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domenica, luglio 05, 2020

Epsom, gli eroi del sabato: Emmet McNamara e Serpentine. Il day after del Derby, dichiarazioni e i perchè di una vittoria

Gli eroi del sabato di Epsom: Serpentine e Emmet McNamara.
Ad Epsom un silenzio assordante. Proprio quest'anno sarebbe stato bello sentire il boato ed il ruggito del pubblico, dopo i risultati maturati. 
Qui ci soffermiamo sulla vittoria di Serpentine (Galileo) e del suo interprete Emmet McNamara, che ha vissuto emozioni e sensazioni che probabilmente non si aspettava mai di vivere anche se collabora con un genio che risponde al nome di Aidan O'Brien e si distingue da solo come allenatore dei record, con il più alto numero di vincitori nel Derby. 
E mentre Padre Aidan superava questo record, lo faceva anche Galileo, vincitore di Derby nel 2001, e padre di 5 vincitori di Derby. Per risalire ad un ruolo uguale bisogna andare indietro di 200 anni circa. Al momento il RPR non ha dato una valutazione al Derby di Serpentine, mentre per Love la valutazione è stata di 121 ed è una seria candidata all'Arc de Triomphe di questa stagione. 
Ma di questo parleremo poi, tornando sulla questione. Quanto a Serpentine si tratta di un cavallo che ha debuttato a Settembre a Galway arrivando 10° di 11. Rientrato al Curragh il 12 Giugno ha ottenuto un quinto posto, ha vinto una settimana fa la sua maiden di 9 lunghezze sempre al Curragh ed ora è il vincitore del Derby di Epsom. Se non è incredibile questa storia, non sappiamo quale lo sia. Si tratta di un Galileo con mamma stretta consanguinea di Dylan Thomas, campione vincitore di Arc e stallone.

Colpa dei fantini o merito di McNamara? Sicuramente Frankie Dettori, e non è lesa maestà, qualcosa di meglio avrebbe potuto fare su English King tanto che poi è finito bene tra i cavalli alla distanza. 
Andatura lenta all'inizio, tutti i concorrenti hanno lasciato andare senza spesa Serpentine che ha gestito i parziali fino ai primi 1000 metri e poi da buon fondista, come pare, è andato via di buona lena da poco prima del Tattenham Corner e fino a casa, in continuo anticipo e resistendo fino in fondo. Messi tutti nel sacco, ma non toglie il valore ad un cavallo che ha fatto un tempo comunque molto veloce direttamente partecipando ai parziali. Netto miglioramento del sauro, ma sicuramente una dormita generale degli altri. 
Ecco le parole del jockey 30enne: "Aidan O'Brien mi ha riempito di una grande fiducia, quindi non è una sorpresa completa", ha detto. "Mi ha detto che se avessimo fatto le cose giuste, era un cavallo che poteva davvero vincere il Derby. In realtà gli credevo. Se ti dice che il cielo è verde, tu gli credi. 

"Durante la corsa pensavo di prendere vantaggio abbastanza facilmente. Non mi sono mai guardato indietro, ma tutto quello che potevo sentire era il respiro del cavallo. Sapevo che non stavo percorrendo un milione di miglia all'ora, quindi immaginavo che potessero ignorarmi e speravo che l'orologio nella mia testa funzionasse un po 'perché pensavo di aver risparmiato abbastanza durante la prima metà della gara. "

Ne aveva risparmiate molte. 

"Non ho mai sentito nulla - penso che sia ciò che lo rende un po 'più surreale", ha aggiunto McNamara. "Gli spalti erano vuoti e non ho sentito un cavallo. Mi sento come se mi svegliassi dopo un po 'di lavoro. È un po' incredibile, a dire il vero."

Incredibili sono anche i successi Epsom di O'Brien, ma in questa occasione è stato costretto a godersi l'azione da casa, dove uno dei suoi figli ha previsto ciò che stava per accadere.

"Abbiamo visto tutti insieme la gara qui a casa", ha detto O'Brien. "Donnacha dopo cinque furlong ha detto:" Emmet la vince qui ". Era davanti, era molto a suo agio e non c'era nessuno che lo sfidasse, non si sarebbe fermato. 

"Emmet gli ha fatto fare un ritmo regolare. Ha giudicato bene il passo e sapeva di essere su un cavallo che sarebbe rimasto ogni metro di miglio e mezzo e qualcosa in più."

Quell'elogio per il fantino è stato seguito da un elogio per quasi tutti gli altri. Tipicamente, l'allenatore di Derby di maggior successo è mai stato deviato da ogni lode da se stesso. McNamara oggi prenderà parte al Prix du Jockey Club di domenica ma, a causa delle restrizioni Covid-19, dovrà quindi trascorrere 14 giorni in quarantena quando tornerà a casa in Irlanda: "Prenderò 14 mesi in quarantena!" ha detto McNamara, il sorriso più enorme sul suo viso. Dato quello che era appena successo in questo strano e strano pomeriggio di Epsom, è stata una reazione perfettamente comprensibile.

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