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martedì, dicembre 31, 2013

Leopardstown: Hurricane Fly vince ancora! Suo anche il Ryanair Hurdle è il suo 18° sigillo a livello di G1...

Ancora Hurricane Fly. Il campione allevato da Giovanni Caiani ha portato un pò più in su l'asticella del record ottenuto qualche settimana fa, vincendo il suo 18° G1 della carriera grazie all'affermazione nel Ryanair Hurdle di Leopardstown sabato scorso (VIDEO CORSA QUI). Il cavallo di Willie Mullins tornerà in azione a 10 anni, fra qualche giorno, nel 2014 nell'Irish Champion Hurdle di fine Gennaio e poi punterà deciso verso il festival di Cheltenham. Il cavallo allenato da Willie Mullins, di proprietà di George Creighton & Mrs Rose Boyd, aveva ottenuto il record di 17 G1 vinti in carriera lo scorso 17 Novembre a Punchestown, ora ha battuto ancora il suo record ed altri potrebbero arrivare. Hurricane d'ora in poi potrà immettere il proprio nome in fatto di vittorie prestigiose, sopra quello di due leggende come Kauto Star (Village Star) ed il campione americano John Henry (Ole Bob Bowers) fermi a quota 16. 9 anni e la voglia di stupire, Hurricane Fly è seguitissimo da tantissimi fan. Vuoi per la longevità, vuoi perchè vince tanto, questi cavalli entrano nel cuore inevitabilmente di tantissimi appassionati. Acquistato a Goffs per €65,000, Hurrica ne vince oltre £1,5 milioni in carriera. La mamma di Hurricane è Scandisk (Kenmare) che in Italia ha come rappresentante in corsa Diskussion (King's Best) e non solo in una famiglia molto cara alla Zaro (vedi Lagunasalada etc). Scandisk è stata venduta prima nel 2007 per €95,000 a John Walsh Bloodstock, e poi rivenduta nel 2009 per €63,000 alla Yellowford Farm che ha poi riprodotto l'incrocio con Hurricane Fly da Montjeu (Sadler's Wells) dandole Yeats (Sadler's Wells) e vendendo recentemente da yearling un suo fratello per 3/4 alla cifra di €120,000 alle Tattersalls Ireland November NH Sale 2013, con evidente futuro in ostacoli oltre che in piano. 
Qui sotto proponiamo la lista dei cavalli che hanno vinto almeno 10 G1 nella storia delle corse e non solo..................:
17 vittorie: Hurricane Fly
16 vittorie: John Henry, Kauto Star
15 vittorie: Black Caviar
14 vittorie: Affirmed, Forego, Goldikova, Kingston Town, Istabraq
13 vittorie: Spectacular Bid, Sunline, Zenyatta, Bayakoa, Moscow Flyer
11 vittorie: Serena's Song, Cigar, Lady's Secret, Lonhro, Rough Habit
10 vittorie: Dahlia, Miesque, Skip Away, Azeri, McDynamo, Paseana, Octagonal, Mufhasa, Frankel, So You Think, Beef or Salmon, Big Buck's, Brave Inca.
Qui invece pubblichiamo quelli che di G1 ne hanno vinti nel maggior numero in sequenza uno dietro l'altro:
9 wins - Zenyatta, Frankel
8 wins - Black Caviar
7 wins - Hurricane Fly, Bernborough, Hurricane Fly, Rock of Gibraltar, Sprinter Sacre, Miss Terrible
6 wins - Mill Reef, Invasor, Sea the Stars
Qui la lista delle vittorie di Hurricane Fly in carriera, con il record raggiunto:
• Grade 1 Morgiana Hurdle, Punchestown 2013
• Grade 1 Champion Hurdle, Punchestown 2013
• Grade 1 Champion Hurdle, Cheltenham 2013
• Grade 1 Irish Champion Hurdle, Leopardstown 2013
• Grade 1 Festival Hurdle, Leopardstown 2012
• Grade 1 Morgiana Hurdle, Punchestown 2012
• Grade 1 Champion Hurdle, Punchestown 2012
• Grade 1 Irish Champion Hurdle, Leopardstown 2012
• Grade 1 Champion Hurdle, Punchestown 2011
• Grade 1 Champion Hurdle, Cheltenham 2011
• Grade 1 Irish Champion Hurdle, Leopardstown 2011
• Grade 1 Festival Hurdle, Leopardstown 2010
• Grade 1 Hatton’s Grace Hurdle, Fairyhouse 2010
• Grade 1 Champion Hurdle, Punchestown 2010
• Grade 1 Champion Novice Hurdle, Punchestown 2009
• Grade 1 Future Champions Novice Hurdle, Leopardstown 2008
• Grade 1 Royal Bond Novice Hurdle, Fairyhouse 2008

3 commenti:

  1. Che dire, gli allevatori italiani sanno fare miracoli. Ma vi immaginate Hurricane Fly con una carriera italiana, costretto a correre
    in ippodromi di serie B (con tutto il rispetto), e con ben 13 iscritti al suo fan club (presidente il buon Vizzardelli). Sigh!!

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  2. IN iTALIA NON SI SAREBBERO NEMMENO ACCORTI CHE POTEVA SALTARE! MENO MALE CHE E' STATO ALLEVATO IN IRLANDA DALLA FAMIGLIA CAIANI

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    Risposte
    1. A volte non capisco il cinismo. In Italia si fanno i miracoli con i mezzi a disposizione ed il mio commento era solo
      rivolto a mettere in luce la profonda crisi dell'ostacolismo che vive solo grazie a Paolo Favero e pochi altri. Che poi
      i professionisti italiani debbano agire all'estero per avere il giusto riconoscimento delle proprie capacità fa parte di un
      altro discorso. Se si cancella la riunione invernale di Roma, naturale ambiente per i saltatori, e si programmano
      due riunioni il 2 e il 3 con lo stesso parco cavalli a disposizione ( 6 partenti di media se non ci sono ritiri) non si fa
      il bene dell'ippica. Forse ho un po' divagato,ma il concetto era questo.

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