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sabato 24 settembre 2016

#Newmarket a sorpresa! Nelle Cheveley sigillo Brave Anna, nelle Middle Park The Last Lion, entrambi a 25/1!

Fosse facile, giocare ai cavalli. Sulla ruota del Rowley Mile di Newmarket sono usciti due numeri a sorpresa, ma non del tutto scontati. Per vincere ai cavalli non serve solo studiare ed abusare della logica, ma serve anche intuizione ed un pizzico di culo. Per esempio, lo hanno capito pure i sassi che Lady Aurelia (Scat Daddy), dopo quanto visto a Deauville, è una cavalla solo da 1000 metri al massimo, con inerzia che arriva fino ai 1100, ma con spinta fino ai 900. Eppure la cavalla di Wesley Ward è continuata a scendere da 7/10 fino ai 3/5 ed ancora qualcosa in più, ma siccome le Cheveley Park Stakes G1 (VIDEO QUI) si corrono sui 1200 metri, era prevedibile pensare ad una sua sconfitta. Chi l'ha bancata ne ha presi un pacco. Ma vai a sapere che a vincere sarebbe stata Brave Anna (War Front), una che dopo la vittoria nelle Albany G3 aveva fatto np e np due volte al Curragh, senza troppe scuse. La figlia di War Front (Danzig), con in sella Seamie, è partita per la tangente e ai 200 del palo ha ingranato la marcia trascinandosi nella rincorsa la compagna Roly Poly (War Front), ma emergendo prima sul palo a 25/1 con al quarto la seconda favorita Queen Kindly (Frankel). Le Cheveley erano una delle poche corse non ancora vinta da Aidan O'Brien. Era, appunto. I colori erano quelli di Evie Stockwell, che ha vinto il Juvenile G1 lo scorso anno con Hit It A Bomb, stesso obiettivo anche per la femmina. 
Nelle Juddmonte Middle Park Stakes G1 (VIDEO QUI) altro giro, altro regalo. C'è sempre una prima volta, dicevamo. Ebbene è stata la prima a livello di G1 per Joe Fanning, 46 anni all'anagrafe, monumentale in sella a The Last Lion (Choisir) che ha ribaltato l'esito delle Gimcrack Stakes G2 di York battendo ancora una volta a 25/1 il favorito della competizione, nella fattispecie il Godolphin Blue Point (Shamardal) grazie ad un cambio di marcia devastante del cavallo di Mark Johnston, come detto male a York ma perfettamente condotto in un percorso tale da fargli prendere la giusta condizione e vincere a livello di G1 in Inghilterra dopo essere passato per i piazzamenti nelle Flyng Childers G2 e nelle Molecomb G3, e per una vittoria convincente a Kempton dove personalmente era piaciuto parecchio per lo stile. Terzo Mehmas (Acclamation), alla sua ultima apparizione in pista prima dell'ingresso in razza al Tally Ho Stud.  Tante le storie su questo cavallo, inclusa quella che ha raccontato Mark Johnston su un ramo della famiglia riguardante Mister Monet, infortunatosi gravemente nelle Champion Stakes e ritrovato nei pedigree di The Last Lion. Entrambi, il primo ed il secondo di questa corsa, si prepareranno per la Commonwealth Cup G1 di Ascot. 
Nelle Royal Lodge G2 (VIDEO QUI) da segnalare che James Doyle, che ha perso la sella dei Godolphin di Saed, ha vinto con Best Of Days (Azamour) per Hugo Palmer che ha tratto giovamento dall'allungamento della distanza, risolvendo in lotta con The Envil (Galileo), ancora maiden, finito fortissimo. Obiettivo Racing Post Trophy per il vincitore. Best of Days era stato acquistato da Godolphin dopo l'impressionante debutto di 6, ma poi era finito secondo nelle Acomb G3.

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