prealpino. Quest'anno è rientrata facilmente in condizionata, non è emersa nel Carlo Chiesa G3 a causa della famosa vicenda della gabbia rimasta chiusa ed ha poi riportato in grande stile il Premio Tudini G3 contro i maschi e gli anziani. Qualche giorno fa ha rifinito la condizione in un lavoro in all weather (l'erba di Ciampino era chiusa a causa degli allagamenti diffusi a Roma delle recenti piogge) ma in quel lavoro con la curva sostenuto con le compagne di training Fiore Nascosto e Jolly Of Naytiry, in una sorta di staffetta, e delle quali ha disposto molto bene e convinto i suoi uomini di accettare l'ingaggio e l''avventura.

#Kingman vs #Toronado, scontro tra titani del Royal Ascot previsto nelle Sussex Stakes di Goodwood il 29 Luglio..

Il titolo è pronto: "Titanic clash". Quello che potrebbe e dovrebbe manifestarsi fra qualche settimana al Glorious Goodwood, esattamente il 30 Luglio nel day 2 del meeting che andrà in scena dal 29 Luglio al 2 Agosto prossimi., tra i champion milers Kingman (Invincible Spirit), dominatore delle St James Palace's Stakes G1, e Toronado (High Chaparral), vincitore delle Queen Anne Stakes G1 ad Ascot e già trionfatore lo scorso anno nelle Sussex Stakes G1, luogo di memorabili duelli per i miler al top a quel punto della stagione. O almeno, solo se Kingman riuscirà a far valere la condizione anche in quella fase di stagione, avendo iniziato presto quest'anno per prendere parte alle Classiche, allora sarà scontro equo.. Il figlio di Invincible Spirit (Green Desert) è rientrato il 12 Aprile nelle Greenham, ad Agosto saranno 5 i mesi in cui è stato tenuto al massimo livello e se la forma terrà, allora ne vedremo delle belle. John Gosden, dominatore del Royal Ascot, ha anche scherzato sulla possibilità che il suo possa correre la July Cup G1 fra qualche giorno sui 1200 metri, ma era ovviamente una provocazione data dal fatto che Kingman ha una punta di velocità spaventosa. No, in caso correrà le Sussex, in alternativa il Prix Jacques le Marois e poi le Queen Elizabeth II Stakes più in là nella stagione. Sicuro invece il tentativo di Toronado che sarà a Goodwood per cercare un doppio negli ultimi anni riuscito solo a Frankel.

#Treve torna a casa indolenzita: Per lei previsti controlli approfonditi, forse la rivedremo nel Vermeille a Longchamp..

Treve è stata ufficialmente tirata fuori da qualsiasi programma estivo sulle medie distanze e per i prossimi mesi osserverà un,periodo di riposo. La rivedremo a Settembre, quando comincerà la preparazione verso il Vermeille e per tentare ufficialmente il doppio nell'Arc de Triomphe. La femmina di Criquette Head è tornata dolente dal Royal Ascot 2014, in tutti i sensi, ma soprattutto dal punto di vista fisico. 
C'è chi ha parlato di dolori muscolari, chi di dolori articolari mentre fonti ufficiali quali quelle di Harry Herbert, in rappresentanza della Al Shaqab Racing, hanno rivelato un mal di schiena insistente, probabilmente come conseguenza di qualche altro problemino fisico di cui si era avuto sentore poco prima della corsa, quando la figlia di Motivator non era fluida nel cantering prima della partenza e tantomeno in corsa, quando ha dato sempre l'impressione di galoppare sulle uova, in una perenne instabilità, poi confermato dal risultato che l'ha vista arrivare terza alle spalle di The Fugue, senza riuscire a superare Magician, nelle Prince Of Wales's Stakes G1. 
Per la femmina si è parlato della possibilità che non abbia fatto l'ulteriore salto in avanti con il passaggio d'età tra i 3 ed i 4 anni e dunque tutto è rimandato a dopo l'estate, quando riprenderà la preparazione in vista dell'Arc. Qualora qualcosa non andasse secondo i piani, le prospettive ovviamente sono quelle del ritiro in razza..

San Siro: So Many Shots facilissima nel Mario Incisa, Bertinoro alla grande nel Gran Premio d'Italia. Dominio Botti..

Tornati in Italia, il dominio Botti non ha avuto freni. Nel Mario Incisa G3, la pattern di giornata, è stata vinta da So Many Shots (Duke Of Marmalade), terza nelle Oaks G2 alle spalle della compagna di training Final Score e Scighera, la quale ha passeggiato sul doppio chilometro di San Siro regalando a Stefano Botti l'affermazione numero 15 a livello di Stakes nella stagione. La femmina dei Dioscuri si è allungata decisa su terreno quasi inaspettatamente soffice, giovandosi di una bella andatura impartita da Finidaprest (Dylan Thomas) e Legal Trip (Rock Of Gibraltar) e lasciandole di passo quando ha preso i giri giusti fin sul palo. So Many Shots, montata da Cristian Demuro, ha battuto di 4 la francese di Dormello Oryetta (Henrythenavigator) montata da fratello Mirco con Francine (Dylan Thomas) che ha catturato il terzo. So Many Shots ha origini italiane, allevata da Sandro Garavelli ma acquistata da Alduino Botti per €24,000 alle Goffs Orby Sale, titolare di una linea femminile che conosciamo benissimo. 
La mamma è Cland Di San Jore (Lando), mezza sorella di mamma Claba Di San Jore (Barathea), venduta un paio di anni fa all'estero, la quale ha prodotto i campioni Crackerjack King (Shamardal), Awelmarduk (Almutawakel) e Jakkalberry (Storming Home) come migliori esponenti. 
Claba è stata venduta ma la linea femminile sarà garantita dunque da So Many Shots che rimarrà in razza per il team del Velino come continuatrice di quella linea e pronto ricambio di Claba, anche a livello genealogico. IL VIDEO DEL MARIO INCISA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

sabato 21 giugno 2014

#RoyalAscot, day 5: Slade Power di forza nelle Diamond Jubilee Stakes, Telescope vola nelle Hardwicke Stakes

Diamond Jubilee Stakes (Group 1) 3yo+, 6f: Che colpo per Eddie Lynam! Dopo le King's Stand G1 di Sole Power, ecco la doppietta storica con Slade Power (Dutch Art) che vinto la prova gemella del day 5 del Royal Ascot. Colpo in tutti i sensi: Con un cavallo pagato solo £5,000, che ne guadagna oltre £775,000 a cui vanno aggiunta la puntata dell'allenatore che ha scommesso prima del meeting £500 (a monkey, come dicono oltremanica nello slang locale) a 66/1 la doppietta King's Stand-Diamond Jubilee che gli hanno fruttato anche £33,500 con una puntata!!! Magnifica terra l'Inghilterra. Mettiamoci pure l'affermazione di Anthem Alexander nelle Queen Mary, ed ecco 3 vincitori su 4 presentati al meeting più prestigioso della terra. Con Wayne Lordan in sella, il figlio di Dutch Art (Medicean) si è fatto andar bene il terreno duro per vincere nei confronti del 3 anni di Coolmore Due Diligence (War Front) con al terzo un Aljamaaheer (Dubawi) trasformato velocista da Roger Varian, con l'ausilio del paraocchi. C'è da dire che nelle fasi finali Sole ha deviato parecchio nei confronti del cavallo di Padre Aidan, ma i commissari hanno ritenuto di non dover intervenire con un distanziamento che in Francia sarebbe stato dato ad occhi chiusi. Il pronto riscatto avverrà nella July Cup G1, dove i due potrebbero incontrarsi di nuovo. Tempo finale di 1m 12.40s, non una misura notevole a dir la verità.. ma la vittoria è quella che conta. IL RISULTATO COMPLETO DELLE DIAMOND JUBILEE STAKES QUI. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

venerdì 20 giugno 2014

#RoyalAscot, day 4: Eagle Top vola sulle King Edward VII, male Dylan Mouth penultimo. Secondo il fav Adelaide e terzo a sorpresa Scotland. Nelle Coronation Stakes svetta Rizeena, battute Lesstalk In Paris ed Euro Charline.

King Edward VII Stakes (Group 2) 3yo, 1m4f: Brutte notizie sul fronte Ascot per l'Italia. Dylan Mouth (Dylan Thomas) è arrivato penultimo, battuto a palo lontano in una buona edizione delle King Edward VII Stakes G2. A vincere è stato un filo a sorpresa Eagle Top (Pivotal), a 13/1, saurone allenato da John Gosden montato da strategos William Buick per la sua allevatrice-proprietaria Lady Bamford, che si è presentato all'appoggio con del buono in mano ai 200, finendo in gas completo e facendo una bellissima figura. Lo si era capito prima della corsa che Gosden aveva una pedina importante da proporre e così, dopo il ritiro di Western Hymn, il sesto del Derby inglese prima della corsa, tutto era molto più chiaro: Il figlio di Pivotal (Polar Falcon), reduce da una brutta prestazione alla seconda uscita a Leicester a livello di handicap quando era molto atteso (si è scoperto poi valori sballati del sangue), si è completamente rifatto impressionando nell'"Ascot Derby" e battendo il favorito Adelaide (Galileo) con al terzo, altra sorpresa, Scotland (Monsun). Il vincitore ha catturato l'attenzione di Paddy Power che lo ha considerato come uno dei più attesi per il St Leger di Doncaster a Settembre. Tornando alle King Edward: Tutto il miglio e mezzo in 2m 27.98s (fast by 0.92s), uno dei tempi più bassi degli ultimi anni, frutto di una allegra andatura sin dall'inizio, seguita da vicino da Dylan Mouth che, pur essendo partito bene, non ha mai dato l'impressione di gradire. Insomma, il nostro Derby winner non era abbastanza "sound" per questa corsa, apparentemente, forse non abituato ad andature così svelte. A Roma ha vinto prendendo l'azione ai 150 dal palo, dopo andatura regolare imposta da Autre Qualitè. Qui no: Prima molto ardente con la testa storta verso l'interno, poi verso l'esterno, sempre sostenuto da Fabio Branca, ha corso come se non si fosse mai messo sulle gambe in modo serio: è entrato in dirittura con l'azione sbagliata e già chiamato, si è inabissato e li non c'è stato nulla da fare. Ma non ci sono giustificazioni, qui devi essere buono per davvero tanto per fare una bella figura a questi livelli. Peccato, va rivisto certamente perchè non pare questo il miglio Dylan Mouth visto, e la prestazione di Final Score di ieri ci aveva dato un pò di fiducia. IL RISULTATO COMPLETO DELLE KING EDWARD VII STAKES. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

giovedì 19 giugno 2014

#RoyalAscot, day 3: Leading Light nega la seconda Gold Cup alla Regina Estimate. Ribblesdale a Bracelet, Final Score quinta con onore. Nelle Norfolk Lanfranco fa 49 vittorie al Royal Ascot, nelle Tercentenary Sir Michael Stoute ne fa 70

Norfolk Stakes (Group 2) - 1000 metri: Ancora Lanfranco, per la 49° volta al Royal Meeting, festeggiata con un bel salto. Ancora i colori della Al Shaqab Racing (Joann Al Thani) a trionfare in una corsa per i puledri: Baitha Alga (Fast Company) ha vinto in stile davvero fine, di classe, che ne fa pensare ad un cavallo che può diventare di spessore con la sua velocità da sfruttare soprattutto a 2 anni: Allenato da Richard Hannon, il figlio di Fast Company (Danehill Dancer) aveva stracorso ad Epsom quando ha riportato le Woodcote Stakes Lr, ed è progredito ulteriormente alla 4° uscita in carriera, con la terza affermazione consecutiva. Montato da Lanfranco Dettori, ha battuto Mind Of Madness (Azamour) con Ahlan Emarati (Holy Roman Emperor) ed il favorito The Great War (War Front) solo quinto. Tempo non eccezionale, di 59.81s (slow by 0.31s). IL RISULTATO DELLE NORFOLK STAKES QUI. IL VIDEO QUI.
Tercentenary Stakes (Group 3) - 2000 metri: Interessante il nome uscito dalla corsa: Ha vinto Cannock Chase (Lemon Drop Kid), reduce da una convincente prestazione di Newbury nel London Gold Cup Handicap del 17 Maggio scorso, che ha giustificato in pieno il ruolo di favorito regalando a Sir Michael Stoute il 70° vincitore al Royal Ascot. Montato da Ryan Moore, Cannock ha battuto Mutakayyef (Sea the Stars) con Postponed (Dubawi) al terzo. IL RISULTATO DELLE TERCENTENARY STAKES QUI. Tempo finale di 2m 5.31s (slow by 0.31s). IL VIDEO QUI.
Ribblesdale Stakes (Group 2) (Fillies) - 2400 metri:...

mercoledì 18 giugno 2014

#RoyalAscot day 2: The Fugue domina le Prince Of Wales's Stakes, flop di #Treve solo terza. Nelle Queen Mary emerge Anthem Alexander, ancora un prodotto di #Starspangledbanner. Bene Mustajeeb nelle Jersey, e Field Of Dream a 30/1!!

Prince of Wales's Stakes G1 - 2000 metri: Si attendeva una femmina alla vittoria, ma alla fine non è stata Treve (Motivator). Otto anni dopo Ouija Board, l'ultima a vincere la corsa più importante di tutto il meeting, è stata The Fugue (Dansili) ad iscrivere il proprio nome sul palo di arrivo. Treve non ha fatto la Treve, nel senso che alla prima uscita sul suolo britannico, fuori dai confini francesi, si è trovata alle prese con una corsa un filo troppo veloce per lei e su distanza forse divenuta troppo corta. Sta di fatto che a metà gara sembrava quasi non seguisse, è entrata in dirittura, ha prodotto una progressione (non la sua solita) e non è riuscita nemmeno a battere Magician (Galileo), arrivato secondo. Male, male davvero per una cavalla annunciata al 100% e pertanto senza palesi giustificazioni ed una conferma dopo la sconfitta patita anche al rientro dallo stratosferico Cirrus des Aigles. Forse non ha fatto il passaggio d'età, semplicemente. Comunque, onore alla vincitrice The Fugue (Dansili), presentata veramente in formato magnum da John Gosden con un William Buick che l'ha, come al solito, assecondata secondo quelle che sono le sue caratteristiche. Ha seguito il battistrada Elkaayed, ed in un paio di folate l'ha volato via tenendo 1 lunghezza e mezza, con Magician che si è protratto fino a grabbare il secondo, e la sorella di Treve solo laboriosamente terza. Il tempo finale è stato di 2m 1.90s (fast by 3.10s), record della corsa e conferma del fatto che il terreno, questi giorni, è davvero molto "firm". IL VIDEO DELLE PRINCE OF WALES'S STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

martedì 17 giugno 2014

Report #RoyalAscot, day 1: Toronado si impone nelle Queen Anne Stakes! Battuto Verrazzano, terzo Anodin. Nelle Coventry sigillo di Lanfranco Dettori con The Wow Signal. Mostruoso Sole Power nelle King's Stand Stakes, doppietta Richard Hughes in G1. Devastante Kingman nelle St James's Palace Stakes!!

QUEEN ANNE STAKES: Toronado è tornato ed ha colpito. Il figlio di High Chaparral (Sadler's Wells), al rientro da 300 giorni dalla brutta prestazione nelle Juddmonte International Stakes G1 di York, ha ottenuto una convincente vittoria nelle Queen Anne Stakes G1 sul miglio in pista dritta, prova inaugurale del Royal Meeting 2014. Montato da Richard Hughes, per una postilla contrattuale apposita rispetto a Lanfranco Dettori, il cavallo allenato da Richard Hannon Junior è gravitato nelle posizioni di metà gruppo, si è presentato bene ed ha prodotto la sua accelerazione bruciante per risolverla pare con il minimo sforzo e per emergere nelle fasi finali sull'avversario diretto Verrazano (More Than Ready), Anodin (Anabaa) rimasto in quota al terzo con Peslier che per poco non compie un capolavoro con un cavallo non fenomenale, ed al quarto Tullius (Le Vie Dei Colori) in progresso. Tempo finale di 1m 37.73s (fast by 1.07s), in generale buono, terza misura più veloce degli ultimi 10 anni. A parte il vincitore, non è stata una esibizione convincente. Avevano ragione gli scommettitori che hanno continuato a giocare fino alla fine Toronado, facendo scendere di molto la sua quota, lasciando salire all'inverosimile Verrazano, il cavallo che sembrava il rivale più accreditato. Crediamo abbia vinto per la scarsezza degli altri, anche se Aidan O'Brien ha parlato di un buon Verrazano. Bah, sarà..Obiettivi per lui: Eclipse, Juddmonte e Irish Champion. Harry Herbert, manager della Al Shaqab Racing, si è congratulato con l'allenatore: “E' stato un capolavoro di Richard Hannon e di Hughesie, che ha sempre amato questo cavallo e lo ha montato con notevole confidenza”. IL VIDEO DELLE QUEEN ANNE STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

#RoyalAscot 2014, è tutto pronto! Comincia il meeting più bello del mondo, dal 17 al 21 Giugno. 18 Pattern, 7 G1 all'insegna della memoria, della tradizione, dello sport, dello spettacolo, della passione e dello sport. Ecco cosa ci aspetta..

Royal Ascot is here! Oggi comincia "IL" meeting inglese per eccellenza, o meglio "The greatest race meeting in the world", all'insegna dello spettacolo, del glamour e dello sport. Dal 1711 al 2014 sono 303 anni dalla sua fondazione voluta dalla Regina Anna (Queen Anne) alla quale siamo grati eternamente. Partiamo dal programma, che si svilupperà su 18 corse Pattern, a partire da da martedì 17 Giugno fino a sabato 21 Giugno. Da un anno siamo più soli: Sir Henry Cecil, quello che ha sellato più vincitori nel meeting reale con 75 rappresentanti, ci ha lasciato proprio un anno fa. Nella prima giornata si consumerà forse il momento più toccante e commovente dell'intero meeting, quando la Regina varcherà il Golden Gate per la "Royal Procession", si fermerà al tondino ed onorerà, insieme al tanto pubblico previsto, la memoria di un grande uomo di sport che ha influenzato e fatto vibrare di gioia migliaia di appassionati. Giù il cappello!
IL PROGRAMMA: Da quel momento in poi, si comincia seguendo la scaletta. Sei corse ogni giorno, inizio alle 2,30 (ora locale) per finire alle 5,35 ora locale, naturalmente da noi un'ora più in avanti. Le condizioni atmosferiche al momento sono buone ed è previsto terreno buono per tutta la 5 giorni. Cosa offre Royal Ascot quest'anno? Il meglio del meglio, come al solito. 
Martedì 17 GIUGNO: Si apre con le Queen Anne Stakes G1 (CAMPO PARTENTI QUI), una delle corse più attese dell'intero meeting che si disputerà proprio come prima corsa della giornata. Si rivede Toronado (High Chaparral), al rientro dal 21 Agosto 2013, dalla debacle nelle Juddmonte International G1 dove tentò di allungare il metraggio. Torna sul miglio e torna ad Ascot, dove perse di un muso da Dawn Approach nelle St James rifacendosi successivamente nelle Sussex Stakes G1 di Goodwood. Il cavallo dell'Al Shaqab Racing avrà in sella Richard Hughes per Richard Hannon, che questa corsa l'ha vinta già con Paco Boy e Canford Cliffs. Contro avrà Verrazzano (More Than Ready), terzo con recriminazioni nelle Lockinge G1 di Newbury sul pesante alla prima europea per Aidan O'Brien e con un percorso non ideale..non vogliamo dire che si sia fatto un giro, ma è parso volersi quasi nascondere. Cavallo grosso, di mole, non era al 100%, ha scelto la scia sbagliata in una andatura lenta.. bah, pare l'unico cavallo da giocare a meno che non ci siano altre magagne sotto. Toronado non convince troppo, sembra abbia qualche piccolo problema ma Joaan Al Thani, che non è contentissimo di come stanno andando le cose, una corsa almeno deve vincerla. Verrazzano in America ha già vinto due G1 sul dirt. Qui l'americano ritrova l'italian bred Tullius (Le Vie Dei Colori), che lo ha preceduto proprio a Newbury quando a vincere fu Olympic Glory (Choisir). Altri avversari pericolosi sono Soft Falling Rain (National Assembly), vincitorre di G1 in Sudafrica, ancora a secco in Europa al massimo livello. In corsa anche Anodin (Anabaa), fratello di Goldikova che questa corsa la vinse a 5 anni, mentre a 6 si piazzò seconda.

Inghilterra: Tripletta per Andrea Atzeni a Windsor, affermazioni del 2014 a quota 53. Ed oggi inizia Ascot..

Hat trick hero! Andrea Atzeni continua a stupire e vincere in Inghilterra. Nella giornata di lunedì a Windsor ha ottenuto una tripletta mettendo in mostra tutto il suo bagaglio tecnico. La prima affermazione è arrivata in sella a Just Marion (Bushranger) nelle Manheim Selling Stakes sui 1200 metri per David Evans, la seconda affermazione è arrivata nelle Betdaq 0% On World Cup Correct Scores Maiden Stakes su Igider (Teofilo) per conto di Roger Varian, così come nella terza vittoria di giornata in sella a Go Sakhee (Sakhee's Secret) nel Royal Windsor Festival Weekend Handicap. Per il jockey italiano sono 53 vittorie nella stagione 2014 su 311 corse disputate, dunque un 17% di strike rate, ed uno stake positivo, cioè quante sterline si sarebbero vinte se avessimo puntato 1 sterlina ad ogni suo ingaggio, di £76,13. Per Andrea questa potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione dopo le 120 affermazioni nel 2013 e le importanti vittorie nel Racing Post Trophy G1 con Kingston Hill, il Grosser Preis von Bayern G1 con Seismos ed il Derby Italiano G2 in sella a Biz The Nurse. Quest'anno ha cominciato con i piazzamenti a Meydan di Ambivalent nello Sheema Classic, la vittoria con la stessa nelle Middleton G2 di York e il 3° nella Coronation Cup, condite al meglio con il secondo posto nel Derby di Epsom alle spalle di Australia, sempre con Kingston Hill. Atzeni ha qualche ingaggio programmato nell'imminente Royal Meeting ad Ascot, con dichiarazioni nei primi 4 giorni. Oggi sarà in sella all'otsider Yuften nelle St James's Palace Stakes, ha una chance su Haxby nelle Windsor Castle Stakes, un'altra con Toofi nelle Jersey Stakes G3 domani e sempre nella seconda giornata del Royal Meeting correrà le Duke of Cambridge Stakes G2 su Princess Loulou.. Ad maiora Andreino!

lunedì 16 giugno 2014

Il primo figlio di #Frankel presentato in asta pubblica venduto per £1,15 milioni, spesi da MV Magnier (Coolmore)

Il primo figlio di Frankel (Galileo) offerto ad un'asta pubblica, è passato nel ring delle Goffs London Sale organizzate con QIPCO nel tardo pomeriggio di lunedì presso The Orangery, a Kensington Palace. Il puledrino, nato lo scorso Marzo, è stato presentato dal Tweenhills Stud di David Redvers, intermediario di Fahad Al Thani, al piede della madre Crystal Gaze (Rainbow Quest), ancora gravida (o ritenuta tale) del campionissimo Juddmonte che funziona ad un tasso di £125,000 SLF presso il Banstead Manor Stud per conto di Khalid Abdulla. Il prezzo realizzato dal "pacchetto completo" di madre e figlio è stato di £1,15 milioni (circa €1,43 milioni) con il martello caduto sull'ultima offerta di MV Magnier per conto del Coolmore Stud. Subito un colpo di scena dunque, anche se Magnier si è affrettato a precisare che il puledro è stato acquistato per una partership di 4 proprietari che lo presenteranno in corsa. Ha dichiarato che è presto per dire chi sarà il suo allenatore... 
Il bid d'apertura è stato di £1 milione, ma pochi istanti dopo l'asta era già chiusa. La fattrice era stata pagata gns160,000 nel corso del 2012, fatta coprire nella stagione 2013 dal campionissimo imbattuto e rivenduta, appunto, per la cifra sopra ricordata. La mamma ha già prodotto Spirit Quartz (Invincible Spirit), vincitore di G2 e secondo di muso nelle Nunthorpe G1, e Caspian Prince vincitore recente del Dash Handicap nel Derby Day di Epsom. IL VIDEO DEL PICCOLO DA FRANKEL CHE PASSEGGIA CON SUA MADRE CLICCANDO QUI. LA PAGINA CATALOGO QUI.
Non è tutto però: Nella stessa asta a realizzare il top price è stato il 2 anni Cappella Sansevero, imbattuto in 3 uscite ed in corsa per le Coventry Stakes G2 di oggi nella giornata inaugurale del Royal Meeting. Il figlio di Showcasing (Oasis Dream), residente presso Juddmonte in Inghilterra e first crop sire, è stato infatti acquistato dalla Qatar Racing per £1,3 milioni, dunque gli Al Thani che hanno organizzato l'asta, e resterà in training da Ger Lyons. Pagato solo gns25,000 alle Tattersalls October, costituisce già un ottimo profit. E qualora dovesse vincere avrebbe già un posto assicurato al Tweenhills Farm & Stud. 

domenica 15 giugno 2014

Milano: #Fontanelice vince anche il Vittorio Crespi e procede da imbattuta. Nel Royal Mares rilancio Vague Nouvelle

Nel Premio Vittorio Crespi Lr Fontanelice (Vale Of York) ha mantenuto il suo score illibato vincendo e soprattutto convincendo nella Listed sui 1200 metri per i due anni. La figlia di Vale Of York (Invincible Spirit) allenata e di proprietà di Stefano Botti, dopo la vittoria quasi sofferta nel Perrone Lr sui 1100 metri, ha restituito una bella impressione visiva come quella del debutto dove stravinse di 9 lunghezze, sotto la spinta fiduciosa di Carlo Fiocchi (3 affermazioni per lui in giornata, sempre più lanciato verso il frustino d'oro 2014). Fontanelice ha preso ben presto lo steccato, non lo ha mai mollato, e senza essere nemmeno sollecitata dalla frusta, nei confronti della Grizzetti (una delle 4) Spicy Jam (Holy Roman Emperor) e a sorpresa Arte Volante (Dutch Art) al terzo, ma ben discosta dalle prime. Tornando alla vincitrice, bella impressione generale. Varrebbe magari un tentativo nel Calvados G3 sui 1400, se dimostrerà di gradire un furlong in più, ma si crede possa correre a fine mese il Primi Passi G3. Tempo finale è stato di 1m 11,7s su terreno morbido di San Siro. Come detto Fontanelice è figlia dello stallone Darley Vale Of York (scheda stallone QUI), vincitore del Juvenile G1 in America, mentre la mamma è Choose Me Please (Choisir), della famiglia dello stallone e campione Giapponese Deep Brillante (Deep Impact), vincitore di Derby nipponico. IL VIDEO DEL PREMIO VITTORIO CRESPI QUI.

Chantilly: Avenir Certain ancora lei. Suo anche il Prix de Diane G1, la quinta affermazione da imbattuta. Ora verso l'Arc..

Avenir Certain (Le Havre) ha fatto un altro passettino in avanti e, quasi nello scetticismo generale, ha riportato anche il Prix de Diane Longines G1 di Chantilly dopo aver vinto le Poule d'Essai des Pouliches G1 di qualche settimana a Longchamp. La figlia di Le Havre (Noverre), proposta a 4/1, è rimasta così imbattuta in 5 uscite ed ha regalato a Jean-Claude Rouget la terza vittoria nelle Oaks G1 francesi in 6 anni. Bello l'abbraccio nel post gara con Simone Brogi, suo valido assistant trainer. Avenir ha dovuto superare alcuni problemi di traffico trovati nella prima parte di gara, Gregory Benoist ha anche rischiato qualcosina lungo il percorso, ma quando l'ha messa dritta in dirittura ecco che la campionessa si è messa a galoppare forte dall'esterno, finendo meglio di tutti con Benoist dritto in piedi sulla sella, sebbene la sua fosse ancora un filo scomposta. O almeno, galoppa in modo quantomeno particolare. IL VIDEO DEL PRIX DE DIANE QUI. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.

sabato 14 giugno 2014

Domenica di galoppo: A Chantilly il Prix de Diane Longines G1, a Milano San Siro ci sono Vittorio Crespi e Royal Mares

Cosa ci aspetta nel weekend di galoppo europeo? A Chantilly, in Francia, si corre il Prix de Diane G1 Longines. A nobilitare il campo partenti la vincitrice delle 1000 Ghinee G1 Miss France (Dansili), la vincitrice delle Poule d’Essai des Pouliches G1 Avenir Certain (Le Havre), imbattuta in 4 uscite, e la vincitrice del Prix Cleopatre G3 Shamkala (Pivotal), imbattuta in 3 uscite e nostra favorita. Non ci sarà We Are (Dansili), vincitrice del Saint-Alary G1, che ha fallito l'ultimo lavoro prima della corsa. IL CAMPO PARTENTI DEL PRIX DE DIANE LONGINES QUI.
In Italia qualche Listed in attesa del Primi Passi G3 di fine mese. C'è il Premio Vittorio Crespi Lr per femmine di 2 anni sui 1200 metri, corsa vinta in passato da cavalle diventate buone per davvero come Dionisia (Tejano Run), poi vincitrice di Oaks G1 a 3 anni nel 2006, e prima ancora Marbye (Marju), poi vincitrice di Prix d’Astarte G1 e fattrice di successo in Giappone. Bruno Grizzetti ne sellerà 4 contro la favorita Fontanelice (Vale Of York), vincitrice del Perrone Lr, di proprietà di Stefano Botti. La prima scelta del Griz è Spicy Jam (Holy Roman Emperor), vincitrice al debutto molto bene, poi Scialla (Shaweel), terza nel Perrone dopo un debutto per i colori Dioscuri e successivamente comprata da Lino Scarpellini, poi Salsabil’s Cute (Orpen), vincitrice della seconda uscita in carriera, ed Arte Volante (Dutch Art), seconda al debutto a 1400 che accorcia il metraggio. IL CAMPO PARTENTI DEL VITTORIO CRESPI QUI.
Si corre anche il Royal Mares Lr per cavalle di 3 anni ed oltre: Si rivede Vague Nouvelle (Mastercraftsman), vincitrice del Regina Elena G3 che ha tentato le Oaks senza figurare: Avrà contro Nearly Not Mine (Pastoral Pursuits) e Ocean Spirit (Colossus) piazzata del Nogara Lr. Il campo delle anziane prevede la presenza di una carichissima Lucky Serena (Bertolini), recente vincitrice in grande stile del Premio Tadolina, e Collusiva (Shamardal), piazzata lo scorso anno nell'Elena. In pista anche Killachy Loose (Kyllachy), che prova ad allungare. IL CAMPO PARTENTI DEL ROYAL MARES QUI.

Galoppo norvegese: Staring At The Sea, allevato da Sandro Garavelli, ha vinto le Norsk 2000 Guineas ad Øvrevoll

Di italiano c'è ben poco, ma vale la pena parlarne. Grazie ad un attento lettore ci è stata segnalata nei giorni scorsi la vittoria di Staring At The Sea (Footstepsinthesand) nelle Norsk 2000 Guineas con dotazione di 315.000 NOK presso l'impianto di Øvrevoll Galoppbane per il training di Wido Neuroth, la monta di Jan-Erik Neuroth ed i colori dello Stall EOS (giubba rossa, di fianco) ad una quota di 15/1. Staring At the Sea fu acquistato da Peter & Ross Doyle Bloodstock Ltd per 50,000gns alle Tattersalls October Yearling Sales del 2012 (PAGINA CATALOGO QUI), presentato dal Lynn Lodge Stud, ma prodotto dell'allevamento di Sandro Garavelli, allevatore quest'anno di So Many Shots (Duke Of Marmalade), piazzata di Oaks G2. Staring At The Sea ha battuto Lord Of Trouble (Lord Of England) e Stuckinamoment (Aussie Rules).
Si tratta di un cavallo che non ha mai visto l'Italia ma è stato concepito da una idea italiana. Staring ha vinto 2 delle 6 corse a due anni in Norvegia, compreso il Tattersalls Norsk Kriterium da puledro. Quest'anno aveva corso due volte presso l'ippodromo di Jægersro Galopp e quello di Øvrevoll Galoppbane senza riuscire ad emergere. La mamma di Staring è Prealpina (Indian Ridge), mezza sorella di Beckmann (Robellino), vincitore di Premio d'Estate Listed in Italia, Penguin News (Desert Prince) e Go Jo Black (Desert Prince), robusti cavalli di forma italiana. La seconda mamma è Karvis (Be My Guest), mezza sorella della campionessa Shenck (Zafonic), vincitrice di Regina Elena G2, venduta in Giappone e madre di Maruka Shenck e Zarema, vincitori a livello di G3 per il circuito JRA. La terza mamma è Buckwig (Buckfinder), plurivinitrice di Stakes in Italia.

Mario Esposito va in Giappone. Assegnata la licenza trimestrale dalla JRA, partirà il 7 Luglio e tornerà a fine Settembre

La notizia è stata diffusa qualche giorno fa. Dopo Lanfranco Dettori, Umberto Rispoli, Cristian e Mirco Demuro, Nicola Pinna e Dario Vargiu, un altro fantino italiano ha acquisito la licenza trimestrale per montare in Giappone. 
Mario Esposito, 1754 vittorie in carriera, alla soglia dei 40 anni, è alla ricerca di nuovi stimoli ed ha approfittato dell'ultima stagione di tutto rispetto per cercare l'esperienza giapponese, fatto di un quinto posto in classifica nazionale, fondamentale per fare una richiesta del genere all'organismo giapponese delle corse, condite con 99 vittorie in stagione, la terza migliore della carriera dopo le 108 del 2002 e le 105 del 1998. Il fantino napoletano-milanese, 24 vittorie in questi primi sei mesi del 2014 ed uno strike rate del 10% circa, ha deciso per questa nuova opportunità di carriera in una stagione particolarmente povera rispetto a quelle che sono le sue doti, e sarà disponibile per gli allenatori locali dal 7 Luglio prossimo fino a fine Settembre. Fondamentali le referenze di Umberto Rispoli e Dario Vargiu, che sono interceduti per la sua candidatura e che Mariolino ha tenuto più volte a ringraziare anche attraverso l'uso del social media. Sayōnara Mariolino!

Frankie Dettori ingaggiato per la tv. Salirà in sella a Channel 4 per il Royal Meeting e per il resto della stagione in piano

Frankie Dettori è stato assoldato per cercare di correre in soccorso al calo di ascolti di Channel 4 Racing, subìto nel weekend del Derby. Il jockey italiano ha firmato un contatto per la televisione inglese e sarà l'opinionista di punta nel Royal Ascot e per il resto della Flat season. Il Derby è stato visto da "solo" 1 milione e mezzo di spettatori e dunque una figura popolare con Lanfranco può aiutare ad accalappiare il maggior numero di spettatori. Frankie ovviamente sarà a disposizione compatibilmente con i suoi impegni in sella, che lo vedranno protagonista proprio ad Ascot in sella a Treve, come descritto qualche giorno fa, sia per le Prince Of Wales's Stakes G1 che, forse, anche nelle King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 di fine Luglio. Channel 4 ha ammesso che era da un pò di tempo in trattativa con Dettori, e la situazione si è risolta da qualche giorno. Non è chiaro ancora quale sarà il suo ruolo, ma pare che a lui verrà dedicato uno spazio durante il "The Morning Line": "Ho parlato con Channel 4 di questa opportunità e sono lieto di poter dare agli spettatori una panoramica completa della grande emozione del nostro sport". Si potrebbe immaginare che Lanfranco stia gettando le basi per una nuova vita dopo il pensionamento ma Frankie, 43 anni, a smettere non ci sta pensando affatto. Ma ha avuto sempre una certa predisposizione per la comunicazione e dunque questo ruolo potrebbe calzargli a pennello.

San Siro: Impressiona al debutto Misterious Boy, figlio di #Arcano e mezzo fratello del campione Biz The Nurse.

Qualche giorno fa a Milano, abbiamo assistito al debutto vittorioso di Misterious Boy (Arcano), un mezzo fratello del campione italiano Biz The Nurse (Oratorio), sotto la spinta di Carlo Fiocchi per il training di Stefano Botti ed i colori della scuderia Aleali. Misterious, un bel cavallo anche fisicamente, si è dimostrato abbastanza veloce anche se ovviamente ancora abbastanza acerbo, ed ha avuto bisogno che il suo fantino lo sostenesse per farlo emergere. Ha realizzato gli ultimi 600 metri in 34,81s con un tempo finale di 1m 27,4s, oltre due secondi più veloce delle femmine!! Avrebbe vinto lo stesso, ma una sveglia per soggetti del genere serve sempre dare un certo sollecito. Al secondo è finito Mia Eccellenza (Exceed And Excel), di cui si parla comunque un gran bene. IL VIDEO DEL DEBUTTO DI MISTERIOUS BOY CLICCANDO QUI.
Misterious Boy è il quarto vincitore per lo stallone Shadwell Arcano (Oasis Dream), vincitore del Morny G1 a due anni, alla prima annata di produzione in pista e come detto è fratello del campione italiano Biz The Nurse (Oratorio), vincitore del Derby Italiano G2 e del Gran Premio di Milano G1 dello scorso anno. Misterious è stato presentato alle Arqana dello scorso anno dal suo allevatore Massimo Parri (Le.Gi.) ma gli interessati erano soprattutto italiani e per portarlo a casa sono serviti €110,000. La mamma è Biz Bar (Tobougg), che ha prodotto anche Cospirator (Ivan Denisovich), ed in corsa si era dimostrata buona: Vinse il Criterium Femminile e poi quinta nelle Oaks G2. La seconda mamma è Ulanova (Trempolino), della famiglia del sire Niniski. Biz Bar ha uno yearling maschio da Roderic O’Connor (Galileo).

#QIPCO #Goffs London Sale: Il primo figlio di #Frankel sarà offerto in asta pubblica il prossimo lunedì 16 Giugno

Un foal maschio da Frankel (Galileo), in compagnia di sua madre gravida ancora del campione, passeranno nel ring del Goffs London Sale organizzate con QIPCO il prossimo 16 Giugno presso il Kensington Palace. Si tratta del primo figlio del "greatest racehorse of all time" in un'asta pubblica, prodotto della fattrice Crystal Gaze (Rainbow Quest), già madre di Caspian Prince (Dylan Thomas) e Spirit Quartz (Invincible Spirit), vecchia conoscenza del galoppo italiano e vincitore di G2. La fattrice è di proprietà della Tweenhills Farm Stud e dunque c'è la griffe di Al Thani. Del puledrino, nato il 18 Marzo, ne ha parlato David Redvers: “He is very correct with huge presence and great action. He has what I would call a typical Frankel temperament in that he knows he is special and really owns the show. At this stage he looks like a speedy type which is no surprise given his dam line”. 
Il figlioletto di Frankel con la mamma, per creare anche aspettativa, passeranno con il Lot 65, ultimo cavallo a passare nell'asta che consta di 65 cavalli in vendita appunto. Per scaricare il catalogo cliccate su questo LINK.

mercoledì 11 giugno 2014

Royal Ascot dal 17 al 21 Giugno: #Treve in corsa per le Prince Of Wales Stakes, e poi per le King George del 26 Luglio. Giovedì 19 Final Score nelle Ribblesdale Stakes, venerdì 20 ci sarà Dylan Mouth supplementato nelle King Edward..

Il pubblico di Ascot si appresta a vivere un'estate di passione. Fra qualche giorno comincia il Royal Meeting, fra qualche settimana ci sono le King George G1, ed in entrambe le occasioni avremo la possibilità di vedere in azione Treve (Motivator), vincitrice di Arc che ha perso la sua imbattibilità solo di fronte ad un monumento come Cirrus des Aigles nel Ganay G1 di quest'anno come da foto pubblicata. La sua allenatrice Criquette Head-Maarek ha annunciato l'intenzione di correre le Prince of Wales's Stakes G1 e poi tornare ad Ascot il 26 Luglio per cercare di difendere la corona dell'Arc, in un doppio riuscito recentemente a Danedream (Lomitas). Qualche sito inglese ha riportato la possibilità che possa incrociare già le armi con Australia nelle King George G1. A noi pare molto strano, visti i programmi diffusi da Padre Aidan circa il Derbywinner.. e non crediamo affronti gli anziani da subito, ma casomai o nelle Eclipse G1 (non contro Treve comunque) o in autunno nell'Arc, ipotesi questa percorribile. Comunque, parliamo di Ascot e cosa ci aspetterà.. in un secondo momento pubblicheremo il calendario completo delle corse come una agenda.

Ad un anno dalla scomparsa del Maestro Sir Henry Cecil, il ricordo di Mario Berardelli per concessione di Trotto & Turf

È già passato un anno, 365 giorni senza il Maestro. L'11 Giugno del 2013 è venuto a mancare quello che è stato definito "Master of a genius", un allenatore vero, che ha trasmesso passione, che con la sua storia fatta di umanità ha costruito una mirabile carriera. Ad un anno di distanza, pubblichiamo il ricordo a cura di Mario Berardelli, a qualche giorno dall'inizio dal Royal Meeting di Ascot, luogo che ha saputo conoscere ben 75 vittorie del Maestro. Qualche giorno fa l'ovazione ad Epsom sulle immagini suggestive delle Oaks in sua memoria vinte da Light Shift, il momento della rinascita dopo tanti tormenti. Buona lettura, buon ricordo. A tal proposito in questa giornata particolare invitiamo i lettori di Mondoturf ad esprimere il proprio personale ricordo del Maestro nei commenti qui sotto. In particolare, quello che più l'ha colpito, influenzato della figura di Sir Henry Cecil.
Un anno senza il Maestro. Certo il mondo del turf va avanti, è sempre stato cosi. I grandissimi dell’ippica hanno per fortuna seminato, indicato le strade da percorrere e il turf ogni volta è riuscito a riproporsi, proprio anche nel loro nome. Henry Cecil è stato un grandissimo a tutto tondo. E’ stato forse l’ultimo mirabile Maestro ed esponente di un turf che noi abbiamo avuto la fortuna di vivere e ciò ci è di meraviglioso conforto in tempi non solo cosi bui ma proprio cosi aridi e privati di respiro e ansia culturale che dovrebbe essere la indispensabile linfa per esistere. Eppure non molliamo e continuiamo a sperare che anche l’ippica italiana riesca a ritrovare le giuste coordinate. Sir Henry è stato il grande allenatore inglese per eccellenza della seconda metà del secolo che ci appartiene ma è stato capace di lasciare la sua ultima impronta, meglio creazione proprio come lascito ineguagliabile al turf moderno che sta vivendo la sua nuova avventura. Frankel, il capolavoro, il cavallo moderno degli anni 2000. E’ stato emblematico che sia stato lui a plasmarlo, a disegnarne il perfetto percorso moderno, questo il vero meraviglioso insegnamento del Maestro, lui cosi classico in apparenza e nella sostanza ma modernissimo e al passo con i tempi. Ci ha lasciato il cavallo perfetto per eccellenza del terzo millennio ed alla fine di un percorso straordinario che lo ha visto stupendo protagonista, punto di riferimento mirabile. Cecil è il miglior monumento al turf. Ci manca anche se, come detto, il turf va avanti ed è bene che sia cosi.

martedì 10 giugno 2014

Germania: Magic Artist vince il Bavarian Classic, test per il Derby tedesco. Solo quinto Oil Of England, 3° nel Derby italiano

Cattive notizie arrivano dalla Germania: Nella giornata di Lunedì a Monaco si è corso il Racebets.Com Bavarian Classic G3 sui 2000 metri dove gli occhi degli italiani erano puntati su Oil Of England (Lord Of England), terzo del Derby Italiano G2 a 3 lunghezze e mezzo da Dylan Mouth (Dylan Thomas) in Italia, ma il cavallo allenato da Michael Figge non è riuscito ad andare oltre ad un quinto posto ad 8 lunghezze abbondanti dal vincitore Magic Artist (Iffraaj) per Wolfgang Figge con in sella David Probert. Il figlio di Iffraaj (Zafonic) ha seguito il leader Oil Of England, poco dopo l'ingresso in retta è stato chiamato a maggiore sforzo ed in poche battute ha sorvolato il terzo del nostro Derby allungando deciso verso il traguardo, con 3 lunghezze e mezzo nei confronti di Speedy Approach (New Approach) per Andreas Wohler e Nordico (Medicean) per Marione Hofer. Oil Of England è calato vistosamente alla distanza, tirando molto all'inizio ed arrendendosi appena stretto nella morsa degli avversari. C'è da dire che ha deluso anche il favorito Lac Leman (Doyen), che arrivava all'appuntamento da imbattuto. Magic Artist si è guadagnato una quota di 10/1 nell'antepost del Derby di Amburgo del 6 Luglio prossimo. Il favorito è Sea The Moon (Sea The Stars). Oil Of England non esiste nell'antepost, nemmeno a 500/1. 

lunedì 9 giugno 2014

Meteore in Australia: Wish Come True (2° nel Derby di Biz) e Voila Ici, primo e secondo in un handicap a Moonee Valley

Ed ora per la serie "meteore" vi facciamo vedere che fine hanno fatto cavalli italiani venduti in giro per il mondo. Sabato mattina a Moonee Valley, Australia, ore 7.10 am ora italiana, si sono ritrovati contro due vecchie conoscenze del nostro galoppo. Nel Boscastle Handicap sui 2000 metri per 3 anni ed oltre con AUS$100,000 di dotazione, ha vinto Wish Come True (Aussie Rules), talento italiano di 3 anni finito secondo nel Derby Italiano G2 di Biz The Nurse lo scorso anno e successivamente venduto in Australia. Nella stessa corsa secondo è finito il vegliardo Voila Ici (Daylami), campione pluridecorato per i colori Incolinx in Italia, dopo tosta corsa di testa. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. Wish Come True ha fatto la trafila giovanile in Italia per i colori Dioscuri in Italia dove ha ottenuto 3 vittorie e 4 piazzamenti in 8 uscite compreso il 3° posto nel Berardelli G3 di Never Say Never ed il quarto posto nel Filiberto che gli ha permesso di correre con credenziali il Derby italiano finendo secondo alle spalle di Biz, appunto.

Mickael Barzalona esautorato da ruolo di primo fantino Godolphin in Inghilterra, continuerà in Francia per i blues..

Mickael Barzalona torna in Francia: Non soddisfatto del ruolo ritagliato per lui dal team Godolphin in Inghilterra, il jockey transalpino di concerto con le decisioni della proprietà ha comunicato il suo ritorno a casa dove continuerà a vestire il blue dello Sceicco, ma per i cavalli allenati da Andre Fabre, il primo che ha intravisto in lui talento e lo ha valorizzato. Un passo indietro per il fantino considerato un astro nascente, vincitore del Derby di Epsom G1 qualche anno fa con Pour Moi proprio per Andre Fabre (ma per il Coolmore) ed in seguito ingaggiato da Godolphin per il quale ha vinto il St Leger con Encke, negando la triplice a Camelot, e in sella a Monterosso a Meydan nella Dubai World Cup G1 come primo fantino per Mahmood Al Zarooni. Un pò perchè ha montato male, un pò per una questione di rapporti, sta di fatto che tanto lui quando Silvestre De Sousa sono stati messi da parte proprio dalla casacca blu. Charlie Appleby negli ultimi tempi gli ha preferito William Buick, Martin Lane ed Adam Kirby.
Ha spiegato la situazione John Ferguson, bloodstock advisor di Sheikh Mohammed che attraverso il sito Godolphin ha detto:

Australia e Kingston Hill, piani da Derby irlandese del 28 Giugno. Arod buono per l'autunno, altri verso il St Leger..

Potrebbero ritrovarsi in Irlanda: Australia (Galileo) e Kingston Hill (Mastercraftsman), primo e secondo nel Derby di Epsom G1, rispettivamente valutati 119 e 118 dai ratings per il Derby, avranno un'altra occasione per cementare o ribaltare le gerarchie fra un paio di settimane al Curragh dove il 28 Giugno è in programma il Dubai Duty Free Irish Derby G1. Ecco le parole dei rispettivi trainer a poche ore dal Derby. Aidan O'Brien ha detto: "E' tutto ok, ha preso molto bene la corsa, ha passeggiato e mi è sembrato tranquillo. L'Irish Derby è una opzione, ma tutto dipenderà dalle condizioni del terreno. Se sarà pesante non correremo". Di diverso avviso Roger Varian, allenatore di Kingston Hill che invece gradirebbe un terreno più morbido di quello trovato ad Epsom: "E' stata una magnifica corsa quella di sabato, il cavallo è migliorato tanto ed Andrea lo ha montato alla perfezione ottenendo il massimo possibile. Sono fiero di questa performance..Dobbiamo ancora pensare ad un obiettivo ma il cavallo sta bene e il Derby irlandese è più che una opzione". Ecco una foto di Australia da foal con sua mamma Ouija Board..

domenica 8 giugno 2014

San Siro: #Benvenue a 67/1 nel Gran Premio di Milano! Battuto Orsino con Mirco Demuro, Biz The Nurse solo terzo. Il Bersaglio a Bettolle, Kaspersky domina nel Premio d'Estate e tra i 2 anni da seguire Pensierieparole

Gabbato dal figliol prodigo! Di fronte a 7000 persone presenti a San Siro, a sorpresissima Benvenue (Iffraaj), a 67/1, ha riportato il Gran Premio Milano G1 con in sella Federico "Wiwo" Bossa, unico fantino milanese della corsa, che negli ultimi metri ha trafitto letteralmente Mirco Demuro negli ultimi 100 metri. Proprio lui, prima monta Incolinx, ingaggiato su Orsino (Mamool) perchè la chance di Benvenue non era così evidente. Così, dopo il Regina Elena G3 di Vague Nouvelle, dopo il secondo nel Vittadini G2 con Verdetto Finale, Raffaele Biondi ha piazzato sul traguardo anche un vincitore di G1 per i colori dell'Ingegner Romeo, in una stagione crediamo sarà indimenticabile per il trainer napoletano. Solo terzo il favorito Biz The Nurse (Oratorio) al quale era venuta anche bene ma non è riuscito ad emergere come lo scorso anno negli ultimi 100 metri. Quarto Steaming Kitten (Kitten's Joy), che si era presentato bene, ma poi ha mollato la presa proprio nella fase finale. Ha vinto un allenatore che ci credeva, sul buono, dicendo che era stato sempre inespresso. Ha vinto un cavallo, ha vinto un fantino. Federico Bossa, consapevole del ruolo di Benvenue in questa corsa, ha atteso che gli altri la facessero senza che lui spendesse troppo da profondo conoscitore di corse, seguendo dall'interno del gruppo. Mirco, come solo lui sa fare, li ha portati tutti a spasso impartendo il solito ritmo da maschio alfa della corsa.