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martedì 30 dicembre 2014

Giappone: Hokko Tarumae re del dirt! Vince ancora il Tokyo Daishoten, caccia al record. Obiettivo Dubai World Cup

Passione Giappone. In questo periodo, ma in ottica futura, parliamo di tutto quello che avviene ad alti livelli in un altro continente, lontano anni luce dal nostro.. non solo geograficamente. Nella giornata di lunedì ad Ohi si è disputato il Tokyo Daishoten G1, una delle massime corse per specialisti del dirt nel circuito NRA, parallelo a quello in erba del JRA. Il top dirt horse al momento si chiama Hokko Tarumae (King Kamehameha), è allenato da Katsuichi Nishiura e quasi sempre montato da Hideaki Miyuki, che lo ha interpretato nel migliore dei modi anche ieri. Hokko, praticamente 6 anni, ha battuto Copano Rickey (Gold Allure) di 4 lunghezze e mezzo surclassando quello che il 3 Novembre a Morioka lo aveva battuto in uno dei tanti G1 in sabbia sui 2000 metri, ma quel giorno con attenuanti del terreno "muddy", praticamente fangoso. Tra gli altri c'era anche l'americano Soi Phet (Tizbud) con Kent Desormeaux, il primo americano in assoluto a partecipare a questa corsa molto "jappa", ma non è riuscito ad emergere ed i report indicano una emorragia fatta in corsa. IL VIDEO DEL TOKYO DAISHOTEN QUI.
Con questa vittoria Hokko ha raggiunto quota 7 G1 vinti in carriera, per voce del suo jockey l'obiettivo naturale è quello di centrare il record dei circuiti NRA e JRA di 9 G1 e c'è modo possa accadere, anche se nei circuiti NRA in generale i G1 sono considerati praticamente Listed a livello internazionale perchè non aperto a stranieri, mentre il Tokyo Daishoten è l'unica corsa del circuito aperto a stranieri ed è dotato di 119 milioni di yen, circa €600,000 . Comunque, Hokko è un cavallo che va forte e lo testimoniano le affermazioni nelle maggiori corse in dirt. Recentemente ha riportato la Champions Cup G1 (ex Japan Cup Dirt) di Chukyo il 7 Dicembre scorso, poi il Tokyo Daishoten dello scorso anno, il JBC Classic, il Teio Sho ed il Kashiwa Kinen ed il Kawasaki Kinen con uno score generale di 27 corse disputate, 14 vittorie, ed 8 piazzamenti in carriera per l'equivalente di circa €4,5 milioni vinti. Prossimo obiettivo a lungo termine la Dubai World Cup G1 già tentata senza esito lo scorso anno quando era finito ultimo lontano, ma sul Tapeta, da African Story (Pivotal) ma con dei problemi fisici riscontrati successivamente, mentre quest'anno si correrà sull'amato dirt. Ed il percorso sarà quello del Kawasaki Kinen G1 già vinto lo scorso anno e quest'anno di scena il 28 Gennaio, e per rifinire la condizione in ottica World Cup G1 correrà forse le February Stakes G1 di Tokyo il 22 Febbraio prossimo. 

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