lunedì 10 ottobre 2011

Nayarra vince il Gran Criterium a tempo di record. Giornata rosa a San Siro

Se prima del Gran Criterium mi avessero detto che avremmo perso da una inglesina ancora maiden, non ci avrei creduto e avrei mandato a monte quanto di buono detto sui nostri italiani. Ha vinto Nayarra (Cape Cross), minuscola allieva di Mick Channon, che ha fornito una prestazione comunque monstre per venire a dominare i nostri, capeggiati da Rosa Eglanteria (Nayef) e Vedelago (Red Clubs). La figlia di Cape Cross (Green Desert) ha vinto il Gran Criterium G1, a tempo di record sul miglio di San Siro, per i colori del Principe Faisal su un terreno comunque velocissimo e dal 1985 non accadeva che una cavalla maiden vincessa, l'ultima fu Tanque Verde (Tatch). Nayarra, che per la prima volta ha corso sul miglio, ha stampato un 1.35.7s, battendo di oltre due secondi il precedente record di Scintillo (Fantastic Light) in 1m38.2s. Posta ad una quindicina di lunghezze dietro al front-runner Lo Zoccolo Duro (Acclamation) che ha fornito dei parziali roventi, Nayarra è stata cauta nelle mani di Martin Dwyer ha sciorinato una retta in progressione fulminante respingendo tutto e tutti con gran carattere, e dimostrando di gradire la distanza. C'era la fiducia di Mick Channon, che dopo le Oh So Sharp G3, la penultima, invece di correre una prova più possibile, l'ha lanciata subito in G1. C'è da dire anche, che aveva anche predisposto una permanenza a Milano per il Dormello G3, come Singapore Lily lo scorso anno, in caso fosse stata battuta. Piani rinviati dunque per una cavalla che fa storcere il naso, ma che può essere davvero migliorata tanto (esempio Danedream). Rosa Eglanteria ha dato una bella dimensione di se, e stessa cosa ha fatto Vedelago che su corsa tiratissima ha fatto la sua bella figura comunque. Non buttiamo dunque tutto, per ora. Deludente casomai è stato Lui E La Luna (Nayef), ma Dario Vargiu dopo la corsa si è espresso dicendo che forse era stanco dai troppi impegni ravvicinati, terminando quinto addirittura dietro la terza scelta della Blueberry, ovvero Vola E Va (Oratorio). Comunque per la Bezzera, una bella annata di puledri. Nayarra è l'unica femmina da 98 a vincere il Gran Criterium, dopo Noble Pearl (Dashing Blade). Bel pedigree comunque, per una cavalla piccola ma....larga. 
Il papà è Cape Cross (Green Desert), già padre di Sea The Stars e stallone Darley che con Nayarra ha il suo 9° vincitore di G1, 68 stakes winner in giro per il mondo. La mamma è Massarra (Danehill), sorella piena del promettente e giovane stallone Kodiac. La seconda mamma, comune, è Rafha (Kris), vincitrice di Diane G1, e già mamma del Champion Sprinter e Champion Sire Invincible Spirit (Green Desert), di cui Nayarra (Cape Cross) è dunque stretta consanguinea. La mamma ha una foal femmina di Galileo ed è gravida sempre di Galileo. Senza tirare conclusioni affrettate, rivediamola dai. 
Niente da fare per le nostre invece nel Verziere Mem Aldo Cirla G3 sul miglio, roba delle straniere con Temida (Oratorio), proprietà bulgara della Litex Commerce ed allenata in Germania dal bulgaro Miltcho Mintchev. Ha battuto la quasi italiana Toi Et Moi (Galileo) con al terzo l'altra tedesca Not For Sale (Monsun).  Buona famiglia anche per Temida. La mamma è Interim Payment (Red Ransom), mezza sorella di Midships (Mizzen Mast), dunque una famiglia sviluppata da Juddmonte con avo in Zambezi Sun (Dansili).
La famiglia Bezzera, che avrà da divertirsi quest'anno, si è rifatta con Choisir Shadow (Choisir), altra femmina, nel Criterium Nazionale Lr, fatto apposta, pensate un pò, per dare una chance ai maschi dopo la conversione all'Eupili solo per femmine. Choisir Shadow ha inchiodato il cronometro in 1.09.2 sui 1,200, tempo record fra i due anni a San Siro su quella distanza. La figlia di Choisir (Danehill Dancer) e della meravigliosa Mujadil Shadow (Mujadil), già madre di due Pattern Winners come Orpen Shadow e Titus Shadow, potrebbe correre in Francia il Prix Miesque G3 sui 1400 di Maisons-Laffitte, nello stesso giorno del Criterium de Maisons-Laffitte G2 sui 1200 metri, dove dovrebbe correre Salure (Sakhee). Enjoy!

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