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domenica, aprile 29, 2018

Capannelle: Wait Forever piega Met Spectrum nel Premio Parioli! Act Of War aggancia a sorpresa Sweet Gentle Kiss.

L'onda lunga ed il boato del Premio Pisa si è avvertita anche a Capannelle dove Wait Forever (Camelot) ha replicato con stile (e eguagliando Alabama Jacks e Salford Secret passati per San Rossore negli ultimi anni) vincendo il Premio Parioli Shadwell forte di una forma devastante fatta valere da Dario Vargiu, che ha raccolto le energie del possente Camelot (Montjeu) della Effevi ed ha sprigionato tutta la potenza di fuoco rimbalzando dalla giostra Met Spectrum (Helmet) che ci ha provato fino in fondo, con al terzo un Pettifogger (Lope De Vega) con Andrea Atzeni che ha imbastito un ritmo forsennato tanto che il tempo finale è stato di 1m 35,60s. Quarto è giunto Domagnano (Planteur) che dunque ha dimostrato di valere qualcosa in più rispetto al Daumier, quando gliene capitarono di ogni.
Tornando al vincitore, è imbattuto nella stagione ma soprattutto un cavallo compattissimo, una palletta elastica, che ha dimostrato di essere concretissimo e un tutt'uno con Dario Vargiu, altro non molla mai un centimetro. Qualche recriminazione per Met Spectrum, che è abituato a correre a perdere e poi fare i finaloni. Solo così, lui, si carica. Quando ha una corsa più pulita fa il parzialone, e poi si pianta. Al contrario Wait Forever è ripartito di slancio dando una linea pazzesca, e del resto era quello che aveva vinto la miglior corsa di preparazione della stagione.
Wait Forever ha perso solo una volta in carriera, nel Premio Berardelli G3 sotto al diluvio battuto da Wiesenbach, di cui parliamo più sotto. IL VIDEO DEL PARIOLI QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nel Regina Elena Shadwell parziale sorpresa perchè a vincere è stata Act Of War (Mujahid), imbattuta in 3 uscite, che è arrivata a fari spenti all'appuntamento ma ha saputo mettersi in marcia quando tutto sembrava perduto ed è andata ad agganciare la favoritissima Sweet Gentle Kiss (Henrythenavigator), per giustiziarla a fil di palo con quest'ultima che sotto la pressione di Charline Royale ha retto botta, ma quando questa ha mollato la presa si è inpigrita lasciando spazio al recupero della figlia di Mujahid. In sella alla imbattuta di Endo Botti e Cristiana Brivio un ispiratissimo Antonio Fresu, vincitore della prima Classica della carriera. Terza è giunta Stella Di Camelot (Camelot), rinvenuta per vie interne a catturare il terzo gradino del podio. Da segnalare che prima della corsa Lorenda (Lope De Vega) è fuggita in libertà e si è resa irrecuperabile ai fini della corsa. Il tempo finale è stato di 1m 36,62s, leggermente superiore ai maschi su un terreno scorrevole. Quinta è finita, correndo da protagonista, Lapulced'acqua (Epaulette) che sta migliorando corsa dopo corsa! IL VIDEO DEL REGINA ELENA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nel Premio Botticelli si è presentato con del buono Henry Mouth (Henrythenavigator) che ha portato il suo spunto fino in fondo isolandosi rispetto alla compagnia e candidandosi al Derby G2, in una corsa comunque molto complicata. Dalle retrovie ha tentato il recuperone Solvang (Nathaniel), riuscito in parte, mentre per il terzo è rimasto in quota Il Re Di Nessuno (Sinndar) che se l'era fatta in avanti. Da registrare le cadute di Roquero (Red Rocks) che ha coinvolto anche Wiesenbach (Jukebox Jury), atteso ad una rinascita dopo il deludente rientro e presentato benissimo al tondino, che però purtroppo non è riuscito ad esprimersi. Nulla di grave per cavalli e fantini, anche se Fabio Branca non ha montato nel resto del convegno. Henry Mouth, deludente al rientro su pesante e su distanza inappropriata, ha completato un bel doppio di vittorie e correrà il Derby, molto probabilmente, con una giubba diversa da quella indossata sinora.. Quella della New Age! IL VIDEO DEL BOTTICELLI QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

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