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giovedì 24 gennaio 2013

Parla il Ministro Catania: Per l'ippica è necessaria visione comune con Mef per riforma delle scommesse. Solo ora?

Dopo un periodo di silenzio, è tornato a parlare il ministro Mario Catania.  Nei giorni scorsi ha incontrato la stampa ed ha parlato anche di ippica. Non per fare polemiche, ma solo per darvi l'opportunità di farvi voi stessi un'idea precisa, vogliamo rendere noto il suo pensiero e per questo abbiamo raccolto dei virgolettati dalle colonne di Agipronews ed altre agenzie di stampa su internet, dalle quali emergono delle considerazioni affatto banali, anzi, in relazione all'ippica: "Tra le cose che abbiamo avviato e non abbiamo portato fino in fondo, e che mi auguro vengano riprese dal prossimo Governo, c'è anche l'ippica. Abbiamo salvaguardato un'importante dotazione per l'ippica in termini di montepremi, ma purtroppo non siamo riusciti a raggiungere una visione comune con il ministero dell'Economia sul rilancio del settore". E fino a qui, quasi tutto normale tranne per il fatto che dopo un lunghissimo ed assordante silenzio si sia rammaricato di non essere riuscito a portare a termine la missione. Va bene, ma sul fronte del rapporto con il Ministero dell'Economia e Finanza Catania come la mettiamo?: "E' un capitolo molto doloroso. L'ippica è stata danneggiata dalle politiche sui giochi. Bisogna dare al comparto una chance di recupero e mi auguro che la prossima legislatura riesca a elaborare una visione comune tra Mef e Mipaaf che evidenzi la peculiaritá della scommessa ippica in relazione allo sport e allo spettacolo, smarcandola dal resto delle scommesse". Suono un pò sibillino, no?
Comunque nella mattinata di giovedì è in programma presso l'’Hotel Mantegna di Roma una riunione da parte delle associazioni nazionali dell’ ippica italiana, in previsione della prossima manifestazione programmata a Roma per venerdì 1 febbraio. L’obiettivo, come si legge in una nota, è quello di “organizzare al meglio la citata manifestazione; costituire la rappresentanza che incontrerà il ministro delle Finanze; avviare finalmente percorsi condivisi e unitari che portino la nostra ippica fuori dalla drammatica crisi in cui è precipitata..."
Tutto questo dopo che lunedì 21 Gennaio c'è stata una piccola manifestazione, qualcuno l'ha definita "una delegazione dei manifestanti presenti a Roma", in realtà eravamo pochi e basta, davanti alla sede dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in piazza Mastai, dove Luca Turchi e Roberto Fanelli hanno ricevuto (stavolta si) alcuni delegati (Fabio Carnevali, Riccardo Menichetti, Dario Vargiu, l'avvocato Lupis etc), i quali una volta scesi hanno dichiarato per voce di Carnevali, promotore della manifestazione che.."Ci è stato consegnato un documento sottoscritto dai responsabili nel quale Aams si impegna a sollecitare il Ministro dell’Economia Vittorio Grilli alla firma delle prime riforme del regolamento delle scommesse che sono state già elaborate e che partono ovviamente dalla soppressione del totalizzatore unico. In questa fase non potevamo evidentemente ottenere di più, ma ora vigileremo affinchè questa firma venga messa il più presto possibile e se tarderà ci regoleremo con altre forme di protesta sicuramente più evidenti di quella odierna. Un solo rammarico - ha aggiunto Carnevali - quello di aver visto alla manifestazione poca gente del trotto. Non è il momento di alimentare divisioni. Speriamo di essere più uniti in futuro". Speriamo.

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