Ippica, Galoppo, Corse & Allevamento

image host

Sticker

DAR25813-Equos-banner-Roster-10-NOV22

domenica, dicembre 05, 2010

Japan Cup dirt: è roba di Trascend


Transcend vince la Japan Cup Dirt
Tony Bin
Diametralmente analoga alla Japan Cup sull'erba, si è disputata nella notte tra sabato e domenica la Japan Cup Dirt G1 sui 1800 metri di Hanshin. Ha vinto Transcend, un figlio di Wild Rush (Wild Again) allenato da Takayuki Yasuda e con in sella Shinji Fujita a conclusione di un finale intenso ma vincendo da un capo all'altro, completando uno dei meeting più difficili del galoppo, dell'autunno giapponese. Non c'erano europei in corsa, confermando ostilità alla superficie in sabbia, ma per la cronaca secondo è finito Glorious Noah (Precise End) davanti a Admire Subaru (Admire Boss).Un pò d'Italia è stata comunque garantita dalla mamma di Transcend, quella Cinema Scope figlia di Tony Bin (Kampala), campione italiano che arrivò a vincere l'Arc de Triomphe G1 nel 1988 per Luigi Camici e la White Star ai colori e che si è confermato campione anche tra gli stalloni in terra d'oriente dove ha vissuto una seconda giovinezza in razza, morendo però prematuramente a causa di un incidente nel 1990. L'altra parte d'Italia era Mirco Demuro sempre molto attivo in Giappone. Era in sella all’outsider Makani Bisty (Zenno Rob Roy), finito nelle retrovie. Mirco ha avuto modo di farsi notare comunque vincendo altre due corse con Idea (Jungle Pocket) e Nouvelle Vague, una figlia di Deep Impact (Sunday Silence) stallone che sta facendo sfraceli in Giappone e di cui inseriremo a breve un report a firma di Franco Raimondi. Sempre per Demuro altri due secondi posti, mentre nel meeting riportiamo anche la vittoria di Jo Mordu (Kurofune), la cui mamma è ancora figlia di Tony Bin.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui

Ricerca personalizzata