Ippica, Galoppo, Corse & Allevamento

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martedì, aprile 05, 2011

Una nuova rubrica: CONTROLUCE...di Mario Berardelli. Dite la Vostra!

Riflessioni a voce alta e a bocce ferme. Di martedì, prima noi e poi , ce lo auguriamo, voi. Per costruire criticando e ragionando, proponendo, con fermezza quado magari è necessario. Se acquisteremo autorevolezza sarà soltanto grazie alla Vostra costante partecipazione propositiva, insieme possiamo lavorare per il nostro turf, per un settore che in fondo ci affascina e ancora ci rapisce. Pian piano, anche se sembra che tutto stia per precipitare non dobbiamo avere fretta, mattone dopo mattone dobbiamo costruire un edificio di idee e di cultura, cosi potremo, vedrete, incidere  sulle vicende del settore in maniera positiva. 
Serve la vostra partecipazione per formare le coscienze, per fare opinione per avere forza quella delle idee. Gabriele nel tempo e di volta in volta medierà e tirerà le somme , gli argomenti sono tanti e continui, alcuni frivoli, altri fondamentali per la sopravvivenza del turf italiano ma dobbiamo sempre ragionare dotati di orizzonti ampi e senza preconcetti, per costruire e non per distruggere, operazione elementare e senza ritorno. Noi butteremo qualche esca il martedì riflettendo a voce alta aspettando la vostra opinione ma  nessuno è perfetto, certamente non esauriremo la serie dei fatti su cui argomentare. Meglio cosi li integrerete voi stessi. Ricordate sempre che alla base ci deve essere il discorso tecnico su cui costruire l'edificio. Sarebbe bello dotare il settore  di certezze ampie su tanti temi, sappiamo che non sarà facile e forse neppure possibile ma un settore muore sotto il peso di un silenzio assordante forse più che nella “caciara” comunque pericolosa. Non c'è bisogno ogni volta di dialogare dei massimi sistemi, si è forse più bello ma  partiamo dalla quotidianità e dalla attualità, passo dopo passo e rapportiamo se mai la attualità  a visioni più ampie, ne trarremo delle buone regole e insegnamenti. Ciò  che sembra banale e scontato a volte costruisce molto di più di un proclama pieno di frasi roboanti. Insomma se piove prendete l'ombrello è molto più saggio di tanti discorsi apparentemente profondi.... 
Su che cosa possiamo insieme intervenire, oltre ovviamente a ciò che ci sfugge?  Restiamo in Italia con una provocazione : il fatto più più della settimana è il quarto handicap di fila vinto da Simery Creek,  è Storico, una impresa tanto più che la sua ultima è un HP. Non leggiamolo per dare addosso godendo perversamente agli handicappper che sono invece più che bravi, vediamo il bicchiere mezzo pieno e celebriamo cavallo e allenatore, Massimiliano Narduzzi. Simery Creek più del Daumier, del Gardone e del Torricola, più di Voilà Ici ? Perchè no, che ne dite? Che ne dite di questo turf che non ha più confini e ormai ci appaga solo se lo viviamo, noi la pensiamo cosi, a tutto tondo? Vi rendete conto che su un tracciato allucinante per chi come noi è cresciuto nel mito della dirittura lunga di san siro o delle corse per due anni rigorosamente in pista dritta, nulla più delle Dewhurst, bene su un tacciato con curve da borgo medioevale, dirittura da oratorio si disputa una corsa ( li siamo ai primi di ottobre come clima) di tre milioni e mezzo di dollari sui 1200  per due anni ? Saltano tutte le regole  ma queste sono le nuove regole, le accettiamo ? Come il mercante in fiera con cui si stabilisce il premio....... La settimana segna anche il ritorno di Umberto Rispoli in Italia. E' un'altra persona? E' diventato un jockey di mondo? Cosa vale la sua impresa nipponica straordinaria, Gruppo uno, due e tre e capo classifica?  Domani c'è il Parioli, in ippichese due settimane significa domani. Cazals, Al Rep, Hallo Heart, Insciaveghen, Regarde Moi, Billy Bud e qualcun altro oppure basta uno dei  dieci iscritti esteri sulla sessantina totali ? Solo il terreno pesante ha fermato Ransom Hope ? Come ci spieghiamo che una che sta quasi per vincere il Champion Triumph (dietro un fratellastro di Zarkava) a Cheltenham corre in piano nella corsa dove fa ridere St Nicholas Abbey ? Sabato c'è il National, non perdetelo e se mai nella vita vi vorrete concedere un viaggio ippico che sia questo, un giorno unico e imperdibile per valenza sociale, di costume e culturale, tornerete diversi e capirete cosa vuol dire festa nel turf vero....C'è altro ? Certamente  a parte i grandi temi che agitano il settore, ma come abbiamo detto forse troveremo soluzione a piccoli passi costruendo una coscienza critica forte e determinata e soprattutto dando a tutti noi quanto più retroterra di cultura del settore ci sarà possibile. Avremo presto anche le opinioni di Franco Raimondi , servono le vostre .... costruttive anche quando pongono domande.....
Se volete, fatelo anche attraverso l'indirizzo email tuttogaloppo@libero.it

1 commento:

  1. Certo che ogni giorno ne inventa di nuove il Gabriele pur di tenerci attaccati al blog, ormai presenza fissa tra le pagine internet aperte!
    Adesso arriva pure lei, l'eccezionale Mario Berardelli. Per un appassionato come me è una gioia leggere i suoi articoli, devo dire che il dono della sintesi non è tra le sue virtù, Gabriele ha pure dovuto ridurre i caratteri.. però le tributo pubblicamente un plauso per la sua capacità di aprire nuovi spunti di riflessione in maniera molto sagace e non scherzo.
    La carne al fuoco è tanta e cercherò di risponderle il più veloce possibile.
    Su Simery Creek concordo, l'impresa è davvero notevole e si, forse, è la notizia più importante della giornata.
    Sul Golden Slipper australiano sono combattuto, cioè da un punto di vista puramente di selezione credo che le corse europee siano il meglio al mondo e la pista dritta è la summa di questo ragionamento. L'idea di correre un "palio" è bella ma a mio parere può anche non vincere il migliore e questa non è selezione, invece per quanto riguarda l'organizzazione è quanto di meglio possa esistere, l'ho già spiegato nell'articolo sulla vittoria di Sepoy e non mi ripeterò, basta poco per rendere davvero appetibile globalmente una corsa.
    Rispoli in Giappone ha fatto davvero il botto, così come Demuro, se aggiungiamo in ordine sparso Branca, Vargiu etc. ormai sono anni che abbiamo la "scuderia fantini" migliore al mondo, inoltre sono anche dei personaggi e sarebbe ora che ci si desse da fare per veicolare l'ippica anche tramite loro.
    Capitolo Parioli: come già detto in post precedente, vedo bene Cazals, incognita corse ravvicinate permettendo, e Regarde moi, che all'ultima mi è molto piaciuto, tralasciando il distanziamento. Gli altri al momento li trovo inferiori, gli stranieri non li conosco.
    Ransom hope molto molto deludente, non è parso di quel livello, al di la del terreno.
    St. Nicholas Abbey non è più quel fenomeno che era a 2 anni, credo che abbia già dato tutto.
    Sul National che dire, già visto in tv è emozionante, chissà dal vivo.. anzi perchè non ci racconta uno dei suoi?
    Ora basta, perchè pur trattenendomi sono stato chilometrico, ma è troppo interessante discutere e, come giustamente lei ricorda spesso, fare cultura ippica.
    Un caro saluto a presto

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