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venerdì 6 febbraio 2015

Meydan: #Frankyfourfingers a sorpresa nel Al Maktoum Challenge R2, battuto Prince Bishop. Dubday e Dettori in Qatar

(Dubai Racing Club / Andrew Watkins)
Si comincia a fare sul serio. A dire la verità il Carnival di Meydan ha cominciato ad infiammarsi già dalla scorsa settimana quando il sudafricano Vercingetorix (Silvano) ha fatto suo l'Al Rashidiya sui 1800 metri preparando di fatto l'assalto al Duty Free, fallito lo scorso anno a causa di uno straripante Just A Way. Il cavallo allenato da Mick de Kock, senza quella sconfitta, sarebbe quasi imbattuto ed il suo rientro è apparso quasi in sordina. In realtà il figlio di Silvano (Lomitas) quest'anno è apparso ancora più forte. Lo seguiremo con interesse.. nel frattempo nell'ultimo giovedì passato a Dubai ha lanciato una sorpresa nel secondo round del Maktoum Challenge G2 sui 1900 metri in sabbia con Frankyfourfingers (Sunday Break) che si è costruito la corsa in avanti ed è rimasto in quota con in sella Mikael Barzalona resistendo all'affondo di Prince Bishop (Dubawi) che qui lo scorso anno fece sfaceli, e sulla sabbia di quest'anno ha dimostrato di sapersi ancora comportare bene. Franky 4 dita ha provveduto a regalare al suo trainer Salem bin Ghadayer la seconda vittoria nel Carnival. Terzo è arrivato un cavallo in formissima come Le Bernardin (Bernardini), vincitore da queste parti di un grosso handicap prima del summit nel Challenge.
Da osservare con curiosità c'era anche African Story (Pivotal), vincitore lo scorso anno della Dubai World Cup che non è emerso arrivato al settimo posto, mentre un buon recupero dalle retrovie lo ha prodotto Cooptado (Equal Stripes), campione sudamericano in fase di ambientamento, arrivato sesto finendo lentamente ma recuperando parecchi metri. Una cosa è certa, con questa sabbia correre davanti costituisce un vantaggio incredibile. IL VIDEO DEL MAKTOUM CHALLENGE R2 QUI.
Frankyfourfingers era arrivato secondo nel primo round vinto da Surfer (Distorted Humor) un mesetto fa, ma è vennuto parecchio avanti e sono ancora da capirne i limiti attuali. Il figlio di Sunday Break (Forty Niner), stallone giapponese, nella sua carriera è maturato con il passare del tempo. Non ha mai corso a 2 anni, a 3 e 4 anni si è piazzato 4 volte in Listed e poi nell'asta dell'Arc a Saint-Cloud è stato venduto per €100,000 Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum. La mamma è Texaloula (Kendor), ed un suo yearling da Rip Van Winkle è stato recentemente venduto per €155,000. 
Poco prima nel pomeriggio c'erano le UAE 1,000 Guineas Lr (VIDEO QUI) sul miglio andato alla straripante Local Time (Invincible Spirit), ora capace di 6 vittorie consecutive su 7. Di fatto ha sbagliato solo il debutto inglese... Montata da James Doyle ha strabattuto Good Place (Street Cry) per un 1-2 di Saeed bin Suroor. Poco più tardi in Qatar l'ennesima affermazione per Dubday (Dubawi) che da queste parti ha trovato un fertile terreno di caccia. Il 5 anni della Al Shaqab, montato da Frankie Dettori, aveva già vinto il Qatar Gold Trophy battendo Ponfeigh (Teofilo) regalando al Darley un 1-2 di prestigio.

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