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lunedì 23 novembre 2015

Mondo #Giappone: Maurice e Ryan Moore da dominatori nel Champion Mile, obiettivo HK. Domenica 29 c'è la Japan Cup..

In Giappone il weekend è stato di alto profilo. Nel Mile Championship G1 di Kyoto a vincere è stato tale Maurice (Screen Hero) (Noriyuki Hori - Kazumi Yoshida) che ha aggiornato il suo personale record in stagione aggiungendo un'altra perla alla sua collana, fatta di 5 vittorie consecutive. Vincitore dello Yasuda Kinen G1 il 7 Giugno scorso, dal quale rientrava, con in sella Ryan Moore ha prodotto una accelerazione di 400 metri bruciante sotto la spinta, con il jockey inglese rimasto abbastanza soddisfatto descrivendolo come potenzialmente un cavallo molto importante. Il figlio di Screen Hero (Grass Wonder), che a 2 anni e 3 anni era praticamente inespresso mentre è esploso a 4 anni, ha battuto Mirco Demuro che era in sella a Fiero (Deep Impact), sul quale sono confluiti $121 milioni di gioco, mentre al terzo è giunto il favorito Isla Bonita (Fuji Kiseki), con al quinto la femmina di 3 anni Albiano (Harlan's Holiday). VIDEO CORSA QUI. Il vincitore è migliorato moltissimo nella stagione, molto probabilmente cercherà un "tilt" nella Longines Hong Kong Cup (2000m) di Sha Tin il prossimo 13 Dicembre, oppure punterà al Mile fra tre settimane. L'obiettivo è quello del Dubai Turf a Meydan nel Marzo 2016. In giornata Mirco Demuro ha collezionato una vittoria che l'ha fatto salire a quota 103 vittorie stagionali (457 in carriera in Giappone), che gli ha permesso di rimanere in scia ai primi 2 leader della classifica jockey in Giappone, e cioè Yuichi Fugunawa e Keita Tosaki, a poche vittorie di margine sul secondo, l'altro europeo CP Lemaire. 
Lunedì a Tokyo è stato meno fortunato il nostro fantino, perchè nel The Tokyo Sports Hai Nisai Stakes G3 per i 2 anni sui 1800, non si è piazzato con l'imbattuto Los Cabos (King Kamehameha), in una prova vinta da Smart Odin (Danon Chantilly) con Yutaka Take a bordo. VIDEO CORSA QUI.
Sempre rimanendo in tema di Giappone, Franco Raimondi riporta di un cavallo del quale sentiremo parlare a breve. Si chiama Leontes (King Kamehameha), è prodotto della fattrice Cesario (Special Week), campionessa capace di vincere le Oaks Giapponesi ed Americane nel 2005, già madre del campione e Japan Cup hero Epiphaneia (Symboli Kris S), che ha vinto impressionando. In una prova per debuttanti sui 2000 metri, con quel pazzo di Yasunari Iwata a bordo, è stato capace di un parziale di 400 metri notevoli chiudendo in 21.8s, una frazione più veloce di quella realizzata nel Mile Championship G1, finendo in 2m 2,02s. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Intanto quella che si apre è la settimana della Japan Cup G1, in programma il 29 Novembre prossimo a Tokyo sui 2400 metri con 250.000.000 JPY di dotazione. Al momento tutto confermato con gli europei Erupt (Dubawi), Nightflower (Dylan Thomas) ed Ito (Adlerflug) con Trip To Paris, pronti ad aggiornare la statistica che non vuole cavalli internazionali vincere una prova molto locale. L'ultimo è stato Alkaseed (Kingmambo) nel 2005, mentre nella prova di domenica il favorito è Lovely Day (King Kamehameha), e tra i più attesi ci sono anche Gold Ship (Stay Gold) e One And Only (Heart's Cry) e le femmine Mikki Queen (Deep Impact) e Shonan Pandora (Deep Impact).
Sempre dal Giappone ci arriva il report che Turfdonna (Doyen), vincitrice del Preis der Diana G1 sotto i colori della Australian Bloodstock, è stata venduta a Teruya Yoshida con prospettiva in razza. Cambia dunque nuovamente colori la femmina che ha corso solo 4 volte in carriera, prima sotto le cure di Roland Dzubasz e poi per Andreas Wöhler. Un'altra tedesca va in Giappone dopo Danedream (Lomitas), Night Magic (Sholokhov), Salomina (Lomitas), Turfrose (Big Shuffle), con quest'ultima, consanguinea di Turfdonna, che per la famiglia Yoshida ha già prodotto il forte Rosa Gigantea.

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