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sabato 17 settembre 2016

Asta yearlings SGA di Settimo Milanese. Movimento di €959,000 (+9%), top price a €92,000 per una figlia di Epaulette

Si respirava un'aria meno frizzante degli altri anni a Settimo Milanese. Ed in effetti i numeri hanno completamente confermato l'impressione olfattiva. C'erano più cavalli dello scorso anno, certo, e c'era anche voglia di comprare a dir la verità, corroborata dalla curiosità di molti addetti nell'andare a visionare molti dei cavalli presentati, non solo i più interessanti. All'atto pratico, però, poche alzate di mano ed una fatica incredibile da parte dei licitatori nel cercare di imbastire un'asta degna di questo nome. Di fatto il movimento complessivo ha fatto registrare un +9% ma a fronte dei 9 cavalli venduti in più dello scorso anno. Mentre scendono la percentuale dei venduti (da 70% a 50%), così come sono scesi la media ed il mediano.La verità è una sola. La fascia alta regge, e sin qui non c'è dubbio, la fascia bassa crolla frutto dell'incertezza del montepremi e della crisi generalizzata. Anche se, nel parcheggio antistante Settimo, erano parcheggiati molti bolidi. Il grano c'è, dai. Però non è tutto per comprare il cavallo da corsa, o almeno non c'è per comprare quelli che ti costano poco ma mangiano come quello di una qualità superiore.
Alla fin della fiera sono stati presentati 111 cavalli dei 116 previsti in catalogo (lo scorso anno erano 73 e 66 offerti), con 55 cavalli venduti (il 50%) per un movimento complessivo di €959,000 (+9%) con una media di €17,445 (-9%) ed l mediano a €9,000 (-25%).

Il top price lo ha realizzato la We Bloodstock, attiva su tutti i lotti Le.Gi., di cui Massimo Parri, coproprietario della We, è titolare. Comunque il sindacato che comprende 5 nazioni ha speso €92,000 per il Lot 29, una bellissima figlia di Epaulette (Commands), stallone con sangue europeo che funziona per Darley ed è stato campione in Australia (scheda QUI). Il martello è caduto sull'offerta del sindacato che comprende Giovanni Parri, Roberto Galizzi, l'armeno ma italiano Hrand Aladijan, il francese Sylvain Sini ed un altro membro cinese. Il nuovo acquisto è prodotto della fattrice Snowfield (Tale Of The Cat), madre di 3 vincitori tra cui Time Chant (War Chant), terzo di Derby G2 e vincitore di D'Alessio G3, e Voice Of Love (Poet’s Voice), buonissimi in Italia. La seconda mamma è Marina Duff (Caerleon) che ha vinto il Dormello G3 ed ha prodotto Sopran Mariduff (Persian Bold), la mamma di Porsenna (Dylan Thomas). La cavalla resterà in Italia e verrà allenata da Stefano Botti.
Altri momenti interessanti dell'asta li abbiamo vissuti all'inizio della sessione. Due prodotti offerti dalla Razza del Sole hanno trovato acquirenti di pregio. Il Lot 1, un maschio da Helmet (Exceed And Excel), che si chiama l'Inglese ed è il quarto vincitore per L'Imprevista (Observatory) ed è fratello pieno de l'impressionante L’Intrigante, venduto per €46,000 ad Alduino Botti. Due lotti più tardi, un figlio di Mayson (Invincible Spirit) che si chiama Invito A Sorpresa, è stato acquistato per €45,000 dalla Scuderia Aleali in partnership con la Scuderia di Vita di proprietà dell'attore Maurizio Mattioli. Questi saranno allenati da Stefano Botti così come anche il Lot 32, un maschio della Le.Gi da Rip Van Winkle (Galileo) acquistato per €53,000 dalla Scuderia Effevi, prodotto della fattrice Sopran Enery (Montjeu), cioè una sorellastra per 3/4 di Cima De Triomphe (Galileo).
Presentato dalla Le.Gi., ma di proprietà di Francesco Santella e Ferdinando Fratini, era un bellissimo grigio figlio di Dragon Pulse (Kyllachy) e della fattrice Nectar Grey (Mastercraftsman), della famiglia di Porsenna, che ha raggiunto i €36,000 dopo prolungata lotta con Raffaele Biondi, ed è rimasto in casa Santella. Veramente un bellissimo soggetto.
C'era anche l'Ing Romeo, chiaramente. Sotto la Incolinx ha comprato il Lot 24 che si chiama Lucan Cleo (Holy Roman Emperor), una femmina per €60,000 dall'Agricola La Torretta, e sarà allenata da Micól Borgato e Bruno Grizzetti. L'acquisto è prodotto della fattrice Risera (Royal Academy), già madre di Guest Of Honour (Cape Cross), vincitore di G2 in Inghilterra, e Lucan Sweet (Dark Angel), secondo nel Primi Passi G3 lo scorso anno. La famiglia è quella di Rakti (Polish Precedent) e Le Cadre Noir (Danetime).
La Incolinx ha comprato anche il Lot 28 che si chiama Another Hearth, una figlia di Zoffany (Dansili) presentata dalla Razza Ticino per €26,000 e più tardi ha messo nel piatto di Settimo altri €55,000 per assicurarsi un attraentissimo Lot 56. Si chiama Giausar, è un figlio di Intense Focus (Giant's Causeway) presentato dalla Società Agricola La Tesa ed è un primo prodotto della fattrice Gaudiana (Monsun). La famiglia femminile è quella di Donoma (Beat Hollow), che per la Tesa si è piazzata nel Dormello. La Incolinx, un pò sottotraccia, ha acquistato anche tale Tassilo (Born To Sea) e Terynka (Exit To Nowhere), per sole €18,000.
Dalla Francia c'era Simone Brogi che ha acquistato il Lot 26, una femmina grigia da Zebedee (Dansili) presentata dalla Le.Gi. e venduta per €42,000. La mamma è Samaden (Ad Valorem), vincitrice di Perrone Lr, e titolare di una buona famiglia italiana quale quella di Sadowa (Lomitas) che vinse l'Elena G2.
La Finanza Locale ha ben venduto Voila Pourquoi, un bel maschio da Intikhab acquistato per €30,000 da Pierre Giorgio Alessiani.
Altro bel cavallo era il Lot 51 che poteva essere anche il top dell'asta. Si tratta di Materka una figlia di Intello (Galileo) ed Ekta (Danehill Dancer) presentata dalla Tesa e venduta a Luigi Roveda per €80,000, che adesso varcherà la soglia dell'Italia e sarà allenata da Alessandro Botti in Francia.
Stefano Luciani ha venduto bene una bellissima Camelot (Shamardal) e Star Force (Blu Air Force), della famiglia di Blu Constellation (Orpen), a Gianluca Bietolini per €50,000.
Da segnalare, tra gli invenduti o che non hanno raggiunto la riserva, il Lot 57, che si chiama Little Poem (Holy Roman Emperor e Gerika da Galileo) che non ha trovato acquirenti a cifre superiori di €58,000. Stessa cosa per il Lot 37, un Intikhab e Zobenigo (Orpen) presentato dalla Si.Fra. che non ha trovato acquirenti per cifre sopra i €35,000. Altro oggetto curioso dell'asta era il Lot 13 presentato da Deni. Si trattava di Lost For You, un figlio di Sea The Stars (Cape Cross) e Mooney Ridge (Indian Ridge) che al primo passaggio nel ring non ha accolto bid affatto, ed è curioso, mentre è ripassato successivamente per risolvere una comproprietà andata poi definitivamente ad Alduino Botti per €18,000. Su questo vi sapremo dire forse più avanti.
Nell'asta NON selezionata invece c'è stata parecchia mosceria di gente che non ha alzato bid minimi per cavalli che onestamente potevano almeno realizzarlo un minimo. Ci ha pensato l'Ing Romeo a ravvivare l'asta pagando €30,000 per il Lot 95, cioè Bellons, un maschio da Lilbourne Lad prodotto della fattrice Balilla (Northern Flagship).
I RISULTATI COMPLETI DELL'ASTA CLICCANDO SU QUESTO LINK. I RISULTATI COMPLETI TRAMITE SITO SGA CLICCANDO QUI.
Ah, quasi dimenticavamo. Nella giornata di giovedì c'è stata la sessione delle vendite miste e del dispersal Siba con veramente poco da dire perchè non sono stati spesi molti soldi. A fare la parte del leone è stato Alduino Botti che ne ha acquistate sei con paternità importanti tra cui Montalma (Montjeu ed Alma Alegre) per €7,000. Poi Rosanna Turri ha preso Saluggia (Galileo) per €6,000. Tra i cavalli in allenamento da segnalare gli €8,000 spesi da Giuseppe Ligas per Uttam (Ramonti), i €9,500 spesi da Alfiero Mereu per Something New (Rock Of Gibraltar) e gli €8,500 spesi da Paolo Favero per Bobo Merenda (Dylan Thomas). 

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