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martedì 22 luglio 2014

Domenica in Europa, senza italiani: Bracelet ok nelle Oaks irlandesi, Kool Kompany nel Papin e Western Hymn nell'Adam

Siamo stati fuori un paio di giorni di vacanza e, tra connessione internet lente, non siamo riusciti a dare adeguata copertura al periodo, per fortuna non troppo intenso nei giorni appena trascorsi. Con la seguente carrellata poniamo in evidenza quelle che sono state le corse più interessanti ma in ottica più riflessiva, che documentativa. In fondo, i risultati li sanno e li conoscono molto bene tutti..
Allora, nella giornata di sabato al Curragh si sono corse le Irish Oaks G1 dove a vincere è stata la progressiva Bracelet (Montjeu), già vincitrice delle Ribblesdale G2 ad Ascot, che stavolta ha messo il collare a Volume (Mount Nelson), ancora in quota, e Tapestry (Galileo) che all'epilogo è finita fortissimo al secondo posto, con Joseph che avrebbe potuto fare di più in sella. Male Tarfasha (Teofilo) che nel momento di fare sul serio si è eclissata. Dove sta la riflessione? Forse non è una generazione di fenomene ma Bracelet, nelle cui vene scorre il sangue della incredibile Urban Sea, è una che cresce e pare diventare solida corsa dopo corsa. E pensare che Final Score (Dylan Thomas) le è finita ad un paio di lunghezze ad Ascot, che sarebbero potute essere ancora meno se non avesse avuto quel percorso da dimenticare..quindi un riferimento buono per la nostra che sarebbe dovuta rimanere in Inghilterra per provare un altro summit del genere, magari in una pista più congeniale.. invece no. Altra riflessione in merito a quanto accaduto domenica, però in Francia: Nel Prix Robert Papin G2 a vincere è stato Kool Kompany (Jeremy) che per Richard Hannon ne ha fatte molte nel periodo. Dal debutto del 3 Giugno all'ultima del 20 Luglio, ben 6 corse con tentativo nelle Coventry G2 ad Ascot e la vittoria nelle Railway al Curragh. Ora, era un Papin di sole 5 unità, ed è in fondo una corsa che i puledri italiani hanno spesso ben frequentato, gli ultimi sono stati Lui Rei, Omaticaya, Rolly Polly, Shifting Place, Magritte, Slap Shot, Golden Titus etc... Perchè non andare e provare ancora con i vincitori, in parità, del nostro Primi Passi G3? Anche qui, una occasione mancata. 
E che dire dell'Eugene Adam G2 sui 2000 metri, di sole 6 unità, vinto da Western Hymn (High Chaparral)? Ok, passi che il Gosden non lo battevi mai ed in fondo è un sesto di Derby di Epsom, ma con gli altri alcuni dei migliori 3 anni italiani, magari i primi 4 del Derby, vuoi che una buona linea non la si prendeva? Dylan Mouth, Autre Qualite.. Steaming Kitten (Kitten's Joy) poi, è gia in Francia. Ok, lui aveva bisogno di riposo dopo le fatiche del Milano e del Giubileo.. ma per lui Gianluca Bietolini ha disegnato un Ornano G2 di metà Agosto per provare a prendere una valorizzazione. Ma gli altri?

1 commento:

  1. bisogna fare una riflessione sulle 3 anni classiche inglesi.credevamo tutti,almeno lo credevo io,che la linea di ascot fosse debole.quelle buone dovevano essere le puledre che avevano corso a epsom.togliendo per il momento dal discorso la cavalla di gosden.ha scelto di andare per le king george e quindi a oggi,dobbiamo ritenere che sia la migliore della sua generazione.al curragh si conferma la terza arrivata di epsom(volume) e invece corre male la seconda di quell'occasione.linea di ascot alla ribalta e tutto ancora da stabilire.a york dovrebbe rientrare anche la banana..anche se il suo vero target è l'operà.

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