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martedì 24 marzo 2015

Les italiens: Jolly Good Kitten ottimo secondo nel Prix Omnium, Anchise quarta nel Prix la Camargo. Mefite a segno a reclamare

Italians in Francia, una giornata davvero proficua quella di Saint Cloud. Ha aperto il pomeriggio Gianluca Bietolini che nel Prix Omnium II - Listed Race per 3 anni sul miglio in erba ha presentato in ottimo assetto da corsa Jolly Good Kitten (Kitten's Joy), imbattuto in 2 uscite prima di questo tentativo, che ha ottenuto un buon secondo posto con in sella Umberto Rispoli correndo con onore e dando l'idea di poter essere competitivo a certi livelli. La corsa è stata vinta da Green Sweet (Smart Strike), allenato da Freddy Head con Olivier Peslier in sella il quale è progredito grazie all'ausilio del paraocchi rispetto alle prime in carriera ed è emerso nettamente con una lunghezza di margine finendo il miglio in 1m 41.03s. Green Sweet è un portacolori della famiglia Wertheimer che in carriera aveva subito i buoni Inordinate (Harlan’s Holiday) e Cherek (Paco Boy) nelle prime due uscite in carriera a Deauville. A Saint Cloud in Settembre la prima vittoria in carriera in condizionata davanti a Projected (Showcasing), questo poi piazzato di Listed. Quarto qui è arrivato Kahouanne (Cockney Rebel) allenato da Giuseppe ed Alessandro Botti. IL VIDEO DEL PRIX OMNIUM QUI.
L'altra Listed di giornata ai 3 anni,
analoga a quella per i maschi ma riservato alle femmine, era il Prix la Camargo - Listed Race risolto alla stragrande da Sainte Amarante (Le Havre) con Pierre Charles Boudot in sella per Yves de Nicolay per i colori della Ecurie A.B.U. che è finita fortissima sui primi finendo in 1m 41.64s sul miglio, sempre su terreno morbido. In questa occasione l'italiana Anchise (Echo Of Light), allenata da Daniele Zarroli, ha corso con immenso onore finendo fortissima in fondo con un quarto posto che fa ben sperare, dopo aver gravitato nelle posizioni di coda nelle mani di Olivier Peslier, ben coperta, che ha tentato la fiammata dopo poco l'ingresso in retta. 
La vincitrice aveva debuttato in Dicembre a Deauville non piazzandosi sul polytrack, ma vincendo poche settimane dopo migliorando tantissime lunghezze su stesso tracciato e distanza. Stavolta è venuta ancora più avanti con un cambio di marcia impressionante con il suo interprete rimasto lusingato da questa prestazione annunciando che si tratta di materiale utile per le Classiche. Magari avrà esagerato, ma la figlia di Le Havre (Noverre), stallone rivelazione degli ultimi anni, leader in Francia alla terza stagione in razza e funzionante per €20,000. Per la cronaca Sainte ha battuto per il secondo Pitamore (More Than Ready), portacolori dei Wertheimer allenata da Carlos Laffon Parias. IL VIDEO DEL PRIX LA CAMARGO QUI.
Daniele Zarroli può essere soddisfatto di Anchise ma ancora di più deve esserlo per la vittoria ottenuta poco dopo dalla sua Mefite (Pastoral Pursuits) la quale ha colpito duro nel Prix de Chatou, una reclamare sui 1400 metri da €23,000, risolta da una situazione al betting di 11/1. Olivier Peslier in sella ha tenuto sempre sui primi all'interno la saura, gestendo e scherzando la sua dirimpettaia Temsia (Delfos), altra spagnola invader in Francia. IL FOTOFILM DELLA CORSA QUI.
In apertura di convegno a Saint-Cloud c'era una bella condizionata da seguire sui 2100 metri, il Prix Narsullah, vinta molto bene da Grey Lion (Galileo), prodotto della fattrice e campionessa Grey Lilas (Danehill), già vincitore al debutto a Settembre e rientrato con una franca affermazione. Si tratta di un fratello pieno della campionessa Classica Golden Lilac, è di proprietà del Gestut Ammerland ed è allenato da Andre Fabre ed ha obiettivi classici a lungo raggio.
A Marsiglia scarsa fortuna per Laura Grizzetti impegnata, ma la nota di italianità è stata garantita da Gabriele Congiu, ormai stabile in Francia, che ha vinto a grossa quota di 15/1 con Suprana nel Prix de Beaucaire per Patrick Khozian. Si trattava della 13 vittoria in stagione per il jockey italiano.

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