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martedì 16 dicembre 2014

Mondo del Turf: Idolo Porteno trionfa nel Gran Premio Carlos Pellegrini a San Isidro. In Giappone Shonan Adela è la 16° vincitrice di G1 per Deep Impact nell'Hanshin Juvenile Fillies

In Europa la tecnica lascia lo spazio al riposo stagionale, mentre nel resto del mondo si corre. Questo periodo abbastanza tranquillo ci da modo di parlare delle vicende sudamericane e giapponesi. Domenica a San Isidro si è corso il Gran Premio Carlos Pellegrini G1 sui 2400 metri che si disputa vicino Buenos Aires ed è considerato l'Arc de Triomphe sudamericano, per lo spessore dei partecipanti, con circa l'equivalente di €100,000 al primo arrivato. A vincere è stato Idolo Porteno (Jump Start), nella foto, capace di andare a segno per la seconda volta in 3 settimane a livello di G1. Il 4 anni, montato dal jockey brasiliano Jorge Ricardo, si è posizionato alle spalle dei primi ed in dirittura ha prodotto una buonissima progressione lasciando a 4 lunghezze abbondanti il campione uscente Soy Carambolo (Val Royal), capace di gran recupero dopo percorso da incubo, e che inseguiva uno storico doppio nella corsa. Al terzo posto il tre anni Must Go On (Freud). Idolo Porteno è allenato da Alfredo Gaitan, alla terza vittoria in questa corsa dopo Suggestive Boy ed Interaction. IL VIDEO DEL CARLOS PELLEGRINI QUI.
Idolo Porteno è un cavallo dotatissimo, ma un filo sfortunato e discontinuo. Pagato 204,000 pesos alle Gran Venta Selecion, ha dimostrato subito le sue capacità vincendo al debutto ma fallendo il Gran Criterium locale a 2 anni, poi il Polla De Potrillos (le 2000 Ghinee argentine) ed il Gran Premio Jockey Club, praticamente tutte le prove più importanti Classiche. Si è rifatto dopo aver risolto i vari guai fisici che lo hanno da sempre tormentato, passando per infezioni varie agli occhi e ai testicoli, con tutta la degenza necessaria. Dopo la campagna infruttuosa il figlio di Jump Start (A. P. Indy), stallone che funziona per $10,000 alla Northview Farm in Pennsylvania, era stato anche proposto in un dispersal nel Novembre 2013 dove è andato venduto per 500,000 pesos, ma clamorosamente la vendita fallì ed allora venne acquistato privatamente dall'underbidder, Alfredo Gaitan Dessiè appunto, che lo acquistò per conto dell'Haras Cachagua. Dopo sei mesi di inattività è tornato a Palermo vincendo, e lo scorso mese ha vinto il Gran Premio Dardo Rocha G1 sui 2500 sul dirt di La Plata. A 27/1 ha sorpreso tutti strapazzando la concorrenza di 5 lunghezze. Un futuro europeo per Idolo? No, a quanto pare. Sembrerebbe poter puntare al Gran Premio Latino Americano (da $350,000) e poi al Republica Argentina e nel Estrellas Classic, entrambi per $200,000. Ringraziamo Turf Diario per aver contribuito a darci informazioni utili a raccontare questa storia. 
In Giappone invece domenica si correva l'Hanshin Juvenile Fillies (VIDEO QUI), la maggiore prova di G1 per le femmine di 2 anni. A vincere è stata Shonan Adela, curiosamente l'unica figlia del dominante Deep Impact presente in corsa in un lotto di 18 cavalle, risolvendo nonostante un pessimo avvio ed un percorso da incubo per Yoshitaka Ninomiya con Masayoshi Ebina in sella. Al secondo posto è arrivata Let's Go Donki (King Kamehameha),  con al terzo Kokorono Ai (Stay Gold) mentre nulla da fare per le attese Smart Planet (Falbrav) e Roca (Harbinger), la quale ha chiuso favorita, rispettivamente sesta e ottava. La vincitrice è diventata la esponente numero 16 a livello di G1 per suo padre e con i ¥66 milioni di dotazioni della corsa, ha fatto crescere il monte vincite dei suoi figli di 2 anni questa stagione a ¥456 milioni, ¥125 in più dell'eterno secondo King Kamehameha. Per Deep Impact sarà il terzo anno da Champion Sire, ancora una stagione record per lo stallone i cui figli hanno guadagnato una cosa come ¥6.158 bilioni, battendo il precedente record di ¥5.490 bilioni vinti nel 2013. Il record degli stalloni giapponesi, ovviamente, appartiene a Sunday Silence (Halo) che concluse il 2005 con ¥9.274 bilioni. Ma Deep Impact lo supererà. Intanto un altro mito sta per essere sfatato. Settimana prossima si corrono le Asahi Hai Futurity Stakes G1, il Gran Criterium G1 giapponese sempre ad Hanshin, unico G1 non ancora vinto dai suoi figli. Ed in corsa ce ne sono 2...

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