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domenica 27 novembre 2016

Giappone: Kitasan Black una bestia nella Japan Cup! Battuto Sounds Of Heart, settimo Iquitos il migliore degli europei

Troppo più forte. Kitasan Black (Black Tide), il più in forma, il più carico, il più accreditato, il più vicino allo steccato, ha vinto da favorito a 14/5 la Japan Cup G1 di Tokyo risolvendo come i cavalli più forti sanno fare, andando in avanti e rendendosi intangibili in una vera e propria tattica wire to wire. Per realizzare questi capolavori in corse complicatissime però è sempre necessaria una mente superiore in regia, e a contribuire a fornire la buona dose di saggezza ci ha pensato la leggenda Yutaka Take (quarta vittoria nella Japan Cup) che dopo aver fatto partire bene il suo si è posizionato davanti con parziali regolari, con i primi 1000 metri passati in 1m 01,7s portando a spasso la compagnia fino in dirittura quando ha lasciato che gli altri ricucissero il gap proprio mentre Kitasan rifiatava, ma quando i primi avversari si sono cominciati ad avvicinare il 4 anni da Black Tide (Sunday Silence) è ripartito di slancio, in versione "beast mode", quasi impennandosi come un dragster per involarsi verso il palo.
Alla fine saranno 2 lunghezze e mezzo quelle che hanno diviso il primo dal secondo arrivato Sounds of Earth (Neo Universe) sul quale c'era Mirco Demuro, altrettanto bravo a capire che tanto Yutaka avrebbe fatto i suoi comodi e sarebbe stato inutile attaccarlo prima, e difatti ha provato a coglierlo di sorpresa sperando questo pagasse dazio finale, senza esito. Alla fine Kitasan ha fatto i suoi comodi e la fatica è stata solo una ipotesi remota. Terzo a rimorchio è finito Cheval Grand (Heart’s Cry), arrivato comunque da una posizione impossibile. Real Steel (Deep Impact) ha corso bene ma come dicono in Inghilterra "didn’t stay the trip" (non ha fatto la distanza) arrivando quinto, mentre il primo degli europei è stato il tedesco Iquitos (Adlerflug) con un settimo posto. Negative le prestazioni di Nightflower (Dylan Thomas) ed Erupt (Dubawi) che hanno confermato di essere cavalli normali, per questi livelli. Del resto andare in Giappone a fine stagione per gli europei non è mai semplice, dopo la quarantena, il viaggio e le fatiche considerevoli da sostenere per essere al top in questa corsa. Kitasan era fresco ed aveva puntato a questa da lontano. IL VIDEO COMPLETO DELLA JAPAN CUP QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Figlio di Black Tide, stallone fratello pieno del champion sire Deep Impact, Kitasan Black veniva da una ottima preparazione a Kyoto nel Daishoten G2 vinto nel migliore dei modi. Di proprietà di Ono Shoji, è allenato da Hisashi Shimizu. Il suo score parla di 13 corse disputate, 8 vittorie e 4 piazzamenti. 

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