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mercoledì 16 luglio 2014

La posta di Mondoturf, verso le aste SGA del 19 Settembre. Ci scrive un lettore che si sente truffato dal Ministero..

104 cavalli iscritti, nemmeno 1000 i nati. Nel 2007 erano 339 iscritti, qualche anno prima ancora di più. La crisi dell'allevamento italiano è evidente e lo si evince studiando il catalogo delle SELEZIONATE SGA del 19 Settembre prossimo a Settimo Milanese, frutto di cavalli concepiti nel 2012 quando i primi segnali erano chiari. Il prossimo andrà ancora peggio e fra due anni, c'è il rischio possa essere uguale ancora molte delle nostre fattrici migliori già vendute e non ricambiate dagli allevatori che hanno smesso di investire. L'ennesima picconata al sistema, che era un fiore all'occhiello dell'Italia ippica, l'ha dato il taglio sul premio aggiunto ai cavalli italiani, ora divenuto del 25% circa, con le carte cambiate in corsa. A tal proposito accogliamo e pubblichiamo un intervento di un lettore, condivisibile su tutta la linea: Gent/mo signor Gabriele,vengo a scriverle perché stavo facendo una riflessione e mi farebbe piacere sentire l'opinione di chi è più informato e competente di me sull'argomento. Vengo al punto:ci avviciniamo velocemente alle aste SGA ed è comparsa la notizia che i cavalli italiani non godranno più del premio aggiunto del 50%,bensì del 25% dal 1 Luglio 2014. Questa decisione secondo me porterà quei pochi coraggiosi (o incoscienti come me)che vorrebbero acquistare uno o piu soggetti ad andare all'estero dove sicuramente si gode di una scelta più ampia di materiale.
Dico questo perché mi pare che il Ministero dell'Agricoltura che e' preposto alla crescita e allo sviluppo (oltre alla difesa dei posti di lavoro) del settore abbia preso una decisione che è un attacco mortale agli allevatori italiani. Proprio il contrario di cui si dovrebbe far carico.inoltre è una vera presa di giro per chi come me ha acquistato un cavallo italiano sapendo di poter contare su un sovrappremio del 50% e di punto in bianco vengono cambiate in corsa le regole. Io e come me molti altri, mi sento truffato!
So che gli allevatori hanno inoltrato una lettera a chi di dovere,mi pare un po' poco,e che dire dell' Associazione Proprietari? Tutti zittì.Vuol dire che va bene così......
Grazie per aver accolto queste mie riflessioni.
Con stima cordiali saluti.
Roberto Saggini.

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